Corso di laurea

ARCHEOLOGIE: PROFESSIONE E SAPERI (ARCHEOPES)

Università degli Studi di Genova · 29 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' 12 CFU · 0 file

Le altre attività formative hanno l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori conoscenze, competenze e abilità relative alla gestione e alla esecuzione delle fasi operative della ricerca archeologica sia sul campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le altre attività formative hanno l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori conoscenze, competenze e abilità relative alla gestione e alla esecuzione delle fasi operative della ricerca archeologica sia sul campo (scavi archeologici e campagne di survey) che in laboratorio, tenendo conto anche delle fasi post-scavo di rielaborazione della documentazione archeologica su contesti e reperti.

Programma

Le altre attività consentono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità ulteriori, che sono ritenute fondamentali per una formazione aggiornata, che favorisca l’inserimento nel mondo del lavoro o l’eventuale accesso ai successivi livelli di istruzione.

Modalità d'esame

Presentazione di documentazione.
Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU.

Alla Commissione Crediti 'altri' compete il riconoscimento delle competenze e abilità professionali certificate individualmente nonché di altre conoscenze e abilità maturate durante la laurea magistrale. Le attività già riconosciute, ai fini dell’attribuzione dei crediti nell’ambito dei corsi di primo livello, non possono esser nuovamente riconosciute come CFU durante il percorso della laurea magistrale. La Commissione valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata.
La composizione della Commissione incaricata del riconoscimento dei crediti 'altri' è indicata nel sito web del CdS al link: https://corsi.unige.it/corsi/11936/commissioni-e-referenti
In caso di svolgimento di un tirocinio tutta la documentazione è invece gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi Per saperne di piú:
Settore Tirocini ​Piazza della Nunziata, 6 (3° piano) Tel. +39 010 20951846 [email protected]
Referente amministrativo 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 106570

ARCHEO-ANTROPOLOGIA FORENSE (LM) 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Riconoscere e distinguere su resti umani antichi: a) gli effetti delle varie tipologie di sepoltura e/o di conservazione dei corpi o dei resti nel tempo (tanatologia) b) le varie tipologie di manipolazioni e deformazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere e distinguere su resti umani antichi: a) gli effetti delle varie tipologie di sepoltura e/o di conservazione dei corpi o dei resti nel tempo (tanatologia) b) le varie tipologie di manipolazioni e deformazioni casuali, intenzionali, rituali o violente del corpo in vita o post mortem. c) offrire adeguate informazioni sulla legislazione vigente in tema di sepoltura e conservazione o musealizzazione dei resti umani

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti una serie di nozioni di base in tema di Legislazione Italiana, Medicina Legale e di Antropologia Forense, andando poi ad inserire il tutto in un contesto archeologico. Per fare ciò sono coinvolti nell'insegnamento docenti provenienti da diversi Atenei e con percorsi formativi differenti. Tra di essi, il Prof. Ezio Fulcheri dell'Università di Genova, la Prof.ssa Rosa Boano dell'Università di Torino, la Prof.ssa Marta Licata dell'Università dell'Insubria oltre, naturalmente, al docente titolare del Corso (Prof. Alessandro Bonsignore), afferente alla Sezione di Medicina Legale del DISSAL, nonchè alle esperte Dott.ssa Camilla Tettamanti e alla Dott.ssa Francesca Frigiolini

Modalità d'esame

L'esame di svolge in presenza, presso la Sezione Dipartimentale di Medicina Legale dell'Università di Genova - Via De Toni 12 (Ospedale Policlinico San Martino), mediante la somministrazione di una prova scritta, a quiz.
Le date degli esami possono essere concordate con il docente titolare in base alle esigente degli studenti.

Modalità scritta, come detto a quiz con risposta multipla (una sola risposta giusta tra 4 o 5 opzioni), e verte unicamente sugli argomenti trattati a lezione.

Testi di riferimento

  • Slides delle presentazioni e link caricati sul portale "teams" dedicato
    Per integrazione e approfondimento:
  • Medicina legale e delle assicurazioni di G. Aristide Norelli, Claudio Buccelli, Vittorio Fineschi. Editore: Piccin - Nuova Libraria. 2013
  • Anatomia Umana di W. Platzer. Editore: Casa Editrice Ambrosiana. V edizione

Codice insegnamento 106578

ARCHEO-ENTOMOLOGIA (LM) 6 CFU · BIO/05 · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono: 1) Illustrazione teorica e pratica per la raccolta e preparazione di frammenti di insetti ed altri artropodi da contesti funerari 2) Descrizione delle categorie ecologiche di insetti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono: 1) Illustrazione teorica e pratica per la raccolta e preparazione di frammenti di insetti ed altri artropodi da contesti funerari 2) Descrizione delle categorie ecologiche di insetti ed altri artropodi associati con il corpo, le offerte, l’ambiente ed eventuali contaminazioni 3) Interpretazioni dei dati entomologici alla luce delle ipotesi archeologiche 4) Valutazione dello stato di salute della popolazione umana in funzione della presenza di ectoparassiti vettori di patogeni

Programma

Gli insetti rappresentano il 75% degli animali attualmente descritti e molte specie sono associate alle attività umane.
Lo studio degli insetti da contesti archeologici fornisce importanti informazioni circa le attività lavorative, le abitudini di vita, l'utilizzo degli spazi, le pratiche funerarie e lo stato di salute delle popolazioni del passato.
L'insegnamento dedicherà particolare attenzione agli insetti sinantropici e agli insetti associati a contesti funerari di interesse archeologico fornendo allo studente gli strumenti pratici e teorici per utilizzare al meglio questa importante fonte di informazioni.
L'attività didattica teorica sarà affiancata da una intensa attività pratica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova pratica con report scritto ed una prova orale.
La prova pratica con report scritto sono relative ad un caso di natura archeologica e coprono gli argomenti e alle attività pratiche svolte durante le lezioni e le esercitazioni di laboratorio. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18.
Lo studente accede all’esame orale se ha conseguito almeno 18/30 nella prima prova. L'esame orale consiste nell'esposizione del report scritto e nella risposta a domande poste dal docente inerenti al caso in esame.
Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra il voto della prova scritta e della prova orale. La prova orale deve essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni.
Il report della prova pratica verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze e dei metodi di indagine tipici della disciplina, ponendo lo studente stesso in uno scenario reale.
L’esame orale permetterà di verificare la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta e di difendere le conclusioni ottenute dallo studente nell'analisi del caso.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf.
I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili insieme ad altri libri per eventuali approfondimenti presso il docente.
Testi consigliati per eventuali approfondimenti:
David B. Rivers, Gregory A. Dahlem 2014. The Science of Forensic Entomology. Willey Blackwell

Codice insegnamento 106583

ARCHEOLOGIA CLASSICA: MAGNA GRECIA E PROVINCE ROMANE (LM) 9 CFU · L-ANT/07 · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA (LM) 6 CFU · ICAR/19 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e datare le costruzioni ancora esistenti, tenuto conto delle loro diverse condizioni (in uso, restaurate,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e datare le costruzioni ancora esistenti, tenuto conto delle loro diverse condizioni (in uso, restaurate, intonacate, abbandonate, in stato di rudere) e della loro natura (costruzioni semplici o complesse, di ambito urbano o rurale, …). In particolare verranno illustrate l'analisi stratigrafica degli elevati, l'analisi delle tecniche murarie, la mensiocronologia dei laterizi e degli apparecchi murari, la cronotipologia degli elementi architettonici, la dendrocronologia nei loro principi di base e nei loro utilizzi singoli o associati, nonché in relazione agli altri strumenti archeometrici e all'interpretazione delle fonti indirette

Programma

L’archeologia dell’architettura analizza le costruzioni del passato, anche recente, utilizzando la fonte materiale (gli edifici) come primaria fonte di informazioni, allo scopo sia di studiare la dimensione storica (tecnica, economica, sociale…) del fenomeno architettonico, sia di indagare approfonditamente la singola costruzione e le sue trasformazioni ai fini di una sua migliore conoscenza, conservazione, tutela e valorizzazione.

Modalità d'esame

Esame orale, sugli argomenti indicati nel programma e illustrati nel corso delle lezioni. Il programma e le modalità d'esame sono le medesime per i frequentanti e i non frequentanti.

L’esame orale consiste in domande generali e/o di dettaglio poste allo studente sui vari argomenti in programma e può comportare la richiesta di svolgere brevi esercizi di analisi stratigrafica su fotografie proposte dalla commissione. L'esame permetterà di valutare le conoscenze di insieme e di dettaglio acquisite dallo studente, la sua capacità di connessione tra i diversi argomenti del programma dell'insegnamento, la sua capacità di scegliere un corretto percorso di studio di una architettura a partire da uno stato di fatto noto.
La valutazione terrà conto della padronanza della materia nei suoi aspetti generali e nei suoi risvolti operativi, della qualità dell’esposizione, del corretto utilizzo del lessico specialistico, della capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

BOATO A., L’archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Marsilio, Venezia, 2008.
BOATO A., NAPOLEONE L., Ricostruire la storia degli edifici tramite l'archeologia dell'architettura, in S.F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica. V edizione aggiornata e ampliata, EPC, Roma, 2025, pp. 263-377.
FRANCOVICH R., PARENTI R. (a cura di), Archeologia e restauro dei monumenti, I ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia, Certosa di Pontignano (SI), 28 settembre-10 ottobre 1987, All'Insegna del Giglio, Firenze, 1988 (in particolare T. Mannoni, M. Milanese, Mensiocronologia, pp. 383-402; L. Castelletti, Dendrocronologia, pp. 421-454).
MANNONI T., Caratteri costruttivi dell’edilizia storica, Venticinque anni di archeologia globale, 3, Escum, Genova, 1994 (disponibile in pdf su www.iscum.it)
PITTALUGA D., La mensiocronologia dei mattoni. Per datare, per conoscere e per comprendere le strutture storiche, ECIG, Genova, 2009.
PITTALUGA D., Questioni di archeologia dell’architettura e restauro, ECIG, Genova, 2009.
BOATO A., Architettura a Genova nel tempo. Tecniche costruttive e strumenti di datazione, All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2024 (in particolare parte III-Strumenti di datazione assoluta). Disponibile in open source su Google Libri e nel sito della casa editrice.
Letture consigliate:
BROGIOLO G.P., CAGNANA A., Archeologia dell'architettura. Metodi e interpretazioni, All'Insegna del Giglio, Borgo San Lorenzo (FI), 2012
DOGLIONI F., Stratigrafia e restauro. Tra conoscenza e conservazione dell'architettura, Lint, Trieste, 1997.
Ulteriori contributi e articoli specialistici sui diversi argomenti trattati verranno indicati nel corso delle lezioni e, quando possibile, forniti in formato pdf. Anche le slide proiettate a lezione saranno messe a disposizione di tutti gli iscritti, frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento 106584

ARCHEOLOGIA DELLA GRECIA ALTO-ARCAICA (LM) 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza della documentazione archeologica della Grecia fra il XII e l'VIII secolo a.C., per quanto riguarda in particolare l'organizzazione degli abitati, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza della documentazione archeologica della Grecia fra il XII e l'VIII secolo a.C., per quanto riguarda in particolare l'organizzazione degli abitati, le produzioni artigianali (in specie ceramiche), i costumi funerari e le strutture cultuali.

Programma

L'insegnamento analizza la documentazione archeologica dell'Egeo dalle ultime fasi del sistema palaziale miceneo alla fine del secolo VIII a.C. Vengono esaminati i dati relativi ad architettura, produzioni artigianali, costumi funerari e credenze religiose, traffici e scambi.

Modalità d'esame

Dopo la metà delle lezioni verrà effettuata una prova in itinere, costituita da un elaborato scritto, su due tracce relative agli argomenti trattati a lezioni. In caso di valutazione positiva, gli argomenti della prova non saranno oggetto dell'esame finale.
L'esame finale si svolgerà in forma orale, con colloquio sui temi riguardanti il programma del corso.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o francese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

L'esame tende ad accertare la capacità dello studente di definire le principali caratteristiche della documentazione archeologica della Grecia fra XII e VIII secolo a.C., ricordando le fasi di sviluppo della disciplina. Verrà valutata la capacità di classificare dei manufatti artigianali del periodo (presentati in fotografia), riconoscendone cronologia ed area di produzione e di identificare l'ubicazione dei principali siti del periodo. Elemento di valutazione saranno inoltre le capacità espressive e la corretta proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

6 cfu) O. Dickinson, The Aegean from Bronze Age to Iron Age. Continuity and change between the twelfth and eighth centuries BC, Routledge, New York, 2006
9 cfu) O. Dickinson, The Aegean from Bronze Age to Iron Age. Continuity and change between the twelfth and eighth centuries BC, Routledge, New York, 2006; H.W. Catling - J.N. Coldstream, The Knossos North Cemetery, 1996.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati per gli studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 65169

ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la contestualizzazione storico-topografica.

Programma

L’insegnamento di «Archeologia della Magna Grecia» si propone di analizzare in ottica diacronica, anche attraverso la trattazione di casi di studio esemplari, i principali aspetti di cultura materiale relativi al fenomeno della cd. «colonizzazione» greca in Italia meridionale e all’evoluzione delle apoikiai fino alla conquista romana.

Modalità d'esame

Orale

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:

  • G. PUGLIESE CARRATELLI, Profilo della storia politica dei Greci in Occidente, in I Greci in Occidente, a cura di G. Pugliese Carratelli, Bompiani, Milano 1996, pagine 141-176.
  • G. F. LA TORRE, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Laterza, Roma-Bari 2011 (i contesti siciliani non saranno oggetto d’esame, ma se ne consiglia ugualmente un’attenta lettura).
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
  • E INOLTRE (per 9 cfu):
  • appunti presi a lezione.

Codice insegnamento 65166

ARCHEOLOGIA DELLE TRACCE E DEI COMPORTAMENTI (LM) 9 CFU · L-ANT/10 · 0 file

L'insegnamento si propone di approfondire il tema delle potenzialità e delle finalità della ricerca archeologica sul campo, attraverso una analisi del rapporto tra la complessità delle tracce materiali del passato e i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire il tema delle potenzialità e delle finalità della ricerca archeologica sul campo, attraverso una analisi del rapporto tra la complessità delle tracce materiali del passato e i sistemi, tecnici e teorici, utilizzati per la loro identificazione, decodifica e interpretazione. Tracce singole e interi contesti saranno presi in analisi, nei loro aspetti materiali e logici, come esito di processi di trasformazione della materia riconducibili alla stratificazione di eventi naturali e di sistemi comportamentali.

Programma

L’insegnamento rappresenta un'opportunità formativa avanzata nell'ambito della metodologia della ricerca archeologica e si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per l'analisi delle tracce materiali e dei comportamenti umani nel passato.

Modalità d'esame

L'esame si compone di un test scritto e di una prova orale. Il test scritto verterà sui temi trattati a lezione e presenti nella bibliografia di riferimento per l'insegnamento; comprenderà anche la risoluzione di alcuni esercizi di matrix. Il superamento del test scritto è necessario per poter sostenere l'esame orale. Il test scritto si considererà superato con il conseguimento di una votazione pari o superiore a 18/30. Il colloquio orale si avvierà con una discussione della prova scritta e proseguirà con un approfondimento, particolarmente incentrato sui temi della ricerca archeologica sul campo.

L'esame si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente:
conoscenze acquisite a proposito degli argomenti trattati nel corso;
capacità di riconoscere e classificare le tracce archeologiche;
capacità di Interpretare le evidenze materiali alla luce dei comportamenti del passato;
capacità di valutare criticamente l’affidabilità interpretativa delle tracce e di integrarla nel processi della ricostruzione storica
Come soglia di base si richiede una buona conoscenza dei concetti e degli argomenti trattati nell’insegnamento. Per raggiungere una soglia di eccellenza si richiede la capacità di sviluppare riflessioni critiche sulla potenzialità informativa di tracce e contesti.

Testi di riferimento

Per il test scritto:

  • E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012). - S. Pallecchi, Archeologia delle tracce, Roma 2008. - M.B. Schiffer, Formation Processes of the Archaeological Record, Salt Lake City 1987.
    Per l’esame orale: - M. Vidale, Che cos'è l'etnoarcheologia, Roma 2004.
    La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata; gli studenti impossibilitati a frequentare potranno contattare la docente per concordare il programma d'esame.

Codice insegnamento 106581

ARCHEOLOGIA RURALE E POSTMEDIEVALE (LM) 9 CFU · L-ANT/10 · 0 file

L'insegnamento si propone di formare alla lettura, comprensione e interpretazioni critica delle fonti archeologiche per lo studio dei secoli dell’età moderna e contemporanea, introducendo la storia della disciplina i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di formare alla lettura, comprensione e interpretazioni critica delle fonti archeologiche per lo studio dei secoli dell’età moderna e contemporanea, introducendo la storia della disciplina i principali indirizzi di ricerca (archeologia urbana, archeologia coloniale e del conflitto, archeologia montana, archeologia agraria e rurale, nuovi materialismi ecc.) nel confronto tra il caso italiano e altri casi europei e con particolare attenzione alle prospettive teorico-metodologiche dell'archeologia storica. Per i temi dell’archeologia rurale verranno approfonditi approcci e metodi dello studio degli spazi rurali per fornire gli strumenti per leggere il paesaggio rurale attuale con una prospettiva storica e diacronica.

Programma

L'insegnamento ha come oggetto gli approcci teorici, metodologici e i percorsi storiografici che, all'interno delle archeologie post-classiche hanno portato, in diversi paesi europei, alla costruzione dell'archeologia postmedievale come disciplina autonoma e alla definizione dell'archeologia rurale come approccio di ricerca che ha come obiettivo l'identificazione delle relazioni tra le trasformazioni nelle forme di gestione delle risorse ambientali (le cui tracce sono riconoscibili sia all'esterno, sia all'esterno degli insediamenti), i cambiamenti nella società locale e nelle dinamiche del popolamento. Particolare attenzione sarà prestata al dialogo tra differenti discipline – imprescindibile nello studio dei secoli più vicini a noi –, nonché al confronto tra approcci e procedure di ricerca, con particolare riferimento ai dibattiti e alle elaborazioni dell'archeologia storica.

Modalità d'esame

L'esame è orale. E' possibile, concordandolo con la docente, prevedere esercitazioni su singoli casi di studio e sulle letture oggetto di discussione e concorreranno alla valutazione finale. Le prove scritte non sono obbligatorie e hanno validità temporale nell'anno accademico dell'insegnamento.

L'esame orale e la discussione delle esercitazioni scritte in itinere verificheranno il raggiungimento dei risultati di apprendimento. I principali parametri di valutazione sono la padronanza degli argomenti trattati, la qualità dell'esposizione e del lessico utilizzato, sia nella comunicazione orale sia nelle prove scritte, e la capacità di ragionamento critico e comparativo.

Testi di riferimento

Struttura del corso e bibliografia di riferimento
La selezione dei testi da studiare sarà discussa a lezione, ogni studente potrà approfondire lo sviluppo di una o più tematiche attraverso lo studio di tutti i testi proposti.
1. Archeologia postmedievale
Dibattiti e percorsi e la nascita dell'archeologia postmedievale in Italia e in Europa
Archeologia Medievale 1974, Editoriale, «Archeologia Medievale», I, pp. 3-5.
Marco Milanese, Dall’archeologia postclassica all’archeologia postmedievale. Temi e problemi, vecchie e nuove tendenze, S. Gelichi (a cura di), Quarant’anni di Archeologia Medievale in Italia, Numero Speciale al numero XL di «Archeologia Medievale», 2014, pp. 41-49.
Archeologia postmedievale l'esperienza italiana ed europea a confronto (e il ruolo dell’archeologia urbana nella legittimazione della disciplina)
Marco Milanese (a cura di), Archeologia postmedievale: l’esperienza europea e l’Italia, in «Archeologia Postmedievale», 1, 1997 pp. 11-250.
Sauro Gelichi, Mauro Librenti (a cura di), Constructing Post-medieval Archaeology in Italy: a new agenda (Venice, 24th and 25th November 2006), Firenze, 2006.
2. Le specificità metodologiche dell’archeologia postmedievale e dell'archeologia storica: la pluralità delle fonti:

  • Il garbage project e il problema delle fonti orali
  • Il confronto serrato con la documentazione archivistica
  • La cartografia storica
    La vicinanza temporale che aiuta (complessità delle ricostruzioni del passato) e distorce (preconcetti, distanza non immediatamente percepite, appiattimento interpretativo sulle categorie del presente
    M. Milanese (a cura di), Atti del Convegno di Studi ‘La voce delle cose’, “Archeologia Postmedievale” 9, 2005 (saggio introduttivo);
    Rathje, W.L.; Murphy, C. Rubbish! The Archaeology of Garbage, Tucson, 2001
    Grendi E. 2000, Intervento di E. Grendi, «Archeologia Postmedievale», 4, pp. 11-12.
    Grendi E., 2000a, Storia della società e del manufatto urbano: riflessioni di un incompetente, in P. Lanaro, P. Marini, G.M. Varanini (a cura di), Edilizia privata nella Verona rinascimentale, Milano, pp.14-22.
    Wickham C. 2002, Edoardo Grendi e la cultura materiale, «Quaderni Storici», 110, pp. 323-332.
    Osvaldo Raggio, Oggetti nella storia. Perché la storiografia è importante (tra storia e archeologia), in "Quaderni storici", 159 (2018), pp. 863-78
    Archeologia postmedievale e Archeologia storica
    Nicola Terrenato. (a cura di), 2000, Archeologia teorica, X Ciclo di Lezioni sulla Ricerca Applicata in Archeologia (Certosa di Pontignano, Siena, 9-14 agosto 1999), Firenze.
    Il dibattito internazionle
    Mayne A. 2008, On the Edges of History: Reflections on Historical Archaeology, in «The American Historical Review», Vol. 113, No. 1 (Feb., 2008), pp. 93-118.
    Johnson M. 2020, Archaeology and History, in Johnson M., Archaeological Theory. An introduction, Wiley-Blackwell, pp. 226-245.
    Fracchia A. 2020, A brief history of historical archaeology in the beginning of the twenty-first century, in Orser, Jr. C., Zarankin A., Funari P. P., Lawrence S., Symonds J. (a cura di), The Routledge Handbook of Global Historical Archaeology, Routledge, London-New York, pp. 13-38.
    Chris Gosden and Yvonne Marshall, The Cultural Biography of Objects, in Id. (eds.), The Cultural Biography of Objects, “World Archaeology”, 31-2, 1999, pp. 169-178.
    Archeologia e Antropologia storiche
    Ian Hodder, Human-thing entanglement: towards an integrated archaeological perspective, «Journal of the Royal Anthropological Institute», (N.S.) 17, 2011 pp. 154-177
    Arjun Appadurai (a cura di), La vita sociale delle cose. Le merci in una prospettiva culturale, Meltemi, 2016 (v.o. Londra 1988), solo la premessa di Sarah Farray e i saggi di Appadurai e Igor Kopitoff
    2. I temi dell'archeologia postmedievale
    Archeologia urbana: città e porti
    Daniele Manacorda (a cura di), Archeologia urbana a Roma: il progetto della Crypta Balbi, Firenze (vari anni 1984-1986), in particolare: Un «mondezzaro» del XVIII secolo. Lo scavo dell’ambiente 63 del Conservatorio di Santa Caterina della Rosa (solo saggi introduttivi).
    Livorno. Un porto inglese nel mediterraneo, “Archeologia Postmedievale”, 19 (2015)
    Produzione, manifatture e archeologia industriale
    F. Lugli, A.A. Stoppiello, M. Vidale (a cura di), Atti del “I Convegno Nazionale di Etnoarcheologia” (Roma, 7-8 maggio 1998), “Archeologia Postmedievale”, 4, 2000; Andrea Ciuffetti, Roberto Parisi (a cura di) L’Archeologia Industriale in Italia. Storie e storiografia (1978-2008), Milano, 2012 (in particolare Introduzione e pp. 111-129).
    Sezione “Archeologia della produzione” dei fascicoli della rivista “Archeologia Postmedievale” si vedano i numeri 7 (2003); 8 (2004); 9 (2005); 11 (2007); 12 (2008); 15 (2011).
    Commerci e indicatori archeologici (produzioni ceramiche)
    Marco Milanese, La ceramica postmedievale in Liguria e in Toscana, Firenze, 1997.
    Marco Milanese, Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo (a cura di), Dal butto alla storia. Indagini archeologiche tra Medioevo e Postmedioevo, Atti del Convegno di Studi (Sciacca-Burgio-Ribera, 28-29 marzo 2011), “ Archeologia Postmedievale” 16, 2012.
    Sezioni dedicate all'Archeologia subacquea dei fascicoli di “Archeologia Postmedievale” 3 (1999), 4 (2000).
    Ricerca archeologica e globalizzazione: decolonialismo e postcolonialismo;
    Corinne L. Hofman Floris W.M. Keehnen (eds.), Material Encounters and Indigenous Transformations in the Early Colonial Americas Archaeological Case Studies, 2019 (in accesso aperto https://brill.com/display/title/54191?contents=toc-50344).
    E’ possibile individuare anche altri temi, tra quelli non proposti attraverso la lettura e la consultazione dei fascicoli monografici delle riviste:
  • “Archeologia Postmedievale” (1997- ad oggi), All'Insegna del Giglio
  • “European Journal of Post-Classical Archaeologies”, SAP, Società Archeologica Lombarda.
    Archeologia dei conflitti (dall’archeologia delle piazzeforti e dei campi di battaglia all’archeologia della violenza)
    Marco Milanese (a cura di), Conflict Archaeology. Archeologia delle frontiere e delle fortificazioni d’Età Moderna, "Archeologia Postmedievale" 13, 2009, pp. 10–228; Marco Milanese (a cura di), Landscapes of Conflicts e archeologia dei luoghi degli scontri, "Archeologia Postmedievale" 14, 2010, pp. 10–110; Marco Milanese (ed.), The archaeology of the First World War. Research background, projects and case studies, "Archeologia Postmedievale" 22, 2018, pp. 11–130.
    Archeologia del presente e del passato contemporaneo;
    Carlos Tejerizo García, Anna Maria Stagno (eds.), Contemporary Archaeology, politics of memory and local communities: a tricky mixture?, "Archeologia Postmedievale" 27, 2023 (introduzione e conclusioni);
    Giuliano De Felice, Archeologie del contemporaneo. Paesaggi, oggetti, contesti, Carocci, 2023; Giuliano Volpe, Giuliano De Felice (a cura di), Scavare il presente: Come l’archeologia può indagare l’Età Moderna e Contemporanea, “Archeologia Postmedievale” 25, 2021; Francesca Anichini, Tracce in movimento. Archeologia delle migrazioni contemporanee a Lampedusa, Borgo San Lorenzo, 2024.

Codice insegnamento 106580

ARCHEOLOGIE DEL MARE: PORTI, CITTA', COMMERCI E NAVI IN ETA' POST-CLASSICA (LM) 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione e dei commerci in età post classica (III-XIII secolo). Nei primi due moduli didattici, la presentazione dei dati archeologici è accompagnata da una discussione sul contributo delle altre fonti - documentarie, epigrafiche, e materiali - in un quadro ricostruttivo globale che ha come obiettivo la conoscenza dell’archeologia delle città e dei commerci. Un terzo modulo è specificamente dedicato a fornire le conoscenze di base delle tecniche di ricerca archeologica utilizzate in ambiente iperbarico, con particolare riferimento a relitti e contesti portuali. I principali approfondimenti riguarderanno l'ambito tirrenico, con particolare attenzione alla Liguria.

Programma

Come cambiano, dopo la fine del mondo romano, i rapporti tra mare, città e territori costieri nel Mediterraneo? Quale ruolo svolgono i porti nelle trasformazioni economiche e insediative? Come si modificano rotte, merci, navi e forme della navigazione tra tarda antichità e medioevo?
L’insegnamento affronta i principali temi dell’archeologia marittima e portuale del Mediterraneo in età post-classica, attraverso un inquadramento teorico e metodologico e la discussione di casi di studio. Saranno approfonditi il rapporto tra porti, città e territori, le infrastrutture costiere, le rotte e i commerci, la circolazione delle merci, le navi e la navigazione, i relitti e i contesti sommersi, la cultura materiale e gli indicatori archeologici degli scambi. Un modulo specifico sarà dedicato ai metodi e ai problemi dell’archeologia subacquea.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale sotto forma di colloquio. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati nel corso delle lezioni (se frequentante) o la conoscenza e comprensione dei testi elencati nell’apposita sezione della voce Bibliografia (se non frequentante).
· Studenti non frequentanti e studenti Erasmus possono, inoltre, concordare con il docente un programma individuale e differenziato.

Il grado di apprendimento raggiunto sarà valutato tenendo conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di inquadramento cronologico e geografico, della comprensione dei problemi archeologici affrontati, dell’uso appropriato del lessico disciplinare e della capacità di collegare criticamente dati, metodi e casi di studio.
1. Una conoscenza approfondita degli argomenti e dei testi proposti, accompagnata da capacità di analisi critica, sicurezza nell’inquadramento cronologico e geografico, padronanza del lessico specialistico e chiarezza espositiva, sarà valutata con voti compresi tra 28 e 30 e lode.
2. Una buona conoscenza dei contenuti, associata a capacità di analisi complessivamente corretta ma non sempre approfondita e a un linguaggio adeguato, sarà valutata con voti compresi tra 23 e 27.
3. Una conoscenza essenziale degli argomenti, con limitata capacità di collegamento e approfondimento critico e con un uso non sempre appropriato del lessico disciplinare, sarà considerata sufficiente e valutata con voti compresi tra 18 e 22.
4. Lacune rilevanti nella preparazione, difficoltà nell’inquadramento cronologico e geografico, uso inappropriato del lessico, incapacità di orientarsi nei materiali bibliografici e nei principali temi affrontati durante il corso comporteranno una valutazione insufficiente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU
A. AUGENTI, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Carocci, Roma 2010 (nuova edizione 2018).
Ulteriori testi, articoli scientifici e materiali relativi ai singoli casi di studio saranno indicati durante le lezioni e resi disponibili o segnalati tramite AulaWeb.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU
La bibliografia comprende i testi indicati per il programma da 6 CFU e inoltre:
C. WICKHAM, L’asino e il battello. Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950–1180, Viella, Roma 2024. Durante il corso saranno indicate le parti oggetto di specifico approfondimento.
Ulteriori testi e articoli scientifici saranno dedicati alla formazione degli emporia altomedievali, alla riorganizzazione delle reti commerciali mediterranee tra X e XII secolo, e agli indicatori archeologici della produzione, della circolazione e degli scambi. La bibliografia dettagliata relativa ai singoli argomenti e casi di studio sarà fornita durante il corso e resa disponibile tramite AulaWeb.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti lavoratori potranno concordare con il docente un programma specifico. Gli studenti con DSA o altri bisogni educativi certificati potranno concordare l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa e dai regolamenti di Ateneo.

Codice insegnamento 106586

ARCHEOZOOLOGIA 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

L’insegnamento di Archeozoologia affronta lo studio e il riconoscimento di resti animali in contesti archeologici

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Archeozoologia affronta lo studio e il riconoscimento di resti animali in contesti archeologici

Programma

L'archeozoologia è la disciplina che studia i resti delle specie animali rinvenute nell’ambito di scavi archeologici, rileggendo la storia nei resti animali.
Il fine ultimo della stessa è quello di determinare le specie animali con cui l’uomo ha interagito dalla preistoria al recente passato, ricostruendone l’utilizzo in ambito alimentare, sociale e rituale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale, finalizzata a: i) valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia; ii) la capacità di collegamenti tra i vari argomenti; iii) il riconoscimento pratico di elementi scheletrici.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare i docenti per avere informazioni sulle modalità di accertamento.
L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il livello di conoscenze raggiunto. Sarà inoltre valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Non vi sono libri di testo specifici. Tutto il materiale necessario all'apprendimento è contenuto nelle presentazioni Power Point. Le diapositive utilizzate durante le lezioni ed eventuale altro materiale didattico saranno forniti agli studenti durante lo svolgimento dell’insegnamento.
Tuttavia, per chi volesse approfondire ulteriormente, si consigliano i seguenti testi:
Jacopo de Grossi Mazzorin (2008) Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Editori Laterza
Juliet Clutton Brock (2017) Storia naturale della domesticazione dei mammiferi. Bollati Boringhieri

Codice insegnamento 108634

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

CARATTERI COSTRUTTIVI DEGLI EDIFICI STORICI (LM) 6 CFU · CEAR-11/B · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e comprendere i principali materiali dell’edilizia storica: pietra, mattone, legno, malte, metalli. Ogni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e comprendere i principali materiali dell’edilizia storica: pietra, mattone, legno, malte, metalli. Ogni materiale verrà letto all’interno del proprio ciclo produttivo permettendo così anche una comprensione più profonda riguardo a buone caratteristiche o vulnerabilità e limiti di utilizzo. Verrà inoltre analizzato il sistema “costruzione” nel suo complesso consentendo, in questo modo, agli studenti di comprendere i diversi modi di funzionamento (e di degrado) delle costruzioni a partire dai principali elementi costruttivi (volte, solai, impianti, finiture…).

Programma

il corso da le basi per poi affrontare analisi complesse di archeologia dell'architettura

Modalità d'esame

Orale

tramite domande, test possono essere dati durante il corso

Testi di riferimento

D. Pittaluga, Questioni di Archeologia dell'Architettura e Restauro, ed, ECIG, Genova 2009
D. Pittaluga, Mensiocronologia dei mattoni , ed. ECIG, Genova 2009
i pdf di questi testi e altre indicazioni verranno fornite a lezione

Codice insegnamento 106575

DOCUMENTAZIONE E ARCHIVISTICA 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione, organizzazione e conservazione degli archivi nonché alla elaborazione, implementazione e uso degli strumenti di ricerca.

Programma

L'insegnamento propone un percorso di formazione volto a inquadrare le entità, le risorse e le dinamiche di una corretta gestione dell'informazione nella costruzione di percorsi di ricerca e nell'esercizio di una cittadinanza attiva. Partendo da nozioni generali di bibliografia e documentazione intese come strumenti per l'orientamento all'interno dell'infosfera si passa a considerare l'universo dell'informazione archivistica intesa come traccia materiale di attività amministrativa, come fonte diretta per la conoscenza del passato e come strumento per la tutela dei diritti e per l'organizzazione della società.

Modalità d'esame

Oral examination: The examination includes the presentation of a topic chosen by the student from among those covered in the syllabus, followed by at least one additional question posed by the lecturer. Further questions may be asked in order to assess the candidate’s level of preparation more thoroughly.
Students who attend classes will have the opportunity to complete continuous assessment activities and prepare coursework assignments, resulting in a reduction of the material to be covered in the final examination.
For attending students, successful completion of the continuous assessment activities will lead to a reduction of the examination workload according to arrangements agreed upon with the lecturer during the course. The average mark obtained in the continuous assessments will contribute to the final grade, although not according to a strictly arithmetic calculation.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.
Per le/gli studenti non frequentanti l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

Per chi sostiene l'esame per 6 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Editrice Bibliografica, 2019.
F. VALACCHI, Elementi di archivistica, Carocci, 2026.
Per chi sostiene l'esame per 9 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Carocci, 2014 (esclusi i capitoli 10 e 11).
Per chi sostiene l'esame per 12 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019.
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Roma, Carocci, 2014.
S. PIGLIAPOCO, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022.
Questa bibligrafia è proposta a chi non frequenta le lezioni. Tutti gli studenti che frequentano con assiduità le lezioni e superano le prove di verifica in itinere potranno concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 65090

EPIGRAFIA GRECA MODULO I 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Epigrafia greca - avviare gli studenti alla conoscenza della scrittura greca alfabetica e delle sue peculiarità nell’ambito della società greca, nel suo sviluppo storico dall’età arcaica fino all’età classica ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Epigrafia greca - avviare gli studenti alla conoscenza della scrittura greca alfabetica e delle sue peculiarità nell’ambito della società greca, nel suo sviluppo storico dall’età arcaica fino all’età classica ed ellenistico-romana; - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica delle diverse tipologie di fonti epigrafiche; - facilitare la conoscenza della civiltà greca attraverso la lettura e l’esegesi di testi epigrafici relativi alle sue manifestazioni istituzionali, politiche e sociali; - fornire le competenze per orientarsi nella bibliografia specifica mediante l’impiego degli strumenti di ricerca, sia tradizionali sia telematici.

Programma

Il modulo di Epigrafia greca offre un'introduzione alla disciplina, al fine di far conoscere l'evoluzione della scrittura nel mondo greco. E' prevista la partecipazione attiva degli studenti, in particolare nella lettura di testi iscritti, privati e pubblici, dall'VIII sec. a.C. all'età romana. Se ne offrirà quindi un'interpretazione storica, utile a chiarire l'impatto dell'epigrafia sulla ricostruzione della civiltà greca.

Modalità d'esame

Colloquio orale, comprendente anche la discussione di un elaborato scritto su un testo epigrafico precedentemente assegnato: l'insieme dell'elaborato scritto e della sua discussione orale contribuisce per il 40% a determinare la valutazione complessiva dell'esame.

Colloquio orale: accerta l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi dei testi epigrafici, nonché la conoscenza sia delle principali forme della scrittura greca, sia delle principali categorie di documenti epigrafici, soprattutto di carattere pubblico e istituzionale, sia degli strumenti bibliografici di ricerca e aggiornamento.
La discussione orale della scheda di approfondimento verifica l'acquisizione dei principi teorici generali quando applicati al caso specifico (iscrizione singola, di carattere pubblico o privato, di interesse storico, economico, sociale o culturale).
La soglia di sufficienza si intende raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame se: 1. si dimostra una conoscenza di base dell’evoluzione nel tempo delle forme di scrittura della lingua greca nei vari contesti storico-geografici; 2. si dimostra di saper riconoscere le specificità delle diverse tipologie di testi epigrafici; 3. si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da consentire di orientarsi nella lettura e traduzione delle iscrizioni presentate e discusse in aula; 4. si comunicano in forma scritta, con sufficiente appropriatezza di linguaggio e di metodo, i risultati dello studio di un documento epigrafico. La soglia di eccellenza si intende raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame, se: 1. si dimostra un'accurata conoscenza delle forme di scrittura della lingua greca nel tempo e nei diversi contesti storico-geografici; 2. si sanno riconoscere e discutere le specificità delle diverse tipologie di testi epigrafici; 3. si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da leggere, tradurre e commentare con appropriatezza le iscrizioni presentate e discusse in aula; 4. si comunicano in forma scritta, con proprietà di linguaggio, padronanza di metodo e capacità di analisi critica, i risultati dello studio di un documento epigrafico.

Testi di riferimento

Bibliografia
Manuale di riferimento: M. GUARDUCCI, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987 (e successive ristampe).
Per un aggiornamento si consiglia: M. NOCITA, Epigrafia greca, Roma, Monduzzi Editore, 2025 (obbligatorio per i non frequentanti) In aggiunta, per tutti: M.L. LAZZARINI, La scrittura nella città: iscrizioni, archivi, alfabetizzazione, in I Greci. Storia Cultura Arte Società (a cura di S. SETTIS), Einaudi, Torino 1997, II/2, pp. 725-?750. Indispensabile il volume "Iscrizioni greche", a cura di C. Antonetti e S. De Vido, (Roma, Carocci Editore, 2018), nell'ambito del progetto "AXON. Per una silloge italiana di iscrizioni storiche greche" dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Informazioni in merito al suo utilizzo saranno date nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 65338

GEOFISICA APPLICATA ALL'ARCHEOLOGIA (LM) 6 CFU · GEO/11 · 0 file

L'insegnamento intende fornire le conoscenze e le competenze necessarie per l’utilizzo delle metodologie della geofisica applicata in campo archeologico, nell'ambito della ricerca di base e professionale. Le diverse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire le conoscenze e le competenze necessarie per l’utilizzo delle metodologie della geofisica applicata in campo archeologico, nell'ambito della ricerca di base e professionale. Le diverse tecniche e i diversi approcci metodologici presentati sono discussi evidenziandone le potenzialità e i limiti di applicazione.

Programma

Scopo dell'insegnamento è di fornire una conoscenza approfondita dei principali metodi di indagine geofisica per la prospezione archeologica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, costituita dall'esposizione di un argomento a scelta dello studente e nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.
Durante l'insegnamento, per gli studenti frequentanti, verranno proposti alcuni test di verifica intermedia scritti che, se superati positivamente, possono sostituire l'esame finale.
Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
In generale, l’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze teoriche. Verrà verificata l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei metodi di indagine e la capacità di applicarli a casi concreti.Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro tramite l'utilizzo del lessico specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Verranno rese disponibili su aulaweb le dispense e materiale da parte del docente.
Per eventuali approfondimenti possono essere consultati i seguenti testi:
John M. Reynolds, An Introduction to Applied and Environmental Geophysics, Wiley.
G. Leucci, Geofisica applicata all’archeologia e ai beni monumentali, Dario Flaccovio Editore.
J. Gather, C. Gaffney, Revealing the buried past. Geophysics for archaeologists, Stroud.
Clark, Seeing beneath the soil. Prospecting methods in archaeology, London.
Giannino Fabio. Metodi elettromagnetici in geofisica applicata, Dario Flaccovio Editore
Corrao Mauro, Coco Giuseppe. Geofisica applicata, Dario Flaccovio Editore.

Codice insegnamento 106582

IDONEITA' DI LINGUA STRANIERA 3 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può dare accesso o, eventualmente, di facilitare l’accesso ai livelli superiori di istruzione

Programma

L’idoneità linguistica serve per consolidare le tue conoscenze della lingua inglese e per essere più competitivo nell’inserimento del mondo del lavoro.

Codice insegnamento 106571

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla fruizione nei campi letterario ed artistico. Il corso intende coprire i concetti di base sui sistemi e sulle tecnologie di rappresentazione digitale di contenuti, i principali strumenti di produttività, gli scenari evolutivi e rilevanti casi di studio da applicazioni reali in contesti artistici e per i beni culturali.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di orientare gli studenti alla comprensione del linguaggio e dell’uso degli strumenti informatici e digitali applicati ai temi di conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni e delle attività culturali. Esso fornisce competenze teoriche e tecniche utili per affrontare le sfide dell’innovazione e cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie, preparando i laureandi in discipline umanistiche a contribuire attivamente allo sviluppo innovativo di imprese culturali e creative, in un contesto in cui la transizione digitale può essere considerata una leva strategica per lo sviluppo della conoscenza umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due prove, entrambe obbligatorie per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti (le diverse modalità organizzative sono specificate di seguito)
Test online
Elaborato di Project Work
Nota: Gli studenti con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità personalizzate di verifica.

1.Test online. Verifica il livello di apprendimento dei contenuti teorici affrontati durante il corso ed è erogato tramite piattaforma Aulaweb
Per gli studenti 6 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4 e 5.
Per gli studenti 9 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
2.Elaborato di Project Work Verifica la capacità di analizzare scenari complessi e di ideare un progetto di innovazione digitale applicato a uno specifico patrimonio culturale, concordato con la docente.
Studenti frequentanti: svilupperanno il progetto durante il semestre con la tutorship della docenza, presenteranno i risultati nel seminario conclusivo (Sezione 10) e potranno perfezionare il lavoro per la presentazione in sede d’esame.
Studenti non frequentanti: dopo aver concordato il tema con la docente, presenteranno e discuteranno l’elaborato durante l’esame orale, consegnando i materiali in formato digitale almeno 5 giorni prima dell’appello.
Linee guida e template per studenti frequentanti e non frequentanti saranno disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

Testi di riferimento

Lazzari, M. (2021). Informatica umanistica (3ª ed.). McGraw-Hill. ISBN: 9788838697135.
Brivio, F. (2009). L’umanista informatico: XML, HTML, CSS, SQL, Web, Internet, database, programmazione e Google per le scienze umane. Milano: Apogeo. ISBN: 9788850328475. (Nota: la versione e-book è scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore).
Ulteriore materiale di approfondimento, relativo agli argomenti trattati sarà condiviso sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 84587

MUSEOLOGIA E MEDIAZIONE MUSEALE (LM) 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

L’insegnamento offre conoscenze storiche sulla formazione dell’istituzione museale e sul ruolo del museo nella società contemporanea. Inoltre affronta le strategie di mediazione culturale del patrimonio storico-artistico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre conoscenze storiche sulla formazione dell’istituzione museale e sul ruolo del museo nella società contemporanea. Inoltre affronta le strategie di mediazione culturale del patrimonio storico-artistico in relazione alla percezione del pubblico, alla fidelizzazione al museo e alla comunicazione dei contenuti attraverso azioni di diffusione e divulgazione in accordo con la normativa e le linee guida ministeriali, le raccomandazioni ICOM e il dibattito internazionale.

Programma

Il corso approfondisce la storia del museo moderno, dall'Umanesimo fino all’età contemporanea, con particolare riferimento alla formazione delle collezioni e alla storia degli allestimenti dei musei genovesi, esemplificativi del percorso della museologia e della museografia tra XIX e XX secolo. Ulteriore spazio è dedicato alla funzione del museo e al suo ruolo nella società contemporanea, focalizzando l’attenzione sul dibattito internazionale sui temi della conservazione, comunicazione, mediazione e accessibilità in ambito museale, e sulle relative figure professionali coinvolte. Al termine del corso la studentessa/lo studente acquisisce:
conoscenze storiche, teoriche e metodologico-critiche sulle strategie di mediazione culturale che favoriscono relazioni durevoli tra i pubblici, i musei e il patrimonio storico-artistico;
competenze trasversali e strumenti adeguati per valutare le azioni di comunicazione, diffusione, divulgazione, educazione informale e non formale dei musei, in accordo con le linee guida europee e con gli orientamenti internazionali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale nel corso della quale la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di conoscere la storia della formazione e degli allestimenti dei musei tra Cinquecento e Novecento, e di saper discutere criticamente problemi legati alla funzione del museo moderno. Sarà inoltre richiesta la discussione critica di un caso/esempio di strumento di mediazione museale analizzato dalla studentessa/dallo studente visitando un museo o una mostra a scelta.
La prova d'esame consiste nella risposta a domande poste dalla docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.
Le ultime due lezioni del corso saranno dedicate alle presentazioni di discussione critica dello strumento di mediazione museale a scelta analizzato dalla studentessa/dallo studente, per chi vorrà anticipare questo momento di valutazione intermedia prima dell'esame finale.

L'accertamento avverrà attraverso un esame orale che verificherà: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei lineamenti della storia del collezionismo e del museo, e la capacità di una personale riflessione sulle funzioni del museo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi pratici. La studentessa/lo studente dovrà essere in grado di collegare ed esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:
nel caso in cui la studentessa/lo studente, attraverso una padronanza espressiva, dimostrerà di aver profondamente compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e le tematiche presentate a lezione attraverso una visione organica, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
una conoscenza esclusivamente mnemonica (quindi priva di una profonda comprensione), l’analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

1) IL MUSEO OGGI. Modelli museologici e museografici nell'era della digital transformation, Lucia Cataldo, Marta Paraventi Milano, Hoepli, Nuova edizione, 2024
2) I MUSEI E GLI ALLESTIMENTI DI FRANCO ALBINI F. Bucci, A. Rossari 2005 (con particolare riferimento ai musei genovesi)
3) IL MUSEO NEL MONDO CONTEMPORANEO. La teoria e la prassi, Maria Vittoria Marini Clarelli Roma, Carocci, Nuova edizione, 2024
4) MODELLI FRANCESI PER L'ORDINAMENTO DELLE COLLEZIONI CIVICHE GENOVESI. GLI ANNI DI ORLANDO GROSSO M. Priarone, in A. Leonardi, Arte antica in mostra. Rinascimento e Barocco genovesi negli anni di Orlando Grosso (1908-1948) Pisa 2016 (pp. 145-164)
5) UNO A SCELTA FRA I SEGUENTI VOLUMI:
COLLEZIONISTI E MUSEI. Una storia culturale
Raffaella Fontanarossa
Torino, Einaudi, 2022
CHE COS’E’ UN MUSEO Maria Vittoria Marini Clarelli Nuova edizione, 2021
IMMAGINARE IL MUSEO Riflessioni sulla didattica e il pubblico Maria Teresa Balboni Brizza 2021
UN PATRIMONIO DI STORIE La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale a cura di S. Bodo, S. Mascheroni, M.G. Panigada 2016
PER UNA CRITICA DELLA MUSEOGRAFIA DEL NOVECENTO IN ITALIA. IL “SAPER MOSTRARE” DI CARLO SCARPA M. Dalai Emiliani 2008 (pp. 77-149)
LAVORARE NEI MUSEI Alessandra Mottola Molfino, Cristina Morigi Govi 2004
Alle studentesse e agli studenti frequentanti sarà inoltre richiesta una riflessione/elaborato su uno degli strumenti di mediazione museale esaminati a lezione, da presentare in aula in una delle ultime date del corso o direttamente all'esame.
Per i non frequentanti si richiede di concordare con le docenti il programma d’esame per eventuali letture integrative. I power point delle lezioni in aula verranno caricati su Teams e su AulaWeb. Verrà inoltre richiesta la visita in autonomia di almeno due dei musei visitati a lezione per la parte di storia degli allestimenti e la presentazione critica di uno strumento di mediazione museale a scelta, come richiesto dal programma.

Codice insegnamento 108663

PALEOPATOLOGIA (LM) 6 CFU · MED/08 · 0 file

Riconoscere e distinguere su resti umani antichi: a) le lesioni ossee elementari differenziandole dalle alterazioni e modificazioni tafonomiche. b) i segni delle malattie; quelle più frequenti e spesso collegate con…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Riconoscere e distinguere su resti umani antichi: a) le lesioni ossee elementari differenziandole dalle alterazioni e modificazioni tafonomiche. b) i segni delle malattie; quelle più frequenti e spesso collegate con l’invecchiamento, la dieta e le attività lavorative e quelle più rare e complesse da approfondire presso centri specializzati c) le lesioni traumatiche occorse in vita, peri mortem e post mortem, anche a distanza di tempo per reimpiego o manomissione della deposizione/sepoltura

Programma

La Paleopatologia è una scienza relativamente recente (strutturata agli inizi del XIX secolo) e complessa.
La complessità deriva dalla multidisciplinarietà che ne è caratteristica principale e quindi dalla necessità di far convergere esperienze e competenze differenti.
In particolare, rappresentano discipline di base, l’Anatomia Umana dell’apparato locomotore, l’Antropologia Fisica, la Patologia Generale e l’Archeologia (aspetti deposizionali e tafonomici) che servono a contestualizzare i reperti.
Su questa base si inseriscono i contributi delle discipline specialistiche quali in primis l’Anatomia Patologica, la Parassitologia, la Microbiologia e la Diagnostica per Immagini (RX e TAC).
Gli aspetti più affascinanti derivano tuttavia dalle recenti applicazioni nella diagnostica paleopatologica di discipline ancillari quali la Genetica, la Biologia Molecolare (FISH, PCR), la Microscopia Elettronica, l’Analisi dei microelementi, modernamente applicate in medicina per la diagnostica delle malattie attuali.

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell’esame e modalità dell’accertamento
La prova è strutturata in tre momenti:
Ai candidati viene richiesto di presentare un articolo scientifico recente e rilevante, a loro scelta, in lingua inglese, relativo ad una indagine paleopatologica svolta su materiale osteo-archeologico. La presentazione dovrà esser strutturata come una sintetica esposizione in PowerPoint.
I candidati sono richiesti di presentare una indagine osservazionale su reperti osteo- archeologici messi loro a disposizione nel corso dell’anno, derivati da cantieri di scavo e presentanti tipiche lesioni e alterazioni patologiche di facile riconoscimento. Anche in questo caso si tratta di una presentazione in PowerPoint corredata da fotografie di documentazione della lesione da bibliografia essenziale o specifica.
Nel corso delle presentazioni suddette vengono formulate domande specifiche in merito ai temi generali oggetto del programma di studio e trattati nel corso delle lezioni.

Esposizione mediante proiezione in aula di due presentazioni PowerPoint ( come esplicitato in "modalità di esame") e interrogazione diretta tramite colloquio.

Testi di riferimento

Canci A., Minozzi S..Archeologia dei resti umani. Dallo scavo al laboratorio. Carocci Editore. 2005
Grilletto R., Cardesi.E., Boano R., Fucheri E.. Il vaso di Pandora. Ananke, Torino.
Grmek M D.. Le malattie all’alba della civiltà occidentale. Il Mulino. 2000
Giuffra V., Fornaciari G.. Fondamenti di paleopatologia, Pisa: University Press. 2021

Codice insegnamento 106579

PALETNOLOGIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno illustrati alcuni casi studio utili ad evidenziare, in prospettiva antropologica, le interazioni tra uomo, cultura e ambiente nell’arco temporale compreso tra Paleolitico ed età del metalli.

Programma

La cosiddetta “storia profonda”, ossia l’insieme dei processi storici che precedono la diffusione della scrittura, costituisce l’oggetto di studio della Paletnologia, o Archeologia preistorica. L’insegnamento si propone di analizzare le relazioni tra biologia, cultura e ambiente nel lungo arco cronologico compreso tra il Paleolitico e gli inizi dell’età dei Metalli, illustrando al contempo i principali metodi e strumenti di ricerca della disciplina attraverso l’esame di significativi casi di studio.

Modalità d'esame

  • La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame orale finalizzato ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, nonché la capacità di analizzarli criticamente e di esporli con chiarezza, proprietà di linguaggio e corretto utilizzo della terminologia specialistica della disciplina.
  • Le studentesse e gli studenti Erasmus che non possiedano un’adeguata conoscenza della lingua italiana potranno concordare con il docente un programma e una bibliografia alternativi e sostenere l’esame in lingua inglese o francese.

L’esame orale sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché la capacità dello studente di interpretare criticamente e contestualizzare i casi di studio analizzati. Sarà inoltre valutata la padronanza degli strumenti teorici, metodologici e interpretativi illustrati nel corso delle lezioni.
Ai fini della valutazione complessiva, particolare attenzione sarà riservata alla chiarezza espositiva, alla capacità di argomentazione e all’uso appropriato del lessico tecnico-specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

  • Daniel Lord Smail, 2017. Storia profonda: Il cervello umano e l’origine della storia. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Telmo Pievani, 2025. Introduzione a Darwin. Editori Laterza. Bari-Roma.
  • David Graeber, David Wengrow, 2023. L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità. BUR, Rizzoli. Milano.
  • Marshall Sahlins, 2020. L'economia dell'età della pietra. Elèuthera, Milano. (Solo capitolo primo)
  • David Abulafia 2010. La scoperta dell'umanità - Incontri atlantici nell'età di Colombo. Il Mulino, Bologna. (Solo capitolo primo)
    Ulteriore bibliografia verrà indicata a lezione.

Codice insegnamento 94758

PETROARCHEOMETRIA (LM) 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace di osservare comprendere descrivere materiali compositi di origine litica (ceramici, malte, intonaci); iii) illustrare, ed applicare in sede di esercitazioni di laboratorio, su collezioni e sul terreno, metodi analitici bulk e in situ per la comprensione della composizione e delle caratteristiche tessiturali e meccaniche dei geomateriali.

Programma

La Petroarcheometria è la materia di studio che consente di collocare nello spazio (provenance) e nel tempo (età geologica ed età del manufatto) reperti lapidei e materiali litici quali ceramici, intonaci e malte. Il corso è orientato allo studio del ciclo di vita delle materie prime nel contesto archeologico, dalla loro origine naturale fino all’impiego da parte delle comunità del passato.
L'insegnamento, articolato in attività teoriche e pratiche, fornisce nozioni di base di mineralogia, e di petrografia, approfondendo la genesi e la classificazione delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Particolare attenzione è dedicata alle rocce ornamentali e ai materiali ceramici di interesse archeologico, analizzati attraverso esercitazioni al microscopio ottico, studio delle collezioni didattiche e sopralluoghi presso musei e siti archeologici. Le attività mirano a collegare i metodi di studio dei materiali lapidei con le comunità che li hanno estratti, lavorati e utilizzati nel corso della storia.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto con una prova orale. Lo studente viene interrogato sui contenuti del corso e sulla comprensione di un capitolo di libro o articolo scientifico assegnato dal docente.

L'esame è orale e consiste in una interrogazione sui criteri di classificazione delle rocce. Se dall'interrogazione emergesse la necessità di verificare anche la capacità di identificare gli elementi di una roccia, allo studente può essere sottoposto un campione di materiale lapideo per la discussione.
A questa è associata la lettura critica e restituzione in forma di presentazione power point di un articolo scientifico, generalmente in lingua inglese, su un argomento concordato. L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti.
Nell'esame è valutata la logica, l'appropriato uso del linguaggio tecnico-scientifico, la capacità di applicare quanto imparato in aula. L'esame tende a verificare , attraverso domande da semplici a complesse, la profondità e correttezza delle conoscenze (nozioni), la capacità di organizzarle in uno schema razionale, la capacità di correlare argomenti connessi.
Il voto sufficiente corrisponde alla capacità di classificare una roccia (magmatica, sedimentaria o metamorfica) con i criteri nomenclaturali, motivandone l'applicazione.

Testi di riferimento

L. MORBIDELLI, Le rocce e i loro costituenti. Bardi Ed. 2014
E.M. WINKLER, Stone in architecture. Springler Verlag, Berlin, 1994
Siegesmund S, Snethlage R. (eds) 2011. Stone in Architecture, Properties, Durability Fourth edition, Springer, DOI 10.1007/978-3-642-14475-2
A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati a lezione.

Codice insegnamento 106574

PROVA FINALE 18 CFU · 0 file

La prova finale sarà finalizzata all’acquisizione, da parte dello studente, della capacità di orientarsi nell’ambito dei principali repertori bibliografici di ambito archeologico e di affrontare in maniera critica, e con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale sarà finalizzata all’acquisizione, da parte dello studente, della capacità di orientarsi nell’ambito dei principali repertori bibliografici di ambito archeologico e di affrontare in maniera critica, e con l’impiego di metodologie e strumenti adeguati, l’analisi lo studio di materiali e contesti archeologici. Gli studenti impareranno a produrre un elaborato scritto originale su un tema coerente con le tematiche affrontate dal CdS, sapranno strutturarlo secondo le modalità di organizzazione e formattazione dei testi scientifici in ambito archeologico e saranno in grado di esporne e argomentarne chiaramente i contenuti.

Programma

La prova finale comporta la composizione di un elaborato scritto, che consisterà in uno studio approfondito su un tema di ricerca scientifica coerente con la preparazione del candidato e con le finalità del Corso di Studio, e nella successiva discussione orale dell’elaborato.

Modalità d'esame

L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione pubblica dell’elaborato finale davanti ad apposita Commissione.
Le Commissioni, costituite da professori, ricercatori o docenti a contratto, sono composte da almeno 5 membri compreso il Presidente e sono nominate dal Direttore di Dipartimento cui afferisce il Corso di laurea. La maggioranza dei componenti deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. Il Presidente è il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio; la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione; l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti.
All’inizio di ogni seduta il Presidente accerterà mediante appello la presenza dei candidati e stabilirà l’ordine di discussione. A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente per dimostrare la capacità di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro e di rispondere alle eventuali domande formulate dalla Commissione.
Il dettaglio del Calendario delle sessioni di laurea (con scadenze), delle Modalità di iscrizione e delle procedure per laurearsi, è pubblicato sul sito web del CdS, nella sezione “Laureandi”.

Il voto finale sintetizza tutta la carriera dello studente, tenendo conto del raggiungimento da parte dello stesso degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.
Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:
media curriculare
valutazione della carriera dello studente
valutazione della prova finale
In particolare:
la media curriculare (espressa in centodecimi e arrotondata per difetto sotto lo 0,500 millesimi e per eccesso sopra lo 0,500 millesimi) è costituita dalla media pesata sui CFU delle votazioni riportate per le attività didattiche inserite nel piano di studio del candidato che prevedono una votazione finale ed è trasmessa alla Commissione dalle segreterie studenti insieme alla carriera;
per la valutazione della carriera dello studente la Commissione attribuisce 1 punto se il candidato giunge alla laurea nel rispetto della tempistica del corso; fino a 2 punti se ha partecipato ad un programma di mobilità internazionale per motivi di studio, tirocinio o ricerca tesi, secondo i criteri esposti nel Regolamento didattico del CdS; 1 punto se ha svolto con giudizio positivo il PFR (Percorso di Formazione alla Ricerca).
per la prova finale il punteggio massimo complessivo attribuibile è pari a 6 punti (qualità dell’elaborato finale; capacità di presentare e discutere l’elaborato, rispondendo alle eventuali domande formulate dalla Commissione).
Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi precedenti. L’arrotondamento avviene:
per difetto, laddove i decimali siano minori di 5;
per eccesso, laddove i decimali siano maggiori o uguali a 5.
L’eventuale aggiunta della lode alla votazione finale di 110 su 110 è concessa dalla Commissione solo con riferimento alla valutazione dell’elaborato finale.
L’esame di laurea è superato se la votazione finale non è inferiore a 66/110.

Codice insegnamento 106569

RILEVAMENTO GEOMATICO (LM) 5 CFU · CEAR-04/A · 0 file

L'insegnamento fornisce gli strumenti di base teorico-metodologici necessari al rilevamento e monitoraggio topografico in ambito locale mediante tecniche tradizionali, satellitari GPS/GNSS, laser scanner e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce gli strumenti di base teorico-metodologici necessari al rilevamento e monitoraggio topografico in ambito locale mediante tecniche tradizionali, satellitari GPS/GNSS, laser scanner e fotogrammetriche (anche da drone), affrontando le principali metodologie di rilevamento e di inquadramento cartografico nel rispetto dei sistemi di riferimento. Particolare attenzione sarà dedicata alle competenze di trattamento delle osservazioni per il controllo delle campagne di misura effettuate e dei risultati ottenuti.

Programma

L'insegnamento affronta la tematica del rilevamento in ambito archeologico e del costruito in generale tramite tecniche geomatiche, applicate alle diverse fasi dell’intero processo di misura, dalla pianificazione ed esecuzione della campagna di rilievo, alla sua elaborazione e rappresentazione metrica. Le fasi operative saranno affrontate in un laboratorio dedicato che offrirà la possibilità di integrare le esperienze di rilievo tradizionale con le potenzialità dell’approccio geomatico.

Modalità d'esame

Orale, consiste in una presentazione (mediante slides) e discussione dell'applicazione realizzata in piccoli gruppi (da 2 a 4 persone), completo di analisi critica mediante procedure per il controllo di qualità delle campagne effettuate e dei risultati ottenuti, come se il lavoro venisse consegnato alla committenza.
Nell'esame sarà valutata la conoscenza dei concetti teorico-pratici dell’insegnamento oltre che la capacità di analisi critica dell’intero processo affrontato.

L’esame orale permetterà di valutare la conoscenza dei concetti teorici dell’insegnamento, la proprietà di linguaggio tecnico, oltre alla capacità di analisi critica da applicare a quanto operato. Pertanto la votazione finale terrà conto della qualità della presentazione (relativa alle tecniche di elaborazione impiegate, alle analisi effettuate, alle strategie di risoluzione di eventuali problematiche riscontrate), della discussione critica dei risultati ottenuti, della capacità espositiva e della conoscenza dei concetti teorici.

Testi di riferimento

Dispense e materiale del corso verrà fornito agli studenti tramite AulaWeb durante lo svolgimento dell’insegnamento.
Lo studente non frequentante è bene che si tenga in stretto contatto con i docenti per un continuo aggiornamento dello svolgimento del programma.
Testi per la consultazione (in lingua italiana)
Barzaghi R., Pinto L.: Elementi di topografia e trattamento delle osservazioni. Ed. CittàStudi, Milano, 2014, ISBN 978-88-251-7390-1.
Cina A.: Dal GPS al GNSS (Global Navigation Satelite System) - Per la Geomatica. Ed. Celid, Collana Strumenti per l'Ingegneria, Torino, 2014, ISBN 978-88-6789-020-0.
Manzino A.M.: Lezioni di Topografia, Ed. Otto, Torino, 2001
Testi per la consultazione (in lingua inglese)
Blachut T. J., Chrzanowski A., Saastamoinen J. H.: Urban Surveying and Mapping. Springer – Verlag, 1979, ISBN 978-1-4612-6147-6
Hofmann-Wellenhof B., Lichtenegger H, Collins J.: Global Positioning System - Theory and Practice. Springer&Verlag, Vienna
Leick A.: GPS Satellite Surveying, John Wiley & Sons Inc., New Jersey, USA, ISBN 0-471-05930-7
Mikhail E. M.: Observations and Least Squares. University Press of America, Lanham, MD, 1976.

Codice insegnamento 106573

RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO E CARTOGRAFIA 4 CFU · GEO/04 · 0 file

L’obiettivo didattico dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle tecniche di rilevamento geomorfologico e relativa cartografia, quale strumento di base: i) per l’identificazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo didattico dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle tecniche di rilevamento geomorfologico e relativa cartografia, quale strumento di base: i) per l’identificazione e la rappresentazione delle forme della superficie terrestre, continuamente modellata da processi naturali e antropici; ii) per la gestione e pianificazione sostenibile del territorio e dell'ambiente, con particolare riferimento alle pericolosità geomorfologiche e alla valutazione del rischio associato.

Programma

L'insegnamento di rilevamento geomorfologico e cartografia fornisce le conoscenze per l'identificazione, la classificazione e la restituzione cartografica delle forme del paesaggio, naturali e antropiche, a supporto della pianificazione e gestione sostenibile del territorio, della progettazione di opere di ingegneria civile e ambientale, della valutazione d’impatto ambientale e della valutazione ambientale strategica, della valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

Modalità d'esame

L'esame consiste nello sviluppo di un progetto individuale e una parte orale. Il progetto consiste nel rilevamento, sia originale sul territorio sia con metodologie remote sensing, e nella redazione di una carta geomorfologica con relazione illustrativa; la scelta dello stralcio cartografico e della scala del rilevamento dovranno essere concordate col docente.
La prova orale consiste nella discussione del progetto realizzato e presentato, e nella verifica dell’apprendimento degli argomenti trattati durante l'insegnamento, come da programma.

La presentazione di un progetto permette di valutare il grado di collegamento delle conoscenze apprese con le lezioni frontali in aula, con le attività di laboratorio di cartografia geomorfologica e con i rilevamenti originali sul territorio.
L'elaborazione e la presentazione del progetto di cartografia geomorfologica consentono di valutare le capacità di applicare le metodologie di rilevamento geomorfologico, sul terreno e tramite metodi remote sensing, di analizzare e interpretare le forme del paesaggio applicando una terminologia corretta, di identificare i processi geomorfologici con cartografia e capacità di scrittura adeguate.
La verifica orale ha lo scopo di valutare il livello di conoscenze raggiunto, la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a contesti reali e permetterà inoltre di verificare la qualità dell’esposizione, l'uso della corretta terminologia scientifica, la capacità di ragionamento critico sul progetto realizzato.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su MS-Teams e AulaWeb.
I testi indicati sono un semplice riferimento e reperibili on-line, mentre altri volumi sono disponibili presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MF&N o presso li docente responsabile.
D’Orefice M., Graciotti R. (2021) - Rilevamento geomorfologico e cartografia. Dario Flaccovio editore, 384 pp. (2° edizione)
Gruppo Nazionale Geografia Fisica e Geomorfologia (1993) A cura di G.B. Pellegrini, A. Carton, D. Castaldini, A. Cavallin, L. D'Alessandro, F. Dramis, B. Gentili, L. Laureti, A. Prestininzi, G. Rodolfi, U. Sauro, M. Sorriso Valvo & V Spagna - Proposta di legenda geomorfologica ad indirizzo applicativo. Geogr. Fis. Dinam. Quat., 16, 129-152
ISPRA (2021) - Carta Geomorfologica d'Italia alla scala 1:50.000 - Aggiornamento ed integrazioni delle linee guida della Carta Geomorfologica d'Italia alla scala 1:50.000 e Banca Dati geomorfologica (Fascicolo I, Versione 2.0) Progetto CARG: modifiche e integrazioni al quaderno n. 4/1994, a cura del Servizio Geologico d'Italia ISPRA, Associazione Italiana di Geografia fisica e Geomorfologia, Consiglio Nazionale dei Geologi, Roma
Servizio Geologico Nazionale (1994) - Quaderni serie III, volume 4, Carta Geomorfologica d’italia – 1:50.000 Guida al rilevamento (a cura del gruppo di lavoro Servizio Geologico Nazionale e Gruppo Nazionale di Geografia fisica e Geomorfologia, Istituto poligrafico e zecca dello stato, Roma

Codice insegnamento 104651

STORIA CULTURALE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per l’analisi delle cesure e delle trasformazioni caratterizzanti l’età contemporanea.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale.

Modalità d'esame

Frequentanti: Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a sostituire l'esame orale con la presentazione di una relazione scritta (tra le 14.000 e le 20.000 battute, spazi e note inclusi), su un tema concordato col docente. Non frequentanti: I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, sulla base del programma assegnato.

La relazione scritta (per i frequentanti) o l'esame orale (per i non frequentanti) consentono di vagliare le competenze acquisite. In particolare si misureranno le capacità maturate sia rispetto all'orizzonte della storia culturale in generale, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento.
La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.
Nello sviluppo dell'attività didattica seminariale il docente avrà modo di verificare l'acquisizione di competenze trasversali.
Sia la prova scritta (se sostenuta), sia l'esame orale consentiranno altresì di verificare l'acquisizione di capacità alfabetico funzionali di livello avanzato.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (e-mail referente) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Testi di riferimento

Il programma si articola in due sezioni.
La prima parte del programma (sezione A) è volta a far familiarizzare gli studenti con dei classici, ovvero con la riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi. Agli studenti è richiesto lo studio di un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
La seconda parte del programma (sezione B) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, al rapporto tra lo storico e il testimone, tra storia e memoria, agli usi pubblici di quel passato. Agli studenti è richiesto di preparare un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
AI FREQUENTANTI È DUNQUE CHIESTO DI PORTARE UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE A, NONCHÉ UNO A SCELTA DALLA SEZIONE B.
AI NON FREQUENTANTI È RICHIESTO DI INTEGRARE LA PREPARAZIONE CON LA LETTURA DEL SEGUENTE VOLUME:

Codice insegnamento 98452

STORIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci, imbarcazioni) si intrecciano con quelli dei controlli (militari, fiscali, sanitari). Le lezioni avranno carattere seminariale, e saranno previsti approfondimenti sulle fonti e su bibliografie specifiche. Un’attenzione particolare verrà riservata ai secoli dell’età moderna, e al rapporto che il Mediterraneo costruisce con le altre parti del mondo, in una prospettiva di storia globale.

Programma

Il corso mira ad approfondire i momenti, i temi e i problemi legati alla storia del Mediterraneo in età moderna, con un'attenzione particolare alla dimensione della ricerca storiografica e alle fonti utilizzate dagli storici. Al suo interno, è previsto un approfondimento delle vicende relative alla città e al porto di Genova, una delle chiavi di volta del sistema di scambi nel Mediterraneo moderno.

Modalità d'esame

La prova sarà orale per tutti, ma con una differenza tra frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno all'esame i contenuti delle lezioni e relativamente al secondo modulo (storia Repubblica di Genova) potranno iniziare presentando un argomento a loro scelta, di cui avranno svolto un approfondimento; gli studenti non frequentanti saranno esaminati sui vari testi loro assegnati

Nell’esame, che si svolgerà in forma orale, si richiederà all’esaminanda/o di illustrare gli argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la capacità di stabilire nessi significativi tra i vari temi trattati e affrontati durante le lezioni (frequentanti) oppure tra i vari temi dei testi appositamente assegnati (non frequentanti)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
I frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente), supportati da F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; oppure potranno acquisire i 6 cfu preparando L. MASCILLI MIGLIORINI, L'età moderna. Una storia globale, Laterza (capitoli 3, 7, 11) e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Diversamente, per acquisire solo 6 cfu i NON frequentanti dovranno preparare: F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Per quanto riguarda il primo modulo, i frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente); diversamente i non frequentanti (e i frequentanti che volessero completare la loro preparazione) devono preparare F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI (cioè pp. 11-236).
Per quanto riguarda il secondo modulo, i frequentanti potranno completarlo con la preparazione del libro di P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino. Oltre alla preparazione del libro, agli studenti frequentanti è richiesto di svolgere un approfondimento (da presentare oralmente) su uno dei temi o dei momenti individuati nel corso delle lezioni sulla Repubblica di Genova, sulla base della bibliografia suggerita dal docente.
I non frequentanti, oltre a preparare il manuale di F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI e il libro del docente in uscita a fine aprile 2026, dovranno concordare con il docente un paio di altre letture integrative relative alla storia della Repubblica di Genova.

Codice insegnamento 84367

STORIA DI GENERE (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti storiografici e teorici per l’analisi della costruzione del genere nell’età medievale (secoli V-XV) e presentare un quadro orientativo delle ricerche relative al ruolo delle donne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti storiografici e teorici per l’analisi della costruzione del genere nell’età medievale (secoli V-XV) e presentare un quadro orientativo delle ricerche relative al ruolo delle donne in specifici contesti locali e territoriali e in specifici segmenti cronologici.

Programma

Il corso tratterà le principali tematiche relative alla storia di genere affrontate dalla storiografia e in particolare modo da quella più recente. Sarà messo a fuoco il sistema di relazioni e il ruolo della donna all’interno delle famiglie e della società lungo l’intero arco del medioevo, ma con speciale attenzione per i secoli XII-XV.

Modalità d'esame

Orale

L’esame orale consentirà di accertare la conoscenza sia delle principali dinamiche di genere lungo il medioevo e in più circoscritte situazioni, sia degli approcci storiografici e metodologici illustrati durante il corso e nei testi in programma; verrà valutata l’adozione di una terminologia adeguata. Si terrà inoltre conto delle eventuali relazioni presentate durante le lezioni o successivamente in forma scritta da parte degli studenti che abbiano accettato di svolgerle seguendo gli schemi suggeriti dalla docente; si terrà conto dei risultati delle esercitazioni facoltative.

Testi di riferimento

Programma da 6 CFU
Per gli studenti frequentanti:
Testo obbligatorio:
D. Lett, Uomini e donne nel Medioevo, il Mulino 2013.
Più UNA sola delle seguenti alternative:
1) 5 capitoli a scelta di: Violenza alle donne. Una prospettiva medievale, a cura di A. Esposito, F. Franceschi, G. Piccinni, il Mulino 2018.
2) 5 capitoli a scelta di: Donne, famiglie e patrimoni a Genova e in Liguria nei secoli XII e XIII, a cura di P. Guglielmotti, Genova, Società ligure di storia patria, 2020, scaricabile da https://www.storiapatriagenova.it/BD_vs_contenitore.aspx?Id_Scheda_Bibliografica_Padre=6234&Id_Progetto=0
3) Christiane Klapish-Zuber, Matrimoni rinascimentali. Donne e vita famigliare a Firenze (secc. XIV-XV), Roma, Viella, 2022.
Programma per i non frequentanti:
Più DUE delle seguenti alternative:
Su Aulaweb saranno resi disponibili 1) un elenco di testi e di link vari utile per diverse modalità e livelli di approfondimento 2) gli esercizi proposti a lezione

Codice insegnamento 98453

STORIA E ANTROPOLOGIA DEL MONDO CLASSICO 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici necessari per lo studio delle culture e delle società antiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici necessari per lo studio delle culture e delle società antiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo antico (le forme culturali greche e romane confrontate con quelle di altri popoli e altre epoche), alla preminenza del punto di vista interno sulle culture studiate e alla connessione tra fenomeni culturali normalmente distinti (religione e traducibilità fra le culture, rapporto uomo / animale e gender).

Programma

La prospettiva antropologica è indispensabile per esaminare l'amministrazione della giustizia, l'economia, a guerra ma anche la storiografia e la trasmissione della memoria nella storia del mondo antico. Con l'insegnamento di Storia e antropologia del mondo antico si consente di mettere in luce quell'insieme di "patterns" che sono stati determinanti nella costruzione delle culture classiche: forme del mito, strutture di parentela, rappresentazioni religiose, relazioni interspecifiche, problemi di gender.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono posti quesiti sulle tre parti (specificare la tipologia e gli ambiti delle domande). Alla prova orale lo studente accede solo previa ( una decina di giorni prima della data dell'esame) consegna di un elaborato scritto di una decina di pagine su un argomento previamente concordato e sul quale una bibliografia è stata stabilita con il docente.
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito i risultati di apprendimento attesi
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi il risultato è dato dalla somma delle valutazioni dell' elaborato scritto, della prova orale e di altri fattori valutati, ad esempio, l'attiva partecipazione degli studenti alle lezioni, alle esercitazioni e al lavoro svolto individualmente sotto forma di esercizi e relazioni assegnate durante lo svolgimento del corso

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1.L' originalità e la documentazione del elaborato scritto
2.L'adeguata preparazione su tutte le parti dell'esame.
3.La partecipazione attiva degli studenti frequentanti alle lezioni..
La valutazione tiene conto del metodo seguito dallo studente nella affrontare i problemi; della correttezza della procedura individuata e la documentazione ; dell'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; dell'impiego di un adeguato linguaggio.

Testi di riferimento

Programma comune per frequentanti e non frequentanti
A--TESINA ( 10 pagine su un argomento concordato da consegnare 10 gg. prima dell'esame )
B- LIBRI
di E. VILLARI
1- ( a cura di) IL PAESAGGIO E Il SACRO, DeFerrari, Genova, 2014.
2-IL MORSO E IL CAVALIERE, Il melangolo, Genova, 2001.
3 - ( a cura di) I Politeismi antichi , GUP 2019
4- Elisabetta Villari, LE TRAPPOLE DI TUCIDIDE, GUERRA ASSEDIO EPIDEMIA, LEG 2022
3--I greci. Storia, arte, cultura e società. Vol. 1: Noi e i greci.
a cura di S. Settis Einaudi , Torino 1996
Il confronto con gli antichi, di Francois Hartog. La politica, di Paul Cartledge. Colonizzazione e decolonizzazione, di David Asheri. Città e campagna. L'immagine della polis da Omero all'età classica, di Alain Schnapp. La costruzione dell'"altro", di Wilfried Nippel. Mito, di Carlo Ginzburg. Modi di comunicazione col divino: la preghiera, la divinazione e il sacrificio nella civiltà greca, di Jan N. Bremmer. La dimostrazione, di Luis Vega Reñon. L'invenzione della natura, di Patrice Loraux. Il bello e il naturale. Un incontro letale, di Martin Warnke. Eros, di Froma I. Zeitlin. L'io, l'anima, il soggetto, di Mario Vegetti. La tragedia e il tragico, di Diego Lanza. L'agonismo sportivo, di Henri Willy Pleket. Schiavitú e lavoro, di Ellen Meiksins Wood. La trasmissione del sapere, di Luciano Canfora. L'ordine dorico come diapason dell'architettura moderna, di Kurt W. Forster. Il classico nella cultura postmoderna, di Lambert Schneider. La storia del pensiero, di Maria Michela Sassi. Il medico e la malattia, di Jackie Pigeaud. Il filosofo , di Giuseppe Cambiano. Poeta, saggio, sofista, filosofo: l'intellettuale nella Grecia antica, di Carles Miralles. L'utopia e i Greci, di Alfonso M. Iacono. Disegnare la terra, di Christian Jacob. Scrivere gli eventi storici, di Paolo Desideri. Per una storia delle storie greche, di Carmine Ampolo.
4 testi di Tucidide Contenuti nel libro di Elisabetta Villari, le trappole di Tucidide, LEG 2023
Per i non frequentanti in più un LIBRO A SCELTA da concordare con il docente

Codice insegnamento 86952

Recensioni del corso

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