Corso di laurea

AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE

Università degli Studi di Genova · 52 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso intende fornire conoscenze approfondite sulle logiche di funzionamento delle amministrazioni pubbliche, sulle dinamiche di potere all’interno delle organizzazioni complesse e sui principali paradigmi teorici che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze approfondite sulle logiche di funzionamento delle amministrazioni pubbliche, sulle dinamiche di potere all’interno delle organizzazioni complesse e sui principali paradigmi teorici che hanno ispirato le traiettorie di riforma del settore pubblico in molti Paesi: New Public Management, Public Governance, Nudge. I temi centrali affrontati riguardano le riforme amministrative ed i diversi approcci di progettazione e cambiamento in un’ottica comparata. In questo senso si analizzeranno diverse soluzioni organizzative attuate in vari contesti istituzionali. Il corso si propone di sviluppare le conoscenze da applicare alla progettazione di interventi di cambiamento, analizzando le complessità che caratterizzano le riforme amministrative. Utilizzando strumenti e metodologie delle scienze sociali, come lo studio di caso e l’approccio comparato, si analizzeranno i processi di diffusione dei cambiamenti e delle innovazioni amministrative. Il corso intende fornire le conoscenze utili per svolgere l’analisi di singoli processi di innovazione delle pubbliche amministrazioni e gli studenti saranno chiamati a leggere in modo critico le specificità, le soluzioni e gli effetti che vari disegni organizzativi possono avere in diversi contesti istituzionali ed organizzativi.

Programma

Il Management Pubblico ambisce a fornire una conoscenza utilizzabile (usable knowledge) da chi opera “nelle”/”con” le amministrazioni pubbliche al fine di migliorare le decisioni che rispondono a problemi di rilevanza collettiva. L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti il Corso di Studio (ambito “Processi decisionali e organizzativi”) ed è affidato a un Docente a contratto. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare SPS/04 (Scienza politica).

Modalità d'esame

L'esame è orale.
Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di presentare in classe un caso studio o un approfondimento teorico che sarà oggetto di valutazione e concorrerà alla votazione finale.
Anche gli studenti non frequentanti potranno presentare un elaborato scritto su un caso studio o un approfondimento teorico che dovrà essere inviato al docente via mail almeno una settimana prima dell'esame. Tale elaborato scritto verrà poi discusso e commentato in sede d'esame.
Gli casi gli argomenti della presentazione dovranno essere sempre concordati preventivamente con il docente.

Modalità dell’esame
L’esame si svolge in forma orale (frequentanti e non frequentanti) e si basa su tutti gli argomenti trattati nel corso e presenti nei testi indicati. Per gli studenti non frequentanti, inoltre, durante l'esame orale verrà discussa anche la tesina di approfondimento (se inviata al docente almeno una settimana prima dell'esame).
Oggetto di valutazione della prova orale sono la completezza degli argomenti trattati, la precisione analitica con cui sono presentati i concetti teorici, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, la padronanza del linguaggio tecnico, la capacità di applicare quanto appreso a problemi specifici. Le domande sul testo a scelta saranno in particolare volte a valutare la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti analitici forniti durante la prima parte del corso per l’analisi di specifici settori di intervento pubblico

Testi di riferimento

Testi obbligatori per tutti:

  • A. Lippi, Modelli di amministrazioni pubbliche; Bologna, il Mulino, 2022.
  • B. Bolognini, L'analisi del clima organizzativo, Roma, Carocci, 2014.
    Gli studenti non frequentanti dovranno portare in aggiunta uno a scelta dei seguenti libri:
  • M. Penco, Tra chiesa e impresa. Strategia del cambiamento e vincoli organizzativi nell'università italiana, Genova, ECIG, 2011.
  • R.H. Thaler e C.R. Sunstein, Nudge. La spinta gentile: La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità, Milano, Feltrinelli, 2022
  • F. Di Mascio e A. Nataliani, Oltre il New Public Management, Roma, Carocci, 2018
  • G. Bonazzi, Come studiare le organizzazioni, Bologna il Mulino, 2006.
  • B. Bolognini, La formazione nelle organizzazioni, Roma, Carocci, 2012.
  • B. Bologini, L'effetto PA e l'innovazione organizzativa delle amministrazioni, self publiching, 2024.
    Eventuali altri testi potranno essere concordati con il docente.

Codice insegnamento 94854

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E GESTIONE DELLE EMERGENZE 6 CFU · IUS/08 · 0 file

Il corso si propone: di fornire agli studenti la conoscenza dei meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte del Governo e dell’amministrazione pubblica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone: di fornire agli studenti la conoscenza dei meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte del Governo e dell’amministrazione pubblica dello Stato e degli enti locali; di analizzare gli strumenti concretamente utilizzati dalle amministrazioni in tali situazioni, con particolare riferimento all’emergenza coronavirus; di evidenziare limiti e criticità degli strumenti normativi ed operativi a disposizione. Il tutto nella prospettiva di offrire agli studenti gli strumenti critici per identificare, anche attraverso riferimenti comparatistici, i modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi più adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze.

Programma

L'insegnamento ha ad oggetto i meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte delle amministrazioni pubbliche e i modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi più adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e in lingua italiana, salva la possibilità di esami scritti per situazioni particolari, su richiesta motivata.
Chi provenga dal programma Erasmus o da analoghi programmi che prevedono permanenze temporanee potrà, su richiesta, sostenere l’esame in una delle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo o portoghese.
Verranno discussi almeno tre temi inerenti l'insegnamento, partendo dai concetti generali ed entrando progressivamente nel dettaglio. In caso di esame scritto, questo consisterà di tre domande aperte, su temi a differenti livelli di approfondimento.
La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, presieduta dal docente titolare dell’insegnamento.
Gli esami si svolgeranno in presenza.

L’esame si prefigge di accertare prima di tutto: la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, il corretto utilizzo della lingua, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico e politologico.
Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale: la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati; la corretta applicazione del metodo comparatistico; la capacità di analisi critica di testi, documenti e prassi, nonché di ogni altro elemento storico e fattuale che acquisti rilievo nel concreto funzionamento nei meccanismi di gestione delle emergenze; l’eventuale formulazione di riflessioni personali adeguatamente ragionate e motivate, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie (anche comparatistiche) acquisiti.

Codice insegnamento 105033

ANALISI DEL CONTESTO PER LE POLITICHE TURISTICHE 2 CFU · GSPS-07/A · 0 file
CAMBIAMENTO CLIMATICO E MOBILITÀ UMANA 6 CFU · M-GGR/02 · 0 file

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere quali siano i principali fenomeni che inducono – nelle diverse aree geografiche – la mobilità umana e, in particolare, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere quali siano i principali fenomeni che inducono – nelle diverse aree geografiche – la mobilità umana e, in particolare, il ruolo che gioca in tal senso il cambiamento climatico globale. Nello specifico, nelle regioni più esposte a eventi climatici estremi, si osserva una redistribuzione della mobilità umana che si traduce non solo in nuove rotte migratorie, ma anche in nuovi assetti economici che colpiscono in modo significativo la pratica di alcune attività terziarie. Di fronte a queste sfide, la gestione degli impatti rappresenta l’unica strada possibile per mitigare le conseguenze del cambiamento climatico globale.

Programma

L'insegnamento analizza le complesse relazioni tra cambiamento climatico e mobilità umana, esaminando come le trasformazioni ambientali influenzino i fenomeni migratori, i flussi turistici e le dinamiche territoriali.

Modalità d'esame

CHE HANNO SVOLTO ED ESPOSTO IL LAVORO DI GRUPPO ED ESPOSTO INDIVIDUALMENTE IL TESTO CONCERTATO CON I DOCENTI, l'esame si intende superato senza sostenere ulteriori prove
CHE HANNO SVOLTO ED ESPOSTO SOLAMENTE IL LAVORO DI GRUPPO, l'esame consiste in almeno tre domande su tutto il programma basate sui materiali presentati a lezione dai docenti e su almeno tre articoli tra quelli caricati su AulaWeb all'inizio del corso
CHE HANNO ESPOSTO SOLAMENTE IL TESTO CONCERTATO CON I DOCENTI, l'esame consiste in almeno tre domande su tutto il programma basate sui materiali presentati a lezione dai docenti e su uno dei due libri indicati a lezione dai docenti

L'esame orale riguarda tutte le parti del programma e prevede lo studio del/dei libri di testo e di tutti i materiali caricati su AulaWeb, secondo quanto dettagliato nella sezione TESTI/BIBLIOGRAFIA (STUDENTI NON FREQUENTANTI) e consterà di almeno tre domande.
Si ricorda, inoltre che la presenza in aula ad almeno il 50% delle lezioni consente agli studenti di potare all'esame orale il programma da frequentante.

Testi di riferimento

Per gli/le studenti FREQUENTANTI
Materiali caricati su AulaWeb, integrati da quanto esposto dal docente in aula e opportunamente sintetizzati negli appunti presi a lezione. In mancanza di appunti esaustivi, gli studenti sono tenuti a utilizzare i testi di riferimento indicati a lezione dai docenti.
Per gli/le studenti NON FREQUENTANTI
Libri di testo: saranno indicati all'inizio delle lezioni
Almeno tre articoli scientifici reperibili su AulaWeb, caricati dai docenti a inizio corso.

Codice insegnamento 117813

CONTABILITÀ E BENI PUBBLICI 8 CFU · GIUR-06/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza della struttura e dei meccanismi della finanza pubblica con particolare riguardo all’analisi degli effetti sul sistema economico, dei principi e degli strumenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza della struttura e dei meccanismi della finanza pubblica con particolare riguardo all’analisi degli effetti sul sistema economico, dei principi e degli strumenti di coordinamento delle grandezze contabili a livello europeo nazionale e locale, dei sistemi di rilevazione contabile dei soggetti pubblici e degli strumenti di controllo, misurazione e valutazione applicati alla gestione del settore pubblico.

Programma

L'insegnamento di Contabilità e Beni pubblici ha per oggetto, da un lato, lo studio dei principi teorici e della normativa che costituiscono l'ordinamento contabile e finanziario delle pubbliche amministrazioni e, da un altro lato, le regolazione e la gestione dei beni pubblici. L'insegnamento appartiene alla attività formative caratterizzanti il corso di studio in ambito giuridico. L'insegnamento è incardinato nel settore scientifico disciplinare Giur-06/A - Diritto amministrativo e pubblico.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta con domande a risposta aperta.
Per gli studenti frequentanti sarà possibile sostenere una prova intermedia nel corso del semestre.

Si porranno più domande scritte a risposta aperta e argomentata sulle varie parti dell'insegnamento.
Criteri di valutazione:
1. Appropriatezza del lessico giuridico impiegato;
2. Coerenza delle risposte date con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui.

Testi di riferimento

Gli studenti dovranno affrontare lo studio sui seguenti testi:

  • R. Rolli, G. Festa, D. Siclari, Scritti Scelti di Contabilità di Stato, Amon, ultima edizione.
  • P.M. Vipiana, L'organizzazione amministrativa e i suoi mezzi, ultima edizione, solo "Capitolo settimo - I beni".
  • AA.VV. DIRITTO AMMINISTRATIVO PER SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI, Manuale per la formazione del decisore pubblico, 2026, solo Parte II, Risorse finanziarie e responsabilità
    Il docente metterà a disposzione ulteriori materiali sulla piattafroma Aulaweb

Codice insegnamento 57078

DIRITTO DELL'ECONOMIA COMPARATO – MOD. B 6 CFU · IUS/21 · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze avanzate al fine di analizzare criticamente le relazioni tra lo Stato ed il mercato, con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze avanzate al fine di analizzare criticamente le relazioni tra lo Stato ed il mercato, con particolare riferimento all’incidenza in tale ambito dei processi di integrazione giuridico-economica di carattere sovranazionale, e di individuare possibili soluzioni rispetto a questioni inedite che coinvolgano i processi di accentramento e di decentramento giuridico-economico

Programma

Le questioni trattate nel corso si possono sintetizzare attorno ai seguenti argomenti:

  • Oggetto e metodo del diritto comparato dell’economia
  • Storia del rapporto tra Stato e mercato
  • Globalizzazione economica e integrazione giuridica sovrannazionale
  • Diritti sociali e modelli di welfare state
  • Servizi di interesse economico generale e servizi pubblici
  • Le autorità indipendenti
  • La disciplina della concorrenza
  • Libertà economiche e tutela dell'ambiente

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova finale scritta.
Potranno essere previste altre modalità di verifica dell'apprendimento, basate sulla discussione di casi pratici illustrati a lezione.

Le due parti dell’esame scritto mirano a saggiare diversi tipi di abilità dello studente.
Il test a risposta multipla è volto a saggiare la mera conoscenza dei contenuti formativi del corso;
La domanda a risposta aperta mira a saggiare la capacità dello studente di analizzare criticamente, da un punto di vista teorico, una specifica tematica del diritto dell'economia, illustrandone le diverse sfaccettature.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti, il docente caricherà su Aulaweb i necessari materiali di studio.
Gli studenti NON frequentanti possono invece prepararsi sul seguente libero di testo: G.F. Ferrari (a cura di), Diritto pubblico dell'economia, Milano, Egea, ultima Edizione

Codice insegnamento 95283

DIRITTO DELL'ECONOMIA EUROPEO E COMPARATO 12 CFU · 0 file

L'insegnamento è finalizzato a trasmettere agli studenti conoscenze approfondite in tema di elaborazione ed attuazione delle politiche pubbliche dell’Unione europea nonché dei processi di decentramento territoriale negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è finalizzato a trasmettere agli studenti conoscenze approfondite in tema di elaborazione ed attuazione delle politiche pubbliche dell’Unione europea nonché dei processi di decentramento territoriale negli Stati membri

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del corso di studio (ambito giuridico) ed è tenuto da due docenti strutturati dell’Ateneo, afferenti al Dipartimento di Giurisprudenza e al Dipartimento di Scienze politiche e internazionali (DiSPI). In particolare, l’insegnamento si articola nei due moduli "Diritto dell'economia europeo" (s.s.d. IUS/14 - Diritto dell'Unione europea) e "Diritto dell'economia comparato" (s.s.d. IUS/21 - Diritto pubblico comparato).

Codice insegnamento 94851

DIRITTO DELL'ECONOMIA EUROPEO – MOD. A 6 CFU · IUS/14 · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze avanzate del diritto materiale di derivazione europea e dei processi decisionali orizzontali e verticali in materia di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze avanzate del diritto materiale di derivazione europea e dei processi decisionali orizzontali e verticali in materia di mercato interno ed economia, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali del diritto europeo dell’economia, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

Programma

1 - La Costituzione economica europea 2 - La libera circolazione delle merci 3 - La libera circolazione delle persone e dei servizi 4 - La libera circolazione dei capitali 5 - La politica commerciale comune
6 - La politica spaziale europea 7 - La concorrenza 8 - Gli appalti pubblici
9- Diritto europeo degli investimenti

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale e consta, in linea di massima e fatta salva la necessità di eventuali ulteriori approfondimenti, di tre domande su differenti parti del programma. A chi frequenta le lezioni è altresì data la possibilità di sostituire l’esame orale con una verifica scritta finale, svolta con le modalità che verranno chiarite nel corso del primo incontro.

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione delle nozioni avanzate relative all'ordinamento giuridico dell'Unione europea, nonché di conoscenze approfondite in tema di politiche dell'Unione. Viene altresì verificata la padronanza della terminologia tecnica.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI
L'esame, per coloro che frequentano regolarmente le lezioni, verte sul contenuto delle lezioni, da integrarsi con il materiale didattico (strumenti normativi e giurisprudenza nazionale ed UE) messo a disposizione sul portale AulaWeb. Il manuale di riferimento è in ogni caso G. Contaldi, Diritto europeo dell'economia, Torino, Giappichelli, 2019 (limitatamente agli argomenti trattati a lezione).
NON FREQUENTANTI
G. Contaldi, Diritto europeo dell'economia, Torino, Giappichelli, 2019, per intero (pari a 350 pp. circa).

Codice insegnamento 94852

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto internazionale privato e processuale, saranno in grado di comprendere ed analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto internazionale privato e processuale, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni private transfrontaliere e potranno sviluppare autonomamente e con approccio critico possibili soluzioni a questioni aperte

Programma

La materia rappresenta un approfondimento dedicato alle tematiche del diritto internazionale privato e processuale.
UN SDG 16 (Rule of Law and Access to Justice)

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale e si svolge in presenza. Esso si compone solitamente di tre domande su temi trattati a lezione (o su temi affrontati dai materiale didattico per non frequentanti).
A chi frequenta in presenza almeno i 2/3 delle lezioni è data la possibilità di sostenere l’esame attraverso una prova scritta a fine corso. La prova scritta verrà ritenuta valida solo fino all’ultimo appello del mese di settembre dell’anno accademico in cui è stata sostenuta. Dopo tale data, lo studente dovrà sostenere l'esame in forma orale durante gli appelli ordinari.

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione, da parte della componente studentesca, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. La valutazione della prova orale d’esame tiene altresì conto delle modalità espositive, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi affrontati.
In particolare, durante la prova orale verrà richiesto di illustrare le principali nozioni apprese durante il corso su determinati argomenti e verrà eventualmente chiesto di commentare criticamente sentenze e/o provvedimenti esaminati durante il corso o facenti parte del programma d'esame.

Testi di riferimento

Per chi frequenta le lezioni:
Appunti delle lezioni e materiale messo a dispozione su AulaWeb.
Si consiglia in ogni caso, quale testo di supporto, il testo P. Franzina, Introduzione al diritto internazionale privato, Giappichelli, III ed., 2025, limitatamente agli argomenti trattati a lezione.
Per chi non frequenta le lezioni:
P. Franzina, Introduzione al diritto internazionale privato, Giappichelli, III ed., 2025.

Codice insegnamento 99066

DISEGUAGLIANZE SOCIALI E POLITICHE DI WELFARE 6 CFU · SPS/09 · 0 file

Il corso propone di introdurre i principali concetti teorici e le principali tematiche di ricerca che interessano le diseguaglianze sociali e sistemi di protezione sociale contemporanei. L’obiettivo primario è quello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso propone di introdurre i principali concetti teorici e le principali tematiche di ricerca che interessano le diseguaglianze sociali e sistemi di protezione sociale contemporanei. L’obiettivo primario è quello di offrire agli studenti del corso di psicologia gli strumenti necessari per comprendere il contesto sociale e istituzionale nel quale si troveranno ad operare. Nello specifico il corso si articolerà in due parti specifiche.
1. La prima parte si concentrerà sull’analisi delle principali trasformazioni che interessano le società contemporanee. In particolare, si approfondiranno le trasformazioni demografiche, quelle lavorative e quelle legate alla famiglia e alle modalità di convivenza.
2. La seconda parte si concentrerà invece sull’analisi dei concetti e delle dinamiche che definiscono l’architettura dei moderni sistemi di welfare state, sviluppando in particolare le specificità e le criticità del caso italiano

Programma

Il corso propone di introdurre i principali concetti teorici e le principali tematiche di ricerca che interessano le diseguaglianze sociali e sistemi di protezione sociale contemporanei.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.

La prova d'esame verterà sulla conoscenza dei contenuti del corso e sulla capacità di creare collegamenti tra gli stessi.

Testi di riferimento

Ranci C., Pavolini E., Le politiche di welfare, Il Mulino 2024.
Articoli, Slide e altri materiali (che saranno parte integrante del programma) messi a disposizione dal docente su Aulaweb.

Codice insegnamento 94695

ECONOMIA DEL SETTORE NON PROFIT 4 CFU · SECS-P/03 · 0 file

L'insegnamento ha come obiettivo consentire allo studente di comprendere il ruolo che le organizzazioni non profit possono svolgere all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come obiettivo consentire allo studente di comprendere il ruolo che le organizzazioni non profit possono svolgere all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti funzionali con le realtà pubbliche e for-profit.

Programma

Corso sui fondamenti dell'economia del settore delle organizzazoni senza fini di lucro

Modalità d'esame

Orale

Per gli studenti frequentanti la verifica dell’apprendimento comprende una prova scritta durante il corso ed una prova orale al termine del corso.
Per gli studenti non frequentanti la verifica consiste nella sola prova orale che consiste in domande sui contenuti del programma e esercitazioni grafiche
La Commissione d’esame è designata dal Consiglio di Dipartimento (DISPO) e presieduta dal docente titolare del corso

Testi di riferimento

F. Amati, S. D'Acunto, M. Musella, Economia politica del Terzo settore, Giappichelli Editore
Articoli e papers distribuiti a lezione

Codice insegnamento 102350

ETICA PUBBLICA 4 CFU · SPS/01 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti una rassegna delle questioni etiche che si pongono agli amministratori pubblici. I nodi tematici principali verteranno attorno ai problemi che le varie forme di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti una rassegna delle questioni etiche che si pongono agli amministratori pubblici. I nodi tematici principali verteranno attorno ai problemi che le varie forme di dissenso pongono all’obbligo politico e ai temi eticamente più sensibili per gli amministratori pubblici: corruzione e whistleblowing.

Programma

Il corso intende affrontare le questioni etiche fondamentali nel rapporto tra istituzioni e cittadini. I temi prevalentemente affrontati saranno l’obbligo politico, la disobbedienza civile, la corruzione e il whistleblowing

Modalità d'esame

Per i frequentanti: esame orale
Per i non frequentanti: esame orale (con lo stesso programma) oppure stesura di una tesina (circa 2000-2500 parole). Nel caso in cui si scegla la seconda opzione, la tesina sarà discussa brevemente in un appello orale e dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell'appello. Possibili temi per la tesina saranno forniti su aulaweb ma gli studenti potranno proporre al docente titoli per una tesina su tematiche del corso. Si dovrà prendere un accordo sul tema della tesina in anticipo rispetto all'esame, indicativamente un mese prima dell'appello.

L'esame accerterà

  • la capacità di ricostruire gli argomenti
  • definire i concetti
  • prendere una posizione critica su casi specifici

Testi di riferimento

Testi obbligatori:
F. Zuolo, Disobbedire. Se, come, quando (Laterza 2024)
Uno tra i seguenti testi
E. Ceva, M.P. Ferretti, Etica pubblica dell'anticorruzione, Carocci 2024 (passi indicati a lezione o su AulaWeb)
M. Bocchiola, “La specificità del whistleblowing”, Notizie di Politeia 129, 2018, pp. 50-67
E. Ceva, “Regole, esenzioni e coscienza”, Ragion pratica 1, 2013, pp. 71-96.
Non sono previste differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti. Si consiglia di consultare le slides (su AulaWeb) per un quadro generale dei temi trattati.
Bibliografia aggiuntiva opzionale:
Neri, D., Filosofia morale. Manuale introduttivo, Guerini, Milano, Cap. 4
G. Pellegrino, Etica pubblica. Una piccola introduzione, Luiss University Press, 2015 (parti)
E. Ceva, M. Bocchiola, “Theories of Whistleblowing”, Philosophy Compass 2019
B. Mattarella, Le regole dell’onestà. Etica, politica, amministrazione, Bologna, il Mulino, 2007 (capp. 1, 3, 4)
R. Cubeddu, “Democrazia, liberalismo, corruzione”,
D. Della Porta, A. Vannucci, Mani impunite. Vecchia e nuova corruzione in Italia (cap. 4)
E. Ceva, “Il male politico della corruzione”, Ragion pratica 49, 2017
B. Mattarella, Le regole dell’onestà. Etica, politica, amministrazione, Bologna, il Mulino, 2007 (parti)
S. Miller, “La corruzione istituzionale: un approccio causale”, Notizie di Politeia 129, 2018

Codice insegnamento 105031

FINANZA REGIONALE E DEGLI ENTI LOCALI 8 CFU · ECON-03/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire la conoscenza dei seguenti temi: Fiscal federalism. Teoria economica del decentramento finanziario. Il finanziamento degli enti decentrati. I trasferimenti intergovernativi. Schemi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire la conoscenza dei seguenti temi: Fiscal federalism. Teoria economica del decentramento finanziario. Il finanziamento degli enti decentrati. I trasferimenti intergovernativi. Schemi di trasferimenti perequativi. Il finanziamento degli enti decentrati in Italia.

Programma

Il corso riguarda gli aspetti teorici, empirici ed istituzionali della finanza pubblica dei diversi livelli di governo (istituzioni sovranazionali, stato, Regioni ed enti locali)

Modalità d'esame

Prova orale con esercizi scritti

Per gli studenti frequentanti la verifica dell’apprendimento comprende una prova scritta durante il corso ed una prova orale al termine del corso.
Per gli studenti non frequentanti la verifica consiste nella sola prova orale che consiste in domande sui contenuti del programma e esercitazioni grafiche
La Commissione d’esame è designata dal Consiglio di Dipartimento (DISPO) e presieduta dal docente titolare del corso.

Testi di riferimento

Per i non frequentanti:
S. Piperno, La finanza decentrata in Italia, ed. Il Mulino, Bologna
AA.VV, La finanza territoriale. Rapporto 2021, Rubbettino
Per i frequentanti:
I testi e le letture saranno segnalati durante le lezioni

Codice insegnamento 57079

ICT PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 4 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze e le capacità di comprensione degli strumenti e dei processi di informatizzazione e trasformazione digitale della PA.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze e le capacità di comprensione degli strumenti e dei processi di informatizzazione e trasformazione digitale della PA.

Programma

L’insegnamento si inserisce all’interno del Corso di Studio fornendo conoscenze specifiche relative alla transizione digitale della PA

Modalità d'esame

Esame orale

Domande sui contenuti del corso e discussione degli eventuali approfondimenti/risposte fatti dallo studente durante il corso.

Testi di riferimento

I materiali per sostenere l’esame saranno forniti dal docente.

Codice insegnamento 57472

LABORATORI/SIMULAZIONI DI STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 1 CFU · HIST-03/A · 0 file

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
La Simulazione di una riunione del Consiglio europeoeroga 1CFU.

Modalità d'esame

Partecipazione all'attività.

Del “prodotto finale” della simulazione si valuteranno: aderenza della risoluzione alla politica estera del Paese assegnato; aderenze alle tempistiche e alle modalità; chiarezza e correttezza espositiva.
La simulazione è basata sula role palying e richiede sia lavoro a casa, sia una regolare e attiva partecipazione in classe.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109215

LABORATORIO DI BASE EXCEL 1 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di organizzare dati in un foglio elettronico, utilizzare formule e funzioni elementari, realizzare semplici analisi quantitative e rappresentare i risultati mediante grafici e tabelle.

Programma

Il laboratorio introduce gli studenti all'utilizzo del foglio elettronico Microsoft Excel come strumento per l'organizzazione, l'elaborazione e la rappresentazione dei dati. Attraverso attività pratiche, i partecipanti acquisiranno le competenze di base necessarie per gestire semplici dataset, eseguire calcoli mediante formule e funzioni, produrre grafici e predisporre tabelle di sintesi. Il laboratorio privilegia un approccio operativo, con esercitazioni guidate che consentono agli studenti di applicare immediatamente le conoscenze acquisite.

Modalità d'esame

L'accertamento dell'apprendimento avviene mediante lo svolgimento di attività pratiche di laboratorio. Gli studenti dovranno dimostrare di saper utilizzare Microsoft Excel per organizzare dati, applicare formule e funzioni di base e realizzare semplici tabelle e grafici. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso l'applicazione pratica delle competenze acquisite.

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova pratica oppure nello svolgimento di un elaborato laboratoriale. La valutazione riguarda il corretto utilizzo degli strumenti e delle funzionalità di Microsoft Excel trattati durante il corso, con particolare riferimento alla gestione dei dati, all'impiego di formule e funzioni, alla formattazione e alla rappresentazione grafica delle informazioni. L'esito della prova è espresso in termini di idoneità/non idoneità

Testi di riferimento

Non è previsto un testo obbligatorio. Il docente metterà a disposizione il materiale didattico utilizzato durante le lezioni (slide, esercizi e dataset).
Testi di approfondimento consigliati:
Floria G., Excel dal problema alla soluzione, Apogeo.
Walkenbach J., Excel Bible (ultima edizione disponibile), Wiley.
Microsoft, Documentazione ufficiale di Microsoft Excel disponibile online.

Codice insegnamento 121843

LABORATORIO PARITETICO DI RICERCA E DIBATTITO SU TEMI CONTEMPORANEI 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse posizioni e di contribuire alla produzione di un elaborato condiviso, frutto del percorso di studio e di discussione.

Programma

Il Laboratorio paritetico di ricerca e dibattito su tematiche contemporanee è un’attività formativa nata da una proposta della componente studentesca e rivolta a studentesse e studenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI). Il laboratorio offre uno spazio di confronto paritetico e condiviso, fondato sul rigore scientifico e sul dialogo interdisciplinare, in cui studenti e docenti analizzano congiuntamente le principali questioni di attualità.
Per ogni anno accademico il laboratorio si articola in due cicli tematici, ciascuno composto da tre incontri dedicati a una medesima questione. Ogni incontro affronta il tema da una prospettiva disciplinare diversa – giuridica, politica, economica, sociologica, filosofica e altre – favorendo un'analisi integrata e il dialogo tra approcci scientifici differenti.

Modalità d'esame

Idoneità (senza voto).

Per il conseguimento dell'idoneità sono richiesti la frequenza di almeno il 75% delle attività previste e il superamento di una prova finale, a scelta, consistente nella redazione di un elaborato scritto (ad esempio un editoriale o un breve saggio di approfondimento di 2-4 pagine) oppure nella restituzione orale su una delle tematiche affrontate nel laboratorio.
Per gli studenti che assumono ruoli all’interno del Comitato Paritetico o partecipano alla redazione della Relazione Finale è previsto, oltre all’idoneità, il riconoscimento tramite specifici Open Badge dell’Ateneo.

Testi di riferimento

Per ciascun ciclo è predisposta una base documentale comune (letture preparatorie, fonti e dati), integrata dai materiali forniti dai relatori dei singoli incontri. I riferimenti bibliografici specifici saranno indicati di volta in volta.

Codice insegnamento 121765

LABORATORIO POLITICHE URBANE E ABITATIVE 2 CFU · GSPS-08/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni teoriche di base sulle politiche abitative pubbliche e gli strumenti analitici necessari per studiare l’abitare in relazione ai più ampi fenomeni che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni teoriche di base sulle politiche abitative pubbliche e gli strumenti analitici necessari per studiare l’abitare in relazione ai più ampi fenomeni che caratterizzano le società urbane contemporanee.

Programma

Il laboratorio si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per interpretare l’abitare come fenomeno urbano attraverso le categorie analitiche degli housing studies. Verranno approfonditi i principali paradigmi che hanno orientato l’azione pubblica nel campo dell’abitare nel corso del Novecento, in relazione ai processi di urbanizzazione, ai cambiamenti demografici, politici ed economici e ai sistemi di welfare locale. Il laboratorio analizza l’evoluzione delle politiche pubbliche per la casa, con particolare riferimento all’edilizia residenziale pubblica e sociale, e le possibili risposte alle sfide oggi cruciali per le amministrazioni pubbliche: potenziare l’offerta di alloggi sociali, migliorare la gestione del patrimonio edilizio pubblico e progettare quartieri urbani più inclusivi, soprattutto per i gruppi sociali più vulnerabili.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, la prova d’esame consisterà in lavori individuali e di gruppo da presentare in forma scritta e orale, quali approfondimenti tematici, esercitazioni e brevi progetti.
Per gli studenti non frequentanti, l’esame sarà orale e verterà sui testi indicati dal docente.

La prova d’esame verificherà il grado di preparazione dello studente rispetto alla conoscenza delle nozioni di base previste dall’insegnamento e alla capacità di applicare tali nozioni a casi reali. La valutazione terrà conto della capacità di ragionamento critico, della chiarezza argomentativa e della qualità dell’esposizione.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento saranno fornite dal docente all’inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 121964

LABORATORIO SU STRUMENTI DI GOVERNANCE E SISTEMI COMPLESSI: ANALISI OPERATIVA E GEOPOLITICA 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai temi della politica internazionale e dell'attualità. Più specificamente sarano forniti gli strumenti di base per una corretta analisi operativa, strategica o geopolitica dei contesti

Programma

Attraverso la presentazione dei sistemi umani intesi come sistemi complessi, e dei loro strumenti di governance, il corso/laboratorio intende fornire gli elementi per l’analisi di un ampio numero di contesti politici, sociali, istituzionali e strategici, e la capacità di comprensione sia delle interazioni fra sistemi che dei risultati delle azioni di governance. L’analisi operativa, anche in chiave strategica, consentirà di approfondire i percorsi e i risultati, prevedibili o meno, dell’uso di vari strumenti di governance.
L’analisi principale sarà svolta su casi di politica estera e di difesa, implicanti nozioni di storia, geografia, diritto, politica ed economia. Sarano forniti elementi ed esempi nel campo delle relazioni internazionali, della governance internazionale ed europea. L’introduzione agli strumenti di analisi strategica permetterà una maggiore comprensione dei vari contesti e situazioni

Codice insegnamento 115086

LABORATORIO: CITTÀ E TRASFORMAZIONI URBANE 2 CFU · GSPS-08/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della sociologia urbana e gli strumenti metodologici per studiare i fenomeni sociali da una prospettiva spazialista.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della sociologia urbana e gli strumenti metodologici per studiare i fenomeni sociali da una prospettiva spazialista.

Programma

Il laboratorio introduce la città come oggetto di studio sociologico, con particolare attenzione alle trasformazioni delle città post-industriali dalla fine del Novecento. Si analizzeranno i cambiamenti sociali, produttivi e demografici che hanno accompagnato la ridefinizione dell’identità urbana e delle strategie di sviluppo locale. In questo quadro, molte città hanno puntato sulla rigenerazione di spazi pubblici e quartieri, sul turismo, sui grandi eventi e, più recentemente, sul ruolo delle università come motori di sviluppo territoriale. Il laboratorio approfondisce inoltre gli effetti ambivalenti delle politiche di attrattività urbana e di city branding, tra cui i processi di esclusione sociale prodotti dalla pressione sul mercato immobiliare e dalla crescita della residenzialità temporanea.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, la prova d’esame consisterà in lavori individuali e di gruppo da presentare in forma scritta e orale (approfondimenti tematici, esercitazioni e brevi progetti).
Per gli studenti non frequentanti, l’esame sarà orale e verterà sui testi indicati dal docente.

La prova d’esame verificherà il grado di preparazione dello studente rispetto alla conoscenza delle nozioni di base previste dall’insegnamento e alla capacità di applicare strumenti metodologici e concettuali a casi reali. La valutazione terrà inoltre conto della capacità di ragionamento critico, della chiarezza argomentativa e della qualità dell’esposizione.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 122338

LANGUAGE, CULTURE AND INSTITUTIONS OF ENGLISH-SPEAKING COUNTRIES II ANGL-01/C · 0 file

From a linguistic perspective, the course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to provide students with solid communicative competence in English, corresponding to at least a B2+ level…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

From a linguistic perspective, the course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to provide students with solid communicative competence in English, corresponding to at least a B2+ level of the CEFR. The module is designed to consolidate the skills acquired in the previous exam and to introduce students to the analysis of specialized discourse in the fields of politics, diplomacy, and economics. By the end of the course, students should be able to identify and apply the main tools of discourse analysis to texts, with particular attention to aspects such as modality, agency, lexical and grammatical evaluation, rhetorical strategies, identity construction, intertextuality, ideological alignment, inclusion/exclusion, frame analysis, presupposition analysis, and the construction of consensus.

Programma

The course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to develop communicative competence in English at a level corresponding to at least B2+ of the CEFR.

Modalità d'esame

The final exam consists of two components: a written paper and an oral interview.
The written component requires students to produce a short argumentative essay in English on one of the topics covered during the course. The aim of this task is to assess students’ ability to structure a coherent and cohesive text, to use appropriate specialised vocabulary, and to express critical thinking in written English.
The oral component consists of an individual interview lasting approximately 15 minutes. It will be conducted in English and will cover the main topics discussed in class. Students will be expected to engage in reflective conversation based on the texts and materials analysed during the course, including classroom exercises and assigned readings. The purpose of the interview is to evaluate students’ understanding of course content, their ability to apply discourse analysis tools, and their active language skills.
Non-attending students Non-attending students are required to take the same written and oral exams. They must prepare independently using the materials listed in the official course bibliography. It is strongly recommended that they contact the instructor during office hours for guidance regarding the exam content and the essay requirements.

Testi di riferimento

The material will be uploaded on Teams and Aulaweb. Any reference texts will be provided at the beginning of the academic year

Codice insegnamento 94816

LANGUE, CULTURE ET INSTITUTIONS DES PAYS FRANCOPHONES II 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

L'obiettivo del corso è lo studio sistematico della lingua francese al livello fonologico, sintattico e lessicale. Mira inoltre a sviluppare le competenze orali e scritte degli studenti svolgendo una attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è lo studio sistematico della lingua francese al livello fonologico, sintattico e lessicale. Mira inoltre a sviluppare le competenze orali e scritte degli studenti svolgendo una attenzione particolare alla lingua del mondo politico, economico e giuridico.

Programma

L'insegnamento si concentra sull'analisi di documenti istituzionali autentici e sull'approfondimento delle tematiche più attuali nel contesto della cultura francofona,con particolare attenzione agli aspetti linguistici e culturali rilevanti per l'ambito istituzionale.

Modalità d'esame

È prevista una prova finale di comprensione e produzione scritta e una prova orale.
È necessario superare la prova scritta per accedere alla prova orale. La prova orale verterà sulla discussione in lingua dei contenuti proposti a lezione.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.

La valutazione complessiva delle due prove è espressa in trentesimi. Durante l'esame orale verrà valutata, oltre alla padronanza linguistica, la capacità di analizzare i testi proposti e di metterli in relazione con le discipline del percorso di studi magistrali, nonché l'uso del linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Per il modulo teorico:

  • Materiali disponibili su Aulaweb.
    I testi verranno indicati all'inizio delle lezioni.
    Per le esercitazioni:
    Maïa Gregoire, Alina Kostucki, Grammaire progressive du français Perfectionnement B2 C2 CLE International, 2017.

Codice insegnamento 94814

LENGUA, CULTURA E INSTITUCIONES DE LOS PAISES HISPANOFONOS II 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file

El objetivo del curso es profundizar el estudio de la lengua española en su dimensión morfosintáctica y léxica a través de la lectura y el análisis de textos de actualidad política e internacional en una dimensión…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

El objetivo del curso es profundizar el estudio de la lengua española en su dimensión morfosintáctica y léxica a través de la lectura y el análisis de textos de actualidad política e internacional en una dimensión panhispánica y estimular la discusión sobre los temas propuestos durante el año.

Programma

Nel corso si forniscono gli strumenti per approfondire le competenze acquisite nel corso della laurea triennale. Verrà stimolata la capacità di argomentare e l'autonomia di giudizio attraverso la presentazione di strategie volte a perfezionare la produzione scritta e orale in lingua straniera. Verranno altresì forniti gli strumenti per affrontare un lavoro di ricerca autonomo in vista della redazione della tesi. Si consiglia a coloro che siano in possesso di certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa ([email protected]), sia il docente, all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Modalità d'esame

L’esame comprende una parte scritta (che verte sulla conoscenza della lingua, sulla grammatica e sull'uso della lingua) e una parte orale, che verte sugli argomenti del corso. L'obiettivo della parte scritta è quello di testare il raggiungimento del livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Modelli di prova scritta e informazioni possono essere richiesti alle lettrici/ai lettori.
L'esame orale con la docente, che assumerà la forma di una discussione, verterà sugli argomenti e i concetti trattati durante le lezioni, che si basano sulla bibliografia e su altri testi letti e analizzati. L'obiettivo dell'esame è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità di analizzare criticamente, discutere e valutare i principali temi del corso e accertare la capacità di strutturare un argomento e comunicare ciò che ha imparato.
Il voto minimo per superare l'esame è 18/30. La parte scritta deve essere sostenuta prima di quella orale. È necessario iscriversi separatamente alle due prove, che possono essere sostenute in due diverse sessioni.

Lo scritto, propedeutico all’orale svolto dalla Prof.ssa Daniela Capra, si svolge in modalità informatizzata e ha una durata complessiva di circa 30 minuti.
La prova scritta è strutturata in quattro tipologie di esercizi finalizzate a valutare il raggiungimento del livello di uscita previsto (B2):
esercizi di comprensione scritta a scelta multipla basati su testi narrativi, espositivi e di attualità;
attività di ricostruzione testuale mediante inserimento di frammenti in un testo;
esercizi di relazione tra definizioni lessicali e testo di riferimento;
esercizi di completamento di testi finalizzati alla verifica di strutture grammaticali, tempi verbali e lessico in contesto.
La struttura della prova si ispira a tipologie di esercizi presenti nelle certificazioni linguistiche DELE di livello B2.
La prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato lo scritto (con la votazione di 18/30). Può essere sostenuta in una sessione diversa.
Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare la docente e la lettrice, nonché il referente di dipartimento alla disabilità e DSA all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.
La prova scritta di lettorato è sbarrante rispetto alla prova orale. Il riconoscimento di certificazioni è relativo al DELE (con una data che non superi gli ultimi tre anni); il punteggio verrà convertito in trentesimi dalla lettrice/dal lettore; potrà portare all’esonero dalla prova scritta. Solo chi frequenta potrà svolgere eventuali prove in itinere (lavori di gruppo, presentazioni, test scritti). Il voto minimo per superare l'esame è 18/30.
L'esame orale valuta, oltre alle capacità espressive nella lingua spagnola (in termini di correttezza grammaticale e lessicale, e fluidità nell'eloquio), la capacità di orientarsi nei contenuti proposti nelle lezioni, fruibili attraverso i testi indicati in Bibliografia e gli articoli/ materiali caricati su Aulaweb. L'obiettivo dell'esame orale è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze acquisite, valutare le capacità di analizzare criticamente e discutere i principali temi del corso, e accertare la capacità di strutturare un argomento e comunicare ciò che si è imparato.
La valutazione sommativa è espressa in trentesimi. Il peso delle conoscenze linguistiche e di quelle contenutistiche è equamente suddiviso (50%+50%).

Testi di riferimento

Esercitazioni linguistiche (per la preparazione all'esame scritto):
AA.VV. (2022), Frecuencias B2. Español comunicativo para el siglo XXI. Libro del estudiante, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-692-3
AA.VV. (2022), Frecuencias B2. Libro de ejercicios, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-410-3
GRAMMATICA – A1-C1, testo opzionale di consultazione
AA.VV. (2021), En ruta. Gramática y vocabulario de español. Niveles A1/B2 hacia el C1, Editrice La Scuola - Edinumen. ISBN: 978-84-9179-840-8
Parte prof.ssa Capra (per l'esame orale):
Sánchez Jiménez, Antonio, Leyenda Negra, Madrid: Cátedra, 2016. Solo "Introducción" e Capitolo seguente.
Inoltre, gli articoli e i capitoli di libri caricati su Aulaweb

Codice insegnamento 94811

MANAGEMENT PRIVATO - MOD. B 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le principali categorie concettuali e strumentali per management privato con particolare riferimento alle aziende che producono servizi. L’obiettivo è quello di sviluppare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le principali categorie concettuali e strumentali per management privato con particolare riferimento alle aziende che producono servizi. L’obiettivo è quello di sviluppare negli studenti le abilità di problem solving in situazioni specifiche, con ai loro rapporti con l'ambiente; ambiente costituito da altre imprese (legate da rapporti di competizione e di collaborazione), ma anche da altre soggettività politiche, sociali, istituzionali. Sotto quest’ultimo profilo, ci si propone di evidenziare le relazioni di competizione e collaborazione con le altre imprese e le interazioni con le soggettività politiche, sociali, economiche e istituzionali (PPP – public and private partnership) che ricoprono un ruolo attivo nell’ambito dei processi di trasformazione economica.

Programma

Il modulo attiene all’ambito formativo economico-organizzativo.

Modalità d'esame

L’esame è orale. La Commissione è designata dal Consiglio del Corso di Studio e dal titolare del corso.

Esame orale e studio di case study.

Testi di riferimento

Testo: PIetro Genco e Adriana Calvelli, La gestione strategica delle imprese, Giappichelli 2018

Codice insegnamento 95284

MANAGEMENT PUBBLICO E PRIVATO 12 CFU · 0 file

Il corso intende fornire conoscenze approfondite sulle logiche di funzionamento delle amministrazioni pubbliche, sulle dinamiche di potere all’interno delle organizzazioni complesse e sui principali paradigmi teorici che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze approfondite sulle logiche di funzionamento delle amministrazioni pubbliche, sulle dinamiche di potere all’interno delle organizzazioni complesse e sui principali paradigmi teorici che hanno ispirato le traiettorie di riforma del settore pubblico in molti Paesi: New Public Management, Public Governance, Nudge. I temi centrali affrontati riguardano le riforme amministrative ed i diversi approcci di progettazione e cambiamento in un’ottica comparata. In questo senso si analizzeranno diverse soluzioni organizzative attuate in vari contesti istituzionali. Il corso si propone di sviluppare le conoscenze da applicare alla progettazione di interventi di cambiamento, analizzando le complessità che caratterizzano le riforme amministrative. Utilizzando strumenti e metodologie delle scienze sociali, come lo studio di caso e l’approccio comparato, si analizzeranno i processi di diffusione dei cambiamenti e delle innovazioni amministrative. Il corso intende fornire le conoscenze utili per svolgere l’analisi di singoli processi di innovazione delle pubbliche amministrazioni e gli studenti saranno chiamati a leggere in modo critico le specificità, le soluzioni e gli effetti che vari disegni organizzativi possono avere in diversi contesti istituzionali ed organizzativi.

Programma

Il corso si propone di fornire allo studente le principali categorie concettuali e strumentali per management privato con particolare riferimento alle aziende che producono servizi.

Modalità d'esame

L’esame prevede la redazione di lavori basati su casi aziendali e la loro discussione orale. Sarà previsto anche un orale volto a verificare le conoscenze teoriche della materia. La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso.

Preparazione di un case study e relativa discussione, esame orale.

Testi di riferimento

I materiali per sostenere l’esame saranno indicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 94853

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE SOCIALI E FORMATIVE 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Fornire allo studente le competenze di base per elaborare e valutare un progetto in ambito formativo e sociale, scegliere ed utilizzare le tecniche della ricerca sociale applicata più adeguate al contesto della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le competenze di base per elaborare e valutare un progetto in ambito formativo e sociale, scegliere ed utilizzare le tecniche della ricerca sociale applicata più adeguate al contesto della progettazione e valutazione di interventi in ambito formativo e sociale, costruire gli strumenti di ricerca appropriati ed applicarli al contesto della progettazione sociale. Accompagnare gli studenti nella sperimentazione di percorsi di progettazione in piccoli gruppi di lavoro.

Programma

Progettare e valutare interventi richiede ai professionisti dell’educazione e della formazione modalità di ragionamento peculiari, padronanza di linguaggi e competenze specifici, capacità di collaborare con altre figure. L'insegnamento intende fornire conoscenze e competenze per l’analisi dei bisogni, la progettazione e valutazione di interventi in ambito formativo e sociale e l’opportunità di sperimentare alcune tecniche e strumenti sotto la supervisione del docente.

Modalità d'esame

Modalità d’esame
L'esame consiste in una prova scritta con 6 domande aperte, da svolgere in 90 minuti di tempo. Ad ogni domanda viene assegnato un punteggio da 0 a 5 punti. La votazione risulta dalla somma dei punteggi ottenuti per ciascuna domanda.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Attraverso lo scritto il docente verifica l'acquisizione da parte dello studente dei concetti fondamentali trattati nel corso dell'insegnamento, la capacità di metterli in relazione tra loro, la padronanza delle nozioni e del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

Torrigiani C., 2010, Valutare per apprendere. Capitale sociale e teoria del programma, FrancoAngeli, Milano.
Bezzi C., 2013, Fare ricerca con i gruppi, FrancoAngeli, Milano.
Ferrera M. (a cura di), 2025, Le politiche sociali. Quarta edizione, Il Mulino, Bologna.
Le slide e i materiali resi disponibili dal docente su Aulaweb.

Codice insegnamento 87038

MOD. 1 NEW TECHNOLOGIES AND PROTECTION OF FUNDAMENTAL RIGHTS IUS/21 · 0 file

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with the main categories relating to fundamental rights; will have understood how new technologies affect the enjoyment of the main fundamental rights; will be able to identify the main risks that technological development poses for the equal enjoyment of fundamental rights by citizens; will be able to critically analyse the power relations produced by new media and technologies

Programma

Freedom and rights: some fundamental theoretical issues;
The user in front of the algorithmic structure of the Internet;
The threats to privacy and freedom of the private sphere;
The right to be forgotten;
Internet, social networking services and freedom of expression;
Democracy, political participation, new technologies and fundamental rights;
Economic freedoms, labor rights and computer platforms.

Modalità d'esame

For attending and non-attending students, the final exam is in written form.
During the exam, students will be asked to answer a number of questions designed to test their acquired knowledge and ability to navigate the subject matter.

The exam is designed to assess knowledge of the topics covered in the course.
The exam consists of a one-hour written test, the content of which varies depending on whether it is taken for 6 CFU or 4 CFU. The test is structured as a multiple-choice questionnaire. For each question, the correct answer is awarded 1 point, while incorrect or unanswered questions receive 0 points. The exam is considered passed with a minimum score of 18 points. The final grade is expressed out of thirty and is based on the score obtained in the test. Distinction (“lode”) may be awarded to students who achieve the maximum score and correctly answer two additional questions aimed at verifying a particularly in-depth knowledge of the course topics. The results of the test are made available to students through the University’s IT systems. Interested students may request to view their test paper and the related correction according to the procedures indicated by the professor.

Testi di riferimento

36-hour / 6-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
24-hour / 4-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.

Codice insegnamento 117840

MOD. 2 SOCIOLOGY OF GLOBALIZATION SPS/07 · 0 file

At the end of the course the student is able to know and understand the main theoretical and empirical aspects of the globalization processes and how these have been developing in last decades at different levels and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course the student is able to know and understand the main theoretical and empirical aspects of the globalization processes and how these have been developing in last decades at different levels and in different institutional frames, creating new forms of interconnection and interdependence. The course is also set to provide the student with the critical knowledge to understand the current situation of the globalization processes and discuss the main hypothesis about their development.

Programma

Globalization processes have economic, political and cultural aspects. They are developing at different levels and in different institutional frames, and they are creating new forms of interconnection and interdependence.
In a first part, classes deal with the main sociological theories of globalization and with its history.
In a second part, they focus on the consequences of these processes on people’s lives and relations in the economic, political and cultural dimensions.
A third, final part will discuss the hypothesis of the slowing down – someone is even arguing about its end – of these processes of interconnection and interdependence on a global scale, as well as the reconfiguration of the new international political order.

Modalità d'esame

Exams are oral and are held by the Professor, jointly with other colleagues in sociological disciplines.

Exams are oral and are held by the Professor, jointly with other colleagues in sociological disciplines.
Students are expected to answer at least three questions on the topics taught in the course.
A first question is about the contents of the Introduction and the Chapters 1 and 2, aiming to verify students' capacity to use the cathegories proposed by the different theoretical perspectives in the description and interpretation of the processes of globalization.
A second question is about the contents of the Chapters from 3 to 12, aiming to verify students' capacity to express, even in critical terms, the main aspects and issues related to the processes of globalization in their different thematic dimensions.
A third question consists in the discussion of a short essay (between 5 and 10 pages), agreed with the teacher, in which the students will try to update to the current situation some topics contained in one of the textbook's Chapters from 3 to 12 - at their choice.

Testi di riferimento

Martell L. (2017), The Sociology of Globalization, Polity Press, Cambridge (2nd ed.).
Further updated materials will be provided by the teacher.
Non attending students will study also the following article:
Alkharafi N., Alsabah M. (2025), Globalization: An overview of its main characteristics and types, and an exploration of its impacts on individuals, firms, and nations, in Economies, ISSN 2227-7099, MDPI, Basel, Vol. 13, Iss. 4, pp. 1-33, https://doi.org/10.3390/economies13040091

Codice insegnamento 117842

MOD. 2 STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI NELLA UE 6 CFU · M-STO/04 · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un inquadramento generale sulla storia dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, che saranno analizzati soprattutto per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un inquadramento generale sulla storia dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, che saranno analizzati soprattutto per famiglie politiche (liberale, socialista, comunista, cattolica, fascista, ecc.) e in riferimento alla più generale evoluzione del contesto internazionale e di quelli nazionali. Un’attenzione particolare verrà inoltre riservata ai partiti e ai gruppi parlamentari europei.

Programma

Il corso si articola in due parti: una parte generale, che si propone di ripercorrere i tratti fondamentali della genesi, dello sviluppo e delle trasformazioni dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, e una parte monografica dedicata alla formazione e alle prospettive dei partiti europei (Ppe, Pse, Se, Alde, Verdi, ecc.), nonché al ruolo svolto dai movimenti per l’unità europea nel processo d’integrazione comunitaria. Un’attenzione particolare sarà dedicata al tema dell’euroscetticismo, al Sessantotto e alla storia dei movimenti no global.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una verifica orale, della durata di 20-30 minuti, al fine di accertare il livello di conoscenza della materia acquisito dallo studente. La Commissione è presieduta dal docente titolare del corso. Le date degli appelli sono indicate su sito del Dipartimento.

Vedi sopra

Testi di riferimento

Testi consigliati: Giorgio Galli, I partiti europei: storia e prospettive dal 1649 a oggi, Baldini Castoldi Dalai, 2008 (parti da concordare, ridotte per gli studenti di APP); Guido Levi e Fabio Sozzi (a cura di), Unione politica in progress. Partiti e gruppi parlamentari europei 1953-2014, Cedam, 2015.
Per i non frequentanti, inoltre, un testo aggiuntivo a scelta tra: Mario Avagliano e Marco Palmieri, Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, Einaudi 2026; Simona Colarizi, La resistenza lunga. Storia dell'antifascismo 1919-1945, Laterza, 2023; Marcello Flores e Giovanni Gozzini, Il vento della rivoluzione. La nascita del Partito comunista italiano, Laterza, 2021; P. Pombeni, G. Formigoni e G. Vecchio, Storia della Democrazia Cristiana (1943-1993), Il Mulino (2023); Gianluca Scroccu e Anna Tonelli, La sinistra nell'Italia repubblicana. Dalla Resistenza al campo largo, Carocci 2023; Marco Tarchi, Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo, Il Mulino 2018.

Codice insegnamento 117790

NAZIONALISMI, IMPERIALISMI ED INTERNAZIONALISMI 6 CFU · SPS/02 · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella variegata e complessa galassia che sfocia nelle teorie e posizioni concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella variegata e complessa galassia che sfocia nelle teorie e posizioni concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e gli internazionalismi, che hanno concorso e in alcuni casi ancora concorrono a definire sia le relazioni internazionali sia i ruoli e gli obblighi degli attori politici internazionali. Attraverso un approccio storico, il corso è focalizzato sul tentativo di gettare luce sull’intreccio, le opposizioni o la possibile convergenza tra visioni politiche che hanno svolto un ruolo determinante nell’ambito dell’interpretazione dei contesti politici internazionali.

Programma

Il corso si propone di offrire l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella complessa galassia argomentativa che sfocia nelle teorie concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e gli internazionalismi. Attraverso un approccio storico, il corso è focalizzato sul tentativo di gettare luce sull’intreccio, le opposizioni o la possibile convergenza tra visioni politiche concorrenti nell'ambito dell'arena internazionale. Si prendono in esame le varie definizioni del concetto di nazione, il legame tra queste e le varie forme di nazionalismo, le giustificazioni e le intepretazioni dell'imperialismo, l'affermazione e lo sviluppo degli internazionalismi. L'analisi degli elementi culturali e identitari rappresenta, all'interno del corso, la chiave di lettura prevalentemente utilizzata al fine di discernere convergenze e divergenze rilevabili tra le varie posizioni.

Modalità d'esame

E' necessario preparare ed esporre oralmente una relazione scritta di sei cartelle formato A4 sulla base di tre testi (due cartelle per ciascun testo adeguatamente corredate da note a piè di pagina), concordati con il docente, tratti dalla sezione Testi da analizzare (alcune opere fondamentali), sezione II, oppure di altri testi sempre concordati con il docente, che siano rispettivamente riconducibili al filone dei nazionalismi, degli imperialismi e degli internazionalismi. Per aiutarsi, nell'analisi ed interpretazione di tali testi, lo studente si avvarrà dei testi suggeriti nella sezione Testi consigliati (come base per l'approfondimento bibliografico), sezione I, oppure di altri testi, sempre concordati con il docente. La mancanza di riferimenti ai testi indicati nella sezione I, o ad altri testi di approfondimento, sarà valutata negativamente. Coloro che non frequentano dovranno preparare quattro Testi da analizzare tratti dalla sezione II. In alternativa al terzo testo (per i frequentanti) e al quarto testo (per i non frequentanti), gli studenti possono preparare un capitolo tratto dal testo Fare pace. La diplomazia di Sant'Egidio, a cura di R. Morozzo della Rocca, Milano, Ed. paoline, 2018 (v. in fondo alla lista della sezione II). Sotto il profilo metodologico si raccomanda l'utilizzo di un approccio di tipo storico, evitando ogni giudizio o valutazione personale. La relazione scritta deve essere inviata al docente per posta elettronica all'indirizzo [email protected] almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.

Sono considerati frequentanti coloro che abbiano frequentato almeno il 75% delle lezioni, vale a dire almeno 27 ore sulle 36 previste. La valutazione finale è il risultato derivante dalla somma della valutazione ottenuta con il testo scritto (50%, 15 punti massimi) e con l'esposizione orale (50%, 15 punti massimi). Si ribadisce che la valutazione del testo scritto tiene conto della presenza di riferimenti ai testi indicati nella sezione I, o ad altri testi di approfondimento concordati con il docente. L’esame scritto valuterà la capacità di presentare in maniera analitica i testi, utilizzando strumenti critici adeguati. L'esame orale permetterà di verificare la qualità dell'esposizione dello studente attraverso l'impiego di una lessico appropriato.

Testi di riferimento

Testi consigliati (come base per l’approfondimento bibliografico) sezione I
F. TUCCARI, La nazione, Bari, Laterza, 2000, pp. 3-54 e pp. 99-147.
M. ALBERTINI, Lo Stato nazionale, Napoli, Guida, 1981.
A.M. BANTI, La nazione del Risorgimento, Torino, Einaudi, 2000, pp. 56-108.
L. BENNETT, Martin Luther King, Torino, Claudiana, 1998.
G. BORGOGNONE, America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump, Roma, Carocci, 2022.
M. BETTINI, Contro le radici. Tradizione, identità, memoria, Bologna, Il Mulino, 2012.
A. CASTELLI, M.C. GULLOTTA, Africa Unite, Il sogno di Bob Marley, Roma, Fazi Editore, 2005.
A. D'ORSI, Da Adua a Roma. La marcia del nazionalfascismo, 1896-1922, Torino, Aragno, 2007.
La cultura italiana tra '800 e '900 e le origini del nazionalismo, Firenze, Olschki, 1981.
S. CINGARI, La "democrazia" nel nazionalismo italiano di primo Novecento, in La democrazia liberale e i suoi critici, a cura di C. Calabrò e M. Lenci, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2017, pp. 131-146.
E. GALLI DELLA LOGGIA, La morte della patria, Roma-Bari, Laterza, 1996.
M. VIROLI, Repubblicanesimo, Roma-Bari, Laterza, 1995.
T. KEMP, Teorie dell’imperialismo, Einaudi, Torino, 1969.
G. L. MOSSE, La nazionalizzazione delle masse, Bologna, Il Mulino, 2009.
L. MICHELINI, Il nazionalismo economico italiano. Corporativismo, liberismo, fascismo (1900-23), Roma, Carocci, 2019.
G.M. BRAVO, Marx e la prima internazionale, Milano, Pantarei, 2014.
G.D.H. COLE, La seconda internazionale, vol. 3.1, Bari, Laterza, 1972.
J.A. ARMSTRONG, Nations Before Nationalism, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1982.
J. BREULLY, Nationalism and the State, Manchester, Manchester University Press, 1982.
E. GELLNER, Nations and Nationalism, Oxford, Blackwell, 1983.
M. HROCH, Social Preconditions of National Revival in Europe, Cambridge, CUP, 1985.
A. SMITH, The Ethnic Origins of Nations, Oxford, Blackwell, 1986.
A. SMITH, La Nazione. Storia di un'idea, a cura di A. Campi, Soveria Mannelli, Rubettino, 2018.
E. HOBSBAWM, T. RANGER eds, The Invention of Tradition, Cambridge, CUP, 1983.
E. HOBSBAWM, Nations and Nationalism since 1780, Cambridge, CUP, 1990.
B. ANDERSON, Comunità immaginate, Roma, Manifestolibri, 1996.
C. RAIMO, Contro l'identità italiana, Torino, Einaudi, 2019.
W. CONNOR, Ethnonationalism; the Quest for understanding, Princeton, Princeton University Press, 1993.
J. GALLAGHER, R. ROBINSON, The Imperialism of Free Trade, “The Economic History Review” (August 1953), pp 1–15.
G. CARBONE, L'Africa. Gli Stati, la politica, i conflitti, Bologna, Il Mulino, 2005.
F. CHABOD, L’idea di nazione, Bari, Laterza, 1992.
O. VOSSLER, L’idea di nazione da Rousseau a Ranke, Firenze, Sansoni,1949.
G.E. RUSCONI, Se cessiamo di essere una nazione, Bologna, Il Mulino, 1993.
H. KOHN, L’idea del nazionalismo nel suo sviluppo storico, Firenze, La Nuova Italia, 1956.
Z. STERNHELL, I fondamenti intellettuali del nazionalismo, in ID., Contro l’illuminismo, dal XVIII secolo alla guerra fredda, Milano, Baldini Castoldi, 2006, pp. 409-463.
A. BREWER, Marxist Theories and Imperialism, London, Routledge, 2002.
P. CAIN, Hobson and imperialism, Oxford, OUP, 2002.
R. KIELY, Rethinking Imperialism, Basingstoke, Palgrave, 2010.
G. ARRIGHI, The Geometry of imperialism. The limits of Hobson’s paradigm, London, Verso editions, 1978.
S. AMIN, Imperialism and Unequal Development, Hassocks, The Harvester Press, 1977.
Testi da analizzare (alcune opere fondamentali), sezione II
J.J. Rousseau, Contratto sociale (non importa l’edizione)
ID., Progetto di costituzione per la Corsica (idem)
ID., Considerazioni sul governo di Polonia e sul progetto di riformarlo (idem)
Sieyès, Che cos’è il Terzo stato (idem)
J.G. Herder, Idee per la filosofia della storia dell’umanità (idem)
J.S. Mill, Considerazioni sul governo rappresentativo (idem)
J.G. Fichte, Discorsi alla nazione tedesca (idem)
G. Mazzini, Pensieri sulla democrazia in Europa (idem)
ID., Ai giovani d’Italia (idem)
P. Stanislao Mancini, Della nazionalità come fondamento del diritto delle genti (idem)
E. Renan, Che cos’è una nazione? (idem)
K. Marx, Il manifesto del partito comunista (idem)
Acton (Lord), Principio di nazionalità e nazionalismo (idem)
G. Papini, G. Prezzolini, Vecchio e nuovo nazionalismo (idem)
E. Corradini, Stato liberale e stato nazionale (idem)
E. Corradini, L'unità e la potenza delle nazioni (idem)
M. Maraviglia, Il movimento nazionalista e i partiti politici (idem)
L.T. Hobhouse, Scritti sulla prima Guerra mondiale (idem)
Ranke (von) L., Dialogo politico (idem)
F. Meinecke, Cosmopolitismo e Stato nazionale (idem)
J.A. Hobson, Imperialism. A Study, (idem)
N. Angell, The Great Illusion (idem)
R. Hilferding, Finance Capital (idem)
A.J. Toynbee, Nationality and the War (idem)
N. Bucharin, Imperialism and World Economy (idem)
R. Luxembourg, L’accumulazione del capitale (idem)
V.I. Lenin, L’imperialismo fase suprema del capitalismo (idem)
J.A. Schumpeter, Sociologia dell’imperialismo (idem)
A. Hitler, Mein Kampf (idem)
H. Arendt, Le origini del totalitarismo (idem)
I. Wallerstein, The Modern World System (vols. I, II, III and IV) (idem)
ID., World- Systems Analysis: an Introduction (idem)
M. Hardt, A. Negri, L’impero: il nuovo ordine della globalizzazione (idem)
Autobiografia di Malcolm X, Redatta con la collaborazione di Alex Haley (idem)
L.S. Senghor, Canti d'ombra (idem)
K. Nkrumah, Africa must unite (idem)
Fare pace. La diplomazia di Sant'Egidio, a cura di R. Morozzo della Rocca, Milano, Ed. paoline, 2018 (per i seguenti capitoli: 2; 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10). In questo caso, gli studenti potranno scegliere di relazionare su uno dei capitoli indicati).

Codice insegnamento 90591

PARTITI, LOBBIES E COMUNICAZIONE POLITICA 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di: - padroneggiare i principali nodi tematici del sistema partitico europeo dal 1979 al 2019; - conoscere gli strumenti metodologici di analisi elettorale e dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di: - padroneggiare i principali nodi tematici del sistema partitico europeo dal 1979 al 2019; - conoscere gli strumenti metodologici di analisi elettorale e dei sistemi partitici; - sviluppare capacità di giudizio critico; - elaborare studi su partiti e sistemi di partito in diversi periodi storici; - esporre e argomentare con lessico appropriato ricerche di carattere politologico.

Programma

ll corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per l'analisi dei seguenti attori del sistema politico contemporaneo.
1) Le origini e le trasformazioni dei partiti politici in prospettiva comparata con particolare attenzione all'evoluzione delle famiglie partitiche in Europa, la formazione e il ruolo dei recenti partiti neopopulisti, regionalisti e digitali nelle democrazie contemporanee.
2) Lobbies, lobbying e il lobbista. Analisi delle attività di lobbying nell'UE e negli USA. Come il lobbista può influenzare il processo decisionale?
3) Gruppo di interesse e gruppi di pressione. Una prospettiva storica e un'analisi concettuale dei termini nella letteratura politologica.

Modalità d'esame

Prova orale in persona con una durata di ca. 20 minuti.
Tre domande generali e ulteriori approfondimenti sui libri, slides, materiale didatticop ed eventi politici contemporanei.

La prova orale consiste in una discussione che mira a verificare: - la capacità di esporre le conoscenze acquisite in maniera precisa ed esauriente, anche attraverso esempi concreti. - la capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ad esempi reali. - le competenze di sintesi e organizzazione del pensiero.
"Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate."

Testi di riferimento

Ignazi, P., Risso, E., Wellhofer, S., (2022), Elezioni e partiti nell'Italia repubblicana, Bologna, il Mulino.
Pritoni A. (2021), Politica e interessi. il lobbying nelle democrazie contemporanee, Bologna, il Mulino
Letture di approfondimento, slides e syllabus sono reperibili nella pagina Aulaweb del corso.

Codice insegnamento 104888

POLITICHE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E DELLA PRIVACY IN AMBITO NAZIONALE E COMUNITARIO 4 CFU · SPS/04 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti le capacità di comprensione dei temi legati alla protezione dei dati personali e alla loro libera circolazione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti le capacità di comprensione dei temi legati alla protezione dei dati personali e alla loro libera circolazione.

Programma

L'insegnamento si concentra sulle conoscenze necessarie per comprendere il tema della protezione dei dati personali e della privacy con riferimento alla normativa comunitaria e nazionale in materia.

Modalità d'esame

Orale

Le domande poste durante la prova d'esame accerteranno la comprensione degli argomenti trattati e la capacità di applicare le conoscenze acquisite in situazioni pratiche.

Testi di riferimento

Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR)
Testo coordinato del D. Lgs. 196/2003 come novellato dal D. Lgs. 101/2018.
Altro materiale didattico verrà fornito durante il corso

Codice insegnamento 118850

PROCESSI PARTECIPATIVI E COINVOLGIMENTO CIVICO 8 CFU · SPS/11 · 0 file

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera il rapporto tra cittadino e istituzioni, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera il rapporto tra cittadino e istituzioni, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente le azioni, i progetti e i processi condotti dalle pubbliche amministrazioni o da attori della società civile per l’informazione, la consultazione, la co-progettazione e la realizzazione di azioni di pubblica utilità a livello territoriale.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito disciplinare “Processi decisionali e organizzativi”) ed è tenuto da un Docente strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre le riflessioni degli autori trattati, utilizzo sinergico delle conoscenze acquisite dai testi e dalle lezioni.

Testi di riferimento

Le studentesse e gli studenti (frequentanti e non frequentanti) per sostenere l’esame dovranno preparare:

  • Materiali caricati su Aulaweb
  • Risorse online del Sistema Bibliotecario di Ateneo indicate su Aulaweb

Codice insegnamento 95285

PROGRAMMAZIONE, ANALISI, PROGETTAZIONE DELLE POLITICHE SOCIALI E FORMATIVE 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Illustrare le sfide alla progettazione sociale nella società complessa e le modalità con cui il progettista sociale opera, in particolare in ambito pubblico. Illustrare i processi e le strategie della ricerca valutativa,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare le sfide alla progettazione sociale nella società complessa e le modalità con cui il progettista sociale opera, in particolare in ambito pubblico. Illustrare i processi e le strategie della ricerca valutativa, con approfondimento sui contesti decisionali pubblici, sui tipi e finalità della valutazione, sull'impiego nelle politiche sociali e formative. Richiamare i concetti teorici fondamentali della valutazione e le tecniche e gli strumenti utilizzati nella ricerca valutativa.

Programma

L’insegnamento, integrato con quello di Metodi e tecniche di valutazione delle politiche sociali e formative (cod. 87038), si propone di fornire agli studenti le conoscenze e competenze di base per l’analisi dei bisogni nei contesti sociali, la programmazione, progettazione e valutazione di interventi in ambito formativo e sociale e offrire loro opportunità di sperimentare tecniche e strumenti utilizzabili in questi ambiti, sotto la guida e supervisione dei docenti dei due insegnamenti.

Modalità d'esame

Per i non frequentanti l'esame è scritto, con 5 domande a risposta aperta. Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appello.
Per i frequentanti (ovvero coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore totali di lezione) è possibile sia utilizzare la modalità prevista per i non frequentanti, sia effettuare prove intermedie, in modalità scritta con domande a risposta aperta, che si svolgeranno nel corso dell’insegnamento. Sono previste due prove intermedie, ciascuna delle quali varrà 15 punti. Il voto finale consisterà nella somma delle due votazioni. Chi fallisse o non accettasse il voto di una delle due prove potrà completare all’orale l’esame. Per lo studente che intendesse migliorare il voto delle prove intermedie è' previsto un breve esame orale su di una parte del programma definita in base ai risultati delle prove intermedie all’appello successivo, per la registrazione del voto.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Quesiti sui temi chiave del corso e sull'utilizzo delle competenze acquisite.
La prova scritta sarà strutturata su 5 domande aperte su tutto il programma nel caso in cui sia possibile svolgere la prova in presenza; Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.
L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte degli studenti dei concetti e delle nozioni teoriche trattate durante l’insegnamento, come pure la loro capacità di applicare le nozioni a specifici contesti. Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale la competenza nell'uso specifico della terminologia disciplinare usata per analizzare i fenomeni oggetto di studio.

Testi di riferimento

Palumbo M., Il processo di valutazione, FrancoAngeli, Milano, 2002 (capitoli 1,5,6,7)
De Ambrogio U., Dessi C., Ghetti V., Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze. Carocci, Roma, 2013
Per i non frequentanti è prevista la lettura di un ulteriore testo:
Pandolfini V., Cardinali P., Rania N., Migliorini L., Le sfide della valutazione. Un percorso tra teoria e pratica valutativa in un progetto nazionale di contrasto alla povertà educativa, FrancoAngeli, Milano, 2025.
Ulteriori materiali saranno resi disponibili su aulaweb.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 87039

RELAZIONI DIGITALI TRA CITTADINO E PA 6 CFU · SPS/11 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di individuare le nuove opportunità di sviluppo della PA sulla base dell’accelerazione del suo processo di trasformazione digitale. Gli studenti che frequenteranno tutte le lezioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di individuare le nuove opportunità di sviluppo della PA sulla base dell’accelerazione del suo processo di trasformazione digitale. Gli studenti che frequenteranno tutte le lezioni e parteciperanno alle esercitazioni previste durante l’insegnamento: a) conosceranno i concetti socio-politici specifici connessi al focus dell’insegnamento; b) sapranno comprendere le trasformazioni delle relazioni fra cittadini e PA a fronte della trasformazione digitale di quest’ultima; c) sapranno applicare conoscenze e capacità di comprensione nell’ambito della progettazione di servizi digitali alla persona.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito disciplinare “Processi decisionali e organizzativi”) ed è tenuto da un Docente strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici).

Modalità d'esame

Orale

L'esame orale consiste in un colloquio finalizzato a verificare l'acquisizione delle conoscenze e la capacità di elaborazione critica.

Testi di riferimento

I testi e i materiale sono indicati su Aulaweb.

Codice insegnamento 107036

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 1 1 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario di diritto dell'Unione europea è dedicato al tema della filiazione nelle situazioni "cross-border" e alla sua disciplina nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Testi di riferimento

Il seminario verte su temi che sono attualmente oggetto di due progetti di ricerca, nei quali sono coinvolti ricercatori dell'Università di Genova.
Qui di seguito sono indicati i link alle pagine dedicate ai progetti di ricerca, dove è possibile reperire ulteriori informazioni sui temi del seminario:
https://flufam.prin.unige.it/
https://www.pravos.unios.hr/unipar/

Codice insegnamento 108684

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 2 2 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario avrà ad oggetto il tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Codice insegnamento 108954

SEMINARI DI POLITICA ECONOMICA 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica Economica programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.
L'obiettivo di questi seminari è quello di collegare gli studi teorici di economia ai fatti reali

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.

Modalità d'esame

Una relazione su argomenti del seminario

Codice insegnamento 108898

SEMINARI DI SCIENZA POLITICA:" POLITICA COMPARATA " 1 CFU · SPS/04 · 0 file

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato. "Non c'è Scienza politica senza comparazione". Il metodo comparato è fondamentale per comprendere le similarità e le differenze tra i sistemi e gli attori politici nelle democrazie contemporanee e nei regimi non democratici. Consente, altresì, di confutare o controllare le ipotesi di ricerca attraverso la ricerca empirica applicata.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi.
I seminari e le iniziative di Politica comparata approfondiscono temi specialistici riguardo all'analisi delle istituzioni, dei regimi e dei principali attori dei sistemi politici contemporanei. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica comparata programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Modalità d'esame

Paper scritto di 5000-7000 battute.

"Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate."

Testi di riferimento

Eventuali testi verranno segnalati su Aulaweb in occasione delle temtiche dei singoli eventi.

Codice insegnamento 108686

SEMINARI DI STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 1 CFU · SPS/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Programma

Il Seminario di Storia del pensiero politico (1 CFU) offre approfondimenti su temi e autori legati alla riflessione politica moderna e contemporanea.
Il tema del seminario cambia annualmente.
Tutte le informazioni su date e temi trattati saranno rese note con pubblicazione della locandina su sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione scritta sugli argomenti trattati.

Si valutano le competenze analitiche e critiche acquisite con riguardo ai temi storico-politologici trattati.

Testi di riferimento

Testi e bibliografia di approfondimento possono essere forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento 109134

SEMINARI JEAN MONNET DI STORIA E POLITICA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 2 CFU · HIST-03/A · 0 file

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
Il seminario Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza frontiere. Reti. Centri, istituzioni per un’università europea", eroga 2 CFU.

Modalità d'esame

Al termine del Seminario gli studenti saranno chiamati a elaborare un paper sui temi trattati durante il Seminario stesso.

L'accertamento è basato sulla conoscenza della materia, l'abilità espositiva e la capacità critico-interpretativa.
Al fine dell’acquisizione degli Open Badge, inoltre, si valuteranno chiarezza espositiva, capacità di sintesi efficace, organizzazione dell’esposizione, capacità di utilizzare le nozioni apprese durante l’attività seminariale.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà fornita durante il Seminario e caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109180

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 1 1 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione riassuntiva di massimo 800 parole. La relazione deve riguardare tutti gli incontri del seminario.

L'esame mira a verificare le capacità di identificare, comprendere e applicare regole del diritto internazionale pubblico e privato, nonché l'impiego di una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 106933

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 2 2 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 2 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Discussione in aula di memorie giudiziarie / difese di parte redatte in precedenza.

L’esame mira a verificare se il corpo studentesco è in grado di individuare, comprendere ed applicare le norme di diritto internazionale pubblico e privato trattate nel programma, nonché di utilizzare una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Nessuno testo predeterminato. L’attività è una research based activity.

Codice insegnamento 108683

SEMINARIO DI ECONOMIA INTERNAZIONALE 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Programma

Il seminario di Economia Internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento su temi di attualità dell'economia internazioanle.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così come il panel di esperti che tratta gli argomenti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di ottobre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 118365

SOCIOLOGIA DELL'OPINIONE PUBBLICA E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE 6 CFU · GSPS-07/A · 0 file

Il corso è finalizzato a trasmettere agli studenti: le conoscenze specifiche con cui la prospettiva sociologica analizza l’opinione pubblica in quanto processo di interazione tra la società civile e la sfera delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a trasmettere agli studenti: le conoscenze specifiche con cui la prospettiva sociologica analizza l’opinione pubblica in quanto processo di interazione tra la società civile e la sfera delle decisioni strategiche vincolanti nonché le conoscenze di base per l’analisi della comunicazione istituzionale; la capacità di comprensione delle trasformazioni contemporanee più rilevanti negli ambiti di riferimento in relazione al mutamento sociale in corso; l’abilità di applicare conoscenze e capacità di comprensione a contesti specifici o casi-studio mirati ai fini dell’analisi critica e autonoma.

Programma

L’insegnamento è suddiviso in sei Unità Didattiche (UD):
UD1 – L'opinione pubblica e la sfera pubblica
UD2 – La comunicazione politico-elettorale
UD3 – La digitalizzazione della sfera pubblica
UD4 – La comunicazione istituzionale
UD5 - Presentazione e discussione dei casi studio

Modalità d'esame

Gli studenti in mobilità ERASMUS potranno sostenere l’esame in lingua inglese, spagnola o francese. La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso.

L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre le riflessioni degli autori trattati, utilizzo sinergico delle conoscenze acquisite dai testi e dalle lezioni. La partecipazione alle discussioni e ai laboratori e la presentazione e discussione dei progetti costituiranno parte integrante della valutazione.

Testi di riferimento

Si prega gli studenti di iscriversi all'insegnamento su Aulaweb per l'indicazione dei testi da studiare, per ricevere gli aggiornamenti e per accedere al materiale integrativo (slides, videolezioni) che, insieme ai testi, costituisce materia di esame.

Codice insegnamento 61520

SOCIOLOGIA DELLE POVERTA' 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Gli obiettivi del corso sono: illustrare il cambiamento del concetto di‘povertà' nel tempo, approfondire analiticamente le sue varie dimensioni e prospettive teoriche. Si acquisiranno gli strumenti metodologici per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono: illustrare il cambiamento del concetto di‘povertà' nel tempo, approfondire analiticamente le sue varie dimensioni e prospettive teoriche. Si acquisiranno gli strumenti metodologici per l’analisi della povertà nelle sue tante sfaccettature.

Programma

L’insegnamento analizza la povertà e le disuguaglianze sociali attraverso le principali prospettive sociologiche e metodologiche, approfondendo l’evoluzione storica del concetto di povertà e le sue trasformazioni nelle società contemporanee. Il corso fornisce strumenti teorici e metodologici utili per comprendere le diverse dimensioni della povertà, interpretarne gli indicatori e analizzare il rapporto tra processi economici, politiche pubbliche e inclusione sociale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove forme di povertà, ai processi di esclusione sociale e alle disuguaglianze nelle società contemporanee, anche in prospettiva comparata e internazionale.
Con riferimento all’Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile, l’insegnamento approfondisce in particolare temi collegati ai seguenti obiettivi:
Obiettivo 1 – Sconfiggere la povertà;
Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze;
Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.

Modalità d'esame

Le modalità d'esame verranno comunicate su Aulaweb una settimana prima dell'inizio dell'insegnamento.

Le modalità d'esame verranno comunicate su Aulaweb una settimana prima dell'inizio dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Saranno segnalati su Aulaweb una settimana prima dell'inizio del corso.

Codice insegnamento 57072

STATISTICA ECONOMICA E SOCIALE 8 CFU · STAT-03/B · 0 file

L’insegnamento intende sviluppare competenze teoriche e applicative per l’analisi statistica dei fenomeni economici e sociali attraverso l’acquisizione della capacità di applicare metodi di statistica descrittiva e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende sviluppare competenze teoriche e applicative per l’analisi statistica dei fenomeni economici e sociali attraverso l’acquisizione della capacità di applicare metodi di statistica descrittiva e inferenziale, costruire indicatori per l’interpretazione dei processi socio-economici e utilizzare strumenti software per l’elaborazione e la comunicazione dei risultati, con particolare riferimento ai contesti della decisione pubblica.

Programma

L'insegnamento fornisce le conoscenze e le competenze statistiche utili ad un decisore pubblico per la comprensione e descrizione quantitativa delle dinamiche proprie dei fenomeni sociali ed economici. Metà dell'insegnamento sarà dedicato ad attività laboratoriali per l'analisi dei dati con appositi strumenti software statistici.

Modalità d'esame

Prova scritta seguita da colloquio orale facoltativo.
La prova scritta consta di alcuni esercizi da svolgere in forma scritta in modalità open book. La prova orale (facoltativa) consiste in approfondimenti sui metodi statistici discussi durante le lezioni dell'insegnamento.
La modalità open book consente esclusivamente l'uso del libro di testo in forma cartacea e di una calcolatrice tradizionale oppure scientifica. Non è consentito l'uso di appunti personali, tablet, cellulari o altra strumentazione elettronica.

L'esame scritto valuterà le competenze maturate in relazione alla capacità di applicazione delle tecniche trattate nel corso dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Libro di testo:
Agresti A. (2022). Metodi statistici di base e avanzati per le scienze sociali. 5a edizione. Pearson (Capitoli 1-9).

Codice insegnamento 57075

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA 6 CFU · SPS/06 · 0 file

L’obiettivo del corso è far comprendere allo studente le principali tappe storiche dell’evoluzione del sistema economico europeo, dalla CEE all'AUE, dalla moneta unica al Recovery Plan. Il corso si concentrerà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è far comprendere allo studente le principali tappe storiche dell’evoluzione del sistema economico europeo, dalla CEE all'AUE, dalla moneta unica al Recovery Plan. Il corso si concentrerà in particolare sulle principali trasformazioni economiche e sociali vissute dall’Unione Europea negli ultimi trent’anni, analizzando la politica agricola, industriale, monetaria dell’UE e l’attuale ruolo della BCE fino alla crisi legata all’emergenza Covid-19 e al Recovery Plan. Spazio verrà dato inoltre allo sviluppo di un'agenda digitale ed energetica europea e alle nuove prospettive fiscali e di bilancio dell'UE. L’obiettivo del corso è far comprendere allo studente le principali tappe storiche dell’evoluzione del sistema economico europeo, dalla CEE all'AUE, dalla moneta unica al Recovery Plan. Il corso si concentrerà in particolare sulle principali trasformazioni economiche e sociali vissute dall’Unione Europea negli ultimi trent’anni, analizzando la politica agricola, industriale, monetaria dell’UE e l’attuale ruolo della BCE fino alla crisi legata all’emergenza Covid-19 e al Recovery Plan. Spazio verrà dato inoltre allo sviluppo di un'agenda digitale ed energetica europea e alle nuove prospettive fiscali e di bilancio dell'UE. Il Corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze e sviluppare quelle capacità che aiutino lo studente a: -capire l’origine storica, attraverso un’adeguata conoscenza del passato, dei problemi che la l’Unione Europea deve affrontare; -orientarsi consapevolmente nelle problematiche del sistema internazionale contemporaneo e sapere operare collegamenti tra i fatti storici; -essere consapevole delle sfide poste all’Unione Europea ed essere in grado di valutare criticamente le risposte che l’UE fornisce a tali sfide; -reperire le fonti storiche di varia natura, bibliografiche e documentarie, in particolare digitali, saperle interpretare ed utilizzarle. - elaborare e presentare paper di approfondimento su singole tematiche inerenti gli argomenti del Corso.

Programma

L’obiettivo del corso è far comprendere allo studente le principali tappe del processo d’integrazione europea sia sotto l’aspetto politico-istituzionale sia in una prospettiva economica. Il corso prenderà in esame lo sviluppo storico dell’idea d’Europa, la nascita e l’evoluzione dei movimenti per l’unità europea, la storia delle Comunità e poi dell’Unione Europea, gli allargamenti, i Trattati, le prospettive e le criticità della UE. Le ultime lezioni saranno dedicate all’Europa di oggi e alle nuove sfide dettate dalla crisi climatica e dall’emergenza sanitaria, dalle crescenti disuguaglianze e dai processi migratori, sino ai nuovi scenari internazionali conseguenti alla guerra in Ucraina.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e dura mediamente 15-20 minuti. Agli studenti frequentanti verrà inoltre valutata la relazione esposta durante il corso. Per gli studenti non frequentanti è previsto un approfondimento tra i volumi a scelta indicati nella scheda e su aula web

La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dai docenti titolari del corso. La valutazione si basa prioritariamente sulla conoscenza della materia. Sono valutate anche la capacità espositiva, l’utilizzo corretto del lessico specialistico, e la capacità di approccio critico alle tematiche studiate durante il corso.

Testi di riferimento

Testi consigliati: E. Calandri, M.E. Guasconi, R. Ranieri, Storia politica ed economica dell'integrazione europea, Napoli, Edises, 2015; Umberto Morelli, Joanna Sondel-Cedarmas, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini, 2022.
Per gli studenti non frequentanti, inoltre, una lettura a scelta tra: Guido Levi, L’europeismo ai tempi dell’Assemblea Costituente, Padova-Milano, Cedam-Wolters/Kluwer, 2020; Leonardo Morlino, Uguaglianza, libertà, democrazia. L'Europa dopo la Grande recessione, Bologna, Il Mulino, 2021; Emma Bonino, Pier Virgilio Dastoli, A che ci serve l'Europa?, Marsilio 2024.

Codice insegnamento 107046

STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE E DELLE INTEGRAZIONI REGIONALI 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di far comprendere agli studenti lo sviluppo dell'interdipendenza globale a partire dalla rivoluzione industriale, la nascita delle organizzazioni internazionali, delle integrazioni regionali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di far comprendere agli studenti lo sviluppo dell'interdipendenza globale a partire dalla rivoluzione industriale, la nascita delle organizzazioni internazionali, delle integrazioni regionali e della globalizzazione nel secolo XX, le mutazioni avvenute nel sistema internazionale e nella sua unità costitutiva, lo Stato sovrano. Gli studenti dovranno sviluppare la capacità critica per orientarsi in alcuni dei problemi di politica mondiale relativi alla governance internazionale, allo sviluppo del regionalismo, al ruolo delle integrazioni regionali e ai rapporti tra le organizzazioni internazionali universali e quelle regionali.

Programma

Il corso ha l'obiettivo di ripercorrere da una prospettiva storica le principali tappe che hanno caratterizzato la globalizzazione e di analizzare il crescente fenomeno delle integrazioni regionali interrogandosi sul loro ruolo nel sistema internazionale post-guerra fredda.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e consiste in un colloquio di circa 15-20 minuti con domande sulla globalizzazione e i suoi attori e sui saggi scelti dagli studenti.

L’esame è svolto oralmente. La valutazione finale tiene conto della qualità del lavoro seminariale svolto dagli studenti e dalle studentesse durante il corso in classe. In particolare, gli studenti e le studentesse frequentanti dovranno presentare un case study in classe, la cui valutazione concorrerà al voto finale.
Gli elementi oggetto della valutazione sono: coerenza della risposta rispetto alla domanda; capacità di esposizione (proprietà di linguaggio); capacità critica e di collegare le proprie conoscenze alla realtà internazionale.
La Commissione d’esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dalla docente titolare del corso.

Testi di riferimento

Gli studenti e le studentesse frequentanti, oltre alla tesina discussa in classe, dovranno portare:
R.Baldwin, La grande convergenza. Tecnologia informatica, web e nuova globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2023 e tre saggi a scelta nel volume di G. Finizio (a cura di), L'organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo, Padova, Cedam, 2020.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno portare i seguenti volumi: R.Baldwin, La grande convergenza. Tecnologia informatica, web e nuova globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2023; M. Steger, La globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2013 e G. Finizio (a cura di), L'organizzazione internazionale fra universalismo e regionalismo, Padova, Cedam, 2020.

Codice insegnamento 88483

THE POLITICAL SYSTEM OF THE EUROPEAN UNION. FOREIGN AND DEFENSE POLICY IN EUROPE SPS/04 · 0 file

The aim of the module is to introduce students to the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. The students will acquire knowledge on institutions, actors, decision-making processes. The course devotes…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the module is to introduce students to the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. The students will acquire knowledge on institutions, actors, decision-making processes. The course devotes specific attention to the Common Foreign and Security Policy of the EU. In addition, the module provides practical skills for students interested in career opportunities within the European Union.

Programma

The module aims at illustrating the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. Institutions, actors, decision-making process are the main issues of the course, which devotes specific attention to the Common Foreign and Security Policy of the EU. In addition, the module provides practical skills for students interested in career opportunities within the European Union.

Modalità d'esame

Oral exam, questions on the programme

The exam will assess the students' knolwledge regaridn the topics addressed during the course

Testi di riferimento

Compulsory texts
Hix & Hoyland, The Political System of the European Union, Palgrave 2011 (also following editions, until 2022)
Hofmann, S. (2025), Organizing European security in yet another geopolitical era: consensus escapism or compartmentalized multilateralism, International Politics https://link.springer.com/article/10.1057/s41311-024-00651-z
Tardy , T. “Does European defense really matter?” European Security, 2018
Attending students should also read 2 papers (4 for non attending students) at their choice. Text suggested (additional texts will be added at the beginning of the course) :
The EU Strategic Compass (2022) https://www.eeas.europa.eu/eeas/strategic-compass-security-and-defence-0_en
H. Mayer and M. Weiss, “The Handbook of European Defense Policies and Armed Forces”, Oxford University Press, only the “Introduction”
Pirozzi, N. “The European Union and Civilian Crisis Management after Lisbon”, European Foreign Affairs Review, Vol. 20, No. 2 (2015), p. 287-306
Bicchi, F., Voltolini, B., “EU democracy assistance in the Mediterranean: what relationship with the Arab uprisings?”, Democracy and Security, 9 (1-2), 2013, 80-99.
Bonvicini, G., (a cura di) Il Parlamento europeo per la nuova Unione, IAI, 2014, http://www.iai.it/it/pubblicazioni/il- parlamento-europeo-la-nuova-unione. I Capitoli 2 e 4.
Browning C. S. and Joenniemi, P., “Geostrategies of the European Neighbourhood Policy”, European Journal of International Relations, 2008, 14: 519-551
Coticchia, F. (2023) "A Watershed Moment? European Defence and the War in Ukraine” (2023) In S.Giusti and G.Grevi “Facing War: Rethinking Europe’s Security and Defence”, ISPI Report, available at: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/facing-war-rethinking-europes-security-and-defence-36652#.Y3Zb1ABrB4E.twitter
Cross., J- P. “Everyone’s a Winner (almost): Bargaining Success in the Council of Ministers of the European Union.” European Union Politics 14, no. 1 (March 1, 2013): 70–94
Council of the European Union, A Secure Europe in a Better World: European Security Strategy, 2003.
Council of the European Union, The EU Global Strategy 2016
D’Amato S. & Andrea Terlizzi (2022): Strategic European counterterrorism? An empirical analysis, European Security
Fabbrini, S., “The European Union and the Libyan Crisis”, International Politics, 2014, p. 177-195. Franchino, F. (2013) 'Challenges to Liberal Intergovernmentalism', European Union Politics 14, 2: 324–337
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Here you'll find manifold on this International Politics Special Issue (ed. S. Hofmann) on European security
“ JOINT WHITE PAPER for European Defence Readiness 2030” (2025)
Additional texts on the EU defense and the war in Ukraine will be provided in class

Codice insegnamento 87065

TIROCINIO 4 CFU · 0 file

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Programma

Per altre informazioni consultare l’articolo 7 del Regolamento del Corso di Studio
e la pagina dell’Ufficio Tirocini del Dipartimento di Scienze politiche.

Codice insegnamento 57537

VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE 8 CFU · SPS/04 · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: · conoscere le principali teorie relative agli studi delle politiche pubbliche; in particolare, le fasi, gli attori, gli strumenti, la qualità e gli esiti dei processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: · conoscere le principali teorie relative agli studi delle politiche pubbliche; in particolare, le fasi, gli attori, gli strumenti, la qualità e gli esiti dei processi decisionali; · comprendere i modelli teorici sulla valutazione delle policies; l’analisi in aula di casi concreti aiuterà gli studenti nella comprensione; · conoscere aspetti empirici, che verranno acquisiti tramite lo studio di specifiche politiche pubbliche.

Programma

L'insegnamento propone un’analisi dei presupposti teorici, epistemologici e metodologici dell’analisi delle politiche pubbliche. L'insegnamento sposa una prospettiva che assume le politiche come attività di problem solving e, in questo senso, discuterà criticamente l’interazione fra potere e conoscenza all’interno dei processi di policy ed il loro ruolo come meccanismi di cambiamento delle politiche.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti effettueranno l’esame in forma scritta le cui modalità saranno definite durante il corso.
Gli studenti non frequentanti effettueranno l’esame orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti trattati nei testi indicati.

Gli studenti frequentanti sosterranno l'esame in forma scritta e potranno integrare il voto oralmente. Eventuali lavori individuali o di gruppo sostenuti durante il corso potranno contribuire alla formazione del voto finale.
Gli studenti non frequentanti sosterranno l'esame in forma orale.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
Le letture obbligatorie saranno assegnate all'inizio delle lezioni e rese disponibili su AulaWeb
Studenti non frequentanti:
Bobbio, Pomatto, Ravazzi (2024). Le Politiche Pubbliche. Problemi, Soluzioni, Incertezze, Conflitto, Mondadori, Milano
Busetti S. e Dente B. (2018) EXPOst. Le conseguenze di un grande evento, il Mulino, Bologna.

Codice insegnamento 75381

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