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Materie del corso
ALTRE ATTIVITA' FINALIZZATE ALL'INTRODUZIONE NEL MONDO DEL LAVORO5 CFU · 0 file
Le attività formative comprendono attività multidisciplinari volte a fornire conoscenze trasversali e di metalivello richieste attualmente ai professionisti nei contesti organizzativi complessi che caratterizzano il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le attività formative comprendono attività multidisciplinari volte a fornire conoscenze trasversali e di metalivello richieste attualmente ai professionisti nei contesti organizzativi complessi che caratterizzano il mondo del lavoro. Le attività formative si pongono anche come obiettivo quello di sviluppare la capacità di lavoro in team e di fornire gli strumenti per valorizzare le soft skill degli studenti.
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Codice insegnamento 104204
ANALISI DEI BIG DATA PER LE SCIENZE DELLA VITA2 CFU · BIOS-09/A · 0 file
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche di base per l’analisi, l’interpretazione e la visualizzazione di grandi dataset biologici e biomedici, con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche di base per l’analisi, l’interpretazione e la visualizzazione di grandi dataset biologici e biomedici, con particolare riferimento ai dati omici derivanti da trascrittomica, proteomica, metabolomica e lipidomica. Il corso introdurrà i principali approcci alla gestione, alla normalizzazione, all'analisi statistica e all'interpretazione biologica dei dati, includendo metodi di analisi multivariata, clustering, classificazione e machine learning. Saranno inoltre presentati strumenti e banche dati open access utili all’analisi dei processi biologici, alla costruzione di reti di interazione e all’arricchimento funzionale. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere la struttura dei big data biologici, applicare approcci analitici di base, interpretare criticamente i risultati ottenuti e collegare le evidenze computazionali ai processi biologici sottostanti. L’insegnamento avrà un’impostazione teorico-pratica, basata anche sull’uso di dataset reali provenienti da studi pubblicati.
Programma
Il corso "Analisi dei Big Data per le Scienze della Vita" nasce dall'esigenza di formare i moderni biologi alla gestione e all'interpretazione della massiccia mole di dati generata dalle odierne tecnologie ad alta prestazione (high-throughput). L'insegnamento si propone di colmare il ponte tra il dato computazionale grezzo e il reale significato biologico, fornendo competenze cruciali per la ricerca contemporanea.
Modalità d'esame
L’esame consisterà in un test scritto (quiz a risposta multipla), svolto in presenza o su piattaforma digitale. Il test è superato con almeno 18/30.
L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi. In particolare, verrà accertata la conoscenza teorica dei flussi di analisi dei big data biologici (dalla normalizzazione all'interpretazione funzionale) e la capacità dello studente di interpretare criticamente l'output dei principali approcci statistici e bioinformatici presentati a lezione, collegando correttamente l'evidenza computazionale ai processi biologici sottostanti.
Testi di riferimento
Dispense su aula-web
Codice insegnamento 121745
ANALISI E LEGISLAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI6 CFU · CHIM/10 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Saranno illustrate le principali tecniche analitiche per la valutazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Saranno illustrate le principali tecniche analitiche per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità e di genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti. Saranno fornite conoscenze di base sulla legislazione di alcune categorie di alimenti particolari, ivi compresi gli alimenti per gruppi specifici di persone, gli integratori alimentari, i novel foods e alimenti con indicazioni nutrizionali e salutistiche.
Programma
L'insegnamento affronta le tecniche e le metodologie analitiche nell’analisi delle sostanze chimiche responsabili della qualità chimica-bromatologico e nutrizionale degli alimenti con riferimento alla normativa vigente.
Modalità d'esame
Esame scritto costituito da 15 quiz a risposta multipla di pari valore (2/30 ciascuno) ed eventuale valutazione del lavoro di gruppo svolto a lezione. Non saranno applicate penalità in caso di risposte errate. La prova scritta verte sul programma svolto durante le lezioni frontali e la sua durata è di 1 ora in presenza del docente. Gli elaborati e le eventuali correzioni saranno successivamente discussi con gli studenti interessati. Il voto della prova scritta potrà essere integrato con l'esposizione orale dei lavori di gruppo svolti a lezione. È obbligatorio iscriversi all'esame attraverso il portale studenti.
La prova mira ad accertare le conoscenze acquisite dallo studente e le capacità dello studente di collegare tra loro gli argomenti trattati in materia di analisi e legislazione dei prodotti alimentari. I quiz a risposta multipla permetteranno di verificare l’acquisizione delle principali tecniche analitiche per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità e di genuinità degli alimenti. Il lavoro di gruppo sarà organizzato in modo tale da permettere agli studenti di dimostrare oltre ad una adeguata padronanza dei concetti acquisiti, una corretta terminologia chimica, e una corretta capacità di sintesi e collegamento fra i diversi argomenti trattati. I dettagli sulle modalità di preparazione per l'esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno forniti nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
Evangelisti F. Restani P. Boggia R. Prodotti Dietetici - Chimica, tecnologia e Impiego - PICCIN Ed., III edizione. Cappelli P., Vannucchi V. Principi di Chimica degli alimenti - ZANICHELLI Editore Altro materiale didattico fornito online
Codice insegnamento 104215
ANALISI STRUMENTALI6 CFU · BIO/10 · 0 file
L'insegnamento di Analisi strumentale si propone di fornire allo studente le conoscenze delle tecniche analitiche di base per l'acquisizione di competenze teorico-pratiche fondamentali per la preparazione e l'analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Analisi strumentale si propone di fornire allo studente le conoscenze delle tecniche analitiche di base per l'acquisizione di competenze teorico-pratiche fondamentali per la preparazione e l'analisi di campioni biologici in campo alimentare e forense. Al termine del corso, lo studente conosce le principali tecniche strumentali per l'analisi strutturale di campioni biologici e l'interpretazione dei risultati ottenuti.
Programma
Il corso di Analisi strumentale si propone di fornire allo studente le conoscenze delle tecniche analitiche di base per l'acquisizione di competenze teorico-pratiche fondamentali per la preparazione e l'analisi di campioni biologici in campo alimentare e forense.
Modalità d'esame
L'esame orale ha una durata media di circa 30 minuti/studente sugli argomenti trattati a lezione e ad esercitazione. Di solito vengono poste allo studente tre domande di difficoltà crescente volte a valutare il grado di approfondimento della materia e di preparazione dello studente.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello di conoscenze e competenze acquisite. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni frontali e lezioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf.
L’insegnamento di Anatomia Umana dell'Apparato Digerente e dell'Apparato Endocrino è organizzato per fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione degli organi e apparati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Anatomia Umana dell'Apparato Digerente e dell'Apparato Endocrino è organizzato per fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione degli organi e apparati maggiormente coinvolti nell' alimentazione umana e del suo controllo. Dopo aver seguito le lezioni e appreso il programma lo studente avrà acquisito le capacità di: Descrivere la morfologia macroscopica e microscopica degli organi che compongono l'apparato digerente e l'apparato endocrino; Descrivere i rapporti tra i vari organi di ciascun apparato; Spiegare le relazioni tra le funzioni molecolari, cellulari, tissutali e degli organi in ciascun apparato descritto.
Programma
L'insegnamento di Anatomia dell'Apparato Digerente e dell'Apparato Endocrino è un corso a scelta specificatamente formulato per il Corso di Laurea Magistrale di Biologia Applicata e Sperimentale curriculum “Alimenti e Nutrizione”. In questo insegnamento saranno descritti macroscopicamente e microscopicamente gli organi appartenenti all'Apparato Digerente e all'Apparato Endocrino. Inoltre saranno descritte le connessioni strutturali e funzionali tra i due apparati. Saranno forniti anche cenni di modifiche morfologiche associate a patologie dei due apparati.
Modalità d'esame
L'esame si terrà in modalità orale. Sono previsti 5 appelli distribuiti nelle pause didattiche invernali ed estive
Ai fine della valutazione finale, l'apprendimento dei concetti proposti durante l'insegnamento sarà valutata tramite domande aperte orali in cui lo Studente dovrà:
descrivere le strutture anatomiche macroscopiche e microscopiche degli organi appartenenti al'Apparato Digerente e all'Apparato Endocrino,
descrivere i collegamenti morfo-funzionali tra i due Apparati
descrivere le modifiche strutturali in condizioni patologiche Durante l'insegnamento sarà valutata l'acquisizione dei concetti fondamentali tramite quiz erogati su piattaforme di apprendimento basate sul gioco. Questa valutazione non farà parte del giudizio finale dell'esame, ma servirà al Docente per capire se è necessario riprendere e rispiegare alcuni concetti.
Testi di riferimento
Il materiale didattico principale consiste nelle presentazioni power point fornite dal Docente. Le presentazioni saranno fornite in anticipo rispetto all'inizio delle lezioni in modo che il materiale sia disponibile dall'inizio dell'insegnamento. Tra i libri di testo per la consultazione si consigliano: Anatomia Umana – Saladin; Ed. Piccin Anatomia Umana – Martini Timmons Tallitsch; Ed. EdiSes Principi di Anatomia Umana – Tortora Nielsen; Ed. Casa Editrice Ambrosiana Anatomia Umana: Elementi – Barbatelli et al; Ed. EdiErmes
L’insegnamento di Anatomia Umana è progettato per fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Dopo aver studiato il programma ed il materiale presentato lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Anatomia Umana è progettato per fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Dopo aver studiato il programma ed il materiale presentato lo studente sarà in grado di: Usare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni molecolari, cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema. Descrivere l’interdipendenza e le interazioni tra i diversi sistemi. le lezioni ed il materiale online affronteranno argomenti che tratteranno tutti i sistemi del corpo umano.
Programma
L’insegnamento di Anatomia Umana, che si svolge durante il primo semestre del primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Biologia Applicata e Sperimentale, ha come obiettivo fornire allo studente una buona conoscenza dell’organizzazione del corpo umano. Per affrontare al meglio la comprensione e lo studio di quanto verrà svolto durante l’insegnamento si consiglia di rivedere quanto studiato in precedenza riguardo l’organizzazione della cellula e dei tessuti. La conoscenza della struttura del corpo umano acquisita al termine dell’insegnamento potrà fornire il background necessario ad affrontare studi sulla biologia umana.
Modalità d'esame
Esame orale
L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi mediante valutazione del livello di apprendimento della materia da parte degli studenti avverrà mediante esame orale. Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Gerard J Tortora e Mark T. Nielsen Principi di Anatomia Umana Casa Editrice Ambrosiana Martini, Tallitsch, Nath Anantomia Umana EdiSES Per approfondire la parte di Anatomia Microscopica: A.L Kierszenbaum, L.L. Tres. Istologia. Dalle basi molecolari alle correlazioni cliniche. Edra M.H. Ross, W. Pawlina. Istologia. Testo e atlante. Con elementi di biologia cellulare e molecolare. Casa Editrice Ambrosiana. Per approfondire la parte di Sistema Nervoso Centrale: T.W. Vanderah e D.J. Gould Nolte Anatomia del Sistema Nervoso Centrale Edra A disposizione (scaricabili da AulaWeb) le presentazioni Keynote in formato PDF.
Codice insegnamento 104194
ANTROPOLOGIA E ANATOMIA UMANA12 CFU · BIOS-06/A · 0 file
L’insegnamento di Fisiologia Umana si propone di fornire allo studente un quadro d'insieme dei processi funzionali che si svolgono nel corpo umano per capire come essi operino in un sistema integrato. Verrà posta…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Fisiologia Umana si propone di fornire allo studente un quadro d'insieme dei processi funzionali che si svolgono nel corpo umano per capire come essi operino in un sistema integrato. Verrà posta particolare attenzione ai meccanismi coinvolti nell’integrazione dei sistemi e delle funzioni nell’intero organismo in relazione alla salute umana e al mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. La didattica erogata consentirà una migliore e più completa comprensione del funzionamento del corpo umano che troverà applicazioni nei moltecipli aspetti della professione del biologo.
Programma
L’insegnamento di Fisiologia Umana fornisce gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico di apparati e sistemi che sovraintendono alla vita vegetativa nell’uomo, la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo e le alterazioni in relazione alla salute umana.
Modalità d'esame
Orale. La valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di Fisiologia (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed avrà una durata di almeno 20 minuti. La Commissione sarà in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Prenotazione: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Nell’interrogazione orale la Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.
Testi di riferimento
A. Belfiore et al. “Fisiologia umana. Fondamenti” – EDI-ERMES D. U. Silverthorn “Fisiologia umana. Un approccio integrato” - PEARSON L. Sherwood “Fondamenti di Fisiologia Umana” – PICCIN C. Stanfield “Fisiologia” -EDISES A disposizione su Aula WEB materiale didattico fornito dai docenti.
Codice insegnamento 104221
ANTROPOLOGIA FORENSE6 CFU · BIOS-03/B · 0 file
L’insegnamento di Antropologia forense fornisce una introduzione generali ai principi dello studio dei resti umani a fini identificativi basati sull’analisi della forma e dimensione dello scheletro e sull’applicazione di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Antropologia forense fornisce una introduzione generali ai principi dello studio dei resti umani a fini identificativi basati sull’analisi della forma e dimensione dello scheletro e sull’applicazione di dati demografici di riferimento. Durante le lezioni verranno descritte le variazioni anatomiche e patologiche utili per l’identificazione e verranno spiegate le lesività utili alla determinazione della causa di morte o di eventi peri- o post mortali che hanno interessato il corpo. L’insegnamento affronterà anche l’analisi osteologica e il confronto fra ossa di specie animali diverse.
Programma
Lezioni frontali e attività pratiche. Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Modalità d'esame
Esame orale.
Testi di riferimento
Verranno comunicati durante le lezioni.
Codice insegnamento 104222
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE6 CFU · MED/04 · 0 file
L’insegnamento fornisce approfondita conoscenza dei meccanismi molecolari che sottendono le più importanti malattie umane. Le modificazioni della struttura, delle funzioni e dei meccanismi di controllo che sono alla base…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce approfondita conoscenza dei meccanismi molecolari che sottendono le più importanti malattie umane. Le modificazioni della struttura, delle funzioni e dei meccanismi di controllo che sono alla base di alterazioni degenerative o progressive saranno studiati a livello molecolare, cellulare e tissutale, con particolare riferimento all’eziologia e alla patogenesi della trasformazione neoplastica e delle principali malattie metaboliche. Le conoscenze acquisite sono fondamentali nella preparazione di professionisti nell’ambito alimentare/nutrizionistico, così come nell’attività di ricerca e nel laboratorio clinico.
Programma
L'insegnamento di Basi molecolari delle malattie è un insegnamento fondamentale per il curiculum "Alimenti e Nutrizione" e per il curriculum "Biosanitario"
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente risponde a domande poste dai docenti su argomenti trattati durante l'insegnamento.
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale. Durante tale verifica lo studente dovrà rispondere correttamente a 5 domande inerenti il programma d’esame. Per il superamento dell’esame verrà richiesta una risposta sufficiente per ognuno degli argomenti oggetto delle domande. Per la valutazione finale la commissione valuterà i seguenti requisiti: l'acquisizione del lessico specialistico, la capacità di identificare le alterazioni molecolari specifiche riscontrabili nelle condizioni patologiche trattate, la capacità di riscontrate differenze/similitudini nelle alterazioni molecolari e cellulari in patologie differenti, la conoscenza delle classificazione delle diverse entità nosologiche, la capacità di collegamento e di ragionamento con altri argomenti del programma del Corso, la capacità di esposizione. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
Testi di riferimento
Indicazioni sui testi verranno forniti in aula durante le lezioni
Codice insegnamento 104848
BIOCHIMICA CLINICA6 CFU · BIO/12 · 0 file
Fornire le conoscenze fondamentali per comprendere il significato dei principali parametri di laboratorio che verranno trattati nelle lezioni. Acquisire le conoscenze di base sulle unità di misura di tali parametri e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze fondamentali per comprendere il significato dei principali parametri di laboratorio che verranno trattati nelle lezioni. Acquisire le conoscenze di base sulle unità di misura di tali parametri e sulla loro escursione dinamica in condizioni patologiche. Sapere interpretare lo scostamento dalla normalità dei parametri descritti e saper proporre nuovi esami per approfondimento diagnostico e/o esclusione di patologia. Acquisire le conoscenze di base sulle diverse scienze omiche e su come analizzare i “big data” generati da queste tecnologie.
Programma
La biochimica clinica è quella disciplina della medicina di laboratorio che quantifica le sostanze chimiche presenti nel sangue, nelle urine e in altri liquidi corporei attraverso specifici “test di laboratorio”. I risultati di questi test sono utili per accertare lo stato di salute dei principali organi ed apparati, escludere patologie, controllare l’efficacia della terapia e valutare la prognosi. L’80% delle decisioni cliniche è attualmente guidato e informato dagli esami di laboratorio. Nell’insegnamento affronteremo in modo sistematico la "semeiotica di laboratorio" dei principali organi e apparati, che è parte fondamentale del percorso diagnostico attuale. Infine, nell’insegnamento verrà affrontato l’applicazione delle scienze omiche alla moderna medicina personalizzata. L’insegnamento comprende lezioni frontali e la discussione di "mini" casi clinici. Questa parte del corso di biochimica clinica ha l'obiettivo di far mettere in pratica agli studenti le nozioni di biochimica clinica facendoli esercitare su semplici casi clinici.
Modalità d'esame
L’esame di biochimica clinica consiste in un test scritto (30 quiz a risposta multipla, 4 risposte per ciascuna domanda, una sola risposta corretta, nessun punteggio negativo per risposta errata, 15 minuti di tempo), svolto in presenza o su piattaforma digitale, in caso di emergenza meteo/sanitaria. Si rimanda alla pagina AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti. Il test è superato con almeno 18/30. Il voto finale sarà il risultato della media dei voti ottenuti per i due moduli. Le due parti dell’esame possono essere sostenute in date diverse; il voto acquisito per un modulo resta valido per tutte le sessioni d’esame dell’anno accademico.
L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi; in particolare verrà accertata la conoscenza da parte dello studente del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico. Verrà valutata la capacità di scegliere, tra alcuni test proposti, quelli idonei a risolvere un determinato quesito diagnostico, e la capacità di identificare scostamenti dalla norma indicativi di patologia.
Testi di riferimento
Dispense e diapositive proiettate a lezione disponibili su aula-web Fondamenti di Medicina di Laboratorio, Italo Antonozzi, Elio Gulletta. Piccin Common laboratory tests - Vaughn G. Appleton & Lange Medicina di laboratorio, M. Ciaccio et al., Edises
Codice insegnamento 104202
BIOCHIMICA DEL SEGNALE3 CFU · BIO/10 · 0 file
Obiettivo del corso sono i meccanismi molecolari che controllano il metabolismo e lo sviluppo cellulare (cell-signalling), analizzati nella loro complessa operatività tramite le modifiche delle proteine regolatorie, la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso sono i meccanismi molecolari che controllano il metabolismo e lo sviluppo cellulare (cell-signalling), analizzati nella loro complessa operatività tramite le modifiche delle proteine regolatorie, la sintesi e rimozione di molecole segnale, le eventuali interazioni con il DNA per il controllo trascrizionale. Individuazione e analisi strutturale di proteine e domini molecolari tramite l’accesso e l’utilizzo delle principali banche date (p.e. EXPASY). Compilazione della rubrica con i codici delle proteine analizzate durante il corso (da produrre a cura dello studente in sede di verifica).
Programma
L'insegnamento è diretto a studenti che abbiano già acquisito i fondamenti della Biochimica nel corso di Laurea triennale in Biologia. Qui vengono approfonditi gli aspetti molecolari del controllo dei rapporti tra struttura, modificazioni post-traduzionali e funzioni delle proteine. Viene dato particolare rilievo alla identificazione delle relazioni tra malfunzionamento di alcune proteine, e le alterazioni nella regolazione dei meccanismi di insorgenza o progressione di patologie con carattere precoce e tardivo.
Modalità d'esame
L'esame orale comprende domande proposte dal docente e le risposte dello studente verranno discusse sull'immagine proiettata sull'argomento durante le lezioni. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti.
Prova orale con valutazione delle conoscenze e della capacità di collegamento tra i vari argomenti in programma. Per stabilire il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma di questo corso, la commissione valuterà positivamente la capacità di analizzare ed integrare diversi aspetti della domanda proposta. Viene d'altra parte scoraggiata qualsiasi memorizzazione passiva o la lettura delle informazioni già contenute nell'immagine commentata dallo studente. Verrà invece considerata positivamente la comprensione degli aspetti generali su cui si basano osservazioni riguardanti un particolare fenomeno biochimico.
Testi di riferimento
Alberts-Biologia Molecolare della Cellula-ultima edizione Edizione-Ed.Zanichelli Lavori scientifici recenti proposti come materiale supplementrare da approfondire.
Codice insegnamento 61785
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
L’insegnamento di Biochimica della Nutrizione si propone di fornire allo studente conoscenze approfondite sulle caratteristiche biochimiche e nutrizionali dei micro e macronutrienti in relazione: 1) alla loro valenza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Biochimica della Nutrizione si propone di fornire allo studente conoscenze approfondite sulle caratteristiche biochimiche e nutrizionali dei micro e macronutrienti in relazione: 1) alla loro valenza funzionale e modulatoria del metabolismo 2) al loro specifico ruolo nei meccanismi biochimici alla base delle principali vie metaboliche, 3) alla loro funzione nella regolazione e integrazione dei vari sistemi catabolici e anabolici. Verranno inoltre forniti allo studente gli strumenti per acquisire abilità nell'analizzare il destino metabolico dei principali alimenti allo scopo di individuare sia i sistemi atti a regolare la loro biodisponibilità ed assorbimento sia le possibili inter-relazioni metaboliche. Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza necessaria dei complessi fenomeni biochimico/molecolari alla base della nutrizione umana e sarà in grado di riconoscere le carenze nutrizionali derivate da diete non idonee e sbilanciate.
Programma
L'insegnamento della Biochimica della Nutrizione studia gli aspetti relativi la composizione degli alimenti, la loro validità nutrizionale e il loro contributo come componenti strutturali e funzionali nel mantenimento dell'omeostasi fisiologica dell'organismo.
Modalità d'esame
Esame orale Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti.
Prova orale con valutazione delle conoscenze e della capacità di collegamento tra i vari argomenti in programma. Per stabilire il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma di quest'insegnamento, la commissione valuterà positivamente la capacità di analizzare ed integrare diversi aspetti della domanda proposta e l'utilizzo di un lessico appropriato all'argomento trattato.
Testi di riferimento
-Biochimica della nutrizione Ugo Leuzzi, Ersilia Bellocco, Davide Barreca -Zanichelli -Le basi molecolari della nutrizione Giuseppe Arienti -Piccin quarta edizione
Codice insegnamento 104208
BIOFISICA3 CFU · FIS/07 · 0 file
L’insegnamento intende fornire conoscenze sulle interazioni che stabilizzano le macromolecole biologiche e che intervengono nei processi vitali. Si prefigge inoltre di far acquisire allo studente la conoscenza delle basi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire conoscenze sulle interazioni che stabilizzano le macromolecole biologiche e che intervengono nei processi vitali. Si prefigge inoltre di far acquisire allo studente la conoscenza delle basi delle principali tecniche biofisiche impiegate per la caratterizzazione dei sistemi di interesse biologico.
Programma
L’insegnamento affronta le interazioni molecolari coinvolte nei fenomeni biologici e introduce le tecniche biofisiche di indagine che ne permettono una caratterizzazione quantitativa. Particolare attenzione è rivolta agli aspetti applicativi con ricadute in ambito biomedico e diagnostico, biotecnologico-alimentare e forense.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti trattati a lezione. Il programma dettagliato degli argomenti svolti è reperibile su Aulaweb. L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile del corso e da un altro docente di ruolo ed ha una durata di almeno 30 minuti.
I dettagli sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento verranno forniti nel corso delle lezioni. La prova orale permetterà di valutare il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma dell'insegnamento. Nella valutazione della prova orale saranno considerati il livello di comprensione dell'argomento, la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico.
Testi di riferimento
Israelachvili J. Intermolecular and Surface Forces, Academic Press - Elsevier
Phillips, R., Kondev, J., Theriot, J., Physical Biology of the Cell, Garland Science.
Taglietti V., Casella, C., Fisiologia e biofisica delle cellule, EdiSES.
Rhodes, G. Crystallography made crystal clear, Academic Press.
Diapositive su Aulaweb
Codice insegnamento 62274
BIOLOGIA CELLULARE E DELLO SVILUPPO6 CFU · BIOS-04/A · 0 file
L’insegnamento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo ha lo scopo di approfondire le conoscenze della cellula descrivendo nel dettaglio i processi biologici che regolano la comunicazione sia intercellulare che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo ha lo scopo di approfondire le conoscenze della cellula descrivendo nel dettaglio i processi biologici che regolano la comunicazione sia intercellulare che intracellulare tra i diversi compartimenti con particolare attenzione in ogni processo alla regolazione dell’espressione genica sia in condizioni fisiologiche che patologiche e durante lo sviluppo.
Programma
L’insegnamento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo è un modulo unico della durata di 6CFU. Lo scopo è quello di fornire allo studente conoscenze su meccanismi cellulari che aumentano la complessità del funzionamento della cellula, con particolare attenzione al controllo di qualità dell'espressione, con riferimenti al ruolo di tali meccanismi durante lo sviluppo e, quando malfunzionanti, nella predisposizione a patologie neurodegenerative.
Modalità d'esame
La modalità d’esame sarà una prova scritta (domande aperte su argomenti generali e specifici).
Durante l’esame verrà valutato il livello di acquisizione delle nozioni elargite durante l’insegnamento e la capacità dello studente di elaborarle in modo critico. Le domande verteranno sia su argomenti generali che specifici. Sarà valutata soprattutto la capacità di eseguire autonomamente collegamenti tra i vari argomenti delle lezioni. Per ogni lezione verranno forniti su AulaWeb articoli e, ove disponibili, video inerenti l’argomento, sia mediante link su AulaWeb sia QRcode inseriti nelle diapositive. Le lezioni saranno disponibili su AulaWeb. Per alcuni argomenti può essere utilizzato il libro Bruce Alberts Alexander Johnson Julian Lewis David Morgan Martin Raff Keith Roberts Peter Walter “Biologia molecolare della cellula”, ed. Zanichelli
Testi di riferimento
Per ogni lezione verranno forniti su AulaWeb articoli e, ove disponibili, video inerenti l’argomento, sia mediante link su AulaWeb sia QRcode inseriti nelle diapositive. Le lezioni saranno disponbili su AulaWeb. Per alcuni argomenti può essere utilizzato il libro Bruce Alberts Alexander Johnson Julian Lewis David Morgan Martin Raff Keith Roberts Peter Walter “Biologia molecolare della cellula”, ed. Zanichelli.
Codice insegnamento 104184
BIOLOGIA DELLE PIANTE OFFICINALI2 CFU · BIO/01 · 0 file
Acquisizione del concetto di pianta medicinale, pianta aromatica e pianta officinale. Riconoscimento e valutazione farmacognostica delle piante officinali. Contenuto qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione del concetto di pianta medicinale, pianta aromatica e pianta officinale. Riconoscimento e valutazione farmacognostica delle piante officinali. Contenuto qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari e concetto di fitocomplesso. Cenni alla coltivazione delle piante officinali e ai fattori che influenzano il contenuto e la qualità dei loro principi attivi.
Programma
L'insegnamento prende in considerazione le nozioni di base dello studio delle piante officinali spontanee e coltivate. Saranno approfondite caratteristiche botaniche e farmacognostiche, siti di produzione di metaboliti secondari e oli essenziali e fattori biotici e abiotici che influenzano contenuto e qualità dei composti bioattivi. Verranno illustrati esempi dei diversi tipi di utilizzo delle piante officinali a scopo salutistico. Cenni sulla coltivazione e la raccolta delle piante officinali e nuova normativa italiana inerente questa tematica.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un test scritto seguito da discussione orale su una scheda di approfondimento, preparata dallo studente, inerente una specifica pianta officinale. Le domande del test verteranno sugli argomenti e le attività svolte durante il corso, al fine di accertare il grado di conoscenza e padronanza della materia. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni. Il test scritto seguito dalla discussione relativa agli approfondimenti su una specifica pianta officinale permetteranno di verificare il grado di conoscenza della materia,la capacità di ragionamento critico e il corretto uso del lessico specialistico dello studente.
Testi di riferimento
Le slides relative alle lezioni e altro materiale didattico ( testi e articoli scientifici in inglese) saranno disponibili su AulaWeb, in formato pdf. Letture consigliate (testi consultabili in biblioteca o facendone richiesta al docente): -Corbetta F. et al. 2001. Piante officinali italiane - il "nuovo Lodi". Edagricole, Bologna -Leporatti M.L. et al. 2001. Testo atlante di Anatomia Vegetale e delle Piante officinali. Piccin, Padova. -Mariotti M. et al. 2018. Come fare...cure e rimedi vegetali. Se Sistemi editoriali.
Codice insegnamento 107002
BIOLOGIA MARINA FORENSE2 CFU · BIO/05 · 0 file
Scopo di questo insegnamento è condividere con gli studenti i primi passi di un percorso pionieristico volto allo sviluppo di una nuova disciplina forense dedicata all’ambiente marino, che, al pari delle omologhe…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo di questo insegnamento è condividere con gli studenti i primi passi di un percorso pionieristico volto allo sviluppo di una nuova disciplina forense dedicata all’ambiente marino, che, al pari delle omologhe discipline terrestri, fornisca un supporto tecnico-scientifico alle indagini su casi giudiziari che hanno come scenario un comparto finora poco indagato anche dal punto di vista forense. Agli studenti verranno trasmesse le basi su cui si fonda una disciplina forense, incardinando la prova scientifica in un sistema in cui, per essere riconosciuta come tale, necessita di una solidità scientifica ma anche procedurale. Verrà offerta loro una panoramica dello stato dell'arte di questa nuova disciplina forense, per poi concentrarsi sullo studio dell’interazione fra l’ambiente marino e reperti giudiziari volti a codificare l’impronta biologica generata da questa interazione. Esperimenti e casi di studio concernenti il biodeterioramento marino in chiave forense correderanno infine il loro bagaglio di strumenti e soprattutto di un nuovo punto di vista, volti al riconoscimento degli elementi utili alla ricostruzione del percorso spazio-temporale di corpi di reato recuperati in mare.
Programma
La biologia marina forense è una nuova disciplina che ha l’obiettivo di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della biologia marina, in particolare sul biodeterioramento da parte di organismi marini su reperti di interesse investigativo, per fornire un supporto scientifico alle indagini su casi giudiziari che hanno come scenario l’ambiente marino. Il fine ultimo è quello di sviluppare, mediante studi e tecniche scientifiche, metodologie e protocolli operativi specifici per la raccolta, conservazione e trattamento di corpi di reato intenzionalmente o accidentalmente introdotti nell’ambiente marino.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti affrontati in aula.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole ad esempi concreti.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.
Dispense ed articoli scientifici verranno forniti dal docente.
Articoli da riviste scientifiche e capitoli di libri o rapporti tecnici relativi ai singoli casi di studio trattati.
L’insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per acquisire competenze specialistiche nel campo delle biotecnologie agroalimentari. In particolare verranno approfondite tematiche inerenti le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per acquisire competenze specialistiche nel campo delle biotecnologie agroalimentari. In particolare verranno approfondite tematiche inerenti le tecniche biomolecolari utilizzate nella produzione di ogm vegetali ed animali finalizzati alla produzione di materie prime alimentari, nonché le metodologie adottate per la gestione delle analisi dei medesimi. Verranno altresì illustrate le principali tecniche molecolari e cellulari utilizzate per l’ottimizzazione dei ceppi di microorganismi di interesse industriale nella produzione agroalimentare con alcuni esempi di scale up di processo. L’insegnamento fornirà inoltre alcuni concetti di base normativa correlati alla tutela del trovato nel settore delle biotecnologie agroalimentari.
Programma
Il corso ha come oggetto i principali processi biotecnologici finalizzati alla produzione degli alimenti, con particolare attenzione agli OGM vegetali ed animali, all’impiego delle tecnologie biomolecolari per il controllo di qualità e della sicurezza degli alimenti, al packaging innovativo e all’utilizzo delle cellule staminali per la produzione di carne coltivata, con cenni alle normative correlate.
Modalità d'esame
esame orale
L’esame orale prevede la presentazione e discussione di due argomenti del programma, proposti dal docente all’atto della verifica.
Testi di riferimento
Tutto il materiale presentato durante le lezioni svolte in aula verrà fornito agli studenti e questo sarà sufficiente per la preparazione e per il superamento dell’esame.
Codice insegnamento 104209
BIOTECNOLOGIE E GENETICA MOLECOLARE12 CFU · 0 file
L'insegnamento integrato si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate in Genetica umana e Biologia molecolare, necessarie per affrontare, con appropriati strumenti culturali, lo studio della genetica moderna…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento integrato si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate in Genetica umana e Biologia molecolare, necessarie per affrontare, con appropriati strumenti culturali, lo studio della genetica moderna applicata alle condizioni fisiologiche e patologiche del genoma umano ed alle moderne biotecnologie e le loro applicazioni in ambito biomedico e industriale.
Programma
L’insegnamento integrato è suddiviso in due parti, un modulo di Genetica umana molecolare di 6 CFU, che si svolge nel primo semestre, e un modulo di Biotecnologie biomediche di 6 CFU, che si svolge nel secondo semestre. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate in Genetica umana e Biologia molecolare, necessarie per affrontare, con appropriati strumenti culturali, lo studio della genetica moderna applicata alle condizioni fisiologiche e patologiche del genoma umano ed alle moderne biotecnologie e le loro applicazioni in ambito biomedico e industriale. Si svolge principalmente attraverso lezioni frontali a cui si aggiungono dei seminari tematici. L'esame di profitto è un colloquio orale per ciascun modulo.
Modalità d'esame
Le conoscenze e le abilità acquisite dagli studenti verranno valutate per entrambi i moduli con un esame orale volto a verificare il livello di preparazione dello studente e l'acquisizione di abilità critica nel discutere argomenti di tipo genetico e biotecnologico e di capacità analisi di problemi sperimentali e delle possibili soluzioni nel campo della ricerca biotecnologica e biomedica applicata.
Durante il colloquio orale verrà verificato l'apprendimento delle conoscenze trasmesse allo studente e la verifica delle competenze che il corso si prefigge di trasferire agli studenti, ciascun docente per il proprio modulo.
Codice insegnamento 104197
BOTANICA E MICOLOGIA FORENSE6 CFU · BIO/03 · 0 file
La botanica e la micologia forense trattano vari campi della scienza delle piante e dei funghi, organismi che a vari livelli possono essere implicati o utili in casi penali e civili. L'insegnamento intende fornire le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La botanica e la micologia forense trattano vari campi della scienza delle piante e dei funghi, organismi che a vari livelli possono essere implicati o utili in casi penali e civili. L'insegnamento intende fornire le nozioni di base inerenti alla botanica e alla micologia forense; introdurre gli studenti all’utilizzo delle conoscenze botaniche e micologiche nelle investigazioni e nella risoluzione di quesiti legali. Si propone di illustrare metodi, casi studio, problematiche e modalità di interpretazione dei dati di indagine. Inoltre, fornirà le nozioni fondamentali per l’individuazione e riconoscimento di piante velenose e funghi tossici per l’uomo e gli animali, di piante da droga e funghi allucinogeni, di piante e funghi soggetti a restrizioni relative a detenzione e commercio in base alle normative europee e internazionali.
Programma
Il programma è suddiviso in due parti: Botanica forense e Micologia forense Botanica forense Breve storia dell’applicazione delle conoscenze botaniche nella investigazione e nella risoluzione di quesiti legali. Esempi di casi di cronaca: rapimenti, omicidi crimini di guerra, frodi. Tracce vegetali utilizzabili come prove (pollini, semi, frammenti vegetali, etc.) Metodi e casi studio e tecniche di indagine. Piante tossiche come possibile causa di avvelenamento per l’uomo e per gli animali, con esempi di casi di cronaca Le classiche droghe da abuso e nuove sostanze psicoattive derivate da piante, pericolosità e cenni di legislazione. Micologia Forense Che cosa si intende per micologia forense e i principali campi di applicazione dei funghi in questo ambito. Esempi di casi di cronaca. I funghi e la tanatocronologia. Esempi di casi studio. Agenti fungini implicati in processi di decomposizione, biodeterioramento e biodegradazione. I principali funghi tossici ed allucinogeni. Metodi di campionamento dei funghi in una scena del crimine in ambiente esterno o interno.
Modalità d'esame
L'esame si articola in due prove: un test a risposta multipla e una prova orale.
Le indicazioni relative alla preparazione dell'esame e al livello di approfondimento richiesto per ciascun argomento saranno fornite all'inizio del corso e richiamate durante le lezioni. La prova orale sarà finalizzata anche a valutare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro, appropriato e competente le conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) le slide delle lezioni in formato PDF. Sarà, inoltre, più altro materiale scientifico ( articoli e testi, anche in lingua inglese). I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili per eventuali approfondimenti presso il docente o la biblioteca. -Forensic Botany - Practical Guide. D.W. Hall & J.H. Byrd eds. WILEY-Blackwell, 2012 -Forensic Botany - Principles and Applications to Criminal Casework. Edited by Heather Miller Coyle. CRC Press 2005. -Essential Forensic Biology - Gunn A., 3rd edition, Willey 2019
Codice insegnamento 104229
BOTANICA E ZOOLOGIA FORENSE12 CFU · 0 file
L'insegnamento si pone come obiettivo quello di offrire allo studente, grazie a casi concreti di studio una visione generale dell'approccio biologico e naturalistico alle indagini forensi. L'insegnamento infatti prende…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si pone come obiettivo quello di offrire allo studente, grazie a casi concreti di studio una visione generale dell'approccio biologico e naturalistico alle indagini forensi. L'insegnamento infatti prende in considerazione gli aspetti teorici e applicativi dell'approccio biologico nel contesto investigativo, prestando particolare attenzione: 1) al ruolo dell'entomologia, della zoologia e delle indagini del DNA nel contesto forense relativo ai crimini violenti, a casi di abbandono e negligenza, ad infestazioni alimentari e di luoghi, ai traffici e commercio illegale nonché ai crimini ambientali; 2) al contributo della botanica nei crimini violenti e nell'analisi delle sostanze psicotropiche e velenose; 3) al contributo della micologia nello studio della decomposizione dei cadaveri e delle tossine.
Programma
Negli ultimi anni si è assistito ad un sempre maggior coinvolgimento delle discipline scientifiche nel contesto investigativo. Tra esse la biologia gioca un ruolo fondamentale nei crimini contro la persona, contro il patrimonio naturale ed in quelli ambientali. In questo panorama sempre di più vengono coinvolte discipline, un tempo relegate all’ambito accademico o museale come la Botanica, la Micologia, la Zoologia e l’Entomologia in cui gli oggetti di studio possono essere al tempo stesso causa del procedimento penale/civile che elemento utilizzabile ai fini delle indagini o in fase di giudizio. L’insegnamento prenderà in considerazione sia gli organismi che le molecole da essi prodotte che possono avere significato ed importanza in contesto forense. Partendo da casi concreti, e basandosi su un corpus teorico, gli studenti verranno a conoscenza delle moderne tecniche forensi in cui animali, piante, funghi, loro parti o estratti possono essere utilizzate in chiave forense.
Codice insegnamento 104228
CHIMICA DEGLI ALIMENTI6 CFU · CHEM-07/B · 0 file
L'insegnamento si propone di approfondire le conoscenze chimiche sulle diverse classi di principi nutritivi presenti negli alimenti e di esaminare gli effetti sui nutrienti di alcuni comuni metodi di lavorazione e di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di approfondire le conoscenze chimiche sulle diverse classi di principi nutritivi presenti negli alimenti e di esaminare gli effetti sui nutrienti di alcuni comuni metodi di lavorazione e di conservazione utilizzati in campo alimentare. Viene anche discusso l’uso di alcuni additivi autorizzati e la relativa normativa EU di riferimento. Queste conoscenze sono quindi applicate allo studio di alcuni alimenti sia di origine animale che vegetale, che vengono inquadrati sia sotto il profilo nutrizionale che legislativo.
Programma
La chimica degli alimenti è la scienza che si occupa della composizione chimica degli alimenti, della struttura chimica e delle proprietà dei costituenti alimentari (macronutrienti, micronutrienti e sostanze diverse dai nutrienti) e dei cambiamenti chimici che gli alimenti ed i loro costituenti subiscono durante le tecniche di lavorazione e la loro conservazione.
Modalità d'esame
Orale. L’esame è orale, dura circa 30 minuti e si svolge in presenza di due docenti di ruolo. Dopo una prima domanda introduttiva, il colloquio mira ad accertare la capacità dello studente di collegare le tra loro gli argomenti trattati, integrando le informazioni di tipo prettamente chimico con le loro implicazioni nutrizionali.
L’esame si svolge in presenza di almeno due docenti di ruolo. Dopo una prima domanda introduttiva, il colloquio mira ad accertare la capacità dello studente di collegare le tra loro gli argomenti trattati, integrando le informazioni di tipo prettamente chimico con le loro implicazioni nutrizionali.
Testi di riferimento
Evangelisti F. Restani P. Boggia R. Prodotti Dietetici - Chimica, tecnologia e Impiego - PICCIN Ed., III edizione. Cappelli P., Vannucchi V. Principi di Chimica degli alimenti - ZANICHELLI Editore Altro materiale didattico fornito online
Codice insegnamento 104207
CITOLOGIA E ISTOLOGIA FORENSE6 CFU · BIOS-04/A · 0 file
Il corso di Citologia e Istologia Forense prende in esame il ruolo dei fluidi corporei, delle cellule e dei tessuti in ambito forense. L’insegnamento mira a formare competenze per permettere di identificare,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Citologia e Istologia Forense prende in esame il ruolo dei fluidi corporei, delle cellule e dei tessuti in ambito forense. L’insegnamento mira a formare competenze per permettere di identificare, distinguere e rilevare l’approccio citologico o istologico adatto al fine di rispondere a quesiti in ambito forense, nonché la tecnologia microscopica adatta alla valutazione e alla verifica del campione in esame. Lo studente acquisirà competenze su come esaminare e monitorare i fenomeni pre-morte agonali e post-mortem, le reazioni supravitali, l'autolisi e la putrefazione che influenzano i tessuti e le cellule dal punto di vista macroscopico e microscopico. Saranno fornite competenze al fine di applicare test presuntivi e di conferma appropriati per identificare i fluidi corporei e le componenti cellulari in essi presenti, nonché discriminare tra materiali biologici di origine animale o umana, appartenenti alla vittima o all’aggressore. Verrà illustrato il valore forense dei tessuti ossei, con particolare riferimento al tessuto osseo dei denti, ai tessuti molli e alla comparazione delle loro caratteristiche in condizioni vitali e post-mortem. La struttura e l'organizzazione di annessi cutanei rilevanti dal punto di vista forense verrà inoltre approfondita. Gli studenti saranno in grado di acquisire, sviluppare e strutturare le principali tecniche citologiche e istologiche, dalla fissazione del campione al suo trattamento, colorazione e interpretazione. L’influenza degli artefatti nell’interpretazione dei dati verrà posta in evidenza. L’insegnamento è pensato per dotare lo studente di conoscenze per progettare e gestire i campioni sierologici, citologici e istologici, per supportare la ricostruzione degli eventi in campo e l’analisi macroscopica medico legale, attraverso dati microscopici integrativi per una più completa analisi investigativa. Inoltre, lo studente sarà in grado di valutare e apprezzare il valore dei dati ottenuti, proporre soluzioni adeguate e presentare i risultati delle indagini in modo chiaro e strutturato. Il corso, quindi, non solo prepara lo studente a esaminare i campioni, ma anche a combinare le diverse tecniche e metodologie per una completa comprensione del contesto forense.
Programma
Il corso di Citologia e Istologia Forense offre una formazione approfondita sulle caratteristiche istologiche e microscopiche di tessuti e fluidi corporei, con applicazioni forensi. Gli studenti impareranno a distinguere, identificare e rilevare segni di alterazioni cellulari e tissutali dovute a fenomeni pre- e post-mortem. Verranno esaminate metodiche per il riconoscimento e la caratterizzazione di campioni biologici, valutando le tecniche più adatte per il loro processamento. Il corso include l'analisi di indicatori istologici e la valutazione della qualità delle tecniche di laboratorio. Gli studenti svilupperanno competenze per proporre, strutturare e combinare piani di analisi citologiche e istologiche, e presentare i risultati con chiarezza scientifica. La preparazione acquisita permetterà di monitorare e verificare l'importanza dei dati microscopici nella ricostruzione di eventi forensi, supportando efficacemente le indagini legali.
Modalità d'esame
Prova orale. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica. Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa). Cfr. inoltre la sezione “Altre informazioni della presente scheda insegnamento.
L’esame orale verte sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, sia verbalmente che basandosi sul riconoscimento e descrizione di materiale fotografico istologico/microscopico. Viene valutata la capacità dello studente di indicare i metodi più adatti, tra quelli affrontati nel programma dell’insegnamento, per rispondere a domande specifiche su campioni biologici di interesse forense. Anche la capacità di esporre gli argomenti utilizzando una terminologia corretta viene considerata. Il grado di approfondimento richiesto per ogni argomento è fornito nel corso delle lezioni. La preparazione di una breve presentazione che riporti un caso di studio e la successiva esposizione saranno considerate per valutare la capacità interpretativa dello studente rispetto alla letteratura scientifica inerente alla materia.
Testi di riferimento
Le diapositive delle lezioni, articoli scientifici relativi agli argomenti in programma e altro materiale didattico saranno forniti su Aulaweb.
Codice insegnamento 104225
ELEMENTI DI PATOLOGIA CLINICA E ANALISI DI LABORATORIO NELLA PRATICA DEL NUTRIZIONISTA2 CFU · MED/05 · 0 file
L’insegnamento si propone come obiettivo principale quello di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per la valutazione e l'interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone come obiettivo principale quello di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per la valutazione e l'interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio utili alla pratica del nutrizionista. Verranno affrontati sia i concetti della Patologia Clinica Generale che quelli della Patologia Clinica Speciale con riferimento ad alcuni tra i principali test riguardanti diverse situazioni fisiopatologiche, con i loro principali usi e significati.
Programma
L’insegnamento di Elementi di Patologia Clinica e Analisi di Laboratorio nella pratica del nutrizionista è incentrato sullo studio e sull’interpretazione dei principali esami di laboratorio diagnostico in campo nutrizionale.
Modalità d'esame
L'esame si svolge per mezzo di un colloquio con lo studente sugli argomenti trattati dal Docente a lezione. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’Ateneo. In caso di emergenza sanitaria gli esami si terranno secondo le direttive di Ateneo.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame orale finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente verrà esaminato sui contenuti di uno o più capitoli svolti a lezione, con domande atte a valutare il suo apprendimento e la sua capacità di fare connessioni tra gli argomenti svolti. Per la valutazione finale verranno valutati i seguenti requisiti:
livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande
capacità di esposizione e adozione di una terminologia specialistica appropriata
capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti
capacità di collegare i diversi argomenti trattati a lezione Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.
Testi di riferimento
Agli studenti verrà fornito su aulaweb, al termine del corso, il materiale didattico.
Codice insegnamento 111248
ENTOMOLOGIA E ZOOLOGIA FORENSE6 CFU · BIO/05 · 0 file
L'insegnamento di Entomologia e Zoologia forense si propone di fornire agli studenti le conoscenze di tipo Zoologico ed Entomologico applicabili in contesti legali, siano essi di carattere penale che civile.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Entomologia e Zoologia forense si propone di fornire agli studenti le conoscenze di tipo Zoologico ed Entomologico applicabili in contesti legali, siano essi di carattere penale che civile. L'insegnamento prende in considerazione gli aspetti applicativi dell'approccio entomologico nel contesto investigativo, dei crimini violenti e nei casi di abbandono e negligenza ma anche in quello di infestazioni di ambienti e delle deratte alimentari. La parte teorica sarà supportata da casi reali ed esempi pratici. L'insegnamento si propone anche di esplorare i settori del traffico illegale di animali e del commercio di prodotti derivati da specie protette.
Programma
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti La morte e la stima del tempo dalla morte Decomposizione, mummificazione e saponificazione Insetti: Anatomia generale, Biologia e fisiologia Sviluppo e riproduzione negli insetti Fattori che influenzano lo sviluppo degli insetti Sistematica (filogenesi e classificazione) Identificazione: gli insetti di interesse forense Le ondate di colonizzazione Fattori che influenza la colonizzazione di un corpo Temperatura e ricostruzione termica Entomotossicologia e DNA in entomologia forense Campionamento, preparazione ed identificazione Stima del PMI con l’approccio entomologico Gli insetti delle derrate alimentari Insetti ed altri animali di contesti urbani Lesioni ed alterazioni dovute all’attività degli animali Legislazione relativa al commercio e traffico di animali Legislazione relativa a contaminazioni di origine animale
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova pratica con report scritto ed una prova orale. La prova pratica con report scritto sono relative ad un caso e coprono gli argomenti e alle attività pratiche svolte durante le lezioni e le esercitazioni di laboratorio. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18. Lo studente accede all’esame orale se ha conseguito almeno 18/30 nella prima prova. L'esame orale consiste nell'esposizione del report scritto e nella risposta a domande poste dal docente inerenti al caso in esame. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra il voto della prova scritta e della prova orale. La prova orale può essere sostenuta sia nello stesso appello della prova scritta sia negli appelli successivi pubblicati su sito di UNIGE.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. Il report della prova pratica verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze e dei metodi di indagine tipici della disciplina, ponendo lo studente stesso in uno scenario reale. L’esame orale permetterà di verificare la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta e di difendere le conclusioni ottenute dallo studente nell'analisi del caso.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf. I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili insieme ad altri libri per eventuali approfondimenti presso il docente. Testi consigliati per eventuali approfondimenti: Tilstone, W.J.; Hastrup, M.L.; Hald, C. 2012 Fisher’s Techniques of Crime Scene Investigation, First International Edition. CRC Press David B. Rivers, Gregory A. Dahlem 2014. The Science of Forensic Entomology. Willey Blackwell
Codice insegnamento 104247
EPIDEMIOLOGIA FORENSE6 CFU · MEDS-24/B · 0 file
L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti i parametri per valutare e descrivere la struttura di una popolazione e per quantificare la natalità, la morbilità e la mortalità all’interno di essa e attraverso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti i parametri per valutare e descrivere la struttura di una popolazione e per quantificare la natalità, la morbilità e la mortalità all’interno di essa e attraverso le tecniche di standardizzazione effettuare confronti tra popolazioni diverse nel tempo e nello spazio. Verranno descritte le diverse tipologie di studi epidemiologici (es.: cohort study, case control, etc) ed i possibili bias ad essi correlati. Verranno fornite quindi le conoscenze utili per la realizzazione degli studi epidemiologici al fine di evidenziare fenomeni di associazione, correlazione e causalità, tra fattori di rischio e le malattie o l’insorgenza di esse. La parte teorica relativa agli studi epidemiologici sarà sviluppata a partire da esempi di casi reali e le conoscenze verranno quindi applicate a casi di casi studio di interesse forense (es.: crimini ambientali). Verranno illustrati inoltre i metodi per l’analisi della sensibilità e specificità dei test di screening oltre che la loro capacità predittiva. Lo studente alla fine delle lezioni avrà raggiunto capacità e senso critico per comprendere e applicare gli studi epidemiologici in ambiti generali e nel contesto forense.
Programma
Il corso tramite lezioni frontali e lavori con gli studenti si propone di far conoscere agli studenti casi reali di interesse forense
Modalità d'esame
Presentazione e discussione di un caso studio Nel dare il voto si terrà conto anche di quanto fatto durante il corso
La prova orale ha lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche la capacità di analisi e approfondimento delle tematiche
Testi di riferimento
Materiale su AulaWeb M.D. Freeman and M.P. Zeegers "Forensic Epidemiology: Principles and Practice" Academic Press S.A. Koehler and P.A. Brown "Forensic Epidemiology" CRC Press Taylor & Francis Group
L’insegnamento di Igiene della Nutrizione si propone di fornire agli studenti le conoscenze approfondite sulla tutela della salute tramite la corretta alimentazione. Verrà fornita agli studenti la metodologia scientifica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Igiene della Nutrizione si propone di fornire agli studenti le conoscenze approfondite sulla tutela della salute tramite la corretta alimentazione. Verrà fornita agli studenti la metodologia scientifica su base epidemiologica per analizzare stili di vita e modelli alimentari che possono costituire fattori di rischio nella genesi delle malattie cronico degenerative nella popolazione generale e in particolari gruppi come quelli rappresentati dagli adolescenti e dagli anziani. Verrà fornito agli studenti la conoscenza dei fattori protettivi e preventivi per contrastare l’insorgenza delle principali patologie, dei fattori di prevenzione nutrizionale dell'obesità e delle disfunzioni di carattere alimentare nei soggetti a rischio e dei fattori che in grado di favorire un invecchiamento di successo. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la comprensione del ruolo svolto dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), dei contenuti ed obiettivi dei Piani Nazionali di Prevenzione (PNP), dei Sistemi di sorveglianza dei corretti stili di vita (es Sistema PASSI e “Guadagnare salute”) e in generale degli interventi volti all'educazione alimentare.
Programma
L’insegnamento di Igiene della Nutrizione si propone di fornire agli studenti le conoscenze approfondite sulla tutela della salute tramite la corretta alimentazione, illustrando la complessa interazione tra fattori protettivi e preventivi derivanti dall’alimentazione e dagli stili di vita, nel mantenimento dello stato di salute della popolazione generale e di particolari gruppi di popolazione più vulnerabili alle noxae esterne.
Modalità d'esame
Presentazione e discussione di un un elaborato sulle tematiche svolte a lezione. Nel dare il voto si terrà conto anche di quanto fatto durante il corso
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame verranno forniti nel corso delle lezioni e descritti su aulaweb L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche la capacità di analisi e approfondimento delle tematiche.
Testi di riferimento
Materiale didattico messo a disposizione degli studenti su Aulaweb. Per approfondimenti: W. Willett: Nutritional epidemiology. Oxford University Press, 2013
Codice insegnamento 104205
FARMACOLOGIA SPECIALE6 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Fornire conoscenze approfondite e attuali sui meccanismi cellulari e molecolari dell'azione di farmaci appartenenti alle principali classi di farmaci, sulla modulazione farmacologica delle risposte cellulari, sulla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze approfondite e attuali sui meccanismi cellulari e molecolari dell'azione di farmaci appartenenti alle principali classi di farmaci, sulla modulazione farmacologica delle risposte cellulari, sulla farmacodinamica, farmacocinetica, effetti indesiderati ed aspetti tossicologici delle principali classi di farmaci e sul loro utilizzo come strumento terapeutico. Future prospettive terapeutiche e razionale per la progettazione di nuovi approcci e nuovi farmaci che intervengano selettivamente in meccanismi cellulari e molecolari rilevanti in diverse condizioni patologiche.
Programma
L'insegnamento di Farmacologia Speciale si svolgerà nel II semestre. La Farmacologia è la scienza che studia i farmaci, le loro interazioni quali e quantitativa con l’organismo vivente, i meccanismi d’azione alla base degli effetti terapeutici, degli usi clinici e degli effetti avversi dei farmaci, facendo riferimento agli aspetti specifici di farmacocinetica e di farmacodinamica.
Modalità d'esame
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale della durata di circa 30 minuti.
La commissione nominata è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi del modulo ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni dell'insegnamento. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente dovrà dimostrare di conoscere per le diverse classi di farmaci le proprietà cinetiche (tempo-azione), i target molecolari e gli effetti derivanti dall’interazioni, le reazioni avverse. Per la valutazione finale la commissione valuterà: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione nonché capacità di collegamento e ragionamento con altri argomenti del programma dell'insegnamento. Qualora gli obiettivi formativi non fossero raggiunti, lo studente sarà invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Golan DE et al – Principi di farmacologia – Casa Editrice Ambrosiana Goodman & Gilmans – Le basi farmacologiche della terapia – McGraw-Hill Govoni S et al - Farmacologia - Casa Editrice Ambrosiana Appunti delle lezioni. Attraverso Aula WEB.sarà disponibile iconografia usata a lezione.
Codice insegnamento 66684
FISIOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite sulla fisiologia umana con particolare riguardo alla nutrizione e all’importanza di una corretta alimentazione per il mantenimento dell’omeostasi, evidenziando e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite sulla fisiologia umana con particolare riguardo alla nutrizione e all’importanza di una corretta alimentazione per il mantenimento dell’omeostasi, evidenziando e valorizzando i rapporti di connessione e interdipendenza tra processi e meccanismi fisiologici.
Programma
L'insegnamento approfondisce i meccanismi di regolazione dell'omeostasi metabolica nell'uomo, con particolare attenzione all'integrazione tra sistema nervoso, sistema endocrino, apparato digerente e tessuti metabolicamente attivi. Verranno affrontati i processi fisiologici alla base della digestione, dell'assorbimento dei nutrienti, della regolazione della fame e della sazieta, del bilancio energetico e dell'adattamento metabolico a diverse condizioni fisiologiche. Il corso valorizza una visione integrata della nutrizione come processo biologico complesso, nel quale il cibo rappresenta non solo una fonte di energia e nutrienti, ma anche un insieme di segnali capaci di modulare la funzione endocrino-metabolica. Saranno inoltre considerati i fattori ambientali e alimentari in grado di interferire con tali meccanismi, con particolare riferimento agli interferenti endocrini, agli obesogeni, alla sindrome metabolica e ad alcune condizioni endocrino-metaboliche di rilevanza nutrizionale.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale di almeno 20 minuti, condotto da una Commissione costituita da almeno due componenti, durante il quale lo studente dovrà esporre alcuni degli argomenti trattati a lezione. Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
La Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. I dettagli sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame orale consente di valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamento tra i vari argomenti. Durante il colloquio la Commissione verificherà se lo studente ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti. Sarà valutata anche la qualità dell’esposizione e l’utilizzo della corretta terminologia scientifica specialistica. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.
Testi di riferimento
-Debellis, Poli. Alimentazione, nutrizione e salute. Edises -Silverthorn Fisiologia CEA Il materiale multimediale utilizzato durante le lezioni sarà reso disponibile su AulaWeb, unitamente ad eventuali articoli, anche in lingua inglese, utili per l’approfondimento di taluni argomenti.
L’insegnamento di Fisiologia Umana si propone di fornire allo studente un quadro d'insieme dei processi funzionali che si svolgono nel corpo umano per capire come essi operino in un sistema integrato. Verrà posta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Fisiologia Umana si propone di fornire allo studente un quadro d'insieme dei processi funzionali che si svolgono nel corpo umano per capire come essi operino in un sistema integrato. Verrà posta particolare attenzione ai meccanismi coinvolti nell’integrazione dei sistemi e delle funzioni nell’intero organismo in relazione alla salute umana e al mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. La didattica erogata consentirà una migliore e più completa comprensione del funzionamento del corpo umano che troverà applicazioni nei moltecipli aspetti della professione del biologo.
Programma
L’insegnamento di Fisiologia Umana fornisce gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico di apparati e sistemi che sovraintendono alla vita vegetativa nell’uomo, la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo e le alterazioni in relazione alla salute umana.
Modalità d'esame
Orale. La valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di Fisiologia (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed avrà una durata di almeno 20 minuti. La Commissione sarà in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Prenotazione: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Nell’interrogazione orale la Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.
Testi di riferimento
A. Belfiore et al. “Fisiologia umana. Fondamenti” – EDI-ERMES D. U. Silverthorn “Fisiologia umana. Un approccio integrato” - PEARSON L. Sherwood “Fondamenti di Fisiologia Umana” – PICCIN C. Stanfield “Fisiologia” -EDISES A disposizione su Aula WEB materiale didattico fornito dai docenti.
Codice insegnamento 104198
FISIOPATOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA6 CFU · MED/04 · 0 file
L’insegnamento fornisce approfondita conoscenza delle principali alterazioni fisiopatologiche e delle patologie del sistema immunitario. Le conoscenze acquisite sono fondamentali per la piena comprensione dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce approfondita conoscenza delle principali alterazioni fisiopatologiche e delle patologie del sistema immunitario. Le conoscenze acquisite sono fondamentali per la piena comprensione dei fondamenti della medicina di laboratorio e quindi nella preparazione di professionisti nel laboratorio clinico e di ricerca.
Programma
Anemie Emostasi e trombosi Diatesi emorragiche: alterazioni congenite e acquisite. CID Patologie vascolari: edema, embolia, infarto, shock. Fisiopatologia del cuore (difetti di forza, alterazioni elettriche, difetti valvolari, insufficienza cardiaca acuta e cronica) Fisiopatologia del rene (malattie glomerulari, tubulari, interstiziali, vascolari e delle vie urinarie; insufficienza acuta e cronica) Fisiopatologia del sistema endocrino (malattie della tiroide e delle ghiandole surrenali) Memoria immunologica Vaccini - Principio della vaccinazione. Immunizzazione attiva e passiva. Principali tipi di vaccini. Adiuvanti. Immunodeficienze congenite dell’immunità innata ed acquisita Immuno-deficienze secondarie (HIV) Autoimmunità - Meccanismi della tolleranza centrale e periferica. Classificazione delle principali malattie autoimmuni e loro caratteristiche Immunità anti-tumorale - Cellule effettrici e meccanismi di elusione dell'immunosorveglianza tumorale. Cancer Immunoediting. Immunoterapia dei tumori. Microbioma, tumori e risposta alle terapie anti-tumorali Trapianti - Trapianti organi solidi, classificazione e meccanismi del rigetto. Alloriconoscimento diretto e indiretto. Farmaci immunosoppressori. Trapianto cellule staminali ematopoietiche
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente risponde a domande poste dai docenti su argomenti trattati durante l'insegnamento.
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale. Durante tale verifica lo studente dovrà rispondere correttamente a 5 domande inerenti il programma d’esame. Per il superamento dell’esame verrà richiesta una risposta sufficiente per ognuno degli argomenti oggetto delle domande. Per la valutazione finale la commissione valuterà i seguenti requisiti: il livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, l'acquisizione del lessico specialistico, la capacità di esposizione nonché la capacità di collegamento interpretando il dato clinico nel quadro delle modificazione delle funzioni dell'organo/dell'apparato. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
Testi di riferimento
Indicazioni sui testi verranno forniti in aula durante le lezioni
Codice insegnamento 104849
GENETICA FORENSE6 CFU · BIOS-14/A · 0 file
L’insegnamento di Genetica Forense si propone di portare lo studente ad una conoscenza teorica e pratica dell’applicazione della genetica in contesti forensi. Partendo dalle basi della genetica e della genetica di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Genetica Forense si propone di portare lo studente ad una conoscenza teorica e pratica dell’applicazione della genetica in contesti forensi. Partendo dalle basi della genetica e della genetica di popolazione lo studente verrà a conoscenza dei principi della tipizzazione del DNA a livello mitocondriale e nucleare considerando in questo caso sia i marcatori autosomici che quelli sui cromosomi sessuali. Nell'insegnamento verranno considerate le tecniche attualmente in uso quali quelle basate sugli STR e sugli SNP analizzati anche alla luce delle nuove tecnologie di sequenziamento (NGS). Lo studente verrà introdotto alle banche dati sul DNA, all’interpretazione e alla presentazione del dato genetico in casi di identificazione e di paternità. Durante le lezioni verranno affrontate anche tematiche di identificazione di specie animali e vegetali basate su dati molecolari. Lo studente alla fine delle lezioni avrà raggiunto capacità e senso critico per comprendere ed applicare la genetica forense e la biologia nel contesto forense.
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Codice insegnamento 118203
GENETICA MEDICA3 CFU · MED/03 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze su basi genetiche e meccanismi molecolari di sviluppo delle malattie ereditarie attraverso lo studio della trasmissione dei caratteri e l’analisi di mutazioni geniche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze su basi genetiche e meccanismi molecolari di sviluppo delle malattie ereditarie attraverso lo studio della trasmissione dei caratteri e l’analisi di mutazioni geniche e cromosomiche. Argomenti principali del corso sono l’analisi dei modelli di ereditarietà di caratteri mendeliani e complessi e i metodi (convenzionali e dinuova generazione) per l’identificazione di geni e mutazioni patologiche. Durante le lezioni vengono discusse le metodiche attualmente in uso presso i laboratori di genetica medica per l’analisi cromosomica e lo screening di mutazioni, oltre ai metodi per il calcolo del rischio di ricorrenza per le malattie genetiche.
Programma
L’insegnamento introduce lo Studente alla conoscenza delle basi genetiche e dei meccanismi molecolari responsabili di malattie ereditarie nell'uomo, fornendo strumenti di ricerca e ragionamento utili ad approcciare lo studio delle malattie genetiche. Durante le lezioni, inoltre, vengono presentate e discusse le metodiche attualmente in uso presso i laboratori di genetica medica per la diagnosi molecolare e/o cromosomica di malattia genetica e le problematiche relative alla consulenza genetica.
Modalità d'esame
Esame Orale. Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per lezioni, compiti e esami, dovrebbro contattare sia la docente che la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità. Informazioni sui servizi di supporto sono disponibili alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".
Il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso viene valutato mediante una verifica orale durante la quale verrà anche richiesta la risoluzione di alcuni esercizi relativi a casi studio (analisi albero genealogico, calcolo del rischio di ricorrenza di una data patologie nell'ambito di una consulenza genetica). Ai fini della valutazione finale si tiene conto del livello di conoscenza e di approfondimento dei contenuti, dell'acquisizione di un linguaggio specifico adeguato alla disciplina, delle capacità espositive e di ragionamento dimostrate nella discussione condotta sugli argomenti richiesti. L'esame orale è sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti ed ha una durata di circa 30-40 minuti.
Testi di riferimento
Gli studenti avranno a disposizione il materiale utilizzato durante le lezioni (diapositive, esercitazioni), durante le stesse verranno suggeriti siti di approfondimento selezionati disponibili in rete e fornite le indicazioni per eventuali articoli scientifici di revisione su argomenti specifici. Verrà fornito materiale di supporto anche in lingua inglese. Di seguito alcuni testi di utile supporto allo studio individuale: G. Neri, M. Genuardi, Genetica Umana e Medica, quinta edizione, Edra Masson, 2024 M. Clementi, Elementi di Genetica Medica, seconda edizione, Edises, 2020 T. Strachan, A. P. Read, Genetica molecolare umana, Zanichelli, 2021 Tom Strachan, Anneke Lucassen, Genetics and Genomics in Medicine, 2nd edition CRC Press, 2022
L’insegnamento di genetica molecolare umana riguarda l'organizzazione e l'espressione del genoma umano, i metodi molecolari per lo studio della funzione genica e gli approcci terapeutici per il trattamento delle malattie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di genetica molecolare umana riguarda l'organizzazione e l'espressione del genoma umano, i metodi molecolari per lo studio della funzione genica e gli approcci terapeutici per il trattamento delle malattie genetiche.
Programma
Il programma del modulo prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
METODI DI ANALISI DEL DNA: Metodi di amplificazione del DNA; principi e applicazioni attuali del sequenziamento di acidi nucleici; NGS; aCGH; analisi di regioni modificate epigeneticamente.
STUDIO DELLA FUNZIONE GENICA: Analisi dell’espressione genica mediante NGS su tessuto intero o single-cell, inattivazione genica, identificazione di partner molecolari.
GENOMA UMANO: Composizione: geni codificanti per polipeptidi, geni a RNA, sequenze ripetute in tandem e sequenze ripetute intersperse; genoma mitocondriale; meccanismo di instabilità dei microsatelliti; ruolo della duplicazione genica e intragenica nell’evoluzione del genoma.
ORGANIZZAZIONE DEL DNA: Istoni, nucleosomi, eucromatina e eterocromatina (costitutiva e facoltativa); cromatina e cromosomi eucariotici; identificazione dei territori cromosomici.
CENTROMERI: Struttura e funzione deI centromeri e dei cinetocori; checkpoint mitotico.
TELOMERI: Replicazione del DNA alla fine dei cromosomi ed erosione dei telomeri; struttura e funzione dei telomeri; minisatellite telomerico; telomerasi e shelterin; struttura del “t-loop”; fusione e instabilità dei cromosomi per deficit da telomerasi (NHEJ).
LA MODIFICAZIONE DELLA CROMATINA E I FATTORI EPIGENETICI NELLA REGOLAZIONE GENICA: Meccanismi epigenetici (metilazione del DNA, metilazione e acetilazione degli istoni) e ruolo; proteine coinvolte nella metilazione del DNA e modificazione degli istoni; epigenomi; imprinting genomico; RNA lunghi non codificanti.
INATTIVAZIONE DEL CROMOSOMA X: Importanza del dosaggio genico; inattivazione del cromosoma X nei mammiferi; centro di inattivazione del cromosoma X; meccanismo di inattivazione del cromosoma X; regioni pseudoautosomiche dei cromosomi sessuali.
ORIGINI DELLA VARIABILITÀ DELLA SEQUENZA DEL DNA Errori endogeni nella replicazione del DNA, nella segregazione cromosomica ed errori di ricombinazione; danno esogeno.
RIPARAZIONE DEL DNA Riparazione del danno al DNA su singolo e doppio filamento; disordini ereditari dei meccanismi di riparazione del DNA.
GENETICA E GENOMICA DEL CANCRO: Caratteristiche e capacità delle cellule tumorali; oncogeni e geni oncosoppressori; meccanismi di attivazione di oncogeni (amplificazione, mutazioni puntiformi, gene chimerico da traslocazione, traslocazione in regioni trascrizionalmente attive); geni coinvolti nel controllo del ciclo cellulare; instabilità genomica e disregolazione epigenetica nel cancro; teoria della mutazione somatica (SMT).
EFFETTI DELLA VARIABILITA’ GENETICA SUL FENOTIPO Effetti neutri ed effetti dannosi; variabilità funzionale, selezione positiva ed evoluzione adattativa.
DIAGNOSI BASATA SU NGS: caratterizzazione di varianti genetiche e prioritizzazione di varianti patogenetiche; analisi cfDNA; NGS per varianti strutturali.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale, durante la quale lo studente risponderà a tre domande poste dai docenti su: 1) argomento a scelta dello studente con approfondimento di una delle tematiche affrontate a lezione attraverso l’esposizione di un articolo scientifico o di una review; 2) argomento teorico presente nel programma; 3) interpretazione dei risultati di un’analisi genetica presente tra i contenuti del modulo.
La valutazione finale del percorso formativo sarà effettuata tramite verifica orale e terrà conto sia del livello di conoscenza, sia delle capacità espositive e di ragionamento dimostrate nella discussione degli argomenti richiesti. Il voto finale dell'insegnamento Biotecnologie e Genetica molecolare deriverà dalla media delle votazioni relative ai due moduli.
Testi di riferimento
T. STRACHAN, J. GOODSHIP. P. CHINNERT, Genetica & genomica, Zanichelli, 2016
T. STRACHAN, A. P. READ, Genetica molecolare umana, Zanichelli, 2012 Articoli e presentazioni selezionate, utilizzate durante le lezioni, saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni dedicate a un argomento del programma.
L’insegnamento si propone di illustrare agli Studenti i fondamenti dell’Igiene applicata alle strutture sanitarie con particolare attenzione a quelle ospedaliere. Verranno fornite le conoscenze sui meccanismi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di illustrare agli Studenti i fondamenti dell’Igiene applicata alle strutture sanitarie con particolare attenzione a quelle ospedaliere. Verranno fornite le conoscenze sui meccanismi di diffusione delle infezioni correlate all’assistenza nei setting sanitari; in particolar modo verranno illustrate e descritti i metodi e gli strumenti di sorveglianza delle infezioni, implementati a livello nazionale ed internazionale. Saranno inoltre presi in esame i principali microrganismi implicati nelle infezioni ospedaliere e le loro correlazioni con le pratiche assistenziali. Verranno illustrati i piani di contrasto all’antibiotico resistenza.
Programma
Il corso introduce alla conoscenza e comprensione delle principali tematiche connesse all’Igiene ospedaliera, nell’ottica dello studio del fenomeno delle infezioni correlate all’assistenza, alla loro sorveglianza e prevenzione
Testi di riferimento
Materiale del corso scaricabile da Aula WEB Manuale di sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico (L. Donaldson, W. Ricciardi, S. Sheridan, R. Tartaglia) – Cultura e Salute – Editore Perugia Istituto Superiore di Sanità EpiCentro: https://www.epicentro.iss.it/infezioni-correlate
Codice insegnamento 104199
IGIENE DELLA NUTRIZIONE6 CFU · MED/42 · 0 file
IGIENE E SICUREZZA DEGLI ALIMENTI6 CFU · MED/42 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti l’acquisizione delle conoscenze sulle caratteristiche degli alimenti sotto il profilo igienico e sanitario. In particolare verranno trattate le malattie a trasmissione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti l’acquisizione delle conoscenze sulle caratteristiche degli alimenti sotto il profilo igienico e sanitario. In particolare verranno trattate le malattie a trasmissione alimentare, le metodologia di sorveglianza epidemiologica e lo studio di outbreaks di origine alimentare. Verranno fornite le conoscenze sulle metodologie dell’analisi e valutazione del rischio sanitario durante la produzione e distribuzione degli alimenti e nelle preparazioni degli alimenti ad uso collettivo. Verranno illustrate le principali metodologie di prevenzione dalle contaminazioni microbiologiche e chimiche e le tecniche di conservazione degli alimenti. Scopo dell’insegnamento è altresì quello di fornire le basi della legislazione alimentare, atta a garantire la sicurezza dei prodotti alimentari e la conoscenza dei sistemi di controllo ufficiale degli alimenti da parte delle autorità competenti e organismi di controllo.
Programma
Il corso introduce alla conoscenza e comprensione delle principali tematiche connesse alla sicurezza e all’igiene degli alimenti, in riferimento allo studio dei fattori di rischio della contaminazione microbiologica degli alimenti, alla prevenzione di questa e alla sorveglianza epidemiologica delle MTA.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una parte scritta (domande a risposta multipla) ed una orale (presentazione in power point). Il voto finale sarà dato dalla media aritmetica delle due prove Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
La prova scritta consentirà di verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base. La parte orale può essere svolta mediante presentazione di un elaborato sulle tematiche svolte a lezione e verrà valutato: il grado di approfondimento, l’accuratezza scientifica e la qualità dell’esposizione.
Testi di riferimento
Materiale didattico messo a disposizione degli studenti su Aulaweb. Per approfondimenti: Galli A., Bertoldi A., Franzetto L.: Igiene degli alimenti e HACCP EPC Editore 2020 Krämer J, Cantoni C.: Alimenti, microbiologia e Igiene tecniche Nuove Editore, 2011
Codice insegnamento 104213
INTERNATO E PROVA FINALE14 CFU · 0 file
INTERNATO PER LA PROVA FINALE10 CFU · 0 file
La prova finale ha come obiettivo quello di permettere allo studente di sviluppare un lavoro autonomo, ma guidato, volto all’approfondimento di problematiche teoriche o applicative tipiche della materia e di valutare,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prova finale ha come obiettivo quello di permettere allo studente di sviluppare un lavoro autonomo, ma guidato, volto all’approfondimento di problematiche teoriche o applicative tipiche della materia e di valutare, interpretare e correttamente presentare i risultati ottenuti verbalmente e sotto forma di elaborato scritto. La prova finale deve verificare che il Laureato Magistrale abbia acquisito la capacità di applicare le proprie conoscenze, l'autonomia di giudizio e l'abilità comunicativa.
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Codice insegnamento 80686
MEDICINA DI LABORATORIO12 CFU · 0 file
Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze approfondite sul significato degli esami di laboratorio utilizzati nella moderna pratica medica (“screening” per malattie congenite,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze approfondite sul significato degli esami di laboratorio utilizzati nella moderna pratica medica (“screening” per malattie congenite, diagnostica su sospetto clinico mirato, esclusione di patologia, controllo dell’efficacia della terapia, prognosi). L’insegnamento integrato si prefigge l’obiettivo di far acquisire allo studente le seguenti competenze: conoscere il significato clinico dello scostamento dai rispettivi valori di riferimento degli esami di laboratorio trattati nel corso, saper selezionare i parametri più adeguati allo studio di specifiche patologie d’organo o apparato, identificare i possibili fattori interferenti sul risultato di specifici test di laboratorio, saper raccogliere, organizzare e integrare i risultati dei test di laboratorio ai fini della definizione ed interpretazione di problemi clinici, applicare correttamente le metodologie di misura dei parametri di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini del loro inquadramento nel quadro clinico complessivo, della diagnosi e della prognosi, acquisire conoscenze di base sulle diverse scienze omiche e sull’analisi di “big data” generati da queste tecnologie.
Programma
La Medicina di Laboratorio si occupa di tutto quanto attiene alla misura, validazione e interpretazione degli esami di laboratorio che informano la quasi totalità delle decisioni cliniche nella medicina moderna. Si tratta di una disciplina in grande espansione scientifica e tecnologica con una forte vocazione alla ricerca traslazionale, sia nella scoperta di nuovi marcatori di malattia che nella personalizzazione dell’approccio clinico sulla base delle caratteristiche biologiche e genetiche del singolo paziente, nell’ottica di una medicina sempre più di precisione. Il corso integrato di Medicina di Laboratorio si compone di due moduli, Biochimica clinica e Patologia clinica, che sono anche due settori disciplinari differenti, ma complementari. Insieme, queste discipline forniscono i mezzi tecnici e scientifici per accertare lo stato di salute o malattia d’organo e apparato, escludere patologie, controllare l’efficacia della terapia e valutare la prognosi.
Modalità d'esame
L’esame del modulo di Biochimica clinica consiste in un test scritto (30 domande a risposta multipla, 4 risposte per ciascuna domanda, una sola risposta corretta, nessun punteggio negativo per risposta errata, 15 minuti di tempo), svolto in presenza o su piattaforma digitale, in caso di emergenza meteo/sanitaria. Il test è superato con almeno 18/30. L’esame del modulo di Patologia clinica è orale, consisterà nella richiesta di dimostrazione di conoscenza del significato delle unità di misura usate in medicina di laboratorio e della loro interconversione, e discussione di almeno due argomenti svolti a lezione, con eventuali esempi clinici da interpretare. Si rimanda alla pagina specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti. Il voto finale sarà il risultato della media dei voti ottenuti per i due moduli. Le due parti dell’esame possono essere sostenute in date diverse; il voto acquisito per un modulo resta valido per tutte le sessioni d’esame dell’anno accademico in corso. Il raggiungimento degli obiettivi minimi è necessario perché l'esame venga superato.
L’esame del modulo di Biochimica clinica verificherà la conoscenza da parte dello studente del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico. Verrà valutata la capacità di scegliere, tra alcuni test proposti, quelli idonei a risolvere un determinato quesito diagnostico, e la capacità di identificare scostamenti dalla norma indicativi di patologia. Nel colloquio di patologia clinica verrà chiesto al candidato di risolvere problemi riguardanti l’interpretazione e la conversione delle unità di misura utilizzate in medicina di laboratorio, di discutere e commentare almeno due gruppi di esami di laboratorio, con le rispettive indicazioni cliniche e le possibili interpretazioni; potrà anche essere richiesto al candidato di interpretare un profilo di esami di laboratorio. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
Codice insegnamento 104200
MICROBIOLOGIA CLINICA3 CFU · MED/07 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire allo studente una generale comprensione dei rapporti che si possono instaurare tra uomo e microrganismi, dell’importanza del microbiota umano, delle sue alterazioni. Scopo del corso è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente una generale comprensione dei rapporti che si possono instaurare tra uomo e microrganismi, dell’importanza del microbiota umano, delle sue alterazioni. Scopo del corso è far apprendere anche attraverso quali meccanismi i microrganismi possono causare malattia nell’uomo e quali strategie diagnostiche possono essere messe in atto.
Programma
La Microbiologia clinica è la scienza che studia i microrganismi e i loro rapporti con l'uomo. Alcune migliaia di specie microbiche costituiscono il microbiota che nel nostro corpo svolge funzioni utili, altre specie, i patogeni, possono invece essere causa di morbilità e mortalità. Il corso avrà lo scopo di far conoscere allo studente le caratteristiche del microbiota umano e dei principali microorganismi di interesse clinico, nonché le principali strategie diagnostiche e terapeutiche.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio che permetterà di accertare il grado di conoscenza e padronanza della materia.
Prova orale L'esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite domande che riguarderanno le relazioni che possono instaurarsi tra microrganismi e uomo in condizioni di normalità e patologia, le caratteristiche e i fattori di patogenicità dei principali germi, le strategie di laboratorio per diagnosticare le malattie infettive.
Testi di riferimento
Principi di Microbiologia di Antonelli et al., Casa Editrice Zanichelli Brock Microbiologia Biomedica Pearson 2 Wessner et al Microbiologia CEA 2016 le diapositive del corso possono essere scaricate da Aula WEB.
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate nel campo della microbiologia molecolare, necessarie per affrontare, con appropriati strumenti culturali, lo studio della microbiologia e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate nel campo della microbiologia molecolare, necessarie per affrontare, con appropriati strumenti culturali, lo studio della microbiologia e delle moderne biotecnologie microbiche. Verranno fornite conoscenze sull’organizzazione ed evoluzione dei genomi e metagenomi microbici integrate con quelle sui meccanismi alla base della biologia e fisiologia cellulare, patogenicità e virulenza. Verranno inoltre trattate le moderne tecnologie di indagine molecolare per lo studio dei microorganismi e la messa a punto di strategie innovative per il loro studio in ambito biomedico, agro-alimentare e forense, atto alla prevenzione ed il controllo delle attività microbiche, dei microrganismi patogeni e delle malattie di cui sono responsabili.
Programma
La microbiologia molecolare svolge un ruolo centrale nelle biotecnologie in quanto studia i meccanismi molecolari alla base dei processi genetici e fisiologici dei microbi e la loro applicazione nello studio di agenti patogeni e della loro patogenicità, nella produzione di medicinali come vaccini o anticorpi. Il corso integra la conoscenza dell'organizzazione e dell'evoluzione dei genomi microbici con i meccanismi molecolari alla base della patogenicità e della virulenza.
Modalità d'esame
La valutazione si basa su un esame scritto che comprende domande su argomenti trattati durante l'insegnamento e un'esposizione di un argomento a scelta dello studente durante il corso. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
L’esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e avrà lo scopo di valutare non solo se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Tutte le diapositive utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni o saranno fornite agli studenti direttamente dai docenti . Il libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. -"Brock - Biologia dei microrganismi. Microbiologia generale, ambientale e industriale" M.T. Madigan, J.M. Martinko, K. S. Bender, D.H. Buckley, e D.A. Stahl (2016) e "Brock - Biologia dei microrganismi. Microbiologia biomedica” M.T. Madigan, J.M. Martinko, D.A. Stahl e D.P. Clark (2012). Pearson Education -“Biologia dei microrganismi” G. Deho ed E. Galli (2014) Casa Editrice Ambrosiana.
Codice insegnamento 62275
NUTRIZIONE APPLICATA NELLE VARIE FASI DELLA VITA4 CFU · MEDS-08/C · 0 file
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Codice insegnamento 121744
NUTRIZIONE NELLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CRONICO-DEGENERATIVE2 CFU · MED/49 · 0 file
Conoscenze e comprensione -Conoscere i fabbisogni nutritivi della popolazione italiana secondo i LARN -Linee guida della sana alimentazione italiana -Raccomandazioni di consumo per ciascuna categoria di nutrienti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione -Conoscere i fabbisogni nutritivi della popolazione italiana secondo i LARN -Linee guida della sana alimentazione italiana -Raccomandazioni di consumo per ciascuna categoria di nutrienti e alimenti - Impatto sulla salute dell’eccesso o difetto di consumo di macro e micronutrienti -Fisiopatologia delle principali patologie cronico degenerative -Stili dietetici attuali e impatto sulla salute e sull’ambiente 2. Applicazione delle conoscenze e della comprensione -sapere comporre il piatto sano -riconoscere gli errori alimentari e di stile di vita -impostare un progetto di educazione alla salute -impostare un progetto di educazione alla sostenibilità alimentare
Programma
Attualmente, le malattie croniche (aterosclerosi, cancro e diabete) sono la causa principale di morte nel mondo e il numero di casi continua a crescere. Nella maggioranza dei casi, i fattori di rischio sono noti e prevenibili. Tre dei più importanti sono una dieta poco sana, l’inattività fisica e il consumo di tabacco. Globalmente, questi fattori di rischio stanno aumentando. In questo corso verrà trattato come comporre una dieta sana e sostenibile che, in base alle evidenze scientifiche, deve essere proposta come strategia preventiva di popolazione e come promuovere stili di vita salutari.
Codice insegnamento 111903
PATOLOGIA AMBIENTALE2 CFU · MED/04 · 0 file
L'insegnamento fornisce approfondite conoscenze delle conseguenze nocive per l'uomo dell’esposizione ad agenti chimici e/o fisici presenti nell’ambiente o sul posto di lavoro, nonchè degli effetti patogeni derivati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce approfondite conoscenze delle conseguenze nocive per l'uomo dell’esposizione ad agenti chimici e/o fisici presenti nell’ambiente o sul posto di lavoro, nonchè degli effetti patogeni derivati dall’alterazione e dal deterioramento dell’ambiente dovuto all’attività antropiche (deforestazione, agricoltura intensiva, sviluppo industriale, incremento demografico).
Programma
L'insegnamento di Patologia ambientale è un insegnamento a scelta per il corso di Laurea in Biologia Applicata e Sperimentale. E' selezionabile per gli studenti di tutti e tre i curricula in cui è articolato il corso di Laurea.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente risponde a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale. Durante tale verifica lo studente dovrà rispondere correttamente a 2 domande inerenti il programma d’esame. Per il superamento dell’esame verrà richiesta una risposta sufficiente per entrambi gli argomenti oggetto delle domande. Eventuali presentazioni svolte dallo studente durante l'insegnamento saranno tenute in considerazione nella valutazione. Per la valutazione finale la commissione valuterà i seguenti requisiti: il livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, l'acquisizione del lessico specialistico, la capacità di esposizione nonché la capacità di collegamento e di ragionamento con altri argomenti del programma del Corso. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
Testi di riferimento
Materiale didattico sarà fornito o consigliato durante le lezioni.
Codice insegnamento 106995
PATOLOGIA CLINICA6 CFU · MED/05 · 0 file
L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali per la valutazione e l'interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio. Oltre alle competenze generali di ordine metodologico ed alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali per la valutazione e l'interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio. Oltre alle competenze generali di ordine metodologico ed alla conoscenza delle principali strumentazioni analitiche, in questo insegnamento si acquisiscono i concetti fondamentali della patologia clinica generale (accuratezza e precisione dei test, sensibilità e specificità diagnostica, sensibilità e specificità metodologica, valore predittivo positivo e negativo, range di normalità, livelli decisionali) e se ne approfondisce il significato clinico in riferimento alle diverse condizioni patologiche (es. patologie infiammatorie, i danni cellulari e le neoplasie ect.). Insieme al modulo di Biochimica clinica intende fornire allo studente le competenze fondamentali della Medicina di Laboratorio.
Programma
Nicola Traverso Principi generali di patologia clinica Concetti di accuratezza, precisione, specificità e sensibilità diagnostica, specificità e sensibilità metodologica, valori predittivi positivi e negativi. Variabilità biologica. Variabilità della misura. Interferenze. Errori. Il controllo di qualità. Markers di danno cellulare Principali enzimi e proteine sieriche di interesse diagnostico nella diagnosi del danno e della morte cellulare. Test di funzionalità epatica Enzimi di interesse diagnostico per patologie epatocellulari e stasi biliare Metabolismo della bilirubina e itteri. Test per il metabolismo lipidico Classificazione lipoproteine e apolipoproteine Valori di riferimento e di rischio aterosclerotico Fenotipi dislipidemici Rischio cardiovascolare e omocisteina Funzionalità renale ed equilibri dei liquidi corporei Test di funzionalità renale: indicatori di malfunzionamento glomerulare e tubulare Equilibrio idro-elettrolitico: sodio, acqua, potassio Equilibrio acido base (emogasanalisi). Eziologia del disturbo acido base e modificazioni dei valori nelle condizioni di acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Meccanismi di compenso e tabelle di previsione dei valori dell’EGA attesi Esame delle urine Esame su campione estemporaneo e esame su raccolta temporizzata. Esame fisico-chimico dell’urina. Esame del sedimento urinario Diagnostica di laboratorio cardiaca Diagnosi di laboratorio dell’infarto del miocardio e dello scompenso cardiaco. Anna Lisa Furfaro Analisi del profilo proteico Proteinemia, elettroforesi delle proteine proteine, valutazione di alcune proteine plasmatiche e significato delle loro alterazioni Marcatori di infiammazione e di sepsi Significato dei principali marcatori di infiammazione e di sepsi e loro applicazioni cliniche Diagnostica di laboratorio oncologica Classificazione dei marcatori tumorali, applicazioni cliniche e metodologie diagnostiche. Marcatori tumorali circolanti. Marcatori tumorali tissutali e molecolari. Biopsia liquida. Dosaggio del sangue occulto nelle feci (FOBT) Il laboratorio nella medicina trasfusionale e nei trapianti Gruppi sanguigni Compatibilità donatore ricevente Trapianto Cellule Staminali Emopoietiche (CSE)
Modalità d'esame
L’esame del modulo di Patologia clinica è orale, consisterà nella richiesta di dimostrazione di conoscenza del significato delle unità di misura usate in medicina di laboratorio e della loro interconversione, e discussione di almeno due argomenti svolti a lezione, con eventuali esempi clinici da interpretare. Il raggiungimento degli obiettivi minimi è necessario perché l'esame venga superato. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana priima della data di esame)
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame orale finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Nel colloquio di patologia clinica verrà chiesto al candidato di risolvere problemi riguardanti l’interpretazione e la conversione delle unità di misura utilizzate in medicina di laboratorio, di discutere e commentare almeno due gruppi di esami di laboratorio, con le rispettive indicazioni cliniche e le possibili interpretazioni; potrà anche essere richiesto al candidato di interpretare un profilo di esami di laboratorio. Per la valutazione finale verranno valutati i seguenti requisiti:
livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande
capacità di esposizione e adozione di una terminologia specialistica appropriata
capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti
capacità di collegare i diversi argomenti trattati a lezione Le conoscenze di base sono necessarie perché la prova venga considerata sufficiente.
Testi di riferimento
I docenti metteranno a disposizione su Aulaweb, a lezioni ultimate, il materiale didattico riguardante gli argomenti svolti. Un utile e completo trattato di medicina di laboratorio è: Henry's, Clinical diagnosis and managements by Laboratory methods, Elsevier Manuali utili possono essere: Antonozzi. Gulletta. Medicina di laboratorio. Piccin Ciaccio. Lippi. Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio. Edises
Codice insegnamento 104201
PATOLOGIA FORENSE6 CFU · MED/43 · 0 file
L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti i fondamenti con i quali il medico legale studia il cadavere dal sopralluogo all'autopsia con finalità forensi. Verranno, quindi descritti i fenomeni cadaverici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti i fondamenti con i quali il medico legale studia il cadavere dal sopralluogo all'autopsia con finalità forensi. Verranno, quindi descritti i fenomeni cadaverici consecutivi, trasformativi e speciali per lo studio dell'epoca della morte e le varie tipologie di lesività responsabili della causa della morte con particolare riferimento a: ferite d'arma bianca, ferite d'arma da fuoco, ferite da mezzi contundenti, ferite da calore e da freddo, ferite da elettricità, le asfissie meccaniche violente. La parte teorica sarà sviluppata con applicazioni pratiche ed illustrazione di ampia casistica. Particolare approfondimento casistico sarà fatto per la valutazione del cadavere all'interno della scena del crimine. Nel corso delle lezioni, inoltre, verranno fatti riferimenti a valutazioni medico-forensi della lesività anche su vivente di cui la patologia forense è parte integrante per l'individuazione di alcune fattispecie di reato (es. violenza sessuale, lesioni personali, ecc.). Una parte del corso verterà anche sull'analisi "statistico-matematica" della stima del PMI (analisi delle temperature e ricostruzioni termiche, regressioni, modello ADD ed integrazione ADD-TBS, ecc.). Lo studente alla fine delle lezioni avrà raggiunto capacità e senso critico per comprendere ed applicare lo studio del cadavere e della patologia medico-legale nel contesto forense.
Programma
Attività di indagine per l’Autorità Giudiziaria: perizia, consulenza tecnica e sopralluogo giudiziario Il regolamento di polizia mortuaria Norme per l'accertamento e la certificazione di morte Concetto biologico e legale di morte I fenomeni post-mortali L'esame necroscopico medico-legale (esame esterno e sezione cadaverica) La morte improvvisa Le lesioni contusive Le lesioni da arma bianca Le lesioni d'arma da fuoco Le lesioni da cause termiche, elettriche, bariche Le asfissie meccaniche violente Intossicazione da monossido di carbonio Altri avvelenamenti Lesività sul vivente in circostanze delittuose (lesioni persinali, violenza sessuale, maltrattamenti) stima del PMI: metodi riferiti al corpo e metodi riferiti all'ambiente
Modalità d'esame
Prova orale e Prova Pratica
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’ effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di:
Conoscere la tanatologia e la lesività sul cadavere e le sue applicazioni biologico-forensi pratiche
Essere in grado di comprendere ed applicare lo studio del cadavere e della patologia medico-legale nel contesto forense.
Essere in grado di applicare le metodologie che si basano sulla temperatura per la stima del PMI Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:
Capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti;
Correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;
Padronanza della materia;
Adozione di una terminologia appropriata Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.
Codice insegnamento 104227
PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA12 CFU · MED/04 · 0 file
L’insegnamento di Patologia e Fisiopatologia fornisce approfondita conoscenza dei meccanismi molecolari che sottendono le più importanti malattie umane. Le modificazioni della struttura, delle funzioni e dei meccanismi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Patologia e Fisiopatologia fornisce approfondita conoscenza dei meccanismi molecolari che sottendono le più importanti malattie umane. Le modificazioni della struttura, delle funzioni e dei meccanismi di controllo che sono alla base di alterazioni degenerative o progressive saranno studiati a livello molecolare, cellulare e tissutale, principalmente nel primo modulo che approfondirà anche l’eziopatogenesi delle principali malattie metaboliche. Le principali alterazioni fisiopatologiche verranno approfondite nel secondo modulo così come le alterazioni del sistema immunitario. Le conoscenze acquisite sono fondamentali nella preparazione di professionisti nell’ambito alimentare/nutrizionistico, così come nell’attività di ricerca e nel laboratorio clinico.
Programma
L'insegnamento di Patologia generale e fisiopatologia è un corso annuale fondamentale per il curriculum Biosanitario. Comprende il modulo "Basi molecolari delle malattie" e il modulo "Fisiopatologia e immunopatologia”. Il modulo di “Basi molecolari delle malattie” è insegnamento fondamentale anche per gli studenti iscritti al curriculum “Alimenti e nutrizione”.
Modalità d'esame
La valutazione dell'apprendimento per gli specifici insegnamenti avviene tramite esame orale.
La modalirà di esame esplicitata nelle schede degli insegnamenti specifici consente di verificare la corretta e puntuale esposizione delleconoscenze apprese anche con collegamenti con le discipline integrate.
Codice insegnamento 104203
PRINCIPI DI CITOMETRIA A FLUSSO2 CFU · MED/09 · 0 file
L'insegnamento si propone in prima istanza di fornire una formazione di base relativamente ad una tecnica di ampia diffusione In particolare, il Corso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - conoscenza dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone in prima istanza di fornire una formazione di base relativamente ad una tecnica di ampia diffusione In particolare, il Corso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - conoscenza dei principi su cui si basa la citometria a flusso e della strumentazione; - apprendimento delle tecniche di base; - approfondimento di alcune applicazioni di comune utilizzo; - lettura ed interpretazione dei risultati ottenuti.
Programma
La citofluorimetria a flusso è una piattaforma molto flessibile per la caratterizzazione di cellule e particelle in sospensione, che permette di analizzarne simultaneamente parametri fisici e caratteristiche di fluorescenza per affrontare la complessità dei sistemi biologici. Per la sua versatilità e potenza, la citometria è ampiamente applicata allo studio e conoscenza in molti settori della biologia e della medicina, quindi molto diffusa anche nei laboratori delle aziende farmaceutiche.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio ha una durata di circa 25 minuti e verte sul programma svolto durante le lezioni frontali. Mediante la discussione di diversi argomenti e l’ausilio di immagini di misure citometriche, la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall'insegnamento. Al termine del colloquio, i docenti della Commissione formulano una votazione finale che deriva dal giudizio globale del candidato. Il voto di 30/30 con lode verrà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà l'obiettivo di verificare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze ed approfondimento degli argomenti trattati. In particolare durante il colloquio, lo studente dovrà dimostrare di conoscere: l’anatomia di un citometro e i principi fondamentali della citometria a flusso, le caratteristiche dei principali fluorocromi, i protocolli di preparazione dei campioni per le diverse tipologie di misure citometriche, le linee guida nell’acquisizione ed analisi dei campioni, le principali applicazioni della piattaforma citometrica in biologia e medicina.
Testi di riferimento
STRUMENTI A SUPPORTO DELLA DIDATTICA: Tutte le slides utilizzate durante le lezioni saranno disponibili su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni in formato PDF insieme ad altro materiale bibliografico
Codice insegnamento 96332
RADIOCHIMICA2 CFU · CHIM/03 · 0 file
Fornire una conoscenza di base sulle proprietà nucleari, la radioattività e le leggi del decadimento radioattivo. Far comprendere come le radiazioni interagiscono con la materia e quindi come possono essere rivelate. Far…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza di base sulle proprietà nucleari, la radioattività e le leggi del decadimento radioattivo. Far comprendere come le radiazioni interagiscono con la materia e quindi come possono essere rivelate. Far conoscere i meccanismi che regolano le principali reazioni nucleari tra cui la fissione e i metodi principali di produzione dei radionuclidi.
Programma
L'insegnamento è indirizzato agli studenti dl corso di laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche (4CFU), agli studenti dei corsi di laurea magistrale in Biologia Molecolare e Sanitaria (2° anno, 2CFU) e Monitoraggio Biologico (2° anno, 2CFU).Le parti di programma dedicate ai diversi insegnamenti sono specificate sul programma anno per anno, le lezioni vengono modulate in modo da permettere una agevole frequenza agli studenti dei diversi corsi di studio.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale. La commissione d'esame è costituita da due docenti e i dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio dell'insegnamento e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali , in funzione del numero di CFU da acquisire (2 oppure 4) e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze e competenze. Durante il colloquio sarà verificata la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite nell'ambito di semplici casi reali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Le slides delle lezioni saranno disponibili su aulaweb. Per approfondimenti si consigliano i seguenti testi: Radiochemistry and Nuclear Chemistry, G.R.Choppin, J.Liljenzin, J.Rydberg. Nuclear and Radiochemistry, G.Friedlander, J.W.Kennedy, E.S.Macias, J.Malcom Miller.ÂÂ Radiochemistry and Nuclear Chemistry, K Heinrich Lieser. Modern Nuclear Chemistry, W Loveland, D.J Morrissey, G.T Seaborg.
Codice insegnamento 28078
SICUREZZA ALIMENTARE18 CFU · CHIM/10 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Saranno illustrate le principali tecniche analitiche per la valutazione…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Saranno illustrate le principali tecniche analitiche per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità e di genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti. Saranno fornite conoscenze di base sulla legislazione di alcune categorie di alimenti particolari, ivi compresi gli alimenti per gruppi specifici di persone, gli integratori alimentari, i novel foods e alimenti con indicazioni nutrizionali e salutistiche.
Programma
L'insegnamento affronta le tecniche e le metodologie analitiche nell’analisi delle sostanze chimiche responsabili della qualità chimica-bromatologico e nutrizionale degli alimenti con riferimento alla normativa vigente.
Modalità d'esame
Esame scritto costituito da 15 quiz a risposta multipla di pari valore (2/30 ciascuno) ed eventuale valutazione del lavoro di gruppo svolto a lezione. Non saranno applicate penalità in caso di risposte errate. La prova scritta verte sul programma svolto durante le lezioni frontali e la sua durata è di 1 ora in presenza del docente. Gli elaborati e le eventuali correzioni saranno successivamente discussi con gli studenti interessati. Il voto della prova scritta potrà essere integrato con l'esposizione orale dei lavori di gruppo svolti a lezione. È obbligatorio iscriversi all'esame attraverso il portale studenti.
La prova mira ad accertare le conoscenze acquisite dallo studente e le capacità dello studente di collegare tra loro gli argomenti trattati in materia di analisi e legislazione dei prodotti alimentari. I quiz a risposta multipla permetteranno di verificare l’acquisizione delle principali tecniche analitiche per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità e di genuinità degli alimenti. Il lavoro di gruppo sarà organizzato in modo tale da permettere agli studenti di dimostrare oltre ad una adeguata padronanza dei concetti acquisiti, una corretta terminologia chimica, e una corretta capacità di sintesi e collegamento fra i diversi argomenti trattati. I dettagli sulle modalità di preparazione per l'esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno forniti nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
Evangelisti F. Restani P. Boggia R. Prodotti Dietetici - Chimica, tecnologia e Impiego - PICCIN Ed., III edizione. Cappelli P., Vannucchi V. Principi di Chimica degli alimenti - ZANICHELLI Editore Altro materiale didattico fornito online
Codice insegnamento 104212
SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE6 CFU · AGR/15 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti l’acquisizione delle conoscenze sulle metodologie internazionali identificate in ambito tecnico-scientifico ed utilizzate dal mondo industriale, delle ispezioni e dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti l’acquisizione delle conoscenze sulle metodologie internazionali identificate in ambito tecnico-scientifico ed utilizzate dal mondo industriale, delle ispezioni e dei controlli al fine di verificare e garantire alle parti interessate la sicurezza della filiera agroalimentare. Saranno fornite conoscenze sulla principale normativa di riferimento di tipo volontario, basata su norme di Comitati di Standardizzazione Internazionali (ISO), di raggruppamenti privati di stakeholders (British Retail Consortium, International Food Standard etc) nonché su Regolamenti Comunitari applicabili come riferimento di certificazione (Biologico, MOCA). Saranno fornite le conoscenze sulle tecniche di base e sulle competenze da acquisire per pianificare, eseguire e rendicontare audit di prima, seconda e terza parte; saranno chiariti i meccanismi di condivisione e controllo del”Sistema di certificazione” internazionale e nazionale e la rete di riferibilità di questa tipologia di attività.
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
L’obiettivo dell’insegnamento di Statistica è introdurre lo studente alle metodologie e ai relativi strumenti informatici necessari per condurre un’analisi di dati sperimentali e sintetizzare e interpretare i risultati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento di Statistica è introdurre lo studente alle metodologie e ai relativi strumenti informatici necessari per condurre un’analisi di dati sperimentali e sintetizzare e interpretare i risultati ottenuti. L'insegnamento permetterà allo studente di apprendere gli elementi di statistica descrittiva e inferenziale, di applicare diverse metodologie statistiche ai dati sperimentali, interpretare la terminologia statistica e comprendere i risultati.
Programma
L’insegnamento è incentrato sull’applicazione delle principali metodologie di analisi dei dati in ambito biologico. L’insegnamento fornirà allo studente le conoscenze di base utili per intrepretare correttamente i quesiti biologici insiti in un progetto di ricerca.
Modalità d'esame
La verifica di apprendimento avviene in forma scritta. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante le lezioni. Lo studente deve rispondere ad una serie di domande a scelta multipla e/o aperte e risolvere una serie di esercizi realizzati per valutare le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite durante le lezioni frontali e le esercitazioni al computer. Le risposte fornite nel compito potranno essere successivamente discusse con lo studente.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di STATISTICA di livello universitario. Bland M. Statistica Medica, Apogeo 2009 Whitlock M.C., Schluter D. Analisi statistica dei dati biologici, Zanichelli 2022 Dytham C., Choosing and using Statistics -A biologist's guide, 3rd edition, Wiley-Blackwell 2011 Craig A., Essential Mathematics and Statistics for Forensic Science, Wiley-Blackwell 2010 Lucy D., Introduction to Statistics for Forensic Scientists, Wiley 2005 Norman G, Streiner D., Biostatistica, Casa Editrice ambrosiana Triola M. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson 2022
Codice insegnamento 104193
TECNICHE ISTOLOGICHE PER L’ANALISI DI CELLULE TUMORALI E INFILTRATO LINFOCITARIO2 CFU · BIO/17 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire una formazione di base per una idonea selezione dei campioni istologici, per la scelta delle metodologie più utili all’analisi dei diversi campioni e per la corretta interpretazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire una formazione di base per una idonea selezione dei campioni istologici, per la scelta delle metodologie più utili all’analisi dei diversi campioni e per la corretta interpretazione dei dati ottenuti. Gli obiettivi formativi comprendono inoltre l’acquisizione di competenze per: i) l’isolamento e la preparazione di campioni istologici analizzabili tramite microscopia o citofluorimetria ii) l’acquisizione, l’analisi dei dati e la valutazione del loro significato biologico
Programma
L’istologia studia tessuti di natura solida e tessuti liquidi. Per le loro differenti caratteristiche tali tessuti richiedono diverse metodologie di studio che devono essere selezionate anche tenendo conto dell’obiettivo dello studio per il quale si utilizzano. Le diverse metodologie applicabili ai differenti tessuti sani e patologici possono essere utilizzate in molti settori della biologia e della medicina inclusa la ricerca di base ed applicata.
Modalità d'esame
Esame orale. L’esame orale è volto a valutare l’apprendimento delle conoscenze relative alle tematiche illustrate e discusse in aula e la capacità di integrazione e di contestualizzazione di tali conoscenze. Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa). Cfr. inoltre la sezione “Altre informazioni della presente scheda insegnamento. E’ possibile che situazioni emergenziali impediscano lo svolgimento dell’ esame in presenza. In tal caso le modalità di svolgimento dell’esame saranno le stesse ma si utilizzerà la piattaforma Teams. (https://cedia.unige.it/sites/cedia.unige.it/files/pagine/TEAMS%20mini%20guida%20IT%20Studente.pdf).
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di verificare l’acquisizione delle conoscenze e competenze inserite negli obiettivi formativi. Inoltre verrà discusso un elaborato scritto svolto dagli studenti in autonomia su traccia del docente, volto a verificare le capacità di analisi ed interpretazione di dati sperimentali relativi allo studio di campioni tessutali. E’ possibile che situazioni emergenziali impediscano lo svolgimento dell’esame in presenza. In tal caso, le modalità di svolgimento dell’esame saranno le stesse ma si utilizzerà la piattaforma informatica Teams.
Testi di riferimento
Le slides utilizzate durante le lezioni saranno rese disponibili in formato PDF insieme ad altro materiale bibliografico.
Codice insegnamento 106999
TECNOLOGIE BIOMEDICHE6 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Nell’insegnamento di Biotecnologie biomediche gli studenti approfondiranno le conoscenze sulle principali tecniche di produzione di microorganismi (procarioti ed eucarioti) e organismi geneticamente modificati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nell’insegnamento di Biotecnologie biomediche gli studenti approfondiranno le conoscenze sulle principali tecniche di produzione di microorganismi (procarioti ed eucarioti) e organismi geneticamente modificati (invertebrati e mammiferi) per la ricerca di base, per la creazione di modelli animali di malattia e per la produzione di proteine ricombinanti a fini industriali o terapeutici. Verranno inoltre approfonditi i principi della terapia genica e delle moderne terapie cellulari, nonché i principi delle 3R applicati alla sperimentazione animale e le nuove metodologie di ricerca sostitutive della sperimentazione animale.
Programma
In dettaglio saranno affrontate le seguenti tematiche: Nuovi metodi di clonaggio genico: golden gate, biobricks, Gibson assembly. Produzione di organismi unicellulari geneticamente modificati, tecniche e impieghi. Produzione di proteine ricombinanti in batteri, lieviti e cellule di insetto e di mammifero. Animali transgenici, tecniche biotecnologiche produzione dagli invertebrati (C. Elegans, D. melanogaster) ai mammiferi (M. musculus). Terapie cellulari con cellule staminali adulte: HSC ed MSC La scoperta delle iPSC e i loro possibili impieghi in campo biomedico La terapia genica: introduzione alla tecnica, metodi di trasferimento virali e non virali, protocolli di terapia genica dal 1990 ad oggi Moderne tecniche di editing del genoma: meganucleasi, zinc finger nucleasi, TALE nucleasi e sistema CRISPR/CAS9 I principi delle 3R: i limiti della sperimentazione animale e lo sviluppo di nuove tecnologie alternative più predittive rispetto al modello animale, la produzione di organoidi, i sistemi cellulari 3D dinamici, micro-fluidica e milli-fluidica.
Modalità d'esame
L'esame di profitto consiste in un colloquio con lo studente della durata di circa 20-30 minuti in cui si verificheranno le conoscenze acquisite. Inoltre, durante le lezioni lo studente dovrà preparare una presentazione orale di circa 10-15 minuti (ppt o pdf) da illustrare alla docente, con approfondimento di una delle tematiche affrontate a lezione, attraverso la spiegazione di un articolo scientifico o una review a scelta dello studente. La presentazione orale verrà essa stessa valutata ed il voto ottenuto verrà aggiunto al voto dell'esame orale. Infine, gli studenti dovranno frequentare obbligatoriamente i laboratori didattici, compilare i protocolli sperimentali, effettuare le prove sperimentali divisi a gruppi, e attraverso l'utilizzo di software di calcolo, che verranno illustrati durante i laboratori, effettuare l'analisi dei dati delle prove sperimentali. Ogni gruppo riceverà una valutazione dei risultati ottenuti ed il voto ottenuto verrà aggiunto al voto dell'esame orale.
L'accertamento delle conoscenze acquisite avverrà proponendo allo studente di discutere e approfondire con il docente almeno tre argomenti trattati durante il corso dimostrando di aver compreso l'argomento, lo scopo e le tecniche biotecnologiche che ne stanno alla base. Inoltre, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di navigare nella materia, la corretta proprietà di linguaggio e la terminologia adeguata per discutere le tematiche dell'insegnamento anche attraverso la presentazione orale con produzione di un powerpoint di un argomento a scelta tra quelli trattati durante il corso. Infine, l'acquisizione delle competenze tecniche dei laboratori didattici verranno accertate tramite la valutazione delle analisi dei dati che ogni gruppo di studenti dovrà fornire alla fine del laboratorio, con particolare attenzione alla qualità dei dati acquisiti ed alla riuscita degli esperimenti proposti.
Testi di riferimento
T. STRACHAN, J. GOODSHIP. P. CHINNERT, Genetica & genomica, Zanichelli, 2016
T. STRACHAN, A. P. READ, Genetica molecolare umana, Zanichelli, 2012 Articoli e presentazioni selezionate, utilizzate durante le lezioni, saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni dedicate a un argomento del programma.
Codice insegnamento 104195
TOSSICOLOGIA6 CFU · BIOS-11/A · 0 file
L’insegnamento di Tossicologia si pone come obiettivo principale quello di fornire conoscenze della tossicologia generale, a partire dalle interazioni tra xenobiotici e l’uomo e la conseguente insorgenza di effetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Tossicologia si pone come obiettivo principale quello di fornire conoscenze della tossicologia generale, a partire dalle interazioni tra xenobiotici e l’uomo e la conseguente insorgenza di effetti tossici. Si tratteranno aspetti correlati ad esposizione e meccanismi con cui gli xenobiotici penetrano nell’organismo umano, vengono metabolizzati ed escreti. Saranno illustrati alcuni test di tossicità ed i metodi per la valutazione del rischio tossicologico. Si approfondiranno i principali fattori di tossicità e le molecole bersaglio di sostanze tossiche, nonché i meccanismi di tossicità maggiormente ricorrenti, come la produzione di radicali, alterazioni dell’omeostasi del calcio, danni mitocondriali, genotossicità e tossicità embrionale, Sarà affrontata la tossicità d’organo, come la neurotossicità e la tossicità ematica. Infine, si tratterà la tossicità di metalli, contaminanti, sostanze d’abuso e dopanti.
Programma
L'insegnamento di Tossicologia si svolge nel I semestre. La tossicologia è la scienza che ci aiuta nel capire gli effetti nocivi sulla saluta umana e animale e sull’ambiente di agenti tossici o di specifiche situazioni, cercando di conoscere e identificare la dose e il meccanismo con cui le sostanze diventano pericolose.
Modalità d'esame
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale e avrà una durata di circa 30 minuti.
La commissione nominata è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi del modulo ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni dell'insegnamento. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sulla tossicocinetica, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le proprietà cinetiche (tempo-azione) delle sostanze tossiche, considerando anche velocità di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sugli aspetti meccanicistici, lo studente dovrà dimostrare di conoscere i target molecolari e gli effetti derivanti dall’interazioni di questi con lo xenobiotico, nonchè le principali modalità con cui alcuni xenobiotici inducono citotossicità e morte cellulare, genotossicità e tossicità embrionale. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sulle curve dose-risposta, lo studente dovrà dimostrare di essere padrone dell’argomento e di descrivere curve graduali, quantali, di ormesi e trasformazione probit ma anche di poter individuare alcuni punti significativi delle curve stesse. Lo studente sarà valutato anche sui test di tossicità illustrati durante le lezioni, sulla tossicità d’organo, sulla tossicità determinata da metalli, contaminanti, sostanze d’abuso e dopanti. Per la valutazione finale la commissione valuterà: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione nonché capacità di collegamento e ragionamento con altri argomenti del programma dell'insegnamento. Qualora gli obiettivi formativi non fossero raggiunti, lo studente sarà invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Casarett & Doull - Elementi di Tossicologia (a cura di Patrizia Hrelia, Giorgio Cantelli Forti). Casa Editrice Ambrosiana, 2013 Casarett and Doull’s - Tossicologia: I fondamenti dell’azione delle sostanze tossiche - Ed. EMSI, 2010 Galli, Corsini,Marinovich - Tossicologia - Ed. Piccin, 2008 Attraverso AULAWEB sarà disponibile iconografia usata a lezione.
Codice insegnamento 104224
TOSSICOLOGIA DEGLI ALIMENTI6 CFU · BIOS-11/A · 0 file
L’insegnamento di Tossicologia degli Alimenti si pone come obiettivo principale quello di fornire conoscenze degli aspetti tossicologici legati agli alimenti. Con lezioni frontali basate su testi e letteratura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Tossicologia degli Alimenti si pone come obiettivo principale quello di fornire conoscenze degli aspetti tossicologici legati agli alimenti. Con lezioni frontali basate su testi e letteratura scientifica gli studenti apprenderanno criticamente argomenti relativi a problematiche legate alla tossicologia degli alimenti. Si tratteranno aspetti correlati all’interazioni tra xenobiotici e l’uomo e la conseguente insorgenza di effetti tossici. Saranno illustrati alcuni test di tossicità ed i metodi per la valutazione del rischio tossicologico. Si approfondiranno i principali fattori di tossicità e le molecole bersaglio di sostanze tossiche, nonché i meccanismi di tossicità maggiormente ricorrenti e la tossicità d’organo. Si tratteranno le implicazioni tossicologiche dell’adulterazione di cibi o la presenza di residui di pesticidi o farmaci, inquinanti ambientali, contaminanti alimentari di origine naturale.
Programma
La tossicologia degli alimenti è la scienza che ci aiuta a capire gli effetti nocivi sulla saluta umana di contaminanti o sostanze presenti negli alimenti cercando di conoscere e identificare la dose e il meccanismo con cui le sostanze diventano pericolose.
Modalità d'esame
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale e sarà condotta da una Commissione costituita da almeno due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS). La verifica finale avrà una durata di circa 30 minuti.
La commissione nominata è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi del modulo ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni dell'insegnamento. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sulla tossicocinetica, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le proprietà cinetiche (tempo-azione) delle sostanze tossiche, considerando anche velocità di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sugli aspetti meccanicistici, lo studente dovrà dimostrare di conoscere i target molecolari e gli effetti derivanti dall’interazioni di questi con lo xenobiotico, nonchè le principali modalità con cui alcuni xenobiotici inducono citotossicità e morte cellulare, genotossicità e tossicità embrionale. Per quanto riguarda la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi sulle curve dose-risposta, lo studente dovrà dimostrare di essere padrone dell’argomento e di descrivere curve graduali, quantali, di ormesi e trasformazione probit ma anche di poter individuare alcuni punti significativi delle curve stesse. Lo studente sarà valutato anche sui test di tossicità illustrati durante le lezioni, sulla tossicità d’organo, sulla tossicità determinata da metalli, contaminanti degli alimenti quali micotossine, o altre tossine spiegate durante le lezioni. Per la valutazione finale la commissione valuterà: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione nonché capacità di collegamento e ragionamento con altri argomenti del programma dell'insegnamento. Qualora gli obiettivi formativi minimi non fossero raggiunti, lo studente sarà invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Casarett & Doull Elementi di Tossicologia (a cura di Patrizia Hrelia, Giorgio Cantelli Forti). Casa Editrice Ambrosiana. 2013 Casarett and Doull’s Tossicologia: I fondamenti dell’azione delle sostanze tossiche - Ed. EMSI, 2010 Capuano A. – Dugo G. – Restani P.: Tossicologia degli Alimenti", Torino, UTET, 1998
Codice insegnamento 104210
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