Corso di laurea

INGEGNERIA MECCANICA - PROGETTAZIONE E PRODUZIONE

Università degli Studi di Genova · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ADVANCED ENGINEERING MATERIALS 6 CFU · ING-IND/14 · 0 file

L’ingegneria moderna è caratterizzata dall’uso di diverse classi di materiali e dalla progettazione di nuovi materiali avanzati, grazie alle recenti tecniche di fabbricazione (e.g., la produzione additiva). La stampa 3D,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’ingegneria moderna è caratterizzata dall’uso di diverse classi di materiali e dalla progettazione di nuovi materiali avanzati, grazie alle recenti tecniche di fabbricazione (e.g., la produzione additiva). La stampa 3D, o manifattura additiva (AM), sta emergendo come uno strumento unico per fabbricare nuovi materiali con proprietà aggiuntive (cioè multifunzionali) innescate da strutture 3D, dall’uso di tecnologie multimateriale e da materiali intelligenti. Tuttavia, quando si ha a che fare con questa nuova classe di materiali è necessaria una conoscenza profonda della meccanica e della progettazione dei materiali. Per ottimizzare la progettazione dei componenti meccanici ed evitare guasti imprevisti, è necessaria una selezione accurata e una chiara comprensione del comportamento meccanico dei materiali. L’insegnamento si propone di fornire gli elementi necessari per la progettazione con diverse classi di materiali e per la progettazione di nuovi materiali, anche partendo da modelli esistenti in natura. Alcune classi di materiali verranno studiate considerando le loro peculiarità in termini di comportamento meccanico, valutazione della vita in condizioni di stress complesse (ad esempio fatica multiassiale), o difetti. Verranno studiati materiali compositi di origine naturale (es. osso, legno), materiali biomimetici (ispirati a materiali naturali), metamateriali e materiali multifunzionali (e.g., materiali self-sensing, shape-morphing), considerando varie potenziali applicazioni, dal campo biomedicale (e.g., progettazione di scaffold e protesi bio-ispirate) a quello automobilistico/aerospaziale (compositi con proprietà meccaniche migliorate e compositi intelligenti) e alla robotica soffice (materiali per manipolatori robotici, pinze, etc.) . Questo insegnamento fornirà un approccio completo alla progettazione di materiali ingegneristici avanzati, in particolare materiali multifunzionali, in cui è possibile ottenere molteplici funzioni tramite geometrie 3D complesse 3D, l'approccio multi-materiale, materiali soffici e sensori incorporati (e.g., attraverso nanomateriali conduttivi). Particolare attenzione sarà data all’approccio progettuale sostenibile, sfruttando la modellazione numerica, una adeguata selezione dei materiali e la progettazione ottimizzata. L’insegnamento è basato sullo sviluppo di progetti con lezioni teoriche e laboratori numeriche (uso di software FE e software di progettazione e selezione dei materiali). L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di progettazione sostenibile, SDG (Sustainable Design Goals), previsti dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (https://sdgs.un.org/goals):

Programma

L’ingegneria moderna è caratterizzata dall’uso di diverse classi di materiali e dalla progettazione di nuovi materiali avanzati, grazie alle recenti tecniche di fabbricazione (e.g., la produzione additiva). La stampa 3D, o manifattura additiva (AM), sta emergendo come uno strumento unico per fabbricare nuovi materiali con proprietà aggiuntive (cioè multifunzionali) innescate da strutture 3D, dall’uso di tecnologie multimateriale e da materiali intelligenti. Tuttavia, quando si ha a che fare con questa nuova classe di materiali è necessaria una conoscenza profonda della meccanica e della progettazione dei materiali. Per ottimizzare la progettazione dei componenti meccanici ed evitare guasti imprevisti, è necessaria una selezione accurata e una chiara comprensione del comportamento meccanico dei materiali.

Modalità d'esame

L’esame consisterà nello svolgimento di un progetto (in gruppo) seguito prova orale che verterà sugli argomenti dell'insegnamento e sulla discussione del progetto.

L'esame valuterà la competenza sul processo di progettazione di un nuovo materiale o un nuovo componente. Sarà valutata la chiarezza nell'esposizione dei singoli argomenti e la capacità di applicazione a casi concreti quali quelli svolti in laboratorio che saranno discussi in sede di esame.

Testi di riferimento

Testi di Consultazione
Lorna J. Gibson, Michael F. Ashby. Cellular Solids: Structure and Properties. Cambridge University Press, 1999
N. E. Dowling, Mechanical Behavior of Materials, Editore: Prentice Hall, Anno edizione: 2013
L. Vergani, Meccanica dei Materiali, Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2001
Fred Nilsson, Fracture mechanics — from theory to applications, KTH Hållfasthetslära (Solid Mechanics), ISBN 91-972860-3-6. 2001
Zenkert, D., Introduction to Sandwich Structures, 1995 – Student Edition
Buehler, M.J., Atomistic Modeling of Materials and Failure, Springer-Verlag US 2008

Codice insegnamento 104978

AERODINAMICA 6 CFU · ING-IND/06 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sull'aerodinamica dei corpi in moto a velocità subsonica in un mezzo fluido, e sui metodi sia empirico/teorici che computazionali per la stima…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sull'aerodinamica dei corpi in moto a velocità subsonica in un mezzo fluido, e sui metodi sia empirico/teorici che computazionali per la stima delle forze e dei momenti su profili alari e ali di apertura finita.

Programma

"Il termine aerodinamica è generalmente usato per problemi relativi al volo e altri argomenti legati al moto di aria".
Ludwig Prandt, 1949

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova scritta ed una prova orale. Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e di esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Alla fine del semestre gli studenti svolgono un "compitino" volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento. In aggiunta si chiedera' agli studenti la risoluzione numerica di qualche problema semplice di aerodinamica 2D con l'ausilio dei codici Xfoil, XFLR5 e ANSYS Fluent, e di presentare una relazione scritta con un'analisi critica dei risultati ottenuti.

Testi di riferimento

J.D. Anderson Jr., “Fundamentals of Aerodynamics”, McGraw-Hill 2007
T. von Karman, “Aerodynamics”, McGraw-Hill 1963
R.H. Barnard & D.R. Philpott, “Aircraft Flight”, Prentice Hall 1995
J.S. Denker, “See how it flies”, http://www.av8n.com/how/
(versione italiana: http://utenti.quipo.it/volare/how.htm#contents)

Codice insegnamento 65906

ARCHITETTURE DI SISTEMI EMBEDDED 11 CFU · 0 file

L'insegnamento è articolato in due moduli. 94785 - ARCHITETTURE HARDWARE DI SISTEMI EMBEDDED 94787 - ARCHITETTURE SOFTWARE DI SISTEMI EMBEDDED

Scheda dell'insegnamento

Programma

L'insegnamento è articolato in due moduli.
94785 - ARCHITETTURE HARDWARE DI SISTEMI EMBEDDED 94787 - ARCHITETTURE SOFTWARE DI SISTEMI EMBEDDED

Codice insegnamento 94791

ARCHITETTURE SOFTWARE DI SISTEMI EMBEDDED 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file
ARCHITETTURE SOFTWARE PER SISTEMI CYBER-FISICI INTELLIGENTI 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

L’insegnamento fornisce competenze per la progettazione software di sistemi embedded e cyber-fisici intelligenti, con particolare attenzione all’integrazione tra percezione sensoriale, elaborazione intelligente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce competenze per la progettazione software di sistemi embedded e cyber-fisici intelligenti, con particolare attenzione all’integrazione tra percezione sensoriale, elaborazione intelligente e azione nel mondo fisico secondo il paradigma della Physical AI. Il corso affronta architetture software, modellazione di sistemi reattivi, integrazione di modelli TinyML su microcontrollore, testing, lifecycle, documentazione tecnica e aspetti di safety, security e AI governance. Particolare attenzione è dedicata all’utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale generativa come supporto alla progettazione software nell’ambito dell’Ingegneria Aumentata. Le attività didattiche includono esercitazioni pratiche di sviluppo software e prototipazione applicativa su piattaforme embedded.

Programma

L’insegnamento fornisce competenze avanzate nella progettazione di architetture software per sistemi embedded, IoT e cyber-fisici intelligenti.
Particolare attenzione è dedicata all’integrazione tra percezione sensoriale, elaborazione intelligente (Machine Learning e TinyML) e azione nel mondo fisico secondo il paradigma della Physical AI.
L'insegnamento affronta la progettazione architetturale, lo sviluppo applicativo, l’integrazione di modelli di Machine Learning su microcontrollore, il testing e la validazione, la documentazione tecnica, la sicurezza e la gestione evolutiva del software.
Vengono inoltre introdotti il Natural Language Programming e l’utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale generativa come strumento di supporto alla progettazione e allo sviluppo di sistemi intelligenti.

Modalità d'esame

Al fine di sostenere l’esame, lo studente deve effettuare l’iscrizione telematica attraverso il Portale Studenti all’indirizzo: https://servizionline.unige.it/studenti/.
L'esame consiste in un colloquio individuale sul programma dell'insegnamento e sulla discussione del progetto assegnato e della relativa documentazione tecnica.

L’esame consiste nella discussione di un progetto sviluppato durante le lezioni, accompagnata da un colloquio individuale sugli argomenti dell’insegnamento e dalla valutazione della documentazione tecnica prodotta.
**Discussione del progetto e colloquio individuale (circa 70% del voto)**
Questa parte dell’esame è finalizzata a verificare l’acquisizione delle competenze progettuali, metodologiche e tecniche previste dall’insegnamento. Durante la discussione verranno valutate:

  • la capacità di progettare e sviluppare sistemi embedded, IoT o cyber-fisici intelligenti; * la comprensione delle architetture software e delle soluzioni adottate; * la capacità di integrare componenti di percezione, elaborazione intelligente e azione in un sistema coerente; * la capacità di motivare e discutere criticamente le scelte progettuali effettuate; * la conoscenza degli argomenti trattati nell'insegnamento, inclusi aspetti di Machine Learning, TinyML, testing, validazione, safety, security e gestione del ciclo di vita del sistema; * la capacità di utilizzare in modo consapevole e responsabile strumenti di Intelligenza Artificiale generativa a supporto delle attività progettuali; * la correttezza terminologica e la capacità di esposizione e argomentazione tecnica.
    **Valutazione della documentazione tecnica (circa 30% del voto)**
    La documentazione sarà valutata in termini di completezza, chiarezza, coerenza e qualità tecnica. Essa potrà includere specifiche di progetto, descrizione dell’architettura, modelli e diagrammi, documentazione del software, risultati delle attività di testing e validazione, nonché eventuale documentazione relativa ai modelli di Machine Learning utilizzati.
    Particolare attenzione sarà dedicata alla tracciabilità delle scelte progettuali e alla documentazione dell’eventuale utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale generativa durante le attività di progettazione, sviluppo e documentazione.
    Le modalità operative di svolgimento dell’esame e i criteri dettagliati di valutazione saranno illustrati durante il periodo di lezione.

Testi di riferimento

Materiali usati durante le lezioni in aula e durante le attività di laboratorio, resi disponibili con il procedere delle lezioni sul portale AulaWeb nella sezione "Materiali utilizzati a lezione", unitamente a link a risorse e testi fruibili in rete.

Codice insegnamento 94787

AZIONAMENTI ELETTRICI PER LA MECCATRONICA 6 CFU · ING-IND/32 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire all’allievo le conoscenze e le procedure operative necessarie per definire le specifiche di azionamenti elettrici ad alte prestazioni e per effettuare la progettazione di massima di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire all’allievo le conoscenze e le procedure operative necessarie per definire le specifiche di azionamenti elettrici ad alte prestazioni e per effettuare la progettazione di massima di azionamenti per sistemi meccatronici

Programma

Oggi si assiste con particolare evidenza all'espandersi degli azionamenti elettrici in settori storicamente caratterizzati da altri tipi di motori, in particolare nei trasporti terrestri e navali. Applicazioni industriali, robotiche e militari richiedono continui aggiornamenti delle prestazioni dell'azionamento e del suo controllo, e l'azionamento elettrico, grazie in particolare all'imponente attività di ricerca nell'elettronica di potenza e relativo controllo e nell'accumulo elettrochimico, è in grado di rispodere alle esigenze di svariati settori tecnologici. In questo insegnamento vengono presentate sia le applicazioni ormai consolidate a livello industriale che le più recenti applicazioni delle tecniche e dei componenti in grado di massimizzare, sia dal punto di vista delle coppie erogate che della dinamica fornita, le prestazioni degli azionamenti elettrici.

Modalità d'esame

Esame orale.

Codice insegnamento 94784

BIOMECHANICS ING-IND/12 · 0 file

The aim of this course is to introduce students to the principles of biomechanical analysis of human movement and the study of human interaction with machines and devices. The course is designed to provide students…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of this course is to introduce students to the principles of biomechanical analysis of human movement and the study of human interaction with machines and devices. The course is designed to provide students with the fundamental knowledge required to design and manage measurement systems related to human subjects movement and their interaction with mechanical systems, and to analyze the results by appropriate biomechanical models. Furthermore, the course will address relevant safety regulations concerning human exposure to mechanical agents, with particular emphasis on methodologies for assessing operators’ exposure to vibration and noise. Finally, students will develop the competence to identify suitable assistive devices for movement and to evaluate their effectiveness in practical applications.

Programma

The analysis of human movement and gestures is important in mechanical engineering every time that a human machine interaction is involved. Examples are, the lifting of weights, the use of supportive devices to reduce working loads, the interaction with walking aids, the exposure to vibrations and noise. The approach to characterize such situations includes measurement techniques to reconstruct the movement and to measure the external forces, and models to obtain information about quantities inside the human body that are not directly measurable.

Modalità d'esame

The final examination is based on:
The discussion of a technical project realized by small groups of students (3-4) regarding the study of a test case such as a working gesture, the interaction with a machine or the evaluation of exposure to noise and vibrations in a particular case. Students can submit a document or they can present the activity by a slide show. A discussion is possible on specific aspects of the work.
An open question regarding the methodological aspects considered in the course, during standard lectures or lab sessions.
Students with a certified learning disability (DSA), a disability, or other special educational needs are invited to contact the instructor at the beginning of the course to discuss teaching and examination arrangements that, while respecting the learning objectives of the course, take individual learning needs into account and provide appropriate accommodations. Please also note that requests for exam accommodations or exemptions must be submitted using the form available at this link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , to the course professor, the DIME contact person ([email protected]), and the relevant office ( [email protected]) at least seven working days before the examination, in accordance with the guidelines available at this link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Evaluation will consider the ability to synthesize the course information in order to apply studied methods to the specific test case. Besides that, ability to think critically will be evaluated considering the discussion of obtained results and possible future developments.
The open question aims to evaluate methods comprehension. A proper engineering / biomechanical language and terminology is required.

Testi di riferimento

Legnani G., Palmieri G., Fassi I. Introduzione alla biomeccanica dello sport, Città Studi,2018
Winter, D A Biomechanics and motor control of human movement, 3rd ed., Wiley 2009
Muller B, Wolf S I (Eds), Handbook of Human Motion, Springer Nature, 2018
Mc Ginnis, P.M. Biomechanics of Sport and exercise, Human Kinetics, 2013

Codice insegnamento 118357

COSTRUZIONE DI MACCHINE 6 CFU · IIND-03/A · 0 file

Presentare criteri per la progettazione di componenti meccanici ed organi di macchina sottoposti a sollecitazioni statiche, dinamiche e a fatica. Descrivere modelli analitici e metodi numerici per l’analisi strutturale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Presentare criteri per la progettazione di componenti meccanici ed organi di macchina sottoposti a sollecitazioni statiche, dinamiche e a fatica. Descrivere modelli analitici e metodi numerici per l’analisi strutturale di componenti e sistemi meccanici

Programma

L'insegnamento si pone lo scopo di illustrare metodi per la soluzione di classici problemi meccanici strutturali fondamentali per la progettazione avanzata di componenti e sistemi meccanici. Sostanzialmente l'insegnamento approfondisce alcune problematiche affrontate nel corso della Laurea in merito alla meccanica dei solidi ed agli elementi di macchine per elementi geometricamente complessi, situazioni di carico non-lineare, anche mediante l’uso di metodi numerici.

Modalità d'esame

L’esame consisterà di una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta richiederà la soluzione di due problemi, conclusi con il calcolo di risultati numerici (con impiego di calcolatrice e con consultazione di testi a scelta dello studente). L'orale verterà sugli argomenti del corso inclusa la discussione delle attività di laboratorio di simulazione. Gli studenti dovranno descrivere le risposte alle domande proposte su fogli scritti o alla lavagna (senza impiego di calcolatrice e senza consultazione di testi). Il voto dell'esame sarà ottenuto come media aritmetica dei voti di scritto e orale.

L'esame scritto valuterà la competenza nell'uso degli strumenti di progetto proposti per il corretto dimensionamento dei componenti e sistemi meccanici considerati nel corso. L'esame orale valuterà la chiarezza nell'esposizione degli argomenti trattati e quindi la comprensione approfondita dei metodi e degli strumenti proposti nel corso, facendo particolare attenzione ai limiti di validità dei medesimi e dei loro campi di applicazione.

Testi di riferimento

Appunti dell'insegnamento a cura del docente
R.C. Juvinall, K.M. Marshek, Fondamenti della progettazione dei componenti delle macchine, Edizioni ETS Pisa
J. E. Shigley, R. G. Budynas, J. K. Nisbett. Progetto e Costruzione di macchine, edizione italiana a cura di Dario Amodio e Gianni Santucci, Mc Graw-Hill Education ed. III ed.
J. A. Collins, Failure of materials in mechanical design, J. Wiley.
G. Genta. Principi e metodologie della progettazione meccanica. Vol. 2. Torino: Levrotto e Bella. 1992
G. Genta. Dynamics of rotating systems. New York: Springer. 2005
G. Genta. Vibration of structures and machines: practical aspects. New York: Springer. 1999
A. Gugliotta. Introduzione alla meccanica della frattura lineare elastica, Torino: Levrotto & Bella, 2002
A. Gugliotta. Elementi finiti. Torino: Otto Edistrice. 2002 (parte I, parte II, parte III, parte IV)
K. Bathe, Finite element procedures in Engineering Analysis. Prentice-Hall, Englewood Cliffs, 1996
G. Belingardi. Il metodo degli elementi finiti nella progettazione meccanica. Levrotto & Bella, Torino, 1995
M.A. Crisfield, M.A. Finite elements and solution procedures for structural analysis, volume 1: linear analysis. Pineridge, Swansea, 1986
Yijun Liu. Lecture notes: introduction to finite element method. http://urbana.mie.uc.edu/yliu/Liu_Home.htm

Codice insegnamento 60299

DESIGN OF AUTOMATIC MACHINERY AND ROBOTS ING-IND/15 · 0 file

To provide, by means of theoretical concepts and project-based learning, the knowledge of those engineering methods required to develop a project of industrial automation: from functionality identification to the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

To provide, by means of theoretical concepts and project-based learning, the knowledge of those engineering methods required to develop a project of industrial automation: from functionality identification to the integrated design of both mechanical structure and sensory-actuation subsystem. The course is composed of lectures and lab exercises (by means of a dedicated CAD/CAE software tool)

Programma

The program is divided into three parts, which meet the need to: 1) offer a global view of the automatic machine as a unit having certain economic and functional requirements; 2) provide an in-depth analysis of the constructive elements of the machine (design, construction and installation issues - selection of sensory-actuation systems; 3) present an overview of some modern industrial embodiments. The course includes visits to industries, seminars and conferences.

Modalità d'esame

Project evaluation and Knowledge assessment of theoretical concepts.

The exam consists of a single oral exam and it is divided into two evaluation phases:
Project Evaluation. The report, discussed during the interview, concerns a project, associated with a CAD / CAE laboratory experience, and it is written in the form of a "project report". It makes it possible to assess that the student has profited from the laboratory experience and he/she is able to write a project report in a professional manner. The mark, out of thirty, accounts for 50% of the final mark.
Evaluation of the knowledge of the theoretical parts. The remaining part of the interview concerns the architectures of automatic machines and the optimal selection of actuation systems from datasheets. This part of the oral exam aims at verifying that the student has reached an adequate knowledge of the theoretical topics. The mark, out of thirty, accounts for 50% of the final mark.
The final mark is given by the weighted average of the evaluations referred to in points 1) and 2).

Testi di riferimento

Compulsory Textbooks
Lecture notes and video tutorials provided by the lecturer (available on AulaWeb).
Consultation Textbooks
G. Pahl and W. Beitz, Engineering Design: A Systematic Approach, 2nd ed. Springer, 1998.
P. Bolzern, R. Scattolini, N. Schiavoni Fondamenti di controlli automatici, 4th or 5th ed. McGraw Hill

Codice insegnamento 98960

EMBEDDED SYSTEMS IINF-04/A · 0 file

The purpose of the teaching unit is to introduce the fundamentals of embedded systems, including a brief review of the most relevant architectures and a focus on microcontroller programming for control applications, with…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The purpose of the teaching unit is to introduce the fundamentals of embedded systems, including a brief review of the most relevant architectures and a focus on microcontroller programming for control applications, with particular attention to peripheral configuration and real-time and event-based programming techniques.

Programma

An embedded system is a computer-equipped electronic circuit designed to perform a specific, embedded function on a platform that manages control with different design constraints such as cost of production, size, and energy consumption. The course will provide the skills needed to design these systems, demonstrating how the same technologies can be used for the realization of modern electronic devices.

Modalità d'esame

Development of a project assigned at the end of the course. Discussion of the project and of the content covered during the lessons.
Students with certification of Specific Learning Disabilities (SLD), disabilities, or other special educational needs must contact the instructor at the beginning of the course to agree on teaching and examination methods that, while respecting the course objectives, take into account individual learning styles and provide appropriate compensatory tools. It is reminded that the request for compensatory/dispensatory measures for exams must be sent to the course instructor, the School representative, and the “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” office ([email protected]) at least 10 working days before the test, as per the guidelines available at the link: https://unige.it/disabilita-dsa

At the end of the course, the student must be able to design and write the firmware of an embedded system in compliance with the technical specifications. The evaluation will be 15% on the continuous assessment during the lessons and 85% on the final project.
The following items will be part of the evaluation:
whether the firmware respects the given technical specifications
the student's ability to discuss the proposed software solution
the knowledge of the different peripherals
the possible problems that might be encountered in extending the project to implementation on a real system

Testi di riferimento

Slides will be available through aulaweb. In general, notes taken during the module and the slides available on aulaweb will be sufficient to prepare the exam.
The following books can be used for further reading on embedded systems:
Q. Li, C. Yao, Real-Time Concepts for Embedded Systems, CMP Books, 2003. (ISBN:1578201241).
D. E. Simon, An Embedded Software Primer, Addison-Wesley Professional, 1999. (ISBN: 020161569X).
T Noergaard. 2013. A Comprehensive Guide for Engineers and Programmers, Embedded Systems Architecture (2 ed.). Newnes, Newton, MA, USA.
Peter Hintenaus. 2014. Engineering Embedded Systems: Physics, Programs, Circuits. Springer Publishing Company, Incorporated.

Codice insegnamento 80190

INGEGNERIA DEI SISTEMI DI CONTROLLO 5 CFU · ING-INF/04 · 0 file

Fornire le conoscenze ed acquisire le capacità per la sintesi ed implementazione di architetture di controllo, con particolare attenzione all'implementazione su sistemi embedded di architetture di guida, navigazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze ed acquisire le capacità per la sintesi ed implementazione di architetture di controllo, con particolare attenzione all'implementazione su sistemi embedded di architetture di guida, navigazione e controllo di sistemi autonomi e semi-autonomi

Programma

L'insegnamento tratta delle metodologie di analisi e di sintesi di sistemi di controllo per impianti di interesse nell'ambito dei sistemi meccatronici. In particolare, sono sviluppati metodi per impianti lineari e tempo invarianti (LTI) di tipo SISO (single input - single output) nel dominio delle frequenze. L'insegnamento mira inoltre a fornire una sintetica panoramica della modellistica e degli approcci di controllo per sistemi dinamici lineari multi-variabile nello spazio degli stati così come della linearizzazione per impianti non lineari.
Nella parte finale dell'insegnamento verranno anche dati degli accenni di applicazione pratica dei concetti, con un introduzione alle architetture software di controllo in C++ con ROS2.

Modalità d'esame

Colloquio orale.
Può essere prevista una eventuale consegna di un elaborato in forma scritta (relazione).

Il colloquio d'esame avrà come oggetto il programma dell'insegnameto, risultante dal diario delle lezioni. Sarà oggetto di valutazione anche lo svolgimento di esercizi di analisi e sintesi dei sistemi di controllo durante il colloquio stesso, o di un eventuale elaborato.

Testi di riferimento

L'insegnamento dispone di note messe a disposizione dal Docente. A queste si possono affiancare I seguenti testi:
G. Marrro: “Controlli Automatici”, Zanichelli, 1997
P. Bolzern, R. Scattolini, N. Schiavoni: “Fondamenti di Controlli Automatici”, McGraw Hill, 1998
Per aspetti software: documentazione ROS/ROS 2 e dispense del docente.

Codice insegnamento 94786

INGEGNERIA PER LA SOSTENIBILITÀ INDUSTRIALE 6 CFU · ING-IND/17 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire una 'cassetta degli attrezzi' per supportare pratiche di produzione sostenibili per l'ingegnere supportando le aziende manifatturiere per la riduzione di input, sprechi e costi, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire una 'cassetta degli attrezzi' per supportare pratiche di produzione sostenibili per l'ingegnere supportando le aziende manifatturiere per la riduzione di input, sprechi e costi, per il miglioramento dell'efficienza, l'aumento delle prestazioni produzione e competitività. Conoscere l'evoluzione digitale dei sistemi produttivi con particolare riferimento al paradigma Industria 4.0, e l'analisi delle problematiche legate al miglioramento dell'efficienza dei sistemi produttivi. Valutare i processi produttivi e la pianificazione della produzione industriale dei prodotti. Acquisire una prospettiva olistica del sistema integrando fattori sociali, ambientali, economici e tecnologici

Programma

Il corso indirizza la necessità per gli ingegneri di sviluppare soluzioni che abbiano il potenziale di affrontare le sfide globali correnti fornendo prodotti, servizi e processi prendendo in considerazione capacità e vincoli locali per perseguire un contesto socio-tecnico economicamente, socialmente e ambientalmente sostenibile da una prospettiva tecnologica. Le risorse richieste per la manifattura e l’uso di tali prodotti sono limitate e non equamente distribuite nel mondo. Risorse disponibili localmente, capacità locali così come vincoli devono essere le direttrici di sviluppo per innovazioni di prodotto e processo rispetto all’intero ciclo vita prodotto.

Modalità d'esame

La valutazione prevede una prova scritta comprendente domande teoriche, discussione di casi industriali ed esercizi applicativi relativi alla sostenibilità dei sistemi industriali, alla valutazione delle prestazioni e all’analisi di scenari di trasformazione.
La prova orale potrà integrare la valutazione finale.
L'esame orale può essere concordato con il Docente con almeno 2 settimane di preavviso.
Esame in presenza presso l'ufficio del Docente in Via All'Opera Pia 15.
La registrazione avverrà nelle date pianificate di registrazione telematica del voto disponibili su WebCalendario Esami.
Gli studenti con disabilità o con DSA possono fare richiesta di misure compensative/dispensative per l'esame. Le modalità saranno definite caso per caso insieme al Referente per Ingegneria del Comitato di Ateneo per il supporto agli studenti disabili e con DSA. Gli studenti che volessero farne richiesta sono invitati a contattare il docente dell'insegnamento con congruo anticipo mettendo in copia il Referente per Ingegneria (https://unige.it/commissioni/comitatoperlinclusionedeglistudenticondisabilita.html), senza inviare documenti in merito alla propria disabilità.

La valutazione dell’insegnamento sarà articolata attraverso tre componenti:

Testi di riferimento

Slide del corso, articoli scientifici, casi studio industriali e materiale di approfondimento fornito dal docente tramite AulaWeb.
Eventuali riferimenti bibliografici integrativi saranno comunicati durante il corso in funzione dei temi trattati.

Codice insegnamento 72414

LABORATORIO DI MECCANICA 5 CFU · ING-IND/13 · 0 file

Comprensione operativa della integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento agli aspetti di comportamento meccanico e controllistico in campo dinamico, perseguita mediante la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione operativa della integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento agli aspetti di comportamento meccanico e controllistico in campo dinamico, perseguita mediante la progettazione, realizzazione e prova di un dispositivo meccatronico

Programma

Progettazione integrata di componenti meccatronici
Selezione e dimensionamento di attuatori elettrici per la meccatronica
Progettazione e prototipazione di parti mediante stampante 3D
Sviluppo di algoritmi di controllo basati su modello meccanico (cinematico e dinamico)
Integrazione, verifica e collaudo del sistema meccatronico

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in:
una relazione di progetto svolta a piccoli gruppi e redatta in lingua inglese
la dimostrazione della funzionalità del prototipo realizzato
la discussione del progetto nel suo complesso con la commissione d’esame
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell'insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

Verranno valutate, oltre alla funzionalità del prototipo ed alla comprensione dei metodi utilizzati, anche la qualità della relazione di progetto, dell’esposizione, del lessico tecnico, e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Bradley, Dawson et al., Mechatronics, Electronics in products and processes, Chapman and Hall Verlag, London, 1991.
Mechatronics in Action, Case Studies in Mechatronics - Applications and Education, Editors: Bradley, David, Russell, David W. (Eds.), Springer, 2010

Codice insegnamento 94780

LABORATORIO DI MECCATRONICA 10 CFU · 0 file

Comprensione operativa dell’integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento alle fasi di progetto, di sviluppo ed integrazione tra componenti hardware e software. Gli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione operativa dell’integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento alle fasi di progetto, di sviluppo ed integrazione tra componenti hardware e software. Gli obiettivi saranno perseguiti mediante attività sperimentale mirata alla realizzazione e prova di un dispositivo meccatronico dotato di parti meccaniche autoprodotte mediante stampa 3D e un sistema di misura e controllo avanzato programmato dagli studenti stessi.

Programma

L'insegnamento intende proporre un’attività di laboratorio mirata alla progettazione e realizzazione di un dispositivo meccatronico. L’attività, prettamente sperimentale, presenta aspetti meccanici, di misura e controllo, e richiederà l’implementazione e programmazione di sistemi di misura intelligenti e la realizzazione di componenti meccanici mediante stampa 3D.

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in:
una relazione di progetto svolta a piccoli gruppi e redatta in lingua inglese
la dimostrazione della funzionalità del prototipo realizzato
la discussione del progetto nel suo complesso con la commissione d’esame
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell'insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

Verranno valutate, oltre alla funzionalità del prototipo ed alla comprensione dei metodi utilizzati, anche la qualità della relazione di progetto, dell’esposizione, del lessico tecnico, e la capacità di ragionamento critico.

Codice insegnamento 94798

LABORATORIO DI MISURE 5 CFU · ING-IND/12 · 0 file

Comprensione operativa della integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento agli aspetti di comportamento meccanico e controllistico in campo dinamico, perseguita mediante la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione operativa della integrazione fra meccanica, misure e controllo automatico, con particolare riferimento agli aspetti di comportamento meccanico e controllistico in campo dinamico, perseguita mediante la progettazione, realizzazione e prova di un dispositivo meccatronico

Programma

  • Sistemi di misura e controllo programmabili
  • Sistemi deterministici in tempo reale
  • Logiche programmabili FPGA
  • Linee di comunicazione tra sensore e sistemi di controllo
  • Cenni sui sensori industriali e micro-sensori utili per l'applcazione in sviluppo
  • Programmazione in tempo reale e programmazione di logiche FPGA
  • Integrazione tra sensoristica e sistema di controllo
  • Integrazione verifica e collaudo del sistema meccatronico

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in:
una relazione di progetto svolta a piccoli gruppi e redatta in lingua inglese
la dimostrazione della funzionalità del prototipo realizzato
la discussione del progetto nel suo complesso con la commissione d’esame
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Verranno valutate, oltre alla funzionalità del prototipo ed alla comprensione dei metodi utilizzati, anche la qualità della relazione di progetto, dell’esposizione, del lessico tecnico, e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Bradley, Dawson et al., Mechatronics, Electronics in products and processes, Chapman and Hall Verlag, London, 1991.
Mechatronics in Action, Case Studies in Mechatronics - Applications and Education, Editors: Bradley, David, Russell, David W. (Eds.), Springer, 2010

Codice insegnamento 94777

MACCHINE 6 CFU · IIND-06/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali per la comprensione del funzionamento delle macchine a fluido operatrici e dell’influenza del tipo di fluido e degli aspetti strutturali ed economici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali per la comprensione del funzionamento delle macchine a fluido operatrici e dell’influenza del tipo di fluido e degli aspetti strutturali ed economici sull’architettura della macchina stessa

Programma

L’insegnamento approfondisce architettura e funzionamento sulle macchine a fluido operatrici e fornisce solide basi teoriche per la loro la scelta, la loro installazione e il loro esercizio.

Modalità d'esame

Esame orale alla fine delle lezioni, di norma ogni martedì su appuntamento da fissare per e-mail ad [email protected] con almeno una settimana di anticipo.
Si invitano gli studenti e le studentesse con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente prima dell’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Inoltre, l’eventuale richiesta di misure compensative e/o dispensative da adottare per l’esame dovrà essere predisposta usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back e dovrà quindi essere inviata al docente dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al Settore servizi per l‘inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) almeno sette giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

Discussione di argomenti trattati durante le lezioni a partire da due domande. Il colloquio è finalizzato ad accertare la comprensione del significato fisico e dell'interesse ingegneristico.

Testi di riferimento

TESTI/BIBLIOGRAFIA
Per la preparazione dell'esame:

  • dispense dell'insegnamento a cura del docente e altro materiale disponibili sul sito AulaWeb relativo all'anno accademico specifico.
    Per approfondimenti:
  • R. I. Lewis, Turbomachinery performance analysis, Ed. Arnold.
  • L.A. Catalano, M. Napolitano, Elementi di Macchine operatrici a fluido. Pitagora Editrice. Le dispense dell’insegnamento, disponibili su Aulaweb, costituiscono il materiale didattico di riferimento per la preparazione dell’esame mentre gli altri testi indicati possono essere usati per l’approfondimento di specifici argomenti.
    Gli studenti con DSA e gli studenti lavoratori possono contattare il docente per eventuali chiarimenti e per concordare modalità di fruizione del materiale compatibili con le proprie esigenze, nel rispetto degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Codice insegnamento 56624

MACHINE LEARNING 6 CFU · INF/01 · 0 file

Questo insegnamento fornisce una introduzione alle discipline dell'apprendimento automatico e pattern recognition statistica. Gli argomenti comprendono: (1) Elementi e teoria della pattern recognition. (2)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento fornisce una introduzione alle discipline dell'apprendimento automatico e pattern recognition statistica. Gli argomenti comprendono: (1) Elementi e teoria della pattern recognition. (2) Apprendimento supervisionato: concetti e metodi. (3) Apprendimento non supervisionato: concetti e alcuni metodi rappresentativi. (4) Metodo di lavoro e buone pratiche in apprendimento automatico. L'insegnamento presenterà anche casi di problemi risolti con successo e possibili applicazioni e casi di studio nei campi della robotica e della automazione industriale intelligente

Programma

Il corso fornisce conoscenze di base riguardo a tecniche di machine learning, classiche ed attuali, che possono vantaggiosamente essere applicate in campi diversificati come l'automazione delle linee di produzione, il controllo di qualità, la robotica, la sorveglianza, i veicoli a guida automatica, e molti altri.

Modalità d'esame

Scritto, pratica

  • Esercitazioni in itinere (50%)
    Obiettivi formativi accertati:
    applicare alcune tecniche a problemi significativi
    programmare metodi di machine learning di complessità da bassa a intermedia usando strumenti di programmazione software standard, senza essere vincolato all'uso di librerie
    affrontare "da cioma a fondo" il workflow di un compito di machine learning dalla manipolazione dei dati alla presentazione dei risultati
    usare il pensiero critico per analizzare un problema e scegliere il metodo di machine learning più appropriato da applicare
  • Quiz finale (50%)
    dimonstrare la conoscenza di un insieme di tecniche e problemi in machine learning e pattern recognition, comprese le motivazioni scientifiche e tecnlogiche alla base

Testi di riferimento

Slide/dispense del corso
Per una bibliografia dettagliata fare riferimento alla pagina Aulaweb del corso.

Codice insegnamento 98959

MATERIALI INNOVATIVI E CONTROLLI NON DISTRUTTIVI 11 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Conoscenza degli strumenti per valutare l’integrità di prodotti o di componenti mediante tecniche di controllo non distruttivo. Definizione delle tipologie di controllo più adatte ad un determinato impiego e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Conoscenza degli strumenti per valutare l’integrità di prodotti o di componenti mediante tecniche di controllo non distruttivo. Definizione delle tipologie di controllo più adatte ad un determinato impiego e pianificazione delle varie fasi di ispezione

Programma

Il corso di Metodi di Controllo Non Distruttivo approfondisce la parte di controllo qualità che fa uso di tecniche sperimentali non invasive impiegate l’integrità di un manufatto, un componente, una struttura complessa e alcune caratteristiche geometriche (es. spessore).

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale di 2/3 domande, di cui una sulla parte di difettologia e 1/2 su un controllo superficiale e/o volumetrico.
Saranno disponibili 2 o 3 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 3 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti lavoratori iscritti a tempo parziale.

L'esame si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente:
Conoscenze acquisite circa i concetti di base legati alle difettologie eventualmente presenti nei componenti;
Capacità di applicarle nella scelta della migliore tipologia di ispezione;
Capacità di pianificare un piano di controllo in base all'applicazione.
Il possesso di queste componenti della preparazione dello studente sarà accertato attraverso un colloquio orale.

Testi di riferimento

C. Gambaro, P. M. Lonardo, E. Lertora, “I materiali metallici - Come sceglierli, lavorarli e controllarli, Casa Editrice Tecniche Nuove, 2014.
Dispense e slide disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 118260

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 6 CFU · IIND-02/A · 0 file
Archivio Globale

Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di dedurre schemi funzionali di meccanismi e sistemi meccanici a partire da loro disegni costruttivi, e di formulare e risolvere loro modelli cinematici, statici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di dedurre schemi funzionali di meccanismi e sistemi meccanici a partire da loro disegni costruttivi, e di formulare e risolvere loro modelli cinematici, statici e dinamici, utili per l'analisi delle loro caratteristiche e per una scelta dei relativi componenti di trasmissione meccanica. Avranno le conoscenze necessarie a formulare e risolvere tipici casi di sistemi soggetti a vibrazioni meccaniche

Programma

Introduzione: obiettivi e contenuti del corso.
Richiami sulla mobilità, sulla cinematica e sulla statica di meccanismi piani e in moto rigido generale; riconoscimento di schemi topologici e geometrici da disegni costruttivi e immagini di sistemi reali.
Cinematica e statica dei meccanismi piani a rapporto di trasmissione variabile (sistemi articolati e camme); leggi di movimento; geometria del movimento, curve primitive e profili coniugati; qualità della trasmissione di forze.
Meccanismi a camma: tipologia; caratteristiche funzionali; legge di moto, profilo della camma e trasmissione delle forze.
Approcci newtoniani e lagrangiani allo studio della dinamica dei sistemi meccanici a rapporto di trasmissione costante e variabile; formulazione e soluzione di modelli a 1 o più gradi di libertà. Determinazione dei comportamento transitorio e a regime di sistemi meccanici. Irregolarità del movimento e volani. Bilanciamento di macchine alternative.
Equilibratura dei rotori: sbilanciamento statico e dinamico e tecniche di correzione degli sbilanciamenti
Innesti e freni: tipologia; transitorio di avviamento in fase di innesto.
Trasmissioni e azionamenti a fluido: componenti e circuiti; analisi funzionale di semplici circuiti.
Richiami di vibrazioni dei sistemi meccanici a un grado di libertà: trasmissione e isolamento delle vibrazioni; sistemi con forzanti rotanti. Vibrazioni dei sistemi a due e più gradi di libertà a parametri concentrati; frequenze naturali e dei modi di vibrare; risposte libera e forzata di sistemi a n gradi di libertà; risposta in frequenza.
Introduzione ai cuscinetti a lubrificazione idrodinamica e idrostatica

Modalità d'esame

Prova scritta con esercizi di dinamica di sistemi motore-trasmissione-carico e di modellazione di semplici sistemi vibranti a parametri concentrati. Superata la prova scritta, colloquio orale prevalentemente sugli argomenti del corso non compresi nello scritto.

L’esame prevede una prova scritta con esercizi sul comportamento transitorio, regime e vibratorio di sistemi e trasmissioni meccanici. Superata la prova scritta, si deve sostenere una discussione su uno o più argomenti del corso.

Testi di riferimento

Callegari Massimo, Fanghella Pietro, Pellicano Francesco, MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE, Città Studi, 2013, ISBN 9788825173819
Materiale su Aulaweb

Codice insegnamento 56814

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI 6 CFU · IIND-02/A · 0 file

Conoscenza qualitativa e quantitativa del comportamento di sistemi dinamici lineari a parametri concentrati o discretizzati mediante elementi finiti. Capacità di progettare componenti e strutture soggette a vibrazione.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza qualitativa e quantitativa del comportamento di sistemi dinamici lineari a parametri concentrati o discretizzati mediante elementi finiti. Capacità di progettare componenti e strutture soggette a vibrazione. Capacità di progettare sistemi di smorzamento delle vibrazioni e di isolamento Capacità di eseguire misure dinamiche e identificare modelli lineari. Comprensione dei limiti della modellazione lineare e conoscenza di alcune fenomenologie non lineari. Capacità di analizzare sistemi con componenti rotanti

Programma

Corso avanzato di meccanica delle vibrazioni pensato per fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per affrontare la progettazione di sistemi meccanici soggetti a vibrazioni e il problema della mitigazione delle vibrazioni in strutture/sistemi esistenti. Il corso è ripartito equamente in insegnamenti teorici e esperienze pratiche al calcolatore o in laboratorio.

Modalità d'esame

Orale, Esercitazioni svolte e valutate durante l'anno

Valutazione delle conoscenze e della chiarezza espositiva attraverso la discussione dei temi trattati

Testi di riferimento

Fundamentals of Structural Dynamics. Roy R. Craig, Andrew J. Kurdila
Dynamics of Rotating Machines. Michael I. Friswell, John E. T. Penny, Seamus D. Garvey, Arthur W. Lees
Modal Testing: Theory, Practice and Application. D. J. Ewins
Appunti del corso

Codice insegnamento 60141

METODI DI CONTROLLO NON DISTRUTTIVO 5 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Conoscenza degli strumenti per valutare l’integrità di prodotti o di componenti mediante tecniche di controllo non distruttivo. Definizione delle tipologie di controllo più adatte ad un determinato impiego e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli strumenti per valutare l’integrità di prodotti o di componenti mediante tecniche di controllo non distruttivo. Definizione delle tipologie di controllo più adatte ad un determinato impiego e pianificazione delle varie fasi di ispezione

Programma

Il corso di Metodi di Controllo Non Distruttivo approfondisce la parte di controllo qualità che fa uso di tecniche sperimentali non invasive impiegate l’integrità di un manufatto, un componente, una struttura complessa e alcune caratteristiche geometriche (es. spessore).

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale di 2/3 domande, di cui una sulla parte di difettologia e 1/2 su un controllo superficiale e/o volumetrico.
Saranno disponibili 2 o 3 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 3 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti lavoratori iscritti a tempo parziale.

L'esame si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente:
Conoscenze acquisite circa i concetti di base legati alle difettologie eventualmente presenti nei componenti;
Capacità di applicarle nella scelta della migliore tipologia di ispezione;
Capacità di pianificare un piano di controllo in base all'applicazione.
Il possesso di queste componenti della preparazione dello studente sarà accertato attraverso un colloquio orale.

Testi di riferimento

C. Gambaro, P. M. Lonardo, E. Lertora, “I materiali metallici - Come sceglierli, lavorarli e controllarli, Casa Editrice Tecniche Nuove, 2014.
Dispense e slide disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 94773

METODI NUMERICI PER L'INGEGNERIA 6 CFU · MATH-05/A · 0 file

Molte applicazioni richiedono al termine dello sviluppo teorico la risoluzione di un problema di varia natura che non può essere risolto in maniera analitica, ma richiede l’implementazione di metodi numerici. La scelta e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Molte applicazioni richiedono al termine dello sviluppo teorico la risoluzione di un problema di varia natura che non può essere risolto in maniera analitica, ma richiede l’implementazione di metodi numerici. La scelta e l’implementazione pratica di tali metodi è spesso complessa e può comportare delle difficoltà anche utilizzando dei software, perché possono comparire instabilità, mancanza di convergenza, ecc. Il modulo intende fornire allo studente la capacità di scegliere correttamente il metodo numerico per risolvere un problema, comprendere e risolvere eventuali instabilità e utilizzare Matlab per calcolarne la soluzione

Programma

Molte applicazioni richiedono al termine dello sviluppo teorico la risoluzione di un problema di varia natura che non può essere risolto in maniera analitica, ma richiede l’implementazione di metodi numerici. La scelta e l’implementazione pratica di tali metodi è spesso complessa e può comportare delle difficoltà anche utilizzando dei software, perché possono comparire instabilità, mancanza di convergenza, ecc. Il modulo intende fornire allo studente la capacità di scegliere correttamente il metodo numerico per risolvere un problema, comprendere e risolvere eventuali instabilità e utilizzare Matlab per calcolarne la soluzione

Codice insegnamento 114469

MODELLAZIONE DEI SISTEMI MECCANICI 9 CFU · ING-IND/13 · 0 file

Fornire conoscenze teoriche e competenze ingegneristiche su modellazione e progettazione geometrica, funzionale e strutturale di sistemi meccanici. Conoscenza approfondita di Computer Aided Design e Engineering…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze teoriche e competenze ingegneristiche su modellazione e progettazione geometrica, funzionale e strutturale di sistemi meccanici. Conoscenza approfondita di Computer Aided Design e Engineering (CAD-CAE). Abilità in uso strumenti CAD 3D per analisi parametriche. Capacità nell’uso di modelli cinematici, equazioni di vincolo, leggi di moto e sintesi cinematica. Conoscenza di base della dinamica dei sistemi meccanici non-lineari per sistemi multibody. Nozioni di base sull’affidabilità strutturale

Programma

Si affronta il problema generale della modellazione di un sistema meccanico e del suo ambiente operativo, descrivendo e dimostrando diversi approcci di modellazione che sono impiegati durante un tipico iter di progettazione.
Il problema è affrontato in modo pratico sfruttando un esempio realistico di una macchina, il cui progetto è sviluppato dagli studenti nel corso dell’intero semestre, lavorando in gruppi composti da 2 o 3 persone. Questo include la progettazione concettuale, il proporzionamento geometrico dei componenti, l’analisi dinamica, l’analisi affidabilistica.
Il tema progettuale è simile per tutti i gruppi, ma con differenze tali da promuovere lo sviluppo di soluzioni originali. Ciascun gruppo presenta il proprio lavoro in due occasioni attraverso una relazione visibile da tutti e una discussione. La discussione è organizzata come una tipica riunione di lavoro fra coppie di gruppi: un gruppo presenta e descrive il proprio lavoro, l’altro commenta e critica i risultati.

Modalità d'esame

La valutazione del profitto degli studenti avviene mediante la correzione delle due relazioni sul progetto e le discussioni di gruppo. È previsto, ma opzionale un colloquio orale finale in cui gli studenti sono valutati sulle conoscenze teoriche e pratiche acquisite.

L’accertamento della preparazione degli studenti avviene valutando i seguenti aspetti: qualità del progetto; qualità della relazione; chiarezza di esposizione nella descrizione del proprio progetto; capacità di analisi del progetto altrui; rispetto del tempo assegnato per la propria esposizione; capacità di discussione; capacità di replica alle osservazioni ricevute; capacità di sintesi.

Testi di riferimento

Manuali dei prodotti software utilizzati.
Chirone E.; Tornincasa S., Disegno tecnico industriale vol. 1 e 2, Il Capitello
E. J. Haug, Computer Aided Kinematics and Dynamics of Mechanical Systems, 1989.
F. Cheli ed E. Pennestrì. Cinematica e Dinamica dei Sistemi Multibody, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005.

Codice insegnamento 56847

PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI 6 CFU · IIND-05/A · 0 file

L'insegnamento di impianti fornisce una solida conoscenza delle problematiche relative agli impianti di processo attraverso la descrizione di impianti reali e la modellazione progettuale e funzionale di parti d'impianto

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di impianti fornisce una solida conoscenza delle problematiche relative agli impianti di processo attraverso la descrizione di impianti reali e la modellazione progettuale e funzionale di parti d'impianto

Programma

La fase di progetto della produzione industriale di beni o servizi deve tenere conto dell’intero ciclo di vita di un prodotto o di un processo. Le nozioni teoriche progettuali classiche devono essere armonizzate con la normativa europea e integrate con criteri di sicurezza, per garantire una fase di esercizio di elevata prestazione garantendo nel contempo il minimo impatto ambientale. L'insegnamento inquadra diversi approcci progettuali dal punto di vista teorico, pratico e normativo, sviluppando le competenze essenziali per la progettazione degli impianti industriali.

Modalità d'esame

L'esame consiste:

  • ASSIGNMENT: consegna di due progetti assegnati (uno di gruppo riguardante un impianto a vapore e uno individuale riguardante un impianto di trasporto combustibile). Il testo degli esercizi di progettazione sarà pubblicato un mese prima del termine delle lezioni. La data di consegna è 3 giorni prima della data stabilita per la prova orale.
  • PROVA ORALE: due domande sugli argomenti trattati a lezione. Le domande riguardano schemi tecnici di impianto, funzionamento di componenti e processi.
    Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all'inizio del corso per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, utilizzando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
    Per gli studenti DSA che faranno richiesta, L'esame orale prevederà una sola domanda.

La prova scritta, sotto forma di "assignment" ha l'obiettivo di accertare la capacità di risolvere aspetti progettuali quantitativi della disciplina, con la libera consultazione di dispense, appunti e manuali tecnici. Tale prova è orientata alla verifica del saper fare e alla valutazione della sensibilità all'approccio progettuale di impianti industriali.
Il colloquio orale completa l'esame e consta di due domande su argomenti di conoscenza generale e teorica sull'impiantistica di processo o sulla conoscenza di argomenti specifici di componentistica industriale. Questa prova ha l'obiettivo di valutare la comprensione della disciplina da parte dello studente, unitamente all'abilità comunicativa dimostrata.
I test di esame si ritengono idonei all'accertamento delle abilità disciplinari acquisite dagli allievi.

Testi di riferimento

Dispense in power point (caricate su aulaweb).
Esercizi di progettazione impianti in pdf (caricati su aulaweb)
Armando Monte "Elementi di impianti industriali" , volumi 1 e 2, Edizioni Libreria Cortina, Torino , 2009
Manualistica tecnica e siti internet su specifica componentistica d'impianto, richiamata durante lo svolgimento delle lezioni
Pietro Giribone, “Progettazione degli Impianti Industriali”, Dispense del corso, versione pdf
“Si invitano gli studenti e le studentesse con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare la docente all’inizio del corso delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link
https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back ,
ai docenti del corso dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi”.
Per gli studenti DSA che faranno richiesta, L'esame orale prevederà una sola domanda

Codice insegnamento 65893

PROGETTAZIONE MECCANICA CAD/CAE INTEGRATA 5 CFU · IIND-03/B · 0 file

Fornire, attraverso basi teoriche e project-based learning, la conoscenza delle moderne tecniche di modellazione CAD/CAE (Computer-Aided Design/Engineering) atte a sviluppare un modello virtuale (DMU – Digital Mock-up)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire, attraverso basi teoriche e project-based learning, la conoscenza delle moderne tecniche di modellazione CAD/CAE (Computer-Aided Design/Engineering) atte a sviluppare un modello virtuale (DMU – Digital Mock-up) di prodotti complessi. L'insegnamento prevede un'analisi dettagliata di complessivi reali tratti dal mondo industriale. Si richiamano le tecniche tradizionali del disegno tecnico (CAD 3D parametrico) per poi approfondire metodi avanzati di prototipazione virtuale (CAE-centered design e sviluppo di modelli 3D con approccio top-down)

Programma

Il disegno e la progettazione meccanica mediante l’utilizzo integrato dei più moderni strumenti di Disegno Assistito al Calcolatore, in particolare modellatori solidi parametrici (Computer Aided Design – CAD) e strumenti per la verifica ed ottimizzazione mediante prototipazione virtuale (Computer Aided Engineering - CAE).

Modalità d'esame

Valutazione orale del progetto e valutazione, mediante prova scritta, degli argomenti di teoria.

La prova scritta ha lo scopo di verificare che lo studente sia in grado di effettuare il progetto di massima di un assieme meccanico di complessità simile a quella dei sistemi illustrati durante il corso.
È prevista inoltre l’elaborazione di un progetto CAD/CAE. A ciascun studente che intende sostenere l’esame è quindi assegnata la progettazione di un complessivo meccanico da attuare con le metodologie CAD/CAE spiegate a lezione. La valutazione orale consiste quindi in una presentazione/discussione dettagliata del progetto presentato. Lo studente deve presentare almeno 10 giorni prima del giorno dell’esame una relazione scritta non più lunga di trenta/quaranta pagine in cui viene sintetizzato:

  • il progetto svolto;
  • le difficoltà incontrate durante lo svolgimento del lavoro;
  • modalità e tecniche con cui si sono affrontate tali difficoltà;
    Contemporaneamente alla relazione, lo studente è tenuto a consegnare un DVD con tutti i file finali che costituiscono il progetto CAD/CAE d’ esame. Questi file devono essere stati prodotti con il modellatore PTC Creo.

Testi di riferimento

Testi Consigliati

  • Dispense e video tutorials forniti dal docente (fornite su AulaWeb).
    Testi di Consultazione
  • G. Pahl and W. Beitz, Engineering Design: A Systematic Approach, 2nd ed. Springer, 1998.
  • K. Lee, Principles of CAD/CAM/CAE Systems, Addison-Wesley, 1999.
  • Disegno Meccanico, Vol.I,II,II, G. Manfé, R. Pozza, G. Scarato, Principato Editore, Milano, Ultima edizione.
    -Vademecum per l’ ingegnere costruttore meccanico, C. Malavasi, Hoepli, Milano, Ultima Edizione.

Codice insegnamento 108667

PROGETTAZIONE STRUTTURALE AGLI ELEMENTI FINITI 6 CFU · ING-IND/14 · 0 file

L'insegnamento di progettazione strutturale agli elementi finiti (FEM) si propone di addestrare alla soluzione di problemi diprogettazione strutturale dinamica attraverso strumenti dicalcolo computerizzato.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di progettazione strutturale agli elementi finiti (FEM) si propone di addestrare alla soluzione di problemi diprogettazione strutturale dinamica attraverso strumenti dicalcolo computerizzato. L'insegnamento ha fra i suoiobiettivi quello di stimolare la scelta ragionata di idoneimodelli che consentano un uso appropriato di risorsecomputazionali

Programma

L'insegnamento di progettazione strutturale agli elementi finiti (FEM) si propone di addestrare alla soluzione di problemi diprogettazione strutturale dinamica attraverso strumenti dicalcolo computerizzato. L'insegnamento ha fra i suoiobiettivi quello di stimolare la scelta ragionata di idoneimodelli che consentano un uso appropriato di risorsecomputazionali

Codice insegnamento 118269

RAILWAY VEHICLE MECHANICS 6 CFU · ING-IND/13 · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli allievi un'adeguata preparazione sulla meccanica dei veicoli su rotaia. Al termine del percorso gli studenti avranno inoltre le competenze su alcuni argomenti di particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli allievi un'adeguata preparazione sulla meccanica dei veicoli su rotaia. Al termine del percorso gli studenti avranno inoltre le competenze su alcuni argomenti di particolare rilevanza relativi ad aspetti dinamici dei convogli ferroviari e connessi all’esercizio ferroviario (sicurezza di marcia, comfort vibro-acustico, manutenzione)

Programma

Il Corso fornisce competenze complete al candidato sulla meccanica dei veicoli ferroviari (cinematica e dinamica) ed è caratterizzato da un forte legame con le industrie veicolistiche del territorio (Bombardier, Ansaldo STS e Rina Ferroviario).

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale della durata di circa un'ora su argomenti trattati a lezione.

Valutazione orale degli argomenti di teoria attraverso un colloqui di circa 1h; fanno parte degli argomenti di esame anche la discussione di alcuni casi applicativi trattati in aula e i seminari

Testi di riferimento

C. Esveld “Modern Railway Track” - MRT Productions, 2001
E. Stagni, Meccanica della locomozione, Patron, Bologna, 1980;
R. Panagin La dinamica del veicolo ferroviario, Levrotto & Bella, Torino, 1990;
G. Tesoriere, Strade Ferrovie Aeroporti. Vol. 1, UTET, Torino, 1980.

Codice insegnamento 66215

SISTEMI DI CONTROLLO E AZIONAMENTI ELETTRICI 11 CFU · ING-IND/32 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire all’allievo le conoscenze e le procedure operative necessarie per definire le specifiche di azionamenti elettrici ad alte prestazioni e per effettuare la progettazione di massima di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire all’allievo le conoscenze e le procedure operative necessarie per definire le specifiche di azionamenti elettrici ad alte prestazioni e per effettuare la progettazione di massima di azionamenti per sistemi meccatronici

Programma

Oggi si assiste con particolare evidenza all'espandersi degli azionamenti elettrici in settori storicamente caratterizzati da altri tipi di motori, in particolare nei trasporti terrestri e navali. Applicazioni industriali, robotiche e militari richiedono continui aggiornamenti delle prestazioni dell'azionamento e del suo controllo, e l'azionamento elettrico, grazie in particolare all'imponente attività di ricerca nell'elettronica di potenza e relativo controllo e nell'accumulo elettrochimico, è in grado di rispodere alle esigenze di svariati settori tecnologici. In questo insegnamento vengono presentate sia le applicazioni ormai consolidate a livello industriale che le più recenti applicazioni delle tecniche e dei componenti in grado di massimizzare, sia dal punto di vista delle coppie erogate che della dinamica fornita, le prestazioni degli azionamenti elettrici.

Modalità d'esame

Esame orale.

Codice insegnamento 118338

SISTEMI DI MISURA 6 CFU · IMIS-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di formare gli studenti nella progettazione dei sistemi di misura. In particolare, gli obiettivi principali sono di fornire i complementi sulle tecniche di misura di grandezze meccaniche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di formare gli studenti nella progettazione dei sistemi di misura. In particolare, gli obiettivi principali sono di fornire i complementi sulle tecniche di misura di grandezze meccaniche e termiche, di rendere lo studente in grado di definire le specifiche generali di un sistema di misura, di pianificare correttamente test sperimentali su un sistema meccanico, di effettuare correttamente l’acquisizione digitale di dati, di scegliere la più adatta metodologia di pre-processing e di eseguire analisi al fine dell’identificazione dei parametri caratteristici dei sistemi stessi. Vengono impartite e utilizzate tecniche di elaborazione numerica nel dominio del tempo e in quello delle frequenze; vengono inoltre impartite nozioni sulle tecniche di condizionamento analogico/digitale dei segnali.

Programma

Il modulo Sistemi di Misura tratta l'analisi dei segnali come elemento centrale dei sistemi di misura usati nell’ingegneria meccanica. Le grandezze misurate su macchine, strutture e impianti sono spesso segnali con dinamica complessa. La loro interpretazione è essenziale per ricavare informazioni da dati sperimentali ed è cruciale in monitoraggio strutturale, diagnostica, analisi vibrazionale, caratterizzazione dei sistemi dinamici e validazione di modelli. L'insegnamento fornisce le basi per acquisire correttamente i segnali da un sistema di misura ed elaborarli, così da estrarre dai dati grezzi informazioni utili per l’analisi e la progettazione dei sistemi meccanici.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta.

La prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta aperta e di esercizi.
Lo studente deve dimostrare una solida conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso, deve mostrare una spiccata capacità di scegliere e applicare correttamente metodi e algoritmi in scenari assegnati, sia attraverso esercizi sia mediante domande teoriche basate su scenari simulati.

Testi di riferimento

J. Bendat and A.G. Piersol, Engineering applications of correlation and spectral analysis, Editore: John wiley and Sons
J. Bendat and A.G. Piersol, Random data, Editore: John Wiley and Sons
G. D'Antona, A. Ferrero, Digital signal processing for measurement systems, Editore: Springer
A. Brandt, Noise and Vibration Analysis, Signal Analysis and Experimental Procedures, Editore: Wiley

Codice insegnamento 56915

SISTEMI DI MISURA E MECCANICA DELLE VIBRAZIONI 12 CFU · 0 file

Il modulo di Meccanica delle Vibrazioni fornisce strumenti teorici e pratici per progettare sistemi meccanici soggetti a vibrazioni e mitigare le vibrazioni in strutture/sistemi esistenti. L'insegnamento integra…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il modulo di Meccanica delle Vibrazioni fornisce strumenti teorici e pratici per progettare sistemi meccanici soggetti a vibrazioni e mitigare le vibrazioni in strutture/sistemi esistenti. L'insegnamento integra lezioni teoriche ed esperienze pratiche al calcolatore o in laboratorio.
Il modulo Sistemi di Misura tratta l'analisi dei segnali come elemento centrale dei sistemi di misura usati nell’ingegneria meccanica. Le grandezze misurate su macchine, strutture e impianti sono spesso segnali con dinamica complessa. La loro interpretazione è essenziale per ricavare informazioni da dati sperimentali ed è cruciale in monitoraggio strutturale, diagnostica, analisi vibrazionale, caratterizzazione dei sistemi dinamici e validazione di modelli. L'insegnamento fornisce le basi per acquisire correttamente i segnali da un sistema di misura ed elaborarli, così da estrarre dai dati grezzi informazioni utili per l’analisi e la progettazione dei sistemi meccanici.

Codice insegnamento 118255

SISTEMI ELETTRONICI EMBEDDED 5 CFU · ING-INF/01 · 0 file

L' insegnamento si propone di arricchire la cultura tecnica e professionale del discente attraverso la maturazione di una consapevolezza degli aspetti critici legati alla progettazione, analisi e ottimizzazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L' insegnamento si propone di arricchire la cultura tecnica e professionale del discente attraverso la maturazione di una consapevolezza degli aspetti critici legati alla progettazione, analisi e ottimizzazione di sistemi elettronici embedded. A tal fine il primo obiettivo consiste nel definire in modo chiaro, attraverso definizioni ed esempi tecnologici, cosa sia e come sia organizzato un sistema elettronico embedded. Un secondo obiettivo consiste nel fornire una panoramica approfondita della componentistica elettronica utilizzata per la realizzazione di tali sistemi. Un terzo obiettivo è sviluppare nel discente la capacità di controllare sistemi elettronici attraverso linguaggi e tecniche di programmazione moderne e ad alto impatto professionale.

Programma

L'insegnamento si inserisce nel contesto formativo elettronico, integrato con gli insegnamenti di architetture di sistemi elettronici, telecomunicazioni, informatica (programmazione) e progettazione di circuiti. L'insegnamento fornisce competenze sulla analisi e progettazione di sistemi complessi per elettronica embedded, includendo DSP, elettronica riconfigurabile e microcontrollori. Sono evidenziate specifiche applicazioni e le relative scelte progettuali per arricchire i contenuti professionali.

Modalità d'esame

Esame scritto, mediante test a risposta multipla con quesiti in forma chiusa e aperta
Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi sono invitati a contattare il docente e il referente DITEN per la disabilità per concordare l’adozione di specifiche modalità e supporti che saranno stabiliti caso per caso, in base al Regolamento dell'Ateneo per l'inclusione e il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).

I quesiti del test soddisfano due requisiti di accertamento:

  • verificare le conoscenze acquisite in termini di nozioni di base nella struttura di Sistemi Embedded;
  • verificare le competenze acquisite nella composizione e ideazione di sistemi embedded basati sulle tecnologie e le metodologie progettuali imparate a lezione.
    La valutazione progressiva delle competenze si attua secondo un criterio incrementale:
  • un set di quesiti base mirano a verificare la padronanza dei requisiti minimi per il superamento dell'esame (fascia 18-22/30);
  • un set di quesiti "reference" mirano ad accertare il livello di conoscenza medio, di concetti e competenze derivanti da una normale comprensione e acquisizione non solo mnemonica dei contenuti erogati;
  • un set di quesiti più sfidanti consentono di certificare l'acquisizione di un elevato livello di competenze, rielaborate in modo autonomo dal discente.

Testi di riferimento

Dispense del Docente
H. Schildt, "Guida al linguaggio C++", McGraw Hill, 1996
Hu "Programmable Digital Signal Processors", Marcel Dekker, 2002
Gli studenti con disturbi dell'apprendimento ("disturbi specifici di apprendimento", DSA) potranno utilizzare modalità e supporti specifici che verranno di volta in volta stabiliti d'intesa con il delegato dei corsi di Ingegneria nella Commissione per la Inclusione di studenti con disabilità.

Codice insegnamento 72530

SMART COUPLED SYSTEMS FOR SENSING AND ACTUATION ING-IND/12 · 0 file

Students will learn how to model the transducers based on smart materials (e.g., shape memory alloys, piezoelectric, electromagnetic) and their interaction with the hosting structure, as well as how to test and…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Students will learn how to model the transducers based on smart materials (e.g., shape memory alloys, piezoelectric, electromagnetic) and their interaction with the hosting structure, as well as how to test and characterize the systems experimentally. They will be able to model and test coupled systems. They will be acquainted with the material peculiarities, their main sensing/actuation features as well as their use in practical applications. Moreover, they will be aware of their possible advanced use in mechanical systems in which the material properties are exploited in the context of multi-domain interaction with the hosting structure (e.g., vibration attenuation, monitoring, energy harvesting, adaptability).

Programma

I materiali intelligenti sono materiali che possono cambiare alcune delle loro caratteristiche se sottoposti ad uno stimolo esterno. Per questo motivo sono largamente utilizzati per lo sviluppo sia di sensori sia di attuatori.
Tuttavia, quando questi materiali sono integrati in un sistema, è possibile realizzare un dispositivo accoppiato (struttura+materiale), detto smart, dotato di caratteristiche e funzioni avanzate. Controllando le proprietà di sensing e attuazione dei materiali intelligenti è possibile, infatti, progettare sistemi in grado di percepire eventuali cambiamenti (del sistema stesso, dell’ambiente in cui si trova o delle condizioni operative) e di applicare contromisure per garantire il proprio corretto funzionamento.
Il corso si propone di rendere lo studente capace di concepire sistemi e strutture intelligenti dotate di proprietà avanzate, come ad esempio adattabilità, efficienza energetica, auto-monitoraggio ed energy harvesting, attraverso lo studio delle caratteristiche di questi materiali e del comportamento del sistema accoppiato struttura-materiale intelligente.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta e di una prova orale in cui viene discusso un progetto di gruppo sviluppato durante il corso.
Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

La prova scritta ha lo scopo di verificare che lo studente abbia raggiunto un’adeguata conoscenza delle peculiarità dei materiali intelligenti trattati durante il corso e delle loro possibili applicazioni in ambito ingegneristico. Il progetto, discusso in sede di colloquio, permette di accertare la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, la sua capacità di giudizio critico ed indipendente dei dati e dei risultati ottenuti durante lo sviluppo del progetto ed infine l’abilità di presentare in maniera adeguata l’attività svolta.

Testi di riferimento

A. Preumont, “Vibration Control of Active Structures: an introduction”, Springer Dordrecht 2011
Dimitris C. Lagoudas, “Shape Memory Alloys: Modeling and Engineering Applications”, Springer New York, NY, 2008
Anders Brandt, “Noise and Vibration Analysis: Signal Analysis and Experimental Procedures”, John Wiley & Sons, 2011

Codice insegnamento 111072

TECNOLOGIE DEI MATERIALI POLIMERICI E COMPOSITI 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di presentare all'allievo le diverse famiglie di compositi con particolare attenzioni alle famiglie di polimeri utilizzati per la loro realizzazione. Verranno analizzate le differenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di presentare all'allievo le diverse famiglie di compositi con particolare attenzioni alle famiglie di polimeri utilizzati per la loro realizzazione. Verranno analizzate le differenti caratteristiche dei rinforzi utilizzati in abbinamento con le matrici. Verranno studiate le tecnologie di lavorazione dei polimeri e dei materiali compositi a rinforzo particellare ed a fibra lunga. Saranno anche introdotte le modalità con cui devono essere eseguite le prove per caratterizzare dal punto di vista fisico e meccanico tali materiali

Programma

L'insegnamento introduce lo studente al mondo dei materiali polimerici e compositi, analizzando i materiali che li compongono e le tecniche necessarie per produrli.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale durante la quale vengono poste tre domande.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

La preparazione dello studente viene accertata mediante la verifica della capacità dello studente di applicare le informazioni ricevute a lezione, dimostrando non solo l'apprendimento mnemonico ma soprattutto una matura assimilazione dei concetti.

Testi di riferimento

C. Gambaro, E. Lertora, C. Mandolfino, “Tecnologie dei materiali compositi”, Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Facoltà d’Ingegneria, Università degli Studi di Genova, 2012.

Codice insegnamento 106785

TECNOLOGIE DI AI 2 CFU · 0 file

L’insegnamento si pone gli obiettivi di: riconoscere le principali tipologie di intelligenza artificiale e i loro ambiti di applicazione nei contesti ingegneristici della progettazione e produzione meccanica; comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone gli obiettivi di: riconoscere le principali tipologie di intelligenza artificiale e i loro ambiti di applicazione nei contesti ingegneristici della progettazione e produzione meccanica; comprendere i fondamenti teorici e simbolici dei sistemi AI-based, con riferimento al paradigma di co-evoluzione umano–AI proposto dal modello System0; applicare tecniche di base di prompting per interagire con modelli linguistici generativi e interpretarli in funzione di casi d’uso ingegneristici; distinguere tra diversi approcci algoritmici all’intelligenza artificiale (modelli predittivi, classificatori, reti neurali) e valutarne l’adeguatezza rispetto a specifici problemi della filiera meccanica; impostare semplici soluzioni AI-based, integrando consapevolmente aspetti tecnici, simbolici ed etici, per migliorare processi decisionali e operativi in ambienti industriali.

Programma

L’insegnamento si pone gli obiettivi di: riconoscere le principali tipologie di intelligenza artificiale e i loro ambiti di applicazione nei contesti ingegneristici della progettazione e produzione meccanica; comprendere i fondamenti teorici e simbolici dei sistemi AI-based, con riferimento al paradigma di co-evoluzione umano–AI proposto dal modello System0; applicare tecniche di base di prompting per interagire con modelli linguistici generativi e interpretarli in funzione di casi d’uso ingegneristici; distinguere tra diversi approcci algoritmici all’intelligenza artificiale (modelli predittivi, classificatori, reti neurali) e valutarne l’adeguatezza rispetto a specifici problemi della filiera meccanica; impostare semplici soluzioni AI-based, integrando consapevolmente aspetti tecnici, simbolici ed etici, per migliorare processi decisionali e operativi in ambienti industriali.

Codice insegnamento 118279

TECNOLOGIE SPECIALI 9 CFU · IIND-04/A · 0 file

Scopo dell’insegnamento è fornire agli studenti conoscenze di base dei processi speciali di saldatura e incollaggio. Nella prima parte del percorso verranno descritte dettagliatamente le difettologie riscontrabili,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è fornire agli studenti conoscenze di base dei processi speciali di saldatura e incollaggio. Nella prima parte del percorso verranno descritte dettagliatamente le difettologie riscontrabili, analizzate le principali tecnologie di saldatura dei materiali metallici sia tradizionali sia innovative. Nella seconda parte del percorso verranno affrontati i concetti sull’incollaggio strutturale, introducendo le varie famiglie chimiche di adesivi di interesse industriale. Particolare attenzione verrà posta alle fasi di realizzazione di un giunto incollato privo di difetti. Al termine dell'insegnamento gli studenti conosceranno i concetti di base sulla saldatura e incollaggio e saranno in grado di riconoscere i difetti riscontrabili. Grazie ad un approfondita analisi delle principali tecniche di saldatura e incollaggio gli studenti avranno a disposizione i mezzi per selezionare tra le tecnologie di saldatura convenzionali o di incollaggio, quella che risulta più idonea al materiale ed al tipo di applicazione selezionate. Le visite a laboratori e stabilimenti produttivi permetteranno di concretizzare gli aspetti teorici descritti a lezione, facendo immergere gli studenti in alcune delle realtà lavorative in cui potranno operare dopo il conseguimento della laurea.

Programma

Le tecniche di giunzione sono processi utilizzati per collegare due o più componenti, materiali insieme. Possono essere applicate in diversi settori dell'ingegneria, la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria civile e altri ancora. Le tecniche di giunzione variano in base al materiale, al tipo di unione desiderata, alla forza richiesta e ad altri fattori. Per una corretta selezione della tecnica di giunzione è fondamentale considerare le caratteristiche dei materiali da unire, le esigenze di resistenza, durata e costi. Le due tecniche di giunzione considerate speciali e che verranno trattate nell'insegnamento sono:

  • Tecniche di giunzione mediante saldatura.
  • Tecniche di giunzione mediante incollaggio.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale durante la quale verranno poste tre domande.
La prima domanda verterà sui concetti di base della saldatura, l'arco elettrico, i difetti e sul taglio e preparazione dei lembi.
La seconda domanda riguarderà una tecnologia di saldatura di tipo tradizionale o innovativa.
La terza domanda prevederà la trattazione articolata di un argomento inerente al processo di incollaggio.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

La preparazione dello studente viene accertata mediante la verifica della capacità dello studente di applicare le informazioni ricevute a lezione, dimostrando non solo l'apprendimento mnemonico ma soprattutto una matura assimilazione dei concetti.

Testi di riferimento

E. Lertora, C. Gambaro, “Tecnologie di giunzione”, Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici, Università di Genova, 2010.
Slide dell'insegnamento verranno distribuite all'inizio delle lezioni attraverso la pagina Aulaweb.

Codice insegnamento 108666

TESI DI LAUREA 12 CFU · 0 file

L'attività di tesi di laurea costituisce un momento importante nello sviluppo da parte dell'allievo delle capacità di applicare conoscenze e comprendere problemi anche nuovi, che vanno dallo sviluppo tecnologico ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività di tesi di laurea costituisce un momento importante nello sviluppo da parte dell'allievo delle capacità di applicare conoscenze e comprendere problemi anche nuovi, che vanno dallo sviluppo tecnologico ai temi di ricerca tipici dell'ingegneria meccanica e meccatronica

Programma

L'attività di tesi di laurea costituisce un momento importante nello sviluppo da parte dell'allievo delle capacità di applicare conoscenze e comprendere problemi anche nuovi, che vanno dallo sviluppo tecnologico ai temi di ricerca tipici dell'ingegneria meccanica e meccatronica

Codice insegnamento 94796

TRASMISSIONE DEL CALORE 6 CFU · IIND-07/A · 0 file

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire allo studente le basi per l’analisi termica in componenti e processi di particolare interesse per l’ingegneria meccanica. Lo studente dimostrerà di possedere un’approfondita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire allo studente le basi per l’analisi termica in componenti e processi di particolare interesse per l’ingegneria meccanica. Lo studente dimostrerà di possedere un’approfondita conoscenza dei diversi meccanismi di scambio termico e di essere in grado di applicare le leggi fondamentali ai problemi ingegneristici.

Programma

Il modulo di Trasmissione del Calore si propone di fornire contenuti avanzati concernenti lo scambio termico in sistemi complessi mediante lezioni teoriche e esercitazioni numeriche relative a applicazioni di interesse per l’ingegnere meccanico.

Modalità d'esame

Esame orale

Durante l'esame viene approfondito un argomento specifico tra quelli trattati nell'insegnamento con in aggiunta una o più domande sintetiche su altri argomenti. L'obiettivo non è solo quello di verificare la preparazione dell'allievo ma anche quello di valutare la sua capacità di ragionamento ed esposizione degli argomenti.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell'insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Testi di riferimento

Y. Cengel. Heat and Mass Transfer, Ed. McGrawHill, 2015.
Incropera, DeWitt, Bergman, Lavine: Fundamentals of Heat and Mass Transfer, John Wiley and Sons, 2011
A.Bejan, Heat Transfer, John Wiley and Sons, Inc, 1993

Codice insegnamento 66384

TRASMISSIONE DEL CALORE E MACCHINE 12 CFU · 0 file

Il corso si propone di fornire: conoscenze avanzate per l'applicazione dei principi fondamentali dello scambio termico conoscenze operative sulle macchine a fluido operatrici dinamiche e volumetriche

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso si propone di fornire:
conoscenze avanzate per l'applicazione dei principi fondamentali dello scambio termico
conoscenze operative sulle macchine a fluido operatrici dinamiche e volumetriche

Codice insegnamento 56623

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