Corso di laurea

MEDICINA E CHIRURGIA

Università degli Studi di Genova · 38 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ANATOMIA 2 8 CFU · BIO/16 · 0 file

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali con particolare riferimento ai sistemi endocrino e nervoso.

Programma

L’Insegnamento “Anatomia Sistema Nervoso ed Endocrino” (cod. 80240) rappresenta la terza parte dell’insegnamento dell’Anatomia Umana per il Corso di Studi in Medicina e Chirurgia. Gli argomenti trattati riguardano il Sistema Nervoso (SN), sia centrale che periferico, e l'Apparato Endocrino. Data la distribuzione del SN e dell’Apparato Endocrino in tutto il corpo, la trattazione dell’insegnamento è di tipo sistematico. Inoltre, essendo l'ultimo insegnamento di Anatomia Umana e trattando sovente la regolazione multifunzionale degli organi, esso rappresenta per lo studente un momento di sintesi delle conoscenze acquisite negli insegnamenti precedenti di Anatomia Umana.

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede che il candidato venga esaminato dai due docenti titolari del corso.

Durante l’esame verranno valutate le capacità comunicative dello studente, mediante le quali dovrà dimostrare di conoscere le diverse strutture del sistema nervoso e dell’apparato endocrino trattate a lezione e di averne compreso le relazioni anatomico-funzionali.
Ai sensi della L.170/10 'Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico', sono attivi servizi di supporto agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi, attraverso il Settore Servizi di supporto alla disabilità e agli studenti con DSA. Referente Prof. Nicola Girtler ([email protected]) Si invitano questi studenti a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obi

Testi di riferimento

TW Vanderah, DJ Gould. NOLTE Anatomia del sistema nervoso centrale. VIII Edizione. Edra

Codice insegnamento 80240

ANATOMIA APPARATO LOCOMOTORE 2 CFU · BIO/16 · 0 file

Acquisizione di conoscenza e comprensione delle caratteristiche classificative, organizzative, funzionali e dei rapporti anatomici delle strutture che partecipano a formare l’apparato locomotore con riferimento ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenza e comprensione delle caratteristiche classificative, organizzative, funzionali e dei rapporti anatomici delle strutture che partecipano a formare l’apparato locomotore con riferimento ai sistemi scheletrico, muscolare, articolare e alle strutture nervose del compartimento motorio somatico.

Programma

Sistema muscolo-scheletrico, articolare e vascolare di testa e arti SCHELETRO OSSEO Organizzazione dettagliata del neurocranio, delle ossa che lo compongono (frontale, etmoide, sfenoide, occipitale, parietali, temporali) e degli spazi identificabili al suo interno. Fori, canali e fessure che permettono la comunicazione tra neurocranio, cavità orbitarie, cavità orale, cavità nasali, fosse temporale, infratemporale e pterigopalatina. Organizzazione dello scheletro dell’arto superiore: clavicola, scapola, omero, radio, ulna, ossa che formano carpo, metacarpo e falangi. Organizzazione dello scheletro dell’arto inferiore: ossa dell’anca, bacino nel suo insieme, femore, patella, tibia, fibula, ossa che formano tarso, metatarso e falangi. ARTICOLAZIONI Articolazioni del neurocranio: descrizione delle articolazioni che permettono il rapporto delle ossa del neurocranio. Articolazioni dell’arto superiore: articolazioni sternoclavicolare, acromionclavicolare, gleno-omerale, del gomito, radio-ulnare distale, articolazioni della mano. Articolazioni dell’arto inferiore: articolazioni del bacino, dell’anca, del ginocchio, tibiofibulare prossimale e distale e articolazioni del piede. MUSCOLI Origine, inserzione e azione di: muscoli della testa: richiamo dei muscoli della volta cranica, muscoli della faccia, muscoli masticatori; muscoli del tronco: muscoli toraco- e spino-appendicolari; muscoli dell’arto superiore: muscoli di spalla, braccio, avambraccio e mano, fasce dell’arto superiore; muscoli dell’arto inferiore: muscoli di anca, coscia, muscoli della gamba, muscoli del piede.
Organizzazione delle principali strutture fasciali del corpo umano.
STRUTTURE VASCOLARI Organizzazione vascolare arteriosa e venosa del neurocranio: carotide interna e suoi rami, arterie vertebrali e loro rami, drenaggio venoso del neurocranio, organizzazione dei seni venosi della volta e della base, giugulare interna. Organizzazione vascolare arteriosa e venosa dell’arto superiore: arteria succlavia e suoi rami, organizzazione del drenaggio venoso superficiale e profondo. Drenaggio linfatico dell’arto superiore. Organizzazione vascolare arteriosa e venosa dell’arto inferiore: arteria femorale e suoi rami, organizzazione del drenaggio venoso superficiale e profondo. Drenaggio linfatico dell’arto inferiore.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prima parte consistente in un test scritto di preselezione il cui superamento dà accesso alla seconda parte dell’esame consistente in una prova orale.

Le modalità di accertamento prevedono una prima prova scritta che verte sull’intero programma svolto a lezione. Il superamento della prova scritta dà accesso alla prova orale. Durante l’esame orale verranno valutate le capacità comunicative dello studente, mediante le quali dovrà dimostrare di conoscere le diverse strutture del sistema nervoso e del sistema muscolo-scheletrico, articolare e vascolare di testa e arti trattate a lezione e di averne compreso le relazioni anatomico-funzionali.
Ai sensi della L.170/10 'Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico', sono attivi servizi di supporto agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi, attraverso il Settore Servizi di supporto alla disabilità e agli studenti con DSA. Referente Prof. Nicola Girtler ([email protected]) Si invitano questi studenti a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Codice insegnamento 80247

ANATOMIA APPARATO LOCOMOTORE 2 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Acquisizione di conoscenza e comprensione delle caratteristiche classificative, organizzative, funzionali e dei rapporti anatomici delle strutture che partecipano a formare l’apparato locomotore con riferimento ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenza e comprensione delle caratteristiche classificative, organizzative, funzionali e dei rapporti anatomici delle strutture che partecipano a formare l’apparato locomotore con riferimento ai sistemi scheletrico, muscolare, articolare e alle strutture nervose del compartimento motorio somatico.

Programma

Introduzione allo studio dell’anatomia umana: terminologia anatomica
di posizione e di movimento.
Introduzione all’anatomia regionale con identificazione e limiti superficiali e profondi delle regioni in cui il corpo umano può essere suddiviso.
Sistema locomotore
Generalità e classificazione di ossa, muscoli scheletrici e articolazioni.
Testa:
Cranio in generale, configurazione esterna del cranio.
Ossa dello splancnocranio (mascellare, zigomatico, nasale, lacrimale, palatino, conca nasale inferiore, vomere, mandibola, osso ioide).
Articolazioni del cranio: articolazione temporo-mandibolare.
Origine, inserzione, innervazione e azione di: muscoli della testa: muscoli della volta cranica, muscoli della faccia, muscoli masticatori.
Cavità buccale, lingua, palato molle, articolazione temporo-mandibolare cavità nasali, seni paranasali, ghiandole salivari, muscoli masticatori, faringe, e vasi di questa regione. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
COLLO:
Colonna vertebrale cervicale.
Articolazione del tronco: articolazioni della colonna vertebrale, articolazione atlo-occipitale, articolazione atlo-assiale laterale/mediana.
Muscolatura superficiale intermedia e profonda, triangoli e contenuti, fasce cervicali, vasi arteriosi e venosi e relativi plessi nervosi (cenni), visceri (strato endocrino, alimentare, respiratorio). Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi della testa e del collo.
TORACE:
Colonna vertebrale, gabbia toracica, coste e sterno.
Articolazioni del torace: articolazioni costovertebrali, sternocostali, costocondrali, sternali.
Muscoli intrinseci del torace e fasce del torace.
Diaframma.
Trachea, bronchi, polmoni, pleure. Mediastino. Cuore, pericardio e grossi vasi. Morfogenesi del cuore. Anatomia radiologica del cuore. Circolo fetale. Vasi del torace. Esofago. Ghiandola mammaria. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi del cuore e della circolazione.
Organogenesi di polmoni, torace e diaframma.
ADDOME:
Bacino osseo.
Muscoli dell’addome, fasce e dispositivi fibrosi dell’addome.
Muscoli parete anterolaterale e posteriore dell'addome.
Anatomia di superficie. Vascolarizzazione parete addominale.
Morfogenesi cavità addominale. Compartimenti della cavità addominale, legamenti, mesi, epiploon.
Stomaco, intestino tenue e crasso, appendice, fegato, vie biliari e colecisti, pancreas, milza, reni, ureteri, ghiandole surrenali. Vascolarizzazione arteriosa e venosa cavità addominale, circolo portale, anastomosi porto-sistemiche. Compartimento retroperitoneale. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione.
Organogenesi della cavità peritoneale, del tratto gastrointestinale e dei relativi annessi.
Regione inguinale e canale inguinale. Testicolo, rivestimenti, discesa del testicolo. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Funicolo spermatico. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
PELVI E PERINEO:
Cavità e visceri pelvici. Muscoli del pavimento e delle pareti pelviche. Organi genitali interni maschili e femminili. Intestino retto e canale anale. Peritoneo pelvico. Fascia pelvica. Piani e fasce del perineo. Organi genitali esterni maschili e femminili. Componenti della regione perineale. Vascolarizzazione arteriosa e venosa. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi dell’apparato urogenitale.
SISTEMA LINFATICO
Aspetti generali e topografia del drenaggio linfatico; anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi).
Analisi delle principali stazioni linfonodali (cervicali, ascellari, inguinali, mediastiniche e addominali).
Il corso prevede lezioni che permettono di correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica.

Modalità d'esame

Orale

Durante l’esame verranno valutate le capacità comunicative dello studente, mediante le quali dovrà dimostrare di conoscere le strutture che compongono il corpo umano e che sono state trattate a lezione e di averne compreso le relazioni anatomico-funzionali.

Testi di riferimento

Susan Stranding - Anatomia del Gray Edra
Anastasi - Trattato di anatomia umana edi-ermes
Atlante di anatomia umana - Netter Edra
Atlante di Anatomia - Prometheus EdiSes
Anatomia Umana - Atlante Anastasi - Tacchetti edi-ermes

Codice insegnamento 80247

ANATOMIA I 12 CFU · 0 file

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali con particolare riferimento a organi e sistemi.

Programma

Il corso intergrato si prefigge lo scopo di porre lo/la discente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si avvale di approcci sistematici, topografici o strumentali per l'acquisizione di immagini ai diversi livelli di risoluzione macro e microscopico, per la ricerca delle attività funzionali in rapporto a specifici sviluppi delle scienze biomediche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’ effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Il/la discente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di:

  • descrivere le diverse ossa del corpo, le articolazioni e i muscoli scheletrici.
    · descrivere i contenuti relativi alle regioni della testa, arti, torace, addome, pelvi e perineo, e l’anatomia microscopica degli organi del corpo umano, con collegamenti all'anatomia descrittiva e sistematica (forma, posizione, rapporti), topografica (loco-regionale) e clinica.
    · riconoscere ed analizzare l’organo/apparato all’interno della regione in cui si trova,
    · analizzare semplici casi clinici orientati all'anatomia;
    · individuare le basi anatomiche che hanno portato alla patologia descritta negli esempi di casi clinici citati durante il corso.
    Lo studio dell’Anatomia permetterà di costruire solide basi teoriche e metodologiche che permetteranno agli studenti in Medicina e Chirurgia di:
    · possedere capacità ed autonomia nella realizzazione dei modelli organo/patologia e patologia/paziente;
    operare correttamente nel contesto clinico.

Codice insegnamento 58033

ANATOMIA SISTEMA NERVOSO E ENDOCRINO 6 CFU · BIO/16 · 0 file

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico; riconoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali con particolare riferimento ai sistemi endocrino e nervoso

Programma

Sistema Nervoso Centrale
Introduzione al Sistema Nervoso (SN). Organizzazione generale del SN.
Meningi, ventricoli e barriere del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Midollo spinale. Introduzione. Morfologia. Organizzazione della sostanza grigia e della sostanza bianca. L’unità motoria e classificazione delle unità motorie. Origine dei nervi spinali. Tronco encefalico. Introduzione. Organizzazione della sostanza grigia: nuclei propri, formazione reticolare, nuclei dei nervi cranici. Cervelletto. Introduzione. Morfologia. Organizzazione della sostanza grigia: nuclei intrinseci e corteccia cerebellare. Struttura della corteccia cerebellare. Diencefalo (Parte 1). Introduzione. Il talamo e il subtalamo. Telencefalo. Introduzione. Organizzazione della sostanza grigia. Struttura della corteccia telencefalica. Aree di Brodmann. Nuclei telencefalici. Il sistema limbico. L’ippocampo. Le strutture anatomiche coinvolte nel circuito di Papez. Organizzazione della sostanza bianca del telencefalo. Strutture telencefaliche coinvolte nel linguaggio. Asimmetrie emisferiche (elementi). Sviluppo embrionale del SNC Il compartimento afferente somatico. Classificazione dei recettori. Definizione di unità sensitiva e campo recettoriale. Recettori e vie della sensibilità somatica generale. Recettori del gusto e via gustativa. Recettori dell’olfatto e via olfattiva. L’occhio, gli annessi dell’occhio e le vie ottiche. L’orecchio e le vie acustiche e vestibolari. Il compartimento efferente somatico. Richiamo dell’unità motoria. I riflessi spinali. I sistemi piramidale ed extrapiramidale. Il controllo motorio dei movimenti oculari. Le circuitazioni che modulo l’attività della corteccia motoria: circuitazione dei gangli della base e del cervelletto. Diencefalo (Parte 2). L’epitalamo: l’epifisi. L’ipotalamo. Il sistema nervoso viscerale: ortosimpatico e parasimpatico.
Sistema motore neuroendocrino. Ipofisi, ghiandola surrenale.
Sistema nervoso periferico
Nervi spinali, rami anteriori e posteriori dei nervi spinali Organizzazione del plesso cervicale, plesso brachiale, nervi intercostali, plessi lombare, sacrale, pudendo e coccigeo.
Nervi encefalici e loro relazione con i nuclei del tronco encefalico. Innervazione motoria dei principali gruppi muscolari di testa, collo, tronco e arti. Innervazione sensitiva della superfice cutanea e delle principali articolazioni. Sistema nervoso periferico viscerale: gangli paravertebrali e prevertebrali. I nervi splancnici, Il nervo vago.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prima parte consistente in un test scritto di preselezione il cui superamento dà accesso alla seconda parte dell’esame consistente in una prova orale.

Le modalità di accertamento prevedono una prima prova scritta che verte sull’intero programma svolto a lezione. Il superamento della prova scritta dà accesso alla prova orale. Durante l’esame orale verranno valutate le capacità comunicative dello studente, mediante le quali dovrà dimostrare di conoscere le diverse strutture del sistema nervoso e del sistema muscolo-scheletrico, articolare e vascolare di testa e arti trattate a lezione e di averne compreso le relazioni anatomico-funzionali.
Ai sensi della L.170/10 'Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico', sono attivi servizi di supporto agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi, attraverso il Settore Servizi di supporto alla disabilità e agli studenti con DSA. Referente Prof. Nicola Girtler ([email protected]) Si invitano questi studenti a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Testi di riferimento

Per il Sistema Nervoso Centrale: TW Vanderah, DJ Gould. NOLTE Anatomia del sistema nervoso centrale. VIII Edizione. Edra

Codice insegnamento 119077

ANATOMIA SISTEMATICA 9 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il modulo si prefigge lo scopo di porre lo studente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si prefigge lo scopo di porre lo studente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si avvale di approcci sistematici, topografici o strumentali per l'acquisizione di immagini ai diversi livelli di risoluzione macro e microscopico, per la ricerca delle attività funzionali in rapporto a specifici sviluppi delle scienze biomediche. Alla fine del modulo gli studenti avranno sviluppato la capacità di riconoscere l’organo/apparato all’ interno della regione in cui si trova e gli aspetti strutturali dei diversi organi.

Programma

Introduzione allo studio dell’anatomia umana: terminologia anatomica
di posizione e di movimento.
Introduzione all’anatomia regionale con identificazione e limiti superficiali e profondi delle regioni in cui il corpo umano può essere suddiviso.
Sistema locomotore
Generalità e classificazione di ossa, muscoli scheletrici e articolazioni.
Testa:
Cranio in generale, configurazione esterna del cranio.
Ossa dello splancnocranio (mascellare, zigomatico, nasale, lacrimale, palatino, conca nasale inferiore, vomere, mandibola, osso ioide).
Articolazioni del cranio: articolazione temporo-mandibolare.
Origine, inserzione, innervazione e azione di: muscoli della testa: muscoli della volta cranica, muscoli della faccia, muscoli masticatori.
Cavità buccale, lingua, palato molle, articolazione temporo-mandibolare cavità nasali, seni paranasali, ghiandole salivari, muscoli masticatori, faringe, e vasi di questa regione. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
COLLO:
Colonna vertebrale cervicale.
Articolazione del tronco: articolazioni della colonna vertebrale, articolazione atlo-occipitale, articolazione atlo-assiale laterale/mediana.
Muscolatura superficiale intermedia e profonda, triangoli e contenuti, fasce cervicali, vasi arteriosi e venosi e relativi plessi nervosi (cenni), visceri (strato endocrino, alimentare, respiratorio). Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi della testa e del collo.
TORACE:
Colonna vertebrale, gabbia toracica, coste e sterno.
Articolazioni del torace: articolazioni costovertebrali, sternocostali, costocondrali, sternali.
Muscoli intrinseci del torace e fasce del torace.
Diaframma.
Trachea, bronchi, polmoni, pleure. Mediastino. Cuore, pericardio e grossi vasi. Morfogenesi del cuore. Anatomia radiologica del cuore. Circolo fetale. Vasi del torace. Esofago. Ghiandola mammaria. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi del cuore e della circolazione.
Organogenesi di polmoni, torace e diaframma.
ADDOME:
Bacino osseo.
Muscoli dell’addome, fasce e dispositivi fibrosi dell’addome.
Muscoli parete anterolaterale e posteriore dell'addome.
Anatomia di superficie. Vascolarizzazione parete addominale.
Morfogenesi cavità addominale. Compartimenti della cavità addominale, legamenti, mesi, epiploon.
Stomaco, intestino tenue e crasso, appendice, fegato, vie biliari e colecisti, pancreas, milza, reni, ureteri, ghiandole surrenali. Vascolarizzazione arteriosa e venosa cavità addominale, circolo portale, anastomosi porto-sistemiche. Compartimento retroperitoneale. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione.
Organogenesi della cavità peritoneale, del tratto gastrointestinale e dei relativi annessi.
Regione inguinale e canale inguinale. Testicolo, rivestimenti, discesa del testicolo. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Funicolo spermatico. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
PELVI E PERINEO:
Cavità e visceri pelvici. Muscoli del pavimento e delle pareti pelviche. Organi genitali interni maschili e femminili. Intestino retto e canale anale. Peritoneo pelvico. Fascia pelvica. Piani e fasce del perineo. Organi genitali esterni maschili e femminili. Componenti della regione perineale. Vascolarizzazione arteriosa e venosa. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici.
Organogenesi dell’apparato urogenitale.
SISTEMA LINFATICO
Aspetti generali e topografia del drenaggio linfatico; anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi).
Analisi delle principali stazioni linfonodali (cervicali, ascellari, inguinali, mediastiniche e addominali).
Il corso prevede lezioni che permettono di correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica.

Testi di riferimento

Manuali-testo (1 a scelta):
Anastasi G. et al., Trattato di Anatomia Umana, + Anatomia topografica. Edi-Ermes. CONSIGLIATO
Standring S. et al., Anatomia del Gray, Casa Editrice EDRA.
Anatomia Microscopica (1 a scelta):
Morroni M., Anatomia microscopica –Atlante. EdiErmes.
Ross M. et al., Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica, Casa Editrice Ambrosiana.
Atlante (1 a scelta):
Anatomia Umana, Atlante, Anastasi, Gaudio, Tacchetti, Casa Editrice Edi-Ermes. CONSIGLIATO
F.H. Netter, Atlante di Anatomia Umana, Casa Editrice EDRA.
Prometheus, Atlante di Anatomia, Casa Editrice Edises.

Codice insegnamento 90294

ANESTESIOLOGIA 1 CFU · MED/41 · 0 file

Fornire le conoscenze/manualità/tecniche del primo soccorso nelle emergenze cardiorespiratorie incluso il ruolo e percorso diagnostico terapeutico ed assistenziale urgenza urgenza sia sul territorio che in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze/manualità/tecniche del primo soccorso nelle emergenze cardiorespiratorie incluso il ruolo e percorso diagnostico terapeutico ed assistenziale urgenza urgenza sia sul territorio che in ambito ospedalierosuterritorio e nell’ambito ospedaliero.

Programma

basi patofisiologiche e trattamento dell'arresto cardiaco e dei supporti vitali in emergenza urgenza.

Modalità d'esame

Scritto e/o prova pratica - BLSD.
L'esame potrebbe svolgersi in modalità virtuale

Testi di riferimento

Il materiale didattico verra' inserito in aula web

Codice insegnamento 57680

ANTROPOLOGIA 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Fornire una prospettiva antropologica della malattia e della cura. La cura in altri tempi e in altri luoghi. Persone e popoli in movimento: chi sono, di che cosa si ammalano, come possono essere curati, l’approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una prospettiva antropologica della malattia e della cura. La cura in altri tempi e in altri luoghi. Persone e popoli in movimento: chi sono, di che cosa si ammalano, come possono essere curati, l’approccio transculturale. Storia ed evoluzione del rapporto medico-paziente. Etnopsichiatria: il concetto di sindrome etnospecifica.

Programma

L’antropologia è una scienza che si presenta in continua evoluzione e con differenti obiettivi di indagine.
Accanto all’antropologia fisica più classica, si sono sviluppate, nel corso dei decenni, branche estremamente interessanti quali l’antropologia filosofica, l’Antropologia Culturale, l’Antropologia etnica etc etc….
In relazione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia è parso utile, anche allineandosi ai programmi di studio sviluppati a livello nazionale presso altri Atenei, focalizzare l’attenzione sull’antropologia fisica analizzando sei temi principali quali: L’evoluzione dell’umo, l’acquisizione della postura eretta, la morfometria, la costituzionalistica, l’auxometria e le varianti anatomiche ed etniche

Modalità d'esame

Secondo le modalità esplicate nel Corso integrato.

L’esame scritto verificherà l’acquisizione delle conoscenze di base dell’insegnamento. Le domande permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite sia in ambito teorico che pratico. Si dovrà saper collegare e integrare le conoscenze apprese durante le lezioni con le conoscenze acquisite durante lo studio individuale. L’esame scritto (quiz a risposta multipla) verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare non solo il raggiungimento di un livello adeguato di conoscenze di base, ma anche l’acquisizione della capacità di analizzare criticamente i quesiti che verranno posti nel corso dell'esame.

Testi di riferimento

Guerci A, Dall’antropologia all’antropopoiesi. Breve saggio sulle rappresentazioni e costruzioni della variabilità umana. Ed. C. Lucisano, Milano, 2007
Mezzogiorno V. Morfo-tipologia umana. Piccin Padova. 1988.
Sineo L., Moggi Cecchi J.. Manuale di antropologia. Evoluzione e Biodiversità umana. UTET, Torino 2022.

Codice insegnamento 58008

BIOCHIMICA 11 CFU · 0 file
Archivio Globale

Fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i rapporti tra le strutture delle molecole e le loro funzioni nell’organismo umano. Acquisire le conoscenze di base sulle macromolecole organiche, le trasformazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i rapporti tra le strutture delle molecole e le loro funzioni nell’organismo umano. Acquisire le conoscenze di base sulle macromolecole organiche, le trasformazioni chimiche e le interazioni molecolari che hanno luogo nei viventi con particolare enfasi sulla biochimica umana e sulle applicazioni della biochimica alla medicina e alle discipline correlate alla salute. Contribuire alla formazione di professionisti che abbiano conoscenze non superficiali delle basi molecolari dei processi biologici e fisiologici dell’organismo umano e delle alterazioni di tali processi.

Programma

Il Corso è organizzato in lezioni frontali che comprendono tutto il programma del corso. Tre diversi docenti si alterneranno nei vari argomenti trattati (Proff. Tonetti e Bruzzone per la parte biochimica metabolica, Prof. Zocchi per la parte di biochimica clinica) così come riportato nel programma. Alla fine del corso, almeno 2 ore sono dedicate alla discussione su domande specifiche degli studenti in presenza di tuti i docenti del corso.

Modalità d'esame

L'esame di biochimica metabolica è orale e prevede la descrizione da parte dello studente, anche mediante la scrittura delle necessarie formule chimiche, delle vie metaboliche trattate nel corso delle lezioni e dei loro meccanismi regolatori.
L'esame di biochimica clinica è un test scritto. Le domande sono 30 + 1 per la lode, con risposta multipla precompilata, erogate in modalità presenza oppure su piattaforma Teams, se l'emergenza SARS-CoV2 renderà impraticabile il test in presenza, e verteranno sull’intero programma del modulo di biochimica clinica. Il test è superato con almeno 18/30.
Le due parti dell’esame (biochimica metabolica e biochimica clinica) possono essere sostenute in appelli diversi, nello stesso anno accademico.
Il voto finale è la media ponderata tra i due voti.

L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Per il modulo di biochimica metabolica, lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare i principi chiave della catalisi enzimatica, saper scrivere le strutture delle biomolecole ed avere compreso le reazioni delle vie metaboliche trattate a lezione, conoscere le modalità di regolazione ormonale e di interconnsessione tra il metabolismo azotato, glucidico e lipidico. Sarà oggetto di valutazione anche la capacità di comunicare in modo chiaro e con un linguaggio tecnico appropriato i contenuti scientifici e applicativi acquisiti durante il corso.
Per il modulo di biochimica clinica, verrà accertata la conoscenza del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico. Verrà valutata la capacità di scegliere, tra alcuni test proposti, quelli idonei a risolvere un determinato quesito diagnostico, e la capacità di identificare scostamenti dalla norma indicativi di patologia.

Testi di riferimento

Per i testi consigliati si rimanda alle schede dei singoli moduli che compongono il corso integrato.

Codice insegnamento 58030

BIOCHIMICA 10 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale

Fornire le conoscenze fondamentali sulla biochimica umana per comprendere il metabolismo (catabolismo e anabolismo) cellulare, le interazioni metaboliche tra organi e tessuti e gli effetti regolatori degli ormoni.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze fondamentali sulla biochimica umana per comprendere il metabolismo (catabolismo e anabolismo) cellulare, le interazioni metaboliche tra organi e tessuti e gli effetti regolatori degli ormoni. Applicare queste conoscenze per comprendere le alterazioni biochimiche nelle più comuni condizioni dismetaboliche e patologiche.

Programma

Parte 1: Biochimica strutturale
Struttura e funzione delle proteine
Proteine: classificazione e funzioni
Proteine coniugate: emoglobina
Il controllo di qualità delle proteine
Catalizzatori biologici (enzimi): meccanismi di catalisi e classificazione; coenzimi e cofattori enzimatici; cinetica enzimatica; inibizione enzimatica, con esempi di farmaci inibitori enzimatici
Parte 2: Il metabolismo e le principali vie metaboliche
Metabolismo e bioenergetica: ATP, composti ad alta energia, le reazioni biologiche di ossidoriduzione
Principi generali di controllo delle attività enzimatiche e di regolazione delle vie metaboliche. Il ruolo degli enzimi allosterici nelle tappe limitanti delle vie metaboliche. Le modifiche covalenti reversibili (fosforilazione/defosforilazione)
glicolisi: ruolo funzionale, reazioni e regolazione; glicolisi aerobica ed anaerobica;
gluconeogenesi: ruolo funzionale, reazioni e regolazione; ruolo del F2,6BP nella regolazione della glicolisi/gluconeogenesi;
metabolismo del glicogeno: vie di sintesi e degradazione, ruolo funzionale e regolazione;
ciclo del pentosio fosfato: reazioni (con formule), ruolo funzionale e regolazione; specie reattive dell’ossigeno e meccanismi di difesa dallo stress ossidativo e difetto genetico di G6PD;
utilizzo di fruttosio e galattosio
Piruvato deidrogenasi: ruolo e meccanismo enzimatico (con formule). Fermentazione alcolica.
Ciclo dell’acido citrico: ruolo funzionale, reazioni e regolazione
I sistemi shuttle citosol/mitocondrio
Fosforilazione ossidativa: potenziali di riduzione standard, ΔE e ΔG, il gradiente protonico, struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria, la ATP-sintasi, termogenesi mitocondriale.
trigliceridi, digestione ed assorbimento; trasporto dei lipidi complessi attraverso le lipoproteine, le lipoproteina lipasi; lipolisi nel tessuto adiposo
attivazione degli acidi grassi e trasporto nei mitocondri; ossidazione degli acidi grassi, ruolo funzionale, reazioni e regolazione; degradazione degli acidi grassi insaturi e con catena a numero dispari di C;
sintesi degli acidi grassi: correlazioni tra mitocondrio e citosol, reazioni di sintesi, regolazione;
gliceroneogenesi
sintesi del colesterolo e regolazione; il colesterolo come precursore per altre molecole;
sintesi dei glicerofosfolipidi, fosfolipasi e loro ruolo nella generazione di molecole segnale; le ciclossigenasi e la sintesi degli eicosanoidi (cenni)
Corpi chetonici: ruolo funzionale, reazioni di sintesi e sistemi di utilizzo nei tessuti periferici.
destino metabolico dei gruppi amminici, transaminasi e glutammico deidrogenasi;
il trasporto dei gruppi amminici al fegato: glutammina e ciclo alanina-piruvato;
ciclo dell’urea
sintesi de novo e di recupero dei nucleotidi purinici e pirimidinici; la formazione dei nucleotidi difosfato e trifosfato;
degradazione delle purine ed acido urico (cenni);
formazione dei deossiribonucleotidi: ribonucleotide reduttasi, timidilato sintasi;
ciclo dei folati; ciclo della SAM
metabolismo dei coenzimi dinucleotidici
Parte 3: Regolazione ormonale ed integrazione del metabolismo
Biosegnalazione e caratteristiche generali della trasduzione del segnale
Sintesi, rilascio e meccanismo di azione di insulina e glucagone
Effetti metabolici di ormoni extrapancreatici: adrenalina, ormoni steroidei, ormoni tiroidei
Controllo ormonale del metabolismo: effetti di insulina, glucagone, ormoni steroidei, adipochine;
Controllo della glicemia, digiuno e stato alimentato
Interazioni metaboliche tra organi
Cenni di biochimica della nutrizione

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale. Il voto finale verrà calcolato sulla base della media pesata delle valutazioni ottenute nella parte di Propedeutica biochimica (6 CFU), Biochimica (10 CFU) e Biochimica clinica (1 CFU). Le prove di Biochimica e di Biochimica clinica devo essere sostenute nello stesso appello. Nel caso lo studente dovesse fallire una delle due prove, dovrà necessariamente ripetere entrambe in un appello successivo.
Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 4 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di Studi, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente abbia raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se abbia acquisito la capacità di analizzare criticamente problemi biochimici che verranno posti nel corso dell'esame, anche in una prospettiva fisiopatologica. Verrà anche richiesto allo studente di disegnare le formule di struttura di biomolecole e intermedi metabolici, identificando i tipi di reazione coinvolti e le conseguenti variazioni energetiche. Lo studente dovrà anche dimostrare di avere acquisito la capacità di descrivere i processi biochimici in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su Aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
Il libro sotto indicato è suggerito come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di Biochimica di livello universitario, purchè siano edizioni pubblicate negli ultimi 5 anni. Copie del testo sono disponibili per la consultazione presso la Biblioteca della Scuola di Scienze mediche e farmaceutiche
Nelson DL e Cox MM Principi di biochimica di Lehninger, Zanichelli

Codice insegnamento 58031

BIOCHIMICA CLINICA 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Acquisire le conoscenze fondamentali sui principali esami di laboratorio che esplorano aspetti biochimici organo- e tessuto-specifici e collegarle alla biochimica metabolica e alla biochimica specifica di tessuto/organo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze fondamentali sui principali esami di laboratorio che esplorano aspetti biochimici organo- e tessuto-specifici e collegarle alla biochimica metabolica e alla biochimica specifica di tessuto/organo.

Programma

La biochimica clinica studia il significato clinico degli esami di laboratorio. Nel corso di biochimica 2 si cominciano a trattare argomenti di biochimica clinica che poi saranno ripresi e approfonditi al 3° anno nel corso di Semeiotica. E' il primo incontro con la medicina di laboratorio che è parte fondamentale del percorso diagnostico moderno.

Modalità d'esame

Le domande saranno scritte (30 domande + 1 per la lode), con risposta multipla precompilata, erogate in modalità presenza oppure su piattaforma Teams, se emergenze meteo/sanitarie renderanno impraticabile il test in presenza, e verteranno sull’intero programma del modulo di biochimica clinica. Il test è superato con almeno 18/30. Il tempo a disposizione per completare il test è 15 minuti.
Le due parti dell’esame (biochimica metabolica e biochimica clinica) possono essere sostenute in appelli diversi, nello stesso anno accademico. Il voto finale è la media pesata dei due moduli.

L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi; in particolare verrà accertata la conoscenza da parte dello studente del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico. Verrà valutata la capacità di scegliere, tra alcuni test proposti, quelli idonei a risolvere un determinato quesito diagnostico, e la capacità di identificare scostamenti dalla norma indicativi di patologia.

Testi di riferimento

Le dispense della docente, Prof. Elena Zocchi, sono disponibili su aulaweb e sufficienti per la preparazione dell'esame
Per approfondimenti è suggerito il testo "Elementi di biochimica clinica", M. Ciaccio, Edises.

Codice insegnamento 58032

BIOLOGIA 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Archivio Globale

Il modulo ha lo scopo di guidare lo studente all’acquisizione di conoscenze approfondite sulla biologia generale, cellulare e sulla genetica generale, con particolare riguardo agli Eucarioti, sui meccanismi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha lo scopo di guidare lo studente all’acquisizione di conoscenze approfondite sulla biologia generale, cellulare e sulla genetica generale, con particolare riguardo agli Eucarioti, sui meccanismi del differenziamento e della proliferazione cellulare, sulla riproduzione e sulle basi biologiche e molecolari dell’evoluzione. Al termine del modulo lo studente deve anche avere acquisito le conoscenze di base sui meccanismi della duplicazione del DNA, del flusso, della espressione e della regolazione dell’informazione genetica e sui meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base della realizzazione e trasmissione dei caratteri e dell’insorgenza delle mutazioni. Inoltre il modulo ha lo scopo di presentare allo studente una panoramica sulle possibilità di utilizzazione delle principali e moderne tecnologie applicabili allo studio di problemi di biologia cellulare e di genetica generale ed umana.

Programma

Dall'a.a. 2025/2026 la Biologia costituisce un esame a se (6 CFU), le cui lezioni sono erogate nel primo semestre del primo anno di corso (c.d. "semestre filtro") a seguito delle nuove modalità di accesso al corso di laurea, disciplinate dal DL 15/05/2025 n° 71 e dal DM n° 418 del 30/05/2025. Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025 | Ministero dell'Università e della Ricerca).

Modalità d'esame

Le prove di esame relative a ciascun insegnamento si svolgono in due appelli, in date definite con apposito provvedimento ministeriale. Le prove si svolgono nel medesimo giorno e orario in tutte le università che erogano il semestre filtro. Gli studenti si iscrivono all’esame tramite le apposite piattaforme messe a disposizione dalle università e sostengono le prove nelle sedi indicate dall’ateneo presso il quale hanno frequentato il semestre filtro.
Le schede insegnamento (Syllabus), contenenti il programma strutturato con gli obiettivi di ogni insegnamento, sono state predisposte da un’apposita commissione di esperti e allegate al DM 704/2026.
https://www.mur.gov.it/it/news/venerdi-19062026/medicina-pubblicati-i-syllabus-del-semestre-aperto-lanno-accademico-20262027

Le schede insegnamento (Syllabus), contenenti il programma strutturato con gli obiettivi di ogni insegnamento, sono state predisposte da un’apposita commissione di esperti e allegate al DM 704/2026.
https://www.mur.gov.it/it/news/venerdi-19062026/medicina-pubblicati-i-syllabus-del-semestre-aperto-lanno-accademico-20262027

Testi di riferimento

Tutti i libri di testo disponibili in commercio sono ritenuti validi, in particolare quelli più nuovi e
quelli che hanno già una notevole diffusione nazionale. Tra questi ultimi si ricordano:
Alessandro, et al. - Biologia e Genetica - EDISES
Bonaldo, et al. – Biologia Cellulare e Principi di Genetica - EDISES
Alberts et al. - L’essenziale di biologia molecolare della cellula – ZANICHELLI
Per approfondimenti:
Lodish et al. Biologia molecolare della cellula – ZANICHELLI
Russel - Genetica, un approccio molecolare – PEARSON
Pierce - Genetica - ZANICHELLI

Codice insegnamento 119233

BIOLOGIA APPLICATA (GENETICA GENERALE) 2 CFU · BIO/13 · 0 file

Approfondire le basi generali dell’ereditarietà. Comprendere i principi della diagnostica molecolare per caratteri e malattie mendeliane nonché i meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire le basi generali dell’ereditarietà. Comprendere i principi della diagnostica molecolare per caratteri e malattie mendeliane nonché i meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche. Conoscere le applicazioni in campo medico delle moderne tecniche di analisi di genetica molecolare e genomica.

Programma

Il corso fornisce una conoscenza di base dei principi della genetica formale e dei meccanismi essenziali a livello molecolare e cellulare. Vengono illustrati metodi per determinare le posizioni relative dei geni nel genoma e vengono interpretati i diversi modelli ereditari dei caratteri. Le aree principali sono la trasmissione genetica, la struttura del gene e del genoma e i relativi meccanismi di stabilità e la variabilità,

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio ha la durata di circa 20-30 minuti (per i tre moduli del corso integrato) e verte sul programma svolto durante le lezioni. Può includere l’interpretazione di alberi genealogici e lo svolgimento di semplici esercizi di genetica. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’ effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
L'esame può comprendere la risoluzione di problemi di genetica formale e l'esposizione di argomenti di genetica molecolare
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
-Le basi generali dell’ereditarietà con particolare attenzione a quelle dell’uomo
-I principi della genetica molecolare che sono alla base di caratteri e malattie mendeliane
-I meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche.

  • Le basi genetiche del cancro
    -Le principali applicazioni in campo medico delle moderne tecniche di genetica molecolare e genomica (aspetti traslazionali)
    -Il calcolo del rischio di trasmissione di patologie mendeliane
    -Le conseguenze della variabilità genetica in merito alle relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo;
    Verranno valutate anche la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico .
    Lo studente per superare l’esame deve riportare un voto non inferiore a 18/30.

Codice insegnamento 58027

BIOLOGIA MOLECOLARE 2 CFU · BIO/11 · 0 file

Approfondire le conoscenze di base della biologia molecolare degli studenti di medicina: analisi del genoma e meccanismi funzionali dei processi biomolecolari nucleari accennando a patologie associate ad un loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire le conoscenze di base della biologia molecolare degli studenti di medicina: analisi del genoma e meccanismi funzionali dei processi biomolecolari nucleari accennando a patologie associate ad un loro malfunzionamento (cancro, invecchiamento, specifiche malattie ereditarie). Il corso inoltre si prefigge di fornire agli studenti una panoramica degli strumenti conoscitivi e metodologici della ricerca applicata alla biologia molecolare in campo biomedico.

Programma

Il modulo si propone di approfondire le conoscenze di base della biologia molecolare degli studenti di medicina: analisi del genoma e meccanismi funzionali dei processi biomolecolari nucleari accennando a patologie associate ad un loro malfunzionamento (cancro, invecchiamento, specifiche malattie ereditarie). Il corso inoltre si prefigge di fornire agli studenti una panoramica degli strumenti conoscitivi e metodologici della ricerca applicata alla biologia molecolare in campo biomedico.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio ha la durata di circa 20-30 minuti (per i tre moduli del corso integrato) e verte sul programma svolto durante le lezioni. Può includere l’interpretazione di alberi genealogici e lo svolgimento di semplici esercizi di genetica. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’ effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
L'esame può comprendere la risoluzione di problemi di genetica formale e l'esposizione di argomenti di genetica molecolare Lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
-Le basi generali dell’ereditarietà con particolare attenzione a quelle dell’uomo -I principi della genetica molecolare che sono alla base di caratteri e malattie mendeliane -I meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche.
-I meccanismi epigenetici alla base dell’espressione genica

  • Le basi genetiche del cancro
    -Le principali applicazioni in campo medico delle moderne tecniche di genetica molecolare e genomica (aspetti traslazionali) -Il calcolo del rischio di trasmissione di patologie mendeliane -Le conseguenze della variabilità genetica in merito alle relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo;
    Lo studente per superare l’esame deve riportare un voto non inferiore a 18/30.
    Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Codice insegnamento 58028

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale

Fornire le conoscenze di base nell’ambito della chimica generale ed organica , per arrivare a comprendere i rapporti tra le diverse biomolecole e il loro ruolo nel metabolismo umano. Acquisire le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze di base nell’ambito della chimica generale ed organica , per arrivare a comprendere i rapporti tra le diverse biomolecole e il loro ruolo nel metabolismo umano. Acquisire le conoscenze fondamentali sulle macromolecole, per contestualizzare le reazioni chimiche che danno vita al metabolismo. In questo modo lo studente potrà arrivare a comprendere la biochimica umana e le sue applicazioni alla medicina e alle discipline correlate alla salute.

Programma

Dall'a.a. 2025/2026 la Chimica e propedeutica biochimica costituisce un esame a se (6 CFU), le cui lezioni sono erogate nel primo semestre del primo anno di corso (c.d. "semestre filtro") a seguito delle nuove modalità di accesso al corso di laurea, discipilinate dal DL 15/05/2025 n° 71 e dal DM n° 418 del 30/05/2025. Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025 | Ministero dell'Università e della Ricerca).

Modalità d'esame

Le prove di esame relative a ciascun insegnamento si svolgono in due appelli, in date definite con apposito provvedimento ministeriale. Le prove si svolgono nel medesimo giorno e orario in tutte le università che erogano il semestre filtro. Gli studenti si iscrivono all’esame tramite le apposite piattaforme messe a disposizione dalle università e sostengono le prove nelle sedi indicate dall’ateneo presso il quale hanno frequentato il semestre filtro. Le modalità di svolgimento degli esami sono riportate nell'all. 2 al DM. 941/2026

le modalità di accertamento delle conoscenze acquisite sono riportate nell'all. 2 al DM. 941/2026

Testi di riferimento

Chimica medica e propedeutica biochimica Tiziana Bellini - ed. Zanichelli
F.A. Bettelheim Chimica e Propedeutica Biochimica - ed. Edises
S. Marini - F. Malatesta - E. Santaniello - L.M. Bagella - M. Bertoldi - D. Butera - C. Ciaccio - P. Ciuffreda - F. Compostella - I. Donati - C. Falciani - A. Fanzani - E. Forte - G. Pietrocola - V. Quaresima - F. Sinibaldi - R.A. Steiner - S. Viglio Chimica e Propedeutica Biochimica - ed. Piccin

Codice insegnamento 119232

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Fornire una conoscenza generale degli strumenti sui quali la diagnostica per immagini si integra nel contesto delle differenti patologie d'organo. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza generale degli strumenti sui quali la diagnostica per immagini si integra nel contesto delle differenti patologie d'organo. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere il potenziale della diagnostica per immagini nel contesto dello studio del corpo umano.

Programma

Il corso intergrato si prefigge lo scopo di porre lo/la discente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si avvale di approcci sistematici, topografici o strumentali per l'acquisizione di immagini ai diversi livelli di risoluzione macro e microscopico, per la ricerca delle attività funzionali in rapporto a specifici sviluppi delle scienze biomediche.

Modalità d'esame

La prova di valutazione sarà parte integrante dell'esame di Anatomia I e consisterà in una Prova in Itinere scritta, incentrata sul corretto approccio alla Diagnostica per Immagini in relazione a 10 casi clinici.
Il superamento della prova consentirà di acquisire l’idoneità per sostenere l’esame del modulo successivo.

La prova d’esame valuterà la capacità del candidato di applicare le nozioni teoriche alla pratica, con riferimento ai casi clinici oggetto di valutazione, al fine di verificare l’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento attesi.

Testi di riferimento

Il docente fornirà il materiale didattico discusso durante le lezioni frontali.

Codice insegnamento 58035

EZIOLOGIA E PATOGENESI DELLE MALATTIE 17 CFU · 0 file

Il Corso Integrato si propone di: approfondire le conoscenze di base della biologia molecolare; comprendere i principi della diagnostica molecolare per caratteri e malattie mendeliane nonché i meccanismi che sono alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato si propone di: approfondire le conoscenze di base della biologia molecolare; comprendere i principi della diagnostica molecolare per caratteri e malattie mendeliane nonché i meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche; approfondire le basi generali dell’ereditarietà; conoscere i metodi di studio fondamentali delle malattie ereditarie complesse; introdurre lo studente alla conoscenza delle basi eziologiche e dei meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e di analizzarne i principali aspetti cellulari e molecolari; approfondire gli effetti patogenetici di alterazioni metaboliche, di sostanze tossiche e di radiazioni ionizzanti; studiare la biologia dei microrganismi patogeni e i loro possibili effetti sulle cellule e sui tessuti dell’ospite; analizzare i diversi meccanismi immunologici che intervengono nella risposta immunitaria e le patologie responsabili dell’alterato funzionamento del sistema immunitario. Il Corso Integrato si propone inoltre di: introdurre lo studente alla conoscenza delle basi eziologiche e dei meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e di analizzarne i principali aspetti cellulari e molecolari; approfondire gli effetti patogenetici di alterazioni metaboliche, di sostanze tossiche e di radiazioni ionizzanti; studiare la biologia dei microrganismi patogeni e i loro possibili effetti sulle cellule e sui tessuti dell’ospite; analizzare i diversi meccanismi immunologici che intervengono nella risposta immunitaria e le patologie responsabili dell’alterato funzionamento del sistema immunitario.

Programma

L’insegnamento Integrato di Eziologia e Patogenesi delle Malattie è suddiviso in 5 moduli, distribuiti nell’arco dei due semestri: Biologia Applicata (Genetica Generale), Biologia Molecolare, Genetica Medica (Genetica Umana), Patologia Generale e Microbiologia.
Questo insegnamento si propone di introdurre lo studente alla conoscenza delle basi eziologiche e dei meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e di analizzarne i principali aspetti cellulari e molecolari. Attraverso gli argomenti trattati, l’insegnamento si propone inoltre di definire i principi moderni del metodo scientifico e della ricerca medica, inclusi gli aspetti traslazionali.

Modalità d'esame

Per i moduli svolti nel primo semestre (Genetica Generale, Biologia Molecolare, Genetica Umana) l’esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio ha la durata di circa 20-30 minuti e verte sul programma svolto durante le lezioni. Può includere l’interpretazione di alberi genealogici e lo svolgimento di semplici esercizi di genetica. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento. Il voto di 30/30 con lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.
Per i moduli svolti nel secondo semestre (Patologia Generale e Microbiologia) l’esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Lo studente potrà avere accesso a questa prova solo dopo aver superato la prova dei moduli svolti nel primo semestre con una votazione media di almeno 18/30. Tale votazione ha validità 18 mesi. Il colloquio ha la durata di circa 30 minuti e verte sul programma svolto durante le lezioni frontali. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento.
Al termine del colloquio orale, i docenti della Commissione formulano una votazione finale che deriva dalla media ponderata delle votazioni parziali e dal giudizio globale sul candidato. Il voto di 30/30 con lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.
Alla fine delle lezioni, indicativamente nella prima settimana di giugno, verrà organizzato un pre-appello per il Modulo di Microbiologia (per informazioni dettagliate consultare i Moduli di Microbiologia e Patologia generale).

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, lo studente per superare l’esame dovrà dimostrare di conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e di saperne analizzare i principali aspetti cellulari e molecolari. Concorrono al voto finale espresso in trentesimi: - la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti; - la correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva; - la padronanza della materia; - l’adozione di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Per i testi consigliati si rimanda alle schede dei singoli moduli che compongono il corso integrato.

Codice insegnamento 72088

FISICA 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
Archivio Globale

Acquisire le nozioni fondamentali e le metodologie di fisica e biofisica utili a comprendere fenomeni di carattere biomedico e i principi fisici su cui si basano diverse tecniche diagnostiche e terapeutiche. Fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni fondamentali e le metodologie di fisica e biofisica utili a comprendere fenomeni di carattere biomedico e i principi fisici su cui si basano diverse tecniche diagnostiche e terapeutiche. Fornire strumenti di base per apprendere come modellizzare fenomeni fisici complessi.

Programma

Dall'a.a. 2025/2026 Fisica costituisce un esame a sé (6 CFU), le cui lezioni sono erogate nel primo semestre del primo anno di corso (c.d. "semestre filtro") a seguito delle nuove modalità di accesso al corso di laurea, disciplinate dal DL 15/05/2025 n° 71 e dal DM n° 418 del 30/05/2025. Decreto Ministeriale n. 418 del 30-05-2025 | Ministero dell'Università e della Ricerca).

Modalità d'esame

Le prove di esame relative a ciascun insegnamento si svolgono in due appelli, in date definite con apposito provvedimento ministeriale. Le prove si svolgono nel medesimo giorno e orario in tutte le università che erogano il semestre filtro. Gli studenti si iscrivono all’esame tramite le apposite piattaforme messe a disposizione dalle università e sostengono le prove nelle sedi indicate dall’ateneo presso il quale hanno frequentato il semestre filtro. Le modalità di svolgimento degli esami sono riportate nell'all. 2 al DM. 418/2025

le modalità di accertamento delle conoscenze acquisite sono riportate nell'all. 2 al DM. 418/2025

Testi di riferimento

Testi consigliati a scelta
G. Bellini, C. Altucci, R. Cerbino, A. Duggento, V. Monaco, G. Manuzio, F. Marzari, M. Quarto, L. Repetto, M. Tamisari, G. Zanchetta, L. Zennaro, "Fisica - Semestre filtro Medicina. Teoria ed esercizi per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria" - Editore:Piccin
A. Alessandrini, "Fisica per le scienze della vita" - cea casa editrice ambrosiana
D.C. Giancoli, "Fisica con fisica moderna" - cea casa editrice ambrosiana
R. Arcidiacono, B. Della Ventura, M. Gagliardi, E. Geraci, G. Mettivier, M. Miceli, P.G. Prada Moroni, S. Tangaro, R. Velottaca, "Manuale di Fisica Generale per il semestre filtro - basato su Principi di Fisica di Ezio Ragozzino" - Edises

Codice insegnamento 119257

FISIOLOGIA 10 CFU · BIO/09 · 0 file

Lo studente deve conoscere la fisiologia del sistema motorio, dei sistemi sensoriali, delle funzioni superiori, del sistema nervoso vegetativo e del sistema endocrino.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere la fisiologia del sistema motorio, dei sistemi sensoriali, delle funzioni superiori, del sistema nervoso vegetativo e del sistema endocrino.

Programma

Il corso di Fisiologia Umana II fornisce gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico dei sistemi di controllo della vita vegetativa e della vita di relazione, ovvero dei sistemi nervoso ed endocrino. A partire dai meccanismi di funzionamento della cellula neuronale e muscolare vengono forniti gli elementi per la comprensione delle funzioni del sistema motorio, i sistemi sensoriali, le funzioni superiori, il sistema nervoso vegetativo e il sistema endocrino.

Modalità d'esame

Scritto + Orale
L’esame è orale e prevede tre domande di Fisiologia umana da parte di tre diversi docenti. Per accedere all’esame orale occorre superare una prova scritta costituita da 30 domande a risposta multipla. Per accedere all’orale occorre raggiungere il punteggio di 15 punti ( il punteggio viene così ripartito: punti 1 per ogni domanda giusta; punti: -0,25 per ogni domanda sbagliata; nessun punteggio alle domande non risposte). In caso di non superamento della prova orale, occorre ripetere la prova scritta.

Nell’interrogazione orale, la preparazione del candidato e il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi al programma vengono valutati dai docenti di Fisiologia. Il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze sufficienti sulla fisiologia dei sistemi e funzioni presenti nel programma.

Testi di riferimento

NEUROFISIOLOGIA
Kandel et al. PRINCIPI DI NEUROSCIENZE CEA
Conti et al. FISIOLOGIA UMANA (N.E.; I vol.) EdiErmes
Purves et al. NEUROSCIENZE Zanichelli
ENDOCRINOLOGIA
Ganong FISIOLOGIA MEDICA Piccin

Codice insegnamento 61194

FISIOLOGIA UMANA 1 11 CFU · BIO/09 · 0 file

Apprendere il funzionamento degli apparati che sovraintendono alla vita vegetativa e la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. Sapere interpretare i principali parametri funzionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere il funzionamento degli apparati che sovraintendono alla vita vegetativa e la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. Sapere interpretare i principali parametri funzionali nell’uomo sano. Conoscere i principi dell’applicazione della biofisica e delle tecnologie biomediche alla medicina. Esercitazioni di fisiopatologia cardiocircolatoria e respiratoria, anche su manichino (presso il SIMAV).

Programma

Il corso di Fisiologia Umana I fornisce gli elementi per comprendere il funzionamento degli apparati che sovraintendono alla vita vegetativa e la loro integrazione dinamica nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo nell’uomo sano e conoscere i principi dell’applicazione della biofisica e delle tecnologie biomediche alla medicina.

Modalità d'esame

Scritto + Orale
Per accedere all’esame orale occorre superare una prova scritta costituita da 30 domande a risposta multipla. Per accedere all’orale occorre raggiungere il punteggio di 15 punti ( il punteggio viene così ripartito: punti 1 per ogni domanda giusta; punti: -0,25 per ogni domanda sbagliata; nessun punteggio alle domande non risposte). In caso di non superamento della prova orale, occorre ripetere la prova scritta.

Nell’interrogazione orale, la preparazione del candidato e il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi al programma vengono valutati da tre diversi docenti di Fisiologia. Il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze sufficienti sulla fisiologia generale, e sulla fisiologia degli apparati e dei sistemi presenti nel programma.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA MEDICA –Conti et al. - Editore: Edi-Ermes
FISIOLOGIA - Berne Levy et al. Editore: CEA
Fisiologia dell’esercizio L’essenziale -McArdle W.D., Katch F.I., Katch V.L.,. Piccin Editore

Codice insegnamento 61191

FISIOLOGIA UMANA 2 12 CFU · 0 file

Apprendere il funzionamento del sistema nervoso e del sistema endocrino ed il controllo che essi esercitano sulla vita vegetativa e sulla vita di relazione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere il funzionamento del sistema nervoso e del sistema endocrino ed il controllo che essi esercitano sulla vita vegetativa e sulla vita di relazione.

Programma

Il corso di Fisiologia Umana II fornisce gli elementi per comprendere il funzionamento fisiologico dei sistemi di controllo della vita vegetativa e della vita di relazione, ovvero dei sistemi nervoso ed endocrino. A partire dai meccanismi di funzionamento della cellula neuronale e muscolare vengono forniti gli elementi per la comprensione delle funzioni del sistema motorio, i sistemi sensoriali, le funzioni superiori, il sistema nervoso vegetativo e il sistema endocrino.

Modalità d'esame

Scritto + Orale
L’esame è orale e prevede tre domande di Fisiologia umana da parte di tre diversi docenti. Per accedere all’esame orale occorre superare una prova scritta costituita da 30 domande a risposta multipla. Per accedere all’orale occorre raggiungere il punteggio di 15 punti ( il punteggio viene così ripartito: punti 1 per ogni domanda giusta; punti: -0,25 per ogni domanda sbagliata; nessun punteggio alle domande non risposte). In caso di non superamento della prova orale, occorre ripetere la prova scritta.

Nell’interrogazione orale, la preparazione del candidato e il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi al programma vengono valutati dai docenti di Fisiologia. Il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze sufficienti sulla fisiologia dei sistemi e funzioni presenti nel programma.

Testi di riferimento

Riferirsi ai singoli insegnamenti del corso integrato

Codice insegnamento 61193

GENETICA MEDICA (GENETICA UMANA) 1 CFU · MED/03 · 0 file

Sapere valutare il tipo di trasmissione ereditaria di caratteri attraverso l’esame di alberi genealogici, il rischio di ricorrenza di malattia nei soggetti appartenenti a famiglie con uno o più membri affetti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sapere valutare il tipo di trasmissione ereditaria di caratteri attraverso l’esame di alberi genealogici, il rischio di ricorrenza di malattia nei soggetti appartenenti a famiglie con uno o più membri affetti e le frequenze geniche nella popolazione. Conoscere i metodi di studio fondamentali delle malattie ereditarie complesse.

Programma

Il Corso si propone di fornire agli studenti:

  • le conoscenze su basi genetiche e meccanismi molecolari di sviluppo delle malattie ereditarie
  • la capacità di risolvere problemi medici in termini di genetica umana per mezzo di lezioni interattive.

Modalità d'esame

Prova orale. L’esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio ha la durata di circa 20-30 minuti e verte sul programma svolto durante le lezioni. Può includere lo svolgimento di semplici esercizi di genetica su argomenti visti a lezione, quali l’interpretazione di alberi genealogici e la stima del rischio di ricorrenza di malattia, il calcolo delle frequenze alleliche e genotipiche nella popolazione generale.
Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze sui seguenti argomenti:
I cromosomi umani.
Trasmissione di caratteri mendeliani nell’uomo.
Complicazioni delle modalità di trasmissione mendeliana.
Associazione genetica nell’uomo e mappatura di geni.
Genetica di popolazione.
Caratteri complessi.
Rischio di ricorrenza di malattia.
Varianti molecolari nel genoma umano.
Genoma umano e genomica comparativa.
Annotazione del genoma umano.
Lo studente, per superare l’esame, dovrà riportare quindi un voto non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

I testi consigliati sono:
G. NERI, M. GENUARDI, Genetica Umana e Medica, quinta edizione - EDRA – 2024
T. STRACHAN A. READ. Genetica molecolare umana. Seconda edizione Zanichelli condotta sulla quinta edizione americana, 2021

Codice insegnamento 61199

INFORMATICA 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscere le applicazioni dell'informatica nel campo biomedico ed acquisire abilità nell'uso delle principali applicazioni della ICT

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le applicazioni dell'informatica nel campo biomedico ed acquisire abilità nell'uso delle principali applicazioni della ICT

Programma

Il corso è suddiviso in più unità didattiche, contenenti video lezioni, test di autovalutazione ed esercitazioni che hanno lo scopo di rinforzare i concetti chiave mediante la riflessione sui contenuti trattati a lezione. La struttura dei moduli è la seguente:
Rappresentazione dell'informazione e codifica del testo
La codifica del non testo: immagini, video, audio, 3D
Introduzione alle reti informatiche, Internet, servizi
Sensibilizzazione alla sicurezza informatica
Virtual/Augmented Reality, ICT e E-Health

Modalità d'esame

Test scritto o online con domande a scelta multipla, svolto nell'ambito del corso integrato di riferimento.

In base ai test di autovalutazione messi a disposizione nel corso lo studente potrà capire se ha raggiunto una preparazione adeguata per sostenere l'esame finale scritto.

Testi di riferimento

Testo di riferimento consigliato:
B. W. Kernighan - Informatica - Orientarsi nel labirinto digitale, Egea Italia, 2019
Dispense e Videocorsi consigliati:
G. Vercelli - G. Olivieri, Orientarsi nel mondo digitale, dispensa creative common disponibile su Aulaweb, edizione 2020
G.Vercelli - E. Bellanti - Fondamenti di Informatica - videocorso EduOpen - disponibile su https://learn.eduopen.org/
A.Merlo - I.Torre - M. Ribaudo - Internet e il mondo delle reti- videocorso EduOpen - disponibile su https://learn.eduopen.org/
M.Cerioli - M.Reggio - Scrivere e far di conto nell'era digitale​- videocorso EduOpen - disponibile su https://learn.eduopen.org/

Codice insegnamento 106494

INFORMATICA (BIOINGEGNERIA) 1 CFU · BIO/09 · 0 file

L'insegnamento fa il punto sulle nuove tecnologie (robotica, interfacce neurali, smart materials, nanoparticelle, etc) che hanno promettenti applicazioni nella biomedicina. Il modulo viene svolto in collaborazione con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fa il punto sulle nuove tecnologie (robotica, interfacce neurali, smart materials, nanoparticelle, etc) che hanno promettenti applicazioni nella biomedicina. Il modulo viene svolto in collaborazione con ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia.

Programma

Modelli neuronali 2D e 3D per lo studio della funzione cerebrale.
Interfacce neuro-elettroniche in ricerca preclinica.
Tecniche optogenetiche per la stimolazione dei circuiti neuronali
Bioingeneria in ambito medico
Cervello e magnetismo: TMS e MEG
Realtà virtuale sensomotoria aumentata nella neuroriabilitazione
Utilizzo di protesi in ambito riabilitativo

Modalità d'esame

Vedere scheda corso integrato

Vedere scheda corso integrato

Testi di riferimento

Tutte le slides e il materiale didattico utilizzati durante le lezioni saranno disponibili su Aulaweb (https://www.aulaweb.unige.it)

Codice insegnamento 106495

INGLESE 1 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Acquisire un buon livello di capacità di comunicazione e di conoscenza della lingua Inglese "common core" a livello B2 (intermedio superiore)."

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Acquisire un buon livello di capacità di comunicazione e di conoscenza della lingua Inglese "common core" a livello B2 (intermedio superiore)."

Programma

Rappresentare il percorso formativo del futuro medico in tutta la sua dimensione interculturale e interdisciplinare, attraverso spunti di riflessione sull' evoluzione del pensiero medico e sui grandi temi etici propri del mondo contemporaneo.
Focalizzare la Medicina come spazio e prospettiva di cura dell' uomo, in una chiave di lettura che metta in luce: la complessità dell' uomo come soggetto/oggetto di cure, la complessità della salute e della malattia, la complessità delle pratiche di cura.
Promuovere sensibilizzazione intorno all'importanza delle ''Medical Humanities'' nel divenire del percorso formativo.

Modalità d'esame

L'esame si svolge al PC e prevede delle attività di comprensione scritta e orale, e produzione scritta.

Testi di riferimento

I contenuti e i materiali del corso sono disponibili alla pagina https://clim.aulaweb.unige.it/group/index.php?id=11 psw: ScMedFarmENB2_2024

Codice insegnamento 108625

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA 8 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le comuni tecniche di osservazione microscopica. Conoscere i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e i principali meccanismi molecolari che li regolano.

Programma

ISTOLOGIA

  • Epiteli di rivestimento: organizzazione e classificazione; differenziazioni strutturali superficiali delle cellule epiteliali (microvilli, stereociglia, ciglia); specializzazioni dei domini laterali (giunzioni intercellulari); specializzazioni del dominio basale e lamina basale.
  • Epiteli sensoriali e altamente differenziati.
  • Ghiandole esocrine: struttura, classificazione e funzione. Ghiandole endocrine: struttura, classificazione e funzione.
  • Tessuto connettivo: organizzazione e classificazione; matrice extracellulare (fibre e sostanza fondamentale), caratteristiche morfologiche funzionali e meccanismi di differenziamento delle cellule del tessuto connettivo residenti e mobili. Tessuto connettivo adiposo e concetto di organo adiposo. Tessuto adiposo bianco, bruno, beige e rosa e relativi processi di transdifferenziazione. Loro funzione, regolazione e azione endocrina.
  • Tessuto cartilagineo: matrice e cellule cartilaginee. Pericondrio. Classificazione e funzione dei vari tipi di cartilagine: cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa. Condrogenesi, crescita e riparazione della cartilagine.
  • Tessuto osseo: matrice e cellule ossee. Periostio, endostio. Tessuto osseo non lamellare e lamellare. Tessuto osseo compatto e spugnoso. Meccanismi di regolazione dell'omeostasi tessutale. Ossificazione diretta e indiretta, ossificazione mantellare, processo di mineralizzazione e riparazione ossea. Crescita delle ossa lunghe: il disco epifisario.
  • Sangue: plasma ed elementi figurati. Eritrociti. Piastrine. Leucociti: granulociti, monociti, e linfociti. Emopoiesi.
  • Tessuto linfoide: organi linfoidi primari (midollo osseo e timo). Organi linfoidi secondari (linfonodi, milza, tessuto linfoide associato alle mucose). Cellule del sistema immunitario innato e adattativo e le interazioni tra queste.
  • Tessuto muscolare: generalità e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e molecolare delle fibre muscolari scheletriche. Processo di contrazione del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare striato cardiaco: organizzazione strutturale e molecolare delle fibre muscolari cardiache. Tessuto di conduzione specifico. Tessuto muscolare liscio: organizzazione strutturale e molecolare delle cellule muscolari lisce. Meccanismo di contrazione del tessuto muscolare liscio. Muscoli lisci unitari e multi-unitari.
  • Tessuto nervoso: panoramica e composizione del tessuto nervoso. Organizzazione del sistema nervoso centrale (SNC) e periferico (SNP). Neuroni: morfologia, funzione e classificazione. ⁠Cellule della neuroglia: classificazione e funzioni nel SNC e nel SNP. Fibre nervose: struttura e funzione delle fibre nervose mieliniche e amieliniche. Trasmissione dell'impulso nervoso. Sinapsi elettriche e chimiche. Fuso neuromuscolare e Organo tendineo del Golgi.
  • Tutta l’Istologia va studiata nell’ottica del funzionamento e della regolazione e dei meccanismi che portano alla disregolazione ed alle patologie: per ogni tessuto vengono indicate le principali patologie derivanti dal mancato funzionamento o alterazione morfologica.
    EMBRIOLOGIA GENERALE
  • Gametogenesi: Spermatogenesi e suoi meccanismi di controllo ormonale. Cellule del Sertoli. Barriera emato-testicolare. Ovogenesi e suoi meccanismi di controllo ormonale. Ciclo ovarico (fase follicolare, ovulazione, fase luteinica). Ciclo uterino.
  • Fecondazione: percorso degli spermatozoi nel tratto genitale femminile. Attivazione degli spermatozoi: capacitazione e reazione acrosomiale. Meccanismi molecolari che regolano queste fasi. Superamento delle barriere della cellula uovo: corona radiata e zona pellucida. Penetrazione degli spermatozoi nella cellula uovo. Reazioni della cellula uovo alla fecondazione: completamento della meiosi e reazione corticale.
  • Prima settimana di sviluppo. Segmentazione: blastomeri e totipotenza. Caratteristiche del ciclo cellulare dei blastomeri. Morula. Blastocisti. Meccanismi che regolano l'impianto della blastocisti. Impianti ectopici.
  • Seconda settimana di sviluppo: impianto completo, formazione del sinciziotrofoblasto e sua funzione, hCG. Reazione deciduale. Gemelli mono- e di-zigoti. Formazione della cavità amniotica, della cavità corionica e del sacco vitellino. Formazione del mesoderma extraembrionale. Cavità celomatica extraembrionale. Formazione del disco embrionale bilaminare, sistema circolatorio utero-placentare.
  • Terza settimana di sviluppo: gastrulazione, linea primitiva, nodo di Hensen, transizione epitelio-mesenchimale e invaginazione dell'epiblasto, formazione dell'embrione trilaminare. Mesoderma parassiale, intermedio e laterale. Cavità celomatica intraembrionale. Notocorda.
  • Quarta settimana di sviluppo: ripiegamento laterale e cefalo-caudale e assunzione della forma corporea. Derivati dell’ectoderma, del mesoderma e dell’endoderma.
  • Annessi embrionali. Sviluppo della placenta: placenta primitiva. Sviluppo dei villi coriali. Placenta definitiva. Circolazione placentare. Cellule citotrofoblastiche extravillose. Immunità e sviluppo dell'embrione. Compatibilità/incompatibilità materno-fetale. Correlazioni cliniche: preeclampsia, placenta previa. Allantoide. Evoluzione del sacco vitellino. Cordone ombelicale.
    ORGANOGENESI
    Evoluzione dell'ectoderma: formazione del tubo neurale. Vescicole encefaliche primitive, definitive e derivati. Placodi.
    Evoluzione del mesoderma: somiti, mesoderma intermedio, mesoderma laterale e loro derivati definitivi.
    Evoluzione dell'endoderma: formazione dell'intestino primitivo e suo differenziamento. Cloaca e sue derivazioni.
    Abbozzo e sviluppo dell'apparato respiratorio, app. urinario, app. riproduttore.

Modalità d'esame

Prova orale che è subordinata al superamento della prova pratica e che comprende 2 domande di istologia e 1 domanda di embriologia riguardanti i contenuti dell’insegnamento.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa).

Lo studente dovrà dimostrare di: • saper riconoscere e descrivere i principali quadri ultrastrutturali di componenti sub-cellulari in relazione ai diversi tessuti; • conoscere le caratteristiche morfo-funzionali delle varie componenti cellulari nonché dei vari tessuti • conoscere le tappe dello sviluppo dell’uomo (dalla gametogenesi all’organogenesi) nonché i processi e i meccanismi morfogenetici.
Nel colloquio verrà chiesta e valutata la capacità di descrivere le principali caratteristiche morfo-funzionali dei componenti cellulari e dei tessuti, nonché la capacità di fare collegamenti tra tessuti diversi per valutare se lo studente abbia acquisito una visione d’insieme oltre alla capacità di effettuare un riconoscimento in modo comparativo e “differenziale”, abilità indispensabile per la pratica medica. Verranno infine valutate le capacità di descrivere correttamente le varie tappe dello sviluppo embrionale umano. La completezza dell’esposizione degli argomenti richiesti influisce sulla composizione del voto finale.

Testi di riferimento

Istologia:
Filippini e coll. – Istologia di Monesi - Piccin Editore
Maraldi, Tacchetti - Istologia medica - Edi-Ermes
Ross M.H., Pawlina W.- Istologia. Testo e Atlante - Casa Editrice Ambrosiana
Young, Heath- Atlante: Istologia e Anatomia microscopica - Casa Editrice Ambrosiana
Atlante on-line (accesso libero): http://www.istologia.unige.it
Embriologia: De Felici e coll.- Embriologia umana - Piccin Editore
Barbieri, Carinci – Embriologia – Casa Editrice Ambrosiana
Moore, Persaud, Torchia - Embriologia L'essenziale, Before we are born - Edizione italiana- Piccin Editore

Codice insegnamento 119234

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA UMANA E LABORATORIO 9 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le comuni tecniche di osservazione microscopica. Conoscere i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e i principali meccanismi molecolari che li regolano.

Programma

Il corso è volto a formare Medici-Chirurghi e si compone di due discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana.
Per l'Istologia, il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi di buona salute complessiva dell’Uomo. Oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.
Per l'Embriologia, il corso si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie.

Modalità d'esame

1. Prova pratica in cui lo studente deve riconoscere e descrivere oralmente due preparati istologici utilizzando un microscopio ottico
2. Prova orale che è subordinata al superamento della prova pratica e che comprende 2 domande di istologia e 1 domanda di embriologia riguardanti i contenuti dell’insegnamento.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa).

Lo studente dovrà dimostrare di: • conoscere le principali procedure per l’osservazione di preparati istologici al M.O. • saper riconoscere e descrivere i principali quadri ultrastrutturali di componenti sub-cellulari in relazione ai diversi tessuti; • conoscere le caratteristiche morfo-funzionali delle varie componenti cellulari nonché dei vari tessuti • conoscere le tappe dello sviluppo dell’uomo (dalla gametogenesi all’organogenesi) nonché i processi e i meccanismi morfogenetici.
Nella prova al M.O. si valuterà la capacità dello studente nel riconoscere correttamente preparati istologici e nel descrivere le caratteristiche morfologiche che ne hanno guidato l’identificazione. Nel colloquio verrà chiesta e valutata la capacità di descrivere le principali caratteristiche morfo-funzionali dei componenti cellulari e dei tessuti, nonché la capacità di fare collegamenti tra tessuti diversi per valutare se lo studente abbia acquisito una visione d’insieme oltre alla capacità di effettuare un riconoscimento in modo comparativo e “differenziale”, abilità indispensabile per la pratica medica. Verranno infine valutate le capacità di descrivere correttamente le varie tappe dello sviluppo embrionale umano. La completezza dell’esposizione degli argomenti richiesti influisce sulla composizione del voto finale.
Il voto è espresso in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio quando lo studente dimostra piena padronanza della materia.

Codice insegnamento 119237

LABORATORIO 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le comuni tecniche di osservazione microscopica. Conoscere i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e i principali meccanismi molecolari che li regolano.

Programma

Il modulo "Laboratorio" è un tirocinio professionalizzante che prevede esercitazioni di Istologia a piccoli gruppi. Il tirocinio prevede 8 esercitazioni così suddivise: -1° esercitazione riguardante gli epiteli di rivestimento; -2° esercitazione riguardante le ghiandole esocrine; -3° esercitazione riguardante le ghiandole endocrine e tessuti connettivi propriamente detti; -4° esercitazione riguardante la cartilagine, il tessuto osseo, e i processi di ossificazione; -5° esercitazione riguardante il sangue e il tessuto linfoide; -6° esercitazione riguardante il tessuto muscolare e il tessuto nervoso. Oltre queste esercitazioni si prevedono 2 esercitazioni di ripasso.

Modalità d'esame

Prova pratica in cui lo studente deve riconoscere e descrivere oralmente due preparati istologici utilizzando un microscopio ottico

Nella prova al microscopio ottico si valuterà la capacità dello studente nel riconoscere correttamente preparati istologici e nel descrivere le caratteristiche morfologiche che ne hanno guidato l’identificazione.
Lo studente dovrà dimostrare di: • conoscere le principali procedure per l’osservazione di preparati istologici al microscopio ottico • saper riconoscere e descrivere i principali quadri ultrastrutturali di componenti sub-cellulari in relazione ai diversi tessuti; • conoscere le caratteristiche morfo-funzionali delle varie componenti cellulari nonché dei vari tessuti.

Testi di riferimento

Ross M.H., Pawlina W.- Istologia. Testo e Atlante - Casa Editrice Ambrosiana
Young, Heath- Atlante: Istologia e Anatomia microscopica - Casa Editrice Ambrosiana
Atlante on-line (accesso libero): http://www.istologia.unige.it

Codice insegnamento 119236

LABORATORIO PER MEDICO IN FORMAZIONE 1 CFU · 0 file

Conoscere e praticare le principali metodiche utilizzate in laboratori bio-medici di ricerca pre-clinica e clinica, acquisendo capacità pratiche nella produzione ed analisi di dati sperimentali e/o dosaggi biologici

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e praticare le principali metodiche utilizzate in laboratori bio-medici di ricerca pre-clinica e clinica, acquisendo capacità pratiche nella produzione ed analisi di dati sperimentali e/o dosaggi biologici

Programma

Il corso "Laboratorio per il medico in formazione" prevede una esperienza diretta di ricerca biomedica dello studente in medicina della durata di 25 ore. La presentazione del corso differisce tra i diversi insegnamenti e laboratori che lo studente effettua e pertanto il percorso formativo viene specificamente illustrato da ciascun docente all'inizio del corso stesso.

Modalità d'esame

Il corso non prevede un esame in quanto non si tratta di lezioni frontali; nello specifico il corso prevede che lo studente acquisisca una visione d'insieme della ricerca biomedica di laboratorio. Tale raggiungimento viene quindi certificato dal docente che rilascia una apposità Idoneità.

Il docente si accerta dell'appropriatezza delle conoscenze acquisite dallo studente tramite colloqui ripetuti durante il periodo del tirocinio.

Testi di riferimento

Dovendosi svolgere il corso in laboratori diversi per i diversi studenti le metodiche utilizzate potranno variare anche notevolmente. Lo studente pertanto riceverà materiale didattico adeguato (in forma di articoli e pubblicazioni internazionali di vario genere) al tipo di esperienza e di ricerca in corso nel laboratorio dove svolge le 20 ore necessarie all'acquisizione dell'idoneità

Codice insegnamento 61200

MEDICINA INTERNA 1 CFU · MED/09 · 0 file

Il modulol si propone di fornire semplici basi fisiopatologiche alle più comuni situazioni di primo soccorso e di sviluppare le più elementari capacità critiche in ambito clinico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulol si propone di fornire semplici basi fisiopatologiche alle più comuni situazioni di primo soccorso e di sviluppare le più elementari capacità critiche in ambito clinico.

Programma

Primo soccorso per ferite, traumi e emoraggie ed annegamento
Riconoscere ed inquadrare il dolore toracico e la dispnea, prestando i primi soccorsi
Soccorso Montano ed Ipotermia
Morsicature da insetti o serpenti
Riconoscere ed inquadrare le alterazioni dello stato di coscinza (sincopi e comi), prestando i primi soccorsi

Modalità d'esame

Quiz a risposte multiple, esercitazioni con valutazione finale per BLSD

Capacità di applicare le conoscenze mediante la scelta della risposta giusta tra risposte multiple a domande dirette in merito alle tematiche affrontate a lezione.
Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali regolarmente certificati potranno concordare con il docente la modalità scritta, contattando i docenti almeno 10 giorni prima dell'esame. Potranno usufruire inoltre del 30% di tempo aggiuntivo

Testi di riferimento

Tutte le slides e il materiale didattico utilizzati durante le lezioni saranno disponibili su Aulaweb (https://www.aulaweb.unige.it)

Codice insegnamento 57681

MICROBIOLOGIA 3 CFU · MED/07 · 0 file

Conoscere le caratteristiche e le diversità tra i vari microrganismi causa d’infezione nell’uomo e i meccanismi utilizzati dai germi patogeni per dare malattia, a partire dalle modalità di trasmissione, colonizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le caratteristiche e le diversità tra i vari microrganismi causa d’infezione nell’uomo e i meccanismi utilizzati dai germi patogeni per dare malattia, a partire dalle modalità di trasmissione, colonizzazione e superamento delle difese dell’ospite sino allo sviluppo della malattia. Conoscere i meccanismi molecolari di funzionamento degli antibiotici, antivirali e antifungini sulle vie metaboliche dei microrganismi e le strategie messe in atto da questi ultimi per sopravvivere. Saper correlare le caratteristiche strutturali e fisiologiche dei microrganismi con il danno provocato all’ospite e con i metodi messi in atto dal laboratorio per identificare i patogeni. Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie infettive

Programma

La microbiologia è la scienza che studia i microrganismi,esseri microscopici che hanno un impatto straordinario su tutta la vita e la composizione del nostro pianeta.Alcune migliaia di specie microbiche costituiscono il cosiddetto microbiota che vive nel nostro corpo e svolge funzioni utili,altre specie,i patogeni,possono invece essere causa di morbilità.Il corso avrà lo scopo di far conoscere allo studente i microorganismi e le loro strategie per dare malattia nell’uomo.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova orale e verte sul programma svolto durante le lezioni frontali e si svolge in concomitanza con quello di Patologia generale nell’ambito degli appelli ordinari.
Alla fine delle lezioni, indicativamente nella prima settimana di giugno, verrà organizzato un pre-appello per il modulo di Microbiologia, accessibile sia agli studenti dell’AA in corso sia agli studenti degli anni precedenti. Sarà possibile iscriversi al pre-appello anche prima di avere sostenuto l’esame di Eziologia e Patogenesi 1. Questa opzione si riferisce unicamente al pre-appello: per tutti gli altri appelli ordinari è necessario aver superato la parte di Eziologia e Patogenesi 1.
Il voto di Microbiologia ottenuto nel pre-appello sarà valido per tutto l'AA in corso, con scadenza ad aprile 2028 (30/04). Se il modulo di Patologia Generale non viene superato, il voto di Microbiologia ottenuto nel pre-appello sarà comunque valido fino alla scadenza. Gli studenti che non superano il pre-appello di Microbiologia avranno la possibilità di sostenere l’esame, con le consuete modalità, negli appelli ordinari.
Per il superamento dell’esame è richiesto un voto non inferiore a 18/30.
Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze della materia sono eccellenti.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame dovrà dimostrare di:
conoscere le caratteristiche principali di procarioti, eucarioti e virus e loro classificazione.
conoscere i rapporti dei microrganismi con l’uomo (simbiosi, parassitismo, opportunismo, colonizzazione, infezione, malattia);
conoscere le caratteristiche dei batteri (struttura batterica, crescita e metabolismo batterico, cenni di genetica batterica);
comprendere i meccanismi di patogenicità batterica e conoscere in dettaglio i fattori di virulenza (ingresso, adesione, invasione, permanenza, esotossine ed endotossine, enzimi idrolitici, meccanismi antifagocitari), patogeni intracellulari ed eterogeneità antigene;
conoscere le principali classi di chemioterapici e antibiotici (beta-lattamici, fosfomicina, glicopeptidi, aminoglicosidi, tetracicline, chinoloni, cloramfenicolo, macrolidi, clindamicina, oxazolidinoni, streptogramine, nitroimidazoli, rifampicine) e loro caratteristiche principali (spettro d’azione, bersaglio, spettro d’azione, meccanismi di resistenza batterica). Sensibilità e resistenza batterica agli antimicrobici e test in vitro della sensibilità ai farmaci
conoscere i fattori di virulenza e i meccanismi di patogenicità delle principali specie patogene per l'uomo: Clostridium spp. Streptococcus spp., Staphylococcus spp., Mycobacterium spp. Enterobacterales, Gram-negativi non fermentanti, Neisseria spp., Mycoplasma spp., Moraxella spp., Haemophilus spp., Legionella spp., Chlamydia spp., Rickettsia spp. L. monocytogenes, H. pylori, V. cholerae
conoscere le caratteristiche generali e dei virus (struttura dei virus, struttura del genoma, struttura del capside, classificazione dei virus, replicazione virale, cenni di genetica virale)
comprendere i meccanismi di patogenesi delle infezioni virali (trasmissione e penetrazione del virus nell’ospite, diffusione, tropismo, virulenza e citopatogenicità, persistenza, latenza, riattivazione);
conoscere i meccanismi di patogenicità dei principali virus umani: herpesvirus, virus delle epatiti (A, B, C, D, E), HIV, HPV, Orthomyxovirus, Paramyxovirus
conoscere le caratteristiche generali di miceti e protozoi, elminti patogeni per l’uomo.

Testi di riferimento

Antonelli et al. Principi di Microbiologia Medica II ed. CEA 2022
La Placa Microbiologia Medica. Edises 2014
Murray et al. Microbiologia Medica EMSI

Codice insegnamento 61198

NEUROLOGIA 1 CFU · MED/26 · 0 file

Urgenze neurologiche: coma, morte cerebralele, aspetti clinici, bioetici e importanza e limiti dell’elettroencefalografia e delle altre indagini strumetali. Conoscenza e capacità di comprensione dei fattori eziologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Urgenze neurologiche: coma, morte cerebralele, aspetti clinici, bioetici e importanza e limiti dell’elettroencefalografia e delle altre indagini strumetali. Conoscenza e capacità di comprensione dei fattori eziologici, clinici, strumentali e prognostici del coma. Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti clinici, strumentali e bioetici della morte cerebrale e dello stato vegetativo

Programma

Urgenze neurologiche: coma, morte cerebralele, aspetti clinici, bioetici e importanza e limiti dell’elettroencefalografia e delle altre indagini strumetali

Modalità d'esame

Riferirsi al corso integrato

Riferirsi al corso integrato

Testi di riferimento

Bernat James Ethical issue in Neurology. Butterwoth-Heinemann 2° edition 2002
Young et al. Coma and impaired consciousness : a clinical perspective. McGraw- Hill Medical 1998
J.B. Posner, C.B. Saper, N.D. Schiff, F. Plum. Stupor e coma (sottotitolo Edizione italiana basata sull'ultima edizione americana) Raffaello Cortina Editore 2004

Codice insegnamento 61195

PATOLOGIA GENERALE 9 CFU · MED/04 · 0 file

Conoscere le cause di malattia e la loro diversa natura: chimica, fisica, biologica (Eziologia); conoscere le diverse modalità con le quali tali cause apportano danno all’organismo (Patogenesi); individuare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le cause di malattia e la loro diversa natura: chimica, fisica, biologica (Eziologia); conoscere le diverse modalità con le quali tali cause apportano danno all’organismo (Patogenesi); individuare i meccanismi di difesa propri dell’organismo tramite lo studio della fisiologia del Sistema Immunitario e delle anomalie del suo funzionamento (Immunologia e Immunopatologia). Grazie alle conoscenze acquisite lo studente dovrà essere in grado di affrontare criticamente lo studio delle materie cliniche previste nei programmi dei corsi degli anni successivi.

Programma

L’insegnamento di Patologia Generale si propone di identificare le cause di malattia e la loro diversa natura: chimica, fisica, biologica (Eziologia); conoscere le diverse modalità con le quali tali cause apportano danno all’organismo (Patogenesi); individuare i meccanismi di difesa propri dell’organismo tramite lo studio della fisiologia del Sistema Immunitario e delle anomalie del suo funzionamento (Immunologia e Immunopatologia)

Testi di riferimento

Kumar, Abbas, Aster - Robbins e Cotran, Le basi patologiche delle malattie, Edra
Rubin - Patologia generale - Anatomia patologica, Piccin
Pontieri (Mainiero, Misasi, Sorice) - Patologia generale & Fisiopatologia generale, Piccin
AA VV - Patologia generale e Fisiopatologia, Idelson-Gnocchi
Abbas, Lichtman, Pillai - Immunologia cellulare e molecolare, Edra
Parham - Il Sistema Immunitario, Edises
Dianzani, Pucillo - Immunologia e Immunopatologia, Edi-Ermes
Come materiale di approfondimento facoltativo, su Aulaweb saranno disponibili articoli scientifici in lingua inglese (reviews) riguardanti alcune tematiche affrontate nell’insegnamento.

Codice insegnamento 61197

PRIMO SOCCORSO 2 CFU · 0 file

Apprendimento dei principi fondamentali del primo soccorso e esercitazioni BLS-D presso il SIMAV

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento dei principi fondamentali del primo soccorso e esercitazioni BLS-D presso il SIMAV

Programma

Il corso introduce lo studente ai principi fondamentali del primo soccorso e alla gestione iniziale delle principali emergenze mediche e traumatiche. Attraverso un approccio pratico e orientato ai casi clinici, fornisce gli strumenti essenziali per riconoscere situazioni a rischio, attivare correttamente il sistema di emergenza e applicare le prime manovre salvavita, inclusa la rianimazione cardiopolmonare di base.

Modalità d'esame

Prova scritta, 30 domande a risposta multipla da risolvere in 40 minuti. La partecipazione all’esercitazione pratica di BLS-D è obbligatoria e preliminare al conseguimento dell’idoneità.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito a lezione e reso disponibile tramite la piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 57679

PSICOLOGIA CLINICA 2 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Saper riconoscere i principali fattori di rischio comportamentali come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani. Acquisire competenze relazionali e comunicative sia per quanto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper riconoscere i principali fattori di rischio comportamentali come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani. Acquisire competenze relazionali e comunicative sia per quanto riguarda la relazione medico-paziente sia per quanto riguarda le relazioni istituzionali. Definire il quadro teorico dei concetti di salute e malattia con particolare attenzione al vissuto psicologico e alla componente psicosociale. Aumentare le competenze interpersonali funzionali alla creazione di una relazione di fiducia e di collaborazione con il paziente

Programma

Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali per la comprensione dei correlati comportamentali delle funzioni fisiologiche allo scopo di suggerire un approccio interpretativo di alcuni deficit comportamentali e cognitivi. Inoltre verrà affrontato il tema della relazione medico-paziente, focalizzandosi su alcuni argomenti fondamentali: la comunicazione con il malato, le implicazioni psicologiche della malattia somatica e le competenze emotive e relazionali del medico.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, la comprensione dei principali modelli teorici presentati e la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi di situazioni cliniche e relazionali.
Al termine del corso sarà inoltre reso disponibile un test di autovalutazione con domande a scelta multipla, volto a consentire agli studenti una verifica preliminare del livello di apprendimento raggiunto.

La valutazione accerterà:
la conoscenza dei contenuti teorici del corso;
la comprensione del modello biopsicosociale;
la conoscenza dei concetti di attaccamento, aderenza terapeutica e medicina centrata sul paziente;
la capacità di analizzare situazioni cliniche dal punto di vista psicologico e relazionale;
la comprensione del ruolo delle competenze comunicative nella relazione medico-paziente.
La valutazione terrà conto sia della correttezza delle conoscenze acquisite sia della capacità di integrare gli aspetti teorici con esempi e situazioni cliniche.
Per gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi specifici che abbiano già depositato la certificazione su servizionline.unige.it, è possibile richiedere adattamenti della prova d’esame secondo la procedura indicata di seguito.

Testi di riferimento

Il materiale didattico utilizzato durante il corso sarà reso disponibile sulla piattaforma AulaWeb.
Testi consigliati
Moja E., Vegni E. (2000) “La visita medica centrata sul paziente” Raffaello Cortina Editore, Milano.
Ricci Bitti P.E., Gremigni P. (2013) “Psicologia della salute. Modelli teorici e contesti applicativi”. Carocci Editore, Roma.
Per studenti con DSA: concordare con il docente eventuali adattamenti dei materiali di studio (es. versioni accessibili, formati alternativi).

Codice insegnamento 58024

PSICOLOGIA GENERALE 1 CFU · M-PSI/01 · 0 file

Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale e sociale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale e sociale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di una adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione. Fornire le nozioni concettuali e di metodo che sono costitutive della scienza psicologica, per quanto riguarda le funzioni psichiche. Nello specifico verranno trattati i modelli dei processi percettivi, dell’apprendimento e della memoria, della coscienza e dell’attenzione, delle emozioni e della motivazione. Particolare attenzione sarà dedicata al metodo sperimentale e alle sue diverse applicazioni nei settori esaminati.

Programma

L’obiettivo primario dell’insegnamento è lo sviluppo di un percorso di studio che accresca nello studente la capacità critica di saper mettere in relazione gli studi di base della psicologia attraverso la conoscenza del funzionamento delle funzioni psicologiche dell'uomo.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede:
una prova di autovalutazione al termine del corso, costituita da 31 quesiti a risposta multipla;
una prova orale finale, volta ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni e presenti nella bibliografia di riferimento.

La valutazione è finalizzata a verificare:
la conoscenza dei principali concetti e modelli teorici della psicologia generale;
la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio disciplinare;
la comprensione delle relazioni tra i diversi processi psicologici;
la capacità di integrare e collegare i contenuti trattati nel corso;
la capacità di applicare le conoscenze psicologiche alla comprensione del comportamento umano e delle dinamiche relazionali in ambito sanitario.
La valutazione finale terrà conto della completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di ragionamento critico e della chiarezza espositiva. Il superamento dell’esame richiede il raggiungimento degli obiettivi formativi minimi previsti dal corso.
Per gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi specifici che abbiano già depositato la certificazione su servizionline.unige.it, è possibile richiedere adattamenti della prova d’esame secondo la procedura indicata di seguito.

Testi di riferimento

Lo studente potrà scegliere uno dei seguenti testi:
Schacter D.L., Gilbert D.T., Nock M.K., Wegner D.M. “Psicologia Generale”, II edizione italiana a cura di L. Piccardi, Zanichelli, 2018.
Ciccarelli S.K., White J.N., “Psicologia Generale”, VI edizione italiana a cura di P. Ricciardelli e C. Iani, Pearson, 2022.
Holt N., Bremner A., Vliek M., Sutherland E., Passer M.W., Smith R.E. “Psicologia Generale”, III edizione italiana a cura di G. Gronchi, T. Marzi e A. Peru, McGraw-Hill, 2023.
Eventuale materiale integrativo fornito dal docente durante il corso costituisce parte integrante del programma d’esame e verrà messo a disposizione su aulaweb.
Per studenti con DSA: concordare con il docente eventuali adattamenti dei materiali di studio (es. versioni accessibili, formati alternativi).

Codice insegnamento 58023

SCIENZE UMANE 9 CFU · 0 file

Informare lo studente delle caratteristiche del corso di studi allo scopo di metterlo nelle migliori condizioni per l'apprendimento. Fornire elementi di conoscenza della evoluzione storica della scienza medica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Informare lo studente delle caratteristiche del corso di studi allo scopo di metterlo nelle migliori condizioni per l'apprendimento. Fornire elementi di conoscenza della evoluzione storica della scienza medica occidentale in relazione con la medicina in altre culture, confrontando diversi approcci alla malattia e alla cura. Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale e sociale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di una adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione. Saper riconoscere i principali fattori di rischio comportamentali come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani. Acquisire competenze relazionali e comunicative sia per quanto riguarda la relazione medico-paziente sia per quanto riguarda le relazioni istituzionali. Definire il quadro teorico dei concetti di salute e malattia con particolare attenzione al vissuto psicologico e alla componente psicosociale.

Programma

Rappresentare il percorso formativo del futuro medico in tutta la sua dimensione interculturale e interdisciplinare, attraverso spunti di riflessione sull' evoluzione del pensiero medico e sui grandi temi etici propri del mondo contemporaneo.
Focalizzare la Medicina come spazio e prospettiva di cura dell' uomo, in una chiave di lettura che metta in luce: la complessità dell' uomo come soggetto/oggetto di cure, la complessità della salute e della malattia, la complessità delle pratiche di cura.
Promuovere sensibilizzazione intorno all'importanza delle ''Medical Humanities'' nel divenire del percorso formativo.

Modalità d'esame

Per la valutazione dell'insegnamento di Storia della Medicina è prevista una prova scritta con valutazione in trentesimi.
È prevista una prova scritta con domande a risposta chiusa: 16 domande a risposta multipla da completare in 16 minuti.
La prova si intende superata con una votazione minima di 20 che sarà comunicata allo studente.
Tale risultato non parteciperà alla media della prova di Scienze Umane 2, svolta al secondo anno di Corso, costituendo comunque elemento essenziale per la sua sostenibilità.

Per la valutazione dell'insegnamento di Storia della Medicina è prevista una prova scritta in itinere con valutazione in trentesimi.
La prova si intende superata con una votazione minima di 21 che sarà comunicata allo studente.
Tale risultato non parteciperà alla media della prova di Scienze Umane 2, svolta al secondo anno di Corso, costituendo comunque elemento essenziale per la sua sostenibilità.
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
-le principali definizioni e modelli di salute e malattia

  • essere in grado di identificare e spiegare come i fattori culturali, storici e sociali influenzano questi concetti
    -dimostrare di conoscere i concetti fondamentali delle scienze umane e delle scienze biologiche e mediche, e di comprendere come questi si interconnettano.
  • essere in grado di integrare conoscenze provenienti da diverse discipline per una comprensione più completa delle problematiche mediche e sanitarie
  • dimostrare di conoscere le principali questioni etiche connesse alla pratica medica e allo sviluppo delle tecnologie biomedicali.

Testi di riferimento

Materiale disponibile in aulaweb

Codice insegnamento 80789

STORIA DELLA MEDICINA 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Fornire una prospettiva storica sull’evoluzione della medicina. Storie di laureati in medicina. I concetti di salute, malattia e cura: le malattie cambiano nel tempo e nello spazio, epidemiologia storica. La medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una prospettiva storica sull’evoluzione della medicina. Storie di laureati in medicina. I concetti di salute, malattia e cura: le malattie cambiano nel tempo e nello spazio, epidemiologia storica. La medicina dalla pratica su base tradizionale alla medicina scientifica “evidence-based”. Lo sviluppo ottocentesco delle conoscenze eziopatogenetiche. Principali tappe del progresso della farmacologia e della chirurgia. L’apporto della diagnostica strumentale, di laboratorio, dell’imaging. Screening, prevenzione e riabilitazione. La malattia mentale: storia dell’assistenza psichiatrica, classificazione delle malattie. Terapia farmacologica e psicanalisi. Storia dell’assistenza sanitaria. Storia dell’insegnamento della medicina.

Programma

Sono previste attività d'aula integrate da momenti seminariali (visite guidate Museo Etnografico A. Scarpa; Ex Manicomio di Quarto) con contributi di matrice culturale integrata, bioscientifica e umanistica. In particolare sono offerti spunti di riflessione intorno alla epistemologia della medicina, alla storia del pensiero medico, all' antropologia della salute e all'etica della cura con particolare attenzione a:
I CONCETTI DI SALUTE, MALATTIA E CURA NEL TEMPO
LA MEDICINA DI GENERE
STORIA DELLE TECNOLOGIE MEDICHE E SALUTE DIGITALE
EDUCARE ALLA CURA
LA MEDICINA DELLA PERSONA
LA MENTE E IL CORPO: UN’UNICA ENTITA
ALIMENTAZIONE E SALUTE’
LA MEDICINA CONTEMPORANEA E LA MORTE
MO(N)DI CURA
Inoltre saranno fornite informazioni pratiche sull’organizzazione del CLM e sull’accesso alle principali utilità fruibili on-line dagli studenti.

Modalità d'esame

Si prevede una prova scritta. La prova si intende superata con una votazione minima di 20 che sarà comunicata allo studente.
Tale risultato non parteciperà alla media della prova di Scienze Umane 2, svolta al secondo anno di Corso, costituendo comunque elemento essenziale per la sua sostenibilità.

Per la valutazione dell'insegnamento di Storia della Medicina è prevista una prova scritta in itinere con valutazione in trentesimi.
La prova si intende superata con una votazione minima di 20 che sarà comunicata allo studente.
Tale risultato non parteciperà alla media della prova di Scienze Umane 2, svolta al secondo anno di Corso, costituendo comunque elemento essenziale per la sua sostenibilità.

Testi di riferimento

materiale disponibile in aulaweb

Codice insegnamento 58009

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.