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Materie del corso
A SCELTA DELLO STUDENTE2 CFU · 0 file
Integrare le conoscenze e le competenze attraverso l'approfondimento di specifiche tematiche di interesse dello studente
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Integrare le conoscenze e le competenze attraverso l'approfondimento di specifiche tematiche di interesse dello studente
Programma
Attività didattiche (lezioni di insegnamenti ufficiali, attività laboratoriali, congressi, convegni, seminari) che lo studente può seguire, previo parere favorevole del Coordinatore del Corso e del Coordinatore di tirocinio, incaricati della verifica di coerenza tra le attività proposte e il profilo culturale e professionale del Corso stesso. Inotre, il Corso fornisce una rosa di attività didattiche entro cui lo studente può scegliere al fine del completamento dei CFU previsti per le attività "A scelta dello studente".
Modalità d'esame
Non è prevista un esame di profitto. Gli studenti devono certificare la partecipazione alle attività a scelta dello studente, trasmettendo al Coordinatore del Corso e al Coordinatore di tirocinio le attestazioni di frequenza. Per ciascun anno di Corso, si prevedono 16 ore di attività a scelta dello studente, corrispondenti a 2 CFU: raggiunto il monte orario, l'idoneità viene verbalizzata.
La frequenza alle attività a scelta dello studente deve essere certificata tramite la consegna delle attestazioni di partecipazione al Coordinatore del Corso e al Coordinatore di tirocinio.
Codice insegnamento 100542
ANATOMIA (S.N.C.), ISTOLOGIA, BIOLOGIA E GENETICA6 CFU · 0 file
Acquisire le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche e al funzionamento del sistema nervoso centrale. Acquisire nozioni di citologia, di organizzazione dei tessuti e di embriologia generale. Acquisire le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche e al funzionamento del sistema nervoso centrale. Acquisire nozioni di citologia, di organizzazione dei tessuti e di embriologia generale. Acquisire le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali dei diversi sistemi, apparati e organi. Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base Conoscere le leggi generali dell’ereditarietà dei caratteri negli organismi viventi e comprenderne la trasmissione Conoscere i principali meccanismi di trasmissione e delle leggi dell'ereditarietà applicate alla patologia umana Sviluppare la capacità nello spiegare, in maniera semplice, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi. Sviluppare la consapevolezza della diversità biologica di microrganismi patogeni per l’uomo.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: Biologia Istologia Anatomia generale del sistema nervoso centrale Genetica generale Genetica medica Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Modalità d'esame
Both oral e test examinations.
Codice insegnamento 100528
ANATOMIA GENERALE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE1 CFU · BIOS-12/A · 0 file
L’insegnamento di Anatomia del Sistema nervoso centrale si pone la finalità di fornire a coloro che seguono il corso una conoscenza adeguata del Sistema Nervoso affinché essi possano comprendere il suo normale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Anatomia del Sistema nervoso centrale si pone la finalità di fornire a coloro che seguono il corso una conoscenza adeguata del Sistema Nervoso affinché essi possano comprendere il suo normale funzionamento e la sua relazione con le strutture del corpo umano. L’obiettivo finale dell’insegnamento è quello di fornire una buona conoscenza delle diverse strutture del Sistema Nervoso e di come siano interconnesse per un corretto funzionamento. La comprensione degli argomenti trattati a lezione dovrebbe permettere a coloro che seguono il corso di approfondire ulteriormente specifici argomenti in completa autonomia. L'insegnamento, inoltre, si pone i seguenti obiettivi: fornire le nozioni base in materia di Neuroanatomia fornire una generale comprensione delle strutture appartenenti al sistema nervoso introdurre le tematiche relative al ruolo del sistema nervoso far acquisire a coloro che seguono il corso la capacità di distinguere gli organi del sistema nervoso centrale e periferico sviluppare le conoscenze in materia di neuroanatomia. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere le basi neuroanatomiche Riconoscere i diversi organi del sistema nervoso centrale Applicare le conoscenze acquisite al ruolo anatomico/funzionale del sistema nervoso Distinguere anatomicamente il sistema nervoso centrale da quello periferico Descrivere analiticamente le principali vie nervose afferenti ed efferenti Spiegare l’origine embrionale del sistema nervoso
Programma
L'Educatore professionale sociosanitario si occupa di identificare le dinamiche psicologiche, sociali ed ambientali che possono generare disagio e malattia. In questo contesto lo studio dell’anatomia del sistema nervoso risulta essere indispensabile per affrontare la professione con consapevolezza.
Modalità d'esame
L’esame finale sarà costituito da una prova scritta (n. 30 domande a risposta multipla da risolvere in 35 minuti).
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’ effettiva acquisizione da parte di coloro che seguono il corso dei risultati di apprendimento attesi. Coloro che seguono il corso per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovranno dimostrare di: Conoscere le basi neuroanatomiche Riconoscere i diversi organi del sistema nervoso centrale Applicare le conoscenze acquisite al ruolo anatomico/funzionale del sistema nervoso Distinguere anatomicamente il sistema nervoso centrale da quello periferico Descrivere analiticamente le principali vie nervose afferenti ed efferenti Spiegare l’origine embrionale del sistema nervoso
Testi di riferimento
CINTI, GIORDANO - Neuroanatomia, EdiErmes
Codice insegnamento 100529
APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO ANTROPOLOGICO1 CFU · M-DEA/01 · 0 file
APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO PSICOLOGICO1 CFU · M-PSI/01 · 0 file
APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO PSICOLOGICO CLINICO1 CFU · M-PSI/08 · 0 file
APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO SOCIOLOGICO1 CFU · SPS/07 · 0 file
BASI DI IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
Fornire nozioni di base sulla medicina interna e sulla medicina di emergenza/urgenza utili per integrare al meglio l’inserimento dell’Educatore professionale nell’attività clinica e socio-sanitaria. Acquisire le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire nozioni di base sulla medicina interna e sulla medicina di emergenza/urgenza utili per integrare al meglio l’inserimento dell’Educatore professionale nell’attività clinica e socio-sanitaria. Acquisire le nozioni fondamentali sui meccanismi d'azione dei farmaci sull'uomo, con particolare riferimento agli psicofarmaci e relativi antidoti. Conoscere le peculiarità del bambino e dell’adolescente e le principali patologie, con particolare riferimento alle patologie dell’età adolescenziale. Acquisire le nozioni fondamentali dell’igiene e della medicina preventiva
Programma
Concetto di salute e determinanti di salute. Concetto di One Health e Planetary Health. Caratteristiche principali delle malattie infettive e cronico-degenerative. Concetti base di epidemiologia. Cambiamento demorafico e biosgni di salute. Concetti base di prevenzione e promozione della salute. L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030: obiettivo 3, obiettivo 4.
Modalità d'esame
Esame scritto obbligatorio. Test composto da 30 domande a risposta multipla con una sola risposta esatta (1 punto per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta sbagliata o non data) e da 1 domanda aperta. Nella domanda aperta saranno valutati il livello di conoscenza raggiunto, il grado di approfondimento e la capacità di utilizzare un lessico adeguato. Prova orale su richiesta dello studente per migliorare la votazione acquisita nella prova scritta. Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail alla docente, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il referente confermerà alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con la docente. La docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) occorre rispettare le tempistiche sopra indicate. Per ulteriori informazioni consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici.
Prova scritta obbligatoria. La modalità scritta permette di assicurare l’oggettività della valutazione e di testare il raggiungimento degli obiettivi del corso sull'intero programma svolto. Si ritiene che con tale modalità si possa valutare correttamente il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi generali e specifici. Prova orale su richiesta dello studente per migliorare la votazione acquisita con la prova scritta. Nella prova orale saranno valutate il livello di conoscenza, la qualità dell'esposizione e la capacità di utilizzare un lessico adeguato alla materia oggetto di studio.
Testi di riferimento
Il materiale didattico sarà fornito dal docente e caricato su aulaweb.
Codice insegnamento 100538
BIOCHIMICA GENERALE2 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Riconoscere i gruppi funzionali e le caratteristiche delle diverse classi di biomolecole. Fornire le conoscenze di base sulle principali vie metaboliche e sui relativi meccanismi di regolazione.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Riconoscere i gruppi funzionali e le caratteristiche delle diverse classi di biomolecole. Fornire le conoscenze di base sulle principali vie metaboliche e sui relativi meccanismi di regolazione.
Programma
Chimica generale e inorganica: Tavola periodica, legami chimici, elettronegatività. Misure della concentrazione di soluzioni (molarità, normalità, percentuale) Pressione osmotica; Equilibri chimici, Acidi, basi e pH delle soluzioni (cenni) e sistema tampone nel sangue. Ossidoriduzioni (cenni) Chimica organica: alcani, alcheni, alchini. Alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine, ammidi, esteri e tioesteri. Legami Classificazione delle biomolecole: proteine, lipidi, carboidrari (semplici e complessi), lipidi Biochimica: Coenzimi vitaminici; Struttura e funzione delle proteine, mioglobina ed emoglobina, enzimi (classi, proprietà e regolazione) Metabolismo e produzione di ATP; Schema generale del metabolismo, Glicogenolisi e glicogenosintesi, Glicolisi, Gluconeogenesi, Via dei pentosi fosfati; Ciclo di Krebs, Ossidazione e sintesi degli acidi grassi, Chetogenesi, lipoproteine (cenni), Degradazione degli amminoacidi; Ciclo dell’urea, Meccanismi di controllo della glicemia. Integrazione ormonale del metabolismo energetico. Cenni sui neurotrasmettitori e sulle relative vie di sintesi. Meccanismi biochimici di trasduzione del segnale
Modalità d'esame
La prova consta in un colloquio su due/tre argomenti svolti a lezione (ill primo a scelta dello studente). L'esame è frazionabile (è possibile sostenere la sola biochimica generale e, in una sessione successiva, gli altri moduli del corso integrato).
La commissione valuterà le conoscenze/competenze acquisite dal candidato, anche in termini di capacità di collegare i diversi argomenti svolti a lezione.
Testi di riferimento
Stefani-Taddei, Chimica e Biochimica (Zanichelli) Bertoli-Colombo-Magni, Chimica e Biochimica (EDISES) Per eventuali approfondimenti si consiglia: Denise R Ferrier: Le basi della Biochimica (Zanichelli)
-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le leggi generali dell'ereditarietà dei caratteri negli organismi viventi e comprenderne la trasmissione -Conoscere i principali meccanismi di trasmissione e delle leggi dell'ereditarietà applicate alla patologia umana -Capacità nello spiegare, in maniera semplice, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi, e dei principi base di Microbiologia e Genetica batterica. -Consapevolezza della diversità biologica di microrganismi patogeni per l’uomo.
Programma
L’insegnamento presenterà agli studenti i concetti fondamentali della biologia molecolare e cellulare partendo dalla descrizione morfologica e strutturale delle cellule e delle loro interazioni; verranno descritti i processi biologici che sono alla base della gestione dell’informazione genetica, della sintesi proteica, e della specializzazione cellulare. Si accennerà inoltre anche allo sviluppo embrionale, quale esempio di organizzazione molecolare gerarchica che sottende al piano organizzativo dell’intero individuo.
Modalità d'esame
L’esame per lo specifico insegnamento prevede la risoluzione di un compito scritto -da svolgere in presenza o in modalità remota, a seconda delle esigenze – che consta di 10 domande attinenti l’insegnamento; le domande proposte verteranno su tutte le parti del programma svolto a lezione. Nel compito scritto verranno utilizzati diversi tipi di domande, tra cui quelle a risposta multipla, domande di correlazione e domande grafiche (prevalentemente rimandanti a pittogrammi/schemi proposti a lezione o esplicativi). Il tempo per rispondere alle domande sarà contingentato in 10 minuti (ciò vale per ciascun insegnamento tra quelli costituenti il corso integrato, sia nel caso degli scritti in presenza che degli scritti svolti con modalità in remoto).
L’organizzazione dell’esame vuole verificare che lo studente abbia compreso la morfologia e l’organizzazione generale delle cellule, nonchè le differenze fondamentali tra le cellule procariote e quelle eucariote e dei loro meccanismi vitali. Si vuole verificare che lo studente abbia appreso correttamente il dogma centrale della biologia molecolare e che abbia conoscenza precisa dei meccanismi molecolari che sottendono a tale flusso. La capacità degli studenti di ricordare correttamente significato di termini specifici e di correlare tali termini/enunciati con specifici funzioni/attività della cellula verrà verificata, in particolar modo, mediante domande di correlazione. Tipologie differenti di quesiti, quali le domande a risposta multipla, saranno invece impiegate per la verifica delle competenze sulle attività funzionali e sui meccanismi molecolari delle cellule. Le correlazioni tra cause/effetto, meccanismi di controllo o ciclo cellulare, così come di strutture di organelli celluleri e/o aspetti morfologici potranno essere esaminati anche mediante domande grafiche contenenti pittogrammi.
Testi di riferimento
Per aiutare lo studente nell'apprendimento, vengono messi a disposizione gli appunti di lezione al link del corso su AulaWeb (https://sanitarie.aulaweb.unige.it/course/search.php?search=biologia). Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media. Lo studente può inoltre utilizzare i testi di Biologia/Genetica qui di seguito consigliati: D. Sadava et al.; Biologia: 1La cellula. Zanichelli Ed. D. Sadava et al.; Biologia: 2L’ereditarietà ed il genoma. Zanichelli Ed. E.P. Solomon et al., Elementi di Biologia. EdiSes Ed. Alberts et al. “L’essenziale di biologia molecolare della cellula”, Zanichelli Ed.
Codice insegnamento 72719
CRIMINOLOGIA1 CFU · MED/43 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base della Criminologia intorducendo le tematiche relative alle più importanti scuole di pensiero che hanno…
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base della Criminologia intorducendo le tematiche relative alle più importanti scuole di pensiero che hanno caratterizzato l'evoluzione delle diverse prospettive di analisi dall'Illuminismo giuridico alle teorie contemporanee. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere gli approcci teorici della criminologia dalle sue origini al dibattito più recente. L’obiettivo sarà quello di mettere a confronto i concetti che ruotano intorno alle definizioni di devianza e criminalità valutandoli criticamente per spiegare le forme manifeste e latenti con cui si presentano nella società, al fine di saperli distinguere e classificare distintamente. Lo svolgimento del corso favorirà la possibilità di applicare i temi affrontati per sviluppare una conoscenza critica funzionale ad una lettura scientifica accreditata. In questo senso, sarà riadattata l’illustrazione delle teorie ai fenomeni di devianza e criminalità attuali, fornendo gli strumenti necessari alle figure professionali (operatori, educatori, assistenti sociali, mediatori, ecc.) destinate al lavoro “sul campo” (servizi locali, aree socio-sanitarie e della giustizia penale, Terzo settore, ecc.) per riconoscere disagi sociali e criticità permanenti.
Programma
I punti chiave della Scuola Classica e del Positivismo, La prima metà del Novecento: Dalla Scuola di Chicago all’approccio funzionalista. Gli Anni Sessanta: Le subculture devianti e la “Labelling theory”. Dagli Anni Settanta a fine Novecento: Le teorie “critiche” e del controllo sociale. Il Duemila: Genesi ed evoluzione delle politiche di sicurezza urbana Dalla violenza di genere alla criminalità predatoria. Forme e pericolosità del crimine organizzato.
Modalità d'esame
L'esame di profitto si terrà in presenza attraverso l'esecuzione di una prova orale. L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale.
Con la modalità d’esame scelta si intenderà fare emergere le capacità dialogiche oltre che le conoscenze scientifiche trasmesse, al fine di favorire lo sviluppo della capacità critica dei corsisti. La forma orale sarà di aiuto poichè funzionale all'acquisizione e al consolidamento del linguaggio tecnico richiesto.
Testi di riferimento
S. Padovano, Criminologia sociale. Dall'illuminismo giuridico all'attuale controllo urbano, PM edizioni Varazze 2025 S. Padovano, Genova, Liguria. La criminalità degli ultimi vent'anni, Meltemi, Milano 2024
Codice insegnamento 100571
DEONTOLOGIA PROFESSIONALE NELLE DISCIPLINE DELLA RIABILITAZIONE1 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: favorire lo sviluppo della consapevolezza del proprio ruolo professionale analizzare gli aspetti deontologici della professione educativa in rapporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: favorire lo sviluppo della consapevolezza del proprio ruolo professionale analizzare gli aspetti deontologici della professione educativa in rapporto con le altre professioni sanitarie sviluppare negli studenti la capacità di saper declinare la propria competenza professionale in termini di impegno etico nei diversi contesti lavorativi RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: individuare le tematiche etico-deontologiche connesse all’esercizio professionale identificare le responsabilità etiche insite nelle professioni di cura distinguere i ruoli e le funzioni delle diverse professioni sanitarie che operano in contesti multidisciplinari esaminare dilemmi etici che si possono verificare nel lavoro educativo analizzare le competenze distintive del/della professionista dell’educazione
Programma
Le professioni sanitarie nel contesto nazionale: inquadramento formativo ed ordinistico Il core-competence dell’educatore/educatrice professionale Il decreto ministeriale 520/98: l’istituzione della figura dell’educatore professionale I concetti di etica e di deontologia Il Codice Deontologico dell’Educatore Professionale redatto dall’Anep: principi, diritti, responsabilità e sanzioni La Costituzione Etica della FNO TSRM e PSTRP Problemi e dilemmi etici
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite: esame orale ed elaborato scritto.
Con la modalità d’esame scelta si intende verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze per analizzare in maniera critica le istanze etico-deontologiche insite nella professione educativa. I criteri di valutazione della prova di esame scritta riguardano: la pertinenza dei contenuti, l’argomentazione delle conoscenze acquisite, la coerenza logica, la proprietà di linguaggio, la capacità critico-problematica.
Testi di riferimento
Il Codice Deontologico dell’Educatore Professionale (a cura dell’Anep) La Costituzione Etica (a cura della FNO TSRM-PSTRP) Il dm 520/98 Crisafulli F. et al., Il Core-competence dell’educatore professionale, Unicopli, Milano 2010 Altro materiale didattico messo a disposizione dal docente
Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro Identificare diritti e doveri del dipendente Identificare responsabilità del dipendente Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro Identificare diritti e doveri del dipendente Identificare responsabilità del dipendente Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente
Programma
Introduzione al diritto del lavoro ed al rapporto di lavoro privato e pubblico ed ai diversi aspetti regolamentari e contrattualistici.
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
Le domande del quiz sono sviluppate con la finalità di valutare l’apprendimento delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate nelle videolezioni in relazione agli aspetti del rapporto di lavoro ed a quanto ne consegue.
Testi di riferimento
Il materiale di studio presente nel corso comprende: videolezioni organizzate in moduli didattici, un test di autovalutazione per ciascun modulo didattico e le slide utilizzate nelle lezioni. Riferimenti normativi di approfondimento. Il materiale didattico è pubblicato su Aulaweb.
Codice insegnamento 65555
ECONOMIA SANITARIA1 CFU · SECS-P/03 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire agli studenti la capacità di valutare le proprie scelte non soltanto nei termini di pratica assistenziale, ma anche di miglior uso delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire agli studenti la capacità di valutare le proprie scelte non soltanto nei termini di pratica assistenziale, ma anche di miglior uso delle risorse RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere il significato di efficienza produttiva, efficienza allocativa, efficacia, equità Comparare i modelli di protezione sanitaria e i principi fondamentali dei sistemi sanitari con particolare riguardo a sistema sanitario italiano Valutare performance delle strutture sanitarie e dei sistemi con indicatori, con particolari riguardo agli indicatori del monitoraggio Lea
Programma
il processo di produzione di salute costo opportunità e costo di produzione primi elementi di analisi costo-efficacia i determinanti non sanitari della salute e la deprivazione i sistemi di indicatori l’appropriatezza organizzativa
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
Il test a risposta multipla consente di verificare il grado di comprensione nozionistica dello studente tramite il discernimento della risposta corretta tra quelle presentate.
Testi di riferimento
F. Copello, A. Testi, Economia sanitaria e controllo di gestione, Carocci Faber, 2004 – [da fare tutta la prima parte, compresi gli esercizi e le note] Economia e Management per le Professioni sanitarie (a cura di Antonello Zangrandi), Mc Graw Hill, 2011 [da fare solo il Capitolo 1, La sanità vista con gli occhi degli economisti di Angela Testi] Documenti e dati dal sito www.agenas.it (Agenzia Nazionale per I Servizi sanitari regionali) e dal sito del Ministero della salute
L'insegnamento intende promuovere negli studenti le coniscenze culturali, pedagogiche e metodologiche necessarie per poter operare in maniera competente nei contesti interculturali e multietnici dell'educazione non…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende promuovere negli studenti le coniscenze culturali, pedagogiche e metodologiche necessarie per poter operare in maniera competente nei contesti interculturali e multietnici dell'educazione non formale.
Programma
La pedagogia interculturale intende volgere lo sguardo sul soggetto di studio proprio della pedagogia generale, ovvero l'uomo la cui formazione, educazione ed istruzione si dischiude in contesti societari multiculturali e multietnici sempre più complessi.
Modalità d'esame
Su accordo col docente
Testi di riferimento
Testi consigliati per lo studio e l'approfondimento: 1) Portera Agostino, Manuale di Pedagogia interculturale, Laterza, Roma-Bari, 2013. 2) Tentori Tullio, I rischi della certezza. Pregiudizio, potere, cultura, Studium, Roma, 1987. 3) Vittorio Lanternari, Europa: dalla nazione pluriculturale alla identità supernazionale, in «La Critica Sociologica», n. 100-101, gennaio-marzo 1992, Roma, pp. 55-56
Codice insegnamento 101011
EDUCAZIONE PROFESSIONALE E RIABILITAZIONE NELLE DIPENDENZE CORRELATE ALL'USO DI ALCOL2 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI : L’insegnamento si pone l’obiettivo di esplicitare le competenze ed i compiti di educatrice ed educatore nei Servizi per le Dipendenze ed i Comportamenti d’Abuso, in particolare nelle Strutture per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI : L’insegnamento si pone l’obiettivo di esplicitare le competenze ed i compiti di educatrice ed educatore nei Servizi per le Dipendenze ed i Comportamenti d’Abuso, in particolare nelle Strutture per le Dipendenze Alcolcorrelate. Nello specifico, l'insegnamento si pone i seguenti obiettivi: fornire agli studenti strumenti per acquisire una visione globale dell’intervento educativo e riabilitativo in alcologia. fornire agli studenti le nozioni base in materia di: definizione di “alcolismo”; metabolismo dell’alcol; principali trattamenti farmacologici; procedure per i percorsi terapeutici e riabilitativi. fornire agli studenti una generale comprensione del funzionamento dei servizi per l’Alcologia, percorsi di disassuefazione presso Day Hospital dipartimentale e/o cliniche specializzate; inserimento comunitario. introdurre le tematiche relative alla relazione d’aiuto con soggetti fragili. far acquisire agli studenti la capacità di lavorare in équipe e valorizzare l’approccio multidisciplinare. sviluppare negli studenti la capacità di riformulare costantemente il metodo di lavoro attraverso il confronto e la formazione continua; le conoscenze in materia di prevenzione del disagio sociale e contatti con le agenzie del territorio; le competenze relative alla costruzione di percorsi personalizzati. gestire le proprie interazioni sociali con atteggiamento collaborativo, comunicazione costruttiva in ambienti differenti. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di : condurre un primo colloquio, riformulare il contratti terapeutico con il paziente alcolista e la rete familiare e sociale, riconoscere le condotte di abuso alcolico e l’uso di alcol come terapia impropria, riferire in équipe gli elementi analizzati. conoscere le modalità e le tecniche del colloquio motivazionale. riconoscere la domanda di aiuto portata dal paziente. applicare i 10 punti della relazione aiutante (C. Rogers). valutare criticamente le risorse familiari emotive familiare e sociali a disposizione. distinguere tra domanda istituzionale e domanda individuale. elaborare un progetto personalizzato all’interno del percorso riabilitativo concordato.
Programma
Alcol e sostanze psicoattive. Definizione di Alcolismo secondo il DSM-5. I Servizi Dipartimentali Alcologia. Le competenze dell’educatrice/educatore. La relazione educativa e professionale. L’approccio multidisciplinare . Primo colloquio e costruzione di una scheda Normativa sulla Privacy. Cenni di legislazione sull’alcol.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite: esame orale
Si valuta: adeguatezza dell’espressione, coerenza dei contenuti, conoscenza della materia in oggetto, capacità di esprimersi e comunicare con chiarezza e condividere con il gruppo multiprofessionale le conoscenze apprese.
Testi di riferimento
D. DEMETRIO, RACCONTARSI. L’autobiografia come cura di sé. Raffaello Cortina Editore, 1996. P. WATZLAWICK, La pragmatica della comunicazione umana, Casa Editrice Astrolabio, 1978. P. TRABUCCHI, Tecniche di resistenza interiore. Sopravvivere alle crisi con la resilienza, Mondadori, 2019. AA.VV., Libro bianco. Informare, educare, curare: verso un modello partecipativo ed integrato dell'alcologia italiana, Ministero della Sanità, Roma 2022.
fornire agli studenti le nozioni base in materia di “Gestione dei conflitti”; fornire agli studenti una generale comprensione delle dinamiche di gruppo; introdurre le tematiche relative alla gestione dei conflitti…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
fornire agli studenti le nozioni base in materia di “Gestione dei conflitti”; fornire agli studenti una generale comprensione delle dinamiche di gruppo; introdurre le tematiche relative alla gestione dei conflitti all'interno dei gruppi di lavoro; sviluppare negli studenti la capacità di osservazione ed analisi contestuale; far acquisire agli studenti la capacità di ipotizzare azioni trasformative.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: EDUCAZIONE PROFESSIONALE E RIABILITAZIONE NELLE DIPENDENZE CORRELATE AD USO DI ALCOL EDUCAZIONE PROFESSIONALE: GESTIONE DEI CONFLITTI ETNOPSICHIATRIA MALATTIE INFETTIVE NEUROLOGIA Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Modalità d'esame
Presentazione di un elaborato e discussione dello stesso.
Attraverso la presente modalità di esame si andranno averificare le competenze acquisite sulla materia, le capacità di osservazione ed analisi del problema, le competenze di problem solving. L'elaborato verrà in seguito presentato e problematizzato col docente stesso.
Testi di riferimento
J. Morineau, Lo spirito della mediazione, Angeli Editore, Milano, 2001. M.Martello, Oltre il conflitto. Dalla mediazione alla relazione costruttiva, McGraw, 2003. F. Nanetti, Assertività ed emozioni, Pendragon, Bologna 2010.
Codice insegnamento 100562
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: L'EDUCATORE E I PROGETTI DI INCLUSIONE SOCIALE1 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di introdurre gli studenti al tema del lavoro e delle sue funzioni psico-sociali introdurre al tema dell’inclusione sociale e lavorativa della persona…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di
introdurre gli studenti al tema del lavoro e delle sue funzioni psico-sociali
introdurre al tema dell’inclusione sociale e lavorativa della persona con disabilità
fornire una generale comprensione della normativa di riferimento
fornire una panoramica degli enti e dei servizi presenti sul territorio
Far acquisire negli studenti le conoscenze e sviluppare le competenze per riconoscere e distinguere i principali modelli metodologici di accompagnamento al lavoro e di inclusione socio-lavorativa RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Acquisire una adeguata conoscenza della normativa di riferimento Riconoscere l’evoluzione dell’inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità Distinguere e analizzare in modo critico i principali approcci metodologici Distinguere possibili percorsi e i supporti da fornire in base alla tipologia di disabilità e capacità funzionali Identificare e sapersi orientare rispetto alla rete dei servizi e agli strumenti metodologici disponibili
Programma
L’insegnamento ha l’obiettivo di avvicinare e preparare gli studenti agli interventi educativi rivolti a persone adulte con disabilità nell’area dell’inclusione sociale e lavorativa. Verranno approfonditi sia gli aspetti normativi sia i principali approcci metodologici
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite o esame orale o esame scritto con domande aperte o a risposta multipla. Ad inizio corso, la docente concorderà con gli studenti la modalità prescelta
La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: Conoscenza della normativa di riferimento Riconoscere l’evoluzione dell’inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità Distinguere e analizzare in modo critico i principali approcci metodologici Distinguere possibili percorsi e i supporti da fornire in base alla tipologia di disabilità e capacità funzionali Identificare e sapersi orientare rispetto alla rete dei servizi e agli strumenti metodologici disponibili Attraverso l’esposizione orale delle conoscenze e competenze acquisite oppure la risposta a quesiti scritti
Testi di riferimento
La docente fornisce a lezione il materiale di studio e Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Fornire agli studenti le nozioni base in materia di relazione educativa persone portatrici di disabilità Fornire agli studenti una generale comprensione di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Fornire agli studenti le nozioni base in materia di relazione educativa persone portatrici di disabilità Fornire agli studenti una generale comprensione di diversi servizi sanitari, socio sanitari per persone disabili Far acquisire agli studenti la capacità di instaurare relazioni educative con le persone disabili RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere l’organizzazione dei servizi territoriali rivolti alle persone disabili Riconoscere il bisogno espresso e non espresso della persona disabile Attuare attività occupazionali per entrare in relazione con persone disabili presso i servizi diurni e residenziali
Programma
Concetto di disabilità Le normative di riferimento Classificazione dei servizi rivolti alla disabilità Servizi sociosanitari Servizi sanitari La rete di sostegno rivolti alle persone disabili La Valutazione del Funzionamento Globale Le attività riabilitative per le persone disabili
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale domande a risposta aperta quiz a risposta multipla
Le modalità d'esame consente di verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze relative all’organizzazione della rete dei servizi rivolti ai disabili, le normative di riferimento, la conoscenza delle diverse scale del FVG e dei diversi tipi di attività riabilitative rivolte alle persone disabili
Testi di riferimento
American Psychiatric Association, (2015), Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder, Washington Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) (2002), International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF), Trento, Erickson Canevaro A., Nascere fragili. Processi educativi e pratiche di cura, Bologna, EDB, 2015 A. Goussot (2009), Il disabile adulto, Rimini, Maggiolini. Perrillo P., Pensarsi educatori, Napoli, Liguori, 2012 Reggio P., Il quarto sapere. Guida all’apprendimento esperienziale, Roma, Carocci, 2010 DAS-II-WHO-Psychiatric-Disability-Assessment Manale di accreditamento strutture socio sanitarie regione liguria Legge 104/1992 Cottini L., Qualità di vita nella disabilità adulta. Percorsi, servizi e strumenti psicoeducativi. Erikson 2016 Vianello R., Disabilità intellettive. Come e cosa fare.
L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base sui Disturbi dello Spettro Autistico e una generale conoscenza delle metodologie e degli interventi educativi applicabili ai soggetti autistici.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base sui Disturbi dello Spettro Autistico e una generale conoscenza delle metodologie e degli interventi educativi applicabili ai soggetti autistici.
Programma
Definizione e caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico Gli interventi non farmacologici/riabilitativi e strategie d’intervento I modelli di presa in carico Indicazioni di trattamento per bambini in età pre-scolare, scolare e adolescenziale
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite un esame orale nelle sessioni ufficiali ma potrà essere prevista una prova in itinere scritta a conclusione dell'insegnamento.
L’esame consentirà di verificare la preparazione dello Studente sugli argomenti trattati e il livello di preparazione soprattutto in merito al ruolo dell’EP nell’intervento e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico. Attraverso l’esame orale lo studente potrà dimostrare di conoscere le principali caratteristiche del Disturbo dello Spettro autistico le principali modalità di interventi psico-educativi da attuare nei confronti di soggetti con autismo al fine di poter progettare interventi abilitativi mirati e individualizzati.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente e approfondimenti di alcune sezioni delle Linee Guida e raccomandazioni per l’Autismo Raccomandazioni tecniche-operative per i Servizi di Neuropsichiatria dell’Età Evolutiva, SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile) (2005) (pp.82) Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosie sul trattamento del disturbo dello spettro autistico in bambinie adolescenti, Istituto Superiore di Sanità (Ottobre 2023) (pp.252) Linea guida sulla diagnosi e sul trattamento di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico MATERIALI SUPPLEMENTARI, Istituto Superiore di Sanità (Ottobre 2023) (pp. 1312)
Codice insegnamento 100548
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: L'EDUCATORE IN AREA ANZIANI1 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti per concettuali per acquisire una visione globale dell’intervento educativo in Area Anziani. Nello specifico, l'insegnamento si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti per concettuali per acquisire una visione globale dell’intervento educativo in Area Anziani. Nello specifico, l'insegnamento si pone i seguenti obiettivi: fornire agli studenti le nozioni base in materia dell’intervento della figura di Educatrice ed Educatore Professionale e delle caratteristiche peculiari che la contraddistinguono e che si possono riassumere nell’essere una figura interdisciplinare che agisce le sue funzioni educative, riabilitative e di cura attraverso la condivisione di momenti di vita con la persona e/o i gruppi che ha in carico. fornire agli studenti una generale comprensione di come la figura dell’educatore professionale ponga in essere le caratteristiche distintive del profilo professionale, che vengono agite con il tramite della «relazione educativa» nel quadro dei principi etici e deontologici di riferimento per la professione, trovando ampio impiego nel lavoro con le persone anziane nell’ambito riabilitativo e di cura. introdurre le tematiche relative all’accesso a diritti e servizi per tutti, anche per le persone i cui problemi e patologie sono causa di emarginazione, esclusione e/o non autosufficienza. far acquisire agli studenti la capacità di considerare il lavoro con gli anziani, come area di intervento, tra i bisogni prioritari socio-sanitari della popolazione, in riferimento a problematiche di solitudine e difficoltà di vita autonoma e non autosufficienza sviluppare negli studenti la consapevolezza che l’attuale impegno della figura dell’educatore professionale in progetti e Servizi per il sostegno alla vita autonoma, attraverso l’impiego nei servizi sociali area anziani , nelle residenze protette, nei centri diurni e nei centri Alzheimer , rappresenta un aspetto fondante dell’evoluzione professionale. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di : Conoscere tecniche terapeutiche, quali la Musicoterapia, la Doll Therapy, la Pet therapy, la Validation therapy, la Terapia di Orientamento alla Realtà (ROT), la Terapia della reminescenza o la Terapia della rimotivazione. Riconoscere i bisogni di socializzazione e di relazione, di recupero della memoria e della storia individuale e familiare, di mantenimento e potenziamento delle capacità ed abilità cognitive ed espressive anche di persone parzialmente non autosufficienti. Applicare attività animative, ludiche, teatrali, laboratoriali ed occupazionali finalizzate a riattivare funzioni cognitive, emotive, empatiche. Valutare criticamente la gestione di ospiti con disturbi del comportamento: in queste situazioni l’educatore professionale propone attività individualizzate finalizzate al mantenimento, al recupero o alla convivenza sostenibile con il disturbo stesso. Descrivere analiticamente il recupero del contatto visivo, la modulazione del tono di voce, la predisposizione e l’uso di strumenti, come gli audio libri, e altre tecniche che fanno parte del bagaglio di conoscenze e di strumenti che l’educatore professionale, lavorando con gli anziani, mette a disposizione per superare ostacoli e barriere che rendono difficile la vita quotidiana e la convivenza tra le persone.
Programma
Nelle strutture per anziani l’educatore è il professionista che contatta per primo la persona e i familiari nei colloqui iniziali. L’educatore professionale si occupa quindi di introdurre l’anziano nel suo nuovo mondo, fatto di ritmi e regole, ma anche di opportunità completamente nuove e non sempre accettate o accettabili. È importante che la persona si senta accolta, compresa e possa intravedere una “nuova vita”. Nelle strutture residenziali, molte delle attività proposte dalle équipes educative sono improntate a ricreare un clima familiare ed accogliente, stimolante e non opprimente, che sappia valorizzare le attitudini, i saperi, le capacità della persona anziana e che siano adeguate ai tempi e alle età e che sia coerente con il suo livello culturale, sociale e cognitivo. L’ottica è quella del mantenimento e del potenziamento delle capacità attraverso la progettazione e gestione di attività legate alla vita quotidiana.
Modalità d'esame
partecipazione interattiva alle lezioni presentazione di un elaborato scritto da esporre in sede d’esame esame orale L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite :
Con le modalità d'esame adottate, si valuta la capacità di esprimersi e comunicare con chiarezza e condividere con il gruppo multiprofessionale le conoscenze apprese, nonchè l'adeguatezza dell’espressione, coerenza dei contenuti, conoscenza della materia in oggetto.
Testi di riferimento
NNA (Network Non Autosufficienza )(a cura di) (2020), L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia – 7° Rapporto. 2020/2021. Punto di non ritorno, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore. Pesaresi F. (2018), Manuale del Centro diurno, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore. Guaita A., Trabucchi M. (a cura di) (2016), Le demenze. La cura e le cure, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore. Brizioli E., Trabucchi M. (a cura di) (2014), Il cittadino non autosufficiente e l’ospedale, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore. La priorità è completare la vaccinazione di ospiti ed operatori delle strutture per anziani. Qualche verità sui numeri 15 Febbraio 2021 | di Franco Pesaresi, Legge di bilancio: passi indietro sull’assistenza domiciliare ,31 Dicembre 2020 | di Cristiano Gori, Laura Pelliccia,
Codice insegnamento 100546
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: L'EDUCATORE IN AREA DIPENDENZE1 CFU · MED/48 · 0 file
Obiettivi formativi: Fornire una conoscenza generale del fenomeno delle dipendenze e delle sue implicazioni legali, sociali e sanitarie. Illustrare il ruolo dell'educatore professionale nella prevenzione, trattamento,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi: Fornire una conoscenza generale del fenomeno delle dipendenze e delle sue implicazioni legali, sociali e sanitarie. Illustrare il ruolo dell'educatore professionale nella prevenzione, trattamento, riduzione del danno e riabilitazione delle persone con dipendenze. Sviluppare competenze pratiche per operare efficacemente in diversi contesti di intervento: servizi pubblici per le dipendenze, progetti di prevenzione, comunità terapeutiche e programmi di reinserimento sociale. Promuovere la capacità di lavorare in equipe multidisciplinari, valorizzando il ruolo dell'educatore professionale. Risultati di apprendimento: Gli studenti saranno in grado di descrivere le caratteristiche principali delle dipendenze e le loro implicazioni. Sapranno identificare e distinguere i diversi interventi siano essi preventivi, terapeutici, riabilitativi o di riduzione del danno, e il ruolo specifico dell'educatore in ciascuno di essi. Acquisiranno competenze per lavorare nei servizi per le dipendenze e nelle comunità terapeutiche. Conosceranno l'importanza di lavorare in team multidisciplinari, comprendendo e valorizzando il proprio ruolo in collaborazione con altre figure professionali.
Programma
La dipendenza. Impatto fisico, psicologico e sociale Legge 309/90: Struttura e contenuti della normativa italiana Ruolo dell'educatore nella prevenzione delle dipendenze e nei servizi di riduzione del danno Ruolo dell'educatore nei servizi pubblici per le dipendenze e nelle comunità terapeutiche Ruolo dell'educatore nella riabilitazione e nel reinserimento sociale
Modalità d'esame
Esame orale
Partecipazione attiva alle lezioni, esercitazioni e attività di gruppo. Risultato della prova orale
Testi di riferimento
Matulich, J. "Il colloquio motivazionale passo dopo passo." Pasqualotto, L. (a cura di). "ICF e dipendenze. Un set di strumenti per programmare e valutare la riabilitazione nelle dipendenze patologiche" D.P.R. 309/90: Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza EMCDDA "European Prevention Curriculum" a handbook for decision-makers, opinion-makers and policy-makers in science-based prevention of substance use EMCDDA (European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction): www.emcdda.europa.eu.
Codice insegnamento 100547
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: L'EDUCATORE IN AREA MINORI1 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Fornire agli studenti le nozioni base in materia di relazione educativa con minori Fornire agli studenti una generale comprensione di diversi servizi sanitari,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Fornire agli studenti le nozioni base in materia di relazione educativa con minori Fornire agli studenti una generale comprensione di diversi servizi sanitari, socio sanitari e socio educativi rivolti ai minori Far acquisire agli studenti la capacità di instaurare relazioni educative tramite il “gioco” Sviluppare negli studenti la capacità di comprendere il significato del “no” in una relazione educativa RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere l’organizzazione dei servizi territoriali rivolti ai minori Riconoscere il bisogno espresso e non espresso del minore Applicare metodi di gioco per entrare in relazione con i minori Valutare criticamente le diverse normative che regolamentano la presa incarico del minore Classificare i diversi servizi rivolti ai minori Costruire attività ludiche con i minori
Programma
Classificazione dei servizi rivolti ai minori Servizi socioeducativi Servizi sociosanitari La rete di sostegno rivolti ai minori Giochiamo a.. I diritti del fanciullo
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite: esame orale domande a risposta aperta quiz a risposta multipla.
Le modalità d’esame consentono l’applicazione sul campo di quanto acquisito teoricamente, consentendo di verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze relative all’organizzazione della rete dei servizi rivolti ai minori e all’utilizzo del gioco come strumento per entrare in relazione con il minore
Testi di riferimento
Asha Phillips. I no che aiutano a crescere, Feltrinelli,1999. Bertolini P., Caronia L., Ragazzi difficili. Pedagogia interpretativa e linee di intervento, Firenze, La Nuova Italia, 1993. Boffo V., Relazioni educative: tra comunicazione e cura, Milano, Apogeo, 2011. Cascone C., Ardensi S., Gioncarda M., Diritto di famiglia e minorile per operatori sociali e sanitari, Padova, Cedam, 2014. Cristiano Ciferri, Educare alla responsorialità. La relazione educativa con gli adolescenti come philosophical practice, 2015. Fadiga L. (a cura di), Manuale di diritto minorile, Bologna, Zanichelli, 2008.
Codice insegnamento 100545
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: L'EDUCATORE IN AREA PSICHIATRICA1 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali rispetto l’area di intervento dell’educatore professionale nei servizi di Salute mentale. Lo studente acquisirà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali rispetto l’area di intervento dell’educatore professionale nei servizi di Salute mentale. Lo studente acquisirà le conoscenze basilari riguardanti l’organizzazione dei servizi di salute mentale (CSM, Centri diurni, CAUP, SPDC, ecc..) degli strumenti impiegati nella valutazione del paziente e della storica riforma Basaglia. -Fornire agli studenti le nozioni base relative all’organizzazione dei servizi di salute mentale -Fornire agli studenti la conoscenza degli strumenti di intervento in area psichiatrica : dalla valutazione (Vado, Life Skills Support, SIB, ecc…) all’intervento sia individuale che di gruppo (Social Skills Training, Skills Training DBT) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere l’organizzazione dei servizi di salute mentale sul territorio, dei principali strumenti di valutazione e di intervento in area psichiatrica: Conoscere le origini della riforma Basaglia e l’organizzazione dei servizi di Salute Mentale sul territorio Conoscere gli strumenti di valutazione utili al rilevamento delle aree di intervento su cui predisporre un piano d’intervento di natura educativa, motivazionale e riabilitativa Individuare ed attuare programmi di intervento sia individuali che di gruppo sulla base dei bisogni emersi e Recovery-Oriented
Programma
La figura dell’educatore professionale in ambito psichiatrico La psichiatria in Italia: dalla riforma Basaglia ai servizi sul territorio L’organizzazione dei servizi di Salute Mentale Gli strumenti di valutazione del funzionamento utilizzati nei servizi di Salute Mentale Gli interventi in area psichiatrica (di prevenzione e di riabilitazione) Proposte per le famiglie La salute mentale in ASL 3
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avviene tramite prova scritta con quiz a risposta multipla
L'esame consente di verificare che lo studente abbia acquisito le competenze teoriche e pratiche rispetto all’organizzazione dei servizi di salute mentale e all'utilizzo degli strumenti e tecniche di intervento maggiormente diffuse nei nostri servizi di Salute Mentale.
Testi di riferimento
La bibliografia è integrativa ma non obbligatoria al materiale che il docente condividerà con gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni. www.asl3.liguria.it L’Educatore Professionale: una guida per orientarsi nel mondo del lavoro e prepararsi ai concorsi pubblici- Paola Nicoletta Scarpa – Maggioli Editori €25.00 -Diritti a 180. Quarant’anni dalla Legge Basaglia. R.De Fiore, 2018 –https://www.recentiprogressi.it/archivio/3010/articoli/30083/ -Dichiarazione dei Diritti Umani nel campo della salute mentale. CCHR, 2005- http://www.ccdu.it/about-us/mental-health-declaration-of-human-rights.html -DBT® Skills Training. Manuale- Marsha M. Linean – Cortina Raffello € 119.00 -Introduzione alla DBT. Il trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline. Nuova ediz. Marsha M. Linean – Cortina Raffaello € 39.00 -Manuale DBT® per adolescenti- Jill H. Rathus,Alec L. Miller – Cortina Raffaello € 49.00 -Educare le life skills. Come promuovere le abilità psico-sociali e affettive secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità - Paola Marmocchi,Claudia Dall'Aglio,Michela Zannini – Erickson € 21.90 Intervento psicoeducativo integrato in psichiatria. Guida al lavoro con le famiglie - Falloon Ian- Erickson €21.00 Vado. Manuale per la riabilitazione in psichiatria- di Pierluigi Morosini, Lorenza Magliano, Luisa Brambilla –Erickson € 25.00 SIB. Valutazione del comportamento interpersonale e assertivo. Con protocolli – Erickson € 29.00 E.P. Educatore professionale- Crisafulli-Maggioli Editore €30.00 Avevo solo le mie tasche- Manoscritti dal manicomio- Alberto Paolini- Sensibili alle foglie editore €15
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di Fornire un quadro di riferimento dei principali provvedimenti legislativi alla base dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nonché…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di Fornire un quadro di riferimento dei principali provvedimenti legislativi alla base dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nonché all’attuale organizzazione dei servizi sanitari pubblici e privati convenzionati. Inoltre si vuole fornire allo studente i principali riferimenti normativi legati all’esercizio della professione e ai principali ambiti di intervento. -Fornire agli studenti le nozioni base relative alla legislazione socio-sanitaria nazionale e regionale -Fornire agli studenti una generale comprensione del funzionamento del sistema sanitario nazionale, delle riforme sanitarie più importanti e dell’organizzazione dei servizi a livello territoriale -Introdurre la riforma dell’assistenza territoriale (Missione 6) e alcuni obiettivi rilevanti della Missione 5 (Inclusione e coesione) previsti dal PNRR -Introdurre le tematiche relative alla professione sanitaria di Educatore Professionale (ambiti di intervento, percorsi formativi, obblighi professionali). RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere la legislazione base del Sistema Sanitario Nazionale, la sua organizzazione e gli ambiti di competenza del sistema Sanitario a livello Nazionale e regionale (normative di riferimento); sarà inoltre in grado di sapere come l’Educatore Professionale si forma in qualità di professionista e le relative normative riguardanti l’esercizio della professione: Conoscere le origini e la legislazione di riferimento del SSN e dei contesti lavorativi in cui L’educatore Professionale esercita la propria professionalità sia a livello Nazionale che regionale Applicare le nozioni apprese nella pratica dell’esercizio professionale nel rispetto delle norme di riferimento in modo da garantire un servizio di qualità al cittadino e non incorrere nell’abuso di professione o in altri comportamenti perseguibili per legge Comparare la legislazione e quindi le norme di regolamentazione con raccomandazioni di carattere comportamentale rispetto all’esercizio della professione di carattere extra-giuridico.
Programma
Il concetto di Salute e la nascita del Sistema Sanitario Nazionale (normative di riferimento) Organizzazione del Servizio Sanitario Pubblico (ASL, AO, ecc…) I soggetti Sanitari Privati (L’accreditamento Istituzionale, la carta dei servizi) L’educatore Professionale e le altre professioni sanitarie: normative di riferimento, Istituzione dell’albo professionale L’educatore Professionale e l’iscrizione all’Albo Professionale La responsabilità professionale (segreto professionale, danni, omissioni) Principali riferimenti normativi in ambito di salute mentale, tossicodipendenza e disabilità I LEA: Assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite prova scritta con quiz a risposta multipla.
La modalità di esame indicata permette di verificare l’acquisizione di competenze teoriche rispetto alle normative di riferimento, nonchè le conoscenze di base fondamentali relative alla nascita, organizzazione e funzionamento dei servizi socio-sanitari e ambiti di intervento dell’Educatore Professionale
Testi di riferimento
Compendio di diritto sanitario –III edizione –G.Veronelli - Edizioni giuridiche Simone € 24.00 Manuale di legislazione sanitaria. Ordinamento, organizzazione, personale e attività di prestazione del SSN. Aggiornato alla legge di stabilità 2013 – Edizioni giuridiche Simone € 30.00 www.alisa.liguria.it - https://poliss.regione.liguria.it/normativa (La bibliografia è integrativa ma non obbligatoria al materiale che il docente condividerà con gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni.)
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le principali nozioni e caratteristiche della rete e organizzazione dei servizi sanitari sul territorio nazionale e regionale fornire agli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le principali nozioni e caratteristiche della rete e organizzazione dei servizi sanitari sul territorio nazionale e regionale fornire agli studenti una generale comprensione delle norme di riferimento istitutive SSN italiano introdurre le tematiche relative a identificare e riconoscere l’attuale rete servizi sanitari presenti sul territorio ligure e metropolitano RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di : Conoscere le normative di riferimento preposte al settore servizi sanitari a livello nazionale regionale e locale Riconoscere la rete dei servizi attualmente operativi Distinguere tra interventi privati e pubblici Classificare le diverse tipologie di intervento sanitario e socio sanitario Descrivere analiticamente le diverse organizzazioni presenti nel settore servizi sanitari
Programma
Riferimenti costituzionali salute cittadini Principali normative nazionali – regionali servizi sanitari Enti locali e servizi sanitari I servizi sul territorio Organizzazione dei servizi Accreditamento e qualita’ (cenni)
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Si vuole verificare il grado di conoscenza delle normative principali riguardanti i servizi sanitari e la loro organizzazione e il livello di competenza nella comprensione delle diverse tipologie e articolazioni presenti sul territorio. Con la modalita’ dell’esame orale vi e’ la possibilita’ di porre almeno tre domande a ciascun studente ed e’ possibile toccare piu’ aree e contenuti proposti durante le lezioni, modificando a seconda delle risposte fornite l’orientamento dei quesiti proposti successivamente
Testi di riferimento
DISPENSE FORNITE DAL DOCENTE “I servizi sanitari: organizzazione, riforme e sostenibilità” - Editore: Maggioli Editore - Anno edizione: 2011 In commercio dal: 1 giugno 2011 - Tipo: Libro tecnico professionale - Pagine: 388 p. - EAN: 9788838767968
OBIETTIVI FORMATIVI: fornire agli studenti le principali nozioni e caratteristiche della rete e organizzazione dei servizi sociali sul territorio nazionale e regionale fornire agli studenti una generale comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI: fornire agli studenti le principali nozioni e caratteristiche della rete e organizzazione dei servizi sociali sul territorio nazionale e regionale fornire agli studenti una generale comprensione delle norme di riferimento istitutive welfare italiano introdurre le tematiche relative a identificare e riconoscere l’attuale rete servizi sociali presenti sul territorio ligure e metropolitano RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di : Conoscere le normative di riferimento preposte al settore servizi sociali a livello nazionale regionale e locale Riconoscere la rete dei servizi attualmente operativi Distinguere tra interventi privati e pubblici Classificare le diverse tipologie di intervento sociale, socio educativo e socio sanitario Descrivere analiticamente le diverse organizzazioni presenti nel settore servizi sociali
Programma
L’insegnamento Organizzazione Servizi Sociali presenta e approfondisce il tema del welfare in Italia, in particolare il welfare predisposto dallo Stato nelle sue articolazioni territoriali e le offerte di servizi presenti con l’analisi dei meccanismi di finanziamento e la presenza del settore privato (No Profit e Profit))
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite ESAME ORALE
Si vuole verificare il grado di conoscenza delle normative principali riguardanti i servizi sociali e la loro organizzazione e il livello di competenza nella comprensione delle diverse tipologie e articolazioni presenti sul territorio. Con la modalita’ dell’esame orale vi e’ la possibilita’ di porre almeno tre domande a ciascun studente ed e’ possibile toccare piu’ aree e contenuti proposti durante le lezioni, modificando a seconda delle risposte fornite l’orientamento dei quesiti proposti successivamente
Testi di riferimento
Manuale di diritto dei servizi sociali - Ennio Codini,Alberto Fossati,Silvia A. Frego Luppi - Editore: Giappichelli -Edizione: 4- Anno edizione: 2019 -In commercio dal: 10 ottobre 2019 - Tipo: Libro universitario - Pagine: XXII-408 p., Brossura - EAN: 9788892129382 DISPENSE FORNITE DAL DOCENTE IL SERVIZIO SOCIALE NELL'ENTE LOCALE: Quadro normativo nazionale di riferimento • Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 Le competenze socio-assistenziali e sanitarie, prima mantenuto dalle stato centrale attraverso un pulviscolo di enti e organizzazioni, vengono trasferite alle Regioni, alle Province ed ai Comuni Questi enti furono disciolti ed il loro patrimonio e personale passarono, con le nuove competenze, agli enti locali.
Codice insegnamento 100556
EDUCAZIONE PROFESSIONALE: RUOLO DELL'EDUCATORE IN UN PROGETTO RIABILITATIVO (BAMBINO, ADULTO E ANZIANO)3 CFU · MED/48 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire allo studente le conoscenze fondamentali per consentire la miglior comprensione degli elementi che sono alla base dell’intervento educativo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire allo studente le conoscenze fondamentali per consentire la miglior comprensione degli elementi che sono alla base dell’intervento educativo in un progetto riabilitativo. fornire agli studenti le nozioni base in materia di progettualità educativa con finalità riabilitative fornire agli studenti una generale comprensione dei bisogni fondamentali delle persone con fragilità introdurre le tematiche relative alla presa in carico del paziente da un punto di vista educativo far acquisire agli studenti la capacità di sviluppare uno stile di intervento educativo bilanciato tra promozione di un processo di autorealizzazione e intenzionalità educativa sviluppare negli studenti capacità relazionali da utilizzare nelle attività di riabilitazione RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di Riconoscere le proprie risorse personali come risorse professionali Applicare conoscenze e abilità nella gestione della relazione educativa Valutare criticamente la personale identità professionale Distinguere competenze proprie della professione educativa rispetto alle aree di competenza dei componenti dell’équipe Progettare un intervento educativo all’interno del progetto di vita della persona
Programma
Il significato del progettare Linee Guida in Riabilitazione Il progetto riabilitativo La progettazione educativa La Comunicazione con paziente/famiglia/organizzazione
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Lo studente dovrà dimostrare l’apprendimento di conoscenze e lo sviluppo di abilità e competenze per la costruzione, implementazione e verifica di un progetto educativo con finalità riabilitative. Tale scopo è raggiunto attraverso i collegamenti che lo studente/la studentessa deve dimostrare di saper fare tra gli aspetti teorici, le prove fatte in aula e lesperienza maturata durante il tirocinio
Testi di riferimento
Linee Guida del Ministero della Sanità per le Attività di Riabilitazione Riabilitazione ( 1998) Piano di Indirizzo per la Riabilitazione (2011) Crisafulli, Molteni, Paoletti, Scarpa, Sambugaro, Giuliodoro, Il core competence dell’educatore professionale, Unicopli, Milano 2010 ICF versione breve Classificazione Internazionale del Funzionamento della Disabilità e della Salute. Erickson F. Crisafulli (a cura di): La valutazione nel lavoro dell’educatore professionale. Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2018 Barnao C., Fortin D., Accoglienza e autorità nella relazione educativa, Erickson, Trento 2009 (cap1-.9-11-14) Letture consigliate: Demetrio D., Educatori di professione, La Nuova Italia, Firenze 1990 Maida S., Nuzzo A., Reati A., Il colloquio nella pratica educativa, Carocci, Roma, 2006 Brandani W., Tomisich M. (2005), La progettazione educativa, Carocci Faber, Roma. Cottini, Fedeli, Zorzi (2016). Qualità di vita nella persona adulta. Percorsi, Servizi e strumenti psicoeducativi. Trento, Erikson; Cramerotti Ianes Scapin, Profilo di funzionamento su base ICF-CY e Piano educativo individualizzato. 2019, Erickson S.Maida, A. Nuzzo, A. Reati, “Il colloquio nella pratica educativa.” Carocci Faber, 2006 Più il materiale della Docente
Codice insegnamento 66637
ELEMENTI DI DIRITTO DI FAMIGLIA1 CFU · IUS/01 · 0 file
Conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione degli istituti fondamentali del diritto di famiglia Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione degli istituti fondamentali del diritto di famiglia Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti all'ambito lavorativo di riferimento. Autonomia di giudizio Gli studenti dovranno saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi. In particolare tali capacità potranno essere impiegate in ogni settore nel quale acquisti particolare rilevanza l’interpretazione e l’applicazione del diritto. Abilità comunicative Gli studenti dovranno acquisire il linguaggio tecnico-giuridico tipico della disciplina per interagire professionalmente con operatori del diritto. Capacità di apprendimento Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche giuridiche soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.
Programma
Il corso tratta gli aspetti essenziali del diritto di famiglia quali: 1) Le fonti del diritto di famiglia; 2) Il matrimonio e i rapporti tra coniugi; 3) La filiazione e il rapporto genitori e figli; 4) Le nuove famiglie
Modalità d'esame
L'esame è orale eventualmente preceduto da una prova scritta parziale
Testi di riferimento
I testi di studio sono indicati all'inizio delle lezioni
Codice insegnamento 100559
ELEMENTI DI PREVENZIONE E SICUREZZA IN AMBITO EDUCATIVO PROFESSIONALE1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
L'insegnamento consiste nello svolgimento del corso online sulla sicurezza, descritto alla pagina http://medicina.unige.it/Sicurezza-scuola, e in 4 ore di formazione specifica in presenza presso l'Azienda ospitante il…
Scheda dell'insegnamento
Programma
L'insegnamento consiste nello svolgimento del corso online sulla sicurezza, descritto alla pagina http://medicina.unige.it/Sicurezza-scuola, e in 4 ore di formazione specifica in presenza presso l'Azienda ospitante il tirocinante. La formazione online e la formazione specifica sono indispensabili, assieme al giudizio di idoneità alla visita di medicina prevenitva, per poter iniziare il tirocinio del I anno.
Codice insegnamento 73127
EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE E CRONICO DEGENERATIVE3 CFU · MED/42 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) Disporre degli elementi principali dell'epidemiologia, disciplina che ha per oggetto la distribuzione e la frequenza delle malattie di rilevanza sanitaria nella popolazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) Disporre degli elementi principali dell'epidemiologia, disciplina che ha per oggetto la distribuzione e la frequenza delle malattie di rilevanza sanitaria nella popolazione L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Fornire agli studenti le nozioni base dell’epidemiologia delle malattie cronico-degenerative e trasmissibili Far comprendere le misure che si utilizzano in epidemiologia, gli interventi di immunoprofilassi attiva e passiva, le strategie e i calendari vaccinali. Fornire agli studenti un quadro generale dell’andamento epidemiologico delle malattie infettive e cronico degenerative in Europa e in Italia. Introdurre le tematiche relative alla prevenzione di pertinenza della sanità pubblica. Sviluppare negli studenti le conoscenze in materia di epidemiologia e prevenzione delle patologie a maggior impatto nella popolazione RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di Conoscere l’epidemiologia delle malattie trasmissibili e non trasmisssibili Riconoscere l’impatto e l’andamento epidemiologico delle principali malattie trasmissibili e non Descrivere analiticamente il trend epidemiologico delle malattie infettive e cronico degenerative Valutare criticamente un intervento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria Conoscere il calendario vaccinale
Programma
Definizione ed obiettivi dell’igiene e della medicina preventiva Obiettivi e metodi della prevenzione Epidemiologia delle malattie infettive: vie di trasmissione, le dinamiche all’interno della popolazione, condizioni predisponenti e favorenti Prevenzione delle malattie infettive (i): denuncia, isolamento, sterilizzazione, disinfestazione e antisepsi (requisiti dei disinfettanti, fattori che influenzano la disinfezione, metodi di disinfezione naturali), detersione e linee guida sull’igiene delle mani per l’operatore sanitario, DPI. Prevenzione delle malattie infettive (ii): immunoprofilassi attiva (classificazione dei vaccini, caratteristiche di valutazione dei vaccini, reazioni collaterali, controindicazioni e precauzioni all’uso dei vaccini, calendario delle vaccinazioni obbligatorie e consigliate in Italia), immunoprofilassi passiva o sieroprofilassi, chemioprofilassi.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite un compito scritto a quiz (30 domande a risposta multipla) per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Il quiz, composto da 30 domande a risposta multipla, permette di testare le conoscenze sugli elementi principali dell'epidemiologia, delle malattie trasmissibili e non di rilevanza sanitaria nella popolazione
Testi di riferimento
Barbuti S, Fara GM, Giammanco G. Igiene e medicina preventiva [5ed.], Monduzzi Editore Eudes Lanciotti. Igiene Medicina sociale e di comunità. McGraw-Hill Editore Principi di Malattie infettive (Calza L. – Società editrice Esculapio) Epidemiologia e valutazione degli interventi sanitari (Attena F. – Piccin Editore) Sorveglianza e prevenzione delle malattie infettive e diffusive. Linee guida (Triassi M., Gigli L., Palombino R. – Cuzzolin Editore)
Codice insegnamento 100555
ETNOPSICHIATRIA1 CFU · MED/25 · 0 file
L’insegnamento si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le nozioni base in materia di etnopsichiatria; fornire agli studenti una generale comprensione di letture diverse della malattia; introdurre le tematiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le nozioni base in materia di etnopsichiatria; fornire agli studenti una generale comprensione di letture diverse della malattia; introdurre le tematiche relative a fenomeni migratori e alle difficoltà di integrazione
Programma
Definizione e significato della cultura. Effetto patoplastico della cultura; Trattamenti tradizionali; Diverse spiegazioni eziologiche delle malattie; Confronti tra diverse forme di pensiero; Modificazione culturale del concetto di malattia psichica; Sindromi culturalmente determinate; Tarantismo e lezione di de Martino; Evoluzione del pensiero occidentale; Studi di Coppo e Nathan; Psicologia individualistica confrontata con psicologia collettivistica; Anoressia vista come malattia culturalmente determinata; Ricadute psicologiche del processo di immigrazione e di integrazione; Coesistenza di trattamenti tradizionali con terapie della medicina ufficiale.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Con la modalità d’esame scelta si vuole verificare la capacità di comprendere il ruolo svolto dalla cultura nella eziologia e nella terapia delle malattie psichiche. La modalità d'esame scelta, infatti, consente di verificare quanto sopra andando a sondare il livello di comprensione dei collegamenti tra la forma del pensiero e il significato attribuito alla malattia
Testi di riferimento
F. Giberti, R. Rossi, Manuale di Psichiatria, Piccin e Vallardi, Padova, 2005 T. Nathan, I. Stengers, Medici e stregoni, Bollati botinghieri, Torino,1996
Codice insegnamento 100563
FARMACOLOGIA (E APPROFONDIMENTI SU PSICOFARMACI)2 CFU · BIOS-11/A · 0 file
L’insegnamento di farmacologia si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni di base riguardanti le modalità di assunzione dei farmaci, i loro meccanismi d’azione le loro indicazioni e le loro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di farmacologia si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni di base riguardanti le modalità di assunzione dei farmaci, i loro meccanismi d’azione le loro indicazioni e le loro controindicazioni. In particolare, si propone di formare personale capace di conoscere le caratteristiche farmacologiche e tossicologiche di quelle classi di farmaci più spesso utilizzate dai soggetti presi in carico da operatori professionali, quali i farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere le modalità di somministrazione le indicazioni e le controindicazioni dei farmaci attivi sul sistema nervoso centrale (psicofarmaci) Valutare criticamente i segni di intossicazione (overdose) da psicofarmaci e conoscere le azioni da mettere in atto per affrontare tali situazioni di emergenza. Rassicurare i soggetti presi in carico riguardo all’importanza delle terapie a cui sono sottoposti, ed alla possibile insorgenza di effetti indesiderati, mettendoli in guardia sulla pericolosità dell’abuso di psicofarmaci. Riconoscere la comparsa di quei segni che possano far ipotizzare l’abuso di sostanze stupefacenti
Programma
Tra le competenze fondamentali della figura dell'educatore professionale si trova la capacità di aiutare pazienti di ogni età e condizione sociale a superare situazioni di disagio personale e sociale (dovute ad abusi familiari, perdita del lavoro, separazioni, lutti, dipendenze...etc). La terapia farmacologica offre un valido supporto alle sofferenze legate a turbe dell'affettività e del comportamento ma espone i pazienti al rischio di un abuso farmacologico su base voluttuaria.
Modalità d'esame
L'esame si terrà sotto forma di colloquio; il punteggio totalizzato sarà integrato con quelli ottenuti dagli altri moduli. Gli studenti che possiedono le certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento prima dell'appello e sottoporre alla loro approvazione degli schemi concettuali che portanno essere consultati durante il colloquio.
Il colloquio verterà su argomenti discussi a lezione e sarà rivolto a verificare la capacità dei candidati di analizzare criticamente le situazioni che rendono necessario l'impiego di psicofarmaci. la capacità di valutare quali farmaci possano essere utilizzati, quali di questi presentino il miglior beneficio in base alle caratteristiche dei pazienti e quali possano essere i segni di un loro utilizzo inappropriato sarà considerata meritevole del massimo punteggio.
Testi di riferimento
Gli argomenti svolti a lezione sono contenuti in file PDF che saranno messi a disposizione su aulaweb. Si consiglia anche il seguente testo: "Le basi della farmacologia" casa editrice Zanichelli.
Codice insegnamento 100537
FILOSOFIA MORALE1 CFU · M-FIL/03 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di etica e, in particolare, di etica della cura fornire agli studenti una generale comprensione del linguaggio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di etica e, in particolare, di etica della cura fornire agli studenti una generale comprensione del linguaggio dell’etica introdurre le tematiche relative a deontologia ed etica professionale far acquisire agli studenti la capacità di analisi dei contesti e di dilemmi morali in ambito lavorativo sviluppare negli studenti la capacità di formulare giudizi morali, in particolare, a livello etico - professionale/le conoscenze in materia di etica della cura/ le competenze relative a processi relazionali e di comunicazione nell’ambito dei processi educativo - riabilitativi RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di : Conoscere elementi essenziali concernenti l’etica e, in particolare, l’etica della cura Riconoscere gli ambiti specifici della deontologia e dell’etica professionale e Costruire un giudizio morale …. Valutare criticamente dilemmi morali con particolare riferimento a questioni etico -professionali… Descrivere analiticamente situazioni eticamente conflittuali Dare ragioni morali delle scelte, con particolare riferimento all’etica professionale
Programma
Introduzione all’etica; il giudizio morale; elementi di deontologia ed etica professionale; introduzione all’etica della cura; il goal 3 dell'Agenda ONU '20-'30 "Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età" .
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite prova orale
Attraverso il confronto critico, l’analisi dell’argomentazione, l’analisi di casi eticamente dilemmatici o problematici a livello etico- professionale.Sono oggetto di vlutazione le seguenti capacità, conoscenze e competenze: Capacità: analisi di contesti e di casi eticamente problematici; argomentazione rispetto a scelte morali e dilemmi etico – professionali; Conoscenze: aspetti essenziali del linguaggio dell’etica e dell’etica della cura; Competenze: porre in relazione principideontologici ed etici con contesti lavorativial fine di elaborare un giudizio morale capace di orientare le scelte dandone regioni
Testi di riferimento
F. Manti, Prendersi cura. Dall’etica individuale all’etica pubblica, in Pluriverso, n.2 1998 , pp. 60 – 70 J. Tronto, The meaning of Care and Caring, in Caring Democracy, New York Univ Press, New York 2013, pp. 18-24
Codice insegnamento 66746
FISIOLOGIA E BIOCHIMICA (S.N.C)8 CFU · 0 file
Conoscere i fondamenti della fisiologia cellulare, le funzioni essenziali dei vari sistemi ed apparati del corpo umano (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere i fondamenti della fisiologia cellulare, le funzioni essenziali dei vari sistemi ed apparati del corpo umano (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale, digerente). In ambito neurofisiologico particolare attenzione sarà dedicata alle funzioni motorie e sensitive ed alle funzioni superiori. Conoscere le basi dei processi biochimici sottesi alle funzioni del Sistema nervoso centrale. Conoscere i fondamenti della patologia cellulare con specifico riferimento all'oncologia, immunologia, immunopatologia e patologia genetica
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: FISIOLOGIA UMANA NEUROFISIOLOGIA BIOCHIMICA GENERALE PATOLOGIA GENERALE Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Modalità d'esame
Colloquio orale, articolato su due/tre argomenti (una a scelta dello studente).
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento di Fisiologia Umana si pone l’obiettivo di fornire agli studenti gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico degli organi e degli apparati. In particolare si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento di Fisiologia Umana si pone l’obiettivo di fornire agli studenti gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico degli organi e degli apparati. In particolare si forniranno le nozioni base in modo tale che lo studente possa acquisire nozioni sulla fisiologia delle cellule eccitabili, il funzionamento del sistema nervoso autonomo e il controllo che esso, con il sistema endocrino, esercita sulla vita vegetativa e sulla vita di relazione. Inoltre lo studente acquisirà nozioni sul funzionamento degli apparati e la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e descrivere analiticamente le nozioni di base della Fisiologia Umana degli apparati cardiovascolare, renale, respiratorio, endocrino, sistema nervoso autonomo, muscolare e fisiologia generale. Essere in grado di spiegare, valutare criticamente e distinguere le funzioni degli apparati nel mantenimento dell'omeostasi dell’individuo.
Programma
Fisiologia delle cellule eccitabili La membrana cellulare: struttura e permeabilità. Il trasporto di sostanze attraverso la membrana: canali ionici e trasportatori. Il potenziale di membrana a riposo. Potenziale d’azione e sua conduzione. Sinapsi elettriche e chimiche. Placca neuromuscolare La cellula muscolare. Il meccanismo della contrazione nella cellula muscolare striata e liscia. Fisiologia dell’apparato cardiovascolare Caratteristiche delle cellule miocardiche: potenziali di riposo e d’azione. Origine del battito cardiaco e sua conduzione. Eventi meccanici del ciclo cardiaco e gettata cardiaca. La circolazione sanguigna. Pressione arteriosa. Scambi capillari e ritorno venoso. Il sangue Fisiologia del sistema nervoso autonomo e dell’endocrino Organizzazione del sistema orto- e para-simpatico. Secrezione endocrina. Tipi di ormoni. Recettori per gli ormoni. Asse ipotalamo-ipofisario. Fisiologia della respirazione Organizzazione funzionale del polmone e delle vie aeree. Meccanica della respirazione. Scambi gassosi. Trasporto dei gas nel sangue. Fisiologia renale Organizzazione funzionale del rene: il nefrone. Filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento e secrezione.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)
Attraverso la prova di esame, si verificheranno in maniera specifica le conoscenze di Fisiologia Umana dello studente. La modalità d’esame scelta permetterà di verificare le conoscenze di Fisiologia umana dello studente in base alla verifica dell’esposizione dello studente inrisposta alle domande deldocente.
Testi di riferimento
Elvira Battaglia - Fisiologia Umana per le professioni sanitarie- Mc Graw Hill M. Midrio- Compendio di Fisiologia Umana- PICCIN Alessandro Rubini- Elementi di Fisiologia Umana- PICCIN
Codice insegnamento 114792
GENETICA GENERALE1 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Il presente insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze basilari nell'ambito della genetica generale. La frequenza e la partecipazione attiva all'attività formativa proposta e lo studio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il presente insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze basilari nell'ambito della genetica generale. La frequenza e la partecipazione attiva all'attività formativa proposta e lo studio individuale consentiranno allo studente di maturare le competenze necessarie e di acquisire capacità di analisi critica e di esposizione, assieme alla padronanza della specifica terminologia: Scopo del corso è quello di fornire la conoscenza:
delle basi generali dell’ereditarietà, con particolare attenzione a quelle applicabili all’uomo e allo studio di malattie mendeliane monogeniche,
dei meccanismi che sono alla base della generazione di mutazioni geniche e delle loro le conseguenze. Vengono illustrate le possibili applicazioni in campo medico delle leggi della genetica anche con l’aiuto di semplici esercizi di simulazione.
Programma
Il corso si propone di far conoscere e comprendere la base dei principi fondamentali della genetica formale Vengono interpretati i modelli ereditari dei caratteri mendeliani e illustrati metodi per determinare le posizioni relative dei geni sul cromosoma. Le aree principali sono la trasmissione genetica e i meccanismi di variabilità stabilità del materiale genetico. Il corso fornisce agli studenti le capacità di risolvere semplici problemi di Genetica generale per mezzo di lezioni interattive
Modalità d'esame
Prova scritta (test a scelta multipla, n. 10 domande) per il modulo di genetica generale. L’esame del corso integrato è un unico esame scritto per i 4 moduli (Biologia, Genetica Generale, Genetica Medica, Microbiologia: ognuno 10 domande ) che viene superato ottenendo un punteggio complessivo minimo di 24/40 (18/30). La durata dell’esame complessiva è 60 minuti. Gli studenti provenienti da altri Atenei o altri Corsi di Laurea che devono sostenere solo alcune integrazioni devono ottenere un punteggio comunque sufficiente in questo gruppo di discipline da integrare.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30
Testi di riferimento
Per aiutare lo studente nell'apprendimento, vengono messi a disposizione gli appunti di lezione al link del corso su AulaWeb (https://www.aulaweb.unige.it). Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media. Lo studente può utilizzare anche altri testi di Genetica generale di livello universitario, purchè di edizioni pubblicate negli ultimi 5-6 anni.
Codice insegnamento 72720
GENETICA MEDICA1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
Il presente insegnamento si propone di fornire agli studenti i concetti generali che sono alla base delle principali tematiche relative alla genetica medica. Al termine dell’insegnamento, la frequenza e la partecipazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il presente insegnamento si propone di fornire agli studenti i concetti generali che sono alla base delle principali tematiche relative alla genetica medica. Al termine dell’insegnamento, la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno allo studente di: utilizzare l’albero familiare come ausilio alla diagnosi di malattie ereditarie frequenti nella popolazione italiana riconoscere le principali modalità di trasmissione delle malattie ereditarie con ricaduta nella pratica clinica. analisi di segregazione e rischio di ricorrenza delle malattie ereditare con risoluzione di semplici casi conoscere le principali patologie cromosomiche e i test appropriati per la loro diagnosi. conoscere i principali tipi di test genetici (diagnostici, presintomatici, predittivi, prenatali) conoscere le indicazioni all’effettuazione di un test genetico molecolare. conoscere le principali finalità e modalità della consulenza genetica. conoscere le principali problematiche personali e etiche relative alla diagnosi di malattie ereditarie acquisire padronanza della specifica terminologia scientifica
Programma
L’insegnamento introduce lo studente alle principali tematiche della genetica medica a partire dalle diverse modalità di trasmissione delle malattie ereditarie fino alle più recenti tecnologie utilizzate per l’analisi del genoma. Inoltre fornisce le competenze essenziali per comprendere le problematiche relative alla diagnosi genetica prenatale e preimpianto, inclusi gli attuali orientamenti normativi.
Modalità d'esame
L’esame per lo specifico insegnamento prevede la risoluzione di un compito scritto -da svolgere in presenza o in modalità remota, a seconda delle esigenze – che consta di 10 domande a risposta multipla attinenti l’insegnamento. Le domande proposte verteranno su tutte le parti del programma svolto a lezione. Il tempo per rispondere alle domande sarà contingentato in 15 minuti (ciò vale per ciascun insegnamento tra quelli costituenti la Frazione B del Corso Integrato, nel caso sia degli scritti in presenza sia degli scritti svolti con modalità in remoto).
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno forniti nel corso delle lezioni. Le domande del quiz permetteranno di verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate in aula in relazione alle malattie ereditarie più frequenti nella popolazione italiana, ai principali tipi di test genetici utilizzabili nella pratica clinica, alle principali cause di anomali cromosomiche, al coinvolgimento della persona e della famiglia nella definizione genetica della malattia e alle problematiche legate alla diagnosi genetica prenatale e preimpianto. Inoltre permetteranno di valutare la capacità di riconoscere le principali modalità di trasmissione di una malattia ereditaria attraverso l’analisi di alberi genealogici.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni saranno disponibili su Aulaweb (https://www.aulaweb.unige.it). In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su Aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media. I libri sottoindicati sono suggeriti come testi di appoggio: Maurizio Clementi “Elementi di Genetica Medica”, II edizione, EdiSES, 2020 Neri G, Genuardi M “Genetica Umana e Medica”, terza edizione, Ediz. Masson.
Codice insegnamento 65454
IGIENE GENERALE E APPLICATA1 CFU · MED/42 · 0 file
Lo studente alla fine del corso deve conoscere: i principi basilari del management sanitario, l’organizzazione e la complessità del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento al Dipartimento di Prevenzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente alla fine del corso deve conoscere: i principi basilari del management sanitario, l’organizzazione e la complessità del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento al Dipartimento di Prevenzione e all’Azienda ospedaliera, comprendendo e sapendo applicare le elementari norme di gestione del rischio clinico e di prevenzione delle infezioni in ambito clinico.
Programma
Il corso affronta l’organizzazione e la complessità del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento al Dipartimento di Prevenzione e all’Azienda ospedaliera. Inoltre sono presentate le elementari norme di gestione del rischio clinico e di prevenzione delle infezioni in ambito clinico.
Modalità d'esame
Test quiz on line presso aula informatica d'ateneo.
Prova scritta sugli argomenti trattati a lezione. L'esame è on-line ed è composto da una sequenza di domande (quiz), cinque domande per ciascun insegnamento. Le domande sono a risposta multipla con 4 opzioni di risposta delle quali una sola è corretta. Per ogni insegnamento (cinque domande per ciascuna materia) è necessario rispondere correttamente ad almeno 3 domande entro 5 minuti. Per superare l'esame è necessario raggiungere la sufficienza in tutte le materie (almeno 3 risposte esatte): chi non supera la prova di un insegnamento dovrà ripetere i quiz di tutte le materie nel successivo appello. La valutazione del singolo quiz è compresa fra 0 e 5, il voto dell'esame va da 18 (3 risposte corrette per ciascun quiz) a 30 e lode (tutte le risposte corrette).
Testi di riferimento
Manuale di programmazione e organizzazione sanitaria. Gianfranco Damiani e Walter Ricciardi 2a Edizione – Idelson-Gnocchi – Napoli 2011. •Igiene e Sanità Pubblica. Nicola Comodo e Gavino Maciocco. Carocci Faber – Roma 2002. •Management Sanitario. Documento reperibile al sito web: http://www.slideshare.net/dariogiettl/management-sanitario, Accesso del 10.01.2014.
Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di usare Google Sheets e Google Docs.
Programma
Il programma per chi mutua l'insegnamento per 1 CFU copre solo gli argomenti in grassetto: Concetti generali: applicazioni e sistema operativo, programmi applicativi per la office automation. Videoscrittura (Google Docs): formattazione, elenchi, stili, inserimenti di elementi non testuali. Fogli di calcolo (Google Sheets): valori e formattazione, formule e riferimenti, import di dati, grafici, ordinamento e filtraggio.
Modalità d'esame
Quiz online da svolgersi in aula informatica (insieme ad altri moduli del corso integrato). Per essere ammessi all'esame occorre aver conseguito almeno il 70% della frequenza per l'intero corso integrato.
L’accertamento delle conoscenze avviene mediante un esame a quiz svolto in aula informatica.
Testi di riferimento
Tutto il materiale didattico, che attinge a video e lucidi di corsi EduOpen, viene reso disponibile tramite il modulo AulaWeb.
Codice insegnamento 121190
INFORMATICA, RADIOPROTEZIONE E STATISTICA5 CFU · INFO-01/A · 0 file
Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di usare Google Sheets e Google Docs.
Programma
Il programma per chi mutua l'insegnamento per 1 CFU copre solo gli argomenti in grassetto: Concetti generali: applicazioni e sistema operativo, programmi applicativi per la office automation. Videoscrittura (Google Docs): formattazione, elenchi, stili, inserimenti di elementi non testuali. Fogli di calcolo (Google Sheets): valori e formattazione, formule e riferimenti, import di dati, grafici, ordinamento e filtraggio.
Modalità d'esame
Quiz online da svolgersi in aula informatica (insieme ad altri moduli del corso integrato). Per essere ammessi all'esame occorre aver conseguito almeno il 70% della frequenza per l'intero corso integrato.
L’accertamento delle conoscenze avviene mediante un esame a quiz svolto in aula informatica.
Testi di riferimento
Tutto il materiale didattico, che attinge a video e lucidi di corsi EduOpen, viene reso disponibile tramite il modulo AulaWeb.
Codice insegnamento 100530
INGLESE SCIENTIFICO3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Incrementare le conoscenze di base della lingua inglese applicata al contesto sanitario e socio-sanitario, nonché alla relazione d'aiuto immediata e di primo impatto.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Incrementare le conoscenze di base della lingua inglese applicata al contesto sanitario e socio-sanitario, nonché alla relazione d'aiuto immediata e di primo impatto.
Programma
Questo corso di inglese scientifico consente agli studenti di sviluppare una base conoscitiva mirata che consente di superare l’ostacolo della lingua inglese e attingere in particolare alla letteratura scientifica internazionale, non solo ai fini dell’aggiornamento professionale, ma anche per ottenere informazioni scientificamente valide su cui sviluppare la evidence-based practice.
Modalità d'esame
L’esame finale di inglese scientifico sarà svolto al computer in aula informatica su piattaforma Moodle, mediante test a risposta multipla, cloze test e attività di abbinamento (drag and drop). Riguarderà sia l’inglese B1 (per coloro che NON hanno superato l'assessment test oppure NON hanno presentato idonea certificazione di inglese B1) sia l’inglese scientifico.
Per essere giudicato idoneo, lo studente dovrà ottenere un punteggio totale di 14,50 su 20.
Testi di riferimento
Tutto il materiale necessario è online (si ricorda che i contenuti del corso su AulaWeb saranno resi disponibili solo dal 01/03/2026).. Gli studenti devono completare il corso B1 sulla piattaforma CLIL nel caso non abbiano passato l'Assessment Test del CLAT. Testo integrativo (solo per consultazione): ”English for Nurses and Healthcare Professionals”, Casa Ed. Ambrosiana / Zanichelli (comprensivo di risorse didattiche online) di Francesca Malaguti, Ilaria Parini, Rosalind Roberts.
Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente una visione completa circa l'organizzazione dei tessuti umani e delle cellule che li compongono, e nozioni su come questa organizzazione sia strumentale ad…
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente una visione completa circa l'organizzazione dei tessuti umani e delle cellule che li compongono, e nozioni su come questa organizzazione sia strumentale ad assicurare la piena funzionalità omeostatica dei tessuti. Risultati di apprendimento attesi: Conoscenza dei metodi di indagine in citologia e istologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano
Programma
LA CELLULA EUCARIOTICA: Passi principali nell’evoluzione della cellula eucariotica La membrana cellulare: Struttura e funzioni Trasporti attraverso la membrana Endocitosi ed esocitosi Il citoplasma: Ialoplasma Ribosomi Reticolo endoplasmatico rugoso (RER) Reticolo endoplasmatico liscio (REL) Complesso di Golgi Lisosomi Perossisomi Mitocondri Il Citoscheletro Il movimento cellulare Motilità cellulare e trasporto intracellulare Le giunzioni cellulari Il nucleo Nucleolo Il ciclo cellulare e la mitosi I TESSUTI: Il tessuto epiteliale Epiteli di rivestimento: organizzazione e classificazione Specializzazioni di superficie delle cellule epiteliali (microvilli, stereociglia, ciglia) Epiteli secernenti:
ghiandole esocrine
ghiandole endocrine Il tessuto connettivo: Matrice extracellulare:
componente fibrillare
sostanza fondamentale Cellule del connettivo Connettivi propriamente detti Connettivi di sostegno: tessuto cartilagineo e tessuto osseo Ossificazione Connettivi a funzione trofica: sangue e linfa Tessuto linfoide Cellule del sistema immunitario innato e adattativo Il tessuto muscolare: tessuto muscolare striato scheletrico e cardiaco tessuto muscolare liscio Struttura delle miofibrille e contrazione muscolare Il tessuto nervoso: i neuroni le cellule di glia, le fibre nervose, sinapsi e trasmissione dell’impulso Durante il corso saranno approfonditi in particolare i seguenti argomenti: Tessuti di sostegno, tessuto muscolare e tessuto nervoso.
Modalità d'esame
Nel corso delle lezioni potrà essere effettuata una prova in itinere per valutare il livello di acquisizione dei primi contenuti svolti in aula e riguardanti la citologia. L’esame orale è volto a valutare l’apprendimento delle conoscenze relative alle tematiche illustrate e discusse in aula e la capacità di integrazione e di contestualizzazione di tali conoscenze. Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa). Cfr. inoltre la sezione “Altre informazioni della presente scheda insegnamento. E’ possibile che situazioni emergenziali impediscano lo svolgimento dell’ esame in presenza. In tal caso le modalità di svolgimento dell’esame saranno le stesse ma si utilizzerà la piattaforma Teams. (https://cedia.unige.it/sites/cedia.unige.it/files/pagine/TEAMS%20mini%20guida%20IT%20Studente.pdf).
1. La modalità d’esame scelta consente di verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite negli obiettivi formativi 2. La prova orale che rappresenta la modalità d’esame utilizzata e relativa alla maggior parte del programma svolto consente di valutare al meglio quanto lo studente si orienti nell’intero panorama dei tessuti affrontato a lezione, consentendo inoltre di valutare la sua capacità di ragionamento volta ad associare nozioni strutturali a concetti funzionali
Testi di riferimento
"Elementi di istologia e cenni di embriologia" a cura di A. Filippini. Casa editrice Piccin.
Acquisire le conoscenze relative al profilo professionale ai sensi del D.M. 520/1998, gli ambiti di intervento in base ai bisogni prioritari di salute. Acquisire ed applicare le diverse metodiche di osservazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire le conoscenze relative al profilo professionale ai sensi del D.M. 520/1998, gli ambiti di intervento in base ai bisogni prioritari di salute. Acquisire ed applicare le diverse metodiche di osservazione educativa al fine di individuare i principali bisogni di salute della popolazione di riferimento
Programma
Acquisire le conoscenze relative al profilo professionale ai sensi del D.M. 520/1998, gli ambiti di intervento in base ai bisogni prioritari di salute. Acquisire ed applicare le diverse metodiche di osservazione educativa al fine di individuare i principali bisogni di salute della popolazione di riferimento
Codice insegnamento 121282
LABORATORIO DI DIDATTICA E PEDAGOGIA2 CFU · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base in materia di “Life Skills” codificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1993. fornire agli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base in materia di “Life Skills” codificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1993. fornire agli studenti una generale comprensione delle abilità di vita, quali “soft skills” essenziali nella relazione educativa con persone con fragilità e nello sviluppo di competenze non tecniche (“non technical skills”) come bisogno formativo professionale necessario nei contesti lavorativi sanitari e sociali. introdurre le tematiche relative a competenze emotive, cognitive e sociali far acquisire agli studenti la capacità di riconoscere quali siano le proprie risorse nell’area delle Life Skills Education e quali siano le aree di cambiamento in una futura ottica di applicazione in campo professionale. Favorire processi di Educazione e Promozione della Salute con persone con bisogni educativi RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere le 10 Life Skills definite dall’OMS Riconoscere il proprio bisogno formativo e di cambiamento su una o più life skill Applicare le life skill nei contesti vita professionale e quotidiana Classificare le life skill nell’ area specifica di appartenenza (cognitiva, relazionale e sociale) Costruire/progettare attività laboratoriali rispetto a una specifica life skill con un gruppo di persone, simulando un contesto educativo o sociosanitario
Programma
L’insegnamento propone agli studenti un tema non di recente definizione, ma ancora innovativo e attuale nel mondo educativo e professionale lavorativo (LifeComp, 2020). In una società in continuo e veloce cambiamento, viene chiesto non solo di possedere “hard skill”, ma anche “soft skill” e “non technical skills”. Le competenze di vita (OMS, 1993) racchiudono le abilità trasversali e non tecniche richieste sempre di più nei contesti lavorativi. In aggiunta, si cerca di coniugare i principi dell’educazione e promozione della salute con il ruolo e la figura professionale dell’Educatore Professionale sociosanitario mediante un laboratorio incentrato sull’Educazione alle Life Skill, utili da replicare nei diversi contesti educativi.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite: quiz a risposta multipla quiz a risposta multipla su supporto informatico elaborato scritto
Testi di riferimento
Il docente fornisce a lezione il materiale di studio
Codice insegnamento 66610
LABORATORIO DI IGIENE GENERALE E APPLICATA1 CFU · 0 file
Acquisizione dei concetti base di prevenzione e di promozione della salute come investimento in salute. Acquisizione di concetti base per la progettazione, realizzazione e valutazione di interventi in ambito di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione dei concetti base di prevenzione e di promozione della salute come investimento in salute. Acquisizione di concetti base per la progettazione, realizzazione e valutazione di interventi in ambito di prevenzione e promozione della salute rivolti a gruppi di popolazione “fragile”.
Programma
Definizione di salute e determinanti di salute. Promozione della salute. Definizione di prevenzione primaria, prevenzione secondaria e prevenzione terziaria. Linee guida per la progettazione di interventi di promozione della salute e di prevenzione per gruppi di popolazione “fragile”. L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030: obiettivo 3, obiettivo 4.
Modalità d'esame
Il laboratorio di igiene generale e applicata prevede un'idoneità. Presentazione di progetti realizzati dagli studenti in attività di gruppo. I progetti saranno valutati considerando indicatori riferiti a: analisi del contesto, obiettivi, fattibilità, metodi di lavoro, attività proposte, risultati attesi, innovazione.
I progetti saranno valutati considerando indicatori riferiti a: analisi del contesto, obiettivi, fattibilità, metodi di lavoro, attività proposte, risultati attesi, innovazione.
Testi di riferimento
Il materiale didattico sarà fornito dal docente e pubblicato su aulaweb.
Codice insegnamento 74412
LABORATORIO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE1 CFU · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale; fornire agli studenti una generale comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale; fornire agli studenti una generale comprensione le basi fondamentali delle manifestazioni cliniche e presa in carico diagnostica e terapeutica di Disabilità intellettive, Paralisi cerebrali infantili, Epilessie dell’età evolutiva, Disturbi del Movimento, Malattie Neuromuscolari, Encefalopatie genetiche ed acquisite e Disturbi del sonno. introdurre le tematiche relative ai principali disturbi psicopatologici dell’età evolutiva, con particolare attenzione a Autismo, Disturbi della Condotta Alimentare, ADHD, Depressione, problemi di comportamento specie in età adolescenziale, Interventi di salute mentale. patologie come diturbo del neurosviluppo, malattie psichiatriche dell’età evolutiva far acquisire agli studenti la capacità di parlare di anamnesi e valutazione clinica, problematiche psicosociali, prevenzione degli handicap, riabilitazione. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: conoscere gli elementi di base della Neuropsichiatria Infantile con particolare riferimento a Disabilità Intellettive, Paralisi Cerebrali Infantili, Epilessie e Sindromi epilettiche, Disturbi del Movimento, Malattie Neuromuscolari, Disturbi del Sonno, Disturbi dello Spettro Autistico, Disturbi del Comportamento alimentare, Disturbi di ansia, dell’umore, del pensiero ed in generale al Disagio psichico. classificare le principali forme cliniche conoscere i principi della presa in carico globale in Neuropsichiatria Infantile delineare le basi dei percorsi diagnostici-terapeutici-assistenziali e i principi di base della presa in carico multidisciplinare, del riconoscimento precoce dei disturbi, della prevenzione degli handicap e della promozione della salute mentale spiegare alle famiglie e, per quanto attuabile, ai bambini ed ai ragazzi i problemi in oggetto e l’approccio diagnostico-terapeutico
Programma
L'insegnamento si concentra sulla presentazione delle principali condizioni di patologia neuropsichiatrica dell'età evolutiva con attenzione alle manifestazioni cliniche, i percorsi diagnostici e la presa in carico.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite Esame Orale
La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: capacità di applicare le conoscenze attraverso l'uso di strumenti operativi abilità di comunicazione tramite esame orale avvio alla formazione al lavoro interdisciplinare e al ruolo specifico
Testi di riferimento
Argomenti di neuropsichiatria infantile per le professioni d'aiuto di Milena Cannao. Editore Franco Angeli, 2011. Compendio di neuropsichiatria infantile per educatori. Di Vincenzo Amendolagine. Editore: Libellula Edizioni, 2020. Slide del docente
Codice insegnamento 74411
LABORATORIO: IL LAVORO DI EQUIPE E DI RETE1 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività professionali simili.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio.
Il laboratorio ha lo scopo, attraverso contenuti teorici e esperienziali, di fornire elementi di riflessione nell'incontro professionale con l'Altro. Tale termine sta ad indicare ogni interazione, in particolare con…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Il laboratorio ha lo scopo, attraverso contenuti teorici e esperienziali, di fornire elementi di riflessione nell'incontro professionale con l'Altro. Tale termine sta ad indicare ogni interazione, in particolare con quelle persone che provengono da contesti socio-culturali differenti dalle nostre.
Modalità d'esame
Non è prevista una prova di esame
Viene accreditato con attribuzione di “idoneità” in base alla registrazione della presenza.
Testi di riferimento
1.Tahar Ben Jelloun - INTRODUZIONE tratto da «Estrema solitudine» (pp.19-32) - i grandi passaggi Bompiani,1999 (testo originale: Ben Jelloun, Tahar «La plus haute des solitudes» - Editions du Seuil, 1977 2.Igiaba Scego -"SALSICCE» tratto da Gabriella Kuruvilla, Ingy Mubiayi, Igiba Scego, Laila Wadia «Pecore Nere- racconti» (pp.23-36) - editori Laterza, 2005 3.STORIA DI OUSSUMA raccolta da Martina Riina tratta da «Il Mondo al Centro - Intrecci di storie» - Centro Interculturale/Città di Torino 4.IL NERO E IL LINGUAGGIO tratto da Franz Fanon «Pelle nera, maschere bianche: il nero e l'altro» [1952] (pp15-33), traduzione italiana Marco Tropea Editore, Milano 1996
Codice insegnamento 66604
LABORATORIO: UTILITÀ DELLA SUPERVISIONE PER LA PROFESSIONE DELL'EDUCATORE PROFESSIONALE1 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio
Codice insegnamento 66606
MALATTIE INFETTIVE1 CFU · MED/17 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di Malattie infettive fornire agli studenti una generale comprensione delle differenze tra…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di Malattie infettive fornire agli studenti una generale comprensione delle differenze tra colonizzazione ed infezione introdurre le tematiche relative a prevenzione delle malattie infettive, buon utilizzo degli antibiotici, riduzione dei casi di HIV/AIDS far acquisire agli studenti la capacità di comprendere i fondamenti delle malattie infettive e della loro importanza nel territorio e negli ospedali sviluppare negli studenti la capacità di comprendere l’importanza delle malattie infettive. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà conoscere i fondamenti della trasmissione delle malattie infettive, le principali modalità di contagio, la prevenzione delle infezioni. Inoltre dovrà riconoscere le differenze esistenti tra colonizzazione e malattia. Valutare criticamente il Piano Nazionale AIDS ed il Piano nazionale di contrasto all’antibioticoresistenza redatti dal Ministero della Salute italiano. Dovrà infine applicare le conoscenze di diffusione delle malattie per via aerea nel contesto della pandemia SARS-CoV-2.
Programma
Generalità Malattie Infettive, trasmissione, prevenzione, colonizzazione e malattia Piano Nazionale AIDS Piano Nazionale di Contrasto all’antibiotico Resistenza
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Lo Studente dovrà dimostrare sufficiente conoscenza della materia per districarsi nella complessità dei termini utilizzati nell’ambito delle malattie infettive. Sarà verificato l'impiego corretto dei termini e l’applicazione delle regole nei diversi ambiti delle infezioni
Testi di riferimento
Piano Nazionale AIDS, sito Ministero della Salute Piano Nazionale di Contrasto all’antibioticoresistenza Sito Ministero della Salute Dispense
Codice insegnamento 100565
MEDICINA DEL LAVORO1 CFU · MED/44 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di normativa vigente in ambito di sicurezza, tutela e promozione della salute sul lavoro nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di normativa vigente in ambito di sicurezza, tutela e promozione della salute sul lavoro nel contesto italiano e internazionale. fornire agli studenti una generale conoscenza del ruolo dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza (SGSSL) negli ambienti di lavoro Pubblici e privati. fornire agli studenti una generale comprensione dei principali pericoli e rischi per la salute dei lavoratori nonché delle principali malattie professionali, delle patologie correlate al lavoro e degli infortuni sul lavoro. fornire agli studenti una generale conoscenza del ruolo e dei compiti del medico competente aziendale. fornire agli studenti una generale conoscenza relativa alle finalità della sorveglianza sanitaria. fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione, di Igiene industriale e tossicologia occupazionale. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: conoscere e comprendere gli elementi legislativi principali in tema di prevenzione e sicurezza in ambito lavorativo, con particolare riferimento ai rischi professionali presenti nel contesto lavorativo sanitario. conoscere, comprendere e applicare le procedure in tema prevenzione e tutela della salute propria e di terzi nei confronti dei rischi specifici di origine professionale.
Programma
Medicina del Lavoro: aspetti normativi, tutela della salute dei lavoratori, prevenzione e promozione della salute in ambito lavorativo.
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base in merito alle attuali normative in tema di lavoro, con distinzione tra obblighi e diritti dei vari attori coinvolti e di quelle specifiche sui rischi professionali e le patologie lavoro correlate. Saranno, inoltre, valutate le conoscenze sia di base sia specifiche in tema di prevenzione, tutela e promozione della salute in ambito occupazionale. L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
Medicina del Lavoro, Alessio L, Franco G, Tomei F – Trattato di Medicina del Lavoro. (Piccin, 2015) Manuale di Medicina del lavoro e Igiene Industriale per Tecnici della Prevenzione, P. Apostoli e L. Alessio Piccin editore, 2010.
Codice insegnamento 65559
MEDICINA INTERNA1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
Le informazioni relative a questo insegnamento sono riportate sulla scheda dell'insegnamento complementare Medicina Interna cod. 66591
Scheda dell'insegnamento
Programma
Le informazioni relative a questo insegnamento sono riportate sulla scheda dell'insegnamento complementare Medicina Interna cod. 66591
Codice insegnamento 66592
MEDICINA INTERNA1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di Medicina Interna. fornire agli studenti una generale comprensione di processi fisiopatologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di Medicina Interna. fornire agli studenti una generale comprensione di processi fisiopatologici e manifestazioni cliniche delle più comuni patologie internistiche. far acquisire agli studenti la capacità di distinguere i più comuni quadri clinici di pertinenza internistica. sviluppare negli studenti competenze atte integrare al meglio l’inserimento nell’attività’ clinica e socio-sanitaria. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere i più comuni quadri internistici. Riconoscere le più comuni patologie internistiche. Applicare le comuni manovre di prevenzione in ambito internistico. Valutare criticamente i principali parametri vitali. Distinguere le condizioni di urgenza/emergenza in ambito internistico
Programma
La presente scheda insegnamento è redatta comprendendo entrambi gli insegnamenti di Medicina Interna (da 1 CFU ciascuno) dell'insegnamento integrato Scienze Mediche. I due insegnamenti, infatti, sono reciprocamente complementari per ciò che concerne gli obiettivi, il programma, le modalità didattiche, le modalità d'esame, e sono erogati dallo stesso docente.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale. L’esame verterà su quanto affrontato durante le lezioni.
L’esame orale ha finalità di verificare l’apprendimento dei principali quadri clinici di pertinenza internistica con particolare attenzione alle emergenze/urgenze. La modalità di esame orale permette un approccio interattivo che può far meglio risaltare le conoscenze e la capacità di ragionamento dello studente
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal docente a lezione e approfondimenti della letteratura scientifica in aggiunta al materiale presentato.
Codice insegnamento 66591
MEDICINA LEGALE1 CFU · MED/43 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Comprendere le caratteristiche e le cause dei comportamenti devianti ed i programmi finalizzati alla prevenzione della delinquenza. Acquisire le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Comprendere le caratteristiche e le cause dei comportamenti devianti ed i programmi finalizzati alla prevenzione della delinquenza. Acquisire le nozioni di base di medicina legale e scienze forensi RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: conoscere le caratteristiche e le cause dei comportamenti devianti avere le nozioni di base di medicina legale e scienze forensi
Programma
Criminologia La deontologia e l’etica professionale Il segreto professionale Privacy Qualifica giuridica del professionista sanitario Denuncia all’autorità giudiziaria Il certificato La cartella clinica L’informazione ed il consenso Nozioni di diritto penale (elemento psicologico e materiale del reato) Delitti contro la vita Delitti contro l’incolumità individuale Il rapporto di causalità Nozioni di diritto civile Responsabilità professionale
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite prova orale
In sede d’esame, attraverso domande si verifica la capacità di applicare le conoscenze acquisite
Testi di riferimento
Birkhoff J. Nozioni di Medicina Legale, Franco Angeli o Ventura, Molinelli, Medicina legale. Per i corsi di laurea delle professioni sanitarie. ECIG
Codice insegnamento 66630
MEDICINA LEGALE1 CFU · MED/43 · 0 file
Fornire agli studenti nozioni di tipo deontologico e legale utili alla pratica professionale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti nozioni di tipo deontologico e legale utili alla pratica professionale.
Programma
Reato e attività sanitaria Il consenso all'atto sanitario Il segreto professionale La cartella clinica e la cartella infermieristica. Cartella sanitaria integrata. Il referto dell'autorità giudiziaria e la denuncia di reato Il reato di percosse e lesioni personali Etica e deontologia delle Professioni Sanitarie La responsabilità professionale del sanitario La violenza sessuale e i reati di maltrattamento L'interruzione volontaria di gravidanza T.S.O. Tanatologia.
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
Il test a risposta multipla consente di verificare immediatamente e celermente il livello di preparazione dello studente, tramite il discernimento della risposta corretta tra quelle presentate.
Testi di riferimento
Ventura F., Molinelli A., “Medicina Legale per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie (con appendice di Diritto Sanitario e Bioetica) II Edizione, ECIG, Genova, 2008
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO): L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti una generale comprensione dell’attività di animazione svolta in ambito educativo introdurre gli studenti alla conoscenza dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO): L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti una generale comprensione dell’attività di animazione svolta in ambito educativo introdurre gli studenti alla conoscenza dei concetti e alla pratica dell’animazione educativa fornire agli studenti esempi di applicazione dell’animazione educativa nei diversi contesti professionali acquisire una terminologia corretta per l’identificazione degli aspetti teorici del discorso educativo RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: analizzare il concetto di animazione nell’ambito dell’educazione professionale esaminare la strutturazione organizzativa degli interventi di animazione educativa individuare gli elementi specificatamente riabilitativi dell’educazione animata decostruire un intervento di animazione educativa nei diversi aspetti costitutivi Valutare criticamente metodi e tecniche dell’animazione educativa; sperimentare autonomamente tecniche e metodi di animazione educativa
Programma
Concetto di animazione educativa Johary Window: modello grafico dei gradi di consapevolezza esistente nei rapporti interpersonali Scala di partecipazione di Roger Hart Il metodo del brainstorming Le parole sporgenti di Gianni Rodari Le intelligenze multiple di Howard Gardner La griglia di osservazione di Robert Bales Tempi e spazi dell’animazione L’esperienza tedesca della “Offene Schule” Cenni di Pragmatica della Comunicazione Umana di Paul Watzlawick Animazione riabilitativa nella Terza Età
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale ed elaborato scritto.
Con la modalità d’esame scelta si intende verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze per ideare, programmare e valutare in maniera critica interventi di animazione educativa nei diversi ambiti d’impiego della figura dell’educatore professionale. I criteri di valutazione della prova di esame riguardano: la pertinenza dei contenuti, l’argomentazione delle conoscenze acquisite, la coerenza logica, la proprietà di linguaggio, la capacità critico-problematica.
Testi di riferimento
Gordon Thomas, Insegnanti efficaci, Giunti, Firenze 2013 Gordon Thomas, Genitori efficaci, La Meridiana, Molfetta (Ba) 1994 Masoni Marco Vinicio, Studiare bene senza averne voglia, Erickson, Trento 2003 Watzlawick Paul et al., Pragmatica della comunicazione umana. Studio e modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma 1978 Materiale didattico messo a disposizione dal docente
Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto affetto da disturbo pischiatrico. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto affetto da disturbo pischiatrico. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto minore in condizione di disagio sociale e familiare. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto anziano in situazione di fragilità. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto da dipendenza. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto affetto da distrubo dello spettro autistico, al fine di supportarlo nell' acquisizione di competenze sociali. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto disabile, idoneo all'attivazione di progetti di inclusione sociale ai sensi della legge 68/99. Conoscere e saper applicare le metodologie educative e riabilitative che l'educatore professionale mette in atto con il soggetto affetto da pluri disabilità fisica e cognitiva.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: EDUCAZIONE PROF: L'EDUCATORE IN AREA PSICHIATRICA EDUCAZIONE PROF: L'EDUCATORE IN AREA MINORI EDUCAZIONE PROF: L'EDUCATORE IN AREA ANZIANI EDUCAZIONE PROF: L'EDUCATORE IN AREA DIPENDENZE EDUCAZIONE PROF: L' EDUCATORE E AUTISMO EDUCAZIONE PROF: L'EDUCATORE E I PROGETTI DI INCLUSIONE SOCIALE EDUCATORE PROF: L'EDUCATORE PROFESSIONALE E AREA DISABILI Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100543
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE1 CFU · GSPS-05/A · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: introdurre le tematiche relative agli approcci e le strategie della ricerca sociale fornire agli studenti una comprensione generale del disegno della ricerca…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si pone l’obiettivo di: introdurre le tematiche relative agli approcci e le strategie della ricerca sociale fornire agli studenti una comprensione generale del disegno della ricerca fornire agli studenti le nozioni relative alle tecniche e agli strumenti utilizzabili nell’ambito di un processo di ricerca sociale fornire agli studenti le competenze di base per sviluppare un disegno di ricerca sociale in modo autonomo e scegliere le tecniche di ricerca più appropriate RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: conoscere le strategie della ricerca sociale riconoscere la strategia utilizzata in una ricerca sociale descrivere analiticamente le fasi del disegno della ricerca sociale e le principali tecniche di ricerca progettare autonomamente un elementare disegno di ricerca distinguere le tecniche di ricerca più idonee da adottare in relazione allo specifico oggetto e contesto di ricerca considerato
Programma
Le strategie e i tipi di ricerca sociale Il disegno della ricerca e le sue fasi Le principali tecniche della ricerca sociale Il campionamento e il questionario; l’intervista; le tecniche di gruppo.
Modalità d'esame
Prova scritta con domande a risposta aperta.
La modalità d'esame consente di verificare: La conoscenza delle strategie della ricerca sociale La conoscenza delle fasi del disegno della ricerca sociale e delle principali tecniche di ricerca La capacità di progettare un elementare disegno di ricerca e scegliere le tecniche di ricerca più idonee da adottare all’oggetto e contesto di ricerca considerato La modalità d'esame consente la verifica delle sopra elencate conoscenze e capacità in quanto opportune domande a risposta aperta permetteranno agli studenti di dimostrare le conoscenze e competenze acquisite.
Testi di riferimento
Il libro di testo è il seguente: Palumbo M., Garbarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche, FrancoAngeli, Milano, 2016 (4^ ristampa)
Acquisire le conoscenze di fisiologia del sistema nervoso sensori-motorio e delle funzioni cognitive superiori.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire le conoscenze di fisiologia del sistema nervoso sensori-motorio e delle funzioni cognitive superiori.
Programma
Il corso analizza la funzione dei sistemi sensoriali e motori e le neuroscienze cognitive.
Modalità d'esame
Orale
La verifica di apprendimento avviene attraverso una prova finale orale. Di norma alcune domande sui vari argomenti del programma, durata 15-20 minuti. Con l’esame viene valuta la capacità dello studente di riferire sulle tematiche trattate a lezione.
L’insegnamento si pone l’obiettivo di: conoscere le basi ezio-patogenetiche delle malattie, dei meccanismi generali di danno tissutale e comprendere i principali processi fisiopatologici; apprendere le basi razionali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si pone l’obiettivo di: conoscere le basi ezio-patogenetiche delle malattie, dei meccanismi generali di danno tissutale e comprendere i principali processi fisiopatologici; apprendere le basi razionali dell'utilizzo dei farmaci e le nozioni generali di farmacologia generale; acquisire la conoscenza di base dei quadri clinici di malattie rilevanti per impatto epidemiologico e/o gravità in neurologia, medicina interna e malattie infettive; acquisire conoscenza di base dei quadri clinici tali da configurare condizioni di urgenza e loro contestualizzazione.
Programma
Principali sintomi delle malattie neurologiche Malattie cerebrovascolari Decadimento cognitivo e Demenze Malattie del sistema nervoso periferico Epilessie e disturbi del sonno Morbo di Parkinson e sindromi parkinsoniane Sclerosi Multipla (SLA)
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Breve discussione degli aspetti chiave di alcune delle patologie neurologiche riportate in programma
Testi di riferimento
Neurologia per le Professioni Sanitarie, A. PADOVANI - B. BORRONI - M. S. COTELLI, PICCIN Compendio di neurologia, LENZI-DI PIERO-PADOVANI, PICCIN
Codice insegnamento 100566
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE1 CFU · MED/39 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale; fornire agli studenti una generale comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale; fornire agli studenti una generale comprensione le basi fondamentali delle manifestazioni cliniche e presa in carico diagnostica e terapeutica di Disabilità intellettive, Paralisi cerebrali infantili, Epilessie dell’età evolutiva, Disturbi del Movimento, Malattie Neuromuscolari, Encefalopatie genetiche ed acquisite e Disturbi del sonno. introdurre le tematiche relative ai principali disturbi psicopatologici dell’età evolutiva, con particolare attenzione a Autismo, Disturbi della Condotta Alimentare, ADHD, Depressione, problemi di comportamento specie in età adolescenziale, Interventi di salute mentale. patologie come diturbo del neurosviluppo, malattie psichiatriche dell’età evolutiva far acquisire agli studenti la capacità di parlare di anamnesi e valutazione clinica, problematiche psicosociali, prevenzione degli handicap, riabilitazione. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: conoscere gli elementi di base della Neuropsichiatria Infantile con particolare riferimento a Disabilità Intellettive, Paralisi Cerebrali Infantili, Epilessie e Sindromi epilettiche, Disturbi del Movimento, Malattie Neuromuscolari, Disturbi del Sonno, Disturbi dello Spettro Autistico, Disturbi del Comportamento alimentare, Disturbi di ansia, dell’umore, del pensiero ed in generale al Disagio psichico. classificare le principali forme cliniche conoscere i principi della presa in carico globale in Neuropsichiatria Infantile delineare le basi dei percorsi diagnostici-terapeutici-assistenziali e i principi di base della presa in carico multidisciplinare, del riconoscimento precoce dei disturbi, della prevenzione degli handicap e della promozione della salute mentale spiegare alle famiglie e, per quanto attuabile, ai bambini ed ai ragazzi i problemi in oggetto e l’approccio diagnostico-terapeutico
Programma
L'insegnamento si concentra sulla presentazione delle principali condizioni di patologia neuropsichiatrica dell'età evolutiva con attenzione alle manifestazioni cliniche, i percorsi diagnostici e la presa in carico.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite Esame Orale
La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: capacità di applicare le conoscenze attraverso l'uso di strumenti operativi abilità di comunicazione tramite esame orale avvio alla formazione al lavoro interdisciplinare e al ruolo specifico
Testi di riferimento
Argomenti di neuropsichiatria infantile per le professioni d'aiuto di Milena Cannao. Editore Franco Angeli, 2011. Compendio di neuropsichiatria infantile per educatori. Di Vincenzo Amendolagine. Editore: Libellula Edizioni, 2020. Slide del docente
Codice insegnamento 101007
PATOLOGIA GENERALE2 CFU · MEDS-02/A · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base sull’origine e sui meccanismi cellulari che stanno alla base dei processi infettivi, infiammatori, metabolici,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni base sull’origine e sui meccanismi cellulari che stanno alla base dei processi infettivi, infiammatori, metabolici, degenerativi e neoplastici responsabili della patologia umana. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere le nozioni di base dell’eziologia e patogenesi delle malattie, sarà in grado di comparare e distinguere le risposte fisiologiche innescate a seguito del danno, potrà valutare criticamente ed applicare le conoscenze apprese durante il corso.
Programma
Campo di studio della Patologia Generale. Concetto di omeostasi. Differenze tra malattia, stato, processo e fenomeno morboso. Danno cellulare reversibile e irreversibile. Necrosi: coagulativa, colliquativa, caseosa, gangrenosa, steatonecrosi. Marcatori di necrosi. Apoptosi. Cause estrinseche di natura fisica: le radiazioni corpuscolate ed elettromagnetiche. Radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Cause di natura meccanica: traumi dei tessuti superficiali. Traumi degli organi interni. Traumi osteoarticolari. Concetti di rigenerazione e riparazione. Guarigione della ferita cutanea. Cause di natura termica: ustioni e congelamenti. Cause estrinseche di natura chimica: alterazione del pH (acidi e basi). Azione solvente. Azione denaturante. Azione tossica. Difese contro i veleni. Difese congenite ed acquisite. Risposta infiammatoria. Definizione, cause, caratteri e fasi. Classificazione delle infiammazioni acute: sierosa, fibrinosa, mucosa, purulenta, emorragica, necrotica, allergica. L’infiammazione cronica: caratteri e cellule dell’infiltrato infiammatorio cronico. I tipi di infiammazione cronica (diffusa e granulomatosa). Granulomi: definizione ed eziologia. Risposte di adattamento al danno. Atrofia. Degenerazione vacuolare. Degenerazione grassa. Accumuli proteici. Ipertrofia e iperplasia. Cenni sulle alterazioni del differenziamento: metaplasia, displasia ed anaplasia. Tumori. Definizione di neoplasia. Atipie morfologiche, atipie biochimiche. e di comportamento. Basi molecolari dei tumori: oncogèni e oncosoppressori. Retinoblastoma. Eziologia dei tumori. Concetto di iniziazione e promozione. Fattori fisici cancerogeni. Fattori chimici cancerogeni. Cancerogenesi virale. Classificazione delle neoplasie: classificazione per comportamento (benigni e maligni); classificazione per istogenesi (tumori epiteliali e connettivali); classificazione per stadiazione e gradazione (sistema TNM).
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite prova orale.
L’esame orale consentirà di verificare l’acquisizione, da parte dello studente, di un adeguato livello di conoscenza degli argomenti trattati e di una adeguata terminologia. La modalità di esame orale consentirà di verificare sia le nozioni apprese da parte dello studente, ma anche indurre il medesimo ad analizzare i maniera critica i vari argomenti trattati.
Testi di riferimento
M. Parola Patologia Generale, EdiSES Rubin E. and Reisner HM Patologia Generale-L'essenziale -Ediz Piccin-Vol. 1 G.M. Pontieri Patologia Generale, Edizioni Piccin
Codice insegnamento 66575
PEDAGOGIA CLINICA6 CFU · M-PED/01 · 0 file
Il corso intende fornire i fondamenti generali della pedagogia clinica strutturando da un lato le dimensioni pedagogiche nei loro riferimenti epistemologici e costruendo, dall’altro, i percorsi clinici relativi alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire i fondamenti generali della pedagogia clinica strutturando da un lato le dimensioni pedagogiche nei loro riferimenti epistemologici e costruendo, dall’altro, i percorsi clinici relativi alla formazione e all’educazione assunte nelle loro dimensioni prassico-esistenziali.
Programma
Il Corso affronta il problema dell’identità scientifica della Pedagogia Clinica e le dinamiche di deformazione, diseducazione e de-istruzione che possono coinvolgere la vita dei soggetti.
Modalità d'esame
L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica. Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova. Le date dell'esame sono indicate nella pagina Aulaweb dell'Insegnamento.
L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma. Gli studenti sosterranno l’esame con il programma di studi dell’anno accademico in corso, anche se iscritti ad anni accademici precedenti. Qualora l’esame dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova con le stesse modalità. Le modalità d’esame sono le medesime anche per i non frequentanti.
Testi di riferimento
Per il Corso di Laurea Magistrale in “Pedagogia, Progettazione e Ricerca Educativa” (DISFOR, 36 ore, 6 CFU, II anno) - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024; - I. Barbieri Wurtz, Tertium Comparationis. Pedagogie Comparate, Crisi Sociale e Pedagogia Clinica, Anicia, Roma, 2025; - M. Gennari, Formema, Il Melangolo, Genova, 2015 Per il Corso di Studi in “Educazione Professionale” (DISSAL, II anno, 30 ore, 3 CFU, II anno, MUTUATO) - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024.
Codice insegnamento 67454
PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA2 CFU · M-PED/03 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI Essendo una disciplina “di confine”, essa cerca di individuare la specificità degli eventi pedagogici nei vari campi e studiarne gli apporti di una ricerca espressamente psicopedagogica. In questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI Essendo una disciplina “di confine”, essa cerca di individuare la specificità degli eventi pedagogici nei vari campi e studiarne gli apporti di una ricerca espressamente psicopedagogica. In questo ambito viene tracciata l’identità della disciplina in questione rispettando quella della pedagogia generale, della sociologia, dell’antropologia e della psicologie. Gli obiettivi educativi mirano far acquisire agli studenti la consapevolezza critica di un sapere con la propria specifica identità disciplinare . RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Acquisire la consapevolezza delle tematiche generali della pedagogia della devianza nei suoi fondamenti. Comprendere l'interdisciplinarità della disciplina di cui sopra. Maturare, attraverso gli specifici contenuti disciplinari, la congruenza del proprio percorso di studi. Investigare, anche attraverso specifici ed opportuni approfondimenti sociopsicopedagogici, gli obiettivi lavorativi personali nell'ambito delle scienze umane. Abilità comunicative. Acquisire un lessico psicopedagogico adeguato ad orientarsi nell’analisi delle problematiche educative. Esporre in forma orale i concetti cardine della sociopsicopedagogia
Programma
La pedagogia della devianza e la sua identità come disciplina Definizione, oggetto di studio e campi di applicazione della pedagogia della devianza Socializzazione e adattamento Risposte disadattive ai processi di socializzazione Comportamenti aggressivi, antisociali e di dipendenza Risposte adattive ai processi di socializzazione Modello CA.GR.AM
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale. L’esame consiste in un colloquio sulle tematiche trattate nel corso Metodologia privilegiata di valutazione orale per gli studenti frequentanti è l'accertamento tramite una personale elaborazione - con presentazione in aula o in sede di esame - di una tematica connessa con gli argomenti del corso, liberamente scelta e concordata con il docente. La conclusione dell’esame avviene sempre in forma orale.
L’esame orale mira a valutare: la comprensione e la padronanza degli specifici contenuti disciplinari (max. 15/30); la capacità di organizzare ed esporre le conoscenze (max. 5/30); la correttezza e l’appropriatezza lessicali (max. 5/30); la capacità di formulare un giudizio critico sulle tematiche studiate (max. 5/30).
Testi di riferimento
Verrà fornito il materiale in aula dal docente durante le lezioni
Codice insegnamento 101009
PEDAGOGIA GENERALE I2 CFU · PAED-01/A · 0 file
Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.
Programma
Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo.
Modalità d'esame
L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica. Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova. Le date degli esami sono indicate sulla pagina Aulaweb dell'Insegnamento.
L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.
Testi di riferimento
Corso di Studi in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” (DISFOR – 54 ore; 9 CFU; I anno) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - G. Sola, La formazione originaria. Paideia, humanitas, perfectio, dignitas hominis, Bildung, Bompiani, Milano, 2016; - F. Marcone, Bach. Pedagogia della Bildung musicale, Il Melangolo, Genova, 2024. Corsi di Laurea in “Filosofia” (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, III anno, MUTUATO) e "Metodologie filosofiche" (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, II anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - A. Kaiser, Filosofia dell’educazione (im Grundriß), Il Melangolo, Genova, 2013; - Walahfrid von Reichenau, Hortulus. Coltura e cultura del giardino, a cura di Mario Gennari, Genova, Il Melangolo, 2017. Corso di Laurea in “Servizio Sociale” (DIGI – 36 ore; 6 CFU, I e III anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - I. Barbieri Wurtz, Tertium Comparationis. Pedagogie Comparate, Crisi Sociale e Pedagogia Clinica, Anicia, Roma, 2025. Corso di Laurea in “Educazione Professionale” (DISSAL – 30 ore; 3 CFU, II anno, MUTUATO)* - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, II anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024. Corso di Laurea in “Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva” (DINOGMI – 10 ore; 1 CFU, I anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024 (soltanto capitoli 1, 2 e 3). Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024.
Poiché i Corsi di area medico-sanitaria iniziano successivamente a quello di Pedagogia Generale I (erogato dal DISFOR, dalla Prof.ssa Giancarla Sola, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12, a partire da martedì 22 settembre 2026), si invitano gli Studenti di tali Corsi o una loro rappresentanza a prendere contatto, in tempi congrui e via mail, con la Docente (Prof.ssa Giancarla Sola, [email protected]) al fine di concordare al meglio l'inizio della loro presenza al Corso in oggetto.
Codice insegnamento 66871
PEDAGOGIA SPECIALE2 CFU · M-PED/03 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI La discipline si pone l’obiettivo di comprendere i vari ambiti della pedagogia speciale all’interno dei Bisogni Educativi Speciali. Inoltre verranno forniti i piu recenti aggiornamenti normativi e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI La discipline si pone l’obiettivo di comprendere i vari ambiti della pedagogia speciale all’interno dei Bisogni Educativi Speciali. Inoltre verranno forniti i piu recenti aggiornamenti normativi e verrà presentato il modello elaborato dall’OMS denominato ICF. Verranno definiti i concetti di inserimento, di integrazione e di inclusione all’interno del modello CA.GR.AM. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Acquisire la consapevolezza delle tematiche generali della pedagogia speciale nei suoi fondamenti. Comprendere l'interdisciplinarità della disciplina di cui sopra. Maturare, attraverso gli specifici contenuti disciplinari, la congruenza del proprio percorso di studi. Abilità comunicative e relazionali con la pedagogia speciale
Programma
La pedagogia speciale e la sua identità come disciplina Definizione, oggetto di studio e campi di applicazione della pedagogia speciale Inserimento, integrazione e inclusione Strumenti e tecniche della pedagogia speciale (PEI, PDP) BES Modello iCF Socializzazione e adattamento Risposte disadattive ai processi di socializzazione Comportamenti aggressivi, antisociali e di dipendenza Risposte adattive ai processi di socializzazione
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale. L’esame consiste in un colloquio sulle tematiche trattate nel corso Metodologia privilegiata di valutazione orale per gli studenti frequentanti è l'accertamento tramite una personale elaborazione - con presentazione in aula o in sede di esame - di una tematica connessa con gli argomenti del corso, liberamente scelta e concordata con il docente. La conclusione dell’esame avviene sempre in forma orale sui testi prescelti dal candidato
L’esame orale mira a valutare: la comprensione e la padronanza degli specifici contenuti disciplinari (max. 15/30); la capacità di organizzare ed esporre le conoscenze (max. 5/30); la correttezza e l’appropriatezza lessicali (max. 5/30); la capacità di formulare un giudizio critico sulle tematiche studiate (max. 5/30).
Testi di riferimento
Verrà fornito il materiale in aula dal docente durante le lezioni
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di -fornire agli studenti le nozioni base dello sviluppo di un bambino dalla nascita all’adolescenza e una generale comprensione delle principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di -fornire agli studenti le nozioni base dello sviluppo di un bambino dalla nascita all’adolescenza e una generale comprensione delle principali patologie con disabilità motoria e psichica; - introdurre le tematiche relative alle principali malattie genetiche del bambino; - fare acquisire agli studenti la capacità di approfondimento delle problematiche di un bambino fragile; - fare sviluppare negli studenti la capacità di confronto con altri professioni e di programmare percorsi di sostegno dedicati. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di i) riconoscere i principali bisogni assistenziali e le principali patologie con disabilità motoria e psichica dalla nascita all’adolescenza; ii) programmare percorsi dedicati di sostegno e cura a bambini fragili e iii) contribuire a migliorarne le condizioni di salute globale.
Programma
La nascita, l’accrescimento, lo sviluppo, la pubertà Le caratteristiche del neonato a termine e lo screening neonatale Le tappe dello sviluppo psicomotorio. Le Malformazioni del SNC e le principali Malattie in gravidanza Le paralisi cerebrali infantili e il neonato pretermine Le disabilità intellettive e il ritardo mentale Segni e sintomi e presa in carico delle principali malattie genetiche del bambino (la fibrosi cistica, la SMA, la neurofibromatosi) L’Abuso e il Maltrattamento infantile
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale.
L’esame orale permette di andare a verificare il livello di preparazione del programma oggetto delle lezioni e di testare le capacità di ragionare dello studente.
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni
Codice insegnamento 100536
PREPARAZIONE TESI6 CFU · 0 file
Sviluppare la capacità di elaborare in forma scritta una specifica tematica inerente l'eduzione professionale socio-sanitaria, di presentarla all'utenza specializzata e non specializzata in modo appropriato e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare la capacità di elaborare in forma scritta una specifica tematica inerente l'eduzione professionale socio-sanitaria, di presentarla all'utenza specializzata e non specializzata in modo appropriato e consistente.
Programma
Attività di redazione della tesi per la discussione finale. I CFU associati all'insegnamento vengono acquisiti con la dissertazione della tesi di laurea.
Codice insegnamento 66765
PRINCIPI DI DIRITTO PUBBLICO1 CFU · IUS/09 · 0 file
Fornire adeguate conoscenze di base nel campo del diritto pubblico con particolare riferimento ai principi fondamentali relativi alla tutela della persona e della salute; fornire ai discenti le nozioni teoriche e i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire adeguate conoscenze di base nel campo del diritto pubblico con particolare riferimento ai principi fondamentali relativi alla tutela della persona e della salute; fornire ai discenti le nozioni teoriche e i fondamenti epistemologici necessari a mantenere al centro dell’interesse professionale la dignità della persona, in una prospettiva interdisciplinare e interculturale; offrire gli strumenti metodologici necessari per confrontarsi con la complessità delle problematiche connesse alla cura e all’assistenza della persona sofferente, in conformità con le normative vigenti in ambito sanitario. Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le nozioni generali relative ai temi affrontati e una metodologia operativa in grado di consentire l’esercizio di un’attività professionale conforme alle normative vigenti e attenta ai principi di un’etica della responsabilità. Lo studente dovrà acquisire durante il corso, oltre alle nozioni di base, i profili generali e le tematiche giuridiche ed etiche illustrate, le competenze adeguate nel settore, idonea conoscenza della terminologia e una corretta metodologia attraverso la quale essere in grado di affrontare i temi illustrati a lezioni nei vari contesti lavorativi.
Programma
Introduzione alle nozioni fondamentali sui principi fondamentali del diritto pubblico con particolare riferimento all’ambito sanitario, alla specifica legislazione sanitaria e ai principi fondamentali in tema di tutela della salute e in relazione ai profili etici e bioetici
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
Le domande somministrate attraverso il test a risposta multipla sono elaborate e pianificate con l’obiettivo di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate e approfondite durante le lezioni.
Testi di riferimento
Il materiale didattico e/o i testi consigliati (da integrare con gli appunti delle lezioni) verranno indicati dal docente. Le videolezioni sono disponibili su Aulaweb.
Codice insegnamento 65556
PRINCIPI DI MANAGEMENT SANITARIO E MEDICINA LEGALE7 CFU · IUS/07 · 0 file
Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro Identificare diritti e doveri del dipendente Identificare responsabilità del dipendente Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro Identificare diritti e doveri del dipendente Identificare responsabilità del dipendente Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente
Programma
Introduzione al diritto del lavoro ed al rapporto di lavoro privato e pubblico ed ai diversi aspetti regolamentari e contrattualistici.
Modalità d'esame
L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.
Le domande del quiz sono sviluppate con la finalità di valutare l’apprendimento delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate nelle videolezioni in relazione agli aspetti del rapporto di lavoro ed a quanto ne consegue.
Testi di riferimento
Il materiale di studio presente nel corso comprende: videolezioni organizzate in moduli didattici, un test di autovalutazione per ciascun modulo didattico e le slide utilizzate nelle lezioni. Riferimenti normativi di approfondimento. Il materiale didattico è pubblicato su Aulaweb.
Codice insegnamento 117966
PSICHIATRIA1 CFU · MED/25 · 0 file
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base relativa ai principali disturbi psichiatrici con l'obiettivo di rendere accessibili concetti generali di natura clinica, psicopatologica e diagnostica. Il Corso si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base relativa ai principali disturbi psichiatrici con l'obiettivo di rendere accessibili concetti generali di natura clinica, psicopatologica e diagnostica. Il Corso si propone inoltre di mettere a disposizione dello studente elementi utili al riconoscimento dei principali quadri di interesse psicopatologico e all'individuazione dei più rilevanti disturbi di natura psichiatrica. Al termine del percorso formativo, lo studente saprà orientarsi sui percorsi clinici e diagnostici volti a riconoscere i principali disturbi di tipo psichiatrico, analizzarne le componenti psicopatologiche nonché delinearne i criteri nosografici per quanto attiene le competenze sviluppate. Lo studente avrà infine acquisito la capacità di presentare con appropriatezza di linguaggio le proprie conoscenze scientifiche e di sviluppare abilità di studio indipendente e critico riflessivo.
Programma
L’insegnamento di Psichiatria, nell’approfondire aspetti peculiari delle malattie mentali nelle varie età, si prefigge lo scopo primario di sottolineare le implicazioni sui processi motori e sulle disabilità secondarie derivate.
Modalità d'esame
L’esame viene svolto oralmente in presenza. L’esame sarà valutato in trentesimi con il superamento dello stesso all’acquisizione di un punteggio pari ad almeno 18/30.
L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento delle conoscenze di base inerenti la psicopatologia dei principali disturbi di tipo psichiatrico. L’esame avrà l’obiettivo di accertare che siano stati raggiunti i risultati di apprendimento previsti mediante una valutazione critica delle conoscenze acquisite nonché attraverso la capacità del candidato di formulare soluzioni possibili inerenti specifici quesiti di carattere psicopatologico/psichiatrico.
Testi di riferimento
Favaro A, Sambataro F. Manuale di Psichiatria. Piccin-Nuova Libraria, Italia, 2021. Sarà inoltre fornito materiale in power point ad ulteriore integrazione dei contenuti del libro di testo e delle lezioni.
Verrà approfondita l’area di intervento della diagnosi clinica, a partire dalla conoscenza dei principali sistemi di classificazione utilizzati a livello internazionale con l’obiettivo di utilizzare gli strumenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Verrà approfondita l’area di intervento della diagnosi clinica, a partire dalla conoscenza dei principali sistemi di classificazione utilizzati a livello internazionale con l’obiettivo di utilizzare gli strumenti diagnostici per comprendere la sofferenza psicopatologica. Il corso inoltre mira a fare acquisire allo studente la capacità di differenziare l’ambito della psicologia clinica da quello della psicoterapia e della psichiatria, attraverso la conoscenza degli specifici metodi e modelli di intervento, focalizzati sulla relazione clinica e sull’analisi della domanda. Verranno approcciati i diversi modelli di intervento psicoterapeutico, i fattori trasformativi che questi mettono in atto ed i risultati di efficacia documentati dalla letteratura scientifica. Gli obiettivi specifici riguardano l'analisi delle dinamiche psicologiche alla base dell'adattamento degli individui ed attraverso l'analisi delle dinamiche che sottendono le manifestazioni di disagio e di psicopatologia. La conoscenza degli strumenti e tecniche, sarà utile agli studenti, futuri operatori delle professioni d'aiuto, per migliorare la consapevolezza e la conoscenza al fine di una più fattiva e produttiva collaborazione tra le figure professionali. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i concetti alla base dei fondamenti teorici e metodologici della psicologia clinica, mostrando un adeguato utilizzo del linguaggio tecnico scientifico proprio della disciplina. Inoltre, dovrà mostrare capacità critica e di ragionamento nell’analisi di eventuale materiale clinico presentato
Programma
La nascita della psicologia clinica: campo d’indagine, scopi e competenze. Il rapporto tra psicologia di base e psicologia clinica. I meccanismi di difesa nel comportamento normale e patologico. La formazione del sintomo: modello psicoanalitico; modello cognitivo-comportamentale; modello sistemico-relazionale. Psicopatologia generale: Percezione, Pensiero, Attenzione, Coscienza, Memoria, Intelligenza, Affettività. Sviluppo psicologico dell’individuo ed implicazioni cliniche. La personalità: organizzazione, sviluppo ed alterazioni patologiche. Psicodiagnostica: esame psicodiagnostico; colloquio clinico; modello multidimensionale; assessment psicofisiologico; osservazione; interviste strutturate; test psicodiagnostici auto valutativi; tecniche proiettive; test d’intelligenza; valutazione cognitiva e neuropsicologica di specifiche funzioni. Colloquio psicodiagnostico e colloquio psicoterapeutico. Psicoterapie: caratteristiche comuni e prerequisiti dei diversi tipi di psicoterapia; psicoterapia psicodinamica, cognitivo-comportamentale, sistemica. Efficacia della psicoterapia.
Modalità d'esame
L’esame sarà preceduto da un test di autovalutazione al termine del corso col quale gli studenti potranno valutare il livello di apprendimento raggiunto. Il test sarà composto sia da domande con risposte a scelta multipla, sia da domande aperte limitate nello spazio (sette righe a disposizione per ogni risposta), inerenti l’intero programma del corso. Seguiranno gli appelli di esame in forma orale come da calendario.
Con la prova di autovalutazione si accerterà il livello di apprendimento raggiunto che verrà ulteriormente indagato durante l’esame orale nel quale si verificheranno anche le capacità di analisi e inquadramento di casi clinici
Testi di riferimento
Materiale presentato a lezione e messo a disposizione su aulaweb PER APPROFONDIMENTI Comer RJ (a cura di Granieri A) Psicologia Clinica UTET 2017 Per gli studenti con disabilità e DSA che necessitano di specifici supporti didattici fare riferimento al sito di ateneo: https://unige.it/disabilita-dsa
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia psicologia del lavoro: i riferimenti teorici, i modelli e gli ambiti di applicazione della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia psicologia del lavoro: i riferimenti teorici, i modelli e gli ambiti di applicazione della disciplina per le persone e per le organizzazioni; far acquisire agli studenti la capacità di osservare i contesti organizzativi in cui l’educatore professionale si trova ad operare e intervenire RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Riconoscere i vari ambiti di studio della psicologia del lavoro, delle risorse umane e delle organizzazioni Identificare e Distinguere le principali teorie e modelli presentati a lezione
Programma
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le nozioni di base della psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane, distinguendo i principali ambiti di applicazione e teorie di riferimento con un’attenzione alle aree di interesse dell’educatore professionale
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame scritto con domande a risposta multipla.
La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: Conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane Distinguere le principali teorie motivazionali Avere nozioni di base per analizzare un’organizzazione, il funzionamento di un gruppo di lavoro e il processo della socializzazione lavorativa Riconoscere i concetti di stress lavoro correlato, burnout e mobbing Avere acquisito conoscenze di base sui principali modelli sulle competenze lavorative Aver acquisito nozioni di base sulla gestione delle risorse umane e in particolare la tutela delle pari opportunità e la gestione del personale con disabilità
Testi di riferimento
La docente fornisce a lezione il materiale di studio
Codice insegnamento 100576
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO2 CFU · M-PSI/04 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento di psicologia generale si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le nozioni base in materia di psicologia generale; fornire agli studenti una generale comprensione dei costrutti di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento di psicologia generale si pone l’obiettivo di : fornire agli studenti le nozioni base in materia di psicologia generale; fornire agli studenti una generale comprensione dei costrutti di base della psicologia generale e della storia della psicologia; introdurre le tematiche relative ai principali metodi di studio del comportamento e all’uso della terminologia specifica della psicologia generale; far acquisire agli studenti competenze sui processi cognitivi di base e sul funzionamento della mente umana, anche in relazione ai contributi delle neuroscienze sviluppare negli studenti la capacità di analizzare criticamente le principali aree tematiche della psicologia, dimostrando di saperne applicare i contenuti in relazione alle future attività professionali. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali approcci teorici in psicologia e il funzionamento dei processi cognitivi di base Riconoscere gli strumenti principali per valutare gli aspetti psicologici del proprio operato Applicare le conoscenze teoriche acquisite per rilevare informazioni e soluzioni di problemi relativamente allo sviluppo delle funzioni cognitive Valutare criticamente le principali aree tematiche della psicologia Distinguere le tecniche di osservazione del comportamento in contesti socio-culturali e educativi Collaborare alla costruzione di progetti educativi per ciò che concerne l’area psicologica
Programma
Introduzione storica alla psicologia scientifica Metodi di studio nella ricerca psicologica Processi cognitivi di base (Percezione, apprendimento, memoria, pensiero, linguaggio, emozioni…) Contributo delle neuroscienze
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale
Con la modalità di esame orale la docente potrà verificare la capacità di ragionamento sulla base delle conoscenze acquisite La parte orale sarà volta a verificare la padronanza dei contenuti, la chiarezza dell’esposizione e l’adeguatezza del linguaggio scientifico. Per gli studenti frequentanti potranno essere previste delle prove in itinere che renderanno più agevole lo svolgimento della prova finale
Testi di riferimento
Vittorio Girotto , Marco Zorzi (a cura di). Manuale di psicologia generale. Il Mulino,2016 Slides presentate durante il corso
Codice insegnamento 66751
PSICOLOGIA SVILUPPO E EDUCAZIONE 12 CFU · M-PSI/04 · 0 file
L’insegnamento si propone di: promuovere la conoscenza dei principali modelli teorici della psicologia dello sviluppo e dell’educazione; fornire le nozioni di base relativamente alle più importanti tappe dello sviluppo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di: promuovere la conoscenza dei principali modelli teorici della psicologia dello sviluppo e dell’educazione; fornire le nozioni di base relativamente alle più importanti tappe dello sviluppo psicologico, dei processi e dei meccanismi sottostanti ad esso e dei fattori che lo influenzano; far acquisire conoscenze in merito ai più importanti strumenti in ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione funzionali alla valutazione e alla realizzazione di progetti finalizzati alla promozione del benessere della persona. Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti sapranno: conoscere i principali modelli esplicativi dello sviluppo psicologico; riconoscere i cambiamenti evolutivi nel dominio percettivo, linguistico, cognitivo, emotivo e socio-relazionale; distinguere i metodi di indagine più idonei nell’ambito dello studio dei processi di sviluppo e delle transizioni psicologiche; valutare criticamente l’impiego di strumenti di valutazione e di intervento; progettare e/o valutare programmi di intervento nell’ambito della psicologia sviluppo volti alla promozione del benessere della persona; utilizzare il linguaggio tecnico, proprio della disciplina.
Programma
Il programma comprende: la definizione dell'ambito disciplinare, la storia della disciplina, i principali approcci teorici, i metodi di indagine, gli strumenti e le conoscenze fino a oggi maturate rispetto allo sviluppo psicologico nell'arco di vita, con particolare attenzione all'età evolutiva e ai seguenti domini: fisico, motorio, percettivo, cognitivo, emotivo e socio-relazionale.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite quiz a risposta multipla su supporto informatico e svolgimento di un elaborato scritto (risposta a domande aperte).
La modalità d’esame adottata consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: l’acquisizione di contenuti specifici; le competenze acquisite nell’ambito della valutazione e della progettazione; l’analisi critica dei concetti acquisiti; l’utilizzo di un linguaggio tecnico specialistico proprio della disciplina. L’acquisizione dei contenuti specifici e le competenze nella valutazione e nella progettazione vengono valutate tramite l’accuratezza delle risposte al quiz con domande a scelta multipla; la capacità di analisi critica e l’impiego di un linguaggio specialistico vengono accertati tramite l’elaborato scritto.
Testi di riferimento
Il docente fornisce a lezione il materiale di studio. Tutti i materiali presentati a lezione vengono caricati o indicati su Aulaweb nella pagina del corso e sono comuni agli studenti frequentanti e non frequentanti. Manuale consigliato (non obbligatorio): Leman, P., Bremner, A., Parke, R. D. (a cura di F. Sulla, L. Traverso, A. Versari) (2023), Psicologia dello sviluppo, II Edizione, McGraw-Hill Education
Codice insegnamento 66752
PSICOMETRIA E TEORIA DEI TEST1 CFU · M-PSI/03 · 0 file
ll corso si propone di introdurre i concetti fondamentali della misurazione di variabili psicologiche. L’obiettivo principale è l’acquisizione della metodologia e delle tecniche statistiche necessarie per un adeguato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ll corso si propone di introdurre i concetti fondamentali della misurazione di variabili psicologiche. L’obiettivo principale è l’acquisizione della metodologia e delle tecniche statistiche necessarie per un adeguato sviluppo di un test psicologico e per la verifica della sua validità e attendibilità. Particolare attenzione viene dedicata alla formulazione delle domande e delle prove che compongono il test, alla statistica descrittiva e inferenziale, all’analisi di correlazione.
Programma
Il corso introduce ai fondamenti concettuali della teoria psicometrica e delle tecniche di analisi statistica di base utilizzate in psicologia.
Modalità d'esame
In mancanza di disposizioni specifiche da parte dell'Ateneo, l'esame si svolge solo in presenza. In caso contrario, sarà cura del docente avvertire le studentesse e gli studenti mediante il forum Aulaweb del corso delle modalità previste dall'Ateneo. Non vi sono distinzioni di programma fra frequentanti e non frequentanti, né fra lavorator* e non lavorator*, né fra student* in corso e fuori corso. L'iscrizione è obbligatoria al sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/ e la mancata iscrizione comporta l'impossibilità di partecipare alla prova. Non vengono fatte eccezioni a questa regola per nessun motivo. Questa disposizione non è solo una questione organizzativa, ma ha anche una valenza formativa. In particolare, l’atto di iscriversi entro i termini stabiliti rappresenta un esercizio concreto di una competenza non-tecnica fondamentale come la gestione del tempo (o time management). Tale competenza è sempre più richiesta nel mondo accademico e professionale, e si manifesta nella capacità di pianificare le proprie attività con anticipo, rispettare scadenze, assumersi la responsabilità delle proprie azioni, organizzare il proprio calendario in funzione degli obiettivi. Le iscrizioni si chiudono automaticamente 5 giorni prima della data dell'appello. Questo anticipo è necessario perchè il docente possa predisporre un numero sufficiente di prove e prenotare un'aula adeguata alla numerosità de* partecipanti. In caso di problemi con l'iscrizione, è possibile risolvere il problema scrivendo una e-mail al docente e segnalando il problema, ma sempre prima che scada la possibilità di iscriversi online. Non ci sono limitazioni alle possibilità di iscrizione all'esame (ossia, non vi è salto di appello in caso di esame non superato). La prova di esame verterà sul contenuto del testo e sui materiali condivisi dal docente nella sezione Materiali Didattici del sito Aulaweb 2025/2026 del corso. Le studentesse e gli studenti che volessero preparare l'esame utilizzando fonti alternative sono pregate/i di sottoporle all'attenzione del docente prima di sostenere la prova di esame. La prova di esame è unica e comprende sia gli argomenti della Parte 1, sia quelli della Parte 2, sia per le studentesse e gli studenti di questo anno accademico, sia per quell* degli anni accademici precedenti che non abbiano già superato né il vecchio Modulo 1, né il vecchio Modulo 2. Le studentesse e gli studenti degli anni accademici precedenti che abbiano invece già superato una di queste parti potranno sostenere quella mancante negli appelli previsti, senza limitazioni. La prova unica di esame in presenza è una prova scritta della durata di 2 ore (120 minuti, con le compensazioni previste per chi ha fornito certificazione di disabilità) sugli argomenti del programma esposti a lezione e contenuti nei testi consigliati e messi a disposizione su Aulaweb, composta da esercizi pratici di analisi e interpretazione dei dati e da domande aperte di teoria nelle quali le studentesse e gli studenti mostrare di possedere: una sufficiente padronanza delle procedure per l’esecuzione delle analisi statistiche di base, sia di statistica descrittiva, sia inferenziale, per la ricerca in psicologia e nelle scienze sociali la conoscenza e la capacità di discutere gli argomenti del corso in maniera appropriata, sia sul piano della chiarezza espositiva, sia della precisione terminologica La prova scritta consente alle studentesse e agli studenti di riflettere sui passi necessari da compiere per realizzare le analisi dei dati senza la pressione del docente che attende una risposta e di mostrare che sono in grado di eseguirli secondo gli standard della comunità scientifica internazionale. Inoltre, la presenza di domande aperte che richiedono una risposta allo stesso tempo sintetica ed esauriente consente al docente di verificare se le studentesse e gli studenti sono in grado di esprimere i concetti trattati dal corso in modo adeguato, sia sul piano terminologico, sia sul piano della chiarezza espositiva, per un futuro professionista. Durante la prova le studentesse e gli studenti possono portare con sé una calcolatrice comune (non viene consentito l'uso della calcolatrice del telefono cellulare, di smartphone, di smartwatch, di computer, di pad o di altri strumenti elettronici che consentano la navigazione in Internet e la comunicazione con l'esterno) e viene fornito di un formulario identico a quello disponibile sul sito del Aulaweb del corso. A parte questo, la studentessa o lo studente non può consultare qualsivoglia pubblicazione. La studentessa o lo studente sorpres* durante la prova a violare queste norme viene automaticamente bocciat*. Durante la prova non è consentito andare in bagno, data l'impossibilità per la commissione di verificare in modo attendibile che la studentessa o lo studente non abbia con sé strumenti per comunicare con l'esterno. Le persone che necessitano di deroghe per motivi medici sono pregate di inviare un certificato medico al docente prima della data dell’esame, in modo da poter organizzare le modalità più opportune. Sarà in ogni caso possibile lasciare l'aula prima della conclusione del tempo a disposizione previa consegna dell'elaborato. La prova è composta da esercizi di analisi dei dati e da domande di teoria a risposta aperta. Il numero di esercizi può variare in base al tempo necessario per lo svolgimento dei calcoli, così come il numero di domande può variare in funzione dell'ampiezza dell'argomento indagato. In ogni caso viene indicato sul foglio il punteggio massimo ottenibile con ogni esercizio o domanda. Le risposte devono essere scritte a penna solo sui fogli forniti dal docente (è possibile ottenere ulteriori fogli quando tutti quelli a disposizione siano stati riempiti). Risposte scritte a matita che non siano diagrammi o altre rappresentazioni grafiche utili ai fini della risposta e/o su fogli non consegnati dal docente non vengono prese in considerazione. Nella cartella Materiali Didattici sul sito Aulaweb del corso dell'anno accademico corrente vengono riportati esempi di esercizi di analisi dei dati, esempi di domande teoriche, fac-simili di prove di esame. Altri esempi di soluzioni ed esercizi sono riportati nei manuali indicati per l'esame. Le studentesse e gli studenti con DSA o certificazione di disabilità hanno diritto al 30% e al 50%, rispettivamente, di tempo in più per svolgere la prova, ma sono pregati di comunicarlo al docente via e-mail almeno una settimana prima della prova. Il docente non garantisce la concessione del tempo in più e delle misure compensative in caso di mancata comunicazione. Se fossero in gravi difficoltà o nell'impossibilità di sostenere l'esame in questa modalità, le stesse studentesse e gli stessi studenti sono invitati a contattare il docente e il/la Referente per l'Inclusione degli Studenti con Disabilità (contatto) per segnalare la loro condizione e richiedere una diversa modalità di esame. Studentesse e studenti che devono sostenere un solo modulo Le modalità di esame per gli studenti che devono sostenere un solo modulo sono identiche a quelle indicate nel programma dell'anno accademico di riferimento. La durata della prova è 1h45m (105 minuti).
In generale, la prova di esame ha lo scopo di verificare se i contenuti del corso sono stati appresi adeguatamente e la studentessa o lo studente è in grado di riferirli in modo chiaro, sintatticamente e ortograficamente corretto e in linea con gli standard della professione di psicologa/o. La valutazione delle soluzioni degli esercizi avviene non sulla base del risultato dei calcoli ma sul procedimento con il quale la studentessa o lo studente è arrivat* al risultato; gli errori di calcolo non vengono considerati, a meno che non conducano a risultati inammissibili (come, ad esempio, varianze negative o coefficienti di correlazione fuori dalla gamma -1;+1). Si tiene inoltre conto inoltre della precisione e della correttezza con cui vengono definite le variabili e la loro scala di misura, della precisione e della correttezza nella formulazione delle ipotesi, della coerenza delle conclusioni con i risultati ottenuti e, quando richiesto, dell'adeguatezza della rappresentazione grafica dei dati. La valutazione delle risposte alle domande aperte è basata sulla loro centralità rispetto alla domanda, sul fatto che esse siano esaurienti e dettagliate rispetto all'argomento, scritte con la corretta terminologia e ortografia dei termini e dei nomi degli autori e tali da far comprendere anche da chi non sa niente della materia gli aspetti fondamentali dell'argomento. In generale, si tiene conto anche della presentazione delle risposte, per esempio, se il testo è facilmente leggibile, le figure e tabelle sono sufficientemente chiare e ordinate, ecc. Il voto finale consiste nella somma dei punteggi ottenuti a ogni parte della prova, arrotondata all'intero secondo consuetudine. L'esame viene considerato superato se la studentessa o lo studente ha conseguito almeno una votazione di 18. Solo in questo caso è eventualmente possibile sostenere un'integrazione orale. Tale integrazione riguarda tutto il programma e consiste in una-due domande volte a verificare la comprensione degli argomenti e la capacità della studentessa o dello studente di riflettere su quanto appreso. L'integrazione orale può comportare variazioni sul voto già acquisito di al massimo 2 punti, sia in più che in meno. L'integrazione orale non può essere sostenuta senza aver ottenuto almeno 18 allo scritto. Dopo l'integrazione orale il voto si intende come definitivo, e la studentessa o lo studente ancora insoddisfatt* dovrà ripetere la prova a cominciare dallo scritto (con conseguente perdita definitiva del voto già acquisito). L'integrazione orale può essere svolta solo entro la sessione di esame in cui si è superato lo scritto (entro fine febbraio per la sessione invernale, entro fine luglio per quella estiva, entro fine settembre per quella autunnale). In caso non siano previsti appelli ufficiali entro i termini stabiliti, l'integrazione orale può essere svolta su appuntamento da concordare col docente. I voti vengono verbalizzati automaticamente una settimana circa dopo la pubblicazione dei risultati. Il rifiuto può essere espresso per e-mail o al momento della ricezione della ricezione della notifica di registrazione. Il rifiuto del voto implica la definitiva perdita della votazione conseguita, che non potrà più essere recuperata in seguito.
Testi di riferimento
Testi su cui verteranno le prove di esame per il corso di Psicometria e Teoria dei Test per gli studenti di Scienze e Tecniche Psicologiche. Ulteriori materiali oggetto di esame verranno messi a disposizione sul sito Aulaweb del corso. Le studentesse e gli studenti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie trovano i testi utili alla preparazione all'esame nella sezione Materiali Didattici del sito Aulaweb del corso. Parte 1 Chiorri, C. (2025). Fondamenti di psicometria - 4a edizione. Milano: McGraw-Hill. Capitolo 1: TUTTO Capitolo 2: TUTTO fino p. 74 compresa. Capitolo 3: TUTTO Capitolo 4: TUTTO Capitolo 5: TUTTO Capitolo 6: TUTTO Capitolo 7: TUTTO Capitolo 8: TUTTO tranne: paragrafo 8.2 ("Test statistici per un campione: scala ordinale"), paragrafo 8.3.5 ("La dimensione ottimale del campione per un test z"), paragrafo 8.3.6 ("Test sulla varianza e intervallo di fiducia della varianza") Capitolo 9: TUTTO tranne la parte sulle relazioni indirette, condizionate e reciproche del paragrafo 9.5 Capitolo 10: solo paragrafo 10.3 "Scala metrica" Capitolo 11: solo paragrafo 11.3 "Scala metrica" Capitolo 12: solo paragrafo 12.3 "Confronto di tre o più campioni indipendenti di osservazioni su scala metrica" Capitolo 13: Non è parte del programma di esame Capitolo 14: TUTTO tranne paragrafo 14.2 "Scala ordinale" Capitolo 15: TUTTO fino p. 430 compresa Parte 2 Chiorri, C. (2023). Teoria e tecnica psicometrica. Milano: McGraw-Hill Capitolo 1 Tutto Capitolo 2 Tutto Capitolo 3 Tutto Capitolo 4 Tutto Capitolo 5 Tutto Capitolo 6 Tutto Capitolo 7 Tutto Capitolo 8 Tutto Testi complementari La prova di esame verterà sul contenuto del testi indicati in questa sezione e sui materiali condivisi dal docente nella sezione Materiali Didattici del sito Aulaweb 2025/2026 del corso. Le studentesse e gli studenti che volessero preparare l'esame utilizzando fonti alternative sono pregate/i di sottoporle all'attenzione del docente prima di sostenere la prova di esame. I seguenti testi non sono obbligatori per la preparazione all'esame ma possono risultare utili nel caso la studentessa o lo studente non riesca a frequentare le lezioni, necessiti di una diversa impostazione nella spiegazione degli argomenti e/o ulteriori occasioni di esercitazione. Parte 1 Motulsky, H. (2021). Biostatistica essenziale. Una guida non matematica. Padova: Piccin-Nuova Libraria Areni A., Scalisi T.G., & Bosco A. (2005). Esercitazioni di psicometria. Milano: Masson. Chiorri, C. (2025). Prima lezione di psicomentria. Milano: McGraw-Hill.
Codice insegnamento 67252
RADIOPROTEZIONE1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione; introdurre le tematiche relative agli effetti biologici delle radiazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione; introdurre le tematiche relative agli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti; sviluppare negli studenti la conoscenza della normativa vigente in materia di radioprotezione; far acquisire agli studenti la capacità di riconoscere situazioni a rischio radiologico e adottare comportamenti sicuri. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principi fisici e biologici delle radiazioni; Riconoscere le principali fonti di rischio radiologico; Applicare nozioni di base relative alle misure di protezione individuale e collettiva; Valutare criticamente le situazioni operative in cui si rende necessaria la protezione radiologica; Distinguere tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; Spiegare gli effetti delle radiazioni sull’organismo umano.
Programma
L’insegnamento di Radioprotezione ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principi fondamentali della protezione dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, con particolare riferimento agli ambiti sanitari, educativi e ambientali. Il corso fornisce le basi normative, fisiche e biologiche necessarie per comprendere i rischi radiologici, le tecniche di prevenzione e i dispositivi di protezione. La conoscenza di tali principi è essenziale per chi opera in ambienti sanitari e sociosanitari.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite ESAME SCRITTO NELLA FORMA DEL quiz a risposta multipla su supporto informatico
La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze: comprensione dei concetti base della radioprotezione; capacità di identificare le fonti di rischio radiologico; conoscenza della normativa vigente; capacità di applicare comportamenti corretti in ambito lavorativo.
Testi di riferimento
Il docente fornisce a lezione il materiale di studio ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni
Codice insegnamento 65451
SCIENZE DELLA RIABILITAZIONE7 CFU · 0 file
Conoscere le metodologie per definire un progetto di aiuto per soggetti in età evolutiva, adulta e geriatrica in condizioni di disagio con particolare riferimento ai metodi e alle tecniche della riabilitazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere le metodologie per definire un progetto di aiuto per soggetti in età evolutiva, adulta e geriatrica in condizioni di disagio con particolare riferimento ai metodi e alle tecniche della riabilitazione e dell'animazione educativa, alle forme didattiche applicate all'handicap, all'attività di sostegno e di recupero al contesto sociale.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: LABORATORIO DI DIDATTICA E PEDAGOGIA EDUC. PROF: RUOLO EDUCATORE IN UN PROGETTO RIABILITATIVO METODI E TECNICHE DELL'ANIMAZIONE EDUCATIVA TECNICHE E METODI DELL'EDUCAZIONE PROFESSIONALE Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100551
SCIENZE DELLA SANITA' PUBBLICA8 CFU · 0 file
Conoscere e saper applicare le metodologie utili a descrivere le malattie infettive e cronico-degenerative, nonché le metodologie della medicina preventiva indirizzate alle malattie infettive e alle malattie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere e saper applicare le metodologie utili a descrivere le malattie infettive e cronico-degenerative, nonché le metodologie della medicina preventiva indirizzate alle malattie infettive e alle malattie cronico-degenerative. Conoscere e saper applicare le metodologie della prevenzione negli ambienti di vita. Conoscere i fondamenti del diritto di famiglia, la normativa socio-sanitaria e i modelli organizzativi dei servizi sanitari e socio-sanitari.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE ALL'IGIENE E PREVENZIONE AMBIENTALE EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE E CRONICO - DEGENERATIVE EDUCAZIONE PROFESSIONALE: ORGANIZZAZIONE DEI SERIVZI SOCIALI EDUCAZIONE PROFESSIONALE:ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI ELEMENTIDI DIRITTO DI FAMIGLIA EDUCAZIONE PROF.: LA NORMATIVA SOCIO-SANITARIA Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100553
SCIENZE MEDICHE7 CFU · 0 file
SCIENZE MEDICHE APPLICATE7 CFU · 0 file
Acquisire conoscenze sulla metodologia diagnostica e terapeutica delle malattie infettive, degli accidenti celebrovascolari e dei principali quadri psichiatrici. Conoscere ruolo e significato dei fattori culturali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze sulla metodologia diagnostica e terapeutica delle malattie infettive, degli accidenti celebrovascolari e dei principali quadri psichiatrici. Conoscere ruolo e significato dei fattori culturali nella genesi e nella manifestazione delle malattie mentali e la loro partecipazione nello sviluppo dei processi terapeutici. Acquisire le tecniche e i metodi dell'intervento educativo nelle dipendenze correlate all'uso di alcol. Acquisire le tecniche e i metodi dell'intervento educativo nella gestione dei conflitti.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: EDUCAZIONE PROFESSIONALE E RIABILITAZIONE NELLE DIPENDENZE CORRELATE AD USO DI ALCOL EDUCAZIONE PROFESSIONALE: GESTIONE DEI CONFLITTI ETNOPSICHIATRIA MALATTIE INFETTIVE NEUROLOGIA Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di saper illustrare le principali classi di contaminanti nelle diverse matrici ambientali, descriverne i meccanismi d'azione, illustrare le tappe principali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di saper illustrare le principali classi di contaminanti nelle diverse matrici ambientali, descriverne i meccanismi d'azione, illustrare le tappe principali della valutazione e stima del rischio per la salute e il controllo dei contaminanti negli ambienti di vita e di lavoro.
Programma
Introduzione generale e acquisizione della terminologia specifica; Elementi di tossicologia ed epidemiologia ambientale; Classificazione degli inquinanti in base al meccanismo e modo d'azione: tossici, mutageni, cancerogeni, tossici per la riproduzione, persistenti e bioaccumulanti nell'ambiente, distruttori endocrini; Valutazione della pericolosità e stima del rischio; Principali inquinanti della matrice aria, ambiente indoor e outdoor, fonti di esposizione e rischi per la salute; Principali inquinanti della matrice acqua, fonti di esposizione e rischi per la salute; Principali inquinanti della matrice suolo, fonti di esposizione e rischi per la salute; Principali inquinanti degli alimenti e dei contenitori per alimenti, fonti di esposizione e rischi per la salute; Interazioni gene-ambiente.
Modalità d'esame
Esame scritto.
La verifica dell'apprendimento si baserà su una prova scritta in cui vi saranno domande a scelta multipla e domande aperte. L'esame consente di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Codice insegnamento 109044
SCIENZE MEDICHE I7 CFU · 0 file
Fornire nozioni di base sulla medicina interna e sulla medicina di emergenza/urgenza utili per integrare al meglio l’inserimento dell’Educatore professionale nell'attività clinica e socio-sanitaria. Acquisire le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire nozioni di base sulla medicina interna e sulla medicina di emergenza/urgenza utili per integrare al meglio l’inserimento dell’Educatore professionale nell'attività clinica e socio-sanitaria. Acquisire le nozioni fondamentali sui meccanismi d'azione dei farmaci sull'uomo, con particolare riferimento agli psicofarmaci e relativi antidoti. Conoscere le peculiarità del bambino e dell’adolescente e le principali patologie, con particolare riferimento alle patologie dell’età adolescenziale. Acquisire le nozioni fondamentali dell’igiene e della medicina preventiva
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: MEDICINA INTERNA (66591) PEDIATRIA FARMACOLOGIA (E APPROFONDIMENTI SU PSICOFARMACI) BASI DI IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA MEDICINA INTERNA (66592) Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100535
SCIENZE MEDICO-LEGALI4 CFU · 0 file
Conoscere il codice deontologico ed i principi etici e giuridici dell'esercizio della professione sanitaria. Conoscere i principali approcci alla criminologia, nonché le principali problematiche della prevenzione e del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere il codice deontologico ed i principi etici e giuridici dell'esercizio della professione sanitaria. Conoscere i principali approcci alla criminologia, nonché le principali problematiche della prevenzione e del trattamento criminologico. Conoscere i concetti sociologici di devianza, criminalità, norma; comprendere e saper descrivere le diverse forme di devianza e criminalità.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: CRIMINOLOGIA SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA MEDICINA LEGALE DEONTOLOGIA PROF. NELLE DISCIPLINE DELLA RIABILITAZIONE Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100570
SCIENZE PEDAGOGICHE11 CFU · 0 file
Acquisire i concetti fondamentali della pedagogia generale e della pedagogia speciale specificamente indirizzati ai bisogni educativi e formativi dei soggetti con handicap e degli anziani. Conoscere le metodologie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire i concetti fondamentali della pedagogia generale e della pedagogia speciale specificamente indirizzati ai bisogni educativi e formativi dei soggetti con handicap e degli anziani. Conoscere le metodologie didattiche finalizzate al recupero motorio dei soggetti con handicap e degli anziani. Acquisire i concetti fondamentali della neuropsichiatria in età infantile ed evolutiva e saperli applicare al recupero di soggetti di tali età con problematiche neuropsichiatriche. Conoscere sia le problematiche relative alle emergenze educative soprattutto delle giovani generazioni sia le linee di progettazione da utilizzare nella prevenzione educativa della devianza in tali generazioni.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: LABORATORIO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE PEDAGOGIA GENERALE I TEORIA E DIDATTICA DELL'ATTIVITA' MOTORIA PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA PEDAGOGIA SPECIALE Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100567
SCIENZE PEDAGOGICHE II5 CFU · 0 file
Acquisire competenze pedagogiche di carattere epistemologico e metodologico applicato ai cambiamenti culturali e degli stili di vita ed ai nuovi fenomeni sociali e interculturali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire competenze pedagogiche di carattere epistemologico e metodologico applicato ai cambiamenti culturali e degli stili di vita ed ai nuovi fenomeni sociali e interculturali.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: FILOSOFIA MORALE PEDAGOGIA CLINICA (mutuato) EDUCAZIONE INTERCULTURALE Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 101010
SCIENZE PSICO-SOCIOLOGICHE8 CFU · 0 file
SCIENZE PSICOLOGICHE 24 CFU · 0 file
Acquisire conoscenze sulle tecniche d'intervento che caratterizzano le applicazioni cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone,gruppi,sistemi). Acquisire nozioni per la conoscenza della misurabilità dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze sulle tecniche d'intervento che caratterizzano le applicazioni cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone,gruppi,sistemi). Acquisire nozioni per la conoscenza della misurabilità dei test psicologici. Acquisire mappe teorico-concettuali per la comprensione della relazione tra soggetto, organizzazione e evoluzioni degli scenari lavorativi. Saper riconoscere e descrivere i cambiamenti che avvengono nei comportamenti e nelle funzioni psicologiche degli individui durante il ciclo di vita.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO PSICOLOGIA DEL LAVORO PSICOMETRIA E TEORIA DEI TEST (mutuato) PSICOLOGIA CLINICA Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 100574
SCIENZE PSICOLOGICHE I4 CFU · 0 file
Acquisire conoscenze sulle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, memoria pensiero e linguaggio). Conoscere le principali funzioni psicologiche e comportamentali in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze sulle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, memoria pensiero e linguaggio). Conoscere le principali funzioni psicologiche e comportamentali in una prospettiva ontogenetica.
Programma
L'insegnamento integrato si compone delle seguenti discipline: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione (mutuato) Psicologia generale Si invita alla consultazione delle schede dei singoli insegnamenti.
Codice insegnamento 66750
SCIENZE SOCIOLOGICHE6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Conoscere i principali orientamenti sociologici nel campo della salute e della malattia. Saper interpretare i processi socioeconomici, culturali e comunicativi che ridefiniscono le società contemporanee; saper…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Conoscere i principali orientamenti sociologici nel campo della salute e della malattia. Saper interpretare i processi socioeconomici, culturali e comunicativi che ridefiniscono le società contemporanee; saper individuare e interpretare gli effetti sociali, culturali e spaziali delle trasformazioni che tali processi producono. Apprendere i concetti e tecniche di base della ricerca sociale. Saper leggere e interpretare i legami e le connessioni tra ambiente, territorio, contesto sociale e comunità. Saper distinguere le caratteristiche del territorio e del contesto sociale.
Programma
Le strategie e i tipi di ricerca sociale Il disegno della ricerca e le sue fasi Le principali tecniche della ricerca sociale Il campionamento e il questionario; l’intervista; le tecniche di gruppo.
Modalità d'esame
Prova scritta con domande a risposta aperta.
La modalità d'esame consente di verificare: La conoscenza delle strategie della ricerca sociale La conoscenza delle fasi del disegno della ricerca sociale e delle principali tecniche di ricerca La capacità di progettare un elementare disegno di ricerca e scegliere le tecniche di ricerca più idonee da adottare all’oggetto e contesto di ricerca considerato La modalità d'esame consente la verifica delle sopra elencate conoscenze e capacità in quanto opportune domande a risposta aperta permetteranno agli studenti di dimostrare le conoscenze e competenze acquisite.
Testi di riferimento
Il libro di testo è il seguente: Palumbo M., Garbarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche, FrancoAngeli, Milano, 2016 (4^ ristampa)
Codice insegnamento 121284
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI2 CFU · GSPS-06/A · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI Il corso offre un'introduzione ai fondamenti della Sociologia dei processi culturali e comunicativi, presentando le peculiarità della disciplina e i suoi rapporti con le altre scienze sociali, le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI Il corso offre un'introduzione ai fondamenti della Sociologia dei processi culturali e comunicativi, presentando le peculiarità della disciplina e i suoi rapporti con le altre scienze sociali, le principali scuole di pensiero e correnti teoriche, i diversi approcci metodologici allo studio dei processi culturali. Il corso si pone un duplice obiettivo: sviluppare un pensiero critico sul concetto di "cultura" e di "differenza culturale" a partire dalla principali scuole, metodologie e filoni di ricerca che le scienze sociali hanno elaborato sull'argomento. conoscere cosa significa studiare etnograficamente i processi culturali e comunicativi. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine del corso, ci si attende che lo studente sia in grado di applicare in modo critico i principali strumenti teorici, concettuali e metodologici della disciplina.
Programma
Il corso consiste in un'introduzione alla Sociologia dei processi culturali e comunicativi attraverso una disamina dei principali autori e strumenti teorici della disciplina.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale individuale, mirata a verificare la conoscenza dei testi in programma e la capacità di discutere criticamente i temi trattati durante il corso.
La valutazione finale avviene a livello di corso integrato.
Testi di riferimento
D. Cuche (2006) La nozione di cultura nelle scienze sociali. Il Mulino: Bologna. M. Aime (2019) Eccessi di cultura. Einaudi: Torino. Un saggio a scelta da una lista di saggi caricati su Aulaweb.
Codice insegnamento 66583
SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO1 CFU · GSPS-08/B · 0 file
L’insegnamento di Sociologia dell’ambiente e del territorio si pone l’obiettivo di approfondire le conoscenze sugli aspetti sociologici generali e delle realtà ambientali che caratterizzano lo scenario di attività…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Sociologia dell’ambiente e del territorio si pone l’obiettivo di approfondire le conoscenze sugli aspetti sociologici generali e delle realtà ambientali che caratterizzano lo scenario di attività dell’educatore professionale. Il corso propone le nozioni di base relativamente alla sociologia culturale e a quella dell’ambiente, ma anche fornisce strumenti per la lettura del contesto, dando particolare rilievo all’integrazione con altre discipline e all’approfondimento di specifici aspetti che potrebbero essere utili nella pratica professionale, ad esempio il mondo giovanile, il mondo del lavoro, la terza età. Particolare rilievo viene dato al mondo della disabilità e alle molteplici integrazioni che si possono attivare. Tali approfondimenti verranno discussi ad inizio corso con l’aula, in modo da affrontare temi realmente vicini alle esperienze degli studenti. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Conoscere gli strumenti per comprendere il contesto sociale ed economico Applicare le pratiche educative in modo adeguato al contesto Costruire/progettare interventi educativi adeguati
Programma
Ambiente e società Interazione sociale e ambiente. Sociologia, ambiente e sviluppo economico
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale e elaborato scritto, secondo le modalità sotto specificate: Per chi frequenta: possibilità di sostenere l’esame orale o la discussione di una tesina Per chi non frequenta: Orale E' obbligatoria la preiscrizione da comunicare via mail direttamente a [email protected]
Il lavoro svolto in aula sarà prevalentemente di scambio continuo e di approfondimenti realizzati con la modalità del lavoro di gruppo. Il lavoro di aula porterà alla stesura di una tesina scritta e alla predisposizione di una presentazione con slides in aula. Le modalità di esame scelte consentono di verificare la capacità di analisi e la conoscenza del contesto.
Testi di riferimento
I testi verranno definiti nell’ambito del corso, in relazione agli approfondimenti che verranno definiti sulla base degli interessi specifici degli studenti. Verranno comunque messi a disposizione materiali, sintesi e slides a cura della docente.
Codice insegnamento 100540
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA1 CFU · SPS/12 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si propone di offrire una panoramica delle principali teorie sociologiche della devianza, grazie anche al supporto di esempi concreti con riguardo ai meccanismi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si propone di offrire una panoramica delle principali teorie sociologiche della devianza, grazie anche al supporto di esempi concreti con riguardo ai meccanismi di definizione e governo degli “anormali”. In particolare, l'insegnamento si propone di: ricostruire i principali modelli di spiegazione sociologica della devianza; indagare i meccanismi di controllo sociale e di emarginazione degli individui; riflettere sulle politiche e sulle strategie di intervento "rieducativo". RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell'insegnamento, le/gli studentesse/studenti acquisiranno adeguate conoscenze e strumenti interpretativi per analizzare criticamente i fenomeni devianti e di esclusione sociale e per approntare interventi in questo campo.
Programma
Teorie della devianza: uno sguardo d’insieme (approcci quantitativo-statistico, funzionalista e costruzionista); le origini della sociologia della devianza: la statistica morale e la criminologia positivistica; il modello funzionalista: le teorie dell’anomia e delle sub-culture devianti; le critiche al funzionalismo: la teoria dell’apprendimento e le tecniche di neutralizzazione; il paradigma costruzionista: la scuola sociologica di Chicago, l’interazionismo simbolico, il labelling approach; le prospettive critiche e di genere.
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale.
Le esercitazioni, le attività a piccoli gruppi, le discussioni tematiche proposte e infine il colloquio saranno finalizzate a valutare l’apprendimento e la capacità di rielaborazione dei contenuti da parte delle/dei candidate/i, nonché le loro capacità di ragionamento critico e la qualità dell’esposizione orale.
Testi di riferimento
Frequentanti: appunti presi in classe e materiali distribuiti dalla docente. Non frequentanti: F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci editore, Roma, 2019.
Acquisire le nozioni fondamentali e la metodologia statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici e per l'analisi statistica dei dati.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire le nozioni fondamentali e la metodologia statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici e per l'analisi statistica dei dati.
Programma
La variabilità dei dati biologici, clinici, di laboratorio, sociali ed ambientali. Errori di misura. Carattere statistico delle osservazioni. Frequenze assolute, relative, percentuali. Raccolta, organizzazione e rappresentazione dei dati. Sintesi dei dati: indici di tendenza centrale (medie analitiche e di posizione, quantili) e indici di dispersione. Cenni di calcolo delle probabilità: probabilità condizionate e criterio di indipendenza, principi della somma e del prodotto. Distribuzioni di probabilità: distribuzione gaussiana. Aspetti generali di inferenza statistica: popolazione e campione. Intervalli di confidenza di medie e di percentuali. Valutazioni statistiche nella classificazione di un test diagnostico.
Modalità d'esame
Scritto, Prof Sanitarie classi 2,3,4 - Test al computer con accettazione online
Testi di riferimento
Tutto il materiale didattico presentato durante le lezioni (slides/articoli) è messo a disposizione degli studenti su Aula Web.
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento si pone l’obiettivo di : dare agli Studenti strumenti per l’ascolto, la comunicazione e l’educazione terapeutica.fornire agli studenti le nozioni base in materia di Educazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento si pone l’obiettivo di : dare agli Studenti strumenti per l’ascolto, la comunicazione e l’educazione terapeutica.fornire agli studenti le nozioni base in materia di Educazione terapeutica. fornire agli studenti una generale comprensione di ascolto del Paziente, comunicazione, approccio motivazionale. introdurre le tematiche relative alla presa in carico del Paziente. far acquisire agli studenti la capacità di ascolto empatico. sviluppare negli studenti la capacità d giudizio acritico. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Costruire un progetto di ETP Imparare ad aiutare il Prossimo secondo la modalità del counseling Riconoscere i principi dell’Educazione terapeutica Applicare tecniche di approccio motivazionale Valutare criticamente se stesso e il soggetto con il quale andrà ad operare Distinguere l’informazione dall’educazione del Paziente Elaborare un progetto di Educazione Terapeutica in ambito clinico o sociale
Programma
Presentazioni Aspettative Motivazioni Obiettivi Presentazione corso Desiderata Principi di counseling Tenere un diario scegli una metafora o un’immagine che ti rappresenta oggi , nello stato d’animo in cui sei e come vivi la tua vita Scrivi il nome delle persone che ami di più Importanza di amare se stessi Motivi o problemi che ti hanno portato a questa scelta Un evento che ha condizionato la tua vita Segnali forti deboli o non ascoltati Da che ambito della vita vorresti ricominciare a prenderti cura del tuo benessere? Presentazioni testi Role play Educazione terapeutica Comunicazione Approccio motivazionale Medicina narrativa
Modalità d'esame
L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite: esame orale elaborato di tesi da presentare attraverso power point
Attraverso una tesi presentata come power point, lo studente dovrà’ dimostrare di aver appreso le capacità’ per costruire un progetto di ETP ,di saperlo mettere in atto ,di verificarne l’efficacia e le criticità’
Testi di riferimento
L’educazione terapeutica nella dermatite atopica :esperienza della Scuola dell’Atopia di Genova .In “Educare alla salute e all’assistenza Manuale per operatori “ Bruno Mondadori (461-466)
Codice insegnamento 66638
TEORIA E DIDATTICA DELL'ATTIVITA' MOTORIA2 CFU · M-EDF/01 · 0 file
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone i seguenti obiettivi: acquisizione delle competenze di base inerenti i metodi e le tecniche delle attività motorie; comprensione dei processi fisiologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone i seguenti obiettivi: acquisizione delle competenze di base inerenti i metodi e le tecniche delle attività motorie; comprensione dei processi fisiologici e biomeccanici alla base delle strutture di apprendimento dell'abilità motoria; conoscenza dei principi della prestazione umana abile. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principi della prestazione motoria, la nomenclatura relativa al movimento e le abilità caratterizzanti il compito motorio Applicare i principi della prestazione umana abile Valutare criticamente gli schemi motori dei soggetti in esame Distinguere i contesti e i campi d’azione motori Comparare differenti modalità di apprendimento motorio Cassificare le capacità motorie che caratterizzano un compito motorio Costruire/progettare le strategie di intervento motorio Descrivere analiticamente le metodologie utilizzate per le diverse fasce d’età Spiegare modalità di intervento e programmi motori alla base della metodologia didattica
Programma
Introduzione alla prestazione motoria: Il movimento, posture e schemi motori, Capacità coordinative e condizionali, Abilità motorie e stadi dell’apprendimento, Differenze individuali e capacità motorie. Principi della prestazione umana abile: Elaborazione delle informazioni e presa di decisione, La memoria e il processo di memorizzazione degli atti motori, Contributo delle afferenze sensoriali e sensitive alla prestazione abile Attività motorie con disabili. Attività motorie nell'età evolutiva. Attività motorie con gli anziani. Gestione dell'ansia da prestazione.
Modalità d'esame
L’esame sarà orale. Consisterà in un colloquio sugli argomenti in programma e presentati durante le lezioni Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa). Cfr. inoltre la sezione “Altre informazioni della presente scheda insegnamento.
tramite l’esposizione orale il docente è in grado di valutare le conoscenze acquisite dallo studente e la sua capacità di collegamento fra i diversi contenuti del programma del corso, nonchè la capacità di esposizione di un argomento motorio, conoscenze di base della metodologia dell’attività motoria, competenze relative al comportamento motorio
Testi di riferimento
Schmidt. Controllo motorio e apprendimento. La ricerca sul comportamento motorio. Calzetti e Mariucci Casolo. Lineamenti di teoria e metodologia del movimento umano. Vita e pensiero slides delle lezioni del docente
Codice insegnamento 101008
TIROCINIO I ANNO17 CFU · MEDS-26/C · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà nelle diverse età della vita con particolare riguardo al problema della immigrazione e saper provvedere ad un corretto progetto educativo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà nelle diverse età della vita con particolare riguardo al problema della immigrazione e saper provvedere ad un corretto progetto educativo d'aiuto.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio.
Codice insegnamento 87048
TIROCINIO I ANNO15 CFU · MEDS-26/C · 0 file
Gli obiettivi del percorso di tirocinio del I anno, indicati nel Progetto Formativo di Orientamento (PFO) sottoscritto dal Coordinatore del Corso di Laurea, dal Coordinatore Tecnico Pratico del Tirocinio, dall'azienda…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del percorso di tirocinio del I anno, indicati nel Progetto Formativo di Orientamento (PFO) sottoscritto dal Coordinatore del Corso di Laurea, dal Coordinatore Tecnico Pratico del Tirocinio, dall'azienda ospitante e dallo studente, sono così definiti: . IL SERVIZIO capire la “Mission” del servizio: finalità, progetto educativo legislazione di riferimento la rete territoriale di cui fa parte il servizio . IL RUOLO DELL'EDUCATORE PROFESSIONALE individuare cosa fa quali strumenti utilizza .LE ALTRE FIGURE PROFESSIONALI conoscere il loro specifico profilo lavorare in equipe multiprofessionale .IL SAPERE ASCOLTARSI E DESCRIVERE COME SI STA la relazione educativa .L'OSSERVAZIONE l'osservazione partecipata Inoltre ogni singolo studente, attraverso il Contratto di Apprendimento, definisce insieme al tutor pedagogico e alla guida di tirocinio alcuni obiettivi specifici ed individuali (in genere 4).
Programma
Gli studenti iscritti al primo anno hanno l'obbligo di effettuare un percorso di tirocinio della durata di 375 ore presso strutture indicate e convenzionate con l'Università; Il percorso è comprensivo di ore di tirocinio diretto (presso i servizi socio e socio-sanitari del territorio) e di tirocinio indiretto (momenti di riflessione e formazione definiti “tutoraggio”).
Modalità d'esame
ESAME ORALE/SCRITTO Al termine del percorso lo studente presenta un elaborato relativo alla propria esperienza che presenterà in sede di esame con supporto di slide
. Dall'elaborato e dalla presentazione orale si riscontra il raggiungimento degli obiettivi . scheda di valutazione del territorio (sede di tirocinio) . autovalutazione dello studente . valutazione della partecipazione (quantitativa e qualitativa) agli incontri di tutoraggio e della costanza nella stesura del diario
Testi di riferimento
Durante il tirocinio viene proposto allo studente di svolgere approfondimenti teorici rispetto agli ambiti in cui sta svolgendo l’esperienza. Ad esempio se l’attività sarà svolta presso un Centro socio educativo per persone minori a rischio di disagio sociale, approfondirà gli aspetti teorici relativi alle metodiche educative rivolte ai minori.
Codice insegnamento 66607
TIROCINIO II ANNO20 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività professionali simili.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio.
Codice insegnamento 66608
TIROCINIO II ANNO21 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle attività di lavoro di gruppo tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono ed hanno svolto attività professionali simili.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio.
Codice insegnamento 66602
TIROCINIO III ANNO25 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio
Codice insegnamento 66609
TIROCINIO III ANNO26 CFU · MED/48 · 0 file
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.
Programma
L'insegnamento integrato comprende le discipline professionalizzanti del tirocinio
Codice insegnamento 66603
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