Corso di laurea

SCIENZE E CULTURE AGROALIMENTARI DEL MEDITERRANEO

Università degli Studi di Genova · 69 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

AGROECOLOGIA 3 CFU · AGR/02 · 0 file
ANALISI DECISIONALE PER IL SETTORE AGROALIMENTARE 3 CFU · MATH-06/A · 0 file

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base della Ricerca Operativa per poter analizzare e risolvere alcuni problemi decisionali di aziende e operatori del settore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base della Ricerca Operativa per poter analizzare e risolvere alcuni problemi decisionali di aziende e operatori del settore agroalimentare.

Programma

L’insegnamento Analisi decisionale nel settore agroalimentare fornisce una base teorica sui metodi e i modelli della Ricerca Operativa per l’analisi e la risoluzione di problemi decisionali. Collocato tra le materie di base del primo anno, l’insegnamento mira a sviluppare un approccio strutturato utile per modellizzare i problemi e affrontare scelte operative tipiche nei contesti produttivi e logistici dell’agroalimentare.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte e a risposta multipla e esercizi che richiedono utilizzo di strumenti analizzati durante le lezioni.

Le domande a risposta multipla permetteranno di valutare il grado di conoscenza e le domande aperte e gli esercizi il grado apprendimento degli argomenti trattati a lezione.e la capcità di applicare gli strumenti.
Saranno valutati la correttezza nell’utilizzo del lessico specialistico e la capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Libro di testo di Riferimento adottato: F.S. Hillier, G.J. Lieberman, “Ricerca Operativa. Fondamenti”, IX Edizione, McGraw-Hill, Milano, 2010
Materiale reso disponibile su Aulaweb durante lo svolgimento delle lezioni.

Codice insegnamento 114019

ANIMALI EDULI NELLA TRADIZIONE ITALIANA 3 CFU · BIO/05 · 0 file

Il modulo intende approfondire la descrizione, gli stili di vita e i metodi di raccolta delle specie utilizzate nella gastronomia italiana; individuare le specie soggette a diverse misure di protezione nell’ottica di una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende approfondire la descrizione, gli stili di vita e i metodi di raccolta delle specie utilizzate nella gastronomia italiana; individuare le specie soggette a diverse misure di protezione nell’ottica di una alimentazione contemporaneamente sostenibile e valorizzatrice degli aspetti e delle tradizioni tipiche del territorio. Lo studente sarà in grado di: • Conoscere le principali specie eduli tradizionalmente sfruttate a livello regionale. • Comprendere in senso evolutivo la storia della biodiversità utilizzata a fini alimentari. • Conoscere i livelli di protezione delle diverse specie in vista di una alimentazione sostenibile e consapevole.

Programma

Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".

Codice insegnamento 118276

ANTROPOLOGIA DEL CIBO 3 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il modulo si propone di fornire gli strumenti teorici per decodificare e analizzare criticamente i fenomeni sociali e culturali della contemporaneità in ambito alimentare, grazie all’analisi della storia del pensiero…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire gli strumenti teorici per decodificare e analizzare criticamente i fenomeni sociali e culturali della contemporaneità in ambito alimentare, grazie all’analisi della storia del pensiero antropologico sul tema del cibo. Sebbene mangiare sia un atto universale, ovunque ci si identifica per ciò che si mangia e ci si distingue per ciò che non si mangia: questo rappresenta un sistema di comunicazione sociale che rivela identità e alterità. Con un particolare focus sulla eterogeneità mediterranea di regimi e grammatiche alimentari, ordini culinari, abitudini di consumo, prescrizioni e divieti, il corso dedica un approfondimento alle diversificate pratiche di produzione, distribuzione e consumo di cibo, grazie allo studio di puntuali casi etnografici.

Programma

Il corso si articola in quattro macro-aree tematiche, precedute da una sezione introduttiva dedicata agli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia del cibo. La prima è dedicata ai rapporti tra produzione, ambiente e storia e si analizzerà l’alimentazione come sistema ecologico, economico e tecnico in trasformazione globale. La seconda è dedicata al simbolismo, alla classificazione e alle differenze sociali, mettendo in luce come tabù, rituali, gusti e distinzioni contribuiscano a produrre identità e gerarchie di genere, classe ed etnia. La terza approfondisce i processi di patrimonializzazione, territorializzazione e costruzione della tradizione alimentare. Infine, la quarta si concentra sul ruolo dei media, sulle etnografie del cibo e sulle politiche alimentari contemporanee, mostrando come il cibo sia oggi un terreno di conflitti, narrazioni e costruzione di immaginari.
Testi/Bibliografia
Studenti frequentanti
Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino.
Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente].
Studenti non frequentanti
Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci.

Modalità d'esame

Esame scritto (domande a risposta aperta).

Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale.

Testi di riferimento

Testi/Bibliografia
Studenti frequentanti
Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino.
Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente].
Studenti non frequentanti
Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci.

Codice insegnamento 114025

APPROCCI GEOGRAFICI, ANTROPOLOGICI E SOCIOLOGICI AL SETTORE AGROALIMENTARE 15 CFU · SDEA-01/A · 0 file

1) Utilizzare adeguatamente il lessico disciplinare riferito agli ambiti antropologico, sociologico e geografico 2) Padroneggiare i concetti teorici e metodologici delle pratiche antropologico-etnografica, sociologica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

1) Utilizzare adeguatamente il lessico disciplinare riferito agli ambiti antropologico, sociologico e geografico 2) Padroneggiare i concetti teorici e metodologici delle pratiche antropologico-etnografica, sociologica e geografica in ambito agro-alimentare 3) Valutare in chiave critica conoscenze e competenze per leggere i fenomeni sociali, culturali e territoriali legati alla valorizzazione dei prodotti agro-alimentari

Programma

Il corso si articola in quattro macro-aree tematiche, precedute da una sezione introduttiva dedicata agli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia del cibo. La prima è dedicata ai rapporti tra produzione, ambiente e storia e si analizzerà l’alimentazione come sistema ecologico, economico e tecnico in trasformazione globale. La seconda è dedicata al simbolismo, alla classificazione e alle differenze sociali, mettendo in luce come tabù, rituali, gusti e distinzioni contribuiscano a produrre identità e gerarchie di genere, classe ed etnia. La terza approfondisce i processi di patrimonializzazione, territorializzazione e costruzione della tradizione alimentare. Infine, la quarta si concentra sul ruolo dei media, sulle etnografie del cibo e sulle politiche alimentari contemporanee, mostrando come il cibo sia oggi un terreno di conflitti, narrazioni e costruzione di immaginari.
Testi/Bibliografia
Studenti frequentanti
Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino.
Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente].
Studenti non frequentanti
Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci.

Modalità d'esame

Esame scritto (domande a risposta aperta).

Le domande sono formulate per valutare sia il grado di comprensione delle nozioni teoriche, sia la capacità di ragionare utilizzando tali nozioni. Le domande sulle nozioni teoriche consentiranno di valutare il livello di comprensione. Le domande che richiedono l’elaborazione di un ragionamento consentiranno di valutare il livello di competenza e l’autonomia di giudizio maturati dallo studente.

Testi di riferimento

Testi/Bibliografia
Studenti frequentanti
Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino.
Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente].
Studenti non frequentanti
Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci.

Codice insegnamento 118296

ATTIVITA' LABORATORIALI 6 CFU · 0 file

Le esperienze di laboratorio sono diversificate e costituiscono parte integrante del percorso di apprendimento dello studente. Sono finalizzate a : • Sviluppare le competenze necessarie per l’investigazione, la ricerca e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le esperienze di laboratorio sono diversificate e costituiscono parte integrante del percorso di apprendimento dello studente. Sono finalizzate a : • Sviluppare le competenze necessarie per l’investigazione, la ricerca e la comprensione dei concetti teorico-pratici grazie all’attività ed al ragionamento; • Agevolare, grazie ad un approccio che parte dal reale, l’integrazione fra le diverse scienze sperimentali, facilitando la comprensione della complessità dei sistemi e delle relazioni intercorrenti • Saper trarre conclusioni in base ai risultati ottenuti • Saper organizzare ed eseguire attività sperimentali • Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti della tecnologie nel contesto in cui sono applicate • Saper cogliere attraverso l’analisi bromatologica degli alimenti gli effetti degli stessi sul benessere e sulla prevenzione delle patologie legate all’alimentazione

Programma

Le esperienze di laboratorio sono diversificate e costituiscono parte integrante del percorso di apprendimento dello studente. Sono finalizzate a : • Sviluppare le competenze necessarie per l’investigazione, la ricerca e la comprensione dei concetti teorico-pratici grazie all’attività ed al ragionamento; • Agevolare, grazie ad un approccio che parte dal reale, l’integrazione fra le diverse scienze sperimentali, facilitando la comprensione della complessità dei sistemi e delle relazioni intercorrenti • Saper trarre conclusioni in base ai risultati ottenuti • Saper organizzare ed eseguire attività sperimentali • Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti della tecnologie nel contesto in cui sono applicate • Saper cogliere attraverso l’analisi bromatologica degli alimenti gli effetti degli stessi sul benessere e sulla prevenzione delle patologie legate all’alimentazione

Codice insegnamento 114716

BASI MOLECOLARI DELLA GESTIONE DELL'INFORMAZIONE GENICA NEI SISTEMI BIOLOGICI 3 CFU · BIO/11 · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 4. Descrivere le basi molecolari della replicazione, mutazione e ricombinazione del DNA nei sistemi procariotici ed eucariotici, inclusi DNA mitocondriale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 4. Descrivere le basi molecolari della replicazione, mutazione e ricombinazione del DNA nei sistemi procariotici ed eucariotici, inclusi DNA mitocondriale e plastidico. 5. Spiegare la struttura e l’organizzazione dei genomi e il ruolo dei plasmidi nella variabilità genetica. 6. Comprendere il flusso dell’informazione genica (trascrizione, splicing, traduzione) e le sue regolazioni, incluse quelle post-trascrizionali (siRNA, microRNA, gene silencing). 7. Analizzare i principi evolutivi e genetici alla base della domesticazione e dell’innovazione genetica nelle piante e negli animali da alimento.

Programma

  • Biomolecole e principi della biologia molecolare
  • Struttura del DNA e organizzazione dei genomi
  • Replicazione del DNA
  • Mutazioni e meccanismi di riparazione del DNA
  • Evoluzione dei genomi
  • Trascrizione e traduzione nei procarioti e negli eucarioti
  • Regolazione dell'espressione genica
  • Epigenetica
  • Dalle basi della biologia molecolare alle caratteristiche delle specie vegetali e animali di interesse alimentare

Modalità d'esame

Esame orale

L'esame orale è finalizzato a verificare:

  • la conoscenza dei principali meccanismi molecolari che regolano la conservazione, la trasmissione e l'espressione dell'informazione genetica;
  • la capacità di comprendere e collegare i processi biologici trattati durante il corso
  • la capacità di interpretare il ruolo di tali meccanismi nella variabilità biologica, nell'evoluzione dei genomi e nelle caratteristiche delle specie di interesse agroalimentare;
  • l'utilizzo di una terminologia scientifica corretta.

Testi di riferimento

  • Alberts B. et al., L'essenziale di Biologia Molecolare della Cellula
  • Curtis H. et al., Le basi della Biologia

Codice insegnamento 118283

BIOCHIMICA DEL METABOLISMO ENERGETICO 3 CFU · BIO/10 · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 1. Comprendere i processi biochimici che regolano il metabolismo energetico nell’uomo. 2. Descrivere e analizzare i principali percorsi metabolici (glicolisi, ciclo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 1. Comprendere i processi biochimici che regolano il metabolismo energetico nell’uomo. 2. Descrivere e analizzare i principali percorsi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa), identificando i principali intermedi e le loro funzioni. 3. Valutare l'impatto delle diverse fonti di nutrienti sul metabolismo energetico.

Programma

Meccanismo molecolare della attivazione e azione idrolitica degli enzimi digestivi per l'utilizzo dei nutrienti. Glucidi. Digestione e assorbimento. Natura chimica e proprietà di zuccheri semplici e polisaccaridi. Glicogeno e amido. Organizzazione dei granuli di amido. Fibre alimentari solubili e insolubili. Fonti di zuccheri semplici, amido e fibra vegetale.
Lipidi. Digestione e assorbimento. Natura chimica e proprietà di acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e derivati. Acidi grassi essenziali. Olii e grassi alimentari. Protidi. Digestione e assorbimento. Natura chimica e proprietà di amminoacidi, polipeptidi e proteine. Amminoacidi essenziali e valore nutritivo delle proteine.

Modalità d'esame

Esame orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Prova orale con valutazione delle conoscenze e della capacità di collegamento tra i vari argomenti in programma. Per stabilire il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma di quest'insegnamento, la commissione valuterà positivamente la capacità di analizzare ed integrare diversi aspetti della domanda proposta.

Testi di riferimento

-Materiale didattico offerto a lezione
Testi consigliati: -Le basi della Biochimica Abali, Cline, Franklin, Viselli

Codice insegnamento 118282

BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE 3 CFU · BIO/10 · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 1. Comprendere i principi biochimici che governano la nutrizione umana. 2. Analizzare i processi biochimici fondamentali coinvolti nella digestione e nel metabolismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 1. Comprendere i principi biochimici che governano la nutrizione umana. 2. Analizzare i processi biochimici fondamentali coinvolti nella digestione e nel metabolismo dei nutrienti, identificando le interazioni tra macronutrienti e micronutrienti e il loro impatto sulla salute umana. 3. Valutare l'importanza dei vari nutrienti nel mantenimento della salute e del benessere.

Programma

L'insegnamento della Biochimica della Nutrizione studia gli aspetti relativi la composizione degli alimenti, la loro validità nutrizionale e il loro contributo come componenti strutturali e funzionali nel mantenimento dell'omeostasi fisiologica dell'organismo.

Modalità d'esame

Esame orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Prova orale con valutazione delle conoscenze e della capacità di collegamento tra i vari argomenti in programma. Per stabilire il grado di competenza acquisito dagli studenti rispetto al programma di quest'insegnamento, la commissione valuterà positivamente la capacità di analizzare ed integrare diversi aspetti della domanda proposta.

Testi di riferimento

-Materiale didattico offerto a lezione
-Biochimica della nutrizione Ugo Leuzzi, Ersilia Bellocco, Davide Barreca -Zanichelli

Codice insegnamento 114036

BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE DEI PRODOTTI ALIMENTARI 12 CFU · BIO/11 · 0 file

Il cluster “Biochimica e Biologia Molecolare dei Prodotti Alimentari” è finalizzato a fornire allo studente una solida preparazione sui principi biochimici e molecolari che regolano la qualità, la sicurezza e il valore…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il cluster “Biochimica e Biologia Molecolare dei Prodotti Alimentari” è finalizzato a fornire allo studente una solida preparazione sui principi biochimici e molecolari che regolano la qualità, la sicurezza e il valore nutrizionale degli alimenti, con particolare attenzione alle produzioni agroalimentari del Mediterraneo. Attraverso i quattro moduli che compongono il cluster lo studente sarà in grado di: - comprendere i principali processi biochimici del metabolismo energetico e della nutrizione umana; - analizzare le interazioni tra nutrienti, metabolismo e salute; - utilizzare le tecnologie molecolari per lo studio e il controllo della qualità e della sicurezza alimentare; - conoscere le basi molecolari dell’espressione genica, dell’evoluzione genetica delle specie alimentari e delle biotecnologie avanzate per la tracciabilità e l’innovazione degli alimenti. Gli studenti saranno in grado di integrare conoscenze di biochimica e biologia molecolare con tecniche sperimentali avanzate, sviluppando un profilo professionale orientato alla valutazione degli effetti della nutrizione sul benessere e la salute degli individui e al controllo di qualità in ambito agroalimentare.

Programma

  • Biomolecole e principi della biologia molecolare
  • Struttura del DNA e organizzazione dei genomi
  • Replicazione del DNA
  • Mutazioni e meccanismi di riparazione del DNA
  • Evoluzione dei genomi
  • Trascrizione e traduzione nei procarioti e negli eucarioti
  • Regolazione dell'espressione genica
  • Epigenetica
  • Dalle basi della biologia molecolare alle caratteristiche delle specie vegetali e animali di interesse alimentare

Modalità d'esame

Esame orale

L'esame orale è finalizzato a verificare:

  • la conoscenza dei principali meccanismi molecolari che regolano la conservazione, la trasmissione e l'espressione dell'informazione genetica;
  • la capacità di comprendere e collegare i processi biologici trattati durante il corso
  • la capacità di interpretare il ruolo di tali meccanismi nella variabilità biologica, nell'evoluzione dei genomi e nelle caratteristiche delle specie di interesse agroalimentare;
  • l'utilizzo di una terminologia scientifica corretta.

Testi di riferimento

  • Alberts B. et al., L'essenziale di Biologia Molecolare della Cellula
  • Curtis H. et al., Le basi della Biologia

Codice insegnamento 118299

BIODIVERSITA' DEGLI ANIMALI EDULI 6 CFU · BIO/05 · 0 file
BIODIVERSITA' E SALUTE ANIMALE E VEGETALE NEL SETTORE AGROALIMENTARE 18 CFU · 0 file

I moduli del cluster valorizzeranno la biodiversità animale e vegetale dell’area mediterranea. In particolare, per quanto riguarda la parte animale si intendono fornire i rudimenti della zoologia sistematica con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I moduli del cluster valorizzeranno la biodiversità animale e vegetale dell’area mediterranea. In particolare, per quanto riguarda la parte animale si intendono fornire i rudimenti della zoologia sistematica con particolare riferimento alle specie eduli, descrivere, in senso storico, l’evoluzione dell’alimentazione umana in relazione alla disponibilità di specie animali, con approfondimenti sulle specie utilizzate nella gastronomia mediterranea, nell’ottica di una alimentazione contemporaneamente sostenibile e valorizzatrice degli aspetti e delle tradizioni tipiche del territorio. Per quanto riguarda la parte vegetale, si forniscono le conoscenze utili a comprendere le interazioni tra ambiente e agricoltura, i potenziali impatti dell’agricoltura sulla salute dell’ambiente, le caratteristiche delle diverse forme di agricoltura, gli effetti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura. Verranno descritti i principali parassiti delle colture (usando dei casi studio) e dei prodotti, analizzate le strategie di prevenzione e difesa, nell’ottica di una agricoltura sostenibile, in grado di favorire la biodiversità e fornire produzioni che stanno alla base di una alimentazione sana.

Programma

I moduli del cluster valorizzeranno la biodiversità animale e vegetale dell’area mediterranea. In particolare, per quanto riguarda la parte animale si intendono fornire i rudimenti della zoologia sistematica con particolare riferimento alle specie eduli, descrivere, in senso storico, l’evoluzione dell’alimentazione umana in relazione alla disponibilità di specie animali, con approfondimenti sulle specie utilizzate nella gastronomia mediterranea, nell’ottica di una alimentazione contemporaneamente sostenibile e valorizzatrice degli aspetti e delle tradizioni tipiche del territorio. Per quanto riguarda la parte vegetale, si forniscono le conoscenze utili a comprendere le interazioni tra ambiente e agricoltura, i potenziali impatti dell’agricoltura sulla salute dell’ambiente, le caratteristiche delle diverse forme di agricoltura, gli effetti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura. Verranno descritti i principali parassiti delle colture (usando dei casi studio) e dei prodotti, analizzate le strategie di prevenzione e difesa, nell’ottica di una agricoltura sostenibile, in grado di favorire la biodiversità e fornire produzioni che stanno alla base di una alimentazione sana.

Codice insegnamento 118298

BIOFABBRICAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI 3 CFU · IBIO-01/A · 0 file
CHIMICA DEGLI ALIMENTI 3 CFU · CHIM/10 · 0 file

L'obiettivo dell’insegnamento è quello di costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, sia trasformati che non trasformati. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell’insegnamento è quello di costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, sia trasformati che non trasformati. Inoltre, l’insegnamento mira a far conoscere la composizione chimica delle principali categorie di alimenti di largo consumo nell’ottica di un loro utilizzo in campo gastronomico. Lo studente dovrà essere in grado di correlare e integrare gli aspetti generali con le caratteristiche specifiche dei singoli alimenti, comprendendo così la relazione tra composizione e qualità e acquisendo la capacità di interpretare le informazioni presenti in etichetta.

Programma

L'obiettivo dell’insegnamento è quello di costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, sia trasformati che non trasformati. Inoltre, l’insegnamento mira a far conoscere la composizione chimica delle principali categorie di alimenti di largo consumo nell’ottica di un loro utilizzo in campo gastronomico. Lo studente dovrà essere in grado di correlare e integrare gli aspetti generali con le caratteristiche specifiche dei singoli alimenti, comprendendo così la relazione tra composizione e qualità e acquisendo la capacità di interpretare le informazioni presenti in etichetta.

Codice insegnamento 118284

CHIMICA DEGLI ALIMENTI E DELLE TRASFORMAZIONI GASTRONOMICHE E LABORATORIO 6 CFU · CHIM/10 · 0 file
CHIMICA DEGLI ALIMENTI E SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 18 CFU · 0 file

Costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, • Conoscere la composizione chimica delle principali categorie di alimenti di largo consumo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, • Conoscere la composizione chimica delle principali categorie di alimenti di largo consumo nell’ottica di un loro utilizzo in campo gastronomico. • Apprendere l’impatto chimico-nutrizionale delle principali trasformazioni gastronomiche (es. ossidazione lipidica, fermentazioni, caramellizzazione degli zuccheri, reazione di Maillard, denaturazione proteica, imbrunimenti…). • Apprendere le basi delle principali tecniche analitiche di riferimento per la valutazione della composizione, della qualità e genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti. • Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food • Comprendere l’influenza della dieta mediterranea sulle patologie emergenti e nell’invecchiamento attivo • Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali • Comprendere il concetto di One Health • Conoscere i principi attivi degli alimenti presenti nella dieta mediterranea correlabili con la longevità.

Programma

  • Costruire una base di conoscenze chimiche sui diversi componenti presenti negli alimenti di origine animale e vegetale, • Conoscere la composizione chimica delle principali categorie di alimenti di largo consumo nell’ottica di un loro utilizzo in campo gastronomico. • Apprendere l’impatto chimico-nutrizionale delle principali trasformazioni gastronomiche (es. ossidazione lipidica, fermentazioni, caramellizzazione degli zuccheri, reazione di Maillard, denaturazione proteica, imbrunimenti…). • Apprendere le basi delle principali tecniche analitiche di riferimento per la valutazione della composizione, della qualità e genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti. • Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food • Comprendere l’influenza della dieta mediterranea sulle patologie emergenti e nell’invecchiamento attivo • Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali • Comprendere il concetto di One Health • Conoscere i principi attivi degli alimenti presenti nella dieta mediterranea correlabili con la longevità.

Codice insegnamento 118854

CHIMICA E BIOTECNOLOGIE DEGLI ALIMENTI FERMENTATI E LABORATORIO 3 CFU · CHIM/11 · 0 file

L'insegnamento si prefigge di fornire i concetti necessari per una buona conoscenza dei processi fermentativi e degli impianti biotecnologici, con specifico riferimento agli alimenti fermentati. Particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di fornire i concetti necessari per una buona conoscenza dei processi fermentativi e degli impianti biotecnologici, con specifico riferimento agli alimenti fermentati. Particolare attenzione viene posta ai principi ed agli aspetti tecnologici. Attraverso la frequenza e una proficua interazione fra docenti e allievi durante le lezioni frontali e le esercitazioni in laboratorio, i colloqui di ricevimento e ovviamente lo studio individuale, ci si prefigge l’obiettivo che gli studenti: 1. approfondiscano i concetti biotecnologici fondamentali alla base dei processi riguardanti gli alimenti fermentati; 2. familiarizzino con i principi e gli aspetti tecnologici delle produzioni innovative di alimenti fermentati; 3. acquisiscano un’ottica prevalentemente applicativa; 4. maturino, quale valore aggiunto dell'insegnamento, la capacità di lavorare in gruppo in particolare durante le esercitazioni in laboratorio; 5. acquisiscano competenze trasversali in termini di abilità comunicative.

Programma

L'insegnamento si prefigge di fornire i concetti necessari per una buona conoscenza dei processi fermentativi e degli impianti biotecnologici, con specifico riferimento agli alimenti fermentati. Particolare attenzione viene posta ai principi ed agli aspetti tecnologici. Attraverso la frequenza e una proficua interazione fra docenti e allievi durante le lezioni frontali e le esercitazioni in laboratorio, i colloqui di ricevimento e ovviamente lo studio individuale, ci si prefigge l’obiettivo che gli studenti: 1. approfondiscano i concetti biotecnologici fondamentali alla base dei processi riguardanti gli alimenti fermentati; 2. familiarizzino con i principi e gli aspetti tecnologici delle produzioni innovative di alimenti fermentati; 3. acquisiscano un’ottica prevalentemente applicativa; 4. maturino, quale valore aggiunto dell'insegnamento, la capacità di lavorare in gruppo in particolare durante le esercitazioni in laboratorio; 5. acquisiscano competenze trasversali in termini di abilità comunicative.

Codice insegnamento 114049

CHIMICA ED ANALISI DEGLI ALIMENTI 12 CFU · CHIM/10 · 0 file
CHIMICA GENERALE 3 CFU · CHEM-06/A · 0 file
Archivio Globale

Il modulo fornisce una cultura chimica di base indispensabile per saper comprendere i concetti fondanti della chimica inorganica e di saperli applicare sia nella risoluzione di esercizi (stechiometria, bilanciamento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce una cultura chimica di base indispensabile per saper comprendere i concetti fondanti della chimica inorganica e di saperli applicare sia nella risoluzione di esercizi (stechiometria, bilanciamento di reazioni, concentrazione delle soluzioni) sia nella descrizione del comportamento dei materiali nel loro stato solido, liquido o gassoso.

Programma

Sessione 1
Nomenclatura inorganica (Ossidi, anidridi, idrossidi, acidi, sali)
Stechiometria delle reazioni
Calcoli stechiometrici (reazioni chimiche e calcoli quantitativi)
Le soluzioni (Composizione percentuale, frazioni molari, Molarità)
Sessione 2
Struttura atomica della materia (Modelli atomici, numeri quantici, funzioni d’onda, Principio di Indeterminazione di Heisenberg, Principio di Esclusione di Pauli, Costruzione degli atomi)
Classificazione periodica degli elementi e proprietà dei gruppi
Legame atomico (legame covalente, ionico, metallico, legami deboli)
Sessione 3
Chimica Nucleare
Energie rinnovabili e non rinnovabili
Le leggi dei gas (legge di Boyle, di Charles, di Gay–Lussac, di Avogadro, Equazione di stato dei gas perfetti e reali, il volume dei gas nelle reazioni chimiche)
Lo stato liquido e diagrammi di stato
Lo stato solido

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta che comprende sia esercizi che domande teoriche con orale facoltativo (lo studente che abbia superato la prova scritta con votazione maggiore o uguale a 18 trentesimi può decidere se sostenere anche un esame orale nei giorni stabiliti oppure accettare il voto della prova scritta). I risultati degli esami saranno pubblicati sul sito aulaweb del corso.
La prova scritta può essere ripetuta, ma in tal caso vale il voto dell’ultimo scritto.
Per accedere alla prova orale gli studenti dovranno aver superato la prova scritta con un voto minimo di 16/30.
La prova orale è strutturata su 3 domande, prevalentemente teoriche su tutti gli argomenti svolti a lezione. Il voto conseguito nel presente modulo sarà la media tra prova scritta e orale.
Il voto conseguito nell’insegnamento sarà la media dei voti attribuiti nei due moduli in cui si articola l’insegnamento.

Le prove d’esame con lo studente consentiranno di:
valutare la conoscenza della struttura atomica;
verificare la comprensione dei meccanismi di formazione del legame chimico forte e debole;
valutare comprensione della struttura dei solidi, dei liquidi e la comprensione delle equazioni stato dei gas;
discutere tutte le attività proposte con metodo scientifico e linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma il libro seguente è suggerito come testo di appoggio e approfondimento.

  • M. Panizza, Chimica per Ingegneria (Teoria ed esercizi)
  • Elementi di chimica L. Palmisano, G. Marcì, A. Costantini, G. Luciani, M. Schiavello, EdiSES
    Su sito aulaweb dell’insegnamento sono presenti gli esempi di test finale proposti negli anni precedenti con le relative soluzioni

Codice insegnamento 118256

CHIMICA ORGANICA 3 CFU · CHEM-06/A · 0 file
Archivio Globale

Questo modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze di base per valutare le proprietà chimico-fisiche, le relazioni tra struttura e proprietà e i meccanismi di reazione di molecole e macromolecole organiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze di base per valutare le proprietà chimico-fisiche, le relazioni tra struttura e proprietà e i meccanismi di reazione di molecole e macromolecole organiche.

Programma

L’insegnamento in questo modulo si propone di fornire allo studente la conoscenza dei fondamenti della reattività di composti organici semplici e complessi, e delle loro proprietà.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta che comprende sia esercizi che domande teoriche.

L'esame ha lo scopo di valutare le competenze operative e di metodo acquisite dallo studente per l’approccio a problemi specifici relativi a proprietà e reattività di composti che vanno da molecola organiche semplici a biomolecole complesse, specialmente in relazione ad applicazioni di interesse tecnologico e alimentare.
L'esame permetterà di verificare la capacità dello studente di: analizzare e confrontare proprietà e reattività di molecole semplici e biomacromolecole, discutere i meccanismi e i prodotti delle principali reazioni organiche, descrivendoli in generale e analizzando criticamente problemi specifici, prevedere i prodotti di semplici reazioni organiche. Verranno valutate la correttezza e la completezza della risposta, con l'utilizzo dell'adeguato lessico specialistico.

Testi di riferimento

Appunti presi durante le lezioni, materiale online.
Tesi di appoggio e approfondimento (a scelta uno tra i seguenti): J.G.Smith Fondamenti di Chimica Organica, McGraw Hill ed., J.McMurry, Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli; T.Poon, Introduzione alla Chimica Organica, EdiSES;

Codice insegnamento 114023

DATA SCIENCE 3 CFU · STAT-01/B · 0 file

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base per la gestione e l’analisi dei dati. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: · Comprendere i concetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base per la gestione e l’analisi dei dati. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: · Comprendere i concetti base della data science e il ruolo dei dati in ambito scientifico. · Acquisire familiarità con i principali tipi di dati e saperli organizzare e preparare in Excel. · Utilizzare funzioni di base e avanzate di Excel per analizzare dataset (filtri, formule, tabelle pivot). · Creare grafici e tabelle per sintetizzare i dati. · Interpretare i risultati delle analisi per trarne conclusioni utili.

Programma

Introduzione alla statistica. Statistica descrittiva e inferenziale. Popolazioni e campioni. Distribuzioni di frequenze e frequenze cumulate. Rappresentazioni grafiche per variabili categoriche, per serie storiche, per variabili quantitative. Rappresentazioni grafiche e tabelle per descrivere le relazioni tra variabili. Indici di posizione: media, mediana, moda e percentili. Indici di variabilità e box-plot. La misura della concentrazione. Misure delle relazioni tra variabili: covarianza e correlazione. Regressione lineare semplice.

Modalità d'esame

La prova parziale per l'acquisizione dell'open badge consiste in 10 domande a risposta multipla e in un esercizio in Excel.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente dell' insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

Le domande a risposta multipla hanno come obiettivo l'accertamento dell'acquisizione delle conoscenze, mentre l'esercizio in Excel serve per misurare la capacità di applicare le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Newbold, Carlson, Thorne, Statistica. Nona edizione. Pearson (2021). Gli studenti stranieri possono fare riferimento alla versione inglese del libro di testo. Per gli argomenti non trattati dal libro di testo saranno distribuiti materiali aggiuntivi a cura del docente.

Codice insegnamento 114020

DIETETICA, NUTRIZIONE E MICOLOGIA DEGLI ALIMENTI 12 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Al termine del cluster, lo studente sarà in grado di: - valutare i fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi della vita e nelle condizioni patologiche; - applicare principi dietetici adeguati alla promozione della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Al termine del cluster, lo studente sarà in grado di: - valutare i fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi della vita e nelle condizioni patologiche; - applicare principi dietetici adeguati alla promozione della salute e alla gestione del soggetto con patologie. - analizzare il ruolo degli alimenti, inclusi i funghi, nella dieta mediterranea; - riconoscere i principali tipi di funghi e i rischi legati agli alimenti di origine fungina (tossicità, micotossine);

Programma

La micologia è la branca della biologia che si occupa dello studio dei funghi, organismi eucarioti eterotrofi che rivestono un ruolo essenziale nei processi ecologici e che, fin dall’antichità, trovano applicazione in numerosi ambiti, con particolare rilievo nel settore alimentare. Conoscere la loro struttura cellulare, i meccanismi nutritivi, la modalità di crescita e di riproduzione, nonché il ruolo ecologico e applicativo di questi organismi è fondamentale per un corretto utilizzo nei diversi settori alimentari.

Modalità d'esame

L'esame finale prevederà la discussione di un caso clinico e domande orali di approfondimento circa gli argomenti svolti nel corso delle lezioni e delle attività pratiche di laboratorio.

L'avvenuto apprendimento della disciplina è valutato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze riguardo ai fondamenti della micologia, all'utilizzo dei funghi nella dieta Mediterranea, ai fabbisogni nutritivi e agli accorgimenti alimentari per garantire una corretta alimentazione in caso di soggetto con patologie o ospedalizzato. Lo scopo è quello di valutare quale sia il grado di apprendimento, di autonomia, di proprietà di linguaggio e di capacità di sintesi raggiunto dallo studente.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) slides delle lezioni in formato PDF più altro materiale sempre in formato pdf (articoli scientifici e testi online) in lingua italiana, inglese, francese e spagnolo.
Alcuni testi per approfondimenti:
DEACON W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing. 420 p.
BOCCARDO F., TRAVERSO M., VIZZINI A., ZOTTI M., 2008. – Guida ai funghi d’Italia. Zanichelli Editore, Bologna. 620 p.
ZOTTI M., TRAVERSO M., BOCCARDO F., 2006. – Funghi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 159 p.
ZOTTI M., 2024. – I tartufi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 156

Codice insegnamento 118297

ECONOMIA AMBIENTALE DELLA PRODUZIONE ALIMENTARE 3 CFU · ECON-03/A · 0 file

Al termine del modulo gli studenti avranno acquisito 1. Conoscenze e comprensione - teoria soggettiva del valore e meccanismo di formazione del prezzo nel mercato di concorrenza perfetta - classificazione dei beni per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo gli studenti avranno acquisito 1. Conoscenze e comprensione - teoria soggettiva del valore e meccanismo di formazione del prezzo nel mercato di concorrenza perfetta - classificazione dei beni per rivalità al consumo ed escludibilità e il problema del prezzo per i beni pubblici - approccio per servizi ecosistemici e modello a cascata di interazione tra ecosistemi e società umane 2. Applicazione delle conoscenze e della comprensione - capacità di individuare le componenti di valore del prodotto alimentare - capacità di redigere un rapporto che descrive, per servizi ecosistemici, le conseguenze economiche (a) di una pressione di origine esterna al settore agroalimentare sugli ecosistemi e (b) di una pressione sugli ecosistemi determinata dal settore agroalimentare

Programma

I processi attraverso cui le società umane producono cibo sono una inestricabile commistione di elementi (1) bio-ecologici, a cui si deve la disponibilità potenziale di risorse; (2) tecnico-produttivi, che determinano le possibilità di estrazione, trasformazione e distribuzione delle risorse; (3) economico-ambientali, che perseguono l'allocazione ottimale di capitale e lavoro nei processi tecnico-produttivi al fine massimizzare il valore delle risorse bio-ecologiche su diversi orizzonti temporali.
L'insegnamento di Economia Ambientale della Produzione Alimentare offre agli studenti un pacchetto di conoscenze che consente di comprendere i legami tra questi tre elementi e di affrontare con consapevolezza problemi generali di organizzazione sostenibile della produzione di cibo sia nell'ottica degli agenti economici attivi nella produzione alimentare, sia in quella del regolatore pubblico, a cui spetta di vigilare sulla preservazione delle risorse naturali per le future generazioni.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta, con domande aperte sulla teoria esposta nelle lezioni frontali ed eventualmente sui project work.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. Sarà in generale richiesto di saper accompagnare alle risposte scritte semplici grafici e schemi illustrativi

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web

Codice insegnamento 114035

ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA NEL SETTORE AGROALIMENTARE 12 CFU · 0 file

Generale capacità di comprensione della disciplina giuridica (i) in materia di contratti e di responsabilità civile e (ii) di diritto dell’Unione europea e dei profili economici della produzione alimentare. Specifiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Generale capacità di comprensione della disciplina giuridica (i) in materia di contratti e di responsabilità civile e (ii) di diritto dell’Unione europea e dei profili economici della produzione alimentare. Specifiche competenze relative (i) alla disciplina del rapporto di consumo in prospettiva italiana ed europea, (ii) ai principali aspetti giuridici relativi alla filiera agroalimentare, alla sua sicurezza e sostenibilità. Capacità di individuare il quadro normativo di riferimento e di risolvere problemi giuridici attinenti i profili considerati. Capacità di individuare e descrivere le diverse componenti di valore del prodotto alimentare a partire da una descrizione del processo produttivo. Capacità di predisporre un rapporto che rileva, per servizi ecosistemici, le conseguenze economiche di una pressione sugli ecosistemi.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di tracciare una panoramica intorno ai principali aspetti problematici che coinvolgono questioni giuridico-economiche in ambito agroalimentare, prestando attenzione al diritto privato italiano e al diritto dell'Unione europa

Modalità d'esame

L'esame di cluster è orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Colloquio orale in presenza

Codice insegnamento 118295

FISIOLOGIA UMANA E NUTRIZIONE 5 CFU · BIO/09 · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti una comprensione approfondita dei principi fondamentali che regolano il sistema digerente in condizioni normali, esaminando anche i meccanismi omeostatici che consentono al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti una comprensione approfondita dei principi fondamentali che regolano il sistema digerente in condizioni normali, esaminando anche i meccanismi omeostatici che consentono al sistema di adattarsi alle esigenze dell'ambiente. Inoltre, verranno esplorati i controlli dell'omeostasi alimentare e idrica, il metabolismo, e il fabbisogno nutrizionale sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Il corso offre un'opportunità di approfondire le competenze in Fisiologia acquisite durante la Laurea Triennale, focalizzandosi in particolare sulla specie umana e sulle sue necessità nutrizionali. • Comprendere il funzionamento dei sistemi del corpo umano. • Acquisire una visione integrata dei meccanismi fisiologici che regolano l'omeostasi e gli adattamenti nel corpo umano. • Conoscere il funzionamento complessivo dell'organismo umano. • Riconoscere il legame tra struttura e funzione a livello di organi e apparati. • Comprendere i fabbisogni alimentari. • Conoscere il processo di digestione, assorbimento e utilizzo dei macronutrienti. • Comprendere l'importanza dei micronutrienti. • Avere una visione integrata dei processi che regolano l'alimentazione umana. • Riconoscere l'importanza di una corretta alimentazione e uno stile di vita sano per il mantenimento della salute.

Programma

Il corso introduce i principi fondamentali della fisiologia umana applicati alla nutrizione, con attenzione ai processi attraverso cui l'organismo digerisce, assorbe, utilizza e regola i nutrienti.
Saranno trattati il funzionamento dell'apparato digerente, la regolazione nervosa ed endocrina della digestione, il controllo della glicemia, del metabolismo energetico, della fame e della sazieta, il ruolo del microbiota intestinale e il tema degli interferenti endocrini.
Il corso approfondira inoltre il rapporto tra alimenti, matrice alimentare e risposte fisiologiche, considerando dieta mediterranea, fibra, polifenoli, alimenti fermentati e composti bioattivi, insieme ad alcune fasi fisiologiche della vita quali gravidanza, allattamento e alimentazione complementare.
L'obiettivo e fornire una visione integrata del rapporto tra alimentazione, fisiologia dell'organismo umano e salute.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova di verifica mediante test, finalizzata ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati durante il corso. Il test potra comprendere quesiti a risposta chiusa e/o quesiti a risposta aperta breve, secondo modalita che saranno comunicate durante lo svolgimento dell'insegnamento. Saranno disponibili appelli nelle sessioni previste dal calendario didattico di Ateneo.

La verifica e volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento e la capacita dello studente di comprendere e collegare i principali processi fisiologici applicati alla nutrizione. La prova riguardera il programma effettivamente svolto durante le lezioni e permettera di valutare la conoscenza dei contenuti, l'uso di un linguaggio scientifico appropriato e la capacita di integrare i concetti relativi a fisiologia umana, alimentazione e salute. I dettagli sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti durante il corso.

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento sara costituito dalle slide fornite dal docente e dagli appunti delle lezioni. Eventuali materiali integrativi, articoli scientifici o indicazioni bibliografiche di approfondimento potranno essere segnalati durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento 114050

FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE 3 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Il modulo fornisce una cultura chimica di base indispensabile per saper comprendere: 1) le trasformazioni della materia e le tecnologie chimiche dal punto di vista termodinamico, cinetico e dei sistemi in equilibrio e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce una cultura chimica di base indispensabile per saper comprendere: 1) le trasformazioni della materia e le tecnologie chimiche dal punto di vista termodinamico, cinetico e dei sistemi in equilibrio e fuori equilibrio; 2) i fondamenti della chimica organica attraverso l'identificazione e la descrizione della struttura delle principali classi dei composti chimici organici coinvolti in processi naturali e tecnologici.

Programma

Termodinamica (1° e 2° principio della Termodinamica, Entalpia, Entropia, Energia libera, calori di reazione)
Cinetica
Equilibri chimici (costante di equilibrio, energia libera ed equilibrio)
Il pH e l’idrolisi (definizioni di acido e base, calcolo del pH)
Elettrochimica (Pile, elettrolisi, fuel cell)
Fenomeni di inquinamento
Cinetica chimica.
Ibridazione del Carbonio.
I principali gruppi funzionali in Chimica Organica, struttura e nomenclatura IUPAC: idrocarburi (alcani, alcheni, alchini, benzene), alogenuri alchilici, alcoli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e derivati.
Cenni su altri composti organici dell’azoto, dello zolfo e del fosforo.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta che comprende sia esercizi che domande teoriche.

Le prove d’esame con lo studente consentiranno di:
valutare la conoscenza delle principali grandezze termodinamiche coinvolte nella trasformazione della materia e le condizioni dell’equilibrio chimico;
verificare l’abilità nella valutazione quantitativa degli equilibri in soluzioni acquose e nei sistemi elettrochimici;
valutare comprensione dei fenomeni relativi all’inquinamento
definire la velocità di reazione e i fattori che la influenzano, scrivere l’equazione cinetica relativa a reazioni elementari .
assegnare la giusta nomenclatura a composti organici;
analizzare e confrontare proprietà e struttura di semplici molecole organiche.
Verranno valutate la correttezza e la completezza della risposta ed anche l'utilizzo dell'adeguato lessico specialistico

Testi di riferimento

Gli appunti presi durante le lezioni e il materiale in aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell’esame, ma i libri seguenti sono suggeriti come testo di appoggio e approfondimento.

  • M. Panizza, Chimica per Ingegneria (Teoria ed esercizi); Elementi di chimica, L. Palmisano, G. Marcì, A. Costantini, G. Luciani, M. Schiavello, EdiSES
  • J.Smith Fondamenti di Chimica Organica, McGraw Hill ed., o J.McMurry, Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli; o T.Poon, Introduzione alla Chimica Organica, EdiSES;
    Su sito aulaweb dell’insegnamento sono presenti gli esempi di test finale.

Codice insegnamento 118257

FONDAMENTI DI MICOLOGIA DEGLI ALIMENTI 3 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza delle principali caratteristiche morfologiche, metaboliche, riproduttive, trofiche ed ecologiche dei funghi. Conoscere i microfunghi (o muffe) presenti in diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza delle principali caratteristiche morfologiche, metaboliche, riproduttive, trofiche ed ecologiche dei funghi. Conoscere i microfunghi (o muffe) presenti in diversi alimenti, riconoscere i principali macrofunghi eduli e quelli tossici e avere nozione delle principali sindromi da intossicazione fungina. Affrontare le problematiche legate al micetismo e alle micotossicosi.

Programma

La micologia è la branca della biologia che si occupa dello studio dei funghi, organismi eucarioti eterotrofi che rivestono un ruolo essenziale nei processi ecologici e che, fin dall’antichità, trovano applicazione in numerosi ambiti, con particolare rilievo nel settore alimentare. Conoscere la loro struttura cellulare, i meccanismi nutritivi, la modalità di crescita e di riproduzione, nonché il ruolo ecologico e applicativo di questi organismi è fondamentale per un corretto utilizzo nei diversi settori alimentari.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente dovrà rispondere a domande riguardo gli argomenti affrontati nel corso delle lezioni e delle attività pratiche di laboratorio.

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le attività pratiche di laboratorio. Lo scopo è quello di valutare quale sia il grado di apprendimento, di autonomia, di proprietà di linguaggio e di capacità di sintesi raggiunto dallo studente.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) slides delle lezioni in formato PDF più altro materiale sempre in formato pdf (articoli scientifici e testi online) in lingua italiana, inglese, francese e spagnolo.
Alcuni testi per approfondimenti:
DEACON W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing. 420 p.
BOCCARDO F., TRAVERSO M., VIZZINI A., ZOTTI M., 2008. – Guida ai funghi d’Italia. Zanichelli Editore, Bologna. 620 p.
ZOTTI M., TRAVERSO M., BOCCARDO F., 2006. – Funghi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 159 p.
ZOTTI M., 2024. – I tartufi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 156

Codice insegnamento 118273

FOOD DESIGN 3 CFU · ICAR/13 · 0 file

L’obiettivo formativo dell’insegnamento si concentra specificatamente su una definizione della parte teorica del tema e fornirà agli studenti i fondamenti concettuali e metodologici per comprendere il design e la sua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo dell’insegnamento si concentra specificatamente su una definizione della parte teorica del tema e fornirà agli studenti i fondamenti concettuali e metodologici per comprendere il design e la sua specifica espressione in relazione al settore agroalimentare. Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le tendenze del consumo alimentare rispetto ai contesti storico-culturali, e posizionare adeguatamente il ruolo del design e le sue risposte rispetto alle preferenze e alle abitudini alimentari delle società.

Programma

Il Design è una disciplina dotata di una specificità metodologica unica e di alcune invarianti caratteristiche che ne hanno contraddistinto, sin dalla sua nascita, la fortuna e lo sviluppo, anche per la capacità di dare valore a ‘cose’, oggetti, processi, metodi, e creare relazioni oltre i contesti geografici e sociali, pur ancorandosi a essi.
Il modulo presenta la relazione tra cibo e design, e tratta gli aspetti teorici e laboratoriali di una relazione nella quale quest’ultimo è motore di sviluppo per nuovi modelli e strategie, servizi e prodotti legati al mondo della cultura gastro alimentare. Il design, da sempre attivatore di trasformazione della società e di valorizzazione della cultura e dell'identità, incontra il cibo e tutto ciò che a esso è connesso: non solo estetica dunque, ma prodotto e funzione, concetto e progettazione di tutto ciò che è su, per e con il cibo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale e si compone dei seguenti elementi:

  • la preparazione singola di almeno un testo a scelta dal gruppo A e uno dal gruppo B, indicati in bibliografia come obbligatori;
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, di una ricerca di approfondimento, redatta in forma scritta e illustrata secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keywords e sviluppo testuale e illustrazioni).
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, del concept di prodotto, elaborato durante i workshop e realizzato/illustrato secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keyword e sviluppo narrativo).
    Agli studenti non frequentati viene richiesta - in luogo della ricerca di approfondimento da redigere gruppo - la redazione di una ricerca, da conferire in forma testuale illustrata - su una tematica, da individuare con la docenza, accompagnata dai due testi indicati come obbligatori in bibliografia (uno dal gruppo A e uno dal gruppo B). L’esame si articolerà attraverso una discussione sui libri di testo, la loro presentazione critica e di contesto, e la presentazione del lavoro di approfondimento.

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sulle tematiche trattate durante il corso delle lezioni e articolate nelle letture suggerite nella sezione “Bibliografia.” Durante l’esame finale, il gruppo di lavoro presenterà congiuntamente il lavoro di ricerca e il suo collegamento con i libri di testo, oltre che con eventuali altre letture di approfondimento.
Le esercitazioni sono da svolgere in gruppo, e tutto il gruppo viene invitato a sostenere gli esami contemporaneamente.
Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione dello studente, a partire dalla scelta operata rispetto alla selezione delle tematiche discusse durante il corso delle lezioni, coniugata con la capacità di valutare, interiorizzare ed elaborare personalmente espressioni progettuali e linguaggi. Congiuntamente, verrà valutata l’abilità a comprendere le connessioni e riportare una narrazione logica rispetto a un’osservazione storico e critica.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria
Gruppo A
Bassi, Alberto. Food design in Italia. Electa architettura, 2015.
Mangano, Dario. Che cos’è il food design. Carocci, 2024.
Gruppo B
Bassi, Alberto. Design. Progettare oggetti quotidiani. il Mulino, 2020.
Falcinelli, Riccardo. Critica portatile al visual design: da Gutenberg ai social network. Einaudi, 2014. EN
Bersano, Guido. Post-design. Meltemi, 2019.
Schianchi, Francesco. Il design salverà il mondo. Assunti e riflessioni. Biblion Edizioni, 2020.
Bibliografia di approfondimento
AA.VV. Le ricette dei designer. Editrice Compositori, 2010.
De Fusco, Renato. Il gusto come convenzione storica in arte architettura e design. Altralinea, 2016
Guixé, Marti. Food design. Corraini, 2003.
Munari, Bruno. Da cosa nasce cosa. Edizioni Laterza, 2007 [10° edizione].
Norman, Donald A. Emotional design. Apogeo, 2004. EN
Norman, Donald A. Design per un mondo migliore. Giunti, 2024. EN
Papanek, Victor. Design for the real World. Human Ecology and Social Change. Thames & Hudson, 2011. EN
Sudjic, Deyan. Il linguaggio delle cose. Laterza, 2015. EN
Trabucco, Francesco. Design. Bollati Boringhieri, 2015.
Vercelloni, Matteo. Sguardi sul design contemporaneo. Schweiller, 2021.
Risorse web fondamentali
https://ifooddesigner.it/index.php/manifesto/
English books: books marked with EN are available in English, title and publisher might be different.

Codice insegnamento 114045

FOOD DESIGN LABORATORIO 3 CFU · ICAR/13 · 0 file

L’obiettivo formativo specifico della parte laboratoriale fornirà agli studenti rudimenti pratici e applicativi per comprendere la strategie della progettazione su/per/con il cibo e la produzione del settore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo specifico della parte laboratoriale fornirà agli studenti rudimenti pratici e applicativi per comprendere la strategie della progettazione su/per/con il cibo e la produzione del settore agroalimentare. Dal punto di vista applicativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: creare concept di prodotti alimentari innovativi che integrino aspetti nutrizionali, sensoriali, culturali e di sostenibilità; progettare e implementare esperienze sensoriali e soluzioni originali che valorizzino contesti emergenti, rispondendo a nuove esigenze nutrizionali o reinterpretino prodotti esistenti nella contemporaneità valorizzandone la permanenza nel tempo.

Programma

L’insegnamento di Food Design avrà come oggetto di studio le teorie e l’osservazione delle pratiche legate alle discipline del progetto, con particolare riferimento a ciò che collega l’ambito del food al contesto disciplinare del design, nella storia e nel contemporaneo.
In particolare saranno oggetto di interesse dell'insegnamento: 1 - definizione di design, dalla sua nascita a oggi; 2 - food design: definizione e interesse, rapporto tra storia e contemporaneo e introduzione all’articolazione ovvero su-per-con; 3 – il cibo contemporaneo: su, ovvero packaging, Rivoluzione Industriale e abitudini alimentari; 4 – il pranzo è servito: ovvero per, tutto ciò che dal mondo del progetto è necessario per la creazione, presentazione e trasformazione del food; 5 – il cibo-prodotto, ovvero con: quando la materia è edibile e il progetto è design-ruled; 6 - il rapporto tra design e tendenza, gli ambiti e gli interessi del food design contemporaneo, design ed etica.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale e si compone dei seguenti elementi:

  • la preparazione singola di almeno un testo a scelta dal gruppo A e uno dal gruppo B, indicati in bibliografia come obbligatori (condivisi con l’insegnamento di Food design)
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, del concept d prodotto, elaborato durante i workshop e realizzato/illustrato secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keyword e sviluppo narrativo).
    Opportune modalità di accertamento e d’esame verranno concordate con gli studenti non frequentati su richiesta.

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sulle tematiche trattate durante il corso delle lezioni e articolate nelle letture suggerite nella sezione “Bibliografia”.
Durante l’esame finale, il gruppo di lavoro presenterà congiuntamente l’esperienza di prodotto, la sua narrazione a partire dalla genesi, il suo collegamento con i libri di testo e le letture consigliate, oltre che l’aderenza con quanto espresso all’interno del Manifesto del Food design.
L’esercitazione è da svolgere in gruppo, e tutto il gruppo viene invitato a sostenere gli esami contemporaneamente.
Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione dello studente, a partire dalla scelta operata rispetto alla selezione delle tematiche discusse durante il corso delle lezioni, coniugata con la capacità di valutare, interiorizzare ed elaborare personalmente espressioni progettuali e linguaggi. Congiuntamente, verrà valutata l’abilità a comunicare le connessioni e riportare una narrazione olistica.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria
Gruppo A
Bassi, Alberto. Food design in Italia. Electa architettura, 2015.
Mangano, Dario. Che cos’è il food design. Carocci, 2024.
Gruppo B
Bassi, Alberto. Design. Progettare oggetti quotidiani. il Mulino, 2020.
Falcinelli, Riccardo. Critica portatile al visual design: da Gutenberg ai social network. Einaudi, 2014. EN
Bersano, Guido. Post-design. Meltemi, 2019.
Schianchi, Francesco. Il design salverà il mondo. Assunti e riflessioni. Biblion Edizioni, 2020.
Bibliografia di approfondimento
AA.VV. Le ricette dei designer. Editrice Compositori, 2010.
De Fusco, Renato. Il gusto come convenzione storica in arte architettura e design. Altralinea, 2016
Guixé, Marti. Food design. Corraini, 2003.
Munari, Bruno. Da cosa nasce cosa. Edizioni Laterza, 2007 [10° edizione].
Norman, Donald A. Emotional design. Apogeo, 2004. EN
Norman, Donald A. Design per un mondo migliore. Giunti, 2024. EN
Papanek, Victor. Design for the real World. Human Ecology and Social Change. Thames & Hudson, 2011. EN
Sudjic, Deyan. Il linguaggio delle cose. Laterza, 2015. EN
Trabucco, Francesco. Design. Bollati Boringhieri, 2015.
Vercelloni, Matteo. Sguardi sul design contemporaneo. Schweiller, 2021.
Risorse web fondamentali
https://ifooddesigner.it/index.php/manifesto/

Codice insegnamento 118290

GEOGRAFIA DELLE POLITICHE LOCALI DEL CIBO 3 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: • conoscere gli aspetti di base che caratterizzano le geografie del cibo nella contemporaneità; • comprendere le dinamiche territoriali transcalari alla base dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: • conoscere gli aspetti di base che caratterizzano le geografie del cibo nella contemporaneità; • comprendere le dinamiche territoriali transcalari alla base dei processi di produzione e distribuzione del cibo; • analizzare i processi di sviluppo locale derivanti dai processi di produzione e distribuzione del cibo; • analizzare le politiche locali del cibo in diversi contesti urbani e rurali; • interpretare gli effetti delle politiche locali del cibo sui processi territoriali alla scala locale e globale.

Programma

L'insegnamento verterà sui seguenti argomenti:

  • geografia, territorio e sviluppo locale; - geografie del cibo; - il cibo come prodotto tipico e il made in Italy; - le politiche del cibo e lo sviluppo locale; - esempi ed esperienze di politiche locali del cibo.

Modalità d'esame

L'esame scritto consentirà di valutare:
la comprensione delle conoscenze;
lo sviluppo di competenze utili per analizzare in contesti reali il rapporto tra politiche del cibo e sviluppo locale.
Costituiscono criteri della valutazione:
la qualità dell’esposizione;
l’utilizzo corretto del lessico appropriato;
la capacità di analisi critica, anche su possibili casi discussi.

Testi di riferimento

Per studenti frequentanti:

  • Materiale didattico (articoli scientifici e slide) caricato dal docente su AulaWeb.
  • Studio di un testo a scelta tra:
    Calori A., Magarini A. (a cura di), Food and the cities. Politiche del cibo per città sostenibili, Edizioni Ambiente, Milano, 2015.
    Marino D. (a cura di), La narrazione delle politiche del cibo in Italia. Città, temi, attori, Franco Angeli, Milano, 2024 (Disponibile open access online al sito: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1099).
    Guarino C., La dieta mediterranea. Un patrimonio dell'umanità per uno stile di vita sostenibile, Ledizioni, Milano, 2024.
    Petrini C., Buono, pulito e giusto, Slow Food, Bra (CN), 2019.
    Shiva V., Chi nutrirà il mondo? Manifesto per il cibo del terzo millennio, Feltrinelli, Milano, 2015.
    Per studenti NON frequentanti:
  • Studio dei seguenti testi:
  • Studio di due testi a scelta tra:

Codice insegnamento 114028

GEOGRAFIA RURALE 3 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Il modulo si propone di fornire chiavi di lettura per l’analisi e l’interpretazione dei principali fenomeni in atto nelle aree rurali del Mediterraneo con particolare riferimento alle dinamiche territoriali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire chiavi di lettura per l’analisi e l’interpretazione dei principali fenomeni in atto nelle aree rurali del Mediterraneo con particolare riferimento alle dinamiche territoriali e paesaggistiche della montagna ligure. La genesi e la diversificazione dei paesaggi rurali sono intrinsecamente connesse ad un sistema di pratiche agro-silvo-pastorali quasi del tutto scomparso a seguito delle dinamiche di spopolamento delle aree interne. L’analisi di specifici casi di studio in ambito ligure e italiano caratterizzati dalla compresenza di paesaggi culturali e produzioni locali consentirà di acquisire competenze utili ad individuare strategie di sviluppo e valorizzazione territoriale nel campo della produzione agroalimentare sostenibile nei contesti rurali.

Programma

La geografia rurale studia le persone, i luoghi e i paesaggi delle aree rurali, nonché i processi sociali ed economici che modellano queste geografie. Nell’ambito dell’insegnamento ci si concentrerà in particolare sulla definizione di paesaggio rurale inteso come prodotto di dinamiche geografico-fisiche e socio-economiche con particolare attenzione al contesto ligure e Mediterraneo.

Modalità d'esame

Esame orale (preparazione di un elaborato su tematiche affini a quelle affrontate a lezione da esporre in classe).
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back ,al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Le domande sono formulate per valutare sia il grado di comprensione delle nozioni teoriche, sia la capacità di ragionare utilizzando tali nozioni. Le domande sulle nozioni teoriche consentiranno di valutare il livello di comprensione. Le domande che richiedono l’elaborazione di un ragionamento consentiranno di valutare il livello di competenza e l’autonomia di giudizio maturati dallo studente.

Testi di riferimento

Frequentanti

  • Materiali caricati su Aulaweb, integrati da quanto esposto dal docente in aula e opportunamente sintetizzati negli appunti presi a lezione
  • A supporto degli appunti, gli/le studenti frequentanti dovranno preparare alcuni articoli che verranno indicati dal docente.
    Non Frequentanti
  • Per gli/le studenti non frequentanti è richiesta inoltre la preparazione del volume: Emilio Sereni, Storia del Paesaggio Agrario Italiano (Laterza, 1961 o edizioni successive)

Codice insegnamento 118267

GEOGRAFIA, CIBO E TURISMO 3 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Il modulo si propone di fornire conoscenze di base del fenomeno turistico attraverso l’analisi geografica dei territori visti nell’ottica della trasformazione operata nel tempo dalle attività turistiche. Attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire conoscenze di base del fenomeno turistico attraverso l’analisi geografica dei territori visti nell’ottica della trasformazione operata nel tempo dalle attività turistiche. Attenzione specifica sarà volta al turismo enogastronomico, alla sua evoluzione nel tempo e alle implicazioni che questo comporta nella valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

Programma

Il turismo enogastronomico costituisce uno dei settori più in crescita grazie al legame indissolubile con il territorio e il paesaggio. Il forte collegamento tra territorio, cibo e turismo offre grandi potenzialità di sviluppo per la strutturazione dell’offerta di aree rimaste ai margini del turismo di massa legato al mare e gli sport invernali, ponendo allo stesso tempo complesse sfide di gestione dei territori anche in relazione al rischio dell’overtourism.

Modalità d'esame

Esame orale (domande a risposta aperta)
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back ,al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:
Materiali caricati su Aulaweb, integrati da quanto esposto dal docente in aula e opportunamente sintetizzati negli appunti presi a lezione
Studenti non frequentanti
Per gli/le studenti non frequentanti è richiesta inoltre la preparazione del volume: E. Croce e G. Perri, 2022, Il turismo enogastronomico

Codice insegnamento 118268

LA DIETA MEDITERRANEA PER IL “ONE HEALTH” NELLA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE EMERGENTI 3 CFU · MED/49 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare, l’insegnamento vuole offrire una panoramica sull’origine della dieta mediterranea e come si è interfacciata nel corso degli anni con la salute umana. Particolare riferimento si farà nei confronti del legame tra l’alimentazione e malattie emergenti cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali, sottolineando la necessità di avere una prevenzione primitiva, primaria e secondaria. L’insegnamento introdurrà lo studente al mondo dell’epigenetica e del microbiota, sottolineando come questo possa influenzare il benessere della persona. Si passeranno in rassegna le ricadute dei novel food e dei superfood sul benessere in una visione di One Health e in particolare come questi possano stimolare uno stile vita sano in un’ottica di Silver Age. Infine. Saranno, inoltre, presentati i ruoli della bioetica e dell’intelligenza artificiale nella nutrizione personalizzata. L’insegnamento propone anche un’attività laboratoriale presso i laboratori di Biologia Molecolare dell’Università di Genova. Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze transdisciplinari, in particolare sarà in grado di: - Comprendere l’importanza della dieta mediterranea e della sua interconnessione con le malattie emergenti - Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali - Conoscere il funzionamento e il ruolo del microbiota e dell’epigenetica - Comprendere l’importanza della visione One Health - Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare, l’insegnamento vuole offrire una panoramica sull’origine della dieta mediterranea e come si è interfacciata nel corso degli anni con la salute umana. Particolare riferimento si farà nei confronti del legame tra l’alimentazione e malattie emergenti cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali, sottolineando la necessità di avere una prevenzione primitiva, primaria e secondaria. L’insegnamento introdurrà lo studente al mondo dell’epigenetica e del microbiota, sottolineando come questo possa influenzare il benessere della persona. Si passeranno in rassegna le ricadute dei novel food e dei superfood sul benessere in una visione di One Health e in particolare come questi possano stimolare uno stile vita sano in un’ottica di Silver Age. Infine. Saranno, inoltre, presentati i ruoli della bioetica e dell’intelligenza artificiale nella nutrizione personalizzata. L’insegnamento propone anche un’attività laboratoriale presso i laboratori di Biologia Molecolare dell’Università di Genova. Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze transdisciplinari, in particolare sarà in grado di: - Comprendere l’importanza della dieta mediterranea e della sua interconnessione con le malattie emergenti - Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali - Conoscere il funzionamento e il ruolo del microbiota e dell’epigenetica - Comprendere l’importanza della visione One Health - Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food.

Codice insegnamento 114576

LA DIETA MEDITERRANEA PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO 3 CFU · MED/49 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare, l’insegnamento vuole offrire una panoramica sull’origine della dieta mediterranea e come si è interfacciata nel corso degli anni con la salute umana. Particolare riferimento si farà nei confronti del legame tra l’alimentazione e malattie emergenti cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali, sottolineando la necessità di avere una prevenzione primitiva, primaria e secondaria. L’insegnamento introdurrà lo studente al mondo dell’epigenetica e del microbiota, sottolineando come questo possa influenzare il benessere della persona. Si passeranno in rassegna le ricadute dei novel food e dei superfood sul benessere in una visione di One Health e in particolare come questi possano stimolare uno stile vita sano in un’ottica di Silver Age. Infine. Saranno, inoltre, presentati i ruoli della bioetica e dell’intelligenza artificiale nella nutrizione personalizzata. L’insegnamento propone anche un’attività laboratoriale presso i laboratori di Biologia Molecolare dell’Università di Genova. Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze transdisciplinari, in particolare sarà in grado di: - Comprendere l’importanza della dieta mediterranea e della sua interconnessione con le malattie emergenti Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali Conoscere il funzionamento e il ruolo del microbiota e dell’epigenetica Comprendere l’importanza della visione One Health Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere il profondo legame che intercorre tra la dieta di tipo mediterraneo e la prevenzione delle malattie emergenti. In particolare, l’insegnamento vuole offrire una panoramica sull’origine della dieta mediterranea e come si è interfacciata nel corso degli anni con la salute umana. Particolare riferimento si farà nei confronti del legame tra l’alimentazione e malattie emergenti cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali, sottolineando la necessità di avere una prevenzione primitiva, primaria e secondaria. L’insegnamento introdurrà lo studente al mondo dell’epigenetica e del microbiota, sottolineando come questo possa influenzare il benessere della persona. Si passeranno in rassegna le ricadute dei novel food e dei superfood sul benessere in una visione di One Health e in particolare come questi possano stimolare uno stile vita sano in un’ottica di Silver Age. Infine. Saranno, inoltre, presentati i ruoli della bioetica e dell’intelligenza artificiale nella nutrizione personalizzata. L’insegnamento propone anche un’attività laboratoriale presso i laboratori di Biologia Molecolare dell’Università di Genova. Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze transdisciplinari, in particolare sarà in grado di: - Comprendere l’importanza della dieta mediterranea e della sua interconnessione con le malattie emergenti Definire il legame tra l’alimentazione e le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali Conoscere il funzionamento e il ruolo del microbiota e dell’epigenetica Comprendere l’importanza della visione One Health Conoscere le caratteristiche necessarie per la produzione di un novel food e di super food.

Codice insegnamento 118288

LABORATORIO DI ANALISI CHIMICA DEGLI ALIMENTI 3 CFU · CHIM/10 · 0 file

Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per comprendere e prevedere le trasformazioni molecolari degli alimenti causate dai processi gastronomici industriali e casalinghi. Durante il corso,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per comprendere e prevedere le trasformazioni molecolari degli alimenti causate dai processi gastronomici industriali e casalinghi. Durante il corso, gli studenti parteciperanno a esperienze di laboratorio che integrano lo studio teorico, focalizzandosi sulla comprensione delle trasformazioni chimiche dei principali e secondari componenti degli alimenti, nonché sulla loro determinazione e caratterizzazione. Verranno illustrati i principali metodi di analisi dei prodotti alimentari, permettendo agli studenti di sviluppare alcune competenze pratiche di base e la capacità di interpretare i dati ottenuti per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti.

Programma

Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per comprendere e prevedere le trasformazioni molecolari degli alimenti causate dai processi gastronomici industriali e casalinghi. Durante il corso, gli studenti parteciperanno a esperienze di laboratorio che integrano lo studio teorico, focalizzandosi sulla comprensione delle trasformazioni chimiche dei principali e secondari componenti degli alimenti, nonché sulla loro determinazione e caratterizzazione. Verranno illustrati i principali metodi di analisi dei prodotti alimentari, permettendo agli studenti di sviluppare alcune competenze pratiche di base e la capacità di interpretare i dati ottenuti per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti.

Codice insegnamento 118287

LE POLITICHE PUBBLICHE DEL CIBO 3 CFU · ECON-03/A · 0 file
LINGUA INGLESE 0 file

The minimum level of English proficiency required is that corresponding to level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). The acquisition of credits is subject to passing the B1-level…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The minimum level of English proficiency required is that corresponding to level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). The acquisition of credits is subject to passing the B1-level Assessment Test (all information here). Alternatively, you can submit a B1-level English language certification from among those accepted by Unige (complete list here).

Programma

All students enrolling for the first time in undergraduate degree courses or 5-year single cycle degree courses are required to sit a level B1 English Assessment Test (EN B1 AT). Learn more about the English B1 level on CEFR. If students hold an English language certificate, they must check that this is among those accepted by Unige. If their certificate is in the Unige list, they must upload it at the following link - Aulaweb page. If their certificate is validated, students WILL NOT have to sit the EN B1 AT and they will received an email. Passing the level B1 English Assessment Test or holding a validated certificate, allow students who have "Lingua inglese 27975" in their study plan to have this English exam recorded with credits (check the exam code). Student enrolled in Naval Architecture and Marine Engineering must pass the EN B1 AT (or hold a valid certificate) in order to access the English B1+ exam (code 108707).
Need further information? Click here.

Modalità d'esame

The English B1 exam is a PC-based test scheduled as an Assessment Test but also as any other exam in the summer, autumn and winter exam session.
The official test EN B1 assesses students's minimum intermediate skills (see CEFR for EN B1 skills). It includes 6 different types of exercise as follows:
use of English/reading comprehension - (a gapped texts with ten 4-option questions)
reading comprehension on short texts or signs (multiple-choice)
sentence transformations (add up to 3 words)
sentence completion (multiple choice)
reading comprehension (true/false and/or multiple choice)
listening comprehension activity (true/false and/or multiple choice)

The English B1 exam is a PC-based test. The official test EN B1 assess students's minimum intermediate skills (see CEFR for EN B1 skills). It includes 6 different types of exercise.
Find below a more detailed description of the six types of exercise:
use of English/reading comprehension - (a gapped texts with ten 4-option questions) This is a text in which some sentences need completing. Each gap has a drop-down menu with four options of which you need to choose the correct one. The grammar structures which are tested are the ones in the B1 syllabus and include tenses; progressive and participle aspect; vocabulary; prepositions; adverbs; adjectives; relative pronouns; active and passive voice; modal verbs; type 0, one and two conditionals; direct and indirect speech; verbs followed by the –to infinitive and/or the –ing form; prepositional and phrasal verbs, etc.
reading comprehension on short texts or signs (multiple-choice) These are short texts, that is, a sign, a short message, a road sign, etc. and you are asked to answer one question for each by choosing the correct option out of three.
sentence transformations (add up to 3 words) You are given one sentence and are asked to rephrase it by completing a second sentence and trying to retain as much of the meaning of the first sentence as possible using no more than 3 words. There are about 5 tasks of this type (the number of sentence may vary).
sentence completion (multiple choice) You are given a sentence with a missing word, which you need to choose from a drop-down menu with four options. There are about 5 tasks of this type (the number of sentence may vary).
reading comprehension (true/false and/or multiple choice) You are asked to read a whole text, even more than once, with the aim of answering the five multiple choice questions at the end.
listening comprehension activity (multiple choice) You are required to listen to a recording and answer three three-option questions at the end.
There may be an oral exam after the test if required by the lecturer. If necessary, students will be informed promptly or via email by the lecturer.

Testi di riferimento

The online English B1 course is a self-paced learning course and will be available to those students who do NOT pass the Assessment Test EN B1. These students receive an email with the link and information.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis.
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (get the intermediate version).
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on Learning English choose the "Intermediate English" level.
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Intermediate English" level
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on the Cambridge Learning English series of activities and grammar focuses
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one I suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 27975

MARKETING E COMUNICAZIONE PER LE IMPRESE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE E CASI DI STUDIO 3 CFU · SECS-P/08 · 0 file

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze di Porter, analisi SWOT, innovation e project management e il tema della logistica lungo tutta la filiera produttiva). Per quanto attiene la parte manageriale, attraverso l’analisi di case study si mostrerà come la catena del valore supporti il design di prodotti capaci di coniugare efficienza operativa ed appeal sensoriale; il modello delle 5 forze guidi la definizione del posizionamento strategico in un mercato competitivo; l’analisi SWOT costituisca uno strumento pratico, atto a rendere espliciti punti di forza e di debolezza interni, nonché opportunità e minacce esterne; la gestione della logistica influisca direttamente sui costi, sulla qualità e sulla sostenibilità dell’offerta; la gestione dell'innovazione tecnologica sia imprescindibile anche per le imprese del settore agroalimentare. Dal punto di vista operativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente casi di studio di strategie manageriali applicate al settore agroalimentare, utilizzando strumenti tipici del management strategico; analizzare l'ambito logistico di base per progettare soluzioni di supply chain sostenibile, ottimizzando flussi e riducendo l’impatto ambientale. Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente l’integrazione dei modelli manageriali di base nel posizionamento strategico dei prodotti agroalimentari; comprendere l'importanza di innovazione tecnologica e project management nel contesto dei processi decisionali strategici del settore.

Programma

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze di Porter, analisi SWOT, innovation e project management e il tema della logistica lungo tutta la filiera produttiva). Per quanto attiene la parte manageriale, attraverso l’analisi di case study si mostrerà come la catena del valore supporti il design di prodotti capaci di coniugare efficienza operativa ed appeal sensoriale; il modello delle 5 forze guidi la definizione del posizionamento strategico in un mercato competitivo; l’analisi SWOT costituisca uno strumento pratico, atto a rendere espliciti punti di forza e di debolezza interni, nonché opportunità e minacce esterne; la gestione della logistica influisca direttamente sui costi, sulla qualità e sulla sostenibilità dell’offerta; la gestione dell'innovazione tecnologica sia imprescindibile anche per le imprese del settore agroalimentare. Dal punto di vista operativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente casi di studio di strategie manageriali applicate al settore agroalimentare, utilizzando strumenti tipici del management strategico; analizzare l'ambito logistico di base per progettare soluzioni di supply chain sostenibile, ottimizzando flussi e riducendo l’impatto ambientale. Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente l’integrazione dei modelli manageriali di base nel posizionamento strategico dei prodotti agroalimentari; comprendere l'importanza di innovazione tecnologica e project management nel contesto dei processi decisionali strategici del settore.

Codice insegnamento 118289

METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 3 CFU · SPS/07 · 0 file
MICOLOGIA DELLA DIETA MEDITERRANEA 3 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza dell’importanza, l’uso, il valore nutrizionale delle diverse tipologie di funghi (lieviti, microfunghi filamentosi e macrofunghi, ipogei compresi) in uso nella dieta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza dell’importanza, l’uso, il valore nutrizionale delle diverse tipologie di funghi (lieviti, microfunghi filamentosi e macrofunghi, ipogei compresi) in uso nella dieta mediterranea.

Programma

La micologia comprende lo studio dei funghi, organismi, che oltre ad avere un ruolo determinante nei sistemi naturali, da sempre sono utilizzati dall’uomo in diversi ambiti in particolare, quello alimentare. Macrofunghi eduli dalle ottime proprietà organolettiche, molto usati nella dieta mediterranea, ma alcuni tossici e pericolosi per la salute umana. Microfunghi causa di contaminazione degli alimenti, ma anche protagonisti nelle biotecnologie alimentari. Conoscere le caratteristiche, gli usi principali e tradizionali di questi organismi così complessi è fondamentale per un corretto utilizzo nei diversi settori alimentari.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente dovrà rispondere a domande riguardo gli argomenti affrontati nel corso delle lezioni e delle attività pratiche di laboratorio.

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le attività pratiche di laboratorio. Lo scopo è quello di valutare quale sia il grado di apprendimento, di autonomia, di proprietà di linguaggio e di capacità di sintesi raggiunto dallo studente.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) slides delle lezioni in formato PDF più altro materiale sempre in formato pdf (articoli scientifici e testi online) in lingua italiana, inglese, francese e spagnolo.
Alcuni testi per approfondimenti:
DEACON W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing. 420 p.
BOCCARDO F., TRAVERSO M., VIZZINI A., ZOTTI M., 2008. – Guida ai funghi d’Italia. Zanichelli Editore, Bologna. 620 p.
ZOTTI M., TRAVERSO M., BOCCARDO F., 2006. – Funghi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 159 p.
ZOTTI M., 2024. – I tartufi di Liguria. Marco Sabatelli Editore, Savona. 156

Codice insegnamento 114030

NOZIONI DI DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 3 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Al termine del modulo, gli studenti acquisiranno le competenze generali relative al quadro istituzionale dell’Unione europea ed alle principali politiche dell’Unione relative al mercato interno. Saranno altresì in…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, gli studenti acquisiranno le competenze generali relative al quadro istituzionale dell’Unione europea ed alle principali politiche dell’Unione relative al mercato interno. Saranno altresì in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali del diritto dell’Unione europea, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di tracciare una panoramica intorno ai principali aspetti problematici che coinvolgono questioni giuridico-economiche in ambito agroalimentare, prestando attenzione al diritto privato italiano e al diritto dell'Unione europa

Modalità d'esame

L'esame di cluster è orale
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

Colloquio orale in presenza

Codice insegnamento 118264

NOZIONI DI DIRITTO PRIVATO E AGROALIMENTARE 3 CFU · GIUR-11/A · 0 file

L’obiettivo del modulo e fare acquisire le nozioni fondamentali del diritto privato indispensabili per poter poi comprendere gli specifici strumenti che il diritto privato italiano offre a tutela del consumatore, nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del modulo e fare acquisire le nozioni fondamentali del diritto privato indispensabili per poter poi comprendere gli specifici strumenti che il diritto privato italiano offre a tutela del consumatore, nella prospettiva del diritto agroalimentare. Una parte del modulo sarà di taglio teorico, una parte di tipo pratico-operativo, in modo che gli studenti apprendano ad applicare direttamente le nozioni apprese, analizzando la casistica in materia.

Programma

L’insegnamento intende trattare alcuni aspetti centrali del diritto privato declinati nella prospettiva del diritto agroalimentare. In particolare, la tutela del consumatore, la responsabilità del produttore, i rapporti contrattuali nell’ambito della filiera agroalimentare costituiranno i principi aspetti oggetto di apprendimento.

Modalità d'esame

Tre domande via Teams (un’ora di tempo).
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi

L’esame tende all’accertamento dell’apprendimento critico delle nozioni studiate.

Testi di riferimento

Appunti dalle lezioni, slides, sintesi delle lezioni a cura del docente, materiali resi disponibili in aula web.

Codice insegnamento 118261

NUTRIZIONE UMANA 3 CFU · MEDS-08/C · 0 file

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza dei fabbisogni nutritivi della popolazione italiana secondo i LARN aggiornati e le raccomandazioni di consumo per ciascuna categoria di nutrienti e alimenti nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza dei fabbisogni nutritivi della popolazione italiana secondo i LARN aggiornati e le raccomandazioni di consumo per ciascuna categoria di nutrienti e alimenti nelle diverse fasi della vita. Conoscere le Linee guida CREA della sana alimentazione italiana e i diversi stili dietetici diffusi nella popolazione con le eventuali supplementazioni adeguate. Conoscere i meccanismi di regolazione della percezione sensoriale per gusto e olfatto ed eventuali alterazioni.

Programma

Conoscere i fabbisogni nutritivi della popolazione e saperli adattare alle diverse fasi della vita e ai diversi stili dietetici è fondamentale per poter acquisire le abilità per comporre piatti e ricette sani ed equilibrati.

Modalità d'esame

L'esame finale prevederà la discussione di un caso clinico e domande orali di approfondimento.

L'avvenuto apprendimento della disciplina è valutato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze dei fabbisogni nutritivi e i principi per una sana alimentazione nel soggetto sano.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) slides delle lezioni in formato PDF più altro materiale sempre in formato pdf.

Codice insegnamento 118272

PAESAGGI TERRAZZATI LIGURI 3 CFU · CEAR-09/B · 0 file

Lo studente acquisirà capacità di lettura dei caratteri tipici dei paesaggi terrazzati liguri.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà capacità di lettura dei caratteri tipici dei paesaggi terrazzati liguri.

Programma

La comprensione del paesaggio rurale ligure richiede una capacità di lettura a più scale spazio-dimensionali. L’insegnamento propone un percorso di analisi dei caratteri del patrimonio del paesaggio terrazzato ligure con attenzione agli aspetti storici e alle potenzialità produttive coerenti con le vocazioni dei luoghi e con la cultura locale.

Modalità d'esame

Orale. Lo studente presenterà l’esercitazione e risponderà ad alcune domande sui contenuti teorici.

Saranno valutati sia la conoscenza teorica dei contenuti sia i risultati dell’esercitazione svolta.

Testi di riferimento

Principali riferimenti bibliografici:
Brancucci G., Ghersi A. (2018), Geodiversità dei vigneti liguri. Le relazioni tra paesaggio, suolo, vitigni e vino, Edifir, Firenze.
Ghersi A., Ghiglione G. (2012), Paesaggi terrazzati- i muretti a secco nella tradizione rurale ligure, Il piviere editore. Gavi.
Brancucci G., Ghersi A., Ruggiero M.E. (2000), Paesaggi liguri a terrazze Riflessioni per una metodologia di studio, Alinea Ed., Firenze.
Quaini M. (1973), Per la storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura.

Codice insegnamento 121861

PRINCIPI DI ANALISI CHIMICA DEGLI ALIMENTI 3 CFU · CHIM/10 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Nell’ambito di tale insegnamento saranno illustrate le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Nell’ambito di tale insegnamento saranno illustrate le principali tecniche analitiche di riferimento per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità, sicurezza e genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sull’analisi chimico-bromatologica dei principali alimenti di origine vegetale e animale. Nell’ambito di tale insegnamento saranno illustrate le principali tecniche analitiche di riferimento per la valutazione della composizione in macro e micronutrienti, per il controllo di qualità, sicurezza e genuinità degli alimenti in base alle normative vigenti.

Codice insegnamento 118286

PRINCIPI DI ANALISI CHIMICA DEGLI ALIMENTI E LABORATORIO 6 CFU · CHIM/10 · 0 file
PRINCIPI DI CHIMICA DELLE TRASFORMAZIONI GASTRONOMICHE E LABORATORIO 3 CFU · CHIM/10 · 0 file

L’insegnamento si propone di far conoscere agli studenti l’impatto chimico-nutrizionale delle principali trasformazioni gastronomiche (es. ossidazione lipidica, fermentazioni, caramellizzazione degli zuccheri, reazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far conoscere agli studenti l’impatto chimico-nutrizionale delle principali trasformazioni gastronomiche (es. ossidazione lipidica, fermentazioni, caramellizzazione degli zuccheri, reazione di Maillard, denaturazione proteica, imbrunimenti…). Grazie anche alla parte pratica in laboratorio, verranno fornite agli studenti le competenze necessarie per valutare l'effetto dei trattamenti gastronomici (industriali e casalinghi) riconoscendo quelli a minor impatto chimico-nutrizionale.

Programma

L’insegnamento si propone di far conoscere agli studenti l’impatto chimico-nutrizionale delle principali trasformazioni gastronomiche (es. ossidazione lipidica, fermentazioni, caramellizzazione degli zuccheri, reazione di Maillard, denaturazione proteica, imbrunimenti…). Grazie anche alla parte pratica in laboratorio, verranno fornite agli studenti le competenze necessarie per valutare l'effetto dei trattamenti gastronomici (industriali e casalinghi) riconoscendo quelli a minor impatto chimico-nutrizionale.

Codice insegnamento 118285

PRINCIPI DI DIETETICA NEL SOGGETTO CON PATOLOGIA 3 CFU · MEDS-08/C · 0 file

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza di cosa sono le allergie e intolleranze alimentari. Conoscere l'impatto che l’eccesso o il difetto di consumo di macro e micronutrienti possono avere sulla salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di questo modulo prevedono la conoscenza di cosa sono le allergie e intolleranze alimentari. Conoscere l'impatto che l’eccesso o il difetto di consumo di macro e micronutrienti possono avere sulla salute umana. Conoscere le esigenze e le problematiche nutrizionali in soggetti con patologia.

Programma

Conoscere i fabbisogni nutritivi e saperli adattare ad eventuali condizioni patologiche è fondamentale per poter acquisire le abilità per comporre piatti e ricette sani ed equilibrati, anche in ambito di ristorazione ospedaliera.

Modalità d'esame

L'esame finale prevederà la discussione di un caso clinico e domande orali di approfondimento.

L'avvenuto apprendimento della disciplina è valutato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze dei fabbisogni nutritivi e gli accorgimenti alimentari per garantire una corretta alimentazione in caso di soggetto con patologie o ospedalizzato.

Testi di riferimento

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) slides delle lezioni in formato PDF più altro materiale sempre in formato pdf.

Codice insegnamento 118271

PROBLEM SOLVING E OTTIMIZZAZIONE CON EXCEL 3 CFU · MATH-06/A · 0 file

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le competenze nell’utilizzo di Excel come strumento efficace per analizzare e risolvere problemi decisionali. Attraverso metodologie di problem solving e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti le competenze nell’utilizzo di Excel come strumento efficace per analizzare e risolvere problemi decisionali. Attraverso metodologie di problem solving e tecniche di ottimizzazione, gli studenti impareranno a modellare e affrontare problemi decisionali e ad effettuare analisi di scenario.

Programma

L’insegnamento Problem Solving e Ottimizzazione in Excel, rivolto agli studenti del primo anno del corso, fornisce le competenze sull’uso di Excel come strumento per l’analisi dei dati e il problem solving a supporto della presa di decisioni in contesti tipici del settore agroalimentare.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte e a risposta multipla, esercizi per l'utilizzo degli strumenti di Excel analizzati durante le lezioni.

Le domande a risposta multipla permetteranno di valutare il grado di conoscenza le domande aperte e gli esercizi il grado apprendimento degli argomenti trattati a lezione e la capacità di applicare gli strumenti.
Saranno valutati la correttezza nell’utilizzo del lessico specialistico e la capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Il Libro di testo di Riferimento verrà comunicato all’inizio delle lezioni.
Materiale reso disponibile su Aulaweb durante lo svolgimento delle lezioni.

Codice insegnamento 118953

PROCESSI DI PRODUZIONE ALIMENTARE NELL'AREA MEDITERRANEA 5 CFU · ING-IND/25 · 0 file

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire i processi e le tecnologie dell’industria alimentare e dell’industria degli imballaggi alimentari con un particolare riferimento alle soluzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire i processi e le tecnologie dell’industria alimentare e dell’industria degli imballaggi alimentari con un particolare riferimento alle soluzioni sostenibili. L’insegnamento ha l’obiettivo di descrivere nel dettaglio le tecnologie per i processi di produzione e trasformazione di prodotti alimentari di riferimento. Inoltre, vengono approfonditi i processi di produzione di materiali per l’imballaggio di alimenti sia mediante tecnologie tradizionali sia innovative, considerando anche gli aspetti legislativi del settore degli imballaggi e delle etichettature. La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali e di laboratorio) e lo studio individuale permetteranno allo studente di conoscere i principali processi di produzione e trasformazione di alimenti sia locali che non, e le fondamentali tecnologie per la produzione di materiali per l’imballaggio con particolare riferimento a materiali innovativi e sostenibili, al fine di: - comprendere i meccanismi chimico-fisici alla base dei processi di produzione dell’industria alimentare; - comprendere e valutare le prestazioni di materiali per l’imballaggio alimentare; - discutere criticamente sugli argomenti trattati utilizzando il lessico appropriato.

Programma

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire i processi e le tecnologie dell’industria alimentare e dell’industria degli imballaggi alimentari con un particolare riferimento alle soluzioni sostenibili. L’insegnamento ha l’obiettivo di descrivere nel dettaglio le tecnologie per i processi di produzione e trasformazione di prodotti alimentari di riferimento. Inoltre, vengono approfonditi i processi di produzione di materiali per l’imballaggio di alimenti sia mediante tecnologie tradizionali sia innovative, considerando anche gli aspetti legislativi del settore degli imballaggi e delle etichettature. La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali e di laboratorio) e lo studio individuale permetteranno allo studente di conoscere i principali processi di produzione e trasformazione di alimenti sia locali che non, e le fondamentali tecnologie per la produzione di materiali per l’imballaggio con particolare riferimento a materiali innovativi e sostenibili, al fine di: - comprendere i meccanismi chimico-fisici alla base dei processi di produzione dell’industria alimentare; - comprendere e valutare le prestazioni di materiali per l’imballaggio alimentare; - discutere criticamente sugli argomenti trattati utilizzando il lessico appropriato.

Codice insegnamento 114047

PROCESSI E TECNOLOGIE DELLA PRODUZIONE ALIMENTARE E LABORATORIO 11 CFU · ING-IND/25 · 0 file
SALUTE CIRCOLARE E PARTE PRATICA 3 CFU · AGR/16 · 0 file

Il modulo fornisce agli studenti i principi fondamentali che stanno alla base della salute di ambiente, piante, animali e uomo. L’insegnamento prevede l’approfondimento di temi unificanti un approccio circolare: la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce agli studenti i principi fondamentali che stanno alla base della salute di ambiente, piante, animali e uomo. L’insegnamento prevede l’approfondimento di temi unificanti un approccio circolare: la resistenza agli antibiotici, lo sviluppo di farmaci, l’importanza del microbioma, Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di: • Comprendere i principi fondamentali della Salute Circolare e la loro applicazione ai sistemi agroalimentari, con un focus sulle interconnessioni tra salute umana, animale, vegetale e ambientale. • Analizzare criticamente le sfide e le opportunità legate all'implementazione di pratiche di Salute Circolare nei sistemi agroalimentari, considerando aspetti ambientali, sociali ed economici. • Progettare soluzioni innovative per promuovere la Salute Circolare nei sistemi agroalimentari, integrando conoscenze scientifiche, competenze tecniche e approcci partecipativi.

Programma

Il modulo fornisce agli studenti i principi fondamentali che stanno alla base della salute di ambiente, piante, animali e uomo. L’insegnamento prevede l’approfondimento di temi unificanti un approccio circolare: la resistenza agli antibiotici, lo sviluppo di farmaci, l’importanza del microbioma, Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di: • Comprendere i principi fondamentali della Salute Circolare e la loro applicazione ai sistemi agroalimentari, con un focus sulle interconnessioni tra salute umana, animale, vegetale e ambientale. • Analizzare criticamente le sfide e le opportunità legate all'implementazione di pratiche di Salute Circolare nei sistemi agroalimentari, considerando aspetti ambientali, sociali ed economici. • Progettare soluzioni innovative per promuovere la Salute Circolare nei sistemi agroalimentari, integrando conoscenze scientifiche, competenze tecniche e approcci partecipativi.

Codice insegnamento 118281

SALUTE DEI PRODOTTI E PARTE PRATICA 3 CFU · AGR/16 · 0 file

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute dei prodotti agro-alimentari. Il corso prevede lo studio degli agenti in grado di contaminare i prodotti dopo la raccolta e durante la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute dei prodotti agro-alimentari. Il corso prevede lo studio degli agenti in grado di contaminare i prodotti dopo la raccolta e durante la conservazione, dei possibili contaminanti chimici e biologici e dei mezzi di prevenzione e controllo normativo. Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: 1. Identificare e analizzare i principali pericoli biologici, chimici e fisici che possono compromettere la sicurezza e la qualità degli alimenti lungo la filiera agroalimentare. 2. Valutare i rischi associati alla presenza di contaminanti negli alimenti e proporre strategie di prevenzione e controllo efficaci. 3. Comprendere il ruolo delle normative nazionali ed europee in materia di sicurezza alimentare e applicare i principi di igiene e sicurezza nella produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti. 4. Comunicare in modo chiaro ed efficace le informazioni relative alla sicurezza alimentare a diversi interlocutori, inclusi i consumatori, i produttori e le autorità competenti.

Programma

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute dei prodotti agro-alimentari. Il corso prevede lo studio degli agenti in grado di contaminare i prodotti dopo la raccolta e durante la conservazione, dei possibili contaminanti chimici e biologici e dei mezzi di prevenzione e controllo normativo. Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: 1. Identificare e analizzare i principali pericoli biologici, chimici e fisici che possono compromettere la sicurezza e la qualità degli alimenti lungo la filiera agroalimentare. 2. Valutare i rischi associati alla presenza di contaminanti negli alimenti e proporre strategie di prevenzione e controllo efficaci. 3. Comprendere il ruolo delle normative nazionali ed europee in materia di sicurezza alimentare e applicare i principi di igiene e sicurezza nella produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti. 4. Comunicare in modo chiaro ed efficace le informazioni relative alla sicurezza alimentare a diversi interlocutori, inclusi i consumatori, i produttori e le autorità competenti.

Codice insegnamento 118280

SALUTE DELL'AMBIENTE E PARTE PRATICA 3 CFU · AGR/16 · 0 file

Il modulo affronta aspetti relativi alle caratteristiche degli agroecosistemi mediterranei, agli impatti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura mediterranea, alla gestione delle risorse idriche, alla biodiversità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo affronta aspetti relativi alle caratteristiche degli agroecosistemi mediterranei, agli impatti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura mediterranea, alla gestione delle risorse idriche, alla biodiversità e alle diverse forme di agricoltura praticabili, nonché alla loro coesistenza. Attraverso l'analisi degli agroecosistemi mediterranei, l'esplorazione delle sfide ambientali e lo studio di pratiche agricole sostenibili, gli studenti acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per valutare criticamente l'impatto delle attività agricole sull'ambiente e per promuovere soluzioni innovative per un sistema agroalimentare più resiliente e sostenibile. Si forniranno inoltre nozioni sui sistemi di certificazione e di valutazione dell’impronta ecologica delle pratiche agricole. Lo studente sarà in grado di: • Valutare l'impatto ambientale delle pratiche agricole: Analizzare criticamente i diversi sistemi colturali, identificando i loro impatti sull'ambiente, sulla biodiversità e sulla salute degli ecosistemi • Progettare soluzioni per la gestione sostenibile delle risorse: Conoscere le strategie innovative per la gestione efficiente delle risorse idriche, la conservazione del suolo e la riduzione dell'inquinamento in ambito agricolo, tenendo conto delle specificità degli agroecosistemi mediterranei. • Comunicare efficacemente i principi dell'agricoltura sostenibile: Presentare in modo chiaro e convincente i concetti chiave dell'agricoltura biologica, dell'agroecologia e delle pratiche agricole sostenibili a diversi pubblici, promuovendo la consapevolezza e l'adozione di approcci più rispettosi dell'ambiente.

Programma

Il modulo affronta aspetti relativi alle caratteristiche degli agroecosistemi mediterranei, agli impatti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura mediterranea, alla gestione delle risorse idriche, alla biodiversità e alle diverse forme di agricoltura praticabili, nonché alla loro coesistenza. Attraverso l'analisi degli agroecosistemi mediterranei, l'esplorazione delle sfide ambientali e lo studio di pratiche agricole sostenibili, gli studenti acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per valutare criticamente l'impatto delle attività agricole sull'ambiente e per promuovere soluzioni innovative per un sistema agroalimentare più resiliente e sostenibile. Si forniranno inoltre nozioni sui sistemi di certificazione e di valutazione dell’impronta ecologica delle pratiche agricole. Lo studente sarà in grado di: • Valutare l'impatto ambientale delle pratiche agricole: Analizzare criticamente i diversi sistemi colturali, identificando i loro impatti sull'ambiente, sulla biodiversità e sulla salute degli ecosistemi • Progettare soluzioni per la gestione sostenibile delle risorse: Conoscere le strategie innovative per la gestione efficiente delle risorse idriche, la conservazione del suolo e la riduzione dell'inquinamento in ambito agricolo, tenendo conto delle specificità degli agroecosistemi mediterranei. • Comunicare efficacemente i principi dell'agricoltura sostenibile: Presentare in modo chiaro e convincente i concetti chiave dell'agricoltura biologica, dell'agroecologia e delle pratiche agricole sostenibili a diversi pubblici, promuovendo la consapevolezza e l'adozione di approcci più rispettosi dell'ambiente.

Codice insegnamento 118277

SALUTE DELL'AMBIENTE, DELLE PIANTE E DEI PRODOTTI E LABORATORIO 12 CFU · AGR/16 · 0 file
SALUTE DELLE PIANTE E PARTE PRATICA 3 CFU · AGR/16 · 0 file

Il modulo attraverso la discussione di casi di studio fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute delle piante, con particolare riferimento agli agenti biotici e non di malattia, ai principali metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo attraverso la discussione di casi di studio fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute delle piante, con particolare riferimento agli agenti biotici e non di malattia, ai principali metodi di difesa delle colture. Si farà particolare riferimento a colture quali vite, olivo, basilico. Questo modulo si propone di fornire agli studenti una solida base di conoscenze e competenze pratiche nel campo della salute delle piante, con un focus specifico sulle interazioni tra salute vegetale, sistemi agroalimentari e contesto mediterraneo. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1. comprendere la presenza di attacchi parassitari e di valutare il diverso impatto delle strategie di difesa delle colture per minimizzare i rischi per la salute umana e l'ambiente. 2. valutare l'impatto delle malattie delle piante sulla qualità e la sicurezza delle produzioni agroalimentari, considerando gli aspetti economici, ambientali e sociali.

Programma

Il modulo attraverso la discussione di casi di studio fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla salute delle piante, con particolare riferimento agli agenti biotici e non di malattia, ai principali metodi di difesa delle colture. Si farà particolare riferimento a colture quali vite, olivo, basilico. Questo modulo si propone di fornire agli studenti una solida base di conoscenze e competenze pratiche nel campo della salute delle piante, con un focus specifico sulle interazioni tra salute vegetale, sistemi agroalimentari e contesto mediterraneo. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1. comprendere la presenza di attacchi parassitari e di valutare il diverso impatto delle strategie di difesa delle colture per minimizzare i rischi per la salute umana e l'ambiente. 2. valutare l'impatto delle malattie delle piante sulla qualità e la sicurezza delle produzioni agroalimentari, considerando gli aspetti economici, ambientali e sociali.

Codice insegnamento 118278

SICUREZZA ALIMENTARE E SOSTENIBILITA' NEL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 3 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Al termine del modulo, gli studenti acquisiranno le competenze specifiche relative all'azione dell'Unione europea nella materia della sicurezza alimentare e della sostenibilità. Saranno altresì in grado di comprendere ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, gli studenti acquisiranno le competenze specifiche relative all'azione dell'Unione europea nella materia della sicurezza alimentare e della sostenibilità. Saranno altresì in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali relative a tale tematica, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

Programma

L’obiettivo della sicurezza e della sostenibilità alimentare nell’Unione europea viene promosso attraverso una complessa rete di azioni settoriali, che vanno dalla politica agricola e della pesca, alla tutela dei consumatori e alla salute degli animali.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere (i) obiettivi e competenze dell’Unione europea in materia, (ii) organi e istituzioni che le esercitano e (iii) regole di funzionamento.
UN SDG: 16.1 (Rule of law and access to justice)
UN SDG: 3 (Good health and well being)

Modalità d'esame

Gli esami di regola si svolgono in presenza, in forma orale e durante le sessioni ufficiali di esame.
Di solito vengono formulate dal docente tre domande sul programma per una durata di circa 15-20 minuti.
In aggiunta, per gli studenti che frequentino almeno 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso prove intermedie scritte facoltative (test a risposta multipla e domande aperte) che sostituiscono la prova orale per la parte corrispondente.
La presenza ad almeno il 50% delle lezioni consente agli studenti di portare all’esame orale il programma previsto per gli studenti frequentanti. Il corso è in lingua italiana.

L’esame mira a verificare le capacità di individuare, comprendere ed applicare le norme di diritto dell’Unione europea trattate nel programma, nonché di utilizzare una terminologia giuridica adeguata.

Testi di riferimento

R. ADAM - A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli editore, 2022, pp. 1-190; 215-300; 327-404
P. BORHI, L. COSTATO, V. PAGANIZZA, S. RIZZOLI, L. SALVI, Compendio di diritto alimentare, 2022, pp. 1-245
Il programma comprende, lo studio dei seguenti libri di testo:
P. BORHI, L. COSTATO, V. PAGANIZZA, S. RIZZOLI, L. SALVI, Compendio di diritto alimentare, 2022, pp. 67-245

Codice insegnamento 114033

SISTEMATICA DEGLI ANIMALI EDULI 3 CFU · BIO/05 · 0 file

Il modulo intende fornire i rudimenti della zoologia sistematica con particolare riferimento ai gruppi contenenti specie eduli; descrivere, in senso storico, l’evoluzione dell’alimentazione umana in relazione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire i rudimenti della zoologia sistematica con particolare riferimento ai gruppi contenenti specie eduli; descrivere, in senso storico, l’evoluzione dell’alimentazione umana in relazione alla disponibilità di specie animali. La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze sulla biodiversità delle specie eduli da un punto di vista generale oltre che alla sistematica dei principali gruppi di interesse. Lo studente sarà in grado di: • Conoscere i principali gruppi zoologici nei quali sono rappresentate specie eduli. • Conoscere gli ambienti e gli stili di vita delle specie di interesse. • Conoscere i metodi di cattura/raccolta/allevamento di queste specie. • Conoscere la dinamica di popolazione delle specie eduli.

Programma

Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".

Codice insegnamento 118275

SOCIOLOGIA DEI CONSUMI ALIMENTARI 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: - utilizzare in modo appropriato il lessico disciplinare delle scienze sociali; - padroneggiare i concetti teorici e metodologici della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: - utilizzare in modo appropriato il lessico disciplinare delle scienze sociali; - padroneggiare i concetti teorici e metodologici della sociologia con riferimento alle pratiche alimentari e alla filiera del cibo; - analizzare in chiave critica i fenomeni sociali e culturali legati alla produzione, al consumo e alla valorizzazione del cibo.

Programma

L’insegnamento si inserisce nel quadro interdisciplinare del cluster “Approcci geografici, antropologici e sociologici al settore agroalimentare” e affronta il tema del consumo alimentare attraverso una prospettiva sociologica, in dialogo con gli approcci antropologici e geografici. L’obiettivo è stimolare una comprensione critica del ruolo che il cibo e le pratiche alimentari assumono nella società contemporanea, considerando le connessioni tra produzione, distribuzione, consumo e valorizzazione dei prodotti agro-alimentari. Ampio spazio sarà dedicato all’analisi delle scelte alimentari come esito di una rete complessa di fattori sociali, culturali, economici e ambientali. Un focus specifico sarà riservato all’area mediterranea e, in particolare, alla Liguria, attraverso lo studio delle tradizioni locali e delle dinamiche socioculturali che le caratterizzano.

Modalità d'esame

Esame scritto (domande a risposta aperta).
Le domande sono formulate per valutare sia il grado di comprensione delle nozioni teoriche, sia la capacità di ragionare utilizzando tali nozioni. Le domande sulle nozioni teoriche consentiranno di valutare il livello di comprensione. Le domande che richiedono l’elaborazione di un ragionamento consentiranno di valutare il livello di competenza e l’autonomia di giudizio maturati dallo studente.

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze sia comprendendone il senso e il significato nella prospettiva sociologica, sia dimostrando di saperle produttivamente associare e trasferire nella risoluzione di problemi pratici.

Testi di riferimento

Il materiale didattico predisposto dalla docente e ulteriore bibliografia di approfondimento saranno disponibili all'interno della piattaforma Moodle AulaWeb.
I non frequentanti dovranno contattare il docente per concordare eventuali letture integrative

Codice insegnamento 114554

STATISTICA 3 CFU · STAT-01/B · 0 file
Archivio Globale

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti i principali strumenti inferenziali utilizzati in ambito sperimentale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: · Comprendere i principi di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha come obiettivo principale fornire agli studenti i principali strumenti inferenziali utilizzati in ambito sperimentale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: · Comprendere i principi di base del campionamento e dell’errore sperimentale. · Applicare semplici test statistici (ad esempio t-test, chi-quadro) per confrontare gruppi e verificare ipotesi. · Valutare i risultati statistici in relazione al contesto sperimentale, con un approccio critico e consapevole.

Programma

Parte I: Calcolo delle probabilità
Esperimenti aleatori, risultati, eventi.
La probabilità e i suoi assiomi. Regole della probabilità.
Probabilità condizionata e indipendenza.
Variabili aleatorie discrete e loro proprietà.
Distribuzioni di Bernoulli.
Variabili aleatorie continue e loro proprietà.
Distribuzione normale.
Parte II: Inferenza statistica
Campionamento e distribuzioni campionarie.
Distribuzione della media campionaria. Teorema limite centrale. Distribuzione della proporzione campionaria.
Stima puntuale. Stimatori e loro proprietà.
Intervalli di confidenza. Intervalli di confidenza per la media e per la proporzione. Determinazione della numerosità campionaria.
Concetti di base della verifica di ipotesi.
Test di confronto di medie.

Modalità d'esame

La prova parziale per l'acquisizione dell'open badge consiste in 10 domande a risposta multipla e in un esercizio in Excel.
Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back, al docente del insegnamento, al referente di Scuola ([email protected]) e al settore ([email protected]) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

Le domande a risposta multipla hanno come obiettivo l'accertamento dell'acquisizione delle conoscenze, mentre l'esercizio in Excel serve per misurare la capacità di applicare le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Newbold, Carlson, Thorne, Statistica. Nona edizione. Pearson (2021). Gli studenti stranieri possono fare riferimento alla versione inglese del libro di testo. Per gli argomenti non trattati dal libro di testo saranno distribuiti materiali aggiuntivi a cura del docente

Codice insegnamento 118394

STATISTICA, RICERCA OPERATIVA E CHIMICA DELLE TECNOLOGIE 21 CFU · MATH-06/A · 0 file

Il presente cluster Integra moduli di due aree di base: l'area quantitativa e l'area della chimica. Fanno parte dell'area quantitativa i seguenti moduli: Statistica, Data Sciene, Analisi decisionale per il settore…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il presente cluster Integra moduli di due aree di base: l'area quantitativa e l'area della chimica. Fanno parte dell'area quantitativa i seguenti moduli: Statistica, Data Sciene, Analisi decisionale per il settore agroalimentare, Problem solving e ottimizzazione con Excel. Fanno parte dell'aria della chimica i seguenti moduli: Chimica organica, Chimica generale, Fondamenti chimici delle tecnologie. Il cluster si pone quindi obiettivi formativi specifici nelle due aree di base. Per quanto riguarda l’area chimica, i mini-cluster si propongono di fornire agli studenti una solida preparazione di base nei principali ambiti della chimica: generale, inorganica, organica e delle tecnologie chimiche. Gli studenti acquisiranno conoscenze fondamentali sulla struttura della materia, sui legami chimici, sulle proprietà degli stati fisici e sulle trasformazioni chimiche, con particolare attenzione agli aspetti termodinamici, cinetici e di equilibrio. Verranno approfonditi i concetti relativi alla nomenclatura, struttura e reattività dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche, nonché le relazioni tra struttura e proprietà chimico-fisiche, con particolare attenzione alle macromolecole naturali. I mini-cluster mirano a sviluppare la capacità di applicare questi principi alla risoluzione di problemi pratici e alla comprensione dei processi naturali e tecnologici, fornendo le basi per studi successivi e per l'applicazione delle conoscenze chimiche in contesti professionali con un'attenzione particolare all’applicazione nel settore agroalimentare.

Programma

L’insegnamento Analisi decisionale nel settore agroalimentare fornisce una base teorica sui metodi e i modelli della Ricerca Operativa per l’analisi e la risoluzione di problemi decisionali. Collocato tra le materie di base del primo anno, l’insegnamento mira a sviluppare un approccio strutturato utile per modellizzare i problemi e affrontare scelte operative tipiche nei contesti produttivi e logistici dell’agroalimentare.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte e a risposta multipla e esercizi che richiedono utilizzo di strumenti analizzati durante le lezioni.

Le domande a risposta multipla permetteranno di valutare il grado di conoscenza e le domande aperte e gli esercizi il grado apprendimento degli argomenti trattati a lezione.e la capcità di applicare gli strumenti.
Saranno valutati la correttezza nell’utilizzo del lessico specialistico e la capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Libro di testo di Riferimento adottato: F.S. Hillier, G.J. Lieberman, “Ricerca Operativa. Fondamenti”, IX Edizione, McGraw-Hill, Milano, 2010
Materiale reso disponibile su Aulaweb durante lo svolgimento delle lezioni.

Codice insegnamento 118253

STRATEGIE MANAGERIALI E INNOVAZIONI NEL SETTORE AGROALIMENTARE 12 CFU · ICAR/13 · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di introdurre i temi che legano marketing, design e produzione del settore agroalimentare, fornendo agli studenti i fondamenti concettuali e metodologici per comprendere e applicare la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di introdurre i temi che legano marketing, design e produzione del settore agroalimentare, fornendo agli studenti i fondamenti concettuali e metodologici per comprendere e applicare la relazione tra strategie manageriali e food design nel contesto dell'innovazione e della valorizzazione della tradizione, con un'attenzione particolare alla sostenibilità e alla comunicazione efficace. Saranno parte dell’offerta formativa momenti informativi che introducono la relazione tra marketing, strategie manageriali e food design con le sfide della contemporaneità, della sostenibilità e della responsabilità sociale nelle strategie aziendali del settore agroalimentare, oltre che le possibilità di esplorazione e innovazione. Al termine del corso, grazie al contributo di tutti i moduli, gli studenti saranno in grado di comprendere, elaborare e integrare i principi del food design e delle strategie manageriali nel processo di sviluppo di prodotti e servizi alimentari, considerando aspetti quali l’impatto ambientale e sociale, l'esperienza sensoriale, la funzionalità, l’estetica, la sostenibilità e l'attrattività per il consumatore.

Programma

Il Design è una disciplina dotata di una specificità metodologica unica e di alcune invarianti caratteristiche che ne hanno contraddistinto, sin dalla sua nascita, la fortuna e lo sviluppo, anche per la capacità di dare valore a ‘cose’, oggetti, processi, metodi, e creare relazioni oltre i contesti geografici e sociali, pur ancorandosi a essi.
Il modulo presenta la relazione tra cibo e design, e tratta gli aspetti teorici e laboratoriali di una relazione nella quale quest’ultimo è motore di sviluppo per nuovi modelli e strategie, servizi e prodotti legati al mondo della cultura gastro alimentare. Il design, da sempre attivatore di trasformazione della società e di valorizzazione della cultura e dell'identità, incontra il cibo e tutto ciò che a esso è connesso: non solo estetica dunque, ma prodotto e funzione, concetto e progettazione di tutto ciò che è su, per e con il cibo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale e si compone dei seguenti elementi:

  • la preparazione singola di almeno un testo a scelta dal gruppo A e uno dal gruppo B, indicati in bibliografia come obbligatori;
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, di una ricerca di approfondimento, redatta in forma scritta e illustrata secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keywords e sviluppo testuale e illustrazioni).
  • la presentazione, orale e corale da parte del gruppo di lavoro, del concept di prodotto, elaborato durante i workshop e realizzato/illustrato secondo le modalità concordate con la docenza, (individuazione della/e tematica/che, assegnazione del titolo, keyword e sviluppo narrativo).
    Agli studenti non frequentati viene richiesta - in luogo della ricerca di approfondimento da redigere gruppo - la redazione di una ricerca, da conferire in forma testuale illustrata - su una tematica, da individuare con la docenza, accompagnata dai due testi indicati come obbligatori in bibliografia (uno dal gruppo A e uno dal gruppo B). L’esame si articolerà attraverso una discussione sui libri di testo, la loro presentazione critica e di contesto, e la presentazione del lavoro di approfondimento.

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sulle tematiche trattate durante il corso delle lezioni e articolate nelle letture suggerite nella sezione “Bibliografia.” Durante l’esame finale, il gruppo di lavoro presenterà congiuntamente il lavoro di ricerca e il suo collegamento con i libri di testo, oltre che con eventuali altre letture di approfondimento.
Le esercitazioni sono da svolgere in gruppo, e tutto il gruppo viene invitato a sostenere gli esami contemporaneamente.
Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione dello studente, a partire dalla scelta operata rispetto alla selezione delle tematiche discusse durante il corso delle lezioni, coniugata con la capacità di valutare, interiorizzare ed elaborare personalmente espressioni progettuali e linguaggi. Congiuntamente, verrà valutata l’abilità a comprendere le connessioni e riportare una narrazione logica rispetto a un’osservazione storico e critica.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria
Gruppo A
Bassi, Alberto. Food design in Italia. Electa architettura, 2015.
Mangano, Dario. Che cos’è il food design. Carocci, 2024.
Gruppo B
Bassi, Alberto. Design. Progettare oggetti quotidiani. il Mulino, 2020.
Falcinelli, Riccardo. Critica portatile al visual design: da Gutenberg ai social network. Einaudi, 2014. EN
Bersano, Guido. Post-design. Meltemi, 2019.
Schianchi, Francesco. Il design salverà il mondo. Assunti e riflessioni. Biblion Edizioni, 2020.
Bibliografia di approfondimento
AA.VV. Le ricette dei designer. Editrice Compositori, 2010.
De Fusco, Renato. Il gusto come convenzione storica in arte architettura e design. Altralinea, 2016
Guixé, Marti. Food design. Corraini, 2003.
Munari, Bruno. Da cosa nasce cosa. Edizioni Laterza, 2007 [10° edizione].
Norman, Donald A. Emotional design. Apogeo, 2004. EN
Norman, Donald A. Design per un mondo migliore. Giunti, 2024. EN
Papanek, Victor. Design for the real World. Human Ecology and Social Change. Thames & Hudson, 2011. EN
Sudjic, Deyan. Il linguaggio delle cose. Laterza, 2015. EN
Trabucco, Francesco. Design. Bollati Boringhieri, 2015.
Vercelloni, Matteo. Sguardi sul design contemporaneo. Schweiller, 2021.
Risorse web fondamentali
https://ifooddesigner.it/index.php/manifesto/
English books: books marked with EN are available in English, title and publisher might be different.

Codice insegnamento 118300

STRATEGIE MANAGERIALI,MARKETING E COMUNICAZIONE PER LE IMPRESE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE 3 CFU · SECS-P/08 · 0 file

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze di Porter, analisi SWOT, innovation e project management e il tema della logistica lungo tutta la filiera produttiva). Per quanto attiene la parte manageriale, attraverso l’analisi di case study si mostrerà come la catena del valore supporti il design di prodotti capaci di coniugare efficienza operativa ed appeal sensoriale; il modello delle 5 forze guidi la definizione del posizionamento strategico in un mercato competitivo; l’analisi SWOT costituisca uno strumento pratico, atto a rendere espliciti punti di forza e di debolezza interni, nonché opportunità e minacce esterne; la gestione della logistica influisca direttamente sui costi, sulla qualità e sulla sostenibilità dell’offerta; la gestione dell'innovazione tecnologica sia imprescindibile anche per le imprese del settore agroalimentare. Dal punto di vista operativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente casi di studio di strategie manageriali applicate al settore agroalimentare, utilizzando strumenti tipici del management strategico; analizzare l'ambito logistico di base per progettare soluzioni di supply chain sostenibile, ottimizzando flussi e riducendo l’impatto ambientale. Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente l’integrazione dei modelli manageriali di base nel posizionamento strategico dei prodotti agroalimentari; comprendere l'importanza di innovazione tecnologica e project management nel contesto dei processi decisionali strategici del settore.

Programma

I due moduli si integrano e includono l’illustrazione di casi di studio in ambito di management strategico, con una premessa approfondita dei modelli manageriali di base (tra cui, catena del valore, modello delle 5 forze di Porter, analisi SWOT, innovation e project management e il tema della logistica lungo tutta la filiera produttiva). Per quanto attiene la parte manageriale, attraverso l’analisi di case study si mostrerà come la catena del valore supporti il design di prodotti capaci di coniugare efficienza operativa ed appeal sensoriale; il modello delle 5 forze guidi la definizione del posizionamento strategico in un mercato competitivo; l’analisi SWOT costituisca uno strumento pratico, atto a rendere espliciti punti di forza e di debolezza interni, nonché opportunità e minacce esterne; la gestione della logistica influisca direttamente sui costi, sulla qualità e sulla sostenibilità dell’offerta; la gestione dell'innovazione tecnologica sia imprescindibile anche per le imprese del settore agroalimentare. Dal punto di vista operativo, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente casi di studio di strategie manageriali applicate al settore agroalimentare, utilizzando strumenti tipici del management strategico; analizzare l'ambito logistico di base per progettare soluzioni di supply chain sostenibile, ottimizzando flussi e riducendo l’impatto ambientale. Dal punto di vista culturale, al termine del corso gli studenti saranno in grado di: analizzare criticamente l’integrazione dei modelli manageriali di base nel posizionamento strategico dei prodotti agroalimentari; comprendere l'importanza di innovazione tecnologica e project management nel contesto dei processi decisionali strategici del settore.

Codice insegnamento 114041

TECNICHE BIOMOLECOLARI APPLICATE ALLA QUALITA' E ALLA SICUREZZA ALIMENTARE 3 CFU · BIO/11 · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 4. Conoscere le tecniche di estrazione, amplificazione e analisi degli acidi nucleici (PCR, RT-PCR, digital PCR) per l’identificazione di organismi, contaminanti o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 4. Conoscere le tecniche di estrazione, amplificazione e analisi degli acidi nucleici (PCR, RT-PCR, digital PCR) per l’identificazione di organismi, contaminanti o tratti genetici rilevanti per la qualità e la sicurezza alimentare. 5. Orientarsi fra i metodi di sequenziamento (Sanger, Illumina, Nanopore) per l’analisi genetica di matrici alimentari e ambientali. 6. Interpretare dati metagenomici per la caratterizzazione della biodiversità microbica nei prodotti alimentari e nei processi produttivi. 7. Distinguere le principali tecniche di editing genetico (CRISPR-Cas), di DNA ricombinante e di biotecnologie cellulari in relazione alla tracciabilità, sicurezza e innovazione degli alimenti (es. OGM, carne coltivata). 8. Valutare l’impatto dell’antibiotico-resistenza nei microrganismi tramite lo studio dei plasmidi e dei meccanismi di scambio genetico. 9. Descrivere l’impiego delle tecniche di barcode genetico per la tipizzazione molecolare di specie animali e vegetali negli alimenti.

Programma

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: 4. Conoscere le tecniche di estrazione, amplificazione e analisi degli acidi nucleici (PCR, RT-PCR, digital PCR) per l’identificazione di organismi, contaminanti o tratti genetici rilevanti per la qualità e la sicurezza alimentare. 5. Orientarsi fra i metodi di sequenziamento (Sanger, Illumina, Nanopore) per l’analisi genetica di matrici alimentari e ambientali. 6. Interpretare dati metagenomici per la caratterizzazione della biodiversità microbica nei prodotti alimentari e nei processi produttivi. 7. Distinguere le principali tecniche di editing genetico (CRISPR-Cas), di DNA ricombinante e di biotecnologie cellulari in relazione alla tracciabilità, sicurezza e innovazione degli alimenti (es. OGM, carne coltivata). 8. Valutare l’impatto dell’antibiotico-resistenza nei microrganismi tramite lo studio dei plasmidi e dei meccanismi di scambio genetico. 9. Descrivere l’impiego delle tecniche di barcode genetico per la tipizzazione molecolare di specie animali e vegetali negli alimenti.

Codice insegnamento 114039

TECNOLOGIE DI CONSERVAZIONE ALIMENTARE TRADIZIONALI E INNOVATIVE 6 CFU · ING-IND/25 · 0 file

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire le operazioni unitarie principali e le tecnologie di conservazione in campo alimentare. L’insegnamento ha l’obiettivo di descrivere nel dettaglio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire le operazioni unitarie principali e le tecnologie di conservazione in campo alimentare. L’insegnamento ha l’obiettivo di descrivere nel dettaglio, dopo un’introduzione alle categorie di alimenti, le operazioni unitarie e le tecnologie per i processi di conservazione e trasformazione degli alimenti. Inoltre, vengono considerati gli aspetti legislativi del settore alimentare, gli alimenti funzionali e l’utilizzo di additivi. La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, esercitazioni numeriche e di laboratorio) e lo studio individuale permetteranno allo studente di conoscere i fondamenti delle tecnologie di conservazione e trasformazione dei prodotti alimentari e le relative operazioni unitarie al fine di: - comprendere i meccanismi chimico-fisici alla base della degradazione dei principi nutritivi e valutare le possibili soluzioni da adottare per limitare il deterioramento dei prodotti alimentari; - valutare analiticamente alcuni parametri chimico-fisici degli alimenti mediante esperimenti in laboratorio; - discutere criticamente sugli argomenti trattati utilizzando il lessico appropriato.

Programma

L’insegnamento si propone di descrivere, analizzare ed approfondire le operazioni unitarie principali e le tecnologie di conservazione in campo alimentare. L’insegnamento ha l’obiettivo di descrivere nel dettaglio, dopo un’introduzione alle categorie di alimenti, le operazioni unitarie e le tecnologie per i processi di conservazione e trasformazione degli alimenti. Inoltre, vengono considerati gli aspetti legislativi del settore alimentare, gli alimenti funzionali e l’utilizzo di additivi. La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, esercitazioni numeriche e di laboratorio) e lo studio individuale permetteranno allo studente di conoscere i fondamenti delle tecnologie di conservazione e trasformazione dei prodotti alimentari e le relative operazioni unitarie al fine di: - comprendere i meccanismi chimico-fisici alla base della degradazione dei principi nutritivi e valutare le possibili soluzioni da adottare per limitare il deterioramento dei prodotti alimentari; - valutare analiticamente alcuni parametri chimico-fisici degli alimenti mediante esperimenti in laboratorio; - discutere criticamente sugli argomenti trattati utilizzando il lessico appropriato.

Codice insegnamento 114048

TEST DE LANGUE FRANÇAISE 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova di idoneità mira a verificare le abilità di lettura e ascolto a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER).

Programma

Prova di Conoscenza della Lingua Francese, idoneità senza valutazione in trentesimi (si può risultare idonei o non idonei), mira a rafforzare le conoscenze sintattiche di base degli studenti ed ampliare il loro vocabolario, nell'ottica di permettere agli studenti di confrontarsi con testi scritti in lingua francese di livello B1 e comprenderne i contenuti.

Modalità d'esame

Computer-based.

Computer-based: la prova consiste nel completamento di un test implementato a computer e che sfrutta la piattaforma Aulaweb dell’Università degli Studi di Genova. Il test si basa su diverse tipologie di quesito (risposta aperta, risposta multipla, vero/falso, corrispondenza, cloze), che vengono utilizzate per testare le conoscenze degli studenti nelle aree di sintassi, lessico e lettura e comprensione dei testi.
Quattro appelli l'anno, nei seguenti periodi:
una data a inizio gennaio
una data a inizio maggio
una data a giugno
una data nella prima metà del mese di settembre
I giorni precisi sono pubblicati nel portale per la prenotazione agli appelli d'esame.

Testi di riferimento

Il corso online fornirà agli studenti ampi materiali sia esplicativi sia applicativi, che permetteranno loro di rivedere le regole e fare esercizi pratici. Tuttavia, laddove si volesse avere una grammatica di riferimento, si può consultare, ad esempio,
Grégoire M., Thiévenaz O., Grammaire progressive du français. Niveau intermédiaire, Paris, CLE International, 2013.

Codice insegnamento 53395

TIROCINIO 10 CFU · 0 file

Le attività di tirocinio hanno come obiettivo quello di permettere allo studente di approcciare il contesto lavorativo da un punto di vista professionale e gestionale (rispetto dell’orario di lavoro, delle consegne,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività di tirocinio hanno come obiettivo quello di permettere allo studente di approcciare il contesto lavorativo da un punto di vista professionale e gestionale (rispetto dell’orario di lavoro, delle consegne, interazione con i colleghi,…..) oltreché di ottenere una certa specializzazione in un più preciso ambito della filiera agroalimentare. Lo studente, operando in un contesto lavorativo extra universitario o laboratoriale interno, svilupperà le sue competenze comunicative e le sue capacità applicative; potrà sviluppare e ad applicare le conoscenze acquisite e conoscere concretamente il mondo del lavoro in cui potrà operare una volta laureato

Programma

Le attività di tirocinio hanno come obiettivo quello di permettere allo studente di approcciare il contesto lavorativo da un punto di vista professionale e gestionale (rispetto dell’orario di lavoro, delle consegne, interazione con i colleghi,…..) oltreché di ottenere una certa specializzazione in un più preciso ambito della filiera agroalimentare. Lo studente, operando in un contesto lavorativo extra universitario o laboratoriale interno, svilupperà le sue competenze comunicative e le sue capacità applicative; potrà sviluppare e ad applicare le conoscenze acquisite e conoscere concretamente il mondo del lavoro in cui potrà operare una volta laureato

Codice insegnamento 114051

TOP TRENDS NEL FOOD 6 CFU · ICHI-02/A · 0 file
VIAGGI DIDATTICI 6 CFU · 0 file

Il viaggio didattico permette di integrare il percorso formativo dello studente con l’esperienza sul campo diretta ed ha l’obiettivo di sviluppare le seguenti competenze: -la capacità di pensiero critico relativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il viaggio didattico permette di integrare il percorso formativo dello studente con l’esperienza sul campo diretta ed ha l’obiettivo di sviluppare le seguenti competenze: -la capacità di pensiero critico relativo all'esperienza del viaggio; -la capacità di estrapolare dall’esperienza di viaggio informazioni utili allo sviluppo di un ragionamento scientifico; -la capacità di sintetizzare i contenuti di un viaggio in un documento scritto e/o multimediale; -la capacità di porre in relazione l'esperienza di viaggio con le nozioni acquisite durante il percorso di studio; -la capacità di entrare in relazione con gli stakeholder della filiera agro-alimentare

Programma

Il viaggio didattico permette di integrare il percorso formativo dello studente con l’esperienza sul campo diretta ed ha l’obiettivo di sviluppare le seguenti competenze: -la capacità di pensiero critico relativo all'esperienza del viaggio; -la capacità di estrapolare dall’esperienza di viaggio informazioni utili allo sviluppo di un ragionamento scientifico; -la capacità di sintetizzare i contenuti di un viaggio in un documento scritto e/o multimediale; -la capacità di porre in relazione l'esperienza di viaggio con le nozioni acquisite durante il percorso di studio; -la capacità di entrare in relazione con gli stakeholder della filiera agro-alimentare

Codice insegnamento 114715

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