Obiettivi formativi
Il corso esamina i concetti e i principi teorici elaborati in semiotica sulla funzione del linguaggio e di altri sistemi espressivi e di creazione di significato, e li applica a testi quali i processi sociali, i dibattiti e i conflitti teorici più avanzati della realtà contemporanea, come ad es. la sovranità alimentare, l’obiezione al consumo, la teoria della decrescita, la proprietà catartica e trasformativa dei linguaggi teatrali, delle arti visive, dell’espressione artistica. Obiettivo è lo sviluppo di autonomia di pensiero e indipendenza rispetto a stereotipi e luoghi comuni della cultura di massa corrente.
Programma
Titolo:
Tratti dissidenti. Al di là dei paradigmi.
Programma del corso.
La parte istituzionale del corso verterà sulla ricostruzione dei temi di storia della semiotica, delle scienze sociali e del pensiero linguistico-antropologico e filosofico contemporaneo confluiti nella semiotica interpretativa, fino alla formazione della semiotica contemporanea che esamina identità e tratti caratteristici di forme di pensiero dissenziente rispetto ai luoghi comuni e agli stereotipi assestati nei sistemi culturali contemporanei, nel pensiero comune corrente, e nelle ideologie socialmente diffuse. Nella sezione monografica del corso saranno esaminati diversi tipi di organismi che praticano forme di economia dissenziente nell’ambito del paradigma della “demercificazione” (o “obiezione al mercato”), di cui saranno esaminati temi e caratteristiche (Ong operanti nella cooperazione internazionale, teoria della Decrescita, movimenti sociali anticonsumistici) fino a delinearne i tratti ricorrenti caratteristici.
Testi per l’esame.
1. Testo di riferimento:
R.Pellerey, Semiotica e decrescita. Obiezione al consumo, cooperazione internazionale e sovranità alimentare: un nuovo paradigma, Milano, FrancoAngeli, 2015.
2. Un testo classico della semiotica e della linguistica contemporanee, a scelta tra i seguenti:
AAVV, L’analisi del racconto, Milano, Bompiani, 1969.
R.Barthes, S/Z, Torino, Einaudi, 1973.
M.Bachtin, Dostoevskij. Poetica e stilistica, Torino, Einaudi, 1968.
U.Eco, Lector in fabula, Milano, Bompiani, 1979.
U.Eco, Trattato di semiotica generale, Milano, Bompiani, 1975.
A.J.Greimas, Maupassant. Esercizi di semiotica del testo, Torino, Centro Scientifico Editore, 1995 (Ried. Meltemi, Roma)
R.Jakobson, Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli, 1966.
R.Jakobson, La linguistica e le scienze dell’uomo. Sei lezioni sul suono e sul senso, Milano, Il saggiatore, 1978.
J.M.Lotman-B.A.Uspenskij, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani, 1975.
T.Todorov (a cura di), I Formalisti russi. Teoria della letteratura e metodo critico, Torino, Einaudi, 1968.
3. Un testo classico del pensiero contemporaneo, a scelta tra i seguenti:
M.Bachtin, L’opera di Rabelais e la cultura popolare. Riso, carnevale e festa nella tradizione medievale e rinascimentale, Torino, Einaudi, 1979.
E.De Martino, La terra del rimorso, Milano, Il Saggiatore, 1961.
P.Feyerabend, Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza, Milano, Feltrinelli, 1979.
M.Foucault, Storia della follia, Milano, Rizzoli, 1963.
C.Ginzburg, Indagini su Piero, Torino, Einaudi, 1981.
C.Ginzburg, Storia notturna, Una decifrazione del sabba, Torino, Einaudi, 1982
E.Goffman, Modelli di interazione, Bologna, Il Mulino, 1971.
T.Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino,.Einaudi, 1969.
I.Illich, Nella vigna del testo, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1994.
J.Lacan, Scritti I, Torino, Einaudi, 1974.
C.Lévi-Strauss, Tristi tropici, Milano, Il Saggiatore, 1965.
C.Lévi-Strauss, Razza e storia, e altri studi di antropologia, Torino, Einaudi, 1967 (NB: solo ed esclusivamente questa edizione, evitando le riedizioni Einaudi dagli anni 2000 in poi che portano due soli saggi sulla decina originale).
R.Mangieri, Isole, mappe, labirinti. Lo spazio nei romanzi di Umberto Eco, Perugia, Morlacchi, 2023.
H.Marcuse, L’uomo a una dimensione, Torino, Einaudi, 1967.
E.Panofsky, La prospettiva come forma simbolica, Milano, Feltrinelli, 1984.
K.Polanyi, La grande trasformazione, Torino, Einaudi, 1974.
F.Yates, L'arte della memoria, Torino, Einaudi, 1993.
C.Segre, Fuori del mondo. I modelli nella follia e nelle immagini dell’aldilà, Torino, Einaudi, 1990.
C.Segre, Teatro e romanzo, Torino, Einaudi, 1984.
Modalità d'esame
Colloquio conclusivo in forma orale.
L'esame sarà costituito da una parte di domande mirate sulla sezione istituzionale e una parte di domande specifiche sulla parte monografica del programma per verificare la comprensione delle problematiche e delle questioni di fondo esaminate e discusse nel corso, oltre ai principi di fondo della semiotica.
- La "comprensione delle problematiche" sarà verificata tramite i seguenti parametri:
- capacità di astrazione a tematiche generali e più ampie partendo da questioni e casistiche particolari
- capacità di collegamento concettuale tra casi particolari e tematiche generali
- capacità di collegamento tra testi diversi
- capacità di individuazione critica dei luoghi comuni correnti
- capacità di critica e di eventuale distacco teorico dai luoghi comuni correnti
- capacità di formare tesi originali a partire dai casi, temi, problemi esaminati
- capacità di sintesi ed esposizione delle tappe evolutive della storia della semiotica e dei principi di fondo della semiotica
- capacità di descrivere ed esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole semiotiche sulla funzione del linguaggio
- capacità di descrivere ed esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole semiotiche sull'organizzazione della conoscenza umana
- capacità di analizzare e distinguere i nuclei tematici fondamentali dei fenomeni sociali e culturali contemporanei esaminati nel corso
- capacità di analizzare e distinguere le procedure tecniche ed operative delle processi di "interpretazione" e "decifrazione"
- capacità di valutare le differenti teorie sul teatro, sull'arte e sull'educazione e confrontarle con differenti forme d'arte e istruzione
- capacità di confrontare criticamente diverse tesi e ideologie sui concetti di "sviluppo", "crescita (economica)", "benessere"
- capacità di ragionamento indipendente
- capacità di individuazione dei nuclei tematici di un testo
- capacità di confronto tra tesi e teorie differenti sulle stesse questioni di fondo in testi diversi
- capacità di spiegare la propria scelta di testo nei gruppi di testi a scelta
- capacità di descrivere e discutere nel minimo dettaglio i contenuti dei testi portati all'esame, in particolare di quelli obbligatori non a scelta
- capacità di comprensione e spiegazione della scelta per il corso dei testi presenti in programma
- capacità di orientarsi criticamente tra i presupposti teorici dei testi in programma
- capacità di individuare una relazione tra i testi scelti e i propri interessi o vocazioni personali
Testi di riferimento
Testi per l’esame.
1. Testo di riferimento:
R.Pellerey, Semiotica e decrescita. Obiezione al consumo, cooperazione internazionale e sovranità alimentare: un nuovo paradigma, Milano, FrancoAngeli, 2015.
2. Un testo classico della semiotica e della linguistica contemporanee, a scelta tra i seguenti:
AAVV, L’analisi del racconto, Milano, Bompiani, 1969.
R.Barthes, S/Z, Torino, Einaudi, 1973.
M.Bachtin, Dostoevskij. Poetica e stilistica, Torino, Einaudi, 1968.
U.Eco, Lector in fabula, Milano, Bompiani, 1979.
U.Eco, Trattato di semiotica generale, Milano, Bompiani, 1975.
A.J.Greimas, Maupassant. Esercizi di semiotica del testo, Torino, Centro Scientifico Editore, 1995 (Ried. Meltemi, Roma)
R.Jakobson, Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli, 1966.
R.Jakobson, La linguistica e le scienze dell’uomo. Sei lezioni sul suono e sul senso, Milano, Il saggiatore, 1978.
J.M.Lotman-B.A.Uspenskij, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani, 1975.
T.Todorov (a cura di), I Formalisti russi. Teoria della letteratura e metodo critico, Torino, Einaudi, 1968.
3. Un testo classico del pensiero contemporaneo, a scelta tra i seguenti:
M.Bachtin, L’opera di Rabelais e la cultura popolare. Riso, carnevale e festa nella tradizione medievale e rinascimentale, Torino, Einaudi, 1979.
E.De Martino, La terra del rimorso, Milano, Il Saggiatore, 1961.
P.Feyerabend, Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza, Milano, Feltrinelli, 1979.
M.Foucault, Storia della follia, Milano, Rizzoli, 1963.
C.Ginzburg, Indagini su Piero, Torino, Einaudi, 1981.
C.Ginzburg, Storia notturna, Una decifrazione del sabba, Torino, Einaudi, 1982
E.Goffman, Modelli di interazione, Bologna, Il Mulino, 1971.
T.Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi, 1969.
I.Illich, Nella vigna del testo, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1994.
J.Lacan, Scritti I, Torino, Einaudi, 1974.
C.Lévi-Strauss, Tristi tropici, Milano, Il Saggiatore, 1965.
C.Lévi-Strauss, Razza e storia, e altri studi di antropologia, Torino, Einaudi, 1967 (NB: solo ed esclusivamente questa edizione, evitando le riedizioni Einaudi dagli anni 2000 in poi che portano due soli saggi sulla decina originale).
R.Mangieri, Isole, mappe, labirinti. Lo spazio nei romanzi di Umberto Eco, Perugia, Morlacchi, 2023.
H.Marcuse, L’uomo a una dimensione, Torino, Einaudi, 1967.
E.Panofsky, La prospettiva come forma simbolica, Milano, Feltrinelli, 1984.
K.Polanyi, La grande trasformazione, Torino, Einaudi, 1974.
F.Yates, L'arte della memoria, Torino, Einaudi, 1993.
C.Segre, Fuori del mondo. I modelli nella follia e nelle immagini dell’aldilà, Torino, Einaudi, 1990.
C.Segre, Teatro e romanzo, Torino, Einaudi, 1984.
Codice insegnamento 108235