Corso di laurea

SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE

Università degli Studi di Genova · 54 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

COMPETENZE DIDATTICHE E FILOSOFICHE 12 CFU · 0 file

L'insegnamento di Competenze didattiche e filosofiche promuove l'acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali nell'ambito della didattica generale e del pensiero filosofico. Si articola in due moduli che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Competenze didattiche e filosofiche promuove l'acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali nell'ambito della didattica generale e del pensiero filosofico. Si articola in due moduli che trasmettono in modo autonomo contenuti e metodologie specifiche. Riguardo all'ambito didattico: illustrare le basi epistemologiche della didattica generale e le dimensioni progettuale, comunicativa e valutativa dell'insegnare e dell'apprendere nei contesti educativi. Riguardo all'ambito teoretico: problematizzare e fare esperienza del pensare criticamente e delle questioni filosofiche ad esso connesse.

Programma

Il corso è finalizzato a sviluppare la competenze didattiche e filosofiche

Modalità d'esame

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

Codice insegnamento 94717

CONTESTI E PROFESSIONALITA' EDUCATIVE 6 CFU · PAED-02/A · 0 file

Approfondire le basi epistemologiche della disciplina e la dimensione progettuale, comunicativa e valutativa dell'agire educativo. In particolare, il corso si prefigge di conoscere ed analizzare i contesti d'azione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire le basi epistemologiche della disciplina e la dimensione progettuale, comunicativa e valutativa dell'agire educativo. In particolare, il corso si prefigge di conoscere ed analizzare i contesti d'azione e le competenze didattiche dell'educatore socio-pedagogico alla luce dell'attuale normativa.

Programma

Il corso intende perseguire i seguenti obiettivi specifici:
Conoscere ed analizzare le competenze dell'educatore socio-pedagogico alla luce dell'attuale normativa;
Saper analizzare i contesti educativi dove l'educatore socio-pedagogico potrà lavorare
Conoscere criticamente gli approcci all'educazione e le teorie pedagogiche
saper analizzare Il processo formativo: analisi dei bisogni, progettazione, comunicazione didattica e valutazione dei risultati
saper elaborare la progettazione formativa nel lavoro pedagogico dell'educatore
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento del seguente Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:
Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
Il processo di formazione
Analisi dei bisogni di formazione
Programmazione e progettazione formativa
La comunicazione didattica
La valutazione formativa

Modalità d'esame

Per gli STUDENTI FREQUENTANTI sono previste prove in itinere sui testi e sugli argomenti/materiali consultati e/o prodotti a lezione (articoli e materiali caricati su AULAWEB).
Per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI è prevista una prova scritta.
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Le prove di esame sono finalizzate alla valutazione delle seguenti competenze:
conoscere ed analizzare i contesti educativi e le competenze didattiche dell'educatore socio-pedagogico alla luce dell'attuale normativa;
conoscere gli approcci alla didattica nel quadro di una visione complessa del'agire educativo;
conoscere le principali teorie della didattica
conoscere il processo formativo e gli elementi costituenti: dal'analisi dei bisogni alla valutazione dei risultati
conoscere e padroneggiare gli elementi della progettazione dell'azione educativi
sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi
saper organizzare ambienti di apprendimento educativi
saper progettare, organizzare e valutare attività educative in diversi contesti
La prova relativa alle competenze 1, 2, 3, 4, 5 sarà una prova scritta non strutturata a domande aperte
La prova relativa alle competenze 6, 7 e 8 sarà una prova pratica semistrutturata a distanza in cui lo studente deve elaborare una o più attività educative

Testi di riferimento

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Testo di studio principale (scegliere uno dei due testi seguenti)
Gli/le studenti frequentanti affronteranno l'esame basandosi sulle informazioni, gli articoli e i materiali caricati sulla piattaforma AULAWEB
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
Cerrocchi L., Dozza L. (2018). Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità. FrancoAngeli, Milano.
Inoltre, dovranno essere studiati:
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma
NOTA BENE: Gli studenti con DSA e disabilità contattino il docente a ricevimento NON per mail (http://ricevimentoparmigiani.blogspot.com/) all'inizio del corso in modo da avere informazioni sui materiali da poter utilizzare nel corso dello studio e per l'esame (mappe concettuali, ecc.)

Codice insegnamento 113999

DINAMICA DELLE RELAZIONI FAMILIARI E STRATEGIE DI INTERVENTO 5 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente i principali strumenti conoscitivi e di intervento per: - La comprensione del funzionamento familiare – L’analisi della domanda del sistema familiare – La…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente i principali strumenti conoscitivi e di intervento per: - La comprensione del funzionamento familiare – L’analisi della domanda del sistema familiare – La comprensione della domanda secondo la fase evolutiva del sistema familiare e la tipologia di famiglia - L’utilizzo di strumenti di valutazione e intervento nei contesti familiari.

Programma

Il programma è articolato in moduli teorico-metodologici:
1. Fondamenti della Psicodinamica familiare:
◦ La Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby come framework per comprendere i legami familiari.
◦ La centralità della relazione genitore-figlio nel benessere infantile.
2. Dinamiche di rischio e resilienza:
◦ Analisi dei fattori di rischio e protettivi nel contesto familiare.
3. Neurobiologia delle relazioni interpersonali:
◦ L’approccio di Daniel J. Siegel: la mente relazionale e la sicurezza dei legami.
4. Strategie di intervento e genitorialità positiva:
◦ Modelli innovativi di protezione della genitorialità fragile e promozione della resilienza.
◦ Strumenti metodologici per il sostegno a relazioni sensibili.
◦ L’intervento in rete: la progettazione nel lavoro caratterizzato dalla multidisciplinarietà.

Modalità d'esame

L'esame finale sarà in forma scritta sia per gli studenti frequentanti, che per gli studenti non frequentanti.

Per gli studenti frequentanti, la valutazione complessiva sarà composta da una prova di valutazione scritta a partire da quanto affrontato all’interno del corso (slides e materiale derivante dalla partecipazione attiva alle lezioni, e lo studio di n. 3 capitoli del manuale di Siegel “La mente relazionale: Neurobiologia dell’esperienza interpersonale”).
Per gli studenti non frequentanti è previsto un esame scritto derivante dalla preparazione di n. 6 capitoli del manuale di Siegel “La mente relazionale: Neurobiologia dell’esperienza interpersonale”.

Testi di riferimento

Durante il corso si farà riferimento, in particolare, ad autori e studi nell’ambito della teoria dell'attaccamento e della neurobiologia interpersonale, nonché relativamente ad informazioni derivanti dalla presentazione del materiale presentato a lezione, come casi clinici.
Il testo d'esame è:
D. J. Siegel (2021), La mente Relazionale. Neurobiologia dell’esperienza interpersonale. Raffaello Cortina, Milano.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno studiare i capitoli 1, 3, 4, 5, 7 e 8.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno studiare i capitoli 1, 3, 8, e i materiali presentati dal docente durante le lezioni e co-costruite insieme alla classe.

Codice insegnamento 114116

DIRITTO DI FAMIGLIA E MEDIAZIONE FAMILIARE 5 CFU · IUS/01 · 0 file

Approfondire la disciplina della famiglia fondata sul matrimonio e non fondata sul matrimonio, i rapporti personali e patrimoniali dei coniugi, le cause e gli effetti della crisi coniugale, la filiazione e le tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Approfondire la disciplina della famiglia fondata sul matrimonio e non fondata sul matrimonio, i rapporti personali e patrimoniali dei coniugi, le cause e gli effetti della crisi coniugale, la filiazione e le tecniche di fecondazione assistita.

Programma

Il corso intende fornire strumenti e concetti per una lettura sociologica dei processi educativi, presentando i principali temi di cui si occupa la Sociologia dell’Educazione. Particolare attenzione verrà data ai processi di socializzazione all’interno delle diverse forme familiari, alle disuguaglianze nei sistemi scolastici, alla socializzazione tra pari e alla presenza di seconde generazioni di immigrati nei contesti educativi. Le attività del laboratorio sono finalizzate a sviluppare un ragionamento critico su alcuni concetti legati ai modelli familiari e genitoriali presenti nella società occidentale contemporanea. Partendo dalla consapevolezza della costruzione sociale di tali modelli si cercherà di approfondirne la conoscenza e la sua evoluzione nel tempo e nei diversi contesti sociali

Modalità d'esame

si rimanda alle schede degli insegnamenti "figli"

si rimanda alle schede degli insegnamenti "figli"

Codice insegnamento 114121

EDUCAZIONE INTERCULTURALE 4 CFU · M-PED/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi. L’insegnamento si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo delle competenze professionali lì degli educatori nei contesti multiculturali. L’insegnamento si propone inoltre di : di analizzare l’educabilità dell’uomo nella sua particolare condizione esistenziale. di mettere in relazione tra loro il concetto di persona e culture e la loro interazione di affrontare i temi dell’immigrazione, dei pregiudizi e della difficile convivenza fra nativi e immigrati in Italia. Di fornire un analisi di strumenti nel promuovere l’interculturalità nel ambiente scolastico e extrascolastico

Programma

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi. L’insegnamento si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo delle competenze professionali lì degli educatori nei contesti multiculturali. L’insegnamento si propone inoltre di : di analizzare l’educabilità dell’uomo nella sua particolare condizione esistenziale. di mettere in relazione tra loro il concetto di persona e culture e la loro interazione di affrontare i temi dell’immigrazione, dei pregiudizi e della difficile convivenza fra nativi e immigrati in Italia. Di fornire un analisi di strumenti nel promuovere l’interculturalità nel ambiente scolastico e extrascolastico

Codice insegnamento 114073

ETICA SOCIALE 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file

acquisire conoscenze relative alle relazioni fra etica individuale ed etica pubblica con particolare riferimento al binomio sicurezza-insicurezza - conoscere le questioni fondamentali relative al rapporto etica -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • acquisire conoscenze relative alle relazioni fra etica individuale ed etica pubblica con particolare riferimento al binomio sicurezza-insicurezza - conoscere le questioni fondamentali relative al rapporto etica - etiche applicate - deontologie professionali - conoscere, sulla base di un approccio interdisciplinare, i principali problemi e dilemmi morali inerenti le disuguaglianze, la giustizia sociale, le pari opportunità - acquisire capacità di analisi di contesto secondo metodologie e modalità proprie delle etiche applicate - acquisire capacità di analisi e di riflessione sulle implicazioni etiche relative alle disuguaglianze sociali, alle pari opportunità, alla povertà - saper applicare le conoscenze e le capacità acquisite all' analisi e risoluzione di dilemmi morali, con particolare riferimento a alla dimensione etico professionale propria dell'educatore socio-pedagogico

Programma

L'insegnamento è articolato in tre parti: la prima è dedicata alla definizione di etica, alla competenza etica, al rapporto etica – deontologia professionale; la seconda allo studio delle questioni etiche relative al tema delle disuguaglianze e della giustizia sociale con particolare riferimento alle nuove disuguaglianze indotte dalla globalizzazione; alla relazione merito - giustizia sociale, all'equità; la terza all'analisi della povertà e delle sue implicazioni etico -sociali

Modalità d'esame

Orale
L'esame è articolato come segue:

  • Colloquio concernete aspetti fondamentali dell'etica
  • Colloquio relativo ad argomenti trattati nei testi adottati
  • Studio di casi

L' esame è finalizzato a valutare:

  • conoscenze relative all'etica e agli argomenti trattati nei libri adottati (punteggio massimo 10/30)
  • abilità relative all'argomentazione, alla padronanza del linguaggio settoriale, alla chiarezza espositiva, alla rielaborazione personale (punteggio massimo 7/30)
  • competenze nell'elaborazione di collegamenti fra le varie parti in cui si articola il programma dell'insegnamento e fra diverse discicipline, con particolare riferimento alle implicazioni etiche di analisi prodotte dalle diverse scienze sociali ( punteggio massimo 7/30)
  • capacità di analisi e argomentazione relative allo studio di casi (punteggio massimo 6/30)

Testi di riferimento

B. Giovanola (a cura di), Etica, giustizia sociale, diseguaglianze, Carocci Editore, Roma 2016
N.Cola, Una Teoria Sistemica Della Cura, Mimesis, Milano, 2024
Per gli studenti non frequentanti:
M. De Caro, S.F.Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell'Etica, Mondadori, Milano, 2021 Cap. 2, 8, 9, 10

Codice insegnamento 72175

FAMIGLIE E SOCIETA' 11 CFU · 0 file

Il corso intende sviluppare e approfondire, attraverso una lettura sociologica, una riflessione critica sui processi di socializzazione primaria e secondaria. Particolare attenzione verrà dedicata ai cambiamenti che tali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare e approfondire, attraverso una lettura sociologica, una riflessione critica sui processi di socializzazione primaria e secondaria. Particolare attenzione verrà dedicata ai cambiamenti che tali agenzie di socializzazione hanno vissuto negli ultimi due decenni e come si sono sviluppati e costruiti i modelli familiari e genitoriali contemporanei.

Programma

Il corso intende fornire strumenti e concetti per una lettura sociologica dei processi educativi, presentando i principali temi di cui si occupa la Sociologia dell’Educazione. Particolare attenzione verrà data ai processi di socializzazione all’interno delle diverse forme familiari, alle disuguaglianze nei sistemi scolastici, alla socializzazione tra pari e alla presenza di seconde generazioni di immigrati nei contesti educativi. Le attività del laboratorio sono finalizzate a sviluppare un ragionamento critico su alcuni concetti legati ai modelli familiari e genitoriali presenti nella società occidentale contemporanea. Partendo dalla consapevolezza della costruzione sociale di tali modelli si cercherà di approfondirne la conoscenza e la sua evoluzione nel tempo e nei diversi contesti sociali

Modalità d'esame

si rimanda alle schede degli insegnamenti "figli"

si rimanda alle schede degli insegnamenti "figli"

Codice insegnamento 114118

FONDAMENTI DI ANTROPOLOGIA FILOSOFICA 8 CFU · M-FIL/01 · 0 file

Il corso si propone di tematizzare la questione della natura umana, delle sue diverse dimensioni, della collocazione dell'uomo tra mondo naturale e cultura, avvalendosi dei contributi principali che il pensiero…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di tematizzare la questione della natura umana, delle sue diverse dimensioni, della collocazione dell'uomo tra mondo naturale e cultura, avvalendosi dei contributi principali che il pensiero filosofico ha elaborato in questo ambito, promuovendo negli studenti la problematizzazione delle questioni, la riflessione critica e argomentata, l'assunzione di una posizione personale. In particolare pone i seguenti obiettivi formativi: - esplorare i principali temi e problemi dell'antropologia filosofica a partire da un quadro di sintesi storico-teoretico delle posizioni in cui si è espressa - chiarire l'approccio epistemologico dell'antropologia filosofica rispetto alle scienze umane che tematizzano l'uomo e il suo rapporto con il mondo - cogliere le questioni e implicazioni antropologiche presenti nei contesti educativi e nelle relazioni che li connotano e sviluppare linee d'azione coerenti con un pensiero critico.

Programma

L’insegnamento si articola in tre moduli. Il primo modulo è dedicato a una mappatura teoretica delle questioni inerenti l'essere umano; il secondo modulo si concentra sulla dimensione relazionale dell'essere umano e sulla cura come fattore antropologico; il terzo esplora le caratteristiche ontologiche dell'azione umana.

Modalità d'esame

A. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 1, che prevede frequenza continuativa delle lezioni:
due prove intermedie (la redazione di un testo argomentativo scritto e un'attività di confronto e ricerca in piccolo gruppo) e colloquio orale
B. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 2 perché non possono frequentare con continuità le lezioni:: Colloquio orale, nel quale verranno anche discusse le attività individuali proposte dalla docente e previste dal patto formativo.
A coloro che non frequentano assiduamente le lezioni è consigliato fissare un colloquio con la docente tra novembre e dicembre 2026 per verificare la corretta comprensione delle modalità di studio e preparazione dell'esame e in caso per sottoporre domande o richieste di chiarimento sui contenuti dei testi.

A. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 1, che prevede frequenza continuativa delle lezioni
La prova scritta intermedia consiste nella stesura di un testo argomentativo inerente i contenuti del primo modulo.
L'attività di confronto e ricerca consiste in un approfondimento svolto in aula in piccolo gruppo su contenuti indicati dalla docente e inerenti anche uno dei due testi a scelta.
Il colloquio orale prevede la discussione dei contenuti del secondo testo a scelta.
NB: le prove intermedie positivamente superate si ritengono valide fino a settembre 2027
B. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 2 perché non possono frequentare con continuità le lezioni:
L'accertamento avviene tramite un colloquio orale il cui scopo è esplorare sia la conoscenza e comprensione dei contenuti dei testi, sia le competenze di problematizzazione, argomentazione e rielaborazione personale, sia di discutere le attività individuali e/o gruppali svolte nel corso delle settimane in cui si svolge l’insegnamento.

Testi di riferimento

La bibliografia prevede lo studio di 3 testi::
A. Testo previsto per tutti e principale oggetto delle lezioni:
A. Modugno, P. Premoli, Capolavoro e mistero. Esperienza e verità dell'essere umano, Franco Angeli, Milano 2022
B. Due testi a scelta tra i seguenti:

  • L. Mortari, Emozioni e virtù, Raffello Cortina, Milano 2024
  • P. Donati, Alterità. Sul confine fra l'io e l'altro, Città Nuova, Roma 2023
  • P-L. Landsberg, Introduzione all'antropologia filosofica, Rubettino, Soveria Mannelli 2025
  • F. Sarcinelli, Essere umano. Per un'etica del ben-essere, Mimesis 2024
  • A. Petagine, Coltivare l'umano, Orthotes, Napoli 2017

Codice insegnamento 98305

FONDAMENTI DI PSICOLOGIA E SOCIOLOGIA 12 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Gli obiettivi formativi del corso di Fondamenti di psicologia e sociologia rimandano agli obiettivi dei due moduli: Per il modulo di Psicologia gli obiettivi formativi sono di Fornire i fondamenti storici ed…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso di Fondamenti di psicologia e sociologia rimandano agli obiettivi dei due moduli: Per il modulo di Psicologia gli obiettivi formativi sono di Fornire i fondamenti storici ed epistemologici. Approfondire le basi biologiche e passare in rassegna i principali oggetti di studio della disciplina con particolare riferimento al confronto fra i diversi approcci. Per il modulo di Sociologia gli obiettivi sono di illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e società, gruppi, organizzazioni, famiglia, devianza, disuguaglianze, istruzione, mobilità, migrazioni, economia, lavoro, potere), analizzare la globalizzazione e la sua influenza sulla vita quotidiana.

Programma

Il corso, che è parte del corso di Fondamenti di Psicologia e Sociologia, intende fornire gli elementi di base relativi alla psicologia, intesa come disciplina scientifica. Sarà dato ampio spazio non solo alle principali teorie psicologiche ma anche ai metodi grazie ai quali si è giunti a formularle.

Modalità d'esame

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Testi di riferimento

1. Materiali delle lezioni forniti dal docente e disponibili su aulaweb
2. Cornoldi, C. & Tagliabue, M. (2013). Incontro con la psicologia. Il Mulino ed.
3. Legrenzi, P. & Jacomuzzi, A. (2021). Fondamenti di Psicologia generale, Il Mulino ed.

Codice insegnamento 66878

GENITORIALITA' E RELAZIONI FAMILIARI 6 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso integrato mira a promuovere nei futuri Educatori ed Educatrici maggiore consapevolezza e competenza circa il funzionamento familiare considerando la molteplicità di modelli familiari esistenti. Partendo da un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato mira a promuovere nei futuri Educatori ed Educatrici maggiore consapevolezza e competenza circa il funzionamento familiare considerando la molteplicità di modelli familiari esistenti. Partendo da un excursus storico, vengono presentati gli strumenti utili ad indagare il funzionamento familiare in interazione con i diversi contesti di vita. Sono inoltre illustrati le principali linee di ricerca e i principi alla base dei metodi di intervento per supportare relazioni familiari sicure e resilienti.

Programma

Il corso integrato "Genitorialità e relazioni familiari" intende promuovere nei futuri educatori ed educatrici competenze rispetto al funzionamento delle relazioni familiari, proponendo un percorso formativo che unisce dimensione teorica e pratico-riflessiva, con l’obiettivo di accompagnare le studentesse e studenti in un’esplorazione critica e consapevole delle dinamiche relazionali interne ai sistemi familiari.
Per tale motivo, sarà presente l'integrazione tra i due moduli "Dinamica delle relazioni familiari e strategie di intervento" e "Promuovere relazioni per una genitorialità positiva" per consentire di affrontare in modo articolato e complementare sia le dinamiche familiari in termini di approfondimento teorico sia le modalità di intervento educativo volte a supportare una genitorialità sensibile e positiva.
Per ogni informazione relativa al programma/contenuto del corso, alle modalità didattiche e alla bibliografia in uso si rimanda alle schede dei moduli che compongono questo insegnamento.

Modalità d'esame

Si rimanda alle schede dei moduli che compongono questo insegnamento.

Si rimanda alle schede dei moduli che compongono questo insegnamento.

Codice insegnamento 114115

GEOGRAFIA DELLE MIGRAZIONI E PROCESSI INTERCULTURALI 5 CFU · M-GGR/01 · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze di base dei processi migratori e delle fasi dell'evoluzione della geografia interculturale, intesa come significativo supporto sia nella interpretazione dei fenomeni della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze di base dei processi migratori e delle fasi dell'evoluzione della geografia interculturale, intesa come significativo supporto sia nella interpretazione dei fenomeni della globalizzazione socio-culturale sia nella complessa costruzione di identità

Programma

Il modulo intende fornire conoscenze teoriche nel settore della dimensione pedagogica, sulla base delle valenze educative della geografia umana. Saranno illustrati alcuni modelli di rappresentazione del territorio, saranno approfondite problematiche legate alla migliore conoscenza della società in cui viviamo e verranno illustrate le fonti e gli strumenti didattici per la gestione e valutazione di percorsi formativi.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta prevedendo sia quesiti chiusi (quiz) che aperti.
Gli studenti non frequentanti che desiderano portare un testo a scelta in sostituzione delle slide dovranno informare la docente della propria scelta al momento dell'iscrizione all'esame o comunque con un anticipo di almeno 1 settimana rispetto alla data prevista per la prova.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Gli studenti e le studentesse che hanno presentato regolare certificazione di DSA e/o di disabilità al Settore Inclusione possono fare richiesta di strumenti compensativi e misure dispensative utilizzando il form che si trova consultando questa pagina:
Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova
Il form genera in automatico tre mail: una mail per il/la docente, una mail per il Settore Inclusione, una mail per il/la referente.
Il Settore controlla la regolarità della richiesta dello studente o della studentessa. Se non vi sono notifiche da parte del Settore, la richiesta posta dallo studente o dalla studentessa è da considerare legittima.
I/la docente è chiamato a rispondere alla mail al fine di acconsentire o no alla richiesta, o per proporre proposte alternative o revisioni alle mappe.
Il/la referente resta a disposizione in caso sia necessario un maggiore confronto per comprendere come procedere con la valutazione.
Per gli studenti e le studentesse con BES è possibile chiedere se sia possibile utilizzare adattamenti tramite il solito scambio email.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La verifica ha il compito di valutare se lo studente abbia appreso ad utilizzare le principali categorie concettuali della geografia umana, nonché acquisito lo specifico vocabolario scientifico.
Per gli studenti frequentanti potrà essere prevista una verifica scritta a quiz di fine modulo.

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web e costituiranno parte del materiale di studio.
In aggiunta, è prevista, sia per frequentanti che per non frequentanti, la lettura di:

  • dell'Agnese E. (2009) Geo-grafia. Strumenti e parole. Unicopli. (limitatamente ai capitoli: Spazio/tempo; Regione; Carta; Scala e rappresentazione; Territorio/rete; Ambiente; Territorio, sviluppo locale, sostenibilità; Genere)
    Per gli studenti non frequentanti è possibile portare, in alternativa alle slide condivise a lezione, uno dei seguenti testi:
  • Seager J. (2018) L'atlante delle donne. Add.
  • De Marchi V. (a cura di, 2021). Atlante dell'infanzia a rischio 2021. Il futuro è già qui. Il mondo dei bambini di domani. Ponte delle Grazie. Disponibile qui: https://atlante.savethechildren.it/content2021/XII_Atlante_dell_infanzia_a_rischio__Il_futuro_e_gia_qui.pdf
  • Pievani T. e Varotto M. (2021) Viaggio nell'Italia dell'antropocene. Aboca.
  • Pievani T. e Varotto M. (2022) Il giro del mondo nell'Antropocene. Raffaello Cortina.
  • Gemenne F. e Rankovi A. (2021) Atlante dell'Antropocene. Mimesis.

Codice insegnamento 114071

GEOGRAFIA UMANA 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso di geografia umana si prefigge di fornire la conoscenza di attività umane ed espressioni della cultura in relazione alla riflessione antropologica sui fattori geografici, in prospettiva multiculturale. Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di geografia umana si prefigge di fornire la conoscenza di attività umane ed espressioni della cultura in relazione alla riflessione antropologica sui fattori geografici, in prospettiva multiculturale. Le attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno di acquisire adeguate conoscenze riguardanti i principali strumenti della geografia umana. Tali competenze permetteranno di sviluppare capacità critiche al riguardo delle principali categorie concettuali della geografia.

Programma

Il modulo intende fornire conoscenze teoriche nel settore della dimensione pedagogica, sulla base delle valenze educative della geografia umana. Saranno illustrati alcuni modelli di rappresentazione del territorio, saranno approfondite problematiche legate alla migliore conoscenza della società in cui viviamo e verranno illustrate le fonti e gli strumenti didattici per la gestione e valutazione di percorsi formativi.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta prevedendo sia quesiti chiusi (quiz) che aperti.
Gli studenti non frequentanti che desiderano portare un testo a scelta in sostituzione delle slide dovranno informare la docente della propria scelta al momento dell'iscrizione all'esame o comunque con un anticipo di almeno 1 settimana rispetto alla data prevista per la prova.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La verifica ha il compito di valutare se lo studente abbia appreso ad utilizzare le principali categorie concettuali della geografia umana, nonché acquisito lo specifico vocabolario scientifico.
Per gli studenti frequentanti potrà essere prevista una verifica scritta a quiz di fine modulo.

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web e costituiranno parte del materiale di studio.
In aggiunta, è prevista la preparazione del seguente testo:

  • Varotto M (2025) Il primo libro di geografia. Piccola Biblioteca Einaudi.
    E' raccomandato inoltre l'ascolto di: "Le parole della geografia" https://www.raiplaysound.it/programmi/leparoledellageografia
    Per gli studenti non frequentanti è inoltre previsto uno dei seguenti testi:
  • Seager J. (2018) L'atlante delle donne. Add.
  • De Marchi V. (a cura di, 2021). Atlante dell'infanzia a rischio 2021. Il futuro è già qui. Il mondo dei bambini di domani. Ponte delle Grazie. Disponibile qui: https://atlante.savethechildren.it/content2021/XII_Atlante_dell_infanzia_a_rischio__Il_futuro_e_gia_qui.pdf
  • Pievani T. e Varotto M. (2021) Viaggio nell'Italia dell'antropocene. Aboca.
  • Pievani T. e Varotto M. (2022) Il giro del mondo nell'Antropocene. Raffaello Cortina.
  • Gemenne F. e Rankovi A. (2021) Atlante dell'Antropocene. Mimesis.

Codice insegnamento 66887

LA ROUTINE AL NIDO D'INFANZIA 1 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il laboratorio intende fornire competenze di base per progettare, strutturare e utilizzare le routine nei nidi d’infanzia. Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie/metodologie didattiche per ideare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire competenze di base per progettare, strutturare e utilizzare le routine nei nidi d’infanzia. Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie/metodologie didattiche per ideare routine efficaci. In particolare, il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi: • Verranno analizzate le strategie didattiche per l’ideazione e l’utilizzo delle routine • Verranno effettuate simulazioni di azioni didattiche • Verranno sperimentate attività che prevedano l’utilizzo di routine • Verranno sviluppati materiali adatti allo svolgimento di routine.

Programma

Il laboratorio intende fornire competenze di base per progettare, strutturare e utilizzare le routine nei nidi d’infanzia. Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie/metodologie didattiche per ideare routine efficaci. In particolare, il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi: • Verranno analizzate le strategie didattiche per l’ideazione e l’utilizzo delle routine • Verranno effettuate simulazioni di azioni didattiche • Verranno sperimentate attività che prevedano l’utilizzo di routine • Verranno sviluppati materiali adatti allo svolgimento di routine.

Testi di riferimento

Paradiso L., Progettare la giornata educativa nello 0-6. Tra routine, circle time, laboratori. Mondadori Università, Milano, 2023.
Paradiso L., La giornata educativa in pratica al nido d'infanzia. Oltre 180 esperienze tra routine, laboratori, circle time e attività outdoor. Erickson editore, 2025.

Codice insegnamento 102034

LABORATORIO DI LINGUA STRANIERA INGLESE 0 file

Individual exercises online and/or classwork in order to allow students to acquire and improve basic language skills and express themselves in authentic English.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Individual exercises online and/or classwork in order to allow students to acquire and improve basic language skills and express themselves in authentic English.

Programma

The laboratory consists of 25 hours of individual and/or group study and has the dual objectives of consolidating students’ English skills and helping them prepare for the Lingua Inglese (base) (66937) unit.

Modalità d'esame

Though there is no formal exam, after the 25 hours of tuition students can do the assessment test again in order to ascertain their level and measure how much they have improved.

Computer-based test

Codice insegnamento 90196

LABORATORIO DI MEDIA E TECNOLOGIE PER LE PROFESSIONI EDUCATIVE 2 CFU · PAED-02/A · 0 file

Il laboratorio intende perseguire i seguenti obiettivi formativi: sviluppare la capacità di lettura critica dei media e delle tecnologie; sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi con il supporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende perseguire i seguenti obiettivi formativi: sviluppare la capacità di lettura critica dei media e delle tecnologie; sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi con il supporto dei media digitali; conoscere ed analizzare criticamente le prospettive relative alla Digital Literacy; saper ricavare e validare informazioni significative provenienti dalla rete; saper organizzare ambienti di apprendimento basati sui dispositivi mobili e 2.0

Programma

Il laboratorio intende perseguire i seguenti obiettivi formativi: sviluppare la capacità di lettura critica dei media e delle tecnologie; sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi con il supporto dei media digitali; conoscere ed analizzare criticamente le prospettive relative alla Digital Literacy; saper ricavare e validare informazioni significative provenienti dalla rete; saper organizzare ambienti di apprendimento basati sui dispositivi mobili e 2.0

Codice insegnamento 114001

LABORATORIO LINGUA STRANIERA SPAGNOLO 1 CFU · 0 file

Realizzare un lavoro che permetta allo/alle studente/esse di acquisire e consolidare le basi fondamentali della lingua al fine di poter comprendere ed esprimersi a un livello A1-A2 secondo il QCER.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Realizzare un lavoro che permetta allo/alle studente/esse di acquisire e consolidare le basi fondamentali della lingua al fine di poter comprendere ed esprimersi a un livello A1-A2 secondo il QCER.

Programma

Il laboratorio propone un percorso co-costruito che parte dagli interessi degli studenti e delle studentesse. Il percorso non si focalizza sull’acquisizione nozionistica e passiva della competenza grammaticale, ma si propone di far acquisire consapevolezza relativamente all’importanza della competenza pragmatica e comunicativa nell’apprendimento di una lingua straniera.

Modalità d'esame

Il laboratorio non prevede esame.

Testi di riferimento

Saranno indicati in base ai contenuti e agli interessi espressi dal gruppo.
Materiali ad hoc per studenti con certificzioni DSA saranno indicati in base ai bisogni e al livello di conoscenza linguistica di ognuna/ognuno.
Per questo motivo è molto importante che queste persone contattino la docente all’indirizzo sottoindicato ALL’INIZIO del semestre.

Codice insegnamento 94897

LETTERATURA PER L'INFANZIA (0-3 ANNI) 6 CFU · M-PED/02 · 0 file

Il corso è rivolto ai futuri educatori di nido e dei servizi per l’infanzia al fine di fornire gli strumenti linguistici, ludici e iconografici necessari per affrontare la lettura di testi destinati ai più piccoli. Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto ai futuri educatori di nido e dei servizi per l’infanzia al fine di fornire gli strumenti linguistici, ludici e iconografici necessari per affrontare la lettura di testi destinati ai più piccoli. Le lezioni si soffermeranno, oltre che sulla conoscenza diretta delle fonti narrative – libri tattili, albi illustrati, fiabe, ecc. – sulle strategie didattiche e le metodologie necessarie per avvicinare i bambini e le bambine alla lettura e al piacere di leggere: dalla conoscenza del libro come oggetto manipolabile alla lettura delle immagini fino all’ascolto attivo e partecipato. Una particolare attenzione sarà rivolta, oltre al libro nella sua configurazione tradizionale, a tutte le forme di narrazione destinate all’infanzia: dall’oralità alle app.

Programma

La narrazione accompagna i bambini e le bambine, fin dalla nascita, nei processi di crescita e di conoscenza della realtà. Le fiabe, le ninna-nanne, le conte, i brani musicali e le letture che guidano verso la “buona notte”, i cartoni animati e le app che intrattengono i piccoli umani in alcuni momenti – talvolta troppi – della giornata, raccontano storie. E quelle storie sono molto più che semplici distrazioni: sono un potente catalizzatore di emozioni e di affetti, aiutano a vincere insicurezze e a placare timori, ma soprattutto trasmettono modelli di riferimento con i quali i bambini e le bambine continueranno a relazionarsi e a confrontarsi per il resto della loro vita.

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede una discussione critica e partecipata sugli argomenti e ai temi indicati nel programma. Per gli studenti che frequenteranno il corso possono essere previste una o più prove in itinere opportunamente individuate e comunicate nel corso delle lezioni.
Gli esami sono svolti in presenza.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb con particolare attenzione a:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
capacità critica;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica.

Testi di riferimento

Anna Antoniazzi, Raccontiamo ai più piccoli. Libri e media nella prima infanzia, Carocci, Roma
Anna Antoniazzi – Irene Biemmi, Infanzia e stereotipi di genere in TV, Carocci
Hervet Tullet, Il bambino a colori, Il Saggiatore

Codice insegnamento 111305

LINGUA INGLESE L-LIN/12 · 0 file

Acquisition of the basics of the language in order to communicate in everyday situations and understand the general meaning of written and oral messages.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisition of the basics of the language in order to communicate in everyday situations and understand the general meaning of written and oral messages.

Programma

The unit is aimed at consolidating and strengthening students’ English skills at a level equivalent to B1+ of the Common European Framework of Reference for Languages.

Modalità d'esame

The exam is written and based on the textbook. Further details will be provided during lessons.

The written exam consists of 60 multiple choice questions; if you fail this test twice, you will need to sit an oral examination, again based on the 12 teaching units comprising the textbook, consisting of a short question and answer session. Further details will be provided during the unit.

Testi di riferimento

Liz & John Soars, 5th edition Headway – Digital Gold B1, Student's Book, Workbook and e-book with CLIL, Oxford University Press (ISBN 9780194527842). Students need to purchase the book (available at the faculty bookshop or online – e.g. Amazon.it) before the unit and have it for the first lesson.

Codice insegnamento 66937

LINGUA SPAGNOLA (BASE) 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Acquisizione delle basi fondamentali della lingua al fine di poter comunicare nelle situazioni della vita quotidiana e comprendere globalmente messaggi scritti e orali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle basi fondamentali della lingua al fine di poter comunicare nelle situazioni della vita quotidiana e comprendere globalmente messaggi scritti e orali.

Programma

L’insegnamento si propone di far acquisire conoscenze e competenze nelle abilità previste dal QCER per le lingue per i livelli A1 - A2.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale basata sui contenuti del corso.
Modalità di valutazione comune per frequentanti e non frequentanti:
Esame orale finale per verificare l’effettiva acquisizione dei contenuti di livello A2 del QCER delle lingue.
L’esame si struttura in questo modo:
-Lettura di un brano tratto del libro di testo in bibliografia (per verificare la fonetica e la prosodia).
-Breve riassunto del brano letto (per verificare le competenze linguistiche e comunicative).
-Regole ed esercizi di cloze text (per accertare la parte grammaticale).
Per i non frequentanti verrà concordata con la docente la creazione di una breve presentazione Power Point in spagnolo di un tema a scelta.

La prova orale è volta ad accertare la capacità delle/gli studentesse/i di saper leggere e comprendere un breve brano e di aver acquisito competenze linguistiche e comunicative di base della lingua spagnola.

Testi di riferimento

Calvi, Maria Vittoria (2020). ¡Enhorabuena! Curso de español para italófonos. Milano, Zanichelli.
Altri testi e materiali indicati durante il corso verranno resi disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 61211

METODOLOGIA DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE 4 CFU · M-PED/03 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1. pianificare attività ludiche da proporre ai bambini per la fascia 0 - 3 anni; 2. scegliere i giochi più adeguati per favorire il raggiungimento degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1. pianificare attività ludiche da proporre ai bambini per la fascia 0 - 3 anni; 2. scegliere i giochi più adeguati per favorire il raggiungimento degli obiettivi educativi prescelti; 4. proporre e condurre giochi ai bambini in modo appropriato; 5. valutare le attività di gioco con i bambini e con i pari. 6. inquadrare il gioco nella prospettiva evolutiva, antropologica, psicoanalitica.

Programma

Il corso si svolge nel II semestre. E' orientato a sviluppare la capacità di:
comprendere ed interpretare i significati, le forme e le funzioni dell'animazione e del gioco
inventare ed organizzare attività animativi e giochi per diverse fasce di età e contesti: nidi, scuole dell'infanzia, scuola primaria, territorio, outdoor
progettare, organizzare e valutare interventi didattici basati sull'animazione e sul gioco

Modalità d'esame

Per gli STUDENTI FREQUENTANTI sono previste prove in itinere sui testi e sugli argomenti/materiali consultati e/o prodotti a lezione (articoli e materiali caricati su AULAWEB).
Per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI è prevista una prova scritta; inoltre, per gli studenti non frequentanti di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, sono previste attività sostitutive della frequenza con elaborati su tematiche indicate dal docente
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Le due prove di esame sono finalizzate alla valutazione delle seguenti competenze:
conoscere ed analizzare le teorie sul gioco e le tipologie di giochi
sviluppare la capacità di esplorare i significati, le forme e le funzioni del gioco
sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi ludici
saper organizzare ambienti di apprendimento ludici
saper inventare e organizzare diverse tipologie di giochi;
saper progettare, organizzare e valutare attività didattiche basate sul gioco in diversi contesti, in particolare nei servizi alla prima infanzia.
La prova relativa alle competenze 1. e 2. sarà una prova scritta non strutturata a domande aperte
La prova relativa alle competenze 3., 4., 5. e 6. sarà una prova pratica semistrutturata a distanza in cui lo studente deve elaborare una o più attività didattiche ludiche

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI che sono iscritti all'indirizzo EDUCATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Testo di studio principale
Lo studente deve scegliere UNO dei seguenti testi:
Braga P., Morgandi T. (2021), Giocare al nido e nella scuola dell'infanzia, Carocci, Roma
Baumgartner E. (2020), Il gioco dei bambini, Carocci, Roma
Farné R. (2024), In-ludere. Gioco. sport e formazione. Zanichelli, Bologna
Oltre al testo di studio principale, lo studente deve scegliere UNO dei seguenti volumi:
Cartacci F. (2013), Movimento e gioco al nido. Erickson, Trento
CARDO C., VILA B., VEGA S. (2016), Giochi e esperimenti al nido. Attività di manipolazione, esplorazione e scoperta, Erickson, Trento
CAPPELLETTI A.R. (2018), Disegno e narrazione al nido. Spunti di riflessione, esperienze e attività, Erickson, Trento
Volpi A. (2008), Il gioco è una cosa seria. Costruire giocattoli per esprimersi e comunicare, Carocci, Roma
Inoltre, dovranno essere studiati:
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma
PER I FREQUENTANTI che sono iscritti a SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
De Rossi M. (2018), Didattica dell’animazione. Contesti, metodi, tecniche, Carocci, Roma
Staccioli G. (2019), Giocare a imparare. Per una scuola di-vertente, Giunti, Milano
Staccioli G. (2019), Crescere con il gioco. Percorsi e attività di movimento dall'infanzia alla primaria, Giunti, MIlano
Ligabue A. (2020) Didattica ludica. Competenze in gioco, Erckson, Trento
PER I FREQUENTANTI che sono iscritti ad altri indirizzi oppure STUDENTI DELLE LAUREE MAGISTRALI oppure STUDENTI DI ALTRI CORSI NON INDICATI IN PRECEDENZA
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti all'indirizzo EDUCATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Lo studente deve studiare due fra i seguenti testi:
Oltre ai testi di studio principali, lo studente deve scegliere UNO dei seguenti volumi:
Cartacci F., (2013), Movimento e gioco al nido. Erickson, Trento
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti a SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Lo studente deve scegliere DUE dei seguenti testi:
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti ad altri indirizzi oppure STUDENTI DELLE LAUREE MAGISTRALI oppure STUDENTI DI ALTRI CORSI NON INDICATI IN PRECEDENZA
NOTA BENE: Gli studenti con DSA e disabilità contattino il docente a ricevimento NON per mail (http://ricevimentoparmigiani.blogspot.com/) all'inizio del corso in modo da avere informazioni sui materiali da poter utilizzare nel corso dello studio e per l'esame (mappe concettuali, ecc.)

Codice insegnamento 67676

MIGRAZIONI E CULTURE 10 CFU · SPS/08 · 0 file

Principale obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una serie di strumenti critici e concettuali per leggere i processi di trasformazione che attraversano la società contemporanea, concentrandosi in…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Principale obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una serie di strumenti critici e concettuali per leggere i processi di trasformazione che attraversano la società contemporanea, concentrandosi in particolare sull’esperienza migratoria.

Programma

A partire dalla prospettiva critica elaborata dalla sociologia dei processi culturali e dagli studi urbani, il corso delineerà i caratteri di fondo dei processi di urbanizzazione: dall’esplosione del territorio urbanizzato alla frammentazione della città territoriale, dallo sprawl alle dinamiche di gentrificazione, dalle nuove forme di controllo sociale e di conflitto alla proliferazione di aree marginalizzate e informali. L’intento è di costruire una mappa dell’insieme di spazi eterogenei in cui si scompone la forma della città, facendo emergere i confini che la attraversano e la segmentano, le dinamiche sociali ed economiche di cui sono espressione e le diverse condizioni materiali e differenze sociali che riflettono e generano. Su questi presupposti verranno individuati una serie di luoghi e di situazioni specifici, caratterizzati da una particolare dissonanza o difformità, in cui poter svolgere un lavoro di ricerca collettivo o individuale volto a esplorare i diversi modi di abitare e vivere la città.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti dovranno partecipare a gruppi di lettura e presentare alla fine del corso, individualmente o in gruppo, una ricerca o un elaborato svolto autonomamente e concordato con il docente; in alternativa, potranno sostenere una prova orale su testi concordati con il docente e negli appelli d’esame indicati. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sui testi e negli appelli d’esame indicati.

Sia in caso di presentazioni individuali o collettive di ricerche ed elaborati, sia in caso di prova orale, l’esame accerterà che l* studente abbia acquisto una conoscenza e una comprensione adeguate delle dinamiche sociali e spaziali in gioco nei processi di urbanizzazione, verificando la sua capacità di leggere con uno sguardo critico le trasformazioni che investono i territori e l’esperienza urbana.

Testi di riferimento

Fondamentali: S. Sassen, Le città nell'economia globale, Il Mulino, Bologna 2010; M. Guareschi, F. Rahola Forme della città. Sociologia dell’urbanizzazione, Agenzia X, Milano 2015
Uno a scelta tra: A. Coppola, Apocalypse town, Laterza, Roma-Bari 2011; D. Harvey, Città ribelli, Il Saggiatore , Milano 2013; S. Zukin, L'altra New York, Il Mulino Bologna 2012; H. Lefebvre, il diritto alla città, Ombre corte 2016.

Codice insegnamento 114067

MIGRAZIONI E PROCESSI INTERCULTURALI 11 CFU · 0 file

Il carattere pluralistico delle società attuali, caratterizzato dal fenomeno delle migrazioni internazionali, ha sollecitato la necessità di avere competenze sui processi multiculturali e interculturali. Pertanto i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il carattere pluralistico delle società attuali, caratterizzato dal fenomeno delle migrazioni internazionali, ha sollecitato la necessità di avere competenze sui processi multiculturali e interculturali. Pertanto i contesti educativi contemporanei sono sempre più caratterizzati da forme complesse di eterogeneità che appare difficile leggere attraverso le lenti di una sola disciplina. La riflessione su temi quali migrazioni e multicultura coinvolge diversi ambiti disciplinari, uno di questi é la Geografia culturale ed interculturale.

Programma

Il carattere pluralistico delle società attuali, caratterizzato dal fenomeno delle migrazioni internazionali, ha sollecitato la necessità di avere competenze sui processi multiculturali e interculturali. Pertanto i contesti educativi contemporanei sono sempre più caratterizzati da forme complesse di eterogeneità che appare difficile leggere attraverso le lenti di una sola disciplina. La riflessione su temi quali migrazioni e multicultura coinvolge diversi ambiti disciplinari, uno di questi é la Geografia culturale ed interculturale.

Codice insegnamento 114070

MUTAMENTO SOCIALE E SISTEMI DI WELFARE 6 CFU · SPS/09 · 0 file

Il corso si propone di offrire alle studentesse e agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche per analizzare i caratteri che definiscono i sistemi di welfare contemporanei, a partire dall’analisi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire alle studentesse e agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche per analizzare i caratteri che definiscono i sistemi di welfare contemporanei, a partire dall’analisi delle trasformazioni sociali in corso nella società contemporanea. L’obiettivo primario è quello di offrire gli strumenti necessari per comprendere il contesto sociale e politico nel quale si troveranno ad operare. A partire dall’analisi delle dinamiche del mutamento sociale, il corso si concentrerà sui concetti principali che definiscono l’architettura dei sistemi di welfare contemporanei, prestando particolare attenzione alle specificità locali e nazionali. Contemporaneamente il corso si propone di affrontare alcune trasformazioni (dinamiche demografiche, lavoro, modelli di convivenza e transizione alla vita adulta, tra gli altri), che per il loro ruolo e per le dinamiche che li caratterizzano impattano in maniera strutturante sulle architetture di welfare state.

Programma

Il corso si propone di introdurre e sviluppare i principali temi che fanno riferimento alle politiche di welfare a partire dall’analisi delle trasformazioni sociali in corso nella società contemporanea, con l'obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti elementi utili per il lavoro nel campo educativo e sociale.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.

Testi di riferimento

Ferrera M., Jessouola M., Le politiche Sociali, Il Mulino 2025.
Articoli, Slide e altri materiali (che saranno parte integrante del programma) messi a disposizione dal docente su aula web.

Codice insegnamento 95240

OSSERVARE E COMUNICARE AL NIDO D'INFANZIA 1 CFU · M-PED/04 · 0 file

Il laboratorio intende fornire competenze di base per, da un lato, osservare le attività dei bambini nei nidi d’infanzia e, dall’altro, comunicare con i bambini e fra colleghi. Nel laboratorio verrà presentata una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire competenze di base per, da un lato, osservare le attività dei bambini nei nidi d’infanzia e, dall’altro, comunicare con i bambini e fra colleghi. Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie/metodologie didattiche per osservare e comunicare in maniera efficace. In particolare, il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi: • Verranno analizzate le diverse tecniche/strategie per l’osservazione e la comunicazione • Verranno effettuate simulazioni di osservazioni/comunicazioni • Verranno sperimentate attività che prevedano l’utilizzo di tecniche di osservazione/comunicazione • Verranno sviluppati materiali/strumenti adatti all’osservazione/comunicazione

Programma

In questo laboratorio verranno proposte riflessioni sui metodi e sugli strumenti per l'osservazione a disposizione delle educatrici e degli educatori di nido. In particolare vedremo e conosceremo il metodo delle osservazioni sistematica e occasionale e gli strumenti delle check list, delle griglie, degli strumenti narrativi.

Modalità d'esame

Presentazione delle attività progettuali svolte singolarmente e/o in gruppo

Le modalità di valutazione saranno di tipo produttivo, critico, comparativo, autovalutativo.

Testi di riferimento

Durante il laboratorio gli studenti e le studentesse dovranno avere a disposizione il testo
TRAVERSO Andrea, BONSAI parole che raccontano, Edizioni Junior, Bergamo 2026 (il testo sarà disponibile dal 23 settembre 2026)
che servirà per le attività laboratoriali

Codice insegnamento 102035

PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE 6 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il corso si propone di guidare gli studenti nella capacità di pianificare e saper organizzare progetti educativi volti alla promozione della qualità della vita delle persone con bisogni educativi speciali e disabilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di guidare gli studenti nella capacità di pianificare e saper organizzare progetti educativi volti alla promozione della qualità della vita delle persone con bisogni educativi speciali e disabilità promuovendo la partecipazione attiva, l’autodeterminazione in una prospettiva di Progetto di Vita

Programma

Il corso intende far acquisire agli studenti una preparazione di base che gli consentirà di osservare e progettare interventi educativi in diversi contesti (centri diurni, comunità residenziali, centri educativi..) che accolgono persone con disabilità. Verrà effettuata un’analisi dell’evoluzione della pedagogia speciale da un punto di vista culturale e legislativo e verranno analizzati gli strumenti progettuali e le metodologie utili per intervenire nella pratica

Modalità d'esame

Studenti frequentanti
Alla fine di ogni modulo è previsto lo svolgimento di un'attività teorico-pratica individuale volta a indagare le competenze acquisite sugli argomenti trattati, valutata in trentesimi.
Durante le lezioni sarà prevista la realizzazione di un progetto di gruppo volto a indagare la capacità di lavorare in team e di progettare un percorso per persone con disabilità. Il progetto sarà valutato in trentesimi.
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze acquisite e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 31 domande valutate ciascuna 1 punto) con possibilità di integrazione orale e verterà sui contenuti in programma e sul materiale caricato in aulaweb.
Il voto finale è determinato dalla media dei voti conseguiti: nelle attività di fine modulo, nel progetto e nell’esame.
Studenti non frequentanti
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze e competenze acquisite e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 32 domande valutate ciascuna 0,5 punto + 3 domande aperte di carattere teorico-applicativo, valutata ciascuna 5 punti). È possibile integrare la prova scritta con l’orale. L’esame verterà sui testi indicati in programma e sul materiale caricato in aulaweb.

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla competenza dimostrata dallo studente di avere acquisito una conoscenza degli argomenti coerente con i risultati attesi e conforme agli obiettivi formativi declinati secondo i descrittori di Dublino.
Le prove espletate a fine modulo sono finalizzate a rilevare l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare nella pratica, a livello individuale, quanto appreso durante le lezioni
La realizzazione del progetto è volta a valutare nello studente non solo la capacità progettuale ma anche di lavorare in team, discutere, dibattere, confrontarsi nella scelta delle migliori strategie di intervento
La prova finale è volta a valutare le conoscenze acquisite durante il corso.
In ogni prova si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico, della capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Per i frequentanti
1. Cottini L. (2021), Didattica speciale per l’educatore socio-pedagogico, Carocci editore, Roma.
2. D'Alonzo L. (2018), Pedagogia Speciale per l'inclusione, Scholè, Brescia
3. Materiale fornito dalla docente reperibile si aula web
Per i non frequentanti
2. D'Alonzo L. (2018), Pedagogia Speciale per l'inclusione, Scholè, Brescia3. Testo aggiuntivo che verrà comunicato dalla docente
3. Materiale fornito dalla docente reperibile su aula web

Codice insegnamento 114074

PEDAGOGIA DELLA PRIMA INFANZIA LABORATORIO 1 CFU · PAED-01/A · 0 file

Il Laboratorio Pedagogia della Prima Infanzia ha quale obiettivo l’acquisizione di conoscenze e competenze relative all’infanzia nel suo rapporto con la Pedagogia generale: scienza della formazione, dell’educazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio Pedagogia della Prima Infanzia ha quale obiettivo l’acquisizione di conoscenze e competenze relative all’infanzia nel suo rapporto con la Pedagogia generale: scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo.

Programma

Il laboratorio intende prendere in esame le dimensioni teoriche e pratiche connesse con la strutturazione dell'esperienza educativa all'interno degli ambienti pedagogici dedicati alla prima infanzia.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame per il conseguimento dell'idoneità relativa al Laboratorio.

L'accertamento della partecipazione agli incontri laboratoriali sarà esegeuito tramite il rilevamento delle presenze (come previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studi) e valutando lo svolgimento delle attività proposte durante il Laboratorio.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA SUGGERITA per chi intendesse approfondire le tematiche del Laboratorio:
M. Gennari - F. Marcone, Allegorie dell'infanzia, Il Melangolo, Genova, 2024
G. Sola (a cura di), Ma chi ha detto che Babbo Natale non esiste?!, Il Melangolo, Genova, 2024
A. Kaiser, Genius ludi. Il gioco nella formazione umana, Armando, Roma, 1995
E. Zolla, Lo stupore infantile, Adelphi, Milano, 1994
A. Kolleritsch, Sull'esser-bambino, Il Melangolo, Genova
M. Montessori, Il segreto dell'infanzia (qualunque edizione)
ONU, Convenzione sui diritti dell'infanzia
A.A.V.V., Materiali per il sistema integrato 0-6. Norma, curricolo e pensiero pedagogico, Mondadori, Milano, 2024
Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6, Ministero dell'Istruzione e del Merito

Codice insegnamento 101698

PEDAGOGIA GENERALE E STORIA DELLA PEDAGOGIA 15 CFU · 0 file

Il modulo di Pedagogia Generale I ha quale proprio obiettivo il conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla Pedagogia Generale, intesa quale scienza generale della formazione, dell’educazione e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il modulo di Pedagogia Generale I ha quale proprio obiettivo il conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla Pedagogia Generale, intesa quale scienza generale della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell'uomo. Il modulo di Storia della Pedagogia, dell’Educazione e della Scuola intende fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi sulle principali teorie della storia della pedagogia, dell’educazione e della scuola che hanno impegnato nei secoli generazioni di pensatori, con particolare attenzione alla trasformazione dei modelli educativi, della comunicazione, dei media e dell’immaginario narrativo. Il modulo di Storia della Pedagogia, dell’Educazione e della Scuola si prefigge, inoltre, il conseguimento di cognizioni orientate a: - conoscere i principali approcci alla storia della pedagogia e dell’educazione; - saper individuare le specificità educative delle diverse epoche storiche; - saper riconoscere i modelli educativi e la loro trasformazione nel corso della storia; - saper individuare, attraverso l’analisi di fonti dirette, i principali modelli educativi presenti nella contemporaneità. Per ulteriori indicazioni, si rinvia al programma specifico dei singoli moduli di insegnamento.

Programma

Il Corso di Pedagogia Generale e Storia della Pedagogia si articola in due moduli distinti. Il modulo di Pedagogia Generale I (Prof. Mario Gennari) prende in esame le questioni connesse con i fondamenti scientifici della pedagogia generale. Il modulo di Storia della Pedagogia, dell’Educazione e della Scuola (Prof. Anna Antoniazzi) intende fornire le linee fondamentali della storia della pedagogia, dell’educazione e della scuola dall’antichità ad oggi. Per ulteriori indicazioni, si rinvia al programma dei singoli moduli di insegnamento.

Modalità d'esame

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Codice insegnamento 94718

PEDAGOGIA GENERALE I 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Programma

Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova.
Le date degli esami sono indicate sulla pagina Aulaweb dell'Insegnamento.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.

Testi di riferimento

Corso di Studi in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” (DISFOR – 54 ore; 9 CFU; I anno) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - G. Sola, La formazione originaria. Paideia, humanitas, perfectio, dignitas hominis, Bildung, Bompiani, Milano, 2016; - F. Marcone, Bach. Pedagogia della Bildung musicale, Il Melangolo, Genova, 2024.
Corsi di Laurea in “Filosofia” (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, III anno, MUTUATO) e "Metodologie filosofiche" (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, II anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - A. Kaiser, Filosofia dell’educazione (im Grundriß), Il Melangolo, Genova, 2013; - Walahfrid von Reichenau, Hortulus. Coltura e cultura del giardino, a cura di Mario Gennari, Genova, Il Melangolo, 2017.
Corso di Laurea in “Servizio Sociale” (DIGI – 36 ore; 6 CFU, I e III anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - I. Barbieri Wurtz, Tertium Comparationis. Pedagogie Comparate, Crisi Sociale e Pedagogia Clinica, Anicia, Roma, 2025. Corso di Laurea in “Educazione Professionale” (DISSAL – 30 ore; 3 CFU, II anno, MUTUATO)* - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, II anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024. Corso di Laurea in “Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva” (DINOGMI – 10 ore; 1 CFU, I anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024 (soltanto capitoli 1, 2 e 3).
Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024.

  • Poiché i Corsi di area medico-sanitaria iniziano successivamente a quello di Pedagogia Generale I (erogato dal DISFOR, dalla Prof.ssa Giancarla Sola, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12, a partire da martedì 22 settembre 2026), si invitano gli Studenti di tali Corsi o una loro rappresentanza a prendere contatto, in tempi congrui e via mail, con la Docente (Prof.ssa Giancarla Sola, [email protected]) al fine di concordare al meglio l'inizio della loro presenza al Corso in oggetto.

Codice insegnamento 66871

PEDAGOGIA GENERALE II (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PED/01 · 0 file

Sviluppo delle conoscenze epistemologiche relative ai paradigmi teorici e prassici della Pedagogia generale, considerato all'interno dei rapporti fra le scienze pedagogiche e la didattica generale. Gli obiettivi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo delle conoscenze epistemologiche relative ai paradigmi teorici e prassici della Pedagogia generale, considerato all'interno dei rapporti fra le scienze pedagogiche e la didattica generale. Gli obiettivi del corso riguardano tanto lo studio delle prassi pedagogiche coinvolte nei processi formativo-educativi quanto le teorie strutturanti le dinamiche insegnativo-apprenditive nell’ambiente didattico.
S’indagheranno pertanto:
a) la struttura epistemologica della pedagogia generale;
b) i suoi risvolti prassici nel contesto scolastico di diverso ordine e grado;
c) gli oggetti di studio di questa scienza – la formazione, l’educazione e l’istruzione culturale, poste in relazione all’insegnamento e all’apprendimento;
d) le professioni pedagogiche (in particolare, il maestro della scuola dell’infanzia e il maestro della scuola primaria);
e) il legame che sussiste tra la pedagogia e la didattica.

Programma

Il Corso affronta il problema dell’identità scientifica della Pedagogia Generale, dando particolare rilievo allo statuto epistemologico di questa scienza.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova. PROPEDEUTICITÀ Si ricorda agli Studenti che è possibile sostenere l'esame di Pedagogia Generale II soltanto una volta sostenuto e verbalizzato l'esame di Pedagogia Generale I. Inoltre, per gli iscritti al Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria l'accesso all'esame richiede il preventivo conseguimento dell'idoneità nel Laboratorio di Pedagogia Generale II.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.
Gli studenti sosterranno l’esame con il programma di studi dell’anno accademico in corso, anche se iscritti ad anni accademici precedenti. Qualora l’esame dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova con le stesse modalità.

Testi di riferimento

Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in "Scienze della Formazione Primaria" (54 ore, 8 CFU, III anno) - M. Gennari – G. Sola, Logica, linguaggio e metodo in pedagogia, Il Melangolo, Genova, 2016; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016; - C. Ghezzi, Il bambino e la sua arte. Novantanove tesi, Il Melangolo, Genova, 2010.
Corso di Studi in "Scienze dell’Educazione e della Formazione" (36 ore, 6 CFU, II anno) - G. Sola, L’epistemologia pedagogica italiana e il “Documento Granese-Bertin”, Il Melangolo, Genova, 2015; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016.
I volumi segnalati per la preparazione dell’esame sono i medesimi anche per gli Studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 67645

PENSIERO CRITICO E ARGOMENTAZIONE 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Il corso si propone di promuovere negli studenti l’acquisizione di competenze e strumenti di riflessione e argomentazione inerenti l’ambito filosofico ma anche trasversali rispetto ad esso. In particolare pone i seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di promuovere negli studenti l’acquisizione di competenze e strumenti di riflessione e argomentazione inerenti l’ambito filosofico ma anche trasversali rispetto ad esso. In particolare pone i seguenti obiettivi: - Esplorare le questioni inerenti il pensare critico e la verità - Esaminare e sperimentare le forme di argomentazione proprie della filosofia, in relazione ai suoi concetti basilari e ai presupposti inerenti i discorsi scientifici e comuni - Acquisire la capacità di analizzare criticamente discorsi dati in relazione a presupposti e procedure argomentative e di sviluppare la ricerca di soluzioni argomentate a problemi concettuali, principalmente di portata filosofica

Programma

Il corso intende proporre agli studenti - in modo particolare ai frequentanti - un percorso di sperimentazione di alcune delle competenze proprie del filosofare attraverso l'esplorazione di due questioni: pensare critico e verità, che attraversano tutta la storia del pensiero occidentale e ineriscono in modo importante al vissuto quotidiano di ogni persona e comunità.

Modalità d'esame

A. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 1, che prevede frequenza continuativa delle lezioni
Due prove intermedie, ossia durante lo svolgimento dell'attività didattica - una orale in gruppo, una scritta individuale - e un colloquio orale conclusivo nelle date previste per le sessioni d'esami: l'esito positivo delle prove intermedie sarà valido fino a settembre 2027.
La prova orale in gruppo sarà organizzata in collaborazione con l'insegnamento di Sociologia generale tenuto dalla prof.ssa Valeria Pandolfini.
B. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 2 perché non possono frequentare con continuità le lezioni:
Colloquio orale, nel quale verranno anche discusse le attività previste dal patto formativo, individuali proposte dalla docente e/o gruppali organizzate e condotte dalla Tutor didattica.

A. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 1, che prevede frequenza continuativa delle lezioni
La prova orale intermedia consiste in una discussione argomentata di gruppo svolta in aula: essa mira a verificare la consapevolezza e acquisizione degli strumenti critici e argomentativi tematizzati e sperimentati nel corso delle lezioni.
La prova scritta intermedia consiste nella stesura di un testo argomentativo: essa mira a verificare le conoscenze apprese durante le lezioni e dallo studio del testo e le competenze sperimentate (saper problematizzare, argomentare, prendere posizione). Le indicazioni operative verranno fornite a lezione.
Il colloquio orale prevede l'esame di un caso da svolgere sulla base dello studio di uno dei classici scelti (vedi Bibliografia A.2): durante il colloquio il candidato discuterà lo studio del caso. Le indicazioni operative di dettaglio verranno fornite a lezione.
B. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 2 perché non possono frequentare con continuità le lezioni:
L'accertamento avviene tramite un colloquio orale il cui scopo è esplorare sia la conoscenza e comprensione dei contenuti dei testi, sia le competenze di problematizzazione, argomentazione e rielaborazione personale, sia di discutere le attività individuali e/o gruppali svolte nel corso delle settimane in cui si svolge l’insegnamento.

Testi di riferimento

A. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 1, che prevede frequenza continuativa delle lezioni
1. Il testo di riferimento per i contenuti trattati a lezione e per la prova scritta intermedia è:
A. MODUGNO, Filosofia e pensare critico, Carocci, Roma 2023
Altro materiale di studio verrà fornito a lezione.
2. Per il colloquio orale è richiesto lo studio di uno a scelta dei seguenti testi:

  • PLATONE, Teeteto
  • AGOSTINO, Contro gli Accademici
  • R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche
    B. Studenti/esse che scelgono di firmare il “patto formativo” n. 2, perché non possono frequentare con continuità le lezioni:
    1. Testo di base obbligatorio:
    2. Uno a scelta tra i testi seguenti
  • D. MARCONI, Per la verità. Relativismo e filosofia, Einaudi, 2007 (il testo non è più reperibile per l'acquisto; la docente ne mette a disposizione una copia PDF su Aulaweb)
  • G. MADDALENA, G. GILI, Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale, Marietti, 2021
  • M. LYNCH, La verità e i suoi nemici, Raffaello Cortina, 2007 - capp. 1-6, pp. 1-140
    3. Uno a scelta tra i testi seguenti
  • E. HUSSERL, La filosofia come scienza rigorosa

Codice insegnamento 94694

PROGETTARE INTERVENTI DI COMUNITA' PER PERSONE CON DISABILITA' 1 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il laboratorio consente di sperimentare strumenti utili a conoscere il profilo di funzionamento e a progettare in ambito educativo, al fine di contribuire come Educatori ed Educatrici alla realizzazione di contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio consente di sperimentare strumenti utili a conoscere il profilo di funzionamento e a progettare in ambito educativo, al fine di contribuire come Educatori ed Educatrici alla realizzazione di contesti inclusivi.

Programma

Analisi e discussione di casi educativi relativi a differenti tipologie di disabilità.
Lettura e interpretazione del profilo di funzionamento e dei bisogni educativi.
Individuazione di facilitatori e barriere nei contesti educativi.
Progettazione di attività e interventi finalizzati alla partecipazione e all'inclusione.
Strategie educative inclusive nei servizi educativi e nei contesti scolastici.
Tecnologie digitali per l'inclusione: analisi di strumenti, risorse e buone pratiche.
Lavori di gruppo, discussioni guidate e riflessioni critiche su esperienze, casi e materiali proposti durante il laboratorio.

Modalità d'esame

Saranno valutati la frequenza e i prodotti dei lavori di gruppo.

Esercitazioni lavori di gruppo

Testi di riferimento

· Un manuale: Zanobini, M., Usai, M.C. (2019) Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata. Milano: Franco Angeli
· Un libro di approfondimento: Panesi, S., Pennazio, V., Zanobini, M. (2025). L'inclusione scolastica nell'era digitale. Dalla teoria alla pratica. Milano: Franco Angeli

Codice insegnamento 114077

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE EDUCATIVA 6 CFU · M-PED/04 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire indicazione teoriche e metodologiche in merito alla progettazione all’interno dei servizi educativi, sia per i gruppi (unità educative) che per i singoli (progetto educativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire indicazione teoriche e metodologiche in merito alla progettazione all’interno dei servizi educativi, sia per i gruppi (unità educative) che per i singoli (progetto educativo individualizzato). In particolare, a partire dall’analisi del rapporto contesto-problema-bisogno si approfondiranno modelli di progettazione specifici per le comunità educative per minori e per i servizi alla prima infanzia (nido d’infanzia).

Programma

La progettazione degli interventi educativi è una competenza chiave di un futuro educatore professionale. Imparare a progettare consente di intervenire nei diversi contesti (es. nido d'infanzia o comunità educative) per prevenire eventuali fragilità e per contribuire al miglioramento della qualità della vita di bambine e bambini, ragazzi e ragazze e delle loro famiglie o adulti di riferimento. La progettazione, in ambito educativo, non è solamente una tecnica ma una visione del mondo e delle relazioni interpersonali che si traduce in documenti, azioni e linee di sviluppo.

Modalità d'esame

L'esame è scritto. Le domande saranno prevalentemente a stimolo chiuso e a risposta aperta. Alcune domande potranno essere di tipologia argomentativa.
Eventuali prove in itinere saranno concordate con la classe durante le lezioni.
Tutte le informazioni specifiche sulle modalità d'esame e sulle precedenti prove saranno disponibili anche in AulaWeb.

La prova d'esame si svolgerà in presenza previa prenotazione.

Testi di riferimento

1. Traverso, Metodologia della progettazione educativa, Carocci, Roma.
2. Traverso, Emergenza e progettualità educativa, FrancoAngeli, Milano.
3. TRAVERSO Andrea, BONSAI parole che raccontano, Edizioni Junior, Bergamo 2026 (il testo sarà disponibile dal 23 settembre 2026)
4a. Zonca, Colombini, Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3, Mondadori, Milano (per chi è iscritto all'indirizzo "educatore servizi educativi prima infanzia").
4b. Traverso (a cura di), Infanzie movimentate, Franco Angeli, Milano (per chi è iscritto agli altri due indirizzi).
Materiale del corso caricato su AulaWeb.
Per gli studenti Erasmus sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 101963

PROGETTI PARTECIPATIVI IN SPAZI URBANI MULTICULTURALI 1 CFU · M-GGR/01 · 0 file

Il laboratorio intende fornire le conoscenze necessarie per applicare gli strumenti offerti dalla geografia alla costruzione di percorsi partecipativi in contesti multiculturali

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire le conoscenze necessarie per applicare gli strumenti offerti dalla geografia alla costruzione di percorsi partecipativi in contesti multiculturali

Programma

Il modulo intende fornire conoscenze teoriche nel settore della dimensione pedagogica, sulla base delle valenze educative della geografia umana. Saranno illustrati alcuni modelli di rappresentazione del territorio, saranno approfondite problematiche legate alla migliore conoscenza della società in cui viviamo e verranno illustrate le fonti e gli strumenti didattici per la gestione e valutazione di percorsi formativi.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta prevedendo sia quesiti chiusi (quiz) che aperti.
Gli studenti non frequentanti che desiderano portare un testo a scelta in sostituzione delle slide dovranno informare la docente della propria scelta al momento dell'iscrizione all'esame o comunque con un anticipo di almeno 1 settimana rispetto alla data prevista per la prova.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Gli studenti e le studentesse che hanno presentato regolare certificazione di DSA e/o di disabilità al Settore Inclusione possono fare richiesta di strumenti compensativi e misure dispensative utilizzando il form che si trova consultando questa pagina:
Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova
Il form genera in automatico tre mail: una mail per il/la docente, una mail per il Settore Inclusione, una mail per il/la referente.
Il Settore controlla la regolarità della richiesta dello studente o della studentessa. Se non vi sono notifiche da parte del Settore, la richiesta posta dallo studente o dalla studentessa è da considerare legittima.
I/la docente è chiamato a rispondere alla mail al fine di acconsentire o no alla richiesta, o per proporre proposte alternative o revisioni alle mappe.
Il/la referente resta a disposizione in caso sia necessario un maggiore confronto per comprendere come procedere con la valutazione.
Per gli studenti e le studentesse con BES è possibile chiedere se sia possibile utilizzare adattamenti tramite il solito scambio email.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La verifica ha il compito di valutare se lo studente abbia appreso ad utilizzare le principali categorie concettuali della geografia umana, nonché acquisito lo specifico vocabolario scientifico.
Per gli studenti frequentanti potrà essere prevista una verifica scritta a quiz di fine modulo.

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web e costituiranno parte del materiale di studio.
In aggiunta, è prevista, sia per frequentanti che per non frequentanti, la lettura di:

  • dell'Agnese E. (2009) Geo-grafia. Strumenti e parole. Unicopli. (limitatamente ai capitoli: Spazio/tempo; Regione; Carta; Scala e rappresentazione; Territorio/rete; Ambiente; Territorio, sviluppo locale, sostenibilità; Genere)
    Per gli studenti non frequentanti è possibile portare, in alternativa alle slide condivise a lezione, uno dei seguenti testi:
  • Seager J. (2018) L'atlante delle donne. Add.
  • De Marchi V. (a cura di, 2021). Atlante dell'infanzia a rischio 2021. Il futuro è già qui. Il mondo dei bambini di domani. Ponte delle Grazie. Disponibile qui: https://atlante.savethechildren.it/content2021/XII_Atlante_dell_infanzia_a_rischio__Il_futuro_e_gia_qui.pdf
  • Pievani T. e Varotto M. (2021) Viaggio nell'Italia dell'antropocene. Aboca.
  • Pievani T. e Varotto M. (2022) Il giro del mondo nell'Antropocene. Raffaello Cortina.
  • Gemenne F. e Rankovi A. (2021) Atlante dell'Antropocene. Mimesis.

Codice insegnamento 114072

PROMOZIONE DEI GRUPPI E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA' 10 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e metodologiche della psicologia dei gruppi in ottica psicosociale con particolare riferimento allo studio delle relazioni familiari quale gruppo primario. Il corso intende…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e metodologiche della psicologia dei gruppi in ottica psicosociale con particolare riferimento allo studio delle relazioni familiari quale gruppo primario. Il corso intende promuovere la conoscenza delle strategie di ricerca e di intervento per lo sviluppo e la promozione del benessere nei contesti educativi della prima infanzia, attraverso lo sviluppo della capacità di lettura e gestione delle dinamiche di gruppo e attraverso la progettazione di interventi specifici inerenti il sostegno alla genitorialità, con particolare riferimento al momento del ciclo di vita con figli nella prima infanzia, sia nei contesti di normalità che nelle situazioni di fragilità.

Programma

Il corso affronterà i seguenti contenuti:
-I gruppi nella prospettiva della psicologia sociale

  • I processi di socializzazione e di sviluppo dei gruppi
  • I fenomeni dinamici della vita di gruppo
  • Le principali teoria sulla leadership
  • Gli aspetti di coesione, conflitto e negoziazione di gruppo
  • Il gruppo di lavoro (obiettivo, metodo, coordinamento, lavoro di équipe)
  • Stress, burnout, motivazione e promozione del benessere individuale e di gruppo

Modalità d'esame

Per le/gli studenti frequentanti l’esame prevede valutazioni intermedie sui materiali e le attività presentate a lezione attraverso la produzione di elaborati individuali o in piccolo gruppo e una prova finale scritta sugli argomenti trattati a lezione. Per sostenere la prova è necessario iscriversi durante le lezioni.
Per le/gli studenti non frequentanti l’esame prevede una valutazione scritta sui testi indicati. Per sostenere la prova è necessario iscriversi online al portale.

Attraverso domande dirette che permettano di indagare le conoscenze teoriche e metodologiche relative alla psicologia dei gruppi, e/o attraverso la presentazione e l’analisi critica di casi saranno valutati i risultati di apprendimento.
Questa modalità richiede allo studente di saper esporre sinteticamente i concetti, estrapolando dalle proprie conoscenze i contenuti fondamentali inerenti i costrutti oggetto di verifica (indicati nel programma del Corso). La valutazione avviene sulla base di criteri di pertinenza e di completezza delle risposte/elaborati in rapporto al costrutto indagato.

Testi di riferimento

Studenti aderenti al patto formativo proposto dalla docente:
Speltini G., Palmonari A. (2007). I gruppi sociali. Mulino, Bologna.
Quaglino G.P., Cortese C.G. (2003). Gioco di squadra. Raffaello cortina Milano.
Studenti non aderenti al patto formativo propsoto dalla docente:
Bertetti B., Castelli C. (2014) Relazioni d'aiuto e resilienza. Strumenti e indicazioni per il benessere degli operatori. Franco angeli, Milano.

Codice insegnamento 103945

PROMUOVERE RELAZIONI PER UNA GENITORIALITA' POSITIVA 1 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il Laboratorio costituisce un completamento esperienziale alla parte teorica dell’insegnamento di Dinamica delle Relazioni Familiari e Strategie di Intervento, proponendosi quale spazio dipartecipazione attiva degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio costituisce un completamento esperienziale alla parte teorica dell’insegnamento di Dinamica delle Relazioni Familiari e Strategie di Intervento, proponendosi quale spazio dipartecipazione attiva degli studenti. L’obiettivo principale sarà quello di promuovere e consolidarepercorsi di innovazione nei modelli di prevenzione e protezione di una genitorialità fragile per favorire una genitorialità resiliente, positiva e sensibile emotivamente e prevenire esperienze sfavorevoli infantili.

Programma

Il programma del laboratorio prevede la presentazione e discussione dei seguenti contenuti (attraverso attività esperienziali, analisi di casi clinici, role-playing e momenti di confronto condiviso):
Introduzione ai concetti chiave di genitorialità positiva all'interno del framework teorico-clinico della teoria dell'attaccamento di John Bowlby.
Fattori di rischio e fattori protettivi nel contesto delle relazioni familiari.
Le esperienze avverse in infanzia: prevenzione e impatto sullo sviluppo psicologico e sociale del bambino.
Il ruolo della relazione genitore-figlio nello sviluppo del benessere infantile.
L’approccio neurobiologico alle relazioni interpersonali secondo Daniel J. Siegel: le strategie per promuovere la sicurezza dei legami di attaccamento e il ruolo della co-regolazione emotiva.
Il ruolo della mentalizzazione e della riflessività genitoriale per la promozione di una genitorialità positiva.

Modalità d'esame

Verrà richiesto alle studentesse/i di creare un elaborato scritto nel quale si dovrà approfondire e sviluppare in personale il tema della promozione di relazioni significative per sostenere una genitorialità positiva integrando le riflessioni teoriche a esempi concreti di intervento.

Le modalità di accertamento rispondono ai criteri di frequenza, partecipazione alle attività proposte e adeguatezza dell’elaborato scritto.

Testi di riferimento

Durante il laboratorio si farà riferimento, in particolare, ai testi di autori e autrici situati all'interno della cornice scandita dalla teoria dell'attaccamento e dalla neurobiologia interpersonale a partire dal più ampio background teorico-clinico relativo alla Psicodinamica delle relazioni familiari. Tra cui:
D. J. Siegel (2021), La mente Relazionale. Neurobiologia dell’esperienza interpersonale. Raffaello Cortina, Milano.
Daniel J. Siegel & Tina Payne Bryson (2012). 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino. Raffaello Cortina, Milano.
Regina Pally (2018). Il genitore riflessivo. Come agire di meno e relazionarsi maggiormente con i propri figli. Giovanni Fioriti, Roma.
F. Lambruschi,., F., Lionetti (a cura di) (2015). La genitorialità. Strumenti di valutazione e interventi di sostegno. Roma: Carocci.
For international students, articles or books in English will be made available upon request. The exam may be taken, in the formats provided, in English or Spanish. More detailed information is available in the English version of the course description.

Codice insegnamento 114117

PSICOLOGIA DEI GRUPPI E PROMOZIONE DEL BENESSERE 5 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e metodologiche della psicologia dei gruppi in ottica psicosociale con particolare riferimento alle strategie di ricerca e di intervento per lo sviluppo e la promozione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e metodologiche della psicologia dei gruppi in ottica psicosociale con particolare riferimento alle strategie di ricerca e di intervento per lo sviluppo e la promozione del benessere nei diversi contesti lavorativi quali comunità per minori, per migranti, servizi per l'educativa territoriale e familiare, per la formazione professionale, servizi per l'età adulta, anziana e della prima infanzia. In particolare si vuole favorire lo sviluppo della capacità di lettura e gestione delle dinamiche di gruppo, del senso critico e della capacità di affrontare le sfide poste dalla promozione del benessere sia a livello individuale, sia a livello di gruppo, attraverso la progettazione di interventi specifici. Il corso, inoltre, si propone di fornire competenze metodologiche qualitative utili per l’analisi delle dinamiche di gruppo nei diversi contesti lavorativi in cui l'educatore andrà ad operare.

Programma

Il corso affronterà i seguenti contenuti:
-I gruppi nella prospettiva della psicologia sociale

  • I processi di socializzazione e di sviluppo dei gruppi
  • I fenomeni dinamici della vita di gruppo
  • Le principali teoria sulla leadership
  • Gli aspetti di coesione, conflitto e negoziazione di gruppo
  • Il gruppo di lavoro (obiettivo, metodo, coordinamento, lavoro di équipe)
  • Stress, burnout, motivazione e promozione del benessere individuale e di gruppo

Modalità d'esame

Per le/gli studenti frequentanti l’esame prevede valutazioni intermedie sui materiali e le attività presentate a lezione attraverso la produzione di elaborati individuali o in piccolo gruppo e una prova finale scritta sugli argomenti trattati a lezione. Per sostenere la prova è necessario iscriversi durante le lezioni.
Per le/gli studenti non frequentanti l’esame prevede una valutazione scritta sui testi indicati. Per sostenere la prova è necessario iscriversi online al portale.

Attraverso domande dirette che permettano di indagare le conoscenze teoriche e metodologiche relative alla psicologia dei gruppi, e/o attraverso la presentazione e l’analisi critica di casi saranno valutati i risultati di apprendimento.
Questa modalità richiede allo studente di saper esporre sinteticamente i concetti, estrapolando dalle proprie conoscenze i contenuti fondamentali inerenti i costrutti oggetto di verifica (indicati nel programma del Corso). La valutazione avviene sulla base di criteri di pertinenza e di completezza delle risposte/elaborati in rapporto al costrutto indagato.

Testi di riferimento

Studenti aderenti al patto formativo proposto dalla docente:
Speltini G., Palmonari A. (2007). I gruppi sociali. Mulino, Bologna.
Quaglino G.P., Cortese C.G. (2003). Gioco di squadra. Raffaello cortina Milano.
Studenti non aderenti al patto formativo propsoto dalla docente:
Bertetti B., Castelli C. (2014) Relazioni d'aiuto e resilienza. Strumenti e indicazioni per il benessere degli operatori. Franco angeli, Milano.

Codice insegnamento 98306

PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze rispetto al cambiamento psicologico e alle differenze individuali nell’arco di vita e a promuovere competenze per l’agire educativo. Sono illustrati: i principali approcci teorici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze rispetto al cambiamento psicologico e alle differenze individuali nell’arco di vita e a promuovere competenze per l’agire educativo. Sono illustrati: i principali approcci teorici e le metodologie di ricerca; le conoscenze circa le tappe di sviluppo nelle diverse fasi di vita e le variabili che possono influenzare le traiettorie evolutive; gli approcci utili a promuovere cambiamento e sviluppo. Durante tutto il corso, attenzione è posta a come Educatori ed Educatrici possano avvantaggiarsi delle conoscenze condivise al fine di promuovere benessere psicologico nell’arco di vita, anche alla luce delle differenze individuali.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire quadro di riferimento teorico e metodologico di base per lo studio della psicologia del ciclo di vita.
L'insegnamento mira inoltre, congiuntamente ad altri corsi di base e alle iniziative di orientamento del primo anno, a porre le basi per l’acquisizione di un metodo di studio adeguato a un percorso universitario.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da una prova scritta, composta da domande con risposte a scelta multipla e domande aperte.
Per superare l'esame è necessario ottenere un punteggio di almeno 18 sia alle domande a scelta multipla che alle domande aperte.
Per sostenere l'esame, è necessario iscriversi online alla voce "Esame scritto".
Per la registrazione del voto, è necessario iscriversi online alla voce “Registrazione” in un qualsiasi appello successivo a quello in cui si è sostenuto l’esame. Si procederà in quella data alla registrazione online.
Indicazioni per le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES):
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova.
Gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" [email protected]
Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell'insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

La prova scritta avrà l'obiettivo di valutare i contenuti e le competenze acquisite. In particolare, le domande con risposte a scelta multipla valuteranno principalmente l'acquisizione di contenuti specifici (e.g., approcci teorici alla psicologia del ciclo di vita, fasi di sviluppo delle diverse competenze); le domande aperte valuteranno, oltre ai contenuti, anche la capacità di analizzare criticamente teorie e concetti acquisiti, di formulare collegamenti tra le varie tematiche affrontate e di utilizzare un linguaggio specialistico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti (esame sostenuto in lingua Italiana)
1) Un manuale: Santrock, J.W., Baroncelli, A. (2026). Psicologia del ciclo di vita. Un approccio topico. Mc Graw Hill
2) Le slide presentate a lezione (sulla pagina del corso si Aulaweb)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
Ammaniti, M. (2024). I paradossi degli adolescenti. Raffaello Cortina Editore
Arace, A. (2019). Adolescenti a scuola. Psicologia dello sviluppo e dell’educazione per l’insegnamento. Mondadori Education
Cardinali, P., Migliorini, L. (2013). Scuola e famiglia. Costruire alleanze. Carocci editore
Cavalli. G., Gnesi, C. (2021).La motivazione a scuola. Scholè
Cavioni, V., Grazzani, I. (2023). L'apprendimento sociale ed emotivo: teorie e buone pratiche per promuovere la salute mentale a scuola. Il Mulino.
Crocetti, G, Vianello, C. (2021). L’anziano alla ricerca di sé nell’esperienza della finitudine. Note di psicologia clinico-dinamica sull’invecchiamento. Aracne editore.
Bertelli, B., Majorano, M., Ferrari, R. (2023). Lo sviluppo del linguaggio nella prima infanzia. Carocci Editore
Palladino, P., Friso, G. (2022). I bambini e la metacognizione. Metodi e attività per la scuola dell'infanzia. Carocci Editore
Zanetti, A. (2022). La creatività. Una competenza da coltivare dentro e fuori la scuola. Carocci editore
Studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti (esame sostenuto in lingua inglese)
1) Un manuale: Santrock, J.W. (2021). Essentials of Life-Span Development. Mc Graw Hill
2) Un articolo a scelta tra i seguenti:
Azman, Ö., Mauz, E., Reitzle, M., Geene, R., Hölling, H., & Rattay, P. (2021). Associations between parenting style and mental health in children and adolescents aged 11–17 years: results of the KiGGS cohort study (second follow-up). Children, 8(8), 672.
Benvenuti, M., Giovagnoli, S., Mazzoni, E., Cipresso, P., Pedroli, E., & Riva, G. (2020). The relevance of online social relationships among the elderly: how using the web could enhance quality of life?. Frontiers in Psychology, 11, 551862.
Chen, S., & McDunn, B. A. (2022). Metacognition: History, measurements, and the role in early childhood development and education. Learning and Motivation, 78, 101786.
Grazzani, I., Agliati, A., Cavioni, V., Conte, E., Gandellini, S., Lupica Spagnolo, M., ... & Oriordan, M. R. (2022). Adolescents' resilience during COVID-19 pandemic and its mediating role in the association between SEL skills and mental health. Frontiers in psychology, 13, 801761.
Green, A. L., Ferrante, S., Boaz, T. L., Kutash, K., & Wheeldon‐Reece, B. (2021). Social and emotional learning during early adolescence: Effectiveness of a classroom‐based SEL program for middle school students. Psychology in the Schools, 58(6), 1056-1069.
Tobia, V., Greco, A., Steca, P., & Marzocchi, G. M. (2019). Children’s wellbeing at school: A multi-dimensional and multi-informant approach. Journal of Happiness Studies, 20(3), 841-861.
Trică, A., Golu, F., Sava, N. I., Licu, M., Zanfirescu, Ș. A., Adam, R., & David, I. (2024). Resilience and successful aging: A systematic review and meta-analysis. Acta psychologica, 248, 104357.

Codice insegnamento 114002

PSICOLOGIA DELLE DISABILITA' 5 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso mira a promuovere nei futuri Educatori ed Educatrici maggiore consapevolezza rispetto ai termini: tipico, atipico, ritardo, disturbo, disabilità e anche inclusione. Partendo da un excursus storico, sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a promuovere nei futuri Educatori ed Educatrici maggiore consapevolezza rispetto ai termini: tipico, atipico, ritardo, disturbo, disabilità e anche inclusione. Partendo da un excursus storico, sono presentati i sistemi diagnostici attuali e gli strumenti utili a delineare il livello di funzionamento e adattamento della persona in interazione con i diversi contesti di vita. Sono inoltre illustrati i principali disturbi e le linee di ricerca. Infine, sono descritti i principi alla base dei metodi di intervento. Nel suo complesso il corso mira a fornire agli Educatori e alle Educatrici maggiori competenze per comprendere il funzionamento psicologico e per promuovere una maggiore autonomia e benessere nel contesto di vita.

Programma

Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: le classificazioni dell’OMS.
Icf e profilo di funzionamento
Le tipologie di disturbo/disabilità: disabilità sensoriali; disabilità motorie; I disturbi del neurosviluppo: disabilità intellettive; disturbi dello spettro autistico; disturbi dell'apprendimento; disturbi da deficit di attenzione e iperattività.
Linee dei principali interventi in ambito educativo
I contesti di vita della persona con disturbi dello sviluppo
Approfondimento sull’inclusione scolastica, anche con l’uso di tecnologie

Modalità d'esame

Prova scritta, composta da domande con risposte a scelta multipla e domande aperte. Per sostenere l’esame, è necessario iscriversi online alla voce “esame scritto”. Per la registrazione del voto, è necessario iscriversi online alla voce “Registrazione” in un qualsiasi appello successivo a quello in cui si è sostenuto l’esame. Si procederà in quella data alla registrazione online.
Studenti internazionali
Prova scritta in lingua inglese

La prova scritta avrà l'obiettivo di valutare i contenuti e le competenze acquisite. In particolare, le domande con risposte a scelta multipla valuteranno principalmente l'acquisizione di contenuti specifici (ad es. caratteristiche principali dei disturbi/disabilità analizzati); le domande aperte valuteranno, oltre ai contenuti, anche la chiarezza espositiva, l'uso del linguaggio tecnico e la capacità di analizzare criticamente teorie e concetti acquisiti.

Testi di riferimento

Testi per l'esame (per studenti frequentanti e non frequentanti)
Un manuale: Zanobini, M., Usai, M.C. (2019) Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata. Milano: Franco Angeli
Un libro di approfondimento: Panesi, S., Pennazio, V., Zanobini, M. (2025). L'inclusione scolastica nell'era digitale. Dalla teoria alla pratica. Milano: Franco Angeli
Testi per l'esame (per gli studenti che sosterranno l’esame in lingua inglese)
Un manuale in inglese:
Batshaw and colleagues, Children with disabilities: eight edition, Brookes, 2019 (chapters 11, 12, 14, 15, 17, 18, 19, 20, 25)

Codice insegnamento 114076

PSICOLOGIA DELLE MIGRAZIONI:DALL'INDIVIDUO ALLA COMUNITA' 2 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il laboratorio si propone di affrontare il tema delle migrazioni in ottica psico-sociale, anzitutto proponendo strumenti di analisi e attività di valorizzazione dei processi interculturali. Inoltre, in un'ottica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di affrontare il tema delle migrazioni in ottica psico-sociale, anzitutto proponendo strumenti di analisi e attività di valorizzazione dei processi interculturali. Inoltre, in un'ottica interattiva e applicativa, ci si propone di sviluppare progetti di intervento basati sia sull'ipotesi del contatto finalizzati a migliorare i rapporti intergruppi tra persone migranti e autoctoni, sia la convivenza interculturale, stimolando lo sviluppo di empowerment, con particolare attenzione al benessere psicologico di tutti gli individui coinvolti.

Programma

Il laboratorio intende favorire la conoscenza e lo sviluppo di competenze interculturali in un‘ottica esperenziale centrata sull’interazione ed empowerment, integrando metodologie tradizionalmente usate in ambito psicosociale basate sul contatto intergruppi con alcune piú recenti, quali in particolare quella dello “shock” culturale, inteso come il disorientamento cognitivo ed emotivo suscitato quando si entra in contatto con persone appartenenti a gruppi culturali diversi dal proprio.

Modalità d'esame

Il laboratorio sarà considerato superato previo frequenza delle ore previste e svolgimento positivo delle attività proposte dai docenti.

Presenza, partecipazione attiva, realizzazione delle attivittà/elaborati proposti

Testi di riferimento

Andrighetto, L., & Vezzali, L.(2026). Il pregiudizio. In L. Andrighetto & P. Riva (2026), Psicologia sociale: Fondamenti teorici ed empirici (2ª ed.). Il Mulino.
Cohen-Emerique M, & Rothberg A. (2016) Il metodo degli shock culturali. Manuale di formazione per il lavoro sociale e umanitario. Milano: Franco Angeli.

Codice insegnamento 114114

PSICOLOGIA GENERALE 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file
Archivio Globale

Fornire i fondamenti storici ed epistemologici. Approfondire le basi biologiche e passare in rassegna i principali oggetti di studio della disciplina con particolare riferimento al confronto fra i diversi approcci.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i fondamenti storici ed epistemologici. Approfondire le basi biologiche e passare in rassegna i principali oggetti di studio della disciplina con particolare riferimento al confronto fra i diversi approcci.

Programma

Il corso, che è parte del corso di Fondamenti di Psicologia e Sociologia, intende fornire gli elementi di base relativi alla psicologia, intesa come disciplina scientifica. Sarà dato ampio spazio non solo alle principali teorie psicologiche ma anche ai metodi grazie ai quali si è giunti a formularle.

Modalità d'esame

Prova scritta con domande aperte a risposta sintetica

L'esame in forma scritta comprenderà domande aperte inerenti i testi e i materiali presentati a lezione.
Lo studente dovrà dimostrare di i) avere acquisito e compreso i contenuti dell'insegnamento, ii) saper utilizzare il lessico appropriato alla materia di riferimento; iii) saper analizzare criticamente i contenuti acquisiti

Testi di riferimento

1. Materiali delle lezioni forniti dal docente e disponibili su aulaweb
2. Cornoldi, C. & Tagliabue, M. (2013). Incontro con la psicologia. Il Mulino ed.
3. Legrenzi, P. & Jacomuzzi, A. (2021). Fondamenti di Psicologia generale, Il Mulino ed.

Codice insegnamento 66879

PSICOLOGIA SOCIALE DELLA FAMIGLIA NELLA PRIMA INFANZIA 5 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso si propone di approfondire la prospettiva psicosociale nello studio delle relazioni familiari alla luce dei più importanti modelli teorici e dei processi di relazione con le istituzioni educative della prima…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire la prospettiva psicosociale nello studio delle relazioni familiari alla luce dei più importanti modelli teorici e dei processi di relazione con le istituzioni educative della prima infanzia. Il corso intende fornire conoscenze teoriche e metodologiche degli aspetti salienti della vita di coppia e della dimensione genitoriale, con particolare riferimento al momento del ciclo di vita con figli nella prima infanzia, sia nei contesti di normalità che nelle situazioni di fragilità. Particolare attenzione verrà dedicata all’acquisizione di competenze per promuovere la relazione tra istituzioni educative e famiglie.

Programma

Le famiglie d’oggi compongono un quadro sempre più eterogeneo e differenziato per struttura, per processi fondativi e per le circostanze di vita in cui esse si sviluppano. Il momento del ciclo di vita della prima infanzia dei figli rappresenta un periodo cruciale, delicato e fruttuoso, in termini di crescita, apprendimenti e creazioni di legami sia per i bambiniche per i genitori.

Modalità d'esame

Le conoscenze acquisite saranno accertate mediante una prova scritta sui contenuti del programma. Questa modalità consentirà di valutare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite, sia la capacità dello studente di sviluppare uno sguardo critico sui principali costrutti trattati, dimostrando inoltre la competenza nel tradurli in contesti applicativi.
La frequenza alle lezioni offrirà agli studenti un quadro generale dei materiali previsti dal programma, supportato dalle slide del corso, disponibili sulla piattaforma Aulaweb. Gli studenti frequentanti avranno l'opportunità di partecipare a lezioni interattive volte a facilitare la comprensione dei contenuti. L’esame scritto per i frequentanti, si baserà principalmente sui temi trattati durante le lezioni, mentre per i non frequentanti l'esame verterà sull'intero programma.

Gli studenti tramite la prova scritta potranno dimostrare di possedere adeguate conoscenze delle principali teorie e costrutti nel campo della psicologia delle relazioni familiari con figli nella fase della prima infanzia e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in funzione della realizzazione d’interventi con le famiglie. Gli studenti potranno comprovare l’acquisizione del linguaggio tecnico tipico della disciplina per saper comunicare in modo chiaro con interlocutori specialisti e non specialisti.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti:
Pandolfini V., Cardinali P., Rania N., Migliorini L. (2025) Le sfide della valutazione, Milano, Franco Angeli. (solo parte seconda e capitolo 8 terza parte)
Scabini E., Cigoli V. (2012) Alla ricerca del familiare, Milano, Cortina. (solo parte prima)
Cardinali P., Migliorini L. (2013). Scuola e famiglia costruire alleanze. Roma, Carocci Faber.
Slide del corso reperibili su aulaweb
Programma per non frequentanti:

Codice insegnamento 98304

SISTEMI DI WELFARE ED ETICA SOCIALE 12 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Il corso si propone di approfondire le basi teoriche e metodologiche per analizzare i caratteri che definiscono i sistemi di welfare contemporanei, a partire dall’analisi delle trasformazioni sociali in corso nella…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire le basi teoriche e metodologiche per analizzare i caratteri che definiscono i sistemi di welfare contemporanei, a partire dall’analisi delle trasformazioni sociali in corso nella società contemporanea; e di acquisire conoscenze relative alle relazioni fra etica individuale ed etica pubblica necessarie per comprendere le i significati connetti ai concetti di disuguaglianze e di giustizia sociale.

Programma

L'insegnamento è articolato in tre parti: la prima è dedicata alla definizione di etica, alla competenza etica, al rapporto etica – deontologia professionale; la seconda allo studio delle questioni etiche relative al tema delle disuguaglianze e della giustizia sociale con particolare riferimento alle nuove disuguaglianze indotte dalla globalizzazione; alla relazione merito - giustizia sociale, all'equità; la terza all'analisi della povertà e delle sue implicazioni etico -sociali

Modalità d'esame

Orale
L'esame è articolato come segue:

  • Colloquio concernete aspetti fondamentali dell'etica
  • Colloquio relativo ad argomenti trattati nei testi adottati
  • Studio di casi

L' esame è finalizzato a valutare:

  • conoscenze relative all'etica e agli argomenti trattati nei libri adottati (punteggio massimo 10/30)
  • abilità relative all'argomentazione, alla padronanza del linguaggio settoriale, alla chiarezza espositiva, alla rielaborazione personale (punteggio massimo 7/30)
  • competenze nell'elaborazione di collegamenti fra le varie parti in cui si articola il programma dell'insegnamento e fra diverse discicipline, con particolare riferimento alle implicazioni etiche di analisi prodotte dalle diverse scienze sociali ( punteggio massimo 7/30)
  • capacità di analisi e argomentazione relative allo studio di casi (punteggio massimo 6/30)

Testi di riferimento

B. Giovanola (a cura di), Etica, giustizia sociale, diseguaglianze, Carocci Editore, Roma 2016
N.Cola, Una Teoria Sistemica Della Cura, Mimesis, Milano, 2024
Per gli studenti non frequentanti:
M. De Caro, S.F.Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell'Etica, Mondadori, Milano, 2021 Cap. 2, 8, 9, 10

Codice insegnamento 114122

SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI 5 CFU · SPS/08 · 0 file

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e comunicazione).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e comunicazione).

Programma

A partire dalla prospettiva critica elaborata dalla sociologia dei processi culturali e dagli studi urbani, il corso delineerà i caratteri di fondo dei processi di urbanizzazione: dall’esplosione del territorio urbanizzato alla frammentazione della città territoriale, dallo sprawl alle dinamiche di gentrificazione, dalle nuove forme di controllo sociale e di conflitto alla proliferazione di aree marginalizzate e informali. L’intento è di costruire una mappa dell’insieme di spazi eterogenei in cui si scompone la forma della città, facendo emergere i confini che la attraversano e la segmentano, le dinamiche sociali ed economiche di cui sono espressione e le diverse condizioni materiali e differenze sociali che riflettono e generano. Su questi presupposti verranno individuati una serie di luoghi e di situazioni specifici, caratterizzati da una particolare dissonanza o difformità, in cui poter svolgere un lavoro di ricerca collettivo o individuale volto a esplorare i diversi modi di abitare e vivere la città.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti dovranno partecipare a gruppi di lettura e presentare alla fine del corso, individualmente o in gruppo, una ricerca o un elaborato svolto autonomamente e concordato con il docente; in alternativa, potranno sostenere una prova orale su testi concordati con il docente e negli appelli d’esame indicati. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sui testi e negli appelli d’esame indicati.

Sia in caso di presentazioni individuali o collettive di ricerche ed elaborati, sia in caso di prova orale, l’esame accerterà che l* studente abbia acquisto una conoscenza e una comprensione adeguate delle dinamiche sociali e spaziali in gioco nei processi di urbanizzazione, verificando la sua capacità di leggere con uno sguardo critico le trasformazioni che investono i territori e l’esperienza urbana.

Testi di riferimento

Fondamentali: S. Sassen, Le città nell'economia globale, Il Mulino, Bologna 2010; M. Guareschi, F. Rahola Forme della città. Sociologia dell’urbanizzazione, Agenzia X, Milano 2015
Uno a scelta tra: A. Coppola, Apocalypse town, Laterza, Roma-Bari 2011; D. Harvey, Città ribelli, Il Saggiatore , Milano 2013; S. Zukin, L'altra New York, Il Mulino Bologna 2012; H. Lefebvre, il diritto alla città, Ombre corte 2016.

Codice insegnamento 114069

SOCIOLOGIA DEI PROCESSI EDUCATIVI E FAMILIARI CON LABORATORIO FAMIGLIA E GENITORIALITA': APPROCCI SOCIOLOGICI 6 CFU · SPS/08 · 0 file

Il corso intende fornire strumenti e concetti per una lettura sociologica dei processi educativi, presentando i principali temi di cui si occupa la Sociologia dell’Educazione. Particolare attenzione verrà data ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire strumenti e concetti per una lettura sociologica dei processi educativi, presentando i principali temi di cui si occupa la Sociologia dell’Educazione. Particolare attenzione verrà data ai processi di socializzazione all’interno delle diverse forme familiari, alle disuguaglianze nei sistemi scolastici, alla socializzazione tra pari e alla presenza di seconde generazioni di immigrati nei contesti educativi. Le attività del laboratorio sono finalizzate a sviluppare un ragionamento critico su alcuni concetti legati ai modelli familiari e genitoriali presenti nella società occidentale contemporanea. Partendo dalla consapevolezza della costruzione sociale di tali modelli si cercherà di approfondirne la conoscenza e la sua evoluzione nel tempo e nei diversi contesti sociali

Programma

All'interno del corso verranno proposti alcuni dei temi principali affrontati dalla disciplina, con particolare attenzione a:
il rapporto tra educazione e società e le sue trasformazioni; i diversi processi di socializzazione e la formazione dell’identità; le agenzie di socializzazione e il loro ruolo; i sistemi educativi e i processi di disuguaglianza; i cambiamenti delle forme familiari negli ultimi decenni; i modelli gentiroaili contemporanei e le richieste dei servizi educativi; i processi migratori nella società attuale e il loro impatto sui sistemi educativi.

Modalità d'esame

Colloquio orale

L'esame prevede un colloquio orale finale per tutti gli studenti.
Nel colloquio orale lo studente dovrà dimostrare di possedere chiari riferimenti teorici e precisi concetti sui fondamenti della sociologia dell’educazione e sui diversi argomenti affrontati durante il corso. Oltre a ciò verrà valutata la competenza nell'uso specifico della terminologia disciplinare usata per analizzare i fenomeni educativi e la capacità di fare collegamenti logici tra gli argomenti proposti e gli approcci teorici analizzati
Per chi frequenta, durante le lezioni verranno svolte diverse attività di verifica formativa, che contribuiranno alla valutazione finale, così come la partecipaizone alle attività proposte in aula. La stessa cosa vale per le ore di laboratorio.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Testi di riferimento

Ribolzi L., Crescere nella società. Lineamenti di sociologia dell'educazione, Mondadori education, 2020, Firenze
Uno testo a scelta tra i seguenti:
Zanatta A.L. Nuove madri e nuovi padri, Il Mulino, Frasi Un'idea, 2011
Coen-Emerique M., Rothberg A., Il metodo degli shock culturali. Manuale di formazione per il lavoro sociale e umanitario, Franco Angeli, 2016
Gli studenti non frequentanti dovranno scegliere due testi tra quelli elencati a scelta oltre al manuale, inoltre si ricorda che tutti i materiali caricati su aulaweb sono materiali di studio al apri dei testi elencati.

Codice insegnamento 114119

SOCIOLOGIA DEL LAVORO 6 CFU · SPS/09 · 0 file

Il corso è focalizzato ad un’analisi critica delle principali tendenze del mercato del lavoro italiano con uno sguardo privilegiato ad alcuni dei protagonisti (giovani, donne, immigrati).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è focalizzato ad un’analisi critica delle principali tendenze del mercato del lavoro italiano con uno sguardo privilegiato ad alcuni dei protagonisti (giovani, donne, immigrati).

Programma

Il corso è finalizzato a offrire, da un lato, una panoramica sui cambiamenti del significato del lavoro nel corso del tempo, dall'altro, una riflessione critica sui principali meccanismi di funzionamento del mercato del lavoro italiano. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dei processi di costruzione sociale dei generi nella definizione delle biografie lavorative e alle forme di sessismo nei lavori considerati maschili, nonchè alle principali riforme del mercato del lavoro dalla fine degli anni '90 ad oggi nella direzione di una crescente precarizzazione delle triettorie lavorative e di vita e al fenomeno delle grandi dimissioni.

Modalità d'esame

La modalità d'esame sarà prevalentemente orale, salvo nel caso in cui il numero delle persone iscritte dovesse essere tale da non permettere una valutazione efficace entro la data calendarizzata.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

L'esame è concepito in modo da tale da verificare l'acquisizione di conoscenze e di capacità non solo descrittive e nozionistiche, ma anche argomentative e critiche.

Testi di riferimento

Testi per frequentanti e non
Testo obbligatori:
Abbatecola E., Donna Faber. Lavori maschili, sex-sismo e forme di r-esistenza, Feltrinelli, Milano, 2023
Coin F., Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita, Einaudi, Torino, 2023
Anche chi non avesse modo di frequentare dovrà studiare le slide e eventuale materiale caricato su aulaweb.

Codice insegnamento 58990

SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI 5 CFU · SPS/08 · 0 file

Il corso intende sviluppare un approccio critico alla studio delle migrazioni contemporanee favorendo la conoscenza della principale letteratura di ricerca sul tema

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare un approccio critico alla studio delle migrazioni contemporanee favorendo la conoscenza della principale letteratura di ricerca sul tema

Programma

Saranno oggetto del corso i seguenti temi: a) cause ed effetti delle migrazioni; b) migrazioni e mercato del lavoro; c) migrazioni e genere; d) migrazioni e generazioni; e) migrazioni, cittadinanza e movimenti sociali; f) migrazioni e confini; d) migrazioni e lingue
Il corso per i frequentanti riserverà una specifica attenzione al tema dei confini e dei movimenti di solidarietà, in terra e in mare.

Modalità d'esame

  • Discussione di un elaborato e conoscenza dei testi assegnati per i frequentanti
  • verifica orale sui testi per i non frequentanti

Per gli studenti frequentanti: produzione e discussione di una tesina anche di gruppo. Si valuterà la capacità di declinare la conoscenza dei testi applicandola a micro-esperienze di ricerca nel campo delle migrazioni.
Per gli studenti non frequentanti: si valuterà attraverso un colloquio orale la conoscenza dei testi in programma e la capacità di discutere criticamente sulle implicazioni delle migrazioni come fenomeno sociale contemporaneo.

Testi di riferimento

Per i frequentanti:
Giliberti L., Queirolo Palmas L. 2024, Boza! Diari dalla frontiera, Eleuthera, Milano. (disponibile versione open access on line)
Capello C. Cingolani P. Vietti F, 2023 , Etnografia delle migrazioni. Temi e metodi della ricerca, Roma, Carocci
Equipaggio della Tanimar 2025. Controdizionario del confine. Parole alla deriva nel Mediterraneo Centrale, Napoli, Tamu
Altri testi o articoli di approdondimento saranno consigliati durante le lezioni.
Per i non frequentanti:

  • Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna (Ultima edizione)
    Un testo a scelta fra:
    Giliberti L., Queirolo Palmas L. 2024, Boza. Diari dalla frontiera, Eleuthera, Milano.
    Giliberti L., 2020, Abitare la frontiera. Lotte neorurali e solidarietà ai migranti sul confine franco-italiano, Verona, Ombre Corte.
    Queirolo Palmas L, Rahola F, 2020, Underground Europe. Lungo le rotte migranti, Meltemi, Milano.
    Anderlini J Filippi D, Giliberti L. (a cura di), 2022, Borderland Italia. Regime di frontiera e autonomia delle migrazioni nella pandemia, Roma, Derive Approdi.
    Equipaggio della Tanimar 2023. Crocevia Mediterraneo. Milano, Eleuthera
    Derosas R., Queirolo Palmas L. 2025. Da quale parte del mare. Voci e silenzi dal Mediterraneo Centrale. Torino SEB 27.

Codice insegnamento 114068

SOCIOLOGIA GENERALE 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e società, gruppi, organizzazioni, famiglia, devianza, disuguaglianze, istruzione, mobilità, migrazioni, economia, lavoro, potere), analizzare la globalizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare i concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e società, gruppi, organizzazioni, famiglia, devianza, disuguaglianze, istruzione, mobilità, migrazioni, economia, lavoro, potere), analizzare la globalizzazione e la sua influenza sulla vita quotidiana.

Programma

Il corso intende fornire allo studente le categorie fondamentali dell’analisi sociologica necessarie alla comprensione della realtà contemporanea, attraverso l'illustrazione dei concetti utilizzati dalla sociologia (cultura e società, gruppi, organizzazioni, famiglia, devianza, disuguaglianze, istruzione, mobilità, migrazioni, economia, lavoro, potere) e analizzando la globalizzazione e la sua influenza sulla vita quotidiana.

Modalità d'esame

Per gli studenti non frequentanti l’esame verrà realizzato in modalità scritta (5 domande a risposta aperta, di cui 4 sul manuale e 1 sul libro a scelta). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.
Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30).
Per gli studenti frequentanti (ovvero coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore totali di lezione) è possibile sia utilizzare la modalità prevista per i non frequentanti, sia effettuare una prova intermedia, che consiste in una prova orale in gruppo (DEBATE) organizzata in collaborazione con l'insegnamento di "Pensiero critico e argomentazione", integrata con un colloquio finale sui contenuti del corso.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Quesiti sui temi chiave del corso.
La prova scritta sarà strutturata su domande aperte su tutto il programma e sul libro a scelta (4 domande sul manuale e 1 sul libro a scelta). Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.
La prova scritta ha il fine di valutare l’apprendimento delle conoscenze teoriche, la capacità di collegamento fra teorie e concetti, la capacità di argomentazione critica dei concetti oggetto del corso e la padronanza del linguaggio tecnico.
L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte degli studenti dei concetti e delle nozioni teoriche trattate durante l’insegnamento, come pure la loro capacità di applicare le nozioni a specifici contesti, anche attraverso un’analisi critica dei fenomeni della società contemporanea, e di articolare le argomentazioni rifacendosi alle teorie principali della disciplina. Costituirà poi elemento di valutazione preferenziale la competenza nell'uso specifico della terminologia disciplinare usata per analizzare i fenomeni oggetto di studio.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti e non frequentanti:
Manuale: A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Elementi di sociologia II ed, Il Mulino, Bologna, 2013
Inoltre, uno dei seguenti testi a scelta:
Z. Bauman, La società individualizzata, Il Mulino, Bologna, 2010
U. Beck, I rischi della libertà. L'individuo nell'epoca della globalizzazione, Il Mulino, Bologna, 2012
P.L. Berger, T. Luckmann. La realtà come costruzione sociale, Bologna, Il Mulino, 1969
E. Durkheim, Il suicidio. Studio di sociologia, BUR (Universale Rizzoli), Milano, 2007 (o altre edizioni)
V. Pandolfini, P. Cardinali, N. Rania, L. Migliorini, Le sfide della valutazione. Un percorso tra teoria e pratica valutativa in un progetto nazionale di contrasto alla povertà educativa, FrancoAngeli, Milano, 2025
M. Weber, L' etica protestante e lo spirito del capitalismo, BUR (Universale Rizzoli), Milano, 1991 (o altre edizioni)
Si consiglia di prendere visione delle slide scaricabili su Aulaweb.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 66880

STORIA CONTEMPORANEA 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento intende fornire le conoscenze e gli strumenti fondamentali per lo studio e l’interpretazione dei fenomeni di trasformazione politica, sociale e culturale nell’Otto-Novecento. Obiettivi specifici del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire le conoscenze e gli strumenti fondamentali per lo studio e l’interpretazione dei fenomeni di trasformazione politica, sociale e culturale nell’Otto-Novecento. Obiettivi specifici del corso sono la conoscenza e l’analisi delle fonti per lo studio dell’età contemporanea, la comprensione dei fenomeni e dei processi umani nel periodo in esame, l’orientamento diacronico, la capacità di stabilire relazioni tra fatti storici, l’analisi dei rapporti tra evento e rappresentazione, l’acquisizione degli strumenti e delle metodologie di base dell’indagine storiografica.

Programma

L'insegnamento fornirà gli strumenti per approfondire il significato attribuito alla disciplina e al lavoro dello storico. Verranno trattati temi quali il metodo scientifico, l’oggettività e la soggettività della storia, le finalità della conoscenza storica, il tempo storico, le periodizzazioni, gli archivi. Particolare attenzione verrà rivolta alle tipologie, alla critica e all’uso delle fonti storiche. Si prenderanno in considerazione casi studio relativi a particolari tipologie di fonti, mostrando nel dettaglio le potenzialità e i limiti delle stesse in rapporto a concreti esempi di ricostruzione storica. L’insegnamento contribuisce a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030 n. 4 e n. 5

Modalità d'esame

La modalità d’esame (frequentanti e non) è orale.
Gli argomenti trattati a lezione, gli appunti, le slides e altro materiale didattico inserito su Aulaweb, costituiscono parte integrante del programma e sono imprescindibili per la preparazione dell'esame da frequentante.
Il programma d'esame per gli studenti FREQUENTANTI è:
1) Appunti delle lezioni
2) G.Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2019 (per gli studenti FREQUENTANTI è richiesta SOLO la preparazione dei capitoli 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17).
3) G. Mamone, I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948, Le Monnier, Firenze 2025.
Il programma per gli studenti NON FREQUENTANTI è:
1) G.Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2019 (per gli studenti NON FREQUENTANTI è richiesta la preparazione di TUTTO il manuale)
2) G. Mamone, I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948, Le Monnier, Firenze 2025.
3) A. Molinari, Una patria per le donne. La mobilitazione femminile nella Grande Guerra, Il Mulino, Bologna 2014.

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Il programma d'esame per gli studenti FREQUENTANTI è:
1) Appunti delle lezioni
2) G.Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2019 (per gli studenti FREQUENTANTI è richiesta SOLO la preparazione dei capitoli 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17).
3) G. Mamone, I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948, Le Monnier, Firenze 2025.
Il programma per gli studenti NON FREQUENTANTI è:
1) G.Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2019 (per gli studenti NON FREQUENTANTI è richiesta la preparazione di TUTTO il manuale)
2) G. Mamone, I frati del popolo. I cappuccini alle elezioni del 18 aprile 1948, Le Monnier, Firenze 2025.
3) A. Molinari, Una patria per le donne. La mobilitazione femminile nella Grande Guerra, Il Mulino, Bologna 2014.

Codice insegnamento 114000

STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELL'EDUCAZIONE 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione sia intrinsecamente legata ad ogni aspetto della vita civile e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione sia intrinsecamente legata ad ogni aspetto della vita civile e che anche situazioni quotidiane, oggetti di uso comune, immagini e racconti rechino, per chi sappia e voglia leggerli, tracce del passato e di comuni radici. Il corso si soffermerà sulle principali teorie sull'educazione che hanno impegnato nei secoli generazioni di pensatori e fornirà indicazioni metodologiche sul reperimento delle fonti, sulla loro analisi, sulla loro interpretazione e sul successivo inserimento nel contesto specifico di precisi modelli educativi. Una particolare attenzione, infine, sarà rivolta all’analisi della questione femminile e dell'educazione 'di genere' nella storia dell'educazione.

Programma

Il corso esplora, in chiave storica, il ruolo dell’educazione e della scuola nei processi di costruzione delle identità individuali e collettive. Particolare attenzione sarà rivolta al modo in cui le istituzioni educative hanno contribuito a definire categorie come genere, appartenenza culturale, alterità e cittadinanza. L’obiettivo è fornire agli studenti e alle studentesse strumenti analitici per interpretare l’educazione non solo come trasmissione di saperi, ma come dispositivo simbolico e culturale attraverso cui si riflettono, si riproducono e talvolta si trasformano le dinamiche sociali.
Il programma si articolerà intorno ai seguenti assi tematici:

  • Modelli educativi e pratiche di normalizzazione: studio delle pratiche pedagogiche e dei dispositivi disciplinari che, in diverse epoche, hanno contribuito a costruire norme, ruoli e aspettative legate a classe, genere e cultura;
  • Curricoli scolastici, manualistica e identità: indagine comparata dei contenuti dell’insegnamento e del loro ruolo nella produzione di narrazioni identitarie, con particolare attenzione ai temi della nazione, della religione, del genere e della diversità;
  • Narrazione e memoria dell’educazione: utilizzo delle fonti autobiografiche (diari, memorie, lettere, autobiografie) per indagare l’esperienza educativa e i processi di soggettivazione in età moderna e contemporanea;
  • Spazi e tempi dell’educazione formale e informale: riflessione sulle interazioni tra scuola, famiglia, media, letteratura per l’infanzia e altri contesti di socializzazione nei processi educativi.
    Il corso prevede lezioni frontali, momenti seminariali ed esercitazioni su fonti storiche e materiali educativi, con l’obiettivo di sviluppare competenze critiche e metodologiche nell’analisi dei processi educativi e delle loro implicazioni culturali.

Modalità d'esame

La modalità d’esame differisce per frequentanti e non frequentanti.
Per i frequentanti, la valutazione terrà conto di una pluralità di prove svolte durante il corso: prova in itinere, esercitazioni teorico-pratiche e realizzazione di un progetto di gruppo. Il voto finale sarà determinato dalla media delle diverse valutazioni ottenute.
Studentesse e studenti non frequentanti sosterranno un esame orale basato sui testi indicati nel programma. La prova consisterà in una discussione critica degli argomenti e dei temi affrontati nei materiali di studio.
Su richiesta, è possibile sostenere l’esame in lingua inglese, francese o spagnola, portando il programma previsto dal corso.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb attraverso l'accertamento di:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica;
capacità di rielaborazione critica dei contenuti e originalità interpretativa.

Testi di riferimento

I seguenti testi sono previsti per tutte le studentesse e gli studenti, frequentanti e non frequentanti:
Santamaita, S. (2026). Storia della scuola 4/Ed. ISBN Cartaceo: 9788891938374 – ISBN Digitale: 9788891938381. Link alla pagina di catalogo: https://he.pearson.it/bundle/4903?isbn=9788891938381
M. Lucenti (a cura di). (2026), Raccontare le Differenze. Immaginari dell’Alterità nelle Narrazioni per l’Infanzia, Novalogos (in corso di pubblicazione).
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, l’ulteriore bibliografia di riferimento sarà fornita dalla docente durante il corso e comprenderà articoli scientifici, capitoli di libro e altri materiali di approfondimento.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, il programma dovrà essere integrato con i seguenti testi:
A. Antoniazzi, F. Caffarena, M. Lucenti, C. Patuano (2023), L’Archivio Ligure della Scrittura Popolare. Percorsi tra patrimonio, ricerca e didattica. Dossier di Storia dell’Educazione, Indire – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa.
Lucenti, M. (ed.) (2021). Ripensare gli anni Ottanta e Novanta. Infanzie e adolescenze in divenire. Genova University Press.

Codice insegnamento 111289

STORIA DELLA PEDAGOGIA E INFANZIA 1 CFU · M-PED/02 · 0 file

Il Laboratorio Storia della Pedagogia e Infanzia ha quale proprio obiettivo il conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alle categorie, ai problemi e agli autori della storia della pedagogia considerati nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio Storia della Pedagogia e Infanzia ha quale proprio obiettivo il conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alle categorie, ai problemi e agli autori della storia della pedagogia considerati nel loro rapporto con l’infanzia.

Programma

ll laboratorio propone un percorso riflessivo sulla storia della pedagogia e dell’infanzia attraverso l’esplorazione delle testimonianze materiali del passato. Oggetti, fotografie, quaderni, lettere, giochi e documenti della vita quotidiana saranno utilizzati come fonti per ricostruire esperienze, rappresentazioni e vissuti legati all’infanzia.
Le attività mirano a sviluppare capacità di osservazione, analisi e interpretazione critica delle fonti, promuovendo una lettura consapevole dei cambiamenti che, nel corso del tempo, hanno interessato i modi di vivere, raccontare e rappresentare l’infanzia.

Modalità d'esame

L'idoneità si baserà sulla valutazione della partecipazione alle attività proposte e su un elaborato finale.

Si chiederà agli studenti di preparare un elaborato finale.

Testi di riferimento

Gli studenti e le studentesse dovranno basarsi sul materiale fornito dalla docente

Codice insegnamento 102037

STRUMENTI E TECNICHE PER L'OSSERVAZIONE DELLO SVILUPPO 1 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Obiettivo del laboratorio è fornire agli studenti le conoscenze e le competenze per l’utilizzo di alcuni strumenti osservativi volti a fornire conoscenze sulla qualità dello sviluppo in specifici domini del funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del laboratorio è fornire agli studenti le conoscenze e le competenze per l’utilizzo di alcuni strumenti osservativi volti a fornire conoscenze sulla qualità dello sviluppo in specifici domini del funzionamento dei bambini fra 0 e 3 anni.

Programma

Con questo laboratorio ci si prefigge di stimolare l'acquisizione di competenze utili a monitorare lo sviluppo dei bambini e delle bambine nella fascia 0-3 attraverso il metodo osservativo.

Modalità d'esame

Saranno valutati la frequenza e i prodotti dei lavori individuali e di gruppo.

Testi di riferimento

Vengono consigliati i seguenti testi:
Cassibba, R. & Salerni, N. (2023). L’osservazione nei contesti educativi. Tecniche e strumenti. Carocci
Fontaine A.M. (2017) A cura di Molina, P. L' osservazione al nido. Guida per educatori e professionisti della prima infanzia. Erickson.
Il riferimento ai testi indicati e tutti i materiali presentati durante il corso verranno caricati sulla pagina del corso su Aulaweb (https://aulaweb.unige.it/).

Codice insegnamento 102033

TEORIA E CONOSCENZA STORICO-GEOGRAFICA 12 CFU · 0 file

Attraverso una riflessione sullo statuto scientifico della storia e della geografia e sugli stretti rapporti interdisciplinari che caratterizzano tali discipline, l'insegnamento - diviso in due moduli - intende fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso una riflessione sullo statuto scientifico della storia e della geografia e sugli stretti rapporti interdisciplinari che caratterizzano tali discipline, l'insegnamento - diviso in due moduli - intende fornire le categorie metodologiche e analitiche utilizzate dal sapere storico-geografico e stimolare negli studenti l'approccio critico alle fonti

Programma

Storia
L’insegnamento analizzerà le linee fondamentali della storia contemporanea, le principali metodologie della ricerca storica, le teorie storiografiche e le fonti necessarie per costruire il racconto storico.
Geografia
L'insegnamento si propone sia di fornire i principali riferimenti teorici e fondamenti della geografia umana sia di illustrare alcuni casi di studio per una lettura del territorio nello spazio/tempo.

Modalità d'esame

Storia: Frequentanti e non: prova scritta intermedia (facoltativa) ed esame orale finale.
Geografia: si rimanda alla scheda dell'insegnamento figlio

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L'elaborato scritto per i frequentanti e il colloquio orale per i non frequentanti hanno il compito di verificare che lo studente abbia:
(Storia) compreso le modalità di elaborazione del discorso storico in ambito storiografico e nel contesto dell'uso pubblico della storia attraverso i vari media.
(Geografia) appreso ad utilizzare le principali categorie concettuali della geografia umana, nonché acquisito lo specifico vocabolario scientifico.

Codice insegnamento 66882

TEORIA E METODI PER L'INTERVENTO SULLE CONDIZIONI DI DISABILITA 6 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso integrato mira a promuovere conoscenze e competenze sulle condizioni associate alla disabilità e sulle misure che sostengono l’inclusione. Particolare attenzione è riservata alla comprensione del funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso integrato mira a promuovere conoscenze e competenze sulle condizioni associate alla disabilità e sulle misure che sostengono l’inclusione. Particolare attenzione è riservata alla comprensione del funzionamento psicologico e alla progettazione di interventi per promuovere autonomia e benessere nel contesto di vita.

Programma

Analisi e discussione di casi educativi relativi a differenti tipologie di disabilità.
Lettura e interpretazione del profilo di funzionamento e dei bisogni educativi.
Individuazione di facilitatori e barriere nei contesti educativi.
Progettazione di attività e interventi finalizzati alla partecipazione e all'inclusione.
Strategie educative inclusive nei servizi educativi e nei contesti scolastici.
Tecnologie digitali per l'inclusione: analisi di strumenti, risorse e buone pratiche.
Lavori di gruppo, discussioni guidate e riflessioni critiche su esperienze, casi e materiali proposti durante il laboratorio.

Modalità d'esame

Saranno valutati la frequenza e i prodotti dei lavori di gruppo.

Esercitazioni lavori di gruppo

Testi di riferimento

· Un manuale: Zanobini, M., Usai, M.C. (2019) Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata. Milano: Franco Angeli
· Un libro di approfondimento: Panesi, S., Pennazio, V., Zanobini, M. (2025). L'inclusione scolastica nell'era digitale. Dalla teoria alla pratica. Milano: Franco Angeli

Codice insegnamento 114075

TIROCINIO II ANNO 5 CFU · 0 file

Acquisire esperienze pratiche in situazione esterna al contesto universitario

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire esperienze pratiche in situazione esterna al contesto universitario

Programma

Acquisire esperienze pratiche in situazione esterna al contesto universitario

Codice insegnamento 114078

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