Corso di laurea

FILOLOGIA E SCIENZE DELL'ANTICHITÀ

Università degli Studi di Genova · 40 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' 3 CFU · 0 file
ARCHEOLOGIA CLASSICA: MAGNA GRECIA E PROVINCE ROMANE (LM) 9 CFU · L-ANT/07 · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA GRECIA ALTO-ARCAICA (LM) 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza della documentazione archeologica della Grecia fra il XII e l'VIII secolo a.C., per quanto riguarda in particolare l'organizzazione degli abitati, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza della documentazione archeologica della Grecia fra il XII e l'VIII secolo a.C., per quanto riguarda in particolare l'organizzazione degli abitati, le produzioni artigianali (in specie ceramiche), i costumi funerari e le strutture cultuali.

Programma

L'insegnamento analizza la documentazione archeologica dell'Egeo dalle ultime fasi del sistema palaziale miceneo alla fine del secolo VIII a.C. Vengono esaminati i dati relativi ad architettura, produzioni artigianali, costumi funerari e credenze religiose, traffici e scambi.

Modalità d'esame

Dopo la metà delle lezioni verrà effettuata una prova in itinere, costituita da un elaborato scritto, su due tracce relative agli argomenti trattati a lezioni. In caso di valutazione positiva, gli argomenti della prova non saranno oggetto dell'esame finale.
L'esame finale si svolgerà in forma orale, con colloquio sui temi riguardanti il programma del corso.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o francese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

L'esame tende ad accertare la capacità dello studente di definire le principali caratteristiche della documentazione archeologica della Grecia fra XII e VIII secolo a.C., ricordando le fasi di sviluppo della disciplina. Verrà valutata la capacità di classificare dei manufatti artigianali del periodo (presentati in fotografia), riconoscendone cronologia ed area di produzione e di identificare l'ubicazione dei principali siti del periodo. Elemento di valutazione saranno inoltre le capacità espressive e la corretta proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

6 cfu) O. Dickinson, The Aegean from Bronze Age to Iron Age. Continuity and change between the twelfth and eighth centuries BC, Routledge, New York, 2006
9 cfu) O. Dickinson, The Aegean from Bronze Age to Iron Age. Continuity and change between the twelfth and eighth centuries BC, Routledge, New York, 2006; H.W. Catling - J.N. Coldstream, The Knossos North Cemetery, 1996.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati per gli studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 65169

ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la contestualizzazione storico-topografica.

Programma

L’insegnamento di «Archeologia della Magna Grecia» si propone di analizzare in ottica diacronica, anche attraverso la trattazione di casi di studio esemplari, i principali aspetti di cultura materiale relativi al fenomeno della cd. «colonizzazione» greca in Italia meridionale e all’evoluzione delle apoikiai fino alla conquista romana.

Modalità d'esame

Orale

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:

  • G. PUGLIESE CARRATELLI, Profilo della storia politica dei Greci in Occidente, in I Greci in Occidente, a cura di G. Pugliese Carratelli, Bompiani, Milano 1996, pagine 141-176.
  • G. F. LA TORRE, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Laterza, Roma-Bari 2011 (i contesti siciliani non saranno oggetto d’esame, ma se ne consiglia ugualmente un’attenta lettura).
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
  • E INOLTRE (per 9 cfu):
  • appunti presi a lezione.

Codice insegnamento 65166

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

BYZANTINE STUDIES HELL-01/C · 0 file

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; - distinguishing the main Byzantine literary genres; - describing the role of artistic production in Byzantine culture.

Programma

The course offers an overview of some crucial aspects in the Byzantine world (330-1453 AD), as regards history, literature and art. Students start by choosing one aspect from these three available starting-points and progress to an in-depth study by following significant links between their initial choice and the other two perspectives. For example, a possible trajectory could start from the history of the Hagia Sophia church (today Haya Sophia grand mosque, Istanbul) and progress to its mosaics and their interpretations, and end in their literary descriptions. This is why every BA student can take the course, even with no prerequisites in ancient Greek.

Modalità d'esame

Oral exam.

In order to assess their knowledge of Byzantine history, literature and visual arts/architecture, students will be asked
to contextualise relevant events,
to connect them with the Byzantine timeline
to read, classify and comment on relevant texts/artifacts
to link cultural productions to Byzantine ideas of power and education (basileia & paideia).
Minimum 'pass' requirements for the oral exam are: (i) being able to contextualise the main turning points in Byzantine history, (ii) being able to understand the most important texts/artifacts and (iii) to comment on the texts/artifacts by outlining their major features (for the texts: genre, rhetoric; for the artifacts: age, background).
'Excellence' requirements are: (i) being able to confidently connect most of the relevant events with the timeline, (ii) ability to understand and to accurately comment on texts/artifacts by making connections with Byzantine literary/artistic context (for the texts: genre, rhetoric, classical sources; for the artifacts: age, background, meanings); (iii) being able to detect textual polysemy and to debate Byzantine ideas of culture.
Those who take part in the (optional) Flipped classroom will work on the following SOFT SKILLS, to be certified with OpenBadge:
functional literacy competence – advanced level;
personal competence – advanced level;
learning-to-learn competence – advanced level.

Testi di riferimento

Attending and non-attending students may ask for a tailor-made bibliography, depending on their career path/field of study.
General bibliography for attending AND non-attending students:
E. Jeffreys, J. Haldon, R. Cormack (eds.), The Oxford Handbook of Byzantine Studies, Oxford 2008 (selected pages).
A) Byzantine History
J. Shepard (ed.), The Cambridge History of the Byzantine Empire c. 500-1492, Cambridge 2008 (selected pages).
P. Magdalino, Basileia: the Idea of Monarchy in Byzantium, 600-1200, in A. Kaldellis-N. Siniossoglou (eds.), The Cambridge Intellectual History of Byzantium, Cambridge 2017, pp. 575-598.
B) Byzantine Literature
A.P. Každan, Chr. Angelidi, L.Fr. Sherry, A History of Byzantine Literature (650-850), Athens 1999 (selected pages).
A.Kaldellis, Procopius of Caesarea. Tyranny, History, and Philosophy at the End of Antiquity, Philadelphia 2004 (selected pages).
Av. Cameron, Procopius and the Sixth Century, London 1985 (selected pages).
C) Byzantine Art and Architecture
L. Brubaker & J. Haldon, Byzantium in the Iconoclast Era c. 680-850: A History, Cambridge, University Press, 2011 (selected pages).
N. Necipoğlu (ed.), Byzantine Constantinople: Monuments, Topography and Every Day Life, Leiden, Boston, Cologne 2001 (selected pages).

Codice insegnamento 106799

EBRAICO 6 CFU · L-OR/08 · 0 file

L’insegnamento di Ebraico si propone di fornire conoscenze relative alla lingua ebraica e alla storia antica di Israele, nonché competenze linguistiche e filologiche per affrontare direttamente la lettura della Bibbia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Ebraico si propone di fornire conoscenze relative alla lingua ebraica e alla storia antica di Israele, nonché competenze linguistiche e filologiche per affrontare direttamente la lettura della Bibbia Ebraica come principale fonte per cinque prospettive di studio: 1) l’ebraico biblico nel contesto della comparazione con le altre lingue semitiche; 2) la storia di un popolo di particolare importanza – sia obiettiva sia documentaria – nel Vicino Oriente Antico (inclusa la precisazione dei limiti della Bibbia come possibile fonte storica); 3) la letteratura e la cultura ebraica anche oltre i testi biblici; 4) nel confronto con la traduzione greca dei Settanta, l’inserimento del Giudaismo nel fenomeno storico, culturale e linguistico dell’Ellenismo; 5) in relazione alle successive traduzioni (anche in ambito cristiano, a cominciare dalla Vulgata geronimiana), il rapporto fra la tradizione d’Israele e la cultura greco-romana tardoantica. Ulteriore obiettivo è inoltre l’acquisizione della consapevolezza sia della peculiarità della Bibbia dei Settanta come prodotto del Giudaismo ellenistico sia, in una prospettiva di Teoria e Storia della Traduzione, del suo status esemplare di transcodifica interlinguistica di un testo di culto.

Programma

L'insegnamento si propone di offrire, attraverso lo studio dell'Antico Testamento e dell'ebraico biblico, una panoramica della letteratura ebraica antica, inserendola nel più ampio contesto del Vicino Oriente antico.

Modalità d'esame

Esame orale

L’esame si svolge in forma orale sui temi affrontati durante il corso, a partire dagli appunti delle lezioni, e sulle letture assegnate. Sarà richiesta la conoscenza di brevi testi esaminati a lezione. Il voto finale terrà conto dell’esattezza e della proprietà delle risposte (fino all'80%), ma anche della capacità dello studente di esporre gli argomenti in maniera accurata utilizzando un lessico appropriato (fino al 20%).

Testi di riferimento

Serafini, Corso di Ebraico biblico, San Paolo, 2006 (2 voll)
Ulteriore bibliografia sarà comunicata durante le lezioni
Consigliato: B.D. Ehrman, L’Antico Testamento. Un'introduzione, Carocci, Roma 2018

Codice insegnamento 80367

ENGLISH LANGUAGE AND LINGUISTICS L-LIN/12 · 0 file

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2. Students' knowledge and skills will therefore be assessed and students will be supported, both through a practictal and a theoretical module, in expanding and consolidating them until all four abilities (reading, writing, listening and speaking) reach a B2 level according to the Common European Framework of Reference for Languages.

Programma

English language and linguistics is a 60 hour General English (level B2) course + 40 hour Theoretical module course meant to support students in the study of the English language by focussing on expanding their knowledge of syntax and vocabulary, their ability to read and understand written texts at the level B2.1 of the Common European Framework of Reference for Languages as well as their communicative skills at the same level.

Modalità d'esame

The General English exam is computer-based; the Theoretical module exam is oral.

For the general English part, students will be required to complete test which comprises a range of exercises focussing on syntax, vocabulary and reading and comprehension, based on the syllabus. The exam will be computer-based and take place on the "exams" section of the University's Aulaweb platform. Students will be required to complete a range of exercises ranging from cloze tests, open-ended questions, T/F, multiple choice and reading and comprehension. Only if students pass this test can they take the exam for the theoretical module. For the theory part, students will be required to take an oral exam, in English (level B2), to discuss the primary and secondary sources the theoritical module will be based on. The oral exam will consist in a 15-20 minute discussion on all primary sources and a secondary source that each student will have to select among those listed in the reading list, which they can either comment on and discuss during the oral exam, or which they can use as a stepping stone to present an original text (e.g. a slideshow presentation, an abstract, a brochuse, etc.) that they have produced. Students will not need to email their original texts beforehand, they just need to have them handy on the day of the exam.

Testi di riferimento

General English course
Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge, CUP, 4th edition.
Theoretical module:
Primary sources:
Al-Hindawi F.H., 2017, “Pragmatics and Discourse Analysis”, Journal of Education and Practice 8:19, 93-107.
Ballard K., 2013, “Beyond Sentences”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 183-212
Belcher D., 2009, “What ESP is and can be”, in Belcher D. (ed), English for Specific Purpose in Theory and Practice, Michigan ELT, 1-20.
Secondary sources (one of the following sources must be selected for discussion during the oral exam):
Ballard K., 2013, “Word Classes”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 15-48
Ballard K., 2013, “Word Formation”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 49-72
Corbett J., 1993, “Appropriating Arguments: Academic Reading and Writing”, TESL CANADA JOURNAL, 10:2, 91-99
Cruse A., 2011, “Deixis”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 401-407
Cruse A., 2011, “The Politeness Principle”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 426-432
Douthawaite, J., 2000, “The dimensions of lexical meaning”, Towards a Linguistic Theory of Foregrounding, Edizioni Dell’Orso, 58-65
Faber, P., 2009, “The cognitive shift in terminology and specialized translation”, MonTI 1
Fox R., 2008, English In Tourism: A Sociolinguistic Perspective, Tourism and Hospitality Management 14: 1, 13-22.
Grice H. P., 1975, “Logic and Conversation”, In Syntax and Semantics, Vol. 3, Speech Acts, P. Cole & J. L. Morgan, Academic Press : NY; pp. 45–47, 49;
Hyland K, Shaw P., 2016, “Introduction”, in The Routledge Handbook of English for Academic Purposes, Routledge: London, 1-6
Maci S., Sala M. and Godnič Vičič Š., “The Language Of Tourism: An Introduction To The Topical Issue”, Scripta Manent 12 (2018), 1-5
Moncini R., 2013, “The Promotional Functionality Of Evaluative Language In Tourism Discourse”, Lingue e Linguaggi 9, 157-172
Padilla Cruz M., “Pragmatics and Discourse Analysis”, in Chapelle C. A., The Encyclopedia of Applied Linguistics, Wiley, 1-6
Swales J., Feak C, 2012, “An Approach to Academic Writing”, in “Academic Writing for Graduate Students: Essential Tasks and Skills. A Course for Nonnative Speakers of English”, 1-54.
Additional material will be uploaded to the Aulaweb page during the course to be downloaded by students.

Codice insegnamento 56231

EPIGRAFIA GRECA E LATINA (LM) 12 CFU · 0 file

L'insegnamento di Epigrafia greca e latina è diviso in due moduli da 6 crediti ciascuno: un modulo di Epigrafia Greca e un modulo di Epigrafia Latina. L'insieme dei due moduli costituisce un esame di Epigrafia greca e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

L'insegnamento di Epigrafia greca e latina è diviso in due moduli da 6 crediti ciascuno: un modulo di Epigrafia Greca e un modulo di Epigrafia Latina. L'insieme dei due moduli costituisce un esame di Epigrafia greca e latina da 12 crediti, ma ciascuno dei due moduli può venire sostenuto anche singolarmente, costituendo un esame da 6 crediti. Per informazioni più precise si vedano le pagine relative ai singoli moduli.

Codice insegnamento 65336

EPIGRAFIA GRECA MODULO I 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Epigrafia greca - avviare gli studenti alla conoscenza della scrittura greca alfabetica e delle sue peculiarità nell’ambito della società greca, nel suo sviluppo storico dall’età arcaica fino all’età classica ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Epigrafia greca - avviare gli studenti alla conoscenza della scrittura greca alfabetica e delle sue peculiarità nell’ambito della società greca, nel suo sviluppo storico dall’età arcaica fino all’età classica ed ellenistico-romana; - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica delle diverse tipologie di fonti epigrafiche; - facilitare la conoscenza della civiltà greca attraverso la lettura e l’esegesi di testi epigrafici relativi alle sue manifestazioni istituzionali, politiche e sociali; - fornire le competenze per orientarsi nella bibliografia specifica mediante l’impiego degli strumenti di ricerca, sia tradizionali sia telematici.

Programma

Il modulo di Epigrafia greca offre un'introduzione alla disciplina, al fine di far conoscere l'evoluzione della scrittura nel mondo greco. E' prevista la partecipazione attiva degli studenti, in particolare nella lettura di testi iscritti, privati e pubblici, dall'VIII sec. a.C. all'età romana. Se ne offrirà quindi un'interpretazione storica, utile a chiarire l'impatto dell'epigrafia sulla ricostruzione della civiltà greca.

Modalità d'esame

Colloquio orale, comprendente anche la discussione di un elaborato scritto su un testo epigrafico precedentemente assegnato: l'insieme dell'elaborato scritto e della sua discussione orale contribuisce per il 40% a determinare la valutazione complessiva dell'esame.

Colloquio orale: accerta l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi dei testi epigrafici, nonché la conoscenza sia delle principali forme della scrittura greca, sia delle principali categorie di documenti epigrafici, soprattutto di carattere pubblico e istituzionale, sia degli strumenti bibliografici di ricerca e aggiornamento.
La discussione orale della scheda di approfondimento verifica l'acquisizione dei principi teorici generali quando applicati al caso specifico (iscrizione singola, di carattere pubblico o privato, di interesse storico, economico, sociale o culturale).
La soglia di sufficienza si intende raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame se: 1. si dimostra una conoscenza di base dell’evoluzione nel tempo delle forme di scrittura della lingua greca nei vari contesti storico-geografici; 2. si dimostra di saper riconoscere le specificità delle diverse tipologie di testi epigrafici; 3. si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da consentire di orientarsi nella lettura e traduzione delle iscrizioni presentate e discusse in aula; 4. si comunicano in forma scritta, con sufficiente appropriatezza di linguaggio e di metodo, i risultati dello studio di un documento epigrafico. La soglia di eccellenza si intende raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame, se: 1. si dimostra un'accurata conoscenza delle forme di scrittura della lingua greca nel tempo e nei diversi contesti storico-geografici; 2. si sanno riconoscere e discutere le specificità delle diverse tipologie di testi epigrafici; 3. si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da leggere, tradurre e commentare con appropriatezza le iscrizioni presentate e discusse in aula; 4. si comunicano in forma scritta, con proprietà di linguaggio, padronanza di metodo e capacità di analisi critica, i risultati dello studio di un documento epigrafico.

Testi di riferimento

Bibliografia
Manuale di riferimento: M. GUARDUCCI, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987 (e successive ristampe).
Per un aggiornamento si consiglia: M. NOCITA, Epigrafia greca, Roma, Monduzzi Editore, 2025 (obbligatorio per i non frequentanti) In aggiunta, per tutti: M.L. LAZZARINI, La scrittura nella città: iscrizioni, archivi, alfabetizzazione, in I Greci. Storia Cultura Arte Società (a cura di S. SETTIS), Einaudi, Torino 1997, II/2, pp. 725-?750. Indispensabile il volume "Iscrizioni greche", a cura di C. Antonetti e S. De Vido, (Roma, Carocci Editore, 2018), nell'ambito del progetto "AXON. Per una silloge italiana di iscrizioni storiche greche" dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Informazioni in merito al suo utilizzo saranno date nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 65338

EPIGRAFIA LATINA MODULO II 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

L’obiettivo formativo precipuo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze teoriche e pratiche indispensabili a leggere, tradurre e interpretare i messaggi epigrafici di età romana (notoriamente la "civiltà della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo precipuo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze teoriche e pratiche indispensabili a leggere, tradurre e interpretare i messaggi epigrafici di età romana (notoriamente la "civiltà della scrittura" per eccellenza), nella varietà delle loro tipologie e delle loro manifestazioni. Contestualmente l’insegnamento si propone anche l'obiettivo di illustrare e di approfondire adeguatamente gli aspetti storici, istituzionali, economico-sociali e culturali riflessi dall'analisi contenutistica di ciascun documento, inquadrandoli nel più vasto patrimonio conoscitivo del mondo antico e segnatamente dell'età romana. L’insegnamento mira inoltre a sviluppare, tramite una serie di uscite con esercitazioni pratiche, le capacità relative al rilevamento e alla schedatura (cartacea ed elettronica) di materiale epigrafico esposto in musei e raccolte della Liguria, dell'Emilia e del Piemonte.

Programma

Un considerevole apporto alla conoscenza del mondo romano è dato dalle fonti dirette, fra le quali un ruolo fondamentale spetta all'epigrafia latina, che consente di delineare e approfondire un dinamico panorama conoscitivo colto in tutti i suoi molteplici aspetti, fino ai minimi e apparentemente insignificanti dettagli su questa civiltà.

Modalità d'esame

Orale.

Accerta l’acquisizione della metodologia di base per il raggiungimento degli obiettivi formativi, e della conoscenza delle principali forme della scrittura e delle più comuni categorie di documenti epigrafici, soprattutto di carattere pubblico e istituzionale, degli strumenti bibliografici di ricerca e aggiornamento, e della conoscenza delle istituzioni pubbliche e private alle quali si riferiscono le iscrizioni commentate (soglia di base). I commenti alle schede epigrafiche preconsegnate e illustrate in forma seminariale nel corso delle lezioni saranno utili a verificare lo stato di preparazione dello studente (soglia di eventuale eccellenza).
L’esame orale permetterà di verificare le capacità di: - saper leggere, tradurre, interpretare e datare i testi epigrafici; - saper classificare le principali categorie dei monumenti iscritti e delle loro forme di scrittura; - saper analizzare gli aspetti storici, istituzionali, economico-sociali e culturali riflessi dall’analisi contenutistica di ciascun documento; - inquadrare ogni documento nel più vasto patrimonio conoscitivo del mondo antico e segnatamente dell’età romana; - sapersi orientare tra gli strumenti bibliografici di ricerca e aggiornamento inerenti alla disciplina.

Testi di riferimento

Bibliografia
Per gli studenti frequentanti: - appunti presi durante le lezioni, i seminari e nel corso delle uscite in musei e siti archeologici; - A. BUONOPANE, Manuale di epigrafia latina, Carocci, Roma 2020.
Per gli studenti non frequentanti:- A. BUONOPANE, Manuale di epigrafia latina, Carocci, Roma 2020; - C. LETTA, S. SEGENNI, L'amministrazione romana. Stato e città in età repubblicana e imperiale, Carocci editore (Studi Superiori 1353), Roma 2023; gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente per concordare il materiale di studio riguardante la seconda parte del programma (scelta di schede epigrafiche da E. CIMAROSTI, Le iscrizioni di età romana sul versante italiano delle Alpes Cottiae, Sylloge Epigraphica Barcinonensis, Anexos 1, Barcelona 2012).

Codice insegnamento 65339

FILOLOGIA CLASSICA (LM) 12 CFU · 0 file

Vd. schede singoli moduli

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vd. schede singoli moduli

Programma

La filologia – è stato detto – è la scienza di scoprire l’errore nei testi e l’arte di rimuoverlo. Quali sono le peculiarità della filologia applicata ai testi dell’antichità classica, le strategie e le metodologie che adotta, i rischi che deve affrontare?

Modalità d'esame

Vd. schede singoli moduli

Vd. schede singoli moduli

Codice insegnamento 104219

FILOLOGIA DEI TESTI DIGITALI (LM) 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

La finalità precipua del corso consiste nell’approfondimento delle principali nozioni della critica del testo e nell’acquisizione delle metodologie di analisi filologica dei testi italiani applicate all’ambiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità precipua del corso consiste nell’approfondimento delle principali nozioni della critica del testo e nell’acquisizione delle metodologie di analisi filologica dei testi italiani applicate all’ambiente digitale, in linea con gli obiettivi specifici della filologia digitale, che si fonda sull’applicazione di metodi e strumenti dell’informatica agli studi di critica testuale. Sarà dedicata particolare cura all’illustrazione delle diverse tipologie di strumenti utili allo studio delle tradizioni testuali (banche dati, archivi, biblioteche digitali, repertori filologici), per poi affrontare le caratteristiche e le metodologie dell’edizione scientifica digitale. In particolare, verranno evidenziate le potenzialità delle digital humanities nella produzione di edizioni critiche digitali (sia nell’ambito della filologia ricostruttiva, sia in quello della filologia d’autore) e di altri strumenti utili in ambito attribuzionistico o di analisi linguistica e stilistica del testo.

Programma

Il corso si focalizzerà sulle novità che il ricorso ai moderni strumenti digitali ha introdotto nell’analisi filologico-linguistica, critico-testuale e interpretativa. Attraverso una serie di esempi e con l’utilizzo guidato di alcuni dei principali strumenti digitali si rifletterà sulle potenzialità di ricerca che tali strumenti offrono, sulle implicazioni teoriche e metodologiche della transizione digitale e sull’incidenza pratica dei nuovi mezzi di analisi testuale nel lavoro del filologo.

Modalità d'esame

Esame orale

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti e i problemi affrontati nelle lezioni e di avere studiato i saggi assegnati (vedi Testi/Bibliografia); dovranno inoltre essere in grado di discutere di tali argomenti utilizzando la terminologia specifica della disciplina.
In particolare, il colloquio d’esame mirerà a verificare la conoscenza da parte degli studenti delle modalità di trasmissione dei testi italiani e la loro possibilità di rappresentazione in ambiente analogico (edizione critica tradizionale) o digitale (edizione critica digitale), nonché la capacità di analizzare il testo letterario su basi filologiche.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o francese.
Gli studenti che non frequentano il corso sono tenuti a preparare integralmente, e non limitatamente alle parti precedentemente indicate, i quattro saggi elencati nella sezione Testi/Bibliografia (Bausi; Stella; Italia; Mancinelli-Pierazzo).

Testi di riferimento

Costituiscono fonti di studio per l’esame:
CORSO DA 9 CFU

  • tutti gli argomenti e i testi analizzati a lezione (compresi i materiali distribuiti e discussi);
  • Francesco Bausi, La filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2022, capitoli I-III (pp. 25-104), VI (pp. 191-231) e VIII (pp. 263-291).
  • Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018, pp. 1-54;
  • Paola Italia, Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali, Roma, Salerno editrice, 2020, introduzione (pp. 7-15), capitoli 3 (pp. 122-170) e 4 (pp. 171-235);
  • Tiziana Mancinelli-Elena Pierazzo, Che cos’è un’edizione scientifica digitale, Roma, Carocci, 2020, pp. 9-18, 31-87 (capitoli 1, 3-5).
  • Marina Buzzoni, L’edizione critica tra cartaceo e digitale, «Ecdotica», 20 (2023), pp. 81-95.
  • V. Celotto-A. Mazzucchi, Ricostruzione del testo e banche dati. La filologia digitale alla prova dell’esegesi antica della Commedia, in Me.Te. Digitali. Mediterraneo in rete tra testi e contesti, Atti del XIII Convegno Annuale AIUCD, Catania 28-30 maggio 2024, a cura di A. Di Silvestro Antonio, D. Spampinato, Catania, Università di Catania, 2024, pp. XXII-XXIX (gratuitamente scaricabile all’indirizzo: https://amsacta.unibo.it/id/eprint/7927/).
    CORSO DA 6 CFU
  • Paola Italia, Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali, Roma, Salerno editrice, 2020, introduzione (pp. 7-15), capitoli 3 (pp. 122-170) e 4 (pp. 171-235).
    Gli studenti che non potessero frequentare sono pregati di contattare il docente prima della fine del semestre

Codice insegnamento 111295

FILOLOGIA DEI TESTI MEDIOLATINI E UMANISTICI (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per affinare le loro conoscenze relativamente alla storia e alla critica testuale, con specifico riferimento ai testi latini medioevali e umanistici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per affinare le loro conoscenze relativamente alla storia e alla critica testuale, con specifico riferimento ai testi latini medioevali e umanistici, attraverso l'illustrazione e analisi di casi concreti relativi a particolari testi e tipi di testo. Obiettivi dell'insegnamento, più specificamente, sono i seguenti: sviluppare la capacità di analizzare e valutare la tradizione dei testi e di mettere quest'ultima in relazione con i diversi contesti storico culturali in cui essa si è formata; porre lo studente a contatto con la problematica critica, con le metodologie della filologia medievale e umanistica, con la letteratura scientifica e con la strumentazione della ricerca letteraria e filologica.

Programma

La filologia medievale e umanistica studia testi e autori latini che solitamente non vengono affrontati a scuola; il suo ambito di ricerca copre un arco temporale che va dal VI secolo fino alla prima metà del XVI secolo. Come tutte le discipline filologiche, si serve di diversi metodi e tecniche con l’obiettivo di restituire a un testo la sua forma originaria, o le sue forme originarie e ne studia le trasformazioni avvenute nel corso del tempo. La disciplina pone, dunque, al centro della propria indagine il testo, la sua tradizione manoscritta, le questioni legate alla sua autenticità e alla sua trasmissione.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite un colloquio, in cui saranno valutate la chiarezza espositiva, l’uso corretto del linguaggio tecnico e la capacità di organizzare un discorso strutturato. L’esame comprende domande sulla parte istituzionale e monografica. Per il superamento dell'esame si richiede la conoscenza dei principi della critica del testo, l’interpretazione dell’apparato critico e la capacità di individuare e discutere problemi testuali.

Testi di riferimento

a) Sezione Prof. Fossati:
G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze 1988 (rist).
P. Chiesa, Venticinque lezioni di filologia mediolatina, Firenze 2016
Altri materiali saranno distribuiti a lezione. Gli/le studenti non frequentanti sono tenuti a predere contatto con la docente.
b) Sezione Prof. Losappio:
Guizzardo da Bologna, Recollecte super Poetria magistri Gualfredi, Fiorini, Verona 2013;
D. Losappio, Un nuovo testimone (frammentario) del commento di Guizzardo da Bologna alla Poetria nova, «Spolia», n.s., 6/1 (2020), pp. 110-128;
D. Losappio, Il commento di Bartolomeo da San Concordio alla Poetria nova: alcuni appunti, in Le poetriae del medioevo latino: modelli, fortuna, commenti, a cura di G.C. Alessio – D. Losappio, Edizioni Ca' Foscari, Venezia 2018, pp. 129-163;
D. Losappio, Sul commento alla Rhetorica ad Herennium del Codice Sforza, «Rhetorica», 34 (2016), pp. 55-77;
D. Losappio – C. Zennaro, L’esegesi della Brevis introductio ad dictamen di Giovanni di Bonandrea e l’insegnamento della retorica a Bologna, «Medioevo e Rinascimento», 36 (2022), pp. 17-33;
slide e altro materiale bibliografico fornito nel corso delle lezioni.
Gli/le studenti non frequentanti sono tenuti/e a contattare i docenti.

Codice insegnamento 118208

FILOLOGIA GRECA (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/02 · 0 file

L’insegnamento di Filologia greca si propone l’acquisizione di: una solida conoscenza dei meccanismi della critica del testo; competenze circa la ricostruzione di tradizioni manoscritte nell’ambito della letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia greca si propone l’acquisizione di: una solida conoscenza dei meccanismi della critica del testo; competenze circa la ricostruzione di tradizioni manoscritte nell’ambito della letteratura greca antica, la discussione di varianti, la proposta di congetture, anche tramite lo studio di testi che rappresentano, per la loro peculiare natura, una sfida per il metodo ricostruttivo; la capacità di leggere un’edizione critica di un testo della letteratura greca antica, comprendendo appieno le informazioni fornite nell’apparato e nella praefatio ed essendo in grado di valutarle criticamente; la capacità di utilizzare gli strumenti bibliografici e i database online pertinenti alla disciplina; la capacità di padroneggiare la terminologia tecnica e le strategie argomentative proprie della ricerca filologica.

Programma

La tradizione della letteratura greca è costellata di perdite: di molte opere non si conservano che riferimenti indiretti, di altre sappiamo solo che sono esistite, di altre ancora (le più lette e diffuse nel corso del tempo) abbiamo molti o moltissimi testimoni manoscritti. Ma anche in quest’ultimo caso, sovente i dati testuali che abbiamo sono ambigui, insoddisfacenti, o problematici e sollecitano la riflessione su questioni di metodo.

Modalità d'esame

Prova orale

Ai candidati verrà richiesto sia di esporre discorsivamente aspetti relativi alla tradizione manoscritta dell’opera in programma, sia di tradurre e commentare, dal punto di vista critico-tradizionale ed ecdotico, brani dal testo in questione. Saranno accertati i seguenti aspetti della preparazione:

  • conoscenza e comprensione degli aspetti relativi alla tradizione manoscritta dell’opera in programma
  • capacità di tradurre il testo
  • capacità di interpretare gli apparati dell’edizione critica
  • capacità di descrivere le scelte ecdotiche dell’edizione critica ed eventualmente (soglia di eccellenza) di discuterle e valutarle in maniera autonoma, secondo i principi metodologici della disciplina
  • capacità di servirsi con proprietà e sicurezza della terminologia tecnica.

Testi di riferimento

  • Athenaeus Naucratites, Deipnosophistae, ed. S. Douglas Olson, I-V, de Gruyter: Leiden Boston, 2019-2024. Le parti di testo che saranno oggetto di studio saranno rese disponibili a lezione e su AulaWeb.
    Eventuale bibliografia di approfondimento sarà suggerita a lezione.

Codice insegnamento 65663

FILOLOGIA LATINA (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L’insegnamento di Filologia Latina mira a fare acquisire agli studenti una buona conoscenza della storia della tradizione manoscritta e della critica del testo (dall'antichità all'età moderna) e, di conseguenza, di tutti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia Latina mira a fare acquisire agli studenti una buona conoscenza della storia della tradizione manoscritta e della critica del testo (dall'antichità all'età moderna) e, di conseguenza, di tutti gli strumenti di indagine utili ad affrontare in generale tradizioni e problemi ecdotici dei testi latini. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di leggere e analizzare un apparato critico qualsiasi, giudicando autonomamente le scelte dell'editore, e di presentare in maniera scientifica e chiara un problema testuale, descrivendo e valutando le soluzioni proposte per esso (ed eventualmente suggerendone nuove). Più specificamente saprà leggere e commentare il testo e l'apparato di una serie di passi celebri affrontati in classe, e di applicare ad essi l'analisi e l’opportuna metodologia critico-testuale ed esegetica. Sarà inoltre in grado di affrontare e descrivere una selezione di loci vexati tra i più famosi della letteratura latina, di presentare le brillanti soluzioni offerte per essi dai grandi filologi del passato e di giustificare le proprie scelte tra una o più congetture.

Programma

L’insegnamento intende sviluppare un percorso di riflessione intorno al processo di ricostruzione dei testi latini, affinando le competenze delle / degli studenti nel campo dell’ecdotica e della critica del testo.
Particolare attenzione sarà dedicata a come il filologo debba misurarsi continuamente con i silenzi del testo, colmandone i vuoti – particolarmente significativi nel caso di opere, come quelle al centro dell’insegnamento, che ci sono pervenute in forma frammentaria o lacunosa – e ricostruendo il significato perduto celato dietro alle sue corruttele.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale.
Parte integrante sarà costituita dall’analisi e dalla discussione filologica di frammenti della tragedia arcaica e di passi scelti dei Satyrica; gli studenti frequentanti svolgeranno tale analisi durante le lezioni, in modalità laboratoriale e seminariale.

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

  • discutere i problemi filologici posti da una selezione di frammenti tragici di Accio, a partire dall’apparato e dal contesto di tradizione indiretta, e riflettere in modo critico sulle possibilità di traduzione e sulle ipotesi di contestualizzazione all’interno della trama. Per gli/le studenti frequentanti, questa parte del programma sarà integrata dalla partecipazione alle attività laboratoriali durante le lezioni, durante le quali sarà valutato l’apporto individuale; all’esame orale sarà richiesto a tutti e a tutte di saper discutere 4 frammenti a scelta tra quelli condivisi su Aulaweb.
  • presentare i risultati dell’analisi filologica, svolta in modo autonomo, di un passo dei Satyrica concordato con i docenti. Gli/le studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni; all’esame orale sarà richiesto a tutti e a tutte di analizzare un brano tratto dai capp. 1-26
  • leggere in metrica e tradurre con sicurezza un passo del sesto libro delle Metamorfosi di Ovidio e discuterne l’apparato critico
  • dimostrare di aver acquisito una solida competenza degli strumenti della filologia e di essere in grado di servirsene per leggere gli apparati di un’edizione critica, per valutare lezioni, varianti e congetture, per ricostruire la possibile genesi di una corruttela, per comprendere le specificità della trasmissione delle diverse opere della letteratura latina.
    La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
    30 e lode - 28: lo/la studente padroneggia con sicurezza gli strumenti metodologici della filologia latina, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, valutando in modo critico lezioni, varianti e congetture e ricostruendo la possibile genesi delle corruttele.
    27 - 23: lo/la studente padroneggia gli strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio corretto, utilizzando in modo adeguato il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive adeguate, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare correttamente un testo latino, valutando anche lezioni, varianti e congetture e ricostruendo la possibile genesi delle corruttele.
    22 - 18: lo studente conosce i principali strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando in modo sufficientemente appropriato il lessico specialistico della disciplina; ha una buona competenza in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di valutare lezioni, varianti e congetture e di ricostruire la possibile genesi delle corruttele.
    inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa degli strumenti metodologici della filologia latina; adopera un linguaggio non sempre corretto, utilizzando in modo poco appropriato il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e opera scelte traduttive spesso scorrette, anche in relazione ai problemi filologici posti dal testo; non è in grado di analizzare un testo latino, di valutare lezioni, varianti e congetture e di ricostruire la possibile genesi delle corruttele.

Testi di riferimento

Testi da preparare (traduzione e analisi dell’apparato critico):
a) Accio, frammenti dall’Atreus e dal Tereus
Edizione critica di riferimento: Tragicorum Romanorum Fragmenta, vol. IV. Accius, ed. J. Schultheiß, Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht 2023
(il testo dei frammenti verrà reso disponibile su AulaWeb)
b) Petronio, Satyrica, 1–26
Edizioni critiche di riferimento: Petronii Arbitri Satyricon reliquiae, ed. K. Müller, München – Leipzig: Teubner 19954; Petronio. Satyrica, vol. I (Capp. 1-26,6), a cura di P. Fedeli e A. Stramaglia, trad. A. Fo, Milano: Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori 2027
c) Ovidio, Metamorfosi, libro VI
Edizione critica di riferimento: P. Ovidi Nasonis Metamorphoses, ed. R.J. Tarrant, Oxford: OCT 2004
Traduzione consigliata: Ovidio. Metamorfosi, vol. III. Libri V-VI, a cura di G. Rosati, trad. G. Chiarini, Milano: Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori 2013
Manuali di riferimento:
T. Braccini, La scienza dei testi antichi. Introduzione alla filologia classica, Le Monnier / Mondadori Education.
L.D. Reynolds, Texts and Transmission. A Survey on the Latin Classics, Oxford: OUP 1984
Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.
Altri manuali di riferimento consigliati
Storia della letteratura
G.B. Conte, Profilo storico della Letteratura Latina dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier / Mondadori Education.
Lingua latina
Marco Fucecchi, Luca Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier / Mondadori Education.
A.Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a cura di C. Marangoni, Pàtron.
Storia della lingua latina
B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.
Metrica
S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

Codice insegnamento 90349

IDONEITA' DI LINGUA STRANIERA 3 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può dare accesso o, eventualmente, di facilitare l’accesso ai livelli superiori di istruzione

Programma

L’idoneità linguistica serve per consolidare le tue conoscenze della lingua inglese e per essere più competitivo nell’inserimento del mondo del lavoro.

Codice insegnamento 106571

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla fruizione nei campi letterario ed artistico. Il corso intende coprire i concetti di base sui sistemi e sulle tecnologie di rappresentazione digitale di contenuti, i principali strumenti di produttività, gli scenari evolutivi e rilevanti casi di studio da applicazioni reali in contesti artistici e per i beni culturali.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di orientare gli studenti alla comprensione del linguaggio e dell’uso degli strumenti informatici e digitali applicati ai temi di conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni e delle attività culturali. Esso fornisce competenze teoriche e tecniche utili per affrontare le sfide dell’innovazione e cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie, preparando i laureandi in discipline umanistiche a contribuire attivamente allo sviluppo innovativo di imprese culturali e creative, in un contesto in cui la transizione digitale può essere considerata una leva strategica per lo sviluppo della conoscenza umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due prove, entrambe obbligatorie per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti (le diverse modalità organizzative sono specificate di seguito)
Test online
Elaborato di Project Work
Nota: Gli studenti con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità personalizzate di verifica.

1.Test online. Verifica il livello di apprendimento dei contenuti teorici affrontati durante il corso ed è erogato tramite piattaforma Aulaweb
Per gli studenti 6 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4 e 5.
Per gli studenti 9 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
2.Elaborato di Project Work Verifica la capacità di analizzare scenari complessi e di ideare un progetto di innovazione digitale applicato a uno specifico patrimonio culturale, concordato con la docente.
Studenti frequentanti: svilupperanno il progetto durante il semestre con la tutorship della docenza, presenteranno i risultati nel seminario conclusivo (Sezione 10) e potranno perfezionare il lavoro per la presentazione in sede d’esame.
Studenti non frequentanti: dopo aver concordato il tema con la docente, presenteranno e discuteranno l’elaborato durante l’esame orale, consegnando i materiali in formato digitale almeno 5 giorni prima dell’appello.
Linee guida e template per studenti frequentanti e non frequentanti saranno disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

Testi di riferimento

Lazzari, M. (2021). Informatica umanistica (3ª ed.). McGraw-Hill. ISBN: 9788838697135.
Brivio, F. (2009). L’umanista informatico: XML, HTML, CSS, SQL, Web, Internet, database, programmazione e Google per le scienze umane. Milano: Apogeo. ISBN: 9788850328475. (Nota: la versione e-book è scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore).
Ulteriore materiale di approfondimento, relativo agli argomenti trattati sarà condiviso sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 84587

LETTERATURA BIZANTINA 6 CFU · L-FIL-LET/07 · 0 file
LETTERATURA BIZANTINA (LM) 6 CFU · HELL-01/C · 0 file

L’insegnamento mira a far acquisire le seguenti conoscenze, competenze e abilità: - leggere in greco e tradurre in italiano alcuni testi essenziali del millennio bizantino (fino al 1453); - conoscere i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a far acquisire le seguenti conoscenze, competenze e abilità: - leggere in greco e tradurre in italiano alcuni testi essenziali del millennio bizantino (fino al 1453); - conoscere i principali generi letterari bizantini attraverso il loro sviluppo diacronico e l'apporto dei singoli autori; - condurre una esegesi filologica, linguistica, stilistica e storico-letteraria di testi letterari, anche manoscritti; - contestualizzare i testi sia per il rapporto con l'eredità culturale dell’antichità greco-romana, sia nella specifica configurazione letteraria e culturale dell’età bizantina; - individuare il ruolo di singoli testi e autori nella fortuna di alcune tematiche letterarie e ideologiche imperiali.

Programma

Verranno letti testi cruciali della civiltà letteraria bizantina, partendo dai manoscritti sino all'eleborazione di un commento filologico-letterario.
Per seguire l'insegnamento è richiesta una buona conoscenza del greco antico.

Modalità d'esame

Esame orale.
Prima dell'esame, a tutte le studentesse e a tutti gli studenti è richiesta la consegna di una relazione, scritta oppure orale (v. supra Modalità didattiche; infra, Modalità di accertamento).
Studentesse e studenti Erasmus in difficoltà con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame orale in inglese oppure in tedesco.

Prova orale: lettura, traduzione e commento storico-letterario, filologico, linguistico dei testi presentati a lezione, per verificare conoscenze e competenze relative alla lingua, al genere letterario, alla tradizione del testo. Esposizione dell’attività laboratoriale condotta a partire dal manoscritto sino alla compilazione di un breve commento al testo.
Prima della prova orale è richiesto l’invio di una relazione scritta su un saggio a scelta dello studente tra le letture critiche proposte, per verificare la maturazione delle capacità di analisi e sintesi. La relazione è una prova in itinere, in cui è sufficiente una resa in italiano corretto dei contenuti centrali della lettura critica assegnata; se ne valuterà eccellente l’efficace impostazione argomentativa, la resa italiana incisiva e la capacità di individuare punti di forza e di debolezza nei contenuti della lettura critica.
Nella prova orale la sufficienza sarà raggiunta da chi dimostrerà di saper leggere i manoscritti esaminati a lezione, di tradurre con sufficiente correttezza e commentare i testi, individuando almeno i principali aspetti linguistici, letterari e filologici. L'eccellenza sarà raggiunta da chi dimostrerà di leggere con sicurezza i manoscritti, di tradurre e commentare con precisione di analisi e sicura connessione al panorama letterario i testi, individuandone con completezza gli aspetti linguistici, storico-letterari e filologici.
Al termine del colloquio orale, lo studente espone la relazione già inviata e valutata dalla docente. L'esposizione orale conferma l'originalità dell'elaborato e la valutazione finale, su cui può incidere per non più di 1 trentesimo.
Grazie alla modalità didattica della relazione argomentata, l'esame superato con almeno 25/30 darà la certificazione Open Badge delle seguenti Soft Skills: (a) Competenza alfabetica funzionale livello base; (b) competenza personale livello base.. Inoltre, coloro che avranno partecipato attivamente alla Flipped classroom conseguiranno la certificazione (a) Competenza alfabetica funzionale livello avanzato; (b) competenza personale livello avanzato (c) Capacità di imparare ad imparare livello avanzato.

Testi di riferimento

Verranno forniti sia i testi analizzati a lezione sia la bibliografia necessaria (pagine scelte), o in pdf o mediante link a database Open Access.
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte della docente.
(a) Testi analizzati a lezione (i passi scelti saranno indicati su Aulaweb)
saranno letti brani da testi fondamentali, tra cui ad es. i seguenti (pagine scelte):
Eusebio di Cesarea, Storia della Chiesa I 6, 6
Sinesio di Cirene, de regno 20
Zosimo, Storia nuova I 5
Giovanni Malalas, Cronografia VIII 29-33 Thurn
Lessico Suda π 2024 Πομπήιος (IV 169-170 Adler) = Giovanni di Antiochia fr. 70 Müller (FGH IV 563) = fr. 148 Roberto = fr. 101 Mariev
Zonara, Epitome storica II 362-363
Diodoro, Biblioteca storica XL 5 Goukowsky = ES 478, p. 405,10-406,3 Boissevain
I testi verranno forniti a lezione e condivisi su Aulaweb.
(b) Bibliografia specifica (per tutti):
P. Carolla, Pompey in the Mirror of Byzantine Historiography, in: M. Facella – F. Santangelo – G. Traina (eds.), Pompey’s New Order in the Mediterranean East (67–61 BCE): Part I: Sources and Historical Questions, (Roman Relations 3) Berlin/Boston: De Gruyter, 2026, pp. 349-359
P. CESARETTI, Tre Augusti per un dictator. Momenti della fortuna di Giulio Cesare a Bisanzio, "Bizantinistica" 25 (2024), pp. 1-66.
(c) Bibliografia essenziale di letteratura bizantina (solo per coloro che non hanno sostenuto l'esame di Filologia bizantina in triennale):
A. Rhoby, La letteratura bizantina. Un profilo storico, Roma Carocci 2022;
oppure, in alternativa: A. Kambylis, Compendio della letteratura bizantina, in H.-G. NESSELRATH, Introduzione alla filologia greca, trad. it., Roma, Salerno Editrice, 2004, pp. 446-478.
(d) Ai non frequentanti si richiede di aggiungere la lettura di:
L. Canfora, Il tesoro degli Ebrei. Roma e Gerusalemme, Bari 2021.

Codice insegnamento 94757

LETTERATURA E FILOLOGIA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (LM) 6 CFU · FLMR-01/A · 0 file

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo commento. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui l’insegnamento è inserito, si presterà particolare attenzione all’evoluzione delle caratteristiche formali e contenutistiche di alcuni generi letterari mediolatini e umanistici che risultino essere di maggiore interesse per gli studenti.

Programma

Presentazione della storia della Letteratura del Medioevo e dell’Umanesimo latini (VI-XV secolo); analisi dei principali generi letterari; caratteristiche, princìpi e metodi della filologia e della critica testuale applicati alle opere scritte in lingua latina di età medievale e umanistica; fortuna dei classici nel Medioevo e nell’Umanesimo; tecniche e scopi dei commenti medievali ai classici; la letteratura dal Preumanesimo all’Umanesimo; gli umanisti e la riscoperta del teatro comico nel Quattrocento.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale.

Durante la prova d’esame sarà verificata la reale acquisizione da parte delle/degli studenti di quanto appreso sia in base allo studio individuale, sia attraverso l’ascolto degli argomenti trattati a lezioni, con voto in trentesimi immediatamente comunicato. La valutazione dell’apprendimento mira a verificare la conoscenza e le competenze relative allo specifico campo di studio. La prova valuta pertanto:
la conoscenza della storia della Letteratura latina medievale e umanistica e la sua evoluzione storico-culturale dal VI al XV secolo (fino a 10/30);
la capacità di rielaborare i contenuti dell’insegnamento e operare collegamenti tra gli argomenti affrontati e la capacità di utilizzo di una forma italiana adeguata (fino a 10/30);
la competenza nel saper applicare le metodologie acquisite (storico-filologiche; critico-testuali) e nell’impiegare in modo consapevole il lessico specifico della disciplina (fino a 5/30).
per quanto riguarda l'acqusizione delle competenze in relazione alla presentazione individuale in classe (capacità nel gestire le interazioni sociali con un atteggiamento collaborativo; sviluppare una comunicazione costruttiva; dimostrare capacità di coordinamento e negoziazione con la docente; conseguire autonomia di lavoro) (fino a 5/30).

Testi di riferimento

Gli/le studenti che nel loro percorso NON hanno mai sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno studiare:
E. D’angelo, Letteratura latina medievale. Una storia per generi, Roma 2009 (la docente fornirà un elenco di autori).
G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma 2010 (la docente fornirà un elenco di autori).
E. R. Curtius, Letteratura europea e MedioEvo latino, Firenze 2002 (rist.). [testo obbligatorio solo per non frequentanti].
Gli/le studenti che nel loro percorso hanno già sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno, invece, studiare:
Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2002.
E. R. Curtius, Letteratura europea e MedioEvo latino, Firenze 2002 (rist.) [testo obbligatorio solo per non frequentanti]
È richiesta la lettura di un testo a scelta tra:
Peter Dronke, Medieval Latin and the rise of European love-lyric, vol. I, Oxford 1965
A. Stäuble, La commedia umanistica del Quattrocento, Firenze 1968.
J. Le Goff, Gli intellettuali nel Medioevo, Milano 2007 (rist.)
R.G. Witt, Sulle tracce degli antichi. Padova, Firenze e le origini dell’Umanesimo, Roma 2005.
E. Auerbach, Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità e nel Medioevo, Milano 2007 (rist.).
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento saranno fornite dalla docente all’inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 108652

LETTERATURA GRECA (LM) 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

L’insegnamento di Letteratura greca mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita della civiltà letteraria della Grecia antica, nella sua evoluzione storica dalle origini al VI sec. d.C., tramite la lettura di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura greca mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita della civiltà letteraria della Grecia antica, nella sua evoluzione storica dalle origini al VI sec. d.C., tramite la lettura di una selezione di testi in lingua originale, e ad affinare le capacità di interpretazione e resa in lingua moderna dei testi letterari della grecità antica.

Programma

La Letteratura Greca comprende alcuni dei maggiori capolavori della poesia e del pensiero di tutti i tempi. Nella formazione di un cittadino europeo queste conoscenze hanno una funzione essenziale, perché favoriscono la comprensione critica dei principali problemi dell’uomo di ogni epoca.

Modalità d'esame

Prova orale. L'esame si aprirà con una prova di traduzione all’impronta di un breve testo di un autore greco di media difficoltà. Seguirà verifica sul corso monografico, sui testi del programma d’esame (con traduzione dei passi, domande sulla lingua, sull’inquadramento storico-letterario, ecc.) e sulla storia della letteratura greca basata sul manuale.

In relazione agli obiettivi formativi indicati, verrà accertata una conoscenza del greco sufficiente per tradurre i testi originali e una buona conoscenza degli aspetti fondamentali della letteratura greca antica. L’esame consisterà in una prova di traduzione all’impronta di un breve testo, in un’interrogazione sui testi del programma e sul corso monografico; comprenderà inoltre domande sulla lingua, sull’inquadramento storico letterario e sulla storia della letteratura; si richiede la conoscenza teorica e pratica delle principali forme metriche antiche, ovvero dell'esametro dattilico e del trimetro giambico.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA
I testi del corso monografico saranno forniti su AulaWeb.
Oltre al corso monografico e al manuale (da scegliere fra le edizioni in commercio di: A. Rodighiero – S. Mazzoldi – D. Piovan, Civiltà letteraria della Grecia antica, Bologna, Zanichelli, 1988; G. A. Privitera – R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, I-II, Torino, Einaudi Scuola, 1997; A. Porro – W. Lapini, Letteratura greca, Bologna, Il Mulino, 2017), gli studenti dovranno presentare:
(1) Aristofane. Le Rane, a cura di Dario Del Corno, Milano, Mondadori, 20066;
(2) Aristofane, Uccelli, vv. 1-768 (in una qualunque edizione scolastica purché fornita di introduzione, traduzione e un apparato di note);
(3) M. Di Marco, Storia del teatro greco, Roma, Carocci, 2018;
(4) L. Canfora, Cleofonte deve morire. Teatro e politica in Aristofane, Roma–Bari, Laterza, 2018.
N.B. 1. L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche, quindi è consigliabile NON acquistare i testi prima dell’inizio dei corsi.
N.B. 2. Da anni il reperimento di testi scolastici universitari (e anche non universitari) è diventato difficile. Non si esclude perciò la possibilità di modificare in itinere la bibliografia.

Codice insegnamento 80429

LETTERATURA ITALIANA E TRADIZIONE CLASSICA (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

Individuare in modo scientifico il contesto storico, culturale e artistico in cui nascono i testi della letteratura italiana in rapporto alla tradizione classica. Conoscere la tradizione letteraria dei diversi generi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Individuare in modo scientifico il contesto storico, culturale e artistico in cui nascono i testi della letteratura italiana in rapporto alla tradizione classica.
Conoscere la tradizione letteraria dei diversi generi della letteratura italiana con particolare attenzione alle radici nel mondo classico, alla loro evoluzione nella storia letteraria, al gusto e alla cultura dell’età in cui sono prodotti, agli eventuali sviluppi nelle età successive.
Acquisire un metodo di interpretazione critico-scientifica dei testi della letteratura italiana, sapendo utilizzare gli specifici strumenti bibliografici (dizionari, storie letterarie, edizioni critiche, saggi, articoli, recensioni, eventuali supporti on-line) e le fondamentali tecniche di analisi dei testi.
Saper riconoscere, con valutazione anche personale, il valore di un testo di letteratura italiana nell’ambito della poetica del suo autore, della storia della letteratura e della cultura classica italiana.

Programma

L’insegnamento propone un’analisi critico-interpretativa su argomenti di storia della letteratura italiana di particolare attinenza con la cultura classica e umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale. Nella valutazione finale per frequentanti si terrà conto anche del lavoro seminariale svolto in aula.

L’insegnamento prevede l'esposizione in forma seminariale di ricerche individuali concordate col docente e correlate all’argomento delle lezioni, volte ad ampliare le abilità metodologiche e le competenze specialistiche attraverso la discussione in aula.
Il colloquio finale ha lo scopo di valutare la capacità di parafrasare e commentare i testi, di contestualizzarli da un punto di vista storico-culturale, di illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche, di presentarne i problemi filologici ed ecdotici, di esprimere i concetti appresi con un linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.
La presentazione seminariale e il colloquio peseranno per il 50% ciascuno sulla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Antologia della letteratura italiana del Seicento, a cura di M. Leone, U. Motta, L. Spera, Roma, Carocci, 2025.
Cento novelle amorose de i Signori Accademici Incogniti, a cura di T. Giuggia, 2 voll., Torino, Aracne, 2017 (testi indicati a lezione)
Altri materiali, anche di supporto allo studio, saranno presentati a lezione e caricati sulla piattaforma AulaWeb.

Codice insegnamento 106806

LETTERATURA LATINA LM) 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando la capacità di mettere in relazione la produzione letteraria con il suo contesto storico-culturale.

Programma

Attraverso la lettura di una selezione significativa di autori appartenenti a epoche diverse, l’insegnamento intende affinare le capacità di analisi letteraria delle/degli studenti, rivedendo in chiave critica il sistema dei generi e lo stesso canone letterario, a partire da un genere apparentemente marginale e minore come l'epigramma.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Parte integrante dell’esame sarà costituita dall’analisi, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

  • presentare i risultati dell’analisi metrica, linguistica e letteraria, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio scelti di concerto con la docente; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.
  • leggere in metrica e tradurre con sicurezza e in modo appropriato alcuni brani dei testi latini in programma, analizzandoli sotto il profilo linguistico, lessicale e stilistico-retorico; all'accertamento di tale competenza concorrerà, per gli studenti frequentanti, il saggio di commento presentato in forma seminariale durante le lezioni
  • discutere in modo critico i problemi esegetici e letterari posti dai testi in programma, anche discutendo eventuali saggi di approfondimento indicati in bibliografia.
  • dimostrare di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del genere epigrammatico e della sua evoluzione, proiettandole sul più ampio contesto storico-culturale della letteratura latina.
    La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
    30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando con sicurezza al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando correttamente al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica; adopera un linguaggio corretto, dominando in genere anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive in genere adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    22 - 18: lo studente conosce la storia della letteratura latina, inquadrando al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza media in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche se non sempre adeguate; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di coglierne gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa della storia della letteratura latina, tale da non consentirgli di inquadrare al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e non è in grado di operare scelte traduttive corrette; non è in grado di analizzare un testo latino cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.

Testi di riferimento

Corso Monografico:
a) Martiale, Xenia (traduzione: Marco Valerio Marziale, Gli epigrammi, a cura di C.Vivaldi, Newton Compton).
Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):
b) Catullo, carmi 1-14; 22-32; 35-37; 38-40; 42-46, 49-53, 55-57, 68A; 70, 72-73; 75-76; 79; 82-87; 92-93, 95-96; 101; 107; 109; 113; 115 (Traduzione consigliata: Catullo, Il Liber. Tutte le poesie, a cura di L. Micozzi, Milano, Mondadori 2023, con utile introduzione e note di commento).
c) Orazio, Odi, libro I, 1-11 ((Traduzione consigliata: Orazio, Odi, vol. I, libri I-II, a cura di E. Pianezzola e G. Baldo, con importante introduzione e note di commento).
Lo studio dell'introduzione e delle note delle edizioni indicate è raccomandato, e obbligatorio per le/gli studenti non frequentanti.
Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.
Manuali di riferimento consigliati:
Per un ripasso della storia della letteratura latina dal punto di vista della storia dei generi letterari:
Lo Spazio letterario di Roma antica, a cura di G. Cavallo, p. Fedeli, A. Giardina, Vol. I, La produzione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1998
Fondamenti per lo studio universitario del Latino:
Latino Universitario, a cura di L. Galasso, Hoepli 2026
Storia della lingua latina:
B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.
Metrica:
S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

Codice insegnamento 61746

LETTERATURE CLASSICHE (LM) 12 CFU · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

L'insegnamento di Letterature classiche è diviso in due moduli da 6 crediti ciascuno: un primo modulo di Letteratura Greca e un secondo modulo di Letteratura Latina. L'insieme dei due moduli costituisce un esame di Letterature Classiche da 12 crediti, ma ciascuno dei due moduli può venire sostenuto anche singolarmente, costituendo un esame da 6 crediti.

Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento 61744

LETTERATURE MEDIEVALI 12 CFU · 0 file
LETTERATURE MEDIEVALI (LM) 12 CFU · 0 file

Si vedano gli obiettivi formativi di entrambi i moduli.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si vedano gli obiettivi formativi di entrambi i moduli.

Programma

L’insegnamento, suddiviso nei due moduli di Letteratura bizantina e Letteratura e filologia latina medievale e umanistica, consiste nell’approfondimento di due civiltà letterarie del Medioevo che si caratterizzano per continuità e innovazione rispetto alle letterature greca e latina dell’Antichità.
Modulo di Letteratura bizantina: interpretazione di testi cruciali della civiltà letteraria di Costantinopoli, dalla lettura dei manoscritti sino all'eleborazione di un commento filologico-letterario.
Modulo di Letteratura e filologia latina medievale e umanistica: il modulo intende presentare la storia della Letteratura latina medievale e umanistica attraverso l’analisi della sua evoluzione, dei principali generi, degli autori e delle opere più significative prodotte tra il VI e il XV secolo. Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione dei testi. Un ruolo centrale sarà riservato all’approccio filologico, mediante letture dirette delle opere e un’introduzione ai metodi e agli strumenti della critica testuale.

Modalità d'esame

Per ottenere i 12 cfu, lo studente sostiene un esame orale per ciascuno dei due moduli: ognuno dei due colloqui è valutato separatamente in trentesimi e salvato dal sistema di Ateneo. Al termine del secondo colloquio, il docente registra anche il superamento dell’esame “padre” con la valutazione in trentesimi che risulta dalla media ponderata dei due moduli. A questo punto, l’esame di Letterature medievali viene riversato in carriera con i 12 cfu complessivi.
Per ulteriori informazioni, si vedano le schede dei due moduli.

Si rinvia alle modalità di ciascun modulo.

Codice insegnamento 106860

LINGUA E INTERPRETAZIONE DEL TESTO FILOSOFICO GRECO 6 CFU · M-FIL/07 · 0 file
LINGUA E INTERPRETAZIONE DEL TESTO FILOSOFICO GRECO (LM) 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

L’insegnamento di “Lingua e interpretazione del testo filosofico greco” mira all’acquisizione di metodologie scientifiche finalizzate all’esegesi filosofica, filologica e linguistica di testi antichi di argomento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Lingua e interpretazione del testo filosofico greco” mira all’acquisizione di metodologie scientifiche finalizzate all’esegesi filosofica, filologica e linguistica di testi antichi di argomento filosofico in lingua greca attraverso la loro traduzione commentata e un’analisi dettagliata di carattere testuale-contenutistico. L’insegnamento si propone così di condurre all’acquisizione di un metodo scientifico di ricerca ricavato dalla lettura delle opere filosofiche in lingua originale, con attenzione anche a questioni di carattere lessicale e morfologico-sintattico, al fine di comprendere in modo approfondito le strutture e le strategie argomentative presenti nei testi di volta in volta presi in esame. Verranno inoltre forniti riferimenti essenziali alla letteratura secondaria.

Programma

L'insegnamento consiste nella lettura guidata di un testo filosofico antico in lingua greca di particolare rilevo con analisi filologica, esegetica e filosofica approfondita e commento linguistico dettagliato (grammaticale, morfologico, sintattico).

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale concernente i temi affrontati nel corso delle lezioni.

Gli studenti dovranno mostrare la propria preparazione rispondendo a domande relative al programma del corso. Le domande comprenderanno anche la richiesta di traduzione e il commento orali delle parti del testo tradotte e commentate a lezione.
Particolare rilievo verrà attribuito alla capacità di sviluppare considerazioni personali supportate dal riferimento ai testi presi in esame.

Testi di riferimento

Testi in programma per l'esame:

  • Aristotele, Etica Nicomachea, Libro I: qualunque traduzione con testo a fronte. Si consiglia la traduzione di C. Natali dell'Etica Nicomachea, Laterza 1999 (volume più volte edito).
  • I. Yarza, La razionalità dell'etica di Aristotele. Uno studio su Etica Nicomachea I, Armando Editore 2001.
  • M.Vegetti – F.Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016.
    Ulteriori indicazioni bibliografiche per approfondimenti verranno fornite nel corso delle lezioni

Codice insegnamento 118207

MOD. 1 MONARCHIA E REPUBBLICA 3 CFU · IUS/18 · 0 file

Storia del diritto romano mod. 1: Monarchia e repubblica Il modulo si propone di delineare la storia del diritto pubblico romano nei due periodi, con particolare riferimento all’emersione dei diversi organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Storia del diritto romano mod. 1: Monarchia e repubblica Il modulo si propone di delineare la storia del diritto pubblico romano nei due periodi, con particolare riferimento all’emersione dei diversi organi costituzionali, alle relative competenze e alle trasformazioni da esse subite in dimensione diacronica.

Programma

Le fonti per la ricostruzione della storia istituzionale di Roma monarchica e repubblicana. Le istituzioni politiche e religiose. La giurisprudenza pontificale. L'origine della repressione criminale e l'homo sacer.
Formazione e sviluppo della respublica. Gli organi assembleari e le loro funzioni. Caratteri e competenze delle magistrature. Le leges publicae, i plebiscita e i senatusconsulta. Il senatus consultum de Bacchanalibus. Quaestiones perpetuae. Colonie e municipi. I trattati e il sistema federativo. L'ordinamento provinciale e la repressione criminale in provincia.
La laicizzazione dell'attività interpretativa e i giuristi repubblicani.

Modalità d'esame

L’esame si svolge per tutti gli studenti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in quattro/cinque quesiti aperti.
In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza della parte generale e la lettura critica dei testi esaminati durante le lezioni.

L’esame orale mira a verificare la comprensione delle nozioni di base e la capacità di contestualizzare storicamente le forme costituzionali e i principi di diritto pubblico nelle diverse realtà sociali. Attraverso quesiti di carattere generale e - limitatamente agli studenti frequentanti - la sottoposizione di testi esaminati a lezione, si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i principi poltico-costituzionali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
comprendere la storia del diritto pubblico romano nella sua evoluzione sociale e politica
contestualizzare storicamente le problematiche costituzionali
comprendere e interpretare, con spirito critico e intelligenza storica le principali fonti di cognizione.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI
Lo studio verte sugli appunti delle lezioni integrati con i materiali resi disponibili su Aulaweb e con le parti indicate del manuale:
A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Giappichelli Torino 2024, pp. 5-23; 58-143; 232-263.
PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
G. Grosso, Lezioni di Storia del diritto romano. Quinta edizione riveduta ed ampliata, Giappichelli Torino 2008 (ristampa anastatica), pp. 11-258.
È tuttavia possibile sostenere l’esame secondo un programma concordato individualmente che tenga conto degli specifici interessi dello studente.

Codice insegnamento 45332

MOD. 2 PRINCIPATO E DOMINATO 3 CFU · IUS/18 · 0 file

Storia del diritto romano mod. 2: Principato e dominato Il modulo si propone di delineare la storia del diritto pubblico romano dalla formazione del principato augusteo fino alle soglie dell’età bizantina. Particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Storia del diritto romano mod. 2: Principato e dominato Il modulo si propone di delineare la storia del diritto pubblico romano dalla formazione del principato augusteo fino alle soglie dell’età bizantina. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo della scienza giuridica fino alla compilazione giustinianea.

Programma

Le riforme istituzionali di Augusto. Le res gestae divi Augusti. La natura giuridico-costituzionale del principato augusteo e il suo sviluppo. Province senatorie e imperiali. Città provinciali e autonomie locali. La successione imperiale. Il principato di Claudio. Traiano e l'Institutum Traiani. Adriano e la codificazione dell'editto. Caracalla e la concessione della cittadinanza. Diocleziano e l'edictum de pretiis. Costantino, Teodosio e i rapporti fra l'impero e il cristianesimo.
La lex Iulia iudiciorum publicorum. Lo sviluppo del processo criminale e le nuove fattispecie criminose. Il processo criminale nelle province.

Modalità d'esame

L’esame si svolge per tutti gli studenti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in quattro/cinque quesiti aperti.
In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza della parte generale e la lettura critica dei testi esaminati durante le lezioni.

L’esame orale mira a verificare la comprensione delle nozioni di base e la capacità di contestualizzare storicamente le forme costituzionali e i principi di diritto pubblico nelle diverse realtà sociali. Attraverso quesiti di carattere generale e - limitatamente agli studenti frequentanti - la sottoposizione di testi esaminati a lezione, si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i principi poltico-costituzionali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
comprendere la storia del diritto pubblico romano nella sua evoluzione sociale e politica
contestualizzare storicamente le problematiche costituzionali
comprendere e interpretare, con spirito critico e intelligenza storica le principali fonti di cognizione.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI
Lo studio verte sugli appunti delle lezioni integrati con i materiali resi disponibili su Aulaweb e con le parti diel manuale: A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Giappichelli Torino 2024, pp. 265-339; pp. 413-514; 544-571.
PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
G. Grosso, Lezioni di Storia del diritto romano. Quinta edizione riveduta ed ampliata, Torino 2008 (ristampa anastatica), pp. 349-511.
È tuttavia possibile sostenere l’esame secondo un programma concordato individualmente che tenga conto degli specifici interessi dello studente.

Codice insegnamento 45333

PAPIROLOGIA 6 CFU · FICP-01/C · 0 file

L'insegnamento di “Papirologia” si pone l'obiettivo di fornire un quadro della civiltà greca e romana, quale emerge dalle fonti conservate nei papiri greci e latini, che insieme con le tavolette cerate, le pergamene, gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di “Papirologia” si pone l'obiettivo di fornire un quadro della civiltà greca e romana, quale emerge dalle fonti conservate nei papiri greci e latini, che insieme con le tavolette cerate, le pergamene, gli ostraca ed altri supporti scrittori, soprattutto l'Egitto ma anche altre isolate zone del Vicino Oriente e dell'Occidente ci hanno conservato, per un arco di tempo che va dal IV sec. a.C. al VII sec.d.C.

Programma

I reperti papiracei ci offrono uno straordinario spaccato in dimensioni uno a uno della vita dell’Egitto greco romano. Imparare a leggerli e conoscere i metodi e gli strumenti per comprenderne il significato offre ampie prospettive in campo storico, archeologico, filologico e non solo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale volta a valutare l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della papirologia, nonché la capacità di affrontare la lettura critica di alcuni papiri selezionati e resi disponibili su Aulaweb.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente per un programma d'esame specifico.

L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della disciplina. Vengono inoltre valutati l'uso appropriato del lessico tecnico, la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione. Come soglia di base si richiede la conoscenza dell’apporto della documentazione papirologica nel contesto storico-culturale dell’Egitto greco-romano, e competenze pratiche sul sistema di trascrizione e gli strumenti della papirologia. Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di affrontare la lettura critica di alcuni papiri selezionati e trattati a lezione, dimostrando di saperne decifrare la scrittura, comprendere il testo e cogliere gli aspetti significativi anche in prospettiva interdisciplinare.

Testi di riferimento

Un manuale a scelta tra :
Nicola Reggiani, Papirologia: la cultura scrittoria dell'Egitto greco-romano, Parma, Athenaeum Edizioni Universitarie, 2019.
The Oxford Handbook of Papyrology, ed. by R.S. Bagnall, Oxford, Oxford University Press, 2009 (studio dei capitoli 1-14, 16-18, 21-22, 25, 27; solo lettura dei restanti capitoli).
Altri materiali saranno distribuiti a lezione e resi disponibili su AulaWeb.

Codice insegnamento 53081

PROVA FINALE 15 CFU · 0 file
SANSCRITO E LINGUISTICA INDOEUROPEA (LM) 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

L’insegnamento intende: - avviare gli studenti alla conoscenza della grammatica sanscrita, in particolare nella sua fase più antica (vedico); - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende: - avviare gli studenti alla conoscenza della grammatica sanscrita, in particolare nella sua fase più antica (vedico); - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica dei testi vedici e la lettura di inni e prose attraverso l’analisi dei testi in lingua originale; - avviare una comparazione fra testi e passi selezionati con analoghi greci e latini; - tracciare la storia della cosiddetta “lingua poetica indoeuropea” in prospettiva comparatistica; - conoscere i principali momenti della letteratura indiana antica con particolare riguardo al vedismo e all’epica; - sviluppare la capacità di condurre una lettura guidata dei testi, di utilizzare i dizionari sanscriti e comprenderne i criteri di lemmatizzazione, di utilizzare il corpus elettronico TITUS; - approfondire, attraverso il confronto diretto e sempre in lingua originale, gli elementi comparatistici fra le tradizioni indiana, latina, greca; - sviluppare la capacità di ricostruire correttamente formule poetiche indoeuropee secondo il metodo linguistico e culturale di scuola italiana e tedesca.

Programma

Oggetto del corso sono l'analisi di testi sanscriti scelti e la comparazione di questi con altre tradizioni indoeuropee, in cerca di una comune origine poetico-sapienziale e sulla base del metodo inaugurato nel 1864 da Adalbert Kuhn.
L'attenzione si incentra soprattutto su testi greci e indiani di comprovata antichità indoeuropea per l'arcaicità del materiale linguistico e l'ereditarietà delle forme culturali.

Modalità d'esame

L'esame è orale. Saranno richieste trascrizioni di parole sanscrite e di altre lingue IE unitamente a elementi di ricostruzione linguistica.

L'esame è volto ad approfondire le conoscenze acquisite a lezione, con domande su ogni parte del corso.

Testi di riferimento

Parte istituzionale: un manuale di comparatistica indoeuropea, per esempio
Gabriele Costa, Le origini della lingua poetica indeuropea. Voce, coscienza e transizione neolitica. Firenze, Olschki, 1998. Parti scelte.
OPPURE
Enrico Campanile, Ricerche di cultura poetica indoeuropea, Roma, Reina de Jancour 2002 (ristampa). Lettura integrale.
Parte monografica: Saverio Sani - Chatia Orlandi, Atharvaveda. Inni magici. Milano, TEA, 1997.
Una qualunque edizione dei Presocratici con testo greco a fronte.
Altre letture più specifiche saranno concordate a lezione.
Gli studenti non frequentanti dovranno chiedere un colloquio con la docente almeno un mese prima dell'esame. Il programma in ogni caso comprenderà:
Una scelta di testi in lingua originale (sanscrito e greco) concordata con la docente.

Codice insegnamento 106808

SANSCRITO E LINGUISTICA INDOEUROPEA(LM) 6 CFU · L-LIN/01 · 0 file
STORIA DEL LIBRO MANOSCRITTO 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle basilari tecniche di fattura del libro manoscritto; l’apprendimento della terminologia tecnica per l’analisi e la descrizione del manoscritto.

Programma

L'insegnamento è incentrato sullo studio del libro manoscritto, principalmente in forma di codice, attraverso l’osservazione archeologica della sua struttura. Sulla base di questa enunciazione l'insegnamento intende inserire il manoscritto in forma di codice in una panoramica più larga che tenga conto della storia dei supporti scrittori, dell’evoluzione delle forme librarie, delle tecniche di preparazione e confezione del libro, degli strumenti scrittori e della figura dello scriba.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale. Sono sottoposte di norma quattro domande attraverso le quali lo studente deve dimostrare di aver compreso le ragioni e i passaggi fondamentali dello sviluppo storico delle forme e delle tecniche di elaborazione del libro manoscritto occidentale, ponendolo in relazione con i contesti di produzione, fruizione e conservazione.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) si veda Altre informazioni

Le modalità di accertamento del grado di apprendimento raggiunto dallo studente durante l'esame finale in forma di colloquio orale tiene conto della seguente scala di valore:
l'esame sarà valutato con voti tra l'ottimo (28-29) e l'eccellente (30 e 30 con lode) qualora lo studente attraverso una padronanza di linguaggio appropriato e chiarezza espositiva dimostri di aver compreso i temi trattati a lezione, spaziando da un argomento all’altro del programma e identificando tratti comuni e diversità;
l'esame sarà valutato con voti tra buono (26-27) e accettabile (23-25) qualora lo studente con linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, riveli una buona e/o accettabile conoscenza degli argomenti, se pur sostanzialmente mnemonica;
l'esame sarà valutato sufficiente (18-22) qualora lo studente con modalità espressive non appropriate e chiare riveli una modesta conoscenza degli argomenti, caratterizzata da una comprensione del tutto superficiale.
l'esame sarà valutato negativamente qualora lo studente con linguaggio del tutto inappropriato riveli profonde lacune formative.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 e 9 cfu
Il materiale bibliografico presentato durante il corso è scaricabile sia da Aulaweb, sia dal canale Teams (codice lp2rrvq).

Codice insegnamento 65092

STORIA DELLA RETORICA LATINA (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L’insegnamento di Storia della retorica latina si propone di ripercorrere i momenti salienti dell’evoluzione dell’arte della persuasione a Roma, a partire dai primi contatti della cultura romana con la tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia della retorica latina si propone di ripercorrere i momenti salienti dell’evoluzione dell’arte della persuasione a Roma, a partire dai primi contatti della cultura romana con la tradizione greco-ellenistica, fino alle evoluzioni della retorica latina in età imperiale. Gli studenti acquisiranno familiarità con i fondamenti tecnici della retorica classica attraverso la lettura diretta dei principali trattati teorici in lingua latina; lo studio di orazioni di età repubblicana e di declamazioni di epoca imperiale consentirà di apprezzare i tratti fondamentali di un genere destinato a plasmare la cultura letteraria europea, ben oltre la fine del mondo antico.

Programma

Il corso proporrà un percorso di lettura nella tradizione retorica e oratoria in ligua latina. Si ricostruirà l'evoluzione storica del pensiero teorico e della dottrina retorica romana, così come della prassi oratoria, approfondendo in particolare alcuni esempi significativi.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale. La prova d'esame consisterà in domande sulla parte istituzionale, sul corso monografico e nella traduzione, nel commento e nella contestualizzazione di una selezione di brani tratti da quelli in programma.
La capacità di tradurre correttamente i testi selezionati è indispensabile per il superamento dell'esame. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di identificare le caratteristiche linguistiche del testo selezionato e ricostruirne il contesto storico.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese.

La prova d'esame e la conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
1. Lo studente che sarà in grado di tradurre e discutere i testi selezionati in sede d'esame con precisione e proprietà di linguaggio, e di ricostruire l'evoluzione storica dei fenomeni linguistici proposti, sarà valutato con voti tra l'ottimo e l'eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. Lo studente che mostrerà una buona dimestichezza complessiva con i testi proposti, ma presenterà incertezze d'analisi e di linguaggio, sarà valutato con voti dal soddisfacente al buono (da 23 a 27);
3. Lo studente che dimostrerà di aver raggiunto una comprensione solo parziale dei testi e dei fenomeni linguistici sottesi, o che mostrerà un uso approssimativa della relativa terminologia, potrà essere sarà valutato sufficiente (da 18 a 22)
4. Lo studente che denoterà lacune o fraintendimenti che pregiudicano la corretta comprensione e analisi dei testi d'esame non supererà la prova d'esame.

Testi di riferimento

1. Cicerone, Dell'oratore, saggio introduttivo, nuova traduzione e note di F. Berardi, Collana Classici Greci e Latini Rusconi, Sant'Arcangelo di Romagna 2025: solo il libro III, completo delle sue note di commento.
Altre letture di articoli a scelta verranno indicate durante le lezioni e su Aulaweb.

Codice insegnamento 104220

STORIA DELLA SCRITTURA NELL'OCCIDENTE MEDIEVALE 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

Il corso si propone di illustrare la storia della scrittura in alfabeto latino dalle origini alla diffusione generalizzata della stampa a caratteri mobili nell’Europa occidentale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare la storia della scrittura in alfabeto latino dalle origini alla diffusione generalizzata della stampa a caratteri mobili nell’Europa occidentale.

Programma

L’insegnamento ha come oggetto l’evoluzione della scrittura latina dalle origini (VII secolo a.C.) fino all’avvento della stampa nel secolo XV. Si prende pertanto in esame la scrittura in epoca romana, nel periodo del particolarismo grafico, quando alla frammentazione politica del mondo romano corrisponde un’analoga frammentazione grafica, in epoca carolingia, durante la quale viene ritrovata l’unità grafica, e nei secoli successivi con le diverse canonizzazioni.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale.
Nel corso del colloquio lo studente deve dar prova di aver compreso caratteristiche e sviluppo nel tempo e nello spazio di due scritture (tre per chi frequenta anche il secondo modulo).
Deve inoltre dare prova di essere in grado di leggere due esempi di scritture (tre per chi frequenta anche il secondo modulo).
Infine deve illustrare uno dei testi proposti a scelta come approfondimento (due per chi frequenta anche il secondo modulo)

Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un’interrogazione che prevede in primo luogo domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, la prontezza nell’argomentare con conoscenze specifiche e adeguate e nel rispondere a eventuali obbiezioni e richieste di chiarimento, l’abilità nel supportare il discorso con collegamenti interdisciplinari, senza scostarsi tuttavia dalle tematiche oggetto del programma dell’esame. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura, analisi e contestualizzazione delle scritture librarie e documentarie proposte durante il corso.
L'esame sarà valutato con votazione da 28 a 30 e lode (tra l'ottimo e l'eccellente) nel caso lo studente soddisfi appieno alle conoscenze, capacità e abilità di cui sopra;
L''esame sarà valutato con votazione compresa tra 25 e 27 (tra buono e soddisfacente) qualora lo soddisfi in modo mnemonico, pur con un linguaggio sostanzialmente corretto, ma con scarsa capacità di instaurare adeguati collegamenti;
L''esame sarà valutato con votazione tra 18 e 22 (sufficiente) se lo studente evidenzia una conoscenza superficiale e in parte lacunosa, con l'utilizzo di un linguaggio spesso inappropriato;
La valutazione sarà negativa se oltre a lacune formative importanti si evidenzierà un liguaggio non adeguato e l'incapacità di orientarsi tra le diverse tematiche affrontate e la bibliografia proposta.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione), pp. 7-121; 156-169. Un testo a scelta tra A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007. G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI). G. CENCETTI, Postilla nuova a un problema paleografico vecchio: l’origine della minuscola «carolina», in «Nova Historia», 7 (1955), pp. 1-24 Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in Aulaweb
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione) Tre testi a scelta tra i seguenti: A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007. G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI). L. MIGLIO, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV. Ovvero riflessioni, osservazioni, suggerimenti sulla lettera mercantesca, « Scrittura e Civiltà », 18 (1994) pp. 143-157. P. SUPINO MARTINI, Per la storia della ‘semigotica’, «Scrittura e civiltà», 22 (1998), pp. 249-264. S. ZAMPONI, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), (Atti della Società ligure di storia patria, n. s., XXIX (1989), pp. 315-354 Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in AulaWeb.

Codice insegnamento 65251

STORIA DELLE RELIGIONI NEL MONDO CLASSICO (LM) 6 CFU · M-STO/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di riflessione critica. Il campo di indagine sarà delimitato dall’orizzonte dei politeismi antichi, in particolare quello greco e quello latino. Una seconda parte, più tematica, illuminerà, attraverso l’analisi delle fonti, il rapporto tra religione tradizionale romana, potere e politico e culti stranieri, con particolare riferimento al controverso rapporto con ebraismo e cristianesimo.

Programma

La disciplina si propone di fornire gli strumenti utili per decodificare il fenomeno religioso del mondo classico affrontando specifici problemi di ordine teologico, rituale, mitico e culturale alla luce delle più recenti ermeneutiche.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti interessati potranno sostituire una parte dell’esame con una prova pratica, che consisterà in un intervento in classe su un tema attinente alla materia di esame.

L'esame orale permetterà di valutare le seguenti capacità: qualità, padronanza e sicurezza dell’esposizione; conoscenze specifiche della materia; capacità di ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico; lettura, analisi e comprensione dei testi.

Testi di riferimento

La preparazione dell’esame prevede lo studio del saggio introduttivo relativamente alle pagine specificate (a), del testo indicato (b) e di (c) due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.
A) A. Brelich, «Prolegomeni a una Storia delle religioni», in H.C. Puech (a cura di), Storia delle religioni. L'Oriente e l'Europa nell'antichità, Laterza, Roma-Bari, vol. I, pp. 1-55 (il saggio verrà fornito dalla docente).
B) P. Borgeaud, F. Prescendi, Religioni antiche: un'introduzione comparata, a cura di D. Bonanno e Gabriella Pironti, Carocci, Roma 2011.
C) Due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.

Codice insegnamento 104248

STORIOGRAFIA GRECA (LM) 6 CFU · L-ANT/02 · 0 file

L’insegnamento intende favorire l’acquisizione delle seguenti abilità, conoscenze, e competenze: - conoscere, attraverso la lettura e l’analisi diretta dei testi, i principali autori di storiografia greca, e in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende favorire l’acquisizione delle seguenti abilità, conoscenze, e competenze: - conoscere, attraverso la lettura e l’analisi diretta dei testi, i principali autori di storiografia greca, e in particolare essere in grado di valutare appropriatamente l’apporto dell’immenso patrimonio della storiografia greca frammentaria, i cui autori e i cui frammenti sono in gran parte raccolti nella monumentale opera di Felix Jacoby (Die Fragmente der griechischen Historiker, Berlin-Leiden 1923-1958) e nelle sue più recenti continuazioni; - saper condurre una esegesi critica dei testi storici greci pervenuti integralmente e, in relazione a quelli frammentari, saper valutare correttamente sia gli interessi e le finalità delle fonti tralatrici, sia i problemi connessi alla tradizione e alla trasmissione di testimonianze e frammenti; - approfondire, attraverso il confronto diretto della documentazione superstite (letteraria, epigrafica, archeologica, papirologica ecc.) e della bibliografia moderna, specifici momenti e problemi della tradizione storica greca, dalle origini alla conquista romana, con particolare attenzione all’impiego di una metodologia appropriata all’indagine storiografica; -saper valutare il grado di attendibilità delle informazioni di interesse storico fornite da autori appartenenti a generi letterari differenti (tragedia, commedia, oratoria, biografia ecc.) in comparazione critica con la documentazione parallela fornita dalla tradizione storiografica, collocando le singole testimonianze nel corretto contesto storicoculturale; - sapersi orientare autonomamente nella bibliografia moderna ed essere in grado di seguirne scientificamente gli aggiornamenti mediante l’impiego degli strumenti di ricerca, sia tradizionali sia telematici.

Programma

L'insegnamento fornisce un’introduzione metodologica e un approfondimento specifico, in forma seminariale, ai principali problemi posti dalla produzione storiografica greca, in specie delle opere pervenute solo in frammenti, con riferimento al loro impiego come fonte e senza trascurare il confronto con le opere storiche pervenute integralmente o in gran parte.

Modalità d'esame

Esercitazione scritta; colloquio orale. L'insieme dell'elaborato scritto e della sua discussione durante il colloquio orale contribuisce per il 50% alla valutazione complessiva dell'esame.

Prova scritta: l'elaborato di approfondimento, su uno storico frammentario concordato e con bibliografia di partenza fornita dalla docente, accerta l'acquisizione della corretta metodologia d'indagine, sia la capacità di indagare in autonomia le problematiche specifiche della storiografia greca frammentaria; il colloquio orale verifica il raggiungimento, da parte degli studenti, degli obiettivi formativi dell'insegnamento. L'accertamento delle competenze trasversali (PRO3 - Soft skills - Alfabetica avanzato 1 - A; PRO3 - Soft skills - Personale avanzato 1 - A; PRO3 - Soft skills - Imparare a imparare avanzato 1 - A) si articola su più livelli: nell'ambito delle lezioni/seminario, nell'elaborazione strutturata e coerente delle esercitazioni scritte, nella loro esposizione durante le esercitazioni e nella loro discussione all'esame.

Testi di riferimento

I parte: Stante il carattere specialistico del corso, è richiesta la conoscenza di un buon manuale di storiografia greca (K. MEISTER, La storiografia greca, Roma-Bari, Laterza 1992 e successive ristampe; J. MARINCOLA (ed.), A Companion to Greek and Roman Historiography, (Blackwell Companions to the Ancient World), Wiley-Blackwell 2011). Per un quadro generale dei problemi posti dalla storiografia greca in frammenti si rimanda al volume a cura di G.W. MOST, Collecting Fragments. Fragmente sammeln, Göttingen 1997 e alle pagine di G. SCHEPENS, Prolegomena, in Die Fragmente der Griechischen Historiker Continued, IV A/1, Leiden-Boston-Köln 1998, VII-XXI.
II parte: le indicazioni bibliografiche sui singoli storici frammentari scelti dagli studenti saranno fornite nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 65346

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