Corso di laurea

GLOBAL CHANGE E GESTIONE SOSTENIBILE DELLA NATURA

Università degli Studi di Genova · 39 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ACQUACOLTURA SOSTENIBILE: ASPETTI ECOLOGICI ED ECONOMICI 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di rendere evidente agli studenti la necessità di valutare l'evoluzione nel tempo di attività umane di allevamento condotte nel mondo per incrementare la disponibilità di risorse alimentari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di rendere evidente agli studenti la necessità di valutare l'evoluzione nel tempo di attività umane di allevamento condotte nel mondo per incrementare la disponibilità di risorse alimentari alternative alle sempre più sovrasfruttate forme selvatiche.

Programma

L'acquacoltura è la pratica di produzione di biomasse di origine marina tramite tecniche di allevamento o coltivazione di organismi animali e vegetali.
Attualmente l'acquacoltura soddisfa il 50% del fabbisogno umano di prodotti ittici.
L’insegnamento si propone di fornire un quadro e di valutare la sostenibilità delle pratiche acquacolturali tenendo conto dell’evoluzione nel tempo delle produzioni e delle diverse attività condotte nel mondo.

Modalità d'esame

L’esame è orale e prevede l’autonoma creazione di una presentazione / tesina conclusiva su un argomento a scelta dello studente e la risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati a lezione.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb o presso il Docente). Power Point delle lezioni e articoli scientifici.

Codice insegnamento 107019

APPLICAZIONI GIS IN AMBITO GEOMORFOLOGICO-NATURALISTICO 5 CFU · GEOS-03/A · 0 file

In riferimento al quadro degli elaborati di carattere geologico-geomorfologico-ambientale previsti nella redazione degli strumenti di pianificazione, gestione e valorizzazione del territorio, il Corso fornisce le basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In riferimento al quadro degli elaborati di carattere geologico-geomorfologico-ambientale previsti nella redazione degli strumenti di pianificazione, gestione e valorizzazione del territorio, il Corso fornisce le basi teoriche e pratiche per l'utilizzo di software GIS (Sistemi Informativi Geografici) finalizzate all'analisi di dati geografici e alla realizzazione di carte tematiche.

Programma

GIS è l’acronimo di Geographic Information System (sistema informativo geografico). Si tratta di un sistema computer-based che consente di archiviare, analizzare, elaborare e visualizzare dati geografici. Questo insegnamento, ad indirizzo applicativo-professionalizzante, fornisce conoscenze teorico-pratiche e sviluppa competenze relativamente all’utilizzo dei GIS quali strumento essenziale per l’analisi del territorio, con particolare riferimento ad aspetti naturalistici e geomorfologici.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale durante la quale sono discussi i contenuti affrontati nell’insegnamento e viene illustrato tramite una breve presentazione (circa 10 minuti) un originale progetto operativo di carattere geomorfologico relativo ad una determinata area geografica. I dettagli sulle modalità di preparazione del progetto operativo e sul grado di approfondimento richiesto sugli argomenti trattati saranno progressivamente forniti durante le lezioni.

L’esame nel suo complesso è volto ad accertare l’apprendimento delle tematiche trattate durante le lezioni, con particolare riferimento all’utilizzo degli strumenti GIS per la risoluzione di semplici problemi ambientali e geologici. Sarà discusso il progetto operativo in termini di procedure implementate e di risultati ottenuti, unitamente ai temi più generali afferenti alla pianificazione di bacino. Sarà anche valutata la capacità di ragionamento critico dello studente, la capacità di esposizione e l'uso corretto della terminologia tecnico-scientifica.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dai docenti e disponibile su Aulaweb

Codice insegnamento 108605

AREE MARINE PROTETTE GESTIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE 2 CFU · BIO/07 · 0 file

L'insegnamento fornisce le basi teoriche e pratiche per la conservazione dell'ambiente marino tramite l'istituzione delle aree marine protette. Saranno affrontate problematiche di biologia della conservazione, elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le basi teoriche e pratiche per la conservazione dell'ambiente marino tramite l'istituzione delle aree marine protette. Saranno affrontate problematiche di biologia della conservazione, elementi di legislazione ambientale legati alla istituzione ed alla gestione di AMP. Infine verranno criticamente descritti alcuni casi di studio sulla valutazione della efficacia delle AMP.

Programma

Le aree marine protette (AMP) sono zone marine delimitate dove le attività umane sono limitate o vietate per proteggere la natura, la fauna, la flora e gli ecosistemi. Le AMP sono progettate per proteggere gli habitat marini e le specie che li abitano, contribuendo alla conservazione della biodiversità marina. Sono anche importanti siti di studio per la ricerca scientifica sul mare e sulle sue risorse. Possono supportare lo sviluppo di attività economiche sostenibili, come il turismo responsabile e la pesca sostenibile. Rappresentano un importante strumento di gestione del mare e delle sue risorse e pertanto lo studio della loro struttura e funzionamento è centrale nel percorso di formazione di uno studente interessato a queste tematiche.

Modalità d'esame

L’esame è unico e si compone di una prova orale con discussione degli argomenti del programma.
Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitati nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su AulaWeb.

Testi di riferimento

Testo base: Cattaneo-Vietti R. & L. Tunesi, 2007. Le aree marine protette in Italia: problemi e prospettive. Ed. Aracne, Roma. 1-249.
Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright. I volumi consigliati per gli approfondimenti sono disponibili presso la biblioteca di Scuola.
Link ad altre eventuali informazioni e siti internet di interesse: www.amp Portofino

Codice insegnamento 39556

ASPETTI NORMATIVI DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 4 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Apprendimento dei principi generali della materia, nonché delle nozioni fondamentali relative ad istituti, procedimenti, atti, sanzioni e responsabilità nei vari settori del diritto ambientale che concorrono a perseguire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento dei principi generali della materia, nonché delle nozioni fondamentali relative ad istituti, procedimenti, atti, sanzioni e responsabilità nei vari settori del diritto ambientale che concorrono a perseguire la sostenibilità ed a contrastare i cambiamenti climatici, tra fonti del diritto e giurisprudenza (eurounitarie e nazionali). L'insegnamento è l'unico, di carattere giuridico, nel corso e dunque gli studenti non hanno confidenza con il linguaggio, le metodologie e le nozioni generali delle scienze giuridiche. Questo condiziona l'individuazione degli obiettivi formativi. I risultati attesi consistono nel fatto che gli studenti siano in grado: -di conoscere, comprendere e ricordare i principi e le nozioni fondamentali del diritto ambientale in genere e dei settori che vengono studiati nell'ambito del programma; -di appropriarsi del linguaggio tecnico settoriale; -di inquadrare e comprendere la ragion d'essere delle principali regole, anche in rapporto ai principi ed alle finalità delle fonti che le contengono; -di individuare collegamenti ed analogie fra le discipline riguardanti i diversi settori del diritto ambientale rilevanti per la sostenibilità e la lotta ai cambiamenti climatici -di imparare a cogliere la complessità dell'interpretazione delle normative, al di là del loro semplice significato letterale ed in rapporto alla loro storia, alle loro finalità ed al sistema disciplinare nel quale sono inserite -di identificare e comprendere criticamente alcuni degli aspetti problematici delle discipline e degli orientamenti applicativi -di saper porre criticamente in relazione ciò che studiano con la cronaca relativa a temi di rilevanza ambientale, in modo da sviluppare sensibilità per la trasposizione dlele nozioni giuridiche nella pratica.

Programma

Principi del diritto ambientale con particolare riguardo alla sostenibilità ed alla tutela della biodiversità
Costituzione economica e tutela ambientale
Green deal europeo
Discipline per il contrasto dei cambiamenti climatici

Modalità d'esame

Esame orale

Di norma vengono poste tre domande:
-la prima, più ampia, per verificare la capacità di organizzazione del pensiero, l'ordine dei concetti, l'ampiezza della consocenza, i diiversi piani (nozionistico/critico/ esemplificativo), la proprietà di linguaggio
-la seconda e la terza più circoscritte, per verificare la completezza della preparazione nei vari ambiti del programma del corso.

Testi di riferimento

Si assumeranno a riferimento i seguenti testi:
F. De Leonardis, Lo stato ecologico, Giappichelli, 2023
D. Bevilacqua - E. Chiti, Green Deal, Mulino, 2024

Codice insegnamento 114575

ASPETTI SOCIO-ECONOMICI DELLA SOSTENIBILITÀ: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE 4 CFU · ECON-03/A · 0 file

Scopo dell'insegnamento è fornire i concetti base relativi agli strumenti di valutazione di beni e servizi ambientali e di contabilità ambientale, accrescere le competenze dello studente in coerenza con le più recenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell'insegnamento è fornire i concetti base relativi agli strumenti di valutazione di beni e servizi ambientali e di contabilità ambientale, accrescere le competenze dello studente in coerenza con le più recenti direttive ambientali ed europee e gli sviluppi della ricerca nel settore. In particolare sarà fornita una panoramica degli strumenti e dei metodi per valutare e monitorare i cambiamenti del valore dei servizi ecosistemici e per costruire sistemi di contabilità e di reporting in grado di internalizzare questi valori. I contenuti saranno sviluppati tenendo in particolare considerazione le più recenti iniziative europee in tema di biodiversità e gestione ambientale ed in accordo a quanto previsto dalle politiche e dalle normative della Commissione Europea.

Programma

L'insegnamento affronta le ragioni e i metodi per l’integrazione sistematica dei dati ecologici ed economici, come base informativa per decisioni pubbliche e private riguardanti politiche territoriali e settori produttivi con rilevanti impatti sulla sostenibilità ambientale e sociale, quali agricoltura, turismo, energia, trasporti e sviluppo urbano.
Gli argomenti trattati comprendono:
Introduzione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Le principali strategie europee per la sostenibilità: Green Deal europeo, Strategia UE sulla biodiversità 2030, strategia Farm to Fork e Regolamento sul ripristino della natura.
Indicatori di performance economica e ambientale: dal PIL al reddito nazionale, dal Green GDP all’impronta ecologica.
La contabilità economica e il Sistema dei Conti Nazionali.
Approcci alla contabilità verde, alla contabilità ambientale e alla contabilità dei servizi ecosistemici.
Il capitale naturale e i servizi ecosistemici: definizioni, classificazioni e metodi di valutazione.
Il System of Environmental-Economic Accounting – Ecosystem Accounting come quadro statistico integrato per organizzare dati su ecosistemi, habitat e paesaggi, misurare i servizi ecosistemici, monitorare i cambiamenti negli asset ecosistemici e collegare tali informazioni alle attività economiche e umane.
I conti ecosistemici nel quadro europeo della contabilità economico-ambientale.
Strumenti di reporting ambientale e applicazioni a scala territoriale.
Utilizzo della contabilità ambientale a supporto delle politiche pubbliche, della pianificazione territoriale e della gestione sostenibile delle risorse naturali.
Casi studio e applicazioni relative alla valutazione e rendicontazione dei servizi ecosistemici.

Modalità d'esame

La prova finale consiste nella presentazione di un progetto sviluppato dagli studenti durante il corso. La valutazione terrà conto della padronanza degli strumenti introdotti nell’insegnamento, nonché della capacità di presentare le informazioni in modo chiaro e accurato, utilizzando una terminologia tecnica appropriata.

La valutazione terrà conto della padronanza degli strumenti introdotti nell’insegnamento, nonché della capacità di presentare le informazioni in modo chiaro e accurato, utilizzando una terminologia tecnica appropriata.

Testi di riferimento

Non esiste un unico testo di riferimento ma una combinazione di materiali diversi che verranno resi disponibili, ove consentito, su Aulaweb all'inizio delle lezioni.
Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: http://www.aulaweb.unige.it/). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

Codice insegnamento 114574

ASPETTI SOCIO-ECONOMICI E NORMATIVI DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 8 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso si propone di approfondire la disciplina della sostenibilità ambientale, nell’ambito dei mutamenti ordinamentali in corso.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire la disciplina della sostenibilità ambientale, nell’ambito dei mutamenti ordinamentali in corso.

Programma

Principi del diritto ambientale con particolare riguardo alla sostenibilità ed alla tutela della biodiversità
Costituzione economica e tutela ambientale
Green deal europeo
Discipline per il contrasto dei cambiamenti climatici

Modalità d'esame

Esame orale

Di norma vengono poste tre domande:
-la prima, più ampia, per verificare la capacità di organizzazione del pensiero, l'ordine dei concetti, l'ampiezza della consocenza, i diiversi piani (nozionistico/critico/ esemplificativo), la proprietà di linguaggio
-la seconda e la terza più circoscritte, per verificare la completezza della preparazione nei vari ambiti del programma del corso.

Testi di riferimento

Si assumeranno a riferimento i seguenti testi:
F. De Leonardis, Lo stato ecologico, Giappichelli, 2023
D. Bevilacqua - E. Chiti, Green Deal, Mulino, 2024

Codice insegnamento 114573

ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARE MONITORAGGIO IN CAMPO 2 CFU · 0 file

L’insegnamento ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche in una serie di attività finalizzate all’acquisizione ed elaborazione di informazioni utili per la comprensione e caratterizzazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l'obiettivo di fornire allo studente competenze teorico-pratiche in una serie di attività finalizzate all’acquisizione ed elaborazione di informazioni utili per la comprensione e caratterizzazione di sistemi ecologici, la stima degli impatti e l’elaborazione di strategie di gestione.

Programma

Si tratta di un'attività di campo interdisciplinare di 3-4 giorni a cui partecipano studenti e docenti del Corso di Studi. Le tematiche affrontate varieranno aseconda dell'area di studio.

Modalità d'esame

Gli studenti redigeranno una breve relazione scritta sulle attività svolte mettendo in evidenza gli elementi interdisciplinari riferiti a insegnamenti diversi.

Gli elaborati scritti saranno valutati dai docenti per accertare l'effettivo raggiungimento di una visione interdisciplinare.

Codice insegnamento 114567

ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARE PER LA GESTIONE AMBIENTALE 2 CFU · 0 file
BIOGEOGRAFIA, MONITORAGGIO E CONSERVAZIONE DELLA FLORA 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file

L'insegnamento fornisce le conoscenze essenziali per rilevare e valutare la diversità delle specie vegetali (fanerogame e crittogame) ed eseguire azioni di monitoraggio finalizzate a garantire nel tempo la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le conoscenze essenziali per rilevare e valutare la diversità delle specie vegetali (fanerogame e crittogame) ed eseguire azioni di monitoraggio finalizzate a garantire nel tempo la loro gestione e la loro corretta conservazione

Programma

Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".
È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.

Codice insegnamento 114563

BIOLOGIA DELLE PIANTE OFFICINALI 2 CFU · BIO/01 · 0 file

Acquisizione del concetto di pianta medicinale, pianta aromatica e pianta officinale. Riconoscimento e valutazione farmacognostica delle piante officinali. Contenuto qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione del concetto di pianta medicinale, pianta aromatica e pianta officinale. Riconoscimento e valutazione farmacognostica delle piante officinali. Contenuto qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari e concetto di fitocomplesso. Cenni alla coltivazione delle piante officinali e ai fattori che influenzano il contenuto e la qualità dei loro principi attivi.

Programma

L'insegnamento prende in considerazione le nozioni di base dello studio delle piante officinali spontanee e coltivate. Saranno approfondite caratteristiche botaniche e farmacognostiche, siti di produzione di metaboliti secondari e oli essenziali e fattori biotici e abiotici che influenzano contenuto e qualità dei composti bioattivi. Verranno illustrati esempi dei diversi tipi di utilizzo delle piante officinali a scopo salutistico. Cenni sulla coltivazione e la raccolta delle piante officinali e nuova normativa italiana inerente questa tematica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un test scritto seguito da discussione orale su una scheda di approfondimento, preparata dallo studente, inerente una specifica pianta officinale.
Le domande del test verteranno sugli argomenti e le attività svolte durante il corso, al fine di accertare il grado di conoscenza e padronanza della materia.
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni.
Il test scritto seguito dalla discussione relativa agli approfondimenti su una specifica pianta officinale permetteranno di verificare il grado di conoscenza della materia,la capacità di ragionamento critico e il corretto uso del lessico specialistico dello studente.

Testi di riferimento

Le slides relative alle lezioni e altro materiale didattico ( testi e articoli scientifici in inglese) saranno disponibili su AulaWeb, in formato pdf.
Letture consigliate (testi consultabili in biblioteca o facendone richiesta al docente):
-Corbetta F. et al. 2001. Piante officinali italiane - il "nuovo Lodi". Edagricole, Bologna
-Leporatti M.L. et al. 2001. Testo atlante di Anatomia Vegetale e delle Piante officinali. Piccin, Padova.
-Mariotti M. et al. 2018. Come fare...cure e rimedi vegetali. Se Sistemi editoriali.

Codice insegnamento 107002

CAPITALE NATURALE, SERVIZI ECOSISTEMICI E RESTORATION ECOLOGY 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L'insegnamento consente agli studenti le basi teoriche e pratiche per la valutazione, su base biofisica, del valore dei sistemi naturali e del loro contributo al benessere umano. In questo contesto verranno inoltre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento consente agli studenti le basi teoriche e pratiche per la valutazione, su base biofisica, del valore dei sistemi naturali e del loro contributo al benessere umano. In questo contesto verranno inoltre fornite le competenze per la progettazione e realizzazione di attività di ripristino ambientale finalizzate al recupero di sistemi naturali e della capacità di fornire servizi ecosistemici.

Programma

Ecosistemi: definizioni e concetti di base– concetto di sistema – i sistemi naturali – termodinamica degli ecosistemi – sistemi cibernetici e feedback – proprietà emergenti
Concetto di sostenibilità ambientale – definizione e storia del concetto di sostenibilità ambientale – la sostenibilità come proprietà emergente dei sistemi antropici – misure della sostenibilità – impronta ecologica – analisi emergetica – bilancio dei gas serra – indici di sostenibilità economica e benessere economico sostenibile (ISEW)
Capitale naturale – cascata dei servizi ecosistemici - metodi per la valutazione del capitale naturale
Definizione di restauro ecologico - Fondamenti teorici (Ecologia del paesaggio, Funzioni e servizi ecosistemici, Disturbo, Successione, Frammentazione e omogeneizzazione) - Ecologia del restauro e biologia della conservazione - Restauro ed invasioni biologiche - Inquadramento normativo - I principi e le sfide del restauro ecologico - Pianificazione, implementazione e monitoraggio di azioni di restauro ecologico - Conservazione e restauro ecologico nel contesto del cambiamento climatico - Restauro ecologico e specie invasive - Casi di restauro: successi e fallimenti

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta e di una prova orale.
La prova scritta è composta da domande a risposta multipla e brevi componimenti.
L’esame orale verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. L'esame inizierà con la presentazione di un caso di studio (tra quelli proposti a lezione o a scelta dello studente) e proseguirà con alcune domande inerenti gli argomenti trattati a lezione.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base delle metodologie trattate a lezione e le loro applicazioni. I problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese durante le lezioni frontali per proporre soluzioni e approcci nell'ottica dello sviluppo sostenibile.

Testi di riferimento

Basi di ecologia. Eugene P. Odum; Piccin-Nuova Libraria
Energy Basis for Man and Nature, H.T. Odum McGraw Hill Higher Education
Environment, Power, and Society for the Twenty-First Century: The Hierarchy of Energy. H.T. Odum; Columbia University Press
A Prosperous Way Down. H.T. Odum; University Press of Colorado
La soglia della sostenibilità. E. Tiezzi et al.; Donzelli ed
Herman E. Daly, Joshua Farley. Ecological Economics, Second Edition: Principles and Applications - Island Press
Herman e. Daly. Beyond growth: the economics of sustainable development. Beacon press
Herman e. Daly. An introduction to ecological economics, second edition. Crc press
Robert Costanza, John H Cumberland, Herman Daly, Robert Goodland, Richard B Norgaard, Ida Kubiszewski, Carol Franco. Ecological economics and sustainable development: selected essays of herman daly (advances in ecological economics). Edward elgar publishing
A disposizione (scaricabili da AulaWeb) copia delle presentazioni PowerPoint utilizzate a lezione e di articoli scientifici e documentazione tecnica per approfondimenti sulle tematiche trattate.

Codice insegnamento 115417

CHIMICA AMBIENTALE 6 CFU · CHIM/12 · 0 file

Comprendere i concetti di base dei cicli biogeochimici di diverse classi di composti naturali e di inquinanti e delle problematiche connesse al loro controllo nelle diverse matrici ambientali. In questo contesto, saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i concetti di base dei cicli biogeochimici di diverse classi di composti naturali e di inquinanti e delle problematiche connesse al loro controllo nelle diverse matrici ambientali. In questo contesto, saranno anche trattati alcuni aspetti della legislazione vigente e delle tecniche di monitoraggio.

Programma

L'insegnamento introduce lo studente ai concetti di base e avanzati della chimica dell'ambiente, ai cicli biogeochimici degli elementi e all'impatto ambientale degli inquinanti naturali o derivanti da sorgenti antropiche. Anche attraverso esempi pratici verranno sviluppate le competenze necessarie per l'interpretazione dei dati chimici in un contesto ambientale.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale. Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre).

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La verifica della preparazione degli studenti avverrà con colloquio orale, della durata di almeno 30 minuti. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di esporre i collegamenti logici tra gli argomenti trattati dimostrando non solo l'apprendimento mnemonico ma una completa assimilazione delle conoscenze trasmesse. Necessario al superamento dell'esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione orale. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire le sue conoscenze e ad avvalersi eventualmente di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Si suggerisce tuttavia come testi di approfondimento la consultazione di:
C. Baird, M.Cann “Chimica Ambientale”, Zanichelli Editore, 2013.
S. E. Manahan “Chimica Ambientale”, Piccin Editore, 2024

Codice insegnamento 95072

DECARBONIZATION OF INDUSTRIAL PROCESSES 5 CFU · ICAR/03 · 0 file

Gli obiettivi del corso sono finalizzati all'acquisizione di competenze sul meccanismo del cambiamento climatico, le strategie di decarbonizzazione ed i piani di mitigazione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono finalizzati all'acquisizione di competenze sul meccanismo del cambiamento climatico, le strategie di decarbonizzazione ed i piani di mitigazione.

Programma

Il corso fornisce una panoramica generale sui cambiamenti climatici, le emissioni di gas serra (GHG) ed il concetto di neutralità climatica (net zero). Verrà presentato l'Accordo di Parigi, l'European Green Deal ed il sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU-ETS). Verranno affrontate le modalità di realizzazione degli inventari GHG e le principali strategie di decarbonizzazione Verranno inoltre presentati piani di mitigazione a livello urbano od industriale, utilizzando esercizi e casi di studio specifici.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova scritta che preveda il calcolo delle emissioni di gas serra e la conoscenza delle tematiche discusse a lezione.
Durante la sessione invernale saranno previste tre sessioni di esame (dicembre, gennaio e febbraio) e tre sessioni d'esame durante la sessione estiva e durante il fermo didattico autunnale della Scuola Politecnica. Al di fuori dei normali periodi della Scuola Politecnica non saranno svolte ulteriori sessioni d'esame, ad eccezione degli studenti senza attività didattiche nel loro attuale curriculum dell'anno accademico

L'apprendimento sarà verificato mediante un esame scritto finalizzato a valutare non solo l'acquisizione delle conoscenze teoriche, ma anche la capacità dello studente di applicare criticamente i concetti e le modalità di calcolo e riduzione delle emissioni

Testi di riferimento

IPPC AR7 Climate Change: The Physical Science Basis IPPC AR7 Climate Change: Mitigation of Climate Change United Nations Paris Agreement 2015 EU Emissions Trading System (EU ETS) (Directive 2003/87/EC) GHG Protocol standards and guidance ISO 14064-1:2018 - Greenhouse gases. Part 1: Specification with guidance at the organization level for quantification and reporting of greenhouse gas emissions and removals The Science Based Targets initiative (SBTi)

Codice insegnamento 98242

ECOLOGIA ANTARTICA 2 CFU · BIO/07 · 0 file

Consentire allo studente di approfondire la conoscenza del ruolo del continente antartico (con particolare riferimento all'ambiente marino) nei bilanci globali di energia e materiali, mediante lo studio dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire allo studente di approfondire la conoscenza del ruolo del continente antartico (con particolare riferimento all'ambiente marino) nei bilanci globali di energia e materiali, mediante lo studio dei principali lineamenti fisici, chimici e biologici, delle risorse biologiche e della loro gestione.

Programma

L’Antartide e l’Oceano Meridionale rappresentano ambienti estremi, dove i processi ecologici seguono vie peculiari e spesso sorprendenti. Queste aree, inoltre, influenzano profondamente il bilancio di energia e materiali di tutti gli oceani e delle terre emerse. I cambiamenti a livello globale si avvertono anche in queste zone remote, rendendo la conoscenza delle dinamiche ecologiche essenziale per la comprensione delle modificazioni a larga scala del nostro pianeta.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale inerente gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aula WEB o presso i Docenti) Power Point delle lezioni e articoli scientifici.

Codice insegnamento 26179

ECOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per realizzare una gestione sostenibile degli ecosistemi e quindi per garantire uno sfruttamento degli ecosistemi da parte dell’uomo che non…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per realizzare una gestione sostenibile degli ecosistemi e quindi per garantire uno sfruttamento degli ecosistemi da parte dell’uomo che non ne intacchi le caratteristiche e la funzionalità. In questo contesto gli studenti apprenderanno i principi per la conservazione delle specie e degli ecosistemi e come realizzare questo obiettivo nell’ambito delle sfide ecologiche contemporanee a cui la biosfera è esposta (e.g. cambiamento climatico, estinzioni, scarsità delle risorse).

Programma

L’insegnamento tratta temi relativi alla gestione e conservazione delle risorse della Terra. Particolare attenzione viene rivolta alle alterazioni ambientali prodotte dall’uomo, ai problemi derivanti dall’inquinamento ed al concetto di sviluppo sostenibile.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale costituita da due domande teoriche e due esercizi

durante l'esame sarà verificato l'apprendimento dei concentti e delle metodologie presentate e sperimentate a lezione

Testi di riferimento

Herman E. Daly, Joshua Farley. Ecological Economics, Second Edition: Principles and Applications. Island Press
Herman e. Daly. Beyond growth: the economics of sustainable development. Beacon press
Herman e. Daly. An introduction to ecological economics, second edition. Crc press
Robert Costanza, John H Cumberland, Herman Daly, Robert Goodland, Richard B Norgaard, Ida Kubiszewski, Carol Franco. Ecological economics and sustainable development: selected essays of herman daly (advances in ecological economics). Edward elgar publishing
Materiale bibliografico e teorico a disposizione su Aulaweb

Codice insegnamento 66700

ECOLOGIA QUANTITATIVA 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’organizzazione ed analisi di dati ecologici, la strutturazione di un disegno sperimentale in ecologia, principali tecniche di analisi. Gli studenti verranno anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’organizzazione ed analisi di dati ecologici, la strutturazione di un disegno sperimentale in ecologia, principali tecniche di analisi. Gli studenti verranno anche introdotti all’utilizzo di R per la realizzazione di grafici e di analisi statistiche.

Programma

INTRODUZIONE ALL'ECOLOGIA QUANTITATIVA
1) Il disegno sperimentale in ecologia, il metodo ipotetico deduttivo
2) Parametri di una popolazione e statistica inferenziale
ANALISI UNIVARIATE
1) Distribuzioni di frequenza, asimmetria e curtosi
2) L’Analisi della Varianza: ripartizione algebrica della variabilità, il modello lineare, test parametrici e non parametrici
3) Disegni multifattoriali, gerarchizzati e ortogonali
4) Applicazione di disegni multifattoriali per valutazione di impatto (Disegni BACI e beyond BACI)
5) Correlazione e regressione lineare, introduzione a regressioni multiple
ANALISI MULTIVARIATE
1) Indici di diversità
2) Analisi multivariata (cluster analysis, ordinamenti PCA ed MDS)
3) Test multivariati (ANOSIM, PERMANOVA)
LEZIONI APPLICATE MEDIANTE L'UTILIZZO DEL SOFTWARE R
1) Introduzione all'uso di R
2) Distribuzioni di frequenza
3) Esplorazione dei dati
4) Analisi univariata (Anova a una e più vie, Correlazioni e Regressioni lineari)
5) Analisi multivariata (Cluster Analysis, MDS, PCA, ANOSIM, PERMANOVA)

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.
Saranno disponibili 4 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno-luglio-settembre).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Il voto del modulo di ECOLOGIA QUANTITATIVA sarà mediato con il voto del modulo di ECOLOGIA DEL PAESAGGIO MARINO al fine di ottenere il voto finale dell'insegnamento ECOLOGIA MARINA ED ANALISI.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. L'esame orale parte dalla discussione delle risposte fornite nella parte scritta, seguita, se necessario, da domande per accertare l’effettiva comprensione degli argomenti trattati a lezione.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabile da Aula WEB o Teams) tutto il materiale fornito a lezione (presentazioni, video, script e file dati). Tale materiale è sufficiente per la preparazione all'esame.
Possibili testi di riferimento:
Fowler, Cohen. Statistica per Ornitologi e Naturalisti. Scienze Naturali Testi, Franco Muzzio Editore, 2010.
Dytham, Calvin. Choosing and using statistics: a biologist's guide. John Wiley & Sons, 2011.
D. Borcard et al., Numerical Ecology with R, Use R, 1 DOI 10.1007/978-1-4419-7976-6_1, © Springer Science+Business Media, LLC 2011
Underwood A.J., 1997. Experiments in ecology. Cambridge University Press
Gambi M.C., Dappiano M., 2003. Manuale di metodologia di campionamento e studio del benthos marino mediterraneo. Biologia Marina Mediterranea, vol 10 (Suppl.).
Legendre, Pierre & Louis Legendre. 1998. Numerical ecology. 2nd English edition. Elsevier Science BV, Amsterdam. xv + 853 pages.

Codice insegnamento 94745

ECONOMIA DEL TERRITORIO 5 CFU · SECS-P/06 · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti la conoscenza della teoria della localizzazione delle attività produttive e della distribuzione spaziale delle attività economiche nonché dei modelli di analisi delle economie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti la conoscenza della teoria della localizzazione delle attività produttive e della distribuzione spaziale delle attività economiche nonché dei modelli di analisi delle economie regionali e delle politiche di sviluppo del territorio anche in logica ambientale.

Programma

L'insegnamento di Economia del territorio offre una disamina dei meccanismi che regolano la distribuzione spaziale delle imprese, dei fattori produttivi e della popolazione. Muovendo dai classici modelli di localizzazione fino alle più recenti teorie sull’agglomerazione e sulla resilienza territoriale, le lezioni integrano analisi empiriche e casi studio per mostrare come infrastrutture, innovazione e politiche pubbliche plasmino la competitività e la sostenibilità dei sistemi locali.

Modalità d'esame

Prova scritta con domande chiuse e aperte
Esercitazioni empiriche su dataset
Project work con relazione e breve presentazione

Viene verificata la padronanza dei modelli teorici, la capacità di lettura critica di dati territoriali e di esposizione dei risultati. La valutazione considera:
accuratezza teorica
abilità applicativa
chiarezza e sintesi comunicativa

Testi di riferimento

Maialetti M., Scarpitta D., Salvati L., Spazio e sviluppo. Percorsi di economia del territorio. Edizioni Bonanno, 2024.
Articoli e fonti statistiche forniti su AulaWeb

Codice insegnamento 114572

ELEMENTI DI GEOPEDOLOGIA 2 CFU · GEO/04 · 0 file

Il corso vuole fornire agli studenti le conoscenze di base per comprendere i processi di formazione del suolo attraverso l’esame della sua composizione, organizzazione e caratteristiche, al fine di poterli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole fornire agli studenti le conoscenze di base per comprendere i processi di formazione del suolo attraverso l’esame della sua composizione, organizzazione e caratteristiche, al fine di poterli correttamente descrivere e interpretare.

Programma

La geopedologia è la disciplina che studia il suolo, inteso come un'entità naturale, e la sua relazione con il territorio e con le altre componenti dell'ambiente. Il suolo è il sistema che sostiene la nostra vita, nonché elemento essenziale del paesaggio. Attraverso le sue funzioni il suolo contribuisce ai servizi ecosistemici intesi come i benefici che il capitale naturale offre all’uomo. Il suolo è stato oggetto di un crescente interesse per le sue applicazioni sia a livello globale, regionale e negli ultimi anni anche alla scala della pianificazione locale

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale con domande poste dal docente su argomenti trattati durante le lezioni frontali. Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 4 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre).

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze, la capacità di collegamento tra argomenti diversi e la padronanza della materia in generale. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio.
Introduzione alla materia:
Cremaschi M. (2000). Manuale di Geoarcheologia. Editori Laterza, Roma-Bari. [capitolo “Pedologia”]
Testi in italiano:
Certini C. e Ugolini F.C. (2010). Basi di Pedologia. Edagricole, Milano (consigliato)
Giordano A. (1999). Pedologia. UTET, Torino.
McRae S.G. (1991). Pedologia Pratica. Zanichelli, Bologna

Codice insegnamento 95290

ELEMENTI DI GEORISORSE 6 CFU · GEO/09 · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche sulle georisorse minerali. Lo studente imparerà a riconoscere e caratterizzare i materiali utili che derivano da minerali e rocce (metalli,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche sulle georisorse minerali. Lo studente imparerà a riconoscere e caratterizzare i materiali utili che derivano da minerali e rocce (metalli, risorse per aggregati, minerali industriali e lapidei ornamentali) e acquisirà i concetti basilari per la pianificazione e valutazione di impatto ambientale dell’attività estrattiva.

Programma

L'insegnamento fornisce le conoscenze basilari teoriche e pratiche nel campo delle attività estrattive: vengono illustrate e classificate le georisorse, le tipologie di attività estrattive, i principali metodi di estrazione, il quadro normativo di riferimento anche in relazione alla mitigazione dell’impatto ambientale. L'insegnamento fornisce le competenze basilari per conoscere e riconoscere i geomateriali indispensabili nella società moderna e per lo sfruttamento sostenibile delle georisorse.

Modalità d'esame

L'esame consiste nell'esposizione di un argomento a scelta dello studente concordato con il docente e nella risposta a domande poste dal docente su altri argomenti trattati durante l'insegnamento.
Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) che verranno pubblicati sul sito di UNIGE.
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio dell'insegnamento e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali ed avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze e la capacità di impiegare le nozioni teoriche per l’analisi di casi reali.
In particolare, lo studente dovrà essere in grado di dimostrare una buona integrazione delle conoscenze acquisite durante le lezioni frontali con le competenze acquisite nell'insegnamento delle attività laboratoriali nella discussione di un argomento a scelta preconcordato.
Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio insieme ad altro materiale bibliografico in formato pdf.
I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili insieme ad altri libri per eventuali approfondimenti presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. (CSBBTM) e presso il docente.
Testi consigliati per eventuali approfondimenti:
J.R. Craig, D.J Vaughan, B. Skinner (1996): Resources of the Earth. Prentice Hall.
Canuti et al (2008): Geologia applicata all’ambiente. C.E.A. editrice. (Solo capitolo 9: Attività estrattive).
A. Evans (1993 ): Ore geology and Industrial Minerals: an introduction.Wiley-Blackwell
G.Tanelli (2009): Georisorse e Ambiente - Aracne Editrice

Codice insegnamento 61663

ENGLISH FOR SPECIFIC PURPOSES 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

L'insegnamento fornisce agli studenti conoscenze teorico pratiche per l’utilizzo della lingua inglese in ambito scientifico. La parte laboratoriale prevede l’utilizzo della lingua per redigere un documento scritto e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce agli studenti conoscenze teorico pratiche per l’utilizzo della lingua inglese in ambito scientifico. La parte laboratoriale prevede l’utilizzo della lingua per redigere un documento scritto e/o presentare oralmente contenuti scientifici utilizzando un supporto digitale. L’argomento da sviluppare è scelto dal singolo studente. La presentazione sarà realizzata durante le lezioni sotto la guida della docente e sarà presentata al gruppo dei pari durante le lezioni dedicate alla simulazione di una conferenza internazionale.

Programma

L’inglese è la lingua scientifica adottata globalmente. La capacità di comprendere un testo scientifico in inglese, elaborarlo e presentarlo rappresenta una abilità fondamentale per ogmni carriera accademica.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta e di una prova orale, che saranno espletate contemporaneamente, simulando una conferenza internazionale. La prova scritta è infatti il supporto digitale per la presentazione, la parte orale è la presentazione stessa effettuata dallo studente.
Saranno valutate:
-Parte scritta: la struttura, l’adeguatezza dei contenuti, la correttezza grammaticale e l’adeguatezza delle fonti.
-Parte orale: la comprensibilità (pronuncia e grammatica sufficientemente corrette), l’efficacia espositiva e la capacità di rispondere professionalmente a domande sui contenuti presentati.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame verranno comunicati nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione dell’utilizzo specifico della lingua inglese nella preparazione e nella presentazione di presentazioni scientifiche, non potendo tuttavia prescindere dalla validità scientifica dei metodi e dei contenuti.

Testi di riferimento

Lo studente potrà avvalersi del materiale messo a disposizione sul repository Aulaweb.

Codice insegnamento 114566

FISIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE 5 CFU · BIO/09 · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base della fisiologia della conservazione (FC), una disciplina relativamente recente ma in rapido sviluppo che si avvale dell’approccio della fisiologia comparata ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base della fisiologia della conservazione (FC), una disciplina relativamente recente ma in rapido sviluppo che si avvale dell’approccio della fisiologia comparata ed ambientale, per comprendere e partecipare a risolvere i problemi della conservazione, attraverso lo studio delle risposte degli organismi alle alterazioni dell’ambiente indotte dalle attività umane, che possono causare o contribuire al declino delle popolazioni. Verranno forniti gli strumenti conoscitivi su come questa disciplina stia contribuendo al monitoraggio, gestione, e recupero delle popolazioni animali, fornendo esempi degli strumenti disponibili, in particolare i principali biomarker sensibili ai cambiamenti ambientali e i meccanismi alla base delle risposte degli organismi, per lo sviluppo di strategie proattive di conservazione delle popolazioni. Verranno discusse le relazioni tra FC e il monitoraggio dello stress ambientale, la previsione dell’impatto dei cambiamenti climatici, la comprensione delle dinamiche della diffusione di patologie, il miglioramento delle condizioni delle specie di allevamento, la riduzione dei conflitti tra l’uomo e gli animali. Data la diversità dei gruppi sistematici animali e gli ambienti, tali tematiche verranno analizzate in specifici casi di studio di vertebrati e invertebrati.

Programma

Il Corso riguarda uno degli aspetti piu recenti della biologia della conservazione, la fisiologia della conservazione, rivolto ad amplire ed aggiornare le conoscenze degli studenti magistrali in scienze naturali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale. Saranno disponibili minimo 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
La modalità di accertamento dell’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi consiste in una prova orale, che valuterà le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e le capacità di collegamento tra i vari argomenti. La prova avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti.
Inoltre, verranno valutati la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico scientifico specialistico, la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Matriale didattico (presentazioni in power point, articoli scientifici in inglese) forniti dal docente e disponibili su Aulaweb.
Testo Consigliato: Conservation Physiology: Applications for Wildlife Conservation and Management Christine L. Madliger, Craig E. Franklin Eds. Oxford University Press, 2020, 368 pp.

Codice insegnamento 114568

FUNGHI E PIANTE NEL RISANAMENTO E RIPRISTINO AMBIENTALE 5 CFU · BIO/03 · 0 file

L’insegnamento intende fornire le basi generali per l’applicazione di protocolli mirati al risanamento e alla riqualificazione ambientale in diversi contesti naturali e antropizzati nel rispetto delle normative vigenti.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire le basi generali per l’applicazione di protocolli mirati al risanamento e alla riqualificazione ambientale in diversi contesti naturali e antropizzati nel rispetto delle normative vigenti.

Programma

Il Modulo 2 approfondisce tecniche e protocolli specifici di ripristino ecologico, micorisanamento e fitorisanamento. Sviluppa competenze pratiche di campo e laboratorio, evidenziando l’importanza dell’integrazione multidisciplinare per affrontare il degrado ambientale in funzione della futura destinazione d’uso delle aree di interesse naturalistico a diverso livello di alterazione antropica.

Modalità d'esame

L'acquisizione delle nozioni oggetto del corso e della capacità di esporle in maniera corretta viene valutata attraverso un esame orale che prevede in media tre-quattro domande che spaziano attraverso tutto il programma e le attività di esercitazione svolte. Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati, viene valutata la capacità di correlazione tra questi.

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitati nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web.
Oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno possono essere svolti test scritti per valutare periodicamente l'apprendimento dello studento.

Testi di riferimento

Tutte il materiale presentato durante le lezioni e quello consigliato e di approfondimento saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio.
Per letture di approfondimento: Blasi C., Paolella A., 1993 – Progettazione Ambientale. NIS La Nuova Italia Scientifica, Roma Carbonari A., Mezzanotte M., 2000 - Tecniche naturalistiche nella sistemazione del territorio”. Provincia autonoma di Trento. Gibelli M.G., Meucci D., Oggionni F., Palmeri F., Vallone F., 1995 - Quaderni di ingegneria naturalistica. Sistemazioni in ambito fluviale. Ed. Il Verde Editoriale. Gisotti G., 2008 – Le Cave. Recupero e pianificazione e ambientale. Collana SIGEA Dario Flaccovio Editore, Palermo. Regione Lazio, 2002 - Manuale di Ingegneria naturalistica. Regione Liguria - Opere e tecniche di ingegneria naturalistica e recupero ambientale. Zeh H., 1996 - Tecniche di ingegneria naturalistica. Ed. Il Verde Editoriale
In generale gli appunti presi durante le lezioni, il materiale didattico fornito e il testo di consultazione consigliato sono sufficienti per la preparazione dell'esame.

Codice insegnamento 66435

GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA 6 CFU · GEO/05 · 0 file

Fornire gli elementi di base della Geologia Applicata e dell'Idrogeologia: a) analisi e classificazione dei terreni e degli ammassi rocciosi; b) tecniche di esplorazione del sottosuolo; c) prove in situ e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi di base della Geologia Applicata e dell'Idrogeologia: a) analisi e classificazione dei terreni e degli ammassi rocciosi; b) tecniche di esplorazione del sottosuolo; c) prove in situ e di laboratorio su terre e rocce; d) principali metodi di monitoraggio dei fenomeni franosi; e) elementi di idrogeologia.

Programma

La Geologia applicata svolge un ruolo fondamentale di sintesi e di approfondimento delle Scienza della Terra. Si occupa dell’analisi degli effetti ambientali della realizzazione dei progetti di ingegneria e dell’analisi quantitativa dei fenomeni geologici che influiscono sull’evoluzione dell’ambiente e del territorio.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un test di verifica intermedio (facoltativo) durante l'insegnamento ed esame orale finale.
Il test di verifica consiste in una prova scritta basata su domande a risposta aperta su tematiche inerenti gli aspetti di meccanica delle terre e idrogeologia trattati in aula.
L’esame orale consiste in domande poste dai docenti inerenti gli argomenti trattati durante l'insegnamento.
Il voto finale è dato dalla media pesata delle votazioni ottenute nel test di verifica e nell'esame orale.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
Il test intermedio facoltativo e l’esame orale sono volti a verificare la capacità di indagare, identificare e caratterizzare terreni e rocce dal punto di vista geologico-tecnico e idrogeologico ed applicare le metodologie acquisite nell’ambito di semplici problemi geologico-applicativi.
Verrà anche valutata la capacità di ragionamento critico e la capacità di descrivere gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta

Testi di riferimento

Viene messa a disposizione copia delle presentazioni utilizzate nelle lezioni e nelle esercitazioni.
I testi consigliati per eventuali approfondimenti sono i seguenti:
Casadio M., Elmi C. (1995) – Il Manuale del Geologo. Pitagora Editrice, Bologna.
Cestari F. (2005) – Prove geotecniche in sito. Ed. Geo-Graph. 3^ Ed.
Civita M. (2005) – Idrogeologia applicata e ambientale. Casa Editrice Ambrosiana.
Colombo P., Colleselli F. (1996) – Elementi di geotecnica. II^ Ed. Zanichelli, Bologna.
Gonzalez de Vallejo L. (2005) - Geoingegneria. Pearson – Prentice Hall Ed.
Gattinoni P., Pizzarotti E., Scattolini E., Scesi L. (2004) – Stabilità dei pendii e dei fronti di scavo in roccia. Edizioni PEI.
Scesi L., Papini M., Gattinoni P. (2006) – Geologia Applicata. Il rilevamento geologico – tecnico. Vol. 1, II Ediz. Casa Editrice Ambrosiana.
Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi sono invitati a contattare i docenti per la messa a disposizione di materiale didattico supplementare.

Codice insegnamento 62222

GEOLOGIA REGIONALE 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

L'insegnamento intende trasmettere: le conoscenze fondamentali su evoluzione, caratteristiche e valenze geologiche della Liguria, inquadrandone il territorio nel più ampio contesto geologico del Mediterraneo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende trasmettere: le conoscenze fondamentali su evoluzione, caratteristiche e valenze geologiche della Liguria, inquadrandone il territorio nel più ampio contesto geologico del Mediterraneo occidentale e nel flusso dell'evoluzione geologica della Terra

Programma

L’insegnamento trasmette le conoscenze fondamentali su evoluzione, caratteristiche e valenze geologiche della Liguria.

Modalità d'esame

L'esame è integrato con il modulo di Georisorse. Per la descrizione dettagliata delle modalità d'esame si rimanda alla scheda relativa all'insegnamento (Geologia Regionale e Georisorse - cod. 95064).

L'esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni ed i laboratori di campo. Sarà finalizzato non solo alla verifica del livello di conoscenze acquisito, ma anche alla valutazione dell'abilità raggiunta nell'integrazione delle nozioni ricevute durante le lezioni e le attività di terreno. Verrà inoltre tenuta in conto la capacità di esporre in modo chiaro ed avvalendosi di una appropriata terminologia.

Testi di riferimento

Materiale usato durante le lezioni in formato.pdf (disponibile su AulaWeb)
Per approfondimenti:
AA.VV. - Guide Geologiche Regionali, Alpi Liguri. Be-Ma Editrice.
AA.VV. - Guide Geologiche Regionali, Appennino Ligure-Emiliano. Be-Ma Editrice.
Dott R.H. & Batten R.L. (1988) - Evolution of the Earth. McGrow-Hill Book Company.
Levin H. (2010) - The Earth through time. J. Wiley & Sons.
Stanley S.M. (1989) - Earth and Life through time. W.H. Freeman & Company.
Windley B.F. (1984) - The evolving Continents. J. Wiley & Sons.

Codice insegnamento 95065

GEOLOGIA REGIONALE E GEORISORSE 12 CFU · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche sulle georisorse minerali. Lo studente imparerà a riconoscere e caratterizzare i materiali utili che derivano da minerali e rocce (metalli,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche sulle georisorse minerali. Lo studente imparerà a riconoscere e caratterizzare i materiali utili che derivano da minerali e rocce (metalli, risorse per aggregati, minerali industriali e lapidei ornamentali) e acquisirà i concetti basilari per la pianificazione e valutazione di impatto ambientale dell’attività estrattiva.

Programma

L'insegnamento fornisce le conoscenze nei campi della Geologia Regionale e delle Georisorse. E' finalizzato alla comprensione dei principali processi geologici che hanno portato alla attuale conformazione geologica della Liguria e a fornire le conoscenze basilari teoriche e pratiche nel campo delle attività estrattive per uno sfruttamento sostenibile delle georisorse.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale consistente nell'esposizione di un argomento a scelta concordato con i docenti e nella risposta a domande poste su argomenti trattati durante l'insegnamento. Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) che verranno pubblicati sul sito di UNIGE.
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni sul terreno e in aula. Avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, se ha acquisito la capacità di discutere i processi geologici integrando le nozioni ricevute da entrambe i moduli e la capacità di impiegare le nozioni teoriche per l’analisi di casi reali. Sarà inoltre valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Codice insegnamento 95064

GESTIONE DEI SITI NATURA 2000 6 CFU · BIO/05 · 0 file

Fornire strumenti culturali e conoscenze di base per impostare e redigere piani di gestione, piani pluriennali, regolamenti e altri strumenti di pianificazione e gestione della fauna con particolare riguardo alle aree…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti culturali e conoscenze di base per impostare e redigere piani di gestione, piani pluriennali, regolamenti e altri strumenti di pianificazione e gestione della fauna con particolare riguardo alle aree protette Fornire linee guida necessarie per la redazione di progetti che ricadono in ambiti naturali e riguardano la conservazione e la gestione della fauna con particolare riguardo alle specie protette. Contribuire a fornire le basi sulle norme e sulle tecniche di valutazione di incidenza di progetti e piani ai sensi della direttiva 43/92.

Programma

Programma
Lezioni frontali
Introduzione al corso (struttura e contenuti del corso; Aul@web e risorse; importanza delle visite tecniche; modalità di esame)
Definizioni direttiva habitat
Approfondimento sulla gestione (art. 6 Direttiva habitat)
Approfondimento sulla valutazione di incidenza (art. 6 Direttiva habitat)
Approfondimento sugli studi di incidenza e loro valutazione
Approfondimento sulle attività di mitigazione (art. 6 Direttiva habitat)
Approfondimento sulla persistenza/resilienza delle specie
Approfondimento sulla valutazione ambientale strategica (VAS)
Progettazione e impatto delle attività di mitigazione sulla fauna
Esempi: attività di mitigazione sui pesci
Esempi: attività di mitigazione sugli anfibi
Esempi: attività di mitigazione sugli impianti eolici
Esempi: attività di mitigazione sugli impianti fotovoltaici
Generalità Rete Ecologica
Carta delle connessioni ecologiche potenziali
Esempi virtuosi di progettazione e/o mitigazione
Visite tecniche ed esercitazioni sul campo
Visita a vasche artificiali per anfibi
Visita a impianti di risalita per pesc

Modalità d'esame

Gli studenti a coppie scelgono un Sito Natura 2000 (una ZSC o ZPS) e redigono un elaborato scritto comprensivo di relazione e cartografia. Si tratta di uno studio di incidenza redatto con la modulistica ufficiale della Regione Liguria. Negli elaborati la parte vegetazionale, floristica e faunistica sono completamente integrate.

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitate nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web. L’elaborato corretto dal docente è presentato in aula dagli studenti. Il docente verifica con gli studenti il raggiungimento delle capacità critiche di valutazione e quelle propositive di miglioramento.

Testi di riferimento

Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright.

Codice insegnamento 66434

GESTIONE E RISPRISTINO ECOLOGICO DI AREE DI INTERESSE NATURALISTICO 15 CFU · 0 file

L'insegnamento si pone come obiettivo quello di offrire allo studente, grazie anche a casi concreti di studio, una visione generale dell'approccio naturalistico alla gestione dei sistemi naturali e antropizzati.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone come obiettivo quello di offrire allo studente, grazie anche a casi concreti di studio, una visione generale dell'approccio naturalistico alla gestione dei sistemi naturali e antropizzati. Fornisce, inoltre, le basi per progettare interventi di valorizzazione, mitigazione, risanamento, riqualificazione e compensazione in ambiti naturali, con riferimento a fauna, flora, funga, vegetazione e habitat. L'insegnamento, infatti, prende in considerazione gli aspetti teorici e applicativi dei vari approcci naturalistico/ambientali prestando particolare attenzione: 1) ai i fondamenti per la predisposizione di misure di conservazione di specie e habitat; di piani di gestione di aree protette (parchi, riserve, siti Natura 2000, ecc.); di studi d'impatto ambientale (VIA e VAS); di studi d’incidenza e procedure di valutazione d'incidenza (VINCA) ai sensi della Direttiva Europea 92/43/CEE "Habitat". 2) alle problematiche ecologiche relative alle specie esotiche invasive; monitoraggio, gestione e controllo. 3) al ruolo di funghi e piante nel risanamento e riqualificazione ambientale attraverso diversi protocolli di biorisanamento e ripristino ecologico. 4) alla pianificazione e gestione degli ecosistemi forestali in rapporto alle loro funzioni prevalenti

Programma

La rete Natura 2000 è il principale strumento dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Istituita nel quadro delle Direttive Habitat (92/43/CEE) e Uccelli (2009/147/CE) con l’obiettivo di tutelare gli habitat naturali e le specie animali e vegetali ritenuti di interesse comunitario. La creazione e gestione di questi siti rappresenta un impegno congiunto tra Unione Europea, Stati membri e comunità locali per assicurare un futuro alla biodiversità, in armonia con l’uso umano del paesaggio.
Il corso fornisce agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per comprendere e affrontare le sfide legate alla tutela della rete Ecologica Natura 2000 . Durante il corso verranno approfonditi i fondamenti normativi (Direttive Habitat e Uccelli), le metodologie di pianificazione e monitoraggio, e gli strumenti di gestione sostenibile del territorio. Attraverso casi studio, esercitazioni e attività sul campo, gli studenti acquisiranno competenze utili per lavorare in enti pubblici, organizzazioni ambientali o nella consulenza ecologica.

Modalità d'esame

A gruppi di studenti sarà assegnata la redazione scritta di una Valutazione di incidenza (VINCA) su un sito della rete Natura 2000 in base all'articolo 6 della Direttiva Habitat 92/43/CEE.
La relazione scritta sarà anche illustrata in aula con una presentazione di circa 10/15 minuti.

La relazione VINCA e la presentazione in aula da parte degli studenti è valutata per quanto riguarda la congruenza rispetto alle normative vigenti sul sito Natura 2000 assegnato.

Codice insegnamento 114532

GESTIONE FORESTALE 4 CFU · AGR/05 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze e le competenze di base necessarie per individuare le soluzioni più appropriate per la pianificazione e gestione degli ecosistemi forestali in rapporto alle loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire le conoscenze e le competenze di base necessarie per individuare le soluzioni più appropriate per la pianificazione e gestione degli ecosistemi forestali in rapporto alle loro funzioni prevalenti. Nella prima parte del corso verranno trattati argomenti propedeutici riguardanti le tipologie degli ecosistemi forestali, la selvicoltura, cenni di calcolo delle dendromasse e di auxometria. Nella seconda parte si forniranno gli elementi necessari per la gestione forestale dei boschi a prevalente funzione produttiva, protettiva, turistico e ricreativa, con particolare attenzione per le aree protette e per i parchi. Si approfondiranno i concetti di gestione forestale sostenibile. Sommariamente si tratteranno le principali avversità del bosco: incendi boschivi e cenni di fitopatologia.

Programma

Pianificazione e gestione del territorio forestale. Definizioni di bosco. Statistiche forestali: le foreste nel mondo, in Italia, in Liguria. Vicende storiche ed evolutive della vegetazione forestale. Le zone fitoclimatiche, piani ed orizzonti. L’ecosistema bosco. La foresta vergine europea. I boschi primitivi. I boschi antichi. Il bosco entità multifunzionale. Il valore naturalistico del bosco. Cenni di selvicoltura: governo e trattamento del bosco; il bosco ceduo; il bosco d’alto fusto o fustaia; le conversioni e i diradamenti. Le principali specie forestali italiane. I tipi forestali. Biomassa e dendromassa. Dendrometria: cenni di teoria della geometria dei fusti; analisi del popolamento elementare; numero totale degli alberi; Ripartizione degli alberi per classi di diametro; area basimetrica; diametro medio e altezza media; curva ipsometrica; calcolo del volume del bosco; il relascopio, l’ipsometro, il cavalletto dendrometrico, il succhiello di Pressler. Auxometria: cenni generali e le leggi dell’auxometria. La statistica della foresta e i Piani di gestione. Visita e ricognizione generale. Indagine storica. Divisione della foresta in comprese e particelle. Rilievo tassatorio. Registro del particellare. Registro degli interventi. Previsioni di spesa. Inventari forestali. La gestione dei boschi a prevalente funzione produttiva. Concetto di normalità nei cedui coetanei, nella fustaia coetanea, nella fustaia disetanea. La gestione di boschi a prevalente funzione protettiva. La gestione dei boschi a prevalente funzione turistica e ricreativa. La gestione delle Riserve integrali, orientate e delle aree protette. La gestione forestale nei Parchi. La gestione forestale sostenibile. Le avversità del bosco: incendi boschivi (classificazione degli incendi boschivi, azioni per attenuare il fenomeno degli incendi boschivi, effetti del fuoco sull’ecosistema forestale, fuoco prescritto, piani antincendio); principali aspetti fitopatologici e entomologici dei boschi liguri (cocciniglia del pino marittimo, cinipide del castagno, cancro corticale del castagno)

Modalità d'esame

Orale

Prova orale finalizzata a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia, la capacità di collegamento tra i vari argomenti e la padronanza degli aspetti applicativi.

Testi di riferimento

UNESCO – PROGRAMMA “UOMO E BIOSFERA” – Ecologia in Azione a cura di A. Moroni, G. P. Rossetti, P. Baratta. Parma 1988.
La pianificazione multifunzionale del bosco con particolare riferimento alle funzioni turistico-ricreative - A. Milazzo. Conferenza tenuta alla Spezia 1998.
Ecologia forestale e selvicoltura generale – A. De Philippis, Firenze 1977.
“Il bosco” Conferenza tenuta al Passo Centocroci - A. Milazzo, 28 agosto 1989 Varese Ligure.
Nozioni elementari di Selvicoltura e Alpicoltura - F. Bernardini. Edagricole Bologna 1970.
Lezioni di selvicoltura – P. Piussi CLUSF Coop. Editrice Universitaria Firenze.
Selvicoltura generale – M. Cappelli – Edagricole, Bologna 2000.
Botanica forestale. Vol I e II - R. Gellini. Ed. Clusf - Cooperativa Libraria Universitatis Florentini.
Alberi – Dendroflora italica - L. Fenaroli – G. Gambi. Museo Tridentino di Scienze Naturali – Trento, 1976
I nostri Alberi – A. Merendi. R.E.D.A. – Roma.
Latifoglie. Guida al riconoscimento degli alberi – V. Perrone. Collana Verde 80/1990 Corpo forestale dello Stato.
Conifere. Guida al riconoscimento degli alberi – V. Perrone. Collana Verde 101/2000 Corpo forestale dello Stato.
Principi di Ecologia, Fattori ecologici, Ecosistemica, Applicazioni – Susmel. CLEUP Editore Padova 1998.
Appunti di dendrometria - G.Bernetti. Università di Firenze, Istituto di Assestamento Forestale.
Appunti di Assestamento Forestale – M. Cantiani, L. Hermanin, O. La Marca. Università di Firenze Istituto di Assestamento.
Appunti di assestamento dalle lezioni del Prof M. Cantiani coordinati da L. Hermanin e O. La Marca.
Selvicoltura generale – G. Bernetti, UTET Torino 2000.
Manuale di Patologia vegetale Vol I e II – G. Goidanic, Firenze 1977. Edizioni Agricole Bologna 1959.
Valutazione dei danni da incendi boschivi – O. Ciancio, Pm. Corona, M. Marinelli, D. Pettenella - Accademia Italiana di Scienze forestali. Firenze 2007.
Appunti dalle lezioni di biologia forestale e selvicoltura generale del Prof. A. De Philippis- Firenze 1977.
A fiamme spente F. Sartori N. Gallinaro – Regione Lombardia – CIERRE Edizioni. Verona 2005.
www.ricerca forestale.it
www.technogreen.it - Bovio ed altri da internet.
http://www.fitosanitario.re.it.8
www4.ti.ch – cinipide castagno.
A disposizione testi in power point usati in aula

Codice insegnamento 66678

INFORMATICA PER LA GESTIONE DEL DATO AMBIENTALE 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso fornisce le basi per la comprensione e l’applicazione delle principali tecniche di gestione e analisi dei dati ambientali. L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti gli strumenti necessari per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le basi per la comprensione e l’applicazione delle principali tecniche di gestione e analisi dei dati ambientali. L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti gli strumenti necessari per poter interrogare banche di dati ambientali e gestire ed operare efficacemente su queste informazioni

Programma

Il corso fornisce le basi per la comprensione e l’applicazione delle principali tecniche di gestione e analisi dei dati ambientali. L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti gli strumenti necessari per poter interrogare banche di dati ambientali e gestire ed operare efficacemente su queste informazioni

Codice insegnamento 114565

MICOLOGIA 4 CFU · BIO/03 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della micologia (biologia, ecologia, sistematica); di illustrare l’importanza dei funghi nell’economia della natura, dell’uomo, nelle biodegradazioni e nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della micologia (biologia, ecologia, sistematica); di illustrare l’importanza dei funghi nell’economia della natura, dell’uomo, nelle biodegradazioni e nelle biotecnologie. Saranno affrontate anche le tematiche nel campo della micopatologia considerando vari aspetti della micologia umana e animale, nonché della patologia vegetale.

Programma

La micologia è la disciplina che studia i funghi, organismi unicellulari, ma anche pluricellulari, complessi, oggetto di indagine, sia da parte dei microbiologi, sia dei naturalisti. I funghi rivestono un ruolo fondamentale nell’economia della natura e dell’uomo, presenti in tutti i comparti ambientali sono oggi protagonisti in molteplici e innovative biotecnologie. Conoscerli e studiarli consente non solo di comprendere i fenomeni in cui sono coinvolti, patologie comprese, ma anche di poterli adeguatamente sfruttare in diversi ambiti biotecnologici compreso il biorisanamento ambientale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente dovrà rispondere a domande riguardo gli argomenti affrontati nel corso delle lezioni e delle attività pratiche.

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le attività pratiche. Lo scopo è quello di valutare quale sia il grado di apprendimento, di autonomia, di proprietà di linguaggio e di capacità di sintesi raggiunto dallo studente.

Testi di riferimento

Il materiale didattico multimediale utilizzato dal docente durante le lezioni frontali sarà disponibile su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni.
I testi, di seguito elencati, sono testi di appoggio e approfondimento, sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.
Deacon W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing.
Rambelli A., Pasqualetti M., 1996. Nuovi fondamenti di Micologia. Jaca Boock SpA, Milano.
Zotti M., Traverso M., Boccardo F., 2006. – Funghi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 159p.
Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M., 2008. – Guida ai funghi d’Italia. Zanichelli Editore, Bologna. 620 p.
In generale gli appunti presi durante le lezioni, il materiale didattico fornito e il testo di consultazione consigliato sono sufficienti per la preparazione dell'esame.

Codice insegnamento 84462

MITIGATION AND ADAPTATION TO CLIMATE CHANGE ICAR/03 · 0 file
MODELLI ECOLOGICI E SISTEMI DECISIONALI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 5 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Il corso fornisce le competenze per lo sviluppo di modelli finalizzati all’analisi dei sistemi naturali nonché delle dinamiche di interazione fra l’uomo e i sistemi naturali. Le competenze acquisite consentiranno di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le competenze per lo sviluppo di modelli finalizzati all’analisi dei sistemi naturali nonché delle dinamiche di interazione fra l’uomo e i sistemi naturali. Le competenze acquisite consentiranno di testare ipotesi di gestione e sviluppo nell’ottica della sostenibilità ambientale. A tale scopo saranno forniti gli strumenti per la comprensione degli aspetti relativi allo sviluppo sostenibile e alla sostenibilità ambientale.

Programma

CONCETTO DI SALUTE E INTEGRITÀ DEGLI ECOSISTEMI – la salute dei sistemi naturali come proprietà emergente – misure sistemiche di salute ambientale – analisi exergetica – network analysis – indice di salute VOR
MODELLISTICA ECOLOGICA – metodi per l’analisi di dati biologici ed ambientali – tecniche di analisi di dati temporali – tecniche di analisi di dati spaziali – fasi di sviluppo di un modello – sviluppo di modelli meccanistici (process-based) e statistici (data-based) - sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni – verifica e validazione di modelli ecologici – analisi della qualità, accuratezza e precisione dei modelli ecologici

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova scritta composta da domande a risposta multipla e brevi componimenti.
Esempi di problemi verranno forniti durante l'attività di laboratorio.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e verifica dell’apprendimento verranno forniti durante il corso.
L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze riguardo le tematiche e metodologie trattate e le loro applicazioni. I problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese durante le lezioni frontali ed i laboratori per proporre soluzioni e approcci per una gestione e sviluppo sostenibile.

Testi di riferimento

Fundamentals of ecological modelling. S.E. Jorgensen te al.; Elsevier
Analysing ecological data. Zuur, Ieno, Smith. Springer

Codice insegnamento 115416

MONITORAGGIO E VALORIZZAZIONE DELLA FAUNA 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di: - conoscere le basi teoriche del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di: - conoscere le basi teoriche del monitoraggio e le principali problematiche per la pianificazione di protocolli di campionamento funzionali; - conoscere le principali metriche per comunità/popolazioni da impiegare nei monitoraggi - conoscere le principali tecniche di monitoraggio e metodologie di campionamento, nonché le problematiche ad esse associate; - conoscere le principali tecniche statistiche di analisi dei dati derivanti dagli specifici protocolli di campionamento, al fine di ottenere stime delle metriche selezionate per comunità/popolazioni; - approfondire le più diffuse tecniche di campionamento e analisi dei dati relativamente alle specie incluse nella Direttiva Habitat 92/43/CEE e in funzione delle minacce specifiche presenti sul territorio italiano; - applicare le conoscenze pratiche e teoriche ottenute nel corso, al fine di pianificare un piano di monitoraggio con un protocollo di campionamento adeguato e analizzare i dati derivanti con le opportune tecniche statistiche.

Programma

Il corso di "Monitoraggio e Valorizzazione della Fauna" fornisce agli studenti una solida base teorica e pratica sulle metodologie di monitoraggio e analisi dei dati faunistici, con un focus particolare sulle specie protette dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE. Attraverso lezioni frontali, attività didattiche innovative e visite tecniche, gli studenti acquisiranno competenze fondamentali per la pianificazione di protocolli di campionamento funzionali e per l'analisi statistica dei dati. Al termine del corso, saranno in grado di progettare piani di monitoraggio efficaci, adattandoli alle specifiche esigenze di conservazione, e di applicare tecniche statistiche avanzate per stimare le metriche delle popolazioni e delle comunità.

Modalità d'esame

Le tematiche di esame sono fortemente integrate con quelle dell'insegnamento PRINCIPI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE. Gli studenti saranno suddivisi in gruppi di lavoro di 2 o 3 componenti e dovranno redigere due elaborati:
A ciascun gruppo sarà assegnata la progettazione di un piano di monitoraggio per una specie inclusa in Direttiva Habitat 92/43/CEE e presente in una specifica area protetta. Ogni gruppo dovrà progettare il piano di monitoraggio inquadrandolo nell’area di studio assegnata e prevedere l’utilizzo delle tecniche di monitoraggio più adeguate per il caso assegnato. Ciascun gruppo redige un elaborato scritto (circa 10 pagine) dettagliando il piano di monitoraggio e giustificando la scelta delle tecniche adottate.
Il docente, tenendo in considerazione i metodo proposti al punto 1, assegnerà un dataset coerente con il progetto e idoneo per essere analizzato con una o più tecniche fra quelle presentate durante il corso. Gli studenti dovranno quindi elaborare i dati forniti e preparare una presentazione al fine di esporre i risultati.

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitate nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web.

Testi di riferimento

Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright.
Testo consigliato: Primack & Boitani (2013). Biologia della conservazione. Zanichelli.
Testi legislativi, normativi e articoli scientifici open access saranno caricati e disponibili su Aul@web.

Codice insegnamento 108604

OCEANOGRAFIA FISICA APPLICATA 6 CFU · GEOS-04/C · 0 file

Lo studente sarà in grado di leggere quanto stia accadendo in mare dal punto di vista fisico, in modo da poter proteggere l’ambiente, anticipando se possibile, le conseguenze di attività antropiche. Lo studente potrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di leggere quanto stia accadendo in mare dal punto di vista fisico, in modo da poter proteggere l’ambiente, anticipando se possibile, le conseguenze di attività antropiche. Lo studente potrà collaborare con gli Enti preposti nella fase decisoria pre-inizio dei lavori marini. Lo studente sarà altresì un utile aiuto ai Colleghi Naturalisti/Ambientali e Biologi marini in quanto avrà una visione generale dei processi biologici che caratterizzano la struttura degli ecosistemi marini con un occhio di riguardo alle caratteristiche chimiche dell’acqua di mare e dei processi che le governano anche dal punto di vista fisico dei fenomeni.

Programma

L'insegnamento di Oceanografia Fisica Applicata consisterà in lezioni frontali ed esercitazioni in mare. Gli studenti, dopo aver seguito le lezioni in aula, avranno l'opportunità di partecipare attivamente alle attività in mare che il Gruppo di Oceanografia Fisica sta svolgendo per i lavori portuali di Genova (Nuova Diga di Genova, Progetto Tunnel subportuale, e Progetto Gronda).

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale.
Ogni anno, al termine dell'insegnamento, è organizzata una prova scritta riservata agli studenti dell'anno accademico in corso, con la quale chi lo desidera può verificare le proprie competenze e saggiare il livello di conoscenza della materia. Il test è assolutamente facoltativo.

L'esame consisterà in una serie di domande per verificare la capacità di ragionamento e collegamento degli argomenti trattati durante le lezioni.
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni teoriche e pratiche, e avrà lo scopo di valutare sia se lo studente abbia raggiunto un livello adeguato di conoscenze sia se abbia acquisito la capacità di collegare tutte le informazioni teoriche applicandole a situazioni reali. Verrà altresì valutata la proprietà di linguaggio e la conoscenza della terminologia scientifica e tecnica corretta.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal Docente ad inizio lezioni.

Codice insegnamento 61892

PRINCIPI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di: - conoscere le basi teoriche della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di: - conoscere le basi teoriche della biologia della conservazione; - conoscere la storia e il ruolo delle aree protette - conoscere la classificazione IUCN delle aree protette a livello globale - conoscere le principali normative internazionali (Convenzione di Rio de Janeiro; CITES; Convenzione di Bonn, Convenzione di Ramsar), europee (Direttiva Habitat 92/43/CEE, Direttiva Uccelli 79/409) e nazionali (L. 394/93) che si occupano di conservazione della biodiversità e della fauna; - approfondire in particolare la Direttiva Habitat: scopo, finalità, principali articoli, significato degli allegati II, IV e V; - applicare le norme di conservazione previste dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE tramite lo studio di casi reali; - conoscere le principali minacce alla biodiversità: distruzione e frammentazione degli habitat, cambiamenti climatici, prelievo e sovra sfruttamento delle popolazioni animali.

Programma

Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze specifiche riguardanti le basi teoriche e pratiche sulla biologia della conservazione. Saranno approfonditi l’approccio interdisciplinare, il ruolo delle aree protette e le normative internazionali e nazionali riguardanti la conservazione. La parte applicativa fornisce conoscenze specifiche sulle strategie di conservazione della fauna, in particolare, tramite casi di studio delle specie italiane tutelate dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE.

Modalità d'esame

L’esame è composto da due prove. Una prova individuale con test scritto a risposte aperte. Una prova di gruppo: gli studenti saranno suddivisi in gruppi di lavoro di 2 o 3 componenti a cui sarà assegnato un articolo scientifico inerente le tematiche del corso. Gli studenti dovranno preparare e esporre una presentazione relativa all’articolo assegnato e condurre/moderare un dibattito coinvolgendo gli altri studenti del corso e i docenti. Il superamento dell'esame prevede l'assgnazione di un open badge.

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitate nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web. Gli elaborati di ciascuno studente sono corretti dal docente che verifica con gli studenti il raggiungimento delle capacità critiche e propositive di ciascun elaborato tramite un questionario scritto con successiva discussione.

Testi di riferimento

Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright.
Testo consigliato: Primack e Boitani. Biologia della conservazione (2013). Zanichelli. (disponibile in biblioteca BTM collocazione: 333.95 PRI bio 2013, Classe 333.95 - Classificazione Decimale Dewey = Risorse biologiche – Biodiversità)
Testi legislativi, normativi e articoli scientifici open access sono caricati e disponibili su Aul@web.

Codice insegnamento 108603

PSICOLOGIA DELL'AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE 6 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso intende approfondire e indagare i principali temi della psicologia ambientale e della sostenibilità. Alla luce dei più importanti contributi teorici presenti in letteratura, saranno analizzati gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende approfondire e indagare i principali temi della psicologia ambientale e della sostenibilità. Alla luce dei più importanti contributi teorici presenti in letteratura, saranno analizzati gli aspetti salienti della relazione individuo-ambiente al fine di comprenderne risorse e potenzialità. Inoltre, il corso intende fornire competenze sia per la comprensione dei principali processi psicologici che guidano i comportamenti umani ai fini di un uso sostenibile delle risorse naturali, sia per l'attivazione di conoscenze al fine della gestione e progettazione ambientale.

Programma

Il corso si divide in due parti: la prima tratta i fondamenti teorici e i costrutti principali per lo studio e la ricerca nel campo della psicologia ambientale della sostenibilità; la seconda esamina i principali processi implicati nell'analisi e nella progettazione della promozione di comportamenti e risposte rilevanti ai fini di un uso sostenibile delle risorse naturali presenti negli ambienti di vita.

Modalità d'esame

Le conoscenze acquisite verranno accertate attraverso una prova orale sui contenuti del programma. Attraverso tale modalità, si verificheranno le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite dallo studente, lo sguardo critico in relazione ai principali costrutti affrontati e la capacità di tradurli nei contesti applicativi.
Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di progettare un intervento, secondo modalità presentate a lezione, nell'ambito della psicologia ambientale dello sviluppo sostenibile, che sarà oggetto dell'esame orale.

Gli studenti durante la prova orale potranno dimostrare di possedere adeguate conoscenze delle principali teorie e costrutti nel campo della psicologia ambientale della sostenibilità e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in funzione della realizzazione d’interventi. Gli studenti potranno comprovare l’acquisizione del linguaggio tecnico tipico della disciplina per saper comunicare in modo chiaro con interlocutori specialisti e non specialisti.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti:
Steg L., Van Den Berg A., SìDe Groot J. (2013) Manuale di Psicologia ambientale e dei comportamenti ecologici, FerrariSinibaldi.
Slide e materiali reperibili su aulaweb
Programma per non frequentanti:

Codice insegnamento 114247

RILEVAMENTO, CARTOGRAFIA E MONITORAGGIO DELLA VEGETAZIONE 6 CFU · BIO/03 · 0 file
SISTEMI DECISIONALI PER I SERVIZI ECOSISTEMICI 11 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L'insegnamento è formulato per fornire una prospettiva multidisciplinare e completa per l'analisi, la valutazione e il recupero e il ripristino di ecosistemi sia allo stato naturale, sia sottoposti a disturbo…

Scheda dell'insegnamento

Programma

L'insegnamento è formulato per fornire una prospettiva multidisciplinare e completa per l'analisi, la valutazione e il recupero e il ripristino di ecosistemi sia allo stato naturale, sia sottoposti a disturbo antropico.
Le tematiche trattate permetteranno agli studenti di acquisire le competenze sia lessicali, sia pratiche per comprendere e dare attuazione alle più recenti normative e indicazioni formulate a livello nazionale e internazionale per la gestione dei sistemi naturali.

Codice insegnamento 114569

TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO 2 CFU · 0 file

Acquisire competenze specialistiche attraverso la collaborazione con soggetti diversi ed esperienze nel mondo lavorativo in ambito naturalistico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze specialistiche attraverso la collaborazione con soggetti diversi ed esperienze nel mondo lavorativo in ambito naturalistico

Programma

Acquisire competenze specialistiche attraverso la collaborazione con soggetti diversi ed esperienze nel mondo lavorativo in ambito naturalistico

Codice insegnamento 27990

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