Corso di laurea

RELAZIONI INTERNAZIONALI

Università degli Studi di Genova · 88 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA DEL METICCIATO E DELLA GLOBALIZZAZIONE 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e relativistiche propone spunti di riflessione legati a dinamiche transculturali, quali la diffusione delle religioni afro americane. Altro obiettivo del corso è la valutazione del meticciato culturale come proposta per un ideale mediazione tra l'omogeneizzazione totalizzante e la frammentazione eterogenea e multiculturale.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
-L’identità: stereotipi e pregiudizi
-L’antropologia e la globalizzazione
-Migrazioni di ieri e di oggi
-Lo sviluppo: realtà o mito?

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. La prova facoltativa, con la presentazione di un approfondimento tematico durante il corso, concorrerà alla valutazione finale.

Il colloquio orale consentirà di valutare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base e permetterà di verificare le capacità di analisi dei temi trattati.
Fungeranno da parametri per il giudizio:
-la qualità dell’esposizione
-l’utilizzo corretto del lessico specialistico,
-l’attitudine all’analisi critica,
-l’originalità del ragionamento,
-la padronanza degli argomenti trattati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

Un testo obbligatorio
-Barba B., Brasile e nuvole. Trent'anni e più di incanto e disincanto, Milieu, Milano
Un testo a scelta tra:

  • Allievi S., Diversità e convivenza. Conseguenze culturali delle migrazioini, Laterza, Roma-Bari
  • Khanna, P., Il movimento del mondo. Le forze che ci stanno sradicando e plasmeranno il destino dell'umanità, Fazi, Roma
    -Sen A., Lo sviluppo è libertà, Mondadori, Milano
    -Pieterse Jan Nederveen, Mélange globale. Ibridazioni e diversità culturali, Carocci, Roma
    -Latouche S., La fine del mondo occidentale, Eléuthera, Milano
    -Shalins M., Un grosso sbaglio, Eléuthera, Milano
    -Collier P, Exodus. I tabù dell’immigrazione, Laterza, Roma-Bari
    -Zaffaroni, E. R., Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi, Laterza, Roma-Bari
    -De Haas, H., Migrazioni. La verità oltre le ideologie. Dati alla mano, Einaudi, Torino
  • Pievani T., Remuzzi G., Dove comincia l'uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell'avventura umana, Solferino, Milano
    L’elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell’acquisto o del prestito, di attendere l’avvio delle lezioni e la presentazione del corso da parte del docente.

Codice insegnamento 94835

BIG DATA TECHNIQUES MAT/08 · 0 file

The aim of these lectures is to provide students with a fair understanding of the main conceptual and computational tools concerned with the interpretation of big amount of data and with the use of such data for…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of these lectures is to provide students with a fair understanding of the main conceptual and computational tools concerned with the interpretation of big amount of data and with the use of such data for predictive purposes.

Programma

This course will help students understand how to deal with large amounts of data. The idea is that students with no technical background in data science or machine learning can start understanding the mechanisms behind this world. We will begin with key ideas on data analysis and describe modern techniques used to make predictions, find patterns, and generate new data. A special focus will be given to regularization, a method used to improve the performance of models and avoid overfitting in machine and deep learning. Students will work in interactive coding environment and explore a new way of programming and learning to program, by exploiting the capabilities of transforming natural to formal language of LLMs. This ``vibe coding'' will make students able of programming with production ability, even without a standard basis of programming skills. Therefore, students will be asked to create your own data analysis project, based on real-world data, and present it at the exam.

Modalità d'esame

The exam consists of two parts:
A “vibe coding” project for data analysis
An oral presentation of the project

  • Final project and oral presentation (50%)
    50% of the final evaluation will be based on an individual or group "AI-powered" project and its presentation, for which each candidate will have a maximum of 20 minutes. The evaluation will consider correctness, creativity, analytical rigor, clarity, and critical thinking. In the case of group projects, each candidate must present a self-consistent part of the project.
  • Oral discussion (50%)
    During each candidate oral presentation, theoretical concepts will be discussed, and a more in-depth analysis of the final project will be conducted. Evaluation criteria: linguistic clarity, theoretical mastery and connection between theory and practice.

Testi di riferimento

  • T. Hastie, R. Tibshirani, J. Friedman, “The Elements of Statistical Learning”, Springer - C. Bishop, “Pattern Recognition and Machine Learning”

Codice insegnamento 106847

CAMBIAMENTO CLIMATICO E MOBILITÀ UMANA 6 CFU · M-GGR/02 · 0 file

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere quali siano i principali fenomeni che inducono – nelle diverse aree geografiche – la mobilità umana e, in particolare, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere quali siano i principali fenomeni che inducono – nelle diverse aree geografiche – la mobilità umana e, in particolare, il ruolo che gioca in tal senso il cambiamento climatico globale. Nello specifico, nelle regioni più esposte a eventi climatici estremi, si osserva una redistribuzione della mobilità umana che si traduce non solo in nuove rotte migratorie, ma anche in nuovi assetti economici che colpiscono in modo significativo la pratica di alcune attività terziarie. Di fronte a queste sfide, la gestione degli impatti rappresenta l’unica strada possibile per mitigare le conseguenze del cambiamento climatico globale.

Programma

L'insegnamento analizza le complesse relazioni tra cambiamento climatico e mobilità umana, esaminando come le trasformazioni ambientali influenzino i fenomeni migratori, i flussi turistici e le dinamiche territoriali.

Modalità d'esame

CHE HANNO SVOLTO ED ESPOSTO IL LAVORO DI GRUPPO ED ESPOSTO INDIVIDUALMENTE IL TESTO CONCERTATO CON I DOCENTI, l'esame si intende superato senza sostenere ulteriori prove
CHE HANNO SVOLTO ED ESPOSTO SOLAMENTE IL LAVORO DI GRUPPO, l'esame consiste in almeno tre domande su tutto il programma basate sui materiali presentati a lezione dai docenti e su almeno tre articoli tra quelli caricati su AulaWeb all'inizio del corso
CHE HANNO ESPOSTO SOLAMENTE IL TESTO CONCERTATO CON I DOCENTI, l'esame consiste in almeno tre domande su tutto il programma basate sui materiali presentati a lezione dai docenti e su uno dei due libri indicati a lezione dai docenti

L'esame orale riguarda tutte le parti del programma e prevede lo studio del/dei libri di testo e di tutti i materiali caricati su AulaWeb, secondo quanto dettagliato nella sezione TESTI/BIBLIOGRAFIA (STUDENTI NON FREQUENTANTI) e consterà di almeno tre domande.
Si ricorda, inoltre che la presenza in aula ad almeno il 50% delle lezioni consente agli studenti di potare all'esame orale il programma da frequentante.

Testi di riferimento

Per gli/le studenti FREQUENTANTI
Materiali caricati su AulaWeb, integrati da quanto esposto dal docente in aula e opportunamente sintetizzati negli appunti presi a lezione. In mancanza di appunti esaustivi, gli studenti sono tenuti a utilizzare i testi di riferimento indicati a lezione dai docenti.
Per gli/le studenti NON FREQUENTANTI
Libri di testo: saranno indicati all'inizio delle lezioni
Almeno tre articoli scientifici reperibili su AulaWeb, caricati dai docenti a inizio corso.

Codice insegnamento 117813

COMPARATIVE POLITICS AND INTERNATIONAL RELATIONS 0 file

The two modules of the course aim to illustrate the relationship between domestic factors, political regimes and the policy decisions adopted in the international arena. The modules offer a novel perspective that…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The two modules of the course aim to illustrate the relationship between domestic factors, political regimes and the policy decisions adopted in the international arena. The modules offer a novel perspective that combines comparative politics and international relations in order to understand, on the one hand, foreign policy decisions, and on the other, patterns, causes and consequences of democratization processes as well as the current crisis of liberal democracy.

Programma

The course aims to connect comparative politics with international relations by examining - on the one hand - the influence of domestic actors (parties, leaders, institutions) on foreign and defense policy, and - on the other hand, the processes of democratization and the crisis of liberal democracy

Modalità d'esame

see the two modules. In case of online course the exam will be only oral

Codice insegnamento 104893

DEMOCRATIZATIONS IN THE GLOBAL WORLD SPS/04 · 0 file

The course aims at analysing the contemporary political change, with particular attention to the evolution of democratic systems. On the one hand, the economic, social and cultural factors that favour the democratic…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at analysing the contemporary political change, with particular attention to the evolution of democratic systems. On the one hand, the economic, social and cultural factors that favour the democratic processes will be examined, especially in the emerging countries and those that has just come out from a civil war. On the other, the events - economic crisis, globalization, technological innovation, migrations – that can threaten the stability of consolidated democracies and reduce their quality will be studied.

Programma

The course will focus on:
Democracies, hybrid regimes, and competitive authoritarianism
Characteristics, consequences, and causes of regime change
Capitalism and democracy
Collective action for democracy
The detailed programme is available on the course AulaWeb page.

Modalità d'esame

The exam will be in written form exam during the first two available exam sessions immediately after the end of the course. Thereafter, the exam will be taken in the oral form.

The written exam, conceived for attending students but oper to all, consists of open-ended questions, each assigned a score. Some questions will assess knowledge of concepts, while others will evaluate the ability to apply them critically with reference to the required readings. The oral exam assesses students’ ability to present and discuss the theoretical concepts covered during the course, as well as their ability to describe and interpret empirical cases discussed and analyzed in class. Both types of assessment value the quality of exposition, the rigorous use of specialized terminology, and the ability to engage in critical and original reasoning on the course content.

Testi di riferimento

Readings: Compulsory [C] and Recommended [R].
Lessons 1-9
[C] J. Teorell, The Determinants of Democratization, Cambridge University Press.
[R] V-Dem Institute (2026) Democracy Report 10th Edition
https://www.v-dem.net/documents/75/V-Dem_Institute_Democracy_Report_2026_lowres.pdf
Lessons 10-15
[R] Acemoglu, D. (2023). The End of Democratic Capitalism?: How Inequality and Insecurity Fueled a Crisis in the West. Foreign Aff., 102, 172.
[R] Acemoglu, D. (2023). Hayek vs. AI Socialism. The International Economy, 37(2), 48-49.
[R] Milanovic, B. (2020). The clash of capitalisms: The real fight for the global economy's future. Foreign Aff., 99, 10.
[C] Hall, P. A. (2022). The shifting relationship between post-war capitalism and democracy (The government and opposition/Leonard Schapiro lecture, 2021). Government and Opposition, 57(1), 1-30.
[C] Krieger, T., & Meierrieks, D. (2016). Political capitalism: The interaction between income inequality, economic freedom and democracy. European Journal of Political Economy, 45, 115-132.
[C] Luo, Z., & Przeworski, A. (2019). Why are the fastest growing countries autocracies?. The Journal of Politics, 81(2), 663-669.
[C] Milner, H. V., & Kubota, K. (2005). Why the move to free trade? Democracy and trade policy in the developing countries. International organization, 59(1), 107-143.
[R] Autor, D., Dorn, D., Hanson, G., & Majlesi, K. (2020). Importing political polarization? The electoral consequences of rising trade exposure. American Economic Review, 110(10), 3139-3183.
[C] Guess, A., Nyhan, B., & Reifler, J. (2018). Selective exposure to misinformation: Evidence from the consumption of fake news during the 2016 US presidential campaign. European Research Council, 9(3), 4.
Lessons 16-18
[R] Riedl, R. B., Friesen, P., McCoy, J., & Roberts, K. (2024). Democratic backsliding, resilience, and resistance. World Politics.
[C] Levitsky, S., & Way, L. A. (2025). The Path to American Authoritarianism: What Comes after the Democratic Breakdown. Foreign Aff., 104, 36.
[R] Pattison, J. (2025). The ethics of responding to democratic backsliding abroad. American Journal of Political Science.

Codice insegnamento 104894

DEMOGRAFIA INTERNAZIONALE 6 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di indirizzare gli studenti verso la comprensione e la conoscenza dei contesti demografici internazionali ai fini della valutazione dell’impatto del cambiamento demografico sul sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di indirizzare gli studenti verso la comprensione e la conoscenza dei contesti demografici internazionali ai fini della valutazione dell’impatto del cambiamento demografico sul sistema socio-economico con particolare attenzione alla struttura della popolazione allo stato attuale e nelle dinamiche future e all’analisi dei fenomeni migratori internazionali.

Programma

Parte 1 - Introduzione alla demografia
Obiettivi e definizioni
Gli individui e le loro storie di vita;
Tempo e durata. Il diagramma di Lexis;
Storie di generazioni e stato della popolazione;
Generazioni e contemporanei. Osservazione longitudinale e osservazione trasversale;
Strumenti di analisi: eventi, tassi e probabilità, intensità e calendario.
Mortalità e sopravvivenza;
La tavola di mortalità;
Le misure della longevità.
I fattori della riproduzione umana;
Misure di fecondità delle generazioni. Intensità, cadenza, composizione della discendenza;
Misure della fecondità del momento. Analisi per contemporanei e per generazioni;
La riproduttività e il livello di sostituzione;
Composizione per età e genere: la piramide delle età;
Indici di struttura demografica.
Stato e variazione della popolazione
Il bilancio demografico e le sue componenti
La variazione delle popolazioni e dei suoi ritmi
Proiezioni e previsioni
La rivoluzione del Neolitico e l'antico regime demografico
Le fasi della transizione demografica
Transizione sanitaria
Transizione riproduttiva
Transizione verso cosa?
Parte 2 - Le migrazioni internazionali
Concetti fondamentali: migranti, profughi, richiedenti asilo, diaspora
Come leggere le migrazioni: Le fonti statistiche internazionali (ONU, Eurostat, IOM, UNHCR)
Teorie delle migrazioni: push-pull, teoria dei sistemi-mondo, approccio neoclassico e istituzionale
Tendenze storiche e contemporanee delle migrazioni globali
Effetti demografici e socioeconomici nei paesi di origine e destinazione
Politiche migratorie e governance internazionale della mobilità
Le migrazioni nei contesti mondiali (Africa, Asia, America)
Le migrazioni in Europa ed in Italia

Modalità d'esame

L'esame prevede una parte scritta sulla parte 1 del programma con domande a risposta aperta ed esercizi ed una parte orale di approfondimento sui temi delle migrazioni internazionali della parte 2 del programma.

La prova scritta valuterà le conoscenze acquisite nello studio dei temi fondamentali dell'analisi demografica e della lettura dei principali dati demografici. La prova orale valuterà la capacità di presentare, con appropriato linguaggio tecnico, la complessità dei fenomeni demografici e migratori discutendo i materiali presentati a lezione e le letture indicate a programma.

Testi di riferimento

De Rose A., Rosina A. (2022). Introduzione alla demografia, Egea (cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8).
IOM - World Migration Report 2026 (download: https://publications.iom.int/books/world-migration-report-2026)
H. de Haas, Migrazioni, Einaudi, 2024
M. Ambrosini, Sociologia delle Migrazioni, Il Mulino, 2026
Altri titoli e altri materiali potranno essere indicati durante l'insegnamento. Si invita a prendere visione di eventuali comunicazioni sulla pagina aulaweb dell'insegnamento.

Codice insegnamento 117808

DIRITTI E LIBERTA' FONDAMENTALI 6 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza dei diritti fondamentali riconosciuti dalle costituzioni nazionali (principalmente Italia, Francia, Germania, Regno Unito e USA) e dalle Carte sovranazionali (CEDU…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza dei diritti fondamentali riconosciuti dalle costituzioni nazionali (principalmente Italia, Francia, Germania, Regno Unito e USA) e dalle Carte sovranazionali (CEDU e Carta dei diritti fondamentali dell'UE). Dopo un’analisi introduttiva di taglio teorico, ci si concentrerà su alcune questioni di grande attualità affrontate recentemente dalle Corti supreme nazionali e dalle Corti sovranazionali, come la libertà di espressione, il cambiamento climatico e il fine vita. L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una comprensione critica del ruolo cruciale che i diritti fondamentali ricoprono nelle società democratiche e dei rischi a cui sono esposti nell'attuale contesto storico.

Programma

Il corso analizza in chiave comparata i diritti fondamentali riconosciuti dalle costituzioni nazionali — con particolare attenzione a Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti — e dalle principali Carte sovranazionali, come la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Dopo un’introduzione teorica sui fondamenti concettuali dei diritti fondamentali, il corso si concentra sull’analisi di questioni di attualità affrontate dalle Corti costituzionali e sovranazionali, tra cui la libertà di espressione, il cambiamento climatico e il fine vita.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale.
Per gli studenti frequentanti, potranno essere previste altre modalità di verifica dell'apprendimento, compresa la discussione dei casi pratici analizzati a lezione.

Il colloquio orale è volto a saggiare specificamente le seguenti abilità:

  • la capacità dello studente di esprimersi con un linguaggio tecnicamente appropriato;
  • la conoscenza dei principali diritti fondamentali e delle relative peculiarità;
  • la comprensione delle principali funzioni dei diritti fondamentali, di fronte sia al potere pubblico che ai poteri sociali;
  • la capacità dello studente di individuare i principali rischi derivanti dallo sviluppo tecnologico per la tutela effettiva dei diritti fondamentali.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno studiare principalmente gli appunti delle lezioni, le slides e il materiale fornito di volta in volta sulla piattaforma Aulaweb.
Gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi sul seguente volume:

  • M. Olivetti, Diritti fondamentali, Giappichelli, ult. ed.

Codice insegnamento 95140

DIRITTO DELLA SICUREZZA PUBBLICA 6 CFU · IUS/09 · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti acquisiranno la conoscenza delle problematiche giuridiche connesse alla sicurezza pubblica nelle sue varie accezioni: in particolare, gli studenti saranno in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti acquisiranno la conoscenza delle problematiche giuridiche connesse alla sicurezza pubblica nelle sue varie accezioni: in particolare, gli studenti saranno in grado di riflettere sul difficile bilanciamento fra la tutela della sicurezza collettiva e l'esercizio dei diritti individuali.

Programma

L'insegnamento verte, con specifico riguardo all'ordinamento italiano, sulla disciplina giuridica della sicurezza pubblica nelle sue varie accezioni.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, in presenza; in caso di emergenza sanitaria, si svolgerà a distanza su teams.
Esso consisterà nel rispondere a tre domande sui vari argomenti illustrati durante le lezioni.

Ciascun risultato di apprendimento sarà verificato attraverso domande a risposta aperta che richiedono allo studente/alla studentessa di:
1. descrivere e spiegare istituti fondamentali (Conoscenza e comprensione)
2. applicare conoscenze a casi pratici (Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
3. valutare criticamente situazioni giuridiche (Autonomia di giudizio)
4. utilizzare il linguaggio tecnico in modo chiaro (Abilità comunicative)
5. approfondire autonomamente tematiche della disciplina (Capacità di apprendimento).
I criteri di valutazione includono completezza, correttezza, chiarezza espositiva, capacità critica e collegamento con i principi generali del diritto.

Testi di riferimento

P. Vipiana, Introduzione al diritto della sicurezza pubblica, Giappichelli, Torino, ultima edizione e altri materiali di studio indicati durante le lezioni e su Aulaweb

Codice insegnamento 105040

DIRITTO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 6 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Il corso analizza le principali questioni relative alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, e gli strumenti giuridici predisposti a livello nazionale e sovranazionale in questo ambito. Dopo avere esaminato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizza le principali questioni relative alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, e gli strumenti giuridici predisposti a livello nazionale e sovranazionale in questo ambito. Dopo avere esaminato l’evoluzione dei principi dello sviluppo sostenibile in ottica storica e comparata, particolare attenzione sarà dedicata alle misure adottate negli ultimi anni dall’Unione europea nell’ambito del Green Deal e al relativo recepimento nell’ordinamento interno. Verranno inoltre approfondite alcune discipline settoriali nelle quali i principi dello sviluppo sostenibile hanno trovato pratica attuazione.

Programma

Il programma dell'insegnamento è suddiviso in due parti:
a) in una prima parte verranno studiate le basi del diritto dell'ambiente e della sostenibilità, attraverso l'analisi della relativa evoluzione storica e dei principi affermatisi a livello internazionale ed europeo;
b) la seconda parte sarà dedicata allo studio dello sviluppo sostenibile, mediante l'approfondimento di alcune discipline settoriali attraverso cui, a livello nazionale ed europeo, tale principio è messo in pratica.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolgerà in forma orale.
Per gli studenti frequentanti saranno indicate in aula modalità alternative di verifica dell’apprendimento.

L’esame consisterà nel superamento di un'interrogazione orale volta ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico.

Testi di riferimento

Per tutti gli studenti è richiesto lo studio di:
L. Cuocolo, Diritto dello sviluppo sostenibile, Il Mulino, 2025.

Codice insegnamento 104914

DIRITTO DIPLOMATICO E CONSOLARE INTERNAZIONALE ED EUROPEO 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto diplomatico (internazionale ed europeo), saranno in grado di comprendere ed analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto diplomatico (internazionale ed europeo), saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni diplomatiche e potranno sviluppare autonomamente e con approccio critico possibili soluzioni a questioni aperte

Programma

Il corso tratta temi di diritto diplomatico e consolare. L'analisi verrà principalmente incentrata sul diritto internazionale e dell'Unione europea.
UN SDG 16 (Rule of Law and Access to Justice)

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale e si svolge in presenza. Esso si compone solitamente di tre domande su temi trattati a lezione (o su temi affrontati dai materiale didattico per non frequentanti). A chi frequenta in presenza almeno i 2/3 delle lezioni è data la possibilità di sostenere l’esame attraverso una prova scritta a fine corso. La prova scritta verrà ritenuta valida solo fino all’ultimo appello del mese di settembre dell’anno accademico in cui è stata sostenuta. Dopo tale data, l'esame dovrà essere sostenuto in forma orale durante gli appelli ordinari.

La prova d'esame (scritta o orale) mira a verificare l'acquisizione, da parte della componente studentesca, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. L'obiettivo è di valutare se la componente studentesca ha acquisito la capacità di descrivere, con un linguaggio giuridico corretto, le regole e gli istituti del diritto diplomatico e consolare, comprendendo il ruolo delle istituzioni nazionali, europee e internazionali nello svolgimento delle relazioni diplomatiche e consolari ed essendo eventualmente in grado di applicare le nozioni apprese a esempi concreti. In particolare, durante la prova orale verrà richiesto di illustrare le principali nozioni apprese durante il corso su determinati argomenti e verrà eventualmente chiesto di commentare criticamente sentenze e/o provvedimenti esaminati durante il corso o facenti parte del programma d'esame. La valutazione della prova d’esame tiene altresì conto delle modalità espositive, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi affrontati.

Testi di riferimento

Testi di riferimento per chi frequenta le lezioni: Appunti presi a lezione, integrati dalla lettura di C. Curti Gialdino, Diritto diplomatico-consolare internazionale ed europeo, VII ed., Giappichelli, Torino, 2024, limitatamente alle pagine: 51-106 + 135-158 + 191-224 + 264-461.
Testi di riferimento per chi non frequenta le lezioni: Carlo Curti Gialdino, Diritto diplomatico-consolare internazionale ed europeo, VII ed., Giappichelli, Torino, 2024, limitatamente alle pagine: 51-106 + 135-158 + 191-224 + 264-461 + 657-744.
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb.

Codice insegnamento 87066

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto internazionale privato e processuale, saranno in grado di comprendere ed analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze specifiche ed avanzate del diritto internazionale privato e processuale, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni private transfrontaliere e potranno sviluppare autonomamente e con approccio critico possibili soluzioni a questioni aperte

Programma

La materia rappresenta un approfondimento dedicato alle tematiche del diritto internazionale privato e processuale.
UN SDG 16 (Rule of Law and Access to Justice)

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale e si svolge in presenza. Esso si compone solitamente di tre domande su temi trattati a lezione (o su temi affrontati dai materiale didattico per non frequentanti).
A chi frequenta in presenza almeno i 2/3 delle lezioni è data la possibilità di sostenere l’esame attraverso una prova scritta a fine corso. La prova scritta verrà ritenuta valida solo fino all’ultimo appello del mese di settembre dell’anno accademico in cui è stata sostenuta. Dopo tale data, lo studente dovrà sostenere l'esame in forma orale durante gli appelli ordinari.

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione, da parte della componente studentesca, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. La valutazione della prova orale d’esame tiene altresì conto delle modalità espositive, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi affrontati.
In particolare, durante la prova orale verrà richiesto di illustrare le principali nozioni apprese durante il corso su determinati argomenti e verrà eventualmente chiesto di commentare criticamente sentenze e/o provvedimenti esaminati durante il corso o facenti parte del programma d'esame.

Testi di riferimento

Per chi frequenta le lezioni:
Appunti delle lezioni e materiale messo a dispozione su AulaWeb.
Si consiglia in ogni caso, quale testo di supporto, il testo P. Franzina, Introduzione al diritto internazionale privato, Giappichelli, III ed., 2025, limitatamente agli argomenti trattati a lezione.
Per chi non frequenta le lezioni:
P. Franzina, Introduzione al diritto internazionale privato, Giappichelli, III ed., 2025.

Codice insegnamento 99066

ECOLOGIA, ECONOMIA E DINAMICHE DEMOGRAFICHE 12 CFU · 0 file

L'insegnamento è composto da due moduli: 64799 MOD. 1 ECONOMIA AMBIENTALE, ECOLOGICA E CIRCOLARE 117808 MOD. 2 DEMOGRAFIA INTERNAZIONALE Per ogni informazione, si faccia riferimento alle schede di insegnamento dei…

Scheda dell'insegnamento

Programma

L'insegnamento è composto da due moduli:
64799 MOD. 1 ECONOMIA AMBIENTALE, ECOLOGICA E CIRCOLARE 117808 MOD. 2 DEMOGRAFIA INTERNAZIONALE
Per ogni informazione, si faccia riferimento alle schede di insegnamento dei singoli moduli.

Codice insegnamento 117804

ECOLOGISMO E POLITICHE AMBIENTALI 12 CFU · SPS/02 · 0 file

Si vedano le schede di insegnamento dei singoli moduli

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Si vedano le schede di insegnamento dei singoli moduli

Programma

Il corso mira ad analizzare le principali correnti del pensiero politico ecologista attraverso una sequenza di insiemi tematici particolarmente significativi. Il corso si apre con quattro sezioni, che costituiscono la premessa della disamina successiva. Esse sono rispettivamente dedicate a "i precursori", a "l'ecologismo tra scienza e filosofia", a "critiche allo sviluppo illimitato" e a "ecologismo ed economia". A queste fa seguito lo studio di contenitori argomentativi definibili come ecosocialismo ed ecomarxismo, ecologia politica, ecopacifismo, animalismo, ecofemminismo, ecologismo libertario, ecologia sociale, il cattolicesimo dell'ecologia integrale e il rispetto per la vita di Albert Schweitzer, ecologia profonda ed ecosofia, liberalismo verde, ambientalismo di destra ed econazionalismo, ecologismo e saperi indigeni. Si passa infine all'analisi dell'opera di due tra i maggiori interpreti del pensiero politico ecologista in Europa: Petra Kelly e Alexander Langer.

Modalità d'esame

E' necessario preparare ed esporre oralmente una relazione scritta di sei cartelle formato A4 sulla base di tre insiemi tematici, o contenitori argomentativi, o autori menzionati nel programma di insegnamento (due cartelle per ciascun argomento o autore, adeguatamente corredate da note a piè di pagina), concordati con il docente e che facciano riferimento alla bibliografia pubblicata nella scheda di insegnamento. E' altresì possibile fare riferimento a testi diversi da quelli inclusi in suddetta bibliografia, ma sempre concordati con il docente e che siano rispettivamente riconducibili ad uno degli argomenti o autori oggetto del corso. Coloro che non sono frequentanti dovranno preparare una relazione scritta sulla base di quattro testi e della lunghezza di otto cartelle complessive. La mancanza o la scarsità di riferimenti bibliografici (note etc.) inciderà negativamente sulla valutazione. Sotto il profilo metodologico si raccomanda l'utilizzo di un approccio di tipo storico, evitando ogni giudizio o valutazione personale. La relazione scritta deve essere inviata al docente per posta elettronica all'indirizzo [email protected] almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.

Sono considerati frequentanti coloro che abbiano frequentato almeno il 75% delle lezioni, vale a dire almeno 27 ore sulle 36 previste. La valutazione finale è il risultato derivante dalla somma della valutazione ottenuta con il testo scritto (50%, 15 punti massimi) e con l'esposizione orale (50%, 15 punti massimi). La mancanza o la scarsità di riferimenti bibliografici (note etc.) inciderà negativamente sulla valutazione dell'elaborato scritto. L’esame scritto valuterà la capacità di presentare in maniera analitica i testi, utilizzando strumenti critici adeguati. L'esame orale permetterà di verificare la qualità dell'esposizione dello studente attraverso l'impiego di una lessico appropriato.

Testi di riferimento

I precursori
Henry David Thoreau, Walden ovvero la vita nei boschi
M.K. Gandhi, Autobiografia
Antiche come le montagne: la vita e il pensiero di M.K. Gandhi attraverso i suoi scritti
Aldo Capitini, Elementi di un'esperienza religiosa
Dalai Lama, Salviamo il mondo, con Sofia Stril-Rever, Manifesto per una rivoluzione verde
David R. Loy, Ecodharma. Insegnamenti buddhisti per affrontare la crisi ecologica
Tenzin Gyatso (XIV Dalai Lama), La via del buddhismo tibetano
L'ecologismo tra scienza e filosofia
R. CARSON, Primavera silenziosa
K. LORENZ, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà
L. KLAGES, L'uomo e la terra
J. PASSMORE, La nostra responsabilità per la natura
H. JONAS, Il principio di responsabilità. Un'etica per una civiltà tecnologica
J. LOVELOCK, Gaia: nuove idee sull'ecologia
FRITJOF CAPRA, Il Tao della fisica
FRITJOF CAPRA, Il punto di svolta: scienza, società e cultura emergente
E. MORIN, A.B. KERN, Terra-Patria
B. LATOUR, N. SCHULTZ, Facciamoci sentire! Manifesto per una nuova ecologia
B. LATOUR, Tracciare la rotta. Come orientarsi in politica
L. MERCALLI, Non c'è più tempo. Come reagire agli allarmi ambientali
E. PADOA-SCHIOPPA, Antropocene. Una nuova epoca per la Terra, una sfida per l'umanità
Critiche allo sviluppo illimitato
MIT (Club di Roma), I limiti dello sviluppo
R. HEINBERG, The Party's over: oil, war and the fate of industrial societies
R. HEINBERG, The end of growth
S. LATOUCHE, La scommessa della decrescita
M. BONAIUTI, Obiettivo decrescita
Ecologismo ed economia
E.F. SCHUMACHER, Small is beautiful: Economics as if People Mattered
N. GEORGESCU-ROEGEN, Bioeconomia. Verso un'altra economia ecologicamente e socialmente sostenibile
J. RIFKIN, Entropia
J. RIFKIN, La terza rivoluzione industriale. Come il "potere laterale" sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo
N. GEORGESCU-ROEGEN, La sfida dell'entropia, a cura di M. Bonaiuti
Economia civile e sviluppo sostenibile, a cura di L. Becchetti, L. Bruni, S. Zamagni
L. BECCHETTI, La rivoluzione della cittadinanza attiva
J. RIFKIN, Un green New Deal globale. Il crollo della civiltà dei combustibili fossili entro il 2028 e l'audace piano economico per salvare la terra
Ecologismo e storia
B. LATOUR, Non siamo mai stati moderni
DIPESH CHAKRABARTY, Clima, Storia e Capitale
Ecosocialismo ed ecomarxismo
J. STEPHEN KOVEL, M. LOWY, An Ecosocialist Manifesto
J. STEPHEN KOVEL, The Enemy of Nature: the end of Capitalism or the end of the world?
M. LOWY, Ecosocialismo
M. LOWY, Ecosocialismo e pianificazione democratica
M. LOWY, Ecosocialismo e/o decrescita?
J. RICHARD O'CONNOR, La seconda contraddizione. Introduzione a una teoria e storia dell'ecologia
SAITO KOHEI, Il capitale nell'antropocene
SAITO KOHEI, L'ecosocialismo di Karl Marx
Ecologia politica
A. GORZ, Ecologia e libertà
A. GORZ, Addio al proletariato. Oltre il socialismo
A. GORZ, Ecologia e politica
A. GORZ, Ecologica
Ecopacifismo
B. COMMONER, Il cerchio da chiudere. La natura, l'uomo e la tecnologia
B. COMMONER, La politica dell'energia. L'unica strategia possibile
B. COMMONER, Se scoppia la bomba. Il cittadino di fronte alle scelte nucleari
B. COMMONER, Far pace col pianeta
Animalismo
P. SINGER, La liberazione animale
P. SINGER., Ripensare la vita
P. SINGER, La cosa migliore che tu puoi fare
TOM REGAN e P. SINGER, Diritti animali, obblighi umani
TOM REGAN, I diritti animali
TOM REGAN e A. LINZEY, Gli animali e il cristianesimo. Per un'etica compassionevole
J. RIFKIN, Ecocidio. Ascesa e caduta della cultura della carne
Ecofemminismo
F. d'EUABONNE, Il femminismo o la morte, il manifesto dell'ecofemminismo
F. d'EUBONNE, Le donne prima del patriarcato
L'ecofemminismo in Italia. Le radici di una rivoluzione necessaria, a cura di F. Marcomin e L. Cima
S. GRIFFIN, Woman and Nature: The Roaring inside Her
Healing the Wounds: the promise of Ecofeminism, ed. by J. Plant
M. MIES AND VANDANA SHIVA, Ecofeminism
R. REDFORD REUTHER, Gaia and God: an Ecofeminist Theology of Earth Healing
R. REDFORD REUTHER, New Woman New Earth: Sexist Ideologies and Human Liberation
C. MERCHANT, La morte della natura: le donne, l'ecologia e la rivoluzione scientifica
KAREN J. WARREN, Ecofeminist Philosophy: A Western Perspective on What it is and it Matters
KAREN J. WARREN, Potere e potenzialità del femminismo ecologico, in Donne, ambiente e animali non-umani. Riflessioni bioetiche al femminile, a cura di C. Faralli, M. Andreozzi e A. Tiengo. ledonline.it/Relations/allegati/696-donne-ambiente-warren.pdf
Ecologismo libertario
I. ILLICH, La convivialità
I. ILLICH, Nemesi medica. L'espropriazione della salute
I. ILLICH., Elogio della bicicletta
Ecologia sociale
MURRAY BOOKCHIN, L'ecologia della libertà
MURRAY BOOKCHIN, Filosofia dell'ecologia sociale
J. RIFKIN in collaborazione con Ted Howard, Entropia. La fondamentale legge della natura da cui dipende la qualità della vita
J. RIFKIN, La civiltà dell'empatia
Il cattolicesimo dell'ecologia integrale e il rispetto per la vita di Albert Schweitzer
E. BALDUCCI, L'uomo planetario
Papa Francesco, Laudato sì
C. PETRINI, Dialoghi con Papa Francesco sull'ecologia integrale
A. SCHWEITZER, La melodia del rispetto per la vita. Prediche di Strasburgo
A. SCHWEITZER, La mia vita e il mio pensiero
A. SCHWEITZER, Rispetto per la vita. Gli scritti più importanti nell'arco di un cinquantennio raccolti da Hans Walter Bahr
Ecologia profonda ed ecosofia
B. DEVALL, G. SESSIONS, Ecologia profonda. Vivere come se la natura fosse importante
ARNE NESS, Introduzione all'ecologia
ARNE NESS., Ecosofia, ecologia, società e stili di vita
ARNE NESS, Il movimento ecologico: ecologia superficiale ed ecologia profonda in M. Tallacchini (a cura di), Etiche della terra. Antologia di filosofia dell'ambiente
F. GUATTARI, FRANCO LA CECLA, Le tre ecologie
RAIMOND PANIKKAR, Ecosofia: la nuova saggezza. Per una spiritualità della terra
Liberalismo verde
M. WISSENBURG, Green liberalism, the Free and the green society
M. Wissenburg, Y. Levy, edited by, Liberal democracy and Environmentalism. The end of Environmentalism?
S. BERNSTEIN, The Compromise of Liberal Environmentalism
Political Theory and the Ecological Challenge, edited by A. Dobson and R. Eckersley
Ecologismo di destra ed econazionalismo
ROGER SCRUTON, Il manifesto dei conservatori
ROGER SCRUTON, Essere conservatore
ROGER SCRUTON, La bellezza
ROGER SCRUTON, Sulla caccia
J. HULTGREN, Border Walls Gone Green: Nature and Anti-immigrant Politics in America
MURRAY ROTHBARD, Egalitarianism as a Revolt Against Nature
ALAIN DE BENOIST, Focus (di Alain de Benoist). L'ecologia profonda come risposta al capitalismo anarchico, "Barbadillo", Laboratorio delle idee nel mare del web, 5 gennaio 2022
F. GIUBILEI, Conservare la natura. Perchè l'ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori
Ecologismo e saperi indigeni
VANDAVA SHIVA, Biopirateria: il saccheggio della natura e dei saperi indigeni
VANDANA SHIVA, Monoculture della mente: biodiversità, biotecnologia e agricoltura scientifica
VANDANA SHIVA, Terra madre. Sopravvivere allo sviluppo
VANDANA SHIVA, Ritorno alla terra. La fine dell'ecoimperialismo
PETRA KELLY
S. PARKIN, The life and death of Petra Kelly
V. CAVANNA, Petra Kelly, Ripensare l'ecopacifismo. Vita, idee e attualità della donna che ha fondato i Grunen tedeschi
ALEXANDER LANGER
F. LEVI, In viaggio con Alex, La vita e gli incontri di Alexander Langer (1946-1995)
M. BOATO, Alexander Langer. Costruttore di ponti
A. LANGER, Una vita semplice. Biografia e parole di Alexander Langer
A. LANGER, Il viaggiatore leggero 1961-1995
G. CIUFFREDA, A. LANGER, Conversione ecologica e stili di vita
A. LANGER, Non per il potere
G. GRIMALDI, I Verdi italiani tra politica nazionale e proiezione europea, pp. 157-171
Per le origini del dibattito sull'ecologismo
R. GOODIN, Green Political Theory
A. DOBSON, Green Political Thought
Per una visione d'insieme
Profezie verdi. Le origini del pensiero e dell'azione ecologista, a cura di G. Bettin
Per uno sguardo sull'attualità
AA. VV., Che cos'è la transizione transizione ecologica. Clima, ambiente, disuguaglianze sociali
G. GIRAUD, La rivoluzione dolce della transizione ecologica. Come costruire un futuro possibile
R. DELLA SETA, Ecologista a chi? Chiara fama e lati oscuri del pensiero green alla prova del Covid
G. THUNBERG, Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza
E. RONCHI, Le sfide della transizione ecologica
Nota: i testi sono tutti citati senza indicare luogo, data e casa editrice, perché qualsiasi edizione degli stessi è da considerarsi accettabile.

Codice insegnamento 104915

ECONOMIA AMBIENTALE, ECOLOGICA E CIRCOLARE 6 CFU · SECS-P/03 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire un quadro teorico dei legami che intercorrono tra sistema economico e ambiente e di analizzare sia dal punto di vista normativo sia da quello positivo il processo decisionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire un quadro teorico dei legami che intercorrono tra sistema economico e ambiente e di analizzare sia dal punto di vista normativo sia da quello positivo il processo decisionale dell’operatore pubblico per fare fronte ai problemi ambientali derivanti dalle attività economiche.

Programma

"Economia ambientale, ecologica e circolare" illustra le estensioni della teoria economica in tre direzioni:
la gestione dei problemi di ottima allocazione delle risorse in presenza di fallimenti di mercato (economia ambientale);
l'interfaccia tra sistemi ecologici ed economici e l'introduzione di vincoli e feedback bio-ecologici (economia ecologica);
l'interfaccia tra sistemi fisici ed economici e l'introduzione di vincoli fisico-tecnici nella gestione delle risorse e dell'energia (economia circolare).
L'ottica adottata è quella dell'economia pubblica. Gli strumenti teorici e i metodi discussi in aula sono pre-requisito e fondamento per i processi decisionali che competono ai diversi livelli di governo.

Modalità d'esame

L'Esame prevede una prova scritta. La prova di esame è strutturata a domande aperte ed esercizi numerici. Ogni risposta vale al massimo 5/30 o 10/30, a seconda della tipologia. La prova è superata totalizzando almeno 18/30.
Il docente si riserva un successivo accertamento orale nel caso in cui abbia dubbi o riserve sulla valutazione complessiva della prova scritta.
Non sono previste limitazioni al numero di sessioni a cui lo studente si può presentare.

Per la verifica dei risultati di apprendimento attesi la prova scritta è strutturata in modo da valutare specificamente la conoscenza e comprensione e capacità di applicarla, l'autonomia di giudizio e la capacità comunicativa attraverso la formulazione di domande aperte in cui si richiede capacità di valutazione autonoma e spirito critico su proposte e scelte di Economia e Politica Ambientale ispirate ai temi in agenda dei policy makers e nell'attualità del dibattito economico.
Parametri di valutazione sono costituiti da: qualità dell'esposizione; capacità di formalizzare anche in termini grafici o analitici l'esposizione; l'utilizzo di un linguaggio tecnico adeguato; l'autonomia di pensiero e la capacità di giudizio critico.

Testi di riferimento

Ad integrazione delle slide, che costituiscono materiale principale dell'insegnamento e saranno rese disponibili con regolarità e in anticipo rispetto alle lezioni su Aulaweb, è possibile consultare il testo R.K. Turner, D.W. Pearce, I. Bateman, Economia Ambientale, 2003, Il Mulino.
Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: http://www.aulaweb.unige.it/). Tutte le informazioni e i materiali ulteriori relativi a questo insegnamento sono pubblicati esclusivamente in tale sito.

Codice insegnamento 64799

ECONOMIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
ECONOMIA MONETARIA E DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 12 CFU · ECON-02/A · 0 file
ECONOMICS OF DEVELOPMENT AND COOPERATION SECS-P/01 · 0 file
EU LAW AND GLOBAL CHALLENGES GIUR-10/A · 0 file

Alla fine del corso, gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate e competenze metodologiche in aree specifiche del diritto dell'UE che si occupano di sfide transfrontaliere e internazionali; comprenderanno situazioni…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2022/2023: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate e competenze metodologiche in aree specifiche del diritto dell'UE che si occupano di sfide transfrontaliere e internazionali; comprenderanno situazioni giuridiche complesse e avranno i mezzi per sviluppare un pensiero giuridico critico indipendente anche al fine di proporre soluzioni innovative.

Programma

Il corso - in inglese – ha l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’Unione quale attore internazionale e la portata del diritto dell’Unione europea rispetto alle principali sfide globali che la nostra epoca pone.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale. Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso un test scritto a risposta chiusa e/o aperta sugli argomenti trattati a lezione dalle docenti. Possono essere altresì previste presentazioni degli studenti durante le lezioni, la cui esposizione concorre alla formazione del voto finale.
Sarà tenuta in considerazione anche la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni.

L’esame ha lo scopo di accertare l’acquisizione da parte degli studenti delle nozioni teoriche e metodologiche essenziali relativamente agli argomenti trattati a lezione, nonché di valutare le capacità degli studenti di ragionare su fattispecie complesse in una prospettiva giuridica, che tenga conto tanto del ruolo del diritto dell’Unione europea quanto del diritto interno e comparato

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti, i materiali distribuiti a lezione e gli appunti individuali presi durante le lezioni possono essere integrati con il seguente testo: M. Cremona e J. Scott, EU law Beyond EU Borders, Oxford, 2019, ISBN: 9780198842170
Per gli studenti non frequentanti si consiglia il seguente testo: M. Cremona e J. Scott, EU law Beyond EU Borders, Oxford, 2019, ISBN: 9780198842170

Codice insegnamento 118927

FINANCIAL SECURITY AND CHINESE ECONOMIC STATECRAFT SECS-P/02 · 0 file
FOREIGN POLICY ANALYSIS SPS/04 · 0 file

How can we explain foreign policy decisions? The course, which aims to provide students tools to interpret foreign policy, examines concepts and theories of Foreign Policy Analysis (FPA). The course illustrates foreign…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

How can we explain foreign policy decisions? The course, which aims to provide students tools to interpret foreign policy, examines concepts and theories of Foreign Policy Analysis (FPA). The course illustrates foreign policy by focusing on the decision-making process, investigating the interaction among actors and their environment, and devoting special attention to the influence of domestic factors. The course combines the analysis of theories with a comparative study of foreign policy through selected case studies (e.g., the US decisions to send troops in Vietnam in the 1960s and to invade Iraq in 2003; the Italian and German decision-making process related to the military mission in Libya in 2011, etc.).

Programma

How can we explain foreign policy decisions? The course, which aims to provide students tools to interpret foreign policy, examines concepts and theories of Foreign Policy Analysis (FPA), conceived as an approach to the study of international politics.

Modalità d'esame

Oral exam for the Political Science students
For the Strategos students the exam is written and it is based on the manual (ALL the chapters) Steve Smith, Amelia Hadfield, and Tim Dunne (eds.) (2016)Foreign Policy: Theories, Actors, Cases (Oxford University Press), No addional papers

The exam will assess the acquired knowledge in the field of foreign policy analysis, evaluation the students’ skills in addressing specific security issues. The exam allows also assessing the student’s capability in interpreting different security scenarios and actors.

Testi di riferimento

Compulsory texts
Selected chapters (1-6, 8-11, 13-14, 16, 21) from: Steve Smith, Amelia Hadfield, and Tim Dunne (eds.) (2016)Foreign Policy: Theories, Actors, Cases (Oxford University Press),

Codice insegnamento 95292

GEOGRAPHY OF CONFLICTS GEOG-01/B · 0 file

The course of Geography and Conflicts provides students with some key topics in the geographical dimension of conflicts and wars around the world: cartography and conflicts; climate change-driven conflicts; political…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course of Geography and Conflicts provides students with some key topics in the geographical dimension of conflicts and wars around the world: cartography and conflicts; climate change-driven conflicts; political borders; physical geography and battlefield. At the end of the course, students will be able to understand the spatial dimensions of conflicts under a eographical perspective and to use a specific geographical vocabulary.

Programma

The course of Geography of Conflicts aims at introducing a general perspective on the relation between geography and current and past conflicts by critically examining and discussing the most relevant international literature and case studies. In addition, it focuses on some key topics of the geographical dimension of conflicts and wars around the world with specific reference to the relation between climate change, environment and conflicts.

Modalità d'esame

The exam is oral (both attending and non attending students). Attending students (who will have attendend 50% of the course) will have to work on a teamwork topic as a replacement of the textbook on a theme which is related to contents useful to acquire the teaching objectives. The teamwork will be prepared during the teaching and presented, discussed and developed in a oral and written work as part of the examination programme.

The oral exam will allow the assessmenty of

  • mastery and understanding of the geographical dimension of conflits
  • application of acquired skills
    Evaluation criteria are: - the quality of the oral communication, - the correct use of the appropriate vocabulary, - the ability of critical analysis, even on possible cases discussed.
    The students who carry out the group work will also be assessed on the quality of the paper as regards the content and formal aspects.

Testi di riferimento

Attending students
Study materials for attending students will be notes and Powerpoint presentations on AULAWEB and articles and book chapters which will be uploaded on AULAWEB during the course. These include the following texts, compulsory for attending students:
Gregory, D (2010) War and peace. Transactions of the Institute of British Geographers 35: pp. 145-185
Harley, J.B. (1988) Maps, knowledge and power. In Daniels, S. and Cosgrove, D. (eds.) The Iconography of Landscape: pp. 51-81
Raleigh, C. (2015) Geographies of Conflict, in J. Agnew, V. Mamadouh and A. Secor (eds.) A Companion to Political Geography. Wiley Blackwell, pp. 86-99
Casano, G. (2024) Community resilience placed at the service of the climate-migration-conflict nexus understanding. Environment and Security (in press)
Further texts will be communicated during the course.
As essential part of the exam, attending students (as groups) will be required to develop in great depth a topic of their choice which will be presented, discussed and developed in a written work as part of the examination programme.
Non attending students
Powerpoint presentations, articles and book chapters uploaded on AULAWEB (see the section for attending students).
In addition, non attending students will be asked to prepare one of the following books:
Casano, G. (2025). Turkana: A Territory on the Move. Navigating Uncertainties and Imbalances in Kenya’s Northwestern Frontier. Roma: Aracne. Geografia economico-politica, 44. ISBN: 979-12-218-1939-7
Dodds, K (2021) Border Wars, Penguin
Galgano, F. (Ed.) (2019) The Environment-Conflict Nexus, Springer
Winters, H. A. (1998) Battling the Elements: Weather and Terrain in the Conduct of War, The John Hopkins University Press
Doel, M. (2017) Geographies of Violence: killing space, killing time, Sage Publishing
Flint, C. and Dempsey, K. (2024) Making Geographies of Peace and Conflict, Routledge

Codice insegnamento 105039

GEOPOLITICA 6 CFU · M-GGR/02 · 0 file

L’insegnamento fornisce le metodologie e gli strumenti propri della geopolitica utili ad analizzare e comprendere la disciplina al tempo della globalizzazione. In particolare, partendo da un approccio storico delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce le metodologie e gli strumenti propri della geopolitica utili ad analizzare e comprendere la disciplina al tempo della globalizzazione. In particolare, partendo da un approccio storico delle teorie classiche si forniscono le chiavi di lettura di fenomeni trasversali (geografia, demografia, religione …) che caratterizzano l’agire geopolitico dei grandi player istituzionali (USA, Cina, Europa, …) e non.

Programma

L’insegnamento prende in esame le determinanti dell’agire geopolitico, la teoria geopolitica in prospettiva storica e contemporanea, nonché l’attualità della riflessione geopolitica ai fini della comprensione delle sfide e delle dispute odierne. L’intento dell’insegnamento è fornire, in prospettiva geografica, gli strumenti necessari al riconoscimento delle dinamiche relazionali che si istaurano tra spazio, politica ed economia.

Modalità d'esame

Orale

Il colloquio orale consentirà di valutare la padronanza e l'approfondimento delle conoscenze, la capacità d'uso delle competenze sviluppate. Costituiscono criteri della valutazione: la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico appropriato, la capacità di analisi critica, anche su possibili casi discussi. Gli eventuali lavori di gruppo, seppur discussi durante le lezioni, costituiscono parte integrante dell’esame orale.

Testi di riferimento

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Su aula web sono presenti i materiali illustrati a lezione che – integrati dagli appunti presi direttamente dallo studente e dallo studio di alcuni capitoli dei volumi in bibliografia, di articoli e contributi scientifici indicati dal docente durante le lezioni – consentono la preparazione dell'esame.
Cerreti, C., Marconi M., Sellari, P. (2024). Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica. Laterza. (In mancanza di appunti esaustivi, studenti/esse sono tenuti/e a utilizzare questo libro; in particolare, parti: II, III, IV, V).
Boria, E. (2026). L’analisi geopolitica. Basi teoriche e guida operativa. Carocci Editore. (In mancanza di appunti esaustivi, studenti/esse sono tenuti/e a utilizzare questo libro, in particolare: capitoli II, III, IV [escluso 4.5), V, VI, VII).
Vitale A. (2025). Verso una nuova geopolitica. Considerazioni sulla sfida della chiarezza teorica, nella complessità del nuovo millennio. Documenti Geografici, 249-272.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
Cerreti, C., Marconi M., Sellari, P. (2024). Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica. Laterza. (L’intero volume e, in particolare, le parti: II, III, IV, V).
A scelta uno dei seguenti volumi:
Giannuli, A. (2024). Geopolitica - Comprendere il nuovo ordine mondiale. Ponte alle Grazie. (Intero volume).
Boria, E. (2026). L’analisi geopolitica. Basi teoriche e guida operativa. Carocci Editore. (Esclusivamente la parte teorica: pp. 31- 188).

Codice insegnamento 75390

GEOPOLITICA, NAZIONALISMI, IMPERIALISMI E INTERNAZIONALISMI 12 CFU · M-GGR/02 · 0 file

Si vedano le schede di insegnamento dei singoli moduli

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Si vedano le schede di insegnamento dei singoli moduli

Programma

L’insegnamento prende in esame le determinanti dell’agire geopolitico, la teoria geopolitica in prospettiva storica e contemporanea, nonché l’attualità della riflessione geopolitica ai fini della comprensione delle sfide e delle dispute odierne. L’intento dell’insegnamento è fornire, in prospettiva geografica, gli strumenti necessari al riconoscimento delle dinamiche relazionali che si istaurano tra spazio, politica ed economia.

Modalità d'esame

Orale

Il colloquio orale consentirà di valutare la padronanza e l'approfondimento delle conoscenze, la capacità d'uso delle competenze sviluppate. Costituiscono criteri della valutazione: la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico appropriato, la capacità di analisi critica, anche su possibili casi discussi. Gli eventuali lavori di gruppo, seppur discussi durante le lezioni, costituiscono parte integrante dell’esame orale.

Testi di riferimento

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Su aula web sono presenti i materiali illustrati a lezione che – integrati dagli appunti presi direttamente dallo studente e dallo studio di alcuni capitoli dei volumi in bibliografia, di articoli e contributi scientifici indicati dal docente durante le lezioni – consentono la preparazione dell'esame.
Cerreti, C., Marconi M., Sellari, P. (2024). Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica. Laterza. (In mancanza di appunti esaustivi, studenti/esse sono tenuti/e a utilizzare questo libro; in particolare, parti: II, III, IV, V).
Boria, E. (2026). L’analisi geopolitica. Basi teoriche e guida operativa. Carocci Editore. (In mancanza di appunti esaustivi, studenti/esse sono tenuti/e a utilizzare questo libro, in particolare: capitoli II, III, IV [escluso 4.5), V, VI, VII).
Vitale A. (2025). Verso una nuova geopolitica. Considerazioni sulla sfida della chiarezza teorica, nella complessità del nuovo millennio. Documenti Geografici, 249-272.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
Cerreti, C., Marconi M., Sellari, P. (2024). Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica. Laterza. (L’intero volume e, in particolare, le parti: II, III, IV, V).
A scelta uno dei seguenti volumi:
Giannuli, A. (2024). Geopolitica - Comprendere il nuovo ordine mondiale. Ponte alle Grazie. (Intero volume).
Boria, E. (2026). L’analisi geopolitica. Basi teoriche e guida operativa. Carocci Editore. (Esclusivamente la parte teorica: pp. 31- 188).

Codice insegnamento 94923

HISTORY OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS GSPS-04/B · 0 file

At the end of the course, the student is able to: ● know history, structure, aims and members of the main international organizations in a globalized system; ● identify causal relationships between historical events; ●…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, the student is able to: ● know history, structure, aims and members of the main international organizations in a globalized system; ● identify causal relationships between historical events; ● know how to use the historical methodology to understand the present of international organizations, in their potential and in their limits.

Programma

The course aims to provide knowledge of the evolutionary processes of the main international and regional organizations of the contemporary era, highlighting progress and limits in light of historical-international events.

Modalità d'esame

The exam (in English) consists of a written test lasting one hour.
The written test focuses on the topics covered during the lectures and in the textbook and indicated in the “Syllabus/Content” section of this teaching sheet. The written test consists of three open-ended questions. Each answer will be scored on a scale of 0 to 10. For sufficiency, all answers must reach the minimum score of 6/10. The final mark out of thirty is given by the sum of the partial marks of the three answers.

Written exam assessment: knowledge of historical events, of the links among events, of the structures of the OI are the main elements of evaluation. These are accompanied by the ability to synthesize information and clarity in the presentation of contents. Requests for additional questions to increase the mark will not be accepted. The written exam lasts 1 hour.
English, being a vehicular language, does not fall within the evaluation criteria, but it must be understandable.

Testi di riferimento

Slides on Aulaweb and Bob Reinalda, Routledge history of international organizations: from 1815 to the present day, London and New York: Routledge, 2009 [Chapters: 2-3 (p. 17-33), 7 (p. 65-82), 11 (p. 120-135) and 15-41 (p. 177-694)]: the book is available as an e-book and can be found at the Library of the School of Social Sciences (Albergo dei Poveri).

Codice insegnamento 104899

IL DIRITTO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI PUBBLICHE E PRIVATE 12 CFU · 0 file

Nella prima parte, l’insegnamento mira ad introdurre la materia del diritto internazionale privato e processuale. Nella seconda parte, il corso si propone di analizzare le principali norme che regolano le relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella prima parte, l’insegnamento mira ad introdurre la materia del diritto internazionale privato e processuale. Nella seconda parte, il corso si propone di analizzare le principali norme che regolano le relazioni internazionali attraverso le funzioni diplomatiche e consolari come codificate a livello internazionale e sviluppatesi nella prassi internazionale e regionale.

Programma

Si consiglia l'iscrizione tempestiva alla pagina Aulaweb degli insegnamenti di Diritto internazionale privato e processuale (99066) e di Diritto diplomatico e consolare internazionale ed europeo (87066).

Modalità d'esame

V. schede insegnamento di Diritto internazionale privato e di Diritto diplomatico e consolare internazionale ed europeo.
Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa ([email protected]) sia il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

V. schede insegnamento di Diritto internazionale privato e di Diritto diplomatico e consolare internazionale ed europeo.

Testi di riferimento

V. scheda Diritto internazionale privato e scheda di Diritto diplomatico internazionale ed europeo

Codice insegnamento 104889

INSEGNAMENTO INTEGRATO 12 CFU · 0 file

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with the main categories relating to fundamental rights; will have understood how new technologies affect the enjoyment of the main fundamental rights; will be able to identify the main risks that technological development poses for the equal enjoyment of fundamental rights by citizens; will be able to critically analyse the power relations produced by new media and technologies

Programma

Freedom and rights: some fundamental theoretical issues;
The user in front of the algorithmic structure of the Internet;
The threats to privacy and freedom of the private sphere;
The right to be forgotten;
Internet, social networking services and freedom of expression;
Democracy, political participation, new technologies and fundamental rights;
Economic freedoms, labor rights and computer platforms.

Modalità d'esame

For attending and non-attending students, the final exam is in written form.
During the exam, students will be asked to answer a number of questions designed to test their acquired knowledge and ability to navigate the subject matter.

The exam is designed to assess knowledge of the topics covered in the course.
The exam consists of a one-hour written test, the content of which varies depending on whether it is taken for 6 CFU or 4 CFU. The test is structured as a multiple-choice questionnaire. For each question, the correct answer is awarded 1 point, while incorrect or unanswered questions receive 0 points. The exam is considered passed with a minimum score of 18 points. The final grade is expressed out of thirty and is based on the score obtained in the test. Distinction (“lode”) may be awarded to students who achieve the maximum score and correctly answer two additional questions aimed at verifying a particularly in-depth knowledge of the course topics. The results of the test are made available to students through the University’s IT systems. Interested students may request to view their test paper and the related correction according to the procedures indicated by the professor.

Testi di riferimento

36-hour / 6-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
24-hour / 4-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.

Codice insegnamento 117841

INSEGNAMENTO INTEGRATO STORIA 12 CFU · M-STO/04 · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere i processi storici che hanno portato ai primi tentativi di unificazione europea, i principi teorici che ne sono alla base, le iniziative di movimenti,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere i processi storici che hanno portato ai primi tentativi di unificazione europea, i principi teorici che ne sono alla base, le iniziative di movimenti, partiti, forze politiche, economiche e sociali a favore dell’unità continentale dal secondo dopoguerra sino ai nostri giorni; - avere consapevolezza della dimensione storica della realtà dell’Unione Europea e delle sue possibili evoluzioni; - comprendere la storiografia e le fonti dell’integrazione europea; - elaborare paper di approfondimento su temi specifici.

Programma

L’insegnamento affronterà i seguenti temi:
Radici dell’Europa. Un’Europa in movimento
L’idea d’Europa nella storia
La svolta di fine 700
Caratteri e principali figure dell’europeismo ottocentesco
La prima guerra mondiale e la Società delle Nazioni. La critica di Einaudi alla SdN
Progetti, movimenti, idee di unificazione europea nell’Europa tra le due guerre
Il Piano Briand
Il progetto Monnet di Unione franco-britannica
Idea d’Europa e progetti di costituzione europea nella seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra
I movimenti per l’unità europea
L’Europa all’avvio della guerra fredda
Strategie per l’unificazione europea
Jean Monnet e Altiero Spinelli
L’atteggiamento americano nei confronti dell’unificazione europea: dal periodo tra le due guerre al Piano Marshall
L’OECE
Il Patto di Bruxelles
Il Congresso dell’Europa dell’Aja
Il Consiglio d’Europa
Il Piano Schuman
La CECA
La CED
I padri fondatori dell’Europa: Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Robert Schuman, Paul-Henri Spaak
L’art. 38 della CED e il progetto di Comunità politica europea
L’Assemblea ad hoc
Dalla caduta della CED all’UEO
I Trattati di Roma
La PAC
L’Italia nella CEE e il suo ingresso nello SME: 1958-1978
La politica europea di De Gaulle. I Piani Fouchet e la crisi della sedia vuota
La proposta Kennedy di equal partnership del luglio 1962
L’Europa tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta e il contesto internazionale
Gli allargamenti della CEE/UE
La crisi del sistema di Bretton Woods
La Conferenza dell’Aja e il rilancio del processo d’integrazione: compimento, allargamento, approfondimento
I primi progetti di unificazione monetaria. Il Piano Werner
Il Serpente monetario
Lo SME
Dalle elezioni dirette del PE al progetto Spinelli
L’Atto Unico europeo
Il Trattato di Maastricht e il ventennio costituzionale
L’ingresso dell’Italia nell’Unione monetaria
Il Trattato di Nizza
La dichiarazione di Laeken e il trattato costituzionale
Il Trattato di Lisbona
L’euroscetticismo

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale (di circa 15-20 minuti) e prevede domande sia sulla parte istituzionale che su quella monografica. Il colloquio avrà lo scopo di accertare la conoscenza adeguata dei temi oggetto del corso, modulandosi rispetto ai singoli casi in modo da permettere tale verifica.
Le/I frequentanti, durante il Corso, dovranno preparare dossier e presentare relazioni orali, che rientreranno nella valutazione complessiva. Le/I non frequentanti dovranno approfondire un tema a scelta attraverso la lettura di un volume tra quelli pubblicati su questa scheda insegnamento e su aulaweb.

La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso. L’esame si prefigge di accertare principalmente la conoscenza della materia, ma anche la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb.
Testi consigliati

  • U. MORELLI, Storia dell’integrazione europea, Milano, Guerini, 2011
  • D. PREDA, Alcide De Gasperi: European Founding Father, Brussels, Peter Lang, 2017
    Le/I non frequentanti riferiranno, inoltre, su uno dei seguenti volumi:
    Luigi Vittorio Majocchi, Una comunità di destino: dal quartiere alla “città invisibile”. Un modello federalista, Bologna, Il Mulino, 2026
    Paolo Caraffini e Lara Piccardo (a cura di), I movimenti per l'unità europea, 1987-2007, Bologna, Il Mulino, 2026
    L’Europa in costruzione (1945-1950), numero monografico degli «Annali della Fondazione Ugo La Malfa. Storia Politica Economia», XL, Roma, Unicopli, 2025
    Andrea Becherucci e Guido Levi (a cura di), Europeismo e federalismo in Toscana: dal secondo dopoguerra alla svolta del XXI secolo, Bologna, Il Mulino, 2025
    Emanuele Bernardi, Fabrizio Nunnari, Costruire l’Europa. Giovanni Marcora ministro dell’Agricoltura a Bruxelles (1974-1980), 2023
    Alessandro Cavalli, Alberto Martinelli, La società europea, Bologna Il Mulino, 2015
    Pier Virgilio Dastoli e Nicoletta Parisi (a cura di), Giorgio Napolitano e il Parlamento Europeo, Napoli, Editoriale Scientifica, 2024
    Lorenzo Meli, Lorenzo Natali e la politica comunitaria (1977-1988). L’“altra” Italia in Europa, Milano, Milano University Press, 2024
    Serena Casu (a cura di), The European Parliament Elections. May 2019: 40 Years After the First Direct Election of the EP, Bari, Cacucci Editore, 2024
    Elena Calandri, Giuliana Laschi, Simone Paoli (a cura di), L'Europa si fa nelle crisi. Integrazione europea e crisi esterne prima e dopo Maastricht, Bologna, Il Mulino, 2023
    Matteo Antonio Napolitano, Il Gruppo Liberale e Democratico al Parlamento Europeo. Un profilo politico (1976-1985), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2023
    Nancy De Leo, Choisir l’Europe. Le relazioni tra la Tunisia e la Cee (1969-1987), Milano, Franco Angeli, 2023
    Raffaella Cinquanta, Fabio Zucca (a cura di), La paura del «Leviatano» europeo. Globalizzazione, euroscetticismo e crisi della democrazia, Milano, Ledizioni, 2022
    Robert Belot, La Resistenza e la rinascita dell'idea europea (1942-1947), Bologna, Il Mulino, 2022
    Giuliana Laschi, L'Europa agricola, dalla fame agli sprechi. Storia della PAC (1945-2004), Bologna, Il Mulino, 2022
    Daniele Pasquinucci, Il frutto avvelenato. Il vincolo europeo e la critica all'Europa, Milano, Mondadori Education, 2022
    Stefano Quirico, L'Europa di Wilhelm Röpke. Liberalismo, federalismo, nazione, Bologna, Il Mulino, 2022
    Sante Cruciani, Maria Paola Del Rossi (a cura di), Diritti, Europa, federalismo. Bruno Trentin in prospettiva transnazionale (1988-2007), Firenze , Firenze University Press; Roma, Liberetà, 2023
    Francesca Tortorella, Un antifascisme européiste. Giustizia e libertà et Partito d'azione (1929-1947), Bologna, Il Mulino, 2022
    Ernesto Rossi, L’Europa di domani, ovvero gli Stati Uniti d’Europa, a cura di Antonella Braga, Aragno 2021
    Matteo Antonio Napolitano, Verso l’Europa unita. Il percorso politico-istituzionale di Giulio Bergmann, Roma, Aracne, 2020.
    Francesco Bonini, Sandro Guerrieri (a cura di), La scrittura delle Costituzioni. Il secondo dopoguerra in un quadro mondiale, Bologna, Il Mulino, 2020
    Lara Piccardo, Dalla Patria all’Umanità. L’Europa di Giuseppe Mazzini, Bologna, Il Mulino, 2020
    Giorgio Grimaldi, I Verdi italiani e l’Europa. Il Sole che ride dagli albori all’azione nel Parlamento europeo (1978-2009), Bologna, Il Mulino, 2020
    Giorgio Grimaldi, I Verdi in Germania. L’ecologia in politica dai movimenti all’Europa, Pavia, Collana del Jean Monnet Interregional Centre of Excellence, 2020
    Raffaella Cinquanta, Partigiani di tutta Europa, unitevi!”. L’ideale dell’Europa unita nelle riviste clandestine della Resistenza italiana, Bologna, Il Mulino, 2020
    Euroscepticisms. Resistance and Opposition to the European Community/European Union, a cura di Guido Levi e Daniela Preda, Bologna, Il Mulino, 2018
    Daniela Preda, Alcide De Gasperi: European Founding Father, Brussels, Peter Lang, 2017
    Guido Levi, L’europeismo ai tempi della Costituente, Padova, Cedam, 2020
    Gli studenti Erasmus presenteranno una relazione di approfondimento su un tema a loro scelta e riferire su uno dei seguenti volumi:
    U. MORELLI, L’Unione europea. Storia, istituzioni, politiche, Loescher 2007
    W. LOTH, Building Europe, a history of European integration, Berlin, de Gruyter, 2015
    M. T. BITSCH, Histoire de la construction européenne, Ed. Complexe, 1999

Codice insegnamento 117788

INTERNATIONAL AND EUROPEAN LAW OF THE SEA GIUR-09/A · 0 file

At the end of the course, students will have acquired the methodological tools and general skills relating to the law of the sea, will be able to understand and analyse current legal issues concerning the law of the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, students will have acquired the methodological tools and general skills relating to the law of the sea, will be able to understand and analyse current legal issues concerning the law of the sea both internationally and at the European level and will be able to independently develop possible solutions to open questions.

Programma

The seas and the oceans represent a resource of growing importance in varous fundamental areas of State action, including transports, fisheries, energy production. More and more pressing is, in addtion, the promotion of related general interests such as safety of navigation and marine environmetal protection. This course, held in English, offers the possibility to analyse such themes in depth from the double perspective of international law and European Union law.

Modalità d'esame

For regularly attending students (at least 75% of the lectures) the verification of the knowledge acquired shall be verified through classroom discussions on assigned topics and a written or oral test based on multiple choice and/or open questions. Such results may be further verified on the occasion of an oral exam. Non-regularly attending students will have to pass an oral exam. The examination panel shall be designated by the Department Council and shall be chaired by the course holder. The duration is, normally, of 15 minutes and the exam is based on the discussion of at least three different topics.
Subject to force majeure.

The presence of the students in class shall be verified by requiring a signature or by roll call.
Subject to force majeure.

Testi di riferimento

For attending students:
Yoshifumi Tanaka, The International Law of the Sea, Cambridge University Press, 2023, with the exception of chapters 7, 9, 10, 11, 12.
Andrea Caligiuri, Irini Papanicolopulu, Lorenzo Schiano di Pepe, Roberto Virzo (a cura di), Italia e diritto del mare, Napoli, 2023, with the exception of parts I.4, II.5, II.7, III.9.
For non-attending students:
Yoshifumi Tanaka, The International Law of the Sea, Cambridge University Press, 2023, with the exception of chapters 7, 10, 12.
Andrea Caligiuri, Irini Papanicolopulu, Lorenzo Schiano di Pepe, Roberto Virzo (a cura di), Italia e diritto del mare, Napoli, 2023.

Codice insegnamento 84546

INTERNATIONAL LAW OF ARMED CONFLICTS GIUR-09/A · 0 file

The course shall offer students with theoretical and methodological instruments to comprehend and contextualise the international law of armed conflicts, and international criminal law within the context of the global…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course shall offer students with theoretical and methodological instruments to comprehend and contextualise the international law of armed conflicts, and international criminal law within the context of the global arena. Acquired competences shall allow students to perform legal, critical and independent analysis over armed conflicts and over the consequences following the violation of rules concerning the use of force and protection of civilians in international law

Programma

The course is devoted to the analysis of the rules of international law concerning armed conflicts and the international criminal responsibility of individuals, offering highly specialised knowledge and analytical skills for those who wish to collect and analyse data related to armed conflicts, as well as independently develop innovative solutions.
UN SDG: 16 (Rule of law and access to justice

Modalità d'esame

The exam is oral, held in person and only during official exam sessions. It usually consists of three questions on the topics of the programme, and lasts approximately 15 minutes.
The exam, as the course, is in English.
In addition, and exclusively for those who attend two-thirds of the lectures in person, the lecturer may introduce one optional tests at the end of classes that exempts from the oral examination. The test will require an original analysis of real case scenarios.
It should also be noted that attending in-person at least 50% of the lessons allows students be examined on the programme for 'attending students'.

Exams aim to test whether the student is able to identify, understand and apply the rules of the law of armed conflicts of the programme, as well as to use appropriate legal terminology.

Testi di riferimento

English books for students attending classes:
1) Christine Gray, The Limits of Force, Recueil des Cours, 2015, vol. 376, pp. 101-195, and
2) Jean-Marie Henckaerts, Louise Doswald-Beck, Customary International Humanitarian Law Volume I: Rules, open access online, limited to the rules studied during classes.
English books for students not attending classes:
Y. Dinstein, The Conduct of Hostilities under the Law of International Armed Conflict, Third ed., Cambridge University Press, Cambridge, 2016, Chapter 1 to 8;
D. Guilfoyle, International Criminal Law, Oxford University Press, Oxford, 2016, Ch, and Ch from 7 to 14.

Codice insegnamento 104892

INTERNATIONAL PEACEKEEPING AND HUMANITARIAN LAW 12 CFU · 0 file

Il corso, nel suo complesso, si propone di offrire alle studentesse ed agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per analizzare e comprendere il funzionamento delle organizzazioni internazionali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, nel suo complesso, si propone di offrire alle studentesse ed agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per analizzare e comprendere il funzionamento delle organizzazioni internazionali, specificamente le Nazioni Unite. Il corso si propone inoltre di offrire gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e contestualizzare nello scenario globale il diritto internazionale dei conflitti armati (o diritto umanitario) ed il diritto penale internazionale. Le competenze acquisite consentiranno alle persone di analizzare in prospettiva giuridica, critica ed in autonomia i conflitti internazionali e le conseguenze connesse alle violazioni delle norme che regolamentano l’uso della forza e la protezione dei civili nel diritto internazionale.

Programma

Il corso - in inglese – si compone di due parti: The law of international organizations e International law of armed conflicts.
Il corso si propone di approfondire lo studio di principi, organi, funzioni e atti delle principali organizzazioni internazionali, in particolare le Nazioni Unite; lo studio e l’analisi della disciplina di diritto internazionale concernente i conflitti armati e la responsabilità penale internazionale degli individui che commettono crimina iuris gentium.

Modalità d'esame

V. schede insegnamento dei moduli specifici.
La media tra i voti dei due moduli (Law of international organisations, and International law of armed confilcts) costituisce il voto finale del corso.

V. schede insegnamento dei due moduli.
La media tra i due moduli costituisce il voto finale dell'esame da 72 ore.

Testi di riferimento

V. scheda insegnamento del singolo corso

Codice insegnamento 104891

LABORATORI/SIMULAZIONI DI STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 1 CFU · HIST-03/A · 0 file

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Simulazione di una riunione del Consiglio europeo mira a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
La Simulazione di una riunione del Consiglio europeoeroga 1CFU.

Modalità d'esame

Partecipazione all'attività.

Del “prodotto finale” della simulazione si valuteranno: aderenza della risoluzione alla politica estera del Paese assegnato; aderenze alle tempistiche e alle modalità; chiarezza e correttezza espositiva.
La simulazione è basata sula role palying e richiede sia lavoro a casa, sia una regolare e attiva partecipazione in classe.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109215

LABORATORIO DI BASE EXCEL 1 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze fondamentali per utilizzare Microsoft Excel nell'ambito dello studio universitario e delle attività professionali di base. Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di organizzare dati in un foglio elettronico, utilizzare formule e funzioni elementari, realizzare semplici analisi quantitative e rappresentare i risultati mediante grafici e tabelle.

Programma

Il laboratorio introduce gli studenti all'utilizzo del foglio elettronico Microsoft Excel come strumento per l'organizzazione, l'elaborazione e la rappresentazione dei dati. Attraverso attività pratiche, i partecipanti acquisiranno le competenze di base necessarie per gestire semplici dataset, eseguire calcoli mediante formule e funzioni, produrre grafici e predisporre tabelle di sintesi. Il laboratorio privilegia un approccio operativo, con esercitazioni guidate che consentono agli studenti di applicare immediatamente le conoscenze acquisite.

Modalità d'esame

L'accertamento dell'apprendimento avviene mediante lo svolgimento di attività pratiche di laboratorio. Gli studenti dovranno dimostrare di saper utilizzare Microsoft Excel per organizzare dati, applicare formule e funzioni di base e realizzare semplici tabelle e grafici. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso l'applicazione pratica delle competenze acquisite.

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova pratica oppure nello svolgimento di un elaborato laboratoriale. La valutazione riguarda il corretto utilizzo degli strumenti e delle funzionalità di Microsoft Excel trattati durante il corso, con particolare riferimento alla gestione dei dati, all'impiego di formule e funzioni, alla formattazione e alla rappresentazione grafica delle informazioni. L'esito della prova è espresso in termini di idoneità/non idoneità

Testi di riferimento

Non è previsto un testo obbligatorio. Il docente metterà a disposizione il materiale didattico utilizzato durante le lezioni (slide, esercizi e dataset).
Testi di approfondimento consigliati:
Floria G., Excel dal problema alla soluzione, Apogeo.
Walkenbach J., Excel Bible (ultima edizione disponibile), Wiley.
Microsoft, Documentazione ufficiale di Microsoft Excel disponibile online.

Codice insegnamento 121843

LABORATORIO PARITETICO DI RICERCA E DIBATTITO SU TEMI CONTEMPORANEI 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di sviluppare la capacità di analizzare in modo critico e multidisciplinare un tema di rilevanza internazionale, di confrontarsi in un dibattito argomentato e rispettoso delle diverse posizioni e di contribuire alla produzione di un elaborato condiviso, frutto del percorso di studio e di discussione.

Programma

Il Laboratorio paritetico di ricerca e dibattito su tematiche contemporanee è un’attività formativa nata da una proposta della componente studentesca e rivolta a studentesse e studenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI). Il laboratorio offre uno spazio di confronto paritetico e condiviso, fondato sul rigore scientifico e sul dialogo interdisciplinare, in cui studenti e docenti analizzano congiuntamente le principali questioni di attualità.
Per ogni anno accademico il laboratorio si articola in due cicli tematici, ciascuno composto da tre incontri dedicati a una medesima questione. Ogni incontro affronta il tema da una prospettiva disciplinare diversa – giuridica, politica, economica, sociologica, filosofica e altre – favorendo un'analisi integrata e il dialogo tra approcci scientifici differenti.

Modalità d'esame

Idoneità (senza voto).

Per il conseguimento dell'idoneità sono richiesti la frequenza di almeno il 75% delle attività previste e il superamento di una prova finale, a scelta, consistente nella redazione di un elaborato scritto (ad esempio un editoriale o un breve saggio di approfondimento di 2-4 pagine) oppure nella restituzione orale su una delle tematiche affrontate nel laboratorio.
Per gli studenti che assumono ruoli all’interno del Comitato Paritetico o partecipano alla redazione della Relazione Finale è previsto, oltre all’idoneità, il riconoscimento tramite specifici Open Badge dell’Ateneo.

Testi di riferimento

Per ciascun ciclo è predisposta una base documentale comune (letture preparatorie, fonti e dati), integrata dai materiali forniti dai relatori dei singoli incontri. I riferimenti bibliografici specifici saranno indicati di volta in volta.

Codice insegnamento 121765

LABORATORIO SU STRUMENTI DI GOVERNANCE E SISTEMI COMPLESSI: ANALISI OPERATIVA E GEOPOLITICA 2 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di fornire una adeguata conoscenza degli strumenti di base per l'analisi dei sistemi complessi, in particolare delle organizzazioni umane e delle loro interazioni, con un specifica attenzione ai temi della politica internazionale e dell'attualità. Più specificamente sarano forniti gli strumenti di base per una corretta analisi operativa, strategica o geopolitica dei contesti

Programma

Attraverso la presentazione dei sistemi umani intesi come sistemi complessi, e dei loro strumenti di governance, il corso/laboratorio intende fornire gli elementi per l’analisi di un ampio numero di contesti politici, sociali, istituzionali e strategici, e la capacità di comprensione sia delle interazioni fra sistemi che dei risultati delle azioni di governance. L’analisi operativa, anche in chiave strategica, consentirà di approfondire i percorsi e i risultati, prevedibili o meno, dell’uso di vari strumenti di governance.
L’analisi principale sarà svolta su casi di politica estera e di difesa, implicanti nozioni di storia, geografia, diritto, politica ed economia. Sarano forniti elementi ed esempi nel campo delle relazioni internazionali, della governance internazionale ed europea. L’introduzione agli strumenti di analisi strategica permetterà una maggiore comprensione dei vari contesti e situazioni

Codice insegnamento 115086

LABORATORIO VISITA ALLE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA 3 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Il laboratorio si propone di fornire agli studenti l'opportunità di conoscere il funzionamento delle istituzioni dell'Unione europea, attraverso l'esperienza diretta dei funzionari europei.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il laboratorio si propone di fornire agli studenti l'opportunità di conoscere il funzionamento delle istituzioni dell'Unione europea, attraverso l'esperienza diretta dei funzionari europei.

Codice insegnamento 121990

LANGUAGE, CULTURE AND INSTITUTIONS OF ENGLISH-SPEAKING COUNTRIES II ANGL-01/C · 0 file

From a linguistic perspective, the course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to provide students with solid communicative competence in English, corresponding to at least a B2+ level…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

From a linguistic perspective, the course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to provide students with solid communicative competence in English, corresponding to at least a B2+ level of the CEFR. The module is designed to consolidate the skills acquired in the previous exam and to introduce students to the analysis of specialized discourse in the fields of politics, diplomacy, and economics. By the end of the course, students should be able to identify and apply the main tools of discourse analysis to texts, with particular attention to aspects such as modality, agency, lexical and grammatical evaluation, rhetorical strategies, identity construction, intertextuality, ideological alignment, inclusion/exclusion, frame analysis, presupposition analysis, and the construction of consensus.

Programma

The course Language, Culture and Institutions of English-speaking Countries II aims to develop communicative competence in English at a level corresponding to at least B2+ of the CEFR.

Modalità d'esame

The final exam consists of two components: a written paper and an oral interview.
The written component requires students to produce a short argumentative essay in English on one of the topics covered during the course. The aim of this task is to assess students’ ability to structure a coherent and cohesive text, to use appropriate specialised vocabulary, and to express critical thinking in written English.
The oral component consists of an individual interview lasting approximately 15 minutes. It will be conducted in English and will cover the main topics discussed in class. Students will be expected to engage in reflective conversation based on the texts and materials analysed during the course, including classroom exercises and assigned readings. The purpose of the interview is to evaluate students’ understanding of course content, their ability to apply discourse analysis tools, and their active language skills.
Non-attending students Non-attending students are required to take the same written and oral exams. They must prepare independently using the materials listed in the official course bibliography. It is strongly recommended that they contact the instructor during office hours for guidance regarding the exam content and the essay requirements.

Testi di riferimento

The material will be uploaded on Teams and Aulaweb. Any reference texts will be provided at the beginning of the academic year

Codice insegnamento 94816

LANGUE, CULTURE ET INSTITUTIONS DES PAYS FRANCOPHONES II 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

L'obiettivo del corso è lo studio sistematico della lingua francese al livello fonologico, sintattico e lessicale. Mira inoltre a sviluppare le competenze orali e scritte degli studenti svolgendo una attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è lo studio sistematico della lingua francese al livello fonologico, sintattico e lessicale. Mira inoltre a sviluppare le competenze orali e scritte degli studenti svolgendo una attenzione particolare alla lingua del mondo politico, economico e giuridico.

Programma

L'insegnamento si concentra sull'analisi di documenti istituzionali autentici e sull'approfondimento delle tematiche più attuali nel contesto della cultura francofona,con particolare attenzione agli aspetti linguistici e culturali rilevanti per l'ambito istituzionale.

Modalità d'esame

È prevista una prova finale di comprensione e produzione scritta e una prova orale.
È necessario superare la prova scritta per accedere alla prova orale. La prova orale verterà sulla discussione in lingua dei contenuti proposti a lezione.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.

La valutazione complessiva delle due prove è espressa in trentesimi. Durante l'esame orale verrà valutata, oltre alla padronanza linguistica, la capacità di analizzare i testi proposti e di metterli in relazione con le discipline del percorso di studi magistrali, nonché l'uso del linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Per il modulo teorico:

  • Materiali disponibili su Aulaweb.
    I testi verranno indicati all'inizio delle lezioni.
    Per le esercitazioni:
    Maïa Gregoire, Alina Kostucki, Grammaire progressive du français Perfectionnement B2 C2 CLE International, 2017.

Codice insegnamento 94814

LENGUA, CULTURA E INSTITUCIONES DE LOS PAISES HISPANOFONOS II 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file

El objetivo del curso es profundizar el estudio de la lengua española en su dimensión morfosintáctica y léxica a través de la lectura y el análisis de textos de actualidad política e internacional en una dimensión…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

El objetivo del curso es profundizar el estudio de la lengua española en su dimensión morfosintáctica y léxica a través de la lectura y el análisis de textos de actualidad política e internacional en una dimensión panhispánica y estimular la discusión sobre los temas propuestos durante el año.

Programma

Nel corso si forniscono gli strumenti per approfondire le competenze acquisite nel corso della laurea triennale. Verrà stimolata la capacità di argomentare e l'autonomia di giudizio attraverso la presentazione di strategie volte a perfezionare la produzione scritta e orale in lingua straniera. Verranno altresì forniti gli strumenti per affrontare un lavoro di ricerca autonomo in vista della redazione della tesi. Si consiglia a coloro che siano in possesso di certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa ([email protected]), sia il docente, all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Modalità d'esame

L’esame comprende una parte scritta (che verte sulla conoscenza della lingua, sulla grammatica e sull'uso della lingua) e una parte orale, che verte sugli argomenti del corso. L'obiettivo della parte scritta è quello di testare il raggiungimento del livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Modelli di prova scritta e informazioni possono essere richiesti alle lettrici/ai lettori.
L'esame orale con la docente, che assumerà la forma di una discussione, verterà sugli argomenti e i concetti trattati durante le lezioni, che si basano sulla bibliografia e su altri testi letti e analizzati. L'obiettivo dell'esame è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità di analizzare criticamente, discutere e valutare i principali temi del corso e accertare la capacità di strutturare un argomento e comunicare ciò che ha imparato.
Il voto minimo per superare l'esame è 18/30. La parte scritta deve essere sostenuta prima di quella orale. È necessario iscriversi separatamente alle due prove, che possono essere sostenute in due diverse sessioni.

Lo scritto, propedeutico all’orale svolto dalla Prof.ssa Daniela Capra, si svolge in modalità informatizzata e ha una durata complessiva di circa 30 minuti.
La prova scritta è strutturata in quattro tipologie di esercizi finalizzate a valutare il raggiungimento del livello di uscita previsto (B2):
esercizi di comprensione scritta a scelta multipla basati su testi narrativi, espositivi e di attualità;
attività di ricostruzione testuale mediante inserimento di frammenti in un testo;
esercizi di relazione tra definizioni lessicali e testo di riferimento;
esercizi di completamento di testi finalizzati alla verifica di strutture grammaticali, tempi verbali e lessico in contesto.
La struttura della prova si ispira a tipologie di esercizi presenti nelle certificazioni linguistiche DELE di livello B2.
La prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato lo scritto (con la votazione di 18/30). Può essere sostenuta in una sessione diversa.
Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare la docente e la lettrice, nonché il referente di dipartimento alla disabilità e DSA all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.
La prova scritta di lettorato è sbarrante rispetto alla prova orale. Il riconoscimento di certificazioni è relativo al DELE (con una data che non superi gli ultimi tre anni); il punteggio verrà convertito in trentesimi dalla lettrice/dal lettore; potrà portare all’esonero dalla prova scritta. Solo chi frequenta potrà svolgere eventuali prove in itinere (lavori di gruppo, presentazioni, test scritti). Il voto minimo per superare l'esame è 18/30.
L'esame orale valuta, oltre alle capacità espressive nella lingua spagnola (in termini di correttezza grammaticale e lessicale, e fluidità nell'eloquio), la capacità di orientarsi nei contenuti proposti nelle lezioni, fruibili attraverso i testi indicati in Bibliografia e gli articoli/ materiali caricati su Aulaweb. L'obiettivo dell'esame orale è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze acquisite, valutare le capacità di analizzare criticamente e discutere i principali temi del corso, e accertare la capacità di strutturare un argomento e comunicare ciò che si è imparato.
La valutazione sommativa è espressa in trentesimi. Il peso delle conoscenze linguistiche e di quelle contenutistiche è equamente suddiviso (50%+50%).

Testi di riferimento

Esercitazioni linguistiche (per la preparazione all'esame scritto):
AA.VV. (2022), Frecuencias B2. Español comunicativo para el siglo XXI. Libro del estudiante, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-692-3
AA.VV. (2022), Frecuencias B2. Libro de ejercicios, Madrid, Edinumen. ISBN: 978-84-9179-410-3
GRAMMATICA – A1-C1, testo opzionale di consultazione
AA.VV. (2021), En ruta. Gramática y vocabulario de español. Niveles A1/B2 hacia el C1, Editrice La Scuola - Edinumen. ISBN: 978-84-9179-840-8
Parte prof.ssa Capra (per l'esame orale):
Sánchez Jiménez, Antonio, Leyenda Negra, Madrid: Cátedra, 2016. Solo "Introducción" e Capitolo seguente.
Inoltre, gli articoli e i capitoli di libri caricati su Aulaweb

Codice insegnamento 94811

LINGUA ITALIANA II 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file
MIGRATION LAW GIUR-11/B · 0 file

At the end of the course students will be able to know the multi-level framework of migration law as it results from the sources of law and from the jurisprudence at international, European Union and national level; to…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course students will be able to know the multi-level framework of migration law as it results from the sources of law and from the jurisprudence at international, European Union and national level; to understand the relationship between these sources of migration law and the role of Courts operating into the different legal systems; to address the main legal challenges concerning the protection of human rights and the integration of migrants in Italy and in the main States of the European Union; to handle the legal instruments and the method for comparing the different situations in the field of immigration between the States of the European Union; to analyze and to discuss from a legal and constitutional perspective, the most current issues in the field of immigration in Italy and within the European Union.

Programma

The course investigates the main aspects related to the entry, stay and protection of fundamental rights of migrants according to National, Internationl, EU and other Countries' law and Jurisuprudence.

Modalità d'esame

The exam includes both a written and an oral component.
The oral part consists of the presentation of selected case law (made available on Aulaweb, on which the professor may ask related questions based on the course syllabus).
The written part consists of two open-ended questions (in the form of short essays), to be completed within 45 minutes.
Active participation in class will also be taken into account in the final evaluation.
Attending students will have the opportunity to present the case law during the final classes of the course and to discuss it with the instructor and their fellow students.
The final grade (on a scale from 18/30 to 30/30) will be composed as follows:
Attending students: Oral exam: 40% (i.e., 12/30); Attendance and class participation: 10% (i.e., 3/30); Written exam: 50% (i.e., 15/30)
Non-attending students: Oral exam: 40% (i.e., 12/30); Written exam: 60% (i.e., 18/30).

Assessment methods
The examination is designed to assess the achievement of the intended learning outcomes in accordance with the Dublin Descriptors.
In particular, the examination aims to:
assess students’ knowledge and understanding of the main theoretical and methodological concepts addressed during the course, including the legal framework governing migration at the national, European, international, and comparative levels (knowledge and understanding);
evaluate students’ ability to identify and interpret the relevant legal and judicial sources and to apply the knowledge acquired to the analysis of complex legal issues concerning migration and the protection of migrants’ rights (applying knowledge and understanding);
assess students’ ability to critically discuss legal and policy issues relating to migration, taking into account the interaction between domestic, European Union, international, and comparative legal systems (making judgements);
evaluate students’ ability to present legal arguments clearly and coherently, using appropriate legal terminology in English (communication skills).
Particular consideration will be given to:
the accuracy, completeness, and coherence of the answers;
the ability to reason on complex legal scenarios from a multi-level perspective;
the ability to establish connections between different legal systems and sources of law;
references to relevant legislation, case law, and scholarly debates;
the capacity to develop critical and well-reasoned arguments concerning migration law and the fundamental rights of migrants.
The examination is conducted in English. Students are therefore expected to demonstrate an adequate command of legal English and the ability to discuss legal issues using appropriate technical terminology.

Testi di riferimento

Students will prepare the exam on Power Points from lectures and texts uploaded on Aulaweb by the professor.
Presentation of a case law (in class or during the exam) among those uploaded on Aulaweb is also required.

Codice insegnamento 104854

MOD. 1 NEW TECHNOLOGIES AND PROTECTION OF FUNDAMENTAL RIGHTS IUS/21 · 0 file

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The primary aim of the course is to give the student a critical awareness of the relationship between new technologies and fundamental rights. To this end, at the end of the course the student: will be familiar with the main categories relating to fundamental rights; will have understood how new technologies affect the enjoyment of the main fundamental rights; will be able to identify the main risks that technological development poses for the equal enjoyment of fundamental rights by citizens; will be able to critically analyse the power relations produced by new media and technologies

Programma

Freedom and rights: some fundamental theoretical issues;
The user in front of the algorithmic structure of the Internet;
The threats to privacy and freedom of the private sphere;
The right to be forgotten;
Internet, social networking services and freedom of expression;
Democracy, political participation, new technologies and fundamental rights;
Economic freedoms, labor rights and computer platforms.

Modalità d'esame

For attending and non-attending students, the final exam is in written form.
During the exam, students will be asked to answer a number of questions designed to test their acquired knowledge and ability to navigate the subject matter.

The exam is designed to assess knowledge of the topics covered in the course.
The exam consists of a one-hour written test, the content of which varies depending on whether it is taken for 6 CFU or 4 CFU. The test is structured as a multiple-choice questionnaire. For each question, the correct answer is awarded 1 point, while incorrect or unanswered questions receive 0 points. The exam is considered passed with a minimum score of 18 points. The final grade is expressed out of thirty and is based on the score obtained in the test. Distinction (“lode”) may be awarded to students who achieve the maximum score and correctly answer two additional questions aimed at verifying a particularly in-depth knowledge of the course topics. The results of the test are made available to students through the University’s IT systems. Interested students may request to view their test paper and the related correction according to the procedures indicated by the professor.

Testi di riferimento

36-hour / 6-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “36 hours / 6 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
24-hour / 4-CFU course
Attending students, namely those who have attended at least 75% of the classes, shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.
Non-attending students shall refer to the teaching materials uploaded to Aulaweb in the folder “24 hours / 4 CFU non-attending students”. These materials include slides, lecture notes, legal references, case law, and further readings.

Codice insegnamento 117840

MOD. 1 POLITICS OF EASTERN EUROPE SPS/04 · 0 file

"Students with disabilities or other special educational needs are advised to contact both the Prof. Aristide Canepa ([email protected]), and the lecturer at the beginning of the course, to agree on the teaching…

Scheda dell'insegnamento

Programma

"Students with disabilities or other special educational needs are advised to contact both the Prof. Aristide Canepa ([email protected]), and the lecturer at the beginning of the course, to agree on the teaching methods and examinations that, in compliance with the teaching objectives, take into account individual learning methods and provide suitable compensatory tools.
To request compensatory tools or dispensatory measures, students with disabilities or SLD must fill in the dedicated Webform available at https://unige.it/disabilita-dsa, at least 7 working days before the exam. Students with SEN may instead send their request by e-mail to the lecturer, copying the Department Representative, Prof. Aristide Canepa ([email protected]) and the Inclusion Office ([email protected]). Requests from students will be assessed by the lecturer and may be approved or rejected".

Modalità d'esame

"Students with disabilities or other special educational needs are advised to contact both the Prof. Aristide Canepa ([email protected]), and the lecturer at the beginning of the course, to agree on the teaching methods and examinations that, in compliance with the teaching objectives, take into account individual learning methods and provide suitable compensatory tools.
To request compensatory tools or dispensatory measures, students with disabilities or SLD must fill in the dedicated Webform available at https://unige.it/disabilita-dsa, at least 7 working days before the exam. Students with SEN may instead send their request by e-mail to the lecturer, copying the Department Representative, Prof. Aristide Canepa ([email protected]) and the Inclusion Office ([email protected]). Requests from students will be assessed by the lecturer and may be approved or rejected".

Codice insegnamento 117792

MOD. 1 SOCIOLOGIA POLITICA DEI RISCHI NATURALI 6 CFU · SPS/11 · 0 file

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera i rischi naturali, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera i rischi naturali, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente il Disaster Risk Management a livello metropolitano, con particolare riferimento al rapporto fra politica, scienza e società.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito disciplinare “Processi decisionali e organizzativi”) ed è tenuto da un Docente strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre le riflessioni degli autori trattati, utilizzo sinergico delle conoscenze acquisite dai testi e dalle lezioni.

Testi di riferimento

Le studentesse e gli studenti (frequentanti e non frequentanti) per sostenere l’esame dovranno preparare:

  • Materiali caricati in Aulaweb
  • Risorse online del Sistema Bibliotecario di Ateneo indicate in Aulaweb

Codice insegnamento 117811

MOD. 1 STORIA DELL'UNIFICAZIONE EUROPEA DAL 1945 A OGGI 6 CFU · M-STO/04 · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere i processi storici che hanno portato ai primi tentativi di unificazione europea, i principi teorici che ne sono alla base, le iniziative di movimenti,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere i processi storici che hanno portato ai primi tentativi di unificazione europea, i principi teorici che ne sono alla base, le iniziative di movimenti, partiti, forze politiche, economiche e sociali a favore dell’unità continentale dal secondo dopoguerra sino ai nostri giorni; - avere consapevolezza della dimensione storica della realtà dell’Unione Europea e delle sue possibili evoluzioni; - comprendere la storiografia e le fonti dell’integrazione europea; - elaborare paper di approfondimento su temi specifici.

Programma

L’insegnamento affronterà i seguenti temi:
Radici dell’Europa. Un’Europa in movimento
L’idea d’Europa nella storia
La svolta di fine 700
Caratteri e principali figure dell’europeismo ottocentesco
La prima guerra mondiale e la Società delle Nazioni. La critica di Einaudi alla SdN
Progetti, movimenti, idee di unificazione europea nell’Europa tra le due guerre
Il Piano Briand
Il progetto Monnet di Unione franco-britannica
Idea d’Europa e progetti di costituzione europea nella seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra
I movimenti per l’unità europea
L’Europa all’avvio della guerra fredda
Strategie per l’unificazione europea
Jean Monnet e Altiero Spinelli
L’atteggiamento americano nei confronti dell’unificazione europea: dal periodo tra le due guerre al Piano Marshall
L’OECE
Il Patto di Bruxelles
Il Congresso dell’Europa dell’Aja
Il Consiglio d’Europa
Il Piano Schuman
La CECA
La CED
I padri fondatori dell’Europa: Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Robert Schuman, Paul-Henri Spaak
L’art. 38 della CED e il progetto di Comunità politica europea
L’Assemblea ad hoc
Dalla caduta della CED all’UEO
I Trattati di Roma
La PAC
L’Italia nella CEE e il suo ingresso nello SME: 1958-1978
La politica europea di De Gaulle. I Piani Fouchet e la crisi della sedia vuota
La proposta Kennedy di equal partnership del luglio 1962
L’Europa tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta e il contesto internazionale
Gli allargamenti della CEE/UE
La crisi del sistema di Bretton Woods
La Conferenza dell’Aja e il rilancio del processo d’integrazione: compimento, allargamento, approfondimento
I primi progetti di unificazione monetaria. Il Piano Werner
Il Serpente monetario
Lo SME
Dalle elezioni dirette del PE al progetto Spinelli
L’Atto Unico europeo
Il Trattato di Maastricht e il ventennio costituzionale
L’ingresso dell’Italia nell’Unione monetaria
Il Trattato di Nizza
La dichiarazione di Laeken e il trattato costituzionale
Il Trattato di Lisbona
L’euroscetticismo

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale (di circa 15-20 minuti) e prevede domande sia sulla parte istituzionale che su quella monografica. Il colloquio avrà lo scopo di accertare la conoscenza adeguata dei temi oggetto del corso, modulandosi rispetto ai singoli casi in modo da permettere tale verifica.
Le/I frequentanti, durante il Corso, dovranno preparare dossier e presentare relazioni orali, che rientreranno nella valutazione complessiva. Le/I non frequentanti dovranno approfondire un tema a scelta attraverso la lettura di un volume tra quelli pubblicati su questa scheda insegnamento e su aulaweb.

La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso. L’esame si prefigge di accertare principalmente la conoscenza della materia, ma anche la qualità dell'esposizione, l'utilizzo corretto del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb.
Testi consigliati

  • U. MORELLI, Storia dell’integrazione europea, Milano, Guerini, 2011
  • D. PREDA, Alcide De Gasperi: European Founding Father, Brussels, Peter Lang, 2017
    Le/I non frequentanti riferiranno, inoltre, su uno dei seguenti volumi:
    Luigi Vittorio Majocchi, Una comunità di destino: dal quartiere alla “città invisibile”. Un modello federalista, Bologna, Il Mulino, 2026
    Paolo Caraffini e Lara Piccardo (a cura di), I movimenti per l'unità europea, 1987-2007, Bologna, Il Mulino, 2026
    L’Europa in costruzione (1945-1950), numero monografico degli «Annali della Fondazione Ugo La Malfa. Storia Politica Economia», XL, Roma, Unicopli, 2025
    Andrea Becherucci e Guido Levi (a cura di), Europeismo e federalismo in Toscana: dal secondo dopoguerra alla svolta del XXI secolo, Bologna, Il Mulino, 2025
    Emanuele Bernardi, Fabrizio Nunnari, Costruire l’Europa. Giovanni Marcora ministro dell’Agricoltura a Bruxelles (1974-1980), 2023
    Alessandro Cavalli, Alberto Martinelli, La società europea, Bologna Il Mulino, 2015
    Pier Virgilio Dastoli e Nicoletta Parisi (a cura di), Giorgio Napolitano e il Parlamento Europeo, Napoli, Editoriale Scientifica, 2024
    Lorenzo Meli, Lorenzo Natali e la politica comunitaria (1977-1988). L’“altra” Italia in Europa, Milano, Milano University Press, 2024
    Serena Casu (a cura di), The European Parliament Elections. May 2019: 40 Years After the First Direct Election of the EP, Bari, Cacucci Editore, 2024
    Elena Calandri, Giuliana Laschi, Simone Paoli (a cura di), L'Europa si fa nelle crisi. Integrazione europea e crisi esterne prima e dopo Maastricht, Bologna, Il Mulino, 2023
    Matteo Antonio Napolitano, Il Gruppo Liberale e Democratico al Parlamento Europeo. Un profilo politico (1976-1985), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2023
    Nancy De Leo, Choisir l’Europe. Le relazioni tra la Tunisia e la Cee (1969-1987), Milano, Franco Angeli, 2023
    Raffaella Cinquanta, Fabio Zucca (a cura di), La paura del «Leviatano» europeo. Globalizzazione, euroscetticismo e crisi della democrazia, Milano, Ledizioni, 2022
    Robert Belot, La Resistenza e la rinascita dell'idea europea (1942-1947), Bologna, Il Mulino, 2022
    Giuliana Laschi, L'Europa agricola, dalla fame agli sprechi. Storia della PAC (1945-2004), Bologna, Il Mulino, 2022
    Daniele Pasquinucci, Il frutto avvelenato. Il vincolo europeo e la critica all'Europa, Milano, Mondadori Education, 2022
    Stefano Quirico, L'Europa di Wilhelm Röpke. Liberalismo, federalismo, nazione, Bologna, Il Mulino, 2022
    Sante Cruciani, Maria Paola Del Rossi (a cura di), Diritti, Europa, federalismo. Bruno Trentin in prospettiva transnazionale (1988-2007), Firenze , Firenze University Press; Roma, Liberetà, 2023
    Francesca Tortorella, Un antifascisme européiste. Giustizia e libertà et Partito d'azione (1929-1947), Bologna, Il Mulino, 2022
    Ernesto Rossi, L’Europa di domani, ovvero gli Stati Uniti d’Europa, a cura di Antonella Braga, Aragno 2021
    Matteo Antonio Napolitano, Verso l’Europa unita. Il percorso politico-istituzionale di Giulio Bergmann, Roma, Aracne, 2020.
    Francesco Bonini, Sandro Guerrieri (a cura di), La scrittura delle Costituzioni. Il secondo dopoguerra in un quadro mondiale, Bologna, Il Mulino, 2020
    Lara Piccardo, Dalla Patria all’Umanità. L’Europa di Giuseppe Mazzini, Bologna, Il Mulino, 2020
    Giorgio Grimaldi, I Verdi italiani e l’Europa. Il Sole che ride dagli albori all’azione nel Parlamento europeo (1978-2009), Bologna, Il Mulino, 2020
    Giorgio Grimaldi, I Verdi in Germania. L’ecologia in politica dai movimenti all’Europa, Pavia, Collana del Jean Monnet Interregional Centre of Excellence, 2020
    Raffaella Cinquanta, Partigiani di tutta Europa, unitevi!”. L’ideale dell’Europa unita nelle riviste clandestine della Resistenza italiana, Bologna, Il Mulino, 2020
    Euroscepticisms. Resistance and Opposition to the European Community/European Union, a cura di Guido Levi e Daniela Preda, Bologna, Il Mulino, 2018
    Daniela Preda, Alcide De Gasperi: European Founding Father, Brussels, Peter Lang, 2017
    Guido Levi, L’europeismo ai tempi della Costituente, Padova, Cedam, 2020
    Gli studenti Erasmus presenteranno una relazione di approfondimento su un tema a loro scelta e riferire su uno dei seguenti volumi:
    U. MORELLI, L’Unione europea. Storia, istituzioni, politiche, Loescher 2007
    W. LOTH, Building Europe, a history of European integration, Berlin, de Gruyter, 2015
    M. T. BITSCH, Histoire de la construction européenne, Ed. Complexe, 1999

Codice insegnamento 117789

MOD. 2 DEMOGRAFIA INTERNAZIONALE 6 CFU · SECS-S/05 · 0 file
MOD. 2 MIGRAZIONI E TRASFORMAZIONI SOCIALI 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti strumenti teorici e materiali empirici per la comprensione dei fenomeni migratori e delle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti strumenti teorici e materiali empirici per la comprensione dei fenomeni migratori e delle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione. Al termine del corso gli studenti saranno in grado conoscere le dinamiche di alcuni ambiti particolari dei processi migratori, tra i quali: - l’inserimento dei migranti nel mercato del lavoro e il loro passaggio al lavoro indipendente; - donne migranti e famiglie transnazionali; - le “seconde generazioni”; - la dimensione politica del fenomeno migratorio; - approfondimento di alcuni aspetti problematici, tra i quali: discriminazione e razzismo; rifugiati e migrazioni forzate.

Programma

L’insegnamento partirà da un inquadramento dei fenomeni migratori rispetto ai loro processi fondamentali, per poi trattare degli attori emergenti di questi processi, della loro dimensione politica e concludere con una panoramica delle aree problematiche.
Si tratterà in particolare, tra gli altri, dei seguenti temi:

  • l’inserimento dei migranti nel mercato del lavoro e il loro passaggio al lavoro indipendente;
  • donne migranti e famiglie transnazionali;
  • le “seconde generazioni”;
  • la dimensione politica del fenomeno migratorio e le politiche di integrazione;
  • approfondimento di alcuni aspetti problematici, tra i quali: discriminazione e razzismo; rifugiati e migrazioni forzate.
    Gli studenti frequentanti presenteranno inoltre all’esame uno dei saggi, a loro scelta, tra quelli contenuti nel volume curato dal docente.
    Gli studenti non frequentanti dovranno studiare il volume per intero.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.

La commissione d’esame, presieduta dal titolare del corso e comprendente altri docenti di materie sociologiche, è nominata dal Consiglio di Dipartimento.
Nel corso dell'esame, orale, verrà chiesto di rispondere ad almeno tre domande sui temi compresi nel programma, due tratti dal manuale di Ambrosini e uno dal volume curato da Massa.
L'esame permetterà di verificare la capacità di esporre e discutere aspetti teorici ed esempi concreti relativi ai fenomeni migratori e alle loro conseguenze sociali, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione.

Testi di riferimento

Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2020 (terza edizione).
Massa A. (a cura di), Migrazioni internazionali e percorsi di integrazione, PM edizioni, Varazze 2023.

Codice insegnamento 117812

MOD. 2 POLITICS OF ENLARGED MEDITERRANEAN SPS/04 · 0 file

At the end of the course, the student will be able to: • understand the evolution of the political and security context in the “Enlarged Mediterranean”; • grasp the role of subnational, state, regional, and international…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, the student will be able to: • understand the evolution of the political and security context in the “Enlarged Mediterranean”; • grasp the role of subnational, state, regional, and international actors; • examine the relationship between the domestic politics of countries in the region and international relations; • develop critical judgment skills; • analyze key political, historical, social, economic, and security issues related to the “Enlarged Mediterranean” context • present and argue political science research on the broader Mediterranean using appropriate terminology.

Programma

The course provides an overview of the main political phenomena occurring within the broader concept of the "Enlarged Mediterranean". After understanding what the "Enlarged Mediterranean" is, students will become familiar with the main approaches in comparative politics and the main theoretical frameworks that explain state formation, regime types and regime change, political violence, and identity politics.
After familiarising students with these approaches, lectures will delve into the main patterns across the different geographical regions of the "Enlarged Mediterranean" (the Horn of Africa, Sahel, Middle East, etc.).
The module illustrates in details:
What is the "Enlarged Mediterranean"
Research questions, research design, theories and research methods
Theories in Comparative Politics
State formation
Regime types and regime change
Resource curse and regime capacity
Political violence
Identity politics
Case studies across regions

Modalità d'esame

The final grade will consist of an oral exam on the course topics and required readings. Attending students at the first 9 lectures (attendance >85%) may take a written component of the exam. Moreover, students who attend the remaining lectures (attendance >85%) may give an oral presentation. The written exam and the presentation will replace the final exam. The written test and the oral presentation are optional for attending students. Those who choose not to take the written exam but make the presentation are required to be examined orally regarding the first part. Similarly, those who choose not to give the presentation but take the written exam must be examined orally on the second part. Presentations will be individual, with freely chosen topics, provided they align with the course topics. During the presentation, students must demonstrate the ability to define a research question, develop or apply a theory, and show the theory application through an empirical case (single case study or comparative).
Non-attending students will not face a heavier workload; they must take the oral exam in the dedicated exam sessions.
Attendance will be recorded at the beginning of each lecture.

The exam will assess the acquired knowledge in the field of comparative politics, evaluation the students’ skills in addressing thereotical debates an. The exam allows also assessing the student’s capability in interpreting different phenomena in the regions of the Enlarged Mediterranean.

Testi di riferimento

Required readings:
Capoccia G, Kelemen RD. (2007). “The Study of Critical Junctures: Theory, Narrative, and Counterfactuals in Historical Institutionalism”, World Politics, 59(3): 341-369. https://doi.org/10.1017/S0043887100020852.
Poggi, G. (2012). Theories of state formation. The Blackwell companion to political sociology, 95;
Bjørnskov, C., Rode, M. (2020). Regime types and regime change: A new dataset on democracy, coups, and political institutions. Review of International Organisations 15, 531–551. https://doi.org/10.1007/s11558-019-09345-1
Michael L. Ross. (1999). The Political Economy of the Resource Curse. World Politics; 51(2):297-322. doi:10.1017/S0043887100008200;
Michael L. Ross. (2015). What Have We Learned about the Resource Curse?. Annual Review of Political Science, 18:239-259. https://doi.org/10.1146/annurev-polisci-052213-040359
Rørbæk, L. L. (2019). Religion, Political Power, and the ‘Sectarian Surge’: Middle Eastern Identity Politics in Comparative Perspective. Studies in Ethnicity and Nationalism, 19: 23–40. https://doi.org/10.1111/sena.12292;
Hinnebusch R. (2020). Identity and state formation in multi-sectarian societies: Between nationalism and sectarianism in Syria. Nations and Nationalism; 26: 138–154. https://doi.org/10.1111/nana.12582
Foa, R. S. (2017). Persistence or Reversal of Fortune? Early State Inheritance and the Legacies of Colonial Rule*. Politics & Society, 45(2), 301-324. https://doi.org/10.1177/0032329217704431
Kalyvas, Stathis N., (2019). “The Landscape of Political Violence”, in Erica Chenoweth, and others (eds), The Oxford Handbook of Terrorism, https://doi.org/10.1093/oxfordhb/9780198732914.013.1
Cederman, L.-E., & Vogt, M. (2017). Dynamics and Logics of Civil War. Journal of Conflict Resolution, 61(9), 1992-2016.
Lacher, W., & Mansour, R. (2026). State Formation amid Fragmented Central Authority: Iraq and Libya in Comparative Perspective. Middle East Law and Governance. https://doi.org/10.1163/18763375-bja10025
Morten Bøås & Francesco Strazzari (2020). Governance, Fragility and Insurgency in the Sahel: A Hybrid Political Order in the Making, The International Spectator, 55:4, 1-17, DOI: 10.1080/03932729.2020.1835324
Rupesinghe, N., Hiberg Naghizadeh, M., & Cohen, C. (2021). Reviewing Jihadist Governance in the Sahel. NUPI,https://ora.ox.ac.uk/objects/uuid:09eebc82-dc4f-4eec-8e98-dca870962795/files/sjm214q33v.
Cannon, B. J., & Donelli, F. (2020). Asymmetric alliances and high polarity: evaluating regional security complexes in the Middle East and Horn of Africa. Third World Quarterly, 41(3), 505–524. https://doi.org/10.1080/01436597.2019.1693255.
Saouli, A. (2015). Back to the future: the Arab uprisings and state (re)formation in the Arab world. Democratization, 22(2), 315–334. https://doi.org/10.1080/13510347.2015.1010813.
Costantini, I., & Donelli, F. (2022). Sponsor-proxy dynamics between decentered multipolarity and non-state actors: evidence from the MENA region. Small Wars & Insurgencies, 1–23. https://doi.org/10.1080/09592318.2021.2025288
Abdolmohammadi, P., & Cama, G. (2015). Iran as a Peculiar Hybrid Regime: Structure and Dynamics of the Islamic Republic. British Journal of Middle Eastern Studies, 42(4), 558–578. https://doi.org/10.1080/13530194.2015.1037246
Montambault Trudelle, A. (2024). Tools of regime stability: the political economy of sovereign wealth funds in Gulf rentier states. Review of International Political Economy, 31(5), 1446–1471. https://doi.org/10.1080/09692290.2024.2325394
Verhoeven, H. (2018). The Gulf and the Horn: Changing Geographies of Security Interdependence and Competing Visions of Regional Order. Civil Wars, 20(3), 333–357. https://doi.org/10.1080/13698249.2018.1483125.
Coticchia, F. & Mazziotti di Celso, M. (2024) “Still on the Same Path? Italian Foreign and Defence Policy in the Enlarged Mediterranean”, Mediterranean Politics, 30(3): 650-659.
Raineri, L., & Baldaro, E. (2026). The Politics of Geopolitics: Italy’s Engagement in the Sahel and the Geopolitical Imaginary of the Wider Mediterranean. Geopolitics, 31(4), 1369–1399. https://doi.org/10.1080/14650045.2025.2510321
Acharya, A. (2018). Global Governance in a Multiplex World. Robert Schuman Centre for Advanced Studies Research Paper No. RSCAS 2017/29, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2987838 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2987838
Hokayem, E. (2026). The War Against Iran. Survival, 68(2), 41–48. https://doi.org/10.1080/00396338.2026.2647633
Suggested books:
Bøås, M. (2025). Sahel. The Perfect Storm. London: Hurst Publisher.
Wilén, N. (2025). Securitizing the Sahel: Analysing External Interventions and their Consequences. Oxford University Press.
Clapham, C. (2023). The Horn of Africa. State Formation and Decay. Hurst Publisher (2nd Edition).
Coates Ulrichsen, K. (2023). Centers of Power in the Arab Gulf States. London: Hurst Publisher.
Durac, V. & Cavatorta, F. (2023). Politics and Governance in the Middle East. Bloomsbury.
Yom, S. (2026). Government and Politics of the Middle East and North Africa. Abingdon: Routledge (10th Edition).

Codice insegnamento 117793

MOD. 2 SOCIOLOGY OF GLOBALIZATION SPS/07 · 0 file

At the end of the course the student is able to know and understand the main theoretical and empirical aspects of the globalization processes and how these have been developing in last decades at different levels and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course the student is able to know and understand the main theoretical and empirical aspects of the globalization processes and how these have been developing in last decades at different levels and in different institutional frames, creating new forms of interconnection and interdependence. The course is also set to provide the student with the critical knowledge to understand the current situation of the globalization processes and discuss the main hypothesis about their development.

Programma

Globalization processes have economic, political and cultural aspects. They are developing at different levels and in different institutional frames, and they are creating new forms of interconnection and interdependence.
In a first part, classes deal with the main sociological theories of globalization and with its history.
In a second part, they focus on the consequences of these processes on people’s lives and relations in the economic, political and cultural dimensions.
A third, final part will discuss the hypothesis of the slowing down – someone is even arguing about its end – of these processes of interconnection and interdependence on a global scale, as well as the reconfiguration of the new international political order.

Modalità d'esame

Exams are oral and are held by the Professor, jointly with other colleagues in sociological disciplines.

Exams are oral and are held by the Professor, jointly with other colleagues in sociological disciplines.
Students are expected to answer at least three questions on the topics taught in the course.
A first question is about the contents of the Introduction and the Chapters 1 and 2, aiming to verify students' capacity to use the cathegories proposed by the different theoretical perspectives in the description and interpretation of the processes of globalization.
A second question is about the contents of the Chapters from 3 to 12, aiming to verify students' capacity to express, even in critical terms, the main aspects and issues related to the processes of globalization in their different thematic dimensions.
A third question consists in the discussion of a short essay (between 5 and 10 pages), agreed with the teacher, in which the students will try to update to the current situation some topics contained in one of the textbook's Chapters from 3 to 12 - at their choice.

Testi di riferimento

Martell L. (2017), The Sociology of Globalization, Polity Press, Cambridge (2nd ed.).
Further updated materials will be provided by the teacher.
Non attending students will study also the following article:
Alkharafi N., Alsabah M. (2025), Globalization: An overview of its main characteristics and types, and an exploration of its impacts on individuals, firms, and nations, in Economies, ISSN 2227-7099, MDPI, Basel, Vol. 13, Iss. 4, pp. 1-33, https://doi.org/10.3390/economies13040091

Codice insegnamento 117842

MOD. 2 STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI NELLA UE 6 CFU · M-STO/04 · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un inquadramento generale sulla storia dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, che saranno analizzati soprattutto per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un inquadramento generale sulla storia dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, che saranno analizzati soprattutto per famiglie politiche (liberale, socialista, comunista, cattolica, fascista, ecc.) e in riferimento alla più generale evoluzione del contesto internazionale e di quelli nazionali. Un’attenzione particolare verrà inoltre riservata ai partiti e ai gruppi parlamentari europei.

Programma

Il corso si articola in due parti: una parte generale, che si propone di ripercorrere i tratti fondamentali della genesi, dello sviluppo e delle trasformazioni dei partiti e dei movimenti politici in Italia e in Europa tra Otto e Novecento, e una parte monografica dedicata alla formazione e alle prospettive dei partiti europei (Ppe, Pse, Se, Alde, Verdi, ecc.), nonché al ruolo svolto dai movimenti per l’unità europea nel processo d’integrazione comunitaria. Un’attenzione particolare sarà dedicata al tema dell’euroscetticismo, al Sessantotto e alla storia dei movimenti no global.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una verifica orale, della durata di 20-30 minuti, al fine di accertare il livello di conoscenza della materia acquisito dallo studente. La Commissione è presieduta dal docente titolare del corso. Le date degli appelli sono indicate su sito del Dipartimento.

Vedi sopra

Testi di riferimento

Testi consigliati: Giorgio Galli, I partiti europei: storia e prospettive dal 1649 a oggi, Baldini Castoldi Dalai, 2008 (parti da concordare, ridotte per gli studenti di APP); Guido Levi e Fabio Sozzi (a cura di), Unione politica in progress. Partiti e gruppi parlamentari europei 1953-2014, Cedam, 2015.
Per i non frequentanti, inoltre, un testo aggiuntivo a scelta tra: Mario Avagliano e Marco Palmieri, Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, Einaudi 2026; Simona Colarizi, La resistenza lunga. Storia dell'antifascismo 1919-1945, Laterza, 2023; Marcello Flores e Giovanni Gozzini, Il vento della rivoluzione. La nascita del Partito comunista italiano, Laterza, 2021; P. Pombeni, G. Formigoni e G. Vecchio, Storia della Democrazia Cristiana (1943-1993), Il Mulino (2023); Gianluca Scroccu e Anna Tonelli, La sinistra nell'Italia repubblicana. Dalla Resistenza al campo largo, Carocci 2023; Marco Tarchi, Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo, Il Mulino 2018.

Codice insegnamento 117790

NAZIONALISMI, IMPERIALISMI ED INTERNAZIONALISMI 6 CFU · SPS/02 · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella variegata e complessa galassia che sfocia nelle teorie e posizioni concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella variegata e complessa galassia che sfocia nelle teorie e posizioni concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e gli internazionalismi, che hanno concorso e in alcuni casi ancora concorrono a definire sia le relazioni internazionali sia i ruoli e gli obblighi degli attori politici internazionali. Attraverso un approccio storico, il corso è focalizzato sul tentativo di gettare luce sull’intreccio, le opposizioni o la possibile convergenza tra visioni politiche che hanno svolto un ruolo determinante nell’ambito dell’interpretazione dei contesti politici internazionali.

Programma

Il corso si propone di offrire l’opportunità di approfondire i significati impliciti nella complessa galassia argomentativa che sfocia nelle teorie concernenti i nazionalismi, gli imperialismi e gli internazionalismi. Attraverso un approccio storico, il corso è focalizzato sul tentativo di gettare luce sull’intreccio, le opposizioni o la possibile convergenza tra visioni politiche concorrenti nell'ambito dell'arena internazionale. Si prendono in esame le varie definizioni del concetto di nazione, il legame tra queste e le varie forme di nazionalismo, le giustificazioni e le intepretazioni dell'imperialismo, l'affermazione e lo sviluppo degli internazionalismi. L'analisi degli elementi culturali e identitari rappresenta, all'interno del corso, la chiave di lettura prevalentemente utilizzata al fine di discernere convergenze e divergenze rilevabili tra le varie posizioni.

Modalità d'esame

E' necessario preparare ed esporre oralmente una relazione scritta di sei cartelle formato A4 sulla base di tre testi (due cartelle per ciascun testo adeguatamente corredate da note a piè di pagina), concordati con il docente, tratti dalla sezione Testi da analizzare (alcune opere fondamentali), sezione II, oppure di altri testi sempre concordati con il docente, che siano rispettivamente riconducibili al filone dei nazionalismi, degli imperialismi e degli internazionalismi. Per aiutarsi, nell'analisi ed interpretazione di tali testi, lo studente si avvarrà dei testi suggeriti nella sezione Testi consigliati (come base per l'approfondimento bibliografico), sezione I, oppure di altri testi, sempre concordati con il docente. La mancanza di riferimenti ai testi indicati nella sezione I, o ad altri testi di approfondimento, sarà valutata negativamente. Coloro che non frequentano dovranno preparare quattro Testi da analizzare tratti dalla sezione II. In alternativa al terzo testo (per i frequentanti) e al quarto testo (per i non frequentanti), gli studenti possono preparare un capitolo tratto dal testo Fare pace. La diplomazia di Sant'Egidio, a cura di R. Morozzo della Rocca, Milano, Ed. paoline, 2018 (v. in fondo alla lista della sezione II). Sotto il profilo metodologico si raccomanda l'utilizzo di un approccio di tipo storico, evitando ogni giudizio o valutazione personale. La relazione scritta deve essere inviata al docente per posta elettronica all'indirizzo [email protected] almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.

Sono considerati frequentanti coloro che abbiano frequentato almeno il 75% delle lezioni, vale a dire almeno 27 ore sulle 36 previste. La valutazione finale è il risultato derivante dalla somma della valutazione ottenuta con il testo scritto (50%, 15 punti massimi) e con l'esposizione orale (50%, 15 punti massimi). Si ribadisce che la valutazione del testo scritto tiene conto della presenza di riferimenti ai testi indicati nella sezione I, o ad altri testi di approfondimento concordati con il docente. L’esame scritto valuterà la capacità di presentare in maniera analitica i testi, utilizzando strumenti critici adeguati. L'esame orale permetterà di verificare la qualità dell'esposizione dello studente attraverso l'impiego di una lessico appropriato.

Testi di riferimento

Testi consigliati (come base per l’approfondimento bibliografico) sezione I
F. TUCCARI, La nazione, Bari, Laterza, 2000, pp. 3-54 e pp. 99-147.
M. ALBERTINI, Lo Stato nazionale, Napoli, Guida, 1981.
A.M. BANTI, La nazione del Risorgimento, Torino, Einaudi, 2000, pp. 56-108.
L. BENNETT, Martin Luther King, Torino, Claudiana, 1998.
G. BORGOGNONE, America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump, Roma, Carocci, 2022.
M. BETTINI, Contro le radici. Tradizione, identità, memoria, Bologna, Il Mulino, 2012.
A. CASTELLI, M.C. GULLOTTA, Africa Unite, Il sogno di Bob Marley, Roma, Fazi Editore, 2005.
A. D'ORSI, Da Adua a Roma. La marcia del nazionalfascismo, 1896-1922, Torino, Aragno, 2007.
La cultura italiana tra '800 e '900 e le origini del nazionalismo, Firenze, Olschki, 1981.
S. CINGARI, La "democrazia" nel nazionalismo italiano di primo Novecento, in La democrazia liberale e i suoi critici, a cura di C. Calabrò e M. Lenci, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2017, pp. 131-146.
E. GALLI DELLA LOGGIA, La morte della patria, Roma-Bari, Laterza, 1996.
M. VIROLI, Repubblicanesimo, Roma-Bari, Laterza, 1995.
T. KEMP, Teorie dell’imperialismo, Einaudi, Torino, 1969.
G. L. MOSSE, La nazionalizzazione delle masse, Bologna, Il Mulino, 2009.
L. MICHELINI, Il nazionalismo economico italiano. Corporativismo, liberismo, fascismo (1900-23), Roma, Carocci, 2019.
G.M. BRAVO, Marx e la prima internazionale, Milano, Pantarei, 2014.
G.D.H. COLE, La seconda internazionale, vol. 3.1, Bari, Laterza, 1972.
J.A. ARMSTRONG, Nations Before Nationalism, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1982.
J. BREULLY, Nationalism and the State, Manchester, Manchester University Press, 1982.
E. GELLNER, Nations and Nationalism, Oxford, Blackwell, 1983.
M. HROCH, Social Preconditions of National Revival in Europe, Cambridge, CUP, 1985.
A. SMITH, The Ethnic Origins of Nations, Oxford, Blackwell, 1986.
A. SMITH, La Nazione. Storia di un'idea, a cura di A. Campi, Soveria Mannelli, Rubettino, 2018.
E. HOBSBAWM, T. RANGER eds, The Invention of Tradition, Cambridge, CUP, 1983.
E. HOBSBAWM, Nations and Nationalism since 1780, Cambridge, CUP, 1990.
B. ANDERSON, Comunità immaginate, Roma, Manifestolibri, 1996.
C. RAIMO, Contro l'identità italiana, Torino, Einaudi, 2019.
W. CONNOR, Ethnonationalism; the Quest for understanding, Princeton, Princeton University Press, 1993.
J. GALLAGHER, R. ROBINSON, The Imperialism of Free Trade, “The Economic History Review” (August 1953), pp 1–15.
G. CARBONE, L'Africa. Gli Stati, la politica, i conflitti, Bologna, Il Mulino, 2005.
F. CHABOD, L’idea di nazione, Bari, Laterza, 1992.
O. VOSSLER, L’idea di nazione da Rousseau a Ranke, Firenze, Sansoni,1949.
G.E. RUSCONI, Se cessiamo di essere una nazione, Bologna, Il Mulino, 1993.
H. KOHN, L’idea del nazionalismo nel suo sviluppo storico, Firenze, La Nuova Italia, 1956.
Z. STERNHELL, I fondamenti intellettuali del nazionalismo, in ID., Contro l’illuminismo, dal XVIII secolo alla guerra fredda, Milano, Baldini Castoldi, 2006, pp. 409-463.
A. BREWER, Marxist Theories and Imperialism, London, Routledge, 2002.
P. CAIN, Hobson and imperialism, Oxford, OUP, 2002.
R. KIELY, Rethinking Imperialism, Basingstoke, Palgrave, 2010.
G. ARRIGHI, The Geometry of imperialism. The limits of Hobson’s paradigm, London, Verso editions, 1978.
S. AMIN, Imperialism and Unequal Development, Hassocks, The Harvester Press, 1977.
Testi da analizzare (alcune opere fondamentali), sezione II
J.J. Rousseau, Contratto sociale (non importa l’edizione)
ID., Progetto di costituzione per la Corsica (idem)
ID., Considerazioni sul governo di Polonia e sul progetto di riformarlo (idem)
Sieyès, Che cos’è il Terzo stato (idem)
J.G. Herder, Idee per la filosofia della storia dell’umanità (idem)
J.S. Mill, Considerazioni sul governo rappresentativo (idem)
J.G. Fichte, Discorsi alla nazione tedesca (idem)
G. Mazzini, Pensieri sulla democrazia in Europa (idem)
ID., Ai giovani d’Italia (idem)
P. Stanislao Mancini, Della nazionalità come fondamento del diritto delle genti (idem)
E. Renan, Che cos’è una nazione? (idem)
K. Marx, Il manifesto del partito comunista (idem)
Acton (Lord), Principio di nazionalità e nazionalismo (idem)
G. Papini, G. Prezzolini, Vecchio e nuovo nazionalismo (idem)
E. Corradini, Stato liberale e stato nazionale (idem)
E. Corradini, L'unità e la potenza delle nazioni (idem)
M. Maraviglia, Il movimento nazionalista e i partiti politici (idem)
L.T. Hobhouse, Scritti sulla prima Guerra mondiale (idem)
Ranke (von) L., Dialogo politico (idem)
F. Meinecke, Cosmopolitismo e Stato nazionale (idem)
J.A. Hobson, Imperialism. A Study, (idem)
N. Angell, The Great Illusion (idem)
R. Hilferding, Finance Capital (idem)
A.J. Toynbee, Nationality and the War (idem)
N. Bucharin, Imperialism and World Economy (idem)
R. Luxembourg, L’accumulazione del capitale (idem)
V.I. Lenin, L’imperialismo fase suprema del capitalismo (idem)
J.A. Schumpeter, Sociologia dell’imperialismo (idem)
A. Hitler, Mein Kampf (idem)
H. Arendt, Le origini del totalitarismo (idem)
I. Wallerstein, The Modern World System (vols. I, II, III and IV) (idem)
ID., World- Systems Analysis: an Introduction (idem)
M. Hardt, A. Negri, L’impero: il nuovo ordine della globalizzazione (idem)
Autobiografia di Malcolm X, Redatta con la collaborazione di Alex Haley (idem)
L.S. Senghor, Canti d'ombra (idem)
K. Nkrumah, Africa must unite (idem)
Fare pace. La diplomazia di Sant'Egidio, a cura di R. Morozzo della Rocca, Milano, Ed. paoline, 2018 (per i seguenti capitoli: 2; 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10). In questo caso, gli studenti potranno scegliere di relazionare su uno dei capitoli indicati).

Codice insegnamento 90591

PAESI IN VIA DI SVILUPPO E DIRITTO COSTITUZIONALE 6 CFU · IUS/21 · 0 file

L'insegnamento mira ad offrire agli studenti una conoscenza critica de: 1) i principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche e dei fondamentali principi giuridici ed istituzionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira ad offrire agli studenti una conoscenza critica de: 1) i principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche e dei fondamentali principi giuridici ed istituzionali della democrazia liberale (es. separazione dei poteri, stato di diritto, indipendenza del giudiziario, principi e sistemi elettorali, controllo costituzionale, ecc.) in contesti ambientali caratterizzati da tradizioni culturali diverse da quella occidentale ed eventualmente da sotto-sviluppo; 2) le trasformazioni che ne conseguono in sede di implementazione dei relativi organi ed istituti nei Paesi non occidentali; 3) i numerosi fallimenti di tale implementazione e le loro cause; 4) le formule di adattamento e ibridazione eventualmente suscettibili di offrire buoni risultati di funzionamento; 5) l’esistenza e le caratteristiche di modelli alternativi alla liberal-democrazia (per es. gli Stati islamisti, socialisti o tradizionali). Le lezioni si concentreranno principalmente sui Paesi Arabi, l’Africa sub-sahariana e l’America Latina, ma saranno prese in considerazione anche interessanti esperienze dell’Asia meridionale e sud-orientale e dell’Oceania.

Programma

L'insegnamento si propone di evidenziare i principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche in contesti ambientali caratterizzati da basso livello di sviluppo e/o da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, onde identificare le trasformazioni e i problemi che ne conseguono in sede di implementazione dei relativi organi ed istituti, nonché le formule di adattamento eventualmente suscettibili di offrire buoni risultati di funzionamento.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e in lingua italiana, salva, su richiesta motivata, la possibilità di esami scritti e/o di utilizzo di una delle seguenti lingue alternative: inglese, francese, spagnolo o portoghese.
Verranno discussi almeno tre temi inerenti l'insegnamento, partendo dai concetti generali ed entrando progressivamente nel dettaglio. In caso di esame scritto, questo consisterà di tre domande aperte, su temi a differenti livelli di approfondimento.
La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, presieduta dal docente titolare dell’insegnamento.
Gli esami si svolgeranno in presenza.

L’esame si prefigge di accertare prima di tutto: la conoscenza degli argomenti trattati nell'insegnamento, il corretto utilizzo della lingua, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico, politologico e storico.
Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale: la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati; la corretta applicazione del metodo comparatistico; la capacità di analisi critica di testi, documenti giuridici e prassi costituzionali o costituzionalmente rilevanti, nonché di ogni altro elemento storico, antropologico e fattuale (sistemi politici e di partito, cultura politica e religiosa, ecc.) che acquisti rilievo nel concreto funzionamento degli ordinamenti costituzionali considerati; l’eventuale formulazione di riflessioni personali adeguatamente ragionate e motivate, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie comparatistiche acquisiti.

Testi di riferimento

Non esiste un testo che costituisca compendio dei temi trattati nell'insegnamento.
Pertanto, il docente fornirà di volta in volta a lezione e su Aulaweb i necessari riferimenti bibliografici e documentali (eventualmente anche in lingue straniere, compatibilmente con le conoscenze linguistiche riscontrabili).

Codice insegnamento 118932

PARTITI, LOBBIES E COMUNICAZIONE POLITICA 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di: - padroneggiare i principali nodi tematici del sistema partitico europeo dal 1979 al 2019; - conoscere gli strumenti metodologici di analisi elettorale e dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di: - padroneggiare i principali nodi tematici del sistema partitico europeo dal 1979 al 2019; - conoscere gli strumenti metodologici di analisi elettorale e dei sistemi partitici; - sviluppare capacità di giudizio critico; - elaborare studi su partiti e sistemi di partito in diversi periodi storici; - esporre e argomentare con lessico appropriato ricerche di carattere politologico.

Programma

ll corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per l'analisi dei seguenti attori del sistema politico contemporaneo.
1) Le origini e le trasformazioni dei partiti politici in prospettiva comparata con particolare attenzione all'evoluzione delle famiglie partitiche in Europa, la formazione e il ruolo dei recenti partiti neopopulisti, regionalisti e digitali nelle democrazie contemporanee.
2) Lobbies, lobbying e il lobbista. Analisi delle attività di lobbying nell'UE e negli USA. Come il lobbista può influenzare il processo decisionale?
3) Gruppo di interesse e gruppi di pressione. Una prospettiva storica e un'analisi concettuale dei termini nella letteratura politologica.

Modalità d'esame

Prova orale in persona con una durata di ca. 20 minuti.
Tre domande generali e ulteriori approfondimenti sui libri, slides, materiale didatticop ed eventi politici contemporanei.

La prova orale consiste in una discussione che mira a verificare: - la capacità di esporre le conoscenze acquisite in maniera precisa ed esauriente, anche attraverso esempi concreti. - la capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ad esempi reali. - le competenze di sintesi e organizzazione del pensiero.
"Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate."

Testi di riferimento

Ignazi, P., Risso, E., Wellhofer, S., (2022), Elezioni e partiti nell'Italia repubblicana, Bologna, il Mulino.
Pritoni A. (2021), Politica e interessi. il lobbying nelle democrazie contemporanee, Bologna, il Mulino
Letture di approfondimento, slides e syllabus sono reperibili nella pagina Aulaweb del corso.

Codice insegnamento 104888

PARTITI, LOBBIES E GRUPPI DI PRESSIONE 6 CFU · SPS/04 · 0 file
PENSIERO POLITICO ECOLOGISTA 6 CFU · SPS/02 · 0 file

L'insegnamento presenta un focus specifico e approfondito sulla storia del pensiero politico ecologista nell’età contemporanea. Oggetto di studio sono le riflessioni dei principali autori che si sono occupati del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento presenta un focus specifico e approfondito sulla storia del pensiero politico ecologista nell’età contemporanea. Oggetto di studio sono le riflessioni dei principali autori che si sono occupati del rapporto tra potere politico e tematiche di stampo ecologista, dove per ecologismo si intende la difesa e la salvaguardia dell'ambiente.

Programma

Il corso mira ad analizzare le principali correnti del pensiero politico ecologista attraverso una sequenza di insiemi tematici particolarmente significativi. Il corso si apre con quattro sezioni, che costituiscono la premessa della disamina successiva. Esse sono rispettivamente dedicate a "i precursori", a "l'ecologismo tra scienza e filosofia", a "critiche allo sviluppo illimitato" e a "ecologismo ed economia". A queste fa seguito lo studio di contenitori argomentativi definibili come ecosocialismo ed ecomarxismo, ecologia politica, ecopacifismo, animalismo, ecofemminismo, ecologismo libertario, ecologia sociale, il cattolicesimo dell'ecologia integrale e il rispetto per la vita di Albert Schweitzer, ecologia profonda ed ecosofia, liberalismo verde, ambientalismo di destra ed econazionalismo, ecologismo e saperi indigeni. Si passa infine all'analisi dell'opera di due tra i maggiori interpreti del pensiero politico ecologista in Europa: Petra Kelly e Alexander Langer.

Modalità d'esame

E' necessario preparare ed esporre oralmente una relazione scritta di sei cartelle formato A4 sulla base di tre insiemi tematici, o contenitori argomentativi, o autori menzionati nel programma di insegnamento (due cartelle per ciascun argomento o autore, adeguatamente corredate da note a piè di pagina), concordati con il docente e che facciano riferimento alla bibliografia pubblicata nella scheda di insegnamento. E' altresì possibile fare riferimento a testi diversi da quelli inclusi in suddetta bibliografia, ma sempre concordati con il docente e che siano rispettivamente riconducibili ad uno degli argomenti o autori oggetto del corso. Coloro che non sono frequentanti dovranno preparare una relazione scritta sulla base di quattro testi e della lunghezza di otto cartelle complessive. La mancanza o la scarsità di riferimenti bibliografici (note etc.) inciderà negativamente sulla valutazione. Sotto il profilo metodologico si raccomanda l'utilizzo di un approccio di tipo storico, evitando ogni giudizio o valutazione personale. La relazione scritta deve essere inviata al docente per posta elettronica all'indirizzo [email protected] almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.

Sono considerati frequentanti coloro che abbiano frequentato almeno il 75% delle lezioni, vale a dire almeno 27 ore sulle 36 previste. La valutazione finale è il risultato derivante dalla somma della valutazione ottenuta con il testo scritto (50%, 15 punti massimi) e con l'esposizione orale (50%, 15 punti massimi). La mancanza o la scarsità di riferimenti bibliografici (note etc.) inciderà negativamente sulla valutazione dell'elaborato scritto. L’esame scritto valuterà la capacità di presentare in maniera analitica i testi, utilizzando strumenti critici adeguati. L'esame orale permetterà di verificare la qualità dell'esposizione dello studente attraverso l'impiego di una lessico appropriato.

Testi di riferimento

I precursori
Henry David Thoreau, Walden ovvero la vita nei boschi
M.K. Gandhi, Autobiografia
Antiche come le montagne: la vita e il pensiero di M.K. Gandhi attraverso i suoi scritti
Aldo Capitini, Elementi di un'esperienza religiosa
Dalai Lama, Salviamo il mondo, con Sofia Stril-Rever, Manifesto per una rivoluzione verde
David R. Loy, Ecodharma. Insegnamenti buddhisti per affrontare la crisi ecologica
Tenzin Gyatso (XIV Dalai Lama), La via del buddhismo tibetano
L'ecologismo tra scienza e filosofia
R. CARSON, Primavera silenziosa
K. LORENZ, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà
L. KLAGES, L'uomo e la terra
J. PASSMORE, La nostra responsabilità per la natura
H. JONAS, Il principio di responsabilità. Un'etica per una civiltà tecnologica
J. LOVELOCK, Gaia: nuove idee sull'ecologia
FRITJOF CAPRA, Il Tao della fisica
FRITJOF CAPRA, Il punto di svolta: scienza, società e cultura emergente
E. MORIN, A.B. KERN, Terra-Patria
B. LATOUR, N. SCHULTZ, Facciamoci sentire! Manifesto per una nuova ecologia
B. LATOUR, Tracciare la rotta. Come orientarsi in politica
L. MERCALLI, Non c'è più tempo. Come reagire agli allarmi ambientali
E. PADOA-SCHIOPPA, Antropocene. Una nuova epoca per la Terra, una sfida per l'umanità
Critiche allo sviluppo illimitato
MIT (Club di Roma), I limiti dello sviluppo
R. HEINBERG, The Party's over: oil, war and the fate of industrial societies
R. HEINBERG, The end of growth
S. LATOUCHE, La scommessa della decrescita
M. BONAIUTI, Obiettivo decrescita
Ecologismo ed economia
E.F. SCHUMACHER, Small is beautiful: Economics as if People Mattered
N. GEORGESCU-ROEGEN, Bioeconomia. Verso un'altra economia ecologicamente e socialmente sostenibile
J. RIFKIN, Entropia
J. RIFKIN, La terza rivoluzione industriale. Come il "potere laterale" sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo
N. GEORGESCU-ROEGEN, La sfida dell'entropia, a cura di M. Bonaiuti
Economia civile e sviluppo sostenibile, a cura di L. Becchetti, L. Bruni, S. Zamagni
L. BECCHETTI, La rivoluzione della cittadinanza attiva
J. RIFKIN, Un green New Deal globale. Il crollo della civiltà dei combustibili fossili entro il 2028 e l'audace piano economico per salvare la terra
Ecologismo e storia
B. LATOUR, Non siamo mai stati moderni
DIPESH CHAKRABARTY, Clima, Storia e Capitale
Ecosocialismo ed ecomarxismo
J. STEPHEN KOVEL, M. LOWY, An Ecosocialist Manifesto
J. STEPHEN KOVEL, The Enemy of Nature: the end of Capitalism or the end of the world?
M. LOWY, Ecosocialismo
M. LOWY, Ecosocialismo e pianificazione democratica
M. LOWY, Ecosocialismo e/o decrescita?
J. RICHARD O'CONNOR, La seconda contraddizione. Introduzione a una teoria e storia dell'ecologia
SAITO KOHEI, Il capitale nell'antropocene
SAITO KOHEI, L'ecosocialismo di Karl Marx
Ecologia politica
A. GORZ, Ecologia e libertà
A. GORZ, Addio al proletariato. Oltre il socialismo
A. GORZ, Ecologia e politica
A. GORZ, Ecologica
Ecopacifismo
B. COMMONER, Il cerchio da chiudere. La natura, l'uomo e la tecnologia
B. COMMONER, La politica dell'energia. L'unica strategia possibile
B. COMMONER, Se scoppia la bomba. Il cittadino di fronte alle scelte nucleari
B. COMMONER, Far pace col pianeta
Animalismo
P. SINGER, La liberazione animale
P. SINGER., Ripensare la vita
P. SINGER, La cosa migliore che tu puoi fare
TOM REGAN e P. SINGER, Diritti animali, obblighi umani
TOM REGAN, I diritti animali
TOM REGAN e A. LINZEY, Gli animali e il cristianesimo. Per un'etica compassionevole
J. RIFKIN, Ecocidio. Ascesa e caduta della cultura della carne
Ecofemminismo
F. d'EUABONNE, Il femminismo o la morte, il manifesto dell'ecofemminismo
F. d'EUBONNE, Le donne prima del patriarcato
L'ecofemminismo in Italia. Le radici di una rivoluzione necessaria, a cura di F. Marcomin e L. Cima
S. GRIFFIN, Woman and Nature: The Roaring inside Her
Healing the Wounds: the promise of Ecofeminism, ed. by J. Plant
M. MIES AND VANDANA SHIVA, Ecofeminism
R. REDFORD REUTHER, Gaia and God: an Ecofeminist Theology of Earth Healing
R. REDFORD REUTHER, New Woman New Earth: Sexist Ideologies and Human Liberation
C. MERCHANT, La morte della natura: le donne, l'ecologia e la rivoluzione scientifica
KAREN J. WARREN, Ecofeminist Philosophy: A Western Perspective on What it is and it Matters
KAREN J. WARREN, Potere e potenzialità del femminismo ecologico, in Donne, ambiente e animali non-umani. Riflessioni bioetiche al femminile, a cura di C. Faralli, M. Andreozzi e A. Tiengo. ledonline.it/Relations/allegati/696-donne-ambiente-warren.pdf
Ecologismo libertario
I. ILLICH, La convivialità
I. ILLICH, Nemesi medica. L'espropriazione della salute
I. ILLICH., Elogio della bicicletta
Ecologia sociale
MURRAY BOOKCHIN, L'ecologia della libertà
MURRAY BOOKCHIN, Filosofia dell'ecologia sociale
J. RIFKIN in collaborazione con Ted Howard, Entropia. La fondamentale legge della natura da cui dipende la qualità della vita
J. RIFKIN, La civiltà dell'empatia
Il cattolicesimo dell'ecologia integrale e il rispetto per la vita di Albert Schweitzer
E. BALDUCCI, L'uomo planetario
Papa Francesco, Laudato sì
C. PETRINI, Dialoghi con Papa Francesco sull'ecologia integrale
A. SCHWEITZER, La melodia del rispetto per la vita. Prediche di Strasburgo
A. SCHWEITZER, La mia vita e il mio pensiero
A. SCHWEITZER, Rispetto per la vita. Gli scritti più importanti nell'arco di un cinquantennio raccolti da Hans Walter Bahr
Ecologia profonda ed ecosofia
B. DEVALL, G. SESSIONS, Ecologia profonda. Vivere come se la natura fosse importante
ARNE NESS, Introduzione all'ecologia
ARNE NESS., Ecosofia, ecologia, società e stili di vita
ARNE NESS, Il movimento ecologico: ecologia superficiale ed ecologia profonda in M. Tallacchini (a cura di), Etiche della terra. Antologia di filosofia dell'ambiente
F. GUATTARI, FRANCO LA CECLA, Le tre ecologie
RAIMOND PANIKKAR, Ecosofia: la nuova saggezza. Per una spiritualità della terra
Liberalismo verde
M. WISSENBURG, Green liberalism, the Free and the green society
M. Wissenburg, Y. Levy, edited by, Liberal democracy and Environmentalism. The end of Environmentalism?
S. BERNSTEIN, The Compromise of Liberal Environmentalism
Political Theory and the Ecological Challenge, edited by A. Dobson and R. Eckersley
Ecologismo di destra ed econazionalismo
ROGER SCRUTON, Il manifesto dei conservatori
ROGER SCRUTON, Essere conservatore
ROGER SCRUTON, La bellezza
ROGER SCRUTON, Sulla caccia
J. HULTGREN, Border Walls Gone Green: Nature and Anti-immigrant Politics in America
MURRAY ROTHBARD, Egalitarianism as a Revolt Against Nature
ALAIN DE BENOIST, Focus (di Alain de Benoist). L'ecologia profonda come risposta al capitalismo anarchico, "Barbadillo", Laboratorio delle idee nel mare del web, 5 gennaio 2022
F. GIUBILEI, Conservare la natura. Perchè l'ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori
Ecologismo e saperi indigeni
VANDAVA SHIVA, Biopirateria: il saccheggio della natura e dei saperi indigeni
VANDANA SHIVA, Monoculture della mente: biodiversità, biotecnologia e agricoltura scientifica
VANDANA SHIVA, Terra madre. Sopravvivere allo sviluppo
VANDANA SHIVA, Ritorno alla terra. La fine dell'ecoimperialismo
PETRA KELLY
S. PARKIN, The life and death of Petra Kelly
V. CAVANNA, Petra Kelly, Ripensare l'ecopacifismo. Vita, idee e attualità della donna che ha fondato i Grunen tedeschi
ALEXANDER LANGER
F. LEVI, In viaggio con Alex, La vita e gli incontri di Alexander Langer (1946-1995)
M. BOATO, Alexander Langer. Costruttore di ponti
A. LANGER, Una vita semplice. Biografia e parole di Alexander Langer
A. LANGER, Il viaggiatore leggero 1961-1995
G. CIUFFREDA, A. LANGER, Conversione ecologica e stili di vita
A. LANGER, Non per il potere
G. GRIMALDI, I Verdi italiani tra politica nazionale e proiezione europea, pp. 157-171
Per le origini del dibattito sull'ecologismo
R. GOODIN, Green Political Theory
A. DOBSON, Green Political Thought
Per una visione d'insieme
Profezie verdi. Le origini del pensiero e dell'azione ecologista, a cura di G. Bettin
Per uno sguardo sull'attualità
AA. VV., Che cos'è la transizione transizione ecologica. Clima, ambiente, disuguaglianze sociali
G. GIRAUD, La rivoluzione dolce della transizione ecologica. Come costruire un futuro possibile
R. DELLA SETA, Ecologista a chi? Chiara fama e lati oscuri del pensiero green alla prova del Covid
G. THUNBERG, Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza
E. RONCHI, Le sfide della transizione ecologica
Nota: i testi sono tutti citati senza indicare luogo, data e casa editrice, perché qualsiasi edizione degli stessi è da considerarsi accettabile.

Codice insegnamento 104916

PLANNING IN THE EUROPEAN FRAMEWORK SPS/06 · 0 file

At the end of the course, the student is able to: -know the main European direct and indirect financing programs; -understand the contents of European funding calls, knowing how to grasp the main elements necessary for…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, the student is able to: -know the main European direct and indirect financing programs; -understand the contents of European funding calls, knowing how to grasp the main elements necessary for submitting an application; -know the essential know-how to manage a European project

Programma

The course is profiled as professionalizing and therefore has peculiar teaching methods, contents and evaluation methods. Planning in the European framework is the set of activities related to the conception, preparation and presentation of European projects in response to a call issued within the framework of a European program. From this activity the figure of the Euro-project Manager was born: the Euro-project Manager is that professional figure able to take on the participation of public bodies, companies, associations, etc. to European calls. The course aims precisely at providing a first technical-theoretical and practical basis for knowing and using the different skills of the Euro-project Manager.

Modalità d'esame

The written exam, on computer, lasting three hours, will consist in the drafting of some points of an application form as done during the lectures.
Bring your laptop on the day of the exam!

Bring your laptop on the day of the exam!
The text of the exam, summarizing the various phases of the exercitation, will be available in the day of the exam on Aulaweb and must be returned, again via AW, within three hours. Specifically, a call and the relative application form will be provided and it will be necessary to:

  • identify the eligible subjects, the duration of the project, the co-financing share;
  • develop a very short work program from which the European added value can be understandable and identify two or three possible activities (it will be necessary to be “correct”, not necessarily original).
    The correct identification of the elements of the first point is the criterion for passing / failing to carry out the test.
    The consistency of the answers to the second point will be the criteria for defining the exam grade.

Testi di riferimento

Slides and materials of the lectures will be available on Aulaweb.
For those wishing to deepen the theoretical aspects, the following volumes are suggested:
Guida alla formulazione e gestione dei progetti europei: il modello eU-maps, a cura di Marco Amici e Federico Porcedda, Milano, FrancoAngeli, 2020 (disponibile anche in e-book);
Luciano Monti, I fondi europei: Guida al Next GenerationEU e al QFP – Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, Roma, Luiss University Press, 2021.

Codice insegnamento 117794

POLITICHE PUBBLICHE INTERNAZIONALI 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

L’insegnamento applica una prospettiva di policy analysis a problemi di natura sovra-nazionale. Gli obiettivi principali sono: 1. Acquisizione di concetti dell’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche; 2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento applica una prospettiva di policy analysis a problemi di natura sovra-nazionale. Gli obiettivi principali sono: 1. Acquisizione di concetti dell’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche; 2. Capacità di formulare questioni di natura internazionale come politiche pubbliche; 3. Capacità di riconoscere problemi di azione collettiva e di progettare delle strategie per la sostenibilità politica e istituzionale delle politiche pubbliche internazionali.

Programma

L’insegnamento discuterà i concetti base dell’analisi e valutazione delle politiche pubbliche per poi applicarli a temi di carattere transnazionale, che verranno però declinati in termini di “problemi collettivi” e di “politiche”, “programmi”, “interventi”, volti a definire degli obiettivi, sviluppare delle strategie di cambiamento, e valutarne il grado di successo.
L’insegnamento è organizzato in tre unità didattiche: la prima, di carattere teorico, introdurrà i principali concetti dell’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche. La seconda, verrà dedicata a specifiche aree di politiche internazionali quali sicurezza, ambiente, commercio, sanità (ma possono variare di anno in anno). Una terza parte avrà carattere seminariale e verterà su temi scelti dagli studenti, i quali saranno chiamati ad analizzare lo stato attuale di un determinato problema collettivo internazionale e a progettare un intervento di cambiamento efficace e fattibile.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti l’esame sarà scritto e consisterà in domande a risposta aperta. L’esame scritto si terrà obbligatoriamente nel primo appello utile dopo la fine delle lezioni (salvo eccezioni motivate). Gli studenti avranno la possibilità di integrare il voto dello scritto oralmente. Gli studenti che non effettuano lo scritto al primo appello sosterranno l’esame oralmente a partire dagli appelli successivi. Gli studenti non frequentanti effettueranno l’esame orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti dei materiali indicati.

L'esame, sia per gli studenti frequentanti che per coloro che non hanno frequentato, valuterà la conoscenza dei concetti trattati nel corso, la loro discussione critica e applicazione all'attualità politica e sociale. La precisione nel linguaggio costituisce un criterio di valutazione.

Testi di riferimento

Per gli studenti che frequentano il corso, il materiale didattico sarà messo a disposizione dal docente.
Gli studenti NON frequentanti prepareranno l’esame sui seguenti testi:
Belloni, R., Moschella, M., & Sicurelli, D. (2013). Le Organizzazioni Internazionali: struttura, funzioni e impatto, il Mulino, Bologna
Poletti, A. (2022). Antiglobalismo: le radici politiche ed economiche. Il Mulino, Bologna

Codice insegnamento 104918

RESEARCH METHODS IN SOCIAL SCIENCE STAT-03/B · 0 file

The teaching provides the students with the basic notions of the statistical methods useful for the study of political science and international relations. The students will be able to produce statistical reports with…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The teaching provides the students with the basic notions of the statistical methods useful for the study of political science and international relations. The students will be able to produce statistical reports with data tables, graphs and more complex analyses such as multiple regression. The teaching has an application-oriented approach, and several hours will be devoted to the introduction to data analysis software such as Microsoft Excel and IBM SPSS".

Programma

The teaching introduces students to the fundamental tools of statistical analysis in the social sciences, with a special focus on politics and international relations. During the lessons, statistical software is widely used, giving the course a more operational rather than theoretical approach.

Modalità d'esame

Written open book exam with 3 theoretical questions and 3 exercises (two from the book and one brand new).

The written exam assesses the knowledge acquired by the student on the statistical methods discussed during the lessons.

Testi di riferimento

Agresti A. (2022). Statistical methods for the social sciences, 6th edition, Pearson.
This is the list of chapters and paragraphs included in the teaching program:
Chapter 1: all the pages
Chapter 2: all the pages
Chapter 3: all the pages
Chapter 4: all the pages
Chapter 5: skip section 5.5
Chapter 6: only sections 6.1, 6.2, 6.3
Chapter 7: only sections 7.1, 7.2, 7.3
Chapter 9: 9.1, 9.2, 9.3 (excluded "Conditional variation tends to be less than marginal variation"), 9.4, 9.5 (excluded confidence intervals), 9.6
Exercises
Chapter 3: 3.1 - 3.53 excluded: 3.3, 3.6, 3.7, 3.11, 3.12, 3.33 and 3.43
Chapter 4: 4.1 - 4.36
Chapter 5: 5.1 - 5.34 excluded: 5.13, 5.32, 5.30
Chapter 6: 6.1 - 6.26
Chapter 7: 7.1 - 7.31
Chapter 9: 9.1 - 9.4, 9.8, 9.10 - 9.14, 9.16 - 9.19, 9.21 - 9.24, 9.32

Codice insegnamento 104904

RISCHI NATURALI, FENOMENI MIGRATORI E MUTAMENTO SOCIALE 12 CFU · SPS/11 · 0 file

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera i rischi naturali, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L’insegnamento, attraverso la prospettiva con cui la sociologia politica considera i rischi naturali, ha l’obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti per analizzare criticamente il Disaster Risk Management a livello metropolitano, con particolare riferimento al rapporto fra politica, scienza e società.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito disciplinare “Processi decisionali e organizzativi”) ed è tenuto da un Docente strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente. I criteri di valutazione consistono in: coerenza della risposta con la domanda del commissario, conoscenza delle tematiche affrontate, precisione e proprietà del linguaggio scientifico sul tema, capacità di collegamento fra tematiche affini, argomentazione a sostegno del ragionamento autonomo, capacità di sintesi, efficacia nel riproporre le riflessioni degli autori trattati, utilizzo sinergico delle conoscenze acquisite dai testi e dalle lezioni.

Testi di riferimento

Le studentesse e gli studenti (frequentanti e non frequentanti) per sostenere l’esame dovranno preparare:

  • Materiali caricati in Aulaweb
  • Risorse online del Sistema Bibliotecario di Ateneo indicate in Aulaweb

Codice insegnamento 117810

SECURITY STUDIES: FROM TERRORISM TO PEACEKEEPING GSPS-02/A · 0 file

The course aims to illustrate the evolution of contemporary security, from peacekeeping to terrorism. The course provides the conceptual tools to better understand the transformation of international security also…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to illustrate the evolution of contemporary security, from peacekeeping to terrorism. The course provides the conceptual tools to better understand the transformation of international security also through active learning and role-playing. The course will focus on issues such as: the transformation of contemporary conflicts, transnational terrorism at the time of the ISIL, civil wars, counter-insurgency; peacekeeping operations, fragile states and organized crime, military transformation in Europe; technology and war, from drones to cyber-security.

Programma

The module aims to illustrate the evolution of security studies in international relations. It deals with the transformation of global security in the post-Cold War era, from contemporary wars to peace support operations and terrorism. The module provides the conceptual tools to better understand the main features and actors of international security, highlighting also practical skills for students interested in career opportunities in global affairs.

Modalità d'esame

Students have the possibility to obtain additional points by presenting in classes scientific papers or also describing movies and TV series related to security issues. The (oral) exam will assess the acquired knowledge in the field of security studies, evaluation the students’ skills in addressing specific security issues.

The exam allows assessing the student’s capability in interpreting different security scenarios and actors.

Testi di riferimento

Compulsory texts
Call C. T. (2010), “Beyond the 'failed state': Toward conceptual alternatives”, European Journal of International Relations, 17/2, pp.303-326.
Coticchia, F. “The Russian Invasion of Ukraine, Military Technology in Contemporary Warfare, and the Evolution of Italian Defense”, ISPI Commentary, 28 January 2025 https://www.ispionline.it/en/publication/the-russian-invasion-of-ukraine-military-technology-in-contemporary-warfare-and-the-evolution-of-italian-defense-198170
Fortna, V. P. and L.M Howard (2008), Pitfalls and Prospects in the Peacekeeping Literature, The Annual Review of Political Science, 283-302
Grissom, A. (2006), The future of military innovation studies, Journal of Strategic Studies, 29(5), 905-934.
Hegghammer, T., (2016) “The Future of Jihadism in Europe: A Pessimistic View”, Perspective on Terrorism, 10(6).
King, A. (2022), Why Did the Taliban Win? Armed Forces and Society
Kalyvas, S. N. (2001), “New" and "Old" Civil Wars: A Valid Distinction? World Politics, Vol. 54, No. 1, pp. 99-118
Mazziotti di Celso, M., Coticchia, F., Reure, J-M., International Peacekeeping, (2025): "Italy’s Foreign Military Deployments: Theories, Gaps, and Future Research", 32(3): 647-676.
Lindsay J.R. (2013), “Stuxnet and the Limits of Cyber Warfare”. Security Studies, 365-404

Codice insegnamento 109298

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 1 1 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema della circolazione dello status di figlio nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario di diritto dell'Unione europea è dedicato al tema della filiazione nelle situazioni "cross-border" e alla sua disciplina nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento del credito formativo è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Testi di riferimento

Il seminario verte su temi che sono attualmente oggetto di due progetti di ricerca, nei quali sono coinvolti ricercatori dell'Università di Genova.
Qui di seguito sono indicati i link alle pagine dedicate ai progetti di ricerca, dove è possibile reperire ulteriori informazioni sui temi del seminario:
https://flufam.prin.unige.it/
https://www.pravos.unios.hr/unipar/

Codice insegnamento 108684

SEMINARI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 2 2 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è fornire agli studenti le conoscenze relative al tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Programma

Il seminario avrà ad oggetto il tema dell'accesso alla giustizia nel diritto dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Per l'ottenimento dei crediti formativi è necessario rispondere ad un breve questionario che verrà somministrato al termine del seminario.

Codice insegnamento 108954

SEMINARI DI POLITICA ECONOMICA 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Politica Economica approfondiscono temi specialistici di politica monetaria, fiscale e commerciale applicati a casi concreti e di attualità. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica Economica programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.
L'obiettivo di questi seminari è quello di collegare gli studi teorici di economia ai fatti reali

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.

Modalità d'esame

Una relazione su argomenti del seminario

Codice insegnamento 108898

SEMINARI DI SCIENZA POLITICA: POLITICHE DELLA SICUREZZA 1 CFU · SPS/04 · 0 file
SEMINARI DI SCIENZA POLITICA:" POLITICA COMPARATA " 1 CFU · SPS/04 · 0 file

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dei seminari è fornire gli strumenti per l'elaborazione concettuale, la formulazione di ipotesi e la loro applicazione allo studio dei fenomeni politici e sociali attraverso l'utilizzo del metodo comparato. "Non c'è Scienza politica senza comparazione". Il metodo comparato è fondamentale per comprendere le similarità e le differenze tra i sistemi e gli attori politici nelle democrazie contemporanee e nei regimi non democratici. Consente, altresì, di confutare o controllare le ipotesi di ricerca attraverso la ricerca empirica applicata.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi.
I seminari e le iniziative di Politica comparata approfondiscono temi specialistici riguardo all'analisi delle istituzioni, dei regimi e dei principali attori dei sistemi politici contemporanei. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Politica comparata programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Modalità d'esame

Paper scritto di 5000-7000 battute.

"Si consiglia inoltre chi abbia regolarmente depositato certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, di contattare il docente (che in questo caso è anche il referente di dipartimento per chi abbia problemi di disabilità e DSA) all’inizio delle lezioni, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.
Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate."

Testi di riferimento

Eventuali testi verranno segnalati su Aulaweb in occasione delle temtiche dei singoli eventi.

Codice insegnamento 108686

SEMINARI DI SOCIETÀ, POLITICA E COMUNICAZIONE 2 CFU · SPS/11 · 0 file
SEMINARI DI STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 1 CFU · SPS/02 · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia del pensiero politico approfondiscono temi specialistici riguardo al problema del politico e delle idee politiche.

Programma

Il Seminario di Storia del pensiero politico (1 CFU) offre approfondimenti su temi e autori legati alla riflessione politica moderna e contemporanea.
Il tema del seminario cambia annualmente.
Tutte le informazioni su date e temi trattati saranno rese note con pubblicazione della locandina su sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione scritta sugli argomenti trattati.

Si valutano le competenze analitiche e critiche acquisite con riguardo ai temi storico-politologici trattati.

Testi di riferimento

Testi e bibliografia di approfondimento possono essere forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento 109134

SEMINARI JEAN MONNET DI STORIA E POLITICA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 2 CFU · HIST-03/A · 0 file

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza confini. Reti, consorzi, istituzioni per una università europea", mirano a far acquisire allo studente conoscenze specialistiche su temi europei di attualità, sufficienti alla presentazione di paper individuali. L’elenco dei seminari e delle iniziative che consentono l’accesso a CFU di Storia dell'integrazione europea programmati per questo anno accademico è disponibile sul sito web del Dipartimento.

Programma

I seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU sono attività didattiche che il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali offre nell'ambito delle "Altre Attività" da inserire a piano di studi. All’inizio di ogni anno accademico il Dipartimento pubblica sul proprio sito web un elenco di attività collegate a ciascun seminario in modo da consentire a ogni studente di scegliere quali attività seminariali inserire nel proprio piano di studi per un totale di 3 CFU complessivi. Questi 3 CFU possono essere raggiunti combinando seminari della stessa disciplina o di discipline differenti, a totale discrezione dello studente. Inoltre, i seminari e le iniziative che consentono l’accesso a CFU possono essere anche scelti come “Attività a scelta dello studente”.
Il seminario Jean Monnet di Storia e politica dell'integrazione europea, "L’università senza frontiere. Reti. Centri, istituzioni per un’università europea", eroga 2 CFU.

Modalità d'esame

Al termine del Seminario gli studenti saranno chiamati a elaborare un paper sui temi trattati durante il Seminario stesso.

L'accertamento è basato sulla conoscenza della materia, l'abilità espositiva e la capacità critico-interpretativa.
Al fine dell’acquisizione degli Open Badge, inoltre, si valuteranno chiarezza espositiva, capacità di sintesi efficace, organizzazione dell’esposizione, capacità di utilizzare le nozioni apprese durante l’attività seminariale.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà fornita durante il Seminario e caricata su Aulaweb.

Codice insegnamento 109180

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 1 1 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali del diritto internazionale, anche adottando metodi di didattica innovativa.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Presentazione di una relazione riassuntiva di massimo 800 parole. La relazione deve riguardare tutti gli incontri del seminario.

L'esame mira a verificare le capacità di identificare, comprendere e applicare regole del diritto internazionale pubblico e privato, nonché l'impiego di una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 106933

SEMINARIO DI DIRITTO INTERNAZIONALE 2 2 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Organizzazione di dibattiti / moot court per implementare un approccio didattico case-based learning e sviluppo di soft skills, quali public speaking e legal writing.

Programma

Il seminario di diritto internazionale 2 CFU intende offrire un momento di approfondimento monografico dei temi del diritto internazionale pubblico e privato.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così da consentire la trattazione di temi di stretta attualità e altamente professionalizzanti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di settembre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Modalità d'esame

Discussione in aula di memorie giudiziarie / difese di parte redatte in precedenza.

L’esame mira a verificare se il corpo studentesco è in grado di individuare, comprendere ed applicare le norme di diritto internazionale pubblico e privato trattate nel programma, nonché di utilizzare una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

Nessuno testo predeterminato. L’attività è una research based activity.

Codice insegnamento 108683

SEMINARIO DI ECONOMIA INTERNAZIONALE 1 CFU · SECS-P/02 · 0 file

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del seminario è approfondire tematiche attuali di Economia Internazionale avvalendosi di panel di esperti

Programma

Il seminario di Economia Internazionale 1 CFU intende offrire un momento di approfondimento su temi di attualità dell'economia internazioanle.
Il tema del seminario cambia di anno in anno, così come il panel di esperti che tratta gli argomenti.
Tutte le informazioni su date e temi saranno rese note nel mese di ottobre con pubblicazione della locandina sul sito di Dipartimento.

Testi di riferimento

Eventuali slides distribute durante gli incontri.

Codice insegnamento 118365

SEMINARIO DI STORIA DEL PENSIERO POLITICO 1 CFU · SPS/02 · 0 file
SEMINARIO DI STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 2 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Lo scopo del seminario è quello di fornire agli studenti e alle studentesse adeguate conoscenze metodologiche e culturali sui principali avvenimenti della storia internazionale nel XX e XXI secolo. Alla fine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del seminario è quello di fornire agli studenti e alle studentesse adeguate conoscenze metodologiche e culturali sui principali avvenimenti della storia internazionale nel XX e XXI secolo.
Alla fine del seminario gli studenti e le studentesse saranno in grado di: - comprendere l’origine storica e sapersi orientare nei problemi del sistema internazionale contemporaneo; - sapere operare collegamenti tra i fatti storici presenti e passati; - elaborare studi su temi e periodi storici specifici.

Programma

Nel giugno 2027 il Dipartimento di Scienze politiche e internazionali ospiterà il convegno annuale della Società intaliana di storia internazionale.
Di conseguenza arriveranno a Genova studiosi di chiara fama provenienti da tutte le Università italiane, e in alcuni casi anche da Università straniere, che presenteranno le ricerche in corso su temi, protagonisti e momenti di svolta che hanno caratterizzato il XX secolo.
Per gli studenti sarà un'occasione preziosa di formazione.

Modalità d'esame

Per ottenere i 2 CFU gli studenti e/le studentesse/studenti DEVONO:
1. Seguire un minimo di 12 ore di convegno (durante il quale verranno rilevate le presenze);
2. Consegnare via Aulaweb una relazione di lunghezza compresa tra 3.000 e 4.000 caratteri (l’intestazione e il titolo non verranno conteggiati) su uno degli interventi a scelta presentati. La relazione deve essere coerente a quanto presentato dal relatore e verranno giudicate inammissibili le relazioni copiate da internet, da altra fonte o elaborate tramite ChatGPT o altro software di IA.

Testi di riferimento

I docenti forniscono, via Aulaweb, le slides delle lezioni e i materiali utili allo studio a casa

Codice insegnamento 109181

SEMINARIO: TRA SOCIETÀ E POLITICA: L'ARENA METROPOLITANA 1 CFU · SPS/11 · 0 file
SEMINARIO: “PUBLIC HISTORY” 1 CFU · HIST-02/A · 0 file

I seminari e le iniziative di Storia moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla Public History, con particolare riferimento all'ambito delle tecniche e dei metodi di ludicizzazione della storia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I seminari e le iniziative di Storia moderna approfondiscono temi specialistici riguardo alla Public History, con particolare riferimento all'ambito delle tecniche e dei metodi di ludicizzazione della storia.

Programma

Il seminario di Public history mira a trasmettere allo studente una sommaria conoscenza di metodi, strumenti e tecniche della public history. In particolare sarà trattato l'argomento della ludicizzazione della storia.

Modalità d'esame

Al termine del seminario gli studenti dovranno presentare una relazione scritta sui contenuti del seminario che sarà soggetta a giudizio di idoneità da parte del docente.

Il giudizio di idoneità si basa su un colloquio vertente sulla relazione scritta presentata dallo studente e tiene conto della forma e del contenuto con i quali sono descritti e trattati i temi affrontati negli incontri seminariali.

Testi di riferimento

Per un approfondimento delle tematiche trattate nel Seminario si consiglia la lettura dei seguenti testi:
R. Masini - S. Masini, Le guerre di carta 2.0. Giocare con la storia nel Terzo Millennio, Milano, Unicopli, 2018
Mettere in gioco il passato. La storia contemporanea nell'esperienza ludica, a cura di Chiara Asti, Milano, Unicopli, 2019
R. Masini, Il gioco di Arianna. Guerra, politica ed economia nel labirinto della simulazione non lineare, Milano, Acies, 2020
La storia in gioco. Prospettive e limiti del racconto storico in forma ludica, a cura di Stefano Caselli, Milano, Bliblion, 2022

Codice insegnamento 109178

SOCIOLOGIA DELLE POVERTA' 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Gli obiettivi del corso sono: illustrare il cambiamento del concetto di‘povertà' nel tempo, approfondire analiticamente le sue varie dimensioni e prospettive teoriche. Si acquisiranno gli strumenti metodologici per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono: illustrare il cambiamento del concetto di‘povertà' nel tempo, approfondire analiticamente le sue varie dimensioni e prospettive teoriche. Si acquisiranno gli strumenti metodologici per l’analisi della povertà nelle sue tante sfaccettature.

Programma

L’insegnamento analizza la povertà e le disuguaglianze sociali attraverso le principali prospettive sociologiche e metodologiche, approfondendo l’evoluzione storica del concetto di povertà e le sue trasformazioni nelle società contemporanee. Il corso fornisce strumenti teorici e metodologici utili per comprendere le diverse dimensioni della povertà, interpretarne gli indicatori e analizzare il rapporto tra processi economici, politiche pubbliche e inclusione sociale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove forme di povertà, ai processi di esclusione sociale e alle disuguaglianze nelle società contemporanee, anche in prospettiva comparata e internazionale.
Con riferimento all’Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile, l’insegnamento approfondisce in particolare temi collegati ai seguenti obiettivi:
Obiettivo 1 – Sconfiggere la povertà;
Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze;
Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.

Modalità d'esame

Le modalità d'esame verranno comunicate su Aulaweb una settimana prima dell'inizio dell'insegnamento.

Le modalità d'esame verranno comunicate su Aulaweb una settimana prima dell'inizio dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Saranno segnalati su Aulaweb una settimana prima dell'inizio del corso.

Codice insegnamento 57072

SOCIOLOGIA POLITICA DELLA SFERA PUBBLICA EUROPEA 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’insegnamento trasmette agli studenti la prospettiva con cui la sociologia politica studia le dinamiche discorsive di costruzione della società europea. Gli obiettivi sono: acquisire gli strumenti per analizzare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento trasmette agli studenti la prospettiva con cui la sociologia politica studia le dinamiche discorsive di costruzione della società europea. Gli obiettivi sono: acquisire gli strumenti per analizzare le forme, gli esiti, le problematiche relative alla costruzione di una sfera pubblica europea e indagarne la relazione con la ridefinizione delle identità e delle pratiche sociali e politiche. L’obiettivo è altresì, acquisire le competenze per indagare criticamente, da una prospettiva europea, i processi di digitalizzazione della sfera pubblica, le radici sociali e politiche della polarizzazione e del dibattitto e la connessione di questi processi con il populismo e l’antieuropeismo.

Programma

L’insegnamento appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito “Discipline storico‐sociali, giuridico‐economiche, politologiche e delle relazioni internazionali”) ed è tenuto da Docenti strutturati dell’Ateneo, afferenti al Dipartimento di Scienze Politiche. L’insegnamento è incardinato sul settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A - Sociologia dei fenomeni politici. L'insegnamento approfondisce lo studio della UE dalla prospettiva della sociologia politica. A seguito di una contestualizzazione del processo integrativo nell'ambito delle dinamiche di mutamento sociale e politico, si concentra l'attenzione sui significati e sulle dinamiche che caratterizzano l'integrazione, sui processi di europeizzazione istituzionali e "dal basso", sul rapporto tra cittadinanza europea, mobilità e identificazione con l'Europa, sulle dinamiche che definiscono la sfera pubblica europea, sull'europeismo e sulle forme assunte dall'euroscetticismo.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente. L’esame dovrà essere sostenuto in lingua italiana. Le studentesse e gli studenti in mobilità ERASMUS potranno sostenere l’esame in lingua inglese. La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso.

L’esame si svolge in forma orale. L'esame è finalizzato ai verificare l'acquisizione delle cooscenze e la capacità di applicare criticamente le chiavi di lettura e gli strumenti analitici della sociologia politica allo studio dell'Unione Europea.
Saranno inoltre valutati la qualità dell'esposizione, il corretto del lessico sociologico, la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.
Costituiscono parte della valutazione - per chi aderirà - l'approfondimento e l'illustrazione del caso studio, e le interazioni in aula.

Testi di riferimento

Frequentanti e non frequentanti dovranno preparare i testi e i materiali indicati su Aulaweb.
Le studentesse e gli studenti sono pregati di iscriversi su Aulaweb prima dell'inizio delle lezioni, in modo da ricevere le comunicazioni dal docente e accedere ai materiali.

Codice insegnamento 117786

STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE E DELLE INTEGRAZIONI REGIONALI 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di far comprendere agli studenti lo sviluppo dell'interdipendenza globale a partire dalla rivoluzione industriale, la nascita delle organizzazioni internazionali, delle integrazioni regionali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di far comprendere agli studenti lo sviluppo dell'interdipendenza globale a partire dalla rivoluzione industriale, la nascita delle organizzazioni internazionali, delle integrazioni regionali e della globalizzazione nel secolo XX, le mutazioni avvenute nel sistema internazionale e nella sua unità costitutiva, lo Stato sovrano. Gli studenti dovranno sviluppare la capacità critica per orientarsi in alcuni dei problemi di politica mondiale relativi alla governance internazionale, allo sviluppo del regionalismo, al ruolo delle integrazioni regionali e ai rapporti tra le organizzazioni internazionali universali e quelle regionali.

Programma

Il corso ha l'obiettivo di ripercorrere da una prospettiva storica le principali tappe che hanno caratterizzato la globalizzazione e di analizzare il crescente fenomeno delle integrazioni regionali interrogandosi sul loro ruolo nel sistema internazionale post-guerra fredda.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e consiste in un colloquio di circa 15-20 minuti con domande sulla globalizzazione e i suoi attori e sui saggi scelti dagli studenti.

L’esame è svolto oralmente. La valutazione finale tiene conto della qualità del lavoro seminariale svolto dagli studenti e dalle studentesse durante il corso in classe. In particolare, gli studenti e le studentesse frequentanti dovranno presentare un case study in classe, la cui valutazione concorrerà al voto finale.
Gli elementi oggetto della valutazione sono: coerenza della risposta rispetto alla domanda; capacità di esposizione (proprietà di linguaggio); capacità critica e di collegare le proprie conoscenze alla realtà internazionale.
La Commissione d’esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dalla docente titolare del corso.

Testi di riferimento

Gli studenti e le studentesse frequentanti, oltre alla tesina discussa in classe, dovranno portare:
R.Baldwin, La grande convergenza. Tecnologia informatica, web e nuova globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2023 e tre saggi a scelta nel volume di G. Finizio (a cura di), L'organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo, Padova, Cedam, 2020.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno portare i seguenti volumi: R.Baldwin, La grande convergenza. Tecnologia informatica, web e nuova globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2023; M. Steger, La globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2013 e G. Finizio (a cura di), L'organizzazione internazionale fra universalismo e regionalismo, Padova, Cedam, 2020.

Codice insegnamento 88483

STORIA INTERNAZIONALE DELLE POLITICHE AMBIENTALI 6 CFU · SPS/06 · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di: conoscere l’origine storica, attraverso una adeguata conoscenza del passato, dei problemi che la società contemporanea deve affrontare in ambito climatico; orientarsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di: conoscere l’origine storica, attraverso una adeguata conoscenza del passato, dei problemi che la società contemporanea deve affrontare in ambito climatico; orientarsi consapevolmente nelle problematiche legate alla difesa dell’ambiente e sapere operare i collegamenti tra i fatti storici presenti e passati; essere consapevole delle sfide poste dal cambiamento climatico ed essere quindi in grado di valutare criticamente le risposte che la società internazionale fornisce a tali sfide; reperire le fonti storiche di varia natura, bibliografiche e documentarie, in particolare digitali, saperle interpretare e utilizzarle per l’elaborazione di un proprio testo scritto da presentare in aula.

Programma

Il corso intende offrire agli studenti una panoramica storica degli sviluppi della politica ambientale a livello internazionale dalla fine del XIX secolo sino ad oggi. In una prima parte del corso verranno illustrate le principali azioni e cooperazioni maturate tra gli Stati e le dinamiche che hanno portato alla formazione di organizzazioni internazionali con finalità ambientali e di diverse tipologie. La parte successiva sarà dedicata all’evoluzione e alle caratteristiche della politica ambientale europea, emersa prima come nuova politica della Comunità europea e quindi come una delle politiche più importanti dell’Unione europea.

Modalità d'esame

L'esame si svolge oralmente.

L'esame è svolto oralmente. La valutazione finale terrà conto della qualità del lavoro seminariale svolto dagli studenti e dalle studentesse durante il corso in classe. In particolare, gli studenti e le studentesse frequentanti dovranno presentare un case study in classe, la cui valutazione concorrerà al voto finale.
Gli elementi oggetto della valutazione sono: coerenza della risposta alla domanda; capacità di esposizione (proprietà di linguaggio); capacità critica e di collegare le proprie conoscenze ai problemi del cambiamento climatico.
La Commissione d'esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso.

Testi di riferimento

Gli studenti e le studentesse frequentanti oltre la tesina discussa in classe dovranno riferire sul volume:
F. Paolini, Ambiente: una storia globale, Roma, Carocci, 2020.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno riferire sui seguenti volumi: L. Scichilone, L'Europa e la sfida ecologica. Storia della politica ambientale europea, Bologna, il Mulino, 2008 e F. Paolini, Ambiente: una storia globale, Roma, Carocci, 2020.

Codice insegnamento 104917

STORIA MARITTIMA 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che tra medioevo ed età contemporanea si sono create via mare. Inoltre, grande attenzione verrà riservata alle tematiche dei rapporti internazionali in rapporto al controllo e alla sicurezza delle rotte marittime tra la fine del medioevo e l’età contemporanea.

Programma

Il corso si prefigge di narrare la storia mondiale attraverso le attività dell'uomo sul mare attraverso i secoli compresi tra il Medioevo e l'età contemporanea, con una particolare attenzione ai fenomeni di globalizzazione iniziati a partire dal secolo XVI, così come di recente suggerito in un celebre lavoro di D. Abulafia (2020). Gran parte del corso sarà dedicato alle connessioni marittime globali che dalla prima età moderna si snodano fino ai giorni nostri, con particolare riferimento alle problematiche internazionali in rapporto al tema del controllo, dello sfruttamento degli spazi marittimi, alla loro regolamentazione giuridica.

Modalità d'esame

Esame orale e/o approfondimento di un tema di ricerca in forma scritta, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Durante l'esame finale il candidato è tenuto a dimostrare una discreta preparazione sui testi adottati e, se frequentante, sugli argomenti svolti a lezione. Tale preparazione è accertata mediante una discussione con l'esaminatore.
Nel caso di approfondimenti individuali concordati con il docente, la valutazione terrà conto anche della capacità di costruire un percorso coerente su un tema specifico, di utilizzare una bibliografia dedicata e di collegare il caso studiato ai temi generali del corso.
In linea di massima, la votazione terrà conto dei seguenti range:
valutazione degli aspetti nozionistici: fino a 10/30;
valutazione delle capacità di elaborazione: fino a 15/30;
valutazione delle capacità comunicative: fino a 5/30.

Testi di riferimento

D. Abulafia, Storia marittima del mondo, Milano, Mondadori, 2022, limitatamente alle parti indicate dal docente.
Altre letture di approfondimento saranno indicate durante le lezioni, con particolare riferimento a questioni metodologiche, temi storiografici e casi studio specifici. Tali letture potranno affiancare il volume di Abulafia e permettere approfondimenti individuali, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Codice insegnamento 108902

STUDI D'AREA 12 CFU · SPS/04 · 0 file
THE LAW OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS GIUR-09/A · 0 file

At the end of the course, students will acquire advanced knowledge and methodological competences concerning the structure and functioning of the major international governmental organizations; will understand complex…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, students will acquire advanced knowledge and methodological competences concerning the structure and functioning of the major international governmental organizations; will understand complex legal situations, and will have the means for critical independent legal thinking and propose innovative solutions.

Programma

The course, held in English, requires previous knowledge of fundamental elements of public international law and wishes to deepen the principles, the organs, the functions and the acts of the most important international organisations, amongst which particular relevance will be given to the United Nations.

Modalità d'esame

The exam is oral, and held in English. Three questions are usually asked and the exam lasts approximately 15 minutes.
Students attending at least 75% of classes can alternatively be examined withdiscussion of the topics and written tests (multiple choice and/or open questions). Students may decide to refuse the mark of the written test and subsequently sustain the oral exam.
The assessment obtained in the written test will only be valid until the last official exam in February.

Both the oral and written exams are aimed at verifying the actual knowledge and acquisition of the theoretical concepts covered during the teaching, as well as the ability to understand and apply the relevant standards to specific issues. Through general theoretical questions and the proposal of practical cases and problems-which, for those attending the lectures, always draw from the teaching activity carried out in class-will test whether the student component is able to:

  • recall, identify, distinguish and understand the subjects the rules governing the structure and functioning of international organizations and in particular the United Nations;
  • identify, understand and apply the main normative provisions governing international relations of international organizations and their operation;
  • identify and define legal concepts, understanding technical legal language;
  • recall, identify, distinguish, understand and critically comment on major current issues pertaining to the application of the rules of international law governing the functioning of international organizations and in particular the United Nations.

Testi di riferimento

Students attending classes can choose to use one of the following supporting texts:
In English:

  • J. Klabbers, An Introduction to International Organizations Law, 2022, Cambridge University Press (limited to the topics covered in class)
  • B. Conforti – C. Focarelli, The law and practice of the United Nations, 2016, Brill (limited to the topics covered in class)
    In Italian (the exam will always be in English)
    P. Pennetta et al, Diritto delle organizzazioni internazionali, Wolters Kluwer, 2024 (limited to the topics covered in class)
    B. Conforti . C. Focarelli, Le Nazioni Unite, CEDAM, Padova, 2023 (limited to the topics covered in class)
    ----
    Students not attending classes can choose to use one of the following supporting texts:
    J. Klabbers, An Introduction to International Organizations Law, 2022, Cambridge University Press (chapters from 1 to 9, chapter 14).
  • B. Conforti – C. Focarelli, The law and practice of the United Nations, 2016, Brill (p. 29-444)
    In Italian (the exam will always be in Enslish):
    P. Pennetta et al, Diritto delle organizzazioni internazionali, Wolters Kluwer, 2024, Chapters I, IV, V, VI, VII, XI, XII, XIII, XIV.
    B. Conforti . C. Focarelli, Le Nazioni Unite, CEDAM, 2023, Introduction + Chapters I, II, III (this last Chapter only sections I, II e III).

Codice insegnamento 33640

THE POLITICAL SYSTEM OF THE EUROPEAN UNION. FOREIGN AND DEFENSE POLICY IN EUROPE SPS/04 · 0 file

The aim of the module is to introduce students to the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. The students will acquire knowledge on institutions, actors, decision-making processes. The course devotes…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the module is to introduce students to the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. The students will acquire knowledge on institutions, actors, decision-making processes. The course devotes specific attention to the Common Foreign and Security Policy of the EU. In addition, the module provides practical skills for students interested in career opportunities within the European Union.

Programma

The module aims at illustrating the governance of the EU governance in the post-Lisbon era. Institutions, actors, decision-making process are the main issues of the course, which devotes specific attention to the Common Foreign and Security Policy of the EU. In addition, the module provides practical skills for students interested in career opportunities within the European Union.

Modalità d'esame

Oral exam, questions on the programme

The exam will assess the students' knolwledge regaridn the topics addressed during the course

Testi di riferimento

Compulsory texts
Hix & Hoyland, The Political System of the European Union, Palgrave 2011 (also following editions, until 2022)
Hofmann, S. (2025), Organizing European security in yet another geopolitical era: consensus escapism or compartmentalized multilateralism, International Politics https://link.springer.com/article/10.1057/s41311-024-00651-z
Tardy , T. “Does European defense really matter?” European Security, 2018
Attending students should also read 2 papers (4 for non attending students) at their choice. Text suggested (additional texts will be added at the beginning of the course) :
The EU Strategic Compass (2022) https://www.eeas.europa.eu/eeas/strategic-compass-security-and-defence-0_en
H. Mayer and M. Weiss, “The Handbook of European Defense Policies and Armed Forces”, Oxford University Press, only the “Introduction”
Pirozzi, N. “The European Union and Civilian Crisis Management after Lisbon”, European Foreign Affairs Review, Vol. 20, No. 2 (2015), p. 287-306
Bicchi, F., Voltolini, B., “EU democracy assistance in the Mediterranean: what relationship with the Arab uprisings?”, Democracy and Security, 9 (1-2), 2013, 80-99.
Bonvicini, G., (a cura di) Il Parlamento europeo per la nuova Unione, IAI, 2014, http://www.iai.it/it/pubblicazioni/il- parlamento-europeo-la-nuova-unione. I Capitoli 2 e 4.
Browning C. S. and Joenniemi, P., “Geostrategies of the European Neighbourhood Policy”, European Journal of International Relations, 2008, 14: 519-551
Coticchia, F. (2023) "A Watershed Moment? European Defence and the War in Ukraine” (2023) In S.Giusti and G.Grevi “Facing War: Rethinking Europe’s Security and Defence”, ISPI Report, available at: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/facing-war-rethinking-europes-security-and-defence-36652#.Y3Zb1ABrB4E.twitter
Cross., J- P. “Everyone’s a Winner (almost): Bargaining Success in the Council of Ministers of the European Union.” European Union Politics 14, no. 1 (March 1, 2013): 70–94
Council of the European Union, A Secure Europe in a Better World: European Security Strategy, 2003.
Council of the European Union, The EU Global Strategy 2016
D’Amato S. & Andrea Terlizzi (2022): Strategic European counterterrorism? An empirical analysis, European Security
Fabbrini, S., “The European Union and the Libyan Crisis”, International Politics, 2014, p. 177-195. Franchino, F. (2013) 'Challenges to Liberal Intergovernmentalism', European Union Politics 14, 2: 324–337
Ferrera M., Giuliani M. (a cura di), Governance e politiche dell'Unione Europea, (Bologna: Il Mulino, 2008), solo “Parte prima: Le teorie dell’integrazione”.
Fiott, D. (2022) The Fog of War: Russia’s War on Ukraine, European Defence Spending and Military Capabilities. Intereconomics, 57(3), 152-156
Giumelli, F., “New Analytical Categories for Assessing EU Sanctions”, The International Spectator, 2010, 45:3, 131-144 Hegghammer, T., “The Future of Jihadism in Europe: A Pessimistic View”, Perspective on Terrorism, 10(6), 2016.
Kissack, R. Eva Michaels & Óscar Fernández (23 Oct 2024): Parliamentary acceptability of EU military deployments in member states: beyond rubberstamping? Journal of European Integration
Haroche, P. (2024) A ‘Geopolitical Commission’: Supranationalism Meets Global Power Competition. Journal of Common Market Studies
Hoeffler, C., et al (2024), The polycrisis and EU security and defence competences, Journal of European Public Policy
Howorth, J. The EU as a Global Actor: Grand Strategy for a Global Grand Bargain? Journal of Common Market Studies, 2008, 48(3):455-474.
Missiroli, A., “The New EU ‘Foreign Policy’ System after Lisbon: A Work in Progress”, European Foreign Affairs Review 15: 427–452, 2010.
Michels, E., Sus, M. (2024) (Not) Coming of age? Unpacking the European Union’s quest for strategic autonomy in security and defence. European Security
Mudde, C. (2024). The 2024 EU Elections: The Far Right at the Polls Journal of Democracy, Volume 35, Number 4, October 2024, pp. 121-134
Otjes, S. Harmen van der Veer & Wolfgang Wagner (2022): Party ideologies and European foreign policy. Examining the transnational foreign policy space, Journal of European Public Policy
Smith, K. E., Still ‘civilian power EU’? European Foreign Policy Unit Working Paper 2005/1.
Strazzari F., Coticchia, F., “High Stakes, Low Strategies: the European Union and the Fight against Transnational Organised Crime in State-building Missions”, Interdisciplinary Political Studies, 2/1, March 2012, pp.8-23.
Tardy, T., CSDP in action – What contribution to international security? EU Institute for Security Studies, 2015.
Treib, O. “Implementing and Complying with EU Governance Outputs.” Living Reviews in European Governance 9, no. 1 (2014). doi:10.12942/lreg-2014-1.
Here you'll find manifold on this International Politics Special Issue (ed. S. Hofmann) on European security
“ JOINT WHITE PAPER for European Defence Readiness 2030” (2025)
Additional texts on the EU defense and the war in Ukraine will be provided in class

Codice insegnamento 87065

TIROCINIO 3 CFU · 0 file

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Programma

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Codice insegnamento 87070

TIROCINIO 3 CFU · 0 file

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Programma

Il tirocinio è finalizzato alla acquisizione delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Codice insegnamento 117815

TUTELA DEI DIRITTI UMANI 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e competenze specifiche ed avanzate in materia di tutela dei diritti fondamentali, specificamente nell’Unione europea, saranno in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e competenze specifiche ed avanzate in materia di tutela dei diritti fondamentali, specificamente nell’Unione europea, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

Programma

L'insegnamento analizza il contenuto e la portata dei diritti fondamentali tutelati nell'ordinamento dell'Unione europea, con specifico riferimento alla Carta dei diritti fondamentali e al rapporto col sistema CEDU.

Modalità d'esame

L’esame è normalmente orale e si articola in tre quesiti aperti che vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma del corso. In particolare, allo studente può venire richiesto di approfondire l’analisi di almeno un caso pratico tratto dai precedenti giurisprudenziali illustrati nel testo.
Ai soli studenti che avranno partecipato ad almeno 2/3 delle lezioni, sarà data la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta e orale che si svolge in due fasi: in primo luogo, lo studente dovrà redigere una tesina scritta relativa ad un caso pratico, non già oggetto di analisi durante il corso, concordato con il docente; la tesina dovrà poi essere illustrata oralmente dallo studente in una sessione specifica tenuta alla fine del corso. In secondo luogo, lo studente dovrà rispondere ad un test scritto con 10 domande a risposta multipla relative agli argomenti specificamente trattati durante il corso. Il tempo concesso è di 20 minuti.
Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa ([email protected]) e il Settore inclusione ([email protected]). Le richieste saranno valutate dal docente e potranno essere approvate o non approvate

L'esame mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dellostudente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; descrivere il contenuto e la portata dei diritti garantiti dalla Carta ed applicare le principali disposizioni della stessa a casi concreti; comprendere e interpretare, con spirito critico, i principali testi normativi, nonché i testi di alcune fondamentali sentenze della Corte di giustizia e di altre Corti sovranazionali e costituzionali; applicare le conoscenze acquisite all'analisi e soluzione di casi concreti illustrare e spiegare in modo efficace le nozioni apprese.
Superando l'esame fli studenti che abbiano frequentato e partecipato attivamente al corso otterranno anche l'open badge:

  • Capacità di imparare a imparare - livello base
    Completando le specifiche attività didattiche a ciò preposte gli studenti che superano l'esame potranno anche conseguire l'open badge:
  • Competenza alfabetica funzionale - livello avanzato
    Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui

Testi di riferimento

Testi e materiale didattico Studenti frequentanti: Celle, La tutela dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Aracne Editrice, 2016, Capitoli I, II, III, IV, V, XI, XII, più un solo capitolo a scelta dello studente tra i restanti capitoli da VI a X; verranno indicate sul sito Aulaweb del corso letture e materiali su cui approfondire i temi discussi a lezione.
Studenti non frequentanti: Celle, La tutela dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Aracne Editrice, 2016, Capitoli I, II, III, IV, V, XI, XII, più due capitoli a scelta dello studente tra i restanti capitoli da VI a X.

Codice insegnamento 114897

WAR AND PEACE: THE ORIGIN OF A POLITICAL CONCEPT GSPS-03/A · 0 file

The course aims at allowing students to know and to comprehend the evolutionary paths of the ideas of peace and war in the History of Political Thought, through the contextualization and the analysis of the most…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at allowing students to know and to comprehend the evolutionary paths of the ideas of peace and war in the History of Political Thought, through the contextualization and the analysis of the most significant theories.

Programma

The course is aimed at analyzing the genesis, the advancement and the evolution of the ideas of peace and war in the History of Political Thought. It will especially focus on authors, analyses and theories that, in reason of their significances and legacies, have marked the most relevant steps of the path which, from the ancient centuries till today, have developed around the political problem of the construction of peace.

Modalità d'esame

The exam is oral and aims to assess the skills acquired in analysing political ideas and theories dealing with peace and war from a critical perspective and in using them to understand contemporary politics.

In particular, the following will be assessed:
1) the critical analysis of political theories
2) the ability to relate them to contemporary issues

Testi di riferimento

Compulsory readings:
C. Brown, T. Nardin and N. Rengger (eds.), International Relations in Political Thought, Cambridge, Cambridge University Press, 2002. - In detail: Cap. I, Cap. II, Cap. III (pp. 95-110 and texts by Augustine of Hippo and Al-Farabi), Cap. IV, Cap. V (pp. 243-256 and texts by Niccolò Machiavelli, Jean Bodin, Alexander Hamilton, Edmund Burke), Cap. VI (pp. 311-324 and texts by Hugo Grotius and Thomas Hobbes), Cap. VII (pp. 379-394 and texts by Immanuel Kant), Cap. VIII (pp. 457-469), Cap. IX (pp. 519-531 and texts by Karl Marx and Friedrich Engels).
At students' choice (one book for those who attend the course, two for those who do not):

  • Aeschylus, The Persians.
  • Hannah Arendt, The Origins of Totalitarianism.
  • Hannah Arendt, Eichmann in Jerusalem: A Report on the Banality of Evil.
  • Aristophanes, Lysistrata.
  • Aristophanes, Ecclesiazusae.
  • Dante Alighieri, De Monarchia.
  • Desiderius Erasmus, The Complaint of Peace.
  • Thomas Hobbes, Leviathan, chapters XIII, XIV, XV, XVII, XVIII.
  • Immanuel Kant, Perpetual Peace.
  • John Mainard Keynes, The Economic Consequences of Peace.
  • Niccolò Machiavelli, Art of War.
  • Angelo Roncalli, Pacem in terris.
  • Sophocles, Antigone.
  • Henry D. Thoreau, Civil Disobedience.
  • Thucydides, History of the Peloponnesian War, book V.

Codice insegnamento 109297

WAR, CONFLICTS AND PEACE 12 CFU · 0 file

Il problema della pace e della guerra presenta un duplice risvolto. Uno, più teorico, concerne la riflessione sia di tipo normativo sia descrittivo-esplicativo circa i fattori che possono aiutare a comprendere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il problema della pace e della guerra presenta un duplice risvolto. Uno, più teorico, concerne la riflessione sia di tipo normativo sia descrittivo-esplicativo circa i fattori che possono aiutare a comprendere e prevenire i conflitti. Il secondo, prevalentemente applicativo, è focalizzato sulle tecniche attraverso le quali nel corso del tempo si sono affinati i metodi di gestione e composizione dei conflitti stessi.

Programma

Lo scopo del corso è duplice. Da un lato vuole fornire una mappa concettuale per orientarsi nel complesso processo di trasformazione dei conflitti contemporanei. Dall’altro intende garantire una prima base di preparazione per operatori che, a diversi livelli di responsabilità, desiderino impegnarsi nel campo della sicurezza internazionale, dalla cooperazione alla risoluzione dei conflitti.

Modalità d'esame

L’esame si compone di un orale per il modulo A e uno per il modulo B. Agli studenti frequentanti sarà richiesta una breve presentazione in classe relativa a un film/documentario connesso ai temi affrontati durante il modulo. Sarà anche prevista la possibilità di presentare un paper all'interno di una poster session collettiva. Le presentazioni garantiranno punti integrativi rispetto al voto finale.

L’esame valuterà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base relative alla trasformazione della sicurezza internazionale. Le domande permetteranno di valutare la capacità di utilizzare le diverse conoscenze acquisite per interpretare scenari e attori esaminati a lezione. Gli esamiconsentiranno di valutare, da un lato, la conoscenza di base in relazione ai concetti di pace e guerra nel pensiero politico e, dall'altro, la capacità dello studente di analizzare criticamente gli argomenti oggetto del modulo. La qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico, la capacità di ragionamento critico sui temi della sicurezza internazionale, saranno oggetto di valutazione.

Testi di riferimento

Si rimanda alle schede insegnamento dei due moduli

Codice insegnamento 109296

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