Corso di laurea

LETTERE

Università degli Studi di Genova · 72 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' 3 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici, l’espressione scritta e orale in una lingua straniera, l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Le altre attività permettono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro. Gli studenti di tutti i curricula devono svolgere le attività al primo e/o al secondo anno.

Modalità d'esame

Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS.

Una commissione di docenti nominata dal Corso di Laurea valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata.
In caso di svolgimento di un tirocinio, tutta la documentazione è gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi
Per maggiori informazioni contatta il Referente amministrativo dell'Ufficio tirocini: 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 53417

ANTROPOLOGIA CULTURALE 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della magggiore complessità percepita. Adottare uno sguardo "altro", una prospettiva diversa, consente di analizzare i fenomeni dell'oggi alla luce di altre narrazioni e altre visioni del mondo e a relativizzare i problemi. B) Il corso si propone di fornire brevi cenni della storia del pensiero antropologico e gli strumenti teorici ed empirici di base della disciplina. Verranno affrontate le diverse teorie ed applicazioni dell’antropologia culturale tanto nelle società tradizionali quanto nella nostra. In particolare, la parte finale del corso, porrà l’attenzione sulla tematica dell’identità e dell’insorgere dei razzismi. C) L’insegnamento si propone di creare una maggiore sensibilità nei confronti della diversità culturale. Fornire strumenti critici per analizzare la complessità che segna la nostra epoca. Fornire chiavi di lettura diverse della lettura della società occidentale.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi per comprendere la complessità e la molteplicità delle culture attraverso un percorso che affronta le principali questioni dell’antropologia culturale – dalle genealogie della disciplina ai concetti chiave e alle prospettive contemporanee relative a tematiche come corpo, genere, identità sociali, politica, economia, linguaggio, pratiche culturali, territorio, patrimonio, colonialità e relazioni socioambientali. Declinato attraverso una prima parte teorica in cui verranno discusse le nozioni fondanti dell’antropologia, e una seconda parte monografica dedicata al Perù – dalla storia culturale precolombiana alle dinamiche contemporanee di costruzione del patrimonio, agli immaginari turistici e all’idea di nazione –, l’insegnamento intende offrire una prospettiva critica sulla disciplina, sulle sue genealogie, sui suoi concetti chiave e sulle sue applicazioni all’analisi dei processi socioculturali contemporanei.

Modalità d'esame

L’esame finale consisterà in una prova scritta articolata in quesiti brevi e medi a risposta aperta. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei concetti fondamentali dell’antropologia culturale, la capacità di collegare testi e prospettive teoriche, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la chiarezza argomentativa.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 6 CFU svolgeranno tre parti:
Parte A – Concetto antropologico: risposta breve dedicata alla definizione e discussione di un concetto fondamentale della disciplina.
Parte B – Collegamento tra testi: risposta volta a mettere in relazione autori, testi e prospettive teoriche affrontate durante il corso.
Parte C – Commento guidato a una citazione: breve commento argomentato a partire da una citazione o da un’affermazione relativa ai temi del corso.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 9 CFU svolgeranno anche una quarta parte:
Parte D – Approfondimento monografico sul Perù: risposta dedicata alla parte monografica del corso.

Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale. Per la valutazione si terrà conto della completezza delle risposte, dell’accuratezza dei contenuti, della capacità di analisi critica, della chiarezza espositiva e dell’originalità delle argomentazioni.
Saranno inoltre valutate: pertinenza della risposta, comprensione dei concetti, uso dei testi in programma, capacità di collegamento tra autori e temi del corso, proprietà del lessico antropologico e chiarezza dell’esposizione scritta.
Per l’acquisizione di 6 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B e C e avrà una durata di 60 minuti.
Per l'acquisizione di 9 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B, C e D e avrà una durata di 90 minuti.

Testi di riferimento

Il programma per l’acquisizione di 6 CFU è il seguente:
Aime, Marco. 2008. Il primo libro di antropologia. Einaudi.
Bolles, A. Lynn. 2023. “Decolonizing Anthropology: An Ongoing Process”. American Ethnologist 50 (3): 519–22. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Eriksen, Thomas Hylland, e Finn Sivert Nielsen. 2013. A History of Anthropology. Pluto Press, capp. 1 e 7. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Ribeiro, Gustavo Lins, e Arturo Escobar. 2018. “Antropologie del mondo Mutamenti disciplinari e sistemi di potere”. Anuac 7 (1): 9–41. https://ojs.unica.it/index.php/anuac/article/view/3059/2969. Il testo verrà fornito dal docente e caricata su AulaWeb.
Il programma per l’acquisizione di 9 CFU è il seguente:
Branca, Domenico. 2026. Destinazione Perù. Patrimonio, immaginari turistici e costruzione della nazione. Pàtron Editore.
Degregori, Carlos Iván, e Pablo Sandoval. 2007. “La antropología en el Perú: del estudio del otro a la construcción de un nosotros diverso”. Revista Colombiana de Antropología 43: 299–334. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Per i 9 CFU, le letture consigliate non obbligatorie sono:
Quijano, Aníbal. 2021 [2000]. “Colonialità del potere ed eurocentrismo in America Latina”. Modernità e trans-modernità. Percorsi di lettura nel pensiero decoloniale, a cura di F. Monceri. Edizioni ETS: pp. 33–84.
Zavala, Virginia, e Michele Back. 2017. “Introducción: la producción discursiva de identidades racializadas”. In Racismo y lenguaje, a cura di V. Zavala e M. Back. Fondo Editorial de la Pontificia Universidad Católica del Perú: 11–38. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
NON FREQUENTANTI:
Non c'è distinzione tra frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento 108241

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 9 CFU · ARCH-01/D · 0 file

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si pone l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica e dello sviluppo diacronico della cultura materiale greca e romana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si pone l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica e dello sviluppo diacronico della cultura materiale greca e romana dall’XI sec.a.C. al IV sec.d.C.

Programma

L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si propone di analizzare i principali fenomeni artistici e i più importanti aspetti di cultura materiale relativi alla civiltà greca e romana, dagli inizi dell’età arcaica fino alle soglie della tarda antichità, inquadrati nel loro contesto storico ed economico-sociale.

Modalità d'esame

Esame orale. Per l'insegnamento da 12 cfu l'esame può essere diviso in due parti (parte greca e parte romana).

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:
Per chi sceglie la parte greca è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
Per chi sceglie la parte romana:

  • gli appunti presi a lezione
  • il manuale: M. PAPINI, Arte romana, Mondadori, Milano 2016.
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
    Per la parte greca (da età periclea al tardo ellenismo) è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
    Per la parte romana:
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu:
    Per la parte greca è sufficiente lo studio degli appunti presi a lezione, integrato da alcuni capitoli (che saranno indicati a lezione) del seguente testo: - G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.

Codice insegnamento 72637

ATTIVITÀ LABORATORIALI 3 CFU · 0 file

Apprendere sul campo le fasi organizzative e le metodologie operanti nella messa in scena di uno spettacolo nelle prove di un concerto, nella composizione di un cartellone di un festival cinematografico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere sul campo le fasi organizzative e le metodologie operanti nella messa in scena di uno spettacolo nelle prove di un concerto, nella composizione di un cartellone di un festival cinematografico.

Programma

Le altre attività permettono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

Al termine del laboratorio dovrai richiedere al docente un attestato che presenterai successivamente alla Commissione Crediti altri, secondo le modalità illustrate nella pagina dedicata alle Altre attività.

Codice insegnamento 84338

CRITICA CINEMATOGRAFICA 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

L'insegnamento punta a fornire specifiche competenze intorno alla storia della critica cinematografica e al suo ruolo socio-culturale, a fornire adeguati strumenti di comprensione e conoscenza delle varie fasi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento punta a fornire specifiche competenze intorno alla storia della critica cinematografica e al suo ruolo socio-culturale, a fornire adeguati strumenti di comprensione e conoscenza delle varie fasi della storia della critica e del suo impatto nella società e nella cultura attraverso le epoche. L'insegnamento intende inoltre fornire adeguati strumenti di analisi e lettura dei testi critici, e fornire le capacità per approcciarli e interpretarli autonomamente.

Programma

L’insegnamento si propone di presentare e analizzare i principali aspetti storiografici e teorici della critica cinematografica, esaminando la storia della critica e le sue principali elaborazioni teoriche, e affrontando attraverso esercitazioni le principali caratteristiche di un saggio critico o una recensione.

Modalità d'esame

Paper scritto (vedi modalità di accertamento) ed esame orale in cui si discuterà anche dell'elaborato che tutti gli studenti avranno redatto.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in lingua inglese o lingua francese. L'elaborato previsto per l'esame dovrà essere redatto in lingua italiana.

Le studentesse e gli studenti dovranno redigere un elaborato di tre pagine su un film prodotto e realizzato negli ultimi trent’anni, di cui si discuterà in sede di esame orale. All'esame si valuteranno altresì le conoscenze storiche e teoriche che gli studenti hanno acquisito durante il corso e attraverso lo studio dei testi. La valutazione complessiva dell'esame sarà dunque una media tra l'esito dell’elaborato individuale e l'esito dell'esame orale (l'elaborato andrà inviato via mail al docente almeno una settimana prima dell'appello).

Testi di riferimento

1) Alberto Pezzotta, La critica cinematografica, Carocci, Roma, 2008
2) Claudio Bisoni, Elio Petri. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Lindau, Torino, 2011
3) Michele Guerra, Sara Martin (a cura di), Culture del film. La critica cinematografica e la società italiana, Il Mulino, Bologna, 2020 (CINQUE SAGGI A SCELTA)
4) Materiali e dispense caricati dal docente su Aulaweb.
I NON FREQUENTANTI, OLTRE AI LIBRI INDICATI AL PUNTO 1 E AL PUNTO 2, DEVONO STUDIARE IN TUTTO OTTO SAGGI A SCELTA DEL VOLUME AL PUNTO 3 (Culture del film).

Codice insegnamento 104264

DIRITTO E LETTERATURA 6 CFU · IUS/01 · 0 file

Diritto e letteratura come forme di produzione culturale correlate. Codificazione civile e nascita del romanzo moderno. Letteratura, cittadinanza, democrazia: prospettive storiche e filosofiche. Il “L&L Movement” negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Diritto e letteratura come forme di produzione culturale correlate. Codificazione civile e nascita del romanzo moderno. Letteratura, cittadinanza, democrazia: prospettive storiche e filosofiche. Il “L&L Movement” negli Stati Uniti: J.B. White, M. Nussbaum, R. Weisberg. La recezione in Europa. Critical Legal Studies e “decostruzionismo”. “Law in Literature”, “as Literature”, “of Literature”.

Programma

L’insegnamento di “Diritto e letteratura” ha iniziato a diffondersi negli USA circa 50 anni fa ed è poi entrato nei programmi universitari in vari Paesi europei e ora anche in Italia. Il Law and Literature Movement che si è sviluppato intorno a tali esperienze didattiche sembra assumere la precipua finalità di mantenere negli operatori del diritto, a sostegno e integrazione della indispensabile preparazione tecnica, la coscienza della natura culturale e storico-politica del fenomeno giuridico.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un colloquio orale. Potranno essere previste prove intermedie o preliminari per gli studenti frequentanti.

L'esame valuterà:

  • le conoscenze storico-giuridiche acquisite in conformità agli obiettivi dell'insegnamento
  • la capacità di riferire in sintesi circa testi narrativi letti e circa i loro risvolti o possibili implicazioni da un punto di vista politico-giuridico.
    Nella valutazione si terrà conto della qualità linguistica e logico-argomentativa dell'esposizione, nonché della disposizione all'autonomia di giudizio e al ragionamento critico.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:
D. Carusi, Sua maestà legge? Tre secoli di potere, diritto e letteratura, Firenze, Olschki, 2022, limitatamente alle parti che verranno illustrate e discusse a lezione.
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame sull'intero testo sopra indicato oppure concordare con il Docente un programma alternativo.

Codice insegnamento 94956

DOCUMENTAZIONE E ARCHIVISTICA 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione, organizzazione e conservazione degli archivi nonché alla elaborazione, implementazione e uso degli strumenti di ricerca.

Programma

L'insegnamento propone un percorso di formazione volto a inquadrare le entità, le risorse e le dinamiche di una corretta gestione dell'informazione nella costruzione di percorsi di ricerca e nell'esercizio di una cittadinanza attiva. Partendo da nozioni generali di bibliografia e documentazione intese come strumenti per l'orientamento all'interno dell'infosfera si passa a considerare l'universo dell'informazione archivistica intesa come traccia materiale di attività amministrativa, come fonte diretta per la conoscenza del passato e come strumento per la tutela dei diritti e per l'organizzazione della società.

Modalità d'esame

Oral examination: The examination includes the presentation of a topic chosen by the student from among those covered in the syllabus, followed by at least one additional question posed by the lecturer. Further questions may be asked in order to assess the candidate’s level of preparation more thoroughly.
Students who attend classes will have the opportunity to complete continuous assessment activities and prepare coursework assignments, resulting in a reduction of the material to be covered in the final examination.
For attending students, successful completion of the continuous assessment activities will lead to a reduction of the examination workload according to arrangements agreed upon with the lecturer during the course. The average mark obtained in the continuous assessments will contribute to the final grade, although not according to a strictly arithmetic calculation.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.
Per le/gli studenti non frequentanti l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

Per chi sostiene l'esame per 6 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Editrice Bibliografica, 2019.
F. VALACCHI, Elementi di archivistica, Carocci, 2026.
Per chi sostiene l'esame per 9 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Carocci, 2014 (esclusi i capitoli 10 e 11).
Per chi sostiene l'esame per 12 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019.
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Roma, Carocci, 2014.
S. PIGLIAPOCO, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022.
Questa bibligrafia è proposta a chi non frequenta le lezioni. Tutti gli studenti che frequentano con assiduità le lezioni e superano le prove di verifica in itinere potranno concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 65090

ENGLISH LANGUAGE AND LINGUISTICS L-LIN/12 · 0 file

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at supporting students in consolidating their knowledge of the English syntaxt and vocabulary, in addition to their ability to read, understand and discuss written and spoken texts at level B2. Students' knowledge and skills will therefore be assessed and students will be supported, both through a practictal and a theoretical module, in expanding and consolidating them until all four abilities (reading, writing, listening and speaking) reach a B2 level according to the Common European Framework of Reference for Languages.

Programma

English language and linguistics is a 60 hour General English (level B2) course + 40 hour Theoretical module course meant to support students in the study of the English language by focussing on expanding their knowledge of syntax and vocabulary, their ability to read and understand written texts at the level B2.1 of the Common European Framework of Reference for Languages as well as their communicative skills at the same level.

Modalità d'esame

The General English exam is computer-based; the Theoretical module exam is oral.

For the general English part, students will be required to complete test which comprises a range of exercises focussing on syntax, vocabulary and reading and comprehension, based on the syllabus. The exam will be computer-based and take place on the "exams" section of the University's Aulaweb platform. Students will be required to complete a range of exercises ranging from cloze tests, open-ended questions, T/F, multiple choice and reading and comprehension. Only if students pass this test can they take the exam for the theoretical module. For the theory part, students will be required to take an oral exam, in English (level B2), to discuss the primary and secondary sources the theoritical module will be based on. The oral exam will consist in a 15-20 minute discussion on all primary sources and a secondary source that each student will have to select among those listed in the reading list, which they can either comment on and discuss during the oral exam, or which they can use as a stepping stone to present an original text (e.g. a slideshow presentation, an abstract, a brochuse, etc.) that they have produced. Students will not need to email their original texts beforehand, they just need to have them handy on the day of the exam.

Testi di riferimento

General English course
Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge, CUP, 4th edition.
Theoretical module:
Primary sources:
Al-Hindawi F.H., 2017, “Pragmatics and Discourse Analysis”, Journal of Education and Practice 8:19, 93-107.
Ballard K., 2013, “Beyond Sentences”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 183-212
Belcher D., 2009, “What ESP is and can be”, in Belcher D. (ed), English for Specific Purpose in Theory and Practice, Michigan ELT, 1-20.
Secondary sources (one of the following sources must be selected for discussion during the oral exam):
Ballard K., 2013, “Word Classes”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 15-48
Ballard K., 2013, “Word Formation”, in The Frameworks of English, London: Palgrave Macmillan, 49-72
Corbett J., 1993, “Appropriating Arguments: Academic Reading and Writing”, TESL CANADA JOURNAL, 10:2, 91-99
Cruse A., 2011, “Deixis”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 401-407
Cruse A., 2011, “The Politeness Principle”, Meaning in Language, OUP: Oxford, 426-432
Douthawaite, J., 2000, “The dimensions of lexical meaning”, Towards a Linguistic Theory of Foregrounding, Edizioni Dell’Orso, 58-65
Faber, P., 2009, “The cognitive shift in terminology and specialized translation”, MonTI 1
Fox R., 2008, English In Tourism: A Sociolinguistic Perspective, Tourism and Hospitality Management 14: 1, 13-22.
Grice H. P., 1975, “Logic and Conversation”, In Syntax and Semantics, Vol. 3, Speech Acts, P. Cole & J. L. Morgan, Academic Press : NY; pp. 45–47, 49;
Hyland K, Shaw P., 2016, “Introduction”, in The Routledge Handbook of English for Academic Purposes, Routledge: London, 1-6
Maci S., Sala M. and Godnič Vičič Š., “The Language Of Tourism: An Introduction To The Topical Issue”, Scripta Manent 12 (2018), 1-5
Moncini R., 2013, “The Promotional Functionality Of Evaluative Language In Tourism Discourse”, Lingue e Linguaggi 9, 157-172
Padilla Cruz M., “Pragmatics and Discourse Analysis”, in Chapelle C. A., The Encyclopedia of Applied Linguistics, Wiley, 1-6
Swales J., Feak C, 2012, “An Approach to Academic Writing”, in “Academic Writing for Graduate Students: Essential Tasks and Skills. A Course for Nonnative Speakers of English”, 1-54.
Additional material will be uploaded to the Aulaweb page during the course to be downloaded by students.

Codice insegnamento 56231

ENGLISH LANGUAGE TEST ANGL-01/C · 0 file

The assessment of the level B1 of the English Language is carried out through computer-based tests during the first months of the first academic year, according to the information shared by CLAT (Centro Linguistico di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The assessment of the level B1 of the English Language is carried out through computer-based tests during the first months of the first academic year, according to the information shared by CLAT (Centro Linguistico di Ateneo). In case of a positive outcome, the corresponding credits will be recorded starting from the winter exam session (February of each year). If the outcome is 'Fail', students can take an online course before repeating the test. This course aims at strengthening the basic knowledge of students, in order to allow them to acquire the level B1 in the four abilities (reading, writing, comprehension and speaking), in accordance with the CEFR (Common European Framework of Reference for Languages).

Programma

The English Language Test aims at supporting students in the study of English by focussing on expanding their knowledge of syntax and vocabulary and their ability to read and comprehend written texts at level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages.

Modalità d'esame

The exam is computer-based.

Students will be required to complete a computer-based test which includes a range of exercises focusing on syntax, vocabulary and reading and comprehension, based on the syllabus, in English at level B1.

Testi di riferimento

Please visit https://clat.unige.it/progettoinglese

Codice insegnamento 53394

ESTETICA 9 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre i concetti e le questioni fondamentali dell’estetica. Si punta alla comprensione e all'analisi critica della specificità del giudizio estetico, del carattere dell'esperienza sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i concetti e le questioni fondamentali dell’estetica. Si punta alla comprensione e all'analisi critica della specificità del giudizio estetico, del carattere dell'esperienza sulla quale tale giudizio si basa, nonché dei predicati che esso mobilita (bello, sublime etc.) e degli oggetti (artistici, tecnici, naturali) ai quali si applica.

Programma

PRESENTAZIONE
L’insegnamento introduce l’estetica come disciplina filosofica. Al tal scopo, si considera il rapporto dell’estetica con altre aree della filosofia e si analizzano le nozioni estetiche fondamentali (in particolare quelle di esperienza, giudizio, valore). Ci sofferma poi sull’arte considerata come ambito estetico esemplare, e sulla relazione tra opere d'arte, giochi e istituzioni, a partire dalla nozione di "frame" come "organizzazione dell'esperienza" teorizzata da Erving Gofmann e dalla nozione di "cornice" teorizzata da Victor Stoichita. Ci si avvale della lettura guidata di alcuni articoli o capitoli di libri per creare consapevolezza dei dibattiti che caratterizzano l’estetica contemporanea. Ci si propone di rispondere alle esigenze dei diversi corsi di studio per i quali l’estetica è parte integrante della formazione complessiva.

Modalità d'esame

L’esame verte tanto sui contenuti presentati e discussi a lezione quanto sui contenuti dei testi di riferimento.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica.

Nel corso delle lezioni viene incentivata e valorizzata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale vengono valutati il livello di comprensione, la capacità di esposizione, la padronanza dei concetti, nonché la disposizione all’analisi critica di tesi e argomenti filosofici, e la propensione alla loro costruzione. Viene valutata “sufficiente” la prova dello studente che abbia compreso le nozioni e le questioni basilari della disciplina e le esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali. Viene valutata “buona” la prova dello studente che padroneggi le nozioni e le questioni basilari della disciplina e mostri di saperle analizzare. Viene valutata “eccellente” la prova dello studente che oltre a padroneggiare le nozioni e le questioni basilari della disciplina, e a mostrare di saperle analizzare, si dimostra anche incline anche alla costruzione di tesi e argomenti di proprio pugno.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:
1) Mario De Caro e Enrico Terrone, I valori al cinema: una prospettiva etico-estetica, Mondadori (Parte Prima)
2) Erving Goffman, Frame Analysis. L'organizzazione dell'esperienza, Armando Editore
3) Materiali aggiuntivi indicati su AulaWeb
4) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Enrico Terrone, Il seriale, Einaudi
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 8 CFU (iscritti alla Scuola Politecnica, per i quali è richiesta la frequenza soltanto per 6 CFU):
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
3) Victor Stoichita, L'invenzione del quadro, il Saggiatore
4) Materiali aggiuntivi indicati su AulaWeb
5) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Enrico Terrone, Il seriale, Einaudi

Codice insegnamento 65155

EXAMEN DE IDONEIDAD EN LENGUA ESPAÑOLA 3 CFU · SPAN-01/C · 0 file

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Programma

Prova di Conoscenza della Lingua Spagnola, idoneità senza valutazione in trentesimi (si può risultare idonei o non idonei), mira a rafforzare le conoscenze sintattiche di base degli studenti ed ampliare il loro vocabolario, nell'ottica di permettere agli studenti di confrontarsi con testi scritti in lingua spagnola di livello B1 e comprenderne i contenuti.

Modalità d'esame

Computer-based

Computer-based: la prova consiste nel completamento di un test implementato a computer e che sfrutta la piattaforma Aulaweb dell’Università degli Studi di Genova. Il test si basa su diverse tipologie di quesito (risposta aperta, risposta multipla, vero/falso, corrispondenza, cloze), che vengono utilizzate per testare le conoscenze degli studenti nelle aree di sintassi, lessico e lettura e comprensione dei testi.
Quattro appelli l'anno, nei seguenti periodi:
una data a inizio gennaio
una data a inizio maggio
una data a giugno
una data nella prima metà del mese di settembre
I giorni precisi sono pubblicati nel portale per la prenotazione agli appelli d'esame.

Testi di riferimento

Il corso online fornirà agli studenti ampi materiali sia esplicativi sia applicativi, che permetteranno loro di rivedere le regole e fare esercizi pratici. Tuttavia, laddove si volesse avere una grammatica di riferimento, si può consultare, ad esempio,
Rosario Alonso Raya, Alejandro Castaneda Castro, Pablo Martínez López, Lourdes Miguel López, Jenaro Ortega Olivares, José Placido Ruiz Campillo, Gramática básica del estudiante de español, nivel A1-B1, Barcelona: Difusión, 2011.

Codice insegnamento 53397

FILOLOGIA DEI TESTI TEATRALI 9 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

La finalità precipua del corso consiste nell’acquisizione delle principali nozioni della critica del testo e delle metodologie di analisi filologica dei testi dell’intera tradizione letteraria italiana (dal Due al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità precipua del corso consiste nell’acquisizione delle principali nozioni della critica del testo e delle metodologie di analisi filologica dei testi dell’intera tradizione letteraria italiana (dal Due al Novecento), con particolare riferimento ai principi del metodo genealogico, alla filologia dei testi a stampa e alla filologia d’autore. Sarà inoltre dedicata particolare cura all’esame critico-testuale dei testi teatrali, imparando a distinguerne le varie configurazioni del testo (copione, testo recitato, testo scritto per la pubblicazione ecc.) e mettendo a fuoco le strategie ecdotiche più consone alla loro pubblicazione, nonché all’approfondimento della storia della tradizione.

Programma

L'insegnamento illustrerà le principali questioni relative alla produzione e alla trasmissione dei testi scritti in lingua italiana (e nelle sue varietà dialettali) dal medioevo all’età contemporanea e affronterà, anche attraverso alcuni esempi, le problematiche propriamente filologiche, con particolare attenzione all’edizione e all’interpretazione dei testi teatrali.

Modalità d'esame

Esame orale

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti e i problemi affrontati nelle lezioni e di avere studiato i saggi assegnati (vedi Testi/Bibliografia); dovranno inoltre essere in grado di discutere di tali argomenti utilizzando la terminologia specifica della disciplina.
In particolare, il colloquio d’esame mirerà ad accertare la conoscenza da parte degli studenti delle peculiarità linguistiche e delle particolari modalità di trasmissione dei testi teatrali italiani e la loro possibilità di rappresentazione critico-testuale, nonché la capacità di analizzare e interpretare il testo teatrale su basi filologiche adoperando gli strumenti presentati durante il corso.

Testi di riferimento

Costituiscono fonti di studio per l’esame:

  • tutti gli argomenti e i testi analizzati a lezione (compresi i materiali distribuiti e discussi);
  • Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2024 (terza edizione).
  • Anna Scannapieco, Sulla filologia dei testi teatrali, in Gli orizzonti dell’ecdotica. Autori, testi, lettori, a cura di F. Rico, Roma, Carocci, 2022, pp. 297-331.
  • Laura Riccò, Testo per la scena – testo per la stampa. Problemi di edizione, «Giornale Storico della Letteratura Italiana», CLXXIII (1996), pp. 210-266.
  • Paolo Trovato, Su un problema ricorrente nelle edizioni di testi teatrali. Qualche esempio italiano e una proposta terminologica, in Estemática: el Siglo de Oro por las ramas. Actas del XVII Taller Internacional de Estudios Textuales, eds. Luigi Giuliani, Victoria Pineda, Firenze, Firenze University Press, 2025, pp. 97-106 (scaricabile gratuitamente all'indirizzo: https://media.fupress.com/files/pdf/24/15987/45549).
    Gli studenti che non potessero frequentare non saranno interrogati sugli argomenti e sui materiali discussi a lezione (primo punto dell'elenco sopra riportato), ma sono tenuti ad aggiungere al programma sopra indicato (escluso il primo punto):
  • lo studio integrale della prima redazione del Negromante di Ludovico Ariosto (in edizione commentata);
  • Nicola De Blasi, Edizione di testi teatrali, in La critica del testo. Problemi di metodo ed esperienze di lavoro. Trent’anni dopo, in vista del Settecentenario della morte di Dante, Roma, Salerno, 2019, pp. 509-529.

Codice insegnamento 111452

FILOLOGIA ITALIANA 9 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

Lo studente dovrà acquisire a livello teorico gli elementi fondamentali della critica testuale, con particolare riferimento al cosiddetto neo- (o post-) lachmannismo. Come conseguenza di tale apprendimento, dovrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire a livello teorico gli elementi fondamentali della critica testuale, con particolare riferimento al cosiddetto neo- (o post-) lachmannismo. Come conseguenza di tale apprendimento, dovrà essere in grado di usufruire senza difficoltà di una qualsiasi edizione critica di un testo letterario e di affrontarla con le necessarie competenze interpretative. Sarà inoltre necessario che lo studente possieda le nozioni fondamentali di bibliografia testuale (filologia dei testi a stampa). Dovrà inoltre acquisire conoscenze specifiche nel campo della storia della tradizione della letteratura italiana, sia relativamente ai principali manoscritti e stampe che riportano i testi di essa e al loro organizzarsi in tradizioni testuali, sia in merito alla trasmissione dei testi dei principali autori.

Programma

Perché una stessa poesia di Dante ha un testo diverso a seconda dei manoscritti che la riportano? Come facciamo a capire qual è il testo corretto? Che differenza c'è tra copiare il Decameron su un manoscritto e stamparlo su un libro? Come lavoravano Ariosto e Manzoni? L'insegnamento cercherà di fornire gli strumenti di base per rispondere a queste domande.

Modalità d'esame

Esame orale sotto forma di colloquio con domande relative alle sezioni a) e b) del programma del corso.
Chi sostiene l'esame da 9 CFU dovrà preparare una breve relazione scritta (max. 10000 caratteri, spazi inclusi) in cui illustrerà la struttura di una edizione critica scelta da un elenco che verrà messo a disposizione durante il corso su AulaWeb. La relazione dovrà essere spedita al docente quindici giorni prima dell'appello a cui si ritiene di partecipare e verrà discussa durante l'esame, contribuendo al voto finale per quanto riguarda la valutazione del punto c del programma per un terzo del punteggio complessivo.
La mancata consegna della relazione entro la scadenza prevista non permette di sostenere l'esame.

L'esame accerterà attraverso la verifica orale le competenze acquisite relative sia alla metodologia ecdotica collegata alle varie tipologie di trasmissione testuale (mono o pluritestimoniali, manoscritta e/o a stampa) sia alla storia della tradizione della letteratura italiana nelle sue articolazioni fondamentali.
Per chi sostiene l'esame da 9 CFU, la verifica scritta accerterà la capacità della studentessa/dello studente di leggere, comprendere e interpretare l'impianto formale e sostanziale di una edizione critica e di restituirlo sinteticamente in forma scritta nonché di discuterlo durante il colloquio.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
a) Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura Italiana, Roma, Carocci, 2024.
Da integrare con i capitoli 5, 6 e 8 del volume Filologia della letteratura italiana, a cura di Gino Ruozzi e Gino Tellini, Milano, Le Monnier Università, 2024.
b) I materiali relativi a questa parte del corso saranno forniti a lezione Ulteriori materiali relativi alla parte a) saranno indicati a lezione e saranno resi disponibili su AulaWeb
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
c) L'elenco delle edizioni critiche oggetto di questa parte del corso sarà caricato su AulaWeb
Ulteriori materiali relativi alle parti a) e c) saranno indicati a lezione e saranno resi disponibili su AulaWeb
Chi non potesse frequentare il corso è invitato a contattare il docente ENTRO IL 30 NOVEMBRE così da poter concordare un programma specifico.

Codice insegnamento 84351

FILOLOGIA ROMANZA 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Conoscenza delle origini romanze della cultura europea e dei principali generi in cui si è articolato il discorso letterario medievale, attraverso un contatto diretto con le opere originali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle origini romanze della cultura europea e dei principali generi in cui si è articolato il discorso letterario medievale, attraverso un contatto diretto con le opere originali.

Programma

La Filologia Romanza comprende gli studi sulle origini e lo sviluppo delle lingue e delle letterature neolatine con speciale riguardo ai secoli medievali, valutate anche con l'impiego di metodologie filologiche e linguistiche e con particolare attenzione agli aspetti comparatistici.

Modalità d'esame

L'esame di svolge in forma di colloquio orale.

Allo studente in sede d'esame vengono poste domande sui contenuti del corso volte ad accertarne le conoscenze raggiunte, la capacità di esporre con appropriatezza linguistica e coerenza argomentativa, la padronanza metodologica e il sicuro orientamento critico.

Testi di riferimento

Lettura introduttiva raccomandata per tutti:

  • Lorenzo Tomasin, Prima lezione di romanistica, Roma-Bari, Laterza, 2023
    Testi d'esame:
    Per programma da 6 CFU:
  • Alberto Varvaro, Linguistica romanza, Napoli, Liguori, 2001;
    oppure: Laura Minervini, Filologia romanza, 2. Linguistica, MIlano, Mondadori Education, 2021;
  • Alberto Varvaro, Il latino e la formazione delle lingue romanze, Bologna, il Mulino, 2014 (consigliato)
    Per programma da 9 CFU:
  • Alberto Varvaro, Prima lezione di filologia, Roma-Bari, Laterza, 2012;
    oppure: Lino Leonardi, Filologia romanza, 1. Critica del testo, MIlano, Mondadori Education, 2022;
    Per tutti (programma da 6 e/o 9 CFU):
    Ulteriore bibliografia specifica per gli argomenti trattati a lezione sarà indicata durante il corso e su Aulaweb.

Codice insegnamento 64895

FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di trasmettere le conoscenze e le competenze filologiche di base per lo studio dei testi classici, greci e latini, con consapevolezza dei problemi connessi con la storia della tradizione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di trasmettere le conoscenze e le competenze filologiche di base per lo studio dei testi classici, greci e latini, con consapevolezza dei problemi connessi con la storia della tradizione che ce li ha trasmessi e dei principali aspetti teorici e metodologici della critica del testo. L'obiettivo è delineare i percorsi di conservazione e perdita dei testi classici in una prospettiva storica, che tenga conto dei contesti culturali ma anche negli aspetti più propriamente materiali e delle dinamiche della tradizione manoscritta, e far comprendere come da quanto restituito dalla tradizione si possa arrivare alla costituzione di un testo critico.

Programma

Quando ci confrontiamo con i grandi classici delle letterature greca e latina, dovremmo chiederci come ci sono arrivati quei testi e quanto ciò che oggi leggiamo corrisponda al testo composto millenni fa. Per leggere con consapevolezza la letteratura classica è importante avere cognizione della storia della tradizione che ce l’ha trasmessa e dei metodi utilizzati dai filologi per cercare di restituire testi quanto più possibile vicini agli “originali”.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della disciplina e la capacità di applicarli alla lettura critica di alcuni testi trattati a lezione e resi disponibili via Aulaweb (o concordati, nel caso di studenti non frequentanti). Vengono inoltre valutati l'uso appropriato del lessico tecnico, la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione. Come soglia di base si richiede di conoscere la storia della tradizione delle letterature greca e latina, almeno nei suoi lineamenti essenziali, conoscere i concetti alla base della teoria stemmatica e dei principali metodi della critica del testo. Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi filologica dei testi, dimostrando di saper leggere un apparato critico e valutare le lezioni.

Testi di riferimento

Manuale consigliato:
Tommaso Braccini, La scienza dei testi antichi. Introduzione alla filologia classica, Milano, Mondadori 2017.
Lettura di:
Capitolo: Recentiores, non deteriores. Collazioni umanistiche ed editiones principes, in Giorgio Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, 2a ed., Firenze 1952 (e successive ristampe).
Altri materiali saranno distribuiti a lezione e resi disponibili su AulaWeb. Gli studenti non frequentanti possono concordare bibilografia integrativa in sostituzione di questi materiali Aulaweb.

Codice insegnamento 106764

FONDAMENTI DI SANSCRITO 6 CFU · L-OR/18 · 0 file

Lo studente sarà in grado di padroneggiare le basi della lingua sanscrita e gli elementi fondamentali della grammatica. Sarà messo in grado di leggere il sillabario devanagarico e di tradurre i testi svolti a lezione.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di padroneggiare le basi della lingua sanscrita e gli elementi fondamentali della grammatica. Sarà messo in grado di leggere il sillabario devanagarico e di tradurre i testi svolti a lezione.
Riceverà un inquadramento generale sulla storia e le filosofie dell'India.

Programma

Il sanscrito è una delle lingue di cultura più importanti della storia ed è indispensabile per la ricostruzione della famiglia linguistica indoeuropea. Attestata dal secondo millennio a.C., arriva ai giorni nostri grazie alle sue trasformazioni, pari a quelle delle lingue romanze rispetto al latino. Le varietà neoindoearie sono parlate in quasi tutta l'India, soprattutto nell'area centro-settentrionale. Il sanscrito è studiato in tutti i principali centri universitari del mondo, in circoli filosofici, nello yoga e presso cultori e appassionati. Esso ricopre ogni varietà culturale: testi religiosi, scientifici, medici, epici, poetici, filosofici, teatrali, artistici, politici, giuridici. Come lingua di superstrato ha fornito il lessico intellettuale a circa due miliardi di parlanti del Sud-Est Asiatico.

Modalità d'esame

L'esame si svolge attraverso una serie di domande su tutto il programma: è richiesta la lettura e la trascrizione di testi, parole e radici. Saranno richiesti paradigmi e traduzioni.

L'esame è orale. Lo studente dovrà dimostrare le sue capacità di lettura, traduzione e memorizzazione della grammatica sanscrita e dei testi svolti. Dovrà possedere i lineamenti della letteratura indiana antica e di tutte le parti generali previste dal corso.

Testi di riferimento

Saverio Sani, Grammatica Sanscrita, Fabrizio Serra Editore, Roma 2012.
Altre grammatiche saranno segnalate a lezione.
Una storia della letteratura indiana antica, da svolgere solo nelle parti indicate a lezione, p.es. G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell'India, Torino, UTET 2000 (e ristampe).
I testi da tradurre saranno invece forniti in fotocopia e via aulaweb.
I non frequentanti concorderanno con la docente sia la parte manualistica sia la parte di testi in lingua da preparare autonomamente.

Codice insegnamento 118237

GENOVA DELLA LETTERATURA. LABORATORIO DI SCRITTURA 1 CFU · 0 file
GENOVA DELLA MUSICA. LABORATORIO DI PRODUZIONE VISIVA E AUDIOVISIVA 1 CFU · 0 file
GEOGRAFIA 12 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è offrire agli studenti una conoscenza generale nell’ambito della geografia umana, con riferimento ai diversi orientamenti della geografia contemporanea. Inoltre, si propone di trasmettere una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è offrire agli studenti una conoscenza generale nell’ambito della geografia umana, con riferimento ai diversi orientamenti della geografia contemporanea. Inoltre, si propone di trasmettere una basilare capacità di lettura critica e uso delle carte geografiche e topografiche. Un approfondimento specifico sarà dedicato alla didattica della disciplina.

Programma

L’insegnamento intende offrire una panoramica sulle conoscenze di base della geografia. Verranno pertanto approfondite le principali dinamiche territoriali, paesaggistiche e ambientali che caratterizzano la contemporaneità e alle loro rappresentazioni, osservate in una prospettiva transcalare.Particolare attenzione sarà inoltre attribuita alla geografia culturale e all'intersezione inter e multi disciplinare per la lettura dello spazio.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma scritta, tramite un test volto a verificare le conoscenze acquisite durante le lezioni e attraverso lo studio dei testi indicati in bibliografia.
Oltre agli appelli ufficiali è prevista la possibilità di sostenere una parte del programma dopo il termine del primo semestre con prove scritte in itinere facoltative.

L'esame: - valuterà la conoscenza dei temi trattati a lezione e presenti nei testi di studio; - verificherà la capacità di ragionare criticamente sulle nozioni fornite. La valutazione terrà conto di: - conoscenza appropriata del lessico disciplinare; - capacità di ragionamento critico; - capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti affrontati.

Testi di riferimento

Programma da 6 CFU
Per studenti/esse frequentanti:
Contenuti delle lezioni.
Varotto M., Il primo libro di geografia, Einaudi, Torino, 2025 (con l'eccezione dei capitoli XVI, XVII e XX).
Per studenti/esse non frequentanti:
Bjelland M.D., Montello D.R., Getis A., Mangano S., Piana P., Porcelloni L., Geografia umana, V edizione, McGraw Hill, Milano, 2024.
Varotto M., Il primo libro di geografia, Einaudi, Torino, 2025.
Programma da 9 CFU
Maggioli M., Morri R., “Tra geografia e letteratura: realtà, finzione, territorio" in Letteratura e geografia: parchi letterari, spazi geografici e suggestioni poetiche nel ‘900 italiano, Quaderni del ’900, 9, 2009, pp. 53-70.
Lando F., "Premessa. Geografia e letteratura: immagine e immaginazione", in Lando F., a cura di, Fatto e finzione. Geografia e letteratura, Etaslibri, Milano, 1993, pp. 1-18.
De Vecchis G., "Italo Calvino: il primo geografo del nuovo millennio", Bollettino della Società Geografica Italiana, 14, 7, 1, 2024, pp. 125-136.
Gabellieri N., "Introduzione: geografia e letteratura tra didattica, valorizzazione e programmazione territoriale. Un approccio interspaziale", in Gabellieri N., a cura di, Racconti di paesaggio, IF Press, Roma, 2024, pp. 9-19.
Programma da 12 CFU
Piana P., Gabellieri N., Gallia A., a cura di, La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Viella, Roma, 2025 (scaricabile online da: https://www.viella.it/libro/9791257010478).
F. Moretti, Atlante del romanzo europeo 1800-1900, Einaudi, Torino 1997 (o ed. successive).
Marengo M., Geografia e letteratura. Piccolo manuale d’uso, Pàtron, Bologna, 2022.

Codice insegnamento 64923

GLOTTOLOGIA 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Lo studente dovrà acquisire i fondamenti della linguistica storica, in particolare della glottologia indoeuropea e del metodo comparativo-ricostruttivo sviluppato in Germania a partire dalla seconda metà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire i fondamenti della linguistica storica, in particolare della glottologia indoeuropea e del metodo comparativo-ricostruttivo sviluppato in Germania a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. Sarà in grado di conoscere le principali leggi fonetiche e di ricostruire le protoforme del lessico di base indoeuropeo a partire dalla comparazione basilare tra greco, latino, lingue germaniche e sanscrito. Individuerà le principali cause del mutamento linguistico secondo i parametri stabiliti dalle ricerche sociolinguistiche novecentesche. Verrà messo in grado di commentare testi scritti in lingue indoeuropee antiche nelle loro particolarità fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali. Dovrà acquisire e padroneggiare la trascrizione fonetica della lingua italiana.

Programma

Il corso è annuale e pensato per studenti del curriculum classico. Esso si articola in due sottomoduli: il primo modulo fornisce elementi di Linguistica Generale (le teorie del segno, i livelli di analisi, a trascrizione fonetica dell'italiano) e le basi della Glottologia Indoeuropea di scuola germanica. Il secondo, che occupa il semestre estivo, si incentra sull'analisi diretta di testi in lingue indoeuropee antiche con ricostruzione e commento glottologico.

Modalità d'esame

La suddivisione in due moduli permette, a scelta dello studente, di svolgere due prove separate e consecutive, obbligatoriamente entro l'arco di un anno accademico, oppure un'unica prova.
L'esame è orale, ma viene richiesta la trascrizione fonetica di un breve testo in lingua italiana. Lo studente dovrà altresì trascrivere e commentare il materiale lessicale e le radici indoeuropee svolte a lezione.
In aggiunta: è obbligatorio lo svolgimento del dettato in greco antico (lezione finale del corso), che verrà autocorretto e autovalutato.

Il metodo di accertamento consiste in un colloquio su tutte le parti del programma, compresa la trascrizione fonetica e la verifica puntuale dei testi commentati a lezione letti in lingua originale.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
G. Berruto - M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, Utet Università, 2017 (II ed.), capp. I e II.
O. Szemerényi, Introduzione allo studio della linguistica indoeuropea, Milano, Unicopli, 2009, pp. 1-189.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
G. Berruto - M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, Utet Università, 2017 (II ed.), capp. I e II. O. Szemerényi, Introduzione allo studio della linguistica indoeuropea, Milano, Unicopli, 2009 (tutto).
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu
M. Morani, Lineamenti di linguistica indoeuropea, Roma, Aracne MMVII, pp. 119-293 (scelta di testi con commento).

Codice insegnamento 64912

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla fruizione nei campi letterario ed artistico. Il corso intende coprire i concetti di base sui sistemi e sulle tecnologie di rappresentazione digitale di contenuti, i principali strumenti di produttività, gli scenari evolutivi e rilevanti casi di studio da applicazioni reali in contesti artistici e per i beni culturali.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di orientare gli studenti alla comprensione del linguaggio e dell’uso degli strumenti informatici e digitali applicati ai temi di conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni e delle attività culturali. Esso fornisce competenze teoriche e tecniche utili per affrontare le sfide dell’innovazione e cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie, preparando i laureandi in discipline umanistiche a contribuire attivamente allo sviluppo innovativo di imprese culturali e creative, in un contesto in cui la transizione digitale può essere considerata una leva strategica per lo sviluppo della conoscenza umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due prove, entrambe obbligatorie per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti (le diverse modalità organizzative sono specificate di seguito)
Test online
Elaborato di Project Work
Nota: Gli studenti con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità personalizzate di verifica.

1.Test online. Verifica il livello di apprendimento dei contenuti teorici affrontati durante il corso ed è erogato tramite piattaforma Aulaweb
Per gli studenti 6 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4 e 5.
Per gli studenti 9 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
2.Elaborato di Project Work Verifica la capacità di analizzare scenari complessi e di ideare un progetto di innovazione digitale applicato a uno specifico patrimonio culturale, concordato con la docente.
Studenti frequentanti: svilupperanno il progetto durante il semestre con la tutorship della docenza, presenteranno i risultati nel seminario conclusivo (Sezione 10) e potranno perfezionare il lavoro per la presentazione in sede d’esame.
Studenti non frequentanti: dopo aver concordato il tema con la docente, presenteranno e discuteranno l’elaborato durante l’esame orale, consegnando i materiali in formato digitale almeno 5 giorni prima dell’appello.
Linee guida e template per studenti frequentanti e non frequentanti saranno disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

Testi di riferimento

Lazzari, M. (2021). Informatica umanistica (3ª ed.). McGraw-Hill. ISBN: 9788838697135.
Brivio, F. (2009). L’umanista informatico: XML, HTML, CSS, SQL, Web, Internet, database, programmazione e Google per le scienze umane. Milano: Apogeo. ISBN: 9788850328475. (Nota: la versione e-book è scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore).
Ulteriore materiale di approfondimento, relativo agli argomenti trattati sarà condiviso sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 84587

INTRODUZIONE AL NOVECENTO MUSICALE 6 CFU · L-ART/07 · 0 file

L’insegnamento si ripropone d’introdurre lo studente alle questioni fondamentali della storia della musica d’arte soprattutto europea tra il radicale mutamento di paradigma che inizia a manifestarsi con il biennio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si ripropone d’introdurre lo studente alle questioni fondamentali della storia della musica d’arte soprattutto europea tra il radicale mutamento di paradigma che inizia a manifestarsi con il biennio 1889/90 e la Seconda guerra mondiale. Obiettivo dell’insegnamento è sviluppare una solida consapevolezza delle opzioni disponibili al compositore del cosiddetto Novecento storico, in un contesto di produzione e fruizione musicale sensibilmente mutato rispetto al secolo romantico.

Programma

L'insegnamento propone una panoramica della storia della musica colta occidentale tra gli ultimi decenni dell'Ottocento e la Seconda guerra mondiale, un periodo in cui l'Europa è cambiata profondamente, sia nell'assetto geopolitico, sia per quanto riguarda la storia del pensiero e le tendenze estetiche sviluppate nelle diverse discipline artistiche e culturali. Nelle loro opere, i compositori hanno reagito ed interagito con i processi storico-politici e le tendenze artistico-culturali dell'epoca, cosicché la musica ci offre chiavi di lettura di fenomeni più ampi e trasversali.

Modalità d'esame

Prova orale.
A discrezione del/la studente, l'esame potrà essere sostenuto in italiano o in inglese. La scelta della lingua non avrà un impatto sulla valutazione.

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di orientarsi nel panorama della musica d’arte occidentale dagli ultimi decenni dell'Ottocento alla Seconda guerra mondiale. La prova valuterà se lo studente è in grado di distinguere i generi e le tendenze più rappresentativi, se avrà sviluppato gli strumenti per definire le principali questioni linguistiche, stilistiche ed estetiche, se saprà porle in correlazione con le coeve evoluzioni in ambito artistico-culturale e con i maggiori mutamenti storici e sociali.
L'esame verificherà se lo studente sarà in grado di individuare le questioni fondamentali del percorso storico della musica d’arte occidentale tra la fine del XIX e la metà del XX secolo, e se saprà contestualizzarle rispetto ai mutamenti storico-politici e alle tendenze artistico-culturali che hanno animato il panorama internazionale dagli ultimi decenni dell'Ottocento alla Seconda guerra mondiale. La prova permetterà di valutare se lo studente avrà acquisito gli strumenti teorici necessari a orientarsi tra le principali questioni estetico-compositive, a distinguere i principali generi musicali e a descrivere l’apporto degli autori più rilevanti. Si appurerà infine se lo studente ha sviluppato un'adeguata consapevolezza della stretta interazione che la musica ha instaurato con la letteratura, le arti, la riflessione filosofica, politica e sociale.
La valutazione tiene conto della conoscenza dello studente del programma (argomenti trattati in classe, bibliografia, materiale didattico disponibile su aulaweb). Inoltre, sono considerate le capacità di espressione orale dello studente, le capacità critiche e l'acquisizione del vocabolario musicologico.

Testi di riferimento

1. Raffale Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy. Roma, Carocci, 2019, solo pp. 391-519
2. Guido Salvetti, La nacita del Novecento. Torino, EDT, 1991.
3. Gianfranco Vinay, Il Novecento nell'Europa orientale e negli Stati Uniti. Torino, EDT, 1991.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per concordare il programma d'esame.
N. B. I libri in bibliografia sono disponibili presso la biblioteca del Diraas e/o in commercio. In Aulaweb saranno proposti esempi audiovisivi, letture, risorse digitali di approfondimento: pur non costituendo programma d'esame, tali materiali permetteranno di approfondire alcune delle questioni affrontate a lezione.
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese.

Codice insegnamento 106766

LABORATORIO "DAL ROTOLO AL WEB: STRUMENTI PER LO STUDIO DEI MANOSCRITTI BIZANTINI" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO "I FESTIVAL CINEMATOGRAFICI E LE SFIDE DELL'ERA DIGITALE" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO "LETTURA E PRODUZIONE DELLO SPETTACOLO OPERISTICO" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO "LINGUAGGI, FIGURE PROFESSIONALI E MECCANISMI PRODUTTIVI DELLA CANZONE" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO "NELL'OFFICINA DELLO STORICO" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI ANALISI DELLO SPETTACOLO TEATRALE 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI COSTRUZIONE SCENICA 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE DELLO SPETTACOLO DAL VIVO 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI TECNICHE DELL'ITALIANO SCRITTO 1 CFU · 0 file
LABORATORIO PER LA TESI DI LAUREA 1 CFU · 0 file
LABORATORIO “ASCOLTARE LE IMMAGINI, VEDERE I SUONI. RELAZIONI FRA MUSICA E IMMAGINI IN MOVIMENTO" 1 CFU · 0 file
LETTERATURA E CULTURA FRANCESE 9 CFU · L-LIN/03 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti di Lettere delle buone conoscenze della storia della letteratura francese dall’epoca dei Lumi al termine del Novecento, con letture antologiche in testo a fronte e particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti di Lettere delle buone conoscenze della storia della letteratura francese dall’epoca dei Lumi al termine del Novecento, con letture antologiche in testo a fronte e particolare attenzione alle dinamiche storiche e artistiche, nonché alle posizioni teoriche.

Programma

Autobiografia e scritture dell'io in francese
Il corso si propone di offrire un panorama critico dello sviluppo delle scritture autobiografiche da fine Settecento fino alla contemporaneità. La riflessione sui generi delle scritture dell'io, quella sulla rappresentazione del sé al femminile e sull'utilizzo della fotografia guideranno l'approccio alle opere prese in esame.

Modalità d'esame

Colloquio

L’esame orale verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ottocento e del Novecento, sui movimenti letterari e i grandi autori in relazione con lo sviluppo della fotografia e della riflessione sulla rappresentazione della realtà.
Saranno verificate le capacità analitiche del testo letterario tramite lettura e commento di un testo scelto tra quelli letti e analizzati a lezione.
Il colloquio verterà anche sulle letture dei testi integrali svolte da candidate e candidati e avrà lo scopo di valutare se è stato raggiunto un livello adeguato di conoscenze, e se è stata acquisita la capacità di situare i testi nel periodo storico e culturale nel quale sono stati scritti.
Sarà anche valutata la capacità espositiva e l'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Testi di riferimento

Oltre ai materiali didattici presenti su Aulaweb e la registrazione delle lezioni, il seguente manuale sarà utile per lo studio della storia della letteratura francese del periodo oggetto del corso, obbligatorio per gli studenti non frequentanti.

  • Michela Landi (a cura di), Letteratura francese. Dall’Ottocento al XXI secolo, Vol. 2, Le Monnier Università, 2021
    Il programma prevede cinque (9CFU) o quattro (6CFU) letture integrali tra i testi che saranno studiati durante il corso, il cui dettaglio bibliografico sarà fornito all'inizio del corso. Studentesse e studenti non frequentanti studieranno anche il seguente testo teorico di riferimento:
  • Philippe Lejeune,Il patto autobiografico, Il Mulino

Codice insegnamento 98533

LETTERATURA E CULTURA INGLESE II L-LIN/10 · 0 file

BA courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BA courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies, twentieth-century modernism and post-modernism.

Programma

This a second-year English literature course for students with A-K surnames. It is taught weekly, for two hours in the first semester and three hours in the second semester. The course offers an overview of nineteenth-century English literature, covering the Romantic and Victorian periods, with a particular focus on women novelists. It is taught in English. This is a 9 credit course, but a 6 credit option with a reduced syllabus is also available.

Modalità d'esame

Written examination.
The course is assessed by written examination on the contents of the lectures, the reading list, the critical essays, and other material provided during the course. Students are free to write in English or Italian. The examination is 4 hours for the 9-credit students, 3 hours for the 6-credit students.

The written examination includes both open questions and guided commentaries of texts discussed during the course. The open questions test knowledge and comprehension; the guided commentaries test the student's ability to recognise and describe the main formal features of specific works, and connect them to contextual historical and cultural information. The student's comprehension of, and ability to respond to, critical essays included in the reading list will also be assessed.

Testi di riferimento

Students will read one of the following novels:
Jane Austen, Emma;
Mary Shelley, Frankenstein (any edition based on the 1818 text);
Students will also read two of the following novels:
Charlotte Brontë, Jane Eyre;
Elizabeth Gaskell, North and South;
George Eliot, The Mill on the Floss.
Students who choose the 6-credit option will only read two of the three Victorian novels (Brontë, Gaskell, Eliot).
Additional material, including mandatory readings and critical essays, will be uploaded on AulaWeb.

Codice insegnamento 61279

LETTERATURA E CULTURA PORTOGHESE II 9 CFU · L-LIN/08 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area lusofona.

Programma

"La cruda parola che vuole dire tutto": poesia e canzone in Brasile: un percorso storico, culturale, testuale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio, della durata di circa mezz’ora, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Di conseguenza:
1) Le domande verteranno sulla cultura e la storia letteraria dei Paesi di lingua portoghese, sulle epoche, gli autori e i temi trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti) e sul romanzi a scelta (vedi bibliografia) su alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) I manuali indicati in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso.
3) Allo studente è inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto del voto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
Oltre agli appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate direttamente dal docente).

Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso una prova orale e permetterà di verificare, oltre alla qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico specialistico in italiano e in portoghese, la capacità di ragionamento critico, le competenze acquisite nella dimensione storica e formale del testo letterario, la visione nello specifico delle principali varianti culturali e geo-linguistiche dell'universo lusofono.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi delle storie letterarie portoghese e brasiliana, nel saper inquadrare le opere e le tematiche considerate e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.

Testi di riferimento

Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997
Almeno due romanzi brasiliani a scelta fra una serie di titoli che saranno discussi nelle prime lezioni del corso per gli studenti che devono avere 6 crediti e almeno tre romanzi per gli studenti che devono avere 9 crediti.
Ulteriori materiali critici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso del Modulo. Si pregano gli studenti non frequentanti di rivolgersi al Docente per concordare eventuali modifiche alla bibliografia.
Caetano Veloso, Verità tropicale, Feltrinelli, Milano.
Gildo di Stefano, Il popolo del samba, Rai-Eri, Roma.
Gildo di Stefano , Saudade Bossa Nova. Musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Logisma, Firenze.
Giancarlo Mei, Canto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Stampa Alternativa
Roberto Francavilla, “Melopoetiche brasiliane” in AA.VV., Latinoamerica. Variazioni per Antonio Melis, Roma, Artemide, 2012 (a cura di R. Francavilla)
Roberto Francavilla “Tropicalisme brésilien: entre innovation et résistance culturelle”, In AA.VV, Chanson pour… Chanson contre, Aix-en-Provence, Chants sons – Presses Universitaires de Provence, 2024

Codice insegnamento 61283

LETTERATURA ITALIANA 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina con una maggior attenzione agli elementi filologico-testuali, interpretativi e critici. Oggetto specifico dell'insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina con una maggior attenzione agli elementi filologico-testuali, interpretativi e critici. Oggetto specifico dell'insegnamento è il testo letterario italiano inserito nelle tradizioni letterarie secondo coordinate di genere, di affermazione autoriale e di forma, analizzato con commenti storico-interpretativi. L'insegnamento è propedeutico alla didattica della disciplina in tutti i contesti formativi.

Programma

L'insegnamento, attività di base, consta di 60 ore di lezione (9 CFU) ed è rivolto agli studenti dei curricula Classico e Moderno di Lettere; introduce allo studio degli autori principali, delle opere più significative, delle poetiche e dei movimenti culturali della storia della letteratura italiana.

Modalità d'esame

Una griglia di valutazione verrà concordata tra la docente e gli studenti alla fine del corso.
Per la parte 3 relativamente allo studio del manuale si procederà con un esame scritto che sarà propedeutico all'esame finale. Lo scritto sarà composto da domande aperte e chiuse e sarà svolto già a dicembre e per altre due date (gennaio e maggio). E' FONDAMENTALE COMINCIARE A STUDIARE ILPROGRAMMA DEL Manuale DAL PRIMO GIORNO DI LEZIONE.
Per la parte 1 e 2 relativamente ai testi analizzati in classe e allo studio dei canti dell'Inferno si procederà con un colloquio orale,dopo aver superato lo scritto, con un numero di domande che verrà concordato durante la griglia di valutazione.
Sarà anche possibile sostenere TUTTO il PROGRAMMA in forma orale MA in una volta sola, senza poterlo dividere in due parti, a partire dall'appello di gennaio 2027.

La prova scritta a domande aperte e chiuse valuterà la capacità dello studente di rapportarsi con prontezza e con metodo e organizzazione alle nuove metodologie dello studio della letteratura italiana a livello universitario e alla capacità di commentare i testi correttamente.
La Prova orale sui testi trattati in classe e sui canti di Dante valuterà la capacità dello studente di riconoscere testi, farne la parafrasi, ricostruirne il contesto correttamente con nozioni dettagliate, giungere ad una interpretazione.

Testi di riferimento

Bibliografia per PARTE 1 e 3 (frequentanti e non frequentanti).

  • Manuale di riferimento: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento, volume unico, Milano, Mondadori, 2021. Far riferimento ad aulaweb per i capitoli da studiare.
  • Dante Alighieri, Vita nova, a cura di Stefano Carrai, Milano, BUR, 2018.
  • Poesie dello Stilnovo, a cura di Marco Berisso, Milano, BUR, 2011.
    Per la metrica e la retorica sono fortemente consigliati come strumenti propri di chi compie un percorso umanistico-letterario: P.G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 2012; B. M. Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto delle figure retoriche, Bari-Roma, Laterza, 2014.
  • Edizione di riferimento per Dante Alighieri, Commedia: a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori (edizione tascabile).
    Bibliografia per i testi della PARTE 2 (Frequentanti non frequentanti):
  • Torquato Tasso, Aminta, a cura di Marco Corradini, Milano, BUR, 2015.
    Altri testi e saggi critici verranno messi a disposizione su Aulaweb.
    Programma per studenti non frequentanti.
    Gli studenti non frequentanti non hanno un programma diverso per quel che riguarda manuale, testi della parte 1 e 2 e canti della Commedia. Potranno seguire eventualmente le lezioni registrate e restare informati sull'evoluzione del corso su aulaweb. Possono comunque accordarsi con la docente per un programma integrativo

Codice insegnamento 64901

LETTERATURA ITALIANA II 9 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina con una maggior attenzione agli elementi filologico-testuali, interpretativi e critici. Oggetto specifico dell'insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina con una maggior attenzione agli elementi filologico-testuali, interpretativi e critici. Oggetto specifico dell'insegnamento è il testo letterario italiano inserito nelle tradizioni letterarie secondo coordinate di genere, di affermazione autoriale e di forma, analizzato con commenti storico-interpretativi. L'insegnamento è propedeutico alla didattica della disciplina in tutti i contesti formativi.

Programma

Il corso rientra tra le attività formative di base del corso di studio in Lettere - curriculum Moderno, consta di 60 ore di lezioni frontali (equivalenti a 9 CFU), consente allo studente di approfondire con metodo storico-critico lo studio degli autori e delle opere maggiori, delle poetiche e dei movimenti culturali più rilevanti della storia della letteratura italiana dal Settecento ai primi del Novecento.

Modalità d'esame

L’esame è orale e si compone di due momenti: analisi testuale e verifica delle conoscenze di storia letteraria (parte generale) e colloquio sul programma monografico (o specifico per i non frequentanti).
Si prevede un esame intermedio per la sola "PARTE GENERALE" (il manuale di storia letteraria e il programma di letture dalla "Commedia") che si terrà nel mese di novembre.

esame orale.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, almeno 10 giorni prima della data di esame, occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà l'esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (prof.ssa Elisabetta Colagrossi: [email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell'insegnamento; la data dell'appello; il cognome, nome e numero di matricola dello studente; gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali; e richiesti. La referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell'appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l'esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l'invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO PER I FREQUENTANTI:
Lo studio della Divina Commedia deve essere condotto su un'aggiornata edizione commentata (si consiglia - tra le molte buone edizioni: Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Bologna, Zanichelli; oppure La Divina Commedia, a cura di G. Inglese, Roma, Carocci, 2016).
Lo studio della storia letteraria deve essere condotto avendo come riferimento quanto si dice qui alla voce "Programma/contenuto"
Per la parte monografica:
IMPORTANTE: Tutti i testi e i documenti presentati a lezione e messi a disposizione degli studenti su AULA WEB fanno parte integrante del programma di studio.
Studiare inoltre:

  • Giuseppe Parini, a cura di F. Fedi e R. Necchi, Milano, Unicopli (da p. 63 a p. 186) e introduzione di Fedi.
  • U. Foscolo, I sepolcri (in una buona edizione commentata: per esempio U. Foscolo, Sepolcri, Odi, Sonetti, a cura di D. Martinelli, Milano, Mondadori (varie edizioni).
  • G. Leopardi, Operette morali, a cura di Laura Melosi, Milano, BUR (varie edizioni).
    L. Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, a cura di S. Costa, Milano, Mondadori, 2017 (leggere anche l’Introduzione di Costa).
    TESTI DI RIFERIMENTO PER I NON FREQUENTANTI:
    P. Vescovo, Premessa, in C. Goldoni, La locandiera, Milano, Feltrinelli, 2021 (si prevede, come esplicitato nella sezione "Programma", la lettura integrale della commedia).
    Giuseppe Parini, a cura di Francesca Fedi e Rosa Necchi, Milano, Unicopli (da p. 63 a p. 186) e introduzione di Fedi.
    M. Palumbo, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010, oppure C. Del Vento, Introduzione a "Ugo Foscolo" (Classici Italiani Treccani, 2012): si può leggere in Open Access in https://www.academia.edu/7572172/Introduzione_a_Ugo_Foscolo_Classici_Italiani_Treccani_2012_
    G. Pascoli, Myricae, a cura di G. Lavezzi, Milano, Bur, 2014 (leggere anche l'introduzione della Lavezzi).
    M. Sipala, Introduzione a De Roberto, Bari-Roma, Laterza, 1988, solo pp. 3-91; in alternativa: A. Cavalli Pasina, De Roberto, Palermo, Palumbo, 1996, solo pp. 1-95.

Codice insegnamento 64905

LETTERATURA ITALIANA PER MUSICA E SPETTACOLO 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina, dalle origini sino alla fine dell'Ottocento, fornendo un metodo di lettura e di interpretazione critico-scientifica dei testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire le linee storiografiche della disciplina, dalle origini sino alla fine dell'Ottocento, fornendo un metodo di lettura e di interpretazione critico-scientifica dei testi attento soprattutto agli elementi tematici, stilistici e metrici. Oggetto specifico dell'insegnamento è il testo poetico italiano, analizzato nell'ambito della tradizione dei generi letterari, delle poetiche autoriali e dei contesti storici, artistici e culturali. L'insegnamento è propedeutico alla didattica della disciplina in tutti i contesti formativi.

Programma

L’insegnamento rientra tra le attività formative di base del Corso di Laurea in Lettere (curriculum Musica e Spettacolo) e conferisce 9 CFU, corrispondenti a 60 ore di attività didattica in aula e circa 165 ore riservate allo studio personale; introduce lo studente allo studio degli autori principali, delle opere più significative, delle poetiche e dei movimenti culturali più rilevanti della storia della letteratura italiana.

Modalità d'esame

A scelta dello studente, l’esame può essere svolto secondo due modalità alternative:

  • prima modalità, scritta e orale. In questo caso, sono previste due prove: una prova scritta relativa alla prima parte del manuale di storia letteraria (fino all'epoca 6 compresa) e una prova orale (coincidente con l’esame finale) sulla seconda parte del manuale (epoche 7-10), sui canti della Commedia e sugli argomenti svolti in aula. La prova scritta è propedeutica a quella orale e, quindi, va svolta prima dell’orale (la prova scritta si potrà svolgere a partire da dicembre 2026, con successivi appelli a gennaio e maggio 2027; quella orale si potrà svolgere da gennaio 2027). In caso di esito positivo della prova scritta, la prima parte del manuale non sarà più oggetto di verifica nella prova orale; in caso di esito negativo, andrà invece riportata all’orale.
  • seconda modalità, solo orale. In questo caso, si porta tutto il programma (parti 1, 2 e 3, ovvero manuale + canti della Commedia + argomenti svolti in aula) all’esame finale e non bisogna sostenere la prova scritta. Questa prova unica potrà essere sostenuta a partire da gennaio 2027.
    In ogni caso, si consiglia di cominciare a studiare il manuale fin dall’inizio delle lezioni.
    Una griglia di valutazione verrà concordata tra il docente e gli studenti alla fine del corso.
    Il voto comunicato alla fine dell’esame può essere rifiutato. Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni relative allo svolgimento degli esami.
    Sono previsti, ogni anno, almeno sette appelli orali e tre appelli scritti.
    Per partecipare alle prove occorre iscriversi online almeno cinque giorni prima della data dell'esame.

La prova scritta facoltativa (si vedano le “Modalità d’esame”) consiste in una serie di domande a risposta multipla e aperta, che verificheranno la conoscenza dei fondamenti della storia letteraria italiana dalle origini al Seicento e la capacità di commentare un testo in forma scritta.
L’esame orale consiste in un colloquio sui canti della Commedia e sugli argomenti affrontati in aula e ha lo scopo di verificare la conoscenza dei fondamenti della storia letteraria italiana e di valutare le capacità di:

  • parafrasare e commentare un brano letterario in forma orale;
  • contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale e illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche;
  • utilizzare un’esposizione appropriata (con uso della terminologia della critica letteraria) ed efficace.
    Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati, congiunta alla capacità di aggiungere apporti personali, di padroneggiare gli strumenti dell’analisi letteraria e il lessico specifico, di utilizzare un’esposizione efficace e appropriata, porteranno a una valutazione molto positiva e, in alcuni casi, di eccellenza.
    La conoscenza per lo più mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non approfondite e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete.
    Conoscenza approssimativa, comprensione superficiale, scarsa capacità di analisi ed espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni fra la sufficienza e poco più.
    Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno della bibliografia d’esame saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti frequentanti
Per la parte 1 del programma: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento, Milano, Mondadori, 2021. Di questo manuale vanno studiate solo le parti indicate dal docente all’inizio delle lezioni.
Per la parte 2 del programma: Dante Alighieri, Divina Commedia, commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori, 3 voll. (oppure l’edizione a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, o quella a cura di Bianca Garavelli, Milano, Rizzoli). Della Commedia dantesca, vanno letti e studiati solo i 15 canti indicati all’inizio delle lezioni su AulaWeb.
Per la parte 3 del programma, oltre ai materiali didattici utilizzati durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb, si consiglia di consultare un’edizione commentata recente delle seguenti opere, che saranno trattate a lezione:

  • G. Boccaccio, Decameron (ad es. l’edizione a cura di A. Quondam, M. Fiorilla e G. Alfano, Milano, BUR-Rizzoli);
  • L. Ariosto, Orlando furioso (ad es. l’edizione con commento di E. Bigi, a cura di C. Zampese, Milano, BUR-Rizzoli);
  • T. Tasso, Gerusalemme liberata (ad es. l’edizione a cura di F. Tomasi, Milano, BUR-Rizzoli; oppure quella a cura di C. Gigante e T. Artico, Milano, Mondadori);
  • A. Tarabotti, Inferno monacale (ad es. l’edizione a cura di M. K. Ray, E. B. Weaver, L. L. Westwater, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura);
  • A. Manzoni, Storia della colonna infame (ad es, l’edizione a cura di L. Weber, Edizioni ETS);
  • G. Leopardi, Paralipomeni alla Batracomiomachia (l’edizione a cura di M. A. Bazzocchi e R. Bonavita, Roma, Carocci).
    L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche ed è quindi consigliabile, prima di procedere all’acquisto o al prestito, attendere l'inizio delle lezioni. La bibliografia potrà essere integrata con letture aggiuntive rese disponibili su AulaWeb durante le lezioni.
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare, per la parte 3, una bibliografia alternativa a quella qui indicata.

Codice insegnamento 118842

LETTERATURA LATINA 9 CFU · LATI-01/A · 0 file

Il corso di Letteratura latina (I anno), all'interno del percorso della Laurea Triennale 10, intende fare acquisire agli studenti una buona conoscenza, attraverso la lettura diretta dei testi, della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Letteratura latina (I anno), all'interno del percorso della Laurea Triennale 10, intende fare acquisire agli studenti una buona conoscenza, attraverso la lettura diretta dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C.; la conoscenza dei grandi temi della letteratura latina e della gamma fondamentale dei generi letterari, con le loro caratteristiche formali e di contenuto, insieme alla capacità di muoversi tra un genere e l'altro, applicando tecniche di interpretazione adeguate; la capacità di individuare gli elementi di continuità e di innovazione di questa letteratura rispetto alla grande esperienza greca che la ha preceduta; la capacità di analisi dei testi in lingua proposti al corso e, in generale, di qualsiasi testo in lingua latina.

Programma

L'insegnamento intende avviare ad un'analisi approfondita a livello universitario di storia, temi e testi della letteratura latina.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale.

L’esame consiste in una prova orale: a vari quesiti sulle diverse fasi della storia della Letteratura Latina seguirà un colloquio sul corso monografico. Sarà inoltre richiesto al candidato di leggere e tradurre più brani tratti dai testi in programma e di dimostrare padronanza nell'analisi grammaticale, linguistica e stilistica dei passi in questione. E' richiesta la lettura metrica di esametro e pentametro.
La votazione sarà espressa in TRENTESIMI. Il voto finale sarà determinato da una media ottenuta dalla somma dei seguenti fattori:
-qualità dell'esposizione e capacità di utilizzo di una forma italiana adeguata: 4/30;

  • conoscenze storico-letterarie (ad es. datazioni di massima, contestualizzazione su una linea temporale, personaggi, conoscenza delle trame e della struttura delle opere, appartenenza di un testo a un genere letterario nel contesto della sua storia, confronti intertestuali): 10/30;
  • capacità di ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico: 2/30;
  • lettura, analisi e comprensione dei testi 14/30.
    Nota: Durante il corso una frequenza attiva alle lezioni contribuirà alla valutazione.
    ---------------------
    Al fine di permettere una preparazione più agevole e uno studio approfondito dei testi, l'esame, se lo studente lo desidera, potrà essere suddiviso in due parti:
  • esame da 9 crediti:
    PRIMA PARTE: Corso monografico; Storia Letteraria e manuale Latino Universitario;
    SECONDA PARTE: Testi complementari.
  • esame da 6 crediti:
    PRIMA PARTE: Corso monografico; Storia Letteraria) e manuale Latino Universitario;
  • esame da 3 crediti:
    PRIMA PARTE: Storia Letteraria e manuale Latino Universitario;
    SECONDA PARTE: Corso monografico.

Codice insegnamento 64883

LETTERATURA LATINA 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L'insegnamento intende fornire allo studente: a) metodologie e strumenti per l'interpretazione e la traduzione dei testi letterari latini; b) una buona conoscenza dei più significativi autori latini dall'età…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire allo studente: a) metodologie e strumenti per l'interpretazione e la traduzione dei testi letterari latini; b) una buona conoscenza dei più significativi autori latini dall'età preletteraria a quella tardoantica (V-VI secolo), con particolare attenzione ai generi letterari e ai temi della cultura latina; c) cenni di didattica della disciplina e metodi di insegnamento della parte linguistica.

Programma

Attraverso l’incontro con i testi in lingua originale, l'insegnamento di Letteratura Latina offrirà agli studenti un’introduzione all’universo letterario, mitologico e culturale di Roma antica.
Le lezioni saranno incentrate su due figure centrali della letteratura latina, destinate a plasmare l’immaginario occidentale con la loro natura archetipica: Didone, la regina sedotta e abbandonata, e Medea, la maga infanticida.

Modalità d'esame

L’esame, in forma scritta, è composto delle seguenti parti:
1. Storia della letteratura: autori, opere e generi
2. Storia della letteratura: testi
3. Didone
4. Medea
Gli studenti di Conservazione dei Beni Culturali (esame da 6 CFU) svolgeranno solo le parti 1 e 3 dell'esame.
Le diverse parti potranno essere sostenute anche durante appelli diversi (I appello: storia della letteratura, parti 1 e 2; II appello: monografico su Didone e Medea), mantenendo però l’ordine progressivo qui indicato e concludendo l'esame entro 12 mesi.
Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di anticipare parte dell'esame come prova in itinere.

Durante l’esame scritto, gli studenti dovranno:
1. Storia della letteratura: autori, opere e generi
rispondendo a domande sia chiuse sia aperte, dimostrare di conoscere gli autori e le opere più significativi della letteratura latina dalle origini all’età tardo-imperiale e di saperli correttamente collocare per quando riguarda il periodo storico, il genere letterario, le tematiche, la poetica.
2. Storia della letteratura: testi
rispondere a domande chiuse e aperte relative alla traduzione, all’analisi linguistica e lessicale, alla contestualizzazione storico-letteraria di un brano contenuto nella dispensa pubblicata su Aulaweb,
3. Didone
in relazione a alcuni versi del IV libro dell’Eneide (da preparare integralmente), rispondere a domande chiuse e aperte riguardanti la traduzione, l’analisi metrica, linguistica, lessicale e stilistico-retorica, la tematica affrontata durante le lezioni.
4. Medea
in relazione ad alcuni versi tratti dalla dodicesima epistola delle Heroides o dalle Metamorfosi di Ovidio (libro VII, vv. 1-158), rispondere a domande chiuse e aperte riguardanti la traduzione, l’analisi metrica, linguistica, lessicale e stilistico-retorica, la tematica affrontata durante l’insegnamento, il confronto con altre opere affrontate a lezione.
Esame da 12 CFU per studenti di Lettere immatricolati prima dell'A.A. 2023-2024
A integrazione dei 3 CFU aggiuntivi, gli studenti immatricolati prima dell'A.A. 2023-2024 dovranno tradurre dal latino un breve brano di vesione o alcune frasi, che saranno tratti dagli esercizi proposti nelle prime 15 unità del testo La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi indicato in bibliografia. Tale prova di lingua si svolgerà in forma scritta e dovrà obbligatoriamente essere superata contestualmente alla prima parte dell’esame o in un appello precedente. Gli/le studenti che intendessero mantenere un programma precedente a quello dell’A.A. 2024-2025 dovranno obbligatoriamente comunicare il loro programma via email con almeno 20 giorni di anticipo.
Esame da 6 CFU per studenti di Conservazione dei Beni Culturali
Gli/le studenti di Conservazioni dei Beni Culturali svolgeranno soltanto le parti 1 e 3 dell'esame.
La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi con sicurezza, in prospettiva sia diacronica che sincronica, nel sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare con precisione i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi in modo soddisfacente nel sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio corretto e sa in genere utilizzare il lessico specialistico della disciplina; ha una discreta competenza in lingua latina; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone i principali aspetti sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
22 - 18: lo studente conosce, nelle sue linee generali, la storia della letteratura latina, avendo contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi letterari; è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio generalmente corretto, anche se non ha una completa conoscenza del lessico specialistico della disciplina; ha una competenza ridotta in lingua latina; pur se con alcune incertezze, sa analizzare un testo latino, comprendendolo sul piano linguistico, su quello semantico e su quello stilistico e retorico.
inferiore a 18: lo studente non conosce, neppure nelle sue linee generali, la storia della letteratura latina, e non ha contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi letterari; non è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio poco corretto; ha una competenza insufficiente in lingua latina; non è in grado di analizzare un testo latino e di comprenderlo.

Testi di riferimento

Storia della letteratura – manuale di riferimento consigliato:
Gian Biagio Conte, Profilo storico della Letteratura Latina dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier / Mondadori Education.
Lingua latina – manuale di riferimento consigliato:
Marco Fucecchi, Luca Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier / Mondadori Education.
Prosodia e metrica – manuale di riferimento consigliato:
A.Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a cura di C. Marangoni, Bologna, Pàtron (capitolo VII: Fondamenti di metrica).
Traduzioni consigliate:
Virgilio, Eneide, vol. 2: Libri III-IV, a cura di Ettore Paratore, traduzione di Luca Canali, Mondadori, Milano (Fondazione Lorenzo Valla) oppure Virgilio, Eneide, a cura di M. Ramous, G.B. Conte, G.L. Baldo, Venezia, Marsilio, 2004
Ovidio, Metamorfosi, vol. 4. Libri VII-IX, a cura di E. Kenney, traduzione di G. Chiarini, Mondadori, Milano (Fondazione Lorenzo Valla) oppure Ovidio, Le Metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, Rizzoli
Ovidio, Heroides. Lettere di eroine, a cura di P. Pinotti, Sant’Arcangelo di Romagna, Rusconi oppure Ovidio, Lettere di eroine, a cura di G. Rosati, Milano, Rizzoli
Una dispensa contenente i testi della selezione antologica da preparare per l'esame verrà messa a disposizione attraverso AulaWeb entro l'inizio delle lezioni.
Integrazioni per gli studenti non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli approfondimenti svolti a lezione con le seguenti letture:
G. Ieranò, Tre Medee del Novecento. Alvaro, Pasolini, Wolf, in Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Venezia, Marsilio 2000
Medea. Variazioni sul mito. Euripide, Seneca, Grillparzer, Alvaro, a cura di M. Ciani, Milano-Venezia, Marsilio-Feltrinelli
C. Wolf, Medea.Voci, trad. it. A. Raja, Milano 2011
Ulteriori indicazioni utili per l’approfondimento verranno fornite durante le lezioni e condivise su Aulaweb.

Codice insegnamento 64886

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA 9 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file

Il corso si propone di fornire un quadro globale dei principali generi letterari e degli autori della letteratura latina dal VI al XV secolo, attraverso la lettura e il commento dei testi più significativi, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un quadro globale dei principali generi letterari e degli autori della letteratura latina dal VI al XV secolo, attraverso la lettura e il commento dei testi più significativi, con particolare attenzione all’individuazione delle relazioni tra fatti letterari e relativi contesti storici.

Programma

La letteratura latina medievale e umanistica si occupa delle opere letterarie latine composte nel Medioevo e nell’Umanesimo, dei loro autori, dei generi e dei contesti culturali entro i quali esse furono messe a punto.

Modalità d'esame

Orale.

Indicativamente quattro-cinque domande relative ai punti 1, 2, 3 e 4 della bibliografia, più una relativa al punto 5 (quest’ultima per il programma da 9 CFU). Gli studenti dovranno non soltanto dimostrare la conoscenza degli argomenti previsti dall’insegnamento, ma pure di aver letto i testi dell'antologia, di essere in grado di commentarli e di contestualizzarli correttamente dal punto di vista storico, culturale e letterario. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre dimostrare la conoscenza degli argomenti esposti nei testi aggiuntivi loro assegnati.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti da 6 CFU:
1. dispensa messa a disposizione dal docente in Aulaweb;
2. antologia dei testi che verranno letti e commentati in classe: al pari della dispensa, sarà disponibile in Aulaweb;
3. G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Carocci, Roma 2010 (e ristampe successive);
4. slide e altro materiale bibliografico fornito nel corso delle lezioni.
Programma per frequentanti da 9 CFU:
4. slide e altro materiale bibliografico fornito nel corso delle lezioni;
5. un volume a scelta fra:
G. Billanovich, Lezioni di filologia petrarchesca, a cura di D. Losappio, Introduzione di G. Frasso, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia 2008;
P.O. Kristeller, Quattro lezioni di filologia, a cura di L.C. Rossi, con due scritti di L. Lehnus e G. Velli, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia 2003;
Le cronache delle città mediterranee (secc. XI-XVI), a cura di G.C. Alessio - D. Losappio, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia, 2025;
Preumanesimo: riflessione critica, teoria letteraria e prassi letteraria. Atti del convegno internazionale di studi (Genova, 23-24 ottobre 2023), a cura di G.C. Alessio - C. Fossati - D. Losappio, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia, 2025 (andrà escluso il contributo di J.-F. Chevalier);
P. Rosso, La scuola nel Medioevo. Secoli VI-XV, Carocci, Roma 2018 (e ristampe successive);
P. Rosso, Le università nell’Italia medievale. Cultura, società e politica (secoli VI-XV), Carocci, Roma 2021 (e ristampe successive);
Gli studenti non frequentanti (indipendentemente dal fatto che portino il programma da 6 o da 9 CFU) dovranno:
integrare la dispensa con la lettura di E. D'Angelo, La letteratura latina medievale. Una storia per generi, Viella, Roma 2009;
sostituire il punto 2 con la lettura di:
a. Facezie del Quattrocento e del Cinquecento, vol. I, a cura di M. Ciccuto – S. Pittaluga, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia, 2025, pp. 5-322 (Facetiae di Poggio Bracciolini e Facetiae extravagantes attribuite a Poggio Bracciolini);
b. Cronaca di Novalesa, edizione e traduzione italiana a cura di G.C. Alessio, Centro di Studi Medievali e Rinascimentali E.A. Cicogna, Venezia, 2026.
Gli studenti non frequentanti DOVRANNO comunque prendere contatto col docente, che illustrerà nel dettaglio il programma d’esame.

Codice insegnamento 94755

LETTERATURA SPAGNOLA 9 CFU · L-LIN/05 · 0 file

L'insegnamento ha lo scopo di illustrare i momenti salienti della letteratura della contemporaneità spagnola (dalla Restaurazione borbonica del 1875 ai giorni nostri) alla luce dell'evoluzione storica generale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha lo scopo di illustrare i momenti salienti della letteratura della contemporaneità spagnola (dalla Restaurazione borbonica del 1875 ai giorni nostri) alla luce dell'evoluzione storica generale.

Programma

L'insegnamento, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lettere, Storia e Letterature Moderne e Spettacolo, consiste in 60 ore di lezioni frontali, equivalenti a 9 CFU. Gli studenti del corso di laurea in Lettere che sceglieranno 6 cfu della materia dovranno frequentare solo le prime 40 h di corso.
Il corso intende fornire una panoramica dei principali movimenti letterari che hanno attraversato la Spagna tra la fine del XIX e l'inizio del XXI secolo. In considerazione dei vincoli molto stretti che storia politica e storia letteraria hanno avuto nella Spagna del Novecento, una parte del corso sarà dedicata all'approfondimento dei principali avvenimenti storici del periodo in questione (Guerra di Cuba, Guerra Civile, Franchismo, Transizione democratica).

Modalità d'esame

Esame orale a fine corso durante il quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere la bibliografia in programma, di sapersi muovere tra i diversi momenti storici oggetto del corso e di aver sviluppato adeguate capacità di analisi e contestualizzazione dei testi letterari.

La valutazione dell'esame orale terrà conto:
delle conoscenze generali sui contenuti della materia
della capacità di elaborare e formulare un giudizio critico sui testi studiati
delle capacità espressive dello studente

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti frequentanti (9 cfu)
-Appunti del corso e materiale caricato su aulaweb.
-Lettura integrale di tre romanzi a scelta tra quelli presentati a lezione.
Bibliografia per studenti non frequentanti (9 cfu)
-Guy Hermet, Storia della Spagna nel Novecento, Bologna, Il Mulino, 1999.

  • Marco Succio, Dal Movimiento alla Movida. Il romanzo spagnolo dal franchismo a oggi (1939-2011), Milano, Franco Angeli, 2012.
    -Paulino Masip, Il diario di Hamlet García, Firenze, Le Lettere, 2024.
    -Arturo Pérez-Reverte, Due uomini buoni, Milano, Rizzoli, 2016.
    Bibliografia per studenti frequentanti (6 cfu)
    -Lettura integrale di due romanzi a scelta tra quelli presentati a lezione.
    Bibliografia per studenti non frequentanti (6 cfu)
    Testi consigliati (facoltativi). Chi intendesse approfondire temi specifici (storici, letterari o artistici) trattati durante il corso potrà fare riferimento ai seguenti testi:
    Danilo Manera (coord.), Letteratura spagnola contemporanea, Milano, Pearson Italia, 2020.
    Gabriele Morelli, La cultura spagnola del Novecento, Roma, Carocci, 2021.
    Gabriele Morelli, Le avanguardie spagnole. Letteratura, arti visive, cinema, musica, Roma, Carocci, 2024.
    Marco Succio, Utopie ed eterotopie. Rappresentazioni letterarie della Madrid della Transizione, Firenze, Le Lettere, 2020.
    Marco Succio, La Madrid di Arturo Pérez-Reverte. Spazi urbani e romanzo, tra teoria e pratica, Firenze, Le Lettere, 2023.

Codice insegnamento 118235

LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 9 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

La disciplina si propone di introdurre gli studenti alla consapevolezza della specificità del testo drammatico nel contesto della produzione letteraria e spettacolare italiana; di introdurre alla conoscenza della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La disciplina si propone di introdurre gli studenti alla consapevolezza della specificità del testo drammatico nel contesto della produzione letteraria e spettacolare italiana; di introdurre alla conoscenza della storia del testo drammatico in Italia dal Quattrocento al Novecento per esempi e testi, compreso il tema del libro teatrale: di saper analizzare un testo e un libro teatrale in tutte le sue componenti strutturali e attraverso il riconoscimento del linguaggio teatrale. Si tratta dunque di un insegnamento che dialoga con letteratura italiana e con Storia del teatro e Drammaturgia, nonché con la storia della lingua del teatro, al fine di far emergere una specifica tradizione di poetiche, di autori e di pratiche di scritture teatrali.

Programma

La letteratura teatrale italiana accosta lo studio dei testi teatrali a quello, più ampio, delle relazioni tra testo e teatro. La disciplina si avvale di una metodologia filologica e storico-letteraria insieme, applicandola alle scritture che preparano, conservano o sostituiscono l’evento spettacolare. Il suo principale oggetto di studio sono dunque i testi letterari che, con modalità via via differenti, hanno accompagnato la storia dello spettacolo italiano dal XV secolo ad oggi.

Modalità d'esame

L’esame può essere svolto secondo due modalità alternative, a scelta dello studente:

  • Scritta e orale. In questo caso, sono previste due prove: una prova scritta relativa al solo manuale di letteratura teatrale della Prof.ssa Morando (per i capitoli indicati dal docente) e una prova orale (coincidente con l’esame finale) sugli argomenti svolti in aula. In caso di esito positivo della prova scritta, il manuale non sarà più oggetto di verifica nella prova orale; in caso di esito negativo, il manuale sarà oggetto di esame.
  • Solo orale. In questo caso, l'esame orale riguarda tutto il programma (il manuale e gli argomenti svolti in aula) e non bisogna sostenere la prova scritta.
    In entrambi i casi, è obbligatoria la presentazione della scheda di analisi su una delle opere trattate a lezione, da consegnare al docente almeno 10 giorni prima dell'appello d'esame; sarà oggetto di valutazione separata e porterà una modifica del voto finale da 0 a 2 punti in più. La tesina facoltativa, se valutata positivamente, potrà portare a un ulteriore miglioramento del voto finale, secondo le modalità chiarite dal docente all'inizio del corso.
    Il voto comunicato alla fine dell’esame può essere rifiutato; in caso di rifiuto, lo studente dovrà saltare un appello prima di poter sostenere nuovamente l’esame; in caso di esame non superato, lo studente potrà invece ripetere la prova fin dall’appello successivo; non è previsto alcun limite al numero dei tentativi. Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni relative allo svolgimento.
    Per partecipare alle prove occorre iscriversi online almeno cinque giorni prima della data dell'esame.

La prova scritta facoltativa (si veda la sezione Modalità d'esame) prevede tre domande a risposta aperta sul manuale di Letteratura teatrale, relativi ai capitoli indicati dal docente.
L’esame orale obbligatorio consiste in un colloquio sugli argomenti compresi nel programma d’esame, e ha lo scopo di valutare le capacità di:
parafrasare e riassumere una scena o una parte di scena di un testo drammatico, o un paratesto;
contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale e illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche;
istituire collegamenti e raffronti tra gli argomenti trattati;
utilizzare un’esposizione appropriata ed efficace;
elaborare un personale giudizio critico sugli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Simona Morando, La letteratura teatrale italiana. Il testo drammatico e la sua storia dal Medioevo al Novecento, Milano, Carocci, 2023; dispense sul testo drammatico e sulla sua storia a cura del docente su Aulaweb.
Edizioni tascabili dei testi teatrali in programma. Su Aulaweb sarà disponibile un file con le indicazioni bibliografiche dettagliate e saranno caricati i testi di difficile reperibilità.
Format della scheda di analisi elaborata e condivisa in classe.

Codice insegnamento 84334

LETTERATURA TEATRALE LATINA 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Gli studenti impareranno a: a) contestualizzare i principali autori e opere della letteratura latina in una prospettiva tanto diacronica quanto sincronica; b) collocare i generi letterari teatrali sullo sfondo sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti impareranno a: a) contestualizzare i principali autori e opere della letteratura latina in una prospettiva tanto diacronica quanto sincronica; b) collocare i generi letterari teatrali sullo sfondo sia dell’aemulatio dei modelli greci, sia dell’evoluzione dello scenario storico e culturale; c) analizzare un’opera teatrale latina sotto il profilo stilistico, drammaturgico e della poetica.

Programma

L’insegnamento costituisce un’introduzione alla letteratura teatrale di Roma, che verrà messa in relazione da un lato con le sue occasioni performative, dall’altro con il più ampio sfondo culturale fornito dalla tradizione letteraria latina e dal suo rapporto emulativo con i modelli greci.
Cuore dell’insegnamento saranno una commedia di Plauto, Casina, e una tragedia di Seneca, Phaedra, che verranno lette integralmente in traduzione italiana e analizzate nella loro dimensione performativa. Nella loro diversità, queste opere sono entrambe incentrate su una passione scandalosa, da cui derivano importanti conseguenze sul piano drammaturgico.

Modalità d'esame

L’esame, in forma scritta, è composto delle seguenti parti:
1. Storia della letteratura: Cicerone, Catullo, Virgilio, Orazio, Ovidio, Seneca.
2. Storia del teatro latino
3. Monografico: Plauto, Casina; Seneca, Phaedra
4. Tragedie e commedie lette autonomamente
Le diverse parti potranno essere sostenute anche in due appelli diversi, mantenendo però l’ordine progressivo qui indicato (primo appello = parti 1 e 2; appello successivo, entro 12 mesi = parti 3 e 4).
Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di anticipare le parti 1 e 2 dell'esame come prova in itinere.
Per gli/le studenti frequentanti, l’esame scritto sarà integrato dalla discussione di un saggio di scrittura teatrale, che si svolgerà durante le ultime lezioni dell’insegnamento in forma laboratoriale. Gli/le studenti non frequentanti sostituiranno questa parte con domande aggiuntive nella parte 2 dell’esame scritto.
Integrazione esame per altre carriere:
Gli studenti iscritti a un corso diverso da quello triennale in Lettere - curriculum "Musica e spettacolo" e gli studenti interessati ad acquisire CFU fuori piano o CFU per l'abilitazione all'insegnamento, integreranno l'esame scritto con un colloquio orale dedicato alla traduzione e analisi dei testi da preparare in lingua originale (vd. bibliografia)

Durante l’esame scritto, gli studenti dovranno:
1. Storia della letteratura.
rispondendo a domande sia chiuse sia aperte, dimostrare di conoscere alcuni autori (Cicerone, Catullo, Virgilio, Orazio, Ovidio, Seneca) e opere fondamentali della letteratura latina e di saperli correttamente collocare per quando riguarda il periodo storico, il genere letterario, le tematiche, la poetica.
2. Storia del teatro latino
rispondendo a domande aperte, dimostrare di conoscere i generi e gli autori della letteratura teatrale latina e di saperne correttamente collocare l’opera per quanto riguarda le occasioni performative e il contesto storico-culturale e letterario, anche in relazione al rapporto emulativo con i modelli greci. (Questa parte dell’esame conterrà anche quesiti specifici per gli/le studenti non frequentanti, sostitutivi della prova laboratoriale)
3. Monografico: Plauto, Casina; Seneca, Phaedra.
in relazione ad alcuni passi in traduzione italiana della Casina di Plauto e della Phaedra di Seneca, rispondere a domande aperte riguardanti la comprensione, l’analisi lessicale e stilistico-retorica, i riferimenti mitologici, la caratterizzazione dei personaggi, la tessitura drammaturgica, le tematiche affrontate durante le lezioni.
4. Tragedie e commedie lette autonomamente
in relazione ad alcuni passi in traduzione italiana delle opere teatrali lette autonomamente (Terenzio, Adelphoe; Seneca, Thyestes; Sofocle, Edipo re oppure Seneca, Oedipus), rispondere a domande chiuse e aperte riguardanti la comprensione, i riferimenti mitologici, la caratterizzazione dei personaggi, la tessitura drammaturgica.
Durante le lezioni, gli/le studenti frequentanti proporranno e discuteranno, in modalità laboratoriale, un saggio di scrittura teatrale e drammatizzazione a partire da un brano delle opere oggetto dell’insegnamento, da svolgersi in piccolo gruppo (ulteriori informazioni verranno fornite a lezione). La partecipazione a questa attività laboratoriale e l’elaborato prodotto concorreranno alla valutazione finale.
La conseguente valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura teatrale latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi con sicurezza, in prospettiva sia diacronica che sincronica, nel sistema dei generi; è in grado di contestualizzare con precisione i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; sa analizzare un testo latino in traduzione con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano semantico, stilistico e retorico.
27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura teatrale latina, inquadrandone correttamente i protagonisti e muovendosi in modo soddisfacente nel sistema dei generi; è in grado di contestualizzare i fatti letterari all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio corretto e sa in genere utilizzare il lessico specialistico della disciplina; sa analizzare un testo latino in traduzione con sicurezza, cogliendone i principali aspetti sul piano semantico, stilistico e retorico.
22 - 18: lo studente conosce, nelle sue linee generali, la storia della letteratura teatrale latina, avendo contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi; è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio generalmente corretto, anche se non ha una completa conoscenza del lessico specialistico della disciplina; pur se con alcune incertezze, sa analizzare un testo latino in traduzione, comprendendolo sul piano semantico, stilistico e retorico.
inferiore a 18: lo studente non conosce, neppure nelle sue linee generali, la storia della letteratura teatrale latina, e non ha contezza dei suoi protagonisti e del sistema dei generi; non è in grado di contestualizzare i fatti letterari più importanti all’interno del panorama storico e culturale; adopera un linguaggio poco corretto; non è in grado di analizzare un testo latino in traduzione e di comprenderlo.

Testi di riferimento

Manuali:
G.B. Conte, Profilo storico della letteratura latina, Le Monnier. Capitoli I.1 (Nascita e primi sviluppi della letteratura latina); I.3 (Plauto); I.5 (La tragedia arcaica); I.7 (Lo sviluppo della commedia); II.1 (Cicerone); II.6 (Catullo); III.1 (Virgilio); III.2 (Orazio); III.4 (Ovidio); IV.2 (Seneca) + schede di contestualizzazione storica (pp. 27, 66, 128-130; 206-208).
Storia del teatro latino, a cura di G. Petrone, Carocci
Opere teatrali da leggere in traduzione:
Plauto, Casina. Traduzione consigliata: Tito Maccio Plauto. Casina, a cura di G. Chiarini, Carocci
Terenzio, Adelphoe. Traduzione consigliata: Terenzio. I fratelli, a cura di M.M. Bianco, Rusconi
Sofocle, Edipo re oppure Seneca, Edipo. Traduzioni consigliate: Sofocle. Edipo re, a cura di F. Condello, Rusconi; Seneca. Edipo, a cura di G. Paduano, Rizzoli
Seneca, Tieste. Traduzione consigliata: Seneca. Tieste, a cura di F. Nenci, Rizzoli
Seneca, Phaedra. Traduzione consigliata: Seneca. Fedra, a cura di A. Casamento, Carocci
Le introduzioni e le note delle traduzioni consigliate sono parte integrante della bibliografia d’esame
Integrazione per studenti non frequentanti:
W. Beare, I Romani a teatro, Laterza Capitoli da 19 a 26.
Programma d'esame – altre carriere
Gli studenti iscritti a un corso diverso da quello triennale in Lettere - curriculum "Musica e spettacolo", o gli studenti interessati ad acquisire CFU fuori piano o CFU per l'abilitazione all'insegnamento, dovranno preparare il testo della Casina di Plauto e della Phaedra di Seneca in lingua originale. Per tali studenti, gli obiettivi e i prerequisiti sono integrati con quelli dell'insegnamento di Letteratura latina (64886).

Codice insegnamento 118848

LETTERATURE COMPARATE 9 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

Lo scopo principale della disciplina consiste nella preparazione delle studentesse e degli studenti alla maturazione di un pensiero personale, storicamente competente ed epistemologicamente consapevole, in relazione ad…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo principale della disciplina consiste nella preparazione delle studentesse e degli studenti alla maturazione di un pensiero personale, storicamente competente ed epistemologicamente consapevole, in relazione ad alcune specifiche, fondanti, problematiche nel campo degli studi umanistici: la complessa e diacronicamente mutevole nozione di letteratura, la non lineare relazione tra teoria e prassi letteraria, le funzioni e le principali metodologie della critica, come modelli di lettura, analisi, interpretazione, ricostruzione, decostruzione o contestualizzazione delle opere. Nella sua dimensione comparatistica, il confronto tra testi appartenenti a lingue, culture e sistemi semiotici differenti definisce, da questa prospettiva, uno strumento privilegiato per l'esercizio della riflessione metodologica.

Programma

«Vide innanzi a sé una landa araba. (…) Un Arabo di una tribù beduina portava una lancia e sotto il braccio una pietra, nell’altra mano una conchiglia di intensa luminosità (…) l’Arabo sembrò dirgli che la pietra (per riferire le parole stesse del sogno) era Gli Elementi di Euclide, e questa, aggiunse, quest’altro libro, indicando la conchiglia, è cosa di maggior valore (…) Mi tese la conchiglia, invitandomi a portarla all’orecchio. Ubbidii, e udii all’istante, in una lingua ignota che pure comprendevo, suoni articolati, un alto profetico squillo di armonia; un'ode, recitata con passione, profetante distruzione ai figli della terra dal diluvio incombente, (…) un dio anzi molti dei, voce di tutti i venti, una gioia una consolazione e una speranza», William Wordsworth, The Prelude

Modalità d'esame

L’esame si compone di una parte scritta ed una orale.
La parte scritta consiste l’elaborazione di una tesina di lunghezza congrua all’argomento scelto, concordata in precedenza e discussa con l’insegnante, presentata nella sua forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello.
Nella tesina si dovrà applicare, in maniera critica e personale, uno dei paradigmi metodologici affrontati durante il corso (da scegliere usando uno dei manuali della sez. 1 della Bibliografia), per rilevare, descrivere e interpretare i tratti salienti di un testo di Giordano Bruno (sez. 2 della Bibliografia: 6 crediti) e confrontare comparativamente con un testo successivo (sez.3 della Bibliografia: 9 crediti), in maniera da discutere il valore e il significato applicativo del paradigma metodologico prescelto.
La parte orale, dalla durata di circa quarantacinque minuti, permetterà di discutere criticamente l’elaborato scritto.

La valutazione dell’elaborato scritto considererà:
la proprietà terminologica dell’analisi [elocutio]
la comprensione del modello critico e la capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati [inventio]
la riflessione sull’organizzazione formale [dispositio] nella presentazione dei risultati della ricerca
l’efficacia della applicazione di un modello analitica alla lettura del testo letterario, nella individuazione dei suoi tratti salienti (morfologici, storici e contenutistici)
La valutazione della discussione orale considererà:
le conoscenze generali sui contenuti della disciplina
il grado di personale rielaborazione critica dei contenuti
la capacità di riflessione astratta e abilità argomentativa, sensibile ai contesti di discorso
la coscienza degli imprescindibili rapporti storici tra i testi

Testi di riferimento

La bibliografia, indicativa dei testi critici e letterari che si affronteranno nel corso, sarà integrata in relazione alle conoscenze e agli interessi delle studentesse e degli studenti partecipanti. Ogni studentessa/studente potrà concordare un suo programma personale, comprendente un manuale generale introduttivo che permetta di familiarizzarsi con le principali metodologie comparatistiche del Novecento (1.), un testo di Giordano Bruno (2) da comparare con un testo successivo (3.), tra quelli presenti in bibliografia ed altri presentati a lezione
1. Manuali generali di introduzione allo studio della disciplina
Sini, Sinopoli, Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, Pearson 2021
Brugnolo, et alii, Le scritture e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Carocci 2016
2. Testi di Giordano Bruno
Giordano Bruno, Il candelaio, Rizzoli 2013
Giordano Bruno, La cena delle ceneri, Mondadori 1995
Giordano Bruno, L’arte della memoria, Mimesis 1999
Giordano Bruno, Gli eroici furori, Rizzoli 1999
Giordano Bruno, Dialoghi italiani, voll. 1-2, Pgreco 2014
Giordano Bruno, Opere mnemotecniche, Adelphi 2004
2bis. Bibliografia secondaria (ausiliare) su Giordano Bruno
Hans Blumenberg La legittimità dell’età moderna, Orthotes 2026
Michele Ciliberto, Il sapiente furore. Vita di Giordano Bruno, Adelphi 2020
Nuccio Ordine, La soglia dell’ordine. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno, Marsilio 2003
Francis Yates, Giordano Bruno and the Hermetic Tradition, 1991 [v. it. Giordano Bruno e la cultura europea del Rinascimento, (trad. di M. De Martini Griffit, A. Rojec), Laterza 1995]
3. Testi letterari di confronto
Johann Wolfgang von Goethe, Faust I [ed. it. trad. di F. Fortini, Mondadori 2016]
Giacomo Leopardi, Poesie e Prose, voll. 1-2, Mondadori 1991-1992
Samuel Beckett, Dante…Bruno.Vico...Joyce, 1929 [ed. it. Primo Beckett: da Dante... Bruno... Vico... Joyce a More Pricks than Kicks, a cura di T. Ingravallo, Edizioni del Sud 2004]
James Joyce Finnegans Wake [ed. it. di Rodolfo Wilcock, Giometti&Antonello 2016; ed. it. completa trad. di L. Schenoni, E. Terrinoni, F. Pedone, voll. 5, Mondadori 2017]
Arno Schmidt, ZettelsTraum, Fischer 1970
Arno Schmidt, Leviathan oder Die Beste der Welten Gadir oder Erkenne dich selbst Enthymesis oder W.I.E.H., 1949 [ed. it. Leviatano, trad. di D. Borso, Mimesis 2013]
David Foster Wallace, Infinite Jest, 1996 [ed. it. trad. di E. Nesi, Fandango 2000]
Roberto Bolaño, 2666, 2004 [ed. it. trad. di I. Carmignani, 2 voll., Adelphi 2007-2008

Codice insegnamento 101948

LETTORATO AVANZATO DI TRADUZIONE DAL GRECO 1 CFU · 0 file

Le attività del Lettorato avanzato di traduzione dal greco sono finalizzate a far acquisire agli studenti il metodo di analisi necessario a tradurre e interpretare testi della letteratura greca antica di complessità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2023/2024: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Le attività del Lettorato avanzato di traduzione dal greco sono finalizzate a far acquisire agli studenti il metodo di analisi necessario a tradurre e interpretare testi della letteratura greca antica di complessità medio-alta.

Programma

Tradurre un’opera letteraria è un’operazione che spesso viene descritta come una lotta corpo a corpo tra il traduttore e il testo. La letteratura greca antica non fa eccezione da questo punto di vista e anzi rappresenta uno dei più impegnativi banchi di prova. Questo Lettorato intende porre gli studenti in maniera attiva e consapevole di fronte alla sfida.

Modalità d'esame

Il Lettorato non prevede un esame con valutazione finale. Agli studenti che seguiranno attivamente almeno il 75% delle ore verrà rilasciato un certificato di partecipazione, utilizzabile per le Altre attività.

Testi di riferimento

Il testo greco sarà fornito in aula dalla docente e messo a disposizione su Aulaweb. Per svolgere le attività, gli studenti avranno bisogno di un vocabolario della lingua greca antica (la docente può metterne a disposizione alcuni); può essere utile avere con sé anche una grammatica di riferimento del greco antico.

Codice insegnamento 112401

LETTORATO AVANZATO DI TRADUZIONE DAL LATINO 1 CFU · 0 file

Le attività del Lettorato avanzato di traduzione latina sono finalizzate a far acquisire agli studenti il metodo di analisi necessario a tradurre e interpretare testi della letteratura latina di complessità medio-alta.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2023/2024: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Le attività del Lettorato avanzato di traduzione latina sono finalizzate a far acquisire agli studenti il metodo di analisi necessario a tradurre e interpretare testi della letteratura latina di complessità medio-alta.

Programma

La traduzione di un testo letterario antico è un problema complesso, che richiede di districarsi tra la lingua di partenza e quella di arrivo, tra regole ed eccezioni, tra forma e contenuto, fino ad individuare, tra la rosa delle soluzioni ammissibili, quella più adatta. L’ approccio laboratoriale e dialettico del Lettorato consentirà ai partecipanti di affrontare con consapevolezza questa sfida.

Modalità d'esame

Al termine del Lettorato, gli studenti potranno, su base volontaria, sostenere una prova di traduzione utile per attestare la propria competenza linguistica in occasione degli esami avanzati (> 12 CFU complessivi) del SSD L-FIL-LET/04.
Agli studenti che seguiranno attivamente almeno il 75% delle ore verrà rilasciato un certificato di partecipazione, utilizzabile per le Altre attività.

Testi di riferimento

Tutti i testi da tradurre saranno forniti dal docente attraverso la piattaforma AulaWeb.
Lo studente dovrà disporre di un vocabolario della lingua latina e di una grammatica latina di riferimento, come ad esempio Marco Fucecchi, Luca Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Le Monnier / Mondadori Education.

Codice insegnamento 112402

LETTORATO DI LATINO 3 CFU · LATI-01/A · 0 file

Il Lettorato di Base si propone di fornire gli strumenti necessari agli studenti che non hanno mai studiato il latino o che hanno carenze in tale materia, in modo che possano affrontare l'insegnamento di Letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Lettorato di Base si propone di fornire gli strumenti necessari agli studenti che non hanno mai studiato il latino o che hanno carenze in tale materia, in modo che possano affrontare l'insegnamento di Letteratura Latina previsto nel secondo anno del CdS. Il corso prevede un percorso graduale dalle nozioni di base sul latino come lingua flessiva e dagli elementi morfologici fondamentali, fino all'analisi delle strutture linguistiche di un testo semplice. Alla fine delle lezioni, gli studenti saranno in grado di leggere correttamente i testi in latino, utilizzare consapevolmente il dizionario e potranno seguire agevolmente la traduzione e l'analisi guidata su testi di media difficoltà. Inoltre, avranno appreso il lessico di base della lingua latina e le basi del metodo traduttivo.

Programma

L'insegnamento si propone di introdurre gli elementi morfo-sintattici di base della lingua latina, avendo come punto di partenza e costante riferimento la lingua italiana: fornisce pertanto lineamenti di morfologia e di sintassi, nonché conoscenze fondamentali di lessico latino, anche in rapporto alla sua evoluzione e alle dinamiche di continuità e discontinuità rispetto alla lingua italiana. Il fine è che ciascuno studente possa comprendere, in autonomia, un testo latino semplice attraverso l’analisi delle sue strutture grammaticali di base e la riflessione consapevole sul significato dei termini e delle espressioni più ricorrenti nei testi letterari.

Modalità d'esame

Prova scritta composta da quattro parti: A, B, C, D.
Parte A: traduzione scritta in italiano di un breve testo latino d’autore con l’ausilio del dizionario; i criteri di valutazione della traduzione, si basano su questi tre indicatori:
comprensione generale;
competenza morfosintattica;
competenza lessicale e correttezza formale nella resa in italiano.
Parte B: serie di domande contestualizzate dirette a sondare la comprensione morfologica, sintattica e lessicale dei punti nodali del brano proposto.
Parti C e D: due batterie di domande decontestualizzate concernenti la morfologia, la sintassi ed eventualmente il lessico.
La Parte C sarà relativa al primo segmento di programma svolto, la Parte D al secondo (corrispondenti, all’incirca, a una metà del programma in entrambi i casi).
La Parte C potrà essere verificata verso la metà del corso, con lo svolgimento di una prova basata solo sugli argomenti fino ad allora trattati. La valutazione di tale prova concorrerà, con il rispettivo “peso”, al conseguimento del voto finale.
Nel caso in cui lo studente affronti a metà del corso la Parte C, all’esame finale potrà optare per una di queste due soluzioni:
svolgere solo le Parti A, B e D, cui andrà a sommarsi la valutazione della Parte C precedentemente ottenuta;
svolgere - oltre alle parti Parti A, B e D - nuovamente la Parte C (tra le due prove svolte della Parte C, sarà tenuta in considerazione quella con il punteggio migliore).
Nel corso delle lezioni saranno costantemente forniti esempi di domande in analogia con la prova finale, in modo che gli studenti possano avere piena consapevolezza delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione utilizzati nella prova finale.

La Parte A, prova scritta, verifica la capacità di applicare in autonomia i problemi grammaticali ed esegetici e di individuare i processi di interazione tra decodifica e ricodifica tra le lingue di partenza e di arrivo; nella misura delle sole procedure di decodifica, peraltro, consente anche di valutare, quanto meno in parte, gli obiettivi specifici della disciplina.
Le Parti B, C e D, invece, sono tutte concepite secondo la modalità di prove strutturate e corrispondono alla verifica della capacità di riconoscere le principali strutture morfo-sintattiche e il lessico fondamentale.

Testi di riferimento

Ilaria Domenici, Viva vox, Corso di lingua e cultura latina, Pearson
Francesco Lubian – Luigi Salvioni, Latino Zero. Guida all’apprendimento della lingua, Il Mulino, Bologna 2025
In aggiunta, sarà fornito ai corsisti su Aulaweb il seguente pdf:
Lara Nicolini – Maria Vincelli, Per gradus. Grammatica, Cedam

Codice insegnamento 111451

LETTORATO PER RECUPERO OFA LINGUA GRECA 1 CFU · 0 file
LETTORATO PER RECUPERO OFA LINGUA LATINA 1 CFU · 0 file
LINGUISTICA GENERALE 9 CFU · L-LIN/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti teorici e pratici più importanti che sono necessari all'analisi linguistica di parole, enunciati e interazioni verbali in italiano e nelle principali lingue europee.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti teorici e pratici più importanti che sono necessari all'analisi linguistica di parole, enunciati e interazioni verbali in italiano e nelle principali lingue europee. L'attenzione si concentrerà sulla fonetica e la fonologia, la morfologia e i processi di formazione delle parole, la sintassi, la semantica, la pragmatica, la tipologia e la variazione linguistica (storica e attuale).

Programma

L'insegnamento di Linguistica generale offre un’introduzione ai fondamenti teorici e metodologici dello studio scientifico delle lingue e del linguaggio. L’insegnamento verte sulle seguenti tematiche: le proprietà fondamentali del linguaggio verbale umano; i principali livelli di analisi linguistica (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica e pragmatica); i criteri di classificazione delle lingue naturali su base genealogica e tipologica; le dimensioni di variazione linguistica; lo studio dei dialetti italiani nel quadro linguistico romanzo.

Modalità d'esame

L’esame da 6 CFU consiste in una prova orale.
L’esame da 12 CFU consiste in una prova orale: gli studenti sia frequentanti sia non frequentanti possono sostenere una prova orale intermedia sul programma del primo semestre negli appelli di dicembre 2026, gennaio 2027 e febbraio 2027. Tale prova è facoltativa; in alternativa, tutti gli studenti possono sostenere l'esame per intero a partire dalla sessione estiva 2027.

L’esame valuterà le conoscenze dello studente relative ai temi di linguistica generale trattati durante il corso e derivanti dallo studio individuale dei testi indicati nella bibliografia d’esame; in particolare, verrà valutata, a partire dall’analisi di una frase complessa, la capacità di classificare e analizzare le forme a livello fonetico e fonologico, morfologico, morfosintattico, sintattico, semantico, pragmatico e di individuarne le linee di cambiamento e variazione.
Nel caso di esame da 9 o 12 cfu, verrà inoltre valutata la capacità di delineare le principali caratteristiche della transizione dal latino alle lingue romanze, dei dialetti italoromanzi nel panorama romanzo e di quelli liguri nel panorama italoromanzo; nel caso di esame da 12 cfu, particolare riguardo verrà dedicato agli aspetti approfonditi nella parte finale del corso.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI
Studentesse e studenti che sostengono l’esame da 6 CFU
Berruto, G., Cerruti, M., La linguistica. Un corso introduttivo, UTET, Torino.
De Saussure, F., Corso di linguistica generale, Roma-Bari, Laterza (una qualsiasi edizione).
Inoltre, i materiali di supporto forniti a lezione e caricati su AulaWeb.
Studentesse e studenti che sostengono l’esame da 9 CFU
I testi sovraelencati, e inoltre:
Una dispensa di linguistica romanza e ligure che verrà caricata dal docente su AulaWeb.
Studentesse e studenti che sostengono l’esame da 12 CFU
Alcuni saggi brevi (max. 50 pagine complessive) che verranno indicati a lezione
Un’esercitazione di analisi di una fonte orale d’archivio, che si svolgerà a lezione.
NON FREQUENTANTI
Per le studentesse e gli studenti che sostengono l’esame da 6 cfu e 9 cfu il programma è analogo a quello dei frequentanti.
Chi sostiene l’esame da 12 cfu sostituirà i saggi brevi e l'esercitazione con una scelta di capitoli (che verrà indicata e caricata su AulaWeb durante il corso) di:
Chambers, J., Trudgill, P., Dialettologia, il Mulino, Bologna.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto col docente (che è disponibile anche per ricevimenti telematici di gruppo, v. ricevimento) almeno due mesi prima della data programmata d'esame.
Ulteriori letture di approfondimento (non obbligatorie per la preparazione dell’esame) e materiali per le esercitazioni verranno indicati durante le lezioni e su AulaWeb.

Codice insegnamento 64917

SPRACHTEST DEUTSCH 3 CFU · GERM-01/C · 0 file

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Programma

Prova di Conoscenza della Lingua Tedesca, idoneità senza valutazione in trentesimi (si può risultare idonei o non idonei), mira a rafforzare le conoscenze sintattiche di base degli studenti ed ampliare il loro vocabolario, nell'ottica di permettere agli studenti di confrontarsi con testi scritti in lingua tedesca di livello B1 e comprenderne i contenuti.

Modalità d'esame

Computer-based

Computer-based: la prova consiste nel completamento di un test implementato a computer e che sfrutta la piattaforma Aulaweb dell’Università degli Studi di Genova. Il test si basa su diverse tipologie di quesito (risposta aperta, risposta multipla, vero/falso, corrispondenza, cloze), che vengono utilizzate per testare le conoscenze degli studenti nelle aree di sintassi, lessico e lettura e comprensione dei testi.
Quattro appelli l'anno, nei seguenti periodi:
una data a inizio gennaio
una data a inizio maggio
una data a giugno
una data nella prima metà del mese di settembre
I giorni precisi sono pubblicati nel portale per la prenotazione agli appelli d'esame.

Testi di riferimento

Il corso online fornirà agli studenti ampi materiali sia esplicativi sia applicativi, che permetteranno loro di rivedere le regole e fare esercizi pratici. Tuttavia, laddove si volesse avere una grammatica di riferimento, si può consultare, ad esempio,
Weerning/Mondello: Dies und Das. Grammatica di tedesco con esercizi, Black Cat-Cideb, 2004.

Codice insegnamento 53399

STORIA CONTEMPORANEA 9 CFU · M-STO/04 · 0 file

L’Insegnamento si propone di delineare una panoramica dei nodi fondamentali della storia contemporanea, con un’attenzione particolare per il Novecento, offrendo una prospettiva prevalentemente di storia sociale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’Insegnamento si propone di delineare una panoramica dei nodi fondamentali della storia contemporanea, con un’attenzione particolare per il Novecento, offrendo una prospettiva prevalentemente di storia sociale.

Programma

L’insegnamento intende fornire agli studenti un inquadramento di base per l’età contemporanea, con particolare attenzione per i legami tra storia e memoria, i processi socio-economici, politico-istituzionali e culturali dell'Otto-Novecento.

Modalità d'esame

La modalità d’esame (frequentanti e non) è orale. Sono previste prove intermedie facoltative.
Il programma d’esame varia secondo il seguente schema:
Studenti frequentanti:
6 cfu = manuale + appunti delle lezioni
9 cfu = manuale + appunti delle lezioni + 1 volume a scelta (elenco)
Studenti non frequentanti:
6 cfu = manuale + 1 volume a scelta (elenco)
9 cfu = manuale + 2 volumi a scelta (elenco)

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:
6 cfu = manuale + appunti delle lezioni
9 cfu = manuale + appunti delle lezioni + 1 volume a scelta (elenco)
Studenti non frequentanti:
6 cfu = manuale + 1 volume a scelta (elenco)
9 cfu = manuale + 2 volumi a scelta (elenco)
Manuale di riferimento:
Salvatore Lupo, Angelo Ventrone, L’età contemporanea, Le Monnier-Mondadori, Firenze 2018.
Elenco monografie a scelta:
Babini, Valeria P. Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento. Bologna, Il mulino, 2009.
Bini, Daniela. Sovversive. Le donne nella lotta armata. Roma-Bari, Laterza, 2025.
Bonvini, Alessandro. Risorgimento atlantico. I patrioti italiani e la lotta internazionale per le libertà. Roma-Bari, Laterza, 2022.
Caffarena, Fabio. Dal fango al vento. Gli aviatori italiani dalle origini alla grande guerra. Torino, Einaudi, 2010.
Capogreco, Carlo Spartaco. I campi di Salò. Internamento ebraico e shoah in Italia. Torino, Einaudi, 2025.
Colombini, Chiara. Storia passionale della guerra partigiana. Roma-Bari, Laterza, 2023.
Flores, Marcello, Franzinelli, Mimmo. Storia della Resistenza. Roma-Bari, Laterza, 2019.
Gibelli, Antonio. L'officina della guerra. La grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale. Torino, Bollati Boringhieri, 2007.
Gissi, Alessandra, Stelliferi, Paola. L'aborto. Una storia. Roma, Carocci, 2023.
Gozzini, Giovanni, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione, 1954-2011. Roma-Bari, Laterza, 2011.
Labanca, Nicola. Prigionieri, internati, resistenti: memorie dell'altra Resistenza. Roma-Bari, Laterza, 2024.
Luzzatto, Sergio. Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse. Torino, Einaudi, 2023.
Mamone, Graziano. I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948. Firenze, Le Monnier, 2025.
Milazzo, Fabio. Il tifo violento in Italia. Teppismo calcistico e ordine pubblico negli stadi (1947-2020). Milano, FrancoAngeli, 2022.
Molinari, Augusta. Il ministero delle donne. L’Ufficio notizie della grande guerra. Bologna, Il mulino, 2024.
Pappé, Ilan, Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: dal 1882 a oggi, traduzione di Valentina Nicolì, Roma, Fazi, 2024.
Proglio, Gabriele. I fatti di Genova. Una storia orale del G8. Roma, Donzelli, 2021.
Rivetti, Paola. Storia dell'Iran: rivoluzione, guerra e resistenza. 1979-2025, Roma-Bari, Laterza, 2026.
Salomoni, Alessandra. Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato. Bologna, Il Mulino, 2024.
Sangiovanni, Andrea. Specchi infiniti. Storia dei media in Italia dal dopoguerra ad oggi. Roma, Donzelli, 2021.

Codice insegnamento 64930

STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA 9 CFU · M-STO/08 · 0 file

L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria si propone di trasmettere le conoscenze e competenze fondamentali per lo studio dei complessi meccanismi che stanno alle spalle della produzione e alla diffusione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria si propone di trasmettere le conoscenze e competenze fondamentali per lo studio dei complessi meccanismi che stanno alle spalle della produzione e alla diffusione di un libro a stampa nei secoli XV-XX. Quei meccanismi verranno analizzati sotto diversi punti di vista e, in particolare, a) descrizione del processo di fabbricazione del libro a stampa, soprattutto, nell’epoca della stampa manuale; b) analisi dei manufatti sotto un profilo diacronico evidenziando gli sviluppi della stampa e dell’editoria nel corso dei secoli; c) illustrazione dei meccanismi economici e sociali che connotano l’editoria.

Programma

Il libro a stampa è un manufatto prodotto con l’impiego di una precisa tecnologia. Il libro a stampa è anche uno dei più efficienti media per la conservazione e la trasmissione delle conoscenze. Il libro a stampa è una merce che viene veicolata dal commercio librario obbedendo a norme e prassi commerciali. L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria analizza questi tre aspetti del libro permette di comprendere a pieno i meccanismi di produzione e di diffusione del libro con una particolare attenzione all’antico regime tipografico.

Modalità d'esame

Prova orale

Il colloquio accerterà l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della storia del libro, nonché la capacità di affrontare l’analisi di alcuni manufatti analizzati a lezione e di richiamare gli aspetti fondamentali della loro produzione. Verificherà inoltre la capacità di utilizzare la corretta terminologia tecnica.
La soglia di base si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri di avere sostanzialmente compreso gli aspetti teorici e metodologici, di conoscere almeno nelle linee fondamentali gli aspetti della storia del libro e dell’editoria, di sapersi muovere in maniera corretta di fronte a un esemplare e di utilizzare la terminologia tecnica necessaria allo scopo.
La soglia di eccellenza si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri una profonda padronanza degli aspetti teorici e tecnici, abbia fatto propri gli aspetti della storia del libro e dell’editoria, affronti con sicurezza l’analisi di un esemplare, essendo in grado di dedurre in autonomia le scelte fatte tecnicamente per la sua realizzazione, e padroneggi la terminologia tecnica della disciplina.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente conoscenza della lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in francese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con DSA per poter richiedere adattamenti in sede d’esame devono prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, almeno 10 giorni prima della data di esame, occorre inviare una e-mail al docente con cui si sosterrà l’esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (prof.ssa Elisabetta Colagrossi: [email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento; la data dell’appello; il cognome, nome e numero di matricola dello studente; gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. La referente confermerà al docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d’esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il docente. Il docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Testi di riferimento

  • Marco Santoro, Storia del libro italiano: libro e società in Italia dal Quattrocento al nuovo millennio. Nuova ed. riv. e ampliata. Milano: Bibliografica, 2008. (Bibliografia e biblioteconomia, 83).
  • Lorenzo Baldacchini, Il libro antico: storia, diffusione e descrizione. 3. ed. - Roma: Carocci, 2019. (Studi superiori; 1168).
    I testi trattati a lezione saranno resi disponibili su Aulaweb e in aula.

Codice insegnamento 86910

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 9 CFU · PEMM-01/A · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla Storia del teatro e dello spettacolo. L’obiettivo è di unire alla conoscenza degli eventi storici la consapevolezza delle diverse forme,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla Storia del teatro e dello spettacolo. L’obiettivo è di unire alla conoscenza degli eventi storici la consapevolezza delle diverse forme, significati e funzioni che il teatro e lo spettacolo hanno assunto in tempi, luoghi, civiltà e culture differenti.

Programma

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base relative alla Storia del teatro e dello spettacolo in Occidente. Attraverso le lezioni, l'uso di immagini e video, gli incontri con artisti e lo studio individuale, il corso mira a introdurre gli studenti alla complessità dei concetti di “teatro” e "spettacolo"; a fare loro apprendere le principali forme, tipologie e funzioni assunte dallo spettacolo teatrale nel mondo occidentale nel corso di una storia plurimillenaria; a offrire infine i primi strumenti per comprendere lo spettacolo contemporaneo.

Modalità d'esame

Gli studenti FREQUENTANTI potranno frazionare il programma d'esame e sostenere durante il periodo delle lezioni due prove scritte intermedie, che copriranno il programma da 6 CFU. Per chi porta il programma da 9 CFU, il terzo modulo sarà sostenuto oralmente, nelle date degli appelli d'esame. Istruzioni precise sui programmi delle prove saranno fornite via Aulaweb nel corso delle lezioni. Per gli studenti NON FREQUENTANTI l'esame è in blocco unico e solamente orale.
NB Si intendono FREQUENTANTI gli studenti che seguiranno almeno due terzi delle lezioni
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in lingua sostitutiva (inglese, francese, tedesco).

L'accertamento verte sulle capacità di: • esporre gli argomenti in modo chiaro e ben strutturato • problematizzare i concetti studiati • argomentare in dialogo con la docente

Testi di riferimento

STUDENTI TRIENNALI - 6 CFU
Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente, a cura di M. Cambiaghi, A. Egidio, I. Innamorati, A. Sapienza, Milano-Torino, Pearson, 2020
Gli appunti delle lezioni e i materiali disponibili su Aulaweb fino al termine del II modulo.
Quattro testi teatrali da leggere in versione integrale con prefazione o nota al testo: Euripide, Baccanti; Shakespeare, Amleto; Ibsen, Casa Rosmers; Samuel Beckett, Aspettando Godot
STUDENTI TRIENNALI - 9 CFU
Al programma da 6 CFU aggiungono:
Gli appunti delle lezioni e i materiali (letture) disponibili su Aulaweb relativi al III modulo.
L. Mango, Edward Gordon Craig, Carocci, 2021.
STUDENTI TRIENNALI - NON FREQUENTANTI
Al programma aggiungono Luigi Allegri, Prima lezione sul teatro, Laterza, 2012
STUDENTI MAGISTRALI - 6 CFU - che hanno GIA' sostenuto un esame di Storia del teatro e dello spettacolo
Concordano interamente il programma d'esame con la docente.
STUDENTI MAGISTRALI - 6 CFU - che non hanno MAI sostenuto un esame di Storia del teatro e dello spettacolo
Aggiungono al programma da 6 CFU degli studenti triennali Storia europea del teatro italiano, a cura di F. Perrelli, Roma, Carocci, 2016.
NB1 Si intendono FREQUENTANTI gli studenti che seguiranno almeno due terzi delle lezioni
NB2 Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in una lingua sostitutiva (inglese, francese, tedesco).

Codice insegnamento 64870

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA 9 CFU · PHIL-05/B · 0 file

Il corso è volto ad approfondire la conoscenza della storia della filosofia occidentale nei secoli che si estendono dal VII-VI a-C. al VI d.C. Particolari attenzioni saranno rivolte alle fonti per la ricostruzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è volto ad approfondire la conoscenza della storia della filosofia occidentale nei secoli che si estendono dal VII-VI a-C. al VI d.C. Particolari attenzioni saranno rivolte alle fonti per la ricostruzione di questa porzione di storia del pensiero e si proporrà un percorso tematico attraverso la lettura commentata di alcune opere (o parti di opere) di filosofi antichi, scelte come punto di riferimento.

Programma

L’insegnamento è volto ad approfondire la conoscenza della storia della filosofia occidentale dal VII sec. a.C. fino alla tarda età imperiale (III-VI d.C). Particolare attenzione sarà dedicata alle fonti per la ricostruzione del pensiero filosofico antico. Verrà inoltre proposto un percorso tematico incentrato su argomenti centrali prendendo in esame opere particolarmente rilevanti e significative nell’ambito della tradizione filosofica antica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale concernente i temi affrontati nel corso.

Gli studenti dovranno mostrare la propria preparazione rispondendo a domande relative al programma del corso.
Particolare rilievo verrà attribuito alla capacità di formulare considerazioni personali e collegamenti relativi al pensiero filosofico antico supportati dal riferimento ai testi presi in esame.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
1. Franco Ferrari (a cura di), Filosofia Antica, Le Monnier Università, Milano, 2024. Cap. 1-9; 12–14.
2. Michele Abbate, Tra esegesi e teologia. Studi sul Neoplatonismo, Mimesis Edizioni, Milano–Udine 2012. Cap. I-VI.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
1. Franco Ferrari (a cura di), Filosofia Antica, Le Monnier Università, Milano, 2024. Capitoli 1-9; 12-13.
2. Michele Abbate, Tra esegesi e teologia. Studi sul Neoplatonismo, Mimesis Edizioni, Milano–Udine 2012. Capitoli I-V.

Codice insegnamento 65720

STORIA DELLA LINGUA GRECA 9 CFU · HELL-01/B · 0 file

L'insegnamento intende fornire una conoscenza delle tappe essenziali dell'evoluzione storica della lingua greca antica, dall'età arcaica alla formazione della koiné, e dei tratti distintivi dei diversi gruppi dialettali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire una conoscenza delle tappe essenziali dell'evoluzione storica della lingua greca antica, dall'età arcaica alla formazione della koiné, e dei tratti distintivi dei diversi gruppi dialettali, nonché sviluppare la comprensione dei più significativi fenomeni linguistici coinvolti. L'insegnamento si propone altresì di fornire una conoscenza delle caratteristiche delle principali lingue letterarie, incluse nozioni teoriche e applicazioni pratiche di metrica, e di promuovere la capacità di analizzare in autonomia i testi dal punto di vista linguistico.

Programma

La lingua greca ha un periodo di attestazione che, attraverso millenni di trasformazioni, si estende dall’epoca micenea ad oggi. In questo insegnamento ne saranno studiate caratteristiche ed evoluzione storica dalla sua formazione all’epoca imperiale, esaminandone le varietà dialettali, che informano in maniera sostanziale i generi della letteratura, fino alla creazione di una lingua comune in età ellenistica.

Modalità d'esame

Prova orale.

Ai candidati verrà richiesto sia di esporre discorsivamente argomenti in programma sia di tradurre e analizzare dal punto di vista storico-linguistico alcuni brani tra quelli affrontati in aula e tra quelli affidati allo studio autonomo. Saranno accertati i seguenti aspetti della preparazione:

  • conoscenza e comprensione delle fasi dello sviluppo storico-linguistico del greco antico
  • conoscenza e comprensione delle caratteristiche linguistiche (ed eventualmente metriche) distintive di vari gruppi dialettali e generi letterari
  • capacità di tradurre i testi letterari e documentari in programma
  • capacità di analizzare dal punto di vista storico-linguistico (e, nel caso, metrico) i testi letterari e documentari in programma
  • capacità di servirsi con proprietà della terminologia tecnica.

Testi di riferimento

Oltre agli appunti delle lezioni, il manuale di supporto consigliato è:
V. Garulli, C. Neri, Morfologia e storia del greco antico, Carocci, Roma 2024.
I testi che verranno tradotti ed esaminati a lezione saranno distribuiti in aula e resi disponibili su Aulaweb.
Per i testi da preparare in autonomia da parte degli studenti (vd. sopra Programma/Contenuto) si può utilizzare qualunque edizione, anche divulgativa.

Codice insegnamento 64876

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 12 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito competenze nei seguenti ambiti: grammatica storica dell’italiano e di grammatica contemporanea; composizione del lessico italiano; principali strumenti cartacei e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito competenze nei seguenti ambiti: grammatica storica dell’italiano e di grammatica contemporanea; composizione del lessico italiano; principali strumenti cartacei e informatici di ricerca linguistica; variabilità sociolinguistica della lingua e dei rapporti tra italiano e dialetti; - storia esterna dell’italiano e dibattiti che l’hanno accompagnata. Avrà sviluppato inoltre capacità di analisi linguistica di testi di diversa tipologia (colti, popolari, scritti, orali) e di diversa età (antichi e contemporanei); attitudine alla lettura linguistica e formale di testi letterari. Uno spazio specifico sarà dedicato alla didattica della disciplina.

Programma

L'insegnamento mira a fornire un quadro dettagliato della lingua italiana nel suo percorso storico sia nel passaggio dal latino al volgare che nelle sue realizzazioni letterarie e pratiche e nella sua odierna fenomenologia.

Modalità d'esame

L'esame si compone di due parti: una scritta e una orale.
Per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU o per 12 CFU, la parte scritta dell'esame consiste in un questionario composto di domande aperte e/o domande chiuse sugli argomenti di grammatica storica e di italiano contemporaneo. Per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU, la parte orale dell'esame consiste in un colloquio sugli argomenti di questione della lingua. Per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 CFU, la parte orale dell'esame consiste in un colloquio sugli argomenti di questione della lingua e di italiano dei semicolti.
Il voto della prova scritta fa media con il voto dell'esame orale.
Durante il corso, indicativamente a inizio aprile 2027, sarà possibile sostenere una prova scritta sugli argomenti di grammatica storica e di italiano contemporaneo. Gli studenti che sostengono la prova scritta intermedia e la superano potranno poi sostenere solo la parte orale, a partire dal primo appello ufficiale.

La prova scritta valuterà la conoscenza dei principali fenomeni di grammatica storica e di grammatica dell'italiano contemporaneo, della composizione del lessico italiano, della variabilità sociolinguistica della lingua e dei rapporti tra italiano e dialetti.
L'esame orale valuterà la conoscenza della storia esterna dell'italiano e dei dibattiti che l'hanno accompagnata, anche con riferimento a testi di diversa tipologia (colti, popolari, scritti, orali) e di diversa età (antichi e contemporanei); per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 CFU, l'esame orale valuterà anche la conoscenza degli argomenti di italiano dei semicolti, anche con riferimento all'analisi dei testi semicolti.
I parametri di valutazione saranno la qualità e la chiarezza dell'esposizione, la padronanza del lessico specialistico della disciplina, la capacità di ragionamento critico e di contestualizzazione degli argomenti studiati, la capacità di adattare la propria comunicazione al contesto.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti (9 CFU)

  • Appunti e testi commentati a lezione
  • P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2019
  • C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, Il Mulino (ultima edizione: dal cap. V compreso).
    I testi letti e commentati a lezione saranno messi a disposizione degli studenti su Aulaweb.
    Bibliografia per gli studenti frequentanti (12 CFU)
  • E. Testa, L'italiano nascosto. Una storia linguistica e culturale, Torino, Einaudi, 2014 (esclusi i capp. II e V).
    Bibliografia per gli studenti non frequentanti (9 CFU)
  • G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano, Bologna, Il Mulino, 2007
    Bibliografia per gli studenti non frequentanti (12 CFU)

Codice insegnamento 64908

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA PER LO SPETTACOLO 12 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

L'insegnamento si ripropone di perseguire i seguenti obiettivi: conoscere istituti, documenti e figure principali della storia della lingua italiana; conoscere le strutture dell'italiano contemporaneo e la sua variazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si ripropone di perseguire i seguenti obiettivi: conoscere istituti, documenti e figure principali della storia della lingua italiana; conoscere le strutture dell'italiano contemporaneo e la sua variazione sociolinguistica; conoscere le principali tappe della storia linguistica del teatro italiano e saperne leggere e interpretare alcuni testi salienti.

Programma

L'insegnamento mira a fornire una competenza di base sulla storia della lingua italiana e, in particolare, a delineare un percorso della storia linguistica del teatro italiano (con eventuale riferimento ad altre forme di spettacolo).

Modalità d'esame

Orale (colloquio).
Prova intermedia scritta facoltativa (a gennaio/febbraio) sul programma del primo semestre (storia linguistica dell'italiano e tratti dell'italiano neostandard).

Verifica orale delle competenze relative alla storia linguistica dell'italiano e ai tratti dell'italiano neostandard; verifica orale delle competenze sulla storia linguistica del teatro italiano; lettura e commento di un luogo dell'Aminta.

Testi di riferimento

Frequentanti:

  • Dispensa a cura del docente (scaricabile da Teams);
  • C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino (dal cap. V in avanti);
  • C. Giovanardi - P. Trifone, La lingua del teatro, Bologna, il Mulino (prima parte e quattro testi commentati a scelta della seconda);
  • Torquato Tasso, Aminta, a cura di M. Corradini, Milano, BUR-Classici
    Non frequentanti:
    P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2019;
  • C. Giovanardi - P. Trifone, La lingua del teatro, Bologna, il Mulino (intero volume);

Codice insegnamento 104259

STORIA DELLA LINGUA LATINA 9 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

Fornire le informazioni di base per la conoscenza dell'evoluzione storica del latino e per la consapevolezza dell’esistenza di diversi livelli e registri in questa come in ogni altra lingua; far comprendere, attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le informazioni di base per la conoscenza dell'evoluzione storica del latino e per la consapevolezza dell’esistenza di diversi livelli e registri in questa come in ogni altra lingua; far comprendere, attraverso un percorso teorico, ma soprattutto mediante la traduzione/analisi antologica di brani latini significativi, la natura e le caratteristiche del cosiddetto “latino parlato”.

Programma

L'insegnamento di Storia della Lingua Latina si propone di ripercorrere gli aspetti principali dell'evoluzione storica della lingua latina, dalle testimonianze epigrafiche preletterarie fino alla produzione della latinità postclassica.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consisterà nella traduzione di un brano in prosa, accompagnato da domande di analisi linguistico-stilistica. Per la preparazione della prova scritta è raccomandata la frequenza del Lettorato avanzato di traduzione dal latino (https://corsi.unige.it/corsi/11866/studenti-lettorati#lettorati-di-latino).
Alla prova orale si accede previo superamento della prova scritta; nella prova orale, allo studente sarà richiesto di tradurre e commentare un brano tratto da ciascuna tipologia di testi in programma.
La capacità di tradurre correttamente i testi selezionati è indispensabile per il superamento dell'esame. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di identificare le caratteristiche linguistiche del testo selezionato e ricostruirne l'evoluzione storica.

La prova d'esame e la conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
1. Lo studente che sarà in grado di tradurre e discutere i testi selezionati in sede d'esame con precisione e proprietà di linguaggio, e di ricostruire l'evoluzione storica dei fenomeni linguistici proposti, sarà valutato con voti tra l'ottimo e l'eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. Lo studente che mostrerà una buona dimestichezza complessiva con i testi proposti, ma presenterà incertezze d'analisi e di linguaggio, sarà valutato con voti dal soddisfacente al buono (da 23 a 27);
3. Lo studente che dimostrerà di aver raggiunto una comprensione solo parziale dei testi e dei fenomeni linguistici sottesi, o che mostrerà un uso approssimativa della relativa terminologia, potrà essere sarà valutato sufficiente (da 18 a 22)
4. Lo studente che denoterà lacune o fraintendimenti che pregiudicano la corretta comprensione e analisi dei testi d'esame non supererà la prova d'esame.

Testi di riferimento

Programma d'esame per 9 CFU
L'esame prevede una prova scritta preliminare, per cui si veda la sezione relativa alle modalità d'esame; previo superamento della prova scritta, lo studente accederà alla prova orale, per cui è previsto il seguente programma:
1. Manuale: B. Santorelli, Storia della lingua latina, Roma: Carocci 2025 (altri manuali alternativi saranno indicati a lezione).
2. Letture antologiche: Lo studente dovrà essere in grado di tradurre e commentare i testi che saranno affrontati nel corso delle lezioni. La prova d'esame mirerà ad accertare la capacità di riconoscere l'evoluzione di fenomeni fonetici, morfologici e sintattici. Tutti i testi saranno forniti dal docente.
3. Terenzio: Lo studente dovrà essere preparato a tradurre, analizzare sul piano linguistico e commentare una commedia di Terenzio. La commedia studiata in questo anno accademico sarà il Phormio. Come testo/traduzione di riferimento si potrà utilizzare: G. Zanetto, Terenzio: Formione, Milano 1991 (ISBN: 9788817168359) o, in alternativa, F. Bertini-V. Faggi, Publio Terenzio Afro, Le commedie, Milano: Garzanti 1989, vol. 2, pp. 390-511 (ISBN: 978881137671-2) La commedia andrà tradotta e analizzata integralmente.
4. Catullo: Lo studente preparerà autonomamente la traduzione e l'analisi linguistica e morfosintattica dei carmi 1-60 di Catullo. Potrà essere usata qualsiasi edizione con traduzione in commercio. Si consigliano: Gaio Valerio Catullo. Le poesie, a cura di Alessandro Fo, Torino: Einaudi 2018 (9788806223595); oppure Catullo. Canti, saggio introduttivo di Grazia Maria Masselli, traduzione e note di Dalila D'Alfonso, Santarcangelo di Romagna: Rusconi 2013 (ISBN: 9788818038439).
5. Sallustio: Lo studente preparerà autonomamente la traduzione e l'analisi linguistica del De Catilinae coniuratione di Sallustio. Potrà essere usata qualsiasi edizione con traduzione in commercio. Si consiglia: Sallustio. La congiura di Catilina, saggio introduttivo di Graziana Brescia, traduzione di Lisa Piazzi, Santargangelo di Romagna: Rusconi 2024 (9788818038941); oppure: Sallustio. La congiura di Catilina, a cura di Lidia Storoni Mazzolani, Milano: BUR 1976 (9788817120722).
Questo programma è valido anche per studenti non frequentanti, che troveranno su Aulaweb tutti i materiali affrontati a lezione.

Codice insegnamento 64890

STORIA DELLA MUSICA 9 CFU · L-ART/07 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori artistici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici.

Programma

L'insegnamento è proposto in due formati:

  • moduli 1+2 per complessivi 9 CFU e 54 ore di lezione
  • modulo 1 valido per 6 CFU e 36 ore di lezione Modulo 1: La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo.
    Modulo 2: Nabucco, il primo capolavoro di Giuseppe Verdi

Modalità d'esame

Orale

L'esame consisterà nella verifica orale dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto a generi e forme (strumentali e vocali), stili e autori principali della storia della musica prevista dal programma d’esame, con particolare attenzione all’evoluzione storica di generi e stili, verificate attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.
Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, verificando la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.
Non va assolutamente considerata sufficiente per raggiungere gli obiettivi dell'insegnamento l'impiego dei soli appunti presi in classe senza far ricorso alla bibliografia obbligatoria.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 6 CFU
R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387.
Il libro è disponibile presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.
BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 9 CFU
1. R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387.
2. Libretto (incluso nel titolo n. 4 in bibliografia) e registrazione audio o video del Nabucco di G. Verdi; solo per chi è in grado di leggere la musica, spartito o partitura dell’opera.
3. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, «Quality paperbacks» 514, 2017 (anche nell’ edizione Carocci, «Sfere» 82, 2013).
4. G. Verdi, Nabucodonosor, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026.
5. S. Arienta, Una trilogia per tempi di guerra, in «Studi verdiani», 27, 2017, pp. 81-110.
N.B.: i nn. 4 e 5 saranno caricati, in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni, nell’AulaWeb dell’insegnamento, cui è indispensabile iscriversi per ricevere prontamente informazioni e materiali.
I nn. 1 e 3 sono disponibili presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi senza differenza alcuna per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

Codice insegnamento 72710

STORIA E ANALISI DEL FILM 9 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Apprendere i principali snodi della storia del cinema, dalle origini all'avvento del digitale; approfondire, in parallelo, la teoria del cinema, e sviluppare la capacità di riconoscere e analizzare i principali paradigmi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere i principali snodi della storia del cinema, dalle origini all'avvento del digitale; approfondire, in parallelo, la teoria del cinema, e sviluppare la capacità di riconoscere e analizzare i principali paradigmi stilistici che definiscono l'estetica del cinema.

Programma

Il corso affronta i principali snodi della storia del cinema, dalle origini all'avvento del digitale, alternando lo studio del ruolo socio-culturale del cinema all'analisi dei principali paradigmi stilistici che ne definiscono l'estetica. Particolare attenzione sarà rivolta all'analisi del linguaggio cinematografico e allo studio del cinema e del sistema mediale contemporanei.

Modalità d'esame

L'esame è orale, a eccezione del primo appello della sessione invernale, che è scritto. Per poter accedere all'esame orale è necessario presentare un elaborato scritto. Solo per gli studenti frequentanti, è prevista una prova intermedia.

1) Prova scritta (domande aperte e chiuse) inerente i principali snodi della storia e dell'estetica cinematografia (solo primo appello, gennaio 2027); le soglie di valutazione saranno opportunamente condivise. A partire dal secondo appello, e per tutti i successivi, l'esame consisterà in un colloquio orale destinato a verificare una solida conoscenza delle principali dinamiche di sviluppo della storia e dell'estetica cinematografica.
2) Redazione di una scheda critica su un film scelto tra quelli della filmografia d'esame (le indicazioni per la stesura e l'invio dell'elaborato si trovano su AulaWeb). Gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU dovranno scegliere uno dei film della filmografia del percorso monografico.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
G. Carluccio, L. Malavasi, F. Villa, Il cinema. Percorsi storici e questioni teoriche, Carocci, Roma, 2022 (capitoli 1, 2, 3, 4, 5, e due capitoli a scelta dalla seconda parte, "Questioni teoriche")
L. Malavasi, Il linguaggio del cinema, Pearson, Milano, 2019 (libro cartaceo ed estensione digitale)
L. Malavasi (a cura di), Il cinema contemporaneo. Caratteristiche, identità culturale, esperienza, UTET Università, Torino 2024 (solo la prima parte, "Proprietà")
Visione integrale di 20 film; la filmografia è pubblicata su AulaWeb
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
V. Pravadelli, Dal classico al postmoderno al global. Teoria e analisi delle forme filmiche, Marsilio, Venezia 2019
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
G. Carluccio, L. Malavasi, F. Villa, Il cinema. Percorsi storici e questioni teoriche, Carocci, Roma 2022 (capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e due capitoli a scelta dalla seconda parte, "Questioni teoriche")
L. Malavasi, Il linguaggio del cinema, Pearson, Milano 2019 (libro cartaceo ed estensione digitale)
L. Bernini, Le teorie queer. Un’introduzione, Mimesis, Milano 2017 (capitoli 2 e 3)
A. Inzerillo (a cura di), Atlante del cinema queer contemporaneo. Europa 2000-2020, Meltemi, Milano 2023 (saggi: C. Cakirdar, G. Needham, Queer Relay nel cinema britannico post-millennial; D. Roth-Bettoni, Cinema gay o cinema queer? Il doppio gioco del cinema francese; P. M. Bocchi, Dove sono le immagini? Alla ricerca di un cinema queer italiano)
M. Aaron (ed.), New Queer Cinema. A critical Reader, Edinburg University Press, Edinburgh 2004 (saggi: M. Aaron, New Queer Cinema: An Introduction; B. Ruby Rich, New Queer Cinema; Monica B. Pearl, AIDS and New Queer Cinema).
Saggi caricati su AulaWeb
Visione integrale di 20 film (parte generale) + 10 film (parte monografica); la filmografia è pubblicata su AulaWeb

Codice insegnamento 64871

STORIA E CIVILTA' GRECA 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Possedere una conoscenza di base delle linee generali della storia del mondo greco antico e dei fondamenti della sua civiltà, dalle origini all'età ellenistica; acquisire la metodologia necessaria per la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Possedere una conoscenza di base delle linee generali della storia del mondo greco antico e dei fondamenti della sua civiltà, dalle origini all'età ellenistica; acquisire la metodologia necessaria per la comprensione dell'antichità greca nella sua specificità (politica, economica, sociale, religiosa) e nei rapporti con le altre culture del Mediterraneo; utilizzare gli strumenti necessari ad acquisire capacità critiche nella valutazione dei testi antichi in prospettiva storica, anche in riferimento alle riletture di epoca moderna; sapersi orientare nella ricerca bibliografica e conoscere le modalità dei suoi aggiornamenti.

Programma

L'insegnamento propone una trattazione di base della Storia greca, con attenzione all'evoluzione storica (diacronica e sincronica), alle principali problematiche connesse (aspetti politico-militari, istituzioni, società) e alle metodologie di ricerca. Nel quadro dell’insegnamento sarà sviluppato, in chiave di riflessione storica su una civiltà che ha avuto un impatto fondamentale sugli orientamenti del pensiero europeo in epoca moderna, il problema della leadership politica e della sua rappresentazione letteraria; si accennerà anche ai temi della diseguaglianza sociale e della disparità di genere nella polis.

Modalità d'esame

  • Prova scritta intermedia (riservata ai frequentanti, al termine delle lezioni, indicativamente fra fine novembre e dicembre 2026: consultare AulaWeb)
  • Colloquio orale (compresa la discussione dell'eventuale esercitazione scritta), volto a verificare il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite in relazione sia agli argomenti svolti a lezione, sia allo studio individuale.

Esercitazione scritta (facoltativa): l'elaborato di approfondimento, su tema concordato e con bibliografia di partenza fornita dalla docente, accerta sia l'acquisizione di una corretta metodologia d'indagine, sia la conoscenza di un argomento specifico di storia greca, sia la capacità di orientarsi fra le fonti antiche e la bibliografia moderna.
Prova scritta intermedia (facoltativa, riservata ai frequentanti): attraverso una serie di domande (aperte e chiuse) e una cartina muta la prova accerta la conoscenza degli eventi della storia greca dalle origini alla conquista romana (146 a.C.). Se la prova è superata, dal colloquio orale sarà escluso il punto a). Colloquio orale: accerta a) la conoscenza degli eventi della storia greca, nonché b) il livello di conoscenza dei problemi e dei testi discussi a lezione, e c) la comprensione delle letture a scelta. La soglia di sufficienza si intende raggiunta se, in relazione agli argomenti oggetto di esame, si dimostra una conoscenza di base degli eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, considerati nel loro sviluppo cronologico, e si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da consentire di orientarsi nella valutazione delle basi documentarie. La soglia di eccellenza viene raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame, con il dimostrare un'ampia conoscenza di eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, colti nel loro sviluppo sincronico e diacronico e nella dinamica cause/conseguenze, e si raggiunge un livello di competenza metodologica tale da consentire di valutare le basi documentarie con capacità critica.
Per altri eventuali chiarimenti gli studenti dovranno contattare la docente via mail ([email protected]).

Testi di riferimento

Per tutti:
Un manuale a scelta fra: 1. C. BEARZOT, Manuale di storia greca, Bologna, Il Mulino 2011 (e successive edizioni) 2. M. BETTALLI, A.L. D’AGATA, A. MAGNETTO, Storia greca, Roma, Carocci 2013
Sussidio allo studio (facoltativo): F. CORDANO, P. SCHIRRIPA, Le parole chiave della storia greca, Roma Carocci, 2015 (II ed.)
Una lettura a scelta fra: 1. M. CANEVARO, L'Atene dei diritti, Bari-Roma, Laterza 2026 2. M. LUPI, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci 2017 3. M. BETTALLI, Alcibiade e la democrazia ateniese, Roma, Carocci 2025 4. O. COLORU, Il regno del più forte. La lunga contesa per l'Impero di Alessandro Magno (IV-III sec. A.C.)​, Roma, Salerno Editrice, 2022
5. S. TUFANO, Epaminonda di Tebe. Vita e sconfitte di un politico di successo, Milano, LED Edizioni Universitarie, 2023 (OA) 6. V. AZOULAY, Pericle. La democrazia ateniese alla prova di un grand'uomo, Torino, Einaudi 2017 7. G. SQUILLACE, Filippo il Macedone, Bari-Roma, Laterza, 2023
8. R. LANE FOX, Alexander the Great, London, Penguin books, 2004 (in inglese) 9. A. MOMIGLIANO, The Development of Greek Biography: Expanded Edition, Harvard University Press 1993 (in inglese)
NON FREQUENTANTI: In aggiunta ai testi sopra indicati: G. DAVERIO ROCCHI, Il mondo dei Greci, Pearson 2020 (nuova edizione).

Codice insegnamento 115056

STORIA E FORME DEL DOCUMENTO 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

L’insegnamento di “Storia e forme del documento” si pone l’obiettivo della conoscenza a grandi linee dell’evoluzione dei caratteri estrinseci ed intrinseci dei documenti pubblici e privati; dell’apprendimento delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Storia e forme del documento” si pone l’obiettivo della conoscenza a grandi linee dell’evoluzione dei caratteri estrinseci ed intrinseci dei documenti pubblici e privati; dell’apprendimento delle moderne norme di edizione; della capacità di conoscere e leggere le scritture documentarie.

Programma

L’insegnamento riguarda i documenti medievali pubblici (imperiali, regi, signorili, pontifici ecc.), privati e ibridi (comunali, vescovili ecc.), intesi come testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica compilata con l’osservanza di determinate forme che sono destinate a procurarle fede e a dare forza di prova. Dei documenti sono quindi esaminati non i contenuti ma le forme; si prevede inoltre la lettura di alcuni atti pubblici e di documenti privati e l’analisi dei loro caratteri formali.

Modalità d'esame

Prova Orale

L'esame si svolge attraverso una prova orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un’interrogazione che prevede in primo luogo domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, il possesso del lessico disciplinare di riferimento, la prontezza nell’argomentare con conoscenze specifiche e adeguate e nel rispondere a eventuali obbiezioni e richieste di chiarimento, l’abilità nel supportare il discorso con collegamenti interdisciplinari, senza scostarsi tuttavia dalle tematiche oggetto del programma dell’esame. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura e analisi dei documenti proposti durante il corso.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979, capitoli I-V, VII-XIII. Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in Aula Web o su teams
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979. G. COSTAMAGNA - D. PUNCUH (a cura di), Mostra storica del notariato medievale ligure, in Atti della Società Ligure di Storia Patria, n.s., IV/1 1964, pp.11-76 (riproduzione di documenti e commento). Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in AulaWeb.

Codice insegnamento 65086

STORIA GRECA 9 CFU · STAN-01/A · 0 file

Obiettivi formativi dell'insegnamento: - possedere una conoscenza di base dello sviluppo storico del mondo greco dall’età del Bronzo all’epoca ellenistico-romana, nel contesto della storia antica del Mediterraneo; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi dell'insegnamento: - possedere una conoscenza di base dello sviluppo storico del mondo greco dall’età del Bronzo all’epoca ellenistico-romana, nel contesto della storia antica del Mediterraneo; - raggiungere le competenze metodologiche e tecniche necessarie per affrontare le basi documentarie della storia greca (archeologia, epigrafia, numismatica, papirologia); - sapersi orientare nella ricerca bibliografica e conoscere le modalità dei suoi aggiornamenti attraverso l’impiego degli strumenti di ricerca; - riconoscere le caratteristiche essenziali del mondo ellenico e le principali linee evolutive delle istituzioni politiche greche; - saper valutare le informazioni fornite dagli storici e dagli autori appartenenti ad altri generi letterari collocandone le testimonianze nel corretto contesto storico-culturale.

Programma

L'insegnamento propone una trattazione di base della Storia greca, con particolare attenzione all'evoluzione storica (diacronica e sincronica), alle principali problematiche connesse (aspetti politico-militari, istituzioni, società, religione, economia) e alle metodologie di ricerca; specifica attenzione è riservata a temi storiografici. Nel quadro dell’insegnamento saranno trattate, in chiave di riflessione storica su una civiltà che ha avuto un impatto fondamentale sugli orientamenti del pensiero europeo in epoca moderna, questioni connesse ai problemi della diseguaglianza sociale, della disparità di genere, del rapporto fra istruzione, cittadinanza e partecipazione politica.

Modalità d'esame

  • Prova scritta intermedia (riservata ai frequentanti, al termine delle lezioni, indicativamente fra fine novembre e dicembre 2026: consultare AulaWeb)
  • Colloquio orale (compresa la discussione dell'eventuale esercitazione scritta), volto a verificare il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite in relazione sia agli argomenti svolti a lezione, sia allo studio individuale.

Esercitazione scritta (obbligatoria per gli studenti che devono acquisire CFU supplementari, facoltativa per tutti gli altri): l'elaborato di approfondimento, su tema concordato e con bibliografia di partenza fornita dalla docente, accerta sia l'acquisizione di una corretta metodologia d'indagine, sia la conoscenza di un argomento specifico di storia greca, sia la capacità di orientarsi fra le fonti antiche e la bibliografia moderna.
Prova scritta intermedia (facoltativa, riservata ai frequentanti e sub condicione della disponibilità di un'aula): attraverso una serie di domande (aperte e chiuse) e una cartina muta la prova accerta la conoscenza degli eventi della storia greca dalle origini alla conquista romana (146 a.C.). Se la prova è superata, dal colloquio orale sarà escluso il punto a). Colloquio orale:accerta a) la conoscenza degli eventi della storia greca, nonché b) il livello di conoscenza dei problemi e dei testi discussi a lezione, e c) la comprensione delle letture a scelta. Per chi deve acquisire 9 CFU, il colloquio orale accerta anche d) la conoscenza delle principali linee e dei pricipali esponenti della storiografia greca. La soglia di sufficienza si intende raggiunta se, in relazione agli argomenti oggetto di esame, si dimostra una conoscenza di base degli eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, considerati nel loro sviluppo cronologico, e si raggiunge un livello di competenze metodologiche tale da consentire di orientarsi nella valutazione delle basi documentarie. La soglia di eccellenza viene raggiunta, in relazione agli argomenti oggetto di esame, con il dimostrare un'ampia conoscenza di eventi, protagonisti e contesti storico-geografici della storia greca, colti nel loro sviluppo sincronico e diacronico e nella dinamica cause/conseguenze, e si raggiunge un livello di competenza metodologica tale da consentire di valutare le basi documentarie con capacità critica.
Gli studenti che devono acquisire CFU supplementari (oltre i 9 CFU) sono tenuti a svolgere un'esercitazione scritta (facoltativa per gli altri) concordata con la docente: per la stesura e per altri eventuali chiarimenti gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente via mail ([email protected]).

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Per tutti:
Un manuale a scelta fra: 1. C. BEARZOT, Manuale di storia greca, Bologna, Il Mulino 2011 (e successive edizioni) 2. M. BETTALLI, A.L. D’AGATA, A. MAGNETTO, Storia greca, Roma, Carocci 2013
Sussidio allo studio (facoltativo): F. CORDANO, P. SCHIRRIPA, Le parole chiave della storia greca, Roma Carocci, 2015 (II ed.)
Una lettura a scelta fra: 1. M. ZACCARINI, Erodoto e le donne. La presenza femminile nelle Storie, Roma, Carocci 2024 2. M. LUPI, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci 2017 3. F. LANDUCCI, La Grecia del IV secolo. Dall'autonomia delle poleis alla tutela degli imperi, Roma, Carocci 2025 4. M. CANEVARO, L'Atene dei diritti, Bari-Roma, Laterza 2026 5. M. NAFISSI, Il ritorno di Licurgo. Gli agoni di Artemis Orthia e la storia dell’educazione spartana​, Perugia, Morlacchi 2024 (OA) 6. A. COPPOLA, Democrazia o no? Vita politica nell'antica Atene, Firenze, Le Monnier 2025 7. O. COLORU, L'assedio di Tiro. L'impresa epica di Alessandro Magno, Roma, Carocci 2026 8. A. CHANIOTIS, Age of Conquests. The Greek World from Alexander to Hadrian Cambridge, Mass., Harvard University Press, 2018 (in inglese) 9. P. CARTLEDGE, Ancient Greek Political Thought in Practice, Cambridge 2009 (in inglese)
NON FREQUENTANTI: In aggiunta ai testi sopra indicati: G. DAVERIO ROCCHI, Il mondo dei Greci, Pearson 2020 (nuova edizione).
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
I PARTE
Una lettura a scelta fra:Una lettura a scelta fra:1. M. ZACCARINI, Erodoto e le donne. La presenza femminile nelle Storie, Roma, Carocci 2024 2. M. LUPI, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci 2017 3. F. LANDUCCI, La Grecia del IV secolo. Dall'autonomia delle poleis alla tutela degli imperi, Roma, Carocci 2025 4. M. CANEVARO, L'Atene dei diritti, Bari-Roma, Laterza 2026 5. M. NAFISSI, Il ritorno di Licurgo. Gli agoni di Artemis Orthia e la storia dell’educazione spartana​, Perugia, Morlacchi 2024 (OA) 6. A. COPPOLA, Democrazia o no? Vita politica nell'antica Atene, Firenze, Le Monnier 2025 7. O. COLORU, L'assedio di Tiro. L'impresa epica di Alessandro Magno, Roma, Carocci 2026 8. A. CHANIOTIS, Age of Conquests. The Greek World from Alexander to Hadrian Cambridge, Mass., Harvard University Press, 2018 (in inglese) 9. P. CARTLEDGE, Ancient Greek Political Thought in Practice, Cambridge 2009 (in inglese)
II PARTE: Testi e materiali relativi a questa parte del corso saranno distribuiti a lezione e messi a disposizione degli studenti su Aulaweb; per chi può, si raccomanda una frequenza costante
Un manuale di storiografia greca a scelta fra:
1. M. BETTALLI (a cura di), Introduzione alla storiografia greca, Roma, Carocci 2009 (e successive edizioni) 2. C. BEARZOT, Introduzione alla storiografia greca, Bologna, Il Mulino 2022
In aggiunta a quanto sopra, si richiede la conoscenza (in italiano) di un classico a scelta fra:
Tucidide, La guerra del Peloponneso, Libro I oppure Libro II (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Erodoto, Le Storie, Libro I oppure Libro VIII (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un'edizione con testo greco a fronte). Senofonte, Anabasi, Libro I (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Polibio, Le Storie, Libro I (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte). Luciano di Samosata, Come si deve scrivere la storia (qualunque edizione; per gli studenti del curriculum classico si raccomanda un’edizione con testo a fronte).

Codice insegnamento 72626

STORIA MODERNA 6 CFU · M-STO/02 · 0 file
Archivio Globale

Approfondire temi e problemi fondamentali della storia moderna attraverso la presentazione di diverse interpretazioni e prospettive storiografiche. Illustrare metodi e procedure della ricerca storica anche mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire temi e problemi fondamentali della storia moderna attraverso la presentazione di diverse interpretazioni e prospettive storiografiche. Illustrare metodi e procedure della ricerca storica anche mediante esercitazioni sulle fonti, stimolando un approccio critico e una prima conoscenza dei criteri di costruzione del discorso storiografico.

Programma

L'insegnamento affronta i momenti, i temi e i problemi storiografici in rapporto ai secoli XV-XIX, a partire dall'epoca delle grandi esplorazioni geografiche fino all'età napoleonica.

Modalità d'esame

La prova sarà orale sotto forma di colloquio con domande relative al contenuto dei testi indicati in bibliografia.
E' prevista una prova scritta intermedia, su base volontaria, vertente sulle tematiche del libro di G.P. Romagnani e sulla prima parte del manuale di V. Criscuolo. Indicativamente, tale prova si terrà nel mese di novembre 2026: essa è riservata solo ai frequentanti e la validità della valutazione intermedia scade a settembre 2027.
Chi svolgerà la prova scritta intermedia, terminerà l'esame oralmente, preparando l'ultima parte del manuale di Cruscuolo (capitoli 21-30).

Come si evince dalla sezione "modalità d'esame", le modalità di accertamento sono due. Si può sostenere tutto l'esame oralmente, oppure si può svolgere la prova scritta intermedia e successivamente terminare con un'esame orale sull'ultima parte del manuale di V. Criscuolo. Chi ha inserito l'esame per soli 6 cfu (ed è studente frequentante) può decidere di svolgere la prova scritta intermedia (e ottenere il voto in caso di superamento di tale prova) oppure di sostenere un esame orale preparando soltanto il manuale di Criscuolo.
Nell’esame che si svolgerà in forma orale verranno proposti all’esaminanda/o uno o più argomenti specifici contenuti nei testi indicati. Si richiederà all’esaminanda/o di illustrare tali argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la sua capacità di stabilire nessi significativi con altri temi trattati nel medesimo testo o affrontati durante le lezioni.
La prova scritta intermedia consisterà in una griglia di domande su alcuni temi e momenti fondamentali della storia moderna (3 domande aperte: una relativa a una tematica trattata nel libro di G.P. Romagnani e due relative ad argomenti trattati nel manuale di V. Criscuolo).

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:
V. CRISCUOLO, Storia moderna, Pearson
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
G.P. ROMAGNANI, La società di antico regime (XVI-XVIII secolo). Temi e problemi storiografici, Carocci
Gli studenti NON frequentanti, oltre alla bibliografia indicata sopra, dovranno preparare anche il libro a cura di FRANCO MOTTA e SABINA PAVONA, Lessico della storia moderna. Concetti, processi, spazi, Carocci, scegliendo 15 voci nel caso debbano acquisire 9 cfu oppure 10 voci nel caso debbano acquisire 6 cfu.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, almeno 10 giorni prima della data di esame, occorre inviare una e-mail al docente, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (prof.ssa Elisabetta Colagrossi: [email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento; la data dell'appello; il cognome, nome e numero di matricola dello studente; gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali; e richiesti. La referente confermerà al docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il docente, il quale risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti (in particolare le mappe concettuali, che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio)
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Codice insegnamento 64929

STORIA ROMANA 9 CFU · L-ANT/03 · 0 file

Il corso si propone di delineare la storia delle principali istituzioni dell’età romana, soprattutto in relazione ai fenomeni politici che ne determinarono l’evoluzione, nonché di fornire gli strumenti bibliografici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di delineare la storia delle principali istituzioni dell’età romana, soprattutto in relazione ai fenomeni politici che ne determinarono l’evoluzione, nonché di fornire gli strumenti bibliografici essenziali per un avviamento allo studio e alla ricerca in questo settore.

Programma

L'insegnamento introduce gli studenti allo studio della storia romana, nel suo ampio sviluppo cronologico e tematico. Ne propone una trattazione di base, volgendo l’attenzione agli sviluppi politico-militari, istituzionali, sociali, religiosi, economici. Nel quadro dell’insegnamento saranno anche trattate questioni connesse ai temi delle diseguaglianze sociali, dell’imperialismo, dei rapporti fra cittadinanza, partecipazione politica e violenza, delle disparità di genere, nella prospettiva di una riflessione storica su una civiltà che ha avuto un impatto fondamentale sugli orientamenti del pensiero e della politica in epoca moderna.

Modalità d'esame

L’esame è orale. Si verificheranno le competenze di base, la conoscenza specifica del programma, nonché le capacità di esposizione, di analisi critica e di argomentazione da parte dello studente.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO
L'accertamento delle conoscenze acquisite si svolge in forma orale e verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Come soglia di base si richiede una buona conoscenza della storia romana in tutto il suo sviluppo storico, con capacità critica ed espositiva chiara, contestualizzando gli argomenti oggetto dell'esame. Per chi sostiene l'esame da 9 CFU, vi sarà una ulteriore verifica orale della competenza acquisita in relazione ai testi di approfondimento consigliati.
Il colloquio orale accerta: a) la conoscenza degli eventi della storia romana, nonché b) il livello di conoscenza dei problemi e dei testi discussi a lezione, e c) la comprensione delle letture a scelta. Per chi deve acquisire 9 CFU, il colloquio orale accerta anche d) la conoscenza delle principali linee e dei principali esponenti della storiografia romana.
Le valutazioni di eccellenza (30L-30) saranno attribuite agli studenti che dimostrano spiccate capacità di analisi critica e di approfondimento, una notevole abilità nel mettere in relazione le principali tematiche del corso e un uso pienamente adeguato del linguaggio specifico della disciplina.
Le valutazioni ottime (29-27) spetteranno agli studenti in possesso di solide competenze critiche e di approfondimento, capaci di stabilire efficaci collegamenti tra gli argomenti trattati e di esprimersi con un linguaggio disciplinare appropriato.
Le valutazioni buone (26-24) saranno assegnate a chi evidenzi discrete capacità di analisi e di collegamento tra i contenuti affrontati, accompagnate da un uso corretto del linguaggio specifico.
Le valutazioni discrete (23-21) corrisponderanno a una preparazione prevalentemente mnemonica, con capacità critiche e di collegamento solo parzialmente sviluppate, pur in presenza di un linguaggio generalmente adeguato alla disciplina.
Le valutazioni sufficienti (20-18) saranno attribuite agli studenti che possiedono conoscenze essenziali, sebbene caratterizzate da alcune lacune, e che utilizzano un linguaggio non sempre adeguato al contesto disciplinare.
Le valutazioni insufficienti (17 e inferiori) rifletteranno una difficoltà nel comprendere e organizzare i contenuti oggetto d’esame, lacune significative nella preparazione e un uso inappropriato del linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Una lettura a scelta tra le seguenti opere:
G. GERACI – A. MARCONE – C. SALVATERRA - A. CRISTOFORI, Storia romana, Le Monnier Università, Firenze 20164 (o edizioni precedenti).
F. SANTANGELO – G. TRAINA, Il mondo dei Romani, Einaudi, Torino 2024.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
G. GERACI – A. MARCONE – C. SALVATERRA, A. CRISTOFORI, Storia romana, Le Monnier Università, Firenze 20164.
2. Una lettura a scelta tra le seguenti opere:
G. TRAINA (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023 (parte III: Le fonti della storia romana, capitoli a cura di F. Santangelo, U. Roberto e F. Oppedisano).
G. ZECCHINI, Storia della storiografia romana, Laterza, Roma-Bari 2016.
3. Una lettura di approfondimento a scelta tra le seguenti opere:
U. AGNATI-L. BRACCESI-A. GALLO, Epigrafia latina, Monduzzi, Milano 2026.
F. CARLÀ – A. MARCONE, Economia e finanza a Roma, Il Mulino, Bologna 2011.
W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010.
D. FAORO (a cura di), L'amministrazione dell'Italia romana dal I secolo a.C. al III secolo d.C. Fondamenti, Edumond Le Monnier, Firenze, 2018.
L. FEZZI, Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria, Mondadori, Milano, 2022.
S. GIORCELLI BERSANI, Storia ed epigrafia di Roma, Carocci, Roma, 2015.
K. HARPER, Il destino di Roma. Clima, epidemie e la fine di un impero, Einaudi, Torino, 2019.
W. HARRIS, Il potere di Roma. Dieci secoli di impero, Carocci, Roma 2021.
F. MARCATTILI, Roma imperiale, Carocci, Roma, 2025.
A. MARCONE, Tarda Antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche, Carocci, Roma 2020.
F. SANTANGELO, Roma repubblicana. Una storia in quaranta vite, Carocci, Roma-Bari 2019.
F. SANTANGELO, La religione dei Romani, Laterza, Roma-Bari 2022.
S. SEGENNI-C. LETTA, L’amministrazione romana. Stato e città in età repubblicana e imperiale, Carocci, Roma 2023.
R. SYME, La rivoluzione romana, Einaudi, Torino 2014.
N. TERRENATO, La grande trattativa. L'espansione di Roma in Italia tra storia e archeologia, Carocci, Roma 2022.
G. TRAINA, La prima guerra mondiale della storia. Dall'assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.), Laterza, Bari-Roma 2023.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma specifico.

Codice insegnamento 64868

TEATRO E DRAMMATURGIA DELL'ANTICHITA' 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Conoscenza di storia e autori del teatro greco e latino e di una selezione rappresentativa di testi in traduzione italiana, da Eschilo a Seneca. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’. Nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di storia e autori del teatro greco e latino e di una selezione rappresentativa di testi in traduzione italiana, da Eschilo a Seneca. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’. Nozioni sulla evoluzione dell’edificio teatrale. Competenze sufficienti per individuare la struttura di un testo, la possibile situazione scenica, e per riconoscere e collegare la collocazione delle parole nelle battute. Elementi sulla fortuna e la presenza dei testi greci e latini nell’età moderna.

Programma

Della vasta produzione teatrale greca e latina ci sono arrivati solo pochi esempi completi e una moltitudine di frammenti, tutti comunque ormai ridotti a nudi testi. L’insegnamento mira a fornire gli strumenti di base per comprendere il contesto e gli aspetti pratici degli allestimenti antichi, così da poter leggere le commedie e le tragedie greche e latine non solo come opere letterarie ma con una maggiore consapevolezza della loro originale dimensione performativa.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione di conoscenze generali sul teatro antico, la sua storia e i principali tragediografi e commediografi greci e latini, nonché la capacità di applicare tali conoscenze alla lettura critica di una selezione di testi, che include per gli studenti frequentanti le scene trattate a lezione e i 9 drammi interi letti autonomamente in traduzione, per gli studenti non frequnetanti i 10 drammi interi letti autonomamente in traduzione.
Vengono inoltre valutate la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione.
Come soglia di base si richiede di conoscere i lineamenti della storia del teatro greco e latino e la produzione superstite dei principali autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca). Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi drammaturgica dei testi, dimostrando di saper inquadrare correttamente i testi, comprenderne la struttura e gli aspetti performativi, e cogliere gli aspetti essenziali anche per una analisi comparativa con le riproposizioni moderne.

Testi di riferimento

Manuale consigliato:
Elena Adriani, Storia del teatro antico, Carocci 2017.
Lettura autonoma del testo integrale in traduzione di 9 drammi (possibilmente in edizioni con testo originale a fronte per gli studenti di Lettere curriculum classico; in qualsiasi traduzione per gli altri studenti), come di seguito dettagliato.
4 drammi greci (almeno uno per ciascun autore) a scelta tra:
Eschilo, Persiani o Supplici o Agamennone o Coefore
Sofocle, Antigone o Elettra o Filottete o Edipo Re
Euripide, Alcesti o Medea o Elettra o Elena o Baccanti o Ciclope
3 commedie greche a scelta tra:
Aristofane, Cavalieri o Nuvole o Pace o Rane o Donne all'assemblea
Menandro, Misantropo
2 drammi latini (uno per ciascun autore) a scelta tra:
Plauto, Miles gloriosus o Anfitrione o Pseudolo
Seneca, Agamennone o Medea o Troiane
Ulteriori materiali saranno condivisi via Aulaweb in corso di semestre. Gli studenti non frequentanti invece dei materiali Aulaweb porteranno all'esame 1 dramma in lettura autonoma in più (per un totale di 10).

Codice insegnamento 64893

TEORICHE DEL TEATRO E DELLA DANZA 6 CFU · L-ART/05 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fare conoscere e fare comprendere agli studenti le principali teorie sviluppate sul teatro, sull’attore, sulla danza e sul movimento espressivo, nell’ambito del pensiero occidentale sul…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fare conoscere e fare comprendere agli studenti le principali teorie sviluppate sul teatro, sull’attore, sulla danza e sul movimento espressivo, nell’ambito del pensiero occidentale sul teatro.

Programma

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base relative alle principali teorie filosofiche ed estetiche sul teatro e sulla danza dall’antichità al tempo presente. Attraverso il diretto confronto con i testi, studentesse e studenti saranno guidati nello studio di concetti complessi e nella messa a fuoco delle connessioni che legano la pratica scenica alle grandi categorie del pensiero filosofico e dell’estetica occidentali.

Modalità d'esame

Esame orale sotto forma di colloquio con domande sui testi in programma.

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione è considerata adeguata se studentesse e studenti dimostreranno di:
conoscere i contenuti delle teorie filosofiche ed estetiche presentate dall’insegnamento, esponendoli con una terminologia adeguata;
collocare le differenti teorie filosofiche ed estetiche all’interno del loro contesto teatrale e culturale;
stabilire connessioni e raffronti tra gli argomenti trattati;
produrre un personale giudizio critico sugli argomenti affrontati.

Testi di riferimento

Aristotele, Poetica, qualsiasi edizione con note e commenti.
Peter Szondi, Teoria del dramma moderno (1880-1950), Einaudi, 1962 ed edizioni successive.
Elena Randi, Il corpo pensato. Teorie della danza nel Novecento, Dino Audino, Roma 2020.
NON FREQUENTANTI
Studentesse e studenti non frequentanti (ossia coloro che abbiano seguito meno di 22 ore su 40) aggiungono alla bibliografia: Dominique Dupuy, La saggezza del danzatore, Mimesis, 2014 e i materiali critici che saranno disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 115572

TEST DE LANGUE FRANÇAISE 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Programma

Prova di Conoscenza della Lingua Francese, idoneità senza valutazione in trentesimi (si può risultare idonei o non idonei), mira a rafforzare le conoscenze sintattiche di base degli studenti ed ampliare il loro vocabolario, nell'ottica di permettere agli studenti di confrontarsi con testi scritti in lingua francese di livello B1 e comprenderne i contenuti.

Modalità d'esame

Computer-based.

Computer-based: la prova consiste nel completamento di un test implementato a computer e che sfrutta la piattaforma Aulaweb dell’Università degli Studi di Genova. Il test si basa su diverse tipologie di quesito (risposta aperta, risposta multipla, vero/falso, corrispondenza, cloze), che vengono utilizzate per testare le conoscenze degli studenti nelle aree di sintassi, lessico e lettura e comprensione dei testi.
Quattro appelli l'anno, nei seguenti periodi:
una data a inizio gennaio
una data a inizio maggio
una data a giugno
una data nella prima metà del mese di settembre
I giorni precisi sono pubblicati nel portale per la prenotazione agli appelli d'esame.

Testi di riferimento

Il corso online fornirà agli studenti ampi materiali sia esplicativi sia applicativi, che permetteranno loro di rivedere le regole e fare esercizi pratici. Tuttavia, laddove si volesse avere una grammatica di riferimento, si può consultare, ad esempio,
Grégoire M., Thiévenaz O., Grammaire progressive du français. Niveau intermédiaire, Paris, CLE International, 2013.

Codice insegnamento 53395

Recensioni del corso

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