Corso di laurea

ARCHITETTURA

Università degli Studi di Genova · 57 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 4 CFU · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA (LM) 6 CFU · ICAR/19 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e datare le costruzioni ancora esistenti, tenuto conto delle loro diverse condizioni (in uso, restaurate,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è di fornire agli studenti metodi di lavoro e strumenti operativi per analizzare e datare le costruzioni ancora esistenti, tenuto conto delle loro diverse condizioni (in uso, restaurate, intonacate, abbandonate, in stato di rudere) e della loro natura (costruzioni semplici o complesse, di ambito urbano o rurale, …). In particolare verranno illustrate l'analisi stratigrafica degli elevati, l'analisi delle tecniche murarie, la mensiocronologia dei laterizi e degli apparecchi murari, la cronotipologia degli elementi architettonici, la dendrocronologia nei loro principi di base e nei loro utilizzi singoli o associati, nonché in relazione agli altri strumenti archeometrici e all'interpretazione delle fonti indirette

Programma

L’archeologia dell’architettura analizza le costruzioni del passato, anche recente, utilizzando la fonte materiale (gli edifici) come primaria fonte di informazioni, allo scopo sia di studiare la dimensione storica (tecnica, economica, sociale…) del fenomeno architettonico, sia di indagare approfonditamente la singola costruzione e le sue trasformazioni ai fini di una sua migliore conoscenza, conservazione, tutela e valorizzazione.

Modalità d'esame

Esame orale, sugli argomenti indicati nel programma e illustrati nel corso delle lezioni. Il programma e le modalità d'esame sono le medesime per i frequentanti e i non frequentanti.

L’esame orale consiste in domande generali e/o di dettaglio poste allo studente sui vari argomenti in programma e può comportare la richiesta di svolgere brevi esercizi di analisi stratigrafica su fotografie proposte dalla commissione. L'esame permetterà di valutare le conoscenze di insieme e di dettaglio acquisite dallo studente, la sua capacità di connessione tra i diversi argomenti del programma dell'insegnamento, la sua capacità di scegliere un corretto percorso di studio di una architettura a partire da uno stato di fatto noto.
La valutazione terrà conto della padronanza della materia nei suoi aspetti generali e nei suoi risvolti operativi, della qualità dell’esposizione, del corretto utilizzo del lessico specialistico, della capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

BOATO A., L’archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Marsilio, Venezia, 2008.
BOATO A., NAPOLEONE L., Ricostruire la storia degli edifici tramite l'archeologia dell'architettura, in S.F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica. V edizione aggiornata e ampliata, EPC, Roma, 2025, pp. 263-377.
FRANCOVICH R., PARENTI R. (a cura di), Archeologia e restauro dei monumenti, I ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia, Certosa di Pontignano (SI), 28 settembre-10 ottobre 1987, All'Insegna del Giglio, Firenze, 1988 (in particolare T. Mannoni, M. Milanese, Mensiocronologia, pp. 383-402; L. Castelletti, Dendrocronologia, pp. 421-454).
MANNONI T., Caratteri costruttivi dell’edilizia storica, Venticinque anni di archeologia globale, 3, Escum, Genova, 1994 (disponibile in pdf su www.iscum.it)
PITTALUGA D., La mensiocronologia dei mattoni. Per datare, per conoscere e per comprendere le strutture storiche, ECIG, Genova, 2009.
PITTALUGA D., Questioni di archeologia dell’architettura e restauro, ECIG, Genova, 2009.
BOATO A., Architettura a Genova nel tempo. Tecniche costruttive e strumenti di datazione, All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2024 (in particolare parte III-Strumenti di datazione assoluta). Disponibile in open source su Google Libri e nel sito della casa editrice.
Letture consigliate:
BROGIOLO G.P., CAGNANA A., Archeologia dell'architettura. Metodi e interpretazioni, All'Insegna del Giglio, Borgo San Lorenzo (FI), 2012
DOGLIONI F., Stratigrafia e restauro. Tra conoscenza e conservazione dell'architettura, Lint, Trieste, 1997.
Ulteriori contributi e articoli specialistici sui diversi argomenti trattati verranno indicati nel corso delle lezioni e, quando possibile, forniti in formato pdf. Anche le slide proiettate a lezione saranno messe a disposizione di tutti gli iscritti, frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento 106584

ARCHITECTURE FOR EXTREME ENVIRONMENTS: THE COASTAL REALM CEAR-09/A · 0 file

The course will develop in the students a broad design ability to address coastal and port city topics, as well as environmental issues in an integrated matter with issues of public space through an urban/architectural…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course will develop in the students a broad design ability to address coastal and port city topics, as well as environmental issues in an integrated matter with issues of public space through an urban/architectural proposal that can adapt to changing conditions.
The students will develop the ability to conceive and design infrastructures that support both research and memory, understanding the ocean as a space for scientific exploration, knowledge production, and the long-term preservation of data, records, and collective heritage. The students will develop the ability to think and work logically and sequentially to develop a hierarchical strategy (from schematic to developed, from permanent structure to, eventually, ephemeral elements and over a range of time). The students will develop the ability to work in a multicultural and interdisciplinary team to learn to communicate and collaborate within a design team, integrating the knowledge and viewpoints of others from other fields of expertise.
They will be able to build up an extensive body of literature and project references on the subject of coastal areas and port cities. The language of instruction is English, so the improvement of communication skills in English and developing a disciplinary vocabulary will be stressed.

Programma

OFFSHORE. Architecture Beyond Land
The ocean is no longer a vast void beyond the city, but a frontier shaped by environmental, economic, and political forces. Offshore explores how oceans have become urbanised hinterlands. This transformation reveals a tension between the fluid nature of ocean systems and the fixed logic of land-based design. Lacking permanent settlement, offshore spaces are typically organised around specialised functions such as energy production, logistics, and conservation, making them remote, mono-functional, and disconnected from everyday experience. Yet precisely because of its remoteness, the ocean has become a privileged realm for research and memory: a frontier for exploring future possibilities and a repository for preserving knowledge and collective records. The course investigates how architecture can engage these spaces beyond extractivism and control, reimagining the ocean as a site of design agency within planetary urbanism.

Modalità d'esame

An Interim Review will take place following the submission of the two A4-eighth sheets (“ottavini”), see Teaching Methods for details.
A Final Review / Exam will take place at the end of the semester during which students will present and orally discuss their design rationale and justification for the work based on the course objectives. At the Final Review / Exam students will have to present the two A4-eighths (“ottavini”) and the physical model. In this occasion, each group will have a maximum of 7 minutes to present their project.
A digital pdf version of the two A4-eighths will also be submitted and discussed during the exam. A template of the layout, in Indesign format (.indd), will be provided for sixteenths processing.
An example of a scheme for paginating, printing and folding the eighths so that they form a book to be browsed through can be seen at this link: https://youtu.be/UWsyMVYCcL0?si=Ya678-1wEPc9AzEp
Aspects to be emphasized for the final evaluation are:

  • research and references, case studies and use of information;
  • interpretative approach developed for the study and design of the selected offshore platform typological and functional design action the architecture of permanence and change;
  • reconversion strategy, insertion of the designed architecture into the context, design choices connected to the realization of the assigned Research Unit or of the Archive;
  • environmental conditions and integrated architectural response;
  • collaboration and communication within the group;
  • visualization of the project and effective use of media;
  • effectiveness of the work and final presentation.

Assessment will take place at the end of each phase of work – after each of the two A4-eighths (“ottavini”) and after the realization of the physical model – , by both the professor and the group/class itself.
An Interim Review will take place following the submission of the two A4-eighths. For this occasion, students will be divided into their project groups and engaged in a structured peer-review session. Each group will alternately assume the role of reviewer and reviewed, presenting their work to fellow students and receiving feedback in return. By temporarily taking on the role of reviewer, students will strengthen their understanding of the criteria used to assess architectural communication and develop a more conscious and reflective approach to their own representational practices. During the Final Exam, at the end of the semester, the presence of external guests, as jury, will offer a direct and qualified confrontation in which the student will have to demonstrate the critical-theoretical and strategic-planning skills acquired during the course. The final Exam will verify the level of learning of the primary notions of architectural design and the themes proposed by the course.
In percentage terms, the assessments will be weighted as follows: - DRAWING assignment: 20% - SERIES assignment: 20% - DESIGN assignment: 40% - Oral presentation during reviews and the final exam, group work and commitment throughout the semester: 20%

Testi di riferimento

BOOKS/ESSAYS
Allen S., 1999, Infrastructural urbanism in Points + Lines: Diagrams and Projects for the City, Princeton Architectural Press, New York, pp. 46-59.
Andriani C., 2020, Oltre. Metabolisms at the City/Port Border, in Moretti (2020: 14-19).
Andriani, C., Moretti, B., Servente, D., 2018, Patrimonio di confine tra Città e Porto. Il caso di Genova, in Paesaggio Urbano. Paesaggio Urbano, 3, 29-39.
Banham R., 1989, A Concrete Atlantis. U.S. Industrial Building and European Modern Architecture, The MIT Press.
Brenner N., Katsikis N., 2018, Operational landscapes: Hinterlands of the capitalocene, in AD Architectural Design, 90, 1: 22-31.
Brenner N., 2013, Implosions /Explosions: Towards a Study of Planetary Urbanization, Berlin, Boston: JOVIS Verlag GmbH.
Bruttomesso R., Alemany J., 2011, eds., The Port City of the XXIst Century: New Challenges in the Relationship between Port and City. Venezia: RETE Publisher.
Couling N., Hein C., 2020, (eds.), The Urbanisation of the Sea. From Concepts and Analysis to Design. nai010 publishers, Rotterdam.
Couling N. 2015, The Role of Ocean Space in Contemporary Urbanization (Doctoral Thesis), EPFL Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Lausanne.
De Carlo G., 1992, La Città e il Porto. Torino: Marietti.
Ducruet C., 2011, The Port City in Multidisciplinary Analysis, in Bruttomesso, Alemany (2011: 32-48).
Furbetta, I., Malchiodi, T. (2025). Blue uneven: A geography of the ocean at the time of planetary urbanization (Enter Anthropocene). Trento: ListLab.
Garcia, D. A. (2025). Extreme Environments: Architectural possibilities for a challenged world. Copenhagen: Danish Architectural Press.
Hein C., 2011, eds., Port Cities: Dynamic Landscapes and Global Networks. Abingdon-New York, NY: Routledge.
Hein C., 2020, Designing Thresholds in the Port Cityscapes, in Moretti (2020: 200-205).
Hein C., van Mi Y.l, Azman-Momirski L., 2023, Port City Atlas. Mapping European Port City Territories: From Understanding to Design, nai010 publishers, Rotterdam.
Hessler S., 2019, Prospecting Ocean, MIT Press.
Khosravi H., Bacchin T.K., LaFleur F. (2019), Aesthetics and Politics of Logistics. Humboldt Books, Venice and Rotterdam.
Moretti B., 2025, Landscapes of the Cluster. A Spatial Approach to Ports. Berlin: Jovis.
Moretti, B., 2022. Architetture della Città Portuale Contemporanea. Composizioni Ibride ed Eccezionali Contesti, in GUD, Composizioni / Compositions, n. 6, 24-33, Stefano Termanini Editore, Genova.
Moretti, B., 2021, La grammatica dei porti, una morfologia speciale di paesaggi analoghi. Il caso del Grain Elevator di Buffalo, in GUD, Analogia / Analogy, n. 3, 46-55.
Moretti B., 2020, Beyond the Port City. The Condition of Portuality and the Threshold Concept. Berlin: Jovis.
Moretti B., 2020, The FRAC of Dunkirk by Lacaton & Vassal: About Incommensurability, Duplication and Openness, in WA / World Architecture Magazine, 356, 114-119
Moretti, B., Komossa, S., Marzot, N., Andriani, C., 2019, States of co-existence and border projects in port cities: Genoa and Rotterdam compared, in Proceedings of the Institution of Civil Engineers, Urban Design and Planning, 172(5), 191-202.
Nesbit J. S., 2024. Ground Control. A Design History of Technical Lands and NASA’s Space Complex. Routledge, New York.
Nesbit, J. S., 2025, (ed.). Constructing invisibility: Infrastructure, militarization, and the extreme environment. ORO Editions.
Nesbit J. S., Waldheim C., 2022, (eds.). Technical Lands: A Critical Primer, JOVIS Verlag GmbH, Berlin.
Palmesino, J., & Rönnskog, A.-S. (2020). When Above. e-flux Architecture. https://www.e-flux.com/architecture/oceans/331872/when-above
Pavia R., Di Venosa M., 2012, Waterfront: Dal conflitto all’integrazione. Trento: LISt Lab.
Riga, E. (ed.)., 2023,. Office of Hydrocommons. ATOPOS acv.
Rosselli A., 2005, Il porto come struttura e significato, in Portus, 10: 4-9.
Unwin S., 2007, Doorway. Abingdon-New York, NY: Routledge.
Tschumi B., 1981, The Manhattan Transcripts. Academy Editions, London.
Vianello M. 2026, The Ocean as Ground: An Offshore Theory on Urbanisation. Berlin: Jovis.
Vianello M. 2022, Returns to Seaspace. Architectural and Urban Approaches to Marine Environments (Doctoral Thesis). Università IUAV di Venezia.
Young L., 2019, Machine Landscapes: Architectures of the Post-Anthropocene. Hoboken: John Wiley & Sons Inc.
WEBSITES
PULSE - Port-clUster LandScapE: Developing a Spatial and Design Approach to Port Clusters
EU Funded Project, Next Generation EU, NNRP, Young Researchers Public Notice 2022
https://pulse.unige.it
TRANSITIONAL TERRITORIES
https://transitionalterritories.org/
DELTA URBANISM
https://deltaurbanism.org/
PORTCITY FUTURES
Leiden-Delft-Erasmus Universities, NL
https://www.portcityfutures.nl/home
BORDERS&TERRITORIES, NL
https://www.borders-territories.space
PORTUS, the online magazine of RETE, Venice, IT
https://portusonline.org/
OSSERVATORIO DEI PAESAGGI COSTIERI ITALIANI
https://www.paesaggicostieri.org/
SEASCAPE. International Journal of Architecture, Urbanism and Geomorphology of Coastal Landscapes
https://seascape.it/
North Sea Wind Park, MVRDV, 2006
https://www.mvrdv.nl/projects/98/north-sea-wind-park
DELTA WORKS, NL
https://www.zeeuwseankers.nl/en/story/deltawerken-safety-and-recreation
OFFICE OF HYDROCOMMONS
https://officeofhydrocommons.com/
OCEAN SPACE
https://www.ocean-space.org/index.html
LIQUID TERRITORIES
https://liquidterritories.com/
ARCHITECTURE OF TERRITORY
https://topalovic.arch.ethz.ch/
DESIGN EARTH
https://design-earth.org/projects/
BORDERS & TERRITORIES
https://www.borders-territories.space/
TERRITORY WRITING
https://www.instagram.com/territorywriting/
BUREAU OF OPERATIONAL LANDSCAPES
https://operational.land/

Codice insegnamento 122228

ARCHITETTURA DEGLI INTERNI 6 CFU · CEAR-09/C · 0 file

Il modulo è finalizzato all’organizzazione degli spazi interni di un’architettura, con approfondimento sulle soluzioni dimensionali, morfologiche, materiche e configurative applicabili a modelli abitativi e per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo è finalizzato all’organizzazione degli spazi interni di un’architettura, con approfondimento sulle soluzioni dimensionali, morfologiche, materiche e configurative applicabili a modelli abitativi e per l’ospitalità. Gli studenti esploreranno le strategie per organizzare spazi minimi, garantendo funzionalità e comfort per gli occupanti, con un focus specifico su selezione e modellazione degli allestimenti interni, forniture mobili, illuminazione e rivestimenti.

Programma

Il modulo è finalizzato all’organizzazione degli spazi interni di un’architettura, con approfondimento sulle soluzioni dimensionali, morfologiche, materiche e configurative applicabili a modelli abitativi e per l’ospitalità. Gli studenti esploreranno le strategie per organizzare spazi minimi, garantendo funzionalità e comfort per gli occupanti, con un focus specifico su selezione e modellazione degli allestimenti interni, forniture mobili, illuminazione e rivestimenti.

Codice insegnamento 121875

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO 2 CFU · ICAR/15 · 0 file

Si propone allo studente un percorso di lettura del paesaggio in cui è situata l'area di studio, a più scale dimensionali e temporali, per acquisire un metodo di lavoro che permetta di identificare i caratteri identitari…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Si propone allo studente un percorso di lettura del paesaggio in cui è situata l'area di studio, a più scale dimensionali e temporali, per acquisire un metodo di lavoro che permetta di identificare i caratteri identitari degli spazi aperti e del sistema del verde esistente, con l'obiettivo di definire un progetto alla scala urbana per il miglioramento della qualità quotidiana dei paesaggi urbani. Il modulo si svolgerà con alcune lezioni teoriche ed esercitazioni, durante le quali lo studente potrà sperimentare ed "imparare facendo", confrontandosi con il docente durante le revisioni del lavoro.

Programma

Lezioni metodologiche e applicative, integrate con sopralluoghi e revisioni del lavoro degli studenti:
ANALISI del Paesaggio a scale diverse.
Reperimento e selezione dei dati: Lettura di cartografie, carte tematiche, foto aeree, ecc..
Analisi delle trasformazioni del paesaggio
Relazioni tra centro urbano storico, periferia, fronte mare e collina retrostante,
Individuazione di Aree critiche e strategiche
PROGETTO Temi da sviluppare:
Interpretazione del paesaggio come contenuto di progetto
Connessioni tra area di progetto e contesto: riferimenti visivi, connessioni fisiche ad un più ampio sistema di rivalorizzazione urbana
ACQUA: permeabilità dei SUOLI e DRENAGGIO acque superficiali.
VEGETAZIONE e servizi ecosistemici per una città resiliente.
La partecipazione e la progettazione condivisa: esigenze degli abitanti e aspetti socio-culturali
Mobilità dolce
Esempi di progetti di paesaggio con tematiche simili

Testi di riferimento

Bibliografia di riferimento:

  • analisi del paesaggio
    F. Mazzino, A. Ghersi (a cura di), Per un’analisi del paesaggio, Roma 2002
    F. Steiner, Costruire il paesaggio. Un approccio ecologico alla pianificazione, Milano 2004
  • analisi visive
    C. Sitte, L’arte di costruire le città, (1889), Jaca Book, Milano 1981
    G. Cullen, Il paesaggio urbano. Morfologia e progettazione, Calderini, Bologna 1976
    K. Lynch, L’immagine della città, (1960) Marsilio, Venezia 1964
  • storia dell’architettura del paesaggio
    E. De Negri, F. Tassara, M. T. Facco, Cornigliano. Città di ville, Sagep. Genova 2016
    A. Mancuso, 70 ville storiche a San Pier d’Arena, Golden Press, Genova 2013
    A. Maniglio Calcagno, Giardini, parchi e paesaggio nella Genova dell’Ottocento, Sagep, Genova 1987
    P. Marchi, A. Maniglio Calcagno, A. Parodi Facco, Le ville del genovesato, Valenti, Genova 1984
    A. Maniglio Calcagno, Architettura del paesaggio. Evoluzione storica, Bologna 1980
    -progettazione con esempi di lavori di studenti
    A. Ghersi, M. Signorastri (a cura di), Nuovi paesaggi per Savona e Albenga, Firenze 2011
    F. Balletti, A. Ghersi, Paesaggio urbano tra residui e risorse, Milano 2014
    F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016
    TESTI DI RIFERIMENTO e MANUALI
    S. Crowe, Il progetto del giardino, Muzzio, Padova 1989
    M. Di Fidio, Manuale di architettura del paesaggio, Pirola, Milano 1990
    P. Donadieu, Campagne Urbane. Una proposta di paesaggio della città, Donzelli editore, Roma 2006
    V. McLeod, Dettagli di architettura del paesaggio, Logos, Modena 2008.
    G. Oneto, Manuale di Architettura del Paesaggio, Elemond, Milano 1991
    G. Oneto, Piani del verde e forestazione urbana, Pirola, Milano 1991
    P. Semenzato, Un piano per il verde. Pianificare e gestire la foresta urbana, Signum Padova Editrice, Padova, 2003
    F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Mancosu, Roma 2009.
    PRINCIPALI RIVISTE SPECIALIZZATE
    Acer (+ Folia di Acer), Architettura del Paesaggio, Garten+Landschaft, Landscape Architecture, Landscape design, Kerb, ‘Scape, Topos

Codice insegnamento 115074

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO CONTEMPORANEO 6 CFU · CEAR-09/B · 0 file

L'insegnamento fornisce conoscenze riguardanti l’evoluzione dell’architettura del paesaggio dell’Ottocento e del Novecento mirate allo sviluppo di capacità di interpretazione critica dei progetti di paesaggio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce conoscenze riguardanti l’evoluzione dell’architettura del paesaggio dell’Ottocento e del Novecento mirate allo sviluppo di capacità di interpretazione critica dei progetti di paesaggio necessarie per la comprensione dei movimenti, dei principi concettuali, le tendenze culturali, le teorie estetiche e i contesti sociali che hanno determinato i caratteri compositivi di importanti opere di architettura del paesaggio contemporanei.

Programma

Il progetto di paesaggio contemporaneo è orientata a ridurre lo spreco di risorse e a considerare gli effetti dell’emergenza climatica che determina un’evoluzione nella composizione spaziale e negli esiti formali.

Modalità d'esame

Oral
Presentazione degli elaborati:
album con schizzi, annotazioni, fotografie, modelli e riferimenti progettuali
planimetria e sezioni generali
planimetrie e sezioni con schemi di piantagione, dettagli costruttivi,
assonometrie, prospettive, videosimulazioni
relazione illustrativa

Le modalità di elaborazione dell’esercitazione e gli elaborati grafici per l’esame saranno comunicati durante il corso. Gli studenti dovranno essere in grado di integrare, di collaborare nell’ambito di un gruppo di lavoro e sviluppare una parte di lavoro individuale, di interagire con il docente durante le revisioni, di presentare con efficacia i contenuti della proposta progettuale
I criteri per la valutazione degli elaborati per l’esame saranno:
capacità di utilizzare modelli e riferimenti progettuali congruenti con il tema dell’esercitazione
capacità di individuare soluzioni progettuali utilizzando correttamente materiali e specie vegetali
utilizzare in modo avanzato strumenti informatici per la rappresentazione della proposta progettuale utilizzando diverse modalità grafiche e multimediali.

Testi di riferimento

  • M. De Vico Fallani, Raffaele De Vico e i giardini di Roma, Sansoni, Firenze 1985 - M. Matteini, Pietro Porcinai, 1910-1916, Electa, Milano 1991 - G.G. Rizzo, Burle Marx. Il giardino del Novecento, Cantucci, Firenze 1992 - D. Lucani, L. Latini, Scandinavia. Luoghi, figure e gesti di una civiltà del paesaggio, Ed. Fondazione Benetton/Canova, Treviso 1998 - R. Page, Ritratti di giardini italiani, American Accademy in Rome, Ellemond, Venezia 1998 - G. Cooper, G. Taylor, I giardini per il futuro,Logos, Modena 2000 - P.Nicolin F. Repishti Dizionario dei nuovi paesaggisti, Skira, Milano 2003 - F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Hoepli - M. Collin, A Saelen Atlante di architettura del paesaggio, ed. Logos, 2008 - riviste Architettura del paesaggio, Anthos, Topos, Landscape Journal, Landscape design

Codice insegnamento 61003

ARCHITETTURA E CITTA' MEDIEVALE NEL MEDITERRANEO E NEL MONDO ISLAMICO 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

L’obiettivo del corso è introdurre lo studente alla conoscenza storica delle architetture e degli spazi urbani del Mediterraneo, in particolare del mondo bizantino e quello islamico e i loro rapporti artistici con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è introdurre lo studente alla conoscenza storica delle architetture e degli spazi urbani del Mediterraneo, in particolare del mondo bizantino e quello islamico e i loro rapporti artistici con l’Italia, dal VII al XV secolo.

Programma

Il corso di "Architettura e città medievale nel Mediterraneo e nel mondo islamico" (6 CFU) è a scelta, per gli studenti di tutti gli anni di tutti i CCSS del Dipartimento.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni e sulla relazione storico-critica prodotta dallo studente.

L'esame accerterà la conoscenza dei temi e degli argomenti elencati nel programma del corso e i criteri con cui saranno valutati sono fondamentalmente: chiarezza e qualità dell'esposizione, capacità di ragionamento critico-storico.

Testi di riferimento

A. Naser Eslami - M.R. Nobile (a cura di), Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), Milano, Pearson, 2022.
A. Naser Eslami (a cura di), Incontri di civiltà nel Mediterraneo. L'Impero Ottomano e l'Italia del Rinascimento, Firenze, Olschki, 2014
A. Naser Eslami, Genova e il Mediterraneo. I riflessi d’oltremare sulla cultura artistica e l’architettura dello spazio urbano, XII-XVII secolo, Genova, De Ferrari, 2012.
A. Naser Eslami, Architettura del mondo islamico. Dalla Spagna all’India, Milano, Bruno Mondadori, 2010.
A. Naser Eslami, Architetture del commercio e città del Mediterraneo. Dinamiche e strutture dei luoghi dello scambio tra Bisanzio, l’Islam e l’Europa, Milano, Bruno Mondadori, 2010.

Codice insegnamento 84633

CARATTERI STRUTTURALI E CONSOLIDAMENTO 4 CFU · ICAR/09 · 0 file

Obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti scientifici e tecnici, le competenze e le abilità necessarie per comprendere e valutare il comportamento strutturale degli edifici, antichi e/o contemporanei,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti scientifici e tecnici, le competenze e le abilità necessarie per comprendere e valutare il comportamento strutturale degli edifici, antichi e/o contemporanei, i loro eventuali dissesti e per selezionare le più opportune tecniche per il loro consolidamento.

Programma

Il Laboratorio propone un percorso di studio, analisi, diagnosi e di progettazione per il restauro di un edificio o complesso architettonico di Genova o della Liguria. Attraverso lezioni frontali, seminari, contributi di esperti esterni e lavoro in aula in collaborazione con la docenza, il Laboratorio svilupperà un'esperienza assimilabile a una reale attività professionale. Le attività guidate si svolgeranno tendenzialmente in gruppo e saranno fondate su tutti i riferimenti culturali, tecnici e scientifici propri delle discipline della conservazione, del restauro, della tecnologia e delle strutture, anche per un compatibile ri-uso di edifici storici, antichi o recenti, di rilevanza culturale. A tal fine, sono essenziali le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite nell'ambito degli insegnamenti di Fondamenti dell'Architettura (terzo anno della Laurea in Scienze dell'Architettura - L17) e di Laboratorio di restauro (primo anno della Laurea magistrale in Architettura - LM4).

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione degli elaborati di studio, analisi e progetto relativi all'edificio/complesso oggetto del lavoro d'anno e nella discussione pubblica del percorso analitico e progettuale compiuto, alla luce dei contenuti teorici e operativi affrontati nel corso delle lezioni frontali dei diversi moduli, nei seminari e nel lavoro in aula.

L'accertamento dell'apprendimento e dell'effettiva acquisizione delle competenze e delle abilità richieste avverrà con l’esposizione e la discussione collettiva e individuale degli elaborati finali di studio e di progetto, ma potrà prevedere momenti di verifica intermedia, relativi al percorso progettuale e dei contributi dei diversi moduli, anche nel corso del semestre.

Codice insegnamento 118730

CITTÀ E NUOVI HABITAT 8 CFU · ICAR/21 · 0 file

Il modulo di urbanistica è orientato al progetto multiscalare di città e territorio, declinando il concetto di sostenibilità attraverso gli strumenti, le tecniche e i principi del bioregionalismo, della bioeconomia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di urbanistica è orientato al progetto multiscalare di città e territorio, declinando il concetto di sostenibilità attraverso gli strumenti, le tecniche e i principi del bioregionalismo, della bioeconomia e dell’eco-territorialismo. A partire da casi studio concreti, si svilupperà un percorso di progetto del territorio, mettendo al centro dell’attenzione il tema della rigenerazione urbana, in relazione alle questioni del contenimento del consumo di suolo, della valorizzazione degli elementi patrimoniali e ambientali del territorio, dei metabolismi urbani (chiusura dei cicli, auto-sostenibilità). Tale percorso sarà scandito da alcuni principi-guida estrapolati da casi esemplari italiani ed internazionali, che costituiranno lo sfondo teorico-metodologico per lo sviluppo del progetto.

Programma

Analisi delle relazioni città-territorio a diverse scale
Lettura integrata urbana, ambientale e territoriale
Dall'osservazione globale all'intervento locale
Mappatura urbana e territoriale
Strategie progettuali architettoniche e urbane
Scenari di rigenerazione territoriale
Integrazione di paesaggio e infrastrutture
Pianificazione strategica e programmazione mista
Resilienza urbana e adattabilità territoriale
Smart City
Logiche relazionali inclusive (città-cittadini-stakeholder)
Nuovi scenari sociali e urbani

Testi di riferimento

Indicazioni bibliografiche potranno essere comunicate in funzione della necessità di approfondimento o come materiale di supporto, anche in lingua inglese per gli studenti stranieri

Codice insegnamento 118733

COMPONENT DESIGN ICAR/13 · 0 file

The course focuses on project methods with particular attention to the Italian experience of component design.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course focuses on project methods with particular attention to the Italian experience of component design.

Programma

The workshop activity is structured in different moments that integrate research, design activities, management of the design process, up to the feasibility check.
One theoretical-practical activities is planned, integrating product and service design competences. This activity will be accompanied by lectures on the culture of the project, aimed at framing the social, cultural and economic context in which the project takes place.
Product design
On the topic of urban technologies for inclusive engagement the students will develop solutions that improve the level of engagement and quality of interaction among individuals and with the urban context, focusing on in-depth analysis of the interaction needs of abled and impaired individuals.
Service design
In the service design part students develop solutions regarding material and immaterial aspects that produce an experience thanks to the service design tools and methodologies. Starting from a problem setting, students will have to find the right wickness point and develop a sustainable answer starting from the existing context, improving what already exists.
PREREQUISITES
Basic knowledge of representation, in particular through freehand drawing, technical drawing and the creation of three-dimensional environments, is required for class.
In detail, the following basics are necessary

  • good knowledge of materials, their performance and use in the field of design;
  • ability in the use of two-dimensional, three-dimensional and rendering programmes, as well as graphic representation;
  • good awareness of visual communication issues.

Modalità d'esame

The exam is the final presentation of the assignments given during teaching in both printed and digital mode.
Students will be assessed on the basis of the quality of the exercises and projects carried out during class.
There will be 4 exam appointments for the summer session (June, July and September) and 2 exam appointments for the winter session (mid-January-February). No special appeals will be granted outside the periods indicated in the course regulations, except for out-of-session students.

Testi di riferimento

Morelli, De Götzen, Simeone (2020). Service Design Capabilities. Springer, Cham, Switzerland
Penin, L. (2017). An introduction to service design. Design the invisible. London: Bloomsbury Publishing.
Stickdorn, M. (2011). This Is Service Design Thinking: Basics, Tools, Cases. Hoboken: Wiley.
Stickdorn, M., Hormess, M., Lawrence, A., e Schneider J. (2018). This Is Service Design Doing: Applying Service Design Thinking in the Real World; a Practitioners` Handbook. First edition. Sebastapol, CA: O’Reilly.

Codice insegnamento 106530

CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE 6 CFU · ICAR/12 · 0 file
DIAGNOSI, PROGETTAZIONE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 6 CFU · IIND-07/B · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze in materia di prestazioni energetiche degli edifici con particolare riferimento alla legislazione e alla normativa tecnica vigenti. Verranno trattati gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze in materia di prestazioni energetiche degli edifici con particolare riferimento alla legislazione e alla normativa tecnica vigenti. Verranno trattati gli aspetti riguardanti la diagnosi energetica degli edifici esistenti, i requisiti minimi prestazionali che devono possedere gli edifici di nuova costruzione e sottoposti a ristrutturazioni importanti o a riqualificazioni energetiche e la certificazione energetica degli edifici. Un cenno verrà rivolto anche al tema degli incentivi fiscali con particolere riferimento all'Ecobonus e al Conto Termico.
Il corso prevede l'applicazione dei contenuti ad un caso di studio reale mediante l'utilizzo di un software commerciale.

Programma

Gli edifici sono responsabili del 40 % del consumo finale di energia nell’Unione e del 36 % delle emissioni di gas a effetto serra associate all’energia, mentre il 75 % degli edifici dell’Unione è tuttora inefficiente sul piano energetico.
A partire dal 2002 la legislazione comunitaria ha introdotto una politica attenta al tema del risparmio energetico in edilizia che è stata recepita a livello nazionale. La normativa tecnica ha assecondato tale esigenza promuovendo procedure di calcolo finalizzate a calcolare in modo univoco la prestazione energetica degli edifici.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale dove la discussione sarà incentrata sul caso di studio affrontato durante le esercitazioni. Lo studente dovrà essere in grado di giustificare le scelte operate e di discutere i risultati utilizzando i contenuti appresi durante le lezioni frontali.

Colloquio orale.

Testi di riferimento

Verranno fornite le dispense delle lezioni.

Codice insegnamento 105007

DISPOSITIVI ARCHITETTONICI 10 CFU · ICAR/14 · 0 file

L’idea può essere una rappresentazione mentale di una realtà esteriore, di un astratto, di una chimera, di un’utopia, o una visione anticipatrice di una realtà possibile. Sempre comunque è espressione della capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’idea può essere una rappresentazione mentale di una realtà esteriore, di un astratto, di una chimera, di un’utopia, o una visione anticipatrice di una realtà possibile. Sempre comunque è espressione della capacità umana di pensare, di essere coscienti e autocoscienti. Il modulo fornirà gli strumenti per valorizzare al meglio le capacità di strutturare idee sul futuro dello spazio e della società, nella dimensione dell’edificio.

Programma

A partire dalla lettura critica di alcuni esempi del recente passato, il modulo si interroga sulla possibiltà di sviluppare nuove tipologie per l'abitare: se il Moderno, attraverso l'ideazione di una serie di modelli, allo stesso tempo interpretava e immaginava una nuova soggettività e una nuova società, quanto la nostra contemporaneità è in grado di darsi proprie forme, per quanto magari Out of Type?

Modalità d'esame

L'esame si sosterrà discutendo i progetti e i materiali elaborati durante il corso.

Il superamento dell'esame è previsto per quanti sappiano: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a trarre proprie conclusioni progettuali, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici, filosofici o etici; applicare le proprie conoscenze e capacità dimostrando un approccio critico; comunicare chiaramente informazioni raccolte, questioni analizzate, idee proposte.

Testi di riferimento

M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, Torino 1976.
G. Agamben, Che cos’è un dispositivo?, Nottetempo, Milano 2006.
A. Bertagna, Il controllo dell'indeterminato. Potëmkin villages e altri nonluoghi, Quodlibet, Macerata 2010.
A. Bertagna, Tic Tac City, Quodlibet, Macerata 2014.
A. Bertagna, Dov'è la mia casa? Il primato dell'architettura, Quodlibet, Macerata 2024.
S. Pfeffer, Typologien. Photography in 20th-century Germany, Fondazione Prada, Milano 2025.
M. Cacciari, R. Esposito, Kaos, Il Mulino, Bologna 2026.

Codice insegnamento 118717

DISPOSITIVI DOMESTICI 6 CFU · ICAR/16 · 0 file

L’idea può essere una rappresentazione mentale di una realtà esteriore, di un astratto, di una chimera, di un’utopia, o una visione anticipatrice di una realtà possibile. Sempre comunque è espressione della capacità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L’idea può essere una rappresentazione mentale di una realtà esteriore, di un astratto, di una chimera, di un’utopia, o una visione anticipatrice di una realtà possibile. Sempre comunque è espressione della capacità umana di pensare, di essere coscienti e autocoscienti. Il modulo fornirà gli strumenti per valorizzare al meglio le capacità di strutturare idee sul futuro dello spazio e della società, nella dimensione degli interni

Programma

Che futuro vogliamo e che futuro temiamo? Il Kaos della contemporaneità è il fenomeno da osservare per ripensare la forma del mondo e per esporre teorie o fantasie, utopie o distopie, sogni o inquietudini, soluzioni o miraggi, speranze o paure: un nuovo progetto di spazio e società. Integrando le tre discipline e le tre scale dell’abitare – domestica, architettonica, urbana – il laboratorio, riflettendo su disordine globale e ordini possibili, svilupperà anteprime del domani.

Modalità d'esame

L'esame si sosterrà discutendo i progetti e i materiali elaborati durante il corso.

Il superamento dell'esame è previsto per quanti sappiano: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a trarre proprie conclusioni progettuali, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici, filosofici o etici; applicare le proprie conoscenze e capacità dimostrando un approccio critico; comunicare chiaramente informazioni raccolte, questioni analizzate, idee proposte.

Codice insegnamento 118722

DISPOSITIVI URBANI 4 CFU · ICAR/21 · 0 file

Il modulo propone un'esplorazione critica dei processi di trasformazione urbana, con particolare attenzione ai rapporti tra spazio costruito e dinamiche sociali. Gli studenti sono guidati nell’analisi di contesti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il modulo propone un'esplorazione critica dei processi di trasformazione urbana, con particolare attenzione ai rapporti tra spazio costruito e dinamiche sociali. Gli studenti sono guidati nell’analisi di contesti complessi, interpretando il territorio come esito di stratificazioni storiche, economiche e culturali. Attraverso letture teoriche e strumenti progettuali, il corso indaga pratiche di produzione dello spazio che rispondono a esigenze collettive e scenari contemporanei. L’obiettivo è stimolare una consapevolezza progettuale capace di coniugare scala architettonica e urbana, rafforzando il ruolo dell’architetto nella costruzione di città più eque, inclusive e sostenibili.

Programma

Che futuro vogliamo e che futuro temiamo? Il Kaos della contemporaneità è il fenomeno da osservare per ripensare la forma del mondo e per esporre teorie o fantasie, utopie o distopie, sogni o inquietudini, soluzioni o miraggi, speranze o paure: un nuovo progetto di spazio e società. Integrando le tre discipline e le tre scale dell’abitare – domestica, architettonica, urbana – il laboratorio, riflettendo su disordine globale e ordini possibili, svilupperà anteprime del domani.

Modalità d'esame

L'esame si sosterrà discutendo i progetti e i materiali elaborati durante il corso.

Il superamento dell'esame è previsto per quanti sappiano: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a trarre proprie conclusioni progettuali, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici, filosofici o etici; applicare le proprie conoscenze e capacità dimostrando un approccio critico; comunicare chiaramente informazioni raccolte, questioni analizzate, idee proposte.

Codice insegnamento 118720

ECOLOGIA PER IL PROGETTO DI TERRITORIO 6 CFU · 0 file

Il percorso formativo prevede l’integrazione dei due moduli di Elementi di Ecologia e Urbanistica e ambiente al fine di istruire il futuro progettista a considerare e affrontare le implicanze ambientali del progetto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo prevede l’integrazione dei due moduli di Elementi di Ecologia e Urbanistica e ambiente al fine di istruire il futuro progettista a considerare e affrontare le implicanze ambientali del progetto di territorio, di paesaggio e dello spazio costruito.

Programma

L’Ecologia ha elaborato strumenti per comprendere, valutare e gestire le relazioni biotiche e gli scambi energetici tra viventi e materia inanimata.
E’ indispensabile per affrontare le problematiche ambientali che si pongono oggi al sapere e al saper fare e può fornire al progetto di città e di territorio elementi fondamentali di conoscenza, valutazione e scelta.
L’Urbanistica moderna nasce come risposta ai problemi igienici e funzionali della città in crescita ed è andata progressivamente affrontando i molteplici fattori ambientali che influiscono sullo sviluppo equilibrato degli insediamenti e sul benessere della comunità.
Oggi Ecologia e Urbanistica trovano complementarità nel progetto dello spazio costruito, nel governo del territorio, nella costruzione di scelte condivise da parte di comunità che decidono consapevolmente del proprio futuro.

Modalità d'esame

Un unico esame orale, comprensivo dei due moduili. Verte sulla conoscenza dei temi trattati dai docenti e comprende la presentazione e la discussione dell’esercitazione. Per maggiori dettagli si rimanda ai moduli.

vedi moduli

Testi di riferimento

vedi singoli moduli

Codice insegnamento 104785

ELEMENTI DI ECOLOGIA 4 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Il corso fornisce la conoscenza dei metodi di analisi dei sistemi naturali e delle dinamiche di interazione fra l’uomo e i sistemi naturali. Sono, inoltre, approfonditi gli aspetti funzionali e produttivi degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce la conoscenza dei metodi di analisi dei sistemi naturali e delle dinamiche di interazione fra l’uomo e i sistemi naturali. Sono, inoltre, approfonditi gli aspetti funzionali e produttivi degli ecosistemi, con particolare riferimento ai fenomeni di sfruttamento, alle dinamiche di protezione, alla gestione del territorio. L’insegnamento intende inoltre fornire agli studenti le basi per la valutazione dell’impatto antropico sui sistemi naturali al fine di individuare le possibilità di ripristino e prima ancora prevedere e gestire cambiamenti ambientali causati dall’azione umana sui sistemi naturali.

Programma

L’Ecologia è la scienza che studia le complesse relazioni tra gli organismi e l’ambiente in cui vivono e che mette in luce le reciproche influenze della componente vivente e non vivente negli ecosistemi.

Modalità d'esame

L’esame è orale; riguarderà i temi trattati dai docenti nel corso e la discussione dell’esercitazione.
Saranno disponibili 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio)

L’accertamento del profitto riguarda il grado di conoscenza e di approfondimento delle principali tematiche trattate nelle lezioni, la capacità di condurre letture critiche di testi consigliati, il livello di acquisizione di metodi e strumenti per le loro applicazioni nella valutazione ambientale e nel progetto di architettura, urbanistico e di territorio.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb o presso il Docente). Power Point delle lezioni e articoli scientifici.
Smith & Smith, Elementi di ecologia, Pearson.
PUSCEDDU, SARA’, VIAROLI, Ecologia. UTET
Pulselli, Tiezzi. Città fuori dal caos – La sostenibilità dei sistemi urbani. Donzelli editore

Codice insegnamento 104783

ENGLISH FOR SPECIFIC PURPOSES. ARCHITECTURE AND DESIGN ANGL-01/C · 0 file

Development of the learners’ communicative competence in English at the B1+/B2 level of the CEFR, with particular attention to productive language skills (oral and written expression), metalinguistic competence and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Development of the learners’ communicative competence in English at the B1+/B2 level of the CEFR, with particular attention to productive language skills (oral and written expression), metalinguistic competence and intercultural competence. In particular, students learn how to prepare and present a presentation in English.
English for Specific Purposes (ESP): expansion of the vocabulary relating to the technical-scientific area with particular regard to the fields of architecture, design, landscaping, etc.

Programma

This course (48 hours) aims to develop communicative competence in English at B1+/B2 level of the CEFR, with particular emphasis on productive language skills (oral and written expression), metalinguistic competence, intercultural competence. In particular, students learn how to prepare and present a presentation in English.
English for Specific Purposes (ESP): expansion of vocabulary related to the technical-scientific sphere with particular regard to the fields of architecture, design, landscaping, etc.
Places for this course are limited. Students interested in participating are requested to send an e-mail with a very short motivation letter (no more than 3–4 sentences in English) to the lecturer ([email protected]).

Modalità d'esame

Oral examination: presentation of a project/topic with a presentation (e.g. pdf, ppt, handout) and a script in English.

The oral examination will assess the productive language skills (oral and written expression) as well as the presentation skills developed during the course. Active participation in lessons.

Testi di riferimento

Material provided by the lecturer on Aulaweb. Recommended: R. Murphy (2019), English Grammar in Use, Cambridge University Press.

Codice insegnamento 112174

ESTIMO 4 CFU · ICAR/22 · 0 file

Obiettivo del modulo è la conoscenza dei mercati edilizi e fondiari ed applicazione dei procedimenti di valutazione degli immobili. Conoscenza dei fattori economici del processo di produzione edilizia, giudizi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del modulo è la conoscenza dei mercati edilizi e fondiari ed applicazione dei procedimenti di valutazione degli immobili. Conoscenza dei fattori economici del processo di produzione edilizia, giudizi di convenienza (fattibilità), procedimenti innovativi per il controllo di costi, tempi e qualità nella gestione dei progetti complessi.

Programma

Il modulo di Estimo (cod. 83883) si articola in due parti.
Nella prima parte saranno trattati gli argomenti introduttivi alla valutazione della fattibilità economico-finanziaria dei progetti edilizi alla scala edilizia ed urbana con particolare riferimento alle caratteristiche del mercato immobiliare, alle tipologie di investitori, alle diverse tipologie di investimento, agli strumenti della matematica finanziaria utili per la valutazione dei costi e dei benefici nel tempo.
Nella seconda parte del modulo sarà trattata la tecnica l’Analisi Costi-Benefici secondo l'ottica privatistica ed i principali indicatori per la valutazione della sostenibilità economica finanziaria degli investimenti immobiliari, in particolare: Valore Attuale Netto economico e finanziario; Tasso Interno di Redditività (TIR) economico e finanziario; il Periodo di Ritorno dell'Investimento (Pay-Back Period).
Sarà quindi sviluppato un esempio di valutazione economico-finanziaria di un intervento edilizio attraverso l’applicazione di un’Analisi Costi-Benefici.
Sulla base dell'esempio, gli studenti applicheranno quindi l'Analisi Costi-Benefici all'ipotesi progettuale definita all'interno del Laboratorio.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale ed è inerente agli argomenti trattati nel modulo.
Saranno disponibili 2 appelli nella sessione estiva e 2 nella sessione invernale.
Per accedere all'esame lo studente dovrà consegnare gli esercizi svolti in aula durante il corso e l'esercitazione sulla valutazione della fattibilità economico-finanziaria dell'opotesi progettuale definita all'interno del Laboratorio ed insieme agli altri docenti
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

L’esame verificherà l'acquisizione da parte dello studente delle metodologie per la valutazione della fattibilità economico-finanziaria degli interventi edilizi alla scala edilizia ed urbana.
La valutazione complessiva del modulo terrà conto sia dell'esito della prova orale che dell'esito degli esercizi svolti durante il corso e dell'Analisi Costi-Benefici sviluppata sull'ipotesi progettuale.
Il voto conseguito farà media con quello degli altri due moduli (Urbanistica - cod. 83882 - e Architettura del Paesaggio - cod. 115074)
In particolare, lo studente dovrà dimostrare di:
riconoscere quale sono i costi e i benefici derivati da un intervento edilizio di investimento immobiliare;
saper stimare i costi e i benefici derivanti dall’intervento;
saper applicare gli strumenti valutativi (Analisi Cost-Benefici) per verificare la sostenibilità economico-finanziaria di un intervento edilizio;
saper individuare e valutare le principali variabili che influiscono sulla fattibilità economico-finanziaria di un intervento edilizio.

Testi di riferimento

Boardman, A.E., Greenberg, D.H., Vining, A.R., Weimer, D.L., 2016, Cost-Benefit Analysis: Concepts and Practice, 3rd edition, Upper Saddle River, New Jersey: Pearson Prentice Hall. Brown G.R., Matysiak G.A., 2000, Real Estate Investment – A Capital Market Approach, Financial Times Prentice.
Grillenzoni M., Grittani G., 1994, Estimo: teoria, procedure di valutazione e casi applicativi, Edagricole, Bologna.
Prizzon F., 2001, Gli investimenti immobiliari. Analisi di mercato e valutazione economico-finanziaria degli interventi, Celid, Torino.
Seeley I.H., 1996, Building-economics - four edition- , Palgrave, McMillan.
Utica G., 2008, Ingegnerizzazione e gestione economica del progetto, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna.

Codice insegnamento 83883

IMPIANTI TECNICI PER L'ARCHITETTURA 4 CFU · IIND-07/B · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento riguardano gli aspetti fondamentali interessanti il comportamento fisico degli edifici e degli impianti e i principali sistemi tecnologici che vengono adottati in un edificio per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento riguardano gli aspetti fondamentali interessanti il comportamento fisico degli edifici e degli impianti e i principali sistemi tecnologici che vengono adottati in un edificio per realizzare condizioni di benessere termico, acustico e luminoso e di efficienza energetica.

Programma

Il corso si propone di illustrare gli aspetti fondamentali del comportamento fisico degli edifici e degli impianti nonché i principali sistemi tecnologici che vengono adottati in un edificio per realizzare condizioni di benessere e di efficienza energetica, al fine di consentire agli studenti il raggiungimento della consapevolezza dell’importanza dell’integrazione armonica tra aspetti architettonici e tecnici.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da due parti obbligatorie: una prova scritta e una successiva prova orale. La prova scritta, della durata di un’ora e un quarto, prevede una domanda aperta e un esercizio, su temi che possono essere di carattere sia teorico sia applicativo. Domanda ed esercizio sono volti all’accertamento del raggiungimento di una buona conoscenza di base degli argomenti trattati. Se l’esito della prova scritta è sufficiente, si è ammessi alla prova orale, anch'essa su temi di carattere sia teorico sia applicativo, volta a valutare le capacità di analisi, di sintesi e di approfondimento dei temi trattati. Se la prova orale non è sufficiente, l'esame non è superato e occorre ripetere la prova scritta. L'iscrizione all'appello d'esame deve avvenire esclusivamente tramite il portale Unige.
Per sostenere l’esame è necessario avere effettuato l’iscrizione online e portare con sé il libretto universitario e/o un documento di identità. Gli studenti non iscritti non possono sostenere l’esame. Le iscrizioni agli esami si chiudono entro le ore 24 del sabato antecedente l'appello del martedì. Per correttezza e per non impattare negativamente sull’organizzazione dell’appello, lo studente iscritto che non intende più sostenere l’esame deve cancellarsi dalla lista entro la medesima perentoria scadenza sopra riportata. Gli assenti non giustificati non potranno partecipare all'appello successivo.

La prova scritta valuta l'avvenuta comprensione dei diversi argomenti del corso e la conseguente capacità di applicare le nozioni acquisite alla soluzione di alcuni semplici problemi.
La prova orale permette di approfondire il livello di conoscenza dei temi teorici e applicativi acquisita dallo studente e la capacità di ragionamento critico raggiunta. Nella prova orale si presta attenzione anche alla chiarezza espositiva e alla proprietà di linguaggio maturata con riferimento agli specifici argomenti del corso.

Testi di riferimento

Lo studente può studiare sulle dispense scritte dal Docente e rese disponibili per il download tramite il servizio AulaWeb.
Riferimenti bibliografici Per lo studio autonomo e l’approfondimento di particolari argomenti, si consigliano i seguenti testi:
•Rossi N., Manuale del termotecnico, Hoepli, 2014.
•Bergero S., Chiari A., Appunti di termoigrometria e impianti, Aracne Editrice, 2015.
•Magrini A., Magnani L., La progettazione degli impianti di climatizzazione negli edifici, EPC LIBRI, 2010.
•Pianese A., Impianti tecnici in edilizia, Dario Flaccovio Editore, 2009.
•Moncada Lo Giudice G., De Santoli L., Progettazione di impianti tecnici, Masson, 1995.
•Bettanini E., Brunello P.F., Lezioni di impianti tecnici, Vol. I e II, Cluep Editore, 1990.
•Quinterio A., Progettazione impiantistica, Maggioli Editore, 2011.
•Spiga M., Efficienza energetica e termofisica dell’edificio, Società Editrice Esculapio, 2018.

Codice insegnamento 83886

INTEGRAZIONE IMPIANTISTICA IN ARCHITETTURA 2 CFU · IIND-07/B · 0 file

Il modulo fornisce i principi base del progetto impiantistico e alcune strategie per integrare i sistemi impiantistici all’interno del progetto architettonico. Attraverso le esercitazioni, viene affrontata anche la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce i principi base del progetto impiantistico e alcune strategie per integrare i sistemi impiantistici all’interno del progetto architettonico. Attraverso le esercitazioni, viene affrontata anche la relazione tra sistemi impiantistici, destinazione d’uso dell'edificio, efficienza energetica e gestione degli spazi.

Programma

Richiami sulle condizioni di benessere termoigrometrico negli ambienti. Procedimento per calcolare il carico termico di progetto per il riscaldamento. Procedimento semplificato per calcolare il carico termico per il raffrescamento. Valutazione della temperatura superficiale interna degli elementi edilizi e del rischio di condensazione e formazione di muffe. Il modulo comprende esercitazioni applicative relative agli argomenti teorici trattati.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale durante il quale gli studenti sono chiamati a descrivere il proprio lavoro individuale e a rispondere agli argomenti delle lezioni. L’esame orale è volto a valutare le capacità di analisi, di sintesi e di approfondimento dei temi trattati.

L’esame orale valuta la conoscenza dei diversi argomenti e la capacità di ragionamento critico raggiunta, con riferimento anche alla chiarezza espositiva e alla proprietà di linguaggio tecnico.
Tutte le notizie riguardanti il modulo (avvisi, eventuali spostamenti dell’orario di ricevimento studenti, allerte meteo, ecc.) vengono sempre pubblicate su Aulaweb e comunicate agli Studenti mediante l’invio di un messaggio attraverso la suddetta piattaforma.

Testi di riferimento

Lo studente può studiare sulle dispense scritte dal Docente e rese disponibili per il download tramite il servizio AulaWeb. Per lo studio autonomo e l’approfondimento di particolari argomenti, si consigliano i seguenti testi: •Rossi N., Manuale del termotecnico, Hoepli, 2014. •Bergero S., Chiari A., Appunti di termoigrometria e impianti, Aracne Editrice, 2015. •Magrini A., Magnani L., La progettazione degli impianti di climatizzazione negli edifici, EPC LIBRI, 2010.

Codice insegnamento 121881

LABORATORIO CITTA' TERRITORIO PAESAGGIO 14 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Urbanistica, Estimo e Architettura del Paesaggio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Urbanistica, Estimo e Architettura del Paesaggio.

Programma

Il Laboratorio è finalizzato a fornire conoscenze e competenze in merito ai processi storico sociali ed economici attraverso i quali avvengono le trasformazioni della città, del territorio e del paesaggio, in relazione al mutare dei caratteri e delle esigenze della società, delle dinamiche economiche, dai fattori tecnologici, delle condizioni ambientali rapportati al quadro culturale e legislativo che esprime il tentativo di governarne i processi. Tema centrale del Laboratorio è rappresentato dagli strumenti interpretativi e progettuali che la disciplina urbanistica (assieme ad altre a cui è chiamata a confrontarsi e collaborare) mette in campo per il governo del territorio e il progetto dello spazio pubblico e della rigenerazione urbana e territoriale.

Codice insegnamento 118712

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA 14 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione architettonica e urbana e Architettura degli interni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione architettonica e urbana e Architettura degli interni.

Programma

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione architettonica e urbana e Architettura degli interni.

Codice insegnamento 118709

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PER IL PATRIMONIO CULTURALE 20 CFU · 0 file

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante la riprogettazione del costruito storico, formato dai moduli: Restauro e valorizzazione del costruito, Tecnologie tradizionali e innovative, Caratteri strutturali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante la riprogettazione del costruito storico, formato dai moduli: Restauro e valorizzazione del costruito, Tecnologie tradizionali e innovative, Caratteri strutturali e consolidamento

Programma

Il Laboratorio propone un percorso di studio, analisi, diagnosi e di progettazione per il restauro di un edificio o complesso architettonico di Genova o della Liguria. Attraverso lezioni frontali, seminari, contributi di esperti esterni e lavoro in aula in collaborazione con la docenza, il Laboratorio svilupperà un'esperienza assimilabile a una reale attività professionale. Le attività guidate si svolgeranno tendenzialmente in gruppo e saranno fondate su tutti i riferimenti culturali, tecnici e scientifici propri delle discipline della conservazione, del restauro, della tecnologia e delle strutture, anche per un compatibile ri-uso di edifici storici, antichi o recenti, di rilevanza culturale. A tal fine, sono essenziali le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite nell'ambito degli insegnamenti di Fondamenti dell'Architettura (terzo anno della Laurea in Scienze dell'Architettura - L17) e di Laboratorio di restauro (primo anno della Laurea magistrale in Architettura - LM4).

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione degli elaborati di studio, analisi e progetto relativi all'edificio/complesso oggetto del lavoro d'anno e nella discussione pubblica del percorso analitico e progettuale compiuto, alla luce dei contenuti teorici e operativi affrontati nel corso delle lezioni frontali dei diversi moduli, nei seminari e nel lavoro in aula.

L'accertamento dell'apprendimento e dell'effettiva acquisizione delle competenze e delle abilità richieste avverrà con l’esposizione e la discussione collettiva e individuale degli elaborati finali di studio e di progetto, ma potrà prevedere momenti di verifica intermedia, relativi al percorso progettuale e dei contributi dei diversi moduli, anche nel corso del semestre.

Codice insegnamento 118731

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE PER LA RESILIENZA URBANA 20 CFU · 0 file

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante la progettazione tecnologica e ambientale, formato dai moduli: Progettazione tecnologica e ambientale dell’architettura, Città e nuovi habitat e Progetto strategico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante la progettazione tecnologica e ambientale, formato dai moduli: Progettazione tecnologica e ambientale dell’architettura, Città e nuovi habitat e Progetto strategico del paesaggio.

Programma

La sostenibilità urbana è una delle principali sfide del XXI secolo. Questo corso fornisce agli studenti una preparazione solida e aggiornata per affrontare le problematiche urbane con soluzioni innovative e integrate. Grazie alla collaborazione tra docenti di tecnologia, urbanistica e paesaggio, i partecipanti acquisiranno una visione ampia e concreta delle strategie per lo sviluppo sostenibile delle città.
Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per affrontare la progettazione urbana e architettonica in un'ottica di resilienza e sostenibilità. Attraverso un approccio interdisciplinare, verranno approfonditi i principi della progettazione tecnologica, della pianificazione urbana e del design del paesaggio per rispondere alle sfide ambientali, climatiche e socio-economiche (in termini di uso sostenibile delle risorse) delle città contemporanee,

Modalità d'esame

L'esame consiste nella discussione di quanto elaborato durante lo sviluppo dell'esercizio progettuale. Indicazioni su contenuti e formato degli elaborati verranno date all'inizio delle lezioni.

L'esercizio progettuale verte sulla riqualificazione urbana ed edilizia di un'area che sarà indicata dalla docenza all'inizio delle lezioni. Verranno richesti sviluppi progettuali con particolare attenzione a temi quali la rinaturalizzazione urbana e l'eventuale connessione corridoi ecologici, la mobilità e la connettività, azioni di urbanistica strategica, la produzioe e l'uso locale di fonti energetiche rinnovabli, l'economia circolare, strategie esoluzioni di decarbonizzazione. L'esame verrà svolto congiuntamente dai docenti dei diversi moduli. Le sessioni d'esame verranno concordate con gli studenti in relazione all'andamento della maturazione del progetto, in più sessioni.

Codice insegnamento 118735

LABORATORIO DI PROGETTO E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA 10 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Tecniche e tecnologie per l'architettura sostenibile e Integrazione impiantistica in architettura.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Tecniche e tecnologie per l'architettura sostenibile e Integrazione impiantistica in architettura.

Programma

L’insegnamento fornisce strumenti concettuali, teorici e tecnici per affrontare consapevolmente il progetto di architettura nelle fasi di impostazione, ideazione e costruzione con un approccio integrato, considerando soprattutto le relazioni tra architettura e impianti. Il laboratorio approfondisce i temi della cultura costruttiva contemporanea a partire dall’ideazione morfologico spaziale fino ai modi della sua realizzazione. Sono affrontate, con esercizi pratici, tematiche tecniche necessarie per impostare consapevolmente un progetto di architettura, alle diverse scale e nei diversi contesti, mettendo in relazione il ruolo delle scelte costruttive ed esecutive all’interno del processo creativo. La disamina di diverse soluzioni costruttive è inquadrata nel panorama delle esigenze della contemporaneità in termini di risparmio di risorse, efficienza energetica ed efficacia, durabilità nel tempo, come richiesto dall’attuale contesto socio-culturale e ambientale.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame finale durante il quale gli studenti sono chiamati a descrivere il proprio lavoro svolto durante il semestre e a rispondere agli argomenti delle lezioni, con le modalità esposte anche attraverso Aulaweb.

L'esame orale permette di verificare:
la capacità di analizzare, anche dal punto di vista tecnico ed esecutivo, un progetto di architettura integrato con il tema impiantistico in chiave critica e utilizzando un lessico tecnico appropriato;
la capacità di riconoscere gerarchicamente le fasi del processo costruttivo e le diverse modalità di costruzione;
la capacità di individuare gli impatti di differenti soluzioni costruttive sull’ambiente e l’efficacia rispetto alle esigenze degli utenti e alle prestazioni richieste.

Codice insegnamento 121883

LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO 12 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Restauro architettonico e Progetto di strutture per il restauro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Restauro architettonico e Progetto di strutture per il restauro.

Programma

L'insegnamento è un laboratorio a carattere progettuale relativo agli edifici tutelati a termini di legge o, più in generale, a qualsiasi costruzione che si ritenga meritevole di conservazione in vista della sua trasmissione alle generazioni future.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella consegna degli elaborati di analisi e di progetto sviluppati durante l'attività laboratoriale e in colloquio orale individuale inerente i diversi temi e le diverse questioni affrontate in tale lavoro, da illustrare alla luce delle conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche ad essi sottese.

L’accertamento consiste nella valutazione degli elaborati di analisi e di progetto consegnati (in termini di chiarezza, completezza, pertinenza, correttezza tecnica, coerenza e rigore metodologico) e nella verifica della capacità di illustrare, spiegare e motivare il lavoro svolto in modo chiaro, corretto e consapevole.

Codice insegnamento 61023

LABORATORIO IDEE DI SPAZIO E SOCIETÀ 20 CFU · 0 file

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante lo sviluppo di prospettive per gli individui e le comunità, formato dai moduli: Dispositivi architettonici, Dispositivi urbani e Dispositivi domestici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante lo sviluppo di prospettive per gli individui e le comunità, formato dai moduli: Dispositivi architettonici, Dispositivi urbani e Dispositivi domestici.

Programma

Che futuro vogliamo e che futuro temiamo? Il Kaos della contemporaneità è il fenomeno da osservare per ripensare la forma del mondo e per esporre teorie o fantasie, utopie o distopie, sogni o inquietudini, soluzioni o miraggi, speranze o paure: un nuovo progetto di spazio e società. Integrando le tre discipline e le tre scale dell’abitare – domestica, architettonica, urbana – il laboratorio, riflettendo su disordine globale e ordini possibili, svilupperà anteprime del domani.

Modalità d'esame

L'esame si sosterrà discutendo i progetti e i materiali elaborati durante il corso.

Il superamento dell'esame è previsto per quanti sappiano: raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a trarre proprie conclusioni progettuali, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici, filosofici o etici; applicare le proprie conoscenze e capacità dimostrando un approccio critico; comunicare chiaramente informazioni raccolte, questioni analizzate, idee proposte.

Codice insegnamento 118724

LEGISLAZIONE URBANISTICA 4 CFU · IUS/10 · 0 file
LINGUA INGLESE B2 0 file
METODOLOGIE DI RAPPRESENTAZIONE PER IL PROGETTO 6 CFU · ICAR/17 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze funzionali all'approfondimento e alla sperimentazione delle metodologie della rappresentazione per il progetto (alle diverse dimensioni scalari) e per l'analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze funzionali all'approfondimento e alla sperimentazione delle metodologie della rappresentazione per il progetto (alle diverse dimensioni scalari) e per l'analisi critica dell'esistente. In questa visione generale in cui il disegno si configura come medium elaborativo per affrontare la complessità del progetto (inteso come atto ideativo ex-novo o come sistema di operazioni e fasi funzionali a processi conoscitivi) si vuole inoltre sottolineare il valore della rappresentazione come soggetto estetico autonomo espressivo di forme di ricerca critica e autoriale.

Programma

L'insegnamento si propone di formare lo studente sulla teoria scientifica e critica e sulla pratica della produzione di disegni e immagini per il progetto architettonico contemporaneo.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste nella consegna e discussione delle elaborazioni realizzate durante il corso, con argomentazioni legate alle lezioni e ai testi assegnati.

VOTO FINALE - Tiene conto di:

  • consegne per frequentanti o, per chi non frequenta, elaborazioni da concordare e revisionare con i docenti;
  • valutazione della discussione orale basata sulla conoscenza e applicazione dei fondamenti scientifici e critici.

Testi di riferimento

Nel corso si impiegano brani di testi reperibili in biblioteca, tra cui:
-Pottman H. (2007), Architectural geometry. Bentley, Exton (PA)
-Burry, J., & Burry, M. (2010). The new mathematics of architecture. London: Thames & Hudson.
-Picon A. (2010), Digital Culture in Architecture, an Introduction for the Design Professions, Birkhäuser, Basel.
-Càndito C. (2016), Modelli e immagini per la rappresentazione dell’architettura, Roma: Aracne
-Càndito C. (2020), Rappresentazione e Accessibilità per l’Architettura, Morrisville, NC: Lulu.

Codice insegnamento 83902

NUOVE SFIDE PER LA CITTA' CONTEMPORANEA 6 CFU · ICAR/21 · 0 file

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce le conoscenze di base in merito alla teoria e alla pratica urbanistica nonché alle competenze e ai saperi dell’architetto urbanista e introduce alla lettura e all’interpretazione della città contemporanea.

Programma

Il corso fornisce una lettura teorica e critica delle trasformazioni urbane e territoriali contemporanee, coniugando approcci disciplinari multidisciplinari con analisi applicative di casi studio.

Testi di riferimento

Indicazioni bibliografiche potranno essere comunicate in funzione della necessità di approfondimento o come materiale di supporto, anche in lingua inglese per gli studenti stranieri

Codice insegnamento 115101

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA 8 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Il modulo ha come obiettivo prioritario l’attività progettuale applicata a progetti complessi ed integrati per l’architettura, la città, il paesaggio. Affronta le diverse scale della progettazione verificandole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha come obiettivo prioritario l’attività progettuale applicata a progetti complessi ed integrati per l’architettura, la città, il paesaggio. Affronta le diverse scale della progettazione verificandole attraverso disegni e modelli. Le attività progettuali sono svolte in forma seminariale, attraverso confronti critici e discussione collettiva nell’ambito del laboratorio.

Programma

Il modulo ha come obiettivo prioritario l’attività progettuale applicata a progetti complessi ed integrati per l’architettura, la città, il paesaggio. Affronta le diverse scale della progettazione verificandole attraverso disegni e modelli. Le attività progettuali sono svolte in forma seminariale, attraverso confronti critici e discussione collettiva nell’ambito del laboratorio.

Codice insegnamento 118710

PROGETTAZIONE DEGLI INTERNI 4 CFU · ICAR/14 · 0 file
PROGETTAZIONE ESECUTIVA 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il progetto esecutivo architettonico vuole essere il momento in cui si coniuga la componente ideativa e soggettiva del progettista con quella tecnica e oggettiva delle norme e delle conoscenze esecutive e realizzative.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il progetto esecutivo architettonico vuole essere il momento in cui si coniuga la componente ideativa e soggettiva del progettista con quella tecnica e oggettiva delle norme e delle conoscenze esecutive e realizzative. In questo processo di raggiungimento del dettaglio progettuale gli attuali strumenti di digitalizzazione sono considerati un arricchimento operativo, in quanto facilitatori dell’integrazione tra domini disciplinari.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire agli allievi quelle conoscenze metodologiche e tecniche che consentiranno loro di sviluppare un progetto architettonico esecutivo, con particolare riferimento all’involucro edilizio nelle sue dimensioni di efficienza e di fattibilità economica. Lo sviluppo del progetto architettonico, sino al livello esecutivo, verrà svolto in ambiente BIM (Building Information Modeling).

Modalità d'esame

L’esame finale prevede la discussione orale di quanto elaborato durante le lezioni pratiche condivise in aula sulla digitalizzazione degli elaborati progettuali, tenendo conto degli argomenti trattati duante le lezioni frontali.

L’esame finale prevede la verifica delle competenze acquisite dagli studenti attraverso la valutazione degli elaborati sviluppati durante l’insegnamento.

Testi di riferimento

Le tracce delle lezioni (in formato “pdf”) saranno disponibili sul “Team Microsoft” dell’insegnamento, condiviso con gli studenti.

Codice insegnamento 105006

PROGETTAZIONE INTEGRATA IN AMBIENTE BIM 4 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Il corso presenta allo studente le peculiarità della progettazione integrata all’interno del percorso progettuale, analizzando le relazioni e la consequenzialità tra il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenta allo studente le peculiarità della progettazione integrata all’interno del percorso progettuale, analizzando le relazioni e la consequenzialità tra il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto definitivo e quello esecutivo. Viene illustrato il processo costruttivo nelle sue fasi di programmazione, progettazione e realizzazione e nelle sue componenti architettoniche, strutturali ed impiantistiche. Viene affrontata la complessità del progetto esecutivo inteso come risultato coerente ed armonico di conoscenze attinte al campo tecnico-costruttivo, economico e giuridico e di capacità di programmazione temporale dei lavori, con riferimento al soggetto cui il progetto è destinato (l'impresa esecutrice) e il suo scopo (il governo della costruibilità dell'opera). Il metodo B.I.M. vede coinvolti tutti gli attori del processo costruttivo quali il committente, i progettisti e le altre figure professionali, le imprese costruttrici, gli utenti finali e i manutentori dell’opera. La progettazione con tale metodo viene così sviluppata in nD associando alle tre dimensioni geometriche anche costi, tempi, gestione, manutenzione ed altro. Vengono illustrati i software che attuano tale metodo e i relativi strumenti innovativi quali interoperabilità ,L.O.D., L.O.I., model checking, clash detection, che permettono un elevato controllo dell’intero processo realizzativo. La gestione dell’intero processo costruttivo può trarre grandi vantaggi dall’utilizzo dei sistemi B.I.M. in quanto attraverso la loro applicazione, è possibile anticipare alle prime fasi progettuali gran parte delle scelte che si manifestano generalmente in cantiere durante le fasi di esecuzione delle opere, permettendo così di avere un reale controllo di qualità, tempi e costi di realizzazione.

Programma

La disciplina è indagata nei seguenti aspetti principali.
Lezioni frontali: - Che cos’è il BIM - A chi interessa il BIM - Le origini del software - Il progetto collaborativo - Le discipline del BIM - La normativa tecnica - Definizioni: LOD (detail/development) - L’interoperabilità - IFC - Standardizzazione del BIM - Model checking / clash detection - 4D-5D-ND - Il BIM nelle fasi dell’opera - BIM uses and tasks - Le piattaforme di collaboration engineering
Attività di laboratorio: - Concetti generali - Uso degli elementi di base - Demolizione e costruzioni "gialli e rossi" - Gestione della visualizzazione del modello 3D - Materiali - Quote, locali e aree - Creazione e gestione della documentazione di progetto

Modalità d'esame

Lo studente dovrà sostenere un colloquio sui temi trattati durante le lezioni teoriche e la discussione del modello B.I.M. realizzato durante il corso.

L’esame prevede una prova orale nella quale si accerta la preparazione dello studente attraverso la discussione degli argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali.
La prova ha lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze riguardo i temi d’esame. Viene anche valutata la capacità di presentare gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia appropriata.
Durante la prova sono posti all’attenzione del candidato casi progettuali reali di cui si valuterà la rielaborazione critica, l’utilizzo delle conoscenze acquisite, la correttezza espositiva, l’impiego del lessico basilare, nonché la capacità di descrivere e analizzare il contesto.

Testi di riferimento

I riferimenti bibliografici sono indicati durante le lezioni frontali.

Codice insegnamento 115394

PROGETTAZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE DELL'ARCHITETTURA 10 CFU · ICAR/12 · 0 file

Il modulo affronta il tema del progetto architettonico nelle sue componenti materiche, focalizzando l’attenzione sulla progettazione ex-novo e/o la riqualificazione per ottenere sistemi edilizi energeticamente quasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo affronta il tema del progetto architettonico nelle sue componenti materiche, focalizzando l’attenzione sulla progettazione ex-novo e/o la riqualificazione per ottenere sistemi edilizi energeticamente quasi autonomi, secondo principi low carbon e di economia circolare. Obiettivo formativo è collocare il tema della costruzione edilizia in un contesto culturale ed economico volto alla riduzione del consumo delle risorse, oltre che caratterizzato da un migliore rapporto con gli elementi biotici dell’habitat urbano.

Programma

Concetti di resilienza urbana e sostenibilità ambientale

  • Strategie di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici
  • Normative e strumenti di pianificazione per la resilienza
  • Materiali e tecnologie per l’efficienza energetica e l’adattabilità
  • Edilizia sostenibile e circolarità dei materiali
  • Tecnologie per la gestione delle acque e delle risorse naturali
  • Pianificazione urbana sostenibile e strategie di sviluppo resiliente
  • Infrastrutture verdi e blu per la rigenerazione urbana
  • Mobilità sostenibile e accessibilità
  • Spazi verdi multifunzionali e servizi ecosistemici
  • Strategie di rinaturalizzazione urbana
  • Soluzioni basate sulla natura per l’adattamento climatico

Testi di riferimento

Indicazioni bibliografiche potranno essere comunicate in funzione della necessità di approfondimento o come materiale di supporto, anche in lingua inglese per gli studenti stranieri

Codice insegnamento 118732

PROGETTO DI STRUTTURE 4 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per identificare correttamente, formulare e risolvere i problemi strutturali del progetto architettonico e comprendere il linguaggio tecnico dell’ingegneria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per identificare correttamente, formulare e risolvere i problemi strutturali del progetto architettonico e comprendere il linguaggio tecnico dell’ingegneria delle costruzioni. Fondamenti delle proprietà fisico meccaniche dei materiali che più interessano le strutture: il calcestruzzo, l’acciaio, il legno e il vetro strutturale.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per identificare correttamente, formulare e risolvere i problemi strutturali del progetto architettonico e comprendere il linguaggio tecnico dell’ingegneria delle costruzioni. Fondamenti delle proprietà fisico meccaniche dei materiali che più interessano le strutture: il calcestruzzo, l’acciaio, il legno e il vetro strutturale.

Codice insegnamento 115076

PROGETTO DI STRUTTURE PER IL RESTAURO 2 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti scientifici e tecnici, le competenze e le abilità necessarie per comprendere e valutare l’impatto strutturale nell’opera di restauro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti scientifici e tecnici, le competenze e le abilità necessarie per comprendere e valutare l’impatto strutturale nell’opera di restauro.

Programma

L'insegnamento è un laboratorio a carattere progettuale relativo agli edifici tutelati a termini di legge o, più in generale, a qualsiasi costruzione che si ritenga meritevole di conservazione in vista della sua trasmissione alle generazioni future.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella consegna degli elaborati di analisi e di progetto sviluppati durante l'attività laboratoriale e in colloquio orale individuale inerente i diversi temi e le diverse questioni affrontate in tale lavoro, da illustrare alla luce delle conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche ad essi sottese.

L’accertamento consiste nella valutazione degli elaborati di analisi e di progetto consegnati (in termini di chiarezza, completezza, pertinenza, correttezza tecnica, coerenza e rigore metodologico) e nella verifica della capacità di illustrare, spiegare e motivare il lavoro svolto in modo chiaro, corretto e consapevole.

Codice insegnamento 121800

PROGETTO STRATEGICO DEL PAESAGGIO 2 CFU · ICAR/15 · 0 file

Il modulo propone una interpretazione del progetto alla scala urbana che si radica nella lettura del contesto, a partire da una scala macro e verificabile ad una scala micro, con riferimenti alle trasformazioni che hanno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo propone una interpretazione del progetto alla scala urbana che si radica nella lettura del contesto, a partire da una scala macro e verificabile ad una scala micro, con riferimenti alle trasformazioni che hanno portato alla configurazione esistente. Lo studente potrà seguire alcune metodologie per comprendere il contesto dell'area di progetto ed individuare obiettivi di progetto che derivano dalle condizioni attuali (vulnerabilità e resilienze). Attraverso l'analisi di progetti di paesaggio significativi, gli studenti si confronteranno con il docente per definire le strategie di progetto, con l'obiettivo di migliorare la qualità del sistema del verde urbano e degli spazi aperti, durante le revisioni del loro lavoro.

Programma

Lezioni metodologiche e applicative, integrate con sopralluoghi e revisioni del lavoro degli studenti:
ANALISI del Paesaggio a scale diverse.
Reperimento e selezione dei dati: Lettura di cartografie, carte tematiche, foto aeree, ecc..
Analisi delle trasformazioni del paesaggio
Relazioni tra centro storico, area urbana e piana coltiva
Individuazione di Aree critiche e strategiche
PROGETTO Temi da sviluppare:
Interpretazione del paesaggio come contenuto di progetto
Connessioni tra area di progetto e contesto: riferimenti visivi, connessioni fisiche ad un più ampio sistema di rivalorizzazione urbana
ACQUA: lungo fiume, zona archeologica in alveo, argini, permeabilità dei SUOLI e DRENAGGIO acque superficiali.
VEGETAZIONE e servizi ecosistemici per una città resiliente.
La partecipazione e la progettazione condivisa: esigenze degli abitanti e aspetti socio-culturali
Mobilità dolce
Esempi di progetti di paesaggio con tematiche simili

Modalità d'esame

Presentazione degli elaborati prodotti

La valutazione integrata degli elaborati terrà conto delle competenze acquisite dagli studenti, sia sotto il profilo della capacità di lettura e valutazione del paesaggio, della completezza delle indicazioni di progetto urbano, sia delle capacità di comunicazione dei contenuti del progetto.

Testi di riferimento

Bibliografia di riferimento:

  • analisi del paesaggio
    F. Mazzino, A. Ghersi (a cura di), Per un’analisi del paesaggio, Roma 2002
    F. Steiner, Costruire il paesaggio. Un approccio ecologico alla pianificazione, Milano 2004
    Riferimenti per reperire dati:
    http://geoportal.regione.liguria.it/
    http://geomorfolab.arch.unige.it/
    http://www.pianidibacino.ambienteinliguria.it/
  • analisi visive
    C. Sitte, L’arte di costruire le città, (1889), Jaca Book, Milano 1981
    G. Cullen, Il paesaggio urbano. Morfologia e progettazione, Calderini, Bologna 1976
    K. Lynch, L’immagine della città, (1960) Marsilio, Venezia 1964
  • storia dell’architettura del paesaggio
    A. Maniglio Calcagno, Architettura del paesaggio. Evoluzione storica, Bologna 1980
    -progettazione con esempi di lavori di studenti
    A. Ghersi, M. Signorastri (a cura di), Nuovi paesaggi per Savona e Albenga, Firenze 2011
    F. Balletti, A. Ghersi, Paesaggio urbano tra residui e risorse, Milano 2014
    F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016
    TESTI DI RIFERIMENTO e MANUALI
    AAVV, Contemporary landscape architecture, Daab, Cologne, New York, London 2008
    N. Baumeister, New Landscape Architecture, Braun, Berlino 2007
    A. Calcagno Maniglio, Architettura del paesaggio Evoluzione storica, Calderini, Bologna 1983
    I. Cortesi, Il parco pubblico Paesaggi 1985-2000, F. Motta, Milano 2000
    V. McLeod, Dettagli di architettura del paesaggio, Logos, Modena 2008.
    G. Oneto, Manuale di Architettura del Paesaggio, Elemond, Milano 1991
    F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Mancosu, Roma 2009.
    PRINCIPALI RIVISTE SPECIALIZZATE
    Acer (+ Folia di Acer), Architettura del Paesaggio, Garten+Landschaft, Landscape Architecture, Landscape design, Kerb, ‘Scape, Topos

Codice insegnamento 118734

PROGETTO VILLARD 10 CFU · ICAR/14 · 0 file
PROVA FINALE 9 CFU · 0 file
REINFORCED CONCRETE BUILDINGS CEAR-08/A · 0 file

Basic knowledge in technological characteristics of reinforced concrete buildings. Analysis of the pathologies and degradation of constructive elements.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Basic knowledge in technological characteristics of reinforced concrete buildings. Analysis of the pathologies and degradation of constructive elements.

Programma

In order to achieve a complete understanding of the building typology and its role in the contemporary building heritage, the following macro-themes will be covered
the historical evolution of construction techniques in the realisation of reinforced concrete buildings;
the main physical and chemical properties of the materials used in buildings with a reinforced concrete structure;
the conformation of construction elements (floors, roofing, external infills, doors and windows, etc.);
the analysis and evaluation of the main deterioration phenomena inherent to structural and completion elements.

Modalità d'esame

The examination consists of a written test and an oral discussion. The written test consists of a series of questions on the topics covered during the course, with open-ended and multiple-choice questions. The oral discussion may be optional and consists of discussing the written test by analysing the errors made by the student and addressing other topics from the course aimed at assessing the adequate preparation of the learner.
Students with a certified learning disability (DSA), a disability, or other special educational needs are invited to contact the instructor at the beginning of the lessons to discuss teaching and examination arrangements that, while respecting the learning objectives of the course, take individual learning needs into account and provide appropriate accommodations. Please also note that requests for exam accommodations or exemptions must be submitted using the form available at this link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , to the teaching professor, the SCUOLA contact person ([email protected]), and the relevant office ([email protected]) at least seven working days before the examination, in accordance with the guidelines available at this link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

The test will be mainly written, and there will be an optional oral test.
In both tests, the following aspects will be assessed
the use of correct technical language;
the critical ability to synthesise the topics studied;
the ability to analyse the construction elements of reinforced concrete buildings and their main characteristics;
the capacity to recognise the main categories of degradation of reinforced concrete building components.

Testi di riferimento

The main reference is the course slides which ensure an adequate and useful level of preparation. During the course, specific books will be provided for an in-depth study of the main topics.

Codice insegnamento 97198

RESTAURO ARCHITETTONICO 10 CFU · CEAR-11/B · 0 file

Obiettivo del laboratorio è di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti, concettuali e operativi, necessari ad agire consapevolmente sugli edifici esistenti e, in particolare, sul patrimonio architettonico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del laboratorio è di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti, concettuali e operativi, necessari ad agire consapevolmente sugli edifici esistenti e, in particolare, sul patrimonio architettonico di più antica formazione sottoposto a tutela.

Programma

Il programma delle lezioni prevede l’illustrazione dei seguenti argomenti per la loro successiva applicazione ai casi di studio proposti dagli studenti:
Il progetto di restauro: premesse metodologiche, temi e problemi
Sopralluoghi e indagini preliminari per l’inquadramento e la contestualizzazione dell’edificio oggetto del restauro
Utilizzo dei programmi di fotoraddrizzamento digitale piano semplificato per la predisposizione degli elaborati di base, con richiami al rilievo longimetrico a ciò necessario
Materiali e tecniche costruttive pre-industriali con particolare riferimento a Genova e Liguria: murature in pietra e in laterizi; orizzontamenti voltati, solai lignei e coperture; intonaci e sistemi di coloritura e decorazione
Metodi e strumenti per l’analisi storico-archeologica dell’architettura: l’analisi stratigrafica, gli strumenti di datazione assoluta (mensiocronologia, cronotipologie, datazione delle malte, analisi e datazione delle tecniche murarie…), l’uso delle fonti scritte, cartografiche e iconografiche
Il degrado dei materiali: riconoscimento dei fenomeni di degrado, principali agenti e processi di degrado (acqua di risalita, dilavante, di infiltrazione e di condensa, biodeteriogeni, degrado da agenti inquinanti…), individuazione delle cause e diagnosi del degrado
Le tecniche di intervento nel restauro: rimozioni, smontaggi e rimontaggi, consolidamenti e pre-consolidamenti, puliture e disinfestazioni, deumidificazioni, integrazioni, protezioni
Illustrazione di progetti e interventi di restauro (anche mediante seminari a invito)
Elaborati tecnico-amministrativi e di progetto

Modalità d'esame

vedi la scheda del Laboratorio di restauro architettonico

vedi la scheda del Laboratorio di restauro architettonico

Testi di riferimento

S.F. MUSSO, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica. V edizione aggiornata e ampliata, EPC, Roma, 2025.
A. BOATO, Architettura a Genova nel tempo. Tecniche costruttive e strumenti di datazione, All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2024 (disponibile in opensource su Google Libri e sul sito della casa editrice).
C. ARCOLAO, La diagnosi nel restauro architettonico. Tecniche, procedure, protocolli, Marsilio, Venezia 2008.
A. BOATO, L’archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Marsilio, Venezia 2008.
S.F. MUSSO, Tecniche di restauro. Aggiornamento, UTET, Torino 2013 (con schede operative su DVD) o, in alternativa, B.P. TORSELLO, S.F. MUSSO, Tecniche di restauro, UTET, Torino 2003.
G. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino 1996.
Data la vastità e la complessità degli argomenti affrontati, più dettagliati e puntuali riferimenti bibliografici potranno essere forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche, insieme a materiali di supporto che consentano un agevole accesso alle informazioni di base.

Codice insegnamento 121879

RESTAURO E VALORIZZAZIONE DEL COSTRUITO 10 CFU · ICAR/19 · 0 file

ll modulo intende guidare gli studenti verso l’acquisizione e lo sviluppo di competenze e abilità necessarie alla redazione di un progetto di restauro, con riferimento a un caso concreto. Il progetto comprenderà gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll modulo intende guidare gli studenti verso l’acquisizione e lo sviluppo di competenze e abilità necessarie alla redazione di un progetto di restauro, con riferimento a un caso concreto. Il progetto comprenderà gli accertamenti analitici e diagnostici preventivi, la selezione critica delle tecniche più opportune di intervento e gli elementi necessari alla sua realizzazione in cantiere. Il modulo si avvarrà di contributi esterni relativi a specifiche conoscenze e competenze tecnico-pratiche e operative, in relazione a diversi settori, scale e tipi di possibile intervento, con attenzione alle interazioni con i problemi di carattere strutturale, impiantistico oltre che del trattamento di superfici e componenti costruttive e la soluzione di problemi di accessibilità e sicurezza

Programma

I contenuti specifici del Modulo di Restauro sono funzionali al conseguimento degli obiettivi formativi generali del Laboratorio e, pertanto, riguardano in sintesi:
la storia dell'edificio/complesso che la docenza sceglierà, in dialogo con gli organi di tutela o le amministrazioni degli enti interessati al suo restauro e che sarà comunicato a inizio delle attività didattiche;
il rilievo di tale edificio/complesso architettonico, con tecniche rigorose di natura longimetrica, topografica, laser-scanner e fotogrammetrica;
analisi dei suoi caratteri architettonici e spaziali, della sua consistenza materiale e dei suoi caratteri costruttivi
analisi e diagnosi delle sue condizioni di conservazione
tecniche di intervento per la conservazione e il restauro
interventi di natura impiantistica
progetto funzionale e di uso, con riferimenti a casi analoghi anche di ambito internazionale
metodi e strumenti software per la archiviazione e la gestione dei dati di natura diversa acquisiti nel corso dell'intero processo analitico-diagnostico e progettuale (GIS, QGIS, HBIM, AI).

Modalità d'esame

L'esame finale del Laboratorio è unico e consisterà nella consegna dei materiali di studio e progetto relativi al tema d'anno e nella loro esposizione orale e pubblica, di fronte ai docenti di tutti i moduli e ai colleghi.

L'accertamento dell'apprendimento e dell'effettiva acquisizione delle competenze e delle abilità richieste avverrà tramite verifiche intermedie in corso d'anno, individuali e per gruppi di lavoro, degli studi in svolgimento e degli elaborati analitico-diagnostici e progettuali in via di redazione, oltre che in sede di esame, con esposizione e discussione collettiva e individuale degli elaborati finali, alla presenza di critics esterni.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale
Per la vastità e la complessità degli argomenti affrontati, più dettagliati e puntuali riferimenti bibliografici saranno forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche.
Si ritiene in ogni caso indispensabile la conoscenza dei seguenti testi:
S. F. MUSSO, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, 5° ed., EPC, Roma 2025 (per le fasi di rilievo e analitico/diagnostiche).
S. F. MUSSO (a c. di), Tecniche di restauro – Aggiornamento, UTET, Torino 2013 (per la fase progettuale)
Per gli studenti provenienti dall’estero saranno fornite specifiche indicazioni bibliografiche di supporto in lingua inglese.

Codice insegnamento 118728

STORIA DELL'ARCHITETTURA (LM) 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

L'insegnamento si propone di presentare alcuni dei concetti fondamentali della storiografia architettonica - tradizione e innovazione, linguaggio, autore, progetto… - illustrati attraverso alcuni casi specifici, letti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di presentare alcuni dei concetti fondamentali della storiografia architettonica - tradizione e innovazione, linguaggio, autore, progetto… - illustrati attraverso alcuni casi specifici, letti e analizzati a partire da quesiti d’ordine generale. Saranno privilegiate due diverse prospettive, di per sé non inconciliabili: da un lato la storia della cultura e delle idee; dall’altro l’attenzione per gli spazi urbani e i relativi contesti (sociali, politici, culturali…) considerati come fattori imprescindibili di ogni dinamica costruttiva.

Programma

Un’introduzione ai principali argomenti della storia dell’architettura e della città europea fra il XVI e il XX secolo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà intorno ai temi e ai problemi discussi nel corso delle lezioni, e si articolerà in una parte scritta (test a risposta multipla) e in una parte orale.

Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati a lezione, è richiesto lo studio di un testo a scelta (da leggere criticamente e inquadrare nel contesto in cui si colloca) fra i seguenti:
G. Curcio, La città del Settecento, Roma-Bari, Laterza, 2008 + G. Zucconi, La città dell’Ottocento, Roma-Bari, Laterza, 2001
P. Di Biagi (a cura di), I classici dell’urbanistica moderna, Roma, Donzelli, 2002
M. Folin (a cura di), Rappresentare la città. Topografie urbane nell’Italia di antico regime, Reggio Emilia, Diabasis, 2009
M. Folin - M. Preti, Da Gerusalemme a Pechino, da Roma a Vienna. Sul Saggio di architettura storica di J.W. Fischer von Erlach, Modena, Panini, 2019
G. Giovannoni, Dal capitello alla città, Milano, Jaca book, 1997 + C. Sitte, L’arte di costruire le città. L’urbanistica secondo i suoi fondamenti artistici (1889), Milano, Jaca Book, 1981
F. Mangone, M.G. Tampieri (a cura di), Architettare l’Unità, Architettura e istituzioni nelle città della nuova Italia 1861-1911, Pozzuoli, Paparo, 2011
P. Nicoloso, Gli architetti di Mussolini, Scuole e sindacato, architetti e massoni, professori e politici negli anni del regime, Milano, F. Angeli, 1999.
G. Zucconi, La città contesa: dagli ingegneri sanitari agli urbanisti (1855-1942), Milano, Jaca Book, 1999
G. Zucconi, La città degli igienisti, Riforme e utopie sanitarie nell'Italia umbertina, Roma, Carocci, 2022

Testi di riferimento

Dato il taglio del corso, non esiste in commercio un singolo manuale che preso singolarmente possa sostituire la frequenza delle lezioni. Per una panoramica d’insieme, e/o per eventuali approfondimenti specifici, può essere utile consultare:
in generale:
G. Cricco-F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Bologna, Zanichelli, 2010, voll. 4-5 (versione gialla)
L. Spagnoli, Storia dell’urbanistica moderna, Bologna, Zanichelli, 2008-2010, 2 voll
S. Settis - T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Torino, Einaudi, 2019, voll. 4-5
per gli aspetti urbani:
L. Benevolo, Storia dell’architettura moderna, Roma-Bari, Laterza, 1993
D. Calabi, Storia dell’urbanistica europea. Questioni, strumenti, casi esemplari, Milano, Bruno Mondadori, 2004
Ead., Storia della città. L’età contemporanea, Venezia, Marsilio, 2005
P. Sica, Storia dell’urbanistica, Bari, Laterza, 1992, 3 voll.
Il docente è a disposizione degli studenti per qualsiasi orientamento bibliografico e per ulteriori indicazioni di lettura in merito al programma d’esame.

Codice insegnamento 98923

SUSTAINABILITY TECHNOLOGY ICAR/12 · 0 file

The aim of the course is to focus on the environmental assessment of the architectural project in its different components, in order to relate the choices resulting from functional requirements and architecture…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the course is to focus on the environmental assessment of the architectural project in its different components, in order to relate the choices resulting from functional requirements and architecture expression.

Programma

The main topics are:
sustainability in architecture and climate change
ecological and environmental issues of urban areas
environmental and microclimatic analysis of a site with a focus on thermal comfort
strategies and technologies for climate change adaptation and mitigation
nature based solutions
architecture and (urban) ecology

Modalità d'esame

The final exam includes the evaluation of the students’ skills considering methodological, theoretical and practical knowledge of the topics of the course. For students attending classes, it is based on a discussion on the activities and exercises developed during the course.
For the students not attending classes, the exam is oral, with questions related to the study at home material and the documents uploaded in Aulaweb.

Students attending classes
The activities implemented during classes (see Teaching method) will evaluate the ability of the students to critically elaborate and relate the different topics and issues. A simplified design exercise will allow verifying the abilities to apply the knowledge acquired and to quantitatively and qualitative evaluate the impact of design choices on the environment.
Students not attending classes
The oral exam will evaluate the ability of the students to critically elaborate and relate the topics. In addition, thorough specific examples and cases, the abilities to apply the knowledge acquired and to evaluate the impact of design choices on the environment will be verified.
The evaluation takes into account also the quality of exposure and the correct use of specific terms.

Testi di riferimento

Slides will be available on Aulaweb. For each topic a specific bibliography will be provided as well.

Codice insegnamento 106521

TECNICHE E TECNOLOGIE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE 8 CFU · CEAR-08/C · 0 file

L’insegnamento laboratoriale, organizzato con comunicazioni frontali, visite e sopralluoghi ed esercitazioni di carattere progettuale, intende fornire gli strumenti culturali e tecnici, che sottendono l’ideazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento laboratoriale, organizzato con comunicazioni frontali, visite e sopralluoghi ed esercitazioni di carattere progettuale, intende fornire gli strumenti culturali e tecnici, che sottendono l’ideazione e la costruzione degli edifici, propri della disciplina della Progettazione tecnologica e ambientale dell’Architettura. Particolare attenzione è dedicata alle scelte strutturali, alle soluzioni tecniche che caratterizzano il progetto architettonico nelle sue parti più significative, al comportamento energetico e funzionale degli edifici. Le conoscenze e le competenze acquisite saranno utili per affrontare consapevolmente la progettazione architettonica a scala edilizia, con attenzione a scelte sostenibili, in grado di rispondere alle esigenze della società contemporanea, nonché alla costruibilità alla scala di dettaglio.

Programma

Gli approfondimenti teorici e metodologici, resi disponibili via aulaweb e necessari per le applicazioni laboratoriali da parte degli studenti, affrontano i seguenti fondamentali argomenti:
Tecnica, tecnologia e architettura: Il ruolo delle morfologie strutturali nella progettazione dello spazio. Esempi di architettura contemporanea e tecnologie costruttive. Geometrie complesse: progettazione, costruzione e realizzazione. Sviluppo esecutivo e costruzione e ruolo delle tecnologie digitali
Approccio all’isolamento termico dell’edificio, strategie, soluzioni e materiali.
Progettazione di dettaglio delle chiusure opache: materia ed espressione delle chiusure opache. Requisiti e prestazioni dell’involucro edilizio: strategie e materiali per il controllo termico, acustico e luminoso, durata e durabilità nella costruzione edilizia.
Progettazione di dettaglio delle chiusure trasparenti: tipologie di vetri, requisiti e prestazioni strategie e materiali per il controllo termico, acustico e luminoso.
Le costruzioni in legno. Il legno: risorsa rinnovabile e materiale utile alla decarbonizzazione dell’edilizia; dalla risorsa naturale al prodotto ingegnerizza. Le tipologie strutturali e le soluzioni costruttive e di dettaglio.
La disamina degli argomenti tecnici è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni e con eventuale ausilio di strumenti digitali. Le esercitazioni laboratoriali, condotte singolarmente e/o in gruppi di piccola numerosità, sono intese quali applicazioni delle conoscenze apprese sia attraverso gli argomenti affrontati dalla docenza sia attraverso approfondimenti individuali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale durante il quale gli studenti sono chiamati a descrivere il proprio lavoro individuale e a rispondere agli argomenti delle lezioni, con le modalità esposte anche attraverso aulaweb. L'esposizione orale può essere accompagnata da semplici elaborazioni grafiche che aiutino lo studente ad esporre correttamente argomenti di tipo tecnico.

L'esame orale permette di verificare:
la capacità di analizzare, anche dal punto di vista tecnico ed esecutivo, un progetto di architettura in chiave critica e utilizzando un lessico tecnico appropriato;
la capacità di riconoscere gerarchicamente le fasi del processo costruttivo e le diverse modalità di costruzione;
la capacità di individuare gli impatti di differenti soluzioni costruttive sull’ambiente e l’efficacia rispetto alle esigenze degli utenti e alle prestazioni richieste.

Testi di riferimento

Materiali didattici specifici, tratti da una ricca bibliografia di base, saranno resi disponibili in aula web.

Codice insegnamento 121880

TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE 4 CFU · CEAR-08/C · 0 file
TECNOLOGIE TRADIZIONALI E INNOVATIVE 6 CFU · ICAR/12 · 0 file

Il modulo concorre alle attività didattiche offrendo contributi specifici su materiali, tecniche costruttive e soluzioni tecnologiche, di carattere tradizionale, contemporaneo e innovativo, necessari alla costruzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo concorre alle attività didattiche offrendo contributi specifici su materiali, tecniche costruttive e soluzioni tecnologiche, di carattere tradizionale, contemporaneo e innovativo, necessari alla costruzione di ogni progetto di restauro e, in particolare, di quello oggetto del laboratorio.

Programma

Il modulo si compone di lezioni, seminari, visite in cantiere e attività laboratoriali di confronto sul tema oggetto del laboratorio. Nel corso delle lezioni si affrontano i seguenti fondamentali argomenti:
le tecniche costruttive tradizionali, i problemi di degrado e deficit e i modi – attuali – per la manutenzione e il recupero
Le tecniche costruttive moderne e contemporanee, i problemi di degrado e deficit e i modi – attuali – per la manutenzione e il recupero
I database relazionali, i geoportali, l’uso del GIS per la gestione delle informazioni derivanti dalle fasi di analisi e progettazione degli interventi sugli edifici storici, la gestione e la restituzione dei rivilievi acquisiti con tecnologie digitali
La riqualificazione energetica del patrimonio architettonico: requisiti minimi, criteri di compatibilità architettonica e tecniche di intervento
I problemi di riuso del patrimonio culturale esistente.
La disamina degli argomenti tecnici è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene contestualmente agli altri moduli costituenti il Laboratorio.

L'esame permette di verificare la capacità di analizzare, comprendere ed elaborare in forma progettuale i problemi trattati, con particolare attenzione alle soluzioni tecniche adottabili.
Costituiscono parametri di valutazione dell'esame:
la capacità di impostare un ragionamento critico relativo allo stato di conservazione di un intero edificio o di sue parti, a partire dal riconoscimento delle tecniche costruttive e del ruolo dei diversi componenti
la proprietà del lessico tecnico in merito a materiali, tecniche di lavorazione e di posa in opera, fenomeni di degrado o di dissesto strutturale;
la capacità di impostare un problema progettuale (di manutenzione, conservazione, miglioramento e riuso) e di scegliere i modi di intervento più appropriati;
la capacità di individuare possibili modi di trasformazione compatibili con la conservazione dei valori storico-architettonici e materiali.

Testi di riferimento

G. V. Galliani, G. Mor, Manual del recupero di Genova antica, DEI, Roma 2006.
G. Franco, Atlante cronologico del Novecento in Italia pagg. 267-301 in AA. VV, Atlante della riqualificazione, UTET, Torino, 2009. Eventuali altri materiali didattici saranno resi disponibili in aula web.

Codice insegnamento 118729

TRADITIONAL MASONRY BUILDINGS 5 CFU · CEAR-08/C · 0 file

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei principi e delle regole costruttive, delle patologie, dei fenomeni di degrado e dei deficit delle costruzioni tradizionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei principi e delle regole costruttive, delle patologie, dei fenomeni di degrado e dei deficit delle costruzioni tradizionali in muratura portante, nonché del loro comportamento energetico e di possibili tecniche di recupero e consolidamento.

Programma

Il modulo fornisce le conoscenze specialistiche per poter affrontare un progetto di recupero, riqualificazione, manutenzione, consolidamento sugli edifici tradizionali in muratura portante. In particolare, il modulo è dedicato all'analisi e alla comprensione delle tecniche costruttive tradizionali, delle concezioni strutturali degli edifici antichi e dei problemi tecnologici che più frequentemente si possono verificare, nonché alle principali tecniche di intervento.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale, durante il quale gli studenti possono far ricorso a semplici elaborazione grafiche che li aiutino ad esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Gli studenti possono altresì essere chiamati a rispondere a quesiti specifici che sorgono dalla osservazione di materiale documentario fornito dalla docenza (fotografie, disegni, video).

L'esame orale permette di verificare la capacità di analizzare e comprendere le patologie e i problemi di degrado e deficit che interessano le costruzioni tradizionali, per impostare correttamente progetti di recupero.
Costituiscono parametri di valutazione dell'esame:

  • la capacità di impostare un ragionamento critico relativo allo stato di conservazione di un intero edificio o di sue parti, a partire dal riconoscimento delle tecniche costruttive e del ruolo strutturale dei diversi componenti;
  • la proprietà del lessico tecnico in merito a materiali, tecniche di lavorazione e di posa in opera, fenomeni di degrado o di dissesto strutturale;
  • la capacità di impostare un problema progettuale (di manutenzione, conservazione o consolidamento, in generale di miglioramento) e di scegliere i modi di intervento più appropriati;
  • la capacità di individuare possibili modi di trasformazione compatibili con la conservazione dei valori storico-architettonici e materiali.

Testi di riferimento

Gianni. V. Galliani, Giorgio Mor (a cura di), Manuale del recupero di Genova antica, DEI, Roma, 2006.

Codice insegnamento 98107

URBAN DESIGN 6 CFU · ICAR/21 · 0 file

L’insegnamento è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute fondamentali. Obiettivo è la comprensione e l’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come intorni relazionali, territori trasversali d’interazione multiple: la loro relazione con le attuali condizioni di simultaneità, complessità e diversità multiple. Il suo obiettivo è quello di favorire un’interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

Programma

L'urbanistica avanzata studia le mutazioni prodotte nel territorio e nella città contemporanei negli ultimi anni – con l'avvento dell'era informativa (o digitale) – e il suo approccio multiplo da parametri strategici, socio-culturali e ambientali, spaziali e interattivi (dal trattamento dinamico delle informazioni all'orientamento flessibile di fenomeni urbani) a tutti i livelli e scale d´incidenza; dall'habitat umano al paesaggio che lo sostiene e alle relazioni sociali che si generano. La scala del Design per la città è oggi una scala di lavoro complementare alle altre scale progettuali per raccontare e progettare le trasformazioni urbane e il corso si concentra su queste sinergie e traiettorie.

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione di un dossier con tutti i materiali delle esercitazioni, oltre a modelli fisici in caso in cui il tema dell’anno sia la prototipazione o la realizzazione di installazioni fisiche o virtuali. La iniziativa nella creazione di formati aggiuntivi sarà considerata un plusvalore. La presentazione del materiale coinciderà con un workshop di fine corso (in loco o fuori città) all’interno del quale si potranno confrontare tutti i progetti insieme in un unico spazio. La realizzazione dell’evento finale o di uno durante l’anno farà parte del materiale di esame.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame principalmente orale ma con un breve saggio scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulle metodologie assaggiate e le loro applicazioni per l’analisi e sintesi delle proposte presentate. La narrativa, la capacità comunicativa e i problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. I libri di riferimento sono presentati nel programma graficamente curato disponibile su aul@web.

Codice insegnamento 101780

URBAN RESPONSIVE DESIGN ICAR/21 · 0 file

The aim of the course is the acquisition of knowledge, skills and tools to understand the challenges and transformations of the city with attention to the mechanisms and processes that determine its forms and their…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the course is the acquisition of knowledge, skills and tools to understand the challenges and transformations of the city with attention to the mechanisms and processes that determine its forms and their relationship with the architectural scale and its components.

Programma

Underlying the course is the idea that the city and the territory can be read through a set of analytical tools, strategies and visions that return a multi-scalar representation based on the challenges of today's socio-spatial change. The aim of the teaching is to return a theoretical framework on mapping and analysis methods for planning contexts characterized by processes of spatial transformation. Through the use of digital simulation tools, students will explore alternative planning logics and scenarios aimed at the replicability of international best practices.

Modalità d'esame

A quantum-qualitative mapping and analysis will be developed during the course, articulated in two steps of elaborations (graphic boards DIN A1 vertical) and case study research (readings) that will constitute the final delivery materials (layout booklet DIN A5 vertical).
The final grade will be determined during the exhibition with final presentation at the end of the semester and will take into account the active participation of the students, the delivery of all required papers and the quality of the work produced overall. The evaluation of the analyses will pay particular attention to the clarity of exposition, the quality of the mapping conducted and the graphical representation, the feasibility of the scenarios, including their sustainability, as well as the student's learning process. The grade will be averaged with the second module.
The final course delivery, valid for taking the exam, is a mapping and analysis presented with the following materials:
Graphic boards
booklet of readings design case studies DIN A5 format Vertical.

The development of analysis and mapping is based on a mixed quantum-qualitative methodology articulated in group laboratory activities and moments of individual research by the student. The progress of the work and the assessment of students' knowledge is evaluated weekly. The development of graphic boards is defined as an open process that can be continuously implemented throughout the semester. The ability to effectively communicate the proposal, to concisely elaborate graphs, mappings and design schemes will be tested through oral presentations and open-ended questions in group reviews up to the examination session.

Testi di riferimento

Urbanistica
Lynch K. (1969) L’immagine della città. Marsilio, Venezia
Gausa M. et al. (2003) The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. Actar, Barcelona.
Wolfrum S., Nerdinger W. (2008) Multiple City. Urban Concepts 1908 | 2008. Jovis, Berlin
Mostafavi M., Doherty G. (2010) Ecological Urbanism. Lars Müller, Zürich
Ciorra P., Marini S. (2011) Recycle. Strategie per l’architettura, la città e il pianeta. Electa, Milano
Ricci M. (2012) New Paradigms. List, Trento-Barcelona
Sordi J. (2014) Beyond Urbanism, List, Trento-Barcelona
Sommariva E., Avenoso J. (2015) PICITY Progettare 25 Km di costa ligure. 22 publishing, Milano
Carta M. (2017) The Augmented City. A paradigm shift. List, Trento-Barcelona
Schröder J., Sommariva E. (2018) Coast Portraits. Research in Territorial Architecture. LUH Press, Hannover
Infrastrutture / Paesaggio
Corboz A. (1983) ‘Le territoire comme palimpseste’ in Diogene, n. 121, pp. 14-35
Allen S. (1999) ‘Infrastructural Urbanism’. In: Points and Lines: Diagrams and Projects for the City.
Corner J., Balfour A. (1999) Recovering Landscape: Essays in Contemporary Landscape Architecture. Princeton Architectural Press, New York, pp. 48-57.
Donadieu P. (2002) La società paysagiste. Actes Sud, Paris
Hauck T., Keller R. (2011) Infrastructural Urbanism. Addressing the In-between. DOM Publishers, Berlin
Reed C, Lister N.M. (2014) Projective Ecologies. Actar, New York.
Belanger P. (2016) Landscape as Infrastructure. A Base Primer. Routledge, London
Waldheim C. (2016) Landscape as Urbanism: a general theory, Princeton Uni Press, New Jersey
Metabolismo urbano
Gunderson L., Holling C. (2002) Panarchy: transformations in human and natural system. Island Press, NY
Castells, M. (2004) The Network Society: A Cross-cultural Perspective. Edward Elgar, Northampton
Heynen N., Swyngedouw E. (2005) In the Nature of Cities. Urban Metabolism. Routledge, London.
Ellen MacArthur Foundation (2014) Towards the Circular Economy. WEF Report Economic Forum Report.
Markoupoulou A., Farinea C. (2017) Active Public Space. implementing technology in public spaces. IAAC Press, Barcelona
Lydon, M., Garcia A (2015) Tactical Urbanism: short-term actions for long-term change. Island Press, NY
Dorato E. (2020) Preventive Urbanism. The Role of Health in Designing Active Cities. Quodlibet: Macerata
Gausa M. (2020) Resili(g)ence – Intelligent Cities / Resilient Landscapes. Actar Publishers, Barcelona
Moreno C. (2020) Droit de cité: De la "ville-monde" à la "ville du quart d'heure". Observatoire, Paris
Nuove tecnologie
Virilio P. (1994) The vision machine. British Film institute, Bloomington
MVRDV (1999) Metacity / Datatown. nai010 Publishers, Rotterdam
Ratti C. (2013) Smart city, Smart citizen. Meet the Media Guru. Egea, Milano
Ratti C., Offenhuber D. (2014). Decoding the city. Urbanism in the Age of Big Data. Birkhauser, Basilea
Bamberger M. (2016). Big Data. Into the monitoring and evaluation of programmes. UN Global Pulse.
Claudel M., Nagel T.(2016). From Origins to Destinations: Visualizing Flow Maps. in Built Environment Vol. 42
Ratti C., Claudel M. (2017). The city of tomorrow. Yale UniPress, London
Ratti C., Picon A. (2023) Atlas of the Senseable City. Yale UniPress, London

Codice insegnamento 115097

URBANISTICA 8 CFU · ICAR/21 · 0 file

Il percorso formativo è finalizzato ad acquisire conoscenze e competenze in merito agli strumenti con i quali sono analizzate, controllate e progettate le trasformazioni della città, del territorio, dell’ambiente e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato ad acquisire conoscenze e competenze in merito agli strumenti con i quali sono analizzate, controllate e progettate le trasformazioni della città, del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Il piano urbanistico e territoriale è considerato nella loro valenza interpretativa e progettuale, nelle applicazioni di scala e settore diversi come quadro di riferimento per avviare all’impiego critico delle conoscenze, degli apparati analitici, degli strumenti operativi e progettuali dell’urbanista.

Programma

Il Laboratorio si concentrerà sul territorio di Finale Ligure e del relativo contesto territoriale, simulando, in una prima fase, la stesura di uno strumento di pianificazione di scala comunale secondo i principi della Legge Urbanistica Regionale (elaborazione della descrizione fondativa, del documento degli obiettivi, del rapporto ambientale VAS, schema di piano con struttura e apparato normativo, vestizione dei vincoli paesaggistici). In un secondo passaggio verrà invece richiesto lo sviluppo alla scala operativa di un ambito urbano di trasformazione o rigenerazione, costruendone non solo la forma fisica ma anche le condizioni di fattibilità economica e simulando la fase di contradditorio con la parte pubblica.
Modulo 1 – Urbanistica. Strumenti e metodi di analisi del territorio e del sistema di pianificazione; il sistema di pianificazione urbanistica in Italia ed in Liguria, l’evoluzione delle forme del piano urbanistico comunale (illustrazione e discussione di esempi significativi), le tecniche urbanistiche; le principali problematiche urbanistiche contemporanee (rigenerazione urbana, abitare, mobilità, welfare urbano, sostenibilità ambientale, salvaguardia del patrimonio, gestione del territorio costiero).
Modulo 2 – Urbanistica / Estimo. Forme e strumenti per il governo della rigenerazione e della trasformazione urbana: forme di Partenariato Pubblico Privato, finanza di progetto e ruolo del Terzo Settore per la gestione dei progetti in ambito urbano. Perequazione urbanistica e compensazione ambientale, prestazioni ambientali e infrastrutturali dei progetti urbani. Forme di promozione, sviluppo, finanziamento, e gestione dei progetti in ambito urbano. Dalla contrattazione pubblico-privato alla programmazione.
Modulo 3 – Urbanistica / Paesaggio. Analisi morfologica e sociale del territorio e del quadro pianificatorio. Questo modulo è finalizzato a elaborare competenze di analisi e comprensione del territorio, analizzando, a partire da un’interpretazione in chiave storica dei processi, le caratteristiche fisico-morfologiche, economiche, paesistico-ambientali, economiche e sociali del territorio. Secondariamente verranno forniti gli strumenti per una lettura critico-riflessiva del quadro pianificatorio vigente, dalla scala vasta a quella comunale di dettaglio. L’esercizio di lettura critica sarà mirato ad identificare le principali problematiche locali e quindi, sarà basato sull’analisi storica, morfologica, ambientale del territorio, dei sistemi di servizi di welfare e di mobilità; sull’indagine delle pratiche e dei modi dell’abitare; sul turismo e dei suoi impatti sul territorio, sulla gestione del territorio costiero.
Modulo 4 – Urbanistica / Estimo / Paesaggio. Elaborazione di uno schema di piano urbanistico comunale ed elaborazione delle relative strategie di pianificatorie. Questo modulo è finalizzato allo sviluppo di competenze di analisi delle problematiche urbanistiche e di pianificazione alla scala comunale, integrandosi con la valutazione economica. I singoli gruppi di studenti analizzeranno una singola tematica emergente dal Modulo 3 (ad esempio: mobilità, abitare, turismo, patrimonio, paesaggio e aree rurali, rete ecologica, servizi e welfare, spazi pubblici, area costiera) e una serie di questioni importanti per pianificare una città in contrazione ma a grande vocazione turistica e caratterizzata da altissimi valori paesaggistici e patrimoniali. Sarà poi chiesto di dettagliare una strategia urbanistica di trattamento di queste problematiche, facendo uso di strumenti e tecniche urbanistiche (norme tecniche, zonizzazione, opere pubbliche, perequazione, ecc.).
Modulo 5 – Urbanistica / Estimo / Paesaggio. Elaborazione di un progetto di scala operativa. Questo modulo è finalizzato allo sviluppo di competenze di analisi e progetto alla scala urbana di dettaglio (un ambito, un distretto, un’area da valorizzare/tutelare), integrandosi con la valutazione economica del progetto (fattibilità sotto il profilo dell’analisi costi-benefici, oneri di urbanizzazione, scomputo opere, cessioni, compensazioni ambientali, ecc.). I singoli gruppi di studenti affronteranno la trasformazione / rigenerazione di una specifica area, simulando una strategia di concertazione pubblico / privato che consegua effettivi standard di miglioramento delle condizioni urbane.

Modalità d'esame

Presentazione e discussione critica dell'elaborato di progetto.

Colloquio orale, discussione pubblica dei risultati, rappresentazione grafico-cartografica sono strumenti attraverso i quali verrà verificata l'acquisizione delle conoscenze necessarie.

Testi di riferimento

Testi di tecnica urbanistica
Gabellini, P. (2001); (ristampato 2010), Tecniche urbanistiche, Roma: Carocci.
Gabellini P. (2024) Avvicinarsi all’urbanistica, Planum Publisher (risorsa online open access)
Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L. (2021 nuova edizione), Governo del territorio e pianificazione spaziale, Milano: Città Studi.
Discussioni attorno all'urbanistica e al piano e progetto urbanistico
Bonfantini B. (2017), Dentro l'urbanistica. Ricerca e progetto, tecniche e storia, Miano: Franco Angeli.
Boscolo E. (2026). L'urbanistica della contemporaneità, Torino: GIappicchelli.
Palermo P.C. (2022), Il futuro dell'urbanistica post-riformista, Roma: Carocci Editore
Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Bari-Roma, Laterza.
Sulla rigenerazione urbana
Lanzani A. (2024), Rigenerazione urbana e territoriale al plurale, Milano: Franco Angeli.
Palazzo A.L., Cappuccitti A. (2024), Rigenerazione urbana. Sfide e strategie, Roma: Carocci.
De Rossi A., Lupatelli G. (2025), Rigenerazione urbana e territoriale. Un sussidiario, Roma: Donzelli.
Specifici materiali ad integrazione di questi contenuti generali verranno forniti a lezione.
Vanno tenuti presenti alcuni articoli delle Riviste Urbanistica e Territorio, di cui verranno indicati gli articoli con contenuti utili.

Codice insegnamento 83882

URBANISTICA E AMBIENTE 2 CFU · CEAR-12/B · 0 file

L’urbanistica forma al progetto e al governo del territorio che richiedono conoscenza dei fattori ambientali che condizionano l’azione progettuale e capacità di valutare le ricadute sull’ambiente di ogni trasformazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L’urbanistica forma al progetto e al governo del territorio che richiedono conoscenza dei fattori ambientali che condizionano l’azione progettuale e capacità di valutare le ricadute sull’ambiente di ogni trasformazione dello spazio costruito.

Programma

L’Ecologia ha elaborato strumenti per comprendere, valutare e gestire le relazioni biotiche e gli scambi energetici tra viventi e materia inanimata.
E’ indispensabile per affrontare le problematiche ambientali che si pongono oggi al sapere e al saper fare e può fornire al progetto di città e di territorio elementi fondamentali di conoscenza, valutazione e scelta.
L’Urbanistica moderna nasce come risposta ai problemi igienici e funzionali della città in crescita ed è andata progressivamente affrontando i molteplici fattori ambientali che influiscono sullo sviluppo equilibrato degli insediamenti e sul benessere della comunità.
Oggi Ecologia e Urbanistica trovano complementarità nel progetto dello spazio costruito, nel governo del territorio, nella costruzione di scelte condivise da parte di comunità che decidono consapevolmente del proprio futuro.

Modalità d'esame

L’esame è orale. La presentazione dell’esercitazione da parte dei gruppi di lavoro sarà occasione per approfondimenti sul lavoro svolto e verifiche dell’apprendimento dei temi trattati a lezione.

Durante la presentazione e la discussione del lavoro svolto, lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere le principali tematiche trattate nelle lezioni
saper impostare e condurre uno studio volto ad accertare le condizioni e le problematiche ambientali di un territorio insediato
saper individuare relazioni tra le condizioni ambientali di un luogo e il progetto di architettura, di città, di territorio.

Testi di riferimento

Besio, M., a cura di, Ingegneria e paesaggio in Italia. Un progetto per le valli e per le coste, Roma, 2014, Donzelli
Besio M., Brunetta G., Magoni M., Valutare i piani. Efficacia e metodi della valutazione ambientale strategica, Milano, 2013, Bruno Mondadori.
Besio M (a cura di), Il paesaggio del finalese. Alla ricerca dell'identità di un territorio, Finale L.: 2021, Museo Archeologico del Finale
Bobbio, R., a cura di, Bellezza ed economia dei paesaggi costieri, Roma, 2016, Donzelli.
Bonini, G., Visentin, C., a cura di, Paesaggi in trasformazione, Gattico-Bologna, 2014, Istituto Alcide Cervi – Editrice Compositori
Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, dLgs 42/2004.
Coppola E., Infrastrutture sostenibili urbane, Roma, 2016, INU Edizioni,
Granata, E., Pileri, P., Amor Loci. Suolo, ambiente, cultura civile, Milano, 2012, Raffaello Cortina,
La Cecla, Franco, Perdersi. L’uomo senza ambiente, Roma-Bari, 2000, Economica Laterza,
Magnaghi, Alberto, Il progetto locale, Torino, 2000, Bollati Boringhieri
Magnaghi, A., Paloscia, R., a cura di, Per una trasformazione ecologica degli insediamenti, Franco Angeli, Milano, 1992
Magnaghi, A., Marzocca, O. Ecoterritorialismo, Firenze, 2023, Firenze University Press
Schilleci, F., Ambiente ed ecologia, Milano, 2012, Franco Angeli

Codice insegnamento 104784

URBANISTICA-METODI DI ANALISI SPAZIALE 2 CFU · ICAR/21 · 0 file
URBANISTICA-MORFOLOGIA DI CITTÀ E TERRITORIO 4 CFU · ICAR/21 · 0 file

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