Corso di laurea

LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO

Università degli Studi di Genova · 46 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' 3 CFU · 0 file

Le altre attività conseguibili secondo una tipologia minutamente descritta nel Regolamento didattico del Corso mirano a potenziare competenze e abilità comunicative, informatiche, relative alle abilità trasversali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le altre attività conseguibili secondo una tipologia minutamente descritta nel Regolamento didattico del Corso mirano a potenziare competenze e abilità comunicative, informatiche, relative alle abilità trasversali e per gli studenti del curriculum di Spettacolo concernenti specificamente Laboratori e Tirocini svolti in enti ed istituzioni correlate alla musica, allo spettacolo e ai media.

Programma

Le altre attività permettono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

Presentazione di documentazione.
Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La consegna della documentazione deve avvenire solo dopo l’acquisizione di tutti i CFU previsti. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS.

Alla Commissione Crediti altri compete il riconoscimento delle competenze e abilità professionali certificate individualmente nonché di altre conoscenze e abilità maturate durante la laurea magistrale. Le attività già riconosciute, ai fini dell’attribuzione dei crediti nell’ambito dei corsi di primo livello, non possono esser nuovamente riconosciute come CFU durante il percorso della laurea magistrale. La Commissione valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata.
In caso di svolgimento di un tirocinio, tutta la documentazione è gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi
Per maggiori informazioni contatta il Referente amministrativo dell'Ufficio tirocini: 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 84510

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

BRITISH LITERATURE/WORLD LITERATURES IN ENGLISH ANGL-01/A · 0 file

The aim of the course is to sharpen the students’ ability to analyse texts in the literatures of Britain and other English-speaking countries by reading them in the light of specific social and political contexts and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the course is to sharpen the students’ ability to analyse texts in the literatures of Britain and other English-speaking countries by reading them in the light of specific social and political contexts and in relation to broader cultural phenomena. Students will be encouraged to use relevant theoretical and philosophical concepts as critical tools to develop a more sophisticated comprehension of the texts. They will also acquire competencies in academic and/or creative writing on the topics addressed.

Programma

First-year course of LM 37 (9 credits). It consists of 54 hours. First semester: 3 hours per week including both lectures and seminars. Second semester: 2 hours per week; lectures and seminars. The course is taught in English and introduces aspects and issues of British literature and culture, as well as other literatures in English, from the 1980s to the present day.

Modalità d'esame

Students will be assessed via a final written exam consisting of a set of open-ended questions covering the entire programme. However, those who attend regularly and participate actively will be able to take intermediate written tests.
To keep up with lectures and in-course assessments, students are highly recommended to start reading The Handmaid's Talebefore classes start, completing it by late October/early November. The reading of Never Let Me Go should be finished by December. This timeline ensures they will be prepared for the mid-year exam on both novels at the start of the second semester.

Written exam.
Students will demonstrate that they have acquired:

  • a thorough knowledge of the texts included in the programme; - a good mastery of theoretical issues and approaches.
    The test will assess also their ability to:
  • analyse and contextualise literary texts; - express themselves effectively in written English; - analyse literary and non-literary texts using theoretical and critical tools; - evaluate different arguments and question preconceived ideas; - produce creative thinking. - identify and use relevant bibliographic resources.

Testi di riferimento

For the whole course:
a selection of political speeches and critical essays;
Excepts from novels, films and TV series, as well as other audiovisual materials.
First semester:
Margaret Atwood, The Handmaid's Tale (1985);
Kazuo Ishiguro, Never Let Me Go (2005).
Second semester:
Kazuo Ishiguro, Klara and the Sun (2021).
Additional information will be posted on aulaweb including details for the students unable to attend on a regular basis. Erasmus students interested in the course are welcome and invited to contact me.
The content and bibliography are valid till July 2028.

Codice insegnamento 117889

CINEMA E CULTURA VISUALE (LM) 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

> Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual studies. A partire dal cinema, assunto come territorio esemplare, il corso mira a fornire una serie di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

> Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual studies. A partire dal cinema, assunto come territorio esemplare, il corso mira a fornire una serie di strumenti utili a descrivere e interpretare con consapevolezza lo scenario mediale e visuale contemporaneo.

Programma

Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual culture studies, e mira a fornire una serie di strumenti utili a descrivere e interpretare con consapevolezza lo scenario mediale e visuale contemporaneo.

Modalità d'esame

Orale e scritto

1) Colloquio orale destinato a verificare una solida conoscenza degli aspetti costitutivi dei temi al centro degli studi visuali
2) Redazione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il docente, relativo a uno dei contenuti affrontati durante il corso. Le indicazioni per la stesura dell'elaborato scritto sono disponibili su AulaWeb.

Testi di riferimento

B. Grespi, L. Malavasi, Dalla parte delle immagini. Temi di cultura visuale, McGraw-Hill, Milano, 2022
W.J.T. Mitchell, Pictorial Turn. Saggi di cultura visuale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2017
B. Grespi, F. Villa, Il postfotografico. Dal selfie alla fotogrammetria digitale, Einaudi, Torino, 2024 (i saggi: Indici, Algoritmi, Forensiche, Filtri, Self, Social, Fake, più le Introduzioni)
L. Malavasi, Il cinema contemporaneo. Caratteristiche, identità culturale, esperienza, UTET, Torino, 2024 (solo la prima parte, "Proprietà")
Saggi caricati su AulaWeb
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
R. Coglitore (a cura di), Cultura visuale. Paradigmi a confronto, Duepunti Edizioni, Palermo, 2008

Codice insegnamento 84502

CINEMA E STORIA CULTURALE (LM) 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è di approfondire la conoscenza della storia del cinema attraverso una prospettiva culturalista, analizzandone caratteri, temi, figure, generi e autori in relazione al rapporto con il resto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è di approfondire la conoscenza della storia del cinema attraverso una prospettiva culturalista, analizzandone caratteri, temi, figure, generi e autori in relazione al rapporto con il resto del sistema mediale e con la storia culturale. Obiettivo dell'insegnamento è altresì di indagare il cinema inserendolo in una rete di discorsi socio-culturali che possano permettere alle studentesse e agli studenti di comprenderne le interazioni con il quadro culturale, visuale, produttivo, economico di riferimento. L'insegnamento mira anche a offrire strumenti metodologici, critici e analitici per comprendere fasi, contesti e questioni della storia del cinema, dei media e dell'industria culturale.

Programma

L’insegnamento si propone di analizzare e discutere alcuni aspetti delle relazioni tra cinema, storia culturale e metodi dei cultural studies.

Modalità d'esame

L'esame si terrà oralmente.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in lingua inglese o lingua francese.

Nell'esame orale si accerteranno le conoscenze sugli specifici argomenti affrontati in aula e presentati nei testi e nei film, con particolare attenzione alle capacità analitiche e critiche nel discuterle e problematizzarle.

Testi di riferimento

Programma per 6 CFU
Gabriele Rigola, L'officina dell'attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia, Meltemi, Milano, 2025 (DA STUDIARE SOLO I CAPITOLI 1, 2, 4, 5)
Giovanna Maina, Federico Zecca (a cura di), Sessualità nel cinema italiano degli anni Sessanta. Forme, figure e temi, «Cinergie», n. 5, 2014 ( https://cinergie.unibo.it/issue/view/629/57) (DA STUDIARE SOLAMENTE LO SPECIALE SULLA SESSUALITÀ)
Francesco Di Chiara, Gabriele Rigola (a cura di), Voglie matte, merli maschi, peccati veniali. La questione sessuale nel cinema popolare italiano dal miracolo economico all’avvento del porno, «Schermi», anno V, n. 9, 2021 (https://riviste.unimi.it/index.php/schermi/article/view/16079/14405) (DA STUDIARE SOLO CINQUE SAGGI A SCELTA)
Programma per 9 CFU
Gabriele Rigola, L'officina dell'attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia, Meltemi, Milano, 2025 (DA STUDIARE INTERAMENTE)
Francesco Di Chiara, Gabriele Rigola (a cura di), Voglie matte, merli maschi, peccati veniali. La questione sessuale nel cinema popolare italiano dal miracolo economico all’avvento del porno, «Schermi», a. V. n. 9, 2021 (https://riviste.unimi.it/index.php/schermi/article/view/16079/14405) (DA STUDIARE INTERAMENTE)
I non frequentanti devono aggiungere: Gabriele Landrini, Giovanna Maina, Federico Zecca (a cura di), Sesso e volentieri. Storie e forme dell'erotismo nel cinema italiano, "Quaderni del CSCI", n. 18, 2022
FILMOGRAFIA OBBLIGATORIA:
Dolci inganni (Lattuada, 1960)
Il magnifico cornuto (Pietrangeli, 1964)
Vedo nudo (Risi, 1969)
Il Decameron (Pasolini, 1971)
Malizia (Samperi, 1973)
Gruppo di famiglia in un interno (Visconti, 1974)
La liceale (Tarantini, 1975)

Codice insegnamento 115045

CULTURA FIGURATIVA IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica italiana in stretta connessione con la committenza, con i contesti storici di riferimento e con le più ampie dinamiche europee.

Programma

L'analisi di figure di artisti, o di tematiche considerate nell'ampiezza del circuito culturale europeo permette di verificare e mettere in luce particolarità, scambi, contatti che si concretizzano in elaborazione di modalità espressive e modelli compositivi letti in rapporto con la società e la cultura coeva.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti e studenti non frequentanti
Esame orale: gli studenti frequentanti dovranno dimostrare di conoscere la storia dell’evoluzione del genere del ritratto attraverso lo studio dei testi proposti e degli appunti (ossia dei contenuti delle lezioni). L'esame, di fatto, si articolerà in tre fasi:
1) La verifica delle letture obbligatorie (ossia quelle elencate al punto 1 della bibliografia).
2) L'esposizione del percorso di un artista prescelto attraverso l'analisi di uno dei volumi proposti al punto 2 della bibliografia.
3) Il riconoscimento di alcune immagini tra quelle mostrate a lezione (reperibili nell'Aula Web del corso).
Compito facoltativo intermedio: agli studenti sarà riservata la possibilità, durante l'erogazione delle lezioni, di realizzare un compito scritto incentrato sulle letture di cui al punto 1 della bibliografia. Il risultato positivo di tale compito facoltativo intermedio permetterà di capitalizzare una votazione parziale su una porzione di argomenti che non verrà più verificata in sede di esame orale (ossia di fatto non verrà più chiesto in sede di esame orale il punto 1).
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte moderna, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

La valutazione della preparazione del candidato sarà considerata sufficiente sulla base delle capacità acquisite - attraverso le lezioni e/o le letture proposte - di collocare correttamente la produzione artistica considerata nel tempo e nel contesto culturale. Valutazioni più alte e di eccellenza verranno attribuite attraverso la verifica delle capacità dello studente di cogliere aspetti critici e nessi culturali nelle tematiche affrontate nel percorso di studio e discusse nei testi consigliati.

Testi di riferimento

PROGRAMMA
1) I seguenti due testi:
E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’avanguardia, Einaudi, Torino, 2015.
E. Pommier, Il ritratto. Storie e teorie dal Rinascimento all’età dei Lumi, Einaudi, Torino, 2003.
2) Un testo a scelta tra la seguente bibliografia consigliata:
JAN VAN EYCK
H. Belting, Specchio del Mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga, Roma 2016.
JOOS VAN CLEVE
Joos van Cleve. Il trittico di San Donato, a cura di G. Zanelli, Genova, Sagep, 2016.
HANS MEMLING
Memling. Rinascimento fiammingo, a cura di T.H. Borcher, caratlogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2014-2015), Milano, Skira, 2014.
ANTONELLO DA MESSINA
Antonello da Messina. L'opera completa, a cura di M. Lucco, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2006), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006.
ALBRECHT DÜRER
Dürer e l'Italia, a cura di K. Herrmann Fiore, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2007), Milano, Electa, 2007.
RAFFAELLO
Raffaello 1520-1483, a cura di M. Faietti, M. Lanfranconi, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2020), Milano, Skira, 2020 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
BRONZINO
Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici, a cura di C. Falciani, A. Natali, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 2010-2011), Firenze, Mandragora, 2010 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
SEBASTIANO DEL PIOMBO
C. Barbieri, Sebastiano del Piombo. I ritratti, Edizioni Stauros, 2012.
TIZIANO
Tiziano, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2013), Milano, Silvana Editoriale, 2013.
LORENZO LOTTO
Lorenzo Lotto, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2011), Milano, Silvana Editoriale, 2011.
EL GRECO
El Greco. Un pittore nel labirinto, a cura di J.A. Garcia Castro, P. Martinez-Burgos Garcia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2023-2024), Skira, Milano, 2023.
SOFONISBA ANGUISSOLA
Sofonisba Anguissola e le sue sorelle, catalogo della mostra (Cremona, Vienna, Washington, 1994-1995), Leonardo Arte, Milano, 1994.
PIETRO PAOLO RUBENS
Rubens e la nascita del Barocco, a cura di A. Lo Bianco, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2017), Venezia, Marsilio, 2017.
ANTON VAN DYCK
Van Dyck l'Europeo, a cura di A. Orlando, K. Van der Stighelen, catalogo della mostra (Genova, Palazzo Ducale, 2026), Allemandi, Torino, 2026.
DIEGO VELÁZQUEZ
T. Montanari, Velázquez e il ritratto barocco, Torino, Einaudi, 2018.
Lo studente non frequentante dovrà preparare la stessa bibliografia proposta per lo studente frequentante.

Codice insegnamento 65055

CULTURE DEL MEDIOEVO ROMANZO (LM) 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Conoscenza approfondita della tradizione medievale romanza, attraverso casi esemplari, nei suoi aspetti culturali oltre che filologico-linguistici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza approfondita della tradizione medievale romanza, attraverso casi esemplari, nei suoi aspetti culturali oltre che filologico-linguistici.

Programma

L'insegnamento approfondisce e specializza i contenuti della filologia romanza, il cui esame deve essere presente nel corso di laurea triennale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale.

L'esame si svolge in forma di domande poste allo studente per accertarne la sicura padronanza dei contenuti trattati nel corso e la competenza metodologica acquisita nell'interpretazione dei testi; l'abilità di esporre argomenti critici con precisione e coerenza potrà essere verificata e valutata anche previamente nel corso delle esercitazioni seminariali.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà illustrata in classe nel corso delle prime lezioni.
Ulteriore bibliografia sarà disponibile in Aulaweb.
Gli studenti per cui l'esame vale solo 6 cfu, in alternativa alla frequenza e allo svolgimento delle esercitazioni, possono concordare con il docente un programma differenziato.

Codice insegnamento 66411

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM) 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

Programma

L'insegnamento affronta, a livello di studi magistrali, un fenomeno musicale con delle implicazioni di carattere drammaturgico-performativo: dall'opera alle diverse forme di teatro musicale, a generi drammaturgico-musicali privi di scena (come possono essere oratori o passioni). Si concentra insomma sul punto d'incontro tra musica e teatro, indagando come i diversi linguaggi (verbale, musicale, performativo) interagiscano reciprocamente dando luogo a un oggetto estetico di valore.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti Erasmus dovranno contattare il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame. Coloro con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese, francese o tedesco.

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti dell'insegnamento e della bibliografia relativa, attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate. Verranno accertate le conoscenze degli autori e del genere drammatico in questione, del contesto storico-culturale, delle opere trattate dall'insegnamento. Nella valutazione si conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb, le opere a scelta e quelle obbligatorie ), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica, sempre verificate attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU
I testi dei quattro drammi (disponibili nel n. 3 della bibliografia con guida tematica a cura di R. Mellace), le registrazioni audio/video degli stessi (disponibili su YouTube in numerose versioni) e, solo per chi è in grado di leggere la musica, le partiture.
L. Zoppelli, Richard Wagner: L’anello del nibelungo, Roma, Carocci, 2025.
R. Wagner, Der Ring des Nibelungen, 2 voll., Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026.
R. Wagner, Die Walküre, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2025 (i saggi di J. Maehder, G. Seminaria e G. Satragni).
R. Wagner, Siegfried, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2025 (i saggi di Q. Principe e N. Montenz).
R. Wagner, Götterdämmerung, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026 (i saggi di P. Misuraca, M. Giani e Q. Principe).
Q. Principe, Nascita della musica-cosmo, in Q. Principe, Un wagneriano alla Scala. Saggi scaligeri su Wagner, Strauss, Weber, Mahler, a cura di R. Mellace, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2025, pp. 97-107.
J. Maehder, L'utopia del dramma musicale wagneriano: dal mito attraverso la scenotecnica verso il sogno di un teatro invisibile, in The Staging of Verdi & Wagner Operas, a cura di N. Matsumoto et al., Turnhout, Brepols, 2015, pp. 117-144.
N.B.: i titoli 3-8 in bibliografia saranno caricati in AulaWeb a corso iniziato. Il titolo n. 2 è disponibile presso la Biblioteca della Scuola Umanistica e in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU
N.B.: il titolo 3 sarà caricato in AulaWeb a corso iniziato. Il titolo n. 2 è disponibile presso la Biblioteca della Scuola Umanistica e in commercio.

Codice insegnamento 84501

FILOLOGIA DEI TESTI DIGITALI (LM) 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

La finalità precipua del corso consiste nell’approfondimento delle principali nozioni della critica del testo e nell’acquisizione delle metodologie di analisi filologica dei testi italiani applicate all’ambiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità precipua del corso consiste nell’approfondimento delle principali nozioni della critica del testo e nell’acquisizione delle metodologie di analisi filologica dei testi italiani applicate all’ambiente digitale, in linea con gli obiettivi specifici della filologia digitale, che si fonda sull’applicazione di metodi e strumenti dell’informatica agli studi di critica testuale. Sarà dedicata particolare cura all’illustrazione delle diverse tipologie di strumenti utili allo studio delle tradizioni testuali (banche dati, archivi, biblioteche digitali, repertori filologici), per poi affrontare le caratteristiche e le metodologie dell’edizione scientifica digitale. In particolare, verranno evidenziate le potenzialità delle digital humanities nella produzione di edizioni critiche digitali (sia nell’ambito della filologia ricostruttiva, sia in quello della filologia d’autore) e di altri strumenti utili in ambito attribuzionistico o di analisi linguistica e stilistica del testo.

Programma

Il corso si focalizzerà sulle novità che il ricorso ai moderni strumenti digitali ha introdotto nell’analisi filologico-linguistica, critico-testuale e interpretativa. Attraverso una serie di esempi e con l’utilizzo guidato di alcuni dei principali strumenti digitali si rifletterà sulle potenzialità di ricerca che tali strumenti offrono, sulle implicazioni teoriche e metodologiche della transizione digitale e sull’incidenza pratica dei nuovi mezzi di analisi testuale nel lavoro del filologo.

Modalità d'esame

Esame orale

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti e i problemi affrontati nelle lezioni e di avere studiato i saggi assegnati (vedi Testi/Bibliografia); dovranno inoltre essere in grado di discutere di tali argomenti utilizzando la terminologia specifica della disciplina.
In particolare, il colloquio d’esame mirerà a verificare la conoscenza da parte degli studenti delle modalità di trasmissione dei testi italiani e la loro possibilità di rappresentazione in ambiente analogico (edizione critica tradizionale) o digitale (edizione critica digitale), nonché la capacità di analizzare il testo letterario su basi filologiche.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese o francese.
Gli studenti che non frequentano il corso sono tenuti a preparare integralmente, e non limitatamente alle parti precedentemente indicate, i quattro saggi elencati nella sezione Testi/Bibliografia (Bausi; Stella; Italia; Mancinelli-Pierazzo).

Testi di riferimento

Costituiscono fonti di studio per l’esame:
CORSO DA 9 CFU

  • tutti gli argomenti e i testi analizzati a lezione (compresi i materiali distribuiti e discussi);
  • Francesco Bausi, La filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2022, capitoli I-III (pp. 25-104), VI (pp. 191-231) e VIII (pp. 263-291).
  • Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018, pp. 1-54;
  • Paola Italia, Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali, Roma, Salerno editrice, 2020, introduzione (pp. 7-15), capitoli 3 (pp. 122-170) e 4 (pp. 171-235);
  • Tiziana Mancinelli-Elena Pierazzo, Che cos’è un’edizione scientifica digitale, Roma, Carocci, 2020, pp. 9-18, 31-87 (capitoli 1, 3-5).
  • Marina Buzzoni, L’edizione critica tra cartaceo e digitale, «Ecdotica», 20 (2023), pp. 81-95.
  • V. Celotto-A. Mazzucchi, Ricostruzione del testo e banche dati. La filologia digitale alla prova dell’esegesi antica della Commedia, in Me.Te. Digitali. Mediterraneo in rete tra testi e contesti, Atti del XIII Convegno Annuale AIUCD, Catania 28-30 maggio 2024, a cura di A. Di Silvestro Antonio, D. Spampinato, Catania, Università di Catania, 2024, pp. XXII-XXIX (gratuitamente scaricabile all’indirizzo: https://amsacta.unibo.it/id/eprint/7927/).
    CORSO DA 6 CFU
  • Paola Italia, Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali, Roma, Salerno editrice, 2020, introduzione (pp. 7-15), capitoli 3 (pp. 122-170) e 4 (pp. 171-235).
    Gli studenti che non potessero frequentare sono pregati di contattare il docente prima della fine del semestre

Codice insegnamento 111295

FILOLOGIE DEI TESTI LETTERARI ITALIANI (LM) 9 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Approfondire le tematiche relative alla storia della tradizione e dell'ecdotica in riferimento ai testi letterari italiani, con particolare attenzione ai problemi specifici posti dai diversi tipi di tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire le tematiche relative alla storia della tradizione e dell'ecdotica in riferimento ai testi letterari italiani, con particolare attenzione ai problemi specifici posti dai diversi tipi di tradizione (manoscritta o a stampa, antica o moderna) in relazione alla pratica dell'edizione. Acquisire sufficiente familiarità con le ricostruzioni testimoniali, l'analisi delle tradizioni testuali e la critica delle varianti.

Programma

«I filologi hanno il compito di conservare, al testo che salvaguardano materialmente, anche l’antico significato. Essi devono dunque fungere da mediatori fra il testo e la comunità». L'insegnamento vuole mettere in pratica questa definizione che Heinrich Lausberg ha dato del compito della filologia, applicandola ogni anno a un testo specifico e sperimentando, nella pratica, come si fa un'edizione critica.

Modalità d'esame

Per i punti a) e b) esame orale. Per il punto c) l'esercitazione prevede interventi degli studenti (anche riuniti in gruppi di lavoro) concordati col docente e discussi, a partire da un breve elaborato scritto, in forma seminariale. La partecipazione al seminario esaurisce la valutazione per quello che riguarda il punto c) del programma.

L'esame orale accerterà la conoscenza del testo specifico posto come base esemplificativa dell'insegnamento e la consapevolezza dei problemi che esso pone in relazione alla storia della tradizione e alle tecniche dell'ecdotica.
La parte seminariale verificherà la capacità di costituire un testo in edizione critica a partire dalle sue testimonianze manoscritte.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU:
a) Francesco Bausi, La filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2022.
b) Guittone d'Arezzo, Rime, a cura di L. Leonardi, V. Brancato e A. Beretta, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2025; vol. II (Rime morali).
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU:
c) L'elenco dei testi e i materiali utili per l'esercitazione (in particolare le riproduzioni dei manoscritti) saranno messi a disposizione su AulaWeb
Gli studenti che non potessero frequentare sono pregati di contattare il docente prima della fine del semestre per concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 66407

GEOGR.BENI CULT.TURISMO MOD.I 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L'attività didattica si propone di fornire la conoscenza delle nozioni di base relative alla Geografia del turismo con un approfondimento sul turismo e i beni culturali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività didattica si propone di fornire la conoscenza delle nozioni di base relative alla Geografia del turismo con un approfondimento sul turismo e i beni culturali.

Programma

Il corso propone una lettura geografica del turismo e dei beni culturali, fornendo strumenti per comprendere come il turismo contribuisca a costruire, rappresentare e trasformare luoghi e paesaggi.
Dai fondamenti della geografia del turismo si passerà all’analisi di destinazioni, flussi, fonti e forme del turismo contemporaneo, dal turismo urbano, costiero, montano e rurale a turismo lento e cammini, pellegrinaggi, turismo delle radici e turismo enogastronomico. Saranno affrontati patrimonio materiale e immateriale, paesaggio, storytelling geografico e immagini dei luoghi, insieme a fenomeni quali affitti brevi e Airbnb, foodification, overtourism e tourismophobia.
Attraverso letture teoriche e casi di studio, i temi saranno affrontati anche nelle loro dimensioni critiche e conflittuali, con attenzione agli effetti territoriali, sociali e culturali. Saranno approfondite questioni quali sostenibilità, accessibilità, intelligenza artificiale, autenticità e patrimonio contestato.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale.

L’esame consiste in un colloquio orale, volto a verificare:

  • la conoscenza e la comprensione dei concetti, degli strumenti e dei temi affrontati nel corso;
  • la capacità di collegare gli aspetti teorici a fenomeni e casi concreti del turismo e dei beni culturali;
  • la capacità di interpretare criticamente processi e trasformazioni territoriali legati al turismo contemporaneo.
    La valutazione terrà conto della chiarezza e qualità dell’esposizione, dell’uso appropriato del lessico geografico e disciplinare, della padronanza dei contenuti e della capacità di elaborare collegamenti e riflessioni critiche, anche a partire dai casi di studio discussi durante il corso.

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI
La preparazione dell’esame si basa sui seguenti materiali:
Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università: capitoli 1, 3, 4, 6.
Slide delle lezioni utilizzate durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb.
Un articolo scientifico a scelta tra quelli indicati di seguito.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università.
Due articoli scientifici a scelta tra quelli indicati di seguito.
Articoli di approfondimento a scelta (accesso libero)
Bortolotto, C. (2011), «Patrimonio immateriale e autenticità: una relazione indissolubile», La Ricerca Folklorica, 64, pp. 7-17.
Bourlessas, P., Loda, M. & Puttilli, M. (2022), «Cibo e trasformazioni urbane. Varianti di foodification», Rivista Geografica Italiana, 129(4), pp. 5-12.
Collins-Kreiner, N. (2018), «Pilgrimage-Tourism: Common Themes in Different Religions», International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage, 6(1), Article 3.
Mangano, S., Piana, P., Porcelloni, L. (2025). «Crisi climatica e turismo nelle valli Maira e Vermenagna (Alpi Piemontesi)», in Documenti Geografici, 1, pp. 207-234.
Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Tra overtourism e turismo a bassa intensità: verso un nuovo equilibrio», in R. Spinelli & A. Zanini (a cura di), Overtourism e nuovi equilibri del turismo contemporaneo. Una prospettiva multidisciplinare, Milano, FrancoAngeli, pp. 15-34.
Mangano, S., Porcelloni, L. (2025). «Evoluzione delle dinamiche turistiche e dell’immaginario dei borghi del Ponente Ligure tra Riviera e aree interne», in P. Piana, N., Gabellieri, A., Gallia (a cura di). La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Roma, Viella, pp. 211-229.
Pettenati, G. (2017), «Paesaggio e urban food planning: intersezioni teoriche e operative», Bollettino della Società Geografica Italiana, Serie XIII, vol. X, pp. 117-130.
Sánchez-Martín, J.-M., Guillén-Peñafiel, R. & Hernández-Carretero, A.-M. (2025), «Artificial Intelligence in Heritage Tourism: Innovation, Accessibility, and Sustainability in the Digital Age», Heritage, 8(10), 428.

Codice insegnamento 65691

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (LM) 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’insegnamento intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche tematiche di ambito sia religioso che profano.

Programma

Dall'analisi iconologica "classica" agli sviluppi recenti e alle nuove prospettive della disciplina. Definizione degli strumenti di indagine e loro applicazione a casi di studio scelti nell'ambito della produzione artistica di età moderna, con riferimento sia a temi di matrice classica che a iconografie di carattere religioso.

Modalità d'esame

Esame orale, consistente nella verifica della conoscenza e della comprensione dei testi di carattere generale (obbligatori per tutti), dei gruppi di letture selezionati dallo studente in base alle indicazioni fornite dallla voce "programma", e dei contenuti veicolati durante le lezioni (per gli studenti frequentanti).
L'esame si tiene in presenza.
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte moderna, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.

Esame orale, teso a verificare sia l'apprendimento di concetti di carattere generale e di contenuti specifici, legati alle tematiche di approfondimento scelte dallo studente, sia l'acquisizione da parte del candidato degli strumenti metodologici necessari per applicare le conoscenze acquisite all'analisi iconologica delle immagini.
In particolare, l'esame verificherà: la conoscenza e la comprensione dei testi inclusi nella bibliografia; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza della terminologia specifica.
Agli studenti frequentanti sarà inoltre richiesta la conoscenza di quanto spiegato nel corso delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti, il programma di esame comprende due approfondimenti supplementari, in aggiunta ai testi previsti per tutti gli studenti.
La valutazione tiene conto della seguente scala di valore: 1. nel caso in cui lo studente dimostri di aver compreso in modo approfondito i testi proposti dal programma di esame, si esprima con padronanza di linguaggio anche tecnico, abbia maturato strumenti critici e sappia applicare quanto appreso all'analisi iconografica/iconologica delle immagini prescelte come casi di studio, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. la conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza non approfondita o non completa dei testi previsti dal programma di esame, una comprensione limitata delle tematiche trattate, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22); 4. lacune gravi nella conoscenza dei testi, linguaggio inappropriato, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.

Testi di riferimento

Testi obbligatori di carattere generale: -C. Cieri Via, "Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico", Roma, 2009, capitoli 1-5 (con attenzione soprattutto all'Introduzione e ai capitoli 1, 2 e 5 )-
Qualora lo studente abbia difficoltà a procurarsi il libro,, si segnala quale possibile alternativa un altro testo della stessa autrice, Claudia Cieri Via: "Introduzione a Aby Warburg", Laterza 2011, che esiste anche in formato ebook. Lo studente che utilizza questo testo dovrò concentrare l'attenzione sulle prime due sezioni del testo (su quattro in totale).
-E. Panofsky, "Introduzione", Parte I, in E. Panofsky, “Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento”, Torino 1975 (o edizioni successive)
Letture di approfondimento: - Letture di tema profano (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra a,b,c,d: a) A. Warburg, Arte italiana e astrologia internazionale a Palazzo Schifanoia a Ferrara, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; M. Folin, Borso d’Este a Schifanoia. Il Salone dei Mesi come speculum principis, in Il palazzo Schifanoia a Ferrara, a cura di S. Settis, Modena, Panini, 2007 (collana «Mirabilia Italiae»), pp. 9-50. b) A. Warburg, Aeronave e sommergibile nell’immaginazione medievale, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; C. Frugoni, La leggenda di Alessandro Magno, in Le imprese di Alessandro Magno in Oriente, a cura di L. Stagno, Genova 2006; C. Cieri Via, Aby Warburg e il tema dell'ascesa fra Alessandro Magno ed altri eroi , in L'histoire d'Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siécle, Turnhout, Brepols, 2014, pp.55-61 e V. M. Schmidt, Gli arazzi Doria: una lettura iconografica, ibidem, pp. 73-78; L. Stagno, "Imago Alexandri" nella grande decorazione genovese (XVI - XVII secolo), in Biografia dipinta e ritratto dal barocco al neoclassicismo, atti del convegno, Monteriggioni (Siena), Editrice Il Leccio, 2008, pp. 69-92 (oppure, in alternativa a quest'ultimo: L. Stagno, La discesa di Alessandro sul fondo del mare, in Il viaggio negli abissi marini tra immaginazione e realtà, a cura di G. Revelli, atti del convegno, Edizioni ETS, Pisa 2007, pp. 503-510) c) E. Panofsky, Il Padre Tempo e Cupido cieco, in E. Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino, Einaudi, 1975 d) J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Torino 1981, pagine selezionate: Presentazione di Salvatore Settis, pp.VII-XXIX; La tradizione morale, pp. 116-145; La scienza del mito nel secolo decimo sesto, pp.268-294; L. Stagno, Le “Tapessarie dell’Armata” disegnate da Luca Cambiaso. Gli arazzi della Battaglia di Lepanto per Giovanni Andrea I Doria, in La “maniera” di Luca Cambiaso, Atti del Convegno, Genova 2008. Al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume: e) V. Stoichita, L’invenzione del quadro, Milano 1998. - Letture di tema religioso (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra e,f,g,h (al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume indicato alla lettera I): f) E. Mâle, L’arte e il protestantesimo, in L’arte religiosa nel ‘600, ed. Jaca Book, Milano 1984, pp.41-107; V. Francia, L'Immacolata Concezione : alla ricerca di un modello iconografico, in Una donna vestita di sole : l'Immacolata Concezione nelle opere dei grandi maestri, catalogo della mostra a cura di G. Morello, Milano 2005; L. Stagno, Modelli iconografici per l’Immacolata a Genova nel Cinquecento, in L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna, a cura di A. Anselmi, Roma 2008, pp. 303-326; L. Magnani, La Concezione immacolata a Genova come forma dello spazio barocco tra pittura e scultura, ibidem, pp. 327-362; L. Stagno, Immacolata india. L’immagine della Vergine di Guadalupe messicana a Genova e in Liguria g) P. Camporesi, Il sugo della vita: simbolismo e magia del sangue, Milano 1997; L.Stagno, Culto del sangue, compartecipazione alla Passione ed esaltazione del sacrificio eucaristico: l’iconografia del “Vir dolorum” a Genova e in Liguria, in Il sacro nell’arte. La conoscenza del divino attraverso i sensi tra XV e XVIII secolo, Atti del Convegno,Genova 2009, pp. 13-36. h) Humana fragilitas, a cura di A. Tenenti, Clusone 2007, pp.9-98, 219-250; Les Vanités dans la peinture au XVIIe siècle. Méditations sur la richesse, le dénuement et la rédemption, catalogo della mostra (Caen, 27 luglio-15 ottobre 1990; Parigi, 15 novembre 1990-20 gennaio 1991) a cura di A. Tapié con la collaborazione di J.M. Dautel e Ph. Rouillard, Parigi, Musée du Petit Palais, 1990, pp. 17-48. i) D. Freedberg, Il potere delle immagini : il mondo delle figure , Torino, Einaudi, 1993. NOTA: La lista delle letture di approfondimento potrà ampliata da ulteriori titoli forniti nel corso delle lezioni; ma la scelta effettuata all'interno dell'elenco qui fornito rimane comunque valida per ogni appello d'esame.
NOTA: PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME, CONSULTARE I MATERIALI PRESENTI I SU AULAWEB
IN CASO DI DUBBI, CONSULTARE LA DOCENTE INVIANDO UNA MAIL ([email protected])
Per gli studenti Erasmus ed internazionali:
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono chiedere di concordare una bibliografia sostitutiva e/o chiedere di sostenere l’esame in Inglese (Erasmus students not proficient in Italian may request a substitutive bibliography, and/or ask to take the examination in English)
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Codice insegnamento 65056

IDONEITA' DI LINGUA STRANIERA 3 CFU · 0 file
LETTERATURA E CULTURA ANGLOAMERICANA II L-LIN/11 · 0 file

The course aims at familiarizing students with major trends of American culture and with important works in different genres (fiction, essays, poetry, movies, visual arts). Students will learn how to analyze such works…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at familiarizing students with major trends of American culture and with important works in different genres (fiction, essays, poetry, movies, visual arts). Students will learn how to analyze such works competently from a historical and textual perspective

Programma

The second-year course in Anglo-American Literature and Culture (9 CFU) is a 54-hour course that runs throughout the academic year (3 hours per week in the first semester and 2 in the second). The third-year course is shared with the second-year course. Lectures are combined with practical exercises and seminars. The course is taught in English and focuses on the essential features and major issues of Anglo-American literature and culture from the late 19th century to the present day. This course is also available as a 6-credit option (with a reduced syllabus).

Modalità d'esame

For attending students, the final grade will be based on participation in classroom activities and the written exam. The percentage attributed to classroom activities will vary according to the number of modules attended, up to a maximum of 50% for students who attend all modules.
For non-attending students, the grade will be based exclusively on the written exam.
For second-year students, the exam lasts three hours, is written, and consists of 6 open-ended questions (with answers of at least 15 lines) on the historical and cultural context, the history of literature, as well as the authors, texts, and critical materials studied.
For third-year students, the exam lasts three hours, is written, and consists of 5 open-ended questions (with answers of at least 15 lines) on the historical and cultural context, the history of literature, as well as the authors, texts, and critical materials studied, and one close reading question on one of the texts on the syllabus. The text for the close reading will be announced in May 2027. Students are required to bring a printed copy of the close reading text to the exam.
Attending students will not be required to answer questions on texts they have already worked on in class (through individual assignments, presentations, etc.), with a corresponding reduction in the time allotted.

The exam consists of open-ended questions covering all aspects of the course (the historical period, cultural contexts, the development of literary history, and the main authors), aimed at assessing students' knowledge and understanding. The exam also includes the commentary of excerpts from the works under study. This type of exercise makes it possible to evaluate students' ability to identify the main formal features of individual texts and to place them within their historical and cultural contexts, to engage critically with the proposed materials, to develop and argue their own point of view in a coherent manner, as well as to demonstrate interpretive skills and critical thinking.
More specifically, the assessment will take into account the following criteria:
knowledge and understanding of the course content
quality of expression and coherence of argumentation
correct use of specialized terminology (literary, historical-cultural, and critical)
capacity for critical reasoning and textual analysis
ability to contextualize texts within their historical and cultural framework
ability to develop and argue one's own point of view

Testi di riferimento

"The Literature of the U.S. South"
The course focuses on the literature and culture of the South, one of the most contradictory, thriving, and traditional spaces of the United States. Through a selection of a wide variety of cultural elements (film excerpts, music, advertisements, etc.) and literary texts, students will be introduced to different issues, among which plantation life, racial tensions, the Jim Crow Era, the Civil Rights Era, local color, Southern agrarianism, rural and pastoral literature, Southern humor, Southern grotesque, the Southern Renaissance, and the blues.
Authors who might be included in the course for both attending and non-attending students — four authors for a 6-credit course and six authors for a 9-credit course (reading list to be integrated/modified. Please consult aulaweb for any update):
Kate Chopin
William Faulkner
Ralph Ellison
Flannery O'Connor
Eudora Welty
Robert Penn Warren
Zora Neale Hurston, Their Eyes Were Watching God
Carson McCullers, The Heart Is a Lonely Hunter
Alice Walker
Cormac McCarthy
Katherine Anne Porter
Thomas Wolfe
All slides used during lectures and other teaching materials will be available on Aulaweb.
For attending students, lecture notes and the material available on Aulaweb are generally sufficient for exam preparation, provided they are studied carefully.
Students unable to attend will be directed to specific critical support materials. The number of authors will remain unchanged: 4 authors for a 6-credit course and 6 authors for a 9-credit course.

Codice insegnamento 61273

LETTERATURA E CULTURA FRANCESE 9 CFU · L-LIN/03 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti di Lettere delle buone conoscenze della storia della letteratura francese dall’epoca dei Lumi al termine del Novecento, con letture antologiche in testo a fronte e particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti di Lettere delle buone conoscenze della storia della letteratura francese dall’epoca dei Lumi al termine del Novecento, con letture antologiche in testo a fronte e particolare attenzione alle dinamiche storiche e artistiche, nonché alle posizioni teoriche.

Programma

Autobiografia e scritture dell'io in francese
Il corso si propone di offrire un panorama critico dello sviluppo delle scritture autobiografiche da fine Settecento fino alla contemporaneità. La riflessione sui generi delle scritture dell'io, quella sulla rappresentazione del sé al femminile e sull'utilizzo della fotografia guideranno l'approccio alle opere prese in esame.

Modalità d'esame

Colloquio

L’esame orale verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ottocento e del Novecento, sui movimenti letterari e i grandi autori in relazione con lo sviluppo della fotografia e della riflessione sulla rappresentazione della realtà.
Saranno verificate le capacità analitiche del testo letterario tramite lettura e commento di un testo scelto tra quelli letti e analizzati a lezione.
Il colloquio verterà anche sulle letture dei testi integrali svolte da candidate e candidati e avrà lo scopo di valutare se è stato raggiunto un livello adeguato di conoscenze, e se è stata acquisita la capacità di situare i testi nel periodo storico e culturale nel quale sono stati scritti.
Sarà anche valutata la capacità espositiva e l'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Testi di riferimento

Oltre ai materiali didattici presenti su Aulaweb e la registrazione delle lezioni, il seguente manuale sarà utile per lo studio della storia della letteratura francese del periodo oggetto del corso, obbligatorio per gli studenti non frequentanti.

  • Michela Landi (a cura di), Letteratura francese. Dall’Ottocento al XXI secolo, Vol. 2, Le Monnier Università, 2021
    Il programma prevede cinque (9CFU) o quattro (6CFU) letture integrali tra i testi che saranno studiati durante il corso, il cui dettaglio bibliografico sarà fornito all'inizio del corso. Studentesse e studenti non frequentanti studieranno anche il seguente testo teorico di riferimento:
  • Philippe Lejeune,Il patto autobiografico, Il Mulino

Codice insegnamento 98533

LETTERATURA E CULTURA FRANCESE I 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Al termine del corso studentesse e studenti conoscono le linee generali della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento, sono in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso studentesse e studenti conoscono le linee generali della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento, sono in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua e sono avviate/i all'uso dei metodi e degli strumenti di base di tipo analitico, per interpretare le opere dei principali autori e autrici, contestualizzandoli nella cultura e nel periodo storico di riferimento.

Programma

L'Ancien Régime et la naissance de la France moderne
La storia della cultura e della letteratura dell'Ancien Régime (1600-1789) costituisce una base fondamentale per la comprensione della Francia contemporanea. La nascita e la codificazione dei generi letterari, il consolidamento della lingua unitaria, l'avvento della monarchia assoluta sono le basi su cui si è costruita l'identità francese.

Modalità d'esame

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (frequenza monitorata) Esame scritto su supporto informatico che consisterà in una prova (test) con domande a risposta chiusa e aperta. La prova serve a valutare l'apprendimento: A) dei concetti e delle informazioni di base trasmessi durante il corso o attraverso il materiale didattico reso disponibile su Aulaweb o attraverso lo studio del manuale, e B) la capacità di impostare semplici applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando correttamente esempi letterari, applicando i concetti e le informazioni presentate durante le lezioni.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI: Esame orale durante il quale il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della storia della letteratura francese dell'Ancien Régime (1600-1789) nonché di 6 opere lette integralmente, dimostrando di essere in grado di esporne i contenuti, le caratteristiche letterarie e generiche, le specificità autoriali e stilistiche in relazione al periodo e al movimento/scuola letteraria dell'autore. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere, anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

L’esame scritto per gli studenti frequentanti verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ancien Régime e la loro identificazione in un testo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per l'analisi di un testo.
L’esame orale per gli studenti non frequentanti verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ancien Régime, verterà anche sulle letture di testi integrali svolte dai candidati e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di situare i testi nel periodo storico nel quale sono stati scritti. Sarà anche valutata la capacità espositiva e l'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: Tutti i documenti utilizzati durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio per gli studenti frequentanti; uno dei manuali è invece obbligatorio per gli studenti non frequentanti. I manuali di storia della letteratura indicati sono presenti in biblioteca e devono essere utilizzati in relazione all'argomento del corso: Storia della letteratura e della cultura francese durante il periodo dell'Ancien Régime (1600-1789)
Manuali di Storia della letteratura francese in italiano:
G. Macchia e altri, La letteratura francese, ed. BUR, 5 volumi.
Brunel Pierre, Bellenger Yvonne, Couty Daniel, Storia della letteratura francese, vol.1+2, Cideb ed.
Storia europea della letteratura francese, Torino, Einaudi, 2013, volume 1 (Dalle origini al Seicento) e volume 2 (Dal Settecento all'età contemporanea)
Antologia cronologica della letteratura francese, Milano, LED-CEA, (5 vol.)
Letteratura francese, a cura di M. Landi, vol. 1. Dalle origini al Settecento, Mondadori, 2021.
Manuali di Storia della letteratura francese in francese
X. Darcos, Histoire de la littérature française, Hachette, 2019
Histoire de la France littéraire, Paris, PUF, 2006 (vol. 2 « Classicismes »)
D. Bergez, Précis de littérature française, Paris, A. Colin, 2010.
Histoire de la littérature française, GF Flammarion, 1996

Codice insegnamento 55859

LETTERATURA E CULTURA INGLESE III L-LIN/10 · 0 file

The courses of English literature aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The courses of English literature aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies, twentieth-century modernism and post-modernism.

Programma

This is a 9-credit course taught in English in the second semester. It is intended for third-year LCM students. It introduces to aspects of twentieth-century literature, focusing on the crisis of representation and experimentation in Modernism.

Modalità d'esame

The exam will be an oral exam for all students. There will be open questions on the historical-cultural context, on the literary texts and on the critical material.
The exam will be in English.

The open questions are related to the whole program (historical period, cultural contexts, literary texts) and are meant to test the students' knowledge and comprehension of the course. They also include the analysis of lterary texts. Students are expected to be able to recognize and discuss a text with reference to the historical cultural context, using also some suggestions and ideas from the critical material.

Testi di riferimento

A collection of British short stories and poems the 20th century edited by Stefania Michelucci. It will be available in aulaweb from February 2027.. The collection will include storiesand poems by D.H. Lawrence,Virginia Woolf, E.M. Forster, James Joyce, Ezra Pound and T..S. Eliot.
Further critical material on the literary texts and on the historical-cultural context will be available in aulaweb during the course.
For non-attending students an integrative reading list will be available in aulaweb from February 2027.

Codice insegnamento 65306

LETTERATURA E CULTURA PORTOGHESE II 9 CFU · L-LIN/08 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area lusofona.

Programma

"La cruda parola che vuole dire tutto": poesia e canzone in Brasile: un percorso storico, culturale, testuale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio, della durata di circa mezz’ora, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Di conseguenza:
1) Le domande verteranno sulla cultura e la storia letteraria dei Paesi di lingua portoghese, sulle epoche, gli autori e i temi trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti) e sul romanzi a scelta (vedi bibliografia) su alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) I manuali indicati in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso.
3) Allo studente è inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto del voto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
Oltre agli appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate direttamente dal docente).

Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso una prova orale e permetterà di verificare, oltre alla qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico specialistico in italiano e in portoghese, la capacità di ragionamento critico, le competenze acquisite nella dimensione storica e formale del testo letterario, la visione nello specifico delle principali varianti culturali e geo-linguistiche dell'universo lusofono.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi delle storie letterarie portoghese e brasiliana, nel saper inquadrare le opere e le tematiche considerate e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.

Testi di riferimento

Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997
Almeno due romanzi brasiliani a scelta fra una serie di titoli che saranno discussi nelle prime lezioni del corso per gli studenti che devono avere 6 crediti e almeno tre romanzi per gli studenti che devono avere 9 crediti.
Ulteriori materiali critici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso del Modulo. Si pregano gli studenti non frequentanti di rivolgersi al Docente per concordare eventuali modifiche alla bibliografia.
Caetano Veloso, Verità tropicale, Feltrinelli, Milano.
Gildo di Stefano, Il popolo del samba, Rai-Eri, Roma.
Gildo di Stefano , Saudade Bossa Nova. Musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Logisma, Firenze.
Giancarlo Mei, Canto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Stampa Alternativa
Roberto Francavilla, “Melopoetiche brasiliane” in AA.VV., Latinoamerica. Variazioni per Antonio Melis, Roma, Artemide, 2012 (a cura di R. Francavilla)
Roberto Francavilla “Tropicalisme brésilien: entre innovation et résistance culturelle”, In AA.VV, Chanson pour… Chanson contre, Aix-en-Provence, Chants sons – Presses Universitaires de Provence, 2024

Codice insegnamento 61283

LETTERATURA E CULTURA RUSSA II 9 CFU · L-LIN/21 · 0 file

L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo sviluppo storico, mentre i corsi di approfondimento si indirizzano ad argomenti più specifici: singoli temi e problematiche determinate, periodi, autori, generi.

Programma

L’insegnamento 61285 di 36/54 ore (pari a 6/9 cfu) sarà svolto al I semestre (3 ore/settimana) e al II semestre (2 ore/settimana) in presenza e in lingua italiana. L’insegnamento è destinato agli studenti (1) del corso di studio LCM, (2) dei corsi di studio di Lettere sia triennali che magistrali, (3) altri come scelta libera.

Modalità d'esame

Prova SCRITTA (6 cfu, I semestre) e ORALE (3 cfu, II semestre). Inoltre, potrà concorrere alla valutazione finale lo svolgimento di alcune mansioni facoltative in itinere, come lo studio di testi specifici per la discussione a lezione.
L’appello di gennaio/febbraio 2027 (prova scritta di due ore) permette di conseguire i 6 cfu che corrispondono alla prima parte dell’esame; i restanti 3 crediti/cfu (prova orale) potranno essere conseguiti solo alla fine del II semestre. N.B. Le due prove dell’esame possono essere sostenuti separatamente in appelli diversi oppure, numeri di iscritti permettendo, allo stesso giorno (lo scritto di mattina e l’orale di pomeriggio).
A fine anno, ci si iscrive all’esame tramite il sito di ateneo (e a gennaio tramite Aulaweb). Ci saranno appelli a gennaio/febbraio 2027, giugno/luglio 2027, settembre 2027, e gennaio/febbraio 2028. L’esame potrà essere svolto in italiano, in russo, o in inglese a discrezione dello studente. Gli studenti che hanno bisogno di domande d’esame in russo o in inglese per la prova scritta sono invitati ad avvisare la docente almeno 10 gg prima dell’appello.
Un singolo appello straordinario sarà disponibile in primavera, esclusivamente per gli studenti che si laureeranno entro luglio 2027. Tutti gli altri sono perciò invitati a fare attenzione al calendario e a tenere sempre in considerazione le scadenze. La validità del programma d’esame è valido fino a febbraio 2028: gli studenti che non sosterranno l'esame nella sua interezza (con esito positivo) entro quella data dovranno sostenere l'esame con il programma del 2027/2028.

Verrà verificata la effettiva (e recente) lettura da parte dello studente delle opere letterarie in programma e valutata la capacità di contestualizzarle nel contesto storico, culturale e letterario russo, mettendo in luce un’interpretazione critica. È necessaria la lettura accurata dei testi in programma e la formulazione di un’opinione propria sui testi. Si terrà conto anche della qualità dell’esposizione e dell’utilizzo di un corretto lessico specialistico.

Testi di riferimento

I dettagli precisi riguardanti ogni testo saranno indicati su Aulaweb.
Gli studenti sono liberi di leggere nella lingua che preferiscono. Ovviamente, gli studenti in grado di leggere i testi in lingua originale sono incoraggiati a farlo; per gli studenti di russo che non avessero competenze linguistiche avanzate, sarà sufficiente il confronto di alcuni passaggi dei testi in originale con le versioni tradotte — il che avrà, in ogni caso, una ricaduta positiva sullo studio della lingua.
Gli studenti di Lettere che hanno sostenuto questo esame (61285) nel passato sono invitati a contattare la docente per opportuni ritocci del programma.
TESTI DI LETTURA E DI VISIONE
Riasanovsky, Nicholas. “Storia della Russia” (pagine selezionate)
Parte 1 (I semestre)
La svetskaja povest’
Rostopčinà, Evdokìja. “Rango e denaro” (Чины и деньги, 1838)
Gan, Elena. “L’uomo ideale” (Идеал, 1838)
Altre strade
Turgenev, Ivan. “Primo amore” (Первая любовь, 1860)
Petrov, Aleksandr e Ivan Šmelëv. “Il mio amore” (Моя любовь, 2006) - cortometraggio
Leskov, Nikolaj. “Lady Macbeth del distretto di Mcensk” (Леди Макбет Мценского уезда, 1864)
Ostrovskij, Nikolaj. “L’uragano” (Гроза, 1859)
Nikulina-Kosicskaja, Ljubov’. Brani delle Memorie (Записки, 1878)
Tolstoj, Lev. Brani del “Diario” (Дневник)
Tolstoj, Lev. “Padre Sergio” (Отец Сергий, 1898/1911)
Parte 2 (II semestre): Gli anni ‘60 – lettura da scegliere insieme tra A, B o C:
A. Dostoevskij, Fëdor. “I demoni” (Бесы, 1872)
B. Černyševskij, Nikolaj. “Che Fare?” (Что делать?, 1863) е Dostoevskij, Fëdor. “Memorie del sottosuolo” (Записки из подполья, 1864)
C. Dostoevskij, Fëdor. “Memorie di sottosuolo” (Записки из подполья, 1864), “Il giocatore” (Игрок, 1866), “La mite” (Кроткая, 1874)
Per chi fosse interessato/a, raccomando i seguenti manuali (facoltativi) per una comprensione approfondita dei periodi e degli autori oggetto di studio: AA. VV., “Storia della civiltà letteraria russa,” v. II (UTET, 1997); Ettore Lo Gatto, “Profilo della letteratura russa dalle origini a Solzenicyn” (Mondadori, 1975); ed altri ancora.
N.B. La qualità di questi manuali supera di gran lunga quella delle informazioni facilmente disponibili in rete, ma sono facoltativi: il corso intende esercitare la vostra capacità di interagire direttamente con i testi; ancora più importante delle fonti che scegliete è la vostra partecipazione nel processo di lettura e riflessione che l'insegnamento prevede.

Codice insegnamento 61285

LETTERATURA E CULTURA TEDESCA I 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

L’insegnamento si propone di studiare il testo letterario di area germanofona, nel suo intrinseco carattere estetico e come veicolo privilegiato per la comprensione della cultura tedesca.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di studiare il testo letterario di area germanofona, nel suo intrinseco carattere estetico e come veicolo privilegiato per la comprensione della cultura tedesca.

Programma

Il corso si propone di offrire gli strumenti critici per affrontare il testo letterario e studiare la cultura e la letteratura tedesche con particolare attenzione al periodo Illuminismo/Vormärz.
Der Kurs bietet Studierenden aller Deutsch-Studiengänge einen Überblick über die deutsche Literatur in der Periode Aufklärung/Vormärz. Er hat einführenden Charakter und vermittelt neben analytischer Text-Analyse bekannter Autoren auch Hintergrundinformationen zu literarischer Strömungen und Gattungen.

Modalità d'esame

Prova scritta.
Tutto il programma svolto sarà verificato in sede d'esame e si potrà sostenere a partire dalla fine del corso e negli appelli successivi (vd. "calendario didattico").
La prova d’esame sarà scritta per tutti gli studenti e le studentesse e consisterà in un questionario con domande (a risposta sia aperta che chiusa) sul contesto storico-culturale, sul materiale critico e sui testi studiati, oltreché sulla storia letteraria e le letture obbligatorie. La prova potrà essere svolta in italiano o in tedesco a scelta degli studenti. Durata complessiva: 1 ora.
Un facsimile della prova d'esame sarà caricato in aulaweb, durante lo svolgimento del corso, e perciò discusso insieme alle Studentesse e agli Studenti.
Am Ende des Kurses (ab Mai 2027) können die Studierenden die Prüfung ablegen. Offene und geschlossene Fragen, die das sozio-kulturelle Kontext, das kritische Material und die während der Vorlesungen analysierten Texte betreffen.

Prova scritta.
Tutto il programma svolto a lezione sarà verificato in sede d'esame e si potrà sostenere a partire dalla fine del corso e negli appelli successivi (vd. "calendario didattico"). La prova d’esame consisterà in un set di domande (sia a risposte aperte che chiuse) sul contesto storico-culturale, sul materiale critico e sui testi studiati.
La valutazione terrà conto per il 40% delle risposte relative alla parte più generale (contesti e materiale critico), per il restante 60% delle analisi e interpretazioni dei testi studiati. La prova verificherà l’effettiva acquisizione degli strumenti critici introdotti e delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura tedesca del periodo Illuminismo/Vormärz e la loro identificazione in un testo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per l'analisi di un testo.
Am Ende des Kurses (ab Mai 2027) können die Studierenden die Prüfung ablegen. Offene und geschlossene Fragen betreffen das sozio-kulturelle Kontext, das kritische Material und die während der Vorlesungen analysierten Texte.
Bei der Ermittlung des Gesamtergebnisses haben die einzelnen Prüfungsbereiche folgendes Gewicht:
40% Kontexten plus kritisches Material
60% Analysen, bzw. Interpretationen der Texte

Testi di riferimento

Agli studenti e alle studentesse (sia frequentanti, sia non frequentanti) è richiesta la lettura dei seguenti testi:
1. Lessing
"Emilia Galotti": Gotthold Ephraim Lessing, Emilia Galotti. Einaudi (1980). Collezione di teatro
"Nathan il saggio": Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio. Garzanti (2003). I grandi Libri
2. Schiller
1987)"Intrigo e Amore", versione consigliata, contenuta in: Friedrich Schiller, Teatro. Einaudi (1969)
3. Kleist
"Homburg": Heinrich von Kleist, Il principe di Homburg. Introduzione e traduzione di Rossana Rossanda. A cura di Hermann Dorowin. Letteratura universale Marsilio. Marsilio (1997)
4. Hoffmann
"L'uomo della sabbia": Hoffmann, L'uomo della sabbia e altri racconti. Traduzione di Gerardo Fraccari. Introduzione di Luigi Forte. Note a cura di Marina Bellucci. Oscar Mondadori (1987)
5. Büchner
"Woyzeck": Georg Büchner, Woyzeck. A cura di Hermann Dorowin. Letteratura universale Marsilio. Marsilio (2003)
Testo di riferimento per lo studio della storia della letteratura tedesca del periodo in esame:
M. Freschi, La letteratura tedesca. Bologna, Il Mulino
Gli studenti non frequentanti potranno preparare ulteriori approfondimenti storico-culturali-letterari in: Buglioni, Castellari, Goggio, Paleari, Letteratura tedesca. Epoche, generi, inersezioni. Dal Medioevo al primo Novecento. Le Monnier Università (2020), pp. 65-87; 94-99; 110-120; 136-144; 235-246; 311-312.

Codice insegnamento 55866

LETTERATURA E CULTURA TEDESCA II 9 CFU · L-LIN/13 · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA II (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è l’approfondimento critico e filologico di testi, autori e generi della letteratura italiana contemporanea in relazione al contesto storico ed editoriale in cui si situano.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è l’approfondimento critico e filologico di testi, autori e generi della letteratura italiana contemporanea in relazione al contesto storico ed editoriale in cui si situano.

Programma

L'insegnamento approfondisce lo studio della letteratura italiana contemporanea, dando conto della collocazione di autori e testi, sia nell’orizzonte dell’editoria letteraria, sia in quello dell’informazione culturale nello spazio della stampa quotidiana e periodica. È articolato in due sezioni, la prima delle quali destinata anche agli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 cfu.

Modalità d'esame

Esame orale sotto forma di colloquio.

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà capacità di esposizione ricorrendo ad una terminologia pertinente, mostrerà di aver compreso le questioni affrontate nel programma, saprà applicarle in modo autonomo alla riflessione critica sulle opere proposte rivelando di aver saputo elaborare in maniera personale i contenuti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU

  • Antonio Tabucchi, Lettere a Capitano Nemo, a cura e con una postfazione di Thea Rimini, Milano, Mondadori, 2022.
  • Antonio Tabucchi, Il filo dell’orizzonte (qualsiasi edizione in commercio).
  • Una a scelta tra le seguenti raccolte di racconti di Antonio Tabucchi (da leggere in qualsiasi edizione in commercio): 1) Il gioco del rovescio; 2) Piccoli equivoci senza importanza; 3) L’angelo nero.
  • Lettura integrale e studio dei materiali bibliografici che verranno discussi nel corso delle lezioni e caricati volta per volta su Aulaweb. ATTENZIONE: tutti i materiali bibliografici che verranno discussi nel corso delle lezioni e caricati volta per volta su Aulaweb costituiranno parte integrante della bibliografia dell’esame.
    Agli STUDENTI NON FREQUENTANTI è richiesta la lettura di:
  • Simona Costa, Tabucchi Antonio, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Treccani, 2019 (scaricabile all’indirizzo TABUCCHI, Antonio - Enciclopedia - Treccani
  • Thea Rimini, Dalla costa toscana alla falesie atlantiche e ritorno: Lettere a Capitano Nemo, il romanzo inedito di Antonio Tabucchi, in «Filologia e critica», XXXIX, 2014, pp. 382-421.
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU
  • Giorgio Falco, Di ora in ora, Torino, Einaudi, 2026.
    Agli STUDENTI NON FREQUENTANTI è inoltre richiesta la lettura di:
  • Introduzione e capitolo 1 (Autobiografie) di Roberta Coglitore, Il fototesto autobiografico, Roma, Carocci, 2025, pp. 11-97.

Codice insegnamento 65075

LETTERATURA ITALIANA III (LM) 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Programma

L’insegnamento, articolato in tre sezioni (tre per gli studenti che devono ottenere 9 cfu; due - la prima e la seconda oppure la seconda e la terza - per gli studenti che devono ottenere 6 CFU), si concentra su alcuni snodi fondamentali della storia della letteratura italiana tra Cinquecento e primo Novecento.

Modalità d'esame

Esame orale.

La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti affrontati a lezione, o sulla lettura autonoma dei testi previsti in bibliografia, e ha lo scopo di valutare la capacità di contestualizzare da un punto di vista storico-culturale un brano letterario, di illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche, di istituire collegamenti, di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
IMPORTANTE: TUTTI I TESTI E DOCUMENTI presentati a lezione e messi a disposizione degli studenti su AulaWeb FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA.
Inoltre:
Per la parte 1)
Giovanni Della Casa, Rime, a cura di Stefano Carrai, edizione rivista e aggiornata. Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2014 (open access tramite credenziali UniGe: https://access.torrossa.com/it/resources/an/3010707?digital=true), oppure Giovanni Della Casa, Rime, in Rime volgari e latine, a cura di Marco Leone, Quinto Marini, Matteo Navone, Massimo Scorsone, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2022.
Giuliano Tanturli, Dai «Fragmenta» al Libro: il testo di inizio nelle rime del Casa e nella tradizione petrarchesca, in Per Giovanni Della Casa: ricerche e contributi, atti del convegno di Gargnano del Garda, 3-5 ottobre 1996, a cura di Gennaro Barbarisi, Claudia Berra, Bologna, Cisalpino Istituto Editoriale Universitario, 1997, pp. 61-89 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Stefano Carrai, Ancora sull’edizione postuma delle rime di Giovanni Della Casa, in «Studi e problemi di critica testuale», LVI, 1998, pp. 5-30 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 2)
Pietro Metastasio, Didone abbandonata (edizione 1780) e Attilio Regolo, in Drammi per musica, a cura di Anna Laura Bellina, Venezia, Marsilio, 2002-2004, 3 voll. (open access: https://www.progettometastasio.it/public/); la Didone – con un parco, ma utile commento – si può leggere anche in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR; il testo dell’Attilio Regolo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Gianfranca Lavezzi, Introduzione, in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR [diverse edizioni], pp. 15-66.
Per la parte 3)
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, lettura integrale (varie edizioni possibili);
Luigi Pirandello, Berecche e la guerra, lettura integrale (varie edizioni possibili: si consiglia Luigi Pirandello, La giara, il viaggio, Candelora, Berecche e la guerra, Una giornata, a cura di Marco Dondero, Rosanna Morace, Ivan Pupo, Milano, Mondadori, 2023, pp. 487-527).
Duccio Tongiorgi, Disarmonie di una nazione. Sguardi letterari del secolo decimonono, Firenze, Le Monnier 2020 (solo le pp. 171-211) (in Biblioteca Umanistica sono presenti alcune copie).
Bibliografia per gli studenti non frequentanti
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 9 CFU
Per la parte 1:
Ludovico Ariosto, Satire, a cura di Emilio Russo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2019 (versione open access: https://bitesonline.it/satire/). Studio delle satire I, III, IV, VI con le relative introduzioni critiche.
Per la parte 2:
Niccolò Machiavelli, Il Principe, a cura di Giorgio Inglese, Torino, Einaudi, 2014 (lettura integrale).
Niccolò Machiavelli, Mandragola (lettura integrale). Si suggerisce di utilizzare una di queste edizioni:
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Rinaldo Rinaldi, Milano, BUR, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Milano, Mondadori, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, introduzione e note di Gennaro Sasso; note al testo e appendici di Giorgio Inglese, Milano, BUR, [varie ristampe]
Lettura critica:
Giulio Ferroni, Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli e altri saggi sulla commedia del Cinquecento, Roma, Bulzoni, 1972, pp. 19-103 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 3:
Giuseppe Parini, a cura di Francesca Fedi e Rosa Necchi, Milano, Edizioni Unicopli, 2017.
Per la parte 4:
Per la lettura di almeno due dei romanzi indicati si faccia ricorso – leggendo introduzioni e commenti – alle seguenti edizioni:
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, Ravenna, Pozzi.
Carlo Dossi, Vita di Alberto Pisani, introduzione, prefazione e note di Luigi Sasso, Milano, Garzanti.
Giovanni Verga, Eva, a cura di Giovanna Rosa, Milano, Feltrinelli.
Italo Svevo, Senilità, a cura di Cristina Benussi, Milano, Feltrinelli.
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 6 CFU
Gli studenti si dovranno preparare tenendo presenti i punti 2-3-4 del programma da 9 CFU.

Codice insegnamento 65073

LETTERATURA LATINA LM) 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando la capacità di mettere in relazione la produzione letteraria con il suo contesto storico-culturale.

Programma

Attraverso la lettura di una selezione significativa di autori appartenenti a epoche diverse, l’insegnamento intende affinare le capacità di analisi letteraria delle/degli studenti, rivedendo in chiave critica il sistema dei generi e lo stesso canone letterario, a partire da un genere apparentemente marginale e minore come l'epigramma.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Parte integrante dell’esame sarà costituita dall’analisi, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

  • presentare i risultati dell’analisi metrica, linguistica e letteraria, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio scelti di concerto con la docente; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.
  • leggere in metrica e tradurre con sicurezza e in modo appropriato alcuni brani dei testi latini in programma, analizzandoli sotto il profilo linguistico, lessicale e stilistico-retorico; all'accertamento di tale competenza concorrerà, per gli studenti frequentanti, il saggio di commento presentato in forma seminariale durante le lezioni
  • discutere in modo critico i problemi esegetici e letterari posti dai testi in programma, anche discutendo eventuali saggi di approfondimento indicati in bibliografia.
  • dimostrare di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del genere epigrammatico e della sua evoluzione, proiettandole sul più ampio contesto storico-culturale della letteratura latina.
    La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
    30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando con sicurezza al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando correttamente al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica; adopera un linguaggio corretto, dominando in genere anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive in genere adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    22 - 18: lo studente conosce la storia della letteratura latina, inquadrando al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza media in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche se non sempre adeguate; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di coglierne gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa della storia della letteratura latina, tale da non consentirgli di inquadrare al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e non è in grado di operare scelte traduttive corrette; non è in grado di analizzare un testo latino cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.

Testi di riferimento

Corso Monografico:
a) Martiale, Xenia (traduzione: Marco Valerio Marziale, Gli epigrammi, a cura di C.Vivaldi, Newton Compton).
Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):
b) Catullo, carmi 1-14; 22-32; 35-37; 38-40; 42-46, 49-53, 55-57, 68A; 70, 72-73; 75-76; 79; 82-87; 92-93, 95-96; 101; 107; 109; 113; 115 (Traduzione consigliata: Catullo, Il Liber. Tutte le poesie, a cura di L. Micozzi, Milano, Mondadori 2023, con utile introduzione e note di commento).
c) Orazio, Odi, libro I, 1-11 ((Traduzione consigliata: Orazio, Odi, vol. I, libri I-II, a cura di E. Pianezzola e G. Baldo, con importante introduzione e note di commento).
Lo studio dell'introduzione e delle note delle edizioni indicate è raccomandato, e obbligatorio per le/gli studenti non frequentanti.
Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.
Manuali di riferimento consigliati:
Per un ripasso della storia della letteratura latina dal punto di vista della storia dei generi letterari:
Lo Spazio letterario di Roma antica, a cura di G. Cavallo, p. Fedeli, A. Giardina, Vol. I, La produzione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1998
Fondamenti per lo studio universitario del Latino:
Latino Universitario, a cura di L. Galasso, Hoepli 2026
Storia della lingua latina:
B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.
Metrica:
S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

Codice insegnamento 61746

LETTERATURA SPAGNOLA 9 CFU · L-LIN/05 · 0 file

L'insegnamento ha lo scopo di illustrare i momenti salienti della letteratura della contemporaneità spagnola (dalla Restaurazione borbonica del 1875 ai giorni nostri) alla luce dell'evoluzione storica generale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha lo scopo di illustrare i momenti salienti della letteratura della contemporaneità spagnola (dalla Restaurazione borbonica del 1875 ai giorni nostri) alla luce dell'evoluzione storica generale.

Programma

L'insegnamento, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lettere, Storia e Letterature Moderne e Spettacolo, consiste in 60 ore di lezioni frontali, equivalenti a 9 CFU. Gli studenti del corso di laurea in Lettere che sceglieranno 6 cfu della materia dovranno frequentare solo le prime 40 h di corso.
Il corso intende fornire una panoramica dei principali movimenti letterari che hanno attraversato la Spagna tra la fine del XIX e l'inizio del XXI secolo. In considerazione dei vincoli molto stretti che storia politica e storia letteraria hanno avuto nella Spagna del Novecento, una parte del corso sarà dedicata all'approfondimento dei principali avvenimenti storici del periodo in questione (Guerra di Cuba, Guerra Civile, Franchismo, Transizione democratica).

Modalità d'esame

Esame orale a fine corso durante il quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere la bibliografia in programma, di sapersi muovere tra i diversi momenti storici oggetto del corso e di aver sviluppato adeguate capacità di analisi e contestualizzazione dei testi letterari.

La valutazione dell'esame orale terrà conto:
delle conoscenze generali sui contenuti della materia
della capacità di elaborare e formulare un giudizio critico sui testi studiati
delle capacità espressive dello studente

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti frequentanti (9 cfu)
-Appunti del corso e materiale caricato su aulaweb.
-Lettura integrale di tre romanzi a scelta tra quelli presentati a lezione.
Bibliografia per studenti non frequentanti (9 cfu)
-Guy Hermet, Storia della Spagna nel Novecento, Bologna, Il Mulino, 1999.

  • Marco Succio, Dal Movimiento alla Movida. Il romanzo spagnolo dal franchismo a oggi (1939-2011), Milano, Franco Angeli, 2012.
    -Paulino Masip, Il diario di Hamlet García, Firenze, Le Lettere, 2024.
    -Arturo Pérez-Reverte, Due uomini buoni, Milano, Rizzoli, 2016.
    Bibliografia per studenti frequentanti (6 cfu)
    -Lettura integrale di due romanzi a scelta tra quelli presentati a lezione.
    Bibliografia per studenti non frequentanti (6 cfu)
    Testi consigliati (facoltativi). Chi intendesse approfondire temi specifici (storici, letterari o artistici) trattati durante il corso potrà fare riferimento ai seguenti testi:
    Danilo Manera (coord.), Letteratura spagnola contemporanea, Milano, Pearson Italia, 2020.
    Gabriele Morelli, La cultura spagnola del Novecento, Roma, Carocci, 2021.
    Gabriele Morelli, Le avanguardie spagnole. Letteratura, arti visive, cinema, musica, Roma, Carocci, 2024.
    Marco Succio, Utopie ed eterotopie. Rappresentazioni letterarie della Madrid della Transizione, Firenze, Le Lettere, 2020.
    Marco Succio, La Madrid di Arturo Pérez-Reverte. Spazi urbani e romanzo, tra teoria e pratica, Firenze, Le Lettere, 2023.

Codice insegnamento 118235

LETTERATURE E CULTURE ISPANOAMERICANE III 9 CFU · L-LIN/06 · 0 file
LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II 9 CFU · L-LIN/15 · 0 file

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

Programma

L’insegnamento è inteso come prosecuzione del percorso intrapreso al primo anno: sarà indagato pertanto lo sviluppo delle letterature scandinave (danese, islandese, norvegese, svedese) tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento, attraverso l’inquadramento dei fenomeni letterari nel contesto più ampio di quelli storici e sociali e l’approfondimento monografico di alcuni fenomeni e generi (in quest’ultimo caso con riferimento anche ad argomenti trattati nel corso del primo anno).

Modalità d'esame

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi (sette all'anno esclusi gli appelli straordinari: si prega di consultare la pagina dei docenti e il sito di ateneo per conoscere le date).
L'esame consiste in un colloquio, della durata di circa quaranta minuti. Si precisa che:
1) Le domande verteranno sulla storia e la storia letteraria dei Paesi scandinavi, sulla loro posizione nel contesto europeo, sui brani trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti), di alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) La seconda parte dell'esame riguarderà l'analisi dei tre romanzi, applicando le metodologie e le categorie presentate a lezione anche alle parti non esaminate direttamente e istituendo confronti tra le opere (benvenuti sono i collegamenti con altre letterature).
La terza parte dell’esame sarà articolata in domande di storia letteraria riguardanti il genere del giallo e nella richiesta di approfondimenti sulle singole opere scelte per l’analisi personale, secondo le indicazioni fornite durante il corso.
3) Le nove (o sei) letture a scelta indicate in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai/lle candidati/e analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un arricchimento dei contenuti.
4) Sarà inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) e in LINGUA SVEDESE di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso, secondo modalità indicate durante le lezioni (da richiedere al docente nel caso non si possa frequentare il corso). Tale approfondimento non dovrà necessariamente dar luogo a un lavoro scritto, ma sarà oggetto di una parte dell’esame in lingua. Lo scopo di questa parte, oltre a verificare gli interessi e le capacità di ricerca, è abituare all’uso della lingua svedese in contesti formali e ufficiali.
5) Studenti e studentesse hanno la facoltà di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due), da portare in appelli diversi anche non consecutivi.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato, e si precisa che, in caso di rifiuto o di esame non superato, si potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
In ogni caso, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in tutte le parti sostenute; studenti e studentesse sono inoltre liberi/e non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l'intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.
Oltre ai sette appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per studenti e studentesse laureandi/e, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare il docente).
N. B. A studenti e studentesse non scandinavisti/e (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi la bibliografia della PRIMA PARTE) né, ovviamente, la parte d’esame in lingua.

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione – oppure nelle dispense per non frequentanti – e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti intra- ed extra- scandinavi, nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.
Per quanto riguarda la parte in lingua, saranno valutati l’argomento scelto (in particolare la complessità e l'originalità), la prospettiva adottata, la metodologia di ricerca e la padronanza della lingua svedese, in quest’ultimo caso tenendo ben presente che non si tratta della prova di lingua del lettorato.

Testi di riferimento

Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea 2019, pp. 336-589.
Per la PRIMA PARTE del corso studenti e studentesse sono tenuti/e a conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per non frequentanti).
Dovranno poi leggere tre opere a scelta (due per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo) da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di nove (sei per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo), delle quali non più di una per autore, con l'eccezione di Ibsen - vedi), in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate sarà comunicato al docente in sede d’esame, salvo sostituzioni (vedi nota alla fine della bibliografia).
N.B. Coloro che prepareranno una presentazione durante il corso esaminando uno o più romanzi del corpus tra Ottocento e Novecento (SECONDA PARTE) oppure un romanzo d'investigazione (TERZA PARTE) saranno esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) e di sei opere (due per gruppo) nel caso presentino un’analisi per entrambi i moduli monografici.
1) Letteratura svedese:
Karin Boye, Kallocaina
Pär Lagerkvist, Il nano oppure Il boia oppure Barabba
Selma Lagerlöf, La saga di Gösta Berling oppure Jerusalem oppure L’imperatore di Portugallia
Hjalmar Söderberg, Il gioco serio
August Strindberg, Danza macabra oppure Il sogno oppure Inferno
2) Letteratura danese:
Herman Bang, La casa bianca oppure La casa grigia
Karen Blixen, Sette storie gotiche (tre a scelta) oppure Racconti d'inverno (tre a scelta)
Karin Michaëlis, L’età pericolosa
Kaj Munk, La parola
Henrik Pontoppidan, L'ospite regale
3) Letteratura norvegese:
Knut Hamsun, Pan oppure Sotto la stella d’autunno oppure Sognatori
Henrik Ibsen, due drammi a scelta di cui almeno uno degli anni Novanta
Aksel Sandemose, Il mercante di catrame
Sigrid Undset, La saga di Vigdis oppure Kristin figlia di Lavrans oppure L’età felice oppure Primavera
N.B. Una delle opere, in sostituzione di una delle tre (o due) di qualsiasi gruppo precedente, potrà essere scelta tra le seguenti:
4) Letteratura islandese:
Halldór Laxness, L’onore della casa oppure Gente indipendente oppure La campana d’Islanda
Studenti e studentesse avranno inoltre la facoltà di scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Novanta dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento) e del numero di autori per nazione (con la postilla sulla letteratura islandese). Ogni variazione dovrà comunque essere segnalata al docente per l’approvazione.
Per la SECONDA PARTE del corso si indicano alcune edizioni recenti dei romanzi presi in esame:
Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne, Iperborea 2017
Knut Hamsun, Fame, Adelphi 2009
Hjalmar Söderberg, Il Dottor Glas, Lindau 2015
Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli/le iscritti/e (compresi i/le non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento caricati su Aulaweb. In generale si raccomanda – ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi – la lettura dei tre romanzi, anche in edizioni diverse da quelle indicate, prima dell’inizio della SECONDA PARTE.
Per la TERZA PARTE del corso si indicano le seguenti opere critiche (in ordine cronologico):
Gunhild Agger, Anne Marit Waade (red.), Den skandinaviske krimi. Bestseller og blockbuster, Göteborg, Nordicom, 2010
Elvio Guagnini, Dal giallo al noir e oltre: declinazioni del poliziesco italiano, Formia, Ghenomena, 2010
Michael Tapper, Snuten i Skymningslandet. Svenska polisberättelser i roman och på film 1965-2010, Lund-Falun, Nordic Academic Press, 2011
Barry Forshaw, Death in a Cold Climate. A Guide to Scandinavian Crime Fiction, Basingstoke, Palgrave Macmillian, 2012
Kerstin Bergman, Swedish Crime Fiction, the Making of Nordic Noir, Sesto San Giovanni, Mimesis International, 2014
Steven Peacock, Swedish Crime Fiction: Novel, Film, Television, Manchester, Manchester University Press, 2014
Michael Tapper, Swedish Cops: from Sjöwahl & Wahlöö to Stieg Larsson, United Kingdom, Intellect Books, 2014
Jakob Stougaard-Nielsen, Scandinavian Crime Fiction, London, Bloomsbury Academic, 2017
Renato Zatti, “Il giallo nordico”, in Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, Milano, Iperborea, 2019, pp. 818-844
PROGRAMMA PER STUDENTI E STUDENTESSE NON FREQUENTANTI
PRIMA PARTE - Oltre a tutte le letture previste per i/le frequentanti, per coloro che non possono frequentare il corso è obbligatorio lo studio delle dispense: Gianna Chiesa Isnardi, “Le letterature della Scandinavia”, Enciclopedia “Tuttosapere”, ed. SIAE, vol. II, pp. 94-107 e Massimo Ciaravolo, “Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all’Ottocento”, pp. 75-88 e “Storia delle letterature scandinave: Il Novecento”, unito all’esame dei brani contenuti nell’antologia (N.B. diversa da quella per gli studenti frequentanti). Sia le dispense sia l’antologia di brani sono reperibili nella sezione di Scandinavistica o nella biblioteca di Lingue.
Non sono invece previste letture obbligatorie alternative per la SECONDA e la TERZA parte del corso.

Codice insegnamento 61291

METODOLOGIE PER LO STUDIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre studi specialistici nel settore dell'arte contemporanea.

Programma

Il corso affronta problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea con particolare attenzione alle ricerche artistiche degli ultimi decenni e al contestuale sviluppo del sistema in cui esse si inseriscono. È previsto il coinvolgimento di critici, artisti e studiosi del settore. La riflessione teorica sarà integrata dal laboratorio di pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea che permetterà di acquisire 1 CFU Altre Attività e di sostituire parte della bibliografia d'esame.

Modalità d'esame

Orale
Nota bene:
Gli esami relativi ai due moduli che compongono l'insegnamento di "Temi di Arte Contemporanea" possono essere sostenuti in un unico appello oppure in appelli diversi, ma comunque nell'arco di massimo tre sessioni d'esame (es: se di sostiene l'esame relativo a uno dei due moduli nella sessione estiva, l'esame relativo al secondo modulo dovrà necessariamente essere sostenuto entro la medesima sessione dell'anno successivo)

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere.
L’esame finale si svolgerà in forma orale: sarà richiesta la presentazione di un elaborato scritto (tesina) corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche, su un argomento affrontato nell’ambito del corso.
N.B. L'elaborato scritto costituisce parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni, unitamente alle norme editoriali e un powerpoint con alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb.

Testi di riferimento

Problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea:
E. CRISPOLTI, Come studiare l’arte contemporanea, Donzelli, Roma 2010.
D. VIVA, La critica a effetto: rileggendo La trans-avanguardia italiana (1979), Quodlibet, Milano, 2020 (introduzione, capitolo I e capitolo II)
L'arte contemporanea tra critica, collezionismo e mercato (lo studio dei saggi sotto indicati può essere sostituito dalla frequenza del laboratorio Pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea)
K. HONNEF, Definizioni critiche dell'arte contemporanea, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 141-149
W. GUADAGNINI, Mercato dell'arte e nuove forme di collezionismo, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 293-299.
Memorie attive: l’archivio nell’arte contemporanea. Strategie artistiche e metodologie di ricerca:
M. MAIORINO, M.G. MANCINI, F. ZANELLA (a cura di), Archivi esposti. Teorie e pratiche dell'arte contemporanea, Quodlibet, Macerata, 2022, pp. 9-68.
Studenti non frequentati (in aggiunta alla bibliografia sopra indicata):
G. DI GIACOMO, C. ZAMBIANCHI, All'origine dell'opera d'arte contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2008, VII rist. 2018 (selezione di saggi da concordare con i docenti)

Codice insegnamento 65058

MUSICA PER IL CINEMA E L'AUDIOVISIVO (LM) 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

L'insegnamento intende fornire le competenze storiografiche e gli strumenti teorici per comprendere il ruolo svolto dalla musica nei media audiovisivi, con particolare attenzione al cinema. Lo studente acquisirà le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire le competenze storiografiche e gli strumenti teorici per comprendere il ruolo svolto dalla musica nei media audiovisivi, con particolare attenzione al cinema. Lo studente acquisirà le conoscenze necessarie ad orientarsi tra i mutamenti che hanno interessato gli orizzonti estetici, le tecniche compositive, le tecnologie e i sistemi produttivi dai primi esperimenti di sincronizzazione suono-immagine ai giorni nostri. L'obiettivo è trasmettere un metodo che permetta allo studente di analizzare autonomamente le principali funzioni svolte dalla musica all'interno del sistema audiovisivo, contestualizzandole nei diversi ambiti storici, culturali e produttivi.

Programma

Lo studio del rapporto tra musica e audiovisivo è un campo di ricerca sempre più rilevante, caratterizzato da una prospettiva interdisciplinare che interseca metodologie proprie della musicologia colta e popular, degli studi sul cinema e i media audiovisivi, della storia culturale e sociale.
Il corso propone una panoramica storica e teorica della musica per il cinema e l'audiovisivo dall'epoca del muto fino ai giorni nostri, con una particolare attenzione per il cinema italiano.

Modalità d'esame

Prova orale.
A discrezione del/la studente, l'esame potrà essere sostenuto in italiano o in inglese. La scelta della lingua non avrà un impatto sulla valutazione.

L'esame valuta la comprensione da parte dello studentedegli argomenti del corso e della relativa bibliografia. Sarà valutata la conoscenza della storia della musica nel cinema, con un particolare focus sul cinema italiano. Lo studente deve inserire la produzione dei compositori italiani nel giusto contesto storico, estetico, tecnologico e produttivo. Deve essere in grado di descrivere le principali tecniche di composizione musicale, montaggio e sound design per lo schermo. Infine, lo studente deve essere in grado di analizzare le funzioni svolte dalla colonna sonora nella drammaturgia audiovisiva delle scene cinematografiche trattate in classe o nella bibliografia.
La valutazione tiene conto della conoscenza dello studente del programma (argomenti trattati in classe, bibliografia, materiale didattico disponibile su aulaweb). Inoltre, sono considerate le capacità di espressione orale dello studente, le capacità critiche e l'acquisizione del vocabolario musicologico.

Testi di riferimento

Kathryn Kalinak, Musica da film. Una breve introduzione. Torino, EDT, 2022.
Paola Valentini, Il suono nel cinema. Storia, teoria e tecniche. Venezia, Marsilio, 2006.
Massimo Mariani, Il suono per il cinema. Elementi per l'analisi e la progettazione della materia sonora nell'audiovisivo. Novara, De Agostini Scuola, 2020.
Sergio Miceli, Musica per film: storia, estetica, analisi, tipologie. Milano/Lucca: Ricordi/LIM, 2009, solo pp. 305-396 e 631-699.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per concordare il programma d'esame.
N. B. I libri in bibliografia sono disponibili presso la biblioteca del Diraas e/o in commercio. In Aulaweb saranno proposti esempi audiovisivi, letture, risorse digitali di approfondimento: pur non costituendo programma d'esame, tali materiali permetteranno di approfondire alcune delle questioni affrontate a lezione.
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese.

Codice insegnamento 106761

ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO (LM) 9 CFU · L-ART/05 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è fornire gli strumenti per identificare e comprendere, in chiave storica, i principali aspetti istituzionali, organizzativi e gestionali che caratterizzano oggi il sistema dello spettacolo in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è fornire gli strumenti per identificare e comprendere, in chiave storica, i principali aspetti istituzionali, organizzativi e gestionali che caratterizzano oggi il sistema dello spettacolo in Italia, con attenzione prevalente per lo spettacolo dal vivo.

Programma

L'insegnamento fornisce gli strumenti di base per comprendere i contesti istituzionali, gli aspetti economico-giuridici, le politiche culturali e le prassi organizzativo-gestionali, che hanno storicamente caratterizzato e caratterizzano tutt'ora lo spettacolo dal vivo in Italia, con particolare riguardo al teatro.

Modalità d'esame

Studenti e studentesse frequentanti sosterranno, nel corso delle lezioni, due prove scritte intermedie sul programma dei primi due moduli. Per il terzo modulo prepareranno una presentazione da esporre in classe. L'esame sarà completamente orale, in unica soluzione, per chi non frequenta. Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in lingua sostitutiva (inglese, francese, tedesco).

L'accertamento verte sulle capacità di: • esporre gli argomenti in modo chiaro e ben strutturato • problematizzare i concetti studiati • argomentare in dialogo con la docente (e, per i frequentanti, con la classe) • per i frequentanti: condurre una ricerca storica ed esporre i risultati di una ricerca una presentazione

Testi di riferimento

FREQUENTANTI (Si intendono FREQUENTANTI coloro che seguiranno almeno due terzi delle lezioni e che parteciperanno attivamente al III modulo)
L. Cavaglieri, Il sistema teatrale. Breve storia dell'organizzazione, dell'economia e delle politiche del teatro in Italia, Roma, Dino Audino, 2021
L.Argano, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di project management culturale, 2019 (ed edizioni successive)
Gli appunti delle lezioni, le slides e i materiali su Aulaweb
NON FREQUENTANTI aggiungono un volume a scelta fra i seguenti:
TEATRO DRAMMATICO
F. Simoncini, Eleonora Duse capocomica, Firenze, Le Lettere, 2011
S. Locatelli, L'eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilità pubblica, Roma, Dino Audino, 2023
DANZA
A. Pontremoli e G. Ventura, La danza: organizzare per creare. Scenari, specificità tecniche, pratiche, quadro normativo, pubblico, Franco Angeli, Milano 201
TEATRO MUSICALE • J. Rosselli, L’impresario d’opera. Arte e affari nel teatro musicale italiano dell’Ottocento, Torino, EDT, 1985 (ristampa 2018) • S. Baia Curioni, Mercanti dell’opera. Storie di Casa Ricordi, Milano, Il Saggiatore, 2011 • G. Stefani, Sebastiano Ricci impresario d'opera a Venezia nel primo Settecento, Firenze, Firenze University Press, 2015 • M. Paoletti, Savona e la sua scena. Il Teatro Chiabrera tra Risorgimento e Unità (1853-1883), Quaderni Franzoniani, XX (2007) [2017]
CINEMA
M. Cucco, G. Manzoli (a cura di), Il cinema di stato. Finanziamento pubblico ed economia simbolica nel cinema italiano contemporaneo, Il Mulino, 2017
NB Fare riferimento ad Aulaweb per eventuali aggiornamenti e precisazioni Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in lingua sostitutiva (inglese, francese, tedesco).

Codice insegnamento 115044

PROVA FINALE 24 CFU · 0 file

La prova finale consiste in un elaborato scritto, che rappresenta la prima vera e propria esperienza di ricerca attraverso la quale valutare i risultati delle conoscenze acquisite nel percorso curriculare. L'obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste in un elaborato scritto, che rappresenta la prima vera e propria esperienza di ricerca attraverso la quale valutare i risultati delle conoscenze acquisite nel percorso curriculare. L'obiettivo formativo è costituito dall'opportunità di formulare e discutere i risultati di un lavoro scientifico con caratteri di originalità.

Programma

La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita Commissione, di un elaborato scritto svolto su un tema concordato con un docente (docente relatore), attinente agli interessi, agli studi e alle esperienze dello studente, purché afferente ad un insegnamento presente nel piano di studi magistrale.
Può essere relatore il docente di uno degli insegnamenti inseriti nel piano di studio, compreso quello a scelta, purché su tematiche strettamente attinenti al profilo culturale del CdS. Nel caso in cui il relatore non faccia parte del CCS, il correlatore dovrà invece obbligatoriamente esserne un componente.
La tesi di laurea magistrale deve caratterizzarsi per l’originalità del tema, del metodo e/o dei risultati ottenuti, nonché per un rigoroso metodo di ricerca, completi ed aggiornati riferimenti bibliografici, approfondita conoscenza della materia e capacità di analisi critica. Può avere un carattere di interdisciplinarità ed essere accompagnata da una presentazione multimediale.

Modalità d'esame

L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione pubblica dell’elaborato finale davanti ad apposita Commissione.
Le Commissioni, costituite da professori, ricercatori o docenti a contratto, sono composte da almeno 5 membri compreso il Presidente e sono nominate dal Direttore di Dipartimento cui afferisce il Corso di laurea. La maggioranza dei componenti deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. Il Presidente è il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio; la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione; l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti.
All’inizio di ogni seduta il Presidente accerterà mediante appello la presenza dei candidati e stabilirà l’ordine di discussione. A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente per dimostrare la capacità di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro e di rispondere alle eventuali domande formulate dalla Commissione.
Il dettaglio del Calendario delle sessioni di laurea (con scadenze), delle Modalità di iscrizione e delle procedure per laurearsi, è pubblicato sul sito web del CdS, nella sezione “Laureandi”.

Il voto finale sintetizza tutta la carriera dello studente, tenendo conto del raggiungimento da parte dello stesso degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.
Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:
media curriculare
valutazione della carriera dello studente
valutazione della prova finale
In particolare:
la media curriculare (espressa in centodecimi e arrotondata per difetto sotto lo 0,500 millesimi e per eccesso sopra lo 0,500 millesimi) è costituita dalla media pesata sui CFU delle votazioni riportate per le attività didattiche inserite nel piano di studio del candidato che prevedono una votazione finale ed è trasmessa alla Commissione dalle segreterie studenti insieme alla carriera;
per la valutazione della carriera dello studente la Commissione attribuisce 1 punto se il candidato giunge alla laurea nel rispetto della tempistica del corso; fino a 2 punti se ha partecipato ad un programma di mobilità internazionale per motivi di studio, tirocinio o ricerca tesi, secondo i criteri esposti nel Regolamento didattico del CdS; 1 punto se ha svolto il PFR (Percorso di Formazione alla Ricerca), a condizione che il percorso stesso abbia ottenuto un giudizio positivo da parte della Commissione.
per la prova finale il punteggio massimo complessivo attribuibile è pari a 6 punti (qualità dell’elaborato finale; capacità di presentare e discutere l’elaborato, rispondendo alle eventuali domande formulate dalla Commissione).
Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi precedenti. L’arrotondamento avviene:
per difetto, laddove i decimali siano minori di 5;
per eccesso, laddove i decimali siano maggiori o uguali a 5.
L’eventuale aggiunta della lode alla votazione finale di 110 su 110 è concessa dalla Commissione solo con riferimento alla valutazione dell’elaborato finale.
L’esame di laurea è superato se la votazione finale non è inferiore a 66/110.

Codice insegnamento 84509

RISCRITTURE INTERSEMIOTICHE (LM) 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Lo scopo principale della disciplina consiste nel condurre studentesse e studenti a riflettere criticamente sulle pratiche intertestuali di trasposizione del testo letterario in altri media (musicali, visivi, scenici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo principale della disciplina consiste nel condurre studentesse e studenti a riflettere criticamente sulle pratiche intertestuali di trasposizione del testo letterario in altri media (musicali, visivi, scenici e cinematografici), individuando e comparando differenti processi trasformativi, che permettono a contenuti e forme narrative di migrare in differenti sistemi segnici; stabilendo e provando le relazioni di equivalenza possibili e le condizioni di traducibilità e trasferibilità tra contesti semiotici differenti. L’analisi di casi di traduzione intersemiotica (adattamenti, rielaborazioni, riscritture), particolarmente significativi da un punto di vista storico, estetico, o interpretativo, permette di verificare la forza e l’utilità dei più pregnanti modelli teorici elaborati per interrogare questo fenomeno, definirlo, classificarlo e pensarlo nella sua complessità. Seguendo i sinuosi percorsi sperimentali di queste narrazioni erranti, si può studiare quanto e come gli aspetti semantici, morfologici, stilistici e linguistici del testo letterario si ridefiniscano e rimodellino nello stesso momento in cui ridefiniscono e rimodellano i media che li accolgono.

Programma

«Sistemi costituiti da elementi chiaramente separati l’uno dall’altro e funzionalmente univoci non esistono nella realtà, in una condizione di isolamento. La loro divisione in parti è solo una necessità euristica. Nessuna di esse, presa separatamente, è in grado infatti di funzionare realmente. Lo fa soltanto se è immersa in un continuum semiotico pieno di formazioni di tipo diverso collocate a vari livelli di organizzazione (...) L’universo semiotico può essere considerato un insieme di testi e di linguaggi separati l’uno dall’altro. In questo caso tutto l’edificio sembrerà formato da singoli mattoni. È però feconda l’impostazione opposta. Tutto lo spazio semiotico si può considerare infatti come un unico meccanismo (se non come organismo)», Jurij M. Lotman.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una parte scritta ed una orale.
La parte scritta consiste l’elaborazione di una tesina di lunghezza congrua all’argomento scelto, concordata in precedenza e discussa con l’insegnante, presentata nella sua forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello.
Nella tesina si dovrà applicare, in maniera critica e personale, uno dei paradigmi metodologici affrontati durante il corso per analizzare in profondità le modalità di una riscrittura intertestuale (per i 6 crediti) o intermediale (per i 9 crediti), tra almeno due testi concordati con il docente. Sarà possibile definire differenti modalità espositive/argomentative della tesina legate a specifici interessi di formazione professionale delle studentesse o degli studenti (progetti didattici, recensioni giornalistiche, materiali editoriali,...)
La parte orale, dalla durata di circa quarantacinque minuti, permetterà di discutere criticamente l’elaborato scritto, collocando il paradigma metodologico prescelto nel contesto delle principali teorie letterarie su intertestualità e intermedialità (approfondite con lo studio di uno dei testi teorici o manualistici e delle loro applicazioni agli argomenti trattati, sez.1 e 2 della Bibliografia).

La valutazione dell’elaborato scritto considererà :
la proprietà terminologica dell’analisi [elocutio]
la comprensione del modello critico e la capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati [inventio]
la riflessione sull’organizzazione formale [dispositio] nella presentazione dei risultati della ricerca
l’efficacia della applicazione di un modello analitica alla lettura del testo letterario, nella individuazione dei suoi tratti salienti (morfologici, storici e contenutistici)
La valutazione della discussione orale considererà:
le conoscenze generali sui contenuti della disciplina
il grado di personale rielaborazione critica dei contenuti
la capacità di riflessione astratta e abilità argomentativa, sensibile ai contesti di discorso
la coscienza degli imprescindibili rapporti storici tra testi e teorie

Testi di riferimento

La bibliografia, indicativa dei testi critici e letterari che si affronteranno nel corso, sarà integrata in relazione alle conoscenze e agli interessi delle studentesse e degli studenti partecipanti. Ogni studentessa/studente costruiirà il suo programma personale, comprendente un manuale generale introduttivo che permetta di familiriazzarsi con le principali teorie letterarie del Novecento (1), un testo critico da studiare accuratamente (2), in relazione all'analisi di almeno un testo letterario o musicale scelto dalla lista (3) o concordato in relazione alle competenze specifiche di ciascuna studentessa o studente. I testi possono essere letti anche in traduzione italiana (al possibile, confrontandoli con le versioni originali) .
1. Manuali generali di introduzione allo studio della disciplina
[per chi non avesse sostenuto un esame di Letterature Comparte]
Laura Neri, Giuseppe Carrara, Teoria della letteratura. Campi, problemi, strumenti, Carocci 2022 o
Stefania Sini, Franca Sinopoli, Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, Pearson 2021
Gerard Genette, Palimpstes, Seuil [Palinsesti, Einaudi 1997
Lubomir Dolezel, Heterocosmica, [Bompiani 1999]
2. Testi teorici e storico-critici relativi agli argomenti trattati durante le lezioni
Harold Bloom, Lord Byron’s Don Juan, Chelsea House Pub 1987
Harold Bloom, The anxiety of Influence, Oxford University Press 1997
Jerom McGann, Byron and Romanticism, Cambridge University Press, 2002
Giovanni Macchia, Vita Avventure e Morte di Don Giovanni, Adelphi 1991
Pierre Jean Jouve, Il Don Giovanni di Mozart, trad. di T. Turolla, Adelphi 2001
Lidia Bramani, Don Giovanni. Mozart massone e illuminista, il Saggiatore 2026
3. Testi letterari relativi agli argomenti trattati durante le lezioni
George Gordon Byron, Don Juan, Penguin 2025

Codice insegnamento 66410

STILISTICA E METRICA ITALIANA (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Leggere i classici della critica stilistica; saper analizzare i testi letterari italiani in poesia e in prosa con i metodi dell'analisi stilistica. Saper riconoscere e approfondire le strutture metriche della letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Leggere i classici della critica stilistica; saper analizzare i testi letterari italiani in poesia e in prosa con i metodi dell'analisi stilistica. Saper riconoscere e approfondire le strutture metriche della letteratura italiana, con particolare attenzione alla prosodia, alla versificazione, alle forme metriche e alla loro evoluzione nel tempo

Programma

L’insegnamento introduce ai metodi della stilistica e della metrica italiana, fornendo gli strumenti per analizzare lingua, stile e forme dei testi letterari.

Modalità d'esame

L'esame orale consiste in un colloquio sugli argomenti di stilistica e metrica oggetto del programma.

La provaorale valuterà la conoscenza dei principi della stilistica e della metrica italiana, nonché l’acquisizione degli strumenti di analisi stilistica e metrica e la capacità di applicarli ai testi.
I parametri di valutazione saranno la qualità e la chiarezza dell'esposizione, la padronanza del lessico specialistico della disciplina, la capacità di analisi dei testi, la capacità di ragionamento critico e di contestualizzazione degli argomenti studiati, la capacità di adattare la propria comunicazione al contesto.

Testi di riferimento

Stilistica
-Davide Colussi, La critica stilistica tra forme e mondo: Spitzer, Contini, Auerbach, in Stefano Brugnolo, Davide Colussi, Sergio Zatti, Emanuele Zinato, La scrittura e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Roma, Carocci, 2016, pp. 107-137

  • Un saggio di Spitzer, un saggio di Contini e un capitolo di Mimesis di Auerbach, a scelta tra quelli messi a disposizione dal docente.
    Metrica
  • Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2012 (terza edizione).
    Gli studenti non frequentanti porteranno anche:
  • Pier Vincenzo Mengaldo, Prima lezione di stilistica italiana, Roma Bari, Laterza, 2001.
  • Aldo Menichetti., Prima lezione di metrica, Roma Bari, Laterza, 2013.

Codice insegnamento 118383

STORIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci, imbarcazioni) si intrecciano con quelli dei controlli (militari, fiscali, sanitari). Le lezioni avranno carattere seminariale, e saranno previsti approfondimenti sulle fonti e su bibliografie specifiche. Un’attenzione particolare verrà riservata ai secoli dell’età moderna, e al rapporto che il Mediterraneo costruisce con le altre parti del mondo, in una prospettiva di storia globale.

Programma

Il corso mira ad approfondire i momenti, i temi e i problemi legati alla storia del Mediterraneo in età moderna, con un'attenzione particolare alla dimensione della ricerca storiografica e alle fonti utilizzate dagli storici. Al suo interno, è previsto un approfondimento delle vicende relative alla città e al porto di Genova, una delle chiavi di volta del sistema di scambi nel Mediterraneo moderno.

Modalità d'esame

La prova sarà orale per tutti, ma con una differenza tra frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno all'esame i contenuti delle lezioni e relativamente al secondo modulo (storia Repubblica di Genova) potranno iniziare presentando un argomento a loro scelta, di cui avranno svolto un approfondimento; gli studenti non frequentanti saranno esaminati sui vari testi loro assegnati

Nell’esame, che si svolgerà in forma orale, si richiederà all’esaminanda/o di illustrare gli argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la capacità di stabilire nessi significativi tra i vari temi trattati e affrontati durante le lezioni (frequentanti) oppure tra i vari temi dei testi appositamente assegnati (non frequentanti)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
I frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente), supportati da F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; oppure potranno acquisire i 6 cfu preparando L. MASCILLI MIGLIORINI, L'età moderna. Una storia globale, Laterza (capitoli 3, 7, 11) e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Diversamente, per acquisire solo 6 cfu i NON frequentanti dovranno preparare: F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Per quanto riguarda il primo modulo, i frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente); diversamente i non frequentanti (e i frequentanti che volessero completare la loro preparazione) devono preparare F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI (cioè pp. 11-236).
Per quanto riguarda il secondo modulo, i frequentanti potranno completarlo con la preparazione del libro di P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino. Oltre alla preparazione del libro, agli studenti frequentanti è richiesto di svolgere un approfondimento (da presentare oralmente) su uno dei temi o dei momenti individuati nel corso delle lezioni sulla Repubblica di Genova, sulla base della bibliografia suggerita dal docente.
I non frequentanti, oltre a preparare il manuale di F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI e il libro del docente in uscita a fine aprile 2026, dovranno concordare con il docente un paio di altre letture integrative relative alla storia della Repubblica di Genova.

Codice insegnamento 84367

STORIA DEL MEDITERRANEO NEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni politiche, economiche e culturali nell'area mediterranea e lo studio delle società affacciate sul Mediterraneo nel periodo medievale. È obiettivo dell'insegnamento, che avrà carattere seminariale, fornire la conoscenza delle fonti, l'acquisizione dei metodi di ricerca e aggiornamento storiografico su temi specifici.

Programma

Il corso ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti per una conoscenza di base dei principali fenomeni politico-istituzionali, economico-sociali e culturali che caratterizzarono le aree dell’Europa medievale affacciate sul Mediterraneo, in relazione col mondo bizantino, con quello islamico e con le civiltà orientali. Particolare attenzione sarà posta al Mediterraneo come crogiuolo di tradizioni e pratiche alimentari, attraverso l'analisi di diverse tipologie di fonti, da quelle documentarie a quelle trattistiche e narrative.

Modalità d'esame

L'esame finale si svolgerà in modalità orale.
Effettuare la registrazione on line per iscriversi all'esame finale.

L'esame finale consisterà in un colloquio orale, che avrà per oggetto gli argomenti svolti a lezione e i testi indicati in bibliografia.
Ai fini del superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principali argomenti trattati durante il corso, di saper identificare i principali processi socio-economici, culturali ed istituzionali del Medioevo e di saper utilizzare criticamente, in riferimento a essi, il materiale caricato sul sito web dalla docente. La valutazione terrà conto, inoltre, dell’autonomia di giudizio e della capacità di esprimersi utilizzando il lessico specialistico relativo alla disciplina.

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali di riferimento per la preparazione generale:
A. Musarra, P. Silanos (a cura di), Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Bologna, il Mulino, 2025
E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, il Mulino, 2024
Materiale presentato a lezione e due testi a scelta fra i seguenti:
A. Riera-Melis, Il Mediterraneo, crogiuolo di tradizioni alimentari. Il lascito islamico alla cucina catalana medievale, in Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi, a cura di M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 2002, pp. 3-43
M. Montanari, Mangiare mediterraneo, in Mediterraneo mare aperto (secc. XII-XV). Atti del LIX Convegno storico internazionale (Todi, 9-11 ottobre 2022), Spoleto, CISAM, 2023, pp. 93-122
P. Horden, N. Purcell, Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'Età del ferro all'Età moderna, Roma, Carocci, 2024 (soltanto i capitoli 4 e 5)
Storia dell'alimentazione, a cura di J.-L. Flandrin e M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 1996 (soltanto la "Quarta Parte", capitoli: XIX-XX)
Gli studenti frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno il materiale presentato a lezione più un testo fra quelli sopraindicati.
PROGRAMMA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali per la preparazione generale:
Inoltre, tre testi a scelta fra i seguenti:
Gli studenti NON frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno, oltre ai manuali per la preparazione generale, due testi a scelta fra quelli sopraindicati.

Codice insegnamento 65333

STORIA DELL'ITALIANO LETTERARIO (LM) 9 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di approfondire aspetti ed episodi specifici della storia della lingua letteraria italiana, con particolare interesse per singoli studi di caso significativi in sé e dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire aspetti ed episodi specifici della storia della lingua letteraria italiana, con particolare interesse per singoli studi di caso significativi in sé e dal punto di vista metodologico.

Programma

L'insegnamento approfondisce figure, temi e testi nell'ambito della storia dell'italiano letterario.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale.

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti affrontati nel corso e di avere studiato i testi assegnati (vedi Testi/Bibliografia); dovranno inoltre essere in grado di discutere di tali argomenti utilizzando con appropriatezza la terminologia specifica della disciplina.

Testi di riferimento

Per i frequentanti (il punto 1 vale per i 6 CFU; 1 punti 1 e 2 per i 9 CFU):
1) - Eugenio Montale, Ossi di seppia (qualunque edizione)

  • Paolo Zublena, Lingua e metrica, in Montale, a cura di P. Marini e N. Scaffai, Roma, Carocci, 2019, pp. 169-191;
  • dispensa a cura del docente su lessico e intertestualità del primo Montale.
    2) - Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, a cura di G. Alfano, Milano, BUR Rizzoli, 2022
  • Ornella Castellani Pollidori, La lingua di Pinocchio, in Introduzione a Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, edizione critica a cura di Ornella Castellani Pollidori, Pescia, Fondazione nazionale Carlo Collodi, 1983, pp. LXIII-LXXXIV.
  • dispensa a cura del docente su lingua e stile di Pinocchio
    Le dispense ed eventuali altri testi verranno messi a disposizione degli studenti su Teams ed eventualmente su Aulaweb.
    I non frequentanti dovranno mettersi in contatto con il docente.

Codice insegnamento 65076

STORIA DELLA LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (LM) 9 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo commento. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui l’insegnamento è inserito, si presterà particolare attenzione all’evoluzione delle caratteristiche formali e contenutistiche di alcuni generi letterari mediolatini e umanistici che risultino essere di maggiore interesse per gli studenti.

Programma

Lo studio della Letteratura latina medievale e umanistica riguarda le opere scritte in lingua latina prodotte dal VI al XVI secolo. Nel corso dell'insegnamento sarà messa in luce la continuità e la trasformazione della tradizione classica nel contesto culturale europeo attraverso l'approfondimento dei principali generi letterari, degli autori e dei movimenti culturali del Medioevo latino e dell’Umanesimo. Attraverso la lettura e il commento di testi in lingua originale, gli studenti acquisiranno strumenti metodologici e critici per comprendere l’evoluzione del latino come lingua della cultura, della scienza e della comunicazione intellettuale. Saranno inoltre affrontati temi quali la trasmissione dei testi, la nascita delle università, la produzione monastica, la riscoperta degli autori antichi e il ruolo degli umanisti nella formazione della cultura moderna.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale.

Durante la prova d’esame sarà verificata la reale acquisizione da parte defli/delle studenti di quanto appreso sia in base allo studio individuale, sia attraverso l’ascolto degli argomenti trattati durante le lezioni. La valutazione dell’apprendimento mira a verificare la conoscenza e le competenze relative allo specifico campo di studio. La prova valuta pertanto: la conoscenza della storia della letteratura latina medievale e umanistica e la sua evoluzione storico-culturale dal VI al XV secolo con particolare riferimento alle forme dello spettacolo e del teatro nel loro sviluppo storico-culturale (fino a 15/30); la capacità di rielaborare i contenuti dell'insegnamento e operare collegamenti tra gli argomenti affrontati (fino a 10/30); la competenza nel saper applicare le metodologie acquisite (storico-filologiche; critico-testuali) e nell’impiegare in modo consapevole il lessico specifico della disciplina (fino a 5/30).

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti che utilizzano l'insegnamento da 6 CFU
Gli/le studenti che, nel loro percorso, NON hanno mai sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno studiare:
E. D’angelo, Letteratura latina medievale. Una storia per generi, Roma, Viella 2009 (la docente fornirà un elenco di autori)
G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci 2010 (la docente fornirà un elenco di autori)
B. Smalley, Storici nel Medioevo, Napoli, Liguori 2012.
J. Le Goff, Gli intellettuali nel Medioevo, Milano, Mondadori 2007 (rist.) [testo obbligatorio solo per non frequentanti]
Gli/le studenti che hanno già sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno, invece, studiare:
Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo 2002.
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento saranno fornite dalla docente all’inizio delle lezioni.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento da 9 CFU
E. D’angelo, Letteratura latina medievale. Una storia per generi, Roma, Viella 2009 (la docente fornirà un elenco di autori).
G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci 2010 (la docente fornirà un elenco di autori).
Gli/le studenti che hanno già sostenuto un esame di letteratura latina medievale e umanistica dovranno, invece, studiare:
Lettura di un testo a scelta tra:
L. Allegri, Teatro e spettacolo nel Medioevo, Roma-Bari, Editori Laterza, 2022 (rist.).
F. Delle Donne, La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia, Roma, Carocci 2019.
F. Delle Donne – G. Cappelli, Nel regno delle lettere. L’Umanesimo e politica nel mezzogiorno aragonese, Roma, Carocci 2021.
C. H. Haskins, Il rinascimento del XII secolo, Roma, Castelvecchi 2015.
N. Ohler, I viaggi nel Medio Evo, Perugia, Odoya 2020 (rist.)
M. Pacaut, Monaci e religiosi nel Medioevo, Bologna, Il Mulino 1989.
D. Balestracci, Terre ignote strana gente: storie di viaggiatori medievali, Roma-Bari, Editori Laterza 2015.
Scrittici del Medioevo. Un’antologia, a cura di E. Bartoli, D. Manzoli, N. Tonelli, Roma, Carocci 2023

Codice insegnamento 94768

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA (LM) 9 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file
STORIA DELLA SCULTURA IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici per affrontare l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura del XX secolo, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti: in una…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici per affrontare l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura del XX secolo, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti: in una progressione che va dalle Avanguardie storiche sino alle esperienze attuali, la scultura propone nuove processualità, nuovi materiali e nuovi rapporti con lo spazio, coinvolgendo ampiamente sia la pittura che l’architettura, in una dinamica sempre più stretta di interrelazione fra le arti.

Programma

Partendo dall’esperienza delle Avanguardie storiche di inizio Novecento, il corso ripercorre l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti e mira a fornire agli studenti gli strumenti critici e metodologici per affrontare le nuove processualità, i nuovi materiali e i nuovi rapporti con lo spazio della scultura del XX secolo.

Modalità d'esame

Orale

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere.
L’esame finale si svolgerà in forma orale: sarà richiesta la presentazione di un elaborato scritto (tesina) corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche, su un argomento affrontato nell’ambito del corso.
N.B. L'elaborato scritto costituisce parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni sono a tutti gli effetti materiale d'esame. Tali materiali, unitamente alle norme editoriali e a un powerpoint contenente alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina, saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb.

Testi di riferimento

F. POLI, La scultura del Novecento, Laterza, Bari, 2006.
F. TEDESCHI, Luoghi di transizione. Forme e immagini di «passaggio», fra arte e architettura, Brescia, Scholé, 2020.
Per l'approfondimento sulla Border Art:
J-A. BERELOWITZ, Border Art Since 1965, in Postborder City. Cultural Spaces of Bajalta California, edited by Michael Dear, Gustavo Leclerc, Routledge, New York (NY), 2003, pp. 143-181.
A. MASALA, "Al Confine tra Muro e Arte. Prototipi Monumentali sul Border Statunitense-Messicano", in Medea V.8, n.1, 2022.
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma d'esame con lo studio di:
G. ANZALDÚA, Borderlands La Frontera The New Mestiza, Aunt Luke Books, San Francisco (CA) 1987, capitoli I-II.
G. BACCI, Confini. Viaggi nell'Arte Contemporanea, PostMedia Books, Milano, 2022.
L'elenco dei testi potrebbe subire integrazioni e/o modifiche: si consiglia, quindi, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

Codice insegnamento 72641

STORIA E TEORIE DELL'ATTORE (LM) 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso intende offrire esempi e strumenti metodologici per orientarsi nel panorama delle pratiche e delle teorie della recitazione nella storia, con particolare riferimento ai secoli XIX-XX e alla contemporaneità.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire esempi e strumenti metodologici per orientarsi nel panorama delle pratiche e delle teorie della recitazione nella storia, con particolare riferimento ai secoli XIX-XX e alla contemporaneità. Speciale attenzione sarà riservata agli intrecci fra costruzione/utilizzo del corpo in scena, relazione con lo spettatore e ruolo sociale di attori e attrici.

Programma

La disciplina si occupa degli elementi costitutivi dell’arte attorica: pedagogia, training, tecnica, poetica, ruolo sociale e politico. A tal fine, intreccia il punto di vista “dall’interno” di attrici e attori con quello, “dall’esterno”, della critica e degli studi, mettendo in relazione un ampio ventaglio di fonti: memorialistica, manuali, testi drammatici e teorici, documenti iconografici e video.

Modalità d'esame

Esame orale sotto forma di colloquio con domande sui testi e sui materiali in programma

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione è considerata adeguata se studentesse e studenti dimostreranno di:

  • saper riconoscere i fondamentali snodi relativi alla storia dell’arte attorica;
  • aver compreso i principali problemi teorici relativi alla recitazione;
  • padroneggiare la terminologia relativa allo studio storico e teorico dell’arte attorica;
  • elaborare in maniera personale i contenuti dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Per 6 cfu:
Sandra Pietrini, L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht, Roma-Bari, Laterza, 2014.
Franco Ruffini, Stanislavskij: Dal lavoro dell'attore al lavoro su di sé, Roma-Bari, Laterza, 2015 (disponibile in ebook).
Per 9 cfu:
Sandra Pietrini, L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht, Roma-Bari, Laterza, 2014..
Un volume a scelta tra:
Laura Mariani, L'Ottocento delle attrici. Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse, Roma, Viella, 2024.
Raffaella Di Tizio, Prima della Duse. L’arte teatrale di Fanny Sadowski rivale di Adelaide Ristori. Studi e documenti, Teramo, Ianieri, 2023.
Mirella Schino, Eleonora Duse. Storia e immagini di una rivoluzione teatrale, Roma, Carocci, 2023.
Doriana Legge, Un Novecento scomodo.Il teatro di Emma Gramatica, Tatiana Pavlova e Anna Fougez, Roma, Bulzoni, 2022.
NON FREQUENTANTI
Studentesse e studenti non frequentanti (cioè coloro che abbiano seguito meno dei 2/3 delle lezioni) aggiungeranno: Paola Degli Esposti, Arte e passione. Gli attori nel teatro europeo del XIX secolo, Roma, Dino Audino, 2023.

Codice insegnamento 90649

STORIA SOCIALE (LM) 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed epistemologiche sollevate da questo peculiare approccio storiografico; in secondo luogo, il corso si propone di approfondire alcuni temi e problemi connessi alla storia delle identità e delle relazioni sociali in età contemporanea.

Programma

Il corso analizza alcune questioni epistemologiche e metodologiche sollevate dalla storia sociale e dalle critiche a essa rivolte (vero-falso, micro-macro/globale, sociale-culturale, biologico-storico, individuale-sociale-politico), per poi approfondire alcuni temi di ricerca, tra cui in particolare la storia della cittadinanza. La questione sarà analizzata in una prospettiva dal basso, partendo dall’esame di fonti e problemi inerenti la pratica di lungo periodo della scrittura degli appelli alle autorità da parte di uomini e donne comuni, in differenti contesti spazio-temporali.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà unicamente in forma di colloquio orale. Costituirà elemento di valutazione anche la partecipazione attiva e il lavoro svolto in classe.Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Attraverso il colloquio, la commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, prestando attenzione ai seguenti elementi: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali affrontate durante l'insegnamento; b) capacità di applicare la conoscenza; c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite e le proprie considerazioni, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina. Le competenze trasverali saranno accertate durante la frequenza al corso e l'attiva partecipazione ad esso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti (9cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli appunti del corso e gli articoli presenti nella sezione A (vedi sotto), che saranno caricati su aulaweb; NB: le lezioni saranno basate proprio sull’analisi e la discussione di questi testi, quindi la frequenza sarà fondamentale.
2. Il volume presente nella sezione B (vedi sotto).
SEZIONE A:
Fernand Braudel, Histoire et sciences sociales. La longue durée, in “Annales ESC”, n. 4, 1958.
Jacques Le Goff, Documento/Monumento, Enciclopedia Einaudi, Torino 1978 (versione ridotta).
Hayden White, The Burden of History, in “History and Theory”, vol. 5, n. 2, 1966.
Lawrence Stone, The Revival of Narrative. Reflections on a New Old History, in “Past & Present”, n. 85, 1979.
Carlo Ginzburg, Microstoria: due o tre cose che so di lei, in “Quaderni storici”, vol. 29, n. 86(2).
Giovanni Levi, Les usages de la biographie, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Roger Chartier, Le monde comme représentation, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Joan Wallach Scott, Il “genere”: un’utile categoria per l’analisi storica, in Joan W. Scott, Genere, politica, storia, a cura di Ida Fazio, con postfazione di Paola di Cori, pp. 31-63.
Chandra Talpade Mohanty, Under Western Eyes. Feminist Scholarship and Colonial Discourses, in “boundary 2”, Spring-Autumn 1984, pp. 333-358.
Giovanni Levi, Frail Frontiers?, in “Past & Present”, Supplement 16, Global History and Microhistory, 2019.
SEZIONE B:
Enrica Asquer, Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943), Viella, Roma 2025;
APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI (no obbligo)
Didier Fassin, La supplique. Stratégies rhétoriques et constructions identitaires dans les demandes d'aide d'urgence, in "Annales", 2000, n. 5, pp. 955-961.
Engin F. Isin, Theorizing Acts of Citizenship, Capitolo Primo di Engin F. Isin e Greg M. Nielsen, Acts of Citizenship, Zed Books, 2008;
Marcella Aglietti, Citizenship under Pressure. Naturalisations Policies from the Late Nineteenth-Century until the Aftermath of the World War One, Edizioni di Storia e Letteratura, 2021;
Daniela Luigia Caglioti, War and Citizenship. Enemy Aliens and National Belonging from the French Revolution to the First World War, Cambridge U.P., 2020;
Sabina Donati, A Political History of National Citizenship and Identity in Italy, 1861-1950, Stanford University Press, 2013;
Claire Zalc, Dénaturalisés. Les retraites de nationalité sous Vichy, Seuil, 2016.
Giulia Albanese (2019), Italianità fascista. Il regime e la trasformazione dei confini della cittadinanza 1922-1938, “Italia contemporanea”, n. 290, pp. 95-125.
Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Enrica Asquer, Rivendicare l’appartenenza. Suppliche e domande di deroga allo Statut des Juifs nella Francia di Vichy, in “Quaderni storici”, 160, 1, 2019, pp. 225-258.
Camillo Zadra e Gianluigi Fait (a cura di), Deferenza, rivendicazione, supplica. Le lettere ai potenti, Treviso, Pagus, 1991.
Lex Heerma Van Voss (ed.), Petitions in Social History, “International Review of Social History”, vol. 46, 2001, Supplement 9.
Simona Cerutti, Travail, mobilité et légitimité. Suppliques au roi dans une société d’Ancien Régime (Turin, XVIIIe siècle), in « Annales », 3, 2010, pp. 571-611.
Yves-Marie Bercé, La dernière chance. Histoire des suppliques du Moyen Age à nos jours, Paris, Perrin, 2014.
Simona Cerutti, Archaeology of Rights: Petitions and Mercy in Early Modern Societies, Italian Academy for Advanced Studies in America, working papers, 2018 (disponibile on line).
Thomas Pegelow Kaplan, Wolf Gruner (eds.), Resisting Persecution. Jews and Their Petitions during the Holocaust, New York-Oxford, Berghahn, 2020.
Enrica Asquer e Lucia Ceci (a cura di), Scrivere alle autorità. Suppliche, petizioni, appelli, richieste di deroga in età contemporanea, Viella, Roma 2021.
Per i frequentanti (6cfu):
1. gli appunti delle lezioni e gli articoli della sezione A, di cui sopra.
2. Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Ai NON frequentanti (9 cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli articoli presenti nella sezione A, di cui sopra.
2. Il volume presente nella sezione B, di cui sopra,
3. cui si aggiungono:
Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021.
Ai non frequentanti (6cfu) è richiesta la preparazione di:
3. Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021;

Codice insegnamento 108635

TEATRO E DRAMMATURGIA DELL'ANTICHITA' 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Conoscenza di storia e autori del teatro greco e latino e di una selezione rappresentativa di testi in traduzione italiana, da Eschilo a Seneca. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’. Nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di storia e autori del teatro greco e latino e di una selezione rappresentativa di testi in traduzione italiana, da Eschilo a Seneca. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’. Nozioni sulla evoluzione dell’edificio teatrale. Competenze sufficienti per individuare la struttura di un testo, la possibile situazione scenica, e per riconoscere e collegare la collocazione delle parole nelle battute. Elementi sulla fortuna e la presenza dei testi greci e latini nell’età moderna.

Programma

Della vasta produzione teatrale greca e latina ci sono arrivati solo pochi esempi completi e una moltitudine di frammenti, tutti comunque ormai ridotti a nudi testi. L’insegnamento mira a fornire gli strumenti di base per comprendere il contesto e gli aspetti pratici degli allestimenti antichi, così da poter leggere le commedie e le tragedie greche e latine non solo come opere letterarie ma con una maggiore consapevolezza della loro originale dimensione performativa.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione di conoscenze generali sul teatro antico, la sua storia e i principali tragediografi e commediografi greci e latini, nonché la capacità di applicare tali conoscenze alla lettura critica di una selezione di testi, che include per gli studenti frequentanti le scene trattate a lezione e i 9 drammi interi letti autonomamente in traduzione, per gli studenti non frequnetanti i 10 drammi interi letti autonomamente in traduzione.
Vengono inoltre valutate la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione.
Come soglia di base si richiede di conoscere i lineamenti della storia del teatro greco e latino e la produzione superstite dei principali autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca). Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi drammaturgica dei testi, dimostrando di saper inquadrare correttamente i testi, comprenderne la struttura e gli aspetti performativi, e cogliere gli aspetti essenziali anche per una analisi comparativa con le riproposizioni moderne.

Testi di riferimento

Manuale consigliato:
Elena Adriani, Storia del teatro antico, Carocci 2017.
Lettura autonoma del testo integrale in traduzione di 9 drammi (possibilmente in edizioni con testo originale a fronte per gli studenti di Lettere curriculum classico; in qualsiasi traduzione per gli altri studenti), come di seguito dettagliato.
4 drammi greci (almeno uno per ciascun autore) a scelta tra:
Eschilo, Persiani o Supplici o Agamennone o Coefore
Sofocle, Antigone o Elettra o Filottete o Edipo Re
Euripide, Alcesti o Medea o Elettra o Elena o Baccanti o Ciclope
3 commedie greche a scelta tra:
Aristofane, Cavalieri o Nuvole o Pace o Rane o Donne all'assemblea
Menandro, Misantropo
2 drammi latini (uno per ciascun autore) a scelta tra:
Plauto, Miles gloriosus o Anfitrione o Pseudolo
Seneca, Agamennone o Medea o Troiane
Ulteriori materiali saranno condivisi via Aulaweb in corso di semestre. Gli studenti non frequentanti invece dei materiali Aulaweb porteranno all'esame 1 dramma in lettura autonoma in più (per un totale di 10).

Codice insegnamento 64893

TEORIA DELL'OGGETTO ESTETICO (LM) 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti naturali, oggetti tecnici, oggetti sociali, teorie scientifiche, testi storiografici). Questi casi di studio serviranno a capire come va dispiegato l'apparato concettuale dell'estetica.

Programma

L’insegnamento verte sulla relazione tra arte e scienza, studiata a partire dalle nozioni di spazio, tempo e movimento. Ci si soffermerà sulle arti dello spazio (pittura, scultura, architettura), le arti del tempo (musica, letteratura) e le arti del movimento (danza, performance), facendole dialogare con le analoghe nozioni scientifiche. La lettura guidata di alcuni articoli o capitoli di libri è mirata a creare consapevolezza dei dibattiti che caratterizzano la riflessione contemporanea sulla relazione tra arte e scienza.

Modalità d'esame

Gli studenti sono tenuti a scrivere un saggio di lunghezza compresa tra le 2500 e le 3000 parole su uno degli argomenti discussi a lezione. Una lista di titoli per i saggi e una serie di indicazioni metodologiche saranno fornite dal docente. La scelta del titolo andrà concordata con il docente. Una prima stesura del saggio andrà inviata per posta elettronica al docente al termine della prima metà del corso (cioè tassativamente prima dell'undicesima lezione). La versione definitiva andrà invece inviata con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data dell’appello. Nella prova orale, si tratterà sia di discutere criticamente il proprio saggio sia di mostrare padronanza degli altri argomenti del corso.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Nel corso delle lezioni viene incentivata e valorizzata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale, costituita dall’esame orale, sono valutati il livello di comprensione, la capacità di esposizione, la padronanza dei concetti, nonché la disposizione all’analisi critica di tesi e argomenti filosofici, e la propensione alla loro costruzione. Viene valutata “sufficiente” la prova dello studente che abbia compreso le nozioni e le questioni basilari riguardanti l'estetica della serialità, e le esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali. Viene valutata “buona” la prova dello studente che padroneggi le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e mostri di saperle analizzare. Viene valutata “eccellente” la prova dello studente che che oltre a padroneggiare le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e a mostrare di saperle analizzare, si dimostra anche incline alla costruzione di tesi e argomenti di proprio pugno. In considerazione della provenienza degli studenti da Corsi di Studi diversi, nella valutazione si terranno in debito conto le specificità dei differenti percorsi accademici.

Testi di riferimento

1) Sean Carroll, Spazio, tempo, movimento, Cortina
2) Gotthold Ephraim Lessing, Laocoonte, https://archive.org/details/dellaocoonteosia00less/page/22/mode/2up
3) Altri testi indicati su AulaWeb
4) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Elisa Caldarola, Filosofia dell'arte contemporanea, Quodlibet

Codice insegnamento 65066

TEORIE E PRATICHE LINGUISTICHE (LM) 9 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Attraverso l'approfondimento del tema proposto nel semestre, il corso si propone come obiettivi: (1) il consolidamento della capacità di utilizzare autonomamente le teorie, i metodi e gli strumenti della linguistica e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l'approfondimento del tema proposto nel semestre, il corso si propone come obiettivi: (1) il consolidamento della capacità di utilizzare autonomamente le teorie, i metodi e gli strumenti della linguistica e di riflettere su di essi; (2) l'acquisizione di un approccio ai dati linguistici strutturale, storico-comparativo e critico; (3) lo sviluppo della consapevolezza linguistica, nella produzione e nella percezione, anche nella pratica quotidiana."

Programma

Senso ed espressione. Come diciamo ciò che diciamo
Il corso si propone di analizzare il rapporto tra senso ed espressione partendo dai livelli semantici, pragmatici, testuali e sintattici e cercando di individuare le relazioni tra essi. L'approccio sarà empirico e induttivo: l’osservazione dei fenomeni linguistici fatta leggendo brani di diversa tipologia in varie lingue sarà il punto di partenza delle riflessioni che confluiranno in una dispensa che verrà arricchita di letture critiche indicate durante il corso. Il corso avrà inoltre carattere seminariale e favorirà la partecipazione attiva degli studenti nell’analisi dei testi. Lo scopo è rendere i partecipanti lettori e scrittori più consapevoli, capaci di comprendere e servirsi dell’architettura sintattica della lingua per raffinare le loro capacità espressive. All’inizio del corso, verranno richiamate le nozioni di base di sintassi, struttura dell’informazione e linguistica del testo necessarie per affrontare l’analisi dei brani.

Modalità d'esame

Prova orale.

L’esame valuterà la capacità di riflettere criticamente sul testo e sulla sua struttura sintattica, con particolare riguardo al legame con la struttura dell’informazione e (per gli studenti che sostengono l’esame da 9 o 12 cfu) alle diverse strategie formali delle lingue per gestire il rapporto tra informazione e sintassi. Gli studenti potranno scegliere autonomamente dei brani da cui sviluppare la loro analisi.

Testi di riferimento

Il corso si fonda sulla dispensa che verrà scritta dal docente durante il semestre, che comprenderà anche i testi analizzati. Una serie di letture integrative verrà proposta durante lo svolgimento delle lezioni.
Gli studenti frequentanti che sostengono l’esame da 6 cfu non dovranno preparare la parte di dispensa e testi relativa al confronto interlinguistico.
Gli studenti frequentanti che sostengono l’esame da 12 cfu aggiungeranno:
Platone, Protagora, ed. Bompiani con il commento di G. Reale.
Gli studenti non frequentanti potranno scaricare la dispensa e le letture da AulaWeb, preparando l’esame sugli stessi materiali degli studenti frequentanti, o in alternativa preparare il seguente programma:
Lombardi Vallauri, Edoardo, 2001, “La teoria come separatrice di fatti di livello diverso: l’esempio della struttura informativa dell’enunciato”, in F. Albano Leoni et al. (a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche. Atti del del XXXIII Congresso della SLI, Roma, Bulzoni: 151-173 (verrà caricato su AulaWeb).
Coppola, Claudia, Mannaioli, Giorgia, Masia, Viviana, 2025, "Così implicito che scompare. Uno sguardo alla traduzione della comunicazione implicita in testi persuasivi", in E. Lavric et al. (a cura di), Text, Diskurs, Pragmatik konstrastiv, Berlino, Frank&Timme: 301-324 (verrà caricato su AulaWeb).
Prandi, Michele, 2023, Retorica. Una disciplina da rifondare, Bologna, il Mulino.
Ferrari, Angela, 2022, Che cos’è un testo, Roma, Carocci.
Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame da 6 cfu e scelgono le letture sovraelencate non dovranno preparare il testo di Angela Ferrari
Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame da 12 cfu e scelgono le letture sovraelencate aggiungeranno:
Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto col docente (che è disponibile anche per ricevimenti telematici di gruppo, v. ricevimento) almeno due mesi prima della data programmata d'esame.

Codice insegnamento 72647

TRADIZIONE DEL TESTO DRAMMATICO ITALIANO (LM) 9 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

Approfondire temi e problemi della letteratura italiana nei suoi rapporti con il teatro e lo spettacolo, in rapporto sia con la produzione dei testi drammaturgici, sia con i testi (cronache, scritture autobiografiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire temi e problemi della letteratura italiana nei suoi rapporti con il teatro e lo spettacolo, in rapporto sia con la produzione dei testi drammaturgici, sia con i testi (cronache, scritture autobiografiche, lettere ecc.) che possono contribuire alla conoscenza della storia dello spettacolo.

Programma

L'insegnamento propone un approccio specialistico alla letteratura teatrale italiana, affrontata tramite questioni teoriche e letture dei testi e secondo una prospettiva storica dal Quattrocento al Novecento.

Modalità d'esame

Colloquio orale previa griglia di valutazione concordata con la classe durante l'ultima lezione.

In base alla griglia di valutazione saranno concordate un numero preciso di domande che riguarderanno le tre parti del corso. Alcune potranno partire dalla lettura di un testo, altre da questioni teoriche affrontate. Entrambe le modalità sono volte ad accertare la capacità di identificare e riconoscere le specificità del testo drammatico lungo l'arco della sua storia; identificare, nominare e riconoscere generi, forme, parti (dialoghi, monologhi, soliloqui ecc.) del testo drammatico; riconoscere le prospettive storiche affrontate, gli autori nominati, i generi, le questioni principali affrontate.

Testi di riferimento

1. Simona Morando, La letteratura teatrale italiana. Il testo drammatico e la sua storia dal Medieovo al Novecento, Roma, Carocci, 2023. Un libro teatrale che verrà indicato.
2. Selezione di saggi e testi su aulaweb. Si parte però con una buona edizione dei Sei personaggi in cerca d'autore (l'ultima è a cura di Andreoli, Milano, Mondadori, 2023).
3. Selezione di saggi e testi su aulaweb."inOpera" numero 7, 2026 disponibile online.

Codice insegnamento 65074

Recensioni del corso

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