Corso di laurea

INGEGNERIA MECCANICA

Università degli Studi di Genova · 26 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANALISI MATEMATICA 1A 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1A è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo differenziale per le funzioni di una variabile

Modalità d'esame

L'esame consiste in: • Test a risposta multipla • Prova scritta
Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito
https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

  • Test a scelta multipla: questa parte è finalizzata alla verifica della capacità dello studente di gestire la notazione matematica e di svolgere brevi calcoli e semplici ragionamenti deduttivi. Il superamento di questa parte è condizione necessaria per l’accesso alla prova scritta.
  • Prova scritta. Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti del calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo.

Testi di riferimento

  • C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014 • M. Baronti, M., F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016

Codice insegnamento 115453

ANALISI MATEMATICA 1B 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1B è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo integrale per le funzioni di una variabile, del calcolo differenziale per le funzioni di più variabili, e della teoria delle equazioni differenziali ordinarie

Modalità d'esame

L'esame consiste in: • Prova scritta • Prova orale (facoltativa)
Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito
https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

  • Prova scritta. Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti di calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo.
  • Prova orale facoltativa. La prova orale è finalizzata alla verifica delle capacità di ragionamento logico/deduttivo ed è costituita da un colloquio sugli argomenti svolti a lezione, con attenzione al corretto enunciato dei teoremi ed alle dimostrazioni, oltre che allo svolgimento di esercizi. In particolare viene valutata la capacità logico/deduttiva dello studente ed il grado di comprensione dei concetti presentati a lezione.

Testi di riferimento

  • C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014, • C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 2, 2a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014 • M. Baronti, M., F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016

Codice insegnamento 115454

ANALISI MATEMATICA 2 6 CFU · MAT/05 · 0 file

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi (divergenza, Gauss-Green). Si mostra come trattare i problemi di ottimizzazione vincolata per funzioni di più variabili.

Programma

Teoria dell’integrazione per funzioni di più variabili. Integrali doppi e tripli, cambi di variabile negli integrali multipli, coordinate polari, cilindriche, sferiche. Curve parametriche. Integrali curvilinei di funzioni scalari, lunghezza di una curva. Campi vettoriali, integrali di linea di forme differenziali, forme chiuse ed esatte, potenziali. Teorema della divergenza e formule di Gauss Green nel piano. Superfici parametriche nello spazio, area di una superficie, integrali di superficie. Flusso di un campo attraverso una superficie. Teorema della divergenza nello spazio.
Teoria dell'ottimizzazione per funzioni di più variabili. Massimi e minimi vincolati, vincoli di uguaglianza, moltiplicatori di Lagrange.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, con esercizi da risolvere per esteso.
Facoltativamente, è possibile sostenere anche una prova orale. Viene richiesto in ogni caso il raggiungimento di un punteggio minimo nella prova scritta.

La prova scritta ha lo scopo di accertare la padronanza delle principali tecniche del calcolo integrale e dell'ottimizzazione in più variabili.
L'eventuale prova orale integra la prova scritta con le conoscenze teoriche e il possibile ulteriore svolgimento di esercizi.

Testi di riferimento

C. Canuto e A. Tabacco, Analisi Matematica 2, Springer-Verlag Italia, 2a edizione 2014.

Codice insegnamento 60235

ANALISI MATEMATICA 2 E FISICA MATEMATICA 12 CFU · MAT/05 · 0 file

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Nell'insegnamento di Analisi si forniscono gli strumenti per la comprensione e il calcolo di integrali doppi e tripli, di integrali curvilinei di funzioni scalari e vettoriali, e si introducono i relativi teoremi (divergenza, Gauss-Green). Si mostra come trattare i problemi di ottimizzazione vincolata per funzioni di più variabili.

Programma

Teoria dell’integrazione per funzioni di più variabili. Integrali doppi e tripli, cambi di variabile negli integrali multipli, coordinate polari, cilindriche, sferiche. Curve parametriche. Integrali curvilinei di funzioni scalari, lunghezza di una curva. Campi vettoriali, integrali di linea di forme differenziali, forme chiuse ed esatte, potenziali. Teorema della divergenza e formule di Gauss Green nel piano. Superfici parametriche nello spazio, area di una superficie, integrali di superficie. Flusso di un campo attraverso una superficie. Teorema della divergenza nello spazio.
Teoria dell'ottimizzazione per funzioni di più variabili. Massimi e minimi vincolati, vincoli di uguaglianza, moltiplicatori di Lagrange.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, con esercizi da risolvere per esteso.
Facoltativamente, è possibile sostenere anche una prova orale. Viene richiesto in ogni caso il raggiungimento di un punteggio minimo nella prova scritta.

La prova scritta ha lo scopo di accertare la padronanza delle principali tecniche del calcolo integrale e dell'ottimizzazione in più variabili.
L'eventuale prova orale integra la prova scritta con le conoscenze teoriche e il possibile ulteriore svolgimento di esercizi.

Testi di riferimento

C. Canuto e A. Tabacco, Analisi Matematica 2, Springer-Verlag Italia, 2a edizione 2014.

Codice insegnamento 60234

CHIMICA 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file
Archivio Globale

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere il comportamento dei materiali e affrontare l’interpretazione dei processi naturali, ambientali e tecnologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere il comportamento dei materiali e affrontare l’interpretazione dei processi naturali, ambientali e tecnologici.

Programma

L'insegnamento di Chimica fornisce le conoscenze di base della disciplina necessarie alla formazione dell'ingegnere, con particolare riferimento ai fondamenti della Chimica Generale e Inorganica e con cenni introduttivi di Chimica Organica. Il corso offre una panoramica delle principali grandezze chimiche, del linguaggio e delle metodologie utilizzate per l'analisi e la risoluzione di problemi di natura chimica. Inoltre, presenta i principali ambiti di studio della Chimica di interesse per le discipline dell'ingegneria, fornendo le basi scientifiche indispensabili per i successivi insegnamenti del percorso formativo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, comprendente esercizi numerici e domande teoriche, con eventuale prova orale.
Gli studenti che conseguono nella prova scritta una votazione pari o superiore a 18/30 possono scegliere se sostenere la prova orale, nei giorni previsti dal calendario degli esami, oppure accettare il voto della prova scritta come voto finale.
La prova scritta può essere ripetuta; in tal caso sarà considerato valido esclusivamente il voto conseguito nell'ultimo scritto.
Gli studenti che ottengono una votazione compresa tra 16/30 e 17/30 nella prova scritta possono accedere alla prova orale.
Il docente si riserva tuttavia la facoltà di convocare lo studente per un colloquio orale integrativo qualora ritenga necessario verificare la preparazione effettivamente acquisita, anche in presenza di elementi che possano far sorgere dubbi sull'autenticità dello svolgimento della prova scritta. Inoltre, qualora la parte teorica della prova scritta risulti gravemente insufficiente, il docente potrà richiedere lo svolgimento di un colloquio orale finalizzato ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche fondamentali della disciplina.
L'esito dell'esame sarà determinato dalla valutazione complessiva della prova scritta e dell'eventuale colloquio orale.
Sono previsti tre appelli nella sessione invernale (gennaio, febbraio e durante la pausa didattica pasquale prevista dalla Scuola Politecnica) e tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre, con eventuale appello aggiuntivo durante la pausa didattica autunnale, secondo il calendario della Scuola Politecnica).
Non sono previsti appelli straordinari al di fuori dei periodi stabiliti dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per gli studenti che, nell'anno accademico in corso, non abbiano inserito attività formative nel proprio piano di studi.
Gli esiti delle prove d'esame saranno pubblicati sulla pagina AulaWeb dell'insegnamento.

Le prove d’esame con lo studente consentiranno di:
valutare la conoscenza della struttura atomica;
verificare la comprensione dei meccanismi di formazione del legame chimico forte e debole;
valutare comprensione della struttura dei solidi, dei liquidi e la comprensione delle equazioni stato dei gas;
valutare la capacità di individuare le relazioni tra struttura e proprietà elettriche, magnetiche e meccaniche;
valutare la conoscenza delle principali grandezze termodinamiche e cinetiche coinvolte nella trasformazione della materia e le condizioni dell’equilibrio chimico;
verificare l’abilità nella valutazione quantitativa degli equilibri gassosi, in soluzioni acquose e nei sistemi elettrochimici;
discutere tutte le attività proposte con metodo scientifico e linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale didattico reso disponibile su AulaWeb sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Tuttavia, il seguente testo è consigliato come supporto per l'approfondimento degli argomenti trattati:
M. Panizza, Chimica per Ingegneria (Teoria ed esercizi).
Sulla pagina AulaWeb dell'insegnamento sono inoltre disponibili esempi delle prove d'esame degli anni precedenti, corredati delle relative soluzioni.

Codice insegnamento 56538

DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE 6 CFU · IIND-03/B · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di spiegare i metodi moderni per il disegno delle macchine e delle loro parti, in forma adatta all'uso pratico, contribuendo a fornire la capacità di utilizzare tecniche e strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di spiegare i metodi moderni per il disegno delle macchine e delle loro parti, in forma adatta all'uso pratico, contribuendo a fornire la capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base, secondo la normativa ISO, per la corretta interpretazione, comprensione ed esecuzione al CAD di disegni tecnici, con particolare riferimento alla componentistica in uso nell’ingegneria meccanica (descrizione della geometria, tolleranze, processi, materiali , ecc ). Inoltre, mostra le rappresentazioni simboliche dei principali elementi strutturali, fornendo indicazioni per la scelta dei componenti.

Modalità d'esame

L’esame si articola in 3 prove:
Una prova grafica al calcolatore, che prevede l’esecuzione di un disegno costruttivo utilizzando il CAD 2D MICROSTATION. La prova grafica ha luogo in aula informatica (durata della prova: 3 ore) e l’esito della prova deve risultare ≥ 18/30. Elaborati con votazione compresa tra 16/30 e 18/30 sono ammessi con riserva.
Una prova scritta (QUIZ) composta da 10 domande a risposta aperta e chiusa.
Una prova orale, che prevede una valutazione delle conoscenze teoriche indicate nel programma del corso, nonché una discussione degli elaborati D assegnati durante il periodo didattico.
Modalità iscrizione alle prova grafica
E’ obbligatorio iscriversi utilizzando la modalità on-line (dal portale dell’Ateneo servizi agli studenti), INDEROGABILMENTE ALMENO 3 GIORNI PRIMA dell'inizio della prova.
I risultati saranno comunicati su Aulaweb.
Ulteriori informazioni:
I file contenenti la squadratura del foglio per formati A4 e A3 e le impostazioni del file seme di Microstation saranno resi disponibili su Aulaweb.
E’ consentito l’utilizzo del proprio PC. Evidentemente, all’atto della consegna della prova scritta, si perde la valutazione della eventuale prova precedente.
Modalità iscrizione alla prova orale
Dopo la pubblicazione dei risultati della prova scritta è possibile iscriversi all’orale, utilizzando lo strumento di prenotazione su aula web. A ciascun studente iscritto al forum arriverà una mail di avviso, con segnalato giorno ed orario della prova orale.
Gli esercizi svolti a domicilio (tavole D) devono essere consegnati al momento dell’esame orale (stampati). Gli esercizi svolti su formato A3 possono essere stampati su fogli di formato A4, imponendo una scala 1:1.4 nella finestra di stampa di Microstation.

L'esame scritto valuterà la capacità di disegnare in proiezioni ortogonali e quotare secondo normativa (incluse tolleranze micro e macro geometriche) un oggetto assegnato in assonometria. L'esame orale permetterà di verificare la conoscenza degli argomenti di teoria. I parametri di valutazione riguardano la capacità di leggere ed interpretare la normativa, nonché di applicarla in modo corretto durante il disegno.

Testi di riferimento

Testi Consigliati
Chirone E., Tornincasa S., Disegno Tecnico Industriale, Vol. I-II, Ed. Il Capitello, Torino.
Testi di Consultazione
Baldassini L., Vademecum per disegnatori e tecnici, 20ª edizione, Hoepli, 2010
UNI - Disegno Tecnico - Principi e applicazioni generali di disegno meccanico e industriale, Vol. I-II, 2011.
UNI - Disegno Tecnico - Specificazioni dimensionali e geometriche di disegno meccanico e industriale, 2011.

Codice insegnamento 56657

ELETTROTECNICA 6 CFU · ING-IND/31 · 0 file

Nella prima parte, l'insegnamento si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti indispensabili per lo studio e l’analisi dei circuiti elettrici in corrente continua ed in corrente alternata monofase e trifase; la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella prima parte, l'insegnamento si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti indispensabili per lo studio e l’analisi dei circuiti elettrici in corrente continua ed in corrente alternata monofase e trifase; la seconda parte ha l'obiettivo di fornire conoscenze di base riguardanti le macchine elettriche, i dispositivi elettronici di potenza, gli azionamenti elettrici ed i sistemi elettrici per l’energia.

Programma

L'insegnamento presenta una trattazione di base dei circuiti elettrici in corrente continua ed in corrente alternata monofase e trifase. Vengono inoltre introdotte le macchine elettriche e gli azuonamenti.

Modalità d'esame

La verifica finale si articola in una prova scritta obbligatoria e in una prova orale facoltativa, da sostenersi nella medesima sessione d’esame. Nel corso delle prove, gli studenti saranno chiamati a risolvere esercizi ed a rispondere a domande di carattere teorico.
La prova scritta, il cui superamento è condizione necessaria per l’accesso all’eventuale colloquio orale, attribuisce un punteggio massimo di 27 punti. Essa si considera superata con il conseguimento di una valutazione non inferiore a 18/30. La partecipazione alla prova è subordinata all’iscrizione preventiva, da effettuarsi almeno cinque giorni prima della data dell’esame attraverso il portale Servizi Online di Ateneo, nella sezione “Studenti – Prenotazione esami”.
L’accesso alla prova orale, di carattere facoltativo, è consentito esclusivamente agli studenti che abbiano superato la prova scritta. Il colloquio può determinare una variazione, in aumento o in diminuzione, del punteggio conseguito nella prova scritta, fino a un massimo di quattro punti. Qualora lo studente scelga di non sostenere la prova orale, a quest’ultima verrà attribuito un punteggio pari a zero e il voto finale coinciderà con quello ottenuto nella prova scritta.
La prova orale si svolgerà nell’ambito della medesima sessione d’esame della prova scritta, secondo il calendario pubblicato sul portale Servizi Online di Ateneo. Eventuali situazioni eccezionali che impediscano allo studente di sostenere il colloquio nella sessione prevista, purché adeguatamente motivate e documentate, saranno esaminate singolarmente dalla Commissione.
La valutazione finale è determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due prove. Qualora il punteggio attribuito alla prova orale risulti negativo oppure la valutazione complessiva finale sia inferiore a 18/30, l’esame sarà considerato non superato e l’intera procedura di valutazione verrà annullata; lo studente dovrà pertanto ripetere la prova scritta in una delle successive sessioni d’esame previste dal calendario accademico.

La valutazione dei risultati di apprendimento conseguiti dagli studenti si fonda sul monitoraggio continuo della partecipazione e dell’interazione durante le attività didattiche, sullo svolgimento delle esercitazioni pratiche dedicate alla risoluzione di semplici circuiti elettrici e sulla successiva verifica complessiva effettuata in sede d’esame orale.
Indicazioni dettagliate sulle modalità di preparazione dell’esame e sulla rilevanza dei singoli argomenti ai fini della valutazione saranno fornite nel corso delle lezioni teoriche e delle esercitazioni.
La prova scritta è finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze fondamentali, con particolare riferimento alle competenze operative necessarie per l’analisi e la risoluzione di circuiti elettrici. Lo studente dovrà essere in grado di rispondere in modo corretto e rigorosamente motivato ai quesiti proposti, presentando uno svolgimento chiaro, ordinato e coerente, nel quale tutte le grandezze impiegate siano opportunamente definite. Nella soluzione degli esercizi saranno oggetto di valutazione sia l’accuratezza del procedimento risolutivo adottato sia la correttezza dei risultati numerici ottenuti.
La prova orale (facoltativa) verterà principalmente sugli argomenti teorici e pratici trattati durante le lezioni frontali e sarà finalizzata a verificare non soltanto il livello di conoscenza acquisito, ma anche la capacità dello studente di analizzare criticamente e discutere con autonomia gli argomenti che verranno proposti nel corso del colloquio. Durante la parte orale potrà essere richiesto di enunciare, dimostrate e applicare i principali teoremi illustrati durante l’insegnamento.
Costituiranno inoltre elementi di valutazione la precisione espositiva, la chiarezza argomentativa, la capacità di rielaborazione personale dei contenuti, nonché l’impiego di una terminologia tecnica appropriata e rigorosa nella presentazione dei concetti richiesti.

Testi di riferimento

Il materiale didattico fornito dal docente è contenuto nel sito di didattica on-line dell’Ateneo (AulaWeb). Dalla cartella “appunti del corso Elettrotecnica” sono scaricabili (in formato pdf) i files contenenti copia delle dispense utilizzate dal docente.
Inoltre è possibile consultare per approfondimenti i seguenti testi (tutti disponibili nel CSB di scuola):
M. Guarnieri, A. Stella: “Principi ed applicazioni di Elettrotecnica (volume primo)”, Edizioni Libreria Progetto, Padova.
C. K. Alexander, M.N.O. Sadiku: “Circuiti elettrici”, McGraw-Hill, ISBN 88 386 0853-9.
C. A. Desoer, S. Kuh: “Fondamenti di teoria dei circuiti”, Franco Angeli Editore, Collana di Ingegneria Elettrica.
M. Repetto, S. Leva: "Elettrotecnica - Elementi di teoria ed esercizi", CittàStudi Edizioni, Torino.

Codice insegnamento 60337

FISICA GENERALE - MODULO A 6 CFU · FIS/01 · 0 file
FISICA GENERALE - MODULO B 6 CFU · FIS/01 · 0 file
FISICA GENERALE A 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli.

Programma

Sistemi di riferimento. Vettori e somma di vettori. Componenti di un vettore rispetto a una terna di assi cartesiani ortogonali. Prodotto scalare e prodotto vettoriale. L’approssimazione di punto materiale. Moto di un punto materiale: vettori posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria di un punto nello spazio. Equazione oraria. Moto circolare: velocità angolare, accelerazione centripeta e tangenziale. Moti relativi.
Le forze come causa del moto. Prima legge di Newton. Sistemi di riferimento inerziali. La seconda e terza legge di Newton. Forze di attrito, di contatto. Lavoro compiuto da una forza. Energia cinetica, il teorema lavoro-­‐energia cinetica. Potenza. Forze conservative ed energia potenziale. Conservazione dell’energia meccanica. Forze impulsive e impulso di una forza. Urti fra punti non vincolati: urto elastico, anelastico e completamente anelastico.
Sistemi di punti materiali; forze interne ed esterne. Centro di massa; moto del centro di massa. Quantità di moto. Influenza delle forze esterne sulla quantità di moto. Conservazione della quantità di moto. Momento di una forza e momento angolare (o momento della quantità di moto). Influenza delle forze esterne sul momento angolare. Conservazione del momento angolare.
Corpo rigido in rotazione intorno a un asse fisso. Momento d’inerzia. Equazione del moto. Energia cinetica di rotazione. Reazioni vincolari. Statica del corpo rigido. Moto libero di un corpo rigido. Rotolamento. Urti fra punti e corpi estesi.
Moto armonico semplice: ampiezza, frequenza e fase. Considerazioni energetiche.
Sistemi di riferimento non inerziali e forze apparenti.

Modalità d'esame

Per le regole di esame, si rimanda al documento pubblicato su aulaweb.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

L’esame scritto valuterà la capacità dello studente di risolvere semplici esercizi, verificando al capacita' di modellizzare la situazione proposta tramite le conoscenze maturate, al fine di giungere ad una soluzione analitica degli stessi. Gli elaborati verranno valutati tenendo conto della correttezza della soluzione e della giustificazione dei diversi passaggi.
L'esame orale permetterà di valutare la capacita' dello studente di discutere criticamente un problema di Fisica proposto dal docente, con particolare enfasi alle capacita' di modellizzazione e di astrazione.

Testi di riferimento

TESTI/BIBLIOGRAFIA
Gli argomenti dell'insegnamento sono coperti da qualsiasi testo di Fisica Generale di livello universitario. Di seguito, alcuni esempi
1) D. Halliday, R.Resnick, J.Walker, “Fondamenti di Fisica” I e II; Ed. CEA
2) R.A. Serway, Jewett, “Principi di Fisica”, Terza Edizione -­‐ Volume I e II; EdiSES, Napoli.
3) W.E. Gettys, F.J. Keller, Fisica Generale, McGraw Hill
4) P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, Elementi di Fisica (volume I, Meccanica)

Codice insegnamento 72364

FISICA GENERALE B 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo nel vuoto. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli.

Programma

Elettrostatica: legge di Coulomb e campo elettrico, legge di Gauss, energia potenziale e potenziale del campo elettrico. Condensatori e capacità. Corrente e resistenza, circuiti in corrente continua, circuiti RC. Magnetostatica: campo magnetico, moto di cariche elettriche in presenza di campi elettrici e magnetici, legge di Biot-Savart, legge di Ampere, forza agente tra conduttori percorsi da corrente. Induzione elettromagnetica, autoinduzione, circuiti RL. Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche (cenni).

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Esame scritto: 2 problemi su argmonenti del corso di elettromagnetismo
Esame orale: discussione dello scritto, verifica comprensione argomenti del corso

Testi di riferimento

Vari testi coprono brillantemente gli argomenti trattati, alcuni sono elencati di seguito: R. A. Serway e J. W. Jewett, Principi di Fisica, Volume I e II, EdiSES, Napoli. W. E. Gettys, F. J. Keller, M. J. Skove, Fisica classica e moderna, Volumi 1 e 2, McGraw Hill, Italia. D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano. R. Resnick, D. Halliday, K. S. Krane, Fisica 1 e 2, Casa Editrice Ambrosiana, Milano. R. A. Serway e R. J. Beichner, Fisica per Scienze ed Ingegneria, EdiSES, Napoli. J.W. Jewett.

Codice insegnamento 72365

FISICA MATEMATICA 6 CFU · MAT/07 · 0 file

Nel modulo di Fisica Matematica si forniscono i metodi matematici per lo studio dei sistemi meccanici. Più specificamente, si studia il moto dei sistemi a più gradi di libertà e i baricentri di sistemi continui e le loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel modulo di Fisica Matematica si forniscono i metodi matematici per lo studio dei sistemi meccanici. Più specificamente, si studia il moto dei sistemi a più gradi di libertà e i baricentri di sistemi continui e le loro proprietà. Il corpo rigido, i momenti d’inerzia e moti rigidi particolari sono studiati in dettaglio.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire allo studente gli elementi base della meccanica razionale con particolare riferimento alla meccanica del corpo rigido e alle sue applicazioni all'ingegneria.

Modalità d'esame

L’esame consiste di una prova scritta e di una orale. Lo studente deve sostenere la prova scritta che, se superata, permette di accedere ala prova orale. L'esame scritto dura tre ore e consta di due esercizi sugli argomenti svolti a lezione. Il primo problema verte sulla determinazione di baricentri e tensori di inerzia di semplici sistemi rigidi piani. Il secondo sulla scrittura delle equazioni cardinali per un sistema rigido piano. Si può sostenere la prova orale se viene superata la prova scritta.
L'esame orale consta di tre domande sugli argomenti svolti a lezione.
Sia durante l'esame scritto che durante l'esame orale non e' possibile consultare nulla (fatte salve le eccezioni previste per studenti con DSA).
Per sostenere qualunque prova, gli studenti devono registrarsi tramite gli appositi servizi online.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

La prova scritta verifica la capacità di impostare e risolvere problemi di cinematica e dinamica dei sistemi materiali e in particolare di meccanica del corpo rigido vincolato.
La prova orale verifica che lo studente abbia superato eventuali lacune emerse nella prova scritta ed abbia acquisito la capacità di esporre ed utilizzare le conoscenze teoriche di meccanica dei sistemi materiali. Concorrono alla valutazione finale la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Dispense del docente
Bampi, Zordan “Meccanica Razionale”. Con elementi di probabilità e variabili aleatorie” ECIG (2003)
Goldstein “Classical Mechanics”, Addsion-Wesley; 3 edition (2001)
Fasano, Marmi, Pelloni “Analytical Mechanics” Oxford Uiversity Press (2006)

Codice insegnamento 60236

FISICA TECNICA 12 CFU · ING-IND/10 · 0 file

Il corso introduce ai principi fondamentali della termodinamica applicata e della trasmissione del calore, fornendo gli strumenti necessari per comprenderne le applicazioni nei principali processi e sistemi energetici.…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso introduce ai principi fondamentali della termodinamica applicata e della trasmissione del calore, fornendo gli strumenti necessari per comprenderne le applicazioni nei principali processi e sistemi energetici.
L'insegnamento è suddiviso in due moduli (Modulo 1: Termodinamica Applicata; Modulo 2: Fondamenti di Energetica e Trasmissione del Calore).
Per entrambi i moduli sono previste lezioni teoriche (40 ore a modulo) e esercitazioni numeriche (20 ore a modulo).
L'esame prevede una prova scritta ed una prova orale.

Codice insegnamento 72372

FOND. DI ENERGETICA E TRASMIS. DEL CALORE 6 CFU · ING-IND/10 · 0 file

Nella seconda parte dell'insegnamento vengono forniti alcuni elementi di base della trasmissione del calore, con numerose applicazioni numeriche a problemi di conduzione, di convezione e di irraggiamento. L'obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella seconda parte dell'insegnamento vengono forniti alcuni elementi di base della trasmissione del calore, con numerose applicazioni numeriche a problemi di conduzione, di convezione e di irraggiamento. L'obiettivo formativo è quello di mettere in grado l'allievo di orientarsi in un problema applicativo di scambio termico, ottenendone una soluzione.

Programma

Fonti primarie di energia
Energia: classificazione ed unità di misure. Fonti primarie (rinnovabili, non rinnovabili). Energia nucleare da fissione e da fusione con relativi impianti Fabbisogni e consumi energetici.
Trasmissione del calore
Conduzione. Equazione generalizzata di Fourier. Soluzioni di problemi di conduzione di interesse applicativo.
Convezione. Concetto di strato limite. Equazione di Newton. Parametri dimensionali. Correlazioni di scambio termico.
Irraggiamento. Proprietà radiative dei materiali. Leggi di Plank e Wien. Copri grigi.
Superfici alettate
Resistenze termiche. Schema serie/parallelo
Componenti di scambio termico
Classificazione scambiatori di calore. Differenza di temperatura logaritmica. Efficienza. Scambiatori di calore compatti. Dimensionamento di uno scambiatore di calore.
Termodinamica dell’aria umida
Miscele di gas con condensazione. Grandezze psicrometriche. Principi di psicrometria. Diagrammi psicrometrici (Mollier – ASHRAE). Trasformazioni psicometriche. Misura umidità relativa. Condizionamento estivo ed invernale di un locale.

Modalità d'esame

L’esame prevede uno scritto, superato il quale (esito positivo) si può accedere all'orale. E' possibile sostenere separatamente le prove (scritto ed orale) dei due moduli (72374 e 72373).
Sono inoltre previste prove parziali scritte per entrambi i moduli (72374 e 72373). Se non si supera, con esito positivo, la prova parziale del modulo 73374 l’esame si potrà sostenere solo al completamento delle lezioni di entrambi i moduli (quindi da giugno in poi).
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Sono previste esami orali previo superamento di prove scritte per entrambe le due parti del corso.
Per gli studenti disabili e gli studenti con DSA, possono richiedere l'applicazione dell'art. 29 comma 4 del Regolamento Didattico di Ateneo

Testi di riferimento

Testi di consultazione
C. Bonacina, A. Cavallini e L. Mattarolo, Termodinamica Applicata, CLEUP Padova 1988.
Y. Cengel, Termodinamica e Trasmissione del Calore, McGraw-Hill
G. Guglielmini e C. Pisoni, Elementi di Trasmissione del Calore, Ed. Veschi, 1990.
G. Guglielmini, E. Nannei e C. Pisoni, Problemi di Termodinamica Tecnica e Trasmissione del Calore, ECIG Genova.
S. Kacaç, A.E. Bergles, F. Mayinger, Heat exchangers, Hemisphere Publishing Corporation.
Y. Shabanay, Heat Transfer – Thermal Management of Electronics, CRC Press.
W. M. Kays, A.L. London, Compact Heat Exchangers, Krieger Publishing Company, 1984, 3rd edition
F. Kreith, Principi di trasmissione del calore, Liguori Editore
G. Comini e G. Cortella, Energetica Generale, SGEeditoriali, Padova
M. Misale, Schede dell’insegnamento “Fondamenti di Energetica e Trasmissione del Calore ”
M.J. Moran and H.N. Shapiro, Fundamentals of Engineering Thermodynamics, John Wiley & sons, 1988.
A. Bejan, Heat Transfer, Jonh Wiley & Sons, Inc., 1993.

Codice insegnamento 72373

GEOMETRIA 6 CFU · MATH-02/B · 0 file
Archivio Globale

Fornire strumenti di calcolo algebrico e conoscenze di geometria analitica del piano e dello spazio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti di calcolo algebrico e conoscenze di geometria analitica del piano e dello spazio.

Programma

L'insegnamento fornisce un'introduzione all'algebra lineare e alla geometria analitica. In particolare, insegna algoritmi per trovare le soluzioni di un sistema di equazioni lineari, fornisce una panoramica della teoria matriciale e spazi vettoriali, e affronta problemi di geometria analitica nel piano e nello spazio. È un insegnamento per studenti del primo anno, i cui concetti e competenze saranno utili per i corsi successivi.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta obbligatoria. Potrebbe esserci una eventuale prova orale. In tal caso il voto scritto serve di base al punteggio finale, e viene corretto dalla performance orale, sia in positivo che negativo. Maggiori dettagli saranno comunicati su Aulaweb.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Nella prova d'esame, si accerta che lo/la studente/studentessa abbia acquisito le competenze richieste, e le sappia utilizzare ed esprimere con termini corretti. In particolare, valuterà la capacità dello/della studente/studentessa di risolvere problemi inerenti gli argomenti principali svolti nel corso, fornendo adeguate spiegazioni sul procedimento ed esprimendo chiare conclusioni.

Testi di riferimento

A. Bernardi, A. Gimigliano - "Algebra Lineare e Geometria Analitica", Città Studi Edizioni.
E. Carlini, M.V. Catalisano, F. Odetti, A. Oneto, M.E. Serpico - "Geometria per ingegneria", Editore Esculapio (Bologna), 2011.
M. V. Catalisano, A. Perelli - "Appunti di Geometria e calcolo numerico" (http://www.diptem.unige.it/catalisano/AppuntiGeometria.pdf )
S. Greco, P. Valabrega - "Algebra lineare", Levrotto & Bella, 2009.
S. Greco, P. Valabrega - "Geometria analitica", Levrotto & Bella, 2009.
F. Odetti, M. Raimondo – "Elementi di algebra lineare e geometria analitica" – ECIG, 2002.
J. Hefferon - "Linear Algebra" (https://hefferon.net/linearalgebra/).
I. Lankham, B. Nachtergaele, A. Schilling - "Linear Algebra" (https://www.math.ucdavis.edu/~anne/linear_algebra/mat67_course_notes.pdf).
D. Cherney, T. Denton, R. Thomas, A. Waldron - "Linear Algebra" (https://www.math.ucdavis.edu/~linear/linear-guest.pdf).
V. Bertella e A. Damiano - "Esercizi su spazi vettoriali e applicazioni lineari".

Codice insegnamento 56719

INFORMATICA PER L'INGEGNERIA INDUSTRIALE 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

L'obiettivo dell'insegnamento è introdurre agli studenti le competenze fondamentali riguardo l'architettura e il funzionamento dei calcolatori. Unitamente ai concetti teorici, l'insegnamento dedicherà uguale attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell'insegnamento è introdurre agli studenti le competenze fondamentali riguardo l'architettura e il funzionamento dei calcolatori. Unitamente ai concetti teorici, l'insegnamento dedicherà uguale attenzione alla programmazione imperativa con linguaggi di alto livello.

Programma

L'insegnamento introduce i principali concetti dell'elaborazione dell'informazione tramite calcolatori, con particolare enfasi sulla parte di programmazione.

Modalità d'esame

Prova pratica al calcolatore.

Capacità di sviluppare un'applicazione Python che legga dati da un file di testo, li rielabori e produca un output desiderato.

Testi di riferimento

Tony Gaddis - Introduzione a Python (5a edizione) - Pearson Dispense e materiali didattici resi disponibili dal docente sul sito web del corso e proiettati a lezione.

Codice insegnamento 56760

LINGUA INGLESE B2 ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate the level of knowledge of the English language at B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate the level of knowledge of the English language at B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Programma

The English B2 course is aimed at learning and revising grammar and lexical structures at B2 one level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR)*.
The English B2 course is an online course available at the following URL: https://clim.aulaweb.unige.it/ Students will be enrolled automatically in this course at the beginning of the second term (February 2027).
Furthermore, lectures (30 hours, in presence) are offered to support the completion of the English Language B2 online course (in the second semester).
*The Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) describes what a learner is supposed to be able to do in a foreign language.

Modalità d'esame

The English B2 test is a PC-based one and the structure is as follows:
1 cloze test – 15 gaps – one text with fifteen multiple-choice gaps, each one with 4 options; 10 marks in total;
4 grammar-based cloze sentences – 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
4 vocabulary-based cloze sentences – 1 multiple-choice gap with 4 options to choose from; 1 mark per sentence = 4 marks in total;
3 sentence transformation tasks – 3 sentences to transform using a given word; 2.00 marks per sentence = 6.00 marks in total;
3 word formation tasks – 3 sentences with one gap each to fill in by adapting a given word to form a new one; 1.00 marks per sentence = 3.00 marks in total;
1 reading comprehension activity – one multiple choice question with 4 options; 1 mark per question = 1.00 mark in total;
2 listening tasks – 2 recordings each followed by one question with three options to choose from; 2.00 marks in total.
Test duration: 25 minutes.

The English B2 PC-based exam tests B2 language skills and abilities.
The exercises are similar to those offered for practice in the last part of the online course.
The pass mark is 60% correct answers (= 18 points out of 30).
There may be an oral exam after the test if required by the lecturer. If necessary, students will be informed promptly or via email.

Testi di riferimento

The online English B2 course is a self-directed learning course and is available at the following link https://clim.aulaweb.unige.it/.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis.
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (upper-intermediate edition, Cambridge University Press).
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on LearnEnglish choose the "Upper-Intermediate English" level.
English B2 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Upper-Intermediate English" level
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one we suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 108708

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 6 CFU · ING-IND/13 · 0 file

Lo studente apprenderà i più rilevanti aspetti fenomenologici della Meccanica delle macchine, nonchè i fondamenti di cinematica, statica e dinamica applicate. Sarà inoltre in grado di discutere e analizzare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente apprenderà i più rilevanti aspetti fenomenologici della Meccanica delle macchine, nonchè i fondamenti di cinematica, statica e dinamica applicate. Sarà inoltre in grado di discutere e analizzare le caratteristiche morfologiche e funzionali dei principali componenti degli azionamenti e delle trasmissioni meccaniche.

Programma

L'insegnamento presenta i fondamenti della meccanica delle macchine agli allievi ingegneri meccanici, prendendo in condiderazione sia aspetti legati all'applicazione dei principi della meccanica all'analisi dei meccanismi, delle trasmissioni meccaniche e delle macchine, che aspetti morfologici e funzionali dei principali componenti in essi presenti.

Modalità d'esame

Prova scritta e colloquio orale.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio dell'insegnamento per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link: https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente dell'insegnamento, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

L’esame prevede una prova scritta di analisi quantitativa delle caratteristiche di sistemi meccanici, tramite formulazione e soluzione di semplici modelli cinematici, statici e dinamici di sistemi meccanici (meccanismi, sistemi motore-trasmissione-carico)
Superata la prova scritta, si deve sostenere un colloquio su uno o più argomenti dell'insegnamento, in particolare sugli aspetto morfologici e funzionali delle trasmissioni meccaniche.

Testi di riferimento

Callegari Massimo, Fanghella Pietro, Pellicano Francesco, MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE, Città Studi, 2022, EAN 9788825174397
Materiale su Aulaweb

Codice insegnamento 60128

MECCANICA DEI FLUIDI 6 CFU · ING-IND/06 · 0 file

L'insegnamento fornisce le conoscenze necessarie alla soluzione dei problemi di base di Meccanica dei fluidi. Si introduce il concetto di fluido e di pressione, si formalizza l'energia meccanica, si evidenziano gli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le conoscenze necessarie alla soluzione dei problemi di base di Meccanica dei fluidi. Si introduce il concetto di fluido e di pressione, si formalizza l'energia meccanica, si evidenziano gli aspetti termodinamici, considerando il comportamento del fluido in condizioni statiche e dinamiche e le interazioni tra fluidi e corpi rigidi.

Programma

Solidi e fluidi, in ingegneria, sono trattati come mezzi continui, cioe' mezzi per i quali non e' necessaria un'analisi microscopica che guardi al comportamento di molecole, atomi e ioni, ma per i quali e' necessario e sufficiente definire dei campi (di velocita', di pressione, di deformazione, etc.) che variano nel tempo e/o nello spazio. L'equazione cardine della meccanica dei continui e' l'equazione di Cauchy; solidi e fluidi si differenziano nel modo in cui, in tale equazione, viene rappresentato il tensore degli sforzi.

Modalità d'esame

Durante il corso saranno svolti due “compitini” che permetteranno di affrontare l’esame orale in pre-appello.
Si consiglia agli studenti con certificazione DSA, di disabilità o con altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Nel corso del semestre gli studenti svolgono due "compitini" obbligatori volti ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento. Durante l'insegnamento i docenti si adopereranno per coinvolgere gli studenti, farli partecipare attivamente alle lezioni e interessarli alla fluidodinamica. Tra le altre cose, i docenti hanno istituito un "foto/video contest" (http://www.dicat.unige.it/bottaro/photovideo.html) con il quale viene chiesto agli studenti interessati di fotografare o filmare un fenomeno fluidodinamico e di corredare la loro osservazione con una breve descrizione fenomenologica.

Testi di riferimento

Y. A. Cengel e J.M. Cimbala, Fluid Mechanics: Fundamentals and Applications, Mc Graw Hill 2006

Codice insegnamento 60454

MECCANICA DEI FLUIDI E MECCANICA DEI SOLIDI E DELLE STRUTTURE 12 CFU · 0 file

Solidi e fluidi, in ingegneria, sono trattati come mezzi continui, cioe' mezzi per i quali non e' necessaria un'analisi microscopica che guardi al comportamento di molecole, atomi e ioni, ma per i quali e' necessario e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Solidi e fluidi, in ingegneria, sono trattati come mezzi continui, cioe' mezzi per i quali non e' necessaria un'analisi microscopica che guardi al comportamento di molecole, atomi e ioni, ma per i quali e' necessario e sufficiente definire dei campi (di velocita', di pressione, di deformazione, etc.) che variano nel tempo e/o nello spazio. L'equazione cardine della meccanica dei continui e' l'equazione di Cauchy; solidi e fluidi si differenziano nel modo in cui, in tale equazione, viene rappresentato il tensore degli sforzi.

Codice insegnamento 60453

MECCANICA DEI SOLIDI E DELLE STRUTTURE 6 CFU · ICAR/08 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai principi, metodi e problemi della Meccanica dei Solidi e delle Strutture. Si presentano i concetti di tensione, deformazione e legame per il solido elastico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai principi, metodi e problemi della Meccanica dei Solidi e delle Strutture. Si presentano i concetti di tensione, deformazione e legame per il solido elastico e per la trave fornendo allo studente gli strumenti necessari per risolvere problemi specifici dell’ingegneria meccanica.

Programma

La progettazione e la verifica dei componenti strutturali e delle strutture dell'ingegneria meccanica si sviluppa sui fondamenti della Meccanica dei Solidi e delle Strutture presentati in questo insegnamento. L'allievo svilupperà conoscenze e capacità operative essenziali per la determinazione e l'analisi degli sforzi, delle deformazioni e degli spostamenti indotti dai carichi agenti sui sistemi strutturali e per condurre semplici verifiche di resistenza.

Modalità d'esame

L’esame prevede lo svolgimento di una prova scritta con varie domande aperte sugli argomenti teorici presentati in classe e vari esercizi applicativi simili a quelli svolti in classe. E' inoltre prevista una prova orale rivolta agli studenti che desiderano migliorare la votazione ottenuta, che hanno superato la prova scritta con votazioni inferiori alla sufficienza e sono stati ammessi alla prova orale o che desiderano ottenere valutazioni superiori ai 27 trentesimi. La prova prova orale va effettuata nella medesima sessione della prova scritta. La prova scritta è sostituibile con due prove in itinere, riservate agli allievi che hanno seguito almeno il 75% delle lezioni in classe. Le prove in itinere possono essere completate con una prova orale (vedi motivazioni sopra) da svolgersi in una delle sessioni orali a calendario, nel periodo giugno-febbraio (stesso a.a.).

La verifica dell’apprendimento avviene mediante le prove scritte/orali e ha lo scopo di verificare se l'allievo abbia acquisito le conoscenze teoriche fondamentali per lo studio dei solidi deformabili elastici e dei sistemi di travi piane e le capacità operative che gli consentano di analizzare e progettare semplici componenti e sistemi strutturali.

Testi di riferimento

Una lista di libri per l'approfondimento dello studio è disponibile sul sito Aulaweb del corso.

Codice insegnamento 60455

SISTEMI ENERGETICI 6 CFU · ING-IND/09 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire all'allievo i fondamenti dello studio dei sistemi per la conversione di energia, di impartire le conoscenze di base connesse con il loro esercizio e la loro verifica e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire all'allievo i fondamenti dello studio dei sistemi per la conversione di energia, di impartire le conoscenze di base connesse con il loro esercizio e la loro verifica e di consentire il calcolo dei parametri principali globali.

Programma

I sistemi energetici comprendono l’insieme degli impianti destinati alla conversione dell’energia, in particolare dalla forma chimica (derivante da combustibili fossili o fonti rinnovabili) ad altre forme utili, quali energia meccanica ed elettrica. Tra questi rientrano, ad esempio, i cicli combinati, gli impianti idroelettrici e i sistemi alimentati a idrogeno.
Nel contesto della transizione energetica e delle strategie di riduzione delle emissioni di gas serra, lo studio dei sistemi energetici assume un ruolo fondamentale. In particolare, l’analisi della loro gestione e ottimizzazione è essenziale per garantire l’affidabilità del sistema elettrico e migliorare l’efficienza dei consumi energetici.
Il corso affronta sia gli aspetti teorici, legati ai principi della termodinamica, sia quelli tecnologici, relativi ai componenti degli impianti e alle loro interazioni.

Modalità d'esame

esame orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Durante l’esame saranno valutati:
il livello di conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati;
la correttezza e la chiarezza nell’uso del linguaggio tecnico;
la capacità di applicare in modo efficace le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Sono disponibili sul sito http://www.tpg.unige.it/sistemi_energetici_1.php slides delle principali lezioni, i testi verranno consigliati per la consultazione durante le lezioni a seconda dell’argomento.

Codice insegnamento 60220

TECNOLOGIA MECCANICA 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

L'insegnamento fornisce conoscenze circa la metrologia meccanica, volta all’analisi geometrica, dimensionale e superficiale di prodotti lavorati, e le lavorazioni per asportazione di truciolo, considerandone i modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce conoscenze circa la metrologia meccanica, volta all’analisi geometrica, dimensionale e superficiale di prodotti lavorati, e le lavorazioni per asportazione di truciolo, considerandone i modelli teorici di base e descrivendo i principali processi e macchine utensili. Si introduce inoltre alle tecnologie di fabbricazione additiva e ai processi di giunzione tramite saldatura e incollaggio.

Programma

Attraverso un approccio integrato che combina teoria e pratica, l'insegnamento di Tecnologia Meccanica prepara gli studenti a comprendere i processi produttivi, equipaggiandoli con le competenze necessarie per affrontare le sfide dell'industria manifatturiera moderna e innovare in un contesto tecnologico in continua evoluzione. L'insegnamento si concentra su:
la metrologia meccanica per l'analisi geometrica, dimensionale e superficiale dei prodotti lavorati, di cui lo studente imparerà le tecniche e l’uso di strumenti di misurazione;
i modelli teorici e le dinamiche coinvolte nelle lavorazioni per asportazione di truciolo, esplorando processi sottrattivi quali tornitura, fresatura, foratura e rettifica;
la fabbricazione additiva, esaminando i principi di funzionamento e le applicazioni industriali di metodi di stampa 3D per polimeri e ai metalli;
i processi di giunzione tramite saldatura ed incollaggio, introducendone le principali tecniche, principi ed applicazioni

Modalità d'esame

L’esame si compone di due parti: una prova di calcolo e una prova di teoria, svolte nella medesima giornata. Solo il superamento della prima dà accesso alla seconda. L’esame è superato solo se vengono raggiunte le soglie di sufficienza in entrambe le parti.
La prova di calcolo, svolta esclusivamente in forma scritta, consiste in un esercizio di calcolo articolato in più quesiti, indicativamente 4 o 5 domande, su tematiche inerenti alla teoria del taglio per asportazione di truciolo e alle relative lavorazioni. Il punteggio parziale attribuito alla prova di calcolo è pari a un massimo di 10 punti, con soglia di sufficienza pari a 6/10. L’esito positivo della prova di calcolo non può essere mantenuto per appelli successivi.
La prova di teoria - svolta in forma orale o, qualora il numero di iscritti all’appello sia elevato, in forma scritta - consiste in una o più domande volte ad accertare le conoscenze acquisite dallo studente e può vertere su uno qualsiasi degli argomenti affrontati durante le lezioni dell’anno accademico in corso. Il punteggio parziale attribuito alla prova di teoria è pari a un massimo di 22 punti, con soglia di sufficienza pari a 12/22.
Il voto finale è determinato dalla somma arrotondata dei punteggi parziali ottenuti nella prova di calcolo e nella prova di teoria, con un punteggio massimo ottenibile pari a 32/32, corrispondente a 30 e lode.
NOTE IMPORTANTI:
Le modalità e le regole per lo svolgimento della prova, nonché i relativi criteri di valutazione della stessa saranno illustrati agli studenti all’inizio del periodo delle lezioni, pubblicati sulla pagina Aulaweb dell’insegnamento, e comunque richiamati tramite avviso su Aulaweb nei giorni antecedenti alla data d’esame.
L’iscrizione alla prova deve avvenire esclusivamente tramite il relativo portale su https://servizionline.unige.it. Si raccomandano gli studenti impossibilitati a partecipare all’esame prenotato di procedere con la disiscrizione e/o di comunicare in anticipo la propria assenza.

Nella prova di calcolo, svolta in forma scritta, lo studente deve dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati durante le lezioni e, in particolare, di saper risolvere problemi a partire dalle definizioni e dai modelli studiati. I temi di riferimento riguardano l’asportazione di truciolo e le principali lavorazioni correlate.
La prova teorica, svolta in forma orale o, eventualmente, scritta, verifica il livello di apprendimento raggiunto e la capacità dello studente di utilizzare in modo critico i modelli e i concetti oggetto dell’insegnamento. La preparazione viene accertata valutando la capacità di applicare le nozioni acquisite a lezione, dimostrando non solo un apprendimento mnemonico, ma soprattutto una matura assimilazione dei concetti. Sono quindi oggetto di valutazione la correttezza dei contenuti, la completezza delle spiegazioni e delle motivazioni fornite, la chiarezza espositiva e l’appropriatezza della terminologia tecnica utilizzata.

Testi di riferimento

Slide dell'insegnamento distribuite ad inizio lezioni attraverso la pagina Aulaweb.
Raccolta di esercizi forniti dal docente.

Codice insegnamento 60464

TECNOLOGIE GENERALI DEI MATERIALI 9 CFU · ING-IND/16 · 0 file
TERMODINAMICA APPLICATA 6 CFU · ING-IND/10 · 0 file

Nella prima parte dell'insegnamento si forniscono le conoscenze di base relative alla termodinamica applicata. Introdotti il primo ed il secondo principio della termodinamica, i diagrammi termodinamici per i gas e per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella prima parte dell'insegnamento si forniscono le conoscenze di base relative alla termodinamica applicata. Introdotti il primo ed il secondo principio della termodinamica, i diagrammi termodinamici per i gas e per i vapori, viene affrontato lo studio elementare dei principali cicli termodinamici diretti e inversi ed i principi del condizionamento ambientale. I principali obiettivi sono quelli di definire le grandezze termodinamiche, coinvolte nei cicli teromidanimci diretti ed inversi, così come finalizzarne il loro uso nella definizione delle prestazioni termiche degli stessi.

Programma

Introduzione dei concetti e delle definizioni fondamentali, grandezze ed unità di misura, concetto e classificazione delle forme di energia, volumi di controllo.
Proprietà e stati della materia, cambiamenti di stato, tabelle e diagrammi delle proprietà, equazione di stato dei gas ideali.
Tipologie di trasferimento dell’energia, conservazione dell’energia e prima legge della termodinamica, analisi di bilancio energetico per sistemi chiusi ed aperti.
Enunciati della seconda legge della termodinamica, processi reversibili ed irreversibili, macchine termiche ed il ciclo di Carnot, entropia.
Cicli termodinamici: cicli a vapore, cicli a gas, cicli combinati e cicli inversi.
Miscele di gas ideali, principi di psicrometria dell’aria umida, condizionamento ambientale

Modalità d'esame

La prova d’esame si compone di due parti:
Prova scritta con esercizi applicativi, svolto in ogni sessione d’esame prevista da calendario.
Colloquio orale, volto alla verifica della comprensione dei contenuti del corso e della capacità dello studente di applicare tali conoscenze a semplici problemi. Il colloquio può essere sostenuto esclusivamente a seguito di una votazione sufficiente dello scritto.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link
https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente del corso, al referente DIME ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Prova scritta e colloquio orale

Testi di riferimento

Moran MJ, Shapiro HN, Boettner DD, Bailey MB, Munson BR, DeWitt DP. Fundamentals of Engineering Thermodynamics. John Wiley and Sons Inc., 2003
Çengel YA. Introduction to Thermodynamics and Heat Transfer. McGraw-Hill, 2007
Lecture notes

Codice insegnamento 72374

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