Corso di laurea

GIURISPRUDENZA

Università degli Studi di Genova · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

DIRITTO COMMERCIALE I 9 CFU · IUS/04 · 0 file

Obiettivo del corso e’ Il corso introdurre alle tematiche generali del diritto commerciale. E' suddiviso in tre parti, rispettivamente dedicate all'impresa, alle società di persone ed alle procedure concorsuali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso e’ Il corso introdurre alle tematiche generali del diritto commerciale. E' suddiviso in tre parti, rispettivamente dedicate all'impresa, alle società di persone ed alle procedure concorsuali.

Programma

L’impresa e l’azienda;
I contratti di impresa;
I segni distintivi;
La concorrenza e il diritto antitrust;

Modalità d'esame

L'accertamento del livello di apprendimento avviene attraverso un sistema di valutazione integrato che valorizza il percorso dello studente sia in itinere sia in sede di esame finale.
Valutazione in itinere (Esercitazioni e Project Work): Gli esercizi pratici, le simulazioni a gruppi (progettazione d'impresa e campagne etiche) e i dibattiti in aula consentono di verificare la capacità di problem solving, il pensiero strategico e il livello di autonomia decisionale. La partecipazione attiva a queste attività concorre fino a un massimo di 3 punti sul voto finale e ha validità per tutti gli appelli dell'anno accademico di riferimento.
Esame finale: L'esame finale si svolge in forma orale (mediante un colloquio di norma articolato su 3/4 domande aperte della durata complessiva di circa 20-30 minuti).
Parametri di valutazione: Il voto finale (espresso in trentesimi) sarà determinato dai seguenti criteri:
Rigore metodologico e accuratezza nell'esposizione degli istituti del diritto commerciale.
Utilizzo corretto e appropriato del lessico giuridico specialistico.
Capacità di ragionamento critico e di collegamento intersettoriale tra i moduli del programma (inclusi i temi dei seminari su IA/proprietà intellettuale e sostenibilità vitivinicola).

Codice insegnamento 64982

DIRITTO COMMERCIALE I 9 CFU · IUS/04 · 0 file

L’insegnamento ha ad oggetto il diritto dell’impresa e delle società. È suddiviso in tre parti, rispettivamente dedicate (i) all’impresa, alla concorrenza e alla proprietà intellettuale, (ii) alle società di persone e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha ad oggetto il diritto dell’impresa e delle società. È suddiviso in tre parti, rispettivamente dedicate (i) all’impresa, alla concorrenza e alla proprietà intellettuale, (ii) alle società di persone e (iii) alle società di capitali e cooperative. Nella prima parte saranno esaminate le principali regole in materia di esercizio dell’attività d’impresa, tra cui lo statuto dell'impresa commerciale nonché la disciplina dell'azienda, dei segni distintivi e delle opere dell'ingegno. Per quanto concerne le società saranno approfonditi, in chiave sinottica, diversi istituti delle società di persone e di capitali fra cui la costituzione, l'ordinamento patrimoniale, l’organizzazione e il governo societario, le clausole statutarie e patti parasociali, i trasferimenti delle partecipazioni e la disciplina dei gruppi.

Programma

L'insegnamento è dedicato alla disciplina dell’impresa e delle società. Quanto all’impresa, sono affrontati lo statuto generale dell’imprenditore e quello dell'imprenditore commerciale, con particolare riguardo alla disciplina dell'azienda, della concorrenza nonché dei segni distintivi e delle creazioni intellettuali (opere dell'ingegno e invenzioni industriali). Quanto alle società, l’insegnamento esamina la disciplina dei rapporti patrimoniali e delle regole organizzative delle società di persone e delle società capitali, con particolare riferimento al governo societario.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma di colloquio orale, da sostenere in italiano. L'esame prevede almeno una domanda su ciascuna delle tre parti del corso (impresa e concorrenza - società di persone - società di capitali) ed è preparato sulle parti del manuale indicate nella scheda d’insegnamento (a seconda della frequenza, dell’impegno lavorativo a tempo pieno e certificazione di disabilità o di diagnosi DSA). Unicamente per coloro che abbiano maturato i requisiti di regolare frequenza indicati nella scheda d’insegnamento, è prevista la possibilità di sostenere una prova parziale intermedia in forma scritta, composta da domande a risposta multipla e a risposta aperta sulle parti prima e seconda del programma. La prova parziale manterrà la propria validità per tutto l’anno accademico.

L'esame, sia nella sua forma scritta sia nella sua forma orale, mira a verificare la comprensione delle nozioni teoriche come pure la capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. In particolare, la prova accerta: (i) la capacità di individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio appropriato; (ii) la capacità di individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni che compongono il diritto dell'impresa e delle società. Per un corretto superamento dell’esame è quindi necessario: (i) avere compreso a quali esigenze di regolazione risponde la disciplina dell’impresa e delle società; (ii) ricordare in quali termini tale disciplina affronta le suddette esigenze; (iii) essere in grado di applicare tali fondamenti a specifici casi concreti. Nella valutazione del punteggio, in sede di esame orale e scritto, sarà attribuito un peso determinante alla comprovata comprensione degli istituti nonché alla proprietà di linguaggio. La partecipazione attiva alle esercitazioni e ai laboratori costituisce, insieme al conseguimento della qualità di studente o studentessa frequentante, condizione necessaria per l'ottenimento dei seguenti Open Badge: (i) competenza alfabetica funzionale (livello base); (ii) competenza sociale (livello base). In particolare, il conseguimento di entrambi i badge richiede la maturazione dei requisiti di frequenza e la partecipazione ad almeno il 75% dei laboratori. Coloro che siano in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (mappe concettuali, ferma la concessione di tempo aggiuntivo), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

1) Per chi abbia regolarmente frequentato l’insegnamento, la preparazione dell'esame è effettuata sul seguente testo: Marco Cian (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli Editore, VII ed., 2026, limitatamente alle seguenti parti: Sezione I, Sezione II (e relativa introduzione), Sezione III, Sezione IV, Sezione V (solo il Capo Primo), Sezione VI, Sezioni da VIII a XI e Sezione XIII. I materiali didattici pubblicati su AulaWeb (Lezioni, Laboratorio, Esercitazioni) potranno supportare la comprensione del testo prescelto. La regolare frequenza si considera raggiunta (anche in caso di regime a tempo parziale per causa di lavoro) con partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni e ai laboratori, con regolare inserimento nell’elenco frequentanti. A tale ultimo fine, si richiede la presenza ad almeno il 75% del totale delle lezioni (comprensive delle esercitazioni) e dei laboratori, complessivamente intesi.
2) Per chi non abbia regolarmente frequentato in conformità al punto (1), la preparazione dell'esame è effettuata sul seguente testo: Marco Cian (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli Editore, VII ed., 2026, limitatamente alle seguenti parti: Introduzione, Sezione I, Sezione II (e relativa introduzione), Sezione III, Sezione IV, Sezione V (solo il Capo Primo), Sezione VI, Sezioni da VIII a XV e Sezione XVI (solo § 76).
3) Per chi non abbia regolarmente frequentato in conformità al punto (1) a causa di impegno lavorativo a tempo pieno, la preparazione dell'esame è effettuata sul seguente testo: Marco Cian (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli Editore, VII ed., 2026, limitatamente alle seguenti parti: Introduzione, Sezione I, Sezione II (e relativa introduzione), Sezione III, Sezione IV, Sezione V (solo il Capo Primo), Sezione VI, Sezioni da VIII a XIII.
4) Per coloro che siano in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA la preparazione dell'esame è effettuata sul seguente testo: Marco Cian (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli Editore, VII ed., 2026, limitatamente alle seguenti parti: Sezione I, Sezione II (e relativa introduzione), Sezione III, Sezione IV, Sezione V (solo il Capo Primo), Sezione VI, Sezioni da VIII a XI.

Codice insegnamento 64916

DIRITTO COSTITUZIONALE I 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo l’introduzione alle fondamentali problematiche giuspubblicistiche, l’acquisizione di familiarità con il ragionamento giuridico teorico e dogmatico, nonché l’apprendimento critico delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’introduzione alle fondamentali problematiche giuspubblicistiche, l’acquisizione di familiarità con il ragionamento giuridico teorico e dogmatico, nonché l’apprendimento critico delle nozioni indispensabili per il proseguimento della formazione giuridica dal punto di vista didattico, scientifico e professionale

Programma

La materia ha ad oggetto lo studio della disciplina applicabile all’organizzazione dello Stato, alle autonomie territoriali ed alle situazioni soggettive costituzionalmente rilevanti dei cittadini e dei non cittadini residenti o dimoranti, alla luce delle disposizioni costituzionali e di quelle attuative, con i necessari riferimenti al diritto internazionale e dell’Unione europea.
L’insegnamento è fondamentale e propedeutico a quasi tutti gli altri insegnamenti del corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale.

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande volte a verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.
Il maggiore o minor numero delle domande, la loro maggiore o minore specificità, la maggiore o minor durata dell’esame, l’eventuale interruzione della risposta dello studente allo scopo di formulare “sotto-domande” più puntuali o abbandonare la domanda di partenza a favore di una domanda diversa non saranno da intendersi come segnali del buon o cattivo andamento dell’esame (men che meno come tentativi di penalizzare o agevolare indebitamente lo studente interrogato), trattandosi invece, semplicemente e soltanto, di metodi per appurare nel modo più corretto possibile – nel tempo comunque limitato a disposizione – la quantità e qualità delle conoscenze e competenze acquisite.
Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

1) P. Caretti, U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ultima edizione
o in alternativa
R. Bin e G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Giappichelli, ultima edizione
[ Manuali universitari diversi potranno essere utilizzati a seguito di accordi col docente ]
2) In modo complementare al manuale, per la miglior consultazione dei testi normativi richiamati in esso o durante le lezioni si consiglia l'utilizzo della raccolta a cura di P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo: I. Profili organizzativi, Giappichelli, ultima edizione.
L'importante tematica della fonti potrà essere in tutto o in parte approfondita sul seguente volume, di utilizzo fortemente consigliato soprattutto agli studenti non frequentanti (ma raccomandabile anche agli studenti frequentanti che - integrando quanto ricavabile dalle lezioni e dagli altri testi di riferimento - vogliano acquisire una più solida e accurata preparazione in materia):
3) F. Sorrentino, Le fonti del diritto italiano, CEDAM, ultima edizione
Per la più agevole consultazione della giurisprudenza della Corte costituzionale si può fare riferimento al sito www.giurcost.org.
In Aulaweb, o in altri modi che verranno comunicati, saranno resi disponibili eventuali materiali didattici integrativi da utilizzarsi – in via obbligatoria o facoltativa – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più consapevole e proficua partecipazione alle lezioni.
In linea con le previsioni contenute nel “Manifesto degli studi” sarà assicurata una significativa differenziazione tra il carico di studio individuale degli studenti regolarmente frequentanti e quello degli studenti non regolarmente frequentanti.
Gli studenti regolarmente frequentanti potranno inoltre beneficiare di ulteriori agevolazioni (ad es. con riferimento alle modalità di esame), oltre che, prima di tutto, del vantaggio di per sé derivante dall’attenta partecipazione alle lezioni (il contenuto delle quali coinciderà almeno in buona parte con quanto verrà richiesto in sede di colloquio finale).
Per intuitive ragioni, non dovranno essere utilizzate edizioni precedenti e ormai superate dei volumi indicati, né altri testi o supporti didattici non concordati col docente (“bigini”, compendi, riassunti, schemi e materiali vari reperibili on line ecc.… tali presunti “supporti” risultando molto spesso caratterizzati da semplificazioni grossolane e fuorvianti – dunque controproducenti ai fini della preparazione e dell’esame – se non da veri e propri errori).

Codice insegnamento 64979

DIRITTO COSTITUZIONALE I 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Conoscenza delle categorie di base del diritto costituzionale italiano, anche in prospettiva storica e dogmatica. Apprendimento del linguaggio e del metodo interpretativo propri del diritto pubblico, anche come strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle categorie di base del diritto costituzionale italiano, anche in prospettiva storica e dogmatica. Apprendimento del linguaggio e del metodo interpretativo propri del diritto pubblico, anche come strumenti con cui affrontare poi lo studio dei singoli suoi settori. Utilizzo consapevole e critico dei testi normativi e della giurisprudenza costituzionale di riferimento.

Programma

Lo studio del diritto costituzionale è fondamentale per gli studenti del corso di laurea in giurisprudenza ed affronta nello specifico i seguenti temi: lo Stato italiano; lo Stato e la comunità internazionale; l’attività costituente e di revisione costituzionale; l’indirizzo e la rappresentanza politica; le forme di governo; il sistema delle fonti; l’organizzazione costituzionale dello Stato; la disciplina costituzionale dei diritti fondamentali; i diritti della persona; i diritti culturali; i diritti di partecipazione politica; la disciplina delle autonomie sociali; l’iniziativa economica; la disciplina della proprietà; il lavoro ed i diritti dei lavoratori; lo federale e regionale; Stato regionale in Italia; il principio di autonomia; la potestà normativa delle Regioni e degli enti locali; la competenza amministrativa; la forma di governo delle Regioni e degli enti locali; i controlli; gli istituti di partecipazione.

Modalità d'esame

Orale

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti (da integrare con gli appunti delle lezioni).
A. Manuali consigliati, tra cui scegliere, alternativamente:
1) R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, ultima ed.
2) P. Caretti, U. De Siervo, Diritto Costituzionale e Pubblico, Giappichelli, Torino, ultima ed.
3) Giancarlo Rolla, Il sistema costituzionale italiano, Giuffrè, Milano, ultima ed.; Volume Primo, L’organizzazione costituzionale dello Stato, Milano ultima ed.; Volume Secondo, L’ordinamento territoriale della Repubblica, Milano, ultima ed.; Volume Terzo, La tutela costituzionale dei diritti, Milano, ultima ed.
B. F.G. Scoca, L'interesse legittimo. Storia e teoria, Giappichelli, Torino, ultima ed.
C. G.P. Cirillo, Sette brevi lezioni di diritto, Giappichelli, Torino, 2026
D. D. Granara, Il principio autonomistico nella Costituzione, Seconda ed., Giappichelli, Torino, 2019
Per seguire proficuamente le lezioni e per una preparazione più diretta sui testi di riferimento, è vivamente consigliata la consultazione di P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Giappichelli, Torino, ultima ed., e la lettura attenta di
F. Sorrentino - M. Francaviglia, Riflessioni sulla storia recente della Costituzione italiana (1978-2024), Giappichelli, Torino, 2025
P. Costanzo, La "nuova" costituzione della Francia, Giappichelli, Torino, 2009 C. Fatta, Il Diritto transitorio. Teorie, prassi e tecnica legislativa, EAI – Edizioni Accademiche Italiane, Saarbrucken, 2015
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
A. Manuali consigliati, tra cui scegliere alternativamente:
3) Giancarlo Rolla, Il sistema costituzionale italiano, Giuffrè, Milano, ultima ed.; Volume Primo, L’organizzazione costituzionale dello Stato, Milano ultima ed.; Volume Secondo, L’ordinamento territoriale della Repubblica, Milano, ultima ed.; Volume Terzo, La tutela costituzionale dei diritti, Milano, ultima ed..
Parte speciale: A. RUGGERI - P. COSTANZO – L. MEZZETTI - L. TRUCCO, Lineamenti di diritto costituzionale europeo, Giappichelli, Torino, Settima ed., 2026, capitoli 2 (le tappe dell’edificazione comunitaria) 5 (fonti) e 7 (i diritti fondamentali)

Codice insegnamento 64900

DIRITTO INTERNAZIONALE 9 CFU · IUS/13 · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze generali del diritto internazionale pubblico e privato, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze generali del diritto internazionale pubblico e privato, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni internazionali e transnazionali, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

Programma

ll corso è dedicato all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme in vigore in ordinamenti stranieri. Il corso verte poi sulle regole che disciplinano i rapporti tra attori di diritto internazionale, attraverso lo studio dei soggetti, delle fonti, della responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie.

Modalità d'esame

L'esame orale si svolge in presenza.
A coloro che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni in presenza, è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso due verifiche scritte (che si terranno anch'esse in presenza in aula).

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte della componente studentesca delle nozioni teoriche trattate durante l’insegnamento, come pure la capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che, per coloro che frequentano le lezioni, traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe – si verificherà se la componente studentesca è in grado di:

  • ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
  • individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;
  • individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
  • individuare e definire i concetti giuridici, comprendendo il linguaggio tecnico giuridico;
    Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare il/la docente referente del Dipartimento.

Testi di riferimento

I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per chi frequenta le lezioni: Parte 1: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 11ª ed., UTET, Milano, 2024, limitatamente agli argomenti trattati a lezione dei capitoli I, III e IV.
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Fondamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026, capitoli da I a VIII.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per chi non frequenta le lezioni:
Parte 1: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 11ª ed., UTET, Milano, 2024, limitatamente ai capitoli I, III e IV.
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Fondamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026.

Codice insegnamento 64990

DIRITTO INTERNAZIONALE 9 CFU · IUS/13 · 0 file

Il corso di diritto internazionale si propone di fornire a studentesse e studenti gli strumenti conoscitivi e metodologici per un’adeguata comprensione ed una valutazione critica delle principali problematiche del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di diritto internazionale si propone di fornire a studentesse e studenti gli strumenti conoscitivi e metodologici per un’adeguata comprensione ed una valutazione critica delle principali problematiche del diritto internazionale contemporaneo, sia privato che pubblico. In tale prospettiva, il corso, articolato in tre parti, è dedicato, anzitutto, all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri (parte 1). Il corso verterà altresì sui soggetti della comunità internazionale, sulle fonti del diritto internazionale e sul coordinamento di queste sia reciproco che con le norme di origine statale (parte 2), nonché sulle regole in materia di responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie (parte 3).

Programma

L’insegnamento è articolato in tre parti. Nella sua prima parte, è dedicato all’analisi delle regole di diritto internazionale privato che presiedono all’individuazione della disciplina applicabile a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme in vigore in ordinamenti stranieri. Nelle sue ulteriori parti, l’insegnamento verte su tematiche di diritto internazionale “pubblico”: nella seconda, si incentra sulla struttura della comunità internazionale e sulle fonti di diritto internazionale, nei loro rapporti reciproci e con quelle di diritto interno; nella terza e ultima parte, ha riguardo al contenuto di alcune norme fondamentali di diritto internazionale, che disciplinano – in particolare – le immunità, la responsabilità internazionale, la risoluzione delle controversie e l’uso della forza.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale. A coloro che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì offerta l’opportunità di sostenere l’esame attraverso verifiche scritte. Nelle prove scritte, senza possibilità di consultare alcun testo normativo, vengono di norma proposte 20 domande a risposta multipla (per le quali è attribuito un punteggio massimo pari a 20) e una domanda a risposta aperta (per la quale è attribuito un punteggio massimo pari a 10), articolata in specifici sotto-quesiti. Ogni risposta esatta alle domande a risposta multipla è valutata 1/20, ogni risposta errata o non fornita 0/20. Il voto finale deriva dalla media tra i voti conseguiti nelle 2 prove scritte relative, rispettivamente, alla parte 1, e alle parti 2 e 3. È eventualmente possibile sostenere uno solo dei compiti in forma scritta e presentarsi all'orale sull'altra parte; la stessa regola si applica nell’eventualità in cui non si dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle 2 prove scritte.
Le esercitazioni in aula, di cui la docente tiene conto anche ai fini della media finale, permettono di valutare lo sviluppo di competenze trasversali riguardo al lavoro di gruppo e al public speaking, anche in vista dell’attribuzione di Open Badge.

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare i) l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte di studentesse e studenti delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure ii) la loro capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che, per i frequentanti, trarranno sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula – si verificherà se studentesse e studenti sono in grado di:
individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti e le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;
individuare e definire i rilevanti concetti, comprendendo il linguaggio tecnico proprio della materia.

Testi di riferimento

Libri di testo e materiali di lettura per chi frequenta le lezioni:
I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb. Si consigliano inoltre i seguenti testi di riferimento:
Parte 1: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 11ª ed., UTET, Milano, 2024, limitatamente ai capitoli I, III e IV.
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Lineamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026, capitoli da I a X.
Libri di testo e materiali di lettura per chi non frequenta le lezioni:
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Lineamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026, capitoli da I a XI.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Codice insegnamento 64934

DIRITTO PENALE I 9 CFU · IUS/17 · 0 file

Studio dei principi generali del diritto penale, con particolare riferimento ai principi costituzionali, alla struttura del reato, alle forme di manifestazione e alle sanzioni penali. Analisi del principio di legalità:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio dei principi generali del diritto penale, con particolare riferimento ai principi costituzionali, alla struttura del reato, alle forme di manifestazione e alle sanzioni penali. Analisi del principio di legalità: principio di riserva di legge, principio di tassatività e principio di irretroattività; principio di materialità, condotta, evento e rapporto di causalità; principio di offensività: il bene giuridico, l’offesa, le scriminanti; il principio di colpevolezza: dolo, colpa, preterintenzione, responsabilità oggettiva e analisi delle clausole di esclusione della colpevolezza. Analisi delle circostanze del reato, del tentativo, del concorso di persone e del concorso di reati. Principio del doppio binario: pene e misure di sicurezza, la punibilità e le cause di estinzione ed esclusione.

Programma

L’insegnamento di Diritto penale I (frazionamento a-l) ha ad oggetto lo studio della disciplina della parte generale del diritto penale, ovvero dei principi di garanzia validi in materia penale, della sistematica del reato e della struttura del sistema sanzionatorio.
L’insegnamento è fondamentale per tutti gli studenti che intendano in futuro conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione forense o accedere alla carriera in magistratura.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si sviluppa attraverso la richiesta di esporre una pluralità di argomenti, in modo da estendere la verifica ai principi generali della legge penale, alla struttura del reato e al sistema sanzionatorio.
I parametri di valutazione valiorizzati saranno quelli della es. la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della termologica tecnica, l'approfondimento della peparazione, i collegamenti multipliscin

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche relative agli argomenti oggetto del programma.
Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere, comprendere, interpretare ed applicare, con spirito critico ed autonomia di giudizio, sia le disposizioni normative che compongono il diritto penale, in tutte le sue forme ed articolazioni, sia i testi di alcune sentenze fondamentali la cui conoscenza è indispensabile per una visione completa della materia.

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
M. PELISSERO, Manuale di diritto penale. Parte generale,Giuffrè, Milano, 2026, con riferimento alle parti affontate a lezione
La preparazione deve essere integrata con i materiali pubblicati su Aulaweb e con la consultazione di un codice penale aggiornato.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti/le studentesse non frequentanti:
M. PELISSERO, Manuale di diritto penale. Parte generale, Giuffrè, Milano, 2026
Il testo d’esame deve essere integrato con i materiali pubblicati in Aulaweb, nonché con la consultazione di un codice penale aggiornato.

Codice insegnamento 64915

DIRITTO PENALE I 9 CFU · IUS/17 · 0 file

Studio dei principi generali del diritto penale, con particolare riferimento ai principi costituzionali, alla struttura del reato, alle forme di manifestazione e alle sanzioni penali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio dei principi generali del diritto penale, con particolare riferimento ai principi costituzionali, alla struttura del reato, alle forme di manifestazione e alle sanzioni penali.

Programma

Fondamento e funzioni della sanzione penale – I presupposti storici, culturali e istituzionali del diritto penale vigente – Diritto penale e Costituzione – Il principio di legalità rispetto alle fonti, al contenuto, al tempo e all’interpretazione delle norme penali – I principi di materialità, tipicità, offensività e sussidiarietà – La personalità della responsabilità penale – I limiti spaziali e personali all’applicabilità della legge penale – Struttura del reato: Definizione formale di reato e distinzione tra delitti e contravvenzioni – Teoria generale del reato: categorie giuridiche e funzione politico-criminale della tipicità, antigiuridicità, colpevolezza e punibilità – Soggetto attivo e responsabilità delle persone giuridiche – Fatto tipico: condotta, evento, nesso di causalità, offensività – Antigiuridicità: fondamento, struttura e disciplina delle singole scriminanti – Colpevolezza: imputabilità, dolo e colpa, conoscibilità della legge penale, scusanti – Responsabilità oggettiva – Forme di manifestazione del reato: Reato circostanziato, Tentativo, Concorso di persone nel reato, Concorso apparente di norme e concorso di reati – Il sistema sanzionatorio: Le pene, principali e accessorie – Commisurazione della pena – Sanzioni sostitutive delle pene detentive – Misure alternative alla detenzione – Cause di estinzione del reato e della pena – Cenni al sotto-sistema del giudice penale di pace – Misure di sicurezza.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si sviluppa attraverso la richiesta di approfondire una pluralità di argomenti in modo da estendere la verifica ai principi generali della legge penale, alla struttura del reato e al sistema sanzionatorio

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche relative agli argomenti oggetto del programma.
Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere, comprendere, interpretare ed applicare, con spirito critico ed autonomia di giudizio, sia le disposizioni normative che compongono il diritto penale, in tutte le sue forme ed articolazioni, sia i testi di alcune sentenze fondamentali la cui conoscenza è indispensabile per una visione completa della materia.

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti Studenti frequentanti Come testo di supporto, con riguardo alle parti trattate a lezione, si consiglia: C.F. GROSSO, M. PELISSERO, D. PETRINI, P. PISA, Manuale di diritto penale. Parte generale, IV ed.,Giuffrè, Milano, 2023, con l'esclusione delle parti di bibliografia, dei capitoli I, II, VIII
in alternativa
G. MARINUCCI, E. DOLCINI, G.L. GATTA, Manuale di diritto penale. Parte generale, Giuffrè, Milano, ultima edizione disponibile
La preparazione deve essere integrata con i materiali pubblicati su Aulaweb e con la consultazione di un codice penale aggiornato.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti/le studentesse non frequentanti:
C.F. GROSSO, M. PELISSERO, D. PETRINI, P. PISA, Manuale di diritto penale. Parte generale, IV ed., Giuffrè, Milano, 2023.
Il testo d’esame deve essere integrato con i materiali pubblicati in Aulaweb, nonché con la consultazione di un codice penale aggiornato.

Codice insegnamento 64981

DIRITTO PRIVATO COMPARATO 3 CFU · IUS/02 · 0 file

Il diritto privato comparato ha ad oggetto lo studio, in ottica comparata, sia dei principali ordinamenti stranieri sia di singoli istituti appartenenti a esperienze giuridiche diverse da quella italiana e mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il diritto privato comparato ha ad oggetto lo studio, in ottica comparata, sia dei principali ordinamenti stranieri sia di singoli istituti appartenenti a esperienze giuridiche diverse da quella italiana e mira a fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti per una loro corretta interpretazione.

Programma

Il corso di Diritto Privato Comparato A-L è articolato in due moduli che si svolgono entrambi nel II semestre. Dopo un’introduzione dedicata alla comparazione giuridica, le lezioni trattano delle principali esperienze di civil e di common law. Durante entrambi i moduli si procederà all’analisi di fonti in lingua, soprattutto giurisprudenziali.
N.B. Dipartimento di Lingue e Culture moderne: gli studenti e le studentesse fanno riferimento al Frazionamento A-L (indipendentemente dalla lettera iniziale del proprio cognome). Il programma è limitato al Modulo I “Introduzione alla comparazione giuridica e ai sistemi giuridici comparati” “A”

Modalità d'esame

L'insegnamento, pur suddiviso in moduli, è unico. Pertanto, l'esame si svolge in forma orale al termine delle lezioni di entrambi i moduli, durante le ordinarie sessioni d'esame.
N.B.: Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno partecipato ai 2/3 delle lezioni nella loro totalità. La frequenza sarà accertata mediante appelli periodici.

L'esame orale è finalizzato a verificare la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio i principali istituti del diritto privato comparato, di confrontare le soluzioni normative e interpretative adottate nei diversi ordinamenti esaminati e di argomentare criticamente sui temi del programma.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA o BES e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la referente per l'inclusione del Dipartimento all'indirizzo: [email protected].

Testi di riferimento

Frequentanti:
A. FUSARO, Tendenze del diritto privato in prospettiva comparatistica, Torino, Giappichelli, quarta edizione 2025 (le sole parti indicate all'inizio del corso).
Non frequentanti:
A. FUSARO, Tendenze del diritto privato in prospettiva comparatistica, Torino, Giappichelli, quarta edizione 2025 (l'intero volume cartaceo).
Ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 64928

DIRITTO PRIVATO COMPARATO 9 CFU · IUS/02 · 0 file

Il diritto privato comparato ha ad oggetto lo studio, in ottica comparata, sia dei principali ordinamenti stranieri sia di singoli istituti appartenenti a esperienze giuridiche diverse da quella italiana e mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il diritto privato comparato ha ad oggetto lo studio, in ottica comparata, sia dei principali ordinamenti stranieri sia di singoli istituti appartenenti a esperienze giuridiche diverse da quella italiana e mira a fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti per una loro corretta interpretazione.

Programma

Nel primo modulo lo studente verrà introdotto ai temi classici della comparazione giuridica: il metodo, i problemi di lingua e di traduzione, la classificazione dei sistemi in famiglie e le relative questioni connesse; il rapporto tra macro-comparazione e micro-comparazione; le uniformità e le diversità nel diritto; i formanti e i crittotipi. Verrà poi concentrata l'attenzione sull’origine delle grandi codificazioni civilistiche, in particolare mediante l’esame analitico delle norme del Code Napoléon del 1804, e del BGB, offrendo un sistematico confronto tra la struttura, il lessico, le categorie ed i concetti giuridici offerti da tali codici e quelli usati nel codice civile italiano vigente. Saranno segnalati i trapianti e fornite alcune nozioni di terminologia giuridica francese e tedesca. Si darà poi conto di alcune delle principali riforme che hanno coinvolto i codici francese e tedesco nel XXI secolo.
Si illustrerà l’origine e l’evoluzione storica del sistema giuridico inglese, la nascita dell’equity, sino a descrivere la sua attuale struttura, con particolare riguardo all’amministrazione della giustizia, alla professione forense, alle fonti del diritto. Infine, verranno offerti brevi cenni sul diritto degli Stati Uniti d'America.
Il modulo si completa con l’approfondimento, in chiave comparatistica, di alcuni temi specifici inerenti al diritto di proprietà, al diritto degli enti ‘no profit’, ed al ruolo del notariato negli ordinamenti stranieri.

Modalità d'esame

L'insegnamento, pur suddiviso in moduli, è unico. Pertanto, l’esame si svolge in forma orale al termine delle lezioni di entrambi i moduli, durante le ordinarie sessioni d'esame.
N.B.: Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno partecipato ai 2/3 delle lezioni nella loro totalità. La frequenza sarà accertata mediante appelli periodici.

Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA o BES e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la referente per l'inclusione del Dipartimento all'indirizzo: [email protected].

Testi di riferimento

Frequentanti:
G. B. PORTALE - A. FUSARO, Lezioni di diritto privato comparato, Giappichelli, Torino, 2025, pp. 1-317;
Non frequentanti:
Uno dei seguenti testi, a scelta:
A. GUARNERI, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, ultima ediz., capp. I, II, III, VI (pp. 362 circa);
Ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 64927

DIRITTO PRIVATO COMPARATO - APPROFONDIMENTI SPECIFICI DI COMPARAZIONE GIURIDICA PRIVATISTICA 3 CFU · IUS/02 · 0 file

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli strumenti normativi dell’Unione Europea o nei loro lavori preparatori.

Programma

Il corso approfondisce, in prospettiva comparatistica, le principali tradizioni giuridiche non occidentali – islamica, indiana, cinese e africana – con particolare attenzione agli istituti di diritto privato e alla disciplina dei rapporti tra privati. L’analisi considera il rapporto tra diritto, cultura, religione e organizzazione sociale, nonché l’evoluzione degli ordinamenti nel confronto con i modelli occidentali.
Particolare attenzione è dedicata alle fonti e all’interpretazione della Sharī‘a e alla posizione dell’individuo nel diritto islamico, alla pluralità delle tradizioni giuridiche e all’evoluzione del diritto indiano, alla trasformazione e alla codificazione del diritto civile cinese e, infine, alla pluralità delle tradizioni giuridiche africane e al rapporto tra diritto tradizionale e modelli occidentali.

Modalità d'esame

Lo studente frequentante può avvalersi della facoltà di sostenere una prova scritta a fine lezioni.
Qualora lo studente frequentante non voglia avvalersi di questa possibilità, porterà il programma previsto dal Manifesto per gli studenti frequentanti. Per quanto riguarda gli studenti non frequentanti, porteranno il programma per studenti non frequentanti sempre disponibile sul Manifesto.
La frequenza è valida fino alla sessione autunnale dell'anno accademico successivo.

Per quanto riguarda la prova scritta, saranno poste domante a risposta multipla associate a domante aperte, dove lo studente dovrà dimostrare di aver acquisto la capacità di organizzazione delle nozioni apprese e di ragionamento critico.
Per quanto riguarda l’esame orale, la valutazione tiene conto della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dell’autonomia di giudizio, della capacità di argomentazione e dell’uso appropriato del linguaggio giuridico.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro III Le tradizioni giuridiche asiatiche e africane ( Cap. 1, 2, 3 e 4) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti esclusi e inclusi i materiali forniti a lezione
Per gli studenti NON frequentanti:
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro III Le tradizioni giuridiche asiatiche e africane ( Cap. 1, 2, 3 e 4) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti inclusi.

Codice insegnamento 64988

DIRITTO PRIVATO COMPARATO - INTRODUZIONE ALLA COMPARAZIONE GIURIDICA E AI SISTEMI GIURIDICI COMPARATI 9 CFU · IUS/02 · 0 file

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli strumenti normativi dell’Unione Europea o nei loro lavori preparatori.

Programma

Il modulo introduce lo studente alla comparazione giuridica, con particolare riferimento allo studio di tematiche quali la traduttologia giuridica, i legal transplants, la circolazione dei modelli, le diverse teorie e metodi comparatistici, nonché le famiglie di sistemi. In particolare, verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Oggetto e scopo della comparazione giuridica
  • Terminologia e classificazione dei sistemi giuridici
  • La nozione di tradizione giuridica occidentale
  • Lineamenti storici della formazione dei modelli di common law e civil law
  • Cenni introduttivi alle caratteristiche delle principali tradizioni giuridiche non occidentali Nell'ambito del confronto tra sistemi di common law e sistemi di civil law, oggetto di studio del presente modulo è la formazione storica del sistema giuridico inglese e la sua attuale struttura, con riguardo all’amministrazione della giustizia, alla professione forense, alle fonti del diritto e ad alcuni istituti di peculiare interesse per la comparazione giuridica. Quanto agli ordinamenti di civil law, l'attenzione è focalizzata sull'analisi delle grandi codificazioni civilistiche dell’area francese, tedesca e italiana, in prospettiva comparatistica. Il programma prevede inoltre lo studio dei principali tratti delle tradizioni giuridiche cinese, islamica e africana.

Modalità d'esame

Lo studente frequentante può avvalersi della facoltà di sostenere una prova scritta a fine lezioni.
Qualora lo studente frequentante non voglia avvalersi di questa possibilità, porterà il programma previsto dal Manifesto per gli studenti frequentanti. Per quanto riguarda gli studenti non frequentanti, porteranno il programma per studenti non frequentanti sempre disponibile sul Manifesto.
La frequenza è valida fino alla sessione autunnale dell'anno accademico successivo.

Per quanto riguarda la prova scritta, saranno poste domante a risposta multipla associate a domante aperte, dove lo studente dovrà dimostrare di aver acquisto la capacità di organizzazione delle nozioni apprese e di ragionamento critico.
Per quanto riguarda l’esame orale, la valutazione tiene conto della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dell’autonomia di giudizio, della capacità di argomentazione e dell’uso appropriato del linguaggio giuridico.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro I Questioni di metodo ( Cap. 1, 2 e 3) e Libro II Il Confronto common law / civil law (Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6,7,8) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti esclusi.
Studenti non frequentanti
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro I Questioni di metodo ( Cap. 1, 2 e 3) e Libro II Il Confronto common law / civil law (Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6,7,8) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti inclusi

Codice insegnamento 64987

DIRITTO PRIVATO E PUBBLICO COMPARATO 12 CFU · 0 file

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Programma

Frazionamento A-L
L'insegnamento Diritto privato e pubblico comparato è suddiviso in due moduli, rispettivamente di 9 CFU, 54 ore, (64927) e 3 CFU, 18 ore (67106). Scopo del primo modulo è l'introduzione degli studenti delle studentesse alla conoscenza dei principali sistemi appartenenti a tradizioni giuridiche diverse da quella italiana, nonchè fornire loro gli strumenti per poterle interpretare correttamente. Il secondo modulo approfondisce in ottica comparata un tema rilevante del diritto pubblico contemporaneo.
Il voto finale risulterà dalla media ponderata (3/4+1/4) dei voti complessivi ottenuti nei due moduli, con facoltà per le docenti di aumentare il risultato finale in caso di particolare profitto.
NB: per i dettagli si prega di consultare le specifiche indicate nelle schede insegnamento di ciascun modulo

Modalità d'esame

Si rinvia a quanto indicato nella Presentazione e alle schede dei singoli moduli

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Codice insegnamento 118486

DIRITTO PRIVATO E PUBBLICO COMPARATO 12 CFU · IUS/02 · 0 file

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli strumenti normativi dell’Unione Europea o nei loro lavori preparatori.

Programma

Il modulo introduce lo studente alla comparazione giuridica, con particolare riferimento allo studio di tematiche quali la traduttologia giuridica, i legal transplants, la circolazione dei modelli, le diverse teorie e metodi comparatistici, nonché le famiglie di sistemi. In particolare, verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Oggetto e scopo della comparazione giuridica
  • Terminologia e classificazione dei sistemi giuridici
  • La nozione di tradizione giuridica occidentale
  • Lineamenti storici della formazione dei modelli di common law e civil law
  • Cenni introduttivi alle caratteristiche delle principali tradizioni giuridiche non occidentali Nell'ambito del confronto tra sistemi di common law e sistemi di civil law, oggetto di studio del presente modulo è la formazione storica del sistema giuridico inglese e la sua attuale struttura, con riguardo all’amministrazione della giustizia, alla professione forense, alle fonti del diritto e ad alcuni istituti di peculiare interesse per la comparazione giuridica. Quanto agli ordinamenti di civil law, l'attenzione è focalizzata sull'analisi delle grandi codificazioni civilistiche dell’area francese, tedesca e italiana, in prospettiva comparatistica. Il programma prevede inoltre lo studio dei principali tratti delle tradizioni giuridiche cinese, islamica e africana.

Modalità d'esame

Lo studente frequentante può avvalersi della facoltà di sostenere una prova scritta a fine lezioni.
Qualora lo studente frequentante non voglia avvalersi di questa possibilità, porterà il programma previsto dal Manifesto per gli studenti frequentanti. Per quanto riguarda gli studenti non frequentanti, porteranno il programma per studenti non frequentanti sempre disponibile sul Manifesto.
La frequenza è valida fino alla sessione autunnale dell'anno accademico successivo.

Per quanto riguarda la prova scritta, saranno poste domante a risposta multipla associate a domante aperte, dove lo studente dovrà dimostrare di aver acquisto la capacità di organizzazione delle nozioni apprese e di ragionamento critico.
Per quanto riguarda l’esame orale, la valutazione tiene conto della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dell’autonomia di giudizio, della capacità di argomentazione e dell’uso appropriato del linguaggio giuridico.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro I Questioni di metodo ( Cap. 1, 2 e 3) e Libro II Il Confronto common law / civil law (Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6,7,8) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti esclusi.
Studenti non frequentanti
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro I Questioni di metodo ( Cap. 1, 2 e 3) e Libro II Il Confronto common law / civil law (Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6,7,8) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti inclusi

Codice insegnamento 121601

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO MODULO 1 9 CFU · IUS/21 · 0 file

Raffronto diacronico e sincronico tra differenti esperienze costituzionali alla luce ma anche al di là dei testi di riferimento, con riguardo cioè all’effettivo rendimento degli istituti, alla loro trasponibilità in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Raffronto diacronico e sincronico tra differenti esperienze costituzionali alla luce ma anche al di là dei testi di riferimento, con riguardo cioè all’effettivo rendimento degli istituti, alla loro trasponibilità in altri contesti e alla loro utilizzabilità per la configurazione di modellistiche istituzionali. L’indagine riguarda anche l’atteggiamento della scienza giuridica e della giurisprudenza circa la valorizzazione del dato comparatistico. Tendenze in atto a livello internazionale dello sviluppo delle realtà statuali, anche alla luce di fenomeni globali come le organizzazioni sopranazionali la tutela internazionale dei diritti e la dimensione globale della comunicazione dei mercati. Indagini più mirate riguardano singoli ordinamenti campioni particolarmente significativi anche per la nostra prospettiva interna. Tratti salienti della struttura costituzionale di un sistema giuridico straniero, anche nella sua dimensione evolutiva, sia sotto il profilo organizzativo - funzionale, sia sotto quello della tutela delle libertà fondamentali. Una particolare attenzione è riservata agli usi linguistici e alla capacità di orientarsi nel reperimento delle risorse giuridiche.

Programma

La comparazione nel diritto costituzionale. Le codificazioni costituzionali. I Tribunali costituzionali. La codificazione costituzionale dei diritti. Principio di eguaglianza e riconoscimento delle differenze. Libertà religiosa.
Durante il corso sono previsti seminari di approfondimento su specifiche tematiche finalizzati al superamento dell’esame.
Inoltre saranno utilizzati delle metodologie di apprendimento basate sul Team Based Learning. In particolare sarà richiesto agli studenti attivi di analizzare e commentare sentenze di corti supreme o corti costituzionali straniere; inoltre, dovranno preparare dei lavori in forma scritta.

Modalità d'esame

In base al regolamento didattico, la valutazione attraverso esame finale può tenere conto di elementi derivanti da prove intermedie, da esercitazioni e da altre attività svolte dallo studente, se frequentante.
Per gli studenti attivi, il voto sarà il risultato delle prove intermedie svolte durante il corso.
Il voto proposto potrà essere accettato o rifiutato.
Nel primo caso, il voto sarà verbalizzato nel primo appello utile.
Nel secondo caso il/la candidato dovrà sostenere solo la fase orale con il programma da frequentante.
In caso di valutazione negativa delle prove, il/la ercandidato/a dovrà sostenere l'esame come studente non frequentante.
Per coloro che non sono frequentanti, l'esame consta di una fase scritta e una orale. La prova scritta dovrà essere un breve componimento su un tema generale. Il/la candidato/a avrà 45 minuti di tempo per svolgere il suo contributo.
Se lo scritto sarà valutato positivamente, si procederà con la fase orale. Questa si svolgerà alla presenza della commissione composta da almeno due docenti. Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame entro due giorni lavorativi precedenti la data della prova. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame. A fini solo documentali, allo/a studente/essa è consigliato di stampare la ricevuta dell’avvenuta iscrizione.
Gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali devono contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si ricorda che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviate al docente del corso, al referente della Scuola e al “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” ([email protected]) almeno 10 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida disponibili al link: https://unige.it/disabilita-dsa“”Per gli studenti frequentanti e attivi, le prove in itinere potranno essere valutate ai fini della determinazione dell'esito finale dell'esame.

L’esame sia nella fase scritta che orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi analizzati a lezione per gli studenti frequentanti e indicati nei manuali per gli studenti non frequentanti si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti fra fonti dell’ordinamento interno e internazionale;
comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi costituzionali.
Il/La candidato/a sarà esaminato da almeno due componenti la commissione.

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti G. Rolla, Manuale di diritto comparato, Torino, Giappichelli, 2025.
F. Brunettad'Usseaux, E. Ceccherini (curr.), The Best Interest(s) of Child. Una difficile e controversa declinanzione, Napoli, 2023 (contributi di Corsi, Pitto, Brunetta d'Usseaux, disponibili su AulaWeb del corso)
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
G. Rolla, Manuale di diritto comparato, Torino, Giappichelli, 2025. ​.
F. Brunettad'Usseaux, E. Ceccherini (curr.), The Best Interest(s) of Child. Una difficile e controversa declinanzione, Napoli, 2023 (contributi di Braccia, Corsi, Pitto, Brunetta d'Usseaux, Di Napoli, Scolart, disponibili sull'Aula web del corso)

Codice insegnamento 67105

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO MODULO 2 3 CFU · IUS/21 · 0 file

L’insegnamento si propone di approfondire, in prospettiva comparata, un tema rilevante del diritto pubblico contemporaneo, analizzandone le principali declinazioni negli ordinamenti stranieri.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di approfondire, in prospettiva comparata, un tema rilevante del diritto pubblico contemporaneo, analizzandone le principali declinazioni negli ordinamenti stranieri.

Programma

Il programma del corso avrà ad oggetto l'approfondimento dei meccanismi di coordinamento e cooperazione nnegli ordinamenti composti.
Il corso ha inizio con la disamina delle origini e sviluppo del federalismo/regionalismo, riservando particolare attenzione alle dinamiche riguardanti i rapporti centro-periferia.

Modalità d'esame

Per gli studenti attivi, il voto sarà il risultato della prova in intinere svolta durante il corso.
Il voto proposto potrà essere accettato o rifiutato.
Nel primo caso, il voto sarà verbalizzato nel primo appello utile.
Nel secondo caso il/la candidato dovrà sostenere l'esame in forma orale.
In caso di valutazione negativa delle prove, il/la candidato/a dovrà sostenere l'esame come studente non frequentante.
Per coloro che non sono frequentanti, l'esame consta di una fase scritta. La prova scritta dovrà essere un breve componimento su un tema oggetto del programma. Il/la candidato/a avrà 45 minuti di tempo per svolgere il suo contributo.
Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame entro due giorni lavorativi precedenti la data della prova. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame. A fini solo documentali, allo/a studente/essa è consigliato di stampare la ricevuta dell’avvenuta iscrizione. Gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali devono contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si ricorda che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviate al docente del corso, al referente della Scuola e al “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” ([email protected]) almeno 10 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida disponibili al link: https://unige.it/disabilita-dsa“

L’esame mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi analizzati a lezione per gli studenti frequentanti e indicati nei manuali per gli studenti non frequentanti si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti fra fonti dell’ordinamento interno e internazionale;
comprendere e interpretare i principali testi costituzionali e le sentenze con spirito critico e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti G. Rolla, Origini e sviluppo del federalismo, Napoli, Edizioni scientifiche, 2025 (parti indicati a lezione) Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti G. Rolla, Origini e sviluppo del federalismo, Napoli Edizioni scientifiche, 2025 (cap. 1-3)

Codice insegnamento 67106

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO MODULO I 9 CFU · IUS/21 · 0 file

Il diritto pubblico comparato intende, attraverso lo studio della storia costituzionale, l’indagine sugli ordinamenti stranieri ed internazionali e, soprattutto, mediante l’assunzione del metodo comparativo, operare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il diritto pubblico comparato intende, attraverso lo studio della storia costituzionale, l’indagine sugli ordinamenti stranieri ed internazionali e, soprattutto, mediante l’assunzione del metodo comparativo, operare un’apertura di sguardo per il futuro giurista, ponendolo, nel contempo, in grado di valutare sotto il profilo giuridico-culturale

Programma

Il corso mira a trasmettere alcune nozioni essenziali relative allo sviluppo storico, all’attuale fisionomia e alle tendenze evolutive del diritto costituzionale in un’ottica comparata, anche nella specifica prospettiva delle forme di tutela dei diritti e dei principi fondamentali, con particolare riguardo alla giustizia costituzionale e alle ricadute interne dei più recenti sviluppi sovranazionali in questo ambito.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolgerà, in linea di principio, esclusivamente in forma orale.

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande volte a verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.
Il maggiore o minor numero delle domande, la loro maggiore o minore specificità, la maggiore o minor durata dell’esame, l’eventuale interruzione della risposta dello studente allo scopo di formulare “sotto-domande” più puntuali o abbandonare la domanda di partenza a favore di una domanda diversa non saranno da intendersi come segnali del buon o cattivo andamento dell’esame (men che meno come tentativi di penalizzare o agevolare indebitamente lo studente interrogato), trattandosi invece, semplicemente e soltanto, di metodi per appurare nel modo più corretto possibile – nel tempo comunque limitato a disposizione – la quantità e qualità delle conoscenze acquisite.
Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.
Nella valutazione degli studenti frequentanti si potrà anche tenere conto di eventuali ulteriori forme di verifica diretta o indiretta della preparazione nell’ambito delle lezioni (interventi in aula, svolgimento ed esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati, ecc.): il tutto su base volontaria, dunque in via del tutto facoltativa, e in una logica premiale di incentivo alla partecipazione attiva alle lezioni.
In alternativa (o in aggiunta), agli studenti frequentanti potrà essere concessa la possibilità di svolgere una parte dell’esame finale su argomenti previamente scelti, secondo modalità che saranno eventualmente precisate durante il corso.
Resta ferma in ogni caso la possibilità di formulare domande su qualsiasi parte del programma e di definire il voto finale sulla base di una valutazione equilibrata e ponderata della complessiva preparazione (lacune o fraintendimenti molto gravi non potendo ad esempio essere “compensati”, in linea di principio, dal buon esito dell’esame su altre parti del programma).
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Per gli Studenti frequentanti
Il programma di esame per gli studenti frequentanti (cioè coloro che seguiranno effettivamente l’intero corso, senza assenze o con un numero molto basso di assenze) potrà essere largamente personalizzato, nel quadro delle seguenti indicazioni di massima.
1) Per quanto riguarda la parte di ricostruzione storica e concettuale e gli sviluppi del costituzionalismo a livello europeo , si dovrà fare essenzialmente riferimento agli appunti e alle slides. Per ulteriori approfondimenti storici, si potrà fare riferimento, anche in modo parziale ed in riferimento agli argomenti trattati in aula, a uno dei seguenti testi:

  • G. Floridia, La costituzione dei moderni. Profili tecnici di storia costituzionale, Giappichelli, 1991 (disponibile gratuitamente in pdf)
  • C. Martinelli, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, 2016 (o ed. più recente)
    2) Per quanto riguarda il resto del programma, si dovrà fare essenzialmente riferimento agli appunti e alle slides e, limitatamente agli argomenti trattati in aula e secondo le indicazioni dei docenti, ai seguenti manuali:
  • M. Volpi, Libertà e autorità. La classificazione delle forme di Stato e delle forme di governo, Torino, Giappichelli, ultima ed.
  • F. Furlan, S. Gianello, M. Iacometti, C. Martinelli, G.E. Vigevani, M.P. Viviani Schlein, Costituzioni comparate, Torino, Giappichelli, ultima ed.
    Per gli studenti non frequentanti
    Salve diverse soluzioni da concordarsi coi docenti in presenza di motivazioni e interessi particolari, gli studenti che non frequenteranno con sufficiente assiduità l’intero corso dovranno preparare l’esame sui seguenti volumi congiuntamente:
  • M. Volpi, Libertà e autorità. La classificazione delle forme di Stato e delle forme di governo, Torino, Giappichelli, 2022
  • F. Furlan, S. Gianello, M. Iacometti, C. Martinelli, G.E. Vigevani, M.P. Viviani Schlein, Costituzioni comparate, Torino, Giappichelli, 2022
    In alternativa, gli studenti non frequentanti potranno preparare l’esame su uno dei seguenti Volumi, a scelta:
    G. Morbidelli, M. Volpi, G. Cerrina Feroni, Diritto costituzionale comparato, Torino, Giappichelli, ed. più recente
    L. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali comparati, Torino, Giappichelli, ultima edizione

Codice insegnamento 67107

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO MODULO II 3 CFU · IUS/21 · 0 file

Il diritto pubblico comparato intende, attraverso lo studio della storia costituzionale, l’indagine sugli ordinamenti stranieri ed internazionali e, soprattutto, mediante l’assunzione del metodo comparativo, operare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il diritto pubblico comparato intende, attraverso lo studio della storia costituzionale, l’indagine sugli ordinamenti stranieri ed internazionali e, soprattutto, mediante l’assunzione del metodo comparativo, operare un’apertura di sguardo per il futuro giurista, ponendolo, nel contempo, in grado di valutare sotto il profilo giuridico-culturale

Programma

Il corso mira a trasmettere alcune nozioni essenziali relative allo sviluppo storico, all’attuale fisionomia e alle tendenze evolutive del diritto costituzionale in un’ottica comparata, anche nella specifica prospettiva delle forme di tutela dei diritti e dei principi fondamentali, con particolare riguardo alla giustizia costituzionale e alle ricadute interne dei più recenti sviluppi sovranazionali in questo ambito.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti l’esame si svolge in forma orale e si articola in una serie di quesiti (circa quattro). Gli studenti dovranno iscriversi telematicamente all’esame, entro i tempi previsti. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere la prova.
La Commissione di esame è presieduta dalla docente titolare dell’insegnamento.

L’esame orale è volto ad accertare la conoscenza delle tematiche oggetto dell’insegnamento.
La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi, attribuito alla luce del colloquio volto alla verifica della comprensione degli argomenti oggetto dell’insegnamento, della qualità dell’esposizione (chiarezza, precisione, padronanza del linguaggio giuridico, organizzazione del discorso), delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi studiati.
L’esame orale è finalizzato ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Il materiale didattico (comprensivo delle slides utilizzate dalla docente durante le lezioni, dei materiali normativi, delle dispense e dei testi oggetto di approfondimento) necessari per la preparazione dell’esame sarà reso disponibile disponibili sulla piattaforma di Aulaweb. I materiali saranno organizzati in due distinte cartelle, una riservata agli studenti frequentanti (ossia coloro che abbiano partecipato ad almeno il 75% delle lezioni) e una destinata agli studenti non frequentanti.
Eventuali volumi alternativi per gli studenti stranieri verranno segnalati dalla docente all’inizio delle lezioni. Ulteriori testi e materiali di approfondimento potranno essere segnalati nel corso dell’insegnamento.

Codice insegnamento 67120

DIRITTO PUBBLICO E PRIVATO COMPARATO 12 CFU · IUS/02 · 0 file

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Presentazione istituzionale dei sistemi giuridici di common law e civil law. Storia giuridica delle relative aree e terminologia giuridica nel contesto antico e moderno. particolare attenzione ai termini ricorrenti negli strumenti normativi dell’Unione Europea o nei loro lavori preparatori.

Programma

Il corso approfondisce, in prospettiva comparatistica, le principali tradizioni giuridiche non occidentali – islamica, indiana, cinese e africana – con particolare attenzione agli istituti di diritto privato e alla disciplina dei rapporti tra privati. L’analisi considera il rapporto tra diritto, cultura, religione e organizzazione sociale, nonché l’evoluzione degli ordinamenti nel confronto con i modelli occidentali.
Particolare attenzione è dedicata alle fonti e all’interpretazione della Sharī‘a e alla posizione dell’individuo nel diritto islamico, alla pluralità delle tradizioni giuridiche e all’evoluzione del diritto indiano, alla trasformazione e alla codificazione del diritto civile cinese e, infine, alla pluralità delle tradizioni giuridiche africane e al rapporto tra diritto tradizionale e modelli occidentali.

Modalità d'esame

Lo studente frequentante può avvalersi della facoltà di sostenere una prova scritta a fine lezioni.
Qualora lo studente frequentante non voglia avvalersi di questa possibilità, porterà il programma previsto dal Manifesto per gli studenti frequentanti. Per quanto riguarda gli studenti non frequentanti, porteranno il programma per studenti non frequentanti sempre disponibile sul Manifesto.
La frequenza è valida fino alla sessione autunnale dell'anno accademico successivo.

Per quanto riguarda la prova scritta, saranno poste domante a risposta multipla associate a domante aperte, dove lo studente dovrà dimostrare di aver acquisto la capacità di organizzazione delle nozioni apprese e di ragionamento critico.
Per quanto riguarda l’esame orale, la valutazione tiene conto della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dell’autonomia di giudizio, della capacità di argomentazione e dell’uso appropriato del linguaggio giuridico.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro III Le tradizioni giuridiche asiatiche e africane ( Cap. 1, 2, 3 e 4) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti esclusi e inclusi i materiali forniti a lezione
Per gli studenti NON frequentanti:
G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa, Diritto Comparato. Libro III Le tradizioni giuridiche asiatiche e africane ( Cap. 1, 2, 3 e 4) (Giappichelli, Torino, 2023) documenti inclusi.

Codice insegnamento 121602

DIRITTO PUBBLICO E PRIVATO COMPARATO 12 CFU · 0 file

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Programma

Frazionamento A-L e Frazionamento M-Z
L'insegnamento Diritto pubblico e privato comparato è suddiviso in due moduli, rispettivamente di 9 CFU, 54 ore (67105) e 3 CFU, 18 ore (64928). Il primo modulo si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti conoscitivi per la comprensione del diritto pubblico comparato, nel suo sviluppo storico e nelle sue tendenze attuali, in riferimento alle più significative esperienza costituzionali. Il secondo modulo approfondisce in ottica comparata un tema rilevante del diritto privato comparato con particolare attenzione al diritto di famiglia e alle dinamiche interculturali.
Il voto finale risulterà dalla media ponderata (3/4+ 1/4) dei voti complessivi ottenuti nei due moduli, con facoltà per le docenti di aumentare il risultato finale in caso di particolare profitto.
NB: per i dettagli si prega di consultare le specifiche indicate nelle schede insegnamento di ciascun modulo.

Modalità d'esame

Si prega di consultare quanto indicato in Presentazione e nelle schede dei singoli moduli

Si rinvia a quanto indicato nelle schede dei singoli moduli

Codice insegnamento 118487

ECONOMIA POLITICA 6 CFU · SECS-P/01 · 0 file

L’insegnamento di Economia Politica punta ad offrire gli strumenti essenziali per la comprensione degli incentivi sottostanti alle scelte di soggetti economici razionali che si trovano ad operare in un certo mercato.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Economia Politica punta ad offrire gli strumenti essenziali per la comprensione degli incentivi sottostanti alle scelte di soggetti economici razionali che si trovano ad operare in un certo mercato.

Programma

L’economia politica ha come oggetto lo studio dei fenomeni economici a livello micro-economico e macro-economico. Per far ciò, la disciplina ricorre a metodi induttivi e deduttivi utilizzando modelli teorici. Tali strumenti metodologici costituiscono il fondamento analitico per le indagini relative alle scelte individuali ed al benessere sociale, fino ad arrivare all’economia pubblica ed all’opportunità di un intervento dello Stato in economia, nonché all’analisi di modelli macroeconomici.

Modalità d'esame

L'esame, della durata media di 90 minuti, consiste in una prova scritta strutturata nel seguente modo: 4 o 5 domande aperte anche sotto forma di esercizio (33 punti).
Per superare l'esame è necessario ottenere almeno il punteggio di 18/30. Il docente si riserva un successivo accertamento orale nel caso in cui abbia dubbi o riserve sulla valutazione complessiva della prova scritta.
Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. Lo studente, una volta iscritto, decidesse di non presentarsi all'appello, è pregato, sempre informaticamente, di disciscriversi.

L’esame scritto mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di analizzare i problemi economici studiati durante il corso. Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti economici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • ragionare in maniera autonoma utilizzando i modelli concettuali studiati durante il corso.
    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza ed il significato degli argomenti trattati nel corso di Economia Politica discutendo in maniera approfondita la modellistica microeconomica e macroeconomica di riferimento.
    “Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

N. Gregory Mankiw, L’essenziale di economia, ultima edizione, Zanichelli, Bologna.
Le parti del testo di riferimento sono i seguenti capitoli: 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 22, 23, 24. Altro materiale didattico integrativo ed indispensabile per la preparazione dell'esame sarà caricato sulla piattaforma di aula web del corso.
In considerazione di alcune difficoltà analitiche e di linguaggio che la disciplina presenta, si raccomanda una assidua frequenza alle lezioni.

Codice insegnamento 64903

ECONOMIA POLITICA 6 CFU · SECS-P/01 · 0 file

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di acquisire il linguaggio e gli strumenti per comprendere le scelte di soggetti che interagiscono in…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di acquisire il linguaggio e gli strumenti per comprendere le scelte di soggetti che interagiscono in un mercato, valutare gli effetti di queste scelte sul benessere sociale ed individuare interventi di politica economica che consentano di correggere eventuali risultati insoddisfacenti prodotti dal mercato.

Programma

L'Economia Politica si articola in due parti: microeconomia e macroeconomia. La microeconomia considera il funzionamento di un mercato nelle sue possibili configurazioni e la sua efficienza in termini di benessere per la collettività. La macroeconomia si interessa dei risultati aggregati dei diversi mercati, con particolare riferimento ai temi del reddito, dell'occupazione e dell'inflazione, e considera interventi di politica economica che consentano di ottenere risultati più soddisfacenti.

Modalità d'esame

Scritto

Testi di riferimento

Il libro di testo principale è: Principi di Economia Politica Teoria ed Evidenza Empirica (2020) (autori: Acemoglu, Laibson, List) Pearson.
Il Modulo 3 del corso tratterà anche alcuni temi che si trovano nel libro di Blanchard, Giavazzi, Amighini, Macroeconomia, Il Mulino, ultima edizione, ma non c'è necessità di comprare anche questo secondo libro.
Infine inserirrò su aulaweb dei testi relativi al Modulo 4.

Codice insegnamento 64980

FILOSOFIA DEL DIRITTO 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file
Archivio Globale

Dallo Stato di diritto ottocentesco allo Stato costituzionale e democratico di diritto novecentesco. Formalismo e antiformalismo. Positivismo giuridico e giusnaturalismo. Analisi del linguaggio normativo. Analisi dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dallo Stato di diritto ottocentesco allo Stato costituzionale e democratico di diritto novecentesco. Formalismo e antiformalismo. Positivismo giuridico e giusnaturalismo. Analisi del linguaggio normativo. Analisi dei concetti di “diritto oggettivo”, “diritto soggettivo”, “sistema giuridico”, “norma”, “sanzione”, ecc. I principali modelli di ragionamento in ambito giuridico. Nozioni elementari sull’interpretazione. I rapporti tra diritto e “morale”.

Programma

L’insegnamento verte sulle principali nozioni teoriche necessarie per la comprensione del diritto e sulle più significative questioni pratiche inerenti al funzionamento dei sistemi giuridici. Il corso è suddiviso in tre parti tematiche: la prima verte sulle principali concezioni del diritto; la seconda ha ad oggetto i componenti e la struttura degli ordinamenti giuridici; nella terza si esaminano la specificità e i principali aspetti del ragionamento giuridico.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti sono previste due diverse modalità d’esame, tra loro alternative.
La prima modalità si articola in due verifiche scritte, composte la prima da 10 quesiti a risposta multipla e 5 a risposta sintetica e la seconda da 10 quesiti a risposta sintetica. Le verifiche si svolgeranno, rispettivamente, a metà e fine insegnamento.
La seconda modalità prevede un esame in forma orale a fine insegnamento e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere più pratico. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici.
Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale e si articola normalmente in cinque/sei quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere più pratico. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcune questioni di rilevanza pratica.

Le modalità d’esame mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di applicare le principali nozioni teorico-giuridiche a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici e teorici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali nozioni e concezioni filosofico-giuridiche;
saper articolare argomenti fondati in merito ai principali problemi filosofico-giuridici esaminati nell’insegnamento, quali la distinzione tra discorsi descrittivi e prescrittivi, la questione dell’obbligatorietà delle norme giuridiche, la distinzione tra i diversi predicati delle norme giuridiche, la struttura degli ordinamenti giuridici e la loro costituzionalizzazione, le situazioni giuridiche soggettive, lo statuto concettuale dei discorsi sul diritto;
identificare correttamente i principali elementi giustificativi di una sentenza, con particolare riferimento all’uso degli argomenti interpretativi e al ragionamento in materia di fatti.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Le slides utilizzate e i testi oggetto di specifica discussione e approfondimento durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno il 75 % delle presenze rilevate):
1. R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, II ed., 2014, pp. 448.
2. A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Il positivismo giuridico contemporaneo. Una antologia, Giappichelli, Torino, 2005, pp. 24-113. [ora anche in A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Percorsi del positivismo giuridico, Giappichelli, Torino, 2022].
Libri di testo per gli studenti non frequentanti:
2. A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Il positivismo giuridico contemporaneo. Una antologia, Giappichelli, Torino, 2005, pp. 24-113 [ora anche in A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Percorsi del positivismo giuridico, Giappichelli, Torino, 2022].
3. M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia delle filosofia del diritto, Il Mulino, Bologna, 2011, cap. I, 20-37; cap. V, 167-173; cap. II, 53-60; cap. III, per intero; cap. IV, per intero; cap. V, 184-190.

Codice insegnamento 64975

FILOSOFIA DEL DIRITTO 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file
Archivio Globale

Lo scopo centrale dell’insegnamento è che gli studenti sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei concetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo centrale dell’insegnamento è che gli studenti sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei concetti fondamentali con i quali operare l’analisi dei temi proposti e imparare ad utilizzare i metodi che le diverse correnti teoriche offrono, con speciale attenzione ai contributi della filosofia del linguaggio e della filosofia politico-morale.

Programma

La filosofia del diritto ha il compito di introdurre alla scienza del diritto. Nel corso si cercherà, in primo luogo, di dare una definizione in generale del fenomeno giuridico. Subito dopo ci si concentrerà su alcuni aspetti tipici della giuridicità del nostro contesto storico-culturale: a) la costruzione prima dottrinale (teorica) e poi pratica dello Stato di diritto, b) il processo di codificazione, c) la Costituzione e una certa teoria del potere (le idee del cd. costituzionalismo).

Modalità d'esame

L’esame è orale. Alla fine del corso vi sarà un colloquio di verifica (non obbligatorio) per valutare i livelli di apprendimento degli studenti frequentati.
L'esame si articola in quattro/cinque quesiti su temi, correnti e autori della filosofia del diritto.

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base della filosofia del diritto. Attraverso quesiti di carattere teorico-generale su temi, correnti e autori della filosofia del diritto si verificherà se lo studente è in grado di individuare le problematiche fondamentali della materia, e di comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i contenuti dei principali autori e/o correnti della filosofia del diritto.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici (p. 5). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti (Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Corso di laurea in Filosofia) 1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine); 2. G. Tarello, L’interpretazione della legge, Giuffrè, Milano 1980, limitatamente ai capitoli 1, 2, 7, 8 (per un totale di 185 pagine; in caso di difficoltà a reperire il testo si prega di chiamare l’agente Giuffrè di Genova: Galleria Errico Martino 12, 010-594924, o anche presso Nuova Bozzi in via Balbi, Bozzi VIA S. SIRO, 28/R; o anche in Libreria Universitaria Genova Edizioni del Magistero di Tarantino, Via Foscolo Ugo, 7; si può anche ordinare on line sul sito https://shop.giuffre.it/).
In alternativa al testo 2 (L’interpretazione della legge), si può portare M. Barberis Diritto in evoluzione. Un manuale?, Giappichelli, Torino, 2022, capp. 3, 4 e 5, pp. 101-251 (per un totale di 151 pagine).
La prima domanda sarà a scelta dello studente, su un argomento tratto dal corso o dai testi sopra indicati.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
(Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Corso di laurea in Filosofia) 1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine); 2. G. Tarello, L’interpretazione della legge, Giuffrè, Milano, 1980, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 6, 7, 8 (per un totale di 261 pagine; in caso di difficoltà a reperire il testo si prega di rivolgersi all’agente Giuffrè di Genova: Galleria Errico Martino 12, 010-594924 o anche a Nuova Bozzi in via Balbi, Bozzi VIA S. SIRO, 28/R; o anche a Libreria Universitaria Genova Edizioni del Magistero di Tarantino, Via Foscolo Ugo, 7; si può anche ordinare on line sul sito https://shop.giuffre.it/).
In alternativa al testo 2 (L’interpretazione della legge), si può portare M. Barberis Diritto in evoluzione. Un manuale?, Giappichelli, Torino, 2022, tutto (per un totale di 251 pagine).
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti di Metodologie filosofiche (6 CFU) 1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine). La prima domanda sarà a scelta dello studente, su un argomento tratto dal corso o dal testo sopra indicato.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti di Metodologie filosofiche (6 CFU) 1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine); 2. G. Tarello, L’interpretazione della legge, Giuffrè, Milano, 1980, limitatamente ai capitoli 7 e 8 (per un totale di 83 pagine; in caso di difficoltà a reperire il testo si prega di rivolgersi all’agente Giuffrè di Genova: Galleria Errico Martino 12, 010-594924 o anche a Nuova Bozzi in via Balbi, Bozzi VIA S. SIRO, 28/R; o anche a Libreria Universitaria Genova Edizioni del Magistero di Tarantino, Via Foscolo Ugo, 7; si può anche ordinare on line sul sito https://shop.giuffre.it/)
In alternativa al testo 2 (L’interpretazione della legge), si può portare M. Barberis Diritto in evoluzione. Un manuale?, Giappichelli, Torino, 2022, capp. 4 e 5, pp. 151-251 (per un totale di 100 pagine).

Codice insegnamento 64896

INTERNATIONAL LAW IUS/13 · 0 file

In its first part, the course aims at providing the students with the fundamental notions of private international law, through the analysis of the rules applied to identify the law applicable to situations having a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In its first part, the course aims at providing the students with the fundamental notions of private international law, through the analysis of the rules applied to identify the law applicable to situations having a “transfrontier” character and by focussing on the application of foreign law by Italian courts.
In its second part, the course aims at providing the students with the fundamental notions of public international law, with specific regard to the following issues: a) coordination between international law and domestic law; b) the subjects of international law; c) the sources of international law.
In its third and last part, the course specifically focuses on the main questions of current public international law and aims at providing the students with a solid understanding, knowledge and attitude to critical assessment with regard to the following issues: a) international responsibility; b) territorial sovereignty and immunity; c) resolution and prevention of international disputes; d) the use of force in international relations.
The individual study, the attendance of lectures and the participation to the proposed activities will allow the students to:
Identify, understand and apply the conflict-of-law rules applied to identify the law applicable to situations having an international character, with specific regard to the application of foreign law by Italian courts;
remember, identify and understand the subjects of international law and the fundamental principles governing the structure and the functioning of the international community;
identify and analyse the sources of international law as well as understand and apply their rules;
understand and analyse the coordination between international and domestic law;
understand and critically assess the main questions of current public international law, with specific regard to international responsibility, territorial sovereignty and immunity, resolution and prevention of international disputes, the use of force in international relations;
identify and apply the most relevant rules in the aforementioned areas of law, also through the analysis of case studies;
read and critically assess, with independence of judgment, scientific contributions in the areas of public and private international law, judgments of international courts, as well as domestic judgments dealing with issues of international law;
express themselves in a technically appropriate manner.

Programma

Part 1. Private International Law. General issues. Conflict-of-law rules. The connecting criteria. Coordination between connecting criteria. The renvoi. Ascertainment and application of foreign law. Public order and overriding mandatory provisions.
Part 2. Public international law. Subjects and actors of the international community. The sources of international law. The coordination between international law and domestic law.
Part 3. The law of immunity. Use of force. Violation of international law and international responsibility. Solution of international disputes.

Modalità d'esame

The exam is sustained in oral form. Only the students attending at least 2/3 of the lessons are entitled to take the exam through two written tests: the first one at the end of Part 1 and the second at the end of Part 2 and 3. As far as written tests are concerned, the students are required to answer 2 questions, without the possibility to examine legal sources. The final mark is represented by the average between the mark obtained in the first test (at the end of Part 1) and in the second test (at the end of Part 2 and 3). Students can also decide to sustain only one of the written test and sustain the other part of the exam in oral form. The same rule applies if the student fails one of the tests (obtaining less than 18/30).
During the course students will also have the possibility to take part in case studies (of which account will be taken also for the purpose of determining the final mark) which will make it possible to assess also the development of specific competences in the area of group work and public speaking.

The oral and the written exam aim at verifying the effective knowledge and the acquisition by the students of the theoretical notions explained in the course, as well as their ability to comprehend and apply the rules of International Law concerning specific issues. Through questions of theoretical and practical nature, it will be verified whether the students are able to:

  • identify, comprehend and apply the rules concerning the law applicable to cross-border matters and the application of foreign laws in the Italian legal system;
  • remember, identify, distinguish and comprehend the subjects and rules regulating the structure and the functioning of the international community;
  • identify, comprehend and apply the fundamental rules concerning international relations;
  • identify and define relevant concepts and comprehend the technical legal language of the matter.

Testi di riferimento

Decisions and legislative texts of particular relevance and utility for the comprehension of the subjects covered will be published on the University portal www.aulaweb.unige.it.
Textbooks and recommended readings for students attending the lectures
Part 1:
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).
A. Giardina, Italy: Law Reforming the Italian System of Private International Law, in International Legal Materials, Volume 35, Issue 3, May 1996, pp. 760 – 782 (or other available translation of Law 218/1995).
Parts 2 and 3:
J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, latest edition, with regard to the following chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33.
Textbooks and reccomended readings for students non-attending the lectures
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 1, 2 (par. 1.1-1.4), 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).

Codice insegnamento 121588

INTERNATIONAL LAW IUS/13 · 0 file

The course of International Law aims at offering to the students the knowledge and the methodological instruments necessary for an adequate understanding as well as a critical assessment of the main issues of…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course of International Law aims at offering to the students the knowledge and the methodological instruments necessary for an adequate understanding as well as a critical assessment of the main issues of contemporary International Law, both private and public. In this view, the course is organised in three parts concerning, first of all, the analysis of the conflict-of-law rules used to select the applicable law to situations having an international character as well as the application, within the Italian legal system, of foreign law (Part 1). A second part of the course is devoted to the fundamentals of Public International Law, with specific reference to the subjects of International Law, the sources of International Law and their coordination among each other as well as with national legal systems (Part 2). Finally, the course deals with the content of the specific provisions of International Law concerning liability of States for violation of International Law, immunities, use of force and solution of international disputes (Part 3).

Programma

The course focuses on the conflict-of-law rules applied with a view to identifying the law applicable to situations having an international character. The course also deals with the legal framework regulating the relations between subjects of international law, through the study of the subjects and the sources of international law, the law of international responsibility, immunity and the use of force.

Modalità d'esame

The exam is sustained in oral form. Only the students attending at least 2/3 of the lessons are entitled to take the exam through two written tests: the first one at the end of Part 1 and the second at the end of Part 2 and 3. As far as written tests are concerned, the students are required to answer 2 questions, without the possibility to examine legal sources. The final mark is represented by the average between the mark obtained in the first test (at the end of Part 1) and in the second test (at the end of Part 2 and 3). Students can also decide to sustain only one of the written test and sustain the other part of the exam in oral form. The same rule applies if the student fails one of the tests (obtaining less than 18/30).
During the course students will also have the possibility to take part in case studies (of which account will be taken also for the purpose of determining the final mark) which will make it possible to assess also the development of specific competences in the area of group work and public speaking.

The oral and the written exam aim at verifying the effective knowledge and the acquisition by the students of the theoretical notions explained in the course, as well as their ability to comprehend and apply the rules of International Law concerning specific issues. Through questions of theoretical and practical nature, it will be verified whether the students are able to:

  • identify, comprehend and apply the rules concerning the law applicable to cross-border matters and the application of foreign laws in the Italian legal system;
  • remember, identify, distinguish and comprehend the subjects and rules regulating the structure and the functioning of the international community;
  • identify, comprehend and apply the fundamental rules concerning international relations;
  • identify and define relevant concepts and comprehend the technical legal language of the matter.
    Students with a disability or SLD certification may request the use of compensatory measures (e.g. additional time, concept maps and diagrams, modifications in the written/oral mode) during the examination, following the procedure indicated in the guidelines (p. 5) published here <https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf>

Testi di riferimento

Decisions and legislative texts of particular relevance and utility for the comprehension of the subjects covered will be published on the University portal www.aulaweb.unige.it.
Textbooks and recommended readings for students attending the lectures
Part 1:
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).
Parts 2 and 3:
J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, latest edition, with regard to the following chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33.
Textbooks and reccomended readings for students non-attending the lectures
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 1, 2 (par. 1.1-1.4), 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).

Codice insegnamento 106795

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 18 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

modulo 1. Nozioni generali. Diritti, atti e soggetti. Obbligazioni e contratto in genere. Nozioni generali introduttive al diritto privato come diritto “comune”: norme giuridiche e interpretazione, diritto privato e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

modulo 1. Nozioni generali. Diritti, atti e soggetti. Obbligazioni e contratto in genere. Nozioni generali introduttive al diritto privato come diritto “comune”: norme giuridiche e interpretazione, diritto privato e diritto pubblico; le fonti del diritto privato (decodificazione e ricodificazione; diritto privato europeo); categorie ordinanti delle situazioni e attività di diritto privato (posizioni giuridiche e rapporti giuridici; fattispecie ed effetti giuridici; fatti, atti e negozi, diritti soggettivi, beni e patrimonio); soggetti del diritto privato (persone fisiche, capacità e incapacità; organizzazioni associative e istituzionali, di profitto e non di profitto, con personalità e senza personalità giuridica; cenni su impresa e società; diritti della personalità). Teoria e discipline generale delle obbligazioni (diritti di obbligazione e diritti reali; vicende delle obbligazioni; inadempimento e responsabilità, garanzie); contratto in genere (nozione e principi fondamentali; formazione, regolamento ed effetti; rimedi). modulo 2. Contratti speciali, responsabilità, altre fonti di obbligazioni. Proprietà, famiglia, successioni. Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità civile e rimedi contro il danno; altre fonti di obbligazioni (gestione di affari, restituzioni, arricchimento, promesse unilaterali, titoli di credito). La proprietà (nella costituzione, nel codice, nella legislazione speciale); comproprietà, diritti reali minori, possesso; il diritto di famiglia; le successioni a causa di morte.

Programma

Il Corso istituzionale di Diritto privato, suddiviso in due moduli di 9 CFU ciascuno, rappresenta il primo e talvolta decisivo incontro con lo studio universitario del diritto.
Il Diritto privato non è solo l’ambito più vasto nell’universo delle discipline giuridiche ma costituisce la trama concettuale di base di qualunque discorso che abbia ad oggetto norme giuridiche, sicché il suo studio e il suo apprendimento rappresentano un momento fondamentale e irripetibile per chi studi Giurisprudenza.
Con questa consapevolezza, il Corso affronta i temi del Diritto privato italiano attraverso l’esame dei suoi istituti, muovendo dalle norme che li regolano, ripercorrendo la loro continua evoluzione e sistemandoli all’interno di un ordine per quanto più possibile razionale e coerente.
Il Corso abbraccia l’intera disciplina privatistica: dalla persona sino alle successioni; proprietà; obbligazioni; contratto e contratti; responsabilità; il diritto di famiglia e la disciplina generale dell’impresa.

Modalità d'esame

Fare riferimento alle schede relative al modulo 1 e al modulo 2

Fare riferimento alle schede del modulo 1 e del modulo 2

Testi di riferimento

Vedere le schede di insegnamento dei singoli moduli.

Codice insegnamento 64899

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 18 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità civile e rimedi contro il danno; altre fonti di obbligazioni (gestione di affari, restituzioni, arricchimento, promesse unilaterali, titoli di credito). La proprietà (nella costituzione, nel codice, nella legislazione speciale); comproprietà, diritti reali minori, possesso; il diritto di famiglia; le successioni a causa di morte.

Programma

Il corso si occupa di alcuni istituti fondamentali del diritto privato.
Ogni anno gli argomenti su cui le lezioni 'frontali' sono concentate variano, fermo restando che il programma è quello stabilito on line, senza deroghe. Indispensabile l'analisi della giurisprudenza, alla quale saranno dedicate alcune specifiche lezioni, nonchè uno dei libri adottati.
Il corso (6 CFU corrispondenti a 36 ore) terminerà entro la fine di aprile.

Modalità d'esame

La prova d’esame è suddivisa in una prova scritta obbligatoria e in una prova orale facoltativa: la prova scritta obbligatoria è articolata su 10 domande aperte a cui lo studente dovrà sinteticamente rispondere in due ore di tempo, con la possibilità di consultare il codice civile. Il voto della prova scritta deriva dalla somma aritmetica dei voti riportati nelle diverse risposte con un bonus di 4 punti Se lo studente accetta il voto conseguito nella prova scritta esso diverrà definitivo; se lo studente intende migliorare la valutazione conseguita nella prova scritta può presentarsi all’appello successivo per sostenere la prova orale, ferma restando la valutazione conseguita nella prova scritta. Se lo studente non ottiene una valutazione sufficiente nella prova scritta dovrà ripeterla nell’appello successivo.

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di: - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; - comprendere e interpretare le norme; - individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati. programma.

Testi di riferimento

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno i 2/3 delle rilevazioni di frequenza) è: V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, ultima edizione, nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II Indicazione esatta delle pagine e degli argomenti: PARTE VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; PARTE VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; PARTE IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; PARTE IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; PARTE XII, La famiglia, pp. 857-920; PARTE XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987. Libro di testo per gli studenti non frequentanti: oltre a V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016 nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II (ovvero PARTE VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; PARTE VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; PARTE IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; PARTE IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; PARTE XII, La famiglia, pp. 857-920; PARTE XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987), gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame anche due casi a loro scelta, tra quelli che riguardano temi trattati nel modulo II, compresi nel volume A.M. Benedetti (a cura di), Il diritto privato delle Sezioni Unite, La Tribuna, Piacenza, 2015. Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti: Codice civile, edizione più recente (qualunque editore). Sia a lezione sia nello studio individuale gli studenti devono poter consultare il codice civile ogni volta che il docente o il manuale ne richiamano gli articoli

Codice insegnamento 64976

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO - CONTRATTI SPECIALI, RESPONSABILITA', ALTRE FONTI DI OBBLIGAZIONI. PROPRIETA', FAMIGLIA, SUCCESSIONI 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità civile e rimedi contro il danno; altre fonti di obbligazioni (gestione di affari, restituzioni, arricchimento, promesse unilaterali, titoli di credito). La proprietà (nella costituzione, nel codice, nella legislazione speciale); comproprietà, diritti reali minori, possesso; il diritto di famiglia; le successioni a causa di morte.

Programma

Il corso si occupa di alcuni istituti fondamentali del diritto privato.
Ogni anno gli argomenti su cui le lezioni 'frontali' sono concentate variano, fermo restando che il programma è quello stabilito on line, senza deroghe. Indispensabile l'analisi della giurisprudenza, alla quale saranno dedicate alcune specifiche lezioni, nonchè uno dei libri adottati.
Il corso (6 CFU corrispondenti a 36 ore) terminerà entro la fine di aprile.

Modalità d'esame

La prova d’esame è suddivisa in una prova scritta obbligatoria e in una prova orale facoltativa: la prova scritta obbligatoria è articolata su 10 domande aperte a cui lo studente dovrà sinteticamente rispondere in due ore di tempo, con la possibilità di consultare il codice civile. Il voto della prova scritta deriva dalla somma aritmetica dei voti riportati nelle diverse risposte con un bonus di 4 punti Se lo studente accetta il voto conseguito nella prova scritta esso diverrà definitivo; se lo studente intende migliorare la valutazione conseguita nella prova scritta può presentarsi all’appello successivo per sostenere la prova orale, ferma restando la valutazione conseguita nella prova scritta. Se lo studente non ottiene una valutazione sufficiente nella prova scritta dovrà ripeterla nell’appello successivo.

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di: - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; - comprendere e interpretare le norme; - individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati. programma.

Testi di riferimento

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno i 2/3 delle rilevazioni di frequenza) è: V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, ultima edizione, nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II Indicazione esatta delle pagine e degli argomenti: PARTE VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; PARTE VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; PARTE IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; PARTE IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; PARTE XII, La famiglia, pp. 857-920; PARTE XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987. Libro di testo per gli studenti non frequentanti: oltre a V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016 nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II (ovvero PARTE VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; PARTE VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; PARTE IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; PARTE IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; PARTE XII, La famiglia, pp. 857-920; PARTE XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987), gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame anche due casi a loro scelta, tra quelli che riguardano temi trattati nel modulo II, compresi nel volume A.M. Benedetti (a cura di), Il diritto privato delle Sezioni Unite, La Tribuna, Piacenza, 2015. Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti: Codice civile, edizione più recente (qualunque editore). Sia a lezione sia nello studio individuale gli studenti devono poter consultare il codice civile ogni volta che il docente o il manuale ne richiamano gli articoli

Codice insegnamento 64978

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO - NOZIONI GENERALI. DIRITTI, ATTI E SOGGETTI 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Nozioni generali introduttive al diritto privato come diritto “comune”: norme giuridiche e interpretazione, diritto privato e diritto pubblico; le fonti del diritto privato (decodificazione e ricodificazione; diritto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni generali introduttive al diritto privato come diritto “comune”: norme giuridiche e interpretazione, diritto privato e diritto pubblico; le fonti del diritto privato (decodificazione e ricodificazione; diritto privato europeo); categorie ordinanti delle situazioni e attività di diritto privato (posizioni giuridiche e rapporti giuridici; fattispecie ed effetti giuridici; fatti, atti e negozi, diritti soggettivi, beni e patrimonio); soggetti del diritto privato (persone fisiche, capacità e incapacità; organizzazioni associative e istituzionali, di profitto e non di profitto, con personalità e senza personalità giuridica; cenni su impresa e società; diritti della personalità). Teoria e discipline generale delle obbligazioni (diritti di obbligazione e diritti reali; vicende delle obbligazioni; inadempimento e responsabilità, garanzie); contratto in genere (nozione e principi fondamentali; formazione, regolamento ed effetti; rimedi).

Programma

Il corso introduce gli studenti alla conoscenza deglle nozioni fondamentali di diritto privato.

Modalità d'esame

La prova d’esame è suddivisa in una prova scritta obbligatoria e in una prova orale facoltativa: la prova scritta obbligatoria è articolata su 10 domande aperte a cui lo studente dovrà sinteticamente rispondere in due ore di tempo, con la possibilità di consultare il codice civile. Il voto della prova scritta deriva dalla somma aritmetica dei voti riportati nelle diverse risposte con un bonus di 4 punti. Se lo studente accetta il voto conseguito nella prova scritta esso diverrà definitivo; se lo studente intende migliorare la valutazione conseguita nella prova scritta può presentarsi all’appello successivo per sostenere la prova orale, ferma restando la valutazione conseguita nella prova scritta. Se lo studente non ottiene una valutazione sufficiente nella prova scritta dovrà ripeterla nell’appello successivo. Il voto del I modulo fa media con il voto del modulo II: il voto finale verrà riversato in carriera come voto unico, con relativa attribuzione dei crediti. Il modulo II deve essere sostenuto entro un anno dal modulo I; in caso contrario, lo studente è tenuto a ripetere l’esame del modulo I

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di: - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; - comprendere e interpretare le norme; - individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.

Testi di riferimento

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno i 2/3 delle rilevazioni di frequenza) è: V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, ultima edizione, nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del modulo I (parte I, tutta; parte II, tutta, parte III, tutta, parte V, tutta, parte VI, tutta). Libro di testo per gli studenti non frequentanti: oltre a V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016 (parte I, tutta; parte II, tutta, parte III, tutta, parte V, tutta, parte VI, tutta), due casi a scelta dello studente indicati nel volume A.M. Benedetti (a cura di), Il diritto privato delle Sezioni Unite, La Tribuna, Piacenza, 2015. Per tutti: Codice civile, edizione più recente (qualunque editore).

Codice insegnamento 64977

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO MODULO I - NOZIONI GENERALI. DIRITTI, ATTI E SOGGETTI 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti non solo le nozioni istituzionali relative al programma, ma anche la capacità di utilizzare tali nozioni per costruire un’argomentazione giuridica relativa a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti non solo le nozioni istituzionali relative al programma, ma anche la capacità di utilizzare tali nozioni per costruire un’argomentazione giuridica relativa a fattispecie concrete. Nozioni generali introduttive al diritto privato come diritto “comune”: norme giuridiche e interpretazione, diritto privato e diritto pubblico; le fonti del diritto privato (decodificazione e ricodificazione; diritto privato europeo); categorie ordinanti delle situazioni e attività di diritto privato (posizioni giuridiche e rapporti giuridici; fattispecie ed effetti giuridici; fatti, atti e negozi, diritti soggettivi, beni e patrimonio); soggetti del diritto privato (persone fisiche, capacità e incapacità; organizzazioni associative e istituzionali, di profitto e non di profitto, con personalità e senza personalità giuridica; cenni su impresa e società; diritti della personalità). Teoria e discipline generale delle obbligazioni (diritti di obbligazione e diritti reali; vicende delle obbligazioni; inadempimento e responsabilità, garanzie); contratto in genere (nozione e principi fondamentali; formazione, regolamento ed effetti; rimedi).

Programma

Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire allo studente la conoscenza delle Istituzioni del Diritto Privato con particolare riferimento alle situazioni giuridiche soggettive, ai diritti delle persone, intese come enti e persone fisiche, alle obbligazioni e al contratto in generale. Lo studio delle fonti normative può essere accompagnato dall'esame degli orientamenti più significativi della giurisprudenza e attuato anche con la partecipazione dello studente attraverso relazioni in forma orale o scritta.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale nelle date previste a calendario. Saranno comunicate su aulaweb e a lezione particolari modalità di esame per gli studenti frequentanti.
L’esame orale normalmente si articola in 3/4 quesiti: il primo più generale e gli altri di carattere più specifico. Oltre alla conoscenza dei singoli istituti viene apprezzata la capacità dello studente di collegare le nozioni e di ragionare su fattispecie e norme applicabili.
Gli studenti DSA che abbiano comunicato le loro esigenze hanno diritto ai tempi compensativi ex l. 170 del 2010.

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
comprendere e interpretare le norme;
individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.

Testi di riferimento

Le informazioni sui testi saranno fornite su aulaweb prima dell'inizio del corso e poi a lezione.

Codice insegnamento 64897

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO MODULO II - CONTRATTI SPECIALI, RESPONSABILITA', ALTRE FONTI DI OBBLIGAZIONI. PROPRIETA', FAMIGLIA E SUCCESSIONI 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti non solo le nozioni istituzionali relative al programma, ma anche la capacità di utilizzare tali nozioni per costruire un’argomentazione giuridica relativa a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti non solo le nozioni istituzionali relative al programma, ma anche la capacità di utilizzare tali nozioni per costruire un’argomentazione giuridica relativa a fattispecie concrete. Tipi e classi di contratti (vendita, locazione, appalto e contratto d’opera, mandato e agenzia, trasporto, deposito, fideiussione, transazione, assicurazione, contratti dei consumatori, subfornitura); responsabilità civile e rimedi contro il danno; altre fonti di obbligazioni (gestione di affari, restituzioni, arricchimento, promesse unilaterali, titoli di credito). La proprietà (nella costituzione, nel codice, nella legislazione speciale); comproprietà, diritti reali minori, possesso; il diritto di famiglia; le successioni a causa di morte.

Programma

MODULO II
Il modulo II dell'insegnamento di Diritto Privato ha per oggetto le seguenti aree tematiche:
Contratti speciali, responsabilità, altre fonti delle obbligazioni 1.1. – Tipi e classi di contratti - I contratti per il trasferimento dei beni - I contratti per l’utilizzazione dei beni - I contratti per l’esecuzione di opere e servizi- Altri contratti - I contratti dei consumatori e i contratti delle imprese - Il contratto di assicurazione - I contratti bancari e di intermediazione finanziaria.
1.2. – Responsabilità civile e rimedi contro il danno - Illeciti e danni extracontrattuali: la responsabilità civile - I presupposti della responsabilità civile - Particolari ipotesi di responsabilità - I rimedi contro il danno - Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. 1.3. – Altre fonti delle obbligazioni - Le fonti delle obbligazioni diverse dal contratto e dall’illecito (gestione di affari altrui, arricchimento senza causa, promesse unilaterali, ripetizione dell’indebito).
Proprietà, famiglia, successioni 2.1. - Il diritto di proprietà tra Costituzione, codice civile e legislazione speciale - Il diritto di proprietà: aspetti generali - L’esercizio della proprietà - L’acquisto della proprietà - La tutela della proprietà - I diritti reali minori - Diritti reali e diritti di credito - La trascrizione - Il possesso - Gli effetti del possesso. 2.2. – Il diritto di famiglia - Famiglia e matrimonio - I rapporti personali tra i coniugi - I rapporti patrimoniali nella famiglia - La filiazione - I rapporti tra genitori e figli e la condizione dei minori - La crisi della famiglia: separazione e divorzio - 2.3. - Le successioni a causa di morte - La successione per causa di morte - La successione testamentaria - La successione necessaria - La successione legittima - La delazione successiva - L’acquisto della successione - Comunione e divisione ereditaria - La donazione e le liberalità.

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste in due o tre domane a risposta libera sugli argomenti di esame.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/

L’esame è finalizzato a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti e il relativo funzionamento, ed abbia acquisito la capacità di individuare e applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico-generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Comprendere e interpretare gli istituti e le norme ad essi relative, nonchè le logiche che ne stanno a fondamento.
Individuare e applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.

Testi di riferimento

A) Libri di testo e materiali di lettura per gli studenti frequentanti:
(i) V. ROPPO, Diritto privato, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.
(ii) I materiali discussi a lezione e che saranno disponibili su AulaWeb .
E' altresì indispensabile studiare con e sul Codice civile, edizione aggiornata.
B) Libri di testo e materiali di lettura per gli studenti non frequentanti:
(i) V. ROPPO, Diritto privato, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
(ii) I materiali eventualmente presenti in AulaWeb.
Il programma copre i seguenti argomenti:
I diritti sulle cose (capitoli 14-21 del manuale).
La responsabilità extracontrattuale (capitoli 42-45 del manuale).
La concorrenza (capitolo 58 del manuale)
Altre fonti di obbligazione (capitoli 46-48 del manuale).
I contratti (capitoli 38-41 del manuale).
Imprese e consumatori (capitolo 60 del Manuale).
Assicurazioni, banche e finanze (capitolo 59 del manuale)
La famiglia (capitoli 62-65 del Manuale).
Successioni e donazioni (capitoli 66-70 del Manuale).

Codice insegnamento 64898

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO 9 CFU · GIUR-15/A · 0 file

L’insegnamento mira alla comprensione delle nozioni fondamentali dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi periodi sotto il profilo del diritto pubblico, delle fonti di produzione del diritto e del diritto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira alla comprensione delle nozioni fondamentali dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi periodi sotto il profilo del diritto pubblico, delle fonti di produzione del diritto e del diritto privato al fine di individuare le tecniche logico-argomentative utilizzate dai giuristi romani nella elaborazione scientifica del diritto. Al termine dell’insegnamento lo studente acquisirà la metodologia e l’ermeneutica essenziali per la formazione del giurista.

Programma

Oggetto dell'insegnamento è la storia dell’esperienza giuridica romana dalle origini (sec. VIII a.C.) all’età di Giustiniano (sec. VI d.C.). Nella prima parte vengono tracciate le linee essenziali dell'ordinamento costituzionale romano, delle fonti di produzione del diritto e del diritto "internazionale" e criminale romano. La seconda e più ampia parte è dedicata alla trattazione istituzionale del diritto privato romano nella sua evoluzione: persone e famiglia, processo privato, diritti reali e possesso, obbligazioni e contratti, successioni a causa di morte e donazioni. Tale prospettiva storico-giuridica consente di mettere in luce alcuni dei principi che ispirano ancora oggi le forme di stato e di governo e di riconoscere la genesi di numerosi odierni istituti privatistici, acquisendo altresì familiarità con il metodo interpretativo dei giuristi romani.

Modalità d'esame

L’esame, inteso ad accertare la preparazione dello studente sul programma indicato, si svolge per tutti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in alcuni quesiti aperti.
In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta, oltre allo studio dei testi indicanti, la conoscenza delle fonti discusse a lezione.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Per studenti frequentanti
Sono considerati frequentanti gli studenti che siano stati presenti in aula per almeno ¾ delle ore di lezioni (40 ore).
Lo studio verte sugli appunti presi diligentemente durante le lezioni, precisati e integrati dalle sezioni dei manuali di riferimento di seguito indicati.
I testi discussi durante le lezioni saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Libri di testo per gli studenti frequentanti:
A. PETRUCCI, Fondamenti romanistici di diritto pubblico, G. Giappichelli Editore, Torino 2022, pp. 97-120; 122-155.
G. PUGLIESE (con la collaborazione di F. SITZIA, L. VACCA), Istituzioni di Diritto Romano. Sintesi, II ed., G. Giappichelli Editore, Torino 1998, pp. 68-227; 232-278; 287-568.
Per studenti non frequentanti
A. PETRUCCI, Fondamenti romanistici di diritto pubblico, G. Giappichelli Editore, Torino 2022.
G. PUGLIESE (con la collaborazione di F. SITZIA, L. VACCA), Istituzioni di Diritto Romano. Sintesi, II ed., G. Giappichelli Editore, Torino 1998.

Codice insegnamento 64892

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO 9 CFU · GIUR-15/A · 0 file

Lo scopo principale dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano la conoscenza di base dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in quanto la tradizione del diritto romano ha costituito la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo principale dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano la conoscenza di base dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in quanto la tradizione del diritto romano ha costituito la base della formazione del diritto odierno sia in Italia che nei paesi dell’Europa continentale.

Programma

Oggetto dell'insegnamento è lo studio dell’esperienza giuridica romana nella sua evoluzione storica dalle origini all'età di Giustiniano. Nella prima parte vengono tracciate le linee essenziali dell'ordinamento costituzionale romano e delle fonti di produzione del diritto. La seconda e più ampia è, invece, dedicata alla trattazione istituzionale del diritto privato romano. Tale prospettiva permette di risalire alle origini dei principi fondanti le moderne costituzioni e alla genesi e allo sviluppo di numerosi odierni istituti privatistici. L'apprendimento del metodo interpretativo dei giuristi romani consente altresì di acquisire la sensibilità indispensabile per l'esercizio della pratica giuridica in rapporto ai fenomeni sociali ed economici della contemporaneità.

Modalità d'esame

L’esame, inteso ad accertare la preparazione dello studente sul programma indicato, si svolge per tutti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in alcuni quesiti aperti.
In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta oltre allo studio dei testi indicanti, la conoscenza delle fonti discusse a lezione.

L’esame orale mira a verificare la comprensione e l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base e la capacità di contestualizzare il fenomeno giuridico nelle diverse realtà sociali. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e - limitatamente agli studenti frequentanti - la sottoposizione delle fonti esaminate a lezione, si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
comprendere l’esperienza giuridica romana nella sua evoluzione sociale e politica
contestualizzare storicamente gli istituti di diritto romano.
comprendere e interpretare con spirito critico i principali testi giurisprudenziali.
individuare autonomamente, a partire dalla prassi negoziale, le fattispecie contrattuali.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI
Lo studio verte sugli appunti presi durante le lezioni, integrati dalle sezioni dei manuali di riferimento di seguito indicati.
I testi discussi durante le lezioni saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Libri di testo per gli studenti frequentanti: F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino, 2016: Cap. II, pp. 39-73; Cap. III, pp. 80-84; Cap. IV, pp. 93-136; Cap. V, pp. 137-205; Cap. VI, pp. 207-224
M. Marrone, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, Torino 2004, Cap. II, pp. 29-76; Cap. III, pp. 77-121; Cap. IV, pp. 123-175; Cap. V, pp. 177-240; Cap. VI, pp. 241-339; Cap. VII, pp. 341- 345; Cap. VIII, pp. 347-396
PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
Libri di testo per gli studenti non frequentanti:
F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino 2016, Cap. I, pp. 15-37; Cap. II, pp. 39-73; Cap. IV, pp. 93-136; Cap. V, pp. 137-205; Cap. VI, pp. 208-224
G. Pugliese - F. Sitzia - L. Vacca, Istituzioni di diritto romano, Torino 2012, pp. 1-496

Codice insegnamento 64973

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLE PROFESSIONI LEGALI 6 CFU · IUS/20 · 0 file

Il mutamento dei sistemi giuridici contemporanei; diritto e potere; diritto e capitalismo; sociologia dei diritti. Profili storici e deontologici delle professioni legali; il potere giudiziario; i cittadini e l’accesso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il mutamento dei sistemi giuridici contemporanei; diritto e potere; diritto e capitalismo; sociologia dei diritti. Profili storici e deontologici delle professioni legali; il potere giudiziario; i cittadini e l’accesso alla giustizia.

Programma

Il corso di sociologia del diritto e delle professioni legali analizza i rapporti fondamentali tra diritto e società, con particolare riguardo ai nessi tra diritto e potere, diritto ed economia, diritto e religione. “Conoscere” il diritto per la sociologia del diritto significa dunque comprenderlo a partire dalla rete dei legami che esso intrattiene nell’universo più vasto dei fatti di cultura

Modalità d'esame

L’esame è orale. Alla fine del corso vi sarà un colloquio di verifica (non obbligatorio) per valutare i livelli di apprendimento degli studenti frequentati. L'esame si articola in tre/quattro quesiti su temi, correnti e autori della sociologia del diritto e sui profili pratici ed etico-normativi delle principali professioni giuridiche.

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche della sociologia del diritto. Attraverso quesiti di carattere teorico-generale su problemi, correnti e autori della sociologia del diritto si verificherà se lo studente è in grado di individuare le tematiche fondamentali della materia, e di comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i contenuti dei principali autori della sociologia del diritto, e se ha avviato un percorso di autovalutazione finalizzato alla scelta della professione giuridica.

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti. Per i frequentanti l’esame consisterà in un colloquio orale su argomento a scelta tra quelli della sola prima parte del corso (diritto e potere, diritto e capitalismo, il partito politico, la funzione giudiziaria, la professione forense) o su uno dei primi due capitoli di G. Pascuzzi, Giuristi si diventa. Come riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, il Mulino, Bologna, 2019 (pp. 9-82); e sui testi R. Marra, La libertà degli ultimi uomini. Studi sul pensiero giuridico e politico di Max Weber, Giappichelli, Torino, 1995 (179 pp.); e R. Marra, La religione dei diritti, Giappichelli, Torino, 2006 (solo le prime tre parti, pp. 3-156). Gli argomenti a scelta non possono riguardare questi due libri.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti. 1. G. Pascuzzi, Giuristi si diventa. Come riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, il Mulino, Bologna, 2019, i primi tre capitoli, pp. 9-140; 2. R. Marra, La libertà degli ultimi uomini. Studi sul pensiero giuridico e politico di Max Weber, Giappichelli, Torino, 1995 (179 pp.); 3. R. Marra, La religione dei diritti, Giappichelli, Torino, 2006, solo le prime tre parti (pp. 3-156).

Codice insegnamento 64922

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLE PROFESSIONI LEGALI 6 CFU · IUS/20 · 0 file

Il corso si propone di fornire elementi di conoscenza sui principali modelli teorici che informano la sociologia del diritto (a partire dai “classici” Durkheim e Weber) e sui metodi di ricerca sociale più utilizzati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire elementi di conoscenza sui principali modelli teorici che informano la sociologia del diritto (a partire dai “classici” Durkheim e Weber) e sui metodi di ricerca sociale più utilizzati nel campo giuridico. Verranno inoltre approfonditi i seguenti temi: diritto e potere; efficacia delle norme giuridiche; sociologia dei diritti; profili storici e deontologici delle professioni legali; il potere giudiziario

Programma

L'insegnamento ha ad oggetto lo studio dei concetti fondamentali della sociologia del diritto, intesa come branca della sociologia che si occupa dei rapporti tra diritto e società. La materia comprende inoltre l'analisi dei principali ruoli professionali connessi ai processi socio-giuridici, in particolare giudici e avvocati, e le loro rispettive organizzazioni. Adottando la prospettiva delle scienze sociali, lo scopo è di fornire alcuni strumenti per una ricostruzione critica e originale del fenomeno giuridico.

Modalità d'esame

​ Frequentanti
Per le/i sole/i studenti frequentanti sarà previsto, alla fine del corso, lo svolgimento di una prova scritta facoltativa, consistente in cinque o sei domande a risposta aperta, sugli argomenti trattati a lezione ed eventuali ulteriori parti del programma concordate a lezione.
In caso di esito positivo della prova scritta, l’esame si concluderà con un breve colloquio orale, in uno degli appelli previsti nel calendario degli esami. Per coloro che invece non avranno superato la prova scritta o per loro scelta non l'hanno sostenuta, l’esame si svolgerà interamente in forma orale sul programma previsto per le/i frequentanti.
Non frequentanti
Per i non frequentanti, l’esame consisterà esclusivamente in un colloquio orale finalizzato ad accertare l’apprendimento e la rielaborazione dei contenuti, nonché la capacità espositiva, argomentativa e di collegamento tra i vari temi trattati.

Alle studentesse e agli studenti frequentanti, il cui grado di apprendimento e interesse verrà valutato anche durante lo svolgimento delle lezioni, è richiesto di comprendere e di rielaborare con spirito critico i temi trattati in classe e di saperli esporre con proprietà di linguaggio. Alle studentesse e agli studenti non frequentanti è richiesto di comprendere e rielaborare le questioni affrontate nei testi, e di saperle esporre con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

PROGRAMMA D'ESAME PER FREQUENTANTI:
1. Gli appunti presi a lezione.
2. I. Fanlo Cortés e G. Petti, Giustizia minorile. Ascesi e declino del Tribunale per i minorenni in Italia, Mondadori, 2025, limitatamente all'introduzione e ai seguenti tre capitoli: 2, 4 e 5
3. I. Fanlo Cortés e D. Ferrari, a cura di, I soggetti vulnerabili nei processi migratori. La protezione internazionale tra teoria e prassi,, Giappichelli, Torino, 2020, limitatamente al capitolo introduttivo e TRE saggi a scelta.
PROGRAMMA DI ESAME PER NON FREQUENTANTI
1. V. Ferrari, Diritto e società. Elementi di sociologia del diritto, La Terza, Roma-Bari 2006.
2. G. Pascuzzi, Giuristi si diventa. Come riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, il Mulino, Bologna 2019, terza edizione, limitatamente ai primi quattro capitoli, ossia fino p. 164 compresa.
3. I. Fanlo Cortés e G. Petti, Giustizia minorile. Ascesi e declino del Tribunale per i minorenni in Italia, Mondadori, 2025, limitatamente all'introduzione e ai seguenti QUATTRO capitoli: 2, 3, 4 e 5.

Codice insegnamento 64985

STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO 9 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. L’evoluzione dei sistemi giuridici europei tra la fine del Medioevo e l’età della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. L’evoluzione dei sistemi giuridici europei tra la fine del Medioevo e l’età della codificazione

Programma

L’insegnamento presenta un quadro generale di fonti, istituzioni, scienza e prassi giuridica europea, con particolare attenzione all’area italiana, nel periodo compreso tra Alto Medioevo e Settecento. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto e della cultura giuridica europea e per apprezzare continuità e discontinuità con l’esperienza giuridica presente, competenze indispensabili di ogni professionista del settore.

Modalità d'esame

Per frequentanti:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, ci si dovrà iscrivere online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento, i/le frequentanti avranno facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione. Qualora la prova sia superata positivamente, l’esame orale verterà sulla sola seconda metà del Programma (l’età dell’assolutismo; l’età delle riforme). Il voto conseguito nella prova scritta, espresso in trentesimi, resterà valido per un anno solare. Il voto finale d’esame in trentesimi consisterà quindi in una media ponderata tra le valutazioni riportate rispettivamente nella prova scritta e in quella orale. Qualora invece si preferisca non sostenere la prova scritta, non si superi la stessa o si rifiuti il voto conseguito, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.
Per non frequentanti:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, ci si dovrà iscrivere online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per Erasmus e Corso di Laurea in Scienze Storiche (programma da 6 CFU):
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), limitatatmente ai capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7.

Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione.
Con l’eventuale prova scritta parziale si valuteranno l’apprendimento e la comprensione della sola parte medievale del Programma maturati, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate. Tale prova è articolata in alcune domande a risposta libera breve.
Si dovrà essere in grado di:
comprendere l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico;
distinguere periodi, istituti giuridici e figure fondamentali;
coordinare le fonti di epoca medievale e moderna;
scoprire i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;
argomentare i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.
A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

Per studentesse e studenti frequentanti, oltre agli appunti e alle diapositive, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), limitatamente ai capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7;
P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma – Bari, Laterza 2016.
Per studenti e studentesse non frequentanti costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
P. Grossi, L’Europa del diritto, Roma – Bari, Laterza 2016.
Per Erasmus e per il Corso di Laurea in Scienze storiche costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), limitatamente ai capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7.

Codice insegnamento 64894

STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO 9 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. L’evoluzione dei sistemi giuridici europei tra la fine del Medioevo e l’età della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. L’evoluzione dei sistemi giuridici europei tra la fine del Medioevo e l’età della codificazione.

Programma

L’insegnamento presenta un quadro generale di fonti, istituzioni, scienza e prassi giuridica europea, con particolare attenzione all’area italiana, nel periodo compreso tra Alto Medioevo e Settecento. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto e della cultura giuridica europea e per apprezzare continuità e discontinuità con l’esperienza giuridica presente, competenze indispensabili di ogni professionista del settore.

Modalità d'esame

Per chi risulta frequentante:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, è necessario iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento, per coloro che frequentano regolarmente è prevista la possibilità di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione. Qualora si superi positivamente tale prova, l’esame orale verterà sulla sola seconda metà del Programma (l’età dell’assolutismo; l’età delle riforme). Il voto conseguito nella prova scritta, espresso in trentesimi, resterà valido per un anno solare. Il voto finale d’esame in trentesimi consisterà quindi in una media ponderata tra le valutazioni riportate rispettivamente nella prova scritta e in quella orale. Qualora invece si preferisca non sostenere la prova scritta, non si superi la stessa o si rifiuti il voto conseguito, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.
Per non frequentanti:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, è necessario iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per Erasmus:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7.
Le studentesse e gli studenti Erasmus frequentanti godranno dell’opportunità di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.
Per il Corso di Laurea in Scienze storiche (programma da 6 cfu):
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizioni 2022 o 2025) capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7.
Le studentesse e gli studenti di Scienze storiche frequentanti godranno dell’opportunità di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.

Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione.
Con l’eventuale prova scritta parziale si valuteranno l’apprendimento e la comprensione della sola parte medievale del Programma maturati , sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate. Tale prova è articolata in quattro domande a risposta libera breve.
Si dovrà essere in grado di:
comprendere l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico;
distinguere periodi, istituti giuridici e figure fondamentali;
coordinare le fonti di epoca medievale e moderna;
scoprire i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;
argomentare i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.
A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Testi di riferimento

Per le studentesse e gli studenti frequentanti, oltre agli appunti e alle diapositive, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7 ;
P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma – Bari, Laterza 2016 .
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, M. Miletti, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli (edizione 2022 o 2025), capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 7;
P. Grossi, L’Europa del diritto, Roma – Bari, Laterza 2016 (pp. 281).
Per le studentesse e gli studenti Erasmus e del Corso di Laurea in Scienze storiche costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

Codice insegnamento 64974

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