Corso di laurea

DESIGN PRODOTTO EVENTO

Università degli Studi di Genova · 32 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 2 CFU · 0 file
ANALISI E VISUALIZZAZIONE DEI DATI 4 CFU · INFO-01/A · 0 file

La quantità di dati generata nel mondo ogni anno sta crescendo esponenzialmente. Una delle sfide più impegnative della data science è definire e progettare i metodi più opportuni per estrarre informazione e nuova…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La quantità di dati generata nel mondo ogni anno sta crescendo esponenzialmente. Una delle sfide più impegnative della data science è definire e progettare i metodi più opportuni per estrarre informazione e nuova conoscenza. L’ insegnamento è rivolto a studenti che affrontano l'analisi e la visualizzazione dei dati per la prima volta. Attraverso l'informatica, la statistica e il visual design, gli studenti impareranno i fondamenti della data science e del machine learning. Nello specifico impareranno a: (1) organizzare la raccolta dei dati (2) descrivere la struttura di un insieme di dati (anche in molte dimensioni) (3) scegliere la più opportuna rappresentazione grafica per mostrare una o più caratteristiche quantitative dell’insieme dei dati (4) generare report e narrazioni data-driven

Programma

Questo corso introduce i fondamenti della analisi statistica e della visualizzazione dei dati, insegnando agli studenti principi di informatica, statistica e visual design per analizzare e visualizzare dati complessi.

Modalità d'esame

quiz sui temi trattati a lezione e su "ti spiego il dato"
presentazione tavola infografica su un progetto di raccolta, analisi e visualizzazione dei dati

Il voto finale è determinato dalla media dei risultati ottenuti nelle due prove. La valutazione del quiz considera la conoscenza del dominio. Quella della tavola considera la conoscenza del dominio, la correttezza analitica, la qualità dell'elaborazione grafica, la pertinenza del commento e la chiarezza comunicativa.

Testi di riferimento

Libro di riferimento per la parte di introduzione all'analisi dei dati
Columbro, Donata, and Agnese Pagliarini. Ti spiego il dato. Quinto Quarto, 2021.
Libri consigliati
Data Visualization handbook - J. Koponen, J. Hilden - Aalto University Press, 2019
Better Data Visualizations: A Guide for Scholars, Researchers, and Wonks. - Schwabish, Jonathan - Columbia University Press, 2021.
Visualization Analysis and Design - Tamara Munzner - AK Peters Visualization Series. CRC Press, 2014.
Libri Rilevanti
The Atlas of the invisible - James Cheshire and Oliver Uberti
Storytelling with data - Cole Nussbaumer Knaflic
Envisioning Information - Edward Tufte
Visual Complexity - Manuel Lima
The joy of visual perception - Peter Kaiser
Interactive Data Visualization for the Web - Scott Murray - O’Reilly, 2013-2017 (1st-2nd edition)

Codice insegnamento 100607

CORPORATE IDENTITY 5 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il modulo intende fornire le principali nozioni sul concetto di identità coordinata, dalla quale discende quello di immagine coordinata, attraverso l'analisi degli strumenti di progetto (consolidati e innovativi) che…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire le principali nozioni sul concetto di identità coordinata, dalla quale discende quello di immagine coordinata, attraverso l'analisi degli strumenti di progetto (consolidati e innovativi) che la compongono, nonché attraverso esemplificazioni metodologico-critiche, per poi giungere ad una sperimentazione.

Programma

Il Laboratorio di Comunicazione Visiva, articolato nei moduli di Linguaggi visivi contemporanei, Corporate Identity, Videografica e Workshop sviluppa competenze teorico-metodologiche e progettuali nell'ambito della comunicazione visiva applicata al design. Il laboratorio affronta l'analisi dei linguaggi visivi contemporanei, la progettazione di contenuti audiovisivi e la definizione di sistemi di identità visiva, integrando aspetti teorici, sperimentali e operativi. Attraverso attività progettuali e workshop, gli studenti acquisiscono conoscenze per ideare, sviluppare e comunicare progetti di prodotto, servizio ed evento, con particolare attenzione alla coerenza dei linguaggi, all'efficacia comunicativa e all'integrazione tra media analogici e digitali.

Modalità d'esame

Laboratorio

Testi di riferimento

G. Rondolino e D.Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi UTET, 2011 Torino
M. Ambrosini, L. Cardone e L. Cuccu, Introduzione al linguaggio del film Carocci, 2014 Roma
F. Casetti, F. di Chio, Analisi del film, Bompiani, 1990 Milano
I. Pezzini, Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi, 2002 Roma
J. Magny, Il punto di vista. Dalla visione del regista allo sguardo dello spettatore Lindau, 2010 Torino
C.J. Bowen e R. Thompson, La grammatica dell’inquadratura. Il manuale di composizione cinematografica più completo, Dino Audino, 2014 Roma
A. Mazzoleni, Il movimento della macchina da presa. Estetica, tecnica e linguaggio dell’inquadratura variabile, Dino Audino, 2004 Roma.
A. Balzola e R. Pesce, Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set, Dino Audino, 2009 Roma.
V. Pinel, Il montaggio. Lo spazio e il tempo del film, Lindau 2007 Torino
C.J. Bowen e R. Thompson, La grammatica del montaggio. Il manuale che spiega quando e perché tagliare,
Dino Audino 2015 Roma
V. Amiel, Estetica del Montaggio, Lindau 2014 Torino
G. Millar, K. Reisz, La tecnica del montaggio cinematografico, Lindau, 2001 Torino
V. Fagone, L’immagine video. Arti visuali e nuovi media elettronici, Feltrinelli, 1990 Milano
G. Anceschi, L’oggetto della raffigurazione, Etas Editore, 1992
I. Pezzini, Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi Editore, 2002
T. Maldonado, Memoria e conoscenza. Sulle sorti del sapere nella prospettiva digitale,
Feltrinelli, 2005
M. Galbiati, Movie design. Scenari progettuali per il design della comunicazione audiovisiva e multimediale,
POLI.design Editore, 2005
G. Celant, Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, Feltrinelli, 2008
I. Noble, R. Bestley, Comunicare con le immagini. Metodi e linguaggi per il graphic design, Zanichelli, 2012
A. Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Laterza Editore, 2015

Codice insegnamento 61186

CULTURA DEL PROGETTO 6 CFU · ICAR/14 · 0 file

L’insegnamento si articola nell’esplorazione e nell’applicazione sperimentale delle teorie della progettazione. Gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere con lo sviluppo dell’insegnamento sono: - acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si articola nell’esplorazione e nell’applicazione sperimentale delle teorie della progettazione. Gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere con lo sviluppo dell’insegnamento sono: - acquisire la capacità di interpretare un sistema complesso; - acquisire la capacità di definire un progetto di fronte all’imprevedibilità del variare di un contesto (materiale e immateriale); - acquisire la capacità di comunicare coerentemente i caratteri degli interventi proposti.

Programma

Il corso Cultura del Progetto indaga i paradigmi culturali, teorici e formali del progetto di architettura e design dagli inizi degli anni Duemila a oggi, con attenzione alla relazione tra immaginario, forma e rappresentazione. Il progetto è inteso come costruzione culturale capace di riflettere desideri collettivi, visioni del futuro e trasformazioni sociali. Collocato all'intersezione tra architettura, design del prodotto e design degli interni, il corso offre strumenti critici e progettuali per interpretare la cultura del progetto contemporaneo.

Testi di riferimento

IN VIA DI DEFINIZIONE
Testi obbligatori
Biraghi, Marco (2023), Storia dell'architettura contemporanea. 1945–2023 (Vol. 2), Einaudi, Torino. Biraghi, Marco (2024), Rem Koolhaas. L'architettura al di là del bene e del male, Einaudi, Torino. baukuh (2012), Due saggi sull'architettura, Sagep, Genova. Chipperfield, David, a cura di (2012), Common Ground, catalogo della Biennale di Architettura 2012, Marsilio, Venezia. Galli, Giovanni (2008), Le maschere della forma. Manuale di composizione, Carocci, Roma. Gausa, Manuel – Guallart, Vincente, et al. (2003), The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture, Actar, Barcelona. Koolhaas, Rem – Mau, Bruce (1995), S, M, L, XL, The Monacelli Press, New York. Koolhaas, Rem (2001), Delirious New York, Einaudi, Torino. Koolhaas, Rem (2006), Junkspace. Per un ripensamento radicale dello spazio urbano, Quodlibet, Macerata. Koolhaas, Rem, a cura di (2014), Fundamentals, catalogo della Biennale di Architettura 2014, Marsilio, Venezia. Lo Ricco, Gabriella – Micheli, Silvia (2003), Lo spettacolo dell'architettura. Profilo dell'archistar, Bruno Mondadori, Milano.
Testi facoltativi
Aureli, Pier Vittorio (2011), The Possibility of an Absolute Architecture, MIT Press, Cambridge. Aureli, Pier Vittorio (2016), Il progetto dell'autonomia. Politica e architettura dentro e contro il capitalismo, Quodlibet, Macerata. Aureli, Pier Vittorio (2023), Architecture and Abstraction, MIT Press, Cambridge. Borella, Giacomo (2016), Per un'architettura terrestre, LetteraVentidue, Siracusa. Caruso, Adam (2016), In sintonia con le cose. La base materiale della forma nell'architettura contemporanea, Christian Marinotti, Milano. Flores & Prats (2023), Drawing without Erasing and Other Essays, 2G Essays, Buchhandlung Walther und Franz König, Köln. Geers, Kersten (2021), Without Content, 2G Essays, Buchhandlung Walther und Franz König, Köln. Koolhaas, Rem (2010), Singapore Songlines. Ritratto di una metropoli Potemkin... o trent'anni di tabula rasa, Quodlibet, Macerata. Tamburelli, Pier Paolo (2023), Grundkurs: What is Architecture About?, MACK, London. Tschumi, Bernard (2005), Architettura e disgiunzione, Pendragon, Bologna.
Riviste
Bruther, 2G n. 76, 2017. Dogma 2002–2021, El Croquis n. 208, 2021. Fala, 2G n. 80, 2019. Flores & Prats. Drawing Time, AV Monografias n. 279, 2025. Lacaton & Vassal. Obra reciente/Recent Work, 2G n. 60, 2011. NP2F, 2G n. 92, 2024. Office Kersten Geers David Van Severen, 2G n. 63, 2012. Office Kersten Geers David Van Severen 2017–2024. Cuadrando los circulos/Squaring the circles, El Croquis n. 226, 2024. Point Supreme, A+U n. 632, 2022.

Codice insegnamento 65373

DESIGN 2 (CONCEPT E PRODOTTO) 6 CFU · ICAR/13 · 0 file

Il modulo si propone di approfondire le tematiche legate alla progettazione del prodotto industriale. La definizione del progetto parte dalla conoscenza dalle proporzioni antropometriche e dalla relazione ergonomica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di approfondire le tematiche legate alla progettazione del prodotto industriale. La definizione del progetto parte dalla conoscenza dalle proporzioni antropometriche e dalla relazione ergonomica che definisce l'interfaccia uomo-macchina. Parallelamente, affrontando il caso studio di un mezzo di trasporto, si toccano i fondamenti della morfologia dei componenti in relazione ai diversi materiali e ai rispettivi accoppiamenti. Il fine è quello di giungere a soluzioni sostenibili sul piano dell'ergonomia, della tecnologia e della funzionalità, in sintonia con le attese della società contemporanea e con il ciclo di vita del prodotto.

Programma

Il modulo tratta:

  • principi di composizione e design anche in ambiti diversi rispetto al design dei veicoli;
  • riconoscimento, conoscenza e capacità di catalogazione delle principali categorie di vettori;
  • introduzione alle caratteristiche distributive, ai materiali e alle tecniche costruttive tipiche di veicoli per il trasporto individuale o collettivo;
  • approccio al progetto ovvero le linee guida, percorso e metodologia;
  • illustrazione di casi studio con applicazioni pratiche.
    Durante lo svolgimento del modulo sono previste visite occasionali di studio per approfondimenti tematici da parte di ospiti professionisti. Le nozioni teoriche e le applicazioni pratiche svolte durante Design 2 (concept e prodotto) sono interconnesse ai temi e alle attività progettuali che caratterizzeranno anche (servizio ed evento). Il tema specifico dell'anno viene definito e aggiornato all’inizio delle lezioni e comunicato tempestivamente agli studenti in coerenza con gli argomenti teorici trattati. I contenuti di dettaglio di Design 2 (concept e prodotto) vengono forniti prima dell’inizio del semestre sulla pagina aulaweb dedicata all’insegnamento. La pagina aulaweb e il canale dedicato sulla piattaforma TEAMS saranno anche gli strumenti di comunicazione ed aggiornamento settimanale da parte del docente. Le applicazioni pratiche e progettuali prevedono l’utilizzo da parte degli studenti di alcuni software illustrati in altri moduli fra cui quelli previsti nei pacchetti Office 365 e Adobe Creative Cloud, Rhinoceros per gli elaborati grafici bidimensionali e tridimensionali di progetto, e altri software gratuiti disponibili in commercio.

Modalità d'esame

Esame Orale: L'esame consiste nella consegna e presentazione di tutti gli elaborati realizzati nell'ambito dell’insegnamento e nella discussione critica degli stessi anche in relazione ai contenuti teorici erogati durante il semestre.

Discussione orale con presentazione degli elaborati prodotti durante l’insegnamento. La discussione dei materiali presentati dagli studenti verrà valutata in funzione della completezza, della capacità di interpretazione, di approfondimento e di restituzione grafica rispetto al tema assegnato e mira a verificare la conoscenza e comprensione delle nozioni teoriche erogate e la capacità di rielaborare criticamente i concetti acquisiti e di orientarli alle applicazioni pratiche progettuali.
La modalità illustrata permette di raggiungere gli obiettivi formativi elencati in precedenza e il livello di maturazione raggiunto rispetto ai temi della progettazione di navi da diporto e navi passeggeri da crociera.
Infine, poiché l’insegnamento prevede l’erogazione di Open Badge, il colloquio orale e l’attività di gruppo svolta durante il semestre contribuiscono a verificare l’acquisizione delle Soft Skills dichiarate.

Testi di riferimento

Turinetto M.; (2000) AUTOMOBILE – Glossario dello Stile, Giorgio Nada editore, Vimodrone (MI).
Taylor T., Hallett L.; (2006) How to draw cars like a pro. Motorbooks, Quarto Publishing group (USA).
Sineck S., (2009) Start with WHY, Penguion Business (UK).
Lewin T., Borroff R.; (2010) How to design cars like a pro. Motorbooks, Quarto Publishing group (USA).
Favilla M., Agnelli A.; (2013) Fare l’automobile, con interviste a grandi car designer, Marsilio Editori, Venezia.
Marcey S, Wardle G.; (2014), H POINT – the fundamentals of car design and packaging, Design Studio Press, Pasadena CA (USA).

Codice insegnamento 114219

DESIGN 2 (SERVIZIO ED EVENTO) 6 CFU · ICAR/13 · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Design 2 (Concept e Prodotto) e Design 2 (Servizio ed Evento)

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Design 2 (Concept e Prodotto) e Design 2 (Servizio ed Evento)

Programma

L'insegnamento integrato è formato dai moduli: Design 2 (concept e prodotto) e Design 2 (servizio ed evento). Gli obiettivi dei due moduli concorrono agli obiettivi finali dell'insegnamento con lo scopo di affrontare un tema progettuale complesso in collaborazione fra studenti affrontando il processo di ideazione e definizione di un prodotto, sviluppando il controllo del servizio e della diffusione dello stesso secondo il ciclo di utilizzo e di vita, simulando il team di lavoro del mondo delle professioni.

Modalità d'esame

La valutazione finale è data dalla media delle valutazioni in itinere maturate all’interno dei due moduli da 6 CFU. L’esame finale è costituito dalla presentazione del lavoro di progetto osservato dalla Commissione giudicatrice costituita dai docenti di entrambi i moduli. Sarà valutato il percorso di maturazione insieme agli elaborati prodotti e alla prova orale di illustrazione del lavoro, registrando la media finale dei diversi aspetti.

Si rimanda alle pagine dei singoli moduli per una descrizione più dettagliata.

Codice insegnamento 114220

DESIGN CONTEMPORANEO 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il modulo si concentra sull’analisi di tematiche emergenti nel mondo del design contemporaneo e del progetto Temporaneo, focalizzandosi sulla dimensione sociale del design come motore di sviluppo per nuovi modelli,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si concentra sull’analisi di tematiche emergenti nel mondo del design contemporaneo e del progetto Temporaneo, focalizzandosi sulla dimensione sociale del design come motore di sviluppo per nuovi modelli, strategie, servizi, prodotti o eventi che possono giocare un ruolo decisivo nell'evoluzione e trasformazione della società, della cultura e dell'identità.

Programma

L’insegnamento di Design contemporaneo avrà come oggetto di studio le teorie e le pratiche delle discipline del progetto con particolare approfondimento all’analisi di paradigmi dalla piccola alla grande scala.
In particolare saranno oggetto di interesse dell'insegnamento: design e sostenibilità; il rapporto tra design e tendenza; il rapporto tra storia e contemporaneo; gli ambiti e gli interessi del design contemporaneo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale e si compone dei seguenti elementi:

  • la preparazione singola di due testi - uno obbligatoriamente estratto dalla Bibliografia consigliata in questo documento, uno a scelta - da accompagnare alla redazione di uno short paper tematico, elaborato sul modello e le indicazioni fornite dalla docenza (individuazione delle tematiche, assegnazione del titolo, keyword e sviluppo testuale);
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, eventualmente con forma adeguatamente disposta, di una ricerca di approfondimento, redatta in forma scritta, di tipo editoriale avanzato, secondo le indicazioni concordate con la docenza durante le lezioni, relativa alle tematiche scelte per l’elaborato finale.
    Agli studenti non frequentati viene richiesta comunque la redazione dello short paper tematico, accompagnato da due testi a scelta dalla bibliografia e un testo a scelta, e la presentazione della ricerca di approfondimento, adeguatamente preparata per la presentazione critica e discussione in forma orale con la docenza in sede d’esame.
    Non viene richiesta la restituzione in forma scritta, di tipo editoriale avanzato.

L’esame finale si svolge con un colloquio di presentazione del lavoro di ricerca, a partire da una domanda fondamentale discussa primariamente con la docenza e uno sviluppo fondato in prima istanza sui testi suggeriti in bibliografia e approfondito su una selezione di fonti a cura dei discenti.
Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione dello studente, a partire dalla scelta operata rispetto alla selezione dalla Bibliografia, coniugata con la capacità di valutare, interiorizzare ed elaborare personalmente linguaggi e temi nodali della contemporaneità.
Congiuntamente, verrà valutata l’abilità a strutturare connessioni e costruire una narrazione logica rispetto a un’esplorazione critica e approfondita della realtà̀.

Testi di riferimento

Alessi, C. (2014). Dopo gli anni zero. Laterza.
Alessi, C. (2025). La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne. Laterza.
Antonelli, P. & Rawsthorn, A. (2022). Design Emergency. Building a better future. Phaidon. EN
Bassi, A. (2017). Design contemporaneo. Istruzioni per l’uso. il Mulino.
Bersano, G. (2019). Post-design. Meltemi.
Borsotti, M. (2017). Tutto si può narrare. Riflessioni critiche sul progetto di allestimento. Mimesis.
Ciabarri, L. (2018). Cultura materiale: oggetti immaginari, desideri in viaggio tra mondi. Raffaello Cortina Editore.
Cole, D. J. & Deihl, N. (2020). Storia della moda dal 1850 a oggi. Einaudi. EN
De Fusco, R. (2016). Il gusto come convenzione storica in arte architettura e design. Altralinea.
De Silva, G. (2024). Il design nel cinema. Lindau.
Edwards, T. (2012). La moda. Concetti, pratiche e politiche. Einaudi. EN
Falcinelli, R. (2017). Cromorama. Einaudi. EN
Fumagalli, M. (2023) Te lo do io il design. Storie di evitabile follia. Rubettino.
Ford, R. (2023). Dress code. Il Saggiatore. EN
Haraway, D. (2019). Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto. Nero. EN
La Fortuna, L. (2023). È una questione di design. Meltemi.
Lorusso, S. (2023). What design can’t do. Essays on Design and Disillusion. Set Margins’. EN
Margaritelli A., Rainò, M. (2009) Over design over: materia, tempo e natura del design contemporaneo. Silvana.
Norman, D. A. (2004). Emotional design. Apogeo. EN
Norman, D. A. (2024). Design per un mondo migliore. Giunti. EN
Papanek, V. (2011). Design for the real World. Human Ecology and Social Change. Thames & Hudson. EN
Rawsthorn, A. (2025) Il design come attitudine. Johan &Levi. EN
Simmel, G. (2015) La moda, a cura di A. Curcio. Mimesis. EN
Sudjic, D. (2015). Il linguaggio delle cose. Laterza. EN
Trabucco, F. (2015). Design. Bollati Boringhieri.
Vitta, M. (2020). Dell’abitare: Corpi spazi oggetti immagini. Einaudi.
English books
(also books marked with EN are available in English, title and publisher might be different)
Rawsthorn, A. (2022). Design as an attitude. JRP | Editions.
Amatullo, M., Boyer, B. (2021) Design for social innovation. Case studies from around the world. Taylor & Francis, London.
Alternative plausibili
Bruno, G. (2016). Superfici. A proposito di estetica, materialità e media. Johan & Levi.
Celant, G. (2018). Architettura + Design. 1965-2015. Quodlibet.
Morozzi, C. (2017). Il design non è una cosa seria: memorie di una ragazza radicale. Rizzoli.
Vercelloni, M. (2021). Sguardi sul design contemporaneo. Schweiller.
Zanella, F. (2023). Design! Oggetti, processi, esperienze. Electa.
Risorse online
Martino, C. (2015). Design: scenari morfologici della contemporaneità. https://opcit.it/cms/?p=1214

Codice insegnamento 95268

DESIGN DEI SERVIZI 4 CFU · ICAR/13 · 0 file

Il modulo tratta i concetti base del design dei servizi, una delle nuove professioni digitali, guidando gli studenti alla conoscenza degli strumenti necessari per dare forma alla visione d’insieme e al sistema di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo tratta i concetti base del design dei servizi, una delle nuove professioni digitali, guidando gli studenti alla conoscenza degli strumenti necessari per dare forma alla visione d’insieme e al sistema di materiali e strumenti per l’elaborazione di un progetto di servizio.

Programma

Il progetto verrà sviluppato attraverso e 5 fasi: inquadramento, progetto dell’esperienza, gestione dell’esperienza, sostenibilità economica e prototipazione
inquadramento: studio e ricerca dell’ambito tematico, con selezione di best competitors e casi studio territoriali, interviste di alcuni stakeholders ed elaborazione di personas e problem setting
progetto dell’esperienza: sulla base dell’inquadramento, sviluppo di una nuova esperienza o implementazione di una situazione esistente sulla scorta degli obiettivi preposti, visualizzazione dell’esperienza utente (frontstage) attraverso una journey map revisioni reciproche dei gruppi di studenti.
gestione dell’esperienza: approfondimento dell’esperienza (backstage) con l’individuazione di tutti i soggetti che entrano a far parte del processo per ogni fase di avanzamento attraverso l’elaborazione di una blueprint e di una stakeholders map
sostenibilità economica: è ciò che differenzia un concept da un progetto fattibile. Gli studenti dovranno approfondire i flussi di dati, economici e materiali attraverso una system map e confrontarlo con l’elaborazione di un business model canvas della loro proposta.
prototipazione: la messa in scena dell’esperienza avverrà attraverso una produzione di un breve video di quello che saranno i momenti salienti dell’esperienza utente, con lo sviluppo anche della prototipazione della user experience.

Modalità d'esame

Frequentanti:
Durante il colloquio finale, verranno presentati ed argomentatigli tutte le fasi di sviluppo fino agli elaborati finali.
Inoltre verrà fatta un’indagine critica/test dell’esperienza e della sua prototipazione.
Non frequentanti:
I non frequentati si dovranno leggere due libri tra quelli elencati in bibliografia e dovranno scegliere tre casi studio di servizi interessanti operanti nella blue economy. La ricerca servirà ad approfondirli, fare una critica dell’esperienza utente, con punti di forza e punti di debolezza e indicazioni di linee guida per l’implementazione.

Testi di riferimento

Downe L. (2020). Good Services. How to design services that work. Amsterdam: BisPublisher
Meroni, A. & Sangiorgi, D. (2011). Design for services. (2016, ed.). New York: Routledge
Morelli, De Götzen, Simeone (2020). Service Design Capabilities. Springer, Cham, Switzerland
Penin, L. (2017). An introduction to service design. Design the invisible. London: Bloomsbury Publishing.
Poline A., Løvlie L., Reason B., Service Design From Insight to Implementation, Rosenfeld, Brooklin, New York, 2013
Tassi, R. (2019). #ServiceDesigner. Il progettista alla prese con i sistemi complessi. Milano: FrancoAngeli.
Stickdorn, M. (2011). This Is Service Design Thinking: Basics, Tools, Cases. Hoboken: Wiley.
Stickdorn, M., Hormess, M., Lawrence, A., e Schneider J. (2018). This Is Service Design Doing: Applying Service Design Thinking in the Real World; a Practitioners` Handbook. First edition. Sebastapol, CA: O’Reilly.

Codice insegnamento 101777

DESIGN DEL PRODOTTO 1 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

L’obiettivo del modulo è l’approfondimento gli elementi culturali inerenti il design contemporaneo in relazione alle altre discipline per arrivare a formare la figura di un progettista altamente qualificato in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del modulo è l’approfondimento gli elementi culturali inerenti il design contemporaneo in relazione alle altre discipline per arrivare a formare la figura di un progettista altamente qualificato in grado di assumere un ruolo di progettazione relativa al sistema di servizio prodotto, considerato come una miscela di prodotti, strategie di comunicazione, di servizi e di spazi. La costruzione del metodo progettuale avverrà attraverso l’esplorazione di una ampia gamma di strumenti di progettazione in grado di fornire competenze adeguate nella creazione di prodotti, servizi, eventi e strategie di comunicazione in modo integrato in contesti anche internazionali, in cui rappresentarsi rispetto ai propri mercati di riferimento per cui l'innovazione individuale non è più sufficiente per combattere la crescente competitività.

Programma

Il Laboratorio si propone di sviluppare un approccio progettuale capace di coniugare fattori diversi: dalla configurazione del progetto di allestimento nello spazio pubblico, ai processi d’uso e di coinvolgimento degli utenti. Lo studente approfondirà gli aspetti materiali che costruiscono lo spazio, ma anche le componenti tecnologiche che ne strutturano l’interazione, al fine di valorizzare le componenti percettive e sensoriali dello spazio, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.

Modalità d'esame

L’esame è la rielaborazione delle consegne assegnate durante l'insegnamento e la loro presentazione sia su supporti stampati sia su supporti digitali.
Gli studenti verranno valutati sulla base della qualità delle esercitazioni e dei progetti realizzati durante le esercitazioni.
Saranno disponibili 4 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

Testi di riferimento

La Pietra U., Abitare è essere ovunque a casa propria, Corraini, Mantova 2019.
Saranno inoltre indicati altri testi utilizzati come riferimento delle lezioni teoriche.

Codice insegnamento 84626

DESIGN DELL'EVENTO 1 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

L’obiettivo del modulo sarà l’ideazione, lo sviluppo e la produzione di una serie di eventi che assolveranno la funzione di studio, preparazione e anteprima di un futuro museo dedicato alle barche a vela d’epoca. Durante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del modulo sarà l’ideazione, lo sviluppo e la produzione di una serie di eventi che assolveranno la funzione di studio, preparazione e anteprima di un futuro museo dedicato alle barche a vela d’epoca. Durante il corso i temi teorici proposti saranno occasione per riflettere e predisporre gli strumenti e le azioni più adatte per attivare un contenitore non ancora esistente e per caratterizzarlo come attrattore turistico, come nodo di una rete territoriale allargata, come centro d’eccellenza culturale e di formazione.

Programma

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e tecnici per l'ideazione, la produzione e la comunicazione di eventi, alle diverse scale e contesti. Il fine è definire le caratteristiche del linguaggio progettuale proprie dell’evento e applicarle nell'attività pratica. Il percorso didattico è articolato in tre tematiche (Evento e prodotto, Evento e città, Evento e azione) e comprende, oltre alle esercitazioni teoriche e pratiche, la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento”.

Modalità d'esame

La prova si articolerà intorno alla discussione del concept del progetto e delle sue declinazioni sperimentate durante il semestre. Gli elaborati saranno presentati sotto forma di book, manfesti flyer, audio e video.

L’esame è finalizzato a valutare l’attività progettuale e la capacità di presentazione dello studente.

Testi di riferimento

I testi riportati di seguito sono consigliati e riguardano gli aspetti teorici del corso. Durante il semestre verranno fornite di volta in volta, relativamente agli argomenti trattati, specifiche indicazioni su autori, magazine, designer, movimenti.
Testi consigliati: Johan Huizinga, Homo ludens, 1939 Enzo Mari, Proposta per un’autoprogettazione, Corraini 1974 Enzo Mari, 25 modi per piantare un chiodo, Mondadori 2011 AA.VV., Eventi memorabili. Emozioni e creatività, Links Books 2010 Chuihua Judy Chung, Jeffrey Inaba, Rem Koolhaas, Sze Tsung Leong, Harvard Design School Guide to Shopping, Taschen 2001 Claudio Marenco Mores, Da Fiorucci ai Guerrilla stores, Marsilio 2006 Oma - Rem Koolhaas, Content, Taschen 2004 Kevin Roberts, Lovemarks: The Future Beyond Brands, Powerhouse Books 2006 Biennale Spazio pubblico, La città eventuale: come la città si trasforma, Seminario 13 maggio 2011 (link: http://www.biennalespaziopubblico.it/attivita/event/la-citta-eventuale-come-la-citta-si-trasforma/) Carlo Birrozzi e Marina Pugliese (a cura di), L’arte pubblica nello spazio urbano, Bruno Mondadori 2007 Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books 2010 Antonella Bruzzese, Addensamenti creativi, trasformazioni urbane e Fuorisalone. Casi milanesi tra riqualificazione fisica e ricostruzione di immagine, Maggioli Editore 2015 Mike Lydon, Andy Garcia, Tactical Urbanism: Short-term Action for Long-term Change, Island Press 2015 Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come Pratica Estetica, Einaudi 2006 John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori 2006 Massimo Vignelli, Il Canone Vignelli, Postmedia Books, 2012 Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ‘500, Adelphi 2019 Chris Vogler, Il viaggio dell'eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema, Audino 2010

Codice insegnamento 95267

DESIGN DI VITE FUTURE 6 CFU · ICAR/13 · 0 file
ESTETICA 9 CFU · PHIL-04/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di introdurre i concetti e le questioni fondamentali dell’estetica. Si punta alla comprensione e all'analisi critica della specificità del giudizio estetico, del carattere dell'esperienza sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i concetti e le questioni fondamentali dell’estetica. Si punta alla comprensione e all'analisi critica della specificità del giudizio estetico, del carattere dell'esperienza sulla quale tale giudizio si basa, nonché dei predicati che esso mobilita (bello, sublime etc.) e degli oggetti (artistici, tecnici, naturali) ai quali si applica.

Programma

PRESENTAZIONE
L’insegnamento introduce l’estetica come disciplina filosofica. Al tal scopo, si considera il rapporto dell’estetica con altre aree della filosofia e si analizzano le nozioni estetiche fondamentali (in particolare quelle di esperienza, giudizio, valore). Ci sofferma poi sull’arte considerata come ambito estetico esemplare, e sulla relazione tra opere d'arte, giochi e istituzioni, a partire dalla nozione di "frame" come "organizzazione dell'esperienza" teorizzata da Erving Gofmann e dalla nozione di "cornice" teorizzata da Victor Stoichita. Ci si avvale della lettura guidata di alcuni articoli o capitoli di libri per creare consapevolezza dei dibattiti che caratterizzano l’estetica contemporanea. Ci si propone di rispondere alle esigenze dei diversi corsi di studio per i quali l’estetica è parte integrante della formazione complessiva.

Modalità d'esame

L’esame verte tanto sui contenuti presentati e discussi a lezione quanto sui contenuti dei testi di riferimento.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica.

Nel corso delle lezioni viene incentivata e valorizzata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale vengono valutati il livello di comprensione, la capacità di esposizione, la padronanza dei concetti, nonché la disposizione all’analisi critica di tesi e argomenti filosofici, e la propensione alla loro costruzione. Viene valutata “sufficiente” la prova dello studente che abbia compreso le nozioni e le questioni basilari della disciplina e le esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali. Viene valutata “buona” la prova dello studente che padroneggi le nozioni e le questioni basilari della disciplina e mostri di saperle analizzare. Viene valutata “eccellente” la prova dello studente che oltre a padroneggiare le nozioni e le questioni basilari della disciplina, e a mostrare di saperle analizzare, si dimostra anche incline anche alla costruzione di tesi e argomenti di proprio pugno.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:
1) Mario De Caro e Enrico Terrone, I valori al cinema: una prospettiva etico-estetica, Mondadori (Parte Prima)
2) Erving Goffman, Frame Analysis. L'organizzazione dell'esperienza, Armando Editore
3) Materiali aggiuntivi indicati su AulaWeb
4) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Enrico Terrone, Il seriale, Einaudi
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 8 CFU (iscritti alla Scuola Politecnica, per i quali è richiesta la frequenza soltanto per 6 CFU):
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
3) Victor Stoichita, L'invenzione del quadro, il Saggiatore
4) Materiali aggiuntivi indicati su AulaWeb
5) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Enrico Terrone, Il seriale, Einaudi

Codice insegnamento 65155

EXHIBIT DESIGN 6 CFU · ICAR/16 · 0 file

L’insegnamento vuole fornire gli strumenti di base teorici e tecnici propedeutici all'ideazione e alla realizzazione di una mostra temporanea nelle sue diverse accezioni che comprendono tanto la dimensione analogica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento vuole fornire gli strumenti di base teorici e tecnici propedeutici all'ideazione e alla realizzazione di una mostra temporanea nelle sue diverse accezioni che comprendono tanto la dimensione analogica quanto quella digitale. Gli obiettivi che il corso intende raggiungere sono i seguenti: - un'introduzione generale alla conoscenza dell'evoluzione del linguaggio e della tecnica dell'exhibit design; - una conoscenza specifica delle tecniche del progetto e della rappresentazione; - un approfondimento legato alla possibilità concreta di mettere in scena un allestimento effimero.

Programma

L’insegnamento, incentrato sul tema dell’architettura effimera e provvisoria, fornisce agli studenti informazioni e conoscenze approfondite relative all’exhibit design inteso nella sua accezione di allestimento contemporaneo che tiene conto sia della componente analogica sia di quella digitale.

Modalità d'esame

La prova si articolerà intorno alla discussione del concept del progetto e delle sue declinazioni sperimentate durante il semestre. Gli elaborati, presentati sotto forma di concorso per idee attraverso un book e un manifesto, allestiti come in una mostra, costituiranno parte integrante della prova che prevede anche la costruzione di plastici e modelli 3D. Gli argomenti d’esame saranno quelli trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

I testi riportati di seguito riguardano gli aspetti teorici del corso. Durante il semestre verranno fornite di volta in volta, relativamente agli argomenti trattati, specifiche indicazioni su autori, magazine, designer, movimenti.
Testi base:
1. Albisinni, P., & Valenti, A. (1994). Immaginare l’architettura. Il Danteum in mostra al Foro Romano. Disegnare. Idee e immagini, 8, 61-69.
2. Altarelli, L. (2005). Allestire: Attraversamenti, temi, territori, ibridazioni. Roma: Palombi.
3. Altarelli, L. (2006). Light City: La città in allestimento. Roma: Meltemi Editore.
4. Basso Peressut, L., et al. (2015). Mettere in scena mettere in mostra. Siracusa: LetteraVentidue.
5. Donini, G. (Ed.). (2010). L’architettura degli allestimenti. Roma: Kappa.
6. Feriani, B., & Pugliese, M. (2009). Monumenti effimeri: Storia e conservazione delle installazioni. Milano: Electa.
7. Gigliotti, R. (Ed.). Displayed spaces: New means of architecture presentation through exhibitions.
8. Kossmann, H., Mulder, M., & den Oudsten, F. (2012). Narrative spaces: On the art of exhibiting. Rotterdam: 010 Publishers.
9. Migliore, I. Time to exhibit: Directing spatial design and new narrative pathways.
10. Pelkonen, E.-L. Exhibit A: Exhibitions that transformed architecture 1948–2000.
11. Polano, S. (1988). Mostrare: L’allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta. Milano.
12. Valenti, A. (2010). Protect me from where I live. Dall’abitazione all’abito. Forme e figure del rifugio contemporaneo ovvero breve storia dell’emergenza nel terzo millennio. Casabella, 793, 2-5.
Siti web:
www.dezeen.com
www.designboom.com
www.elledecor.it
www.mocoloco.com
www.yatzer.com

Codice insegnamento 95270

FOTOGRAFIA E IMMAGINI DIGITALI 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire strumenti e metodologie di ripresa mettendo in evidenza limiti e pregi rispetto al progetto da realizzare; viene dato ampio spazio alla tecnologia digitale descrivendo le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire strumenti e metodologie di ripresa mettendo in evidenza limiti e pregi rispetto al progetto da realizzare; viene dato ampio spazio alla tecnologia digitale descrivendo le fasi di acquisizione, manipolazione, e registrazione dell’immagine. Durante le attività previste per questo insegnamento prevale l’impiego del computer concepito come mezzo di supporto alle idee; in particolare vengono insegnate le nozioni di base per l’impiego dei software di ritocco fotografico che culminano con la realizzazione di un progetto individuale. Le lezioni teoriche si alternato ad attività di laboratorio nelle quali si insegnano gli strumenti della fotografia.

Programma

Il corso si propone di formare lo studente sugli elementi linguistici e sulla pratica della produzione delle immagini fotografiche.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste nella consegna e discussione degli elaborati realizzati durante il corso.
Lo/a studente/ssa non frequentante dovrà inoltre sostenere un colloquio sui contenuti del corso.

VOTO FINALE -Tiene conto di:

  • curriculum di consegne e revisioni per frequentanti o, per chi non frequenta, elaborazioni periodiche da concordare e revisionare con il docente;
  • valutazione della consegna finale;
    -valutazione della discussione orale basata sulla conoscenza e applicazione dei fondamenti scientifici e critici.

Testi di riferimento

Nel corso verranno fatti riferimenti a testi, tra cui:
John Ingledew, Professione fotografo, ed.Logos, 2013
Franco Fontana, Fotografia creativa. Corso di esercizi per svegliare l'artista che è dentro di te, Mondadori, 2016
Stephen Shore, Lezione di fotografia. La natura delle fotografie, Phaidon, 2009
Augusto Pieroni, Portfolio! Costruzione e lettura delle sequenze fotografiche, Postcart, 2015
Willy Ronis, Le regole del caso, Contrasto, 2011
Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia, Quodlibet, 2010
Irene Alison, iRevolution. Appunti per una storia della Mobile Photography, Postcart, 2015
Sara Munari, Storytelling a chi?, Emuse, 2017
Diego Mormorio, Meditazione e fotografia, Contrasto, 2008

Codice insegnamento 83849

GRAFICA E MULTIMEDIA 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per poter gestire la progettazione grafica di nuovi prodotti per la comunicazione, tanto alla luce delle nuove frontiere raggiunte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per poter gestire la progettazione grafica di nuovi prodotti per la comunicazione, tanto alla luce delle nuove frontiere raggiunte nel campo del “visual” e dei “media”, quanto dell'esperienza acquisita nel campo della comunicazione grafica del XX Secolo. Gli elementi della comunicazione – immagini, segni e parole – a fronte della rapida evoluzione dei media, devono allora essere declinati per poter fronteggiare una comunicazione che nel nuovo millennio ha accelerato in modo esponenziale sia i tempi di permanenza sui mezzi di comunicazione, sia i tempi di trasformazione, offrendo sempre nuovi spunti e opportunità per lo sviluppo del linguaggio grafico.

Programma

Il corso intende fornire le conoscenze di base per lo sviluppo di un progetto di comunicazione visiva, con particolare riferimento alla progettazione grafica in ambito digitale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale e nella contestuale presentazione dei lavori svolti durante l'anno, e del progetto conclusivo, raccolti ed elaborati per la presentazione finale.

Per il superamento dell’esame è previsto un colloquio che dimostri l'acquisizione delle nozioni e delle capacità di elaborazione di un progetto di comunicazione visiva, anche attraverso la presentazione di un progetto conclusivo che sarà discusso con il docente.

Testi di riferimento

M.L. Falcidieno, "Parola Disegno Segno". Alinea (2006);
A. Agostinelli, S. Meazza, "People Are media". Mondadori 2017).
M. Hachen, "Scienza della visione". Apogeo (2007).
Ad ogni lezione frontale corrisponde una dettagliata presentazione in pdf che segue l'impostazione del Corso.

Codice insegnamento 83847

LABORATORIO DI COMUNICAZIONE VISIVA 14 CFU · ICAR/17 · 0 file
LABORATORIO DI COMUNICAZIONE VISIVA E WORKSHOP 14 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Corporate Identity, Videografica e Linguaggi Visivi Contemporanei. Il workshop didattico curricolare è orientato a potenziare la metodologia formativa basata sul progetto anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Corporate Identity, Videografica e Linguaggi Visivi Contemporanei. Il workshop didattico curricolare è orientato a potenziare la metodologia formativa basata sul progetto anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder (aziende, enti, liberi professionisti, ecc.) nella co-progettazione del tema del ws e nell'eventuale partecipazione alle fasi di sviluppo e valutazione degli esiti. Ciò anche per favorire il rapporto tra formazione e mondo professionale.

Programma

Il Laboratorio di Comunicazione Visiva, articolato nei moduli di Linguaggi visivi contemporanei, Corporate Identity, Videografica e Workshop sviluppa competenze teorico-metodologiche e progettuali nell'ambito della comunicazione visiva applicata al design. Il laboratorio affronta l'analisi dei linguaggi visivi contemporanei, la progettazione di contenuti audiovisivi e la definizione di sistemi di identità visiva, integrando aspetti teorici, sperimentali e operativi. Attraverso attività progettuali e workshop, gli studenti acquisiscono conoscenze per ideare, sviluppare e comunicare progetti di prodotto, servizio ed evento, con particolare attenzione alla coerenza dei linguaggi, all'efficacia comunicativa e all'integrazione tra media analogici e digitali.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione degli elaborati (di analisi crtitica e progettuali) sviluppati durante il Laboratorio.
In relazione allo sviluppo del percorso didattico, potranno essere svolte anche prove in itinere e una prova finale a supporto della valutazione delle competenze individuali.
Qualsiasi prova integrativa rispetto alla presentazione di fine Laboratorio sarà opportunamente segnalata.
Si ricorda agli studenti che per poter sostenere l'esame del Laboratorio è obbligatorio iscriversi nella sezione "Prenotazione Esami" dei Servizi Online Unige.

L'accertamento dell'apprendimento avviene attraverso la valutazione del progetto/i sviluppato/i durante il laboratorio e della sua/loro presentazione finale. La verifica tiene conto dell'intero percorso progettuale, comprendendo le fasi di ricerca, analisi, sviluppo del concept, progettazione dell'identità visiva, realizzazione degli elaborati videografici e definizione del sistema di comunicazione integrato.
La valutazione si basa sui seguenti criteri:

  • coerenza tra obiettivi progettuali, concept e soluzioni sviluppate;
  • qualità metodologica del processo di ricerca e progettazione;
  • efficacia e originalità delle soluzioni di comunicazione visiva;
  • capacità di integrare identità visiva, linguaggi audiovisivi e strumenti digitali in un sistema comunicativo coerente;
  • qualità tecnica e formale degli elaborati progettuali;
  • capacità di argomentare criticamente le scelte progettuali utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato.
    La valutazione finale tiene conto anche della partecipazione attiva alle attività di laboratorio, ai workshop e alle revisioni progettuali, nonché della capacità di lavorare in modo collaborativo durante le attività di gruppo. L'esame consiste nella discussione pubblica degli elaborati prodotti nel corso del laboratorio e nella verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi.

Testi di riferimento

G. Rondolino e D.Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi UTET, 2011 Torino
M. Ambrosini, L. Cardone e L. Cuccu, Introduzione al linguaggio del film Carocci, 2014 Roma
F. Casetti, F. di Chio, Analisi del film, Bompiani, 1990 Milano
I. Pezzini, Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi, 2002 Roma
J. Magny, Il punto di vista. Dalla visione del regista allo sguardo dello spettatore Lindau, 2010 Torino
C.J. Bowen e R. Thompson, La grammatica dell’inquadratura. Il manuale di composizione cinematografica più completo, Dino Audino, 2014 Roma
A. Mazzoleni, Il movimento della macchina da presa. Estetica, tecnica e linguaggio dell’inquadratura variabile, Dino Audino, 2004 Roma.
A. Balzola e R. Pesce, Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set, Dino Audino, 2009 Roma.
V. Pinel, Il montaggio. Lo spazio e il tempo del film, Lindau 2007 Torino
C.J. Bowen e R. Thompson, La grammatica del montaggio. Il manuale che spiega quando e perché tagliare,
Dino Audino 2015 Roma
V. Amiel, Estetica del Montaggio, Lindau 2014 Torino
G. Millar, K. Reisz, La tecnica del montaggio cinematografico, Lindau, 2001 Torino
V. Fagone, L’immagine video. Arti visuali e nuovi media elettronici, Feltrinelli, 1990 Milano
G. Anceschi, L’oggetto della raffigurazione, Etas Editore, 1992
I. Pezzini, Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi Editore, 2002
T. Maldonado, Memoria e conoscenza. Sulle sorti del sapere nella prospettiva digitale,
Feltrinelli, 2005
M. Galbiati, Movie design. Scenari progettuali per il design della comunicazione audiovisiva e multimediale,
POLI.design Editore, 2005
G. Celant, Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, Feltrinelli, 2008
I. Noble, R. Bestley, Comunicare con le immagini. Metodi e linguaggi per il graphic design, Zanichelli, 2012
A. Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Laterza Editore, 2015

Codice insegnamento 61185

LABORATORIO DI DESIGN 1 18 CFU · 0 file
LABORATORIO DI DESIGN 1 E WORKSHOP 18 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Design del Prodotto 1, Design dell’Evento 1 e Design Contemporaneo. Il workshop didattico curricolare è orientato a potenziare la metodologia formativa basata sul progetto anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Design del Prodotto 1, Design dell’Evento 1 e Design Contemporaneo. Il workshop didattico curricolare è orientato a potenziare la metodologia formativa basata sul progetto anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder (aziende, enti, liberi professionisti, ecc.) nella co-progettazione del tema del ws e nell'eventuale partecipazione alle fasi di sviluppo e valutazione degli esiti. Ciò anche per favorire il rapporto tra formazione e mondo professionale.

Programma

Il Laboratorio si propone di sviluppare un’attitudine all'innovazione, che permetta agli studenti di collegare il progetto ai cambiamenti sociali, alle dinamiche del mercato, allo sviluppo tecnologico, alla cultura del contemporaneo. Le esperienze teoriche e pratiche svolte nei moduli contribuiscono a far comprendere le relazioni fra il progetto e la trasformazione dei comportamenti e dell'ambiente. In generale portano ad acquisire una propria consapevolezza del processo progettuale.

Codice insegnamento 84627

LABORATORIO DI DESIGN 2 12 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Design 2 (Concept e Prodotto) e Design 2 (Servizio ed Evento)

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Design 2 (Concept e Prodotto) e Design 2 (Servizio ed Evento)

Programma

L'insegnamento integrato è formato dai moduli: Design 2 (concept e prodotto) e Design 2 (servizio ed evento). Gli obiettivi dei due moduli concorrono agli obiettivi finali dell'insegnamento con lo scopo di affrontare un tema progettuale complesso in collaborazione fra studenti affrontando il processo di ideazione e definizione di un prodotto, sviluppando il controllo del servizio e della diffusione dello stesso secondo il ciclo di utilizzo e di vita, simulando il team di lavoro del mondo delle professioni.

Modalità d'esame

La valutazione finale è data dalla media delle valutazioni in itinere maturate all’interno dei due moduli da 6 CFU. L’esame finale è costituito dalla presentazione del lavoro di progetto osservato dalla Commissione giudicatrice costituita dai docenti di entrambi i moduli. Sarà valutato il percorso di maturazione insieme agli elaborati prodotti e alla prova orale di illustrazione del lavoro, registrando la media finale dei diversi aspetti.

Si rimanda alle pagine dei singoli moduli per una descrizione più dettagliata.

Codice insegnamento 114221

LABORATORIO WEB DESIGN 15 CFU · ICAR/13 · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Web Design, Strumenti per Web Communication e Design dei Servizi.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Web Design, Strumenti per Web Communication e Design dei Servizi.

Programma

Il progetto verrà sviluppato attraverso e 5 fasi: inquadramento, progetto dell’esperienza, gestione dell’esperienza, sostenibilità economica e prototipazione
inquadramento: studio e ricerca dell’ambito tematico, con selezione di best competitors e casi studio territoriali, interviste di alcuni stakeholders ed elaborazione di personas e problem setting
progetto dell’esperienza: sulla base dell’inquadramento, sviluppo di una nuova esperienza o implementazione di una situazione esistente sulla scorta degli obiettivi preposti, visualizzazione dell’esperienza utente (frontstage) attraverso una journey map revisioni reciproche dei gruppi di studenti.
gestione dell’esperienza: approfondimento dell’esperienza (backstage) con l’individuazione di tutti i soggetti che entrano a far parte del processo per ogni fase di avanzamento attraverso l’elaborazione di una blueprint e di una stakeholders map
sostenibilità economica: è ciò che differenzia un concept da un progetto fattibile. Gli studenti dovranno approfondire i flussi di dati, economici e materiali attraverso una system map e confrontarlo con l’elaborazione di un business model canvas della loro proposta.
prototipazione: la messa in scena dell’esperienza avverrà attraverso una produzione di un breve video di quello che saranno i momenti salienti dell’esperienza utente, con lo sviluppo anche della prototipazione della user experience.

Modalità d'esame

Frequentanti:
Durante il colloquio finale, verranno presentati ed argomentatigli tutte le fasi di sviluppo fino agli elaborati finali.
Inoltre verrà fatta un’indagine critica/test dell’esperienza e della sua prototipazione.
Non frequentanti:
I non frequentati si dovranno leggere due libri tra quelli elencati in bibliografia e dovranno scegliere tre casi studio di servizi interessanti operanti nella blue economy. La ricerca servirà ad approfondirli, fare una critica dell’esperienza utente, con punti di forza e punti di debolezza e indicazioni di linee guida per l’implementazione.

Testi di riferimento

Downe L. (2020). Good Services. How to design services that work. Amsterdam: BisPublisher
Meroni, A. & Sangiorgi, D. (2011). Design for services. (2016, ed.). New York: Routledge
Morelli, De Götzen, Simeone (2020). Service Design Capabilities. Springer, Cham, Switzerland
Penin, L. (2017). An introduction to service design. Design the invisible. London: Bloomsbury Publishing.
Poline A., Løvlie L., Reason B., Service Design From Insight to Implementation, Rosenfeld, Brooklin, New York, 2013
Tassi, R. (2019). #ServiceDesigner. Il progettista alla prese con i sistemi complessi. Milano: FrancoAngeli.
Stickdorn, M. (2011). This Is Service Design Thinking: Basics, Tools, Cases. Hoboken: Wiley.
Stickdorn, M., Hormess, M., Lawrence, A., e Schneider J. (2018). This Is Service Design Doing: Applying Service Design Thinking in the Real World; a Practitioners` Handbook. First edition. Sebastapol, CA: O’Reilly.

Codice insegnamento 101782

LINGUA INGLESE B2 0 file
LINGUAGGI VISIVI CONTEMPORANEI 2 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il modulo si propone di riflettere sui molteplici linguaggi visivi della contemporaneità - sia quelli legati al progetto, sia quelli di natura “autoreferenziale” -, sui loro codici e canali, sulle loro integrazioni.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di riflettere sui molteplici linguaggi visivi della contemporaneità - sia quelli legati al progetto, sia quelli di natura “autoreferenziale” -, sui loro codici e canali, sulle loro integrazioni. Ciò con l’obiettivo di aggiornare la conoscenza rispetto alle forme di ricerca e sperimentazione nell’ambito della rappresentazione-comunicazione e orientare lo studente verso l’acquisizione di un linguaggio visivo colto, innovativo e originale.

Programma

Il Corso indaga i linguaggi visivi contemporanei mettendone in evidenza i temi, i processi conformativi, i canali e le espressività prevalenti anche alla luce delle profonde trasformazioni determinate dalle tecnologie digitali e dal web, sempre più ambiente di interazione, condivisione, emozionalità.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella verifica orale delle conoscenze acquisite.

L'accertamento delle conoscenze avviene attraverso l'elaborazione e presentazione di un documento di analisi critica di almeno un autore/opera di arte/comunicazione che sviluppa linguaggi visivi contemporanei.

Testi di riferimento

V. Trione, Effetto città. Arte, cinema, modernità, Bompiani, Milano, 2014.
H. Belting, Antropologia delle immagini, Carocci, Roma, 2013.
G. Bruno, Atlante delle emozioni. In viaggio tra arte, architettura e cinema, Mondadori, 2006.
E. Grazioli (a cura di), Reinventare il medium : cinque saggi sull'arte di oggi, Bruno Mondadori, Milano, 2005.
M. Calvesi, Le due avanguardie. Dal futurismo alla pop art, Roma-Bari, Laterza, 1991.
Riferimenti bibliografici tematici verranno segnalati durante lo svolgimento delle lezioni.

Codice insegnamento 95266

PROVA FINALE 9 CFU · 0 file
STORIA DELLA GRAFICA E DELL'ILLUSTRAZIONE IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni aspetti della storia dell’illustrazione in Italia con particolare riferimento alla circolazione e al riuso delle immagini tra XIX e XX secolo.

Programma

Il corso ripercorre la storia del design grafico attraverso l'analisi delle maggiori correnti e dei più importanti artisti che ne hanno caratterizzato le vicende, dalla stagione del Liberty alle tendenze attuali in un fitto intreccio con le più importanti esperienze arttistiche .

Modalità d'esame

Orale e scritto
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese o francese.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Prova orale volta ad accertare la conoscenza dei maggiori protagonisti e delle maggiori correnti della storia del design grafico e, per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu, anche dei più salienti aspetti della storia dell'illustrazione tra XIX e XX secolo.
Lo studente dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante lo svolgimento del corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.
L'approfondimento scritto sarà oggetto di discussione durante l'esame.
L’esame si considera superato con la sufficienza se sarà dimostrata una conoscenza basilare degli argomenti trattati nella bibliografia. Una valutazione superiore si raggiunge mostrando capacità di approfondimenti personali sugli stessi temi; l'eccellenza si raggiunge nel caso lo studente diimostri una notevole autonomia di giudizio critico.

Testi di riferimento

D. BARONI, M. VITTA, Storia del design grafico, Longanesi, Milano 2004.
Gli studenti non frequentanti studieranno anche uno dei seguenti libri
S. POLANO, P. VETTA, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
oppure
Filosofia del graphic design, a cura di R. FALCINELLI, Einaudi, Torino 2022.
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso. La bibliografia definitiva sarà disponibile su aulaweb a conclusione del corso. Lo studente, sia frequentante sia non frequentante, dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante ill corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.

Codice insegnamento 72643

STORIA E IMMAGINE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che traducono il potere delle immagini e della visione in una serie di esperienze: l’interpretazione, la fruizione, la ricezione, il consumo. In questa prospettiva, il corso mira in particolare ad approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive nelle società contemporanee.

Programma

Sulla base di un approccio metodologico che attinge alla storia culturale e alla tradizione dei media e visual studies, l'insegnamento intende approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive e dell'immaginario nelle società contemporanee.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede una prova finale orale. Non sono previste prove intermedie o in itinere. L’esame in forma orale è condotto dal docente della disciplina.

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Coloro che chiedessero di fruire dei contenuti da remoto (streaming e/o registrazioni) saranno considerati NON FREQUENTANTI.
I testi d'esame possono eventualmente essere letti nella lingua originale in cui sono stati pubblicati.
Testi obbligatori (per 6 e 9 cfu)
P. Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Roma, Carocci, 2017 [2001].
A. Pinotti e A. Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016.
In aggiunta per i frequentanti: 2 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
In aggiunta per i non frequentanti: 4 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
Monografie a scelta
Per il programma da 6 cfu lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, una monografia a scelta dall’elenco sottostante.
Per il programma da 9 cfu, lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, due monografie a scelta dall’elenco sottostante.
A. Brodesco e M. Cau (a cura di), Cinema e Storia 2023. Found footage. Il cinema, i media, l'archivio, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2023.
M. Carli, Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, Roma 2020.
M. J. Casey, La seconda vita del Che. Storia di un'icona contemporanea, Feltrinelli, Milano 2010 [2009].
J. Crary, Le tecniche dell'osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo, Einaudi, Torino 2013 [1990].
T. M. Di Blasio, Cinema e Storia. Interferenze/Confluenze, Viella, Roma 2014.
C. Delage, Filmer, juger: de la Seconde Guerre mondiale à l’invasion de l’Ukraine, Gallimard-Folio, Paris 2023.
G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Raffaello Cortina, Milano 2005 [2003].
B. Falcucci, L'impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane, Pacini, Pisa 2025.
D. Forgacs, Margini d'Italia, Laterza, Roma-Bari 2015 [2014].
D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino 2009 [1991].
C. Ginzburg, Paura, reverenza, terrore, Adelphi, Milano 2015.
V. Lavoie, L'affaire Capa. Processo a un'icona, Johan & Levi Editore, Monza 2019 [2017].
A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale, Bulzoni, Roma 2010.
A. O'Leary, The Battle of Algiers, Mimesis International, Milano-Udine 2019.
G. P. Piretto, Memorie di pietra. I monumenti delle dittature, Raffaello Cortina, Milano 2014.
F. Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Laterza, Roma-Bari 2011 [2009].
A. Salomoni, Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato, il Mulino, Bologna 2024.
A. Spiegelman, Metamaus, Einaudi, Torino 2016 [2011].
A. Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, il Mulino, Bologna 2023.
C. Uva, L'immagine politica. Forme del contropotere tra cinema, video e fotografia nell'Italia degli anni Settanta, Mimesis, Milano-Udine 2015.
V. Zagarrio (a cura di), Cinema e storia 2015. Cinema e antifascismo. Alla ricerca di un epos nazionale, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2015.
E. Weizman, Forensic Architecture. Violence at the Threshold of Decectability, Zone Books, New York 2017.

Codice insegnamento 84399

STORIA SOCIALE DELL'ARTE 5 CFU · ARTE-01/D · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza di base storico-critica sulle seguenti problematiche: - l'evoluzione della figura dell'artista nei secoli, con particolare riguardo al suo coinvolgimento nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza di base storico-critica sulle seguenti problematiche: - l'evoluzione della figura dell'artista nei secoli, con particolare riguardo al suo coinvolgimento nella progettazione degli eventi e nella produzione delle arti applicate; - i materiali e i procedimenti dell'arte del XIX e XX secolo; - standard museali e conservazione dei manufatti artistici e del design.

Programma

Il corso è articolato in una serie di lezioni che affrontano aspetti e problematiche inerenti la definizione di storia dell'arte e le sue metodologie con particolare attenzione agli agenti e ai fattori sociali che concorrono alla produzione dell'opera nel contesto storico e culturale di appartenenza. Attraverso una rassegna di esempi emblematici che intende presentare un'ampia varietà di situazioni produttive, manufatti ed eventi, il corso conduce poi a una più specifica trattazione, incentrata sul ruolo dell'oggetto e dello spazio nell'arte contemporanea della seconda metà del XX secolo, e sui sistemi di relazioni che ne definiscono il valore.

Modalità d'esame

L’esame è svolto in modalità orale e prevede un colloquio finalizzato a verificare l’apprendimento degli argomenti delle lezioni e la conoscenza dei testi elencati in bibliografia.

Il colloquio si articola in alcune domande, in parte di ampio respiro e in parte specifiche, che prevedono l’impiego di supporti iconografici appositamente selezionati tra quelli mostrati nel corso delle lezioni, per dare modo ai candidati di dimostrare le capacità critiche acquisite ed effettuare collegamenti tra gli argomenti del programma. Le domande hanno lo stesso peso e le risposte sono valutate in trentesimi. Il voto finale è frutto della media delle stesse. La valutazione di ciascuna risposta è determinata dal grado di acquisizione delle conoscenze attese, sulla base dei seguenti criteri:
livello di conoscenza e approfondimento della materia trattata, inclusa la corretta collocazione nel contesto storico e geografico dei fatti discussi,
capacità di analisi e valutazione critica, nonché di collegamento e confronto tra i diversi fenomeni artistici affrontati,
padronanza espressiva e acquisizione dell’appropriata terminologia trasmessa durante il corso.

Testi di riferimento

Oltre al contenuto delle lezioni (condiviso dal docente su Aulaweb), per sostenere l’esame le studentesse/gli studenti dovranno studiare i seguenti testi:
Bologna, Ferdinando, Dalle Arti minori all'industrial design. Storia di un'ideologia, Paparo Edizioni, Napoli 2017
Castelnuovo, Enrico, Bignamini Ilaria, voce Arte e società, in Enciclopedia delle scienze sociali, 1991, consultabile on-line sul sito treccani.it (https://www.treccani.it/enciclopedia/arte-e-societa_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)/);
Baxandall, Michael, Pittura ed esperienze sociali nell'Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 2001;
Gombrich, Ernst H., L'uso delle immagini. Studi sulla funzione sociale dell'arte e sulla comunicazione visiva, Phaidon, Londra, 1999 (o altra edizione).
Per gli studenti NON frequentanti, oltre ai volumi qui sopra indicati, è richiesta anche la conoscenza di:
R.E. Spear, Dipingere per profitto. Le vite economiche dei pittori nella Roma del Seicento, Campisano, Roma, 2016.

Codice insegnamento 61188

STRUMENTI PER WEB COMMUNICATION 5 CFU · ICAR/17 · 0 file

Il modulo intende affrontare gli aspetti del linguaggio visivo e tutte le problematiche connesse agli strumenti per la comunicazione web, nelle differenti accezioni; in particolare, si esaminerà il problema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende affrontare gli aspetti del linguaggio visivo e tutte le problematiche connesse agli strumenti per la comunicazione web, nelle differenti accezioni; in particolare, si esaminerà il problema dell’interfaccia grafica, delle animazioni, dell’accessibilità e della corretta leggibilità e fruibilità, di volta in volta sperimentando soluzioni prettamente grafiche o maggiormente strutturali, a seconda del quesito.

Programma

l corso si articola in due parti. Nella prima parte il corso si soffermerà a comprendere le specificità della comunicazione sul web e del copywriting.
La seconda parte del corso avrà come oggetto l’approfondimento delle singole piattaforme e le modalità con cui le aziende comunicano con i propri clienti. Particolare attenzione sarà data al piano di comunicazione online, agli strumenti, alla brand reputation e al social media monitoring.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti sono previste verifiche in itinere. Durante il corso ogni studente dovrà sviluppare e gestire (sulla carta o in pratica) la comunicazione di eventi o prodotti
Per gli studenti non frequentanti l'esame sarà orale (sul programma concordato con il docente)

Testi di riferimento

I testi verranno indicati durante le lezioni

Codice insegnamento 101779

URBAN DESIGN 6 CFU · ICAR/21 · 0 file

L’insegnamento è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute fondamentali. Obiettivo è la comprensione e l’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come intorni relazionali, territori trasversali d’interazione multiple: la loro relazione con le attuali condizioni di simultaneità, complessità e diversità multiple. Il suo obiettivo è quello di favorire un’interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

Programma

L'urbanistica avanzata studia le mutazioni prodotte nel territorio e nella città contemporanei negli ultimi anni – con l'avvento dell'era informativa (o digitale) – e il suo approccio multiplo da parametri strategici, socio-culturali e ambientali, spaziali e interattivi (dal trattamento dinamico delle informazioni all'orientamento flessibile di fenomeni urbani) a tutti i livelli e scale d´incidenza; dall'habitat umano al paesaggio che lo sostiene e alle relazioni sociali che si generano. La scala del Design per la città è oggi una scala di lavoro complementare alle altre scale progettuali per raccontare e progettare le trasformazioni urbane e il corso si concentra su queste sinergie e traiettorie.

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione di un dossier con tutti i materiali delle esercitazioni, oltre a modelli fisici in caso in cui il tema dell’anno sia la prototipazione o la realizzazione di installazioni fisiche o virtuali. La iniziativa nella creazione di formati aggiuntivi sarà considerata un plusvalore. La presentazione del materiale coinciderà con un workshop di fine corso (in loco o fuori città) all’interno del quale si potranno confrontare tutti i progetti insieme in un unico spazio. La realizzazione dell’evento finale o di uno durante l’anno farà parte del materiale di esame.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame principalmente orale ma con un breve saggio scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulle metodologie assaggiate e le loro applicazioni per l’analisi e sintesi delle proposte presentate. La narrativa, la capacità comunicativa e i problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. I libri di riferimento sono presentati nel programma graficamente curato disponibile su aul@web.

Codice insegnamento 101780

VIDEOGRAFICA 7 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il modulo intende fornire le principali nozioni tecniche e critiche per affrontare i quesiti progettuali connessi alla videografica, quali sono ad esempio le animazioni, gli audiovisivi, gli strumenti multimediali, gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire le principali nozioni tecniche e critiche per affrontare i quesiti progettuali connessi alla videografica, quali sono ad esempio le animazioni, gli audiovisivi, gli strumenti multimediali, gli spot, a partire dalla rappresentazione della struttura iniziale, fino al momento della ripresa e della fase compositiva conclusiva.

Programma

Il Corso di Videografica è articolato in due sezioni tematiche complementari: una rivolta alla segnalazione di alcuni fra i principali riferimenti culturali della disciplina, l'altra orientata a sviluppare alcune fra le più avanzate e innovate procedure tecnico-metodologiche per la realizzazione dell'audio-visivo video.
Gli argomenti teorici e tecnici del corso sono prevalentemente riferibili ai seguenti temi: storia dell'immagine dinamica, basi del lessico registico, metodi per l'analisi dei testi audiovisivi, elementi di base del montaggio e del linguaggio audiovisivo, sistemi di acquisizione delle immagini, tecniche di animazione, basi di editing e compositing.

Modalità d'esame

Laboratorio

L'accertamento della preparazione avviene attraverso la valutazione degli elaborati di progetto e della loro presentazione.
In particolare viene verificato: il livello di competenza tecnico-linguistica rintracciabile nella produzione grafico-strumentale legata all'ideazione, allo sviluppo e alla comunicazione del progetto; il rigore metodologico e i riferimenti teorico-culturali espressi nel progetto e descritti nella presentazione orale.

Codice insegnamento 61187

VISUALIZZAZIONE DELLO SPAZIO SCENICO 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
WEB DESIGN 6 CFU · ICAR/13 · 0 file

Il modulo intende affrontare le problematiche relative al design di un sito web, fornendo le competenze che dalla formulazione del concept muovono fino alla sua completa traduzione in pagina web funzionante, conforme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende affrontare le problematiche relative al design di un sito web, fornendo le competenze che dalla formulazione del concept muovono fino alla sua completa traduzione in pagina web funzionante, conforme agli standard e ai requisiti tecnici, di accessibilità e usabilità.

Programma

Il modulo intende affrontare le problematiche relative al design di un sito web, fornendo le competenze che dalla formulazione del concept muovono fino alla sua completa traduzione in pagina web funzionante, conforme agli standard e ai requisiti tecnici, di accessibilità e usabilità.

Codice insegnamento 65370

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.