Corso di laurea

SCIENZE STORICHE

Università degli Studi di Genova · 52 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ALTRE CONOSCENZE (LM) 2 CFU · 0 file

Le “altre attività” sono rivolte a consentire agli studenti di valutare la propria preparazione in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. La tipologia delle attività previste comporta non solo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Le “altre attività” sono rivolte a consentire agli studenti di valutare la propria preparazione in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. La tipologia delle attività previste comporta non solo approfondimenti utili a fini professionali, ma anche qualificate esperienze di tirocinio e stages, attraverso le quali affinare capacità redazionali, comunicative e culturali.

Programma

Le altre attività permettono di ampliare l’orizzonte e integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno due mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS. Una commissione di docenti nominata dal Corso di Studio valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata. La referente per questa procedura è la prof.ssa Sandra Macchiavello. Le attività già riconosciute ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi universitari nell’ambito dei corsi di primo livello, non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi durante il percorso della laurea magistrale.

Codice insegnamento 73206

ANTROPOLOGIA DEL METICCIATO E DELLA GLOBALIZZAZIONE 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e relativistiche propone spunti di riflessione legati a dinamiche transculturali, quali la diffusione delle religioni afro americane. Altro obiettivo del corso è la valutazione del meticciato culturale come proposta per un ideale mediazione tra l'omogeneizzazione totalizzante e la frammentazione eterogenea e multiculturale.

Programma

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
-L’identità: stereotipi e pregiudizi
-L’antropologia e la globalizzazione
-Migrazioni di ieri e di oggi
-Lo sviluppo: realtà o mito?

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. La prova facoltativa, con la presentazione di un approfondimento tematico durante il corso, concorrerà alla valutazione finale.

Il colloquio orale consentirà di valutare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base e permetterà di verificare le capacità di analisi dei temi trattati.
Fungeranno da parametri per il giudizio:
-la qualità dell’esposizione
-l’utilizzo corretto del lessico specialistico,
-l’attitudine all’analisi critica,
-l’originalità del ragionamento,
-la padronanza degli argomenti trattati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

Un testo obbligatorio
-Barba B., Brasile e nuvole. Trent'anni e più di incanto e disincanto, Milieu, Milano
Un testo a scelta tra:

  • Allievi S., Diversità e convivenza. Conseguenze culturali delle migrazioini, Laterza, Roma-Bari
  • Khanna, P., Il movimento del mondo. Le forze che ci stanno sradicando e plasmeranno il destino dell'umanità, Fazi, Roma
    -Sen A., Lo sviluppo è libertà, Mondadori, Milano
    -Pieterse Jan Nederveen, Mélange globale. Ibridazioni e diversità culturali, Carocci, Roma
    -Latouche S., La fine del mondo occidentale, Eléuthera, Milano
    -Shalins M., Un grosso sbaglio, Eléuthera, Milano
    -Collier P, Exodus. I tabù dell’immigrazione, Laterza, Roma-Bari
    -Zaffaroni, E. R., Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi, Laterza, Roma-Bari
    -De Haas, H., Migrazioni. La verità oltre le ideologie. Dati alla mano, Einaudi, Torino
  • Pievani T., Remuzzi G., Dove comincia l'uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell'avventura umana, Solferino, Milano
    L’elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell’acquisto o del prestito, di attendere l’avvio delle lezioni e la presentazione del corso da parte del docente.

Codice insegnamento 94835

ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la contestualizzazione storico-topografica.

Programma

L’insegnamento di «Archeologia della Magna Grecia» si propone di analizzare in ottica diacronica, anche attraverso la trattazione di casi di studio esemplari, i principali aspetti di cultura materiale relativi al fenomeno della cd. «colonizzazione» greca in Italia meridionale e all’evoluzione delle apoikiai fino alla conquista romana.

Modalità d'esame

Orale

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:

  • G. PUGLIESE CARRATELLI, Profilo della storia politica dei Greci in Occidente, in I Greci in Occidente, a cura di G. Pugliese Carratelli, Bompiani, Milano 1996, pagine 141-176.
  • G. F. LA TORRE, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Laterza, Roma-Bari 2011 (i contesti siciliani non saranno oggetto d’esame, ma se ne consiglia ugualmente un’attenta lettura).
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
  • E INOLTRE (per 9 cfu):
  • appunti presi a lezione.

Codice insegnamento 65166

ARCHEOLOGIA E STORIA DELLA CULTURA MATERIALE (LM) 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Il corso si propone tre obiettivi: ricostruire i percorsi metodologici e disciplinari che hanno portato alla definizione del concetto di “storia della cultura materiale” come area interdisciplinare di ricerca;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone tre obiettivi: ricostruire i percorsi metodologici e disciplinari che hanno portato alla definizione del concetto di “storia della cultura materiale” come area interdisciplinare di ricerca; esplorare i modi differenziati con i quali questo concetto è stato variamente utilizzato in archeologia, in storia e non solo; proporre un'indagine critica sull'evoluzione del concetto di cultura materiale, dalla dimensione materiale a quella culturale, dalla produzione ai consumi.

Programma

Il tema generale dell'insegnamento, storico, archeologico e antropologico, è quello della costruzione del mondo materiale: le relazioni tra le persone e le cose (saperi, pratiche, rituale, cerimoniale, ...) e tra le cose e le cose (nuovi materialismi); i processi che producono le cose. Il concetto di oggetto sarà esplorato in senso ampio e lato (manufatti, ecofatti, spazi e paesaggi). Proveremo a rispondere alla domanda "cosa ci dice lo studio degli oggetti?" e introdurremo concetti come il ciclo di vita, le biografie degli oggetti, e valuteremo gli strumenti per approfondire il ruolo degli oggetti nella storia e della storia degli oggetti.

Modalità d'esame

L'insegnamento ha carattere seminariale. Le esercitazioni in itinere su singoli casi di studio e sulle letture concorreranno alla valutazione finale. La valutazione delle prove scritte farà parte della valutazione finale, con verifica in forma orale. Le esercitazioni scritte hanno validità temporale nell'anno accademico dell'insegnamento.

L'esame orale e la discussione delle esercitazioni scritte in itinere verificheranno il raggiungimento dei risultati di apprendimento. I principali parametri di valutazione sono la padronanza degli argomenti trattati, la qualità dell'esposizione e del lessico utilizzato, sia nella comunicazione orale sia nelle prove scritte, e la capacità di ragionamento critico e comparativo.

Testi di riferimento

Il corso si basa sulla lettura di alcuni volumi, integrata con numerosi saggi di approfondimento. I saggi saranno resi disponibili, se richiesto, in fotocopia e su Aulaweb cui si rimanda per la bibliografia completa.
Durante le lezioni introduttive saranno concordati gli argomenti che verranno approfonditi nel corso dell'anno e i testi da leggere e commentare, a scelta tra quelli di seguito elencati. Oltre ai testi essenziali la preparazione è da completare con letture a scelta di approfondimento, tra quelle introdotte a lezione (vedere parte terza della bibliografia).
1. Testi essenziali (da approfonidre con le letture proposte durante le lezioni*)

  • Osvaldo Raggio, Oggetti nella storia. Perché la storiografia è importante (tra storia e archeologia), in "Quaderni storici", 159 (2018), pp. 863-78. - Arjun Appadurai (a cura di), La vita sociale delle cose. Le merci in una prospettiva culturale, Meltemi, 2016 (v.o. Londra 1988), solo la premessa di Sarah Farray e i saggi di Appadurai e Igor Kopitoff - Storia della cultura materiale in tempo di COVID-19, a cura di Osvaldo Raggio e Anna Maria Stagno, Firenze, All'Insegna del Giglio, 2020 (in biblioteca e in accesso aperto sul sito dell’editore). - Giovanni Levi, Il consumo a Venezia. Una fonte contabile, in Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzato Bari, 2015, pp. 51-68. - Ian Hodder, Human-thing entanglement: towards an integrated archaeological perspective, «Journal of the Royal Anthropological Institute», (N.S.) 17, 2011 pp. 154-177. - Chris Gosden and Yvonne Marshall, The Cultural Biography of Objects, in Id. (eds.), The Cultural Biography of Objects, “World Archaeology”, 31-2, 1999, pp. 169-178.
    La preparazione va completata con la lettura di almeno uno dei volumi indicati di seguito e con l’approfondimento, attraverso l’elaborato scritto di un tema a scelta - Arjun Appadurai, La vita sociale delle cose: una prospettiva culturale sulle merci di scambio, Meltemi, 2021 (v.o. 1988). - Ian Hodder, Entangled: An Archaeology of the Relationships Between Humans and Things, Wiley-Blackwell, 2014. - Renata Ago, Il gusto delle cose. Una storia degli oggetti nella Roma del Seicento, Roma, Donzelli, 2006. - Raffaella Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Roma-Bari, Laterza, 1999. - Enrica Asquer, La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia (1945-1970), Roma, Carocci, 2007. - Natalie Zemon Davis, Il dono. Vita familiare e relazioni pubbliche nella Francia del Cinquecento, Milano, Feltrinelli, 2002.
  • Durnate le lezioni saranno forniti testi e bibliografia per approfondire i seguenti temi: - Storia di una storia della cultura materiale (editoriali e saggi dalle riviste «Archeologia Medievale», e «Quaderni storici») - Gli oggetti nella storia e la priorità delle relazioni nei percorsi della microstoria sociale (saggi da Edoardo Grendi, Giovanni Levi, Renata Ago, Chris Wickham, Osvaldo Raggio) - Storia sociale degli oggetti, la biografia culturale delle cose e la prospettiva della antropologia storica (Saggi dal volume di A. Appadurai, con particolare riferimento a I. Kopitoff) - Storia globale degli oggetti e cicli di vita degli oggetti: tra archeologia e antropologia (saggi da Chris Gosden and Yvonne Marshall, Roberta Gilchrist, Paula Finley) - I processi che producono le cose: legame e intrappolamento (o noi trasformiamo gli oggetti e gli oggetti trasformano noi), saggi di Ian Hodder - Il nesso tra parole e cose o il linguaggio del possesso (saggi da Osvaldo Raggio e Anna Maria Stagno) e i riti devozionali (saggi da Angelo Torre) - La patrimonializzazione come processo (saggi da Laurejane Smith, Tim Ingold, David C. Harvey) e la patrimonializzazione degli spazi (saggi da Massimo Quaini et al. e da Anna Maria Stagno et al.)
    Nel corso delle lezioni, sarà possibile scegliere di discutere a scelta alcuni tra i seguenti temi: Oggetti in movimento: Storia globale degli oggetti; Dai cicli di vita degli oggetti alla storia globale delle cose (tra antropologia, archeologia e storia).: tra musei etnografici e musei contadini; Consumi e oggetti nella diacronia; Metodologie e fonti per una storia profonda dei consumi; Consumi, lusso e storia di genere; Il potere delle immagini: iconoclastia; Storia rurale e oggetti; Appropriazione, enclosures ma anche come la materialità genera cose; Storia di una storia della cultura materiale in una prospettiva globale; Il significato giurisdizionale degli oggetti e delle cose: riti devozionali tra storia e archeologia; Case e modi di costruire e di abitare; Le cose come merci e le cose come dono: dalle società arcaiche alla società contemporanea
    Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali relativi a ricerche e casi discussi saranno forniti a lezione e, quando possibile, caricati in Aulaweb.

Codice insegnamento 108637

ARCHEOLOGIE DEL MARE: PORTI, CITTA', COMMERCI E NAVI IN ETA' POST-CLASSICA (LM) 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione e dei commerci in età post classica (III-XIII secolo). Nei primi due moduli didattici, la presentazione dei dati archeologici è accompagnata da una discussione sul contributo delle altre fonti - documentarie, epigrafiche, e materiali - in un quadro ricostruttivo globale che ha come obiettivo la conoscenza dell’archeologia delle città e dei commerci. Un terzo modulo è specificamente dedicato a fornire le conoscenze di base delle tecniche di ricerca archeologica utilizzate in ambiente iperbarico, con particolare riferimento a relitti e contesti portuali. I principali approfondimenti riguarderanno l'ambito tirrenico, con particolare attenzione alla Liguria.

Programma

Come cambiano, dopo la fine del mondo romano, i rapporti tra mare, città e territori costieri nel Mediterraneo? Quale ruolo svolgono i porti nelle trasformazioni economiche e insediative? Come si modificano rotte, merci, navi e forme della navigazione tra tarda antichità e medioevo?
L’insegnamento affronta i principali temi dell’archeologia marittima e portuale del Mediterraneo in età post-classica, attraverso un inquadramento teorico e metodologico e la discussione di casi di studio. Saranno approfonditi il rapporto tra porti, città e territori, le infrastrutture costiere, le rotte e i commerci, la circolazione delle merci, le navi e la navigazione, i relitti e i contesti sommersi, la cultura materiale e gli indicatori archeologici degli scambi. Un modulo specifico sarà dedicato ai metodi e ai problemi dell’archeologia subacquea.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale sotto forma di colloquio. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati nel corso delle lezioni (se frequentante) o la conoscenza e comprensione dei testi elencati nell’apposita sezione della voce Bibliografia (se non frequentante).
· Studenti non frequentanti e studenti Erasmus possono, inoltre, concordare con il docente un programma individuale e differenziato.

Il grado di apprendimento raggiunto sarà valutato tenendo conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di inquadramento cronologico e geografico, della comprensione dei problemi archeologici affrontati, dell’uso appropriato del lessico disciplinare e della capacità di collegare criticamente dati, metodi e casi di studio.
1. Una conoscenza approfondita degli argomenti e dei testi proposti, accompagnata da capacità di analisi critica, sicurezza nell’inquadramento cronologico e geografico, padronanza del lessico specialistico e chiarezza espositiva, sarà valutata con voti compresi tra 28 e 30 e lode.
2. Una buona conoscenza dei contenuti, associata a capacità di analisi complessivamente corretta ma non sempre approfondita e a un linguaggio adeguato, sarà valutata con voti compresi tra 23 e 27.
3. Una conoscenza essenziale degli argomenti, con limitata capacità di collegamento e approfondimento critico e con un uso non sempre appropriato del lessico disciplinare, sarà considerata sufficiente e valutata con voti compresi tra 18 e 22.
4. Lacune rilevanti nella preparazione, difficoltà nell’inquadramento cronologico e geografico, uso inappropriato del lessico, incapacità di orientarsi nei materiali bibliografici e nei principali temi affrontati durante il corso comporteranno una valutazione insufficiente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU
A. AUGENTI, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Carocci, Roma 2010 (nuova edizione 2018).
Ulteriori testi, articoli scientifici e materiali relativi ai singoli casi di studio saranno indicati durante le lezioni e resi disponibili o segnalati tramite AulaWeb.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU
La bibliografia comprende i testi indicati per il programma da 6 CFU e inoltre:
C. WICKHAM, L’asino e il battello. Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950–1180, Viella, Roma 2024. Durante il corso saranno indicate le parti oggetto di specifico approfondimento.
Ulteriori testi e articoli scientifici saranno dedicati alla formazione degli emporia altomedievali, alla riorganizzazione delle reti commerciali mediterranee tra X e XII secolo, e agli indicatori archeologici della produzione, della circolazione e degli scambi. La bibliografia dettagliata relativa ai singoli argomenti e casi di studio sarà fornita durante il corso e resa disponibile tramite AulaWeb.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti lavoratori potranno concordare con il docente un programma specifico. Gli studenti con DSA o altri bisogni educativi certificati potranno concordare l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa e dai regolamenti di Ateneo.

Codice insegnamento 106586

ARCHIVISTICA SPECIALE (LM) 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento di Archivistica speciale, intesa come euristica delle fonti documentarie, ha come obiettivo principale quello di illustrare le dinamiche di formazione, tenuta e conservazione degli archivi in riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Archivistica speciale, intesa come euristica delle fonti documentarie, ha come obiettivo principale quello di illustrare le dinamiche di formazione, tenuta e conservazione degli archivi in riferimento ai relativi soggetti produttori, di matrice statale, pubblica, ecclesiastica e privata, dal medioevo all'età contemporanea.

Programma

L'insegnamento di Archivistica speciale, si pone come disciplina euristica delle fonti documentarie. Intende cioè permettere alla/o studente di orientarsi nel variegato panorama archivistico individuando in modo corretto le fonti archivistiche di rilievo per le proprie ricerche. In ragione della genesi funzionale e pratica delle scritture documentarie lo scopo è generalmente raggiunto tramite lo studio della nascita, dello sviluppo e della gestione degli archivi in riferimento ai relativi soggetti produttori, di matrice statale, pubblica, ecclesiastica e privata, dal medioevo all'età contemporanea, sulla base del rispettivo inquadramento storico, normativo e culturale.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale. L'interrogazione lascia spazio alla presentazione di un argomento del programma a scelta da parte della/o studente e almeno un ulteriore quesito formulato dal docente. Ulteriori quesiti possono essere comunque posti dal docente per accertare al meglio il grado di preparazione del candidato.
Le/Gli studenti frequentanti potranno presentare all'esame gli esiti degli approfondimenti seminariali presentati in classe e concordati con il docente.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina nonché delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, nonché la capacità di stabilire relazioni tra temi e argomenti differenti.
Per gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

1) I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi nella società contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2008 oppure F. VALACCHI, L'archivio aumentato. Tempi e modi di una digitalizzazione critica, Milano, Editrice Bibliografica, 2024.
Un saggio a scelta dal volume 2) Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti a cura di C. PAVONE, Roma 2006, scaricabile all'indirizzo https://dgagaeta.cultura.gov.it/public/uploads/documents/Saggi/Saggi_88.pdf
I materiali didattici messi a disposizione su AulaWeb costituiscono parte integrante del programma d'esame ma non sostituiscono i testi sopra indicati.
Per gli studenti non frequentanti non sono previsti programmi diversificati.

Codice insegnamento 108646

ARTI SUNTUARIE DEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare le principali arti suntuarie medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare le principali arti suntuarie medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro rapporti con le arti monumentali.

Programma

Il corso presenterà le principali tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV. Procedendo per tecniche, si vuole completare il quadro della produzione artistica medievale con le categorie di oggetti mobili foggiati in materiali preziosi, analizzando anche i contesti di produzione e committenza, le iconografie, gli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere una prova intermedia alla fine del corso, consistente nel riconoscimento di immagini presentate a lezione su una parte del programma indicata dal docente. La restante parte sarà portata all'esame orale. Il voto finale sarà determinato dalla media dei voti delle due prove. Gli studenti frequentanti potranno, in alternativa, portare tutto il programma negli appelli d'esame previsti; l'esame sarà orale e si svolgerà in lingua italiana, sotto forma di colloquio su almeno quattro esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini commentate a lezione e sui testi in programma. Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l'esame soltanto in questa modalità, concordando prima con il docente un programma specifico.
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte medievale, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]<mailto:[email protected]>) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    *IMPORTANTE*: Si ricorda agli studenti l'entrata in vigore della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte medievale, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare i materiali oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di creare nessi e confronti attraverso l'uso dei concetti e dei termini propri della disciplina.
Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini e testi), la modalità di analisi di categorie o di singole opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.
La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene i principali procedimenti produttivi delle opere d'arte suntuaria e il loro sviluppo storico, anche in rapporto alle opere-cardine e alla periodizzazione generale.
L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

  • Arti e storia nel Medioevo. II. Del costruire, a cura di E. Castelnuovo, G. Sergi, Einaudi, Torino 2003 (voci Arazzi, Avori, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Sigilli);
  • V. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'Arte medievale, vol. VI, Treccani, Roma 1995, pp. 483-488 (anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/gemma_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/).
  • M. Collareta, Arredi, suppellettili, decorazioni mobili, in Arti e storia del Medioevo. Vol. II. Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, a cura di E. Castelnuovo, G. Sergi, Einaudi, Torino 2003, pp. 303-328.
    La miniatura in Italia. Dal Tardoantico al Trecento con riferimenti al Medio Oriente e all'Occidente europeo, a cura di A. Putaturo Donati Murano, A. Perriccioli Saggese, vol. I, ESI, Napoli 2005, pp. 13-19, 37-57, 83-89, 133-140.
    Nota bene: gli studenti non frequentanti saranno tenuti a concordare con il docente una bibliografia specifica, in aggiunta a quella su indicata.

Codice insegnamento 91053

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

BYZANTINE STUDIES HELL-01/C · 0 file

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; - distinguishing the main Byzantine literary genres; - describing the role of artistic production in Byzantine culture.

Programma

The course offers an overview of some crucial aspects in the Byzantine world (330-1453 AD), as regards history, literature and art. Students start by choosing one aspect from these three available starting-points and progress to an in-depth study by following significant links between their initial choice and the other two perspectives. For example, a possible trajectory could start from the history of the Hagia Sophia church (today Haya Sophia grand mosque, Istanbul) and progress to its mosaics and their interpretations, and end in their literary descriptions. This is why every BA student can take the course, even with no prerequisites in ancient Greek.

Modalità d'esame

Oral exam.

In order to assess their knowledge of Byzantine history, literature and visual arts/architecture, students will be asked
to contextualise relevant events,
to connect them with the Byzantine timeline
to read, classify and comment on relevant texts/artifacts
to link cultural productions to Byzantine ideas of power and education (basileia & paideia).
Minimum 'pass' requirements for the oral exam are: (i) being able to contextualise the main turning points in Byzantine history, (ii) being able to understand the most important texts/artifacts and (iii) to comment on the texts/artifacts by outlining their major features (for the texts: genre, rhetoric; for the artifacts: age, background).
'Excellence' requirements are: (i) being able to confidently connect most of the relevant events with the timeline, (ii) ability to understand and to accurately comment on texts/artifacts by making connections with Byzantine literary/artistic context (for the texts: genre, rhetoric, classical sources; for the artifacts: age, background, meanings); (iii) being able to detect textual polysemy and to debate Byzantine ideas of culture.
Those who take part in the (optional) Flipped classroom will work on the following SOFT SKILLS, to be certified with OpenBadge:
functional literacy competence – advanced level;
personal competence – advanced level;
learning-to-learn competence – advanced level.

Testi di riferimento

Attending and non-attending students may ask for a tailor-made bibliography, depending on their career path/field of study.
General bibliography for attending AND non-attending students:
E. Jeffreys, J. Haldon, R. Cormack (eds.), The Oxford Handbook of Byzantine Studies, Oxford 2008 (selected pages).
A) Byzantine History
J. Shepard (ed.), The Cambridge History of the Byzantine Empire c. 500-1492, Cambridge 2008 (selected pages).
P. Magdalino, Basileia: the Idea of Monarchy in Byzantium, 600-1200, in A. Kaldellis-N. Siniossoglou (eds.), The Cambridge Intellectual History of Byzantium, Cambridge 2017, pp. 575-598.
B) Byzantine Literature
A.P. Každan, Chr. Angelidi, L.Fr. Sherry, A History of Byzantine Literature (650-850), Athens 1999 (selected pages).
A.Kaldellis, Procopius of Caesarea. Tyranny, History, and Philosophy at the End of Antiquity, Philadelphia 2004 (selected pages).
Av. Cameron, Procopius and the Sixth Century, London 1985 (selected pages).
C) Byzantine Art and Architecture
L. Brubaker & J. Haldon, Byzantium in the Iconoclast Era c. 680-850: A History, Cambridge, University Press, 2011 (selected pages).
N. Necipoğlu (ed.), Byzantine Constantinople: Monuments, Topography and Every Day Life, Leiden, Boston, Cologne 2001 (selected pages).

Codice insegnamento 106799

CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE (LM) 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Gli obiettivi didattici del corso sono la conoscenza dell’evoluzione dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti prodotti dalle curie vescovili e dalle cancellerie comunali; l’apprendimento delle moderne norme di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi didattici del corso sono la conoscenza dell’evoluzione dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti prodotti dalle curie vescovili e dalle cancellerie comunali; l’apprendimento delle moderne norme di edizione; la capacità di riconoscere e leggere scritture documentarie degli stessi ambiti.

Programma

L’insegnamento si rivolge alla documentazione prodotta dai comuni italiani di età medievale attraverso lo studio sia dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti e dell’evoluzione degli stessi, sia dei rapporti con i redattori (notai, scribi, cancellieri). Ampio spazio è dedicato all’acquisizione delle competenze necessarie per la lettura e l’analisi delle diverse tipologie documentarie.

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale durante la quale lo studente deve dimostrare con pieno possesso del lessico disciplinare la capacità di inquadrare gli argomenti dal punto di vista della conoscenza delle fonti e di collegare i differenti contesti istituzionali, supportata da una solida conoscenza dei testi bibliografici; nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura e di analisi delle fonti documentarie presentate durante le lezioni.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) si veda Altre informazioni

Le modalità di accertamento del grado di apprendimento raggiunto dallo studente durante l'esame finale in forma di colloquio orale tiene conto della seguente scala di valore:

  • l'esame sarà valutato con voti tra l'ottimo (28-29) e l'eccellente (30 e 30 con lode) qualora lo studente attraverso una padronanza di linguaggio appropriato e chiarezza espositiva dimostri di aver compreso a fondo i temi trattati a lezione, identificando tratti comuni e diversità attraverso una profonda conoscenza della bibliografia, e di saper leggere prontamente la documentazione presentata durante l’insegnamento;
  • l'esame sarà valutato con voti tra buono (26-27) e accettabile (23-25) qualora lo studente con linguaggio corretto ma non sempre appropriato riveli una conoscenza sostanzialmente mnemonica e superficiale riguardo il materiale bibliografico e una buona e/o soddisfacente capacità di lettura;
  • l'esame sarà valutato sufficiente (18-22) qualora lo studente con modalità espressive non appropriate e chiare riveli una modesta conoscenza degli argomenti, caratterizzata da una comprensione del tutto superficiale e una ridotta capacità di lettura;
  • l'esame sarà valutato negativamente qualora lo studente con linguaggio del tutto inadeguato riveli profonde lacune formative, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici e incapacità di leggere una fonte documentaria.

Testi di riferimento

A. Bartoli Langeli, Il notariato, in Genova, Venezia, il Levante nei secoli XII-XIV. Atti del convegno, Genova 10-14 marzo 2000, Genova, «Atti della Società Ligure di Storia Patria», XLI/1 (2001), pp. 73-102.
D. Puncuh, La diplomatica comunale in Italia dal saggio del Torelli ai nostri giorni, in La diplomatique urbaine en Europe au moyen âge, Actes du congrès de la Commission internationale de Diplomatique, Gand, 25-29 août 1998, a cura di W. Prevenier et Th. De Hemptinne, Leuwen-Apeldoom 2000, pp. 383-406.
Esigenze istituzionali e soluzioni documentarie a Genova nel secolo XII, a cura di S. Macchiavello, V. Ruzzin, Genova 2023 (Notariorum Itinera. Varia 8).
I facsimili dei documenti, letti e commentati durante il corso, sono scaricabili sia da Aulaweb, sia da canale Teams (codice q9fhwko).

Codice insegnamento 53271

CULTURA FIGURATIVA IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica italiana in stretta connessione con la committenza, con i contesti storici di riferimento e con le più ampie dinamiche europee.

Programma

L'analisi di figure di artisti, o di tematiche considerate nell'ampiezza del circuito culturale europeo permette di verificare e mettere in luce particolarità, scambi, contatti che si concretizzano in elaborazione di modalità espressive e modelli compositivi letti in rapporto con la società e la cultura coeva.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti e studenti non frequentanti
Esame orale: gli studenti frequentanti dovranno dimostrare di conoscere la storia dell’evoluzione del genere del ritratto attraverso lo studio dei testi proposti e degli appunti (ossia dei contenuti delle lezioni). L'esame, di fatto, si articolerà in tre fasi:
1) La verifica delle letture obbligatorie (ossia quelle elencate al punto 1 della bibliografia).
2) L'esposizione del percorso di un artista prescelto attraverso l'analisi di uno dei volumi proposti al punto 2 della bibliografia.
3) Il riconoscimento di alcune immagini tra quelle mostrate a lezione (reperibili nell'Aula Web del corso).
Compito facoltativo intermedio: agli studenti sarà riservata la possibilità, durante l'erogazione delle lezioni, di realizzare un compito scritto incentrato sulle letture di cui al punto 1 della bibliografia. Il risultato positivo di tale compito facoltativo intermedio permetterà di capitalizzare una votazione parziale su una porzione di argomenti che non verrà più verificata in sede di esame orale (ossia di fatto non verrà più chiesto in sede di esame orale il punto 1).
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte moderna, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

La valutazione della preparazione del candidato sarà considerata sufficiente sulla base delle capacità acquisite - attraverso le lezioni e/o le letture proposte - di collocare correttamente la produzione artistica considerata nel tempo e nel contesto culturale. Valutazioni più alte e di eccellenza verranno attribuite attraverso la verifica delle capacità dello studente di cogliere aspetti critici e nessi culturali nelle tematiche affrontate nel percorso di studio e discusse nei testi consigliati.

Testi di riferimento

PROGRAMMA
1) I seguenti due testi:
E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’avanguardia, Einaudi, Torino, 2015.
E. Pommier, Il ritratto. Storie e teorie dal Rinascimento all’età dei Lumi, Einaudi, Torino, 2003.
2) Un testo a scelta tra la seguente bibliografia consigliata:
JAN VAN EYCK
H. Belting, Specchio del Mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga, Roma 2016.
JOOS VAN CLEVE
Joos van Cleve. Il trittico di San Donato, a cura di G. Zanelli, Genova, Sagep, 2016.
HANS MEMLING
Memling. Rinascimento fiammingo, a cura di T.H. Borcher, caratlogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2014-2015), Milano, Skira, 2014.
ANTONELLO DA MESSINA
Antonello da Messina. L'opera completa, a cura di M. Lucco, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2006), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006.
ALBRECHT DÜRER
Dürer e l'Italia, a cura di K. Herrmann Fiore, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2007), Milano, Electa, 2007.
RAFFAELLO
Raffaello 1520-1483, a cura di M. Faietti, M. Lanfranconi, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2020), Milano, Skira, 2020 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
BRONZINO
Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici, a cura di C. Falciani, A. Natali, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 2010-2011), Firenze, Mandragora, 2010 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
SEBASTIANO DEL PIOMBO
C. Barbieri, Sebastiano del Piombo. I ritratti, Edizioni Stauros, 2012.
TIZIANO
Tiziano, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2013), Milano, Silvana Editoriale, 2013.
LORENZO LOTTO
Lorenzo Lotto, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2011), Milano, Silvana Editoriale, 2011.
EL GRECO
El Greco. Un pittore nel labirinto, a cura di J.A. Garcia Castro, P. Martinez-Burgos Garcia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2023-2024), Skira, Milano, 2023.
SOFONISBA ANGUISSOLA
Sofonisba Anguissola e le sue sorelle, catalogo della mostra (Cremona, Vienna, Washington, 1994-1995), Leonardo Arte, Milano, 1994.
PIETRO PAOLO RUBENS
Rubens e la nascita del Barocco, a cura di A. Lo Bianco, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2017), Venezia, Marsilio, 2017.
ANTON VAN DYCK
Van Dyck l'Europeo, a cura di A. Orlando, K. Van der Stighelen, catalogo della mostra (Genova, Palazzo Ducale, 2026), Allemandi, Torino, 2026.
DIEGO VELÁZQUEZ
T. Montanari, Velázquez e il ritratto barocco, Torino, Einaudi, 2018.
Lo studente non frequentante dovrà preparare la stessa bibliografia proposta per lo studente frequentante.

Codice insegnamento 65055

DOCUMENTI E SCRITTURE DEL MEDITERRANEO (LM) 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

L'insegnamento intende offrire gli strumenti critici avanzati per l'analisi, la contestualizzazione e l'interpretazione formale e sostanziale di documenti giuridici e scritture private prodotte nell'area mediterranea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende offrire gli strumenti critici avanzati per l'analisi, la contestualizzazione e l'interpretazione formale e sostanziale di documenti giuridici e scritture private prodotte nell'area mediterranea latina a partire dal medioevo. Con particolare attenzione alle produzioni notarili, alla documentazione delle pratiche giudiziarie, agli strumenti della contabilità mercantile e aziendale, nonché alla corrispondenza privata.

Programma

L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per una conoscenza delle principali forme di scritturazione (documentale e non) dell’area mediterraneo-latina nel medioevo. Offre agli studenti un inquadramento generale per ogni tipologia di terstimonianaza affrontata, definendone periodo di formazione, diffusione, evoluzione e caratteristiche peculiari, a cui si affianca la lettura di facsimili, con relative edizioni/trascrizioni e traduzioni.

Modalità d'esame

Esame orale, con possibilità di moduli (prove in itinere) intermedi, da concordare con la docente.

L'esame verte sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.

Testi di riferimento

Si prega di contattare la docente

Codice insegnamento 121437

ELEMENTI E FONTI PER LA STORIA ROMANA (LM) 9 CFU · L-ANT/03 · 0 file
FILOSOFIA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO (LM) 9 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Obiettivo del corso è mettere in grado gli studenti di condurre un discorso filosofico come possibile piattaforma di un incontro dialogico, non soltanto apologetico o polemico, tra differenti atteggiamenti religiosi, a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è mettere in grado gli studenti di condurre un discorso filosofico come possibile piattaforma di un incontro dialogico, non soltanto apologetico o polemico, tra differenti atteggiamenti religiosi, a partire da domande comuni, strutturali per l'esistenza umana, e dal confronto con diverse tradizioni di risposte. Attraverso percorsi seminariali saranno esaminati testi classici per la tematica, messi a confronto con contributi e dibattiti contemporanei.

Programma

Il corso mira a fornire una comprensione delle teorie e delle pratiche coinvolte nel dialogo interreligioso tra Oriente e Occidente. Esaminando i fondamenti filosofici di tale dialogo e attraverso un approccio interdisciplinare, saranno messi in luce la complessità della diversità religiosa e il ruolo del dialogo interreligioso nell'affrontare sfide contemporanee cruciali, come la violenza religiosa, il pluralismo religioso e l’impegno per la pace.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, mediante un dialogo finalizzato a far emergere i contenuti trattati durante il corso.

L’esame orale valuta la comprensione dei contenuti oggetto del corso; l’abilità dello studente a discutere specifici argomenti, concetti o casi di studio trattati; qualità, padronanza e sicurezza dell’esposizione; la capacità di pensiero critico e argomentativo.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu​
R. Celada Ballanti, I dialoghi interreligiosi d’immaginazione da Giustino a Lessing, Morcelliana, Brescia 2026.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
Dara Šikoh, La congiunzione dei due oceani, Adelphi, Milano 2011 (Qualora il testo risultasse di difficile reperibilità, sarà sostituito da altro materiale fornito dalla docente).

Codice insegnamento 98793

FILOSOFIA DELLA SCIENZA 9 CFU · M-FIL/02 · 0 file

Offrire un quadro esaustivo dei rapporti tra filosofia e scienza in epoca moderna e contemporanea, con particolare attenzione a temi classici quali “teoria scientifica”, “scienza e metafisica” e “progresso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Offrire un quadro esaustivo dei rapporti tra filosofia e scienza in epoca moderna e contemporanea, con particolare attenzione a temi classici quali “teoria scientifica”, “scienza e metafisica” e “progresso scientifico”. Trattare le correnti epistemologiche più significative, mediante la lettura di testi.

Programma

Il corso di Filosofia della scienza intende introdurre ai principali problemi della filosofia della scienza contemporanea.

Modalità d'esame

Frequentanti: esame orale vertente sul contenuto delle lezioni e sui testi scelti all'interno della bibliografia. Coloro che frequentano regolarmente potranno sostituire il volume del secondo gruppo con una relazione in classe su un argomento/articolo da concordare con la docente. Le modalità e le tempistiche della presentazione, che potrà essere svolta individualmente o in gruppo, saranno concordate a lezione.
NON frequentanti: esame orale vertente sui testi scelti all'interno della bibliografia.
La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.

Frequentanti: l'esame orale valuta la capacità dello studente di conoscere il vocabolario filosofico e i concetti specifici della disciplina, nonché quella di comprendere, spiegare e sintetizzare testi classici e contemporanei della filosofia della scienza, provando anche a proporre in modo autonomo argomentazioni e contro-argomentazioni (20 punti su 30) – gli studenti frequentanti potranno dimostrare questi punti anche attraverso una presentazione orale in classe, che andrà a sostituire parte dell’esame orale; l’esame orale valuta inoltre la capacità dello studente di applicare gli strumenti analitici e concettuali propri della disciplina nella discussione di problemi riguardanti la scienza (10 punti su 30).
NON frequentanti: l'esame orale valuta la capacità dello studente di conoscere il vocabolario filosofico e i concetti specifici della disciplina, nonché quella di comprendere, spiegare e sintetizzare testi classici e contemporanei della filosofia della scienza, provando anche a proporre in modo autonomo argomentazioni e contro-argomentazioni (20 punti su 30); tale esame valuta inoltre la capacità dello studenti di applicare gli strumenti analitici e concettuali propri della disciplina nella discussione di problemi riguardanti la scienza (10 punti su 30).
In entrambi i casi, ai fini della valutazione saranno presi in considerazione l'uso corretto del lessico filosofico, la qualità dell'esposizione, nonché la capacità di ragionamento critico e argomentativo.

Testi di riferimento

Programma per coloro che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
1) Testo obbligatorio: - per gli studenti del corso di laurea in Filosofia: P. Godfrey-Smith, Teoria e realtà. Introduzione alla filosofia della scienza, Milano, Cortina, 2022. - per gli studenti degli altri corsi di laurea: M.C. Amoretti e D. Serpico, Filosofia della scienza. Parole chiave, Roma, Carocci, 2022.
2) Un testo a scelta tra:

  • N. Cartwright, La scienza vista da una filosofa, Codice, 2025 - P. Duhem, Verificazione e olismo, Roma, Armando, 2006. - J. Dupré, The Disorder of Things, Harvard University Press, 1995. - P.K. Feyerabend, Contro il metodo, Milano, Feltrinelli, 1995. - I. Hacking, La ragione scientifica, Milano, Castelvecchi, 2017. - T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi, 2009. - P. Kitcher, La scienza in una società democratica, Milano, Ariele, 2014. - H. Longino, Science as Social Knowledge, Princeton, Princeton University Press, 1990. - I. Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici, Milano, Saggiatore, 2001. - K.R. Popper, Logica della scoperta scientifica, Torino, Einaudi, 1998. - M. Strevens, La macchina della conoscenza, Torino, Einaudi, 2021. - B.C. van Fraassen, L’immagine scientifica, Bologna, CLUEB, 1985.
  • Opzionale: durante il corso saranno letti e discussi alcuni testi tratti da: G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia, S. Tagliagambe, Filosofia della scienza, Raffaello Cortina, Milano, 2002.
    Programma per coloro che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu
    1) Testi obbligatori: - per gli studenti del corso di laurea in Filosofia: P. Godfrey-Smith, Teoria e realtà. Introduzione alla filosofia della scienza, Milano, Cortina, 2022. - per gli studenti degli altri corsi di laurea: M.C. Amoretti e D. Serpico, Filosofia della scienza. Parole chiave, Roma, Carocci, 2022.
    2) Due testi a scelta tra:
  • M.C. Amoretti, Una scienza libera? Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica, Resenberg & Sellier, 2025 - R. Campaner, C. Gabbani, Realismo e antirealismo nelle scienze, Roma, Carocci, 2023. - N. Cartwright, La scienza vista da una filosofa, Codice, 2025 - P. Duhem, Verificazione e olismo, Roma, Armando, 2006. - J. Dupré, The Disorder of Things: Metaphysical Foundations of the Disunity of Science, Harvard University Press, 1995. - P. Feyerabend, Contro il metodo, Milano, Feltrinelli, 1995. - T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi, 2009. - P. Kitcher, La scienza in una società democratica, Milano, Ariele, 2014. - H. Longino, Science as Social Knowledge: Values and Objectivity in Scientific Inquiry, Princeton, Princeton University Press, 1990. - I. Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici, Milano, Saggiatore, 2001. - K.R. Popper, Logica della scoperta scientifica, Torino, Einaudi, 1998. - W.V.O. Quine, Da un punto di vista logico, Milano, Raffaello Cortina, 2004. - M. Strevens, La macchina della conoscenza, Torino, Einaudi, 2021. ​- B.C. van Fraassen, L’immagine scientifica, Bologna, CLUEB, 1985.
    N.B. La bibliografia per gli studenti che intendano biennalizzare l'esame dovrà essere concordata direttamente con la docente.

Codice insegnamento 65120

GEOGRAFIA E COMUNICAZIONE (LM) 6 CFU · M-GGR/01 · 0 file

Il corso ricostruisce il collegamento storico tra la comunicazione a carattere geopolitico e lo strumento geografico. A questo fine viene approfondita l’analisi della modalità attraverso cui la carta e il concetto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ricostruisce il collegamento storico tra la comunicazione a carattere geopolitico e lo strumento geografico. A questo fine viene approfondita l’analisi della modalità attraverso cui la carta e il concetto partecipano al rapporto tra politica e media.

Programma

Il corso si propone di esaminare sulla base della relazione tra la descrizione dello spazio e il fenomeno del potere , la trasformazione dei contenuti della comunicazione geografica in dipendenza dei cambiamenti intervenuti nelle relazioni internazionali

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale: un colloquio sugli argomenti del programma e sulle lezioni svolte in classe.

Durante il colloquio d’esame sarà verificata la reale acquisizione da parte dello studente di quanto appreso sia in base allo studio individuale, sia attraverso l’ascolto degli argomenti trattati durante le lezioni. La valutazione dell’apprendimento mira a verificare la conoscenza e le competenze relative allo specifico campo di studio. L'esame sarà valutato tra l'ottimo (28-29) e l'eccellente (30-30 e lode) qualora lo studente attarverso la chiarezza espositiva e la padronanza concettuale dimostri di avere compreso a fondo i temi trattati; l'esame sarà valutato tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24) qualora lo studente pur utilizzando un linguaggio corretto ma non sempre appropriato dimostri di possedere una conoscenza non approfondita dei temi trattati; l'esame sarà valutato sufficiente (18-22) qualora lo studente dimostri di avere una preparazione approssimativa

Testi di riferimento

Per i frequentanti
E. Boria, Storia della cartografia in Italia dall'Unità a oggi. Tra scienza, società e progetti di potere, UTET, 2020
Materiale di approfondimento caricato su aulaweb
Per i non frenquentanti
E. Said, Orientalismo. L'immagine europea dell'Oriente, Feltrinelli, 2013

Codice insegnamento 57460

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 9 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi. Più in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi. Più in particolare, obiettivo della prima parte del corso (linguistica generale) è l’acquisizione di nozioni fondamentali della disciplina, come quelle di linguaggio, lingua, segno linguistico, e dell’apparato concettuale e terminologico necessario per descrivere e studiare la lingua ai diversi livelli di analisi (fonetico e fonologico, morfologico, sintattico, semantico). Obiettivo della seconda parte del corso (glottologia) è l’acquisizione di nozioni di base relative al mutamento linguistico e alla classificazione delle lingue del mondo su base genealogica e tipologica.

Programma

L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti di base per lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue dal punto di vista sincronico e diacronico. Dopo un’introduzione alle proprietà del linguaggio umano sono analizzati i principali livelli di descrizione linguistica: quello fonetico e fonologico, quello morfologico, quello sintattico e quello semantico. Sono poi presentati temi di linguistica storica, dalla classificazione delle lingue su base genealogica all’analisi di diversi casi di mutamento linguistico.

Modalità d'esame

Esame scritto, che prevede:
Esercizi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi (nei mesi di ottobre e novembre spazio viene dedicato proprio all'apprendimento delle modalità risolutive di questi esercizi; è prevista inoltre una simulazione d'esame a fine corso che chiarirà ulteriormente la strutturazione della prova, i criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ogni esercizio e domanda)
Un esercizio di classificazione delle lingue d’Europa
Domande aperte di verifica delle conoscenze relativamente ai temi di linguistica generale e storica affrontati durante il corso e trattati nei testi di riferimento.

Con l’esame è valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, e la capacità di applicarle nell’analisi dei dati linguistici proposti negli esercizi. La valutazione delle conoscenze e abilità acquisite tiene conto della corretta esecuzione degli esercizi e, in particolare per quanto concerne le domande aperte, saranno materia di valutazione non solo i contenuti, ma anche la capacità dello studente di esporli in modo adeguato (correttezza e chiarezza formale, padronanza della terminologia specialistica).

Testi di riferimento

Gaetano Berruto e Massimo Cerruti 2017. La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET (esclusi i capitoli 5 e 8)
Slides e appunti delle lezioni
Ulteriori testi facoltativi di approfondimento che verranno presentati a lezione:
Magni Elisabetta. 2014. Linguistica storica. Bologna: Pàtron.
Nicola Grandi. 2003. Fondamenti di tipologia linguistica. Roma: Carocci.
Nicola Grandi & Francesca Masini (a cura di). 2017. Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Cesena: Caissa.
Maria Napoli. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Roma: Carocci.
Questo programma, inclusi i materiali caricati su AulaWeb, vale anche per gli studenti non frequentanti. Si segnala tuttavia che la frequenza è fortemente consigliata, perché molte lezioni sono dedicate ad esercitazioni, essenziali per la preparazione all'esame.

Codice insegnamento 56199

IDONEITA' DI LINGUA STRANIERA 3 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di consolidare negli studenti, la competenza linguistica della Lingua Inglese, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, nelle forme e nei modi cui il titolo di studio può dare accesso o, eventualmente, di facilitare l’accesso ai livelli superiori di istruzione

Programma

L’idoneità linguistica serve per consolidare le tue conoscenze della lingua inglese e per essere più competitivo nell’inserimento del mondo del lavoro.

Codice insegnamento 106571

INFORMATICA PER GLI UMANISTI 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica dei principali linguaggi e strumenti ICT a disposizione dell'umanista nell'ambito della gestione e valorizzazione della conoscenza, orientati alla conservazione, alla produzione e alla fruizione nei campi letterario ed artistico. Il corso intende coprire i concetti di base sui sistemi e sulle tecnologie di rappresentazione digitale di contenuti, i principali strumenti di produttività, gli scenari evolutivi e rilevanti casi di studio da applicazioni reali in contesti artistici e per i beni culturali.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di orientare gli studenti alla comprensione del linguaggio e dell’uso degli strumenti informatici e digitali applicati ai temi di conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni e delle attività culturali. Esso fornisce competenze teoriche e tecniche utili per affrontare le sfide dell’innovazione e cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie, preparando i laureandi in discipline umanistiche a contribuire attivamente allo sviluppo innovativo di imprese culturali e creative, in un contesto in cui la transizione digitale può essere considerata una leva strategica per lo sviluppo della conoscenza umanistica.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due prove, entrambe obbligatorie per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti (le diverse modalità organizzative sono specificate di seguito)
Test online
Elaborato di Project Work
Nota: Gli studenti con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente all’inizio del corso per concordare eventuali modalità personalizzate di verifica.

1.Test online. Verifica il livello di apprendimento dei contenuti teorici affrontati durante il corso ed è erogato tramite piattaforma Aulaweb
Per gli studenti 6 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4 e 5.
Per gli studenti 9 CFU: il test verifica i temi affrontati nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
2.Elaborato di Project Work Verifica la capacità di analizzare scenari complessi e di ideare un progetto di innovazione digitale applicato a uno specifico patrimonio culturale, concordato con la docente.
Studenti frequentanti: svilupperanno il progetto durante il semestre con la tutorship della docenza, presenteranno i risultati nel seminario conclusivo (Sezione 10) e potranno perfezionare il lavoro per la presentazione in sede d’esame.
Studenti non frequentanti: dopo aver concordato il tema con la docente, presenteranno e discuteranno l’elaborato durante l’esame orale, consegnando i materiali in formato digitale almeno 5 giorni prima dell’appello.
Linee guida e template per studenti frequentanti e non frequentanti saranno disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

Testi di riferimento

Lazzari, M. (2021). Informatica umanistica (3ª ed.). McGraw-Hill. ISBN: 9788838697135.
Brivio, F. (2009). L’umanista informatico: XML, HTML, CSS, SQL, Web, Internet, database, programmazione e Google per le scienze umane. Milano: Apogeo. ISBN: 9788850328475. (Nota: la versione e-book è scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore).
Ulteriore materiale di approfondimento, relativo agli argomenti trattati sarà condiviso sulla piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 84587

LETTERATURA ITALIANA III (LM) 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Programma

L’insegnamento, articolato in tre sezioni (tre per gli studenti che devono ottenere 9 cfu; due - la prima e la seconda oppure la seconda e la terza - per gli studenti che devono ottenere 6 CFU), si concentra su alcuni snodi fondamentali della storia della letteratura italiana tra Cinquecento e primo Novecento.

Modalità d'esame

Esame orale.

La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti affrontati a lezione, o sulla lettura autonoma dei testi previsti in bibliografia, e ha lo scopo di valutare la capacità di contestualizzare da un punto di vista storico-culturale un brano letterario, di illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche, di istituire collegamenti, di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
IMPORTANTE: TUTTI I TESTI E DOCUMENTI presentati a lezione e messi a disposizione degli studenti su AulaWeb FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA.
Inoltre:
Per la parte 1)
Giovanni Della Casa, Rime, a cura di Stefano Carrai, edizione rivista e aggiornata. Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2014 (open access tramite credenziali UniGe: https://access.torrossa.com/it/resources/an/3010707?digital=true), oppure Giovanni Della Casa, Rime, in Rime volgari e latine, a cura di Marco Leone, Quinto Marini, Matteo Navone, Massimo Scorsone, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2022.
Giuliano Tanturli, Dai «Fragmenta» al Libro: il testo di inizio nelle rime del Casa e nella tradizione petrarchesca, in Per Giovanni Della Casa: ricerche e contributi, atti del convegno di Gargnano del Garda, 3-5 ottobre 1996, a cura di Gennaro Barbarisi, Claudia Berra, Bologna, Cisalpino Istituto Editoriale Universitario, 1997, pp. 61-89 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Stefano Carrai, Ancora sull’edizione postuma delle rime di Giovanni Della Casa, in «Studi e problemi di critica testuale», LVI, 1998, pp. 5-30 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 2)
Pietro Metastasio, Didone abbandonata (edizione 1780) e Attilio Regolo, in Drammi per musica, a cura di Anna Laura Bellina, Venezia, Marsilio, 2002-2004, 3 voll. (open access: https://www.progettometastasio.it/public/); la Didone – con un parco, ma utile commento – si può leggere anche in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR; il testo dell’Attilio Regolo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Gianfranca Lavezzi, Introduzione, in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR [diverse edizioni], pp. 15-66.
Per la parte 3)
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, lettura integrale (varie edizioni possibili);
Luigi Pirandello, Berecche e la guerra, lettura integrale (varie edizioni possibili: si consiglia Luigi Pirandello, La giara, il viaggio, Candelora, Berecche e la guerra, Una giornata, a cura di Marco Dondero, Rosanna Morace, Ivan Pupo, Milano, Mondadori, 2023, pp. 487-527).
Duccio Tongiorgi, Disarmonie di una nazione. Sguardi letterari del secolo decimonono, Firenze, Le Monnier 2020 (solo le pp. 171-211) (in Biblioteca Umanistica sono presenti alcune copie).
Bibliografia per gli studenti non frequentanti
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 9 CFU
Per la parte 1:
Ludovico Ariosto, Satire, a cura di Emilio Russo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2019 (versione open access: https://bitesonline.it/satire/). Studio delle satire I, III, IV, VI con le relative introduzioni critiche.
Per la parte 2:
Niccolò Machiavelli, Il Principe, a cura di Giorgio Inglese, Torino, Einaudi, 2014 (lettura integrale).
Niccolò Machiavelli, Mandragola (lettura integrale). Si suggerisce di utilizzare una di queste edizioni:
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Rinaldo Rinaldi, Milano, BUR, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Milano, Mondadori, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, introduzione e note di Gennaro Sasso; note al testo e appendici di Giorgio Inglese, Milano, BUR, [varie ristampe]
Lettura critica:
Giulio Ferroni, Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli e altri saggi sulla commedia del Cinquecento, Roma, Bulzoni, 1972, pp. 19-103 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 3:
Giuseppe Parini, a cura di Francesca Fedi e Rosa Necchi, Milano, Edizioni Unicopli, 2017.
Per la parte 4:
Per la lettura di almeno due dei romanzi indicati si faccia ricorso – leggendo introduzioni e commenti – alle seguenti edizioni:
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, Ravenna, Pozzi.
Carlo Dossi, Vita di Alberto Pisani, introduzione, prefazione e note di Luigi Sasso, Milano, Garzanti.
Giovanni Verga, Eva, a cura di Giovanna Rosa, Milano, Feltrinelli.
Italo Svevo, Senilità, a cura di Cristina Benussi, Milano, Feltrinelli.
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 6 CFU
Gli studenti si dovranno preparare tenendo presenti i punti 2-3-4 del programma da 9 CFU.

Codice insegnamento 65073

LETTERATURA LATINA LM) 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando la capacità di mettere in relazione la produzione letteraria con il suo contesto storico-culturale.

Programma

Attraverso la lettura di una selezione significativa di autori appartenenti a epoche diverse, l’insegnamento intende affinare le capacità di analisi letteraria delle/degli studenti, rivedendo in chiave critica il sistema dei generi e lo stesso canone letterario, a partire da un genere apparentemente marginale e minore come l'epigramma.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Parte integrante dell’esame sarà costituita dall’analisi, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

  • presentare i risultati dell’analisi metrica, linguistica e letteraria, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio scelti di concerto con la docente; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.
  • leggere in metrica e tradurre con sicurezza e in modo appropriato alcuni brani dei testi latini in programma, analizzandoli sotto il profilo linguistico, lessicale e stilistico-retorico; all'accertamento di tale competenza concorrerà, per gli studenti frequentanti, il saggio di commento presentato in forma seminariale durante le lezioni
  • discutere in modo critico i problemi esegetici e letterari posti dai testi in programma, anche discutendo eventuali saggi di approfondimento indicati in bibliografia.
  • dimostrare di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del genere epigrammatico e della sua evoluzione, proiettandole sul più ampio contesto storico-culturale della letteratura latina.
    La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:
    30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando con sicurezza al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando correttamente al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva sia diacronica che sincronica; adopera un linguaggio corretto, dominando in genere anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive in genere adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    22 - 18: lo studente conosce la storia della letteratura latina, inquadrando al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza media in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche se non sempre adeguate; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di coglierne gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
    inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa della storia della letteratura latina, tale da non consentirgli di inquadrare al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e non è in grado di operare scelte traduttive corrette; non è in grado di analizzare un testo latino cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.

Testi di riferimento

Corso Monografico:
a) Martiale, Xenia (traduzione: Marco Valerio Marziale, Gli epigrammi, a cura di C.Vivaldi, Newton Compton).
Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):
b) Catullo, carmi 1-14; 22-32; 35-37; 38-40; 42-46, 49-53, 55-57, 68A; 70, 72-73; 75-76; 79; 82-87; 92-93, 95-96; 101; 107; 109; 113; 115 (Traduzione consigliata: Catullo, Il Liber. Tutte le poesie, a cura di L. Micozzi, Milano, Mondadori 2023, con utile introduzione e note di commento).
c) Orazio, Odi, libro I, 1-11 ((Traduzione consigliata: Orazio, Odi, vol. I, libri I-II, a cura di E. Pianezzola e G. Baldo, con importante introduzione e note di commento).
Lo studio dell'introduzione e delle note delle edizioni indicate è raccomandato, e obbligatorio per le/gli studenti non frequentanti.
Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.
Manuali di riferimento consigliati:
Per un ripasso della storia della letteratura latina dal punto di vista della storia dei generi letterari:
Lo Spazio letterario di Roma antica, a cura di G. Cavallo, p. Fedeli, A. Giardina, Vol. I, La produzione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1998
Fondamenti per lo studio universitario del Latino:
Latino Universitario, a cura di L. Galasso, Hoepli 2026
Storia della lingua latina:
B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.
Metrica:
S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

Codice insegnamento 61746

PALETNOLOGIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Paletnologia si propone di approfondire alcune problematiche dell’archeologia preistorica e protostorica, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, teorici e interpretativi. Saranno illustrati alcuni casi studio utili ad evidenziare, in prospettiva antropologica, le interazioni tra uomo, cultura e ambiente nell’arco temporale compreso tra Paleolitico ed età del metalli.

Programma

La cosiddetta “storia profonda”, ossia l’insieme dei processi storici che precedono la diffusione della scrittura, costituisce l’oggetto di studio della Paletnologia, o Archeologia preistorica. L’insegnamento si propone di analizzare le relazioni tra biologia, cultura e ambiente nel lungo arco cronologico compreso tra il Paleolitico e gli inizi dell’età dei Metalli, illustrando al contempo i principali metodi e strumenti di ricerca della disciplina attraverso l’esame di significativi casi di studio.

Modalità d'esame

  • La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame orale finalizzato ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, nonché la capacità di analizzarli criticamente e di esporli con chiarezza, proprietà di linguaggio e corretto utilizzo della terminologia specialistica della disciplina.
  • Le studentesse e gli studenti Erasmus che non possiedano un’adeguata conoscenza della lingua italiana potranno concordare con il docente un programma e una bibliografia alternativi e sostenere l’esame in lingua inglese o francese.

L’esame orale sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché la capacità dello studente di interpretare criticamente e contestualizzare i casi di studio analizzati. Sarà inoltre valutata la padronanza degli strumenti teorici, metodologici e interpretativi illustrati nel corso delle lezioni.
Ai fini della valutazione complessiva, particolare attenzione sarà riservata alla chiarezza espositiva, alla capacità di argomentazione e all’uso appropriato del lessico tecnico-specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

  • Daniel Lord Smail, 2017. Storia profonda: Il cervello umano e l’origine della storia. Bollati Boringhieri, Torino.
  • Telmo Pievani, 2025. Introduzione a Darwin. Editori Laterza. Bari-Roma.
  • David Graeber, David Wengrow, 2023. L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità. BUR, Rizzoli. Milano.
  • Marshall Sahlins, 2020. L'economia dell'età della pietra. Elèuthera, Milano. (Solo capitolo primo)
  • David Abulafia 2010. La scoperta dell'umanità - Incontri atlantici nell'età di Colombo. Il Mulino, Bologna. (Solo capitolo primo)
    Ulteriore bibliografia verrà indicata a lezione.

Codice insegnamento 94758

PROVA FINALE 24 CFU · 0 file
RAZZISMO, ANTIRAZZISMO E RELIGIONE (LM) 9 CFU · M-STO/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di applicare le categorie di razza, razzismo e antirazzismo allo studio della storia religiosa, restituendo loro centralità ermeneutica e dedicando particolare attenzione alle culture cristiane.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di applicare le categorie di razza, razzismo e antirazzismo allo studio della storia religiosa, restituendo loro centralità ermeneutica e dedicando particolare attenzione alle culture cristiane. L’obiettivo è acquisire familiarità con l’approccio transnazionale; orientarsi criticamente nel dibattito sulle identità razziali, sui razzismi e sugli antirazzismi; sviluppare adeguati strumenti per rileggere, alla luce di questa prospettiva, le vicende delle chiese cristiane e gli intrecci tra religione e politica in età contemporanea.

Programma

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici per rileggere la storia dei cristianesimi attraverso la lente della razza, del pensiero razziale, dei processi di razzializzazione, dei razzismi e degli antirazzismi, in una prospettiva transatlantica.

Modalità d'esame

Per gli studenti non frequentanti (9 CFU e 6 CFU), la verifica dell’apprendimento consiste esclusivamente in un esame orale.
Gli studenti frequentanti possono sostituire una parte del programma d’esame con una relazione scritta: le sezioni A e C nel caso degli iscritti da 9 CFU e la sola sezione C nel caso degli iscritti da 6 CFU. La relazione, di lunghezza compresa tra 15.000 e 20.000 battute, dovrà essere concordata preventivamente con il docente e consistere in una nota critica dedicata a un volume o a un gruppo di saggi compresi nella sezione C della bibliografia.
L’elaborato dovrà dimostrare la capacità di analizzare criticamente i testi prescelti e di inserirli nel più ampio quadro storiografico affrontato nel corso, mettendoli in relazione con gli altri materiali (B) e gli appunti delle lezioni.

La relazione scritta e l’esame orale consentono di accertare le competenze acquisite.
La valutazione riguarderà sia la conoscenza della storiografia relativa ai rapporti tra cristianesimi e razza in età moderna e contemporanea, sia l’approfondimento del tema monografico scelto. Il conseguimento degli obiettivi formativi sarà accertato sulla base dei seguenti criteri:
padronanza degli argomenti trattati;
capacità di elaborazione e riflessione critica;
capacità di applicare la conoscenza a un argomento specifico;
uso appropriato del lessico specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

A. Testo di riferimento
G. Fredrickson, Breve storia del razzismo, Roma, Donzelli, 2005 (ed. or. Racism. A Short History, Princeton, Princeton University Press, 2002, ed. rivista 2016).
B. Slides e materiali del corso resi disponibili su Aulaweb.
C. Monografie o blocchi di saggi (il link è indicato quando sono in Open Access):
E.J. Blum - P. Harvey, The Color of Christ. The Son of God & The Saga of Race in America, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press, 2012.
M. Caponi (a cura di), Christianity and the Racial Turn: Three Historiographical Insights, sezione monografica di «Annali di storia dell’esegesi», XLII, 1, 2025, pp. 171-277 + Id., Becoming Antiracist: Post-Vatican II Catholicism and the “Sin of Racism”, in C.E. Clifford - K.M. Colberg - M. Faggioli - P. Hahnenberg (a cura di), The Legacy and Limits of Vatican II in an Age of Crisis, Collegeville (MN), Liturgical Press, 2025, pp. 253-272 + Id., Black Martyrs, Past and Present: Racial Violence, Christian Imagination, Secular Meanings, in M. Paiano (a cura di), Violenza sacra, II: Guerra santa, sacrificio e martirio in età contemporanea, Roma, Viella, 2022, pp. 243-298, https://www.viella.it/libro/9788833138916/toc/6252 + Id., Antirazzismo cattolico e questione nera nell’Italia del secondo dopoguerra, in F. Cassata - G. Schwarz (a cura di), Per una storia dell’antirazzismo nell’Italia repubblicana: problemi e ipotesi di ricerca, numero speciale di «Italia Contemporanea», LIII, 2021, supplemento n. 297, pp. 17-54, https://journals.francoangeli.it/index.php/icoa/article/view/13406 .
Ph. Chenaux, La fine dell’antigiudaismo cristiano. La Chiesa cattolica e gli ebrei dalla Rivoluzione francese al Concilio Vaticano II, Bologna, Marietti1820, 2025 (ed. or. La fin de l’antijudaïsme chrétien. L’Église catholique et les Juifs de la Révolution française au concile Vatican II, Paris, Cerf, 2023).
J. Connelly, From Enemy to Brother. The Revolution in Catholic Teaching on the Jews, 1933-1965, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2013.
M.J. Cressler, Authentically Black and Truly Catholic. The Rise of Black Catholicism in the Great Migration, New York, New York University Press, 2017.
A.T. Davies, Infected Christianity. A Study of Modern Racism, Kingston, McGill-Queen's University Press, 1988.
T. Dell’Era, Anti-Jewish Prejudices, Antisemitism, Racism, and the Catholic Church’s Attitudes during the Shoah, in S. Unger-Alvi - N. Valbousquet (a cura di), The Global Pontificate of Pius XII. War and Genocide, Reconstruction and Change, 1939-1958, New York-Oxford, Berghahn Books, 2024 + Id., Chiesa cattolica, razzismo, antisemitismo e fascismo. Le lettere dell’agosto 1938 tra Giovanni Cazzani, vescovo di Cremona, e Roberto Farinacci, gerarca fascista, «Giornale di storia», X, 28, 2018, pp. 1-129, https://www.giornaledistoria.net/saggi/articoli/chiesa-cattolica-razzismo-antisemitismo-fascismo-le-lettere-dellagosto-1938-giovanni-cazzani-vescovo-cremona-roberto-farinacci-gerarca-fascista/ + Id., Razza, in A. Prosperi - J. Tedeschi – V. Lavenia (a cura di), Dizionario Storico dell’Inquisizione, III, Pisa, Edizioni della Normale, 2010, pp. 1300-1302 + R. Perin, Insegnare la religione contro il razzismo: le istruzioni della Santa Sede, in L. Caimi - G. Vian (a cura di), La religione istruita nella scuola e nella cultura dell’Italia contemporanea, Brescia, Morcelliana, 2013, pp. 167-189.
D. Dubuisson, The Invention of Religions, Bristol, Equinox, 2019 (ed. or. L’invention des religions. Impérialisme cognitif et violence épistémique, Paris, CNRS, 2019).
C.J. Evans, The Burden of Black Religion, Oxford, Oxford University Press, 2008.
C.J. Evans, A Theology of Brotherhood. The Federal Council of Churches and the Problem of Race, New York, New York University Press, 2024.
C. Facchini (a cura di), Antisemitismo e chiesa cattolica in Italia (XIX-XX sec.). Ricerche in corso e riflessioni storiografiche, dossier di «Storicamente», VII, 2011, https://storicamente.org/dossier-doss_antisemitismo_chiesa/ + Ead., Le metamorfosi di un’antica ostilità. Antisemitismo e cultura cattolica nella seconda metà dell’Ottocento, «Annali di storia dell’esegesi», XXVII, 1, 2010, pp. 187-230 + G. Miccoli, Antiebraismo, antisemitismo : un nesso fluttuante, in C. Brice - G. Miccoli (a cura di), Les racines chrétiennes de l’antisémitisme politique (fin XIXe-XXe siècle), Rome, École Française de Rome, 2003, pp. 3-23, https://www.persee.fr/doc/efr_0223-5099_2003_act_306_1_7363 .
M.T. Fattori (a cura di), Stigma, Discrimination, Birth. “Racisms” and their dis/connection with the Christian experience, sezione monografica di «Cristianesimo nella storia», XLII, 3, 2021, pp. 699-920.
E.A. Foster, African Catholic. Decolonization and the Transformation of the Church, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2019.
K. Gerber, Christian Slavery. Conversion and Race in the Protestant Atlantic World, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2019.
G. Ghedini, Da «selvaggi» a «moretti». Schiavitù, riscatti e missioni tra Africa ed Europa (1824-1896), Firenze, Firenze University Press, 2023, https://books.fupress.com/catalogue/da-selvaggi-a-moretti/12978
K. Gin Lum, Heathen. Religion and Race in American History, Cambridge (MA)-London, Harvard University Press, 2022.
E.S. Glaude jr., Exodus! Religion, Race, and Nation in Early Nineteenth-Century Black America, Chicago, Chicago University Press, 2000.
R.A. Goetz, The Baptism of Early Virginia. How Christianity Created Race, Baltimore, Johns Hopkins University, 2012.
S. Heschel, The Aryan Jesus. Christian Theologians and the Bible in Nazi Germany, Princeton, Princeton University Press, 2008.
W.J. Jennings, The Christian Imagination. Theology and the Origins of Race, New Haven, Yale University Press, 2010.
K.J. Johnson, One in Christ. Chicago Catholics and the Quest for Interracial Justice, New York-Oxford, University Press, 2018.
T. Keel, Divine Variations. How Christian Thought Became Racial Science, Stanford, Stanford University Press, 2018.
C. Kidd, The Forging of Races. Race and Scripture in the Protestant Atlantic World (1600-2000), Cambridge, Cambridge University Press, 2006.
S.M. Leon, An Image of God. The Catholic Struggle with Eugenics, University of Chicago Press, 2013.
M.E. Martinez, Genealogical Fictions. Limpieza de Sangre, Religion and Gender in Colonial Mexico, Stanford, Stanford University Press, 2008.
D. Menozzi, «Giudaica perfidia». Uno stereotipo antisemita fra liturgia e storia, Bologna, il Mulino, 2014.
P. Naso, Martin Luther King. Una storia americana, Roma-Bari, Laterza, 2021.
M. Newman, Desegregating Dixie. The Catholic Church in the South and Desegregation, 1945-1992, Jackson (MS), University Press of Mississippi, 2018.
D. Nirenberg, Antigiudaismo. La tradizione occidentale, Roma, Viella, 2016 (ed. or. Anti-Judaism. The Western Tradition, New York, Norton, 2013).
M. Olender, Razza e destino, Milano, Bompiani, 2014 (ed. or. Race sans histoire, Paris, Éditions du Seuil, 2009).
A.J. Raboteau, Slave Religion. The “Invisible Institution” in the Antebellum South, Oxford-New York, University Press, 2004.
G. Rigano - A. Riccardi (a cura di), La svolta del 1938. Fascismo, cattolicesimo e antisemitismo, Milano, Guerini e Associati, 2020.
M. Teter, Christian Supremacy. Reckoning with the Roots of Antisemitism and Racism, Princeton, Princeton University Press, 2023.
I. Veca, Il Discorso del Rabbino. Storia del plagio alle origini dell'antisemitismo moderno, Bologna, il Mulino, 2025.
S. Walsh, The Religion of Life. Eugenics, Race, and Catholicism in Chile, Pittsburgh, University of Pittsburgh Press, 2022.
J. Weisenfeld, New World A-Coming. Black Religion and Racial Identity during the Great Migration, New York, New York University Press, 2016.
-------------------------------------------------------------------
Ai/Alle FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 1 libro/blocco di saggi del gruppo C.
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 2 libri/blocchi di saggi del gruppo C.
--------------------------------------------------------------------
Ai/Alle FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

Codice insegnamento 108638

SANSCRITO E LINGUISTICA INDOEUROPEA (LM) 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

L’insegnamento intende: - avviare gli studenti alla conoscenza della grammatica sanscrita, in particolare nella sua fase più antica (vedico); - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende: - avviare gli studenti alla conoscenza della grammatica sanscrita, in particolare nella sua fase più antica (vedico); - favorire l’acquisizione della metodologia di base per l’analisi critica dei testi vedici e la lettura di inni e prose attraverso l’analisi dei testi in lingua originale; - avviare una comparazione fra testi e passi selezionati con analoghi greci e latini; - tracciare la storia della cosiddetta “lingua poetica indoeuropea” in prospettiva comparatistica; - conoscere i principali momenti della letteratura indiana antica con particolare riguardo al vedismo e all’epica; - sviluppare la capacità di condurre una lettura guidata dei testi, di utilizzare i dizionari sanscriti e comprenderne i criteri di lemmatizzazione, di utilizzare il corpus elettronico TITUS; - approfondire, attraverso il confronto diretto e sempre in lingua originale, gli elementi comparatistici fra le tradizioni indiana, latina, greca; - sviluppare la capacità di ricostruire correttamente formule poetiche indoeuropee secondo il metodo linguistico e culturale di scuola italiana e tedesca.

Programma

Oggetto del corso sono l'analisi di testi sanscriti scelti e la comparazione di questi con altre tradizioni indoeuropee, in cerca di una comune origine poetico-sapienziale e sulla base del metodo inaugurato nel 1864 da Adalbert Kuhn.
L'attenzione si incentra soprattutto su testi greci e indiani di comprovata antichità indoeuropea per l'arcaicità del materiale linguistico e l'ereditarietà delle forme culturali.

Modalità d'esame

L'esame è orale. Saranno richieste trascrizioni di parole sanscrite e di altre lingue IE unitamente a elementi di ricostruzione linguistica.

L'esame è volto ad approfondire le conoscenze acquisite a lezione, con domande su ogni parte del corso.

Testi di riferimento

Parte istituzionale: un manuale di comparatistica indoeuropea, per esempio
Gabriele Costa, Le origini della lingua poetica indeuropea. Voce, coscienza e transizione neolitica. Firenze, Olschki, 1998. Parti scelte.
OPPURE
Enrico Campanile, Ricerche di cultura poetica indoeuropea, Roma, Reina de Jancour 2002 (ristampa). Lettura integrale.
Parte monografica: Saverio Sani - Chatia Orlandi, Atharvaveda. Inni magici. Milano, TEA, 1997.
Una qualunque edizione dei Presocratici con testo greco a fronte.
Altre letture più specifiche saranno concordate a lezione.
Gli studenti non frequentanti dovranno chiedere un colloquio con la docente almeno un mese prima dell'esame. Il programma in ogni caso comprenderà:
Una scelta di testi in lingua originale (sanscrito e greco) concordata con la docente.

Codice insegnamento 106808

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea

Programma

Il corso offre un'introduzione critica alle principali prospettive sociologiche per lo studio della famiglia intesa come configurazione relazionale, istituzione sociale e pratica quotidiana. Partendo dall'analisi della pluralità delle forme familiari contemporanee, l'insegnamento si focalizza sulle dinamiche di genere, sui rapporti intergenerazionali e sulle sfide della mobilità globale. Un'attenzione specifica sarà dedicata al ruolo dell'assistente sociale come professionista chiamato a trattare le relazioni familiari analizzando in chiave riflessiva i modelli normativi in uso.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L'esame consiste in una prova orale.
Si valuterà la capacità di analisi critica dei fenomeni studiati e la conoscenza delle teorie sociologiche analizzate, così come l'uso della terminologia specifica della disciplina.
Si valuterà la conoscenza dei testi e la capacità di discutere criticamente sulle trasformazioni della famiglia nella società contemporanea alla luce delle principali ricerche e teorie
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. Gli studenti sono invitati a conttattare la docente per prendere accordi individuali in base alle singole esigenze.In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Satta, C., Magaraggia, S., Camozzi, I. (2020) Sociologia della vita famigliare. Soggetti, contesti e nuove prospettive. Carocci: Roma.
Sità, C. (2017), "La genitorialità intensiva e le sue implicazioni per la relazione tra genitori e professionisti", In Consultori Familiari Oggi, 25(2), pp. 45-55 (scaricabile al link https://consultorifamiliarioggi.it/wp-content/uploads/2019/05/CfO-2-2017-Sit%C3%A0.pdf)
Un volume a scelta fra:
Lanini C. (2024), Famiglie straniere e tutela dei minori. Un’analisi del discorso sulla genitorialità, Ombre Corte: Verona.
Nicola, F. (2017), Super mamme e super papà. Il mestiere di genitori fra gli USA e noi, Meltemi: Milano.
Ferrero, L. (2025) Contrabbando di vita. Prigionia, genere e riproduzione in Palestina, Carocci: Roma.
Quagliariello, C. (2017) L'isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e riproduzione, Unicopli: Milano.

Codice insegnamento 83952

STORIA CULTURALE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per l’analisi delle cesure e delle trasformazioni caratterizzanti l’età contemporanea.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale.

Modalità d'esame

Frequentanti: Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a sostituire l'esame orale con la presentazione di una relazione scritta (tra le 14.000 e le 20.000 battute, spazi e note inclusi), su un tema concordato col docente. Non frequentanti: I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, sulla base del programma assegnato.

La relazione scritta (per i frequentanti) o l'esame orale (per i non frequentanti) consentono di vagliare le competenze acquisite. In particolare si misureranno le capacità maturate sia rispetto all'orizzonte della storia culturale in generale, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento.
La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.
Nello sviluppo dell'attività didattica seminariale il docente avrà modo di verificare l'acquisizione di competenze trasversali.
Sia la prova scritta (se sostenuta), sia l'esame orale consentiranno altresì di verificare l'acquisizione di capacità alfabetico funzionali di livello avanzato.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (e-mail referente) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Testi di riferimento

Il programma si articola in due sezioni.
La prima parte del programma (sezione A) è volta a far familiarizzare gli studenti con dei classici, ovvero con la riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi. Agli studenti è richiesto lo studio di un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
La seconda parte del programma (sezione B) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, al rapporto tra lo storico e il testimone, tra storia e memoria, agli usi pubblici di quel passato. Agli studenti è richiesto di preparare un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.
AI FREQUENTANTI È DUNQUE CHIESTO DI PORTARE UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE A, NONCHÉ UNO A SCELTA DALLA SEZIONE B.
AI NON FREQUENTANTI È RICHIESTO DI INTEGRARE LA PREPARAZIONE CON LA LETTURA DEL SEGUENTE VOLUME:

Codice insegnamento 98452

STORIA DEL BRASILE REPUBBLICANO (LM) 6 CFU · SPS/05 · 0 file

Il corso intende offrire alle studentesse e agli studenti una comprensione approfondita del contesto politico-istituzionale, sociale e culturale del Brasile repubblicano.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire alle studentesse e agli studenti una comprensione approfondita del contesto politico-istituzionale, sociale e culturale del Brasile repubblicano.

Programma

L’insegnamento ricostruisce la storia del Brasile repubblicano dal 1889 al tempo presente, con particolare attenzione alle forme dell’autoritarismo, alla costruzione dello Stato e della cittadinanza, all’esperienza di Getúlio Vargas, alla dittatura civile-militare e alle pratiche di resistenza. Fonti scritte, visuali e testimoniali accompagneranno l’analisi delle trasformazioni politiche, sociali e culturali del paese.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la valutazione terrà conto anche dell’eventuale presentazione seminariale svolta durante l’insegnamento. La presentazione sarà dedicata all’analisi di una fonte o alla discussione di un problema storico e storiografico concordato con la docente.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti sosterranno una prova orale sull’intero programma e sulla bibliografia loro riservata.
Durante il colloquio potrà essere richiesta l’analisi e la contestualizzazione di una delle fonti presenti nei testi o nei materiali didattici.

La prova orale verificherà la conoscenza delle principali fasi della storia del Brasile repubblicano e la capacità di collocare eventi, attori e trasformazioni nel relativo contesto politico, sociale e culturale.
Saranno valutate:
la conoscenza delle cronologie e dei contenuti fondamentali;
la capacità di mettere in relazione autoritarismo, modernizzazione, cittadinanza e conflitto sociale;
la comprensione delle specificità del varghismo e della dittatura civile-militare;
la capacità di distinguere le diverse forme di opposizione e resistenza;
l’uso critico delle fonti e della letteratura storiografica;
la proprietà del lessico disciplinare, la chiarezza espositiva e la coerenza dell’argomentazione.
Il raggiungimento di una conoscenza essenziale e corretta dei contenuti e la capacità di collocarli nel tempo e nello spazio consentiranno il superamento dell’esame. Una valutazione elevata richiederà autonomia di giudizio, capacità di comparazione, uso critico delle fonti e padronanza del dibattito storiografico.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento e sui testi previsti per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti saranno pubblicate su AulaWeb e comunicate prima dell’inizio delle lezioni.

Codice insegnamento 118234

STORIA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI 6 CFU · IUS/19 · 0 file

Evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari in Italia e in Europa tra medioevo ed età della codificazione. Analisi di fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti gli istituti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari in Italia e in Europa tra medioevo ed età della codificazione. Analisi di fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti gli istituti giuridici pertinenti la famiglia nelle sue molteplici declinazioni.

Programma

L’insegnamento propone alle studentesse e agli studenti un quadro generale delle fonti normative, della scienza giuridica e della prassi europee, con specifico riferimento al diritto di famiglia tra Alto Medioevo ed Età Contemporanea. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali al fine di comprendere la dinamicità del diritto di famiglia e delle relazioni familiari tra passato e presente nonché per apprezzare continuità e discontinuità rispetto all’esperienza giuridica attuale.

Modalità d'esame

Per le studentesse e gli studenti risultati frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti Erasmus non frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguenti testi:
D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.
M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527, testo reperibile su AULAWEB.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Con la prova orale finale si valuterà la conoscenza e la comprensione delle tematiche oggetto dell’insegnamento, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione. La valutazione finale terrà conto delle attività svolte durante il corso, secondo le modalità concordate in aula.
Attraverso la prova si verificherà l’effettiva capacità di:
ricordare, contestualizzare e coordinare il sistema delle fonti di diritto di famiglia compreso il diritto delle persone dall’epoca medievale a quella contemporanea;
cogliere le logiche che hanno guidato le politiche legislative dei singoli ordinamenti nei vari periodi di riferimento;
argomentare la dimensione politica e costituzionale del diritto di famiglia;
ricostruire le problematiche metodologiche fondamentali della ricerca storiografica e storico-giuridica del settore;
comprendere l’importanza della dimensione storica della famiglia, motivando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.
A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sulle tematiche proposte.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

FREQUENTANTI: oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008 (pp. 256, esclusa bibliografia).
Il testo andrà integrato con gli appunti delle lezioni, reperibili anche in rete (aulaweb), secondo le modalità che saranno illustrate a lezione dal docente.
NON FREQUENTANTI: costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527 (reperibile su aulaweb).

Codice insegnamento 101408

STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA 9 CFU · M-STO/08 · 0 file

L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria si propone di trasmettere le conoscenze e competenze fondamentali per lo studio dei complessi meccanismi che stanno alle spalle della produzione e alla diffusione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria si propone di trasmettere le conoscenze e competenze fondamentali per lo studio dei complessi meccanismi che stanno alle spalle della produzione e alla diffusione di un libro a stampa nei secoli XV-XX. Quei meccanismi verranno analizzati sotto diversi punti di vista e, in particolare, a) descrizione del processo di fabbricazione del libro a stampa, soprattutto, nell’epoca della stampa manuale; b) analisi dei manufatti sotto un profilo diacronico evidenziando gli sviluppi della stampa e dell’editoria nel corso dei secoli; c) illustrazione dei meccanismi economici e sociali che connotano l’editoria.

Programma

Il libro a stampa è un manufatto prodotto con l’impiego di una precisa tecnologia. Il libro a stampa è anche uno dei più efficienti media per la conservazione e la trasmissione delle conoscenze. Il libro a stampa è una merce che viene veicolata dal commercio librario obbedendo a norme e prassi commerciali. L’insegnamento di Storia del libro e dell’editoria analizza questi tre aspetti del libro permette di comprendere a pieno i meccanismi di produzione e di diffusione del libro con una particolare attenzione all’antico regime tipografico.

Modalità d'esame

Prova orale

Il colloquio accerterà l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della storia del libro, nonché la capacità di affrontare l’analisi di alcuni manufatti analizzati a lezione e di richiamare gli aspetti fondamentali della loro produzione. Verificherà inoltre la capacità di utilizzare la corretta terminologia tecnica.
La soglia di base si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri di avere sostanzialmente compreso gli aspetti teorici e metodologici, di conoscere almeno nelle linee fondamentali gli aspetti della storia del libro e dell’editoria, di sapersi muovere in maniera corretta di fronte a un esemplare e di utilizzare la terminologia tecnica necessaria allo scopo.
La soglia di eccellenza si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri una profonda padronanza degli aspetti teorici e tecnici, abbia fatto propri gli aspetti della storia del libro e dell’editoria, affronti con sicurezza l’analisi di un esemplare, essendo in grado di dedurre in autonomia le scelte fatte tecnicamente per la sua realizzazione, e padroneggi la terminologia tecnica della disciplina.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente conoscenza della lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in francese.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con DSA per poter richiedere adattamenti in sede d’esame devono prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, almeno 10 giorni prima della data di esame, occorre inviare una e-mail al docente con cui si sosterrà l’esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (prof.ssa Elisabetta Colagrossi: [email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento; la data dell’appello; il cognome, nome e numero di matricola dello studente; gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. La referente confermerà al docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d’esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il docente. Il docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Testi di riferimento

  • Marco Santoro, Storia del libro italiano: libro e società in Italia dal Quattrocento al nuovo millennio. Nuova ed. riv. e ampliata. Milano: Bibliografica, 2008. (Bibliografia e biblioteconomia, 83).
  • Lorenzo Baldacchini, Il libro antico: storia, diffusione e descrizione. 3. ed. - Roma: Carocci, 2019. (Studi superiori; 1168).
    I testi trattati a lezione saranno resi disponibili su Aulaweb e in aula.

Codice insegnamento 86910

STORIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci, imbarcazioni) si intrecciano con quelli dei controlli (militari, fiscali, sanitari). Le lezioni avranno carattere seminariale, e saranno previsti approfondimenti sulle fonti e su bibliografie specifiche. Un’attenzione particolare verrà riservata ai secoli dell’età moderna, e al rapporto che il Mediterraneo costruisce con le altre parti del mondo, in una prospettiva di storia globale.

Programma

Il corso mira ad approfondire i momenti, i temi e i problemi legati alla storia del Mediterraneo in età moderna, con un'attenzione particolare alla dimensione della ricerca storiografica e alle fonti utilizzate dagli storici. Al suo interno, è previsto un approfondimento delle vicende relative alla città e al porto di Genova, una delle chiavi di volta del sistema di scambi nel Mediterraneo moderno.

Modalità d'esame

La prova sarà orale per tutti, ma con una differenza tra frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno all'esame i contenuti delle lezioni e relativamente al secondo modulo (storia Repubblica di Genova) potranno iniziare presentando un argomento a loro scelta, di cui avranno svolto un approfondimento; gli studenti non frequentanti saranno esaminati sui vari testi loro assegnati

Nell’esame, che si svolgerà in forma orale, si richiederà all’esaminanda/o di illustrare gli argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la capacità di stabilire nessi significativi tra i vari temi trattati e affrontati durante le lezioni (frequentanti) oppure tra i vari temi dei testi appositamente assegnati (non frequentanti)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
I frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente), supportati da F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; oppure potranno acquisire i 6 cfu preparando L. MASCILLI MIGLIORINI, L'età moderna. Una storia globale, Laterza (capitoli 3, 7, 11) e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Diversamente, per acquisire solo 6 cfu i NON frequentanti dovranno preparare: F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Per quanto riguarda il primo modulo, i frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente); diversamente i non frequentanti (e i frequentanti che volessero completare la loro preparazione) devono preparare F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI (cioè pp. 11-236).
Per quanto riguarda il secondo modulo, i frequentanti potranno completarlo con la preparazione del libro di P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino. Oltre alla preparazione del libro, agli studenti frequentanti è richiesto di svolgere un approfondimento (da presentare oralmente) su uno dei temi o dei momenti individuati nel corso delle lezioni sulla Repubblica di Genova, sulla base della bibliografia suggerita dal docente.
I non frequentanti, oltre a preparare il manuale di F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI e il libro del docente in uscita a fine aprile 2026, dovranno concordare con il docente un paio di altre letture integrative relative alla storia della Repubblica di Genova.

Codice insegnamento 84367

STORIA DEL MEDITERRANEO NEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni politiche, economiche e culturali nell'area mediterranea e lo studio delle società affacciate sul Mediterraneo nel periodo medievale. È obiettivo dell'insegnamento, che avrà carattere seminariale, fornire la conoscenza delle fonti, l'acquisizione dei metodi di ricerca e aggiornamento storiografico su temi specifici.

Programma

Il corso ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti per una conoscenza di base dei principali fenomeni politico-istituzionali, economico-sociali e culturali che caratterizzarono le aree dell’Europa medievale affacciate sul Mediterraneo, in relazione col mondo bizantino, con quello islamico e con le civiltà orientali. Particolare attenzione sarà posta al Mediterraneo come crogiuolo di tradizioni e pratiche alimentari, attraverso l'analisi di diverse tipologie di fonti, da quelle documentarie a quelle trattistiche e narrative.

Modalità d'esame

L'esame finale si svolgerà in modalità orale.
Effettuare la registrazione on line per iscriversi all'esame finale.

L'esame finale consisterà in un colloquio orale, che avrà per oggetto gli argomenti svolti a lezione e i testi indicati in bibliografia.
Ai fini del superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principali argomenti trattati durante il corso, di saper identificare i principali processi socio-economici, culturali ed istituzionali del Medioevo e di saper utilizzare criticamente, in riferimento a essi, il materiale caricato sul sito web dalla docente. La valutazione terrà conto, inoltre, dell’autonomia di giudizio e della capacità di esprimersi utilizzando il lessico specialistico relativo alla disciplina.

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali di riferimento per la preparazione generale:
A. Musarra, P. Silanos (a cura di), Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Bologna, il Mulino, 2025
E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, il Mulino, 2024
Materiale presentato a lezione e due testi a scelta fra i seguenti:
A. Riera-Melis, Il Mediterraneo, crogiuolo di tradizioni alimentari. Il lascito islamico alla cucina catalana medievale, in Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi, a cura di M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 2002, pp. 3-43
M. Montanari, Mangiare mediterraneo, in Mediterraneo mare aperto (secc. XII-XV). Atti del LIX Convegno storico internazionale (Todi, 9-11 ottobre 2022), Spoleto, CISAM, 2023, pp. 93-122
P. Horden, N. Purcell, Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'Età del ferro all'Età moderna, Roma, Carocci, 2024 (soltanto i capitoli 4 e 5)
Storia dell'alimentazione, a cura di J.-L. Flandrin e M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 1996 (soltanto la "Quarta Parte", capitoli: XIX-XX)
Gli studenti frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno il materiale presentato a lezione più un testo fra quelli sopraindicati.
PROGRAMMA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali per la preparazione generale:
Inoltre, tre testi a scelta fra i seguenti:
Gli studenti NON frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno, oltre ai manuali per la preparazione generale, due testi a scelta fra quelli sopraindicati.

Codice insegnamento 65333

STORIA DELL'AFRICA MEDITERRANEA IN ETA' PRECOLONIALE (LM) 6 CFU · GSPS-04/C · 0 file

I paesi dell’Africa mediterranea – Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto – hanno avuto rapporti economici e sociali secolari con l’Europa e sono tuttora interlocutori rilevanti, per quanto non di rado controversi, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I paesi dell’Africa mediterranea – Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto – hanno avuto rapporti economici e sociali secolari con l’Europa e sono tuttora interlocutori rilevanti, per quanto non di rado controversi, per l’Unione Europea e l’Italia. Il corso si propone di fornire una conoscenza delle vicende storiche di questi territori nel periodo precedente al colonialismo, tenendo anche conto delle loro relazioni politiche con l’Impero ottomano e, soprattutto, della presenza di rilevanti comunità di origine o provenienza italiana ed europea. L’obiettivo è quello di portare alla comprensione delle peculiari dinamiche della storia nordafricana e dei legami economico-sociali tra le due sponde del Mediterraneo.

Programma

Il corso intende approfondire l’organizzazione politica dei territori nordafricani e i loro rapporti commerciali e diplomatici con l’Europa nel periodo precedente al colonialismo, con una particolare attenzione per la tarda età moderna. Al suo interno, è prevista una trattazione sulle vicende relative alla presenza di comunità europee nelle principali città dell’Africa settentrionale.

Testi di riferimento

I frequentanti potranno preparare l’esame sui materiali delle lezioni e appoggiandosi ai seguenti testi:
B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Carocci (capitoli I-III e sezioni dedicate all’Africa settentrionale e all’Impero ottomano in quelli successivi)
G. Toso, Un ligure alla corte del bey. Giuseppe Raffo, un protagonista della Tunisi ottocentesca (1795-1862), Carocci
I non frequentanti dovranno preparare, oltre ai testi già indicati, S. Speziale (a cura di), Un Mediterraneo di migrazioni. Da Nord a Sud e da Sud a Nord tra passato e presente (XVI-XXI secolo), Città del Sole (I parte).
Gli studenti che dovessero avere difficoltà a reperire, del tutto o in parte, i testi indicati sono invitati a contattare il docente.

Codice insegnamento 121436

STORIA DELL'AMERICA LATINA: PERCORSI DI RICERCA (LM) 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per orientarsi nell’ambito della ricerca storica latino-americanistica, in epoca moderna e contemporanea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per orientarsi nell’ambito della ricerca storica latino-americanistica, in epoca moderna e contemporanea.

Programma

L’insegnamento, di carattere seminariale, esamina autoritarismo e resistenza nell’America Latina contemporanea, con particolare attenzione alle dittature della Guerra fredda, alla repressione transnazionale, alle sparizioni forzate e alle mobilitazioni per verità, giustizia e memoria. Attraverso fonti primarie e letteratura storiografica, introduce metodi e strumenti della ricerca latino-americanistica.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti: Presentazioni in aula e prova orale. È possibile sostenere un esonero scritto a metà corso.
Per gli studenti non frequentanti: Solo prova orale.
Durata della prova orale: Circa 30 minuti.
Criteri di valutazione:
Nozioni: massimo 13/30
Capacità di elaborazione e di inquadramento delle questioni trattate: massimo 14/30
Capacità comunicative: massimo 3/30

Valutazione degli studenti frequentanti: Esame orale: conoscenza della periodizzazione e delle questioni fondamentali della storia dell’America Latina; padronanza del lessico disciplinare; presentazione dello schema di un progetto di ricerca (non è una "tesina", ma uno degli schemi elaborati durante la parte finale del corso); capacità di individuare i percorsi metodologici sottesi ai testi di esame; capacità di analizzare alcune delle immagini studiate durante il corso.
Valutazione degli studenti non frequentanti: Esame orale: conoscenza della periodizzazione e delle questioni fondamentali della storia dell’America Latina; padronanza del lessico disciplinare. Lo studente deve dimostrare di essere consapevole delle fonti utilizzate e delle metodologie adottate dagli autori dei testi di esame e di essere in grado di contestualizzare gli argomenti trattati.
La valutazione finale terrà conto della chiarezza, della capacità di elaborazione critica e della qualità della presentazione, in un colloquio che avrà la durata di circa 30 minuti per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, indipendentemente dal livello di preparazione.

Testi di riferimento

Programma per le studentesse e gli studenti frequentanti
Loris Zanatta, Storia dell’America Latina contemporanea, 4ª ed., Laterza, Roma-Bari 2017. Per il quadro generale; le parti da preparare saranno indicate durante le lezioni.
Valerio Giannattasio, Alessandro Guida, Raffaele Nocera, L’America Latina in guerra. I militari al potere nelle dittature del Cono Sud degli anni Sessanta-Ottanta, Mondadori Università, Milano 2025.
Laura Fotia, Luigi Guarnieri Calò Carducci (a cura di), Le sparizioni forzate in America Latina. Storia di un crimine transnazionale, Carocci, Roma 2026. L’introduzione e una selezione di capitoli saranno indicati e discussi durante le lezioni.
Ulteriori fonti e saggi brevi, in italiano, spagnolo, portoghese o inglese, saranno messi a disposizione su AulaWeb.
PROGRAMMA PER LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
Loris Zanatta, Storia dell'America Latina contemporanea, Laterza, Bari 2010.
Due libri a scelta tra:
Paulina Alberto, Eduardo Elena (eds), Rethinking Race in Modern Argentina, Cambridge University Press, New York 2016.
Vanni Blengino, Il vallo della Patagonia. I nuovi conquistatori: militari, scienziati, sacerdoti, scrittori, Diabasis, Parma 1998.
Ronald H. Chilcote, Intellectuals and the Search for National Identity in Twentieth-Century Brazil, Cambridge University Press, New York 2018.
Marshall C. Eakin, Becoming Brazilians. Race and National Identity in Twentieth-Century Brazil, Cambridge University Press, New York 2017.
Amanda Salvioni, L’invenzione di un medioevo americano. Rappresentazioni moderne del passato coloniale in Argentina, Diabasis, Parma 2005.
Amanda Salvioni, El silencio de las imágenes. Texto e ilustración en la narrativa hispanoamericana del siglo XIX, Ediciones de la Universidad de Murcia, Murcia 2020.
Fulvia Zega, Il mondo sotto la svastica. Immigrazione e politica in Argentina e Brasile (1930-1960), Aracne, Roma 2018.

Codice insegnamento 84408

STORIA DELL'ASIA INDO-PACIFICA IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · GSPS-04/D · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze fondamentali e gli strumenti metodologici necessari per orientarsi nella storia istituzionale, culturale e politico-internazionale dell'Asia indo-pacifica tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze fondamentali e gli strumenti metodologici necessari per orientarsi nella storia istituzionale, culturale e politico-internazionale dell'Asia indo-pacifica tra Otto e Novecento e inquadrarne le trasformazioni all'interno degli sviluppi globali dell'età contemporanea. Il corso sarà strutturato in lezioni frontali con il coinvolgimento degli studenti nella discussione di alcuni temi specifici e una verifica finale tramite prova orale.

Programma

L'insegnamento intende offrire un quadro complessivo dei principali aspetti e dei problemi storiografici legati alle trasformazioni politiche, culturali e internazionali dell’area indo-pacifica durante l’età contemporanea, con un fuoco tematico sulle vicende che interessarono il Giappone e sul ruolo che esso svolse sul piano regionale e globale tra Otto e Novecento.

Modalità d'esame

Esame orale

Durante la prova orale, di una durata di circa 20 minuti, l’esaminando/a dovrà rispondere a una serie di domande aperte sui temi dell’insegnamento, dimostrando un adeguato livello di conoscenze specifiche della materia, padronanza di linguaggio, chiarezza espositiva e spirito critico. Particolare rilievo nella valutazione verrà dato alla capacità di inquadrare i singoli temi nel quadro generale degli sviluppi storici regionali (Asia indo-pacifica) e/o in una prospettiva globale.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti:
Andrea Revelant, Il Giappone moderno dall’Ottocento al 1945, Einaudi, 2018
Programma per non frequentanti:
Enrica Collotti Pischel, Storia dell'Asia Orientale 1850-1949, Carocci, 2008

Codice insegnamento 118231

STORIA DELL'ASIA INDO-PACIFICA IN ETA'CONTEMPORANEA 6 CFU · SPS/14 · 0 file
STORIA DELL'INDUSTRIA E DEL LAVORO (LM) 9 CFU · SECS-P/12 · 0 file
STORIA DELL'OPINIONE PUBBLICA (LM) 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Il corso prevede l’analisi, sotto il profilo storico e teorico, del concetto di opinione pubblica. Dalle prime riflessioni sulla libertà d’espressione e la sua centralità per le democrazie, sino alla nascita della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l’analisi, sotto il profilo storico e teorico, del concetto di opinione pubblica. Dalle prime riflessioni sulla libertà d’espressione e la sua centralità per le democrazie, sino alla nascita della propaganda e i dilemmi contemporanei legati all’avvento dei social media e della post-verità, verranno forniti agli studenti gli strumenti intellettuali per orientarsi tra i paradigmi che tentano di studiare scientificamente l’opinione pubblica e i pericoli connessi alla sua manipolazione.

Programma

Il corso si propone di indagare, sotto il profilo storico e teorico, l'opinione pubblica, il suo sviluppo e le sue metamorfosi in età moderna e contemporanea.

Modalità d'esame

Esame orale con quesiti vertenti sui temi delineati nel programma.

L’esame orale mira ad accertare la conoscenza e la comprensione dei testi studiati, le qualità espositive ed argomentative e la capacità di orientarsi nel dibattito contemporaneo sulle metamorfosi dell'opinione pubblica.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
Due volumi a scelta fra i seguenti:

  • V. Bassan, Riavviare il sistema. Come abbiamo rotto internet e perché tocca a noi riaggiustarla, Milano, Chiarelettere, 2024 (tranne le pp. 158-185);
  • E. Bernays, Propaganda. Come manipolare l'opinione pubblica, Milano, ShaKe edizioni, 2026;
  • J. Di Miceli, Manuale per fabbricare una teoria del complotto, Busto Arsizio, People, 2024;
  • B. Giussani, La mente sotto assedio: Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2026;
  • G. Mazza, Campagne di guerra: Centocinquant'anni di comunicazione, pubblicità, propaganda, Milano, Prospero Editore, 2023 (limitatamente alle pp. 5-20 e 97-333);
  • S. Semenzin, Internet non è un posto per femmine, Torino, Einaudi, 2026.
    Bibliografia per gli studenti non frequentanti
    Tre volumi a scelta fra i seguenti:
    L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

Codice insegnamento 72984

STORIA DELLA GRAFICA E DELL'ILLUSTRAZIONE IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni aspetti della storia dell’illustrazione in Italia con particolare riferimento alla circolazione e al riuso delle immagini tra XIX e XX secolo.

Programma

Il corso ripercorre la storia del design grafico attraverso l'analisi delle maggiori correnti e dei più importanti artisti che ne hanno caratterizzato le vicende, dalla stagione del Liberty alle tendenze attuali in un fitto intreccio con le più importanti esperienze arttistiche .

Modalità d'esame

Orale e scritto
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese o francese.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Prova orale volta ad accertare la conoscenza dei maggiori protagonisti e delle maggiori correnti della storia del design grafico e, per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu, anche dei più salienti aspetti della storia dell'illustrazione tra XIX e XX secolo.
Lo studente dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante lo svolgimento del corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.
L'approfondimento scritto sarà oggetto di discussione durante l'esame.
L’esame si considera superato con la sufficienza se sarà dimostrata una conoscenza basilare degli argomenti trattati nella bibliografia. Una valutazione superiore si raggiunge mostrando capacità di approfondimenti personali sugli stessi temi; l'eccellenza si raggiunge nel caso lo studente diimostri una notevole autonomia di giudizio critico.

Testi di riferimento

D. BARONI, M. VITTA, Storia del design grafico, Longanesi, Milano 2004.
Gli studenti non frequentanti studieranno anche uno dei seguenti libri
S. POLANO, P. VETTA, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
oppure
Filosofia del graphic design, a cura di R. FALCINELLI, Einaudi, Torino 2022.
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso. La bibliografia definitiva sarà disponibile su aulaweb a conclusione del corso. Lo studente, sia frequentante sia non frequentante, dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante ill corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.

Codice insegnamento 72643

STORIA DELLA LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (LM) 9 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire un approfondimento di temi specifici della letteratura latina medievale e umanistica, anche mediante letture antologiche di testi (con traduzione italiana a fronte) e loro relativo commento. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui l’insegnamento è inserito, si presterà particolare attenzione all’evoluzione delle caratteristiche formali e contenutistiche di alcuni generi letterari mediolatini e umanistici che risultino essere di maggiore interesse per gli studenti.

Programma

Lo studio della Letteratura latina medievale e umanistica riguarda le opere scritte in lingua latina prodotte dal VI al XVI secolo. Nel corso dell'insegnamento sarà messa in luce la continuità e la trasformazione della tradizione classica nel contesto culturale europeo attraverso l'approfondimento dei principali generi letterari, degli autori e dei movimenti culturali del Medioevo latino e dell’Umanesimo. Attraverso la lettura e il commento di testi in lingua originale, gli studenti acquisiranno strumenti metodologici e critici per comprendere l’evoluzione del latino come lingua della cultura, della scienza e della comunicazione intellettuale. Saranno inoltre affrontati temi quali la trasmissione dei testi, la nascita delle università, la produzione monastica, la riscoperta degli autori antichi e il ruolo degli umanisti nella formazione della cultura moderna.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale.

Durante la prova d’esame sarà verificata la reale acquisizione da parte defli/delle studenti di quanto appreso sia in base allo studio individuale, sia attraverso l’ascolto degli argomenti trattati durante le lezioni. La valutazione dell’apprendimento mira a verificare la conoscenza e le competenze relative allo specifico campo di studio. La prova valuta pertanto: la conoscenza della storia della letteratura latina medievale e umanistica e la sua evoluzione storico-culturale dal VI al XV secolo con particolare riferimento alle forme dello spettacolo e del teatro nel loro sviluppo storico-culturale (fino a 15/30); la capacità di rielaborare i contenuti dell'insegnamento e operare collegamenti tra gli argomenti affrontati (fino a 10/30); la competenza nel saper applicare le metodologie acquisite (storico-filologiche; critico-testuali) e nell’impiegare in modo consapevole il lessico specifico della disciplina (fino a 5/30).

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti che utilizzano l'insegnamento da 6 CFU
Gli/le studenti che, nel loro percorso, NON hanno mai sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno studiare:
E. D’angelo, Letteratura latina medievale. Una storia per generi, Roma, Viella 2009 (la docente fornirà un elenco di autori)
G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci 2010 (la docente fornirà un elenco di autori)
B. Smalley, Storici nel Medioevo, Napoli, Liguori 2012.
J. Le Goff, Gli intellettuali nel Medioevo, Milano, Mondadori 2007 (rist.) [testo obbligatorio solo per non frequentanti]
Gli/le studenti che hanno già sostenuto un esame di Letteratura latina medievale e umanistica dovranno, invece, studiare:
Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo 2002.
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento saranno fornite dalla docente all’inizio delle lezioni.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento da 9 CFU
E. D’angelo, Letteratura latina medievale. Una storia per generi, Roma, Viella 2009 (la docente fornirà un elenco di autori).
G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci 2010 (la docente fornirà un elenco di autori).
Gli/le studenti che hanno già sostenuto un esame di letteratura latina medievale e umanistica dovranno, invece, studiare:
Lettura di un testo a scelta tra:
L. Allegri, Teatro e spettacolo nel Medioevo, Roma-Bari, Editori Laterza, 2022 (rist.).
F. Delle Donne, La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia, Roma, Carocci 2019.
F. Delle Donne – G. Cappelli, Nel regno delle lettere. L’Umanesimo e politica nel mezzogiorno aragonese, Roma, Carocci 2021.
C. H. Haskins, Il rinascimento del XII secolo, Roma, Castelvecchi 2015.
N. Ohler, I viaggi nel Medio Evo, Perugia, Odoya 2020 (rist.)
M. Pacaut, Monaci e religiosi nel Medioevo, Bologna, Il Mulino 1989.
D. Balestracci, Terre ignote strana gente: storie di viaggiatori medievali, Roma-Bari, Editori Laterza 2015.
Scrittici del Medioevo. Un’antologia, a cura di E. Bartoli, D. Manzoli, N. Tonelli, Roma, Carocci 2023

Codice insegnamento 94768

STORIA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA NELL'ETA' DELL'ILLUMINISMO (LM) 6 CFU · M-STO/05 · 0 file

Il corso di Storia della scienza e della tecnica nell’età dell’Illuminismo si propone di fornire agli studenti una adeguata ed esauriente preparazione generale, in merito alla fase storica di crescita e maturazione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Storia della scienza e della tecnica nell’età dell’Illuminismo si propone di fornire agli studenti una adeguata ed esauriente preparazione generale, in merito alla fase storica di crescita e maturazione della cultura scientifica e del sapere tecnico in Italia e Europa, tra XVII e XVIII secolo. Nello specifico, si mira a fornire agli studenti una rete di conoscenze di base riguardo alla tradizione del galileismo italiano e suoi contributi al sorgere dell’Illuminismo italiano settecentesco (in pratica le origini e radici seicentesche dei Lumi negli spazi degli antichi stati italiani di antico regime), il cartesianesimo francese e continentale, l’eredità baconiana e la sua ripresa, la nuova sintesi newtoniana e gli sviluppi di essa, lungo tutto il Settecento anglo-europeo, l’enciclopedismo.

Programma

L’insegnamento di Storia della scienza e della tecnica nell’età dell’Illuminismo fornisce agli studenti una adeguata ed esauriente preparazione generale, in merito alla fase storica di crescita e maturazione della cultura scientifica e del sapere tecnico in Italia ed in Europa, tra il XVII ed il XVIII secolo, ricostruendo e descrivendo contesti e linee di sviluppo, in maniera critica – insegnando ad utilizzare le fonti primarie, delineando un’epoca e i suoi protagonisti a partire da esse, analizzando i processi storici anche rileggendo pagine importanti di storiografia –, studiando le fasi principali dell’evoluzione scientifico-tecnica dalla morte di Galileo sino alla crisi ed al tramonto dei Lumi italiani ed europei, impiegando gli strumenti più aggiornati della cultural history anglo-sassone.I contenuti riguardano la storia culturale e politico-sociale del '700, la codificazione illuministica della rivoluzione scientifica e gli sviluppi delle scienze e delle tecniche settecentesche.

Modalità d'esame

Orale

Dagli studenti ci si attende attraverso il colloquio di esame una adeguata conoscenza di base, ad un livello buono. La valutazione terrà conto del livello di apprendimento e della capacità di rielaborazione raggiunti.

Testi di riferimento

Bibliografia (6 CFU)
Un testo a scelta tra i seguenti:
D. Arecco, Virtute e canoscenza. Una storia della scienza e della tecnica moderne, Padova, libreriauniversitaria.it edizioni, 2017.
A. Clericuzio, La macchina del mondo. Teorie e pratiche scientifiche dal Rinascimento a Newton, Roma, Carocci, 2005.
A. Clericuzio, Uomo e natura. Scienza, tecnica e società dall’antichità all’età moderna, Roma, Carocci, 2022.
A. Bernardoni-M. Segala, Storia della scienza, Bologna, Il Mulino, 2024.
M. Ciardi, Storia del pensiero scientifico, Roma, Carocci, 2025.
Lettura, inoltre, di un testo a scelta fra i seguenti:
D. Arecco, Navigatori, scienziati e viaggiatori. Scoprire e disegnare il globo da Cristoforo Colombo al capitano Cook, Castel Negrino, VirtuosaMente, 2016.
S. Rotta, Geminiano Montanari e altri studi di storia della scienza nella prima età moderna, Milano-Udine, Mimesis, 2020.
F. Klemm, Storia della tecnica, Bologna, Odoya, 2014.
AA.VV., Storia della tecnologia, IV, La rivoluzione industriale, Torino, Bollati Boringhieri, 2013.
R. Holmes, L’età della meraviglia, Milano, Garzanti, 2023.
M.E. Schwab-A. Grafton, L’arte della scoperta. Scavare nel passato nell’Europa del Rinascimento, Roma, Carocci, 2024.
D. Arecco, Nova Scientia. Italia, Francia e stati tedeschi dal Barocco ai Lumi, Castel Negrino, Virtuosa-Mente, 2019.
M. Ciardi, Le metamorfosi di Atlantide, Roma, Carocci, 2011.
AA.VV., Voci del Barocco. Letteratura, arte e scienza, Roma, Aracne, 2026.
I. Luzzana Caraci, Al di là di altrove, I, Storia delle esplorazioni geografiche, Milano, Mursia, 2024 (in particolare le pp. 88-301).
A. Vaglica, Il codice laurenziano Antinori 17. Trascrizione del manoscritto dei Della Volpaia, Firenze, XV-XVI secolo, Amazon, 2024.
A. Bernardoni, Leonardo ingegnere, Roma, Carocci, 2020.
R. Minuti, L'Oriente nella cultura europea del lungo '700, Napoli, Bibliopolis, 2024.
R. Minuti, Una geografia politica della diversità. Studi su Montesquieu, Napoli, Liguori, 2016.
R. Minuti, Montesquieu et les philosophies de l'histoire au XVIIIe siècle, Napoli, Liguori, 2014.
M. Ciardi, Avogadro, Roma, Salerno Editrice, 2026.
S. Conrad, Verso il mondo moderno. Una storia culturale, Torino, Einaudi, 2017.

Codice insegnamento 80490

STORIA DELLE RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

L’insegnamento ha come obiettivo l'analisi dei meccanismi di interdipendenza economica globale che si sono sviluppati a partire dalla fine dell'Ottocento agli inizi del XXI secolo. La finalità è quella di delineare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo l'analisi dei meccanismi di interdipendenza economica globale che si sono sviluppati a partire dalla fine dell'Ottocento agli inizi del XXI secolo. La finalità è quella di delineare l'evoluzione delle relazioni economiche internazionali in un ampio arco temproale e fornire strumenti per la comprensione dell'attuale assetto geo economico in cui le aziende si trovano ad operare

Programma

Focus del corso è l'analisi dei cambiamenti dell'economia mondiale dal 1945 a oggi. Temi fondamentali sono quelli della globalizzazione nel suo divenire e delle dinamiche di sviluppo in alcuni dei principali paesi del mondo.

Modalità d'esame

Orale

Il corso prevede una prova d'esame orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato in primo luogo su domande generali, che consentono di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, la proprietà di linguaggio riferito al lessico disciplinare in questione, la disinvoltura nell’utilizzare conoscenze specifiche e adeguate per illustrare il tema proposto anche effettuando appropriati collegamenti interdisciplinari, senza tuttavia allontanarsi dai temi oggetto del programma dell’esame. In secondo luogo, nel caso venga ritenuto necessario, si passerà a domande mirate al fine di valutare l’effettivo grado di preparazione su specifici contenuti della disciplina. L’interrogazione consiste in un colloquio articolato nel quale viene valutata la capacità di dialogo e di recettività dello studente relativamente a eventuali richieste di commento e chiarimento di aspetti peculiari emersi nel corso della sua esposizione.

Testi di riferimento

V. Valli, L'Europa e l'economia mondiale. Trasformazioni e prospettive, Roma, Carocci, 2008 (per intero).
F. Mazzei, V, Volpi, La rivincita della mano visibile. Il modello economico asiatico e l'occidente, Milano, Egea, 2012 (per intero).
Eventuale ulteriore materiale didattico sarà messo a disposizione degli studenti in aulaweb.

Codice insegnamento 44911

STORIA DELLE RELIGIONI NEL MONDO CLASSICO (LM) 6 CFU · M-STO/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente una introduzione in termini generali ai contenuti della disciplina e una serie di strumenti ermeneutici legati alla storia delle religioni come oggetto autonomo di riflessione critica. Il campo di indagine sarà delimitato dall’orizzonte dei politeismi antichi, in particolare quello greco e quello latino. Una seconda parte, più tematica, illuminerà, attraverso l’analisi delle fonti, il rapporto tra religione tradizionale romana, potere e politico e culti stranieri, con particolare riferimento al controverso rapporto con ebraismo e cristianesimo.

Programma

La disciplina si propone di fornire gli strumenti utili per decodificare il fenomeno religioso del mondo classico affrontando specifici problemi di ordine teologico, rituale, mitico e culturale alla luce delle più recenti ermeneutiche.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti interessati potranno sostituire una parte dell’esame con una prova pratica, che consisterà in un intervento in classe su un tema attinente alla materia di esame.

L'esame orale permetterà di valutare le seguenti capacità: qualità, padronanza e sicurezza dell’esposizione; conoscenze specifiche della materia; capacità di ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico; lettura, analisi e comprensione dei testi.

Testi di riferimento

La preparazione dell’esame prevede lo studio del saggio introduttivo relativamente alle pagine specificate (a), del testo indicato (b) e di (c) due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.
A) A. Brelich, «Prolegomeni a una Storia delle religioni», in H.C. Puech (a cura di), Storia delle religioni. L'Oriente e l'Europa nell'antichità, Laterza, Roma-Bari, vol. I, pp. 1-55 (il saggio verrà fornito dalla docente).
B) P. Borgeaud, F. Prescendi, Religioni antiche: un'introduzione comparata, a cura di D. Bonanno e Gabriella Pironti, Carocci, Roma 2011.
C) Due articoli a scelta dall’elenco che sarà messo a disposizione su Aulaweb.

Codice insegnamento 104248

STORIA DI GENERE (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti storiografici e teorici per l’analisi della costruzione del genere nell’età medievale (secoli V-XV) e presentare un quadro orientativo delle ricerche relative al ruolo delle donne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti storiografici e teorici per l’analisi della costruzione del genere nell’età medievale (secoli V-XV) e presentare un quadro orientativo delle ricerche relative al ruolo delle donne in specifici contesti locali e territoriali e in specifici segmenti cronologici.

Programma

Il corso tratterà le principali tematiche relative alla storia di genere affrontate dalla storiografia e in particolare modo da quella più recente. Sarà messo a fuoco il sistema di relazioni e il ruolo della donna all’interno delle famiglie e della società lungo l’intero arco del medioevo, ma con speciale attenzione per i secoli XII-XV.

Modalità d'esame

Orale

L’esame orale consentirà di accertare la conoscenza sia delle principali dinamiche di genere lungo il medioevo e in più circoscritte situazioni, sia degli approcci storiografici e metodologici illustrati durante il corso e nei testi in programma; verrà valutata l’adozione di una terminologia adeguata. Si terrà inoltre conto delle eventuali relazioni presentate durante le lezioni o successivamente in forma scritta da parte degli studenti che abbiano accettato di svolgerle seguendo gli schemi suggeriti dalla docente; si terrà conto dei risultati delle esercitazioni facoltative.

Testi di riferimento

Programma da 6 CFU
Per gli studenti frequentanti:
Testo obbligatorio:
D. Lett, Uomini e donne nel Medioevo, il Mulino 2013.
Più UNA sola delle seguenti alternative:
1) 5 capitoli a scelta di: Violenza alle donne. Una prospettiva medievale, a cura di A. Esposito, F. Franceschi, G. Piccinni, il Mulino 2018.
2) 5 capitoli a scelta di: Donne, famiglie e patrimoni a Genova e in Liguria nei secoli XII e XIII, a cura di P. Guglielmotti, Genova, Società ligure di storia patria, 2020, scaricabile da https://www.storiapatriagenova.it/BD_vs_contenitore.aspx?Id_Scheda_Bibliografica_Padre=6234&Id_Progetto=0
3) Christiane Klapish-Zuber, Matrimoni rinascimentali. Donne e vita famigliare a Firenze (secc. XIV-XV), Roma, Viella, 2022.
Programma per i non frequentanti:
Più DUE delle seguenti alternative:
Su Aulaweb saranno resi disponibili 1) un elenco di testi e di link vari utile per diverse modalità e livelli di approfondimento 2) gli esercizi proposti a lezione

Codice insegnamento 98453

STORIA E CULTURA DELL'EUROPA ORIENTALE: ITINERARI DI STUDIO (LM) 9 CFU · HIST-03/B · 0 file

L’obiettivo dell'insegnamento è offrire allo studente una conoscenza approfondita della storia della Russia dal IX secolo ai giorni nostri con particolare riguardo alla storia delle diverse culture e religioni del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell'insegnamento è offrire allo studente una conoscenza approfondita della storia della Russia dal IX secolo ai giorni nostri con particolare riguardo alla storia delle diverse culture e religioni del mondo russo in età moderna e contemporanea. Grande attenzione viene dedicata all'acquisizione di un metodo di interpretazione critica della letteratura storiografica.

Programma

Le origini del Populismo russo
Ricorrendo ad una metodologia che attinge alla storia politica, culturale e sociale del XIX secolo, l'insegnamento analizza le origini del Populismo russo, quel movimento attorno al quale si mosse tutta la Russia scontenta e ribelle della metà dell'Ottocento, dagli studenti e dagli intellettuali isolati ai primi gruppi socialisti e rivoluzionari.
Spaziando dall'analisi delle istituzioni politiche e sociali dell'epoca allo studio della cultura, le lezioni si concentreranno sulle caratteristiche di un mondo percorso, allora come oggi, da turbinosi cambiamenti.

Modalità d'esame

Le conoscenze richieste verranno verificate attraverso una prova orale finale. Lo studente dovrà rispondere a quattro/cinque domande aperte sui temi dell'insegnamento.
L'esame orale accerterà:
l’effettiva acquisizione delle conoscenze impartite dal corso sulla storia della Russia del XIX secolo, la capacità di collocare i singoli eventi storici all’interno del più vasto contesto internazionale, (15/30)
l’attitudine a effettuare collegamenti causali tra avvenimenti storici nell’ambito politico, sociale e culturale, la conoscenza dei dibattiti storiografici, (10/30)
la qualità dell’esposizione, l’acquisizione del corretto lessico della disciplina (5/30).
Inoltre sono previsti durante l'insegnamento alcuni momenti di confronto aperto sulle tematiche più importanti tra docente e studenti al fine di preparare questi ultimi alla prova di esame.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

L’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi verrà verificato attraverso l'accertamento di quanto segue:
saper adottare il linguaggio tecnico specifico della disciplina, conoscenza degli eventi e delle dinamiche politiche, sociali e culturali dell'impero russo alla metà dell'Ottocento, capacità di collocare i singoli eventi storici all’interno del più vasto contesto internazionale, al fine di dimostrare l’effettiva acquisizione delle conoscenze impartite dall'insegnamento sulla storia della Russia del XIX secolo, (15/30)
l’attitudine a effettuare collegamenti causali tra avvenimenti storici nell’ambito politico, sociale e culturale, conoscenza dei dibattiti storiografici, al fine di dimostrare di aver acquisito una buona comprensione dei metodi di analisi e di interpretazione dei grandi processi della storia russa dell'Ottocento sia dal punto di vista della politica interna sia da quello culturale (10/30)
l’acquisizione del corretto lessico della disciplina (5/30).

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU
Frequentanti:
Franco Venturi, Il populismo russo. Herzen, Bakunin, Černyševskij, vol. 1, Milano, Mimesis Edizioni, 2021 (pagine scelte).
Marco Natalizi, Il caso Černyševskij, Milano, Bruno Mondadori, 2006
Non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare l'inserimento di un testo integrativo oltre quelli previsti dal programma.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU
Isaiah Berlin, Il riccio e la volpe e altri saggi, Milano, Adelphi, 1986 (pagine scelte).

Codice insegnamento 98451

STORIA E IMMAGINE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che traducono il potere delle immagini e della visione in una serie di esperienze: l’interpretazione, la fruizione, la ricezione, il consumo. In questa prospettiva, il corso mira in particolare ad approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive nelle società contemporanee.

Programma

Sulla base di un approccio metodologico che attinge alla storia culturale e alla tradizione dei media e visual studies, l'insegnamento intende approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive e dell'immaginario nelle società contemporanee.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede una prova finale orale. Non sono previste prove intermedie o in itinere. L’esame in forma orale è condotto dal docente della disciplina.

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Coloro che chiedessero di fruire dei contenuti da remoto (streaming e/o registrazioni) saranno considerati NON FREQUENTANTI.
I testi d'esame possono eventualmente essere letti nella lingua originale in cui sono stati pubblicati.
Testi obbligatori (per 6 e 9 cfu)
P. Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Roma, Carocci, 2017 [2001].
A. Pinotti e A. Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016.
In aggiunta per i frequentanti: 2 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
In aggiunta per i non frequentanti: 4 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
Monografie a scelta
Per il programma da 6 cfu lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, una monografia a scelta dall’elenco sottostante.
Per il programma da 9 cfu, lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, due monografie a scelta dall’elenco sottostante.
A. Brodesco e M. Cau (a cura di), Cinema e Storia 2023. Found footage. Il cinema, i media, l'archivio, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2023.
M. Carli, Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, Roma 2020.
M. J. Casey, La seconda vita del Che. Storia di un'icona contemporanea, Feltrinelli, Milano 2010 [2009].
J. Crary, Le tecniche dell'osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo, Einaudi, Torino 2013 [1990].
T. M. Di Blasio, Cinema e Storia. Interferenze/Confluenze, Viella, Roma 2014.
C. Delage, Filmer, juger: de la Seconde Guerre mondiale à l’invasion de l’Ukraine, Gallimard-Folio, Paris 2023.
G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Raffaello Cortina, Milano 2005 [2003].
B. Falcucci, L'impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane, Pacini, Pisa 2025.
D. Forgacs, Margini d'Italia, Laterza, Roma-Bari 2015 [2014].
D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino 2009 [1991].
C. Ginzburg, Paura, reverenza, terrore, Adelphi, Milano 2015.
V. Lavoie, L'affaire Capa. Processo a un'icona, Johan & Levi Editore, Monza 2019 [2017].
A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale, Bulzoni, Roma 2010.
A. O'Leary, The Battle of Algiers, Mimesis International, Milano-Udine 2019.
G. P. Piretto, Memorie di pietra. I monumenti delle dittature, Raffaello Cortina, Milano 2014.
F. Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Laterza, Roma-Bari 2011 [2009].
A. Salomoni, Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato, il Mulino, Bologna 2024.
A. Spiegelman, Metamaus, Einaudi, Torino 2016 [2011].
A. Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, il Mulino, Bologna 2023.
C. Uva, L'immagine politica. Forme del contropotere tra cinema, video e fotografia nell'Italia degli anni Settanta, Mimesis, Milano-Udine 2015.
V. Zagarrio (a cura di), Cinema e storia 2015. Cinema e antifascismo. Alla ricerca di un epos nazionale, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2015.
E. Weizman, Forensic Architecture. Violence at the Threshold of Decectability, Zone Books, New York 2017.

Codice insegnamento 84399

STORIA E STORIOGRAFIA DEL MONDO ROMANO (LM) 9 CFU · STAN-01/B · 0 file

L'insegnamento si propone di offrire un’introduzione critica ad alcuni temi di ricerca in Storia romana, attraverso la lettura di fonti antiche e l’esplorazione di questioni teoriche e storiografiche di carattere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di offrire un’introduzione critica ad alcuni temi di ricerca in Storia romana, attraverso la lettura di fonti antiche e l’esplorazione di questioni teoriche e storiografiche di carattere generale. Il corso, che ha un taglio seminariale, si concentra su tre nodi tematici: la storia della storiografia romana (latina e greca), attraverso l’analisi dettagliata di un testo antico; gli sviluppi recenti nello studio della storia romana, con particolare attenzione al confronto con temi e metodologie tratti da altre discipline; la storiografia moderna su Roma antica, attraverso la discussione dei dibattiti su grandi questioni storiche.

Programma

L'insegnamento si propone di offrire un’introduzione critica ad alcuni temi di ricerca in Storia romana, attraverso la lettura collettiva di una fonte letteraria e l’esplorazione di questioni teoriche e storiografiche di carattere generale. Il corso ha un taglio seminariale e prevede il coinvolgimento degli studenti nella discussione di testi e problemi e nella conduzione di un progetto di ricerca autonomo.

Modalità d'esame

Esercitazione scritta; colloquio orale. L'insieme dell'elaborato scritto e della sua discussione durante il colloquio orale contribuisce per il 50% alla valutazione complessiva dell'esame.

L'esercitazione scritta è un elaborato di approfondimento, della lunghezza di circa 25.000 caratteri, su un tema concordato con il docente e attinente ai temi discussi in classe; il suo scopo è accertare lo sviluppo di una corretta metodologia d'indagine e della capacità di indagare in autonomia uno specifico problema storico o storiografico.
Il colloquio orale verifica il conseguimento degli altri obiettivi formativi del corso.
Le valutazioni di eccellenza (30L-30) saranno attribuite agli studenti che dimostrano spiccate capacità di analisi critica e di approfondimento, una notevole abilità nel mettere in relazione le principali tematiche del corso e un uso pienamente adeguato del linguaggio specifico della disciplina.
Le valutazioni ottime (29-27) spetteranno agli studenti in possesso di solide competenze critiche e di approfondimento, capaci di stabilire efficaci collegamenti tra gli argomenti trattati e di esprimersi con un linguaggio disciplinare appropriato.
Le valutazioni buone (26-24) saranno assegnate a chi evidenzi discrete capacità di analisi e di collegamento tra i contenuti affrontati, accompagnate da un uso corretto del linguaggio specifico.
Le valutazioni discrete (23-21) corrisponderanno a una preparazione prevalentemente mnemonica, con capacità critiche e di collegamento solo parzialmente sviluppate, pur in presenza di un linguaggio generalmente adeguato alla disciplina.
Le valutazioni sufficienti (20-18) saranno attribuite agli studenti che possiedono conoscenze essenziali, sebbene caratterizzate da alcune lacune, e che utilizzano un linguaggio non sempre adeguato al contesto disciplinare.
Le valutazioni insufficienti (17 e inferiori) rifletteranno una difficoltà nel comprendere e organizzare i contenuti oggetto d’esame, lacune significative nella preparazione e un uso inappropriato del linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Una traduzione di La guerra di Catilina verrà diffusa su AulaWeb e discussa in classe; si consiglia comunque l'acquisto di un'edizione moderna dell'opera. Sono particolarmente raccomandati: Sallustio, La guerra di Catilina, a cura di L. Fezzi, con testo latino a fronte, Venezia 2025; Sallustio, La congiura di Catilina, a cura di G. Brescia, trad. L. Piazzi, Siena 2006; Sallust. Bellum Catilinae, ed. A. J. Woodman, Cambridge 2026 (senza traduzione, ma con ricco commento letterario e storico).
La bibliografia su ciascun tema verrà diffusa su AulaWeb, di norma con una settimana di anticipo rispetto alla discussione in classe.

Codice insegnamento 121438

STORIA E TEORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO (LM) 9 CFU · M-STO/05 · 0 file

Delineare lo sviluppo storico delle diverse scienze per analizzare, poi, l'impianto teoretico e metodologico delle medesime. Far acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero scientifico-filosofico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Delineare lo sviluppo storico delle diverse scienze per analizzare, poi, l'impianto teoretico e metodologico delle medesime. Far acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero scientifico-filosofico dall'antichità ai nostri giorni al fine di offrire un'ampia informazione sul dibattito odierno nei diversi ambiti della ricerca scientifica. Favorire un adeguato approccio all'uso degli strumenti bibliografici, ai testi, e alle diverse modalità argomentative ed epistemologiche delle diverse scienze.

Programma

L’insegnamento esplora la formazione e lo sviluppo delle idee e delle pratiche scientifiche, analizzandole nel loro contesto storico, filosofico e sociale. Il corso si concentra sulla prima età moderna, con attenzione al periodo noto come ‘Rivoluzione Scientifica’. Vengono esaminati i tratti fondamentali della scienza moderna, tra cui l’affermazione della sua autonomia rispetto a filosofia e religione, la formalizzazione del linguaggio scientifico, la diffusione dei risultati sperimentali e teorici, il ruolo degli strumenti e la centralità della rappresentazione visiva nella costruzione del sapere scientifico.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti:
Possibilità di scegliera tra l’esame orale e un progetto di ricerca/tesina di circa 20 cartelle (ca. 5000 parole, da concordare con il docente entro 1 mese dalla data di consegna prevista). In entrambi i casi la valutazione prenderà in considerazione la comprensione critica dei temi affrontati, la capacità di analisi dei testi, la padronanza del linguaggio filosofico e scientifico.
E’ possibile sostenere l’esame in lingua inglese. Si consiglia agli studenti che volessero usufruire di questa possibilità di contattare il docente per concordare la bibliografia in lingua inglese.
Studenti non frequentanti
Esame orale.
La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.
Orale

Gli studenti dovranno dimostrare:
1) la conoscenza dei testi di esame e del loro contesto storico e filosofico.
2) capacità di analisi critica dei temi e dei testi affrontati durante il corso;
3) coerenza argomentativa e padronanza del linguaggio scientifico e filosofico.

Testi di riferimento

Programma per l’esame da 6 crediti
Niccolò Copernico, De revolutionibus, libro I. Una traduzione recente è in Niccolò Copernico, La struttura del cosmo, introduzione di M. Blay, commento di J. Seidengart, traduzione di R Giroldini, Firenze Olschki, 2009.
Giordano Bruno, La cena de le ceneri. Si consiglia l’edizione completa dei dialoghi italiani: Giordano Bruno, Opere italiane, a cura di N. Ordine, Torino, UTET 2002 (disponibile anche in formato elettronico - ebook)
Th. Kuhn, La rivoluzione copernicana. L’astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino, Einaudi.
Programma l’esame da 9 crediti
Uno a scelta tra:

  • H. Gatti, Giordano Bruno e la scienza del Rinascimento, Milano, R. Cortina, 2000.
  • R. Westman, The Copernican Question. Prognostication, Skepticism and Celestial Order, Berkeley, University of California Press, 2011. Capitoli 1-5 (pp. 25-169), 8-10 (pp. 223-306)
  • M. Bucciantini, M. Camerota, F. Giudice, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, Torino, Einaudi, 2012.

Codice insegnamento 104269

STORIA MARITTIMA 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che tra medioevo ed età contemporanea si sono create via mare. Inoltre, grande attenzione verrà riservata alle tematiche dei rapporti internazionali in rapporto al controllo e alla sicurezza delle rotte marittime tra la fine del medioevo e l’età contemporanea.

Programma

Il corso si prefigge di narrare la storia mondiale attraverso le attività dell'uomo sul mare attraverso i secoli compresi tra il Medioevo e l'età contemporanea, con una particolare attenzione ai fenomeni di globalizzazione iniziati a partire dal secolo XVI, così come di recente suggerito in un celebre lavoro di D. Abulafia (2020). Gran parte del corso sarà dedicato alle connessioni marittime globali che dalla prima età moderna si snodano fino ai giorni nostri, con particolare riferimento alle problematiche internazionali in rapporto al tema del controllo, dello sfruttamento degli spazi marittimi, alla loro regolamentazione giuridica.

Modalità d'esame

Esame orale e/o approfondimento di un tema di ricerca in forma scritta, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Durante l'esame finale il candidato è tenuto a dimostrare una discreta preparazione sui testi adottati e, se frequentante, sugli argomenti svolti a lezione. Tale preparazione è accertata mediante una discussione con l'esaminatore.
Nel caso di approfondimenti individuali concordati con il docente, la valutazione terrà conto anche della capacità di costruire un percorso coerente su un tema specifico, di utilizzare una bibliografia dedicata e di collegare il caso studiato ai temi generali del corso.
In linea di massima, la votazione terrà conto dei seguenti range:
valutazione degli aspetti nozionistici: fino a 10/30;
valutazione delle capacità di elaborazione: fino a 15/30;
valutazione delle capacità comunicative: fino a 5/30.

Testi di riferimento

D. Abulafia, Storia marittima del mondo, Milano, Mondadori, 2022, limitatamente alle parti indicate dal docente.
Altre letture di approfondimento saranno indicate durante le lezioni, con particolare riferimento a questioni metodologiche, temi storiografici e casi studio specifici. Tali letture potranno affiancare il volume di Abulafia e permettere approfondimenti individuali, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Codice insegnamento 108902

STORIA MILITARE (LM) 9 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base sulla storia delle forme assunte dalla guerra (guerra convenzionale, guerra totale, guerra civile, guerriglia ecc.) dall’antichità al Novecento, approfondendo il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base sulla storia delle forme assunte dalla guerra (guerra convenzionale, guerra totale, guerra civile, guerriglia ecc.) dall’antichità al Novecento, approfondendo il rapporto tra guerra, società e cultura attraverso l’analisi e la discussione di alcuni casi specifici. Lo scopo è quello di fornire allo studente gli strumenti per comprendere in che modo stato, esercito, marina, politica, economia, pensiero strategico e mentalità collettiva siano intimamente legati fra loro nel determinare le dinamiche di lungo periodo del militare nella storia europea

Programma

La guerra scandisce la storia dell'umanità con endemica ricorrenza. Nel corso verranno forniti gli strumenti per conoscerne le forme, spiegarne le dinamiche e decifrarne i significati

Modalità d'esame

Esame orale, in linea di massima di durata non superiore a 30 minuti circa, caratterizzato da una continua interlocuzione tra candidato e docente. Le domande verteranno su elementi di carattere nozionistico, concettuale, terminologico, metodologico e interpretativo (con anche riferimenti alla storia della storiografia)
Modalità d'esame per i frequetanti: un argomento a scelta del candidato e almeno due argomenti a scelta del docente
Modalità d'esmae per i non frequetanti: un argomento a scelta del candidato e almeno due argomenti a scelta del docente (tra cui uno inerente il testo aggiuntivo per i non frequentanti, ossia il volume Lezioni di Storia militare)
Per gli studenti che sosterranno l'esame da 9 cfu gli argomenti saranno relativi ai temi trattati nelle 30 lezioni dell'insegnamento. Per gli studenti che sosterranno l'esame da 6 cfu gli argomenti saranno relativi ai temi trattati in 20 delle 30 lezioni; lo studente dovrà scegliere le 20 lezioni oggetto d'esame e presentarne al docente, in sede d'esame, l'elenco

L’obiettivo dell’esame è verificare la capacità di trattare la materia con padronanza, linguaggio appropriato, chiarezza espositiva e spirito critico. Sarà valutata la conoscenza dei contenuti di base della materia e le capacità matedologiche e interpretative. La conoscenza dei contenuti e le capacità metodologico-interpretative avranno un peso decisivo nel determinare la valutazione. Questi due ambiti influiranno ciascuno per il 40% sull'esito della valutazione. La capacità di utilizzare un linguaggio appropriato, sia nella forma che nel ricorso a una terminologia corretta, influirà per il restante 20%.

Testi di riferimento

Materiale didattico per i frequentanti: dispense delle lezioni (30 file di slide, uno per ogni lezione)
Materiale didattico per i non frequentanti: dispense delle lezioni (30 file di slide, uno per ogni lezione) più E. Beri, Lezioni di Storia militare. Dalla Grecia antica alla Seconda guerra mondiale. Vol. I. Antichità e Medioevo, Agorà, Sarzana-Lugano 2024
I flle delle dispese/slide saranno disponibili sia nell'Aulaweb dell'insegnamento che nella sezione "File", cartella "Materiale del Corso" della classe Teams

Codice insegnamento 94765

STORIA SOCIALE (LM) 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di ripercorrere la genesi e l’evoluzione della storia sociale, fornendo in primo luogo conoscenze e strumenti critici per orientarsi rispetto alle principali questioni metodologiche ed epistemologiche sollevate da questo peculiare approccio storiografico; in secondo luogo, il corso si propone di approfondire alcuni temi e problemi connessi alla storia delle identità e delle relazioni sociali in età contemporanea.

Programma

Il corso analizza alcune questioni epistemologiche e metodologiche sollevate dalla storia sociale e dalle critiche a essa rivolte (vero-falso, micro-macro/globale, sociale-culturale, biologico-storico, individuale-sociale-politico), per poi approfondire alcuni temi di ricerca, tra cui in particolare la storia della cittadinanza. La questione sarà analizzata in una prospettiva dal basso, partendo dall’esame di fonti e problemi inerenti la pratica di lungo periodo della scrittura degli appelli alle autorità da parte di uomini e donne comuni, in differenti contesti spazio-temporali.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà unicamente in forma di colloquio orale. Costituirà elemento di valutazione anche la partecipazione attiva e il lavoro svolto in classe.Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Attraverso il colloquio, la commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, prestando attenzione ai seguenti elementi: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali affrontate durante l'insegnamento; b) capacità di applicare la conoscenza; c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite e le proprie considerazioni, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina. Le competenze trasverali saranno accertate durante la frequenza al corso e l'attiva partecipazione ad esso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti (9cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli appunti del corso e gli articoli presenti nella sezione A (vedi sotto), che saranno caricati su aulaweb; NB: le lezioni saranno basate proprio sull’analisi e la discussione di questi testi, quindi la frequenza sarà fondamentale.
2. Il volume presente nella sezione B (vedi sotto).
SEZIONE A:
Fernand Braudel, Histoire et sciences sociales. La longue durée, in “Annales ESC”, n. 4, 1958.
Jacques Le Goff, Documento/Monumento, Enciclopedia Einaudi, Torino 1978 (versione ridotta).
Hayden White, The Burden of History, in “History and Theory”, vol. 5, n. 2, 1966.
Lawrence Stone, The Revival of Narrative. Reflections on a New Old History, in “Past & Present”, n. 85, 1979.
Carlo Ginzburg, Microstoria: due o tre cose che so di lei, in “Quaderni storici”, vol. 29, n. 86(2).
Giovanni Levi, Les usages de la biographie, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Roger Chartier, Le monde comme représentation, in “Annales ESC”, n. 6, 1989.
Joan Wallach Scott, Il “genere”: un’utile categoria per l’analisi storica, in Joan W. Scott, Genere, politica, storia, a cura di Ida Fazio, con postfazione di Paola di Cori, pp. 31-63.
Chandra Talpade Mohanty, Under Western Eyes. Feminist Scholarship and Colonial Discourses, in “boundary 2”, Spring-Autumn 1984, pp. 333-358.
Giovanni Levi, Frail Frontiers?, in “Past & Present”, Supplement 16, Global History and Microhistory, 2019.
SEZIONE B:
Enrica Asquer, Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943), Viella, Roma 2025;
APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI (no obbligo)
Didier Fassin, La supplique. Stratégies rhétoriques et constructions identitaires dans les demandes d'aide d'urgence, in "Annales", 2000, n. 5, pp. 955-961.
Engin F. Isin, Theorizing Acts of Citizenship, Capitolo Primo di Engin F. Isin e Greg M. Nielsen, Acts of Citizenship, Zed Books, 2008;
Marcella Aglietti, Citizenship under Pressure. Naturalisations Policies from the Late Nineteenth-Century until the Aftermath of the World War One, Edizioni di Storia e Letteratura, 2021;
Daniela Luigia Caglioti, War and Citizenship. Enemy Aliens and National Belonging from the French Revolution to the First World War, Cambridge U.P., 2020;
Sabina Donati, A Political History of National Citizenship and Identity in Italy, 1861-1950, Stanford University Press, 2013;
Claire Zalc, Dénaturalisés. Les retraites de nationalité sous Vichy, Seuil, 2016.
Giulia Albanese (2019), Italianità fascista. Il regime e la trasformazione dei confini della cittadinanza 1922-1938, “Italia contemporanea”, n. 290, pp. 95-125.
Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Enrica Asquer, Rivendicare l’appartenenza. Suppliche e domande di deroga allo Statut des Juifs nella Francia di Vichy, in “Quaderni storici”, 160, 1, 2019, pp. 225-258.
Camillo Zadra e Gianluigi Fait (a cura di), Deferenza, rivendicazione, supplica. Le lettere ai potenti, Treviso, Pagus, 1991.
Lex Heerma Van Voss (ed.), Petitions in Social History, “International Review of Social History”, vol. 46, 2001, Supplement 9.
Simona Cerutti, Travail, mobilité et légitimité. Suppliques au roi dans une société d’Ancien Régime (Turin, XVIIIe siècle), in « Annales », 3, 2010, pp. 571-611.
Yves-Marie Bercé, La dernière chance. Histoire des suppliques du Moyen Age à nos jours, Paris, Perrin, 2014.
Simona Cerutti, Archaeology of Rights: Petitions and Mercy in Early Modern Societies, Italian Academy for Advanced Studies in America, working papers, 2018 (disponibile on line).
Thomas Pegelow Kaplan, Wolf Gruner (eds.), Resisting Persecution. Jews and Their Petitions during the Holocaust, New York-Oxford, Berghahn, 2020.
Enrica Asquer e Lucia Ceci (a cura di), Scrivere alle autorità. Suppliche, petizioni, appelli, richieste di deroga in età contemporanea, Viella, Roma 2021.
Per i frequentanti (6cfu):
1. gli appunti delle lezioni e gli articoli della sezione A, di cui sopra.
2. Enrica Asquer, Autobiografie di supplica. Alcune considerazioni sulle richieste di “discriminazione” degli ebrei milanesi, 1938-1943, “Società e storia”, 2016, n. 151, pp. 97-135.
Ai NON frequentanti (9 cfu) è richiesta la preparazione di:
1. Gli articoli presenti nella sezione A, di cui sopra.
2. Il volume presente nella sezione B, di cui sopra,
3. cui si aggiungono:
Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021.
Ai non frequentanti (6cfu) è richiesta la preparazione di:
3. Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza 2021;

Codice insegnamento 108635

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 1 CFU · 0 file

I tirocini sono rivolti a consentire agli studenti di valutare la propria preparazione in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. La tipologia delle attività previste comporta non solo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

I tirocini sono rivolti a consentire agli studenti di valutare la propria preparazione in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. La tipologia delle attività previste comporta non solo approfondimenti utili a fini professionali, ma anche qualificate esperienze di tirocinio e stages, attraverso le quali affinare capacità redazionali, comunicative e culturali.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Codice insegnamento 73203

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.