Corso di laurea

SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE DIAGNOSTICHE

Università degli Studi di Genova · 54 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 3 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi prevedono l’approfondimento di argomenti trattati nelle discipline previste nei diversi anni di corso.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi prevedono l’approfondimento di argomenti trattati nelle discipline previste nei diversi anni di corso.

Programma

Le attività didattiche elettive (ADE) della LM in Scienze delle Professioni sanitarie tecniche diagnostiche prevedono l’acquisizione di tre CFU per ogni anno di corso.

Modalità d'esame

In base alla tipologia dell’ADE

In base alla tipologia dell’ADE

Codice insegnamento 106435

BIOLOGIA APPLICATA 2 CFU · BIO/13 · 0 file

L’ insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze aggiornate nell'ambito della biologia cellulare applicata al campo della ricerca biomedica traslazionale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’ insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze aggiornate nell'ambito della biologia cellulare applicata al campo della ricerca biomedica traslazionale.

Programma

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti i concetti fondamentali della biologia sperimentale nel campo della ricerca scientifica traslazionale. Particolare attenzione verrà dedicata alla biologia cellulare avanzata; verranno descritti i processi biologici che sono alla base della regolazione delle cellule staminali, le loro possibili applicazioni nell’ambito della medicina rigenerativa e nel campo dell’ingegneria tissutale e della terapia genica. Si accennerà anche allo studio e all’analisi di componenti cellulari rilasciate nello spazio extracellulare come strumenti innovativi a valenza terapeutica e diagnostica.

Modalità d'esame

L’esame per lo specifico insegnamento prevede un test scritto con risposta multipla. In caso l'esito dell'esame scritto dimostrasse che gli elementi fondamentali del corso non sono conosciuti dallo studente/essa, l'esame non sarà considerato sufficiente e non verrà approvato.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L’organizzazione dell’esame vuole verificare che lo/la Studente/ssa abbia compreso i principi basilari della biologia applicata alla ricerca traslazionale. Si vuole verificare che lo studente abbia appreso correttamente e abbia acquisito padronanza degli approcci sperimentali discussi nell’ambito della biologia staminale e dei diversi aspetti principali della terapia cellulare in medicina rigenerativa.
La capacità degli Studenti di riconoscere correttamente significato di termini specifici e di correlare tali termini/enunciati con specifici funzioni/attività della cellula verrà verificata, in particolar modo, mediante domande di correlazione. Durante l'esame verrà valutata la capacità di analisi critica dello studente nell'affriontare argomenti di ricerca scientifica.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

Per aiutare lo studente nell'apprendimento, vengono messi a disposizione gli appunti di lezione al link del corso su AulaWeb. Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media. Lo studente può inoltre utilizzare il testo di Biologia Cellulare qui di seguito consigliato per integrare gli appunti di lezione in merito ai concetti di base della biologia cellulare staminale: Alberts et al. “Biologia molecolare della cellula”, Zanichelli Ed.

Codice insegnamento 106429

DIRITTO SANITARIO 2 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Apprendere le nozioni di base inerenti alla tutela costituzionale, legislativa e amministrativa della salute come diritto fondamentale della persona e interesse della collettività. Conoscere i principi e le norme che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere le nozioni di base inerenti alla tutela costituzionale, legislativa e amministrativa della salute come diritto fondamentale della persona e interesse della collettività. Conoscere i principi e le norme che disciplinano il Servizio sanitario nazionale, i rapporti di competenza tra lo Stato e le regioni e i relativi profili organizzativi

Programma

Il programma dell'insegnamento prevede lo studio dei seguenti argomenti:
Introduzionei sul sistema italiano delle fonti del diritto;
Tutela della salute e diritto alla salute nella Costituzione e nelle altre fonti del diritto sanitario;
La giurisprudenza costituzionale in materia di diritto alla salute;
La salute come diritto di libertà e la risarcibilità del danno alla salute (danno patrimoniale e danno biologico);
I rapporti Stato-regioni e l'organizzazione regionale del Servizio sanitario nazionale;
La libertà di cura e il consenso informato;
Le dichiarazioni anticipate di trattamento;
La salute come diritto sociale finanziariamente condizionato;
I livelli essenziali di assistenza (LEA);
L'appropriatezza clinica e organizzativa;
Sanità ospedaliera e sanità territoriale.

Modalità d'esame

Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame.
L'esame è scritto ed è così strutturato:
6 domande a quiz a risposta multipla (1 risposta giusta e 2 sbagliate) rispondendo alle quali si acquisiscono 3/30 a domanda fino a un max di 18/30;
1 domanda a risposta aperta (tipo elaborato scritto) con la quale si acquisiscono max 12/30.
Se non si raggiunge almeno il punteggio di 18/30 l'esame è insufficiente e dovrà essere ripetuto.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

L'esame è volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi con riferimento ai Descrittori di Dublino.
In particolare, saranno valutate:
la conoscenza dei principi costituzionali in materia di tutela della salute, delle principali fonti del diritto sanitario, dell'organizzazione del Servizio sanitario nazionale e degli istituti fondamentali trattati nel corso (conoscenza e capacità di comprensione);
la capacità di elaborare valutazioni critiche su questioni relative alla tutela del diritto alla salute, all'autodeterminazione del paziente e all'accesso alle cure (autonomia di giudizio);
la chiarezza espositiva, l'uso appropriato del linguaggio giuridico e la capacità di argomentare in modo coerente e ordinato (abilità comunicative).
Costituiscono elementi di valutazione preferenziale l'ordine, la completezza e la coerenza delle risposte, la capacità di collegare gli argomenti trattati a casi concreti e questioni di attualità, nonché il riferimento a fonti normative e pronunce giurisprudenziali particolarmente rilevanti.
Ai fini della valutazione complessiva, potrà essere inoltre tenuta in considerazione la partecipazione attiva alle attività formative proposte.

Testi di riferimento

I materiali su cui preparare l'esame saranno comunicati dalla docente nella prima lezione e resi disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 106421

ECONOMIA AZIENDALE 2 CFU · ECON-06/A · 0 file
Archivio Globale

Acquisire i concetti basilari dell’economia sanitaria al fine di formulare valutazioni del rapporto costo-efficacia e di sostenibilità economica dei processi e delle strutture sanitarie

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire i concetti basilari dell’economia sanitaria al fine di formulare valutazioni del rapporto costo-efficacia e di sostenibilità economica dei processi e delle strutture sanitarie

Programma

Economia aziendale è un insegnamento che ha per oggetto lo studio dei principi, delle logiche di funzionamento e dei principali strumenti per la gestione delle aziende sanitarie pubbliche e private.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma scritta con riferimento a tutti gli argomenti del programma negli appelli d’esame indicati nel calendario accademico, le relative date saranno rese note agli studenti attraverso Aulaweb.
L'esame consisterà nella soluzione di test o quiz a risposta multipla e/o Domande aperte con riferimento al programma svolto. Eventuali project works da presentare e discutere in Aula saranno comunicati in itinere.
Potrà essere prevista una prova scritta facoltativa al termine delle lezioni (in sostituzione dell'esame).

L’esame si prefigge di accertare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base del corso. Sarà inoltre valutata la chiarezza espositiva e l’appropriatezza del lessico specialistico.
Se non sono raggiunti gli obiettivi minimi del corso, lo studente non supererà l'esame.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni.

Testi di riferimento

Fonti e materiali per l’approfondimento degli argomenti oggetto del corso saranno via via segnalati dal docente nel corso delle lezioni.
Tra i vari testi disponibili si consiglia:

  • G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda, Corso di economia aziendale, Bologna, il Mulino.
  • P.M. Ferrando, M. Zuccardi Merli, Capitale e reddito nel funzionamento del sistema aziendale, Torino, Giappichelli.
  • G. Boesso, S. Bozzolan, A. Parbonetti, Economia Aziendale – Modelli, misure, casi, Milano, McGraw Hill, 2023

Codice insegnamento 106422

EPIDEMIOLOGIA 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Acquisire le epidemiologiche necessarie per poter comprendere e affrontare le tematiche relative all’organizzazione, ricerca e didattica in ambito sanitario diagnostico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le epidemiologiche necessarie per poter comprendere e affrontare le tematiche relative all’organizzazione, ricerca e didattica in ambito sanitario diagnostico

Programma

  • Epidemiologia: definizione ed obiettivi; - Misurare gli eventi sanitari: frequenze assolute, rapporti, proporzioni e tassi, incidenza, prevalenza, mortalità, letalità; - Misurare gli eventi sanitari in una coorte statica ed in una corte dinamica; - La valutazione dei rischi, dei bisogni e dell’efficacia in Sanità Pubblica; - Sorveglianza epidemiologica e gestione di una epidemia; - Descrivere lo stato di salute della popolazione: gli studi epidemiologici descrittivi; - Valutare le associazioni in epidemiologia: gli studi di coorte e caso-controllo; - Gli studi epidemiologici sperimentali: i trial randomizzati controllati, trial di comunità.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante esame orale.
Le date degli esami saranno pubblicate in Aulaweb.
Gli esami dei corsi integrati si svolgono nella sede universitaria genovese in un unico momento e le Commissioni di esame, presiedute dai Coordinatori dei corsi integrati o da loro delegati, devono essere composte conformemente a quanto stabilito dall'art.29 c.5 e c.6 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Come da Regolamento Didattico del Corso di studio, Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esame. I momenti di verifica di norma non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività formative.

L'esame orale consiste nella discussione di almeno due argomenti trattati a lezione e mira a verificare che lo studente non solo abbia acquisito le nozioni teoriche ma sia in grado di individuare collegamenti ed esprimere concetti autonomi. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi del corso lo studente non avrà superato l'esame.
Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali regolarmente certificati potranno concordare con il docente la modalità scritta o orale, contattando i docenti almeno 10 giorni prima dell'esame. Potranno usufruire inoltre del 30% di tempo aggiuntivo.

Testi di riferimento

  • Lopalco PL, Tozzi AE Epidemiologia facile Il pensiero scientifico
  • Jekel JF, Katz DL, Elmore JG Epidemiologia, biostatistica e medicina preventiva EdiSES

Codice insegnamento 109307

FARMACOLOGIA 1 CFU · BIO/14 · 0 file
Archivio Globale

Gli argomenti specifici dell'insegnamento di farmacologia sono rivolti a formare figure professionali in grado di studiare strategie volte a migliorare il beneficio terapeutico di farmaci noti o ad ottimizzare l'utilizzo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti specifici dell'insegnamento di farmacologia sono rivolti a formare figure professionali in grado di studiare strategie volte a migliorare il beneficio terapeutico di farmaci noti o ad ottimizzare l'utilizzo di nuove tipologie di farmaci

Programma

L'insegnamento di farmacologia sarà composto di una prima parte che affronterà le principali strategie farmacoepidemiologiche e farmacoeconomiche maggiormente impiegate a livello mondiale, seguita da una seconda parte riguardante le attività di controllo e gestione della spesa farmaceutica in Italia e dello sviluppo delle terapie innovative..
nello specidfico, gli argomenti delle lezioni riguarderanno:
1) Tecniche di farmacoepidemiologia
2) Tecniche di farmacoeconomia
3) Composizione e preerogative del​la rete nazionale di farmacovigilanza
4) Ruoli e funzioni dell' Agenzia Italiana del Farmaco
5) Autorizzazione ed inquadramento dei farmaci biotecnologici ed innovativi

Modalità d'esame

L'esame di farmacologia prevede una prova scritta (in forma di quiz a risposta multipla) seguita da un breve colloquio. Il quiz è composto da 15 domande a risposta multipla, valevoli ognuna 2 punti. Un punteggio uguale o superiore garantisce il superamento dell'esame. Se necessario, il quiz sarà seguito da un breve colloquio per permettere agli stucdenti di aggiustare gli eventuali errori commessi nella parte scritta.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Le domande che saranno proposte nel quiz sono volte a verificare la preparazione degli studenti riguardante le modalità con cui ompiegare tecniche di farmacoepidemiologia e di farmacoeconomia per lo sviluppo delle strategie farmacologiche più efficaci ed innovative. Il colloquio potrà servire per migliorare il punteggio totalizzato con la prova scritta, discutendo gli eventuali errori commessi.

Testi di riferimento

FARMACOLOGIA. Principi di base e applicazioni terapeutiche
Franco Rossi; Vincenzo Cuomo; Carlo Ricciardi. V edizione
Casa editrice: Edizioni Minerva medica
le slides proiettate a lezione saranno rese disponibili come file PDF sulla sezione aulaweb.

Codice insegnamento 106482

FORMAZIONE IN SANITA' 2 CFU · M-PED/03 · 0 file

Saper formulare un piano di formazione professionale individuale. Saper progettare e gestire percorsi formativi in ambito professionale, sia in ambito della formazioen di base che in un'ottica di life long learning.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper formulare un piano di formazione professionale individuale. Saper progettare e gestire percorsi formativi in ambito professionale, sia in ambito della formazioen di base che in un'ottica di life long learning. Conoscere concetti e strumenti della pedagogia speciale, al fine di applicarli nella pratica professionale per formulare piani di sviluppo coerenti con le necessità educative particolari dei destinatari. Descrivere l'organizzazione della formazione del sistema azienda sanitaria; identificare i criteri di assegnazione dei crediti ECM; distinguere le diverse tipologie di attività ECM. Conoscere e saper applicare i principi di accreditamento e di assicurazione della qualità dei progetti formativi a livello di formazione professionale di base e formazione continua in sanità

Programma

  • Organizzazione della formazione nel sistema azienda sanitaria
  • Excursus storico legislativo dell'educazione Continua in Medicina;
  • Provider regionali e nazionali - Requisiti minimi e standard di accreditamento;
  • Tipologie di attività ECM;
  • Criteri per l'assegnazione dei crediti alle attività ECM;
  • Apprendimento nell’adulto e stili di apprendimento;
  • Progettazione di un intervento formativo in ambito sanitario: analisi del fabbisogno, progettazione (macro e micro), erogazione e valutazione dei risultati di apprendimento.

Modalità d'esame

La verifica del raggiungimento delle competenze verrà attuata mediante la stesura di un progetto che dovrà rispettare le richieste ed esigenze manifeste e non manifeste di una specifica committenza in ambito sanitario. I discenti avranno la possibilità di scegliere tra due casi studio proposti dal docente e dovranno focalizzare l’attività sull’analisi del fabbisogno formativo, sugli aspetti legati all’accreditamento ECM, sulla progettazione (macro e microprogettazione formativa) e gli aspetti valutativi. L’elaborato dovrà essere consegnato al docente almeno una settimana prima della data d’esame e in questa sede verrà presentata e discussa la progettazione attraverso l’ausilio di slide.
Studenti/esse con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente per concordare modalità di accertamento individuali nel rispetto degli obiettivi formativi prefissati.

La valutazione del progetto ha l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di distinguere le diverse tipologie di attività ECM, identificare quella più adeguata in relazione a uno specifico percorso formativo e assegnare correttamente i crediti ECM. Sarà inoltre oggetto di valutazione la capacità di strutturare e presentare un percorso formativo in ambito sanitario, considerando tutti gli aspetti necessari alla sua realizzazione: analisi del fabbisogno formativo, accreditamento ECM, progettazione didattica e valutazione degli esiti.
La modalità di accertamento prevede l’utilizzo di una rubrica di valutazione delle competenze, co-creata con gli studenti. Verranno valutate la qualità, la coerenza e la chiarezza della progettazione, con particolare attenzione al rispetto delle richieste esplicite e implicite della committenza individuata nel caso studio scelto dallo studente.
Il superamento dell’esame è subordinato al raggiungimento dei requisiti minimi previsti dalla rubrica.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal Docente.
Documentazioni ministeriali provenienti dall' Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
​Il tutor per le professioni sanitarie. Carocci –Sasso L., Lotti A., Gamberoni A. (2015)

Codice insegnamento 106463

INGLESE SCIENTIFICO 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Conoscere la terminologia scientifica base, in lingua inglese, per la comprensione di articoli inerenti l'area disciplinare

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2022/2023: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscere la terminologia scientifica base, in lingua inglese, per la comprensione di articoli inerenti l'area disciplinare

Programma

Quantunque sin dal 2017 io abbia indicato ai responsabili del corso magistrale la mia totale contrarietà agli obiettivi formativi presenti su questa scheda in lingua italiana, tutte le mie istanze inviate per proporre il loro cambiamento
(vedi link https://drive.google.com/drive/folders/1IxV4tAUvvhdC5yuuZe_UwMWn9_hitUnY?usp=sharing)
sono state disattese. Fanno fede quindi per questo corso le parti presenti nella sua lingua di istruzione, la lingua inglese. Gli obiettivi SUA sono falsi.
Carlo Pesce

Modalità d'esame

written test

written test

Testi di riferimento

Aulaweb, Materiale didattico fornito dal docente

Codice insegnamento 94501

LA RICERCA QUALITATIVA 2 CFU · BIO/12 · 0 file

Comprendere il concetto di qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari nonché le principali metodologie della sua misurazione e valutazione in contesti sanitari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere il concetto di qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari nonché le principali metodologie della sua misurazione e valutazione in contesti sanitari.

Programma

LA RICERCA QUALITATIVA
Definizione delle variabili qualitative ed il loro uso nelle professioni sanitarie
Intervista di un piccolo gruppo di soggetti
Esame morfometrico del sedimento urinario: cenni sulla funzione renale e sull’interpretazione dei risultati ottenuti dall’esame
LA RICERCA QUANTITATIVA
Definizione delle variabili quantitative ed il loro uso nelle tecniche diagnostiche delle professioni sanitarie; cenni sulle principali metodiche utilizzate nei laboratori diagnostici, ed in particolare sulle metodiche che consentono la separazione, visualizzazione ed analisi delle proteine riconosciute come marcatori diagnostici e prognostici.
ANALISI DEI DATI QUALITATIVI E QUANTITATIVI
Cenni sui principali test statisti ed algoritmi (compreso l'intelligenza artificiale) utilizzati per validare le ipotesi formulate attraverso l’uso di ricerche qualitative e quantitative. Come realizzare una chiara e completa rappresentazione grafica dei risultati ottenuti, ed in particolare degli strumenti in grado di visualizzare contemporaneamente più variabili con diagrammi a due e/o tre dimensioni (Vulcano, mappa di calore, correlogramma, diagramma a dispersione).

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un test scritto (quiz a risposta multipla), svolto in presenza o su piattaforma digitale.
Il test è superato con almeno 18/30.
Il voto finale sarà mediato (media ponderata) con gli altri moduli del corso.

L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi; in particolare, verrà accertata la conoscenza da parte degli studenti delle principali tecniche applicate per lo studio delle proteine e la capacità di analizzare i risultati ottenuti.

Testi di riferimento

Dispense su aula-web

Codice insegnamento 106466

LABORATORIO DI INFORMATICA APPLICATO ALLA STATISTICA SANITARIA 1 CFU · 0 file

La frequenza e la partecipazione attiva al laboratorio consentiranno allo studente di conoscere e descrivere i principali strumenti informatici per: organizzare i dati in tabelle e database- estrarre parametri e svolgere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La frequenza e la partecipazione attiva al laboratorio consentiranno allo studente di conoscere e descrivere i principali strumenti informatici per:
organizzare i dati in tabelle e database-
estrarre parametri e svolgere analisi statistiche
generare rappresentazioni grafiche dei dati e illustrare i risultati

Programma

L'indagine statistico-sanitaria è il metodo di lavoro dell'epidemiologia, cioè quella scienza induttiva il cui compito è quello di descrivere la distribuzione delle malattie e soprattutto quello di ricavare da questa descrizione delle conoscenze generali.

Modalità d'esame

Esercizio su foglio elettronico e/o test a risposta multipla e domande aperte.
Come da Regolamento Didattico del Corso di studio, gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d’esame.

L’esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e valuterà la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti informatici nel contesto di un esempio pratico.
Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali certificati potranno concordare con il docente modalità alternative, contattando i docenti almeno 10 giorni prima dell'esame.

Codice insegnamento 67825

LABORATORIO DI INFORMATICA E RICERCA APPLICATA 2 CFU · 0 file

La frequenza e la partecipazione attiva al laboratorio consentiranno allo studente di conoscere e descrivere i principali strumenti informatici per - la raccolta di informazioni dalla letteratura scientifica -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La frequenza e la partecipazione attiva al laboratorio consentiranno allo studente di conoscere e descrivere i principali strumenti informatici per - la raccolta di informazioni dalla letteratura scientifica - organizzare i dati in tabelle e database per applicazioni di ricerca - estrarre parametri e svolgere analisi statistiche - svolgere operazioni su files e cartelle - generare rappresentazioni grafiche dei dati e illustrare i risultati

Programma

Utilizzo dei fogli elettronici.
Produzione di tabelle e database per la gestione e l'analisi di dati di ricerca; Estrazione di descrittori statistici di interesse.
Elaborazione ed analisi dei dati: misure di correlazione e analisi di significatività statistica; implementazione di strumenti statistici.
Strumenti informatici per ricerche bibliografiche in ambito tecnico – scientifico e gestione della bibliografia.
Strumenti informatici per la rappresentazione grafica dei dati e disseminazione dei risultati.

Modalità d'esame

Esercizio su foglio elettronico e/o test a risposta multipla e domande aperte. Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali certificati potranno concordare una modalità d'esame alternativa, contattando i docenti Costagli e Girtler almeno 10 giorni prima dell'esame.

L'esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e valuterà la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti informatici nel contesto di un esempio pratico. Agli studenti che non conseguiranno un punteggio sufficiente nel test (minimo 18 punti su 30), l'esame non verrà approvato.

Codice insegnamento 111297

LABORATORIO DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 2 CFU · 0 file

Saper sviluppare adeguati protocolli per la valutazione e la gestione del rischio lavorativo in ambito professionale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper sviluppare adeguati protocolli per la valutazione e la gestione del rischio lavorativo in ambito professionale

Programma

Modulo Sicurezza negli ambienti di lavoro
La sicurezza nel laboratorio BLS 2 e BLS 3
La Farmaco Resistenza
DPI
Rischi da radiazioni ionizzanti e da MdC
Utilizzo cappe chimiche e biologiche
DPI collettivi
Progetti e Strumenti per progettare
Modulo Sicurezza Informatica
La normativa di riferimento in materia di sicurezza informatica
La normativa di sicurezza in materia di privacy
I soggetti di riferimento
Le vulnerabilità del sistema
Le misure di sicurezza da adottare

Modalità d'esame

Elaborazione di un progetto di gruppo multidisciplinare Discussione e presentazione power point Modalità di esame In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinchè l'esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

Slide e normativa messe a disposizione dei docenti

Codice insegnamento 106471

MANAGEMENT PROFESSIONALE 5 CFU · 0 file

Funzionamento dei sistemi sanitari, anche a livello internazionale, e i principali processi gestionali nell'ambito della sanità pubblica e privata. Saper descrivere e osservare i principali aspetti psicologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Funzionamento dei sistemi sanitari, anche a livello internazionale, e i principali processi gestionali nell'ambito della sanità pubblica e privata. Saper descrivere e osservare i principali aspetti psicologici coinvolti nel determinare i comportamenti individuali e di gruppo all’interno delle organizzazioni professionali. Conoscere la normativa relativa alla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, saper riconoscere i fattori di rischio lavorativo nell’ambito professionale.

Programma

Conoscere i principali modelli di funzionamento dei sistemi sanitari, anche a livello internazionale e principali processi gestionali nell'ambito della sanità pubblica e privata .
Sapere descrivere e osservare i princiapli aspetti psicologici coinvolti nel determinare i comporatmenti individuali e di gruppo all'interno delle organizzazioni professionali

Codice insegnamento 106416

METODOLOGIA DEL TUTORING 2 CFU · M-PED/04 · 0 file

Acquisizione di conoscenze e competenze per i futuri laureati che si confronteranno in ambito professionale con il ruolo di tutor clinici nel settore sanitario

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze e competenze per i futuri laureati che si confronteranno in ambito professionale con il ruolo di tutor clinici nel settore sanitario

Programma

I contenuti che vengono affrontati nel corso delle lezioni sono relativi alla progettazione e alla conduzione di attività formative all'interno dei percorsi di tirocinio professionalizzante nell'ambito delle professioni sanitarie.
A tal fine saranno affrontati i seguenti temi:

  • i domini delle azioni professionali secondo Guilbert: dominio cognitivo, dominio relazionale, dominio tecnico-gestuale
  • le attività per la promozione e la valutazione di competenze nel dominio cognitivo: Problem Based Learning, triplo salto
  • le attività per la promozione e la valutazione di competenze nel dominio tecnico-gestuale: il laboratorio dei gesti, OSCE
  • le attività per la promozione e la valutazione di competenze nel dominio relazionale: gioco dei ruoli, simulazione relazionale
  • le competenze riflessive del professionista in ambito sanitario e gli strumenti volti alla loro promozione

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova di progetto. La docente concorderà con gli studenti le modalità di prova (sincrona/asincrona)

Agli studenti viene richiesto di produrre un elaborato scritto relativo alla progettazione di un'attività a carattere formativo nell'ambito del tirocinio professionalizzante.
Ogni progetto deve prevedere:
1. l'individuazione di un compito professionale
2. l'individuazione dei domini oggetto della formazione, definendone i relativi obiettivi di apprendimento
3. la declinazione della proposta di attività formative e di modalità di valutazione coerenti con i domini individuati
4. la progettazione di uno strumento a carattere riflessivo e delle sue modalità di utilizzo
5. l'esplicitazione, attraverso un'argomentazione, degli elementi di criticità relativi all'effettiva applicabilità dello strumento

Testi di riferimento

I testi non sono obbligatori ma consigliati:
​Il tutor per le professioni sanitarie. Carocci –Sasso L., Lotti A., Gamberoni A. (2015)
Guida pedagogica per il personale sanitario. OMS. -Guilbert J.J. (a cura di g. Palasciano, A.Lotti, 2002)
La narrazione scritta come elemento di valutazione del tirocinio universitario –A. Salerni, P. Sposetti, G. Szpunar
L’insegnante universitario dellamedicina generale. Manuale per il medico generale tutor –M.S. Padula, A. Tomasi. (2004)
L’autobiografia come metodo formativo–F.Cambi(2002).
Apprendere dall'esperienza. Il pensare riflessivo nella formazione. Roma:Carocci-Mortari, L. (2003).

Codice insegnamento 106461

METODOLOGIA DELLA RICERCA APPLICATA 2 CFU · MED/05 · 0 file

Conoscere i principi della ricerca basata sulle prove di efficacia e della predisposizione di un progetto di ricerca

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principi della ricerca basata sulle prove di efficacia e della predisposizione di un progetto di ricerca

Programma

Parte generale (Nicola Traverso)
La filosofia della scienza: definizione e basi storiche; il metodo scientifico; i metodi di ragionamento (abduzione, deduzione, induzione); il sillogismo; cosiddetti “metodi di determinazione della verità”; correlazioni statistiche e correlazioni causali; la gnoseologia; concetto di metodologia.
Ricerca pura ed applicata: differenze ed integrazioni.
Fasi del metodo: identificazione del problema come lacuna della conoscenza; apprendimento del background; formulazione delle ipotesi; disegno della ricerca; scelta delle metodologie; raccolta ed analisi dei dati; confronto con l’ipotesi iniziale; eventuali nuove ipotesi.
La comunicazione del dato scientifico.
Esempio di un progetto di ricerca.
Parte applicata (Anna Lisa Furfaro)
Concetto di ricerca e di ricerca scientifica
Definizione di metodo e metodo scientifico
Metodologia della ricerca: dall’idea alla stesura di un progetto, alla scrittura di un articolo scientifico, alla presentazione dei dati ad un congresso (poster, comunicazione orale)
Importanza del background scientifico e della revisione della letteratura per la stesura di un progetto/articolo
Strumenti per effettuare una attenta e buona revisione della letteratura: come effettuare una indagine bibliografica, motori di ricerca
Indici bibliometrici: banche dati (Scopus-WOS); impact factor riviste; h-index autori; citazioni articoli
Concetto di idea: fattibilità, novità, etica, rilevanza
Concetto di quesito: esempi di categorie di domande nella ricerca sanitaria
Come scrivere un abstract per un congresso e preparare un poster o una comunicazione orale
Come scrivere un articolo scientifico
Come scrivere un progetto scientifico
Parte pratica: preparazione di un elaborato (abstract per un convegno scientifico, review, articolo scientifico originale)

Modalità d'esame

L'esame consisterà nella stesura scritta di un progetto di ricerca in ambito scelto dal candidato. Sarà consentito l'uso di internet per la ricerca delle fonti. Lo scritto, a discrezione del candidato, potrà essere discusso con i docenti..
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la stesura di un progetto di ricerca e la sua successiva discussione orale
L'esame scritto mira ad accertare l'apprendimento pratico della costruzione di un piano di ricerca con le sue parti strutturate in maniera corretta. L'esame orale mira a discutere con lo studente le ragioni della scelta del progetto, e la sua organizzazione, ed eventualmente a comprendere le eventuali inesattezze inserite nel piano di ricerca dal punto di vista della metodologia della ricerca. Inoltre, l'esame orale mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Per la valutazione finale verranno valutati i seguenti aspetti: la capacità di scegliere argomenti di ricerca di attualità ed interesse e motivare la propria scelta; la capacità di organizzare il progetto di ricerca in maniera scientificamente valida, sul modello di esempi forniti durante le lezioni; la consequenzialità logica delle varie parti del progetto scritto, la capacità di discutere il progetto in tutte le sue parti, eventualmente giustificando le proprie scelte, la capacità di esposizione e adozione di una terminologia specialistica appropriata, la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti, la capacità di collegare i diversi argomenti trattati a lezione.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Verrà fornito materiale didattico dai docenti

Codice insegnamento 106467

METODOLOGIA DELLA RICERCA APPLICATA E VALUTAZIONE DELLA QUALITA' 9 CFU · 0 file

Conoscere i principi della ricerca basata sulle prove di efficacia e della predisposizione di un progetto di ricerca. Conoscere e saper applicare le metodologie della ricerca applicata, con particolare riferimento alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principi della ricerca basata sulle prove di efficacia e della predisposizione di un progetto di ricerca. Conoscere e saper applicare le metodologie della ricerca applicata, con particolare riferimento alle fasi necessarie per l’ideazione, l’organizzazione e la stesura di un progetto di ricerca. Comprendere il concetto di qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari, nonché le principali metodologie della sua misurazione e valutazione in contesti sanitari. Acquisire nozioni sugli indicatori di struttura, processo, esito in ambito sanitario. Conoscere le applicazioni del sistema qualità nel laboratorio di ricerca medica, con preparazione della documentazione per un Audit in riferimento alla norma ISO 9001 2015

Programma

L’insegnamento si propone di sviluppare competenze nel campo della ricerca applicata in ambito sanitario clinico e sperimentale
Gli studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) documentati o con bisogni speciali, dovranno rivolgersi al Docente/i e al Rappresentante DSA dedicato presso il Dipartimento prima dell'inizio delle lezioni, al fine di concordare le specifiche modalità di insegnamento e garantire il corretto raggiungimento degli obiettivi e dei risultati dell’apprendimento.

Modalità d'esame

Vedi le schede delle singole discipline
In ogni caso, gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Vedi le schede delle singole discipline
In ogni caso, gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Codice insegnamento 106465

METODOLOGIA DELLA RICERCA IN AMBITO EPIDEMIOLOGICO 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Statistica ed epidemiologia sono finalizzate, nel contesto del corso, alla compilazione e allestimento di protocolli di ricerca e comprensione e selezione dei metodi di indagine statistica applicati alla definizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Statistica ed epidemiologia sono finalizzate, nel contesto del corso, alla compilazione e allestimento di protocolli di ricerca e comprensione e selezione dei metodi di indagine statistica applicati alla definizione delle evidenze di efficacia in riabilitazione. Per raggiungere questi obiettivi è necessario conoscere i principali disegni di uno studio clinico ed il loro ruolo nella produzione di informazione per la pratica clinica. Inoltre di conoscere le principali banche dati elettroniche rilevanti per le professioni sanitarie (Medline, EMBASE, CINAHL, Cochrane library) e le relative strategie di ricerca della letteratura scientifica.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire alcune conoscenze della materia, tali da permettere allo studente di calcolare ed interpretare alcune statistiche metodologiche tra le più comuni nella letteratura scientifica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene in forma scritta nell’ambito della verifica del Corso Integrato di cui la disciplina ‘Metodologia della ricerca in ambito epidemiologico’ fa parte. La valutazione finale di profitto verrà effettuata tramite una prova scritta con problemi; se lo scritto sarà superato, verrà successivamente effettuato un colloquio orale.

L’accertamento consiste in un esame scritto. Il voto sarà calcolato con la media matematica ponderata per CFU dei voti dei singoli moduli.

Testi di riferimento

Martin Bland. Statistica Medica. Maggioli Editore Maria Grazia Valsecchi, Carlo La Vecchia EPIDEMIOLOGIA E METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA CLINICA Accademia Nazionale di medicina Genova.

Codice insegnamento 67823

METODOLOGIA E ANALISI DEL PROCESSO ORGANIZZATIVO-GESTIONALE IN SANITA' 1 CFU · MED/42 · 0 file

Conoscere e saper applicare le metodologie dello sviluppo ed analisi del processo organizzativo - gestionale in sanità, secondo principi di efficienza ed efficacia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper applicare le metodologie dello sviluppo ed analisi del processo organizzativo - gestionale in sanità, secondo principi di efficienza ed efficacia.

Programma

Il Corso fornisce agli studenti gli elementi base utili per capire il funzionamento dell'organizzazione delle Aziende e, in particolare, presenta le metodologie di analisi dei processi organizzativi e gestionali nell'ambito del SSN.

Modalità d'esame

Quiz scritto composto da 30 domande con risposta a scelta multipla

Le prove a quiz permettono di eliminare le componenti soggettive nella strutturazione del giudizio e consentendo l’uniformità di valutazione.

Testi di riferimento

L' azienda sanitaria. Innovazione tecnologica, evoluzione organizzativa e governo clinico di
G. Pascarella, A. Capasso
Manuale di Programmazione e Organizzazione Sanitaria di Damiani, Specchia, Ricciardi

Codice insegnamento 106473

METODOLOGIE DIDATTICHE ATTIVE 2 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscere le principali metodologie didattiche utilizzabili nel campo dell'educazione degli adulti, nell'orientamento e nel life-long learning e aggiornamento professionale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali metodologie didattiche utilizzabili nel campo dell'educazione degli adulti, nell'orientamento e nel life-long learning e aggiornamento professionale

Programma

I contenuti che vengono affrontati nel corso delle lezioni sono relativi alla progettazione di semplici unità didattiche nell'ambito della formazione iniziale e della formazione continua nelle professioni sanitarie.
A tal fine saranno affrontati i seguenti temi:
I principi della progettazione formativa

  • La spirale della progettazione educativa - La tassonomia degli obiettivi di apprendimento secondo Bloom - La progettazione secondo il modello dell'Allineamento Costruttivo
    Le principali metodologie didattiche attive, costruttive e interattive
  • Inquiry-Based Learning - Case-Based Learning - Cooperative Learning - Lezione frontale interattiva

Modalità d'esame

L'esame sarà composta da due parti specifiche:
Project work: agli studenti verrà richiesto di progettare un intervento formativo sulla base delle metodologie didattiche esplorate durante la lezione. La creazione del project work avrà un peso del 50% sulla valutazione finale
Esame orale: sarà previsto un esame orale in presenza, volto a discutere il project work ed in generale i contenuti fondanti dell'insegnamento. La prova orale avrà un peso del 50% sulla valutazione finale.

Agli studenti viene richiesto di produrre un elaborato scritto relativo alla progettazione di un'attività a carattere formativo/didattico.
Ogni progetto deve prevedere: 1. definizione di un contesto formativo; 2. individuazione di un gruppo specifico di utenti (profilo professionale) a cui è rivolta la formazione; 3. definizione dell'allineamento costruttivo e dei risultati di apprendimento declinati secondo la Tassonomia di Bloom; 4. costruzione di due unità didattiche basate ciascuna su una specifica metodologia didattica, coerentemente con i risultati di apprendimento e con le modalità di valutazione. La scelta delle attività didattiche deve avvenire entro la rosa delle metodologie proposte a lezione e oggetto del corso (PBL, TBL, Case-Based, Inquiry Learning, Cooperative Learning, Lezione frontale interattiva).
La docente co-costruirà con gli studenti una rubrica - riportante tutti gli elementi che devono essere contenuti negli elaborati, con i relativi livelli di performance - che verrà utilizzata per la valutazione dei progetti
La valutazione sviluppata attraverso l'esame orale si baserà sui seguenti criteri di valutazione:
Padronanza dei concetti e dei temi trattati durante il corso delle lezioni
Capacità di argomentare e connettere i differenti argomenti trattati durante le lezioni
Proprietà di linguaggio
Chiarezza espositiva
Qualità di argomentazione relativa al project work sviluppato

Testi di riferimento

I testi non sono obbligatori ma sono da intendersi di consultazione, a discrezione dello studente:
Bonaiuti G. (2019). Le strategie didattiche. Carocci, Roma.​
Consorti F., Dipace A., Lochner L., Loperfido F.F., Lotti A. (2019). La didattica per il grande gruppo nei corsi di Laurea in Medicina e delle Professioni Sanitarie. Idelson-Gnocchi, Napoli.​
Dipace A., Tamborra V. (eds.) (2019). Insegnare in Università. Metodi e strumenti per una didattica efficace. FrancoAngeli, Milano. (testo in open source)​
Guilbert J.J. (a cura di G. Palasciano, A. Lotti, 2002). Guida pedagogica per il personale sanitario. OMS.​
Zannini L. (2015). Fare formazione nei contesti di prevenzione e cura. Pensa Multimedia, Lecce.

Codice insegnamento 106413

METODOLOGIE DIDATTICHE TUTORIALI 5 CFU · 0 file

Conoscere i processi psicologici, pedagogici e comunicativi coinvolti nell’apprendimento dell’individuo, nonché i fattori ambientali che influiscono su tali processi. Acquisire le principali nozioni teorico-pratiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i processi psicologici, pedagogici e comunicativi coinvolti nell’apprendimento dell’individuo, nonché i fattori ambientali che influiscono su tali processi. Acquisire le principali nozioni teorico-pratiche sulle diverse modalità di comunicare in ambito didattico e professionale. Conoscere le principali metodologie didattiche utilizzabili nel campo dell'educazione degli adulti, nell'orientamento e nel life-long learning e aggiornamento professionale

Programma

Il corso integrato intende contribuire alla costruzione di conoscenze e competenze dei futuri laureati nell'area della pedagogia, della didattica e della comunicazione volte allo sviluppo professionale nell'ambito della formazione iniziale e della formazione continua in sanità.

Codice insegnamento 106411

MODELLI DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Conoscere i principali modelli di funzionamento dei sistemi sanitari, anche a livello internazionale e i principali processi gestionali nell'ambito della sanità pubblica e privata.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali modelli di funzionamento dei sistemi sanitari, anche a livello internazionale e i principali processi gestionali nell'ambito della sanità pubblica e privata.

Programma

PROGRAMMA/CONTENUTO
1. Definizioni
Il contesto. I grandi cambiamenti economici, demografici, epidemiologici.
Concetto di sistema sanitario. Componenti (struttura) e obiettivi (outcome) dei sistemi sanitari. Prospettive di osservazione 2. Modelli di allocazione delle risorse e di interdipendenza tra sistemi Evoluzione del bisogno epidemiologico e mutamenti nei modelli assistenziali. Medicina curativa e sanità di prevenzione. Cure primarie / Cure secondarie. La sanità di prossimità.
3. Modelli di organizzazione e gestione dell’assistenza Evoluzione del bisogno epidemiologico e mutamenti nei modelli organizzativi dell’assistenza. A bisogni diversi risposte diverse. L’esempio della grande distribuzione. Ospedali “generalisti” e ospedali per intensità di cure. Il modello hub & spoke.
4. modelli di organizzazione delle competenze Sistemi di valutazione delle performance, sistemi di sviluppo delle competenza, sistemi di sicurezza clinica.

Modalità d'esame

esame orale
Gli studenti con certificazione di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.

Gli studenti devono dimostrare di aver acquisito le competenze relative all’insegnamento. Se il candidato non avrà conseguito gli obiettivi minimi, l’esame non verrà ritenuto superato

Testi di riferimento

Innovazione e governace delle professioni sanitarie, Bruno Cvaliere, Edoardo Manzoni Franco Piu, Casa Edistrice Ambrosiana, 2015
materiale didattito fornito da docenze power point

Codice insegnamento 106418

MODELLI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI DELLE STRUTTURE SANITARIE COMPLESSE 1 CFU · MED/42 · 0 file

Conoscere l'organizzazione sanitaria nazionale e regionale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l'organizzazione sanitaria nazionale e regionale

Programma

L’insegnamento “modelli organizzativi e gestionali delle strutture sanitarie complesse” si prefigge di fornire approfondimenti sull’assetto e sui requisiti delle strutture complesse del Sistema Sanitario.
Nell’ambito della pianificazione occorre selezionare, identificare gli obiettivi e scegliere le opportune strategie per raggiungerli; il disegno della struttura organizzativa è parte dell’organizzazione che prevede la determinazione di quali compiti devono essere svolti, chi li deve svolgere, come questi compiti devono essere raggruppati, il sistema di rapporti gerarchici e dove le decisioni debbano essere prese. La dinamica tra gli elementi del processo di management conduce all’organizzazione. I piani, le strategie e gli obiettivi direzionali diventano la base per la definizione dei compiti e delle attività delle strutture complesse; le attività sono raggruppate con conseguente assegnazione delle responsabilità al fine di fornire il coordinamento necessario.

Modalità d'esame

Quiz scritto composto da 30 domande con risposta a scelta multipla

Le prove a quiz permettono di eliminare le componenti soggettive nella strutturazione del giudizio e consentendo l’uniformità di valutazione.
Studenti/esse con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Testi di riferimento

Diapositive presentate a lezione
L' azienda sanitaria. Innovazione tecnologica, evoluzione organizzativa e governo clinico di
G. Pascarella, A. Capasso
Manuale di Programmazione e Organizzazione Sanitaria di Damiani, Specchia, Ricciardi

Codice insegnamento 106472

ONCOLOGIA MEDICA 1 CFU · MED/06 · 0 file

Essere aggiornati sui principali avanzamenti della ricerca scientifica relativamente all'oncologia medica che possono avere ricadute importanti in ambito professionale tecnico diagnostico e terapeutico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Essere aggiornati sui principali avanzamenti della ricerca scientifica relativamente all'oncologia medica che possono avere ricadute importanti in ambito professionale tecnico diagnostico e terapeutico.

Programma

PROGRAMMA
1. Principi generali di cancerogenesi
2. Epidemiologia
3. Prevenzione primaria e secondaria
4. Fattori di rischio
5. Diagnosi e stadiazione
6. Biomarcatori
7. Cenni di terapia
8. La Evidence based Practice e le linee guida in oncologia

Modalità d'esame

Esame scritto con questiti a risposta multipla

Il superamento dell’esame è subordinato al raggiungimento dei requisiti minimi previsti. (almeno 18 risposte corrette nel questionario a scelta multipla).

Testi di riferimento

  • Manuale di oncologia medica per le professioni sanitarie di Marco Danova, Sergio Palmeri, Francesco Valentino Editore: Selecta Medica 2012
  • Slides delle lezioni messe a disposizione dal Docente al termine delle lezioni stesse

Codice insegnamento 106483

PEDAGOGIA GENERALE I 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Programma

Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova.
Le date degli esami sono indicate sulla pagina Aulaweb dell'Insegnamento.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.

Testi di riferimento

Corso di Studi in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” (DISFOR – 54 ore; 9 CFU; I anno) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - G. Sola, La formazione originaria. Paideia, humanitas, perfectio, dignitas hominis, Bildung, Bompiani, Milano, 2016; - F. Marcone, Bach. Pedagogia della Bildung musicale, Il Melangolo, Genova, 2024.
Corsi di Laurea in “Filosofia” (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, III anno, MUTUATO) e "Metodologie filosofiche" (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, II anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - A. Kaiser, Filosofia dell’educazione (im Grundriß), Il Melangolo, Genova, 2013; - Walahfrid von Reichenau, Hortulus. Coltura e cultura del giardino, a cura di Mario Gennari, Genova, Il Melangolo, 2017.
Corso di Laurea in “Servizio Sociale” (DIGI – 36 ore; 6 CFU, I e III anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - I. Barbieri Wurtz, Tertium Comparationis. Pedagogie Comparate, Crisi Sociale e Pedagogia Clinica, Anicia, Roma, 2025. Corso di Laurea in “Educazione Professionale” (DISSAL – 30 ore; 3 CFU, II anno, MUTUATO)* - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, II anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024. Corso di Laurea in “Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva” (DINOGMI – 10 ore; 1 CFU, I anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024 (soltanto capitoli 1, 2 e 3).
Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024.

  • Poiché i Corsi di area medico-sanitaria iniziano successivamente a quello di Pedagogia Generale I (erogato dal DISFOR, dalla Prof.ssa Giancarla Sola, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12, a partire da martedì 22 settembre 2026), si invitano gli Studenti di tali Corsi o una loro rappresentanza a prendere contatto, in tempi congrui e via mail, con la Docente (Prof.ssa Giancarla Sola, [email protected]) al fine di concordare al meglio l'inizio della loro presenza al Corso in oggetto.

Codice insegnamento 66871

PREPARAZIONE TESI 6 CFU · 0 file

Acquisire competenze nell’ambito della gestione e organizzazione sanitaria, nella ricerca o nella formazione e nella didattica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze nell’ambito della gestione e organizzazione sanitaria, nella ricerca o nella formazione e nella didattica.

Programma

La tesi della laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche consisterà in una relazione su un’attività di ricerca sperimentale o progettuale riguardante uno dei campi inerenti agli scopi caratterizzanti il corso di laurea magistrale.

Modalità d'esame

La prova finale consiste nella predisposizione e discussione di una tesi di natura sperimentale o teorico-applicativa riguardante l'approfondimento di tematiche manageriali, formative, professionali e di ricerca applicata.
La tesi può essere redatta e discussa in lingua inglese.
A determinare il voto di laurea (espresso in centodecimi con eventuale Lode) contribuiscono la media pesata dei voti conseguiti negli esami curriculari e gli esami di tirocinio, la valutazione della tesi in sede di discussione e l'eventuale valutazione di altre attività, con modalità stabilite dal regolamento del Corso di Laurea magistrale.
La Commissione si riunirà per decidere il punteggio da attribuire ad ogni singolo candidato. Nella riunione sarà permessa la partecipazione dei Relatori/Correlatori con diritto di parola ma non di voto. Il Presidente del corso di studio proclamerà i laureandi comunicandola votazione di laurea conseguita.

il Laureando esporrà il suo lavoro, davanti alla Commissione appositamente nominata, attraverso una presentazione power point della durata di circa 10 minuti. Al termine della discussione della tesi, la Commissione e/o i Relatori/Correlatori potranno porre quesiti di approfondimento sul lavoro presentato.
Il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze previste ed esplicitate nella scheda SUA quadri A4 (a-b-c-d).

Testi di riferimento

Consigliate dai Relatori e Correlatori

Codice insegnamento 106487

PREVENZIONE, ASSISTENZA E INNOVAZIONE NELL'AREA DELLE SCIENZE TECNICHE 7 CFU · 0 file

Approfondimento degli aspetti organizzativi che riguardano le attività di prevenzione delle malattie, la diagnosi, l’assistenza negli ambiti delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche; acquisizione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento degli aspetti organizzativi che riguardano le attività di prevenzione delle malattie, la diagnosi, l’assistenza negli ambiti delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche; acquisizione delle conoscenze relative ai campi di innovazione in campo tecnico diagnostico di tipo laboratoristico, radiologico, audiometrico e neurofisiopatologico, con particolare riguardo agli aspetti applicativi ed ai criteri di validazione delle nuove tecniche proposte

Programma

Il corso si propone si fornire competenze nell’ambito delle diverse aree che gravitano nelle Scienze Mediche Applicate alle Professioni Tecnico-Diagnostiche per formare figure professionali nel campo tecnico diagnostico che posseggano una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, organizzativi, formativi e di ricerca.

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite si svolgerà in forma di esame orale attraverso il quale il candidato dovrà dimostrare di conoscere gli elementi di base della materia affinchè l'esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l'esame possa essere considerato sufficiente. Verranno altresì considerati la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico.

Codice insegnamento 106475

PREVENZIONE, TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA PROFESSIONALE NEI LUOGHI DI LAVORO 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Conoscere le principali malattie professionali nell’ambito assistenziale della riabilitazione. Conoscere i riferimenti normativi, con riferimento sia all’operatore strutturato che allo studente, relativi alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali malattie professionali nell’ambito assistenziale della riabilitazione. Conoscere i riferimenti normativi, con riferimento sia all’operatore strutturato che allo studente, relativi alla prevenzione, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Comprendere gli aspetti psicologici dei comportamenti lavorativi sia individuali che nei contesti del gruppo e dell’organizzazione, con particolare riferimento alla gestione della leadership.

Programma

Medicina del Lavoro: legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sistema di gestione della prevenzione in azienda. Principali patologie occupazionali.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma scritta con domande a risposta aperta, oppure test con domande a risposta aperta e domande a scelta multipla o chiusa. E’ richiesta inoltre la realizzazione di un elaborato.

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle conoscenze acquisite nonchè attraverso la capacità del candidato di ottenere soluzione di specifici problemi casi in ambito preventivo e assistenziale.

Testi di riferimento

A Guardavila e R.Pavanello Codice della Salute e Della Sicurezza sul Lavoro – Enciclopedia della Prevenzione Associazione Ambiente e Lavoro, Sesto S Giovanni (Mi)
Atlan H., Complessità, disordine e autocreazione di significato, in G. Bocchi e M. Ceruti (a cura di), La sfida della complessità, Milano, Feltrinelli, 1985
Beccastrini S. Competenze Comunicative per gli Operatori della Salute, Torino, Centro Scientifico, 2000
Watzlawick P. Beavin J H e Jackson D.D., Pragmatica della comunicazione umana, Roma, Astrolabio,1971
Alessio L; Franco G; Tomei F – Trattato di Medicina del Lavoro. Piccin; 2015; Tomei F; Candura SM – Schede tecniche e rischi per la salute. Piccin; 2016

Codice insegnamento 67828

PRINCIPI DI PEDAGOGIA SPECIALE 1 CFU · M-PED/03 · 0 file

Conoscere concetti e strumenti della pedagogia speciale, al fine di applicarli nella pratica professionale per formulare piani di sviluppo coerenti con le necessità educative particolari dei destinatari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere concetti e strumenti della pedagogia speciale, al fine di applicarli nella pratica professionale per formulare piani di sviluppo coerenti con le necessità educative particolari dei destinatari.

Programma

I contenuti che vengono affrontati nel corso delle lezioni sono relativi a barriere, facilitatori e vissuti di persone, e nello specifico studenti e lavoratori in ambito sanitario, che vivono la condizione di Disturbi Specifici dell'apprendimento.
A tal fine saranno affrontati i seguenti temi:

  • i DSA secondo il modello medico secondo Consensus Conference (2021) e Linee guida (ISS, 2021) e il modello sociale: barriere e facilitatori
  • i vissuti connessi al DSA
  • la normativa di riferimento
  • Principi dell'Universal Design for Learning
  • barriere e facilitatori individuabili negli specifici contesti sanitari e azioni di mitigazione inclusiva delle barriere
  • riflessività del professionista in ambito sanitario rispetto all'inclusione

Modalità d'esame

L'esame è scritto in modalità asicrona.
L'elaborato prodotto da ciascuno studente deve essere inviato alla docente a: [email protected]

Viene richiesto un elaborato scritto originale e con riferimenti bibliografici con le seguenti caratteristiche:
Dal punto di vista formale:
esplicitare e rispettare i criteri di accessibilità del testo (interlinea adeguata, scelta del font, giustificato a…, altro…)
minimo 8.000 caratteri spazi inclusi - max 14.000 caratteri spazi inclusi
bibliografia di riferimento (oltre i caratteri previsti)
In una prima parte definire sinteticamente il quadro degli aspetti teorici rilevanti relativi a:
definizione clinica del DSA in base alle consensus conference italiane;
i vissuti della persona con DSA con particolare riferimento agli studi nell’ambito del personale sanitario;
normativa italiana a tutela del DSA;
approccio UDL, strumenti compensativi, misure dispensative
In una seconda parte ipotizzare, in base a un contesto lavorativo in ambito sanitario specifico, un’analisi preliminare dei possibili ostacoli /barriere per un lavoratore DSA e possibili facilitatori/strumenti compensativi/misure dispensative; definire anche le modalità di proposta (informativa, formazione ai lavoratori….) e le modalità di valutazione delle stesse (tempi, modalità - interviste, questionari, altro…); evidenziare i limiti e le prospettive possibili
Nelle conclusioni, sviluppare una riflessione personale relativa a quanto dibattuto nelle lezioni, ai propri apprendimenti in senso lato nel percorso e al proprio cambio di sguardo relativo alle questioni affrontate.

Testi di riferimento

I testi non sono obbligatori ma consigliati:
Child, J., & Langford, E. (2011). Exploring the learning experiences of nursing students with dyslexia. Nursing Standard, 25(40), 39-46.
Evans, W. (2014). 'I am not a dyslexic person I'm a person with dyslexia': identity constructions of dyslexia among students in nurse education. Journal Of Advanced Nursing, 70(2), 360-372. Evans, W. (2015 ). Disclosing a dyslexic identity, British Journal of Nursing, 24(7), 383-385.
Istituto Superiore di Sanità (2011), Consensus Conference, Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Sistema nazionale per le linee guida Ministero della Salute. Roma, 6-7 dicembre 2010. http://www.snlgiss.it/cc_disturbi_specifici_apprendimento.
Istituto Superiore di Sanità. (2022). Linea guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento: Aggiornamento ed integrazioni dalla Consensus Conference 2022. Istituto Superiore di Sanità. https://www.iss.it/lineeguidaDSA2022
Lampugnani G. (2019), La voce degli adolescenti con DSA. Vivere, dar senso e affrontare il DSA nei contesti educativi, Tesi di dottorato, https://boa.unimib.it/handle/10281/241073
Medicina Narrativa, Consensus Conference (2015), https://digitalnarrativemedicine.com/it/conferenza-di-consenso-linee-di-indirizzo-per-lutilizzo-della-medicina-narrativa-in-ambito-clinico-assistenziale-per-le-malattie-rare-e-cronico-degenerative/
Morris, D. K., & Turnbull, P. A. (2007). The disclosure of dyslexia in clinical practice: Experiences of student nurses in the United Kingdom. Nurse Education Today, 27, 35–42
Universal Design for Leaning, CAST (2021), https://udlguidelines.cast.org/
Shaw, S. C. K., & Anderson, J. L. (2018). The experiences of medical students with dyslexia: An interpretive phenomenological study. Dyslexia, 24(3), 220–233.
L 25 del 28-03-2022
Legge n. 170, 8 ottobre 2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico

Codice insegnamento 106462

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI IN SANITA' 7 CFU · 0 file

Saper formulare un piano di formazione professionale individuale. Saper progettare e gestire percorsi formativi in ambito professionale, sia in ambito della formazioen di base che in un'ottica di life long learning.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper formulare un piano di formazione professionale individuale. Saper progettare e gestire percorsi formativi in ambito professionale, sia in ambito della formazioen di base che in un'ottica di life long learning. Conoscere concetti e strumenti della pedagogia speciale, al fine di applicarli nella pratica professionale per formulare piani di sviluppo coerenti con le necessità educative particolari dei destinatari. Descrivere l'organizzazione della formazione del sistema azienda sanitaria; identificare i criteri di assegnazione dei crediti ECM; distinguere le diverse tipologie di attività ECM. Conoscere e saper applicare i principi di accreditamento e di assicurazione della qualità dei progetti formativi a livello di formazione professionale di base e formazione continua in sanità

Programma

Il corso intende contribuire alla costruzione di competenze specifiche rispetto al ruolo di formatore-trice in ambito sanitario, affinchè i laureati e le laureate - come indicato nel Manifesto degli Studi - ' siano in grado di organizzare le attività di aggiornamento permanente del personale sanitario nell’ambito delle tecniche diagnostiche e di collaborare con altri Enti di formazione per la formazione iniziale del personale'.
Gli studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) documentati o con bisogni speciali, dovranno rivolgersi al Docente/i e al Rappresentante DSA dedicato presso il Dipartimento prima dell'inizio delle lezioni, al fine di concordare le specifiche modalità di insegnamento e garantire il corretto raggiungimento degli obiettivi e dei risultati dell’apprendimento.

Modalità d'esame

Vedi le schede delle singole discipline.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Vedi le schede delle singole discipline.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Codice insegnamento 106460

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI 1 CFU · PSIC-03/B · 0 file

Saper descrivere e osservare i principali aspetti psicologici coinvolti nel determinare i comportamenti individuali e di gruppo all’interno delle organizzazioni professionali

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere e osservare i principali aspetti psicologici coinvolti nel determinare i comportamenti individuali e di gruppo all’interno delle organizzazioni professionali

Programma

Argomenti del corso:
Le competenze non tecniche nei luoghi di lavoro
Strumenti per l'osservazione delle competenze non tecniche
Strumenti per la rilevazione delle competenze non tecniche
Limiti e potenzialità dei diversi strumenti
La progettazione degli strumenti di osservazione

Modalità d'esame

L’esame prevede la presentazione orale di un progetto di gruppo.

La costruzione del progetto di gruppo permetterà di valutare la capacità degli studenti di definire una modalità di analisi delle competenze non tecniche sul luogo di lavoro, selezionando quale modalità di rilevazione utilizzare; verrà richiesto di costruire uno strumento di osservazione delle competenze non tecniche adattato al luogo di lavoro scelto. Durante la presentazione orale verrà chiesto di giustificare e argomentare le scelte progettuali, descrivendo inoltre quali competenze non tecniche si è scelto di rilevare e perché.
La valutazione seguirà quanto definito nella rubrica pubblicata sulla pagina Aulaweb del corso.

Testi di riferimento

Flin, R. H., O'Connor, P., & Crichton, M. (2008). Safety at the sharp end: a guide to non-technical skills. Ashgate Publishing, Ltd.. In particolare, il capitolo 11. (Edizione italiana: Il front line della sicurezza. Hirelia edizioni.)
Materiali didattici presentati a lezione, caricati sulla pagina Aulaweb del corso

Codice insegnamento 106417

SCIENZE BIOLOGICHE MEDICHE E CHIRURGICHE 4 CFU · 0 file

Essere aggiornati sui principali avanzamenti della ricerca scientifica che possono avere ricadute importanti in ambito professionale tecnico diagnostico e terapeutico. Le tematiche oggetto di approfondimento includono la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Essere aggiornati sui principali avanzamenti della ricerca scientifica che possono avere ricadute importanti in ambito professionale tecnico diagnostico e terapeutico. Le tematiche oggetto di approfondimento includono la biologia applicata per terapia cellulare e l'ingegneria tissutale, la farmacologia e l'oncologia medica

Programma

Il corso si articola in tre diversi insegnamenti: Biologia Applicata, Farmacologia e Oncologia Medica. Il corso fornisce agli Studenti la possibilità di approfondire le principali tematiche che possono avere ricadute importanti in ambito professionale tecnico diagnostico e lo stato dell'arte della ricerca scientifica in ambito preclicnico traslazionale, farmacologico e in campo oncologico.

Modalità d'esame

L'esame consta di un test scritto a risposta multipla per ciascuno degli insegnamenti gestiti da ciascun Docente (Biologia Applicata; Farmacologia; Oncologia Medica) atto a testare il livello di coboscenze degli Studenti in merito agli artgomenti dicussi assieme a lezione.

Lo/a Studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie a individuare la risposta corretta tra le diverse proposte in merito agli argomenti discussi a lezione, confermando così di aver maturato proprietà di linguaggio e capacità di analisi critica. Nel caso non venga risposto in maniera corretta a un numero minimo di domande, e nel caso in cui gli elementi fondamentali del corso non siano conosciuti dallo/a Studente/ssa, l'esame non verrà approvato.

Codice insegnamento 106481

SCIENZE DELLA GESTIONE SANITARIA 10 CFU · 0 file

Apprendere le nozioni di base inerenti alla tutela costituzionale, legislativa e amministrativa della salute come diritto fondamentale della persona e interesse della collettività. Conoscere i principi e le norme che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere le nozioni di base inerenti alla tutela costituzionale, legislativa e amministrativa della salute come diritto fondamentale della persona e interesse della collettività. Conoscere i principi e le norme che disciplinano il Servizio sanitario nazionale, i rapporti di competenza tra lo Stato e le regioni e i relativi profili organizzativi. Acquisire i concetti basilari dell’economia sanitaria al fine di formulare valutazioni del rapporto costo – efficacia e di sostenibilità economica dei processi e delle strutture sanitarie.

Programma

Il corso è svolto su diverse annualità e si compone di diversi insegnamenti che affrontano il diritto sanitario, l’economia sanitaria e l’organizzazione e funzionamento del SSN. Riporta approfondimenti sull’assetto del sistema sanitario e la complessa metodologia per la sua gestione.

Testi di riferimento

Vedi schede insegnamenti che compongono il corso integrato

Codice insegnamento 106470

SCIENZE E TECNICHE MEDICHE APPLICATE ALLA PREVENZIONE 1 CFU · MED/50 · 0 file

Approfondimento degli aspetti organizzativi, acquisizione delle conoscenze relative all'innovazione in campo della prevenzione con particolare riguardo agli aspetti applicativi e ai criteri di validazione delle nuove…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento degli aspetti organizzativi, acquisizione delle conoscenze relative all'innovazione in campo della prevenzione con particolare riguardo agli aspetti applicativi e ai criteri di validazione delle nuove tecniche proposte

Programma

Prevenzione del rischio infettivo e sorveglianza sanitaria; Sterilizzazione, disinfezione e antisepsi; La prevenzione e gestione del rischio infettivo proveniente da agenti patogeni e non; La metodologia dell’indagine epidemiologica sui rischi infettivi; La valutazione dei rischi infettivi; Cenni sul calendario vaccinale; La gestione dei flussi informativi relativi alle denunce di malattie infettive; La rilevazione dei dati d’interesse epidemiologico; Prevenzione delle principali malattie cronico-degenerative, con particolare riguardo alle malattie cardiovascolari e ai tumori; Le principali patologie da esposizione a polveri e fibre e ad allergeni professionali; Gli inquinanti indoor e outdoor; Rischio da esposizione ad agenti chimici, mutageni e cancerogeni; Le misure di prevenzione collettive e individuali.

Modalità d'esame

Orale

L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze della disciplina. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi del corso lo studente non avrà superato l'esame.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito a lezione.
Per approfondimenti:Barbuti, Fara, Giammanco - Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica - EdiSES

Codice insegnamento 106480

SCIENZE INFORMATICHE APPLICATE ALLA GESTIONE SANITARIA 2 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Apprendere le metodologie informatiche avanzate applicate alla gestione sanitaria

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere le metodologie informatiche avanzate applicate alla gestione sanitaria

Programma

Il Corso fornisce agli studenti gli elementi base utili per capire l'applicazione delle scienze informatiche alla gestione sanitaria.

Modalità d'esame

La prova scritta consiste in domande a risposta multipla ed a risposta aperta, inerenti le tematiche svolte a lezione.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo (es. tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dalla docente almeno una settimana prima della data di esame).

Iscrizione alle prove d'esame tramite il portale Unige.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.
Se non sono raggiunti gli obiettivi minimi del corso, lo studente non supererà l'esame.

Testi di riferimento

Slide e normativa messe a disposizione dalla docente.

Codice insegnamento 106474

SCIENZE MEDICHE APPLICATE ALLE PROFESSIONI TECNICO-DIAGNOSTICHE 20 CFU · 0 file

Approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali afferenti al corso di Laurea Magistrale classe III…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali afferenti al corso di Laurea Magistrale classe III professioni sanitarie tecniche diagnostiche.

Programma

Il corso di Scienze Tecniche Mediche Applicate si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze avanzate nel campo dell’organizzazione dei servizi di laboratorio, della sperimentazione clinica e della ricerca biomedica. L’insegnamento intende integrare aspetti teorici e pratici, con un approccio multidisciplinare e orientato alla qualità, alla sicurezza e all’etica della professione sanitaria.
Attraverso lezioni frontali, l’analisi di casi studio, l’utilizzo di strumenti organizzativi e la discussione di tematiche attuali in ambito clinico e scientifico, il corso mira a sviluppare la capacità critica degli studenti, prepararli al lavoro in team interprofessionali e introdurli ai principi base della progettazione e gestione di studi clinici ed epidemiologici.
L’obiettivo generale è quello di formare professionisti in grado di contribuire attivamente all’innovazione e al miglioramento continuo nei laboratori di analisi cliniche, diagnostiche e di ricerca traslazionale, sempre nel rispetto dei valori etici e delle normative vigenti.

Modalità d'esame

Esame Orale e scritto
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

La modalità di verifica tramite il colloquio orale permette, oltre che a valutare il grado di preparazione individuale degli studenti, anche la correttezza e la proprietà di linguaggio con particolare riferimento al gergo tecnico. Viene valorizzata la capacità di applicare attivamente le conoscenze acquisite durante il corso mediante il ragionamento .

Codice insegnamento 106425

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE (LABORATORIO BIOMEDICO) 9 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Nel campo delle Scienze e Tecniche di Laboratorio Biomedico approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel campo delle Scienze e Tecniche di Laboratorio Biomedico approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali afferenti al corso di Laurea Magistrale classe III professioni sanitarie tecniche diagnostiche.

Programma

TRIAL CLINICI : PIANIFICAZIONE E NORMATIVA: Le fasi della sperimentazione della ricerca clinica: criteri di efficacia, qualità e sicurezza .Principi fondamentali : principio di autonomia, di beneficialità, di giustizia e di bioetica. Carta dei diritti dei pazienti; Comitato etico; Consenso informato REQUISITI PER UNA CORRETTA SPERIMENTAZIONE CLINICA: normative: sviluppo di un farmaco: le diverse fasi. CLASSIFICAZIONE DEGLI STUDI EPIDEMIOLOGICI: Osservazionali e sperimentali: Problemi di carattere etico.Schema generale di un trial clinico. Interpretazione degli studi clinici : Analisi dell'affidabilità dei risultati,(Validità interna, endpoints, errori sistematici, Intervalli di confidenza), Analisi della rilevanza clinica (Validità esterna, Clinical benefit, Efficacia della terapia
OMICHE in ambito clinico; Medicina Traslazionale; Malattie immunitarie : Connettiviti, ANA, LUPUS
Acquisizione della funzione della Medicina di Laboratorio in quanto scienza clinica che fornisce informazioni fondamentali al percorso clinico attraverso le caratteristiche e attività svolte dalle diverse tipologie di laboratorio clinico.
Conoscenza delle principali TECNICHE IMMUNOMETRICHE per la ricerca di antigeni o anticorpi , dai test che non utilizzano traccianti a quelli caratterizzati dall’utilizzo di traccianti; confronto tra test competitivo e non competitivo ; problematiche nelle analisi immunometriche; definizione di biomarcatore.
Conoscenza della risposta immune umorale e cellulo-mediata e del ruolo della medicina di laboratorio nella valutazione dei processi immunopatologici .
Acquisizione dei principali concetti di immunologia dei tumori e ruolo dell’immunoterapia oncologica come nuova frontiera per la cura della patologia neoplastica
Conoscenza di tipologia e ruolo delle proteine plasmatiche, in quanto indicatori della funzionalità di molti organi , le cui alterazioni possono rendere visibile molte patologie e permettere di controllare l’evoluzione di molteplici malattie.

Modalità d'esame

Esame Orale e scritto
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

utilizzo delle diapositive caricate in aulaweb

Codice insegnamento 106426

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE (LABORATORIO BIOMEDICO) 2 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modelli organizzativi per i laboratori di diagnostica e di ricerca traslazionale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modelli organizzativi per i laboratori di diagnostica e di ricerca traslazionale

Programma

Il corso di Scienze Tecniche Mediche Applicate – Laboratorio Biomedico 2 si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze avanzate nel campo dell’organizzazione dei servizi di laboratorio, della sperimentazione clinica e della ricerca biomedica. L’insegnamento intende integrare aspetti teorici e pratici, con un approccio multidisciplinare e orientato alla qualità, alla sicurezza e all’etica della professione sanitaria.
Attraverso lezioni frontali, l’analisi di casi studio, l’utilizzo di strumenti organizzativi e la discussione di tematiche attuali in ambito clinico e scientifico, il corso mira a sviluppare la capacità critica degli studenti, prepararli al lavoro in team interprofessionali e introdurli ai principi base della progettazione e gestione di studi clinici ed epidemiologici.
L’obiettivo generale è quello di formare professionisti in grado di contribuire attivamente all’innovazione e al miglioramento continuo nei laboratori di analisi cliniche, diagnostiche e di ricerca traslazionale, sempre nel rispetto dei valori etici e delle normative vigenti.

Modalità d'esame

Esame Orale e scritto
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente

Codice insegnamento 106476

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE AUDIOMETRICHE 2 CFU · MEDS-18/A · 0 file

Nel campo delle Scienze e Tecniche audiometriche approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel campo delle Scienze e Tecniche audiometriche approfondimento delle conoscenze relative all’ambito del CdL triennale di provenienza, ed apprendimento dei concetti base degli ambiti degli altri CdL triennali afferenti al corso di Laurea Magistrale classe III professioni sanitarie tecniche diagnostiche.

Programma

Fondamenti di audiometria (anatomia, fisiologia e principali esami strumentali)
Fondamenti di Vestibologia (anatomia, fisiologia e principali esami strumentali)
Organizzazione servizio ambulatoriale di audiologia (gestione spazi e personale, strumentazioni)
Normativa in ambito di ipoacusia / anacusia
Iter prescrizione protesico
Impianto Cocleare

Modalità d'esame

Gli esami del C.I. si svolgono in unico momento, nelle date stabilite per ciascuna sessione (Sessione invernale: gennaio - febbraio; Sessione estiva: giugno, luglio e settembre). La verifica dell'apprendimento avviene in forma orale.

La modalità di verifica tramite il colloquio orale permette, oltre che a valutare il grado di preparazione individuale degli studenti, anche la correttezza e la proprietà di linguaggio con particolare riferimento al gergo tecnico. Viene valorizzata la capacità di applicare attivamente le conoscenze acquisite durante il corso mediante il ragionamento e la sintesi

Testi di riferimento

Rossi G.- Compendio di Otorinolaringoiatria. Edizioni Minerva Medica
Albera R. - Rossi G. Otorinolaringoiatria. Edizioni Minerva Medica

Codice insegnamento 106427

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE AUDIOMETRICHE 2 1 CFU · MED/50 · 0 file

Acquisire le conoscenze e sviluppare le competenze che consentano ai futuri laureati di progettare e organizzare servizi ospedalieri, ambulatoriali e territoriali che includano la figura del tecnico audiometrista.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze e sviluppare le competenze che consentano ai futuri laureati di progettare e organizzare servizi ospedalieri, ambulatoriali e territoriali che includano la figura del tecnico audiometrista.

Programma

Presentazione della Professione dell’audiometrista dove svolge la professione e di cosa si occupa
Codice deontologico:

  • disposizioni generali, compiti e doveri, ambiti professionali, rapporti professionali, sanzioni disciplinari
    Tempario prezzario delle prestazioni professionali del tecnico audiometrista
    Prestazioni erogate dal tecnico audiometrista
    Esame audiometrico approfondimenti:
  • Audiometria comportamentale pediatrica
  • Impedenzometria
    Studio del sistema vestibolare
    Potenziali evocati acustici

Modalità d'esame

L'esame per lo specifico insegnamento avviene in modalità orale. Si considera superato con almeno 18/30.
Il voto finale sarà mediato (media pesata) con gli altri moduli del corso integrato.

L' esame è volto a dimostrare le conoscenze acquisite durante le lezioni e a valutare le abilità dello studente nella gestione, progettazione e organizzazione di un servizio sanitario ospedaliero, ambulatoriale e territoriale che comprenda la figura del tecnico audiometrista.

Testi di riferimento

Il materiale didattico è costituito da slide complete per l'apprendimento che saranno rilasciate dal docente al termine dell'insegnamento.

Codice insegnamento 106477

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE NEUROFISIOPATOLOGICHE 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Apprendere in cosa consistano le principali metodiche di studio neurofisiologico, con particolare riferimento all’apprendimento della tecnica, alla conoscenza di base delle apparecchiature e alla loro corretta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere in cosa consistano le principali metodiche di studio neurofisiologico, con particolare riferimento all’apprendimento della tecnica, alla conoscenza di base delle apparecchiature e alla loro corretta manutenzione, alle modalità di esecuzione degli esami diagnostici, alle indicazioni cliniche, aspetti logistico-organizzativi e utilizzi in ambito di ricerca scientifica.

Programma

Le 16 ore di lezione verranno divise in 8 blocchi di 2 ore, tenute la prima dal docente del corso e la seconda da un tecnico di neurofisiopatologia, previo accertamento della disponibilità dello stesso. Gli 8 blocchi tratteranno i seguenti argomenti:
1) Principi del segnale EEG - preparazione del paziente, gestione degli artefatti 2) EEG nel paziente epilettico - esempi di tracciati, manovre di attivazione, gestione delle crisi 3) EEG nel paziente in coma, valutazione prognostica, stato vegetativo - registrazione dell'EEG al letto/contesto rianimatorio e accertamento di morte encefalica 4) Potenziali evocati visivi e acustici - Tecniche di registrazione ERG-PEV-BAER 5) Potenziali evocati motori e somatosensoriali - Tecniche di registrazione PEM-SEP 6) Elettromiografia, velocità di conduzione, studio giunzione neuromuscolare - Esempi di tracciati ENG-EMG 7) Studio del sistema nervoso autonomico, vie nocicettive e risposte evento-correlate - L'esame polisonnografico 8) Monitoraggio intraoperatori e cenni di neuromodulazione - Preparazione del paziente in sala operatoria e monitoraggio

Modalità d'esame

Il primo appello dopo la fine del corso consisterà in un esame scritto con 16 domande a scelta multipla (4 risposte di cui 1 esatta), valutate 2 punti per ciascuna risposta senza penalità in caso di risposta sbagliata. Il voto risulterà dalla somma dei punti. In caso in cui tutte le risposte risulteranno corrette si otterrà la lode.
Gli appelli successivi al primo si svolgeranno in modalità orale.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
In caso di esame scritto, verranno proposte 16 domande a risposta multipla. Ogni risposta corretta varrà 2 punti, per cui per superare l'esame è necessario rispondere correttamente a 9 domande (voto 18), mentre rispondendo correttamente a tutte le domande si otterrà 30 e lode.
In caso di esame orale, lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di conoscere le principali metodiche di studio neurofisiologico, con particolare riferimento all’apprendimento della tecnica, alla conoscenza di base delle apparecchiature e alla loro corretta manutenzione, alle modalità di esecuzione degli esami diagnostici, alle indicazioni cliniche, aspetti logistico-organizzativi e utilizzi in ambito di ricerca scientifica. Concorrono al voto finale espresso in trentesimi: - Capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti; - Correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva; - Padronanza della materia; - Adozione di una terminologia appropriata. Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.
Si sottolinea che se non verranno raggiunti gli obiettivi minimi del corso, lo studente non supererà l'esame.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

Diapositive su Aulaweb
Campbell - Essentials of Electrodiagnostic Medicine (demosMEDICAL)
Preston - Electromyography and Neuromuscular Disorders: Clinical-Electrophysiologic Correlations (Elsevier)
Ebersole-Husain-Nordii – Current practice of clinical electroencephalography, 4th Edition, 2014 (Wolters Kluver health)

Codice insegnamento 106428

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE NEUROFISIOPATOLOGICHE 2 1 CFU · MED/50 · 0 file

Approfondimento degli aspetti organizzativi, acquisizione delle conoscenze relative all'innovazione in campo neurofisiopatologico con particolare riguardo agli aspetti applicativi e ai criteri di validazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento degli aspetti organizzativi, acquisizione delle conoscenze relative all'innovazione in campo neurofisiopatologico con particolare riguardo agli aspetti applicativi e ai criteri di validazione delle nuove tecniche proposte

Programma

Il profilo professionale del Tecnico di Neurofisiopatologia: esami svolti nella pratica quotidiana (con approfondimento degli aspetti elettrofisiologici per ogni tipo); i profili di competenza; il lavoro in équipe;
principali patologie sonno relate e metodiche diagnostiche di riferimento;
l’epilessia: cenni di neuropatologia e attività diagnostica e di presa in carico del paziente in un centro per la diagnosi e la cura dell’epilessia;
organizzazione e gestione di un Centro del Sonno e di un Centro per la diagnosi e la cura dell’epilessia
Metodiche neurofisiopatologiche in area critica: monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio, aspetti tecnici, organizzativi e gestionali della neurofisiopatologia d’urgenza e setting operativi in neurorianimazione

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta relativo agli argomenti affrontati durante le lezioni frontali e durante il Laboratorio teorico-pratico. É costituito da un test con 19 domande a risposta multipla e 1 domanda aperta Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

L'esame permetterà di verificare se lo studente ha compreso i contenuti del programma. Verrà valutato anche la qualità dell'elaborato nela domanda aperta e l’utilizzo corretto del lessico specialistico.

Testi di riferimento

Presentazioni e diapositive a cura del docente

Codice insegnamento 106478

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE RADIOLOGICHE 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

La finalità del corso è la preparazione professionisti qualificati che, mediante competenze specifiche, possano essere inseriti nel contesto della diagnostica per immagini e radioterapia comprendendo le dinamiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità del corso è la preparazione professionisti qualificati che, mediante competenze specifiche, possano essere inseriti nel contesto della diagnostica per immagini e radioterapia comprendendo le dinamiche lavorative ed essendo in grado di analizzare e risolvere le criticità organizzative correlate

Programma

Durante il corso verranno approfonditi alcuni modelli di applicazione delle tecniche di diagnostica per immagini e radioterapia (radiologia body e articolare, uso della TC e RM per studio della perfusione cerebrale; protocolli standardizzati in neuroradiologia; protocolli RM clinici per sclerosi multipla e patologia neurodegenerativa; possibili applicazioni della RM quantitativa in neuroradiologia clinica).
Verranno in seguito affrontate tematiche relative alla metodologia della ricerca applicata alla diagnostica per immagini ed alla radioterapia, tra cui: appropriatezza in diagnostica per immagini; trial clinici multicentrici; armonizzazione; big data in sanità; tutoraggio alla preparazione della tesi in diagnostica per immagini; evidence based medicine in diagnostica per immagini; la ricerca delle fonti, uso di PubMed; lettura critica di un articolo scientifico; scrittura di un articolo scientifico.
Il modulo di Radiofarmacia si propone infine di fornire competenze specifiche rivolte alla conoscenza dei principali radiofarmaci impiegati in Medicina Nucleare pronti all’uso o preparati in loco, alle operazioni di preparazione/formulazione di radiofarmaci e alle tecniche analitiche necessarie al controllo di qualità dei radiofarmaci nel rispetto della normativa vigente.

Modalità d'esame

Esame orale. I candidati dovranno selezionare un articolo scientifico inerente le tematiche di diagnostica per immagini e la radioterapia. Durante il colloquio verrà richiesta una breve esposizione dei contenuti dell'articolo selezionato e verranno approfonditi in particolare gli aspetti di metodologia della ricerca descritti durante le lezioni del corso.

Codice insegnamento 106459

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE RADIOLOGICHE 2 2 CFU · MED/50 · 0 file

Fornire agli studenti una panoramica sui sistemi informatici dedicati alla Radiologia e Laboratorio e la loro integrazione con i sistemi informativi ospedalieri. Verrà presentata agli studenti una panoramica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti una panoramica sui sistemi informatici dedicati alla Radiologia e Laboratorio e la loro integrazione con i sistemi informativi ospedalieri. Verrà presentata agli studenti una panoramica sufficientemente approfondita dell’imaging a Risonanza Magnetica (RM); i risultati di apprendimento includeranno la comprensione delle possibili problematiche inerenti alle diverse tecniche illustrate, e la capacità di discussione del ruolo dei principali parametri in gioco nelle fasi di acquisizione ed elaborazione delle immagini.

Programma

Il programma tratta i sistemi informatici dedicati alla gestione e al trattamento dei dati e immagini come H.I.S., R.I.S., L.I.S, P.A.C.S e la necessità della loro integrazione in rete con i sistemi informativi ospedalieri e sanitari.
Il corso ha la finalità di acquisire conoscenze sul ruolo dell’Amministratore di Sistema di Diagnostica per Immagini.
L’ Amministratore di Sistema di Diagnostica per Immagini necessita di conoscenze radiologiche, informatiche, legislative, di competenze gestionali, relazionali e di processi comunicativi di interfaccia e integrazione dei sistemi hardware e software H.I.S./R.I.S./P.A.C.S., anche in termini di qualità e sicurezza dei dati.
La parte relativa alla Risonanza Magnetica (RM) include:
Fisica e ingegneria dell’RM;
Componenti hardware e software delle apparecchiature RM
Parametri delle sequenze RM e loro significato;
Tipologie di sequenze RM;
Immagini e Tecniche di imaging RM
Aspetti inerenti alla sicurezza

Modalità d'esame

Orale in presenza. Tipicamente, la prova consiste nel rispondere oralmente a due domande aperte. Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali certificati potranno concordare modalità alternative, contattando i docenti (Prof Costagli e Luminati, e il referente DSA, Prof Girtler) almeno 10 giorni prima dell'esame. Qualora l’esame dovesse svolgersi in modalità online, la modalità sarà un test a risposta multipla e/o domande aperte.

Si valuterà l'acquisizione dei contenuti degli argomenti trattati a lezione e la capacità dello studente di esporre e discutere esempi di problematiche reali utilizzando le conoscenze e competenze acquisite. Gli elementi di base dell'insegnamento devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente. Agli studenti che non conseguiranno un punteggio sufficiente a tutte le domande poste, l'esame non verrà approvato.

Testi di riferimento

Materiale fornito dai docenti

Codice insegnamento 106479

SISTEMI DI ACCREDITAMENTO E ASSICURAZIONE DELLA QUALITA' DEI PERCORSI FORMATIVI IN AMBITO SANITARIO 2 CFU · MED/50 · 0 file

Conoscere e saper applicare i principi di accreditamento e di assicurazione della qualità dei progetti formativi a livello di formazione professionale di base e formazione continua in sanità

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper applicare i principi di accreditamento e di assicurazione della qualità dei progetti formativi a livello di formazione professionale di base e formazione continua in sanità

Programma

Le principali tematiche trattate riguardano:
L’Università e la Formazione. Qualità della formazione. La valutazione del sistema universitario.
Sistema di assicurazione della qualità del Corso di Studio. Accreditamento delle Sedi e dei Corsi di Studio.
I Dipartimenti di Eccellenza.
La formazione post-Laurea in ambito universitario e non.
Il professionista della salute. La formazione per le professioni sanitarie. La valutazione della formazione.
Il Sistema ECM. Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. Obbligo formativo e CoGeAPS.
Manuale nazionale di Accreditamento per l'erogazione di eventi ECM. I Providers.

Modalità d'esame

L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame scritto (quiz a risposta multipla).

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito i concetti di base della valutazione della qualità dei percorsi formativi in ambito sanitario.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente

Codice insegnamento 106464

SISTEMI DI GESTIONE ED INFOMATIZZAZIONE DEI DATI NELLE ORGANIZZAZIONI 2 CFU · IINF-05/A · 0 file

Acquisire nozioni inerenti i Sistemi Informativi Aziendali, alla gestione del flusso di lavoro con un sistema di Workflow Management System, con focus sul modello concettuale del Nuovo Sistema Informativo Sanitario…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni inerenti i Sistemi Informativi Aziendali, alla gestione del flusso di lavoro con un sistema di Workflow Management System, con focus sul modello concettuale del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) e sugli strumenti di valutazione a supporto di programmi di audit clinico e organizzativo

Programma

I Sistemi Informativi aziendali
L’evoluzione dei sistemi informativi aziendali fino ai software ERP in merito alla pianificazione delle risorse d'impresa
Sistema di gestione del flusso di lavoro
Il ruolo della Sanità digitale: Big data e le applicazioni in Sanità
eHealth: Nuovo Sistema Sanitario Informativo (NSIS)
La cartella informatizzata e il Sistema Informativo Ospedaliero
Il flusso delle operazioni nei Laboratori di analisi chimico-cliniche
PNE per la valutazione delle performance nell’assistenza sanitaria

Modalità d'esame

Esame scritto attraverso quesiti a risposta multipla.
L'esame è relativo a tutti gli argomenti trattati: è costituito da un test con 31 domande a risposta multipla (1 punto per ogni risposta giusta - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata).
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali regolarmente certificati potranno concordare con la docente la modalità scritta o orale, contattando i docenti almeno 10 giorni prima dell'esame. Potranno usufruire inoltre del 30% di tempo aggiuntivo.

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di tutte le tematiche affrontate nel corso e valuterà la capacità dello studente di aver sufficientemente compreso applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando casi pratici e relative applicazioni presentati durante le lezioni.
Se non sono raggiunti gli obiettivi minimi del corso, lo studente non supererà l'esame.

Testi di riferimento

Materiale didattico disponibile su Aulaweb
www.salute.gov.it/portale/home.html
pne.agenas.it

Codice insegnamento 106410

STATISTICA MEDICA IN EPIDEMIOLOGIA 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

La Statistica per la Ricerca Sperimentale intende fornire conoscenze di base relative alle principali analisi statistiche utilizzate nella ricerca medico biologica; in particolare lo studente dovrà conoscere gli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Statistica per la Ricerca Sperimentale intende fornire conoscenze di base relative alle principali analisi statistiche utilizzate nella ricerca medico biologica; in particolare lo studente dovrà conoscere gli elementi di statistica descrittiva e inferenziale, essere in grado di applicare le diverse metodologie statistiche ai dati e di individuare le eventuali relazioni esistenti tra le variabili oggetto di interesse nell’ambito della ricerca medico biologica. Lettura critica di articoli scientifici e modelli di presentazione dei risultati. La medicina sperimentale e la medicina basata sulle evidenze.

Programma

Il percorso didattico si propone di rendere gli studenti in grado di: utilizzare ed interpretare le principali misure di frequenza e di associazione in campo epidemiologico; saper riconoscere e valutare criticamente i principali disegni degli studi.

Modalità d'esame

La valutazione finale di profitto verrà effettuata tramite una prova scritta con problemi e quiz a risposta multipla.

L’esame scritto è costituito da circa 15 test a scelta multipla tra 5 possibili risposte, un problema di epidemiologia con risposta libera e un problema che verifichi la capacità di ragionamento e di applicazione delle conoscenze acquisite e capacità di problem solving. Le risposte fornite nel compito potranno essere successivamente discusse con lo studente
Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali regolarmente certificati potranno concordare con il docente la modalità scritta o orale, contattando i docenti almeno 10 giorni prima dell'esame. Potranno usufruire inoltre del 30% di tempo aggiuntivo.

Testi di riferimento

Martin Bland - Statistica Medica - Apogeo Education - Maggioli Editore Maria Grazia Valsecchi, Carlo La Vecchia EPIDEMIOLOGIA E METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA CLINICA Accademia Nazionale di medicina Genova.

Codice insegnamento 67822

TEORIE DELLA COMUNICAZIONE 1 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Conoscere i processi psicologici, pedagogici e comunicativi coinvolti nell’apprendimento dell’individuo, nonché i fattori ambientali che influiscono su tali processi. Acquisire le principali nozioni teorico-pratiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i processi psicologici, pedagogici e comunicativi coinvolti nell’apprendimento dell’individuo, nonché i fattori ambientali che influiscono su tali processi. Acquisire le principali nozioni teorico-pratiche sulle diverse modalità di comunicare in ambito didattico e professionale.

Programma

I contenuti affrontati nel corso delle lezioni si riferiscono al dominio della comunicazione con particolare riferimento all'ambito sanitario. Il corso si sviluppa attraverso una parte teorica riferita alle principali teorie della comunicazione e una parte teorico-applicativa riferita alla sperimentazione attiva di tecniche e alla decodifica di situazioni comunicative e relazionali.
A tal fine saranno affrontati i seguenti temi:
Principali teorie della comunicazione
Evoluzione delle teorie della comunicazione
Funzioni della comunicazione
Ambiti della comunicazione, atti comunicativi e interazione sociale
Essere attori e osservatori: semantica, semiotica, prossemica, pragmatica
I disturbi della comunicazione
Bias cognitivi
Ascolto, feedback, rinforzo

Modalità d'esame

L'esame è in forma scritta in modalità asincrona.
L'elaborato prodotto da ciascuna studentessa e ciascuno studente dovrà essere caricato sull'apposito repository che la docente condividerà all'inizio delle lezioni.

Alle studentesse e agli studenti è richiesto di produrre un elaborato scritto relativo alla applicazione di strategie comunicative in un contesto dato.
Ogni progetto deve prevedere:
Testo riflessivo
Illustrazione di situazione-stimolo con risposta a una domanda generale e a una specifica
Definizione del contesto
Individuazione degli elementi della comunicazione
Definizione delle strategie comunicative che si intendono adottare entro il perimetro di quelle proposte a lezione
La docente co-costruirà con le studentesse e gli studenti una tassonomia riportante tutti gli elementi e relativi livelli che devono essere contenuti negli elaborati che sarà adottata per la valutazione.

Testi di riferimento

Materiali didattici resi disponibili dalla docente.
Reading list in comune con il corso di Metodologie didattiche attive (106413).

Codice insegnamento 106412

TIROCINIO - MED/46 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il tirocinio si caratterizzerà per l'approfondimento sugli aspetti di formazione manageriale, economica e legislativa in ambito sanitario. Verrà anche dato spazio alla formazione alla ricerca e allo sviluppo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio si caratterizzerà per l'approfondimento sugli aspetti di formazione manageriale, economica e legislativa in ambito sanitario. Verrà anche dato spazio alla formazione alla ricerca e allo sviluppo di competenze pedagogiche e formative, come premessa ad una eventuale carriera di docenza universitaria. Si curerà anche l’aspetto della cooperazione con le altre figure professionali ed amministrative interessate all’organizzazione degli enti sanitari e/o dell’università

Programma

Sono previsti i seguenti moduli tematici:
1. Management e gestione dei servizi diagnostici
Analisi dei modelli organizzativi delle strutture sanitarie complesse
Lettura e interpretazione di organigrammi e flussi operativi
Partecipazione a riunioni organizzative, attività di audit o percorsi di accreditamento
2. Formazione e tutorato
Osservazione e partecipazione alla progettazione di percorsi formativi destinati a studenti, neoassunti o personale sanitario
Affiancamento nella progettazione di strumenti didattici
Introduzione alla valutazione delle competenze professionali
3. Ricerca
Introduzione alla metodologia della ricerca applicata ai contesti professionali
Raccolta e analisi di dati
Utilizzo di strumenti informatici e statistici di base per l’elaborazione e presentazione dei risultati

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale.

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e dal tutor; la bibliografia consigliata sarà fornita in relazione agli specifici progetti

Codice insegnamento 106484

TIROCINIO - MED/50 9 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il tirocinio si caratterizzerà per l'approfondimento sugli aspetti di formazione manageriale, economica e legislativa in ambito sanitario. Verrà anche dato spazio alla formazione alla ricerca e allo sviluppo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio si caratterizzerà per l'approfondimento sugli aspetti di formazione manageriale, economica e legislativa in ambito sanitario. Verrà anche dato spazio alla formazione alla ricerca e allo sviluppo di competenze pedagogiche e formative, come premessa ad una eventuale carriera di docenza universitaria. Si curerà anche l’aspetto della cooperazione con le altre figure professionali ed amministrative interessate all’organizzazione degli enti sanitari e/o dell’università

Programma

Sono previsti i seguenti moduli tematici:
1. Management e gestione dei servizi diagnostici
Analisi dei modelli organizzativi delle strutture sanitarie complesse
Lettura e interpretazione di organigrammi e flussi operativi
Partecipazione a riunioni organizzative, attività di audit o percorsi di accreditamento
2. Formazione e tutorato
Osservazione e partecipazione alla progettazione di percorsi formativi destinati a studenti, neoassunti o personale sanitario
Affiancamento nella progettazione di strumenti didattici
Introduzione alla valutazione delle competenze professionali
3. Ricerca
Introduzione alla metodologia della ricerca applicata ai contesti professionali
Raccolta e analisi di dati
Utilizzo di strumenti informatici e statistici di base per l’elaborazione e presentazione dei risultati

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale.

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e dal tutor; la bibliografia consigliata sarà fornita in relazione agli specifici progetti

Codice insegnamento 106485

TIROCINIO 2° ANNO 15 CFU · 0 file

Il tirocinio del II anno sarà improntato fondamentalmente alla acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie all’organizzazione ed alla direzione dei reparti di tecniche diagnostiche, ed anche più in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio del II anno sarà improntato fondamentalmente alla acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie all’organizzazione ed alla direzione dei reparti di tecniche diagnostiche, ed anche più in generale delle professioni sanitarie delle strutture ospedaliere. Il tirocinio si caratterizzerà per l'approfondimento sugli aspetti di formazione manageriale, economica e legislativa in ambito sanitario. Verrà anche dato spazio alla formazione alla ricerca e allo sviluppo di competenze pedagogiche e formative, come premessa ad una eventuale carriera di docenza universitaria. Si curerà anche l’aspetto della cooperazione con le altre figure professionali ed amministrative interessate all’organizzazione degli enti sanitari e/o dell’università.

Programma

Il tirocinio formativo rappresenta una componente fondamentale del percorso della Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate di tipo organizzativo, gestionale, formativo e di ricerca, in coerenza con il profilo professionale previsto dal corso. Può essere effettuato nell’area Gestione/Management o nella Formazione o nella Ricerca presso strutture sanitarie e/o universitarie accreditate, sotto la supervisione di tutor professionali esperti, e si articola in attività osservazionali, affiancamento a progetti in corso e, ove possibile, sviluppo ex novo di progetti formativi o di miglioramento della pratica professionale.
L’esperienza è progettata in modo da integrare teoria e pratica, favorendo una riflessione critica sull’identità professionale e il ruolo delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche all’interno dei sistemi sanitari complessi.

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.

Codice insegnamento 106486

TIROCINIO I ANNO 15 CFU · 0 file

Durante il tirocinio del primo anno verranno consolidate ed approfondite le nozioni apprese durante il CdL triennale, ed effettuata una esperienza anche negli ambiti compresi nella laurea magistrale, ma esterni alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Durante il tirocinio del primo anno verranno consolidate ed approfondite le nozioni apprese durante il CdL triennale, ed effettuata una esperienza anche negli ambiti compresi nella laurea magistrale, ma esterni alle competenze apprese durante il CdL triennale. Ciascuno studente dunque dovrà apprendere l’organizzazione dei raparti non solo afferenti al CdL di provenienza, ma anche quelli appartenenti a tutti gli ambiti della laurea magistrale. Si inizierà inoltre un percorso di conoscenza degli aspetti organizzativi dei reparti di tecniche diagnostiche di laboratorio, radiologiche, audiometriche e neurofisiopatologiche

Programma

Il tirocinio formativo rappresenta una componente fondamentale del percorso della Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate di tipo organizzativo, gestionale, formativo e di ricerca, in coerenza con il profilo professionale previsto dal corso. Può essere effettuato nell’area Gestione/Management o nella Formazione o nella Ricerca presso strutture sanitarie e/o universitarie accreditate, sotto la supervisione di tutor professionali esperti, e si articola in attività osservazionali, affiancamento a progetti in corso e, ove possibile, sviluppo ex novo di progetti formativi o di miglioramento della pratica professionale.
L’esperienza è progettata in modo da integrare teoria e pratica, favorendo una riflessione critica sull’identità professionale e il ruolo delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche all’interno dei sistemi sanitari complessi.

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.

Codice insegnamento 106431

TIROCINIO MED/46 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Ciascuno studente, dunque, dovrà apprendere l’organizzazione dei reparti, non solo afferenti al CdL di provenienza, ma anche quelli appartenenti a tutti gli ambiti della Laurea Magistrale. Si inizierà inoltre un percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ciascuno studente, dunque, dovrà apprendere l’organizzazione dei reparti, non solo afferenti al CdL di provenienza, ma anche quelli appartenenti a tutti gli ambiti della Laurea Magistrale. Si inizierà inoltre un percorso di conoscenza degli aspetti organizzativi dei reparti di tecniche diagnostiche di laboratorio, radiologiche, audiometriche e neurofisiopatologiche.

Programma

Sono previsti i seguenti moduli tematici:
1. Management e gestione dei servizi diagnostici
Analisi dei modelli organizzativi delle strutture sanitarie complesse
Lettura e interpretazione di organigrammi e flussi operativi
Partecipazione a riunioni organizzative, attività di audit o percorsi di accreditamento
2. Formazione e tutorato
Osservazione e partecipazione alla progettazione di percorsi formativi destinati a studenti, neoassunti o personale sanitario
Affiancamento nella progettazione di strumenti didattici
Introduzione alla valutazione delle competenze professionali
3. Ricerca
Introduzione alla metodologia della ricerca applicata ai contesti professionali
Raccolta e analisi di dati
Utilizzo di strumenti informatici e statistici di base per l’elaborazione e presentazione dei risultati

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e dal tutor

Codice insegnamento 106432

TIROCINIO MED/50 9 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Ciascuno studente, dunque, dovrà apprendere l’organizzazione dei reparti, non solo afferenti al CdL di provenienza, ma anche quelli appartenenti a tutti gli ambiti della Laurea Magistrale. Si inizierà inoltre un percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ciascuno studente, dunque, dovrà apprendere l’organizzazione dei reparti, non solo afferenti al CdL di provenienza, ma anche quelli appartenenti a tutti gli ambiti della Laurea Magistrale. Si inizierà inoltre un percorso di conoscenza degli aspetti organizzativi dei reparti di tecniche diagnostiche di laboratorio, radiologiche, audiometriche e neurofisiopatologiche.

Programma

Sono previsti i seguenti moduli tematici:
1. Management e gestione dei servizi diagnostici
Analisi dei modelli organizzativi delle strutture sanitarie complesse
Lettura e interpretazione di organigrammi e flussi operativi
Partecipazione a riunioni organizzative, attività di audit o percorsi di accreditamento
2. Formazione e tutorato
Osservazione e partecipazione alla progettazione di percorsi formativi destinati a studenti, neoassunti o personale sanitario
Affiancamento nella progettazione di strumenti didattici
Introduzione alla valutazione delle competenze professionali
3. Ricerca
Introduzione alla metodologia della ricerca applicata ai contesti professionali
Raccolta e analisi di dati
Utilizzo di strumenti informatici e statistici di base per l’elaborazione e presentazione dei risultati

Modalità d'esame

La verifica delle competenze acquisite prevede la consegna di un project work relativo all’attività di tirocinio svolta, accompagnato da un abstract sintetico e da una presentazione orale da tenersi in sede d’esame. La Commissione d’esame, composta dai Tutor di tirocinio, dal Direttore delle Attività Professionalizzanti e dal Direttore delle Attività Didattiche, valuterà l’elaborato scritto (minimo 30 pagine), che dovrà essere trasmesso almeno 10 giorni prima della sessione d’esame. Durante l’esame, il candidato presenterà il proprio lavoro mediante una presentazione in slide della durata massima di 10 minuti, seguita da eventuali domande della Commissione per chiarimenti o approfondimenti.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.
Il project work, pur dovendo risultare completo e coerente con gli obiettivi del tirocinio, potrà essere successivamente ampliato o approfondito e costituire la base per l’elaborazione della tesi di laurea magistrale.

La valutazione del project work e della presentazione orale ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare in modo competente le conoscenze acquisite nei contesti gestionali, formativi e di ricerca propri delle professioni sanitarie appartenenti alla classe tecnico-diagnostica (tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia).
La verifica del raggiungimento delle competenze prevede l’utilizzo di una griglia di valutazione, condivisa con gli studenti prima dell’inizio del periodo di tirocinio, e si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione preliminare dell’elaborato scritto, che tiene conto della comprensione e della corretta applicazione degli strumenti di progettazione, della coerenza e dell’originalità del progetto proposto, nonché della completezza e della qualità della documentazione presentata. La seconda fase si concentra sulla valutazione della presentazione orale dove vengono esaminati la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi, l’efficacia comunicativa, la pertinenza e la coerenza della trattazione rispetto agli obiettivi formativi, oltre alla capacità del candidato di rispondere in modo argomentato alle domande poste dalla Commissione.
Nel caso in cui lo studente non dimostri il raggiungimento delle competenze attese, l’esame sarà considerato non superato.
Gli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disabilità o altri bisogni educativi specifici, sono invitati a prendere contatto con i docenti per concordare modalità di verifica personalizzate, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e dal tutor

Codice insegnamento 106433

VALUTAZIONE DELLA QUALITA' 3 CFU · MED/42 · 0 file

Comprendere il concetto di qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari nonché le principali metodologie della sua misurazione e valutazione in contesti sanitari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere il concetto di qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari nonché le principali metodologie della sua misurazione e valutazione in contesti sanitari.

Programma

Le principali tematiche trattate riguardano:
Qualità, definizioni (struttura, processo, esito)
Norma ISO 9001 2015
Applicazioni Sistema qualità Laboratorio di Ricerca Biomedica
HTA Health Technology Assesment
Monitoraggio dell’aria nelle sale operatorie, gas anestetici
Qualità dell’aria indoor in ambito sanitario: valutazione del Particolato e del virus Covid-19 sulle superfici.
Particolato nelle sale operatorie e telerie
Esercitazione pratica Audit qualità e SWOT analisi
Valutazione Qualità in sanità. Il ruolo di AGENAS
Gli indicatori di Input in Sanità. Indicatori di Struttura.
Autorizzazione, Accreditamento istituzionale e Accreditamento di Eccellenza delle strutture sanitarie. Manuale di Autorizzazione e Accreditamento.
Valutazione della Qualità in Sanità: Piano di prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza.

Modalità d'esame

L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame scritto (quiz a risposta multipla).In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame scritto finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito i concetti di base della valutazione della qualità in ambito sanitario. Se non sono raggiunti gli obiettivi minimi del corso, lo studente non supererà l'esame.Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente.

Codice insegnamento 106469

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.