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Materie del corso
ABILITA' INFORMATICHE3 CFU · INF/01 · 0 file
Approfondire attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche l'uso del calcolatore e di alcuni programmi applicativi. In particolare, si forniscono nozioni base per l'utilizzo di un elaboratore per applicazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondire attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche l'uso del calcolatore e di alcuni programmi applicativi. In particolare, si forniscono nozioni base per l'utilizzo di un elaboratore per applicazioni scientifiche.
Programma
L'insegnamento prevede delle lezioni introduttive seguite da laboratori guidati su come reperire informazioni in rete elaborare e visualizzare dati mediante Calc preparare documenti mediante Writer preparare presentazioni scientifiche mediante Impress
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova di laboratorio che include: analisi di dati mediante Calc; produzione di un breve documento mediante Writer o di una breve presentazione mediante Impress.
La prova di laboratorio serve ad accertare la capacità di usare adeguatamente la suite LibreOffice.
Testi di riferimento
Il materiale didattico (incluse eventuali video registrazioni) sarà reso disponibile su aulaweb. Inoltre è possibile consultare e scaricare la documentazione in Inglese su LibreOffice da https://documentation.libreoffice.org/en/english-documentation
Codice insegnamento 84031
AREE PROTETTE DELLA LIGURIA2 CFU · 0 file
L'insegnamento fornisce una panoramica sulle politiche di conservazione della natura adottate a livello internazionale, nazionale e regionale attraverso la categoria delle aree protette. Vengono analizzati il ruolo e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce una panoramica sulle politiche di conservazione della natura adottate a livello internazionale, nazionale e regionale attraverso la categoria delle aree protette. Vengono analizzati il ruolo e le funzioni delle aree protette, le classificazioni vigenti a livello internazionale, nazionale e regionale, nonchè l'interazione con la Rete Natura 2000. Particolare attenzione viene dedicata al Sistema Regionale delle Aree Protette della Liguria con analisi puntuale del contesto territoriale, normativo, pianificatorio e gestionale.
Programma
Il corso fornisce una panoramica del Sistema Regionale delle Aree Protette della Liguria considerandolo non solo per i pregi della flora, della fauna e degli habitat o per le opportunità che offrono ad attività compatibili con lo sviluppo sostenibile, ma inquadrandolo nel contesto internazionale ed evidenziando gli aspetti importanti che hanno portato alla loro istituzione e che ne contraddistinguono la gestione.
Modalità d'esame
Orale Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Prova orale con valutazione delle risposte a domande sui principali argomenti del programma svolto durante il corso.
Testi di riferimento
Parodi A., Robello M. – I Parchi della Liguria, guida alle aree protette. Regione Liguria, Dipartimento Ambiente, 392 pp., 2012. Il Docente mette a disposizione copia del materiale didattico presentato durante le lezioni
Codice insegnamento 34285
BIOCHIMICA5 CFU · BIO/10 · 0 file
Fornire le conoscenze di base sulla struttura e sulla funzione delle biomolecole, che sono indispensabili per la comprensione dei processi vitali delle cellule e degli organismi, con particolare riferimento ai processi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base sulla struttura e sulla funzione delle biomolecole, che sono indispensabili per la comprensione dei processi vitali delle cellule e degli organismi, con particolare riferimento ai processi metabolici ed ai meccanismi di regolazione degli stessi. Inoltre si vuol portare lo studente alla comprensione dei meccanismi che permettono alle informazioni presenti nel DNA di tradursi in funzioni cellulari.
Programma
Biomolecole Gruppi funzionali di composti organici di interesse biochimico. Definizione e formula bruta dei carboidrati. Individuazione dei centri chirali e stereochimica degli zuccheri. Forme furanosiche e piranosiche. Struttura e formazione di legami semiacetalici negli esosi e nei pentosi. Strutture degli zuccheri: glucosio e fruttosio. Formazione di legami glicosidici. Struttura polisaccaridi di interesse biochimico. Estremità riducenti e non-riducenti degli omopolisaccaridi. Basi Pirimidiniche e Puriniche e loro forme tautomeriche. Nucleosidi e nucleotidi, in particolare struttura di ATP, ADP e AMP. Desossi nucleosidi e Desossinucleotidi. Legami esteri e legami pirofosforici dell’ATP. Legami fosfodiesterici. Amminoacidi e proteine: Proprietà generali degli amminoacidi. Chiralità degli amminoacidi Ripartizione in 3 classi dei 20 Amminoacidi Standard.. Formazione del legame peptidico. Struttura primaria di una proteina. Amminoacidi N e C terminale di un polipeptide e/o di una proteina. Struttura secondaria delle proteine: alfa elica e beta struttura. Struttura terziaria e quaternaria delle proteine, Struttura e funzione dell'emoglobina e della mioglobina. Gli enzimi: spontaneità e velocità delle reazioni chimiche, cinetica enzimatica, equazione di Michaelis-Menten e grafico dei doppi reciproci, meccanismi di regolazione/inibizione enzimatica con relativi esempi (inibizione competitiva, non competitiva, mista, irreversibile). Enzimi allosterici. Vitamine e Coenzimi. Coenzimi piridinici NAD+ e NADP+: interconversioni ossidoriduttive. Metabolismo : Generalità sul metabolismo energetico e sui relativi meccanismi di regolazione . Metabolismo glucidico: Glicolisi, metabolismo aerobico e anaerobico, fermentazioni: lattica, alcolica, propionica ecc. Ciclo di Cori. Via dell'esoso monofosfato. Metabolismo del Glicogeno e sua regolazione. Gluconeogenesi. Decarbossilazione ossidativa dell'acido piruvico. Ciclo di Krebs e sua regolazione, bilancio energetico. Metabolismo lipidico: Carnitina. b-ossidazione acidi grassi saturi a catena pari e dispari e monoinsaturi e suo rendimento energetico, altri meccanismi di ossidazione degli acidi grassi; produzione e utilizzazione dei corpi chetonici, sistemi navetta (citrato, malato, aspartato ecc.); acetil-CoA carbossilasi e biosintesi degli acidi grassi saturi e insaturi; biosintesi dei lipidi; colesterolo e steroli vegetali (cenni). Metabolismo azotato. Organicazione dell’Ammoniaca, transammniasi, deaminazione del glutammato, sintesi del Carbamil fosfato. Ciclo dell’Urea. Tossicità dell'ammoniaca. Glutammina sintetasi. Ciclo dell’alanina. Cenni sulla sintesi degli amminoacidi. Fenilchetonuria e malattia delle urine a sciroppo d'acero. Fosforilazione ossidativa e sua regolazione. ATP sintasi. Mitocondri e termogenesi. La fotosintesi: reazioni alla luce e ciclo di Calvin, fotorespirazione, piante C4.Biosintesi dell'amido e del saccarosio. Meccanismi di regolazione. Biosegnalazione: Meccanismi biochimici di trasduzione del segnale Laboratorio di microscopia confocale (a richiesta)
Modalità d'esame
L'esame orale ha una durata media di circa 30 minuti/studente sugli argomenti trattati a lezione.Si articola su tre argomenti (uno dei quali a scelta) volti a valutare il grado di approfondimento della materia e di preparazione dello studente. Lo studente sarà valutato secondo i seguenti criteri - articolazione, precisione e grado di approfondimento dei contenuti teorici acquisiti - capacità di presentare, argomentare e sintetizzare i contenuti trattati con un linguaggio appropriato La correttezza dei contenuti e della terminologia è considerata requisito fondamentale La capacità di analizzare ed integrare gli argomenti verrà tenuta in considerazione per raggiungere la votazione massima.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento di un adeguato livello di preparazione, la capacità di impiegare le nozioni teoriche per integrare i diversi concetti chiave del metabolismo ed il ruolo chiave di alcune molecole. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico sono disponibili su AulaWeb. I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili insieme ad altri libri per eventuali approfondimenti presso il docente. Testi consigliati per eventuali approfondimenti: Nelson-Cox-I principi di biochimica di Lehninger -Zanichelli Berg-Tymoczko-Stryer-Biochimica - Zanichelli Garret-Grisham – Principi di Biochimica- PiccinVoet-Voet-Pratt Fondamenti di Biochimica-Zanichelli Mauro Maccarrone - Fondamenti di biochimica -Zanichelli
Codice insegnamento 65594
BIOCHIMICA E MICROBIOLOGIA AMBIENTALE10 CFU · 0 file
Fornire le conoscenze di base sulla struttura e funzione delle biomolecole, conoscenze necessarie per comprendere le vie metaboliche degli organismi viventi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base sulla struttura e funzione delle biomolecole, conoscenze necessarie per comprendere le vie metaboliche degli organismi viventi.
Programma
Il corso affronta le principali tematiche inerenti la biochimica e la microbiologia dell'ambiente. Si rimanda alla descrizione dei singoli moduli per tutte le informazioni di dettaglio.
Codice insegnamento 65591
BIODIVERSITÀ VEGETALE E FITOGNOSIA3 CFU · BIO/02 · 0 file
L’insegnamento fornisce: - nozioni fondamentali sui gruppi tassonomici principali delle Angiosperme; - approfondimenti sulle linee evolutive e le regole di nomenclatura botanica; - definizione dei caratteri morfologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce: - nozioni fondamentali sui gruppi tassonomici principali delle Angiosperme; - approfondimenti sulle linee evolutive e le regole di nomenclatura botanica; - definizione dei caratteri morfologici e distintivi delle principali famiglie della Flora italiana; - comprensione del significato e del valore della biodiversità.
Programma
La Biodiversità vegetale si interessa del differenziamento nel tempo dei vegetali negli ambienti naturali. L’insegnamento è un elemento chiave nella formazione di un naturalista sia per quanto riguarda la conoscenza del come si è arrivati alla sua attuale espressione sia per gli aspetti applicativi legati alla sua gestione e conservazione. Sono presentate le linee evolutive e i taxa vegetali, con particolare riferimento alle Angiosperme. Nel corso sono approfondite le Monocotiledoni e le Dicotiledoni con i loro differenziamento anatomo-morfologici e egli inquadramenti tassonomici moderni applicati. La Fitognosia è lo strumento pratico che porta al riconoscimento e all’identificazione di campioni vegetali sulla base delle loro caratteristiche morfologiche. Saranno presentati i diversi approcci di riconoscimento cambiati negli anni sino agli strumenti più moderni della Tassonomia integrata. Organizzazione dell’insegnamento L’insegnamento (3 CFU) è suddiviso in una parte di lezioni frontali e esperienze di laboratorio e di campo.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una parte pratica/scritta e una orale. La prova scritta di fitognosia consiste nell’identificazione di due campioni di pianta della flora italiana con l’uso di chiavi dicotomiche, fino alla specie. La prova orale prevede domande aperte sugli argomenti del programma, la prima comprensiva del riconoscimento “a vista” di un campione di una delle specie o famiglie più importanti e/o comuni della flora italiana. Matrice di valutazione
La prova pratica/scritta di fitognosia serve a valutare la capacità dello studente di utilizzare correttamente ed autonomamente le chiavi dicotomiche per l’identificazione di campioni vegetali. La prova orale è volta a verificare la conoscenza delle caratteristiche dei principali taxa vegetali e la comprensione dei meccanismi evolutivi che hanno condotto all’attuale diversità vegetale; inoltre, tramite il riconoscimento “a occhio” di un campione, serve a valutare la conoscenza dei principali taxa, soprattutto a livello di famiglia, della flora italiana e la capacità di individuare rapidamente nel campione gli elementi diagnostici più importanti.
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni Disponibili in formato pdf su AulaWEB al sito https://2025.aulaweb.unige.it Le lezioni erogate on-line saranno anche registrate Testi principali: Strasburger E. et al. - Trattato di Botanica. Evoluzione, Sistematica ed Ecologia. X edizione italiana. Antonio Delfino Editore, Roma Gerola F.M. - Biologia vegetale: sistematica filogenetica. III edizione. UTET. Torino 1997 Testi di consultazione: Durante le esercitazioni in laboratorio saranno messe a disposizione chiavi di riconoscimento professionali della Flora Italiana per cryptofite e spermatofite.
Acquisizione delle basi per la comprensione del mondo vivente, la conoscenza dei tipi cellulari e dei fondamentali processi che si svolgono a livello di cellula (trascrizione e traduzione). Conoscenza dei fondamentali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione delle basi per la comprensione del mondo vivente, la conoscenza dei tipi cellulari e dei fondamentali processi che si svolgono a livello di cellula (trascrizione e traduzione). Conoscenza dei fondamentali processi di fotosintesi e respirazione.
Programma
L'acqua, molecola e sua struttura, caratteristiche dell'acqua. Le biomolecole; il carbonio e la sua possibilità nell'architettura molecolare, gruppi funzionali, reattività dei gruppi funzionali, zuccheri, lipidi, aminoacidi, proteine ed enzimi, i polimeri di importanza biologica, nucleosidi, nucleotidi ed acidi nucleici. Storia della Vita sulla Terra. Principali teorie evoluzionistiche. Concetto di Specie e speciazione. Anatomia cellulare Metabolismo energetico, fotosintesi, chemosintesi, glicolisi, fermentazioni, respirazione cellulare La riproduzione delle cellule; cellule batteriche, cellule eucariotiche, ciclo cellulare, controllo della divisione delle cellule, i cromosomi, divisioni cellulari anomale. Meiosi e cicli della vita sessuata, DNA e cromosomi, confronto mitosi-meiosi, origine della varietà genetica, le leggi di Mendel, il gene, le basi cromosomiche dell'ereditarietà, le basi molecolari dell'ereditarietà, processi di trascrizione e traduzione. Rapporto tra forma e funzione negli animali (Alimentazione-Nutrizione; Scambi gassosi; Apparato circolatorio; Escrezione; Superficie corporea; Scheletro; Movimento; Sistema nervoso; Organi di senso; Regolazione ormonale Riproduzione) Gli organismi e l’ambiente Gli organismi e l’uomo
Modalità d'esame
L'esame è orale e consiste nell'esposizione di un argomento a scelta dello studente e nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame orale verterà sugli argomenti trattati a lezione e avrà lo scopo di valutare non solo se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. Durante l’esame lo studente dovrà riconoscere e discutere alcuni preparati studiati durante il corso di laboratorio.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni. I libri sotto indicati sono suggeriti come esempio ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. Mader, Biologia: l'essenziale PICCIN AA.VV. Zoologia Parte Generale Idelson Gnocchi
Codice insegnamento 84025
BOTANICA APPLICATA AL PAESAGGIO3 CFU · BIO/03 · 0 file
Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione e pianificazione del paesaggio con particolare riferimento alla resilienza rispetto ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità ambientale; sapranno riconoscere le principali specie caratteristiche delle fitocenosi del paesaggio italiano; avranno le cognizioni di base per valutare quali piante impiegare in interventi rispettosi del paesaggio, facendo riferimento alle caratteristiche ecologiche e alla distribuzione delle specie nei diversi ambienti terrestri.
Programma
L'insegnamento costituisce un'introduzione alle scienze botaniche e all'ecologia vegetale applicate alla gestione, pianificazione e progettazione del paesaggio sostenibile e resiliente.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle nozioni oggetto del corso e della capacità di esporle in maniera corretta viene valutata attraverso un esame orale che prevede diverse domande che spaziano attraverso tutto il programma e le attività di esercitazione svolte. Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati, viene valutata la capacità di correlazione tra di essi, incluse le implicazioni progettuali.
Oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno sarà svolta un esercitazione di gruppo volta a valutare l'apprendimento e la messa a sistema delle conoscenze fondamentali all'impiego della componente vegetale in un progetto di verde sostenibile, anche in contesti fortemente antropizzati.
Testi di riferimento
Testo di riferimento DUFFY TURNER K. Botany for Designers: A Practical Guide for Landscape Architects and Other Professionals, W. W. Norton & Company Testo di Botanica generale VENTURELLI F., VIRLI L., 1995 – Invito alla Botanica, Zanichelli, Bologna
Codice insegnamento 104727
BOTANICA SISTEMATICA10 CFU · BIO/02 · 0 file
Conoscenza dei principi e dei metodi della sistematica storica e moderna, dei tipi di classificazione dei vegetali, della biodiversità, evoluzione e sistematica di Procarioti, Alghe, Funghi e, in particolare, Piante…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principi e dei metodi della sistematica storica e moderna, dei tipi di classificazione dei vegetali, della biodiversità, evoluzione e sistematica di Procarioti, Alghe, Funghi e, in particolare, Piante terrestri (Muschi, Felci, Gimnosperme, Angiosperme); conoscenza delle caratteristiche e dei principali esempi delle più importanti famiglie di angiosperme; acquisizione della capacità di utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari; acquisizione della capacità di riconoscimento delle famiglie e specie più importanti della flora italiana.
Programma
La Botanica sistematica si occupa della diversità del mondo vegetale, inteso in senso lato (Procarioti, Funghi, Alghe, Piante terrestri); essa è una delle discipline fondamentali per lo studio della biodiversità che è un elemento chiave nella formazione di un naturalista sia per quanto riguarda la conoscenza del come si è arrivati alla sua attuale espressione sia per gli aspetti applicativi legati alla sua gestione e conservazione.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una parte pratica/scritta e una orale. La prova scritta di fitognosia consiste nell’identificazione di un campione di pianta della flora italiana con l’uso di chiavi dicotomiche, fino alla specie; per l’ammissione all’orale la prova scritta deve essere superata almeno fino al livello di identificazione della famiglia. La prova orale prevede domande aperte sugli argomenti del programma, la prima comprensiva del riconoscimento “a vista” di un campione di una delle specie o famiglie più importanti e/o comuni della flora italiana. La valutazione degli argomenti trattati nel primo periodo didattico potrà avvenire tramite una verifica in itinere (test a risposta multipla) la cui valutazione concorrerà per circa 2/5 alla valutazione finale. La verifica in itinere si considera superata se lo studente avrà conseguito un punteggio di almeno 18/30. Lo studente che non avrà fatto o superato la verifica in itinere sarà valutato su tutto il programma alla prova orale. Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli per la sessione invernale (gennaio-febbraio)
La prova pratica/scritta di fitognosia serve a valutare la capacità dello studente di utilizzare correttamente le chiavi dicotomiche per l’identificazione di campioni vegetali. La prova orale è volta a verificare la conoscenza delle caratteristiche dei principali taxa vegetali e la comprensione dei meccanismi evolutivi che hanno condotto all’attuale diversità vegetale; inoltre, tramite il riconoscimento “a occhio” di un campione, serve a valutare la conoscenza dei principali taxa, soprattutto a livello di famiglia, della flora italiana e la capacità di individuare rapidamente nel campione gli elementi diagnostici più importanti. La prova in itinere (opzionale) verifica nella prima parte (test a risposta chiusa su argomenti puntuali del programma) le nozioni apprese e la capacità di discernere le risposte manifestamente sbagliate e nella seconda parte (domanda aperta su un argomento ampio), oltre alle conoscenze acquisite, la capacità di individuare gli elementi più importanti e caratteristici che permettono di descrivere un taxon o un evento evolutivo. Matrice di valutazione
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni Disponibili in formato pdf su AulaWEB al sito https://2025.aulaweb.unige.it Gli appunti presi durante le lezioni possono costituire la principale base di studio per la preparazione dell’esame, ma è consigliata la consultazione di testi di Botanica e Botanica sistematica di livello universitario per verificare la completezza e correttezza degli appunti stessi e per eventuali approfondimenti degli argomenti trattati. Di seguito si indicano alcuni testi consigliati, reperibili anche presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MFN: Testi principali: Pasqua G., Abbate G., Forni C. (eds.), 2015 – Botanica generale e diversità vegetale. III edizione. Piccin Strasburger E. et al. - Trattato di Botanica. Evoluzione, Sistematica ed Ecologia. X edizione italiana. Antonio Delfino Editore, Roma Evert R.F., Eichorn S.E. – LA BIOLOGIA DELLE PIANTE DI RAVEN - Zanichelli Gerola F.M. - Biologia vegetale: sistematica filogenetica. III edizione. UTET. Torino 1997 Durante le esercitazioni in laboratorio sarà messa a disposizione e utilizzata la Guida botanica d'Italia di Baroni E. (Ed. Cappelli) e verranno fornite una chiave delle principali famiglie italiane di Tracheofite e una tavola illustrativa dei principali caratteri diagnostici utili per l’utilizzo della chiave. Nella Biblioteca della scuola di Scienze MFN è disponibile un utile atlante delle principali famiglie di piante vascolari: Marchi P., Pepe D’Amato E., Bianchi G., 2002 – Famiglie di Piante vascolari italiane. 2 vol. Università degli Studi La Sapienza e Rubettino Editori
Codice insegnamento 57291
CHIMICA GENERALE INORGANICA7 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti gli insegnamenti di base della Chimica Generale ed Inorganica, introducendoli al linguaggio e alla metodologia delle scienze chimiche e fornendo loro gli strumenti necessari…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli insegnamenti di base della Chimica Generale ed Inorganica, introducendoli al linguaggio e alla metodologia delle scienze chimiche e fornendo loro gli strumenti necessari alla comprensione dei successivi insegnamenti inerenti la chimica previsti dall’ordinamento del Corso di Laurea.
Programma
La materia, le misure e la risoluzione dei problemi. Atomi ed elementi. Molecole, composti ed equazioni chimiche. Quantità chimica e reazioni in soluzione acquosa. I gas. Termochimica. Il modello quantomeccanico dell’atomo. Proprietà periodiche degli elementi. Legame chimico I: teoria di Lewis. Legame chimico II: forma delle molecole e teoria del legame di valenza. Liquidi, solidi e forze intermolecolari. Tipi di solidi e materiali. Le soluzioni. Cinetica chimica. L’equilibrio chimico. Acidi e basi. Equilibri ionici in soluzione acquosa. Energia libera e termodinamica. Laboratorio chimico.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta contiene un test a risposta multipla. Entrambe le prove sono relative agli argomenti svolti durante le lezioni. Lo studente accede all’esame orale se ha conseguito almeno 15/30 nella prova scritta. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. La prova scritta valuterà la capacità di risolvere quesiti a risposta concettuali a risposta multipla e a carattere descrittivo. La prova scritta ha validità di un anno accademico. Per accedere alla prova orale è indispensabile aver riportato la votazione di 18/30 nella prova scritta. L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta. L’esito della prova scritta e di quella orale concorrono a determinare il voto finale.
Testi di riferimento
Testo adottato: Nivaldo J. Tro. – Chimica - Un approccio molecolare (II edizione) – Edises Testi di consultazione: Atkins Jones – FONDAMENTI DI CHIMICA GENERALE – Zanichelli Atkins Jones – PRINCIPI DI CHIMICA – Zanichelli Kotz Treichel Weaver – CHIMICA (4°ed.) – EdiSES Petrucci Herring Madura Bissonette – CHIMICA GENERALE (ed. 2013) – Piccin Silberberg – CHIMICA (1° o 2° ed.) - McGraw-Hill Whitten Davis Speck Stanley – CHIMICA (9°ed.) – Piccin Giannoccaro Doronzo – ELEMENTI DI STECHIOMETRIA (1° o 2° ed.) - EdiSES Lausarot Vaglio – STECHIOMETRIA PER LA CHIMICA GENERALE – Piccin A disposizione (scaricabili da Aul@WEB) tabelle e testi di esercizi oltre a sintesi delle presentazioni utilizzate durante le lezioni,.
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli insegnamenti di base della Chimica Organica, introducendoli al linguaggio e alla metodologia delle scienze chimiche e fornendo loro gli strumenti necessari alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli insegnamenti di base della Chimica Organica, introducendoli al linguaggio e alla metodologia delle scienze chimiche e fornendo loro gli strumenti necessari alla comprensione dei successivi insegnamenti inerenti la chimica previsti dall’ordinamento del Corso di Laurea.
Programma
La Natura e l'ambiente, cosi come il corpo umano, sono laboratori di chimica. Questo corso di chimica aiuta lo studente a comprendere che cosa succede a livello molecolare.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale che riguarderanno tutto il programma trattato. Per ultteriori dettagli riguardo a tali prove si rimanda all'istanza AulaWeb. L’orale può essere sostenuto solo dagli studenti che hanno superato la prova scritta e dovrà essere effettuato esclusivamente nello stesso appello dello scritto. L’esito della prova scritta e di quella orale concorrono a determinare il voto finale di questo modulo. Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative per gli esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi verrà fatta in due fasi: la prima scritta e la seconda orale. L’esame scritto ha lo scopo di verificare che lo studente abbia raggiunto le conoscenze di base e verte su tutto il programma. L’esame orale ha lo scopo di verificare le competenze dello studente, ovvero che sia in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per effettuare ragionamenti più profondi sulla materia. Anche la prova orale verte su tutto il programma. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente del corso di insegnamento.
Testi di riferimento
Il materiale didattico su Aulaweb dovrebbe risultare ampiamente sufficiente. Eventuale testo di consultazione: - W. H. Brown, M. K. Campbell, S. O. Farrell, Elementi di Chimica Organica, 2° edizione, Edises
Codice insegnamento 72891
CONTAMINANTI AMBIENTALI E SALUTE2 CFU · MED/42 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sui principali inquinanti chimici e microbiologici delle matrici ambientali, il loro effetto sulla salute dell’uomo e le strategie di prevenzione.
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sui principali inquinanti chimici e microbiologici delle matrici ambientali, il loro effetto sulla salute dell’uomo e le strategie di prevenzione.
Programma
Il corso approfondisce le connessioni tra inquinamento e salute pubblica, fornendo strumenti per comprendere i meccanismi di esposizione e affrontare in modo critico le sfide sanitarie legate all’ambiente.
Modalità d'esame
Esame scritto mediante quiz a risposta multipla e valutazione delle discussioni degli elaborati oggetto delle esercitazioni.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal docente
Codice insegnamento 119092
DEPURAZIONE ACQUE REFLUE2 CFU · CHIM/12 · 0 file
L’insegnamento fornisce le basi sui principi e le tecniche di depurazione delle acque reflue civili e industriali e un inquadramento sugli aspetti normativi e amministrativi legati agli scarichi in fognatura e in corpi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce le basi sui principi e le tecniche di depurazione delle acque reflue civili e industriali e un inquadramento sugli aspetti normativi e amministrativi legati agli scarichi in fognatura e in corpi idrici superficiali.
Programma
Il corso introduce gli studenti ai principi della depurazione delle acque reflue civili e/o industriali fornendo loro un inquadramento normativo del ciclo idrico integrato (approvvigionamento, potabilizzazione, scarichi e depurazione) e tutti gli elementi per eseguire un dimensionamento preliminare di un impianto civile o industriale o la valutazione delle possibili criticità.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale verranno valutate: • La conoscenza dei contenuti teorici fondamentali • La capacità di valutare criticamente le informazioni fornite • La capacità di applicare le conoscenze a casi pratici • La padronanza della terminologia specifica La prova orale (3 domande aperte) include domande su tutti i moduli del corso, con particolare attenzione all'integrazione delle conoscenze acquisite. Possono essere richiesti esempi pratici e l'analisi di situazioni reali.
L'esame orale verifica l'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi attraverso: • Domande specifiche sui contenuti teorici per verificare l'acquisizione delle conoscenze fondamentali • Valutazione della capacità di analizzare criticamente le diverse tecnologie di trattamento • Controllo della padronanza del linguaggio tecnico e della terminologia specifica • Verifica dell'abilità di applicare le conoscenze acquisite a casi pratici
Testi di riferimento
Non è previsto un testo di riferimento specifico. Tutto il materiale didattico è disponibile su AulaWeb in formato elettronico, inclusi: • Presentazioni utilizzate durante le lezioni • Documenti tecnici e normativi di riferimento
Codice insegnamento 107016
ECOLOGIA APPLICATA6 CFU · BIO/07 · 0 file
L’effetto delle attività antropiche sugli ecosistemi è estremamente variegato e in continuo divenire. La ricerca scientifica mette in luce incessantemente nuovi dettagli di queste relazioni. Inoltre, le tecniche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’effetto delle attività antropiche sugli ecosistemi è estremamente variegato e in continuo divenire. La ricerca scientifica mette in luce incessantemente nuovi dettagli di queste relazioni. Inoltre, le tecniche e tecnologie di valutazione, gestione e sfruttamento delle risorse si sviluppano a velocità sostenuta. L’insegnamento Ecologia applicata si propone di illustrare alcuni di questi aspetti, con particolare riferimento all’ambiente marino. L’insegnamento intende fornire agli studenti gli elementi fondamentali per la comprensione dell’impatto antropico, acquisendo capacità di analisi delle sue cause, degli effetti e delle interrelazioni tra processi differenti. Inoltre, l’insegnamento fornisce le basi per un approccio olistico alla valutazione e gestione delle risorse.
Programma
L’Ecologia applicata si propone di studiare le interazioni tra l’attività antropica e gli ecosistemi. Sono materia dell’Ecologia applicata gli impatti che l’ambiente naturale subisce e le trasformazioni dei processi ecosistemici in risposta a tali pressioni, nonché i processi che fungono da servizi ecosistemici, la loro disponibilità ed efficienza di utilizzo, declinate nell’ottica dei principi di sostenibilità.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una parte scritta, costituita da tre domande aperte relative agli argomenti trattati, e una breve discussione orale, con eventuale ausilio di una presentazione multimediale, delle esperienze di laboratorio e dei risultati conseguiti. Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30 e il voto conseguito verrà utilizzato nella valutazione finale facendo la media pesata sul numero dei CFU attribuiti alle due parti.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sui temi trattati e la capacità dello studente di approcciare le tematiche con rigore scientifico e lessico adeguato. L’esame orale valuterà la capacità dello studente di isolare gli aspetti salienti di un problema e suggerire gli approcci più adeguati per risolverlo/monitorarlo. Saranno valutate anche competenze quali capacità di lavoro in gruppo, abilità comunicative, creatività, pensiero critico, proattività.
Testi di riferimento
Le presentazioni saranno fornite su Aulaweb prima delle lezioni. Saranno resi disponibili anche gli articoli scientifici di riferimento relativi agli argomenti trattati e saranno illustrate le metodologie per la ricerca di ulteriori articoli-informazioni per approfondimenti.
Codice insegnamento 83956
ELEMENTI DI ECOLOGIA URBANA4 CFU · BIO/07 · 0 file
L'insegnamento ha l'obiettivo di far acquisire allo studente le conoscenze di base della materia, con riferimenti all'attuale contesto di sviluppo mondiale e secondo le vigenti normative europee, nazionali e locali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha l'obiettivo di far acquisire allo studente le conoscenze di base della materia, con riferimenti all'attuale contesto di sviluppo mondiale e secondo le vigenti normative europee, nazionali e locali (es. Agenda 2030). Verrà posta particolare attenzione sui servizi ecosistemici e sulla biodiversità urbana, nel loro rapporto con aspetti climatici, urbanistici e sociali (citizen science e citizen involvement), nei diversi gradienti urbano-rurali. Si analizzeranno le sfide e le tecniche del presente e del futuro, con attenzione ai canali principali per il reperimento di fondi e per la presentazione di progetti.
Programma
In un pianeta sempre più antropizzato, gli impatti – anche sanitari – con la natura e la biodiversità urbana aumentano esponenzialmente, complici cambiamenti climatici e globalizzazione. L’ecologia delle città e la gestione di fauna e flora urbane sono oggi centrali nella pianificazione locale, europea e mondiale. Le tematiche principali saranno: Dinamiche, gradienti e indicatori di biodiversità urbana Dinamiche ecologiche in ambiente urbano Gradiente urbano-rurale, connettività ecologica e clima Servizi ecosistemici e capitale naturale Nature Based Solutions (NBS), progettazione e valutazione delle reti ecologiche Biodiversità urbana Struttura e funzionamento delle reti ecologiche urbane Habitat e specie animali/vegetali in città (sinantripiche, autoctone, aliene invasive, di interesse gestionale o sanitario) Gestione della fauna urbana Aspetti gestionali e sociali Ripristino e gestione degli habitat urbani (restoration ecology) Gestione dei conflitti e delle interazioni tra società e natura
Modalità d'esame
L'esame sarà in forma orale (italiano o inglese a seconda della nazionalità dello studente)
Testi di riferimento
Verranno forniti i pdf delle lezioni e le relative dispense; verranno consigliati articoli scientifici e bibliografia
Codice insegnamento 108624
ELEMENTI DI FISIOLOGIA VEGETALE E ADATTAMENTI AGLI STRESS2 CFU · BIOS-02/A · 0 file
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone ([email protected]), referente del DISTAV per le disabilità.
Codice insegnamento 121589
ELEMENTI DI MATEMATICA9 CFU · MATH-02/A · 0 file
Scopo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze matematiche indispensabili per il linguaggio della scienza. Le attività sono finalizzate a presentare concetti e metodologie di base dell'algebra lineare, della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze matematiche indispensabili per il linguaggio della scienza. Le attività sono finalizzate a presentare concetti e metodologie di base dell'algebra lineare, della geometria e dell'analisi.
Programma
La matematica e' il linguaggio della Scienza: le formule chimiche e fisiche, di base per lo studio delle Scienze della Natura, sono espresse in linguaggio matematico. L'insegnamento presenta le conoscenze matematiche indispensabili per un aspirante scienziato, illustrando i concetti di base di geometria, analisi matematica, combinatoria, algebra lineare.
Modalità d'esame
Scritto e orale Lo studente deve iscriversi all'appello di esame con almeno una settimana di anticipo sulla data dello scritto stesso. (*) Per essere ammesso allo scritto deve avere superato durante l'anno tutti i mini-quiz presenti su aulaweb. (*) La prova scritta consiste nello svolgimento di quattro esercizi, ciascuno contenente diverse domande. Il primo esercizio è Bonus/Malus a quiz su aulaweb(da svolgere, ripetibile, nella settimana precedente allo scritto in aula vero e proprio). Durante la prova scritta è consentito l'uso di un foglio di appunti (dimensione A4, due facciate) e di una calcolatrice. Il voto BonusMalus varia tra -6 e +6, quello dello scritto in aula e' al massimo 26 (per un totale massimo di 32). (*) Chi prende almeno 15 è ammesso alla prova orale, quando ritenuto necessario dai docenti, o se richiesto dallo studente, che deve essere sostenuto nella stessa sessione d'esame (generalmente 2 o 3 giorni dopo la data dello scritto). E' previsto un compitino nella pausa invernale, che, se superato, esonera da una parte dello scritto negli appelli delle sessioni estiva e autunnale. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per una descrizione dettagliata, e per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I mini-quiz sono disponibili durante l'anno per auto-valutazione, e sono ripetibili per permettere allo studente di provare molte domande su ogni argomento. E' necessario il superamento di tutti i mini-quiz per l'ammissione all'esame. I quiz BonusMalus valutano la conoscenza dei concetti di base sull'intero programma. I quiz sono disponibili e ripetibili nella settimana precedente allo scritto, per permettere allo studente di auto-valutarsi e colmare le sue lacune prima di affrontare lo scritto in aula. Lo scritto in aula, con esercizi a domande aperte, valuta la padronanza delle tecniche e del linguaggio nell'affrontare problemi matematici piu' complessi, calcolare i dati richiesti e verificarne la coerenza. Ci sono 3 esercizi sui macro-argomenti: Geometria, Funzioni, Sistemi lineari. Inoltre c'e' 1 domanda "jolly" su un qualsiasi argomento del programma. L'esame orale permetterà di verificare o completare le parti risultate lacunose nello scritto, svolgendo esercizi di tipo analogo a quelli dello scritto in aula.
Testi di riferimento
Teoria: Anna M. Bigatti, Lorenzo Robbiano Matematica di base (CEA-Zanichelli) (prima o seconda edizione) Esercizi risolti: Anna M. Bigatti, Grazia Tamone Matematica di base: Esercizi svolti, testi d'esame, richiami di teoria (Esculapio) (prima o seconda edizione) Per chi ha problemi con i prerequisiti (equazioni e disequazioni): Anna M. Bigatti, Grazia Tamone Matematica zero (CEA-Zanichelli)
Codice insegnamento 91034
ESERCIZI DI ECOLOGIA3 CFU · BIOS-05/A · 0 file
Applicare lo studio degli ecosistemi a casi reali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Applicare lo studio degli ecosistemi a casi reali.
Programma
Climatologia: climatogrammi e ombro termogrammi. Ripartizione nello spazio: cinghiali nella provincia della Spezia. Modelli di crescita delle popolazioni. Crescita della popolazione umana mondiale. Diagramma di fase: sistema preda-predatore. Nicchia ecologica: bivalvi delle sabbie. Misura della diversità: indici di ricchezza, dominanza, diversità, ed equitabilità. Curva area specie: artropodi del suolo. Curve di K-dominanza: popolamenti dei fanghi terrigeni costieri. Biocenotica: lepidotteri in differenti associazioni vegetali. Specie indicatrici: popolamenti dei fanghi terrigeni costieri. Livelli trofici e piramidi alimentari. Calcolo del livello trofico di un organismo. Ricostruzione qualitativa di rete trofica: popolamento di scogliera. Modello quantitativo di rete trofica: benthos di piattaforma. Resilienza spaziale: popolamenti dei fanghi terrigeni costieri.
Modalità d'esame
L'esame è integrato con quello di Principi di Ecologia. Verranno accreditati 2 punti a chi consegnerà tutti gli esercizi, 1 a chi li consegnerà tutti meno (fino a) 3. Il voto si sommerà al voto della parte orale. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Discussione sulla risoluzione degli esercizi.
Testi di riferimento
Tutti i testi degli esercizi vengono caricati su AulaWeb/Teams.
Apprendimento dei principi base della fisica classica relativamente alla Meccanica, alla Termodinamica, ed all'Elettromagnetismo; sviluppo della capacità di applicare questi principi per la risoluzione di semplici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendimento dei principi base della fisica classica relativamente alla Meccanica, alla Termodinamica, ed all'Elettromagnetismo; sviluppo della capacità di applicare questi principi per la risoluzione di semplici problemi pratici.
Programma
Lo scopo della Fisica è dare una spiegazione quantitativa e basata sul metodo scientifico dei fenomeni della Natura. Tramite questo insegnamento vengono introdotte le leggi fondamentali della fisica classica per quel che riguarda la Meccanica, la Termodinamica, e l'Elettromagnetismo. I concetti presentati, elaborati anche grazie a semplici esercizi, sono alla base di molteplici fenomeni che uno studente del corso di Scienze Ambientali e Naturali potrà incontrare negli anni successivi.
Modalità d'esame
Scritto + Orale (opzionale) L'esame scritto consta di due parti da un'ora ciascuna, in cui devono essere risolti con calcoli simbolici e numerici esercizi su argomenti di meccanica, elettromagnetismo, fluidi, e termodinamica. Il superamento con sufficienza piena dello scritto rende opzionale la parte orale dell'esame. Una prova parziale svolta durante il semestre esonera da metà della prova scritta. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per i dettagli e gli eventuali aggiornamenti.
Testi di riferimento
Gli appunti presi dallo studente durante lezioni ed esercitazioni sono da considerarsi come il riferimento principale del corso. In ogni caso, si consiglia fortemente agli studenti di usare come riferimento anche un testo di Fisica Generale di livello universitario. Esempi di testi validi sono: 1) James S. Walker, "Fondamenti di Fisica" (Pearson) ->NB: Libro usato come riferimento per le lezioni 2) D. Halliday, R. Resnick e J. Walker, “Fondamenti di Fisica” (Casa Editrice Ambrosiana) 3) D. Giancoli, “Fisica” (Casa Editrice Ambrosiana)
Nell'insegnamento vengono approfonditi alcuni fenomeni fisici particolarmente rilevanti in campo ambientale. Tra questi: acustica e rumore, onde ed inquinamento elettromagnetico, inquinamento atmosferico, radioattività e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nell'insegnamento vengono approfonditi alcuni fenomeni fisici particolarmente rilevanti in campo ambientale. Tra questi: acustica e rumore, onde ed inquinamento elettromagnetico, inquinamento atmosferico, radioattività e contaminazione ambientale.
Programma
Questo corso introduce i principali fenomeni fisici che possono avere un impatto sull’ambiente e sulla salute umana. In particolare si studieranno la radioattività, le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, le onde acustiche e l’inquinamento atmosferico. Verranno presentati i concetti di base, le principali sorgenti naturali e artificiali e i meccanismi con cui questi fenomeni interagiscono con l’uomo e con l’ambiente. Per la radioattività e le radiazioni si parlerà anche di applicazioni pratiche e di criteri di sicurezza. Le onde acustiche saranno affrontate soprattutto in relazione al rumore e ai suoi effetti, mentre per l’inquinamento atmosferico si analizzeranno i principali inquinanti e le loro conseguenze. L’obiettivo del corso è fornire le conoscenze essenziali per comprendere questi temi e per interpretarli in modo consapevole nel contesto quotidiano e professionale.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta composta da quattro sezioni, una per ciascuno degli argomenti trattati nel corso. Per ogni sezione viene proposta una domanda che richiede una breve risposta descrittiva seguita da un esercizio. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18. Saranno diponibili 4 appelli nella sezione estiva (uno a giugno, due a luglio, uno a settembre) e uno nella sessione invernale (a febbraio) Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
Lo studente avrà a disposizione due ore per completare la prova scritta. Libri di testo, appunti e telefoni cellulari non sono ammessi nell'aula in cui si svolge l'esame. I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante lezioni ed esercitazioni. In particolare il corso si concluderà con una simulazione della prova di esame.
Testi di riferimento
Il programma del corso non fa riferimento ad uno specifico testo ma gran parte di quanto discusso può essere approfondito su testi di fisica generale quali:
Halliday, Resnik, Walker: Fondamenti di Fisica e elementi di Fisica moderna - ZANICHELLI Su Aulaweb sono disponibili le dispense del corso e sulla pagina web del precedente docente (https://www.ge.infn.it/~prati) sono disponibili tutte le slide utilizzate nei passati corsi e i testi delle prove di esame.
Codice insegnamento 84044
FISIOLOGIA12 CFU · BIO/09 · 0 file
L'insegnamento si configura come insegnamento biologico di base atto a fornire i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l’analisi delle funzioni sia a livello cellulare che a livello di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si configura come insegnamento biologico di base atto a fornire i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l’analisi delle funzioni sia a livello cellulare che a livello di organismo animale.
Programma
L'insegnamento si propone di fornire una comprensione avanzata dei principi fondamentali e degli argomenti di fisiologia generale al fine di consentire agli studenti di acquisire una conoscenza specializzata e comprendere i principali sistemi fisiologici.
Modalità d'esame
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS). La Commissione, nominata con queste modalità, è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.La valutazione globale potrà avvenire solo esaminando lo studente su entrambi i moduli. Solo se entrambe le valutazioni dei singoli saranno considerate sufficienti l’esame avrà esito. La votazione finale verrà attribuita considerando complessivamente il raggiungimento degli obiettivi specifici dei due moduli. Prenotazione: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
La Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.
Codice insegnamento 88375
FISIOLOGIA ANIMALE7 CFU · BIO/09 · 0 file
L'insegnamento si configura come insegnamento biologico di base atto a fornire i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l’analisi delle funzioni sia a livello cellulare che a livello di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si configura come insegnamento biologico di base atto a fornire i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l’analisi delle funzioni sia a livello cellulare che a livello di organismo animale.
Programma
Introduzione alla fisiologia : Composizione e caratteristiche funzionali/strutturali degli organismi viventi. Principi generali di fisiologia e regolazione delle attività fisiologiche: relazione struttura/funzione, omeostasi, controllo a retroazione. Organizzazione degli organismi: cellule, tessuti, organi, sistemi e apparati. Tipi cellulari. Ambienti: adattamento degli animali ai fattori ambientali. Compartimenti liquidi degli organismi: Ambiente esterno e interno. Composizione liquidi intra- ed extra-cellulari. Fisiologia di Membrana: Struttura e composizione delle membrane cellulari. Principali biopolimeri presenti negli organismi viventi. Trasporti. Diffusione semplice e legge di Fick. Distribuzione ionica ed equilibrio di Gibbs-Donnan. Osmosi. Diffusione facilitata: simporto e antiporto. Trasporto attivo primario: pompa sodio/potassio, pompe per il calcio (SERCA e PMCA), pompe protoniche. Trasporto attivo secondario di zuccheri, aminoacidi etc. Trasporto vescicolare: endocitosi ed esocitosi. La trasduzione dei segnali chimici. I recettori di membrana: recettori canale, recettori enzimatici dotati di attività protein cinasica, recettori collegati ad un effettore di membrana; le vie dei secondi messaggeri: la vie della protein kinasi A, la via dell’inositol fosfato, la via del calcio. I recettori intracellulari. Potenziali Bioelettrici e Trasmissione Sinaptica Potenziali bioelettrici. Potenziale di Equilibrio di uno ione. Potenziale di membrana; equazione di Nernst; equazione di Goldman; ruolo della pompa Na/K. Potenziali Graduati: depolarizzanti o iperpolarizzanti. Potenziale d’azione: fasi e meccanismi ionici, depolarizzazione (ciclo di Hodgkin), ripolarizzazione, potenziale postumo. Conduzione del PA: velocità di conduzione, unidirezionalita. Codificazione dell’intensità dello stimolo. I neuroni: caratteristiche funzionali e morfologiche. Mielinizzazione. Conduzione saltatoria nelle fibre mieliniche. Cellule gliali. Le sinapsi: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori postsinaptici: ionotropi e metabotropi. Potenziali postsinaptici eccitatori e inibitori. Integrazione sinaptica: sommazione spaziale e temporale. Inibizione presinaptica e postsinaptica. Plasticità sinaptica. Placca neuromuscolare. Sistema Nervoso: Caratteristiche ed evoluzione del sistema nervoso. Sistema Nervoso Centrale e Periferico. Arco riflesso; Nervi. Cenni sul Sistema Nervoso Periferico (sistema nervoso somatico ed autonomo). La percezione dell’ambiente: Recettori sensoriali: assetto strutturale, caratteristiche e generalità. Conversione dell’informazione sensoriale: trasduzione (potenziale del recettore/generatore) e codificazione (insorgenza e trasmissione dei potenziali di azione). Qualità dello stimolo; intensità dello stimolo; durata dello stimolo: recettori fasici e recettori tonici. Esempio di meccanorecezione, fotorecezione, chemiorecezione Fisiologia del muscolo Motilità: Movimento ameboide; Movimento cigliare; Contrazione muscolare. Classificazione dei muscoli nei vertebrati: liscio, striato cardiaco e striato scheletrico. Muscolo striato: il sarcomero. Trasduzione dell’energia chimica in energia meccanica; accoppiamento elettromeccanico; fonti di energia per la contrazione; l’unità motoria; meccanica della contrazione muscolare (scosse isometriche e isotoniche semplici e tetaniche); tipologie di fibre muscolari. Muscolo liscio (cenni): meccanismo di contrazione; fattori che determinano la contrazione del muscolo liscio. Muscolo cardiaco (cenni): potenziali pacemaker; potenziali di azione nel tessuto di conduzione e nelle fibre contrattili; meccanismo di contrazione. Muscoli Catch dei molluschi. Sistema cardiocircolatorio Fluidi circolanti: emolinfa e sangue. Organizzazione morfo-funzionale del sistema circolatorio. Sistemi Circolatori Aperti e Chiusi. Il sangue: composizione, funzioni e scambi capillari. Funzione respiratoria del sangue: trasporto dell’ossigeno, pigmenti respiratori, emoglobina, curva di dissociazione dell’emoglobina, differenze funzionali tra emoglobina e mioglobina, fattori che regolano l’affinità dell’emoglobina per l’ossigeno: anidride carbonica (effetto Bohr), temperatura, pH, metaboliti. Trasporto dell’anidride carbonica nel plasma e negli eritrociti. Cuore: aspetti anatomici e funzionali: caratteristiche del tessuto miocardico. Attività elettrica e meccanica del cuore: ciclo cardiaco; gittata sistolica e gittata cardiaca. Regolazione attività cardiaca intrinseca ed estrinseca: legge di Starling. Pressione sanguigna. Vasi sanguigni: ruolo di arterie, arteriole, capillari e vene. Scambi capillari. Esempi di adattamenti cardiocircolatori nella giraffa. Alimentazione e Digestione Energia e funzione alimentare. Macronutrienti e Micronutrienti. Categorie trofiche e varie tipologie di assunzione del cibo in vertebrati e invertebrati. Digestione endocellulare ed extracellulare. Digestione meccanica ed enzimatica (carboidrati, lipidi, proteine. Apparato digerente dell’uomo: cenni anatomici e funzione del tubo digerente (bocca, faringe esofago, stomaco, intestino). Ghiandole annesse: fegato, pancreas, ghiandole salivari. Motilità del canale alimentare: movimenti peristaltici e di segmentazione. Esempi di apparati digerenti in invertebrati e vertebrati. Metabolismo energetico Carboidrati, grassi e proteine come fonte energetica; significato dell’ATP nel metabolismo cellulare. Metabolismo Energetico: Valore calorico degli alimenti. Bilancio energetico. Metabolismo Basale (BMR) e Metabolismo Standard (SMR): significato, misura, fattori che lo influenzano. Relazione allometrica tra BMR e massa corporea. Quoziente respiratorio. Massima velocità del Metabolismo (MMR). Regolazione chimica delle funzioni Sistema Endocrino: aspetti generali. Classificazione dei messaggeri chimici: regolatori neuroendocrini, endocrini, paracrini, autocrini. Classificazione chimica degli ormoni. Sintesi e trasporto nel sangue. Recettori e meccanismo di azione degli ormoni: recettori di membrana e recettori intracellulari. Regolazione della secrezione ormonale. Asse ipotalamo-ipofisi. Adenoipofisi e neuroipofisi. Principali ghiandole endocrine dell’organismo (pancreas, tiroide, paratiroide, ghiandole surrenali). Interferenti endocrini (IE): differenze e somiglianze con gli ormoni Andamento e modalità di azione. Storia degli IE. Azioni degli IE a livello dello sviluppo e dell’adulto. Vie attraverso le quali si verifica l’esposizione degli IE. I POP. Diossine, PCB, Atrazina, organostannici. Sistema Respiratorio Respirazione Cellulare e Respirazione Esterna. Strutture deputate agli scambi gassosi: Branchie, Trachee e Polmoni. Respirazione cutanea. Sistema respiratorio umano. Fasi della respirazione. Meccanica della respirazione: inspirazione espirazione. Capacità polmonare. Controllo della respirazione. Scambi gassosi con sangue. Esempi di apparati respiratori in alcun specie animali. Osmoregolazione ed Escrezione Scambi di acqua e soluti tra ambiente interno e esterno. Stress Osmotico: risposte degli organismi. Organi osmoregolatori negli Invertebrati: vacuoli contrattili; nefridi; ghiandole antennali; tubuli del Malpighi. Il processo di formazione dell’urina: filtrazione, riassorbimento, secrezione tubulare. Il rene dei vertebrati: struttura del nefrone, nefroni corticali e iuxtamidollari; ultrafiltrazione glomerulare, meccanismi e regolazione; riassorbimento di acqua, sali e sostanze, le Aquaporine; ruolo dell’ansa di Henle nella genesi del gradiente osmotico verticale nella midollare. Organi Osmoregolatori Accessori nei Vertebrati (ghiandola rettale, ghiandola del sale, branchie). Escrezione dei cataboliti azotati: organismi ammoniotelici, uricotelici, ureotelici. Liquidi dell’organismo e Equilibrio Acido-Base Equilibrio acido-base dei compartimenti extracellulari: i valori di pH del sangue nei vertebrati, principali sistemi, importanza del sistema bicarbonato/acido carbonico, ruolo dell’apparato respiratorio e del rene nell’equilibrio acido base. Le relazioni termiche tra animali e ambiente Temperatura ambiente e funzioni vitali. Scambi termici tra animali e ambiente. Ecto ed endotermi, termoregolatori e termoconformi. Fluidità delle membrane biologiche e temperatura: adattamento omoeviscoso.
Modalità d'esame
La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata complessiva di almeno 20 minuti complessivi. La Commissione, nominata con queste modalità, è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Prenotazione: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
La Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
“Fisiologia Animale” A. Poli, EdiSES “Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES “Fisiologia” R.M. Berne & M.N. Levy, CEA
L'insegnamento atto a fornire le conoscenze sugli adattamenti messi in atto dagli organismi viventi in risposta agli stress ambientali di origine naturale ed antropica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento atto a fornire le conoscenze sugli adattamenti messi in atto dagli organismi viventi in risposta agli stress ambientali di origine naturale ed antropica
Programma
Struttura e funzioni dei sistemi naturali. Interazioni degli organismi con l’ambiente: fattori abiotici e biotici. Livelli di organizzazione biologica e interazioni con i contaminanti ambientali. Attività antropiche e rilascio e dispersione di sostanze chimiche nell’ambiente. I contaminanti e loro interazioni con i diversi comparti dell’ecosistema. Principali classi di contaminanti persistenti (POPS). I contaminanti emergenti. Interazioni dei contaminanti con gli organismi in ambiente acquatico e terrestre: aspetti retrospettivi e necessità di previsione. La biodisponibilità. Ruolo dei processi fisiologici nel destino dei contaminanti all’interno dell’organismo: assunzione, distribuzione, metabolismo ed escrezione. Tessuti bersaglio. Bioconcentrazione, biomagnificazione e bioaccumulo. La valutazione sperimentale degli effetti dei contaminanti sui sistemi biologici: la scelta di specie modello rappresentative dei diversi ambienti e dei diversi livelli trofici. Sistemi in vitro, in vivo, microcosmi e mesocosmi. Effetti letali, subletali, acuti e cronici. Saggi biologici (bioassay) ed ecotossicologici di laboratorio: relazioni dose-risposta monotone e non monotone, ormesi. Applicazione di tali saggi nella valutazione dell’impatto biologico di sostanze chimiche, singolarmente e in miscele, e di matrici ambientali (acqua, sedimenti, suolo) ed estratti da matrici ambientali. Colture cellulari di mammifero e stadi embrionali di pesce come modelli alternativi per la sperimentazione animale. Utilizzo dei dati per una valutazione preliminare del rischio biologico. I test in ecotossicologia: introduzione ed illustrazione dei principali test ecotossicologici in modelli di organismi acquatici e terrestri (batteri, microalghe, invertebrati, pesci). Applicazione nell'ambito delle normative vigenti.
Modalità d'esame
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. La modalità di accertamento dell’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi consiste in una prova orale, che valuterà le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e le capacità di collegamento tra i vari argomenti. La prova avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti. Inoltre, verranno valutati la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico scientifico specialistico, la capacità di ragionamento critico. Per gli studenti frequentanti, la prova orale puo essere sostituita a fine corso da una valutazione scritta consistente in un test a risposta multipla e una domanda aperta.
La Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni frontali saranno fornite agli studenti durante il corso; il materiale didattico (bibliografia, presentazioni ppt, protocolli sperimentali) verrà reso disponibile su AulaWeb.
Codice insegnamento 88377
FONDAMENTI DI BOTANICA5 CFU · BIOS-01/A · 0 file
Conoscenza e comprensione - L’insegnamento fornisce: a) nozioni fondamentali sulla cellula, sui tessuti e sugli organi; b) informazioni sui meccanismi di sviluppo e organizzazione degli organismi vegetali; c)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione - L’insegnamento fornisce: a) nozioni fondamentali sulla cellula, sui tessuti e sugli organi; b) informazioni sui meccanismi di sviluppo e organizzazione degli organismi vegetali; c) conoscenze sulle diverse modalità di propagazione e riproduzione degli organismi vegetali in particolare delle piante superiori; d) approfondimenti sulle linee evolutive; e) definizione delle principali piante legnose della Flora italiana, comprensivi l’appartenenza al gruppo tassonomico e le specifiche caratteristiche ambientali; f) comprensione del significato e del valore della biodiversità. Competenze e abilità - Nello specifico lo studente sarà in grado di: a) spiegare e descrivere la struttura e la funzione delle piante, con particolare riferimento alle piante terrestri; b) applicare metodi di indagine istologica e anatomica su tessuti e su organi vegetali; c) confrontare i cicli riproduttivi dei principali gruppi tassonomici delle piante; d) descrivere la struttura e le funzioni degli organi riproduttivi delle Spermatofite; e) distinguere i principali gruppi tassonomici del regno vegetale; f) identificare 20 piante legnose della flora italiana, compresa l'indicazione della famiglia botanica e della fascia vegetazionale.
Programma
L’insegnamento si approccia alla conoscenza della biologia delle piante, dal livello cellulare a quello di ecosistema. Il corso analizzerà la i diversi tipi di vegetali e la loro classificazione, confrontandone la struttura e i cicli di vita. Il corso tratterà anche dell'ecologia delle piante e di comele piante si adattano al loro ambiente.
Modalità d'esame
Saranno effettuate 2 verifiche scritte in itinere, una di botanica generale con test e riconoscimento di illustrazioni di strutture vegetali e l'altra di botanica sistematica ed applicata. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
L’esame è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia, la capacità di collegamenti tra i vari argomenti e la padronanza degli aspetti applicativi.
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni Disponibili in formato pdf su AulaWEB Testi -VENTURELLI F., VIRLI L., 1995 - Invito alla Botanica, Zanichelli, Bologna -PASQUA, ABBATE, FORNI, 2019 - Botanica Generale e Diversità Vegetale, Piccin, Padova -PANCALDI et al. Fondamenti di Botanica generale 3^ed. McGrawHill, 2023 Atlante -SPERANZA A. e CALZONI G. L., 1996. Struttura delle Piante in Immagini. Zanichelli. Bologna Altri testi di consultazione
SOLOMON et al. "Struttura e processi vitali nelle piante",7a edizione, 2017 EdiSES -LONGO C., 1997 - Biologia Vegetale. UTET -GIACOMINI V., FENAROLI L., 1958 - La Flora. Collana "Conosci l'Italia.". Touring Club Italiano -SIMONETTI G., GOLDSTEIN M., WATSCHINGER M., 1994 - Alberi d'Europa. Mondadori -BANFI E., CONSOLINO F., 1996 - Alberi. De Agostini
Codice insegnamento 84030
FONDAMENTI DI GEOLOGIA12 CFU · 0 file
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell’assetto geologico del territorio, dei processi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell’assetto geologico del territorio, dei processi petrogenetici, tettonici e stratigrafici che caratterizzano la dinamica ed evoluzione degli ambienti continentali e marini. Si articola nei seguenti moduli, con esame integrato: Modulo di Litologia, Modulo di Geologia.
Programma
I Fondamenti di Geologia hanno lo scopo di fornire le conoscenze di base per classificare e comprendere i processi di formazione di rocce e sedimenti, e ad inquadrarli nell'ambito della dinamica endogena ed esogena terrestre. I Fondamenti di Geologia rivestono un ruolo essenziale nelle Scienze Ambientali, sia perché forniscono le competenze necessarie a caratterizzare i geomateriali, sia per approfondire le dinamiche geologiche e sedimentarie in ambiente marino e terrestre.
Modalità d'esame
L'esame è unico e integrato per i due moduli. L'esame consiste in una prova scritta e una orale. Il primo modulo (litologia) viene tenuto nel primo semestre e il modulo di Geologia nel secondo semestre. Per gli studenti che frequentano con regolarità le lezioni (almeno il 75%) è previsto alla fine di ciascun modulo, durante il periodo di interruzione della didattica, lo svolgimento di un elaborato scritto con domande aperte riguardanti il programma svolto. Per il solo modulo di Litologia e’ prevista l’esecuzione di una relazione su lavoro svolto in laboratorio (analisi dei caratteri composizionali e tessiturali di campioni di rocce), che verrà valutata unitamente all’elaborato scritto. Il superamento dei due esami scritti parziali sostituisce la prova scritta integrata, prevista a manifesto. L'esame orale consiste nella discussione del programma dei due moduli. La prova orale può essere sostenuta anche in appelli successivi alla prova scritta. Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze degli argomenti affrontati durante le lezioni frontali. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività di laboratorio con quelle fornite durante le lezioni frontali. L’elaborato scritto è finalizzato anche a valutare la capacità dello studente di relazionare in modo sintetico ed esaustivo sui processi geologici affrontati e discussi durante le lezioni. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali (moduli 1 e 2). Sarà valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
G.C. Brown - A.E. Musset, 1985. La terra inaccessibile. pp. 330, Patron Editore, Bologna. Stephen Marshak – La Terra ritratto di un pianeta, Zanichelli Ed. Bologna J.P. Grotzinger & T.H. Jordan – Capire la Terra, Zanichelli, Ed. Bologna Casati - Scienze della Terra, Elementi di Geologia Generale, CLUED Milano D'Argenio, Innocenti, Sassi - Introduzione allo studio delle rocce, Utet. Ricci Lucchi – Sedimentologia (3 vol), CLUEB, Bologna Materiali didattici forniti nel corso delle lezioni (scaricabili da AulaWeb).
Codice insegnamento 84037
GEOLOGIA6 CFU · GEO/02 · 0 file
Fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell'assetto geologico del territorio, dei processi petrogenetici, geologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell'assetto geologico del territorio, dei processi petrogenetici, geologici e stratigrafici responsabili della composizione, struttura e tessitura delle rocce.
Programma
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: implicazioni geologiche dell’evoluzione dei margini di placca e dei margini continentali; evoluzione delle catene orogeniche e dei bacini sedimentari; modelli geologici regionali attuali e ricostruzioni paleoambientali; ricostruzioni geocronologiche, paleoambientali e paleogeografiche degli ambienti geologici; rappresentazioni di cartografia geologica e tematica; deformazione e fratturazione delle rocce: classificazione, metodi di studio, rappresentazione e significato geologico; genesi e classificazione delle rocce sedimentarie; il processo sedimentario: provenienza, erosione, trasporto, evoluzione dei sedimenti e sedimentazione; depositi di decantazione, depositi di risedimentazione e depositi reologici; principi di diagenesi; strutture sedimentarie fisiche, chimiche, biologiche e diagenetiche e loro implicazioni ambientali; stratigrafia: concetti generali, analisi delle successioni stratigrafiche, ricostruzioni spaziali e temporali; rilevamento dei corpi sedimentari, analisi di facies e metodi di studio; ambienti sedimentari attuali continentali, di transizione e marini; dinamica sedimentaria e depositi associati.
Modalità d'esame
L’esame è unico ed integrato per i due moduli. Per i dettagli sulle modalità, si rimanda alla scheda principale. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
L’esame è unico ed integrato per i due moduli. Per i dettagli sulle modalità di accertamento, si rimanda alla scheda principale.
Testi di riferimento
Le slide utilizzate durante le lezioni e il materiale didattico integrativo saranno resi disponibili su AulaWeb al termine dei relativi cicli di lezioni ed esercitazioni. I testi sotto indicati sono suggeriti come supporto allo studio. Gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi universitari di geologia generale, sedimentologia e stratigrafia. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Marshak, S. — La Terra. Ritratto di un pianeta. Zanichelli, Bologna. Grotzinger, J.P. & Jordan, T.H. — Capire la Terra. Zanichelli, Bologna. Casati, P. — Scienze della Terra. Elementi di Geologia Generale. CLUED, Milano. D’Argenio, B., Innocenti, F. & Sassi, F.P. — Introduzione allo studio delle rocce. UTET. Ricci Lucchi, F. — Sedimentologia, 2 voll. CLUEB, Bologna. Ricci Lucchi, F. — Sedimentologia, 3 voll. CLUEB, Bologna.
Codice insegnamento 65598
GESTIONE DEI RIFIUTI5 CFU · CHIM/12 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione ai principi di prevenzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero. Il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione ai principi di prevenzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero. Il corso mira a sviluppare la capacità di analizzare criticamente i dati pubblici a disposizione, le problematiche ambientali legate alla gestione non efficace dei rifiuti e di comprendere le soluzioni tecnologiche e normative adottate a livello europeo e nazionale.
Programma
L'insegnamento introduce gli studenti nel complesso sistema della gestione e prevenzione dei rifiuti, in particolare quelli urbani, fornendo gli strumenti per comprendere il ciclo di vita dei prodotti e la gestione dei residui. La disciplina assume particolare rilevanza nell'ottica della sostenibilità ambientale e della consapevolezza dell'impatto delle attività umane sull'ambiente, integrando aspetti tecnici, normativi ed economici.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale verranno valutate: • La conoscenza dei contenuti teorici fondamentali • La capacità di valutare criticamente le informazioni fornite • La capacità di applicare le conoscenze a casi pratici • La padronanza della terminologia specifica • L'abilità di effettuare collegamenti tra i diversi moduli del corso La prova orale (3 domande aperte) include domande su tutti i moduli del corso, con particolare attenzione all'integrazione delle conoscenze acquisite. Possono essere richiesti esempi pratici e l'analisi di situazioni reali.
L'esame orale verifica l'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi attraverso: • Domande specifiche sui contenuti teorici per verificare l'acquisizione delle conoscenze fondamentali • Richiesta di analisi e interpretazione di dati quantitativi e qualitativi sui rifiuti • Verifiche sulla capacità di classificare i rifiuti secondo la normativa vigente • Valutazione della capacità di analizzare criticamente le diverse soluzioni tecnologiche • Controllo della padronanza del linguaggio tecnico e della terminologia specifica • Verifica dell'abilità di collegare aspetti normativi, tecnici ed economici Il voto finale terrà conto della completezza delle risposte, della correttezza delle informazioni fornite, della capacità di ragionamento critico dimostrata e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Non è previsto un testo di riferimento specifico. Tutto il materiale didattico è disponibile su AulaWeb in formato elettronico, inclusi: • Presentazioni utilizzate durante le lezioni • Documenti tecnici e normativi di riferimento • Pubblicazioni specialistiche Per approfondimenti si consigliano: • Direttive europee sui rifiuti (aggiornate) • Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) • Rapporti ISPRA sulla gestione dei rifiuti in Italia • Pubblicazioni EEA (European Environment Agency)
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della classificazione degli anfibi e rettili viventi. Saranno approfondite le strategie riproduttive con particolare attenzione ai vari tipi d cure parentali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della classificazione degli anfibi e rettili viventi. Saranno approfondite le strategie riproduttive con particolare attenzione ai vari tipi d cure parentali osservate nei diversi gruppi. I laboratori permetteranno di riconoscere le principali specie presenti in Liguria, per mezzo di chiavi dicotomiche.
Programma
Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze introduttive sulle caratteristiche evolutive degli anfibi e rettili attualmente viventi. Saranno approfondite le modalità di fecondazione e le strategie riproduttive dei diversi gruppi. Le attività di laboratorio pratico si prefiggono di far acquisire allo studente conoscenze di base sui caratteri morfologici che permettono il riconoscimento a livello di specie degli anfibi e rettili presenti in Liguria. Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità
Modalità d'esame
L’esame è orale (discussione degli argomenti del programma). Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.
L’esame è orale (discussione degli argomenti del programma). Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.
Testi di riferimento
Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright. I volumi consigliati per gli approfondimenti sono disponibili presso la biblioteca di Scuola. Durante i laboratori le chiavi di riconoscimento sono fornite agli studenti dal docente. Zoologia dei Vertebrati. Pough, Janis e Heiser (2001). CEA Casa Editrice Ambrosiana Biology of amphibians. Diuellman, Trueb, (1994). McGraw Hill Publishing. Herpetology: An Introductory Biology of Amphibians and Reptiles. Vitt, Caldwell (2013). Academic Press. The Ecology and Behavior of Amphibians. Wells (2007). University of Chicago, Press.
Codice insegnamento 34041
LINGUA INGLESE 1ANGL-01/C · 0 file
Consolidate the English B1 competence as described in the CEFR of the European Council and in particular in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Consolidate the English B1 competence as described in the CEFR of the European Council and in particular in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.
Programma
All students enrolling for the first time in undergraduate degree courses are required to sit a level B1 English Assessment Test (EN B1 AT). Learn more about the English B1 level on CEFR*. If students hold an English language certificate, they have to check that this is among those accepted by Unige. If their certificate is in the Unige list, they must upload it at the following link - Aulaweb page. If their certificate is validated, students WILL NOT have to sit the EN B1 AT and they will received an email. Passing the level B1 English Assessment Test or presenting a valid certificate allow students who have "Lingua inglese 102406" in their study plan to have it recorded with credits (check the exam code in your career). *The CEFR describes what a learner is supposed to be able to do in a foreign European language from absolute beginner A1 to elementary A2; from pre-intermediate B1 to intermediate B2; from advanced C1 to full proficiency C2.
Modalità d'esame
The exam consists of a computer-based test on a dedicated platform at https://cla.aulaweb.unige.it/. Exam sessions are scheduled during the official summer, autumn, and winter examination periods. Dates are published in the online exam calendar on servizionline.unige.it, and bookings can be made through the same Unige platform. The test assesses English language proficiency at the B1 level. The English B1 test includes the following tasks: Reading Comprehension (text with gaps): 1 text with 10 blanks to fill, multiple-choice with 4 options per blank – 10 points Short Texts: 5 signs, short messages, or road signs, etc. to read (1 question each, multiple-choice with 3 options per question) – 5 points Sentence Transformations: 5 sentences to rephrase and complete using a maximum of 3 words – 5 points Sentence Completion: 5 sentences to complete by choosing one option out of four provided – 5 points Reading Comprehension (multiple-choice): 1 text with 5 multiple-choice questions, each with 4 options – 5 points Listening Comprehension: 2 audio tracks with 3 questions each, multiple-choice with 3 options – 2 points
The English B1 computer-based test is on a dedicated platform at https://cla.aulaweb.unige.it/. The test assesses language proficiency at the B1 level through a series of exercises similar in type to those offered in module four of the online self-paced course. The tested skills are Reading comprehension, Use of English, and Listening. See Exam Methods.
Testi di riferimento
The online English B1 course is a self-paced learning course and will be available to those students who do NOT pass the Assessment Test EN B1. These students receive an email with the link and information. Please find below, some further suggestions and useful free online resources. It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis. As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (get the intermediate version). English B1 vocabulary and grammar can also be practised on Learning English choose the "Intermediate English" level. English B1 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Intermediate English" level English B1 vocabulary and grammar can also be practised on the Cambridge Learning English series of activities and grammar focuses When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one I suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.
Codice insegnamento 102406
LITOLOGIA6 CFU · GEO/07 · 0 file
Fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell'assetto geologico del territorio, dei processi petrogenetici, geologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base del sistema Terra attraverso lo studio dei processi endogeni ed esogeni quali principali responsabili dell'assetto geologico del territorio, dei processi petrogenetici, geologici e stratigrafici responsabili della composizione, struttura e tessitura delle rocce.
Programma
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: Cenni sulla struttura composizionale e reologica dell’interno della Terra; principali discontinuità, concetto di litosfera e astenosfera. Cenni sulla composizione ed evoluzione chimica della Terra. Variazioni della pressione e della temperatura all’interno della Terra. Principi di tettonica delle placche. Cenni di Mineralogia. Definizione di minerale. Stato cristallino e stato amorfo. Principi di cristallografia. Concetti base di cristallochimica. Isomorfismo e polimorfismo. Classificazione dei silicati. I fillosilicati e l’amianto. Cenni di mineralogia ambientale. Rocce magmatiche. Ciclo delle rocce. Principali caratteristiche dei magmi. Criteri di classificazione delle rocce ignee. Cenni di cristallizzazione e differenziazione dei magmi. Origine dei magmi nel mantello e nella crosta continentale. Tipologia dei corpi magmatici intrusivi e delle eruzioni vulcaniche. Cenni di rischio vulcanico. Magmatismo ed ambienti geodinamici. Rocce metamorfiche. Concetto di metamorfismo. Tipi di metamorfismo. Fattori di controllo del metamorfismo. Nomenclatura e tessiture delle rocce metamorfiche; Metamorfismo ed ambienti geodinamici.
Modalità d'esame
L’esame è unico ed integrato per i due moduli. Per i dettagli sulle modalità, si rimanda alla scheda principale. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
L’esame è unico ed integrato per i due moduli. Per i dettagli sulle modalità di accertamento, si rimanda alla scheda principale.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio. I libri sotto indicati sono suggeriti come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. G.C. Brown - A.E. Musset, 1985. La terra inaccessibile. pp. 330, Patron Editore, Bologna. C.Klein e A.R.Philpotts – Mineralogia e Petrografia – Zanichelli ISBN978-88-08-32060-5 J.P. Grotzinger e T.H. Jordan – Capire la Terra – Zanichelli Editore Stephen Marshak – La Terra ritratto di un pianeta, Zanichelli Ed. Bologna L.Morbidelli – Le rocce e i loro costituenti, Bardi Editore P.Kearey e F.J. Vine – Tettonica globale, Zanichelli Ed., Bologna
Codice insegnamento 84038
MICOLOGIA4 CFU · BIO/03 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della micologia (biologia, ecologia, sistematica); di illustrare l’importanza dei funghi nell’economia della natura, dell’uomo, nelle biodegradazioni e nelle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base della micologia (biologia, ecologia, sistematica); di illustrare l’importanza dei funghi nell’economia della natura, dell’uomo, nelle biodegradazioni e nelle biotecnologie. Saranno affrontate anche le tematiche nel campo della micopatologia considerando vari aspetti della micologia umana e animale, nonché della patologia vegetale.
Programma
La micologia è la disciplina che studia i funghi, organismi unicellulari, ma anche pluricellulari, complessi, oggetto di indagine, sia da parte dei microbiologi, sia dei naturalisti. I funghi rivestono un ruolo fondamentale nell’economia della natura e dell’uomo, presenti in tutti i comparti ambientali sono oggi protagonisti in molteplici e innovative biotecnologie. Conoscerli e studiarli consente non solo di comprendere i fenomeni in cui sono coinvolti, patologie comprese, ma anche di poterli adeguatamente sfruttare in diversi ambiti biotecnologici compreso il biorisanamento ambientale.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente dovrà rispondere a domande riguardo gli argomenti affrontati nel corso delle lezioni e delle attività pratiche.
L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le attività pratiche. Lo scopo è quello di valutare quale sia il grado di apprendimento, di autonomia, di proprietà di linguaggio e di capacità di sintesi raggiunto dallo studente.
Testi di riferimento
Il materiale didattico multimediale utilizzato dal docente durante le lezioni frontali sarà disponibile su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni. I testi, di seguito elencati, sono testi di appoggio e approfondimento, sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. Deacon W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing. Rambelli A., Pasqualetti M., 1996. Nuovi fondamenti di Micologia. Jaca Boock SpA, Milano. Zotti M., Traverso M., Boccardo F., 2006. – Funghi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 159p. Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M., 2008. – Guida ai funghi d’Italia. Zanichelli Editore, Bologna. 620 p. In generale gli appunti presi durante le lezioni, il materiale didattico fornito e il testo di consultazione consigliato sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
Codice insegnamento 84462
MICROBIOLOGIA AMBIENTALE5 CFU · BIO/19 · 0 file
Fornire le conoscenze di base della composizione del mondo microbico, evidenziando le principali caratteristiche strutturali, funzionali, ecologiche e il ruolo degli scambi genici nei batteri. Particolare riferimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della composizione del mondo microbico, evidenziando le principali caratteristiche strutturali, funzionali, ecologiche e il ruolo degli scambi genici nei batteri. Particolare riferimento all’ambiente marino ed alle tecniche e ai saggi per lo studio delle comunità microbiche
Programma
La composizione del mondo microbico. Confronto tra eucarioti e procarioti. Caratteristiche strutturali e funzionali della cellula batterica. La divisione batterica. Classi nutrizionali dei batteri e reazioni energetiche. La curva di crescita; effetto dell’ ambiente sulla crescita batterica; strategie di sopravvivenza dei batteri allo stress. L’ endospora. Caratteristiche principali degli scambi genici nei batteri e loro studio nell’ ambiente marino. Genetica dei microrganismi, trasferimento genico orizzontale (coniugazione, trasduzione, trasformazione). Archea: classificazione, principali caratteristiche e ruolo ecologico. Virus: caratteristiche principali (struttura e ciclo replicativo); ciclo litico e ciclo lisogeno dei batteriofagi. I virus nell’ ambiente ecologia e tecniche per il loro rilevamento. Caratteristiche generali dei microrganismi eucarioti. Tecniche di sterilizzazione. Saggi colturali e non colturali per lo studio della presenza, della concentrazione e delle attività microbiche nell’ambiente. Ruolo ecologico dei microrganismi. Interazioni dei microrganismi con animali, piante e altri microrganismi. Biofilm microbici.
Modalità d'esame
L'esame consiste di una prima parte scritta seguita da una parte orale. La prima parte consiste in un test composto da domande a risposta multipla su aspetti della Microbiologia trattati nel corso delle lezioni teoriche. Se lo studente supera il test scritto, potrà sostenere l’ esame orale che consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati nel corso delle lezioni. Il voto finale è basato sulla sola prova orale. La prova orale può essere sostenuta sia nello stesso appello della prova scritta sia negli appelli successivi, della stessa sessione d’esame, pubblicati su sito di UNIGE. Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento, per l’esame scritto e quello orale, saranno forniti nel corso delle lezioni. Sia l’esame scritto che quello orale verteranno sugli argomenti trattati a lezione. L’esame scritto, basato su domande di argomenti molto generali e di base della Microbiologia, avrà lo scopo d valutare se lo studente ha raggiunto un livello minimo di conoscenze. L’esame orale avrà lo scopo di valutare non solo se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni. I libro sotto indicato è suggerito come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. Il testo consigliato è disponibile e consultabile presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. Micheal T Madigan et al 2016. Brock, Biologia dei microrganismi, Microbiologia generale, ambientale e industriale. Pearson Editore (Milano), ISBN-10: 889190094X, 848 pp.
Codice insegnamento 65592
MINERALOGIA6 CFU · GEO/06 · 0 file
L’obiettivo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze di base relative agli aspetti morfologici, strutturali, con riguardo anche alle interazioni con i raggi X, e cristallochimici dei minerali. In base a tali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze di base relative agli aspetti morfologici, strutturali, con riguardo anche alle interazioni con i raggi X, e cristallochimici dei minerali. In base a tali aspetti viene data una classificazione e descrizione dei minerali più importanti, in particolare delle rocce, e delle loro proprietà chimiche e fisiche, con particolare riguardo per quelle ottiche. Viene affrontato sia l'esame macroscopico dei minerali che l'analisi mediante il microscopio polarizzante in luce trasmessa finalizzato all'acquisizione di un metodo di studio sistematico dei minerali trasparenti.
Programma
La Mineralogia fornisce gli strumenti concettuali di base sullo stato cristallino, che caratterizza i minerali, per comprenderne la struttura e le proprietà fisiche e chimiche; descrive le caratteristiche fisiche ed i più significativi fenomeni e trasformazioni che riguardano i minerali; Illustra le più importanti famiglie di minerali e le loro condizioni di genesi.
Modalità d'esame
Prova orale preceduta da prova pratica di ottica cristallografica e prove pratiche di valutazione intermedie. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio. I libro sotto indicato è suggerito come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. I testi consigliati sono disponibile e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. C.KLEIN & A:R PHILIPOTTS. MIneralogia e Petrografia. Zanichelli F. MAZZI & G.P. BERNARDINI CAROBBI MINERALOGIA 1 - Fondamenti di cristallografia e ottica cristallografica USES, Firenze, 1988. C. CIPRIANI & C. GARAVELLI CAROBBI MINERALOGIA 2 - Cristallografia chimica e mineralogia speciale USES, Firenze, 1987. C. Klein (2004): Mineralogia (Prima edizione italiana condotta sulla ventiduesima edizione americana) – Zanichelli Editore (Bologna), ISBN: 9788808076892, 632 pp.
Codice insegnamento 84448
MUSEOLOGIA NATURALISTICA2 CFU · BIO/05 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base relativi alla gestione e alle attività di un museo naturalistico.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire gli elementi di base relativi alla gestione e alle attività di un museo naturalistico.
Programma
Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze introduttive sulla storia, le funzioni e l’organizzazione del museo naturalistico con particolare riferimento al Museo di Genova. Si approfondiranno quindi i vari aspetti legati sia alle collezioni di studio che alle esposizioni permanente e temporanee.
Testi di riferimento
Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright.
Codice insegnamento 115329
PETROGRAFIA6 CFU · GEO/07 · 0 file
L'insegnamento fornisce una introduzione agli equilibri termodinamici che controllano i processi genetici delle rocce e ai relativi metodi grafici di rappresentazione. Introduzione ai principi di classificazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce una introduzione agli equilibri termodinamici che controllano i processi genetici delle rocce e ai relativi metodi grafici di rappresentazione. Introduzione ai principi di classificazione e riconoscimento delle rocce. Analisi su fondamenti chimici e fisici dei concetti guida sui processi endogeni ed esogeni che a livello litosferico controllano genesi e trasformazione dei materiali rocciosi.
Programma
L’insegnamento di Petrografia fornisce le basi teoriche e applicative per il riconoscimento, la classificazione e l’interpretazione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche, con particolare attenzione ai processi geologici che ne determinano origine ed evoluzione. Il corso integra lezioni frontali, esercitazioni pratiche di laboratorio e attività sul terreno, al fine di sviluppare competenze operative utili allo studio dei geomateriali naturali e alla lettura del paesaggio geologico.
Modalità d'esame
Lo studente frequentante può svolgere l'esame mediante tre verifiche scritte e tre prove di identificazione rocce durante il semestre. A fine delle lezioni, il colloquio finale per conferire il voto si basa sul riepilogo delle carenze eventualmente riscontrate e su eventuali approfondimenti. Il voto si basa su quello delle tre verifiche, ma non è necessariamente la media aritmetica di queste. Lo studente può alternativamente iscriversi agli appelli d'esame durante l'anno. L'esame consiste in i) classificazione di un campione di roccia sottoposto al momento ii) tre domande sui processi igneo, sedimentario e metamorfico iii) una domanda sulle esercitazioni di terreno.
Le tre verifiche scritte in itinere sono giudicate per consequenzailità logica, appropriato uso del linguaggio tecnico-scientifico, capacità di applicare quanto imparato in aula. Il colloquio al termine delle lezioni tende ad accertare se la preparazione dello studente è consolidata rispetto alle settimane precedenti e se lo studente ha colmato con consapevolezza critica mancanze di conoscenza emerse nelle verifiche scritte. L'appello tradizionale verifica, attraverso domande da semplici a complesse, la profondità e correttezza delle conoscenze (nozioni), la capacità di organizzarle in uno schema razionale, la capacità di attingere alle conoscenze propedeutiche di Chimica Inorganica e Mineralogia, la capacità di correlare argomenti connessi. Il voto sufficiente corrisponde alla capacità di classificare una roccia (magmatica, sedimentaria o metamorfica) con i criteri nomenclaturali, motivandone l'applicazione.
Testi di riferimento
Klein & Philpots - Mineralogia e petrografia. Zanichelli Editore Morbidelli L. – Le rocce e I loro costituenti. Bardi Editore Winter J.D. - An introduction to igneous and metamorphic petrology - Prentice Hall A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati nelle lezioni.
Codice insegnamento 84449
PLANT BIODIVERSITY AND GLOBAL CHANGE2 CFU · BIO/02 · 0 file
Knowledge and understanding The course has the following learning goals: understand the meaning and value of biodiversity understand the processes that create and maintain diversity, and what are the main drivers of…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Knowledge and understanding The course has the following learning goals: understand the meaning and value of biodiversity understand the processes that create and maintain diversity, and what are the main drivers of plant diversity; understand the scientific methods to predict the effect of future global change; understand how the past changes have affected plant diversity; understand how plant may respond and adapt to global change.
Programma
Global change is expected to be one of the main threats for biodiversity, posing one of the major challenges that humanity faces. Although over the Earth's history the environment has always changed with ecosystems and species diversity increasing and decreasing, the rapid changes we are facing prevent them to adapt or to move fast enough to keep pace with the changes, increasing biodiversity loss. In this course students learn about the patterns and processes affecting biological diversity of plants, and how plants respond to environmental change. The students will understand the effects of past and future changes and will acquire skill in the methods used to project the effect of change on the biodiversity. Therefore, the course allows students to get up-to-date with current knowledge and skills in biodiversity and global change research. Course organization The Plant Biodiversity and Global Change is a blended course (2 CFU) with theoretical and practical components.
Modalità d'esame
L'esame sarà orale e il voto in trentesimi.
L'esame consiste in una discussione degli argomenti trattati del corso. Gli studenti saranno valutati in base alla loro correttezza, chiarezza e proprietà di linguaggio delle risposte ed alla comprensione di contenuti del corso.
Testi di riferimento
Le slides de corso saranno disponibili per gli studenti su aulaweb.
Codice insegnamento 108918
PRINCIPI DI ECOLOGIA6 CFU · BIOS-05/A · 0 file
Presentare i principi e le nozioni fondamentali delle diverse branche delle scienze ecologiche. Fornire le basi concettuali e metodologiche per la comprensione, lo studio e la gestione degli ecosistemi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Presentare i principi e le nozioni fondamentali delle diverse branche delle scienze ecologiche. Fornire le basi concettuali e metodologiche per la comprensione, lo studio e la gestione degli ecosistemi.
Programma
Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: Introduzione all’ecologia
Cenni sulla storia del pensiero ecologico. Ecologia ed ambientalismo.
Selezione Naturale ed Evouzione. Autoecologia
L'ambiente fisico: il clima, il suolo, l'acqua, i fattori limitanti.
Adattamenti degli organismi vegetali.
Adattamenti degli organismi animali. Ecologia delle popolazioni
Dispersione degli organismi nello spazio. Distribuzioni spaziali aggregate, casuali, uniformi.
Stima delle densità e del numero di individui in una popolazione.
Accrescimento elementare di una popolazione. Tavole di mortalità e di fecondità. Tassi di accrescimento. Modelli esponenziali e logistici. Distribuzione delle età in una popolazione. Curve di mortalità e di sopravvivenza.
Relazioni intra- e interspecifiche. Competizione, predazione, simbiosi. Principio di Gause e modelli di competizione. Ecologia delle comunità
Elementi di analisi della struttura delle comunità. Diversità ed evenness.Curva area-specie.
Modello di equilibrio, effetti di area e distanza. Concetti di habitat e di nicchia ecologica.
Popolazioni e comunità nei gradienti ecologici. Ecotoni e concetto di "effetto margine". Concetto di climax. Successioni ecologiche.
Metapopolazioni e metacomunità. Ecologia degli ecosistemi
Concetto di ecosistema. Struttura degli ecosistemi.
Concetti fondamentali sull'energia. Catene alimentari. Reti trofiche. Livelli trofici.
Produzione primaria. Catene del pascolo e del detrito. Strutture trofiche e piramidi ecologiche.
Biomi: foresta tropicale pluviale, foresta temperata, foresta boreale, prateria, savana, bioma mediterraneo, tundra, deserto. Ecosistemi acquatici, marini e di acqua dolce. Ecosistemi di transizione.
Cicli biogeochimici. L’uomo e l’ambiente
Cambiamenti climatici. Acidificazione oceanica. Casi di studio.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale inerente gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30. Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare. Saranno valutate la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato e sarà anche considerata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
A disposizione (scaricabili da Aulaweb/Teams o presso il Docente). Power Point delle lezioni e articoli scientifici. Alcuni testi consigliati: Pusceddu, Sarà & Viaroli, Ecologia, UTET. Smith & Smith, Elementi di ecologia, Pearson.
Codice insegnamento 83950
PRINCIPI DI GEOMORFOLOGIA6 CFU · GEOS-03/A · 0 file
L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente le basi per lo studio analitico, interpretativo ed evolutivo delle forme del rilievo terrestre analizzando le cause che lo generano e lo modificano, con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente le basi per lo studio analitico, interpretativo ed evolutivo delle forme del rilievo terrestre analizzando le cause che lo generano e lo modificano, con particolare attenzione alle forme connesse alla dinamica esogena.
Programma
La Geomorfologia studia e interpreta le forme che caratterizzano la superficie terrestre. Essa ha come scopo quello di descrivere e comprendere i principali processi esogeni e endogeni che concorrono alla genesi ed all’evoluzione dell’ambiente continentale e marino. L’insegnamento ha lo scopo di fornire le nozioni di base per comprendere il paesaggio terrestre ed interpretare i processi evolutivi che lo hanno modellato.
Modalità d'esame
Prova Scritta. L'esame consiste nella risposta alle domande poste dal docente su argomenti trattati durante il corso. Tre date d'esame saranno disponibili nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e quattro date d'esame nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) che saranno pubblicate sul sito web dell'UNIGE. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.
I dettagli sulle modalità di preparazione all'esame ed il livello di conoscenza richiesto saranno forniti all'inizio dell'insegnamento. La prova scritta tratterà principalmente gli argomenti svolti durante le lezioni, e le esercitazioni. Saranno valutati il livello di conoscenza acquisito e la capacità di esporre. Verrà anche valutato il corretto uso della terminologia scientifica. In particolare, lo studente deve essere in grado di dimostrare di aver acquisito le abilità nell'applicare i concetti teorici allo studio del territorio.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni. I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio per eventuali approfondimenti e sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. CASTIGLIONI G.B. (1979) - Geomorfologia. UTET. [Ristampa corretta 1982; II edizione 1986]. PANIZZA M. (1992) - Geomorfologia. Pitagora Editrice. [II edizione 1995] E. Pranzini (2004) - La forma delle coste. Zanichelli. G. Certini, F.C. Ugolini (2021). Basi di Pedologia – cos’è il suolo, come si forma, come va descritto e classificato. Edagricole di New Business Media srl.
Codice insegnamento 52673
ZOOLOGIA EVOLUTIVA11 CFU · BIO/05 · 0 file
Acquisizione delle conoscenze di base concernenti gli aspetti generali della morfologia, struttura anatomica e comportamento degli animali in un'ottica etologica ed evolutiva. Il corso si prefigge di fornire agli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione delle conoscenze di base concernenti gli aspetti generali della morfologia, struttura anatomica e comportamento degli animali in un'ottica etologica ed evolutiva. Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base aggiornate su morfologia, anatomia, ecologia e sistematica dell’Artropodofauna terrestre (Chelicerati, Miriapodi ed Esapodi). I numerosi spunti relativi agli ambiti della ricerca entomologica sia pura che applicata dovrebbero consentire agli studenti lo sviluppo di capacità critiche ed analitiche, utili a futuri approfondimenti e ricerche personali.
Programma
La Zoologia Evolutiva si occupa dei processi che caratterizzano l’evoluzione degli animali a differenti livelli: morfologici, anatomici, etologici etc. Il ruolo della Zoologia Evolutiva è quello di fornire, attraverso l’approfondimento di alcuni gruppi tassonomici, le conoscenze utili ad individuare gli adattamenti degli organismi alle diverse pressioni selettive imposte dall’ambiente abiotico e biotico.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una prova scritta. Lo scritto è relativo agli argomenti del corso e si compone di 4 domande a risposta aperta (7,5 punti per ciascuna). Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze relative ai gruppi tassonomici trattati. Oltre agli aspetti nozionistici relativi ai contenuti del corso, verrà anche valutata la capacità di descrivere morfologia, anatomia, ecologia, adattamenti e biologia riproduttiva dei gruppi animali oggetto del corso in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell’esame. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di Zoologia ed Entomologia di livello universitario, purché siano edizioni pubblicate negli ultimi 5 anni. Ballarin L., 2023 – Manuale di Zoologia. Piccin, Padova. Gullan P.J. & Cranston P., 2006 - Lineamenti di Entomologia. Zanichelli, Bologna. Minelli A., Boxshall G., Fusco G. (Eds.), 2013 – Arthropod Biology and Evolution. Molecules, Development, Morphology. Springer-Verlag, Berlin. Pough F.H., Janis C.M. & Heiser J.B., 2014 – Zoologia dei Vertebrati. IX Ed. Casa Ed. Ambrosiana. Sabelli B., 2009 - Atlante di diversità e morfologia degli Invertebrati. Piccin, Padova.
Codice insegnamento 84435
ZOOLOGIA SISTEMATICA5 CFU · BIOS-03/A · 0 file
Acquisizione delle conoscenze di base concernenti gli aspetti della biologia animale. Acquisizione dei fondamenti della classificazione zoologica e delle caratteristiche dei principali gruppi di animali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione delle conoscenze di base concernenti gli aspetti della biologia animale. Acquisizione dei fondamenti della classificazione zoologica e delle caratteristiche dei principali gruppi di animali.
Programma
Il programma del corso prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:
La struttura gerarchica della classificazione. Le regole della nomenclatura; significato di specie; classificazione biologica e filogenesi; tassonomia; sistematica. Caratteri tassonomici.Monofiletismo, polifiletismo, parafiletismo. Metodi di classificazione. Sistematica filogenetica (cladistica). Metodo della parsimonia. Concetti base della sistematica evolutiva tradizionale. Caratteri che accomunano i protostomi. Caratteri che accomunano i deuterostomi. Animali diblastici e triblastici. Schema dell'origine del celoma.
I Protozoi: caratteri morfologici e sistematica. Limiti dell’organizzazione di un organismo unicellulare.
I Poriferi e i loro diversi modelli di organizzazione.
Gli Eumetazoi. Cnidari: modello organizzativo del polipo, della medusa, sistematica.
Gli Ctenofori e la situazione triblastica.
La comparsa della simmetria bilaterale. Lofotrocozoi ed Ecdisozoi. I vermi acelomati (Acelomorfi, Catenulidi e Rabditofori), adattamenti alla vita parassitaria ed esempi di cicli vitali. Caratteri principali dei Rotiferi e partenogenesi. Comparsa del celoma e vantaggi della presenza di una cavità del corpo: i Nemertini.
La metameria e i suoi vantaggi. Anellidi: descrizione dell’organizzazione del corpo e aspetti del ciclo vitale in Policheti, Oligocheti, Irudinei. Descrizione dell’organizzazione del corpo nel mollusco ancestrale. Filogenesi dei molluschi. Caratteri principali di Poliplacofori, Monoplacofori, Gasteropodi, Bivalvi, Scafopodi e Cefalopodi.
Nematodi: descrizione dell’organizzazione del corpo. Il processo di artropodizzazione e la muta. Caratteristiche principali dei Chelicerati. Organizzazione del corpo nei crostacei e tendenze evolutive. Gli Unirami. Gli Insetti, morfologia del capo, del corpo e delle appendici. L’ala degli insetti: posizione, morfologia, e tendenze evolutive.
I deuterostomi: Echinodermi: organizzazione e funzioni del sistema acquifero. Crinoidei, Asteroidei, Ofiuroidei, Echinoidei e Oloturoidei.
Il piano organizzativo dei Cordati: corda dorsale, tubo neurale e faringe branchiale. Caratteri degli Urocordati; filtrazione interna e metamorfosi nelle ascidie; esempi di organizzazione coloniale; Larvacei e Taliacei. Caratteri degli Emicefalocordati: organizzazione dell’anfiosso. Differenze nella bocca tra Agnati e Gnatostomi. Morfologia interna ed esterna degli Agnati viventi. I Condritti e gli Osteitti. Morfologia interna ed esterna degli Anfibi e sviluppo larvale. I Rettili. Adattamenti alla vita terrestre e annessi embrionali dell’uovo degli amnioti. Gli Uccelli. Adattamenti al volo. I Mammiferi, caratteristiche di prototeri, metateri ed euteri.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una dissertazione orale. Ad ogni candidato sarà richiesto anche di riconoscere, a livello di phylum e classe, un organismo della collezione museale.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
Testo di riferimento:
Hickman et al., Zoologia, McGraw Hill Education Per approfondimenti si possono consultare:
Brusca R.C., Brusca G.J, Invertebrati, Zanichelli
F. Harvey Pough, C.M. Janis, J.B. Heiser, Zoologia dei Vertebrati, Zanichelli Tutte le immagini mostrate durante lezioni ed esercitazioni, divise per argomento e corredate da un breve testo, sono scaricabili da Aula WEB.
Codice insegnamento 84028
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