Corso di laurea

teorie della comunicazione

Università degli studi di Firenze · 14 materie · 0 file condivisi

Un Corso di Laurea Magistrale che mira a formare esperti dei processi comunicativi, con particolare attenzione alla comunicazione formativa e alle nuove interfacce tecnologiche. Obiettivo del Corso è formare una figura professionale capace di integrare il Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ETICA DELLA COMUNICAZIONE 1° anno · 0 file
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE 1° anno · 0 file
INFORMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento introduce i concetti fondamentali dell'informatica — la rappresentazione dell'informazione, l'architettura degli elaboratori, il ragionamento algoritmico e la sua traduzione in programmi — con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento introduce i concetti fondamentali dell'informatica — la rappresentazione dell'informazione, l'architettura degli elaboratori, il ragionamento algoritmico e la sua traduzione in programmi — con particolare attenzione alla loro formalizzazione e alla loro applicazione alla soluzione di semplici problemi di interesse per l'Ottica e l'Optometria. Una specifica enfasi è posta sulla capacità di analizzare un problema, progettarne una soluzione algoritmica rappresentandola mediante diagrammi di flusso e implementarla con un linguaggio di programmazione (Python 3), nonché sull'uso di strumenti di produttività (fogli di calcolo) per l'organizzazione e l'elaborazione dei dati.
La progettazione dell'insegnamento tiene conto dei cinque ambiti di apprendimento descritti dai **Descrittori di Dublino**, così come riportati nella matrice di Tuning del Corso di Studio. In particolare, sulla base della Matrice 3 del Tuning, l'insegnamento di Informatica concorre allo sviluppo dei descrittori **cc5**, **ca2**, **ag1**, **ac1**, **ap1** e **ap2**. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
### CC – Conoscenza e capacità di comprensione *(descrittore cc5)*
*Descrittore di Tuning cc5 — «Conoscenza dei metodi informatici di base e specifici, anche per analisi statistiche e biostatistiche nella ricerca in optometria».*

  • Comprendere l'architettura di base di un elaboratore (modello di Von Neumann: processore, memorie, dispositivi di ingresso/uscita) e il ruolo del software di base e applicativo.
  • Comprendere come l'informazione (numeri interi e reali, testi, immagini) sia rappresentata e codificata in forma digitale, e conoscere i sistemi di numerazione e l'aritmetica binaria.
  • Comprendere il concetto di algoritmo, le proprietà che lo caratterizzano e i principi della programmazione strutturata.
  • Comprendere gli elementi fondamentali dei metodi informatici di base — tipi di dato, variabili, strutture di controllo, funzioni, strutture dati — che costituiscono il presupposto anche per l'elaborazione e l'analisi dei dati.
    ### CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione *(descrittore ca2)*
    *Descrittore di Tuning ca2 — «Utilizzo di metodi informatici di base e specifici».*
  • Analizzare un problema, progettare un algoritmo risolutivo e rappresentarlo graficamente mediante diagrammi di flusso corretti e strutturati.
  • Implementare un algoritmo in linguaggio Python 3, definendo funzioni che ricevono i dati in ingresso e restituiscono i risultati.
  • Utilizzare le strutture di controllo (sequenza, selezione, iterazione) e le strutture dati di base per risolvere problemi di natura numerica e non.
  • Organizzare, elaborare e rappresentare dati mediante fogli di calcolo (formule, funzioni, grafici).
  • Applicare i metodi informatici di base alla soluzione di semplici problemi di interesse per l'ambito ottico e optometrico.
    ### AG – Autonomia di giudizio *(descrittore ag1)*
    *Descrittore di Tuning ag1 — «Individuare e schematizzare gli elementi essenziali di un processo o di una situazione, elaborare un modello adeguato e verificarne la validità, in modo da determinare giudizi autonomi».*
  • Individuare e schematizzare gli elementi essenziali di un problema, elaborando un modello algoritmico adeguato alla sua soluzione.
  • Valutare la correttezza e l'efficacia di un algoritmo rispetto al problema che intende risolvere e confrontare soluzioni alternative.
  • Verificare la validità e la plausibilità dei risultati prodotti da un programma o da un foglio di calcolo e individuare eventuali errori.
    ### AC – Abilità comunicative *(descrittore ac1)*
    *Descrittore di Tuning ac1 — «Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non in ottica e optometria».*
  • Esporre in modo chiaro e rigoroso i passaggi logici che conducono alla soluzione di un problema, sia a interlocutori esperti sia non esperti.
  • Utilizzare correttamente il lessico e la notazione propri della disciplina informatica, sia in forma scritta sia orale.
  • Documentare in modo comprensibile un algoritmo e il codice che lo implementa.
    ### AP – Capacità di apprendimento *(descrittori ap1, ap2)*
    *Descrittori di Tuning ap1 — «Comprendere e aggiornarsi sui futuri sviluppi tecnologici e scientifici del settore» — e ap2 — «Apprendere in funzione dell'accesso a ulteriori periodi di istruzione e aggiornamento professionale».*
  • Approfondire autonomamente gli argomenti trattati mediante lo studio di dispense e documentazione tecnica (anche online).
  • Acquisire un metodo di lavoro adeguato ad affrontare con autonomia l'impiego di nuovi strumenti informatici negli studi successivi e nella futura attività professionale, mantenendosi aggiornato sugli sviluppi tecnologici del settore.

Programma

Architettura del calcolatore (hardware e software). Sistemi di rappresentazione dell'informazione (numeri, testi, immagini). Algoritmi e loro rappresentazione mediante diagrammi di flusso. Elaborazione dati con fogli di calcolo. Introduzione alla programmazione con il linguaggio Python 3.

Modalità d'esame

Esame orale con svolgimento di esercizi ed eventuale discussione di un elaborato. Gli esercizi richiedono tipicamente il **disegno del diagramma a blocchi** di un algoritmo e la sua **implementazione in Python** mediante la definizione di una funzione che riceve in ingresso i dati del problema e ne restituisce il risultato. La valutazione tiene conto della correttezza della soluzione, della chiarezza dell'esposizione e dell'uso appropriato del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

Nessun testo obbligatorio. Slide, dispense ed eserciziari forniti dal docente e resi disponibili sulla pagina Moodle dell'insegnamento.

Codice insegnamento B014138

LINGUISTICA DEI CORPORA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi applicata. In particolare, il corso fornirà conoscenze riguardanti la struttura della lingua parlata, il rapporto tra prosodia e pragmatica, e le correlazioni esistenti tra parlato e gesto. Tali conoscenze riguardano l’analisi concreta del segnale acustico, attraverso l’uso di software dedicati ed esercitazioni pratiche.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Discipline filologiche, linguistiche e metodologiche per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la conoscenza della terminologia tecnico-specialistica del settore; la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio del parlato spontaneo; la conoscenza approfondita degli strumenti informatici per l'analisi della lingua parlata in prospettiva multimodale; la conoscenza e la comprensione delle metodologie di analisi dei corpora orali multimodali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3, ca5)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti saranno in grado di analizzare registrazioni di lingua parlata applicando le metodologie apprese (ca3), e servendosi in modo consapevole degli strumenti software dedicati (ca5). In particolare, le studentesse/gli studenti saranno in grado di elaborare trascrizioni ed etichettature a vari livelli di analisi linguistica (fonetico, prosodico, pragmatico e gestuale) (ca2).
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la capacità di eseguire in modo autonomo la raccolta e l’analisi di campioni di lingua parlata, anche attraverso la loro partecipazione attiva in attività collaborative (ag2); saranno consapevoli della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1).
4. Abilità comunicative (ac1, ac2)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti avranno acquisito gli strumenti di base per produrre relazioni scritte conformi allo standard della disciplina, utilizzando correttamente la letteratura scientifica di riferimento e il lessico tecnico relativo (ac1). Saranno inoltre in grado di comunicare i contenuti scientifici appresi in modo chiaro e adatto al contesto (ac2).
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno inoltre gli strumenti necessari per intraprendere studi più avanzati nel settore attraverso l'individuazione, la raccolta e l’elaborazione di nuove informazioni, anche in un contesto interdisciplinare.

Programma

La lingua parlata in prospettiva filogenetica e ontogenetica; i corpora orali e l'analisi della lingua parlata: fondamenti pragmatici e funzioni della prosodia; il gesto e l'analisi multimodale del parlato spontaneo.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti. Durante la prova verrà discusso un elaborato concordato in precedenza con il docente, che riguarda la trascrizione e annotazione di una registrazione audio/video di parlato spontaneo. La prova si articolerà su almeno tre domande sulle diverse parti di cui si compone il corso, in modo da coprire tutti gli ambiti di studio trattati, e segnatamente: (a) la lingua parlata e gestualità nell'evoluzione del linguaggio e nello sviluppo linguistico; (b) specificità della lingua parlata e sua analisi; (c) interazione tra prosodia, pragmatica e gestualità. Per superare l'esame sarà necessario dimostrare un livello di preparazione sufficiente in ciascuna delle sue parti. Verranno inoltre valutate le capacità argomentative dello studente e le sue capacità di collegare ed elaborare in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso. La valutazione finale risulterà dalla media delle valutazioni ottenute nelle diverse sezioni. In sintesi, la prova mira a verificare: (a) la conoscenza dei fondamenti teorici e della terminologia specifica della disciplina; (b) la conoscenza delle caratteristiche distintive del linguaggio parlato; (c) la capacità di condurre un'analisi linguistica su corpora multimodali attraverso strumenti informatici dedicati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione ottima o eccellente, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • E. Campisi, "Che cos'è la gestualità", Roma, Carocci, 2018.
  • P. Sorianello, "Prosodia. Modelli e ricerca empirica", Roma, Carocci, 2006.
  • S. Fontana, "Che cos'è la pragmatica", Roma, Carocci, 2025.
    Approfondimenti:
  • I. Adornetti. "Il linguaggio: origine ed evoluzione", Roma, Carocci 2016
  • F. Albano Leoni. "Voce. Il corpo del linguaggio", Roma, Carocci 2023.
  • S. Calamai, C. Celata, "Le scienze del parlato", Roma, Carocci, 2025.
  • E. Cresti, A. Panunzi, "Introduzione ai corpora dell'italiano", Bologna, Mulino, 2013.
  • S. D'Amico, A. Devescovi. "Comunicazione e linguaggio nei bambini", Roma, Carocci 2012.
  • T. Raso, H. Mello (eds), "Spoken Corpora and Linguistic Studies", Amsterdam/Philadelphia, Benjamins, 2014.
  • M. Voghera, "Dal parlato alla grammatica. Costruzione e forma dei testi spontanei", Roma, Carocci, 2017.

Codice insegnamento B024242

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e terminologia specialistica. Una specifica attenzione sarà dedicata all’analisi linguistica del testo letterario.
L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’area di apprendimento delle discipline filologiche, linguistiche e metodologiche.
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà acquisito una conoscenza delle principali prospettive teoriche dell’analisi del testo e dei metodi e degli strumenti fondamentali della linguistica testuale. Sarà inoltre in grado di analizzare il testo come unità linguistica complessa, riconoscendone i principali livelli di organizzazione e i meccanismi che ne determinano la coesione, la coerenza e il funzionamento comunicativo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà maturato una consapevolezza critica della complessità dei fenomeni testuali e sarà in grado di analizzare testi di diversa tipologia, funzione e ambito d’uso, individuando e applicando gli strumenti metodologici più adeguati in relazione alla tipologia testuale e alla finalità dell’analisi. Saprà inoltre avvalersi autonomamente di risorse bibliografiche e strumenti digitali, valutandone in modo critico l’efficacia, le potenzialità e i limiti.
3. Autonomia di giudizio.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare criticamente gli strumenti di analisi più adeguati alla tipologia, alla funzione e alle caratteristiche dei diversi testi, motivando in modo argomentato le proprie scelte metodologiche e interpretative. Saprà inoltre integrare conoscenze e prospettive provenienti da differenti ambiti disciplinari, individuandone connessioni, convergenze e specificità, al fine di formulare valutazioni autonome e consapevoli nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni testuali.
4. Abilità comunicative.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza, precisione e rigore argomentativo le principali tematiche della linguistica del testo. Saprà presentare le proprie analisi testuali in forma ordinata, coerente e adeguatamente motivata, impiegando correttamente il lessico specialistico della disciplina e adattando le modalità espositive, il registro e la struttura del discorso all’interlocutore, al contesto e alle finalità comunicative.
5. Capacità di apprendimento.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà sviluppato la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite e di utilizzare in modo consapevole gli strumenti teorici e metodologici della disciplina nell’analisi di nuovi materiali testuali. Sarà inoltre in grado di trasferire le competenze maturate a ulteriori ambiti di studio e di aggiornare la propria preparazione attraverso la consultazione critica di risorse bibliografiche e digitali.

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti i concetti principali della linguistica testuale: il concetto di testo, la competenza testuale e i meccanismi linguistici che la fondano.
Un approfondimento sarà dedicato all’analisi formale dei testi e al testo letterario.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, verrà richiesta l'analisi di un testo in prosa e di un testo in poesia, oltre a domande sui contenuti teorici del corso. Criteri per la graduazione del voto della prova di esame: - 30 e lode: mostra una completa conoscenza e comprensione degli argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali. - 30: mostra una ottima conoscenza e comprensione degli argomenti, la capacità di espressione è corretta e bene articolata; ottima la capacità di riflessione autonoma. - 27-29: la conoscenza e comprensione degli argomenti risulta molto buona, le capacità di espressione sono corrette; molto buona la capacità di riflessione autonoma. - 24-26: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta buona o abbastanza buona, ma non completa e non sempre corretta, capacità di espressione non sempre chiara e coerente; buona la capacità di riflessione autonoma. - 21-23: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate; capacità sufficiente di riflessione autonoma. - 18-21: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate; scarsa capacità di riflessione autonoma.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Chines, L., Varotti C. (2015), Che cos'è un testo letterario, Roma, Carocci. Prandi, M. (2023), Retorica, Bologna, Il Mulino (edizione digitale su Pandoracampus). Fanno parte integrate della bibliografia i materiali discussi durante le lezioni.

Codice insegnamento B005547

PEDAGOGIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE 1° anno · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA 1° anno · 0 file
STRATEGIE E TECNICA DI SCENEGGIATURA MULTIMEDIALE 1° anno · 0 file
TEORIA DELLA CONOSCENZA 1° anno · 0 file
TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE GENERATIVA I 1° anno · 0 file
TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE GENERATIVA II 1° anno · 0 file
DISCORSO POLITICO E STRATEGIE LINGUISTICHE 2° anno · 0 file
ESTETICA E LINGUAGGI DELL'ARTE 2° anno · 0 file
SOCIOLINGUISTICA ITALIANA 2° anno · 0 file

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