Corso di laurea

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Università degli Studi di Genova · 90 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ANIMAZIONE E INTERCULTURA 10 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze relative alle principali teorie del gioco e dell'intercultura in prospettiva educativa. Nello specifico del primo modulo, verrà dato spazio alla riflessione su…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze relative alle principali teorie del gioco e dell'intercultura in prospettiva educativa. Nello specifico del primo modulo, verrà dato spazio alla riflessione su strategie, modalità e strumenti per favorire e valorizzare il gioco nei contesti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Nello specifico del secondo modulo, .................

Codice insegnamento 67675

DIDATTICA DELLA CHIMICA 4 CFU · CHIM/03 · 0 file

L'insegnamento non ha lo scopo di far apprendere ai futuri maestri la Chimica nella sua struttura concettuale, ma, dopo aver rivisto alcuni concetti di fondo, far sperimentare una via praticabile per contribuire, insieme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento non ha lo scopo di far apprendere ai futuri maestri la Chimica nella sua struttura concettuale, ma, dopo aver rivisto alcuni concetti di fondo, far sperimentare una via praticabile per contribuire, insieme alle altre aree disciplinari, al raggiungimento degli obiettivi proposti dalle Indicazioni nazionali della scuola primaria e dell’infanzia. Tra questi, particolare attenzione si darà alla “padronanza di tecniche di indagine”, dalle pratiche di tipo osservativo a quelle che riguardano la manipolazione della materia, e all’integrazione costante tra il fare e il pensare.
In particolare, l'insegnamento si pone i seguenti obiettivi:

  • Presentare e discutere i principali quadri teorici sviluppati in didattica della chimica, unitamente a metodologie e le tecniche di trasposizione didattica dei concetti della chimica affrontabili nel primo ciclo d'istruzione;
  • Discutere criticamente la relazione pedagogica esistente tra i concetti fondanti della chimica a livello macroscopico (sostanza semplice, sostanza composta, stato fisico, ecc.), microscopico (atomo, molecola, ecc.) e simbolico (formula chimica, formula di struttura, ecc.) e la loro trasposizione didattica;
  • Presentare e discutere esempi di didattica laboratoriale della chimica e di utilizzo di risorse e strumenti tecnologici multimediali specifici per la didattica della chimica;
  • Presentare e discutere metodi di autovalutazione e valutazione delle conoscenze e delle competenze maturate;
  • Fornire criteri e strumenti per la progettazione di attività didattiche relative alla chimica in funzione degli obiettivi formativi e del grado di istruzione nel quale si opera.

Programma

Programma/Contenuti
I contenuti chimici nelle linee guida per la scuola primaria
La rappresentazione della materia in chimica: il triangolo di Johnstone (i tre livelli di rappresentazione della materia); la struttura logica della chimica e la sua implicazione nell’insegnamento/apprendimento della disciplina.
Il ruolo dei modelli e della modellizzazione nell’insegnamento della chimica: il modello particellare
Strategie per l’apprendimento della chimica, e, in generale, delle scienze, in un’ottica costruttivista: progettazione di attività didattiche (misure, materia, miscele, separazioni, trasformazioni)
Le potenzialità della didattica informale per l’apprendimento.

Modalità d'esame

Prendendo spunto dalle esperienze condotte in aula, viene richiesto di sviluppare un percorso didattico originale riguardante argomenti di chimica a scelta e di presentarlo in forma scritta. In alternativa, vi si chiede d’immaginate di dover illustrare alcune esperienze selezionate in un testo dedicato agli studenti e in una guida per gli insegnanti.
Entrambe le opzioni vengono commentate nel corso dell'orale

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione e discussione di un elaborato finale nel quale sia esposta la progettazione di un intervento didattico su una serie di argomenti scelti dallo studente fra una rosa proposta dal docente a inizio corso.

Testi di riferimento

Articoli, capitoli di libri e altri materiali dalla letteratura specialistica saranno forniti durante il corso dal docente e/o depositati sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 67672

DIDATTICA DELLA FISICA 8 CFU · FIS/01 · 0 file

Nel corso i futuri insegnanti potranno misurarsi con le problematiche poste dall'apprendimento scientifico dei giovani. Si approfondiranno i temi dell'educazione scientifica per l'interpretazione della realtà, del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel corso i futuri insegnanti potranno misurarsi con le problematiche poste dall'apprendimento scientifico dei giovani. Si approfondiranno i temi dell'educazione scientifica per l'interpretazione della realtà, del ruolo della fisica nella costruzione di modelli interpretativi e si affronteranno i problemi della misura, dello spazio, del tempo, del movimento, delle forze, dell’interazione tra corpi e dell’energia. Verrà data importanza alle esperienze di laboratorio e dimostrazioni in classe per esemplificare i vari argomenti e per una partecipazione attiva dello studente nella preparazione di percorsi didattici.

Programma

Il corso vuole contribuire alla formazione in area fisica del futuro insegnante di scuola dell’infanzia e di scuola primaria. Sarà proposto un approccio alla fisica, necessariamente di tipo fenomenologico sperimentale, e che vede come soggetto la persona (studente o insegnante) che si guarda intorno, osserva e descrive i fenomeni che lo circonda cercando anche il più possibile una sufficiente correttezza di linguaggio. Sarà inoltre fatta un’analisi libri di testo adottati nelle scuole.

Modalità d'esame

Sono previsti appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e in quella invernale (gennaio e febbraio).
L'esame è orale e consiste nella valutazione di due parti:
-progetto didattico in forma scritta preparato in gruppo con altri studenti su un argomento di fisica che contenga esperienze da proporre a bambini della scuola primaria e/o dell’infanzia

  • domande su argomenti trattati nel corso.
    È obbligatorio iscriversi utilizzando la modalità on-line (dal portale dell’Ateneo servizi agli studenti), e inviare copia del progetto didattico inderogabilmente almeno sette giorni prima della prova orale.

L’esame è orale e consiste di due parti.
Nella prima parte vi è la discussione sul progetto di gruppo e verranno valutati:
L’organizzazione del percorso didattico da svolgere con i bambini, prestando attenzione a come vengono strutturati i vari momenti e la durata di questi
La fattibilità in rapporto all’età
La presenza di spunti interdisciplinari
Il lavoro di ricerca bibliografica e sitografica
L’accuratezza nella descrizione della sperimentazione in classe
Nella seconda parte, lo studente dovrà rispondere a domande su argomenti dell’insegnamento e si verificherà
La comprensione dei principi fisici alla base del fenomeno
La chiarezza con cui viene descritto il fenomeno
La possibile realizzazione di attività da svolgere con i bambini
L'utilizzo di una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Testo di riferimento:
Matteo Leone "Insegnare e apprendere fisica nella scuola dell'infanzia e primaria", Mondadori Università
e altri testi che verranno consigliati durante il corso.
Per alcuni argomenti verranno fornite delle dispense.

Codice insegnamento 67671

DIDATTICA DELLA FISICA (LABORATORIO) 1 CFU · FIS/01 · 0 file

Gli argomenti affrontati nel corso di laboratorio forniscono allo studente competenze per l’analisi critica di percorsi di insegnamento della fisica primaria e per la progettazione di percorsi didattici originali che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti affrontati nel corso di laboratorio forniscono allo studente competenze per l’analisi critica di percorsi di insegnamento della fisica primaria e per la progettazione di percorsi didattici originali che tengano conto dei risultati di ricerca in didattica della fisica. Il programma svolto è strettamente correlato con quello del corso di didattica della fisica e rappresenta il suo naturale completamento. Infatti gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, sperimenteranno direttamente i problemi legati alle misurazioni, alle nozioni di spazio e di tempo, delle interazioni fra corpi, imparando a sviluppare quello spirito osservativo critico alla base del metodo sperimentale e di cui si deve tener conto anche per la progettazione di percorsi didattici.

Programma

Nel corso di “Laboratorio di didattica della fisica” saranno svolte alcune esperienze per introdurre i primi rudimenti sperimentali basati sulla misura e sulla capacità di scrivere una relazione relativa all’esperimento eseguito. Gli argomenti scelti sono molto generali e possono far parte del bagaglio di conoscenze spendibili anche e per la progettazione di percorsi didattici e comprendono: forza, principio di Archimede, luce colore e visione, formazione immagini.

Modalità d'esame

La modalità è di tipo scritto e riguarderà la valutazione delle relazioni di laboratorio.

Verranno valutate le relazioni inerenti ai vari esperimenti eseguiti in gruppo e il voto finale sarà la media dei voti per ciascuna relazione.
I criteri di valutazione saranno la congruità del testo delle relazioni con le attività laboratoriali svolte.

Testi di riferimento

Agli studenti verrà fornito opportuno materiale didattico in preparazione alle attività laboratoriali che sarà reperibile su AulaWeb.

Codice insegnamento 67673

DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA 4 CFU · M-GGR/01 · 0 file

L’insegnamento si propone di trasmettere e sollecitare la conoscenza critica dei nuclei teorici e metodologici della Didattica della geografia e di consentire agli studenti l'acquisizione di competenze specifiche (tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di trasmettere e sollecitare la conoscenza critica dei nuclei teorici e metodologici della Didattica della geografia e di consentire agli studenti l'acquisizione di competenze specifiche (tra cui leggere e interpretare le carte geografiche e i "segni geografici" nel territorio e nel paesaggio). Per fornire i basilari riferimenti per l'organizzazione della disciplina nella scuola dell'infanzia e primaria, saranno tenuti presenti gli aggiornamenti delle Indicazioni Nazionali e saranno analizzati i numerosi strumenti didattici (specifici e trasversali), evidenziando tutti i possibili collegamenti interdisciplinari che la geografia offre.

Programma

La geografia educa a collocarsi in uno spazio relazionale dove ogni singolo percorso fa parte di interazioni tra sistemi naturali, socio-culturali, economici e politici. La dimensione spaziale va interpretata come un mediatore culturale capace di orientare nello sviluppo di relazioni con l'ambiente, il territorio e le società. Non a caso, tra le valenze educative della geografia vi è il conferire il senso dello spazio, basato sulla necessità di strutturare ed estendere le proprie carte mentali.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, tramite un colloquio volto ad accertare l'acquisizione delle competenze e delle conoscenze previste dall'insegnamento.
A parziale sostituzione del colloquio orale, agli studenti frequentanti sarà proposta l'elaborazione di progettazioni didattiche in forma individuale e di gruppo. Agli studenti frequentanti sarà inoltre proposta la costruzione di un diario di bordo, nel quale rielaborare in forma creativa i principali contenuti dell'insegnamento e le relative possibili applicazioni didattiche nelle scuole dell'infanzia e primaria (maggiori dettagli in merito saranno forniti a lezione).
Per gli studenti con certificazioni DSA o specifiche disabilità si garantiscono misure compensative o dispensative, pur curando l'acquisizione delle competenze e delle conoscenze previste per l'insegnamento. ​

L'esame orale: - valuterà la conoscenza dei temi trattati a lezione e presenti nei testi di studio; - verificherà la capacità di ragionare criticamente sui processi territoriali, paesaggistici e ambientali affrontati; - verificherà capacità di tradurre in attività didattiche le conoscenze e le competenze acquisite.
La valutazione terrà conto di: - conoscenza appropriata del lessico disciplinare; - capacità di ragionamento critico; - capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti affrontati.

Testi di riferimento

  • Studenti frequentanti
    Materiale caricato dal docente su Aulaweb
  • Studenti NON frequentanti
    Giorda C. (2014). Il mio spazio nel mondo. Geografia per la scuola dell'infanzia e primaria. Roma: Carocci.
    Studenti con certificazioni DSA o specifiche disabilità sono invitati a contattare il docente prima dell'esame.

Codice insegnamento 67643

DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA (LABORATORIO) 1 CFU · M-GGR/01 · 0 file

L'obiettivo del laboratorio è fornire strumenti pratici per l'approccio alla didattica della geografia nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Durante gli incontri verranno illustrate schede ed attività…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del laboratorio è fornire strumenti pratici per l'approccio alla didattica della geografia nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Durante gli incontri verranno illustrate schede ed attività didattiche inerenti ai temi centrali dell'insegnamento geografico quali il linguaggio della geograficità, gli strumenti del geografo, l'orientamento spaziale utilizzando i riferimenti topologici, le carte geografiche, il concetto di spazio geografico, il paesaggio (componenti naturali e antropiche) e l'utilizzo delle tecnologie per l'insegnamento della geografia. Il laboratorio prevede inoltre lo svolgimento di esercitazioni pratiche per verificare la conoscenza e l'applicazione degli argomenti trattati negli incontri.

Programma

La dimensione spaziale è un “mediatore culturale” (Giorda, 2014) che orienta l’operato di ogni individuo in relazione con l’ambiente, il territorio e il tessuto sociale. Così, ponendosi in relazione con il vissuto, le scelte e i comportamenti dei singoli individui (e della società), la geografia diventa una materia di insegnamento strategica per la formazione dei ragazzi intesi quali cittadini del domani.

Modalità d'esame

Il laboratorio non termina con un esame, ma con la presentazione dell'unità di apprendimento progettata in gruppo.

Durante l'ultima lezione del laboratorio gli studenti dovranno presentare ai colleghi, al docente e alla prof.ssa Primi il proprio progetto di unità di apprendimento, elaborata e sviluppata su un argomento assegnato dal docente.

Testi di riferimento

La bibliografia sarà fornita, assieme ad altri materiali, direttamente su AulaWeb durante lo svolgimento del laboratorio.

Codice insegnamento 67656

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA 4 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Il corso si propone di fornire elementi per l’acquisizione di competenze professionali atte a sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire elementi per l’acquisizione di competenze professionali atte a sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca didattica. Saranno approfondite aree significative nell’ambito della didattica della lingua italiana nella scuola dell'infanzia e primaria: analisi delle attività di comprensione e produzione linguistica, individuazione delle procedure didattiche in grado di promuoverle in forme adeguate, attività linguistiche per sviluppare le competenze acquisite in una prospettiva di progressione.

Programma

Il corso si propone di fornire elementi essenziali per l’acquisizione di competenze professionali in grado di sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca didattica.

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Colloquio orale finalizzato a verificare le conoscenze, le capacità di contestualizzazione, di argomentazione, di progettazione didattica.

Testi di riferimento

TESTI FONDAMENTALI (per tutti):
Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara, Matteo Viale, Didattica dell'italiano come lingua prima, Bologna, Il Mulino, 2022.
Slide del corso e materiali su AULAWEB
TESTI CONSIGLIATI (per approfondire i contenuti):
D. Bertocchi, G. Ravizza, L. Rovida, Metodi e strumenti per l'apprendimento e l'insegnamento dell'italiano, Napoli, EdiSES, 2016.
Antonio Calvani, Paola Damiani, Luciana Ventriglia, Imparare efficacemente a leggere e scrivere, Roma, Carocci, 2023.
Gabriele Pallotti, Fabiana Rosi, Claudia Borghetti, Insegnare a scrivere nella scuola primaria. Il progetto Osservare l'interlingua, Bologna, Caissa, 2020:
Lilia Andrea Teruggi, Leggere e scrivere a scuola: dalla ricerca alla didattica, Roma, Carocci, 2019.
BIBLIOGRAFIA PER I NON FREQUENTANTI:

Codice insegnamento 67718

DIDATTICA DELLA MATEMATICA 4 CFU · MAT/04 · 0 file

Obiettivo principale dell’insegnamento è la presa di coscienza da parte dei futuri insegnanti sull’importanza delle attività argomentative in ambito matematico in relazione sia alle vigenti Indicazioni Nazionali per il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale dell’insegnamento è la presa di coscienza da parte dei futuri insegnanti sull’importanza delle attività argomentative in ambito matematico in relazione sia alle vigenti Indicazioni Nazionali per il Curriculum, sia al valore formativo intrinseco di esse. Tale presa di coscienza verrà sviluppata attraverso attività mirate a: individuare (con l’uso del modello di Toulmin) l’argomentazione in testi prodotti dagli alunni; produrre consegne utili per promuovere le competenze argomentative degli alunni; utilizzare attività argomentative per rivedere in classe concetti di base della matematica. Le attività proposte agli studenti verranno riferite alle vigenti Indicazioni Nazionali per il Curricolo, con particolare attenzione per l’avvio alle attività argomentative alla fine della scuola dell’infanzia e all’inizio della scuola primaria.

Programma

L’insegnamento Didattica della Matematica conclude la serie degli insegnamenti dedicati alla matematica consentendo di rivederne alcuni importanti contenuti in una prospettiva prossima alla progettazione didattica.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella progettazione di un' attività didattica (o una sequenza di attività didattiche, purchè la scelta sia giustificata) che verrà svolta in gruppo (max 4 persone) da consegnare in forma scritta.
Qualora gli studenti e le studentesse lo ritenessero necessario, sarà possibile integrare la prova scritta con una orale che contribuirà a definire il voto finale. In tale prova verrà discussa l'attiità didattica e verrà verificata l'acquisizione dei contenuti e delle competenze previste negli obiettivi dell'insegnamento.

Nella stesura dell'attività didattica si dovranno rendere espliciti i contenuti matematici obiettivo dell'attività e le modalità di insegnamento previste, evidenziando gli elementi di connessione con i contenuti del corso di cui la valutazione è oggetto.

Testi di riferimento

testi consigliati:
C. Sabena, F. Ferri, F. Martignone, E. Robotti (2019). Insegnare e apprendere la matematica nella scuola dell’infanzia e primaria. Mondadori Università.
Baccaglini-Frank, P. Di Martino, R. Natalini, G. Rosolini, (2018). Didattica della matematica, Mondadori Università.
R. Zan (2010) Difficoltà in matematica. Osservare, interpretare, intervenire. Springer
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.
Altri materiali di approfondimento e riferimenti sono presenti nei materiali forniti su aulaweb.

Codice insegnamento 67627

DIDATTICA DELLA STORIA 8 CFU · M-STO/04 · 0 file

Il corso avrà un’impostazione laboratoriale e consentirà agli studenti di ricevere le nozioni fondamentali della storiografia e sul metodo storico per poter riflettere criticamente sulle problematiche relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà un’impostazione laboratoriale e consentirà agli studenti di ricevere le nozioni fondamentali della storiografia e sul metodo storico per poter riflettere criticamente sulle problematiche relative all'insegnamento della storia nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. In particolare: per la scuola primaria sarà trattato il tema del trascorrere del tempo e della periodizzazione. Per la scuola primaria verranno analizzati gli strumenti e le metodologie didattiche applicabili alla storia attraverso vari tipi di fonti (scritte, iconografiche, audiovisive), valutandone le potenzialità didattiche.

Programma

L'insegnamento, secondo una prospettiva laboratoriale, prenderà in esame le metodologie e gli strumenti applicabili all’insegnamento della storia, in particolare della storia contemporanea, anche alla luce delle nuove Indicazioni nazionali: durante le lezioni verranno esaminati vari tipi di fonti (orali, scritte, iconografiche, audiovisive, materiali) e messe in luce le specifiche caratteristiche e potenzialità didattiche. E' prevista la realizzazione di specifici percorsi didattici.

Modalità d'esame

L'esame per i frequentanti almeno il 75% delle lezioni consiste nella realizzazione e nell’esposizione di un progetto didattico sugli argomenti del corso (Power Point, audiovisivi o altri software). In alternativa si potrà sostenere l'esame orale studiando i volumi indicati nella sezione "testi/bibliografia" e i materiali caricati su aulaweb.
I non frequentanti sosterranno l'esame orale studiando i volumi indicati nella sezione "testi/bibliografia" e i materiali caricati su aulaweb.

Ulteriori dettagli e chiarimenti sulle modalità di preparazione per l’esame verranno forniti nel corso delle lezioni. Il progetto didattico o il colloquio orale hanno il compito di verificare che lo studente abbia compreso le modalità di trasmissione dei contenuti e della narrazione della storia sia dal punto di vista teorico-concettuale e metodologico, sia dal punto di vista pratico ed operativo nel contesto della didattica applicata

Testi di riferimento

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono imprescindibili per la preparazione dell'esame. Testi d'esame:
Andrea Miccichè, Igor Pizzorusso, Marcello Ravveduto, Il primo libro di didattica della storia, Einaudi, Torino, 2025
Beatrice Del Bo, Didattica della storia. Insegnare storia in modo inclusivo e innovativo, Pearson, 2024
Pamela Giorgi (a cura di), Insegnare storia in laboratorio. Connettere didattiche attive ed esigenze curricolari con uno sguardo all’uso del patrimonio culturale, Carocci, Roma, 2023. Scaricabile gratuitamente dal sito Carocci:
https://www.carocci.it/prodotto/insegnare-storia-in-laboratorio?srsltid=AfmBOoqzDHlRNxiB0DNW5rapF9z9M-KhwDuKOaUfQwdwEAcykYCH1uV5
https://www.indire.it/patrimonio-storico/uso-educativo-del-patrimonio-culturale/insegnare-storia-in-laboratorio-connettere-didattiche-attive-ed-esigenze-curricolari-con-uno-sguardo-alluso-del-patrimonio-culturale/

Codice insegnamento 67629

DIDATTICA DELLE SCIENZE DELLA VITA E DELLA NATURA 8 CFU · BIO/06 · 0 file

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica delle scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica delle scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche riguardanti gli aspetti di ecologia ed ecosistemi, sostenibilità dei biomateriali, la biodiversità. Verranno affrontati anche argomenti di grande attualità scientifica come le cellule staminali ed il loro utilizzo e le biotecnologie, tematiche che devono essere affrontate fin dalle scuole materne e primarie con adeguata conoscenza. La finalità del corso è quella di fornire gli strumenti critici adatti per trasferire il concetto di scienza e le sue argomentazioni, formando professionisti competenti negli ambiti scientifici, trattati nelle scuole materne e primarie, introducendo anche il concetto di complessità, plasticità e duttilità scientifica. Il lavoro teorico verrà supportato da interventi di laboratorio pratico all'interno del corso al fine ricercare quali siano i metodi più adatti relativi all'apprendimento infantile.

Programma

Nel dettaglio il corso prevede una parte introduttiva generale in cui si approccia la metodologia e la strategia dell'insegnamento delle Scienze facendo particolare riferimento alla percezione che la società moderna ha della scienza stessa e della sua utilità sociale sia dal punto di vista medico sia dal punto di vista ecologico ed ambiemtale. Vengono affrontati temi riguardanti il valore formativo delle materie scientifiche sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista attuale, con particolare attenzione al metodo pratico per l'apprendimento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, e il ruolo pedagogico che l'operatore ha in questo percorso formativo.
La fase successiva riguarda la comprensione e lo studio delle componenti delle forme vitali a partire dalla composizione della materia e la rappresentazione di alcuni facili esperimenti applicabili alle classi di insegnamento per la comprensione pratica della materia stessa. In seguito si approccia lo studio dei sistemi viventi (teoria della comlessità ed epistemologia dei sistemi viventi) e le teorie della nascita della vita biologica sul Pianeta Terra.
La parte più in merito alla biologia è affrontata studiando le funzioni biologiche delle cellule nel loro dettagio (metabolismo e meccanismi molecolari di base) e le differenza strutturali e funzionali delle cellule procariotiche, eucariotiche e vegetali.
L'aspetto innovativo riguarda l'inserimento di alcune nozioni della biologia moderna quali le cellule staminali (funzione ed utilizzo), la comprensione dell'utilità sociale delle biotecnologie (vantaggi e problematiche) e l'approccio ai biomateriali.
L'ultima parte del Corso affronta i temi più strettamente legatia ll'ecologia quali gli ecosistemi ed il loro mantenimento, la biodiversità e la sua importanza, gli aspetti della bioetica

Modalità d'esame

le modalità di esame saranno effettuate in presenza se consentito dalla situazione sanitaria nazionale. Sarà effettuata una verifica dello stato di aprrendimento scritta al termine del corso e poi sostenuti gli esami orali. Se la situazione sanitaria nazionale non consentirà la modalità in presenza verranno effettuati esami su piattaforma Teams, come previsto dalla normativa vigente o nelle modalità che verranno indicate

Se l'esame sarà in presenza, le modalità di accertamento saranno quelle effettuate dalla commissione presente. In caso differente si effettueranno con le modalità che verranno proposte con le commissioni a distanza e l'accertamento dell'identità del candidato mediante documento di riconoscimento

Testi di riferimento

Poichè i testi per la composizione di un corso strutturato come descritto sono molti e parti estratte da alcuni paragrafi di testo e rielaborate, verranno messi a disposizione di tutti gli studenti i materiali didattici su aulaweb, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti

Codice insegnamento 90425

DIDATTICA GENERALE 10 CFU · M-PED/03 · 0 file

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

Programma

L'insegnamento presenterà le modalità per organizzare ambienti di apprendimento significativi

Modalità d'esame

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

si rimanda alle schede degli insegnamenti figli

Codice insegnamento 67637

DIDATTICA GENERALE (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il corso intende perseguire i seguenti obiettivi formativi suddivisi in 3 moduli: modulo 1) I fondamenti SCUOLA DELL'INFANZIA e SCUOLA PRIMARIA saper riflettere sui testi di importanti autori educativi (Bloom, Bruner,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso intende perseguire i seguenti obiettivi formativi suddivisi in 3 moduli:
modulo 1) I fondamenti SCUOLA DELL'INFANZIA e SCUOLA PRIMARIA

  • saper riflettere sui testi di importanti autori educativi (Bloom, Bruner, Claparède, Cousinet,
    Dewey, Freire, Gagné, Gardner, Illich, Montessori, Morin, Piaget, Vygotskij, ecc.)
  • concettualizzare la progettazione didattica, l'agire didattico e la valutazione didattica - conoscere le modalità fondamentali per la conduzione di gruppi
    Modulo 2) I contesti SCUOLA DELL'INFANZIA e SCUOLA PRIMARIA
  • saper analizzare un ambiente di apprendimento
  • saper delineare le attività, le risorse, i materiali, gli strumenti e le strategie didattiche per un
  • saper affrontare simulazioni, elaborando i tempi, i materiali e le attività in ipotetici contesti didattici
    modulo 3) Le strategie didattiche
    Conoscere e saper organizzare le seguenti strategie didattiche
  • l'animazione: il game based learning
  • la discussione: il circle time
  • la riflessione sui propri apprendimenti: thinking aloud
  • la narrazione: il sé e gli altri
  • l'esplorazione: la scoperta guidata
  • la collaborazione dai 3 ai 5 anni SCUOLA PRIMARIA
  • l'animazione: il role playing
  • la discussione guidata
  • la riflessione sui propri apprendimenti: approcci metacognitivi
  • la narrazione: l'autobiografia
  • l'esplorazione: il problem based learning e il contratto formativo
  • la collaborazione: dal cooperative learning alla comunità di ricerca.

Programma

L'insegnamento presenterà le modalità per organizzare ambienti di apprendimento significativi

Modalità d'esame

Per gli STUDENTI FREQUENTANTI saranno previste delle prove scritte in itinere.
Per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI è prevista una prova scritta; inoltre, sono previste attività sostitutive della frequenza con elaborati su tematiche indicate dal docente
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Le due prove di Didattica generale sono finalizzate alla valutazione dei seguenti due gruppi di competenze:
saper riflettere ed enucleare concetti educativi da testi di diversi autori educativi (Bloom, Bruner, Claparède, Cousinet, Dewey, Freire, Gagné, Gardner, Illich, Montessori, Morin, Piaget, Vygotskij, ecc.)
concettualizzare e operazionalizzare la progettazione didattica, l'agire didattico e la valutazione didattica
saper analizzare un ambiente di apprendimento
saper delineare le attività, le risorse, i materiali, gli strumenti e le strategie didattiche per un ambiente di apprendimento efficace
saper costruire/strutturare lezioni efficaci
saper organizzare lezioni basandosi su diverse strategie didattiche, funzionali nella scuola dell’infanzia (game based learning, circle time, thinking aloud, ecc.) e/o nella scuola primaria (role playing, cooperative learning, problem based learning, discussione guidata, ecc.)
La prova relativa al primo gruppo di competenze si suddivide in due parti:
prova scritta non strutturata a domande aperte in cui lo studente dovrà enucleare i principi relativi alla progettazione didattica, l'agire didattico e la valutazione didattica
prova scritta semistrutturata in cui lo studente deve elaborare un saggio su tematiche relative alla scuola fondato su testi antologici
La prova relativa al secondo gruppo di competenze si suddivide in due parti:
prova scritta non strutturata a domande aperte in cui lo studente dovrà enucleare i principi relativi alla lezione efficace e ai fondamenti delle strategie didattiche
prova scritta semistrutturata in cui lo studente deve elaborare una lezione per la scuola primaria e un’attività per la scuola dell’infanzia, utilizzando diversificate strategie didattiche

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI
Castoldi M. (2025), Promuovere la comprensione in classe. Repertorio ragionato di strategie didattiche. Carocci.
Nigris E., Balconi B., Corsini C. (2025), Valutare e documentare alla Scuola primaria. Guida alla valutazione formativa e sommativa. Sanoma.
articoli e materiali caricati sulla piattaforma
PER I NON FREQUENTANTI
S. Cacciamani, Imparare cooperando. Dal cooperative learning alla comunità di ricerca, Carocci, Roma, 2008
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma
NOTA BENE: Gli studenti con DSA e disabilità contattino il docente a ricevimento NON per mail (http://ricevimentoparmigiani.blogspot.com/) all'inizio del corso in modo da avere informazioni sui materiali da poter utilizzare nel corso dello studio e per l'esame (mappe concettuali, ecc.)

Codice insegnamento 67653

DIDATTICA GENERALE (LABORATORIO) 2 CFU · M-PED/03 · 0 file

Al termine del laboratorio gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1) descrivere i concetti di educazione centrata sullo studente, didattica attiva e partecipativa. 2) Descrivere le caratteristiche, in seguito ad…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del laboratorio gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1) descrivere i concetti di educazione centrata sullo studente, didattica attiva e partecipativa. 2) Descrivere le caratteristiche, in seguito ad esperienza diretta, di alcune strategie didattiche attive: patto d’aula e giochi di presentazione, lavoro in piccoli gruppi, cooperative learning, problem-based learning, flipped classroom, circle time, team-based learning, outdoor education, game-based learning . 3) Progettare un intervento formativo da proporre ai gruppi di studenti in aula. 4) Svolgere attività di valutazione formativa tra pari. 5) Illustrare e individuare i fattori facilitanti e ostacolanti l’innovazione educativa a scuola. 6) Riflettere criticamente sull’esperienza vissuta.

Programma

Questo corso offre la possibilità di "apprendere facendo" alcune strategie formative illustrate nel corso di Didattica generale.

Modalità d'esame

Relazione scritta di 1000 parole da inviare tramite indicazioni fornite a lezione.
valutazione tra pari

Testi di riferimento

slides su aulaweb
Lotti A. (2018) Problem Based Learning, Guida per l'insegnante. Franco Angeli, Milano.

Codice insegnamento 67654

DISCIPLINE FISICHE E CHIMICHE 13 CFU · CHIM/03 · 0 file

L'insegnamento non ha lo scopo di far apprendere ai futuri maestri la Chimica nella sua struttura concettuale, ma, dopo aver rivisto alcuni concetti di fondo, far sperimentare una via praticabile per contribuire, insieme…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento non ha lo scopo di far apprendere ai futuri maestri la Chimica nella sua struttura concettuale, ma, dopo aver rivisto alcuni concetti di fondo, far sperimentare una via praticabile per contribuire, insieme alle altre aree disciplinari, al raggiungimento degli obiettivi proposti dalle Indicazioni nazionali della scuola primaria e dell’infanzia. Tra questi, particolare attenzione si darà alla “padronanza di tecniche di indagine”, dalle pratiche di tipo osservativo a quelle che riguardano la manipolazione della materia, e all’integrazione costante tra il fare e il pensare.
In particolare, l'insegnamento si pone i seguenti obiettivi:

  • Presentare e discutere i principali quadri teorici sviluppati in didattica della chimica, unitamente a metodologie e le tecniche di trasposizione didattica dei concetti della chimica affrontabili nel primo ciclo d'istruzione;
  • Discutere criticamente la relazione pedagogica esistente tra i concetti fondanti della chimica a livello macroscopico (sostanza semplice, sostanza composta, stato fisico, ecc.), microscopico (atomo, molecola, ecc.) e simbolico (formula chimica, formula di struttura, ecc.) e la loro trasposizione didattica;
  • Presentare e discutere esempi di didattica laboratoriale della chimica e di utilizzo di risorse e strumenti tecnologici multimediali specifici per la didattica della chimica;
  • Presentare e discutere metodi di autovalutazione e valutazione delle conoscenze e delle competenze maturate;
  • Fornire criteri e strumenti per la progettazione di attività didattiche relative alla chimica in funzione degli obiettivi formativi e del grado di istruzione nel quale si opera.

Programma

Programma/Contenuti
I contenuti chimici nelle linee guida per la scuola primaria
La rappresentazione della materia in chimica: il triangolo di Johnstone (i tre livelli di rappresentazione della materia); la struttura logica della chimica e la sua implicazione nell’insegnamento/apprendimento della disciplina.
Il ruolo dei modelli e della modellizzazione nell’insegnamento della chimica: il modello particellare
Strategie per l’apprendimento della chimica, e, in generale, delle scienze, in un’ottica costruttivista: progettazione di attività didattiche (misure, materia, miscele, separazioni, trasformazioni)
Le potenzialità della didattica informale per l’apprendimento.

Modalità d'esame

Prendendo spunto dalle esperienze condotte in aula, viene richiesto di sviluppare un percorso didattico originale riguardante argomenti di chimica a scelta e di presentarlo in forma scritta. In alternativa, vi si chiede d’immaginate di dover illustrare alcune esperienze selezionate in un testo dedicato agli studenti e in una guida per gli insegnanti.
Entrambe le opzioni vengono commentate nel corso dell'orale

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione e discussione di un elaborato finale nel quale sia esposta la progettazione di un intervento didattico su una serie di argomenti scelti dallo studente fra una rosa proposta dal docente a inizio corso.

Testi di riferimento

Articoli, capitoli di libri e altri materiali dalla letteratura specialistica saranno forniti durante il corso dal docente e/o depositati sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 67670

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE 9 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Attraverso la storia delle arti visive e con un approccio interdisciplinare, lo studente è condotto alla lettura e all’analisi dell’opera d’arte, con una particolare attenzione ai concetti di patrimonio culturale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso la storia delle arti visive e con un approccio interdisciplinare, lo studente è condotto alla lettura e all’analisi dell’opera d’arte, con una particolare attenzione ai concetti di patrimonio culturale e museale.

Programma

Cosa accade quando si guarda un quadro, una scultura o un video? A cosa si pensa? Cosa si immagina? In che modo descrivere quello che si vede o si crede di vedere? E come può lo storico dell'arte interpretare davvero un quadro di cui crede di vedere tutto, mentre in realtà vede poco o niente?
Attraverso casi di studio significativi, lo studente è avviato alla lettura dell’opera d’arte attraverso l’esemplificazione dei suoi principali approcci metodologici: dall’analisti stilistica all’iconologica, alla storia contestuale, ecc.
Un punto accomunerà le opere considerate: le arti visive rivelano la sua potenza meravigliandoci, dimostrando che, paradossalmente, quando osserviamo un’opera non vediamo niente di quanto essa ci mostra. “Non si vede niente”, ma questo “niente” è lungi dal significare “nulla”. In realtà, tutto ciò che serve per descrivere e interpretare un'opera d'arte è già sotto i nostri occhi, si tratta solo di attivare la nostra capacità di guardare per cogliere fino in fondo ciò che un'opera mostra ed esprime. Il corso è anche un invito a osservare ogni opera nei dettagli e sempre come fosse la prima volta.

Modalità d'esame

Elaborato scritto e/o tesina finale con contenuti e modalità da concordare col docente.

Testi di riferimento

La bibliografia del corso verrà definita in accordo col docente titolare della disciplina all’inizio del corso.

Codice insegnamento 67635

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE (DISCIPLINA) 8 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Sviluppare capacità di lettura delle immagini, attraverso la presentazione di casi studio emblematici; acquisire competenze relative alle strategie comunicative dei Beni Culturali in relazione al territorio e in contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare capacità di lettura delle immagini, attraverso la presentazione di casi studio emblematici; acquisire competenze relative alle strategie comunicative dei Beni Culturali in relazione al territorio e in contesti museali, attraverso l’esame di concrete esperienze didattiche, in riferimento alle attese ed esigenze sia della scuola dell’infanzia, sia della scuola primaria; acquisire strumenti critici utili allo sviluppo della competenza espressivo-comunicativa dei bambini. Affrontare a livello teorico, gli studi relativi allo sviluppo del segno grafico nei bambini, contestualizzandone gli esiti con più recenti saggi di ambito pedagogico.

Programma

L'insegnamento di Educazione all'Immagine si divide in Disciplina (8 cfu) e Laboratorio (1 cfu) per un totale di 9 cfu. Forma gli studenti ad affrontare la disciplina nella scuola primaria e secondaria come da programmi ministeriali.

Modalità d'esame

Esame orale

L'esame è teso a verificare l'apprendimento di concetti di carattere generale e di contenuti specifici. In particolare si verificherà: la conoscenza e la comprensione dei testi inclusi nella bibliografia e dei materiali caricati dalla docente su Aulaweb; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza della terminologia specifica.

Testi di riferimento

Programma per studenti frequentanti e non frequentanti
1. Powerpoint mostrati a lezione, disponibili su Aulaweb
2. G. Previtali, Educazione Visuale
3. E. Gombrich, La Storia dell'Arte (qualsiasi edizione illustrata), esclusivamente i capitoli da 12 a 16, da 18 a 21 e da 25 a 28.
4. UN testo a scelta tra i seguenti:
R. Farné, Abbecedari e figurine
C. Lepri, Le immagini raccontano. L'iconografia nella formazione dell'immaginario infantile
N. Mandarano, Musei e media digitali
M. Pastoreau, I colori dei nostri ricordi
M. Pastoreau, Il piccolo libro dei colori
V. Codeluppi, Storia della pubblicità italiana
R. Van Straten, Introduzione all’iconografia (esclusivamente la prima parte: capitoli da 1 a 4).

Codice insegnamento 67650

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE (LABORATORIO) 1 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’attività del laboratorio di Educazione all’Immagine si incentra su due momenti interconnessi, uno teorico, l’altro pratico. Con la fase teorica si intende indagare il concetto di immagine nella sua accezione più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività del laboratorio di Educazione all’Immagine si incentra su due momenti interconnessi, uno teorico, l’altro pratico. Con la fase teorica si intende indagare il concetto di immagine nella sua accezione più ampia comprendendo quindi Gestalt che esulano dal concetto di arte visuale. Con la fase pratica si da concretezza alle idee elaborate mediante l’esperienza manuale con la produzione di materiale creativo di tipo grafico, pittorico e plastico. È con questa dimensione dell’immagine che dobbiamo confrontarci, ovvero porre l’attenzione al concetto ‘immagine’ disgiunto da quello di ‘arte’, escludendo quindi giudizi di valore sia estetico che formale. Il nostro obiettivo non è quello di formare artisti o critici d’arte bensì formulare basi logiche per capire i processi di apprendimento dei ragazzi mediante il linguaggio del disegno. Quindi acquisire una coscienza critica che ci permetta di lavorare con consapevolezza per progettare corsi di educazione all’immagine sia per la scuola dell’infanzia che per la primaria.

Programma

Le lezioni si terranno in presenza, in un'aula adatta a contenere un gruppo di 25 persone rispettando le indicazioni sanitarie a seguito del Covid 19. Pertanto alcune attività saranno svolte con le modifiche relative alla situazione contingente.
L’attività del laboratorio di Educazione all’Immagine si incentra su due momenti distinti ma interconnessi, uno di tipo teorico, l’altro pratico.
Con la fase teorica si intende indagare il concetto di immagine nella sua accezione più ampia comprendendo quindi Gestalt che esulano dal concetto di arte visuale secondo i canoni tradizionali; ciò attraverso lo studio e la comparazione dei segni dell’arte rupestre, il disegno infantile, l’arte della follia e le modalità espressive dell’arte contemporanea.
Con la fase pratica si vuole dare concretezza alle idee elaborate mediante la fattiva esperienza manuale con la produzione di materiale creativo di tipo grafico, pittorico e plastico sia all’interno del laboratorio sia con eventuali stages in laboratori didattici presenti in alcuni musei cittadini.
Il programma si sviluppa su quattro incontri di 4 ore ciascuno.
1- U.D. Significato del L.E.I. e impostazione del lavoro sull’immagine.
Arte e immagine, nessi e differenze. Confronti e considerazioni sull’immagine e sul suo significato in relazione al concetto di arte.
L’importanza del disegno nell’evoluzione del bambino.
Le teorie stadiali. Luquet, Lowenfwld e Brittain,
Fase pratica:
Lavoro sull’autoritratto in modalità varie.
2- U.D. Il disegno dei bambini nel loro sviluppo fisico e psichico. Gli stadi dello sviluppo e loro rappresentazioni nella scuola dell’infanzia e primaria.
La scuola «estetico-formale» della Kellogg, confronti con la scuola «psico-creativa» di Lowenfeld.
Fase pratica.
La Chimera. L’immagine complessa. Il concetto di Chimera; associazione uomo animale nel disegno dei bambini. Elementi antropozoomorfi da ricostruire in una rappresentazione visiva a tutto tondo mediante collage e tecnica mista.
3- U.D. La nascita della cultura e della concettualità nei graffiti dell’homo sapiens.
Considerazioni sul segno e la forma mediante confronti tra le teorie stadiali della Kellog e le proposte di Anati e Leroi-Gourhan. Pittogrammi, ideogrammi , psicogrammi e mitogrammi. Il racconto dei graffiti.
Il fattore creatività nel disegno dei malati.
Auto- riflessione e cura legata alla liberazione delle energie attraverso l’atto creativo. Considerazioni sul segno psicopatologico. Art Brut.
Esempio di test psico-proiettivi quale metodo di osservazione dell’espressione infantile.
Il rebus quale linguaggio verbovisuale. Sperimentazione di tecniche artistiche diverse.
4- U.D. L’arte moderna e contemporanea; la sua nascita come liberazione dai canoni e dalle regole ufficiali. I nuovi materiali, nuovi sensi e significati dell’opera. I nuovi linguaggi.
Fase pratica: Elaborati relativi ai diversi linguaggi dell'arte contemporanea.
1-Lavoro di gruppo sul disegno riportato dalle ombre proiettate su fogli cm 70 x 100.
2-Descrizione del progetto: libro visivo

Modalità d'esame

Modalità di esame:
L'esame è relativo alle discipline Educazione all'Immagine e Laboratorio di Educazione all'Immagine per cui per la parte che riguarda il Laboratorio verte sulla discussione su quanto prodotto durante l’insegnamento della materia, domande sul programma teorico svolto e valutazione dell'elaborato: il libro visivo. Sarà inoltre considerata l'attività svolta in laboratorio.
Per quanto riguarda la parte teorica del lavoro si fa riferimento ai testi proposti e alle dispense del docente pubblicate dopo ogni lezione su Aulaweb.

Capacità logico critica, cultura generale sugli argomenti trattati in laboratorio: teorie stadiali sul segno dell'infanzia e altri codici di lettura dell'immagine, il segno psicopatologico, quello paleolitico e il linguaggio dell'arte del 900. Capacita espressive e comunicative, capacità di mettere in relazione argomenti appartenenti a ambiti culturali diversi come evidenziati dai linguaggi grafici studiati. Capacità di cercare ed acquisire autonomamente informazioni da fonti non indicate tra i testi consigliati.

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI
I seguenti testi sono parte integrante del programma d'esame e sono richiesti per la preparazione dell'esame.
1. Powerpoint mostrati a lezione, disponibili su Aulaweb
2. C. Longobardi, T. Pasta, R. Quaglia, Manuale di disegno infantile. Vecchie e nuove prospettive in ambito educativo e psicologico.
3. C. Merello, Laboratorio di educazione all'immagine. GENOVA UNIVERSITY PRESS.
TESTI FACOLTATIVI - CONSIGLIATI
I seguenti testi sono facoltativi e non sono richiesti ai fini dell'esame. Sono indicati per eventuali approfondimenti trattati durante il corso.
L’arte dei folli e l’arte irregolare ,G. Mangiapane, A.M. Pecci, V. Porcellana (a cura di) Arte dei margini. Collezioni di Art Brut, creatività relazionale, educazione alla differenza. Milano : Franco Angeli, 2013.
E. Anati, Le radici della cultura, Jaca Book 1992.
E. Anati, Origini dell’Arte e della Concettualità. Jaca Book, 1988.
A. Leroi-Gourhan, Le radici del mondo, Jaca Book, 1983
Claire Golomb, L’arte dei bambini, R. Cortina Ed., Milano 2004
Marthe Bernson Dallo scarabocchio al disegno. Armando Ed.
R. Kellogg Analisi dell’arte infantile, Il Punto Emme edizioni. 1979, Milano.

Codice insegnamento 67651

EDUCAZIONE INTERCULTURALE 4 CFU · M-PED/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi. L’insegnamento si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo delle competenze professionali lì degli educatori nei contesti multiculturali. L’insegnamento si propone inoltre di : di analizzare l’educabilità dell’uomo nella sua particolare condizione esistenziale. di mettere in relazione tra loro il concetto di persona e culture e la loro interazione di affrontare i temi dell’immigrazione, dei pregiudizi e della difficile convivenza fra nativi e immigrati in Italia. Di fornire un analisi di strumenti nel promuovere l’interculturalità nel ambiente scolastico e extrascolastico

Programma

L’insegnamento si propone di fornire la parte teorica sull’analisi dei pregiudizi sulla formazione dei pregiudizi con la fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi. L’insegnamento si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo delle competenze professionali lì degli educatori nei contesti multiculturali. L’insegnamento si propone inoltre di : di analizzare l’educabilità dell’uomo nella sua particolare condizione esistenziale. di mettere in relazione tra loro il concetto di persona e culture e la loro interazione di affrontare i temi dell’immigrazione, dei pregiudizi e della difficile convivenza fra nativi e immigrati in Italia. Di fornire un analisi di strumenti nel promuovere l’interculturalità nel ambiente scolastico e extrascolastico

Codice insegnamento 114073

EDUCAZIONE INTERCULTURALE (LABORATORIO) 1 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il laboratorio avrà lo scopo di analizzare attività e materiali didattici di qualità, per favorire educazione interculturale sia nella scuola dell'infanzia, sia nella scuola primaria. Si vogliono così approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio avrà lo scopo di analizzare attività e materiali didattici di qualità, per favorire educazione interculturale sia nella scuola dell'infanzia, sia nella scuola primaria. Si vogliono così approfondire le linee progettuali di un interessamento educativo volto alla crescita e maturazione dei rapporti tra i singoli ed i gruppi. Ovviamente il tema dell'accoglienza e della convivenza in classe di alunni provenienti da altri contesti sociali-culturali-religiosi sarà particolarmente approfondito. Si utilizzeranno anche materiali multimediali per affrontare, in modo più completo, una riflessione sulle immagini della migrazione nella storia della mobilità umana.

Programma

Il laboratorio analizza un insieme di materiali per conoscere e sviluppare l'educazione interculturale e alla cittadinanza attiva sia nella scuola dell'infanzia sia nella scuola primaria. Particolare attenzione sarà rivolta al tema dell'integrazione e della convivenza civile in classe di alunni provenienti da altri contesti. Sarà richiesto uno studio specifico dei materiali proposti e una preparazione di un lavoro progettuale che potrà essere svolto a livello individuale o di gruppo.

Modalità d'esame

Orale

All'interno del laboratorio, sarà richiesto agli studenti un lavoro finale progettuale, individuale o di gruppo, specifico sui materiali proposti da presentare al termine degli incontri al docente e agli altri studenti.
Si consigliano gli studenti con certificazione DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), di disabilità o con altri bisogni educativi speciali di contattare la docente (e-mail: [email protected]) all’inizio del laboratorio per concordare modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Testi di riferimento

Per lo svolgimento del lavoro richiesto, gli studenti potranno utilizzare tutto il materiale presentato negli incontri di laboratorio o altro materiale da concordare con la docente.

Codice insegnamento 67679

EDUCAZIONE MOTORIA 9 CFU · M-EDF/01 · 0 file

Obiettivi formativi Lo scopo principale della parte teorica del corso di Educazione Motoria è quello di fornire le conoscenze riguardanti lo sviluppo psicomotorio, le caratteristiche fisio-psico-sociali dei bambini e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Lo scopo principale della parte teorica del corso di Educazione Motoria è quello di fornire le conoscenze riguardanti lo sviluppo psicomotorio, le caratteristiche fisio-psico-sociali dei bambini e le metodologie d’intervento possibili. Il Laboratorio vuol fare apprendere la capacità di applicare la teoria alla pratica attraverso attività esperenziali e lavori di gruppo.

Programma

Educazione motoria e laboratorio
L’educazione motoria studia quali sono le attività motorie più idonee da proporre a seconda dello sviluppo psicomotorio del bambino. Fornisce conoscenze di base e metodologie d’intervento da utilizzare anche in situazioni con alunni con particolari difficoltà.

Modalità d'esame

Per la modalità a distanza l’esame prevede l’elaborazione di un progetto scritto svolto individualmente o in gruppo indirizzato ad una classe concordata con la docente, ed una parte orale.
Se si dovesse tornare in presenza, l’esame sarà scritto con domande a scelta multipla. Potranno sostenere l’esame gli studenti che avranno consegnato il piano di lavoro scritto (rivolto o all’infanzia o alla primaria) concordata con la docente, svolto individualmente o in gruppo.
Saranno disponibili 3 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 4 appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

Modalità di accertamento
Scopo principale di questo insegnamento è quello di saper trasmettere attraverso l’insegnamento il piacere del movimento e questo è possibile solo quando gli studenti sono padroni delle conoscenze e dimostrano di aver appreso anche le competenze. L’esame si prefigge di accertare:
Le conoscenze teoriche delle caratteristiche del bambino
Le conoscenze teoriche delle attività motorie
Le competenze che riguardano il saper applicare le metodologie più idonee alla realtà che si presenta
Le competenze che riguardano il saper programmare le attività
La capacità di confrontarsi con gli altri docenti nello svolgimento di argomenti interdisciplinari
La capacità di relazionarsi con gli altri, alunni e docenti

Codice insegnamento 67634

EDUCAZIONE MOTORIA (DISCIPLINA) 8 CFU · M-EDF/01 · 0 file

Il corso approfondisce le finalità educative e formative, i contenuti, i metodi, gli strumenti e le modalità di valutazione dell’attività motoria e sportiva nel contesto della scuola d’infanzia e della scuola primaria;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce le finalità educative e formative, i contenuti, i metodi, gli strumenti e le modalità di valutazione dell’attività motoria e sportiva nel contesto della scuola d’infanzia e della scuola primaria; sarà approfondita la strutturazione dello schema corporeo con le attività motorie di base, le capacità coordinative generali e speciali e quelle condizionali, l’apparato locomotore, muscolo scheletrico, respiratorio e cardiaco. Verranno sperimentate inoltre diverse tecniche di rilassamento. Particolare risalto verrà dato anche all’integrazione e all’inclusione dei bisogni educativi speciali nell’attività motoria scolastica.

Programma

Il corso vuole offrire momenti di riflessione relativamente al valore dell'educazione motoria sia nella scuola di infanzia sia nella scuola primaria. Apprendere la terminologia corretta, apprendere i principi fondamentali, conoscere le indicazioni nazionali, ma soprattutto capire come gestire i mezzi, i metodi e la didattica dell'educazione motoria in palestra.

Modalità d'esame

ORALE

  • Test sulla nomenclatura e terminologia delle scienze motorie (assi, piani, posizioni e movimenti fondamentali).
  • Discussione dell'UDA (di cui si dovrà lasciare una copia cartacea) a scelta fra infanzia e primaria. L'UDA deve collegarsi alle Indicazioni Nazionali (non quelle appena pubblicate). Per la primaria bisogna riferirsi ad una disciplina specifica (grammatica, storia, geografia, matematica, scienze...), per l'infanzia alle aree (conoscenza del mondo, immagini colori suoni...). In entrambi i casi lo strumento mediatore per l'apprendimento delle attività scelte deve essere il corpo ed il movimento anche attraverso giochi rivisitati e adattati.
  • 3 domande sugli argomenti trattati di cui uan a scelta del candidato, una proposta dal docente e l'ultima di carattere personale, critica e argomentata in relazione alla disciplina.

Gli studenti per preparsi all'esame possono studiare sulle slides messe a disposizione su Aulaweb.
Gli argomenti del corso presentati sono gli argomenti delle domande.

Testi di riferimento

Materiali:
1. Appunti delle lezioni (personali e materiale messo a disposizione dal docente) e slide su aulaweb
2. Testi consigliati:

  • Gamelli I., Pedagogia del corpo, Raffaello Cortina Editore ISBN 978-88-6030-399-8
  • C.A.P.D.I a cura di Innocente L., Le competenze motorie nella scuola primaria, GruppoSpaggiariParma ISBN 978-88-98195-78-7
  • Vullo l., Lucangeli D., Il Corpo è docente, Erikson ISBN 978-88-590-2474-3
    3) testi di approfondimento
  • Carraro A., Bertollo M. (2005) Le scienze motorie e sportive nella scuola primaria, CLEUP, Padova ISBN 88-7178-414-6- Cazzoli S. (2008) L’attività fisica adattata (APA) e l’educazione fisica adattata (APE): includere ed integrare i bisogni educativi speciali nella scuola primaria e secondaria, (pp. 53-85) in Drabeni M., Eid L. L’attività fisica adattata per i disabili. Prospettive della realtà italiana ed europea, Libreria dello Sport, Milano ISBN 978-88-6127-009-1
  • Cazzoli S. (2001) L’apprendimento motorio dal modello concettuale alle indicazioni metodologiche e didattiche (pp. 222-227) in Rossebastiano A. (a cura di) Formazione e informazione, UTET, Torino ISBN 88-7750-743-8
  • Cazzoli S. (2002) La corporeità e la comunicazione non verbale: strumenti per lo sviluppo della relazione ed integrazione (PP. 143-159), in Rosssebastiano A. ( a cura di) Per la scuola del 2000. Maestri, tra presente e futuro, Libreria Stampatori Torino ISBN 88-88057-33-1
  • Biino V. (2006) Manuale di scienze motorie e sportive: giochi e lezioni per la scuola primaria, Hoelphi Editore, ISBN 978-88-2033-642-4

Codice insegnamento 67648

EDUCAZIONE MOTORIA (LABORATORIO) 1 CFU · M-EDF/01 · 0 file

Il laboratorio propone l’analisi dello sviluppo motorio del bambino attraverso le sue fasi evolutive. Durante lo svolgimento del laboratorio verranno forniti gli strumenti necessari affinché gli studenti possano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio propone l’analisi dello sviluppo motorio del bambino attraverso le sue fasi evolutive. Durante lo svolgimento del laboratorio verranno forniti gli strumenti necessari affinché gli studenti possano orientarsi nei processi di progettazione delle lezioni di educazione motoria e gli strumenti per la valutazione degli allievi. Verranno presentate attività pratiche per lo sviluppo delle capacità motorie di base, quali camminare, correre, saltare, etc.; delle capacità coordinative, quali l’equilibrio, il ritmo, combinazione motoria, etc.; ed i giochi di squadra. Verranno infine proposti gli strumenti per potersi orientare nei processi inclusivi e nell’educazione motoria adattata.

Programma

Il laboratorio è un'esperienza pratica molto ricca di proposte didattiche. Si presta ad essere il luoogo ideale per sperimentare mezzi metodi e didattica.
Si verrà stimolati ad apprendere stili di insegnamento differenti.

Codice insegnamento 67649

EDUCAZIONE MUSICALE 9 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Il corso intende fornire una serie di nozioni teorico-pratiche sufferendo alcune strategie per una alfabetizzazione musicale di base mirata alla didattica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una serie di nozioni teorico-pratiche sufferendo alcune strategie per una alfabetizzazione musicale di base mirata alla didattica.

Programma

Il corso offre agli studenti la possibilità di avvicinarsi al linguaggio musicale sul piano teorico e pratico e nel contempo di affrontare problematiche legate alla storia della musica e alla didattica musicale.

Modalità d'esame

Orale

Esame finale: colloquio orale sugli argomenti teorici e storici affrontati

Codice insegnamento 67720

EDUCAZIONE MUSICALE (DISCIPLINA) 8 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Il programma prevede due settori di approfondimento. Il primo intende fornire una serie di nozioni teorico-pratiche suggerendo alcune strategie per una alfabetizzazione musicale di base mirata alla didattica: in questa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma prevede due settori di approfondimento. Il primo intende fornire una serie di nozioni teorico-pratiche suggerendo alcune strategie per una alfabetizzazione musicale di base mirata alla didattica: in questa ottica gli studenti saranno avvicinati alla lettura della musica e alla identificazione dei segni grafici in uno spartito musicale. Inoltre approfondiranno elementi di acustica e avranno la possibilità di vedere e ascoltare da vicino alcuni strumenti musicali. Il secondo settore è finalizzato a una contestualizzazione storica degli eventi musicali. Verrà dunque proposta una storia della musica a grandi linee con attenzione ai periodi storici e ai principali autori. Si parlerà di forme e soprattutto si daranno gli strumenti critici per poter utilizzare in maniera corretta i termini musicali correnti, da sonata a sinfonia, da quartetto a concerto. Sono previsti numerosi ascolti in classe.

Programma

Il corso offre agli studenti la possibilità di avvicinarsi al linguaggio musicale sul piano teorico e pratico e nel contempo di affrontare problematiche legate alla storia della musica e alla didattica musicale

Modalità d'esame

esame finale: colloquio orale sugli argomenti teorici e storici affrontati.

Codice insegnamento 67722

EDUCAZIONE MUSICALE (LABORATORIO) 1 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Obiettivo centrale del laboratorio è l’applicazione della teoria musicale e delle varie didattiche alla pratica musicale. Sperimentando attivamente alcune modalità di relazione musicale, applicabili sia nella scuola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo centrale del laboratorio è l’applicazione della teoria musicale e delle varie didattiche alla pratica musicale. Sperimentando attivamente alcune modalità di relazione musicale, applicabili sia nella scuola dell’infanzia, sia nella primaria, verranno acquisiti strumenti e modalità idonei a creare un ambiente musicale proficuo e stimolante in classe. Inoltre, rivedendo e sperimentando attivamente quanto appreso teoricamente durante il corso di Educazione Musicale, i principi base della grammatica musicale e della teoria saranno consolidati. Ciò permetterà, una volta portata la disciplina di fronte a un gruppo di alunni, di essere maggiormente sicuri e didatticamente efficienti per poter sviluppare un discorso musicale che sia veicolo alla crescita globale dei discenti.

Programma

Risultati di apprendimento: acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del linguaggio e delle forme musicali, applicare le conoscenze acquisite; utilizzare le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei vari contesti applicativi; acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina; sviluppare adeguate capacità di apprendimento per continuare ad approfondire in modo autonomo la disciplina

Modalità d'esame

Colloquio orale da sostenersi contestualmente all'esame relativo all'insegnamento di Ed. Musicale.

Durante il corso (la frequenza obbligatoria fornisce l’idoneità per l’esame di Educazione musicale) gli studenti dovranno produrre, in gruppi, un breve video, volto a presentare ad una classe di scuola dell'infanzia o scuola primaria uno degli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Materiale indicato durante lo svolgimento delle lezioni.
La docente fornirà agli studenti le slide utilizzate durante le lezioni.

Codice insegnamento 67723

ETWINNING E INNOVAZIONE DIDATTICA 1 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti all’uso di una piattaforma digitale di condivisione di idee e progetti tra insegnanti, dirigenti che lavorano in scuole di Paesi europei e dell’area limitrofa. Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti all’uso di una piattaforma digitale di condivisione di idee e progetti tra insegnanti, dirigenti che lavorano in scuole di Paesi europei e dell’area limitrofa. Le attività proposte saranno finalizzate a conoscere e approfondire le potenzialità della piattaforma stessa, a sperimentare forme di lavoro collaborativo e a valutarne la ricaduta sui futuri alunni, a conoscere software e applicazioni che aiutino i futuri insegnanti a lavorare a distanza. Saranno attivate partnership con altre Università italiane ed europee coinvolte, insieme al Disfor, nel TTI project (Teacher Training Project), coordinato dall’Unità europea di eTwinning e per l’Italia dall’Unità nazionale che ha sede presso Indire.

Programma

Il laboratorio intende diffondere la conoscenza, soprattutto operativa, della piattaforma dei gemellaggi elettronici tra scuole europee eTwinning, e delle sue potenzialità didattiche, educative e formative.

Modalità d'esame

Registrazione, Scritto, Orale
Non è previsto esame, ma la frequenza obbligatoria del laboratorio. Minimo ore richieste per l'idoneità è di 13 ore.

Non è previsto esame, ma lo svolgimento di esercitazioni nel corso del laboratorio.

Testi di riferimento

Sitografia
www.etwinning.net
www.etwinning.it
https://europa.eu/learning-corner/home_it
Let’s go toEurope
Utilizzo di tools quali :
Menti meter
Kahoot
Code.org
Powtoon
Happy on life
Learning designer
Story Jumper
Video tratti da da Co.lab, Teacher academy facenti parte dello School Education Gateway, piattaforma online dell'Unione europea per insegnanti, dirigenti scolastici, ricercatori, educatori di insegnanti, politici e altri professionisti che lavorano nel campo dell'istruzione scolastica, tra cui l'educazione e la cura della prima infanzia (ECEC).

Codice insegnamento 84517

FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA VITA E DELLA NATURA 4 CFU · BIO/06 · 0 file

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica della scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica della scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche riguardanti gli aspetti di ecologia ed ecosistemi, sostenibilità dei biomateriali, la biodiversità. Verranno affrontati anche argomenti di grande attualità scientifica come le cellule staminali ed il loro utilizzo e le biotecnologie, tematiche che devono essere affrontate fin dalle scuole materne e primarie con adeguata conoscenza. La finalità del corso è quella di fornire gli strumenti critici adatti per trasferire il concetto di scienza e le sue argomentazioni, formando professionisti competenti negli ambiti scientifici, trattati nelle scuole materne e primarie, introducendo anche il concetto di complessità, plasticità e duttilità scientifica. Il lavoro teorico verrà supportato da interventi di laboratorio pratico all'interno del corso al fine ricercare quali siano i metodi più adatti relativi all'apprendimento infantile.

Programma

il programma del corso prevede l'insegnameto delle dinamiche metaboliche di base della cellula animale e vegetale, il linguaggio e la trasmissione delle informazioni biologiche ed l'interattività tra i vari sistemi viventi dal punto di vista energetico.
Il corso mira alla comprensione dei concetti principali della biologia, approccio paarticolarmente adeguato quando associato ad un apprendiento attivo attraverso la risoluzione dei problemi, analisi dei dati reali, sintesi e discussione e l'utilizzo di simulazioni interattive

Modalità d'esame

L'esame sarà principalmente orale ed in modalità a distanza su piattaforma teams o, nel caso di impossibilità, di altre piattaforme previste dalla normativa universitaria e ministeriale fino a differenti disposizioni a causa dell'emergenza sanitaria nazionale che verranno comunicate su aulaweb

Le modalità di accertamento nel caso di esami a distanza sono quelle previste dalla normativa (comissione online e accertamento tramite documento di identità), fino a nuove disposizioni che verranno comunicate su aulaweb

Testi di riferimento

Poichè i testi per la composizione di un corso strutturato come descritto sono molti e parti estratte da alcuni paragrafi di testo e rielaborate, verranno messi a disposizione di tutti gli studenti i materiali didattici su aulaweb, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti

Codice insegnamento 95177

FONETICA E FONOLOGIA 2 CFU · L-LIN/01 · 0 file
GEOGRAFIA 9 CFU · M-GGR/01 · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento ha come scopo principale di far emergere la comprensione da parte dello studente che la geografia è: la disciplina che studia i rapporti tra uomo e ambiente e la loro evoluzione nel corso del tempo, è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come scopo principale di far emergere la comprensione da parte dello studente che la geografia è:

  • la disciplina che studia i rapporti tra uomo e ambiente e la loro evoluzione nel corso del tempo,
  • è disciplina non meramente descrittiva, ma esplicativa e interpretativa,
  • è conoscenza critica della realtà e studio dei problemi territoriali e delle possibili soluzioni.
    Si rimanda al dettaglio delle due parti: Geografia dell'Italia e dell'Europa e Didattica della geografia

Programma

L'educazione geografica consente di sviluppare competenze utili a comprendere il rapporto tra il mondo e il soggetto che lo abita. A partire da ciò, assume un ruolo centrale l'educazione al territorio, inteso come spazio relazionale all'interno del quale le comunità sviluppano i propri progetti di vita. Le configurazioni locali, paesaggistiche e ambientali della territorialità sono quindi al centro dell'insegnamento, il cui scopo è di fornire strumenti per costruire efficaci percorsi educativi volti alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. L'insegnamento è diviso in due moduli: Didattica della Geografia e Geografia dell'Italia e dell'Europa.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale, per maggiori informaizoni si rimanda alle schede insegnamento dei moduli di Geografia dell'Italia e dell'Europa e di Didattica della Geografia.

Il colloquio orale verterà sull'applicazione didattica dei temi trattati a lezione, relativi ai concetti di base della geografia umana e della geografia dell'Italia e dell'Europa. per maggiori informaizoni si rimanda alle schede insegnamento dei moduli di Geografia dell'Italia e dell'Europa e di Didattica della Geografia.

Codice insegnamento 67641

GEOGRAFIA DELL'ITALIA E DELL'EUROPA 4 CFU · M-GGR/01 · 0 file

Obiettivo del corso è la conoscenza dei principali fondamenti della geografia, relativi a: popolazione, insediamenti, strutture economico-sociali, paesaggio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è la conoscenza dei principali fondamenti della geografia, relativi a: popolazione, insediamenti, strutture economico-sociali, paesaggio.

Programma

Il modulo propone di studiare principali processi che riguardano la geografia dell'Italia e dell'Europa. In particolare si concentra sulle seguenti tematiche: - l'idea di Europa; - l'Unione Europea; - L'Europa fuori dall'Europa. - la geografia amministrativa dell'Europa e dell'Italia; - la popolazione dell'Europa e dell'Italia; - le regioni montuose in Europa e in Italia; - le regioni rurali in Europa e in Italia; - le regioni urbane in Europa e in Italia; - Il mare in Europa e in Italia.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale.
L'esame orale sarà volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze relative alla geografia dell'Italia e dell'Europa e delle competenze necessarie per tradurre queste conoscenze in attività didattiche efficaci.
Per gli studenti con certificazioni DSA o specifiche disabilità si garantiscono misure compensative o dispensative, pur curando l'acquisizione delle competenze e delle conoscenze previste per l'insegnamento.

La prova orale permetterà di verificare:
la localizzazione dei principali processi geografici relativi all'Italia e all'Europa;
la comprensione dei principali processi territoriali che si svolgono alla scala italiana ed europea e le relazioni complesse che si instaurano tra le loro configurazioni paesaggistiche;
la capacità di analisi critica e transcalare di problemi di carattere politico, economico, sociale e culturale relativi all'Italia e all'Europa;
la capacità di progettare attività didattiche per la scuola Primaria e/o dell'Infanzia utilizzando le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

  • Studenti frequentanti
    Varotto M. (2025). Il primo libro di geografia. Torino: Einaudi.
  • Studenti NON frequentanti
    Barbera F., Cersosimo D., De Rossi A. (2022). Contro i borghi. Il Belpaese che dimentica i paesi. Roma: Donzelli.
    Martinelli L. (2020). L'Italia è bella dentro. Storie di resilienza, innovazione e ritorno nelle aree interne. Milano: Altreconomia.
    Tantillo F. (2023). L'Italia vuota. Vaggio nelle aree interne. Roma-Bari: Laterza.
    Pieranni S. (2017). Genova macaia. Un viaggio da Ponente a Levante. Roma-Bari: Laterza.
    Ferrari M. (2014). Mare verticale. Dalle Cinque Terre a Bocca di Magra. Roma-Bari: Laterza.
    Lenzi S. (2013). Sul Lungomai di Livorno. Roma-Bari: Laterza.
    Culicchia G. (2015). Torino è casa nostra. Roma-Bari: Laterza.
    Remmert E., Ragagnin L. (2013). L'acino fuggente. Sulle strade del vino tra Monferrato, Langhe e Roero. Roma-Bari: Laterza.
    Nove A. (2006). Milano non è Milano. Roma-Bari: Laterza.
    Bugaro R. (2010). Bea vita! Crudo Nordest. Roma-Bari: Laterza.
    Banda A. (2012). «Due mondi e io vengo dall'altro» (Il Sudtirolo, detto anche Alto Adige). Roma-Bari: Laterza.
    Covacich M. (2006). Trieste sottosopra. Quindici passeggiate nella città del vento. Roma-Bari: Laterza.
    Nacci L. (2019). Trieste selvatica. Roma-Bari: Laterza.
    Baldanzi S. (2014). Il Mugello è una trapunta di terra. A piedi da Barbiana a Monte Sole. Roma-Bari: Laterza.
    Corlazzoli A. (2014). Gita in pianura. Una classe a spasso per la Bassa. Roma-Bari: Laterza.
    Postorino R. (2011). Il mare in salita. Da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi. Roma-Bari: Laterza.
    Malvaldi M. (2015). Scacco alla torre. Roma-Bari: Laterza.
    Stancanelli E. (2006). Firenze da piccola. Roma-Bari: Laterza.
    Ferracuti A. (2009). Viaggi da Fermo. Un sillabario piceno. Roma-Bari: Laterza.
    Cilento A. (2006). Napoli sul mare luccica. Roma-Bari: Laterza.
    De Palma P. (2020). Bari calling. Roma-Bari: Laterza.
    Giartosio T. (2012). L' O di Roma. In tondo e senza fermarsi mai. Roma-Bari: Laterza.
    Calaciura G. (2016). Pantelleria. L'ultima isola. Roma-Bari: Laterza.
    Alajmo R. (2019). Palermo è una cipolla. Remix. Roma-Bari: Laterza.
    Zito D. (2018). Catania non guarda il mare. Roma-Bari: Laterza.
    Di Girolamo G. (2019). Gomito di Sicilia. Roma-Bari: Laterza.
    Longo F. (2009). Il mare di pietra. Eolie o i 7 luoghi dello spirito. Roma-Bari: Laterza.
    Fois M. (2008). In Sardegna non c'è il mare. Roma-Bari: Laterza.
    Anedda A. (2013). Isolatria. Viaggio nell'arcipelago della Maddalena. Roma-Bari: Laterza.
    ​Studenti con certificazioni DSA o specifiche disabilità sono invitati a contattare il docente prima dell'esame.

Codice insegnamento 90427

GRAMMATICA ITALIANA 8 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Il corso si propone di fornire una descrizione dell’italiano contemporaneo (italiano neostandard, lessico dell’italiano contemporaneo – con particolare attenzione alle procedure di formazione delle parole e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una descrizione dell’italiano contemporaneo (italiano neostandard, lessico dell’italiano contemporaneo – con particolare attenzione alle procedure di formazione delle parole e alla tipologia dell’interferenza –, variazione sociolinguistica dell’italiano contemporaneo), una rassegna degli aspetti principali della grammatica storica dell’italiano, una introduzione alla grammatica valenziale applicata all’italiano. Tutti questi elementi sono finalizzati in primo luogo all’elaborazione critica di un modello di didattica della lingua italiana utile per il contesto scolastico della scuola primaria.

Programma

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari a una efficace padronanza linguistica e di approfondire la conoscenza delle principali strutture grammaticali della lingua italiana con particolare riferimento alla ortografia, alla morfologia, alla sintassi e alla riflessione sul lessico, sviluppando la consapevolezza del carattere intrinsecamente duttile e dinamico della lingua come sistema culturale .

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta chiusa con punteggio variabile in proporzione alla difficoltà del quesito. Si è ammessi con riserva all'orale anche con voto pari o superiore ai 16/30. La prova prevede la conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni e nei volumi indicati in bibliografia.
La prova orale consiste nella correzione del compito e in un paio di domande a risposta aperta sugli argomenti trattati durante le lezioni e nei volumi indicati in bibliografia.
Gli studenti e le studentesse che hanno seguito il corso negli anni accademici precedenti sono pregati di contattare la docente all'indirizzo di posta elettronica istituzionale: [email protected]

Testi di riferimento

  • M.G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica, Roma, Carocci, 2013;
  • M. G. Lo Duca, Viaggio nella grammatica. Esplorazioni e percorsi per i bambini della scuola primaria, Roma, Carocci, 2018
  • C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2025;
    Materiali forniti dal docente su Aulaweb.

Codice insegnamento 67717

IGIENE E EDUCAZIONE SANITARIA 4 CFU · MED/42 · 0 file

Acquisizione dei concetti base di: salute, educazione alla salute, prevenzione delle malattie (malattie infettive e patologie cronico- degenerative) e promozione della salute. Comprensione dell’importanza della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei concetti base di: salute, educazione alla salute, prevenzione delle malattie (malattie infettive e patologie cronico- degenerative) e promozione della salute. Comprensione dell’importanza della prevenzione come bisogno formativo primario per la tutela della salute dei singoli individui e della collettività. Promuovere l’inserimento dell’educazione alla salute, come “disciplina trasversale”, nelle attività formative della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Acquisizione dei concetti base di: igiene scolastica, igiene ambientale e primo soccorso. Essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e avere competenze sufficienti per progettare e realizzare un intervento educativo di promozione della salute o di prevenzione delle malattie rivolto ai bambini della scuola dell'infanzia o della scuola primaria.

Programma

Il corso ha come obiettivo principale far comprendere ai futuri insegnanti l'importanza dell'educazione alla salute come bisogno formativo primario. Far comprendere l'importanza della prevenzione nell'ottica della tutela della salute del singolo e della collettività. Promuovere l’inserimento dell’educazione alla salute nelle attività formative della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.

Modalità d'esame

Esame scritto obbligatorio. Test composto da 30 domande a risposta multipla con una sola risposta esatta (1 punto per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta sbagliata o non data) e da 1 domanda aperta. Nella domanda aperta saranno valutati il livello di conoscenza raggiunto, il grado di approfondimento e la capacità di utilizzare un lessico adeguato. Prova orale su richiesta dello studente per migliorare la votazione acquisita nella prova scritta.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono tenuti a inviare una e-mail alla docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il “Settore Inclusione studenti”: [email protected]. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Prova scritta obbligatoria. La modalità scritta permette di assicurare l’imparzialità della valutazione e di testare il raggiungimento degli obiettivi del corso sull'intero programma svolto. Si ritiene che con tale modalità si possa valutare correttamente il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi generali e specifici. Prova orale su richiesta dello studente per migliorare la votazione acquisita con la prova scritta. Nella prova orale saranno valutate il livello di conoscenza, la qualità dell'esposizione e la capacità di utilizzare un lessico adeguato alla materia oggetto di studio.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà fornito dal docente e pubblicato su aulaweb.
Testo consigliato per l'approfondimento.
Igiene, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica – Ricciardi Walter, Stefania Boccia et al. Terza edizione Editore Idelson Gnocchi.

Codice insegnamento 67628

LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI 1 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

ll laboratorio si propone di formare i futuri docenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria rendendoli capaci di costruire percorsi ed efficaci strumenti didattici atti all’apprendimento della lingua italiana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll laboratorio si propone di formare i futuri docenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria rendendoli capaci di costruire percorsi ed efficaci strumenti didattici atti all’apprendimento della lingua italiana per stranieri e saper gestire una classe plurietnica. Si propone di: dare una preparazione di base di Linguistica generale e di Didattica della lingua italiana; sviluppare competenze finalizzate alla padronanza nell'uso degli strumenti per l’apprendimento Italiano L2 e nella costruzione di UDA di Italiano L2; promuovere competenze di problem setting e problem solving in classi con alunni stranieri; essere comunità apprendente (gli studenti utilizzeranno un Padlet cui accedere anche a corso ultimato e presente in Aulaweb).

Programma

Il laboratorio si prefigge di stimolare le conoscenze teoriche e le applicazioni pratiche della didattica della lingua italiana a studenti di madrelingua straniera nella scuola primaria, secondaria, e superiore.

Modalità d'esame

Non è prevista una prova d'esame per questo laboratorio.

Le attività individuali e di gruppo svolte durante le lezioni in presenza sono a tutti gli effetti verifiche in itinere.

Testi di riferimento

L’insegnamento non prevede letture obbligatorie.
Si elencano di seguito alcuni titoli consigliati per l’approfondimento dell’insegnamento dell’italiano come L2 o utili per approfondimenti su singoli argomenti o aspetti specifici.
Balboni, P. E. (2012), Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, 3ª ed., Torino,
UTET Università.
Bonifacci, P. (a cura di) (2018), I bambini bilingui. Favorire gli apprendimenti nelle classi multiculturali,
Roma, Carocci.
Consiglio d’Europa, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento,
insegnamento, valutazione e Volume complementare.
Diadori, P., Palermo, M., Troncarelli, D. (2009), Manuale di didattica dell’italiano L2, Perugia, Guerra
Edizioni.
Letture per i laboratori
Franchino, S., Roncaglione, A. (2011), «Il mondo è una fiaba: un progetto interculturale per la scuola primaria», Italiano LinguaDue, 3(2). DOI: 10.13130/2037-3597/1929.
Guasti, M. T., Raminelli, L., Saponaro, C. (2024), «L’acquisizione dell’italiano come seconda lingua da parte di bambini con mandarino o arabo come prima lingua», Ricerche di Psicologia, 47(1), pp. 41-55.
Marasso, G. (2025), «Le lingue che servono a tenerti per mano: studentesse del CPIA e figli plurilingui in una scuola primaria del quartiere Aurora di Torino», Italiano LinguaDue, 17(2), pp. 170-206. DOI: 10.54103/2037-3597/30438.
Pallotti, G. (2020), «La prospettiva dell’interlingua nella formazione degli insegnanti», in A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni. Atti del LIII Congresso SLI, Milano, Officina 21, pp. 193-206.
Pugliese, R. (2017), «Come si impara una lingua straniera», in F. Masini, N. Grandi (a cura di), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Cesena, Caissa, pp. 77-80.
Approfondimenti
Cardona, M. (2008), «La comprensione e produzione di idioms. Aspetti psicolinguistici e riflessioni glottodidattiche», Studi di Glottodidattica, 2(3), pp. 45–64. DOI: 10.15162/1970-1861/200.
Prada, M. (2009), «Le competenze di scrittura e le interazioni comunicative attraverso lo scritto: problemi e prospettive per una didattica della scrittura», Italiano LinguaDue, 1(1), pp. 232-278.

Codice insegnamento 67719

LABORATORIO DI FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA VITA E DELLA NATURA 1 CFU · BIO/06 · 0 file

Le attività di laboratorio, attraverso la sperimentazione diretta, favoriscono l’acquisizione di competenze e capacità critiche per l’insegnamento delle scienze della vita e della sostenibilità nelle scuole dell’infanzia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività di laboratorio, attraverso la sperimentazione diretta, favoriscono l’acquisizione di competenze e capacità critiche per l’insegnamento delle scienze della vita e della sostenibilità nelle scuole dell’infanzia e della primaria, con particolare riferimento all’interazione fra concetti fondanti e obiettivi specifici disciplinari.

Programma

Verranno indicativamente realizzati tre moduli dedicati rispettivamente allo studio della vita vegetale, al corpo umano e alla sostenibilità.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame specifico ma la frequenza è obbligatoria per poter sostenere l'esame di Fondamenti di Scienze della Vita.

Testi di riferimento

Arcà M., Il corpo umano, Carocci Faber, 2008.
Bateson G., Mente e natura, Adelphi, 1984.
Bateson G., Verso un’ecologia della mente, Adelphi, 1976.
Beccastrini S., Borgarello G., Lewanski R., Mayer M., Imparare a vedersi – Una proposta di indicatori di qualità per i sistemi regionali di educazione ambientale, Regione Toscana – ARPAT, 2005.
Bencivenga E. La filosofia in quarantadue favole, Mondadori, Milano 2007
Breiting S., Mayer M., Mogensen F., Criteri di qualità per “scuole per lo sviluppo sostenibile”, Austrian Federal Ministry of Education, Science and Culture, 2005. Disponibile on line al sito: http://seed.schule.at/uploads/QC-IT.pdf
Calvino I., Le città invisibili, Mondadori, Milano 1996.
Furlan D., Piccoli animali, Carocci Faber, 2014.
Furlan D., Piccoli vegetali, Carocci Faber, 2014.
Gardner H., Educare al comprendere – stereotipi infantili e apprendimento scolastico, Feltrinelli, 2001.
Goleman D., Bennett L., Barlow Z., Coltivare l’intelligenza emotiva, Edizioni Tlön, 2017.
Harari Y.N., 21 lezioni per il XXI secolo, Bompiani, 2018.
Kocher U. (a cura di), Educare allo sviluppo sostenibile. Pensare il futuro, agire oggi. Erickson, 2017.
Kōhei S., Il capitale nell’Antropocene, Einaudi, 2024.
Lorenzoni F., I bambini pensano grande. Cronaca di una avventura pedagogica, Sellerio, 2019.
Lorenzoni F., I bambini ci guardano. Una esperienza educativa controvento, Sellerio, 2019.
Mabey R., Elogio delle erbacce, Ponte alle Grazie, 2011.
Mancuso S., La nazione delle piante, Editori Laterza, 2019.
Mancuso S., L'incredibile viaggio delle piante, Editori Laterza, 2018.
Maso A., Ecologia in città. Giochi per educare alla sostenibilità, Edizioni La Meridiana, 2010.
Morin E., I sette saperi necessari all’educazione del futuro, Raffaello Cortina Editore, 2001.
Sheldrake M., L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi. Marsilio Editore, 2020.
Sterling S., Educazione sostenibile, Anima Mundi, 2006.
Wuppertal Institute, a cura di Wolfgang Sachs e Marco Morosini, Futuro sostenibile – Le risposte eco-sociali alle crisi in Europa, Edizioni Ambiente, 2011.
Zavalloni G. La pedagogia della lumaca. Per una scuola lenta e nonviolenta, EMI, 2012.

Codice insegnamento 90426

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE I ANNO ANGL-01/C · 0 file

Course description: The laboratory aims to provide students with the competence they need to be able to teach English as a foreign language to infant and primary school children. The lessons and class work are designed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Course description: The laboratory aims to provide students with the competence they need to be able to teach English as a foreign language to infant and primary school children. The lessons and class work are designed to boost all the main language skills (listening, pronunciation, reading, writing, knowledge of vocabulary and grammar), though the main focus will be on speaking. By the end of the lab, students will be expected to have reached at least level A2 of the Common European Framework of Reference for Languages, this being the first step towards attainment of level B2, which is the target for the end of the 5-year course.

Programma

The laboratory, which consists of 32 hours of lectures, has the main objective of consolidating students’ English skills, starting from pre-intermediate level and working towards the ultimate objective over five years of reaching the B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages. Special emphasis will be placed on the most appropriate structures and skills for teaching English in primary schools and kindergarten.

Modalità d'esame

Since this lab is a stepping stone on the way to B2, there is no exam. However, at the request of students, an end-of-course test can be arranged so that each individual can monitor their progress.

There are no specific requirements.

Testi di riferimento

Liz & John Soars, 5th edition Headway – Digital Gold B1, Student's Book, Workbook and e-book with CLIL, Oxford University Press (ISBN 9780194527842). Students need to purchase the book (available at the faculty bookshop or online – e.g. Amazon.it) before the unit and have it for the first lesson.

Codice insegnamento 68635

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE II ANNO 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Descrizione del corso: il laboratorio di inglese II riprende dove è finito il laboratorio I e fornisce agli studenti una base ampia di conoscenza della lingua inglese rafforzando le capacità di potere insegnare la lingua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrizione del corso: il laboratorio di inglese II riprende dove è finito il laboratorio I e fornisce agli studenti una base ampia di conoscenza della lingua inglese rafforzando le capacità di potere insegnare la lingua nella scuola primaria e dell’infanzia. Lezioni ed esercitazioni svolte in classe mirano a potenziare tutte le quattro abilità linguistiche, insieme al consolidamento del bagaglio lessicale e della grammatica, con un’enfasi particolare alla produzione orale della lingua. Il livello di arrivo corrisponde al livello B1 del quadro europeo di riferimento, costituendo il secondo scalino verso il raggiungimento del livello B2, alla fine del quinquennio di studio.

Programma

Il corso è di 32 ore con obbligo di presenza del 80%. Fornirà agli studenti ulteriori conoscenze della lingua inglese, partendo dal livello B1, in modo da raggiungere, alla fine del secondo anno, il livello B1+ del quadro comune europeo (QCER) , ponendo particolare accento sulle strutture e abilità più consone all'insegnamento nella scuola primaria e dell'infanzia.

Modalità d'esame

Il Laboratorio di lingua inglese II anno non prevede un esame finale. Verrà registrata l'idoneità al termine delle lezioni .

Controllo della frequenza e continuous assessment durante il corso.

Testi di riferimento

Libro di testo utilizzato :
Liz & John Soars, Paul Hancock HEADWAY DIGITAL GOLD B1 Student's book , Workbook and e- book with CLIL OXFORD ISBN 978 - 0- 452784 -2
Il libro è lo stesso del Laboratorio Lingua Inglese I anno, continueremo da dove è terminato il primo anno fino alla fine del volume.

Codice insegnamento 72799

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE III ANNO L-LIN/12 · 0 file

This course is the natural continuation of the first and second year laboratories. It aims at providing the students with intermediate level instruction (between B1 and B2 in the Common European Framework), always…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course is the natural continuation of the first and second year laboratories. It aims at providing the students with intermediate level instruction (between B1 and B2 in the Common European Framework), always bearing in mind the objective of preparing them for foreign language teaching in primary and nursery schools. For this reason, elements of language teaching methodology will be introduced, within a content and language integration (CLIL) approach that will foster exposure to the target language.

Programma

The third year laboratory is shared between Prof. Bosisio and Prof. Cotton. Each student will have to attend 32 hours with one of the two lecturers.

Modalità d'esame

Although this is classified as a laboratory, attendance alone will not be enough to obtain approval. Active participation of the single students will be established by means of continuous assessment, so the latter are expected to follow the lessons actively, to comment, answer quetions, and carry out all tasks.

The students' progress in all skills, written and oral, will be ascertained through observation and the carrying out of interactive activities. All students will be expected to achieve at least an intermediate level of knowledge and use of the English language (between B1 and B2 of the European Framework). For those who are willing, such progress may be further established by means of a brief final test.

Testi di riferimento

A. Capel and W. Sharp: Objective First. Cambridge, CUP. Fourth Edition.
Students must have their own copy of the Student's Book with them from the first lesson.
They will be given extra readings and teaching materials during the lessons.

Codice insegnamento 72800

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE IV ANNO L-LIN/12 · 0 file

In continuity with the laboratories of the previous years, this course is meant to foster the learning of upper- intermediate (B2) level English. Classroom practice aims at enhancing all the main language skills, from…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In continuity with the laboratories of the previous years, this course is meant to foster the learning of upper- intermediate (B2) level English. Classroom practice aims at enhancing all the main language skills, from listening to pronunciation, to reading and writing, to vocabulary and grammar. However, special emphasis will be put on oral production activities. Students will also be provided with notions of linguistics and language teaching methodology, within a content and language integration framework, in order to offer them cross-cutting tools to teach English in primary and nursery school.

Programma

It is a 32-hour English and language teaching methodology course, carried out in a laboratory modality, with the students divided into 3 groups.

Modalità d'esame

Although this is classified as a laboratory, attendance alone will not be enough to obtain approval. Active participation of the single students will be established by means of continuous assessment, so the latter are expected to follow the lessons actively, to comment, answer quetions, and carry out all tasks.

The students' progress in all skills, written and oral, will be ascertained through observation and the carrying out of interactive activities. The students will be expected to achieve a level of knowledge and use of the English language as close as possible to B2 of the European Framework, in all skills. Group A and B students will also have to be able to understand and discuss language teaching methodology subjects in English. For those willing, such progress may be further assessed by means of a brief final test .

Testi di riferimento

For group C: Annette Capel and Wendy Sharp, Objective First. Cambridge: CUP. Fourth Edition. Students must have their own copy of the Student's Book from lesson 1.
Further materials will be provided during the course and posted on Aulaweb.

Codice insegnamento 72801

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE V ANNO L-LIN/12 · 0 file

This laboratory is aimed at concluding the cycle, taking all students up to a level of knowledge of the English language at least comparable to a B2 of the Common European Framework. It is also meant to further explore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This laboratory is aimed at concluding the cycle, taking all students up to a level of knowledge of the English language at least comparable to a B2 of the Common European Framework. It is also meant to further explore the methodological aspect, leading the students through a more specific analysis of language teaching in primary and nursery school.

Programma

It is a 32-hour English and language teaching methodology course, carried out in a laboratory modality, with the students divided into 2 level groups.

Modalità d'esame

Although this is classified as a laboratory, attendance alone will not be enough to obtain approval. Active participation of the single students will be established by means of continuous assessment, so that the students will be expected to follow the lessons actively, to comment, answer questions and complete all assigned tasks.

The students' progress in all skills, written and oral, will be ascertained through observation and the carrying out of interactive activities. The students will be expected to achieve at least an upper-intermediate (B2) level of knowledge and use of the English language, in all skills. Group B students will also have to be able to understand and discuss language teaching methodology issues in English. For those willing, such progress may be further assessed by means of a brief final written test.

Testi di riferimento

For group B : Murphy, R. English Grammar in Use. Cambridge: CUP.
Further materials will be provided during the lessons and posted on Aulaweb.

Codice insegnamento 72802

LABORATORIO DI MEDIA E TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA 1 CFU · 0 file

Le attività del laboratorio sono finalizzate a far conoscere e sperimentare agli studenti tecnologie digitali che possono essere utilizzati nella scuola dell’infanzia e nella primaria per progettare, svolgere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività del laboratorio sono finalizzate a far conoscere e sperimentare agli studenti tecnologie digitali che possono essere utilizzati nella scuola dell’infanzia e nella primaria per progettare, svolgere e valutare attività didattiche anche a distanza. In particolare, il laboratorio mira a promuovere tra gli studenti la capacità di utilizzare, sia in autonomia sia in collaborazione, strumenti tecnologici per progettare e creare artefatti multimediali ed interattivi a scopo didattico, sapendo valutare criticamente i risultati ottenuti e sapendo trarre conclusioni da tali valutazioni. Il laboratorio sarà caratterizzato da un approccio tecnico-pratico. Agli studenti sarà proposto un utilizzo guidato degli strumenti tecnologici considerati, che consentirà loro di comprenderne criticamente l’uso. Gli studenti impareranno a comunicare efficacemente ai loro colleghi le soluzioni tecnologiche da loro individuate per avviare percorsi creativi e innovativi nella scuola. Contestualmente, il laboratorio promuoverà tra gli studenti capacità specifiche relative al lavorare in gruppo, all’attivare strategie di problem solving e all’aggiornare le proprie conoscenze tecnologiche nella prospettiva di un più efficace teacher professional development.

Programma

Il laboratorio accompagna future e futuri insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria nella progettazione di attività didattiche che integrano media e tecnologie digitali. Il filo conduttore è la progettazione a ritroso: si parte dagli obiettivi di apprendimento, si stabilisce da che cosa si riconoscerà che sono stati raggiunti, si individuano i contenuti e solo alla fine si sceglie lo strumento.
Leggere un'attività digitale già realizzata, risalendo dall'artefatto agli obiettivi che lo sostengono
La progettazione a ritroso e il quadro europeo DigCompEdu come lente per rileggere le proprie competenze
Le architetture didattiche e gli strumenti che le sostengono, con narrazione e gioco come forme che le attraversano
Le tre posture dell'insegnante: selezionare risorse esistenti, produrre contenuti, far produrre ai bambini
I criteri che accompagnano ogni scelta: valore aggiunto rispetto all'alternativa analogica, dati e immagini dei minori, vincoli d'età e costi degli strumenti
Il laboratorio ha carattere operativo: in piccoli gruppi si progettano attività didattiche digitali su una scheda di progettazione, se ne realizzano prototipi e si lavora sulla revisione reciproca fra gruppi.

Modalità d'esame

Il corso non prevede un esame finale. L'idoneità verrà attribuita in conformità a quanto stabilito dal Regolamento didattico.

Codice insegnamento 84519

LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE 3 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti all’uso di una piattaforma digitale di condivisione di idee e progetti tra insegnanti, dirigenti che lavorano in scuole di Paesi europei e dell’area limitrofa. Le…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti all’uso di una piattaforma digitale di condivisione di idee e progetti tra insegnanti, dirigenti che lavorano in scuole di Paesi europei e dell’area limitrofa. Le attività proposte saranno finalizzate a conoscere e approfondire le potenzialità della piattaforma stessa, a sperimentare forme di lavoro collaborativo e a valutarne la ricaduta sui futuri alunni, a conoscere software e applicazioni che aiutino i futuri insegnanti a lavorare a distanza. Saranno attivate partnership con altre Università italiane ed europee coinvolte, insieme al Disfor, nel TTI project (Teacher Training Project), coordinato dall’Unità europea di eTwinning e per l’Italia dall’Unità nazionale che ha sede presso Indire.

Programma

Il laboratorio intende diffondere la conoscenza, soprattutto operativa, della piattaforma dei gemellaggi elettronici tra scuole europee eTwinning, e delle sue potenzialità didattiche, educative e formative.

Modalità d'esame

Registrazione, Scritto, Orale
Non è previsto esame, ma la frequenza obbligatoria del laboratorio. Minimo ore richieste per l'idoneità è di 13 ore.

Non è previsto esame, ma lo svolgimento di esercitazioni nel corso del laboratorio.

Testi di riferimento

Sitografia
www.etwinning.net
www.etwinning.it
https://europa.eu/learning-corner/home_it
Let’s go toEurope
Utilizzo di tools quali :
Menti meter
Kahoot
Code.org
Powtoon
Happy on life
Learning designer
Story Jumper
Video tratti da da Co.lab, Teacher academy facenti parte dello School Education Gateway, piattaforma online dell'Unione europea per insegnanti, dirigenti scolastici, ricercatori, educatori di insegnanti, politici e altri professionisti che lavorano nel campo dell'istruzione scolastica, tra cui l'educazione e la cura della prima infanzia (ECEC).

Codice insegnamento 72235

LETTERATURA ITALIANA 4 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso è l’analisi mirata di quegli aspetti e quelle tematiche della produzione letteraria italiana che meglio si adeguano alla specificità di Formazione Primaria. La letteratura verrà indagata e proposta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è l’analisi mirata di quegli aspetti e quelle tematiche della produzione letteraria italiana che meglio si adeguano alla specificità di Formazione Primaria. La letteratura verrà indagata e proposta come riflesso privilegiato della società, come proiezione di problemi umani, psicologici e esistenziali, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia, della maternità del femminile, nell’intreccio complesso con la realtà storica, siglata dal valore aggiunto della trasfigurazione artistica. Il corso mira, inoltre, a educare gli studenti alle potenzialità formative dell'opera letteraria e a fornire gli strumenti necessari con cui progettare percorsi di apprendimento adatti alla Scuola Primaria.

Programma

L’insegnamento rientra tra le attività formative del Corso di laurea magistrale quinquennale in Scienze della Formazione Primaria e consta di 24 ore di lezione frontale, equivalenti a 4 CFU. Attraverso lo studio di alcune figure e la lettura di alcune opere emblematiche o eccentriche della letteratura italiana, si studieranno i temi, le poetiche, le tendenze, gli stili e le strategie comunicative dei testi letterari, concentrando particolarmente l’attenzione sulle potenzialità formative della letteratura e sui confini mobili del canone.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale (potranno essere previste esercitazioni scritte intermedie facoltative).
Per la prima parte lo/la studente dovà dimostrare di saper analizzare il testo, contestualizzandolo ed esaminandolo a tutti i livelli.
Per la seconda parte lo/la studente dovrà dimostrare capacità critica e di sintesi sul profilo storico-letterario nella chiave proposta nel corso.

L'orale verte su entrambe le parti del corso, sugli argomenti affrontati a lezione. Per il primo modulo si partirà dall'analisi del testo, per poi contestualizzare i versi esaminati nel profilo dell'opera e dell'autore. Nel secondo modulo si partirà da figure, opere e temi, per poi costruire un discorso critico su questioni specifiche.
L'esame ha lo scopo di valutare la conoscenza dei temi trattati, la capacità critica di rielaborare e contestualizzare testi e autori/autrici studiati/e da un punto di vista storico-culturale, di illustrarne aspetti tematici, linguistici, retorici e stilistici, di esprimere i concetti appresi in modo appropriato.

Testi di riferimento

Testi per frequentanti

  • Edmondo De Amicis, Cuore (ed. suggerita, Milano, Feltrinelli, 2007. Lettura integrale.)
  • Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (ed. suggerita, a cura di Giancarlo Alfano, Milano, Rizzoli/BUR, 2022. Lettura Integrale)
    Altre letture saranno indicate a lezione.
    Gli studenti frequentanti sono tenuti a studiare i testi svolti a lezione e gli altri materiali che saranno resi disponibili su AulaWeb durante il corso.
    Testi per gli studenti non frequentanti:
    Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare il programma
    Gli/le studenti sono tenuti/e a iscriversi e controllare regolarmente AulaWeb.
    Gli/le studenti non frequentanti sono pregati/e di contattare con il giusto anticipo il docente per concordare il programma d’esame.

Codice insegnamento 67625

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 9 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

L'obiettivo principale del corso, di cui il laboratorio costituisce parte integrante, è rafforzare la conoscenza della letteratura italiana contemporanea esercitando e affinando nello stesso tempo la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso, di cui il laboratorio costituisce parte integrante, è rafforzare la conoscenza della letteratura italiana contemporanea esercitando e affinando nello stesso tempo la capacità di analisi del testo. Il bagaglio di conoscenze assimilate nell’ambito della letteratura italiana del Novecento, insieme con la competenza testuale acquisita, consentiranno allo studente di attingere consapevolmente dal nostro patrimonio letterario contemporaneo nella pratica della futura attività professionale.

Programma

Il corso di Letteratura italiana contemporanea si articola in due parti:
1) un corso disciplinare (8 CFU)
2) un laboratorio (1 CFU)
L'insegnamento disciplinare studia la produzione letteraria italiana dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri, con peculiare attenzione all'inquadramento storiografico e all'analisi del testo.
Il laboratorio affronta un percorso specifico nell'ambito disciplinare e propone un'applicazione pratica delle conoscenze apprese.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente e potrà prevedere esercitazioni scritte intermedie e facoltative. Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver frequentato il laboratorio.

Insegnamento disciplinare: lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza della letteratura italiana contemporanea nel suo svolgimento storico insieme con la selezione dei testi, secondo le indicazioni fornite a lezione.
Laboratorio: l'accertamento delle competenze acquisite avverrà in itinere attraverso esercitzioni pratiche.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente il programma e le modalità di studio che garantiscano l’acquisizione delle competenze previste per il corso.

Testi di riferimento

Lo studente frequentante è tenuto a procurarsi:
Alberto Casadei, Il Novecento, Seconda Edizione, Bologna, il mulino, 2013 (e successive ristampe).
Ulteriore materiale didattico sarà fornito nel corso delle lezioni (si prega di iscriversi e fare costante riferimento ad aulaweb).
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a procurarsi:
Alberto Casadei, Marco Santagata, Manuale di letteratura italiana contemporanea, Bari, Laterza, 2007 (o successive ristampe).
Devono inoltre mettersi direttamente in contatto con la docente per concordare ulteriore bibliografia.

Codice insegnamento 67663

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (DISCIPLINA) 8 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Il corso intende rafforzare la conoscenza della letteratura italiana contemporanea. I contenuti saranno affrontati con approccio interdisciplinare, insieme con questioni di metodologia critica e strumenti per lo studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende rafforzare la conoscenza della letteratura italiana contemporanea. I contenuti saranno affrontati con approccio interdisciplinare, insieme con questioni di metodologia critica e strumenti per lo studio della disciplina. Sarà altresì affinata la competenza tecnica nella lettura e nell’analisi del testo, per cui lo studente acquisirà progressiva consapevolezza metodologica e autonomia di lavoro propedeutica alla futura attività professionale.

Programma

Il corso di Letteratura italiana contemporanea studia la produzione letteraria italiana dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri, con particolare attenzione all'inquadramento storiografico e all'analisi del testo.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente. Sono previste prove scritte intermedie facoltative. Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver frequentato il laboratorio.

Lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza della letteratura italiana contemporanea nel suo svolgimento storico insieme con la selezione dei testi, secondo le indicazioni fornite a lezione.
Le domande cui lo studente sarà tenuto a rispondere prevedono di saper sintetizzare e descrivere i principali fenomeni letterari italiani del Novecento e di saper contestualizzare gli autori e analizzare i testi affrontati nel corso delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente il programma e le modalità di studio che garantiscano l’acquisizione delle competenze previste per il corso.

Testi di riferimento

Lo studente frequentante è tenuto a procurarsi:
Alberto Casadei, Il Novecento, Seconda Edizione, Bologna, il mulino, 2013 (e successive ristampe).
Ulteriore materiale didattico sarà fornito nel corso delle lezioni (si prega di iscriversi e fare costante riferimento ad aulaweb).
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a procurarsi:
Alberto Casadei, Marco Santagata, Manuale di letteratura italiana contemporanea, Bari, Laterza, 2007 (o successive ristampe).
Devono inoltre mettersi direttamente in contatto con la docente per concordare ulteriore bibliografia.

Codice insegnamento 67664

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (LABORATORIO) 1 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Il laboratorio rappresenta l’occasione di messa in pratica di quanto si va apprendendo nel corso disciplinare. Lo studente sarà chiamato a misurarsi direttamente e con diversi approcci metodologici su questioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio rappresenta l’occasione di messa in pratica di quanto si va apprendendo nel corso disciplinare. Lo studente sarà chiamato a misurarsi direttamente e con diversi approcci metodologici su questioni testuali e/o tematiche proprie della letteratura italiana contemporanea e coerenti con il percorso di studi previsto da scienze della formazione primaria. L’attività che si svolge nel laboratorio si configura pertanto come esercitazione propedeutica all’impiego delle competenze disciplinari acquisite nell’attività professionale.

Programma

Il laboratorio prevede l’applicazione pratica delle competenze acquisite nell’insegnamento disciplinare.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame finale. L'attività laboratoriale prevede la partecipazione attiva degli studenti chiamati a svolgere diverse esercitazioni in itinere e a condividere il lavoro svolto.

L'accertamento delle competenze acquisite avverrà attraverso le esercitzioni che prevedono l'applicazione di competenze testuali e la progettazione di azioni didattiche per la futura attività professionale.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà fornito a lezione. Si prega di iscriversi e fare costante riferimento ad aulaweb.

Codice insegnamento 67665

LETTERATURA PER L' INFANZIA 9 CFU · M-PED/02 · 0 file

Per tutti i corsi di studio Conoscere i principali approcci alla Letteratura per l'infanzia; acquisire adeguate conoscenze disciplinari; capacità di individuare le specificità delle diverse epoche storiche attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Per tutti i corsi di studio

  • Conoscere i principali approcci alla Letteratura per l'infanzia;
  • acquisire adeguate conoscenze disciplinari;
  • capacità di individuare le specificità delle diverse epoche storiche attraverso la narrazione;
  • riconoscere i modelli educativi e la loro evoluzione nel corso della storia
  • riconoscere nella contemporaneità narrativa tracce di modelli educativi del passato
  • individuare, attraverso fonti dirette, i principali modelli educativi presenti nella contemporaneità narrativa.
    Per Scienze della Formazione Primaria
    Gli obiettivi specifici per la scuola dell’infanzia riguardano soprattutto il reperimento, l’analisi, l’interpretazione e l’utilizzo di fonti provenienti dal passato e dal presente delle narrazioni (dall’oralità alla scrittura, dai cartoon alle app, ecc.) dedicate ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni di età. Gli obiettivi specifici per la scuola primaria riguardano soprattutto il reperimento, l’analisi, l’interpretazione e l’utilizzo di fonti provenienti dal passato e dal presente delle narrazioni (dall’oralità alla scrittura, dai cartoon alle app, ecc.) dedicate ai bambini e alle bambine oltre i 6 anni di età.

Programma

1. la letteratura per l’infanzia è disciplina "trasversale" e la conoscenza della sua storia è fondamentale anche oggi per far crescere nuovi lettori 2. esiste una la pluralità dei sistemi interpretativi della produzione per l'infanzia (pedagogico, letterario, psicologico e sociologico). 3. occorre valutare i modelli di lettura alla luce dei cambiamenti che i nuovi modi di comunicazione hanno imposto all'immaginario delle giovani generazioni

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede una discussione critica e partecipata sugli argomenti e ai temi indicati nel programma. Per gli studenti che frequenteranno il corso possono essere previste una o più prove in itinere opportunamente individuate e comunicate nel corso delle lezioni.
Gli esami sono svolti in presenza.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb con particolare attenzione a:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
capacità critica;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica.

Testi di riferimento

Anna Antoniazzi, a cura di, Scrivere, leggere, raccontare… La letteratura per l’infanzia tra passato e futuro … Franco Angeli, Milano
Anna Antoniazzi – Irene Biemmi, Infanzia e stereotipi di genere in TV, Carocci
Marnie Campagnaro Paesaggi d’infanzia Radici storiche, prospettive critiche, immaginari ecologici, narrazioni letterarie Edizioni Sinestesie (open access https://www.scuoladipitagora.it/collane-edizioni-sinestesie/la-libreria-di-stardi/paesaggi-d-infanzia-open-access )
Rivista Liber n- 146: identità arricchita (https://www.librerie.coop/libri/9788894796933-liber-146-identita-arricchita-idest/)
Rivista Liber n- 139: A corpo libero (https://www.librerie.coop/libri/9788887078978-a-corpo-libero-idest/ )

Codice insegnamento 67657

LETTERATURA PER L'INFANZIA (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PED/02 · 0 file

Il corso intende fornire sia gli elementi di base relativi alla storia della letteratura per l’infanzia affrontata nella sua complessità di disciplina scientifica sia specifici approfondimenti su generi e temi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire sia gli elementi di base relativi alla storia della letteratura per l’infanzia affrontata nella sua complessità di disciplina scientifica sia specifici approfondimenti su generi e temi particolarmente rilevanti quali la fiaba, il fumetto, il cartone animato. La parte dedicata al Corso in Scienze della Formazione Primaria affronterà le problematiche connesse alla "trasmissione" del gusto della lettura intesa non come esercizio fine a se stesso ma come pratica da coltivare in tutto il percorso formativo (e oltre); il laboratorio, parte integrante dell'insegnamento, sarà dedicato alla "lettura" delle figure e al problema dell'integrazione fra testo e immagini.

Programma

1. la letteratura per l’infanzia è disciplina "trasversale" e la conoscenza della sua storia è fondamentale anche oggi per far crescere nuovi lettori 2. esiste una la pluralità dei sistemi interpretativi della produzione per l'infanzia (pedagogico, letterario, psicologico e sociologico). 3. occorre valutare i modelli di lettura alla luce dei cambiamenti che i nuovi modi di comunicazione hanno imposto all'immaginario delle giovani generazioni

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede una discussione critica e partecipata sugli argomenti e ai temi indicati nel programma. Per gli studenti che frequenteranno il corso possono essere previste una o più prove in itinere opportunamente individuate e comunicate nel corso delle lezioni.
Gli esami sono svolti in presenza.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb con particolare attenzione a:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
capacità critica;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica.

Testi di riferimento

Anna Antoniazzi, a cura di, Scrivere, leggere, raccontare… La letteratura per l’infanzia tra passato e futuro … Franco Angeli, Milano
Anna Antoniazzi – Irene Biemmi, Infanzia e stereotipi di genere in TV, Carocci
Marnie Campagnaro Paesaggi d’infanzia Radici storiche, prospettive critiche, immaginari ecologici, narrazioni letterarie Edizioni Sinestesie (open access https://www.scuoladipitagora.it/collane-edizioni-sinestesie/la-libreria-di-stardi/paesaggi-d-infanzia-open-access )
Rivista Liber n- 146: identità arricchita (https://www.librerie.coop/libri/9788894796933-liber-146-identita-arricchita-idest/)
Rivista Liber n- 139: A corpo libero (https://www.librerie.coop/libri/9788887078978-a-corpo-libero-idest/ )

Codice insegnamento 67658

LETTERATURA PER L'INFANZIA (LABORATORIO) 1 CFU · M-PED/02 · 0 file

Il laboratorio, parte integrante dell’insegnamento, sarà dedicato a vari temi e aspetti della letteratura per l’infanzia. In particolare verrà affrontato il ruolo dell’illustrazione e il rapporto che si crea fra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio, parte integrante dell’insegnamento, sarà dedicato a vari temi e aspetti della letteratura per l’infanzia. In particolare verrà affrontato il ruolo dell’illustrazione e il rapporto che si crea fra quest’ultima e il testo; analizzando alcuni albi che possono ormai considerarsi dei classici (quali: Leo Lionni, Bruno Munari, Iela Mari, Roberto Innocenti) e la produzione più recente. Gli studenti saranno invitati a commentare criticamente alcune di queste opere e a svolgere semplici attività di lettura ad al voce e drammatizzazione. Un’attenzione particolare verrà inoltre dedicata ai libri senza testo o “silent book”. Non mancheranno, sempre partendo dall’esame dei volumi lavori in piccoli gruppi di scrittura poetica e di filastrocche o di riscrittura di fiabe classiche; muovendo in particolare dalle diversi versioni di Cappuccetto Rosso.

Programma

Gli studenti e le studentesse analizzeranno albi illustrati, wordless picture books e altre tipologie di narrazione approfondendo diversi aspetti, quali genere, diversità, disabilità, intercultura, educazione ambientale.

Modalità d'esame

Elaborato e presentazione video/power point

Testi di riferimento

I materiali e testi verranno forniti a lezione dalla docente

Codice insegnamento 67659

LINGUISTICA ITALIANA 13 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire elementi per l’acquisizione di competenze professionali atte a sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire elementi per l’acquisizione di competenze professionali atte a sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca didattica. Saranno approfondite aree significative nell’ambito della didattica della lingua italiana nella scuola dell'infanzia e primaria: analisi delle attività di comprensione e produzione linguistica, individuazione delle procedure didattiche in grado di promuoverle in forme adeguate, attività linguistiche per sviluppare le competenze acquisite in una prospettiva di progressione.

Programma

Il corso si propone di fornire elementi essenziali per l’acquisizione di competenze professionali in grado di sostenere le attività linguistiche degli alunni mediante orientamenti metodologici consapevoli, validati dalla ricerca didattica.

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Colloquio orale finalizzato a verificare le conoscenze, le capacità di contestualizzazione, di argomentazione, di progettazione didattica.

Testi di riferimento

TESTI FONDAMENTALI (per tutti):
Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara, Matteo Viale, Didattica dell'italiano come lingua prima, Bologna, Il Mulino, 2022.
Slide del corso e materiali su AULAWEB
TESTI CONSIGLIATI (per approfondire i contenuti):
D. Bertocchi, G. Ravizza, L. Rovida, Metodi e strumenti per l'apprendimento e l'insegnamento dell'italiano, Napoli, EdiSES, 2016.
Antonio Calvani, Paola Damiani, Luciana Ventriglia, Imparare efficacemente a leggere e scrivere, Roma, Carocci, 2023.
Gabriele Pallotti, Fabiana Rosi, Claudia Borghetti, Insegnare a scrivere nella scuola primaria. Il progetto Osservare l'interlingua, Bologna, Caissa, 2020:
Lilia Andrea Teruggi, Leggere e scrivere a scuola: dalla ricerca alla didattica, Roma, Carocci, 2019.
BIBLIOGRAFIA PER I NON FREQUENTANTI:

Codice insegnamento 67716

MATEMATICA (MODULO I) 4 CFU · MAT/04 · 0 file

1. Acquisire conoscenze matematiche di base per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria 2. Acquisire conoscenze e competenze didattiche relative alla disciplina. 3. Acquisire capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Acquisire conoscenze matematiche di base per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria
2. Acquisire conoscenze e competenze didattiche relative alla disciplina.
3. Acquisire capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.

Programma

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i fondamenti della Matematica con alcuni rimandi a questioni didattiche correlate, indispensabili ad affrontare l'insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta di circa 2 ore.
Obiettivo della prova è verificare le conoscenze e le competenze acquisite, tramite domande aperte, analisi di prove invalsi, analisi critica di testi/schede discusse a lezione..
Gli studenti non frequentanti, oltre alla prova scritta, dovranno sviluppare un'analisi critica di un articolo che troveranno in AulaWeb
ll voto per la prova d'esame relativa all'insegnamento di Matematica 1 sarà ottenuto dalla media fra il voto della prova scritta relativa al Modulo 1 e il voto della prova scritta relativa al Modlulo 2.

Testi di riferimento

Slides e materiali a cura della docente (caricati nella spazio AulaWeb durante lo svolgimento del corso).
Sabena, Martignone, Ferri, Robotti, (2019). Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria. Modandori Università
Bartolini Bussi (2008). Matematica. I numeri e lo spazio. Juvenilia.
testi consigliati:
Donaldson, M. (2009). Come ragionano i bambini. Springer Verlag.
Zan, R. (2007). Difficoltà in matematica. Osservare, interpretare, intervenire. Springer Verlag.
U.M.I. Matematica 2001- Materiali per un muovo curricolo di matematica con suggerimenti per attività e prove di verifica: http://umi.dm.unibo.it/old/italiano/Matematica2001/matematica2001.html
INDIRE - Risorse per docenti dai progetti nazionali: Il progetto [email protected]: http://www.scuolavalore.indire.it/?s=search&keyword=&taxo[0][name]=ordine_di_scuole&taxo[0][term]=primaria&taxo[1][name]=discipline&taxo[1][term]=matematica

Codice insegnamento 67639

MATEMATICA (MODULO II) 4 CFU · MAT/04 · 0 file

1. Acquiring basic mathematics knowledge for teaching in kindergarten and primary school 2. Acquiring didactic knowledge and competences in mathematics education. 3. Acquiring competences in developing practical…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Acquiring basic mathematics knowledge for teaching in kindergarten and primary school
2. Acquiring didactic knowledge and competences in mathematics education.
3. Acquiring competences in developing practical activities and critical reflections in mathematics education, as well as in carrying out evaluation strategies.

Programma

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i fondamenti della Matematica con alcuni rimandi a questioni didattiche correlate, indispensabili ad affrontare l'insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta di circa 2 ore.
Obiettivo della prova è verificare le conoscenze e le competenze acquisite, tramite domande aperte, analisi di prove invalsi, analisi critica di articoli o testi/schede discusse a lezione.
ll voto per la prova d'esame relativa all'insegnamento di Matematica 1 sarà ottenuto dalla media fra il voto della prova scritta relativa al Modulo 1 e il voto della prova scritta relativa al Modlulo 2.

Testi di riferimento

Slides e materiali a cura del docente (caricati nella spazio AulaWeb durante lo svolgimento del corso).
Sabena, Martignone, Ferri, Robotti, (2019). Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria. Modandori Università
Bartolini Bussi (2008). Matematica. I numeri e lo spazio. Juvenilia.
Donaldson, M. (2009). Come ragionano i bambini. Springer Verlag.
Zan, R. (2007). Difficoltà in matematica. Osservare, interpretare, intervenire. Springer Verlag.
U.M.I. Matematica 2001- Materiali per un muovo curricolo di matematica con suggerimenti per attività e prove di verifica: http://umi.dm.unibo.it/old/italiano/Matematica2001/matematica2001.html
INDIRE - Risorse per docenti dai progetti nazionali: Il progetto [email protected]: http://www.scuolavalore.indire.it/?s=search&keyword=&taxo[0][name]=ordine_di_scuole&taxo[0][term]=primaria&taxo[1][name]=discipline&taxo[1][term]=matematica

Codice insegnamento 67640

MATEMATICA 2 9 CFU · MAT/04 · 0 file

L'insegnamento Matematica I ha per obiettivi l'approfondimento della conoscenza di alcuni contenuti di base dell'aritmetica e della geometria e dei problemi di insegnamento-apprendimento ad essi connessi nella scuola…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento Matematica I ha per obiettivi l'approfondimento della conoscenza di alcuni contenuti di base dell'aritmetica e della geometria e dei problemi di insegnamento-apprendimento ad essi connessi nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria

Programma

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i fondamenti della Matematica con rimandi a questioni didattiche correlate, indispensabili ad affrontare l'insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta di circa 2 ore. La prova avverrà in presenza oppure on line in ragione delle norme di Ateneo vigenti per la tutela della salute a seguito della situazione pandemica.
Obiettivo della prova è verificare le conoscenze e le competenze acquisite, tramite domande aperte, analisi di prove invalsi, analisi critica di articoli o testi/schede discusse a lezione.
Gli studenti non frequentanti, oltre alla prova scritta, dovranno produrre una relazione individuale su un tema cncordato con il docente oppure sviluppare l'analisi di un articolo di ricerca fornito dalla docente.
ll voto per la prova d'esame relativa all'insegnamento di Matematica 1 sarà ottenuto dalla media fra il voto della prova scritta relativa al Modulo 1 e il voto della prova scritta relativa al Modlulo 2.

Codice insegnamento 67666

MATEMATICA 2 (MODULO I) 4 CFU · MAT/04 · 0 file

Il corso ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica (frazioni, numeri decimali) e geometria finalizzata all'insegnamento di tali contenuti; 2) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivi:
1) la revisione di contenuti di base di aritmetica (frazioni, numeri decimali) e geometria finalizzata all'insegnamento di tali contenuti;
2) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina;
3) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.
In particolare saranno trattati: i numeri razionali e le loro rappresentazioni; le difficoltà inerenti il concetto di frazione; le definizioni in geometria, con riferimento alle altezze di un triangolo e alle rette parallele nel piano.

Programma

Il corso ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica e geometria finalizzati all'insegnamento di tali contenuti; 2) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina; 3) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.

Modalità d'esame

Prova scritta (domande a risposta aperta sui temi trattati nele lezioni di insegnamento e di laboratorio). Le domande riguardano gli aspetti matematici e didattici (es: analisi a priori di una prova INVALSI; analisi critica di un estratto da libro di testo), compresi di gli aspetti di progettazione e valutazione (es: delineare un'attivita' per introdurre in classe un determinato concetto matematico).

Esame scritto con domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

Le schede di lavoro sono rese disponibili su aulaweb.
Come testo di riferimento si consiglia:
Sabena, Martignone, Ferri, Robotti, (2019). Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria. Modandori Università

Codice insegnamento 67667

MATEMATICA 2 (MODULO II) 4 CFU · MAT/04 · 0 file

Il corso ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica (operazioni), calcolo delle probabilità e statistica finalizzata all'insegnamento di tali contenuti; 2) lo sviluppo di competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivi:
1) la revisione di contenuti di base di aritmetica (operazioni), calcolo delle probabilità e statistica finalizzata all'insegnamento di tali contenuti;
2) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina;
3) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.
In particolare saranno trattati: le proto-concettualizzazioni "concrete" delle operazioni (per la scuola dell'infanzia); i problemi nei campi concettuali delle strutture additive e moltiplicative; gli algoritmi per il calcolo in colonna della sottrazione e divisione; l’avvio al pensiero probabilistico, con riferimento alla definizione classica e frequentista.

Programma

Il corso ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica, calcolo delle probabilità e statistica finalizzati all'insegnamento di tali contenuti; 2) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina; 3) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.

Modalità d'esame

Prova scritta (domande a risposta aperta sui temi trattati nele lezioni di insegnamento e di laboratorio). Le domande riguardano gli aspetti matematici e didattici (es: analisi a priori di una prova INVALSI; analisi critica di un estratto da libro di testo), compresi di gli aspetti di progettazione e valutazione (es: delineare un'attivita' per introdurre in classe un determinato concetto matematico).

Esame scritto con domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

Le schede di lavoro sono rese disponibili su aulaweb.
Come testo di riferimento si consiglia:
Sabena, Martignone, Ferri, Robotti, (2019). Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria. Modandori Università

Codice insegnamento 67668

MATEMATICA 2 MODULO I (LABORATORIO) 1 CFU · MAT/04 · 0 file

Il laboratorio, concepito in stretta continuità con il corso di Matematica 2, promuove lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina e lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio, concepito in stretta continuità con il corso di Matematica 2, promuove lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina e lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione. In particolare, saranno proposte l’analisi critica di risorse didattiche per insegnanti (libri di testo, materiali reperibili online) e attività di tipo laboratoriale per approfondire i contenuti del corso, (per esempio: l’importanza delle rappresentazioni nella risoluzione di un problema; la formulazione del testo di un problema).

Programma

Il laboratorio ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica, probabilità e statisticai; 2) lo sviluppo di competenze linguistiche (di produzione e di analisi di testi) connesse alla padronanza e alla comunicazione di tali contenuti; 3) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina; 4) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.

Modalità d'esame

Raccolta produzioni scritte in relazione alle attività in itinere.

Valutazione sulla base delle produzioni scritte fatte in relazione alle attività in itinere.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Testi di riferimento

Durante le lezioni verranno forniti gratuitamente agli studenti i materiali di studio e di lavoro necessari per l'apprendimento; alla fine del periodo delle lezioni, per la preparazione della relazione di esame, saranno resi disponibili gli appunti delle lezioni.

Codice insegnamento 67669

MATEMATICA I 9 CFU · MAT/04 · 0 file

L'insegnamento Matematica I ha per obiettivi l'approfondimento della conoscenza di alcuni contenuti di base dell'aritmetica e della geometria e dei problemi di insegnamento-apprendimento ad essi connessi nella scuola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento Matematica I ha per obiettivi l'approfondimento della conoscenza di alcuni contenuti di base dell'aritmetica e della geometria e dei problemi di insegnamento-apprendimento ad essi connessi nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria

Programma

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i fondamenti della Matematica con rimandi a questioni didattiche correlate, indispensabili ad affrontare l'insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta di circa 2 ore. La prova avverrà in presenza oppure on line in ragione delle norme di Ateneo vigenti per la tutela della salute a seguito della situazione pandemica.
Obiettivo della prova è verificare le conoscenze e le competenze acquisite, tramite domande aperte, analisi di prove invalsi, analisi critica di articoli o testi/schede discusse a lezione.
Gli studenti non frequentanti, oltre alla prova scritta, dovranno produrre una relazione individuale su un tema cncordato con il docente oppure sviluppare l'analisi di un articolo di ricerca fornito dalla docente.
ll voto per la prova d'esame relativa all'insegnamento di Matematica 1 sarà ottenuto dalla media fra il voto della prova scritta relativa al Modulo 1 e il voto della prova scritta relativa al Modlulo 2.

Codice insegnamento 67638

MATEMATICA MODULO I (LABORATORIO) 1 CFU · MAT/04 · 0 file

Con riferimento agli obiettivi del corso di Matematica 1 (I modulo), il laboratorio di Matematica I mira all’approfondimento delle conoscenze matematiche e logico-linguistiche di tale corso, per quanto riguarda il loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con riferimento agli obiettivi del corso di Matematica 1 (I modulo), il laboratorio di Matematica I mira all’approfondimento delle conoscenze matematiche e logico-linguistiche di tale corso, per quanto riguarda il loro uso nell’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Ciò verrà realizzato attraverso l’analisi di situazioni didattiche per i due livelli scolastici, adatte allo sviluppo delle competenze degli alunni riguardanti i numeri naturali e decimali e l’uso della lingua italiana per comunicare e argomentare su tali situazioni. Particolare attenzione sarà dedicata alle potenzialità di situazioni didattiche riguardanti l’uso dei numeri naturali nella vita di tutti i giorni.

Programma

Il laboratorio ha come obiettivi: 1) la revisione di contenuti di base di aritmetica e geometria finalizzata all'insegnamento di tali contenuti; 2) lo sviluppo di competenze linguistiche (di produzione e di analisi di testi) connesse alla padronanza e alla comunicazione di tali contenuti; 3) lo sviluppo di competenze didattiche relative alla disciplina; 4) lo sviluppo di capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione.

Modalità d'esame

Relazione individuale sul percorso di studio personale, sviluppata a partire dalla revisione critica delle schede di lavoro individuali compilate durante il periodo delle lezioni. Prova scritta.

Testi di riferimento

Durante le lezioni verranno forniti gratuitamente agli studenti i materiali di studio e di lavoro necessari per l'apprendimento; alla fine del periodo delle lezioni, per la preparazione della relazione di esame, saranno resi disponibili gli appunti delle lezioni.

Codice insegnamento 67652

MEDIA E TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA 4 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il laboratorio intende fornire competenze di base sull’utilizzo dei dispositivi mobili e delle tecnologie in generale per la didattica quotidiana in classe. Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire competenze di base sull’utilizzo dei dispositivi mobili e delle tecnologie in generale per la didattica quotidiana in classe.
Nel laboratorio verrà presentata una selezione di strategie didattiche e di applicazioni digitali utilizzabili per strutturare azioni didattiche efficaci.
In particolare, il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

  • Verranno analizzate le strategie didattiche per l’utilizzo dei dispositivi mobili e delle tecnologie didattiche più innovative nelle azioni educative in classe
  • Verranno effettuate simulazioni di progettazioni didattiche con l’uso di dispositivi mobili
  • Verranno sperimentate lezioni che prevedano l’utilizzo di episodi di apprendimento situato (EAS)
  • Verranno sviluppati materiali digitali (animazioni, video, ecc.), utilizzabili sia nella scuola primaria che in quella dell’infanzia.
    Inoltre, per la scuola dell’infanzia verranno proposte attività fondate sulla tattilità, percezione, linguaggio e narrazione.

Programma

Il corso si svolge nel I semestre. E' orientato a sviluppare la capacità di:
leggere criticamente i media e le tecnologie digitali
creare materiali digitali con diverse tipologie di supporti
pianificare interventi didattici attraverso l'utilizzo di media e tecnologie digitali

Modalità d'esame

Gli STUDENTI FREQUENTANTI affronteranno delle prove scritte in itinere.
Per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI è prevista una prova scritta; inoltre, per gli studenti non frequentanti di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, sono previste attività sostitutive della frequenza con elaborati su tematiche indicate dal docente
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Le due prove di Media e tecnologie per la didattica sono finalizzate alla valutazione delle seguenti competenze:
sviluppare la capacità di leggere criticamente gli aspetti educativi e sociali dei media e delle tecnologie
sviluppare la capacità di costruire un percorsi/progetti educativi con il supporto dei media digitali
saper organizzare attività e ambienti di apprendimento basati sui dispositivi mobili e 2.0
saper organizzare attività e ambienti di apprendimento basati sull'IA
La prova relativa alla prima competenza sarà una prova scritta non strutturata a domande aperte in cui lo studente dovrà enucleare le teorie e le caratteristiche dei media e delle tecnologie digitali
La prova relativa alla seconda e terza competenza sarà una prova pratica semistrutturata a distanza in cui lo studente deve elaborare una o più attività didattiche mediante l’uso di hardware (dispositivi mobili, LIM, PC, ecc.) e di software (applicazioni mobili, cloud, ecc.); lo studente dovrà elaborare i materiali simulandone l’applicazione nella scuola primaria e/o dell’infanzia

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI
Gli/le studenti frequentanti devono affrontare lo studio dei seguenti due volumi:
Nicchia E. (2026), Il digitale nella didattica universitaria. Sfide e prospettive per promuovere l’apprendimento degli studenti, Marcianum Press, Venezia.
Nicchia E., Pario M. (2026), Agire in classe al tempo dell’Intelligenza Artificiale: percorsi e prospettive per la formazione degli insegnanti, Pensa Multimedia, Lecce. (Il testo è scaricabile gratuitamente in OPEN ACCESS)
Inoltre, è necessario studiare
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma
PER I NON FREQUENTANTI
Testi obbligatori:
Inoltre, si deve scegliere un testo fra i seguenti
Ranieri M., Cuomo S., Biagini G. (2024), Scuola e intelligenza artificiale, Carocci, Roma.
Garavaglia A., Petti L. (2022), Nuovi media per la didattica, Mondadori, Milano
Panciroli C., Rivoltella P.C. (2025), IA in classe. Didattica con e sull’Intelligenza Artificiale, Sanoma, Milano-Torino.
D’Asaro F., Pedrazzoli F., Badino M. (2024). La sfida didattica dell’Intelligenza Artificiale: ChatGPT e Gemini, Sanoma, Milano-Torino.
NOTA BENE: Gli studenti con DSA e disabilità contattino il docente a ricevimento NON per mail (http://ricevimentoparmigiani.blogspot.com/) all'inizio del corso in modo da avere informazioni sui materiali da poter utilizzare nel corso dello studio e per l'esame (mappe concettuali, ecc.)

Codice insegnamento 66932

METODOLOGIA DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE 4 CFU · M-PED/03 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1. pianificare attività ludiche da proporre ai bambini per la fascia 0 - 3 anni; 2. scegliere i giochi più adeguati per favorire il raggiungimento degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1. pianificare attività ludiche da proporre ai bambini per la fascia 0 - 3 anni; 2. scegliere i giochi più adeguati per favorire il raggiungimento degli obiettivi educativi prescelti; 4. proporre e condurre giochi ai bambini in modo appropriato; 5. valutare le attività di gioco con i bambini e con i pari. 6. inquadrare il gioco nella prospettiva evolutiva, antropologica, psicoanalitica.

Programma

Il corso si svolge nel II semestre. E' orientato a sviluppare la capacità di:
comprendere ed interpretare i significati, le forme e le funzioni dell'animazione e del gioco
inventare ed organizzare attività animativi e giochi per diverse fasce di età e contesti: nidi, scuole dell'infanzia, scuola primaria, territorio, outdoor
progettare, organizzare e valutare interventi didattici basati sull'animazione e sul gioco

Modalità d'esame

Per gli STUDENTI FREQUENTANTI sono previste prove in itinere sui testi e sugli argomenti/materiali consultati e/o prodotti a lezione (articoli e materiali caricati su AULAWEB).
Per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI è prevista una prova scritta; inoltre, per gli studenti non frequentanti di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, sono previste attività sostitutive della frequenza con elaborati su tematiche indicate dal docente
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Laura Traverso) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Le due prove di esame sono finalizzate alla valutazione delle seguenti competenze:
conoscere ed analizzare le teorie sul gioco e le tipologie di giochi
sviluppare la capacità di esplorare i significati, le forme e le funzioni del gioco
sviluppare la capacità di costruire percorsi/progetti educativi ludici
saper organizzare ambienti di apprendimento ludici
saper inventare e organizzare diverse tipologie di giochi;
saper progettare, organizzare e valutare attività didattiche basate sul gioco in diversi contesti, in particolare nei servizi alla prima infanzia.
La prova relativa alle competenze 1. e 2. sarà una prova scritta non strutturata a domande aperte
La prova relativa alle competenze 3., 4., 5. e 6. sarà una prova pratica semistrutturata a distanza in cui lo studente deve elaborare una o più attività didattiche ludiche

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI che sono iscritti all'indirizzo EDUCATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Testo di studio principale
Lo studente deve scegliere UNO dei seguenti testi:
Braga P., Morgandi T. (2021), Giocare al nido e nella scuola dell'infanzia, Carocci, Roma
Baumgartner E. (2020), Il gioco dei bambini, Carocci, Roma
Farné R. (2024), In-ludere. Gioco. sport e formazione. Zanichelli, Bologna
Oltre al testo di studio principale, lo studente deve scegliere UNO dei seguenti volumi:
Cartacci F. (2013), Movimento e gioco al nido. Erickson, Trento
CARDO C., VILA B., VEGA S. (2016), Giochi e esperimenti al nido. Attività di manipolazione, esplorazione e scoperta, Erickson, Trento
CAPPELLETTI A.R. (2018), Disegno e narrazione al nido. Spunti di riflessione, esperienze e attività, Erickson, Trento
Volpi A. (2008), Il gioco è una cosa seria. Costruire giocattoli per esprimersi e comunicare, Carocci, Roma
Inoltre, dovranno essere studiati:
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma
PER I FREQUENTANTI che sono iscritti a SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
De Rossi M. (2018), Didattica dell’animazione. Contesti, metodi, tecniche, Carocci, Roma
Staccioli G. (2019), Giocare a imparare. Per una scuola di-vertente, Giunti, Milano
Staccioli G. (2019), Crescere con il gioco. Percorsi e attività di movimento dall'infanzia alla primaria, Giunti, MIlano
Ligabue A. (2020) Didattica ludica. Competenze in gioco, Erckson, Trento
PER I FREQUENTANTI che sono iscritti ad altri indirizzi oppure STUDENTI DELLE LAUREE MAGISTRALI oppure STUDENTI DI ALTRI CORSI NON INDICATI IN PRECEDENZA
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti all'indirizzo EDUCATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Lo studente deve studiare due fra i seguenti testi:
Oltre ai testi di studio principali, lo studente deve scegliere UNO dei seguenti volumi:
Cartacci F., (2013), Movimento e gioco al nido. Erickson, Trento
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti a SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Lo studente deve scegliere DUE dei seguenti testi:
PER I NON FREQUENTANTI che sono iscritti ad altri indirizzi oppure STUDENTI DELLE LAUREE MAGISTRALI oppure STUDENTI DI ALTRI CORSI NON INDICATI IN PRECEDENZA
NOTA BENE: Gli studenti con DSA e disabilità contattino il docente a ricevimento NON per mail (http://ricevimentoparmigiani.blogspot.com/) all'inizio del corso in modo da avere informazioni sui materiali da poter utilizzare nel corso dello studio e per l'esame (mappe concettuali, ecc.)

Codice insegnamento 67676

METODOLOGIA DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE (LABORATORIO) 1 CFU · M-PED/03 · 0 file

Al termine del laboratorio ed in sinergia con il corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: utilizzare metodologie di gioco ed animazione all’interno della scuola per favorire il raggiungimento di obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del laboratorio ed in sinergia con il corso gli studenti dovrebbero essere in grado di:

  • utilizzare metodologie di gioco ed animazione all’interno della scuola per favorire il raggiungimento di obiettivi curricolari;
  • progettare e condurre giochi animativi e ludiformi da proporre a bambine e bambini frequentanti i diversi ordini di scuola;
  • scegliere i giochi e le tecniche di animazione più adeguati per favorire il raggiungimento degli obiettivi educativi individuati;
  • lanciare e condurre giochi in modo appropriato;
  • osservare e valutare le attività di gioco e le attività ludiche con i bambini;
  • riflettere sulle potenzialità insite nel gioco come strumento per l’apprendimento

Programma

Il laboratorio si propone di far esplorare agli studenti e alle studentesse la dimensione del gioco in alcune delle sue possibili sfaccettature e di vivere insieme esperienze significative al fine di chiedersi che cosa sia il gioco e diventare consapevoli della “complessità” di tale dispositivo formativo.

Modalità d'esame

Non è previsto esame per il laboratorio.

Testi di riferimento

Durante gli incontri verrà fornito il materiale (verrà inserito anche in aulaweb per una miglior fruizione) utile agli approfondimenti inerenti le tematiche sperimentate per promuovere la circolarità tra pratica e riflessione sulla pratica.

Codice insegnamento 67678

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA 5 CFU · M-PED/04 · 0 file

Gli studenti e le studentesse sono chiamati a impadronirsi del lessico e delle modalità operative di ricerca didattico educativa. Al termine del corso dovrebbero essere in grado di descrivere le principali strategie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti e le studentesse sono chiamati a impadronirsi del lessico e delle modalità operative di ricerca didattico educativa.
Al termine del corso dovrebbero essere in grado di
descrivere le principali strategie di ricerca empirico-educativa;
progettare una ricerca educativa;
costruire uno strumento per la rilevazione dei dati empirici;
condurre una seduta di osservazione.

Programma

Il corso approfondirà le questioni quali le strategie di ricerca educativa, il disegno della ricerca, l'identificazione di problemi e obiettivi della ricerca; la costruzione dle quadro teorico e pratico; la formulazione delle ipotesi e la definizione e il controllo della variabili del programma di ricerca operativo-didattico-educativo; la rilevazione dei dati.
Nell'ambito della realizzazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 sarà data adeguata importanza, nell'ambito delle questioni educative affrontate nel corso, ai principi di
Integrazione
Universalità
Inclusione
così come definiti dall'Agenda 2030 atti a mettere in pratica modalità trasformative che sappiano mettere al centro la persona attraverso l'impegno di tutte le componenti sociali (imprese, istituzioni, terzo settore, società civile) in costante dialogo con la ricerca educativa e didattica.

Modalità d'esame

Presentazione e discussione del progetto individuale

Presentazione orale

Codice insegnamento 67711

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (DISCIPLINA) 4 CFU · M-PED/04 · 0 file

Il corso è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi: a. Sviluppare la capacità di progettare un disegno della ricerca b. Approfondire criticamente i diversi modelli di ricerca c. Elaborare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
a. Sviluppare la capacità di progettare un disegno della ricerca
b. Approfondire criticamente i diversi modelli di ricerca
c. Elaborare il quadro teorico di una ricerca educativa
d. Formulare le domande e le ipotesi di ricerca
e. Definire i partecipanti o il campione
f. Elaborare semplici strumenti di analisi qualitativa (es. intervista, focus group)
g. Saper analizzare criticamente i dati della ricerca
h. Sapere comunicare una ricerca
i. Connettere la ricerca educativa alla pratica didattica

Programma

La ricerca empirica in educazione in questi anni si è notevolmente sviluppata e oggi non riguarda più solo i professionisti della ricerca ma tutti gli operatori che sono coinvolti nei processi educativi, formativi e di istruzione. Saper “fare” ricerca è, dunque, una competenza strategica per tutti gli operatori che intendono migliorare in termini di qualità ed efficaci i propri interventi e, più in generale, i servizi nei quali sono impegnati.

Modalità d'esame

L'esame è scritto. Le domande saranno prevalentemente a stimolo chiuso e a risposta aperta. Alcune domande potranno essere di tipologia argomentativa.
Tutte le informazioni specifiche sulle modalità d'esame, le date degli appelli e sulle precedenti prove sono disponibili in AulaWeb.

L'esame finale è scritto con domande a stimolo chiuso e risposta aperta (minimo 5 massimo 10) su tutti i testi in programma.

Testi di riferimento

1. ROBASTO Daniela, La ricerca empirica in educazione. Esempi e buone pratiche, FrancoAngeli, Milano 2014.
2. TRAVERSO Andrea, BONSAI parole che raccontano, Edizioni Junior, Bergamo 2026 (il testo sarà disponibile dal 23 settembre 2026)
3. Materiale didattico caricato in AulaWeb
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 67712

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (LABORATORIO) 1 CFU · M-PED/04 · 0 file

Il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi: a. Sviluppare la capacità di progettare un disegno della ricerca b. Approfondire criticamente i diversi modelli di ricerca a partire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è strutturato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
a. Sviluppare la capacità di progettare un disegno della ricerca
b. Approfondire criticamente i diversi modelli di ricerca a partire dalla presentazione di paper di ricerca
c. Elaborare il quadro teorico di una ricerca educativa (costruire una bibliografia di riferimento)
d. Formulare le domande e le ipotesi di ricerca
e. Definire i partecipanti o il campione
f. Elaborare semplici strumenti di analisi quantitativa (es. questionario)
g. Saper analizzare criticamente i dati della ricerca
h. Sapere comunicare una ricerca
i. Connettere la ricerca educativa alla pratica didattica.

Programma

Il laboratorio di Metodologia della ricerca educativa e didattica è incentrato sulla strutturazione di un disegno di ricerca in ambito educativo prendendo in considerazione modalità, definizione della domanda, costruzione del campione, prima analisi e discussione dei dati. Fra i diversi aspetti del processo di ricerca, saranno approfonditi gli strumenti di rilevazione (focus group, intervista semistrutturata, questionari, metodi osservativi) ponendo attenzione, anche, al loro utilizzo come risorse per migliorare la qualità dell'azione didattica.

Modalità d'esame

Non è previsto l'esame. Le capacità degli studenti saranno valutate durante il laboratorio.

Testi di riferimento

slide aulaweb

Codice insegnamento 67713

METODOLOGIA E TEORIA DELLA STORIA 8 CFU · HIST-03/A · 0 file

Le lezioni intendono offrire agli studenti gli strumenti metodologici e teorici per acquisire e sviluppare competenze su come si ricostruiscono e su come si narrano gli eventi del passato nonché una conoscenza di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni intendono offrire agli studenti gli strumenti metodologici e teorici per acquisire e sviluppare competenze su come si ricostruiscono e su come si narrano gli eventi del passato nonché una conoscenza di base sugli orientamenti e sulle trasformazioni del dibattito scientifico riguardo a tali questioni nel corso del tempo. In questo ambito, si propongono specificamente di fornire stimoli per promuovere riflessioni, informate a una consapevolezza critica, sul significato della storia, sulla sua legittimità e sul suo anelito all'obiettività. In particolare, le lezioni mirano a mettere gli studenti nelle condizioni di padroneggiare l'uso delle fonti, i metodi di indagine, le categorie analitiche e le prospettive interpretative della storia.

Programma

L’insegnamento intende presentare una panoramica degli eventi fondamentali della storia dell’età contemporanea e fornire agli studenti gli strumenti di base per conoscere metodi e fonti del lavoro storico. Una particolare attenzione sarà rivolta alle teorie storiche e ai metodi di indagine riguardanti l'età contemporanea.

Modalità d'esame

Colloquio orale e prova scritta facoltativa, entrambi rigorosamente individuali e privi di alcun sussidio (salvo che per gli studenti che hanno diritto a strumenti compensativi come, per esempio, le mappe concettuali sulla base di apposita certificazione). La prova scritta facoltativa è riservata ai soli studenti frequentanti. La prova scritta facoltativa sarà collocata tra la fine delle lezioni e la data del primo appello. Gli studenti frequentanti che sosterranno la prova scritta facoltativa potranno integrarne l’esito attraverso un colloquio orale nelle date degli appelli. Gli studenti non frequentanti sosterranno solo il colloquio orale. L'esito della prova scritta facoltativa rimarrà valido fino all'ultimo appello dell'a.a. 2026-2027.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA):
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Colloquio orale e prova scritta facoltativa, entrambi rigorosamente individuali e senza alcun tipo di sussidio (salvo che per gli studenti che hanno diritto a strumenti compensativi come, per esempio, le mappe concettuali sulla base di apposita certificazione). La prova scritta facoltativa è riservata ai soli studenti frequentanti. Gli studenti non frequenti potranno sostenere solo il colloquio orale. Ciascun colloquio orale avrà una lunghezza inversamente proporzionale alla preparazione dello studente e sarà incentrato sugli argomenti svolti a lezione per gli studenti frequentanti e sui contenuti delle letture elencate nella sezione “testi/bibliografia” per gli studenti non frequentanti. Le domande, sia per la prova scritta facoltativa sia per il colloquio orale, saranno orientate a verificare la dimestichezza degli studenti con le maggiori categorie analitiche e con le principali tipologie di fonti nonché la conoscenza e la comprensione dei processi storici, dei momenti di svolta del Novecento e delle possibili periodizzazioni conseguenti, dei fenomeni storici più importanti, degli eventi maggiormente significativi e delle interpretazioni storiografiche più rilevanti. Il voto finale sarà costituito dall’insieme delle valutazioni di tutti questi fattori. La chiarezza nell’esporre le proprie idee e argomentazioni costituirà un ulteriore criterio di valutazione che influirà sul voto finale.

Testi di riferimento

1. Pietro Corrao e Paolo Viola, Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma, 2005.
2. Giovanni De Luna e Chiara Colombini, Storia, Egea, Milano, 2014.
3. Un testo a scelta tra i seguenti:

  • Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 2009 (o ed. precedenti);
  • Edward H. Carr, Sei lezioni sulla storia, Einaudi, Torino, 2000 (o ed. precedenti);
  • Federico Chabod, Lezioni di metodo storico, Laterza, Roma-Bari, 2021 (o ed. precedenti).
    4. Un testo a scelta tra i seguenti:
  • Francesco Benigno, La storia al tempo dell'oggi, Il Mulino, Bologna, 2024;
  • Piero Bevilacqua, L’utilità della storia. Il passato e gli altri mondi possibili, Donzelli, Roma, 2007;
  • Serge Gruzinski, Abbiamo ancora bisogno della storia? Il senso del passato nel mondo globalizzato, Cortina Editore, Milano, 2016;
  • Adriano Prosperi, Un tempo senza storia. La distruzione del passato, Einaudi, Torino, 2021;
  • Enzo Traverso, Il passato: istruzioni per l'uso. Storia, memoria, politica, Ombre corte, Verona, 2006.
    Testi complementari
    Altre letture potranno essere indicate durante lo svolgimento del corso.
    PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
    Gli studenti che incontrassero difficoltà a frequentare regolarmente le lezioni sono tenuti ad avvisare il docente che provvederà a fornire un programma di studio complementare che garantisca l’acquisizione delle competenze previste per l’insegnamento.

Codice insegnamento 110997

PEDAGOGIA GENERALE I 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

Il corso si propone il conseguimento delle conoscenze relative ai fondamenti teorici e teoretici della scienza generale dell’educazione e della formazione dell’uomo, movendo dalla sua struttura scientifica e dagli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone il conseguimento delle conoscenze relative ai fondamenti teorici e teoretici della scienza generale dell’educazione e della formazione dell’uomo, movendo dalla sua struttura scientifica e dagli oggetti di studio. Riferimento specifico si pone alle idee strutturali che sono proficue ed essenziali nell’ambito dei rapporti educativi e insegnativo/istruttivi. La complessità della professione di insegnante viene rispecchiata dalla struttura di ricerca, critica, logica, discorso e linguaggio della Pedagogia. L’attenzione si proietta sia sulle dinamiche educative, insegnative, apprenditive, formative, analizzandole fin dalle origini storico- etimologiche, sia sulle categorie dell’umano in formazione, sia sugli ambienti educativi propri del mondo contemporaneo.

Programma

Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’essere umano.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. I criteri di valutazione riguardano: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Successivamente allo scritto, si conoscerà di persona la valutazione accompagnata da un commento ed un eventuale orale, possibile solo se lo scritto abbia raggiunto la sufficienza.
Nel caso di votazione insufficiente nello scritto, si dovrà sostenere nuovamente lo scritto.

L’esame, della durata di 45 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Qualora la valutazione dell'esame scritto dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova scritta con le stesse modalità. Nel caso di insufficienza, lo studente non potrà presentarsi all'appello d'esame immediatamente successivo nella medesima sessione (estiva o invernale), se non con approvazione della docente. Le modalità d’esame sono le medesime anche per i non frequentanti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una certificazione attestante una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Testi di riferimento

I quattro testi obbligatori da studiare sono:

  • M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, 2026 (attenzione: nuova edizione integrata 2026)
  • A. Kaiser, Il pensiero pedagogico di Epitteto, Aracne, Roma, 2023
  • M. Gennari, Prometeo s-catenato, Il Melangolo, Genova, 2024
  • Uno a scelta tra i seguenti: Per la scuola dell’infanzia: A. Kolleritsch, Sull'esser-bambino, Il Melangolo, Genova, 2009 Per la scuola primaria: M. Raich-Ranicki, Andavo a scuola nel Terzo Reich, il Melangolo, Genova, 2008
    N.B. Gli studenti non frequentanti hanno lo stesso programma didattico dei frequentanti.

Codice insegnamento 67619

PEDAGOGIA GENERALE II 9 CFU · M-PED/01 · 0 file

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Programma

Il Corso affronta il problema dell’identità scientifica della Pedagogia Generale, dando particolare rilievo allo statuto epistemologico di questa scienza.

Modalità d'esame

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Si rimanda alle schede degli insegnamenti figli.

Testi di riferimento

Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in "Scienze della Formazione Primaria" (54 ore, 8 CFU, III anno) - M. Gennari – G. Sola, Logica, linguaggio e metodo in pedagogia, Il Melangolo, Genova, 2016; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016; - C. Ghezzi, Il bambino e la sua arte. Novantanove tesi, Il Melangolo, Genova, 2010.
Corso di Studi in "Scienze dell’Educazione e della Formazione" (36 ore, 6 CFU, II anno) - G. Sola, L’epistemologia pedagogica italiana e il “Documento Granese-Bertin”, Il Melangolo, Genova, 2015; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016.
I volumi segnalati per la preparazione dell’esame sono i medesimi anche per gli Studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 67636

PEDAGOGIA GENERALE II (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PED/01 · 0 file

Sviluppo delle conoscenze epistemologiche relative ai paradigmi teorici e prassici della Pedagogia generale, considerato all'interno dei rapporti fra le scienze pedagogiche e la didattica generale. Gli obiettivi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo delle conoscenze epistemologiche relative ai paradigmi teorici e prassici della Pedagogia generale, considerato all'interno dei rapporti fra le scienze pedagogiche e la didattica generale. Gli obiettivi del corso riguardano tanto lo studio delle prassi pedagogiche coinvolte nei processi formativo-educativi quanto le teorie strutturanti le dinamiche insegnativo-apprenditive nell’ambiente didattico.
S’indagheranno pertanto:
a) la struttura epistemologica della pedagogia generale;
b) i suoi risvolti prassici nel contesto scolastico di diverso ordine e grado;
c) gli oggetti di studio di questa scienza – la formazione, l’educazione e l’istruzione culturale, poste in relazione all’insegnamento e all’apprendimento;
d) le professioni pedagogiche (in particolare, il maestro della scuola dell’infanzia e il maestro della scuola primaria);
e) il legame che sussiste tra la pedagogia e la didattica.

Programma

Il Corso affronta il problema dell’identità scientifica della Pedagogia Generale, dando particolare rilievo allo statuto epistemologico di questa scienza.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova. PROPEDEUTICITÀ Si ricorda agli Studenti che è possibile sostenere l'esame di Pedagogia Generale II soltanto una volta sostenuto e verbalizzato l'esame di Pedagogia Generale I. Inoltre, per gli iscritti al Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria l'accesso all'esame richiede il preventivo conseguimento dell'idoneità nel Laboratorio di Pedagogia Generale II.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.
Gli studenti sosterranno l’esame con il programma di studi dell’anno accademico in corso, anche se iscritti ad anni accademici precedenti. Qualora l’esame dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova con le stesse modalità.

Testi di riferimento

Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in "Scienze della Formazione Primaria" (54 ore, 8 CFU, III anno) - M. Gennari – G. Sola, Logica, linguaggio e metodo in pedagogia, Il Melangolo, Genova, 2016; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016; - C. Ghezzi, Il bambino e la sua arte. Novantanove tesi, Il Melangolo, Genova, 2010.
Corso di Studi in "Scienze dell’Educazione e della Formazione" (36 ore, 6 CFU, II anno) - G. Sola, L’epistemologia pedagogica italiana e il “Documento Granese-Bertin”, Il Melangolo, Genova, 2015; - M. Gennari, Photo-Graphie. 1826-2026. La fotografia come metafora della realtà, Serra, Roma, 2026; - P. Levrero (ed.), Pedagogia della storia, Il Melangolo, 2016.
I volumi segnalati per la preparazione dell’esame sono i medesimi anche per gli Studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 67645

PEDAGOGIA GENERALE II (LABORATORIO) 1 CFU · M-PED/01 · 0 file

Il laboratorio di Pedagogia Generale II si propone i seguenti obiettivi specifici: a) affrontare le macro- dimensioni della ricerca pedagogica in riferimento agli ambienti educativi; b) esaminare le prassi pedagogiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di Pedagogia Generale II si propone i seguenti obiettivi specifici:
a) affrontare le macro- dimensioni della ricerca pedagogica in riferimento agli ambienti educativi;
b) esaminare le prassi pedagogiche che, all’interno dell’ambiente scolastico, possono coinvolgere i processi educativi e formativi;
c) analizzare le micro- dimensioni della pedagogia della scuola dal punto di vista delle culture dell’integrazione;
d) indagare il ruolo, le funzioni e la professionalità dell’insegnante nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria;
e) sondare le competenze pedagogiche dell’insegnante all’interno delle pratiche insegnativo-apprenditive.

Programma

Il laboratorio associato alle attività del Corso Pedagogia Generale II si propone di: a) affrontare le macrodimensioni della ricerca pedagogica in riferimento agli ambienti educativi; b) indagare le microdimensioni formative coinvolte nel processo apprenditivo; c) analizzare le competenze pedagogiche necessarie alla figura dell’insegnante della Scuola dell’infanzia; d) analizzare le competenze pedagogiche necessarie alla figura dell’insegnante della Scuola Primaria; e) sondare i processi di deformazione e diseducazione che possono coinvolgere le pratiche insegnativo-apprenditive; f) riconoscere, comprendere e interpretare le dinamiche pedagogiche coinvolte nelle prassi didattiche.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame per il conseguimento dell'idoneità relativa al Laboratorio.

Codice insegnamento 67646

PEDAGOGIA SPECIALE 10 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il corso si prefigge di illustrare gli aspetti epistemologici e metodologico-didattici qualificativi della pedagogia speciale. In particolare, il corso approfondirà il concetto di disabilità nella sua evoluzione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare gli aspetti epistemologici e metodologico-didattici qualificativi della pedagogia speciale. In particolare, il corso approfondirà il concetto di disabilità nella sua evoluzione storico-culturale, la normativa di riferimento nazionale, europea e internazionale, il concetto di bisogno educativo speciale e le problematiche didattiche che caratterizzano la didattica inclusiva nelle sue declinazioni progettuali, metodologiche, comunicative e valutative: il cooperative learning, il peer tutoring, la metacognizione e gli adattamenti. Ciò nell’ottica di assicurare una didattica capace di educare le differenze nell’uguaglianza in prospettiva ICF, tenendo presenti le peculiarità che caratterizzano la competenza dell’insegnante nei due ordini di scuola e i rapporti tra insegnanti curricolari e specialisti del sostegno

Programma

Muovendo dallo studio delle tematiche centrali legate al tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale e scolastica dei soggetti disabili, il Corso analizzerà i nuclei epistemologici della disciplina, i costrutti di integrazione e di inclusione, il concetto di bisogno e di bisogno speciale, la funzione della relazione educativa capacitante, e gli strumenti di progettazione pedagogica tipici della scuola inclusiva.

Modalità d'esame

MODALITA' D'ESAME
Studenti frequentanti
Alla fine di ogni modulo è previsto lo svolgimento di un'attività volta a indagare le competenze acquisite sugli argomenti trattati, valutata in trentesimi.
Durante le lezioni sarà prevista la realizzazione di un progetto di gruppo volto a indagare la capacità di lavorare in team e di progettare un percorso per studenti con disabilità in ottica inclusiva. Il progetto sarà valutato in trentesimi.
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze acquisite e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 31 domande valutate ciascuna 1 punto) con possibilità di integrazione orale e verterà sui contenuti in programma e sul materiale caricato in aulaweb.
Il voto finale è determinato dalla media dei voti conseguiti: nelle attività di fine modulo, nel progetto e nell’esame.
Studenti non frequentanti
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 32 domande valutate ciascuna 0,5 punto + tre domande aperte di carattere teorico-applicativo, valutata ciascuna 5 punti). È possibile integrare la prova scritta con l’orale. L’esame verterà sui testi indicati in programma e sul materiale caricato in aulaweb.
Gli studenti sono ritenuti frequentanti se frequentano il 65% delle lezioni

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla competenza dimostrata dallo studente di avere acquisito una conoscenza degli argomenti coerente con i risultati attesi e conforme agli obiettivi formativi declinati secondo i descrittori di Dublino.
Le prove espletate a fine modulo sono finalizzate a rilevare l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare nella pratica, a livello individuale, quanto appreso durante le lezioni
La realizzazione del progetto è volta a valutare nello studente non solo la capacità progettuale ma anche di lavorare in team, discutere, dibattere, confrontarsi nella scelta delle migliori strategie di intervento
La prova finale è volta a valutare le conoscenze acquisite durante il corso.
In ogni prova si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico, della capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
Cottini L. (2024), Didattica speciale e inclusione scolastica, Carocci, Roma
Cottini L., Munaro C., Costa F. (2024), Il Nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, Giunti EDU, Firenze
Panesi S., Pennazio V., Zanobini M. (2025), L'inclusione scolastica nell'era digitale. dalla teoria alla pratica. Franco Angeli Milano.
Materiale caricato in aulaweb
Studenti non frequentanti
Cottini L., Munaro C., Costa F. (2021), Il Nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, Giunti EDU, Firenze
A scelta tra:
4. Morganti A., Bocci F. Didattica inclusiva nella scuola primaria, Giunti, Milano 2017
5. Antonietti M. L'inclusione nella scuola dell'infanzia. Metodi e prospettive, Carocci, Roma, 2020
Gli studenti sono ritenuti frequentanti se frequentano il 65% delle lezioni

Codice insegnamento 67724

PEDAGOGIA SPECIALE (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il corso si prefigge di illustrare gli aspetti epistemologici e metodologico-didattici qualificativi della pedagogia speciale. In particolare, il corso approfondirà il concetto di disabilità nella sua evoluzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare gli aspetti epistemologici e metodologico-didattici qualificativi della pedagogia speciale. In particolare, il corso approfondirà il concetto di disabilità nella sua evoluzione storico-culturale, la normativa di riferimento nazionale, europea e internazionale, il concetto di bisogno educativo speciale e le problematiche didattiche che caratterizzano la didattica inclusiva nelle sue declinazioni progettuali, metodologiche, comunicative e valutative: il cooperative learning, il peer tutoring, la metacognizione e gli adattamenti. Ciò nell’ottica di assicurare una didattica capace di educare le differenze nell’uguaglianza in prospettiva ICF, tenendo presenti le peculiarità che caratterizzano la competenza dell’insegnante nei due ordini di scuola e i rapporti tra insegnanti curricolari e specialisti del sostegno

Programma

Muovendo dallo studio delle tematiche centrali legate al tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale e scolastica dei soggetti disabili, il Corso analizzerà i nuclei epistemologici della disciplina, i costrutti di integrazione e di inclusione, il concetto di bisogno e di bisogno speciale, la funzione della relazione educativa capacitante, e gli strumenti di progettazione pedagogica tipici della scuola inclusiva.

Modalità d'esame

MODALITA' D'ESAME
Studenti frequentanti
Alla fine di ogni modulo è previsto lo svolgimento di un'attività volta a indagare le competenze acquisite sugli argomenti trattati, valutata in trentesimi.
Durante le lezioni sarà prevista la realizzazione di un progetto di gruppo volto a indagare la capacità di lavorare in team e di progettare un percorso per studenti con disabilità in ottica inclusiva. Il progetto sarà valutato in trentesimi.
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze acquisite e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 31 domande valutate ciascuna 1 punto) con possibilità di integrazione orale e verterà sui contenuti in programma e sul materiale caricato in aulaweb.
Il voto finale è determinato dalla media dei voti conseguiti: nelle attività di fine modulo, nel progetto e nell’esame.
Studenti non frequentanti
La prova d'esame sarà orientata a valutare le conoscenze e si svolgerà in modalità scritta (test a scelta multipla 32 domande valutate ciascuna 0,5 punto + tre domande aperte di carattere teorico-applicativo, valutata ciascuna 5 punti). È possibile integrare la prova scritta con l’orale. L’esame verterà sui testi indicati in programma e sul materiale caricato in aulaweb.
Gli studenti sono ritenuti frequentanti se frequentano il 65% delle lezioni

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla competenza dimostrata dallo studente di avere acquisito una conoscenza degli argomenti coerente con i risultati attesi e conforme agli obiettivi formativi declinati secondo i descrittori di Dublino.
Le prove espletate a fine modulo sono finalizzate a rilevare l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare nella pratica, a livello individuale, quanto appreso durante le lezioni
La realizzazione del progetto è volta a valutare nello studente non solo la capacità progettuale ma anche di lavorare in team, discutere, dibattere, confrontarsi nella scelta delle migliori strategie di intervento
La prova finale è volta a valutare le conoscenze acquisite durante il corso.
In ogni prova si terrà conto della qualità dell’esposizione, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico, della capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
Cottini L. (2024), Didattica speciale e inclusione scolastica, Carocci, Roma
Cottini L., Munaro C., Costa F. (2024), Il Nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, Giunti EDU, Firenze
Panesi S., Pennazio V., Zanobini M. (2025), L'inclusione scolastica nell'era digitale. dalla teoria alla pratica. Franco Angeli Milano.
Materiale caricato in aulaweb
Studenti non frequentanti
Cottini L., Munaro C., Costa F. (2021), Il Nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, Giunti EDU, Firenze
A scelta tra:
4. Morganti A., Bocci F. Didattica inclusiva nella scuola primaria, Giunti, Milano 2017
5. Antonietti M. L'inclusione nella scuola dell'infanzia. Metodi e prospettive, Carocci, Roma, 2020
Gli studenti sono ritenuti frequentanti se frequentano il 65% delle lezioni

Codice insegnamento 67725

PEDAGOGIA SPECIALE (LABORATORIO) 2 CFU · M-PED/03 · 0 file

Il laboratorio si propone di far capire come promuovere una cultura inclusiva in classe superando il modello di integrazione. Anche attraverso le pratiche, le metodologie e l’uso dell’index for inclusion per monitorare e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di far capire come promuovere una cultura inclusiva in classe superando il modello di integrazione. Anche attraverso le pratiche, le metodologie e l’uso dell’index for inclusion per monitorare e comprendere gli esiti e lo stato della situazione. Far conoscere le leggi che tutelano le persone con disabilità (104/92; convenzione ONU, buona scuola, DL66/17). Si propone di insegnare agli studenti l’uso della classificazione internazionale del funzionamento e della salute (ICF) applicando gli strumenti presenti e standardizzati per il contesto scolastico. Lo studente dovrà saper scrivere un PEI con l’ICF declinando sia obiettivi, attività e risultati raggiungibili. Un terzo obiettivo saper progettare percorsi di didattica speciale per le differenti tipologie di diagnosi motorie, cognitive, psichiche e del comportamento.

Programma

Il laboratorio a supporto della disciplina, sviluppa e approfondisce le applicazioni nel contesto scolastico nel lavoro di integrazione e inclusione con allievi e bambini con disabilità.
Vengono trasmessi l'uso di strumenti per la didattica e la valutazione docimologica. Gli 'stage' in contesti di integrazione di disabili permettono di conoscere lo stato dei processi inclusivi in corso c/o Anffas, Cepim, Chiossone,Polo gravi.Si sperimenta l'applicazione dell'icf nel PEI e nel PdV a scuola .

Modalità d'esame

L'esame della disciplina comprende le attività del laboratorio di pedagogia speciale.

Testi di riferimento

Tutti i materiali saranno forniti sulla pagina del corso di Aulaweb.

Codice insegnamento 67726

PRAGMATICA 1 CFU · L-LIN/01 · 0 file
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA 8 CFU · M-PED/04 · 0 file

L'insegnamento di Progettazione e valutazione scolastica si focalizza sul quadro teorico e sulle modalità pratiche relativi alla progettazione e alla valutazione delle attività scolastiche. Presenta il concetto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Progettazione e valutazione scolastica si focalizza sul quadro teorico e sulle modalità pratiche relativi alla progettazione e alla valutazione delle attività scolastiche. Presenta il concetto di curriculum e le modalità più opportune per costruirlo; le principali modalità progettuali (per obiettivi, mappe concettuali, competenze, ecc.) e valutative, le strategie di insegnamento e le tecniche/strumenti di valutazione, le tipologie di lezioni da attuare in classe.

Programma

L'insegnamento ha come obiettivo presentare modelli, metodi, strategie e strumenti per la progettazione e la valutazione di interventi didattici nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.

Modalità d'esame

L'esame finale sarà scritto con domande a stimolo chiuso e risposta aperta (minimo 5 massimo 10) su tutti i testi in programma + presentazione e discussione di un' UdA per la scuola infanzia e un'UdA per la scuola primaria.
Tutte le informazioni specifiche sulle modalità d'esame e sulle precedenti prove sono disponibili in AulaWeb. Saranno indicate con precisione le modalità in AulaWeb durante lo svolgimento dell'insegnamento.

La prova scritta sarà in presenza. La presentazione dei progetti potrà essere fatta in presenza o a distanza.

Testi di riferimento

Testi per la preparazione dell'esame, per tutti gli studenti
1. D. Tamagnini, Essere insegnanti. Pratiche di didattica attiva, Carocci, Roma 2023
2. C. Corsini, La valutazione che educa. Liberare insegnamento e apprendimento dalla tirannia del voto, FrancoAngeli, Milano 2023
3. D. Penso, Progettare unità di apprendimento. La costruzione di UdA nella scuola dell'infanzia, Anicia, Roma, 2019
4. TRAVERSO Andrea, BONSAI parole che raccontano, Edizioni Junior, Bergamo 2026 (il testo sarà disponibile dal 23 settembre 2026)
Articoli e materiali caricati sulla piattaforma AulaWeb
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 67624

PROVA DI IDONEITÀ DI LINGUA INGLESE B2 0 file

Proficiency requires a level of English proficiency at level B2 (advanced autonomous user) of the Common European Framework of Reference for Languages. It assesses the student's skills in recognising, deciphering and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Proficiency requires a level of English proficiency at level B2 (advanced autonomous user) of the Common European Framework of Reference for Languages. It assesses the student's skills in recognising, deciphering and using lexical and grammatical forms and their understanding and production of oral and written texts, according to the indications of the Common European Framework. The student must therefore be able to understand the basic ideas of complex texts on both concrete and abstract subjects, especially those relating to the fields of teaching methods. It must be able to interact with relative fluency and spontaneity, even with native speakers. Must be able to produce texts and express an opinion on a topical issue or in its sector, exposing the pros and cons of the different options.

Programma

This is not a course, but a B2 level test, which must be taken after attending at least 3 years of laboratory. It is worth 2 credits.

Modalità d'esame

As stated abouve, the exam is made up of a written test (in 4 parts), of a listening test with written answers and of an oral test. At least for the January/ February session, however, the examination will be online, and comprise only the drafting of a written text, a series of personal and current affairs questions, the detailed desription of an image, a role-play and two Use of English exercises (fill in the blanks, sentence transformation).
Successful candidates are not assigned numerical marks, but a simple pass.

The different tests are aimed at assessing both oral and written, both receptive (comprehension, analysis, elaboration, conceptualization) and productive (text construction and organization, appropriacy, cohesion, fluency) skills. By means especially (but not only) of the Use of English exercises, the students' lexical and grammatical skills are also assessed, which are transversal to and integrated with the 4 skills of reading, writing, listening and speaking.
In particular, the examination is articulated into:
A structured written test including: a. detailed reading of one or more passages, with multiple choice questions or sentence insertion; b. filling in two exercises of different types (cloze test, sentence transformation, word transformation), testing accuracy and appropriacy of use.
A semi-structured written test, in which the students have to produce a shot text (a letter, e-mail, essay or article) on a specific topic, carefully following the instructions given.
Two structured listening comprehensions of different types (multiple choice, gap-filling, matching), where detailed understanding of the texts is required.
A semi-structured oral test, in which the students must show grammatical accuracy, fluency and lexical skills in a variety of situations. The first two questions pertain to the personal sphere, moving from the here and now to more complex conceptual and grammatical constructions. The third question deals with current events or topics of general interest (e.g. education, pollution, the latest news). The candidates must then describe a complex picture with great lexical accuracy, while the final part is a role-play involving 2 or 3 candidates and testing their interpersonal and communicative use of the language.
At least the January/ February session, which will take place online, will only include the semi-structured tests mentioned in 2 and 4 above, besides two structured exercises of the Use of English type. Reading and listening skills will thus be assessed on the basis of the candidates' ability to understand the written and oral texts included therein.

Testi di riferimento

see laboratories

Codice insegnamento 72236

PROVA FINALE 9 CFU · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 8 CFU · M-PSI/08 · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire un quadro di riferimento della psicologia clinica in ambito evolutivo. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli teorici (con focus specifico sul paradigma psicodinamico e sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire un quadro di riferimento della psicologia clinica in ambito evolutivo. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli teorici (con focus specifico sul paradigma psicodinamico e sulla teoria dell'attaccamento) e ai metodi clinici, nonché alla definizione dei loro ambiti applicativi, dando rilievo soprattutto al contesto scolastico. Il corso si focalizzerà sul valore psicologico della relazione bambino-insegnante e sulle sue potenzialità formative e trasformative, sul lavoro in equipe nell’ambito della formazione, sull’analisi del clima familiare come fattore di rischio e di protezione per il benessere dei bambini. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici relativi all’indirizzo della scuola dell’infanzia, il corso sarà volto a far acquisire conoscenze e competenze inerenti le molteplici espressioni sintomatologiche del disagio in età prescolare e le relative metodologie di osservazione. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici relativi all'indirizzo per la scuola primaria, il corso sarà volto a far acquisire conoscenze e competenze relative agli aspetti emotivi, connesse a problematiche cognitive, relazionali e comportamentali in età scolare.

Programma

Il corso intende facilitare l’acquisizione dei principali modelli teorici e delle metodologie della psicologia clinica dell’età evolutiva da parte dei/delle futuri/e insegnanti, con riferimento ai contesti educativi e scolastici e mettendo in rilievo le specificità relative alla scuola dell'infanzia e alla scuola primaria.

Modalità d'esame

La modalità di esame sarà in forma scritta con domande aperte, cui seguirà la registrazione in via elettronica, di norma entro l'appello successivo. L’esame si terrà in presenza, salvo diverse indicazioni da parte dell’Ateneo in caso di recrudescenza dell’emergenza sanitaria.
La valutazione sarà espressa in trentesimi. Per il superamento dell’esame il voto più basso sarà 18/30esimi ed il più alto sarà 30/30esimi. In caso di “mancato superamento/ritiro/rifiuto del voto” a un appello d’esame, agli studenti è consentito ripetere la prova nell'appello successivo.

L’esame in forma scritta comprenderà domande aperte inerenti al materiale bibliografico e, solo per gli studenti frequentanti, gli argomenti trattati a lezione.
Per gli/le student* frequentanti è previsto un lavoro di gruppo, con annessa presentazione in plenaria, per il quale verrà attribuito un punteggio individuale (max 2 punti) che si sommerà al voto ricevuto all'esame.
Gli/le student* devono saper dimostrare di aver acquisito i contenuti dell’insegnamento, di padroneggiarli adeguatamente, connettendo e confrontando differenti prospettive cliniche in un’ottica evolutiva, nonché di saper comunicare con proprietà lessicale (utilizzando pertanto termini tecnici e appropriati alla materia di riferimento) le informazioni apprese durante il corso.
Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel Regolamento del Corso di Studio

Testi di riferimento

Testi di studio per l’esame per studenti frequentanti:
Zennaro A. (2011). Lo sviluppo della psicopatologia. Fattori biologici, ambientali e relazionali. Il Mulino. Studiare per esame capitoli: II, da IV a X, XII e XIV. Solo lettura: I, III, XI, XIII e XV.
Pani R., Biolcati R., Sagliaschi S. (2009). Psicologia clinica e psicopatologia per l'educazione e la formazione. Il Mulino. Studiare per esame capitoli: da I a IV, da VIII a X. Solo lettura: V, VI e VII
Gambini P. (2007). Psicologia della famiglia. La prospettiva sistemico-relazionale. Franco Angeli Studiare per esame: Parte I, Parte II (solo cap. 4, 5 e 6), Parte III. Solo lettura: cap. 7, 8 e 9
Appunti delle lezioni.
Testi di studio per l’esame per studenti non frequentanti:
Un testo a scelta tra i seguenti due:
Siegel D.J., Payne Bryson T. (2012). 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino. Raffaello Cortina editore.
Pace, C. S., & Santona, A. (2024). Adozione, attaccamento e narrazione: un modello di intervento. Il Mulino editore, Bologna.

Codice insegnamento 67630

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ 9 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso si propone di introdurre i concetti di disabilità, disturbi dello sviluppo, inclusione e di trattare il tema dello sviluppo atipico soprattutto in relazione al contesto scolastico. Si propone inoltre di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i concetti di disabilità, disturbi dello sviluppo, inclusione e di trattare il tema dello sviluppo atipico soprattutto in relazione al contesto scolastico.
Si propone inoltre di fornire strumenti per progettare percorsi inclusivi e progettare Piani Educativi Individualizzati funzionali al lavoro didattico e coerenti con le attuali indicazioni normative.

Programma

Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione dei futuri insegnanti fornendo competenze nell'ambito dei principali disturbi evolutivi.
Il laboratorio permette di sperimentare alcune strategie di lavoro con la disabiltà nel processo di inclusione scolastica.

Modalità d'esame

L'esame è scritto e prevede un test a scelta multipla e una serie di domande aperte. Non è consentito l'uso di mappe concettuali durante lo svolgimento dell'esame.

Vedi modalità di accertamento della disciplina

Testi di riferimento

Per la disciplina si rimanda ai testi elencati.
Su aula web vengono forniti materiali per la didattica ed esemplificativi.

Codice insegnamento 67727

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA) 8 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso si propone di introdurre i concetti di disabilità, disturbi dello sviluppo, inclusione in rapporto alla loro evoluzione nel tempo; di trattare lo sviluppo atipico nelle sue diverse manifestazioni con riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i concetti di disabilità, disturbi dello sviluppo, inclusione in rapporto alla loro evoluzione nel tempo; di trattare lo sviluppo atipico nelle sue diverse manifestazioni con riferimento agli studi classici e recenti; di affrontare il tema degli interventi alla luce delle teorie sottostanti e delle possibili implicazioni in ambito scolastico. Si farà costante riferimento al ruolo del contesto, con particolare attenzione alla scuola, e alle sue possibili interazioni con le traiettorie evolutive individuali. Particolare attenzione sarà dedicata ai disturbi dell’apprendimento.

Programma

Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare del campo dei disturbi evolutivi riconoscendo il carattere dinamico delle acquisizioni in questo settore e imparando a individuare pregiudizi e stereotipi.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti si prevede una valutazione scritta con domande aperte e a scelta multipla. Non è consentito l'uso delle mappe concettuali.
RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.
Si suggerisce agli studenti che non superano l’esame per più di una volta di prendere appuntamento con la docente al fine di programmare insieme migliori strategie di studio.

La prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi. L’eventuale prova orale valuterà altresì la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

Codice insegnamento 67728

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (LABORATORIO) 1 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Obiettivi saper progettare e organizzare percorsi di didattica per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria utilizzando i contributi della psicologia per capire i meccanismi che regolano il funzionamento per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi saper progettare e organizzare percorsi di didattica per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria utilizzando i contributi della psicologia per capire i meccanismi che regolano il funzionamento per differenti tipologie di disturbi fra i quali: Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.), deficit di Attenzione e iperattività; ritardo dello sviluppo cognitivo, Autism spectrum desorder. Saper progettare un progetto di vita imparando a valutare la socializzazione, la comunicazione, il comportamento sociale ed emotivo e fornire strumenti e occasioni per la crescita dell’allievo con disabilità.

Programma

Il laboratorio, grazie ad un approccio esperienziale, consente ai docenti di aumentare la consapevolezza e la competenza su dinamiche intra e interpersonali con cui il docente si relaziona in presenza di studenti con disabilità.
Il docente di sostegno svolge un lavoro di grande responsabilità e delicatezza che, se ben supportato, può dare luogo anche a grande soddisfazione e gratificazione. Spesso, però, le difficoltà di questa professione, dovute a diversi fattori (gestione di realtà sociali difficili, conflitti con le famiglie degli alunni o tra colleghi) rendono lo svolgimento del lavoro faticoso e, a volte, frustrante. Il contesto lavorativo del docente di sostegno sembra, inoltre, essere un fattore di rischio per il manifestarsi del burnout in quanto oltre alla gestione, spesso solitaria dello studente con disabilità sono richiesti compiti relazionali con attori diversificati: genitori, educatori, operatori socio-sanitari.

Modalità d'esame

non e' previsto un esame specifico per il laboratorio.
Il laboratorio e' parte integrante della disciplina.

Testi di riferimento

Verranno indicate letture e approfondimenti durante le lezioni

Codice insegnamento 67730

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 8 CFU · PSIC-02/A · 0 file
Archivio Globale

a) Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo: tale obiettivo sarà perseguito presentando i principali approcci teorici e i metodi impiegati per lo studio dello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo: tale obiettivo sarà perseguito presentando i principali approcci teorici e i metodi impiegati per lo studio dello sviluppo; b) consentire la conoscenza dello sviluppo psicologico, dei processi e dei meccanismi che sottostanno a esso, delle cause che lo determinano: lo studente dovrà acquisire la conoscenza dei cambiamenti relativi a diversi aspetti del funzionamento individuale (cognitivo, comunicativo, ecc.); potrà inoltre conoscere le relazioni dinamiche tra diverse aree del funzionamento individuale.

Programma

Il corso introduce gli studenti allo studio dello sviluppo psicologico con riferimenti ai problemi teorici della disciplina considerati anche in prospettiva storica, ai metodi e alle tecniche utilizzate.

Modalità d'esame

Esame scritto con test a scelta multipla e domande aperte. Non è consentito l'uso delle mappe concettuali durante l'esame.

Per tutti gli studenti l'esame prevede una prova scritta che comprende due sezioni. La prima è un test con domande a scelta multipla sul manuale. Si intende valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite e la capacità di utilizzare tali informazioni nell'osservazione dello sviluppo. La seconda sezione è un test a domande aperte per esplorare l'acquisizione di conoscenze sulle monografie. Per accedere alla seconda sezione è necessario aver superato il test a scelta multipla.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno prepararsi su questi testi:
J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.
G.F. Amoretti, S. Morra, M.C. Usai e P. Viterbori (2020). Processi cognitivi e apprendimento scolastico. Carocci, Roma.
P. Bonifacci e V. Tobia, Apprendere alla scuola dell'infanzia. Lo sviluppo dei prerequisiti. Carocci, Roma, 2017.
Gli studenti di altri corsi di studio possono, in alternativa, preparasi su questi testi:
J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.J. W. Santrock, Psicologia, sviluppo (4^ edizione), Milano, McGraw-Hill Education, 2021.
G.F. Amoretti, S. Morra, M.C. Usai e P. Viterbori, Processi cognitivi e apprendimento scolastico. Carocci, Roma, 2020.
G. Vallortigara, Il pulcino di Kant. Adelphi, Milano, 2023.

Codice insegnamento 67621

SCIENZE DELLA VITA E DELLA NATURA 13 CFU · BIO/06 · 0 file

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica delle scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di offrire una competenza complessiva della didattica delle scienza attraverso un approccio multidisciplinare che comprende sia gli aspetti riguardanti i sistemi viventi biologici sia le problematiche riguardanti gli aspetti di ecologia ed ecosistemi, sostenibilità dei biomateriali, la biodiversità. Verranno affrontati anche argomenti di grande attualità scientifica come le cellule staminali ed il loro utilizzo e le biotecnologie, tematiche che devono essere affrontate fin dalle scuole materne e primarie con adeguata conoscenza. La finalità del corso è quella di fornire gli strumenti critici adatti per trasferire il concetto di scienza e le sue argomentazioni, formando professionisti competenti negli ambiti scientifici, trattati nelle scuole materne e primarie, introducendo anche il concetto di complessità, plasticità e duttilità scientifica. Il lavoro teorico verrà supportato da interventi di laboratorio pratico all'interno del corso al fine ricercare quali siano i metodi più adatti relativi all'apprendimento infantile.

Programma

Nel dettaglio il corso prevede una parte introduttiva generale in cui si approccia la metodologia e la strategia dell'insegnamento delle Scienze facendo particolare riferimento alla percezione che la società moderna ha della scienza stessa e della sua utilità sociale sia dal punto di vista medico sia dal punto di vista ecologico ed ambiemtale. Vengono affrontati temi riguardanti il valore formativo delle materie scientifiche sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista attuale, con particolare attenzione al metodo pratico per l'apprendimento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, e il ruolo pedagogico che l'operatore ha in questo percorso formativo.
La fase successiva riguarda la comprensione e lo studio delle componenti delle forme vitali a partire dalla composizione della materia e la rappresentazione di alcuni facili esperimenti applicabili alle classi di insegnamento per la comprensione pratica della materia stessa. In seguito si approccia lo studio dei sistemi viventi (teoria della comlessità ed epistemologia dei sistemi viventi) e le teorie della nascita della vita biologica sul Pianeta Terra.
La parte più in merito alla biologia è affrontata studiando le funzioni biologiche delle cellule nel loro dettagio (metabolismo e meccanismi molecolari di base) e le differenza strutturali e funzionali delle cellule procariotiche, eucariotiche e vegetali.
L'aspetto innovativo riguarda l'inserimento di alcune nozioni della biologia moderna quali le cellule staminali (funzione ed utilizzo), la comprensione dell'utilità sociale delle biotecnologie (vantaggi e problematiche) e l'approccio ai biomateriali.
L'ultima parte del Corso affronta i temi più strettamente legatia ll'ecologia quali gli ecosistemi ed il loro mantenimento, la biodiversità e la sua importanza, gli aspetti della bioetica

Modalità d'esame

le modalità di esame saranno effettuate in presenza se consentito dalla situazione sanitaria nazionale. Sarà effettuata una verifica dello stato di aprrendimento scritta al termine del corso e poi sostenuti gli esami orali. Se la situazione sanitaria nazionale non consentirà la modalità in presenza verranno effettuati esami su piattaforma Teams, come previsto dalla normativa vigente o nelle modalità che verranno indicate

Se l'esame sarà in presenza, le modalità di accertamento saranno quelle effettuate dalla commissione presente. In caso differente si effettueranno con le modalità che verranno proposte con le commissioni a distanza e l'accertamento dell'identità del candidato mediante documento di riconoscimento

Testi di riferimento

Poichè i testi per la composizione di un corso strutturato come descritto sono molti e parti estratte da alcuni paragrafi di testo e rielaborate, verranno messi a disposizione di tutti gli studenti i materiali didattici su aulaweb, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti

Codice insegnamento 90421

SEMANTICA E LESSICO 1 CFU · L-LIN/01 · 0 file
SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per una lettura sociologica dei fenomeni e dei processi educativi (scolastici ed extrascolastici). Particolare attenzione verrà dedicata alla sociologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per una lettura sociologica dei fenomeni e dei processi educativi (scolastici ed extrascolastici). Particolare attenzione verrà dedicata alla sociologia dell’istruzione con riferimento ai diversi casi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Al tempo stesso si dedicherà spazio all’analisi teorica e alla capacità di applicare la teoria alle diverse situazioni scolastiche in cui i futuri docenti si troveranno coinvolti. Obiettivo del corso è lo sviluppo dello spirito critico e la capacità di leggere i fenomeni educativi e scolastici al di là di visioni e interpretazioni stereotipate e pregiudiziali.

Programma

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per una lettura sociologica dei fenomeni educativi a partire da alcuni temi chiave affrontati dalla sociologia dell’educazione; particolare attenzione verrà dedicata alla sociologia dell’istruzione con riferimento ai diversi casi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

Modalità d'esame

colloquio orale
prove in itinere per i frequentanti, legate alle attività svolte in classe

L’esame si articolerà nel seguente modo:
la partecipazione alle attività proposte ( anche rispetto a lavori in itinere) verrà considerata anche ai fini dalla valutazione finale, in un'ottica di valutazione formativa.
un colloquio finale orale , in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere chiari riferimenti teorici e precisi concetti sui fondamenti della sociologia dell’educazione e sui diversi argomenti affrontati durante le lezioni. Verrà valutata: la competenza nell'uso specifico della terminologia disciplinare usata per analizzare i fenomeni educativi; la conoscenza degli approcci teorici e il pensiero degli autori presi in esame; la capacità di applicare i riferimenti teorici ai diversi fenomeni educativi analizzati, usando spirito critico e facendo collegamenti tra le diverse chiavi di lettura posssiili di un medesimo fenomeno.

Testi di riferimento

Colombo M., Sociologia e politiche dell'educazione. Vita e Pensiero, Milano 2026 ( in corso di stampa)
Brint S., Scuola e Società, Il Mulino, Bologna, 2008 (solo i capitoli 5 e 6 )
Don Milani L., Lettera a una professoressa, qualsiasi edizione
Uno dei due testi a scelta:
Argentin G., Nostra scuola quotidiana. Il cambiamento necessario, Il Mulino, 2021
Pitzalis M., Nota L., L'orientamento a scuola. Per costruire società inclusive, eque, sostenibili, Mondadori Education, 2025

Codice insegnamento 67622

STORIA DELLA PEDAGOGIA, DELL'EDUCAZIONE E DELLA SCUOLA 8 CFU · PAED-01/B · 0 file

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione e delle istituzioni educative sia intrinsecamente legata ad ogni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze specifiche e strumenti interpretativi per far comprendere come la storia dell'educazione e delle istituzioni educative sia intrinsecamente legata ad ogni aspetto della vita civile e che anche situazioni quotidiane, oggetti di uso comune, immagini e racconti rechino, per chi sappia e voglia leggerli, tracce del passato e di comuni radici, dalle teorie sull'educazione che hanno impegnato nei secoli generazioni di pensatori alla complessa storia della scuola e delle altre istituzioni educative dello spazio occidentale. Il corso fornirà inoltre indicazioni metodologiche sul reperimento delle fonti, sulla loro analisi e sul successivo inserimento nel contesto specifico di precisi modelli educativi.

Programma

Il Corso intende prendere in esame la Storia della Pedagogia, dell'Educazione e della Scuola, presentandone gli assetti scientifici e i paradigmi conoscitivi. Un'attenzione particolare sarà rivolta alla storia dell'immaginario educativo e alla Public History.

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede una discussione critica e partecipata sugli argomenti e ai temi indicati nel programma. Per le/gli studenti che frequenteranno il corso possono essere previste una o più prove in itinere opportunamente individuate e comunicate nel corso delle lezioni.
Gli esami, orali, sono in presenza.

Valutazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi presenti in programma e del materiale reso disponibile su piattaforma aulaweb con particolare attenzione a:
comprensione degli argomenti;
capacità di analisi e sintesi;
capacità critica;
padronanza di linguaggio;
utilizzo di una terminologia specifica.

Testi di riferimento

S. Santamaita, G. Seveso, Storia dell'educazione e delle pedagogie, Pearson.
Antoniazzi – Caffarena – Lucenti – Patuano, L’Archivio Ligure della Scrittura Popolare. Percorsi tra patrimonio, ricerca e didattica, Dossier di Storia dell’Educazione (https://www.indire.it/wp-content/uploads/2023/09/dossier-pat-storico_n3.pdf ).
Antoniazzi – Biemmi, Infanzia e stereotipi di genere in TV, Carocci
F. Lorenzoni, Educare controvento, Sellerio

Codice insegnamento 67620

TECNOLOGIE DIDATTICHE PER LA DISABILITÀ 1 CFU · 0 file

Il laboratorio intende fornire competenze di base sulle tecnologie per una didattica inclusiva, necessarie a tutti i docenti, di scuola dell’infanzia e di scuola primaria. Nel laboratorio verrà presentata una selezione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire competenze di base sulle tecnologie per una didattica inclusiva, necessarie a tutti i docenti, di scuola dell’infanzia e di scuola primaria.
Nel laboratorio verrà presentata una selezione di tecnologie didattiche e assistive e verranno proposti metodi di utilizzo di questi strumenti.
Esperienze pratiche con specifiche tecnologie serviranno per comprendere le loro potenzialità per lo sviluppo di una didattica inclusiva.
Gli studenti potranno comprendere l’importanza:

  • di sapersi orientare nella rete per individuare servizi a supporto di una didattica orientata all’inclusione
  • di poter personalizzare le risorse digitali in funzione dei bisogni dell’utente per poterlo facilitare nell’apprendimento
  • di poter personalizzare la fruizione di dispositivi fissi e mobili, in funzione di abilità motorie, visive o cognitive
  • di conoscere i dispositivi per la comunicazione alternativa ai canali standard.

Programma

Nel laboratorio verranno presentate tecnologie didattiche e assistive, proposti metodi di utilizzo di questi strumenti e svolte esperienze pratiche con specifiche tecnologie per comprendere le loro potenzialità per lo sviluppo di una didattica inclusiva.

Modalità d'esame

Non è previsto un esame, trattandosi di un laboratorio

In itinere, verranno valutati la partecipazione alle attività laboratoriali e gli elaborati previsti.

Testi di riferimento

Materiali forniti dalla docente.

Codice insegnamento 84518

TEORIE LOGOPEDICHE E SVILUPPO DEL LINGUAGGIO 2 CFU · MED/50 · 0 file
TIROCINIO II ANNO 5 CFU · 0 file
TIROCINIO III ANNO 6 CFU · 0 file

Il tirocinio si articola in una parte riflessiva svolta in università con il gruppo di riferimento guidato dal tutor coordinatore e in una parte attiva svolta all'interno della scuola affiancata dal tutor scolastico.Il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il tirocinio si articola in una parte riflessiva svolta in università con il gruppo di riferimento guidato dal tutor coordinatore e in una parte attiva svolta all'interno della scuola affiancata dal tutor scolastico.Il percorso del terzo anno prevede i seguenti obiettivi: " Osservare, documentare la relazione educativa in classe e nel contesto scolastico in funzione degli aspetti organizzativo didattici. " Sperimentare la professionalità docente, affiancando l'insegnante di classe/sezione nella progettazione e realizzazione di un'attività educativo-didattica. Sviluppare la capacità di lavorare in team.

Programma

Il tirocinio si articola in una parte riflessiva svolta in università con il gruppo di riferimento guidato dal tutor coordinatore e in una parte attiva svolta all'interno della scuola affiancata dal tutor scolastico.Il percorso del terzo anno prevede i seguenti obiettivi: " Osservare, documentare la relazione educativa in classe e nel contesto scolastico in funzione degli aspetti organizzativo didattici. " Sperimentare la professionalità docente, affiancando l'insegnante di classe/sezione nella progettazione e realizzazione di un'attività educativo-didattica. Sviluppare la capacità di lavorare in team.

Codice insegnamento 72803

TIROCINIO IV ANNO 6 CFU · 0 file
TIROCINIO V ANNO 7 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.