Corso di laurea

POLITICHE, GOVERNANCE E INFORMAZIONE DELLO SPORT

Università degli Studi di Genova · 50 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA CULTURALE 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
Archivio Globale

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della magggiore complessità percepita. Adottare uno sguardo "altro", una prospettiva diversa, consente di analizzare i fenomeni dell'oggi alla luce di altre narrazioni e altre visioni del mondo e a relativizzare i problemi. B) Il corso si propone di fornire brevi cenni della storia del pensiero antropologico e gli strumenti teorici ed empirici di base della disciplina. Verranno affrontate le diverse teorie ed applicazioni dell’antropologia culturale tanto nelle società tradizionali quanto nella nostra. In particolare, la parte finale del corso, porrà l’attenzione sulla tematica dell’identità e dell’insorgere dei razzismi. C) L’insegnamento si propone di creare una maggiore sensibilità nei confronti della diversità culturale. Fornire strumenti critici per analizzare la complessità che segna la nostra epoca. Fornire chiavi di lettura diverse della lettura della società occidentale.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi per comprendere la complessità e la molteplicità delle culture attraverso un percorso che affronta le principali questioni dell’antropologia culturale – dalle genealogie della disciplina ai concetti chiave e alle prospettive contemporanee relative a tematiche come corpo, genere, identità sociali, politica, economia, linguaggio, pratiche culturali, territorio, patrimonio, colonialità e relazioni socioambientali. Declinato attraverso una prima parte teorica in cui verranno discusse le nozioni fondanti dell’antropologia, e una seconda parte monografica dedicata al Perù – dalla storia culturale precolombiana alle dinamiche contemporanee di costruzione del patrimonio, agli immaginari turistici e all’idea di nazione –, l’insegnamento intende offrire una prospettiva critica sulla disciplina, sulle sue genealogie, sui suoi concetti chiave e sulle sue applicazioni all’analisi dei processi socioculturali contemporanei.

Modalità d'esame

L’esame finale consisterà in una prova scritta articolata in quesiti brevi e medi a risposta aperta. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei concetti fondamentali dell’antropologia culturale, la capacità di collegare testi e prospettive teoriche, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la chiarezza argomentativa.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 6 CFU svolgeranno tre parti:
Parte A – Concetto antropologico: risposta breve dedicata alla definizione e discussione di un concetto fondamentale della disciplina.
Parte B – Collegamento tra testi: risposta volta a mettere in relazione autori, testi e prospettive teoriche affrontate durante il corso.
Parte C – Commento guidato a una citazione: breve commento argomentato a partire da una citazione o da un’affermazione relativa ai temi del corso.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 9 CFU svolgeranno anche una quarta parte:
Parte D – Approfondimento monografico sul Perù: risposta dedicata alla parte monografica del corso.

Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale. Per la valutazione si terrà conto della completezza delle risposte, dell’accuratezza dei contenuti, della capacità di analisi critica, della chiarezza espositiva e dell’originalità delle argomentazioni.
Saranno inoltre valutate: pertinenza della risposta, comprensione dei concetti, uso dei testi in programma, capacità di collegamento tra autori e temi del corso, proprietà del lessico antropologico e chiarezza dell’esposizione scritta.
Per l’acquisizione di 6 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B e C e avrà una durata di 60 minuti.
Per l'acquisizione di 9 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B, C e D e avrà una durata di 90 minuti.

Testi di riferimento

Il programma per l’acquisizione di 6 CFU è il seguente:
Aime, Marco. 2008. Il primo libro di antropologia. Einaudi.
Bolles, A. Lynn. 2023. “Decolonizing Anthropology: An Ongoing Process”. American Ethnologist 50 (3): 519–22. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Eriksen, Thomas Hylland, e Finn Sivert Nielsen. 2013. A History of Anthropology. Pluto Press, capp. 1 e 7. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Ribeiro, Gustavo Lins, e Arturo Escobar. 2018. “Antropologie del mondo Mutamenti disciplinari e sistemi di potere”. Anuac 7 (1): 9–41. https://ojs.unica.it/index.php/anuac/article/view/3059/2969. Il testo verrà fornito dal docente e caricata su AulaWeb.
Il programma per l’acquisizione di 9 CFU è il seguente:
Branca, Domenico. 2026. Destinazione Perù. Patrimonio, immaginari turistici e costruzione della nazione. Pàtron Editore.
Degregori, Carlos Iván, e Pablo Sandoval. 2007. “La antropología en el Perú: del estudio del otro a la construcción de un nosotros diverso”. Revista Colombiana de Antropología 43: 299–334. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Per i 9 CFU, le letture consigliate non obbligatorie sono:
Quijano, Aníbal. 2021 [2000]. “Colonialità del potere ed eurocentrismo in America Latina”. Modernità e trans-modernità. Percorsi di lettura nel pensiero decoloniale, a cura di F. Monceri. Edizioni ETS: pp. 33–84.
Zavala, Virginia, e Michele Back. 2017. “Introducción: la producción discursiva de identidades racializadas”. In Racismo y lenguaje, a cura di V. Zavala e M. Back. Fondo Editorial de la Pontificia Universidad Católica del Perú: 11–38. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
NON FREQUENTANTI:
Non c'è distinzione tra frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento 108241

ANTROPOLOGIA DELLO SPORT 9 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti acquisiranno la nozione di sport come “fatto sociale totale”; saranno in grado di decifrare l’importanza dello sport nella costruzione delle identità locali, nazionali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti acquisiranno la nozione di sport come “fatto sociale totale”; saranno in grado di decifrare l’importanza dello sport nella costruzione delle identità locali, nazionali e transnazionali; sapranno sviluppare la capacità di lettura delle connessioni tra sport e cultura nonché delle principali trasformazioni sociali avvenute nel corso della storia contemporanea, e veicolate dallo sport. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare la capacità di analisi dell’aspetto ludico dello sport e del viaggio come fattore di conoscenza delle diversità, in relazione alla diffusione delle varie discipline sportive.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi per comprendere il ruolo dello sport nella società moderna, privilegiando l’ottica antropologica. Il corso si pone l’obiettivo di osservare lo sport come “fatto sociale totale”, ovvero come elemento imprescindibile della cultura. L’Antropologia offre posture intellettuali e tematiche - identità, razza, corpo, religione, mito, rito - idonee alla decifrazione delle dinamiche che riguardano lo sport e la percezione che l’opinione pubblica ha del fenomeno.

Modalità d'esame

Colloquio orale, obbligatorio, e prova scritta (facoltativa). Il voto di chi sosterrà la prova scritta in itinere farà media con l’orale. Il suddetto esame scritto, in itinere, della durata di un’ora, consisterà in un tema che verterà su uno degli argomenti affrontati durante le lezioni e dai materiali forniti e indicati nella sezione “Programma/Contenuto” di questa scheda insegnamento.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo.

L'esame orale premetterà di verificare la capacità di analisi dello studente/studentessa. Verrà valutata la capacità di esposizione, l'utilizzo corretto della terminologia antropologica, la capacità di ragionamento critico sviluppata durante il corso.

Testi di riferimento

Tre testi, di cui due obbligatori:
Obbligatori:
-Barba Bruno, Il corpo, il rito, il mito. Un'antropologia dello sport, Einaudi, Torino, 2021. - Uyangoda Nadeesha, Corpi che contano, 66THAND2ND, Roma, 2024.
-Un testo a scelta tra: Arpino, Giovanni, 2007 Azzurro tenebra, Spoon River, Torino. Augé, Marc, 2016 Football. Il calcio come fenomeno religioso, EDB, Bologna. Bayer, Osvaldo, 2020 Fútbol. Una storia sociale del calcio argentino, Edizioni Alegre, Roma. Barba, Bruno, Calciologia. Per un’antropologia del football, Mimesis, Milano 2016. Barba B. Ma quale DNA? Il calcio, l’Antropologia e le trappole dell’identità, Battaglia, Imola, 2023. Bausinger, Herman, 2008 La cultura dello sport, Armando, Roma. Bavastro, Danila, Sport e social media. Strumenti e strategie di comunicazione per le società sportive, Maggioli, Sant’Arcangelo di Romagna 2022. Berruto Mauro, Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove, ADD, Torino 2019. Besnier N., Bronwell S., Carter T.F., Antropologia dello sport: corpi, confine e potere nel mondo contemporaneo, Ledizioni, Milano, 2024. Bifulco, Luca, Tirino, Mario, a cura di, Sport e Scienze Sociali. Fenomeni sportivi tra consumi, media e processi globali, Rogas, Roma 2019. Bromberger, Christian, 1999 La partita di calcio. Etnologia di una passione, Editori Riuniti, Roma. Canepa, Daniele, Fino a che punto? Il traffico internazionale di giovani atleti, Infinito Edizioni, Formigine 2021. Currò, Enrico, Mario Fossati e la Storia del giornalismo sportivo in Italia, Bolis, Azzano San Paolo 2028. Dal Lago, Alessandro, 1990 Descrizione di una battaglia. I rituali del calcio, il Mulino, Bologna. Gherpelli, Lamberto, 2018 Che razza di calcio, Gruppo Abele, Torino. Lupo, Maurizio, Emina, Antonella (a cura di), Visioni di gioco. Calcio e società da una prospettiva interdisciplinare, il Mulino, Bologna 2020. Lupo, Maurizio, Emina, Antonella, Igor Benati (a cura di), Visioni di gioco. Calcio e società da una prospettiva interdisciplinare, Volume secondo, il Mulino, Bologna 2022. Lupo, Maurizio, Emina, Antonella, Igor Benati (a cura di), Visioni di gioco. Calcio e società da una prospettiva interdisciplinare, Volume terzo, il Mulino, Bologna 2024. Marani, Matteo, 2007 Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Árpád Weisz, allenatore Morris, Desmond, 1981 La tribú del calcio, Rizzoli, Milano 2016. Riva, Gigi, 2016 L’ultimo rigore di Faruk. Una storia di calcio e di guerra, Sellerio, Palermo. Pivato, Stefano, 2019 Storia sociale della bicicletta, il Mulino, Bologna. Petrognani, Claude, Quando Dio entra in gioco. Riflessioni su calcio, religioni, società di un antropologo in Brasile, Rogas, Roma. Selvestrel, Greta, Irlanda, calcio e rivoluzione, Rogas, Roma Tranquillo, Flavio 2020 Lo sport di domani. Costruire una nuova cultura, add editore, Torino. Valeri, Mauro, 2005 La razza in campo. Per una storia della rivoluzione nera nel calcio, Edup, Roma. Zoletto, Davide, 2010, Il gioco duro dell’integrazione. L’intercultura sui campi da gioco, Cortina, Milano.
Ulteriori consigli di integrazioni bibliografiche verranno forniti nel corso delle lezioni. Verranno valutate eventuali altre proposte fornite parte dello studente e relative a uno dei testi a scelta.

Codice insegnamento 108202

COMUNICAZIONI WEB E NEW MEDIA 6 CFU · INF/01 · 0 file
DIRITTO DELLO SPORT 12 CFU · 0 file

Si rinvia alle schede Diritto privato per lo sport e Diritto pubblico per lo sport.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si rinvia alle schede Diritto privato per lo sport e Diritto pubblico per lo sport.

Programma

L'insegnamento si articola in due moduli, che illustrano i profili di diritto privato e di diritto pubblico rilevanti per la tematica dello sport.

Modalità d'esame

Si rinvia alle schede Diritto privato per lo sport e Diritto pubblico per lo sport.

Si rinvia alle schede Diritto privato per lo sport e Diritto pubblico per lo sport.

Codice insegnamento 108192

DIRITTO PRIVATO PER LO SPORT 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali del diritto privato, con riguardo ai principi costituzionali il Codice Civile e le più importanti leggi speciali, nell’attività sportiva e con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali del diritto privato, con riguardo ai principi costituzionali il Codice Civile e le più importanti leggi speciali, nell’attività sportiva e con particolare riferimento ai seguenti aspetti: la capacità giuridica e la capacità di agire, la persona fisica e gli enti, i diritti della personalità e i diritti reali, il contratto e il fatto illecito. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: conoscere il linguaggio giuridico e le categorie del diritto privato; comprendere il ruolo del diritto giurisprudenziale nell’interpretazione e creazione della legge; valutare i problemi giuridici nell’attività sportiva.

Programma

L'insegnamento si sviluppa in una prima parte, a carattere generale, che fornisce le nozioni di base per una padronanza del linguaggio e delle categorie del diritto privato, quali i soggetti, i diritti sui beni, le obbligazioni e il contratto in generale e in una seconda parte che affronta alcuni aspetti più specificamente inerenti le attività sportive, quali i contratti del mondo dello sport e la responsabilità civile in ambito sportivo.

Modalità d'esame

Esame orale; per gli studenti frequentanti é preceduto da una prova scritta parziale a domande aperte da svolgere durante il periodo delle lezioni; la prova, non obbligatoria, é finalizzata a dispensare gli studenti, in caso di esito positivo, dalle relative parti del programma in sede di esame orale finale.

L'esame é finalizzato a verificare la conoscenza degli studenti delle nozioni giuridiche affrontate nel programma e la capacità ad esprimersi in un linguaggio tecnico adeguato

Testi di riferimento

I testi sono indicati dal Docente all'inizio delle lezioni

Codice insegnamento 108194

DIRITTO PUBBLICO PER LO SPORT 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti le principali tematiche del diritto pubblico fra cui: le fonti del diritto italiano, anche in relazione alle fonti sovranazionali, lo Stato italiano, i suoi organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di illustrare agli studenti le principali tematiche del diritto pubblico fra cui: le fonti del diritto italiano, anche in relazione alle fonti sovranazionali, lo Stato italiano, i suoi organi e la sua articolazione territoriale, la tutela dei diritti umani. Queste tematiche verranno analizzate in modo da evidenziare i profili che maggiormente attengono allo sport, con un approccio in prevalenza pratico, affinché gli studenti siano in grado di: reperire, leggere e comprendere gli atti normativi che regolano lo sport, imparare le competenze legislative, amministrative e giurisdizionali riguardo alle manifestazioni del fenomeno sportivo, conoscere i diritti che vengono in rilievo a proposito dello sport nonché le limitazioni di essi che sono legislativamente previste al fine di garantire il corretto svolgimento delle attività sportive, in particolare di quelle agonistiche.

Programma

L'insegnamento ha come oggetto il diritto pubblico italiano nei suoi profili di maggior interesse per il fenomeno sportivo.

Modalità d'esame

L'esame sarà composto da diverse domande che avranno l'obiettivo di verificare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di argomentazione giuridica degli studenti. La valutazione sarà basata sul livello di conoscenza della materia e sulla capacità di valutazione di questioni giuridiche e di argomentazione giuridica. Per i soli studenti FREQUENTANTI, a dicembre è previsto lo svolgimento di una prova scritta di autovalutazione FACOLTATIVA, comprensiva di domande a risposta chiusa e aperta. In caso di esito positivo lo studente dovrà sostenere una prova orale ridotta (1 domanda circa). Maggiori informazioni verranno fornite dal docente durante il corso.

La Commissione d'esame valuterà la completezza delle risposte, la proprietà di linguaggio, la capacità di effettuare collegamenti tra le varie parti della materia.
In particolare, l’accertamento della conoscenza dell’insegnamento avverrà attraverso la risposta degli studenti e delle studentesse a domande a risposta aperta che richiedono di:
Valutazione dei risultati di apprendimento
La valutazione riguarderà la capacità di risposta degli studenti durante il percorso, attraverso le domande e le interazioni; infatti, ad ogni lezione sarà svolto il riepilogo degli argomenti svolti precedentemente favorendo la condivisione da parte dell'aula.
In particolare, gli obiettivi formatiti saranno valutati nel seguente modo:
1. Conoscenza e comprensione:

  • Valutazione a carattere certificativo: durante la prova orale verranno svolte alcune domande sugli istituti principali del diritto pubblico, che lo studente/la studentessa dovrà ricordare e distinguere adeguatamente;
  • Valutazione a carattere formativo: durante le lezioni sarà richiesto agli studenti/alle studentesse di riprendere concetti visti nelle lezioni precedenti
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • Valutazione a carattere certificativo: durante la prova orale sarà presentato allo studente un caso inerente il rapporto tra ordinamento giuridico sportivo e quello statale, per permettergli l’analisi del caso. Lo studente è valutato in base alla sua capacità di analisi;
  • Valutazione a carattere formativo: durante l’attività d’aula, il docente farà intervenire gli studenti su un caso inerente il rapporto tra ordinamenti giuridici, favorendo lo scambio tra i partecipanti e la restituzione al docente degli esiti ricevuti;
    3. Autonomia di giudizio:
  • Valutazione a carattere certificativo: si valuterà la capacità dello studente/della studentessa nel valutare situazioni giuridiche complesse, durante l'esposizione in sede d'esame
  • Valutazione a carattere formativo: sarà valutata la capacità di giudicare gli elementi proposti durante le lezioni
    4. Abilità comunicative
  • Nella valutazione sia a carattere certificativo che formativo: si valuterà la capacità dello studente e della studentessa dell'utilizzo della terminologia giuridica, tenendo anche in considerazione lo sviluppo avuto durante il percorso
    5. Capacità di apprendimento
    Nella valutazione sia a carattere certificativo che formativo: sarà valutata la capacità dello studente/della studentessa di presentare soluzioni giuridiche a situazioni complesse in materia di diritto pubblico per lo sport.
    I criteri di valutazione includono completezza, correttezza, chiarezza espositiva, capacità critica e collegamento con i principi generali del diritto.

Testi di riferimento

L'esame dovrà essere preparato, oltre che sugli appunti delle lezioni e sul materiale che verrà caricato su Aulaweb, sui testi seguenti: Piera Maria Vipiana, Elementi di diritto pubblico e amministrativo in relazione alle attività sportive, Pacini editore, ultima edizione Francesco Dal Canto e altri (a cura di), Il diritto dello sport dopo la riforma, Pisa University Press, 2022, capitoli 1, 2 e 3.

Codice insegnamento 108195

ECONOMIA AZIENDALE PER LO SPORT 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire gli elementi essenziali per consentire agli studenti di analizzare il modello di business di una azienda sportiva. Al termine delle lezioni lo studente dovrebbe essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire gli elementi essenziali per consentire agli studenti di analizzare il modello di business di una azienda sportiva. Al termine delle lezioni lo studente dovrebbe essere in grado di leggere e analizzare il bilancio d'esercizio di una azienda sportiva, comprendere le peculiarità gestionali di queste particolari realtà, valutare con spirito critico i risultati economici, finanziari e patrimoniali.

Programma

L’insegnamento mira ad esaminare i principali profili organizzativi, gestionali e contabili delle aziende sportive, con particolare riferimento all’analisi e alla comprensione dei bilanci d’esercizio redatti dalle suddette aziende.

Modalità d'esame

Esame scritto.
Ripetizione dell’esame: l’unico limite presente è quello di non consentire il sostenimento dell’esame, in caso di grave insufficienza, nell’appello immediatamente successivo della stessa sessione.

Testi di riferimento

Adamo Stefano (2023), Le aziende sportive. Profili organizzativi, gestionali e contabili, Cacucci Editore, Bari (esclusi i capitoli I e II della Parte Prima e i capitoli III, V, VII e IX della Parte seconda).
Materiale esplicativo ed integrativo su Aulaweb.

Codice insegnamento 108210

ECONOMIA DELLO SPORT 8 CFU · ECON-01/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di applicare i principali modelli economici all'ambito sportivo, in una visione sia microeconomica che macroeconomica. In una prima parte si forniranno le basi teoriche che saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di applicare i principali modelli economici all'ambito sportivo, in una visione sia microeconomica che macroeconomica. In una prima parte si forniranno le basi teoriche che saranno fondamentali per poter comprendere i meccanismi economici dello sport. In questo contesto particolare importanza sarà riservata al quadro regolamentare dell’attività economica sportiva. In una seconda parte verrà data particolare attenzione agli effetti economici dei grandi eventi sportivi. Al termine del corso lo studente conoscerà le dinamiche fondamentali dell'agire economico, il ruolo dei vari attori operanti nell'economia dello sport e il ruolo degli attori istituzionali e di regolazione dell'economia dello sport.

Programma

L’economia dello sport ha come oggetto lo studio dei fenomeni sportivi dal punto di vista economico sia a livello micro-economico che macro-economico. Per far ciò, la disciplina ricorre a metodi induttivi e deduttivi utilizzando modelli teorici per comprendere le dinamiche fondamentali dell'agire economico e il ruolo dei vari attori operanti nell'economia dello sport.
L'insegnamento tratta temi in linea con il seguente obiettivo e target dell'Agenda ONU 2030:
Obiettivo 8:Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

Modalità d'esame

L'esame, della durata media di 60 minuti, consiste in una prova scritta composta da 3 domande aperte sull'intero programma. il voto massimo per ciascuna domanda è di 10/30.
Per superare l'esame è necessario ottenere almeno il punteggio di 18/30. Il docente si riserva un successivo accertamento orale nel caso in cui abbia dubbi o riserve sulla valutazione complessiva della prova scritta.
Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. Una volta iscritti, si decidesse di non presentarsi all'appello, è necessario, sempre informaticamente, disiscriversi pena l'esclusione a quello successivo.

L’esame mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di analizzare i problemi economici studiati durante il corso. Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti economici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • ragionare in maniera autonoma utilizzando i modelli concettuali studiati.
    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza ed il significato degli argomenti trattati nel corso discutendo in maniera approfondita la modellistica microeconomica e macroeconomica di riferimento.

Testi di riferimento

N. Gregory Mankiw, L’essenziale di economia, Zanichelli, Bologna ultima edizione.
Anna Micaela Ciarrapica, Economia e sport, Aracne, Roma ultima edzione
I capitoli da studiare del testo L'essenziale di economia sono i seguenti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 17, 18, 19, 20, 22, 23, 24. Altro materiale relativo alla teoria dell'impresa e alle forme di mercato è caricato, nella sezione dedicata all'insegnamento, sulla piattaforma di aula web.
Il testo Economia e sport va preparato dagli studenti non frequentanti.
In considerazione di alcune difficoltà analitiche e di linguaggio che la disciplina presenta, si raccomanda una assidua frequenza alle lezioni.

Codice insegnamento 108203

ELEMENTI DI MATEMATICA PER LE SCIENZE SOCIALI 3 CFU · ECON-01/A · 0 file

L'insegnamento consolida le conoscenze matematiche di base e fornisce gli strumenti matematici essenziali che permetteranno agli studenti e alle studentesse di affrontare con piena consapevolezza e competenza gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento consolida le conoscenze matematiche di base e fornisce gli strumenti matematici essenziali che permetteranno agli studenti e alle studentesse di affrontare con piena consapevolezza e competenza gli insegnamenti di area economica e statistica. Attraverso un approccio teorico e pratico, i partecipanti acquisiranno familiarità con i concetti matematici fondamentali, indispensabili per analizzare e risolvere problemi complessi nel campo delle scienze sociali.

Programma

L'importanza che la matematica ha assunto nello studio delle scienze sociali e sopratutto in riferiemto all'economia richiede che lo studente acquisti familiarità con una serie di concetti matematici.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento dell'insegnamento avverrà tramite un esame finale che prevede una prova scritta contenete esercizi simili a quelli svolti in aula.
Degli esercizi proposti sarà richiesto il procedimento dettagliato completo di motivazioni. Il numero degli esercizi ed il relativo punteggio potrà cambiare in base alla difficoltà. La valutazione consiste in idoneo/non idoneo. Il test copre le tre parti affrontate a lezione: Aritmetica, Algebra e Funzioni. Per superare il test `e necessario superare tutte e tre le parti. A titolo esemplificativo: Aritmetica: idoneo 8 esercizi su 10 Algebra: idoneo 3 esercizi su 5 Funzioni: idoneo 2 esercizi su 3
La durata della prova sarà di circa 90 minuti.

L’esame mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di utilizzare gli strumenti matematici per lo studio dell'economia.

Testi di riferimento

Materiale didattico reperibile sulla piattaforma "aula web" dell'insegnamento.

Codice insegnamento 115279

ENGLISH FOR SPORT ANGL-01/C · 0 file

The aim of the course is to help students reach level B2 of the CEFR through the textual analysis of official documents, newspaper articles, and speeches in the sports field.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the course is to help students reach level B2 of the CEFR through the textual analysis of official documents, newspaper articles, and speeches in the sports field.

Programma

Introduction
Sports and their institutions
Documentation samples from sports government bodies
Sports terminology excersises
The power of storytelling in sports
Roles and careers
Homework
Persuasion
Sport Ambassadors
Positive and negative
Mindful social media
Public relations in sports clubs: New media as a strategic corporate communication instrument
Twitter as Disruptive Innovation in Sport Communication
Playing on the Communication and Sport Field: Dispositions, Challenges, and Priorities
The juxtaposition of sport and communication: defining the field of sport communication
How to make sports communication a powerful tool
Takeaways, conclusions, suggestions

Codice insegnamento 114896

GENERE E SPORT 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze necessarie a comprendere l’impatto del genere e dell’eguaglianza tra le donne e gli uomini nei vari ambiti di vita e di lavoro, assumendo lo sport…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze necessarie a comprendere l’impatto del genere e dell’eguaglianza tra le donne e gli uomini nei vari ambiti di vita e di lavoro, assumendo lo sport come prospettiva principale di osservazione; sapranno riconoscere e valutare le conseguenze (anche indirette) sulla parità di genere degli interventi legislativi e giurisprudenziali a livello nazionale, dell’Unione europea e internazionali in materia di sport; saranno in grado di comparare la situazione italiana con quella di altri Stati per ciò che attiene alla parità tra gli uomini e le donne nello sport; sapranno riconoscere, nei diversi contesti sportivi, l'esistenza di discriminazioni di genere, dirette e indirette, e assumeranno consapevolezza degli strumenti per rimediare ad esse; disporranno di strumenti e conoscenze idonei a instaurare rapporti di eguaglianza e non discriminazione nello sport

Programma

Genere e sport intende esplorare - con gli strumenti propri del diritto pubblico - le principali problematiche che riguardano lo sport, la gestione e l'organizzazione sportiva in una prospettiva di genere (parità tra donne e uomini, violenza, inclusione, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità).

Modalità d'esame

Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame.
L'esame è scritto ed è così strutturato:
6 domande a quiz a risposta multipla (1 risposta giusta e 2 sbagliate) rispondendo alle quali si acquisiscono 3/30 a domanda fino a un max di 18/30;
1 domanda a risposta aperta (tipo tema) con la quale si acquisiscono max 12/30.
Se non si raggiunge almeno il punteggio di 18/30 l'esame è insufficiente e dovrà essere ripetuto.
La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, è presieduta dalla docente titolare del corso.
Su richiesta degli studenti frequentanti, potranno essere concordate prove d'esame in itinere.

Ai fini dell'esame, tramite la frequenza alle lezioni e lo studio dei materiali forniti, lo/la studente dovrà dimostrare:
la conoscenza dei principi e delle fonti normative in materia di eguaglianza e non discriminazione, nonché dei principali istituti e strumenti giuridici esaminati nel corso, con particolare riferimento alle questioni di genere e all'ambito sportivo (conoscenza e capacità di comprensione);
la capacità di individuare e interpretare le fonti del diritto rilevanti e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi e problematiche concernenti la parità di genere, la non discriminazione e la tutela dei diritti fondamentali (capacità di applicare conoscenza e comprensione);
la capacità di elaborare valutazioni critiche sulle questioni affrontate durante il corso, anche alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale (autonomia di giudizio);
la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro, ordinato e coerente, utilizzando correttamente il linguaggio giuridico e il linguaggio di genere (abilità comunicative).
Costituiscono elementi di valutazione preferenziale:
la coerenza, la completezza e l'accuratezza delle risposte;
la capacità di collegare le conoscenze acquisite a casi concreti e a questioni di attualità;
il riferimento alle fonti normative e alle decisioni giurisprudenziali più rilevanti;
la capacità di sviluppare argomentazioni critiche adeguatamente motivate sui temi dell'eguaglianza, della non discriminazione e dell'inclusione nello sport.
La valutazione terrà conto della capacità dello studente di utilizzare in modo autonomo gli strumenti concettuali e giuridici acquisiti durante il corso per interpretare fenomeni sociali e giuridici in una prospettiva costituzionale e antidiscriminatoria.

Testi di riferimento

I testi su cui preparare l'esame saranno caricati dalla docente su Aulaweb all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 108289

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI 6 CFU · ING-IND/17 · 0 file
LABORATORI/SIMULAZIONI DI STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 1 CFU · HIST-03/A · 0 file

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
La Simulazione di una riunione del Consiglio europeoeroga 1CFU.

Modalità d'esame

Partecipazione all'attività.

Del “prodotto finale” della simulazione si valuteranno: aderenza della risoluzione alla politica estera del Paese assegnato; aderenze alle tempistiche e alle modalità; chiarezza e correttezza espositiva.
La simulazione è basata sula role palying e richiede sia lavoro a casa, sia una regolare e attiva partecipazione in classe.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109215

LABORATORIO DI BASE EXCEL 1 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di organizzare dati in un foglio elettronico, utilizzare formule e funzioni elementari, realizzare semplici analisi quantitative e rappresentare i risultati mediante grafici e tabelle.

Programma

Il laboratorio introduce gli studenti all'utilizzo del foglio elettronico Microsoft Excel come strumento per l'organizzazione, l'elaborazione e la rappresentazione dei dati. Attraverso attività pratiche, i partecipanti acquisiranno le competenze di base necessarie per gestire semplici dataset, eseguire calcoli mediante formule e funzioni, produrre grafici e predisporre tabelle di sintesi. Il laboratorio privilegia un approccio operativo, con esercitazioni guidate che consentono agli studenti di applicare immediatamente le conoscenze acquisite.

Modalità d'esame

L'accertamento dell'apprendimento avviene mediante lo svolgimento di attività pratiche di laboratorio. Gli studenti dovranno dimostrare di saper utilizzare Microsoft Excel per organizzare dati, applicare formule e funzioni di base e realizzare semplici tabelle e grafici. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso l'applicazione pratica delle competenze acquisite.

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova pratica oppure nello svolgimento di un elaborato laboratoriale. La valutazione riguarda il corretto utilizzo degli strumenti e delle funzionalità di Microsoft Excel trattati durante il corso, con particolare riferimento alla gestione dei dati, all'impiego di formule e funzioni, alla formattazione e alla rappresentazione grafica delle informazioni. L'esito della prova è espresso in termini di idoneità/non idoneità

Testi di riferimento

Non è previsto un testo obbligatorio. Il docente metterà a disposizione il materiale didattico utilizzato durante le lezioni (slide, esercizi e dataset).
Testi di approfondimento consigliati:
Floria G., Excel dal problema alla soluzione, Apogeo.
Walkenbach J., Excel Bible (ultima edizione disponibile), Wiley.
Microsoft, Documentazione ufficiale di Microsoft Excel disponibile online.

Codice insegnamento 121843

LABORATORIO PARITETICO DI RICERCA E DIBATTITO SU TEMI CONTEMPORANEI 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse posizioni e di contribuire alla produzione di un elaborato condiviso, frutto del percorso di studio e di discussione.

Programma

Il Laboratorio paritetico di ricerca e dibattito su tematiche contemporanee è un’attività formativa nata da una proposta della componente studentesca e rivolta a studentesse e studenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI). Il laboratorio offre uno spazio di confronto paritetico e condiviso, fondato sul rigore scientifico e sul dialogo interdisciplinare, in cui studenti e docenti analizzano congiuntamente le principali questioni di attualità.
Per ogni anno accademico il laboratorio si articola in due cicli tematici, ciascuno composto da tre incontri dedicati a una medesima questione. Ogni incontro affronta il tema da una prospettiva disciplinare diversa – giuridica, politica, economica, sociologica, filosofica e altre – favorendo un'analisi integrata e il dialogo tra approcci scientifici differenti.

Modalità d'esame

Idoneità (senza voto).

Per il conseguimento dell'idoneità sono richiesti la frequenza di almeno il 75% delle attività previste e il superamento di una prova finale, a scelta, consistente nella redazione di un elaborato scritto (ad esempio un editoriale o un breve saggio di approfondimento di 2-4 pagine) oppure nella restituzione orale su una delle tematiche affrontate nel laboratorio.
Per gli studenti che assumono ruoli all’interno del Comitato Paritetico o partecipano alla redazione della Relazione Finale è previsto, oltre all’idoneità, il riconoscimento tramite specifici Open Badge dell’Ateneo.

Testi di riferimento

Per ciascun ciclo è predisposta una base documentale comune (letture preparatorie, fonti e dati), integrata dai materiali forniti dai relatori dei singoli incontri. I riferimenti bibliografici specifici saranno indicati di volta in volta.

Codice insegnamento 121765

LABORATORIO RADIOCRONACHE SPORTIVE 2 CFU · SDEA-01/A · 0 file

La prestazione ha come oggetto la realizzazione e la gestione di un laboratorio per assumere competenze nell’ambito delle TELECRONACHE E RADIOCRONACHE SPORTIVE della durata di 12 ore.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prestazione ha come oggetto la realizzazione e la gestione di un laboratorio per assumere competenze nell’ambito delle TELECRONACHE E RADIOCRONACHE SPORTIVE della durata di 12 ore.

Programma

Il laboratorio si pone l’obiettivo di trasmettere agli studenti competenze in merito alle TELECRONACHE E RADIOCRONACHE SPORTIVE, e si rivolge agli studenti della Laurea Triennale Politiche, Governance e Informazione dello sport e della LM Informazione ed Editoria

Modalità d'esame

Prova pratica

La prova pratica permetterà di verificare la capacità di analisi e apprendimento dello studente.

Codice insegnamento 121840

LABORATORIO SOCIAL MEDIA MANAGEMENT E COMUNICAZIONE DELLO SPORT 2 CFU · SDEA-01/A · 0 file

La prestazione ha come oggetto la realizzazione e la gestione di un laboratorio di Social media management e comunicazione per lo sport, della durata di 12 ore. Il laboratorio, sotto la conduzione di un professionista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prestazione ha come oggetto la realizzazione e la gestione di un laboratorio di Social media management e comunicazione per lo sport, della durata di 12 ore. Il laboratorio, sotto la conduzione di un professionista del settore, prevede una parte di introduzione teorica-concettuale e di inquadramento degli strumenti utilizzati.

Programma

Il laboratorio Social media management e comunicazione per lo sport si pone l’obiettivo di trasmettere agli studenti competenze in materia di produzione di contenuti per i social media in ambito sportivo, e si rivolge agli studenti delle Laurea Triennale Politiche, Governance e Informazione dello sport e della LM Informazione ed Editoria

Modalità d'esame

Prova pratica

La prova pratica permetterà di verificare la capacità di analisi e apprendimento dello studente.

Codice insegnamento 121841

LABORATORIO SU STRUMENTI DI GOVERNANCE E SISTEMI COMPLESSI: ANALISI OPERATIVA E GEOPOLITICA 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai temi della politica internazionale e dell'attualità. Più specificamente sarano forniti gli strumenti di base per una corretta analisi operativa, strategica o geopolitica dei contesti

Programma

Attraverso la presentazione dei sistemi umani intesi come sistemi complessi, e dei loro strumenti di governance, il corso/laboratorio intende fornire gli elementi per l’analisi di un ampio numero di contesti politici, sociali, istituzionali e strategici, e la capacità di comprensione sia delle interazioni fra sistemi che dei risultati delle azioni di governance. L’analisi operativa, anche in chiave strategica, consentirà di approfondire i percorsi e i risultati, prevedibili o meno, dell’uso di vari strumenti di governance.
L’analisi principale sarà svolta su casi di politica estera e di difesa, implicanti nozioni di storia, geografia, diritto, politica ed economia. Sarano forniti elementi ed esempi nel campo delle relazioni internazionali, della governance internazionale ed europea. L’introduzione agli strumenti di analisi strategica permetterà una maggiore comprensione dei vari contesti e situazioni

Codice insegnamento 115086

LABORATORIO UFFICIO STAMPA E SOCIAL MEDIA 2 CFU · GSPS-07/A · 0 file
LABORATORIO VIDEO 2 CFU · 0 file
LANGUE, CULTURE ET INSTITUTIONS DES PAYS FRANCOPHONES I 8 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Ce cours a pour objectif l’étude systématique de la langue française au niveau phonologique, morphologique, syntaxique et lexical. Il vise en outre à développer les compétences orales et écrites des étudiants en…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ce cours a pour objectif l’étude systématique de la langue française au niveau phonologique, morphologique, syntaxique et lexical. Il vise en outre à développer les compétences orales et écrites des étudiants en apportant une attention particulière à la langue du monde politique, économique et juridique.

Programma

Il corso è composto da due parti:
1. Modulo teorico (proff. Rossi, Vicari): il modulo teorico introduce all’analisi del discorso politico e istituzionale dei paesi francofoni, con un focus sulla Francia.
2. Esercitazioni di lingua francese (prof. Ozza).

Modalità d'esame

MODALITÀ D'ESAME
Modulo teorico
Prova orale. La prova consiste in una esposizione in francese dei contenuti teorici e in una analisi di un discorso politico o istituzionale francofono sul modello di quanto fatto a lezione.
Esercitazioni
Frequentanti: sono previste due prove scritte, una prova intermedia e una finale, per verificare le conoscenze grammaticali e la conoscenza delle schede relative alle istituzioni francesi.
Non frequentanti: una prova scritta finale.
L’esame scritto prevede domande a crocetta e cloze test (texte à trous).
Gli studenti ESABAC e con certificazione DELF sono esentati dalla prova scritta e dovranno sostenere unicamente l’esame orale (modulo teorico).

Prova scritta e orale.
La prova orale del modulo teorico valuterà la conoscenza delle nozioni teoriche presentate nel corso e la loro applicazione all’analisi dei discorsi politici e istituzionali.
La prova scritta informatizzata valuterà sia le competenze riguardanti la morfosintassi del livello B1 (coniugazione verbale, struttura della frase semplice nominale e verbale, struttura del sintagma nominale...) che le conoscenze relative alle istituzioni francesi.

Testi di riferimento

Modulo teorico
Maingueneau, Dominique. 2021 [1998]. Analyser les textes de communication. Paris : Armand Colin. Il testo è disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di Scienze Politiche. La docente indicherà le parti da studiare a lezione e nel materiale caricato su Aulaweb.
Materiali caricati su Aulaweb (presentazioni PPT delle lezioni e materiali integrativi).
Per gli studenti non frequentanti:
Oltre ai testi precedenti e al materiale didattico caricato su Aulaweb, gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi su:
Raus, Rachele. 2021. Fesp. Le français pour les étudiants de sciences politiques. Napoli : Edizioni giuridiche Simone. Capitoli 1, 2, 8, 10.
Esercitazioni
Maia Grégoire et Odile Thiévenaz, Grammaire progressive du français. Niveau intermédiaire A2 B1, quatrième édition, CLE International, 2017.

Codice insegnamento 94813

LINGUA SPAGNOLA I 8 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Alla fine del corso le studentesse e gli studenti, grazie all’acquisizione di conoscenze e competenze corrispondenti al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere (QCER), saranno in gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso le studentesse e gli studenti, grazie all’acquisizione di conoscenze e competenze corrispondenti al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere (QCER), saranno in gradi di produrrre e collegare testi semplici su argomenti politici e istituzionali del mondo ispano.

Programma

L'insegnamento è destinato a coloro che si avvicinano alla lingua spagnola all'interno di un campo di azione concreto, legato alle tematiche proprie delle scienze sociali. L’insegnamento di lingua spagnola è aperto alle/ai principianti assoluti e alle/ai parlanti esperti, che potranno concordare con la lettrice/il lettore la frequenza alle ore di lettorato o il riconoscimento di eventuali Certificazioni linguistiche DELE acquisite in precedenza. Il livello di uscita previsto è il B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. L'insegnamento è annuale e prevede sia esercitazioni linguistiche con la lettrice/ collaboratrice linguistica, sia lezioni frontali con la docente (prof.ssa Daniela Capra).

Modalità d'esame

L’esame di questo insegnamento comprende una parte scritta e una orale, che costituiscono un voto unico. Le due parti possono essere sostenute in due sessioni diverse, ma lo scritto deve essere sostenuto prima dell'orale. È necessario iscriversi a ognuna delle due parti dell'esame sull'apposita piattaforma. Per la preparazione dello scritto è utile seguire le esercitazioni linguistiche, ma i non frequentanti troveranno molti materiali su Aulaweb dedicato alle esercitazioni. L’esame è propedeutico all’orale svolto dalla Prof.ssa Daniela Capra, si svolge in modalità informatizzata e ha una durata complessiva di circa 30 minuti.
L’esame del corso della docente è orale e si svolge in lingua spagnola. Esso assumerà la forma di una discussione focalizzata sugli argomenti e i concetti trattati durante le lezioni e indicati nella bibliografia prescritta. Molti materiali e articoli per la preparazione all’esame orale sono su Aulaweb.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti allo studio dei testi indicati nella Bibliografia e degli articoli e altri materiali caricati su Aulaweb.

La prova scritta è strutturata in quattro tipologie di esercizi finalizzate a valutare il raggiungimento del livello di uscita previsto (B1):
esercizi di comprensione scritta a scelta multipla basati su testi narrativi ed espositivi;
attività di ricostruzione testuale mediante inserimento di frammenti in un testo;
esercizi di relazione tra definizioni lessicali e testo di riferimento;
esercizi di completamento di testi finalizzati alla verifica di strutture grammaticali, tempi verbali e lessico in contesto.
La struttura della prova si ispira a tipologie di esercizi presenti nelle certificazioni linguistiche DELE di livello B1; gli studenti e le studentesse troveranno un modello di esame che potranno svolgere su bluaulaweb alla fine del corso.
Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare la docente e la lettrice, nonché il referente di dipartimento alla disabilità e DSA all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.
La prova scritta di lettorato è sbarrante rispetto alla prova orale. Il riconoscimento di certificazioni è relativo al DELE (con una data che non superi gli ultimi tre anni) e il punteggio verrà convertito in trentesimi dalla lettrice/dal lettore; potrà portare all’esonero dalla prova scritta. Solo chi frequenta potrà svolgere eventuali prove in itinere (lavori di gruppo, presentazioni, test scritti). Il voto minimo per superare l'esame è 18/30.
L'esame orale valuta, oltre alle capacità espressive nella lingua spagnola (in termini di correttezza grammaticale e lessicale, e fluidità nell'eloquio), la capacità di orientarsi nei contenuti proposti nelle lezioni, fruibili attraverso i testi indicati in Bibliografia e gli articoli/ materiali caricati su Aulaweb. L'obiettivo dell'esame orale è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze acquisite, valutare le capacità di analizzare criticamente e discutere i principali temi del corso, e accertare la capacità di strutturare un argomento e comunicare ciò che si è imparato.
La valutazione sommativa è espressa in trentesimi. Il peso delle conoscenze linguistiche e di quelle contenutistiche è equamente suddiviso (50%+50%).

Testi di riferimento

Per le esercitazioni linguistiche / lettorato:
AA.VV. (2022), Frecuencias Directo (A1-B1). Libro del estudiante, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-697-8
AA.VV. (2022), Frecuencias Directo (A1-B1). Libro de ejercicios, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-697-5
GRAMMATICA – A1-C1, testo opzionale di consultazione
AA.VV. (2021), En ruta. Gramática y vocabulario de español. Niveles A1/B2 hacia el C1, Editrice La Scuola - Edinumen.
È opportuna la costante consultazione di AulaWeb della lettrice, dott.ssa Silvina dell'Isola.
Corso prof.ssa Daniela Capra:
I seguenti capitoli tratti dal libro di Moreno Fernández, Francisco (2020), Variedades de la lengua española, London and New York: Routledge :
cap. 2: El español en su historia y su geografía;
cap. 3: Políticas e ideologías lingüísticas del español;
cap. 4: Panorama lingüístico de la península ibérica;
cap. 5: Panorama lingüístico de Iberoamérica;
cap. 14: Variedades de la lengua española y globalización.
Inoltre, il seguente capitolo, tratto dal volume di San Vicente, Félix y Bazzocchi, Gloria (eds.) (2021) Leti: Lengua española para traducir e interpretar, Bologna: CLUEB:
“Los hispanoamericanos en Italia”, di Ariolfo, Rosana y Mariottini, Laura, pp. 31-48.
Inoltre, il seguente articolo:
Ariolfo, Rosana (2017), “Visibilidad y percepción del español en el paisaje lingüístico genovés”, Lingue e Linguaggi, 21, pp. 7-25.
Altri brevi testi e appunti utili alla preparazione dell’esame verranno pubblicati su Aulaweb e costituiscono parte integrante degli argomenti chiesti all’esame.

Codice insegnamento 118388

LO SPORT NEL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 8 CFU · IUS/14 · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze generali di diritto dell’Unione europea necessari a comprendere in autonomia questioni connesse alla gestione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze generali di diritto dell’Unione europea necessari a comprendere in autonomia questioni connesse alla gestione dei rapporti sportivi dall’angolo visuale del diritto dell’Unione europea, segnatamente con rifermento alle libertà fondamentali, alle reazionali esterne dell’Unione ed alle rilevanti politiche dell’Unione in ambito sportivo.

Programma

L’Unione europea è il più originale esperimento di cooperazione tra Stati e il diritto dell’Unione europea è ormai parte integrante della realtà nella quale viviamo.
Attraverso l'esercizio delle sue competenze, l'Unione europea è progressivamente diventata un attore importante anche nel settore dello sport.
Il corso si propone di fornire gli stumenti per comprendere il ruolo che l'Unione europea esercita nel settore dello sport.

Modalità d'esame

Gli esami di regola si svolgono in presenza, in forma orale e durante le sessioni ufficiali di esame.
Di solito vengono formulate dal docente tre domande sul programma per una durata di circa 15-20 minuti.
Studenti frequentanti
In aggiunta, per gli studenti che frequentino almeno 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso una prova scritta facoltativa (test a risposta multipla e domanda aperta) sostitutiva della prova orale.
La presenza ad almeno il 50% delle lezioni consente agli studenti di portare all’esame orale il programma previsto per gli studenti frequentanti. Il corso è in lingua italiana.

L’esame mira a verificare le capacità di individuare, comprendere ed applicare le norme di diritto dell’Unione europea trattate nel programma, nonché di utilizzare una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

R. ADAM - A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli editore, 2025 , pp. 1-190; 215-304; 331-412;
R. BASTIANON, Manuale di diritto europeo dello sport, Giappichelli editore, 2025, capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 9, 12 e 15

Codice insegnamento 108208

PENSIERO POLITICO E SPORT 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Il corso si propone di indagare il complesso rapporto tra diritti civili e pratica sportiva nell’età contemporanea. Si affrontano, in particolare, le seguenti problematiche: la fondazione filosofica e giuridica del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di indagare il complesso rapporto tra diritti civili e pratica sportiva nell’età contemporanea. Si affrontano, in particolare, le seguenti problematiche: la fondazione filosofica e giuridica del concetto di “diritti civili” nell’età moderna e contemporanea (con alcuni cenni al mondo classico), la rilevanza politica della competizione sportiva, l’utilizzo ideologico-propagandistico dello sport (con focus sui regimi totalitari), la maturazione della pratica sportiva come luogo di espressione o negazione dei diritti civili. In particolare questo tema verrà esaminato adottando una prospettiva multidisciplinare che, in chiave diacronica, ricostruisca le coordinate del rapporto tra diritti e sport nella storia giuridica e culturale moderna e contemporanea – essenzialmente a partire dal Settecento. Alla questione dell’affermazione giuridica dei diritti civili si guarderà attraverso l’analisi dei principali strumenti giuridici che, a partire dall’Illuminismo, hanno segnato, su scala globale, la cultura liberaldemocratica. Tra i propositi del corso vi è anche la lettura critica del retroscena ideologico e teorico che accompagna l’affermazione costituzionale dei diritti civili (libertà di coscienza, libertà di espressione, libertà di stampa, libertà di movimento) nel confronto essenziale tra Occidente e sistemi giuridici e culturali ad esso estranei.

Programma

L'insegnamento si sofferma sul rapporto tra riflessione politica e sport dall'antichità all'età contemporanea. Al tema ci si accosta principalmente attraverso l'analisi dei principali autori politici e dei dibattiti teorici che hanno valorizzato l'attività sportiva come luogo di espressione e momento essenziale della politica.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale obbligatoria.

L'esame orale riguarderà principalmente gli argomenti trattati a lezione e i contenuti dei libri indicati. Avrà lo scopo di valutare il raggiungimento di un adeguato livello di conoscenze e la capacità di analizzare criticamente questioni e problemi legati all'ambito tematico.

Testi di riferimento

Agli studenti frequentanti, oltre ai materiali forniti in classe, si richiede la lettura dei seguenti libri:

  • Luciano Russi, La democrazia dell'agonismo: lo sport dalla secolarizzazione alla globalizzazione, Lancillotto e Nausica, 2019
  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell'uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013
    Agli studenti non frequentanti si richiede la lettura dei testi sopra elencati e, in aggiunta, uno dei seguenti testi:
  • Senofonte, Costituzione degli Spartani.
  • Machiavelli, L'arte della guerra.

Codice insegnamento 108288

POLITICA E SPORT 12 CFU · SPS/04 · 0 file

Gli studenti del modulo impareranno i concetti fondamentali dell'analisi delle politiche pubbliche, con particolare attenzione alle varie fasi del ciclo di policy quali la formulazione, l'implementazione e la valutazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Gli studenti del modulo impareranno i concetti fondamentali dell'analisi delle politiche pubbliche, con particolare attenzione alle varie fasi del ciclo di policy quali la formulazione, l'implementazione e la valutazione ed alle sfide che le contraddistinguono. Questo bagaglio teorico e metodologico sarà impiegato per analizzare e valutare, anche in chiave comparata, gli assetti istituzionali e le politiche dello sport.

Programma

L’insegnamento vuole offrire una panoramica di conoscenza dei soggetti transnazionali, nazionali, regionali e locali che rappresentano le rispettive forme di governance dello sport e come esse agiscono nell’interazione con quelle civili. Una parte del corso sarà dedicata all’analisi, nella storia e nella contemporaneità, dello sport come strumento di diplomazia e soft power.

Modalità d'esame

Scritto. Presentazione tesina/presentazione integrazione alla valutazione

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI
Pescante, Mario e Mei, Riccardo, 2018 Politica e diplomazia dello sport, Eurilink Univeristy Press
ALTRI TESTI CONSIGLIATI / MATERIALE DIDATTICO
Altri testi o parti di essi, verranno indicati nel corso delle lezioni e caricati su aulaweb
Lincoln Allison - The Politics of Sport The role of global institutions in sport Franco Ascani - Sport Management Sperling & Kupfer Sport and International Politics - Barrie Houiliban Arnaud & Riordan - Sport and International Politics: Impact of Fascism and Communism on Sport La neutralità dello Sport - Stefano Bastianon Corrado del Bò Carocci editore

Codice insegnamento 110815

POLITICHE DELLO SPORT 6 CFU · SPS/04 · 0 file

Gli studenti del modulo impareranno i concetti fondamentali dell'analisi delle politiche pubbliche, con particolare attenzione alle varie fasi del ciclo di policy quali la formulazione, l'implementazione e la valutazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti del modulo impareranno i concetti fondamentali dell'analisi delle politiche pubbliche, con particolare attenzione alle varie fasi del ciclo di policy quali la formulazione, l'implementazione e la valutazione ed alle sfide che le contraddistinguono. Questo bagaglio teorico e metodologico sarà impiegato per analizzare e valutare, anche in chiave comparata, gli assetti istituzionali e le politiche dello sport.

Programma

L’insegnamento vuole offrire una panoramica di conoscenza dei soggetti transnazionali, nazionali, regionali e locali che rappresentano le rispettive forme di governance dello sport e come esse agiscono nell’interazione con quelle civili. Una parte del corso sarà dedicata all’analisi, nella storia e nella contemporaneità, dello sport come strumento di diplomazia e soft power.

Modalità d'esame

Scritto. Presentazione tesina/presentazione integrazione alla valutazione

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI
Pescante, Mario e Mei, Riccardo, 2018 Politica e diplomazia dello sport, Eurilink Univeristy Press
ALTRI TESTI CONSIGLIATI / MATERIALE DIDATTICO
Altri testi o parti di essi, verranno indicati nel corso delle lezioni e caricati su aulaweb
Lincoln Allison - The Politics of Sport The role of global institutions in sport Franco Ascani - Sport Management Sperling & Kupfer Sport and International Politics - Barrie Houiliban Arnaud & Riordan - Sport and International Politics: Impact of Fascism and Communism on Sport La neutralità dello Sport - Stefano Bastianon Corrado del Bò Carocci editore

Codice insegnamento 108205

SEMINARI 3 CFU · 0 file

Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi, strumenti e prospettive di discipline differenti.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi, strumenti e prospettive di discipline differenti.

Programma

Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi, strumenti e prospettive di discipline differenti.

Codice insegnamento 110991

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 1 1 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario di diritto dell'Unione europea è dedicato al tema della filiazione nelle situazioni "cross-border" e alla sua disciplina nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Testi di riferimento

Il seminario verte su temi che sono attualmente oggetto di due progetti di ricerca, nei quali sono coinvolti ricercatori dell'Università di Genova.
Qui di seguito sono indicati i link alle pagine dedicate ai progetti di ricerca, dove è possibile reperire ulteriori informazioni sui temi del seminario:
https://flufam.prin.unige.it/
https://www.pravos.unios.hr/unipar/

Codice insegnamento 108684

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 2 2 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario avrà ad oggetto il tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Codice insegnamento 108954

SEMINARI DI DIRITTO E RELIGIONI 2 CFU · IUS/11 · 0 file

Il ciclo si propone di fornire agli studenti strumenti per comprendere il ruolo delle istituzioni religiose nei Paesi mediterranei e per analizzare, in prospettiva giuridica, il rapporto tra libertà religiosa, pluralismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il ciclo si propone di fornire agli studenti strumenti per comprendere il ruolo delle istituzioni religiose nei Paesi mediterranei e per analizzare, in prospettiva giuridica, il rapporto tra libertà religiosa, pluralismo confessionale e organizzazione istituzionale.

Programma

Il ciclo di seminari di Diritto e Religioni è dedicato al tema “Instituciones religiosas en los países Mediterráneos” e propone un approfondimento delle istituzioni religiose nei Paesi dell’area mediterranea, con attenzione ai rapporti tra ordinamenti statali, comunità religiose e trasformazioni sociali. I seminari, svolti in lingua spagnola, avranno durata complessiva di 12 ore. La frequenza di 6 ore consente l’acquisizione di 1 CFU; la frequenza dell’intero ciclo di 12 ore consente l’acquisizione di 2 CFU.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame finale. Per ottenere i CFU sarà necessario frequentare le ore previste e scrivere una breve relazione sul contenuto dei seminari, da inviare alla docente all'indirizzo [email protected]. La frequenza di 6 ore consente l'acquisizione di 1 CFU; la frequenza dell'intero ciclo di 12 ore consente l'acquisizione di 2 CFU.

L'accertamento consiste nella verifica della frequenza e nella valutazione della breve relazione sul contenuto dei seminari, da inviare a [email protected]. La relazione è finalizzata ad accertare l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze relative all'analisi delle istituzioni religiose nei Paesi mediterranei e dei rapporti tra ordinamenti statali e confessioni religiose.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Non sono previsti documenti da consultare, poiché l'eventuale materiale utile per la stesura della relazione relativa al conseguimento dei CFU sarà distribuito durante i seminari.

Codice insegnamento 108959

SEMINARI DI POLITICA ECONOMICA 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica Economica programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.
L'obiettivo di questi seminari è quello di collegare gli studi teorici di economia ai fatti reali

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.

Modalità d'esame

Una relazione su argomenti del seminario

Codice insegnamento 108898

SEMINARI DI SCIENZA POLITICA:" POLITICA COMPARATA " 1 CFU · SPS/04 · 0 file

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato. "Non c'è Scienza politica senza comparazione". Il metodo comparato è fondamentale per comprendere le similarità e le differenze tra i sistemi e gli attori politici nelle democrazie contemporanee e nei regimi non democratici. Consente, altresì, di confutare o controllare le ipotesi di ricerca attraverso la ricerca empirica applicata.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi.
I seminari e le iniziative di Politica comparata approfondiscono temi specialistici riguardo all'analisi delle istituzioni, dei regimi e dei principali attori dei sistemi politici contemporanei. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica comparata programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Modalità d'esame

Paper scritto di 5000-7000 battute.

"Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate."

Testi di riferimento

Eventuali testi verranno segnalati su Aulaweb in occasione delle temtiche dei singoli eventi.

Codice insegnamento 108686

SEMINARI DI STORIA CONTEMPORANEA SULLA STORIA DELL'IDEA DI EUROPA 2 CFU · M-STO/04 · 0 file

I seminari di Storia contemporanea mirano a fare acquisire allo studente conoscenze su temi attinenti la Storia contemporanea e su questioni di attualità inerenti la disciplina. L’elenco dei seminari e delle iniziative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari di Storia contemporanea mirano a fare acquisire allo studente conoscenze su temi attinenti la Storia contemporanea e su questioni di attualità inerenti la disciplina. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso ai CFU di Storia contemporanea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.

Modalità d'esame

Al termine del Seminario gli studenti saranno chiamati a elaborare un paper sui temi affrontati

L'accertamento è basato sulla conoscenza della materia, l'abilità espositiva e la capacità critico-espositiva

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento sarà comunicata all'inizio delle lezioni e caricata in aulaweb

Codice insegnamento 115085

SEMINARI DI STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 1 CFU · SPS/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Programma

Il Seminario di Storia del pensiero politico (1 CFU) offre approfondimenti su temi e autori legati alla riflessione politica moderna e contemporanea.
Il tema del seminario cambia annualmente.
Tutte le informazioni su date e temi trattati saranno rese note con pubblicazione della locandina su sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione scritta sugli argomenti trattati.

Si valutano le competenze analitiche e critiche acquisite con riguardo ai temi storico-politologici trattati.

Testi di riferimento

Testi e bibliografia di approfondimento possono essere forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento 109134

SEMINARI JEAN MONNET DI STORIA E POLITICA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 2 CFU · HIST-03/A · 0 file

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
Il seminario Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza frontiere. Reti. Centri, istituzioni per un’università europea", eroga 2 CFU.

Modalità d'esame

Al termine del Seminario gli studenti saranno chiamati a elaborare un paper sui temi trattati durante il Seminario stesso.

L'accertamento è basato sulla conoscenza della materia, l'abilità espositiva e la capacità critico-interpretativa.
Al fine dell’acquisizione degli Open Badge, inoltre, si valuteranno chiarezza espositiva, capacità di sintesi efficace, organizzazione dell’esposizione, capacità di utilizzare le nozioni apprese durante l’attività seminariale.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà fornita durante il Seminario e caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109180

SEMINARIO DI DIRITTO COMPARATO DELLE RELIGIONI 1 CFU · IUS/11 · 0 file

Il convegno si propone di fornire agli studenti strumenti per comprendere il diritto comparato delle religioni e per analizzare, in prospettiva interdisciplinare, i rapporti tra ordinamenti giuridici, comunità religiose,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il convegno si propone di fornire agli studenti strumenti per comprendere il diritto comparato delle religioni e per analizzare, in prospettiva interdisciplinare, i rapporti tra ordinamenti giuridici, comunità religiose, fenomeni migratori e trasformazioni dei territori.

Programma

I seminari di Diritto comparato delle Religioni si svolgeranno sotto forma di convegno promosso e patrocinato dal Centro Interdipartimentale di Ateneo sui Fenomeni Religiosi, Migratori e sulle Trasformazioni territoriali (CIRRMiT). L’iniziativa, della durata complessiva di 6 ore, offre un approfondimento su temi specialistici di diritto comparato delle religioni, con particolare attenzione alle relazioni tra fenomeni religiosi, dinamiche migratorie e trasformazioni territoriali. La frequenza dell’intero convegno consente l’acquisizione di 1 CFU.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame finale. Per ottenere il CFU sarà necessario frequentare l'intero convegno e scrivere una breve relazione sul contenuto dell'iniziativa, da inviare alla docente all'indirizzo [email protected]. La partecipazione all'intero convegno consente l'acquisizione di 1 CFU.

L'accertamento consiste nella verifica della frequenza all'intero convegno e nella valutazione della breve relazione sul contenuto dell'iniziativa, da inviare a [email protected]. La relazione è finalizzata ad accertare l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze relative all'analisi comparata dei fenomeni religiosi e dei rapporti tra ordinamenti statali, comunità religiose, migrazioni e trasformazioni territoriali.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Non sono previsti documenti da consultare, poiché l'eventuale materiale utile per la stesura della relazione relativa al conseguimento del CFU sarà distribuito durante il convegno.

Codice insegnamento 109282

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 1 1 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione riassuntiva di massimo 800 parole. La relazione deve riguardare tutti gli incontri del seminario.

L'esame mira a verificare le capacità di identificare, comprendere e applicare regole del diritto internazionale pubblico e privato, nonché l'impiego di una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 106933

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 2 2 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 2 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Discussione in aula di memorie giudiziarie / difese di parte redatte in precedenza.

L’esame mira a verificare se il corpo studentesco è in grado di individuare, comprendere ed applicare le norme di diritto internazionale pubblico e privato trattate nel programma, nonché di utilizzare una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Nessuno testo predeterminato. L’attività è una research based activity.

Codice insegnamento 108683

SEMINARIO DI ECONOMIA INTERNAZIONALE 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Programma

Il seminario di Economia Internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento su temi di attualità dell'economia internazioanle.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così come il panel di esperti che tratta gli argomenti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di ottobre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 118365

SEMINARIO DI STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 2 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Lo scopo del seminario è quello di fornire agli studenti e alle studentesse adeguate conoscenze metodologiche e culturali sui principali avvenimenti della storia internazionale nel XX e XXI secolo. Alla fine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del seminario è quello di fornire agli studenti e alle studentesse adeguate conoscenze metodologiche e culturali sui principali avvenimenti della storia internazionale nel XX e XXI secolo.
Alla fine del seminario gli studenti e le studentesse saranno in grado di: - comprendere l’origine storica e sapersi orientare nei problemi del sistema internazionale contemporaneo; - sapere operare collegamenti tra i fatti storici presenti e passati; - elaborare studi su temi e periodi storici specifici.

Programma

Nel giugno 2027 il Dipartimento di Scienze politiche e internazionali ospiterà il convegno annuale della Società intaliana di storia internazionale.
Di conseguenza arriveranno a Genova studiosi di chiara fama provenienti da tutte le Università italiane, e in alcuni casi anche da Università straniere, che presenteranno le ricerche in corso su temi, protagonisti e momenti di svolta che hanno caratterizzato il XX secolo.
Per gli studenti sarà un'occasione preziosa di formazione.

Modalità d'esame

Per ottenere i 2 CFU gli studenti e/le studentesse/studenti DEVONO:
1. Seguire un minimo di 12 ore di convegno (durante il quale verranno rilevate le presenze);
2. Consegnare via Aulaweb una relazione di lunghezza compresa tra 3.000 e 4.000 caratteri (l’intestazione e il titolo non verranno conteggiati) su uno degli interventi a scelta presentati. La relazione deve essere coerente a quanto presentato dal relatore e verranno giudicate inammissibili le relazioni copiate da internet, da altra fonte o elaborate tramite ChatGPT o altro software di IA.

Testi di riferimento

I docenti forniscono, via Aulaweb, le slides delle lezioni e i materiali utili allo studio a casa

Codice insegnamento 109181

SEMINARIO DI STORIA MODERNA 2 1 CFU · HIST-02/A · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia Moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla storia del Mediterraneo in età moderna declinata in modo interdisciplinare e multidisciplinare. L’elenco dei seminari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia Moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla storia del Mediterraneo in età moderna declinata in modo interdisciplinare e multidisciplinare. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia Moderna programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.

Codice insegnamento 109240

SEMINARIO: “PUBLIC HISTORY” 1 CFU · HIST-02/A · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla Public History, con particolare riferimento all'ambito delle tecniche e dei metodi di ludicizzazione della storia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla Public History, con particolare riferimento all'ambito delle tecniche e dei metodi di ludicizzazione della storia.

Programma

Il seminario di Public history mira a trasmettere allo studente una sommaria conoscenza di metodi, strumenti e tecniche della public history. In particolare sarà trattato l'argomento della ludicizzazione della storia.

Modalità d'esame

Al termine del seminario gli studenti dovranno presentare una relazione scritta sui contenuti del seminario che sarà soggetta a giudizio di idoneità da parte del docente.

Il giudizio di idoneità si basa su un colloquio vertente sulla relazione scritta presentata dallo studente e tiene conto della forma e del contenuto con i quali sono descritti e trattati i temi affrontati negli incontri seminariali.

Testi di riferimento

Per un approfondimento delle tematiche trattate nel Seminario si consiglia la lettura dei seguenti testi:
R. Masini - S. Masini, Le guerre di carta 2.0. Giocare con la storia nel Terzo Millennio, Milano, Unicopli, 2018
Mettere in gioco il passato. La storia contemporanea nell'esperienza ludica, a cura di Chiara Asti, Milano, Unicopli, 2019
R. Masini, Il gioco di Arianna. Guerra, politica ed economia nel labirinto della simulazione non lineare, Milano, Acies, 2020
La storia in gioco. Prospettive e limiti del racconto storico in forma ludica, a cura di Stefano Caselli, Milano, Bliblion, 2022

Codice insegnamento 109178

SOCIOLOGIA DELLO SPORT 12 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone l’obiettivo di fornire la conoscenza del modo in cui la sociologia studia i fenomeni dello sport e dell’attività fisica, considerando sia le principali prospettive teoriche d’analisi che le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone l’obiettivo di fornire la conoscenza del modo in cui la sociologia studia i fenomeni dello sport e dell’attività fisica, considerando sia le principali prospettive teoriche d’analisi che le diverse dimensioni empiriche nelle quali si articolano, con particolare attenzione alla relazione tra pratiche motorie e salute.
Si propone inoltre l’obiettivo di fornire la conoscenza dei concetti di disabilità e di inclusione sociale in ambito sportivo, oltre alla dimensione politica e alle caratteristiche organizzative del contesto in cui questi processi si sviluppano.

Programma

L’insegnamento costituisce un’introduzione allo studio sociologico dello sport e dell’attività fisica. Si divide in un primo modulo, dedicato alla sociologia dello sport e del benessere, e in un secondo modulo che affronta, sotto il profilo teorico ed empirico, le relazioni tra sport, disabilità e inclusione sociale.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, della durata indicativa di almeno venti minuti.

Codice insegnamento 108217

SOCIOLOGIA DELLO SPORT E DEL BENESSERE 6 CFU · SPS/07 · 0 file

A partire dalla presentazione generale di alcuni dei principali approcci e concetti utilizzati dalla sociologia per la comprensione delle caratteristiche della società e delle sue funzioni, il corso consentirà di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A partire dalla presentazione generale di alcuni dei principali approcci e concetti utilizzati dalla sociologia per la comprensione delle caratteristiche della società e delle sue funzioni, il corso consentirà di identificare la dimensione sociale dello sport, considerando quest’ultimo come degli specifici fenomeni sociali, costantemente in relazione con altri elementi. Specifica attenzione sarà dedicata alla relazione tra salute e attività fisica. Tale relazione, nell’ottica della sociologia della salute, richiama questioni essenziali anche nelle scienze motorie: benessere individuale/wellness, cura del corpo, prevenzione di patologie tipiche della postmodernità. Con la conclusione dell’insegnamento lo studente dovrà: - conoscere i concetti fondamentali della sociologia applicata alle scienze motorie e il concetto di salute; - essere in grado di identificare la dimensione sociale dei fenomeni sportivi e legati all’attività fisica e, in particolare, di analizzare la relazione tra attività fisica/corpo/salute; - saper valutare l’impatto e la rilevanza sociale delle pratiche motorie; - sapere utilizzare le competenze acquisite per avere una visione propriamente sociale dei fenomeni sportivi e legati all’attività fisica.

Programma

La prima parte dell’insegnamento consiste in una introduzione generale alla sociologia, con una descrizione dei processi alle origini della società moderna in Occidente. Dopo un approfondimento dei principali approcci teorici della disciplina, si procederà a definire cosa sono lo sport e l’attività fisica nella società contemporanea.
Una seconda parte è dedicata a un'esposizione di alcuni concetti sociologici di base per l'analisi dei fenomeni sociali:

  • Forme elementari di interazione.
  • Valori, norme e istituzioni.
  • Identità e socializzazione.
  • Devianza e criminalità.
    Una terza parte infine declinerà questi concetti rispetto allo sport e all'attività fisica:
  • Sport e modernità. Valori, identità e contese.
  • Sport e comunità. Socializzazione, comunicazione e devianza.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.
Si ricorda che, nel caso di un numero elevato di studenti iscritti, gli appelli d’esame potranno svolgersi su più giornate.

L’esame si svolgerà in forma orale, con almeno tre domande su altrettanti argomenti trattati nel corso, aventi lo scopo di verificare la capacità degli studenti di applicare le categorie sociologiche alla descrizione e all’interpretazione delle pratiche sportive e delle attività fisiche.
La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.

Testi di riferimento

Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A., Sociologia – I. Cultura e società. I concetti di base, Il Mulino, Bologna, 2012 (3a ed.).
Introduzione e Capitoli: III, V, VI e VIII.
Martelli S. e Porro N., Nuovo manuale di sociologia dello sport e dell’attività fisica, FrancoAngeli, Milano, 2018 (2a ed.).
Capitoli: 1, 2 e 3.

Codice insegnamento 108218

SPORT E ATTORI POLITICI 6 CFU · SPS/04 · 0 file

-Il modulo si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al rapporot tra sport e politica -Il modulo si propone di fornire agli studenti una generale comprensione dell’evoluzione delle modalità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-Il modulo si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al rapporot tra sport e politica -Il modulo si propone di fornire agli studenti una generale comprensione dell’evoluzione delle modalità di interazione tra politica e tra fenomeni sportivi -Scopo del Modulo è quello di illustrare il dibattito relativo al rapporto tra la dimensione politica e lo sport, con un particolare focus rivolto al tema del consenso politico -Il modulo dedicherà specifica attenzione al rapporto tra violenza, sport e politica -Scopo del Modulo è che i partecipanti acquisiscano conoscenze relative al rapporto tra politica e sport anche attraverso il coinvolgimento attivo attraverso strumenti di active learning (simulazioni, presentazioni, role-playing)

Programma

L’insegnamento intende ricostruire, in un contesto che parte dalle origini nella Grecia antica fino all’attualità, l’intreccio e la costante interazione fra sport e politica. Il corso si propone di dimostrare l’indissolubile legame fra sport e azione politica, che si riflette tanto nell’utilizzo dello sport come strumento di propaganda quanto nella necessaria produzione di politiche per lo sport.

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla e produzione non obbligatoria di una tesina scritta. La valutazione finale sarà basata sul risultato del test e sulla valutazione della eventuale presentazione della tesina.
IMPORTANTE: L’esame dovrà essere sostenuto insieme all’esame di “Politiche dello sport” in quanto i due voti concorrono al voto finale di “Sport e Politica”

L'esame verificherà la conoscenza della parte storica affrontata e la consapevolezza degli strumenti per attuare politiche per lo sport.

Testi di riferimento

Libri obbligatori: (Mandatory books)
Berruto Mauro, Lo sport al potere, Add editore, 2025
Gasparri Moris, La partita del potere, Egea, 2026
Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 108322

SPORT, DISABILITÀ E INCLUSIONE SOCIALE 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Tre sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento: 1.obiettivi di conoscenza: conoscere i concetti di disabilità e di inclusione sociale e la loro applicazione nell’analisi e nella gestione di esperienze turistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tre sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento: 1.obiettivi di conoscenza: conoscere i concetti di disabilità e di inclusione sociale e la loro applicazione nell’analisi e nella gestione di esperienze turistiche e attività di pratica sportiva di persone disabili; 2.obiettivi di competenza: saper di individuare i principali elementi che possono ostacolare l’inclusione dei disabili nella pratica sportiva e i principi di organizzazione di attività sportive per disabili, individuali e collettive; 3.obiettivi di comportamento: essere in grado di elaborare una riflessione critica sul rapporto tra pratica sportiva, disabilità e inclusione sociale nella società contemporanea.

Programma

Introduzione al tema dei rapporti tra pratiche motorie, disabilità e inclusione sociale.
Lo studio delle organizzazioni:

  • La burocrazia come organizzazione razionale e le sue varianti storiche
  • Le organizzazioni come sistemi cooperativi
  • L’approccio istituzionalista
  • Gli approcci “morbidi”: cultura, conferimento di senso e processi di strutturazione
    Sport e disabilità:
  • concetto bio-psico-sociale di disabilità e inclusione sociale;
  • Paralimpiadi e Special Olympics;
  • utilizzo delle pratiche motorie con finalità terapeutiche e di inclusione sociale, prendendo alcuni esempi in particolare dallo sport della vela.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, per una durata di almeno venti minuti. La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.
Si ricorda che, nel caso di un numero elevato di studenti iscritti, gli appelli d’esame potranno svolgersi su più giornate.

L’esame si svolgerà in forma orale, con almeno tre domande su altrettanti argomenti trattati nel corso, aventi lo scopo di verificare la capacità di applicare le categorie sociologiche all'analisi dei fenomeni politici e organizzativi relativi allo sport e all'attività fisica, nonchè ai temi e problemi relativi all'accesso alla pratica sportiva per le persone con disabilità.

Testi di riferimento

Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, Il Mulino, Bologna 2006 (nuova ed.), tutto tranne Cap. IV.
Massa A., Pratiche motorie, sport e disabilità: forme di competizione e processi di inclusione sociale, in «Cahiers di Scienze sociali», XII, n. 23, giugno 2025, pp. 83-100.

Codice insegnamento 108219

SPORT, TERRITORIO E TURISMO 8 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Al termine delle lezioni lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze negli ambiti della geografia dello sport e del turismo. In particolare conoscerà i principali strumenti dell’analisi dell’utenza e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine delle lezioni lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze negli ambiti della geografia dello sport e del turismo. In particolare conoscerà i principali strumenti dell’analisi dell’utenza e delle strutture turistiche e sportive, sarà in grado di individuare le principali problematiche territoriali poste in essere dallo sviluppo delle attività/infrastrutture turistiche e sportive utilizzando in modo appropriato le fonti in materia.

Programma

L'insegnamento ha l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti interpretativi utili a comprendere la dimensione geografica dei fenomeni sportivi e turistici. In particolare, l’insegnamento si propone di illustrare se e come le pratiche sportive indoor e outdoor impattino sulla sostenibilità ambientale e sociale e di studiare la complessa relazione esistente tra sport e turismo definendo i "turismi sportivi".

Modalità d'esame

L’esame è orale, si svolge in presenza. L'esame consta di 4 domande: 2 sulla prima parte, due sulla seconda parte del progrogamma.
In aggiunta, ed esclusivamente per chi partecipa ai 2/3 delle lezioni in presenza, il docente può eventualmente introdurre una prova intermedia scritta nel perido di svolgimento delle lezione che esonerano dall’esame orale per la corrispondente parte di programma.
Si ricorda, inoltre che la presenza in aula il 50% delle lezioni consente agli studenti di potare all'esame orale il programma da frequentante.
Il corso è erogato in lingua italiana e, di regola, l’esame deve essere sostenuto in lingua italiana.
Nel caso in cui il numero degli studenti lo permetta e verranno svolti dei lavori di gruppo dagli/le studenti frequentanti, quest'ultimo seppur discusso durante il corso costituisce parte integrante dell’esame orale.

Il colloquio orale e l'eventuale prova intermedia (scritta) consentirà di valutare:
la padronanza e l'approfondimento delle conoscenze,
la capacità d'uso delle competenze sviluppate.
Costituiscono criteri della valutazione:
la qualità dell’esposizione,
l’utilizzo corretto del lessico appropriato,
la capacità di analisi critica, anche su possibili casi discussi.
Nel caso in cui il numero degli/le studenti consenta di realizzare lavori di gruppo, saranno valutati anche sulla qualità dell’elaborato per quanto concerne gli aspetti contenutistici e formali.

Testi di riferimento

Per gli/le studenti FREQUENTANTI
Materiali caricati in AulaWeb, integrati da quanto esposto dal docente in aula e opportunamente sintetizzati negli appunti presi a lezione. In mancanza di appunti esaustivi, gli studenti sono tenuti a utilizzare i libri di testo.
LIBRI DI TESTO
Prima Parte
I Libri di testo saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni.
Seconda Parte
***********************************************************************
Per gli/le studenti NON FREQUENTANTI
Seconda Parte:
TUTTI I MATERIALI CARICATI SU AULAWEB.

Codice insegnamento 108196

STORIA DELLE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE NAZIONALI E INTERNAZIONALI 6 CFU · SPS/06 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di far comprendere agli studenti il funzionamento, i poteri, le competenze, il contesto nazionale e internazionale e le iniziative delle principali organizzazioni sportive.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di far comprendere agli studenti il funzionamento, i poteri, le competenze, il contesto nazionale e internazionale e le iniziative delle principali organizzazioni sportive.

Programma

L’insegnamento “Storia delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali” si propone di studiare le origini storiche delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali sino al complesso quadro attuale. Si presenterà, inoltre, l’evoluzione che aveva caratterizzato le organizzazioni sportive dalla forma di istituzioni volontaristiche, assunta nel XIX secolo, a organismi professionali e sistemi normativi adatti a disciplinare il moderno mondo commerciale dello sport odierno.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale della durata di circa 15 minuti.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo.

La valutazione è basata principalmente sulla conoscenza della materia, ma anche sulla qualità dell'esposizione, sull'utilizzo corretto del lessico specialistico e sulla capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Saranno fornite, via Aulaweb, le slides delle lezioni e i materiali utili allo studio a casa.
Manuale di riferimento:
Francesco Bonini, Le istituzioni sportive italiane. Storia e politica, Torino, Giappichelli, 2006

Codice insegnamento 108311

STORIA DELLO SPORT 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Tre sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento: 1. obiettivi di conoscenza: conoscere i principali lineamenti della storia dello sport; 2. obiettivi di competenza: saper di individuare i principali nodi storici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tre sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento: 1. obiettivi di conoscenza: conoscere i principali lineamenti della storia dello sport; 2. obiettivi di competenza: saper di individuare i principali nodi storici e storiografici, e l’uso delle relative fonti per indagarli; 3. obiettivi di comportamento: essere in grado di elaborare una riflessione critica sul rapporto odierno tra pratica sportiva, socializzazione e cittadinanza.

Programma

L’insegnamento di “Storia dello sport” mira a esplorare il mondo della pratica sportiva e della sua interazione con la società a partire dal primo Ottocento, così da coglierne la funzione formativa parallelamente al contesto socio-culturale in cui è inserito. Si rifletterà anche sul rapporto dello sport con l’educazione, con la politica e con lo scenario internazionale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta della durata di un’ora.
La prova scritta verte sugli argomenti affrontati durante le lezioni e dai materiali forniti e indicati nella sezione “Programma/Contenuto” di questa scheda insegnamento. La prova scritta si compone di tre domande aperte. Ciascuna risposta sarà valutata in scala da 0 a 10. Per la sufficienza, tutte le risposte dovranno raggiungere la votazione minima di 6/10. Il voto in trentesimi è dato dalla somma delle votazioni parziali delle tre risposte.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo.

Valutazione della prova scritta: la conoscenza di fatti storici, dei principali temi della disciplina e dei collegamenti tra gli eventi sono i principali elementi di valutazione. A questi si affiancano la capacità di sintesi delle informazioni e la chiarezza nell’esposizione dei contenuti. Non saranno accettate richieste di domande aggiuntive per l’aumento del voto. La prova scritta ha una durata di un’ora.

Testi di riferimento

La docente fornisce, via Aulaweb, le slides delle lezioni e i materiali utili allo studio a casa.
Per eventuali approfondimenti facoltativi:
Maria Aiello, Il tempo dello sport, Torino, Edizioni Gruppo Abele, 2014;
Saverio Luigi Battente, L’idea di sport nel mondo antico e contemporaneo, Roma, Aracne, 2019;
Paul Dietschy, Stefano Pivato, Storia dello sport in Italia, Bologna, il Mulino, 2019;
Claudio Mancuso (a cura di), Percorsi di storia e antropologia dello sport, Bologna, il Mulino, 2021;
Umberto Tulli, Breve storia dello Olimpiadi. Lo sport, la politica da de Coubertin a oggi, Roma, Carocci, 2012.

Codice insegnamento 108204

TIROCINIO O SEMINARI 3 CFU · 0 file

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi, strumenti e prospettive di discipline differenti.

Programma

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Le attività seminariali e/o laboratoriali interdisciplinari sono finalizzate a gli studenti a comporre metodi, strumenti e prospettive di discipline differenti.

Codice insegnamento 110990

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