Corso di laurea
LINGUE E CULTURE MODERNE
Università degli Studi di Genova · 59 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Programma
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Modalità d'esame
Scritto, Orale
Codice insegnamento 55951
A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della magggiore complessità percepita. Adottare uno sguardo "altro", una prospettiva diversa, consente di analizzare i fenomeni dell'oggi alla luce di altre narrazioni e altre visioni del mondo e a relativizzare i problemi. B) Il corso si propone di fornire brevi cenni della storia del pensiero antropologico e gli strumenti teorici ed empirici di base della disciplina. Verranno affrontate le diverse teorie ed applicazioni dell’antropologia culturale tanto nelle società tradizionali quanto nella nostra. In particolare, la parte finale del corso, porrà l’attenzione sulla tematica dell’identità e dell’insorgere dei razzismi. C) L’insegnamento si propone di creare una maggiore sensibilità nei confronti della diversità culturale. Fornire strumenti critici per analizzare la complessità che segna la nostra epoca. Fornire chiavi di lettura diverse della lettura della società occidentale.
Programma
L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi per comprendere la complessità e la molteplicità delle culture attraverso un percorso che affronta le principali questioni dell’antropologia culturale – dalle genealogie della disciplina ai concetti chiave e alle prospettive contemporanee relative a tematiche come corpo, genere, identità sociali, politica, economia, linguaggio, pratiche culturali, territorio, patrimonio, colonialità e relazioni socioambientali. Declinato attraverso una prima parte teorica in cui verranno discusse le nozioni fondanti dell’antropologia, e una seconda parte monografica dedicata al Perù – dalla storia culturale precolombiana alle dinamiche contemporanee di costruzione del patrimonio, agli immaginari turistici e all’idea di nazione –, l’insegnamento intende offrire una prospettiva critica sulla disciplina, sulle sue genealogie, sui suoi concetti chiave e sulle sue applicazioni all’analisi dei processi socioculturali contemporanei.
Modalità d'esame
L’esame finale consisterà in una prova scritta articolata in quesiti brevi e medi a risposta aperta. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei concetti fondamentali dell’antropologia culturale, la capacità di collegare testi e prospettive teoriche, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la chiarezza argomentativa.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 6 CFU svolgeranno tre parti:
Parte A – Concetto antropologico: risposta breve dedicata alla definizione e discussione di un concetto fondamentale della disciplina.
Parte B – Collegamento tra testi: risposta volta a mettere in relazione autori, testi e prospettive teoriche affrontate durante il corso.
Parte C – Commento guidato a una citazione: breve commento argomentato a partire da una citazione o da un’affermazione relativa ai temi del corso.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 9 CFU svolgeranno anche una quarta parte:
Parte D – Approfondimento monografico sul Perù: risposta dedicata alla parte monografica del corso.
Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale. Per la valutazione si terrà conto della completezza delle risposte, dell’accuratezza dei contenuti, della capacità di analisi critica, della chiarezza espositiva e dell’originalità delle argomentazioni.
Saranno inoltre valutate: pertinenza della risposta, comprensione dei concetti, uso dei testi in programma, capacità di collegamento tra autori e temi del corso, proprietà del lessico antropologico e chiarezza dell’esposizione scritta.
Per l’acquisizione di 6 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B e C e avrà una durata di 60 minuti.
Per l'acquisizione di 9 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B, C e D e avrà una durata di 90 minuti.
Testi di riferimento
Il programma per l’acquisizione di 6 CFU è il seguente:
Aime, Marco. 2008. Il primo libro di antropologia. Einaudi.
Bolles, A. Lynn. 2023. “Decolonizing Anthropology: An Ongoing Process”. American Ethnologist 50 (3): 519–22. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Eriksen, Thomas Hylland, e Finn Sivert Nielsen. 2013. A History of Anthropology. Pluto Press, capp. 1 e 7. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Ribeiro, Gustavo Lins, e Arturo Escobar. 2018. “Antropologie del mondo Mutamenti disciplinari e sistemi di potere”. Anuac 7 (1): 9–41. https://ojs.unica.it/index.php/anuac/article/view/3059/2969. Il testo verrà fornito dal docente e caricata su AulaWeb.
Il programma per l’acquisizione di 9 CFU è il seguente:
Branca, Domenico. 2026. Destinazione Perù. Patrimonio, immaginari turistici e costruzione della nazione. Pàtron Editore.
Degregori, Carlos Iván, e Pablo Sandoval. 2007. “La antropología en el Perú: del estudio del otro a la construcción de un nosotros diverso”. Revista Colombiana de Antropología 43: 299–334. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Per i 9 CFU, le letture consigliate non obbligatorie sono:
Quijano, Aníbal. 2021 [2000]. “Colonialità del potere ed eurocentrismo in America Latina”. Modernità e trans-modernità. Percorsi di lettura nel pensiero decoloniale, a cura di F. Monceri. Edizioni ETS: pp. 33–84.
Zavala, Virginia, e Michele Back. 2017. “Introducción: la producción discursiva de identidades racializadas”. In Racismo y lenguaje, a cura di V. Zavala e M. Back. Fondo Editorial de la Pontificia Universidad Católica del Perú: 11–38. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
NON FREQUENTANTI:
Non c'è distinzione tra frequentanti e non frequentanti.
Codice insegnamento 108241
Il corso si propone di presentare la disciplina della glottodidattica e i suoi strumenti, con particolare riferimento alle tecnologie e alla produzione di contenuti multimediali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di presentare la disciplina della glottodidattica e i suoi strumenti, con particolare riferimento alle tecnologie e alla produzione di contenuti multimediali.
Programma
L'insegnamento introduce lo studente alla Didattica delle Lingue Moderne e fornisce le conoscenze e le competenze necessarie sia per iniziare a lavorare nel settore, sia per proseguire nello studio della disciplina.
L'insegnamento può essere inserito nel piano per 6CFU o per 9 (v. infra, programma e contenuto)
Modalità d'esame
La prova d'esame è scritta e sarà svolta su Aulaweb. La prova è articolata in: Parte da 6CFU (per tutti) -12 domande a scelta multipla (4 risposte, una sola corretta) -5 domande aperte Parte da 3CFU (per chi ha il corso da 9CFU) -6 domande a scelta multipla (4 risposte, una sola corretta) -2 domande aperte
NB. Le modalità d'esame potranno variare a seconda delle disposizioni di Ateneo. I dettagli delle diverse prove (così come esempi di domande) saranno pubblicati sulla pagina Aulaweb del corso
Le domande a scelta multipla verificano la conoscenza delle nozioni
Le domande aperte richiedono al candidato di argomentare, valutare o progettare interventi didattici (v. obiettivi formativi)
Per esempio, può essere chiesto al candidato di progettare una lezione per una specifica abilità linguistica tenuto per un ato livello del QCER (v. obiettivi formativi "realizzare attività e sequenze didattiche..."), oppure può essere chiesto al candidato di illustrare la differenza tra due metodi didattici valutandone pro e contro (v. obiettivi formativi "confrontare i principali metodi di insegnamento...")
Le domande aperte sono valutate con una scala olistica da 0 a 4 che tiene conto dei seguenti criteri:
esecuzione del compito richiesto (per es. se la domanda chiede di "illustrare ed esmplificare" un concetto occirre spiegarlo e portare esempi a supporto)
completezza e correttezza delle informazioni
qualità della lingua e organizzazione del testo
terminologia
Testi di riferimento
Bibliografia per studenti frequentanti
Chini M. e Bosisio C. (2014), Fondamenti di glottodidattica, Carocci. Solo cap. 2
Balboni P., (2019), Le Sfide di Babele, UTET. Solo capp. 2, 3, 7, 8 e 9
AA.VV. (2012), Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A2, (https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/certificazioni/sillabo-4-enti-A2.pdf) solo pp. 9-29
Richards J.C., 2006, Communicative Language Teaching Today, https://bit.ly/2Gn8gIr
Diapositive per frequentanti
Bibliografia per studenti non frequentanti
Chini M. e Bosisio C. (2014), Fondamenti di glottodidattica, Carocci. (esclusi capp. 5 e 6)
Balboni P., (2019), Le Sfide di Babele, UTET.
AA.VV. (2012), Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A2, [scarica qui]) solo pp. 9-29
Richards J.C., (2006), Communicative Language Teaching Today, Cambridge UP (https://bit.ly/2Gn8gIr)
Diapositive per non frequentanti
NB:
Il programma per non frequentanti è pensato per chi non ha mai frequentato.
Il programma consigliato per chi ha frequentato, anche in maniera non continuativa, è quello standard.
Non ci sono, in ogni caso, vincoli per la scelta del programma: chiunque può scegliere il programma che preferisce.
Differenze tra le due:
il programma standard (per frequentanti) ha un taglio più pratico, è consigliato a chi intende lavorare nella didattica delle lingue e comporta, nello studio, una maggiore integrazione delle diapositive con la bibliografia;
il programma per non frequentanti ha un taglio più linguistico, dà preminenza alle nozioni e ai principi della glottodidattica; le domande della prova finale fanno per lo più rifeimento alla bibliografia (le diapositive caricate in questa costituiscono una integrazione ai materiali e vanno comunque studiate);
NB: La modalità della prova finale non cambia, ma ci sarà una prova per frequentanti e una per non frequentanti.
Codice insegnamento 80451
L’insegnamento di Ebraico si propone di fornire conoscenze relative alla lingua ebraica e alla storia antica di Israele, nonché competenze linguistiche e filologiche per affrontare direttamente la lettura della Bibbia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Ebraico si propone di fornire conoscenze relative alla lingua ebraica e alla storia antica di Israele, nonché competenze linguistiche e filologiche per affrontare direttamente la lettura della Bibbia Ebraica come principale fonte per cinque prospettive di studio: 1) l’ebraico biblico nel contesto della comparazione con le altre lingue semitiche; 2) la storia di un popolo di particolare importanza – sia obiettiva sia documentaria – nel Vicino Oriente Antico (inclusa la precisazione dei limiti della Bibbia come possibile fonte storica); 3) la letteratura e la cultura ebraica anche oltre i testi biblici; 4) nel confronto con la traduzione greca dei Settanta, l’inserimento del Giudaismo nel fenomeno storico, culturale e linguistico dell’Ellenismo; 5) in relazione alle successive traduzioni (anche in ambito cristiano, a cominciare dalla Vulgata geronimiana), il rapporto fra la tradizione d’Israele e la cultura greco-romana tardoantica. Ulteriore obiettivo è inoltre l’acquisizione della consapevolezza sia della peculiarità della Bibbia dei Settanta come prodotto del Giudaismo ellenistico sia, in una prospettiva di Teoria e Storia della Traduzione, del suo status esemplare di transcodifica interlinguistica di un testo di culto.
Programma
L'insegnamento si propone di offrire, attraverso lo studio dell'Antico Testamento e dell'ebraico biblico, una panoramica della letteratura ebraica antica, inserendola nel più ampio contesto del Vicino Oriente antico.
Modalità d'esame
Esame orale
L’esame si svolge in forma orale sui temi affrontati durante il corso, a partire dagli appunti delle lezioni, e sulle letture assegnate. Sarà richiesta la conoscenza di brevi testi esaminati a lezione. Il voto finale terrà conto dell’esattezza e della proprietà delle risposte (fino all'80%), ma anche della capacità dello studente di esporre gli argomenti in maniera accurata utilizzando un lessico appropriato (fino al 20%).
Testi di riferimento
Serafini, Corso di Ebraico biblico, San Paolo, 2006 (2 voll)
Ulteriore bibliografia sarà comunicata durante le lezioni
Consigliato: B.D. Ehrman, L’Antico Testamento. Un'introduzione, Carocci, Roma 2018
Codice insegnamento 80367
Filologia germanica I frazione A Il corso mira all’acquisizione delle conoscenze di base necessarie per l’analisi comparata dei fenomeni linguistici, storici e storico-culturali connessi al mondo germanico e allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Filologia germanica I frazione A Il corso mira all’acquisizione delle conoscenze di base necessarie per l’analisi comparata dei fenomeni linguistici, storici e storico-culturali connessi al mondo germanico e allo sviluppo di metodologie per un corretto utilizzo delle fonti e delle edizioni. Filologia germanica I frazione B Il corso mira all'acquisizione delle conoscenze di base relative alla filologia e alla storia delle popolazioni germaniche, con particolare attenzione per l'eredità linguistica e culturale del germanesimo in Italia.
Programma
Il corso di Filologia germanica I frazionamento B è destinato agli studenti del secondo anno del corso di Laurea in Lingue culture moderne, indirizzo Lingue e culture moderne per l'Impresa e il Turismo, che studino due (obbligatoriamente) o una sola lingua germanica (in alternativa alla filologia relativa all'altra lingua di studio). Il corso introduce allo studio della storia, cultura, linguistica e filologia germanica e approfondisce problemi di critica testuale in ambito germanico.
Modalità d'esame
L'esame consisterà in una verifica orale - in lingua italiana - sui contenuti del corso, sulla base di quesiti formulati dai membri della Commissione. Al candidato verrà posta almeno una domanda per ognuno degli ambiti trattati, con particolare attenzione all’evoluzione storico-culturale in area germanica. Sono previsti 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio), 3 nella sessione estiva (giugno-luglio), 2 in quella autunnale (settembre). Fatta eccezione per gli studenti fuoricorso e dei laureandi, non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel Regolamento del Corso di Studi.
L'esame orale verificherà l'effettiva acquisizione delle conoscenze di base nell'ambito della filologia germanica, con particolare riferimento alla storia delle popolazioni germaniche e delle loro migrazioni, alle caratteristiche culturali dei Germani, ai problemi ecdotici connessi all'edizione dei testi germanici medievali e alla rappresentazione letteraria del regno degli Ostrogoti in Italia e della figura di Teodorico il Grande. Al fine di tale accertamento, al candidato verrà posta almeno una domanda per ognuno degli ambiti trattati, con particolare attenzione al germanesimo in Italia. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere (argomenti trattati a lezione, approfondimenti sulla base della bibliografia indicata e dei materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Inoltre, si presenterà al candidato la tradizione manoscritta di uno specifico testo germanico medievale chiedendogli di valutare quale sia la soluzione editoriale più adatta al caso specifico.
La valutazione è espressa in 30esimi secondo i seguenti criteri relativi al voto minimo e a quello massimo:
18/30: incerta o parziale padronanza dell’argomento con conoscenze frammentarie delle nozioni di base. Esposizione lacunosa.
30/30: padronanza degli argomenti e pieno possesso delle nozioni di base. Ottima esposizione.
30 e lode: padronanza degli argomenti e capacità di correlarli, affrontandoli in modo critico. Eccellente esposizione.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame sono indispensabili i "Materiali inerenti al Corso I B dell'a.a. 2026-2027" a cura di C. Benati (disponibili on-line sulla piattaforma aula web), i materiali eventualmente messi a disposizione durante le lezioni e i seguenti testi: - S. Leonardi - E. Morlicchio: La filologia germanica e le lingue moderne, Bologna, Il Mulino, 2009; - TH. Bein: Introduzione alla critica dei testi tedeschi medievali, Edizioni ETS, Pisa 1999 (in alternativa: dispensa "Critica testuale" disponibile su aula web); - C. Händl, Älterer Sigenot. Introduzione, edizione critica e traduzione, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2023
Codice insegnamento 72735
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze necessarie per la comprensione dell’evoluzione linguistica e culturale delle lingue germaniche a partire dalla fase antica e allo sviluppo di metodologie per una corretta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze necessarie per la comprensione dell’evoluzione linguistica e culturale delle lingue germaniche a partire dalla fase antica e allo sviluppo di metodologie per una corretta interpretazione di testi appartenenti alla fase antica dell’inglese.
Programma
Il Corso di Filologia Germanica II “Introduzione alla lingua e letteratura inglese delle origini” è dedicato allo studio della fase antica dell’inglese e approfondisce la situazione storica, culturale, letteraria e linguistica dell’Inghilterra altomedievale.
Modalità d'esame
L’esame consisterà in una verifica orale in lingua italiana.
L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni. La prima parte prevederà delle domande relative al contesto storico, culturale e letterario presentato durante il corso. La seconda parte verterà sull’analisi di uno o più testi trattati a lezione: allo studente verrà chiesto di leggere, tradurre e fornire un commento filologico, linguistico ed etimologico di un passo dei testi analizzati in lingua originale; mentre la conoscenza dei testi letti in traduzione italiana verrà verificata mediante domande di carattere più generale.
La valutazione è espressa in 30esimi secondo i seguenti criteri relativi al voto minimo e a quello massimo:
18/30: incerta o parziale padronanza dell’argomento con conoscenze frammentarie delle nozioni di base. Esposizione lacunosa.
30/30: padronanza degli argomenti e pieno possesso delle nozioni di base. Ottima esposizione.
30 e lode: padronanza degli argomenti e capacità di correlarli, affrontandoli in modo critico. Eccellente esposizione.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame sono indispensabili i Materiali didattici dell’a.a. 2025-2026 (disponibili on-line sulla piattaforma aulaweb) e i seguenti testi:
Godden, M., Lapidge, M. (eds.): The Cambridge Companion to Old English Literature, 2a edizione Cambridge 2013, pp. 1-18 (“The social and political background”), pp. 295-313 (“The world of Anglo-Saxon learning”).
Francovich Onesti, N., Digilio, M. R., Breve storia della lingua inglese, Roma, Carocci 2004 (Capitolo 1 “Il periodo antico”. Utile soprattutto per gli studenti non frequentanti per una panoramica sulla storia della lingua inglese).
Mitchell, B., Robinson, F. C., A Guide to Old English, Oxford/Cambridge, Blackwell 1994 (da intendersi come manuale di lingua di riferimento e di supporto per lo studio individuale).
Cammarota, M. G., Cocco, G., Le elegie anglosassoni, Milano, Meltemi 2020.
Codice insegnamento 72736
Il corso mira a fornire un quadro degli elementi fondamentali relativi all’origine, struttura ed evoluzione delle lingue romanze in età medievale; a presentare l’articolazione e la storia delle letterature romanze in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire un quadro degli elementi fondamentali relativi all’origine, struttura ed evoluzione delle lingue romanze in età medievale; a presentare l’articolazione e la storia delle letterature romanze in rapporto ai testi medievali; a far acquisire agli studenti competenze iniziali sugli aspetti comparatistici del settore e sulle procedure della critica del testo manoscritto e della filologia materiale.
Programma
Analisi dell'evoluzione delle lingue e delle letterature romanze
Modalità d'esame
Orale
L'esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso, attraverso quesiti formulati dalla Commissione. Al candidato sarnno poste domande inerenti ai vari argomenti trattati, sia in ambito linguistico (fonetica, morfologia, sintassi e lessico delle lingue romanze in chiave diacronica), sia in ambito letterario (evoluzione dei generi epico, lirico, romanzesco, narrativo, teatrale). Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere (argomenti trattati a lezione, lettura e analisi dei testi proposti durante le lezioni), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l’esame solo dopo aver concordato con il docente lo studio di un testo aggiuntivo.
Testi di riferimento
1 - W. D. Elcock, Le lingue romanze, L’Aquila, Japadre - per tutti: capitoli I, II, III, IV; - gli studenti di francese aggiungeranno ai suddetti capitoli I, II, III, IV le pp. 323-386 del cap. V (Gallo-romanzo); - gli studenti di spagnolo, portoghese, ispanoamericano aggiungeranno ai suddetti capitoli I, II, III, IV le pp. 386-437 (Ispano-romanzo); - tutti gli altri studenti aggiungeranno ai suddetti capitoli I, II, III, IV le pp. 437-470 (Italo-romanzo e Balcano-romanzo). 2 - C. Di Girolamo, La letteratura romanza medievale, Bologna, Il Mulino - capitoli I (L’Epica); II (La lirica); III (Il romanzo); IV (Il racconto); VIII (il Teatro).
Codice insegnamento 72869
Il corso mira a fornire un quadro degli elementi fondamentali relativi all’origine, struttura ed evoluzione delle lingue romanze in età medievale; a presentare l’articolazione e la storia delle letterature romanze in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire un quadro degli elementi fondamentali relativi all’origine, struttura ed evoluzione delle lingue romanze in età medievale; a presentare l’articolazione e la storia delle letterature romanze in rapporto ai testi medievali; a far acquisire agli studenti competenze iniziali sugli aspetti comparatistici del settore e sulle procedure della critica del testo manoscritto e della filologia materiale.
Programma
Approfondimento in chiave monografica degli argomenti linguistici e letterari affrontati nel corso di Filologia Romanza I
Modalità d'esame
L'esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso e sulla bibliografia critica di approfondimento attraverso quesiti formulati dalla Commissione. Al candidato si chiederà di leggere, tradurre e commentare uno o più testi analizzati a lezione nonché di discutere criticamente gli argomenti trattati nel corso degli incontri seminariali. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere, anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l’esame solo dopo aver concordato con il docente lo studio di un testo aggiuntivo.
Le competenze acquisite durante il corso verranno accertate attraverso
1 - prova di traduzione dei brani presentati a lezione
2 - contestualizzazione storico-culturale dei brani medesimi e del loro autore
3 - analisi linguistica e stilistica dei brani
Testi di riferimento
A. Ricci, Carta e penna. Piccolo glossario di paleografia, Roma, Viella, 2014
J. Baschet, L’iconografia medievale, Milano, Jaka Book, 2014.
S. M. Barillari, «When a fresco speaks: the epigraphs in San Fiorenzo’s church», Quaestionis Oralitatis VI (2021).
Codice insegnamento 72870
Lo scopo principale della disciplina è di fornire allo studente uno strumento valido per affrontare i testi del corpus paleoslavo (e in seguito anche testi in slavo ecclesiastico, in russo antico ecc.) e insieme di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo principale della disciplina è di fornire allo studente uno strumento valido per affrontare i testi del corpus paleoslavo (e in seguito anche testi in slavo ecclesiastico, in russo antico ecc.) e insieme di destare interesse per un approccio ragionato allo studio delle lingue slave a livello tanto diacronico quanto sincronico.
Programma
ll corso di Filologia Slava I (codice 72627, 6 CFU, prof.ssa Nataliya Kardanova) del CdS di primo livello in Lingue e Culture Moderne è mutuato dal corso di Filologia slava LM (codice 72627, 6 CFU, prof.ssa Nataliya Kardanova) del CdS di secondo livello in Lingue e Letterature Moderne per l'Insegnamento, l'Editoria e i Media Digitali (LM-37 R).
Sono previsti tre diversi percorsi a seconda degli studi precedenti:
Percorso A (Filologia Slava I, codice 72868)
è destinato agli studenti della laurea di primo livello.
Percorso B (Filologia Slava LM, codice 72627)
è destinato agli studenti che hanno frequentato nel percorso di studi di primo livello (laurea triennale) un corso di almeno 6 CFU in Filologia Slava I o insegnamento equivalente.
Percorso C (Filologia Slava LM, codice 72627)
è destinato gli studenti che non hanno frequentato il corso di Filologia Slava I o insegnamento equivalente, è un percorso speciale che riassume anche i contenuti di Filologia Slava I (o insegnamento equivalente).
Modalità d'esame
Percorso A (Filologia Slava I, codice 72868)
L'esame si svolge in forma orale.
La lettura e l'analisi di un breve testo in paleoslavo (fonetica, morfologia, sintassi). Il candidato ha a disposizione circa 20 minuti di tempo prima di esporre la propria analisi alla docente. Durante la preparazione è consentito consultare il dizionario.
L’esposizione della teoria (storia, cultura, lingua: fonetica, morfologia, sintassi): domande sulla storia e cultura e sulla lingua. L’elenco delle domande sarà disponibile prima del termine delle lezioni.
Percorso B (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
La lettura e l'analisi di un breve testo inerente alla storia della lingua russa (fonetica, morfologia, sintassi). Il candidato ha a disposizione circa 20 minuti di tempo prima di esporre la propria analisi alla docente. Durante la preparazione è consentito consultare il dizionario.
Percorso C (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che non hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
La lettura e l'analisi di un breve testo inerente alla storia della lingua russa (fonetica, morfologia, sintassi) come anche di un breve testo in paleoslavo. Il candidato ha a disposizione circa 20 minuti di tempo prima di esporre la propria analisi alla docente. Durante la preparazione è consentito consultare il dizionario.
L’esposizione della teoria (storia, cultura, lingua: fonetica, morfologia, sintassi): domande sulla storia e cultura e sulla lingua, con particolare attenzione ai contenuti del Percorso A (Filologia slava I). L’elenco delle domande sarà disponibile prima del termine delle lezioni.
Percorso A (Filologia Slava I, codice 72868)
Viene valutata la conoscenza della teoria e la capacità di analizzare il testo in paleoslavo in base agli argomenti studiati nel semestre.
Percorso B (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
Viene valutata la conoscenza della teoria e la capacità di analizzare il testo inerente alla storia della lingua russa in base agli argomenti studiati nel semestre.
Percorso C (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che non hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
Viene valutata la conoscenza della teoria (compresi i contenuti base del Percorso A di Filologia Slava I) e la capacità di analizzare il testo inerente alla storia della lingua russa (come anche di un testo in paleoslavo) in base agli argomenti studiati nel semestre.
Testi di riferimento
Percorso A (Filologia Slava I, codice 72868)
Introduzione al paleoslavo, diacronia IE-protoslavo, confronto con le lingue slave moderne.
Un manuale a scelta tra Bartula (2003), Ivanova (1977), Krivčik & Možejko (1985), Lunt (1955), Marcialis (2005), Moszyński (2006), Skomorochova Venturini (2000). Le lezioni saranno condotte principalmente su Skomorochova Venturini (2000). Per la parte sulla diacronia Indoeuropeo>Protoslavo v. Andersen (1997).
Andersen, Henning. 1997. Le lingue slave. In Anna Giacalone Ramat & Paolo Ramat (eds.), Le lingue indoeuropee, 441–479. Nuova ed. (Strumenti Linguistica e critica letteraria). Bologna: Il Mulino.
Bartula,Czesław. 2003. Podstawowe wiadomości z gramatyki staro-cerkiewno-słowiańskiej na tle porónawczym. wyd. 6, dodruk. Warszawa: Wydawn. Naukowe PWN.
Ivanova, Tatʹjana Apollonovna. 1977. Staroslavjanskij jazyk. Moskva: Vysšaja škola.
Krivčik, Varvara Fedorovna & Nadežda Semenovna Možejko. 1985. Staroslavjanskij jazyk : učebnoe posobie dlja filologičeskich fakul’tetov vysšych učebnych zavedenij. Minsk: Vyšejšaja škola [disponibile in accesso libero a http://en.booksee.org/book/353302]
Lunt, Horace Gray. 1955. Old church Slavonic grammar. (Slavistische Drukken En Herdrukken 3). The Hague: Mouton.
Marcialis, Nicoletta. 2005. Introduzione alla lingua paleoslava. (Biblioteca di Studi slavistici / Associazione italiana degli slavisti). Firenze : Firenze University Press. [disponibile con prestito digitale su MLOL-Unige: https://unige.medialibrary.it/media/scheda.aspx?id=150266413]
Moszyński, Leszek. 2006. Wstęp do filologii słowiańskiej. 2. Wydanie zmienione. Warszawa: Wydawnictwo Naukowe PWN.
Skomorochova Venturini, Lilia. 2000. Corso di lingua paleoslava: grammatica. Pisa: ETS.
La formazione del mondo slavo e la cristianizzazione. Cirillo e Metodio, le culture slave dei primi secoli.
Per la parte storico-culturale viene richiesto lo studio di Toscano (2014) come introduzione generale alle tematiche del corso. Alcuni capitoli di Garzaniti et al. (2013) o Conte (2006) verranno aggiunti come letture integrative. Si consiglia anche la lettura di Saronne & Alberti (2002).
Conte, Francis. 2006. Gli slavi : le civiltà dell’Europa centrale e orientale. Torino: Einaudi.
Garzaniti, Marcello, Alberto Alberti & Francesca Romoli. 2013. Gli Slavi : storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni. Roma: Carocci.
Saronne, Edgardo Tito & Alberto Alberti. 2002. Chi sono gli slavi? (Heuresis 26). Bologna: CLUEB.
Toscano, Silvia. 2014. Introduzione alla Filologia Slava. Roma: Università La Sapienza.
Percorso B (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
Il programma d'esame è basato sui testi:
Garzaniti, Marcello, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, a cura di Francesca Romoli. Nuova ed. Roma : Carocci, 2019
Francesca Fici , Le lingue slave moderne. Padova : Unipress, 2001
Uspenskij B. Storia della lingua letteraria russa. Bologna, 1993.
Percorso C (Filologia Slava LM, codice 72627, per gli studenti che non hanno frequentato il corso di Filologia Slava I)
Il programma d'esame è basato sui testi del Percorso B con particolare attenzione ad alcuni testi del Percorso A:
Codice insegnamento 72868
Il corso fornisce una conoscenza introduttiva della micro e macroeconomia, della teoria della localizzazione delle attività produttive, dei modelli di analisi delle economie regionali e delle politiche di sviluppo, con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una conoscenza introduttiva della micro e macroeconomia, della teoria della localizzazione delle attività produttive, dei modelli di analisi delle economie regionali e delle politiche di sviluppo, con particolare attenzione allo sviluppo locale.
Programma
L'insegnamento è volto a fornire un'introduzione generale all'economia e gli elementi di base per l'analisi territoriale dei fenomeni economici. Al termine delle lezioni lo studente avrà acquisito le conoscenze elementari del funzionamento di un sistema economico, nonché quelle relative all'analisi territoriale dei fenomeni economici; e sarà in grado di analizzare le dinamiche economiche a livello locale, riuscendo a interpretare testi riguardanti tali tematiche.
Nell'insegnamento da 6 crediti sono fornite le nozioni fondamentali di tutti gli argomenti del programma (vedi sotto). Per l'insegnamento da 9 CFU sono previsti approfondimenti specifici sui diversi temi inseriti nel programma (cfr. sotto), anche concordati con gli studenti, e anche utilizzando metodologie di didattica attiva, interattiva, costruttiva.
Modalità d'esame
Gli esami prevedono test scritti, colloqui orali, ed eventualmente saggi brevi su argomenti che coniugano l’applicazione di concetti e problemi affrontati nelle lezioni con l’approfondimento di temi specifici, anche legati all’attualità dell'economia e dell'economia territoriale.
Su base volontaria, singoli studenti o piccoli gruppi possono concordare approfondimenti attraverso workshop e laboratori - condotti con metodologie di didattica attiva, interattiva e costruttiva (cooperative learning, didattica per gruppi o per progetti) - su argomenti che coniugano concetti e problemi affrontati nell'insegnamernto con temi specifici anche legati all’attualità del mondo dei trasporti, dando luogo a saggi brevi o presentazioni a conclusione dei lavori.
L'articolazione dettagliata degli esami sarà comunicata all'inizio delle lezioni, in aula e/o su Aulaweb.
Le prove scritte, strutturate principalmente attraverso domande chiuse o aperte, grafici ed esempi numerici, servono a valutare (A) l'apprendimento dei concetti e delle informazioni di base trasmessi durante l'insegnamento o attraverso il materiale didattico reso disponibile su Aulaweb, e (B) la capacità di impostare semplici applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando correttamente esempi numerici, statistiche, casi pratici, applicazioni delle regole presentate nella parte teorica.
Le prove orali sono imperniate su una più approfondita e articolata riflessione che prende spunto dai concetti e informazioni di base per valutare la capacità dello studente di applicarli a fattispecie più complesse, dimostrando in tal modo non solo l'apprendimento mnemonico ma una più matura assimilazione delle conoscenze trasmesse.
I saggi brevi servono a valutare la capacità dello studente di intepretare un problema e impostare autonomamente un percorso di approfondimento o di ricerca su argomenti che coniugano l’applicazione di concetti affrontati nel corso delle lezioni con temi specifici legati all’attualità economica e politico-economica.
Testi di riferimento
Si consiglia di fare riferimento alle slides dell'insegnamento, che saranno pubblicate su Aulaweb, eventualmente integrando con i riferimenti bibliografici in esse indicati.
Inoltre, per la parte di economia territoriale:
Insegnamento da 6 crediti: slides e/o registrazione delle lezioni (disponibili su Aulaweb); eventualmente integrate da: Flavio Boscacci (2011), Economia del territorio, Pitagora Editrice, Bologna, Capitoli 1-7
Insegnamento da 9 crediti: in aggiunta a quanto sopra, e in particolare per la parte relativa alla sostenibilità, alla formazione della città e alla mobilità urbana, si consigliano in particolare i capp. 3 e 12 del volume: Enrico Musso (2024) Trasporti. L'economia, la storia, le imprese, l'ambiente, Giappichelli Editore, Torino.
Codice insegnamento 65438
Obiettivo dell’insegnamento è offrire agli studenti una conoscenza generale nell’ambito della geografia umana, con riferimento ai diversi orientamenti della geografia contemporanea
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è offrire agli studenti una conoscenza generale nell’ambito della geografia umana, con riferimento ai diversi orientamenti della geografia contemporanea
Programma
L’insegnamento intende offrire una panoramica sulle conoscenze di base della geografia. Verranno pertanto approfondite le principali dinamiche territoriali, paesaggistiche e ambientali che caratterizzano la contemporaneità, osservate in una prospettiva transcalare.
Per tutte le informazioni aggiornate, si raccomanda di consultare la pagina AulaWeb dedicata
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale tramite un colloquio volto a verificare le conoscenze acquisite durante le lezioni e attraverso lo studio dei testi indicati in bibliografia.
Il test: - valuterà la conoscenza dei temi trattati a lezione e presenti nei testi di studio; - verificherà la capacità di ragionare criticamente sui processi territoriali, paesaggistici e ambientali. La valutazione terrà conto di: - conoscenza appropriata del lessico disciplinare; - capacità di ragionamento critico; - capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti affrontati.
Testi di riferimento
Per studentesse e studenti frequentanti 6 CFU:
1) Appunti e slide del corso; 2) Fouberg E.H., Murphy A.B. (2022) Geografia umana. Cultura, società, spazio, Bologna, Zanichelli.
Per studentesse e studenti non frequentanti 6 CFU:
1) Appunti e slide del corso; 2) Fouberg E.H., Murphy A.B. (2022) Geografia umana. Cultura, società, spazio, Bologna, Zanichelli. 3) Murphy A.B. (2025), Geografia. Perché è importante, Milano, Unicopli.
Per studentesse e studenti frequentanti 9 CFU:
Per studentesse e studenti non frequentanti 9 CFU:
4) Un testo a scelta tra:
. Gavinelli D., Zanolin G., (2019), Geografia del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi, Carocci, Roma. · Marshall T. (2020), Le dieci mappe che spiegano il mondo, Garzanti, Milano. · Molinari P. (2021), Periferie Europee. Istituzioni sociali, politiche, luoghi. Franco Angeli, Milano. · Mazza G., Zanolin G. (2025), Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Lombardia e Sardegna. Mimesis, Milano-Udine.
Codice insegnamento 106692
Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi. Più in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi. Più in particolare, obiettivo della prima parte del corso (linguistica generale) è l’acquisizione di nozioni fondamentali della disciplina, come quelle di linguaggio, lingua, segno linguistico, e dell’apparato concettuale e terminologico necessario per descrivere e studiare la lingua ai diversi livelli di analisi (fonetico e fonologico, morfologico, sintattico, semantico). Obiettivo della seconda parte del corso (glottologia) è l’acquisizione di nozioni di base relative al mutamento linguistico e alla classificazione delle lingue del mondo su base genealogica e tipologica.
Programma
L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti di base per lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue dal punto di vista sincronico e diacronico. Dopo un’introduzione alle proprietà del linguaggio umano sono analizzati i principali livelli di descrizione linguistica: quello fonetico e fonologico, quello morfologico, quello sintattico e quello semantico. Sono poi presentati temi di linguistica storica, dalla classificazione delle lingue su base genealogica all’analisi di diversi casi di mutamento linguistico.
Modalità d'esame
Esame scritto, che prevede:
Esercizi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi. (Nei mesi di ottobre e novembre spazio viene dedicato proprio all'apprendimento delle modalità risolutive di questi esercizi; è prevista inoltre una simulazione d'esame a fine corso che chiarirà ulteriormente la strutturazione della prova, i criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ogni esercizio e domanda)
Un esercizio di classificazione delle lingue d’Europa
Domande aperte di verifica delle conoscenze relativamente ai temi di linguistica generale e storica affrontati durante il corso e trattati nei testi di riferimento.
Con l’esame è valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, e la capacità di applicarle nell’analisi dei dati linguistici proposti negli esercizi.
La valutazione delle conoscenze e abilità acquisite tiene conto della corretta esecuzione degli esercizi e, in particolare per quanto concerne le domande aperte, saranno materia di valutazione non solo i contenuti, ma anche la capacità dello studente di esporli in modo adeguato (correttezza e chiarezza formale, padronanza della terminologia specialistica).
Testi di riferimento
Gaetano Berruto e Massimo Cerruti 2017. La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET (esclusi i capitoli 5 e 8)
Slides e appunti delle lezioni
Ulteriori testi facoltativi di approfondimento che verranno presentati a lezione:
Nicola Grandi. 2014. Fondamenti di tipologia linguistica. Roma: Carocci.
Nicola Grandi & Francesca Masini (a cura di). 2017. Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Cesena: Caissa.
Maria Napoli. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Roma: Carocci.
Questo programma, inclusi i materiali caricati su AulaWeb, vale anche per gli studenti non frequentanti. Si segnala tuttavia che la frequenza è fortemente consigliata, perché molte lezioni sono dedicate ad esercitazioni, essenziali per la preparazione all'esame.
Codice insegnamento 56199
Il corso si propone di fornire le nozioni di base di linguistica che permettano di cogliere il funzionamento del linguaggio umano (inclusi terminologia e metodi d'analisi relativi a fonetica, fonologia, morfologia,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le nozioni di base di linguistica che permettano di cogliere il funzionamento del linguaggio umano (inclusi terminologia e metodi d'analisi relativi a fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, con cenni di tipologia morfologica e sintattica). Particolare attenzione sarà rivolta a fenomeni linguistici peculiari della lingua italiana; sarà altresì dedicato ampio spazio allo svolgimento di esercizi che presentano criticità per studenti non madrelingua, quali la trascrizione fonetica di parole italiane e la scomposizione di parole italiane in morfemi. Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza approfondita dei fondamenti teorici e metodologici che ispirano lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue. Questa conoscenza è la base per sviluppare competenze adatte ad affrontare il successivo studio della glottologia.
Programma
L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti di base per lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue dal punto di vista sincronico e diacronico. Dopo un’introduzione alle proprietà del linguaggio umano sono analizzati i principali livelli di descrizione linguistica: quello fonetico e fonologico, quello morfologico, quello sintattico. Sono poi presentati temi di linguistica storica e tipologica.
Modalità d'esame
Il programma d'esame è lo stesso sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti.
Per gli studenti frequentanti sono previste due prove scritte: una intermedia e una finale.
Per gli studenti non-frequentanti è prevista un'unica prova finale.
Il materiale d'esame include::
1. Esercizi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi.
(nei mesi di ottobre e novembre spazio viene dedicato proprio all'apprendimento delle modalità risolutive di questi esercizi; è prevista inoltre una simulazione d'esame a fine corso che chiarirà ulteriormente la strutturazione della prova, i criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ogni esercizio e domanda)
2. Un esercizio di classificazione delle lingue d’Europa
3. Domande aperte di verifica delle conoscenze relativamente ai temi di linguistica generale e storica affrontati durante il corso e trattati nei testi di riferimento.
Con l’esame è valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, e la capacità di applicarle nell’analisi dei dati linguistici proposti negli esercizi.
La valutazione delle conoscenze e abilità acquisite tiene conto della corretta esecuzione degli esercizi e, in particolare per quanto concerne le domande aperte, saranno materia di valutazione non solo i contenuti, ma anche la capacità dello studente di esporli in modo adeguato (correttezza e chiarezza formale, padronanza della terminologia specialistica).
Testi di riferimento
Gaetano Berruto e Massimo Cerruti 2017. La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET (esclusi i capitoli 5 e 8)
Slides e appunti delle lezioni
Ulteriori testi facoltativi di approfondimento che verranno presentati a lezione:
Elisabetta Magni. 2014. Linguistica storica. Bologna: Patron
Nicola Grandi. 2003. Fondamenti di tipologia linguistica. Roma: Carocci.
Nicola Grandi & Francesca Masini (a cura di). 2017. Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Cesena: Caissa.
Maria Napoli. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Roma: Carocci.
Codice insegnamento 94688
This module aims to: Offer an overview of the history of the English language from Old English to Present-day English(es); Expose students to a variety of texts illustrating the diachronic and synchronic variation of the…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
This module aims to:
Offer an overview of the history of the English language from Old English to Present-day English(es);
Expose students to a variety of texts illustrating the diachronic and synchronic variation of the language;
Develop students' skills in phonological, morphological, syntactic and sociolinguistic analysis.
Programma
This module introduces students to the history of the English language.
Modalità d'esame
The exam will be an oral exam.
The oral exam will consist of questions on the various stages of the history of English as well as on the illustrative texts discussed in class.
Testi di riferimento
Barber, Charles, Joan C. Beal and Philip A. Shaw. 2026 (3rd ed.). The English Language: A Historical Introduction. Cambrdige: Cambridge University Press.
Codice insegnamento 121433
L’insegnamento intende fornire conoscenze in ambito ICT e competenze digitali, promuovendo la consapevolezza nell'uso degli strumenti informatici. Il corso coprirà i fondamenti dell'informatica e delle tecnologie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire conoscenze in ambito ICT e competenze digitali, promuovendo la consapevolezza nell'uso degli strumenti informatici. Il corso coprirà i fondamenti dell'informatica e delle tecnologie digitali, includendo approfondimenti su reti informatiche e intelligenza artificiale. Verranno inoltre sviluppate competenze nell'editing di documenti e approfonditi gli aspetti che coinvolgono la lingua e la traduzione. Particolare attenzione verrà posta, sia a livello teorico sia applicativo, ad aspetti informatici a supporto delle lingue.
Programma
Le competenze informatiche rappresentano oggi una risorsa imprescindibile sia nel mondo del lavoro che nella vita quotidiana. Questo insegnamento si propone di fornire una visione d’insieme delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con l’obiettivo di sviluppare nello studente una consapevolezza critica del mondo digitale, integrando conoscenze teoriche e competenze pratiche.
Modalità d'esame
Esame scritto consistente in quiz online con prova pratica.
Per gli studenti di Lingue è prevista la possibilità di riconoscere la Certificazione ECDL.
E' possibile sostenere lo stesso test in appelli diversi all'interno della stessa SESSIONE d'esami purché si abbia conseguito un punteggio di almeno 10/30 nel primo appello.
La prova d’esame consiste in un test che comprende sia la parte teorica sia quella applicativa.
Le domande teoriche sono finalizzate a verificare le conoscenze acquisite dagli studenti.
Le domande applicative richiedono l’esecuzione di un’attività pratica per poter fornire la risposta, al fine di valutare le competenze sviluppate.
Le domande sugli applicativi hanno un formato simile a quello delle esercitazioni che gli studenti devono effettuare in vista del conseguimento del Badge delle competenze, obbligatorio per potersi prenotare all'esame.
Tutti i dettagli sono forniti sulla pagina del corso su AulaWeb.
Testi di riferimento
Libro di testo consigliato: "ICT e società dell'informazione" di Chiara Frigerio, Fabio Maccaferri, Federico Rajola, MC Graw Hill, 2023
In alterantiva "Informatica di base", a cura di A. Marengo, A. Pagano, McGraw-Hill Education, 2021.
Per entrambi i libri sono da considerare materiale didattico per l'esame solo gli argomenti trattati nei video e nelle slide su AulaWeb.
Testi e materiali per i non-frequentanti sono gli stessi di quelli per frequentanti.
Codice insegnamento 55878
L’insegnamento intende fornire competenze per il mondo professionale, sviluppando abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione. Gli argomenti trattati includono la gestione e l'analisi dei dati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire competenze per il mondo professionale, sviluppando abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione. Gli argomenti trattati includono la gestione e l'analisi dei dati mediante fogli di calcolo, la presentazione di dati e informazioni, e questioni relative all’utilizzo delle tecnologie per la comunicazione.
Programma
Le competenze informatiche rappresentano oggi una risorsa imprescindibile sia nel mondo del lavoro sia nella vita quotidiana. Questo insegnamento si propone di introdurre strumenti informatici per la gestione, l'analisi e la presentazione dei dati, e per la comunicazione, con l’obiettivo di sviluppare nello studente una consapevolezza critica del mondo digitale, integrando conoscenze teoriche e competenze pratiche.
Modalità d'esame
Esame scritto consistente in un quiz online consistente di domande teoriche e applicative.
È prevista la possibilità di riconoscere la Certificazione ECDL.
La prova d’esame consiste in un test che comprende domande teoriche e applicative.
Le domande teoriche sono finalizzate a verificare le conoscenze acquisite dagli studenti.
Le domande applicative richiedono l’esecuzione di un’attività pratica per poter fornire la risposta, al fine di valutare le competenze sviluppate. Quest'ultime hanno un formato simile a quello delle esercitazioni che gli studenti devono effettuare in vista del conseguimento del Badge delle competenze, obbligatorio per potersi prenotare all'esame.
Tutti i dettagli sono forniti sulla pagina del corso su AulaWeb.
Testi di riferimento
Materiale fornito dal docente
Codice insegnamento 118058
Students will acquire a general knowledge of the language, culture, institutions, and selected literary trends and texts of the U.S., with a particular focus on the origins of the nation and the 19th century.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Students will acquire a general knowledge of the language, culture, institutions, and selected literary trends and texts of the U.S., with a particular focus on the origins of the nation and the 19th century.
Programma
This is a 36-hour course taught in the second semester of the first year. It offers an introduction to defining aspects of the literature and culture of the United States, from the Colonial Period to the second half of the 19th century.
Language: English.
Credits: 6.
Modalità d'esame
Attending students: the final grade will be based on written pre-exams and the final written exam.
Non-attending students: the final grade will be based entirely on the final written exam.
The written exam lasts 2 hours and consists of 5 questions. Each answer must be at least 15 lines long.
Students are expected to demonstrate knowledge of the authors studied, the texts analyzed and their cultural contexts.
For attending students who have taken the pre-exams, the written exam will include fewer questions.
The exam consists of open-ended questions and commentaries on literary texts (poems, extracts from short stories, novels, essays, etc.). The open-ended questions assess knowledge and comprehension, while the commentaries evaluate the student’s ability to identify and describe the main formal features of specific texts, relate them to their historical and cultural contexts, and understand and respond to critical essays included in the reading list.
Testi di riferimento
Authors and works that might be included in the course for both attending and non-attending students (reading list to be integrated/modified):
Edgar Allan Poe, “The Fall of the House of Usher” (1839), "The Masque of the Red Death" (1842), "The Tell-Tale Heart” (1843), “The Purloined Letter” (1844)
Nathaniel Hawthorne, The Scarlet Letter (1850)
Walt Whitman, "Song of the Open Road” (1856), “Crossing Brooklyn Ferry” (1856)
Emily Dickinson, selected poems
Harriet Jacobs, Incidents in the Life of a Slave Girl (1861)
Slides, as well as further teaching material used during lessons, will be available on Aulaweb.
Students who are unable to attend will be given specific critical readings.
Codice insegnamento 55857
The course aims at familiarizing students with major trends of American culture and with important works in different genres (fiction, essays, poetry, movies, visual arts). Students will learn how to analyze such works…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course aims at familiarizing students with major trends of American culture and with important works in different genres (fiction, essays, poetry, movies, visual arts). Students will learn how to analyze such works competently from a historical and textual perspective
Programma
The second-year course in Anglo-American Literature and Culture (9 CFU) is a 54-hour course that runs throughout the academic year (3 hours per week in the first semester and 2 in the second). The third-year course is shared with the second-year course. Lectures are combined with practical exercises and seminars. The course is taught in English and focuses on the essential features and major issues of Anglo-American literature and culture from the late 19th century to the present day. This course is also available as a 6-credit option (with a reduced syllabus).
Modalità d'esame
For attending students, the final grade will be based on participation in classroom activities and the written exam. The percentage attributed to classroom activities will vary according to the number of modules attended, up to a maximum of 50% for students who attend all modules.
For non-attending students, the grade will be based exclusively on the written exam.
For second-year students, the exam lasts three hours, is written, and consists of 6 open-ended questions (with answers of at least 15 lines) on the historical and cultural context, the history of literature, as well as the authors, texts, and critical materials studied.
For third-year students, the exam lasts three hours, is written, and consists of 5 open-ended questions (with answers of at least 15 lines) on the historical and cultural context, the history of literature, as well as the authors, texts, and critical materials studied, and one close reading question on one of the texts on the syllabus. The text for the close reading will be announced in May 2027. Students are required to bring a printed copy of the close reading text to the exam.
Attending students will not be required to answer questions on texts they have already worked on in class (through individual assignments, presentations, etc.), with a corresponding reduction in the time allotted.
The exam consists of open-ended questions covering all aspects of the course (the historical period, cultural contexts, the development of literary history, and the main authors), aimed at assessing students' knowledge and understanding. The exam also includes the commentary of excerpts from the works under study. This type of exercise makes it possible to evaluate students' ability to identify the main formal features of individual texts and to place them within their historical and cultural contexts, to engage critically with the proposed materials, to develop and argue their own point of view in a coherent manner, as well as to demonstrate interpretive skills and critical thinking.
More specifically, the assessment will take into account the following criteria:
knowledge and understanding of the course content
quality of expression and coherence of argumentation
correct use of specialized terminology (literary, historical-cultural, and critical)
capacity for critical reasoning and textual analysis
ability to contextualize texts within their historical and cultural framework
ability to develop and argue one's own point of view
Testi di riferimento
"The Literature of the U.S. South"
The course focuses on the literature and culture of the South, one of the most contradictory, thriving, and traditional spaces of the United States. Through a selection of a wide variety of cultural elements (film excerpts, music, advertisements, etc.) and literary texts, students will be introduced to different issues, among which plantation life, racial tensions, the Jim Crow Era, the Civil Rights Era, local color, Southern agrarianism, rural and pastoral literature, Southern humor, Southern grotesque, the Southern Renaissance, and the blues.
Authors who might be included in the course for both attending and non-attending students — four authors for a 6-credit course and six authors for a 9-credit course (reading list to be integrated/modified. Please consult aulaweb for any update):
Kate Chopin
William Faulkner
Ralph Ellison
Flannery O'Connor
Eudora Welty
Robert Penn Warren
Zora Neale Hurston, Their Eyes Were Watching God
Carson McCullers, The Heart Is a Lonely Hunter
Alice Walker
Cormac McCarthy
Katherine Anne Porter
Thomas Wolfe
All slides used during lectures and other teaching materials will be available on Aulaweb.
For attending students, lecture notes and the material available on Aulaweb are generally sufficient for exam preparation, provided they are studied carefully.
Students unable to attend will be directed to specific critical support materials. The number of authors will remain unchanged: 4 authors for a 6-credit course and 6 authors for a 9-credit course.
Codice insegnamento 61273
L’insegnamento si prefigge di fornire le nozioni di base della storia della cultura e letteratura araba seguendo una lettura diacronica che presti particolare attenzione agli aspetti economico-sociali e antropologici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di fornire le nozioni di base della storia della cultura e letteratura araba seguendo una lettura diacronica che presti particolare attenzione agli aspetti economico-sociali e antropologici della società beduina e alle forme artistico-letterarie e culturali con cui questa società si è espressa. Entro questo quadro sarà dato ampio spazio alla nascita e storia dell’islam, nei suoi aspetti evenemenziali e politici, religiosi e storico-artistici. Sarà infine offerta un’ampia introduzione alla poesia preislamica e islamica dei primi secoli, nonché alla prosa del periodo classico.
Programma
L’insegnamento presenta la società della penisola arabica alla vigilia dell'Islam e analizza il fenomeno Islam nel suo contesto storico e culturale. Il corso affronta i principali snodi storici e socio-culturali che hanno determinato l’evoluzione della società arabo-musulmana, illustrando al contempo le principali forme della tradizione letteraria araba classica.
Il corso si articola in 36 ore di lezioni equivalenti a 6 CFU e sarà erogato nel primo semestre.
Modalità d'esame
L'esame finale consta di una prova orale, per la quale è obbligatoria l’iscrizione online sul sito d'Ateneo.
La prova finale orale consiste in un colloquio volto a verificare la conoscenza dei tratti essenziali della società tribale, degli eventi storici che hanno contribuito al processo di formazione della società arabo-islamica, e della sua produzione letteraria. Inoltre, saranno valutate le capacità critico-analitiche (capacità di analizzare, giudicare e stabilire analogie e contrasti tra fenomeni culturali e letterari) nonché la padronanza del lessico relativo ad alcuni concetti-chiave.
Testi di riferimento
Libri di testo:
CORRAO Francesca Maria, RUOCCO Monica, Letteratura araba dall’epoca preislamica all’età postclassica, Le Monnier Università, Milano 2024
TOTTOLI Roberto, Introduzione all'Islam, Istituto Per l'Oriente C.A. Nallino, Roma, 2018
Selezione di testi letterari fornita dal docente (AulaWeb)
Codice insegnamento 55858
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i principali strumenti interpretativi dei fenomeni e dei generi della letteratura araba moderna e contemporanea. Intende inoltre fornire capacità di analisi e di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i principali strumenti interpretativi dei fenomeni e dei generi della letteratura araba moderna e contemporanea. Intende inoltre fornire capacità di analisi e di interpretazione dei testi trattati e discutere sulle questioni letterarie, linguistiche, socio - culturali e politiche più importanti del dibattito intellettuale arabo e soprattutto egiziano del Novecento.
Programma
L’insegnamento di Letteratura araba II presenta i principali sviluppi della letteratura araba moderna e contemporanea, dalla nahḍa alle scritture migranti e diasporiche del XXI secolo, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi letterari e ai temi dell’alterità, della migrazione, dell’esilio e delle identità ibride.
- L’insegnamento di Letteratura araba II prevede 54 ore, equivalenti a 9 CFU, ed è articolato in tre moduli distribuiti sui due semestri: un modulo di 18 ore nel primo semestre, tenuto dal prof. Nasser Ismail, e due moduli per complessive 36 ore nel secondo semestre, tenuti dal prof. Abdelhaleem Solaiman.
- Gli studenti che hanno inserito Letteratura araba II da 6 CFU dovranno seguire solo i moduli II e III del secondo semestre.
Modalità d'esame
La verifica prevede un esame orale della durata di venti minuti circa e consiste in una serie di domande sui vari temi e testi indicati e trattati nel corso e che riguardano la storia, i generi, gli esponenti e le opere più significative della letteratura araba moderna.
Durante l’esame orale il docente verificherà l’apprendimento valutando la completezza, l’accuratezza e la chiarezza dell'esposizione da parte dello studente degli argomenti storico letterari del corso. Verrà inoltre valutata la capacità dello studente di collocare i movimenti, gli autori e i testi trattati nella storia della letteratura araba moderna e contemporanea e di analizzare le opere da lui scelte e studiate.
Testi di riferimento
Francesca Maria Corrao, Monica Ruocco (a cura di), Letteratura araba. Dalla Nahḍa alle rivoluzioni e oltre, Le Monnier/Mondadori Education, 2024.
Isabella Camera d’Afflitto, Letteratura araba contemporanea. Dalla nahdah a oggi, Carocci, Roma, 2007;
Isabella Camera d’Aflitto, Scrittori arabi del Novecento, Bompiani, Milano, 2002;
Toelle H., Zakaria K., Alla scoperta della letteratura araba. Dal vi secolo ai nostri giorni. Argo, Lecce, 2010 (La parte sulla letteratura moderna e contemporanea);
Avino M, Camera d’Afflitto I, Salem A. (a cura di), Antologia della letteratura araba contemporanea, Carocci, Roma, 2015;
Starkey, Paul, Modern Arabic Literature, Edinburgh University Press, Edinburgh, 2006.
N.B.: Oltre agli argomenti e ai testi indicati nel programma, ogni studente dovrà aver letto almeno due opere a scelta (romanzi o antologie di racconti o poesie) tradotte dall’arabo in italiano e dovrà saperle esporre e analizzare in modo approfondito nella prova finale.
Codice insegnamento 61275
L’insegnamento si propone di offrire una panoramica sulle prime fasi dello sviluppo della cultura cinese, dei generi letterari e delle opere più significative (una selezione delle quali verranno presentate in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di offrire una panoramica sulle prime fasi dello sviluppo della cultura cinese, dei generi letterari e delle opere più significative (una selezione delle quali verranno presentate in traduzione italiana con testo a fronte e trascrizione fonetica), concentrandosi soprattutto sull’epoca pre-imperiale e il primo periodo imperiale fino agli inizi dell’epoca delle Sei Dinastie, soffermandosi inoltre sui principali concetti filosofico-letterari fondanti della cultura cinese inquadrati nel relativo contesto storico.
Programma
L’insegnamento introduce lo studente alla conoscenza e alla comprensione delle prime fasi della storia, della cultura e della letteratura cinese a partire dall’epoca arcaica, seguita dalla prima fase dell’epoca imperiale fino al V secolo d.C., evidenziando somiglianze e influenze con altri paesi del contesto asiatico.
Modalità d'esame
Colloquio orale in italiano. Verranno valutate le capacità dello studente di mettere in relazione fra loro i vari temi trattati nel corso. Nel corso dell’esame (con domande aperte relative all’intero programma trattato, compresi i volumi obbligatori e i testi presentati a lezione), saranno valutate la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico (in particolare in relazione ai testi di carattere filosofico), la capacità di orientamento critico e temporale. È inoltre ovviamente valutata la partecipazione attiva alle lezioni del corso.
Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze di base del corso, di essere in grado di elaborare un breve discorso su uno o più argomenti, indicati dal docente o a piacere, relativo ai contenuti delle lezioni, delle monografie obbligatore, dei testi fisolofici e letterari affrontati durante il corso, collocandoli nel contesto storico e culturale cinese ed asiatico. La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni agevoleranno il percorso d’esame.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori per tutti:
- Castorina, Miriam, La cultura cinese, Milano, Hoepli, 2011.
- Tutte le letture fornite durante il corso.
Testo integrativo: - Guida D., La Cina antica. Dalle origini mitiche fino alla dinastia Tang, Milano, Mondadori Education, 2025. (capp.1-8)
E in aggiunta per tutti uno a scelta tra i seguenti titoli: - Scarpari, Maurizio, Confucianesimo, Brescia, Morcelliana, 2015.
- Paolillo, Maurizio, Il daoismo. Storia, dottrina, pratiche, Roma, Carocci, 2014.
- Sun Tzu, L'arte della guerra, a cura di A. Andreini e M. Biondi, Torino, Einaudi, 2016.
- I sette savi del bosco di bambù, a cura di Giulia Baccini, Venezia, Marsilio, 2016.
- Scarpari, Maurizio, La Cina al centro. Ideologia imperiale e disordine mondiale, Bologna, Il Mulino, 2023.
Integrazione solo per gli studenti non frequentanti: - Bertuccioli, G., La letteratura cinese, Roma, L'Asino d'oro Edizioni, 2013 (Introduzione, capp. I-II-III).
Codice insegnamento 101290
L’insegnamento si propone di approfondire temi e fasi della cultura cinese nella sua evoluzione diacronica, soffermandosi in particolare sulla produzione testuale nei suoi diversi generi, evidenziandone i nessi e le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di approfondire temi e fasi della cultura cinese nella sua evoluzione diacronica, soffermandosi in particolare sulla produzione testuale nei suoi diversi generi, evidenziandone i nessi e le specifiche caratteristiche in relazione allo sviluppo storico. Attraverso la presentazione e la lettura guidata di una selezione di brani in lingua a partire dall'epoca Tang (618-907) in poi, verranno presentati i principali fenomeni culturali che hanno caratterizzato l'epoca imperiale dal VII secolo fino agli eventi cruciali della storia del XX secolo che hanno segnato la caduta dell'ultima dinastia e la nascita dell'era repubblicana. Saranno inoltre affrontati una varietà di testi prodotti dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese e durante la Rivoluzione Culturale, approfondendone il linguaggio, l’ideologia, il contesto storico-politico, e la loro rilevanza nell’era contemporanea.
Programma
L’insegnamento intende fornire allo studente le competenze generali relative alla storia della cultura e della letteratura cinese dalla dinastia Tang (618-907) fino al XX secolo, evidenziando gli sviluppi della produzione letteraria in lingua classica fino al termine dell’epoca imperiale e introducendo i principali fenomeni culturali e letterari del ‘900. L’insegnamento affronterà anche gli eventi principali che sono seguiti alla caduta dell’impero e che hanno portato alla costituzione della Repubblica e, il 1° ottobre 1949, alla fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC), focalizzandosi sulla produzione e ricezione dei prodotti culturali e della loro influenza anche sulla Cina contemporanea.
Modalità d'esame
Colloquio orale in italiano. Verranno valutate le capacità dello studente di mettere in relazione fra loro i vari temi e argomenti trattati nell'insegnamento. Nel corso dell’esame (con domande aperte, relative all’intero programma trattato compresi, senza eccezione, tutti i testi obbligatori e le letture integrative presentate a lezione), saranno valutate la conoscenza approfondita degli argomenti, la qualità dell’esposizione, la dimestrichezza con le fonti, la capacità di orientamento critico e temporale, la conoscenza della selezione di testi/opere forniti a lezione.
Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze di base dell'insegnamento, di essere in grado di elaborare un breve discorso su uno o più argomenti relativo ai contenuti delle lezioni, delle letture obbligatorie e a scelta, dei testi affrontati durante il corso, collocandoli nel contesto storico e culturale cinese.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori:
Bertuccioli G., La letteratura cinese, Roma, L’Asino d’oro, 2013 (capp. IV-VIII).
Pesaro N., Pirazzoli M., La narrativa cinese del Novecento, Roma, Carocci, 2019 (Parte prima).
Lecture notes and selected readings provided.
Testo addizionale per non frequentanti:
Masi E., Cento capolavori della letteratura cinese, Macerata, Quodlibet, 2014.
Due testi a scelta dalla Lista A e uno dalla lista B (obbligatori per tutti):
Lista 1
Du Fu, Senza ali per tornare, traduzione dal cinese a cura di Luca Stirpe, Roma, Orientalia, 2025.
Cento liriche della dinastia Song, a cura di Massimiliano Canale, Venezia, Marsilio, 2025.
Guan Hanqing, Turbare il Cielo e commuovere la Terra: l'ingiustizia subita da Dou E, a cura di A. Tosco, Canterano, Aracne, 2020
Il laccio scarlatto, a cura di Barbara Bisetto, Venezia, Marsilio, 2010.
Le avventure di un ragazzo brutto, traduzione dal cinese a cura di Giovanni Vitiello, Roma, Orientalia, 2020.
Lu Yu, Il canone del tè, a cura di Marco Ceresa, Macerata, Quodlibet, 2013.
Matteo Ricci, Descrizione della Cina, Macerata Quodlibet, 2011.
Shen Fu, Racconti di una fugace esistenza, Milano, Luni, 2019.
Storie delle sei perfezioni, a cura di Stefano Zacchetti, Venezia, Marsilio, 2013.
Vita di una donna ossessionata, traduzione dal cinese a cura di Giorgio Casacchia, Roma, Orientalia, 2017.
Zhang Dai, Diario di un letterato di epoca Ming, a cura di Armando Alessandro Turturici, Milano, Luni, 2021
Lista 2
Aa. Vv., Shanghai suite, Roma, Atmosphere Libri, 2014.
Ba Jin, Famiglia, Roma, Atmosphere Libri, 2018.
Lao She, Città di gatti, Milano, Mondadori, 2024.
Lao She, Il ragazzo del risciò, Milano Mondadori, 2019.
Lu Xun, Esitazione, a cura di Nicoletta Pesaro, Palermo, Sellerio, 2022.
Lu Xun, Grida, a cura di Nicoletta Pesaro, Palermo, Sellerio, 2021.
Qian Zhongshu, Fortezza assediata, Milano Mondadori, 2025.
Shen Congwen, Il vecchio e il nuovo, Roma, Nutrimenti, 2004.
Yu Dafu, Naufragio, Roma, Aracne, 2013.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a selezionare un ulteriore testo dalla lista B. E' inoltre possibile concordare con il docente eventuali testi alternativi.
Codice insegnamento 101291
Al termine del corso studentesse e studenti conoscono le linee generali della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento, sono in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso studentesse e studenti conoscono le linee generali della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento, sono in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua e sono avviate/i all'uso dei metodi e degli strumenti di base di tipo analitico, per interpretare le opere dei principali autori e autrici, contestualizzandoli nella cultura e nel periodo storico di riferimento.
Programma
L'Ancien Régime et la naissance de la France moderne
La storia della cultura e della letteratura dell'Ancien Régime (1600-1789) costituisce una base fondamentale per la comprensione della Francia contemporanea. La nascita e la codificazione dei generi letterari, il consolidamento della lingua unitaria, l'avvento della monarchia assoluta sono le basi su cui si è costruita l'identità francese.
Modalità d'esame
PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (frequenza monitorata) Esame scritto su supporto informatico che consisterà in una prova (test) con domande a risposta chiusa e aperta. La prova serve a valutare l'apprendimento: A) dei concetti e delle informazioni di base trasmessi durante il corso o attraverso il materiale didattico reso disponibile su Aulaweb o attraverso lo studio del manuale, e B) la capacità di impostare semplici applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando correttamente esempi letterari, applicando i concetti e le informazioni presentate durante le lezioni.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI: Esame orale durante il quale il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della storia della letteratura francese dell'Ancien Régime (1600-1789) nonché di 6 opere lette integralmente, dimostrando di essere in grado di esporne i contenuti, le caratteristiche letterarie e generiche, le specificità autoriali e stilistiche in relazione al periodo e al movimento/scuola letteraria dell'autore. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere, anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
L’esame scritto per gli studenti frequentanti verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ancien Régime e la loro identificazione in un testo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per l'analisi di un testo.
L’esame orale per gli studenti non frequentanti verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ancien Régime, verterà anche sulle letture di testi integrali svolte dai candidati e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di situare i testi nel periodo storico nel quale sono stati scritti. Sarà anche valutata la capacità espositiva e l'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti: Tutti i documenti utilizzati durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio per gli studenti frequentanti; uno dei manuali è invece obbligatorio per gli studenti non frequentanti. I manuali di storia della letteratura indicati sono presenti in biblioteca e devono essere utilizzati in relazione all'argomento del corso: Storia della letteratura e della cultura francese durante il periodo dell'Ancien Régime (1600-1789)
Manuali di Storia della letteratura francese in italiano:
G. Macchia e altri, La letteratura francese, ed. BUR, 5 volumi.
Brunel Pierre, Bellenger Yvonne, Couty Daniel, Storia della letteratura francese, vol.1+2, Cideb ed.
Storia europea della letteratura francese, Torino, Einaudi, 2013, volume 1 (Dalle origini al Seicento) e volume 2 (Dal Settecento all'età contemporanea)
Antologia cronologica della letteratura francese, Milano, LED-CEA, (5 vol.)
Letteratura francese, a cura di M. Landi, vol. 1. Dalle origini al Settecento, Mondadori, 2021.
Manuali di Storia della letteratura francese in francese
X. Darcos, Histoire de la littérature française, Hachette, 2019
Histoire de la France littéraire, Paris, PUF, 2006 (vol. 2 « Classicismes »)
D. Bergez, Précis de littérature française, Paris, A. Colin, 2010.
Histoire de la littérature française, GF Flammarion, 1996
Codice insegnamento 55859
Al termine del corso studentesse e studenti conoscono in maniera soddisfacente le problematiche generali e singoli aspetti della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento. Sono in grado di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso studentesse e studenti conoscono in maniera soddisfacente le problematiche generali e singoli aspetti della storia della letteratura francese del periodo storico di riferimento. Sono in grado di comprendere a fondo testi letterari in lingua originale; hanno acquisito le conoscenze teoriche di base necessarie per poter affrontare l'interpretazione critica dei loro contenuti e sono in grado di commentare e illustrare i testi secondo metodologie specifiche per l'analisi del testo letterario.
Programma
Il corso si divide in due parti:
Primo semestre (36 ore - Prof.ssa Gaboriaud): "La littérature et la presse de la Révolution à la fin du XIXe siècle". Nel XIX secolo in Francia, lo sviluppo della letteratura è in stretta connessione con quella del giornalismo, l'insegnamento proporrà lo studio dei movimenti letterari e degli autori in relazione alla loro pratica del giornalismo letterario. Letture antologiche e opere integrali avranno come fulcro l'attività giornalistica degli scrittori e la fortuna delle loro opere sulla stampa periodica.
Secondo semestre (18 ore - Prof.ssa Bricco) : "Littérature et cinéma". L'insegnamento affronta i legami tra musica e cinema, in particolare sull'adattamento cinematografico di opere letterarie dell'800
Modalità d'esame
Esame orale tramite colloquio in lingua francese.
L’esame orale verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura francese dell'Ottocento, sullo sviluppo della stampa periodica in Francia, sui movimenti letterari e gli autori in relazione alla loro pratica del giornalismo letterario.
Saranno verificate le capacità analitiche del testo letterario tramite lettura e commento di un testo, con un tempo di preparazione (1 ora).
Il colloquio verterà anche sulla letture dei testi integrali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di contestualizzare i testi nel periodo storico e culturale nel quale sono stati scritti.
Saranno inoltre valutate la capacità espositiva e la precisione nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Testi di riferimento
Tutti i documenti utilizzati durante le lezioni e altro materiale didattico di supporto saranno disponibili su Aulaweb. I libri sottoindicati sono suggeriti come testi di appoggio per lo studio che lo studente o la studentessa potrà consultare per verificare l'adeguatezza della preparazione all'esame.
TESTI I manuali di storia della letteratura indicati sono presenti in biblioteca e devono essere utilizzati in relazione all'argomento del corso:
La littérature et la presse des Lumières à l’Affaire Dreyfus. (1789-1899). Histoire de la littérature française, GF Flammarion, 1996
M. Delon, R. Mauzi et S. Menant, De l’Encyclopédie aux Méditations (Pt. I et II) ;
M. Milner et C. Pichois, De Chateaubriand à Baudelaire (Pt. I et II) ;
M. Décaudin et D. Leuwers, De Zola à Apollinaire (Pt. I e II).
X. Darcos, Histoire de la littérature française, Hachette, 2019
Histoire de la France littéraire, Paris, PUF, 2006 (vol. 3 « Modernités. XIXe-XXe siècles », la prima parte)
D. Bergez, Précis de littérature française, Paris, A. Colin, 2010.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO SULLE RELAZIONI TRA LETTERATURA E GIORNALISMO DAL 1789 AL1899
Abraham P., Histoire littéraire de la France, Tome III de 1715 à 1789, Tome IV de 1789 à 1848, Tome V de 1948 à 1913, Paris, Messidor Les éditions sociales, 1973.
M. Boucharenc, D. Martens & L. van Nuijs (dir.), Croisées de la fiction. Journalisme et littérature, Interférences littéraires, n° 7 - novembre 2011. URL: http://http://www.interferenceslitteraires.be
B. Diaz, « Stendhal face à la presse de son temps » in M.-È. Thérenty, A. Vaillant (éds), Presses et plumes. Cit., p. 28-46.
L. Gonon, « De l’influence d’un style du fait divers criminel, sur le roman au XIXe siècle », dans Interférences littéraires/Literaire interferenties, nouvelle série, n° 7, p. 63-80.
M.-F. Melmoux-Montaubin, L'Ecrivain journaliste au XIXe siècle : un mutant des Lettres, Les Cahiers intempestifs, 2003.
G. Pinson, « L’imaginaire médiatique. Réflexions sur les représentations du journalisme au XIXe siècle », COnTEXTES, 11 | 2012, mis en ligne le 16 mai 2012, URL : http://contextes.revues.org/5306.
G. Pinson, « L’impossible panorama : l’histoire fragmentée du journal au XIXe siècle », Études françaises, vol. 44, n° 3, 2008, p. 109-119. URL: http://id.erudit.org/iderudit/019535ar.
M. Stein, Hugo journaliste. Articles et chroniques, Paris, GF Flammarion, 2014.
M.-È. Thérenty, Pour une histoire littéraire de la presse au XIXe siècle, « Revue d'histoire littéraire de la France » 2003/3 Vol. 103, p.625-635. URL: http://www.cairn.info/revue-d-histoire-litteraire-de-la-france-2003-3-page-625.htm.
M.-È. Thérenty, A. Vaillant (éds), Presses et plumes. Journalisme et littérature au XIXe siècle, Paris, Nouveau Monde Éd., 2004.
M.-È. Thérenty, Balzac journaliste. Articles et chroniques, Paris, GF Flammarion, 2014.
M.-È. Thérenty (dir.). George Sand journaliste, Saint-Étienne : Presses universitaires de Saint-Étienne, 2011 Disponible sur Internet : <http://books.openedition.org/puse/1013>
A. Vaillant, Baudelaire journaliste. Articles et chroniques, Paris, GF Flammarion, 2011.
A. Wrona, Zola Journaliste. Articles et chroniques, Paris, GF Flammarion, 2011.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO SULLA TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA
- Assouline P., Germinal. L'aventure d'un film, Paris, Fayard, 1993.
- Cléder J., Du constat d’adultère au désir d’adultération : L’adaptation cinématographique du récit littéraire, in E. Bouju (Éd.), Littératures sous contrat, Cahiers du Groupe Φ – 2002, p. 181‑198.
- Donaldson-Evans M., « À l’écoute des adaptations de Madame Bovary », Flaubert, Traductions - Adaptations, http://journals.openedition.org/flaubert/579.
Codice insegnamento 61277
The courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies, twentieth-century modernism and post-modernism.
Programma
This is a first-year course taught in the second semester. It introduces students to aspects and issues of early modern English drama by outlining its historical, cultural, political and religious context, as well as its structural and formal characteristics, before examining William Shakespeare's Antony and Cleopatra as an example of a complex literary text in which form, content and context work together to contribute to the creation of multiple levels of meaning.
Modalità d'esame
This course is assessed by written examination on the contents of the course and the reading list, as well as other compulsory materials. Language of examination: English or Italian. Total test time: 3 hrs. The open-ended-question exam paper covers all parts of the syllabus (cultural and historical context, history of literature 1500-1785 and all the prescribed texts and critical materials).
The exam paper involves open-ended questions on the historical period, the cultural contexts, literary movements and main authors, and guided commentary of literary texts. The open questions test knowledge and comprehension; the guided commentary tests the students' ability to recognise and describe the main formal features of specific texts, and connect them to contextual historical and cultural information; it also tests the students' comprehension of, and ability to respond to, the critical materials included in the reading list.
Testi di riferimento
Students will have to study
William Shakespeare's Antony and Cleopatra in English
the other materials (presentations, contextual texts and critical essays) that will be made available either through aulaweb or in the Department library.
They will also have to make themselves familiar with the history of English literature 1500-1785 (reference books: L. Hopkins and M. Steggle, Renaissance Literature and Culture, Continuum, London 2006, pp. 1-96; L. M. Crisafulli e K. Elam, Manuale di letteratura e cultura inglese, Bononia UP, 2009, pp. 19-179).
Students who do not attend classes will also have to read additional critical material that will be indicated in aulaweb.
Foreign students who cannot read Italian will be allowed to use a different reference book from Elam-Crisafulli.
Codice insegnamento 55860
BA courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
BA courses aim to provide students with a basic knowledge of British literature and culture from the Renaissance to the present age with special emphasis on the development of modern fiction, post-colonial studies, twentieth-century modernism and post-modernism.
Programma
This a second-year English literature course for students with A-K surnames. It is taught weekly, for two hours in the first semester and three hours in the second semester. The course offers an overview of nineteenth-century English literature, covering the Romantic and Victorian periods, with a particular focus on women novelists. It is taught in English. This is a 9 credit course, but a 6 credit option with a reduced syllabus is also available.
Modalità d'esame
Written examination.
The course is assessed by written examination on the contents of the lectures, the reading list, the critical essays, and other material provided during the course. Students are free to write in English or Italian. The examination is 4 hours for the 9-credit students, 3 hours for the 6-credit students.
The written examination includes both open questions and guided commentaries of texts discussed during the course. The open questions test knowledge and comprehension; the guided commentaries test the student's ability to recognise and describe the main formal features of specific works, and connect them to contextual historical and cultural information. The student's comprehension of, and ability to respond to, critical essays included in the reading list will also be assessed.
Testi di riferimento
Students will read one of the following novels:
Jane Austen, Emma;
Mary Shelley, Frankenstein (any edition based on the 1818 text);
Students will also read two of the following novels:
Charlotte Brontë, Jane Eyre;
Elizabeth Gaskell, North and South;
George Eliot, The Mill on the Floss.
Students who choose the 6-credit option will only read two of the three Victorian novels (Brontë, Gaskell, Eliot).
Additional material, including mandatory readings and critical essays, will be uploaded on AulaWeb.
Codice insegnamento 61279
L’insegnamento mira ad avviare gli studenti e le studentesse non di madre lingua italiana, ma con una almeno sufficiente competenza della lingua italiana, alle prime conoscenze della letteratura e cultura italiana (arte,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira ad avviare gli studenti e le studentesse non di madre lingua italiana, ma con una almeno sufficiente competenza della lingua italiana, alle prime conoscenze della letteratura e cultura italiana (arte, musica, spettacolo) e dei suoi contesti storico-geografici.
Programma
L’insegnamento prevede lo studio della letteratura e della cultura italiane, con particolare attenzione all’età moderna e contemporanea, e il ripasso di alcuni elementi linguistici; è riservato agli studenti che non hanno conseguito un diploma di scuola superiore in Italia.
L’esame rientra tra le attività formative di base del Corso di studio in Lingue e culture moderne e conferisce 9 CFU, corrispondenti a 54 ore di attività didattica in aula. Esso intende offrire agli studenti una conoscenza della cultura italiana attraverso la lettura e l'analisi in classe di testi in prosa e in versi. I testi saranno contestualizzati storicamente, criticamente e linguisticamente e il loro studio sarà accompagnato da opportuni riferimenti al patrimonio artistico e culturale italiano.
Modalità d'esame
Per chi ha frequentato almeno il 50% delle lezioni l’esame consiste in un colloquio orale relativo al programma svolto in aula. Il voto finale terrà conto delle valutazioni delle esercitazioni svolte durante l’anno e dell'eventuale presentazione di un caso di trasposizione cinematografica di un'opera letteraria italiana. Per gli studenti non frequentanti l’esame consiste in un colloquio orale relativo al programma concordato con la docente.
Sono previsti ogni anno sei appelli (due per ogni sessione), ai quali possono essere aggiunti altri appelli straordinari, destinati principalmente agli studenti fuori corso. Per partecipare alle prove occorre iscriversi almeno cinque giorni prima della data dell'esame sul sito https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione.
L’esame orale consiste in un colloquio sugli argomenti compresi nel programma d’esame, e ha lo scopo di valutare le capacità di:
esprimersi in lingua italiana con competenze paragonabili al livello B2;
parafrasare e riassumere un brano letterario;
contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale;
istituire collegamenti e raffronti tra gli argomenti trattati nel corso.
Testi di riferimento
Le letture saranno principalmente tratte da:
- Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Giancarlo Alfano, Milano, BUR-Rizzoli, 2013 - Giovan Battista Basile, Lo cunto de li cunti, a cura di Carolina Stromboli, 2 voll., Roma, Salerno, 2013 - Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, Milano, Feltrinelli - Leonardo Sciacia, Il giorno della civetta, Milano, Adelphi
Testi e dispense, forniti dal docente, saranno disponibili per tutti su Aulaweb. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente ([email protected]) per concordare il programma e la bibliografia d’esame.
Codice insegnamento 61321
L’insegnamento intende avvicinare lo studente allo specifico patrimonio culturale della Polonia, alla sua storia e letteratura. Una letteratura il cui valore in epoca moderna può venir testimoniato anche dai premi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende avvicinare lo studente allo specifico patrimonio culturale della Polonia, alla sua storia e letteratura. Una letteratura il cui valore in epoca moderna può venir testimoniato anche dai premi Nobel a essa conferiti: Sienkiewicz (1905, il primo Nobel a un letterato slavo), Reymont (1924), Miłosz (1980), Szymborska (1996), Tokarczuk (2018), a cui si può anche, in parte, aggiungere il Nobel attribuito allo scrittore yiddish I.B Singer nel 1978.
Programma
L’insegnamento introduce lo studente alla conoscenza e alla comprensione della storia e della cultura polacca nel contesto europeo, basandosi sulla sua recente produzione cinematografica
Modalità d'esame
L’esame orale permetterà di valutare la capacità dello studente di mettere in reazione fra loro i vari temi trattati nel corso del modulo. Nel corso dell’esame, che prevede domande aperte e riscontri sull’intero programma trattato, saranno valutate la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico (in particolare in relazione ai movimenti letterari e alle correnti di pensiero studiate), la capacità di orientamento critico e temporale.
Lo studente dimostrerà di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze di base erogate nel corso del semestre, di essere in grado di elaborare un breve discorso sia sull'argomento a piacere che su quelli richiesti e di commentare i testi studiati nel corso del semestre, collocandoli nel contesto storico e culturale polacco ed europeo. La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni non solo faciliteranno il percorso di esame ma verranno anche valutate nel punteggio finale.
Testi di riferimento
Letture obbligatorie+
Storia della Letteratura Polacca a cura di Luigi Marinelli, Einaudi 2004, da p. 324 alla fine.
Visione, spiegazione e commento dei film
Ulteriori letture saranno indicate a inizio insegnamento
Gli studenti non frequentanti concorderanno il programma con la docente
Gli studenti polacchi o che comunque lo desiderino possono leggere i testi letterari nella lingua originale.
Codice insegnamento 55862
L’insegnamento intende avvicinare lo studente allo specifico patrimonio culturale della Polonia, alla sua storia e letteratura. Una letteratura il cui valore in epoca moderna può venir testimoniato anche dai premi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende avvicinare lo studente allo specifico patrimonio culturale della Polonia, alla sua storia e letteratura. Una letteratura il cui valore in epoca moderna può venir testimoniato anche dai premi Nobel a essa conferiti: Sienkiewicz (1905, il primo Nobel a un letterato slavo), Reymont (1924), Miłosz (1980), Szymborska (1996), Tokarczuk (2018), a cui si può anche, in parte, aggiungere il Nobel attribuito allo scrittore yiddish I.B Singer nel 1978.
Programma
Insegnamento per 6 CFU: 36 ore, primo semestre
Insegnamento per 9 CFU: 54 ore, secondo semestre
Il programma si compone di lezioni frontali, erogate dalla docente,
Basandosi fondamentalmente su testi tradotti, nel secondo e nel terzo anno dell’insegnamento si avvicineranno gli studenti alla storia letteraria della Polonia e alle sue complesse vicende storiche che hanno condotto questo Paese a essere, nel Seicento, la più grande, e forse la più ricca, entità statale del continente, a scomparire dalle carte geografiche per 123 anni, fino al termine della Prima guerra mondiale. Si cercherà di comprendere come queste così travagliate esperienze siano state riflesse nella letteratura e nella cultura polacca, e di quale sia il loro riflesso nel Paese odierno
La seconda parte dell’insegnamento (ulteriori 18 ore, per un numero complessivo di 54 h, 9 CFU) consisterà in un riepilogo generale delle maggiori correnti letterarie e dei maggiori eventi storico-politici, dal Romanticismo a oggi.
Modalità d'esame
L’esame orale permetterà di valutare la capacità dello studente di mettere in reazione fra loro i vari temi trattati nel corso del modulo. Nel corso dell’esame, che prevede domande aperte e riscontri sull’intero programma trattato, saranno valutate la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico (in particolare in relazione ai movimenti letterari e alle correnti di pensiero studiate), la capacità di orientamento critico e temporale.
Lo studente dimostrerà di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze di base erogate nel corso del semestre, di essere in grado di elaborare un breve discorso sia sull'argomento a piacere che su quelli richiesti e di commentare i testi / film studiati nel corso dell’insegnamento, collocandoli nel contesto storico e culturale polacco. La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni non solo faciliteranno il percorso di esame ma verranno anche valutate nel punteggio finale. Sarà valutata e discussa la tesina presentata prima dell'esame
Testi di riferimento
Letture obbligatorie+
Storia della Letteratura Polacca a cura di Luigi Marinelli, Einaudi 2004
Ulteriori letture saranno indicate a inizio insegnamento
Gli studenti non frequentanti concorderanno il programma con la docente
Gli studenti polacchi o che comunque lo desiderino possono leggere i testi letterari nella lingua originale.
Prima di accedere all’esame, con almeno una settimana di anticipo, tutti gli studenti, frequentanti e non, dovranno preparare una tesina, di una o due cartelle, su uno dei temi dell'insegnamento, seguendo le indicazioni del file Norme per tesi e tesine reperibile nella Pagina Docente
Codice insegnamento 61281
L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area lusofona.
Programma
Il corso prevede un'introduzione generale alle letterature di lingua portoghese e un approfondimento della loro relazione con i rispettivi contesti socio-culturali: Portogallo, Brasile, paesi africani di lingua ufficiale portoghese.
L'insegnamento è rivolto agli studenti del I anno per un totale di 36 ore (6 cfu)
Una parte del corso sarà tenuto dalla Dott. ssa Elisa Rossi
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio, della durata di circa mezz’ora, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Di conseguenza:
1) Le domande verteranno sulla cultura e la storia letteraria dei Paesi di lingua portoghese, sulle epoche, gli autori e i temi trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti) e sul romanzi a scelta (vedi bibliografia) su alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) I manuali indicati in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso.
3) Allo studente è inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto del voto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
Oltre agli appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate direttamente dal docente).
Per iscriversi all'esame accedere alla pagina internet https:// servizionline.unige.it/studenti/esami.
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso una prova orale e permetterà di verificare, oltre alla qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico, le competenze acquisite nella dimensione storica del testo letterario, la visione d'insieme delle principali connessioni culturali e geo-linguistiche dell'universo lusofono.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi delle storie letterarie portoghese e brasiliana, nel saper inquadrare le opere e le tematiche considerate e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.
Testi di riferimento
Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997
AA.VV, (a cura di V. Tocco), Breve storia della Letteratura portoghese, Pisa, Carocci
R.Francavilla, I, Mata, V. Tocco, Le letterature africane in lingua portoghese, Milano, Hoepli, 2022
Fernando Tavares Pimenta, Storia politica del Portogallo contemporaneo, Torino, Le Monnier
Boris Fausto, Breve storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2010
Luís de Camões, I Lusiadi, Milano, Rizzoli, 2001
Fernando Pessoa, Una sola moltitudine, Vol. I, Milano, Adelphi
AA.VV, Il Portogallo è grande, in “Limes”, vol. monografico, 2009
AA.VV, "Passenger - Portogallo", Iperborea, 2019
Due romanzi a scelta di autori di lingua portoghese
Ulteriori materiali critici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso del Modulo. Si pregano gli studenti non frequentanti di rivolgersi al Docente per concordare possibili modicihe alla bibliografia.
Codice insegnamento 55863
L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese, soprattutto degli ultimi secoli, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area lusofona.
Programma
"La cruda parola che vuole dire tutto": poesia e canzone in Brasile: un percorso storico, culturale, testuale.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio, della durata di circa mezz’ora, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Di conseguenza:
1) Le domande verteranno sulla cultura e la storia letteraria dei Paesi di lingua portoghese, sulle epoche, gli autori e i temi trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti) e sul romanzi a scelta (vedi bibliografia) su alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) I manuali indicati in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso.
3) Allo studente è inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto del voto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
Oltre agli appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate direttamente dal docente).
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso una prova orale e permetterà di verificare, oltre alla qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico specialistico in italiano e in portoghese, la capacità di ragionamento critico, le competenze acquisite nella dimensione storica e formale del testo letterario, la visione nello specifico delle principali varianti culturali e geo-linguistiche dell'universo lusofono.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi delle storie letterarie portoghese e brasiliana, nel saper inquadrare le opere e le tematiche considerate e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.
Testi di riferimento
Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997
Almeno due romanzi brasiliani a scelta fra una serie di titoli che saranno discussi nelle prime lezioni del corso per gli studenti che devono avere 6 crediti e almeno tre romanzi per gli studenti che devono avere 9 crediti.
Ulteriori materiali critici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso del Modulo. Si pregano gli studenti non frequentanti di rivolgersi al Docente per concordare eventuali modifiche alla bibliografia.
Caetano Veloso, Verità tropicale, Feltrinelli, Milano.
Gildo di Stefano, Il popolo del samba, Rai-Eri, Roma.
Gildo di Stefano , Saudade Bossa Nova. Musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Logisma, Firenze.
Giancarlo Mei, Canto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Stampa Alternativa
Roberto Francavilla, “Melopoetiche brasiliane” in AA.VV., Latinoamerica. Variazioni per Antonio Melis, Roma, Artemide, 2012 (a cura di R. Francavilla)
Roberto Francavilla “Tropicalisme brésilien: entre innovation et résistance culturelle”, In AA.VV, Chanson pour… Chanson contre, Aix-en-Provence, Chants sons – Presses Universitaires de Provence, 2024
Codice insegnamento 61283
L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo sviluppo storico, mentre i corsi di approfondimento si indirizzano ad argomenti più specifici: singoli temi e problematiche determinate, periodi, autori, generi.
Programma
La letteratura russa dalle origini all'età delle riforme di Alessandro II.
Modalità d'esame
Orale. L'esame potrà essere sostenuto in italiano o in russo a discrezione dello studente.
L'esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso (evoluzione della cultura letteraria, lettura dei testi letterari compresi nel programma del corso, loro inquadramento nel contesto storico e culturale, riflessioni critiche sui testi). Verrà verificata la effettiva lettura da parte dello studente delle opere letterarie e in programma e valutata la capacità di darne una interpretazione critica. Si terrà conto anche della qualità dell'esposizione e dell'utilizzo di un corretto lessico specialistico.
Testi di riferimento
Per la parte antica: Brani tratti dalle seguenti opere: Racconto dei tempi passati; Il cantare della schiera di Igor'; Afanasij Nikitin, Viaggio al di là dei tre mari; Avvakum, Autobiografia
Per il Settecento e l'Ottocento
D. Fonvizin, Il minorenne (ediz.: D. Fonvizin, Il brigadiere. Il minorenne, Marsilio, Venezia 1991, pp. 183-341 (senza testo a fronte)
N. Karamzin, La povera Liza (ediz.: N. Karamzin, Settecento perduto. I racconti sentimentali, Genova 2004, pp. 25-41)
A. Radiščev, Viaggio da Pietroburgo a Mosca (solo i seguenti capitoli: La partenza, Ljubani, Zajcovo, Tver'. Edizione: G.M. Nicolai, Russia bifronte, Bulzoni, Roma 1990 o edizione: Voland, Roma 2006)
A. Griboedov, L'ingegno porta guai, (ediz. a cura di G. Gandolfo, Einaudi, Torino 1992, o altra edizione)
A. Puškin, Evgenij Onegin (qualsiasi edizione), I racconti di Belkin (qualsiasi edizione)
M. Lermontov, Un eroe del nostro tempo (qualsiasi edizione)
N. Gogol’, Come Ivan Ivanovič litigò con Ivan Nikiforovič (qualsiasi edizione), La prospettiva Nevskij (qualsiasi edizione)
I. Turgenev, Padri e figli (qualsiasi edizione)
Manuali e testi critici
Per la parte storica:
A. Ferrari, La Russia tra Oriente e Occidente. Per capire il continente-arcipelago, Edizioni Ares, Milano 1994, pp. 22-76.
L. Kochan, Storia della Russia moderna dal 1500 a oggi, Einaudi, Torino 1968, oppure R. Bartlett, Storia della Russia, Mondadori, Milano 2007 (limitatamente all’epoca trattata nel corso).
Per la parte letteraria:
D.P. Mirskij, Storia della letteratura russa, Garzanti, Milano 1977 (limitatamente all’epoca trattata nel corso).
Storia della civiltà letteraria russa, v. 1, UTET, Torino 1997 (limitatamente all’epoca trattata nel corso).
Appunti delle lezioni e materiale distribuito durante il corso.
Codice insegnamento 55864
L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento offre introduzioni e approfondimenti della letteratura e della cultura russa dalle sue origini medievali fino ad oggi. I corsi di base forniscono un quadro generale della cultura russa nel contesto del suo sviluppo storico, mentre i corsi di approfondimento si indirizzano ad argomenti più specifici: singoli temi e problematiche determinate, periodi, autori, generi.
Programma
L’insegnamento 61285 di 36/54 ore (pari a 6/9 cfu) sarà svolto al I semestre (3 ore/settimana) e al II semestre (2 ore/settimana) in presenza e in lingua italiana. L’insegnamento è destinato agli studenti (1) del corso di studio LCM, (2) dei corsi di studio di Lettere sia triennali che magistrali, (3) altri come scelta libera.
Modalità d'esame
Prova SCRITTA (6 cfu, I semestre) e ORALE (3 cfu, II semestre). Inoltre, potrà concorrere alla valutazione finale lo svolgimento di alcune mansioni facoltative in itinere, come lo studio di testi specifici per la discussione a lezione.
L’appello di gennaio/febbraio 2027 (prova scritta di due ore) permette di conseguire i 6 cfu che corrispondono alla prima parte dell’esame; i restanti 3 crediti/cfu (prova orale) potranno essere conseguiti solo alla fine del II semestre. N.B. Le due prove dell’esame possono essere sostenuti separatamente in appelli diversi oppure, numeri di iscritti permettendo, allo stesso giorno (lo scritto di mattina e l’orale di pomeriggio).
A fine anno, ci si iscrive all’esame tramite il sito di ateneo (e a gennaio tramite Aulaweb). Ci saranno appelli a gennaio/febbraio 2027, giugno/luglio 2027, settembre 2027, e gennaio/febbraio 2028. L’esame potrà essere svolto in italiano, in russo, o in inglese a discrezione dello studente. Gli studenti che hanno bisogno di domande d’esame in russo o in inglese per la prova scritta sono invitati ad avvisare la docente almeno 10 gg prima dell’appello.
Un singolo appello straordinario sarà disponibile in primavera, esclusivamente per gli studenti che si laureeranno entro luglio 2027. Tutti gli altri sono perciò invitati a fare attenzione al calendario e a tenere sempre in considerazione le scadenze. La validità del programma d’esame è valido fino a febbraio 2028: gli studenti che non sosterranno l'esame nella sua interezza (con esito positivo) entro quella data dovranno sostenere l'esame con il programma del 2027/2028.
Verrà verificata la effettiva (e recente) lettura da parte dello studente delle opere letterarie in programma e valutata la capacità di contestualizzarle nel contesto storico, culturale e letterario russo, mettendo in luce un’interpretazione critica. È necessaria la lettura accurata dei testi in programma e la formulazione di un’opinione propria sui testi. Si terrà conto anche della qualità dell’esposizione e dell’utilizzo di un corretto lessico specialistico.
Testi di riferimento
I dettagli precisi riguardanti ogni testo saranno indicati su Aulaweb.
Gli studenti sono liberi di leggere nella lingua che preferiscono. Ovviamente, gli studenti in grado di leggere i testi in lingua originale sono incoraggiati a farlo; per gli studenti di russo che non avessero competenze linguistiche avanzate, sarà sufficiente il confronto di alcuni passaggi dei testi in originale con le versioni tradotte — il che avrà, in ogni caso, una ricaduta positiva sullo studio della lingua.
Gli studenti di Lettere che hanno sostenuto questo esame (61285) nel passato sono invitati a contattare la docente per opportuni ritocci del programma.
TESTI DI LETTURA E DI VISIONE
Riasanovsky, Nicholas. “Storia della Russia” (pagine selezionate)
Parte 1 (I semestre)
La svetskaja povest’
Rostopčinà, Evdokìja. “Rango e denaro” (Чины и деньги, 1838)
Gan, Elena. “L’uomo ideale” (Идеал, 1838)
Altre strade
Turgenev, Ivan. “Primo amore” (Первая любовь, 1860)
Petrov, Aleksandr e Ivan Šmelëv. “Il mio amore” (Моя любовь, 2006) - cortometraggio
Leskov, Nikolaj. “Lady Macbeth del distretto di Mcensk” (Леди Макбет Мценского уезда, 1864)
Ostrovskij, Nikolaj. “L’uragano” (Гроза, 1859)
Nikulina-Kosicskaja, Ljubov’. Brani delle Memorie (Записки, 1878)
Tolstoj, Lev. Brani del “Diario” (Дневник)
Tolstoj, Lev. “Padre Sergio” (Отец Сергий, 1898/1911)
Parte 2 (II semestre): Gli anni ‘60 – lettura da scegliere insieme tra A, B o C:
A. Dostoevskij, Fëdor. “I demoni” (Бесы, 1872)
B. Černyševskij, Nikolaj. “Che Fare?” (Что делать?, 1863) е Dostoevskij, Fëdor. “Memorie del sottosuolo” (Записки из подполья, 1864)
C. Dostoevskij, Fëdor. “Memorie di sottosuolo” (Записки из подполья, 1864), “Il giocatore” (Игрок, 1866), “La mite” (Кроткая, 1874)
Per chi fosse interessato/a, raccomando i seguenti manuali (facoltativi) per una comprensione approfondita dei periodi e degli autori oggetto di studio: AA. VV., “Storia della civiltà letteraria russa,” v. II (UTET, 1997); Ettore Lo Gatto, “Profilo della letteratura russa dalle origini a Solzenicyn” (Mondadori, 1975); ed altri ancora.
N.B. La qualità di questi manuali supera di gran lunga quella delle informazioni facilmente disponibili in rete, ma sono facoltativi: il corso intende esercitare la vostra capacità di interagire direttamente con i testi; ancora più importante delle fonti che scegliete è la vostra partecipazione nel processo di lettura e riflessione che l'insegnamento prevede.
Codice insegnamento 61285
L’insegnamento ha lo scopo di illustrare momenti salienti della cultura e della letteratura spagnola dalle origini al XX secolo alla luce dell’evoluzione storica generale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha lo scopo di illustrare momenti salienti della cultura e della letteratura spagnola dalle origini al XX secolo alla luce dell’evoluzione storica generale.
Programma
Il corso si tiene nel secondo semestre e offre un panorama letterario, culturale, sociale e storico della Spagna dal Medioevo al Seicento, allo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e apprezzare gli autori e le opere principali del periodo, con particolare attenzione al Siglo de Oro.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio in italiano o spagnolo (a scelta dello studente) sugli argomenti oggetto del corso.
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere la bibliografia in programma e gli appunti del corso (per i frequentanti), e di saper leggere, tradurre, commentare e contestualizzare un testo letterario proposto.
- Conoscere le tematiche e l’evoluzione stilistica della letteratura spagnola dalle origini al Seicento;
- Sapere contestualizzare, commentare e analizzare i testi letterari proposti;
- Comprendere i testi originali, la letteratura primaria e secondaria.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti:
Appunti delle lezioni
Testi letterari inseriti in Aulaweb
Diccionario de tópicos literarios. Renacimiento y Barroco (disponible su Aulaweb).
Cesare Segre, “Costruzioni rettilinee e costruzioni a spirale nel Don Chisciotte”, in Le strutture e il tempo, Torino, Einaudi, 1974, pp. 183-219. (disponible su Aulaweb)
Felipe B. Pedraza – Milagros Rodríguez, “La ‘comedia’: caracteres, evolución, entorno”, in Manual de literatura española IV. Barroco: teatro (disponible su Aulaweb). (N. B. Gli studenti che NON sono del corso di Lingue e Culture moderne possono chiedere un testo alternativo, in italiano, in sostituzione del testo al punto 5).
Per gli studenti non frequentanti:
Carlos Alvar, José Carlos Mainer, Rosa Navarro, Storia della letteratura spagnola. Vol. 1. Il Medioevo e l’età d’oro, Torino, Einaudi, 2000.
Cesare Segre, “Costruzioni rettilinee e costruzioni a spirale nel Don Chisciotte”, in Le strutture e il tempo, Torino, Einaudi, 1974, pp. 183-219. (disponible su aulaweb).
Felipe B. Pedraza – Milagros Rodríguez, “La ‘comedia’: caracteres, evolución, entorno”, in Manual de literatura española IV. Barroco: teatro (disponible su aulaweb). (N. B. Gli studenti che NON sono del corso di Lingue e Culture moderne possono chiedere un testo alternativo, in italiano, in sostituzione del testo al punto 3).
Due testi (in edizione critica con note e introduzione a scelta tra:
- F. de Rojas, La Celestina.
- Anonimo, Lazarillo de Tormes.
- Miguel de Cervantes, don Quijote de la Mancha.
- Miguel de Cervantes, Novelas ejemplares.
- Lope de Vega, Fuenteovejuna.
- Lope de Vega, Peribáñez y el comendador de Ocaña.
- Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño.
Codice insegnamento 55865
L’insegnamento si propone di studiare il testo letterario di area germanofona, nel suo intrinseco carattere estetico e come veicolo privilegiato per la comprensione della cultura tedesca.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di studiare il testo letterario di area germanofona, nel suo intrinseco carattere estetico e come veicolo privilegiato per la comprensione della cultura tedesca.
Programma
Il corso si propone di offrire gli strumenti critici per affrontare il testo letterario e studiare la cultura e la letteratura tedesche con particolare attenzione al periodo Illuminismo/Vormärz.
Der Kurs bietet Studierenden aller Deutsch-Studiengänge einen Überblick über die deutsche Literatur in der Periode Aufklärung/Vormärz. Er hat einführenden Charakter und vermittelt neben analytischer Text-Analyse bekannter Autoren auch Hintergrundinformationen zu literarischer Strömungen und Gattungen.
Modalità d'esame
Prova scritta.
Tutto il programma svolto sarà verificato in sede d'esame e si potrà sostenere a partire dalla fine del corso e negli appelli successivi (vd. "calendario didattico").
La prova d’esame sarà scritta per tutti gli studenti e le studentesse e consisterà in un questionario con domande (a risposta sia aperta che chiusa) sul contesto storico-culturale, sul materiale critico e sui testi studiati, oltreché sulla storia letteraria e le letture obbligatorie. La prova potrà essere svolta in italiano o in tedesco a scelta degli studenti. Durata complessiva: 1 ora.
Un facsimile della prova d'esame sarà caricato in aulaweb, durante lo svolgimento del corso, e perciò discusso insieme alle Studentesse e agli Studenti.
Am Ende des Kurses (ab Mai 2027) können die Studierenden die Prüfung ablegen. Offene und geschlossene Fragen, die das sozio-kulturelle Kontext, das kritische Material und die während der Vorlesungen analysierten Texte betreffen.
Prova scritta.
Tutto il programma svolto a lezione sarà verificato in sede d'esame e si potrà sostenere a partire dalla fine del corso e negli appelli successivi (vd. "calendario didattico"). La prova d’esame consisterà in un set di domande (sia a risposte aperte che chiuse) sul contesto storico-culturale, sul materiale critico e sui testi studiati.
La valutazione terrà conto per il 40% delle risposte relative alla parte più generale (contesti e materiale critico), per il restante 60% delle analisi e interpretazioni dei testi studiati. La prova verificherà l’effettiva acquisizione degli strumenti critici introdotti e delle conoscenze di base sulla cultura e letteratura tedesca del periodo Illuminismo/Vormärz e la loro identificazione in un testo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per l'analisi di un testo.
Am Ende des Kurses (ab Mai 2027) können die Studierenden die Prüfung ablegen. Offene und geschlossene Fragen betreffen das sozio-kulturelle Kontext, das kritische Material und die während der Vorlesungen analysierten Texte.
Bei der Ermittlung des Gesamtergebnisses haben die einzelnen Prüfungsbereiche folgendes Gewicht:
40% Kontexten plus kritisches Material
60% Analysen, bzw. Interpretationen der Texte
Testi di riferimento
Agli studenti e alle studentesse (sia frequentanti, sia non frequentanti) è richiesta la lettura dei seguenti testi:
1. Lessing
"Emilia Galotti": Gotthold Ephraim Lessing, Emilia Galotti. Einaudi (1980). Collezione di teatro
"Nathan il saggio": Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio. Garzanti (2003). I grandi Libri
2. Schiller
1987)"Intrigo e Amore", versione consigliata, contenuta in: Friedrich Schiller, Teatro. Einaudi (1969)
3. Kleist
"Homburg": Heinrich von Kleist, Il principe di Homburg. Introduzione e traduzione di Rossana Rossanda. A cura di Hermann Dorowin. Letteratura universale Marsilio. Marsilio (1997)
4. Hoffmann
"L'uomo della sabbia": Hoffmann, L'uomo della sabbia e altri racconti. Traduzione di Gerardo Fraccari. Introduzione di Luigi Forte. Note a cura di Marina Bellucci. Oscar Mondadori (1987)
5. Büchner
"Woyzeck": Georg Büchner, Woyzeck. A cura di Hermann Dorowin. Letteratura universale Marsilio. Marsilio (2003)
Testo di riferimento per lo studio della storia della letteratura tedesca del periodo in esame:
M. Freschi, La letteratura tedesca. Bologna, Il Mulino
Gli studenti non frequentanti potranno preparare ulteriori approfondimenti storico-culturali-letterari in: Buglioni, Castellari, Goggio, Paleari, Letteratura tedesca. Epoche, generi, inersezioni. Dal Medioevo al primo Novecento. Le Monnier Università (2020), pp. 65-87; 94-99; 110-120; 136-144; 235-246; 311-312.
Codice insegnamento 55866
Il corso mira a fornire un quadro della tradizione letteraria italiana dalle origini in poi, con riferimento ai diversi modi e generi letterari, all’analisi dei testi e dei contesti culturali (storico, artistico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire un quadro della tradizione letteraria italiana dalle origini in poi, con riferimento ai diversi modi e generi letterari, all’analisi dei testi e dei contesti culturali (storico, artistico, musicale), nonché alle relazioni con le culture straniere.
Programma
L’insegnamento rientra tra le attività formative di base del Corso di laurea triennale in Lingue e culture moderne, e conferisce 9 CFU, corrispondenti a 54 ore di attività didattica in aula e 171 ore riservate allo studio personale; introduce lo studente allo studio degli autori principali, delle opere più significative, delle poetiche e dei movimenti culturali più rilevanti della storia della letteratura italiana; contribuisce all’acquisizione di conoscenze e competenze utili per gli sbocchi professionali previsti dal Corso di laurea in Lingue e culture Moderne, e in particolare per:
accesso alla formazione per insegnanti;
servizi culturali (editoria, giornalismo, radio-televisione, istituti e fondazioni culturali italiane ed estere, conservazione del patrimonio librario);
turismo culturale;
organizzazione di eventi e manifestazioni di carattere artistico-culturale.
Attenzione: questa pagina è relativa al frazionamento A di Letteratura italiana, che comprende i cognomi con iniziali dalla A alla K.
Modalità d'esame
A scelta dello studente, l’esame può essere svolto secondo due modalità alternative:
- prima modalità, scritta e orale. In questo caso, sono previste due prove: una prova scritta relativa alla prima sezione della parte generale e monografica (Dante/Boccaccio) e una prova orale (coincidente con l’esame finale) sulla seconda e terza sezione della parte generale e monografica (Parini/Goldoni/Novecento). La prova scritta è propedeutica a quella orale e, quindi, va svolta prima dell’orale. In caso di esito positivo, la parte di programma oggetto dello scritto non dovrà essere riportata all’orale; in caso di esito negativo, andrà invece riportata all’orale;
- seconda modalità, solo orale. In questo caso, si porta tutto il programma (parte generale e monografica) all’esame finale e non bisogna sostenere la prova scritta.
Il voto comunicato alla fine del colloquio può essere rifiutato; in caso di esame non superato o di voto rifiutato, lo studente potrà ripetere la prova fin dall’appello successivo. La prova scritta non può invece essere ripetuta. Durante le lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni relative allo svolgimento delle prove.
Sono previsti ogni anno almeno sette appelli orali e due prove scritte.
Sarà possibile iscriversi alle prove scritte tramite AulaWeb e agli esami orali tramite i servizi online agli studenti (https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione), almeno cinque giorni prima della data dell’appello.
La prova scritta facoltativa (si vedano le “Modalità d’esame”) consiste in due domande a risposta aperta (una delle quali comprensiva di parafrasi e analisi del testo), che verificheranno la conoscenza dei passi della Commedia e del Decameron analizzati a lezione e dei capitoli del manuale dedicati a Dante e Boccaccio.
L’esame orale consiste in un colloquio (della durata di circa 30 minuti) e ha lo scopo di valutare le capacità di:
- analizzare un brano letterario;
- contestualizzare le opere studiate dal punto di vista storico-culturale e illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche;
- istituire collegamenti e raffronti tra gli argomenti trattati;
- utilizzare un’esposizione appropriata ed efficace;
- elaborare un personale giudizio critico sugli argomenti trattati.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati, congiunta alla capacità di aggiungere apporti personali, di padroneggiare gli strumenti dell’analisi letteraria e il lessico specifico, di utilizzare un’esposizione efficace e appropriata, porteranno a una valutazione molto positiva e, in alcuni casi, di eccellenza.
La conoscenza per lo più mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non approfondite e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete.
Conoscenza approssimativa, comprensione superficiale, scarsa capacità di analisi ed espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni fra la sufficienza e poco più.
Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno della bibliografia d’esame non potranno che essere valutati negativamente.
Testi di riferimento
Bibliografia per studenti frequentanti
Parte generale
Ugo Dotti, Storia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2020 (N.B.: di questo manuale andranno studiate solo le parti indicate dal docente all’inizio delle lezioni)
Parte monografica
Tutti i materiali didattici utilizzati durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb
Dante Alighieri, Divina Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori (oppure l’edizione a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, o quella a cura di Bianca Garavelli, Milano, Bompiani). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione
Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Gianfranco Alfano, Milano, Rizzoli, 2013 (o edizione analoga). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione
Giuseppe Parini, Il giorno - Le odi, a cura di Giuseppe Nicoletti, Milano, Rizzoli, 2011 (o edizione analoga). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione
Carlo Goldoni, La bottega del caffè, a cura di Roberta Turchi, Venezia, Marsilio, 1994 (oppure l'edizione Rizzoli, a cura di Luigi Lunari e Carlo Pedretti, Milano, 1984). Si richiede lo studio dei soli brani indicati a lezione
Lettura integrale dei seguenti romanzi (anche in eBook):
Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli, Milano, Adelphi, 1994.
Paolo Volpini, Memoriale, Torino, Einaudi, rist. 2014.
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche ed è quindi consigliabile, prima di procedere all’acquisto o al prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente. La bibliografia della parte monografica potrà essere integrata con letture aggiuntive rese disponibili su AulaWeb durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare via mail il docente per concordare una bibliografia alternativa.
Codice insegnamento 55867
Lo scopo principale della disciplina consiste nella preparazione delle studentesse e degli studenti alla maturazione di un pensiero personale, storicamente competente ed epistemologicamente consapevole, in relazione ad…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo principale della disciplina consiste nella preparazione delle studentesse e degli studenti alla maturazione di un pensiero personale, storicamente competente ed epistemologicamente consapevole, in relazione ad alcune specifiche, fondanti, problematiche nel campo degli studi umanistici: la complessa e diacronicamente mutevole nozione di letteratura, la non lineare relazione tra teoria e prassi letteraria, le funzioni e le principali metodologie della critica, come modelli di lettura, analisi, interpretazione, ricostruzione, decostruzione o contestualizzazione delle opere. Nella sua dimensione comparatistica, il confronto tra testi appartenenti a lingue, culture e sistemi semiotici differenti definisce, da questa prospettiva, uno strumento privilegiato per l'esercizio della riflessione metodologica.
Programma
«Vide innanzi a sé una landa araba. (…) Un Arabo di una tribù beduina portava una lancia e sotto il braccio una pietra, nell’altra mano una conchiglia di intensa luminosità (…) l’Arabo sembrò dirgli che la pietra (per riferire le parole stesse del sogno) era Gli Elementi di Euclide, e questa, aggiunse, quest’altro libro, indicando la conchiglia, è cosa di maggior valore (…) Mi tese la conchiglia, invitandomi a portarla all’orecchio. Ubbidii, e udii all’istante, in una lingua ignota che pure comprendevo, suoni articolati, un alto profetico squillo di armonia; un'ode, recitata con passione, profetante distruzione ai figli della terra dal diluvio incombente, (…) un dio anzi molti dei, voce di tutti i venti, una gioia una consolazione e una speranza», William Wordsworth, The Prelude
Modalità d'esame
L’esame si compone di una parte scritta ed una orale.
La parte scritta consiste l’elaborazione di una tesina di lunghezza congrua all’argomento scelto, concordata in precedenza e discussa con l’insegnante, presentata nella sua forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello.
Nella tesina si dovrà applicare, in maniera critica e personale, uno dei paradigmi metodologici affrontati durante il corso (da scegliere usando uno dei manuali della sez. 1 della Bibliografia), per rilevare, descrivere e interpretare i tratti salienti di un testo di Giordano Bruno (sez. 2 della Bibliografia: 6 crediti) e confrontare comparativamente con un testo successivo (sez.3 della Bibliografia: 9 crediti), in maniera da discutere il valore e il significato applicativo del paradigma metodologico prescelto.
La parte orale, dalla durata di circa quarantacinque minuti, permetterà di discutere criticamente l’elaborato scritto.
La valutazione dell’elaborato scritto considererà:
la proprietà terminologica dell’analisi [elocutio]
la comprensione del modello critico e la capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati [inventio]
la riflessione sull’organizzazione formale [dispositio] nella presentazione dei risultati della ricerca
l’efficacia della applicazione di un modello analitica alla lettura del testo letterario, nella individuazione dei suoi tratti salienti (morfologici, storici e contenutistici)
La valutazione della discussione orale considererà:
le conoscenze generali sui contenuti della disciplina
il grado di personale rielaborazione critica dei contenuti
la capacità di riflessione astratta e abilità argomentativa, sensibile ai contesti di discorso
la coscienza degli imprescindibili rapporti storici tra i testi
Testi di riferimento
La bibliografia, indicativa dei testi critici e letterari che si affronteranno nel corso, sarà integrata in relazione alle conoscenze e agli interessi delle studentesse e degli studenti partecipanti. Ogni studentessa/studente potrà concordare un suo programma personale, comprendente un manuale generale introduttivo che permetta di familiarizzarsi con le principali metodologie comparatistiche del Novecento (1.), un testo di Giordano Bruno (2) da comparare con un testo successivo (3.), tra quelli presenti in bibliografia ed altri presentati a lezione
1. Manuali generali di introduzione allo studio della disciplina
Sini, Sinopoli, Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, Pearson 2021
Brugnolo, et alii, Le scritture e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Carocci 2016
2. Testi di Giordano Bruno
Giordano Bruno, Il candelaio, Rizzoli 2013
Giordano Bruno, La cena delle ceneri, Mondadori 1995
Giordano Bruno, L’arte della memoria, Mimesis 1999
Giordano Bruno, Gli eroici furori, Rizzoli 1999
Giordano Bruno, Dialoghi italiani, voll. 1-2, Pgreco 2014
Giordano Bruno, Opere mnemotecniche, Adelphi 2004
2bis. Bibliografia secondaria (ausiliare) su Giordano Bruno
Hans Blumenberg La legittimità dell’età moderna, Orthotes 2026
Michele Ciliberto, Il sapiente furore. Vita di Giordano Bruno, Adelphi 2020
Nuccio Ordine, La soglia dell’ordine. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno, Marsilio 2003
Francis Yates, Giordano Bruno and the Hermetic Tradition, 1991 [v. it. Giordano Bruno e la cultura europea del Rinascimento, (trad. di M. De Martini Griffit, A. Rojec), Laterza 1995]
3. Testi letterari di confronto
Johann Wolfgang von Goethe, Faust I [ed. it. trad. di F. Fortini, Mondadori 2016]
Giacomo Leopardi, Poesie e Prose, voll. 1-2, Mondadori 1991-1992
Samuel Beckett, Dante…Bruno.Vico...Joyce, 1929 [ed. it. Primo Beckett: da Dante... Bruno... Vico... Joyce a More Pricks than Kicks, a cura di T. Ingravallo, Edizioni del Sud 2004]
James Joyce Finnegans Wake [ed. it. di Rodolfo Wilcock, Giometti&Antonello 2016; ed. it. completa trad. di L. Schenoni, E. Terrinoni, F. Pedone, voll. 5, Mondadori 2017]
Arno Schmidt, ZettelsTraum, Fischer 1970
Arno Schmidt, Leviathan oder Die Beste der Welten Gadir oder Erkenne dich selbst Enthymesis oder W.I.E.H., 1949 [ed. it. Leviatano, trad. di D. Borso, Mimesis 2013]
David Foster Wallace, Infinite Jest, 1996 [ed. it. trad. di E. Nesi, Fandango 2000]
Roberto Bolaño, 2666, 2004 [ed. it. trad. di I. Carmignani, 2 voll., Adelphi 2007-2008
Codice insegnamento 101948
Analizzare la storia delle idee latino-americana attraverso lo studio del Saggio ideologico/politico/filosofico.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analizzare la storia delle idee latino-americana attraverso lo studio del Saggio ideologico/politico/filosofico.
Programma
Il corso ha lo scopo di introdurre alla conoscenza della storia delle idee latinoamericane dei secoli XV e XVI. Verranno analizzati testi significativi della cultura del periodo che consentiranno di interpretare la dialettica tra discorsi, concetti, idee e storia. Si rifletterà, in particolar modo, sulla costruzione dei saperi e sulla loro rappresentazione: processi di istituzionalizzazione, elaborazioni teorico-concettuali, produzioni dei testi.
Modalità d'esame
Orale
L'esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere, anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Testi di riferimento
Bibliografia per studenti Frequentanti:
T. Todorov, La Conquista de América. El problema del otro; (Testo disponibile in rete).
E.Dussel, El encubrimiento del otro. Hacia el origen de la modernidad; (Testo disponibile in rete).
A. Rosenblat, Los conquistadores y su lengua, cap.I e II; (Capitoli caricati in Aula web).
Un libro a scelta tra:
A.Carpentier, El arpa y la sombra;
J.J. Saer, El Entenado;
C. Fuentes, El Naranjo;
Pablo Montoya, Trípitico de la infamia.
Appunti del docente.
Bibliografia X studenti NON Frequentanti:
A. Rosenblat, Los conquistadores y su lengua, cap.I e II; (I capitoli saranno caricati in Aula web);
B. Pastor, Discursos narrativos de la conquista: mitificación y emergencia, 1° e 2° parte. (I capitoli sarrano caricati in aulaweb).
Due libri a scelta tra:
Codice insegnamento 104303
L’insegnamento ha lo scopo di presentare la storia culturale e letteraria dei Paesi nordici, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha lo scopo di presentare la storia culturale e letteraria dei Paesi nordici, mettendo in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.
Programma
Letterature e culture scandinave dalle origini al Naturalismo
L’insegnamento introduce lo studente allo sviluppo delle letterature scandinave (danese, islandese, norvegese, svedese), inquadrando i fenomeni letterari nel contesto più ampio di quelli storici e sociali, e si pone come base per gli approfondimenti monografici che verranno proposti negli anni successivi. Il programma ha dunque un carattere istituzionale, ma prevede specifici approfondimenti su singoli aspetti (e autori) significativi.
Modalità d'esame
Una prova orale a fine corso e negli appelli successivi (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre nella sessione estiva, dunque sette all’anno esclusi gli appelli straordinari: si prega di consultare la pagina del docente e il sito dell’ateneo per conoscere le date).
L’esame consiste in un colloquio, della durata di circa mezz’ora, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del/la candidato/a. Di conseguenza:
1) Le domande verteranno sulla storia e la storia letteraria dei Paesi scandinavi, sulla loro posizione nel contesto europeo, sui brani trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per non frequentanti), di alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) Le otto opere indicate in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un essenziale arricchimento dei contenuti.
3) Viene inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso, secondo modalità indicate durante le lezioni (da richiedere al docente nel caso non si possa frequentare il corso).
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto del voto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
Oltre ai sette appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per studenti e studentesse laureandi/e, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare il docente).
Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione – oppure nelle dispense per non frequentanti – e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti intra- ed extra- scandinavi, nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.
Testi di riferimento
Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea 2019, pp. 7-104 (letteratura medievale) e 105-336 (letteratura moderna).
Studenti e studentesse dovranno dimostrare di conoscere approfonditamente i contenuti del corso e, in particolare, di saper inquadrare le opere studiate (commentate a lezione) nel contesto storico-letterario; è poi richiesta loro (sia ai frequentanti sia ai non frequentanti) la lettura di otto opere, di seguito elencate:
Henrik Ibsen, Peer Gynt e Casa di bambola
August Strindberg, Il padre e La signorina Julie
Gli altri quattro testi (non più di uno per autore) saranno scelti tra i seguenti (almeno due del primo gruppo), in qualsiasi edizione purché integrale. Si raccomanda di tenere in opportuna considerazione l’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note). L’elenco delle letture preparate sarà comunicato al docente in sede d’esame, salvo sostituzioni rispetto alle opzioni proposte (vedi nota alla fine della bibliografia).
Primo gruppo:
Herman Bang, I quattro diavoli
Bjørnstjerne Bjørnson, Al di là delle forze umane
Ludvig Holberg, Chiamatemi Erasmus. Erasmus Montanus ovvero Rasmus Berg o un’altra commedia o Il viaggio sotterraneo di Niels Klim
Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne
Secondo gruppo:
Bergsveinn Birgisson, La fonte della vita
Stig Dalager, L’uomo dell’istante
Per Olov Enquist, Il medico di corte oppure August Strindberg: una vita
Thorkild Hansen, La costa degli schiavi oppure Arabia Felix oppure Il capitano Jens Munk
Johannes V. Jensen, La caduta del re
Thor Vilhjálmsson, Cantilena mattutina nell’erba
Saga di Friðþjófr l’audace o Laxdæla saga o Saga di Eírik il Rosso o Saga di Ragnarr
N.B. Studenti e studentesse potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché di autori (o argomenti, nel caso di romanzi storici) non successivi agli anni Ottanta dell’Ottocento. Ogni variazione dovrà comunque essere segnalata al docente per l’approvazione.
Per coloro che non possono frequentare il corso è OBBLIGATORIO (oltre alle letture previste per i frequentanti) lo studio delle seguenti dispense, reperibili nella sezione di Scandinavistica e in biblioteca: Gianna Chiesa Isnardi, Le letterature della Scandinavia, Enciclopedia "Tuttosapere", ed. SIAE, vol. II, pp. 63-93 e Massimo Ciaravolo, Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all'Ottocento, pp. 1-74. Lo studio di questi materiali DEVE essere accompagnato da quello dei brani (pp. 1-42) commentati nella seconda dispensa, disponibili anch'essi in sezione e in biblioteca. Si consiglia l'uso delle dispense anche a studenti e studentesse frequentanti.
Codice insegnamento 55842
L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.
Programma
L’insegnamento è inteso come prosecuzione del percorso intrapreso al primo anno: sarà indagato pertanto lo sviluppo delle letterature scandinave (danese, islandese, norvegese, svedese) tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento, attraverso l’inquadramento dei fenomeni letterari nel contesto più ampio di quelli storici e sociali e l’approfondimento monografico di alcuni fenomeni e generi (in quest’ultimo caso con riferimento anche ad argomenti trattati nel corso del primo anno).
Modalità d'esame
Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi (sette all'anno esclusi gli appelli straordinari: si prega di consultare la pagina dei docenti e il sito di ateneo per conoscere le date).
L'esame consiste in un colloquio, della durata di circa quaranta minuti. Si precisa che:
1) Le domande verteranno sulla storia e la storia letteraria dei Paesi scandinavi, sulla loro posizione nel contesto europeo, sui brani trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti), di alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.
2) La seconda parte dell'esame riguarderà l'analisi dei tre romanzi, applicando le metodologie e le categorie presentate a lezione anche alle parti non esaminate direttamente e istituendo confronti tra le opere (benvenuti sono i collegamenti con altre letterature).
La terza parte dell’esame sarà articolata in domande di storia letteraria riguardanti il genere del giallo e nella richiesta di approfondimenti sulle singole opere scelte per l’analisi personale, secondo le indicazioni fornite durante il corso.
3) Le nove (o sei) letture a scelta indicate in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai/lle candidati/e analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un arricchimento dei contenuti.
4) Sarà inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) e in LINGUA SVEDESE di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso, secondo modalità indicate durante le lezioni (da richiedere al docente nel caso non si possa frequentare il corso). Tale approfondimento non dovrà necessariamente dar luogo a un lavoro scritto, ma sarà oggetto di una parte dell’esame in lingua. Lo scopo di questa parte, oltre a verificare gli interessi e le capacità di ricerca, è abituare all’uso della lingua svedese in contesti formali e ufficiali.
5) Studenti e studentesse hanno la facoltà di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due), da portare in appelli diversi anche non consecutivi.
Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato, e si precisa che, in caso di rifiuto o di esame non superato, si potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.
In ogni caso, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in tutte le parti sostenute; studenti e studentesse sono inoltre liberi/e non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l'intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.
Oltre ai sette appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per studenti e studentesse laureandi/e, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare il docente).
N. B. A studenti e studentesse non scandinavisti/e (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi la bibliografia della PRIMA PARTE) né, ovviamente, la parte d’esame in lingua.
Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione – oppure nelle dispense per non frequentanti – e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti intra- ed extra- scandinavi, nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.
Per quanto riguarda la parte in lingua, saranno valutati l’argomento scelto (in particolare la complessità e l'originalità), la prospettiva adottata, la metodologia di ricerca e la padronanza della lingua svedese, in quest’ultimo caso tenendo ben presente che non si tratta della prova di lingua del lettorato.
Testi di riferimento
Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea 2019, pp. 336-589.
Per la PRIMA PARTE del corso studenti e studentesse sono tenuti/e a conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per non frequentanti).
Dovranno poi leggere tre opere a scelta (due per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo) da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di nove (sei per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo), delle quali non più di una per autore, con l'eccezione di Ibsen - vedi), in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate sarà comunicato al docente in sede d’esame, salvo sostituzioni (vedi nota alla fine della bibliografia).
N.B. Coloro che prepareranno una presentazione durante il corso esaminando uno o più romanzi del corpus tra Ottocento e Novecento (SECONDA PARTE) oppure un romanzo d'investigazione (TERZA PARTE) saranno esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) e di sei opere (due per gruppo) nel caso presentino un’analisi per entrambi i moduli monografici.
1) Letteratura svedese:
Karin Boye, Kallocaina
Pär Lagerkvist, Il nano oppure Il boia oppure Barabba
Selma Lagerlöf, La saga di Gösta Berling oppure Jerusalem oppure L’imperatore di Portugallia
Hjalmar Söderberg, Il gioco serio
August Strindberg, Danza macabra oppure Il sogno oppure Inferno
2) Letteratura danese:
Herman Bang, La casa bianca oppure La casa grigia
Karen Blixen, Sette storie gotiche (tre a scelta) oppure Racconti d'inverno (tre a scelta)
Karin Michaëlis, L’età pericolosa
Kaj Munk, La parola
Henrik Pontoppidan, L'ospite regale
3) Letteratura norvegese:
Knut Hamsun, Pan oppure Sotto la stella d’autunno oppure Sognatori
Henrik Ibsen, due drammi a scelta di cui almeno uno degli anni Novanta
Aksel Sandemose, Il mercante di catrame
Sigrid Undset, La saga di Vigdis oppure Kristin figlia di Lavrans oppure L’età felice oppure Primavera
N.B. Una delle opere, in sostituzione di una delle tre (o due) di qualsiasi gruppo precedente, potrà essere scelta tra le seguenti:
4) Letteratura islandese:
Halldór Laxness, L’onore della casa oppure Gente indipendente oppure La campana d’Islanda
Studenti e studentesse avranno inoltre la facoltà di scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Novanta dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento) e del numero di autori per nazione (con la postilla sulla letteratura islandese). Ogni variazione dovrà comunque essere segnalata al docente per l’approvazione.
Per la SECONDA PARTE del corso si indicano alcune edizioni recenti dei romanzi presi in esame:
Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne, Iperborea 2017
Knut Hamsun, Fame, Adelphi 2009
Hjalmar Söderberg, Il Dottor Glas, Lindau 2015
Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli/le iscritti/e (compresi i/le non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento caricati su Aulaweb. In generale si raccomanda – ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi – la lettura dei tre romanzi, anche in edizioni diverse da quelle indicate, prima dell’inizio della SECONDA PARTE.
Per la TERZA PARTE del corso si indicano le seguenti opere critiche (in ordine cronologico):
Gunhild Agger, Anne Marit Waade (red.), Den skandinaviske krimi. Bestseller og blockbuster, Göteborg, Nordicom, 2010
Elvio Guagnini, Dal giallo al noir e oltre: declinazioni del poliziesco italiano, Formia, Ghenomena, 2010
Michael Tapper, Snuten i Skymningslandet. Svenska polisberättelser i roman och på film 1965-2010, Lund-Falun, Nordic Academic Press, 2011
Barry Forshaw, Death in a Cold Climate. A Guide to Scandinavian Crime Fiction, Basingstoke, Palgrave Macmillian, 2012
Kerstin Bergman, Swedish Crime Fiction, the Making of Nordic Noir, Sesto San Giovanni, Mimesis International, 2014
Steven Peacock, Swedish Crime Fiction: Novel, Film, Television, Manchester, Manchester University Press, 2014
Michael Tapper, Swedish Cops: from Sjöwahl & Wahlöö to Stieg Larsson, United Kingdom, Intellect Books, 2014
Jakob Stougaard-Nielsen, Scandinavian Crime Fiction, London, Bloomsbury Academic, 2017
Renato Zatti, “Il giallo nordico”, in Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, Milano, Iperborea, 2019, pp. 818-844
PROGRAMMA PER STUDENTI E STUDENTESSE NON FREQUENTANTI
PRIMA PARTE - Oltre a tutte le letture previste per i/le frequentanti, per coloro che non possono frequentare il corso è obbligatorio lo studio delle dispense: Gianna Chiesa Isnardi, “Le letterature della Scandinavia”, Enciclopedia “Tuttosapere”, ed. SIAE, vol. II, pp. 94-107 e Massimo Ciaravolo, “Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all’Ottocento”, pp. 75-88 e “Storia delle letterature scandinave: Il Novecento”, unito all’esame dei brani contenuti nell’antologia (N.B. diversa da quella per gli studenti frequentanti). Sia le dispense sia l’antologia di brani sono reperibili nella sezione di Scandinavistica o nella biblioteca di Lingue.
Non sono invece previste letture obbligatorie alternative per la SECONDA e la TERZA parte del corso.
Codice insegnamento 61291
L’insegnamento annuale si prefigge come obiettivo il raggiungimento del livello A2 (Common European Framework) di competenza linguistica. Attraverso il Modulo Teorico e le esercitazioni grammaticali, le studentesse e gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento annuale si prefigge come obiettivo il raggiungimento del livello A2 (Common European Framework) di competenza linguistica. Attraverso il Modulo Teorico e le esercitazioni grammaticali, le studentesse e gli studenti acquisiranno i fondamenti della lingua araba nei suoi aspetti fonologico, morfologico, sintattico e semantico, e saranno in grado di riconoscere e interpretare le strutture fondamentali dell’arabo scritto antico e moderno. Grazie ad attività mirate allo sviluppo della competenza comunicativa - linguistica, sociolinguistica e pragmatica - di livello A1-A2, acquisiranno inoltre competenze di comprensione e produzione orale in arabo standard (livello A2, “Elementary”), nonché competenze di lettura, scrittura e traduzione di testi elementari (livello A2, “Elementary”). Al termine del corso annuale, sapranno utilizzare le nozioni teoriche nella pratica linguistica e avranno sviluppato una consapevolezza di base della variazione linguistica nell’arabo contemporaneo.
Programma
L'insegnamento è annuale e si compone di Lettorato e Modulo Teorico. Esso introduce gli studenti all'Arabo Moderno Standard (AMS)
e consiste in un modulo teorico semestrale e in attività di lettorato di durata annuale.
Modalità d'esame
Prova scritta finale e prova orale finale.
Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30. Il voto conseguito nella prova scritta farà media con il voto conseguito nella prova orale.
Gli esami sono annuali e si svolgono a partire dalla sessione estiva dello stesso anno accademico in cui viene erogato l'insegnamento.
È obbligatoria l'iscrizione online dal sito di Ateneo alla prova scritta finale e alla prova orale finale.
Saranno disponibili 1 appello scritto e 2 appelli orali per ogni sessione d'esami. Riguardo ad appelli straordinari, si veda il Manifesto dei Corsi di Studio dell’Area di Lingue e letterature straniere, Dipartimento di Lingue e Culture Moderne.
La prova scritta (9, 8 e 6 CFU) è basata su contenuti del primo volume del manuale Kalima/parola di Sana Darghmouni (2019) e su altri contenuti trattati a lezione anche attraverso dispense fornite dai docenti. Non è consentito l’uso del dizionario. La prova scritta comprende:
comprensione scritta (rispondere a domande aperte relative ad un testo elementare);
esercizi di grammatica (es. plurale e duale del nome; coniugazione verbale; schemi morfololessicali);
composizione scritta;
traduzione di frasi elementari;
Il corso di Lingua Araba I 55868 prevede una prova in itinere che si terrà al termine del primo semestre nella quale gli studenti dovranno dimostrare di aver appreso gli argomenti trattati nella parte di programma già svolta e di aver acquisito il lessico necessario all’espressione orale e scritta fornito dal docente del lettorato. All’esito della prova in itinere verrà attribuito un bonus massimo di 5 punti che sarà aggiunto al voto ottenuto dallo studente nella prova definitiva.
La prova orale comprende:
(9 CFU) lettura, traduzione e analisi grammaticale di materiale contenuto nel primo volume di Kalima /parola di Sana Darghmouni(2019); tre domande teoriche relativa al quadro linguistico e al quadro sociolinguistico.
(8 CFU) lettura, traduzione e analisi grammaticale di materiale contenuto nel primo volume di Kalima /parola di Sana Darghmouni(2019); due domande teoriche relative al quadro linguistico e sociolinguistico.
(6 CFU) lettura, traduzione e analisi grammaticale di materiale contenuto nel primo volume di Kalima /parola di Sana Darghmouni(2019)
La prova scritta ha la finalità di verificare le conoscenze acquisite e le abilità sviluppate relativamente alla variante moderna della varietà araba scritta e permetterà di valutare:
la conoscenza delle strutture fondamentali della varietà araba scritta nei suoi aspetti morfologico e sintattico;
la capacità di comprendere testi scritti elementari;
la capacità di tradurre testi scritti elementari;
la capacità di produrre testi scritti elementari.
La prova orale ha la finalità di verificare le conoscenze acquisite e le abilità sviluppate relativamente all'aspetto orale dell’arabo contemporaneo. Essa valuterà la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico e permetterà di accertare:
le conoscenze teoriche, linguistiche e sociolinguistiche, acquisite dallo studente rispetto all'eterogeneità dell’arabo e al concetto di complesso linguistico;
la conoscenza delle strutture fondamentali della variante moderna della varietà scritta nei suoi aspetti morfologico e sintattico;
l’abilità di leggere testi scritti elementari;
la capacità di tradurre oralmente in italiano testi scritti elementari
Testi di riferimento
Poiché l'insegnamento di Lingua Araba I prevede un diverso numero di CFU (9, oppure 8, oppure 6) a seconda delle caratteristiche del piano di studio dello studente, sono qui di seguito indicate le differenze nei testi/bibliografia sulla base del numero dei CFU considerati.
9 CFU:
Darghmouni, Sana (2019). Kalima/parola - volume 1. Milano: Mondadori Education S.p.A
Mion, Giuliano. (2016). La lingua araba (Nuova Edizione). Roma: Carocci;
Diez, Martino (2018). Introduzione alla lingua araba (Nuova edizione). Milano: Vita e Pensiero;
8 CFU:
6 CFU:
Codice insegnamento 55868
L’insegnamento intende fornire allo studente una competenza linguistica basilare (livello A2- del CEFR) che permetta la comprensione e la produzione di semplici testi scritti, nonché la comunicazione orale in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire allo studente una competenza linguistica basilare (livello A2- del CEFR) che permetta la comprensione e la produzione di semplici testi scritti, nonché la comunicazione orale in situazioni che richiedano un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e abituali. Al termine del corso, lo studente avrà ottenuto una competenza attiva del lessico di base (circa 400 caratteri e 300 parole, che saranno anche in grado di scrivere), avrà familiarità (competenza passiva) con altre 150 parole circa, conoscerà la fonetica della lingua cinese moderna standard e il sistema per la sua trascrizione in caratteri latini (hanyu pinyin), nonché i principi su cui si basa l’ordinamento dei caratteri cinesi nei dizionari bilingui.
Programma
L'insegnamento è annuale e si compone di un Lettorato (calendarizzato sul primo e sul secondo semestre) e un Modulo Teorico (calendarizzato sul secondo semestre). Intende fornire agli studenti le competenze sul corretto utilizzo degli elementi essenziali della grammatica cinese (fonologia, morfologia, sintassi), finalizzati alla formulazione di semplici conversazioni in contesti comunicativi convenzionali, attraverso l’uso di un bagaglio lessicale di base.
Modalità d'esame
L’esame prevede: 1) per la parte delle esercitazioni linguistiche una prova scritta e una prova orale; 2) per la parte del modulo teorico una prova scritta. I risultati parziali di tutte le prove hanno la validità di un anno accademico.
La prova scritta delle esercitazioni linguistiche comprende una componente di dettato (parole e frasi brevi) e una di conoscenza della scrittura dei caratteri cinesi. In entrambe le prove non è consentito l’uso del dizionario. La durata totale della prova scritta è di circa un’ora. N.B.: Affinché la prova scritta sia considerata nel suo complesso sufficiente, entrambe le parti devono risultare almeno sufficienti.
La prova orale delle esercitazioni linguistiche consiste in una conversazione di base con l’esperto linguistico, durante la quale gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito tutti gli elementi fondamentali della grammatica presentati durante il corso, nonché conoscere la fonetica e la scrittura dei caratteri previsti.
La prova scritta di modulo teorico prevede sia domande a risposta aperta che a risposta chiusa. Lo studente dovrà dimostrare, rispondendo ai quesiti posti, l’acquisizione dei contenuti linguistici del modulo teorico così come di tutti i testi obbligatori indicati nella bibliografia. La durata totale della prova scritta di modulo teorico è di circa un’ora e mezza. Non è consentito l’uso del dizionario.
Le prove della parte di lettorato verificheranno l'acquisizione delle competenze relative alla comprensione e alla produzione sia scritta che orale relative ai contenuti delle lezioni e del testo obbligatorio, nonché il grado di assimilazione delle competenze relative alla comprensione e alla conoscenza dei caratteri cinesi.
La prova scritta di modulo teorico verificherà l'acquisizione dei principi teorici della grammatica, della sintassi e l’applicazione pratica del lessico di base assimilato, nonché l'effettivo conseguimento delle competenze relative alla produzione scritta (italiano-cinese) e alla comprensione scritta (cinese-italiano). Si verificherà inoltre la conoscenza dei contenuti dei testi obbligatori indicati in bibliografia. La qualità dell’esposizione scritta e l’utilizzo corretto del lessico scientifico (in particolare in relazione ai principi teorici di grammatica) saranno oggetto di valutazione.
Testi di riferimento
- Manuali obbligatori:
Abbiati, Magda, Grammatica di cinese moderno, Venezia, Cafoscarina, 1998.
Abbiati, Magda, Zhang Ruoying, Dialogare in cinese 1, Venezia, Cafoscarina, 2010. - Monografie obbligatorie:
Abbiati, Magda, Guida alla lingua cinese, Roma, Carocci Editore, 2008. - Manuali integrativi:
Lioi, Tiziana, De Benedittis, Andrea, Introduzione alla scrittura cinese. I radicali e i caratteri cinesi dei livelli 1 e 2 dell'esame HSK, Milano, Hoepli, 2016.
Paternicò, Luisa, Varriano, Valeria, et al., Grammatica della lingua cinese, Torino, Utet, 2021.
Ulteriori testi di supporto verranno indicati durante le lezioni. - Dizionari (è consigliato l'acquisto di almeno uno di questi dizionari):
Oxford Languages. Pocket Oxford Chinese Dictionary: English-Chinese/Chinese-English, Oxford University Press, Oxford, 2022.
Zhao Xiuying, Gatti, Franco, Cinese. Dizionario compatto cinese-italiano, italiano-cinese e conversazioni, Bologna, Zanichelli, 2017.
Zhao Xiuying, Il dizionario di cinese. Dizionario Cinese-Italiano Italiano-Cinese, Bologna, Zanichelli, 2013.
Codice insegnamento 101287
L’insegnamento intende fornire allo studente una competenza linguistica equivalente al livello B1- del CEFR che gli consenta di interagire efficacemente nei più comuni contesti comunicativi, comprendendo e producendo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire allo studente una competenza linguistica equivalente al livello B1- del CEFR che gli consenta di interagire efficacemente nei più comuni contesti comunicativi, comprendendo e producendo testi scritti su argomenti noti e sviluppando competenze orali che gli permettano di soddisfare bisogni concreti e di identificare termini e concetti noti all’interno di un discorso. Al termine del corso, lo studente conoscerà un lessico di circa 700 caratteri e 600 parole e sarà in grado, con l’aiuto di un dizionario, di orientarsi in testi di media complessità.
Programma
L'insegnamento rappresenta il proseguimento dello studio della grammatica e del lessico del cinese moderno iniziato nell’annualità precedente. Lingua cinese II, quindi, si prefigge di fornire gli strumenti e sviluppare le competenze a livello intermedio in ambito linguistico e traduttologico della lingua cinese moderna.
Modalità d'esame
L’esame prevede:
1) per il Lettorato: una prova scritta e una prova orale;
2) per il Modulo Teorico: una prova scritta.
I risultati parziali di tutte le prove hanno la validità di un anno accademico.
La prova scritta del Lettorato è composta da due parti: 1. un dettato (di parole e frasi); 2. una verifica della conoscenza della scrittura dei caratteri cinesi. In entrambe le prove non è consentito l’uso del dizionario. La durata totale della prova scritta è di circa un’ora. N.B.: Affinché la prova scritta sia considerata nel suo complesso sufficiente, entrambe le parti devono risultare almeno sufficienti.
Nella prova orale del Lettorato gli studenti dovranno saper sostenere una conversazione di media difficoltà con l’esperto linguistico, dimostrando di avere acquisito tutti gli elementi fondamentali della grammatica presentati durante il corso, conoscere la fonetica e la scrittura dei caratteri previsti.
La prova scritta del Modulo Teorico è composta da due parti: 1. una breve traduzione di un testo dal cinese all’italiano (con dizionario cartaceo, durata max. due ore); 2. un quiz sulla grammatica e sui testi obbligatori, con domande sia a risposta aperta che a risposta chiusa (senza dizionario, durata max. un’ora e mezza). Lo studente dovrà dimostrare, in entrambe le parti, l’acquisizione dei contenuti linguistici e la grammatica del modulo teorico così come dei testi obbligatori indicati nella bibliografia. N.B.: Affinché la prova scritta sia considerata nel suo complesso sufficiente, entrambe le parti devono risultare almeno sufficienti. La durata complessiva della prova scritta di modulo teorico è di massimo tre ore e mezza.
Le prove della parte di Lettorato verificheranno l'acquisizione delle competenze relative alla comprensione e alla produzione sia scritta che orale relative agli argomenti affrontati a lezione e del testo obbligatorio, nonché il grado di assimilazione delle competenze relative alla comprensione e alla conoscenza del lessico previsto.
Le prove di Modulo Teorico verificheranno l'acquisizione dei contenuti grammaticali spiegati a lezione e la capacità degli studenti di riconoscerli ed esplicarli correttamente (traduzione brano cinese-italiano) nonché saperli utilizzare in specifici contesti (quiz con risposte aperte e chiuse). Si verificherà inoltre la conoscenza dei contenuti dei testi obbligatori indicati in bibliografia (quiz con risposte aperte e chiuse). Anche la qualità dell’espressione scritta, l’utilizzo corretto del lessico scientifico (in particolare in relazione ai principi teorici di grammatica) e la capacità di orientamento critico saranno oggetto di valutazione.
Testi di riferimento
- Manuali obbligatori:
Abbiati, Magda, Grammatica di cinese moderno, Venezia, Cafoscarina, 1998.
Abbiati, Magda, Zhang Ruoying, Dialogare in cinese (Voll 1 e 2), Venezia, Cafoscarina, 2010.
Arcodia G.F., Basciano B., La lingua cinese, Roma, Carocci, 2024. - Manuali integrativi:
Romagnoli, Chiara, Wang Jing, Grammatica d’uso della lingua cinese, Milano, Hoepli 2016.
Ross, Claudia e Jing-heng Sheng Ma, Modern Mandarin Chinese Grammar: A Practical Guide/Workbook, London, Routledge, 2014 (2° ed). - Dizionari consigliati:
Zhao Xiuying, Gatti, Franco, Cinese. Dizionario compatto cinese-italiano, italiano-cinese e conversazioni, Bologna, Zanichelli, 2017.
Oxford Advanced Learner’s English-Chinese Dictionary, Beijing, The Commercial Press/Oxford, Oxford University Press, 2014 (8th edition).
Casacchia, Giorgio, Bai Yunkun, Dizionario cinese-italiano, Venezia, Cafoscarina, 2013.
Codice insegnamento 101288
Al termine del corso verranno acquisite conoscenze e competenze di base nell'ambito della linguistica francese (in particolare relativamente ai suoi aspetti fonologici e morfologici), anche grazie al supporto di corsi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso verranno acquisite conoscenze e competenze di base nell'ambito della linguistica francese (in particolare relativamente ai suoi aspetti fonologici e morfologici), anche grazie al supporto di corsi, tenuti da collaboratori linguistici di madrelingua francese, e articolati su più livelli, finalizzati all'apprendimento pratico della lingua di livello B1. Saranno inoltre acquisite nozioni e competenze di base relative all’analisi metalinguistica.
Programma
Titolo dell'insegnamento: Eléments de linguistique française
L'insegnamento concorre a porre le basi delle conoscenze nell'ambito della linguistica, con particolare attenzione per i concetti fondamentali della linguistica di ambito francofono.
L'esame può essere fruito per 9 CFU (comprensivi di modulo teorico e lettorato) o per 6 CFU (comprensivo del solo lettorato)
Modalità d'esame
Per il modulo teorico: Esame scritto a fine modulo. Il test finale comprenderà quesiti a risposta chiusa e almeno tre domande a risposta aperta breve. Valutazione in trentesimi. Un modello d'esame viene reso disponibile nell'Aulaweb dell'insegnamento alla fine delle lezioni.
Lettorato scritto I anno LCM: esame scritto a fine insegnamento, effettuato a terminale, sulle competenze del livello B1 del CECR (morfosintassi, comprensione orale). Per maggiori informazioni, verificare l'Aulaweb dell'insegnamento.
La prova scritta relativa al modulo teorico mira a verificare:
- la capacità di esporre le conoscenze acquisite relativamente ai fondamenti della linguistica francese in maniera precisa ed esauriente, anche attraverso esempi concreti.
- la capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ad esempi reali.
- le competenze di sintesi e organizzazione dell'informazione scritta.
La prova scritta del lettorato mira ad accertare le competenze del livello B1 del Quadro europeo di riferimento per la lingua francese.
Testi di riferimento
Testi consigliati per il modulo teorico:
M.T. Zanola (a cura di), Le français de nos jours, Roma, Carocci, 2023.
J. Gardes-Tamine, La grammaire: Tome 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie, Paris, Colin, 2010 (o edizioni sucessive)
Testi di supporto per i lettorati:
Manuel de français – Corso di lingua francese di Françoise Bidaud, Marie-Christine Grange et Jean-Pierre Seghi, Hoepli, 2012.
Françoise Bidaud, Grammaire française pour italophones, IIIe édition, UTET, 2015.
Françoise Bidaud, Exercises de grammaire française pour italophones, UTET, 2016.
Dizionari:
Monolingue : Le Petit Robert, dernière édition
Bilingue : Il Boch – francese-italiano ; italiano-francese, Zanichelli Le Robert, dernière édition
Codice insegnamento 55869
This module aims to: - introduce students to the scientific study of the English language, in particular English phonetics and phonology; - develop students' analytical skills; - bring students to the B2.1 level of the…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
This module aims to: - introduce students to the scientific study of the English language, in particular English phonetics and phonology; - develop students' analytical skills; - bring students to the B2.1 level of the Common European Framework of Reference for Languages.
Programma
This module includes an introduction to English phonetics and phonology and a practical English language course at the B2.1 level.
Modalità d'esame
Each component ("modulo teorico" and "modulo pratico") is assessed separately.
The linguistics module ("modulo teorico") is assessed through a written paper.
The practical module is assessed through a written paper and an oral test.
The linguistics module is assessed through a written paper lasting 40 minutes. The exam paper is divided into two parts. To pass the whole exam, it is necessary to pass at least its first part. The first part will assess competence in: vowel and consonant description; conversion of phonemic transcriptions into "written" English; weak and strong forms. Words for transcription are taken from a word list provided to students at the beginning of the module. The second part will assess competence in: phonetic transcription; syllable structure analysis in monosyllables; syllable division; divisione into feet; identification of the tonic structure of an utterance; open questions.
The practical module is assessed through a written test (grammar, vocabulary, listening, reading and writing) and an oral test.
Testi di riferimento
Roach, Peter. 2009 (4th ed.). English Phonetics and Phonology. Cambridge: Cambridge University Press. (see syllabus for details) [textbook!]
Wells, J. C. 2006. English Intonation. Cambridge: Cambridge University Press. [Section 1.6; Chapter 3; Sections 5.13, 5.13, 5.14; these are the sections the intonation part is based on]
Pronunciation dictionaries (you need either, not both!):
Jones, Daniel. 2011 (18th ed.). Cambridge English Pronouncing Dictionary (edited by Peter Roach, Jane Setter and John Esling). Cambridge: Cambridge University Press.
Wells, J. C. 2008 (3rd ed.). Longman Pronunciation Dictionary. Harlow: Pearson Longman.
Codice insegnamento 55870
Il corso è rivolto a principianti assoluti e ha l’obiettivo di permettere una rapida acquisizione delle fondamentali strutture morfosintattiche, funzionali, lessicali e pragmatiche della lingua polacca, nonché favorire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a principianti assoluti e ha l’obiettivo di permettere una rapida acquisizione delle fondamentali strutture morfosintattiche, funzionali, lessicali e pragmatiche della lingua polacca, nonché favorire lo sviluppo della competenza comunicativa in situazioni di vita quotidiana. Il corso mira a una preparazione linguistica che, relativamente alla competenza comunicativa, raggiunga il livello A1 (elementare), onde consentire allo studente di capire e di muoversi in situazioni che richiedono un uso prettamente pratico della lingua. Il tipo di approccio previsto è quello comunicativo, con particolare attenzione allo sviluppo sincronico delle quattro abilità di base: comprensione orale e scritta ed espressione orale e scritta.
Programma
L'insegnamento è destinato ai principianti e fornisce agli studenti le competenze pratiche di livello A1/A2 nella lingua polacca, presentando le nozioni di grammatica descrittiva di maggiore utilità nella fase iniziale dello studio della lingua, ivi compresi elementi di fonetica, categorie morfologiche nominali (caso, numero, genere, grado) e verbali (tempo, persona, modo, aspetto) e elementi di sintassi.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta per il modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti un appello scritto e due appelli orali.
La prova scritta relativa al modulo teorico consiste in un breve test sugli argomenti teorici e grammatici trattati durante l'anno. La prova scritta relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in un dettato, una breve composizione in lingua polacca, vari esercizi di ascolto e un test lessico-grammaticale, organizzato in una serie di esercizi differenti, sugli argomenti trattati durante l'anno. Il superamento della prova scritta costituisce prerequisito di accesso alla prova orale.
La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una breve conversazione in lingua polacca sugli argomenti trattati durante l'anno e a come scopo quello di verificare le competenze grammaticali e comunicative acquisiste dagli studenti nel corso di tutto l’anno.
Durante l'anno accademico sono previste 3-4 prove intermedie ('in itinere') scritte che hanno come scopo quello di fornire un'adeguata preparazione alla prova di fine anno.
L'esame finale del corso è volto a verificare l'effettiva acquisizione delle quattro abilità linguistiche al livello richiesto dagli obiettivi formativi del corso, nonché delle competenze metalinguistiche e traduttive sviluppate dallo studente durante le lezioni.
Il voto finale del corso viene calcolato sulla base della media dei voti parziali ottenuti: 1) dalle prove intermedie 'in itinere', 2) l’esame scritto del lettorato, 3) l’esame orale del lettorato, 4) l’esame scritto del modulo teorico (per chi fa il corso da 9CFU).
Testi di riferimento
M.Foland-Kugler, Grammatica essenziale della lingua polacca, Warszawa 2006.
J. Machowska, Gramatyka? Dlaczego nie?, Universitas, Kraków 2010.
M. Małolepsza, A. Szymkiewicz, Hurra! Po polsku 1, Prolog, Kraków 2017.
L. Marinelli, A. Stryjecka, Il corso di lingua polacca, Hoepli, Milano 2018.
I. Stempek, A.Szymkiewicz, Polski krok po kroku 1, Glossa, Kraków 2008.
A. Prizel-Kania i in., Po polsku po Polsce, Kraków 2016.
Il manuale principale sarà concordato con gli studenti e le studentesse all'inizio del corso. Materiale didattico supplementare (schede grammaticali, esercizi, vari testi, filmati, canzoni, ecc.) sarà fornito dalla docente in corso delle lezioni e/o indicato sulla piattaforma Aulaweb.
Codice insegnamento 55871
L’obiettivo del Corso è quello di fornire gli strumenti (fonetica – grammatica – sintassi) per acquisire una competenza linguistica di base (orale e scritta) che permetta agli studenti di raggiungere una corretta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del Corso è quello di fornire gli strumenti (fonetica – grammatica – sintassi) per acquisire una competenza linguistica di base (orale e scritta) che permetta agli studenti di raggiungere una corretta attività comunicativa in lingua portoghese (livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo).
Programma
L’insegnamento, mutuato da Lingua II e composto da Modulo teorico (semestrale, 30 ore) e Modulo pratico (annuale, 85 ore), fornisce competenze pratiche in lingua portoghese pari al livello A2 del del Quadro Comune di Riferimento Europeo per le Lingue. Il Modulo teorico introduce gli studenti allo studio del portoghese come lingua di migrazione a partire dall'era delle Grandi Scoperte via mare. L'esame corrisponde a 9 CFU.
Modalità d'esame
MODULO TEORICO: Colloquio orale, in italiano, della durata di circa 25 minuti, in cui lo studente o la studentessa dovrà dimostrare di aver maturato una visione organica del portoghese contemporaneo, rispondendo, con capacità di sintesi e proprietà di linguaggio, a domande inerenti alla geografia, alla fonologia, alla morfologia e alla sintassi della lingua.
Per gli studenti frequentanti formeranno parte della valutazione finale anche le esercitazioni e i test svolti in itinere.
I non frequentanti sono pregati di contattare la docente con congruo anticipo rispetto alle date degli appelli per concordare l'ampliamento del materiale di studio e/o alcune attività alternative scritte, che dovranno essere consegnate prima dell'esame orale.
MODULO PRATICO: - L'esame di lettorato consiste in un test scritto. Per ogni sessione di esami sarà possibile sostenere lo scritto una sola volta.
Il voto finale sarà la media ragionata fra il voto ottenuto al modulo teorico e quello ottenuto al lettorato. L'esame corrisponde a 9 CFU complessivi.
MODULO PRATICO: L’esame scritto di Lingua portoghese I verificherà la conoscenza delle regole grammaticali e del lessico di base, nonché l'effettiva acquisizione delle competenze relative alla produzione scritta e alla comprensione scritta e orale. Si prevede un solo scritto per ogni sessione di esami. Le date degli scritti verranno comunicate nel corso dell'anno e segnalate tramite Aulaweb e sulla pagina personale della docente: https://lingue.unige.it/[email protected].
MODULO TEORICO: L'esame orale relativo al modulo teorico verificherà l’acquisizione delle tematiche affrontate durante il corso. Si prevede inoltre una domanda pratico-teorica sulle traduzioni svolte in aula e sulle strategie traduttive applicate. Il raggiungimento dei risultati di apprendimento prefissati sarà valutato verificando, oltre alla visione organica del portoghese come lingua di migrazione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico e un soddisfacente livello qualitativo nella relativa esposizione. Verrà premiata con i voti più alti la capacità di trattare in modo ampio e pertinente i temi del corso, sapendoli collegare e confrontare tra loro, a dimostrazione di un possesso solido dei contenuti sia sul piano teorico che su quello del linguaggio specifico. Chi mostrerà una preparazione più mnemonica, con una capacità di analisi contenuta e un'esposizione corretta ma non sempre precisa nei termini, otterrà valutazioni discrete. Carenze nella preparazione e/o un uso improprio del linguaggio porteranno a voti che si fermeranno alla sufficienza. Carenze nella preparazione, linguaggio inadeguato e difficoltà a muoversi tra i materiali del corso comporteranno una valutazione negativa.
Il voto finale viene calcolato come segue: 50% (del voto complessivo) per la parte pratica scritta e orale; 50% (del voto complessivo) per la parte teorica.
Testi di riferimento
- MODULO TEORICO: Per il Modulo Teorico, dispense e ulteriore materiale di approfondimento di difficile reperibilità saranno forniti nel corso delle lezioni e caricati su AulaWeb, nonché indicati personalmente agli studenti non frequentanti che si metteranno in contatto con la docente.
- MODULO PRATICO: Bibiliografia relativa al Modulo Pratico:
Oliveira, Carla e Luísa Coelho, Aprender Português 1, Texto Editores.
Oliveira, Carla e Luísa Coelho, Gramática Aplicada – Níveis A1, A2, B1 (QECR), Texto Editores.
Coimbra, Isabel e Olga Coimbra, Gramática Ativa 1 (Português Europeu), Lidel.
Codice insegnamento 55872
L’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti le nozioni basilari della linguistica russa, una solida base grammaticale e una conoscenza attiva del lessico e della sintassi. Il corso si articola in: a) modulo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti le nozioni basilari della linguistica russa, una solida base grammaticale e una conoscenza attiva del lessico e della sintassi. Il corso si articola in: a) modulo teorico b) grammatica c) comprensione e produzione del testo scritto d) comprensione e produzione del testo orale.
Programma
Il Corso di Lingua russa I LCM (SSD: SLAV-01/A; codice: 55873; CFU: 9) è composto dal Modulo Teorico (Prof.ssa Caterina Re) e dalle esercitazioni linguistiche del lettorato (Prof.ssa Julija Maklakova, Prof.ssa Ol’ga Koltyga). Il corso è rivolto a principianti assoluti, a studenti che hanno già affrontato le tematiche in oggetto, così come a madrelingua russi interessati a rafforzare la conoscenza teorica della propria lingua madre.
Modalità d'esame
Scritta e orale.
Modulo Teorico: orale.
Lettorato: scritto.
L’esame consiste in diverse prove che potranno essere sostenute in diverse sessioni:
La prova di Modulo Teorico si svolgerà in forma orale. L’esame potrà essere svolto, previa iscrizione online, nelle sessioni di giugno/luglio 2026, settembre 2026, o gennaio/febbraio 2027. N.B.: Se il candidato non sarà sufficiente alla prova di Modulo Teorico, dovrà sostenere nuovamente l'esame nella sessione successiva (non all'appello successivo).
Le due prove del lettorato saranno in forma scritta e potranno essere svolte a maggio/giugno, settembre o gennaio.
Al fine di passare l’esame, è necessario essere sufficienti in tutte le parti che lo compongono.
Testi di riferimento
Il materiale verrà fornito durante il corso e sarà disponibile su Aulaweb e/o su Teams.
Codice insegnamento 55873
Al termine del corso gli/le studenti avranno acquisito conoscenze e competenze di base nell'ambito della linguistica spagnola, in particolare relativamente ai suoi aspetti fonetico-fonologici e morfologici, nonché ad…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso gli/le studenti avranno acquisito conoscenze e competenze di base nell'ambito della linguistica spagnola, in particolare relativamente ai suoi aspetti fonetico-fonologici e morfologici, nonché ad alcune nozioni basilari di sociolinguistica. Sono anche previste esercitazioni linguistiche, finalizzate all’apprendimento pratico della lingua spagnola.
Programma
Il corso di Lingua Spagnola 1 (9 CFU) comprende un Lettorato annuale e un Modulo Teorico, impartito al 1º semestre.
Le lezioni del modulo teorico si impartiscono a due gruppi, con suddivisione per cognomi (A-K per il frazionamento A e L-Z per il frazionamento B). I gruppi di lettorato sono 3 con divisione per livello: due gruppi di principianti (con suddivisione per cognomi A-K e L-Z) e un gruppo di avanzati.
Il corso di Lingua spagnola I come terza lingua (6 CFU) comprende soltanto il Lettorato.
Modalità d'esame
L’esame di modulo teorico consta di una prova scritta e l’esame di lettorato consiste in una prova scritta e in una prova orale.
MODULO TEORICO (per la materia da 9 CFU):
La prova scritta è divisa in esercizi e domande a risposta aperta che valutano le conoscenze dei concetti fondamentali e la capacità di applicare le teorie all'analisi della lingua spagnola.
LETTORATO (per la materia da 9 e 6 CFU):
Nell'esame scritto si valuta, con diversi esercizi e una redazione, la competenza linguistico-comunicativa a livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue. Il colloquio orale prevede la valutazione delle competenze di espressione e di interazione orale e le conoscenze dei contenuti culturali del corso.
Testi di riferimento
Modulo teorico
Bravo García, E. El español internacional. Madrid, Arco Libros, 2008.
Lacorte, M. (coord.), Lingüística aplicada del español, Madrid, Arco Libros, 2007, cap. 7
Moreno Fernández, F., Variedades de la lengua española, Oxford/New York, Routledge, 2020, cap. 5.
Muñoz-Basols, J., Moreno, N., Taboada, I., & Lacorte, M., Introducción a la lingüística hispánica actual: teoría y práctica, Oxford/New York, Routledge, 2017, capp. 2, 3 e 7.
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb.
Lettorato
Solo per principianti: AA.VV. Frecuencias directo A1-B1. Libro del Estudiante e Libro de Ejercicios, Madrid, Edinumen, 2022.
Solo per avanzati: AA.VV. Frecuencias B1. Libro del Estudiante e Libro de Ejercicios, Madrid, Edinumen, 2021.
Per tutti: AA.VV. En Ruta, Gramática y vocabulario de español. Niveles A1-B2 hacia el C1, Editrice La Scuola - Edinumen, 2023.
Nota: Il programma e i materiali didattici sono gli stessi sia per gli studenti frequentanti, sia per i non frequentanti.
Codice insegnamento 55874
La disciplina ha lo scopo di approfondire la conoscenza delle categorie morfologiche e sintattiche, indirizzate in particolare all’acquisizione delle capacità comunicative e delle conoscenze teoriche e tecniche destinate…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La disciplina ha lo scopo di approfondire la conoscenza delle categorie morfologiche e sintattiche, indirizzate in particolare all’acquisizione delle capacità comunicative e delle conoscenze teoriche e tecniche destinate all’apprendimento dei diversi linguaggi settoriali.
Programma
L'esame, da 9 CFU, comprende 30 ore di modulo teorico (semestrale) e 90 ore di esercitazioni linguistiche (annuali). Il corso da 6 CFU comprende solo il lettorato.
Modalità d'esame
Le modalità valgono sia per gli studenti frequentanti sia per gli studenti non frequentanti.
Modulo teorico: esame scritto.
Lettorato: Esame scritto e orale.
Modulo teorico:
L'esame è scritto e consta di 5 esercizi. Il primo esercizio comprende 6 domande aperte su argomenti teorici. Gli altri esercizi sono volti a valutare la corretta applicazione delle nozioni teoriche, principalmente attraverso l'analisi di proposizioni coordinate e subordinate.
Lettorato:
Esame scritto e orale. Attraverso esercizi di lessico, grammatica e produzione scritta l'obiettivo è quello di verificare l'effettivo raggiungimento degli obiettivi. Le modalità d'esame sono pubblicate su aulaweb e nel corso delle lezioni sono previste simulazioni d'esame.
L'iscrizione all'esame dovrà essere effettuata tramite portale di Ateneo.
Testi di riferimento
Bibliografia del modulo teorico:
Pilar Hernández, Uso del indicativo y del subjuntivo, Madrid, Edelsa, 2016
Aoife Ahern, El subjuntivo: contextos y efectos, Madrid, Arco Libros, 2008
Gómez Torrego, Leonardo, Análisis sintáctico - Teoría y práctica, Ed SM - Hoepli, 2008
Bibliografia del lettorato:
Sarà comunicata a inizio settembre 2026
Codice insegnamento 61298
Scopo dell’insegnamento è fornire le conoscenze basilari nell'ambito della lingua e della linguistica svedese, soffermandosi in particolare sui principi della fonetica, della fonologia e della morfologia. Un ciclo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell’insegnamento è fornire le conoscenze basilari nell'ambito della lingua e della linguistica svedese, soffermandosi in particolare sui principi della fonetica, della fonologia e della morfologia. Un ciclo di esercitazioni pratiche è finalizzato al raggiungimento del livello A1/A2 del Quadro di Riferimento Europeo.
Programma
L'insegnamento fornisce agli studenti le competenze pratiche di livello A1/A2 nella lingua svedese (grammatica e lessico di base), approfondendo sul piano teorico i concetti della fonetica, della fonologia e della prosodia, soffermandosi inoltre su alcuni aspetti della morfologia.
Modalità d'esame
L'esame di Lingua svedese I consiste in una prova orale per il modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti almeno un appello scritto e due appelli orali. - La prova scritta consiste in un dettato, una breve composizione in lingua svedese e un test grammaticale, organizzato in una serie di esercizi differenti, sugli argomenti trattati durante l'anno. - La prova orale relativa al modulo teorico consiste nell’analisi di una frase in lingua svedese, in particolare: individuazione dei morfemi e delle sillabe, indicazione degli accenti di parola e di frase, trascrizione fonetica di alcune parole, indicazione delle funzioni sintattiche e semantiche dei singoli morfemi. - La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una verifica delle competenze grammaticali e in una conversazione in lingua svedese sugli argomenti trattati durante l'anno.
L’esame scritto di Lingua svedese I verificherà la conoscenza delle regole grammaticali e del lessico di base (test), nonché l'effettiva acquisizione delle competenze relative alla produzione scritta (composizione), alla comprensione scritta (test) e alla comprensione orale (dettato).
L'esame orale relativo alle esercitazioni pratiche verificherà l'acquisizione delle competenze relative alla comprensione e alla produzione orale, nonché l'assimilazione delle regole grammaticali e del lessico di base.
L'esame orale relativo al modulo teorico verificherà l'acquisizione dei principi teorici della fonetica e della fonologia svedesi, la capacità di trascrivere nell'alfabeto fonetico internazionale qualsiasi lessema semplice o complesso della lingua svedese, la comprensione dei rapporti tra fonetica/fonologia e ortografia, la capacità di analizzare un lessema complesso e quella di individuare le sillabe accentate in una frase.
Il voto finale viene calcolato come segue: 33% (del voto complessivo) per la parte pratica scritta; 33% (del voto complessivo) per la parte pratica orale; 33% (del voto complessivo) per la parte teorica.
Testi di riferimento
Presentazioni Powerpoint e altri materiali per il modulo teorico utilizzati nel corso delle lezioni e reperibili in AulaWeb. Eventuali diverse indicazioni bibliografiche verranno fornite all'inizio delle lezioni.
Per le esercitazioni di lingua svedese: Anna Brännström e a.: "Lagom Lätt. Corso di lingua svedese" (seconda edizione 2022) e altri materiali distribuiti nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento 55876
Partendo dalle competenze acquisite nel primo anno, l’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti ulteriori conoscenze nell'ambito della morfosintassi e della sintassi svedese, sia mediante un corso teorico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Partendo dalle competenze acquisite nel primo anno, l’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti ulteriori conoscenze nell'ambito della morfosintassi e della sintassi svedese, sia mediante un corso teorico specifico sia tramite un ciclo di esercitazioni finalizzato all'apprendimento pratico della lingua svedese.
Programma
L'insegnamento fornisce agli studenti le competenze pratiche di livello A2/B1 nella lingua svedese, approfondendo sul piano teorico i concetti della morfologia, con particolare attenzione alla morfosintassi. Verranno inoltre introdotti alcuni concetti della lessicologia svedese.
Modalità d'esame
L'esame di Lingua svedese II consiste in una prova orale per il modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. Per sostenere le prove è necessario avere superato l'esame di Lingua svedese I. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti almeno un appello scritto e due appelli orali. - La prova scritta consiste in un esercizio di comprensione orale, un esercizio di comprensione scritta, una composizione in lingua svedese e un test grammaticale sugli argomenti trattati durante l'anno. - La prova orale relativa al modulo teorico consiste nell’analisi di una frase in lingua svedese, in particolare: suddivisione delle singole parole in morfemi, indicazione delle funzioni sintattiche e semantiche dei singoli morfemi. - La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una verifica delle competenze grammaticali e in una conversazione in lingua svedese sugli argomenti trattati durante l'anno a lezione.
- L’esame scritto di Lingua svedese II verificherà le conoscenze grammaticali e lessicali degli studenti (test), nonché l'effettiva acquisizione delle competenze relative alla produzione scritta (composizione), alla comprensione scritta e alla comprensione orale. - L'esame orale relativo alle esercitazioni pratiche verificherà l'acquisizione delle competenze relative alla comprensione e alla produzione orale, nonché l'assimilazione delle regole grammaticali e del lessico. - L'esame orale relativo al modulo teorico verificherà l'acquisizione dei principi teorici della morfologia svedese, la capacità di analizzare qualsiasi lessema della lingua svedese all'interno di una frase semplice o complessa, la comprensione dei rapporti tra morfologia, sintassi e semantica. - Il voto finale è calcolato come segue: il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova scritta; il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova orale pratica; il 33% (del voto complessivo) è dato dal voto della prova orale di linguistica (modulo teorico).
Testi di riferimento
Dispense e altri materiali per il modulo teorico distribuiti nel corso delle lezioni e reperibili in Aulaweb nel secondo semestre. Ulteriori informazioni verranno fornite nel corso delle lezioni. La bibliografia relativa alle esercitazioni verrà comunicata nel corso delle lezioni e includerà in ogni caso Scherrer-Lindemalm, Rivstart B1+B2. Manuale di riferimento consigliato: A. Brännström e a., Grammatica svedese. Manuale di morfologia e sintassi con esercizi, Hoepli 2018.
Codice insegnamento 61299
Obiettivo dell'insegnamento (‘modulo teorico’) è sviluppare una riflessione teorica sulla distribuzione della lingua tedesca nel mondo e della sua articolazione in varietà nazionali e regionali, nonché trasmettere la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento (‘modulo teorico’) è sviluppare una riflessione teorica sulla distribuzione della lingua tedesca nel mondo e della sua articolazione in varietà nazionali e regionali, nonché trasmettere la terminologia scientifica essenziale della descrizione e dell’analisi della lingua tedesca, sia in italiano sia in tedesco, di modo che studenti e studentesse acquisiscano nozioni e competenze di base relative all’analisi metalinguistica. È previsto il supporto di esercitazioni finalizzate all'apprendimento pratico della lingua tedesca. Obiettivo delle esercitazioni è che studenti e studentesse acquisiscano conoscenze della lingua tedesca corrispondenti al livello A2 del Quadro di riferimento europeo (QCER).
Programma
Introduzione alla lingua tedesca. Le lingue tedesche. Il tedesco come lingua pluricentrica
Einführung in die deutsche Sprache – Deutsch als plurizentrische Sprache
Modalità d'esame
Modulo teorico: Durante il corso verifiche del processo di apprendimento (domande aperte e quiz su contenuti corso e bibliografia). A fine corso esame scritto: domande aperte e quiz su contenuti corso e bibliografia.
Esercitazioni (lettorato):
esame scritto: produzione scritta +
esame scritto: grammatica +
esame orale
Theoriemodul:
Während des Kurses Überprüfung des Lernprozesses durch Übungen und Quiz. Am Ende des Kurses: Klausur (offene Fragen und quiz)
Sprachübungen:
schriftliche Textproduktion +
schriftliche Grammatikprüfung +
mündliche Prüfung
Tipologia della prova d’esame: L’esame scritto a fine modulo e negli appelli successivi verterà sugli argomenti specifici trattati durante il corso.
Durante l'esame scritto del ‘modulo’ teorico saranno verificate le conoscenze dei contenuti del corso. Nell'esame si terrà conto oltre che della conoscenza dei contenuti, anche della familiarità dell'esaminando con le letture, i link e i video discussi durante le lezioni, nonché con i materiali messi a disposizione sulla piattaforma Aulaweb.
Le esercitazioni prevedono esami finali scritti e un esame orale.
La valutazione è espressa in 30esimi secondo i seguenti criteri relativi al voto minimo e a quello massimo:
18/30: incerta o parziale padronanza dell’argomento con conoscenze frammentarie delle nozioni di base.
30/30: padronanza degli argomenti e pieno possesso delle nozioni di base.
30 e lode: eccellente padronanza degli argomenti e capacità di correlarli, affrontandoli in modo critico.
Iscrizione agli esami in rete sulla pagina d’Ateneo (www.unige.it) sotto il link „servizi online per gli studenti“.
In der schriftlichen Prüfung nach Abschluss des Theoriemoduls und an den darauffolgenden Prüfungsdaten werden die während des Kurses behandelten Themen geprüft.
Während der Prüfung nach Abschluss des Theoriemoduls soll die Kandidatin/der Kandidat auch Kenntnisse der angegebenen Lektüren und der in der Aulaweb zur Verfügung gestellten Materialien nachweisen.
Die Bewertung erfolgt nach folgenden Kriterien:
Niedrigste positive note: 18/30 (Die Leistungen entsprechen den Mindestanforderungen, obwohl sie deutliche Mängel aufweisen. Lernziele und Kompetenzen wurden nur ansatz- oder teilweise erreicht.
höchste positive note: 30/30 (Die Leistungen entsprechen den Anforderungen voll. Alle Lernziele wurden erreicht).
höchste positive note cum laude: 30/30 cum laude (Die Leistungen entsprechen den Anforderungen in besonderem Maße. Alle Lernziele wurden erreicht. Überdurchschnittliche Leistung).
Die Lektoratskurse schließen mit schriftlichen Prüfungen und einer mündlichen Prüfung ab.
Anmeldung für die Prüfungen auf der Webseite der Universität Genua (www.unige.it) unter dem Link „servizi online per gli studenti“.
Testi di riferimento
Studenti con 9 CFU / 9 LP
Leonardi, Simona & Eva-Maria Thüne, mooc "il tedesco in prospettiva pluricentrica" https://lms.federica.eu/enrol/index.php?id=265&lang=it
Nied Curcio, Martina. 2016. La lingua tedesca. Aspetti linguistici tra contrastività e interculturalità. Roma: UniversItalia (Sezione III “Contatto – società – cultura”: cap. 6-7-8 = p. 223-322).
Studenti con 8 CFU / 8 LP
Studenti con 6 CFU / 6 LP
-- (solo esercitazioni / nur Sprachübungen)
Esercitazioni
Principianti
1° semestre (indispensabile per poter frequentare le lezioni):
Akademie Deutsch A1+, Intensivlehrwerk, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-101650-0 Akademie Deutsch A1+, Zusatzmaterialien, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-111650-7
2° semestre (indispensabile per poter frequentare le lezioni):
Akademie Deutsch A2+, Intensivlehrwerk, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-121650-4 Akademie Deutsch A2+, Zusatzmaterialien, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-131650-1
Link per la versione digitale: https://shop.hueber.de/de/reihen-und-lehrwerke/akademie-deutsch.html# Link per scaricare le soluzioni e gli audio https://www.hueber.de/akademie-deutsch/lernen/materialien
Progrediti
Akademie Deutsch A1+, Intensivlehrwerk, Zusatzmaterialien, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-111650-7 (zur Wiederholung und Vertiefung)
Deutsch üben Wortschatz und Grammatik B1, Hueber Verlag ISBN 978-3-19-487493-0
Akademie Deutsch A2+, Intensivlehrwerk, Kursbuch, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-121650-4
Akademie Deutsch A2+, Intensivlehrwerk, Zusatzmaterialien, Hueber Verlag, ISBN 978-3-19-131650-1
Link per la versione digitale: https://shop.hueber.de/de/reihen-und-lehrwerke/akademie-deutsch.html# Link per scaricare le soluzioni e gli audio: https://www.hueber.de/akademie-deutsch/lernen/materialien
Weitere Materialien werden in aulaweb hochgeladen.
Grammatica
Grammatiche consigliate:
Karin Rausch: Konkret. Deutsche grammatik. Ediz. per la scuola. Milano: Liberty 2025. ISBN 8831466569
Hilke Dreyer/ Richard Schmitt: Grammatica tedesca con esercizi. Die neue Gelbe. Italienisch-deutsch. München: Hueber. ISBN 9783190472550 (soluzioni: ISBN 9783191072551)
Paola Bonelli/Rosanna Pavan: Grammatica attiva della lingua tedesca. Milano: Hoepli 2012. - ISBN 978-8820351854
Non frequentanti Per chi non frequenta vale lo stesso programma; si consiglia di prendere contatto con le docenti all'inizio del corso per indicazioni sulle attività previste durante il corso e per chiarimenti sul programma.
Nicht teilnehmende Studierende Für nicht teilnehmende Studierende gilt dasselbe Programm; Wer an den Kursen nicht oder auch nicht regelmäßig teilnimmt, sollte sich am Anfang des Kurses mit den Dozent:innen in Verbindung setzen, um den Aufbau des Kurses und das Programm zu besprechen.
Codice insegnamento 55877
Il corso si pone come obiettivi fondamentali: in primo luogo la riflessione teorica sulla lingua tedesca e sul suo uso orale e scritto nelle diverse situazioni e per i diversi scopi comunicativi; in secondo luogo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si pone come obiettivi fondamentali: in primo luogo la riflessione teorica sulla lingua tedesca e sul suo uso orale e scritto nelle diverse situazioni e per i diversi scopi comunicativi; in secondo luogo l’insegnamento della lingua tedesca come strumento di comunicazione orale e scritta a un livello di base.
Programma
Il corso di Lingua Tedesca II approfondisce aspetti centrali della sintassi del tedesco contemporaneo e sviluppa competenze di analisi linguistica e di uso della lingua. Il modulo teorico introduce i principali fenomeni sintattici del tedesco, mentre il lettorato integra il percorso attraverso attività pratiche finalizzate al consolidamento delle competenze scritte e orali.
Modalità d'esame
Il modulo teorico prevede un esame finale scritto, volto a verificare la conoscenza dei contenuti trattati durante il corso. La prova scritta, prevista al termine del modulo e negli appelli successivi, verterà sugli argomenti specifici affrontati durante le lezioni e sui materiali di studio indicati. Essa includerà domande a risposta aperta, quesiti a risposta chiusa a scelta multipla ed esercizi di analisi, costruiti in coerenza con le attività svolte durante il corso e con le esercitazioni proposte in aula. Nella valutazione si terrà conto non solo della padronanza dei contenuti, ma anche della familiarità con le letture proposte durante il corso e con i materiali resi disponibili sulla piattaforma Aulaweb.
Il lettorato prevede prove finalizzate alla verifica delle competenze linguistiche acquisite nelle attività di esercitazione. Le modalità d’esame del lettorato saranno comunicate nel corso del primo semestre.
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà verificato attraverso una prova scritta per il modulo teorico e prove scritta e orale per il lettorato. Le modalità di accertamento sono finalizzate a valutare in modo coerente sia le conoscenze teoriche acquisite sia le competenze linguistiche e analitiche sviluppate durante il corso.
Per il modulo teorico, la prova scritta consente di verificare la conoscenza dei contenuti relativi alla sintassi del tedesco e la capacità di applicare concetti e strumenti di analisi a dati linguistici. In particolare, attraverso domande a risposta aperta, quesiti a scelta multipla ed esercizi di analisi, viene valutata la comprensione delle principali nozioni teoriche, la capacità di riconoscere strutture sintattiche e di applicare correttamente i modelli di analisi affrontati durante il corso. La valutazione tiene inoltre conto della familiarità con le letture e i materiali didattici indicati.
Per il lettorato, gli esami scritti delle esercitazioni permettono di verificare il raggiungimento del livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) nelle abilità di comprensione e produzione scritta, nonché la conoscenza delle principali strutture grammaticali della lingua tedesca. I parametri di valutazione includono la correttezza grammaticale, la capacità di esprimersi in forma scritta in modo adeguato rispetto al livello linguistico previsto e la comprensione globale e dettagliata di testi scritti.
L’esame orale valuta invece la capacità di comprensione orale e di interazione in lingua tedesca durante un colloquio. I parametri di valutazione comprendono l’applicazione corretta delle strutture grammaticali, la padronanza del lessico corrispondente al livello B1 e la capacità di esprimersi in modo adeguato e comprensibile in lingua orale.
Testi di riferimento
Modulo teorico
Busch, Albert/Stenschke, Oliver (2018): Germanistische Linguistik. Eine Einführung. 4. Aufl. Tübingen: Narr Francke Attempto Verlag.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca, Roma: Bulzoni.
I testi, o le parti di essi rilevanti per il corso, saranno messi a disposizione dalla docente. Eventuale ulteriore materiale bibliografico pertinente sarà comunicato e reso disponibile dalla docente tramite la piattaforma Aulaweb.
Lettorato
Akademie Deutsch A2+ Intensivlehrwerk, Hueber Verlag (ISBN 978-3-19-121650-4) Akademie Deutsch A2+ Zusatzmaterialien, Hueber Verlag (ISBN 978-3-19-131650-1) Akademie Deutsch B1+ Intensivlehrwerk, Hueber Verlag (ISBN 978-3-19-141650-8) Akademie Deutsch B1+ Zusatzmaterialien, Hueber Verlag (ISBN 978-3-19-151650-5) Motta: Grammatik direkt neu, Loescher, ISBN 9788820136581
Ulteriori materiali didattici verranno comunicati all'inizio delle lezioni dai docenti e tramite l'Aulaweb.
Codice insegnamento 61300
Obiettivo dell’insegnamento è lo studio scientifico della lingua italiana, principalmente ma non solo contemporanea, nelle sue varietà geografiche, sociali e situazionali, con riferimento alle strutture, alle funzioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è lo studio scientifico della lingua italiana, principalmente ma non solo contemporanea, nelle sue varietà geografiche, sociali e situazionali, con riferimento alle strutture, alle funzioni e agli usi linguistici.
Programma
La linguistica italiana è lo studio scientifico della lingua italiana (principalmente, ma non solo, contemporanea), dei suoi dialetti e delle lingue delle minoranze etnolinguistiche. Lo studio è rivolto tanto alle strutture della lingua italiana, ai suoi usi e alle sue funzioni, con riferimento al modello delle varietà geografiche, sociali, situazionali e comunicative.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma scritta solo nel primo appello, previsto a gennaio 2027. L'esame si svolge in forma orale in tutti gli appelli successivi, fino a dicembre 2027.
Il primo appello (gennaio 2027) è scritto: la prova scritta consiste in un test a risposta chiusa (multiple choice) + una domanda aperta sugli argomenti previsti dal programma dell'insegnamento. L'esame accerta la padronanza dei contenuti dell'insegnamento e la conoscenza della bibliografia specifica per l'esame scritto. La prova può essere informatizzata.
Tutti gli appelli successivi (da gennaio 2027 in poi) sono orali: la prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti previsti dal programma dell'insegnamento. L'esame accerta la padronanza dei contenuti dell'insegnamento e la conoscenza della bibliografia specifica per l'esame orale.
Potrà essere prevista una prova scritta intermedia consistente in un test a risposta chiusa (multiple choice).
Testi di riferimento
Bibliografia studenti frequentanti e non frequentanti che hanno inserito Linguistica italiana A nel piano di studi per l'a.a. 2026/27 e che sostengono l'esame nel primo appello (scritto) di gennaio 2027:
- A. A. SOBRERO, A. MIGLIETTA, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari, Laterza, 2021 (nuova ediz.) [limitatamente alla parte seconda, L'italiano oggi, pp. 61-267].
- G. B. PELLEGRINI, Carta dei dialetti d'Italia, Pisa, Pacini, 1977 [immagine a colori].
Bibliografia studenti frequentanti e non frequentanti che sostengono l'esame negli appelli (orali) successivi al primo, da febbraio 2027: - S. LUBELLO - C. NOBILI, L'italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018.
Codice insegnamento 61302
Obiettivo dell’insegnamento è lo studio scientifico della lingua italiana, principalmente ma non solo contemporanea, nelle sue varietà geografiche, sociali e situazionali, con riferimento alle strutture, alle funzioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è lo studio scientifico della lingua italiana, principalmente ma non solo contemporanea, nelle sue varietà geografiche, sociali e situazionali, con riferimento alle strutture, alle funzioni e agli usi linguistici.
Programma
La linguistica italiana è lo studio scientifico della lingua italiana (principalmente, ma non solo, contemporanea), dei suoi dialetti e delle lingue delle minoranze etnolinguistiche. Lo studio è rivolto tanto alle sue strutture, quanto ai suoi usi e funzioni, con riferimento al modello delle varietà geografiche, sociali, situazionali e comunicative.
Modalità d'esame
Il corso è annuale. Il primo appello ufficiale è previsto a giugno 2027.
Alla fine del primo semestre (gennaio 2027) gli studenti del corso annuale sono invitati a sostenere una prova scritta intermedia sugli argomenti svolti durante le lezioni della prima parte del corso. In questo modo, negli appelli estivi, che si svolgono oralmente, gli studenti completano l'esame preparando solo la parte di programma relativa al secondo semestre.
La prova scritta consiste in un questionario a risposta chiusa (multiple choice) e in una composizione su un argomento del corso. La prova scritta accerta la padronanza dei contenuti dell'insegnamento e la conoscenza della bibliografia specifica per i contenuti del programma del primo semestre. La prova può essere informatizzata.
Chi non sostiene la prova scritta alla fine del primo semestre sosterrà l'esame oralmente negli appelli previsti a partire da giugno 2027, portando l'intero programma del corso. La prova orale accerta la padronanza dei contenuti dell'insegnamento e la conoscenza della bibliografia specifica per i contenuti del programma del primo e del secondo semestre.
Chi sostiene la prova scritta intermedia alla fine del primo semestre completerà l'esame oralmente a partire da giugno 2027, portando solo il programma del corso relativo al secondo semestre. In questo caso, la prova orale accerta la padronanza dei contenuti dell'insegnamento e la conoscenza della bibliografia specifica per i contenuti del programma del secondo semestre.
Testi di riferimento
Bibliografia del primo semestre per studenti frequentanti:
- A. A. SOBRERO, A. MIGLIETTA, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari, Laterza, 2021 (nuova ediz.) [limitatamente alla parte seconda, L'italiano oggi, pp. 61-267].
- G. B. PELLEGRINI, Carta dei dialetti d'Italia, Pisa, Pacini, 1977 [immagine a colori].
Per gli studenti frequentanti che non sostengono l'esame intermedio scritto a gennaio 2027, la bibliografia del primo semestre comprende lo studio del seguente volume: - S. LUBELLO - C. NOBILI, L'italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018.
Bibliografia del primo semestre per studenti non frequentanti:
Bibliografia del secondo semestre per studenti frequentanti e per studenti non frequentanti:
I. BONOMI-S. MORGANA, La lingua italiana e i mass media, Roma, Carocci, 2016.
Codice insegnamento 73072
L’insegnamento fornisce una conoscenza di base della storia dell’età contemporanea sotto il profilo sia politico-istituzionale che economico-sociale al fine di perseguire quattro obiettivi: contestualizzare gli eventi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce una conoscenza di base della storia dell’età contemporanea sotto il profilo sia politico-istituzionale che economico-sociale al fine di perseguire quattro obiettivi: contestualizzare gli eventi, individuandone cause ed effetti; intraprendere una ricerca storica attraverso la corretta utilizzazione delle fonti; avere dimestichezza con la varietà delle interpretazioni storiografiche; comunicare efficacemente i contenuti appresi.
Programma
L’insegnamento di Storia Contemporanea (frazionamento C) si inserisce negli obiettivi del corso di studi in Lingue e culture moderne (LCM), intendendo fornire agli studenti gli strumenti essenziali per la comprensione, in una prospettiva transnazionale, delle dinamiche, dei processi e degli eventi del mondo contemporaneo, in una fase compresa tra la fine dell’Ottocento e gli esordi del XXI secolo.
L'insegnamento si rivolge agli studenti con cognomi P-Z
Modalità d'esame
Esame orale a fine insegnamento e in tutti gli appelli in calendario.
E' prevista inoltre, per gli studenti frequentanti, una prova in itinere scritta che sarà effettuata durante le ore di svolgimento del corso; la prova non è obbligatoria.
Resta invariato il sistema di iscrizione ai singoli appelli attraverso il sistema online d'Ateneo.
La prova di accertamento consiste in un colloquio di durata variabile a seconda delle capacità espositive dello studente che dimostri il raggiungimento degli obiettivi formativi.
I parametri di valutazione sono:
- capacità di esposizione e di organizzazione del discorso
- uso corretto del lessico storiografico
- capacità di ragionamento critico.
Testi di riferimento
Per studenti FREQUENTANTI:
gli studenti possono prepararsi, oltre che sugli appunti presi a lezione, sul seguente manuale:
F. Cammarano, G. Guazzaloca, M. S. Piretti, Storia Contemporanea. Dal XIX al XXI secolo, Milano, Le Monnier Università, 2026; limitatamente ai seguenti capitoli: dal 4 al 17 (pagg. 79 – 393)
devono poi leggere, studiare e approfondire uno, a scelta, tra i seguenti testi:
F. Anania, a.c., Consumi e mass media, Bologna, Il Mulino, 2013 (escluso il capitolo II);
V. Castronovo, L'Italia del miracolo economico, Roma-Bari, Laterza, 2010;
S. Colafranceschi, Autogrill. Una storia italiana, Bologna, il Mulino, 2007;
S. Colarizi, Un paese in movimento. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta, Roma-Bari, Laterza, 2020;
F. Fasce, I Presidenti USA. Due secoli di storia, Roma, Carocci, 2008;
E. Gentile, Il fascismo in tre capitoli, Roma-Bari, Laterza, 2004;
A. Gissi, P. Stelliferi, L'aborto. Una storia, Roma, Carocci, 2024;
S. Salvatici, a. c., Storia delle donne nell’Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2022; limitatamente alle seguenti parti: Introduzione e capitoli 2; 4; 5; 7; 8 e 10.
Per studenti NON FREQUENTANTI:
P. Viola, Storia moderna e contemporanea, IV. Il Novecento, Torino, Einaudi, 2000
e uno, a scelta, tra i seguenti volumi:
F. Anania, a.c., Consumi e mass media, Bologna, Il Mulino, 2013 (escluso il capitolo II); V. Castronovo, L'Italia del miracolo economico, Roma-Bari, Laterza, 2010;
S. Colarizi, Un paese in movimento. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta, Roma-Bari, Laterza, 2020; F. Fasce, I Presidenti USA. Due secoli di storia, Roma, Carocci, 2008;
I testi sono generalmente disponibili presso la Biblioteca di Scienze Umanistiche #Lingue, Piazza Santa Sabina, 2 – Scala A, piano terra, Tel. 010 209-9561.
Gli studenti stranieri possono altresì studiare gli aspetti generali su manuali in lingua straniera (inglese, francese, ecc.), previo accordo documentato con il docente. Resta comunque obbligatoria una lettura in lingua italiana tra i testi a scelta sopra indicati.
Codice insegnamento 55879
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Programma
Attività formative volte ad acquisire capacità relazionali, conoscenze e abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Codice insegnamento 55950
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