Corso di laurea

BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA

Università degli Studi di Genova · 39 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ACQUACOLTURA SOSTENIBILE: ASPETTI ECOLOGICI ED ECONOMICI 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di rendere evidente agli studenti la necessità di valutare l'evoluzione nel tempo di attività umane di allevamento condotte nel mondo per incrementare la disponibilità di risorse alimentari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di rendere evidente agli studenti la necessità di valutare l'evoluzione nel tempo di attività umane di allevamento condotte nel mondo per incrementare la disponibilità di risorse alimentari alternative alle sempre più sovrasfruttate forme selvatiche.

Programma

L'acquacoltura è la pratica di produzione di biomasse di origine marina tramite tecniche di allevamento o coltivazione di organismi animali e vegetali.
Attualmente l'acquacoltura soddisfa il 50% del fabbisogno umano di prodotti ittici.
L’insegnamento si propone di fornire un quadro e di valutare la sostenibilità delle pratiche acquacolturali tenendo conto dell’evoluzione nel tempo delle produzioni e delle diverse attività condotte nel mondo.

Modalità d'esame

L’esame è orale e prevede l’autonoma creazione di una presentazione / tesina conclusiva su un argomento a scelta dello studente e la risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati a lezione.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb o presso il Docente). Power Point delle lezioni e articoli scientifici.

Codice insegnamento 107019

ANALISI E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' MARINA 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

L'insegnamento fornisce gli elementi per la definizione e l'analisi della biodiversità nonché le sue applicazioni nella tecnologia e nelle scienze della vita. Nello specifico il corso illustra: i) le metodologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce gli elementi per la definizione e l'analisi della biodiversità nonché le sue applicazioni nella tecnologia e nelle scienze della vita. Nello specifico il corso illustra: i) le metodologie di studio e gli strumenti utilizzati in campo per misurare la biodiversità, le tecniche statistiche da applicare nell'analisi dei dati e le strategie per la conservazione della biodiversità.

Programma

L'insegnamento di Analisi e Conservazione della Biodiversità Marina fornisce gli elementi per l’analisi della biodiversità e la comprensione delle problematiche legate alla conservazione delle specie in ambienti marini. L'insegnamento illustra inoltre le principali metodologie di indagine per misurare e monitorare la biodiversità e fornisce le competenze necessarie per sviluppare in autonomia un piano di campionamento/monitoraggio efficace nella valutazione delle variazioni naturali o di origine antropica in ambiente marino.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un test scritto finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni, argomento per argomento. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il livello di conoscenze raggiunto e la capacità di analizzare problematiche relative all’analisi ed alla conservazione della biodiversità in ambiente marino.

Testi di riferimento

Non vi sono libri di testo specifici. Tutto il materiale necessario all'apprendimento è contenuto nelle presentazioni Power Point. Le diapositive utilizzate durante le lezioni ed eventuale altro materiale didattico saranno forniti agli studenti durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento 87089

APPLICAZIONI GIS PER L'AMBIENTE MARINO 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L'insegnamento mira a fornire le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali necessarie per gestire dati geografici mediante software GIS, con un focus specifico sull'ambiente marino-costiero e con l'applicazione di casi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali necessarie per gestire dati geografici mediante software GIS, con un focus specifico sull'ambiente marino-costiero e con l'applicazione di casi d'uso reali.

Programma

I Sistemi Informativi Geografici (GIS) costituiscono uno strumento potente ed efficace per la gestione di dati georeferenziati e trovano ormai applicazione in numerosissimi ambiti tra cui quello marino-costiero. I risultati che si possono ottenere elaborando dati digitali in ambiente GIS vanno dalla produzione di mappe (sia generali sia tematiche) all'analisi del comportamento di fenomeni complessi relativi all’ecosistema marino, dando così la possibilità di delineare modelli previsionali e di utilizzarli nei sistemi di supporto delle decisioni.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta svolta al computer allo scopo di valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia mediante la soluzione di un problema pratico.

I dettagli relativi alle modalità di preparazione all’esame e al livello di approfondimento richiesto per ciascun argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame si baserà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà l’obiettivo di valutare non solo le conoscenze acquisite, ma anche la capacità di affrontare casi pratici e concreti, fornendo risposte circostanziate ed esaustive.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni
I libri sotto indicati sono suggeriti come esempi ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario.
Amadio G., Introduzione alla Geomatica - Dario Flaccovio Editore, 2012.
Migliaccio F., Carrion D.- Sistemi Informativi Territoriali: Principi e applicazioni.
Seconda Edizione. UTET Università, 2020.

Codice insegnamento 114783

BENTONOLOGIA 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

L’insegnamento ha l'obiettivo di approfondire la bionomia bentonica, analizzare le forzanti biotiche ed abiotiche dei principali ecosistemi bentonici e gli adattamenti degli organismi coinvolti nelle più importanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l'obiettivo di approfondire la bionomia bentonica, analizzare le forzanti biotiche ed abiotiche dei principali ecosistemi bentonici e gli adattamenti degli organismi coinvolti nelle più importanti comunità bentoniche, comprendere come le conoscenze relative alla distribuzione degli organismi possano essere integrate nello studio, monitoraggio e conservazione del benthos. Sono previste delle attività pratiche per fornire gli strumenti di base per lo studio del benthos.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
Definizioni generali legate al benthos e principi di bionomia bentonica
Principali metodologie di studio del benthos
Principi di ecologia del benthos
Caratterizzazione ambientale, biologica ed ecologica delle biocenosi animali e vegetali dei principali ecosistemi bentonici (intertidale, subtidale roccioso e grotte, subtidale incoerente, ambienti dominati da vegetali, biocostruzioni, ambienti dominati da animali, ambienti profondi, ambienti effimeri, scogliere coralline, fiordi, ambienti polari, ambienti di transizione, acque dolci)
Impatto antropico sulle comunità bentoniche

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperta, ed è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra i voti dei 2 moduli che compongono l'insegnamento di BIODIVERSITA' MARINA ed ADATTAMENTI.
La prova può essere sostenuta in maniera indipendente dal modulo di Ittiologia.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti, come la descrizione di immagini di ambienti acquatici. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb/TEAMS.

Codice insegnamento 84069

BIO-GEOMORFOLOGIA MARINA 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire le conoscenze geomorfologiche ed idrodinamiche di base dell’ambiente marino e dare gli strumenti per comprendere come i fattori abiotici influenzino le biocenosi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire le conoscenze geomorfologiche ed idrodinamiche di base dell’ambiente marino e dare gli strumenti per comprendere come i fattori abiotici influenzino le biocenosi.

Programma

La Geomorfologia marina studia le forme che caratterizzano i fondali marini. In generale ha come scopo quello di descrivere e comprendere i principali processi che caratterizzano l’ambiente fisico marino. In questo modulo l’attenzione sarà rivolta soprattutto agli aspetti bio - geomorfologici, cioè alle interazioni intercorrenti tra l’ambiente fisico e le biocenosi marine.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta costituita da cinque domande su argomenti trattati durante il corso.

I dettagli relativi alle modalità di preparazione per la prova d'esame ed il livello di conoscenza richiesto saranno forniti all'inizio delle lezioni.
La prova verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni, l'esercitazioni e le attività sul campo.
Verranno valutati il livello di conoscenza acquisito e la capacità di esporre. Sarà anche valutata la terminologia scientifica corretta.
In particolare, lo studente deve essere in grado di dimostrare di aver acquisito le abilità nell'applicare i concetti teorici allo studio del sistema marino.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf.
I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili insieme ad altri libri per eventuali approfondimenti presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. (CSBBTM) e presso il docente.
N.C. Smoot, D.R. Choi, M.I. Bhat: Marine Geomorphology. Publisher, Xlibris Corporation.
D. Roelvink & A. Reniers: A guide to modelling coastal morphology. Advances Series on Ocean Enginnering – Vol. 12; World Scientific ed.
E. Pranzini (2004) - La forma delle coste. Zanichelli. Enginnering – Vol. 18; World Scientific ed.

Codice insegnamento 94749

BIODIVERSITÀ MARINA ED ADATTAMENTI 12 CFU · BIOS-03/A · 0 file

L'insegnamento ha l'obiettivo di approfondire le competenze relative alla biodiversità degli invertebrati marini e della fauna ittica contestualizzandola negli ambienti di vita in relazione alle forzanti ambientali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha l'obiettivo di approfondire le competenze relative alla biodiversità degli invertebrati marini e della fauna ittica contestualizzandola negli ambienti di vita in relazione alle forzanti ambientali biotiche e antropiche.

Programma

L’insegnamento di Biodiversità Marina e Adattamenti si compone di due moduli tra loro fortemente interconnessi, che forniscono le conoscenze idonee alla comprensione e valutazione delle dinamiche delle biocenosi inerenti ai diversi ambienti acquatici.
Nello specifico, il modulo di Bentonologia fornisce le competenze per descrivere, comprendere e valutare il funzionamento degli ecosistemi bentonici, le interazioni tra gli organismi, i fattori ambientali e biotici che regolano la distribuzione e la composizione delle biocenosi, gli adattamenti degli organismi e la loro risposta a cambiamenti naturali ed antropici.
Il modulo di Ittiologia fornisce le competenze per il riconoscimento delle principali famiglie ittiche e i mezzi per descrivere e valutare i fattori ambientali e biotici che regolano la distribuzione e la composizione della fauna ittica negli ecosistemi, il ruolo dei pesci nei diversi ambienti, gli adattamenti delle specie e la loro risposta a cambiamenti naturali ed antropici.

Codice insegnamento 114733

BIOLOGIA E GESTIONE DELLA PESCA 6 CFU · BIO/07 · 0 file

Fornire agli studenti gli elementi base delle tecniche di pesca delle specie marine più importanti dal punto di vista commerciale. Fornire le basi delle metodologie di analisi degli stock alieutici utilizzate per una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti gli elementi base delle tecniche di pesca delle specie marine più importanti dal punto di vista commerciale. Fornire le basi delle metodologie di analisi degli stock alieutici utilizzate per una corretta gestione delle risorse.

Programma

L’insegnamento introduce lo studente alle principali tecniche di gestione e valutazione degli stock di risorse ittiche. Verranno affrontati temi relativi alla regolamentazione e alle limitazioni delle attività di pesca, nonché presentati metodi per la stima dell’abbondanza e dello stato di integrità degli stock.

Modalità d'esame

L’esame è orale, e prevede un colloquio sugli argomenti trattati durante le lezioni e lo sviluppo di approcci alla gestione come una analisi analisi di abbondanza e distribuzione di uno stock ittico o il bilanciamento di un modello di gestione.
Al termine del percorso educativo, che prevede lo studente quale figura centrale, l’esaminando sarà in grado di esporre, con utilizzo corretto del lessico specialistico, le proprie valutazioni sullo stato di salute di uno stock alieutico o su una attività di cattura, prelievo, allevamento a scelta, provvedendo autonomamente alla creazione di una presentazione / tesina conclusiva con particolare riferimento alla sostenibilità dell’attività, alle eventuali conseguenze dell’impatto antropico ed ai possibili interventi di protezione / sfruttamento delle risorse.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno introdotti nel corso delle lezioni. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutarenon soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente problemi di gestione delle risorse ittiche che verranno posti nel corso dell'esame.

Testi di riferimento

Il materiale didattico viene fornito direttamente dal docente sotto forma di lezioni in power point.
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb con un adeguato anticipo rispetto al giorno della singola lezione/esercitazione di laboratorio.

Codice insegnamento 114742

BIOLOGIA ED ECOLOGIA DEI GRANDI PELAGICI 4 CFU · BIO/05 · 0 file

L'insegnamento di Biologia ed Ecologia dei Grandi Pelagici si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base ed una panoramica generale sulle caratteristiche biologiche e fisiologiche dei grandi predatori di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Biologia ed Ecologia dei Grandi Pelagici si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base ed una panoramica generale sulle caratteristiche biologiche e fisiologiche dei grandi predatori di vertice, dagli squali, ai grandi pesci ossei, quali tonno e pesce spada, ai mammiferi marini. Gli argomenti saranno trattati in modo da comprendere l’ecologia e le strategie trofiche delle singole specie, considerate poi però come parte di un unico ecosistema, mettendo in evidenza la complessità dell’ambiente in cui vivono ed i complessi rapporti trofici che ne regolano la convivenza.

Programma

L’ambiente pelagico riferito ai mari e oceani aperti, lontano dalla costa e dal fondale marino, è uno degli ambienti principali degli ecosistemi marini, comprende tutte le acque libere. È un ambiente molto vasto e dinamico, con condizioni di luce, temperatura e salinità che possono variare molto, a seconda della profondità e della posizione geografica. L'ecosistema pelagico è fondamentale per la salute degli oceani e per il nostro pianeta e ospita una grande varietà di organismi, dal plancton agli squali e cetacei, i grandi pelagici appunto. Queste specie giocano un ruolo fondamentale come predatori di vertice, contribuendo notevolmente a mantenere l’intero ecosistema in equilibrio, dalla acque superficiali alle profondità marine.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma dimostrare soprattutto la capacità di saper unire e collegare in maniera armonica gli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.

Codice insegnamento 115752

BIOLOGIA MARINA FORENSE 2 CFU · BIO/05 · 0 file

Scopo di questo insegnamento è condividere con gli studenti i primi passi di un percorso pionieristico volto allo sviluppo di una nuova disciplina forense dedicata all’ambiente marino, che, al pari delle omologhe…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo di questo insegnamento è condividere con gli studenti i primi passi di un percorso pionieristico volto allo sviluppo di una nuova disciplina forense dedicata all’ambiente marino, che, al pari delle omologhe discipline terrestri, fornisca un supporto tecnico-scientifico alle indagini su casi giudiziari che hanno come scenario un comparto finora poco indagato anche dal punto di vista forense. Agli studenti verranno trasmesse le basi su cui si fonda una disciplina forense, incardinando la prova scientifica in un sistema in cui, per essere riconosciuta come tale, necessita di una solidità scientifica ma anche procedurale. Verrà offerta loro una panoramica dello stato dell'arte di questa nuova disciplina forense, per poi concentrarsi sullo studio dell’interazione fra l’ambiente marino e reperti giudiziari volti a codificare l’impronta biologica generata da questa interazione. Esperimenti e casi di studio concernenti il biodeterioramento marino in chiave forense correderanno infine il loro bagaglio di strumenti e soprattutto di un nuovo punto di vista, volti al riconoscimento degli elementi utili alla ricostruzione del percorso spazio-temporale di corpi di reato recuperati in mare.

Programma

La biologia marina forense è una nuova disciplina che ha l’obiettivo di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della biologia marina, in particolare sul biodeterioramento da parte di organismi marini su reperti di interesse investigativo, per fornire un supporto scientifico alle indagini su casi giudiziari che hanno come scenario l’ambiente marino. Il fine ultimo è quello di sviluppare, mediante studi e tecniche scientifiche, metodologie e protocolli operativi specifici per la raccolta, conservazione e trattamento di corpi di reato intenzionalmente o accidentalmente introdotti nell’ambiente marino.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti affrontati in aula.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole ad esempi concreti.

Testi di riferimento

  • Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.
  • Dispense ed articoli scientifici verranno forniti dal docente.
  • Articoli da riviste scientifiche e capitoli di libri o rapporti tecnici relativi ai singoli casi di studio trattati.

Codice insegnamento 106998

BIOLOGIA MOLECOLARE E BIOTECNOLOGIE MARINE 12 CFU · BIO/11 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente un approfondimento sulle conoscenze teoriche relative alla biologia degli organismi marini, con particolare riferimento agli aspetti molecolari e funzionali che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente un approfondimento sulle conoscenze teoriche relative alla biologia degli organismi marini, con particolare riferimento agli aspetti molecolari e funzionali che sottendono gli adattamenti all’ambiente marino, e di fornire nozioni riguardanti le principali applicazioni tecnologiche derivanti da studi biomolecolari e strutturali di organismi marini.

Programma

L’insegnamento di Biologia molecolare e Biotecnologie marine si compone di due moduli tra loro fortemente interconnessi. L’insegnamento fornirà allo studente le competenze teoriche e pratiche realtive ai meccanismi molecolari che sottendono la vita e gli adattamenti degli organismi marini. Inoltre fornirà le conoscenze relative all’utilizzo delle più moderne biotecnologie e nanotecnologie derivate dalla biodiversità marina che si basano in larga parte sulla biologia molecolare e la biochimica. Lo studente acquisirà sia competenze di base che applicative necessarie per affrontare le tematiche generali della conservazione della biodiversità marina.

Codice insegnamento 107013

BIOLOGIA MOLECOLARE MARINA 6 CFU · BIO/11 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche sulla biologia degli organismi marini a diversi gradi di organizzazione, dal molecolare al cellulare e a quello di individuo. Verranno in particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche sulla biologia degli organismi marini a diversi gradi di organizzazione, dal molecolare al cellulare e a quello di individuo. Verranno in particolare evidenziati gli aspetti molecolari e funzionali che stanno alla base degli adattamenti all’ambiente marino. Verranno illustrati differenti casi di studio, dai protozoi ai mammiferi, indicativi delle soluzioni adottate nei vari contesti ambientali caratterizzati da diverse variabili abiotiche.

Programma

La biologia molecolare marina è lo studio dei meccanismi molecolari che governano gli organismi marini. È fondamentale per comprendere come gli organismi vivono, come interagiscono con l'ambiente marino e come si adattano alle variazioni dell’ambiente. Seguendo questo insegnamento lo studente avrà modo di acquisire le competenze teoriche e pratiche in ambito molecolare per affrontare le tematiche generali della conservazione della biodiversità marine.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, ed è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra i voti dei 2 moduli di BIOLOGIA MOLECOLARE e BIOTECNOLOGIE MARINE.

La verifica delle conoscenze e competenze acquisite verrà effettuata tramite la discussione orale di almeno due argomenti del programma.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente (bibliografia, presentazioni ppt).
Le slides utilizzate durante le lezioni frontali saranno fornite agli studenti al termine del corso; parte del materiale didattico (bibliografia, presentazioni ppt) verrà reso disponibile su AulaWeb.

Codice insegnamento 94753

BIOMARCATORI DI STRESS AMBIENTALE 5 CFU · BIO/09 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche sull’identificazione e la quantificazione delle risposte allo stress in invertebrati e vertebrati marini, in particolare allo stress indotto da sostanze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche sull’identificazione e la quantificazione delle risposte allo stress in invertebrati e vertebrati marini, in particolare allo stress indotto da sostanze inquinanti: biomarcatori (biomarker) di stress dal livello subcellulare al livello di organismo, generali e di esposizione. Verrà discusso l’utilizzo dei biomarcatori nella valutazione dello stato di salute di organismi sentinella nei programmi di biomonitoraggio dell’ambiente marino costiero e di specie di allevamento nell’acquacoltura.

Programma

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze dei meccanismi funzionali che stanno alla base delle interazioni tra gli animali e l’ambiente acquatico, con particolare riferimento all’ambiente marino, e di definire i parametri dello stress indotto sia da variabili naturali che da attività antropiche.
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
il concetto di biomarcatore come risposta precoce e quantificabile degli organismi allo stress ambientale;
valutazione dello stato di salute degli organismi in relazione allo stress ambientale: indici di stress dal livello subcellulare al livello di organismo;
biomarcatori di stress e di esposizione; biomarcatori lisosomiali, biomarcatori di immunotossicità, biomarker di genotossicità;
utilizzo dei biomarcatori nell’evidenziare la sindrome da stress in organismi sentinella e loro adeguato utilizzo nei programmi di biomonitoraggio;
le sostanze inquinanti come fattori di stress; valutazione delle risposte fisiologiche all’esposizione a concentrazioni sub-letali di sostanze chimiche inorganiche ed organiche;
conoscenze teorico-pratiche necessarie a misurare e prevedere gli effetti delle attività antropiche sugli organismi viventi a livello molecolare, cellulare e di individuo, al fine di applicare indicatori di qualità ambientale nell’ambiente marino.
Il laboratorio comprende la stabulazione e trattamento di invertebrati marini (Mytilus galloprovincialis) in condizioni controllate, la dissezione di tessuti e la preparazione di colture primarie e l’applicazione di tecniche biochimiche, microscopiche e citochimiche per la determinazione di alcuni dei principali biomarker; l’attività degli studenti sarà svolta in piccoli gruppi o individualmente.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
La modalità di accertamento dell’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi consiste in una prova orale, che valuterà le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e le capacità di collegamento tra i vari argomenti. La prova avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti. Inoltre, verranno valutati la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico scientifico specialistico, la capacità di ragionamento critico.
Il voto del modulo di BIOMARCATORI DI STRESS AMBIENTALE sarà mediato con il voto del modulo di MECCANISMI ED ADATTAMENTI al fine di ottenere il voto finale dell'insegnamento FISIOLOGIA DEGLI ORGANISMI MARINI.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà fornito dal docente (presentazioni ppt, materiale bibliografico in inglese).
Tutto il materiale didattico utilizzato durante le lezioni frontali verrà reso disponibile su AulaWeb.

Codice insegnamento 114737

BIOTECNOLOGIE MARINE 6 CFU · BIO/11 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire allo studente nozioni riguardanti le principali applicazioni in ambito biotecnologico e nanotecnologico derivanti dallo studio biomolecolare e strutturale degli organismi marini.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente nozioni riguardanti le principali applicazioni in ambito biotecnologico e nanotecnologico derivanti dallo studio biomolecolare e strutturale degli organismi marini.

Programma

La biodiversità del mare è un patrimonio da preservare, ma è altresì una importante sorgente ispiratrice per le moderne biotecnologie. Nuovi farmaci, nuovi materiali e nuovi processi possono derivare dall'applicazione mirata delle conoscenze derivanti dallo studio della biodiversità marina.
Questo insegnamento si propone di fornire allo studente le competenze più aggiornate riguardanti biotecnologie basate su organismi di derivazione marina e le loro derivati.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, ed è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra i voti dei 2 moduli di BIOLOGIA MOLECOLARE e BIOTECNOLOGIE MARINE.

La valutazione delle conoscenze e competenze acquisite verrà effettuata tramite la richiesta di discutere oralmente almeno un paio di argomenti del programma.

Testi di riferimento

Slides del docente e materiale di approfondimento su aulaweb.

Codice insegnamento 90593

BOTANICA E MICOLOGIA MARINA 5 CFU · BIOS-01/B · 0 file

Introdurre alla conoscenza degli organismi vegetali e dei funghi marini e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento delle specie o gruppi di specie principali, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre alla conoscenza degli organismi vegetali e dei funghi marini e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento delle specie o gruppi di specie principali, con particolare riguardo a quelli più comuni e/o importanti nel Mediterraneo.

Programma

L'insegnamento di Botanica e Micologia marina fornisce le conoscenze di base per lo studio della diversità vegetale e fungine in ambiente marino costiero. Fornisce inoltre le competenze per comprendere e valutare la struttura e la distribuzione delle associazioni vegetali marine, nonché le caratteristiche dei loro cicli vitali.

Modalità d'esame

La prova scritta su Esami/AulaWeb preliminare e la prova orale sono volte a verificare la conoscenza delle caratteristiche dei principali taxa marini, vegetali e fungini, e la comprensione della loro biologia; inoltre, il riconoscimento di un campione serve a valutare la conoscenza dei principali taxa e la capacità di individuare rapidamente nel campione gli elementi diagnostici più importanti.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Diapositive delle lezioni
Disponibili sino a giugno in formato pdf su AulaWEB.
Testi principali:
Gli appunti presi durante le lezioni possono costituire la principale base di studio per la preparazione dell’esame.
Testi di consultazione:
La consultazione di testi di Algologia, di Botanica marina e Funghi marini per verificare la completezza e correttezza degli appunti stessi e per eventuali approfondimenti degli argomenti trattati:
Graham L.E., Graham J.M, Wilcox L.W., Cook M.E. 2016. Algae 3rd edition. LJLM Press. In formato elettronico (pdf) http://www.ljlmpress.com/algae.html
Dawes C.J., 1998 - Marine Botany. John Wiley & Sons, New York. (reperibile anche presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MFN).
Van den Hoek C., Mann D.G., Jahns H.M., 1995 - Algae. An Introduction to phycology. Cambridge University Press.(reperibile anche presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MFN)
Gareth J., Ka-Lai Pang, 2012. Marine Fungi: and Fungal Like Organisms. De Gruyter, Berlin.
Utili guide e atlanti scientifico-divulgativi:
Cabioc’h J., Floc’h J.Y, Le Toquin A., Boudouresque C.F., Meinesz A., Verlaque M., 1992 - Guide des Algues des Mers d’Europe. Delachaux et Niestlé. Neuchâtel, Paris.

Codice insegnamento 94742

CAMPAGNA DI BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA 2 CFU · 0 file

L’insegnamento, a carattere fortemente multidisciplinare, verte su esperienze pratiche collettive riguardanti la raccolta di dati in ambito marino, la loro elaborazione e presentazione nella forma di piccoli progetti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento, a carattere fortemente multidisciplinare, verte su esperienze pratiche collettive riguardanti la raccolta di dati in ambito marino, la loro elaborazione e presentazione nella forma di piccoli progetti. È focalizzato sull’applicazione pratica delle nozioni teoriche apprese durante i diversi insegnamenti previsti nel biennio di Laurea Magistrale in Biologia ed Ecologia Marina, al fine di fornire competenze di campo riguardo la pianificazione e l’attuazione di attività di campionamento utili per lo studio, il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi marini.

Programma

L’insegnamento, a carattere fortemente multidisciplinare, verte su esperienze pratiche collettive riguardanti la raccolta di dati in ambito marino, la loro elaborazione e presentazione nella forma di piccoli progetti. È focalizzato sull’applicazione pratica delle nozioni teoriche apprese durante i diversi insegnamenti previsti nel biennio di Laurea Magistrale in Biologia ed Ecologia Marina, al fine di fornire competenze di campo riguardo la pianificazione e l’attuazione di attività di campionamento utili per lo studio, il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi marini.

Modalità d'esame

Lo studente otterrà l’idoneità all’insegnamento attraverso una verifica finale basata sulla discussione del ppt (e sul report tecnico) redatto dal gruppo relativo al progetto di ricerca. Tale verifica verrà effettuata in aula.

I dettagli sulle modalità di preparazione per la verifica finale saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame avrà lo scopo di valutare il corretto svolgimento del progetto di ricerca e la significatività dei risultati ottenuti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro, sintetico e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le presentazioni multimediali utilizzate durante gli incontri in classe, i report analitici prodotti durante le esercitazioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb.

Codice insegnamento 114740

CAPITALE NATURALE DEGLI ECOSISTEMI MARINI 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L'insegnamento è formulato per fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per l’ analisi degli ecosistemi marini nell’ottica di una loro conservazione e gestione sostenibile. Dal punto di visto teorico gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è formulato per fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per l’ analisi degli ecosistemi marini nell’ottica di una loro conservazione e gestione sostenibile. Dal punto di visto teorico gli studenti acquisiranno una approfondita conoscenza in merito alla teoria del capitale naturale e dei servizi ecosistemici. Dal punto di vista pratico tramite laboratori di calcolo gli studenti apprenderanno come quantificare il valore biofisico ed intrinseco di specie e/o ecosistemi.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una prospettiva differente degli ecosistemi marini, basata sui concetti di capitale naturale e servizi ecosistemici che, secondo le più recenti indicazioni della commissione europea, la strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 e il Green Deal Europeo, rappresentano il cardine per la protezione della biodiversità e necessitano di urgenti strumenti attuativi.

Modalità d'esame

Test scritto con esercizi

L'accertamento riguarderà la verifica dell'apprendimento delle tecniche spiegate e sperimentate in aula

Testi di riferimento

Herman E. Daly, Joshua Farley. Ecological Economics, Second Edition: Principles and Applications. Island Press
Herman e. Daly. Beyond growth: the economics of sustainable development. Beacon press
Herman e. Daly. An introduction to ecological economics, second edition. Crc press
Robert Costanza, John H Cumberland, Herman Daly, Robert Goodland, Richard B Norgaard, Ida Kubiszewski, Carol Franco. Ecological economics and sustainable development: selected essays of herman daly (advances in ecological economics). Edward elgar publishing
Rossi, s., Bramanti, l., Gori, a., & orejas, c. (2017). Marine animal forests. The Ecology of benthic biodiversity hotspots. Cham: springer international publishing.

Codice insegnamento 107017

CETOLOGIA E METODOLOGIE DI MONITORAGGIO DEI CETACEI 3 CFU · BIO/05 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le nozioni principali riguardo la biologia e l’ecologia dei cetacei, con particolare riferimento alle specie Mediterranee, nonché di sviluppare le competenze necessarie riguardo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le nozioni principali riguardo la biologia e l’ecologia dei cetacei, con particolare riferimento alle specie Mediterranee, nonché di sviluppare le competenze necessarie riguardo le diverse tecniche di ricerca.

Programma

L'ambiente marino rappresenta una risorsa fondamentale per l'essere umano, le cui attività lo hanno però messo a rischio. Per questa ragione, una delle sfide degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU e della Marine Strategy Framework Directive europea è migliorare la gestione dell'ambiente marino per tutelare gli ecosistemi marini e la biodiversità. I cetacei sono organismi indicatori della salute degli ecosistemi che abitano, per tanto il loro studio permette anche la valutazione dello stato di conservazione di ecosistemi complessi. L’insegnamento presenta le principali caratteristiche biologiche ed ecologiche dei cetacei, con un focus specifico sulle specie più comunemente presenti in Mediterraneo; le principali tecnologie e metodologie di analisi per lo studio ed il monitoraggio dei cetacei; strumenti per la conservazione dei cetacei ed in particolare gli accordi internazionali Pelagos e Accobams; Principi di valutazione del rischio legato alle principali attività antropiche.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale, finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Durante la prova orale verrà richiesta anche la presentazione dello svolgimento di alcuni esercizi - svolti durante le ore di laboratorio.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il livello di conoscenze raggiunto.
Sarà inoltre valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta, tramite la preparazione di una breve (8 min massimo) presentazione su un argomento a scelta tra quelli affrontati nel corso.
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".
È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.

Testi di riferimento

Non vi sono libri di testo specifici. Tutto il materiale necessario all'apprendimento è contenuto nelle presentazioni Power Point. Le diapositive utilizzate durante le lezioni ed eventuale altro materiale didattico saranno forniti agli studenti durante lo svolgimento del corso.
Il materiale fornito e/o suggerito sarà prevalentemente in lingua inglese.

Codice insegnamento 107010

DIVERSITÀ E FILOGENESI DEGLI INVERTEBRATI MARINI 5 CFU · BIOS-03/A · 0 file

Fornire agli studenti gli elementi tassonomici di base per affrontare la biodiversità marina, consentendo loro di identificare gli animali marini, almeno a livello di phylum e capire perché sono diversi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti gli elementi tassonomici di base per affrontare la biodiversità marina, consentendo loro di identificare gli animali marini, almeno a livello di phylum e capire perché sono diversi.

Programma

Il programma dell'insegnamento prevede la trattazione ed analisi dei seguenti argomenti:
Zoologia marina: inquadramento storico e nascita della disciplina
Origine dei principali Phyla animali marini
Introduzione alle tecniche di analisi morfologica e molecolari
Filogenesi molecolare
Caratterizzazione approfondita (morfologica, funzionale ed anatomica) dei principali Phyla marini (Porifera, Placozoa, Cnidaria, Ctenophora, Xenacoelomorpha, Platyhelminthes, Chaetognata, Gastrotricha, Nemertea, Mollusca, Annelida, Entoprocta, Gnathostomulida, Rotifera, Phoronida, Bryozoa, Brachiopoda, Nematoda, Nematomorpha, Kinorhyncha, Priapula, Loricifera, Tardigrada, Arthropoda, Echinodermata, Hemichordata, Chordata).

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale, finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. E’ richiesto il riconoscimento e la classificazione di organismi, preparati o immagini che saranno dati in visione allo studente nel corso dell’esame. Il voto finale è dato dalla media aritmetica con il modulo di EVOLUZIONE DEI VERTEBRATI MARINI (Cod. 114730). La prova può essere sostenuta in maniera indipendente dall’altro modulo.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le sessioni di riconoscimento dei preparati, e avrà lo scopo di valutare il livello di conoscenze raggiunto e la capacità di riconoscere i principali Phyla animali marini. Sarà inoltre valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Le diapositive utilizzate sono sufficienti alla preparazione dell'esame e saranno fornite agli studenti al termine delle lezioni.

Codice insegnamento 114719

ECOLOGIA ANTARTICA 2 CFU · BIO/07 · 0 file

Consentire allo studente di approfondire la conoscenza del ruolo del continente antartico (con particolare riferimento all'ambiente marino) nei bilanci globali di energia e materiali, mediante lo studio dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire allo studente di approfondire la conoscenza del ruolo del continente antartico (con particolare riferimento all'ambiente marino) nei bilanci globali di energia e materiali, mediante lo studio dei principali lineamenti fisici, chimici e biologici, delle risorse biologiche e della loro gestione.

Programma

L’Antartide e l’Oceano Meridionale rappresentano ambienti estremi, dove i processi ecologici seguono vie peculiari e spesso sorprendenti. Queste aree, inoltre, influenzano profondamente il bilancio di energia e materiali di tutti gli oceani e delle terre emerse. I cambiamenti a livello globale si avvertono anche in queste zone remote, rendendo la conoscenza delle dinamiche ecologiche essenziale per la comprensione delle modificazioni a larga scala del nostro pianeta.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale inerente gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aula WEB o presso i Docenti) Power Point delle lezioni e articoli scientifici.

Codice insegnamento 26179

ECOLOGIA DEL PAESAGGIO MARINO 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di definire gli ambiti dell’ecologia del paesaggio e di comprendere i processi ecologici e l’organizzazione spaziale. Sarà spiegata la teoria dei frattali, la connessione e la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di definire gli ambiti dell’ecologia del paesaggio e di comprendere i processi ecologici e l’organizzazione spaziale. Sarà spiegata la teoria dei frattali, la connessione e la connettività, le metapopolazioni e le metacomunità. Sarà fatto un cenno alla scala, estensione e risoluzione delle carte. Sarà sottolineata l’importanza della marine spatial planning. Si faranno esempi di semiotica e diagnostica del paesaggio marino, di cartografia ambientale marina, di cartografia diacronica. Saranno descritti gli indici paesaggistici e la loro importanza nell’ambito dei monitoraggi ambientali e della valutazione dello stato degli habitat marini costieri. Saranno descritti i principali metodi di telerilevamento, ecografia acustica, verità mare. Particolare attenzione sarà data agli habitat di interesse conservazionistico dell’Unione Europea: praterie di posidonia, estuari e lagune, scogliere rocciose, grotte marine sommerse o semisommerse. Infine, saranno spiegati i principi e i metodi della restituzione cartografica del paesaggio marino e i Sistemi Informativi Geografici per l’analisi e la gestione del paesaggio marino.

Programma

Il programma dell’insegnamento prevede:
Introduzione: definizioni e ambiti dell’ecologia del paesaggio. Principi e metodi dell’ecologia del paesaggio. Cartografia del paesaggio marino. Richiami di cartografia di base. Programmazione e posizionamento del rilevamento cartografico tematico marino. Telerilevamento (remote sensing). Verità mare. Rilevamenti integrati e tecniche emergenti. Rilevamento tridimensionale e fotogrammetria. GIS (Geographical Information System) e suo uso per l’analisi e la gestione del paesaggio marino. Semiotica e diagnostica del paesaggio marino. Indicatori e indici. Approccio all’habitat, con particolare riferimento agli habitat di interesse conservazionistico della Unione Europea. Estuari e lagune. Praterie di posidonia. Scogliere rocciose. Grotte marine sommerse e semisommerse. Analisi del paesaggio marino. Carte bionomiche e carte territoriali. Valutazione dell’ambiente marino.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30. Saranno disponibili 4 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno-luglio-settembre).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Il voto del modulo di ECOLOGIA DEL PAESAGGIO MARINO sarà mediato con il voto del modulo di ECOLOGIA QUANTITATIVA al fine di ottenere il voto finale dell'insegnamento ECOLOGIA MARINA ED ANALISI.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. Sarà inoltre valutata positivamente la completezza e la correttezza degli esercizi proposti a lezione a chi li porterà da visionare in sede di esame.

Testi di riferimento

Non è prevista l’adozione di un testo di riferimento. A disposizione (scaricabili da Aulaweb) copia di tutte le presentazioni usate durante le lezioni, del materiale didattico e degli articoli scientifici da utilizzare per approfondimento e per la preparazione della presentazione critica di un caso di studio richiesto in sede d’esame. Il materiale didattico è quindi costituito dagli appunti personali e dal materiale disponibile su Aulaweb. Come testo di consultazione, per integrare i contenuti delle lezioni, viene consigliato il seguente:
O. Musard, L. Le Dû-Blayo, P. Francour, J.P. Beurier, E. Feunteun, L. Talassinos. Underwater Seascapes. From Geographical to Ecological Perspectives. Springer International Publishing, 291 pp. ISBN 978-3-319-03439-3

Codice insegnamento 65648

ECOLOGIA MARINA ED ANALISI 12 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie a descrivere, analizzare e quindi comprendere l’ambiente marino, con un focus specifico alla componente biologica descritta in relazione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie a descrivere, analizzare e quindi comprendere l’ambiente marino, con un focus specifico alla componente biologica descritta in relazione alle caratteristiche delle componenti abiotiche. Il percorso formativo prevede l’applicazione dei principi e dei metodi dell’ecologia del paesaggio marino per descrivere i processi ecologici e l’organizzazione spaziale. Inoltre, verranno forniti gli strumenti per la strutturazione di disegni sperimentali in ecologia e per una corretta organizzazione e analisi di dati ecologici. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi naturali che condizionano e controllano la distribuzione e lo stato delle biocenosi marine. Particolare rilievo sarà rivolto alla caratterizzazione dell’ambiente marino costiero e agli habitat prioritari. L’insegnamento si articola in due moduli: Ecologia del paesaggio marino, Ecologia Quantitativa.

Programma

L’insegnamento intende fornire le conoscenze teoriche e pratiche utili alla formazione di figure esperte nell’ambito della Biologia ed Ecologia Marina, sia nella ricerca sia in campo applicativo. Saranno studiate le complesse relazioni tra gli organismi marini e l’ambiente in cui vivono, analizzando, attraverso tecniche statistiche rigorose, le reciproche influenze della componente vivente e non vivente negli ecosistemi marini. L’approccio multidisciplinare di entrambi i moduli, in linea con le direttive europee, permetterà di affrontare le principali tematiche legate allo studio, alla caratterizzazione, all’analisi e alla gestione dell’ambiente marino, consentendo così una valutazione integrata delle componenti biotiche e abiotiche che governano i sistemi naturali.

Modalità d'esame

L’esame è svolto separatamente per i due moduli. L’esame consiste in una prova scritta. Per entrambi i moduli l’esame scritto consiste nella risposta a domande aperte e/o a risposta multipla su argomenti trattati durante l’insegnamento e riportati in dettaglio nel programma dei rispettivi insegnamenti. L’esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18 in entrambi i moduli. Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute in ciascun modulo

I dettagli sulle modalità di preparazione per gli esami e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio di entrambi gli insegnamenti e ribaditi durante le lezioni ed esercitazioni.
Modulo Ecologia del Paesaggio Marino: l’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. Sarà inoltre valutata positivamente la completezza e la correttezza degli esercizi proposti a lezione a chi li porterà da visionare in sede di esame.
Modulo Ecologia Quantitativa: l’esame scritto verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Codice insegnamento 114732

ECOLOGIA QUANTITATIVA 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’organizzazione ed analisi di dati ecologici, la strutturazione di un disegno sperimentale in ecologia, principali tecniche di analisi. Gli studenti verranno anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’organizzazione ed analisi di dati ecologici, la strutturazione di un disegno sperimentale in ecologia, principali tecniche di analisi. Gli studenti verranno anche introdotti all’utilizzo di R per la realizzazione di grafici e di analisi statistiche.

Programma

INTRODUZIONE ALL'ECOLOGIA QUANTITATIVA
1) Il disegno sperimentale in ecologia, il metodo ipotetico deduttivo
2) Parametri di una popolazione e statistica inferenziale
ANALISI UNIVARIATE
1) Distribuzioni di frequenza, asimmetria e curtosi
2) L’Analisi della Varianza: ripartizione algebrica della variabilità, il modello lineare, test parametrici e non parametrici
3) Disegni multifattoriali, gerarchizzati e ortogonali
4) Applicazione di disegni multifattoriali per valutazione di impatto (Disegni BACI e beyond BACI)
5) Correlazione e regressione lineare, introduzione a regressioni multiple
ANALISI MULTIVARIATE
1) Indici di diversità
2) Analisi multivariata (cluster analysis, ordinamenti PCA ed MDS)
3) Test multivariati (ANOSIM, PERMANOVA)
LEZIONI APPLICATE MEDIANTE L'UTILIZZO DEL SOFTWARE R
1) Introduzione all'uso di R
2) Distribuzioni di frequenza
3) Esplorazione dei dati
4) Analisi univariata (Anova a una e più vie, Correlazioni e Regressioni lineari)
5) Analisi multivariata (Cluster Analysis, MDS, PCA, ANOSIM, PERMANOVA)

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.
Saranno disponibili 4 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno-luglio-settembre).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Il voto del modulo di ECOLOGIA QUANTITATIVA sarà mediato con il voto del modulo di ECOLOGIA DEL PAESAGGIO MARINO al fine di ottenere il voto finale dell'insegnamento ECOLOGIA MARINA ED ANALISI.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. L'esame orale parte dalla discussione delle risposte fornite nella parte scritta, seguita, se necessario, da domande per accertare l’effettiva comprensione degli argomenti trattati a lezione.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabile da Aula WEB o Teams) tutto il materiale fornito a lezione (presentazioni, video, script e file dati). Tale materiale è sufficiente per la preparazione all'esame.
Possibili testi di riferimento:
Fowler, Cohen. Statistica per Ornitologi e Naturalisti. Scienze Naturali Testi, Franco Muzzio Editore, 2010.
Dytham, Calvin. Choosing and using statistics: a biologist's guide. John Wiley & Sons, 2011.
D. Borcard et al., Numerical Ecology with R, Use R, 1 DOI 10.1007/978-1-4419-7976-6_1, © Springer Science+Business Media, LLC 2011
Underwood A.J., 1997. Experiments in ecology. Cambridge University Press
Gambi M.C., Dappiano M., 2003. Manuale di metodologia di campionamento e studio del benthos marino mediterraneo. Biologia Marina Mediterranea, vol 10 (Suppl.).
Legendre, Pierre & Louis Legendre. 1998. Numerical ecology. 2nd English edition. Elsevier Science BV, Amsterdam. xv + 853 pages.

Codice insegnamento 94745

ECOTOSSICOLOGIA MARINA 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire approfondimenti sull’ utilizzo di specie marine nei bioassay per la valutazione dell’ecotossicità di sostanze chimiche (individualmente o in miscela) o di matrici ambientali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire approfondimenti sull’ utilizzo di specie marine nei bioassay per la valutazione dell’ecotossicità di sostanze chimiche (individualmente o in miscela) o di matrici ambientali (acqua, sedimenti). Saranno descritti gli effetti di matrici ambientali sugli organismi viventi; la valenza ecologica del saggio biologico (bioassay); i test ecotossicologici su specie marine; utilizzo dei dati dei saggi ecotossicologici nell’Ecological Risk Assessment (ERA). Saranno sviluppati i diversi test ecotossicologici. Sarà affrontato il problema dell’accreditamento delle normative e dei regolamenti europei, tra cui il REACH (regolamento CEE nr. 1907 del 2006), la MSFD (Marine Strategy Framework Directive), la Direttiva Quadro sulle acque (2000/60/CE).

Programma

L'ecotossicologia marina è la scienza che studia gli effetti tossici di sostanze chimiche, naturali o sintetiche, sugli organismi viventi e sull'ecosistema marino. Essa mira a comprendere come questi effetti influenzino la salute degli organismi, delle popolazioni, delle comunità e dell'intero ecosistema.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti affrontati in aula.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole ad esempi concreti.

Testi di riferimento

  • Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.
  • Dispense ed articoli scientifici verranno forniti dal docente.
  • Articoli da riviste scientifiche e capitoli di libri o rapporti tecnici relativi ai singoli casi di studio trattati.

Codice insegnamento 98320

ETOLOGIA MARINA 3 CFU · BIO/05 · 0 file

L'insegnamento di Etologia Marina si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base ed una panoramica generale sui principali comportamenti animali in ambiente marino e sul loro ruolo nell’adattamento degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Etologia Marina si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base ed una panoramica generale sui principali comportamenti animali in ambiente marino e sul loro ruolo nell’adattamento degli organismi all’ecosistema. Gli argomenti saranno trattati in chiave adattativa ed evolutiva, e in particolare verranno approfonditi comportamenti legati a strategie trofiche, difensive e riproduttive.

Programma

L’Etologia, ossia la branca della zoologia che si occupa dello studio del comportamento animale, e l’Ecologia del Comportamento, che rivede le stesse nozioni in chiave maggiormente evoluzionistica, sono discipline sviluppatesi soprattutto in ambiente terrestre, dove le osservazioni sono più semplici. L’ambiente marino offre però numerosi e importanti esempi di comportamenti, talvolta anche complessi, che contribuiscono a definire il ruolo ecologico delle specie e rappresentano un tassello importante nella comprensione dei meccanismi di selezione naturale che modellano la diversità ed il funzionamento degli ecosistemi marini.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il testo sarà composto da domande a risposta multipla, e due domande a risposta aperta.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole ad esempi concreti.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.

Codice insegnamento 106982

EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI MARINI 10 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze sulla biodiversità degli organismi marini. Questo consentirà loro di capire perché sono diversi e di identificarli, almeno a livello di phylum. Verranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze sulla biodiversità degli organismi marini. Questo consentirà loro di capire perché sono diversi e di identificarli, almeno a livello di phylum. Verranno inoltre affrontate le relazioni filogenetiche tra le classi di invertebrati e vertebrati marini, e i maggiori adattamenti che ne hanno caratterizzato l’evoluzione, alla luce dei risultati conseguiti grazie alla biologia molecolare e alla genetica dello sviluppo, e delle evidenze fornite dalla morfologia e dalla paleontologia. Tutto questo garantirà allo studente le capacità di contestualizzare la biodiversità animale marina in chiave evolutiva.

Programma

L’insegnamento “Evoluzione degli organismi marini” affronta in modo dettagliato l’evoluzione dei principali phyla di animali marini con approfondimenti su alcuni sistemi e apparati ed aspetti di mofologia funzionale.

Codice insegnamento 114731

EVOLUZIONE DEI VERTEBRATI MARINI 5 CFU · BIOS-04/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato all'acquisizione da parte degli studenti di conoscenze inerenti alla diversità delle varie classi di Vertebrati marini, le loro relazioni filogenetiche e i maggiori adattamenti che ne hanno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato all'acquisizione da parte degli studenti di conoscenze inerenti alla diversità delle varie classi di Vertebrati marini, le loro relazioni filogenetiche e i maggiori adattamenti che ne hanno caratterizzato l’evoluzione, alla luce dei risultati conseguiti grazie alla biologia molecolare e alla genetica dello sviluppo, e delle evidenze fornite dalla morfologia e dalla paleontologia.

Programma

Cenni fondamentali dell’evoluzione:
Microevoluzione. flusso genico e deriva genetica; concetti di specie; variazione geografica e speciazione; la speciazione in ambiente marino. Macroevoluzione. Geni omeotici e organizzazione del piano strutturale corporeo animale; l’origine dei taxa superiori; tendenze evolutive ed estinzione.
Origine dei cordati e dei vertebrati: Ipotesi all’evoluzione dei vertebrati
Evoluzione e filogenesi dei ciclostomi
Evoluzione dei pesci: i primi vertebrati
Evoluzione e filogenesi dei condroitti
Evoluzione e filogenesi degli attinopterigi
Evoluzione e filogenesi dei sarcopterigi
Filogenesi, Tassonomia e classificazione dei mammiferi marini: I Rettili (Tartarughe) e i Mammiferi marini (Sireni, Pinnipedi e Cetacei) come esempio di ricolonizzazione dell’ambiente acquatico da progenitori terrestri: origine ed evoluzione; caratteristiche biologiche ed ecologiche delle specie attuali.
Biologia evolutiva dei vertebrati marini:
Sistema tegumentario
Analisi comparata del sistema nervoso e degli organi di senso
Strategie riproduttive
Esercitazioni al computer per filogenesi molecolare:
-ricerca in banca dati di sequenze nucleotidiche e proteiche,
-annotazione di genomi e predizione di sequenze codificanti,
-multiallineamento di sequenze e costruzione di alberi filogenetici
Esercitazioni al computer per analisi morfometriche mediante utilizzo di R (caratteri anatomici per tassonomia)

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta, finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica con il modulo di DIVERSITA' E FILOGENESI DEGLI INVERTEBRATI MARINI (Cod. 114719). La prova può essere sostenuta in maniera indipendente dall’altro modulo.

La prova scritta mira a verificare l'acquisizione delle nozioni, la comprensione dei processi e l'uso appropriato dei termini scientifici. Lo studente dovrà dimostrare di saper integrare le nozioni apprese durante il corso con le sue preesistenti conoscenze. Verrà inoltre valutata la capacità di strutturare logicamente una risposta e di presentare gli argomenti in modo chiaro. Quando i requisiti non sono soddisfatti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, eventualmente, ad avvalersi di ulteriori chiarimenti da parte dei docenti.

Testi di riferimento

F. Harvey Pough, C.M. Janis, J.B. Heiser, Zoologia dei Vertebrati, Zanichelli
M. Ridley, Evoluzione e la storia della vita e i suoi meccanismi, McGraw Hill

Codice insegnamento 114730

FISIOLOGIA DEGLI ORGANISMI MARINI 11 CFU · BIO/09 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente le conoscenze specifiche dei meccanismi fisiologici che stanno alla base delle interazioni tra gli animali e gli ambienti marini e di transizione e le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente le conoscenze specifiche dei meccanismi fisiologici che stanno alla base delle interazioni tra gli animali e gli ambienti marini e di transizione e le conoscenze specifiche sull’identificazione e la quantificazione delle risposte allo stress in invertebrati e vertebrati marini.

Programma

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze sui meccanismi fisiologici, dal livello cellulare a quello di individuo, che stanno alla base degli adattamenti degli organismi all’ambiente marino. Verranno considerati esempi relativi a diversi gruppi, dai protozoi ai mammiferi, e in diversi ambienti caratterizzati da diverse variabili abiotiche (T, S, O2). Verrà esaminata la regolazione fisiologica delle funzioni per via nervosa e ormonale e la loro evoluzione nelle specie marine. Verranno inoltre fornite le conoscenze specifiche teorico-pratiche sull’identificazione e la quantificazione delle risposte allo stress in invertebrati e vertebrati marini (biomarcatori di stress), in particolare all’esposizione a sostanze inquinanti, ed il loro utilizzo applicativo nel campo del biomonitoraggio dell’ambiente marino costiero e nell’ acquacoltura.

Codice insegnamento 114734

GEOLOGIA MARINA CON APPLICAZIONI 2 CFU · GEOS-02/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base sulla genesi ed evoluzione dei bacini marini e dei loro margini, con particolare riferimento a quelli dei Mari italiani. Lo scopo è, anche, quello di favorire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base sulla genesi ed evoluzione dei bacini marini e dei loro margini, con particolare riferimento a quelli dei Mari italiani. Lo scopo è, anche, quello di favorire l’acquisizione di competenze professionali operative (metodi di rilevamento geologico, geofisico e ambientale del fondo e del sottofondo marino) attraverso la presentazione di casi studio (geo-hazard ed habitat mapping marini, monitoraggio, sviluppo delle risorse e sua sostenibilità del territorio marino).

Programma

La Geologia Marina riveste un ruolo fondamentale nello studio delle Scienze del Mare fornendo le conoscenze sulla genesi ed evoluzione geologica dei bacini oceanici e dei margini continentali. La Geologia Marina con applicazioni affianca a tali nozioni la conoscenza delle principali metodologie di indagine geologica e geofisica degli ambienti marini. Gli aspetti applicativi sono trattati attraverso casi studio su varie tematiche geo-ambientali e l’uso di applicativi specifici per l’elaborazione di rilievi in aree marino/costiere e cartografie GIS-based.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

La commissione d’esame accerta e valuta attraverso una prova orale il grado di acquisizione delle conoscenze e il raggiungimento degli obiettivi formativi e di apprendimento con adeguata proprietà di linguaggio specifico. Il candidato risponderà a quesiti su argomenti generali e/o specifici, per i quali potrà esporre e discutere estesamente dimostrando le sue conoscenze o argomentando specifici aspetti trattati nel corso o approfonditi personalmente I quesiti possono riguardare anche la spiegazione\illustrazione\discussione di immagini, schemi illustrazioni sugli argomenti d’esame e approfondimenti appositamente scelti ed elaborati dal candidato

Testi di riferimento

Marine Geology, James Kennett, Prentice Hall, New Jersey, USA. Materiali didattici forniti nel corso delle lezioni.
Materiali didattici integrativi forniti dal docente anche in lingua inglese

Codice insegnamento 114512

HABITAT MARINI ARTIFICIALI 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L'insegnamento fornisce gli elementi conoscitivi di base per interventi nella fascia marina costiera ai fini del ripopolamento ittico e della protezione della biodiversità attraverso la costruzione di habitat…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce gli elementi conoscitivi di base per interventi nella fascia marina costiera ai fini del ripopolamento ittico e della protezione della biodiversità attraverso la costruzione di habitat artificiali. Questi interventi rappresentano un utile contributo alla gestione integrata della fascia costiera dove si concentrano varie attività antropiche talora in forte competizione.

Programma

Il declino della gran parte degli stock ittici in tutto il mondo, causato da diversi fattori (pesca eccessiva, uso di attrezzature poco selettive, pesca illegale, degrado dell'habitat) e la crescente domanda globale di pesce hanno accelerato la ricerca di efficaci strumenti di gestione quali l’istituzione di Aree Marine Protette, gestione ecosistemica della pesca, adozione delle quote autorizzate (TAC) per la pesca di determinate specie alieutiche. In tale contesto l’utilizzo di habitat marini artificiali e, più nello specifico, la posa in opera sui fondali di quelle che vengono definite barriere artificiali, possono costituire strumento efficace di attuazione della Gestione Integrata delle Zone Costiere e possono permettere di gestire i conflitti di utilizzo conciliando la conservazione degli ecosistemi marini costieri con gli interessi economici (la pesca) e le altre attività che consentono la gestione durevole della fascia costiera (es. il turismo).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e prevedrà l'esposizione di un argomento a scelta dello studente (tra quelli trattati a lezione), e proseguirà con ulteriori 2/3 domande del docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole ad esempi concreti.

Testi di riferimento

Non è prevista l'adozione di un testo di riferimento. Saranno disponibili su Aulaweb tutte le presentazioni usate durante le lezioni (in pdf) e di articoli scientifici per approfondimenti.

Codice insegnamento 61767

INTERNATO E PROVA FINALE 12 CFU · 0 file

L'internato ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche legate allo svolgimento di uno specifico progetto di tesi, assegnato dal relatore.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'internato ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche legate allo svolgimento di uno specifico progetto di tesi, assegnato dal relatore.

Programma

Nel periodo di internato lo studente, sotto la supervisione del relatore, continuerà il percorso teorico-pratico finalizzato allo svolgimento di uno specifico progetto di ricerca in laboratorio e/o in campo e alla preparazione della prova finale (tesi di laurea).

Modalità d'esame

I 12 crediti relativi all'Internato e prova finale verranno acquisiti dopo l'esame di laurea.

Codice insegnamento 84210

INTERNATO PER LA PROVA FINALE 4 CFU · 0 file

L'internato ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche legate allo svolgimento di uno specifico progetto di tesi, assegnato dal relatore.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'internato ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche legate allo svolgimento di uno specifico progetto di tesi, assegnato dal relatore.

Programma

Nel periodo di internato lo studente, sotto la supervisione del relatore, affronterà un percorso teorico-pratico finalizzato allo svolgimento di uno specifico progetto di ricerca in laboratorio e/o in campo. E' possibile per lo studente iniziare il percorso di tesi al primo anno, alternativamente questo verrà affrontato nel secondo anno.

Modalità d'esame

Per acquisire i 4 crediti relativi all'Internato per la prova finale, lo studente ed il relatore dovranno compilare il modulo disponibile su AulaWeb, in Avvisi e documenti utili.

Codice insegnamento 84209

INTRODUZIONE DI PALEOBIOLOGIA MARINA 2 CFU · GEO/01 · 0 file

Lo studente sarà in grado di approcciare lo studio della biologia di organismi estinti attraverso lo studio della morfologia funzionale dei resti preservati. Si daranno le basi per il riconoscimento degli ambienti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di approcciare lo studio della biologia di organismi estinti attraverso lo studio della morfologia funzionale dei resti preservati. Si daranno le basi per il riconoscimento degli ambienti di vita e deposizionali dei singoli taxa. L'implementazione di informazioni ichnologiche servirà a ragionare sull'etologia dei resti fossili e grazie ad approfondimenti paleoecologici si riuscirà ad approfondire aspetti essenziali sulla caratterizzazione delle comunità marine in ambienti di tutte le profondità.

Programma

La paleobiologia è la scienza che cerca di ricostruire gli aspetti biologici di organismi ormai estinti e usa metodi a cavallo tra le scienze della terra e le scienze biologiche per studiare la vita degli organismi nelle ere passate. La paleobiologia ha quindi il grande merito di poter accedere ad ampi dati di popolazioni su intervalli temporali molto estesi e quindi poter testare questioni inerenti all'evoluzione, adattamento e variazioni paleoecologiche spostandosi in maniera libera lungo gradienti temporali e ambientali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere uno tra i fossili visti a lezioni e provare, partendo dalle caratteristiche morfologiche del resto, a ricostruire il tipo di ambiente di vita, il trofismo e lo stile di vita dell'organismo originario.

Testi di riferimento

Palaeobiology II Editor(s): Derek E.G. Briggs, Peter R. Crowther. Print ISBN:9780632051496 |Online ISBN:9780470999295 |DOI:10.1002/9780470999295
The Paleobiological Revolution: Essays on the Growth of Modern Paleontology by David Sepkoski (Editor), Michael Ruse (Editor). ISBN-10 0226748618

Codice insegnamento 114784

ITTIOLOGIA 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

L'insegnamento ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per caratterizzare storia evolutiva, anatomia ed ecologia della fauna ittica attuale, per descrivere le principali famiglie di pesci dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per caratterizzare storia evolutiva, anatomia ed ecologia della fauna ittica attuale, per descrivere le principali famiglie di pesci dal punto di vista sistematico, ecologico ed etologico, e per valutare diversità, adattamenti e ruolo della fauna ittica nei diversi ecosistemi mondiali.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti
Evoluzione dei pesci
Principali caratteristiche anatomiche, morfologiche ed ecologiche di agnati, pesci cartilaginei e pesci ossei
Strategie riproduttive dei pesci e fondamenti di ecologia larvale
Principali parassitosi ittiche e ruolo dei parassiti nell’evoluzione dei pesci e nella strutturazione delle comunità ittiche
Biodiversità, adattamenti, e caratterizzazione morfologica, ecologica e comportamentale delle comunità ittiche nei principali ecosistemi acquatici (acque libere, fondo duro, fondo mobile, ambienti dominati da vegetali, grotte, ambienti profondi, reef corallini, acque fredde, acque dolci)
Impatto antropico sulle comunità ittiche
Valutazione delle principali famiglie ittiche di interesse commerciale, cenni di storia e rilevanza dell’acquacoltura
Tecniche di studio, valutazione e monitoraggio della fauna ittica

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperta, ed è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra i voti dei due moduli di BIODIVERSITA' MARINA ed ADATTAMENTI.
La prova può essere sostenuta in maniera indipendente dal modulo di Bentonologia.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb.

Codice insegnamento 84070

MECCANISMI E ADATTAMENTI 6 CFU · BIO/09 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche dei meccanismi fisiologici che stanno alla base delle interazioni tra gli animali e gli ambienti marini e di transizione a diversi gradi di organizzazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze specifiche dei meccanismi fisiologici che stanno alla base delle interazioni tra gli animali e gli ambienti marini e di transizione a diversi gradi di organizzazione, dal molecolare al cellulare a quello di individuo. Verranno in particolare evidenziate le strategie utilizzate dagli organismi marini per rispondere alle principali variabili ambientali abiotiche (es: temperatura, salinità, ossigeno) e i meccanismi molecolari e funzionali che stanno alla base di tali risposte e all’adattamento ai diversi ambienti. Verranno illustrati differenti casi di studio, dai protozoi ai mammiferi, indicativi delle soluzioni adottate nei vari contesti ambientali caratterizzati da diverse variabili abiotiche.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti (lezioni frontali):
le principali variabili nell’ambiente marino (T, S, O2, luce); entità e durata delle fluttuazioni; energia e disponibilità delle risorse nelle risposte fisiologiche alle variabili ambientali; l’influenza della taglia;
la percezione dell’ambiente negli organismi marini; generalità dei recettori sensoriali: chemocettori, meccanocettori; percezione ed emissione di suoni, percezione e generazione di campi elettrici, fotorecezione in ambiente marino;
scambi osmotici fra organismi e ambiente: bilancio dell’acqua e dei sali, strategie nei diversi animali in relazione a evoluzione e ambiente; organismi stenoalini ed eurialini; osmoconformità e osmoregolazione in protozoi, molluschi, crostacei, pesci, anfibi, rettili e uccelli marini; branchie come organo osmoregolatore; ghiandole del sale; specie anadrome e catadrome; caratteristiche organi escretori: epiteliali e tubulari; cenni evoluzione dagli invertebrati ai vertebrati; escrezione residui azotati;
scambio dei gas: epiteli respiratori; l’ambiente acquatico come mezzo respiratorio e caratteristiche della respirazione acquatica; branchie; scambio controcorrente e ricambio del mezzo nelle branchie dei Teleostei; branchie e polmoni; trachee: struttura e funzione; trasporto dei gas nei liquidi corporei: i pigmenti respiratori; sistemi circolatori;

  • temperatura: scambi di calore tra organismi e ambiente; effetto della T sui sistemi biologici; specie ectoterme ed endoterme; endotermia nei pesci; adattamenti fisiologici alle basse temperature nei pesci; tolleranza al congelamento;
    locomozione e galleggiamento: muscolo e attività motoria; muscoli nuoto cefalopodi; il muscolo catch dei bivalvi; muscolatura dei pesci;
    galleggiamento e diverse strategie; vescica natatoria; teleostei fisiostomi e fisioclisti; secrezione dei gas;
    regolazione endocrina delle funzioni: neurosecrezione e sistemi endocrini; principali ghiandole endocrine e ormoni in invertebrati e vertebrati marini: ruolo dell’osmoregolazione, crescita, sviluppo e riproduzione; interferenti endocrini: effetti di contaminanti sui sistemi endocrini, con particolare riferimento ai processi di sviluppo sessuale e riproduzione.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.
Saranno disponibili minimo 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
La modalità di accertamento dell’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi consiste in una prova orale, che valuterà le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e le capacità di collegamento tra i vari argomenti. La prova avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti.
Verranno inoltre valutati inoltre la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico scientifico specialistico, la capacità di ragionamento critico.
Il voto del modulo di MECCANISMI ED ADATTAMENTI sarà mediato con il voto del modulo di BIOMARCATORI DI STRESS AMBIENTALE al fine di ottenere il voto finale dell'insegnamento FISIOLOGIA DEGLI ORGANISMI MARINI.

Testi di riferimento

  • Poli, Fabbri : Fisiologia degli animali marini (Zanichelli)
  • Materiale fornito dal docente (bibliografia, presentazioni ppt).
    Tutte le slides utilizzate durante le lezioni frontali saranno fornite agli studenti al termine del corso; parte del materiale didattico (bibliografia, presentazioni ppt) verrà reso disponibile su AulaWeb.

Codice insegnamento 114736

MICROBIOLOGIA MARINA 6 CFU · BIOS-15/A · 0 file

Fornire le conoscenze di base sulla biologia ed ecologia dei microrganismi marini (con particolare riferimento a batteri, virus ed archaea), e sulla composizione, ruolo ecologico e applicazioni biotecnologiche delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze di base sulla biologia ed ecologia dei microrganismi marini (con particolare riferimento a batteri, virus ed archaea), e sulla composizione, ruolo ecologico e applicazioni biotecnologiche delle comunità microbiche marine. Il corso fornirà inoltre nozioni di base sulle moderne tecniche microbiologiche per lo studio dei microrganismi marini e delle comunità microbiche marine.

Programma

Le acque salate ricoprono il 70% della superficie terrestre e sono popolate da migliaia di microrganismi che svolgono un ruolo fondamentale per la vita sul nostro pianeta. La microbiologia marina si occupa dello studio dei microrganismi (archea, batteri, virus e microrganismi eucarioti) e delle loro attività. Include lo studio della biodiversità microbica, delle interazioni tra microrganismi e altri organismi viventi e del loro ruolo negli ecosistemi marini costieri ed oceanici.

Modalità d'esame

L'esame è scritto e consiste nella risposta a domande aperte poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e avrà lo scopo di valutare non solo se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario.
Micheal T Madigan et al 2016. Brock, Biologia dei microrganismi, Microbiologia generale, ambientale e industriale. Pearson Editore (Milano), ISBN-10: 889190094X, 848 pp.
D. R. Wessner, C. Dupont, T. C. Charles 2015. Microbiologia. Casa Editrice Ambrosiana (Milan). ISBN: 8808181006

Codice insegnamento 94716

OCEANOGRAFIA: PROCESSI E CAMBIAMENTI 5 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L’obiettivo è lo studio dei processi e cambiamenti alla base della struttura e del funzionamento del sistema mare, a livello pelagico e bentonico. L’insegnamento tratterà i fattori biotici e abiotici in oceanografia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è lo studio dei processi e cambiamenti alla base della struttura e del funzionamento del sistema mare, a livello pelagico e bentonico. L’insegnamento tratterà i fattori biotici e abiotici in oceanografia, le componenti del comparto biologico ed i trasferimenti di energia e materia negli ecosistemi. Verranno inoltre affrontati i metodi di campionamento e di analisi di diverse variabili biotiche e alcuni casi studio. Esercitazioni tratteranno i metodi di gestione ed analisi dei dati oceanografici.

Programma

L’insegnamento intende fornire allo studente gli strumenti teorico-pratici per la comprensione dei processi biologici che determinano e hanno determinato l’attuale struttura ed il funzionamento degli ecosistemi marini pelagici e bentonici.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta. La prova scritta (test a risposta aperta e multipla) è relativa agli argomenti e alle attività pratiche svolte durante le lezioni e le esercitazioni di laboratorio.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio delle lezioni e ribaditi durante il semestre. Lo studente dovrà essere in grado di integrare le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali con le competenze acquisite nel corso delle attività laboratoriali di casi specifici trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf.
Testi consigliati per eventuali approfondimenti:
Lalli & Parsons - Biological Oceanography- Blutterworth Heinemann
Cognetti, Sarà, Magazzù - Biologia marina- Calderon

Codice insegnamento 114717

PROGETTAZIONE ACQUARIOLOGICA 3 CFU · BIO/05 · 0 file

L'insegnamento riguarda la progettazione e la funzionalità di impianti artificiali per il mantenimento in cattività di organismi marini e dulciacquicoli.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento riguarda la progettazione e la funzionalità di impianti artificiali per il mantenimento in cattività di organismi marini e dulciacquicoli.

Programma

L'insegnamento tratta la fase progettuale nella realizzazione di sistemi acquatici artificiali, tenendo conto di tutte le problematiche connesse al mantenimento in cattività d’organismi acquatici con particolare attenzione all’impiantistica per acquari pubblici (filtrazione meccanica e biologica, sterilizzazione, controllo della temperatura, illuminazione, movimento dell’acqua, schiumatoi di proteine ed automazione).

Modalità d'esame

La valutazione finale del percorso formativo verrà effettuata tramite test scritto a risposta multipla.

Lo studente deve dimostrare di possedere conoscenze di base, capacità di effettuare collegamenti logici tra diversi aspetti delle varie problematiche.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e disponibile su AulaWeb.

Codice insegnamento 91132

RESTORATION ECOLOGY BIO/07 · 0 file

The subject aims to make the student acquire the basic knowledge inherent to the regulatory framework for ecological conservation, the principles for assessing the conditions of degradation and the practices…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The subject aims to make the student acquire the basic knowledge inherent to the regulatory framework for ecological conservation, the principles for assessing the conditions of degradation and the practices implemented to restore proper ecosystem functioning.

Programma

Restoration ecology is the academic study of the process that supports the practice of ecological restoration, or the restoration of damaged or destroyed ecosystems through active interventions and actions. This is a particularly timely topic because this year marks the beginning of the Decade for Ecosystem Restoration.

Modalità d'esame

The course includes an oral exam.

Details on how to prepare for the exam and the level of depth required for each topic will be provided during the lessons. The exam will focus on the topics covered during the lectures and will aim to assess whether the student has reached an adequate level of knowledge.

Testi di riferimento

Available (downloadable from Aulaweb or the Teacher). Power Point of the lessons and scientific articles.
Some recommended texts:
Jelte van Andel & James Aronson (eds.), Restoration Ecology: The New Frontier, 2nd Edition, Wiley Blackwel
Andre F. Clewell & James Aronson, Ecological Restoration: Principles, Values, and Structure of an Emerging Profession, Society for Ecological Restoration
Margaret A. Palmer, Joy B. Zedler & Donald A. Falk (eds.), Foundations of Restoration Ecology, Society for Ecological Restoration
Karen D. Holl, Primer of Ecological Restoration, Island Pr

Codice insegnamento 107018

STORIA DELLA BIOLOGIA MARINA 2 CFU · BIO/05 · 0 file

L'insegnamento fornisce gli elementi di base per la conoscenza dello sviluppo delle ricerche biologico marine sia come storia dei personaggi che come evoluzione delle idee e delle tematiche di ricerca. Il tutto sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce gli elementi di base per la conoscenza dello sviluppo delle ricerche biologico marine sia come storia dei personaggi che come evoluzione delle idee e delle tematiche di ricerca. Il tutto sarà letto alla luce dello sviluppo delle tecnologie che hanno permesso l’esplorazione e la raccolta dei dati su un ambiente tanto peculiare e ostico alla penetrazione come è quello marino. Sarà prestata particolare attenzione alla storia della biologia marina italiana e al suo sviluppo in Mar Ligure.

Programma

La Biologia Marina è la scienza della vita in mare nei suoi molteplici aspetti sistematici, strutturali, organizzativi, comportamentali e applicativi. Anche se la Biologia Marina ha raggiunto una sua ben precisa identità a cavallo tra l’800 e il ‘900 è opportuno ricordare gli scienziati e le iniziative che hanno contribuito a creare le basi perché questa scienza raggiungesse la sua autonomia culturale. Scopo dell'insegnamento sarà seguire per sommi capi questa entusiasmante avventura umana, contemporaneamente culturale e tecnologica, tramite la descrizione dei personaggi e delle idee che hanno rappresentato le pietre miliari del suo sviluppo.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede un esame orale.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Articoli scientifici e materiale didattico saranno resi disponibili dal docente nel corso dell'insegnamento.

Codice insegnamento 108888

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