Corso di laurea

Tecniche E Tecnologie Per Le Costruzioni E Il Territorio

Università degli studi di Firenze · 25 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

DISEGNO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conseguire: 1) Conoscenza e Comprensione cc5 - Conoscenze nel campo della scienza della rappresentazione e del disegno tecnico digitale alle varie scale per la restituzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conseguire:
1) Conoscenza e Comprensione
cc5 - Conoscenze nel campo della scienza della rappresentazione e del disegno tecnico digitale alle varie scale per la restituzione grafica delle costruzioni e del territorio e per il progetto degli edifici.
2) Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 - Saper applicare le nozioni teoriche della scienza della rappresentazione allo studio delle costruzioni e all'analisi del territorio.
ca2 - Saper operare con le tecnologie digitali a supporto della rappresentazione alle varie scale degli edifici, delle infrastrutture e del territorio nel campo della progettazione di differenti tipologie di costruzioni civili e saper redigere i relativi elaborati tecnici
3) Autonomia di giudizio
ag1 - Capacità di raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi e tecnicamente giustificati
ag2 - Capacità di lavorare in gruppi, anche multidisciplinari, di selezionare le informazioni rilevanti, di definire collegialmente le strategie, di sostenere, anche dialetticamente, le scelte effettuate.
ag3 - Capacità di formulare giudizi comprendenti la riflessione su temi tecnico-economici, ambientali, sociali e etici
4) Capacità di comunicazione
ac1 - Capacità di comunicare in modo chiaro l'esito delle attività professionali facendo leva su riferimenti tecnici, normativi con linguaggio idonea sia in un contesto di specialisti che di non specialisti
ac2 - Capacità di lavorare in gruppi multidisciplinari e di dialogare efficacemente con professionisti di variegati ambiti disciplinari al fine di giustificare le scelte effettuate, di definire collegialmente strategie d'intervento ed analizzare dati risultati e risultati
ac3 - Capacità di produrre testi, e presentazioni efficaci nel comunicare e rappresentare lo sviluppo e l’esito delle attività professionali svolte nei diversi contesti richiesti
5) Capacità di apprendimento
ap1 - Capacità di apprendere in modo autonomo od auto-diretto attraverso approfondimenti sia in campo professionale che scientifico per l’aggiornamento professionale
ap2 - Capacità di reperire, controllare e verificare idonee fonti documentali
ap3 - Capacità di interagire con professionisti e tecnici di diversi settori operanti nel mondo del lavoro

Programma

Il corso si propone di fornire all’allievo tecnico delle costruzioni e del territorio gli strumenti teorico-operativi per affrontare la lettura, l'esecuzione e la comunicazione di disegni di architettura e di ingegneria civile e ambientale, promuovendo l'impiego delle tecniche più efficaci di rappresentazione, sia tradizionali che assistite dal computer (a partire dal CAD). Verrà stimolato un uso critico dei vari modi di rappresentare ed eseguire elaborati grafici in rapporto alle differenti esigenze del processo progettuale nel settore delle costruzioni.

Modalità d'esame

Prova grafica ex-tempore e colloquio orale con presentazione degli elaborati grafici svolti.
Il voto sarà assegnato sulla base della seguente tabella docimologica di valutazione:

  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomentitrattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia;
    18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza dialcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia;
    23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicarecorrettamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualcheimprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa;
    26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità dicollegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modoautonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa;
    29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità dioperare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggiodisciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigorenell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di làdelle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • C. Biagini, “Il disegno geometrico”, in S. Bertocci (a cura di), “Manuale di rappresentazione per il Design”, didapress, Firenze 2019, pp. 59-126.
  • M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, "Scienza del Disegno", Città Studi, Roma 2021.

Codice insegnamento B033475

ELEMENTI DI DIRITTO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti gli elementi essenziali di conoscenza del diritto pubblico e amministrativo, e le nozioni specifiche relative al diritto urbanistico, edilizio e dell'ambiente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti gli elementi essenziali di conoscenza del diritto pubblico e amministrativo, e le nozioni specifiche relative al diritto urbanistico, edilizio e dell'ambiente.

Programma

Il corso ha la finalità di fornire le principali nozioni di diritto amministrativo e pubblico necessarie alla professione di geometra e perito industriale laureato.
Nel dettaglio il corso riguarderà: le fonti del diritto e le principali nozioni di diritto amministrativo; il governo del territorio, l’urbanistica, l’edilizia, il paesaggio e il diritto dell’ambiente; il diritto di proprietà e l’espropriazione per pubblica utilità, la legislazione delle opere pubbliche.

Modalità d'esame

Esame orale.
Durante il corso sarà programmata per gli studenti frequentanti una prova intermedia scritta sulla prima parte del programma. In caso di superamento della prova intermedia, l’esame finale riguarderà solo la restante parte del programma.

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente, slides e materiali di studio e pubblicati sulla pagina Moodle del corso.
In alternativa: S. Civitarese Matteucci, P. Urbani, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, Torino, ultima edizione, limitatamente agli argomenti oggetto del programma.

Codice insegnamento B033440

ESTIMO 1° anno · 6 CFU · CEAR-03/C · 0 file
FONDAMENTI DI FISICA E CHIMICA (C.I.) 1° anno · 9 CFU · PHYS-03/A · 0 file
FONDAMENTI DI MATEMATICA E INFORMATICA (C.I.) 1° anno · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di utilizzare metodi e strumenti di base per la codifica, l'elaborazione e la strutturazione delle informazioni e degli algoritmi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di utilizzare metodi e strumenti di base per la codifica, l'elaborazione e la strutturazione delle informazioni e degli algoritmi.

Programma

Concetto di dato, informazione e conoscenza. Codifica dei dati. Conversione analogico-digitale. Elaborazione e memorizzazione delle informazioni. Algoritmi ed esecutori. Diagrammi di flusso. Strutture dati. Funzioni booleane. Esempi applicativi. Fogli di calcolo.

Modalità d'esame

Test a risposte multiple sugli argomenti trattati a lezione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libro di testo: Introduzione ai sistemi informatici (6ed), McGraw-Hill, 2022, di Donatella Sciuto, Giacomo Buonanno, Luca Mari (Capitolo 1 Introduzione; Capitolo 2 L’informazione e la sua codifica; Capitolo 3 L’elaborazione e la strutturazione dell’informazione). Altro materiale inserito sulle slide o fornito dal docente.

Codice insegnamento B033437

FONDAMENTI DI PROGETTAZIONE STRADALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-03/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze e competenze specifiche per la corretta comprensione di progetti di infrastrutture stradali, sia in merito alla loro conformità alle norme vigenti per quanto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze e competenze specifiche per la corretta comprensione di progetti di infrastrutture stradali, sia in merito alla loro conformità alle norme vigenti per quanto riguarda gli aspetti funzionali e geometrici, sia per quanto attiene alle procedure realizzative, ai materiali da utilizzare ed alle norme tecniche del capitolato speciale d’appalto.

Programma

Il corso prevede di affrontare i temi relativi ai criteri e gli standard nazionali per il dimensionamento funzionale e la progettazione geometrica delle strade e delle intersezioni, alle conoscenze teoriche ed applicative sui materiali utilizzati nelle costruzioni stradali e alle tecniche di realizzazione delle costruzioni, fornendo anche cenni su elementi di organizzazione dei cantieri e di gestione e contabilità delle opere pubbliche.

Modalità d'esame

Prova orale finale

Testi di riferimento

Esposito, Mauro (2001). Fondamenti di Infrastrutture Viarie. La geometria stradale - Vol. 1. Hevelius Edizioni.
Ranzo (3a ed. 2013), Fondamenti di ingegnera delle infrastrutture viarie, Compomat
Canale, Distefano, Leonardi (2009). Progettare la sicurezza stradale. EPC Libri.
Canale, Distefano, Leonardi, Pappalardo (2011). Progettare le intersezioni - II edizione. EPC Editore.
Leonardi, Distefano (2021). Rotatorie stradali. Manuale di pianificazione, progettazione e gestione. EPC Editore
P. Ferrari e Franco Giannini, Ingegneria stradale – ISEDI, Torino.
C. A. O’Flaherty, Highways – 4ht Edition, Butterworth Heinemann Elsevier, Burlington, USA.
F.A. Santagata (2016). Strade: teoria e tecnica delle costruzioni stradali, Vol. 1 Progettazione, Pearson, Milano. F.A. Santagata (2016). Strade: teoria e tecnica delle costruzioni stradali, Vol. 2 Costruzione, gestione e manutenzione, Pearson, Milano.
Testi di consultazione:
Esposito, Mauro (2003). Fondamenti di Infrastrutture Viarie. La progettazione funzionale delle strade - Vol. 2. Hevelius Edizioni.
Canale, Distefano, Leonardi, Pappalardo (2011). Progettare le rotatorie - II edizione. EPC Editore.
M.G. Lay. Handbook of road tecnology – Gordon and Breach Science Publishers, New York.
E. J. Yoder, Principles of pavement design - John Wiley & Sons, New York.
Norme Tecniche: C.N.R., UNI, CEN, AASHTO, ASTM.
F. Roberts, et Al, Hot Mix Asphalt Materials Design and Construction – NAPA, Lanham USA.
K. Atkinson, Highway maintenance – Thomas Telford Ltd, London.
Yang H. Huang, Pavement Analysis and Design – Pearson Prentice Hall, USA.
Per Ullidtz, Modelling Flexible Pavements Response and Performance, Politeknisk Forlag, DK.
M. Y. Shahin, Pavement Management for Airports, Roads and Parking Lots, Springer, USA.
A.T. Papagiannakis, E. A. Masad, Pavement Design and Materials, J. Wiley & Sons, USA.
Y. Richard Kim, Modeling of Asphalt Concrete, McGraw – Hill, USA.

Codice insegnamento B033433

GEOMATICA 1° anno · 6 CFU · CEAR-04/A · 0 file
IDONEITA' DI LINGUA INGLESE - LIVELLO B1 1° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO 1: TOPOGRAFIA, CARTOGRAFIA E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI 1° anno · Annuale · 12 CFU · 0 file

Conoscenze (descrittori cc5, cc8) Al termine del corso lo studente possiede conoscenze dei fondamenti di Geodesia, Topografia, Cartografia numerica, Sistemi Informativi Territoriali (GIS), tecniche GNSS, fotogrammetria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze (descrittori cc5, cc8)
Al termine del corso lo studente possiede conoscenze dei fondamenti di Geodesia, Topografia, Cartografia numerica, Sistemi Informativi Territoriali (GIS), tecniche GNSS, fotogrammetria da UAV e rilievo tridimensionale. Comprende i sistemi di riferimento geodetici e cartografici, i principi della rappresentazione del territorio e le metodologie per l'acquisizione, gestione ed elaborazione dei dati territoriali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (descrittore ca5)
Lo studente è in grado di pianificare ed eseguire semplici rilievi topografici, utilizzare stazioni totali, livelli digitali, ricevitori GNSS e software GIS e fotogrammetrici, elaborare dati geospaziali, produrre cartografia numerica e valutare accuratezza e qualità dei risultati.
Autonomia di giudizio (descrittori ag1, ag2, ag3)
Lo studente sviluppa autonomia nella scelta delle metodologie di rilievo, nella valutazione critica della qualità dei dati, nell'individuazione delle tecniche più appropriate e nell'interpretazione dei risultati ottenuti in differenti contesti applicativi.
Abilità comunicative (descrittori ac1, ac2, ac3)
Lo studente è in grado di presentare risultati di rilievo mediante elaborati tecnici, cartografie e presentazioni, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e condividendo efficacemente le attività svolte anche in gruppo.
Capacità di apprendimento (descrittori ap1, ap2, ap3)
Lo studente acquisisce gli strumenti per aggiornare autonomamente le proprie competenze, consultare documentazione tecnica e normativa, utilizzare manuali specialistici e interagire con professionisti del settore geomatico.

Programma

Il corso affronta i seguenti argomenti:
Introduzione alla Geomatica;
Cenni di Geodesia;
Cartografia;
GIS;
Topografia moderna;
Global Navigation Satellite Systems;
Fotogrammetria digitale aerea e da drone;
Tecniche di rilievo Tridimensionale
Le lezioni teoriche sono alternate ad esercitazioni pratiche e numeriche sui temi trattati

Modalità d'esame

L'esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso la discussione delle esercitazioni, degli elaborati prodotti e un colloquio orale. La verifica riguarda i descrittori ag1-ag3, ac1-ac3 e ap1-ap3.
In particolare saranno valutati:

  • conoscenze e capacità di comprensione degli argomenti di Geodesia, Topografia, Cartografia e GIS (cc5, cc8);
  • capacità di applicare metodologie e strumenti di rilievo ed elaborazione dei dati territoriali (ca5);
  • autonomia nella scelta delle metodologie e nella valutazione critica dei risultati (ag1-ag3);
  • chiarezza espositiva e corretto utilizzo del linguaggio tecnico (ac1-ac3);
  • capacità di approfondimento autonomo e utilizzo della documentazione tecnica (ap1-ap3).
    Insufficiente
    Conoscenze gravemente lacunose o errate, incapacità di applicare le metodologie di rilievo, elaborazione e rappresentazione dei dati, assenza di autonomia operativa.
    18–22
    Conoscenza essenziale degli argomenti, capacità di svolgere attività semplici con guida del docente, utilizzo elementare della strumentazione e dei software, presenza di imprecisioni metodologiche.
    23–25
    Buona comprensione degli argomenti fondamentali, corretta applicazione delle metodologie di rilievo e delle tecniche di elaborazione in contesti noti, discreta autonomia nello svolgimento delle esercitazioni.
    26–28
    Conoscenze solide e ben organizzate, capacità di utilizzare autonomamente strumenti e metodologie di rilievo, corretta interpretazione dei risultati, buona capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.
    29–30 e Lode
    Conoscenze complete e approfondite, piena autonomia nella progettazione ed esecuzione di rilievi, utilizzo rigoroso della terminologia specialistica, elevata capacità critica nell'interpretazione dei dati e nella scelta delle metodologie più appropriate. La lode è attribuita a prestazioni caratterizzate da particolare rigore scientifico, autonomia, originalità e qualità degli elaborati.

Testi di riferimento

Riggio A., Carlucci R., Topografia di Base, EPC Editore, 2015.
Migliaccio F., Carrion D., Sistemi Informativi Territoriali, UTET, 2016.
Materiale didattico, dispense, dataset ed esercitazioni messi a disposizione dai docenti sulla piattaforma Moodle.
Manuali d'uso della strumentazione e documentazione tecnica fornita durante il laboratorio.

Codice insegnamento B034539

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
FISICA TECNICA DEGLI EDIFICI E IMPIANTI 2° anno · 6 CFU · IIND-07/A · 0 file
FONDAMENTI DI ANALISI DELLE STRUTTURE (C.I.) 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

L'obiettivo del corso è di introdurre i metodi di progettazione di elementi strutturali di legno, acciaio o c.a.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è di introdurre i metodi di progettazione di elementi strutturali di legno, acciaio o c.a.

Programma

Legno massiccio
Elementi strutturali di acciaio e collegamenti saldati o bullonati
Elementi strutturali in c.a.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale congiunta con quella del primo modulo sugli argomenti trattati a lezione.

Testi di riferimento

Bernuzzi, C., Mazzolani, F. M., "Edifici in acciaio - Materiale, calcolo e progetto secondo l'Eurocodice EN-1993-1-1", Ed. Hoepli
Cosenza, E., Manfredi, G., Pecce, M.R., "Calcestruzzo armato", Ed. Hoepli

Codice insegnamento B033426

FONDAMENTI DI IDRAULICA E DI IMPIANTI ACQUEDOTTISTICI (C.I.) 2° anno · 6 CFU · CEAR-01/A · 0 file

Fornire gli strumenti teorico-applicativi di base per lo studio dei principali fenomeni di interesse ingegneristico nell'Idraulica. Avviare lo studente all'analisi dei problemi tecnici mediante l'approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli strumenti teorico-applicativi di base per lo studio dei principali fenomeni di interesse ingegneristico nell'Idraulica. Avviare lo studente all'analisi dei problemi tecnici mediante l'approccio ingegneristico. Capacità di analizzare i principali fenomeni della meccanica dei fludi - capacità di applicazione degli strumenti di analisi per la risoluzione di problemi tecnici di statica e dinamica dei fluidi.

Risultati di apprendimento Conoscenza e capacità di comprensione - conoscenze di idraulica e del funzionamento di reti acquedottistiche; - conoscenza di aspetti innovativi di progettazione sostenibile (Low Impact Development). Conoscenza e capacità di comprensione applicate - capacità di applicare metodi e i criteri di progettazione di acquedotti - capacità di utilizzare software di modellazione numerica. Autonomia di giudizio - individuare metriche per valutare criticamente dati e risultati e loro sensibilità rispetto a errori di modello; - capacità di identificare connessioni tra i vari aspetti di un argomento e/o di un problema e discutere ipotesi di lavoro alternative. Abilità comunicative - presentare e articolare in forma scritta e orale un elaborato; - esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le conoscenze apprese nel corso Capacità di apprendere - Capacità di aggiornare le proprie conoscenze e competenze applicate con le normative e le linee guida

Programma

Il corso fornisce gli elementi di base dell'Idraulica con riferimento ai principi e le equazioni che governano il moti dei fluidi e le applicazioni alle correnti in pressione.

L’obiettivo generale del corso è fornire conoscenze e competenze per l’analisi e la progettazione degli Acquedotti. Sono inoltre fornite competenze di base per l’utilizzo di software di calcolo.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta riguardante lo svolgimento di un esercizio sulla statica e sulle corrente in pressione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Lezioni di Idraulica, Luigi Montefusco, Pitagora Editrice Bologna, 2005.

V. Milano, Acquedotti - Guida alla Progettazione, Edizione HOEPLI

Codice insegnamento B033452

FONDAMENTI DI PROGETTAZIONE DEGLI EDIFICI (C.I.) 2° anno · 6 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sul sistema edilizio declinato attraverso il sistema ambientale e tecnologico, sui tipi edilizi residenziali, su alcune delle principali tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sul sistema edilizio declinato attraverso il sistema ambientale e tecnologico, sui tipi edilizi residenziali, su alcune delle principali tecniche costruttive e soluzioni strutturali di base per edifici residenziali e sul repertorio normativo di base. In particolare, saranno forniti gli strumenti metodologici necessari per la progettazione funzionale, distributiva e costruttiva di base degli edifici residenziali. Il corso di Fondamenti di progettazione degli edifici I permetterà allo studente di acquisire le seguenti conoscenze e capacità di: Conoscenza e capacità di comprensione. 1 – Conoscere e comprendere le cognizioni di base sul sistema edilizio declinato secondo il sistema ambientale e tecnologico, gli elementi necessari per l’analisi e la progettazione distributiva, funzionale e costruttiva di base dei principali tipi edilizi residenziali 2 – Conoscere e comprendere le problematiche e la normativa di riferimento della progettazione di edifici residenziali di limitata complessità. Conoscenza e capacità di comprensione applicata. 1 - Acquisire la capacità di applicare l’analisi del sistema tecnologico e ambientale in modo da verificare le caratteristiche funzionali/costruttive dei principali tipi edilizi residenziali. 2 – Acquisire la capacità di analizzare il rapporto tra la distribuzione funzionale e le componenti strutturali degli edifici residenziali. 3 – Acquisire la capacità di confrontarsi con l’apparato normativo di riferimento riguardante gli edifici residenziali. Capacità di trarre conclusioni e Abilità comunicative. 1 - Acquisire la capacità di progettare un edificio residenziale sino alla scala del progetto architettonico 2 - Apprendere la capacità di utilizzare correttamente ed in modo appropriato il linguaggio e la terminologia della materia in riferimento alle tematiche affrontate. Autonomia di giudizio. 1 – Acquisire la capacità di analizzare in modo autonomo e indipendente il sistema tecnologico ed ambientale dei tipi edilizi residenziali, comprendendo la distribuzione funzionale e le principali soluzioni strutturali in c.a..

Programma

Il corso fornisce le conoscenze di base sul sistema edilizio, ambientale e tecnologico, sui tipi edilizi residenziali (case a schiera, case in linea a blocco-scala, case a ballatoio, case a torre), su alcune delle principali tecniche costruttive per edifici residenziali e sui riferimenti normativi di base necessari per la progettazione (Regolamento Edilizio del Comune di Firenze, Requisiti Igienico sanitari delle abitazioni, Superamento delle barriere architettoniche per edifici residenziali).

Modalità d'esame

La prova di esame consiste nel superamento di un esame orale. L’esame orale verterà su tutto il programma svolto durante le ore di didattica frontale e si svolgerà con una serie di 2-4 domande teoriche e/o pratiche. L’esame si conclude con il superamento della prova orale. Lo studente che intende partecipare alla prova orale dovrà sempre iscriversi e/o cancellarsi attraverso il servizio online “prenotazione esami” di Ateneo. L'esame orale permette di verificare, oltre ai contenuti teorici trasmessi durante la didattica frontale: Capacità di apprendere. 1 – Se lo studente abbia acquisito le conoscenze e gli strumenti adeguati a proseguire il percorso di studi ed essere indipendente nel proprio aggiornamento sulla disciplina. 2 – Se lo studente abbia appreso le metodologie per l’analisi e la progettazione dei tipi edilizi residenziali in termini di modello distributivo del modulo tipo e dell’integrazione tra progetto architettonico ed elementi strutturali di base. Conoscenza e capacità di comprensione. 1 - Se lo studente sia a conoscenza delle cognizioni di base riguardanti il processo di progettazione di un edificio di limitata complessità 2 – abbia acquisito i principali concetti e definizioni inerenti il sistema tecnologico ed ambientale 3 – abbia compreso i metodi e gli strumenti di progettazione da un punto di vista sia funzionale sia costruttivo di base di edifici semplici (tipo edilizio residenziale). Capacità di trarre conclusioni ed Abilità comunicative. 1 – Se lo studente abbia acquisito la capacità di utilizzare correttamente ed in modo appropriato il linguaggio e la terminologia della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • F. Nuti: EDILIZIA. PROGETTO, COSTRUZIONE, PRODUZIONE. Polistampa ed. Firenze 2010; - Quaderno del Manuale di progettazione edilizia: "L’edilizia residenziale", Hoepli, ed. Milano 2002; - Norma UNI 8290: "Edilizia residenziale, sistema tecnologico; classificazione e terminologia"; - Norma UNI 10838: "Edilizia - Terminologia riferita all’utenza, alle prestazioni, al processo edilizio e alla qualità edilizia”; - Norma UNI 10838: "Edilizia - Terminologia riferita all’utenza, alle prestazioni, al processo edilizio e alla qualità edilizia”; - Regolamento Edilizio di Firenze; - Superamento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali: • ex L. 13/89 Disposizioni per favorire il superamento delle b.a. (limitatamente al punto 1.1.); • D.P.R. 380/2001; • D.M. 236/89 Decreto di attuazione della Legge 13/89 (limitatamente agli artt. 1; 2; 3; 4.1); - Decreto Del Presidente Della Giunta Regionale (Toscana) 29.07.2009, N. 41/R - Regolamento di attuazione dell’articolo 37, comma 2, lettera g) e comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) in materia di barriere architettoniche.

Codice insegnamento B033449

GEOTECNICA 2° anno · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

La Geotecnica è una disciplina dell'ingegneria civile che studia il comportamento fisico-meccanico e idraulico dei terreni. Poiché ogni opera di ingegneria civile è fondata su, o è immersa nel terreno, e in molti casi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Geotecnica è una disciplina dell'ingegneria civile che studia il comportamento fisico-meccanico e idraulico dei terreni. Poiché ogni opera di ingegneria civile è fondata su, o è immersa nel terreno, e in molti casi è realizzata con il terreno come materiale da costruzione, la conoscenza della geotecnica è requisito essenziale e irrinunciabile per ogni ingegnere, anche alla luce di una sempre più crescente sensibilità verso una progettazione sostenibile delle opere dell'ingegneria civile. Obiettivo formativo dell'insegnamento di Geotecnica è fornire agli allievi: - le conoscenze di base della meccanica dei terreni, dell'idraulica dei terreni, delle tecniche di indagine e di sperimentazione in sito e di laboratorio, nonché i criteri di progetto ed i metodi di calcolo applicati alle più comuni opere geotecniche: fondazioni superficiali e profonde, opere di sostegno (descrittore D1. Conoscenza e capacità di comprensione; descrittore D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione); - la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina (descrittore D4. Abilità comunicative); - la capacità di reperire e comprendere la letteratura scientifica relativa ai principali temi della meccanica delle terre ed alle sue applicazioni (descrittore D5. Capacità di apprendimento); - la capacità di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento e inquadramento delle tematiche trattate (descrittore D3. Autonomia di giudizio; D5. Capacità di apprendimento).

Programma

Il corso si articola in due parti. Parte I. Fondamenti teorici della Meccanica dei Terreni. Parte II. Applicazioni ingegneristiche della Meccanica dei Terreni finalizzate al calcolo della spinta delle terre sulle opere di sostegno più comuni e alla loro verifica, al calcolo della capacità portante e dei cedimenti delle fondazioni superficiali.

Modalità d'esame

L'apprendimento viene verificato tramite prove intermedie e verifica orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

"Dispense di Geotecnica" - Johann Facciorusso, Claudia Madiai, Giovanni Vannucchi.

Codice insegnamento B033424

LABORATORIO 2: GESTIONE DIGITALE DEL PROGETTO 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO 3: MODELLAZIONE E ANALISI STRUTTURALE 2° anno · 12 CFU · 0 file

Nel seguito vengono delineati gli obiettivi formativi proprio dell’insegnamento, in accordo ai Descrittori di Dublino (DD). (DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine delle attività collegate al Laboratorio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel seguito vengono delineati gli obiettivi formativi proprio dell’insegnamento, in accordo ai Descrittori di Dublino (DD).
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine delle attività collegate al Laboratorio, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di comprendere le principali attività legate all’analisi e alla progettazione di semplici elementi strutturali.
(DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ci si attende che lo studente/la studentessa, al termine del percorso formativo, sia in grado di riconoscere e analizzare similarità e differenze nell’approccio progettuale con materiale diversi, avendone comprese le intrinseche peculiarità.
(DD3) Autonomia di giudizio: ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di comprendere il percorso progettuale e di interpretare il comportamento strutturale di alcuni semplici elementi costruttivi.
(DD4) Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati ottenuti nello svolgimento delle varie attività, illustrandole e commentandole nel corso della discussione che verrà svolta alla fine del corso.
(DD5) Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa dovrebbe essere in grado di collegare le conoscenze e le competenze nell’interpretazione di situazioni simili che potrebbe incontrare nella realtà professionale.

Programma

I contenuti relativi alla didattica frontale e quelli necessari alla stesura degli elaborati sono dettagliati nella sezione “Programma esteso”.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento comprendono tre attività:
1. Valutazione degli elaborati progettuali (obiettivi DD2 e DD5): I docenti valuteranno la qualità complessiva (tecnica e editoriale) degli elaborati progettuali. La valutazione è di gruppo, per cui gli studenti afferenti a un gruppo riceveranno il medesimo punteggio. La valutazione sarà svolta dai docenti prima della sessione di esame (max 8 punti).
2. Discussione degli elaborati progettuali (obiettivo DD4): i gruppi sosterranno un colloquio orale nel quale presenteranno i loro elaborati. Tutti gli studenti afferenti a un gruppo riceveranno il medesimo punteggio (max 8 punti).
3. Colloquio orale individuale (obiettivi DD2, DD4 e DD5): a seguito della discussione collegiale degli elaborati progettuali, ciascuno degli studenti sosterrà un colloquio individuale, volto ad approfondire aspetti inerenti agli elaborati progettuali e/o altri elementi affrontati nelle sessioni didattiche (valutazione individuale; max 16 punti).
La valutazione individuale finale è data dalla somma delle tre valutazioni. Una valutazione complessiva superiore a 30 implica il conseguimento del voto “30 e lode”.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Gregoretti, C. (2020). Elementi di scienza e tecnica delle costruzioni: teoria ed esercizi. Nuova ediz. CLEUP
  • Nunziante, L., Gambarotta, L., Tralli, A. (2011). Scienza delle costruzioni. McGraw-Hill
  • Bocca, P. G., Faraggiana, G., Sassi, A. (1977). Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Libreria Editrice Universitaria
  • Ballio, G., Mazzolani, F., Bernuzzi, C., Landolfo, R. (2020). Strutture di acciaio, Hoepli
  • Cosenza, E., Manfredi, G., Pecce, M. (2019). Strutture in cemento armato, Hoepli

Codice insegnamento B033472

LABORATORIO 4: IMPIANTI ACQUEDOTTISTICI, GEOTECNICA E STRADE 2° anno · 6 CFU · 0 file

Far acquisire la capacità di applicare i contenuti teorici forniti dagli insegnamenti di 1) Geotecnica 2) Fondamenti di progettazione stradale 3) Fondamenti di impianti acquedottistici

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Far acquisire la capacità di applicare i contenuti teorici forniti dagli insegnamenti di 1) Geotecnica 2) Fondamenti di progettazione stradale 3) Fondamenti di impianti acquedottistici

Programma

Applicazioni pratiche nel campo degli impianti acquedottistici, della geotecnica e delle strade

Modalità d'esame

Produzione e discussione di una relazione tecnico progettuale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali didattici forniti dai docenti Manuali dei software e delle tecnologie utilizzate nel laboratorio

Codice insegnamento B033473

LABORATORIO 5: ESTIMO, CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO, SICUREZZA E RISPARMIO ENERGETICO 2° anno · 12 CFU · 0 file

1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere l'attività del Consulente tecnico del Ttibunale e i soggetti coinvolti nelle sue fasi; 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di condurre le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere l'attività del Consulente tecnico del Ttibunale e i soggetti coinvolti nelle sue fasi;
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di condurre le operazioni peritali
3) Autonomia di giudizio: capacità di inquadrare i veri compiti sintetizzati nel quesito di causa);
4) Abilità comunicative: capacità di conferire con il Giudice gli Avvocati e i consultenti tecnici di parte);
5) Capacità di apprendimento: connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale con la stesura di una relazione peritale).

Modalità d'esame

Stesura di relazione di stima dell'indennità di esproprio per pubblica utilità per consulenza tecnica d'ufficio.

Codice insegnamento B033474

PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Il corso introduce i principi fondamentali della produzione edilizia, dell’organizzazione del cantiere e della sicurezza nei lavori temporanei e mobili. Sono trattati il processo edilizio, la pianificazione operativa, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce i principi fondamentali della produzione edilizia, dell’organizzazione del cantiere e della sicurezza nei lavori temporanei e mobili. Sono trattati il processo edilizio, la pianificazione operativa, la gestione delle risorse, le opere provvisionali e il quadro normativo del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Vengono inoltre presentati i principali documenti della sicurezza e i cenni alle metodologie digitali, con riferimento agli strumenti BIM 4D per la pianificazione esecutiva.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti capacità:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: Comprendere il processo edilizio, l’organizzazione del cantiere, il ruolo delle opere provvisionali e il quadro normativo del Titolo IV, insieme ai principi delle metodologie digitali applicate alla pianificazione.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Interpretare e pianificare le attività di cantiere, organizzare risorse e fasi operative, utilizzare la documentazione di sicurezza e contestualizzare l’uso degli strumenti digitali presentati.
3) Autonomia di giudizio: Valutare criticamente soluzioni operative, misure preventive e documenti tecnici, analizzando la coerenza tra attività, risorse, spazi e requisiti di sicurezza.
4) Abilità comunicative: Rappresentare e comunicare l’organizzazione e la pianificazione del cantiere mediante elaborati e argomentazioni tecniche, motivando le scelte progettuali e operative.
5) Capacità di apprendimento: Sviluppare un metodo di lavoro che consenta di affrontare autonomamente casi di organizzazione del cantiere e aggiornarsi sulle pratiche, sugli strumenti digitali e sulla normativa del settore.

Programma

Il modulo introduce ai principi della produzione edilizia e alla gestione del cantiere, evidenziando l’importanza della pianificazione per garantire efficienza e sicurezza. Sono trattate la programmazione delle attività, la gestione delle risorse e il quadro normativo del D.Lgs. 81/2008. Il corso approfondisce lo studio delle opere provvisionali, delle attrezzature, della valutazione dei rischi, della gestione dei rifiuti e introduce cenni al BIM 4D.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è articolata in due prove:

  • Prova scritta: Test a risposta multipla sugli argomenti affrontati durante il corso.
  • Prova orale: Consegna e discussione del progetto di cantiere sviluppato dagli studenti e domande di approfondimento sui temi trattati nelle lezioni.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Non sono previsti testi obbligatori.
Saranno fornite dispense e materiali didattici a cura del docente, comprensivi dei principali riferimenti normativi (D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 36/2023, norme UNI e ISO di settore) e documentazione tecnica inerenti alla pianificazione, alla sicurezza e alla gestione dei cantieri.

Codice insegnamento B020730

RESTAURO 2° anno · 6 CFU · CEAR-11/B · 0 file

Acquisire consapevolezza delle tematiche del restauro conservativo e delle attuali tendenze metogologiche. Acquisire le basi fondamentali per la conoscenza degli aspetti materiali e costruttivi dell’edilizia storica.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire consapevolezza delle tematiche del restauro conservativo e delle attuali tendenze metogologiche. Acquisire le basi fondamentali per la conoscenza degli aspetti materiali e costruttivi dell’edilizia storica. Acquisire conoscenze di base relative alle tecniche di indagine e di intervento nel settore della conservazione dei materiali da costruzione, del risanamento e del consolidamento delle strutture edilizie e del loro riuso compatibile.

Programma

Fondamenti teorici della conservazione e del restauro nel loro sviluppo storico. Conoscenza dei materiali da costruzione dell’edilizia storica e loro produzione. Caratteri costruttivi dell’edilizia storica. Analisi e individuazione dei fenomeni di degrado e relative cause, in vista degli interventi conservativi. Metodi e processi per il progetto di manutenzione conservativa, di risanamento, di consolidamento e di riuso degli edifici storici.

Modalità d'esame

Per l'ammissione alla prova di esame, gli studenti dovranno aver completato gli elaborati del tema d'anno, che saranno concordati con il docente. La prova d'esame verterà sulla discussione degli elaborati presentati e sulla verifica della conoscenza degli argomenti trattati a lezione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente. TEORIA E STORIA DEL RESTAURO: B.P.Torsello, Restauro architettonico. Padri, teorie, immagini, FrancoAngeli, Milano, 1984. M.P. Sette, Il restauro in architettura. Quadro storico, UTET, Torino, 2001. B.P. Torsello (a cura di), Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia, 2005. DEGRADO MATERIALE E CONSERVAZIONE: Scheda NORMAL 1-88 – Alterazioni macroscopiche dei materiali lapidei: lessico. UNI 11182/2006 - Materiali lapidei naturali ed artificiali. Descrizione della forma di alterazione - Termini e definizioni. Illustrated glossary on stone deterioration patterns, ICOMOS-ISCS, 2008. B.P. Torsello, S.F. Musso, Tecniche di restauro architettonico, UTET, Torino, 2003. MATERIALI E CARATTERI COSTRUTTIVI DELL’EDILIZIA STORICA: U. Menicali, I materiali dell’edilizia storica, NIS, Roma, 1992. P. Donati, Legno, pietra e terra. L’arte del costruire, Giunti, Firenze, 1990. E. Zamperini, Capriate e tetti di legno. Evoluzione tipologica e tecnologica delle strutture lignee di copertura (1800-1950), CLU, Pavia, 2019. DISSESTI E CONSOLIDAMENTO: S. Mastrodicasa, Dissesti statici delle strutture edilizie, Hoepli, Milano, 1993. G. Tampone, Il restauro delle strutture di legno, Hoepli, Milano, 1996. F. Laner, Il restauro delle strutture di legno, Grafill, Palermo, 2011.

Codice insegnamento B033458

PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO-VALUTATIVO PER GEOMETRA LAUREATO 3° anno · 48 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO-VALUTATIVO PER PERITO INDUSTRIALE EDILE LAUREATO 3° anno · 48 CFU · 0 file

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