Corso di laurea
ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
Università degli Studi di Genova · 46 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei fondamentali elementi per l'analisi e la valutazione economica delle trasformazioni ambientali, con particolare riferimento all'analisi costi-benefici riferita a tempi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei fondamentali elementi per l'analisi e la valutazione economica delle trasformazioni ambientali, con particolare riferimento all'analisi costi-benefici riferita a tempi lunghi e alla valorizzazione delle risorse paesaggistiche.
Programma
CFU n.1. Il sistema produttivo allargato agli scambi con l’ambiente. Confronto tra sistema produttivo economico e sistema produttivo del mondo vivente. Sistema economico circolare. CFU n.2. Beni di mercato e beni pubblici. Beni ambientali e allocazione delle risorse. Fallimento del mercato. Diritti di proprietà. Concetto di esternalità. CFU n.3. Analisi economica dell'inquinamento. Teorema di Coase. Il principio “chi inquina paga”. Analisi degli strumenti economici e non economici di controllo delle esternalità CFU n.4. Analisi economica delle risorse naturali. CFU n.5. Il valore dell’ambiente. Valutazioni monetarie e non monetarie. Disponibilità a pagare. Valore economico totale. Analisi economica degli investimenti. CFU n.6. L’analisi costi-benefici. Costi e benefici ambientali. Criteri di valutazione.
Modalità d'esame
Scritto, Orale
Testi di riferimento
Testi Consigliati: - R.K. Turner, D.W. Pearce, I. Bateman, Economia ambientale, il Mulino. - Slide presentate al corso - Dispense distribuite durante il corso Per i richiami di microeconomia: - Sloman, Elementi di economia, il Mulino oppure - un qualunque testo elementare di microeconomia
Codice insegnamento 61006
L'insegnamento fornisce conoscenze riguardanti l’evoluzione dell’architettura del paesaggio dell’Ottocento e del Novecento mirate allo sviluppo di capacità di interpretazione critica dei progetti di paesaggio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce conoscenze riguardanti l’evoluzione dell’architettura del paesaggio dell’Ottocento e del Novecento mirate allo sviluppo di capacità di interpretazione critica dei progetti di paesaggio necessarie per la comprensione dei movimenti, dei principi concettuali, le tendenze culturali, le teorie estetiche e i contesti sociali che hanno determinato i caratteri compositivi di importanti opere di architettura del paesaggio contemporanei.
Programma
Il progetto di paesaggio contemporaneo è orientata a ridurre lo spreco di risorse e a considerare gli effetti dell’emergenza climatica che determina un’evoluzione nella composizione spaziale e negli esiti formali.
Modalità d'esame
Oral
Presentazione degli elaborati:
album con schizzi, annotazioni, fotografie, modelli e riferimenti progettuali
planimetria e sezioni generali
planimetrie e sezioni con schemi di piantagione, dettagli costruttivi,
assonometrie, prospettive, videosimulazioni
relazione illustrativa
Le modalità di elaborazione dell’esercitazione e gli elaborati grafici per l’esame saranno comunicati durante il corso. Gli studenti dovranno essere in grado di integrare, di collaborare nell’ambito di un gruppo di lavoro e sviluppare una parte di lavoro individuale, di interagire con il docente durante le revisioni, di presentare con efficacia i contenuti della proposta progettuale
I criteri per la valutazione degli elaborati per l’esame saranno:
capacità di utilizzare modelli e riferimenti progettuali congruenti con il tema dell’esercitazione
capacità di individuare soluzioni progettuali utilizzando correttamente materiali e specie vegetali
utilizzare in modo avanzato strumenti informatici per la rappresentazione della proposta progettuale utilizzando diverse modalità grafiche e multimediali.
Testi di riferimento
- M. De Vico Fallani, Raffaele De Vico e i giardini di Roma, Sansoni, Firenze 1985 - M. Matteini, Pietro Porcinai, 1910-1916, Electa, Milano 1991 - G.G. Rizzo, Burle Marx. Il giardino del Novecento, Cantucci, Firenze 1992 - D. Lucani, L. Latini, Scandinavia. Luoghi, figure e gesti di una civiltà del paesaggio, Ed. Fondazione Benetton/Canova, Treviso 1998 - R. Page, Ritratti di giardini italiani, American Accademy in Rome, Ellemond, Venezia 1998 - G. Cooper, G. Taylor, I giardini per il futuro,Logos, Modena 2000 - P.Nicolin F. Repishti Dizionario dei nuovi paesaggisti, Skira, Milano 2003 - F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Hoepli - M. Collin, A Saelen Atlante di architettura del paesaggio, ed. Logos, 2008 - riviste Architettura del paesaggio, Anthos, Topos, Landscape Journal, Landscape design
Codice insegnamento 61003
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di progettazione e riqualificazione del paesaggio.
Programma
Questo corso ha l’obiettivo di mettere a fuoco il contesto in cui si opera, sia nel passato, sia nel presente. Offre la possibilità di conoscere l’evoluzione storica del paesaggio, dei parchi e dei giardini, ma anche le tematiche contemporanee degli spazi aperti. Questa metodologia di studio fornisce le basi per intervenire sia in un contesto storico. sia in uno contemporaneo. Il tema della sostenibilità viene analizzato non solo relativamente alle criticità dell’età presente, ma anche nel passato, evidenziandone numerose idiosincrasie.
Modalità d'esame
L’esame è INDIVIDUALE
L’esame è costituito:
1) Da una parte teorica basata sulle lezioni e relative immagini presentate a corredo delle lezioni (dette immagini saranno a disposizioni dello studente, subito dopo la lezione).
2) Da una serie di esercitazioni da consegnare/presentare durante lo svolgimento del corso ed eventulamente da correggere per l’esame. Ogni esercitazione è costituita da un MOODBOARD impaginato in una tavola A3. Il contenuto del MOODBOARD corrisponde ai principali argomenti trattati a lezione
La partecipazione alla lezione contribuisce al miglior apprendimento e risultato
Testi di riferimento
Maniglio Calcagno A. (2006), Architettura del paesaggio: evoluzione storica, Franco Angeli, Milano
Mazzino F., Burlando P (2016), Paesaggi ritrovati_Rediscovered landscapes, The Plan, Bologna
Fariello F. (1967), Architettura dei giardini, Edizioni dell’Ateneo, Roma
Grimal P. (2000), L’arte dei giardini -una breve storia, Donzelli, Roma
Mazzino F. (a cura di) (2006), Giardini storici della Liguria -Conoscenza, riqualificazione, restauro, San Giorgio, Genova
Magnani L. (1988), Il Tempio di Venere - Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova
Quaini M. (1973), Per una storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di Commercio, Savona
Shepherd J.C., Jellicoe G. A. (1966), Italian Gardens of the Renaissance, Alec Tiranti, London
Sereni E. (1999), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari
Codice insegnamento 118675
Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione e pianificazione del paesaggio con particolare riferimento alla resilienza rispetto ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità ambientale; sapranno riconoscere le principali specie caratteristiche delle fitocenosi del paesaggio italiano; avranno le cognizioni di base per valutare quali piante impiegare in interventi rispettosi del paesaggio, facendo riferimento alle caratteristiche ecologiche e alla distribuzione delle specie nei diversi ambienti terrestri.
Programma
L'insegnamento costituisce un'introduzione alle scienze botaniche e all'ecologia vegetale applicate alla gestione, pianificazione e progettazione del paesaggio sostenibile e resiliente.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle nozioni oggetto del corso e della capacità di esporle in maniera corretta viene valutata attraverso un esame orale che prevede diverse domande che spaziano attraverso tutto il programma e le attività di esercitazione svolte. Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati, viene valutata la capacità di correlazione tra di essi, incluse le implicazioni progettuali.
Oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno sarà svolta un esercitazione di gruppo volta a valutare l'apprendimento e la messa a sistema delle conoscenze fondamentali all'impiego della componente vegetale in un progetto di verde sostenibile, anche in contesti fortemente antropizzati.
Testi di riferimento
Testo di riferimento
DUFFY TURNER K. Botany for Designers: A Practical Guide for Landscape Architects and Other Professionals, W. W. Norton & Company
Testo di Botanica generale
VENTURELLI F., VIRLI L., 1995 – Invito alla Botanica, Zanichelli, Bologna
Codice insegnamento 104727
L’obiettivo del modulo è l’approfondimento gli elementi culturali inerenti il design contemporaneo in relazione alle altre discipline per arrivare a formare la figura di un progettista altamente qualificato in grado di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del modulo è l’approfondimento gli elementi culturali inerenti il design contemporaneo in relazione alle altre discipline per arrivare a formare la figura di un progettista altamente qualificato in grado di assumere un ruolo di progettazione relativa al sistema di servizio prodotto, considerato come una miscela di prodotti, strategie di comunicazione, di servizi e di spazi. La costruzione del metodo progettuale avverrà attraverso l’esplorazione di una ampia gamma di strumenti di progettazione in grado di fornire competenze adeguate nella creazione di prodotti, servizi, eventi e strategie di comunicazione in modo integrato in contesti anche internazionali, in cui rappresentarsi rispetto ai propri mercati di riferimento per cui l'innovazione individuale non è più sufficiente per combattere la crescente competitività.
Programma
Il Laboratorio si propone di sviluppare un approccio progettuale capace di coniugare fattori diversi: dalla configurazione del progetto di allestimento nello spazio pubblico, ai processi d’uso e di coinvolgimento degli utenti. Lo studente approfondirà gli aspetti materiali che costruiscono lo spazio, ma anche le componenti tecnologiche che ne strutturano l’interazione, al fine di valorizzare le componenti percettive e sensoriali dello spazio, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
Modalità d'esame
L’esame è la rielaborazione delle consegne assegnate durante l'insegnamento e la loro presentazione sia su supporti stampati sia su supporti digitali.
Gli studenti verranno valutati sulla base della qualità delle esercitazioni e dei progetti realizzati durante le esercitazioni.
Saranno disponibili 4 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.
Testi di riferimento
La Pietra U., Abitare è essere ovunque a casa propria, Corraini, Mantova 2019.
Saranno inoltre indicati altri testi utilizzati come riferimento delle lezioni teoriche.
Codice insegnamento 84626
Il modulo intende fornire strumenti per il rilievo, la restituzione grafica e la rappresentazione dei giardini storici in planimetria, prospetto, sezione in scala opportuna e in particolare delle componenti idriche,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende fornire strumenti per il rilievo, la restituzione grafica e la rappresentazione dei giardini storici in planimetria, prospetto, sezione in scala opportuna e in particolare delle componenti idriche, dei manufatti e degli elementi di arredo.
Programma
Il modulo intende fornire strumenti per il rilievo, la restituzione grafica e la rappresentazione dei giardini storici in planimetria, prospetto, sezione in scala opportuna e in particolare delle componenti idriche, dei manufatti e degli elementi di arredo.
Codice insegnamento 118739
L’obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire una specifica preparazione che renda lo studente in grado di saper descrivere correttamente, tramite il disegno, le architetture e gli ambienti urbani e territoriali.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire una specifica preparazione che renda lo studente in grado di saper descrivere correttamente, tramite il disegno, le architetture e gli ambienti urbani e territoriali. Il corso si pone come strumento di approfondimento delle tematiche connesse alla lettura, comprensione e rappresentazione dello spazio urbano e del territorio finalizzato anche alla progettazione, conservazione, restauro e recupero.
Programma
L'insegnamento intende fornire le conoscenze di base sulla teoria del disegno e della rappresentazione.
Le problematiche relative alla rappresentazione si affrontano attraverso il disegno, i segni, i simboli, le immagini e la composizione progettuale ragionata degli elaborati grafici finali.
Modalità d'esame
Scritto, Orale
Testi di riferimento
Le slide ed altro materiale didattico inerente l'insegnamento verrano forniti agli studenti direttamente dal docente.
Testo obbligatorio:
- F. Giannini, Paesaggio, teoria, analisi, disegno, progetto, Edizioni del disegno, Genova 1997.
Si consiglia tuttavia la consultazione dei seguenti testi: - A. Calcagno Maniglio (a cura di), Architettura del paesaggio. Evoluzione storica, Franco Angeli, Milano 2006. - F. Mazzino, A Ghersi (a cura di), Per un Atlante dei paesaggi italiani, Alinea, Firenze 2004. - A. Pittaluga, Il Paesaggio nel territorio. Disegni empirici e rappresentazioni intuitive, Hoepli, Milano 1987. - Riviste: Disegnare e Disegnare con
Codice insegnamento 61008
L’obiettivo dell’insegnamento è contribuire a sviluppare le competenze propedeutiche alla redazione di un progetto di architettura del paesaggio: la capacità di analisi di un contesto e la sensibilità di trovarne le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento è contribuire a sviluppare le competenze propedeutiche alla redazione di un progetto di architettura del paesaggio: la capacità di analisi di un contesto e la sensibilità di trovarne le vocazioni e i valori latenti, la creatività di far convergere competenze, conoscenze e intuizioni in un progetto e la capacità tecnica di rappresentarlo. L’insegnamento prevede un’esercitazione progettuale con progressive verifiche dello stato di avanzamento e lezioni frontali che supportano il work-in-progress.
Programma
L’obiettivo del corso è contribuire a sviluppare le competenze propedeutiche alla redazione di un progetto di architettura del paesaggio: la capacità di analisi di un contesto e la sensibilità di trovarne le vocazioni e i valori latenti, la creatività di far convergere competenze, conoscenze e intuizioni in un progetto e la capacità tecnica di rappresentarlo. Il corso prevede un’esercitazione progettuale con progressive verifiche dello stato di avanzamento e lezioni frontali che supportano il work-in-progress.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in una discussione sugli elaborati di progetto.
Verranno valutati gli elaborati di progetto in formato uni A1 (42,0 cm x 59,4 cm)
1 Contesto
2 Riferimenti di progetto
3 Concept
4 Masterplan 1:1000
5 Planimetria 1:500
6 Schemi trame vegetali (Abaco delle scelte botaniche / variazioni cicliche ed evolutive)
7 Sezioni e profili
8 Rappresentazioni tridimensionali
Testi di riferimento
- Bibliografia di base
M. Corrado e A. Lambertini, Atlante delle nature urbane. Centouno voci per i paesaggi quotidiani, Editrice Compositori, 2011. K. Lynch, L’immagine della città, Marsilio 1964.
C. W. Moore, W. J. Mitchel, W. Turnbull, The poetics of gardens, MIT Press, Cambridge-London 1988, trad. it. La poetica dei giardini, Muzzio Editore 1991. F. Zagari, Questo è paesaggio – 48 definizioni, Gruppo Mancosu editore 2006.
V. Mcleod, Dettagli di Architettura del Paesaggio, Limond 2008. - Bibliografia consigliata
E. Belfiore, Il verde e la città. Idee e progetti dal Settecento ad oggi, Gangemi Editore, 2005.
I. Cortesi, Il progetto del vuoto. Public space in motion 2000-2004, Alinea, 2004.
I. Cortesi, Il Parco pubblico: paesaggi 1985-2000, Motta architettura, 2000.
G. Clément, Il giardino in movimento, Quodlibet 2011.
G. Donin, Parchi/Parks, Biblioteca del Cenide, 1999.
J. Czerniak and G. Hargreaves, Large Parks, Princeton Architectural Press, 2007.
A. Lambertini, Fare parchi urbani: etiche ed estetiche del progetto contemporaneo in Europa, Firenze University Press, 2006.
F. Manfredi, Linee nel paesaggio, Libria, 2021.
A. Metta, Paesaggi d'autore. Il Novecento in 120 progetti, Alinea 2008.
D. Pandakovic, Dal Sasso A., Saper vedere il paesaggio, Ed. CittàStudi, 2009. - Riviste consigliate
Lotus Navigator n.2, 2001 “I Nuovi Paesaggi”.
Lotus Navigator n.5, 2002 “Fare l’ambiente”.
"Parque urbano", Paisea 002/2006.
"Parque urbano2", Paisea 017/2011.
"Parque urbano2", Paisea 032/2013.
Bibliografie specifiche verranno fornite progressivamente.
Codice insegnamento 111707
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di progettazione e riqualificazione del paesaggio.
Programma
Questo corso ha l’obiettivo di mettere a fuoco il contesto in cui si opera, sia nel passato, sia nel presente. Offre la possibilità di conoscere l’evoluzione storica del paesaggio, dei parchi e dei giardini, ma anche le tematiche contemporanee degli spazi aperti. Questa metodologia di studio fornisce le basi per intervenire sia in un contesto storico. sia in uno contemporaneo. Il tema della sostenibilità viene analizzato non solo relativamente alle criticità dell’età presente, ma anche nel passato, evidenziandone numerose idiosincrasie.
Modalità d'esame
L’esame è INDIVIDUALE
L’esame è costituito:
1) Da una parte teorica basata sulle lezioni e relative immagini presentate a corredo delle lezioni (dette immagini saranno a disposizioni dello studente, subito dopo la lezione).
2) Da una serie di esercitazioni da consegnare/presentare durante lo svolgimento del corso ed eventulamente da correggere per l’esame. Ogni esercitazione è costituita da un MOODBOARD impaginato in una tavola A3. Il contenuto del MOODBOARD corrisponde ai principali argomenti trattati a lezione
La partecipazione alla lezione contribuisce al miglior apprendimento e risultato
Testi di riferimento
Maniglio Calcagno A. (2006), Architettura del paesaggio: evoluzione storica, Franco Angeli, Milano
Mazzino F., Burlando P (2016), Paesaggi ritrovati_Rediscovered landscapes, The Plan, Bologna
Fariello F. (1967), Architettura dei giardini, Edizioni dell’Ateneo, Roma
Grimal P. (2000), L’arte dei giardini -una breve storia, Donzelli, Roma
Mazzino F. (a cura di) (2006), Giardini storici della Liguria -Conoscenza, riqualificazione, restauro, San Giorgio, Genova
Magnani L. (1988), Il Tempio di Venere - Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova
Quaini M. (1973), Per una storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di Commercio, Savona
Shepherd J.C., Jellicoe G. A. (1966), Italian Gardens of the Renaissance, Alec Tiranti, London
Sereni E. (1999), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari
Codice insegnamento 118673
L'insegnamento intende fornire i principi di base della fotografia e della fotografia digitale sia come strumento di lettura e di interpretazione del paesaggio, integrato con le analisi dei caratteri fisici e antropici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire i principi di base della fotografia e della fotografia digitale sia come strumento di lettura e di interpretazione del paesaggio, integrato con le analisi dei caratteri fisici e antropici del paesaggio e visuali - percettivi, sia come strumento di rappresentazione del processo progettuale.
Programma
Il modulo teorico-pratico di Fotografia del Paesaggio ha lo scopo di fornire agli allievi del Corso di Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio gli strumenti necessari per comprendere, esplorare e approfondire le specificità del mezzo attraverso l’insegnamento critico e ragionato dei fondamenti della tecnica e del linguaggio fotografico, con particolare riferimento alla documentazione e interpretazione del paesaggio.
Modalità d'esame
Oltre al portfolio delle esercitazioni a tema assegnate durante il corso, per sostenere la prova d’esame gli studenti dovranno realizzare e presentare a stampa un progetto fotografico personale a tema libero – pertinente all’indirizzo e da concordare con il docente – corredato di un breve saggio di critica. Le domande di teoria prenderanno spunto dal commento tecnico al lavoro finale.
Oltre alla qualità degli elaborati presentati, con particolare riguardo alla padronanza della tecnica e dell’uso efficace e consapevole delle specificità del linguaggio fotografico, l’esame finale valuterà l’appropriatezza delle scelte sia tecniche sia stilistiche in funzione delle finalità perseguite nelle fasi progettuali e realizzative. Verranno inoltre considerate l’esposizione orale, la capacità di argomentazione e la coerenza tra le intenzioni dello studente e quanto veicolato dal lavoro finale.
Concorrono pertanto alla valutazione:
Progetto personale | presentazione/esposizione | domande teoria | completezza portfolio esercitazioni | frequenza, impegno e partecipazione.
Testi di riferimento
TECNICA
Nuovo Trattato di Fotografia Moderna | M. Langford, A. Fox, R. Sawdon Smith | Il Castello;
Manuale Utente della propria attrezzatura fotografica.
Dispense e materiali resi disponibili online dal docente.
LETTURE CONSIGLIATE
La Camera Chiara | R. Barthes | Einaudi;
Sulla Fotografia | S. Sontag | Einaudi;
La Furia delle Immagini | J. Fontcuberta | Einaudi;
Storia della Fotografia | A. Madesani | Bruno Mondadori;
L'Occhio del Fotografo [Photographic Seeing] | A. Feininger | Garzanti-Vallardi (consultazione, Biblioteca Benzi | online, Internet Archive Open Library);
Into the Woods, Trees in Photography | Martin Barnes | Thames & Hudson (anteprime online, Victoria and Albert Museum);
The Tree in Photographs | F. Reynaud | J. Paul Getty Museum;
Ulteriori proposte individuali di approfondimento funzionali allo sviluppo del percorso e del progetto personale di ciascuno studente.
Codice insegnamento 111712
L’insegnamento si prefigge di portare lo studente a raggiungere un duplice obiettivo, da una parte quello di conoscere i principi e le tecniche dell'ingegneria naturalistica, dall'altra quello di essere in grado di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di portare lo studente a raggiungere un duplice obiettivo, da una parte quello di conoscere i principi e le tecniche dell'ingegneria naturalistica, dall'altra quello di essere in grado di progettare interventi nello specifico contesto della progettazione delle aree verdi e del paesaggio. In particolare, il corso tratta della combinazione tra vegetazione e materiali inerti per riqualificare e proteggere il territorio dai processi di degradazione. Oltre agli aspetti prettamente tecnici, relativi alla scelta della tecnica e delle specie più adatte agli scopi dell'intervento, verranno anche affrontati gli aspetti normativi italiani. Oltre all'ambito italiano verranno anche presi in considerazione il contesto europeo e quello mediterraneo.
Programma
L’Ingegneria Naturalistica (IN) è una disciplina che utilizza le piante come materiale da costruzione per realizzare opere utilizzate in diversi ambiti.
Grazie all’utilizzo delle piante, eventualmente in combinazione con materiale inerte, le opere di IN sono caratterizzate da una multifunzionalità che permettono di combinare esigenze di carattere tecnico, naturalistico, paesaggistico, ed ambientale in senso generale.
Modalità d'esame
L’accertamento delle conoscenze e della comprensione si basa su un esame può essere sostenuto secondo due modalità, la prima sotto forma di esame orale con domande inerenti il programma, la seconda attraverso la presentazione di un progetto e la sua discussione durante la quale vengono anche poste domande sui vari punti del programma.
Il progetto deve considerare un caso in cui sia previsto l’uso di tecniche di Ingegneria Naturalistica per un ambito d’intervento (corso d’acqua, stabilizzazione di versante, rilevati di infrastrutture, ecc.) e per un contesto territoriale a scelta dello studente.
Per il progetto è fornita l’assistenza da parte del docente nelle varie fasi di redazione (dalla scelta del caso, alle soluzioni adottate), ma sempre su richiesta degli studenti. Viene valutata la qualità progettuale soprattutto in termini di coerenza tra problema e scelte fatte, la padronanza della materia e la chiarezza espositiva.
L'esame sarà svolto presso la sede di Milano e fissato su richiesta dello studente, inviando una mail al docente precisando:
- nome, cognome, Corso di Studi e matricola
- settimana in cui si chiede di fissare l'esame
Per la verbalizzazione sarà necessario iscriversi formalmente ad uno degli appelli disponibili (meglio prima dello svolgimento effettivo dell'esame). Data e ora dell'appello fissato formalmente non coincidono con quella effettiva, che come detto verrà fissata secondo le modalità sopra illustrate.
Testi di riferimento
Sul sito del corso può essere scaricato il materiale utile allo studio (slides utilizzate a lezione, appunti, articoli di approfondimento, ecc.).
Diversi Enti pubblici hanno prodotto negli anni una ricchissima manualistica, indicata nel stio, che può essere utile fonte di integrazione ma non sostituiva del materiale sopra indicato.
Tra i testi a stampa, si consigliano (non tutti attualmente in catalogo):
Florineth, Florin - Piante al posto del cemento - Il Verde Editoriale, Milano, 2007, 280 p.
Schiechtl, Hugo Meinhard - Bioingegneria forestale : basi - materiali da costruzione vivi - metodi - Castaldi (tip.), Feltre (BL), 1980, 263 p. ill. 28 cm
Schiechtl, Hugo Meinhard, Stern Roland - Ingegneria naturalistica : manuale delle costruzioni idrauliche – Arca, Gardolo, Trento, 1994
Schiechtl, Hugo Meinhard, Stern Roland - Ingegneria naturalistica: manuale delle opere in terra - Castaldi,Feltre (BL), 1992
Schiechtl, Hugo Meinhard - I salici nell'uso pratico: i salici dell'Europa centrale e dell'area centrale del Mediterraneo, il loro impiego, la loro determinazione - Arca, Gardolo, Trento, 1996, 178 p.
Codice insegnamento 60987
Il modulo si propone di fornire allo studente i metodi e gli strumenti di base per comprendere le interazioni tra interventi di trasformazione del paesaggio e aspetti climatico-ambientali. In particolare, saranno…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire allo studente i metodi e gli strumenti di base per comprendere le interazioni tra interventi di trasformazione del paesaggio e aspetti climatico-ambientali. In particolare, saranno affrontati, anche sotto forma applicativa al progetto-caso studio del laboratorio, i seguenti argomenti: soleggiamento e dinamica delle ombre, dinamica dei venti, riferiti alle barriere artificiali e vegetali; effetto microclimatico della vegetazione; scelte localizzative e tipologiche, degli elementi artificiali e vegetali, in funzione del minor impatto ambientale e della mitigazione degli effetti di interventi trasformativi del paesaggio sul sistema naturale e antropico.
Programma
Lezioni riferite alla valutazione preliminare/progettuale delle caratteristiche dei luoghi progettati in merito alle condizioni di comfort igro-termico e visuale, oltre che alla selezione di materiali e soluzioni di dettaglio in grado di ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici (in particolare isola di calore e gestione delle acque meteoriche), secondo i principi della progettazione bioclimatica per gli spazi aperti. Verranno illustrati i principi scientifici ed esempi di pratiche con riferimento alla letteratura tecnico-scientifica. Verranno supportati gli studenti nella definizione di soluzioni costruttive per pavimentazioni, arredi ed accessori.
Modalità d'esame
Il modulo è integrato con l'attività progettuale dell'insegnamento padre, le conoscenze acquisite pertanto verranno applicate nell'esercitazione da svolgere
Verifica dell'applicazione delle conoscenze attraverso l'analisi degli elaborati che verranno sviluppati
Testi di riferimento
Verranno fornite le slide delle lezioni con indicazioni bibliografiche
Codice insegnamento 111708
Il laboratorio è formato dai moduli: Pianificazione del paesaggio nei parchi e in aree protette e Pianificazione del paesaggio rurale e forestale.
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Il laboratorio è formato dai moduli: Pianificazione del paesaggio nei parchi e in aree protette e Pianificazione del paesaggio rurale e forestale.
Programma
La pianificazione del paesaggio richiede la collaborazione tra esperti di varie discipline; è uno strumento per conciliare tutela e sviluppo e avviare processi di uso e riproduzione di risorse, tenendo conto delle potenzialità dei territori e delle aspettative delle comunità che li abitano.
Gli ambiti di progetto sono aree che presentano problematicità ma sono ricche di valori ambientali e patrimoniali dai quali prendere spunto per proposte innovative di gestione del territorio e ri-formazione dei paesaggi.
La collaborazione tra l’Urbanistica e l’Agronomia all’interno del laboratorio ha lo scopo di formare lo studente all’integrazione tra i saperi attraverso un’esperienza di progetto. Saranno affinate e incrementate le competenze già acquisite nello svolgere analisi di un territorio, rappresentarne criticità e valori, elaborare e presentare proposte di promozione e sviluppo in una prospettiva di sostenibilità degli interventi.
Modalità d'esame
Esame orale. Consiste nell’illustrazione di un progetto elaborato in gruppo. La presentazione, alla quale ciascuno studente porterà un proprio contributo, sarà spunto per una discussione che riguarderà i contenuti e le finalità del progetto, il suo iter di formazione, i suoi presupposti teorici e culturali.
L’esame è comprensivo dei due moduli del laboratorio. La valutazione, espressa in trentesimi, è stabilita consensualmente dai docenti.
Durante la presentazione e la discussione del progetto, elaborato in gruppo, il singolo studente viene valutato rispetto alla capacità di:
analizzare un paesaggio, selezionare e descrivere gli strumenti ed i metodi di analisi utilizzati, descriverlo nei suoi elementi principali;
illustrare il progetto eseguito nel suo sviluppo;
argomentare le scelte del progetto, dimostrarne la sostenibilità e la rispondenza agli obbiettivi prefissati.
L’impegno e il profitto sono valutati tenendo conto della partecipazione e del contributo portato dallo studente al lavoro di atelier nel corso del semestre.
Codice insegnamento 111726
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione ambientale, Qualità ecologica dell’ambiente urbano e Utilizzo delle specie vegetali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione ambientale, Qualità ecologica dell’ambiente urbano e Utilizzo delle specie vegetali.
Programma
Il laboratorio affronta i temi della progettazione ambientale in contesti urbani fortemente antropizzati e promuove il ridisegno degli spazi aperti in chiave sostenibile e multifunzionale, coniugando funzioni ricreative, sociali, ambientali, ecologiche e tecniche. Il corso prevede un’esercitazione progettuale con progressive verifiche dello stato di avanzamento, lezioni, seminari e visite tecniche dei docenti dei vari moduli che supportano il work-in-progress.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in una discussione degli elaborati di progetto.
Verranno valutati gli elaborati di progetto in formato uni A1 (42,0 cm x 59,4 cm) con i seguenti contenuti:
1 Lettura del paesaggio | Anamnesi & diagnosi
2 Masterplan | Cura
3 Approfondimenti | Terapia
Codice insegnamento 111723
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione del paesaggio, Scelta delle specie vegetali per il paesaggio e Tecnologia ambientale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione del paesaggio, Scelta delle specie vegetali per il paesaggio e Tecnologia ambientale.
Programma
La progettazione del paesaggio richiede una capacità multidisciplinare per la lettura e la comprensione del luogo di progetto. Il Laboratorio propone un percorso di progettazione che esprime contenuti culturali partendo dalla interpretazione del contesto a diversi livelli dimensionali e in coerenza con le trasformazioni che lo hanno connotato e con le necessità degli abitanti.
Modalità d'esame
Presentazione degli elaborati di progetto.
1) Inquadramento e interpretazione del contesto (selezione degli elementi di analisi)
2) Presentazione del masterplan generale e dell’area di progetto (racconto e concept) a partire dalle caratteristiche del contesto (con i contenuti esplicitati attraverso ideogrammi, schemini funzioni/pieni e vuoti/percorsi/ecc..., foto strategiche del modello)
3) Riferimenti culturali (citazione di progetti contemporanei di riferimento)
4) Planimetria/e generale/i e sezioni alle scale opportune (scala 1:500/1: 200)
5) Spiegazione della scelta delle specie vegetali (+ tabelle, eventuali dettagli, schemi 4 stagioni, da concordare con Prof.ssa Vagge)
6) Tavola tecnica con almeno un aspetto tecnologico di approfondimento (da concordare con prof. Magliocco).
7a,7b,7c,7d, …) Approfondimenti individuali di temi e/o di parti significative del progetto a scala ravvicinata
8) Planivolumetrico (con eventuali rendering, viste a volo d'uccello, prospettive o assonometrie)
Saranno inoltre richiesti: Book sulle specie vegetali con computo metrico schematico relativo alle piante impiegate
Gli elaborati prodotti saranno valutati tenendo conto della completezza del lavoro, ma soprattutto della coerenza con le analisi e le valutazioni iniziali, della qualità dei contenuti di progetto, nonchè della cura grafica della presentazione.
Testi di riferimento
- A. Calcagno Maniglio, Architettura del paesaggio, Bologna 1983 - S. Crowe, Il progetto del giardino, Padova 1989 (trad. it. Garden design, 1981) - I. Cortesi, Il parco pubblico Paesaggi 1985-2000, Milano 2000 - B. Guccione, Parchi e giardini contemporanei Cenni sullo specifico paesaggistico, Firenze 2001 - V. McLeod, Dettagli di architettura del paesaggio, Modena 2008 - G. Oneto, Manuale di Architettura del Paesaggio, Milano 1991 - F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Roma 2009 Programma dettagliato e materiali in Aulaweb (www.unige.it)
Codice insegnamento 65728
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione basata sulla natura, Psicologia Ambientale e Progettazione per la mobilità attiva e il benessere.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione basata sulla natura, Psicologia Ambientale e Progettazione per la mobilità attiva e il benessere.
Programma
Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione basata sulla natura, Psicologia Ambientale e Progettazione per la mobilità attiva e il benessere.
Codice insegnamento 118743
Il Laboratorio è formato dai moduli: Teoria del restauro dei giardini storici, Tecniche di progettazione dei giardini storici e Rilievo e rappresentazione dei giardini storici.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio è formato dai moduli: Teoria del restauro dei giardini storici, Tecniche di progettazione dei giardini storici e Rilievo e rappresentazione dei giardini storici.
Programma
Il Laboratorio è formato dai moduli: Teoria del restauro dei giardini storici, Tecniche di progettazione dei giardini storici e Rilievo e rappresentazione dei giardini storici.
Codice insegnamento 111718
L'insegnamento si propone di offrire al futuro laureato metodi e tecniche per l’analisi e la progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Inoltre fornisce una serie di elementi tecnici fondamentali per una corretta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di offrire al futuro laureato metodi e tecniche per l’analisi e la progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Inoltre fornisce una serie di elementi tecnici fondamentali per una corretta progettazione: suoli, morfologia del terreno, clima, movimento (percorsi e pavimentazioni), rapporto con l’ambiente costruito, elementi di arredo, componente acqua, illuminazione del sito, il verde come controllo e barriera del rumore.
Programma
1. Il significato dei termini: progetto – area verde – paesaggio. 2. La progettazione del verde: passi procedurali. 3. Elementi tecnici di progettazione. 4. Principi di composizione degli spazi aperti. 5. La costruzione delle forme nel progetto. 6. Elementi di composizione vegetale. 7. Gli spazi aperti delle scuole 8. Healing Gardens (i giardini curativi) 9. Waterfront (lo spazio tra acqua e terra)
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
- A. Toccolini, Piano e progetto di area verde, Maggioli, Rimini, 2015 - A. Toccolini, N. Fumagalli, Progettare luoghi piacevoli, Maggioli, Rimini, 2009
Codice insegnamento 61005
Il modulo è finalizzato ad acquisire una metodologia di base nonché le conoscenze e gli strumenti specifici necessari per un corretto e completo approccio analitico-propositivo ai valori, alle potenzialità e alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo è finalizzato ad acquisire una metodologia di base nonché le conoscenze e gli strumenti specifici necessari per un corretto e completo approccio analitico-propositivo ai valori, alle potenzialità e alle problematiche di pianificazione ambientale e paesaggistica di un territorio di particolare pregio. Caratterizza questo laboratorio l’integrazione tra la disciplina dell’urbanistica e le scienze biologiche e agrarie, applicate alla pianificazione e gestione degli spazi aperti e rurali.
Programma
La pianificazione del paesaggio richiede la collaborazione tra esperti di varie discipline; è uno strumento per conciliare tutela e sviluppo e avviare processi di uso e riproduzione di risorse, tenendo conto delle potenzialità dei territori e delle aspettative delle comunità che li abitano.
Gli ambiti di progetto sono aree che presentano problematicità ma sono ricche di valori ambientali e patrimoniali dai quali prendere spunto per proposte innovative di gestione del territorio e ri-formazione dei paesaggi.
La collaborazione tra l’Urbanistica e l’Agronomia all’interno del laboratorio ha lo scopo di formare lo studente all’integrazione tra i saperi attraverso un’esperienza di progetto. Saranno affinate e incrementate le competenze già acquisite nello svolgere analisi di un territorio, rappresentarne criticità e valori, elaborare e presentare proposte di promozione e sviluppo in una prospettiva di sostenibilità degli interventi.
Mediante l’uso di strumenti di simulazione digitale, gli studenti esploreranno logiche e scenari progettuali alternativi volti alla replicabilità di best practice internazionali.
Il percorso didattico prevede sia l’utilizzo di strumenti integrati di analisi (analisi morfologica, analisi dei sistemi e delle reti, mappature GIS, analisi satellitari Corine/Copernicus), sia strumenti interpretativi (analisi lynchiana, scaling urbano e territoriale, City Engine) per lo studio di contesti sito-specifici. Tutto questo aprendo al progetto integrato con le nuove tecnologie (sensoriali, ambientali, prestazionali, digitali) e a campi disciplinari contigui all’architettura/urbanistica, quali il design dei servizi, l’economia spaziale, la geografia urbana/regionale, per interrogarci sulla forma e la natura della città oggi. L'obiettivo è quello di formare la figura professionale del progettista ad interpretare criticamente la morfologia del territorio e degli spazi urbani con particolare attenzione agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Argomenti delle lezioni del modulo:
Modi di intendere il paesaggio. Lo sviluppo dell’apprezzamento estetico del paesaggio e l’integrazione con le componenti economiche, storiche, sociali
Paesaggi naturali, umani, rurali: rapporti tra morfologia del territorio, sistemi produttivi, insediamenti. Trasformazioni economiche, crisi dei paesaggi rurali storici e formazione di nuovi paesaggi nell’Italia contemporanea.
I paesaggi mediterranei e le specificità della Liguria. Il caso studio.
Paesaggio e pianificazione nell’area di studio: piani comunali, piano paesaggistico, piani di bacino e altri piani con effetto sugli aspetti ambientali, politiche a valenza territoriale.
Modalità d'esame
Durante la presentazione e la discussione del progetto, elaborato in gruppo, il singolo studente viene valutato rispetto alla capacità di:
analizzare un paesaggio, selezionare e descrivere gli strumenti ed i metodi di analisi utilizzati, descriverlo nei suoi elementi principali;
illustrare il progetto eseguito nel suo sviluppo;
argomentare le scelte del progetto, dimostrarne la sostenibilità e la rispondenza agli obbiettivi prefissati.
L’impegno e il profitto sono valutati tenendo conto della partecipazione e del contributo portato dallo studente al lavoro di atelier nel corso del semestre.
Esame orale. Consiste nell’illustrazione di un progetto elaborato in gruppo. La presentazione, alla quale ciascuno studente porterà un proprio contributo, sarà spunto per una discussione che riguarderà i contenuti e le finalità del progetto, il suo iter di formazione, i suoi presupposti teorici e culturali.
L’esame è comprensivo dei due moduli del laboratorio. La valutazione, espressa in trentesimi, è stabilita consensualmente dai docenti.
Testi di riferimento
Urbanistica - Urban planning
Carta M. (2017) The Augmented City. A paradigm shift. List, Trento-Barcelona
Ciorra P., Marini S. (2011) Recycle. Strategie per l’architettura, la città e il pianeta. Electa, Milano
Gausa M. et al. (2003) The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. Actar, Barcelona.
Lynch K. (1969) L’immagine della città. Marsilio, Venezia
Magnaghi A. (2000), Il progetto locale, Bollati Boringhieri, Torino
Magnaghi A. (2005), a cura di, La rappresentazione identitaria del territorio, Alinea, Firenze
Mostafavi M., Doherty G. (2010) Ecological Urbanism. Lars Müller, Zürich
Ricci M. (2012) New Paradigms. List, Trento-Barcelona
Sestini A. (1983), Conosci l’Italia. Volume VII. Il Paesaggio, Touring Club Italiano, Milano
Sordi J. (2014) Beyond Urbanism, List, Trento-Barcelona
Wolfrum S., Nerdinger W. (2008) Multiple City. Urban Concepts 1908 | 2008. Jovis, Berlin
Infrastrutture / Paesaggio - Infrastructures / Landscape
Allen S. (1999) ‘Infrastructural Urbanism’. In: Points and Lines: Diagrams and Projects for the City.
Belanger P. (2016) Landscape as Infrastructure. A Base Primer. Routledge, London
Bonini G., Visentin C., (2014), a cura di, Paesaggi in trasformazione, Istituto Alcide Cervi – Editrice Compositori, Gattico-Bologna
Corboz A. (1983) ‘Le territoire comme palimpseste’ in Diogene, n. 121, pp. 14-35
Corner J., Balfour A. (1999) Recovering Landscape: Essays in Contemporary Landscape Architecture. Princeton Architectural Press, New York, pp. 48-57.
Donadieu P. (2002) La società paysagiste. Actes Sud, Paris
Hauck T., Keller R. (2011) Infrastructural Urbanism. Addressing the In-between. DOM Publishers, Berlin
McHarg, J. (2007), Progettare con la Natura, Franco Muzzio, Padova (1969)
Reed C, Lister N.M. (2014) Projective Ecologies. Actar, New York.
Sereni E. (1974), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari (1961)
Steiner F. (2004), Costruire il paesaggio, McGraw Hill, Milano
Turri E. (2003), Il paesaggio degli uomini, Zanichelli, Bologna
Waldheim C. (2016) Landscape as Urbanism: a general theory, Princeton Uni Press, New Jersey
Metabolismo urbano - Urban Metabolism
Castells, M. (2004) The Network Society: A Cross-cultural Perspective. Edward Elgar, Northampton
Dorato E. (2020) Preventive Urbanism. The Role of Health in Designing Active Cities. Quodlibet: Macerata
Ellen MacArthur Foundation (2014) Towards the Circular Economy. WEF Report Economic Forum Report.
Gausa M. (2020) Resili(g)ence – Intelligent Cities / Resilient Landscapes. Actar Publishers, Barcelona
Gunderson L., Holling C. (2002) Panarchy: transformations in human and natural system. Island Press, NY
Heynen N., Swyngedouw E. (2005) In the Nature of Cities. Urban Metabolism. Routledge, London.
Lydon, M., Garcia A (2015) Tactical Urbanism: short-term actions for long-term change. Island Press, NY
Markoupoulou A., Farinea C., Marengo M. (2017) Active Public Space. implementing technology in public spaces. IAAC Press, Barcelona
Moreno C. (2020) Droit de cité: De la "ville-monde" à la "ville du quart d'heure". Observatoire, Paris
Nuove tecnologie - New technologies
Bamberger M. (2016). Big Data. Into the monitoring and evaluation of programmes. UN Global Pulse.
Claudel M., Nagel T., Ratti C. (2016). From Origins to Destinations: The Past, Present and Future of Visualizing Flow Maps. in Built Environment Vol. 42
MVRDV (1999) Metacity / Datatown. nai010 Publishers, Rotterdam
Ratti C. (2013) Smart city, Smart citizen. Meet the Media Guru. Egea, Milano
Ratti C., Claudel M. (2017). The city of tomorrow. Yale UniPress, London
Ratti C., Offenhuber D. (2014). Decoding the city. Urbanism in the Age of Big Data. Birkhauser, Basilea
Ratti C., Picon A. (2023) Atlas of the Senseable City. Yale UniPress, London
Virilio P. (1994) The vision machine. British Film institute, Bloomington
Codice insegnamento 111724
Il modulo è finalizzato alla conoscenza del paesaggio agrario e produttivo storico, nei suoi aspetti culturali, ecologici, economico- ambientali ed è finalizzato alla corretta impostazione della pianificazione ambientale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo è finalizzato alla conoscenza del paesaggio agrario e produttivo storico, nei suoi aspetti culturali, ecologici, economico- ambientali ed è finalizzato alla corretta impostazione della pianificazione ambientale delle aree non urbane e periurbane, attraverso le tecniche dell’ecologia del paesaggio.
Programma
Il modulo è finalizzato alla conoscenza del paesaggio agrario e produttivo storico, nei suoi aspetti culturali, ecologici, economico- ambientali ed è finalizzato alla corretta impostazione della pianificazione ambientale delle aree non urbane e periurbane, attraverso le tecniche dell’ecologia del paesaggio.
Codice insegnamento 118746
Il modulo si propone di fornire criteri, strumenti e metodi per la progettazione ambientale urbana. Verranno approfonditi i rapporti tra risorse ambientali e costruito e definiti i parametri che caratterizzano i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire criteri, strumenti e metodi per la progettazione ambientale urbana. Verranno approfonditi i rapporti tra risorse ambientali e costruito e definiti i parametri che caratterizzano i requisiti di eco-compatibilità del progetto. Il modulo si articola in lezioni teoriche ed esercitazioni applicative su temi trattati in forma integrata tra i docenti del laboratorio.
Programma
I contenuti delle lezioni, dei seminari e delle visite tecniche riguardano la complessità del progetto di paesaggio in contesti caratterizzati da evidenti o latenti problematiche ambientali, lo sviluppo di specifiche metodologie di analisi e di strumenti progettuali per ridisegnare e risignificare luoghi di scarto, ambiti abbandonati o caratterizzati da condizioni difficili dal punto di vista ecologico e/o urbano.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in una discussione degli elaborati di progetto.
Verranno valutati gli elaborati di progetto in formato uni A1 (42,0 cm x 59,4 cm) con i seguenti contenuti:
1 Lettura del paesaggio | Anamnesi | Diagnosi
2 Masterplan | Cura
3 Approfondimenti | Terapia
Testi di riferimento
- A. Lambertini, Fare parchi urbani: etiche ed estetiche del progetto contemporaneo in Europa, Firenze University Press, 2006.
- M. Corrado, A. Lambertini, Atlante delle nature urbane. Centouno voci per i paesaggi quotidiani, Editrice Compositori, 2011.
- I. Cortesi, Il progetto del vuoto. Public space in motion 2000-2004, Alinea, 2004.
- G. Incerti, M. De Poli, Atlante dei paesaggi riciclati. Skira, 2014.
- F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016.
- F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Mancosu, Roma 2009.
Codice insegnamento 111719
Il modulo si propone di fornire le conoscenze per affrontare i temi della progettazione basata sulla natura, finalizzata con particolare riguardo al miglioramento dello stato di benessere delle persone. Il modulo mira…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire le conoscenze per affrontare i temi della progettazione basata sulla natura, finalizzata con particolare riguardo al miglioramento dello stato di benessere delle persone. Il modulo mira a fornire agli studenti le basi culturali, metodologiche e tecniche per poter affrontare, anche in team multidisciplinari, le problematiche legate alla progettazione di spazi aperti in cui il contatto tra uomo e natura possa migliorare lo stato di salute e benessere.
Programma
Il modulo si propone di fornire le conoscenze per affrontare i temi della progettazione basata sulla natura, finalizzata con particolare riguardo al miglioramento dello stato di benessere delle persone. Il modulo mira a fornire agli studenti le basi culturali, metodologiche e tecniche per poter affrontare, anche in team multidisciplinari, le problematiche legate alla progettazione di spazi aperti in cui il contatto tra uomo e natura possa migliorare lo stato di salute e benessere.
Codice insegnamento 118741
Il modulo intende fornire agli studenti, attraverso lezioni teoriche, seminari ed esercitazioni pratiche, i metodi e le tecniche per l'analisi e la progettazione degli spazi aperti e delle aree verdi con l'obiettivo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende fornire agli studenti, attraverso lezioni teoriche, seminari ed esercitazioni pratiche, i metodi e le tecniche per l'analisi e la progettazione degli spazi aperti e delle aree verdi con l'obiettivo di svolgere nel corso dell'anno un progetto completo di architettura del paesaggio in ambito urbano, con particolare riferimento alla riqualificazione delle aree verdi e di quelle non edificate.
Programma
Nel laboratorio sarà svolta una esercitazione su un’area di particolare interesse, rispetto alla quale si richiede agli studenti di preparare degli elaborati di progetto, dalle analisi del contesto alle tavole tecniche. Il corso è articolato in lezioni teorico-metodologiche ed esercitazioni pratiche di analisi critica e di progettazione. In relazione al tema dell’esercitazione saranno sviluppate le varie fase di progettazione, dall’analisi alla prima stesura del masterplan, sino alla definizione delle tavole tecniche.
Il percorso progettuale:
- lettura dei caratteri fisici del sito (rilievo dimensionale, esposizione, specie presenti, suolo, elementi costruiti, caratteri del tessuto edilizio/urbano, usi e funzioni, modi di utilizzo degli spazi, esigenze dei fruitori.. )
- definizione obiettivi e contenuti di progetto
- redazione degli elaborati principali: planimetrie e sezioni, viste e prospettive, elaborati di dettaglio con particolari costruttivi.
Sono previsti seminari scientifico-culturali e seminari tecnici su materiali e tecnologie specifiche per l’architettura del paesaggio.
Modalità d'esame
Orale
La valutazione integrata degli elaborati terrà conto delle competenze acquisite dagli studenti, sia sotto il profilo della capacità di lettura e valutazione del paesaggio, della completezza delle indicazioni del progetto di paesaggio, sia delle capacità di comunicazione dei contenuti del progetto.
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
A.Ghersi , Metodologia per la didattica, in A. Ghersi, M. Signorastri (a cura di), Nuovi paesaggi per Savona e Albenga, Firenze 2011, Alinea editrice, pp.10-11.
F. Mazzino, A. Ghersi (a cura di), Per un’analisi del paesaggio, Roma 2002
G. Oneto, Manuale di Architettura del Paesaggio, Elemond, Milano 1991
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
MANUALI F. Agostoni, C.M. Marinoni, Manuale di progettazione degli spazi verdi, Zanichelli, Bologna 1987
M. Di Fidio, Manuale di architettura del paesaggio, Pirola, Milano 1990
A. Lisney, K. Fieldhouse, Landscape design guide, Gower Technical, Aldershot, Hants, 1990
V. McLeod, Dettagli di architettura del paesaggio, Logos, Modena 2008
J.O. Simonds, Landscape Architecture, Mc Graw Hill, New York, 1983
C. Tandy, Handbook of urban landscape, the Architectural Press, London 1970
P. Villa, La costruzione del giardino. Metodologia di progettazione, Dario Flaccovio, Palermo 2004
T.D. Walker, Site design and construction detailing, PDA publishers Corp., Mesa, Arizona 1978
F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Mancosu, Roma 2009
A. Zimmermann, Constructing landscape, Birkhauser, Basel 2011 M. Zoppi (a cura di), Progettare con il verde (vari volumi), Alinea, Firenze dal 1988
ALCUNI TESTI DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA DELLE PIANTE C. Bricknell (a cura di), La grande enciclopedia delle piante e dei fiori, Mondatori, Milano 1990
D. Burne, Fiori spontanei del mediterraneo, Fabbri, Milano 1995 L. Fenaroli, Guida alla flora mediterranea, Giunti Martello, Firenze 1985 H. Latymer, Il giardino mediterraneo, Centro Botanico, Milano 1990
W. Lippert, D. Podlech, Piante mediterranee, Mondadori, Milano 1991
Piante del mediterraneo, Rizzoli, Milano 1987/1990 R. Phillips, Riconoscere gli alberi, De Agostani, Novara 1983 R. Phillips, M. Rix, Riconoscere gli arbusti decorativi, De Agostini, Novara 1990 O. Polunin, Guida agli alberi ed arbusti d’Europa, Zanichelli Bologna 1977 Selezione del Readers’ Digest, Alberi ed arbusti in Italia, Milano 1983
METODOLOGIA DI PROGETTAZIONE ed ESEMPI DI LAVORI DEGLI STUDENTI
A.Ghersi ,A. Sessarego, La città e l’acqua. Progetti per un nuovo paesaggio urbano accogliente, Altralinea, Firenze 2016
F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016
F. Balletti, A. Ghersi, Paesaggio urbano tra residui e risorse, F. Angeli, Milano 2014
S. Crowe, Il progetto del giardino, F. Muzzio, Padova 1989 (trad. it. dell’originale del 1981, Garden design)
PAESAGGIO E GIARDINI STORICI LIGURI
E. De Negri, C. Fera, L. Grossi Bianchi, E. Poleggi (a cura di), Catalogo delle ville genovesi, Comune di Genova, Borgo San Dalmazzo (CN) 1967
L. Magnani, Il tempio di Venere. Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova 1987
A. Maniglio Calcagno, Giardini parchi e paesaggi nella Genova dell’800, Sagep, Genova 1984
F. Mazzino (a cura di), Giardini storici della Liguria. Conoscenza, conservazione e restauro, San Giorgio Editrice, Genova 2006
F. Mazzino (a cura di), Atlante dei giardini storici della Liguria, Sagep, Genova 2016
E. Panarari, Splendore e declino di Pegli turistica, Erga, Genova 1991
GUIDA ALLA RICERCA (per i riferimenti culturali ad autori e progetti contemporanei) AAVV, Contemporary landscape architecture, Daab, Cologne, New York, London 2008
N. Baumeister, New Landscape Architecture, Braun, Berlino 2007 C. Buffa di Perrero, F. Fontana, Parco pubblico europeo ed esposizioni floreali, Celid, Torino 1999 A. Calcagno Maniglio, Architettura del paesaggio Evoluzione storica, Calderini, Bologna 1983 G. Cerami, Il giardino e la città. Il progetto del parco urbano in Europa, Laterza, Roma-Bari 1996 G. Cooper, G. Taylor, Giardini per il futuro, Logos, Modena 2000 I. Cortesi, Il parco pubblico Paesaggi 1985-2000, F. Motta, Milano 2000 I. Cortesi, Il progetto del vuoto Public Space in Motion 2000-2004, Alinea, Firenze 2006 G. Donin, Parchi, Cannitello 1999
B. Guccione, Parchi e giardini contemporanei Cenni sullo specifico paesaggistico, Alinea, Firenze 2001
B. Guccione, Maestri di paesaggistica. Progetti e interviste, Edifir , Firenze 2017
B. Guccione, E. Paglia, Maestri di paesaggistica II, Edifir , Firenze 2019 R. Holden, Progettare l’ambiente, Logos, Modena 2003 A. M. Ippolito, Il parco urbano contemporaneo, Alinea, Firenze 2006 A. Kipar, Architetture del Paesaggio, Il Verde editoriale, Milano 2003 D. Kottas, Urban Spaces SQUARES & PLAZAS, Links, Barcelona 2007 J. Krauel, Parchi Urbani, Carles Broto, Barcellona 2008 F. Migliorini, Verde urbano. Parchi, giardini, paesaggio urbano, F. Angeli, III ed. Milano 1992 M. Mosser, G. Teyssot, L’architettura dei giardini d’Occidente. Dal Rinascimento al Novecento, Electa, Milano 1990
P. Nicolin, F. Repishti, Dizionario dei nuovi paesaggisti, Skira 2003
G. Oneto, Ladro di paesaggi, Il Verde Editoriale, Milano 2008
F. Panzini, Per i piaceri del popolo. L’evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX sec., Bologna 1993
T. Richardson,Avant Gardeners, Thames & Hudson, Londra 2008 A. Sanchez Vidiella, Atlante di Architettura del Paesaggio, Logos, Modena 2008 A. Tagliolini (a cura di), Il giardino europeo del Novecento 1900-1940, Edifir, Firenze 1993 A. Tagliolini (a cura di), Il Giardino Italiano dell’Ottocento, Guerini e associati, Milano, 1990 M. Vannucchi, Giardini e Parchi, Alinea, Firenze 2003
C. Van Uffelen (Project coordinator), 1000 x Landscape Architecture, Verlagshaus Braun
S. Van Zuleyn, Il giardino paradiso del mondo, Electa/Gallimard, Parigi 1995 F. Zagari, L’architettura del giardino contemporaneo, Milano-Roma 1988 M. Zoppi, Storia del giardino europeo, Laterza, Roma-Bari 1995 PRINCIPALI RIVISTE SPECIALIZZATE (o che hanno dedicato numeri monografici al paesaggio) Acer (+ Folia di Acer), Architettura del Paesaggio, Garten+Landschaft, Landscape Architecture, Landscape design, Kerb, ‘Scape, Topos, Ville e giardini, Ri-vista, Abitare, AU Arredo urbano, Casabella, 2G, L’Architecture d’aujourd’hui, LOTUS, LOTUS navigator, Spazio e Società, Storia urbana
Codice insegnamento 60996
Il modulo mira a fornire i principi e i metodi di base per la progettazione delle infrastrutture verdi lineari per la mobilità attiva, con particolare riguardo alle greenways, in riferimento al benessere degli utenti.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo mira a fornire i principi e i metodi di base per la progettazione delle infrastrutture verdi lineari per la mobilità attiva, con particolare riguardo alle greenways, in riferimento al benessere degli utenti.
Programma
Il modulo mira a fornire i principi e i metodi di base per la progettazione delle infrastrutture verdi lineari per la mobilità attiva, con particolare riguardo alle greenways, in riferimento al benessere degli utenti.
Codice insegnamento 118742
Il modulo si propone di fornire criteri e strumenti per le analisi ecologiche dell'ambiente urbano (piante come bioindicatori) e per migliorare le condizioni ambientali urbane attraverso corrette scelte progettuali. Si…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire criteri e strumenti per le analisi ecologiche dell'ambiente urbano (piante come bioindicatori) e per migliorare le condizioni ambientali urbane attraverso corrette scelte progettuali. Si affrontano anche i temi relativi alle funzioni del verde urbano, all'isola di calore, alle pollinosi, ai servizi ecosistemici, ai SUD ed alle NBS.
Programma
Il laboratorio affronta i temi della progettazione ambientale in contesti urbani fortemente antropizzati e promuove il ridisegno degli spazi aperti in chiave sostenibile e multifunzionale, coniugando funzioni ricreative, sociali, ambientali, ecologiche e tecniche. Il corso prevede un’esercitazione progettuale con progressive verifiche dello stato di avanzamento, lezioni, seminari e visite tecniche dei docenti dei vari moduli che supportano il work-in-progress.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in una discussione degli elaborati di progetto.
Verranno valutati gli elaborati di progetto in formato uni A1 (42,0 cm x 59,4 cm) con i seguenti contenuti:
1 Lettura del paesaggio | Anamnesi & diagnosi
2 Masterplan | Cura
3 Approfondimenti | Terapia
Codice insegnamento 111720
Il modulo intende fornire i criteri di scelta delle specie per il progetto e le conoscenze di base per la comprensione dell'uso delle specie vegetali nel processo progettuale rivolgendo particolare attenzione all'analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende fornire i criteri di scelta delle specie per il progetto e le conoscenze di base per la comprensione dell'uso delle specie vegetali nel processo progettuale rivolgendo particolare attenzione all'analisi del contesto di riferimento ed alle principali tematiche riguardanti il loro ruolo nel paesaggio.
Programma
Il modulo intende fornire i criteri di scelta delle specie per il progetto e le conoscenze di base per la comprensione dell'uso delle specie vegetali nel processo progettuale rivolgendo particolare attenzione all'analisi del contesto di riferimento ed alle principali tematiche riguardanti il loro ruolo nel paesaggio.
Modalità d'esame
Orale
Codice insegnamento 60998
L’insegnamento intende promuovere nello studente la capacità di riconoscere e governare le problematiche urbane per poter delineare un riassetto insediativo puntando a una sostanziale rivalutazione dell'architettura, del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende promuovere nello studente la capacità di riconoscere e governare le problematiche urbane per poter delineare un riassetto insediativo puntando a una sostanziale rivalutazione dell'architettura, del connettivo urbano e delle sistemazioni esterne in generale.
Programma
La sociologia urbana e rurale si occupa di analizzare criticamente il rapporto tra spazio e organizzazione sociale, e le sue ricadute sullo sviluppo locale, le diseguaglianze, l'identità territoriale. Il corso declina questo sguardo con particolare riferimento alla realtà di Genova, mettendo a fuoco processi in corso quali: la gentrificazione e turistificazione dei vicoli; i conflitti ambientali locali per la realizzazione di infrastrutture pubbliche e investimenti privati; la vulnerabilità sociale e ambientale al rischio idrogeologico. Un focus è inoltre dedicato ai processi di partecipazione nell'ambito della pianificazione urbana.
Modalità d'esame
Orale. Esercitazione con valutazione svolta in parte durante le ore di lezione
Testi di riferimento
Libri di testo:
Semi G. (2015). Gentrification: tutte le città come Disneyland? Il Mulino, Bologna.
Dal Lago A., Quadrelli E. (2003). La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini. Feltrinelli, Milano.
Durante il corso il docente fornirà ulteriori letture e dispense. Per gli studenti frequentanti è previsto un programma di studio ad hoc, con un mix tra i libri di testo e articoli scientifici su temi di ricerca coerenti con quelli del corso, e di loro particolare interesse.
Codice insegnamento 56431
L’insegnamento si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia del giardino e del paesaggio, con particolare riguardo ai relativi contesti sociali, politici e culturali. Le lezioni si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia del giardino e del paesaggio, con particolare riguardo ai relativi contesti sociali, politici e culturali. Le lezioni si articoleranno intorno alla discussione di una serie di casi specifici, letti e analizzati a partire da quesiti d’ordine generale, nell’intento di individuare i principali momenti di evoluzione storica. Speciale attenzione sarà dedicata a questioni di metodo, mirando a presentare la ‘storia del giardino e del paesaggio’ come ambito di studi dotato di strumenti specifici nel quadro più generale delle discipline storiche e storico-artistiche.
Programma
Questioni di metodo:
La nozione e l’immaginario del giardino e del paesaggio nella storia
Il paesaggio come patrimonio culturale e la questione della sua salvaguardia
Le radici antiche del giardino e del paesaggio:
L’idea e la forma del giardino nel mondo antico, dal monumentalismo geometrico nel mondo mesopotamico e romano al naturalismo greco
L’organizzazione agraria nel mondo medievale
Giardini e controllo del territorio a Bisanzio
Giardini, terrazzamenti e il ruolo dell'acqua nel Mediterraneo e nel mondo islamico
L’immaginario curtense tardomedievale
Ville e giardini all’italiana nell’età del Rinascimento
Parchi e giardini alla francese nell’età di Luigi XIV
Il giardino pittoresco inglese nel XVIII secolo
Lo sviluppo dei parchi pubblici nel XIX secolo
Modalità d'esame
L’esame orale si svolgerà intorno ai temi e ai problemi discussi nel corso delle lezioni e sulla relazione storico-critica prodotta dallo studente.
Testi di riferimento
Dato il taglio del corso e l’ampio arco cronologico considerato, non esiste in commercio un singolo manuale che preso singolarmente possa sostituire la frequenza delle lezioni. Per una panoramica d’insieme, e/o per eventuali approfondimenti specifici, può essere utile consultare:
in generale:
A. Naser Eslami - M.R. Nobile (a cura di), Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), Milano, Pearson, 2022.
S. Settis - T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Torino, Einaudi, 2019
C. Tosco, Il paesaggio storico: le fonti e i metodi di ricerca, Roma-Bari, Laterza, 2009
per la storia dei giardini:
P. Grimal, L’arte dei giardini. Una breve storia, Roma, Donzelli, 2005
C. Tosco, Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana, Bologna, Il Mulino, 2018
sul paesaggio come patrimonio culturale:
S. Settis, Paesaggio Costituzione cemento, La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile, Torino, Einaudi, 2019
C. Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Bologna, Il Mulino, 2014
Il docente è a disposizione degli studenti per qualsiasi orientamento bibliografico e per ulteriori indicazioni di lettura in merito al programma d’esame.
Codice insegnamento 111710
L'insegnamento fornisce gli strumenti GIS (Geographic Information System) operativi per la ricerca, visualizzazione, interrogazione, gestione e semplice analisi spaziali della cartografia digitale e dei dati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce gli strumenti GIS (Geographic Information System) operativi per la ricerca, visualizzazione, interrogazione, gestione e semplice analisi spaziali della cartografia digitale e dei dati georiferiti più diffusi. Consente di affrontare applicazioni concrete nei diversi ambiti di studio dell'ambiente urbano e naturale terrestre e marino.
Programma
L'insegnamento illustra le caratteristiche della cartografia digitale, dove reperirla e come visualizzarla, interrogarla, integrarla agli attuali geoservizi disponibili via web e analizzarla tramite software GIS (Geographic Information System) free e open source. Il taglio è molto operativo, con esercitazioni al computer dedicate all'ambiente naturale (terrestre e marino) e costruito, in diversi ambiti interdisciplinari di studio.
Modalità d'esame
Esame orale (in italiano o in inglese) con presentazione e discussione di una applicazione realizzata dagli studenti in piccoli gruppi (2-4 componenti) e accertamento della conoscenza dei concetti teorici dell'insegnamento.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare la docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, alla docente dell'insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al Settore Inclusione ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi
L’esame consiste in una prova orale nella quale gli studenti presentano (mediante slide) e discutono una applicazione realizzata in piccoli gruppi (2-4 componenti). L'applicazione è tipicamente ispirata alle esercitazioni guidate effettuate durante le lezioni, con opportuni approfondimenti, ma può essere concordata con le docenti sulla base di interessi specifici degli studenti, ad esempio in funzione di analisi GIS da svolgere nell'ambito di altri insegnamenti o propedeutici per il lavoro di tesi.
Durante la prova d'esame viene inoltre accertata la conoscenza teorica dei concetti considerati fondamentali per la corretta gestione dei dati geografici, quali i sistemi di riferimento e le proiezioni cartografiche, le nozioni di precisione e risoluzione dei dati cartografici, le tecniche basilari di elaborazione.
La votazione finale tiene conto della qualità dell'applicazione svolta (originalità, tipologia di applicazione, tecniche di elaborazione e analisi impiegate, strategie di risoluzione di eventuali problematiche riscontrate), della discussione critica dei risultati ottenuti, della capacità espositiva, e della conoscenza dei concetti teorici.
Testi di riferimento
Dispense e materiale fornito agli studenti.
Testi per approfondimenti:
C. Cambursano, 1997. "Cartografia numerica". Ed. Progetto Leonardo, Bologna.
F. Migliaccio, D. Carrion, 2016. “Sistemi informativi territoriali. Principi e applicazioni”. UTET Università. ISBN 978-88-6008-475-0
Codice insegnamento 98963
Il modulo si propone di fornire strumenti di lettura delle fonti documentarie, di analisi delle trasformazioni del contesto paesaggistico e territoriale, degli indirizzi di tutela, dei caratteri stilistici, della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire strumenti di lettura delle fonti documentarie, di analisi delle trasformazioni del contesto paesaggistico e territoriale, degli indirizzi di tutela, dei caratteri stilistici, della struttura vegetale, dei caratteri visivi e scenografici, dello stato di conservazione delle specie vegetali, degli elementi architettonici e decorativi e dei sistemi idrici.
Programma
Il modulo si propone di fornire strumenti di lettura delle fonti documentarie, di analisi delle trasformazioni del contesto paesaggistico e territoriale, degli indirizzi di tutela, dei caratteri stilistici, della struttura vegetale, dei caratteri visivi e scenografici, dello stato di conservazione delle specie vegetali, degli elementi architettonici e decorativi e dei sistemi idrici.
Codice insegnamento 111715
Il modulo si propone di fornire allo studente i metodi e gli strumenti di base per comprendere le interazioni tra interventi di trasformazione del paesaggio e aspetti climatico-ambientali. In particolare, saranno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire allo studente i metodi e gli strumenti di base per comprendere le interazioni tra interventi di trasformazione del paesaggio e aspetti climatico-ambientali. In particolare, saranno affrontati, anche sotto forma applicativa al progetto-caso studio del laboratorio, i seguenti argomenti: soleggiamento e dinamica delle ombre, dinamica dei venti, riferiti alle barriere artificiali e vegetali; effetto microclimatico della vegetazione; scelte localizzative e tipologiche, degli elementi artificiali e vegetali, in funzione del minor impatto ambientale e della mitigazione degli effetti di interventi trasformativi del paesaggio sul sistema naturale e antropico.
Programma
Lezioni riferite alla valutazione preliminare/progettuale delle caratteristiche dei luoghi progettati in merito alle condizioni di comfort igro-termico e visuale, oltre che alla selezione di materiali e soluzioni di dettaglio in grado di ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici (in particolare isola di calore e gestione delle acque meteoriche), secondo i principi della progettazione bioclimatica per gli spazi aperti. Verranno illustrati i principi scientifici ed esempi di pratiche con riferimento alla letteratura tecnico-scientifica. Verranno supportati gli studenti nella definizione di soluzioni costruttive per pavimentazioni, arredi ed accessori.
Modalità d'esame
Il modulo è integrato con l'attività progettuale dell'insegnamento padre, le conoscenze acquisite pertanto verranno applicate nell'esercitazione da svolgere
Verifica dell'applicazione delle conoscenze attraverso l'analisi degli elaborati che verranno sviluppati
Testi di riferimento
Verranno fornite le slide delle lezioni con indicazioni bibliografiche
Codice insegnamento 65730
Il modulo si propone di fornire conoscenze sull’evoluzione del restauro e della valorizzazione dei giardini storici e dei paesaggi culturali (Carta di Firenze, Codice dei Beni culturali e del paesaggio) ed è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire conoscenze sull’evoluzione del restauro e della valorizzazione dei giardini storici e dei paesaggi culturali (Carta di Firenze, Codice dei Beni culturali e del paesaggio) ed è finalizzato all’elaborazione di un progetto di restauro di un giardino storico.
Programma
Il modulo si propone di fornire conoscenze sull’evoluzione del restauro e della valorizzazione dei giardini storici e dei paesaggi culturali (Carta di Firenze, Codice dei Beni culturali e del paesaggio) ed è finalizzato all’elaborazione di un progetto di restauro di un giardino storico.
Codice insegnamento 111714
Il tirocinio formativo e di orientamento e gli stage, di cui al DM 25 marzo 1998, n. 142 e successive modificazioni, sono periodi di formazione per lo studente, che dovranno essere svolti solo presso studi o enti in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il tirocinio formativo e di orientamento e gli stage, di cui al DM 25 marzo 1998, n. 142 e successive modificazioni, sono periodi di formazione per lo studente, che dovranno essere svolti solo presso studi o enti in convenzione con la Scuola Politecnica, secondo il Regolamento pubblicato sul sito.
Programma
Il tirocinio formativo e di orientamento e gli stage, di cui al DM 25 marzo 1998, n. 142 e successive modificazioni, sono periodi di formazione per lo studente, che dovranno essere svolti solo presso studi o enti in convenzione con la Scuola Politecnica, secondo il Regolamento pubblicato sul sito.
Codice insegnamento 111733
Il modulo si propone di fornire criteri morfo-fisiologici per la scelta di specie vegetali per l’uso in ambiente urbano. In particolare, saranno illustrate le caratteristiche eco-fisiologiche delle specie tolleranti…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire criteri morfo-fisiologici per la scelta di specie vegetali per l’uso in ambiente urbano. In particolare, saranno illustrate le caratteristiche eco-fisiologiche delle specie tolleranti l’ombra, la siccità, la scarsa fertilità, l’inquinamento del suolo (es. metalli pesanti), la salinità e/o la salsedine (zone urbane litoranee). Nel corso saranno illustrate i parametri utilizzabili per la scelta delle specie potenzialmente utilizzabili negli ambienti urbani.
Programma
Il laboratorio affronta i temi della progettazione ambientale in contesti urbani fortemente antropizzati e promuove il ridisegno degli spazi aperti in chiave sostenibile e multifunzionale, coniugando funzioni ricreative, sociali, ambientali, ecologiche e tecniche. Il corso prevede un’esercitazione progettuale con progressive verifiche dello stato di avanzamento, lezioni, seminari e visite tecniche dei docenti dei vari moduli che supportano il work-in-progress.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in una discussione degli elaborati di progetto.
Verranno valutati gli elaborati di progetto in formato uni A1 (42,0 cm x 59,4 cm) con i seguenti contenuti:
1 Lettura del paesaggio | Anamnesi & diagnosi
2 Masterplan | Cura
3 Approfondimenti | Terapia
Codice insegnamento 111722
L’obiettivo è il completamento del curriculum formativo dello studente che dovrà dimostrare le conoscenze e competenze acquisite nel biennio.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo è il completamento del curriculum formativo dello studente che dovrà dimostrare le conoscenze e competenze acquisite nel biennio.
Programma
La progettazione del paesaggio richiede una capacità multidisciplinare per la lettura e la comprensione del luogo di progetto. Il Workshop Intensivo Intersede propone un percorso di progettazione integrata che esprime contenuti culturali partendo dalla interpretazione del contesto a diversi livelli dimensionali e in coerenza con le trasformazioni che lo hanno connotato e con le necessità degli abitanti.
Modalità d'esame
La valutazione dei lavori del workshop avviene collegialmente da parte di tutti i docenti partecipanti
Testi di riferimento
Riferimenti bibliografici
A. Ghersi, C. Mele, Oltre il mare. Ceriale un territorio da scoprire, un paesaggio da tutelare, un patrimonio da valorizzare, Edifir, Firenze 2018.
F. Mazzino, A. Ghersi, L’esperienza del Workshop Intensivo nel Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Progettazione della Aree Verdi e del Paesaggio, in R. Burlando, P. Stringa (a cura di), “Tracce liguri tra oltregiogo e oltremare –Volume II”, Atti del Convegno di Studi, Forte di Gavi, 13 settembre 2014, De Ferrari ed., Genova 2015.
G. Gaggero, A. Ghersi (a cura di), Paesaggi di Liguria, De Ferrari, Genova 2006.
F. Steiner, Costruire il paesaggio. Un approccio ecologico alla pianificazione, Milano 2004
F. Mazzino, A. Ghersi (a cura di), Per un’analisi del paesaggio, Roma 2002
F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016
Riferimenti per reperire dati:
http://geoportal.regione.liguria.it/
http://geomorfolab.arch.unige.it/
http://www.pianidibacino.ambienteinliguria.it/
Codice insegnamento 111731
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