Corso di laurea

FISICA

Università degli Studi di Genova · 60 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ABILITA' LINGUISTICHE 2 CFU · 0 file

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 9012 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Modalità d'esame

Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Codice insegnamento 102471

ACCELERATORI DI PARTICELLE 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento presenta lo stato dell'arte degli acceleratori di particelle attualmente in uso, descrivendone le caratteristiche salienti e le principali leggi fisiche e limitazioni tecnologiche che ne determinano le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento presenta lo stato dell'arte degli acceleratori di particelle attualmente in uso, descrivendone le caratteristiche salienti e le principali leggi fisiche e limitazioni tecnologiche che ne determinano le prestazioni.

Programma

L'insegnamento presenta lo stato dell'arte degli acceleratori di particelle attualmente in uso, descrivendone le caratteristiche salienti e le principali leggi fisiche e limitazioni tecnologiche che ne determinano le prestazioni.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in un colloquio orale su tutto il programma del corso. Agli studenti sarà proposto facoltativamente di preparare una tesina su un argomento concordato col docente.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Lo studente dovrà sostenere un esame orale su tutto il programma del corso: l'esame sarà orale e sarà facoltà dello studente presentare un approfondimento su un argomento concordato col docente, attinente al corso. Esempi non esaustivi di questi argomenti potranno essere acceleratori in funzione o in fase di progetto, macchine per usi specifici (radioterapia, energia, belle arti...) componenti specifici per acceleratori (magneti, cavità risonanti, linee di fascio dedicate...)

Testi di riferimento

Conte - MacKay, An Introduction to the Physics of Particle Accelerators, World Scientific

Codice insegnamento 109092

ALTRE ATTIVITA 6 CFU · 0 file

Si rimanda al Regolamento apposito.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si rimanda al Regolamento apposito.

Programma

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 9012 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Modalità d'esame

Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Codice insegnamento 81016

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 6 CFU · 0 file

Si rimanda al Regolamento apposito.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si rimanda al Regolamento apposito.

Programma

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 8758 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Modalità d'esame

Orale
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Codice insegnamento 62315

ASTROFISICA MULTIFREQUENZA E MULTI MESSAGGERA 6 CFU · FIS/01 · 0 file
ASTROPHYSICS AND COMPUTATIONAL COSMOLOGY PHYS-05/A · 0 file

The course aims to illustrate the most common analytical and, above all, numerical techniques used to quantitatively analyze the physics of astrophysical systems (e.g. stellar evolution) and cosmic structures…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to illustrate the most common analytical and, above all, numerical techniques used to quantitatively analyze the physics of astrophysical systems (e.g. stellar evolution) and cosmic structures (evolution of large-scale structures, physics of primordial plasma, etc.)

Programma

The course is focused on understanding computational techniques that are routinely used in astrophysics and cosmological studies.
The aim of the course is to give students a working knowledge of these techniques and corresponding numerical implementations.

Modalità d'esame

Presentation.

Presentation

Testi di riferimento

Modern Cosmology, Scott Dodelson, Fabian Schmidt, second edition

Codice insegnamento 111446

BIOFISICA 6 CFU · FIS/07 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è fornire allo studente gli elementi per la comprensione dei meccanismi che governano l’equilibrio fisico-chimico attraverso membrane modello, dei processi fondamentali del trasporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è fornire allo studente gli elementi per la comprensione dei meccanismi che governano l’equilibrio fisico-chimico attraverso membrane modello, dei processi fondamentali del trasporto attraverso membrane biologiche, dei meccanismi elettrici alla base della trasmissione del segnale nervoso e delle interazioni che stabilizzano la struttura delle macromolecole e regolano i processi di riconoscimento molecolare.

Programma

L'insegnamento di Biofisica si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere i meccanismi alla base dei principali processi che regolano il funzionamento dei fenomeni biologici. La complessità dei sistemi biologici verrà analizzata utilizzando i principi della fisica e della chimica, i metodi dell’analisi matematica e della modellistica computazionale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale condotta da una commissione composta da due docenti di ruolo ed ha una durata di 30-40 minuti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è articolato su domande che vertono sul programma dell'insegnamento e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.

Testi di riferimento

Testi di riferimento per gli argomenti trattati a lezione (i dettagli sono indicati su aulaweb):
J. Israelachvili - Intermolecular and Surface Forces - Academic Press - London
C. Branden & J. Tooze, Introduction to Protein Structure
G. Rhodes, Crystallography Made Crystal Clear, 2a ed
G. Giebish; D.C.Tosteson; H.H. Ussing – Membrane Transport in Biology- Springer Verlag. N.Y.
V. Taglietti; C.Casella –Introduzione alla Fisiologia e Biofisica della Cellula. Vol. 2, 3 La Goliardica Pavese. 2008

Codice insegnamento 61738

ELETTRONICA APPLICATA 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di studiare il principio fisico, i principali aspetti costruttivi e applicazioni dei moderni sensori e strumenti. Gli studenti acquisiranno capacità di progettare modelli e usare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di studiare il principio fisico, i principali aspetti costruttivi e applicazioni dei moderni sensori e strumenti. Gli studenti acquisiranno capacità di progettare modelli e usare schematizzazioni con piena coscienza delle limitazioni connesse.

Programma

Il corso di elettronica applicata e' rivolto a fisici con forti interessi per la fisica sperimentale e applicata.
Nella prima parte del corso si forniscono le basi di argomenti analogici "avanzati" (linee di trasmissione, rumore elettrico e condizionamento segnale analogico) mentre la seconda parte e' totalmente dedicata all'elettronica digitale sia dal punto di vista pratico (progettazione di sistemi digitali "embedded" con l'uso di FPGA e relativo software di progettazione), sia dal punto di vista concettuale (Digital signal processing).

Modalità d'esame

Tesina scritta, singola o di gruppo, e successiva discussione orale su progetto implementato in laboratorio, e orale sugli argomenti trattati durante l'anno scolastico.

Valutazione della tesina e valutazione della esposizione orale
L'esame orale è sempre condotto dai docenti responsabili ed ha una durata che, di norma, varia tra circa 20 e circa 40 minuti. E’ articolato su un numero prefissato di domande (uguale per tutti gli studenti) che vertono sul programma d’esame e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, autonomia ecc. La tesina consente la verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi: saper applicare le conoscenze, saper esprimere e fare rapporti sui risultati ottenuti, saper elaborare autonomamente risultati ecc.
Il voto viene definito pesando ugualmente l'esposizione della tesina e le risposte alle domande sul programma del corso.

Testi di riferimento

R.A. Chipman, Transmission lines, Schaum's Outline Series (o equivalente)
G. V. Pallottino, Il rumore elettrico, Springer
P.Ottonello, G.Vallini., Elettronica applicata, Jackson Milano, 1995.
T.R. Padmanabahn, B. Bala tripura Sundari, Design through Verilog HDL, Wiley Interscience
Dispense preparate dal docente.

Codice insegnamento 68873

FASI TOPOLOGICHE DELLA MATERIA CONDENSATA 6 CFU · FIS/03 · 0 file

L'obiettivo principale è quello di fornire le basi per comprendere la fisica dei sistemi topologici di materia condensata. In particolare, si porrà l'attenzione sui modelli reticolari per fermioni e spin. L'origine della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è quello di fornire le basi per comprendere la fisica dei sistemi topologici di materia condensata. In particolare, si porrà l'attenzione sui modelli reticolari per fermioni e spin. L'origine della quantizzazione topologica di osservabili come la conduttanza Hall e la carica trasportata nel modello di Rice Mele verrà spiegata nel dettaglio. I gli stati legati topologici saranno altresì discussi. Le potenziali applicazione tecnologiche verranno infine illustrate.

Programma

Il corso fornisce una base teorica per comprendere i molteplici effetti della topologia nei sistemi di materia condensata.

Modalità d'esame

La prova di esame consiste in una prova orale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia, e ha una durata di circa 45 minuti. E’ articolato su una parte predefinita e sviluppata dallo studente e da ulteriori domande che, traendo spunto dalla prima parte, vertono su tutto il programma d’esame.
Cio' consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, autonomia e chirezza logica nell'esposizione.
Con queste modalità è possibile verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Testi di riferimento

LIBRI CONSIGLIATI COME SUPPORTO PER LE DIVERSE PARTI DEL CORSO * H. Bruus, K. Flensberg, "Many-body Quantum Theory in Condensed Matter Physics" Oxford University Press (2004). * G.F. Giuliani, G. Vignale. "Quantum theory of the electron liquid"". Cambridge University Press (2005). * B. A. Bernevig, T. Hughes, "Topological insulators and topological superconductors". Princeton University Press (2013).

Codice insegnamento 102447

FISICA APPLICATA ALLA BIOMEDICINA E AI BIOMATERIALI 6 CFU · FIS/07 · 0 file

La diffrazione di raggi X è stata applicata con successo allo studio della struttura dimacromolecole biologiche, come per esempio le proteine. Questi studi strutturali si sono rivelati di fondamentale importanza nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La diffrazione di raggi X è stata applicata con successo allo studio della struttura dimacromolecole biologiche, come per esempio le proteine. Questi studi strutturali si sono rivelati di fondamentale importanza nella ricerca applicata alla produzione di composti organici e di farmaci in particolare. Di qui l’interesse delle industrie chimiche e farmaceutiche a questa tecnica.

Programma

In questo corso si vogliono presentare diversi approcci che prevedono l'uso di metodologie fisiche nei campi della biomedicina e dei biomateriali.
Tali metodologie sono di interesse per l'industria farmaceutica e chimica, ma anche per le ditte produttrici di strumentazione scientifica per la caratterizzazione dei prodotti di tali industrie o per la diagnostica.
Il corso si avvarrà di docenti esterni, direttamente legati, o fortemente in contatto con realtà industriali/aziendali.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e verterà sugli argomenti principali presentati nel corso.
Inoltre, un argomento di particolare interesse verrà scelto dallo studente. Lo studente approfondirà l'argomento anche utilizzando materiale didattico fornito dal/dai docenti, con cui lo studente è invitato ad interagire.
Lo studente preparerà una relazione che verrà discussa e commentata in modo approfondito in sede di esame.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'accertamento dell'apprendimento avviene alla prova di esame. L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito un docente di ruolo). L'esame è articolato in 1) un numero prefissato di domande (uguale per tutti gli studenti) che vertono sul programma d’esame e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, autonomia ecc.
2) Presentazione e discussione di una relazione preparata dall' studente su di un argomento specifico.
Con queste modalità, dato che almeno uno dei due docenti ha esperienza pluriennale di esami nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare. La prova orale ha una durata di circa 45 minuti.

Codice insegnamento 87011

FISICA CLASSICA AVANZATA 6 CFU · FIS/01 · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di integrare ed approfondire alcuni argomenti di Fisica Generale, per fornire una più estesa e solida conoscenza della Fisica Classica, dei suoi fondamenti e di alcune sue…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di integrare ed approfondire alcuni argomenti di Fisica Generale, per fornire una più estesa e solida conoscenza della Fisica Classica, dei suoi fondamenti e di alcune sue applicazioni. Gli argomenti trattati sono integrati da applicazioni varie e da modellizzazioni di problemi reali.

Programma

Il corso si propone di approfondire alcuni aspetti essenziali della fisica classica con particolare riferimento ai suoi limiti di validità legati alla natura essenzialmente quantistica e relativistica delle leggi fisiche fondamentali.
Gli argomenti coprono tutti gli aspetti fondamentali della fisica classica, dalla meccanica dei sistemi auto-gravitanti, all'elettrodinamica classica, radiazione, ottica classica e cenni a ottica quantistica. Sono anche trattati alcuni importanti temi legati alla fisica statistica e cinetica anche relativistica, alla fluidodinamica classica e relativistica e alla teoria dei sistemi stocastici.
Nel corso si fa speso uso di formulazioni Lagrangiane e Hamiltonane e si introduce la formulazione Lagrangiana di campi classici.

Modalità d'esame

Tesina su argomento concordato col docente
Prova orale
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La tesina deve essere prodotta in formato digitale, facoltativamente in lingua inglese o in italiano.
L'argomento della tesina è concordato col docente a fine corso. L'argomento deve essere collegato al materiale discusso nel corso, sotto forma di un approfondimento o di un'applicazione di quanto appreso.
La prova orale copre solo gli argomenti illustrati nel corso e dura mediamente 30 minuti

Testi di riferimento

D. Jackson - Elettrodinamica classica
Thorne e Blandford - Modern Classical Physics
Landau - Vol I, II, VI

Codice insegnamento 61739

FISICA DEI NEUTRONI 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L' insegnamento fornisce agli studenti le conoscenze dei meccanismi fisici su cui si basa il funzionamento dei reattori a fusione ed a fissione. In particolare come funziona il contenimento dei plasmi mediante campi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L' insegnamento fornisce agli studenti le conoscenze dei meccanismi fisici su cui si basa il funzionamento dei reattori a fusione ed a fissione. In particolare come funziona il contenimento dei plasmi mediante campi magnetici nei rettori a fusione, come vengono prodotti e regolati i flussi di neutroni all'interno dei reattori a fissione, quali sono i processi utilizzati per la produzione e l'estrazione dell'energia, quali sono i sistemi di monitoraggio di produzione di energia. Verranno inoltre analizzati i reattori attualmente in funzione e di quelli di prossima generazione.

Programma

Il corso fornisce un'introduzione alle tematiche e alle problematiche proprie della fisica nucleare legate alla produzione di energia.
Dopo un richiamo/approfondimento di fisica dei neutroni e delle interazioni neutroni-materia, si affronteranno gli aspetti fondamentali dei reattori a fissione e fusione.
Infine, verranno affrontati alcuni aspetti tecnologici e strumentali legati alle operazioni di questi sistemi.

Modalità d'esame

Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Testi di riferimento

J. Lamarsh, “Introduction to Nuclear Engineering”
A.A. Harms et al, “Principles of Fusion Energy”
E. De Sanctis et al, “Energy from Nuclear Fission: an introduction”

Codice insegnamento 114683

FISICA DEI RIVELATORI DI PARTICELLE 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Comprensione dei principi e fenomeni fisici di base della interazione tra particelle e materia, dei principi di funzionamento delle principali classi e tipi di rivelatori di particelle e dell' architettura di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione dei principi e fenomeni fisici di base della interazione tra particelle e materia, dei principi di funzionamento delle principali classi e tipi di rivelatori di particelle e dell' architettura di un esperimento. Funzionamento e uso guidato di alcuni semplici dispositivi di rivelazione.

Programma

Comprensione dei principi e fenomeni fisici di base della interazione tra particelle e materia, dei principi di funzionamento delle principali classi e tipi di rivelatori di particelle e dell' architettura di un esperimento. Funzionamento e uso guidato di alcuni semplici dispositivi di rivelazione.

Codice insegnamento 118274

FISICA DELL'ATMOSFERA E DISPERSIONE D'INQUINANTI 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire gli elementi base di fisica dell’atmosfera relativi allo strato limite ovvero rilevanti per la dispersione e trasporto degli inquinanti. Inoltre si affronteranno le tecniche di calcolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire gli elementi base di fisica dell’atmosfera relativi allo strato limite ovvero rilevanti per la dispersione e trasporto degli inquinanti. Inoltre si affronteranno le tecniche di calcolo per la simulazione numerica dei fenomeni dispersivi e alla base di modelli diagnostici basati su dati sperimentali (modelli a recettore). L'insegnamento nel suo complesso intende presentare le tecniche allo stato dell’arte nel settore.

Programma

Il corso tratta i fondamenti degli effetti e della dispersione degli inquinanti in atmosfera. E' diviso in quattro parti:
1) Introduzione agli inquinanti atmosferici e ai loro effetti su ambiente, clima e salute
2) metereologia nello strato limite
3) metodologie sperimentali e modellistiche per individuare le sorgenti inquinanti
4) esercitazione in laboratorio: analisi composizionale del particolato atmosferico e ricerca delle sorgenti emissive

Modalità d'esame

L'esame sarà orale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Verranno discussi criticamente i contenuti del corso ed analizzati i risultati della esercitazione in laboratorio, per verificare il livello di comprensione dello studente degli argomenti e delle metodologie di misura che costituiscono gli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Alcuni testi di approfondimento verranno suggeriti. Tutto il materiale didattico (slides) è disponibile sul web.

Codice insegnamento 87007

FISICA DELLA MATERIA 2 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file

Questo insegnamento si propone di fornire i fondamenti della fisica dei solidi, con particolare attenzione alle proprietà elettroniche. L’obiettivo principale è quello di spiegare la dinamica degli elettroni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento si propone di fornire i fondamenti della fisica dei solidi, con particolare attenzione alle proprietà elettroniche. L’obiettivo principale è quello di spiegare la dinamica degli elettroni all’interno dei solidi cristallini con particolare enfasi ai semiconduttori. Verranno inoltre spiegate le principali proprietà magnetiche dei solidi, tra cui il ferromagnetismo. Infine si getteranno le basi teoriche per una comprensione del comportamento dei superconduttori e delle loro proprietà di trasporto​

Programma

Questo insegnamento offre una panoramica delle proprietà elettroniche nei solidi, fornendone i principali fondamenti.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Durante l'anno vengono date delle esercitazioni per accertare periodicamente l'apprendimento degli studenti.
La prova scritta di esame è organizzata con problemi sul programma di esame. Ogni problema ha più domande con un difficoltà graduate che permetta al docente di effettuare un accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. Ad ogni domanda di ciascun problema è associato un punteggio che tiene anche conto della difficoltà del tema d'esame. E' così possibile associare in modo preciso il punteggio totale acquisito.
L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito un docente di ruolo) ed ha una durata di circa 30 minuti. E’ articolato su un numero prefissato di domande che vertono sul programma d’esame e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e autonomia.
Della parte di esame scritto e di quella orale vengono fatte delle medie pesate. La Commissione decide preventivamente e uniformemente per tutte le sessioni di esame, quale peso relativo dare alle due prove. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Testi di riferimento

*G. Grosso and G. Pastori-Parravicini "Solid State Physics", Academic Press (2014).

  • H.Ibach and H Luth "Solid-State Physics, IV Edition, Springer (2009).
  • N. Ashcroft and N. Mermin "Solid State Physics, Saunders College Publishing (1976).
  • C. Kittel "Introduzione alla Fisica dello Stato Solido", Casa Editrice Ambrosiana (2008).
  • M. Sassetti "Fisica della Materia 2", appunti relativi alle lezioni svolte in classe (2026).

Codice insegnamento 61844

FISICA DELLA MATERIA SOFFICE 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L'insegnamento introduce allo studio della materia caratterizzata da deboli interazioni tra costituenti poliatomici e da importanti effetti delle fluttuazioni termiche. Obiettivo dell’apprendimento è la conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento introduce allo studio della materia caratterizzata da deboli interazioni tra costituenti poliatomici e da importanti effetti delle fluttuazioni termiche. Obiettivo dell’apprendimento è la conoscenza delle caratteristiche dei materiali soffici e delle interazioni che li governano, e la comprensione dei modelli che ne descrivono il comportamento.

Programma

Con il termine ”Materia soffice” si indicano quei sistemi caratterizzati da energie di legame confrontabili con l’energia termica e dalla tendenza dei costituenti ad organizzarsi spontaneamente in strutture mesoscopiche. L'insegnamento affronta lo studio di questi sistemi, che includono colloidi, polimeri e cristalli liquidi, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito biofisico e nanotecnologico.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti trattati a lezione. Il programma dettagliato degli argomenti svolti è reperibile su Aulaweb.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro docente di ruolo. La prova orale permetterà di valutare il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma dell'insegnamento. Nella valutazione della prova orale saranno considerati il livello di comprensione dell'argomento, la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico. Queste modalità consentono alla commissione di verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti affrontati nell'insegnamento. Nella valutazione si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico, della capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

  • Israelachvili J. Intermolecular and Surface Forces, 2011 Academic Press - Elsevier
  • Jones, R. A. Soft condensed matter, 2002 Oxford University Press
  • Berg, J.C. An introduction to interfaces and colloids - The bridge to nanoscience. 2010 World Scientific
  • Rubinstein M., Colby R. H., Polymer physics, Oxford University Press, 2010
  • Chaikin P. M., Lubensky T. C., Principles of condensed matter physics, 1997 Cambridge University Press
  • Phillips, R., Kondev, J., Theriot, J., Physical Biology of the Cell, 2013 Garland Science.

Codice insegnamento 61863

FISICA DELLE ASTROPARTICELLE 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze di base sulla fisica delle astroparticelle, concentrandosi in particolare modo sui modelli che prevedono l’emissione di particelle da parte di sorgenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze di base sulla fisica delle astroparticelle, concentrandosi in particolare modo sui modelli che prevedono l’emissione di particelle da parte di sorgenti astrofisiche e sulle tecniche sperimentali per la rivelazione di raggi cosmici e neutrini di origine extraterrestre.

Programma

L'nsegnamento offre un'introduzione alla Fisica delle Astroparticelle. Le particelle elementari, insieme alla radiazione elettromagnetica e alle onde gravitazionali, sono messaggeri che possono essere utilizzati per studiare la natura di molteplici oggetti celesti, dal Sole agli oggeti dello Spazio profondo.
Il corso propone una panoramica sui più importanti meccanismi di emissione delle astroparticelle e sulle diverse tipologie di rivelatori che vengono utilizzati per studiare i neutrini astrofisici e i raggi cosmici.

Modalità d'esame

Presentazione/tesina su articolo scientifico inerente gli argomenti dell'insegnamento, discussione orale dell'elaborato.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La discussione dell'elaborato è finalizzata verificare il livello di comprensione dello studente dei concetti più importanti trattati nel corso e che sono alla base della fisica delle astroparticelle.

Testi di riferimento

Maurizio Spurio - Probes of Multimessenger Astrophysics
Maurizio Spurio - Particles and Astrophysics, A multimessenger approach
Alessandro De Angelis, Mário João Martins Pimenta - Introduction to Particle and Astroparticle Physics

Codice insegnamento 109120

FISICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI AI COLLIDER 6 CFU · FIS/01 · 0 file

Studentesse e studenti dovranno acquisire le conoscenze necessarie a comprendere gli studi di fisica delle interazioni fondamentali affrontati presso un esperimento ai collider, ad interpretarne i dati raccolti in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studentesse e studenti dovranno acquisire le conoscenze necessarie a comprendere gli studi di fisica delle interazioni fondamentali affrontati presso un esperimento ai collider, ad interpretarne i dati raccolti in termini di misure di fisica e ad orientarsi su eventuali ricerche ed esperimenti futuri.

Programma

Cos'è un esperimento di fisica delle interazioni fondamentali ai collider? Quali misure di precisione vi possiamo effettuare e con quali strumenti? Che approcci ci offre per la scoperta di nuovi fenomeni fisici? Queste sono le principali domande a cui il corso vuole rispondere, dotando studentesse e studenti dello stato dell'arte in fatto di analisi dei dati raccolti ai collider, passando per una comprensione critica di risultati storici e volgendo lo sguardo agli esperimenti futuri.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale che verte sugli argomenti del corso e nell’approfondimento di un articolo (o più articoli collegati) su misure di fisica effettuate ai collider. Tale argomento dovrà essere esposto tramite un seminario della durata di circa 25 minuti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La commissione, in occasione dell'esposizione del seminario, ne valuterà la correttezza ed il livello di approfondimento, nonché la chiarezza espositiva e la capacità di sintesi dimostrate. La discussione orale verterà su un paio argomenti trattati durante le lezioni frontali e non completamente coperti dal seminario, mirando a valutare il livello di conoscenza raggiunto riguardo allo sviluppo di analisi sperimentali di fisica ai collider. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia scientifica adeguata. Le valutazioni relative al seminario e alla discussione orale contribuiranno in egual misura alla formazione del voto finale.

Testi di riferimento

Le presentazioni multimediali utilizzate per la didattica frontale saranno disponibili su AulaWeb entro il termine di ogni ciclo di lezioni, insieme ad eventuali approfondimenti e ad altro materiale bibliografico, tutto fornito in formato PDF. Le tracce per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche saranno invece fornite, sempre su AulaWeb e in formato PDF, con congruo anticipo rispetto alle esercitazioni stesse. Inoltre si fornisce la seguente lista di testi, da intendersi come documenti di appoggio e approfondimento; i testi sono disponibili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.
C. Grupen, B. Schwartz - Particle Detectors, 2nd ed., Cambridge University Press - 2008
D. Griffith - Introduction to Elementary Particles, 2nd, Revised Edition, J. Wiley - 2008
G. Bohm, G. Zech - Introduction to Statistics and Data Analysis for Physicists, DESY - 2010
F. Halzen, A. Martin - Quarks and leptons, J. Wiley - 1984
S. Braibant, G. Giacomelli, M. Spurio - Particelle ed interazioni fondamentali, Springer - 2009
Particle Data Group - Particle detectors at accelerators - 2017

Codice insegnamento 101955

FISICA DELLE PARTICELLE ELEMENTARI 1 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire un’introduzione alla fenomenologia e alla modellistica della fisica delle particelle.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire un’introduzione alla fenomenologia e alla modellistica della fisica delle particelle.

Programma

Il corso e' un'introduzione alla fisica nucleare e alla fisica della particelle, con cenni di astrofisica nucleare.

Modalità d'esame

Modalità d'esame: prova scritta e prova orale.
La prova scritta consiste in 4 o 5 problemi da svolgersi in tre ore. I problemi sono simili o analoghi a quelli illustrati nelle lezioni di esercizi. È consentito l'uso del PDG durante le prove.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Metodo di valutazione: la prova scritta è in genere organizzata su più domande/ problemi sul programma di esame con un difficoltà graduate che permetta al docente di effettuare un accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi.
L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito un docente di ruolo) ed ha una durata che varia tra circa 30 e circa 40 minuti. Si basa sulla esposizione e successiva discussione di una pubblicazione scientifica relativa ad una misura fondamentale presentata durante il corso. Lo studente ha generalmente una settimana di tempo per preparare l'esposizione. Il lavoro è scelto per estrazione da un insieme di lavori che presentano una difficoltà accessibile con la preparazione degli studenti. L'esame consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, autonomia ecc.

Testi di riferimento

Mark Thomson - Modern Particle Physics
Halzen - Martin - Quarks and Leptons
Note del docente

Codice insegnamento 61847

FISICA DELLE PARTICELLE ELEMENTARI 2 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è presentare gli strumenti analitici di base e le basi fenomenologiche della moderna fisica delle particelle, anche attraverso svariati esempi ed applicazioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è presentare gli strumenti analitici di base e le basi fenomenologiche della moderna fisica delle particelle, anche attraverso svariati esempi ed applicazioni.

Programma

L'insegnamento approfondisce i concetti fondamentali, la fenomenologia e alcuni aspetti sperimentali della fisica delle particelle elementari come descritta dal Modello Standard.

Modalità d'esame

Esame orale. Lo/La studente/essa potrà iniziare discutendo un argomento da lui/lei scelto, dovrà poi rispondere a domande inerenti la restante parte del programma.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è strutturato in modo da valutare il grado di preparazione dello studente e la sua capacità di discutere criticamente i contenuti dell'insegnamento. Si accerterà inoltre la capacità di sfruttare le conoscenze acquisite per stimare ordini di grandezze di processi in fisica dele particelle e definire possibili strategie di misura.

Testi di riferimento

Principali Riferimenti Bibliografici
Fisica relativistica: Hagedorn, Byckling-Kajantie.
Fisica quantistica: Sakurai.
Teoria dei campi: Weinberg, Landau, Misner-Thorne-Wheeler, Peskin-Schroeder.
Simmetrie: Sozzi, Bigi-Sanda, Sakurai.
Fisica matematica: Ticciati.
Fenomenologia: Nagashima, Quang Ho-Kim, Xuan-Yem Pham

Codice insegnamento 61872

FISICA DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Fornire agli studenti una panoramica delle applicazioni delle tecniche della fisica nucleare in vari campi lavorativi, che vanno dalla tecnologia, al campo sanitario-ambientale e all’arte.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti una panoramica delle applicazioni delle tecniche della fisica nucleare in vari campi lavorativi, che vanno dalla tecnologia, al campo sanitario-ambientale e all’arte.

Programma

Il corso approfondisce aspetti della fisica, in particolare quella delle radiazioni ionizzanti, che trovano applicazione in medicina, nelle scienze ambientali e nell'archeometria

Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente dovrà rispondere a domande inerenti il programma del corso
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Durante l'esame orale, la commissione, composta dai docenti titolari dell'insegnamento, formulerà le domande in modo da valutare il grado di preparazione dello studente e la sua capacità di discutere criticamente i contenuti del corso. Saranno inoltre valutate le sue capacità di sintesi e di comunicazione.

Testi di riferimento

Testi di approfondimento su temi specifici verranno segnalati durante il corso. Tutto il materiale didattico (slides, tabelle e altri documenti) è disponibile in rete.

Codice insegnamento 61871

FISICA E MATERIALI PER LA CONVERSIONE DELL'ENERGIA SOLARE 6 CFU · FIS/03 · 0 file
FISICA E TECNOLOGIA DEI MAGNETI SUPERCONDUTTORI 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento fornisce le competenze di base per la progettazione di magneti per le macchine acceleratrici e introduce all’uso di strumenti computazionali per la soluzione di problemi che coinvolgono l’applicazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le competenze di base per la progettazione di magneti per le macchine acceleratrici e introduce all’uso di strumenti computazionali per la soluzione di problemi che coinvolgono l’applicazione di equazioni differenziali alle derivate parziali in magnetostatica. Particolare enfasi viene data alla progettazione e costruzione di magneti superconduttori grazie anche al supporto esterno di ASG Superconductors.

Programma

Il corso fornisce le conoscenze dei processi fisici che sono alla base del funzionamento dei magneti superconduttori e delle tecnologie realizzative. Fornisce le competenze fondamentali, concettuali e pratiche, per la progettazione, con particolare riguardo ai magneti per la fisica delle particelle (magneti per acceleratori e per rivelatori).

Modalità d'esame

Esame orale su un argomento specifico concordato con i docenti più due domande su argomenti trattati nel corso.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Dissertazione orale su un argomento specifico concordato con il docente con peso 50%
Due domande su argomenti trattati nel corso. (Peso 25% ciascuna)
Attraverso l’esame orale, la commissione è in grado di valutare il grado di conoscenza degli argomenti esposti dello studente.

Testi di riferimento

1) M.N. Wilson Superconducting Magnets Clarendon Press Publication 2) Y.Iwasa Case Studies in Superconducting Magnets Springer Science & Business Media, 1994 3) E Wilson An introduction to Particle Accelerators Oxford University press 4) J.P.A. Bastos , N Sadowski Electromagnetic Modeling by Finite Element Methods Marcel Dekker Inc

Codice insegnamento 87010

FISICA QUANTISTICA AVANZATA 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Fornire allo studente le basi della meccanica quantistica dei sistemi di molti corpi trattati nell’ambito della seconda quantizzazione, e famigliarizzarlo con le applicazioni di tale metodo ad alcuni dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le basi della meccanica quantistica dei sistemi di molti corpi trattati nell’ambito della seconda quantizzazione, e famigliarizzarlo con le applicazioni di tale metodo ad alcuni dei principali fenomeni fisici della fisica moderna.​

Programma

Questo corso è la naturale prosecuzione del corso di Fisica Quantistica del terzo anno della laurea triennale. Le applicazioni della meccanica quantistica a sistemi di interesse fisico richiedono lo sviluppo di tecniche che consentono la trattazione di molti gradi di libertà. Questo risulta necessario sia per la descrizioni di sistemi non-relativistici, quali sistemi quantistici statistici e di stato solido, che in contesto relativistico. Il corso si focalizza sull'approfondimento del primo dei due aspetti. Verranno quindi introdotte, dal punto di vista teorico, tecniche per la descrizione quantistica di sistemi a molti corpi, focalizzandosi sulla loro applicazione a sistemi fisici in contesto non relativistico, quali superfluidità e superconduttività.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. Allla prova scritta verranno proposti due esercizi da svolgere nel tempo massimo di tre ore. Durante la prova scritta, agli studenti è consentita la consultazione di testi o appunti.
La prova orale (circa 20/30 minuti) verte sugli argomenti teorici trattati a lezione, e prende spunto dalla prova scritta.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La prova scritta ha lo scopo di accertare le capacità operative dello studente. I due esercizi proposti traggono ispirazione da quelli svonlti a lezione durante le ore di esercitazione.
Durante la prova orale, prendendo spunto dalla prova scritta, si cerca di accertare la comprensione, da parte dello studente, dei concetti fondamentali alla base dello studio di sistemi quantistici a molti corpi.

Testi di riferimento

L. Landau, Lifsitz, Vol. 2, Teoria dei campi
L. Landau, Lifsitz, Vol. 3, Meccanica quantistica
H. Bruus, K. Flensbeg, Many-body quantum theory in condensed matter physics
P. Phillips, Advanced solid state physics
A. Amoretti, Appunti del corso

Codice insegnamento 114699

FISICA STATISTICA 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

L’insegnamento si propone di approfondire lo studio della Fisica Statistica dei sistemi vicini all’equilibrio. Si affronteranno alcuni temi interessanti come le relazioni di Onsager, i fenomeni termoelettrici, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di approfondire lo studio della Fisica Statistica dei sistemi vicini all’equilibrio. Si affronteranno alcuni temi interessanti come le relazioni di Onsager, i fenomeni termoelettrici, la teoria cinetica dei gas e l’idrodinamica dei fluidi semplici.

Programma

Il corso si propone di integrare gli aspetti non ancora studiati della fisica statistica.

Modalità d'esame

Prova orale. Una domanda sara' suggerita dallo studente e la seconda domanda sara' proposta dal sottoscritto.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Valutazione della prova orale.
Si considerera' lo sviluppo della preparazione dall'inizio del corso alla fine del corso.

Testi di riferimento

Riferimenti bibliografici
[1] Landau, Lifshits "Fisica teorica", parte dei vol. 5, vol. 10.
[2] N. Pottier. Nonequilibrium Statistical Physics: Linear Irreversible Processes. Oxford graduate texts. Oxford University Press, 2014.
[3] D. Forster. Hydrodynamic Fluctuations, Broken Symmetry, And Correlation Functions. Advanced Books Classics. Avalon Publishing, 1995.
[4] P. M. Chaikin and T. C. Lubensky. Principles of Condensed Matter Physics. Cambridge University Press, 1995.

Codice insegnamento 109117

FISICA TEORICA 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Fornire allo studente le basi dell’estensione relativistica della meccanica quantistica, della generalizzazione relativistica della teoria dello scattering e della teoria covariante delle perturbazioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le basi dell’estensione relativistica della meccanica quantistica, della generalizzazione relativistica della teoria dello scattering e della teoria covariante delle perturbazioni.

Programma

Questo corso e' la naturale prosecuzione del corso di Fisica Quantistica del terzo anno della laurea triennale. Le applicazioni della meccanica quantistica a sistemi di interesse fisico richiedono lo sviluppo di tecniche che consentono la trattazione di molti gradi di liberta'. Lo scopo del corso e' quello di introdurre tali tecniche e mostrarne l'utilizzo, dapprima in un contesto non relativistico, e infine nella estensione relativistica della teoria.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova scritta e una prova orale, di norma pochi giorni dopo la prova scritta.
La prova scritta consta di due esercizi da svolgere nel tempo massimo di tre ore. Durante la prova scritta, agli studenti e' consentita la consultazione di testi o appunti.
La prova orale e' normalmente della durata di 20-30 minuti, e prende spunto dalla prova scritta.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La prova scritta ha lo scopo di accertare le capacita' operative dello studente. Vengono di solito proposti due esercizi, il primo dei quali riguarda applicazioni di tipo non relativistico, il secondo la teoria relativistica.
Durante la prova orale, prendendo spunto dai testi scritti, si cerca di accertare la comprensione, da parte dello studente, dei concetti fondamentali alla base dello studio di sistemi quantistici a molti corpi.

Testi di riferimento

Landau, Lifsitz 2 - Teoria dei campi
Landau, Lifsitz 3 - Meccanica quantistica
Landau, Lifsitz 4 - Teoria quantistica relativistica
Gerry, Knight - Introductory Quantum Optics, Cambridge
Becchi, Ridolfi - An Introduction to relativistic processes and the standard model of electroweak interactions
Becchi - Appunti di fisica teorica (versione 2018 riveduta da G, Ridolfi)
Maiani - Meccanica quantistica relativistica e introduzione alla teoria dei campi
Ridolfi - Appunti per il corso di Fisica Teorica

Codice insegnamento 61842

FLUIDODINAMICA GENERALE 6 CFU · FIS/06 · 0 file

Obiettivo centrale dell'insegnamento è fornire allo studente un quadro generale, di base ma concettualmente organizzato, di un settore della fisica classica che, pur essendo assai interessante nelle suoi fondamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo centrale dell'insegnamento è fornire allo studente un quadro generale, di base ma concettualmente organizzato, di un settore della fisica classica che, pur essendo assai interessante nelle suoi fondamenti teorici e simultaneamente di grande e molteplice utilità applicativa, non può tuttavia che essere trattato molto velocemente nell'ambito degli insegnamenti di base. Buona parte della fluidodinamica (instabilità, turbolenza, fluidi non newtoniani, etc.) costituisce a tutt'oggi importante oggetto di attiva ricerca, collegato in molti modi alle ricerche più attuali di fisica fondamentale.

Programma

Il corso e' suddiviso in due parti: la prima ha quale argomento la meccanica dei fluidi elementare; la seconda tratta la turbolenza completamente sviluppata sia a grandi scale spazio temporali che nel regime (ultravioletto) di piccole scale.

Modalità d'esame

Esame orale e scritto.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito un docente di ruolo) ed ha una durata di circa mezzora. Normalmente costa di due domande, una che verte sulla parte di fluidodinamica elementare e l'altra che rigiuarda la turbolenza. La Commissione giudica, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, l'autonomia dell'esposizione ed il livello tecnico dell'esposizione. La prova scritta è in genere organizzata su due o tre problemi relativi al programma del corso con difficoltà graduate che permettano al docente di effettuare un accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. I membri della Commissione di esame stabiliscono dei criteri per attribuire punteggi parziali alle varie risposte che tengano anche conto della difficoltà dei problemi. In base a tali criteri è possibile associare in modo accurato il punteggio totale acquisito. La prova scritta si ritiene superata (con conseguente accesso alla prova orale) se il voto supera i 18/30. Quando la prova scritta non viene passata dallo studente, questo è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare. Il voto finale e' determinato dalla media pesata della prova scritta e di quella orale. La Commissione decide preventivamente e uniformemente per tutte le sessioni di esame, quale peso relativo dare alle due prove.

Testi di riferimento

P.K. Kundu, Fluid Mechanics, Fifth Edition, 2014.
U. Frisch, Turbulence, Cambridge Univ. Press. 1995;
E. Ott, Chaos in Dynamical Systems, Cambridge Univ. Press. 1993;

Codice insegnamento 111406

FONDAMENTI DI COMPUTAZIONE QUANTISTICA 6 CFU · FIS/02 · 0 file

Apprendere i concetti e i fenomeni principali alla base dei computer quantistici - quali il principio di sovrapposizione degli stati, il q-bit, l'entanglement e le porte quantistiche - e capire il funzionamento di alcuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere i concetti e i fenomeni principali alla base dei computer quantistici - quali il principio di sovrapposizione degli stati, il q-bit, l'entanglement e le porte quantistiche - e capire il funzionamento di alcuni algoritmi quantistici elementari.

Programma

L'insegnamento è pensato per essere un’introduzione all’informatica e alla computazione quantistica. Gli aspetti teorici sono affiancati da applicazioni pratiche allo scopo di permettere un immediato contatto con i recenti sviluppi del campo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in 1) una relazione scritta, e 2) una prova orale. 1) Alla fine del corso agli studenti verrà assegnato un problema da risolvere scrivendo un piccolo codice per un computer quantistico. Gli studenti dovranno scrivere e consegnare una relazione scritta su quanto hanno fatto. La relazione scritta è necessaria per accedere alla prova orale.
2) Gli studenti dovranno fare anche una prova orale che consiste in una serie di domande su argomenti trattati nel corso.
Indicazioni per studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali sono disponibili a partire da https://corsi.unige.it/corsi/8759/studenti-disabilita-dsa
Il voto finale terrà conto della relazionee della prova orale.

Alla fine del corso, la studentessa/lo studente deve essere in grado di maneggiare e comprendere le idee base della meccanica quantistica e dell’informatica quantistica.
I seguenti argomenti saranno parte della procedura valutativa

  • Conoscenza dei concetti di base dell’informatica quantistica; ad esempio, teoria della misura, entanglement e così via.
  • Conoscenza degli algoritmi e protocolli quantistici presentati durante l'insegnamento

Testi di riferimento

P. Solinas – Dispense “Introduzione all’Informatica quantistica”
M. A. Nielsen e I. L. Chuang "Quantum Computation and Quantum Information", Cambridge University Press (2011) N. S. Yanofsky e M. A. Mannucci "Quantum Computing for Computer Scientists", Cambridge University Press (2008)
E. G. Rieffel and W. H. Polak "Quantum Computing: A Gentle Introduction (Scientific and Engineering Computation)" The MIT Press (2011)

Codice insegnamento 98389

INTRODUZIONE ALL'ASTROFISICA E ALLA COSMOLOGIA 6 CFU · PHYS-05/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire una introduzione alle moderne Astrofisica e Cosmologia con particolare attenzione all’applicazione della fisica classica, meccanica, elettromagnetismo, termodinamica, e alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire una introduzione alle moderne Astrofisica e Cosmologia con particolare attenzione all’applicazione della fisica classica, meccanica, elettromagnetismo, termodinamica, e alle connessioni con la fisica delle interazioni fondamentali.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire una introduzione fenomenologica alle moderne astrofisica e cosmologia in particolare mostrando l'applicazione al contesto dei fenomeni del cosmo di diverse branche della fisica classica e moderna, in modo da costituire una base solida per gli studenti interessati ad una carriera in queste discipline, e al contempo fornire una conoscenza dei fenomeni e dei metodi per studenti interessati a proseguire in altri settori della fisica.

Modalità d'esame

Esame orale standard alla lavagna, con una domanda a scelta dello studente e domande da parte della commissione. E' data facoltà di svolgere una tesina di approfondimento su un argomento a scelta; in tal caso l'esame consiste nella presentazione della tesina, seguita da domande da parte della commissione.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame consiste in una prova orale che include domande da parte della commissione sugli argomenti del corso ed una domanda su un argomento a scelta degli studenti. E' data facoltà di svolgere una tesina di approfondimento su un argomento a scelta; in tal caso l'esame consiste nella presentazione della tesina, seguita da domande da parte della commissione.
In media per ogni studente l'esame dura circa 30 minuti. Le domande sono volte ad accertare il grado di conoscenza e padronanza degli argomenti sviluppati dagli studenti, oltre che la chiarezza espositiva e la proprietà del linguaggio della disciplina, in modo da elaborare la valutazione finale.

Testi di riferimento

"Astrophysics for Physicists" di Arnab Rai Choudhuri"
"Fondamenti di astronomia" di H. Karttunen et al.

Codice insegnamento 109091

LABORATORIO DI BIOFISICA 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L'insegnamento consente agli studenti di conoscere alcuni tra i principali metodi di indagine per lo studio delle proprietà fisiche dei sistemi biologici, sia dal punto di vista dei principi di funzionamento sia dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento consente agli studenti di conoscere alcuni tra i principali metodi di indagine per lo studio delle proprietà fisiche dei sistemi biologici, sia dal punto di vista dei principi di funzionamento sia dal punto di vista dell’approccio sperimentale utilizzato in laboratorio.

Programma

Il laboratorio di Biofisica permette agli studenti di conoscere le più moderne tecniche di indagine rivolte a campioni biologici utilizzando direttamente apparati di ricerca in dotazione del gruppo di Biofisica operante all'interno del Dipartimento di Fisica.
La strumentazione disponibile comprende la dotazione del DIFILAB istituito a seguito dell'assegnazione del riconoscimento di Dipartimento di eccellenza e la strumentazione avanzata in Microscopia ottica a singola molecola in dotazione all'infrastruttura SEELIFE realizzata con i fondi PNRR.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente presenta, a sua scelta, una delle esperienze svolte in laboratorio e risponde a domande poste dalla commissione relative agli altri argomenti del corso e alle relazioni svolte sulle esperienze di laboratorio.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale, che prevede la presentazione da parte dello studente di una esperienza, la risposta a domande sugli argomenti del programma e la discussione delle relazioni sulle esperienze, consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti coinvolti nell'insegnamento.

Testi di riferimento

Il materiale necessario sarà reso disponibile su Aulaweb.
Tra i testi di riferimento si segnalano i seguenti:
Charles R. Cantor, Paul R. Schimmel (1980) Biophysical Chemistry: Techniques for the Study of Biological Structure and Function, WH Freeman &Co.
Alberto Diaspro (2001) Confocal and Two-Photon Microscopy: Foundations, Applications, and Advances, Wiley-Liss.
Bert Voigtländer (2015) Scanning Probe Microscopy: Atomic Force Microscopy and Scanning Tunneling Microscopy, Springer.
Alberto Diaspro (2022) Expedition into the Nanoworld, Springer Nature (Ediz. italiana: Alberto Diaspro, (2020) Quello che gli occhi non vedono, serie i MIcroscopi, Hoepli)

Codice insegnamento 62739

LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

L'insegnamento si propone di presentare e sperimentare: i principali metodi di investigazione a livello nanoscopico delle proprietà morfologiche-cristallografiche e spettroscopiche della materia sia nel volume che alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di presentare e sperimentare:
i principali metodi di investigazione a livello nanoscopico delle proprietà morfologiche-cristallografiche e spettroscopiche della materia sia nel volume che alla superficie;
i principali metodi di spettroscopia ottica e infrarossa per la misura dell’interazione luce-materia alla nanoscala;
i principali metodi di spettroscopia vibrazionale per la caratterizzazione di nanomateriali e sistemi molecolari.

Programma

Il corso si propone di presentare le principali tecniche sperimentali per l’analisi delle proprietà morfologiche, chimiche, elettroniche, strutturali e ottiche della materia su scala nanometrica, distinguendo fra tecniche per l’analisi della superficie e del volume. Esso consta di lezioni frontali introduttive e di attività di laboratorio svolte sia con strumentazione dedicata che con strumentazione di ricerca allo stato dell’arte.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione.
Prerequisito per poter sostenere l'orale è la consegna delle relazioni sulle esperienze svolte durante l'anno.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e dal codocente o da un altro esperto della materia ed ha una durata che varia tra circa 30 e circa 40 minuti. E’ articolato su tre domande che coprono le tre parti principali del corso (spettroscopie, microscopie, diffrazione) e consentono alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e la capacità di sintesi dello studente.
Con queste modalità la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Testi di riferimento

Copia delle slides presentate a lezione sarà disponibile su aulaweb/TEAMS. Articoli di approfondimento su specifici argomenti trattati a lezione verranno resi disponibili durante il corso.

Codice insegnamento 61862

LABORATORIO DI FISICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI E ASTROFISICA 6 CFU · FIS/01 · 0 file

Il laboratorio illustra le principali tecniche sperimentali utilizzate nella fisica delle interazioni fondamentali e astrofisica e permette agli studenti di progettare, eseguire ed elaborare i dati di un esperimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio illustra le principali tecniche sperimentali utilizzate nella fisica delle interazioni fondamentali e astrofisica e permette agli studenti di progettare, eseguire ed elaborare i dati di un esperimento reale.

Programma

Il laboratorio illustra le tecniche utilizzate nella fisica nucleare e subnucleare e permette agli studenti di progettare, eseguire ed elaborare i dati di un esperimento reale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale in cui vengono verificate conoscenza e grado di comprensione degli argomenti teorici svolti durante il corso, anche discutendo i risultati sperimentali relativi alle esperienze effettuate durante l’anno.

L’esame, tenuto dai docenti titolari, eventualmente coadiuvati da esperti della materia, consiste in un numero prefissato di domande e nella discussione dei risultati sperimentali relativi alle esperienze effettuate durante l’anno.
Le domande sono poste in modo da riuscire a verificare il grado di preparazione dello studente, la sua conoscenza delle tematiche affrontate e la sua capacità di espressione utilizzando linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

W. R. Leo, Techniques for Nuclear and Particle Physics Experiments: A How-to Approach
G. F. Knoll, Radiation Detection and Measurement

Codice insegnamento 61868

LABORATORIO DI TERMODINAMICA AVANZATA 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Acquisizione di conoscenze e metodologie sperimentali avanzate di termodinamica applicata alle basse temperature e alla rivelazione di radiazioni, sensori termici ed elettronica associata.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze e metodologie sperimentali avanzate di termodinamica applicata alle basse temperature e alla rivelazione di radiazioni, sensori termici ed elettronica associata.

Programma

L'insegnamento presenta alcuni argomenti avanzati di termodinamica attraverso la osservazione di certo numero di fenomeni in esperimenti di laboratorio e la loro discussione in aula con l'ausilio di semplici modelli termodnamici, della meccanica staistica e fisica quantistica. Gli argomenti trattati appartengono alla fisica del vuoto, dei sistemi alle tempearture dell'elio liquido, della superfluidità e superconduttività.

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomneti del corso, oppure, esecuzione di una esperienza in laboratorio con presentazione del risultato.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Verifica delle conoscenze acquisite nell'esame colloquio, oppure, nella presentazione dei risultati della esperienza di laboratorio. E’ articolato su un numero prefissato di domande che vertono sul programma d’esame e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, le capacità di sintesi e di comunicazione.

Testi di riferimento

Zemansky: “Calore e Termodinamica”; G.K.White:“Experimental Techniques in low temperature physics” ; R. Richardson, E. Smith: “Experimental Techniques in Condensed Matter Physics and Low temperature”; O.V. Lounasma:“Experimental Principles and Methods Below 1K” .

Codice insegnamento 62424

LINGUA INGLESE B2 ANGL-01/C · 0 file

Consolidate the knowledge of the English language at the B2 level as described in the CEFR of the European Council in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consolidate the knowledge of the English language at the B2 level as described in the CEFR of the European Council in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.

Programma

The online English B2 course is aimed at revising and developing grammar and lexical structures at B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). The Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) describes what a learner is supposed to be able to do in a foreign language depending on their level of proficiency.
The English B2 course is an online course. In order to access the course contact the lecturer Prof. Vlasta – email: [email protected]

Modalità d'esame

The English B2 test is a PC-based one and the structure is as follows:
1 cloze test - 15 gaps - one text with fifteen multiple-choice gaps, each one with 4 options; 10 marks in total;
4 grammar-based cloze sentences - 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
4 vocabulary-based cloze sentences - 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
3 sentence transformation tasks - 3 sentences to transform using a given word; 2.00 marks per sentence = 6.00 marks in total;
3 word formation tasks - 3 sentences with one gap each to fill in by adapting a given word to form a new one; 1.00 marks per sentence = 3.00 marks in total;
1 reading comprehension activity - one multiple choice question with 4 options; 1 mark per question = 1.00 mark in total;
2 listening tasks - 2 recordings each followed by one question with three options to choose from; 2.00 marks in total.
Test duration: 25 minutes.

The English B2 PC-based exam tests B2 language skills and abilities, i.e. Reading, Use of English, and Listening. The exercises are similar in typology to those offered for practice in Module 4 of the online course.
The pass mark is 60% correct answers.
Students can use the B2 online course to prepare for the exam. Completion of the online course becomes obligatory when a student fails at their first exam sitting.

Testi di riferimento

The online English B2 course is a self-paced learning course and must be completed in order to access the English B2 exam.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available) or choose your own podcast to get inspired and learn via your own passions. A consistent activity in English, be it listening, watching, reading, speaking or writing will be more efficient if carried out on a daily basis. Look for something you are particularly interested in and watch, read, listen!
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (get the upper intermediate version).
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on Learning English choose the "Upper intermediate English" or B2 level.
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Intermediate English" level
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on the Cambridge Learning English series of activities and grammar focuses
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one I suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 107028

MACHINE LEARNING FOR PHYSICISTS PHYS-01/A · 0 file

Teaching aims to develop skills in understanding and implementing machine learning algorithms applied to physics problems. Major neural algorithms will be described and discussed with various practical examples of how…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop skills in understanding and implementing machine learning algorithms applied to physics problems. Major neural algorithms will be described and discussed with various practical examples of how they are used to solve physics problems.

Programma

What is a machine learning algorithm? Why is machine learning playing a primary role in physics? Which problems can be optimized using it? What is the most suitable algorithm to solve my physics problem?
These are some of the questions that this course aims to answer, providing students with the state-of-the-art knowledge regarding the usage and understanding of artificial intelligence algorithms applied to physics. The course also focuses on developing a critical comprehension of results, exploring the development of future algorithms, and the most promising technologies.

Modalità d'esame

The exam consists of a written part where students will be asked to solve an exercise and an oral part to assess their understanding of the course material. The written section will test the practical application of concepts, while the oral part will evaluate their theoretical knowledge.

The committee will evaluate both the written work and the oral discussion. Both components, the written elaboration and the oral presentation, will be taken into consideration during the assessment process.

Codice insegnamento 111403

MATERIALI E DISPOSITIVI PER L'ELETTRONICA 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

L'insegnamento si propone di indagare e comprendere i meccanismi fisici alla base del funzionamento dei principali dispositivi utilizzati in elettronica e optoelettronica, partendo dalle proprietà dei materiali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di indagare e comprendere i meccanismi fisici alla base del funzionamento dei principali dispositivi utilizzati in elettronica e optoelettronica, partendo dalle proprietà dei materiali utilizzati per arrivare ai più recenti sviluppi tecnologici.

Programma

prima parte: Fisica dei dispositivi a semiconduttore. - richiami di teoria delle bande - metalli, isolanti e semiconduttori - proprietà di elettroni e lacune - semiconduttori intrinseci ed estrinseci - giunzioni p-n - transistor bipolari a giunzione - transistor ad effetto di campo seconda parte: Materiali 2D e spintronica - struttura a bande e proprietà di trasporto in materiali bidimensionali - elementi di base di spintronica - applicazioni a dispositivi elettronici

Modalità d'esame

Esame orale con dissertazione di un argomento scelto dalla studentessa /dallo studente e una domanda aggiuntiva su uno degli argomenti di base del programma. L'argomento scelto dalla studentessa/ dallo studente dovrà riguardare la seconda parte del programma, ossia uno sviluppo recente di nuovi dispositivi basati su materiali innovativi o sullo spin. La studentessa / lo studente dovrà elaborare una tesina scritta da consegnare ai docenti una settimana prima della sessione orale. L'elaborato scritto non sarà valutato di per sè ma servirà ai docenti per consigliare eventuali approfondimenti.

Testi di riferimento

per la prima parte sulla fisica dei dispositivi a semiconduttore si consiglia: B. G. Streetman, S. Banerjee, Solid State Electronic Device
S. M. Sze, K. K. Ng, Y. Li, Physics of Semiconductor Devices
Luciano Colombo, Fisica dei semiconduttori
C. Kittel, Introduction to Solid State Physics oppure Ashcroft & Mermin, Solid State Physics per le nozioni di fisica dello stato solido

Codice insegnamento 62421

METODI COMPUTAZIONALI PER LA FISICA DELLA MATERIA 6 CFU · FIS/03 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono: apprendimento dei concetti di energy landscape e di free-energy landscape, apprendimento dei principi alla base dei metodi per l'esplorazione dell'energy landscape per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono: apprendimento dei concetti di energy landscape e di free-energy landscape, apprendimento dei principi alla base dei metodi per l'esplorazione dell'energy landscape per sistemi complessi, apprendimento dei concetti di variabili collettive e di free-energy landscape, apprendimento dei metodi piu' importanti per l'esplorazione dell'energy landscape, acquisizione della capacita' di elaborare e utilizzare software per lo studio dei sistemi complessi di intertesse nella fisica della materia e nella biofisica.

Programma

L'insegnamento presenta alcuni dei metodi computazionali più importanti sviluppati nell'ambito della fisica della materia e che oggi trovano applicazione anche in settori della fisica applicata, quali le scienze dei materiali e la biofisica. Dopo una introduzione volta all'inserimento di queste metodologie nel contesto dell'high-performance-computing, l'insegnamento approfondisce lo studio dell'algoritmo della Dinamica Molecolare. Si presentano inoltre diverse altre tecniche computazionali di esplorazione del Potential/Free Energy Landscape. Tra queste, algoritmi di ottimizzazione globale, algoritmi di ricerca dei minimi e dei punti sella, e algoritmi di campionamento avanzato. L'insegnamento offre inoltre agli studenti la possibilità, attraverso le attività hands-on svolte durante il corso e in preparazione all'esame, di implementare alcuni degli algoritmi proposti, svolgere simulazioni su software proprio e open source, e analizzarne i risultati.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, che comprende la presentazione del progetto individuale e la risposta ad alcune domande sugli argomenti del corso. Il voto finale sarà la media tra il voto assegnato al progetto (che include la qualità della presentazione) e il voto assegnato all'interrogazione sui contenuti del corso.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Lo studente deve essere in grado di elaborare in modo autonomo e critico l'argomento scelto per il progetto individuale. Questo viene accertato valutando la qualità dell'esposizione orale e delle slide e approfondendo l'argomento scelto con domande attinenti. Viene accertata quind la conoscenza dei concetti fondamentali spiegati nel corso con ulteriori domande non direttamente inerenti al progetto individuale.

Testi di riferimento

Le slide utilizzate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti tramite AulaWeb. Sono inoltre testi consigliati:
"Computer Simulation of Liquids" di Michael P. Allen e Dominic J. Tildesley (Oxford University Press) "Molecular modelling, principles and applications", di A. Leach (Pearson/Prentice Hall) "Energy Landscapes: applications to clusters, biomolecules and glasses" di D. Wales (Cambridge University Press)
Dispense di Dinamica Molecolare, di Riccardo Ferrando

Codice insegnamento 101938

METODI DI SIMULAZIONE APPLICATI ALLA FISICA 6 CFU · FIS/01 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento e' fornire gli strumenti di comprensione, sia sotto il profilo matematico, sia sotto quello fisico, della simulazione Monte Carlo del trasporto di particelle e radiazione nella materia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento e' fornire gli strumenti di comprensione, sia sotto il profilo matematico, sia sotto quello fisico, della simulazione Monte Carlo del trasporto di particelle e radiazione nella materia.

Programma

Il corso fornisce un'introduzione a tecniche di simulazione basate sul metodo di Monte Carlo per la fisica della materia e per la fisica delle interazioni fondamentali.

Modalità d'esame

L' esame orale che verterà sulla discussione di una tesina e su domande generali sul programma.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La tesina consiste nello sviluppo di un programma che, applicando concetti e delle tecniche appresi nel corso, risolva un problema fisico.
L' orale si dividerà tra presentazione della tesina e domande generali sul corso.

Testi di riferimento

Dispense e slides disponibili su aulaweb.

Codice insegnamento 98890

METODI MATEMATICI AVANZATI DELLA FISICA 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

L'insegnamento si propone di introdurre alcuni aspetti importanti e avanzati della matematica che, per questioni di tempo, non possono essere trattati nella laurea triennale. In particolare si cercherà di introdurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di introdurre alcuni aspetti importanti e avanzati della matematica che, per questioni di tempo, non possono essere trattati nella laurea triennale. In particolare si cercherà di introdurre strumenti che hanno rilevanza nelle applicazioni alla fisica, come le funzioni di Green e il calcolo delle variazioni.

Programma

Metodi Matematici avanzati della Fisica (codice 61843) vale 6 crediti e si svolge nel primo semestre del primo anno o del secondo anno della Laurea Magistrale. Svilupperà i concetti e le tecniche alla base del formalismo funzionale per la Meccanica Quantistica e per la Teoria Quantistica dei Campi e mostrerà come le simmetrie possano essere efficacemente implementate in questo formalismo. Le lezioni si tengono in lingua italiana. Per gli studenti iscritti, il materiale didattico è disponibile su AulaWeb.

Modalità d'esame

Esame orale: la prima domanda consisterà nello svolgimento di un esercizio tra quelli propositi durante il corso; la seconda domanda sarà una domanda di teoria.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Ogni settimana verranno assegnati esercizi, che gli studenti dovranno svolgere autonomamente. La soluzione di uno di questi esercizi sarà chiesta durante l'orale, per verificare che gli studenti abbiano acquisito la capacità di applicare gli strumenti della teoria dei gruppi e del formalismo funzionale alla soluzione di problemi. L'orale verificherà anche la conoscenza e la comprensione dei risultati derivati a lezione.

Testi di riferimento

H. Georgi, Lie Algebras in Particle Phyics, CRC Press 1999
S. Weinberg, The Quantum Theory of Fields. Vol I, II, Cambridge University Press, 2005
M. Peskin, D. Schroeder, An Introduction to Quantum Field Theory, CRC Press
Le note delle lezioni saranno rese disponibili agli studenti

Codice insegnamento 61843

MULTI-FREQUENCY AND MULTI-MESSENGER ASTROPHYSICS FIS/01 · 0 file

The teaching aims to provide the knowledge necessary to face the modern challenges of astrophysics which uses measurements both in different bands of the electromagnetic spectrum (multi-frequency astrophysics) and with…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The teaching aims to provide the knowledge necessary to face the modern challenges of astrophysics which uses measurements both in different bands of the electromagnetic spectrum (multi-frequency astrophysics) and with different messengers (multi-messenger astrophysics).

Programma

The course aims to provide the skills for the study of astrophysical phenomena by exploiting in the most complete way possible the information they emit, both with photons of various energies and with other messengers (neutrinos and gravitational waves): the increase in knowledge of phenomena of the cosmos using such a multi-frequency, multi-messenger approach will be of enormous impact in the coming years.

Modalità d'esame

Standard oral exam at the blackboard, with a question chosen by the student and questions from the commission. Students may also a detailed study on a topic of their choice: the exam will then consist in the presentation of the study, followed by questiond from the commmission.

The exam consists of an oral test that includes questions from the commission on the topics of the course and a question on a topic chosen by the students.
Students may also a detailed study on a topic of their choice: the exam will then consist in the presentation of the study, followed by questiond from the commmission.
On average, the exam lasts about 30 minutes for each student. The questions are aimed at ascertaining the degree of knowledge and mastery of the topics developed by the students, as well as the clarity of presentation and the properties of the language of the discipline, in order to elaborate the final evaluation.

Testi di riferimento

Probes of Multimessenger Astrophysics - M. Spurio

Codice insegnamento 114700

NANOSTRUCTURES PHYS-03/A · 0 file

"Knowledge of the main experimental techniques specific to the field. Reading and deepening of a scientific article. Introduction to a multidisciplinary experimental approach. By the end of the course, the student must…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

"Knowledge of the main experimental techniques specific to the field. Reading and deepening of a scientific article. Introduction to a multidisciplinary experimental approach. By the end of the course, the student must have gained autonomy in critically reading a scientific article, understanding its modeling and experimental parts. He or she must also be able to expound an argument clearly and comprehensively. Considering the topics covered, the teaching is suitable for the professional profile choice ""Materials Scientist:research specialist""."

Programma

Durante il corso vengono presentati argomenti inerenti alla nanotecnologia, insieme alle principali tecniche di caratterizzazione e misura dei materiali nanostrutturati. Particolare attenzione sarà dedicata alla biomimetica.

Modalità d'esame

Per sostenere l'esame, lo studente deve preparare una presentazione su uno degli argomenti trattati durante il corso o a sua scelta un argomento inerente alla nanotecnologia. La presentazione deve avere una durata di circa 20 minuti e si deve basare su uno o più articoli scientifici.

Lo studente deve dimostrare di essere in grado di comprendere e presentare i risultati di un articolo scientifico. La presentazione deve essere chiara e approfondita. Lo studente deve dimostrare di padroneggiare sia la parte sperimentale che quella modellistica.

Testi di riferimento

Per ogni argomento trattato, il materiale presentato e quello per approfondimento sono raccolti in Aulaweb.

Codice insegnamento 118354

NANOSTRUTTURE 6 CFU · FIS/03 · 0 file
OBSERVATIONAL COSMOLOGY PHYS-05/A · 0 file

The teaching aims to discuss the key observations that led to the formulation of the Standard Cosmological Model, highlighting its critical aspects and their impact on particle physics and theories of gravity.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The teaching aims to discuss the key observations that led to the formulation of the Standard Cosmological Model, highlighting its critical aspects and their impact on particle physics and theories of gravity.

Programma

The course aims to provide a phenomenological derivation of the Standard Cosmological Model, using critical observations and concepts from classical and modern physics. The goal is to provide students with a solid foundation for understanding the large-scale structure and evolution of the universe and to pursue a career in space physics. The course also offers a general knowledge of cosmological phenomena and methods, suitable for students interested in other areas of physics as well.

Modalità d'esame

Standard oral exam on the blackboard. Questions on two topics indicated by the candidate.

The exam consists of an oral test that includes questions from the committee on two topics chosen by the students. On average, the exam lasts about 40 minutes per student. The questions aim to assess the level of knowledge and mastery of the topics developed by the students, as well as the clarity of exposition and the appropriate use of language in the discipline, in order to determine the final evaluation.

Testi di riferimento

P. Coles, F. Lucchin. Cosmology. Wiley.
S. Carroll. Spacetime and Geometry. Cambridge University Press.
M. Longair. Galaxy Evolution. Springer.
Liddle. An Introduction to cosmological inflation:https://arxiv.org/pdf/astro-ph/9901124.pdf
E. Kolb, M. Turner. The Early Universe. CRC Press.
M. Tegmark. “Doppler peaks and all that….” https://arxiv.org/pdf/astro-ph/9511148.pdf
M. Roos. Dark Matter: The evidence from astronomy, astrophysics and cosmology. https://arxiv.org/pdf/1001.0316.pdf
R. Narayan, M. Bartelmann. Lectures on Gravitational Lensing. https://arxiv.org/pdf/astro-ph/9606001.pdf

Codice insegnamento 109118

OCEANOGRAFIA FISICA 6 CFU · PHYS-05/B · 0 file

Il corso introduce i fondamenti della fluidodinamica geofisica applicata all’oceano e guida gli studenti, in modo progressivo, alla formulazione e analisi di un modello shallow-water di circolazione in un bacino…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce i fondamenti della fluidodinamica geofisica applicata all’oceano e guida gli studenti, in modo progressivo, alla formulazione e analisi di un modello shallow-water di circolazione in un bacino forzato dal vento.

Programma

Il corso fornisce le basi per comprendere la dinamica degli oceani e i principali processi che in essi avvengono. Il corso è suddiviso in due parti: la prima affronta tematiche teoriche, quali l'applicazione delle equazioni della dinamica dei fluidi geofisici all'oceano; la seconda prevede esercitazioni al computer durante le quali le conoscenze acquisite nella prima parte saranno applicate attraverso lo sviluppo di semplici modelli in Python.

Modalità d'esame

Il corso sarà tenuto in modalità tradizionale: la parte teorica si svolgerà mediante lezioni frontali, mentre la parte pratica si terrà attraverso esercitazioni al computer, con lo scopo di approfondire alcune delle tematiche introdotte nella prima parte.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni teoriche fondamentali per spiegare sia moti oceanici di larga scala che a scala locale, il trasporto e il mixing all'interno degli oceani, nonché la capacità di sviluppare semplici modelli numerici per la simulazione di specifici fenomeni oceanici.

Testi di riferimento

P. K. Kundu, Fluid Mechanics, Fifth Edition, Elsevier, 2014.
R. H. Stewart, Introduction to Physical Oceanography, Texas A&M University, 2008.

Codice insegnamento 121776

ONDE GRAVITAZIONALI 6 CFU · FIS/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze adeguate sui fondamenti teorici, sulle tecniche sperimentali e sulle strategie di analisi dei dati, necessari per comprendere la letteratura scientifica sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze adeguate sui fondamenti teorici, sulle tecniche sperimentali e sulle strategie di analisi dei dati, necessari per comprendere la letteratura scientifica sulle osservazioni di onde gravitazionali e sulle loro implicazioni nel campo dell'astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica fondamentale.

Programma

Le attività sperimentali riguardanti la gravitazione contribuiscono significativamente all’incremento delle nostre conoscenze e completano il quadro della nostra comprensione delle interazioni fondamentali. In questo contesto, le recenti osservazioni di onde gravitazionali da parte degli interferometri LIGO e VIRGO rappresentano un contributo essenziale. Nel campo della ricerca sperimentale di onde gravitazionali, l’iniziativa più importante, in Italia ed in Europa, in questo momento, è legata all’interferometro VIRGO. Il corso è tenuto da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Genova che partecipano a VIRGO e contribuiscono in vari settori di questo esperimento. Il corso presenta la fisica della onde gravitazionali, inquadrandola nel contesto della teoria della relatività generale, descrivendo le tecniche sperimentali e di analisi dei dati utilizzate per la loro osservazione e discutendone il contributo nel campo della fisica astroparticellare, dell’astrofisica, della cosmologia e della fisica fondamentale.

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti trattati nel corso a partire da un argomento a scelta dello studente.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Esame orale a partire da un argomento a scelta dello studente e domande sugli argomenti trattati nel corso. Nel corso del colloquio la commissione cerca di stimolare lo studente a elaborare collegamenti fra gli argomenti e le informazioni acquisite durante il corso (e nei corsi del triennio) per valutarne il grado di apprendimento, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

T.A. Moore, A General Relativity Workbook, University Science Books (2013) M. Maggiore, Gravitational Waves. Volume 1: Theory and Experiments,Oxford University Press (2008) P.R. Saulson, Fundamentals of Interferometric Gravitational WaveDetectors, World Scientific (1994) M. Bassan (Ed.), Advanced Interferometers and the Search forGravitational Waves, Springer (2014) J. D. E. Creighton, W. G. Anderson, Gravitational-Wave Physics and Astronomy: An Introduction to Theory, Experiment and Data Analysis, Wiley (2011)

Codice insegnamento 94844

OTTICA APPLICATA 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

L'insegnamento illustra, sia attraverso lezioni che attività di laboratorio, alcune importanti applicazioni moderne dell'ottica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento illustra, sia attraverso lezioni che attività di laboratorio, alcune importanti applicazioni moderne dell'ottica.

Programma

Il corso di ottica applicata fornisce un’introduzione ad alcune delle principali tecniche di indagine ottica utilizzate in molti ambiti di ricerca e del mondo della produzione. Degli argomenti affrontati, viene fornita sia una base teorica sia una dimostrazione pratica in laboratorio.

Modalità d'esame

Tesina di laboratorio su un tema proposto dallo studente e con dettagli di svolgimento concordati con il docente e successivo esame orale. A partire dalla proposta e durante il lavoro in laboratorio, lo studente è invitato a far uso del senso critico, delle nozioni e dele capacità pratiche acquisite nel corso. Nella prima parte del'esame orale lo studente espone il lavoro di tesina evidenziando le criticità incontrate e le soluzioni adotate. Nel proseguio del colloquio, i docenti estendono la discussione agli altri argomenti del corso.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso lo svolgimento di un lavoro in laboratorio in parziale autonomia e di un esame finale orale che mirano ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente supera l’esame se riporta un voto non inferiore a 18/30 dopo la prova orale dove dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti esposti a lezione e di aver sviluppato un adeguato senso critico rispetto alle difficoltà di implementazione delle tecniche ottiche e rispetto ai limiti delle stesse. Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.

Testi di riferimento

M. Born and E. Wolf, “Principles of optics”, Cambridge University Press.
J.W. Goodman, “Introduction to Fourier optics”, Mc. Graw-Hill.

Codice insegnamento 94888

PHYSICS OF COSMIC STRUCTURES PHYS-05/A · 0 file

The teaching aims to explore the theory of the formation of cosmic structures, starting with the theory of inflation in the early universe and the anisotropies of the cosmic microwave background, and extending to the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The teaching aims to explore the theory of the formation of cosmic structures, starting with the theory of inflation in the early universe and the anisotropies of the cosmic microwave background, and extending to the distribution of galaxies in the present-day universe.

Programma

The course is focused on understanding the physical processes responsible for the formation and evolution of cosmic structures.
The aim of the course is to give students a working knowledge of modern cosmology.

Modalità d'esame

Presentation.

Presentation.

Testi di riferimento

Modern Cosmology, Scott Dodelson, Fabian Schmidt, second edition

Codice insegnamento 109119

RELATIVITA' GENERALE 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Esposizione della teoria di Einstein delle interazioni gravitazionali con le sue principali conseguenze e applicazioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esposizione della teoria di Einstein delle interazioni gravitazionali con le sue principali conseguenze e applicazioni.

Programma

Il corso si colloca nel 1o semestre del 1o/2o anno della Laurea Magistrale in Fisica. Fa parte del curriculum di un fisico teorico. L’argomento e’ caratterizzato da un’importante struttura matematica, che in questo corso e’ considerata come strumento necessario per approfondire i contenuti fisici della Relatività Generale.

Modalità d'esame

L'esame e' costituito da una prova scritta e da una prova orale
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La prova scritta riguarda una semplice applicazione dei contenuti presentati durante il corso. Consiste un un unico esercizio da svolgersi in un'ora. La prova orale è organizzata come segue. Allo studente viene proposta una voce del registro delle lezioni del corso, e gli viene concesso qualche minuto per organizzare una lezione sull’argomento assegnato della durata di circa 30 minuti, durante i quali i membri della commissione possono porre domande inerenti.

Testi di riferimento

Sean M. Carroll: Spacetime and Geometry: An Introduction to General Relativity
James B. Hartle: Gravity: An Introduction to Einstein’s General Relativity
Ta-Pei Cheng: Relativity, Gravitation and Cosmology: A Basic Introduction

Codice insegnamento 61875

SOLAR ENERGY AND SOLAR CELLS PHYS-03/A · 0 file

The course, delivered in the second semester, will guide students toward a thorough understanding of the potential of solar energy to meet humankind’s power needs by exploring a diverse portfolio of renewable energy…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course, delivered in the second semester, will guide students toward a thorough understanding of the potential of solar energy to meet humankind’s power needs by exploring a diverse portfolio of renewable energy conversion technologies, with a strong emphasis on photovoltaics (PV). First, they will gain insight into the physical basis of light-matter interaction, linking the optical response to the electronic band structure of materials relevant to PV technologies. Subsequently, they will acquire knowledge about solar energy radiation potential and learn how to apply solar radiation databases to assess the performance of a PV plant in a specific location. They will understand the physical foundation of the photovoltaic effect and first-generation PV technologies, which are primarily based on single-junction silicon solar cells and account for 90% of the PV market. They will also explore the physical and material-related constraints that limit PV conversion efficiency, addressing cutting-edge solutions and new materials currently being researched for high-efficiency devices. Finally, the students will gain hands-on laboratory experience conducting the electro-optical characterization of PV cells. During the third semester, students interested in PV may attend the course titled Inorganic Materials: From the Ground to Photovoltaics, where they will delve into the chemistry of inorganic PV materials, with a focus that goes beyond silicon technologies.

Programma

The course describes the physical mechanisms underlying the direct conversion of solar radiation into electrical energy through the photovoltaic effect. Students will gain an understanding of the fundamental thermodynamic limits to efficiency, as well as the constraints on material selection and design parameters for high-efficiency devices.
The course also includes a laboratory activity focused on the electro-optical and morphological characterization of commercial solar cells.

Modalità d'esame

The exam will consist of an oral interview lasting approximately 45 minutes, on a date that can be arranged with the instructors, who must be contacted well in advance. The oral examination will be conducted in the presence of two faculty members from the examination committee. During the exam, the student may present one topic of their choice from the course syllabus (approximately one-third of the total exam time), while the remaining time will be dedicated to an in-depth discussion of the other topics covered in the course.
For students with disabilities or specific learning disorders (SLD), please refer to the section "Additional Information."

During the oral examination, the actual achievement of the expected learning outcomes will be assessed. The evaluation will focus on the level of knowledge acquired on specific topics covered in the course, the degree of understanding of the physical mechanisms that determine the operation and efficiency of a photovoltaic device, and the student’s critical ability in addressing specific cases presented by the teacher.
In addition, the quality of the presentation, the correct use of specialized terminology, and the ability to engage in critical reasoning in relation to the cases proposed by the instructor will also be evaluated.

Testi di riferimento

  • “Handbook of Photovoltaic Science and Engineering” Eds. A.Luque and S. Hegedus, Wiley • “The Physics of Solar cells” by Jenny Nelson (Imperial College, UK) World Scientific Press • “Materials Concepts for Solar Cells” by Thomas Dittrich (Imperial College Press) 2nd edition

Codice insegnamento 118327

SPETTROSCOPIE E MATERIALI PER LA FOTONICA 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

Gli studenti matureranno competenze aggiornate sull'applicazione dei metodi spettroscopici allo studio delle proprietà ottiche di nano-materiali compositi di interesse nel campo della fotonica. Attraverso l'attività di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti matureranno competenze aggiornate sull'applicazione dei metodi spettroscopici allo studio delle proprietà ottiche di nano-materiali compositi di interesse nel campo della fotonica. Attraverso l'attività di laboratorio, dimostrativa ed esperienziale, gli studenti acquisiranno competenze di base di spettroscopia ottica e di ellissometria spettroscopica.

Programma

Si tratta di un insegnamentosulle proprietà ottiche dei materiali e dei nanomateriali, sui metodi sperimentali spettroscopici per studiarle e sulle loro applicazioni nell'ambito della fotonica. L'insegnamento è rivolto prevalentemente agli studenti di fisica e scienza dei materiali ma può essere utile anche a studenti di chimica ed ingegneria. Per quanto riguarda gli studenti in fisica l'insegnamento è utile per studi di fisica della materia, fisica applicata, fisica dei rivelatori. Per quanto riguarda gli studenti in Scienza dei materiali le attività formative sono indicate sia per il profilo "Scienziato dei Materiali: Specialista nella Ricerca" e per il profilo "Scienziato dei Materiali: Specialista nelle Tecnologie". Il corso prevede una parte in laboratorio, dimostrativa ed esperienziale.

Modalità d'esame

L'esame prevede un seminario di circa 30' su un argomento a scelta compreso nel programma. Discussione. Saranno effettuate domande di approfondimento . E' possibile sviluppare l'argomento d'esame con attività in laboratorio.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Contenuti del seminario. Capacità di sintesi. Chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Libro di testo:
M. Fox, Optical properties of Solids, Oxford University press
B. Culshaw – Introducing Photonics ( SPIE- Cambridge)
Saranno inoltre disponibili su TEAMS gli appunti (slides, in lingua inglese) del corso.
Testi utili per consultazione (disponibili presso la biblioteca di valle Puggia):
H. Arwin, Thin Film Optics and Polarized Light
O. Stenzel The Physics of Thin Film Optical Spectra, Springer
E. Hecht, Optics, Addison Wesley
H. Tompkins, W.A. Mc Gahan, Spectroscopic Ellipsometry and Reflectometry, Wiley,

Codice insegnamento 61864

SUPERCONDUTTIVITA' 6 CFU · FIS/03 · 0 file

L'insegnamento presenta gli aspetti fenomenologici e teorici di base per comprendere le proprietà dei materiali superconduttori. Obiettivo principale è fornire gli elementi indispensabili per interpretare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento presenta gli aspetti fenomenologici e teorici di base per comprendere le proprietà dei materiali superconduttori. Obiettivo principale è fornire gli elementi indispensabili per interpretare il comportamento dei superconduttori e delle loro applicazioni partendo dalle teorie fenomenologiche di Ginzburg e Landau e dal quelle microscopiche BCS.

Programma

Il corso si propone di:
indagare e comprendere i meccanismi fisici alla base del fenomeno della superconduttività,
presentare i principali materiali superconduttori e le loro proprietà,
far conoscere i principali campi di applicazione della superconduttività.

Modalità d'esame

Allo studente vengono proposti degli articoli scientifici per approfondire argomenti specifici trattati a lezione. Lo studente prepara una tesina sull’argomento scelto da presentare all’esame alla lavagna o con supporto presentazioni powerpoint. L'esame è orale e consiste nella discussione di un argomento concordato e in due o più domande sulla parte di corso non coperta dalla tesina.
Le date di esame non sono fissate a calendario, ma vengono richieste dallo studente e concordate con i docenti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale, condotto dai docenti responsabili del corso o da un altro esperto della materia, ha una durata di circa 30 minuti. E’ articolato sulla presentazione e discussione dell’argomento a scelta oltre ad un numero prefissato di domande (di norma due) che vertono sul programma d’esame e consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e la capacità di sintesi dello studente.
Con queste modalità la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriore materiale e spiegazioni da parte dei docenti titolari.

Testi di riferimento

Le dispense del corso sono rese disponibili su aulaweb.
Testi consigliati:
Superconductivity, C. P. Poole Jr., H. A. Farach, R. J. Creswick, R. Prozorov, ELSEVIER Academic Press (2007).
Introduction to Superconductivity, Tinkham Michael, second edition, Dover Pubns, (2004).
Superfluidity and Superconductivity, David R. Tilley and John Tilley. J. Wiley & Sons, New York (1974).

Codice insegnamento 61865

SURFACE SCIENCE AND NANOSTRUCTURING AT SURFACE FIS/03 · 0 file

Relevance of surfaces and interfaces in Nanoscience and Nanotechnology. The course will introduce: a) the surface excess quantities and thermodynamical properties of surfaces; b) the surface crystallographic structure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Relevance of surfaces and interfaces in Nanoscience and Nanotechnology. The course will introduce: a) the surface excess quantities and thermodynamical properties of surfaces; b) the surface crystallographic structure with relaxation and reconstruction phenomena; c) the surface electronic ground state properties and the surface states; d) the surface magnetic properties. Specific cases for semiconductor, oxide and insulator surfaces, graphene and other ultrathin films will be discussed with respect to dimensionality with extension towards one and zero dimensions, i.e atomic wires, surface steps and clusters. Excited states at surfaces will be treated: surface phonon spectra, surface electronic and magnetic excitations. Connections to plasmonics, Energy harvesting in solar cells and photoinduced chemistry will be stressed. Gas-Surface interaction, physisorption and chemisorption, dynamics of the interaction, adsorption, desorption, sticking and simple catalytic reactions will be discussed. Crystal growth, MBE, CVD, ablation techniques, nanosized films and clusters will be introduced as well as self-assembled monolayers, artificial nanostructures and surface functionalization. Experimental methods for surface characterization, like Scanning Probe Microscopies and Diffraction Methods, as well as Surface Sensitive Electronic and Vibrational Spectroscopies will be introduced.

Programma

Frontal lectures (40 hours):
Surface crystallographic structure.
The geometric surface plane and the two-dimensional surface lattice, its unit cell and symmetry properties, and surface relaxation and reconstruction.
Direct and reciprocal lattices.
Notation of surface structure: low Miller index surfaces, vicinal surfaces, superlattices.
Examples of the reconstruction of metal and semiconductor surfaces.
Modification of the surface structure by physisorption and chemisorption and crystal growth modes.
Determination of the surface structure: diffraction methods vs microscopy.
Low energy electron diffraction (LEED), and treatment of multiple scattering and dynamical LEED.
Small angle scattering and high resolution in reciprocal space.
Low energy electron microscopy and scanning probe microscopies (STM, AFM).
Characterization of surface composition: Auger electron and X-Ray induced photoemission.
Surface Thermodynamics.
Surface excess quantities.
Surface energy, surface tension and work needed to create a surface.
Surface heat capacity.
Surface energy and surface composition for alloys segregation.
Island growth and ripening phenomena.
Surface Lattice Dynamics.
The Surface phonon spectrum, bulk bands, and surface modes. T
he Rayleigh wave.
Surface phonon anomalies.
Vibrational and thermal desorption spectroscopies.
Surface Debye temperature.
Surface Electronic properties.
The jellium model: internal potential and work function.
The surface dipole layer and the face dependence of the work function.
Surface band structure, and density of states at the surface and surface states.
The image states and implication for photochemistry.
Electronic excitations and surface plasmons.
Graphene and other two dimensional crystals.
Electronic properties and lattice dynamics in purely two dimensional systems.
Adsorption of gases and catalysis.
Self assembled monolayers and artificial nanostructures.
Physisorption vs Chemisorption.
Gas surface interaction.
Precursor states.
Activated adsorption.
Examples of catalytic reactions in the heterogeneous phase.
Laboratory training (12 hours).
Low energy electron diffraction.
X ray photoemission and Auger electron spectroscopies.
Scanning probe microscopies: STM, AFM.

Modalità d'esame

The exam will consist in an oral interview. The studnets will be asked to anwer two questions about:
a) the theoretical concepts and their application in material science
b) the experimental methods shown in the laboratory part.

The level reached by the students will be assessed considering:
a) the adequacy of the language used to answer the questions and the clarity of the graphs used to answer them.
b) the capability to resume clearly the methods used in the experimental part of the course.
c) the knowledgde of the basic concepts of surface science covered in the theoretical lessons.
d) the capability to identify the experimental methods requried for the measurement of the main observables (e.g: surface structure, phonon dispersion, electronic excitations, adsorption properties)

Testi di riferimento

Gabor A. Somorjai and Yimin Li: Introduction to Surface Chemistry and Catalysis, second edition, Wiley.
Teacher’s slides and other material will be provided to the students by the teacher.

Codice insegnamento 61936

TEORIA CLASSICA DEI CAMPI 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

L'insegnamento si propone di introdurre il formalismo covariante per l’elettrodinamica e di svilupparne le principali applicazioni fisiche, con particolare enfasi sui fenomeni prettamente relativistici, come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di introdurre il formalismo covariante per l’elettrodinamica e di svilupparne le principali applicazioni fisiche, con particolare enfasi sui fenomeni prettamente relativistici, come l’irraggiamento. Dopo avere introdotto il metodo funzionale per una generica teoria di campo relativistica, si studierà la soluzione generale delle equazioni di Maxwell, i campi elettromagnetici generati da una carica in moto, la radiazione emessa, lo sviluppo in multipoli, l’analisi spettrale della radiazione, gli effetti della radiazione sul moto delle particelle che la emettono. ​

Programma

Teoria dei Campi Classica vale 6 crediti e si svolge nel primo semestre del terzo anno della Laurea. Svilupperà il formalismo covariante per l'elettromagnetismo classico e alcune delle sue applicazioni fisiche, con particolare attenzione al fenomeno dell'irraggiamento.
Le lezioni si tengono in lingua italiana, o in inglese nel caso di presenza di studenti stranieri. Per gli studenti iscritti, il materiale didattico è disponibile su AulaWeb.

Modalità d'esame

Esame orale: la prima domanda consisterà nello svolgimento di un esercizio tra quelli propositi durante il corso; la seconda domanda sarà una domanda di teoria su uno degli argomenti svolti a lezione.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Ogni settimana verranno assegnati esercizi, che gli studenti dovranno svolgere autonomamente. La soluzione di uno di questi esercizi sarà chiesta durante l'orale, per verificare che gli studenti abbiano acquisito la capacità di applicare gli strumenti del formalismo covariante alla soluzione di problemi. L'orale verificherà anche la conoscenza e la comprensione dei risultati derivati a lezione.

Testi di riferimento

K. Lechner, Elettrodinamica Classica, Springer
L. Landau, E. Lifsists, Fisica Teorica 2. Teoria dei Campi, Editori Riuniti

Codice insegnamento 114704

TEORIA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI 1 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

L’insegnamento si propone di illustrare la costruzione del modello standard di unificazione delle interazioni elettromagnetiche e deboli e della teoria delle interazioni forti dal punto di vista della teoria dei campi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di illustrare la costruzione del modello standard di unificazione delle interazioni elettromagnetiche e deboli e della teoria delle interazioni forti dal punto di vista della teoria dei campi quantistici, a partire dalle osservazioni sperimentali rilevanti. Sara’ dato rilievo alle applicazioni e alle principali direzioni di estensione della teoria.

Programma

L'obiettivo di questo insegnamento è introdurre lo studente alla fisica dei processi relativistici e alle teorie di campo che descrivono le interazioni fondamentali. Verranno rivedute le necessarie nozioni di teoria dei campi che porteranno dapprima allo studio dell'Elettrodinamica Quantistica per passare poi alle teorie di gauge non abeliane, al Modello Standard delle Interazioni Elettrodeboli e alla cromodinamica quantistica. Si approfondiranno alcuni aspetti fenomenologici del Modello Standard e nell'ultima parte del corso, a partire dal problema della descrizione teorica della massa dei neutrini, si presenterà una panoramica delle direzioni di ricerca attuali in questo campo.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L’esame orale consiste nell'esposizione di un argomento trattato durante le lezioni ed in alcune domande volte a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti affrontati. Durante lo svolgimento delle lezioni, verranno inoltre forniti agli studenti alcuni esercizi e problemi allo scopo di favorire l’autovalutazione in itinere.

Testi di riferimento

Carlo M. Becchi and Giovanni Ridolfi, "An introduction to relativistic processes and the standard model of electroweak interactions", Springer
Matthew Schwartz, “Quantum Field Theory and the Standard Model”, Cambridge University Press
Michael E. Peskin and Daniel. V. Schroeder, "An introduction to Quantum Field Theory", Perseus book
Ta-Pei Cheng and Ling-Fong Li, "Gauge Theory of Elementary Particle Physics", Oxford Science Publications

Codice insegnamento 118314

TEORIA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI 2 6 CFU · FIS/02 · 0 file

L'insegnamento si propone di approfondire alcuni aspetti delle teorie di campo utilizzando metodi perturbativi. L’obiettivo principale dell'insegnamento è lo studio delle correzioni radiative e della rinormalizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire alcuni aspetti delle teorie di campo utilizzando metodi perturbativi. L’obiettivo principale dell'insegnamento è lo studio delle correzioni radiative e della rinormalizzazione delle teorie di gauge abeliane quali la QED. Verranno inoltre introdotti alcuni aspetti delle teorie di gauge non-Abeliane.

Programma

Questo insegnamento si propone di approfondire argomenti avanzati nell’ambito della teoria delle interazioni fondamentali. Verranno trattati in particolare la rinormalizzazione, il problema infrarosso e le teorie efficaci. Il corso si concentrerà sull’elettrodinamica quantistica (QED), analizzandone le proprietà fondamentali e mettendo in evidenza analogie e differenze rispetto alle teorie di campo che descrivono le interazioni fondamentali del Modello Standard, quali la QCD e la teoria elettrodebole.

Modalità d'esame

Prova orale con domande sul programma svolto.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L’esame orale, della durata di circa 40 minuti, consiste nell'esposizione di uno argomento trattato durante le lezioni ed in alcune domande volte a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti affrontati. Durante lo svolgimento delle lezioni, verranno inoltre forniti agli studenti alcuni esercizi e problemi allo scopo di favorire l’autovalutazione in itinere.

Testi di riferimento

Testo di Riferimento
-M. Schwartz: “Quantum Field Theory and the Standard Model”
Altri Testi -M. Maggiore: “A modern introduction to Quantum Field Theory” -S. Weinberg: “The Quantum Theory of Fields Vol 1” -M. Peskin and D. Schroeder: “An Introduction to Quantum Field Theory”

Codice insegnamento 118315

TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Il corso discuterà come Meccanica Quantistica e Relatività ristretta possono essere integrati in un quadro teorico coerente i cui principi fisici fondamentali sono quelli di causalità e località. Verranno illustrati in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso discuterà come Meccanica Quantistica e Relatività ristretta possono essere integrati in un quadro teorico coerente i cui principi fisici fondamentali sono quelli di causalità e località. Verranno illustrati in maniera sistematica i grandi successi ed i metodi matematici di questa sintesi teorica, quali il teorema di spin-statistica, la teoria invariante delle perturbazioni, la quantizzazione delle teorie di gauge non-abeliane, la simmetria BRS, le anomalie.

Programma

Il corso discute come la Meccanica Quantistica e la Teoria della Relatività Ristretta vengono integrate in uno quadro teorico coerente — che è quello della Teoria quantistica dei Campi — i cui principi fisici fondamentali sono quelli di causalità e località. Verrano analizzati i principi fisici fondamentali della teoria quantistica dei campi relativistici, illustrate alcune sue fondamentali implicazioni fisiche come il legame tra spin e statistica e l’esistenza delle anti-particelle, la produzione di particelle. Verrà presentata la teoria delle perturbazioni invarianti e la tecnica dei diagrammi di Feynman, la quantizzazione dei campi di massa nulla di elicità più alta, ed il formalismo di BRS per la quantizzazione delle teorie di gauge.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un esame scritto ed in un esame orale.
La prova scritta può essere svolta a casa. La prova scritta consiste nella risoluzione di un problema articolato su più domande su argomenti del programma svolto durante il corso; a ciascuna domanda viene assegnato preventivamente un punteggio indicato nel testo di esame, la somma dei punteggi delle domande essendo 32/30. L'accesso all'esame orale richiede il raggiungimento del punteggio di 18/30. Le modalità dello svolgimento dell'esame sia scritto che orale sono discusse in dettaglio con gli studenti all'inizio del corso.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La prova scritta è costituita da un problema articolato in diverse domande la cui difficoltà è graduata, in modo da effettuare un accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. Lo studente deve mostrare, attraverso la risoluzione di un problema concreto, di aver compreso i concetti fondamentali della teoria dei campi relativistica, e di padroneggiarne le tecniche di calcolo.
L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito un docente di ruolo) ed ha una durata di circa 30 minuti. L'esame orale si articola in una prima parte che consiste in una discussione dell'esame scritto, con l'obiettivo di approfondire e di completare le domande ed i punti che eventualmente non sono stati completamente o correttamente svolti. La seconda parte dell'orale consiste in una domanda su un tema del programma diverso da quello affrontato nello scritto. Allo studente è richiesto di illustrare alla lavagna la risposta alla domanda, in modo da permettere una valutazione più complessiva della preparazione dello studente, insieme alla sua capacità di esposizione e di rielaborazione personale della materia trattata.

Testi di riferimento

  • L. D. Landau, E. M. Lifsits, Meccanica Quantistica, Teoria Relativistica, Editori Riuniti Edizioni Mir, Roma (1976);
  • S. Weinberg, The Quantum Theory of Fields, Vol 1, Cambridge Uni- versity Press, Cambridge, (1996);
  • Appunti integrativi del docente e raccolta di esercizi svolti disponibili online.

Codice insegnamento 61876

TEORIA QUANTISTICA DI SISTEMI ELETTRONICI E FOTONICI 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file

L'insegnamento fornisce una base teorica per comprendere le proprietà quantistiche fuori equilibrio di sistemi a molti corpi sia elettronici che fotonici. Obiettivo principale è fornire un quadro esaustivo del loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce una base teorica per comprendere le proprietà quantistiche fuori equilibrio di sistemi a molti corpi sia elettronici che fotonici. Obiettivo principale è fornire un quadro esaustivo del loro comportamento evidenziando, nel regime fuori equilibrio, fenomeni prettamente quantistici quali la quantizzazione, l’interferenza e la correlazione. Saranno forniti i fondamenti e le metodologie teoriche necessarie per la trattazione e comprensione di questi sistemi.

Programma

L'insegnamento fornisce una base teorica per comprendere le proprietà quantistiche e statistiche fuori equilibrio di sistemi elettronici e fotonici.

Modalità d'esame

La prova di esame consiste in una prova orale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e da un altro esperto della materia (di solito il co-docente) ed ha una durata di circa 40 minuti. E’ articolato su una parte predefinita e sviluppata dallo studente e da ulteriori domande che vertono su tutto il programma d’esame.
Cio' consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, autonomia e chiarezza logica nell'esposizione.
Con queste modalità, e vista l'esperienza pluriennale di esami nella disciplina da parte dei docenti della Commissione d'esame, è possibile verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Testi di riferimento

POSSIBILI LIBRI PER SUPPORTO ALLE DIVERSE PARTI DEL CORSO
H. Bruus, K. Flensberg, "Many-body Quantum Theory in Condensed Matter Physics" Oxford University Press (2004).
G.F. Giuliani, G. Vignale. "Quantum theory of the electron liquid". Cambridge Univ. Press (2005)
Y.V. Nazarov, Y.M. Blanter. "Quantum Transport. Introduction to Nanoscience". Cambridge Univ. Press (2009).
T. Ihn. "Semiconductor Nanostructures" Oxford University Press (2010).
M. Sassetti "Note relative a quanto svolto a lezione" (2025).
Mark Fox “Quantum Optics. An introduction”.
Rodney Loudon “The Quantum Theory of Light”.
S. Haroche, J.-M. Raimond “Exploring the quantum. Atoms, Cavities, and Photons.”

Codice insegnamento 66800

TEORIA STATISTICA DEI CAMPI 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Verificare e rafforzare le conoscenze di base sulla meccanica statistica. Affrontare argomenti recenti nel contesto più semplice possibile in modo tale da stimolare l'interesse per gli sviluppi moderni della meccanica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Verificare e rafforzare le conoscenze di base sulla meccanica statistica. Affrontare argomenti recenti nel contesto più semplice possibile in modo tale da stimolare l'interesse per gli sviluppi moderni della meccanica statistica.

Programma

Il corso ha come obbiettivo quello di fornire agli studenti una introduzione a tecniche avanzate di fisica statistica dei campi, utili per la comprensione di numerosi fenomeni fisici che sono attualmente argomento di ricerca nella fisica moderna, dalla materia condensata fino alle interazioni fondamentali.

Modalità d'esame

Prova orale con domande sul programma svolto a lezione.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame, della durata di circa 40 minuti, consisterà nell'esposizione di due argomenti trattati nel corso, di cui uno a scelta dello studente e l'altro scelto sul momento dalla commissione d'esame. Inoltre durante il corso verranno proposte una serie di esercitazioni allo scopo di favorire l'autovalutaione in itinere.

Testi di riferimento

Nigel Goldenfeld, Phase Transitions and the Renormalization Group
Mehran Kardar, Statistical Physics of Fields
John Cardy, Scaling and Renormalisation in Statistical Physics
Chaikin and Lubensky, Principles of Condensed Matter Physics
Shankar, Quantum Field Theory and Condensed Matter
Alexey Polyakov, Gauge Fields and Strings
Philippe Di Francesco and Pierre Mathieu, Conformal Field Theory

Codice insegnamento 61867

TESI 45 CFU · 0 file

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 9012 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Modalità d'esame

Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Codice insegnamento 72740

TESI LAUREA MAGISTRALE 36 CFU · 0 file

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo, come indicato sul sito federato al link: FISICA 9012 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se sia possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Modalità d'esame

Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Codice insegnamento 102409

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