CHEMIOMETRIA PER L'ANALISI DEGLI ALIMENTI
4 CFU · CHEM-01/A · 0 file
Conoscere i principi e le applicazioni di tecniche avanzate per l'analisi degli alimenti, con focus sui metodi chemiometrici di trattamento dei dati analitici.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere i principi e le applicazioni di tecniche avanzate per l'analisi degli alimenti, con focus sui metodi chemiometrici di trattamento dei dati analitici.
Programma
Questo insegnamento a scelta si propone di fornire un quadro delle metodiche chemiometriche usate in ambito alimentare, illustrando l'abbinamento tra tecniche strumentali e chemiometria. In particolare, verranno trattati i metodi chemiometrici più utilizzati nell'ambito di studi di autenticità, tracciabilità e ottimizzazione di analisi alimentari avanzate.
Modalità d'esame
Esame orale.
Per studenti con DSA fare riferimento alla sezione “ALTRE INFORMAZIONI”.
Durante l’esame orale verranno valutate:
- la padronanza e l'approfondimento delle tecniche apprese
- la capacità di applicare le competenze acquisite in differenti contesti
Costituiscono criteri della valutazione: - la qualità dell’esposizione
- l’utilizzo corretto del lessico specialistico
- la capacità di ipotizzare delle strategie in base allo scopo dell’analisi
- la capacità di valutare in modo critico un flusso di lavoro già sviluppato (ad esempio preso da letteratura)
Testi di riferimento
Articoli scientifici forniti dal docente e caricati su Aulaweb.
Diapositive fornite dal docente.
Codice insegnamento 118048
CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE
6 CFU · CHEM-01/A · 0 file
Conoscenza di metodi analitici tipici e innovativi per l'analisi di diverse matrici ambientali e interpretazione dei dati nel contesto dei cicli biogeochimici e/o di problematiche relative all'inquinamento. Apprendimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza di metodi analitici tipici e innovativi per l'analisi di diverse matrici ambientali e interpretazione dei dati nel contesto dei cicli biogeochimici e/o di problematiche relative all'inquinamento. Apprendimento delle modalità pratiche per lo svolgimento di analisi ambientali complesse. Sviluppo della capacità di pianificare e applicare metodi analitici per gli studi ambientali e di elaborare e presentare i risultati ottenuti mediante relazioni e/o presentazioni orali.
Programma
L'insegnamento intende fornire agli studenti una visione della Chimica Analitica applicata all'ambiente, sviluppando sia tematiche relative ai metodi analitici, sia quelle riguardanti una corretta interpretazione dei dati in un'ottica ambientale e interdisciplinare.
Modalità d'esame
Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 2 giorni prima su: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione
Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato, che viene depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (articoli scientifici, normative, linee guida di enti preposti alle analisi descritte, dispense elaborate dai docenti). L'esame è orale e prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo reazioni chimiche, formule, grafici e schemi delle procedure analitiche. Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi verrà invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame è solo orale, è sempre condotto dai due docenti di ruolo che hanno la titolarietà dell'insegnamento (in co-docenza) ed ha una durata di almeno 40 minuti. L’esame viene condotto in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche e/o ambientali che rientrano negli argomenti trattati. Nella valutazione complessiva la commissione, basandosi sulle attività e gli elaborati derivanti dalle esercitazioni in aula, tiene anche conto del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di elaborare e presentare correttamente dati relativi ad analisi ambientali e di affrontare problematiche analitico-ambientali, proponendo soluzioni e valutando i corretti metodi analitici da utilizzare.
Attraverso le modalità descritte, e considerato che entrambi i docenti hanno esperienza didattica pluriennale nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.
Testi di riferimento
Chimica dell'Ambiente. Manahan. Ed. Piccin
Le Analisi Chimiche Ambientali. Giannì. Ed. I.C.S.A.
Codice insegnamento 80283
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
8 CFU · CHEM-01/A · 0 file
Conoscenza teorica dei metodi spettroscopici per analisi elementare e delle tecniche di spettrometria di massa.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza teorica dei metodi spettroscopici per analisi elementare e delle tecniche di spettrometria di massa.
Programma
La Spettrometria atomica e la Spettrometria di massa costituiscono due classi fondamentali di metodi analitici, che trovano ampia applicazione in numerosi ambiti, dallo studio dell’ambiente al controllo della qualità degli alimenti, dalla ricerca medica alla produzione di materiali innovativi, dalla conservazione dei beni culturali alle indagini forensi. In questo insegnamento, i principali metodi di spettrometria atomica e di massa sono presentati nei loro aspetti teorici, prestazionali e applicativi.
Modalità d'esame
Esame orale, con domande sugli argomenti trattati durante l’insegnamento, incluse le esercitazioni in aula e in laboratorio.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L’esame orale è condotto da due docenti di ruolo e ha una durata minima di 40 minuti. Le domande poste consentono di valutare la comprensione degli aspetti teorici, prestazionali e applicativi delle tecniche analitiche trattate durante l’insegnamento, e la capacità dello studente di analizzare, confrontare e valutare i limiti e le potenzialità di tali tecniche. I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. Mediante l’esame orale, la commissione è in grado di verificare con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Testi di riferimento
Grotti, Metodi spettroscopici per l'analisi elementare.EdiSES.
Skoog, Leary, Chimica Analitica Strumentale. EdiSES.
De Hoffmann, Charette, Stroobant, Mass spectrometry – Principle and application. John Wiley & Sons.
Sabbatini, Malitesta, Pastore, Chimica Analitica. EdiSES.
Codice insegnamento 39615
CHIMICA E NORMATIVA DEI PRODOTTI ALIMENTARI
6 CFU · CHIM/10 · 0 file
I principali obbiettivi formativi sono - costruire una base di conoscenze chimiche sulle diverse classi di principi nutritivi presenti negli alimenti, anche a partire dalle personali esperienze; - applicare tali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I principali obbiettivi formativi sono - costruire una base di conoscenze chimiche sulle diverse classi di principi nutritivi presenti negli alimenti, anche a partire dalle personali esperienze; - applicare tali conoscenze ad alcuni alimenti di largo consumo o largamente usati come ingredienti nei prodotti alimentari; - favorire lo sviluppo di uno spirito critico che permetta di sviluppare un autonomo punto di vista di fronte alle molteplici sollecitazioni ricevute dai media rispetto a tematiche relative alla relazione alimenti-salute; - valutare criticamente il reale impatto sulla salute dell’eventuale presenza di sostanze benefiche e/o dannose di diversa origine; - comprendere le norme fondamentali europee per l’organizzazione dei controlli ufficiali degli alimenti.
Programma
Il corso affronta le principali tematiche relative alla chimica degli alimenti rivolgendo particolare attenzione alla relazione tra alimentazione e salute in un'ottica di prevenzione e sostenibilità alimentare e alla qualità e sicurezza degli alimenti in riferimento alla normativa vigente.
Modalità d'esame
Orale.
È obbligatorio iscriversi all'esame attraverso il portale studenti.
Testi di riferimento
Cappelli P., Vannucchi V. Principi di Chimica degli alimenti - ZANICHELLI Editore
Mannina L., Daglia M., Ritieni A. La chimica e gli alimenti - CEA Editore
Evangelisti F., Restani P. , Boggia R.. Prodotti dietetici. Chimica Tecnologia e Impiego - PICCIN Editore (III Edizione)
Altro materiale didattico fornito online
Codice insegnamento 111644
CHIMICA FISICA AMBIENTALE
6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per la modellizzazione degli ecosistemi e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale attraverso una valutazione dei parametri…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per la modellizzazione degli ecosistemi e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale attraverso una valutazione dei parametri energetici ed entropici che influenzano i processi di non equilibrio di origine antropica. Verranno sviluppate capacità di condurre esperimenti in gruppo in laboratorio e sul campo, di redigere rapporti di prova su attività di diagnostica in campo ambientale, di elaborare e presentare relazioni su argomenti assegnati e sui risultati ottenuti dagli esperimenti svolti in laboratorio.
Programma
Quanto più velocemente si consumano le risorse e l'energia disponibile del mondo, tanto minore è il tempo che rimane a disposizione per la nostra sopravvivenza. A partire da questo presupposto, la Chimica Fisica Ambientale si propone di riformulare i concetti tradizionali della termodinamica classica e fornire gli strumenti per una modellizzazione degli ecosistemi, della mobilità degli inquinanti e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale, attraverso una valutazione dei parametri energetici ed entropici che influenzano i processi chimici di non equilibrio. L’insegnamento aiuterà gli studenti a sviluppare il pensiero sistemico, multidisciplinare e interdisciplinare, introducendo conoscenze specialistiche più avanzate che permetteranno di affrontare problemi di natura ambientale ed energetica con un approccio nuovo, che tiene in considerazione gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili dell’Agenda ONU 2030.
Modalità d'esame
L'esame è diviso in due modalità: la prima consiste in una prova orale, svolta in forma seminariale, ovvero sviluppando, in gruppo, un argomento a scelta tra diversi temi di interesse ambientale e chimico-fisico, attinenti con il programma dell’insegnamento e concordato precedentemente con il docente; la seconda consiste in una prova scritta, dove gli studenti dovranno rispondere individualmente a domande specifiche relative al programma dell’insegnamento, poste come domande a risposta multipla e domande aperte. Le due modalità pesano il 50% del voto finale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Gli obiettivi formativi nel dettaglio, che corrispondono ai risultati di apprendimento attesi per gli studenti elencati nella sezione dedicata, vengono verificati secondo le modalità d’esame descritte sopra. In particolare, la prova scritta, così come viene strutturata, è dedicata alla verifica del raggiungimento di un livello adeguato delle conoscenze di base relative a tutte le sezioni in cui è suddiviso il programma dell’insegnamento e della comprensione degli argomenti trattati; la parte orale svolta in forma seminariale permetterà invece di verificare che sia stato raggiungo un livello più alto di analisi critica, rielaborazione e costruzione collaborativa relativamente alla presentazione di gruppo sviluppata su un tema a scelta. Infine, i laboratori sperimentali saranno conclusi con la stesura di relazioni di laboratorio/rapporti di prova che verranno valutati per verificare che l’applicazione delle procedure analitiche in attività pratiche sia stata raggiunta. Più in generale, sarà possibile per lo studente auto-verificare il proprio grado di preparazione grazie alla sua partecipazione attiva alle esercitazioni svolte in aula, alle esercitazioni pratiche, di laboratorio o sul terreno attraverso feedback da parte del docente.
Maggiori dettagli sulle modalità di preparazione dell’esame e del seminario, sul grado di approfondimento di ogni argomento e i criteri di valutazione verranno forniti nel corso di svolgimento dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Non viene indicato agli studenti un testo di riferimento di base perché gli argomenti trattati nell'insegnamento possono essere riportati in vari testi, che vengono comunque suggeriti direttamente dal docente all’inizio delle lezioni o in concomitanza con l’approfondimento di un argomento specifico. Gli appunti delle lezioni risultano sufficienti per la preparazione dell’esame.
Codice insegnamento 61897
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI MAGNETICI
6 CFU · CHIM/02 · 0 file
CHIMICA FISICA ORGANICA
6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
L'insegnamento si propone di illustrare semplici applicazioni della moderna Chimica Quantistica alla Chimica Organica; in particolare di sviluppare concetti e descrivere l’applicazione di metodi qualitativi e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di illustrare semplici applicazioni della moderna Chimica Quantistica alla Chimica Organica; in particolare di sviluppare concetti e descrivere l’applicazione di metodi qualitativi e semi-quantitativi per la descrizione della reattività delle molecole organiche.
Programma
La Chimica Fisica Organica studia la reattività delle molecole organiche attraverso modelli teorici e concettuali derivati dalla chimica fisica e dalla meccanica quantistica.
In continuità con la formazione di base, l’insegnamento fornisce strumenti interpretativi per la comprensione e la previsione dei meccanismi di reazione, con particolare attenzione agli approcci basati sulla simmetria degli orbitali molecolari e sull’interazione tra le specie reagenti.
L'insegnamento si colloca nel percorso magistrale come supporto teorico‑modellistico avanzato alla chimica organica.
Modalità d'esame
L'esame è orale ed è condotto da due docenti di ruolo, ha una durata di almeno 45 minuti.
Attenzione! In variazione alla prassi normale adottata nel CCS, per questo insegnamento (al fine di una miglior gestione organizzativa dell'esame) l'iscrizione deve essere effettuata 5 giorni lavorativi prima della data di esame.
La prova consiste in tre fasi, ognuna con due domande (relative rispettivamente alla Conservazione di Simmetria inclusi argomenti correlati e alla Teoria degli Orbitali di Frontiera inclusi argomenti correlati) di difficoltà crescente finalizzate a verificare le conoscenze, competenze e abilità acquisite dal candidato.
Nella prima fase, verifica delle conoscenze, si possono acquisire al massimo 18 punti su 30.
Nella seconda fase, verifica delle competenze, si possono acquisire al massimo 8 punti su 30.
Nella terza fase, verifica delle abilità, si possono acquisire al massimo 4 punti su 30.
Nota: per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Le modalità di accertamento sono progettate in coerenza con i risultati di apprendimento attesi.
L'esame orale è volto alla verifica del raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza e comprensione degli argomenti sviluppati/discussi durante lo svolgimento delle lezioni e la capacità di utilizzare la corretta terminologia unita alla coerenza di esposizione dei concetti e delle metodologie descritte nell'insegnamento.
In particolare saranno valutate, attraverso una serie di domande a difficoltà crescente la capacità del candidato di applicare la teoria della Conservazione della Simmetria e la teoria degli Orbitali di Frontiera nella descrizione delle proprietà di reattività di molecole in relazione a specifici casi modello e/o esercizi. Come indicato nelle modalità di esame si tratta di tre blocchi di domande; il primo finalizzato alla verifica dell'acquisizione dei contenuti nozionistici dell'insegnamento (conoscenze), il secondo alla verifica della capacità di applicare tali contenuti a esercizi modello (competenze) e infine il terzo finalizzato alla verifica della capacità da parte del candidato nel risolvere esercizi di carattere generale, relativi alla reattività molecolare, applicando le conoscenze e competenze acquisite (abilità).
Il superamento della prima parte consente di acquisire al massimo 18 su 30 punti.
Se il punteggio conseguito in questa fase è tale da non garantire come voto finale la sufficienza, la commissione considererà la prova non superata e consiglierà al candidato di approfondire lo studio della materia avvalendosi anche di ulteriori spiegazioni da parte del docente prima di ripetere l'esame.
Il superamento della seconda parte consente di acquisire al massimo 8 su 30 punti
Quest'ultimi saranno sommati a quelli conseguiti nella verifica delle conoscenze.
Il superamento della terza parte consente di acquisire al massimo 4 su 30 punti
Quest'ultimi saranno sommati a quelli conseguiti nella verifica delle conoscenze e delle competenze.
Il candidato ha la facoltà di decidere se affrontare i due blocchi successivi al primo oppure di fermarsi e ottenere come votazione il punteggio totale ottenuto.
Esempi di un possibile andamento dell'esame:
Caso (a): il candidato non supera il primo blocco. Il punteggio acquisito e l'andamento dell'esame è tale da far ritenere alla commissione che non sia acquisibile la votazione minima di 18/30; la prova è considerata non superata. Il punteggio ottenuto corrisponderà al voto finale.
Caso (b): il candidato supera il primo blocco. Decide di passare al secondo blocco e successivamente decide di non voler proseguire nel terzo. Il punteggio complessivo ottenuto nelle due sezioni corrisponderà al voto finale.
Caso (c): il candidato supera il primo blocco. Decide di passare al secondo blocco e decide di voler passare al terzo blocco. In questo caso il punteggio totale ottenuto nelle tre sezioni corrisponderà al voto finale.
Testi di riferimento
Libri di testo consigliati
1) R.B. Woodward e R. Hoffmann: The Conservation of Orbital Symmetry.
2) I. Fleming: Frontier Orbitals and Organic Chemical Reactions.
3) T. A. Albright, J.K. Burdett e M. Whangbo: Orbital Interactions in Chemistry.
Libri di testo opzionali
4) A. Szabo e N.S. Ostlund: Modern Quantum Chemistry.
Codice insegnamento 90654
CHIMICA INORGANICA DELLO STATO SOLIDO
6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
L’insegnamento si propone di sviluppare la capacità di: interpretare ed applicare le Tabelle Internazionali di Cristallografia per la descrizione delle strutture cristalline; conoscere le basi teoriche delle principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di sviluppare la capacità di: interpretare ed applicare le Tabelle Internazionali di Cristallografia per la descrizione delle strutture cristalline; conoscere le basi teoriche delle principali tecniche impiegate per lo studio e l’analisi della struttura elettronica e del legame chimico nei solidi cristallini; classificare ed analizzare i materiali inorganici in relazione a legame, struttura e proprietà; elaborare la descrizione di solidi cristallini inorganici integrando le conoscenze acquisite su simmetria, analisi strutturale e di legame.
Programma
L’insegnamento di Chimica Inorganica dello Stato Solido fornisce strumenti teorici e pratici per comprendere e descrivere la struttura dei solidi cristallini inorganici, con particolare attenzione alle relazioni tra simmetria, legame chimico e proprietà. L’insegnamento introduce all’uso delle Tabelle Internazionali di Cristallografia e ai fondamenti per comprendere la struttura elettronica ed il legame nei solidi cristallini. Attraverso lezioni ed esercitazioni guidate con software e database dedicati, gli studenti acquisiscono la capacità di analizzare, classificare e costruire in modo autonomo descrizioni cristallochimiche coerenti di materiali inorganici.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti del programma. La prova ha inizio con una domanda che richiede l’ausilio del computer; nella fase iniziale sono quindi valutate anche le conoscenze pratiche acquisite durante le esercitazioni e la capacità di strutturare, data una formula, una descrizione cristallochimica coerente, integrando l’uso di database e software con i concetti di simmetria, analisi strutturale e legame appresi.
L’esame orale è condotto da due docenti di ruolo, responsabili della valutazione.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Con le modalità sopra descritte, dato che almeno uno dei due docenti ha esperienza pluriennale di esami nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare. Il CCS garantisce la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante l'insegnamento. A tal fine il docente responsabile rendere pubblico, all'inizio delle lezioni (in un sito, chiamato aula web riservato a docenti e studenti dell'Ateneo) il programma dettagliato. Inoltre, al termine dell'insegnamento, il registro delle lezioni viene pubblicato in un sito riservato ai membri del CCS ed ai rappresentanti degli studenti. In questo modo gli studenti stessi possono verificare l'aderenza a tale norma.
Testi di riferimento
Antony R. West, Solid State Chemistry and its Applications, Wiley.
Ulrich Müller, Inorganic Structural Chemistry, Wiley.
Frank Hoffmann, Introduction to Crystallography, Springer.
Charles Kittel, Introduction to Solid State Physics, Wiley.
R. Ferro & A. Saccone, Intermetallic Chemistry, Pergamon Materials Series.
Richard Dronskowski, Computational Chemistry of Solid State Materials, Wiley.
Le diapositive utilizzate durante le lezioni saranno rese disponibili sull’istanza Aulaweb dell' Insegnamento
Codice insegnamento 65191
CHIMICA ORGANICA 4
6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Fornire una adeguata conoscenza della chimica (sintesi, struttura, reattività) dei sistemi eterociclici, di elevata importanza sia nel campo biologico/farmacologico che in quello industriale/tecnologico. Prendendo spunto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire una adeguata conoscenza della chimica (sintesi, struttura, reattività) dei sistemi eterociclici, di elevata importanza sia nel campo biologico/farmacologico che in quello industriale/tecnologico. Prendendo spunto dal comportamento di alcuni eterocicli rappresentativi, verranno anche forniti alcuni approfondimenti sui meccanismi di reazione coinvolti.
Programma
Una buona metà dei composti organici conosciuti contiene un sistema ciclico, tipicamente eterociclico. I sistemi eterociclici abbondano fra i composti naturali, e molti di essi hanno grande importanza nei procesi biologici. Ricoprono quindi un'importanza enorme soprattutto in campo farmacologico, e più in generale in molti campi applicativi compreso quello dei materiali innovativi.
Modalità d'esame
Lo studente dovrà sostenere un esame orale, davanti ad una commissione di almeno due persone, avvalendosi dell'uso di un opporuno supporto per la scrittura (lavagna o altro) sul quale sviluppare gli argomenti del colloquio, soprattutto per quanto riguarda l'esercizio di nomenclatura.
Lo studente può a sua libera scelta portare, come parte iniziale dell'esame, una presentazione digitale su un approfondimento di un argomento del programma mediante l'analisi di un articolo di letteratura, da concordare con il docente.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame consiste di una prova orale della durata di circa un'ora in cui si verificherà la conoscenza acquisita da parte dello studente della reattività, dei metodi di preparazione degli eterocicli più importanti nonchè della nomenclatura (applicata ad un esempio pratico); fra gli argomenti d'esame, si potrà chiedere di commentare un articolo dalla letteratura recente
Testi di riferimento
In italiano: • G. BROGGINI G. ZECCHI Chimica dei composti eterociclici, Zanichelli • D. SICA, F. ZOLLO Chimica dei composti eterociclici, EdiSES • G. A. PAGANI, A. ABOTTO Chimica Eterociclica, Piccin In inglese: • T. EICHER, S. HAUPTMANN, A. SPEICHER The Chemistry of Heterocycles • K. MILLS, J. A. JOULE Heterocyclic Chemistry, Wiley • L. D. QUIN, J. A. TYRELL Fudamentals of Heterocyclic Chemistry, Wiley
Codice insegnamento 90648
CHIMICA PER LA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
4 CFU · CHEM-02/A · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire allo studente delle discipline chimiche le conoscenze dei materiali dell’arte e le metodologie scientifiche indispensabili nello studio del patrimonio storico, artistico ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente delle discipline chimiche le conoscenze dei materiali dell’arte e le metodologie scientifiche indispensabili nello studio del patrimonio storico, artistico ed archeologico; al contempo, di sensibilizzarlo alle esigenze di conservazione ed al rispetto delle opere in studio.
Programma
Chimica per la Conservazione dei Beni Culturali vale 4 crediti e si svolge nel secondo semestre (1° o 2° anno) del Corso di Laurea in Scienze Chimiche. Le lezioni si tengono in lingua italiana con la possibilità, se richiesto dagli studenti, di discussione in lingua inglese.
Modalità d'esame
Lo studente dovrà sostenere un esame orale, davanti ad una commissione di almeno due persone, con l'uso imprescindibile della lavagna o altro supporto per la scrittura sul quale sviluppare gli argomenti del colloquio, soprattutto per quanto riguarda le parti più direttamente basate sulla chimica.
La verifica consiste in un colloquio (esame “orale”) durante il quale allo studente verrà richiesto di risolvere un caso studio reale inerente il programma svolto dal docente.
La Commissione di esame è costituita da due docenti di ruolo, tra cui il responsabile dell’insegnamento. La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi di un insegnamento appura a) l’acquisizione, da parte del candidato, delle nozioni (almeno quelle minime) fondamentali per una corretta conoscenza degli argomenti inseriti nel programma, b) la capacità del candidato di muoversi razionalmente nell’ambito della materia, anche tramite appropriati collegamenti tra argomenti diversi, e c) la capacità del candidato di utilizzare appropriatamente nozioni e conoscenze preliminari acquisite in precedenza (tramite il superamento di esami di insegnamenti di norma formalmente propedeutici) nella comprensione e discussione dei vari argomenti della materia.
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni caricate su AulaWeb
Testi di consultazione:
Autori Vari, Conservation Science for the Cultural Heritage – Applications for Instrumental Analysis, Editor: E.A.Varella, Springer 2013.
Autori Vari, Chimica per l'Arte, Zanichelli 2007.
Matteini, Moles, La Chimica nel Restauro, Nardini Editore.
V. Horie, Materials for Conservation, Routledge Ed, 2° Edition, 2010.
Mills-White, The Organic Chemistry of Museum Objects, 2° Ed., Routledge, 1994.
N. Bevilacqua, L. Borgioli, I. Androver Garcia, I pigmenti nell’arte dalla preistoria alla rivoluzione industriale, Il Prato 2010.
A. Casoli, M.E. Darecchio, L. Sarritzu, I coloranti nell'arte, Il Prato 2009.
Codice insegnamento 118023
CHIMICA TEORICA
4 CFU · CHIM/02 · 0 file
COMPLEMENTI DI CHIMICA INORGANICA
8 CFU · CHEM-03/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti un approfondimento su alcuni temi avanzati e innovativi della chimica inorganica. Scopo dell'insegnamento è che i partecipanti sviluppino la comprensione degli aspetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti un approfondimento su alcuni temi avanzati e innovativi della chimica inorganica. Scopo dell'insegnamento è che i partecipanti sviluppino la comprensione degli aspetti principali della chimica di coordinazione, della chimica metallorganica, della chimica dei clusters e della chimica bioinorganica. Nella parte pratica dell'insegnamento verranno sviluppate le capacità di condurre esperimenti in gruppo, riguardanti la preparazione di composti trattati nella parte teorica, e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio.
Programma
L’insegnamento di Complementi di Chimica Inorganica riguarda alcuni temi avanzati della chimica inorganica, comprendendo sia un approfondimento su argomenti già affrontati dagli studenti di un corso di laurea magistrale, quali la chimica di coordinazione, sia la presentazione di nuovi composti quali i composti metallorganici, i clusters e i composti inorganici di interesse biologico. In questo insegnamento la teoria dei gruppi collegata alla simmetria, viene introdotta ed applicata a diversi aspetti, trasversali a tutte le classi di composti trattati, quali le vibrazioni, le spettroscopie IR, Raman e UV-visibile e gli orbitali molecolari.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale, è sempre condotto da due docenti di ruolo ed ha una durata di almeno 45 minuti.
L'esame può essere sostenuto solo dopo aver consegnato le relazioni sull'attività di laboratorio.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Con le modalità d'esame sopra indicate la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Durante il colloquio, che verterà sia sugli aspetti teorici dell'insegnamento sia sulla parte pratica di laboratorio, verranno valutate le conoscenze acquisite dallo studente, le sue abilità di esposizione e collegamento tra diversi argomenti e la sua capacità di applicare a problemi specifici gli approcci ed i procedimenti trattati a lezione. Nella valutazione finale si tiene inoltre conto della qualità delle relazioni sull'attività di laboratorio. Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal docente sulla piattaforma AulaWeb
Chimica Inorganica, G.L.Miessler, D.A.Tarr, Edizioni Piccin
Chimica Inorganica, Principi, Strutture, Reattività J.E.Huheey, E.A.Keiter, R.L.Keiter, Edizioni Piccin
Chimica Inorganica, D.F.Shriver, P.W.Atkins, C.H.Langford, Edizioni Zanichelli
The Organometallic Chemistry of the Transition Metals, R.H.Crabtree, John Wiley & Sons.
Group Theory for Chemists: Fundamental Theory and Applications, Kieran C Molloy, Woodhead Publishing, 2nd edition
Bioinorganic Chemistry: Inorganic Elements in the Chemistry of Life, W. Kaim, B. Schwederski, A. Klein, John Wiley & Sons
Codice insegnamento 39612
COMPLEMENTI DI CHIMICA ORGANICA
6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
L'obiettivo è l'approfondimento dei concetti della stereochimica organica e la loro applicazione alle problematiche più avanzate della sintesi organica stereoselettiva. È prevista l'acquisizione della conoscenza: a)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo è l'approfondimento dei concetti della stereochimica organica e la loro applicazione alle problematiche più avanzate della sintesi organica stereoselettiva. È prevista l'acquisizione della conoscenza: a) delle metodologie che consentono l'induzione asimmetrica; b) delle tecniche analitiche per la valutazione della stereoselettività delle reazioni; c) dei modelli interpretativi dei risultati sperimentali. A questo si aggiungono la capacità: a) di interpretare criticamente la letteratura specifica; b) di applicare a casi pratici alcune tra le più efficienti e moderne strategie per produrre molecole enantiomericamente arricchite, con particolare riferimento alla costruzione di legami C-C e C=C, anche con l'uso di catalisi organometallica ed organocatalisi.
Programma
Complementi di Chimica Organica è uno degli insegnamenti caratterizzanti della laurea magistrale in Scienze Chimiche, specificamente attivato per il curriculum Chimica Organica applicata ai Materiali e alle Scienze della Vita. Gli argomenti trattati sono scelti in modo tale da rivisitare in particolare reazioni viste negli insegnamenti di base ma con un approfondimento mirato soprattutto alla comprensione degli aspetti stereochimici. Particolare enfasi è posta sull'utilizzo delle più moderne metodologie, in particolare di tipo catalitico, in grado di influenzare positivamente il decorso stereochimico delle reazioni stereoselettive.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale, divisa in due parti:
un colloquio in cui allo studente vengono poste 2-3 domande di carattere generale sugli argomenti trattati a lezione;
una presentazione in cui lo studente, grazie alla proiezione di una serie di diapositive preparate autonomamente, espone in maniera critica i risultati contenuti in 1-2 articoli scientifici molto recenti su argomenti coerenti con il programma, che gli sono stati assegnati dal docente almeno una settimana prima dell'esame. La presentazione è a carattere interattivo e la docente verificherà la comprensione degli argomenti esposti ponendo delle domande allo studente.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame, esclusivamente in forma orale, è condotto da due docenti di ruolo ed ha una durata di almeno 30 minuti.
Con queste modalità la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. In particolare, con le domande viene accertato il grado di comprensione degli argomenti svolti a lezione mentre, durante la presentazione, viene accertata la capacità di comprensione di un articolo scientifico, grazie anche all'ausilio degli argomenti imparati durante le lezioni.
Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Essendo un insegnamento piuttosto specialistico non sono previsti libri di testo. Il materiale didattico messo a disposizione su Aulaweb e gli appunti presi a lezione sono fondamentali per la preparazione dell'esame. Gli studenti interessati possono comunque chiedere alla docente materiale bibliografico per eventuali approfondimenti.
Codice insegnamento 80286
ECONOMICS AND MANAGEMENT OF PRODUCTION PROCESSES
ICHI-01/C · 0 file
Learning the fundamental concepts of economics and business organization, and acquiring the ability to apply this knowledge to the context of the national and international industrial production system. These concepts…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Learning the fundamental concepts of economics and business organization, and acquiring the ability to apply this knowledge to the context of the national and international industrial production system. These concepts include not only the economic sustainability of industrial interventions and strategies, but also the environmental sustainability of such actions, to be assessed using life-cycle based approaches.
Programma
The teaching introduces the student to the main economic-organizational dynamics of a company, highlighting the role of the expert in the business context, with particular attention to the realization, evaluation of profitability and management of investment projects in terms of corporate "sustainability", and thus beyond the mere technical validity of a proposal.
Modalità d'esame
Final oral exam. The oral exam will consist of a series of questions and consequent discussion on the various modules in which the teaching is organized, in order to evaluate the correct achievement of the learning outcomes (see "assessment methods").
The attendance of the lessons constitutes a fundamental prerequisite for the achievement of the learning outcomes of the teaching.
Further information will be provided during the teaching (during the first lesson, and subsequently at the request of the student).
Students with disabilities or specific learning disorders (SLD) are reminded that in order to request accommodations during exams, they must first upload their certification to the University website at servizionline.unige.it in the “Students” section. The documentation will be verified by the University's Services for the Inclusion of Students with Disabilities and SLDs, as indicated on the federated website at the link: SUSTAINABLE POLYMER AND PROCESS CHEMISTRY 11767 | Studenti con disabilità e/o DSA | UniGe | Università di Genova | Corsi di Studio UniGe.
Subsequently, well in advance (at least 10 days) of the exam date, an email must be sent to the professor with whom the exam will be taken, copying in both the School Referent for the inclusion of students with disabilities and SLDs ([email protected]) and the above-mentioned Department. The email must specify:
- the name of the teaching • the date of the exam • the student's surname, first name, and student ID number • the compensatory tools and dispensatory measures deemed functional and requested.
The contact person will confirm to the teacher that the applicant is entitled to request adjustments during the exam and that these adjustments must be agreed upon with the teacher. The teacher will respond by communicating whether it is possible to use the requested adjustments.
Requests must be sent at least 10 days before the exam date in order to allow the teacher to evaluate their content. In particular, if you intend to use concept maps for the exam (which must be much more concise than the maps used for study), if the request is not sent within the specified time frame, there will not be enough time to make any changes.
For further information on requesting services and accommodations, please refer to the document: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici.
The oral exam will allow the verification of the actual achievement of the learning outcomes of the teaching.
In particular, students will be assessed on their ability to apply theoretical knowledge to realistic scenarios or simple problems. They will demonstrate their ability to interpret a company's economic and financial information to compare investment projects, manage their implementation, and understand the environmental sustainability of related products or production processes.
At the same time, the student's critical reasoning skills and his ability to answer specific questions in a clear and direct way will be assessed, demonstrating greater financial awareness and understanding of environmental issues related to industrial production.
If the learning outcomes are not achieved, the student will be invited to deepen the study and to make use of further explanations by the teacher.
Testi di riferimento
G. Azzone e U. Bertelé – L’impresa- Sistemi di governo, valutazione e controllo- 5a Ed. –Rizzoli Etas, 2011
M. Peters, K. Timmerhaus and Ronald West - Plant Design and Economics for Chemical Engineers- 5a Ed. –McGraw-Hill Education, 2003
Notes of the lessons
Supplementary material will be provided upon request to working students or students with SLD to meet specific needs.
Codice insegnamento 80198
ECONOMY AND MANAGEMENT OF PRODUCTIVE PROCESSES
ING-IND/26 · 0 file
FONDAMENTI DI OTTICA
4 CFU · PHYS-03/A · 0 file
L'obiettivo dell'insegnamento è fornire gli strumenti di base per la comprensione dei principali fenomeni ottici, per la loro quantificazione e il loro impiego nelle tecniche di analisi, come microscopia e spettrometria,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento è fornire gli strumenti di base per la comprensione dei principali fenomeni ottici, per la loro quantificazione e il loro impiego nelle tecniche di analisi, come microscopia e spettrometria, che trovano applicazione nelle discipline chimiche avanzate.
Programma
Questo insegnamento introduce concetti di ottica utili alla comprensione di tecniche che trovano impiego in ambito chimico.
Partendo da nozioni di base, sono trattati con taglio pratico proprietà della radiazione luminosa e diversi fenomeni classici. Utilizzando questi elementi, è possibile discutere il funzionamento e le prestazioni della componentistica ottica presente in molti strumenti,
A titolo esemplificativo, verrà analizzata nel dettaglio la struttura e i componenti del microscopio Raman.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale in cui vengono poste domande sulla teoria affrontata nell'insegnamento e vengono proposti semplici conti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Le domande mirano a verificare che lo studente abbia compreso i concetti di base dell'ottica e sappia utilizzarli per descrivere il funzionamento dei dispositivi trattati a lezione.
Eccetto pochi casi specifici che saranno indicati, non sarà necessario memorizzare le formule, ma si dovrà dimostrare di saperle utilizzare per quantificare grandezze fisiche rilevanti in ottica.
Verrà richiesto di conoscere l'ordine di grandezza di alcune proprietà della luce e delle quantità che caratterizzano le prestazioni tipiche di alcuni dispositivi e strumenti ottici.
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito su Aulaweb
Codice insegnamento 61898
FOTOCHIMICA ORGANICA
4 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Al termine di questo insegnamento gli studenti comprenderanno come la luce può interagire con le molecole organiche e quali sono i possibili risultati. Gli studenti saranno in grado di: - distinguere tra una reazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine di questo insegnamento gli studenti comprenderanno come la luce può interagire con le molecole organiche e quali sono i possibili risultati. Gli studenti saranno in grado di: - distinguere tra una reazione fotoindotta e un processo fotocatalizzato - comprendere i pro e i contro dell'uso di varie sorgenti luminose - progettare un processo fotochimico sia in batch che in condizioni di flusso - analizzare criticamente un rapporto scientifico.
Programma
L'insegnamento si propone di illustrare come la luce possa interagire con le molecole organiche, quali siano i possibili risultati e come questi possano essere sfruttati dai chimici organici.
Modalità d'esame
L'esame consisterà in due parti:
A) ricerca bibliografica e presentazione della letteratura: lo studente selezionerà dalla recente letteratura scientifica un articolo a sua scelta che verta su uno degli argomenti visti a lezione. Preparerà quindi una presentazione che verrà illustrata di fronte alla classe e verrà valutata su: chiarezza espositiva, qualità della presentazione, competenza e capacità di risposta alle domande
B) esame orale: interrogazione sugli argomenti affrontati a lezione, consisterà di 2-3 domande di carattere generale ed una più specifica
Il voto ottenuto nella parte A) contribuirà per il 30% alla votazione finale, quello ottenuto nella parte B) per il 70%
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Con le modalità descritte al punto precedente, la commissione sarà in grado di verificare la capacità dello studente di svolgere autonomamente una ricerca bibliografica nell'ambito della fotochimica organica ed analizzare criticamente i risultati ottenuti. Verrà altresì valutata la capacità dello studente di effettuare collegamenti razionali tra quanto visto in linea generale durante le lezioni teoriche e quanto visto in letteratura. Il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento è considerato tale quando lo studente sarà in grado di effettuare tali collegamenti e sarà quindi in gradi di analizzare criticamente un processo fotochimico. Quando questi obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.
Testi di riferimento
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni
Codice insegnamento 104070
GESTIONE DEI RIFIUTI
5 CFU · CHIM/12 · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione ai principi di prevenzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero. Il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione ai principi di prevenzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero. Il corso mira a sviluppare la capacità di analizzare criticamente i dati pubblici a disposizione, le problematiche ambientali legate alla gestione non efficace dei rifiuti e di comprendere le soluzioni tecnologiche e normative adottate a livello europeo e nazionale.
Programma
L'insegnamento introduce gli studenti nel complesso sistema della gestione e prevenzione dei rifiuti, in particolare quelli urbani, fornendo gli strumenti per comprendere il ciclo di vita dei prodotti e la gestione dei residui. La disciplina assume particolare rilevanza nell'ottica della sostenibilità ambientale e della consapevolezza dell'impatto delle attività umane sull'ambiente, integrando aspetti tecnici, normativi ed economici.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale durante la quale verranno valutate: • La conoscenza dei contenuti teorici fondamentali • La capacità di valutare criticamente le informazioni fornite • La capacità di applicare le conoscenze a casi pratici • La padronanza della terminologia specifica • L'abilità di effettuare collegamenti tra i diversi moduli del corso La prova orale (3 domande aperte) include domande su tutti i moduli del corso, con particolare attenzione all'integrazione delle conoscenze acquisite. Possono essere richiesti esempi pratici e l'analisi di situazioni reali.
L'esame orale verifica l'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi attraverso: • Domande specifiche sui contenuti teorici per verificare l'acquisizione delle conoscenze fondamentali • Richiesta di analisi e interpretazione di dati quantitativi e qualitativi sui rifiuti • Verifiche sulla capacità di classificare i rifiuti secondo la normativa vigente • Valutazione della capacità di analizzare criticamente le diverse soluzioni tecnologiche • Controllo della padronanza del linguaggio tecnico e della terminologia specifica • Verifica dell'abilità di collegare aspetti normativi, tecnici ed economici Il voto finale terrà conto della completezza delle risposte, della correttezza delle informazioni fornite, della capacità di ragionamento critico dimostrata e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Non è previsto un testo di riferimento specifico. Tutto il materiale didattico è disponibile su AulaWeb in formato elettronico, inclusi: • Presentazioni utilizzate durante le lezioni • Documenti tecnici e normativi di riferimento • Pubblicazioni specialistiche Per approfondimenti si consigliano: • Direttive europee sui rifiuti (aggiornate) • Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) • Rapporti ISPRA sulla gestione dei rifiuti in Italia • Pubblicazioni EEA (European Environment Agency)
Codice insegnamento 65661
INQUINANTI E LORO IMPATTO AMBIENTALE
4 CFU · CHIM/04 · 0 file
Scopo dell’insegnamento è quello di far comprendere i concetti di base sull'impatto ambientale degli inquinanti derivanti da sorgenti naturali e antropiche. In particolare verrà discusso l’inquinamento delle acque,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell’insegnamento è quello di far comprendere i concetti di base sull'impatto ambientale degli inquinanti derivanti da sorgenti naturali e antropiche. In particolare verrà discusso l’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo, l'impatto dei rifiuti civili ed industriali e i processi di trattamento delle acque di scarto.
Programma
L’insegnamento introduce lo studente ai concetti di chimica ambientale, in particolare considerando l'impatto che gli inquinanti da sorgente antropica hanno sui comparti acquatico e atmosferico.
Modalità d'esame
Esame orale con possibilità di svolgere, solo in primo appello, un compitino scritto facoltativo (6 domande a risposta aperta –di cui una scelta dallo studente - in 2 h di tempo; ad ogni domanda verrà attribuito un punteggio massimo di 5 punti). Questo se sostenuto con esito positivo, permetterà di non sostenere l’esame orale.
L'esame orale è condotto da due docenti e ha una durata di circa 30 minuti. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente. Per garantire la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante l'insegnamento, vengono inseriti nella pagina di AulaWeb sia il programma dettagliato che il registro delle lezioni dell’insegnamento, in modo che gli studenti stessi possano verificarne l'aderenza.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, la commissione dovrà valutare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento (a livello di competenze minime o di eccellenza), verificando se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.
Sia mediante il compito scritto sia mediante l'esame orale verrà valutata la capacità dello studente di ragionare criticamente sugli argomenti esposti, di aver elaborato e fatto propri i concetti presentati a lezione e di aver integrato le informazioni provenienti dai vari argomenti mediante lo studio personale. Verrà valutata la capacità di descrivere i comparti acqua, aria, suolo, i processi di inquinamento degli stessi e i trattamenti previsti per la loro depurazione in modo chiaro e con una terminologia scientifica corretta; sarà considerata la qualità dell'esposizione.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento
- S.E. Manahan, Chimica dell’Ambiente, PICCIN
- C. Baird, M. Cann “Chimica ambientale” Zanichelli 2006
Codice insegnamento 61419
LINGUA INGLESE 2
ANGL-01/C · 0 file
The course aims to develop students’ language proficiency at the B2 level of English according to the CEFR for Languages. The course enables students to acquire lexical, morphosyntactic and phonetic skills, and to…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course aims to develop students’ language proficiency at the B2 level of English according to the CEFR for Languages. The course enables students to acquire lexical, morphosyntactic and phonetic skills, and to enhance their four language skills: listening, speaking, reading and writing. At the end of the course, students will be able to demonstrate their language competence by taking the final B2 exam.
Programma
The course prepares students to reach a B2 level of English according to the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) and is aimed at developing language skills in a scientific context.
Modalità d'esame
The exam consists of a written exam at a B2 level. The written exam is passed if the student has obtained an overall mark equal to or over 60% and a Pass, without a mark, will be given.
Listening: (4 sections, 30 questions) comprehension test with multiple-choice questions, gapped sentences to complete and multiple matching (40 minuti)
Reading and Use of English: (7 sections, 52 questions) grammar and vocabulary exercises with multiple-choice questions, gapped sentences to complete and word & sentence transformations. Reading comprehension with multiple-choice questions and multiple matching. (1 ora 15 minuti)
Writing: (1 section) write a scientific essay in an appropriate style. (45 minuti)
There will be 3 exams available for the winter session (end of January-February) and 4 exam exams for the summer session (June, July and September). Extra exam sessions will not be granted outside the periods indicated in the study course regulations, with the exception of students outside the prescribed time.
In case of certification of specific learning disability, disability or other special educational needs, the University legislation and regulations on disability and SLD are applied. See https://unige.it/disabilita-dsa. See also the "Other information" section of this syllabus.
The written exam will test the ability to understand the key arguments of a complex text on concrete and abstract issues, including technical discussions. The exam will assess whether the student has acquired the grammar and lexical competence at B2 level and whether they are able to apply them in producing a clear, detailed text on scientific topics.
Testi di riferimento
Grammar and Vocabulary for FIRST (and First for schools) di Barbara Thomas, Louise Hashemi, Laura Mathews - Cambridge University Press 2015
First Trainer 2 di Peter May - Cambridge University Press 2018
Supplementary material is provided at the request of student workers or students with SLD to meet their specific needs.
Codice insegnamento 39601
MATERIALI FUNZIONALI E STRUTTURALI INORGANICI
6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
L’insegnamento proposto intende fornire allo studente una panoramica aggiornata nel campo dei materiali strutturali e funzionali inorganici con particolare riferimento alle tecniche di sintesi e processo, alle tecniche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento proposto intende fornire allo studente una panoramica aggiornata nel campo dei materiali strutturali e funzionali inorganici con particolare riferimento alle tecniche di sintesi e processo, alle tecniche per la modifica controllata di materiali ed alle loro applicazioni più attuali.
Programma
Questo insegnamento si prefigge lo scopo di introdurre una serie di tematiche nell'ambito dei materiali funzionali sia dal punto di vista della ricerca che degli aspetti prettamente tecnologici. Gli argomenti trattati spaziano dai processi di sintesi di materiali alle loro applicazioni. Quindi questa attività formativa è indicata, oltre che agli studenti del corso di Scienze Chimiche, anche agli studenti di Scienza e Tecnologia dei Materiali per il profilo "Specialista nelle Tecnologie".
Modalità d'esame
La valutazione consiste nella verifica accurata, nel corso di un esame orale di almeno 30 minuti, del raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Gli esami consisteranno in prove orali della durata minima di 30 minuti ed in presentazioni, su argomenti assegnati, tenute dagli studenti durante l'insegnamento. Le prove orali verteranno sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Il docente valuterà se e in quale grado sono stati raggiunti dallo studente i risultati di apprendimento attesi in base agli obiettivi formativi (conoscenza di base delle tecniche di sintesi e di processo nei materiali). In caso contrario lo studente è invitato ad approfondire lo studio avvalendosi anche di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Testi di riferimento
Synthesis of Inorganic Materials, U.Schubert, N.Hüsing, Wiley-VCH, 2012
Basic Solid State Chemistry, A.R.West, Wiley-VCH, 1984
Solid State chemistry, Anthony R. West, J. Wiley e Sons 1990
Codice insegnamento 65193
METALLURGIA 2
4 CFU · IIND-03/C · 0 file
L'insegnamento si propone di consolidare le conoscenze di base sugli acciai, fornire elementi sui metalli non ferrosi a base rame e a base alluminio. Verranno introdotte nozioni relative alla valutazione della colabilità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di consolidare le conoscenze di base sugli acciai, fornire elementi sui metalli non ferrosi a base rame e a base alluminio. Verranno introdotte nozioni relative alla valutazione della colabilità di leghe di rame, alle tecniche di saldatura e all'impiego di acciai come interconnettori di pile a combustibile ad alta temperatura. Una parte dell’insegnamento verrà riservata all'applicazione della scienza dei materiali metallici nel campo dei beni culturali.
Programma
Dopo avere acquisito le basi per comprendere la natura e le proprietà dei metalli e delle leghe con particoalre attenzione alle leghe a base ferro, è possibile approfondire la conoscenza delle leghe di interesse industriale mantenendo il focus su quelle a base ferro che, nel panorama mondiale, rappresentano la più vasta e ricca famiglia di materiali per applicazioni che vanno dalle generali a quelle specialistiche. Il corso si arricchisce di casi studio e di interventi esterni volti a stimolare l'attenzione e la curiosità dello studente. Questo corso è previsto per coloro che abbiano seguito Metallurgia 1 nel triennio o un corso equivalente presso altra sede universitaria.
Modalità d'esame
L'esame è orale ed ha lo scopo di verificare assieme allo studente la sua capacità di ragionare su problemi e materiali reali. Per questo motivo si lavora sempre su una scheda tecnica di un acciaio commerciale che permetta di affrontare caso per caso le tematiche discusse durante il corso. Il lavoro personale di apprendimento viene valorizzato e adeguatamente valutato.
Lo studente presenta la scheda dopo aver avuto un tempo sufficiente (generalmente 10-20 minuti) per leggere e approfondire la scheda tecnica dell'acciaio. Nel corso di tale lettura fatta in autonomia, lo studente prepara una strategia di presentazione e gli argomenti su cui focalizzare l'attenzione.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame è orale e si sviluppa in forma di presentazione ragionata di una scheda scelta a sorte da una serie di schede messe a disposizione dello studente. Nel corso della presentazione il docente propone argomenti di approfondimento atti a stimolare il ragionamento.
Viene valutata positivamente la capacità di creare collegamenti tra elementi di lega, proprietà metallurgiche, applicazioni.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, corrisponde alla valutazione del ragionamento critico ed alla comprensione dell'insieme delle informazioni che costituiscono la descrizione di una lega e la sua applicabilità in determinati settori. Viene valutata la capacità di approfondimento durante lo studio
Testi di riferimento
A. Cigada, T. Pastore, Struttura e proprietà dei materiali metallici, McGraw-Hill, 2012
W. Nicodemi, Metallurgia (Principi Generali), Zanichelli
R. E. Smallman and A. H.W. Ngan, Physical Metallurgy and Advanced Materials, Butterworth-Heinemann, 2007
Matteoli, Trattamenti Termici degli acciai
Metallurgia delle polveri: R.M. German, Powder Metallurgy Science,
Mazza Francesco; Bianchi Giuseppe, Corrosione e protezione dei metalli, Collana tecnica AIM
Acciai inossidabili - G. Di Caprio, Acciai Inossidabili, Hoepli ; W. Nicodemi, Acciaio Inossidabile, collezione tecnica AIM
Steel Heat Treatment: Metallurgy and Technologies, CRC press, George E. Totten
Codice insegnamento 94817
METALLURGIA DEI METALLI NON FERROSI
4 CFU · ING-IND/21 · 0 file
L’insegnamento ha l’obiettivo di approfondire caratteristiche e applicazioni di metalli non ferrosi (Al, Mg, Ti, Cu, Au, ecc…) e loro leghe di maggior interesse per il mondo industriale e applicativo. Verranno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di approfondire caratteristiche e applicazioni di metalli non ferrosi (Al, Mg, Ti, Cu, Au, ecc…) e loro leghe di maggior interesse per il mondo industriale e applicativo. Verranno approfondite le conoscenze acquisite nel corso Metallurgia 1, in particolare per quanto riguarda gli aspetti di metallurgia fisica applicati ai materiali in esame. Tali conoscenze, unite all’approfondimento di processi di lavorazione meccanica, trattamento termico e corrosione, permetteranno la scelta critica di una vasta gamma di materiali metallici per diverse applicazioni.
Programma
La metallurgia dei metalli non ferrosi studia le proprietà meccaniche, chimiche e fisiche delle leghe metalliche a base di elementi diversi dal ferro. L’insegnamento introduce i più importanti materiali non ferrosi di interesse applicativo e permette agli studenti l’acquisizione di conoscenze approfondite sulle proprietà, i processi di estrazione/lavorazione e i settori di utilizzo. Tali conoscenze costituiscono un approfondimento sul comportamento dei materiali metallici e la loro scelta in fase di progettazione.
Modalità d'esame
L’esame viene effettuato in modalità orale e ha una durata non inferiore a 30 minuti.
La prova consiste solitamente in 3 domande che contribuiscono in parti uguali alla valutazione in trentesimi come specificato di seguito:
Nella prima domanda lo studente deve affrontare una tematica della metallurgia fisica o estrattiva delle leghe non ferrose trattate durante l’insegnamento. La valutazione massima è di 10/30.
La seconda e terza domanda richiedono la trattazione di leghe specifiche trattate durante l’insegnamento con approfondimenti applicativi. La valutazione massima è di 10/30 per ciascuna risposta
L’esame orale ha lo scopo di verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Sarà verificata l’effettiva acquisizione delle conoscenze sulla metallurgia fisica delle leghe di metalli non ferrosi e l’utilizzo di tali nozioni per trattare aspetti applicativi. Verrà valutata la conoscenza delle principali leghe, le loro proprietà ed impieghi.
L’esame verificherà inoltre la capacità di utilizzare un lessico chiaro e una terminologia corretta.
In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi formativi lo studente è invitato ad approfondire ulteriormente lo studio utilizzando il materiale fornito o ulteriori spiegazioni da parte del docente.
Testi di riferimento
Le slide delle lezioni ed ulteriore materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb.
Per ulteriori approfondimenti si consigliano i seguenti testi:
M. Cabibbo, Leghe e Metalli Non Ferrosi, ed. Esculapio
Polmear, D. StJohn, J.-F. Nie, M. Qian, Light Alloys: Metallurgy of the Light Metals, Butterworth-Heinemann; 5th edition
Codice insegnamento 98776
METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA
8 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Ampliare ed approfondire le conoscenze sui principi di base, la strumentazione e le applicazioni dei principali metodi spettroscopici nel campo della Chimica Organica, nonchè le capacità di registrazione, elaborazione ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Ampliare ed approfondire le conoscenze sui principi di base, la strumentazione e le applicazioni dei principali metodi spettroscopici nel campo della Chimica Organica, nonchè le capacità di registrazione, elaborazione ed interpretazione dei relativi spettri, anche per l'identificazione di sostanze incognite.
Programma
Questo insegnamento fornisce nozioni avanzate in tema di tecniche spettroscopiche (NMR, ES, IR e MS) nell'ambito della chimica organica, sia dal punto di vista teorico che applicativo.
Modalità d'esame
Prova scritta (3 esercizi di identificazione di sostanze incognite mediante l'analisi di opportuni spettri; 3 ore)
Prova orale (3 domande principali sugli argomenti dell'insegnamento, accompagnate da domande secondarie originate dalla trattazione dello studente; durata media 1 ora)
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame scritto (solo per gli studenti di Scienze Chimiche) consiste in esercizi di identificazione di composti organici mediante l'analisi dei loro dati spettroscopici. La valutazione tiene conto della difficoltà degli esercizi proposti, della esattezza dell'identificazione, del grado di approfondimento e della correttezza delle considerazioni con cui gli studenti commentano l'attribuzione dei dati spettroscopici alle sostanze incognite. L'elaborato dell'esame scritto può essere ulteriormente analizzato e discusso con lo studente nel corso dell'esame orale. E' necessario superare la prova scritta con valutazione sufficiente per essere ammessi alla prova orale. La durata dei risultati della prova scritta è di un anno: trascorso tale periodo dalla prova scritta sostenuta senza che lo studente abbia superato la prova orale, lo studente è tenuto a sostenere nuovamente la prova scritta per poter essere ammesso alla prova orale.
L'esame orale è condotto dal docente titolare dell'insegnamento e da un altro docente competente in materia, ed ha una durata di almeno 45 minuti (solitamente di circa un'ora). Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento, con particolare attenzione alla valutazione della capacità dello studente di correlare in modo proficuo le varie nozioni apprese ed applicarle a casi di studio concreti. Quando gli obiettivi, a giudizio della commissione, non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare, per poi tornare a ripetere l'esame in data successiva.
Testi di riferimento
Materiale fornito dal Docente su AulaWeb
Per approfondimenti:
- C. CHIAPPE, F. D'ANDREA, Tecniche spettroscopiche e identificazione di composti organici (ETS, 2009) • C. CHIAPPE, F. D'ANDREA, G. ABBANDONATO, Tecniche spettroscopiche e identificazione di composti organici: Problemi svolti e da svolgere (ETS, 2010) • R. M. SILVERSTEIN, Identificazione spettrometrica di composti organici (CEA, 2006)
Testi in lingua inglese: - L. D. FIELD, S. STERNHELL, J. R. KALMAN, Organic Structures From Spectra (Wiley, 2013) • P. CREWS, J. RODRIGUEZ, M. JASPARS, Organic Structure Analysis (Oxford University Press, 2010) • J. B. LAMBERT, S. GRONERT, H. S. SHURVELL, D. A. LIGHTNER, R. G. COOKS, Organic Structural Spectroscopy (Prentice-Hall, 2010) • D. H. WILLIAMS, I. FLEMING, Spectroscopic Methods in Organic Chemistry (McGraw-Hill, 2007) • E. PRETSCH, P. BUHLMANN, M. BADERTSCHER, Structure Determination of Organic Compounds: Tables of Spectral Data (Springer, 2008) • S. A. RICHARDS, J. C. HOLLERTON, Essential Practical NMR for Organic Chemistry (Wiley, 2011) • J. KEELER, Understanding NMR Spectroscopy (Wiley, 2005) • J. B. LAMBERT, E. P. MAZZOLA, Nuclear Magnetic Resonance Spectroscopy: An Introduction to Principles, Applications, and Experimental Methods (Prentice Hall College, 2003) • R. S. MACOMBER, A Complete Introduction to Modern NMR Spectroscopy (Wiley, 1998)
Codice insegnamento 39613
METODI STATISTICI IN CHIMICA ANALITICA
4 CFU · CHIM/01 · 0 file
Conoscenza teorica e applicativa delle principali tecniche di analisi dei dati scientifici, con particolare riferimento ai dati analitici. Capacità di utilizzare strumenti statistici per il trattamento dei dati e la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza teorica e applicativa delle principali tecniche di analisi dei dati scientifici, con particolare riferimento ai dati analitici. Capacità di utilizzare strumenti statistici per il trattamento dei dati e la validazione di metodi analitici.
Programma
Insegnamento a libera scelta di chemiometria consigliato per gli studenti del curriculum “Chimica analitica per lo studio dell'ambiente”, preferibilmente al primo anno.L’insegnamento introduce lo studente all’analisi statistica descrittiva di dati multivariati, precisando da un punto di vista teorico le metodologie utilizzate e sviluppando le competenze essenziali per l’interpretazione dei dati oggetto di indagine.
Modalità d'esame
L’esame si compone di un'esposizione di un caso di studio precedentemente assegnato, un quiz con domande a risposta multipla, e alcune domande relative sia al progetto esposto che agli altri argomenti trattati durante l'insegnamento. Ciascuna di queste parti viene svolta durante la stessa sessione e deve essere sufficiente per superare l'esame. Il progetto viene realizzato lavorando in gruppi di 2-3 persone ed esposto collegialmente, mentre le risposte al quiz e alle domande orali sono individuali. Una simulazione del quiz per la preparazione all'esame è disponibile su AulaWeb a partire dalla fine delle lezioni.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. Mediante l'esposizione del progetto viene valutata la capacità di applicare propriamente i metodi di elaborazione statistica descritti a lezione ad un set di dati analitici. Il quiz a risposta multipla e le domande orali consentono di valutare la comprensione degli aspetti teorici di base delle principali tecniche di analisi statistica. In questo modo, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Testi di riferimento
David Livingstone. A Practical Guide to Scientific Data Analysis. John Wiley & Sons, 2009. ISBN: 978-0-470-85153-1.
Codice insegnamento 98758
NANOMATERIALI INORGANICI PER BIOMEDICINA
4 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Lo scopo dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze fondamentali della chimica dei nanomateriali. Verranno fornite le conoscenze di base delle proprietà dei materiali in scala nanometrica, con attenzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze fondamentali della chimica dei nanomateriali. Verranno fornite le conoscenze di base delle proprietà dei materiali in scala nanometrica, con attenzione particolare riguardo la preparazione e la caratterizzazione di nanomateriali inorganici. Sarà trattata l’interazione dei nanomateriali con biomodelli avanzati, e la loro progettazione per impiego in ambito biomedicale. Scopo finale dell’insegnamento è fornire le capacità di analisi per individuare le potenzialità e le eventuali criticità dei nanomateriali in prospettiva applicativa.
Programma
Nanomateriali Inorganici per la Biomedicina tratta le basi della chimica dei nanomateriali, con focus sul design e caratterizzazione di nanomateriali di tipo inorganico. L'approccio fornito sarà rivolto alla progettazione e validazione di nanomateriali per impiego in ambito biomedicale.
Modalità d'esame
L'esame è svolto in forma orale, è condotto da due docenti di ruolo, ed ha una durata di circa 30 minuti. L’esame si articola in due parti:
- analisi critica di un articolo scientifico, scelto in precedenza all’interno di un pool fornito dai docenti;
- progettazione e giustificazione di un nanomateriale idoneo a trattare un problema clinico esposto dai docenti.
Con la modalità d'esame sopra indicata, la commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Durante l’analisi critica e la parte progettuale la commissione valuta la capacità dello studente di analizzare criticamente l’uso dei nanomateriali, la capacità di implementarli, nonché le sue capacità di esporre, argomentare, collegare, e fare riferimento ad esempi pratici nell’ambito dei temi trattati.
Testi di riferimento
Gold Nanoparticles: an Introduction to Synthesis, Properties and Applications; Valerio Voliani, De Gruyter GmbH Publisher (2020). ISBN: 978-1-5015-1901-7.
Behaviors and Persistence of Nanomaterials in Biomedical Applications; Domenico Cassano and Valerio Voliani, Wiley-Scrivener (2018). ISBN: 1119418275, 978-1119418276.
Codice insegnamento 117942
NANOSTRUCTURED MAGNETIC MATERIALS
CHEM-02/A · 0 file
The teaching will provide the student with the basic elements of the physical chemistry of magnetic materials. By the correlation of morpho-structural features, chemical-physical properties, and synthetic techniques…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The teaching will provide the student with the basic elements of the physical chemistry of magnetic materials. By the correlation of morpho-structural features, chemical-physical properties, and synthetic techniques the student will be trained in the design nanostructured magnetic materials for specific applications.
Programma
Nanostructured Magnetic Materials is an inorganic and physical chemistry-oriented course devoted to the study of the theoretical and experimental principles underlying the physical chemistry of nanostructured materials with magnetic properties. The course explores the relationships between synthesis, structure, morphology, and magnetic properties, providing students with the tools required for the rational design of functional magnetic materials. Furthermore, the course is built around the correlation between synthesis, structure, and properties, an approach that represents a general methodology in materials science and is broadly applicable to the study and design of advanced functional materials.
Modalità d'esame
The assessment consists of an oral examination lasting approximately 45–60 minutes, conducted in the presence of two faculty members from the relevant scientific disciplinary sector. The assessment includes: Oral examination (70% of the final grade). The examination begins with a presentation (maximum duration: 15 minutes), optionally supported by a PowerPoint presentation, on one or more scientific articles assigned by the instructor. The presentation will serve as the basis for the subsequent discussion, during which students will be asked to further discuss the topics covered in the articles and demonstrate their knowledge of the entire syllabus, with particular emphasis on the ability to critically interpret the scientific literature, experimental data, and the relationships between synthesis, structure, properties, and performance of nanostructured magnetic materials. Individual laboratory notebook (5% of the final grade). Students are required to prepare an individual laboratory notebook containing a detailed record of all experimental and data analysis activities carried out during the laboratory sessions. The laboratory notebook must be submitted to the instructor at least one week before the oral examination. Laboratory report (25% of the final grade). Students, working in small groups, are required to prepare a laboratory report according to the guidelines provided during the course. The report should include: (a) a description of the theoretical background and experimental procedures; and (b) the analysis, interpretation, and critical discussion of the experimental results. The laboratory report must be submitted to the instructor at least one week before the oral examination. The final grade will be based on the student's theoretical knowledge, ability to critically analyse the scientific literature and experimental results, laboratory skills, and appropriate use of scientific terminology.
The assessment of the intended learning outcomes will be based on the integrated evaluation of the oral examination, the individual laboratory notebook, and the laboratory report. In particular, the oral examination will assess the student's knowledge of the topics covered in the teaching, as well as their ability to critically analyse and discuss the scientific literature, interpret experimental data, and correlate the synthesis, structure, properties, and performance of nanostructured magnetic materials. Students' reasoning skills, critical thinking, scientific communication, and appropriate use of technical terminology will also be evaluated. The evaluation of the individual laboratory notebook will assess the student's ability to document laboratory activities in a rigorous and systematic manner, organize experimental data appropriately, and clearly describe experimental procedures, observations, and results. The evaluation of the laboratory report will assess the student's ability to critically analyse and interpret experimental results, relate them to the theoretical concepts covered during the teaching, and present them according to the standards of scientific communication. The report will also be used to evaluate the ability to prepare a well-organized scientific document and to work effectively as part of a team. Students with valid certifications for Specific Learning Disabilities (SLD), disabilities, or other educational needs may request exam adaptations. Well in advance of the exam date (at least 7 days), they must fill out the appropriate online form (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back) and contact the teacher and the inclusion representative of the School of Mathematical, Physical, and Natural Sciences ([email protected]) by email. For more information about requesting services and adaptations see the Link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
Testi di riferimento
S. Blundell, Magnetism in condensed matter. Oxford: Oxford University Press, 2001.
J.M.D. Coey, Magnetism and Magnetic Materials, Cambridge University Press, New York, 2010.
D. Peddis, P. E. Jönsson, S. Laureti, and G. Varvaro, Magnetic interactions: A tool to modify the magnetic properties of materials based on nanoparticles, vol. 6. 2014.
G. Muscas, N. Yaacoub, and D. Peddis, Novel Magnetic Nanostrucures Unique properties and applications. Amsterdam, Netherlands: Elsevier, 2019.
Codice insegnamento 118355
OCEANOGRAFIA CHIMICA
6 CFU · CHEM-01/B · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire una visione aggiornata delle conoscenze relative alla composizione chimica dell'acqua di mare e dei processi che avvengono nell'ecosistema marino che modificano la distribuzione delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire una visione aggiornata delle conoscenze relative alla composizione chimica dell'acqua di mare e dei processi che avvengono nell'ecosistema marino che modificano la distribuzione delle principali specie chimiche (nutrienti, elementi in tracce) e dei gas disciolti con particolare riferimento a O2 e CO2. Nell’insegnamento saranno anche trattati l’uso di traccianti chimici (CFC, 3H, He) per lo studio di ventilazione oceanica e la speciazione dei metalli in tracce in diverse matrici (acqua, sedimenti e organismi). Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere i principi fondamentali dell’oceanografia chimica e valutare criticamente la variabilità spazio temporale dei principali parametri chimici in relazione alla circolazione oceanica e alle attività biologiche.
Programma
L'insegnamento di Oceanografia Chimica vale 6 CFU ed è un insegnamento teorico che si tiene nel 2 semestre.Prende in considerazione diversi aspetti della chimica delle acque marine, in particolare in relazione ai cicli biogeochimici degli elementi.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale. I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti durante la prima lezione e ribaditi alla conclusione dell'insegnamento. Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale e 5 nella sessione estiva-autunnale.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
La verifica della preparazione degli studenti avverrà con colloquio orale, della durata di almeno 30 minuti in cui i docenti porranno domande diversificate e relative agli argomenti trattati durante l'insegnamento e presenti nel programma. Necessario al superamento dell'esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione orale che metta anche in risalto, ove richiesto, i collegamenti logici tra gli argomenti trattati. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire le sue conoscenze e ad avvalersi eventualmente di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.
Testi di riferimento
Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Si suggerisce tuttavia come testi di approfondimento la consultazione di:
F.Millero “Chemical Oceanography”, CRC Press,1996
S.M. Libes “An introduction to marine biogeochemistry”, Wiley & Sons,1992
Codice insegnamento 61891
PERCORSI CRITICI DI STORIA DELLA CHIMICA
4 CFU · CHEM-01/A · 0 file
L'obiettivo formativo principale è dotare lo studente di una solida consapevolezza storica ed epistemologica della chimica. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza storica critica e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo formativo principale è dotare lo studente di una solida consapevolezza storica ed epistemologica della chimica. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza storica critica e metodologicamente fondata dell’evoluzione della chimica come disciplina scientifica, analizzando la genesi la trasformazione e la progressiva formalizzazione dei suoi concetti fondamentali in relazione allo sviluppo delle pratiche sperimentali, degli strumenti analitici e dei contesti culturali e sociali in cui tali concetti sono emersi. Particolare attenzione sarà dedicata al processo di costruzione dei concetti fondamentali (elemento, sostanza, atomo, legame, reattività, periodicità) ed a come essi si siano evoluti nel tempo, alla progressiva specializzazione delle diverse aree disciplinari e al ruolo della chimica nello sviluppo della scienza moderna nonché alle modalità attraverso cui essa si è distinta dalle altre scienze naturali per metodi, pratiche, modelli esplicativi e linguaggi.
Programma
L'insegnamento si propone di fornire un'analisi critica dell'evoluzione del pensiero chimico, dalle sue radici pre-scientifiche fino ai dibattiti epistemologici del XX secolo. Il corso non si limita a una cronologia di scoperte, ma esplora il mutamento dei paradigmi scientifici e il consolidamento del linguaggio chimico. Verranno analizzati i contesti storici e sociali che hanno permesso la transizione dall'alchimia alla chimica moderna, con particolare attenzione alla "Rivoluzione Chimica" di Lavoisier e alla nascita del pensiero atomico-molecolare.
Modalità d'esame
L’esame finale è volto a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso un colloquio che coinvolgerà la commissione composta dai quattro docenti titolari dell'insegnamento. La prova è suddivisa in due parti:
Presentazione di un approfondimento: lo studente dovrà esporre un elaborato o una presentazione (es. PowerPoint) su un tema specifico concordato preventivamente con i docenti. Tale approfondimento dovrà dimostrare la capacità di analisi critica e di ricerca bibliografica autonoma su un caso di studio o un nodo cruciale della storia della chimica.
Colloquio orale: a seguire, lo studente sosterrà un'interrogazione orale volta ad accertare la conoscenza dei contenuti trattati a lezione da tutti i docenti, con particolare attenzione alla capacità di collegare i diversi percorsi critici analizzati durante il corso.
Data la complessità organizzativa legata alla presenza simultanea dei quattro docenti, l'esame si svolgerà esclusivamente su appuntamento. Lo studente è tenuto a contattare i docenti per concordare la data della prova e il tema dell'approfondimento con un preavviso di almeno dieci giorni.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti parametri:
Qualità della presentazione: Capacità di sintesi, rigore metodologico nella scelta delle fonti storiche e chiarezza espositiva nel trattare l'argomento a scelta.
Padronanza dei contenuti del corso: Conoscenza dei passaggi fondamentali della storia della chimica
Capacità di sintesi critica: Capacità di connettere le scoperte scientifiche con il contesto accademico e istituzionale.
Proprietà terminologica: Uso corretto del linguaggio scientifico e storico-epistemologico.
Il voto finale, espresso in trentesimi, scaturirà da una valutazione collegiale della commissione basata sull'esito complessivo della prova e sulla coerenza dimostrata tra la parte di approfondimento monografico e la conoscenza del programma istituzionale.
Testi di riferimento
W.H. Brock, The Norton History of Chemistry (pubblicato anche come The Fontana History of Chemistry)
Appunti di un Corso di Storia della Chimica A. M. Maggio, R. Zingales ISBN 9788836231577
Storia della chimica Voll. 1 e 2 Salvatore Califano
- Volume 1 ISBN-10 8833921573 , ISBN-13 978-8833921570
- Volume 2 ISBN-10 8833921794 , ISBN-13 978-8833921792
Codice insegnamento 121773
POLYMERS FOR ELECTRONICS AND ENERGY HARVESTING
CHEM-04/A · 0 file
Basic knowledge of chemical and physical properties of conjugated polymers and organic semiconductors. Use of such materials in organic optoelectronics and photonic devices (sensors, transistor, led and photovoltaic…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Basic knowledge of chemical and physical properties of conjugated polymers and organic semiconductors. Use of such materials in organic optoelectronics and photonic devices (sensors, transistor, led and photovoltaic cells)
Programma
Organic and polymer semiconductors are revolutioning the consummer electronic market. Nowdays, mobile telephones and TV-sets are often equipped with OLED screens while wearable electronics is becoming more and more important. Additional optoelectronic applications are also coming to the market. However, the knowledge of materials allowing for this revolution is poor. Aim of this class is to provide a knowledge of chemistry and physics fundamentals, the understanding of material properties and working principles of electronic devices made by organic semiconductors.
Modalità d'esame
- Oral exam held by two professors, one of them being D. Comoretto.
- The duration of the exam is no shorter than 30 minutes.
- The student discusses 3 topics covered during the course, two of which are selected by himself (it could be useful to use a short presentation - about 4-5 slide per topics).
- Sustainable polyMer And prTcess chemisTry, SERP+, or Chemical Sciences students - who carry out a reduced program - discuss an original power-point presentation or written relation on an item related to the class. The student selects the item more suitable to his/her aptitudes/needs with the help of the teacher among those reported in the scientific literature and/or provided on aula-web (usually one or two papers). The presentation has to be suitable for understanding by students of the same level.
For all students, following evaluation methods are used:
•The student must show to have understood main physical/chemical/technological fundamentals related to the topics and to use the suitable technical vocabulary (up to 20/30).
•The clarity of presentation (up to 5/30) and ability to answer questions (up 5/30) will be also evaluated. - Goal of the exam is to verify the achievement of the class aims.
- If aims are not achieved, the student is invited to make a deeper study and to ask the teacher for additional explanations before repeating the exam.
- In order to guarantee the correspondence between aims and exam topics, the detailed program is uploaded to AulaWeb and described at the beginning of the course.
Students with valid certifications for Specific Learning Disabilities (SLD), disabilities, or other educational needs may request exam adaptations. Well in advance of the exam date (at least 7 days), they must fill out the appropriate online form (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back) and contact the teacher and the inclusion representative of the School of Mathematical, Physical, and Natural Sciences ([email protected]) by email.
For more information about requesting services and adaptations see the Link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
Testi di riferimento
References & Books
Lessons notes provided by the teacher (D. Comoretto)
Selected papers published on international scientific journals.
M. Pope and C. Swemberg “Electronic processes in organic crystals and polymers”, Oxford Sci Publ. New York 1999. (Chapter 1).
M. Klessinger and J. Michl “Excited states and photochemistry of organic molecules”, VCH, New York 1995. (selected paragraphs)
J.B. Birks “Photophysics of Aromatic Molecules”, Wiley monographs in chemical physics, 1970. (selected paragraphs)
M.C. Petty "Molecular Electronics", Wiley 2007. (selected paragraphs)
Codice insegnamento 94802
PROVA FINALE
38 CFU · 0 file
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi sperimentale su un argomento originale di interesse chimico, presso un laboratorio di ricerca universitario o di ente esterno pubblico o privato convenzionato con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi sperimentale su un argomento originale di interesse chimico, presso un laboratorio di ricerca universitario o di ente esterno pubblico o privato convenzionato con l'Università. Nel corso della tesi lo studente affronterà le problematiche della ricerca sperimentale utilizzando in prima persona apparecchiature e metodologie avanzate. I risultati dell'attività saranno esposti in una dissertazione scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore e discussa oralmente di fronte alla Commissione di Laurea. Lo studente acquisirà quindi la capacità di lavorare in gruppo, di affrontare complesse problematiche di ricerca, di riportare ed esporre in modo chiaro e rigoroso i propri risultati.
Programma
La prova finale consente allo studente l’acquisizione dei CFU correlati alla tesi di laurea, che deve essere svolta presso un laboratorio di ricerca sotto la guida di un relatore nominato dal CCS del corso di studio.
Modalità d'esame
Nel corso dell’anno accademico sono fissate di norma 8 sessioni di laurea, presiedute da una Commissione di laurea costituita da almeno cinque elementi.
I Corsi di Studio in Scienze Chimiche e Chimica Industriale hanno predisposto Regolamenti dettagliati e specifici per lo svolgimento dell’esame di laurea, consultabili sui siti dei Corsi di Studio
Il candidato non potrà sottoporsi all’esame finale prima di 7 mesi dall’inizio della tesi.
Il tempo a disposizione per ciascun candidato per esporre la tesi con l’ausilio di un supporto elettronico e per rispondere alle domande della Commissione è di 10—15 minuti.
In casi di emergenza e solo in seguito a specifiche disposizioni emanate espressamente dall’Ateneo di Genova, la modalità di svolgimento dell’esame finale potranno essere modificate fino a prevedere la possibilità di sostenere la prova on line.
Al termine dell’esposizione, la Commissione si riunisce per la definizione del voto di laurea che sarà espresso in centodecimi e che viene determinato sulla base del Regolamento sopracitato
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Intento principale dell’esame finale è verificare l’acquisita capacità dello studente di argomentare le tematiche sviluppate nel corso della tesi sperimentale e discutere criticamente i risultati ottenuti.
I criteri seguiti dalla Commissione di laurea sono elencati di seguito.
Per la dissertazione scritta: chiarezza dei contenuti e capacità di sintesi, utilizzo di lessico e terminologia adeguati, cura nel format del testo, cura nella selezione dei riferimenti bibliografici.
Per l’esposizione orale: padronanza nell’argomentazione dei contenuti, efficacia nell’espressione sia verbale sia grafica, capacità di valutare criticamente i risultati ottenuti, capacità di rispondere adeguatamente alle domande della Commissione di laurea e partecipare attivamente alla discussione.
Testi di riferimento
Testi e bibliografia non possono essere definiti a priori, in quanto strettamente correlati alla tematica scelta per la tesi sperimentale.
Codice insegnamento 61899
SCIENZA DEI METALLI
4 CFU · IIND-03/C · 0 file
L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze degli studenti sulla struttura e le trasformazioni dei metalli e delle leghe. Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti sviluppino una comprensione degli aspetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze degli studenti sulla struttura e le trasformazioni dei metalli e delle leghe. Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti sviluppino una comprensione degli aspetti strutturali e dei principali fenomeni chimico-fisici coinvolti nella progettazione dei materiali metallici.
Programma
La Scienza dei Metalli riguarda lo studio dei materiali metallici dal punto di vista della struttura a livello atomico e della microstruttura, compresi i difetti cristallini, le trasformazioni di fase ed in generale i fenomeni che avvengono durante i trattamenti termomeccanici. Un’adeguata conoscenza di questi aspetti permette di correlare proprietà e struttura di tali materiali, fornendo le basi per la loro progettazione.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati durante le lezioni in aula, è sempre condotto da due docenti di ruolo ed ha una durata di almeno 45 minuti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Con le modalità d'esame sopra indicate, la commissione è in grado di verificare con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Durante il colloquio la commissione valuta, infatti, sia le conoscenze acquisite dallo studente che la sua capacità di esporle, argomentarle, collegarle ed applicarle ad esempi pratici. Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal docente sulla piattaforma AulaWeb
Per consultazione (su argomenti specifici dell’insegnamento):
- “Physical Metallurgy”, R.W.Cahn, Ed. P.Haasen, North-Holland, Amsterdam
- “Inorganic Structural Chemistry”, Second Edition, Ulrich Muller, Ed. John Wiley & Sons, England
- “Diffusion in Solids- Fundamentals, Methods, Materials, Diffusion-Controlled Processes”, Helmut Mehrer, Springer series in Solid-State Sciences, Ed. Springer-Verlag, Germany
- "Materials Science and Engineering – an Introduction", William D. Callister, Jr. David G. Rethwisch, Ed. John Wiley & Sons, England
Codice insegnamento 39618
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI POLIMERICI
6 CFU · CHIM/04 · 0 file
Oggetto dell’insegnamento sono i materiali aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Saranno fornite le conoscenze di base per lo studio dei materiali a matrice polimerica, descrivendo le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Oggetto dell’insegnamento sono i materiali aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Saranno fornite le conoscenze di base per lo studio dei materiali a matrice polimerica, descrivendo le principali classi di polimeri con i rispettivi settori di impiego e le più comuni tecniche di caratterizzazione molecolare e chimico-fisica, anche tramite esercitazioni di laboratorio.
Programma
I materiali polimerici sono formulazioni aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Grazie alla loro elevata versatilità, trovano impiego in un’ampia gamma di settori produttivi e nelle attività quotidiane.
L’insegnamento introduce alla conoscenza di questa classe di materiali, con particolare attenzione alle relazioni tra struttura e proprietà, che ne determinano le prestazioni e ne giustificano il largo utilizzo.
Modalità d'esame
L’esame si compone di una prova scritta e di una prova orale condotte da due docenti (tra i quali la docente titolare dell’insegnamento).
Nel corso dell’anno solare sono fissati sette appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali stabilite dal Manifesto degli Studi e dal Regolamento del Corso di Studio dei CdS coinvolti. Appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati saranno concessi solo a chi è fuori corso.
L’esame si articola in una prova scritta e in una prova orale, entrambe condotte da due docenti, tra cui la docente titolare dell’insegnamento.
Nel corso dell’anno sono previsti sette appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali definite dal Manifesto degli Studi e dal Regolamento dei Corsi di Studio interessati. Appelli straordinari al di fuori di tali periodi sono riservati esclusivamente a studenti non in corso.
Le studentesse e gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o latri bisogni educativi possono richiedere adattamenti in sede d'esame, compilando l'apposito modulo online, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back), e contattando via mail il docente e il referente per l’inclusione della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ([email protected]). Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il link: https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
La prova scritta è suddivisa in due parti, il cui contributo alla valutazione finale in trentesimi è indicato di seguito:
una prima parte, relativa all’interpretazione e discussione di dati sperimentali derivanti dalla caratterizzazione di materiali polimerici (fino a 14/30);
una seconda parte, costituita da un test con quattro quesiti, a risposta multipla e/o aperta, su argomenti distinti del programma (fino a 10/30).
Il contenuto della prova scritta è differenziato in funzione dei CFU previsti dal piano di studio.
La prova orale, con un punteggio massimo di 6/30, è modulata in base ai CFU:
per l’insegnamento da 6 CFU, consiste nella discussione delle relazioni di laboratorio (fino a 3/30) e in una domanda sulla correlazione struttura-proprietà proprietà di una classe di polimeri o di uno specifico polimero (fino a 3/30);
per l’insegnamento da 4 CFU, consiste in due domande sulla correlazione struttura-proprietà di una classe di polimeri o di uno specifico polimero (fino a 6/30).
L’accesso alla prova orale è consentito con un punteggio nella prova scritta pari o superiore a 12/30; con un punteggio pari o superiore a 18/30, la prova orale è facoltativa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) possono richiedere adattamenti in sede d'esame. È necessario inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre compilare l’apposito modulo online (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back).
Per ulteriori informazioni in merito, gli studenti con certificazione di disabilità o DSA, registrata presso l’Università, sono invitati a contattare via e-mail la docente in carica e il referente per la disabilità della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, prof. Sergio Di Domizio (([email protected]).
La prova d’esame è finalizzata a verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento, con particolare riferimento alla capacità di:
correlare le proprietà dei materiali polimerici alla loro composizione e struttura;
integrare e confrontare le informazioni ottenute mediante le principali tecniche di caratterizzazione trattate nel corso.
L’esame consente inoltre di valutare il livello di comprensione degli argomenti affrontati e l’adeguatezza della terminologia scientifica utilizzata nell’esposizione.
In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi formativi, è consigliato un approfondimento individuale dei contenuti, anche mediante confronto con la docente, prima della ripetizione della prova d’esame.
Testi di riferimento
Sono suggeriti i testi di appoggio riportati di seguito limitatamente ai contenuti trattati nell’insegnamento:
Scienza e tecnologie dei materiali, D. R. Askeland, P. P. Fulay, W. J. Wright – Edizioni Città Studi, 2017
Fondamenti di Struttura, Proprietà e Tecnologia dei Polimeri- Testi AIM - Edizioni Nuova Cultura, 2011
Fondamenti di Scienza dei Polimeri - M. Guaita, F. Ciardelli, E. Pedemonte - Pacini Editore, 2009
Scienza e Tecnologia dei Materiali Polimerici - S. Bruckner, G. Allegra, M. Pegoraro, F.P. La Mantia- EdiSES, 2007
Introduction to synthetic polymers - I.M. Campbell- Oxford Press, 2000 – 2nd edition.
Fundamentals of Polymer Science – P. C. Painter, M. M. Coleman - Technomic Publishing Co., Inc. , 1997- 2nd edition.
Polymers: Chemistry and Physics of Modern Materials – J. M. G. Cowie – Blackie Academic & Professional, Chapman & Hull Eds., 1991 – 2nd edition.
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento in merito al programma svolto saranno fornite dalla docente all’inizio delle lezioni.
Materiale supplettivo è fornito a richiesta in caso di frequenza parziale per motivi di lavoro o in presenza di certificazioni valide di DSA, disabilità o altri bisogni educativi.
Codice insegnamento 62123
SINTESI ORGANICA
6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
L’insegnamento si propone di: - fornire agli studenti una approfondita conoscenza dei metodi classici di formazione dei legami carbonio-carbonio, semplici e doppi; - fornire agli studenti una panoramica dei principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di: - fornire agli studenti una approfondita conoscenza dei metodi classici di formazione dei legami carbonio-carbonio, semplici e doppi; - fornire agli studenti una panoramica dei principali metodi di trasformazione e protezione di gruppi funzionali; - introdurre il tema delle principali metodologie di sintesi di molecole polifunzionalizzate, incluse quelle più recenti, quali l'impiego di polimeri solubili ed insolubili; - fornire agli studenti le nozioni di base per la sintesi di molecole di natura oligosaccaridica; - fornire agli studenti gli strumenti per utilizzare le banche dati per il reperimento e l’elaborazione di informazioni scientifiche.
Programma
Sintesi Organica in parte è un approfondimento di argomenti di chimica organica affrontati (o accennati) in insegnamenti della laurea triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche, quali la formazione di legami carbonio-carbonio, l'elaborazione dei gruppi funzinali e l'utilizzo dei gruppi protettori. In parte invece affronta argomenti nuovi quali la sintesi su fase solida o la sintesi oligosaccaridica.
L'approccio che viene seguito in tutto l'insegnamento è quello di mostrare, prendendo esempi dalla letteratura, le applicazioni pratiche di quanto visto a lezione, soprattutto nell'ambito della sintesi totale di molecole naturali.
Modalità d'esame
Esame orale. Ogni studente riceverà, al termine delle lezioni, la struttura di una molecola organica su cui verterà la prima parte dell'esame. Lo studente dovrà effettuare una ricerca bibliografica per trovare le vie di sintesi di quella molecola, note in letteratura. I risultati di tale ricerca verranno illustrati durante l'esame orale, dove verrà approfondita la discussione relativa ai vari passaggi sintetici e dove questi potranno essere spunto per ulteriori domande. L'esame durerà almeno 30 minuti e sarà sempre condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un assegnista con almeno 5 anni di esperienza di ricerca post-laurea).
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Con le modalità descritte al punto precedente, la commissione sarà in grado di verificare con elevata accuratezza la capacità dello studente di svolgere autonomamente una ricerca bibliografica nell'ambito della sintesi organica ed analizzare criticamente i risultati ottenuti. Verrà altresì valutata la capacità dello studente di effettuare collegamenti razionali tra quanto visto in linea generale durante le lezioni teoriche e quanto visto nelle applicazioni pratiche, cioè nelle sintesi realmente riportate in letteratura. Il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento è considerato tale quando lo studente sarà in grado di effettuare tali collegamenti e sarà quindi in gradi di analizzare criticamente un processo di sintesi in più passaggi. Quando questi obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.
Testi di riferimento
gli studenti possono trovare gli argomenti trattati nel seguente testo:
Advanced Organic Chemistry: Carey Sundberg (NY Plenum Press),
tuttavia le dispense fornite dal docente sono sufficienti per lo studio della materia
Codice insegnamento 80285
STRUCTURAL BIOLOGY AND NANOTECHNOLOGY (WITH LABORATORY)
BIOS-07/A · 0 file
The course consist of two modules: Structural Biology and Nanotechnology. The Structural Biology module aims to provide the basis for understanding the three-dimensional structure of macromolecules of biochemical and…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course consist of two modules: Structural Biology and Nanotechnology. The Structural Biology module aims to provide the basis for understanding the three-dimensional structure of macromolecules of biochemical and biotechnological interest such as proteins and nucleic acids. The functional aspects to structural ones will be discussed through various examples present in the literature. The Nanotechnology module aims to provide students with an overview of the latest and most advanced nanobiotechnologies and nanobiomaterials. In particular, the two aspects of nanobioscience and nanobiotechnology application take place: structural proteomics and functional proteomics. In the first case, the novel method of protein nanocrystallography and the advanced synchrotron radiation techniques, including micro and nano-focussed high intense synchrotron radiation and the new trends in radiation damage reduction are presented. In the second case, the most innovative technologies of protein microarrays NAPPA (Nucleic Acid Programmable protein Array) and their fluorescent-label as well as label-free technology of are demonstrated. In the both cases the application to the regenerative medicine are underlined.
Programma
The course is structured in two modules: Structural Biology and Nanotechnologies
The structural Biology module is aimed at students of the postgraduate courses of Biotechnology, Biological Sciences, Chemistry, Materials Sciences.
The Structural Biology module aims to provide the basis for understanding the three-dimensional structure of macromolecules of biochemical and biotechnological interest such as proteins and nucleic acids. The functional aspects to structural ones will be discussed through various examples present in the literature.
The Nanotechnology module aims to provide the information about the advanced methods of nanotechnology, useful for structural biology, as well as on appropriate instrumentation, both laboratory and international facilities as synchrotrons and X-ray free electron lasers (XFELs).
Modalità d'esame
The oral exam lasts about 30 minutes / student on the topics covered in class. The student is asked three questions of increasing difficulty aimed at assessing the degree of study of the subject and preparation of the student.
As for the part of nanotechnology (Prof.Peshkova) the examination will be carried out in written form with multiple choice tests.
Details on how to prepare for the exam and the degree of detail required for each topic will be provided at the beginning of the course and confirmed during lectures and exercises.
The oral exam will focus on the topics covered during the lectures and will aim to assess the achievement of the appropriate level of knowledge, the ability to use the theoretical notions to integrate the different concepts addressed in class and developed in the laboratory. The ability to present the topics clearly and with correct terminology will also be evaluated.
Testi di riferimento
All slides used during the lessons and other teaching material will be available on AulaWeb before the beginning of the lessons together with other bibliographic material in pdf format.
The books indicated are suggested as a supporting text and are available and can be consulted together with other books for further information by the teacher.
Texts advised for further information: Ringe-Petsko- Structure and function of proteins – Zanichelli
Pechkova, E., Riekel, C., Structural Proteomics and Synchrotron Radiation, Pan Stanford Series on Nanobiotechnology Volume 3, pp. 1-447, (ISBN, Singapore, New Jersey and London) 2012. Introduction to Protein Structure - Branden C., Tooze J. - Garland Pub
Codice insegnamento 98800
STRUTTURISTICA CHIMICA
6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sui principi teorici della diffrazione, sulle principali tecniche sperimentali ed il loro possibile utilizzo in modo che lo studente sia in grado di capire ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sui principi teorici della diffrazione, sulle principali tecniche sperimentali ed il loro possibile utilizzo in modo che lo studente sia in grado di capire ed interpretare dati di diffrazione e risolvere semplici problemi cristallografici.
Programma
L'insegnamento è dedicato alle tecniche di diffrazione utili allo studio di materiali solidi cristallini.
Modalità d'esame
Gli studenti possono scegliere tra due modalità di esame: 1) esame orale tradizionale sui vari argomenti trattati durante le lezioni. Di solito tre domande, di cui una sulla parte teorica, una sulle tecniche sperimentali, una sugli aspetti che riguardano l'interpretazione e analisi dei dati strutturali. 2) Una tesina di approfondimento su un argomento di cristallografia, concordato. Gli studenti che scelgono questa modalità di esame dovranno presentare una relazione scritta sull'argomento scelto, ed inoltre fare una presentazione orale. Durante la presentazione orale, dovranno essere pronti a rispondere a domande inerenti la presentazione. L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo e mediamente ha una durata di almeno 40-60 minuti.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
L'esame orale è volto alla verifica del raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza degli argomenti trattati durante delle lezioni, della capacità di utilizzare la corretta terminologia unita alla coerenza di esposizione dei concetti. Per superare l'esame lo studente deve dimostrare: di aver acquisito i concetti della teoria della diffrazione; di conoscere le equazioni fondamentali e di saperle descrivere/spiegare; essere in grado di applicare le conoscenze teoriche all'interpretazione dei dati strutturali.
Viene valutata sia la capacità di ragionamento dello studente sia la sua abilità nella risoluzione di piccoli problemi teorici e/o pratici.
Con le modalità descritte nella sezione precedente, dato che almeno uno dei due docenti ha esperienza pluriennale di esami nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.
Testi di riferimento
Oltre al materiale delle lezioni, messo a disposizione su Aulaweb, sono consigliati i seguenti testi:
A. Immirzi, C. Tedesco, “La diffrazione dei cristalli” 2a Edizione. Cooperativa Universitaria Athena
C. Giacovazzo, H.L. Monaco, G. Artioli, D. Viterbo, G. Ferraris, G. Gilli, G. Zanotti, M. Catti “Fundamentals of Crystallography” Ed. C. Giacovazzo
M.F.C. Ladd, “Symmetry in molecules and crystals”
G.H.Stout, L.H.Jensen, “X-ray structure determination”, Macmillan Publishing Co, N.Y (1968)
V. K. Pecharsky, P. Y. Zavalij, “Fundamentals of powder diffraction and structural characterization of materials”
Kluwer Academic Press
Tabelle Internazionali di Cristallografia Vol.1-4
Codice insegnamento 80281
SYNTHESIS AND INDUSTRIAL PRODUCTION OF POLYMERS
CHIM/04 · 0 file
The aim of the teaching is to provide the general concepts of the synthesis of polymers, including those from renewable sources, necessary to approach their large-scale production. At the end of the course, by…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The aim of the teaching is to provide the general concepts of the synthesis of polymers, including those from renewable sources, necessary to approach their large-scale production. At the end of the course, by attending and participating the proposed educational activities and by the individual study, the students will be able to: i) know the methodologies for the synthesis of industrial interest macromolecules, ii) deduce, on the basis of the chemical-physical properties of the used monomers, the most suitable synthesis method and iii) establish the polymerization conditions (temperature, time, type of reactor, etc.) on the basis of the final characteristics of the polymer material and the cost-effectiveness of the process. Theoretical concepts will be deepened in lab activities devoted to the synthesis and characterization of macromolecules
Programma
The teaching "Synthesis and Industrial Production of Polymers" provides the general and practical concepts of macromolecule synthesis, necessary to address their large-scale production.
Modalità d'esame
Details on the methods of preparation for the exam and the level of depth of each topic will be given during the lessons.
The learning assessment is carried out through a final oral exam, conducted by the two teachers of the teaching, lasting about 60 minutes, which verifies both the student's reasoning ability and the ability to solve simple practical problems. The exam must be able to assess whether the student has acquired the main concepts inherent in the preparation of polymeric materials and whether he/she is able to apply them to simple real situations. As regards laboratory activity, students will be required to submit the reports of the laboratory experiences, which will be evaluated based on their content and form, at the end of the course.
In general, at least three questions will be asked, two on the theoretical part (one on the theoretical aspects of polymer synthesis and one on industrial examples) that will each weigh 35% on the final evaluation and one on the laboratory part that will weigh 30% on the final grade. In particular, for this last part, the evaluation will be based on the oral exam (30%), on the laboratory reports (40%) and on the performance (accuracy, behavior, punctuality, order) of the practical activities (30%).
With these methods, the Commission is able to verify the achievement of the educational objectives of the teaching. In the event that these are not achieved, the student is invited to study in depth, also requesting any additional explanations from the teachers. To ensure that the exam topics correspond to those covered during the course, both the detailed program and the course lesson register are inserted in the AulaWeb page, so that the students themselves can verify their adherence.
In cases of emergency and only following specific provisions expressly issued by the University of Genoa, the method of carrying out the exams may be modified, providing for the possibility of taking the test online.
Students with valid certifications for Specific Learning Disabilities (SLD), disabilities, or other educational needs may request exam adaptations. Well in advance of the exam date (at least 7 days), they must fill out the appropriate online form (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back) and contact the teacher and the inclusion representative of the School of Mathematical, Physical, and Natural Sciences ([email protected]) by email.
For more information about requesting services and adaptations see the Link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
Both through the oral exam and the laboratory experience reports, the student's ability to critically reflect on the topics presented, to have developed and made their own the concepts presented in class and to have integrated the information from the various topics through personal study will be assessed. In particular, the ability to illustrate in detail the main polymer synthesis techniques, both from a theoretical and practical point of view, and to apply this knowledge to industrial production, demonstrating the ability to interpret and compare the various topics clearly and with correct scientific terminology will be assessed; the quality of the presentation will be considered.
Testi di riferimento
- S.R. Sandler, W. Karo, J.A. Bonesteel, E.M. Pearce. Polymer Synthesis and Characterization, Academic Press, New York
- George Odian, Principles of Polymerization, Wiley
Supplementary material is provided on request to working students, or students with DSA to meet specific needs.
Codice insegnamento 114439
TECNICHE ANALITICHE AVANZATE
6 CFU · CHIM/01 · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza teorica delle più recenti tecniche impiegate nelle diverse fasi del processo analitico e la loro applicabilità in diversi ambiti reali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza teorica delle più recenti tecniche impiegate nelle diverse fasi del processo analitico e la loro applicabilità in diversi ambiti reali.
Programma
Tecniche analitiche avanzate si propone di approfondire le nozioni teoriche apprese nei precedenti insegnamenti di Chimica Analitica, con particolare riferimento all'analisi di sostanze organiche mediante tecniche accoppiate di cromatografia e spettrometria di massa in differenti tipologie di matrici reali.
Modalità d'esame
L'esame orale, condotto da due docenti di ruolo, è volto a valutare la conoscenza degli argomenti trattati durante l'insegnamento, riportati nel programma dettagliato depositato su Aulaweb, tenendo anche in considerazione le attività svolte durante l'insegnamento stesso.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Durante l'esame orale verranne poste domande volte a verificare non solo il grado di apprendimento della materia, ma anche la capacità di applicazione a casi reali e di risoluzione di problemi. In questo modo, quindi, la commissione è in grado di verificare con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
Costituiscono criteri della valutazione:
- la qualità dell’esposizione,
- l’utilizzo corretto del lessico specialistico,
- la capacità di analisi e di riflessione critica, anche su possibili casi già discussi o ipotetici.
Testi di riferimento
Holler / Skoog / Crouch, CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE, EDISES 2009
Codice insegnamento 90656
TECNICHE E SINTESI SPECIALI ORGANICHE
4 CFU · CHIM/06 · 0 file
Fornire concetti avanzati di sintesi organica, con particolare riferimento alla sintesi mediante reagenti organometallici (inclusi reagenti di organoboro ed organofosforo) ed alla sintesi biocatalitica.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire concetti avanzati di sintesi organica, con particolare riferimento alla sintesi mediante reagenti organometallici (inclusi reagenti di organoboro ed organofosforo) ed alla sintesi biocatalitica.
Programma
L'insegnamento è un insegnamento opzionale, che si prefigge di approfondire alcuni aspetti specifici della sintesi organica non trattati negli insegnamenti di Sintesi Organica, Chimica Organica 4 e Complementi di Chimica Organica o nell'insegnamento "Chimica Organica 3" della laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche. Viene di norma attivato ad anni alterni ed è di norma attivato in lingua inglese, a meno che tutti gli studenti abbiano un'ottima conoscenza della lingua italiana. In tal caso, su loro richiesta, l'insegnamento sarà erogato in italiano.
Modalità d'esame
L'esame sarà orale, della durata di circa 30 minuti. Verranno fatte 3-4 domande su diversi argomenti dell'insegnamento.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.
Durante l'esame orale, il docente non si limiterà ad ascoltare l'esposizione (orale ed alla lavagna) dello studente / della studentessa, ma discuterà con lei/lui approfondendo gli aspetti più importanti di ciascuna reazione. In questo modo, la commissione sarà in grado di verificare la capacità dello/della studente/studentessa di comprendere il meccanismo e le applicazioni sintetiche dei vari processi descritti nel corso delle lezionii e se ha raggiunto gli obiettivi formativi. Nei rari casi in cui ciò non si verificasse, la studentessa / lo studente sarà invitato ad approfondire meglio gli argomenti, anche tramite studio assistito da parte del docente.
Testi di riferimento
Non verrà seguito nessun testo particolare. Le diapositive verranno messe su aulaweb
Codice insegnamento 42876