Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.
Sfoglia il materiale didattico
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame! Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Materie del corso
ANALISI MATEMATICA 1A6 CFU · MATH-03/A · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici fondamentali, mantenendo il dovuto rigore…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base del calcolo differenziale in una variabile e la conoscenza operativa di alcuni strumenti matematici fondamentali, mantenendo il dovuto rigore metodologico.
Programma
L'obiettivo principale di questo insegnamento è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo differenziale per le funzioni di una variabile.
Modalità d'esame
L'esame consiste in Test a risposta multipla Prova scritta Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione
Test a scelta multipla. Questa parte è finalizzata alla verifica della capacità dello studente di gestire la notazione matematica e di svolgere brevi calcoli e semplici ragionamenti deduttivi. Il superamento di questa parte è condizione necessaria per l’accesso alla prova scritta. Prova scritta. Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti del calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo.
Testi di riferimento
C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014 M. Baronti, F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016
Codice insegnamento 118098
ANALISI MATEMATICA 1B6 CFU · MATH-03/A · 0 file
Scopo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema della modellizzazione matematica, con particolare riferimento al calcolo integrale, alle serie, alle equazioni differenziali ordinarie e alla teoria di base delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema della modellizzazione matematica, con particolare riferimento al calcolo integrale, alle serie, alle equazioni differenziali ordinarie e alla teoria di base delle funzioni di più variabili.
Programma
L'obiettivo principale dell'insegnamento di Analisi Matematica 1B è quello di fornire agli studenti gli elementi fondamentali del calcolo integrale per le funzioni di una variabile, del calcolo differenziale per le funzioni di più variabili, e della teoria delle equazioni differenziali ordinarie
Modalità d'esame
L'esame consiste in: Prova scritta Prova orale (facoltativa) Per partecipare ad un appello d'esame occorre iscriversi entro la scadenza sul sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione Gli studenti DSA potranno usare specifiche modalità e aiuti che saranno determinati caso per caso in concordando con il delegato dei corsi di Ingegneria del Comitato per l'Inclusione degli studenti con disabilità.
Prova scritta. Questa parte comprende domande aperte ed esercizi. È finalizzata alla verifica della padronanza delle tecniche di calcolo e della conoscenza dei principali strumenti di calcolo introdotti nell'insegnamento ed è costituita da esercizi articolati in più quesiti di diversa difficoltà. Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente gli esercizi e di saper giustificare i passaggi necessari per ottenere il risultato finale e di usare il corretto formalismo. Prova orale facoltativa. La prova orale è finalizzata alla verifica delle capacità di ragionamento logico/deduttivo ed è costituita da un colloquio sugli argomenti svolti a lezione, con attenzione al corretto enunciato dei teoremi ed alle dimostrazioni, oltre che allo svolgimento di esercizi. In particolare viene valutata la capacità logico/deduttiva dello studente ed il grado di comprensione dei concetti presentati a lezione.
Testi di riferimento
C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 1, 4a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014, C. Canuto, A. Tabacco, Analisi Matematica 2, 2a edizione, Springer-Verlag Italia, 2014 M. Baronti, M., F. De Mari, R. van der Putten, I. Venturi, Calculus Problems, Springer International Publishing Switzerland, 2016
Codice insegnamento 115465
ANALISI MATEMATICA II6 CFU · MAT/05 · 0 file
A completamento dell’insegnamento Analisi Matematica I, l’insegnamento Analisi Matematica II, intende fornire ulteriori strumenti di analisi indispensabili in campo ingegneristico, prediligendo sia gli aspetti teorici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A completamento dell’insegnamento Analisi Matematica I, l’insegnamento Analisi Matematica II, intende fornire ulteriori strumenti di analisi indispensabili in campo ingegneristico, prediligendo sia gli aspetti teorici che le ricadute applicative.
Programma
Il corso e` rivolto agli studenti del secondo anno che abbiano acquisito le conoscenze fondamentali relative alle funzioni di una e due variabili
Modalità d'esame
Prova scritta seguita da prova orale
L'esame scritto consisterà nella risoluzione di esercizi inerenti al programma dell'insegnamento (si vedano anche gli obiettivi formativi specifici). Con lo svolgimento degli esercizi lo studente sarà valutato nei seguenti aspetti: - capacità di identificare i risultati teorici e pratici necessari per approcciare a risolvere i problemi proposti, e conoscenza degli stessi risultati; - capacità di applicare i procedimenti adatti allo svolgimento degli esercizi; - capacità di argomentare e giustificare i passaggi svolti. Con l'esame orale si andranno a valutare da un lato le conoscenze non positivamente accertate nello scritto, dall'altro le conoscenze inerenti all'insegnamento non presenti nella prova scritta
Testi di riferimento
T Apostol, vol 3: analisi II e dispense preparate dai docenti
Codice insegnamento 112045
CHIMICA E SCIENZA DEI MATERIALI12 CFU · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire i fondamenti chimici e chimico-fisici nei diversi ambiti tecnologici, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire i fondamenti chimici e chimico-fisici nei diversi ambiti tecnologici, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione con l’ambiente, proponendo una sintesi dei principi comuni alle diverse fenomenologie e alle diverse categorie di sostanze.
Programma
Il corso è annuale di 12 crediti fromativi (cfu) ed è costituito da due moduli, uno di chimica generale (6 cfu) e uno di scienza dei materiali (6 cfu). I dettagli dei due moduli sono riportati nelle rispettive schede. L’insegnamento è orientato allo studio dei fondamenti chimici e chimico-fisici delle tecnologie, con particolare riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi dei principi comuni di stato e trasformazione della materia.
Modalità d'esame
Per le modalità di esame si deve fare riferimento ai singoli moduli. La valutazione complessiva, espressa in trentesimi, è determinata dalla media pesata in base ai CFU dei singoli moduli, eventualmente approssimata per eccesso. Ai fini del conteggio della media, un 30 con lode viene equiparato a 31. La lode nel voto finale è assegnata se presente in almeno uno dei due moduli con una media non inferiore a 30/30.
La modalità di accertamento della preparazione dello studente si basa sulla sua capacità di affrontare gli argomenti o gli esercizi proposti. La prontezza con cui il discente inquadra l'argomento, la conoscenza dei dettagli, l'approccio ed il metodo adottati per giungere al risultato richiesto sono i principali aspetti che concorrono alla valutazione della preparazione del discente. Per ulteriori dettagli fare anche riferimento ai singoli moduli.
L’insegnamento si propone di fornire i fondamenti di una cultura chimica di base indispensabile per descrivere lo stato e la reattività della materia al fine di interpretare le trasformazioni nei processi naturali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire i fondamenti di una cultura chimica di base indispensabile per descrivere lo stato e la reattività della materia al fine di interpretare le trasformazioni nei processi naturali, ambientali e tecnologici.
Programma
Struttura della materia: composizione dell’atomo e sua stabilità; interazioni materia-energia; quantizzazione dell’energia e dualismo onda-particella; equazione di Schrodinger e principio dell’Aufbau; periodicità delle proprietà chimiche; metodo MOLCAO; legame covalente; legami deboli; teoria delle bande per i solidi; coesione e struttura di solidi amorfi e cristallini; cenni sulle proprietà dei liquidi; gas ideali e reali; relazioni tra struttura e proprietà meccaniche elettriche e magnetiche. Nomenclatura dei composti chimici. Fondamenti della reattività chimica: primo principio della termodinamica ed entalpia; secondo principio della termodinamica ed entropia; energia libera ed equilibrio chimico; diagrammi di stato; proprietà colligative e distillazione; equilibri in soluzione, acidi e basi forti, acidi e basi deboli, sali in ambiente acquoso, effetto dello ione a comune; equilibri di solubilità; velocità di reazione ed equazioni cinetiche; legge di Arrhenius, teoria del complesso attivato e catalisi. Materiali polimerici: introduzione alla chimica organica; relazioni proprietà e struttura dei polimeri di sintesi (fibre, plastiche, elastomeri, polimeri termoindurenti, Tm, Tg, cristallinità, proprietà meccaniche, polimeri conduttori); cristalli liquidi e siliconi; aspetti di impatto ambientale dei polimeri di sintesi. Energia e ambiente: fonti energetiche e sviluppo sostenibile; produzione di idrogeno; risorse rinnovabili. Applicazioni numeriche: unità di misura; mole; formule chimiche; peso atomico; peso molecolare; reazioni chimiche; leggi dei gas; concentrazione delle soluzioni; posizione dell’equilibrio; calcolo del pH.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova scritta e una orale con domande aperte. La prova scritta ha la funzione di stabilire esclusivamente il livello minimo di conoscenze necessarie per accedere alla successiva prova orale. Questa non ha una valutazione numerica e si basa sulla soluzione di 8 quesiti sui seguenti argomenti trattati durante le esercitazioni e presenti nella apposita sezione disponibile a tutti gli allievi in Aulaweb: 1) Nomenclatura inorganica; 2) Bilanciamento reazioni di scambio ionico; 3) Calcoli stechiometrici; 4) Applicazione numerica della legge sui gas perfetti; 5) Calcolo del pH di acidi/basi forti; 6) Calcoli termochimici; 7) Calcolo della composizione di equilibrio; 8) Nomenclatura organica. La prova scritta si ritiene superata con un numero di risposte esatte maggiore o uguale a 4. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale e 3 nella sessione estiva. La prova orale è strutturata su 3 domande di peso 10/30, una per ognuno dei 3 capitoli relativi a: 1) struttura della materia; 2) trasformazione della materia; 3) relazioni tra struttura e proprietà dei materiali. In AulaWeb sono indicate più in dettaglio, per ogni capitolo, le domande proposte.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. I problemi numerici e le domande aperte dell’esame scritto permetteranno di valutare la capacità di applicare le fondamentali conoscenze chimiche acquisite a situazioni reali nei processi di trasformazione di materia ed energia. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze qualitative con quelle quantitative apprese durante le lezioni frontali. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente i problemi chimici fondamentali inerenti lo stato e la trasformazione della materia che verranno posti nel corso dell'esame. Lo studente dovrà inoltre saper giustificare le relazioni tra la struttura e alcune delle proprietà meccaniche, elettriche e magnetiche dei materiali.
Testi di riferimento
Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà disponibile in aulaweb, così come gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame. Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
Codice insegnamento 108703
COSTRUZIONI NAVALI 16 CFU · ING-IND/02 · 0 file
Scopo dell'insegnamento è di familiarizzare lo studente con le costruzioni navali in genere e specificamente con le principali strutture navali in termini di: scopo funzionale, morfologia, materiali, tecnologie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è di familiarizzare lo studente con le costruzioni navali in genere e specificamente con le principali strutture navali in termini di: scopo funzionale, morfologia, materiali, tecnologie costruttive, nomenclatura e rappresentazione tecnica.
Programma
Presentazione delle basi propedeutiche al tema delle costruzioni navali e nomenclatura fondamentale del settore. Definizione delle parti principali dello scafo: dimensioni e rapporti geometrici caratteristici. Definizione delle parti principali dello scafo: dimensioni e rapporti geometrici caratteristici. Peculiarità del disegno tecnico navale, sue convenzioni e disegni tipici nel processo progettuale di una costruzione navale. Suddivisione del naviglio nelle tre categorie principali: navi mercantili, militari e da diporto. Classificazione in funzione del tipo di propulsione e del materiale da costruzione. Presentazione del quadro normativo navale, degli enti interessati e di sorveglianza e principali regolamentazioni: Società di Classifica, IMO, SOLAS, MARPOL, Bordo Libero. Definizioni generali e componenti dello scafo. Dimensioni principali e coefficienti di forma caratteristici. Equilibrio alla traslazione e alla rotazione: assetto della nave. Suddivisione interna dei volumi di scafo: paratie, ponti e sovrastrutture. Dislocamento: nave scarica ed asciutta, portata lorda, portata netta, stazza. Suddivisione del dislocamento in pesi elementari. Tipi di progetto: di fattibilità, preliminare, contrattuale e costruttivo. Rassegna sintetica delle diverse tipologie di navi mercantili. Principi di analisi strutturale: breve sintesi delle caratteristiche di sollecitazione principali (sforzo normale, flessione, taglio e torsione). Prove sui materiali e caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali per le costruzioni navali. Tabella con i costi della materia prima e del materiale messo in opera. Tipi di travi e calcolo delle caratteristiche geometriche della sezione trasversale: baricentro, momento d'inerzia e modulo di resistenza. Suddivisione interna dello scafo: ponti, paratie trasversali e longitudinali. Tipologie strutturali dello scafo: scafi a struttura trasversale, longitudinale e mista con relativa nomenclatura. Tipi di linea convenzionali per il disegno navale, loro significato e utilizzo. Metodi di giunzione dei componenti strutturali in acciaio. Breve cenno sulla chiodatura. Principi generali della saldatura, con particolare riferimento alla preparazione delle lamiere e relativa simbologia. Scarichi di saldatura e dettagli di scafo conseguenti. Saldatura automatica, saldatura dell'alluminio TIG e MIG. Illustrazione dei componenti strutturali di una nave generica in acciaio. Strutture del fondo, dei fianchi e del ponte. Paratie stagne trasversali a montanti, a traverse e corrugate. Strutture di prora e della poppa. Sviluppo fasciame. Attrezzature di un cantiere per le costruzioni in acciaio. Protezione del materiale dalla corrosione (acciaio) e dalle correnti parassite (alluminio), vernici anticorrosive e antivegetative. Tipologie navali specifiche. Vengono descritte funzioni, particolarità e caratteristiche fondamentali delle strutture di navi da carico generale, petroliere, portarinfuse, portacontenitori, roll on-roll off, traghetti, gasiere e unità da lavoro quali rimorchiatori portuali, d'altura, pescherecci
Modalità d'esame
La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che si articola in una prova scritta e un colloquio orale relativi a tutto il programma del corso. Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio). La prova consiste in: SCRITTO n.1 domanda in cui il candidato deve calcolare ile caratteristiche geometriche di una figura piana composta. n.1 domande in cui il candidato deve sviluppare a mano libera la sezione indicata della struttura di cui vengono forniti i disegni. La sezione deve rispettare la simbologia del disegno navale per elementi in vista o non in vista e contenere i simboi di saldatura per i collegamenti che vi compaiono ORALE: n. 2 domande una su materiali e/o saldature una su tipologie strutturali: navi, parti di nave, tipi di nave etc Le risposte vengono valutate anche sulla base di un corretto utilizzo dei termini specifici I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di fogli (suggeriti a quadretti), penne, matite, gomma e squadre da disegno, nonchè calcolatrice. Non è consentito utilizzare appunti o testi e non sono ammessi palmari o telefonini. l'orale viene affrontato subito dopo la correzione dello scritto, che avviene al termine delle due prove
La prova scritta mira tipicamente ad accertare la capacità di
effettuare calcoli geometrici elementari di figure piane con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche) e quindi saper calcolare le caratteristiche geometriche della sezione di una trave composta
Interpretare correttamente il disegno di una struttura navale Il colloquio completa l’esame scritto qualora questo sia stato valutato sufficiente (con votazione maggiore a 18/30), valutando la conoscenza della morfologia strutturale dei materiali costruttivie delle tecniche di giunzione, nonchè della loro rappresentazione tecnica Le relazioni sulle esercitazioni svolte nel corso del l'insegnamento mostra la capacità dello studente di riportare e sintetizzare in modo chiaro ed ordinato le varie esercitazioni
Testi di riferimento
Registro Italiano Navale, “Regolamento per la nautica diporto”, Genova 1995. D.Boote, “Elementi di Costruzioni Navali”, Dispense del Corso, Facoltà di Architettura, Genova 1991. Autori Vari, Ship Design and Construction, SNAME, Ed. 2003. Autori Vari, Principles of Naval Architecture, SNAME, Ed. 1988.
Scopo dell'insegnamento è di familiarizzare lo studente con le principali strutture navali in termini di: scopo funzionale, materiali, tecnologie costruttive, nomenclatura e rappresentazione tecnica. Vengono inoltre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è di familiarizzare lo studente con le principali strutture navali in termini di: scopo funzionale, materiali, tecnologie costruttive, nomenclatura e rappresentazione tecnica. Vengono inoltre forniti i criteri generali per la verifica di resistenza degli elementi strutturali della nave distinguendo tra strutture globali, locali e terziarie, identificando la direzione del carico rispetto all’elemento. Nelle varie situazioni vengono identificate le grandezze geometriche influenti ai fini della capacità di resistere ai carichi (anche in relazione allo stato limite di riferimento), fornendo le procedure per la determinazione di tali grandezze a partire dalle dimensioni dell’elemento. Infine, vengono forniti all’allievo le informazioni necessarie alla quantificazione dei carichi per i principali elementi costruttivi, alla scelta dello stato limite e quindi alla scelta del dimensionamento necessario per sostenere i carichi. Il processo di dimensionamento degli elementi strutturali viene esemplificato con riferimento sia a calcoli diretti sia ai regolamenti degli istituti di classifica.
Programma
Nell'insegnamento si forniscono agli studenti le conoscenze di base sulle strutture navali per poi analizzarle in termini di carichi e risposte derivanti da azioni locali.
Modalità d'esame
L'esame sarà scritto e orale. Per il primo modulo l'esame consiste in una parte scritta in cui viene chiesto allo studente di rappresentare la sezione maestra di una specifica tipologia di nave e a seguire domande teoriche. Per il secondo modulo l'esame consiste in un esercizio di dimensionamento diretto seguito da domande teoriche e discussione delle relazioni sulle esercitazioni svolte durante l'anno.
Lo studente dovrà essere in grado di dimostrare di conoscere i concetti base che portano al dimensionamento delle strutture navali sotto l'azioni di carichi locali sia svolgendo esercizi di dimensionamento con metodi diretti sia spiegando le ipotesi, i modelli e le approssimazioni del metodo adottato. La parte scritta della durata di 15 minuti verte sul dimensionamento diretto di tre elementi strutturali e funge da sbarramento. Con almeno due risultati numerici corretti su tre lo studente è ammesso all'orale. L'orale verte su tutti gli argomenti del corso e sulle esercitazioni svolte durante l'anno.
Codice insegnamento 101554
COSTRUZIONI NAVALI 26 CFU · ING-IND/02 · 0 file
Scopo dell'insegnamento è quello di illustrare i criteri per la verifica di resistenza degli elementi strutturali della nave, fornendo all’allievo i mezzi necessari per eseguire il loro dimensionamento con calcoli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è quello di illustrare i criteri per la verifica di resistenza degli elementi strutturali della nave, fornendo all’allievo i mezzi necessari per eseguire il loro dimensionamento con calcoli diretti approssimati ed in accordo con i regolamenti degli istituti di classifica.
Programma
Introduzione al corso Categorizzazione carichi agenti sulla nave Gerarchia strutturale Area gravante Striscia associata Buckling Dimensionamento diretto Introduzione alle Common Structural Rules. Calcolo delle pressioni dinamiche esterne Progettazione plastica Plasticizzazione Travi Effetti progettazione elastica su calcolo spessore fasciame: confronto tra formula spessore minimo elastico e spessore minimo plastico Approfondimento concetto load case, design load scenario Calcolo carichi esterni: bottom slamming, bow impact, pressione sulle boccaporte e influenza altezza mastre. Carichi dinamici interni dovuti a carico liquido e solido Influenza tensioni globali su dimensionamento locale Dimensionamento secondo le Common Structural Rules Software BV per diemsnionamento sezione
Modalità d'esame
L'esame consiste in un esercizio di dimensionamento diretto seguito da domande teoriche e discussione delle relazioni sulle esercitazioni svolte durante l'anno.
Lo studente dovrà essere in grado di dimostrare di conoscere i concetti base che portano al dimensionamento delle strutture navali sotto l'azioni di carichi locali sia svolgendo esercizi di dimensionamento con metodi diretti sia spiegando le ipotesi, i modelli e le approssimazioni del metodo adottato. La parte scritta della durata di 15 minuti verte sul dimensionamento diretto di tre elementi strutturali e funge da sbarramento. Con almeno due risultati numerici corretti su tre lo studente è ammesso all'orale. L'orale verte su tutti gli argomenti del corso e sulle esercitazioni svolte durante l'anno.
Testi di riferimento
•Yasuhisa Okumoto · Yu Takeda · Masaki Mano · Tetsuo Okada, 2009. Design of Ship Hull Structures A Practical Guide for Engineers, Springer, ISBN: 978-3-540-88444-6, DOI 10.1007/978-3-540-88445-3 https://unopertutto.unige.net/permalink/39GEN_INST/tigon9/alma9913566460304051 •Alaan Mansour, Donald Liu, 2008. Strength of Ships and Ocean Structures, The Principles of Naval Architecture Series Published by The Society of Naval Architects and Marine Engineers 601 Pavonia Avenue Jersey City, NJ https://unopertutto.unige.net/permalink/39GEN_INST/tigon9/alma990010581310204051 •Yong Bai, 2003. Marine Structural Design, Elsevier. ISBN: 0-08-043921-7 https://unopertutto.unige.net/permalink/39GEN_INST/tigon9/alma9913566452704051
Owen F. Hughes and Jeom Kee Paik, 2010. Ship structural analysis and design. Jersey City : Society of Naval Architects and Marine Engineers, 2010 https://unopertutto.unige.net/permalink/39GEN_INST/tigon9/alma990010951320204051 •Common Structural Rules http://www.iacs.org.uk/publications/common-structural-rules/ •RINa Rules https://www.rina.org/en/rules
Codice insegnamento 101557
DISEGNO NAVALE12 CFU · 0 file
L’insegnamento fornisce agli studenti strumenti per la rappresentazione grafica della nave e dei suoi elementi, in modo da consentirne progetto, costruzione e manutenzione.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce agli studenti strumenti per la rappresentazione grafica della nave e dei suoi elementi, in modo da consentirne progetto, costruzione e manutenzione.
Programma
Il corso di “disegno navale”, suddiviso nei moduli di “disegno tecnico navale” e “geometria dei galleggianti”. Il modulo di “disegno tecnico navale” illustra l’utilizzo del disegno in campo navale per la comunicazione di scelte progettuali e costruttive conformemente a metodi di rappresentazione e normativa. Il modulo di “geometria dei galleggianti” illustra gli aspetti che differenziano l'ingegneria Navale/Nautica rispetto alle altre branche dell'ingegneria Industriali: “l'imbarcazione”. Esso pertanto fornisce le conoscenze di base relative all'architettura navale, utili ad un corretto e proficuo svolgimento del corso di laurea, a prescindere dalle conoscenze acquisite nel percorso formativo precedente.
Modalità d'esame
L’esame è valutato sulla base dei risultati dei moduli da cui è costituito. In particolare, il voto finale viene determinato come media approssimata per eccesso dei voti dei due moduli. La lode viene assegnata qualora sia stata conseguita in almeno uno dei due moduli ed i voti di ambedue siano massimi.
I criteri di valutazione per l’insegnamento sono fissati dalle modalità di accertamento relative ai due moduli costituenti.
Codice insegnamento 90569
DISEGNO TECNICO NAVALE6 CFU · IIND-03/B · 0 file
Il modulo si propone di risolvere semplici problemi relativi alla progettazione di macchine e loro parti nel settore dell’Ingegneria Navale, utilizzando tecniche e strumenti per il disegno di componenti ed assiemi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di risolvere semplici problemi relativi alla progettazione di macchine e loro parti nel settore dell’Ingegneria Navale, utilizzando tecniche e strumenti per il disegno di componenti ed assiemi.
Programma
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base, secondo la normativa ISO, per la corretta interpretazione, comprensione ed esecuzione al CAD di disegni tecnici, con particolare riferimento alla componentistica in uso nell’industria navale (descrizione della geometria, tolleranze, processi, materiali , ecc ). Inoltre, mostra le rappresentazioni simboliche dei principali elementi strutturali, fornendo indicazioni per la scelta dei componenti.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una parte scritta ed una orale. L’esame scritto è costituito da un test a risposta multipla atto a valutare la conoscenza degli aspetti teorici relativi al corso. Il test a risposta multipla, completamente informatizzato, prevede fino ad un massimo di 3 domande per ciascun argomento teorico del corso (10 argomenti), per un totale di circa 20 domande. La valutazione del test viene eseguita sulla base di un indice di successo, calcolato come il numero di risposte corrette diviso il numero di domande totali. L’esame orale riguarderà la discussione di un tema di esercitazione (svolto in modo indipendente dallo studente) e dello scritto, inclusi gli argomenti teorici correlati. Il tema di esercitazione in oggetto è un esercizio di progettazione di massima e disegno di un componente o di un assieme, da eseguire preferibilmente con l’ausilio di uno strumento CAD e da completare con tutte le indicazioni (quote, tolleranze, rugosità…) indispensabili a garantire il rispetto dei requisiti prescritti nel testo dell’esercizio stesso. La parte orale viene valutata principalmente sulla base della correttezza dell’esercizio svolto e della relativa messa in tavola, fornendo un conseguente incremento al voto dello scritto in accordo a criteri di valutazione condivisi preventivamente con gli studenti. Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all'inizio del corso per concordare modalità d'esame che forniscano idonei strumenti compensativi.
L’esame scritto valuterà la comprensione di tutti i principali argomenti teorici del corso, necessari per la progettazione di massima ed il disegno di organi meccanici, tramite il test a risposta multipla. Ciascun quesito del test non richiede lo studio nozionistico della teoria, ma la sua applicazione per la risoluzione del problema proposto. L’esame orale, oltre a verificare ulteriormente la comprensione degli argomenti teorici, valuterà le capacità operative richieste per il completamento del tema di esercitazione, ossia l’utilizzo dei metodi di rappresentazione e dettaglio in un disegno di assieme o di particolare relativo ad un semplice componente meccanico. La valutazione è basata: sulle capacità di applicazione delle norme e regole del disegno; sulle capacità di ragionamento critico relativamente agli esercizi proposti; sulle qualità espositive ed il corretto utilizzo del lessico specialistico. L’OpenBadge di creazione progettuale (livello base) sarà erogato automaticamente a tutti gli iscritti che conseguono una valutazione dell’esame maggiore o eguale a 27/30.
Testi di riferimento
Materiale ufficiale Lucidi presentati a lezione (teoria ed esercitazione). E. Chirone, S. Tornincasa, “Disegno tecnico industriale”, vol. 1 e 2, Ed. Il Capitello, Torino, 2006. Testi di consultazione Baldassini L., Vademecum per disegnatori e tecnici, 20ª edizione, Hoepli, 2010 UNI - Disegno Tecnico - Principi e applicazioni generali di disegno meccanico e industriale, Vol. I-II, 2011. UNI - Disegno Tecnico - Specificazioni dimensionali e geometriche di disegno meccanico e industriale, 2011. Le slides proiettate durante le lezioni teoriche e pratiche, i testi dei problemi di disegno proposti, tutto il materiale necessario alla loro soluzione (appendici, tabelle, estratti della normativa, software e files di supporto) così come esempi di soluzioni sono pubblicati sulla pagina Aulaweb del corso. Sono a disposizione degli studenti lavoratori (o comunque con ridotta possibilità di frequentare le lezioni) video-lezioni asincrone o sincrone (registrate in precedenza o durante le lezioni del corso, rispettivamente) inclusive di spiegazione esaustiva dei lucidi relativi alla teoria sopra citati.
Codice insegnamento 90570
ELETTROTECNICA6 CFU · ING-IND/31 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti indispensabili per lo studio e l’analisi dei circuiti elettrici in corrente continua ed in corrente alternata monofase e trifase; vengono inoltre forniti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti indispensabili per lo studio e l’analisi dei circuiti elettrici in corrente continua ed in corrente alternata monofase e trifase; vengono inoltre forniti elementi di base relativi allo studio delle macchine elettriche e dei sistemi elettrici per l’energia.
Programma
L'insegnamento fornisce gli elementi essenziali per la comprensione dell'analisi e dello sfruttamento dei fenomeni elettromagnetici. Nella prima parte dell'insegnamento sono presentati gli strumenti di analisi di tipo stazionario e quasi stazionario mediante l'approccio circuitale. Nella seconda parte dell'insegnamento vengono presentati i principali aspetti applicativi dello sfruttamento ingegneristico di potenza dei fenomeni elettromagnetici: macchine elettriche sistemi elettrici potenza.
Modalità d'esame
L'esame prevede il superamento di una prova scritta seguito da una prova orale. Prova Scritta: sono previste due prove scritte durante il periodo di lezione (compitini) costituite da un esercizio ciascuna da risolversi in un’ora. Sono inoltre previste prove scritte con cadenza mensile durante i periodi di esami (Gennaio-Febbraio e Giugno-Settembre), costituite da due esercizi da risolversi in due ore. Per ogni esercizio proposto si deve rispondere a 3 domande, ciascuna delle quali vale un punto, per un totale sui due esercizi di 6 punti. Per l’ammissione alla prova orale si sommano i risultati delle due prove scritte intermedie. ovvero dei due esercizi della prova scritta sostenuta: si è ammessi se il punteggio totale risulta essere ≥ 4 su 6. Per quanto riguarda le prove scritte intermedie sono ammessi solo studenti che frequentano il corso per la prima volta. Il superamento delle prove scritte garantisce l’ammissione alle prove orali sino alla prima prova scritta dell’anno accademico successivo. Superato tale termine deve essere nuovamente superata la prova scritta. Prova Orale: colloquio di circa 30 minuti su esempi pratici (esercizi) ed argomenti teorici. Durante i periodi di interruzione delle lezioni, l’iscrizione alle sessioni d’esame a numero chiuso si effettua mediante la procedura online dell’Ateneo, le iscrizioni sono aperte a partire dalla settimana precedente a quella della sessione d’esame prescelta. Nei periodi di lezione sono previste prove orali su appuntamento, previo contatto col docente, riservate agli studenti che hanno terminato il ciclo triennale (studenti che hanno già frequentato il terzo anno di corso). La votazione finale prescinde dal voto riportato nella prova scritta, ma tiene conto solamente della Prova Orale.
L’esame scritto valuterà la capacità di risolvere circuiti elettrici, siano essi in regime stazionario e sinusoidale (monofase e trifase). Verrà valutato l’utilizzo di una terminologia adeguata, il procedimento risolutivo, la chiarezza dell’elaborato e la sua presentazione. L’esame orale verificherà la capacità di analizzare criticamente aspetti pratici e teorici fondamentali per risolvere circuiti elettrici. Verrà valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, la rielaborazione personale dei concetti presentati durante le lezioni frontali.
Testi di riferimento
Il materiale didattico fornito dai docenti è contenuto nel sito di didattica on-line dell’Ateneo (AulaWeb). Per quanto attiene la prima parte: dalla cartella “appunti” sono scaricabili (in formato pdf) i files contenenti copia delle dispense utilizzate dal docente. Dalla cartella “esercitazioni” sono scaricabili una serie d’esercizi risolti. Dalla cartella “risultati delle prove scritte” sono scaricabili i testi e le soluzioni delle prove scritte degli anni precedenti. Inoltre è possibile consultare per approfondimenti i seguenti testi (relativi alla prima parte del corso, tutti disponibili nel CSB di scuola): M. Guarnieri, A. Stella: “Principi ed applicazioni di Elettrotecnica (volume primo)”, Edizioni Libreria Progetto Padova. C. K. Alexander, M.N.O. Sadiku: “Circuiti elettrici”, McGraw-Hill, ISBN 88 386 0853-9. C. A. Desoer, S. Kuh: “Fondamenti di teoria dei circuiti”, Franco Angeli Editore, Collana di Ingegneria Elettrica.
L’insegnamento affronta i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell’elettromagnetismo nel vuoto, con l’obiettivo di sviluppare nello studente una solida comprensione dei fenomeni fisici di base e degli…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento affronta i concetti e le leggi fondamentali della meccanica e dell’elettromagnetismo nel vuoto, con l’obiettivo di sviluppare nello studente una solida comprensione dei fenomeni fisici di base e degli strumenti teorici necessari per descriverli. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell’utilità e dei limiti connessi all’impiego di modelli e schematizzazioni, come il punto materiale o il corpo rigido, in relazione a situazioni fisiche concrete. Attraverso lo studio del moto, delle forze, delle leggi di conservazione e dell’elettromagnetismo classico, lo studente acquisisce familiarità con il linguaggio scientifico e con il formalismo matematico necessario per descrivere il comportamento dei sistemi fisici. L’insegnamento guida inoltre lo studente nell’analisi di circuiti elettrici in corrente continua, nei concetti di campo elettrico e magnetico, e nelle leggi fondamentali che li governano, come quelle di Gauss, Ampère e Faraday. Le attività didattiche, articolate in lezioni frontali ed esercitazioni, sono finalizzate allo sviluppo delle capacità di risoluzione di problemi, alla valutazione critica dei risultati ottenuti e alla corretta applicazione delle leggi fisiche a contesti reali. L’insegnamento promuove quindi un approccio integrato e metodico allo studio della fisica, preparando lo studente ad affrontare con rigore scientifico anche contenuti più avanzati.
Programma
Il corso di Fisica Generale affronta le leggi della Fisica Classica, alla base di tutte le applicazioni di Ingegneria che l'allievo dovrà affrontare nel suo percorso didattico. Si presuppone la conoscenza del metodo sperimentale, delle principali grandezze fisiche, sia fondamentali che derivate, e relative unità di misura oltre alla matematica di base.
Modalità d'esame
L'insegnamento prevede un esame scritto ed un esame orale. Scritto: 1) 1 esercizio di meccanica + 1 esercizio di elettromagnetismo + quiz Si è ammessi alla prova orale con una votazione dello scritto almeno pari a 12/30 oppure 2) due prove parziali (dedicate alle matricole): Prima prova parziale di meccanica(appello unico),a fine del primo semestre: un esercizio + quiz, Seconda prova parziale di elettromagnetismo (appello unico), alla fine del secondo semestre:un esercizio + quiz, da superare entrambe con votazione almeno pari a 12/30 Orale: Una domanda a scelta dello studente più domande libere, da parte dei docenti,su entrambi i moduli dell'insegnamento
Testi di riferimento
R.A. Serway, J.W. Jewett, Principi di Fisica- Vol. 1, EdiSES, Napoli . D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica- Volume unico. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
Codice insegnamento 73223
FISICA GENERALE MODULO 16 CFU · PHYS-03/A · 0 file
Esposizione ed analisi dei concetti e delle leggi fondamentali della meccanica. Comprensione dell’utilità e delle limitazioni connesse all’uso di schematizzazioni e modelli allo scopo di: • utilizzare correttamente il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Esposizione ed analisi dei concetti e delle leggi fondamentali della meccanica. Comprensione dell’utilità e delle limitazioni connesse all’uso di schematizzazioni e modelli allo scopo di: • utilizzare correttamente il linguaggio e il formalismo scientifico • riconoscere l’applicabilità di schematizzazioni e modelli in situazioni concrete • impostare e risolvere esercizi e problemi nell’ambito dei contenuti proposti e di valutarne criticamente i risultati.
Programma
Il corso di Fisica Generale affronta le leggi della Fisica Classica, alla base di tutte le applicazioni di Ingegneria che l'allievo dovrà affrontare nel suo percorso didattico. Si presuppone la conoscenza del metodo sperimentale, delle principali grandezze fisiche, sia fondamentali che derivate, e relative unità di misura oltre alla matematica di base.
Modalità d'esame
Prova scritta ed orale Esame unico relativo all'intero corso (Modulo 1 di Meccanica I semestre e Modulo 2 di Elettromagnetismo II semestre)
La prova scritta può essere superata secondo due diverse modalità: a) Scritto complessivo: due esercizi di dinamica + due esercizi di elettromagnetismo ammissione alla prova orale con una votazione dello scritto ≥ 12/30 Sarà disponibile nelle date degli appelli ufficiali. Il candidato può scegliere di ripetere lo scritto se non soddisfatto del risultato. In questo caso però la consegna dell’elaborato annulla i risultati precedenti. In caso di mancata consegna, il voto acquisito in precedenza viene ridotto di 1/30 oppure b) due prove parziali ( una di meccanica, 2 esercizi, fine I semestre ed una di elettromagnetismo, 2 esercizi, fine II semestre) da superare entrambe con votazione ≥ 12/30 Prova orale: Prima domanda, a scelta del candidato, su un argomento del programma del corso (meccanica o elettromagnetismo), a seguire altre domande, a scelta del docente.
Testi di riferimento
R.A. Serway, J.W. Jewett, Principi di Fisica- Vol. 1, EdiSES, Napoli . D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica- Volume unico. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
Codice insegnamento 73224
FISICA GENERALE MODULO 26 CFU · PHYS-03/A · 0 file
Esposizione ed analisi dei concetti e delle leggi fondamentali dell' dell’elettromagnetismo nel vuoto. Comprensione dell’utilità e delle limitazioni connesse all’uso di schematizzazioni e modelli allo scopo di: •…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Esposizione ed analisi dei concetti e delle leggi fondamentali dell' dell’elettromagnetismo nel vuoto. Comprensione dell’utilità e delle limitazioni connesse all’uso di schematizzazioni e modelli allo scopo di: • utilizzare correttamente il linguaggio e il formalismo scientifico • riconoscere l’applicabilità di schematizzazioni e modelli in situazioni concrete • impostare e risolvere esercizi e problemi nell’ambito dei contenuti proposti e di valutarne criticamente i risultati.
Programma
Forze fra cariche puntiformi (legge di Coulomb). Campo elettrico E. Calcolo di E attraverso le sorgenti: principio di sovrapposizione, legge di Gauss. Potenziale elettrico, energia di una carica in un campo elettrico. Energia di un sistema di cariche. Analogie col campo gravitazionale. Proprietà dei conduttori. Condensatori. Densità di energia del campo E. Corrente elettrica. Legge di Ohm. Effetto Joule. Generatori. Circuiti a una o più maglie. Leggi di Kirchhoff. Circuiti RC. Definizione di campo magnetico B (Forza di Lorentz). Forze su un conduttore percorso da corrente. Momento meccanico agente su una spira percorsa da corrente. Momento magnetico di una spira. Metodi per la determinazione di B prodotto da correnti: legge di Ampère, legge di Biot-Savart. Flusso di B attraverso una superficie chiusa e concatenato con una linea chiusa. Legge di Faraday. Autoinduzione. Circuiti RL. Densità di energia del campo B.
Modalità d'esame
Esame: Scritto + Orale Scritto: 1)un esercizio di meccanica + un esercizio di elettromagnetismo +quiz a risposta multipla e ragionati su entrambe le parti (meccanica ed elettromagnetismo) ammissione alla prova orale con una votazione dello scritto almeno pari a 12/3 oppure 2) due prove parziali (meccanica, 1 esercizo + quiz. Unico appello alla fine del I semestre ed elettromagnetismo, 1 esercizio+ quiz, unico appello alla fine del II semestre) da superare entrambe con votazione almeno pari a 12/30 Il candidato può scegliere di ripetere lo scritto (solo prova complessiva, vedi punto 1) se non soddisfatto del risultato. In questo caso però la consegna dell’elaborato annulla i risultati precedenti. In caso di mancata consegna, il voto acquisito in precedenza viene ridotto di 1/30 Orale: Prima domanda a scelta del candidato su argomento del programma del corso (meccanica o elettromagnetismo) .Seguiranno altre domante poste dalla commissione
Esercitazioni guidate in aula. Prove Parziali. Prova Scritta. Prova Orale: Prima domanda, a scelta del candidato, su un argomento del programma del corso (meccanica o elettromagnetismo), a seguire altre domande, a scelta del docente.
Testi di riferimento
R.A. Serway, J.W. Jewett, Principi di Fisica- Vol. 1, EdiSES, Napoli . D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica- Volume unico. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
Codice insegnamento 73225
FISICA TECNICA6 CFU · ING-IND/10 · 0 file
Conoscenze di base relative alla termodinamica applicata; diagrammi termodinamici per i gas e per i vapori ed il loro utilizzo pratico; studio elementare dei principali cicli termodinamici diretti e inversi; rudimenti di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze di base relative alla termodinamica applicata; diagrammi termodinamici per i gas e per i vapori ed il loro utilizzo pratico; studio elementare dei principali cicli termodinamici diretti e inversi; rudimenti di trasmissione del calore con particolare riguardo alla conduzione termica.
Programma
Il corso intende fornire agli studenti le nozioni indispensabili per il corretto uso dei fondamenti di termodinamica tecnica e trasmissione del calore nel contesto degli impianti per la conversione dell’energia.
Modalità d'esame
Le prove valutative sono di tipo orale, distribuite su 7 appelli nei mesi di Gennaio,Febbraio,Giugno,Luglio e Settembre. Le date sono disponibili online (entro il mese di Ottobre). Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente (DITEN o DICCA) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi
La prima domanda, di carattere tecnico mira, in coerenza con gli obiettivi formativi (dettaglio) ad accertare la capacità dell'allievo a risolvere problemi elementari di termodinamica o termofluidodinamica (usualmente l'analisi di una o due trasformazioni parte di un ciclo , diretto o inverso, più complesso). La prova prosegue verificando la capacità e la compresione dell'allievo a gestire bilanci di massa ed energia e in genere a padroneggiare tutti gli elementi di primo e secondo principio forniti durante il corso. L'accertamento mira anche a verificare il livello di maturità raggiunto dall'allievo nel valutare corretamente soluzioni diverse a confronto e nel proporre varianti e accorgimenti idonei a migliorare la prestazione dell'impianto in esame (motore o frigo). La percentuale di allievi che supera con esito positivo la valutazione si aggira attorno al 65% per prova
Testi di riferimento
Materiale didattico scaricabile da aulaweb al link https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4098 M.J. Moran, H.N. Shapiro: Fundamentals of Engineering Thermodynamics, John Wiley and Sons, Inc, 1993
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base dell’algebra lineare e della geometria analitica, con particolare riferimento a insiemi, numeri complessi e polinomi, sistemi lineari, matrici,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base dell’algebra lineare e della geometria analitica, con particolare riferimento a insiemi, numeri complessi e polinomi, sistemi lineari, matrici, spazi vettoriali, autovalori e autovettori.
Programma
L'insegnamento è volto a fornire i concetti e gli strumenti di base di algebra lineare e geometria analitica. E' un corso del primo semestre del primo anno un cui vengono introdotti concetti che saranno utilizzati in molti corsi successivi.
Modalità d'esame
L'esame è composto da una prova scritta consistente in alcuni esercizi a risposta multipla o aperta da risolvere con gli strumenti visti durante il corso ed una prova orale sui contenuti del corso. I dettagli saranno comunicati su Aulaweb.
Nella prova d'esame, si accerta che lo studente abbia acquisito le competenze richieste e le sappia utilizzare ed esprimere con termini corretti. In particolare valuterà la capacità di risolvere esercizi inerenti gli argomenti principali svolti nel corso, con adeguate spiegazioni sul procedimento e conclusione chiaramente espressa, e la capacità di esporre ed argomentare i principi teorici studiati.
Testi di riferimento
M. Abate: Algebra Lineare, McGraw-Hill
Codice insegnamento 80103
GEOMETRIA DEI GALLEGGIANTI6 CFU · IIND-01/A · 0 file
Acquisizione degli elementi atti alla rappresentazione ed alla caratterizzazione della geometria dello scafo e dell'elica di unità navali
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione degli elementi atti alla rappresentazione ed alla caratterizzazione della geometria dello scafo e dell'elica di unità navali
Programma
lI programma teorico si articola come segue: Introduzione e nozioni di base di geometria dei galleggianti. Il piano di costruzione: come è definito e cosa rappresenta. Nozioni di base di geometria delle masse: teoremi notevoli e metodologie di calcolo numeriche. Calcoli idrostatici: esempi pratici per la definizione delle proprietà geometriche di un corpo galleggiante. Teoria ed utilizzo di un foglio di calcolo elettronico. Definizione del'elica e delle sue principali caratteristiche geometriche. Sono previste anche diverse ore di esercitazione svolte al calcolatore durante il semestre finalizzate all'apprendimento del software Free!Ship per la modellazione della superficie di carena.
Modalità d'esame
L'esame include una prova scritta della durata indicativa di due ore dove il candidato dovrà dimostrare le sue competenze nel calcolo e nella risoluzione di un problema complesso. In seguito al superamento della prova scritta è previsto un colloquio orale.
Lo studente dovrà essere in grado di risolvere correttamente la prova scritta in cui si valuteranno le capacità di calcolo e presentazione dei risultati relativi a tipici problemi dell'architettura navale. Durante il colloquio si valuterà la comprensione degli argomenti trattati a lezione e la capacità di esposizione. Il voto, espresso in trentesimi, risulterà quale media ponderata del voto ottenuto nella prova scritta ed in quella orale.
Testi di riferimento
Dispense del corso, Principles of Naval Architecture Volume 1
Codice insegnamento 90571
IDRODINAMICA6 CFU · ICAR/01 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze di base sul moto dei fluidi. Tali conoscenze verranno appicate alla soluzione di problemi idrodinamici in forma globale e per il progetto e la verifica di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze di base sul moto dei fluidi. Tali conoscenze verranno appicate alla soluzione di problemi idrodinamici in forma globale e per il progetto e la verifica di semplici impianti idraulici.
Programma
L'insegnamento fornisce le basi per lo studio dei fluidi sia in moto che in quiete. Alla fine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di risolvere semplici problemi riguardanti l'azione di un fluido su un corpo contenuto al suo interno e problemi relativi a semplici impianti idraulici.
Modalità d'esame
La partecipazione alla prova di esame è subordinata al soddisfacimento delle propedeuticità richieste. L'esame e' composto da una prima parte scritta (1 esercizio) e da una parte orale. La prova scritta verrà corretta immediatamente dopo la conclusione della stessa in presenza dello studente. La discussione della prova scritta è parte della prova orale. Per poter accedere alla parte orale è necessario avere superato la prova scritta. La parte orale, che consiste in due domande sugli argomenti trattati nel modulo, avrà luogo immediatamente dopo la correzione e il superamento della prova scritta.
La parte scritta della verifica è volta ad accertare che lo studente abbia acquisito le tecniche per la soluzione dei problemi descritti negli obiettivi formativi. La parte orale della verifica è volta ad accertare il grado di comprensione delle tecniche utilizzate e dei loro fondamenti scientifici nell'ambito della materia trattata, la chiarezza di ragionamento, la competenza nell'uso dei termini scientifici, la conoscenza e il grado di approfondimento degli argomenti trattati nel modulo.
Testi di riferimento
Dispense del corso scaricabili dalla pagina web: http://gup.unige.it/node/188 M. Mossa, A. F. Petrillo: Idraulica, C.E.A. (Casa Editrice Ambrosiana) - Gruppo Zanichelli, 2014 Marchi – Rubatta: Meccanica dei fluidi: principi ed applicazioni idrauliche, UTET 1981 Ghetti: Idraulica Libreria Cortina. Padova 1980
Il modulo si propone di fornire agli studenti di Ingegneria Navale le conoscenze fondamentali dell’informatica e delle tecnologie digitali, con particolare attenzione agli strumenti e ai metodi utili per l’analisi, la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire agli studenti di Ingegneria Navale le conoscenze fondamentali dell’informatica e delle tecnologie digitali, con particolare attenzione agli strumenti e ai metodi utili per l’analisi, la progettazione e la gestione di sistemi ingegneristici complessi.
Programma
Il corso fornisce i concetti e gli strumenti essenziali per l’uso e la programmazione dei calcolatore, con riferimento all’Ingegneria Navale. Il corso parte da argomenti teorici, che riguardano in particolare l'architettura del calcolatore e il funzionamento dei sistemi operativi, e si focalizza poi principalmente su aspetti pratici, relativi al linguaggio di programmazione Python.
Modalità d'esame
Prova pratica scritta, seguita da prova al calcolatore con il linguaggio Python.
La prova finale si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente:
Conoscenze teoriche di base in ambito informatico - Capacità di saper realizzare un'applicazione in linguaggio Python, saper spiegare e motivare le scelte effettuate
Testi di riferimento
Il materiale di studio potrà essere scaricato da Aulaweb e comprende: Le presentazioni proiettate a lezione, e testi relativi alle lezioni su lavagna Il materiale relativo alle esercitazioni (sarà reso disponibile prima e dopo ciascuna esercitazione). Una collezione di esercizi e di testi di esame. Per la parte di programmazione non è necessario acquistare un libro di testo, Per chi volesse un libro di riferimento, consiglio il seguente testo gratuito: Pensare in Python, Seconda Edizione, https://www.massimolauria.net/informatica2023/docs/PensareInPython.pdf
Codice insegnamento 56755
LINGUA INGLESE B1+L-LIN/12 · 0 file
The teaching activity aims to strengthen English language proficiency from the admission level (B1 - level of the Common Frame of Reference for Languages - CEFR) to the B1+ level, also referred to as "Strong Threshold…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The teaching activity aims to strengthen English language proficiency from the admission level (B1 - level of the Common Frame of Reference for Languages - CEFR) to the B1+ level, also referred to as "Strong Threshold Level" (CEFR), to lead students to consolidate their independent user skills towards CEFR level B2 - also referred to as "Vantage".Sector-specific texts (Conventions, technical texts, articles) will be examined, and morphosyntactic elements and terminology specific to the sectoral language of Marine Engineering, useful for understanding the text and have a wider knowledge, will be provided. Students will be engaged in both consolidating their General English skills and acquiring Marine/Maritime English specific/sector-specific skills. The teaching approach will be based on teacher-student cooperation and active participation, with in-class exercises.
Programma
English is the primary international language of naval architecture both in scientific research and the working environment. In the light of this, the degree course ('Laurea Triennale') in Naval Architecture establishes B1+ of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) as the minimum level of competence in English as a foreign language
Modalità d'esame
Non-attendind students: oral exam + written exam. Passing the oral examination gives access to the written examination. Attending students: written exam.
The annual duration of this course is 60 classroom hours, divided equally into 30 hours of lesson in each semester. Students who attend at least 40 out of 60 hours will be able to take only the written examination at the end of the course. Attendance will be taken in the classroom by roll call at the beginning of each lesson. Those who do not reach the attendance of at least 40 hours or those who cannot attend will have to take an oral examination in order to proceed to the written examination. The written examination is the same for attending and non-attending students and is graded in thirtieths, and the score gotten in this written exam will be the final grade for this course. The oral examination for non-attending students consists of questions in English on material related to the study areas of this course. The oral examination has no grade: if you pass it you will be admitted to the written exam of the chosen roll, otherwise you will repeat it at the next roll. The study material will be uploaded to Aulaweb by the end of November 2024. Each exam roll, if it is assumed that both attending and non-attending students are booked, will therefore take place over several days: first the oral questions and then the final written part. The written examination consists of several exercises of different types. Most of the types of exercises will have already been covered in class during lessons. For each exercise in the written exam, it will be indicated how many points it is worth. The sum of the points will be 30.
Testi di riferimento
All material used during the lectures and recommended readings will be available on the Aulaweb.
Codice insegnamento 108707
MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE PER L’INGEGNERIA NAVALE6 CFU · ING-IND/14 · 0 file
L’insegnamento vuole fornire allo studente competenze fondamentali della meccanica e della costruzione delle macchine, utili sia per la comprensione del funzionamento di componenti meccanici di base sia come conoscenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento vuole fornire allo studente competenze fondamentali della meccanica e della costruzione delle macchine, utili sia per la comprensione del funzionamento di componenti meccanici di base sia come conoscenze per l'analisi di sistemi più complessi che saranno esaminati negli insegnamenti di costruzioni ed impianti navali e marini.
Programma
La Meccanica applicata e la Costruzione di Macchine rappresentano due discipline orientate rispettivamente al progetto funzionale e costruttivo delle macchine. L'insegnamento di Meccanica e Costruzione di macchine per l'ingegneria Navale riunisce tali discipline orientandole alle macchine trasmettitrici presenti a bordo di navi. L'insegnamento si propone di fornire da un lato gli strumenti di base per la conoscenza, l'identificazione e l'analisi dei componenti meccanici principali costituenti le macchine e dall'altro alcuni elementi di approfondimento su problematiche di componenti meccanici in ambito navale.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova scritta stutturata su due argomenti fra quelli svolti nell'insegnamento, con domande a risposta aperta.
Le domande d'esame tendono ad accertare la padronanza degli argomenti trattati nell'insegnamento. Le domande sono formulate in relazione al grado di approfondimento dato al singolo argomento durante lo svolgimento delle lezioni e prevedono una risposta aperta da parte dello studente. L'esame scritto valuterà le capacità dello studente di illustrare, applicare, comprendere e discutere gli argomenti trattati a seconda del grado di approfondimento dato al singolo argomento durante lo svolgimento delle lezioni.
Testi di riferimento
Testi in consultazione: Ravina E. "Note di Meccanica ecostruzione di macchine per l'ingegneria navale", GUP, 2025 N.P. Belfiore, A. Di Benedetto, E. Pennestrì, "Fondamenti di meccanica applicata alle macchine"- Ed. Casa Editrice Ambrosiana, Italia, 2024. E. Funaioli, A. Maggiore, U. Meneghetti, "Lezioni di Meccanica applicata alle macchine", Patron, 2011. Ghigliazza R., Lucifredi A. Michelini R. "Lezioni di Meccanica applicata alle macchine", 1974. J. Keith Nisbett, Richard G. Budynas, "Shigley - Progetto e costruzione di macchine", Mc Graw Hill Italia, 2024. J.J.Wicker, G.R.Pennock, J.E.Shigley, "Theory of Machines and mechanisms", Oxford University Press, 2017. E' disponibile in AulaWeb materiale didattico sugli argomenti trattati a lezione. In itinere è fornito, se necessario, materiale integrativo su argomenti specifici.
Codice insegnamento 111334
SCIENZA DELLE COSTRUZIONI6 CFU · ICAR/08 · 0 file
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali della Meccanica dei Solidi e delle Strutture: Statica e cinematica dei corpi rigidi, Problema elastico per la trave monodimensionale deformabile, Problema elastico per i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali della Meccanica dei Solidi e delle Strutture: Statica e cinematica dei corpi rigidi, Problema elastico per la trave monodimensionale deformabile, Problema elastico per i solidi tridimensionali deformabili, Problema di De Saint Venant, Stabilità dell'equilibrio.
Programma
Il corso introduce i principi basilari e gli aspetti metodologici della meccanica teorica e applicata, adottando gli strumenti della fisica matematica. Sono introdotti i modelli lineari per la statica, cinematica ed elasticità dei solidi e delle strutture che sono alla base della progettazione strutturale. Lo studente matura la sensibilità ingegneristica e le capacità operative per affrontare problemi elastici di difficoltà crescente.
Modalità d'esame
L’esame finale prevede lo svolgimento in sequenza di (A) una PROVA SCRITTA, eventualmente sostenibile in forma di due prove scritte parziali, (B) una PROVA ORALE, a cui si accede solo previo superamento della prova scritta. Gli esami potranno essere tenute in modalità telematica, se necessario per situazioni di emergenza.
L’esame finale prevede lo svolgimento in sequenza di (A) una PROVA SCRITTA, eventualmente sostenibile in forma di due prove scritte parziali, volta all’accertamento delle capacità applicative acquisite dallo studente nella soluzione di esercizi relativi a (i) Problema elastico in sistemi isostatici di travi, (ii) Problema elastico in sistemi iperstatici di travi, (iii) Stato di tensione nel solido di De Saint Venant e relative verifiche di sicurezza; (B) una PROVA ORALE, a cui si accede solo previo superamento della prova scritta, volta all’accertamento delle conoscenze teoriche e metodologiche acquisite dallo studente, attraverso la risposta ad alcune domande su tutti argomenti del programma svolto. Gli studenti iscritti possono trovare ulteriori informazioni consultando la "Guida all’esame" e le "Modalità telematiche d'esame" per l’anno in corso, scaricabili dalla pagina Aulaweb dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Casini, Vasta - Scienza delle Costruzioni (4a Ed.) - Città Studi Edizioni (2019) ISBN:8825174276 Luongo, Paolone - Meccanica delle strutture (sistemi rigidi ad elasticità concentrata) - CEA (1997) ISBN: 8808083179 Luongo, Paolone - Scienza delle costruzioni (Volume 1: Il continuo di Cauchy) - CEA (2004) ISBN: 8808087212 Luongo, Paolone - Scienza delle Costruzioni (Volume 2: Il problema di De Saint Venant) - CEA (2005) ISBN: 8808087395 Viola - Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni (Volume 1: Strutture isostatiche e geometria delle masse) - Pitagora Editrice (2023) ISBN: 9788893853682 Viola - Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni (Volume 2: Strutture iperstatiche e verifiche di resistenza) - Pitagora Editrice (2023) ISBN: 9788893853699 Taliercio, Perego - Fundamentals of structural mechanics - Società Editrice Esculapio (2023) ISBN: 8893852896
Codice insegnamento 66283
SCIENZA DELLE COSTRUZIONI E IDRODINAMICA12 CFU · 0 file
L'insegnamento, composto da due moduli, introduce lo studente alle discipline complementari della Meccanica dei Solidi (primo modulo) e Meccanica dei Fluidi (secondo modulo). Il primo modulo, denominato Scienza delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento, composto da due moduli, introduce lo studente alle discipline complementari della Meccanica dei Solidi (primo modulo) e Meccanica dei Fluidi (secondo modulo). Il primo modulo, denominato Scienza delle Costruzioni, fornisce le conoscenze fondamentali della Meccanica dei Solidi e delle Strutture. Alla fine dell modulo lo studente matura la conoscenza teorica, la sensibilità ingegneristica e le capacità operative per affrontare problemi elastici lineari di difficoltà crescente per corpi deformabili. Il seconso modulo, denominato Idrodinamica, fornisce le basi per lo studio della Meccanica dei Fluidi, sia in moto che in quiete. Alla fine del modulo lo studente sarà in grado di risolvere semplici problemi riguardanti l'azione di un fluido su un corpo contenuto al suo interno e problemi relativi a semplici impianti idraulici.
Programma
66282 - Idrodinamica: Il modulo fornisce le basi scientifiche e illustra semplici tecniche per la soluzione di problemi che coinvolgono i fluidi nei casi in cui si possa trascurarne lo scambio termico. 663283 - Scienza delle Costruzioni: L'insegnamento fornisce le basi per lo studio della meccanica dei solidi e delle strutture. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di risolvere problemi lineari riguardanti la risposta cinematica e statica di sistemi meccanici, finalizzati alla progettazione strutturale in campo elastico.
Modalità d'esame
L'esame è articolato in due parti, una per ciascun modulo. Le due parti hanno luogo in appelli distinti. E' possibile sostenere le prove relative ai due moduli anche in diversi anni accademici. Il voto conseguito nell'insegnamento sarà la media, con arrotondamento all'intero successivo, dei voti attribuiti nei due moduli in cui di articola l'insegnamento. L'esame è superato con lode solo se entrambi i moduli siano superati con lode.
Fare riferimento ai singoli moduli.
Testi di riferimento
Si vedano le schede dei moduli che costituiscono l'insegnamento.
Codice insegnamento 66281
SCIENZA E TECNOLOGIE DEI MATERIALI6 CFU · IMAT-01/A · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire gli elementi fondamentali della scienza dei materiali e di alcune applicazioni specifiche di interesse per il corso di studi in ingegneria navale. In particolare modo vengono trattati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire gli elementi fondamentali della scienza dei materiali e di alcune applicazioni specifiche di interesse per il corso di studi in ingegneria navale. In particolare modo vengono trattati i metodi di estrazione dei metalli, i trattamenti temici e le loro proprietà e metodi per determinarle. Particolare attenzione è rivolta ai metalli da costruzione, leghe ferrose e non ferrose. Le tecnologie specifiche sono quelle relative ai materiali per la generazione elettrochimica di energia e ai fenomeni di corrosione e protezione dei materiali metallici.
Programma
Elettrochimica: Eq. Di Nernst, potenziali elettrochimici, celle galvaniche, elettrolizzatori, legge di faraday. Generatori primari e secondari: pila di Volta, di Daniell, a concentrazione, al piombo, agli ioni litio, alcaline, a metalli idruri, a combustibile, esercizi. Estrazione dei metalli: minerali, operazioni preliminari di estrazione, riduzione, TD della riduzione, diagramma di Hellingam, estrazione del ferro (Ghisa ed acciai), tipi di acciai, Estrazione dell’alluminio, raffinazione dell’alluminio, leghe dell’alluminio, Rame e sue leghe. Equilibri eterogenei: legge di Gibbs, equilibri di fase ad un solo componente (acqua), a due componenti, pressione di vapore, legge di Raoul, deviazione dalla legge di Raoul, sistemi liquido-gas, solido-liquido, regola della leva, diagrammi binari e ternari. Proprietà meccaniche dei metalli e loro relazione con la struttura atomica Leghe ferrose e non ferrose. Diagramma di stato ferro-carbonio. Trattamenti termici degli acciai: curve TTT, CTT. Designazione delle leghe metalliche: acciai, ghise, leghe di alluminio, leghe del rame. Corrosione e protezione dei materiali metallici: fondamenti di corrosione elettrochimica, morfologie e tipi di fenomeni corrosivi, materiali metallici passivabili. Metodi di protezione attraverso rivestimenti organici, protezione catodica, protezione anodica. Metodi di preparazione delle superfici.Tecniche chimiche fisiche ed elettrochimiche per lo studio ed il controllo dei fenomeni corrosivi in atto e dei sistemi di protezione adottati; Tecniche di ispezione in cantiere per il controllo delle superfici e dei metodi di protezione: Introduzione al processo e alle figure di assicurazione della qualità per il controllo delle superfici e dei sistemi di protezione anticorrosiva. Principali standards internazionali. Metodiche di controllo di cantiere. Elementi per la preparazione di un report di una verifica ispettiva.
Modalità d'esame
Prova scritta, esempi delle prove scritte sono presenti su aulaweb nella pagina dell'insegnamento. Le domande della prova sono circa 15 e sono omogeneamente distribuite sul programma dell'insegnamento. Tutte le domande hanno uguale peso e la somma del punteggio conseguibile è 31 che corrisponde a 30 con lode.
La modalità di accertamento della preparazione dello studente si basa sulla sua capacità di affrontare gli 'argomenti o gli esercizi proposti. Il modo con cui il discente inquadra l'argomento, la conoscenza dei dettagli, l'approccio ed il metodo adottati per giungere al risultato richiesto sono i principali aspetti che concorrono alla valutazione della preparazione del discente.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente su aulaweb Testo :Scienza ed Ingegneria dei Materiali, W.D. Callister, D. G Rethwish (quarta edizione - EdiSES) Testo: Leno Matteoli “Il diagramma ferro-carbonio e le curve TTT” Associazione Italiana di Metallurgia editore (acquistabile attraverso il sito della associazione italiana di metallurgia, contattare la segreteria dell’associazione per la spedizione)
Codice insegnamento 108704
STATICA DELLA NAVE6 CFU · ING-IND/01 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per trattare la galleggiabilità, l'equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante e le relative problematiche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per trattare la galleggiabilità, l'equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante e le relative problematiche.
Programma
Il corso di statica della nave è fondamentale nell’ambito del percorso formativo di un ingegnere navale, fornendo le basi per studiare equilibrio e stabilità di un corpo immerso in un fluido. Nelle sezioni successive sono riportati obiettivi e programma del corso.
Modalità d'esame
La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che si compone di in una prova scritta ed una orale. Per gli studenti in corso sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio). Per gli studenti fuori corso oltre agli appelli sopra descritti possono essere previsti alcuni appelli nei restanti periodi. La prova scritta consiste in: un esercizio relativo ai problemi equilibrio e stabilità della nave illustrati durante il corso. I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di fogli protocollo a quadretti, penne, matite, gomma e squadre da disegno, nonché di calcolatrice. È consentito utilizzare appunti e non sono ammessi palmari o telefonini. I risultati della prova scritta vengono pubblicati su AulaWeb, solitamente dopo 6-7 giorni dalla data dello scritto a seconda del numero dei partecipanti. L'esame orale consiste in una o due domande su argomenti svolti in classe. La data dell'esame orale è, in linea di massima, circa una settimana dopo la data della prova scritta.
La prova scritta mira tipicamente ad accertare la capacità di risolvere problemi ingegneristici di complessità tale da poter essere affrontati in un tempo pari a tre ore, con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche) ed è orientata in particolare al saper risolvere i classici problemi della Statica della Nave. L'esame orale consiste in una o due domande su argomenti svolti in classe. Dall'esame delle risposte e della prova scritta si accerta se lo studente ha acquisito le nozioni e le tecniche illustrate nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
“Principles of Naval Architecture” SNAME “Appunti di Disegno Navale” Prof. Carlo Podenzana-Bonvino "Statica della Nave" Prof. Alfio Di Bella Materiale didattico distribuito in aula durante le lezioni
Codice insegnamento 84415
Recensioni del corso
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
★
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.
Loading...
0 studenti online×
Preferenze cookie
NecessariSempre attivi
Sessione, login, sicurezza e memorizzazione di questa scelta. Senza
questi il sito non funziona, quindi non richiedono consenso.
StatisticheSempre attive
Google Analytics 4: pagine viste e percorsi di navigazione, per capire
cosa cercano gli studenti. Dati raccolti in forma aggregata.
Meta Pixel: misura le campagne su Facebook e Instagram. Se sei loggato
trasmette anche il tuo identificativo UniDocs a Meta.
Siamo nati da poco ma abbiamo già migliaia di appunti nella nostra community!
Completa il tuo profilo
Adesso sei dei nostri!
Ottieni i primi crediti!
Carica gli appunti del tuo prossimo esame
Solo per te: ti prepariamo il riassunto e le domande per ripassare. Il primo file è gratis e l'originale resta tuo.
Oppure condividili con la community e guadagna crediti.
Accidenti, ancora non abbiamo il tuo corso di laurea!
Se ti va puoi inserirlo tu in pochi click — anche solo il corso di laurea, oppure completo di tutti i corsi!
Aggiungilo subito
e faremo del nostro meglio per popolarlo di materiale interessante.
Nel frattempo inizia a guadagnare crediti invitando i tuoi amici, così appena saremo attivi potrai subito accedere al materiale disponibile.
Bastano 3 amici verificati per attivare l'abbonamento…
Consiglia ai tuoi amici
Scrivi ai tuoi vecchi amici o ai tuoi nuovi colleghi di studio. Ogni email che inserisci rappresenta un mattone importante per la community.
Per ogni amico che porti otterrai nuovi crediti!