Corso di laurea

INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO

Università degli Studi di Genova · 25 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANALISI II E FISICA MATEMATICA 12 CFU · 0 file

Vedi obiettivi formativi dei moduli.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2022/2023: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Vedi obiettivi formativi dei moduli.

Programma

Il modulo Analisi matematica II (cod. 60243) propone argomenti di analisi matematica con lo scopo di completare la formazione di base e di introdurre strumenti di analisi utili in campo ingegneristico. I temi trattati riguardano lo studio di massimi e minimi vincolati per funzioni di piu' variabili, gli integrali di funzioni di piu' variabili, curve e superfici ed integrali su di esse, la teoria delle forme differenziali e le serie di Fourier.

Modalità d'esame

Il voto conseguito nell'insegnamento sara' la media dei voti attribuiti nei due moduli in cui si articola l'insegnamento. Si rimanda gentilmente alla consultazione dei singoli moduli per i dettagli.

Codice insegnamento 90657

ANALISI MATEMATICA 1 A 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1A è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo differenziale per le funzioni di una variabile.

Modalità d'esame

L'esame consiste in:
Test a risposta multipla
Prova scritta
Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Test a scelta multipla - Questa parte è finalizzata alla verifica della capacità dello studente di gestire la notazione matematica e di svolgere brevi calcoli e semplici ragionamenti deduttivi. Il superamento di questa parte è condizione necessaria per l’accesso alla prova scritta.
Prova scritta - Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti del calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale scaricabile dalla pagina web del corso sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
Più in dettaglio, possono comunque risultare utili i materiali seguenti:
dispense di teoria del prof. Maurizio Romeo, scaricabili gratuitamente dalla pagina AulaWeb dell'insegnamento;
fogli contenenti link a pagine web con diversi esercizi risolti, scaricabili gratuitamente dalla pagina AulaWeb dell'insegnamento;
C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014
M. Baronti, M., F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016

Codice insegnamento 115519

ANALISI MATEMATICA 1 B 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le serie, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le serie, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1B è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo integrale per le funzioni di una variabile, del calcolo differenziale per le funzioni di più variabili, della teoria delle equazioni differenziali ordinarie e delle serie numeriche.

Modalità d'esame

L'esame consiste in:
Prova scritta
Prova orale
Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Prova scritta. Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti di calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo.
Prova orale. La prova orale è finalizzata alla verifica delle capacità di ragionamento logico/deduttivo ed è costituita da un colloquio sugli argomenti svolti a lezione, con attenzione al corretto enunciato dei teoremi ed alle dimostrazioni, oltre che allo svolgimento di esercizi. In particolare viene valutata la capacità logico/deduttiva dello studente ed il grado di comprensione dei concetti presentati a lezione.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale scaricabile dalla pagina web del corso sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
Più in dettaglio, possono comunque risultare utili i materiali seguenti:
dispense di teoria del prof. Maurizio Romeo, scaricabili gratuitamente dalla pagina AulaWeb dell'insegnamento;
fogli contenenti link a pagine web con diversi esercizi risolti, scaricabili gratuitamente dalla pagina AulaWeb dell'insegnamento;
C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014
C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 2, 2a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014
M. Baronti, M., F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016

Codice insegnamento 115520

ANALISI MATEMATICA 2 6 CFU · MAT/05 · 0 file

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi (divergenza, Gauss-Green). Si mostra come trattare i problemi di ottimizzazione vincolata per funzioni di più variabili.

Programma

Teoria dell’integrazione per funzioni di più variabili. Integrali doppi e tripli, cambi di variabile negli integrali multipli, coordinate polari, cilindriche, sferiche. Curve parametriche. Integrali curvilinei di funzioni scalari, lunghezza di una curva. Campi vettoriali, integrali di linea di forme differenziali, forme chiuse ed esatte, potenziali. Teorema della divergenza e formule di Gauss Green nel piano. Superfici parametriche nello spazio, area di una superficie, integrali di superficie. Flusso di un campo attraverso una superficie. Teorema della divergenza nello spazio.
Teoria dell'ottimizzazione per funzioni di più variabili. Massimi e minimi vincolati, vincoli di uguaglianza, moltiplicatori di Lagrange.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, con esercizi da risolvere per esteso.
Facoltativamente, è possibile sostenere anche una prova orale. Viene richiesto in ogni caso il raggiungimento di un punteggio minimo nella prova scritta.

La prova scritta ha lo scopo di accertare la padronanza delle principali tecniche del calcolo integrale e dell'ottimizzazione in più variabili.
L'eventuale prova orale integra la prova scritta con le conoscenze teoriche e il possibile ulteriore svolgimento di esercizi.

Testi di riferimento

C. Canuto e A. Tabacco, Analisi Matematica 2, Springer-Verlag Italia, 2a edizione 2014.

Codice insegnamento 60235

CHIMICA 12 CFU · CHEM-06/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i fondamenti chimici per lo sviluppo delle tecnologie.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i fondamenti chimici per lo sviluppo delle tecnologie.

Programma

L'insegnamento affronta lo studio della chimica per ingegneria ed è articolato in due moduli. Il primo modulo, che si svolge al primo semestre del primo anno, è dedicato allo studio della chimica inorganica. Il secondo modulo, che si svolge al secondo semestre del primo anno, è dedicato allo studio della chimica organica.

Modalità d'esame

Il voto conseguito nell’insegnamento sarà la media dei voti attribuiti nei due moduli in cui si articola l’insegnamento. Si rimanda gentilmente alla consultazione dei singoli moduli per i dettagli.

Codice insegnamento 56541

COMPLEMENTI DI CHIMICA 6 CFU · CHIM/07 · 0 file

Il modulo si propone di approfondire elementi di chimica inorganica sistematica, per mettere in grado gli studenti di: discutere struttura, proprietà e reattività degli elementi e composti dei gruppi principali, valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di approfondire elementi di chimica inorganica sistematica, per mettere in grado gli studenti di: discutere struttura, proprietà e reattività degli elementi e composti dei gruppi principali, valutare proprietà di soluzioni su base acquosa, descrivere processi pirometallurgici, comprendere le modalità di ottenimento di metalli, ghisa e acciaio, e commentare e confrontare diagrammi di stato binari. Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno inoltre in grado di applicare la teoria a calcoli di diversa tipologia, quali valutazioni di solubilità, di proprietà colligative, applicazione della regola della leva.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative a: tavola periodica e struttura e reattività degli elementi dei gruppi principali, composti di coordinazione, nozioni di base sui processi di ottenimento dei metalli, quali la produzione di ghisa e acciaio, nozioni di base di corrosione con aspetti teorici e problemi numerici su solubilità, diagrammi di fase binari, regola della leva.

Modalità d'esame

La prova finale del modulo consiste nel superamento di un test scritto, composto da 4 domande, che possono richiedere una risposta teorica o lo svolgimento numerico. Ogni domanda può essere valutata al massimo 8 punti in base alla correttezza e alla completezza della risposta.
Gli studenti che avranno superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30 potranno:
accettare il voto ottenuto,
sostenere una prova orale: all’orale si può aumentare il proprio voto, ma si può anche essere respinti, perdendo in questo caso il voto dell’esame scritto e dovendo quindi ri-sostenere l’esame scritto nelle sessioni successive,
Chi ottiene una votazione di almeno 18/30, e non la ritiene adeguata alla sua preparazione, può decidere di ripetere l’esame nelle sessioni successive. Attenzione: chi fa valutare il nuovo esame scritto, perde definitivamente il voto dell’esame precedente.
Gli studenti trovano in aulaweb dell’insegnamento esempi di test proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni.
Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione ‘invernale’ (gennaio, febbraio) e 3 appelli per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per gli studenti che non abbiano inserito nel piano di studi attività formative nell’anno accademico in corso.
Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame si prefigge di accertare le conoscenze acquisite durante l’insegnamento e la capacità di applicare le basi teoriche a casi generali o specifici di interesse pratico. Verrà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica, la schematicità e la capacità di sintesi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb dell’insegnamento.

Codice insegnamento 60282

COMPLEMENTI DI CHIMICA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 12 CFU · 0 file

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno inoltre in grado di discutere struttura, proprietà e reattività di elementi, composti e materiali di interesse tecnologico, applicando la teoria a calcoli di diversa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno inoltre in grado di discutere struttura, proprietà e reattività di elementi, composti e materiali di interesse tecnologico, applicando la teoria a calcoli di diversa tipologia, quali valutazioni di solubilità, di proprietà colligative, applicazione della regola della leva.
Obiettivi formativi specifici sono presentati nelle schede dei singoli moduli dell'insegnamento.

Programma

L’insegnamento nel suo complesso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative a chimica, proprietà e tecnologie degli elementi dei gruppi principali e dei materiali di interesse tecnologico, con nozioni di base sui processi di ottenimento e trasformazione dei metalli e diagrammi di fase.

Codice insegnamento 115488

ELETTROTECNICA 4 CFU · ING-IND/31 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni base della teoria dei circuiti e i metodi per l'analisi di circuiti lineari in corrente continua e alternata, in transitorio e a regime. L'insegnamento si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni base della teoria dei circuiti e i metodi per l'analisi di circuiti lineari in corrente continua e alternata, in transitorio e a regime. L'insegnamento si propone, inoltre, di descrivere il funzionamento del diodo e la sua applicazione in semplici circuiti. La teoria è supportata da esercitazioni in laboratorio, in cui gli studenti imparano a realizzare e verificare semplici circuiti.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire nozioni fondamentali di teoria dei circuiti elettrici. Gli argomenti trattati sono classici (componenti e circuiti resistivi, analisi di circuiti lineari dinamici in regime stazionario, sinusoidale o periodico e in transitorio) e vengono proposti in modo da far acquisire agli studenti familiarità sia con strumenti di matematica, fisica e geometria indispensabili all’analisi di circuiti, sia con i principi matematici e scientifici alla base dell'ingegneria. L'insegnamento è disponibile in una versione completa (da 6 CFU) e in una ridotta (da 4 CFU).

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta da 20 punti e di una prova orale da 10 punti. La prova scritta riguarda l'analisi di uno o più circuiti in transitorio e a regime (stazionario o sinusoidale). La prova orale prevede la spiegazione di un argomento richiesto dal docente.

La domanda teorica consentirà di valutare la capacità di spiegare gli aspetti più rilevanti della teoria dei circuiti e i concetti fondamentali che stanno alla base del funzionamento dei componenti elettrici più importanti, utilizzando la terminologia tecnica adeguata. Gli esercizi consentiranno di valutare la capacità di risolvere problemi negli stessi contesti, applicando correttamente gli strumenti concettuali introdotti durante le lezioni, e giustificando le scelte effettuate.

Testi di riferimento

  • M. Parodi, M. Storace, Linear and Nonlinear Circuits: Basic & Advanced Concepts, Vol. 1, Lecture Notes in Electrical Engineering, Springer, 2017, ISBN: 978-3-319-61234-8 (ebook) or 978-3-319-61233-1 (hardcover), doi: 10.1007/978-3-319-61234-8.
  • M. Parodi, M. Storace, Linear and Nonlinear Circuits: Basic & Advanced Concepts, Vol. 2, Lecture Notes in Electrical Engineering, Springer, 2020, ISBN: 978-3-030-35044-4 (ebook) or 978-3-030-35043-7 (hardcover), doi: 10.1007/978-3-030-35044-4. (capitoli "basic")
  • L.O. Chua, C.A. Desoer, E.S. Kuh, Circuiti lineari e non lineari, Jackson, Milano, 1991.
  • C.K. Alexander, M.N.O. Sadiku, Circuiti elettrici (3A edizione), MacGraw-Hill, Milano, 2008.
  • M. de Magistris, G. Miano, Circuiti, Springer, Milano, 2007.
  • G. Biorci, Fondamenti di elettrotecnica: circuiti, UTET, Torino, 1984.
  • V. Daniele, A. Liberatore, S. Manetti, D. Graglia, Elettrotecnica, Monduzzi, Bologna, 1994.
  • M. Repetto, S. Leva, Elettrotecnica, CittàStudi, Torino, 2014.

Codice insegnamento 66016

FISICA GENERALE 12 CFU · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento ha l'obiettivo di far conoscere le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha l'obiettivo di far conoscere le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto.

Programma

L'insegnamento affronta lo studio della Fisica Generale. E' articolato in due moduli. Il primo modulo, che si svolge al primo semestre del primo anno, e' dedicato allo studio della meccanica del punto materiale e del corpo rigido. Il secondo modulo, che si svolge al secondo semestre del primo anno, e' dedicato allo studio dell'elettromagnetismo nel vuoto.

Modalità d'esame

Prova scritta: la prova scritta consiste nella soluzione di quattro problemi: due problemi di Meccanica e due di Elettromagnetismo; durata della prova 4 ore; non è consentito consultare libri o appunti, ma solo il formulario usato durante l'anno (scaricabile dalla pagina AulaWeb)
Lo studente dovrà scegliere se consegnare:

  • entro 2 ore la soluzione della prova di Meccanica o di Elettromagnetismo, oppure
  • entro 4 ore la soluzione di entrambe le prove
    E' importante considerare che
    a) In ogni caso, una prova consegnata annulla la prova corrispondente sostenuta in precedenza.
    b) Nel caso lo studente si presenti per la prova totale (elettromagnetismo e meccanica) e dopo 4 ore consegni una delle due parti (elettromagnetismo o meccanica) completamente in bianco, tale prova non sarà considerata valida come prova parziale. Se una delle prove viene consegnata dopo le due ore, tale prova verrà valutata come prova parziale.
    I risultati degli scritti per le singole parti sono considerati validi per un anno( fino alla stessa sessione dell'anno accademico successivo).
    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
    Prova orale:
    sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante il corso, o agli appelli d'esame, una media di 15/30, con un minimo di 12/30 in ciascuna prova.
    L'esame orale consiste in un colloquio vertente sulla parte di meccanica e su quella di elettromagnetismo. Qualora uno dei due colloqui venisse giudicato insufficiente, la prova orale sarà ritenuta globalmente non valida e lo studente dovrà ripeterla integralmente (le prove scritte saranno tenute ancora come valide). Casi particolari saranno valutati al momento dai docenti.

L'esame scritto valuterà la capacità di: i) interpretare il testo dell'esercizio proposto ed effettuare una schematizzazione del problema; ii) individuare le leggi fisiche coinvolte e le relative equazioni da applicare; iii) risolvere in modo quantitativo l'esercizio; iv) valutare la ragionevolezza del risultato numerico ottenuto.
Al fine della valutazione della prova scritta si terrà conto dei seguenti parametri: l'impostazione corretta dell'esercizio, la correttezza della soluzione letterale ottenuta, la congruenza della soluzione numerica ottenuta.
L'esame orale permetterà di accertare la capacità di: i) introdurre con proprietà di linguaggio l'argomento richiesto; ii) descrivere semplici applicazioni delle leggi fisiche in esame.
Al fine della valutazione della prova orale si terrà conto dei seguenti parametri: il livello di comprensione dell'argomento, la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico.

Codice insegnamento 72360

FISICA GENERALE 1 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli, ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli, ed all'acquisizione della capacità di risolvere semplici problemi numerici.

Programma

Metodo scientifico, incertezze sperimentali, analisi dimensionale ed unità di misura.
Sistemi di riferimento ed elementi di calcolo vettoriale, differenziale, integrale.
Cinematica del punto materiale: posizione, spostamento, velocità, accelerazione. Accelerazione radiale e tangenziale. Moto uniformemente accelerato, moto circolare, moto armonico.
Principi della dinamica del punto materiale: forze, sistemi inerziali, non inerziali e forze apparenti (cenni); forza peso, forze di attrito; forze elastiche, forza di gravitazione (cenni)
Lavoro compiuto da una forza, energia cinetica e potenza; forze conservative ed energia potenziale. Impulso e quantità di moto; momento angolare e momento di una forza;
Sistema di punti materiali leggi di conservazione della quantità di moto e del momento angolare; centro di massa e suo moto; applicazioni a urti elastici e anelastici.
Corpo rigido: rotazione attorno ad un asse fisso; momento d’inerzia; moto di rotolamento.

Modalità d'esame

Prova scritta: la prova scritta consiste nella soluzione di quattro problemi: due problemi di Meccanica e due di Elettromagnetismo; durata della prova 4 ore; non è consentito consultare libri o appunti, ma solo il formulario usato durante l’anno (scaricabile dalla pagina AulaWeb)
Lo studente dovrà scegliere se consegnare:

  • entro 2 ore la soluzione della prova di Meccanica o di Elettromagnetismo, oppure
  • entro 4 ore la soluzione di entrambe le prove
    E’ importante considerare che
    a) In ogni caso, una prova consegnata annulla la prova corrispondente sostenuta in precedenza.
    b) Nel caso lo studente si presenti per la prova totale (elettromagnetismo e meccanica) e dopo 4 ore consegni una delle due parti (elettromagnetismo o meccanica) completamente in bianco, tale prova non sarà considerata valida come prova parziale. Se una delle prove viene consegnata dopo le due ore, tale prova verrà valutata come prova parziale.
    I risultati degli scritti per le singole parti sono considerati validi per un anno( fino alla stessa sessione dell’anno accademico successivo).
    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
    Prova orale:
    sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante il corso, o agli appelli d’esame, una media di 15/30, con un minimo di 13/30 in ciascuna prova.
    L’esame orale consiste in un colloquio vertente sulla parte di meccanica e su quella di elettromagnetismo. Qualora uno dei due colloqui venisse giudicato insufficiente, la prova orale sarà ritenuta globalmente non valida e lo studente dovrà ripeterla integralmente (le prove scritte saranno tenute ancora come valide). Casi particolari saranno valutati al momento dai docenti.

L'esame scritto valuterà la capacità di: i) interpretare il testo dell'esercizio proposto ed effettuare una schematizzazione del problema; ii) individuare le leggi fisiche coinvolte e le relative equazioni da applicare; iii) risolvere in modo quantitativo l'esercizio; iv) valutare la ragionevolezza del risultato numerico ottenuto.
Al fine della valutazione della prova scritta si terrà conto dei seguenti parametri: l'impostazione corretta dell'esercizio, la correttezza della soluzione letterale ottenuta, la congruenza della soluzione numerica ottenuta, con relative unità di misura.
L'esame orale permetterà di accertare la capacità di: i) introdurre con proprietà di linguaggio l'argomento richiesto; ii) descrivere semplici applicazioni delle leggi fisiche in esame.
Al fine della valutazione della prova orale si terrà conto dei seguenti parametri: il livello di comprensione dell'argomento, la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Su Aulaweb viena caricata copia delle slides presentate a lezione con tutti gli argomenti trattati. Tale materiale non è da considerarsi esaustivo, ma permette di seguire nel dettaglio gli argomenti presentati a lezione.
Vari testi coprono brillantemente il materiale del corso, alcuni sono elencati di seguito: P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci Elementi di Fisica - Meccanica e Termodinamica EdiSES D. Halliday, R. Resnick, K. S. Krane, Fisica 1 e 2, Casa Editrice Ambrosiana, D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 72361

FISICA GENERALE 2 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Il modulo fornisce i concetti e le leggi fondamentali dell'elettromagnetismo nel vuoto e ne studia le diverse applicazioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce i concetti e le leggi fondamentali dell'elettromagnetismo nel vuoto e ne studia le diverse applicazioni.

Programma

Il corso si rivolge agli studenti del primo anno di Ingegneria Elettrica e Ingegneria Chimica. Gli argomenti trattati riguardano l'elettromagnetismo classico dal campo elettrico alla legge di Faraday, incluso il circuito RL. Restano esclusi dal corso i circuiti oscillanti, i circuiti in alternata e le onde elettromagnetiche.

Modalità d'esame

Prova scritta: la prova scritta è separata in due prove, una di Meccanica e una di Elettromagnetismo, che possono essere sostenute sia nello stesso appello che in appelli diversi. Solitamente ogni prova ha una durata di 2 ore e non è consentito consultare libri o appunti, ma solo il formulario usato durante l'anno (scaricabile dalla pagina AulaWeb).
I risultati degli scritti per le singole parti sono considerati validi per un anno (fino alla stessa sessione dell'anno accademico successivo).
Prova orale:
sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante il corso, o agli appelli d'esame, una media di 15/30, con un minimo di 13/30 in ciascuna prova.
L'esame orale consiste in un singolo colloquio vertente sulla parte di meccanica e su quella di elettromagnetismo. Qualora uno dei due colloqui venisse giudicato insufficiente, la prova orale sarà ritenuta globalmente non valida e lo studente dovrà ripeterla integralmente (le prove scritte saranno tenute ancora come valide). Casi particolari saranno valutati al momento dai docenti.
Il voto complessivo e' stabilito dai docenti sulla base della valutazione complessiva delle prove d'esame (scritto+orale).

L'esame scritto valuterà la capacità di: i) interpretare il testo dell'esercizio proposto ed effettuare una schematizzazione del problema; ii) individuare le leggi fisiche coinvolte e le relative equazioni da applicare; iii) risolvere in modo quantitativo l'esercizio; iv) valutare la ragionevolezza del risultato numerico ottenuto.
Al fine della valutazione della prova scritta si terrà conto dei seguenti parametri: l'impostazione corretta dell'esercizio, la correttezza della soluzione letterale ottenuta, la congruenza della soluzione numerica ottenuta.
L'esame orale permetterà di accertare la capacità di: i) introdurre con proprietà di linguaggio l'argomento richiesto; ii) descrivere semplici applicazioni delle leggi fisiche in esame.
Al fine della valutazione della prova orale si terrà conto dei seguenti parametri: il livello di comprensione dell'argomento, la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di di livello universitario per integrare gli appunti presi durante le lezioni.
P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, "Elementi di fisica - elettromagnetismo", EdiSES
D. Halliday, R.Resnick, J.Walker, “Fondamenti di Fisica” II ; Ed. CEA

Codice insegnamento 72362

FISICA MATEMATICA 6 CFU · MAT/07 · 0 file

Obiettivi del modulo sono: l’acquisizione dei metodi di analisi della meccanica newtoniana, la capacità di determinare moto ed equilibrio per un sistema di punti materiali o per un corpo rigido e l’acquisizione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo sono: l’acquisizione dei metodi di analisi della meccanica newtoniana, la capacità di determinare moto ed equilibrio per un sistema di punti materiali o per un corpo rigido e l’acquisizione dei concetti relativi alla descrizione lagrangiana della meccanica e capacità di analisi di sistemi vincolati descritti tramite coordinate libere.

Programma

INTRODUZIONE PUNTO MATERIALE
Cinematica del punto materiale
Meccanica del punto libero e vincolato
MECCANICA RELATIVA
Derivata e osservatori, formule di Poisson
Cinematica relativa
Meccanica relativa
SISTEMI DISCRETI
Terzo principio di Newton e forze interne
Equazioni di bilancio della quantità di moto e del momento angolare
Centro di massa
CORPO RIGIDO
Vincolo di rigidità e legge di distribuzione delle velocità
Operatore d'inerzia
Meccanica del corpo rigido
Corpo rigido vincolato
MECCANICA ANALITICA
Sistemi olonomi
Condizioni di idealità dei vincoli
Equazioni di Eulero-Lagrange
Equazioni di Eulero-Lagrange ed equazioni di bilancio
INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA STABILITÀ
Equilibrio e stabilità per sistemi meccanici
Approssimazione delle piccole oscillazioni

Modalità d'esame

Scritto + Orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

L'accertamento dell'apprendimento avviene in due fasi. La prima fase consiste in una prova scritta, in cui si richiede allo studente di risolvere alcuni esercizi di meccanica utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal corso. La seconda fase consiste in una prova orale, in cui si richiede allo studente di dimostrare dimestichezza con i concetti affrontati durante il corso e capacità di verificare i risultati che ne discendono.

Testi di riferimento

Dispense del docente (scaricabili da AulaWeb) ​
Testi per l’approfondimento:
Valter Moretti, "Meccanica Analitica: Meccanica Classica, Meccanica Lagrangiana e Hamiltoniana e Teoria della Stabilità"

Codice insegnamento 60352

FISICA TECNICA 6 CFU · ING-IND/10 · 0 file

Conoscenze di base relative alla termodinamica applicata; diagrammi termodinamici per i gas e per i vapori ed il loro utilizzo pratico; studio elementare dei principali cicli termodinamici diretti e inversi; rudimenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base relative alla termodinamica applicata; diagrammi termodinamici per i gas e per i vapori ed il loro utilizzo pratico; studio elementare dei principali cicli termodinamici diretti e inversi; rudimenti di trasmissione del calore con particolare riguardo alla conduzione termica.

Programma

Il corso intende fornire agli studenti le nozioni indispensabili per il corretto uso dei fondamenti di termodinamica tecnica e trasmissione del calore nel contesto degli impianti per la conversione dell’energia.

Modalità d'esame

Le prove valutative sono di tipo orale, distribuite su 7 appelli nei mesi di Gennaio,Febbraio,Giugno,Luglio e Settembre. Le date sono disponibili online (entro il mese di Ottobre).
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente (DITEN o DICCA) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

La prima domanda, di carattere tecnico mira, in coerenza con gli obiettivi formativi (dettaglio) ad accertare la capacità dell'allievo a risolvere problemi elementari di termodinamica o termofluidodinamica (usualmente l'analisi di una o due trasformazioni parte di un ciclo , diretto o inverso, più complesso).
La prova prosegue verificando la capacità e la compresione dell'allievo a gestire bilanci di massa ed energia e in genere a padroneggiare tutti gli elementi di primo e secondo principio forniti durante il corso. L'accertamento mira anche a verificare il livello di maturità raggiunto dall'allievo nel valutare corretamente soluzioni diverse a confronto e nel proporre varianti e accorgimenti idonei a migliorare la prestazione dell'impianto in esame (motore o frigo).
​La percentuale di allievi che supera con esito positivo la valutazione si aggira attorno al 65% per prova

Testi di riferimento

Materiale didattico scaricabile da aulaweb al link https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4098
M.J. Moran, H.N. Shapiro: Fundamentals of Engineering Thermodynamics, John Wiley and Sons, Inc, 1993

Codice insegnamento 60361

FISICA TECNICA E MACCHINE 12 CFU · 0 file

Vedi obiettivi formativi dei moduli.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vedi obiettivi formativi dei moduli.

Programma

L’insegnamento di Fisica Tecnica e Macchine si articola in due moduli. Nel modulo di Fisica Tecnica è affrontato lo studio dei fondamenti di termodinamica tecnica e trasmissione del calore nel contesto degli impianti per la conversione dell’energia, mentre nel modulo di Macchine si studiano le macchine a fluido, motrici ed operatrici, dinamiche e volumetriche, e gli impianti motori termici. Maggiori dettagli sono riportati nelle sezioni dedicate ai singoli moduli.

Modalità d'esame

Si rimanda alla consultazione dei singoli moduli per i dettagli sulle modalità di esame.
Il voto conseguito nell'insegnamento sarà la media dei voti attribuiti nei due moduli in cui si articola l'insegnamento.
Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Il voto conseguito nell’insegnamento sarà la media dei voti attribuiti nei moduli in cui si articola l’insegnamento. Si rimanda gentilmente alla consultazione dei singoli moduli per i dettagli circa le modalità di accertamento.

Codice insegnamento 84445

FONDAMENTI DI INFORMATICA 6 CFU · IINF-05/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si prefigge l'obiettivo di fornire agli studenti le nozioni fondamentali riguardanti le principali architetture dei sistemi di elaborazione e dei dispositivi che li compongono. Accanto ad una trattazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge l'obiettivo di fornire agli studenti le nozioni fondamentali riguardanti le principali architetture dei sistemi di elaborazione e dei dispositivi che li compongono. Accanto ad una trattazione formale della codifica e della elaborazione dell'informazione, l'allievo apprendera' il linguaggio Python, strumento indispensabile per realizzare esempi di programmi che correderanno i diversi argomenti affrontati, acquisendo le metodologie necessarie alla gestione della memoria del calcolatore e delle strutture in essa ospitate. Verranno inoltre fornite le nozioni per il debug e il test delle procedure realizzate negli ambienti di sviluppo piu' comuni, suggerendo alcune buone pratiche per la gestione dell'informatica personale.

Programma

L'insegnamento introduce i principali concetti dell'elaborazione dell'informazione tramite calcolatori, con particolare enfasi sulla parte di programmazione.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta cartacea obbligatoria, che include tests e parti di programmazione, e di una prova orale opzionale.

Capacità di dimostrare l'apprendimento dei concetti, e la capacità di sviluppare, correggere e completare algoritimi risolutivi di problemi specificati.

Testi di riferimento

Python - Introduzione alla programmazione (C. Horstmann, R.D. Necaise , ISBN 8891663979)
Programmazione in Python (K.A. Lambert, ISBN 8891671431)
Dispense e materiali didattici resi disponibili dal docente sul sito web del corso e proiettati a lezione.

Codice insegnamento 101448

GEOMETRIA 6 CFU · MATH-02/B · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire le nozioni e gli strumenti tecnici di base su numeri complessi, algebra lineare e geometria analitica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le nozioni e gli strumenti tecnici di base su numeri complessi, algebra lineare e geometria analitica.

Programma

L'insegnamento è volto a fornire i concetti e gli strumenti di base di algebra lineare e geometria analitica. E' un del insegnamento del primo semestre del primo anno in cui vengono introdotti concetti che saranno utilizzati in molti insegnamenti successivi.

Modalità d'esame

Prova scritta consistente in alcuni esercizi da risolvere inerenti a quanto visto durante l'insegnamento ed eventuale prova orale. I dettagli saranno comunicati su Aulaweb.

Con i problemi e i quesiti proposti durante la prova scritta si intendono verificare sia le capacità risolutive e di applicazioni degli algoritmi rilevanti acquisite dall'esaminando, mediante la risoluzione di esercizi, sia l’apprendimento e l'applicazione dei concetti teorici trattati nell'insegnamento, come definizioni ed enunciati di teoremi. Durante la prova orale verranno proposti altri quesiti mirati a verificare l'apprendimento delle conoscenze di base degli argomenti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

A. Bernardi, A. Gimigliano: Algebra Lineare e Geometria Analitica, Città Studi Edizioni
E. Sernesi: Geometria vol. 1, Bollati-Boringhieri
D. Gallarati: Appunti di Geometria, Di Stefano Editore-Genova
M.R. Casali, C. Gagliardi, L. Grasselli: Geometria, Società Editrice Esculapio
F. Odetti, M. Raimondo: Elementi di Algebra Lineare e Geometria Analitica, ECIG Universitas
M. Abate: Algebra Lineare, McGraw-Hill
L. Robbiano: Algebra lineare per tutti, Springer
F. Bottacin: Esercizi di algebra lineare e geometria, Società Editrice Esculapio
V. Bertella, A. Damiano: Esercizi su spazi vettoriali e applicazioni lineari, Società Editrice Esculapio
L. Mauri, E. Schlesinger: Esercizi di algebra lineare e geometria, Zanichelli
Materiale didattico fornito dal docente, reperibile sulla pagina AulaWeb del corso

Codice insegnamento 56716

INTRODUZIONE ALL'INGEGNERIA CHIMICA 6 CFU · ICHI-01/B · 0 file

L’insegnamento intende introdurre gli studenti all’ingegneria chimica e di processo, presentando in particolare le equazioni di bilancio macroscopico di materia e di energia e la loro applicazione in contesti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende introdurre gli studenti all’ingegneria chimica e di processo, presentando in particolare le equazioni di bilancio macroscopico di materia e di energia e la loro applicazione in contesti di interesse per il settore.

Programma

I concetti fondamenti per lo studio di un processo verranno discussi in termini delle principali grandezze chimico-fisiche, dei flussi di materia e di energia formulando equazioni di bilancio a livello macroscopico.

Modalità d'esame

L’esame finale prevederà il superamento di una prova scritta per l’ammissione al colloquio orale. Lo scritto consisterà in un problema su diagrammi di processo da risolvere sia qualitativamente sia quantitativamente in tre ore di tempo. Per l’elaborato si potranno consultare i manuali tecnici messi a disposizione dal docente, mentre non sarà consentito l’uso di alcun materiale personale di consultazione. Esercizi simili alle prove di esame verranno proposti a lezione. La prova scritta non ha limiti di validità temporale, può essere ripetuta, ma in tal caso vale il voto dell’ultimo scritto consegnato. Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato la prova scritta con un voto minimo di 16/30 e il voto finale sarà la media del voto conseguito nello scritto e nell’orale. L’orale può essere sostenuto sia nello stesso appello in cui lo studente supera l’esame scritto sia in appelli successivi. La prova orale può essere ripetuta pur conservando il voto conseguito nella prova scritta.
Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli per la sessione ‘invernale’ (gennaio e febbraio). La prova orale, inoltre, può essere sostenuta anche durante le pause didattiche previste dalla Scuola Politecnica in autunno e in primavera. Non sono concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per studenti che non abbiano inserito nel piano di studi attività formative nell’anno accademico in corso.

La prova scritta consisterà nello studio di un processo costituito da una o più operazioni unitarie che dovrà essere schematizzato e analizzato risolvendo bilanci macroscopici di materia e/o energia. Oltre alla capacità di impostare e risolvere correttamente il problema, saranno valutati il rigore logico della metodologia applicata, la giustificazione delle eventuali ipotesi assunte, la chiarezza dell’esposizione scritta.
L’esame orale prevederà domande riguardanti l’intero programma presentato a lezione, formulando quesiti teorici o proponendo esercizi applicativi. L’esame valuterà l’acquisizione delle competenze di base e soprattutto la capacità del loro utilizzo combinato per la risoluzione di specifici casi studio. Saranno valutate inoltre la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in Aulaweb dell’insegnamento, così come gli esempi delle prove scritte proposte negli anni precedenti e una traccia per la loro soluzione. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in Aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma i libri seguenti sono suggeriti come testi di appoggio e approfondimento:

  • D.M. Himmelblau amd J.B. Riggs, Basic Principles and Calculations in Chemical Engineering, Prentice Hall Pearson Edication.
  • M.C. Annesini, “Fenomeni di trasporto. Fondamenti e applicazioni”, Edizioni Hoepli.
  • R. Mauri, Elementi di fenomeni di trasporto, Plus Pisa University Press.
  • R.H. Perry, D.W. Green,“Perry’s chemical engineers’ handbook” VIII ed., Mc Graw Hill.

Codice insegnamento 108655

LINGUA INGLESE B2 ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate the level of knowledge of the English language at B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate the level of knowledge of the English language at B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Programma

The English B2 course is aimed at learning and revising grammar and lexical structures at B2 one level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR)*.
The English B2 course is an online course available at the following URL: https://clim.aulaweb.unige.it/ Students will be enrolled automatically in this course at the beginning of the second term (February 2027).
Furthermore, lectures (30 hours, in presence) are offered to support the completion of the English Language B2 online course (in the second semester).
*The Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) describes what a learner is supposed to be able to do in a foreign language.

Modalità d'esame

The English B2 test is a PC-based one and the structure is as follows:
1 cloze test – 15 gaps – one text with fifteen multiple-choice gaps, each one with 4 options; 10 marks in total;
4 grammar-based cloze sentences – 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
4 vocabulary-based cloze sentences – 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
3 sentence transformation tasks – 3 sentences to transform using a given word; 2.00 marks per sentence = 6.00 marks in total;
3 word formation tasks – 3 sentences with one gap each to fill in by adapting a given word to form a new one; 1.00 marks per sentence = 3.00 marks in total;
1 reading comprehension activity – one multiple choice question with 4 options; 1 mark per question = 1.00 mark in total;
2 listening tasks – 2 recordings each followed by one question with three options to choose from; 2.00 marks in total.
Test duration: 25 minutes.

The English B2 PC-based exam tests B2 language skills and abilities.
The exercises are similar to those offered for practice in the last part of the online course.
The pass mark is 60% correct answers (= 18 points out of 30).
There may be an oral exam after the test if required by the lecturer. If necessary, students will be informed promptly or via email.

Testi di riferimento

The online English B2 course is a self-directed learning course and is available at the following link https://clim.aulaweb.unige.it/.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis.
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (upper-intermediate edition, Cambridge University Press).
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on LearnEnglish choose the "Upper-Intermediate English" level.
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Upper-Intermediate English" level
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one we suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 108708

MACCHINE 6 CFU · ING-IND/08 · 0 file

Obiettivo del modulo è quello di fornire i fondamenti per lo studio delle macchine a fluido e dei motori termici, tramite l’analisi dei principi di funzionamento e delle equazioni fondamentali delle macchine e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del modulo è quello di fornire i fondamenti per lo studio delle macchine a fluido e dei motori termici, tramite l’analisi dei principi di funzionamento e delle equazioni fondamentali delle macchine e lo studio dei motori termici e delle macchine operatrici.

Programma

Il programma del modulo si articola in tre parti: nella prima parte introduttiva sono presentati e discussi i principi di funzionamento e le equazioni fondamentali, nella seconda parte sono analizzati gli impianti motori termici, mentre l’ultima parte è dedicata allo studio delle macchine operatrici.
I principali argomenti trattati sono qui di seguito elencati.
Introduzione alle Macchine (circa 24 ore)
Fabbisogno energetico, fonti energetiche primarie, energia di prima e seconda specie, conversione ed utilizzazione dell’energia.
Classificazione e principi di funzionamento delle macchine a fluido. Il primo principio per i sistemi aperti; equazione della continuità, equazione dell’energia ed equazione di Eulero per le turbomacchine; grado di reazione; legge di Hugoniot.
Termodinamica applicata alle macchine: cicli termodinamici, rendimenti delle macchine a fluido e degli impianti.
Impianti Motori Termici (circa 16 ore)
Impianto motore a vapore: turbina, generatore di vapore, condensatore; metodi per aumentare il rendimento del ciclo.
Impianto motore a gas; metodi per aumentare il rendimento di un ciclo Joule: la rigenerazione, la inter-refrigerazione, la post-combustione.
Generalità su cogenerazione e impianti combinati.
Motori alternativi a combustione interna: principio di funzionamento e cicli termodinamici di riferimento.
Macchine Operatrici (circa 20 ore)
Compressori dinamici: principio di funzionamento, curve caratteristiche, inserimento della macchina nel circuito.
Compressori volumetrici alternativi e rotativi (compressori a palette, compressori a lobi, compressori a vite Lysholm).
Pompe dinamiche: prevalenza, curve caratteristiche, punto di funzionamento, cavitazione, pompe in serie e in parallelo.
Pompe volumetriche alternative e rotative.

Modalità d'esame

L'esame consiste nel superamento di una prova orale.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente dell'insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati a lezione ed avrà lo scopo di valutare non soltanto il raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza, ma anche l’acquisizione di capacità di analisi e di ragionamento critico sulle tematiche affrontate durante il colloquio. Saranno inoltre valutati la chiarezza espositiva e l’utilizzo corretto della terminologia tecnica.
Il docente rivolgerà allo studente tre domande riguardanti il principio di funzionamento delle macchine a fluido, gli impianti motori termici e le macchine operatrici.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb. Gli appunti presi durante le lezioni ed il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio ed approfondimento.
R. Della Volpe, “Macchine”, Liguori Editore
C. Caputo “Gli impianti convertitori di energia”, ed. Ambrosiana
O. Acton, C. Caputo ‘Collana di Macchine’ (5 volumi), ed. UTET
A. Bosio, “Sistemi Energetici”, SGEditoriali

Codice insegnamento 84499

MECCANICA DEI FLUIDI 6 CFU · ING-IND/06 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente gli strumenti per impostare correttamente le equazioni di analisi integrale e differenziale del moto dei fluidi e per la loro soluzione, con particolare attenzione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente gli strumenti per impostare correttamente le equazioni di analisi integrale e differenziale del moto dei fluidi e per la loro soluzione, con particolare attenzione alle applicazioni in campo impiantistico e di processo.

Programma

Il corso fornisce la formazione di base nella meccanica dei fluidi con particolare attenzione alle applicazioni in campo impiantistico e di processo. Lo studente alla fine del corso, oltre ad una formazione teorica di base sulla statica e la dinamica dei fluidi, sarà in grado di affrontare semplici applicazioni che riguardano la valutazione delle pressioni, delle spinte esercitate da un fluido su contorni rigidi e, inoltre, progettare e verificare semplici impianti operanti in condizioni stazionarie.

Modalità d'esame

La prova finale consiste nel superamento di: 1) due test scritti oppure 2) un esame orale.
Ci sarà un test intermedio e un test finale, il primo durante il periodo delle lezioni ed il secondo dopo la fine del corso.
Ciascun scritto consiste in un test composto da 5 problemi che devono essere risolti con uno svolgimento analitico con supporto di una calcolatrice, tabelle e diagrammi. La durata di un test è 3 ore. Gli studenti trovano in aulaweb dell’insegnamento esempi di test proposti negli anni precedenti e alcuni dei quali, su richiesta degli studenti, vengono svolti in dettaglio a lezione.
Gli studenti dovranno superare ciascuna prova scritta con un voto minimo di 18/30. Il voto finale è il voto medio dei due test. Un test non superato può essere rifatta durante gli appelli di esami. Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione ‘invernale’ (gennaio, febbraio e durante la pausa didattica prevista dalla Scuola Politenica a Pasqua) e 3 appelli per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre).
Per chi non vuole fare i test (1), c'è la possibilità di un esame orale sul contenuto di tutto il corso. L'orale sarà durante uno degli appelli previsti.
Per il voto finale, sia nel caso 1) e 2), verrà anche valutata (1 - 3 punti in aggiunta sulla media finale del modulo) la realizzazione facoltativa di un video applicativo sulla meccanica dei fluidi.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base su alcune metodologie e le loro applicazioni. Le prove scritte verteranno su 5 esercizi e calcoli applicativi sugli argomenti indicati nel seguito.
Il primo test verificherà ciascuno dei seguenti cinque argomenti: descrizione di un fluido, equazione di stato, idrostatica, cinematica, teorema di Buckingham e similitudine.
Il secondo test verificherà ciascuno dei seguenti cinque argomenti: calcolo delle forze per un fluido in movimento, trinomio di Bernoulli e perdite di carico, soluzioni essatte dell'equazione di Navier-Stokes, flusso potenziale, flusso di Stokes.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb dell’insegnamento, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma il libro seguente è suggeriti come testo di appoggio e approfondimento.
Marchi e Rubatta, “Meccanica dei Fluidi”, ed. Utet, 1981

Codice insegnamento 84442

MODULO 1 DI CHIMICA 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Il modulo si propone di fornire agli allievi i fondamenti di una cultura chimica di base indispensabile per descrivere la struttura e la reattività dei materiali e per interpretare le trasformazioni nei processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire agli allievi i fondamenti di una cultura chimica di base indispensabile per descrivere la struttura e la reattività dei materiali e per interpretare le trasformazioni nei processi naturali, ambientali e tecnologici.

Programma

Il modulo è orientato allo studio dei fondamenti chimici e chimico-fisici delle tecnologie, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi dei principi comuni di stato e trasformazione della materia.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta che comprende sia esercizi che domande teoriche con orale facoltativo (lo studente che abbia superato la prova scritta con votazione maggiore o uguale a 18 trentesimi può decidere se sostenere anche un esame orale nei giorni stabiliti oppure accettare il voto della prova scritta). Alcuni esempi di esami sono reperibili sul sito aulaweb dell’insegnamento. I risultati degli esami saranno pubblicati sul sito aulaweb dell'insegnamento.
La prova scritta può essere ripetuta, ma in tal caso vale il voto dell’ultimo scritto.
Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver superato la prova scritta con un voto minimo di 16/30.
La prova orale è strutturata su 3 domande, prevalentemente teoriche su tutti gli argomenti svolti a lezione.
Il docente si riserva tuttavia la facoltà di convocare lo studente per un colloquio orale integrativo qualora ritenga necessario verificare la preparazione effettivamente acquisita, anche in presenza di elementi che possano far sorgere dubbi sull'autenticità dello svolgimento della prova scritta. Inoltre, qualora la parte teorica della prova scritta risulti gravemente insufficiente, il docente potrà richiedere lo svolgimento di un colloquio orale finalizzato ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche fondamentali della disciplina.
L'esito dell'esame sarà determinato dalla valutazione complessiva della prova scritta e dell'eventuale colloquio orale.
Il voto conseguito nell’insegnamento sarà la media dei voti attribuiti nei due moduli in cui si articola l’insegnamento.

Le prove d’esame con lo studente consentiranno di:
valutare la conoscenza della struttura atomica;
verificare la comprensione dei meccanismi di formazione del legame chimico forte e debole;
valutare comprensione della struttura dei solidi, dei liquidi e la comprensione delle equazioni stato dei gas;
valutare la capacità di individuare le relazioni tra struttura e proprietà elettriche, magnetiche e meccaniche;
valutare la conoscenza delle principali grandezze termodinamiche e cinetiche coinvolte nella trasformazione della materia e le condizioni dell’equilibrio chimico;
verificare l’abilità nella valutazione quantitativa degli equilibri gassosi, in soluzioni acquose e nei sistemi elettrochimici;
discutere tutte le attività proposte con metodo scientifico e linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma il libro seguente è suggerito come testo di appoggio e approfondimento.

  • M. Panizza, Chimica per Ingegneria (Teoria ed esercizi)
    Su sito aulaweb dell’insegnamento sono presenti gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni.

Codice insegnamento 56542

MODULO 2 DI CHIMICA 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Il modulo si propone di fornire agli allievi una cultura chimica fondamentale per la conoscenza delle metodiche di sintesi dei composti inorganici, degli idrocarburi e dei loro derivati funzionali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire agli allievi una cultura chimica fondamentale per la conoscenza delle metodiche di sintesi dei composti inorganici, degli idrocarburi e dei loro derivati funzionali.

Programma

Il modulo è orientato allo studio dei fondamenti chimici dei composti organici, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi sulla reattività delle diverse categorie di sostanze.

Modalità d'esame

L'esame prevede solo prova orale. La valutazione del presente insegnamento (Modulo 2 di Chimica; cod. 56543) si basa su 4 domande. La prima relativa ai meccanismi di reazione, la seconda sulla sintesi di una molecola organica in accordo con le reazioni studiate durante il modulo di insegnamento, la terza su uno degli argomenti monografici trattati e la quarta sui materiali polimerici.
La descrizione dettagliata delle modalità e degli argomenti di esame sono disponibili in Aulaweb.
Non ci sono limitazioni al numero di prove sostenibili nelle due sessioni di esame.
La valutazione complessiva, espressa in trentesimi, è determinata dalla media pesata in base ai CFU dei singoli moduli, eventualmente approssimata per eccesso. Ai fini del conteggio della media, un 30 con lode viene equiparato a 31. La lode nel voto finale è assegnata se presente in almeno uno dei due moduli con una media non inferiore a 30/30.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente i problemi chimici fondamentali inerenti i processi di trasformazione delle sostanze organiche che verranno posti nel corso dell'esame. I problemi di sintesi organica e le domande aperte dell’esame permetteranno di valutare la capacità di applicare le fondamentali conoscenze di reattività chimica acquisite a situazioni reali nei processi di trasformazione delle sostanze organiche. Lo studente dovrà inoltre saper giustificare le relazioni tra la struttura e alcune delle proprietà dei materiali polimerici.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame. Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 56543

PROCESSI DELLA CHIMICA INDUSTRIALE INORGANICA 7 CFU · ING-IND/27 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire una approfondita conoscenza e un’analisi critica dei principali processi della chimica industriale ed i criteri per un corretto approccio alla progettazione di un processo chimico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire una approfondita conoscenza e un’analisi critica dei principali processi della chimica industriale ed i criteri per un corretto approccio alla progettazione di un processo chimico.

Programma

I processi utilizzati per la produzione dei principali composti inorganici vengono descritti e discussi sul piano tecnico e dell’impatto ambientale.

Modalità d'esame

L'esame, orale, consisterà in tre argomenti da discutere, tra quelli trattati durante il corso. In uno di essi ci si soffermerà sulla configurazione dei reattori utili per realizzare una importante reazione chimica industriale, in relazione agliaspetti termodinamici e cinetici. In un secondo argomento ci si soffermerà sulle operzioni unitarie necessarie per compiere un processo di separazione o purificazione, in relazione agli aspetti termodinamici del sistema. Nella terza domanda si discuterà un processo di produzione nella sua interezza.

Tramite la discussione critica dei processi industriali trattati nel corso e dei singoli impianti e reattori utilizzati, sarà possibile valutare le conoscenze e la profondità di comprensione dello studente della termodinamica chimica, degli aspetti cinetici, della natura delle operazioni unitarie e delle apparecchiature utilizzate nell'industria chimica, nonché la comprensione degli aspetti di gestione di un processo complesso, di aspetti di natura economica e relativi al rispetto dell'ambiente.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Dispense rese disponibili dall’insegnante, in italiano, e materiale didattico in inglese.

Codice insegnamento 90658

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 6 CFU · ING-IND/22 · 0 file

Il modulo si prefigge di fornire le conoscenze di base necessarie alla comprensione delle relazioni tra le proprietà meccaniche e funzionali dei materiali e la loro struttura e microstruttura ed applicare i criteri per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si prefigge di fornire le conoscenze di base necessarie alla comprensione delle relazioni tra le proprietà meccaniche e funzionali dei materiali e la loro struttura e microstruttura ed applicare i criteri per la scelta dei materiali con particolare riferimento alle applicazioni nell’Ingegneria Chimica.

Programma

Il corso tratta gli aspetti generali dei processi di produzione, delle proprietà meccaniche e funzionali e dei criteri di scelta dei materiali in relazione all'uso, in particolare per applicazioni negli impianti chimici e nelle costruzioni. Vengono approfonditi i legami microstruttura e proprietà di acciaio e leghe metalliche, materiali ceramici, leganti, materie plastiche, adesivi, vetri e materiali compositi.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta su argomenti relativi a tutto il programma e una prova orale in cui si richiede l’esposizione di uno argomento del corso, a scelta del candidato, e la risposta ad alcune specifiche domande su un altro argomento del programma.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

L’esame ha lo scopo di valutare la conoscenza delle caratteristiche principali dei materiali, con particolare attenzione a quelli in uso nell’ambito dell’ingegneria chimica, e la comprensione delle relazioni esistenti tra natura chimica, struttura e microstruttura e le proprietà resistenziali e funzionali dei materiali. Sarà inoltre valutata la capacità di operare una scelta tra materiali diversi in relazione alla realizzazione di un semplice dispositivo. Verrà valutata la sintesi, la chiarezza dell’esposizione e l’utilizzo corretto della terminologia tecnica. Verrà valutata la correttezza dei concetti esposti, la chiarezza dell'esposizione e la capacità di risolvere semplici problemi del tipo presentato durante il corso.

Testi di riferimento

Materiale fornito a lezione e disponibile su AulaWeb
Eventuali ulteriori testi di supporto e approfondimento
W.D. Callister Jr., D.G. Rethwisch, Scienza e ingegneria dei materiali, EdiSES
W.F. Smith, J. Hashemi, Scienza e tecnologia dei materiali, McGraw-Hill

Codice insegnamento 84498

TERMODINAMICA CHIMICA IN SISTEMI IDEALI 6 CFU · ING-IND/24 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base e gli strumenti operativi della termodinamica per il calcolo delle proprietà volumetriche e le condizioni di equilibrio fisico e chimico in sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base e gli strumenti operativi della termodinamica per il calcolo delle proprietà volumetriche e le condizioni di equilibrio fisico e chimico in sistemi aperti o a composizione variabile ideali.

Programma

ll modulo presenta la termodinamica chimica relativamente a sistemi ideali aperti e/o a composizione variabile cioè descrivibili oltre che dalle variabili fisiche pressione e temperatura anche da variabili di composizione.

Modalità d'esame

La prova finale del modulo consiste nel superamento di un test scritto per l’ammissione al colloquio orale. Lo scritto consiste in un test composto da 6 problemi a risposta multipla orientativa, che devono essere risolti con uno svolgimento numerico esteso per l’ammissione al colloquio orale. Lo studente ha a disposizione 2 ore di tempo e i dati necessari sono forniti nel testo dell'esame. Manuali tecnici sono messi a disposizione dal docente, mentre non è consentito l’uso di alcun materiale personale di consultazione. Ogni problema può essere valutato al massimo 5 punti in base alla correttezza e completezza della risposta. Gli studenti trovano in aulaweb del modulo esempi di test proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni e alcuni dei quali, su richiesta degli studenti, vengono svolti in dettaglio a lezione. Lo scritto potrà essere sostenuto sia in appelli precedenti, sia nello stesso appello in cui lo studente intende sostenere l’esame orale. La prova scritta non ha limiti di scadenza, può essere ripetuta, ma in tal caso vale il voto dell’ultimo scritto consegnato.
Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver superato la prova scritta con un voto minimo di 16/30 e il voto conseguito nel presente modulo sarà la media tra prova scritta e orale. La prova orale può essere ripetuta pur conservando il voto conseguito nella prova scritta.
In sede di esame verrà anche valutata (1 punto in aggiunta sulla media finale del modulo) la realizzazione facoltativa di un video o podcast applicativo sulla termodinamica chimica.
Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione ‘invernale’ (gennaio, febbraio e solo esame orale durante la pausa didattica prevista dalla Scuola Politenica a Pasqua) e 4 appelli per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre e solo esame orale durante la pausa autunnale prevista dalla Scuola Politecnica). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per gli studenti che non abbiano inserito nel piano di studi attività formative nell’anno accademico in corso.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La prova scritta verte su 6 esercizi e calcoli applicativi sugli argomenti indicati nel seguito. Un test sarà su ciascuno dei seguenti quattro argomenti: varianza, equilibrio di fase, equilibrio di reazione e distillazione; e gli altri due test potranno riguardare altri argomenti svolti a lezioni quali per esempio l’equazione dei gas perfetti, i principi della termodinamica e le grandezze parziali molari. L’esame orale prevede domande riguardanti principalmente l’applicazione al processo degli argomenti di termodinamica chimica in sistemi ideali presentati a lezione. Una ulteriore domanda sarà sui principi di base della distillazione. L’esame si prefigge di accertare la capacità di applicare le basi teoriche del modulo a casi generali o specifici di interesse tecnologico e analizzare criticamente i problemi. Verrà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb dell’insegnamento, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma i libri seguenti sono suggeriti come testi di appoggio e approfondimento.

  • K. Denbigh, “I principi dell’equilibrio chimico”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano 1977.
  • M. Dente, E. Ranzi, “Principi di Ingegneria Chimica”, Città Studi Edizioni, Torino 1998.
  • R.H. Perry, D.W. Green,“Perry’s chemical engineers’ handbook” VIII ed., Mc Graw Hill 2008.
  • B. Poling, J.M. Prausnitz, J.P. O’Connell, “The properties of gases and liquids”, V ed.,Mc Graw Hill, New York 2000

Codice insegnamento 72478

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