Corso di laurea

METODOLOGIE FILOSOFICHE

Università degli Studi di Genova · 93 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALGORITMI E COMPUTAZIONE 9 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso introduce i concetti relativi ai principali modelli di computazione per il trattamento dei linguaggi formali (automi a stati finiti e grammatiche regolari, automi push-down e grammatiche libere dal contesto,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce i concetti relativi ai principali modelli di computazione per il trattamento dei linguaggi formali (automi a stati finiti e grammatiche regolari, automi push-down e grammatiche libere dal contesto, traduzione guidata dalla sintassi). Viene inoltre introdotto il concetto di macchina di Turing come modello universale di computazione e vengono forniti gli aspetti teorici relativi alla computabilità e alla complessità della soluzione algoritmica di problemi sulla macchina di Turing. L'insegnamento introduce infine le principali strategie di progettazione di algoritmi e gli strumenti per valutarne la correttezza e le prestazioni. L'obiettivo complessivo è lo sviluppo della capacità di formalizzare e risolvere problemi per via algoritmica e della capacità di analisi e valutazione delle soluzioni.

Programma

Prerequisiti: logica deduttiva e dimostrazioni
Linguaggi regolari e automi a stati finiti
Linguaggi liberi dal contesto e automi push-down
La macchina di Turing
Introduzione alla (Turing) computabilità
Introduzione alla (Turing) complessità
Dalla macchina di Turing alla macchina RAM
Modelli per l'analisi di algoritmi: caso pessimo, caso medio, complessità ammortizzata
Strutture dati fondamentali
Strategia "Forza Bruta" e backtracking
Strategia "Dividi e Conquista"
Strategia "Diminisici e Conquista"
Strategia "Trasforma e Conquista"
Compromesso spazio-tempo
Algoritmi "golosi" (greedy)

Testi di riferimento

La parte di informatica teorica è tratta dal testo:
J.E. Hopcroft, R. Motwani, J.D. Ullman Automi Linguaggi e Calcolabilità - Pearson
La parte di progettazione e analisi di algoritmi è tratta dai testi:
R. Sedgewick, K. Wayne - Algorithms (fourth edition) - Addison Wesley
T.H. Cormen, C.E. Leiserson, R.L. Rivest, C. Stein - Introduzione agli algoritmi e strutture dati - 3a Edizione - McGraw-Hill
Altri libri di testo
La strutturazione delle lezioni frontali ricalca il seguente testo:
A. Levitin - Introduction to The Design and Analysis of Algorithms - 2nd edition - Addison-Wesley
Dai seguenti testi sono stati tratti alcuni dei contenuti di progettazione e analisi degli algoritmi:
C. Demetrescu, I. Finocchi, G. F. Italiano - Algoritmi e strutture dati - 2a edizione McGraw-Hill
S. Skiena - The Algorithm Design Manual - 2nd edition - Springer
D.E. Knuth - The Art of Computer Programming - Vol. 1,2,3 - Addison Wesley
S. Dasgupta, C.H. Papadimitriou, U. Vazirani - Algorithms - McGraw-Hill
G.J.E. Rawlins - Compared to What?: An Introduction to the Analysis of Algorithms - W. H. Freeman.
U. Mamber - Introduction to Algorithms: A Creative Approach - Addison Wesley
J. Bentley - Programming Pearls - 2nd edition - Addison Wesley
J. Kleinberg, E. Tardos - Algorithm Design - Pearson International Edition
Nota bene: non è necessario acquistare i libri di testo per raggiungere una preparazione soddisfacente per superare l'esame. Qualora si desiderasse consultare i testi e non fossero disponibili in biblioteca, si prega di rivolgersi al docente.

Codice insegnamento 114590

ALTRE ATTIVITA' 3 CFU · 0 file
ANALISI DEL LINGUAGGIO POLITICO 6 CFU · SPS/01 · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti degli strumenti concettuali e applicativi per analizzare il linguaggio politico alla luce delle recenti trasformazioni tecnologiche e comunicative. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti degli strumenti concettuali e applicativi per analizzare il linguaggio politico alla luce delle recenti trasformazioni tecnologiche e comunicative. Al termine del corso lo studente avrà acquisito consapevolezza sulle principali teorie riguardo al linguaggio politico, avrà analizzato nel dettaglio alcuni discorsi politici rappresentativi di diversi approcci (tramite lezione interattiva ed esercitazioni seminariali) e avrà appreso le basi del dibattito sulla ragion pubblica.

Programma

A partire da discorsi, manifesti e interventi politici, il corso analizzerà analiticamente il tema della rappresentanza politica nel pensiero democratico moderno e contemporaneo. Verranno esaminate le radici del problema della rappresentanza, i criteri normativi per valutare azioni, parole e decisioni di chi ci rappresenta, le forme e i modi di costruire identità collettive in società plurali.

Modalità d'esame

Studenti/studentesse frequentanti
Una presentazione in classe su un argomento concordato con il docente
Discussione all'esame orale di un elaborato scritto (3000 parole) sui temi del corso, il cui titolo è da concordare con la docente. L’elaborato scritto (tesina) deve essere consegnato al docente almeno una settimana prima dell’appello prescelto.
Studenti/studentesse non frequentanti
Esame orale sui testi in programma
L'esame è volto ad accertare che lo studente abbia acquisito una consapevolezza critica delle questioni normative e teoriche esaminate durante il corso e una conoscenza adeguata delle principali posizioni all'interno del dibattito teorico oggetto del corso. L'elaborato scritto non deve avere carattere meramente ricostruttivo o compilativo, ma deve sostenere e argomentare una tesi specifica e rilevante per uno dei temi trattati durante il corso (sul modello degli articoli accademici propri della disciplina).

Nel caso delle studentesse/degli studenti frequentanti
L'esame orale permetterà di discutere criticamente la tesina. Si valuterà in particolar modo la capacità dello studente/della studentessa di motivare le proprie scelte argomentative.
Nel caso delle studentesse/degli studenti non frequentanti
L’esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di comprendere criticamente i discorsi politici attraverso gli strumenti concettuali proposti nella prima parte del corso. Oltre alla chiarezza espositiva e alla padronanza delle teorie analizzate durante il corso, si valuterà in particolar modo la capacità dello studente/della studentessa di rielaborare autonomamente il contenuto analizzato e di connettere i contenuti generali con i casi specifici presentati dalla storia o dalla cronaca.

Testi di riferimento

Bibliografia per le studentesse/gli studenti frequentanti
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
Bibliografia per le studentesse/gli studenti non frequentanti
G. Cosenza, Semiotica e comunicazione politica, Laterza, Roma, 2018.
Hannah Fenichel Pitkin, Il concetto di rappresentanza, Rubettino, Soveria Mannelli, 2017.
Nadia Urbinati, Democrazia rappresentativa. Sovranità e controllo dei poteri, Donzelli, Roma, 2010.

Codice insegnamento 57459

ANTROPOLOGIA DEI SISTEMI DI CONOSCENZA (LM) 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.

Programma

“Tutte le culture hanno pari dignità”: se presa sul serio, questa affermazione comporta una serie di conseguenze (filosofiche, politiche, epistemologiche ed esistenziali) rilevanti, e talora spaesanti. Il corso accompagna gli studenti nell’esplorazione di queste conseguenze, condotta tanto attraverso uno scavo “archeologico” nelle nostra fondamenta culturali, quanto per confronto antropologico con altre forme di umanità presenti sul pianeta.

Modalità d'esame

L’iscrizione all'esame dev’essere fatta per via telematica entro otto giorni dalla data dell’appello. Ora e aula saranno comunicate qualche giorno prima, via email, dalla docente. Lavoratori/trici, genitori con figli piccoli, persone fuori sede hanno priorità.
L’esame si svolge esclusivamente in forma orale in presenza e consiste in un dialogo per accertare la conoscenza del programma d’esame, ovvero dei contenuti e del senso dei testi sopra indicati, e per valutare la capacità di analisi critica degli argomenti proposti. A questo scopo, potrà essere proposta la lettura di un breve testo, di cui individuare e analizzare criticamente gli impliciti culturali, filosofici e ideologici. Modalità d'accertamento, obiettivi formativi e programma d'esame sono identici sia per i frequentanti che per i non frequentanti.
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Avviso istituzionale per studentesse e studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

La conoscenza del programma d’esame conta per 20/trentesimi. La capacità di approfondimento critico dei temi proposti conta per 10/trentesimi.

Testi di riferimento

La preparazione dell’esame con programma da 6 CFU prevede lo studio del manuale (a), di un testo a scelta dall’elenco (b) e di due articoli a scelta dall’elenco (c).
Il manuale e i libri dell’elenco (b) sono disponibili in libreria. Parte degli articoli a scelta dell’elenco (c) saranno messi a disposizione degli studenti durante le lezioni (i non frequentanti possono richiederli via mail alla docente).
(a) Consigliere S., 2014. Antropo-logiche. Mondi e modi dell’umano. Colibrì, Milano.
(b) Un testo a scelta fra i seguenti:
Abram D. () L’incanto del sensibile. Percezione e linguaggio in un mondo più-che-umano. Nottetempo, Roma 2026 (also available in English)
Amiech M. (2023) L'industria del complottismo, malamente, Urbino 2024. [existe aussi en français]
Arendt H. (1951-1966) Le origini del totalitarismo, Edizioni di Comunità, Torino 1999. [also available in English][existe aussi en français]
Bouznah S. & Lewertowski C., (2013) Quando gli spiriti incontrano i medici, Colibrì, Paderno Dugnano (MI) 2017. [existe aussi en français]
Cabella M. (2026), Il drago e la tigre. Antropovisioni tra Cina e occidente, GUP, Genova.
Cangiano M. (2024), Guerre culturali e neoliberismo, Nottetempo, Milano.
Comaroff J. & Comaroff J. (2012) Teoria dal sud del mondo. Ovvero, come l'Euro-America sta evolvendo verso l'Africa, Rosenberg & Sellier, Torino 2019. [also available in English][
Consigliere S., a cura di (2022) Materialismo magico, DeriveApprodi, Roma 2022.[some of the papers it contains are available in English]
Danowski D. & Viveiros De Castro E. (2014) Esiste un mondo a venire? Saggio sulle paure della fine, Nottetempo, Roma 2017. [also available in English][existe aussi en français]
de Martino E. (1948-1973) Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo, Bollati Boringhieri, Torino 2007. [existe aussi en français]
De Sousa Santos B. (2014) Epistemologies of the South. Justice against Epistemicide, Routledge, London & New York.
Descola P. (2005) Oltre natura e cultura, Raffaello Cortina, Milano 2021. [also available in English][existe aussi en français]
Fanon F. (1961) I dannati della terra, Einaudi, Torino 2000. [also available in English]
Federici S. (2003) Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l'accumulazione originaria, Mimesis, Milano 2015. [also available in English]
Feyerabend P. K. (1975) Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza, Feltrinelli, Milano 2024.
Feyerabend P. K. (2024) Coscienza e libertà. Scritti anarco-dadaisti, Elèuthera, Milano 2024.
Ghosh A. (2021) La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, Neri Pozza, Vicenza 2022. [also available in English] [existe aussi en français]
Gordon A.F. (1997) Cose di fantasmi. L’haunting e l’immaginazione sociologica, DeriveApprodi, Roma.[also available in English] [existe aussi en français]
Graeber D.: «Alea», Rivista indipendente di Antropologia Culturale, numero speciale B2 / 2023 (dedicato a David Graber) [all the papers it contains are available in English]
Kohn E. (2013) Come pensano le foreste, Nottetempo, Roma 2021. [also available in English]
Ingold T., Il futuro alle spalle. Ripensare le generazioni, Meltemi, Roma 2024. [also available in English]
Lapassade G. (1976) Saggio sulla transe, Feltrinelli, Milano 1980. [existe aussi en français]
Löwy M. & Sayre R. (1992) Rivolta e malinconia, Neri Pozza, Vicenza 2016. [existe aussi en français]
Nathan T. (2001) Non siamo soli al mondo, Bollati Boringhieri, Torino 2003. [existe aussi en français]
Remotti F. (2011) Cultura. Dalla complessità all'impoverimento, Laterza, Roma-Bari 2011.
Sironi F. (2007) Violenze collettive. Saggio di psicologia geopolitica clinica, Feltrinelli, Milano 2010. [existe aussi en français]
Taussig M. (1980) Il diavolo e il feticismo della merce, DeriveApprodi, Roma 2017. [also available in English]
Van Aken M. (2026) Decarbonizzare l’immaginario cantando, AnimaMundi, Otranto.
Viveiros de Castro E. (2012) Prospettivismo cosmologico in Amazzonia e altrove, Quodlibet, Macerata 2019. [also available in English]
(c) Due testi a scelta fra i seguenti:
Bird-David N. (1999) “Animism” Revisited: Personhood, Environment, and Relational Epistemology. «Current Anthropology» 40, Supplement: Special Issue: Culture. A Second Chance? (Feb., 1999), pp. S67-S91. http://www.jstor.org/stable/2991332?seq=5
Comaroff J. & Comaroff J. (1999) Occult Economies and the Violence of Abstraction: Notes from the South African Postcolony. «American Ethnologist» 26 (2), pp. 279-303.
Comaroff J. & Comaroff J. (2001) Sul concetto di persona. Una prospettiva dall'Africa, in Consigliere S., a cura di (2014) Mondi Multipli. II. Lo splendore dei mondi, Kaiak, Napoli 2014, pp. 129-150. [also available in English]
Devereux G. (1965) La schizofrenia, psicosi etnica o la schizofrenia senza lacrime, in id. (1973) Saggi di etnopsichiatria generale, Armando Editore, Roma 2007, pp. 245-268. [existe aussi en français]
Ginzburg C. (1979) Spie. Radici di un paradigma indiziario, in Gargani A., a cura di, Crisi della ragione. Einaudi, Torino 1979, pp. 57-106.
Graeber D. (2004) Frammenti di antropologia anarchica, Elèuthera, Milano 2011. [also available in English] [existe aussi en français]
Graeber D. (2012) Dead zones of the imagination. On violence, bureaucracy, and interpretive labor, «HAU: Journal of Ethnographic Theory» 2 (2), pp. 105-128.
Grosfoguel R. (2013) The Structure of Knowledge in Westernized Universities. Epistemic Racism/Sexism and the Four Genocides/Epistemicides of the Long 16th Century, «Human Architecture: Journal of the Sociology of Self-Knowledge», XI (1), pp. 73-90.
Haraway D. (1988) Situated knowledges: the science question in feminism and the privilege of partial perspective, «Feminist Studies» 14 (3), pp. 575-599.
Ingold T. (1996) Caccia e raccolta come modi di percepire l'ambiente, in Consigliere S., a cura di (2014) Mondi Multipli. I. Oltre la Grande partizione, Kaiak, Napoli 2014, pp. 89-127. [also available in English]
Ingold T. (2023) On not knowing and paying attention: How to walk in a possible world. «Irish Journal of Sociology», 31 (1), pp. 20-36.
Latour B. (2000) Fatture/fratture: dalla nozione di rete a quella di attaccamento, «I Fogli di ORISS», n. 25 (2006), pp. 11-32. [existe aussi en français]
Latour B. (2000) Guerra di mondi - offerte di pace, in Cconsigliere S., a cura di, (2014) Mondi multipli. Vol. 1. La Grande partizione, Kaiak, Napoli 2014, pp. 165-182. [existe aussi en français] [also available in English]
McCallum C. (1996) Il corpo che conosce: dall'epistemologia Cashinaua a un'antropologia medica delle Terre Basse sudamericane, in Consigliere S., a cura di (2014) Mondi Multipli. II. Lo splendore dei mondi, Kaiak, Napoli 2014, pp. 91-128. [also available in English]
Nahoum-Grappe V. (1996) L'uso politico della crudeltà: l'epurazione etnica in ex-Iugoslavia (1991-1995). In: Héritier F. (ed), 1996. Sulla violenza. Meltemi, Roma 1997, pp. 190-227. [existe aussi en français]
Sahlins M. (2013) La parentela. Cos’è e cosa non è, Elèuthera, Milano 2015. [also available in English]
Sahlins M. (1996) The Sadness of Sweetness: The Native Anthropology of Western Cosmology, «Current Anthropology» 37 (3), pp. 395-428.
Sayad A. (1999) La "colpa" originale e la menzogna collettiva, in id., La doppia assenza. Dalle illusioni dell'emigrato alle sofferenze dell'immigrato. Cortina, Milano 2002, pp. 17-42. [existe aussi en français]
Singleton M. (2014) Fuori… niente! in Consigliere S., a cura di (2014) Mondi Multipli. II. Lo splendore dei mondi, Kaiak, Napoli 2014, pp. 207-230.
Stengers I. (1994) La Grande partizione, «I Fogli di ORISS», n. 29-30 (2008), pp. 47-61. [existe aussi en français]
Viveiros de Castro E. (2012) Immanenza e paura. Eventi-estranei e soggetti in Amazzonia, in Consigliere S. (a cura di), 2014. Mondi Multipli. I. Oltre la Grande partizione. Kaiak, Napoli 2014, pp. 63-88. [also available in English]

Codice insegnamento 65123

ANTROPOLOGIA DEL METICCIATO E DELLA GLOBALIZZAZIONE 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e relativistiche propone spunti di riflessione legati a dinamiche transculturali, quali la diffusione delle religioni afro americane. Altro obiettivo del corso è la valutazione del meticciato culturale come proposta per un ideale mediazione tra l'omogeneizzazione totalizzante e la frammentazione eterogenea e multiculturale.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
-L’identità: stereotipi e pregiudizi
-L’antropologia e la globalizzazione
-Migrazioni di ieri e di oggi
-Lo sviluppo: realtà o mito?

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. La prova facoltativa, con la presentazione di un approfondimento tematico durante il corso, concorrerà alla valutazione finale.

Il colloquio orale consentirà di valutare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base e permetterà di verificare le capacità di analisi dei temi trattati.
Fungeranno da parametri per il giudizio:
-la qualità dell’esposizione
-l’utilizzo corretto del lessico specialistico,
-l’attitudine all’analisi critica,
-l’originalità del ragionamento,
-la padronanza degli argomenti trattati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

Un testo obbligatorio
-Barba B., Brasile e nuvole. Trent'anni e più di incanto e disincanto, Milieu, Milano
Un testo a scelta tra:

  • Allievi S., Diversità e convivenza. Conseguenze culturali delle migrazioini, Laterza, Roma-Bari
  • Khanna, P., Il movimento del mondo. Le forze che ci stanno sradicando e plasmeranno il destino dell'umanità, Fazi, Roma
    -Sen A., Lo sviluppo è libertà, Mondadori, Milano
    -Pieterse Jan Nederveen, Mélange globale. Ibridazioni e diversità culturali, Carocci, Roma
    -Latouche S., La fine del mondo occidentale, Eléuthera, Milano
    -Shalins M., Un grosso sbaglio, Eléuthera, Milano
    -Collier P, Exodus. I tabù dell’immigrazione, Laterza, Roma-Bari
    -Zaffaroni, E. R., Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi, Laterza, Roma-Bari
    -De Haas, H., Migrazioni. La verità oltre le ideologie. Dati alla mano, Einaudi, Torino
  • Pievani T., Remuzzi G., Dove comincia l'uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell'avventura umana, Solferino, Milano
    L’elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell’acquisto o del prestito, di attendere l’avvio delle lezioni e la presentazione del corso da parte del docente.

Codice insegnamento 94835

ANTROPOLOGIA DELL'IMMAGINE NEL MONDO GRECO (LM) 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

L’antropologia dell’immagine del mondo greco costituisce una nuova prospettiva per analizzare i documenti figurativi e le immagini del mondo greco e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto della cultura che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’antropologia dell’immagine del mondo greco costituisce una nuova prospettiva per analizzare i documenti figurativi e le immagini del mondo greco e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto della cultura che le ha prodotte che nella storia dello sguardo di chi le ha collezionate, studiate, interpretate e riutilizzate. Parallelamente alla storia dell’arte e alle discipline interessate ai dispositivi tecnici della nascita, produzione e trasmissione d’immagini, la prospettiva antropologica è una visione aperta e interdisciplinare che s’interroga e mette in luce corrispondenze fra produzioni iconografiche antiche e la loro tradizione sino a quelle cosiddette “nuove”. La percezione e la fabbricazione dell’immagine sono speculari poiché non soltanto la prima funziona su un modo simbolico, ma la fabbricazione di immagini è essa stessa un atto simbolico, e influisce e foggia di ritorno lo sguardo e la percezione iconica. Il corso si propone di presentare la teoria rispetto alle più recenti correnti rappresentate da Hans Belting e il suo lavoro sull'immagine di culto come dai precursori: dalle ricerche di Jean Pierre Vernant, filosofo di formazione e grecista che ha esercitato e profuso un insegnamento la cui ricaduta più considerevole è da ritenere la nascita e lo sviluppo di una “ antropologia storica dell’immagine “ a quelle di Aby Warburg e la sua scuola con attenzione specifica a E.Cassirer.

Programma

L'insegnamento presenta una prospettiva antropologica per analizzare le produzioni iconografiche antiche e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto della cultura che le ha prodotte che nella storia dello sguardo di chi le ha collezionate, studiate, interpretate e riutilizzate. Si tratta di tracciare la nascita e lo sviluppo di una “antropologia storica dell’immagine" dalle teorie di A. Warburg, di J. P. Vernant, sino alle più recenti correnti dei visual studies e di H. Belting
il codice teams: nme983c

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono posti quesiti sulle quattro sezioni del corso. Alla prova orale lo studente accede solo previa ( una decina di giorni prima della data dell'esame) consegna di un elaborato scritto di una decina di pagine su un argomento previamente concordato e sul quale una bibliografia è stata stabilita con il docente.
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito i risultati di apprendimento attesi
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi il risultato è dato dalla somma delle valutazioni dell' elaborato scritto, della prova orale e di altri fattori valutati, ad esempio, l'attiva partecipazione degli studenti alle lezioni, alle esercitazioni e al lavoro svolto individualmente sotto forma di esercizi e relazioni assegnate durante lo svolgimento del corso.
codice teams g93buh1
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
L' originalità e la documentazione del elaborato scritto
L'adeguata preparazione su tutte le parti dell'esame.
La partecipazione attiva degli studenti frequentanti alle lezioni..
La valutazione tiene conto del metodo seguito dallo studente nella affrontare i problemi; della correttezza della procedura individuata e la documentazione ; dell'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; dell'impiego di un adeguato linguaggio.

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1.L' originalità critica e la documentazione del elaborato scritto
2.L'adeguata preparazione su tutte le parti dell'esame.
3.La partecipazione attiva degli studenti frequentanti alle lezioni..
La valutazione tiene conto del metodo seguito dallo studente nell’affrontare i problemi; della correttezza della procedura individuata e la documentazione ; dell'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; dell'impiego di un adeguato linguaggio.

Testi di riferimento

Per i frequentanti 1- le dispense su Aby Warburg disponibili sul sito : www. antropologiadelleimmagini.wordpress.com alle sezioni TESTI e MATERIALI (e in dipartimento) e su AULA WEB 3-H. Belting, Per una antropologia dell’immagine, Carocci, Roma 2009 4-E. Villari (a cura di), Aby Warburg antropologo delle immagini, Carocci, Roma 2014. Sarà fornita una più dettagliata bibliografia specifica per le tesine ai frequentanti durante i corsi .
Per i non frequentanti sarà possibile accordarsi su un libro integrativo e per la tesina via email o su appuntamento .

Codice insegnamento 66553

ANTROPOLOGIA E FILOSOFIA DEL DIGITALE 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file
ANTROPOLOGIA E MEDIAZIONE CULTURALE 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file
ARTE E SCIENZE COGNITIVE (LM) 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è far comprendere agli studenti e alle studentesse le principali tendenze delle scienze cognitive, mettendole in relazione con le teorie dell’arte e con le pratiche artistiche contemporanee.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è far comprendere agli studenti e alle studentesse le principali tendenze delle scienze cognitive, mettendole in relazione con le teorie dell’arte e con le pratiche artistiche contemporanee.

Programma

Il corso offre una panoramica delle intersezioni tra scienze cognitive e teorie delle arti.

Modalità d'esame

Presentazione in classe ed esame orale

Oltre alla verifica delle conoscenze presentate a lezione, sarà possibile presentare relazioni scritte.

Testi di riferimento

Materiali che verranno messi a disposizione su Aulaweb durante le lezioni.

Codice insegnamento 90691

ARTIFICIAL INTELLIGENCE IINF-05/A · 0 file

The aim of the teaching unit is to introduce students to some fundamental themes of Artificial Intelligence, mainly on the "deductive" side of the discipline. Students will learn the basics of propositional logic and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the teaching unit is to introduce students to some fundamental themes of Artificial Intelligence, mainly on the "deductive" side of the discipline. Students will learn the basics of propositional logic and first-order predicate logic and will apply them in the context of knowledge representation using reasoning techniques seen in class. Additionally, in addition to the basic skills related to knowledge representation techniques and reasoning techniques, the course will address the issues and basic techniques of heuristic search and automatic planning.

Programma

The Artificial Intelligence (AI) course explores the design and implementation of intelligent systems capable of performing complex tasks that require cognitive abilities similar to those of humans. Among the key areas of AI, special emphasis is placed on the study of knowledge representation techniques and automated planning, focusing on the modeling of complex systems and on automated reasoning techniques based on the defined models.

Modalità d'esame

The final exam will be a test with exercises on:
Propositional logic, modeling, and reasoning
First-order logic, modeling, and reasoning
Planning, modeling, and procedures
Search, uninformed and informed
Depending on the results and the content of the test taken, an oral examination may be required.
Students with certification of Specific Learning Disabilities (SLD), disabilities, or other special educational needs must contact the instructor at the beginning of the course to agree on teaching and examination methods that, while respecting the course objectives, take into account individual learning styles and provide appropriate compensatory tools. It is reminded that the request for compensatory/dispensatory measures for exams must be sent to the course instructor, the School representative, and the “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” office ([email protected]) at least 10 working days before the test, as per the guidelines available at the link: https://unige.it/disabilita-dsa”.

The exam will be assessed by evaluating the answers to the proposed exercises and to the questions in the test. In addition to correctness, the completeness of the answers will also be assessed, with particular attention to how their relevance wrt the proposed text.

Testi di riferimento

The teaching material presented during lessons will be made available on AulaWeb.

Codice insegnamento 111103

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

BIOLOGIA GENERALE 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file
Archivio Globale

Acquisizione delle basi per la comprensione del mondo vivente, la conoscenza dei tipi cellulari e dei fondamentali processi che si svolgono a livello di cellula (trascrizione e traduzione). Conoscenza dei fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle basi per la comprensione del mondo vivente, la conoscenza dei tipi cellulari e dei fondamentali processi che si svolgono a livello di cellula (trascrizione e traduzione). Conoscenza dei fondamentali processi di fotosintesi e respirazione.

Programma

L'acqua, molecola e sua struttura, caratteristiche dell'acqua.
Le biomolecole; il carbonio e la sua possibilità nell'architettura molecolare, gruppi funzionali, reattività dei gruppi funzionali, zuccheri, lipidi, aminoacidi, proteine ed enzimi, i polimeri di importanza biologica, nucleosidi, nucleotidi ed acidi nucleici.
Storia della Vita sulla Terra.
Principali teorie evoluzionistiche.
Concetto di Specie e speciazione.
Anatomia cellulare
Metabolismo energetico, fotosintesi, chemosintesi, glicolisi, fermentazioni, respirazione cellulare
La riproduzione delle cellule; cellule batteriche, cellule eucariotiche, ciclo cellulare, controllo della divisione delle cellule, i cromosomi, divisioni cellulari anomale. Meiosi e cicli della vita sessuata, DNA e cromosomi, confronto mitosi-meiosi, origine della varietà genetica, le leggi di Mendel, il gene, le basi cromosomiche dell'ereditarietà, le basi molecolari dell'ereditarietà, processi di trascrizione e traduzione.
Rapporto tra forma e funzione negli animali (Alimentazione-Nutrizione; Scambi gassosi; Apparato circolatorio; Escrezione; Superficie corporea; Scheletro; Movimento; Sistema nervoso; Organi di senso; Regolazione ormonale Riproduzione)
Gli organismi e l’ambiente
Gli organismi e l’uomo

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste nell'esposizione di un argomento a scelta dello studente e nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame orale verterà sugli argomenti trattati a lezione e avrà lo scopo di valutare non solo se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. Durante l’esame lo studente dovrà riconoscere e discutere alcuni preparati studiati durante il corso di laboratorio.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni.
I libri sotto indicati sono suggeriti come esempio ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.
Mader, Biologia: l'essenziale PICCIN
AA.VV. Zoologia Parte Generale Idelson Gnocchi

Codice insegnamento 84025

BIOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI ZOOLOGIA 10 CFU · 0 file

Lo studio dell’origine, dell’organizzazione e dell’evoluzione dei sistemi viventi rappresenta una delle principali sfide per la scienza moderna. In un epoca di modificazioni globali la conoscenza della diversità del…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Lo studio dell’origine, dell’organizzazione e dell’evoluzione dei sistemi viventi rappresenta una delle principali sfide per la scienza moderna. In un epoca di modificazioni globali la conoscenza della diversità del vivente è una conoscenza imprescindibile nel valutare la traiettoria e l’entità dei cambiamenti al fine di una corretta gestione ambientale.

Modalità d'esame

L'esame sarà condotto su u argomento liberamente scekto dallo studente. Il voto finale terrà conto della competenza e della proprietà di oinguaggio con cui questo argomento sarà esposto. La base della votazione sarà rappresentata dalla media degli esami parziali dei tre moduli che compongono il corso.

Codice insegnamento 84005

CATTOLICESIMO, POLITICA E SOCIETA' (LM) 6 CFU · M-STO/07 · 0 file
COGNITION AND THE ARTS 6 CFU · M-FIL/05 · 0 file
CONCETTI E MODELLI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (LM) 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare criticamente alcuni approcci fondamentali dell’Intelligenza Artificiale e discuterne gli aspetti fondazionali, concettuali e metodologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare criticamente alcuni approcci fondamentali dell’Intelligenza Artificiale e discuterne gli aspetti fondazionali, concettuali e metodologici.

Programma

Il corso Filosofia e Intelligenza Artificiale introduce alcuni metodi fondamentali in Intelligenza Artificiale, ne discute i fondamenti logici, epistemologici e semantici, e introduce ad alcuni temi del dibattito attuale in filosofia dell'Intelligenza Artificiale.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: presentazione in classe di un articolo o progetto, individuale o di gruppo, ed esame orale. Le modalità e i tempi della presentazione saranno concordate a lezione.
Studenti NON frequentanti: esame orale, programma da concordare con i docenti.
La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.

Studenti frequentanti:

  • la presentazione in classe (15 punti su 30) valuta la capacità dello studente di comprendere, sintetizzare ed esporre un contributo di ricerca e di applicare gli strumenti del ragionamento filosofico nella discussione di problemi inerenti l'Intelligenza Artificiale;
  • l’esame orale (15 punti su 30) valuta la capacità dello studente di comprendere, ritenere, spiegare ed applicare concetti e argomenti filosofici inerenti l'Intelligenza Artificiale.
    Studenti NON frequentanti: l’esame orale valuta la capacità dello studente di comprendere, ritenere, spiegare ed applicare concetti e argomenti filosofici inerenti l'Intelligenza Artificiale.
    In entrambi i casi, ai fini della valutazione saranno presi in considerazione l'uso corretto del lessico filosofico, la qualità dell'esposizione, nonché la capacità di ragionamento critico e argomentativo e l'approccio creativo alla soluzione dei problemi proposti.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
Dispense e materiali didattici che verranno resi disponibili su Aulaweb.
Studenti NON frequentanti: oltre ai testi elencati sopra, occorre concordare il programma e il tema di approfondimento con i docenti.

Codice insegnamento 72639

CORPO, SALUTE E NORMALITA' (LM) 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse un quadro avanzato dei principali problemi teorici e concettuali relativi alle attuali teorie della salute e della disabilità, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse un quadro avanzato dei principali problemi teorici e concettuali relativi alle attuali teorie della salute e della disabilità, con particolare attenzione al ruolo delle nuove tecnologie.

Programma

Il corso si propone di introdurre ai principali problemi della filosofia della medicina e della psichiatria contemporanee, con particolare attenzione alle teorie della salute e della disabilità, al ruolo delle nuove tecnologie e della protesica.

Modalità d'esame

Frequentanti: presentazione in classe (svolta individualmente o in piccoli gruppi) e una tesina scritta relativa a uno degli articoli o argomenti discussi durante il corso.
NON Frequentanti: l'esame consiste in una prova orale, ovvero un colloquio vertente sui due volumi scelti tra quelli in bibliografia.
La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.

Frequentanti:
Relazione in classe + tesina scritta
La relazione in classe verrà valutata in trentesimi tenendo conto di: comprensione dei contenuti (fino a 10 punti), capacità argomentativa (fino a 10 punti), correttezza espressiva (fino a 10 punti). La tesina scritta verrà valutata in trentesimi tenendo conto di: capacità argomentativa (fino a 20 punti) e correttezza linguistica (fino a 10 punti). La valutazione finale consisterà nella media dei voti tra presentazione in classe e tesina scritta.
NON frequentanti:
Esame orale
L'esame orale consisterà in un'interrogazione sui volumi scelti, in cui verrà accertato il raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento. Il colloquio verrà valutato tenendo conto di: comprensione dei contenuti (fino a 10 punti), capacità argomentativa (fino a 10 punti), correttezza espressiva (fino a 10 punti).
In entrambi i casi, ai fini della valutazione saranno presi in considerazione l'uso corretto del lessico filosofico, la qualità dell'esposizione, nonché la capacità di ragionamento critico e argomentativo.

Testi di riferimento

Frequentanti
Articoli e materiale forniti a lezione.
NON frequentanti
1) Un volume a scelta tra:

  • Camporesi, S. (2023), Partire (s)vantaggiati? Corpi bionici e atleti geneticamente modificati nello sport, Fandango. - Shakespeare, T. (2017), Disabilità e società. Diritti, falsi miti, percezioni sociali, Erickson.
    2) Un volume a scelta tra:
  • Rossi, S. e Prattichizzo, D. (2023) Il corpo artificiale. Neuroscienze e robot da indossare. Raffaello Cortina Editore. - Zipoli Caiani, S. (2016). Corporeità e cognizione. La Filosofia della mente incorporata. Mondadori Education.

Codice insegnamento 65049

CORRENTI DEL PENSIERO CONTEMPORANEO (LM) 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento intende presentare criticamente le principali correnti del pensiero contemporaneo, esplicitando i criteri storiografici che sottendono alla sua narrazione e mostrando la loro articolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende presentare criticamente le principali correnti del pensiero contemporaneo, esplicitando i criteri storiografici che sottendono alla sua narrazione e mostrando la loro articolazione nell'affrontare alcuni nuclei tematici specifici. Verranno inoltre analizzati il pensiero e le opere di uno o più autori considerati rappresentativi della filosofia contemporanea.

Programma

Il XXXV Congresso Mondiale di Filosofia che si è tenuto a Roma nell’agosto 2024 è stato dedicato al tema “Pensare oltre le frontiere”. Si è trattato di una occasione di incontro tra le comunità accademiche e intellettuali del mondo intero, che si riuniscono ogni cinque anni in un paese diverso per rafforzare le relazioni professionali, promuovere l'educazione filosofica e offrire un contributo rispetto alle grandi questioni e sfide del proprio tempo.
Questo insegnamento propone a studenti e studentesse un’analisi critica dei principali pensatori degli ultimi due secoli e dei temi più frequentati nel recente dibattito filosofico. Scopo dell’insegnamento è fornire i mezzi adeguati per muoversi con autonomia in questo ambito. Verranno esplicitati i criteri storiografici di riferimento ponendo attenzione al contesto dei brani approfonditi.

Modalità d'esame

L’esame è orale con un unico colloquio previsto dopo il termine delle lezioni che verte sui temi trattati durante il corso. I frequentanti (almeno 2/3 delle lezioni) che hanno esposto delle relazioni e che hanno partecipato attivamente ai dibattiti proposti a lezione, previo accordo con il docente, saranno dispensati dal presentare all’esame alcune parti del programma.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Nel corso dell’esame orale si verificherà il livello di conoscenze dei temi trattati e la capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti proposti. Nello specifico verranno valutati:

  • la qualità dell’esposizione in termini di efficacia e scorrevolezza (fino a 5/30)
  • l’utilizzo corretto e appropriato del lessico specialistico (fino a 5/30)
  • competenze circa il ragionamento critico e il suo uso nel rispondere ad eventuali obiezioni (fino a 5/30)
  • la capacità di collocare correttamente nel contesto storico-culturale gli autori e i testi trattati (fino a 10/30)
  • la capacità di rielaborazione personale e di integrazione con conoscenze competenze già possedute dal candidato/a (fino a 5/30)

Testi di riferimento

L. Mauro, M. Marianelli (a cura di), Anima, corpo, relazioni. Storia della filosofia da una prospettiva antropologica, volume III, Città Nuova, Roma 2022
M. Damonte, S. Langella (a cura di), Antropocene: l'epoca dove [non] siamo, «Studium Ricerca», 121 (2026) < https://www.edizionistudium.it/riviste/studium-ricerca-n-3-2025 >

Codice insegnamento 65038

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA (LM) 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento di "Didattica della filosofia" si prefigge di fornire gli strumenti critici e i saperi storiografici utili a articolare una didattica della filosofia a livello di scuola secondaria di II grado, anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di "Didattica della filosofia" si prefigge di fornire gli strumenti critici e i saperi storiografici utili a articolare una didattica della filosofia a livello di scuola secondaria di II grado, anche attraverso l'utilizzazione di risorse integrative alla manualistica, quali il web ecc.

Programma

La Didattica della Filosofia è una disciplina specialistica che contribuisce alla trasmissione del sapere filosofico con particolare attenzione alla formazione del futuro docente di filosofia nella scuola secondaria di secondo grado. Essa analizza criticamente i diversi modelli di insegnamento della filosofia e fornisce una conoscenza delle principali metodologie e degli strumenti idonei a veicolare il sapere filosofico nell’attuale contesto scolastico.

Modalità d'esame

L’esame è orale con un unico colloquio previsto dopo il termine delle lezioni che verte sui temi trattati durante il corso. I frequentanti (almeno 2/3 delle lezioni) che hanno simulato la lezione a tema e che hanno partecipato attivamente ai dibattiti proposti a lezione, previo accordo con il docente, saranno dispensati dal presentare all’esame alcune parti del programma.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Nel corso dell’esame orale si verificherà il livello di conoscenze dei temi trattati e la capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti proposti. Nello specifico verranno valutati:

  • la qualità dell’esposizione in termini di efficacia e scorrevolezza (fino a 5/30)
  • l’utilizzo corretto e appropriato del lessico specialistico (fino a 5/30)
  • competenze circa il ragionamento critico e il suo uso nel rispondere ad eventuali obiezioni (fino a 5/30)
  • la capacità di collocare correttamente nel contesto storico-culturale gli argomenti trattati (fino a 10/30)
  • la capacità di rielaborazione personale e di integrazione con conoscenze competenze già possedute dal candidato/a (fino a 5/30)

Testi di riferimento

Dario Antiseri, Dalla parte degli insegnanti, Scholé - Morcelliana, Brescia 2026
Dario Antiseri, Come si ragiona in filosofia e perché e come insegnare storia della filosofia, Scholé - Morcelliana, Brescia 2025
Roberto Mordacci (a cura di), Come fare filosofia con i film, Carocci, Roma 2017
Umberto Curi, Film che pensano, Cinema e filosofia, Mimesis, Milano 2020

Codice insegnamento 98479

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E DIDATTICA PER IL PATRIMONIO ARTISTICO 6 CFU · L-ART/02 · 0 file

L'insegnamento si prefigge lo scopo di mettere in relazione le modalità di acquisizione, gestione e comunicazione delle nozioni derivanti dalla ricerca scientifica relativa al patrimonio artistico attraverso i diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge lo scopo di mettere in relazione le modalità di acquisizione, gestione e comunicazione delle nozioni derivanti dalla ricerca scientifica relativa al patrimonio artistico attraverso i diversi canali oggi a disposizione (da quello tecnologico multimediale, alla narrazione in presenza, alla progettazione e gestione di eventi culturali), con particolare attenzione per la cura e la costruzione di competenze e conoscenze utili alla formazione di figure professionali capaci di interagire nell'ambito della progettazione culturale ad ampio raggio. Esso si pone altresì l’obiettivo di fornire agli studenti competenze nel campo delle metodologie e tecnologie didattiche utili per l’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole.

Programma

La Divulgazione Scientifica è diventata, di fatto, una delle tre "missioni" dell'Università Italiana. Ad oggi, però - soprattutto relativamente al patrimonio artistico e, in generale relativamente alle humanities - si ha una idea poco chiara del ruolo dei professionisti (storici dell'arte, archeologi, archivisti, etc.) nel racconto e nella mediazione del proprio sapere specifico nei confronti di un pubblico sempre più ampio e raggiungibile, grazie anche ai media digitali. Questo corso, tra i primi in Italia, desidera chiarire il ruolo e la dignità della Divulgazione scientifica e proporre itinerari e metodi per costruire figure professionali che possano rispondere a queste esigenze fondamentali con una qualità indiscutibile, emergendo dal contesto della ricerca e confrontandosi con le metodologie didattiche in riferimento al patrimonio artistico italiano e ligure.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede due prove intermedie e una prova finale. Le prove intermedie sono una prova orale, seguita da una prova scritta sotto forma di tesina. L'esame finale è in forma orale e sarà relativo alla bibliografia fornita.
Le prove intermedie sono propedeutiche alla valutazione finale e al pieno e completo svolgimento dell'attività didattica.

  • Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d’esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

La valutazione tiene conto della seguente scala di valore:
1. nel caso in cui lo studente dimostri di aver compreso in modo approfondito i testi proposti dal programma di esame, si esprima con padronanza di linguaggio anche tecnico, abbia maturato strumenti critici e sappia applicare quanto appreso ai diversi casi di studio proposti, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. la conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
3. una conoscenza non approfondita o non completa dei testi previsti dal programma di esame, una comprensione limitata delle tematiche trattate, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
4. lacune gravi nella conoscenza dei testi, linguaggio inappropriato, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.

Testi di riferimento

G. Montanari (a cura di), Genova Barocca. Autori opere territorio, Genova 2022.
F. Veratelli, J. Habcy, Didattica della storia dell’arte, Asti 2025.
M. Zane. Breve guida. La valorizzazione culturale 4.0. Le tecnologie cross-mediali al servizio del patrimonio culturale, Napoli 2022.
M. Di Macco, G. Dardanello (a cura di), La fortuna del Barocco in Italia. Le grandi mostre del Novecento, Genova 2019.
A. Acocella, G. Milanesi (a cura di), Arte medievale in mostra. Modelli e progetti espositivi in Italia (1871-2022), Parma 2023.
S. Gnoli, Archeologia della moda. Heritage, archivi, comunicazione, Roma 2025.
M. Ercolano, Educazione museale. Questioni pedagogiche e formazione di nuove professionalità, Pisa 2024.
I. Baldriga, Un Van Gogh per Snoopy. Esperienza estetica, conoscenza, emozione, Milano 2020.

Codice insegnamento 104292

DOCUMENTAZIONE E ARCHIVISTICA 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione, organizzazione e conservazione degli archivi nonché alla elaborazione, implementazione e uso degli strumenti di ricerca.

Programma

L'insegnamento propone un percorso di formazione volto a inquadrare le entità, le risorse e le dinamiche di una corretta gestione dell'informazione nella costruzione di percorsi di ricerca e nell'esercizio di una cittadinanza attiva. Partendo da nozioni generali di bibliografia e documentazione intese come strumenti per l'orientamento all'interno dell'infosfera si passa a considerare l'universo dell'informazione archivistica intesa come traccia materiale di attività amministrativa, come fonte diretta per la conoscenza del passato e come strumento per la tutela dei diritti e per l'organizzazione della società.

Modalità d'esame

Oral examination: The examination includes the presentation of a topic chosen by the student from among those covered in the syllabus, followed by at least one additional question posed by the lecturer. Further questions may be asked in order to assess the candidate’s level of preparation more thoroughly.
Students who attend classes will have the opportunity to complete continuous assessment activities and prepare coursework assignments, resulting in a reduction of the material to be covered in the final examination.
For attending students, successful completion of the continuous assessment activities will lead to a reduction of the examination workload according to arrangements agreed upon with the lecturer during the course. The average mark obtained in the continuous assessments will contribute to the final grade, although not according to a strictly arithmetic calculation.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.
Per le/gli studenti non frequentanti l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

Per chi sostiene l'esame per 6 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Editrice Bibliografica, 2019.
F. VALACCHI, Elementi di archivistica, Carocci, 2026.
Per chi sostiene l'esame per 9 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Carocci, 2014 (esclusi i capitoli 10 e 11).
Per chi sostiene l'esame per 12 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019.
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Roma, Carocci, 2014.
S. PIGLIAPOCO, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022.
Questa bibligrafia è proposta a chi non frequenta le lezioni. Tutti gli studenti che frequentano con assiduità le lezioni e superano le prove di verifica in itinere potranno concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 65090

ECOLOGIA 9 CFU · BIOS-05/A · 0 file

L'insegnamento fornisce una panoramica dei principali concetti di ecologia. Le lezioni riguardano la struttura e la funzione degli ecosistemi, le interazioni ed i processi tra organismi e ambiente, diversità,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce una panoramica dei principali concetti di ecologia. Le lezioni riguardano la struttura e la funzione degli ecosistemi, le interazioni ed i processi tra organismi e ambiente, diversità, distribuzione, dinamica, stabilità nelle comunità e cicli biologici. Altri temi quali la ricerca sugli ecosistemi saranno considerati.

Programma

L’Ecologia è la scienza che studia le complesse relazioni tra gli organismi e l’ambiente in cui vivono e che mette in luce ed analizza le reciproche influenze della componente vivente e non vivente negli ecosistemi.
L'approccio è teorico-pratico e comprende esempi e numerosi esercizi (obbligatori), le cui soluzioni dovranno essere presentate all'esame.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale inerente gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.
Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Il materiale didattico fondamentale è costituito dagli appunti personali e dal materiale disponibile su AulaWeb. Come testo di consultazione, per integrare i contenuti delle lezioni, viene consigliato il seguente:
T. M. Smith, R. L. Smith, Elementi di ecologia (edizione italiana a cura di A. Occhipinti Ambrogi, G. Badino e M. Cantonati). Pearson - Benjamin Cummings, 706 pp. ISBN 978-88-192-350-5

Codice insegnamento 52675

ETICA DELLA COMUNICAZIONE 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L’insegnamento ha lo scopo di chiarire le implicazioni morali della comunicazione, attraverso l’analisi di diverse teorie e modelli di comunicazione da Aristotele al dibattito contemporaneo. In campo applicativo le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di chiarire le implicazioni morali della comunicazione, attraverso l’analisi di diverse teorie e modelli di comunicazione da Aristotele al dibattito contemporaneo. In campo applicativo le problematiche e le regole della comunicazione nei media, nelle istituzioni, nel rapporto medico-paziente, nella pubblicità, nella mediazione culturale, nell’impresa sono studiate in gruppi di lavoro, attraverso l'analisi di codici deontologici, protocolli, linee-guida e casi di studio particolari. I lavori seminariali e le attività di supporto a distanza, per studenti che non possano frequentare regolarmente le lezioni, sono organizzati in Aulaweb.

Programma

L'Etica della comunicazione affronta le questioni morali inerenti la comunicazione sia dal punto di vista teorico sia da quello applicativo. Attraverso la lettura critica di testi classici e l'analisi di questioni e/o casi particolari ha lo scopo di sviluppare specifiche competenze etiche.

Modalità d'esame

Esame orale con quesiti vertenti sui temi delineati nel programma.

1. Le Conoscenze verranno accertate nel colloquio orale.
2. Le Competenze, anche espressive e linguistiche, saranno verificate negli interventi in classe e nel colloquio orale.
3. Le Abilità saranno verificate nelle discussioni e nel colloquio finale.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
Due testi a scelta fra i seguenti:
T. Piazza-M. Croce, Che cosa sono le fake news, Roma, Carocci, 2022.
N. Pitrelli, Giornalismo scientifico, Roma, Carocci, 2021.
G. Scorza, Diario di un chatbot sentimentale. Come le macchine ci imitano e ci manipolano, Roma, Luiss University Press, 2025.
A. Sgobba, La società della fiducia. Da Platone a WhatsApp, Milano, Il Saggiatore, 2020 (limitatamente alle pp. 11-64 e 119-210).
L. Fr. H. Svendsen, Filosofia della menzogna, Milano, Guanda, 2022.
N. Urbinati, L'ipocrisia virtuosa, Bologna, Il Mulino, 2023.
M. S. Vaccarezza, Santi influencer. L'etica ai tempi dei social, Fandango 2026.
Bibliografia per gli studenti non frequentanti
Un testo a scelta fra i seguenti:
L. Ceri, Etica della comunicazione, Bologna, il Mulino, 2018.
A. Fabris, Etica della comunicazione, Roma, Carocci, 2014.

Codice insegnamento 72980

ETICA E POLITICA 12 CFU · 0 file
ETICA E POLITICA (LM) 12 CFU · GSPS-01/A · 0 file

Il corso di Giustizia e azione politica intende analizzare temi al centro della filosofia politica normativa applicata. Si occupa in particolare di come i vari attori politici (dalle istituzioni ai movimenti sociali)…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso di Giustizia e azione politica intende analizzare temi al centro della filosofia politica normativa applicata. Si occupa in particolare di come i vari attori politici (dalle istituzioni ai movimenti sociali) possano portare avanti azioni che mirano alla realizzazione della giustizia. Il corso affronta tre linee tematiche: (i) questioni normative classiche (cosa è la giustizia), (ii) problemi metodologici (come intendere il rapporto tra dimensione normativa ed empirica?), e (iii) analisi di casi concreti che mostrano le interazioni complicate tra giustizia e azione politica.

Programma

Il corso intende presentare alcune delle principali teorie politiche contemporanee e discutere criticamente i loro assunti metodologici e le loro implicazioni normative. A cavallo tra teoria, pratica e metodologia politica, il corso ha lo scopo di vagliare la consistenza pratica e teorica dei più importanti modelli di teoria politica.

Modalità d'esame

  • Esame orale
  • In aggiunta gli studenti (frequentanti o non frequentanti) devono scegliere tra una delle due opzioni
    Presentare un saggio e discuterlo criticamente al seminario durante il corso
    Scrivere una tesina su un tema concordato con il docente
    Temi per tesine: (3500 parole): gli studenti dovranno concordare col docente la bibliografia per svolgere una tesina.

Nell'esame orale, così come nella presentazione in classe o nella tesina, saranno valutati in particolar modo

  • chiarezza espositiva
  • completezza
  • capacità di riflettere criticamente sulla correttezza degli argomenti
  • capacità di proporre autonomamente argomenti o di criticare quelli discussi in classe.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA PER FREQUENTANTI (Contano come frequentanti gli studenti che abbiano partecipato ad almeno il 60% delle lezioni)
Sarà fornita con l'inizio del corso
BIBLIOGRAFIA PER NON FREQUENTANTI (Contano come frequentanti gli studenti che abbiano partecipato ad almeno il 60% delle lezioni).
Durante le lezioni si discuteranno parti dei seguenti testi:

Codice insegnamento 111259

ETICA MODERNA (LM) 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è di offrire, muovendo dai grandi pensatori classici, un quadro dei problemi etici che la modernità si è trovata ad affrontare, mostrandone il travaglio alla ricerca di una nuova…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è di offrire, muovendo dai grandi pensatori classici, un quadro dei problemi etici che la modernità si è trovata ad affrontare, mostrandone il travaglio alla ricerca di una nuova soggettività morale, di nuove oggettività di valori in un orizzonte ormai plurale, segnato dalla crisi delle grandi narrazioni religiose, da ciò che Max Weber ha chiamato un “politeismo dei valori”, e in vista di un nuovo legame, tutto da ripensare, tra particolare e universale, tra individualità e universalità. Le tematiche saranno affrontate per lo più mediante la scelta di autori da cui verranno fatte emergere.

Programma

L’etica filosofica non è solo studio, analisi, critica dei costumi e delle istituzioni storicamente tramandate, ma è soprattutto ricerca razionalmente fondata del bene, orientata alla prassi e alla formazione di giusti legami. È tensione dell’essere mortale all’eterno nei distinti, ma non irrelati modi di vita: estetico, economico, politico, filosofico, religioso, scientifico. È sapienza del giusto vivere e della buona morte. In breve: è fenomenologia dell’eterno nel tempo dell’esistenza mortale.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale, dialogica, e verte principalmente su autori e testi, temi e problemi affrontati nel corso delle lezioni.

Nella valutazione finale sono presi in considerazione:
il livello d’apprendimento del lessico e delle nozioni basilari della disciplina; il livello di comprensione dei testi filosofici e la capacità d’inserirli nel loro contesto storico per un verso, d’individuarne il significato sovra-storico per l’altro; la capacità di argomentare criticamente e di prospettare in forme innovative e personali le domande permanenti e i problemi fondamentali dell’etica.

Testi di riferimento

G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, tr. it. di E. De Negri, La Nuova Italia, Scandicci (Fi) 199210. (In alternativa a questa edizione classica, raccomandabile proprio per la sua classicità nell’ambito degli studi hegeliani, si consigliano le seguenti edizioni: G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, a cura di V. Cicero, Rusconi, Milano 1995 [con testo tedesco a fronte] e G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, a cura di A. Tassi, Scholé, Brescia 2024).
G.W.F. Hegel, La coscienza infelice nella Fenomenologia dello spirito, a cura di A. Tassi, Morcelliana, Brescia 2021.
V. Verra, Introduzione a Hegel, Laterza, Roma-Bari 2010.
Guida a Hegel. Fenomenologia, Logica, Filosofia della natura, Morale, Politica, Estetica, Religione, Storia, a cura di C. Cesa, Laterza, Roma-Bari 2021.

Codice insegnamento 65018

ETICA PUBBLICA (LM) 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file

L'etica pubblica è lo studio dei vari approcci alla giustificazione delle scelte pubbliche e di rilevanza collettiva su temi fondamentali del vivere comune (politiche ambientali, dell'assistenza, azioni positive e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'etica pubblica è lo studio dei vari approcci alla giustificazione delle scelte pubbliche e di rilevanza collettiva su temi fondamentali del vivere comune (politiche ambientali, dell'assistenza, azioni positive e altre misure contro la discriminazione, immigrazione, ecc.). Nel corso vengono esaminati non solo i diversi criteri sostanziali che possono essere proposti come guida per le scelte pubbliche, ma anche i diversi possibili resoconti procedurali della legittimità delle scelte in contesti di decisione democratici (chi deve decidere, e come?). Entrambi gli elementi costituiscono parte essenziale di quella che nella letteratura filosofica contemporanea è conosciuta sotto il nome di "ragione pubblica".

Programma

L'etica pubblica è lo studio dei vari approcci alla giustificazione delle scelte pubbliche e di rilevanza collettiva su temi fondamentali del vivere comune.

Modalità d'esame

Orale e scritto.

Esame orale nelle sessioni previste sui contenuti del corso. I frequentanti possono sostituire l'esame orale con la discussione di un elaborato scritto sui temi del corso, il cui titolo è da concordare con la docente.
L'esame, sia nella forma orale sia nella forma scritta, è volto ad accertare che lo studente abbia acquisito una consapevolezza critica delle questioni normative e teoriche esaminate durante il corso e una conoscenza adeguata delle principali posizioni all'interno del dibattito teorico oggetto del corso. L'elaborato scritto non deve avere carattere meramente ricostruttivo o compilativo, ma deve sostenere e argomentare una tesi specifica e rilevante per uno dei temi trattati durante il corso (sul modello degli articoli accademici propri della disciplina).

Testi di riferimento

Studenti frequentanti Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni
Studenti non frequentanti Due testi a scelta fra: E. Beerbohm, In our Name: The Ethics of Democracy, Princeton, Princeton University Press, 2012. G.A. Cohen, Per l'eguaglianza e la giustizia, Milano, L'Asino d'Oro, 2016. J. Rawls, Liberalismo politico, Torino, Einaudi, 2012. P. Pettit, Repubblicanesimo, Milano, Feltrinelli, 2000. B.A. Schupmann, Democracy Despite Itself: Liberal Constitutionalism and Militant Democracy. New York: Oxford University Press, 2024. I.M. Young, Responsibility for Justice, New York, Oxford University Press, 2013.

Codice insegnamento 53009

FILOSOFIA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO (LM) 9 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Obiettivo del corso è mettere in grado gli studenti di condurre un discorso filosofico come possibile piattaforma di un incontro dialogico, non soltanto apologetico o polemico, tra differenti atteggiamenti religiosi, a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è mettere in grado gli studenti di condurre un discorso filosofico come possibile piattaforma di un incontro dialogico, non soltanto apologetico o polemico, tra differenti atteggiamenti religiosi, a partire da domande comuni, strutturali per l'esistenza umana, e dal confronto con diverse tradizioni di risposte. Attraverso percorsi seminariali saranno esaminati testi classici per la tematica, messi a confronto con contributi e dibattiti contemporanei.

Programma

Il corso mira a fornire una comprensione delle teorie e delle pratiche coinvolte nel dialogo interreligioso tra Oriente e Occidente. Esaminando i fondamenti filosofici di tale dialogo e attraverso un approccio interdisciplinare, saranno messi in luce la complessità della diversità religiosa e il ruolo del dialogo interreligioso nell'affrontare sfide contemporanee cruciali, come la violenza religiosa, il pluralismo religioso e l’impegno per la pace.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, mediante un dialogo finalizzato a far emergere i contenuti trattati durante il corso.

L’esame orale valuta la comprensione dei contenuti oggetto del corso; l’abilità dello studente a discutere specifici argomenti, concetti o casi di studio trattati; qualità, padronanza e sicurezza dell’esposizione; la capacità di pensiero critico e argomentativo.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu​
R. Celada Ballanti, I dialoghi interreligiosi d’immaginazione da Giustino a Lessing, Morcelliana, Brescia 2026.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
Dara Šikoh, La congiunzione dei due oceani, Adelphi, Milano 2011 (Qualora il testo risultasse di difficile reperibilità, sarà sostituito da altro materiale fornito dalla docente).

Codice insegnamento 98793

FILOSOFIA DELLA BIOLOGIA (LM) 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è offrire agli studenti e alle studentesse un quadro del dibattito storico e contemporaneo in filosofia delle scienze biologiche, con particolare attenzione ad aspetti di genetica, teoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è offrire agli studenti e alle studentesse un quadro del dibattito storico e contemporaneo in filosofia delle scienze biologiche, con particolare attenzione ad aspetti di genetica, teoria dell’evoluzione, sociobiologia e psicologia. Sarà fondamentale la lettura e l’analisi di testi sia filosofici che scientifici, anche da parte degli studenti e delle studentesse.

Programma

Il corso affronta i temi cardine della filosofia della biologia, con particolare attenzione a dibattiti di interesse epistemologico e ontologico legati agli sviluppi contemporanei in biologia evoluzionistica.

Modalità d'esame

Studenti e alle studentesse frequentanti dovranno sostenere un colloquio orale in presenza circa le tematiche del corso.
Bibliografia frequentanti

  • Borghini e Casetta, Filosofia della Biologia - Kitcher, P. 1993. Darwin’s Achievement, In: The Advancement of Science, pp. 11-57 - Materiale fornito a lezione
    Sulla base della disponibilità e del numero di iscrizioni al corso, il docente si riserverà di proporre a studenti e studentesse di sostituire il colloquio orale con la preparazione di un elaborato scritto di 6000 parole max (bibliografia esclusa) di approfondimento su una tematica affrontata durante il corso e una breve presentazione (15min) in classe.
    É richiesto di concordare con largo anticipo il tema dell'elaborato e della presentazione con il docente. Il testo dovrà essere inviato per mail in formato pdf secondo tempistiche concordate in classe. L'organizzazione delle presentazioni in classe sarà invece concordata insieme a studenti e studentesse e presumibilmente coprirà le ultime lezioni del corso.
    In questo caso il colloquio orale servirà per discutere eventuali ulteriori punti critici emersi nella tesina presentata, anche in riferimento agli argomenti trattati in classe.
    Agli studenti e alle studentesse non frequentanti è richiesto lo studio dei testi indicati come Non frequentati
    Non frequentanti (vedi anche sezione "Testi/Bibliografia"):
  • Kitcher, P. 1993. Darwin’s Achievement, In: The Advancement of Science, pp. 11-57. - Philosophy of Biology: A Very Short Introduction by Samir Okasha
    Per non frequentanti, si consiglia di contattare il docente.
    Eventuali variazioni relative ai testi da portare all'esame potranno essere concordate con il docente.

1. Conoscenza dei contenuti del programma
2. Chiarezza dell’esposizione dei temi (in forma orale e scritta)
3. Appropriatezza del linguaggio rispetto alla disciplina
4. Rielaborazione personale dei contenuti e pensiero criitco

Testi di riferimento

Frequentanti

  • Borghini e Casetta, Filosofia della Biologia - Kitcher, P. 1993. Darwin’s Achievement, In: The Advancement of Science, pp. 11-57 - Materiale fornito a lezione
    Non frequentanti
  • Kitcher, P. 1993. Darwin’s Achievement, In: The Advancement of Science, pp. 11-57. - Philosophy of Biology: A Very Short Introduction by Samir Okasha
    Per non frequentanti, si consiglia di contattare il docente del corso.
    Eventuali variazioni relative ai testi da portare all'esame potranno essere concordate con il docente.
    Altri riferimenti utili per il corso:
  • Introduzione alla filosofia della biologia, Telmo Pievani - Philosophy of Biology: A Very Short Introduction, Samir Okasha - Philosophy of Biology, Peter Godfrey-Smith - Philosophy of Biology, Elliott Sober - The Oxford Handbook of Philosophy of Biology, Michael Ruse (ed.) - Evolution, Douglas J. Futuyma & Mark Kirkpatrick
  • relative voci della Stanford Encyclopedia of Philosophy

Codice insegnamento 53020

FILOSOFIA DELLA CONOSCENZA (LM) 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Non solo la filosofia della conoscenza, insieme alla metafisica, costituisce la maggiore disciplina della filosofia, ma con Aristotele (“Primo libro della Metafisica”) diviene anche oltremodo chiaro che, se non si aspira…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Non solo la filosofia della conoscenza, insieme alla metafisica, costituisce la maggiore disciplina della filosofia, ma con Aristotele (“Primo libro della Metafisica”) diviene anche oltremodo chiaro che, se non si aspira a conoscere, non si è esseri umani. Nel corso tramite argomentazioni critiche e cogenti, in dialogo con studentesse e studenti, si svilupperanno i principali temi e problemi della filosofia della conoscenza, alla base di ogni altra disciplina filosofica"
Non solo la filosofia della conoscenza, insieme alla metafisica, costituisce la maggiore disciplina della filosofia, ma con Aristotele (“Primo libro della Metafisica”) diviene anche oltremodo chiaro che, se non si aspira a conoscere, non si è esseri umani. Durante il corso, tramite argomentazioni critiche e cogenti, in dialogo della docente con studentesse e studenti, e tra di loro, si svilupperanno i principali temi e problemi della filosofia della conoscenza, alla base di ogni altra disciplina filosofica. Al dialogo sarà conferito un particolare valore: la filosofia è nata coi dialoghi socratici, o no?
Al fine di conseguire tali obiettivi, la docente specificherà settimanalmente gli argomenti e problemi da affrontare. Qui sotto e ne trova, in ogni caso, un’estrema sintesi.
Chiarire le relazioni tra filosofia della conoscenza e le discipline minori
Indagare i tipi di conoscenza
Accenni alle fonti conoscitive
Sottolineare la rilevanza della conoscenza proposizionale
Rispondere alle domande “Che cos’è la verità?” e “Perché costituisce l’obiettivo degli esseri animali umani?”.
La rilevanza della giustificazione
Interpretare i vari tipi di buone ragioni epistemiche o giustificazioni
Delucidare i naturalismi
Precisare lo scetticismo globale
Sviluppi recenti
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno dotati della competenza di affrontare con rigore e razionalità i maggiori e ineludibili temi e problemi della filosofia della conoscenza, in connessione con i problemi che riguardano tutte quelle discipline minori, che debbono sempre ricorrere, esplicitamente o implicitamente, alla nozione di conoscenza stessa.

Programma

Il corso di Filosofia della Conoscenza è disciplina e insegnamento irrinunciabile, in quanto siamo esseri umani in virtù della conoscenza che possediamo. Durante il presente anno accademico, ci si misurerà criticamente con gli imprescindibili problemi di quest’ultima, classici e contemporanei. Sul frontone del Tempio di Apollo a Delfi si legge “conosci te stesso”. Si tratta di un invito, forse un ordine, alla conoscenza personale, rispetto a cui ognuno di noi dispone di un accesso privilegiato. Ma non si tratta dell’unico tipo di conoscenza, e solo l’esame dei vari tipi di conoscenza riesce a condurci a comprendere che cosa la conoscenza sia e la ragione per cui, deprivati di conoscenza, non potremmo aspirare all’umanità.

Modalità d'esame

Le modalità sono già state illustrate sopra e potranno sempre venire direttamente discusse con la docente. Occorre tuttavia considerare che i non frequentanti dovranno portare all’esame 3 volumi tra quelli qui indicati, mentre i frequentanti avranno un “carico” minore e una maggiore libertà sui temi da discutere. Si prega di limitare l’impiego di email, relativamente a domande le cui risposte sono ovvie.

Frequentanti: la presentazione in classe (20 punti su 30) valuta la capacità di applicare gli strumenti analitici e concettuali propri del ragionamento filosofico nella discussione di problemi nuovi, con particolare riferimento alle problematiche sollevate dalle epistemologia contemporanee, nonché di proporre autonomamente connessioni filosoficamente rilevanti su amore e sessualità, con l’ausilio d’argomentazioni e contro-argomentazioni; l’esame orale (10 punti su 30) valuta la capacità di comprendere, spiegare e sintetizzare testi avanzati di filosofia della conoscenza, relativi alle preferenze di matrice sessuale.
NON frequentanti: l'esame orale valuta la capacità di comprendere, spiegare e sintetizzare testi avanzati di filosofia della conoscenza (10 punti su 30); Applicare gli strumenti analitici e concettuali propri del ragionamento filosofico nella discussione di problemi innovativi, con particolare riferimento alle problematiche sollevate dalle epistemologie contemporanee (10 punti su 30); proporre autonomamente connessioni filosoficamente rilevanti relative alla conoscenza della sessualità, argomentazioni e contro-argomentazioni (10 punti su 30).

Testi di riferimento

Per gli studenti che frequentano il corso da 6 cfu
Un testo a scelta tra:
Cartesio, Meditazioni metafisiche, Laterza
Hetheringthon (ed. by), Epistemology, Bloomsbury
Irwin (ed. by), The Matrix and philosophy, Open Court
O’Brien, The theory of knowledge, Polity
Vanni Rovighi, Gnoseologia, Morcelliana Editrice, Brescia
Vanni Rovighi, Filosofia della conoscenza, a cura di Alessandro Ghisalberti, ESD, Bologna
Vassallo (a cura di), Filosofia delle conoscenze, Codice
Vassallo, Teoria della conoscenza, Laterza
Per gli studenti che frequentano il corso da 9 cfu
Due testi a scelta tra:
Cartesio, Meditazioni metafisiche. Obiezioni e risposte, Laterza
Goldman, Epistemology and cognition, Harward
Wittgenstein, Della certezza. L’analisi filosofica del senso comune, Einaudi.
Vassallo, Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza, Feltrinelli
Vassallo & Leardi, Fatti non foste a viver come bruti, Mimesis
Ulteriore, eventuale bibliografia verrà fornita a lezione, congiuntamente alla possibilità di tenere vere e proprie conferenze, utili sia al fine della stesura della tesi. Su questi ultimi punti viene concessa ampia e libera possibilità di scelta
Per gli studenti non frequentanti
Cartesio, Meditazioni metafisiche. Obiezioni e risposte, Laterza.

Codice insegnamento 111261

FILOSOFIA DELLA FORMAZIONE UMANA 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Costruzione e sviluppo dei fondamenti generali di una filosofia umanisticamente istituita, orientata in senso pedagogico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Costruzione e sviluppo dei fondamenti generali di una filosofia umanisticamente istituita, orientata in senso pedagogico.

Programma

Il Corso affronta i problemi costitutivi della Filosofia della formazione umana, ponendo in rilievo il nesso critico-problematico tra formazione dell’uomo e pensiero.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica. Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova.
Le date degli esami sono indicate sulla pagina Aulaweb dell'Insegnamento.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma. Gli studenti sosterranno l’esame con il programma di studi dell’anno accademico in corso, anche se iscritti ad anni accademici precedenti. Qualora l’esame dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova con le stesse modalità.
Le modalità d’esame sono le medesime anche per i non frequentanti.

Testi di riferimento

Corso di Studi in “Scienze pedagogiche per la progettazione, la consulenza e il coordinamento dei percorsi educativi” (DISFOR, I anno, 6 cfu, 36 ore)

  • M. Gennari, Filosofia del pensiero, Il Melangolo, Genova, 2015; - M. Gennari, Filosofia del discorso, Il Melangolo, Genova, 2018; - D. Antiseri, I dubbi del viandante, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2025.
    Corso di Studi in “Metodologie Filosofiche” (DAFIST, I anno, 6 cfu, 40 ore)

Codice insegnamento 67420

FILOSOFIA DELLA MEDICINA (LM) 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE E DELLA MENTE (LM) 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
FILOSOFIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE (LM) 6 CFU · M-FIL/05 · 0 file
FILOSOFIA SPERIMENTALE (LM) 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

La filosofia sperimentale (o XPhil) è un approccio interdisciplinare che coniuga le domande e i quadri teorici classici della filosofia con i metodi sperimentali propri della psicologia, delle neuroscienze e, più in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La filosofia sperimentale (o XPhil) è un approccio interdisciplinare che coniuga le domande e i quadri teorici classici della filosofia con i metodi sperimentali propri della psicologia, delle neuroscienze e, più in generale, delle scienze cognitive. L'obiettivo del corso è introdurre gli studenti ai principali obiettivi, metodi e risultati della filosofia sperimentale contemporanea e alle principali critiche rivolte a questo recente campo di indagine filosofica.

Programma

La filosofia sperimentale (o XPhil) è un approccio interdisciplinare che coniuga le domande e i quadri teorici classici della filosofia con i metodi sperimentali propri della psicologia, delle neuroscienze e, più in generale, delle scienze cognitive.

Modalità d'esame

Prova orale
Frequentanti: Frequentanti: presentazione in classe (individualmente o in piccoli gruppi) ed esame orale

Testi di riferimento

FREQUENTANTI
Un volume a scelta tra i seguenti:
Alexander J. (2012), Experimental Philosophy: An Introduction, Polity. Knobe J., Nichols S. (2008), Experimental Philosophy, Oxford University Press.
Lettura di un articolo scientifico a scelta dall'elenco fornito dal docente su aulaweb.e presentazione in classe
NON FREQUENTANTI
Lettura di tre articoli scientifici a scelta dall'elenco fornito dal docente su aulaweb.

Codice insegnamento 111262

FILOSOFIE DEL RINASCIMENTO E CORRENTI DELLA SCOLASTICA (LM) 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Filosofie del Rinascimento è una disciplina specialistica che fornisce una conoscenza approfondita delle principali tradizioni del pensiero rinascimentale attraverso la lettura e il commento delle fonti e dei testi. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Filosofie del Rinascimento è una disciplina specialistica che fornisce una conoscenza approfondita delle principali tradizioni del pensiero rinascimentale attraverso la lettura e il commento delle fonti e dei testi. Il suo approccio agli autori e alle loro tematiche è eminentemente critico-filologico.

Programma

Il corso fornisce una conoscenza approfondita delle principali tradizioni del pensiero umanistico- rinascimentale. Il suo approccio agli autori e alle loro tematiche è eminentemente critico-filologico.

Modalità d'esame

Orale. L'esame consiste in un colloquio orale per valutare l’acquisizione da parte dello studente delle tematiche svolte nel corso e la sua capacità di collegarle ai loro contesti storici e culturali. L’esame intende inoltre valutare la capacità argomentativa e critica da parte dello studente.
Prenotazione esame on line su www.unige.it

L'esame mira ad accertare:
La padronanza da parte dello studente delle tematiche affrontate nel corso e la sua capacità di collocarle correttamente nel contesto storico-culturale (max. 15/30);
L'efficacia critico-argomentativa nell'esposizione (max. 5/30).
La capacità di richiamare ed utilizzare conoscenze e competenze già possedute dal candidato (max. 5/30).
La capacità di rielaborazione personale e d'integrazione dei contenuti (max. 5/30).

Testi di riferimento

Francisco de Vitoria, De iure belli, Laterza, Roma Bari 2005
Erasmo da Roterdam, La guerra piace a chi non la conosce, Sellerio, 2015 Palermo.
Diritto naturale e guerra giusta, a cura di F. Todescan e G. Dioni, EDIFIR, Firenze 2024
NB: Il programma qui indicato è il medesimo sia per gli studenti frequentanti che non frequentanti.
Avendo il corso un carattere seminariale, durante le lezioni, saranno presentati e discussi con gli studenti alcuni saggi indicati dal docente durante il Corso.
Codice aula virtuale Teams Filosofie del Rinascimento teams j2qqhd4
https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a8e110af37cd54957adb0bb1f3a5886b2%40thread.tacv2/conversations?groupId=4644ef14-1a3c-423d-9941-d5881dc9a128&tenantId=6cd36f83-1a02-442d-972f-2670cb5e9b1a
AULAWEB: http://lettere.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=147

Codice insegnamento 86814

FILOSOFIE DELLA PENA 6 CFU · IUS/20 · 0 file

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane.

Programma

L'insegnamento di Filosofie della pena si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione critica sulla nozione (e sulla giustificazione) della pena. Tale obiettivo generale si realizzerà, nello specifico, attraverso lo studio del modello ideale garantista, al fine di sviluppare le capacità argomentative dello studente nell'identificare i problemi della giustificazione della pena e le diverse strategie per elaborrne criticamente possibili soluzioni.

Modalità d'esame

Studentesse e studenti frequentanti: esame orale.
Studentesse e studenti non-frequentanti: esame orale.

Per gli studenti e le studentesse frequentanti l’esame si svolgerà oralmente.Si valuterà principalmente la conoscenza dettagliata delle nozioni esaminate durante le lezioni e nella bibliografia di riferimento, la capacità di analisi e approfondimento dei problemi trattati e la competenza nella presentazione degli argomenti favorevoli e contrari alle tesi filosofiche considerate.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti l’esame si svolgerà oralmente. Anche in questo caso, la valutazione sarà volta ad accertare l'acquisizione dei concetti e delle capacità analitico-argomentative adeguati rispetto ai nodi problematici tipici della filosofia della pena.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

Studenti frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014. Parti I, II, IV e V (204 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, Diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 45-74, 105-114 (40 pagine). Studenti non-frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 (278 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L. Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 17-74, 105-114 (40 pagine). - David Garland, Pena e società moderna. Uno studio di teoria sociale, il Saggiatore, Milano, 1999. Limitatamente a: cap. II, III, IV, V, e VI (113 pagine).

Codice insegnamento 64969

GIUSTIZIA E AZIONE POLITICA (LM) 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file

Il corso di Giustizia e azione politica intende analizzare temi al centro della filosofia politica normativa applicata. Si occupa in particolare di come i vari attori politici (dalle istituzioni ai movimenti sociali)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Giustizia e azione politica intende analizzare temi al centro della filosofia politica normativa applicata. Si occupa in particolare di come i vari attori politici (dalle istituzioni ai movimenti sociali) possano portare avanti azioni che mirano alla realizzazione della giustizia. Il corso affronta tre linee tematiche: (i) questioni normative classiche (cosa è la giustizia), (ii) problemi metodologici (come intendere il rapporto tra dimensione normativa ed empirica?), e (iii) analisi di casi concreti che mostrano le interazioni complicate tra giustizia e azione politica.

Programma

Il corso intende presentare alcune delle principali teorie politiche contemporanee e discutere criticamente i loro assunti metodologici e le loro implicazioni normative. A cavallo tra teoria, pratica e metodologia politica, il corso ha lo scopo di vagliare la consistenza pratica e teorica dei più importanti modelli di teoria politica.

Modalità d'esame

  • Esame orale
  • In aggiunta gli studenti (frequentanti o non frequentanti) devono scegliere tra una delle due opzioni
    Presentare un saggio e discuterlo criticamente al seminario durante il corso
    Scrivere una tesina su un tema concordato con il docente
    Temi per tesine: (3500 parole): gli studenti dovranno concordare col docente la bibliografia per svolgere una tesina.

Nell'esame orale, così come nella presentazione in classe o nella tesina, saranno valutati in particolar modo

  • chiarezza espositiva
  • completezza
  • capacità di riflettere criticamente sulla correttezza degli argomenti
  • capacità di proporre autonomamente argomenti o di criticare quelli discussi in classe.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA PER FREQUENTANTI (Contano come frequentanti gli studenti che abbiano partecipato ad almeno il 60% delle lezioni)
Sarà fornita con l'inizio del corso
BIBLIOGRAFIA PER NON FREQUENTANTI (Contano come frequentanti gli studenti che abbiano partecipato ad almeno il 60% delle lezioni).
Durante le lezioni si discuteranno parti dei seguenti testi:

Codice insegnamento 104270

IDONEITA' DI LINGUA STRANIERA 3 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può dare accesso o, eventualmente, di facilitare l’accesso ai livelli superiori di istruzione

Programma

L’idoneità linguistica serve per consolidare le tue conoscenze della lingua inglese e per essere più competitivo nell’inserimento del mondo del lavoro.

Codice insegnamento 106571

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, VALORE E SOCIETA' (LM) 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare criticamente la dimensione e le implicazioni etiche e sociali dell’Intelligenza Artificiale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare criticamente la dimensione e le implicazioni etiche e sociali dell’Intelligenza Artificiale.

Programma

Le macchine possono pensare? Che cosa significa attribuire intelligenza, comprensione o coscienza a una macchina? Quali benefici e quali rischi comporta l’Intelligenza Artificiale (IA)? È corretto porre limiti al suo uso e al suo sviluppo? E, se sì, quali? Queste sono alcune delle domande che ci porremo in questo corso.
Partendo dalla riflessione sulla natura della mente, ricostruiremo lo sviluppo dell’IA e dei suoi principali paradigmi, dai sistemi simbolici alle reti neurali e ai modelli linguistici. Discuteremo di mente, comprensione, coscienza, creatività, conoscenza e responsabilità in relazione all’IA, insieme ad alcune delle principali questioni etiche, politiche e sociali che essa solleva.

Modalità d'esame

Frequentanti
Presentazione in classe su un testo concordato con il docente ed esame orale su temi e testi discussi in classe.
La presentazione non deve limitarsi a presentare il testo e la su struttura argomentativa, ma deve anche discuterlo in maniera critica. Linee-guida più specifiche sulla modalità delle presentazioni verranno fornite durante il corso.
Non frequentanti
Esame orale sui testi indicati nella bibliografia per non frequentanti. Studentesse e studenti non frequentanti sono invitati mettersi in contatto con il docente per discutere il programma con congruo anticipo rispetto all’esame.

Criteri generali per la valutazione (frequentanti e non frequentanti)
Livello di conoscenza e comprensione delle tematiche del corso;
padronanza della terminologia filosofica;
chiarezza espositiva;
capacità di analizzare e discutere in maniera critica le tesi e gli argomenti filosofici proposti nei testi letti e dibattuti in classe;
capacità di proporre in maniera autonoma tesi e argomenti filosofici.
Frequentanti
Ai fini della valutazione finale si terrà conto:
della partecipazione alle discussioni in classe (5%);
della presentazione in classe (45%);
dell’esame orale (50%).
Non frequentanti
La valutazione finale dipenderà interamente dall’esame orale.

Testi di riferimento

Frequentanti
Materiali del corso e testi forniti dal docente e messi a disposizione su Aulaweb.
Non frequentanti
C. Buckner, “Deep Learning: A Philosophical Introduction”. Philosophy Compass 14(10), 2019, https://doi.org/10.1111/phc3.12625
R. Millière e C. Buckner, “The Philosophy of Language Models”. Philosophy Compass 21(3), 2026, https://doi.org/10.1111/phc3.70095.
E. Paganini (a cura di), Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente. Einaudi, Torino 2022. Solo i capitoli: 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21.
M. De Caro e B. Giovanola, Intelligenze. Etica e Politica dell’IA, Il Mulino, Bologna 2025.
L. Floridi, Etica dell’intelligenza artificiale. Sviluppi, opportunità, sfide. Raffaello Cortina Editore, Milano 2022. [Edizione inglese: L. Floridi, The Ethics of Artificial Intelligence: Principles, Challenges, and Opportunities, Oxford University Press, Oxford 2023.]
G. Keeling e W. Street, Emerging Questions in AI Welfare. Cambridge University Press, Cambridge 2026.
E. Schwitzgebel, AI and Consciousness, Cambridge University Press. Cambridge 2026.
Frequentanti e non-frequentanti
Per comprendere meglio e approfondire il funzionamento delle reti neurali e dei Large Language Models è consigliata, anche se non obbligatoria, la visione di questi tre video di 3Blue1Brown disponibili su YouTube:
But What Is a Neural Network? https://www.youtube.com/watch?v=aircAruvnKk
Gradient Descent: How Neural Networks Learn https://www.youtube.com/watch?v=IHZwWFHWa-w
Large Language Models Explained Briefly https://www.youtube.com/watch?v=LPZh9BOjkQs

Codice insegnamento 121507

INTRODUZIONE ALLA STORIA DELL'ARTE 9 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’insegnamento fornisce conoscenze di base sui principali metodi di approccio all’opera d’arte (tra cui l’analisi formale e quella iconologica) e mette a fuoco temi quali le periodizzazioni della storia dell’arte, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce conoscenze di base sui principali metodi di approccio all’opera d’arte (tra cui l’analisi formale e quella iconologica) e mette a fuoco temi quali le periodizzazioni della storia dell’arte, la definizione dei generi, la terminologia specifica, la percezione del manufatto artistico nel rapporto tra artefice, committente e pubblico. Attraverso questi contenuti, l’insegnamento intende offrire allo studente strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza critica e metodo lo studio delle materie di ambito storico artistico. Lo studente apprenderà a valutare, in autonomia, la linea del tempo in rapporto alla successione dei linguaggi artistici e ad utilizzare un linguaggio appropriato; imparerà inoltre ad orientarsi nelle operazioni di base relative alla ricerca storico artistica da condurre in biblioteca o attraverso la consultazione dei principali strumenti sul web. Attraverso una serie di agili verifiche scritte somministrate durante l’erogazione dell’insegnamento, al termine della trattazione dei principali argomenti, lo studente potrà acquisire la consapevolezza di una progressione utile anche per capitalizzare punteggi parziali, che concorreranno alla valutazione finale.

Programma

L’insegnamento mira a costruire una prima consapevolezza nell’approccio metodologico allo studio delle discipline storico artistiche. I principali temi trattati terranno conto della necessaria formazione al linguaggio tecnico nella definizione degli oggetti artistici, per arrivare alla ricognizione delle fonti fisiche e digitali per la ricerca e all’esemplificazione di casi studio emblematici per evidenziare la metodologia d’indagine propria della disciplina, affrontando temi e problemi dal Medioevo all’età contemporanea. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.

Modalità d'esame

L’insegnamento prevederà due prove intermedie scritte e una prova finale orale.
Le prove intermedie, non obbligatorie, sono però necessarie per essere considerati studenti frequentanti il corso.
Le valutazioni intermedie concorreranno, con l’ultima prova orale, alla valutazione finale.

  • Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d’esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

La valutazione tiene conto della seguente scala di valore:
1. nel caso in cui lo studente dimostri di aver compreso in modo approfondito i testi proposti dal programma di esame, si esprima con padronanza di linguaggio anche tecnico, abbia maturato strumenti critici e sappia applicare quanto appreso ai diversi casi di studio proposti, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. la conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
3. una conoscenza non approfondita o non completa dei testi previsti dal programma di esame, una comprensione limitata delle tematiche trattate, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
4. lacune gravi nella conoscenza dei testi, linguaggio inappropriato, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.

Testi di riferimento

Per gli studenti NON FREQUENTANTI (meno del 75%; meno di 23 lezioni su 30) o per coloro che non sosterranno le due prove intermedie:
V. Curzi, Storie dell’arte. Opere e metodi, Milano, Skira, 2023.
A. Pinelli, La storia dell’arte. Istruzioni per l’uso, Bari, Laterza, 2025.
R. Van Straten, Introduzione all’iconografia, Milano, Jaca Book, 2009.
Per gli studenti FREQUENTANTI ALMENO IL 75% delle lezioni (almeno 23 su 30) che sosterranno le due prove intermedie:
F. Elsig, L’arte del Quattrocento a Nord delle Alpi. Da Jan Van Eyck ad Albrecht Durer, Torino, Einaudi, 2011.
G. C. F. Villa, Venezia, l’altro Rinascimento. 1450-1581, Torino, Einaudi, 2014.
A. Vettese, L’arte contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2017

Codice insegnamento 114530

LINGUA E INTERPRETAZIONE DEL TESTO FILOSOFICO GRECO 6 CFU · M-FIL/07 · 0 file
LINGUA E INTERPRETAZIONE DEL TESTO FILOSOFICO GRECO (LM) 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

L’insegnamento di “Lingua e interpretazione del testo filosofico greco” mira all’acquisizione di metodologie scientifiche finalizzate all’esegesi filosofica, filologica e linguistica di testi antichi di argomento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di “Lingua e interpretazione del testo filosofico greco” mira all’acquisizione di metodologie scientifiche finalizzate all’esegesi filosofica, filologica e linguistica di testi antichi di argomento filosofico in lingua greca attraverso la loro traduzione commentata e un’analisi dettagliata di carattere testuale-contenutistico. L’insegnamento si propone così di condurre all’acquisizione di un metodo scientifico di ricerca ricavato dalla lettura delle opere filosofiche in lingua originale, con attenzione anche a questioni di carattere lessicale e morfologico-sintattico, al fine di comprendere in modo approfondito le strutture e le strategie argomentative presenti nei testi di volta in volta presi in esame. Verranno inoltre forniti riferimenti essenziali alla letteratura secondaria.

Programma

L'insegnamento consiste nella lettura guidata di un testo filosofico antico in lingua greca di particolare rilevo con analisi filologica, esegetica e filosofica approfondita e commento linguistico dettagliato (grammaticale, morfologico, sintattico).

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale concernente i temi affrontati nel corso delle lezioni.

Gli studenti dovranno mostrare la propria preparazione rispondendo a domande relative al programma del corso. Le domande comprenderanno anche la richiesta di traduzione e il commento orali delle parti del testo tradotte e commentate a lezione.
Particolare rilievo verrà attribuito alla capacità di sviluppare considerazioni personali supportate dal riferimento ai testi presi in esame.

Testi di riferimento

Testi in programma per l'esame:

  • Aristotele, Etica Nicomachea, Libro I: qualunque traduzione con testo a fronte. Si consiglia la traduzione di C. Natali dell'Etica Nicomachea, Laterza 1999 (volume più volte edito).
  • I. Yarza, La razionalità dell'etica di Aristotele. Uno studio su Etica Nicomachea I, Armando Editore 2001.
  • M.Vegetti – F.Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016.
    Ulteriori indicazioni bibliografiche per approfondimenti verranno fornite nel corso delle lezioni

Codice insegnamento 118207

LOGICA (LM) 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
LOGICA MATEMATICA 6 CFU · MATH-01/A · 0 file

L’insegnamento punta a far acquisire gli strumenti di base per lo studio matematico delle teorie del primo ordine e dei loro modelli, quali i teoremi di completezza delle teorie, di compattezza, di incompletezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento punta a far acquisire gli strumenti di base per lo studio matematico delle teorie del primo ordine e dei loro modelli, quali i teoremi di completezza delle teorie, di compattezza, di incompletezza dell'aritmetica e il paradigma di calcolo meccanico realizzato dalle macchine di Turing, che permette di risolvere il problema della decisione di Hilbert.

Programma

L'insegnamento tratta intuizioni e risultati matematici riconducibili agli sviluppi della logica matematica degli ultimi 80 anni. Questo permette un'analisi profonda della pratica matematica, in tutti i sensi questa possa essere interpretata. Lo studio esplicito della logica matematica permette all'esperto di aumentare la comprensione delle scienze matematiche e offre una base fondamentale sia per la presentazione dei temi della matematica sia per l'accrescimento dell'intuizione del matematico.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta consiste nella risoluzione di esercizi relativi agli argomenti del corso. In alternativa, la prova scritta può essere sostituita dallo svolgimento periodico degli esercizi assegnati durante il corso, a condizione che essi siano consegnati entro le scadenze stabilite.
La prova orale verte sugli argomenti trattati nel corso e prevede la presentazione e la discussione di alcuni temi affrontati durante le lezioni.

La prova orale verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base della logica matematica e la determinazione delle capacità di utilizzare tale conoscenza nell'analisi delle teorie matematiche. Avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze e ha acquisito la capacità di analizzare criticamente problemi matematici. La valutazione d'esame prenderà in considerazione la correttezza dello svolgimento, la chiarezza espositiva e la precisione del ragionamento.

Testi di riferimento

Il materiale didattico del corso sarà disponibile su Aulaweb. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell'esame. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio,
Abrusci, V.M. & Tortora de Falco, L., Logica. Volume 1 Dimostrazioni e modelli al primo ordine, Springer, 2015.
Cantini, A. & Minari, P., Introduzione alla logica: linguaggio, signicato, argomentazione, Le Monnier, 2009.
Masini, A., In Viaggio con la Logica Simbolica, McGraw-Hill, 2023.
von Plato, J. Elements of Logical Reasoning, Cambridge University Press, 2013.
Schwichtenberg, H., Mathematical Logic (lecture notes), 2012.
Shoenfield, J.R., Mathematical Logic, Association for Symbolic Logic & A K Peters, 2001.
van Dalen, D., Logic and Structure, Springer, 2013.

Codice insegnamento 90705

METODOLOGIE PER LO STUDIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre studi specialistici nel settore dell'arte contemporanea.

Programma

Il corso affronta problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea con particolare attenzione alle ricerche artistiche degli ultimi decenni e al contestuale sviluppo del sistema in cui esse si inseriscono. È previsto il coinvolgimento di critici, artisti e studiosi del settore. La riflessione teorica sarà integrata dal laboratorio di pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea che permetterà di acquisire 1 CFU Altre Attività e di sostituire parte della bibliografia d'esame.

Modalità d'esame

Orale
Nota bene:
Gli esami relativi ai due moduli che compongono l'insegnamento di "Temi di Arte Contemporanea" possono essere sostenuti in un unico appello oppure in appelli diversi, ma comunque nell'arco di massimo tre sessioni d'esame (es: se di sostiene l'esame relativo a uno dei due moduli nella sessione estiva, l'esame relativo al secondo modulo dovrà necessariamente essere sostenuto entro la medesima sessione dell'anno successivo)

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere.
L’esame finale si svolgerà in forma orale: sarà richiesta la presentazione di un elaborato scritto (tesina) corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche, su un argomento affrontato nell’ambito del corso.
N.B. L'elaborato scritto costituisce parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni, unitamente alle norme editoriali e un powerpoint con alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb.

Testi di riferimento

Problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea:
E. CRISPOLTI, Come studiare l’arte contemporanea, Donzelli, Roma 2010.
D. VIVA, La critica a effetto: rileggendo La trans-avanguardia italiana (1979), Quodlibet, Milano, 2020 (introduzione, capitolo I e capitolo II)
L'arte contemporanea tra critica, collezionismo e mercato (lo studio dei saggi sotto indicati può essere sostituito dalla frequenza del laboratorio Pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea)
K. HONNEF, Definizioni critiche dell'arte contemporanea, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 141-149
W. GUADAGNINI, Mercato dell'arte e nuove forme di collezionismo, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 293-299.
Memorie attive: l’archivio nell’arte contemporanea. Strategie artistiche e metodologie di ricerca:
M. MAIORINO, M.G. MANCINI, F. ZANELLA (a cura di), Archivi esposti. Teorie e pratiche dell'arte contemporanea, Quodlibet, Macerata, 2022, pp. 9-68.
Studenti non frequentati (in aggiunta alla bibliografia sopra indicata):
G. DI GIACOMO, C. ZAMBIANCHI, All'origine dell'opera d'arte contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2008, VII rist. 2018 (selezione di saggi da concordare con i docenti)

Codice insegnamento 65058

MICROECONOMIA 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento intende fornire i primi elementi per la comprensione del funzionamento del sistema economico. E' dedicata particolare attenzione allo studio del comportamento dei soggetti economici (consumatori e imprese)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire i primi elementi per la comprensione del funzionamento del sistema economico. E' dedicata particolare attenzione allo studio del comportamento dei soggetti economici (consumatori e imprese) e all'analisi del ruolo del mercato nel processo di allocazione delle risorse.

Programma

La microeconomia propone i primi elementi per la comprensione del funzionamento del sistema economico, con particolare attenzione allo studio del comportamento dei consumatori e delle imprese, e all'analisi del ruolo del mercato.

Modalità d'esame

Esame scritto con domande aperte di teoria ed esercizi numerici/analitici.
Sono previste prove intermedie.
Il programma e le modalità d'esame sono uguali per tutti gli studenti, inclusi Erasmus e altri gruppi particolari.

La preparazione degli studenti è accertata tramite esame scritto.
L'esame consiste nella soluzione di esercizi finalizzati a testare la comprensione dei modelli teorici presentati a lezione, e in domande aperte che spesso richiedono la capacità di tracciare grafici. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della chiarezza espositiva, dell'uso della terminologia specifica e della capacità di applicare i concetti appresi.
Il programma non è differenziato tra frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Frank R H., Cartwright E., Microeconomia , McGraw-Hill (qualsiasi edizione). Ulteriore materiale didattico sarà indicato a lezione e reso disponibile agli studenti su aulaweb.

Codice insegnamento 41126

MIGRATION, RIGHTS & CITIZENSHIP GSPS-01/A · 0 file

The course aims to provide participants with a conceptual map and knowledge of the main themes and problems of contemporary ethics of migration, and the critical tools to address them.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to provide participants with a conceptual map and knowledge of the main themes and problems of contemporary ethics of migration, and the critical tools to address them.

Programma

The course focuses on some crucial issues of the ethics and politics of migration that are salient in the contemporary philosophical debate.
PLEASE NOTE: The "learning outcomes" in the next section were imported by mistake by the automated system. Please ignore them and jump dirctly to the section "Aims and learning outcomes".

Modalità d'esame

Oral and written.

Final written essay, for those who have attended the course. Alternatively, the student can choose an oral exam on two of the texts listed in the bibliography of the course.
The exam, both it its oral and written form, aims at ascertaining the student's critical awareness of the normative and theoretical issues examined during the course and an adequate knowledge of the main positions within the academic debate on the course's topic. The written essay must not consist in a mere summary of the existing literature, but must develop and defend by proper arguments a specific claim relating to a theme discussed during the course (on the model of academic essays of the relevant field).

Testi di riferimento

Two texts among the following:
S. Fine e L. Ypi (a cura di), Migration in political theory: The ethics of movement and membership, Oxford, Oxford University Press, 2016.
A. Sager, The Ethics and Politics of Immigration: Emerging Trends, Lanham, Rowman & littlefield, 2016.
J. Carens, The ethics of immigration, Oxford, Oxford University Press, 2013.
D. Miller, Strangers in our midst: The political philosophy of immigration, Cambridge, Ma, Harvard University Press, 2016.
C. Kukathas, Immigration and freedom, Princeton, Princeton University Press, 2021.
S. Song, Immigration and Democracy, Oxford, Oxford University Press, 2018.

Codice insegnamento 106700

MIGRATION, RIGHTS & CITIZENSHIP (LM) SPS/01 · 0 file
MIGRAZIONI E TRASFORMAZIONI SOCIALI 6 CFU · SPS/07 · 0 file
MOD. 2 MIGRAZIONI E TRASFORMAZIONI SOCIALI 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti strumenti teorici e materiali empirici per la comprensione dei fenomeni migratori e delle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti strumenti teorici e materiali empirici per la comprensione dei fenomeni migratori e delle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione. Al termine del corso gli studenti saranno in grado conoscere le dinamiche di alcuni ambiti particolari dei processi migratori, tra i quali: - l’inserimento dei migranti nel mercato del lavoro e il loro passaggio al lavoro indipendente; - donne migranti e famiglie transnazionali; - le “seconde generazioni”; - la dimensione politica del fenomeno migratorio; - approfondimento di alcuni aspetti problematici, tra i quali: discriminazione e razzismo; rifugiati e migrazioni forzate.

Programma

L’insegnamento partirà da un inquadramento dei fenomeni migratori rispetto ai loro processi fondamentali, per poi trattare degli attori emergenti di questi processi, della loro dimensione politica e concludere con una panoramica delle aree problematiche.
Si tratterà in particolare, tra gli altri, dei seguenti temi:

  • l’inserimento dei migranti nel mercato del lavoro e il loro passaggio al lavoro indipendente;
  • donne migranti e famiglie transnazionali;
  • le “seconde generazioni”;
  • la dimensione politica del fenomeno migratorio e le politiche di integrazione;
  • approfondimento di alcuni aspetti problematici, tra i quali: discriminazione e razzismo; rifugiati e migrazioni forzate.
    Gli studenti frequentanti presenteranno inoltre all’esame uno dei saggi, a loro scelta, tra quelli contenuti nel volume curato dal docente.
    Gli studenti non frequentanti dovranno studiare il volume per intero.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.

La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.
Nel corso dell'esame, orale, verrà chiesto di rispondere ad almeno tre domande sui temi compresi nel programma, due tratti dal manuale di Ambrosini e uno dal volume curato da Massa.
L'esame permetterà di verificare la capacità di esporre e discutere aspetti teorici ed esempi concreti relativi ai fenomeni migratori e alle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione.

Testi di riferimento

Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2020 (terza edizione).
Massa A. (a cura di), Migrazioni internazionali e percorsi di integrazione, PM edizioni, Varazze 2023.

Codice insegnamento 117812

MORAL EPISTEMOLOGY PHIL-03/A · 0 file

This course purports to investigate the key epistemic challenges to morality and offer an overview of the main positions in the contemporary discussion in moral epistemology, with a focus on the Anglo-American debate

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course purports to investigate the key epistemic challenges to morality and offer an overview of the main positions in the contemporary discussion in moral epistemology, with a focus on the Anglo-American debate

Programma

The course introduces and critically discusses the main issues in moral epistemology and aims at providing students with an overview of the key views and open debates in this field.

Modalità d'esame

Students who attend the course (“frequentanti”): in-class presentation and written essay evaluation
The essay must be sent to the lecturer at least two weeks before the oral exam date. Students must enroll in the exam session at least one week before the exam date.
Students who do not attend the course (“non frequentanti”): written essay evaluation and oral exam

Students who attend the course (frequentanti):
in-class presentation (15 points out of 30): understanding of the topic presented (5 points), argumentative ability (5 points), and clarity of exposition (5 points)
evaluation of the written essay (15 points out of 30): understanding of the topic presented (5 points), argumentative ability (5 points), and clarity of exposition (5 points)
Students who do not attend the course (non frequentanti):
oral examination (15 points out of 30): understanding of the topics covered in the program and the ability to critically analyze the philosophical positions under discussion

Testi di riferimento

Bibliography (6 cfu):
One reading among the following:
A selection of essays that will be provided during the course
Audi, R. (2012), Moral Perception, Princeton, Princeton University Press.
Zimmermann, A. (2010), Moral Epistemology, London, Routledge.
Zimmermann, A., Jones, K., & Timmons, M. (2019), The Routledge Handbook of Moral Epistemology, London, Routledge. [selected essays]
Alternatively, students can write:
2) One short paper (3000-3500) on a relevant topic (which has to be selected with the lecturer)
Students who do not attend the course (“non frequentanti”):
Should meet both requirements 1) and 2).

Codice insegnamento 106699

PALETNOLOGIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno illustrati alcuni casi studio utili ad evidenziare, in prospettiva antropologica, le interazioni tra uomo, cultura e ambiente nell’arco temporale compreso tra Paleolitico ed età del metalli.

Programma

La cosiddetta “storia profonda”, ossia l’insieme dei processi storici che precedono la diffusione della scrittura, costituisce l’oggetto di studio della Paletnologia, o Archeologia preistorica. L’insegnamento si propone di analizzare le relazioni tra biologia, cultura e ambiente nel lungo arco cronologico compreso tra il Paleolitico e gli inizi dell’età dei Metalli, illustrando al contempo i principali metodi e strumenti di ricerca della disciplina attraverso l’esame di significativi casi di studio.

Modalità d'esame

  • La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame orale finalizzato ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, nonché la capacità di analizzarli criticamente e di esporli con chiarezza, proprietà di linguaggio e corretto utilizzo della terminologia specialistica della disciplina.
  • Le studentesse e gli studenti Erasmus che non possiedano un’adeguata conoscenza della lingua italiana potranno concordare con il docente un programma e una bibliografia alternativi e sostenere l’esame in lingua inglese o francese.

L’esame orale sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché la capacità dello studente di interpretare criticamente e contestualizzare i casi di studio analizzati. Sarà inoltre valutata la padronanza degli strumenti teorici, metodologici e interpretativi illustrati nel corso delle lezioni.
Ai fini della valutazione complessiva, particolare attenzione sarà riservata alla chiarezza espositiva, alla capacità di argomentazione e all’uso appropriato del lessico tecnico-specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

  • Daniel Lord Smail, 2017. Storia profonda: Il cervello umano e l’origine della storia. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Telmo Pievani, 2025. Introduzione a Darwin. Editori Laterza. Bari-Roma.
  • David Graeber, David Wengrow, 2023. L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità. BUR, Rizzoli. Milano.
  • Marshall Sahlins, 2020. L'economia dell'età della pietra. Elèuthera, Milano. (Solo capitolo primo)
  • David Abulafia 2010. La scoperta dell'umanità - Incontri atlantici nell'età di Colombo. Il Mulino, Bologna. (Solo capitolo primo)
    Ulteriore bibliografia verrà indicata a lezione.

Codice insegnamento 94758

PENSIERO ECONOMICO CONTEMPORANEO 9 CFU · SECS-P/04 · 0 file

Il corso d’insegnamento Pensiero economico contemporaneo cod. 104954 si propone di impartire agli studenti le nozioni fondamentali intorno alla formazione e allo sviluppo nel tempo delle teorie e delle idee economiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso d’insegnamento Pensiero economico contemporaneo cod. 104954 si propone di impartire agli studenti le nozioni fondamentali intorno alla formazione e allo sviluppo nel tempo delle teorie e delle idee economiche contemporanee, anche in relazione al contesto scientifico culturale in cui sono state formulate, e le interrelazioni tra le teorie e visioni del sistema economico e i progetti e realizzazioni di politica economica, nonché le basi concettuali degli strumenti analitici ed interpretativi necessari a collocare i problemi e i personaggi studiati nella loro prospettiva storica. Gli studenti devono maturare così una coscienza e una consapevolezza storico critica intorno alla pluralità delle teorie economiche esistenti e alle politiche economiche proposte ed attuate nelle diverse realtà istituzionali. Per stimolare nei discenti la consapevolezza che l'economia politica è una disciplina che ha conosciuto, e continua a conoscere, un'evoluzione storica, il corso propone, accanto al manuale di riferimento, la lettura di brani delle opere dei diversi autori, possibilmente nella lingua originale. Il discente si rende così conto che lo studio dei testi degli autori è necessario alla sua formazione di persona che conosce l'economia politica. E si rende altresì conto che esistono diversi approcci nell'economia politica contemporanea, le cui principali analogie e differenze deve arrivare a conoscere. Un primo risultato di apprendimento atteso è quindi la consapevolezza della storicità della disciplina e della pluralità di teorie economiche esistenti e di politiche economiche che da esse derivano. Un altro risultato di apprendimento atteso è la capacità del discente di orientarsi nel dibattito economico corrente sia sulla stampa specializzata ed i mezzi di comunicazione più diffusi, sia, almeno in parte, nella letteratura scientifica. Infine, il discente deve essere in grado di individuare le interrelazioni tra gli accadimenti sociali, politici ed economici a cui assiste o partecipa nel corso dell’attività lavorativa che intraprende durante o al termine del percorso universitario.

Programma

Il corso si propone di far conoscere gli autori principali, le scuole e gli orientamenti del pensiero economico dalla fine del 19° alla fine del 20° secolo, senza trascurare le radici precedenti, né il pensiero più recente.
Chi debba sostenere l'esame da 6 cfu, o provenga la corso Metodologie filosofiche, è pregato di comunicarlo per tempo al docente.

Modalità d'esame

Prova scritta con domande aperte in numero varibile fra 2 e 6, che potrebbero essere articolate in sotto-domande

Discussioni in classe. La partecipazione attiva entrerà nella valutazione finale con modalità che saranno comunicate in aula. La frequenza è caldamente raccomandata. Si invitano gli studenti non frequentanti a prendere contatto per tempo con il docente ([email protected]) e a mantenerlo.
Non sono previste prove intermedie, ma durante il corso, su richiesta, verranno indicate modalità di autovalutazione
Esame finale, secondo le modalità viste sopra.

Testi di riferimento

Manuale di riferimento: Alessandro Roncaglia, "L'età della disgregazione", Laterza, ult. ed.
Le parti da preparare verranno indicate su Aulaweb, assieme ad ulteriori letture di approfondimento.

Codice insegnamento 104954

PHILOSOPHY OF TECHNOLOGY M-FIL/02 · 0 file
PHILOSOPHY OF TECHNOLOGY AND AI PHIL-02/A · 0 file

To analyze the notion of technology. To question the various forms of technology and their relationship to science. To identify the place of technological objects in an overall picture of reality. To consider the value…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

To analyze the notion of technology. To question the various forms of technology and their relationship to science. To identify the place of technological objects in an overall picture of reality. To consider the value implications of technology, both in ethics and aesthetics.

Programma

The course introduces the philosophy of technology and its principal themes. Through the guided reading of articles and book chapters, students will develop an understanding of the classical and contemporary philosophical questions concerning technology, design and artefacts. The course will also consider artificial intelligence as a contemporary problem for the philosophy of technology, asking how systems such as large language models change our understanding of technological function, mediation and responsibility.

Modalità d'esame

The examination consists of a written part and an oral part. Students will write a 3000-word essay on one of the topics covered in the course, with suggested titles to be provided later, and will critically discuss the essay and the other main themes of the course during the oral examination.

During the course, students' active participation is encouraged and valued in the discussion of the various aspects of the syllabus. Assessment will be based on the degree of understanding of the course topics, on the ability to present them clearly and concisely, and on the ability to evaluate them critically. A student who shows an understanding of the fundamental notions and problems of the discipline, and presents them clearly and coherently but only in their essential features, will be assessed as “sufficient”. A student who masters the fundamental notions and problems of the discipline and is able to analyse them will be assessed as “good”. A student who, in addition to mastering the fundamental notions and problems of the discipline and being able to analyse them, also shows an inclination to construct original theses and arguments will be assessed as “excellent”.

Testi di riferimento

Baker, L. R. (2007). The Metaphysics of Everyday Life. Cambridge University Press.
Buckner, C. J. (2023). From Deep Learning to Rational Machines: What the History of Philosophy Can Teach Us about the Future of Artificial Intelligence. Oxford University Press.
Evnine, S. J. (2016). Making Objects and Events: A Hylomorphic Theory of Artifacts, Actions, and Organisms. Oxford University Press.
Parsons, G. (2015). The Philosophy of Design. Wiley.
Parsons, G., & Carlson, A. (2008). Functional Beauty. Oxford University Press.
Preston, B. (2013). A Philosophy of Material Culture: Action, Function, and Mind. Routledge.
Further readings on artificial intelligence will be provided during the course.Further readings on artificial intelligence will be provided during the course.

Codice insegnamento 108721

PRINCIPI DI ECOLOGIA 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Presentare i principi e le nozioni fondamentali delle diverse branche delle scienze ecologiche. Fornire le basi concettuali e metodologiche per la comprensione, lo studio e la gestione degli ecosistemi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Presentare i principi e le nozioni fondamentali delle diverse branche delle scienze ecologiche. Fornire le basi concettuali e metodologiche per la comprensione, lo studio e la gestione degli ecosistemi.

Programma

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
Introduzione all’ecologia

  • Cenni sulla storia del pensiero ecologico. Ecologia ed ambientalismo.
  • Selezione Naturale ed Evouzione.
    Autoecologia
  • L'ambiente fisico: il clima, il suolo, l'acqua, i fattori limitanti.
  • Adattamenti degli organismi vegetali.
  • Adattamenti degli organismi animali.
    Ecologia delle popolazioni
  • Dispersione degli organismi nello spazio. Distribuzioni spaziali aggregate, casuali, uniformi.
  • Stima delle densità e del numero di individui in una popolazione.
  • Accrescimento elementare di una popolazione. Tavole di mortalità e di fecondità. Tassi di accrescimento. Modelli esponenziali e logistici. Distribuzione delle età in una popolazione. Curve di mortalità e di sopravvivenza.
  • Relazioni intra- e interspecifiche. Competizione, predazione, simbiosi. Principio di Gause e modelli di competizione.
    Ecologia delle comunità
  • Elementi di analisi della struttura delle comunità. Diversità ed evenness.Curva area-specie.
  • Modello di equilibrio, effetti di area e distanza. Concetti di habitat e di nicchia ecologica.
  • Popolazioni e comunità nei gradienti ecologici. Ecotoni e concetto di "effetto margine". Concetto di climax. Successioni ecologiche.
  • Metapopolazioni e metacomunità.
    Ecologia degli ecosistemi
  • Concetto di ecosistema. Struttura degli ecosistemi.
  • Concetti fondamentali sull'energia. Catene alimentari. Reti trofiche. Livelli trofici.
  • Produzione primaria. Catene del pascolo e del detrito. Strutture trofiche e piramidi ecologiche.
  • Biomi: foresta tropicale pluviale, foresta temperata, foresta boreale, prateria, savana, bioma mediterraneo, tundra, deserto. Ecosistemi acquatici, marini e di acqua dolce. Ecosistemi di transizione.
  • Cicli biogeochimici.
    L’uomo e l’ambiente
  • Cambiamenti climatici. Acidificazione oceanica. Casi di studio.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale inerente gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.
Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio).
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb/Teams o presso il Docente). Power Point delle lezioni e articoli scientifici.
Alcuni testi consigliati:
Pusceddu, Sarà & Viaroli, Ecologia, UTET.
Smith & Smith, Elementi di ecologia, Pearson.

Codice insegnamento 83950

PROCESSI PARTECIPATIVI E COINVOLGIMENTO CIVICO 8 CFU · SPS/11 · 0 file

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera il rapporto tra cittadino e istituzioni, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera il rapporto tra cittadino e istituzioni, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente le azioni, i progetti e i processi condotti dalle pubbliche amministrazioni o da attori della società civile per l’informazione, la consultazione, la co-progettazione e la realizzazione di azioni di pubblica utilità a livello territoriale.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito disciplinare “Processi decisionali e organizzativi”) ed è tenuto da un Docente strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre le riflessioni degli autori trattati, utilizzo sinergico delle conoscenze acquisite dai testi e dalle lezioni.

Testi di riferimento

Le studentesse e gli studenti (frequentanti e non frequentanti) per sostenere l’esame dovranno preparare:

  • Materiali caricati su Aulaweb
  • Risorse online del Sistema Bibliotecario di Ateneo indicate su Aulaweb

Codice insegnamento 95285

PROCESSI PARTECIPATIVI E DI ATTIVAZIONE 6 CFU · SPS/11 · 0 file
PROVA FINALE 24 CFU · 0 file
PSICHIATRIA 6 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Le sindromi psicosomatiche e i rapporti tra medicina e psichiatria; le sindromi nevrotiche caratteriali; le sindromi da assunzione di sostanze psicoattive; le sindromi affettive; le sindromi schizofreniche; le sindromi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le sindromi psicosomatiche e i rapporti tra medicina e psichiatria; le sindromi nevrotiche caratteriali; le sindromi da assunzione di sostanze psicoattive; le sindromi affettive; le sindromi schizofreniche; le sindromi marginali o di confine; le sindromi deliranti. Elementi di terminologia e semeiotica psichiatrica; elementi di diagnostica e di classificazione psichiatrica; problemi biologici in psichiatria; principi di psicoanalisi; note di psichiatria sociale, epidemiologia e legislazione psichiatrica; le sindromi psicoorganiche; urgenza in psichiatria; le terapie somatiche; le psicoterapie.

Programma

La psichiatria è quella disciplina scientifica che si occupa dello studio dei disturbi psichiatrici allo scopo di definirne le principali determinanti; identificarne i criteri nosografici; studiarne le principali modalità di insorgenza e decorso così come i principi di trattamento.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto oralmente (se consentito), in alternativa l'esame sarà svolto con modalità orale sulla piattaforma online Microsoft Teams. L’esame sarà valutato in trentesimi con il superamento dello stesso all’acquisizione di un punteggio pari ad almeno 18/30.
La sede eventuale degli esami in presenza (se consentiti), è l'Aula Didattica della Clinica Psichiatrica (piano fondi), Padiglione A, IRCCS Ospedale Policlinico S.Martino, 16132, Largo Rosanna Benzi 10, Genova.

L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base in psicopatologia e psichiatria.
L’esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle conoscenze acquisite durante le lezioni e lo studio indipendente e attraverso la capacità del candidato di formulare giodizi clinici inerenti specifici quesiti di carattere psicopatologico. Durante il colloquio orale sarà oggetto di valutazione anche la competenza comunicativa relativa all’appropriatezza del linguaggio.

Testi di riferimento

Elementi di Psichiatria. Editore: Edizioni Minerva Medica, terza edizione, (Italy), 2014. Autore: Filippo Bogetto; Giuseppe Maina; Umberto Albert.
Manuale di psichiatria. Editore: Edra. Autori: Antonio Vita Alessandro Rossi, Mario Amore, Bernardo Carpiniello, Andrea Fagiolini, Giuseppe Maina.
Sarà inoltre fornito materiale in power point ad ulteriore integrazione dei contenuti del libro di testo e delle lezioni plenarie in aula.

Codice insegnamento 65053

PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI 9 CFU · M-PSI/01 · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 8 CFU · PSIC-02/A · 0 file
Archivio Globale

a) Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo: tale obiettivo sarà perseguito presentando i principali approcci teorici e i metodi impiegati per lo studio dello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo: tale obiettivo sarà perseguito presentando i principali approcci teorici e i metodi impiegati per lo studio dello sviluppo; b) consentire la conoscenza dello sviluppo psicologico, dei processi e dei meccanismi che sottostanno a esso, delle cause che lo determinano: lo studente dovrà acquisire la conoscenza dei cambiamenti relativi a diversi aspetti del funzionamento individuale (cognitivo, comunicativo, ecc.); potrà inoltre conoscere le relazioni dinamiche tra diverse aree del funzionamento individuale.

Programma

Il corso introduce gli studenti allo studio dello sviluppo psicologico con riferimenti ai problemi teorici della disciplina considerati anche in prospettiva storica, ai metodi e alle tecniche utilizzate.

Modalità d'esame

Esame scritto con test a scelta multipla e domande aperte. Non è consentito l'uso delle mappe concettuali durante l'esame.

Per tutti gli studenti l'esame prevede una prova scritta che comprende due sezioni. La prima è un test con domande a scelta multipla sul manuale. Si intende valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite e la capacità di utilizzare tali informazioni nell'osservazione dello sviluppo. La seconda sezione è un test a domande aperte per esplorare l'acquisizione di conoscenze sulle monografie. Per accedere alla seconda sezione è necessario aver superato il test a scelta multipla.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno prepararsi su questi testi:
J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.
G.F. Amoretti, S. Morra, M.C. Usai e P. Viterbori (2020). Processi cognitivi e apprendimento scolastico. Carocci, Roma.
P. Bonifacci e V. Tobia, Apprendere alla scuola dell'infanzia. Lo sviluppo dei prerequisiti. Carocci, Roma, 2017.
Gli studenti di altri corsi di studio possono, in alternativa, preparasi su questi testi:
J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.
G.F. Amoretti, S. Morra, M.C. Usai e P. Viterbori, Processi cognitivi e apprendimento scolastico. Carocci, Roma, 2020.
G. Vallortigara, Il pulcino di Kant. Adelphi, Milano, 2023.

Codice insegnamento 67621

PSICOLOGIA SOCIALE 12 CFU · PSIC-03/A · 0 file
Archivio Globale

Fornire una conoscenza teorico-critica dei fondamenti della disciplina, analizzare i principali processi rispetto alla percezione sociale e alla costruzione del Sé. Introdurre alla comprensione dei processi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza teorico-critica dei fondamenti della disciplina, analizzare i principali processi rispetto alla percezione sociale e alla costruzione del Sé. Introdurre alla comprensione dei processi di rappresentazione e di azione nella realtà sociale alla base dei rapporti tra gli individui e i gruppi. Approfondire i principali metodi e strumenti della disciplina anche attraverso l'analisi di ricerche classiche della psicologia sociale.

Programma

La psicologia sociale esplora la complessitá delle interazioni sociali umane: analizza come le persone e i gruppi percepiscono gli altri, li influenzano e si pongono in relazione con loro e nel contesto in cui vivono.

Modalità d'esame

L’esame è composto da due parti:
Quiz a scelta multipla. Questa prova è a sbarramento e consente l’accesso all’orale solo agli studenti che raggiungono la soglia minima stabilita.
Prova orale, volta ad approfondire e verificare la comprensione e la capacità di argomentazione sui contenuti del corso.
Il punteggio finale è dato dalla somma dei risultati delle due parti, distribuiti in misura equa.

Le conoscenze acquisite verranno accertate attraverso una prova composta da domande a scelta multipla e colloquio orale.
Tale prova verrà strutturata in modo da poter valutare i seguenti risultati di apprendimento acquisito dallo/a studente/essa:
Abilità comunicative: Gli/Le studenti/esse dovranno acquisire e dimostrare di saper utilizzare il linguaggio tecnico tipico della Psicologia Sociale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
Capacità di apprendimento: Gli/Le studenti/esse dovranno sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della Psicologia Sociale soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Testi di riferimento

Andrighetto, L., & Riva, P. (a cura di). (2026). Psicologia sociale: Fondamenti teorici ed empirici (2ª ed.). Il Mulino: Bologna.
Brambilla, M., & Sacchi, S. (2022, a cura di). Psicologia Sociale del Pregiudizio. Raffaello Cortina Editore: Milano
Giacomantonio, M., & Mannetti, L. (2025). Metodi di ricerca in Psicologia Sociale (2ª ed). Carocci Editore: Roma.
Palmonari, A., & Cavazza, N. (2003). Ricerche e protagonisti della psicologia sociale. Il Mulino: Bologna.
Slides e materiali aggiuntivi presenti su Aulaweb e/o distribuiti a lezione.
Nella pagina di AulaWeb di questo insegnamento lo studente potrà trovare informazioni più dettagliate circa il programma d’esame.

Codice insegnamento 55981

RAZZISMO, ANTIRAZZISMO E RELIGIONE (LM) 9 CFU · M-STO/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di applicare le categorie di razza, razzismo e antirazzismo allo studio della storia religiosa, restituendo loro centralità ermeneutica e dedicando particolare attenzione alle culture cristiane.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di applicare le categorie di razza, razzismo e antirazzismo allo studio della storia religiosa, restituendo loro centralità ermeneutica e dedicando particolare attenzione alle culture cristiane. L’obiettivo è acquisire familiarità con l’approccio transnazionale; orientarsi criticamente nel dibattito sulle identità razziali, sui razzismi e sugli antirazzismi; sviluppare adeguati strumenti per rileggere, alla luce di questa prospettiva, le vicende delle chiese cristiane e gli intrecci tra religione e politica in età contemporanea.

Programma

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici per rileggere la storia dei cristianesimi attraverso la lente della razza, del pensiero razziale, dei processi di razzializzazione, dei razzismi e degli antirazzismi, in una prospettiva transatlantica.

Modalità d'esame

Per gli studenti non frequentanti (9 CFU e 6 CFU), la verifica dell’apprendimento consiste esclusivamente in un esame orale.
Gli studenti frequentanti possono sostituire una parte del programma d’esame con una relazione scritta: le sezioni A e C nel caso degli iscritti da 9 CFU e la sola sezione C nel caso degli iscritti da 6 CFU. La relazione, di lunghezza compresa tra 15.000 e 20.000 battute, dovrà essere concordata preventivamente con il docente e consistere in una nota critica dedicata a un volume o a un gruppo di saggi compresi nella sezione C della bibliografia.
L’elaborato dovrà dimostrare la capacità di analizzare criticamente i testi prescelti e di inserirli nel più ampio quadro storiografico affrontato nel corso, mettendoli in relazione con gli altri materiali (B) e gli appunti delle lezioni.

La relazione scritta e l’esame orale consentono di accertare le competenze acquisite.
La valutazione riguarderà sia la conoscenza della storiografia relativa ai rapporti tra cristianesimi e razza in età moderna e contemporanea, sia l’approfondimento del tema monografico scelto. Il conseguimento degli obiettivi formativi sarà accertato sulla base dei seguenti criteri:
padronanza degli argomenti trattati;
capacità di elaborazione e riflessione critica;
capacità di applicare la conoscenza a un argomento specifico;
uso appropriato del lessico specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

A. Testo di riferimento
G. Fredrickson, Breve storia del razzismo, Roma, Donzelli, 2005 (ed. or. Racism. A Short History, Princeton, Princeton University Press, 2002, ed. rivista 2016).
B. Slides e materiali del corso resi disponibili su Aulaweb.
C. Monografie o blocchi di saggi (il link è indicato quando sono in Open Access):
E.J. Blum - P. Harvey, The Color of Christ. The Son of God & The Saga of Race in America, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press, 2012.
M. Caponi (a cura di), Christianity and the Racial Turn: Three Historiographical Insights, sezione monografica di «Annali di storia dell’esegesi», XLII, 1, 2025, pp. 171-277 + Id., Becoming Antiracist: Post-Vatican II Catholicism and the “Sin of Racism”, in C.E. Clifford - K.M. Colberg - M. Faggioli - P. Hahnenberg (a cura di), The Legacy and Limits of Vatican II in an Age of Crisis, Collegeville (MN), Liturgical Press, 2025, pp. 253-272 + Id., Black Martyrs, Past and Present: Racial Violence, Christian Imagination, Secular Meanings, in M. Paiano (a cura di), Violenza sacra, II: Guerra santa, sacrificio e martirio in età contemporanea, Roma, Viella, 2022, pp. 243-298, https://www.viella.it/libro/9788833138916/toc/6252 + Id., Antirazzismo cattolico e questione nera nell’Italia del secondo dopoguerra, in F. Cassata - G. Schwarz (a cura di), Per una storia dell’antirazzismo nell’Italia repubblicana: problemi e ipotesi di ricerca, numero speciale di «Italia Contemporanea», LIII, 2021, supplemento n. 297, pp. 17-54, https://journals.francoangeli.it/index.php/icoa/article/view/13406 .
Ph. Chenaux, La fine dell’antigiudaismo cristiano. La Chiesa cattolica e gli ebrei dalla Rivoluzione francese al Concilio Vaticano II, Bologna, Marietti1820, 2025 (ed. or. La fin de l’antijudaïsme chrétien. L’Église catholique et les Juifs de la Révolution française au concile Vatican II, Paris, Cerf, 2023).
J. Connelly, From Enemy to Brother. The Revolution in Catholic Teaching on the Jews, 1933-1965, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2013.
M.J. Cressler, Authentically Black and Truly Catholic. The Rise of Black Catholicism in the Great Migration, New York, New York University Press, 2017.
A.T. Davies, Infected Christianity. A Study of Modern Racism, Kingston, McGill-Queen's University Press, 1988.
T. Dell’Era, Anti-Jewish Prejudices, Antisemitism, Racism, and the Catholic Church’s Attitudes during the Shoah, in S. Unger-Alvi - N. Valbousquet (a cura di), The Global Pontificate of Pius XII. War and Genocide, Reconstruction and Change, 1939-1958, New York-Oxford, Berghahn Books, 2024 + Id., Chiesa cattolica, razzismo, antisemitismo e fascismo. Le lettere dell’agosto 1938 tra Giovanni Cazzani, vescovo di Cremona, e Roberto Farinacci, gerarca fascista, «Giornale di storia», X, 28, 2018, pp. 1-129, https://www.giornaledistoria.net/saggi/articoli/chiesa-cattolica-razzismo-antisemitismo-fascismo-le-lettere-dellagosto-1938-giovanni-cazzani-vescovo-cremona-roberto-farinacci-gerarca-fascista/ + Id., Razza, in A. Prosperi - J. Tedeschi – V. Lavenia (a cura di), Dizionario Storico dell’Inquisizione, III, Pisa, Edizioni della Normale, 2010, pp. 1300-1302 + R. Perin, Insegnare la religione contro il razzismo: le istruzioni della Santa Sede, in L. Caimi - G. Vian (a cura di), La religione istruita nella scuola e nella cultura dell’Italia contemporanea, Brescia, Morcelliana, 2013, pp. 167-189.
D. Dubuisson, The Invention of Religions, Bristol, Equinox, 2019 (ed. or. L’invention des religions. Impérialisme cognitif et violence épistémique, Paris, CNRS, 2019).
C.J. Evans, The Burden of Black Religion, Oxford, Oxford University Press, 2008.
C.J. Evans, A Theology of Brotherhood. The Federal Council of Churches and the Problem of Race, New York, New York University Press, 2024.
C. Facchini (a cura di), Antisemitismo e chiesa cattolica in Italia (XIX-XX sec.). Ricerche in corso e riflessioni storiografiche, dossier di «Storicamente», VII, 2011, https://storicamente.org/dossier-doss_antisemitismo_chiesa/ + Ead., Le metamorfosi di un’antica ostilità. Antisemitismo e cultura cattolica nella seconda metà dell’Ottocento, «Annali di storia dell’esegesi», XXVII, 1, 2010, pp. 187-230 + G. Miccoli, Antiebraismo, antisemitismo : un nesso fluttuante, in C. Brice - G. Miccoli (a cura di), Les racines chrétiennes de l’antisémitisme politique (fin XIXe-XXe siècle), Rome, École Française de Rome, 2003, pp. 3-23, https://www.persee.fr/doc/efr_0223-5099_2003_act_306_1_7363 .
M.T. Fattori (a cura di), Stigma, Discrimination, Birth. “Racisms” and their dis/connection with the Christian experience, sezione monografica di «Cristianesimo nella storia», XLII, 3, 2021, pp. 699-920.
E.A. Foster, African Catholic. Decolonization and the Transformation of the Church, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2019.
K. Gerber, Christian Slavery. Conversion and Race in the Protestant Atlantic World, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2019.
G. Ghedini, Da «selvaggi» a «moretti». Schiavitù, riscatti e missioni tra Africa ed Europa (1824-1896), Firenze, Firenze University Press, 2023, https://books.fupress.com/catalogue/da-selvaggi-a-moretti/12978
K. Gin Lum, Heathen. Religion and Race in American History, Cambridge (MA)-London, Harvard University Press, 2022.
E.S. Glaude jr., Exodus! Religion, Race, and Nation in Early Nineteenth-Century Black America, Chicago, Chicago University Press, 2000.
R.A. Goetz, The Baptism of Early Virginia. How Christianity Created Race, Baltimore, Johns Hopkins University, 2012.
S. Heschel, The Aryan Jesus. Christian Theologians and the Bible in Nazi Germany, Princeton, Princeton University Press, 2008.
W.J. Jennings, The Christian Imagination. Theology and the Origins of Race, New Haven, Yale University Press, 2010.
K.J. Johnson, One in Christ. Chicago Catholics and the Quest for Interracial Justice, New York-Oxford, University Press, 2018.
T. Keel, Divine Variations. How Christian Thought Became Racial Science, Stanford, Stanford University Press, 2018.
C. Kidd, The Forging of Races. Race and Scripture in the Protestant Atlantic World (1600-2000), Cambridge, Cambridge University Press, 2006.
S.M. Leon, An Image of God. The Catholic Struggle with Eugenics, University of Chicago Press, 2013.
M.E. Martinez, Genealogical Fictions. Limpieza de Sangre, Religion and Gender in Colonial Mexico, Stanford, Stanford University Press, 2008.
D. Menozzi, «Giudaica perfidia». Uno stereotipo antisemita fra liturgia e storia, Bologna, il Mulino, 2014.
P. Naso, Martin Luther King. Una storia americana, Roma-Bari, Laterza, 2021.
M. Newman, Desegregating Dixie. The Catholic Church in the South and Desegregation, 1945-1992, Jackson (MS), University Press of Mississippi, 2018.
D. Nirenberg, Antigiudaismo. La tradizione occidentale, Roma, Viella, 2016 (ed. or. Anti-Judaism. The Western Tradition, New York, Norton, 2013).
M. Olender, Razza e destino, Milano, Bompiani, 2014 (ed. or. Race sans histoire, Paris, Éditions du Seuil, 2009).
A.J. Raboteau, Slave Religion. The “Invisible Institution” in the Antebellum South, Oxford-New York, University Press, 2004.
G. Rigano - A. Riccardi (a cura di), La svolta del 1938. Fascismo, cattolicesimo e antisemitismo, Milano, Guerini e Associati, 2020.
M. Teter, Christian Supremacy. Reckoning with the Roots of Antisemitism and Racism, Princeton, Princeton University Press, 2023.
I. Veca, Il Discorso del Rabbino. Storia del plagio alle origini dell'antisemitismo moderno, Bologna, il Mulino, 2025.
S. Walsh, The Religion of Life. Eugenics, Race, and Catholicism in Chile, Pittsburgh, University of Pittsburgh Press, 2022.
J. Weisenfeld, New World A-Coming. Black Religion and Racial Identity during the Great Migration, New York, New York University Press, 2016.
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Ai/Alle FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 1 libro/blocco di saggi del gruppo C.
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 2 libri/blocchi di saggi del gruppo C.
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Ai/Alle FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

Codice insegnamento 108638

SCIENZA ED ETICA 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
SCIENZA ED ETICA (LM) 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse un quadro avanzato delle principali relazioni che sussistono tra le varie scienze e la riflessione etica e metaetica contemporanea al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse un quadro avanzato delle principali relazioni che sussistono tra le varie scienze e la riflessione etica e metaetica contemporanea al fine di comprendere come questioni valutative e fattuali siano spesso inscindibili. Particolare attenzione sarà data anche alle implicazioni epistemologiche ed etiche di casi specifici.

Programma

L’insegnamento fornisce agli studenti e alle studentesse un quadro avanzato delle principali relazioni che sussistono tra le varie scienze, la filosofia della scienza e la riflessione etica e metaetica contemporanea.

Modalità d'esame

Frequentanti: una presentazione in classe (svolta individualmente o in piccoli gruppi) e una tesina scritta relativa a uno degli articoli discussi durante il corso.
Non frequentanti: esame orale vertente sui due volumi scelti tra quelli in bibliografia.
NB: Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare le docenti per discutere il programma con congruo anticipo rispetto all'esame.

Frequentanti: Relazione in classe + tesina scritta
La relazione in classe verrà valutata in trentesimi tenendo conto di: comprensione dei contenuti (fino a 10 punti), capacità argomentativa (fino a 10 punti), correttezza espressiva (fino a 10 punti).
La tesina scritta verrà valutata in trentesimi tenendo conto di: capacità argomentativa (fino a 20 punti) e correttezza linguistica (fino a 10 punti).
La valutazione finale consisterà nella media dei voti tra presentazione in classe e tesina scritta.
Non frequentanti: esame orale
L'esame orale consisterà in un'interrogazione sulle tematiche del corso, in cui verrà accertato il raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

Frequentanti
Articoli forniti durante le lezioni.
Non frequentanti
Un testo a scelta tra:
D. Kahneman, Pensieri lenti e veloci, Mondadori, Milano 2020
R. Thaler e C. Sunstein, Nudge. La spinta gentile, Feltrinelli, Milano 2024
S. Songhorian, Etica e scienze cognitive, Carocci, Roma 2020.
M.C. Amoretti. Una scienza libera? Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica. Torino, R&S, 2025.
K. Elliott. A Tapestry of Values: An Introduction to Values in Science. New York: Oxford University Press. 2017.
N. Oreskes, Perché fidarsi della scienza, Torino, Boringhieri, 2021

Codice insegnamento 108728

SCIENZA POLITICA 10 CFU · SPS/04 · 0 file
Archivio Globale

Il corso intende conseguire i seguenti obiettivi: trasmettere agli studenti un quadro teorico e concettuale che gli consenta di comprendere e decodificare i principali meccanismi che spiegano, da un lato, l'origine e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende conseguire i seguenti obiettivi: trasmettere agli studenti un quadro teorico e concettuale che gli consenta di comprendere e decodificare i principali meccanismi che spiegano, da un lato, l'origine e il mutamento delle strutture politiche e, dall'altro, i principali processi politici che si svolgono al loro interno.

Programma

Il corso intende presentare un quadro teorico e concettuale entro il quale analizzare i principali aspetti della politica: i suoi attori, le sue strutture e i suoi processi. Nella prima parte verrà illustrato come si possa fondare una teoria generale della politica sulla base del concetto di potere. Nella seconda verranno esaminati i principali fenomeni politici: i regimi politici, le istituzioni politiche, i partiti e le dinamiche politico-elettorali.

Modalità d'esame

Orale

Testi di riferimento

Stoppino M., Potere e teoria politica, Milano, Giuffrè, 2001 (cap 1, 2, 3, 4, 5, 6)
G. Cama, A. Ruggeri, Potere, incertezza, identità. Elementi di Scienza Politica, Milano, Mondadori, 2023 (tranne cap. 8)

Codice insegnamento 57008

SEMANTICA FILOSOFICA (LM) 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Gli obiettivi formativi del corso di Semantica filosofica sono trasmettere agli studenti le nozioni fondamentali della teoria del significato e renderli capaci di comprendere, analizzare e ricostruire le argomentazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso di Semantica filosofica sono trasmettere agli studenti le nozioni fondamentali della teoria del significato e renderli capaci di comprendere, analizzare e ricostruire le argomentazioni che i filosofi del linguaggio tipicamente impiegano per sostenere le loro teorie, con particolare attenzione agli argomenti usati nel dibattito filosofico sul rapporto tra la semantica e la pragmatica. Si pone dunque l’obiettivo che gli studenti a fine corso siano in grado di affrontare autonomamente lo studio di articoli e saggi specializzati della letteratura in filosofia del linguaggio.

Programma

Il corso verte sul tema della sottodeterminazione del significato e la dipendenza contestuale. Dopo aver introdotto le basi della semantica vero-condizionale con il doppio indice elaborata da David Kaplan per frammenti di lingue contenenti espressioni indicali e dimostrative, si studieranno i quattro princiupali indirizzi teorici che affrontano la dipendenza contestuale: il contestualismo, l'indessicalismo/convenzionalismo, il minimalismo, e il relativismo semantico
L’insegnamento presuppone la conoscenza della logica e della filosofia del linguaggio di base. Il corso di Semantica Filosofica è vivament sconsigliato agli studenti che non soddisfano questi requisiti.

Modalità d'esame

Esame orale
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell'insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell'appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l'esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l'invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Gli studenti saranno valutati sulla base di (i) conoscenza dei contenuti trattati durante il corso, (ii) capacità di analizzare e riscostruire argomenti filosofici, e (iii) appropriatezzza nell'uso del linguaggio filosofico.

Testi di riferimento

Vignolo, M., e Frixione, M., 2018. Filosofia del Linguaggio, Milano: Mondadori.

Codice insegnamento 80517

SEMINARIO DI FILOSOFIA PRATICA: CASI, METODI E APPLICAZIONI 3 CFU · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti necessari a comprendere gli aspetti filosofici alla base del processo di formulazione e implementazione delle politiche pubbliche. Alla fine del corso gli studenti • avranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti necessari a comprendere gli aspetti filosofici alla base del processo di formulazione e implementazione delle politiche pubbliche. Alla fine del corso gli studenti • avranno maturato una maggiore consapevolezza del rapporto tra filosofia e policy; • avranno migliorato la capacità di individuare e discutere soluzioni a problemi di interesse generale; • avranno acquisito più consapevolezza dei modi e delle forme del policy-making.

Programma

In questo seminario, a partire dall'analisi di casi concreti, le studentesse e gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per progettare e condurre una ricerca empirica a partire da questioni filosofiche.
Il corso si propone di sviluppare le competenze metodologiche e di scrittura degli studenti, con particolare attenzione alla padronanza delle tecniche empiriche qualitative-interpretative (selezione dei casi, note di campo, interviste e codifica dei documenti) e alla capacità di costruire teoria a partire dai materiali raccolti sul campo.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame finale.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
Per chi volesse approfondire il tema della ricerca qualitativa-interpretativa per lo studio del potere:
Emerson, Robert M., Fretz, Rachel I., and Shaw, Linda L. 2011. Writing Ethnographic Fieldnotes, 2nd edition. Chicago: University of Chicago Press.
Pachirat, Timothy. 2017. Among Wolves: Ethnography and the Immersive Study of Power. New York: Routledge.
Schatz, Edward, ed. 2009. Political Ethnography: What Immersion Contributes to the Study of Power. London: University of Chicago Press.
Yanow, Dvora, and Peregrine Schwartz-Shea, eds. 2013. Interpretation and Method: Empirical Research Methods and the Interpretive Turn, 2nd edition. Armonk, NY: M.E. Sharpe.

Codice insegnamento 111260

SEMINARIO SCRITTURA E ANALISI FILOSOFICHE DI QUESTIONI PUBBLICHE 3 CFU · 0 file
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI 5 CFU · SPS/08 · 0 file

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e comunicazione).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e comunicazione).

Programma

A partire dalla prospettiva critica elaborata dalla sociologia dei processi culturali e dagli studi urbani, il corso delineerà i caratteri di fondo dei processi di urbanizzazione: dall’esplosione del territorio urbanizzato alla frammentazione della città territoriale, dallo sprawl alle dinamiche di gentrificazione, dalle nuove forme di controllo sociale e di conflitto alla proliferazione di aree marginalizzate e informali. L’intento è di costruire una mappa dell’insieme di spazi eterogenei in cui si scompone la forma della città, facendo emergere i confini che la attraversano e la segmentano, le dinamiche sociali ed economiche di cui sono espressione e le diverse condizioni materiali e differenze sociali che riflettono e generano. Su questi presupposti verranno individuati una serie di luoghi e di situazioni specifici, caratterizzati da una particolare dissonanza o difformità, in cui poter svolgere un lavoro di ricerca collettivo o individuale volto a esplorare i diversi modi di abitare e vivere la città.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti dovranno partecipare a gruppi di lettura e presentare alla fine del corso, individualmente o in gruppo, una ricerca o un elaborato svolto autonomamente e concordato con il docente; in alternativa, potranno sostenere una prova orale su testi concordati con il docente e negli appelli d’esame indicati. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sui testi e negli appelli d’esame indicati.

Sia in caso di presentazioni individuali o collettive di ricerche ed elaborati, sia in caso di prova orale, l’esame accerterà che l* studente abbia acquisto una conoscenza e una comprensione adeguate delle dinamiche sociali e spaziali in gioco nei processi di urbanizzazione, verificando la sua capacità di leggere con uno sguardo critico le trasformazioni che investono i territori e l’esperienza urbana.

Testi di riferimento

Fondamentali: S. Sassen, Le città nell'economia globale, Il Mulino, Bologna 2010; M. Guareschi, F. Rahola Forme della città. Sociologia dell’urbanizzazione, Agenzia X, Milano 2015
Uno a scelta tra: A. Coppola, Apocalypse town, Laterza, Roma-Bari 2011; D. Harvey, Città ribelli, Il Saggiatore , Milano 2013; S. Zukin, L'altra New York, Il Mulino Bologna 2012; H. Lefebvre, il diritto alla città, Ombre corte 2016.

Codice insegnamento 114069

SOCIOLOGIA DELL'IMMAGINARIO E CULTURE VISUALI (LM) 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso si propone di fornire i fondamenti teorici e metodologici dell’analisi dell’immaginario contemporaneo e delle forme della cultura visuale: dai sistemi di credenze collettive alla produzione e fruizione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i fondamenti teorici e metodologici dell’analisi dell’immaginario contemporaneo e delle forme della cultura visuale: dai sistemi di credenze collettive alla produzione e fruizione delle differenti forme estetiche e di rappresentazione, dallo statuto dell’immagine nell'industria culturale, alla centralità della dimensione visuale nei contesti sociali e mediali. Oggetto dell’insegnamento è l’analisi di simboli, rappresentazioni, narrazioni e ordini discorsivi, posti a diversi livelli di vita sociale e della produzione culturale, attraverso cui individui e gruppi comprendono, comunicano e trasformano la loro realtà. L’immaginario rappresenta, infatti, sia l’orizzonte di senso che orienta le azioni degli attori sociali sia i prodotti creativi del loro agire.

Programma

Per immaginario si intende l’insieme di simboli, immagini, rappresentazioni, narrazioni della vita sociale, attraverso i quali gli individui comprendono, comunicano e trasformano la realtà. La sociologia dell’immaginario, nello specifico, si propone di studiare simboli, rappresentazioni, narrazioni, miti e archetipi, posti a diversi livelli di vita sociale e di coscienza, attraverso i quali individui e gruppi comprendono, comunicano e trasformano la loro realtà. La conoscenza della teoria e delle pratiche dell'immaginario fornisce gli strumenti per sviluppare la capacità di osservare criticamente le forme simboliche del presente.

Modalità d'esame

Per le e gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di portare all'esame un elaborato concordato con la docente durante il corso. Per le e gli studenti non frequentanti è prevista una prova orale sui testi indicati.

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Testi di riferimento

Il seguente testo è obbligatorio:
Patrick Legros, Frédéric Monnyeron, Jean-Bruno Renard, Patrick Tacussel, Sociologia dell’immaginario, Traduzione e cura di Fabio La Rocca e Francesco Barbalace, Mimesis, Milano-Udine 2025.
Per la parte monografica, anch'essa obbligatoria, si può scegliere un testo tra quelli indicati nell'apposita sezione di aulaweb.

Codice insegnamento 114703

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea

Programma

Il corso offre un'introduzione critica alle principali prospettive sociologiche per lo studio della famiglia intesa come configurazione relazionale, istituzione sociale e pratica quotidiana. Partendo dall'analisi della pluralità delle forme familiari contemporanee, l'insegnamento si focalizza sulle dinamiche di genere, sui rapporti intergenerazionali e sulle sfide della mobilità globale. Un'attenzione specifica sarà dedicata al ruolo dell'assistente sociale come professionista chiamato a trattare le relazioni familiari analizzando in chiave riflessiva i modelli normativi in uso.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L'esame consiste in una prova orale.
Si valuterà la capacità di analisi critica dei fenomeni studiati e la conoscenza delle teorie sociologiche analizzate, così come l'uso della terminologia specifica della disciplina.
Si valuterà la conoscenza dei testi e la capacità di discutere criticamente sulle trasformazioni della famiglia nella società contemporanea alla luce delle principali ricerche e teorie
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. Gli studenti sono invitati a conttattare la docente per prendere accordi individuali in base alle singole esigenze.In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Satta, C., Magaraggia, S., Camozzi, I. (2020) Sociologia della vita famigliare. Soggetti, contesti e nuove prospettive. Carocci: Roma.
Sità, C. (2017), "La genitorialità intensiva e le sue implicazioni per la relazione tra genitori e professionisti", In Consultori Familiari Oggi, 25(2), pp. 45-55 (scaricabile al link https://consultorifamiliarioggi.it/wp-content/uploads/2019/05/CfO-2-2017-Sit%C3%A0.pdf)
Un volume a scelta fra:
Lanini C. (2024), Famiglie straniere e tutela dei minori. Un’analisi del discorso sulla genitorialità, Ombre Corte: Verona.
Nicola, F. (2017), Super mamme e super papà. Il mestiere di genitori fra gli USA e noi, Meltemi: Milano.
Ferrero, L. (2025) Contrabbando di vita. Prigionia, genere e riproduzione in Palestina, Carocci: Roma.
Quagliariello, C. (2017) L'isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e riproduzione, Unicopli: Milano.

Codice insegnamento 83952

STORIA CULTURALE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per l’analisi delle cesure e delle trasformazioni caratterizzanti l’età contemporanea.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale.

Modalità d'esame

Frequentanti: Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a sostituire l'esame orale con la presentazione di una relazione scritta (tra le 14.000 e le 20.000 battute, spazi e note inclusi), su un tema concordato col docente. Non frequentanti: I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, sulla base del programma assegnato.

La relazione scritta (per i frequentanti) o l'esame orale (per i non frequentanti) consentono di vagliare le competenze acquisite. In particolare si misureranno le capacità maturate sia rispetto all'orizzonte della storia culturale in generale, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento.
La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.
Nello sviluppo dell'attività didattica seminariale il docente avrà modo di verificare l'acquisizione di competenze trasversali.
Sia la prova scritta (se sostenuta), sia l'esame orale consentiranno altresì di verificare l'acquisizione di capacità alfabetico funzionali di livello avanzato.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (e-mail referente) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Testi di riferimento

Il programma si articola in due sezioni.
La prima parte del programma (sezione A) è volta a far familiarizzare gli studenti con dei classici, ovvero con la riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi. Agli studenti è richiesto lo studio di un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
La seconda parte del programma (sezione B) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, al rapporto tra lo storico e il testimone, tra storia e memoria, agli usi pubblici di quel passato. Agli studenti è richiesto di preparare un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
AI FREQUENTANTI È DUNQUE CHIESTO DI PORTARE UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE A, NONCHÉ UNO A SCELTA DALLA SEZIONE B.
AI NON FREQUENTANTI È RICHIESTO DI INTEGRARE LA PREPARAZIONE CON LA LETTURA DEL SEGUENTE VOLUME:

Codice insegnamento 98452

STORIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci, imbarcazioni) si intrecciano con quelli dei controlli (militari, fiscali, sanitari). Le lezioni avranno carattere seminariale, e saranno previsti approfondimenti sulle fonti e su bibliografie specifiche. Un’attenzione particolare verrà riservata ai secoli dell’età moderna, e al rapporto che il Mediterraneo costruisce con le altre parti del mondo, in una prospettiva di storia globale.

Programma

Il corso mira ad approfondire i momenti, i temi e i problemi legati alla storia del Mediterraneo in età moderna, con un'attenzione particolare alla dimensione della ricerca storiografica e alle fonti utilizzate dagli storici. Al suo interno, è previsto un approfondimento delle vicende relative alla città e al porto di Genova, una delle chiavi di volta del sistema di scambi nel Mediterraneo moderno.

Modalità d'esame

La prova sarà orale per tutti, ma con una differenza tra frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno all'esame i contenuti delle lezioni e relativamente al secondo modulo (storia Repubblica di Genova) potranno iniziare presentando un argomento a loro scelta, di cui avranno svolto un approfondimento; gli studenti non frequentanti saranno esaminati sui vari testi loro assegnati

Nell’esame, che si svolgerà in forma orale, si richiederà all’esaminanda/o di illustrare gli argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la capacità di stabilire nessi significativi tra i vari temi trattati e affrontati durante le lezioni (frequentanti) oppure tra i vari temi dei testi appositamente assegnati (non frequentanti)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
I frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente), supportati da F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; oppure potranno acquisire i 6 cfu preparando L. MASCILLI MIGLIORINI, L'età moderna. Una storia globale, Laterza (capitoli 3, 7, 11) e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Diversamente, per acquisire solo 6 cfu i NON frequentanti dovranno preparare: F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Per quanto riguarda il primo modulo, i frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente); diversamente i non frequentanti (e i frequentanti che volessero completare la loro preparazione) devono preparare F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI (cioè pp. 11-236).
Per quanto riguarda il secondo modulo, i frequentanti potranno completarlo con la preparazione del libro di P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino. Oltre alla preparazione del libro, agli studenti frequentanti è richiesto di svolgere un approfondimento (da presentare oralmente) su uno dei temi o dei momenti individuati nel corso delle lezioni sulla Repubblica di Genova, sulla base della bibliografia suggerita dal docente.
I non frequentanti, oltre a preparare il manuale di F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI e il libro del docente in uscita a fine aprile 2026, dovranno concordare con il docente un paio di altre letture integrative relative alla storia della Repubblica di Genova.

Codice insegnamento 84367

STORIA DEL PENSIERO ANTICO (LM) 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

L’insegnamento di Storia del pensiero antico mira all’acquisizione della conoscenza di un tema specialistico della storia della filosofia e della cultura greca e latina, che viene approfondito attraverso la lettura di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia del pensiero antico mira all’acquisizione della conoscenza di un tema specialistico della storia della filosofia e della cultura greca e latina, che viene approfondito attraverso la lettura di uno o più testi antichi, introdotti e commentati. Obiettivo dell’insegnamento è inoltre l’acquisizione di un metodo scientifico di ricerca a partire dai testi stessi, interrogati dal punto di vista del lessico, delle strutture argomentative e del contesto storico-culturale da cui si originano, con riferimenti essenziali a letteratura secondaria selezionata.

Programma

L'insegnamento consiste nell'analisi, con ampia introduzione di carattere storico-filosofico, commento esegetico e tematico, di uno o più testi antichi greci o latini di particolare rilevo per la storia del pensiero filosofico e scientifico antico.

Modalità d'esame

Colloquio orale con domande su parti del programma svolto a lezione

Gli studenti dovranno mostrare la propria preparazione rispondendo a domande relative al programma del corso.
Particolare rilievo verrà attribuito alla capacità di sviluppare considerazioni personali relative al pensiero filosofico antico supportate dal riferimento ai testi presi in esame.

Testi di riferimento

Testi fondamentali:

  • Platone, Sofista, a cura di B.Centrone, Einaudi 2008.
    oppure:
    :– Platone, Sofista, a cura di F. Fronterotta, BUR 2007.
    —M. Abbate, Parmenide e i Neoplatonici. Dall'Essere all'Uno e al di là dell'Uno, Edizioni dell'Orso 2010, capp. I-V.
    Lettura consigliata:
  • F. Ferrari, Introduzione a Platone, il Mulino, Bologna 2018.
    Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 106701

STORIA DEL PENSIERO TRAGICO (LM) 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il Corso si propone di presentare le principali espressioni della visione tragica della vita e del mondo, formulate nel corso del pensiero occidentale, dall’antica Grecia all’epoca contemporanea. Tale presentazione verrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di presentare le principali espressioni della visione tragica della vita e del mondo, formulate nel corso del pensiero occidentale, dall’antica Grecia all’epoca contemporanea. Tale presentazione verrà a tracciare il percorso di una vera e propria “linea tragica” entro la storia della filosofia.

Programma

Il Corso verte sull’itinerario della cultura occidentale, a partire dalla sua genesi nelle culture antiche della Grecia e di Roma, e mira a ricostruire le principali espressioni della visione tragica della vita e del mondo, con una particolare attenzione ai pensatori a noi più vicini, e dotati di maggiore originalità speculativa.

Modalità d'esame

L'Esame, che si svolgerà in forma orale, verterà sui testi in Programma e sulle tematiche affrontate a Lezione.

Valutazione degli aspetti nozionistici: fino a 15/30; valutazione delle capacità di elaborazione: fino a 10/30; valutazione delle capacità comunicative: fino a 5/30.

Testi di riferimento

Umberto Curi, Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche, II ed., Bollati Boringhieri, Torino 2023.
August Strindberg, Inferno - Leggende - Giacobbe lotta, a cura e con un Saggio di Luciano Codignola, Adelphi, Milano 2023 (Lettura e Commento a cura della Prof.ssa Stefania Zanardi).
Per i non frequentanti, anche:
Sergio Givone, Storia del nulla, III ed., Laterza, Roma-Bari 2006.

Codice insegnamento 114702

STORIA DELL'OPINIONE PUBBLICA 6 CFU · SPS/02 · 0 file
STORIA DELL'OPINIONE PUBBLICA (LM) 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Il corso prevede l’analisi, sotto il profilo storico e teorico, del concetto di opinione pubblica. Dalle prime riflessioni sulla libertà d’espressione e la sua centralità per le democrazie, sino alla nascita della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l’analisi, sotto il profilo storico e teorico, del concetto di opinione pubblica. Dalle prime riflessioni sulla libertà d’espressione e la sua centralità per le democrazie, sino alla nascita della propaganda e i dilemmi contemporanei legati all’avvento dei social media e della post-verità, verranno forniti agli studenti gli strumenti intellettuali per orientarsi tra i paradigmi che tentano di studiare scientificamente l’opinione pubblica e i pericoli connessi alla sua manipolazione.

Programma

Il corso si propone di indagare, sotto il profilo storico e teorico, l'opinione pubblica, il suo sviluppo e le sue metamorfosi in età moderna e contemporanea.

Modalità d'esame

Esame orale con quesiti vertenti sui temi delineati nel programma.

L’esame orale mira ad accertare la conoscenza e la comprensione dei testi studiati, le qualità espositive ed argomentative e la capacità di orientarsi nel dibattito contemporaneo sulle metamorfosi dell'opinione pubblica.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
Due volumi a scelta fra i seguenti:

  • V. Bassan, Riavviare il sistema. Come abbiamo rotto internet e perché tocca a noi riaggiustarla, Milano, Chiarelettere, 2024 (tranne le pp. 158-185);
  • E. Bernays, Propaganda. Come manipolare l'opinione pubblica, Milano, ShaKe edizioni, 2026;
  • J. Di Miceli, Manuale per fabbricare una teoria del complotto, Busto Arsizio, People, 2024;
  • B. Giussani, La mente sotto assedio: Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2026;
  • G. Mazza, Campagne di guerra: Centocinquant'anni di comunicazione, pubblicità, propaganda, Milano, Prospero Editore, 2023 (limitatamente alle pp. 5-20 e 97-333);
  • S. Semenzin, Internet non è un posto per femmine, Torino, Einaudi, 2026.
    Bibliografia per gli studenti non frequentanti
    Tre volumi a scelta fra i seguenti:
    L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

Codice insegnamento 72984

STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il Corso si propone di offrire una preparazione sistematica sull’itinerario della filosofia italiana nell’Ottocento e nel Novecento, e di corroborare, attraverso l’esplorazione di aree tematiche significative, la tesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di offrire una preparazione sistematica sull’itinerario della filosofia italiana nell’Ottocento e nel Novecento, e di corroborare, attraverso l’esplorazione di aree tematiche significative, la tesi della sussistenza di una tradizione speculativa italiana originale ed autonoma.

Programma

Il Corso verte sull’itinerario della filosofia italiana nell’Ottocento e nel Novecento, con una particolare attenzione ai pensatori a noi più vicini, e dotati di maggiore originalità speculativa, soprattutto in ordine alle problematiche esistenziali.

Modalità d'esame

L'Esame, che si svolgerà in forma orale, verterà sui testi in Programma e sulle tematiche affrontate a Lezione.

Valutazione degli aspetti nozionistici: fino a 15/30; valutazione delle capacità di elaborazione: fino a 10/30; valutazione delle capacità comunicative: fino a 5/30.

Testi di riferimento

Autori Vari, Il pensiero debole, a cura di Gianni Vattimo e Pier Aldo Rovatti, III ed., Feltrinelli, Milano 2011.
Pier Paolo Pasolini, Petrolio, Nuova ed., a cura di Maria Careri e Walter Siti, Garzanti, Milano 2022.
Per i non frequentanti, anche:
Massimo Ferrari, Mezzo secolo di filosofia italiana. Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio, Il Mulino, Bologna 2016.

Codice insegnamento 86813

STORIA DELLA MATEMATICA 6 CFU · MATH-01/B · 0 file

L’insegnamento si pone l’obiettivo di illustrare lo sviluppo storico-concettuale di alcuni temi centrali della matematica, sottolineando le connessioni con altri ambiti del sapere e invitando gli studenti a un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l’obiettivo di illustrare lo sviluppo storico-concettuale di alcuni temi centrali della matematica, sottolineando le connessioni con altri ambiti del sapere e invitando gli studenti a un ripensamento critico di varie nozioni matematiche di base.

Programma

Le lezioni si tengono in lingua italiana o in lingua inglese, a scelta delle/gli studentesse/i. Il corso ha un forte carattere multidisciplinare, affrontando, in una prospettiva storica e critica, argomenti a cavallo tra la matematica e la filosofia, dall'Antichità fino al Novecento.

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste nella preparazione ed esposizione di un “seminario” su un argomento specifico scelto dal/-la candidato/a in accordo con il docente (quest’ultimo provvederà a fornire tutti i materiali di studio necessari).

La valutazione terrà conto della qualità generale della presentazione e della capacità dello studente di rispondere a 2 domande riguardanti il tema del seminario.

Testi di riferimento

La maggior parte dei testi discussi a lezione e vari altri materiali saranno messi a disposizione degli studenti sul sito Aulaweb.
Si segnalano inoltre le seguenti opere:

  • F. Acerbi, Il silenzio delle sirene. La matematica greca antica, Carocci, Roma 2010
  • C. Bartocci, Una piramide di problemi. Storie di geometria da Gauss a Hilbert, Raffaello Cortina, Milano 2012.
  • C. Bartocci & P. Odifreddi (a cura di). La matematica, vol. I. I luoghi e i tempi, Einaudi, Torino 2007.
  • J. W. Dauben, Georg Cantor. His Mathematics and Philosophy of the Infinite, Princeton University Press, Princeton 1990.
  • J. Ferreirós, Labyrinth of Thought. A History of Set Theory and its Role in Modern Mathematics, second rev. ed., Birkhäuser, Boston-Basel-Boston 2007.
  • I. Grattan-Guinness, The Search for Mathematical Roots, 1870-1940, Princeton University Press 2000.
  • G. Lolli, La guerra dei trent’anni (1900-1930). Da Hilbert a Gödel, Edizioni ETS, Pisa 2011.

Codice insegnamento 35288

STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELL'EDUCAZIONE 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione sia intrinsecamente legata ad ogni aspetto della vita civile e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione sia intrinsecamente legata ad ogni aspetto della vita civile e che anche situazioni quotidiane, oggetti di uso comune, immagini e racconti rechino, per chi sappia e voglia leggerli, tracce del passato e di comuni radici. Il corso si soffermerà sulle principali teorie sull'educazione che hanno impegnato nei secoli generazioni di pensatori e fornirà indicazioni metodologiche sul reperimento delle fonti, sulla loro analisi, sulla loro interpretazione e sul successivo inserimento nel contesto specifico di precisi modelli educativi. Una particolare attenzione, infine, sarà rivolta all’analisi della questione femminile e dell'educazione 'di genere' nella storia dell'educazione.

Programma

Il corso esplora, in chiave storica, il ruolo dell’educazione e della scuola nei processi di costruzione delle identità individuali e collettive. Particolare attenzione sarà rivolta al modo in cui le istituzioni educative hanno contribuito a definire categorie come genere, appartenenza culturale, alterità e cittadinanza. L’obiettivo è fornire agli studenti e alle studentesse strumenti analitici per interpretare l’educazione non solo come trasmissione di saperi, ma come dispositivo simbolico e culturale attraverso cui si riflettono, si riproducono e talvolta si trasformano le dinamiche sociali.
Il programma si articolerà intorno ai seguenti assi tematici:

  • Modelli educativi e pratiche di normalizzazione: studio delle pratiche pedagogiche e dei dispositivi disciplinari che, in diverse epoche, hanno contribuito a costruire norme, ruoli e aspettative legate a classe, genere e cultura;
  • Curricoli scolastici, manualistica e identità: indagine comparata dei contenuti dell’insegnamento e del loro ruolo nella produzione di narrazioni identitarie, con particolare attenzione ai temi della nazione, della religione, del genere e della diversità;
  • Narrazione e memoria dell’educazione: utilizzo delle fonti autobiografiche (diari, memorie, lettere, autobiografie) per indagare l’esperienza educativa e i processi di soggettivazione in età moderna e contemporanea;
  • Spazi e tempi dell’educazione formale e informale: riflessione sulle interazioni tra scuola, famiglia, media, letteratura per l’infanzia e altri contesti di socializzazione nei processi educativi.
    Il corso prevede lezioni frontali, momenti seminariali ed esercitazioni su fonti storiche e materiali educativi, con l’obiettivo di sviluppare competenze critiche e metodologiche nell’analisi dei processi educativi e delle loro implicazioni culturali.

Modalità d'esame

La modalità d’esame differisce per frequentanti e non frequentanti.
Per i frequentanti, la valutazione terrà conto di una pluralità di prove svolte durante il corso: prova in itinere, esercitazioni teorico-pratiche e realizzazione di un progetto di gruppo. Il voto finale sarà determinato dalla media delle diverse valutazioni ottenute.
Studentesse e studenti non frequentanti sosterranno un esame orale basato sui testi indicati nel programma. La prova consisterà in una discussione critica degli argomenti e dei temi affrontati nei materiali di studio.
Su richiesta, è possibile sostenere l’esame in lingua inglese, francese o spagnola, portando il programma previsto dal corso.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb attraverso l'accertamento di:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica;
capacità di rielaborazione critica dei contenuti e originalità interpretativa.

Testi di riferimento

I seguenti testi sono previsti per tutte le studentesse e gli studenti, frequentanti e non frequentanti:
Santamaita, S. (2026). Storia della scuola 4/Ed. ISBN Cartaceo: 9788891938374 – ISBN Digitale: 9788891938381. Link alla pagina di catalogo: https://he.pearson.it/bundle/4903?isbn=9788891938381
M. Lucenti (a cura di). (2026), Raccontare le Differenze. Immaginari dell’Alterità nelle Narrazioni per l’Infanzia, Novalogos (in corso di pubblicazione).
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, l’ulteriore bibliografia di riferimento sarà fornita dalla docente durante il corso e comprenderà articoli scientifici, capitoli di libro e altri materiali di approfondimento.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, il programma dovrà essere integrato con i seguenti testi:
A. Antoniazzi, F. Caffarena, M. Lucenti, C. Patuano (2023), L’Archivio Ligure della Scrittura Popolare. Percorsi tra patrimonio, ricerca e didattica. Dossier di Storia dell’Educazione, Indire – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa.
Lucenti, M. (ed.) (2021). Ripensare gli anni Ottanta e Novanta. Infanzie e adolescenze in divenire. Genova University Press.

Codice insegnamento 111289

STORIA DELLE RELIGIONI NEL MONDO CLASSICO (LM) 6 CFU · M-STO/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di riflessione critica. Il campo di indagine sarà delimitato dall’orizzonte dei politeismi antichi, in particolare quello greco e quello latino. Una seconda parte, più tematica, illuminerà, attraverso l’analisi delle fonti, il rapporto tra religione tradizionale romana, potere e politico e culti stranieri, con particolare riferimento al controverso rapporto con ebraismo e cristianesimo.

Programma

La disciplina si propone di fornire gli strumenti utili per decodificare il fenomeno religioso del mondo classico affrontando specifici problemi di ordine teologico, rituale, mitico e culturale alla luce delle più recenti ermeneutiche.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti interessati potranno sostituire una parte dell’esame con una prova pratica, che consisterà in un intervento in classe su un tema attinente alla materia di esame.

L'esame orale permetterà di valutare le seguenti capacità: qualità, padronanza e sicurezza dell’esposizione; conoscenze specifiche della materia; capacità di ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico; lettura, analisi e comprensione dei testi.

Testi di riferimento

La preparazione dell’esame prevede lo studio del saggio introduttivo relativamente alle pagine specificate (a), del testo indicato (b) e di (c) due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.
A) A. Brelich, «Prolegomeni a una Storia delle religioni», in H.C. Puech (a cura di), Storia delle religioni. L'Oriente e l'Europa nell'antichità, Laterza, Roma-Bari, vol. I, pp. 1-55 (il saggio verrà fornito dalla docente).
B) P. Borgeaud, F. Prescendi, Religioni antiche: un'introduzione comparata, a cura di D. Bonanno e Gabriella Pironti, Carocci, Roma 2011.
C) Due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.

Codice insegnamento 104248

STORIA E ANTROPOLOGIA DEL MONDO CLASSICO 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici necessari per lo studio delle culture e delle società antiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici necessari per lo studio delle culture e delle società antiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo antico (le forme culturali greche e romane confrontate con quelle di altri popoli e altre epoche), alla preminenza del punto di vista interno sulle culture studiate e alla connessione tra fenomeni culturali normalmente distinti (religione e traducibilità fra le culture, rapporto uomo / animale e gender).

Programma

La prospettiva antropologica è indispensabile per esaminare l'amministrazione della giustizia, l'economia, a guerra ma anche la storiografia e la trasmissione della memoria nella storia del mondo antico. Con l'insegnamento di Storia e antropologia del mondo antico si consente di mettere in luce quell'insieme di "patterns" che sono stati determinanti nella costruzione delle culture classiche: forme del mito, strutture di parentela, rappresentazioni religiose, relazioni interspecifiche, problemi di gender.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono posti quesiti sulle tre parti (specificare la tipologia e gli ambiti delle domande). Alla prova orale lo studente accede solo previa ( una decina di giorni prima della data dell'esame) consegna di un elaborato scritto di una decina di pagine su un argomento previamente concordato e sul quale una bibliografia è stata stabilita con il docente.
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito i risultati di apprendimento attesi
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi il risultato è dato dalla somma delle valutazioni dell' elaborato scritto, della prova orale e di altri fattori valutati, ad esempio, l'attiva partecipazione degli studenti alle lezioni, alle esercitazioni e al lavoro svolto individualmente sotto forma di esercizi e relazioni assegnate durante lo svolgimento del corso

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1.L' originalità e la documentazione del elaborato scritto
2.L'adeguata preparazione su tutte le parti dell'esame.
3.La partecipazione attiva degli studenti frequentanti alle lezioni..
La valutazione tiene conto del metodo seguito dallo studente nella affrontare i problemi; della correttezza della procedura individuata e la documentazione ; dell'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; dell'impiego di un adeguato linguaggio.

Testi di riferimento

Programma comune per frequentanti e non frequentanti
A--TESINA ( 10 pagine su un argomento concordato da consegnare 10 gg. prima dell'esame )
B- LIBRI
di E. VILLARI
1- ( a cura di) IL PAESAGGIO E Il SACRO, DeFerrari, Genova, 2014.
2-IL MORSO E IL CAVALIERE, Il melangolo, Genova, 2001.
3 - ( a cura di) I Politeismi antichi , GUP 2019
4- Elisabetta Villari, LE TRAPPOLE DI TUCIDIDE, GUERRA ASSEDIO EPIDEMIA, LEG 2022
3--I greci. Storia, arte, cultura e società. Vol. 1: Noi e i greci.
a cura di S. Settis Einaudi , Torino 1996
Il confronto con gli antichi, di Francois Hartog. La politica, di Paul Cartledge. Colonizzazione e decolonizzazione, di David Asheri. Città e campagna. L'immagine della polis da Omero all'età classica, di Alain Schnapp. La costruzione dell'"altro", di Wilfried Nippel. Mito, di Carlo Ginzburg. Modi di comunicazione col divino: la preghiera, la divinazione e il sacrificio nella civiltà greca, di Jan N. Bremmer. La dimostrazione, di Luis Vega Reñon. L'invenzione della natura, di Patrice Loraux. Il bello e il naturale. Un incontro letale, di Martin Warnke. Eros, di Froma I. Zeitlin. L'io, l'anima, il soggetto, di Mario Vegetti. La tragedia e il tragico, di Diego Lanza. L'agonismo sportivo, di Henri Willy Pleket. Schiavitú e lavoro, di Ellen Meiksins Wood. La trasmissione del sapere, di Luciano Canfora. L'ordine dorico come diapason dell'architettura moderna, di Kurt W. Forster. Il classico nella cultura postmoderna, di Lambert Schneider. La storia del pensiero, di Maria Michela Sassi. Il medico e la malattia, di Jackie Pigeaud. Il filosofo , di Giuseppe Cambiano. Poeta, saggio, sofista, filosofo: l'intellettuale nella Grecia antica, di Carles Miralles. L'utopia e i Greci, di Alfonso M. Iacono. Disegnare la terra, di Christian Jacob. Scrivere gli eventi storici, di Paolo Desideri. Per una storia delle storie greche, di Carmine Ampolo.
4 testi di Tucidide Contenuti nel libro di Elisabetta Villari, le trappole di Tucidide, LEG 2023
Per i non frequentanti in più un LIBRO A SCELTA da concordare con il docente

Codice insegnamento 86952

STORIA E TEORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO (LM) 9 CFU · M-STO/05 · 0 file

Delineare lo sviluppo storico delle diverse scienze per analizzare, poi, l'impianto teoretico e metodologico delle medesime. Far acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero scientifico-filosofico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Delineare lo sviluppo storico delle diverse scienze per analizzare, poi, l'impianto teoretico e metodologico delle medesime. Far acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero scientifico-filosofico dall'antichità ai nostri giorni al fine di offrire un'ampia informazione sul dibattito odierno nei diversi ambiti della ricerca scientifica. Favorire un adeguato approccio all'uso degli strumenti bibliografici, ai testi, e alle diverse modalità argomentative ed epistemologiche delle diverse scienze.

Programma

L’insegnamento esplora la formazione e lo sviluppo delle idee e delle pratiche scientifiche, analizzandole nel loro contesto storico, filosofico e sociale. Il corso si concentra sulla prima età moderna, con attenzione al periodo noto come ‘Rivoluzione Scientifica’. Vengono esaminati i tratti fondamentali della scienza moderna, tra cui l’affermazione della sua autonomia rispetto a filosofia e religione, la formalizzazione del linguaggio scientifico, la diffusione dei risultati sperimentali e teorici, il ruolo degli strumenti e la centralità della rappresentazione visiva nella costruzione del sapere scientifico.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti:
Possibilità di scegliera tra l’esame orale e un progetto di ricerca/tesina di circa 20 cartelle (ca. 5000 parole, da concordare con il docente entro 1 mese dalla data di consegna prevista). In entrambi i casi la valutazione prenderà in considerazione la comprensione critica dei temi affrontati, la capacità di analisi dei testi, la padronanza del linguaggio filosofico e scientifico.
E’ possibile sostenere l’esame in lingua inglese. Si consiglia agli studenti che volessero usufruire di questa possibilità di contattare il docente per concordare la bibliografia in lingua inglese.
Studenti non frequentanti
Esame orale.
La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.
Orale

Gli studenti dovranno dimostrare:
1) la conoscenza dei testi di esame e del loro contesto storico e filosofico.
2) capacità di analisi critica dei temi e dei testi affrontati durante il corso;
3) coerenza argomentativa e padronanza del linguaggio scientifico e filosofico.

Testi di riferimento

Programma per l’esame da 6 crediti
Niccolò Copernico, De revolutionibus, libro I. Una traduzione recente è in Niccolò Copernico, La struttura del cosmo, introduzione di M. Blay, commento di J. Seidengart, traduzione di R Giroldini, Firenze Olschki, 2009.
Giordano Bruno, La cena de le ceneri. Si consiglia l’edizione completa dei dialoghi italiani: Giordano Bruno, Opere italiane, a cura di N. Ordine, Torino, UTET 2002 (disponibile anche in formato elettronico - ebook)
Th. Kuhn, La rivoluzione copernicana. L’astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino, Einaudi.
Programma l’esame da 9 crediti
Uno a scelta tra:

  • H. Gatti, Giordano Bruno e la scienza del Rinascimento, Milano, R. Cortina, 2000.
  • R. Westman, The Copernican Question. Prognostication, Skepticism and Celestial Order, Berkeley, University of California Press, 2011. Capitoli 1-5 (pp. 25-169), 8-10 (pp. 223-306)
  • M. Bucciantini, M. Camerota, F. Giudice, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, Torino, Einaudi, 2012.

Codice insegnamento 104269

STORIA SOCIALE (LM) 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed epistemologiche sollevate da questo peculiare approccio storiografico; in secondo luogo, il corso si propone di approfondire alcuni temi e problemi connessi alla storia delle identità e delle relazioni sociali in età contemporanea.

Programma

Il corso analizza alcune questioni epistemologiche e metodologiche sollevate dalla storia sociale e dalle critiche a essa rivolte (vero-falso, micro-macro/globale, sociale-culturale, biologico-storico, individuale-sociale-politico), per poi approfondire alcuni temi di ricerca, tra cui in particolare la storia della cittadinanza. La questione sarà analizzata in una prospettiva dal basso, partendo dall’esame di fonti e problemi inerenti la pratica di lungo periodo della scrittura degli appelli alle autorità da parte di uomini e donne comuni, in differenti contesti spazio-temporali.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà unicamente in forma di colloquio orale. Costituirà elemento di valutazione anche la partecipazione attiva e il lavoro svolto in classe.Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Attraverso il colloquio, la commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, prestando attenzione ai seguenti elementi: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali affrontate durante l'insegnamento; b) capacità di applicare la conoscenza; c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite e le proprie considerazioni, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina. Le competenze trasverali saranno accertate durante la frequenza al corso e l'attiva partecipazione ad esso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti (9cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli appunti del corso e gli articoli presenti nella sezione A (vedi sotto), che saranno caricati su aulaweb; NB: le lezioni saranno basate proprio sull’analisi e la discussione di questi testi, quindi la frequenza sarà fondamentale.
2. Il volume presente nella sezione B (vedi sotto).
SEZIONE A:
Fernand Braudel, Histoire et sciences sociales. La longue durée, in “Annales ESC”, n. 4, 1958.
Jacques Le Goff, Documento/Monumento, Enciclopedia Einaudi, Torino 1978 (versione ridotta).
Hayden White, The Burden of History, in “History and Theory”, vol. 5, n. 2, 1966.
Lawrence Stone, The Revival of Narrative. Reflections on a New Old History, in “Past & Present”, n. 85, 1979.
Carlo Ginzburg, Microstoria: due o tre cose che so di lei, in “Quaderni storici”, vol. 29, n. 86(2).
Giovanni Levi, Les usages de la biographie, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Roger Chartier, Le monde comme représentation, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Joan Wallach Scott, Il “genere”: un’utile categoria per l’analisi storica, in Joan W. Scott, Genere, politica, storia, a cura di Ida Fazio, con postfazione di Paola di Cori, pp. 31-63.
Chandra Talpade Mohanty, Under Western Eyes. Feminist Scholarship and Colonial Discourses, in “boundary 2”, Spring-Autumn 1984, pp. 333-358.
Giovanni Levi, Frail Frontiers?, in “Past & Present”, Supplement 16, Global History and Microhistory, 2019.
SEZIONE B:
Enrica Asquer, Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943), Viella, Roma 2025;
APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI (no obbligo)
Didier Fassin, La supplique. Stratégies rhétoriques et constructions identitaires dans les demandes d'aide d'urgence, in "Annales", 2000, n. 5, pp. 955-961.
Engin F. Isin, Theorizing Acts of Citizenship, Capitolo Primo di Engin F. Isin e Greg M. Nielsen, Acts of Citizenship, Zed Books, 2008;
Marcella Aglietti, Citizenship under Pressure. Naturalisations Policies from the Late Nineteenth-Century until the Aftermath of the World War One, Edizioni di Storia e Letteratura, 2021;
Daniela Luigia Caglioti, War and Citizenship. Enemy Aliens and National Belonging from the French Revolution to the First World War, Cambridge U.P., 2020;
Sabina Donati, A Political History of National Citizenship and Identity in Italy, 1861-1950, Stanford University Press, 2013;
Claire Zalc, Dénaturalisés. Les retraites de nationalité sous Vichy, Seuil, 2016.
Giulia Albanese (2019), Italianità fascista. Il regime e la trasformazione dei confini della cittadinanza 1922-1938, “Italia contemporanea”, n. 290, pp. 95-125.
Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Enrica Asquer, Rivendicare l’appartenenza. Suppliche e domande di deroga allo Statut des Juifs nella Francia di Vichy, in “Quaderni storici”, 160, 1, 2019, pp. 225-258.
Camillo Zadra e Gianluigi Fait (a cura di), Deferenza, rivendicazione, supplica. Le lettere ai potenti, Treviso, Pagus, 1991.
Lex Heerma Van Voss (ed.), Petitions in Social History, “International Review of Social History”, vol. 46, 2001, Supplement 9.
Simona Cerutti, Travail, mobilité et légitimité. Suppliques au roi dans une société d’Ancien Régime (Turin, XVIIIe siècle), in « Annales », 3, 2010, pp. 571-611.
Yves-Marie Bercé, La dernière chance. Histoire des suppliques du Moyen Age à nos jours, Paris, Perrin, 2014.
Simona Cerutti, Archaeology of Rights: Petitions and Mercy in Early Modern Societies, Italian Academy for Advanced Studies in America, working papers, 2018 (disponibile on line).
Thomas Pegelow Kaplan, Wolf Gruner (eds.), Resisting Persecution. Jews and Their Petitions during the Holocaust, New York-Oxford, Berghahn, 2020.
Enrica Asquer e Lucia Ceci (a cura di), Scrivere alle autorità. Suppliche, petizioni, appelli, richieste di deroga in età contemporanea, Viella, Roma 2021.
Per i frequentanti (6cfu):
1. gli appunti delle lezioni e gli articoli della sezione A, di cui sopra.
2. Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Ai NON frequentanti (9 cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli articoli presenti nella sezione A, di cui sopra.
2. Il volume presente nella sezione B, di cui sopra,
3. cui si aggiungono:
Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021.
Ai non frequentanti (6cfu) è richiesta la preparazione di:
3. Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021;

Codice insegnamento 108635

TEORESI FILOSOFICA (LM) 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a permettere agli studenti di approfondire temi teoretici sia classici sia attuali della riflessione filosofica e di prepararli a padroneggiare gli strumenti metodologici e critici per trattare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a permettere agli studenti di approfondire temi teoretici sia classici sia attuali della riflessione filosofica e di prepararli a padroneggiare gli strumenti metodologici e critici per trattare autonomamente tali problemi, attraverso la diretta discussione seminariale di testi di riferimento fondamentali.

Programma

L'insegnamento propone una trattazione a livello avanzato di alcune delle principali tematiche teoretiche della filosofia, con particolare riferimento ai classici moderni e ai dibattiti dell'ultimo secolo.

Modalità d'esame

Frequentanti: esame orale sui contenuti delle lezioni e dei testi indicati nella bibliografia.
Non frequentanti: esame orale sui contenuti dei testi indicati nella bibliografia.

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati secondo i seguenti criteri:
acquisizione dei contenuti e della terminologia specifica della materia, in relazione al programma indicato (conoscenze acquisite)
capacità di comprensione ed esposizione dei concetti e degli argomenti fondamentali della materia, riuscendo a stabilire opportuni collegamenti; tale capacità verrà valutata con particolare riferimento ai testi indicati nel programma e commentati nel corso delle lezioni (abilità utilizzate)
capacità di rielaborazione con autonomia di giudizio (in forma critica e personale) dei concetti e degli argomenti fondamentali della materia, dimostrando competenze interpretative e metodologiche corrispondenti agli obiettivi più generali del corso di studi; tali capacità potranno essere valutate tenendo conto anche della partecipazione attiva alle discussioni in aula (competenze apprese)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, Bompiani, Milano 2000 (o altre traduzioni) [solo le parti indicate nel corso delle lezioni e su Aulaweb].
P. Ricoeur, Percorsi del riconoscimento, Cortina, Milano 2005.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
S. Weil, La prima radice, SE, Milano 1990.

Codice insegnamento 65027

TEORIA DELL'OGGETTO ESTETICO (LM) 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti naturali, oggetti tecnici, oggetti sociali, teorie scientifiche, testi storiografici). Questi casi di studio serviranno a capire come va dispiegato l'apparato concettuale dell'estetica.

Programma

L’insegnamento verte sulla relazione tra arte e scienza, studiata a partire dalle nozioni di spazio, tempo e movimento. Ci si soffermerà sulle arti dello spazio (pittura, scultura, architettura), le arti del tempo (musica, letteratura) e le arti del movimento (danza, performance), facendole dialogare con le analoghe nozioni scientifiche. La lettura guidata di alcuni articoli o capitoli di libri è mirata a creare consapevolezza dei dibattiti che caratterizzano la riflessione contemporanea sulla relazione tra arte e scienza.

Modalità d'esame

Gli studenti sono tenuti a scrivere un saggio di lunghezza compresa tra le 2500 e le 3000 parole su uno degli argomenti discussi a lezione. Una lista di titoli per i saggi e una serie di indicazioni metodologiche saranno fornite dal docente. La scelta del titolo andrà concordata con il docente. Una prima stesura del saggio andrà inviata per posta elettronica al docente al termine della prima metà del corso (cioè tassativamente prima dell'undicesima lezione). La versione definitiva andrà invece inviata con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data dell’appello. Nella prova orale, si tratterà sia di discutere criticamente il proprio saggio sia di mostrare padronanza degli altri argomenti del corso.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Nel corso delle lezioni viene incentivata e valorizzata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale, costituita dall’esame orale, sono valutati il livello di comprensione, la capacità di esposizione, la padronanza dei concetti, nonché la disposizione all’analisi critica di tesi e argomenti filosofici, e la propensione alla loro costruzione. Viene valutata “sufficiente” la prova dello studente che abbia compreso le nozioni e le questioni basilari riguardanti l'estetica della serialità, e le esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali. Viene valutata “buona” la prova dello studente che padroneggi le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e mostri di saperle analizzare. Viene valutata “eccellente” la prova dello studente che che oltre a padroneggiare le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e a mostrare di saperle analizzare, si dimostra anche incline alla costruzione di tesi e argomenti di proprio pugno. In considerazione della provenienza degli studenti da Corsi di Studi diversi, nella valutazione si terranno in debito conto le specificità dei differenti percorsi accademici.

Testi di riferimento

1) Sean Carroll, Spazio, tempo, movimento, Cortina
2) Gotthold Ephraim Lessing, Laocoonte, https://archive.org/details/dellaocoonteosia00less/page/22/mode/2up
3) Altri testi indicati su AulaWeb
4) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Elisa Caldarola, Filosofia dell'arte contemporanea, Quodlibet

Codice insegnamento 65066

TEORIA DELLA DIMOSTRAZIONE 6 CFU · MATH-01/A · 0 file

L'insegnamento introduce allo studio delle dimostrazioni come oggetti formali della matematica analizzandone la struttura e applicandolo a particolari sistemi logici, con attenzione all'automazione delle dimostrazioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento introduce allo studio delle dimostrazioni come oggetti formali della matematica analizzandone la struttura e applicandolo a particolari sistemi logici, con attenzione all'automazione delle dimostrazioni.

Programma

La teoria della dimostrazione è uno dei quattro pilastri della logica matematica ed è di fondamentale interesse per matematici, informatici, filosofi e linguisti. La teoria della dimostrazione ha radici storiche nei sillogismi di Aristotele e nel sogno di Leibniz di un calculus ratiocinator per la formalizzazione e l'automazione del ragionamento. Nel ventesimo secolo la teoria della dimostrazione è stata fortemente richiesta dal programma di Hilbert e con i contributi rivoluzionari di Gentzen e l'invenzione della deduzione naturale e del calcolo dei sequenti si è sviluppata come campo di studio indipendente. La teoria della dimostrazione si occupa dello sviluppo di sistemi formali di deduzione, concepiti come oggetti formali definiti sintatticamente, dello studio delle loro proprietà e della loro applicabilità a problemi concreti al di là della disciplina.

Modalità d'esame

Valutazione basata su esercizi svolti durante il corso ed una presentazione finale su una tematica da concordare con la docente.

Valutazione basata su esercizi svolti durante il corso ed una presentazione finale su una tematica da concordare con la docente.
Si valutera' l'acquisizione della capacita' di utilizzare strumenti e metodi dimostrativi, di mettere in relazione la teoria e le sue applicazioni, e di esporre agli altri partecipanti pubblicazioni recenti di teoria della dimostrazione sintetizzandole e connettendole agli argomenti svolti nel corso.

Testi di riferimento

Oltre ad articoli e note che saranno resi disponibili su AulaWeb, verranno utilizzati i seguenti libri ti testo:
S. Negri and J. von Plato, Structural Proof Theory, Cambridge University Press 2001.
S. Negri and J. von Plato, Proof Analysis, Cambridge University Press 2011.
A.S. Troelstra and H. Schwichtenberg, Basic Proof Theory, second edition. Cambridge University Press 2000.

Codice insegnamento 107014

TEORIE MORALI CONTEMPORANEE (LM) 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso si propone di esaminare i principali temi e le principali correnti in cui si articola la riflessione etica e metaetica contemporanea, con particolare riferimento al dibattito angloamericano.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di esaminare i principali temi e le principali correnti in cui si articola la riflessione etica e metaetica contemporanea, con particolare riferimento al dibattito angloamericano.

Programma

Teorie morali contemporanee è un corso avanzato di filosofia morale, che vuole offrire un panorama della discussione etica e metaetica più recente sia dal punto di vista storico che da quello teorico, con particolare riferimento al dibattito angloamericano. Integra, quindi, questioni fondative e normative, discusse attraverso correnti e autori chiave del dibattito contemporaneo.

Modalità d'esame

L'esame orale verterà sulle tematiche oggetto del corso.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, è possibile sostituire lo studio del secondo testo con una tesina scritta di 3000 parole relativa alla presentazione svolta in classe.
NB: Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono pregati di contattare la docente per discutere il programma con congruo anticipo rispetto all'esame.

L'esame orale consisterà in un'interrogazione sulle tematiche del corso, in cui verrà accertato il raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento.
La valutazione finale per gli studenti che sceglieranno l’opzione della presentazione in classe (+ tesina)consisterà nella media dei voti di:

  • esame orale
  • presentazione in classe
  • tesina scritta.
    L'eventuale tesina scritta verrà valutata in trentesimi tenendo conto di: capacità argomentativa (fino a 20 punti) e correttezza linguistica (fino a 10 punti).

Testi di riferimento

Due testi a scelta tra i seguenti:
H. Bergson, Le due fonti della morale e della religione, Edizioni di Comunità, Milano, 1947 (poi 1979); ora disponibile anche in SE Edizioni, 2021 (con un saggio di Gilles Deleuze), e in Laterza, BUL, 1995 (rist. 2020)
A. Colby & W. Damon, Some Do Care: Contemporary Lives of Moral Commitment, Free Press, New York, 1992
M. Croce, Tra il dire e il fare. Gli esperti morali alla prova, Mimesis, Sesto San Giovanni, 2021
M. Croce, Di chi posso fidarmi. Autorità ed esperti nella filosofia analitica contemporanea, Il Mulino, Bologna 2020.
M. Scheler, Modelli e capi. Per un personalismo etico in sociologia e filosofia della storia, a cura di E. Caminada, con saggio introduttivo di G. Cusinato, FrancoAngeli, Milano, 2011.
M. S. Vaccarezza, Esempi morali. Tra ammirazione ed etica delle virtù, Il Mulino, Bologna, 2020
M. S. Vaccarezza, Santi influencer. L’etica ai tempi dei social, Fandango, Roma 2026.
L. Zagzebski, Exemplarist Moral Theory, Oxford University Press, New York, 2017
NB: studenti e studentesse frequentanti possono sostituire lo studio di uno dei due volumi con la presentazione di un articolo (tra una lista fornita dalla docente all’inizio del corso) e una tesina scritta di 3.000 parole

Codice insegnamento 65122

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