Corso di laurea

CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI

Università degli Studi di Genova · 46 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE CONOSCENZE UTILI ALL'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO 5 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici, l’espressione scritta e orale in una lingua straniera, l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Le altre attività permettono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS.

Una commissione di docenti nominata dal Corso di Laurea valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata.

Codice insegnamento 73202

ANALISI GEOGRAFICA DEL PAESAGGIO 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

ll corso si prefigge di fornire le conoscenze teoriche e applicative necessarie per la comprensione degli indirizzi di ricerca sul paesaggio sviluppati in ambito geografico. Si procede attraverso la ricostruzione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll corso si prefigge di fornire le conoscenze teoriche e applicative necessarie per la comprensione degli indirizzi di ricerca sul paesaggio sviluppati in ambito geografico. Si procede attraverso la ricostruzione della genesi del concetto di paesaggio e l’evoluzione del suo significato nell’analisi geografica per passare a esaminare le pratiche di conservazione e di tutela a livello internazionale e nazionale. Inoltre si approfondiscono i modelli interpretativi sviluppati nella ricerca contemporanea e nella pratica politica. Il complesso rapporto tra paesaggio e ambiente, la progettazione e l’utilizzazione del paesaggio secondo un criterio di sostenibilità, insieme alla presentazione di casi di studio, completano il quadro analitico attraverso cui lo studente acquisisce le competenze per leggere il paesaggio, riconoscendolo come un fenomeno non solo territoriale, ma anche socio-culturale.

Programma

Il “paesaggio” è un concetto divenuto cruciale nel dibattito nazionale e internazionale pubblico e accademico sulla governance territoriale sostenibile e sul patrimonio. Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e metodologici propri dell'approccio geografico e geografico-storico, atti a sviluppare un approccio critico, diacronico e interdisciplinare ai temi territoriali, ambientali e paesaggistici, anche con applicazione nella loro gestione e valorizzazione.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento e sugli appunti, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti sia la capacità di rielaborazione e di argomentazione.

L’esame mira ad accertare la conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina e le competenze metodologiche e interpretative. Verranno inoltre valutate la capacità di affrontare gli argomenti utilizzando un linguaggio adeguato, in modo chiaro e con senso critico.

Testi di riferimento

L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.
Gli studenti e le studentesse frequentanti sono tenuti/e a studiare per l'esame:
1. I contenuti delle lezioni e i materiali forniti durante il corso
2. Un volume a scelta tra i seguenti:
Bonora P. (2015), Fermiamo il consumo di suolo. I territorio tra speculazione, incuria e degrado, il Mulino, Bologna.
Ferrario V. (2019), Letture geografiche di un paesaggio storico. La coltura promiscua della vite nel Veneto, Cierre Edizioni, Verona.
Gabellieri N., Gallia A., Guadagno E. (2023), Enogeografie. Itinerari geostorici e geografici dei paesaggi vitati, tra pianificazione e tutela ambientale, Società geografica Italiana, Roma (scaricabile da https://societageografica.net/wp/2023/05/23/vol-7-enogeografie/)
Piana P. (2020), Paper landscapes. Topographical art and environmental change in Liguria, Aracne, Roma.
Piana P., Gabellieri N., Gallia A. (a cura di), La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Viella, Roma, 2025 (Scaricabile da https://www.viella.it/libro/9791257010478)
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono tenuti/e a studiare per l’esame:
1. Due volumi a scelta tra i precedenti
2. I seguenti saggi:
Dossche R. (2025), Il sogno coloniale africano: l’Etat indépendant du Congo e la mission scientifique di Charles Lemaire, “Geostorie”, 33(1), pp. 27-46.
Ferrario V., Turato A. (2019), Quali politiche per i paesaggi rurali storici in Italia? Riflessioni su alcune recenti iniziative pubbliche, attraverso l’esame di due casi studio, “Ri-Vista. Research for landscape architecture”, 17(2), 78-93.
Guarducci A., Rombai L. (2017), Paesaggio e territorio, il possibile contributo della geografia. Concetti e metodi, "Scienze del territorio", 5, pp. 19-25.
Moreno D., Cevasco R., Guido M.A., Montanari C. (2005), L’approccio storico-archeologico alla copertura vegetale: il contributo dell’archeologia ambientale e dell’ecologia storica, in Caneva G. (a cura di), La biologia vegetale per i beni culturali, vol. II, Conoscenza e valorizzazione, Nardini Editore, Firenze, pp. 463-498.

Codice insegnamento 94672

ARCHEOLOGIA E ANTICHITÀ EGEE 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative alla cronologia ed alle produzioni artigianali dell’Egeo durante l’età del bronzo, con dei riferimenti ai periodi precedenti. Particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative alla cronologia ed alle produzioni artigianali dell’Egeo durante l’età del bronzo, con dei riferimenti ai periodi precedenti. Particolare attenzione viene rivolta alla società palaziale minoica ed a quella micenea, con analisi delle evidenze architettoniche, dei sistemi di scrittura e di amministrazione.

Programma

L'insegnamento di Archeologia e antichità egee presenta la documentazione archeologica del bacino dell'Egeo nelle fasi preistoriche fino al crollo del sistema palaziale miceneo (1200 a.C. circa). Dopo una breve analisi relativa ai periodi più antichi del popolamento umano della regione, particolare attenzione viene posta all'Età del Bronzo ed in specie alle società palaziali che si svilupparono durante la Media e la Tarda Età del Bronzo. Vengono illustrati i sistemi di cronologia relativa attualmente in uso e la documentazione archeologica relativa ad abitati e necropoli; viene inoltre illustrato lo sviluppo della produzione artigianale di ceramica, coroplastica, vasi ed altri manufatti in pietra, metalli, pitture e si forniscono delle indicazioni sulle scritture utilizzate nel periodo cronologico considerato. Sono infine esaminati i dati relativi alle partiche cultuali ed ai traffici con le popolazioni di altre geografiche.

Modalità d'esame

Dopo la metà delle lezioni verrà effettuata una prova in itinere, costituita da un elaborato scritto, su due tracce relative agli argomenti trattati a lezioni. In caso di valutazione positiva, gli argomenti della prova non saranno oggetto dell'esame finale.
L'esame finale si svolgerà in forma orale, con colloquio sui temi riguardanti il programma del corso.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o francese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

L'esame tende ad accertare la capacità dello studente di definire le principali caratteristiche della documentazione archeologica dell'Egeo preistorico e di averne compresa la periodizzazione cronologica, ricordando le fasi di sviluppo della disciplina. Verrà valutata la capacità di classificare dei manufatti artigianali del periodo (presentati in fotografia), riconoscendone cronologia ed area di produzione e di identificare l'ubicazione dei principali siti del periodo. Elemento di valutazione saranno inoltre le capacità espressive e la corretta proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Si richiede la conoscenza di uno a scelta fra i seguenti manuali:

  • A.L. D'Agata, L. Girella, Civiltà dell'Egeo. Archeologia e società della Grecia nel III e nel II millennio a.C., Roma, Carocci Editore 2023
  • L. Bombardieri, G. Graziadio, M. Jasink, Preistoria e protostoria egea e cipriota, Firenze University Press 2015
  • J. Rutter, The Prehistoric Archaeology of the Aegean, disponibile on-line
    Si consiglia l'uso della documentazione didattica disponibile su Aulaweb.
    Per gli studenti non frequentanti saranno stabilite ulteriori letture da concordare con il docente.

Codice insegnamento 118214

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 9 CFU · ARCH-01/D · 0 file

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si pone l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica e dello sviluppo diacronico della cultura materiale greca e romana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si pone l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica e dello sviluppo diacronico della cultura materiale greca e romana dall’XI sec.a.C. al IV sec.d.C.

Programma

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si propone di analizzare i principali fenomeni artistici e i più importanti aspetti di cultura materiale relativi alla civiltà greca e romana, dagli inizi dell’età arcaica fino alle soglie della tarda antichità, inquadrati nel loro contesto storico ed economico-sociale.

Modalità d'esame

Esame orale. Per l'insegnamento da 12 cfu l'esame può essere diviso in due parti (parte greca e parte romana).

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:
Per chi sceglie la parte greca è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
Per chi sceglie la parte romana:

  • gli appunti presi a lezione
  • il manuale: M. PAPINI, Arte romana, Mondadori, Milano 2016.
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
    Per la parte greca (da età periclea al tardo ellenismo) è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
    Per la parte romana:
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu:
    Per la parte greca è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.

Codice insegnamento 72637

ARCHEOLOGIA POSTCLASSICA 9 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L’insegnamento si pone l'obiettivo di favorire la comprensione dei principali indirizzi della ricerca archeologica dedicata allo studio della società tardoantica e medievale, con particolare riferimento: alla crisi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l'obiettivo di favorire la comprensione dei principali indirizzi della ricerca archeologica dedicata allo studio della società tardoantica e medievale, con particolare riferimento: alla crisi e trasformazione delle città e delle campagne tra V e XIII secolo; ai riflessi materiali della cristianizzazione dello spazio urbano e rurale; alla formazione del paesaggio medievale; alla nascita dei villaggi e dei castelli medievali; all’archeologia della produzione e circolazione dei manufatti.

Programma

L'insegnamento intende fornire una preparazione di base sull'archeologia tardoantica e medievale, sui principali temi di ricerca e sulle modalità per operare sul campo. Lo studente è accompagnato attraverso tutte le fasi operative, a partire dall'analisi delle problematiche storiche relative allo studio di un determinato territorio, alla analisi preventive, al cantiere di scavo, al post scavo. Nel corso delle lezioni sono presentati i principali temi di ricerca della disciplina.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale sotto forma di colloquio. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati nel corso delle lezioni (se frequentante) o la conoscenza e comprensione dei testi elencati nell’apposita sezione della voce Bibliografia (se non frequentante).
Studenti non frequentanti e studenti Erasmus possono, inoltre, concordare con il docente un programma individuale e differenziato.

Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valori:
1. Se lo studente, attraverso una padronanza espressiva, dimostrerà di aver compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e gli argomenti presentati a lezione, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente mnemonica (quindi priva di una profonda comprensione), l’analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

A. AUGENTI, Archeologia dell'Italia medievale, Laterza, 2016. G. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Archeologia postlassica,Temi, strumenti, prospettive, Carocci 2020 A. CHAVARRIA ARNAU, Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno Mille, Carocci 2018 S. GELICHI (a cura di), Quarant'anni di Archeologia Medievale in Italia, Archeologia Medievale, numero speciale, 2014 F. BENENTE, Una rilettura dell’avvio dell’archeologia del Medioevo in Liguria. Pionieri, protagonisti, secundi milites, in Archeologia Medievale, LI (2025), Disponibile Umanistica Balbi4. Il pdf verrà fornìito tramite Aula Web. F. BENENTE, Prima dell'archeologia pubblica: la breve stagione dell'archeologia militante a Genova, Su Genova e la Liguria : scritti in onore di Clario Di Fabio , 2025, Vol.2 (Disponibile Umanistica Balbi4. Il pdf verrà fornìito tramite Aula Web. F. BENENTE, San Nicolao di Pietra Colice. Indagine archeologica su un caso di omicidio, Oltre Edizioni 2021
Bibliografia dettagliata verrà fornita al termine di ogni lezione e sarà resa disponibile tramite il servizio Aul@web. Gli studenti non frequentanti e lavoratori possono concordare un programma didattico con il docente. Gli studenti con DSA possono concordare l'utilizzo di strumenti compensativi/dispensativi, secondo le regole di Ateneo e dei Corsi di Studio

Codice insegnamento 65083

ARTE DELLA LIGURIA NEL MEDIOEVO 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Il corso vuole presentare i caratteri e le dinamiche della produzione artistica in Liguria dai primi secoli cristiani agli inizi del Quattrocento, anche in rapporto al contesto mediterraneo e ai nessi extra-regionali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole presentare i caratteri e le dinamiche della produzione artistica in Liguria dai primi secoli cristiani agli inizi del Quattrocento, anche in rapporto al contesto mediterraneo e ai nessi extra-regionali.

Programma

Si esaminerà la produzione artistica della Liguria medioevale, dall'Età paleocristiana e altomedievale agli inizi del secolo XV, con attenzione alle diverse classi e tipologie di opere, e con un approfondimento su Genova che sarà supportato dal contatto diretto con oggetti d'arte, contesti urbani e manufatti monumentali.

Modalità d'esame

Sia per i frequentanti, sia per i non frequentanti, l’esame sarà orale e si svolgerà sotto forma di colloquio su almeno tre esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini e sui manufatti commentati a lezione, e sui testi in programma.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]<mailto:[email protected]>) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare le opere oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di usare i concetti e i termini propri della disciplina.
Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini, opere e testi), la modalità di analisi delle opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.
La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene le opere-cardine e la loro collocazione cronologica e culturale.
L'eccellenza si considera raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, mostrando di averne approfondito ed elaborato le tematiche con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Si utilizzeranno i seguenti testi:
A. Dagnino, Liguria. Architettura; Scultura; A. De Floriani, Liguria. Pittura, miniatura e arti suntuarie, in Enciclopedia dell'Arte medievale, vol. VII, Treccani, Roma 1996, pp. 666-676 (consultabile anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/liguria_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/) .
G. Algeri, A. De Floriani, La pittura in Liguria. Il Medioevo, De Ferrari Editore, Genova 2011, pp. 79-95; pp. 133-153; pp. 179-204.
C. Di Fabio, Pittura murale a Genova fra Duecento e primo Trecento: osservazioni e aggiunte, in A. Taddei (a cura di), Le storie di San Giovanni al Museo di Sant'Agostino in Genova, Nardini Editore, Firenze 2015, pp. 7-29.
C. Di Fabio, Genova, XII-XIII secolo. Arte in una città europea e mediterranea: percorsi e cesure, in Genova nel Medioevo. Una capitale del Mediterraneo al tempo degli Embriaci, a cura di C. Di Fabio, P. Melli, L. Pessa, Genova 2016, pp. 54-69.
G. Ameri, Un apporto genovese al miracolo della Cintola nel Trecento, “Iconographica”, 2021, pp. 111-123.
A. Cagnana, Pietre per il vescovo, per il signore, per le comunità : tecniche murarie e assetti sociali fra X e XV secolo nella Repubblica di Genova, “Archeologia dell'Architettura”, XXVI, 2021, pp. 37-51.
Per gli studenti che non hanno frequentato il corso:
Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma specifico di letture, contattando il docente alla mail: [email protected]

Codice insegnamento 104291

BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA 9 CFU · M-STO/08 · 0 file

L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire conoscenze e competenze in Bibliografia e Storia dei cataloghi, Storia delle biblioteche, Teorie e tecniche della catalogazione (norme internazionali e applicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire conoscenze e competenze in Bibliografia e Storia dei cataloghi, Storia delle biblioteche, Teorie e tecniche della catalogazione (norme internazionali e applicazione in SBN), Management delle biblioteche, Biblioteca digitale, Teoria della documentazione. I temi verranno trattati sia dal punto di vista concettuale, sia, ove possibile, dal punto di vista pratico, centrando l’attenzione sull’evoluzione della biblioteconomia come scienza teorica e applicata.

Programma

Il corso delinea le basi della biblioteconomia e della bibliografia a partire dalla letteratura classica di riferimento fino alle più moderne applicazioni in ambito bibliotecario. La finalità del percorso formativo è quella di fornire strumenti interpretativi per la gestione e valorizzazione delle collezioni bibliografiche – ma non solo – all’interno di una biblioteca. I temi trattati vanno intesi anche in un'ottica di apertura verso il digitale e l’applicazione di nuovi modelli organizzativi e concettuali del sapere.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale (presentazione di un argomento del programma a scelta da parte dello studente e uno o più quesiti formulati dal docente) e comprende anche la discussione relativa alle esercitazioni proposte e corrette in aula e di un caso pratico di catalogazione (solo per l'insegnamento 9 CFU).
Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di svolgere verifiche in itinere, con conseguente riduzione del programma d'esame. Gli studenti non frequentanti sono invitati a inviare via e-mail almeno 15 giorni prima dell'esame le esercitazioni assegnate durante l'anno e pubblicate su Aulaweb, che saranno discusse e corrette in sede d'esame.

L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina nonché delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati, nonché di stabilire relazioni tra temi e argomenti differenti. Sarà valutata la conoscenza degli argomenti discussi durante le lezioni (per gli studenti frequentanti) e lo studio e la comprensione della bibliografia consigliata, oltre alle capacità critiche e metodologiche maturate.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
Si segnala che iniziative (seminari, convegni, presentazioni di libri...) segnalate e/o organizzate dalla docente sono da considerarsi integrative dell'insegnamento e avranno riconoscimento in sede di esame.
Per gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia (comprensiva dei materiali messi a disposizione su Aulaweb), fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

L'elenco dei testi sarà aggiornato e/o integrato ed quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente:
Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Bibliografica, 2019
Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Nuovo manuale di biblioteconomia, Milano, Bibliografica, 2022
Gianfranco Cupri, Biblioteca digitale, in Biblioteche e biblioteconomia. Principi e questioni, Roma, Carocci, 2015, pp. 373-417
Rino Pensato, Stile di citazione, in Corso di bibliografia, Milano, Bibliografica, 1998 (4.ed.), pp. 81-97
Alberto Petrucciani-Simona Turbanti, Manuale di catalogazione. Principi, casi, problemi, Milano, Bibliografica, 2021 (solo 9 CFU)
Si considera parte integrante del materiale di studio e oggetto d'esame quanto messo a disposizione dal docente su AulaWeb.

Codice insegnamento 104290

BOTANICA E MICOLOGIA APPLICATE AI BENI CULTURALI 6 CFU · BIO/03 · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire una panoramica di tutte le relazioni che Botanica e Micologia hanno con il campo dei Beni Culturali sia artistici, che archeologici, archivistici, letterari, ecc. Si sottolinea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire una panoramica di tutte le relazioni che Botanica e Micologia hanno con il campo dei Beni Culturali sia artistici, che archeologici, archivistici, letterari, ecc. Si sottolinea il ruolo fondamentale delle discipline botaniche e micologiche applicate ai Beni Culturali nello studio del biodeterioramento e delle strategie di prevenzione, nonché nell’identificazione dei materiali di origine vegetale e fungina. Tali discipline risultano, inoltre, essenziali per il riconoscimento delle specie coltivate nei giardini storici e conservate negli erbari, oltre che per l’analisi di piante e funghi raffigurati nelle opere d’arte, contribuendo in modo significativo alla loro interpretazione.

Programma

L’insegnamento fornisce una panoramica delle applicazioni della Botanica ai Beni Culturali evidenziandone l'importanza per il riconoscimento dei materiali vegetali utilizzati nei beni culturali, per lo studio del biodeterioramento ai fini della conservazione, per il riconoscimento delle piante coltivate nei giardini storici e raffigurate nelle opere d'arte. Il corso fornisce anche cenni di Ecologia vegetale e di Botanica generale e sistematica utili per l’apprendimento e la comprensione delle parti più specifiche del corso.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale con domande riguardanti diversi argomenti del programma e analisi e descrizione di immagini al fine di accertare una adeguata preparazione del candidato.

L'esame si svolgerà in forma orale, con domande riguardanti diversi argomenti al fine di accertare una adeguata preparazione del candidato.
La prova d’esame orale mira a verificare la conoscenza della materia e le varie applicazioni della botanica e micologia ai beni culturali sia per quanto riguarda il biodeterioramento che per quanto riguarda la conservazione e la valorizzazione.
I parametri di valutazione terranno conto della qualità di esposizione, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico della capacità di ragionamento e di correlazione degli argomenti studiati.

Testi di riferimento

Il materiale didattico multimediale utilizzato dal docente durante le lezioni frontali sarà disponibile su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni.
I testi, di seguito elencati, sono testi di appoggio e approfondimento, sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.
Caneva G., Nugari M. P., Salvadori O., 2005 - La biologia vegetale per i beni culturali [volume I] Biodeterioramento e conservazione. Nardini Editore Caneva G., Nugari M. P., Salvadori O., 2005 - La biologia vegetale per i beni culturali [volume II] Conoscenza e Valorizzazione. Nardini Editore (solo i capitoli che riguardano gli argomenti indicati nel programma)
In generale gli appunti presi durante le lezioni, il materiale didattico fornito e il testo di consultazione consigliato sono sufficienti per la preparazione dell'esame.

Codice insegnamento 80522

BYZANTINE STUDIES HELL-01/C · 0 file

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; - distinguishing the main Byzantine literary genres; - describing the role of artistic production in Byzantine culture.

Programma

The course offers an overview of some crucial aspects in the Byzantine world (330-1453 AD), as regards history, literature and art. Students start by choosing one aspect from these three available starting-points and progress to an in-depth study by following significant links between their initial choice and the other two perspectives. For example, a possible trajectory could start from the history of the Hagia Sophia church (today Haya Sophia grand mosque, Istanbul) and progress to its mosaics and their interpretations, and end in their literary descriptions. This is why every BA student can take the course, even with no prerequisites in ancient Greek.

Modalità d'esame

Oral exam.

In order to assess their knowledge of Byzantine history, literature and visual arts/architecture, students will be asked
to contextualise relevant events,
to connect them with the Byzantine timeline
to read, classify and comment on relevant texts/artifacts
to link cultural productions to Byzantine ideas of power and education (basileia & paideia).
Minimum 'pass' requirements for the oral exam are: (i) being able to contextualise the main turning points in Byzantine history, (ii) being able to understand the most important texts/artifacts and (iii) to comment on the texts/artifacts by outlining their major features (for the texts: genre, rhetoric; for the artifacts: age, background).
'Excellence' requirements are: (i) being able to confidently connect most of the relevant events with the timeline, (ii) ability to understand and to accurately comment on texts/artifacts by making connections with Byzantine literary/artistic context (for the texts: genre, rhetoric, classical sources; for the artifacts: age, background, meanings); (iii) being able to detect textual polysemy and to debate Byzantine ideas of culture.
Those who take part in the (optional) Flipped classroom will work on the following SOFT SKILLS, to be certified with OpenBadge:
functional literacy competence – advanced level;
personal competence – advanced level;
learning-to-learn competence – advanced level.

Testi di riferimento

Attending and non-attending students may ask for a tailor-made bibliography, depending on their career path/field of study.
General bibliography for attending AND non-attending students:
E. Jeffreys, J. Haldon, R. Cormack (eds.), The Oxford Handbook of Byzantine Studies, Oxford 2008 (selected pages).
A) Byzantine History
J. Shepard (ed.), The Cambridge History of the Byzantine Empire c. 500-1492, Cambridge 2008 (selected pages).
P. Magdalino, Basileia: the Idea of Monarchy in Byzantium, 600-1200, in A. Kaldellis-N. Siniossoglou (eds.), The Cambridge Intellectual History of Byzantium, Cambridge 2017, pp. 575-598.
B) Byzantine Literature
A.P. Každan, Chr. Angelidi, L.Fr. Sherry, A History of Byzantine Literature (650-850), Athens 1999 (selected pages).
A.Kaldellis, Procopius of Caesarea. Tyranny, History, and Philosophy at the End of Antiquity, Philadelphia 2004 (selected pages).
Av. Cameron, Procopius and the Sixth Century, London 1985 (selected pages).
C) Byzantine Art and Architecture
L. Brubaker & J. Haldon, Byzantium in the Iconoclast Era c. 680-850: A History, Cambridge, University Press, 2011 (selected pages).
N. Necipoğlu (ed.), Byzantine Constantinople: Monuments, Topography and Every Day Life, Leiden, Boston, Cologne 2001 (selected pages).

Codice insegnamento 106799

CHIMICA DEI MATERIALI PER IL RESTAURO 6 CFU · CHEM-04/A · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di far comprendere il ruolo e il contributo della chimica nel settore della conservazione dei Beni Culturali, fornendo conoscenze sui materiali impiegati in campo artistico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di far comprendere il ruolo e il contributo della chimica nel settore della conservazione dei Beni Culturali, fornendo conoscenze sui materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei, cartacei e tessili), ed evidenziandone le proprietà chimico-fisiche, il degrado, le tecniche, i materiali e i metodi usati per il restauro e le metodologie analitiche per la caratterizzazione.

Programma

L'insegnamento introduce lo studente alla conoscenza dei materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), delle loro proprietà, del loro degrado e del loro restauro.

Modalità d'esame

Esame orale con possibilità di svolgere, solo in primo appello, un compitino scritto facoltativo (6 domande a risposta aperta –di cui una scelta dallo studente - in 2 h di tempo; ad ogni domanda verrà attribuito un punteggio massimo di 5 punti). Questo se sostenuto con esito positivo, permetterà di non sostenere l’esame orale.
L'esame orale ha una durata di circa 30 minuti, con 3 domande a cui vengono attribuiti 10 punti a ciascuna. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.
Per garantire la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante il corso, viene inserito nella pagina di AulaWeb il programma dettagliato dell’insegnamento, in modo che gli studenti stessi possano verificarne l'aderenza.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, la commissione dovrà valutare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento (a livello di competenze minime o di eccellenza), verificando se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.
Sia mediante il compito scritto sia mediante l'esame orale, verrà valutata la capacità dello studente di ragionare criticamente sugli argomenti esposti, di aver elaborato e fatto propri i concetti presentati a lezione e di aver integrato le informazioni provenienti dai vari argomenti mediante lo studio personale. Verrà valutata la capacità di descrivere i materiali e i processi di degrado e restauro in modo chiaro e con una terminologia corretta; sarà considerata la qualità dell'esposizione.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA, per l'insegnamento da 6 CFU

  • M. MATTEINI, A. MOLES, La chimica nel restauro: i materiali nell'arte pittorica, Firenze, Nardini, 1989. - E. PEDEMONTE, G. FORNARI, Chimica e restauro. La scienza dei materiali per l'architettura, Venezia, Marsilio Ed., 2003. - E. PEDEMONTE, La carta. Storia, Produzione, Degrado, Restauro. Venezia, Marsilio Ed., 2008. - E. PEDEMONTE, Fibre tessuti e moda. Storia, Produzione, Degrado, Restauro e Conservazione. Venezia, Marsilio Ed., 2012.
    (Parti dei testi da definire col docente e testi di approfondimento da definire col docente, in particolare per i non frequentanti; sono importanti gli appunti delle lezioni e le slide caricate su Aulaweb)
    CONSULTAZIONE
    -M. Matteini, A. Moles, Scienza e restauro. Metodi d’indagine. Nardini, Firenze, 1984.
  • L. LAZZARINI, M. LAURENZI TABASSO, Il restauro della pietra, Padova, Cedam, 1996. - A.A.V.V., La Chimica per l’Arte, Zanichelli, 2007.
  • L. Paolillo, I. Giudicianni. La diagnostica nei Beni Culturali. Moderni metodi di indagine. Loghia Ed. 2009 Napoli. - S. Volpin, L. Appolonia. Le analisi di laboratorio applicate ai beni artistici policromi. Il Prato 2002 Padova

Codice insegnamento 104460

CIVILTÀ LETTERARIA DEL MEDIOEVO E DELL'UMANESIMO LATINI 6 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire un quadro essenziale dei principali generi e autori della letteratura latina dal VI al XV secolo, anche attraverso la lettura e il commento di alcuni testi, con particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire un quadro essenziale dei principali generi e autori della letteratura latina dal VI al XV secolo, anche attraverso la lettura e il commento di alcuni testi, con particolare attenzione all’individuazione delle eventuali relazioni tra fatti letterari e aspetti propri dell’ambito storico, artistico e archeologico.

Programma

La letteratura latina medievale e umanistica si occupa delle opere letterarie latine confezionate nel Medioevo e nell’Umanesimo, dei loro autori, dei generi e dei contesti culturali entro i quali esse furono messe a punto; può rappresentare un utile strumento per ricavare informazioni di carattere storico, artistico ed archeologico.

Modalità d'esame

Orale.

Indicativamente quattro-cinque domande relative ai punti presenti alla voce testi/bibliografia. Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza degli argomenti previsti dall’insegnamento e di essere in grado di commentare e di contestualizzare correttamente dal punto di vista storico, culturale e letterario i testi.

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI:
1. dispensa messa a disposizione dal docente in Aulaweb;
2. antologia dei testi che verranno letti e commentati in classe: al pari della dispensa, sarà disponibile in Aulaweb;
3. appunti; slide e altro materiale bibliografico fornito nel corso delle lezioni, che saranno messi a disposizione in Aulaweb;
4. lettura e commento del De magnalibus Mediolani di Bonvesin da la Riva, ed. Bonvesin da la Riva, Le meraviglie di Milano (De magnalibus Mediolani), a cura di P. Chiesa, Fondazione Lorenzo Valla-A. Mondadori, [Roma-Milano] 2009;
5. lettura e commento del Liber de obsidione Ancone di Boncompagno da Signa, ed. Boncompagno da Signa, L’assedio di Ancona. Liber de obsidione Ancone, a cura di P. Garbini, Viella, Roma 1999.
STUDENTI NON FREQUENTANTI:
lettura di Bonvesin da la Riva, Le meraviglie di Milano (De magnalibus Mediolani), a cura di P. Chiesa, Fondazione Lorenzo Valla-A. Mondadori, [Roma-Milano] 2009;
lettura di Boncompagno da Signa, L’assedio di Ancona. Liber de obsidione Ancone, a cura di P. Garbini, Viella, Roma 1999;
lettura di M. Petoletti, Milano e i suoi monumenti. La descrizione trecentesca del cronista Benzo d'Alessandria, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2004.
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto col docente per tempo per una illustrazione dettagliata del programma d’esame. Non è obbligatorio, ma potrebbe risultare utile accompagnare la preparazione dell’esame con la lettura di E. D'Angelo, La letteratura latina medievale. Una storia per generi, Viella, Roma 2009.

Codice insegnamento 114531

DOCUMENTAZIONE E ARCHIVISTICA 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione, organizzazione e conservazione degli archivi nonché alla elaborazione, implementazione e uso degli strumenti di ricerca.

Programma

L'insegnamento propone un percorso di formazione volto a inquadrare le entità, le risorse e le dinamiche di una corretta gestione dell'informazione nella costruzione di percorsi di ricerca e nell'esercizio di una cittadinanza attiva. Partendo da nozioni generali di bibliografia e documentazione intese come strumenti per l'orientamento all'interno dell'infosfera si passa a considerare l'universo dell'informazione archivistica intesa come traccia materiale di attività amministrativa, come fonte diretta per la conoscenza del passato e come strumento per la tutela dei diritti e per l'organizzazione della società.

Modalità d'esame

Oral examination: The examination includes the presentation of a topic chosen by the student from among those covered in the syllabus, followed by at least one additional question posed by the lecturer. Further questions may be asked in order to assess the candidate’s level of preparation more thoroughly.
Students who attend classes will have the opportunity to complete continuous assessment activities and prepare coursework assignments, resulting in a reduction of the material to be covered in the final examination.
For attending students, successful completion of the continuous assessment activities will lead to a reduction of the examination workload according to arrangements agreed upon with the lecturer during the course. The average mark obtained in the continuous assessments will contribute to the final grade, although not according to a strictly arithmetic calculation.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.
Per le/gli studenti non frequentanti l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

Per chi sostiene l'esame per 6 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Editrice Bibliografica, 2019.
F. VALACCHI, Elementi di archivistica, Carocci, 2026.
Per chi sostiene l'esame per 9 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Carocci, 2014 (esclusi i capitoli 10 e 11).
Per chi sostiene l'esame per 12 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019.
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Roma, Carocci, 2014.
S. PIGLIAPOCO, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022.
Questa bibligrafia è proposta a chi non frequenta le lezioni. Tutti gli studenti che frequentano con assiduità le lezioni e superano le prove di verifica in itinere potranno concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 65090

ENGLISH LANGUAGE AND LINGUISTICS L-LIN/12 · 0 file

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2. Students' knowledge and skills will therefore be assessed and students will be supported, both through a practictal and a theoretical module, in expanding and consolidating them until all four abilities (reading, writing, listening and speaking) reach a B2 level according to the Common European Framework of Reference for Languages.

Programma

English language and linguistics is a 60 hour General English (level B2) course + 40 hour Theoretical module course meant to support students in the study of the English language by focussing on expanding their knowledge of syntax and vocabulary, their ability to read and understand written texts at the level B2.1 of the Common European Framework of Reference for Languages as well as their communicative skills at the same level.

Modalità d'esame

The General English exam is computer-based; the Theoretical module exam is oral.

For the general English part, students will be required to complete test which comprises a range of exercises focussing on syntax, vocabulary and reading and comprehension, based on the syllabus. The exam will be computer-based and take place on the "exams" section of the University's Aulaweb platform. Students will be required to complete a range of exercises ranging from cloze tests, open-ended questions, T/F, multiple choice and reading and comprehension. Only if students pass this test can they take the exam for the theoretical module. For the theory part, students will be required to take an oral exam, in English (level B2), to discuss the primary and secondary sources the theoritical module will be based on. The oral exam will consist in a 15-20 minute discussion on all primary sources and a secondary source that each student will have to select among those listed in the reading list, which they can either comment on and discuss during the oral exam, or which they can use as a stepping stone to present an original text (e.g. a slideshow presentation, an abstract, a brochuse, etc.) that they have produced. Students will not need to email their original texts beforehand, they just need to have them handy on the day of the exam.

Testi di riferimento

General English course
Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge, CUP, 4th edition.
Theoretical module:
Primary sources:
Al-Hindawi F.H., 2017, “Pragmatics and Discourse Analysis”, Journal of Education and Practice 8:19, 93-107.
Ballard K., 2013, “Beyond Sentences”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 183-212
Belcher D., 2009, “What ESP is and can be”, in Belcher D. (ed), English for Specific Purpose in Theory and Practice, Michigan ELT, 1-20.
Secondary sources (one of the following sources must be selected for discussion during the oral exam):
Ballard K., 2013, “Word Classes”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 15-48
Ballard K., 2013, “Word Formation”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 49-72
Corbett J., 1993, “Appropriating Arguments: Academic Reading and Writing”, TESL CANADA JOURNAL, 10:2, 91-99
Cruse A., 2011, “Deixis”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 401-407
Cruse A., 2011, “The Politeness Principle”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 426-432
Douthawaite, J., 2000, “The dimensions of lexical meaning”, Towards a Linguistic Theory of Foregrounding, Edizioni Dell’Orso, 58-65
Faber, P., 2009, “The cognitive shift in terminology and specialized translation”, MonTI 1
Fox R., 2008, English In Tourism: A Sociolinguistic Perspective, Tourism and Hospitality Management 14: 1, 13-22.
Grice H. P., 1975, “Logic and Conversation”, In Syntax and Semantics, Vol. 3, Speech Acts, P. Cole & J. L. Morgan, Academic Press : NY; pp. 45–47, 49;
Hyland K, Shaw P., 2016, “Introduction”, in The Routledge Handbook of English for Academic Purposes, Routledge: London, 1-6
Maci S., Sala M. and Godnič Vičič Š., “The Language Of Tourism: An Introduction To The Topical Issue”, Scripta Manent 12 (2018), 1-5
Moncini R., 2013, “The Promotional Functionality Of Evaluative Language In Tourism Discourse”, Lingue e Linguaggi 9, 157-172
Padilla Cruz M., “Pragmatics and Discourse Analysis”, in Chapelle C. A., The Encyclopedia of Applied Linguistics, Wiley, 1-6
Swales J., Feak C, 2012, “An Approach to Academic Writing”, in “Academic Writing for Graduate Students: Essential Tasks and Skills. A Course for Nonnative Speakers of English”, 1-54.
Additional material will be uploaded to the Aulaweb page during the course to be downloaded by students.

Codice insegnamento 56231

ENGLISH LANGUAGE TEST ANGL-01/C · 0 file

The assessment of the level B1 of the English Language is carried out through computer-based tests during the first months of the first academic year, according to the information shared by CLAT (Centro Linguistico di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The assessment of the level B1 of the English Language is carried out through computer-based tests during the first months of the first academic year, according to the information shared by CLAT (Centro Linguistico di Ateneo). In case of a positive outcome, the corresponding credits will be recorded starting from the winter exam session (February of each year). If the outcome is 'Fail', students can take an online course before repeating the test. This course aims at strengthening the basic knowledge of students, in order to allow them to acquire the level B1 in the four abilities (reading, writing, comprehension and speaking), in accordance with the CEFR (Common European Framework of Reference for Languages).

Programma

The English Language Test aims at supporting students in the study of English by focussing on expanding their knowledge of syntax and vocabulary and their ability to read and comprehend written texts at level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages.

Modalità d'esame

The exam is computer-based.

Students will be required to complete a computer-based test which includes a range of exercises focusing on syntax, vocabulary and reading and comprehension, based on the syllabus, in English at level B1.

Testi di riferimento

Please visit https://clat.unige.it/progettoinglese

Codice insegnamento 53394

ESERCITAZIONI DI ARCHEOLOGIA RURALE 1 CFU · 0 file
FILOLOGIA ROMANZA 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Conoscenza delle origini romanze della cultura europea e dei principali generi in cui si è articolato il discorso letterario medievale, attraverso un contatto diretto con le opere originali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle origini romanze della cultura europea e dei principali generi in cui si è articolato il discorso letterario medievale, attraverso un contatto diretto con le opere originali.

Programma

La Filologia Romanza comprende gli studi sulle origini e lo sviluppo delle lingue e delle letterature neolatine con speciale riguardo ai secoli medievali, valutate anche con l'impiego di metodologie filologiche e linguistiche e con particolare attenzione agli aspetti comparatistici.

Modalità d'esame

L'esame di svolge in forma di colloquio orale.

Allo studente in sede d'esame vengono poste domande sui contenuti del corso volte ad accertarne le conoscenze raggiunte, la capacità di esporre con appropriatezza linguistica e coerenza argomentativa, la padronanza metodologica e il sicuro orientamento critico.

Testi di riferimento

Lettura introduttiva raccomandata per tutti:

  • Lorenzo Tomasin, Prima lezione di romanistica, Roma-Bari, Laterza, 2023
    Testi d'esame:
    Per programma da 6 CFU:
  • Alberto Varvaro, Linguistica romanza, Napoli, Liguori, 2001;
    oppure: Laura Minervini, Filologia romanza, 2. Linguistica, MIlano, Mondadori Education, 2021;
  • Alberto Varvaro, Il latino e la formazione delle lingue romanze, Bologna, il Mulino, 2014 (consigliato)
    Per programma da 9 CFU:
  • Alberto Varvaro, Prima lezione di filologia, Roma-Bari, Laterza, 2012;
    oppure: Lino Leonardi, Filologia romanza, 1. Critica del testo, MIlano, Mondadori Education, 2022;
    Per tutti (programma da 6 e/o 9 CFU):
    Ulteriore bibliografia specifica per gli argomenti trattati a lezione sarà indicata durante il corso e su Aulaweb.

Codice insegnamento 64895

FONDAMENTI DI GRECO ANTICO 6 CFU · L-FIL-LET/02 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base della morfologia, del lessico, della sintassi della lingua greca antica, nonché la capacità di tradurre i testi più semplici della letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base della morfologia, del lessico, della sintassi della lingua greca antica, nonché la capacità di tradurre i testi più semplici della letteratura greca antica e di seguire quelli più complessi sull’originale con l’aiuto di una traduzione in lingua moderna. L’insegnamento favorirà inoltre lo sviluppo di un metodo di studio efficace per incrementare e perfezionare in autonomia le conoscenze linguistiche e le abilità traduttive acquisite.

Programma

La letteratura greca, di cui si riconosce ancora oggi la straordinaria ricchezza (in termini di varietà, estensione temporale e livello della produzione) nonostante le enormi perdite che ha subito nel corso della trasmissione, fornisce preziose informazioni sulla civiltà che l’ha prodotta e rappresenta un’importante fonte di dati e notizie nell’indagine archeologica. L’apprendimento della lingua greca antica dà accesso ad essa nella versione originale, nonché ai reperti documentari antichi.

Modalità d'esame

Prova orale.

Per accertare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle capacità, ai candidati verrà richiesto di:

  • rispondere discorsivamente a domande su argomenti di fonologia e morfosintassi del greco antico studiati in questo insegnamento
  • analizzare una serie di forme della lingua greca antica
  • leggere, analizzare e tradurre i brani affrontati a lezione.

Testi di riferimento

È necessario che gli studenti dispongano, fin dall’inizio delle lezioni, del seguente testo:

  • C. Neri, con la collab. di G. Alvoni, R. Batisti, M. Olivieri, Methodos. Corso di lingua e cultura greca, G. D’Anna 2018 (un volume di teoria e due volumi di esercizi).
    È consigliato, ma non obbligatorio, il possesso di un vocabolario greco-italiano (alcune copie verranno messe a disposizione dalla docente durante le lezioni e sono consultabili in biblioteca per lo studio individuale):
  • F. Montanari (con la collab. di I. Garofalo e D. Manetti), GI. Vocabolario della lingua greca, Loescher, Torino 2025 (4a ed.) (o eventualmente edd. precedenti, se già possedute). In alternativa: L. Rocci, Vocabolario Greco-Italiano, Società Ed. Dante Alighieri, nuova ed. del 2011 (o eventualmente edd. precedenti, se già possedute).
    I testi che saranno oggetto delle traduzioni saranno distribuiti a lezione e resi disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 53073

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla fruizione nei campi letterario ed artistico. Il corso intende coprire i concetti di base sui sistemi e sulle tecnologie di rappresentazione digitale di contenuti, i principali strumenti di produttività, gli scenari evolutivi e rilevanti casi di studio da applicazioni reali in contesti artistici e per i beni culturali.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di orientare gli studenti alla comprensione del linguaggio e dell’uso degli strumenti informatici e digitali applicati ai temi di conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni e delle attività culturali. Esso fornisce competenze teoriche e tecniche utili per affrontare le sfide dell’innovazione e cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie, preparando i laureandi in discipline umanistiche a contribuire attivamente allo sviluppo innovativo di imprese culturali e creative, in un contesto in cui la transizione digitale può essere considerata una leva strategica per lo sviluppo della conoscenza umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due prove, entrambe obbligatorie per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti (le diverse modalità organizzative sono specificate di seguito)
Test online
Elaborato di Project Work
Nota: Gli studenti con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità personalizzate di verifica.

1.Test online. Verifica il livello di apprendimento dei contenuti teorici affrontati durante il corso ed è erogato tramite piattaforma Aulaweb
Per gli studenti 6 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4 e 5.
Per gli studenti 9 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
2.Elaborato di Project Work Verifica la capacità di analizzare scenari complessi e di ideare un progetto di innovazione digitale applicato a uno specifico patrimonio culturale, concordato con la docente.
Studenti frequentanti: svilupperanno il progetto durante il semestre con la tutorship della docenza, presenteranno i risultati nel seminario conclusivo (Sezione 10) e potranno perfezionare il lavoro per la presentazione in sede d’esame.
Studenti non frequentanti: dopo aver concordato il tema con la docente, presenteranno e discuteranno l’elaborato durante l’esame orale, consegnando i materiali in formato digitale almeno 5 giorni prima dell’appello.
Linee guida e template per studenti frequentanti e non frequentanti saranno disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

Testi di riferimento

Lazzari, M. (2021). Informatica umanistica (3ª ed.). McGraw-Hill. ISBN: 9788838697135.
Brivio, F. (2009). L’umanista informatico: XML, HTML, CSS, SQL, Web, Internet, database, programmazione e Google per le scienze umane. Milano: Apogeo. ISBN: 9788850328475. (Nota: la versione e-book è scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore).
Ulteriore materiale di approfondimento, relativo agli argomenti trattati sarà condiviso sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 84587

INTRODUZIONE ALLA STORIA DELL'ARTE 9 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’insegnamento fornisce conoscenze di base sui principali metodi di approccio all’opera d’arte (tra cui l’analisi formale e quella iconologica) e mette a fuoco temi quali le periodizzazioni della storia dell’arte, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce conoscenze di base sui principali metodi di approccio all’opera d’arte (tra cui l’analisi formale e quella iconologica) e mette a fuoco temi quali le periodizzazioni della storia dell’arte, la definizione dei generi, la terminologia specifica, la percezione del manufatto artistico nel rapporto tra artefice, committente e pubblico. Attraverso questi contenuti, l’insegnamento intende offrire allo studente strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza critica e metodo lo studio delle materie di ambito storico artistico. Lo studente apprenderà a valutare, in autonomia, la linea del tempo in rapporto alla successione dei linguaggi artistici e ad utilizzare un linguaggio appropriato; imparerà inoltre ad orientarsi nelle operazioni di base relative alla ricerca storico artistica da condurre in biblioteca o attraverso la consultazione dei principali strumenti sul web. Attraverso una serie di agili verifiche scritte somministrate durante l’erogazione dell’insegnamento, al termine della trattazione dei principali argomenti, lo studente potrà acquisire la consapevolezza di una progressione utile anche per capitalizzare punteggi parziali, che concorreranno alla valutazione finale.

Programma

L’insegnamento mira a costruire una prima consapevolezza nell’approccio metodologico allo studio delle discipline storico artistiche. I principali temi trattati terranno conto della necessaria formazione al linguaggio tecnico nella definizione degli oggetti artistici, per arrivare alla ricognizione delle fonti fisiche e digitali per la ricerca e all’esemplificazione di casi studio emblematici per evidenziare la metodologia d’indagine propria della disciplina, affrontando temi e problemi dal Medioevo all’età contemporanea. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.

Modalità d'esame

L’insegnamento prevederà due prove intermedie scritte e una prova finale orale.
Le prove intermedie, non obbligatorie, sono però necessarie per essere considerati studenti frequentanti il corso.
Le valutazioni intermedie concorreranno, con l’ultima prova orale, alla valutazione finale.

  • Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d’esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

La valutazione tiene conto della seguente scala di valore:
1. nel caso in cui lo studente dimostri di aver compreso in modo approfondito i testi proposti dal programma di esame, si esprima con padronanza di linguaggio anche tecnico, abbia maturato strumenti critici e sappia applicare quanto appreso ai diversi casi di studio proposti, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. la conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
3. una conoscenza non approfondita o non completa dei testi previsti dal programma di esame, una comprensione limitata delle tematiche trattate, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
4. lacune gravi nella conoscenza dei testi, linguaggio inappropriato, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.

Testi di riferimento

Per gli studenti NON FREQUENTANTI (meno del 75%; meno di 23 lezioni su 30) o per coloro che non sosterranno le due prove intermedie:
V. Curzi, Storie dell’arte. Opere e metodi, Milano, Skira, 2023.
A. Pinelli, La storia dell’arte. Istruzioni per l’uso, Bari, Laterza, 2025.
R. Van Straten, Introduzione all’iconografia, Milano, Jaca Book, 2009.
Per gli studenti FREQUENTANTI ALMENO IL 75% delle lezioni (almeno 23 su 30) che sosterranno le due prove intermedie:
F. Elsig, L’arte del Quattrocento a Nord delle Alpi. Da Jan Van Eyck ad Albrecht Durer, Torino, Einaudi, 2011.
G. C. F. Villa, Venezia, l’altro Rinascimento. 1450-1581, Torino, Einaudi, 2014.
A. Vettese, L’arte contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2017

Codice insegnamento 114530

ISLAMIC ART L-OR/11 · 0 file

The course aims to illustrate the key moments in the history of Islamic art in a broad diachronic perspective.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to illustrate the key moments in the history of Islamic art in a broad diachronic perspective.

Programma

An introduction to Islamic art, architecture, and civilization over the centuries (from the origins to the modern era).

Modalità d'esame

There will be a mid-term assessment, and an assignment to be completed ahead of the final exam, focused on a case study - a single artefact or a small group of artefacts.
Mid-term assessment: A short paper with a critical discussion of a scholarly article. Final exam: Discussion of the assignment (case study). Assessment of the student's knowledge, with a discussion of course materials or images of artefacts to be recognized and contextualized.
Classes and all course materials will be in English. Students will have the option of writing their papers and taking the exam in Italian if they so wish.
Students with disabilities or learning disorders. Students with disabilities or learning disorders are entitled specific adjustments, provided they upload the relevant certifications and documents on the University's dedicated webpage. See http://servizionline.unige.it under rubric 'Students'. The documents will be validated by the relevant office within the University (Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo) (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). At least 10 days before the exam, students will have to email the instructor, Cc'ing the aforementioned office, as well as the School's deputy for matters concerning students with disabilities and learning disorders ([email protected]). Please specify the following in your email:

  • name, surname, student number - course name and number - date of your exam - adjustments required Once the School's representative confirms your eligibility, you will liaise with your instructor to finalize the details. The final decision on what adjustments are acceptable rests with your instructor. Please note that any request must be sent at least 10 days before your exam, to successfully complete the process in time. Please also note that the mind maps to be used on the day of your exam have to be significantly more concise than those you use when you study.
    For further information, please see: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

As is customary in Italian universities, your final exam will be a face-to-face interview. Grades are based on the following criteria: 1. if the student demonstrates, with a mastery of technical language, a full comprehension of the contents, periodizations, and themes covered in the class, with an organic and critical awareness of the subject, the interview will be rated as very good to excellent (between 28 and 30 cum laude); 2. if the student demonstrates verified, but not in-depth, knowledge, and uses correct but not always fully exact language, the grade will be between good (25-27) and satisfactory (23-24); 3. a basic knowledge of the subject, with some approximation and a largely superficial understanding, with only marginally appropriate terminology, will still be regarded as sufficient (18-22); 4.significant lacunae in the students' exposition - whether in terms of content or terminology - and a difficulty in navigating the course materials and themes will not lead to a pass (failed exam).

Testi di riferimento

Our principal textbook will be: Finbarr Barry Flood,Gülru Necipoğlu (eds), A Companion to Islamic Art and Architecture, Wiley, 2017: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/book/10.1002/9781119069218 Excerpts from it will be integrated with a selection of materials from the platform Khamseen – Islamic Art History Online: https://sites.lsa.umich.edu/khamseen/ and further resources to be detailed during the semester.

Codice insegnamento 108665

LA GESTIONE DEI BENI CULTURALI: LA FIGURA DEL REGISTRAR 3 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Nella prima parte del corso si affronteranno le tematiche relative alle forme di azienda - impresa, ente culturale, organizzazione non profit - impiegate per la gestione dei beni e delle attività culturali, alle modalità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Nella prima parte del corso si affronteranno le tematiche relative alle forme di azienda - impresa, ente culturale, organizzazione non profit - impiegate per la gestione dei beni e delle attività culturali, alle modalità di partnership pubblico-privato, alla sostenibilità economico-finanziaria, ai modelli di business specifici dell'industria culturale e creativa e alla misurazione delle performance economiche, sociali e culturali. La seconda parte del corso intende introdurre agli studenti la figura professionale del “Registrar” di mostre d’arte temporanee, strumenti di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale di cui si forniranno alcuni cenni storici, e illustrare, attraverso il suo lavoro, le varie fasi organizzative e gestionali nella realizzazione di mostre d’arte. Dall’ideazione progettuale del curatore, alla verifica della fattibilità economica, ai rapporti con i prestatori, fino all’allestimento delle opere. Saranno analizzati, oltre ai testi internazionali di riferimento che regolano la movimentazione e lo scambio di opere d’arte tra istituzioni, le varie tipologie di contratti di prestito, coperture assicurative, modalità di imballaggio e trasporto e le formalità burocratiche da seguire secondo quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali. Sono previste testimonianze dirette delle figure del Restauratore e dell’Architetto.

Programma

Il corso Introduzione ai profili aziendali per i beni culturali ha lo scopo di fornire agli studenti alcuni elementi di base relativi all'Economia aziendale applicati al settore culturale e creativo. La gestione efficiente ed efficace del patrimonio culturale, la sua valorizzazione anche economica e la capacità di promuovere cultura e creatività verso il pubblico sono elementi essenziali per la sostenibilità nel lungo termine del patrimonio culturale Italiano.
Tra le iniziative e le attività che consentono di approfondire la conoscenza del bene culturale, di renderlo fruibile, di promuoverlo e di valorizzarlo, si collocano le mostre d’arte temporanee le cui modalità organizzative saranno approfondite nella seconda parte del corso attraverso la presentazione della figura professionale internazionale del Registrar. Saranno analizzate le varie fasi operative e gestionali delle mostre d’arte temporanee seguite dal Registrar che opera all’interno di sedi espositive.

Modalità d'esame

Per la prima parte del corso, presentazione di un project work economico aiendale applicato ad un ente culturale a selta degli studenti (lavoro preferibilment in gruppo).
Per la seconda parte, colloquio orale.

Colloquio orale, presentazione di casi di studio, elaborazione di un progetto.
Per la seconda parte l’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento di un livello adeguato di conoscenze. Si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo della terminologia tecnica del settore, anche in lingua inglese, dell’approfondimento personale di determinati argomenti anche attraverso la visione di materiali audio/video consigliati durante le lezioni e della capacità di rielaborazione personale e critica di alcune tematiche trattate in aula.

Testi di riferimento

Testi, materiali specifici e bibliografia saranno forniti durante le lezioni.
Inoltre si utilizzerà aulaweb per condividere materiale e comunicare con gli studenti.

Codice insegnamento 118243

LABORATORIO DI INNOVAZIONE DIGITALE PER LE AZIENDE DEL SETTORE CULTURALE E CREATIVO 1 CFU · 0 file
LEGISLAZIONE PER I BENI CULTURALI 6 CFU · IUS/10 · 0 file

L'insegnamento di “Legislazione per i beni culturali” si pone l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro complessivo della disciplina dei beni culturali così come contenuta nel D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. Fornirà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di “Legislazione per i beni culturali” si pone l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro complessivo della disciplina dei beni culturali così come contenuta nel D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. Fornirà altresì i necessari presupposti per inquadrare la disciplina anche in chiave diacronica con aperture comparatistiche ed al diritto internazionale e dell'Unione europea.

Programma

L'insegnamento di Legislazione per i Beni Culturali intende presentare il sistema giuridico italiano in materia di beni culturali e il quadro normativo vigente in materia. Gli argomenti saranno affrontati anche attraverso la disamina di casi concreti e l’illustrazione delle soluzioni ad essi, come elaborate, in particolare, dai giudici, soprattutto amministrativi.

Modalità d'esame

Esame orale, eventualmente preceduto da una parte scritta nel caso in cui gli esaminandi siano in numero elevato.
Eventuali prove intermedie saranno concordate con gli studenti.

La valutazione tiene conto della seguente scala di valore: 1. Un’approfondita conoscenza del libro di testo consigliato e dei materiali messi a disposizione dal docente, la padronanza di linguaggio anche tecnico-giuridico, comporteranno una valutazione con voti da 28 a 30 con lode; 2. La conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. Una conoscenza non approfondita o non completa dei testi e dei materiali previsti, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22); 4. Lacune gravi nella conoscenza dei testi consigliati, mancata acquisizione del lessico specialistico, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti si consiglia lo studio accurato del seguente testo: Matteo Timo, La disciplina dei beni culturali. Tendenze attuali ed aspetti problematici, Pacini Editore, II edizione, Pisa, 2024.
Per i non frequentanti e per chi intende avere approfondimenti sulle premesse di diritto pubblico e di diritto amministrativo:

  • Matteo Timo, La disciplina dei beni culturali. Tendenze attuali ed aspetti problematici, Pacini Editore, Pisa, II edizione, 2024.
  • AA.VV., Lineamenti di diritto pubblico, Giappichelli, Torino, II edizione, 2024, relativamente alle parti generali di diritto pubblico e di diritto amministrativo che saranno precisate su Aulaweb.

Codice insegnamento 53076

LETTERATURA ARTISTICA 6 CFU · L-ART/04 · 0 file

Il corso intende proporre un’attenta relazione fra l’operato degli artisti e la trattatistica artistica sviluppatasi nel corso dei secoli in esame (XIII-XVIII), al fine di mettere in rilievo il contesto culturale in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende proporre un’attenta relazione fra l’operato degli artisti e la trattatistica artistica sviluppatasi nel corso dei secoli in esame (XIII-XVIII), al fine di mettere in rilievo il contesto culturale in cui tali testi sono stati creati.

Programma

L'insegnamento propone agli studenti del triennio una dettagliata panoramica, in un rigoroso percorso cronologico, sulle fonti e sulla storiografia artistica relativa alle arti figurative fra il XIII e il XVIII secolo.
Verranno presi in considerazioni testi attinenti alle tecniche artistiche, alle biografie degli artisti, al collezionismo pubblico e privato, e alla nascita dei primi musei nonché delle accademie d’arte.

Modalità d'esame

Orale

L'esame orale mirerà ad appurare la conoscenza dei temi trattati a lezione e dei testi assegnati in lettura.
È prevista la possibilità di affrontare una prova intermedia scritta, che verterà sui temi trattati nella prima parte del Corso e permetterà – se superata con un voto uguale o superiore a 24/30 – di ridurre il numero dei testi da portare all’esame, dal momento che verrà depennato il saggio seguente: A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia. Dal Rinascimento al Manierismo, Torino, Einaudi, 2001.

Testi di riferimento

Bibliografia per le studentesse e gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu (il programma è rivolto sia agli studenti frequentanti che ai non frequentanti):
J. Schlosser Magnino, La letteratura artistica: manuale delle fonti della storia dell'arte moderna, Firenze, La Nuova Italia, 1997 (o altra edizione; il testo è completamente leggibile al link seguente: https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/schlosser1964);
A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia. Dal Rinascimento al Manierismo, Torino, Einaudi, 2001.
Letture consigliate:
Donata Levi, Il discorso sull'arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti, Milano, Bruno Mondadori, 2010; Michael Baxandall, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica 1350 - 1450, Milano, Jaca Book, 1994;
Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell'Italia del Quattrocento, Torino, Einaudi, 2000;
Michael Baxandall, Parole per le immagini. L'arte rinascimentale e la critica, Torino, Bollati Boringhieri, 2009; Paola Barocchi, Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi, in Storia dell'arte italiana, I.2, L'artista e il pubblico, a cura di Giovanni Previtali, Torino, Einaudi, 1979, pp. 5-81;
Giovanna Perini, Le lettere degli artisti da strumento di comunicazione, a documento, a cimelio, in Documentary Culture: Florence and Rome from Grand-Duke Ferdinand I to Pope Alexander VII, atti del convegno (Firenze 1990), Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1992, pp. 165-183;
Il carteggio d'artista. Fonti, questioni, ricerche tra XVII e XIX secolo, a cura di S. Rolfi, C. Mazzarelli, Cinisello Balsamo (MI), 2019;
Lettere d'artista. Per una storia transnazionale dell'arte (XVIII-XIX secolo), a cura di G. Capitelli, M.P. Donato, C. Mazzarelli, S.A. Meyer, I. Miarelli Mariani, Cinisello Balsamo (MI), 2022;
James Hall, Lo studio d'artista. Una storia culturale, Torino, Einaudi, 2022.
Ulteriore bibliografia sarà fornita a lezione.
Le studentesse e gli studenti NON frequentanti sono tenute/i a contattare la docente all'indirizzo email istituzionale ([email protected]) al fine di poter sostenere un programma apposito, che è il seguente:
A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia. Dal Rinascimento al Manierismo, Torino, Einaudi, 2001;
e due a scelta fra i seguenti volumi:
C.E. Gilbert, L'arte del Quattrocento nelle testimonianze coeve, Firenze-Vienna, IRSA, 1988;
E. Passignat, Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell'arte, Roma, Carocci, 2017;
T. Montanari, L'età barocca. Le fonti per la storia dell'arte (1600-1750), Roma, Carocci, 2020.

Codice insegnamento 86911

LETTERATURA ITALIANA 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento di “Letteratura italiana” si propone l'obiettivo di fornire una conoscenza adeguata della storia letteraria italiana per testi e una buona capacità, sia orale che scritta, di lettura, comprensione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Letteratura italiana” si propone l'obiettivo di fornire una conoscenza adeguata della storia letteraria italiana per testi e una buona capacità, sia orale che scritta, di lettura, comprensione, interpretazione e inquadramento storico-culturale dei testi letterari italiani, nonché dei nessi, tra letteratura ed arte e tra artisti e letterati, che si sono dispiegati nel corso dei tempi.

Programma

L’insegnamento rientra tra le attività formative di base del Corso di laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali, conferisce 12 CFU e introduce lo studente allo studio degli autori principali, delle opere più significative, delle poetiche e dei movimenti culturali più rilevanti della storia della letteratura italiana dalle origini al Novecento con particolare riguardo ai rapporti tra letteratura e arte.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in presenza in forma orale. Nel periodo di svolgimento del corso verranno fissate alcune prove in itinere facoltative per consentire agli studenti di distribuire gli argomenti del programma d’esame su due date. Ogni studente avrà quindi la possibilità di partecipare a un colloquio intermedio in cui discutere su una sezione del programma che, in caso di esito positivo, non sarà più oggetto di discussione della prova finale.
In particolare, il colloquio intermedio verte sulla selezione antologica (parte 2 del programma) di autori e testi rappresentativi dei principali lineamenti di storia della letteratura italiana dalle origini al Settecento.
L’esame conclusivo verte sugli argomenti svolti a lezione e specificati nel programma (parte 1 del programma), a cui si aggiunge la selezione antologica (parte 2 del programma) di autori e testi dall’Otto al Novecento.
In alternativa lo studente ha la possibilità di discutere l’intero programma partecipando al solo esame conclusivo. Le stesse modalità d’esame valgono anche per gli studenti non frequentanti e per gli studenti Erasmus.
Durante il corso saranno fornite ulteriori indicazioni relative alle date e allo svolgimento delle prove d’esame.

La prova orale verifica la capacità di parafrasare e riassumere un testo letterario in poesia o in prosa, valuta la capacità di contestualizzare i testi da un punto di vista storico-culturale, di illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche, di istituire collegamenti e raffronti tra diversi autori e opere, di esprimere i concetti appresi con un linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti frequentanti
Parte 1

  • Dante Alighieri, Divina Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori; oppure l’edizione a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci; oppure l’edizione a cura di Bianca Garavelli, Milano, Bur Rizzoli; oppure l’edizione a cura di Stefano Carrai, Giuseppe Conte, Fabio Pusterla, Milano, Giunti-Barbera (solo i passi indicati a lezione)
  • Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di Franco Tomasi, Milano, Rizzoli BUR, 2009 (solo i passi indicati a lezione)
  • Natalia Ginzburg, Lessico famigliare, Torino, Einaudi, 2012 (lettura integrale)
  • Cesare Pavese, Il carcere, Torino, Einaudi, 2018 (lettura integrale)
  • Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, Torino, Einaudi, 2025 (lettura integrale)
    Parte 2
    Per la selezione antologica di autori e testi rappresentativi dei principali lineamenti di storia della letteratura italiana dalle origini al Novecento si consiglia di utilizzare un recente manuale antologico per le scuole superiori. Ad esempio: Giulio Ferroni, Andrea Cortellessa, Italo Pantani, Silvia Tatti, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori; oppure Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese, Le parole le cose, Palermo, Palumbo; oppure Cesare Segre, Clelia Martignoni, Testi nella storia, Milano, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, oppure la versione, sempre degli stessi autori, intitolata Leggere il mondo: letteratura, testi, culture, Milano, Edizioni Scolastiche Mondadori; oppure Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Ranzetti, Giuseppe Zaccaria, Le occasioni della letteratura, Milano-Torino, Pearson Italia-Paravia, o altri.
    Eventuali altri materiali di supporto allo studio saranno caricati sulla piattaforma AulaWeb.
    L’elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell’acquisto o del prestito, attendere l’avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.
    Bibliografia per studenti NON frequentanti
    Parte 1 – testi
  • Dante Alighieri, Divina Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori; oppure l’edizione a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci; oppure l’edizione a cura di Bianca Garavelli, Milano, Bompiani; oppure l’edizione a cura di Stefano Carrai, Giuseppe Conte, Fabio Pusterla, Milano, Giunti-Barbera.
  • Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2018.
  • Niccolò Machiavelli, Il Principe, nuova edizione a cura di Giorgio Inglese, Torino, Einaudi, 2014; La Mandragola, a cura di Rinaldo Rinaldi, Milano, Rizzoli Bur 2010; oppure l’edizione a cura di Pasquale Stoppelli, Milano, Mondadori, 2016.
  • Giacomo Leopardi, Canti, a cura di Franco Gavazzeni e Maria Maddalena Lombardi, Milano, Rizzoli Bur, 2019; Operette morali, a cura di Laura Melosi, Milano, Rizzoli Bur, 2019.
  • Cesare Pavese, La casa in collina, Torino, Einaudi, 2020.
    Parte 1 – critica
  • Giuseppe Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, il Mulino, 2021 (capp. I-VII)
  • Giorgio Bertone, Il volto di Dio, il volto di Laura. La questione del ritratto. Petrarca, Rvf. XVI, LXXVII, LXXVIII, Genova, il Nuovo Melangolo, 2008
  • Riccardo Bruscagli, Machiavelli, Bologna, il Mulino, 2008
  • Marco Bazzocchi, Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2008

Codice insegnamento 65444

LETTERATURA LATINA 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L'insegnamento intende fornire allo studente: a) metodologie e strumenti per l'interpretazione e la traduzione dei testi letterari latini; b) una buona conoscenza dei più significativi autori latini dall'età…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire allo studente: a) metodologie e strumenti per l'interpretazione e la traduzione dei testi letterari latini; b) una buona conoscenza dei più significativi autori latini dall'età preletteraria a quella tardoantica (V-VI secolo), con particolare attenzione ai generi letterari e ai temi della cultura latina; c) cenni di didattica della disciplina e metodi di insegnamento della parte linguistica.

Programma

Attraverso l’incontro con i testi in lingua originale, l'insegnamento di Letteratura Latina offrirà agli studenti un’introduzione all’universo letterario, mitologico e culturale di Roma antica.
Le lezioni saranno incentrate su due figure centrali della letteratura latina, destinate a plasmare l’immaginario occidentale con la loro natura archetipica: Didone, la regina sedotta e abbandonata, e Medea, la maga infanticida.

Modalità d'esame

L’esame, in forma scritta, è composto delle seguenti parti:
1. Storia della letteratura: autori, opere e generi
2. Storia della letteratura: testi
3. Didone
4. Medea
Gli studenti di Conservazione dei Beni Culturali (esame da 6 CFU) svolgeranno solo le parti 1 e 3 dell'esame.
Le diverse parti potranno essere sostenute anche durante appelli diversi (I appello: storia della letteratura, parti 1 e 2; II appello: monografico su Didone e Medea), mantenendo però l’ordine progressivo qui indicato e concludendo l'esame entro 12 mesi.
Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di anticipare parte dell'esame come prova in itinere.

Durante l’esame scritto, gli studenti dovranno:
1. Storia della letteratura: autori, opere e generi
rispondendo a domande sia chiuse sia aperte, dimostrare di conoscere gli autori e le opere più significativi della letteratura latina dalle origini all’età tardo-imperiale e di saperli correttamente collocare per quando riguarda il periodo storico, il genere letterario, le tematiche, la poetica.
2. Storia della letteratura: testi
rispondere a domande chiuse e aperte relative alla traduzione, all’analisi linguistica e lessicale, alla contestualizzazione storico-letteraria di un brano contenuto nella dispensa pubblicata su Aulaweb,
3. Didone
in relazione a alcuni versi del IV libro dell’Eneide (da preparare integralmente), rispondere a domande chiuse e aperte riguardanti la traduzione, l’analisi metrica, linguistica, lessicale e stilistico-retorica, la tematica affrontata durante le lezioni.
4. Medea
in relazione ad alcuni versi tratti dalla dodicesima epistola delle Heroides o dalle Metamorfosi di Ovidio (libro VII, vv. 1-158), rispondere a domande chiuse e aperte riguardanti la traduzione, l’analisi metrica, linguistica, lessicale e stilistico-retorica, la tematica affrontata durante l’insegnamento, il confronto con altre opere affrontate a lezione.
Esame da 12 CFU per studenti di Lettere immatricolati prima dell'A.A. 2023-2024
A integrazione dei 3 CFU aggiuntivi, gli studenti immatricolati prima dell'A.A. 2023-2024 dovranno tradurre dal latino un breve brano di vesione o alcune frasi, che saranno tratti dagli esercizi proposti nelle prime 15 unità del testo La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi indicato in bibliografia. Tale prova di lingua si svolgerà in forma scritta e dovrà obbligatoriamente essere superata contestualmente alla prima parte dell’esame o in un appello precedente. Gli/le studenti che intendessero mantenere un programma precedente a quello dell’A.A. 2024-2025 dovranno obbligatoriamente comunicare il loro programma via email con almeno 20 giorni di anticipo.
Esame da 6 CFU per studenti di Conservazione dei Beni Culturali
Gli/le studenti di Conservazioni dei Beni Culturali svolgeranno soltanto le parti 1 e 3 dell'esame.
La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi con sicurezza, in prospettiva sia diacronica che sincronica, nel sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare con precisione i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi in modo soddisfacente nel sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio corretto e sa in genere utilizzare il lessico specialistico della disciplina; ha una discreta competenza in lingua latina; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone i principali aspetti sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
22 - 18: lo studente conosce, nelle sue linee generali, la storia della letteratura latina, avendo contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio generalmente corretto, anche se non ha una completa conoscenza del lessico specialistico della disciplina; ha una competenza ridotta in lingua latina; pur se con alcune incertezze, sa analizzare un testo latino, comprendendolo sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
inferiore a 18: lo studente non conosce, neppure nelle sue linee generali, la storia della letteratura latina, e non ha contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi letterari; non è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio poco corretto; ha una competenza insufficiente in lingua latina; non è in grado di analizzare un testo latino e di comprenderlo.

Testi di riferimento

Storia della letteratura – manuale di riferimento consigliato:
Gian Biagio Conte, Profilo storico della Letteratura Latina dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier / Mondadori Education.
Lingua latina – manuale di riferimento consigliato:
Marco Fucecchi, Luca Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier / Mondadori Education.
Prosodia e metrica – manuale di riferimento consigliato:
A.Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a cura di C. Marangoni, Bologna, Pàtron (capitolo VII: Fondamenti di metrica).
Traduzioni consigliate:
Virgilio, Eneide, vol. 2: Libri III-IV, a cura di Ettore Paratore, traduzione di Luca Canali, Mondadori, Milano (Fondazione Lorenzo Valla) oppure Virgilio, Eneide, a cura di M. Ramous, G.B. Conte, G.L. Baldo, Venezia, Marsilio, 2004
Ovidio, Metamorfosi, vol. 4. Libri VII-IX, a cura di E. Kenney, traduzione di G. Chiarini, Mondadori, Milano (Fondazione Lorenzo Valla) oppure Ovidio, Le Metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, Rizzoli
Ovidio, Heroides. Lettere di eroine, a cura di P. Pinotti, Sant’Arcangelo di Romagna, Rusconi oppure Ovidio, Lettere di eroine, a cura di G. Rosati, Milano, Rizzoli
Una dispensa contenente i testi della selezione antologica da preparare per l'esame verrà messa a disposizione attraverso AulaWeb entro l'inizio delle lezioni.
Integrazioni per gli studenti non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli approfondimenti svolti a lezione con le seguenti letture:
G. Ieranò, Tre Medee del Novecento. Alvaro, Pasolini, Wolf, in Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Venezia, Marsilio 2000
Medea. Variazioni sul mito. Euripide, Seneca, Grillparzer, Alvaro, a cura di M. Ciani, Milano-Venezia, Marsilio-Feltrinelli
C. Wolf, Medea.Voci, trad. it. A. Raja, Milano 2011
Ulteriori indicazioni utili per l’approfondimento verranno fornite durante le lezioni e condivise su Aulaweb.

Codice insegnamento 64886

METODI E APPLICAZIONI DI ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO 6 CFU · L-ANT/10 · 0 file

L'insegnamento mira a introdurre metodi e applicazioni dell’archeologia del paesaggio. Si approfondiranno i modi con cui, a partire da una lettura archeologica, è possibile cogliere le tracce dei cambiamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a introdurre metodi e applicazioni dell’archeologia del paesaggio. Si approfondiranno i modi con cui, a partire da una lettura archeologica, è possibile cogliere le tracce dei cambiamenti nell’articolazione insediativa e nelle forme di gestione delle risorse ambientali. Si discuterà di come questi cambiamenti possano essere registrati, interpretati e periodizzati e, quindi, dei legami tra cambiamenti nel paesaggio e nelle dinamiche del popolamento. La discussione sugli strumenti metodologici necessari per le indagini di archeologia del paesaggio sarà associata alla presentazione delle loro applicazioni nell’archeologia preventiva e nella pianificazione urbanistica. Particolare attenzione sarà prestata alla discussione del concetto di paesaggio, al dialogo tra le differenti discipline coinvolte nello studio del paesaggio, nonché al confronto tra approcci di ricerca e procedure di ricerca e ai diversi, e sempre più numerosi, processi di patrimonializzazione del paesaggio.

Programma

L'insegnamento mette al centro il concetto di paesaggio e il suo studio attraverso le prospettive teoriche della topografia antica e della storia e archeologia ambientali. Verranno approfonditi i metodi con cui, a partire da una lettura archeologica, è possibile ricostruire per tracce i cambi nell'articolazione insediativa e nelle forme di gestione delle risorse ambientali e quindi, i legami tra cambiamenti nel paesaggio e dinamiche del popolamento. Particolare attenzione sarà dedicata ai metodi di preparazione e realizzazione delle ricerche sul campo e alle finalità applicative delle ricerche di archeologia del paesaggio, anche in relazione ai sempre più numerosi processi di patrimonializzazione del paesaggio.

Modalità d'esame

L'esame è orale. A scelta sono possibili esercitazioni scritte in itinere (schede di lettura e dissertazioni critiche sulle letture scelte dagli studenti e dalle studentesse) che saranno oggetto di discussione e concorreranno alla valutazione finale. Le prove scritte non sono obbligatorie e hanno validità temporale nell'anno accademico dell'insegnamento. A scelta sarà anche possibile preparare un elaborato attraverso la realizzazione di autonome osservazioni di archeologia di superficie. L'esame poi sarà in buona parte basato sulla discussione dell'elaborato scritto.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o in spagnolo.

L'esame orale e la discussione delle esercitazioni scritte in itinere verificheranno il raggiungimento dei risultati di apprendimento. I principali parametri di valutazione sono la padronanza degli argomenti trattati, la qualità dell'esposizione e del lessico utilizzato, sia nella comunicazione orale sia nelle prove scritte, e la capacità di ragionamento critico e comparativo

Testi di riferimento

TESTI/BIBLIOGRAFIA
Per gli studenti frequentanti la preparazione dell’esame si basa sugli appunti e sullo studio dei testi indicati in bibliografia. Chi vorrà approfondire ulteriormente potrà comunque farlo attraverso la lettura di alcuni dei volumi di approfondimento indicati e i materiali caricati su Aulaweb.
Per gli studenti non frequentanti gli appunti potranno essere sostituiti dall’approfondimento di almeno due degli argomenti elencati e attraverso la lettura di un saggio per tema.
Testi di base
Anna Maria Stagno, Il paesaggio, la montagna e i boschi: dialoghi di archeologia, topografia e storia dell’ambiente, Borgo San Lorenzo, All’Insegna del Giglio, 2025.
Nereo Alfieri, Dispensa di Topografia dell'Italia Antica, Università di Bologna, 1975 (fino a pag. 62).
Richard E. Witcher, Broken Pots and Meaningless Dots? Surveying the Rural Landscapes of Roman Italy, «Papers of the British School at Rome», 74, 2006, pp 39-72.
Capitolo 1 del volume Anna Maria Stagno, Gli spazi dell'archeologia rurale. Risorse ambientali e insediamenti dell'Appennino Ligure (XV-XXI secolo), Borgo San Lorenzo, All'Insegna del Giglio, 2018.
Un testo a scelta tra: Federica Boschi, Archeologia senza scavo. Geofisica e indagini non invasive, Bononia University Press, Bologna, 2020 e Stefano R.L., Campana, Mapping the Archaeological Continuum. Filling ‘Empty’ Mediterranean Landscapes, Londra-New York, Springer, 2018.
Per gli studenti di Storia, e per quanti hanno inserito l'insegnamento da 9 CFU, occorre completare la preparazione con la lettura integrale del volume Gli spazi dell’archeologia rurale, sopra citato e
Tiziano Mannoni, Venticinque anni di archeologia globale 1. Archeologia dell’urbanistica, Genova, 1994 (lettura e analisi critica).
E’ previsto inoltre l’approfondimento di tematiche a scelta, concordando con la docente uno o due argomenti tra quelli indicati e i relativi testi tra quelli di seguito elencati.
Archeologia globale del territorio
Tiziano Mannoni, Venticinque anni di archeologia globale 1. Archeologia dell’urbanistica, Genova, 1994.
Aerofotografia
Musson C., Palmer R., Campana S., In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, All’Insegna del Giglio, Firenze, 2005.
Archeologia del paesaggio
Manuela Bernardi (a cura di), Archeologia del paesaggio, IV ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia (Certosa di Pontignano - Siena-, 14-26 gennaio 1991), Firenze, 1992 (http://www.bibar.unisi.it/node/296)
Bruno David, Juan Thomas (edited by), Handbook of Landscape Archaeology, Walnut Creek, 2008.
Martin Carver M., Gaydarska B., Monton-Subias S. (a cura di) 2015, Field Archaeology from Around the World Ideas and Approaches, Heidelberg.
Topografia Antica
Giovanna Bonora, Pier Luigi Dall’Aglio, Stella Patitucci, Giovanni Uggeri, La topografia antica, Bologna, 2000.
Carte archeologiche e rischio archeologico
Riccardo Francovich, Alessandra Pellicanò, Marinella Pasquinucci, La carta archeologica fra ricerca e pianificazione territoriale, Firenze, 2001.
Maria Pia Guermandi (a cura di), Rischio archeologico: se lo conosci lo eviti, Atti del congresso Internazionale di Studi su cartografia archeologica e tutela del territorio (Ferrara 2000), 2002.
Historic Landscape Characterisation
Aldred, O., Fairclough, G. (2003) Historic Landscape Characterisation: Taking Stock of the Method. English Heritage: London oppure Clark, J., Darlington, J., Fairclough, G. (2004) Using Historic Landscape Characterisation. English Heritage: London, entrambi scaricabili a questo indirizzo https://archaeologydataservice.ac.uk/archives/view/HLC/downloads.cfm
Simona Pietrobono, Sam Turner, Comparing methods in European context: Historic Landscape Characterisation and new perspectives for research in Italy, «Archeologia Postmedievale», 14, 2013, pp. 111-133.
Archeologia montana
Marco Avanzini, Isabella Salvador (a cura di), Antichi pastori: sopravvivenze, tradizione orale, storia, tracce nel paesaggio e archeologia, Atti della Tavola Rotonda (Bosco Chiesanuova (VR), 26-27 ottobre 2013), Trento, 2014.
Anna Maria Stagno (a cura di), Carved Mountain. Engraved Stones. Contribution to an archaeology of resources of Mediterranean mountains, «Archeologia Postmedievale» 17 (2013), pp. 13-439.
Metodi di documentazione
Gabriele Gattiglia, Anna Maria Stagno, La documentazione scritta nella ricognizione archeologica sul territorio: un “vecchio” sistema di schedatura, «Archeologia Medievale», XXXI, 2005, pp. 453-459.
Enrico Cirelli, Classificazione e quantificazione del materiale ceramico nelle ricerche di superficie, in Medioevo, paesaggi e metodi, a cura di N. Mancassola, F. Saggioro, Mantova: SAP, 2006, pp. 169-176.
Ecologia storica e archeologia delle risorse ambientali
Diego Moreno, Piero Piussi, Oliver Rackham (a cura di), Boschi: storia e archeologia, «Quaderni Storici», 49, 1982, pp. 6-163.
Diego Moreno, Dal documento al terreno. Storia e archeologia dei sistemi agro-silvo-pastorali, Il Mulino, Bologna, 1990 (o riedizione a cura di C. Montanari e M.Guido, De Ferrari Editore, 2018).
Roberta Cevasco, Memoria verde. Nuovi spazi per la geografia, Reggio Emilia, 2007.
Moneta V., Parola C. (a cura di), Oltre la rinaturalizzacione. Studi di ecologia storica per la riqualificazione dei paesaggi rurali, Sestri Levante, 2014.
Paesaggi agrari, paesaggi culturali, paesaggi rurali
Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, riedizioni (ed. or. 1961).
Knutt Krzywinski, Mark O’Connell, Hutson Küster (eds.), Cultural Landscapes of Europe, Fields of Demeter, Haunts of Pan, Wildeshausen, 2007.
Mauro Agnoletti (a cura di), Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale, 2010, Bari (v.i. 2013)

Codice insegnamento 106724

METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 9 CFU · ARCH-01/G · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le informazioni di base sui principali metodi applicati in archeologia, con particolare riguardo alla ricerca sul campo. Al termine del corso saranno acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le informazioni di base sui principali metodi applicati in archeologia, con particolare riguardo alla ricerca sul campo. Al termine del corso saranno acquisite cognizioni ed elementi critici a proposito dei vari ambiti di applicazione dell'archeologia, dei metodi e delle strategie di intervento sul campo, delle modalità di costruzione delle sequenze stratigrafiche e delle fasi post-scavo di rielaborazione dei dati.

Programma

Il corso propone una riflessione sugli obiettivi e sui metodi dell’archeologia contemporanea, con una serie di approfondimenti in relazione ai metodi, teorici e pratici, della ricerca archeologica sul campo (survey e scavo archeologico).

Modalità d'esame

L'esame si compone di un test scritto e di una prova orale. Il test scritto verterà sui temi, sulle domande e sui metodi principali della ricerca archeologica contemporanea e prevederà la risoluzione di alcuni esercizi di matrix. Il superamento del test scritto è necessario per poter sostenere l'esame orale. Il test scritto si considererà superato con il conseguimento di una votazione pari o superiore a 18/30. Il colloquio orale si avvierà con una discussione della prova scritta e proseguirà con un approfondimento, particolarmente incentrato sui temi della ricerca archeologica sul campo.

L'esame si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente: - conoscenze acquisite a proposito degli argomenti di base trattati nel corso; - conoscenze di base sui metodi, teorici e pratici, che caratterizzano l'archeologia contemporanea; - conoscenze approfondite delle leggi e dei principali concetti della stratigrafia archeologica; - capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'ambito della teoria stratigrafica, attraverso la redazione di un matrix;
Come soglia di base si richiede una buona conoscenza dei concetti e dei metodi, teorici e pratici, che caratterizzano l'archeologia contemporanea. Per raggiungere una soglia di eccellenza si richiede la capacità di sviluppare riflessioni critiche sulla potenzialità informativa di tracce e contesti, anche in relazione ai diversi approcci, interpretativi e scientifici, oggi in uso in ambito archeologico.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Per il test scritto: - C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 1995 (2006, 2010). Prima parte (fino a p. 162 dell’edizione 2010). - A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010). Per l’esame orale:
D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Bari 2008 (2010).
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
Per il test scritto: - D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Bari 2008 (2010). - C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 1995 (2006, 2010). Prima parte (fino a p. 162 dell’edizione 2010). - A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010). Per l’esame orale: - G. Volpe, Archeologia pubblica. Metodi, tecniche, esperienze, Roma 2020.
Letture consigliate: - D. Manacorda, Il mestiere dell'archeologo, Bari 2020. - A. Augenti, Scavare nel passato. La grande avventura dell'archeologia, Roma 2020.
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata; gli studenti impossibilitati a frequentare potranno contattare la docente per concordare il programma d'esame.

Codice insegnamento 65089

MUSEUM STUDIES L-ART/04 · 0 file

The course aims to provide information on the museum concept, the museum's role in contemporary society and the practices associated to it, including curating, preservation, public programming, and education.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to provide information on the museum concept, the museum's role in contemporary society and the practices associated to it, including curating, preservation, public programming, and education.

Programma

The course aims to provide students with a summary of discussions on the museum and in particular will try to offer an answer to these questions:
What is a museum?
What are its purposes?
How do we encounter and think about objects?
How and why do museums look after them?

Modalità d'esame

Oral exam on the recommended bibliography, the teaching material, notes taken by students (for students who attended classes).

Oral exam to assess learning of general concepts and specific contents tied to the themes of choice analysed by the candidate, as well as the candidate’s acquisition of methodological tools necessary for the understanding of museological issues.

Testi di riferimento

Handbooks
Key Concepts of Museology, ed. by A. Desvallées and F. Mairesse, Paris, 2010, available at the link: <https://icofom.mini.icom.museum/wp-content/uploads/sites/18/2022/01/2010_key_concepts_of_museology_english.pdf>;
A sea of museums. Sailing the cultural heritage of Genoa’s civic museums, ed. by A. De Pascale, Genoa, SAGEP, 2023.
Journal articles/papers:
P. Findlen, The Museum: Its Classical Etymology and Renaissance Genealogy, «Journal of the History of Collections», 1 (1), 1989, pp. 59-78;
O. Raggio, Collecting Nature in Genoa 1780-1870. From Aristocratic Patronage to Civic Patrimony, «Journal of the History of Collections», 10 (1), 1998, pp. 41-59;
I. Jenkins, The Elgin Marbles: Questions of Accuracy and Reliability, «International Journal of Cultural Property», 10 (1), 2001, pp. 55-69;
D. Preziosi, Art History and Museology: Rendering the Visible Legible, in, A Companion to Museum Studies, ed. by S. Macdonald, Oxford, Blackwell, 2006, pp. 50-63.
The above-listed recommended bibliography is valid for all exams; further reading options might be suggested by the lecturer during classes.
Programme for students attending classes (at least two third of lectures):
Notes from lectures; handbooks;
One paper chosen from the list (see “Papers”)
Programme for students unable to attend classes:
Handbooks;
Three papers chosen from the list (see “Papers”);
Experimental Museology Institutions, Representations, Users, ed. by M. Achiam, M. Haldrup, K. Drotner, London, Routledge, 2021, available at: <https://www.taylorfrancis.com/books/oa-edit/10.4324/9780367808433/experimental-museology-marianne-achiam-kirsten-drotner-michael-haldrup>.

Codice insegnamento 106726

PERCORSI MITOLOGICI NELLA LETTERATURA LATINA 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Fornire una conoscenza di base della letteratura e della cultura latina; individuare alcuni motivi ricorrenti della mitologia latina e la loro fortuna nell'iconografia antica e moderna; far riconoscere gli apporti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza di base della letteratura e della cultura latina; individuare alcuni motivi ricorrenti della mitologia latina e la loro fortuna nell'iconografia antica e moderna; far riconoscere gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio fornite dalla letteratura latina alla formazione della letteratura e della cultura europea.

Programma

Lo scopo di questo insegnamento è esporre gli studenti a un contatto diretto con alcuni filoni della mitologia greco-romana, prendendo come punto di partenza il loro trattamento nelle fonti letterarie latine e ripercorrendo i principali momenti della loro fortuna nelle arti moderne.

Modalità d'esame

La prova d'esame finale si comporrà di due parti. La prima parte sarà costituita da una prova di conoscenza della storia della lingua latina e si svolgerà obbligatoriamente in forma scritta: la verifica prevederà una selezione di domande a scelta multipla e a risposta aperta; per affrontare questa prova è richiesta la conoscenza dei principali autori della storia letteraria latina, delle caratteristiche dei principali generi letterari e del contesto storico-culturale di riferimento.
La seconda parte dell'esame riguarderà i testi letterari affrontati a lezione. Lo studente potrà scegliere se sostenere questa prova in forma scritta o orale: chi sceglierà la forma scritta riceverà, contestualmente alla verifica di storia della letteratura, una seconda prova incentrata sull'analisi di testi e immagini affrontati nel corso delle lezioni, e avrà tempo aggiuntivo per il suo svolgimento; gli studenti che sceglieranno invece la forma orale dovranno preliminarmente aver raggiunto la sufficienza (18/30) nella prova scritta di storia della letteratura. In entrambe le forme, lo studente dovrà dimostrare di conoscere i contenuti delle opere in programma; l'esame mirerà ad accertare l'adeguata conoscenza dei miti narrati nelle opere indicate, la comprensione dei motivi letterari e culturali che essi presuppongono, e la capacità di stabilire relazioni critiche tra le diverse versioni di uno stesso mito.

La prova d'esame e la conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
30 e lode - 28: lo studente sarà in grado di rispondere in modo corretto ed esaustivo alle domande di storia della letteratura, dimostrando di saper inquadrare la vita, le opere e il pensiero dei principali autori nel rispettivo contesto storico e culturale; lo studente saprà inoltre discutere in modo approfondito i contenuti delle opere in programma d'esame.
27 - 23: lo studente mostrerà una buona dimestichezza complessiva con la storia della letteratura e con i testi in programma d'esame, ma presenterà incertezze d'analisi e di linguaggio.
22 - 18: lo studente dimostrerà di aver raggiunto una comprensione solo parziale dei testi, o mostrerà un uso approssimativa della relativa terminologia.
Lo studente che denoterà lacune o fraintendimenti che pregiudicano la corretta comprensione e analisi dei testi d'esame non supererà la prova d'esame.

Testi di riferimento

NB: il programma presentato di seguito, con testi in traduzione italiana, è valido ESCLUSIVAMENTE per gli studenti del Corso di Studio in Conservazione dei Beni Culturali; tutti gli studenti di altri Corsi di Studi eventualmente interessati a sostenere questo esame dovranno attenersi al programma indicato poco oltre.
Programma d'esame per 6 CFU – Beni Culturali
1: Letteratura latina: lo studente dovrà essere preparato sulla letteratura latina, dall'età arcaica al V secolo d.C. La prova d'esame mirerà ad accertare la conoscenza dei profili degli autori, dell'evoluzione di temi e generi letterari, e dei principali testi della storia letteraria di Roma antica. Come manuale di riferimento si consiglia G.B. Conte, Profilo storico della Letteratura Latina, Mondadori Education; è possibile utilizzare ogni altro manuale di letteratura latina in uso presso gli istituti superiori.
2: La tradizione mitologica: Lo studente dovrà conoscere le tradizioni mitologiche presupposte dai testi affrontati a lezione. Per un quadro d'insieme si richiede lo studio del manuale: B. Santorelli, Introduzione alla mitologia classica, LeMonnier Università (Milano 2024, ISBN: 9788800863070). Le sezioni specifiche del manuale da preparare in vista dell'esame saranno comunicate nel corso delle lezioni, in base agli argomenti trattati.
3: Eneide: lo studente dovrà essere in grado di analizzare i brani dell'Eneide e dei suoi modelli letterari che saranno affrontati, in lingua italiana, a lezione; tutti i testi saranno resi disponibili su Aulaweb.
Programma d'esame per 6 CFU – altri corsi di studio
Gli studenti iscritti a un curriculum o a un Corso di Studio diverso da quelli sopra indicati, o gli studenti interessati ad acquisire crediti fuori piano o singoli crediti per l'abilitazione all'insegnamento, prepareranno i punti 1 e 2 del programma sopra indicato; quanto al punto 3, tutti i testi affrontati a lezione dovranno essere tradotti dal latino. È inoltre richiesta la traduzione integrale del libro I dell' Eneide dal latino.
Gli studenti non frequentanti potranno preparare il programma indicato, in base al proprio corso di studio, senza necessità di integrazioni.

Codice insegnamento 102006

PREISTORIA E PROTOSTORIA 9 CFU · ARCH-01/A · 0 file

L'insegnamento di “Preistoria e Protostoria” si propone di fornire un quadro generale dello sviluppo delle culture dal Paleolitico inferiore all'Età del Bronzo, partendo dai concetti generali dei periodi, per poi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di “Preistoria e Protostoria” si propone di fornire un quadro generale dello sviluppo delle culture dal Paleolitico inferiore all'Età del Bronzo, partendo dai concetti generali dei periodi, per poi concentrarsi sulle culture che hanno caratterizzato l’evoluzione della Preistoria e della Protostoria in Italia.

Programma

Le discipline che studiano la Preistoria e la Protostoria hanno l’obiettivo di analizzare i processi biologici, culturali e tecnologici che hanno caratterizzato l’origine e l’evoluzione della nostra specie fino alle soglie dell’urbanizzazione e della diffusione della scrittura. In questa prospettiva, il corso intende fornire le conoscenze fondamentali relative all’evoluzione umana e allo sviluppo delle culture preistoriche nel lungo arco cronologico compreso tra il Paleolitico inferiore e gli inizi dell’età dei Metalli.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame orale volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati e la capacità di esporli in modo chiaro, corretto e criticamente consapevole.
Le studentesse e gli studenti Erasmus che non possiedano un’adeguata conoscenza della lingua italiana potranno concordare con il docente un programma e una bibliografia alternativi e sostenere l’esame in lingua inglese o francese.

L’esame orale è finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso. Saranno inoltre valutate la capacità dello studente di analizzare e contestualizzare criticamente i principali processi e fenomeni storici affrontati, collocandoli correttamente nel loro quadro cronologico e culturale. Particolare attenzione sarà riservata alla chiarezza espositiva, alla capacità di argomentazione e all’uso appropriato del lessico tecnico-specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento da 9 CFU:

  • Giorgio Manzi, 2013. Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna.
  • Andrea Pessina, Vincenzo Tinè, 2022. Archeologia del Neolitico – L’Italia tra VI e IV millennio (nuova edizione). Carocci editore, Roma. (Solo consultazione)
    Più un libro a scelta tra:
  • Silvana Condemi, François Savatier, 2017. Mio caro Neanderthal - Trecentomila anni di storia dei nostri fratelli. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Silvana Condemi, François Savatier, 2019. Noi siamo sapiens – Alla ricerca delle nostre origini. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Silvana Condemi, François Savatier, 2025. L’enigma Denisova. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Vincenzo Formicola, 2016. Dal Neandertal allo Hobbit - Fossili e idee controcorrente. Oltre edizioni, Sestri Levante.
  • Richard C. Francis, 2016. Addomesticati - L'insolita evoluzione degli animali che vivono accanto all'uomo. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Tom Higham, 2021. Il mondo prima di noi – una nuova storia delle origini del genere umano. Odoya, Città di Castello.
  • Jean-Jacques Hublin, 2026. La tirannia del cervello. Una nuova storia dell’evoluzione umana.
  • Harald Meller, Kai Michel, 2024- Il mistero della sciamana – Un viaggio alla scoperta delle nostre origini. Feltrinelli, Milano.
  • Colin Renfrew, 2011. Preistoria – L’alba della mente umana. Einaudi, Torino.
  • Klaus Schmidt, 2012. Costruirono i primi templi. 7000 anni prima delle piramidi. Oltre Edizioni, Sestri Levante.
    Ulteriore ed eventuale bibliografia verrà indicata a lezione.
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento da 6 CFU:
  • Silvana Condemi, François Savatier, 201. Noi siamo sapiens – Alla ricerca delle nostre origini. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Jean-Jacquies Hublin, 2026. La tirannia del cervello. Una nuova storia dell’evoluzione umana.

Codice insegnamento 65093

PROFILI AZIENDALI PER LA GESTIONE DEI BENI CULTURALI 3 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Nella prima parte del corso si affronteranno le tematiche relative alle forme di azienda - impresa, ente culturale, organizzazione non profit - impiegate per la gestione dei beni e delle attività culturali, alle modalità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Nella prima parte del corso si affronteranno le tematiche relative alle forme di azienda - impresa, ente culturale, organizzazione non profit - impiegate per la gestione dei beni e delle attività culturali, alle modalità di partnership pubblico-privato, alla sostenibilità economico-finanziaria, ai modelli di business specifici dell'industria culturale e creativa e alla misurazione delle performance economiche, sociali e culturali. La seconda parte del corso intende introdurre agli studenti la figura professionale del “Registrar” di mostre d’arte temporanee, strumenti di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale di cui si forniranno alcuni cenni storici, e illustrare, attraverso il suo lavoro, le varie fasi organizzative e gestionali nella realizzazione di mostre d’arte. Dall’ideazione progettuale del curatore, alla verifica della fattibilità economica, ai rapporti con i prestatori, fino all’allestimento delle opere. Saranno analizzati, oltre ai testi internazionali di riferimento che regolano la movimentazione e lo scambio di opere d’arte tra istituzioni, le varie tipologie di contratti di prestito, coperture assicurative, modalità di imballaggio e trasporto e le formalità burocratiche da seguire secondo quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali. Sono previste testimonianze dirette delle figure del Restauratore e dell’Architetto.

Programma

Il corso Introduzione ai profili aziendali per i beni culturali ha lo scopo di fornire agli studenti alcuni elementi di base relativi all'Economia aziendale applicati al settore culturale e creativo. La gestione efficiente ed efficace del patrimonio culturale, la sua valorizzazione anche economica e la capacità di promuovere cultura e creatività verso il pubblico sono elementi essenziali per la sostenibilità nel lungo termine del patrimonio culturale Italiano.
Tra le iniziative e le attività che consentono di approfondire la conoscenza del bene culturale, di renderlo fruibile, di promuoverlo e di valorizzarlo, si collocano le mostre d’arte temporanee le cui modalità organizzative saranno approfondite nella seconda parte del corso attraverso la presentazione della figura professionale internazionale del Registrar. Saranno analizzate le varie fasi operative e gestionali delle mostre d’arte temporanee seguite dal Registrar che opera all’interno di sedi espositive.

Modalità d'esame

Per la prima parte del corso, presentazione di un project work economico aiendale applicato ad un ente culturale a selta degli studenti (lavoro preferibilment in gruppo).
Per la seconda parte, colloquio orale.

Colloquio orale, presentazione di casi di studio, elaborazione di un progetto.
Per la seconda parte l’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento di un livello adeguato di conoscenze. Si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo della terminologia tecnica del settore, anche in lingua inglese, dell’approfondimento personale di determinati argomenti anche attraverso la visione di materiali audio/video consigliati durante le lezioni e della capacità di rielaborazione personale e critica di alcune tematiche trattate in aula.

Testi di riferimento

Testi, materiali specifici e bibliografia saranno forniti durante le lezioni.
Inoltre si utilizzerà aulaweb per condividere materiale e comunicare con gli studenti.

Codice insegnamento 118242

SCAVI, RICOGNIZIONI E ATTIVITÀ DI POST SCAVO 7 CFU · 0 file

L’obiettivo è quello di creare competenze attraverso la partecipazione diretta degli studenti ad attività sul campo di ricognizione, scavo e post scavo archeologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è quello di creare competenze attraverso la partecipazione diretta degli studenti ad attività sul campo di ricognizione, scavo e post scavo archeologico.

Programma

Le altre attività consentono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità ulteriori, che sono ritenute fondamentali per una formazione aggiornata, che favorisca l’inserimento nel mondo del lavoro o l’eventuale accesso ai successivi livelli di istruzione.

Modalità d'esame

Presentazione di documentazione.

Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS.

Codice insegnamento 55342

STAGES E TIROCINI ESTERNI 2 CFU · 0 file

L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti in esperienze di diretto contatto con il mondo del lavoro, presso enti pubblici (diversi dall’ateneo) o realtà private.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti in esperienze di diretto contatto con il mondo del lavoro, presso enti pubblici (diversi dall’ateneo) o realtà private.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Codice insegnamento 73208

STORIA CONTEMPORANEA 9 CFU · M-STO/04 · 0 file

L’Insegnamento si propone di delineare una panoramica dei nodi fondamentali della storia contemporanea, con un’attenzione particolare per il Novecento, offrendo una prospettiva prevalentemente di storia sociale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’Insegnamento si propone di delineare una panoramica dei nodi fondamentali della storia contemporanea, con un’attenzione particolare per il Novecento, offrendo una prospettiva prevalentemente di storia sociale.

Programma

L’insegnamento intende fornire agli studenti un inquadramento di base per l’età contemporanea, con particolare attenzione per i legami tra storia e memoria, i processi socio-economici, politico-istituzionali e culturali dell'Otto-Novecento.

Modalità d'esame

La modalità d’esame (frequentanti e non) è orale. Sono previste prove intermedie facoltative.
Il programma d’esame varia secondo il seguente schema:
Studenti frequentanti:
6 cfu = manuale + appunti delle lezioni
9 cfu = manuale + appunti delle lezioni + 1 volume a scelta (elenco)
Studenti non frequentanti:
6 cfu = manuale + 1 volume a scelta (elenco)
9 cfu = manuale + 2 volumi a scelta (elenco)

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:
6 cfu = manuale + appunti delle lezioni
9 cfu = manuale + appunti delle lezioni + 1 volume a scelta (elenco)
Studenti non frequentanti:
6 cfu = manuale + 1 volume a scelta (elenco)
9 cfu = manuale + 2 volumi a scelta (elenco)
Manuale di riferimento:
Salvatore Lupo, Angelo Ventrone, L’età contemporanea, Le Monnier-Mondadori, Firenze 2018.
Elenco monografie a scelta:
Babini, Valeria P. Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento. Bologna, Il mulino, 2009.
Bini, Daniela. Sovversive. Le donne nella lotta armata. Roma-Bari, Laterza, 2025.
Bonvini, Alessandro. Risorgimento atlantico. I patrioti italiani e la lotta internazionale per le libertà. Roma-Bari, Laterza, 2022.
Caffarena, Fabio. Dal fango al vento. Gli aviatori italiani dalle origini alla grande guerra. Torino, Einaudi, 2010.
Capogreco, Carlo Spartaco. I campi di Salò. Internamento ebraico e shoah in Italia. Torino, Einaudi, 2025.
Colombini, Chiara. Storia passionale della guerra partigiana. Roma-Bari, Laterza, 2023.
Flores, Marcello, Franzinelli, Mimmo. Storia della Resistenza. Roma-Bari, Laterza, 2019.
Gibelli, Antonio. L'officina della guerra. La grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale. Torino, Bollati Boringhieri, 2007.
Gissi, Alessandra, Stelliferi, Paola. L'aborto. Una storia. Roma, Carocci, 2023.
Gozzini, Giovanni, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione, 1954-2011. Roma-Bari, Laterza, 2011.
Labanca, Nicola. Prigionieri, internati, resistenti: memorie dell'altra Resistenza. Roma-Bari, Laterza, 2024.
Luzzatto, Sergio. Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse. Torino, Einaudi, 2023.
Mamone, Graziano. I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948. Firenze, Le Monnier, 2025.
Milazzo, Fabio. Il tifo violento in Italia. Teppismo calcistico e ordine pubblico negli stadi (1947-2020). Milano, FrancoAngeli, 2022.
Molinari, Augusta. Il ministero delle donne. L’Ufficio notizie della grande guerra. Bologna, Il mulino, 2024.
Pappé, Ilan, Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: dal 1882 a oggi, traduzione di Valentina Nicolì, Roma, Fazi, 2024.
Proglio, Gabriele. I fatti di Genova. Una storia orale del G8. Roma, Donzelli, 2021.
Rivetti, Paola. Storia dell'Iran: rivoluzione, guerra e resistenza. 1979-2025, Roma-Bari, Laterza, 2026.
Salomoni, Alessandra. Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato. Bologna, Il Mulino, 2024.
Sangiovanni, Andrea. Specchi infiniti. Storia dei media in Italia dal dopoguerra ad oggi. Roma, Donzelli, 2021.

Codice insegnamento 64930

STORIA DEL LIBRO MANOSCRITTO 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle basilari tecniche di fattura del libro manoscritto; l’apprendimento della terminologia tecnica per l’analisi e la descrizione del manoscritto.

Programma

L'insegnamento è incentrato sullo studio del libro manoscritto, principalmente in forma di codice, attraverso l’osservazione archeologica della sua struttura. Sulla base di questa enunciazione l'insegnamento intende inserire il manoscritto in forma di codice in una panoramica più larga che tenga conto della storia dei supporti scrittori, dell’evoluzione delle forme librarie, delle tecniche di preparazione e confezione del libro, degli strumenti scrittori e della figura dello scriba.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale. Sono sottoposte di norma quattro domande attraverso le quali lo studente deve dimostrare di aver compreso le ragioni e i passaggi fondamentali dello sviluppo storico delle forme e delle tecniche di elaborazione del libro manoscritto occidentale, ponendolo in relazione con i contesti di produzione, fruizione e conservazione.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) si veda Altre informazioni

Le modalità di accertamento del grado di apprendimento raggiunto dallo studente durante l'esame finale in forma di colloquio orale tiene conto della seguente scala di valore:
l'esame sarà valutato con voti tra l'ottimo (28-29) e l'eccellente (30 e 30 con lode) qualora lo studente attraverso una padronanza di linguaggio appropriato e chiarezza espositiva dimostri di aver compreso i temi trattati a lezione, spaziando da un argomento all’altro del programma e identificando tratti comuni e diversità;
l'esame sarà valutato con voti tra buono (26-27) e accettabile (23-25) qualora lo studente con linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, riveli una buona e/o accettabile conoscenza degli argomenti, se pur sostanzialmente mnemonica;
l'esame sarà valutato sufficiente (18-22) qualora lo studente con modalità espressive non appropriate e chiare riveli una modesta conoscenza degli argomenti, caratterizzata da una comprensione del tutto superficiale.
l'esame sarà valutato negativamente qualora lo studente con linguaggio del tutto inappropriato riveli profonde lacune formative.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 e 9 cfu
Il materiale bibliografico presentato durante il corso è scaricabile sia da Aulaweb, sia dal canale Teams (codice lp2rrvq).

Codice insegnamento 65092

STORIA DELL'ARTE DELLA LIGURIA IN ETÀ MODERNA 6 CFU · L-ART/02 · 0 file

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.

Programma

Attraverso l'analisi di immagini presentate in aula ed il contatto diretto con oggetti artistici ed architettonici presenti sul territorio genovese, si ricostruiscono le linee fondamentali della dinamica artistica ligure in età moderna (XV-XVIII secolo)..

Modalità d'esame

Esame orale.
Lo studente è invitato a riconoscere, collocare cronologicamente e commentare una o più opere d'arte (tra quelle presentate nei testi inclusi nella bibliografia); a trattare criticamente temi, artisti e problematiche affrontati durante le lezioni e nei testi da preparare per l’esame (solo in questi ultimi per gli studenti non frequentanti); ad illustrare i monumenti e le opere d’arte scelti come approfondimenti personali sul territorio.
Per gli studenti Erasmus ed internazionali:
Le studentesse e gli studenti Erasmus possono chiedere di sostenere l’esame in Inglese (Erasmus students may ask to take the examination in English)
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

L'accertamento avverrà attarverso un esame orale, teso a verificare l'apprendimento dei contenuti trattati nel quadro dell'insegnamento, ma anche la capacità di applicare le conoscenze acquisite a concreti casi di studio, e quindi l'acquisizione di una corretta metodologia di lettura dell'opera d'arte (nell'ambito del territorio e del periodo oggetto di studio all'interno dell'insgenamento).
L'esame ha l'obiettivo di verificare: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la conoscenza diretta del territorio e degli oggetti artistici selezionati come casi di studio; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza del linguaggio settoriale pertinente.
La soglia di sufficienza coincide con l'acquisizione da parte dello studente delle cognizioni di base circa la dinamica storico artistica di età moderna in territorio ligure; il giudizio di eccellenza è legato alla dimostrazione della conoscenza dettagliata dei contenuti, ma anche alla proprietà del linguaggio utilizzato, al possesso da parte dello studente di strumenti critici articolati e alla sua capacità di proporre ragionamenti e collegamenti pertinenti.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Testi generali (obbligatori) In merito alla vicenda generale dell'arte in Liguria, per coprire l'arco cronologico d'interesse si ricorre a più testi, di cui si utilizzano alcuni capitoli: - F.R. Pesenti, "La pittura e la scultura dal Duecento alla metà del Seicento" in “Atti della Soc.Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005 [qui integrato da alcune immagini supplementari]: pp. 13-52 (Quattrocento e primo Cinquecento), 75-138 (prima metà del Seicento).

  • "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I, pp. 163-183, , 193-220 (Cinquecento); vol. II, pp 185-248, 325-339 (secondo Seicento e primo Settecento).
  • "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988: vol. II, pp.127-165 (Filippo Parodi), 265-270 (Anton Maria Maragliano)
    Al fine di acquisire conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico dell'Università di Genova, va inoltre studiato un capitolo a scelta della sezione "Dalla città medievale a Genova Barocca" nel volume "Città Ateneo Immagine", Genova 2014 ("Chiesa di San Salvatore" e "Chiesa e monastero di Santa Maria delle Grazie", meno corposi, vanno - se prescelti - studiati entrambi).
    Lista di testi o gruppi di testi a scelta (altri testi, in alternativa a quelli qui elencati, potranno essere suggeriti nel corso delle lezioni; la scelta di titoli tratti dalla presente lista rimane comunque sempre valida in sede d'esame):
    A) "Primitivi fiamminghi in Liguria", Genova Recco, 2003, pp. 19-40 + "Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII", Genova - Milano, 1997, pp. 59-81. B) L. Magnani, "Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia", in "Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo", Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61. C) P. Boccardo, "Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento", in O. Bonfait et al., "Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo", Roma 2001, pp.129-143 + L. Magnani, "Lo spazio del collezionismo. Problemi", in "Collezionismo e spazi del collezionismo. Temi e sperimentazioni", a cura di L. Magnani, pp. 13-46. D) L. Stagno, "Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe", in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, 2004, pp. 9-32 + P. Boccardo, "Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova", Roma 1989, cap. VII E) D. Sanguineti, "Anton Maria Maragliano 1664-1739", Genova, Sagep, 2012, pp.11-109.

Codice insegnamento 53086

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 9 CFU · ARTE-01/A · 0 file

L'insegnamento di “Storia dell'Arte Medievale” si pone l'obiettivo di fornire un panorama storico delle arti dell'Europa occidentale e bizantina fra l'età paleocristiana e il primo Quattrocento.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di “Storia dell'Arte Medievale” si pone l'obiettivo di fornire un panorama storico delle arti dell'Europa occidentale e bizantina fra l'età paleocristiana e il primo Quattrocento.

Programma

Il corso di Storia dell'Arte Medievale ha carattere istituzionale e si si propone di offrire un quadro sintetico ma completo della produzione artistica in area italiana, europea e mediterranea tra gli inizi del IV e gli inizi del XV secolo (circa 313-1400), cioè dall'età di Costantino fino al Gotico internazionale compresi.

Modalità d'esame

La prova d’esame è orale, sotto forma di colloquio; si terrà in lingua italiana e con le seguenti modalità:

  • lo studente è invitato dapprima a presentare un argomento, un problema, un monumento, un’opera d’arte a sua scelta (nell’ambito del programma);
  • la commissione lo inviterà poi a riconoscere, individuare e collocare cronologicamente una o più opere d’arte e/o a trattare un tema, un problema, un concetto, un fenomeno, un manufatto o una tipologia di manufatti, un ambito, sempre in riferimento al programma svolto. Le domande proposte allo studente saranno almeno tre, fra loro diversificate.
    IMPORTANTE:
    SI RICORDA DI PORTARE CON SÉ IL MATERIALE NECESSARIO PER SVOLGERE L'ESAME (LIBRI DI TESTO, IMMAGINI e PWP IN CHIAVETTA USB).
    Al termine del primo semestre gli studenti e le studentesse che seguono l’insegnamento per 6 cfu potranno sostenere l’esame (nelle date previste dal calendario degli appelli) a partire dalla sessione di dicembre 2026.
    Chi porta il programma da 9 cfu dovrà attendere la fine del corso e il primo appello utile (maggio 2027).
    Per chi porta il programma da 12 cfu, E SOLO IN QUESTO CASO, è possibile sostenere l’esame in due tempi, i primi 6 cfu (dall’arte paleocristiana all’età romanica) e successivamente i restanti 6 cfu (dall’opus francigenum al Gotico internazionale; cfr. Programma/contenuto e Testi/Bibliografia). Sarà possibile verificare la conoscenza dei primi 6 cfu a partire dalla sessione di dicembre 2026, mentre per i restanti 6 cfu si dovrà attendere la fine del corso e il primo appello utile (maggio 2027).
    Rimane sempre possibile, a partire dalla sessione di maggio 2027, portare tutto il programma nella sua interezza direttamente a un unico esame orale, così come rimane sempre possibile dividerlo in due parti, a patto che la verifica dei 6 cfu mancanti (necessaria per la registrazione del voto finale complessivo in carriera) avvenga entro e non oltre i sei mesi successivi. Chi sosterrà la seconda parte dell’esame oltre questo limite temporale avrà la prima parte ANNULLATA e dovrà sostenerla nuovamente.

L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti in forma di powerpoint caricati in Aulaweb.
La valutazione concerne le conoscenze e le competenze; nello specifico si verificheranno:

  • la capacità di rispondere in aderenza e coerenza con la domanda proposta;
  • la capacità di discutere i contenuti manifestando conoscenze linguistiche specifiche;
  • la conoscenza specifica degli argomenti trattati;
  • la capacità di analizzare le immagini; di riferirle a un artista e/o a un'epoca e di argomentare il giudizio;
  • la capacità di ampliare l'analisi correlando prodotti artistici e fenomeni storico-culturali, nel più ampio senso del termine.
    In base al grado di conseguimento di tali conoscenze e competenze, le votazioni saranno assegnate con i seguenti criteri:
    1. per ottenere l'eccellenza (voti da 28 compreso a 30 e lode), il candidato dovrà rivelare ottime conoscenze generali, capacità di riconoscere e analizzare i manufatti proposti e di istituire nessi anche di tipo interdisciplinare; disponibilità e attitudine alla discussione e all'approfondimento, visione approfondita e organica dei problemi;
    2. una conoscenza accettabile ma prevalentemente mnemonica, un'analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (voti da 25 a 27 compresi) e soddisfacente (voti da 23 e 24);
    3. una conoscenza talvolta lacunosa, una comprensione superficiale, un'intermittente capacità di analizzare, discutere e collocare cronologicamente e storicamente i documenti artistici proposti, modalità di espressione semplicistiche o approssimative potranno essere valutate sufficienti (18-22);
    4. lacune palesi ed estese nelle conoscenze, scadenti capacità di comprensione, di analisi, un linguaggio inappropriato, mancanza di punti di riferimento in merito alla collocazione storico-formale delle opere e alle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

  • Antonio Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino, 2012 (EDIZIONE ROSSA), pp. 1-257 (scansioni caricate sulla piattaforma Aulaweb);
  • i powerpoint mostrati a lezione e caricati sulla piattaforma Aulaweb, in riferimento alla porzione di programma da 6 cfu (cfr. Programma/contenuto).
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
  • Antonio Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino, 2012 (EDIZIONE ROSSA), pp. 1-413 (scansioni caricate sulla piattaforma Aulaweb);
  • i powerpoint mostrati a lezione e caricati sulla piattaforma Aulaweb, in riferimento alla porzione di programma da 9 cfu (cfr. Programma/contenuto).
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu:
  • Antonio Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino, 2012 (EDIZIONE ROSSA), integralmente (scansioni caricate sulla piattaforma Aulaweb)
  • Elda Cerchiari, Pierluigi De Vecchi, Arte nel tempo. 2. Dal Gotico Internazionale alla Maniera Moderna, Bompiani, Milano 1991 (e successive edizioni), tomo 1, pp. 2-45;
  • i powerpoint mostrati a lezione e caricati sulla piattaforma Aulaweb, in riferimento alla porzione di programma da 12 cfu (cfr. Programma/contenuto).
    BIBLIOGRAFIA AGGIUNTIVA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
    Per chi non frequenta il corso, oltre alle indicazioni soprastanti è prevista la lettura di uno o più capitoli del volume Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, a cura di E. Castelnuovo, Torino 2004, e specificamente:
  • l’introduzione + 1 capitolo a scelta per chi porta il programma da 6 cfu (fino a pag. 101);
  • l’introduzione + 2 capitoli a scelta per chi porta il programma da 9 cfu (fino a p. 167);
  • l’introduzione + 3 capitoli a scelta per chi porta il programma da 12 cfu (fino alla fine).

Codice insegnamento 65084

STORIA DELL'ARTE MODERNA 9 CFU · L-ART/02 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di presentare agli studenti le dinamiche della produzione artistica dal primo Rinascimento all'età Neoclassica al fine di consentire loro di possedere modelli interpretativi di quei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di presentare agli studenti le dinamiche della produzione artistica dal primo Rinascimento all'età Neoclassica al fine di consentire loro di possedere modelli interpretativi di quei fenomeni, in particolare a legare i manufatti artistici alla cultura, alla società e al tessuto territoriale in cui si determinano.

Programma

L'analisi della produzione artistica di età moderna, tra il XV secolo e la fine del XVIII, viene proposta secondo una pluralità di chiavi di lettura per restituire un periodo ricco di soluzioni innovative: gli studenti potranno considerare i modelli comunicativi elaborati in quelle circostanze come esempio del rapporto committente/artista/pubblico nell'ambito del ruolo e dell'uso dell'immagine.

Modalità d'esame

La preparazione del candidato sarà valutata in base alla capacità (acquisita attraverso la partecipazione alle lezioni e/o lo studio dei testi proposti) di collocare correttamente la produzione artistica considerata nel tempo e nel contesto culturale di appartenenza, tenendo conto anche della qualità espositiva.
La valutazione del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:
nel caso in cui lo studente, con padronanza espressiva, dimostri di aver pienamente compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e le tematiche prese in esame, palesando una visione organica e criticamente cosapevole, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
una conoscenza verificata, ma non compiutamente approfondita, espressa con linguaggio corretto ma non sempre pienamente appropriato porterà a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
una conoscenza di base degli argomenti che mostri caratteri di approssimazione e un livello di comprensione spesso superficiale, con modalità espressive solo in parte appropriate, potrà ancora essere considerate sufficiente (18-22);
lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate saranno valutate negativamente (l'esame non risulterà superato).

Testi di riferimento

Lo studio della vicenda storico artistica dovrà essere effettuato, oltre che tramite i materiali e gli appunti relativi alle lezioni, sul seguente manuale:

  • C. Bertelli, La storia dell’arte, Mondadori: volume 2 (Dal Romanico al Gotico Internazionale [solo l’unità 12)]; volume 3 (Dal Rinascimento all’età controriformata); volume 4 (Dal Barocco all’Arte Nouveau [fino all’unità 22 inclusa]).
    Letture di approfondimento
    Un volume a scelta tra i seguenti:
  • M. Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell'Italia del Quattrocento, Piccola Biblioteca Einaudi.
  • E. Castelnuovo, C. Ginzburg, Centro e periferia nella storia dell'arte italiana, Officina Libraria.
  • T. Montanari, Il Barocco, Giulio Einaudi Editore.

Codice insegnamento 65087

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Conoscere le modalità operative delle singole arti nella loro evoluzione storica, dal Medio Evo alla fine dell'età Moderna, alla luce della letteratura tecnica e dei risultati della diagnostica artistica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le modalità operative delle singole arti nella loro evoluzione storica, dal Medio Evo alla fine dell'età Moderna, alla luce della letteratura tecnica e dei risultati della diagnostica artistica.

Programma

L'insegnamento fornisce le conoscenze di base per comprendere lo sviluppo storico delle tecniche artistiche dal Medioevo al XVIII secolo, in termini di progettazione, processi di realizzazione e uso dei materiali.
La storia tecnica dell’arte riveste un ruolo centrale nel campo dei beni culturali: fornisce le competenze necessarie per comprendere come sono stati creati gli oggetti artistici nel corso dei secoli, in un’ottica di conservazione e valorizzazione.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale nel corso della quale lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le modalità attraverso cui vengono realizzate le tecniche artistiche illustrate dalla bibliografia, e i principali mutamenti intervenuti nel corso dei secoli, tra Medio Evo e Settecento.
la prova d'esame consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento e al commento di immagini relative alla storia delle tecniche artistiche e alle indagini diagnostiche utilizzate per le loro comprensione.

L'accertamento avverrà attraverso un esame orale che verificherà: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei lineamenti della storia delle tecniche artistiche dal Medio Evo al XVIII secolo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi pratici. Lo studente dovrà essere in grado di collegare ed esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:
1. nel caso in cui lo studente, attraverso una padronanza espressiva, dimostrerà di aver profondamente compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e le tematiche presentate a lezione attraverso una visione organica, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. una conoscenza esclusivamente mnemonica (quindi priva di una profonda comprensione), l’analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
3. una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia valida per studenti frequentanti e non:
C.Cennini, Il libro dell'arte, ed. a cura di F.Frezzato, Vicenza, Neri Pozza, 2004
Tecniche dell'arte, a cura di S. Baroni e M. Mander, Milano, Mursia, 2021, 2 voll.
M.C.Galassi, Il disegno svelato. Progetto e immagine nella pittura italiana del primo Rinascimento, Ilisso, Nuoro, 1998.
Paolo A.M. Triolo, Manuale pratico di documentazione e diagnostica per immagine per i BB.CC., Il Prato, Padova, 2019

Codice insegnamento 61384

STORIA E FORME DEL DOCUMENTO 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

L’insegnamento di “Storia e forme del documento” si pone l’obiettivo della conoscenza a grandi linee dell’evoluzione dei caratteri estrinseci ed intrinseci dei documenti pubblici e privati; dell’apprendimento delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Storia e forme del documento” si pone l’obiettivo della conoscenza a grandi linee dell’evoluzione dei caratteri estrinseci ed intrinseci dei documenti pubblici e privati; dell’apprendimento delle moderne norme di edizione; della capacità di conoscere e leggere le scritture documentarie.

Programma

L’insegnamento riguarda i documenti medievali pubblici (imperiali, regi, signorili, pontifici ecc.), privati e ibridi (comunali, vescovili ecc.), intesi come testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica compilata con l’osservanza di determinate forme che sono destinate a procurarle fede e a dare forza di prova. Dei documenti sono quindi esaminati non i contenuti ma le forme; si prevede inoltre la lettura di alcuni atti pubblici e di documenti privati e l’analisi dei loro caratteri formali.

Modalità d'esame

Prova Orale

L'esame si svolge attraverso una prova orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un’interrogazione che prevede in primo luogo domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, il possesso del lessico disciplinare di riferimento, la prontezza nell’argomentare con conoscenze specifiche e adeguate e nel rispondere a eventuali obbiezioni e richieste di chiarimento, l’abilità nel supportare il discorso con collegamenti interdisciplinari, senza scostarsi tuttavia dalle tematiche oggetto del programma dell’esame. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura e analisi dei documenti proposti durante il corso.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979, capitoli I-V, VII-XIII. Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in Aula Web o su teams
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979. G. COSTAMAGNA - D. PUNCUH (a cura di), Mostra storica del notariato medievale ligure, in Atti della Società Ligure di Storia Patria, n.s., IV/1 1964, pp.11-76 (riproduzione di documenti e commento). Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in AulaWeb.

Codice insegnamento 65086

STORIA GRECA 9 CFU · STAN-01/A · 0 file

Obiettivi formativi dell'insegnamento: - possedere una conoscenza di base dello sviluppo storico del mondo greco dall’età del Bronzo all’epoca ellenistico-romana, nel contesto della storia antica del Mediterraneo; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi dell'insegnamento: - possedere una conoscenza di base dello sviluppo storico del mondo greco dall’età del Bronzo all’epoca ellenistico-romana, nel contesto della storia antica del Mediterraneo; - raggiungere le competenze metodologiche e tecniche necessarie per affrontare le basi documentarie della storia greca (archeologia, epigrafia, numismatica, papirologia); - sapersi orientare nella ricerca bibliografica e conoscere le modalità dei suoi aggiornamenti attraverso l’impiego degli strumenti di ricerca; - riconoscere le caratteristiche essenziali del mondo ellenico e le principali linee evolutive delle istituzioni politiche greche; - saper valutare le informazioni fornite dagli storici e dagli autori appartenenti ad altri generi letterari collocandone le testimonianze nel corretto contesto storico-culturale.

Programma

L'insegnamento propone una trattazione di base della Storia greca, con particolare attenzione all'evoluzione storica (diacronica e sincronica), alle principali problematiche connesse (aspetti politico-militari, istituzioni, società, religione, economia) e alle metodologie di ricerca; specifica attenzione è riservata a temi storiografici. Nel quadro dell’insegnamento saranno trattate, in chiave di riflessione storica su una civiltà che ha avuto un impatto fondamentale sugli orientamenti del pensiero europeo in epoca moderna, questioni connesse ai problemi della diseguaglianza sociale, della disparità di genere, del rapporto fra istruzione, cittadinanza e partecipazione politica.

Modalità d'esame

  • Prova scritta intermedia (riservata ai frequentanti, al termine delle lezioni, indicativamente fra fine novembre e dicembre 2026: consultare AulaWeb)
  • Colloquio orale (compresa la discussione dell'eventuale esercitazione scritta), volto a verificare il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite in relazione sia agli argomenti svolti a lezione, sia allo studio individuale.

Esercitazione scritta (obbligatoria per gli studenti che devono acquisire CFU supplementari, facoltativa per tutti gli altri): l'elaborato di approfondimento, su tema concordato e con bibliografia di partenza fornita dalla docente, accerta sia l'acquisizione di una corretta metodologia d'indagine, sia la conoscenza di un argomento specifico di storia greca, sia la capacità di orientarsi fra le fonti antiche e la bibliografia moderna.
Prova scritta intermedia (facoltativa, riservata ai frequentanti e sub condicione della disponibilità di un'aula): attraverso una serie di domande (aperte e chiuse) e una cartina muta la prova accerta la conoscenza degli eventi della storia greca dalle origini alla conquista romana (146 a.C.). Se la prova è superata, dal colloquio orale sarà escluso il punto a). Colloquio orale:accerta a) la conoscenza degli eventi della storia greca, nonché b) il livello di conoscenza dei problemi e dei testi discussi a lezione, e c) la comprensione delle letture a scelta. Per chi deve acquisire 9 CFU, il colloquio orale accerta anche d) la conoscenza delle principali linee e dei pricipali esponenti della storiografia greca. La soglia di sufficienza si intende raggiunta se, in relazione agli argomenti oggetto di esame, si dimostra una conoscenza di base degli eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, considerati nel loro sviluppo cronologico, e si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da consentire di orientarsi nella valutazione delle basi documentarie. La soglia di eccellenza viene raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame, con il dimostrare un'ampia conoscenza di eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, colti nel loro sviluppo sincronico e diacronico e nella dinamica cause/conseguenze, e si raggiunge un livello di competenza metodologica tale da consentire di valutare le basi documentarie con capacità critica.
Gli studenti che devono acquisire CFU supplementari (oltre i 9 CFU) sono tenuti a svolgere un'esercitazione scritta (facoltativa per gli altri) concordata con la docente: per la stesura e per altri eventuali chiarimenti gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente via mail ([email protected]).

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Per tutti:
Un manuale a scelta fra: 1. C. BEARZOT, Manuale di storia greca, Bologna, Il Mulino 2011 (e successive edizioni) 2. M. BETTALLI, A.L. D’AGATA, A. MAGNETTO, Storia greca, Roma, Carocci 2013
Sussidio allo studio (facoltativo): F. CORDANO, P. SCHIRRIPA, Le parole chiave della storia greca, Roma Carocci, 2015 (II ed.)
Una lettura a scelta fra: 1. M. ZACCARINI, Erodoto e le donne. La presenza femminile nelle Storie, Roma, Carocci 2024 2. M. LUPI, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci 2017 3. F. LANDUCCI, La Grecia del IV secolo. Dall'autonomia delle poleis alla tutela degli imperi, Roma, Carocci 2025 4. M. CANEVARO, L'Atene dei diritti, Bari-Roma, Laterza 2026 5. M. NAFISSI, Il ritorno di Licurgo. Gli agoni di Artemis Orthia e la storia dell’educazione spartana​, Perugia, Morlacchi 2024 (OA) 6. A. COPPOLA, Democrazia o no? Vita politica nell'antica Atene, Firenze, Le Monnier 2025 7. O. COLORU, L'assedio di Tiro. L'impresa epica di Alessandro Magno, Roma, Carocci 2026 8. A. CHANIOTIS, Age of Conquests. The Greek World from Alexander to Hadrian Cambridge, Mass., Harvard University Press, 2018 (in inglese) 9. P. CARTLEDGE, Ancient Greek Political Thought in Practice, Cambridge 2009 (in inglese)
NON FREQUENTANTI: In aggiunta ai testi sopra indicati: G. DAVERIO ROCCHI, Il mondo dei Greci, Pearson 2020 (nuova edizione).
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
I PARTE
Una lettura a scelta fra:Una lettura a scelta fra:1. M. ZACCARINI, Erodoto e le donne. La presenza femminile nelle Storie, Roma, Carocci 2024 2. M. LUPI, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci 2017 3. F. LANDUCCI, La Grecia del IV secolo. Dall'autonomia delle poleis alla tutela degli imperi, Roma, Carocci 2025 4. M. CANEVARO, L'Atene dei diritti, Bari-Roma, Laterza 2026 5. M. NAFISSI, Il ritorno di Licurgo. Gli agoni di Artemis Orthia e la storia dell’educazione spartana​, Perugia, Morlacchi 2024 (OA) 6. A. COPPOLA, Democrazia o no? Vita politica nell'antica Atene, Firenze, Le Monnier 2025 7. O. COLORU, L'assedio di Tiro. L'impresa epica di Alessandro Magno, Roma, Carocci 2026 8. A. CHANIOTIS, Age of Conquests. The Greek World from Alexander to Hadrian Cambridge, Mass., Harvard University Press, 2018 (in inglese) 9. P. CARTLEDGE, Ancient Greek Political Thought in Practice, Cambridge 2009 (in inglese)
II PARTE: Testi e materiali relativi a questa parte del corso saranno distribuiti a lezione e messi a disposizione degli studenti su Aulaweb; per chi può, si raccomanda una frequenza costante
Un manuale di storiografia greca a scelta fra:
1. M. BETTALLI (a cura di), Introduzione alla storiografia greca, Roma, Carocci 2009 (e successive edizioni) 2. C. BEARZOT, Introduzione alla storiografia greca, Bologna, Il Mulino 2022
In aggiunta a quanto sopra, si richiede la conoscenza (in italiano) di un classico a scelta fra:
Tucidide, La guerra del Peloponneso, Libro I oppure Libro II (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Erodoto, Le Storie, Libro I oppure Libro VIII (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un'edizione con testo greco a fronte). Senofonte, Anabasi, Libro I (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Polibio, Le Storie, Libro I (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Luciano di Samosata, Come si deve scrivere la storia (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte).

Codice insegnamento 72626

STORIA MEDIEVALE 9 CFU · HIST-01/A · 0 file

L'insegnamento si pone come obiettivi quelli di costruire un apparato concettuale adeguato alla comprensione del passato originario della civiltà europea alla luce delle più aggiornate tendenze della storiografia, di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone come obiettivi quelli di costruire un apparato concettuale adeguato alla comprensione del passato originario della civiltà europea alla luce delle più aggiornate tendenze della storiografia, di fornire una ricostruzione critica dei principali problemi dell'epoca medievale (secoli V-XV) e un'elementare impalcatura cronologica, di accostare alla comprensione di modelli storiografici.

Programma

Il corso si sviluppa, per chi sostiene l'esame da 9 CFU, in due moduli di 60 ore complessive. Il primo modulo (40 ore) è dedicato a illustrare il millennio medievale (secoli V-XV) con riferimento al manuale consigliato: si presenteranno allo studente le principali tendenze storiografiche e metodologiche, oltre ad approfondire il rapporto con le fonti. Nel secondo modulo (20 ore) saranno presentati due approfondimenti: uno relativo alla figura centrale per la Storia medievale dello storico francese Marc Bloch; l'altro focus riguarderà la Storia dell'alimentazione, in particolare alcuni temi storiografici-chiave di questo filone di studi. Gli studenti che sosterrano l'esame da 6 CFU saranno tenuti a rendere conto all'esame soltanto della prima parte generale del corso (prime 40 ore).

Modalità d'esame

Studenti frequentanti che sosterranno l'esame (sia da 12 CFU che da 6 CFU):
La verifica della conoscenza del programma può avvenire in due modi (la scelta della modalità d'esame è a discrezione dello studente):
1) mediante due prove scritte (Ia e IIa prova intermedia) che si svolgeranno durante il corso, volte ad accertare la conoscenza del manuale di storia medievale, a cui farà seguito una prova orale sulle letture scelte fra i testi indicati, oltre che sul programma svolto a lezione. Le date dei test scritti saranno comunicate dalla docente all'inizio del corso. La prova orale dovrà essere prenotata dallo studente su Aulaweb in uno degli appelli d'esame successivi alle prove scritte. Il voto dello scritto sarà costituito dalla media dei risultati delle due verifiche intermedie (che verranno pubblicati su Aulaweb). L'esito finale dell'intero esame sarà dato dalla media fra il voto degli scritti e quello ottenuto durante la prova orale;
2) mediante una prova esclusivamente orale, che potrà essere unica oppure suddivisa in due parti (Ia parte: manuale; IIa parte: letture + programma del corso svolto in classe). Nel caso che l'esame venga suddiviso in due parti, il voto finale sarà dato dalla media ottenuta fra il voto della prima parte e quello della seconda.
Studenti NON frequentanti che sosterranno l'esame (sia da 12 CFU che da 6 CFU):
La verifica della conoscenza del programma avverrà mediante una prova esclusivamente orale (in un appello successivo alla fine del corso), che potrà essere unica oppure suddivisa in due parti (Ia parte: manuale; IIa parte: testo/i scelti). Nel caso che l'esame venga suddiviso in due parti, il voto finale sarà dato dalla media ottenuta fra il voto della prima parte e quello della seconda.

Nel suo complesso l’esame prevede innanzitutto una valutazione del grado di proprietà del linguaggio adottato e una verifica delle conoscenze acquisite sui contenuti delle lezioni e sui testi proposti. Si porrà attenzione a come lo/la studente mostra consapevolezza dei processi storici unitamente alla capacità di connotare problematicamente secoli, personaggi, eventi.
Il voto finale sarà esposto in trentesimi.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Il seguente manuale:
A. Musarra, P. Silanos (a cura di), Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Bologna, il Mulino, 2025
Inoltre, un testo fra i seguenti:
Marc Bloch, Apologia della storia, o Mestiere di storico, a cura di M. Mastrogregori, traduzione di L. Alunni, Milano, Feltrinelli, 2024
F. Senatore, Medioevo. Istruzioni per l'uso, Milano-Torino, Pearson, 2022
La storia medievale senza loghi comuni. Aggiormenti sul Medioevo, a cura di A.Brusa e G. Sergi, Palermo, Palumbo Editore, 2024
M. Montanari, Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro, Bari-Roma, Laterza, 2019
Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, a cura di M. Montanari, Bari-Roma, Laterza, 2021 (introduzione + pp. 5-95)
I non frequentanti riferiranno anche su G. Sergi, Stiamo tornando al Medioevo, Bari-Roma 2026
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
Inoltre, 2 testi fra i seguenti:

Codice insegnamento 65085

STORIA MODERNA 9 CFU · M-STO/02 · 0 file

Il corso si propone di precisare i temi fondamentali della storia moderna attraverso le diverse interpretazioni storiografiche, con una particolare attenzione alla prospettiva globale. Il corso, inoltre, si offre di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di precisare i temi fondamentali della storia moderna attraverso le diverse interpretazioni storiografiche, con una particolare attenzione alla prospettiva globale. Il corso, inoltre, si offre di approfondire i metodi della ricerca storica, nei suoi aspetti concettuali e pratici in rapporto all’analisi delle fonti archivistiche, archeologiche ed iconografiche.

Programma

Il corso affronta un percorso tematico attraverso i secoli a partire dall'epoca delle grandi esplorazioni geografiche fino al periodo della Restaurazione.

Modalità d'esame

Prova scritta in itinere obbligatoria sul manuale di storia moderna e prova orale sulla parte monografica.

Nell’esame, che si svolgerà in forma scritta e orale, verranno proposti all’esaminando/a uno o più argomenti specifici contenuti nei testi indicati. Si richiederà all’esaminando/a di illustrare tali argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la sua capacità di stabilire nessi significativi con altri temi trattati nel medesimo testo o affrontati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
V. Criscuolo, Storia moderna, Torino, Pearson, 2019
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
V. Criscuolo, Storia moderna, Torino, Pearson, 2019 B. Craveri, Amanti e regine. Il potere delle donne, Milano, Adelphi, 2008.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno preparare anche: P. Burke, Il Re Sole, Milano, Il Saggiatore, 2017.

Codice insegnamento 106725

STORIA ROMANA 9 CFU · L-ANT/03 · 0 file

Il corso si propone di delineare la storia delle principali istituzioni dell’età romana, soprattutto in relazione ai fenomeni politici che ne determinarono l’evoluzione, nonché di fornire gli strumenti bibliografici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di delineare la storia delle principali istituzioni dell’età romana, soprattutto in relazione ai fenomeni politici che ne determinarono l’evoluzione, nonché di fornire gli strumenti bibliografici essenziali per un avviamento allo studio e alla ricerca in questo settore.

Programma

L'insegnamento introduce gli studenti allo studio della storia romana, nel suo ampio sviluppo cronologico e tematico. Ne propone una trattazione di base, volgendo l’attenzione agli sviluppi politico-militari, istituzionali, sociali, religiosi, economici. Nel quadro dell’insegnamento saranno anche trattate questioni connesse ai temi delle diseguaglianze sociali, dell’imperialismo, dei rapporti fra cittadinanza, partecipazione politica e violenza, delle disparità di genere, nella prospettiva di una riflessione storica su una civiltà che ha avuto un impatto fondamentale sugli orientamenti del pensiero e della politica in epoca moderna.

Modalità d'esame

L’esame è orale. Si verificheranno le competenze di base, la conoscenza specifica del programma, nonché le capacità di esposizione, di analisi critica e di argomentazione da parte dello studente.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO
L'accertamento delle conoscenze acquisite si svolge in forma orale e verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Come soglia di base si richiede una buona conoscenza della storia romana in tutto il suo sviluppo storico, con capacità critica ed espositiva chiara, contestualizzando gli argomenti oggetto dell'esame. Per chi sostiene l'esame da 9 CFU, vi sarà una ulteriore verifica orale della competenza acquisita in relazione ai testi di approfondimento consigliati.
Il colloquio orale accerta: a) la conoscenza degli eventi della storia romana, nonché b) il livello di conoscenza dei problemi e dei testi discussi a lezione, e c) la comprensione delle letture a scelta. Per chi deve acquisire 9 CFU, il colloquio orale accerta anche d) la conoscenza delle principali linee e dei principali esponenti della storiografia romana.
Le valutazioni di eccellenza (30L-30) saranno attribuite agli studenti che dimostrano spiccate capacità di analisi critica e di approfondimento, una notevole abilità nel mettere in relazione le principali tematiche del corso e un uso pienamente adeguato del linguaggio specifico della disciplina.
Le valutazioni ottime (29-27) spetteranno agli studenti in possesso di solide competenze critiche e di approfondimento, capaci di stabilire efficaci collegamenti tra gli argomenti trattati e di esprimersi con un linguaggio disciplinare appropriato.
Le valutazioni buone (26-24) saranno assegnate a chi evidenzi discrete capacità di analisi e di collegamento tra i contenuti affrontati, accompagnate da un uso corretto del linguaggio specifico.
Le valutazioni discrete (23-21) corrisponderanno a una preparazione prevalentemente mnemonica, con capacità critiche e di collegamento solo parzialmente sviluppate, pur in presenza di un linguaggio generalmente adeguato alla disciplina.
Le valutazioni sufficienti (20-18) saranno attribuite agli studenti che possiedono conoscenze essenziali, sebbene caratterizzate da alcune lacune, e che utilizzano un linguaggio non sempre adeguato al contesto disciplinare.
Le valutazioni insufficienti (17 e inferiori) rifletteranno una difficoltà nel comprendere e organizzare i contenuti oggetto d’esame, lacune significative nella preparazione e un uso inappropriato del linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Una lettura a scelta tra le seguenti opere:
G. GERACI – A. MARCONE – C. SALVATERRA - A. CRISTOFORI, Storia romana, Le Monnier Università, Firenze 20164 (o edizioni precedenti).
F. SANTANGELO – G. TRAINA, Il mondo dei Romani, Einaudi, Torino 2024.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
G. GERACI – A. MARCONE – C. SALVATERRA, A. CRISTOFORI, Storia romana, Le Monnier Università, Firenze 20164.
2. Una lettura a scelta tra le seguenti opere:
G. TRAINA (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023 (parte III: Le fonti della storia romana, capitoli a cura di F. Santangelo, U. Roberto e F. Oppedisano).
G. ZECCHINI, Storia della storiografia romana, Laterza, Roma-Bari 2016.
3. Una lettura di approfondimento a scelta tra le seguenti opere:
U. AGNATI-L. BRACCESI-A. GALLO, Epigrafia latina, Monduzzi, Milano 2026.
F. CARLÀ – A. MARCONE, Economia e finanza a Roma, Il Mulino, Bologna 2011.
W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010.
D. FAORO (a cura di), L'amministrazione dell'Italia romana dal I secolo a.C. al III secolo d.C. Fondamenti, Edumond Le Monnier, Firenze, 2018.
L. FEZZI, Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria, Mondadori, Milano, 2022.
S. GIORCELLI BERSANI, Storia ed epigrafia di Roma, Carocci, Roma, 2015.
K. HARPER, Il destino di Roma. Clima, epidemie e la fine di un impero, Einaudi, Torino, 2019.
W. HARRIS, Il potere di Roma. Dieci secoli di impero, Carocci, Roma 2021.
F. MARCATTILI, Roma imperiale, Carocci, Roma, 2025.
A. MARCONE, Tarda Antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche, Carocci, Roma 2020.
F. SANTANGELO, Roma repubblicana. Una storia in quaranta vite, Carocci, Roma-Bari 2019.
F. SANTANGELO, La religione dei Romani, Laterza, Roma-Bari 2022.
S. SEGENNI-C. LETTA, L’amministrazione romana. Stato e città in età repubblicana e imperiale, Carocci, Roma 2023.
R. SYME, La rivoluzione romana, Einaudi, Torino 2014.
N. TERRENATO, La grande trattativa. L'espansione di Roma in Italia tra storia e archeologia, Carocci, Roma 2022.
G. TRAINA, La prima guerra mondiale della storia. Dall'assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.), Laterza, Bari-Roma 2023.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma specifico.

Codice insegnamento 64868

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 5 CFU · 0 file

Ulteriori esperienze di tirocinio, presso enti pubblici esterni o realtà private (in alternativa, presso strutture dell’ateneo, solo in base a programmi concordati con i docenti e approvati dalla “Commissione crediti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ulteriori esperienze di tirocinio, presso enti pubblici esterni o realtà private (in alternativa, presso strutture dell’ateneo, solo in base a programmi concordati con i docenti e approvati dalla “Commissione crediti altri” del corso di laurea), finalizzate all’acquisizione di competenze utili per il successivo ingresso nel mondo del lavoro.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Codice insegnamento 73200

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