Corso di laurea

INGEGNERIA NAUTICA

Università degli Studi di Genova · 27 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANALISI + MECCANICA RAZIONALE 12 CFU · 0 file

L'insegnamento fornisce le conoscenze di base dell'analisi matematica e della meccanica razionale, necessarie per comprendere i contenuti dei corsi specialistici di ingegneria nautica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le conoscenze di base dell'analisi matematica e della meccanica razionale, necessarie per comprendere i contenuti dei corsi specialistici di ingegneria nautica.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire allo studente gli elementi base dell'Analisi Matematica per funzioni di piu' variabili essenziali per la comprensione dei contenuti della meccanica razionale con particolare riferimento alla meccanica del corpo rigido e le sue applicazioni all'ingegneria nautica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta della durata di due / tre ore e di una prova orale alla quale si accede se nella prova scritta lo studente ha conseguito una votazione di almeno 16/30. La prova scritta consiste in alcuni esercizi a risposta aperta e durante l'esame scritto lo studente non puo' utilizzare computer portatili o smartphone.
A discrezione del docente si potranno effettuare prove in itinere durante il periodo di lezioni che possono contribuire alla valutazione dello studente.
Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente e il referente di Ateneo almeno 15 giorni prima di ogni appello per concordare modalità d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

L’esame si pone l’obiettivo di verificare le competenze acquisite dallo studente e attese quali obiettivi formativi dell'insegnamento. La prova scrittta è costituita da esercizi che necessitano di formalizzare in modo corretto il problema fisico proposto e scegliere ed applicare lo strumento matematico più adeguato per la sua risoluzione e richiedono la capacità, da parte dello studente, di costruire un concatenamento logico applicando in sequenza risultati teorici visti a lezione. Gli studenti dovranno risolvere gli esercizi proposti giustificando i passaggi significativi richiamando i teoremi e definizioni necessari e precisando l'interpretazione fisica e geometrica del problema.
La valutazione finale tiene conto della qualita' dell'esposizione e la capacita' di ragionamento, la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di risolvere problemi proposti.

Codice insegnamento 60502

ANALISI MATEMATICA 1 A 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i fondamenti del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici di base, mantenendo il dovuto rigore metodologico.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1A e' quello di fornire le basi del calcolo differenziale per le funzioni di una vartiabile.

Modalità d'esame

Test a risposta multipla, prova scritta. Per partecipare agli scritti occorre iscriversi sull'apposito sito UNIGE delle prenotazioni esami almeno 10 giorni prima della data degli scritti.

I test a scelta multipla sono finalizzati alla verifica delle capacita' dello studente di svolgere brevi calcoli e semplici ragionamenti deduttivi.

Testi di riferimento

M.Baronti, F. De Mari, R. van der Putten, I.Venturi - Calculus Problems - Springer International, 2016.
C. Canuto, A. Tabacco - Analisi Matematica 1 - Springer Italia, 2014

Codice insegnamento 115495

ANALISI MATEMATICA 1 B 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le serie, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i primi strumenti di modellizzazione matematica: il calcolo integrale, le serie, le equazioni differenziali ordinarie e la teoria di base delle funzioni di più variabili.

Programma

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1B e' quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo integrale per le funzioni di una variabile, del calcolo differenziale per funzioni di piu' variabili e della teoria delle equazioni differenziali ordinarie.

Modalità d'esame

Prova scritta; prova orale (facoltativa). Per partecipare ad uno scritto bisogna iscriversi almeno 10 giorni prima della data dello scritto sull'apposito sito di prenotazioni UNIGE.

Prova scritta: questa parte comprende test a risposta multipla e/o domande apoerte ed esercizi. E' finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche e della conoscenza dei principali strumenti introdotti a lezione.
Prova orale facoltativa: e' finalizzata alla verifica delle capacita' di ragionamento logico e alla conoscenza dei teoremi e delle dimostrazioni che sono state presentate in classer.

Testi di riferimento

C.Canuto, A.Tabacco - Analisi Matematica 1 - Springer 2014
C.Canuto, A.Tabacco - Analisi Matematica 2 - Springer 2014
M.Baronti, F.De Mari,... - Calculus problems - Springer 2016
F.Parodi, Zolezzi - Appunti di Analisi Matematica - ECIG

Codice insegnamento 115499

ANALISI MATEMATICA 2 6 CFU · MAT/05 · 0 file

Fornire concetti di base e strumenti matematici più specifici, per meglio comprendere i contenuti di alcuni corsi dell'ingegneria nautica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire concetti di base e strumenti matematici più specifici, per meglio comprendere i contenuti di alcuni corsi dell'ingegneria nautica.

Programma

Il corso e` rivolto agli studenti del secondo anno che possiedano i primi elementi di analisi e geometria.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta della durata di due / tre ore e di una prova orale alla quale si accede se nella prova scritta lo studente ha conseguito una votazione di almeno 13/30. La prova scritta consiste in due esercizi a risposta aperta e durante l'esame scritto lo studente puo' consultare appunti e testi, utilizzare calcolatrici ma non puo' utilizzare computer portatili o smartphone.
Sono previste due prove in itinere durante il periodo di lezioni che, se superate, sono sostitutive della prova d'esame scritta.
Si consiglia agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente e il referente di Ateneo almeno 15 giorni prima di ogni appello per concordare modalità d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

L’esame si pone l’obiettivo di verificare le competenze acquisite dallo studente e attese quali obiettivi formativi del corso. La prova scrittta è costituita da esercizi che necessitano di scegliere ed applicare lo strumento matematico più adeguato per la sua risoluzione e richiedono la capacità, da parte dello studente, di costruire un concatenamento logico applicando in sequenza risultati teorici visti a lezione. Gli studenti dovranno risolvere gli esercizi proposti giustificando i passaggi significativi richiamando i teoremi e definizioni necessari e precisando l'interpretazione fisica e geometrica del problema.
La valutazione finale tiene conto della qualita' dell'esposizione e la capacita' di ragionamento.

Testi di riferimento

C. Canuto, A. Tabacco, "Analisi Matematica II", Springer, 2014.
M. Bramanti, C. Pagani, S. Salsa. “Analisi matematica 2”, Zanichelli, 2009.
S. Salsa, A. Squellati. “Esercizi di Analisi matematica 2”, Zanichelli 2011.

Codice insegnamento 60503

ARCHITETTURA NAVALE 1 6 CFU · ING-IND/01 · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli allievi i principi fondamentali e di base relativi alla resistenza al moto delle carene e alla loro propulsione, e le conoscenze e gli strumenti necessari allo svolgimento delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli allievi i principi fondamentali e di base relativi alla resistenza al moto delle carene e alla loro propulsione, e le conoscenze e gli strumenti necessari allo svolgimento delle principali attività relative alla scelta della carena e dell'elica più adatte alle esigenze del caso.

Programma

Il corso fornisce agli allievi le conoscenze e gli strumenti necessari allo svolgimento delle principali attività relative alla scelta della carena e dell'elica più adatte alle esigenze del caso.

Modalità d'esame

MODALITA’ D’ESAME
La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto realizzato per mezzo di una prova orale.
Per gli studenti in corso sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).
Per gli studenti fuori corso oltre agli appelli sopra descritti viene previsto un appello al mese nei restanti periodi.
La prova consiste in:
n.2 domande in cui il candidato dovrà illustrare gli argomenti proposti, e come questi vengano applicati per risolvere i classici problemi dell'Architettura Navale.

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO
La prova mira tipicamente ad accertare la capacità di risolvere i classici problemi dell'Architettura Navale relativamente ad una unità navale da diporto.
L'esame consiste in due domande aperte su argomenti svolti in classe e trattati nelle dispense del corso.
Dall'esame delle risposte si accerta se lo studente ha acquisito le nozioni e le tecniche illustrate nel corso delle lezioni e nelle dispense del corso.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Principles of Naval Architecture, volumi II e III SNAME, 1988
Dispense del corso disponibili per gli studenti iscritti sul Portale AulaWeb

Codice insegnamento 60506

ARCHITETTURA NAVALE A (CDL) 12 CFU · ING-IND/01 · 0 file

L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei principi fondamentali e delle possibili problematiche relative alla resistenza del moto e alla propulsione delle carene, alla loro galleggiabilità, equilibrio e stabilità.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei principi fondamentali e delle possibili problematiche relative alla resistenza del moto e alla propulsione delle carene, alla loro galleggiabilità, equilibrio e stabilità.

Programma

Il corso fornisce agli allievi le conoscenze e gli strumenti necessari allo svolgimento delle principali attività relative alla scelta della carena e dell'elica più adatte alle esigenze del caso.

Modalità d'esame

MODALITA’ D’ESAME
La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto realizzato per mezzo di una prova orale.
Per gli studenti in corso sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).
Per gli studenti fuori corso oltre agli appelli sopra descritti viene previsto un appello al mese nei restanti periodi.
La prova consiste in:
n.2 domande in cui il candidato dovrà illustrare gli argomenti proposti, e come questi vengano applicati per risolvere i classici problemi dell'Architettura Navale.

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO
La prova mira tipicamente ad accertare la capacità di risolvere i classici problemi dell'Architettura Navale relativamente ad una unità navale da diporto.
L'esame consiste in due domande aperte su argomenti svolti in classe e trattati nelle dispense del corso.
Dall'esame delle risposte si accerta se lo studente ha acquisito le nozioni e le tecniche illustrate nel corso delle lezioni e nelle dispense del corso.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Principles of Naval Architecture, volumi II e III SNAME, 1988
Dispense del corso disponibili per gli studenti iscritti sul Portale AulaWeb

Codice insegnamento 60505

CHIMICA 1 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

L'insegnamento fornisce le conoscenze chimiche e chimico-fisiche fondamentali di struttura atomica, di legame chimico, di termodinamica e di cinetica chimica indispensabili per la comprensione dello stato e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le conoscenze chimiche e chimico-fisiche fondamentali di struttura atomica, di legame chimico, di termodinamica e di cinetica chimica indispensabili per la comprensione dello stato e della trasformazione della materia, dei fenomeni naturali e ambientali e della natura dei processi tecnologici.

Programma

L’insegnamento è orientato allo studio dei fondamenti chimici e chimico-fisici delle tecnologie, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi dei principi comuni di stato e trasformazione della materia.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta e una orale con domande aperte.
La prova scritta ha la funzione di stabilire esclusivamente il livello minimo di conoscenze necessarie per accedere alla successiva prova orale. Questa non ha una valutazione numerica e si basa sulla soluzione di
di 7 quesiti sui seguenti argomenti trattati durante le esercitazioni e presenti nella apposita sezione disponibile a tutti gli allievi in Aulaweb:
1) Nomenclatura inorganica;
2) Bilanciamento reazioni di scambio ionico;
3) Calcoli stechiometrici;
4) Applicazione numerica della legge sui gas perfetti;
5) Calcoli termochimici;
6) Calcolo della composizione di equilibrio;
7) Nomenclatura organica.
La prova scritta si ritiene superata con un numero di risposte esatte maggiore o uguale a 4. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale e 3 nella sessione estiva.
La prova orale è strutturata su 3 domande di peso 10/30, una per ognuno dei 3 capitoli relativi a:
1) struttura della materia; 2) trasformazione della materia; 3) relazioni tra struttura e proprietà dei materiali. In AulaWeb sono indicate più in dettaglio, per ogni capitolo, le domande proposte.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
I problemi numerici e le domande aperte dell’esame scritto permetteranno di valutare la capacità di applicare le fondamentali conoscenze chimiche acquisite a situazioni reali nei processi di trasformazione di materia ed energia. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze qualitative con quelle quantitative apprese durante le lezioni frontali.
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente i problemi chimici fondamentali inerenti lo stato e la trasformazione della materia che verranno posti nel corso dell'esame. Lo studente dovrà inoltre saper giustificare le relazioni tra la struttura e alcune delle proprietà meccaniche, elettriche e magnetiche dei materiali.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame. Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 56971

CHIMICA A 12 CFU · CHEM-06/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le basi fisico-chimiche essenziali per comprendere le correlazioni struttura-proprietà nei materiali ai fini delle loro applicazioni tecnologiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le basi fisico-chimiche essenziali per comprendere le correlazioni struttura-proprietà nei materiali ai fini delle loro applicazioni tecnologiche.

Programma

L’insegnamento è orientato allo studio dei fondamenti chimici e chimico-fisici delle tecnologie, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi dei principi comuni di stato e trasformazione della materia.

Modalità d'esame

Per le modalità di esame si deve fare riferimento ai singoli moduli.
La valutazione complessiva, espressa in trentesimi, è determinata dalla media pesata in base ai CFU dei singoli moduli, eventualmente approssimata per eccesso. Ai fini del conteggio della media, un 30 con lode viene equiparato a 31. La lode nel voto finale è assegnata se presente in almeno uno dei due moduli con una media non inferiore a 30/30.

Fare riferimento ai singoli moduli.

Codice insegnamento 56970

COSTRUZIONI NAVALI A 6 CFU · ING-IND/02 · 0 file

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire la conoscenza delle tipologie di imbarcazioni e dei relativi schemi strutturali imposti dalle loro caratteristiche funzionali e dal materiale impiegato nella costruzione.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire la conoscenza delle tipologie di imbarcazioni e dei relativi schemi strutturali imposti dalle loro caratteristiche funzionali e dal materiale impiegato nella costruzione. Conferisce la capacità di rappresentare i dettagli strutturali, di leggere, interpretare e sviluppare i disegni costruttivi di una imbarcazione.

Programma

L'insegnamento fornisce agli studenti di ingegneria nautica le conoscenze di base delle costruzioni navali, con particolare approfondimento riguardo alla nautica da diporto. L'insegnamento è articolato, oltre che nel settore delle costruzioni nautiche in acciaio in acciaio, anche in quello più tradizionale delle imbarcazioni in legno, nella lega leggera d'alluminio e in quello più recente e diffuso della vetroresina.

Modalità d'esame

La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che si articola in una prova scritta e un colloquio orale relativi a tutto il programma del corso. Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio). Per motivi organizzativi è richiesta l'iscrizione alla prova scritta almeno 7 giorni prima della data fissata.
La prova scritta consiste in:
n. 3 domande in cui il candidato deve sviluppare a mano libera dei disegni strutturali di una unità da diporto in acciaio,in legno e in materiale composito. I disegni devono essere quotati e dimensionati in modo indicativo.
n.1 domanda in cui il candidato deve calcolare il modulo di resistenza di una sezione di trave composta.
I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di fogli protocollo a quadretti, penne, matite, gomma e squadre da disegno, nonchè calcolatrice. Non è consentito utilizzare appunti o testi e non sono ammessi palmari o telefonini.
Per poter essere ammessi all'orale il candidato deve conseguire la sufficienza dello scritto e, comunque, la sufficienza ad almeno due delle prime tre domande. I risultati della prova scritta vengono pubblicati su AulaWeb.
La prova orale avviene solitamente il giorno successivo alla data dello scritto e consiste in domande sullo svolgimento del compito scritto e sul programma in generale. La data della prova orale è calendarizzata sul portale di prenotazioni esami. Non è necessaria l'iscrizione per partecipare alla prova orale così come non è previsto il congelamento della valutazione della prova scritta per sostenere la prova orale in appelli successivi.

La prova scritta mira tipicamente ad accertare la capacità di risolvere problemi ingegneristici di complessità tale da poter essere affrontati in un tempo pari ad alcune ore, con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche) ed è tendenzialmente orientata al saper impostare il progetto del lay out strutturale di una unità navale da diporto.
Il colloquio completa l’esame scritto qualora questo sia stato valutato sufficiente (con votazione maggiore a 18/30), trattando gli argomenti il cui apprendimento non è direttamente verificabile con detta prova. Nel colloquio sono poste al candidato domande che richiedono la soluzione di semplici problemi alla lavagna. Il colloquio orale costituisce inoltre una verifica della capacità comunicativa dello studente.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Registro Italiano Navale, “Regolamento per la nautica diporto”, Genova 2024.
Peter Du Cane, "High Speed Small Craft", David & Charles Editors, 4th edition (April 1974).
D.Boote, “Elementi di Costruzioni Navali”, Dispense del Corso, Facoltà di Architettura, Genova 1991.
Autori Vari, Ship Design and Construction, SNAME, Ed. 2003.
Autori Vari, Principles of Naval Architecture, SNAME, Ed. 1988.
Hughes e Paik, "Ship structural analysis and Design", SNAMe, ed. 2010

Codice insegnamento 114383

DISEGNO INDUSTRIALE APPLICATO A 9 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L'insegnamento è rivolto all'approfondimento dei fondamenti del disegno con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d'uso in ambito navale.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto all'approfondimento dei fondamenti del disegno con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d'uso in ambito navale.

Programma

Il modulo presenta e approfondisce i fondamenti del disegno, con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d’uso in ambito nautico e navale.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova di disegno su un tema a scelta, preventivamente concordato con il docente.
La prova finale è volta a dimostrare di aver acquisito la capacità di espressione grafica necessaria alla narrazione 'visuale' del tema scelto.
Il voto finale si basa sul voto (media) delle esercitazioni e della prova finale.
Le esercitazioni in itinere che hanno ricevuto una valutazione insufficiente possono essere rifatte e valutate nuovamente; in tal caso si terrà conto solo del voto migliore.

L'accertamento delle capacità e delle competenze acquisite viene condotto sia in itinere, con la valutazione delle esercitazioni monotematiche, sia con lo sviluppo della prova finale.

Testi di riferimento

I testi di riferimento sono:
Boffito Maura, Dentro la geometria, Graphic Sector, ISBN: 9788889738238
Boffito Maura, Teoria e pratica dei metodi di rappresentazione, Genova, Il Libraccio, 2003.

Codice insegnamento 115182

DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE 6 CFU · IIND-03/B · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è fornire elementi fondamentali sulla rappresentazione grafica mediante proiezioni ortogonali, sezioni e quote. Introdurre all'utilizzazione del calcolatore per realizzare modelli e disegni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è fornire elementi fondamentali sulla rappresentazione grafica mediante proiezioni ortogonali, sezioni e quote. Introdurre all'utilizzazione del calcolatore per realizzare modelli e disegni con particolari applicazioni pratiche.

Programma

In campo industriale ed in particolare nell’ambito delle industria meccanica, il disegno tecnico costituisce il linguaggio mediante il quale gli ingegneri definiscono, dettagliano e comunicano le proprie scelte progettuali e costruttive. Conformemente alle sue regole, definite dai metodi di rappresentazione e dalla normativa, il disegno tecnico contiene le informazioni per la costruzione ed il collaudo di macchine e relativi componenti meccanici.
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base, secondo la normativa ISO, per la corretta interpretazione, comprensione ed esecuzione al CAD di disegni tecnici, con particolare riferimento alla componentistica in uso nell’industria meccanica (descrizione della geometria, tolleranze, processi, materiali , ecc ). Inoltre, mostra le rappresentazioni simboliche dei principali elementi strutturali, fornendo indicazioni per la scelta dei componenti

Modalità d'esame

L’esame si articola in 2 prove: il voto finale è la media del voto della prova orale e della prova scritta.
1. Prova scritta E' obbligatorio iscriversi utilizzando la modalità on-line (https://servizionline.unige.it/studenti), INDEROGABILMENTE ALMENO 5 GIORNI PRIMA dell'inizio della prova. Per esigenze organizzative possono essere previsti più gruppi, suddivisi tra mattino e pomeriggio in base all’ordine di iscrizione. Ciascuno studente sarà inserito nei gruppi necessari e riceverà comunicazione via e-mail il giorno prima dell’esame a tal proposito; in caso di necessità potrebbe essere stabilito un giorno successivo. La prova prevede l’esecuzione di un disegno costruttivo utilizzando il CAD 2D MICROSTATION utilizzando il proprio PC. E' possibile consultare dispense e/o manuali. Entro il termine assegnato (3 ore), il file del disegno (nominato con nome e cognome dell’autore) deve essere consegnato al docente utilizzando una memoria USB che lo studente deve avere con sé. I risultati saranno comunicati su Aulaweb. La prova scritta, se sufficiente, è valida per tutta la sessione di esami (anno solare): si potrà sostenere il relativo orale in qualsiasi appello ufficiale. La consegna della prova scritta, comporta la perdita della valutazione della eventuale prova precedente.
2. Prova Orale È condizione necessaria all’ammissione alla prova orale conseguire un punteggio ≥ 18/30 nella prova scritta. E’ obbligatorio iscriversi utilizzando la modalità on-line (https://servizionline.unige.it/studenti), INDEROGABILMENTE ALMENO 5 GIORNI PRIMA dell'inizio della prova, anche qualora non fosse ancora noto il risultato della prova scritta. Se la prova scritta non risultasse ≥ 18/30 lo studente deve rimuoversi autonomamente dalla lista, e non sarà comunque ammesso a sostenere l’orale. La prova orale prevede la valutazione delle conoscenze teoriche indicate nel programma del corso, nonché una discussione degli elaborati D1-D7 assegnati durante il periodo didattico che devono essere consegnati, preferibilmente stampati o in alternativa in formato .dgn su chiavetta USB. La Commissione esaminatrice si riserva di controllare l’esecuzione ed, eventualmente, di respingere l’esercizio se l’esecuzione risultasse insufficiente. La prova orale eventualmente non superata (o rifiutata) NON annulla la prova scritta, che resta valida per tutta la Sessione di Esami (anno solare).

L'esame scritto valuterà la capacità di disegnare in proiezioni ortogonali e quotare secondo normativa (incluse tolleranze geometriche e rugosità) un oggetto assegnato in assonometria. L'esame orale permetterà di verificare la conoscenza degli argomenti di teoria. I parametri di valutazione riguardano la capacità di leggere ed interpretare la normativa, nonché di applicarla in modo corretto durante il disegno.

Testi di riferimento

Testi Consigliati
Chirone E., Tornincasa S., Disegno Tecnico Industriale, Vol. I-II, Ed. Il Capitello, Torino.
Testi di Consultazione
Baldassini L., Vademecum per disegnatori e tecnici, 20ª edizione, Hoepli, 2010
UNI - Disegno Tecnico - Principi e applicazioni generali di disegno meccanico e industriale, Vol. I-II, 2011.
UNI - Disegno Tecnico - Specificazioni dimensionali e geometriche di disegno meccanico e industriale, 2011.

Codice insegnamento 65987

ENGLISH LANGUAGE B2 ANGL-01/C · 0 file
FISICA GENERALE 12 CFU · PHYS-01/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento ha lo scopo di fornire i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha lo scopo di fornire i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell'elettromagnetismo. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli

Programma

Il corso di Fisica Generale presenta le leggi fondamentali della meccanica e dell’elettromagnetismo nel vuoto. Si inizia col modello di punto materiale introducendo le grandezze cinematiche necessarie fino a giungere alla descrizione dei sistemi di punti e con alcune applicazioni al corpo rigido. Per l'elettromagnetismo si parte dall'elettrostatica, verranno trattate la corrente elettrica e la magnetostatica fino a giungere all'induzione elettromagnetica.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta ed una prova orale su tutti gli argomenti del corso.
La prova scritta è strutturata su quattro esercizi che vertono sulla meccanica del punto materiale, la meccanica dei sistemi, l’elettricità ed il magnetismo.
Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).
È obbligatorio iscriversi all’esame utilizzando la modalità on-line (dal portale dell’Ateneo servizi agli studenti), inderogabilmente almeno tre giorni prima della data della prova scritta. La durata della prova scritta è generalmente di 4 ore. È consentito utilizzare solamente calcolatrici non programmabili. Non sono ammessi palmari, tablet o telefonini.
Dopo il superamento della prova scritta si accede alla prova orale (generalmente fissata 7 giorni dopo la data dello scritto).
Gli esiti delle prove scritte sono pubblicati su AulaWeb con data, ora e luogo di svolgimento della prova orale. La prova scritta è superata riportando una votazione di almeno 15/30. I candidati che hanno superato la prova scritta hanno la possibilità di spostare la prova orale in un appello successivo della stessa sessione d’esame (estiva/invernale).
I candidati che non si presentano all'orale nella data concordata senza una valida giustificazione perdono il voto dello scritto e sono tenuti a sostenerlo nuovamente.
Il voto superiore a 18/30 dello scritto non garantisce automaticamente il superamento della prova orale.

La prova scritta serve a verificare la capacità del candidato di:
aver appreso il formalismo utilizzato durante il corso
Aver acquisito la capacità di applicare i modelli per la risoluzione di problemi
Saper descrivere brevemente il procedimento di risoluzione
Saper ottenere risultati numerici corretti,
Saper arrotondare i risultati al numero di cifre significative opportune, e utilizzare le unità di misura
La prova orale è strutturata in modo da verificare:
capacità dello studente nell’esporre chiaramente e prontamente utilizzando termini scientifici corretti
conoscere le leggi fondamentali della meccanica e dell’elettromagnetismo
saper applicare tali leggi fondamentali per la risoluzione di semplici problemi impostando in modo corretto la risoluzione

Testi di riferimento

Testi consigliati
Meccanica:
1) Elementi di Fisica Vol. 1 - Meccanica e Termodinamica AutoreP. Mazzoldi - M. Nigro - C. Voci Edises
2) Fisica per Scienze ed Ingegneria - Vol. I - Meccanica e termodinamica, R. A. Serway, J. W. Jewett Jr.
3) GETTYS FISICA 1 - Meccanica e Termodinamica - G. Cantatore, G.
Vannini, L. Vitale - McGraw Hill - sesta edizi
Elettromagnetismo:
1) Elementi di Fisica Vol. 2 - Elettromagnetismo e Onde P. Mazzoldi - M. Nigro - C. Voci Edises
2) Fisica per Scienze ed Ingegneria - Vol. II - Elettromagnetismo e onde, R. A. Serway - J. W. Jewett Jr.
3) GETTYS FISICA 2 - Elettromagnetismo e Onde - G. Cantatore, G.
Vannini, L. Vitale - McGraw Hill - sesta edizione

Codice insegnamento 56987

FISICA TECNICA + MACCHINE A (CDL) 12 CFU · 0 file

L'insegnamento tratta degli argomenti tipici della fisica tecnica e delle macchine coniugati per l'ingegneria nautica. Il dettaglio degli argomenti è specificato negli obiettivi formativi dei singoli moduli: 72376 Fisica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento tratta degli argomenti tipici della fisica tecnica e delle macchine coniugati per l'ingegneria nautica. Il dettaglio degli argomenti è specificato negli obiettivi formativi dei singoli moduli: 72376 Fisica tecnica 1 e 72377 Macchine.

Programma

L'insegnamento è caratterizzato da due moduli distinti di Fisica Tecnica e Macchine a Fluido. Il modulo di Macchine a Fluido approfondisce le problematiche di maggiore rilevanza e attualità relative alle macchine a fluido, con particolare riferimento a quelle utilizzate nel settore della propulsione navale.
Per i dettagli dei moduli, fare riferimento ai moduli stessi:
72376 - FISICA TECNICA 1
72377 - MACCHINE 1

Modalità d'esame

L'accertamento dell'acquisizione delle conoscenze avverrà attraverso due prove distinte per i diversi moduli dell'insegnamento.

Codice insegnamento 72375

FISICA TECNICA 1 6 CFU · ING-IND/10 · 0 file

L'obiettivo formativo di questo modulo è quello di fornire le conoscenze di base relative alla termodinamica applicata, alla trasmissione del calore, alla fluidodinamica ed ai principi termodinamici del condizionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo di questo modulo è quello di fornire le conoscenze di base relative alla termodinamica applicata, alla trasmissione del calore, alla fluidodinamica ed ai principi termodinamici del condizionamento ambientale

Programma

Il modulo di Fisica Tecnica 1 affronta i temi specifici della termodinamica e della trasmissione del calore. Partendo dal primo e dal secondo principio della termodinamica, che regolano gli scambi energetici tra un sistema e l'esterno che lo circonda, considerando le proprietà termodinamiche di fluidi semplici, si arriva alla descrizione di insiemi di trasformazioni termodinamiche, che permettono di valutare le prestazioni di cicli motori e di cicli frigorigeni. Inoltre, nel modulo di Fisica Tecnica 1 sono trattate le basi dei fenomeni di scambio termico che permettono la trasmissione del calore fra corpi, fluidi e superfici.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale che si svolgono in giornate diverse, per accedere all'orale è necessario avere superato lo scritto con esito positivo. La prova scritta può essere sostituita da due prove parziali, svolte nel periodo di lezioni.

La prova scritta verifica la capacità dello studente di risolvere problemi Fisica Tecnica e di Trasmissione del calore. Essa rappresenta uno sbarramento per accedere alla prova orale.
La prova orale è volta ad accertare l'apprendimento delle basi teoriche presentate durante il corso. La valutazione dello studente è effettuata durante la prova orale e si basa sulla capacità di descrivere in modo autonomo, con coerenza e proprietà di termini, gli argomenti e le dimostrazioni presentate a lezione.

Testi di riferimento

Y,A. Çengel, Termodinamica e trasmissione del calore, McGraw Hill LIbri Italia, 1998. C. Bonacina, A. Cavallini, L. Mattarolo, Termodinamica applicata, Cleup 1988. G. Guglielmini, C.Pisoni, Elementi di trasmissione del calore, Ed. Veschi, 1990. L. Tagliafico, P. Cavalletti, Nozioni di analisi numerica applicate a problemi di termodinamica tecnica e trasmissione del calore, CLU Genova, 1993. M.J. Moran, H.N. Shapiro: Fundamentals of Engineering Thermodynamics, John Wiley and Sons, Inc, 1988. A. Bejan, Heat Transfer, John Wiley and Sons, Inc, 1993 Douglas Gasiorek, Swaffield, Fluid Mechanics, Pitman Int. Ed., 1979. R. Garret, Fisica della vela, Zanichelli, Bologna. Fisica tecnica, G. Cesini, G. Latini, F. Polonara, CittàStudi, 2021

Codice insegnamento 72376

FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE 1 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è lo studio dei materiali compositi, dei polimeri, dei metalli e dei ceramici. Intende inoltre fornire le basi per la comprensione della corrosione e delle celle elettrochimiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è lo studio dei materiali compositi, dei polimeri, dei metalli e dei ceramici. Intende inoltre fornire le basi per la comprensione della corrosione e delle celle elettrochimiche.

Programma

Obiettivo del corso è fornire le basi chimico-fisiche essenziali per la comprensione delle correlazioni struttura-proprietà nei materiali metallici, polimerici, ceramici e compositi per le loro applicazioni tecnologiche. Saranno inoltre trattati i fondamenti dell’elettrochimica, della corrosione e gli equilibri di fase.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta con orale facoltativo, ovvero lo studente che abbia superato la prova scritta con votazione maggiore o uguale a 18 trentesimi può decidere se sostenere anche un esame orale nei giorni stabiliti oppure accettare il voto della prova scritta.
l docente si riserva tuttavia la facoltà di convocare lo studente per un colloquio orale integrativo qualora ritenga necessario verificare la preparazione effettivamente acquisita, anche in presenza di elementi che possano far sorgere dubbi sull'autenticità dello svolgimento della prova scritta.
L'esito dell'esame sarà determinato dalla valutazione complessiva della prova scritta e dell'eventuale colloquio orale.
La prova scritta può essere ripetuta, ma in tal caso vale il voto dell’ultimo scritto consegnato.
Lo scritto consiste in 2 esercizi e 3 domande a risposta aperta che verranno valutate in base al contenuto e alla correttezza scientifici, all’utilizzo corretto della terminologia tecnica e alla chiarezza e fluidità della struttura logica.
Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione ‘invernale’ (gennaio, febbraio e durante la pausa didattica prevista dalla Scuola Politenica a Pasqua) e 3 appelli per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre e durante la pausa autunnale prevista dalla Scuola Politecnica). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per gli studenti che non abbiano inserito nel piano di studi attività formative nell’anno accademico in corso.
Non è consentito utilizzare appunti, testi e non sono ammessi palmari e/o telefoni cellulari. I risultati della prova scritta verranno pubblicati su Aulaweb.

L’esame si prefigge di verificare la conoscenza da parte dello studente delle principali caratteristiche e proprietà delle diverse classi di materiali. Saranno valutate la capacità di risolvere problemi numerici e di interpretazione dei diagrammi di fase, nonché l'abilità dello studente nell'operare una scelta tra materiali differenti. Sarà inoltre verificata la capacità di applicare le basi teoriche a casi generali o specifici di interesse tecnologico e di analizzare criticamente le problematiche relative alla corrosione dei materiali. Verrà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb dell’insegnamento, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma i libri seguenti sono suggeriti come testi di appoggio e approfondimento.
W. D. Callister and D. G. Rethwisch, "Materials Science and Engineering: an introduction", Wiley
M. F. Ashley, "Material selection in mechanical design", Elsevier

Codice insegnamento 56972

FONDAMENTI DI INFORMATICA A (CDL) 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Uso del linguaggio Visual Basic e Visual Basic Application per risolvere procedure di calcolo automatico usate nella progettazione navale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Uso del linguaggio Visual Basic e Visual Basic Application per risolvere procedure di calcolo automatico usate nella progettazione navale.

Programma

Fondamenti di Informatica è un insegnamento introduttivo ai concetti base dell’informatica. Le lezioni si concentrano sulle conoscenze fondanti per lo sviluppo del software, affrontando argomenti teorici e aspetti pratici, questi ultimi legati allo sviluppo di programmi in Python.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta di programmazione al calcolatore e possibilmente una prova orale.

L'esame consisterà in una prova scritta, in parte eseguita al calcolatore, secondo modalità che saranno dettagliate a lezione. In particolare, l'esame valuterà la capacità di risolvere sia algoritmicamente sia nel linguaggio Python problemi a difficoltà crescente sui diversi argomenti trattati a lezione. I parametri di valutazione saranno la correttezza dell'elaborato, la completezza della soluzione proposta rispetto a quanto richiesto, l'efficienza e la leggibilità della soluzione proposta.

Testi di riferimento

Nello spazio di Aulaweb riservato al corso, sono reperibili dispense ed indicazioni sia riguardanti la parte di teoria, sia riguardanti la parte di programmazione.

Codice insegnamento 60517

GEOMETRIA 6 CFU · MATH-02/B · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire le nozioni basilari di algebra lineare e di geometria analitica, con particolare riguardo al calcolo matriciale, agli spazi vettoriali, alla risoluzione di sistemi lineari e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le nozioni basilari di algebra lineare e di geometria analitica, con particolare riguardo al calcolo matriciale, agli spazi vettoriali, alla risoluzione di sistemi lineari e di problemi di geometria analitica nello spazio

Programma

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni basilari di algebra lineare e di geometria analitica, con particolare riguardo al calcolo matriciale, agli spazi vettoriali, alla risoluzione di sistemi lineari e di problemi di geometria analitica nel piano e nello spazio.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta ed una prova orale. Nella prova scritta vengono proposti dieci quesiti, che coprono essenzialmente tutti gli argomenti presentati nell’insegnamento.
La prova scritta ha la funzione di stabilire esclusivamente il livello minimo di conoscenze necessarie per accedere alla successiva prova orale. Soglia per ammissione alla prova orale: risposte corrette e motivate correttamente a tre quesiti sui dieci proposti.
Non e’ consentito l’uso di appunti, testi, dispositive elettronici.

Con i questi proposti con la prova scritta si intendono verificare sia le capacità operative acquisite dallo studente, mediante la risoluzione di esercizi, sia l’apprendimento dei concetti teorici trattati nell’Insegnamento, come definizioni ed enunciati di teoremi. Durante la prova orale verra’ discusso lo svolgimento della prova scritta e verranno proposti altri due/tre quesiti.

Testi di riferimento

Il materiale didattico, come gli Appunti Interni (Perelli-Catalisano), sara’ disponibile sul Team “2026-27 Ing. NAUTICA Lezioni di Geometria”, il cui link e team code saranno comunicati all’inizio delle lezioni su aulaweb.
I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di Geometria per Ingegneria.
E.Carlini, M.V.Catalisano, F.Odetti, A.Oneto, M.E.Serpico, GEOMETRIA PER INGEGNERIA - Una raccolta di temi d'esame risolti, ProgettoLeonardo - Editore Esculapio (Bologna), 2011.
S.Greco, P.Valabrega, Algebra lineare, Levrotto & Bella, 2009.

Codice insegnamento 115500

GEOMETRIA DEI GALLEGGIANTI A 6 CFU · ING-IND/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire gli elementi per una corretta identificazione della superficie di scafo e di introdurre lo studente all'utilizzo di metodi CAD per la sua generazione e rappresentazione. Vengono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2023/2024: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli elementi per una corretta identificazione della superficie di scafo e di introdurre lo studente all'utilizzo di metodi CAD per la sua generazione e rappresentazione. Vengono introdotti i concetti inerenti al calcolo diretto delle caratteristiche geometriche di sezioni e volumi caratteristici dello scafo.

Programma

Ciò che differenzia l'ingegneria Navale/Nautica rispetto alle altre branche dell'ingegneria Industriali è “l'imbarcazione”. Il corso ha pertanto lo scopo di fornire le conoscenze di base relative all'architettura navale (forme di carena e calcoli idrostatici), utili ad un corretto e proficuo svolgimento del corso di laurea, a prescindere dal percorso formativo precedente.

Modalità d'esame

Scritto + Orale

Testi di riferimento

Durante il corso verranno fornite dispense utili al proficuo studio della materia

Codice insegnamento 56991

IDRODINAMICA A 6 CFU · ICAR/01 · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli studenti le basi per lo studio della dinamica dei fluidi, cioè gli strumenti utili per la descrizione del moto dei fluidi e per la predizione del loro movimento conoscendo le forze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli studenti le basi per lo studio della dinamica dei fluidi, cioè gli strumenti utili per la descrizione del moto dei fluidi e per la predizione del loro movimento conoscendo le forze esercitate su di essi.

Programma

Fondamenti di Meccanica dei Fluidi – Definizione di fluido e delle sue proprietà. Il continuo fluido. Definizioni delle grandezze cinematiche, differenze tra rappresentazione lagrangiana ed euleriana del moto. Forze agenti su un continuo fluido. Lo stato di tensione in un fluido in quiete. L'equazione di stato. Fenomeni di interfaccia. Lo stato di tensione in un fluido in moto. Derivata materiale e derivata locale, teorema del trasporto. Il principio della conservazione della massa e della quantità di moto in forma integrale (cenni alla forma puntuale). Stato di tensione in un fluido in moto. Schema di fluido ideale e teorema di Bernoulli. Applicazioni del Teorema di Bernoulli.
Analisi dimensionale - Il teorema π. Similitudine e modelli.
Fluidi in quiete – La distribuzione di pressione in un fluido incomprimibile e in un fluido barotropico. Valutazione delle spinte esercitate su superfici piane e gobbe. Galleggiamento dei corpi immersi e galleggianti.
Fluidi in moto – Le correnti fluide: definizione e grandezze caratteristiche. Il principio della conservazione della massa e della quantità di moto per una corrente. Le correnti in pressione: calcolo delle resistenze distribuite nelle correnti in pressione in moto stazionario e uniforme. Dissipazioni concentrate di energia nelle correnti in pressione. Progetto e verifica di semplici impianti idraulici. Cenni alle macchine idrauliche. Forze esercitate da getti su corpi di forma complessa.

Modalità d'esame

La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che si articola in una prova scritta e un colloquio orale relativi a tutto il programma del corso. Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).
La prova scritta consiste nella soluzione di 4 o 5 esercizi relativi al: 1) calcolo delle spinte su superfici piane 2) calcolo delle spinte su superfici gobbe 3) applicazione dei principi della meccanica dei fluidi espressi in forma integrale 4) applicazione del teorema di Bernoulli per le correnti fluide 5) soluzione di problemi relativi a impianti idraulici semplici
I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di penna, matita, gomma e calcolatrice. Non è consentito utilizzare appunti o testi e non sono ammessi palmari o telefonini.
Per poter essere ammessi all'orale il candidato deve conseguire la sufficienza dello scritto. La prova orale consiste in domande sullo svolgimento del compito scritto e sul programma in generale.
Per gli studenti che seguono il corso è possibile sostenere l'esame scritto suddiviso in due parti, con altrettanti compitini scritti (generalmente il primo a novembre e il secondo a fine dicembre). Si può essere ammessi al secondo compitino solo se la votazione conseguita nel primo compitino è maggiore o uguale a 15/30. Nel caso in cui la media dei due compitini sia maggiore o uguale a 18/30, lo studente può accedere direttamente ad una formula breve di orale da svolgersi necessariamente a gennaio. Nel caso contrario lo studente deve sostenere l'esame completo a fine corso.

La prova scritta mira tipicamente ad accertare la conoscenza dei principi della meccanica dei fluidi e la capacità di risolvere problemi ingegneristici di complessità tale da poter essere affrontati in un tempo pari ad alcune ore, con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche). Essa normalmente include, tra gli altri, un problema riguardante di idrostatica e uno riguardante il dimensionamento di un semplice impianto idraulico.
Il colloquio completa l’esame scritto, qualora questo sia stato valutato sufficiente (con votazione maggiore a 18/30), trattando gli argomenti il cui apprendimento non è direttamente verificabile con detta prova. Nel colloquio possono essere poste al candidato domande che richiedono la soluzione di semplici problemi alla lavagna. Il colloquio orale costituisce inoltre una verifica delle capacità espositive e comunicative dello studente.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Dispense del corso (disponibili su aulaWeb insieme al materiale per le esercitazioni).
G. Vittori & P. Blondeaux, "Note di idrodinamica", Genova University Press, 2017
M. Mossa & A. F. Petrillo, "Idraulica", Casa Editrice Ambrosiana - Zanichelli, 2024
D. Citrini & G. Noseda, "Idraulica", Casa Editrice Ambrosiana, 1987
P.K. Kundu & I.M. Cohen, "Fluid mechanics", Academic Press, 2015

Codice insegnamento 67397

IDRODINAMICA E SCIENZA DELLE COSTRUZIONI 12 CFU · ICAR/01 · 0 file

L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei principi della dinamica dei fluidi e dell'analisi dell'equilibrio del corpo rigido.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento è mirato all'acquisizione dei principi della dinamica dei fluidi e dell'analisi dell'equilibrio del corpo rigido.

Programma

Fondamenti di Meccanica dei Fluidi – Definizione di fluido e delle sue proprietà. Il continuo fluido. Definizioni delle grandezze cinematiche, differenze tra rappresentazione lagrangiana ed euleriana del moto. Forze agenti su un continuo fluido. Lo stato di tensione in un fluido in quiete. L'equazione di stato. Fenomeni di interfaccia. Lo stato di tensione in un fluido in moto. Derivata materiale e derivata locale, teorema del trasporto. Il principio della conservazione della massa e della quantità di moto in forma integrale (cenni alla forma puntuale). Stato di tensione in un fluido in moto. Schema di fluido ideale e teorema di Bernoulli. Applicazioni del Teorema di Bernoulli.
Analisi dimensionale - Il teorema π. Similitudine e modelli.
Fluidi in quiete – La distribuzione di pressione in un fluido incomprimibile e in un fluido barotropico. Valutazione delle spinte esercitate su superfici piane e gobbe. Galleggiamento dei corpi immersi e galleggianti.
Fluidi in moto – Le correnti fluide: definizione e grandezze caratteristiche. Il principio della conservazione della massa e della quantità di moto per una corrente. Le correnti in pressione: calcolo delle resistenze distribuite nelle correnti in pressione in moto stazionario e uniforme. Dissipazioni concentrate di energia nelle correnti in pressione. Progetto e verifica di semplici impianti idraulici. Cenni alle macchine idrauliche. Forze esercitate da getti su corpi di forma complessa.

Modalità d'esame

La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che si articola in una prova scritta e un colloquio orale relativi a tutto il programma del corso. Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).
La prova scritta consiste nella soluzione di 4 o 5 esercizi relativi al: 1) calcolo delle spinte su superfici piane 2) calcolo delle spinte su superfici gobbe 3) applicazione dei principi della meccanica dei fluidi espressi in forma integrale 4) applicazione del teorema di Bernoulli per le correnti fluide 5) soluzione di problemi relativi a impianti idraulici semplici
I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di penna, matita, gomma e calcolatrice. Non è consentito utilizzare appunti o testi e non sono ammessi palmari o telefonini.
Per poter essere ammessi all'orale il candidato deve conseguire la sufficienza dello scritto. La prova orale consiste in domande sullo svolgimento del compito scritto e sul programma in generale.
Per gli studenti che seguono il corso è possibile sostenere l'esame scritto suddiviso in due parti, con altrettanti compitini scritti (generalmente il primo a novembre e il secondo a fine dicembre). Si può essere ammessi al secondo compitino solo se la votazione conseguita nel primo compitino è maggiore o uguale a 15/30. Nel caso in cui la media dei due compitini sia maggiore o uguale a 18/30, lo studente può accedere direttamente ad una formula breve di orale da svolgersi necessariamente a gennaio. Nel caso contrario lo studente deve sostenere l'esame completo a fine corso.

La prova scritta mira tipicamente ad accertare la conoscenza dei principi della meccanica dei fluidi e la capacità di risolvere problemi ingegneristici di complessità tale da poter essere affrontati in un tempo pari ad alcune ore, con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche). Essa normalmente include, tra gli altri, un problema riguardante di idrostatica e uno riguardante il dimensionamento di un semplice impianto idraulico.
Il colloquio completa l’esame scritto, qualora questo sia stato valutato sufficiente (con votazione maggiore a 18/30), trattando gli argomenti il cui apprendimento non è direttamente verificabile con detta prova. Nel colloquio possono essere poste al candidato domande che richiedono la soluzione di semplici problemi alla lavagna. Il colloquio orale costituisce inoltre una verifica delle capacità espositive e comunicative dello studente.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Dispense del corso (disponibili su aulaWeb insieme al materiale per le esercitazioni).
G. Vittori & P. Blondeaux, "Note di idrodinamica", Genova University Press, 2017
M. Mossa & A. F. Petrillo, "Idraulica", Casa Editrice Ambrosiana - Zanichelli, 2024
D. Citrini & G. Noseda, "Idraulica", Casa Editrice Ambrosiana, 1987
P.K. Kundu & I.M. Cohen, "Fluid mechanics", Academic Press, 2015

Codice insegnamento 115644

MACCHINE 1 6 CFU · ING-IND/08 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire all'allievo i fondamenti dello studio delle macchine a fluido di tipo volumetrico e dinamico al fine di analizzare il loro comportamento funzionale e valutare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire all'allievo i fondamenti dello studio delle macchine a fluido di tipo volumetrico e dinamico al fine di analizzare il loro comportamento funzionale e valutare i principali aspetti prestazionali. Con particolare riferimento alle tipologie di macchine a fluido impiegate a bordo, saranno forniti i criteri di scelta ed illustrati gli aspetti funzionali relativi alla loro regolazione

Programma

Il corso approfondisce le problematiche di maggiore rilevanza e attualità relative alle macchine a fluido, con particolare riferimento a quelle utilizzate nel settore della propulsione navale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DITEN (Silvana Dellepiane - [email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Esame orale su differenti argomenti trattati durante le lezioni.
L'esame orale verterà sugli argomenti trattati a lezione ed avrà lo scopo di valutare non soltanto il raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza, ma anche l’acquisizione di capacità di analisi e di ragionamento critici sulle tematiche affrontate durante il colloquio. Saranno inoltre valutati la chiarezza espositiva e l’utilizzo corretto della terminologia tecnica.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb. Gli appunti presi durante le lezioni ed il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame.
S. Marelli, V. Usai: “Macchine 1” – Appunti del corso.
R. Della Volpe – Macchine – Liguori, 2011.
G. Cornetti, F.Millo – Macchine Idrauliche – Il Capitello, 2015.
G. Cornetti, F.Millo – Scienze termiche e macchine a vapore – Il Capitello, 2015.
G. Cornetti, F.Millo – Macchine a gas – Il Capitello, 2015.
G. Ferrari – Motori a Combustione Interna – Il Capitello, 2005.
V. Dossena, G. Ferrari, P. Gaetani, G. Montenegro, A. Onorati, G. Persico, “Macchine a fluido”, Città Studi Edizioni, 2015.

Codice insegnamento 72377

MECCANICA RAZIONALE 6 CFU · MAT/07 · 0 file

L'insegnamento intende fornire conoscenze di meccanica dei sistemi a più gradi di libertà. Il caso del corpo rigido è trattato in dettaglio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire conoscenze di meccanica dei sistemi a più gradi di libertà. Il caso del corpo rigido è trattato in dettaglio.

Programma

Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi base della meccanica razionale con particolare riferimento alla meccanica del corpo rigido e le sue applicazioni all'ingegneria nautica.

Modalità d'esame

Una prima prova scritta a cui segue una seconda prova orale, qualora la prova scritta sia stata superata con voto maggiore o uguale a 16.

L'attribuzione del voto di esame terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, capacità e chiarezza di esposizione, capacità di risolvere problemi connessi agli argomenti trattati

Testi di riferimento

Enrico Massa, Elementi di Meccanica Razionale, dispense Università di Genova.
T. Levi-Civita and U. Amaldi, Lezioni di Meccanica Razionale, Zanichelli, Bologna (1984).
B. Finzi, Meccanica Razionale, Vol. II, Zanichelli, Bologna, (1965).
G. Grioli, Lezioni di Meccanica Razionale, Edizioni Libreria Cortina, Padova, (1985).
P. Biscari, T. Ruggeri. G. Saccomandi and M. Vianello, Meccanica Razionale per l'Ingegneria, Monduzzi Editore S.p.A., Bologna, (2008)..

Codice insegnamento 60504

RAPPRESENTAZIONE PER IL DISEGNO INDUSTRIALE 4 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L'insegnamento è rivolto all'approfondimento dei fondamenti del disegno con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d'uso in ambito navale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto all'approfondimento dei fondamenti del disegno con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d'uso in ambito navale.

Programma

Il modulo presenta e approfondisce i fondamenti del disegno, con particolare riguardo alle convenzioni e alle pratiche d’uso in ambito nautico e navale.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova di disegno su un tema a scelta, preventivamente concordato con il docente.
La prova finale è volta a dimostrare di aver acquisito la capacità di espressione grafica necessaria alla narrazione 'visuale' del tema scelto.
Il voto finale si basa sul voto (media) delle esercitazioni e della prova finale.
Le esercitazioni in itinere che hanno ricevuto una valutazione insufficiente possono essere rifatte e valutate nuovamente; in tal caso si terrà conto solo del voto migliore.

L'accertamento delle capacità e delle competenze acquisite viene condotto sia in itinere, con la valutazione delle esercitazioni monotematiche, sia con lo sviluppo della prova finale.

Testi di riferimento

I testi di riferimento sono:
Boffito Maura, Dentro la geometria, Graphic Sector, ISBN: 9788889738238
Boffito Maura, Teoria e pratica dei metodi di rappresentazione, Genova, Il Libraccio, 2003.

Codice insegnamento 115181

SCIENZA DELLE COSTRUZIONI A 6 CFU · ICAR/08 · 0 file

L'insegnamento intende fornire allo studente gli strumenti per l'analisi dell'equilibrio del corpo rigido attraverso l'applicazione del calcolo vettoriale e delle operazioni sulle forze; in particolare, si prefigge lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire allo studente gli strumenti per l'analisi dell'equilibrio del corpo rigido attraverso l'applicazione del calcolo vettoriale e delle operazioni sulle forze; in particolare, si prefigge lo studio delle reazioni vincolari e delle caratteristiche di sollecitazione nei sistemi strutturali isostatici ed iperstatici.

Programma

Il corso presenta i principi teorici fondamentali della meccanica dei solidi e delle strutture e della resistenza dei materiali, su cui si basano la formulazione di problemi di analisi strutturale e le relative tecniche operative di soluzione, finalizzate alla verifica e progettazione strutturale - in campo elastico con il metodo delle tensioni ammissibili - di strutture semplici (travi a travature) e composte (sistemi di travi).

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e di una prova orale i cui contenuti riguardano gli argomenti svolti durante il ciclo di lezioni.
Non sono previste prove in itinere.

L'accertamento della preparazione degli studenti avverrà attraverso una prova scritta e ad una prova orale declinate su più argomenti con risoluzione di esercizi inerenti tutti gli argomenti del corso.
La prova scritta valuteranno la capacità di risolvere problemi inerenti gli argomenti della disciplina declinati su più domande concatenate. La correzione e valutazione finale della prova terrà conto non solo della correttezza dei risultati conseguiti ma anche dell'utilizzo corretto degli strumenti di analisi e di calcolo, della capacità di analisi critica sullo problema in esame, della qualità e correttezza del lessico utilizzato nelle spiegazioni delle derivazioni.
Nella prova orale si terrà anche conto della logica e organizzazione dell'esposizione, dell'utilizzo corretto del lessico specialistico e della capacità di ragionamento critico del candidato.
Le modalità di accertamento saranno coerenti con gli obiettivi formativi e i risultati attesi.
Inoltre, l'attribuzione del voto terrà conto di: conoscenza degli argomenti trattati; comprensione dei fenomeni fisici connessi; capacità di esposizione; capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

Belluzzi, Odone (1973). Scienza delle costruzioni, Vol. 1. Bologna: Zanichelli.
Benvenuto, Edoardo (2010). La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo storico. Roma: Edizioni di Storia e Letteratura.
Baldacci, Riccardo (1970). Scienza delle costruzioni. 2 voll. Torino: UTET.
Beer, Ferdinand P. (2006). Meccanica dei solidi. Milano: McGraw-Hill.
Altri testi di riferimento saranno indicati di volta in volta durante il ciclo di lezioni.

Codice insegnamento 60500

STATICA DELLA NAVE 1 6 CFU · ING-IND/01 · 0 file

Scopo dell'insegnamento è fornire la conoscenza delle nozioni e delle problematiche riguardanti la galleggiabilità, l'equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell'insegnamento è fornire la conoscenza delle nozioni e delle problematiche riguardanti la galleggiabilità, l'equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante.

Programma

Il corso di statica della nave è fondamentale nell’ambito del percorso formativo di un ingegnere navale, fornendo le basi per studiare equilibrio e stabilità di un corpo immerso in un fluido. Nelle sezioni successive sono riportati obiettivi e programma del corso.

Modalità d'esame

La modalità di esame prevede sia una prova scritta sia una prova orale.
La prova scritta consiste nella valutazione della condizione di equilibrio e della stabilità di un’unità navale e/o nella risoluzione di tipiche operazioni di movimentazione del carico di bordo (imbarco, sbarco, spostamento).
Alla prova scritta è necessario presentarsi muniti di fogli protocollo a quadretti, penne, matite, gomma e squadre da disegno, nonché di calcolatrice. Non è ammesso l’utilizzo di tablet o cellulari. La durata della prova scritta è fissata pari a 3 ore.
I risultati della prova scritta sono pubblicati su AulaWeb, solitamente dopo 6-7 giorni dalla data dello scritto, a seconda del numero dei partecipanti. Si è ammessi alla prova orale dopo aver raggiunto la sufficienza nella prova scritta (18/30).
La prova orale consiste in due o più domande sugli argomenti teorici e pratici affrontati durante le lezioni. La discussione dei risultati dell’esame scritto sarà oggetto della prova orale.

La prova scritta mira ad accertare le capacità di:
Riconoscere la tipologia del problema presentato e identificare la tecnica risolutiva più adatta.
Risolvere problemi tipici dell’ingegneria navale inerenti al problema dell’equilibrio e della stabilità di un’unità navale.
La prova orale ha come obiettivi:
verificare la conoscenza delle principali nozioni teoriche relative alla Statica della Nave.
valutare la capacità di identificare i collegamenti tra gli argomenti teorici e le relative applicazioni pratiche.
L'attribuzione del voto terrà conto di:
Conoscenza degli argomenti trattati
Comprensione dei fenomeni fisici connessi
Capacità di esposizione
Capacità di risolvere problemi

Testi di riferimento

“Principles of Naval Architecture” SNAME
“Appunti di Disegno Navale” Prof. Carlo Podenzana-Bonvino
Materiale didattico distribuito in aula durante le lezioni

Codice insegnamento 60507

TEORIA E DISEGNO INDUSTRIALE APPLICATO ALLA NAUTICA 5 CFU · CEAR-08/D · 0 file

L'insegnamento fa conoscere gli elementi costruttivi e le proporzioni dei principali tipi di imbarcazione attraverso la restituzione grafica secondo le principali convenzioni d’uso. Propone inoltre l’ottimizzazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fa conoscere gli elementi costruttivi e le proporzioni dei principali tipi di imbarcazione attraverso la restituzione grafica secondo le principali convenzioni d’uso. Propone inoltre l’ottimizzazione delle forme in funzione della tipologia d’uso, delle tecnologie possibili, dei costi del prodotto e della sua industrializzazione.

Programma

Programma sintetico L’Insegnamento si svolge nel 2° semestre. Nell'ambito dell'insegnamento vengono svolte lezioni teoriche riferite ai seguenti argomenti: - Geometrie caratteristiche delle imbarcazioni: cavallino, bolzone, specchi di poppa, etc.; - La barca a vela, proporzioni fra elementi, vele e attrezzatura di coperta; - Analisi dei tipi a vela (sloop, cutter, ketch,…); - La barca a motore, carene tipiche, proporzioni; - Analisi dei tipi a motore (runabout, fast commuter, center console, ecc.); - Apparati propulsivi a motore (linee d'assi, trasmissioni, etc.).

Testi di riferimento

Bibliografia minima consigliata:

  • MUSIO-SALE Massimo, YACHT DESIGN, dal concept alla rappresentazione, Tecniche Nuove – Milano 2009 - AA.VV., L'arte Navale, enciclopedia nautica illustrata, Mursia – Milano 1990 - BOREA D’OLMO Gian Marco Borea d’Olmo, Maestri dello yacht design, Demco, Milano – Como 2007 - GARDNER William, Yacht Design II - Mystic Seaport Museum. (presente in biblioteca) - GORING Loris, Il Manuale del Motonauta, Mursia – Milano 1986 - LEVI Renato “Sonny”, Milestones on my Design, Kaos, Milano 1993 (presente in biblioteca) - LEVI Renato “Sonny”, Dows to deltas, Kaos, Milano (presente in biblioteca) - GORI Giacomo, Renato “Sonny” Levi. Yacht’n Italy Export Museum, goWare, Firenze 2016 (presente in biblioteca e scaricabile gratuitamente da Amazon). - ROBERTSON Scott, How to Draw: Drawing and Sketching Objects and Environments from Your Imagination, Design Studio Press - 2013 - ROBERTSON Scott, How to Render: The Fundamentals of Light, Shadow and Reflectivity, Design Studio Press - 2014 - SCIARRELLI Carlo, Lo Yacht, Mursia - Milano 1976. (presente in biblioteca) - SERAFINI Flavio, Vele Interiors, Gribaudo – Cuneo 2002 - TUMMINELLI Paolo, Boat Design, classic and new motorboats, teNeues – Dusseldorf 2005 - ZEVI Luca, Il Nuovissimo Manuale dell'Architetto, Mancosu, 2003 - Articoli del sottoscritto per Nautech forniti tramite Aulaweb per approfondimenti relativi agli argomenti trattati.
  • Si raccomanda inoltre la costante consultazione di riviste di settore.
    Canali YouTube: - “Scott Robertson”: https://www.youtube.com/user/scottrobertsondesign Per ripassare e approfondire tecniche grafiche di rappresentazione.
  • “The Boat Show”: https://www.youtube.com/user/BoatShowTelevision

Codice insegnamento 115180

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