Corso di laurea

SCIENZE DELL'ARCHITETTURA

Università degli Studi di Genova · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 3 CFU · 0 file
ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 2 CFU · 0 file
ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 1 CFU · 0 file
ANALISI E PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO 1 4 CFU · ICAR/15 · 0 file

Il modulo intende presentare una sintesi dell'evoluzione storica, delle metodologie di analisi, interpretazione e progettazione dell’architettura del paesaggio con l'obiettivo di fare acquisire allo studente una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende presentare una sintesi dell'evoluzione storica, delle metodologie di analisi, interpretazione e progettazione dell’architettura del paesaggio con l'obiettivo di fare acquisire allo studente una consapevolezza della complessità del progetto di paesaggio e la conoscenza di differenti approcci, modalità e tecniche per l’analisi e la progettazione del paesaggio.

Programma

Il contenuti del laboratorio riguardano le metodologie di analisi del paesaggio alle diverse scale e i principi e le tecniche di progettazione del paesaggio, in particolare l' analisi delle relazioni tra elementi costruiti e spazi aperti, la morfologia e i movimenti di terra, l'organizzazione spaziale e funzionale, l'utilizzo dei materiali inerti, la scelta della vegetazione.

Modalità d'esame

Saranno presentati gli elaborati di analisi (album A3).

Il lavoro degli studenti sarà valutato in base alla completezza, alla chiarezza dei contenuti , per quanto riguarda sia la comprensione delle metodologie applicate, che per quanto riguarda la capacità di individuare e raccontare le caratteristiche specifiche dell'area di studio, nonchè alla cura grafica degli elaborati.

Testi di riferimento

Riferimenti bibliografici principali

  • storia dell’architettura del paesaggio
    A. Maniglio Calcagno, Architettura del paesaggio. Evoluzione storica, Bologna 1980
  • analisi del paesaggio
    G. Brancucci, A.Ghersi, M.E. Ruggiero, Paesaggi liguri a terrazze. Riflessioni per una metodologia di studio, Firenze 2000
    G. Gaggero, A.Ghersi (a cura di), Il paesaggio di Ventimiglia e Bordighera. Percezione, identità, progetto, Firenze 2002
    A. Ghersi, G. Ghiglione, Paesaggi terrazzati - i muretti a secco nella tradizione rurale ligure, Gavi 2012
    F. Mazzino, A. Ghersi (a cura di), Per un’analisi del paesaggio, Roma 2002
    F. Steiner, Costruire il paesaggio. Un approccio ecologico alla pianificazione, Milano 2004
    www.regioneliguria.it /ambiente e territorio/pianificazione territoriale e repertorio cartografico
    Riferimenti per reperire dati:
    http://geoportal.regione.liguria.it/
    http://geomorfolab.arch.unige.it/
    http://www.pianidibacino.ambienteinliguria.it/
  • analisi visive
    C. Sitte, L’arte di costruire le città, (1889), Jaca Book, Milano 1981
    G. Cullen, Il paesaggio urbano. Morfologia e progettazione, Calderini, Bologna 1976
    K. Lynch, L’immagine della città, (1960) Marsilio, Venezia 1964

Codice insegnamento 81061

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO E SOSTENIBILITA’ 5 CFU · CEAR-09/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di progettazione e riqualificazione del paesaggio.

Programma

Questo corso ha l’obiettivo di mettere a fuoco il contesto in cui si opera, sia nel passato, sia nel presente. Offre la possibilità di conoscere l’evoluzione storica del paesaggio, dei parchi e dei giardini, ma anche le tematiche contemporanee degli spazi aperti. Questa metodologia di studio fornisce le basi per intervenire sia in un contesto storico. sia in uno contemporaneo. Il tema della sostenibilità viene analizzato non solo relativamente alle criticità dell’età presente, ma anche nel passato, evidenziandone numerose idiosincrasie.

Modalità d'esame

L’esame è INDIVIDUALE
L’esame è costituito:
1) Da una parte teorica basata sulle lezioni e relative immagini presentate a corredo delle lezioni (dette immagini saranno a disposizioni dello studente, subito dopo la lezione).
2) Da una serie di esercitazioni da consegnare/presentare durante lo svolgimento del corso ed eventulamente da correggere per l’esame. Ogni esercitazione è costituita da un MOODBOARD impaginato in una tavola A3. Il contenuto del MOODBOARD corrisponde ai principali argomenti trattati a lezione

La partecipazione alla lezione contribuisce al miglior apprendimento e risultato

Testi di riferimento

Maniglio Calcagno A. (2006), Architettura del paesaggio: evoluzione storica, Franco Angeli, Milano
Mazzino F., Burlando P (2016), Paesaggi ritrovati_Rediscovered landscapes, The Plan, Bologna
Fariello F. (1967), Architettura dei giardini, Edizioni dell’Ateneo, Roma
Grimal P. (2000), L’arte dei giardini -una breve storia, Donzelli, Roma
Mazzino F. (a cura di) (2006), Giardini storici della Liguria -Conoscenza, riqualificazione, restauro, San Giorgio, Genova
Magnani L. (1988), Il Tempio di Venere - Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova
Quaini M. (1973), Per una storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di Commercio, Savona
Shepherd J.C., Jellicoe G. A. (1966), Italian Gardens of the Renaissance, Alec Tiranti, London
Sereni E. (1999), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari

Codice insegnamento 118675

ARCHITETTURA E CITTA' MEDIEVALE NEL MEDITERRANEO E NEL MONDO ISLAMICO 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

L’obiettivo del corso è introdurre lo studente alla conoscenza storica delle architetture e degli spazi urbani del Mediterraneo, in particolare del mondo bizantino e quello islamico e i loro rapporti artistici con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è introdurre lo studente alla conoscenza storica delle architetture e degli spazi urbani del Mediterraneo, in particolare del mondo bizantino e quello islamico e i loro rapporti artistici con l’Italia, dal VII al XV secolo.

Programma

Il corso di "Architettura e città medievale nel Mediterraneo e nel mondo islamico" (6 CFU) è a scelta, per gli studenti di tutti gli anni di tutti i CCSS del Dipartimento.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni e sulla relazione storico-critica prodotta dallo studente.

L'esame accerterà la conoscenza dei temi e degli argomenti elencati nel programma del corso e i criteri con cui saranno valutati sono fondamentalmente: chiarezza e qualità dell'esposizione, capacità di ragionamento critico-storico.

Testi di riferimento

A. Naser Eslami - M.R. Nobile (a cura di), Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), Milano, Pearson, 2022.
A. Naser Eslami (a cura di), Incontri di civiltà nel Mediterraneo. L'Impero Ottomano e l'Italia del Rinascimento, Firenze, Olschki, 2014
A. Naser Eslami, Genova e il Mediterraneo. I riflessi d’oltremare sulla cultura artistica e l’architettura dello spazio urbano, XII-XVII secolo, Genova, De Ferrari, 2012.
A. Naser Eslami, Architettura del mondo islamico. Dalla Spagna all’India, Milano, Bruno Mondadori, 2010.
A. Naser Eslami, Architetture del commercio e città del Mediterraneo. Dinamiche e strutture dei luoghi dello scambio tra Bisanzio, l’Islam e l’Europa, Milano, Bruno Mondadori, 2010.

Codice insegnamento 84633

BOTANICA AMBIENTALE 4 CFU · BIO/03 · 0 file

L’insegnamento fornirà gli strumenti per la comprensione di concetti chiave dell’ecologia e dell’ecologia vegetale, approfondendo i fattori che condizionano la vita delle piante e la loro distribuzione. L’obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornirà gli strumenti per la comprensione di concetti chiave dell’ecologia e dell’ecologia vegetale, approfondendo i fattori che condizionano la vita delle piante e la loro distribuzione. L’obiettivo principale è far comprendere agli studenti la complessità delle relazioni tra gli organismi e tra essi e l’ambiente, in modo tale che comprendano come il progetto può inserirsi nel paesaggio vegetale circostante anche nel medio e lungo termine.

Programma

L’insegnamento si focalizza sulle conoscenze botaniche relative alla distribuzione degli organismi vegetali nei diversi contesti ambientali, alle loro strategie adattative, alle loro relazioni con i fattori abiotici e biotici, anche in relazione alle alterazioni legate alle attività antropiche, con un focus sul concetto di sostenibilità ambientale.

Modalità d'esame

L'apprendimento dei contenuti del modulo sarà valutato attraverso una prova orale finalizzata ad accertare la conoscenza e la comprensione dei principali concetti di ecologia vegetale, botanica ambientale e analisi della vegetazione trattati durante il corso. La valutazione terrà conto non solo della conoscenza degli argomenti affrontati, ma anche della capacità di interpretare il paesaggio attraverso la lettura della componente vegetale, di collegare tra loro i diversi temi trattati e di applicare le conoscenze acquisite a contesti di analisi e progettazione paesaggistica.
Contribuirà inoltre alla valutazione la partecipazione all'esercitazione progettuale sviluppata nell'ambito del Laboratorio di Progettazione del Paesaggio, con particolare riferimento alla capacità di integrare gli aspetti botanici ed ecologici nelle scelte progettuali.

Oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno possono essere svolte esercitazioni di gruppo per valutare periodicamente l'apprendimento.

Testi di riferimento

Gli appunti presi a lezione sono basilari per la preparazione dell’esame in quanto non esiste un testo di riferimento per l’insegnamento in oggetto.
Testi che possono fornire un aiuto e/o un’integrazione agli appunti:
Pignatti S. (ed.), 1995. Ecologia vegetale. UTET, Torino
IPLA (a cura di), 2008. I tipi forestali della liguria. Regione Liguria & Erga Edizioni. Scaricabile dal sito: http://www.agriligurianet.it/it/vetrina/boschi-e-foreste/tipi-forestali.html
Mariotti M., s.d., 2008. Natura 2000 in Liguria. Atlante degli Habitat – Regione Liguria, 592 pp. Scaricabile dal sito: http://www.ambienteinliguria.it
AA.VV. Habitat Italia. http://vnr.unipg.it/habitat/index.jsp

Codice insegnamento 65798

BOTANICA APPLICATA AL PAESAGGIO 3 CFU · BIO/03 · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti: svilupperanno una visione d'insieme sulle piante come elemento vivente del progetto. Saranno in grado di valutare aspetti legati al ruolo chiave delle piante nella progettazione e pianificazione del paesaggio con particolare riferimento alla resilienza rispetto ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità ambientale; sapranno riconoscere le principali specie caratteristiche delle fitocenosi del paesaggio italiano; avranno le cognizioni di base per valutare quali piante impiegare in interventi rispettosi del paesaggio, facendo riferimento alle caratteristiche ecologiche e alla distribuzione delle specie nei diversi ambienti terrestri.

Programma

L'insegnamento costituisce un'introduzione alle scienze botaniche e all'ecologia vegetale applicate alla gestione, pianificazione e progettazione del paesaggio sostenibile e resiliente.

Modalità d'esame

L'acquisizione delle nozioni oggetto del corso e della capacità di esporle in maniera corretta viene valutata attraverso un esame orale che prevede diverse domande che spaziano attraverso tutto il programma e le attività di esercitazione svolte. Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati, viene valutata la capacità di correlazione tra di essi, incluse le implicazioni progettuali.

Oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno sarà svolta un esercitazione di gruppo volta a valutare l'apprendimento e la messa a sistema delle conoscenze fondamentali all'impiego della componente vegetale in un progetto di verde sostenibile, anche in contesti fortemente antropizzati.

Testi di riferimento

Testo di riferimento
DUFFY TURNER K. Botany for Designers: A Practical Guide for Landscape Architects and Other Professionals, W. W. Norton & Company
Testo di Botanica generale
VENTURELLI F., VIRLI L., 1995 – Invito alla Botanica, Zanichelli, Bologna

Codice insegnamento 104727

COMPLEMENTI DI FISICA TECNICA 2 CFU · IIND-07/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base di fisica generale con l’obbiettivo di allineare le competenze in ingresso tra le diverse provenienze dalla scuola secondaria. I principali argomenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base di fisica generale con l’obbiettivo di allineare le competenze in ingresso tra le diverse provenienze dalla scuola secondaria. I principali argomenti trattati sono: unità di misura, grandezze scalari e vettoriali, cinematica e dinamica del punto materiale, lavoro e energia, statica dei fluidi, richiami sul campo elettrico, circuiti elettrici in corrente continua. Sarà dato ampio spazio alle esercitazioni numeriche.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base di fisica generale con l’obbiettivo di allineare le competenze in ingresso tra le diverse provenienze dalla scuola secondaria. I principali argomenti trattati sono: unità di misura, grandezze scalari e vettoriali, cinematica e dinamica del punto materiale, lavoro e energia, statica dei fluidi, richiami sul campo elettrico, circuiti elettrici in corrente continua. Sarà dato ampio spazio alle esercitazioni numeriche.

Codice insegnamento 105094

COMPLEMENTI DI FISICA TECNICA 2 CFU · IIND-07/B · 0 file
FISICA TECNICA 8 CFU · ING-IND/11 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è quello di illustrare allo studente fondamenti fisici e di tecnica del controllo ambientale che sono essenziali per poter correlare, dalla scala dell’edificio a quella territoriale, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è quello di illustrare allo studente fondamenti fisici e di tecnica del controllo ambientale che sono essenziali per poter correlare, dalla scala dell’edificio a quella territoriale, le proprie scelte progettuali con gli odierni requisiti progettuali di efficienza energetica e comfort.

Programma

I principali argomenti trattati nell'insegnamento sono:

  • richiami di fisica generale (meccanica ed elettricità),
  • termodinamica applicata,
  • trasmissione del calore.

Modalità d'esame

L'esame di Fisica Tecnica consiste in una prova scritta e una prova orale.
La prova orale può essere sostenuta al massimo due volte, obbligatoriamente nei due appelli orali immediatamente successivi all'appello cui è stata superata la prova scritta. Se i due appelli orali successivi allo scritto cadono nello stesso mese, allora si può posticipare l'orale anche al mese successivo (sempre al massimo due volte).
Saranno svolti durante l’anno due compitini, uno nella prima metà di novembre, l’altro nella prima metà di gennaio. Se superati con esito positivo, i compitini consentiranno l’esonero dalla prova scritta per gli appelli orali di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio. Anche in tal caso la prova orale può essere sostenuta al massimo due volte. Il voto di ammissione all'orale mediante i compitini viene calcolato facendo la media dei due voti. Per essere ammessi tale media deve essere superiore a 18/32.
Si ricorda che chi si iscrive agli esami e poi non si presenta all'appello per cui risulta iscritto e non provvede a cancellarsi dall'elenco o almeno ad avvisare della sua assenza via e-mail il docente, in caso non produca certificato medico o prova evidente di grave impedimento, salta l'appello successivo. Ciò vale sia per gli appelli scritti che per quelli orali.
Durante la prova scritta e durante i compitini è consentito l'uso, oltre che della calcolatrice, di un formulario compilato dallo studente in fronte e retro su un foglio formato A4 e delle Tabelle, scaricabili da AULAWEB. Non è concesso l'utilizzo di altri appunti o libri, pena l'annullamento immediato del compito. Durante l'esame è assolutamente vietato l'uso di cellulari e altri dispositivi che possono essere connessi in rete, pena l'annullamento immediato del compito. Nel caso di annullamento del compito, si salta l'appello successivo.
Si ricorda che l'esame di Istituzioni di Matematica del 1 anno è propedeutico.
Si ricorda di presentarsi agli esami scritti e orali con un documento di riconoscimento valido.

Prova scritta e prova orale, secondo la modalità descritta sopra.

Testi di riferimento

Bergero S., Chiari A., Appunti di termodinamica, Aracne editrice, 2007.
Bergero S., Chiari A., Appunti di trasmissione del calore, Aracne editrice, 2012.
Bergero S., Cavalletti A., Chiari A., Problemi di Fisica Tecnica. Esercizi risolti e ragionati. Nuova edizione ampliata con esercizi proposti, Dario Flaccovio, 2023.
Per l'argomento "Richiami di fisica generale" sono disponibili in aulaweb le dispense.
In aulaweb è anche disponibile l'eserciziario con i testi degli esercizi svoli in aula.

Codice insegnamento 65802

FONDAMENTI DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO SOSTENIBILE 1 CFU · CEAR-09/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di progettazione e riqualificazione del paesaggio.

Programma

Questo corso ha l’obiettivo di mettere a fuoco il contesto in cui si opera, sia nel passato, sia nel presente. Offre la possibilità di conoscere l’evoluzione storica del paesaggio, dei parchi e dei giardini, ma anche le tematiche contemporanee degli spazi aperti. Questa metodologia di studio fornisce le basi per intervenire sia in un contesto storico. sia in uno contemporaneo. Il tema della sostenibilità viene analizzato non solo relativamente alle criticità dell’età presente, ma anche nel passato, evidenziandone numerose idiosincrasie.

Modalità d'esame

L’esame è INDIVIDUALE
L’esame è costituito:
1) Da una parte teorica basata sulle lezioni e relative immagini presentate a corredo delle lezioni (dette immagini saranno a disposizioni dello studente, subito dopo la lezione).
2) Da una serie di esercitazioni da consegnare/presentare durante lo svolgimento del corso ed eventulamente da correggere per l’esame. Ogni esercitazione è costituita da un MOODBOARD impaginato in una tavola A3. Il contenuto del MOODBOARD corrisponde ai principali argomenti trattati a lezione

La partecipazione alla lezione contribuisce al miglior apprendimento e risultato

Testi di riferimento

Maniglio Calcagno A. (2006), Architettura del paesaggio: evoluzione storica, Franco Angeli, Milano
Mazzino F., Burlando P (2016), Paesaggi ritrovati_Rediscovered landscapes, The Plan, Bologna
Fariello F. (1967), Architettura dei giardini, Edizioni dell’Ateneo, Roma
Grimal P. (2000), L’arte dei giardini -una breve storia, Donzelli, Roma
Mazzino F. (a cura di) (2006), Giardini storici della Liguria -Conoscenza, riqualificazione, restauro, San Giorgio, Genova
Magnani L. (1988), Il Tempio di Venere - Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova
Quaini M. (1973), Per una storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di Commercio, Savona
Shepherd J.C., Jellicoe G. A. (1966), Italian Gardens of the Renaissance, Alec Tiranti, London
Sereni E. (1999), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari

Codice insegnamento 118673

FONDAMENTI DI DISEGNO DIGITALE 4 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Creazione di un percorso che parta dai principi teorici e giunga alle nuove sperimentazioni per il disegno progettuale attraverso la conoscenza dei fondamenti dei nuovi linguaggi telematici e delle nuove modalità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Creazione di un percorso che parta dai principi teorici e giunga alle nuove sperimentazioni per il disegno progettuale attraverso la conoscenza dei fondamenti dei nuovi linguaggi telematici e delle nuove modalità di rappresentazione e conformazione dell’architettura. Conoscenza dell’evoluzione dei principi della rappresentazione e comunicazione nell’era della modellazione digitale e dell’animazione informatica.

Programma

Il corso prevede lezioni teoriche sui principi e sulle nuove sperimentazioni grafiche digitali per il disegno progettuale attraverso la conoscenza dei fondamenti dei nuovi linguaggi telematici e delle nuove modalità di rappresentazione. Conoscenza dell’evoluzione dei principi della rappresentazione e comunicazione nell’era digitale. Esercitazioni su postazioni pc sulle modalità rappresentative del disegno di architettura: autocad2d -Adobe Photoshop-Fotoraddrizzamento.

Modalità d'esame

L’esame si compone di un test e di una consegna di elaborati grafici individuali.
Il test prevede la verifica delle conoscenze teoriche; (voto da 18 a 30L)
Gli elaborati grafici comprendono n.4 tavole : autocad 2d e photoshop, render non fotorealistico diurno e notturno. . (voto da 18 a 30L)
La valutazione finale consta delle media delle singole valutazioni.
Per partecipare alla prova scritta occorre iscriversi almeno due giorni prima della data dell'esame sul sito
https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati anche nel corso delle lezioni.
Il test verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali.
Presentazione degli elaborati grafici:Gli elaborati grafici dovranno rispettare le norme di restituzione di un complesso architettonico alle diverse scale: 1:500-1:200, 1:100.

Testi di riferimento

Siti
https://help.sketchup.com/it/sketchup/getting-started-sketchup#learn-tools
https://helpx.adobe.com/it/photoshop/user-guide.html
https://help.autodesk.com/view/ACD/2023/ITA/?guid=GUID-37463F74-0B06-46E2-8791-6C5B852A069D
Testi C. Gambaro, Architettura al calcolatore, Ed.Città Studi, 2008.
C. Mancosu, L. Zevi, e al., Il nuovissimo manuale dell'architetto, 2019.

Codice insegnamento 65398

FONDAMENTI E PRATICHE DI INFO-GRAFICA PER IL PROGETTO 8 CFU · 0 file

L’insegnamento integrato è formato dai moduli: Fondamenti di disegno digitale e Progettazione digitale e intelligenza artificiale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato è formato dai moduli: Fondamenti di disegno digitale e Progettazione digitale e intelligenza artificiale.

Programma

L’insegnamento consta di due moduli: FONDAMENTI DI PROGETTAZIONE INFORMATIZZATA e FONDAMENTI DI DISEGNO DIGITALE e prevede lezioni teoriche sui principi e sulle nuove sperimentazioni grafiche digitali per il disegno progettuale attraverso la conoscenza dei fondamenti dei nuovi linguaggi telematici e delle nuove modalità di rappresentazione. Conoscenza dell’evoluzione dei principi della rappresentazione e comunicazione nell’era digitale. Esercitazioni su postazioni pc sulle modalità rappresentative del disegno di architettura: SketchUp- autocad2d -Adobe Photoshop-Fotoraddrizzamento. Il corso si prefigge di fornire una panoramica degli strumenti base per la comunicazione di idee e progetti che permetta di interagire con il mondo dell'automazione e fornisca gli strumenti e i metodi necessari per organizzare, memorizzare, elaborare dati grafici bi e tridimensionali.

Modalità d'esame

L’esame si compone di un test e di una consegna di elaborati grafici individuali.
Il test prevede la verifica delle conoscenze teoriche; (voto da 18 a 30L)
Gli elaborati grafici comprendono n.4 tavole : autocad 2d e photoshop, render non fotorealistico diurno e notturno. . (voto da 18 a 30L)
La valutazione finale consta delle media delle singole valutazioni.
Per partecipare alla prova scritta occorre iscriversi almeno due giorni prima della data dell'esame sul sito
https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati anche nel corso delle lezioni.
Il test verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali.
Presentazione degli elaborati grafici:Gli elaborati grafici dovranno rispettare le norme di restituzione di un complesso architettonico alle diverse scale: 1:500-1:200, 1:100.

Testi di riferimento

Siti
https://help.sketchup.com/it/sketchup/getting-started-sketchup#learn-tools
https://helpx.adobe.com/it/photoshop/user-guide.html
https://help.autodesk.com/view/ACD/2023/ITA/?guid=GUID-37463F74-0B06-46E2-8791-6C5B852A069D
Testi C. Gambaro, Architettura al calcolatore, Ed.Città Studi, 2008.
C. Mancosu, L. Zevi, e al., Il nuovissimo manuale dell'architetto, 2019.

Codice insegnamento 81026

FONDAMENTI E PRATICHE DI TECNOLOGIA 8 CFU · CEAR-08/C · 0 file

L’insegnamento mira alla trasmissione dei fondamenti delle discipline tecnologiche per l’architettura. Si colloca in ambiti di governo dei principali fattori di progetto e costruzione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira alla trasmissione dei fondamenti delle discipline tecnologiche per l’architettura. Si colloca in ambiti di governo dei principali fattori di progetto e costruzione.

Programma

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base per comprendere il ruolo della tecnologia nel progetto di architettura illustrando un’ampia panoramica di architetture tradizionali e contemporanee per conoscere: il comportamento qualitativo dei materiali resistenti e degli schemi e concezioni strutturali elementari; le prestazioni e le caratteristiche dei materiali da costruzione; le specifiche tecniche e prestazioni di parti e componenti delle costruzioni.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale durante il quale lo studente è chiamato a disegnare semplici elaborazioni grafiche. Durante l'anno posso essere previste prove scritte o orali in itinere, facoltative, corrispondenti ai segmenti didattici in cui è strutturato l’insegnamento.

L'esame orale permette di verificare la capacità di comprendere e analizzare la costruzione nelle sue diverse parti. L'esposizione orale deve essere accompagnata da semplici elaborazioni grafiche che aiutino lo studente ad esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Costituiscono parametri di valutazione dell'esame:
la capacità di descrivere i princìpi e le regole della stabilità delle costruzioni, le caratteristiche tecniche delle risorse materiali e il loro utilizzo nella costruzione;
la capacità di analizzare la costruzione nelle sue diverse parti, i requisiti prestazionali e le modalità costruttive;
la capacità di rappresentare con semplici elaborazioni grafiche gli elementi della costruzione;
la proprietà del lessico tecnico in merito ai materiali e alle modalità costruttive;
la capacità di comunicare efficacemente in forma scritta e orale adattando la propria comunicazione al contesto.

Testi di riferimento

Materiale didattico sarà disponibile in aulaweb
A. Laurìa, Tecnologie di base per la residenza, Firenze, Edizioni A-Z, 2000.
M. C. Torricelli, R. Del Nord, P. Felli, Materiali e tecnologie dell’architettura, Bari, Laterza, 2001
M. Salvadori, Perché gli edifici stanno in piedi, Milano, Bompiani, 1995.

Codice insegnamento 81034

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 1 10 CFU · 0 file

Il laboratorio di progettazione architettonica è il momento centrale in cui, nel corso degli anni, si sviluppano le competenze progettuali utili a un architetto. Nel corso del primo anno del “Laboratorio di progettazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di progettazione architettonica è il momento centrale in cui, nel corso degli anni, si sviluppano le competenze progettuali utili a un architetto. Nel corso del primo anno del “Laboratorio di progettazione 1” gli studenti sviluppano un progetto di architettura. In questo modo, iniziano a muoversi tra teoria e pratica, tra pensare e fare. Il progetto di architettura è intrinsecamente un'attività complessa che affronta immediatamente la caratteristica principale della disciplina, ovvero quella di essere una disciplina olistica che deve mettere insieme diversi aspetti, a partire dall'obiettivo primario dell'architetto di realizzare una proposta compositiva coerente.

Programma

Il corso Fondamenti di architettura per il primo anno di studi in architettura propone una didattica mirata ad introdurre lo studente alla disciplina fornendo i fondamenti pratico-teorici del mestiere dell'architetto.

Modalità d'esame

L'esame sarà di tipo individuale.
Lo studente dovrà mostrare conoscenze sia di tipo teorico, sulla base delle lezioni e della bibliografia del corso, sia di tipo pratico, rispetto al lavoro svolto nelle esercitazioni propedeutiche e quelle di progetto (svolte sia in gruppo che individualmente).

L’esame orale permetterà di verificare il livello di apprendimento delle nozioni primaria della progettazione architettonica

Codice insegnamento 95253

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 1-MODULO 1 5 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Il modulo 1 si propone di: - definire il panorama contemporaneo all’interno del quale si colloca la disciplina della Progettazione Architettonica - definire i principali parametri disciplinari: Corpo Umano, Spazio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo 1 si propone di: - definire il panorama contemporaneo all’interno del quale si colloca la disciplina della Progettazione Architettonica - definire i principali parametri disciplinari: Corpo Umano, Spazio, Paesaggio, Composizione, Dimensione, Uso - stabilire una relazione chiara tra modelli culturali, forme di interpretazione e lettura del corpo umano con l’evoluzione della disciplina architettonica

Programma

ciclo di insegnamento sul rapporto tra forma e materiale
mattone
comrpensione e analisi di opere esemplari
comrpensione e analisi di definizioni teroiche di architettura
comrpensione e analisi di casi studio
definizione di un'idea
comunicazione e rappresentazione

Modalità d'esame

presentazione e discussione
confronto con invitati esterni

presenza
consegna di tutti gli elaborati richiesti

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale Livio Vacchini, Capolavori, ediz. Allemandi 2007 Luciano Patetta, Storia dell'architettura, Antologia critica, Maggioli Editore, 2008 Steen Eiler Rasmussen, Architettura come esperienza, Pendragon 2006 Ludovico Quaroni, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Mazzotta, 1977 Carlos Martí Arís, Le variazioni dell'identità, ed clup città studi, 1993 Christian Norberg Schulz, Genius Loci, Electa-Mondadori, 1979 Bibliografia consigliata Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2014 Ludwig Mies van der Rohe, Gli scritti e le parole, a cura di V. Pizzigoni, Einaudi, 2010 Giò Ponti, Amate l'architettura, 1957, ed Rizzoli, 2015 Robert Venturi, Complessità e contraddizioni nell'architettura, 1966 Aldo Rossi, Autobiografia scientifica, 1981 Rem Koolhaas, Delirious New York, 1977 Bruno Munari, Design e comunicazione visiva, 1968 e succ, Economica Laterza Peter Zumthor, Pensare architettura, Electa 2003 Peter Zumthor, Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano, Electa 2007 Cristian Kerez, Uncertainity, Tokyo 2014 Antonio Monestiroli, La Metopa e il Triglifo. Nove lezioni di architettura, Laterza, Roma, 2002 Carlos Martí Arís Silenzi eloquenti, ed Marinotti, 2002 Bernard Rudofsky, Architecture Without Architects, University of New Mexico Press, 1976 Valerio Olgiati, Architettura Non-referenziale, 2018 Enrico Molteni, Learning architecture1 . Four elements, ed Libria, 2018
Enrico Molteni, Learning architecture 2. Three shapes, ed Libria, 2024

Codice insegnamento 81031

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 1-MODULO 2 5 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Il modulo 2 si propone di: - fornire gli strumenti operativi primari finalizzati a compiere manipolazioni sulla materia degli oggetti architettonici. Questi strumenti sono assimilabili ad azioni primarie derivate dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo 2 si propone di: - fornire gli strumenti operativi primari finalizzati a compiere manipolazioni sulla materia degli oggetti architettonici. Questi strumenti sono assimilabili ad azioni primarie derivate dal mondo delle discipline artistiche e, nello specifico, delle arti plastiche; - costruire un atlante di opere architettoniche contemporanee organizzate secondo taglie riferite al corpo umano: Small_Casa, Medium_Edificio Complesso, Large_Paesaggio

Programma

Nel corso del Novecento, l’evoluzione dell’idea di città del futuro ha riflesso la complessa interazione tra trasformazioni sociali ed economiche, avanzamenti tecnologici e innovazione architettonica. In questo contesto, la seconda metà del secolo ha rappresentato una fase particolarmente significativa: l’America, attraversata da un clima di ottimismo, crescita economica e fiducia nel progresso, ha avuto un ruolo chiave nel delineare visioni urbane e domestiche ispirate a un futuro moderno, funzionale e tecnologicamente avanzato.
L’era spaziale, l’esplosione della cultura automobilistica e l’espansione dei sobborghi hanno alimentato scenari in cui la città si trasformava in un sistema efficiente e performativo, mentre l’abitazione diventava il luogo in cui design, comfort e innovazione si fondevano. Tali visioni — spesso utopiche — hanno lasciato un’impronta duratura sull’immaginario architettonico e urbano, costituendo un riferimento critico per riflettere sul rapporto tra progetto e futuro.
Oggi, in un contesto profondamente mutato, segnato da urbanizzazione accelerata, crisi climatica, evoluzioni tecnologiche, trasformazioni sociali post-pandemiche e instabilità geopolitiche, interrogarsi sull’idea di città e sull’abitare del futuro diventa ancora più urgente. Comprendere il passato non solo come archivio di forme, ma come lente critica per leggere le aspirazioni e le contraddizioni che hanno accompagnato la modernità, offre agli studenti uno strumento prezioso per affrontare in modo consapevole le sfide progettuali del presente e immaginare nuovi scenari per il domani.

Modalità d'esame

L'esame è di gruppo. Lo studente dovrà mostrare conoscenze sia di tipo teorico, sulla base delle lezioni e della bibliografia del corso, sia di tipo pratico, rispetto al lavoro svolto nelle esercitazioni propedeutiche e quelle di progetto (svolte sia in gruppo che individualmente).

L'esame orale permette di verificare la qualità del lavoro svolto e i suoi fondamenti concettuali, teorici e compositivi.

Testi di riferimento

Su AULAWEB saranno messi a disposizione testi e slide delle lezioni.
Bibliografia essenziale (in via di definizione)
Ábalos, I. (2009). Il buon abitare. Pensare le case della modernità. Milano: Christian Marinotti Edizioni.
Banham, R. [1960] (2005). Architettura della prima età della macchina. Milano: Marinotti.
Banham, R. (2004). Architettura della Seconda età della macchina: scritti 1955-1988. Milano: Electa.
Banham, R. [1971] (1983) Los Angeles: l’architettura di quattro ecologie. Genova: Costa & Nolan.
Bradbury, D. (2019). Atlas of Mid-Century Modern Houses. New York: Phaidon Press.
Canevari, A. - Servente, D. (2020). Abitare nel Tempo. Venti ville del Novecento. Genova: Sagep Editori.
Ferriss, H. [1929] (2022). Metropoli del futuro. Bologna: Pendragon.
Fishman, R. [1997] (2016). Urban Utopias in the Twentieth Century Ebenezer Howard, Frank Lloyd Wright, and Le Corbusier. Cambridge, Mass: MIT Press.
Hess, A. (2004). Googie redux: ultramodern roadside architecture. San Francisco: Chronicle Books.
Koolhaas, R. [1978] (2004). Delirious New York: un manifesto retroattivo per Manhattan. Milano: Electa, 2004.
Le Corbusier [1923] (2005). Verso una architettura. Milano: Longanesi.
McCoy, E. (1962). Modern California houses: case study houses, 1945-1962. New York: Reinhold Pub. Corp.
Mumford, L. [1922] (2008). Storia dell'utopia. Roma: Donzelli.
Mumford, L. (1971). Il futuro della città. Milano: Il saggiatore.
Venturi, R. - Scott Brown, D. - Izenour, S. [1972] (2010), Imparare da Las Vegas. Macerata: Quodlibet.

Codice insegnamento 95263

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 2 10 CFU · 0 file

Il Laboratorio di Progettazione 2 è formato dal Modulo 1 e dal Modulo 2

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Progettazione 2 è formato dal Modulo 1 e dal Modulo 2

Programma

Il corso affronta la dimensione culturale del progetto, inteso come proiezione nel divenire, trasformazione progressiva del reale. Non è l’oggetto in sé nelle sue misure o conformazioni o relazioni contestuali a interessare ma l’oggetto oltre il suo dentro e oltre il suo fuori, nel suo estendersi altrove, nella cultura che lo dilata oltre la propria esistenza. La cultura è il superfluo indispensabile, ciò che apparentemente non serve, diceva Gaetano Salvemini. Il corso fissa lo sguardo sul contemporaneo per affrontare il movimento oltre la materia che compone il presente, tutto ciò che definisce la dimensione indeterminata e la natura evolutiva dello spazio e della società.

Modalità d'esame

Scritto + orale.

La qualità degli elaborati presentati permette di verificare la capacità di analisi e di sintesi maturata dallo studente e più in generale la coerenza delle sue scelte progettuali. La discussione orale permette di verificare la comprensione da parte dello studente delle problematiche legate al progetto. La presenza di ospiti esterni permette di verificare la capacità dello studente di raccontare sinteticamente il proprio progetto.

Codice insegnamento 95257

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 2-MODULO 1 5 CFU · ICAR/14 · 0 file

Il Laboratorio di progettazione 2B — modulo 1 [LPA2B_01] si propone di esplorare i concetti di aura, identità e soglia applicati alla scala architettonica e urbana, con particolare attenzione alla dimensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di progettazione 2B — modulo 1 [LPA2B_01] si propone di esplorare i concetti di aura, identità e soglia applicati alla scala architettonica e urbana, con particolare attenzione alla dimensione percettiva, corporea e atmosferica dell’esperienza spaziale. Attraverso lezioni frontali, attività laboratoriali, esercitazioni individuali e lavori di gruppo, studenti e studentesse acquisiranno strumenti teorici, analitici e progettuali per osservare, interpretare, rappresentare e trasformare lo spazio costruito.
Al termine del corso, studenti e studentesse saranno in grado di: [1] Riconoscere e descrivere gli elementi fondamentali dello spazio architettonico e urbano, intendendo per tali quegli elementi che, nel corso della storia, hanno mantenuto una continuità di uso e significato, pur assumendo forme diverse in relazione ai diversi contesti territoriali, culturali e sociali. [2] Comprendere e interpretare la relazione tra percezione, memoria e identità dei luoghi, sviluppando una sensibilità estetica e critica fondata sull’esercizio consapevole del “saper vedere” l’architettura. L’osservazione attenta dell’ambiente costruito permette di cogliere non solo gli aspetti formali e funzionali dello spazio, ma anche le sue qualità sensibili, atmosferiche e affettive — spesso invisibili e difficili da verbalizzare — che concorrono alla definizione del suo carattere unico e distintivo, ovvero della sua aura. [3] Applicare strumenti di osservazione, descrizione e rappresentazione, verbale e grafica, per restituire le qualità spaziali, percettive e atmosferiche dell’ambiente costruito. [4] Analizzare e valutare criticamente organismi architettonici e fenomeni urbani, con particolare attenzione alla produzione d’autore genovese del ventesimo secolo, includendo opere realizzate e progetti non costruiti. [5] Elaborare e comunicare una proposta progettuale coerente, capace di tradurre le analisi svolte in scelte spaziali, compositive e atmosferiche consapevoli; il progetto sarà inteso come esito di un processo critico che integra lettura del contesto, interpretazione percettiva e composizione architettonica, restituendo il lavoro attraverso adeguati strumenti espressivi e rappresentativi.

Programma

Dagli anni Ottanta del ventesimo secolo, si è assistito a una graduale rivalutazione del corpo e delle sue riverberazioni emotive nei processi individuali e relazionali. Nelle discipline del progetto, questa tendenza ha trovato espressione soprattutto attraverso il concetto di atmosfera; le atmosfere architettoniche costituiscono manifestazione paradigmatica dell’ineffabile e dell’effimero, del corporeo e dell’emotivo, del soggettivo e dell’appena alluso: un intimo sentire, estremamente difficile da articolare e condividere, nonché apparentemente impossibile da decifrare, misurare e riprodurre. Proprio questa sua irriducibilità ha alimentato un crescente interesse per la vocazione atmosferica dell’esperienza architettonica, sollevando interrogativi su come restituire centralità al corpo, inteso come medium privilegiato del sentire e del fare architettura. Corpo come ascolto, corpo come dialogo, corpo come progetto.
Il programma del corso LPA2B_01 prevede la presentazione, discussione e sperimentazione progettuale dei seguenti argomenti: [1] Elementi fondamentali dello spazio architettonico e urbano: principi compositivi, riferimenti normativi essenziali e precedenti progettuali. [2] Fondamenti di atmosferologia applicata all’architettura e alla città: definizioni, prospettive teoriche, contributi interdisciplinari e implicazioni progettuali. [3] Casi studio di “aura machines”: dispositivi architettonici e urbani che generano immersione atmosferica, intensificazione percettivo-emotiva e montaggio narrativo dell’esperienza spaziale. [4] Metodi di lettura critica dello spazio abitato e immaginato: introduzione a pratiche di osservazione e interpretazione capaci di restituire una comprensione più sfumata dell’esperienza spaziale, con attenzione agli aspetti sensoriali, atmosferici e affettivi che configurano la specificità percettiva di ogni luogo. [5] Strumenti di rappresentazione, verbale e grafica, dell’esperienza spaziale vissuta: esercizi di descrizione, narrazione e diagrammazione orientati a rendere comunicabili le qualità materiali e immateriali dello spazio. [6] Traduzione progettuale delle tracce fenomenografiche: elaborazione di ipotesi progettuali a partire dalla lettura del contesto, dall’interpretazione percettiva, dalla composizione degli elementi fondamentali dell’architettura e dall’orchestrazione di effetti atmosferici.
+++ In aggiunta al programma generale del corso, presentato prima dell’inizio delle lezioni, per ciascuna esercitazione sarà discusso in classe un programma specifico, volto a chiarire obiettivi, strumenti e modalità operative.

Modalità d'esame

L’esame conclusivo consisterà in una prova orale relativa alle esercitazioni ex tempore e alle consegne caratterizzanti sviluppate nel corso del semestre. Ogni studente/studentessa presenterà il lavoro prodotto, illustrando le scelte progettuali compiute e le fasi di sviluppo seguite, con particolare attenzione alla qualità della rappresentazione, alla proprietà del linguaggio e alla chiarezza comunicativa. Le consegne e le critiche intermedie che scandiscono il semestre costituiranno parte integrante del percorso complessivo di apprendimento e saranno considerate nell’ambito della valutazione finale. La partecipazione di ospiti esterni durante le prove intermedie e l’esame conclusivo offrirà un confronto qualificato, volto ad arricchire la discussione critica sul lavoro presentato.

La verifica dell’apprendimento si fonderà sull’intero percorso svolto durante il semestre, considerando sia il processo di sviluppo progettuale sia gli esiti presentati all’esame conclusivo. La valutazione terrà conto della capacità di analisi critica, dell’evoluzione del ragionamento progettuale, della consapevolezza nell’uso degli strumenti di rappresentazione, della capacità di argomentare il proprio lavoro e della dimestichezza nell’adottare un lessico specialistico congruo alle tematiche trattate nelle lezioni frontali. Le revisioni con il corpo docente, i momenti di confronto collettivo in aula e le critiche intermedie costituiranno occasioni di accertamento progressivo delle competenze acquisite. La continuità della presenza, l’impegno durante le lezioni, le revisioni e le sessioni di workshop, nonché il contributo al lavoro di gruppo, rientreranno nella valutazione complessiva. Le valutazioni assegnate al termine del primo semestre saranno considerate congiuntamente a quelle ottenute durante il secondo semestre e concorreranno alla definizione del voto finale del Laboratorio, espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

Bloomer K.C. & Moore C.W. con Yudell R.J. (1981). Corpo, memoria, architettura. Introduzione alla progettazione architettonica. Firenze: Sansoni.
Canepa E. (2022). Architecture is Atmosphere: Notes on Empathy, Emotions, Body, Brain, and Space. Atmospheric Spaces, 11. Milano e Udine: Mimesis International.
Forty A. (2005). Parole e edifici: Un vocabolario per l’architettura moderna. Bologna: Pendragon.
McCarter R. & Pallasmaa J. (2012). Understanding Architecture. Londra e New York, NY: Phaidon.
Neutra R.J. (1956). Progettare per sopravvivere. Milano: Edizioni di Comunità.
Norberg-Schulz C. (1982). Esistenza spazio e architettura. Roma: Officina.
Pallasmaa J. (2007). Gli occhi della pelle. L’architettura e i sensi. Milano: Jaca Book.
Pérez-Gómez A. (2016). Attunement: Architectural Meaning after the Crisis of Modern Science. Cambridge, MA: The MIT Press.
Tidwell P., a cura di (2014). Architecture and Atmosphere. Espoo: Tapio Wirkkala-Rut Bryk Foundation.
von Meiss P. (1990). Elements of Architecture: From Form to Place. New York, NY: Spon Press.
Zevi B. (1948). Saper vedere l’architettura. Saggio sull’interpretazione spaziale dell’architettura. Torino: Einaudi.
Zumthor. P. (2007). Atmosfere: Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano. Milano: Electa.
+++ Per ulteriori approfondimenti bibliografici si rimanda alla sezione “Material” del sito internet del progetto AURA “Affective Unities: A Site-Specific Research on Architectural Atmospheres” (https://aura.unige.it/material).

Codice insegnamento 95255

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 2-MODULO 2 5 CFU · ICAR/14 · 0 file

Il laboratorio ha come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura considerata come un oggetto sociale, soggetto alle regole della comunicazione, della condivisione e della acquisizione dei significati mediati…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2021/2022: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura considerata come un oggetto sociale, soggetto alle regole della comunicazione, della condivisione e della acquisizione dei significati mediati dai linguaggi della parola, scritta e parlata, e della rappresentazione delle forme.

Programma

L’insegnamento, indagherà il tema dello spazio per l’arte performativa alla scala dell’architettura e a quella dello spazio urbano, attraverso la descrizione di casi studio che spaziano in un arco temporale ampio, capaci di intrecciare gli ambiti del design, dell’allestimento di spazi urbani e dell’architettura.
La seconda parte del corso si occuperà del rapporto tra installazioni architettoniche e spazio urbano. Lo studente sarà guidato nell’apprendimento di tecniche legate alla progettazione di ambienti per eventi temporanei che interagiscano con le caratteristiche costitutive di un luogo urbano, come piazze, strade, porticati, logge ecc… A questa fase critica saranno affiancate due esperienze esercitative specifiche.

Modalità d'esame

Lo svolgimento dell’esame avverrà attraverso la verifica delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, nonché dal superamento delle esercitazioni pratiche svolte durante i due semestri. Costituiscono oggetto di verifica i contenuti delle lezioni teoriche e degli argomenti trattati nei volumi in bibliografia.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e sui libri di testo e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.
La presentazione delle due prime esercitazioni verificherà l’apprendimento da parte dello studente degli strumenti progettuali e la loro applicazione.
La presentazione della terza e quarta esercitazione avrà lo scopo di verificare se lo studente ha acquisito la capacità di analizzare criticamente e tradurre in forma applicata i casi studio presentati in sede didattica e le tecniche compositive trasmesse durante le ore di esercitazione in aula.

Testi di riferimento

L’insegnamento è strutturato intorno a due testi la cui conoscenza è fondamentale per lo svolgimento delle esercitazioni e la comprensione delle lezioni teoriche:
_Massimiliano Giberti, Piccolo manuale d’uso per l’architettura contemporanea, 22 Publishing, Milano, 2013/ Sagep, Genova, 2015
_ Massimiliano Giberti, Compendio di anatomia per progettisti, Quodlibet, Macerata, 2014
Vengono inoltre consigliati i seguenti testi, la cui conoscenza dovrebbe costituire la base di qualsiasi corso di architettura :

  • Le Corbusier, Verso un’architettura, edizione italiana a cura di Pier Luigi Cerri, Pier Luigi Nicolin, Longanesi, Milano, 1984
  • Georges Perec, Specie di Spazi, Bollati Boringhieri, Torino, 1989, ed originale Espèces d’espaces, Galilée, Paris, 1974
  • Herman Hertzberger, Lezioni di architettura, edizione italiana a cura di Michele Furnari, Roma, edizioni Laterza, 1996
  • Colin Rowe, La matematica della villa ideale e altri scritti, Bologna, Zanichelli, 1990
  • Ben Van Berkel, Move, NAI, Rotterdam, 1998
  • Robert Venturi, Complessità e contraddizione nell’architettura, Bari, Dedalo, 1984
  • Rudolf Wittkower, Principi architettonici nell’età dell’umanesimo, Torino, Einaudi, 1964

Codice insegnamento 95256

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO 13 CFU · 0 file

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione del paesaggio 1 e Analisi e progettazione del paesaggio 1

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione del paesaggio 1 e Analisi e progettazione del paesaggio 1

Programma

La progettazione del paesaggio richiede una capacità multidisciplinare per la lettura e la comprensione del luogo di progetto. Il Laboratorio propone un percorso di progettazione che esprime contenuti culturali partendo dalla interpretazione del contesto a diversi livelli dimensionali e in coerenza con le trasformazioni che lo hanno connotato e con le necessità degli abitanti.

Modalità d'esame

Presentazione degli elaborati di progetto.
1) Inquadramento, analisi e interpretazione del contesto (a più scale, con selezione degli elementi delle analisi svolte nel primo semestre)
2) Presentazione del masterplan generale e dell’area di progetto (racconto e concept) a partire dalle caratteristiche del contesto (con i contenuti esplicitati attraverso ideogrammi, schemini funzioni/pieni e vuoti/percorsi/ecc..., foto strategiche del modello)
3) Riferimenti culturali (citazione di progetti contemporanei di riferimento)
4) Planimetria/e generale/i e sezioni alle scale opportune (scala 1:500/1: 200)
5) Scelta delle specie vegetali (+ tabelle, eventuali dettagli, schemi 4 stagioni, da concordare condocenti di botanica)
6) Scelta dei materiali delle pavimentazioni ed eventuali arredi
7a,7b,7c,7d, …) Approfondimenti individuali di temi e/o di parti significative del progetto a scala ravvicinata
8) Planivolumetrico (con eventuali rendering, viste a volo d'uccello, prospettive o assonometrie)

Gli elaborati prodotti saranno valutati tenendo conto della completezza del lavoro, ma soprattutto della coerenza con le analisi e le valutazioni iniziali, della qualità dei contenuti di progetto, nonchè della cura grafica della presentazione.

Codice insegnamento 118679

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA 1 8 CFU · ICAR/21 · 0 file

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce le conoscenze di base in merito alla teoria e alla pratica urbanistica nonché alle competenze e ai saperi dell’architetto urbanista e introduce alla lettura e all’interpretazione della città contemporanea.

Programma

L’urbanistica è l’insieme storicamente stratificato delle teorie e delle pratiche volte a dare forma allo spazio urbano, che risulta al tempo stesso presupposto ed esito delle condizioni geografiche, economiche, sociali, ambientali e culturali in cui si sviluppa. Lo studio dell’urbanistica costituisce il fondamento per interpretare il fatto urbano come effetto delle istanze progettuali (esplicite o implicite) e delle contraddizioni che si sono succedute nel tempo e che ne hanno determinato l’evoluzione. Questo primo Laboratorio di Urbanistica parte dalle analisi dello spazio urbano, procedendo attraverso una ricostruzione dei principi e degli strumenti che hanno concorso a determinare le forme della città storica, di quella moderna e di quella contemporanea per arrivare a considerare le sfide cui l’urbanistica è chiamata a dare risposte, riconducibili alle attuali crisi ambientale, sociale ed economica.

Modalità d'esame

I documenti descrittivi testuali/grafici di analisi e progettazione dei casi di studio selezionati saranno raccolti in un fascicolo.
Durante l'anno saranno svolte verifiche e test scritti che formeranno parte della valutazione finale.
La verifica d'esame si svolgerà attraverso una discussione degli elaborati prodotti (raccolti in un booklet) e da un colloquio orale.
Gli studenti potranno lavorare in gruppi di lavoro di 2-3 persone.

La valutazione dell'esame sarà basata sulla media dei voti assegnati al fascicolo, alla tabella e a un colloquio orale, incentrato sul programma teorico.
I criteri di valutazione saranno:
i risultati dell'attività di grafico / testuale di analisi e progetto (booklet e tabella generale) (30%); la partecipazione e l'esito delle verifiche (30%); una valutazione dei concetti teorici e delle letture proposte durante le lezioni (colloquio orale) (40%).

Testi di riferimento

Gabellini, P. (2001); (ristampato 2010), Tecniche urbanistiche, Roma: Carocci.
Gabellini P. (2024) Avvicinarsi all’urbanistica, Planum Publisher (risorsa online open access)
Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L. (2021 nuova edizione), Governo del territorio e pianificazione spaziale, Milano: Città Studi.
Gaeta L. (2024), Il primo libro di urbanistica, Torino: Einaudi.
Lombardini G. (2023), L'habitat urbano. Temi e questioni per una scienza dell'insediamento, Roma: Carocci.
Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Bari-Roma, Laterza.
Astengo G. (1966), “Urbanistica”, in: Enciclopedia Universale dell’Arte, Firenze: Sansoni.
Spagnoli L. (2008), Storia dell’urbanistica moderna, Bologna: Zanichelli (vol.II)
Sica, P. (1977), Storia dell’urbanistica. L’Ottocento, Laterza, Roma-Bari (vol.I, capitoli II, III, V-1, V-4, VI).
Sica, P. (1996), Storia dell’urbanistica. Il Novecento, Laterza, Roma-Bari (capitolo II).
Balducci A., Fedeli V. (2017), Oltre la metropoli. L’urbanizzazione regionale in Italia, Milano: Guerini & Associati.
Secchi B. (2005), La città del XX secolo, Roma-Bari: Laterza.
Lanzani A. (2024), Rigenerazione urbana e territoriale al plurale, Milano: Franco Angeli.

Codice insegnamento 115099

LABORATORIO DI RAPPRESENTAZIONE 1 8 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L'obiettivo del laboratorio è lo studio dei metodi scientifici per la rappresentazione e per l'interpretazione dell'architettura, al fine di fornire allo studente la grammatica del linguaggio del disegno. La storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del laboratorio è lo studio dei metodi scientifici per la rappresentazione e per l'interpretazione dell'architettura, al fine di fornire allo studente la grammatica del linguaggio del disegno. La storia della rappresentazione, inoltre, crea un legame con il passato per comprendere le caratteristiche espressive del disegno dell'architettura, per favorire il suo impiego consapevole, sia nel disegno tradizionale sia nel disegno digitale.

Programma

L'insegnamento fornisce le basi teoriche e pratiche sulla rappresentazione, che costituisce il linguaggio per la comunicazione di contenuti architettonici, con strumenti tradizionali e digitali. I metodi della rappresentazione dello spazio tridimensionale sul piano costituiscono la grammatica di questo linguaggio. La storia della rappresentazione crea un legame con il passato e permette di interpretare e impiegare convenzioni contemporanee e qualità espressive del disegno dell’architettura.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste nella valutazione globale delle prove scritte, degli elaborati grafici e della prova orale.
Per i frenquentanti, durante l'anno saranno proposte prove scritte con domande teoriche a risposta breve ed esercizi grafici sui fondamenti e le applicazioni dei metodi della rappresentazione.
Nelle sessioni di esame, tali verifiche saranno integrate con la prova orale.
La prova orale consiste nella discussione del tema dell'anno, utile a verificare la conoscenza teorica e la capacità pratica di esecuzione del disegno.
Per i non frequentanti, sarà concordata una prova scritta finale prima della prova orale.

Il voto finale tiene conto delle seguenti valutazioni:
revisioni effettuate durante l'anno
completezza delle consegne
media delle prove in itinere o della prova scritta
media degli elaborati
esercitazione facoltativa
tema dell'anno
discussione orale sugli argomenti e gli elaborati del corso

Testi di riferimento

Testo obbligatorio: un manuale di Geometria descrittiva a scelta.
Testi consigiati:
-Docci M., Maestri D., Gaiani M. (2017), Scienza del disegno. Manuale per le Facoltà di Architettura e Ingegneria, Torino: CittàStudi.
-De Rosa A., Sgrosso A., Giordano A. (2001), La geometria nell’immagine, Torino, Utet, 3 voll.
-Càndito C. (2009), Il disegno e l’ombra. Fondamenti, metodi e applicazioni attuali della teoria delle ombre, Firenze: Alinea.

Codice insegnamento 81027

LABORATORIO DI RAPPRESENTAZIONE 2 8 CFU · ICAR/17 · 0 file

Il laboratorio approfondisce le tecniche di rappresentazione analogiche e digitali finalizzate alla descrizione e restituzione grafica del rilievo e del progetto affrontando i diversi approcci metodologici delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio approfondisce le tecniche di rappresentazione analogiche e digitali finalizzate alla descrizione e restituzione grafica del rilievo e del progetto affrontando i diversi approcci metodologici delle discipline coinvolte: disegno, design, storia, conservazione, progetto. Il rilievo e la rappresentazione del territorio, dell’architettura e dell’ambiente prevede una parte teorica sulla storia del rilevamento urbano, le norme di rappresentazione UNI-ISO-EN, le nuove tecniche di rilievo avanzato e una parte di applicazione dedicata al rilievo di un edificio con metodo integrato Diretto e Strumentale.

Programma

Il Laboratorio affronta un percorso di analisi tramite il disegno analogico, digitale, il rilevamento ed il rilievo integrato di un sistema complesso architettonico. Le attività di indagine storico-iconografica e di rilevamento metrico geometrico di fattori di diversa natura interagiscono tra loro contribuendo alla definizione dell'oggetto di studio sia esso il territorio, l’ambiente e/o l’architettura, acquisendo una specifica soglia di descrizione grafica con l’obiettivo di approfondire le tematiche connesse alla lettura, comprensione e rappresentazione dello spazio urbano e del territorio.

Modalità d'esame

Esempi:
L’esame si compone di un colloquio individuale e di un lavoro di gruppo svolti durante l’ultimo giorno del WORKSHOP di SINTESI FINALE.
Il colloquio prevede la verifica delle conoscenze teoriche; (voto da 18 a 30L)
Il lavoro di gruppo consiste nella presentazione degli elaborati grafici finali del progetto di rilievo: circa 12 tavole finale. (voto da 18 a 30L)
La valutazione finale consta delle media delle singole valutazioni.
Per partecipare alla prova scritta occorre iscriversi almeno due giorni prima della data dell'esame sul sito
https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati anche nel corso delle lezioni.
Il colloquio verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali.
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se
lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente problemi che verranno posti nel corso dell'esame.
Presentazione degli elaborati grafici:Gli elaborati grafici dovranno rispettare le norme di restituzione di un rilievo architettonico e urbano alle diverse scale: 1:500-1:200, 1:100, 1:50, 1:20.

Testi di riferimento

Rilievo dell’architettura, dei monumenti storici, delle opere d’arte, del territorio; il modello e la sua geometria: –
M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma-Bari 2009. –
M. Fondelli, Trattato di fotogrammetria urbana e architettonica, Laterza, Roma-Bari 1992. –
R. Migliari(a cura di), Disegno come Modello, Edizioni Kappa 2004
Rilievo per il Restauro:–
G. Carbonara, Restauro dei monumenti. Guida agli elaborati grafici, Ed Liguori, 1990 –
G. Carbonara, Avvicinamento al restauro: teoria, storia, monumenti Ed Liguori, 1997 –
Testi vari di approfondimento(scelta libera) –
R. Chitam, Gli ordini classici in architettura, Ulrico Hoepli Editore, Milano 1987. –
M. Bianchini, Manuale di rilievo e di documentazione digitale in archeologia, Aracne, 2008 –
G.Pellegri, ColorHub, Inaspettate intersezioni, Aracne, 2024.

Codice insegnamento 107021

LABORATORIO DI TECNOLOGIA 10 CFU · ICAR/12 · 0 file

L'attività del Laboratorio di tecnologia è finalizzata a fornire allo studente: - la capacità di usare la conoscenza della tecnologia e della tecnica in modo che possa potenziare la creatività progettuale e non…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività del Laboratorio di tecnologia è finalizzata a fornire allo studente: - la capacità di usare la conoscenza della tecnologia e della tecnica in modo che possa potenziare la creatività progettuale e non limitarla; - l'occasione di sviluppare la creatività progettuale in modo completo e armonico integrando gli aspetti legati alla costruibilità di un oggetto, dal momento della concezione fino al dettaglio esecutivo; - la capacità di argomentare e sostenere ogni scelta progettuale contenendo entro margini consapevoli l'arbitrio creativo, nell'ambito di temi di complessità limitata; - la capacità di elaborare soluzioni verificabili e controllabili attraverso più temi semplici, ciascuno caratterizzato da obiettivi distinti.

Programma

Il laboratorio di tecnologia ha al centro dei suoi interessi l’insegnamento della progettazione architettonica, con una particolare attenzione per gli aspetti tecnologici e cioè per il ruolo dei materiali, dei processi costruttivi, per gli aspetti relativi all'ambiente e con attenzione alle relazioni tra i diversi partecipanti al progetto e alla costruzione edilizia.

Modalità d'esame

L’esame è svolto in forma di workshop alla fine del lavoro del laboratorio. La valutazione complessiva tiene conto dell’intero percorso compiuto dallo studente e prende in considerazione i risultati intermedi dei progetti svolti durante l'anno e gli elaborati progettuali finali.

La valutazione dell'attività viene svolta dai docenti secondo criteri comunicati preventivamente a gli studenti e tiene conto, di norma, anche dell'interesse e grado di partecipazione alle attività didattiche dello studente durante l'anno.

Testi di riferimento

La bibliografia viene comunicata direttamente agli studenti in funzione dei temi svolti, anche inserendo specifiche informazioni su aulaweb. In diversi testi viene presentato l’approccio metodologico del corso; tra essi: Andrea Giachetta (2022), Architettura e immagini mentali. Processi cognitivi per il progetto dello spazio costruibile. FrancoAngeli, Milano (con scritti di: Carlo Chiorri, Manila Vannucci, Michele Masini, Tommaso Piccinno, Adriano Magliocco, Maria Canepa, Katia Perini, Francesca Mosca, Linda Buondonno, Rossana Raiteri). AA (2021), Un anno di didattica. Innovazione e ricerca nella scuola di architettura di Genova. Sagep. Andrea Giachetta, Fausto Novi, Rossana Raiteri (2019). La costruzione dell’idea, il pensiero della materia. Riflessioni sul progetto di architettura. Franco Angeli. Novi Fausto, Giachetta Andrea, Piccardo Chiara (2018). La materia genera l’idea: esperimenti nella didattica di architettura / Matter generates the idea: experiments in the architectural education. AGATHÓN, vol. 3. Novi Fausto (a cura di) (2018). La didattica della tecnologia tra università e impresa. Un’esperienza di progettazione con il sistema costruttivo in acciaio SteelMax. EdicomEdizioni. Novi Fausto, Giachetta Andrea (2018). Laboratorio congiunto degli studenti di archeologia e architettura dell’Università di Genova: diario di un’esperienza transdisciplinare. In: Pallecchi Silvia. Raccontare l’archeologia. Strategie e tecniche per la comunicazione dei risultati delle ricerche archeologiche. All'Insegna del Giglio. Andrea Giachetta, Fausto Novi, Silvia Pallecchi, Giovanni Paolo Rava (a cura di). Idee per Policastro. ARCH_LAB: laboratori congiunti di Archeologia e Architettura. All'Insegna del Giglio.

Codice insegnamento 81042

LINGUA INGLESE 0 file

The minimum level of English proficiency required is that corresponding to level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). The acquisition of credits is subject to passing the B1-level…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The minimum level of English proficiency required is that corresponding to level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). The acquisition of credits is subject to passing the B1-level Assessment Test (all information here). Alternatively, you can submit a B1-level English language certification from among those accepted by Unige (complete list here).

Programma

All students enrolling for the first time in undergraduate degree courses or 5-year single cycle degree courses are required to sit a level B1 English Assessment Test (EN B1 AT). Learn more about the English B1 level on CEFR. If students hold an English language certificate, they must check that this is among those accepted by Unige. If their certificate is in the Unige list, they must upload it at the following link - Aulaweb page. If their certificate is validated, students WILL NOT have to sit the EN B1 AT and they will received an email. Passing the level B1 English Assessment Test or holding a validated certificate, allow students who have "Lingua inglese 27975" in their study plan to have this English exam recorded with credits (check the exam code). Student enrolled in Naval Architecture and Marine Engineering must pass the EN B1 AT (or hold a valid certificate) in order to access the English B1+ exam (code 108707).
Need further information? Click here.

Modalità d'esame

The English B1 exam is a PC-based test scheduled as an Assessment Test but also as any other exam in the summer, autumn and winter exam session.
The official test EN B1 assesses students's minimum intermediate skills (see CEFR for EN B1 skills). It includes 6 different types of exercise as follows:
use of English/reading comprehension - (a gapped texts with ten 4-option questions)
reading comprehension on short texts or signs (multiple-choice)
sentence transformations (add up to 3 words)
sentence completion (multiple choice)
reading comprehension (true/false and/or multiple choice)
listening comprehension activity (true/false and/or multiple choice)

The English B1 exam is a PC-based test. The official test EN B1 assess students's minimum intermediate skills (see CEFR for EN B1 skills). It includes 6 different types of exercise.
Find below a more detailed description of the six types of exercise:
use of English/reading comprehension - (a gapped texts with ten 4-option questions) This is a text in which some sentences need completing. Each gap has a drop-down menu with four options of which you need to choose the correct one. The grammar structures which are tested are the ones in the B1 syllabus and include tenses; progressive and participle aspect; vocabulary; prepositions; adverbs; adjectives; relative pronouns; active and passive voice; modal verbs; type 0, one and two conditionals; direct and indirect speech; verbs followed by the –to infinitive and/or the –ing form; prepositional and phrasal verbs, etc.
reading comprehension on short texts or signs (multiple-choice) These are short texts, that is, a sign, a short message, a road sign, etc. and you are asked to answer one question for each by choosing the correct option out of three.
sentence transformations (add up to 3 words) You are given one sentence and are asked to rephrase it by completing a second sentence and trying to retain as much of the meaning of the first sentence as possible using no more than 3 words. There are about 5 tasks of this type (the number of sentence may vary).
sentence completion (multiple choice) You are given a sentence with a missing word, which you need to choose from a drop-down menu with four options. There are about 5 tasks of this type (the number of sentence may vary).
reading comprehension (true/false and/or multiple choice) You are asked to read a whole text, even more than once, with the aim of answering the five multiple choice questions at the end.
listening comprehension activity (multiple choice) You are required to listen to a recording and answer three three-option questions at the end.
There may be an oral exam after the test if required by the lecturer. If necessary, students will be informed promptly or via email by the lecturer.

Testi di riferimento

The online English B1 course is a self-paced learning course and will be available to those students who do NOT pass the Assessment Test EN B1. These students receive an email with the link and information.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis.
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (get the intermediate version).
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on Learning English choose the "Intermediate English" level.
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Intermediate English" level
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on the Cambridge Learning English series of activities and grammar focuses
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one I suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 27975

MATEMATICA 12 CFU · MATH-03/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire un bagaglio di strumenti che permettano di affrontare qualsiasi argomento con indispensabile rigore scientifico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire un bagaglio di strumenti che permettano di affrontare qualsiasi argomento con indispensabile rigore scientifico.

Programma

L'insegnamento di Matematica fornisce agli studenti le basi e gli strumenti operativi della matematica necessari per affrontare lo studio delle discipline strutturali e progettuali, e per la comprensione della morfologia architettonica, dei modelli fisici, tecnologici, economici, sociali ed urbanistici.

Modalità d'esame

È necessario iscriversi almeno una settimana prima su https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione. Per ragioni organizzative, non saranno accettate iscrizioni dopo la chiusura delle prenotazioni.
L'esame consta di una prova scritta e/o di una prova orale. Le modalità dettagliate della prova verranno comunitate dai docenti.

Valutazione della prova scritta e/o della eventuale prova orale. L'obiettivo formativo è raggiunto nella misura in cui lo studente si dimostra capace di risolvere esercizi di difficoltà simile a quella degli esercizi svolti a lezione e ha una conoscenza critica dei contenuti fondamentali dell'insegnamento.

Testi di riferimento

M. Abate, C. de Fabritiis, Geometria analitica con elementi di algebra lineare. McGraw-Hill Libri Italia, 2006
J. Hass, M.D. Weir, G.B. Thomas, Analisi Matematica 1, Pearson, 2018
C. Marcelli, Analisi Matematica 1. Esercizi con richiami di teoria, Pearson, 2019
G. Crasta, A. Malusa, Elementi di Analisi Matematica e Geometria con prerequisiti ed esercizi svolti, La Dotta, 2015

Codice insegnamento 118396

MODELLAZIONE E FABBRICAZIONE DIGITALE 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

L’insegnamento ha lo scopo di sviluppare le capacità di rappresentazione degli oggetti tramite una formazione avanzata 3D. Parte dell’insegnamento è inoltre rivolto all’introduzione degli strumenti di modellazione, di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di sviluppare le capacità di rappresentazione degli oggetti tramite una formazione avanzata 3D. Parte dell’insegnamento è inoltre rivolto all’introduzione degli strumenti di modellazione, di prototipazione e di produzione digitale.

Programma

L'insegnamento fornisce agli studenti di Design del Prodotto e della Comunicazione gli strumenti necessari per poter generare oggetti attraverso l'uso del computer, partendo dalla modellazione tridimensionale fino ad arrivare alla loro fabbricazione digitale. Il corso integra la progettazione digitale con le tecniche di produzione additive (stampa 3D) e sottrattive (taglio laser e fresatura CNC). I software di riferimento sono Rhinoceros per la modellazione, Twinmotion per il rendering, BambuStudio per lo slicing e la preparazione alla stampa 3D, e xTool Studio per la preparazione dei file per il taglio laser. I software sono disponibili gratuitamente in versione educational o open-source. La lingua dell'insegnamento è l'Italiano, ma i software verranno mostrati in Inglese per una maggiore compatibilità con le risorse online.

Modalità d'esame

L'esame consiste in:

  • Una prova pratica al computer da svolgere il giorno dell'esame, volta a verificare le competenze di modellazione 3D con Rhinoceros
  • Consegna di 1 o 2 esercitazioni sviluppate durante il semestre.
  • Fabbricazione di un prototipo fisico, realizzato con le attrezzature del DigitaLab, che dimostri l'applicazione dei principi di progettazione per l'assemblaggio.

La valutazione consiste nell'esaminazione complessiva degli elaborati consegnati, della prova pratica al computer e della qualità e funzionalità del prototipo fisico realizzato. Il giorno dell’esame lo studente dovrà dimostrare di saper scegliere i comandi e la strategia più opportuna per risolvere problematiche relative alla modellazione tridimensionale e alla preparazione dei file per la fabbricazione digitale.

Testi di riferimento

La varietà e la complessità degli argomenti affrontati richiede dettagliati e puntuali riferimenti che saranno forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche. La bibliografia è costituita da manuali dei software, tutorial, pagine web e canali YouTube ufficiali che vengono aggiornati regolarmente.
Le guide ufficiali dei software sono considerate essenziali e sono disponibili ai seguenti indirizzi:

  • Rhinoceros: https://docs.mcneel.com/rhino/8/usersguide/it-it/index.htm
  • Twinmotion: https://dev.epicgames.com/documentation/twinmotion/twinmotion-documentation
  • BambuStudio: https://bambulab.com/it-it/support/academy/3
  • xTool Studio: https://support.xtool.com/learning-center

Codice insegnamento 121863

NUOVE SFIDE PER LA CITTA' CONTEMPORANEA 6 CFU · ICAR/21 · 0 file

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. Il modulo fornisce le conoscenze di base in merito alla teoria e alla pratica urbanistica nonché alle competenze e ai saperi dell’architetto urbanista e introduce alla lettura e all’interpretazione della città contemporanea.

Programma

Il corso fornisce una lettura teorica e critica delle trasformazioni urbane e territoriali contemporanee, coniugando approcci disciplinari multidisciplinari con analisi applicative di casi studio.

Testi di riferimento

Indicazioni bibliografiche potranno essere comunicate in funzione della necessità di approfondimento o come materiale di supporto, anche in lingua inglese per gli studenti stranieri

Codice insegnamento 115101

PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO 1 5 CFU · ICAR/14 · 0 file

Il modulo di Progettazione del paesaggio 1 ha come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura del paesaggio dal punto di vista della composizione architettonica, intesa come attività di sintesi formale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Progettazione del paesaggio 1 ha come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura del paesaggio dal punto di vista della composizione architettonica, intesa come attività di sintesi formale, funzionale e costruttiva delle diverse discipline, umanistiche e tecnico-scientifiche, che concorrono alla formazione del progetto.

Programma

Il modulo del laboratorio intende analizzare gli elementi principali del progetto di architettura del paesaggio (suolo, vegetazione, materiali abiotici, ecc.) con riferimento all’architettura del paesaggio del ‘900, (attraverso la lettura critica di alcuni progetti di architettura del paesaggio di particolare interesse).
Ciascuno studente dovrà preparare una presentazione su un paesaggista contemporaneo da illustrare ai colleghi (per una durata di circa 10 minuti).
1° semestre

  • preparazione di una breve presentazione su un architetto del paesaggio contemporaneo
  • prime elaborazioni di progetto dell'area di studio
    2° semestre
  • elaborazione delle proposte progettuali, con revisioni e verifiche dello stato di avanzamento
  • sopralluoghi ed eventuali visite in vivaio per l’individuazione della specie vegetali

Modalità d'esame

Modalità d’esame: consegna del CD con tutti i materiali (tra cui la demo su un autore) e presentazione degli elaborati:
tav 1 delimitazione dell’area, caratteri e trasformazioni del paesaggio
tav 2 sintesi delle analisi (con profili schematici)
tav 3 presentazione del progetto, con schemi funzionali, idee di progetto
tav 4 riferimenti culturali per il progetto (esempi di progetti contemporanei a cui il progetto fa riferimento)
tav 5 planimetria generale del progetto (scala 1.500 eventualmente ridotto) e sezioni (scala 1:200)
tav 6 planimetria con l’individuazione delle specie vegetali (con elenco specie: alberi , arbusti, tappezzanti, ecc. e indicazioni su specie sempreverdi , caducifoglie, periodo di fioritura, colore dei fiori e del fogliame)
tav 7 planimetria con l’individuazione dei materiali inerti, particolari costruttivi, dettagli e/o schizzi (scala 1.100, 1:50) (individuali)
tav 8 planivolumetrico o viste assonometriche o prospettiche con eventuali render.

I lavori degli studenti saranno valutati soprattutto in base alla coerenza con le analisi del paesaggio, alla chiarezza e alla qualità dei contenuti di progetto, nonchè alla completezza e alla qualità grafica degli elaborati.

Testi di riferimento

Principali riferimenti bibliografici:
TESTI DI RIFERIMENTO e MANUALI
S. Crowe, Il progetto del giardino, Muzzio, Padova 1989
M. Di Fidio, Manuale di architettura del paesaggio, Pirola, Milano 1990
P. Donadieu, Campagne Urbane. Una proposta di paesaggio della città, Donzelli editore, Roma 2006
V. McLeod, Dettagli di architettura del paesaggio, Logos, Modena 2008.
G. Oneto, Manuale di Architettura del Paesaggio, Elemond, Milano 1991
G. Oneto, Piani del verde e forestazione urbana, Pirola, Milano 1991
P. Semenzato, Un piano per il verde. Pianificare e gestire la foresta urbana, Signum Padova Editrice, Padova, 2003
P. Villa, La costruzione del giardino. Metodologia di progettazione, Dario Flaccovio, Palermo 2004
F. Zagari, Manuale di progettazione dei giardini, Mancosu, Roma 2009.
M. Zoppi (a cura di), Progettare con il verde (vari volumi), Alinea, Firenze dal 1988.
GUIDA ALLA RICERCA BIBLIOGRAFICA (per la preparazione delle presentazioni di autori contemporanei)
AAVV, Contemporary landscape architecture, Daab, Cologne, New York, London 2008
N. Baumeister, New Landscape Architecture, Braun, Berlino 2007
C. Buffa di Perrero, F. Fontana, Parco pubblico europeo ed esposizioni floreali, Celid, Torino 1999
A. Calcagno Maniglio, Architettura del paesaggio Evoluzione storica, Calderini, Bologna 1983
G. Cerami, Il giardino e la città. Il progetto del parco urbano in Europa, Laterza, Roma-Bari 1996
G. Cooper, G. Taylor, Giardini per il futuro, Logos, Modena 2000
I. Cortesi, Il parco pubblico Paesaggi 1985-2000, F. Motta, Milano 2000
I. Cortesi, Il progetto del vuoto Public Space in Motion 2000-2004, Alinea, Firenze 2006
G. Donin, Parchi, Cannitello 1999
B. Guccione, Parchi e giardini contemporanei Cenni sullo specifico paesaggistico, Alinea, Firenze 2001
B. Guccione, Maestri di paesaggistica. Progetti e interviste, Edifir , Firenze 2017
R. Holden, Progettare l’ambiente, Logos, Modena 2003
A. M. Ippolito, Il parco urbano contemporaneo, Alinea, Firenze 2006
A. Kipar, Architetture del Paesaggio, Il Verde editoriale, Milano 2003
D. Kottas, Urban Spaces SQUARES & PLAZAS, Links, Barcelona 2007
J. Krauel, Parchi Urbani, CarlesBroto, Barcellona 2008
P. Nicolin, F. Repishti, Dizionario dei nuovi paesaggisti, Skira 2003
F. Panzini, Per i piaceri del popolo. L’evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX sec., Bologna 1993
F. Migliorini, Verde urbano. Parchi, giardini, paesaggio urbano, F. Angeli, III ed. Milano 1992
M. Mosser, G. Teyssot, L’architettura dei giardini d’Occidente. Dal Rinascimento al Novecento, Electa, Milano 1990
G. Oneto, Ladro di paesaggi, Il Verde Editoriale, Milano 2008
T. Richardson, AvantGardeners, Thames & Hudson, Londra 2008
A.SanchezVidiella, Atlante di Architettura del Paesaggio, Logos, Modena 2008
A. Tagliolini (a cura di), Il giardino europeo del Novecento 1900-1940, Edifir, Firenze 1993
A. Tagliolini (a cura di), Il Giardino Italiano dell’Ottocento, Guerini e associati, Mi
M. Vannucchi, Giardini e Parchi, Alinea, Firenze 2003
C. Van Uffelen (Project coordinator), 1000 x Landscape Architecture, Verlagshaus Braun
S. Van Zuleyn, Il giardino paradiso del mondo, Electa/Gallimard, Parigi 1995
F. Zagari, L’architettura del giardino contemporaneo, Milano-Roma 1988
M. Zoppi, Storia del giardino europeo, Laterza, Roma-Bari 1995
PRINCIPALI RIVISTE SPECIALIZZATE
Acer (+ Folia di Acer), Architettura del Paesaggio, Garten+Landschaft, Landscape Architecture, Landscape design, Kerb, ‘Scape, Topos
PRINCIPALI RIVISTE CHE HANNO DEDICATO NUMERI MONOGRAFICI ALL’ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
Abitare, AU Arredo urbano, Casabella, 2G, L’Architecture d’aujourd’hui, LOTUS, LOTUS navigator, Spazio e Società, Storia urbana
ALCUNI TESTI DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA DELLE PIANTE
Bricknell (a cura di), La grande enciclopedia delle piante e dei fiori, Mondatori, Milano 1990
D. Burne, Fiori spontanei del mediterraneo, Fabbri, Milano 1995
L. Fenaroli, Guida alla flora mediterranea, Giunti Martello, Firenze 1985
H. Latymer, Il giardino mediterraneo, Centro Botanico, Milano 1990
W. Lippert, D. Podlech, Piante mediterranee, Mondadori, Milano 1991
Piante del mediterraneo, Rizzoli, Milano 1987/1990
R. Phillips, Riconoscere gli alberi, De Agostani, Novara 1983
R. Phillips, M. Rix, Riconoscere gli arbusti decorativi, De Agostini, Novara 1990
O. Polunin, Guida agli alberi ed arbusti d’Europa, Zanichelli Bologna 1977
Selezione del Readers’ Digest, Alberi ed arbusti in Italia, Milano 1983
-progettazione con esempi di lavori di studenti
A. Ghersi, M. Signorastri (a cura di), Nuovi paesaggi per Savona e Albenga, Firenze 2011
F. Balletti, A. Ghersi, Paesaggio urbano tra residui e risorse, Milano 2014
F. Mazzino, P. Burlando, Paesaggi ritrovati. Esperienze di architettura del paesaggio, The Plan, Bologna 2016

Codice insegnamento 86974

PROGETTAZIONE TECNOLOGICA PER L'AMBIENTE 12 CFU · 0 file

Il corso integrato è formato dai moduli: Progettazione tecnologica del verde in architettura e Progettazione tecnologica per gli spazi aperti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato è formato dai moduli: Progettazione tecnologica del verde in architettura e Progettazione tecnologica per gli spazi aperti

Programma

Il corso affronta le principali tematiche inerenti il rapporto fra tecnologia e progetto degli spazi aperti e del verde in architettura in un’ottica di sostenibilità ambientale, attraverso lo studio delle principali problematiche che caratterizzano l’ambiente urbano, del ruolo e degli effetti della vegetazione e delle infrastrutture verdi e l’impiego dii elementi naturali per il controllo delle condizioni ambientali, ecologiche e micro-climatiche degli spazi aperti e degli edifici.

Modalità d'esame

La valutazione viene effettuata attraverso un colloquio orale, che intende verificare la preparazione in termini teorico-metodologici e applicativi, considerando i risultati di apprendimento precedentemente descritti.
Per gli studenti frequentanti l’esame comprende anche la valutazione del lavoro svolto per l’esercitazione progettuale la capacità di rielaborazione critica e partecipazione a dibattiti e attività proposte dal docente in aula (da 1 a 3 punti in più sul voto dell’orale).

Studenti frequentanti: L’esame orale e le attività proposte in aula (ad esempio dibattiti) valuteranno la capacità dello studente di rielaborare criticamente e mettere in relazione i diversi argomenti trattati. L’esercitazione progettuale permetterà di verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite e di valutare qualitativamente l’impatto di scelte progettuali sull’ambiente.
Studenti non frequentanti: L’esame orale permetterà di valutare la capacità dello studente di rielaborare criticamente e mettere in relazione i diversi argomenti trattati. Sarà, inoltre, verificata, attraverso esempi specifici, la capacità di applicare le conoscenze acquisite e di valutare qualitativamente l’impatto di scelte progettuali sull’ambiente.
La valutazione considera anche la qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico.

Testi di riferimento

Su AULAWEB saranno messe a disposizione settimanalmente dispense e slide. Per ciascun argomento affrontato verrà fornita una specifica bibliografia.

Codice insegnamento 84632

SOCIOLOGIA GENERALE E METODOLOGIA DELL'INDAGINE SOCIALE 8 CFU · SPS/07 · 0 file

L’insegnamento intende illustrare le categorie fondamentali dell’analisi sociologica necessarie alla comprensione della società contemporanea e formare gli studenti ai concetti di base relativi alle strategie, alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende illustrare le categorie fondamentali dell’analisi sociologica necessarie alla comprensione della società contemporanea e formare gli studenti ai concetti di base relativi alle strategie, alle tecniche e agli strumenti della ricerca sociale.

Programma

Il corso intende fornire allo studente le categorie fondamentali dell’analisi sociologica necessarie alla comprensione della realtà contemporanea, attraverso l'illustrazione dei concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e società, gruppi, organizzazioni, famiglia, devianza, disuguaglianze, istruzione, mobilità, migrazioni, economia, lavoro, potere) e analizzando la globalizzazione e la sua influenza sulla vita quotidiana e illustrando strategie, tecniche e strumenti della ricerca sociale.

Modalità d'esame

Scritto e orale. Gli studenti che intendano sostenere l’esame dovranno iscriversi alla modalità “scritto e orale” negli appelli indicati nella sessione d’esame. L’iscrizione all’esame è obbligatoria
Gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali devono contattare il docente all'inizio del corso per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si ricorda che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviate al docente del corso, al referente della Scuola e al "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA" ([email protected]) almeno 10 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida disponibili al link: https://unige.it/disabilita-dsa

L’esame verrà realizzato in modalità scritta (5 domande a risposta aperta, di cui 4 sul manuale e 1 su libro di lettura), con eventuale integrazione orale qualora richiesta dal docente o dallo studente per ulteriore verifica della preparazione.

Testi di riferimento

Manuale:
Cipriani, R. a cura di, Nuovo manuale di Sociologia, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN), ultima edizione. Solo parte I (capp. I-V) e parte III (unicamente i capitoli I, II,III, VI, VII, IX, X, XII, XIII, XIV, XV, XVI)
Palumbo M., Garbarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche, FrancoAngeli, 2006, pp.303.
Inoltre, uno dei seguenti libri di lettura complementari:
S. Poli, La sindrome di Gondrano. Senso e significati del lavoro nella società postmoderna. FrancoAngeli, Milano, 2008, solo capitoli 12,3,4, 7.
S. Poli, (2012) Città vecchia, nuovi anziani. Invecchiamento e postmodernità in una periferia metropolitana, FrancoAngeli, Milano, pp. 5-256, ISBN 978-88-204-0849-7.

Codice insegnamento 98934

SOSTENIBILITA' DEI PROCESSI E DEI PRODOTTI 6 CFU · ICAR/12 · 0 file

Inquadrato storicamente e criticamente, nella cultura contemporanea, il tema della sostenibilità, con attenzione alle sue differenti declinazioni e interpretazioni, l’insegnamento – anche attraverso la presentazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Inquadrato storicamente e criticamente, nella cultura contemporanea, il tema della sostenibilità, con attenzione alle sue differenti declinazioni e interpretazioni, l’insegnamento – anche attraverso la presentazione di casi-studio – intende fornire agli studenti conoscenze specifiche per un approccio ecologico al progetto di design, considerando le differenti tecnologie di produzione energetica da fonte rinnovabile, i sistemi di riduzione degli impatti ambientali, e, soprattutto, le diverse strategie di gestione e controllo dei processi produttivi (certificazione e analisi del ciclo di vita dei prodotti, riduzione dell’energia inglobata, strategie per il controllo delle risorse, dei rifiuti, degli imballaggi, dei trasporti, ecc., impiego di materiali eco-compatibili).

Programma

Inquadrato storicamente e criticamente, il tema della sostenibilità, con attenzione alle sue differenti interpretazioni, l'insegnamento fornisce agli studenti conoscenze specifiche per un approccio ecologico al design industriale. L'insegnamento considera le differenti tecnologie di produzione energetica da fonte rinnovabile, i sistemi di riduzione degli impatti ambientali e le diverse strategie di gestione e controllo dei processi progettuali e produttivi.
Il corso partecipa al Progetto di Innovazione didattica del Corso di Laurea.
Attività specifiche verranno in tal senso introdotte con l’aiuto di esperti di metodologie didattiche innovative.

Modalità d'esame

L'esame finale è in forma orale. Concerne la verifica circa la preparazione degli allievi, in termini teorico-metodologici e applicativi. Verte su quanto trattato durante le comunicazioni e sul programma del corso presentato a inizio d’anno.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi viene effettuata tramite esame orale che permetterà di valutare le conoscenze acquisite e le capacità di rielaborazione critica da parte degli studenti.
Parametri di valutazione sono: conoscenza degli argomenti trattati a lezione, chiarezza espositiva, uso di linguaggio appropriato, capacità di ragionamento sugli argomenti esposti.

Testi di riferimento

Alla fine del corso verranno messe a disposizione dispense e slide. Per ciascun argomento affrontato verrà fornita a lezione una specifica bibliografia.
Testi di riferimento generali:
Giachetta Andrea, Magliocco Adriano (2007). Progettazione sostenibile: dalla pianificazione territoriale all’eco-design. Carocci editore, Roma.
Giachetta Andrea (2013). La gabbia del progetto ecologico, Carocci editore, Roma.

Codice insegnamento 87027

STATICA E MECCANICA DELLE STRUTTURE 8 CFU · ICAR/08 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire i concetti fondamentali sull’equilibrio, la deformabilità, la resistenza e la stabilità delle strutture, necessari alla comprensione degli aspetti di base del progetto strutturale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire i concetti fondamentali sull’equilibrio, la deformabilità, la resistenza e la stabilità delle strutture, necessari alla comprensione degli aspetti di base del progetto strutturale e propedeutico all’insegnamento di Scienza e Tecnica delle costruzioni Primo obiettivo è lo sviluppo della capacità di modellare sistemi isostatici e di determinare le loro condizioni di equilibrio nel rispetto dei principi della statica dei sistemi rigidi. Secondo obiettivo è l’acquisizione di metodologie per descrivere il comportamento meccanico di sistemi elastici isostatici e iperstatici includendo i principi per il controllo di resistenza, deformabilità e stabilità in relazione ai materiali adottati. Per il perseguimento dei suddetti obiettivi sarà fatto riferimento a significativi esempi strutturali tratti dall’architettura costruita e verranno utilizzati modelli in scala per simulare qualitativamente il comportamento di strutture reali

Programma

L’insegnamento di Statica e Meccanica delle strutture rappresenta il primo momento formativo nell’ambito delle discipline strutturali applicate all’architettura.
Durante il suo svolgimento sono forniti i concetti fondamentali sull’equilibrio, la resistenza, la deformabilità e la stabilità delle strutture, necessari alla comprensione degli aspetti di base del progetto strutturale e propedeutici agli insegnamenti di Scienza delle costruzioni e di Tecnica delle costruzioni.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e in una successiva prova orale, entrambe obbligatorie.
Le prove per gli studenti “in corso” si svolgono nei periodi di sospensione delle lezioni. Per gli studenti “fuori corso” sono riservati due appelli scritti e orali in aggiunta alle prove precedenti.
La prova scritta ha validità nell'ambito dell’appello in cui è stata superata. Per ragioni di propedeuticità, la prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato l'esame di Matematica 1.
Per gli studenti che frequentano le lezioni sono inoltre previste due prove scritte parziali che si svolgono al termine di ogni semestre. Gli studenti che superano entrambe le prove parziali con punteggio di almeno 18/30 possono sostenere la prova orale entro l’appello di settembre, dopo il quale decade la validità delle stesse.
Gli studenti che in una prova parziale hanno riportato una votazione inferiore a 18/30 e che superano con almeno 18/30 l’altra prova, potranno recuperare la prova insufficiente, una ed una sola volta, in occasione della seconda prova scritta generale della sessione estiva.

La verifica dell’apprendimento verte sui contenuti esposti a lezione e si articola in una prova scritta e in una successiva prova orale.
La prova scritta consente di accertare l’acquisizione delle conoscenze relative all’analisi dell’equilibrio, della resistenza, della deformabilità e della stabilità attraverso la risoluzione di problemi applicativi che simulano situazioni reali nel progetto di strutture.
La prova orale permette di verificare l’apprendimento dei fondamenti della statica e della meccanica delle strutture sia attraverso lo svolgimento di dimostrazioni teoriche, sia tramite la discussione critica di esempi pratici.

Testi di riferimento

Foce F., Dispensa di cinematica e statica dei sistemi rigidi (scaricabile da Aulaweb)
Foce F., Dispensa di meccanica dei sistemi elastici (scaricabile da Aulaweb)
Belluzzi O., Scienza delle Costruzioni, vol. 1, Zanichelli, Bologna (vari anni di edizione).
Benvenuto E., La Scienza delle Costruzioni e il suo sviluppo storico, Sansoni, Firenze 1981; Roma 2006 (ristampa) Gambarotta L., Nunziante L., Tralli A., Scienza delle Costruzioni, McGraw-Hill, 2011.
Pizzetti G., Zorgno Trisciuoglio A.M., Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980.

Codice insegnamento 60970

STORIA DELL'ARCHITETTURA 1 8 CFU · CEAR-11/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire allo studente i fondamenti cognitivi ed ermeneutici relativi ai temi della complessità della cultura architettonica moderna, con particolare attenzione al periodo che intercorre dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente i fondamenti cognitivi ed ermeneutici relativi ai temi della complessità della cultura architettonica moderna, con particolare attenzione al periodo che intercorre dalla rivoluzione industriale ad oggi, in una prospettiva di dialogo con le discipline progettuali.

Programma

Obiettivo del corso è offrire agli studenti gli strumenti per l'interpretazione e la lettura della storia dell'architettura dalla metà del Settecento a oggi, con una particolare attenzione alle intersezioni tra architettura, tecnica, arte, politica e società.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni.
Gli studenti potranno sostenere una prova scritta intermedia.

Testi di riferimento

La classe potrà adottare uno di questi manuali, a scelta:
William J. R. Curtis, L’architettura moderna del Novecento, Milano 1999 / William J.R. Curtis, L'architettura moderna dal 1900, London 2006.
Elena Dellapiana, Guido Montanari, Una storia dell'architettura contemporanea, Novara 2021.
Colin Davies, A New History of Modern Architecture, London 2017.
Altre letture consigliate:
Barry Bargdoll, European Architecture 1750-1890, Oxford 2000.
Josep Maria Montaner, Dopo il movimento moderno, Roma 2008.
Kenneth Frampton, Storia dell’architettura moderna, Bologna 2008.
Ulteriori letture e approfondimenti (saggi, articoli, libri, video, siti internet) saranno forniti dal docente lezione per lezione sulla piattaforma virtuale.

Codice insegnamento 81021

STORIA DELL'ARCHITETTURA 2 8 CFU · ICAR/18 · 0 file

L'insegnamento si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia dell’architettura europea dall’antichità al tardo Medioevo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia dell’architettura europea dall’antichità al tardo Medioevo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani e dei relativi contesti (sociali, politici, culturali…). Le lezioni si articoleranno intorno alla discussione di una serie di casi specifici, letti e analizzati a partire da quesiti d’ordine generale, nell’intento di individuare alcune linee di continuità e i principali momenti di rottura nel lungo arco di tempo considerato. Speciale attenzione sarà dedicata a questioni di metodo, mirando a presentare la ‘storia dell’architettura’ come ambito di studi dotato di strumenti specifici nel quadro più generale delle discipline storiche e storico-artistiche.

Programma

Un'introduzione ai principali episodi della storia dell’architettura dall’antichità al periodo barocco, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani e delle tecniche costruttive.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà intorno ai temi e ai problemi discussi nel corso delle lezioni, e si articolerà in una parte scritta (test a risposta multipla) e in una parte orale.

Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati a lezione, è richiesta la lettura di due testi a scelta (da leggere criticamente e inquadrare nel contesto in cui si collocano) fra i seguenti:
J.S. Ackerman, La villa: forma e ideologia, Torino, Einaudi, 1992 (20002)
Rappresentare la città. Topografie urbane nell’Italia di antico regime, a cura di M. Folin, Reggio Emilia, Diabasis, 2009
M. Folin, Ferrara estense. Architettura e città nella prima età moderna, Mantova, Oligo, 2022
M. Folin - M. Preti, Da Gerusalemme a Pechino, da Roma a Vienna. Sul Saggio di architettura storica di J.W. Fischer von Erlach, Modena, Panini, 2019
H. Bredekamp, La fabbrica di San Pietro, Il principio della distruzione produttiva, Torino, Einaudi, 2005
R. Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino, Einaudi, 1987
M. Tafuri, Ricerca del Rinascimento. Principi, città, architetti, Torino, Einaudi, 1994
C. Tosco, L’architettura italiana nel Duecento, Bologna, Il Mulino, 2021
C. Tosco, L’architettura italiana nel Trecento, Bologna, Il Mulino, 2023
P. Zanker, Pompei: società, immagini urbane e forme dell’abitare, Torino, Einaudi, 1993
B. Zevi, Saper vedere la città. Ferrara di Biagio Rossetti, la prima città moderna d’Europa, Milano, Bompiani, 2018 (1971)

Testi di riferimento

Dato il taglio del corso e l’ampio arco cronologico considerato, non esiste in commercio un singolo manuale che preso singolarmente possa sostituire la frequenza delle lezioni. Per una panoramica d’insieme, e/o per eventuali approfondimenti specifici, può essere utile consultare:
per una panoramica d’insieme:
Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), a cura di A. Naser Eslami - M.R. Nobile, Milano, Pearson, 2022
G. Cricco - F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Bologna, Zanichelli, 2010, voll. 1-2 (versione gialla)
S. Settis - T. Montanari, Arte. Una storia culturale e civile, Torino, Einaudi, 2019, voll. 1-2
J. Summerson, Il linguaggio classico dell’architettura, Einaudi, Torino 1990
per la parte antica:
J.P. Adam, L’arte di costruire presso i romani: materiali e tecniche, Milano, Longanesi, 1988
C. Bozzoni-V. Franchetti Pardo-G. Ortolani-A. Viscogliosi, L’architettura del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006
E. Greco-M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo greco, Roma-Bari, Laterza, 1983
P. Gros-M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Roma-Bari, Laterza, 1988
P. Gros, L’architettura romana: dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto Impero, I, I monumenti pubblici, Milano, Longanesi, 2001
Voci dell’Enciclopedia dell’Arte Antica Treccani
per la parte medievale:
R. Bonelli-C. Bozzoni-V. Franchetti Pardo, Storia dell’architettura medievale. L’Occidente europeo, Roma-Bari, Laterza, 1997
E. Concina, La città Bizantina, Roma-Bari, Laterza, 2003
V. Franchetti Pardo, Storia dell’urbanistica. Dal Trecento al Quattrocento, Roma-Bari, Laterza, 1982
A. Grohmann, La città medievale, Roma-Bari, Laterza, 2003
E. Guidoni, Storia dell’urbanistica. Il Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1991
E. Guidoni, Storia dell’urbanistica. Il Duecento, Roma-Bari, Laterza, 1989
C. Tosco, Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo, Torino, Einaudi, 1993
Voci dell’Enciclopedia dell’Arte Medievale Treccani
per la parte rinascimentale:
Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di A. Bruschi, Milano, Electa, 2002
D. Calabi, Storia della città. L’età moderna, Venezia, Marsilio, 2001
Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti-F. Tuttle, Milano, Electa, 2001
Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. Fiore, Milano, Electa, 1998
C.L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira, 2009
L. Spagnoli, Storia dell’urbanistica moderna, 1, Dal Rinascimento all’età delle Rivoluzioni (1400-1815), Bologna, Zanichelli, 2008
Il docente è a disposizione degli studenti per qualsiasi orientamento bibliografico e per ulteriori indicazioni di lettura in merito al programma d’esame.

Codice insegnamento 81022

STRUMENTI GIS OPERATIVI 6 CFU · ICAR/06 · 0 file

L'insegnamento fornisce gli strumenti GIS (Geographic Information System) operativi per la ricerca, visualizzazione, interrogazione, gestione e semplice analisi spaziali della cartografia digitale e dei dati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce gli strumenti GIS (Geographic Information System) operativi per la ricerca, visualizzazione, interrogazione, gestione e semplice analisi spaziali della cartografia digitale e dei dati georiferiti più diffusi. Consente di affrontare applicazioni concrete nei diversi ambiti di studio dell'ambiente urbano e naturale terrestre e marino.

Programma

L'insegnamento illustra le caratteristiche della cartografia digitale, dove reperirla e come visualizzarla, interrogarla, integrarla agli attuali geoservizi disponibili via web e analizzarla tramite software GIS (Geographic Information System) free e open source. Il taglio è molto operativo, con esercitazioni al computer dedicate all'ambiente naturale (terrestre e marino) e costruito, in diversi ambiti interdisciplinari di studio.

Modalità d'esame

Esame orale (in italiano o in inglese) con presentazione e discussione di una applicazione realizzata dagli studenti in piccoli gruppi (2-4 componenti) e accertamento della conoscenza dei concetti teorici dell'insegnamento.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare la docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, alla docente dell'insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al Settore Inclusione ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

L’esame consiste in una prova orale nella quale gli studenti presentano (mediante slide) e discutono una applicazione realizzata in piccoli gruppi (2-4 componenti). L'applicazione è tipicamente ispirata alle esercitazioni guidate effettuate durante le lezioni, con opportuni approfondimenti, ma può essere concordata con le docenti sulla base di interessi specifici degli studenti, ad esempio in funzione di analisi GIS da svolgere nell'ambito di altri insegnamenti o propedeutici per il lavoro di tesi.
Durante la prova d'esame viene inoltre accertata la conoscenza teorica dei concetti considerati fondamentali per la corretta gestione dei dati geografici, quali i sistemi di riferimento e le proiezioni cartografiche, le nozioni di precisione e risoluzione dei dati cartografici, le tecniche basilari di elaborazione.
La votazione finale tiene conto della qualità dell'applicazione svolta (originalità, tipologia di applicazione, tecniche di elaborazione e analisi impiegate, strategie di risoluzione di eventuali problematiche riscontrate), della discussione critica dei risultati ottenuti, della capacità espositiva, e della conoscenza dei concetti teorici.

Testi di riferimento

Dispense e materiale fornito agli studenti.
Testi per approfondimenti:
C. Cambursano, 1997. "Cartografia numerica". Ed. Progetto Leonardo, Bologna.
F. Migliaccio, D. Carrion, 2016. “Sistemi informativi territoriali. Principi e applicazioni”. UTET Università. ISBN 978-88-6008-475-0

Codice insegnamento 98963

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