Corso di laurea

SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Università degli Studi di Genova · 21 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BASIC ENGLISH 0 file

Level B1

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Level B1

Programma

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Modalità d'esame

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Testi di riferimento

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 72615

BUSINESS ENGLISH 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO 9 CFU · IUS/10 · 0 file

L’insegnamento si propone di approfondire i principi generali e gli istituti giuridici fondamentali del diritto amministrativo con riferimento all’organizzazione e all’attività della P.A. e con elementi di giustizia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di approfondire i principi generali e gli istituti giuridici fondamentali del diritto amministrativo con riferimento all’organizzazione e all’attività della P.A. e con elementi di giustizia amministrativa.

Programma

Secondo la programmazione didattica pubblicata sul Manifesto degli Studi del corso S.L.I.P.A., l’insegnamento offre un inquadramento, teorico e pratico, sui seguenti temi: “Organizzazione della pubblica amministrazione ivi compresa quella relativa alle regioni e agli enti locali; funzioni normative e di gestione; procedimento amministrativo; atti amministrativi; giustizia amministrativa”. L’insegnamento è fondamentale per accedere e operare nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, ma anche delle imprese e degli enti no profit, a fronte dei frequenti rapporti che intercorrono tra queste organizzazioni e le pubbliche amministrazioni.

Modalità d'esame

A) Per gli studenti frequentanti
L’esame si svolge in forma scritta ed è finalizzato a verificare la capacità di approfondire e argomentare le varie tematiche dell’attività della pubblica amministrazione. La durata della prova è di due ore.
Gli studenti frequentanti hanno la facoltà di sostenere una prova intermedia scritta sulla parte di programma comunicata a lezione e anche tramite aulaweb. La durata della prova è di due ore. Qualora tale prova sia superata positivamente, l’esame finale verterà sulla restante parte del programma.
L’idoneità conseguita nella prova intermedia resterà valida fino alla sessione autunnale compresa.
Qualora lo studente preferisca non sostenere la prova intermedia o non superi la medesima o rifiuti la valutazione conseguita nella prova intermedia, l’esame finale in sede d'appello si terrà sempre in forma scritta e verterà sull’intero programma.
Tutte le prove d'esame (intermedia e finale) consistono in tre domande a risposta aperta afferenti a tematiche diverse nell’ambito del programma d’esame, intermedio o finale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
B) Per gli studenti non frequentanti
L’esame in sede di appello ufficiale si svolge esclusivamente in forma scritta sull’intero programma dell'insegnamento secondo le modalità sopra richiamate.

Forma oggetto di valutazione la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che si espone, la capacità critica del candidato nonché, laddove possibile in base all’argomento, la capacità di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto amministrativo.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova finale è necessario iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Al superamento dell’esame si otterrà l’Open Badge SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/

Testi di riferimento

Al fine del superamento dell’esame è necessario studiare il volume A. Crosetti, A. Giuffrida, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2022 (pp. 1-542), oltre al materiale didattico pubblicato tramite la piattaforma Aulaweb.

Codice insegnamento 55699

DIRITTO COMMERCIALE 9 CFU · IUS/04 · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione dei fondamenti della normativa che disciplina le attività d'impresa. Particolare attenzione è prestata all'attività di laboratorio, per esaminare i profili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione dei fondamenti della normativa che disciplina le attività d'impresa. Particolare attenzione è prestata all'attività di laboratorio, per esaminare i profili contrattuali e negoziali della prassi societaria, ed allo svolgimento di casi pratici attraverso esercitazioni scritte, per stimolare la soluzione di quesiti giuridici.

Programma

L'insegnamento è dedicato alla disciplina dell’impresa e delle società. Quanto all’impresa, sono in particolare affrontati lo statuto dell'imprenditore commerciale, la disciplina dell'azienda e quella dei segni distintivi e delle creazioni intellettuali (opere dell'ingegno e invenzioni industriali). Per quanto concerne le società, sono esaminate la disciplina degli aspetti finanziari e delle regole organizzative delle società di persone e delle società capitali, con particolare riferimento all'ordinamento patrimoniale e alle regole di governo societario. Infine, sono affrontati gli aspetti principali della disciplina della crisi d’impresa.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma di colloquio orale, da sostenere in italiano, sia per il programma applicabile agli studenti frequentanti sia per il programma applicabile agli studenti non frequentanti. L'esame è articolato per tutti gli studenti con una domanda su ciascuna delle quattro parti del corso ed è preparato sul manuale secondo quanto indicato nel programma d'esame per gli studenti frequentanti o non frequentanti.
Per i soli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere, al termine delle lezioni, una prova parziale in forma scritta, composta da domande a risposta aperta sulle PARTI PRIMA, SECONDA e TERZA del programma (un modello d’esame sarà disponibile su AulaWeb). La prova parziale manterrà la propria validità per tutto l’anno accademico.

L'esame, sia nella sua forma scritta sia nella sua forma orale, mira a verificare la comprensione delle nozioni teoriche come pure la capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. In particolare, la prova accerta: (i) se lo studente è in grado di individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio appropriato; (ii) se è in grado di individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni che compongono il diritto dell'impresa, delle società e della crisi d’impresa. Per un corretto superamento dell’esame è quindi necessario: (i) avere compreso a quali esigenze di regolazione risponde la disciplina dell’impresa e delle società; (ii) ricordare in quali termini tale disciplina affronta le suddette esigenze; (iii) essere in grado di applicare tali fondamenti a specifici casi concreti.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected].

Testi di riferimento

1) Per gli studenti frequentanti (come sopra definiti) la preparazione dell'esame è effettuata esclusivamente sul volume G. Presti e M. Rescigno, Corso di diritto commerciale. Volume unico, Zanichelli 2025 (dodicesima edizione), limitatamente alle "Lezioni" (=capitoli) da I a V (pagine 1-88), XIV (pagine 245-276), XVIII solo paragrafi 1-3 inclusi (pagine 391-405), da XIX a XXXI (pagine 415-656), XXXIV (pagine 709-732) e XXXV solo paragrafi 1 e 2 inclusi (pagine 733-734). I materiali didattici pubblicati su AulaWeb (Lezioni, Laboratorio, Esercitazioni) potranno supportare la comprensione del Manuale, ma non sostituirne lo studio.
2) Per gli studenti non frequentanti, la preparazione dell'esame è effettuata esclusivamente sul testo di G. Presti e M. Rescigno, Corso di diritto commerciale. Volume unico, Zanichelli 2025 (dodicesima edizione), limitatamente alle "Lezioni" (=capitoli) da I a V (pagine 1-88), XIV (pagine 245-276), da XVIII a XXXI (pagine 391-656), XXXII solo paragrafi da 1 a 7 inclusi (pagine 657-676), XXXIV (pagine 709-732) e XXXV-XXXVI (pagine 733 a fine manuale). I materiali didattici pubblicati su AulaWeb (Lezioni, Laboratorio, Esercitazioni) potranno supportare la comprensione del Manuale, ma non sostituirne lo studio.
3) Per gli studenti non frequentanti in quanto lavoratori a tempo pieno e per gli studenti, frequentanti e non, con difficoltà di apprendimento, la preparazione dell'esame è effettuata esclusivamente sul testo di G. Presti e M. Rescigno, Corso di diritto commerciale. Volume unico, Zanichelli 2025 (dodicesima edizione), limitatamente alle "Lezioni" (=capitoli) da I a IV (pagine 1-74), XIV (pagine 245-276), XVIII solo paragrafi 1-3 inclusi (pagine 391-405), da XIX a XXXI (pagine 415-656), XXXIV (pagine 709-732) e XXXV solo paragrafi 1 e 2 inclusi (pagine 733-734). I materiali didattici pubblicati su AulaWeb (Lezioni, Laboratorio, Esercitazioni) potranno supportare la comprensione del Manuale, ma non sostituirne lo studio.

Codice insegnamento 65212

DIRITTO COSTITUZIONALE 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Archivio Globale

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire agli studenti del primo anno di: a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto costituzionale italiano; b) utilizzare tali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire agli studenti del primo anno di: a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto costituzionale italiano; b) utilizzare tali conoscenze con riferimento a profili applicativi concreti; c) acquisire l’indispensabile linguaggio e forma mentis giuridici.

Programma

L’insegnamento di Diritto costituzionale ha ad oggetto gli istituti fondamentali del diritto costituzionale italiano.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti.
Il giorno dell'esame verra svolto un appello all'orario di inizio dell'esame. PER OVVIE RAGIONI ORGANIZZATIVE E PER RISPETTO VERSO I MEMBRI DELLA COMMISSIONE E GLI ALTRI STUDENTI, GLI STUDENTI POTRANNO SOSTENERE L'ESAME SOLO OVE PRESENTI ALL'APPELLO INIZIALE (a prescindere dall'ordine di prenotazione).
Si ricorda che, ai sensi dell'art. 7, comma 2, del regolamento in materia di proprietà intellettuale e industriale, "5. La diffusione con mezzi telematici da parte di soggetti esterni, compresi gli studenti, delle registrazioni di lezioni tenute nell’ambito dei vari insegnamenti ed inoltre delle trascrizioni di tali lezioni, anche in forma di appunti o riassunti (...), senza il consenso espresso del docente interessato costituisce un illecito e pertanto l’Ateneo si riserva di perseguire dette violazioni sia in sede disciplinare che con le altre modalità previste dall’ordinamento".

L’esame orale mira ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, i quesiti consentono di accertare la capacità degli studenti di comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali di Diritto costituzionale, con particolare attenzione al funzionamento della forma di Stato ed alla forma di governo, al sistema delle fonti ed ai diritti in generale, con uno specifico focus sul diritto alla salute e sul diritto all’assistenza sociale; di utilizzare tali conoscenze specie declinate nell’ottica delle professioni connesse ai servizi legali per le imprese e la Pubblica amministrazione; di acquisire l’indispensabile linguaggio e forma mentis giuridici; di valutare criticamente l’attualità storico-giuridica e politico-sociale.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti
P. Caretti-U. De Siervo-G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Torino, Giappichelli, 2026 (Capitoli I, II, III, IV, VI, VII, VIII, IX, XII, XIII, XV, XVI)
Per gli studenti non frequentanti
P. Caretti-U. De Siervo-G. TarlI Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Torino, Giappichelli, 2026
N.B. Lo studio di tutti i programmi indicati deve essere accompagnato da un’attenta lettura del testo della Costituzione vigente
N.B. Tali programmi valgono per gli studenti iscritti per la prima volta al primo anno nell’a.a. 2026/27 nonché, a partire da maggio 2027, anche per tutti gli altri studenti. Per questi ultimi, fino al febbraio 2027 compreso, vale il precedente programma del corso Diritto costituzionale (salvo non siano gli studenti stessi a voler portare il nuovo programma)

Codice insegnamento 65203

DIRITTO DEL LAVORO 9 CFU · IUS/07 · 0 file

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza della disciplina del diritto del lavoro (principalmente la disciplina del rapporto di lavoro, con i necessari riferimenti alle regole del mercato del lavoro). Al fine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza della disciplina del diritto del lavoro (principalmente la disciplina del rapporto di lavoro, con i necessari riferimenti alle regole del mercato del lavoro). Al fine di venire incontro alle specifiche future esigenze lavorative degli studenti, il corso si articola in una prima parte istituzionale, destinata all’approfondimento degli istituti di base della materia, e una seconda parte monografica nel corso della quale verranno approfonditi temi più specifici, che possono variare di anno in anno, quali il mobbing e il danno alla persona, la disciplina del collocamento dei lavoratori disabili e la tutela antidiscriminatoria, il lavoro carcerario, il lavoro nelle imprese e nelle cooperative sociali.

Programma

L’insegnamento di diritto del lavoro ha ad oggetto la disciplina giuridica applicabile ai rapporti individuali di lavoro, alle relazioni collettive ed al mercato del lavoro.
La conoscenza del diritto del lavoro è essenziale per lo svolgimento delle professioni giuridiche all'interno delle imprese private e delle pubbliche amministrazioni, così come per conseguire l'abilitazione alla professione di Consulente del lavoro.

Modalità d'esame

Prova mista scritta e orale. Nella parte scritta saranno proposte alcune domande a cui dovrà essere data risposta utilizzando le conoscenze acquisite e il metodo dell'analisi giuridica; nella parte orale saranno formulati quesiti di carattere principalmente teorico. Non sarà oggetto d'esame la parte approfondita nel lavoro di gruppo e nella presentazione finale.
Si invitano gli studenti a consultare regolarmente Aulaweb per avere indicazioni aggiornate sulle modalità di erogazione delle lezioni nonchè sulle modalità di esame.

L’esame mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione delle nozioni teoriche di base così come la capacità di individuare ed applicare le principali norme di riferimento che regolano lo svolgimento del rapporto di lavoro individuale. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e attraverso la presentazione di casi da risolvere si verificherà il possesso delle seguenti abilità:
individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti di lavoro individuali;
comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi normativi nonché i testi di sentenze discusse in aula;
individuare autonomamente ed applicare, anche a partire da casi pratici ed esempi, le fattispecie di riferimento e i relativi effetti;
individuare ed esporre concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, sia in forma scritta che orale.
Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui

Testi di riferimento

Le slides utilizzate, i testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Libro di testo per la parte generale:
M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, ultima edizione. Solo le parti del manuale corrispondenti agli argomenti oggetto del corso.

Codice insegnamento 65256

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 9 CFU · IUS/14 · 0 file

L’insegnamento si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali di ricerca e di analisi del diritto dell'Unione europea approfondendo, in particolare, la struttura istituzionale dell'Unione europea, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali di ricerca e di analisi del diritto dell'Unione europea approfondendo, in particolare, la struttura istituzionale dell'Unione europea, le fonti del diritto europeo, i rapporti tra Unione europea e diritto interno, nonché il sistema di tutela giurisdizionale europeo e le principali politiche europee e libertà fondamentali.

Programma

L'insegnamento di Diritto dell’Unione europea ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica che presiede al processo di integrazione europea e del suo impatto sugli ordinamenti degli Stati membri nonché sulla governance dei fenomeni che tali Stati sono chiamati ad affrontare all’interno del quadro giuridico dell’Unione. L’insegnamento è fondamentale per operare all’interno di imprese, della pubblica amministrazione o delle organizzazioni internazionali.

Modalità d'esame

L’esame è in forma orale, consta di almeno tre quesiti aperti vertenti sul programma di insegnamento e ha una durata non inferiore a venti minuti. L'interrogazione è sempre condotta dal docente titolare dell'insegnamento oltre che da altro docente di ruolo (ovvero da un assegnista con almeno tre anni di ricerca post-laurea).
Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni. L’esame scritto riservato agli studenti frequentanti si compone di domande a risposta multipla vertenti sul programma di insegnamento trattato durante le lezioni.
Al fine di sostenere la prova, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello prescelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno tre domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste in domande a risposta multipla sugli argomenti trattati a lezione. Maggiori informazioni sulle modalità di esame in forma scritta verranno fornite a lezione.
Sia nell’esame in forma scritta sia nell’esame in forma orale i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Costituiranno parametro di valutazione, oltre alla conoscenza e alla padronanza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, l'autonomia di giudizio, la capacità di analisi e di ragionamento critico.
Lo studente in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA può richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, quarta ed., Torino, 2024, pp. 69-123, 153-243, 245-269, 965-969, 971-991, 291-367, 379-404, 422-430, 439-474, 543-584, 595-652, 687-719, 737-776, 877–958. Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed., ovvero al motore di ricerca www.eur-lex.europa.eu
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, quarta ed., Torino, 2024, pp. 3-529, 543-652, 687-719, 737-776, 877-958, 965-969, 971-991. Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed.

Codice insegnamento 66429

DIRITTO INTERNAZIONALE 9 CFU · IUS/13 · 0 file

L’insegnamento di diritto internazionale si propone di fornire a studentesse e studenti gli strumenti conoscitivi e metodologici per un’adeguata comprensione ed una valutazione critica delle principali problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di diritto internazionale si propone di fornire a studentesse e studenti gli strumenti conoscitivi e metodologici per un’adeguata comprensione ed una valutazione critica delle principali problematiche del diritto internazionale contemporaneo, sia privato che pubblico. In tale prospettiva, l’insegnamento, articolato in tre parti, è dedicato, anzitutto, all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri (parte 1). L’insegnamento verterà altresì sui soggetti della comunità internazionale, sulle fonti del diritto internazionale e sul coordinamento di queste sia reciproco che con le norme di origine statale (parte 2), nonché sulle regole in materia di responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie (parte 3).

Programma

ll corso è dedicato all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme in vigore in ordinamenti stranieri. Il corso verte poi sulle regole che disciplinano i rapporti tra attori di diritto internazionale, attraverso lo studio dei soggetti, delle fonti, della responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti.
Ai coloro che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso due verifiche scritte, la prima a conclusione della parte 1 e la seconda a conclusione delle parti 2 e 3. Nella prova scritta vengono di norma proposte 2 domande a risposta aperta, in circa 60 minuti, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Il voto finale deriva dalla media dei voti (espressi in trentesimi) delle due prove. E' anche possibile sostenere uno solo dei compiti scritti e di sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui non si dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte.
Le esercitazioni in aula, di cui il docente tiene conto anche ai fini di determinare la media finale, permettono di valutare lo sviluppo di competenze specifiche riguardo al lavoro di gruppo e al public speaking.

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte di studentesse e studenti delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure le loro capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che, per chi frequenta, trarrà sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe – si verificherà se chi sostiene l'esame è in grado di:

  • individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
  • ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
  • individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;
  • individuare e definire i rilevanti concetti, comprendendo il linguaggio tecnico proprio della materia.
    Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui<https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf>

Testi di riferimento

TESTI/BIBLIOGRAFIA
Libri di testo e materiali di lettura per chi frequenta le lezioni:
I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb. Si consigliano inoltre i seguenti testi di riferimento:
Parte 1: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 11ª ed., UTET, Milano, 2024, limitatamente ai capitoli I, III e IV.
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Lineamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026, capitoli da I a X.
Libri di testo e materiali di lettura per chi non frequenta le lezioni:
Parti 2 e 3: Aa.Vv., Lineamenti di diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2026, capitoli da I a XI.

Codice insegnamento 84277

DIRITTO PENALE 9 CFU · IUS/17 · 0 file

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti una solida preparazione giuridica con riferimento alla parte generale del diritto penale, con particolare riguardo agli istituti e alle problematiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti una solida preparazione giuridica con riferimento alla parte generale del diritto penale, con particolare riguardo agli istituti e alle problematiche che possono venire in rilievo nell’ambito dell’organizzazione dell’impresa e dell’attività della pubblica amministrazione.

Programma

L’insegnamento ha ad oggetto lo studio della parte generale del diritto penale, attraverso l’analisi dei principi di garanzia, degli elementi strutturali del reato e delle sue forme di manifestazione, del sistema sanzionatorio penale. Inoltre, analizza i principi e i reati in materia di anticorruzione, che interessano il profilo professionale dell'operatore giuridico di ente pubblico, nonché i reati di frode commerciale, interessanti il profilo professionale del giurista d'impresa. L’insegnamento è fondamentale per tutti gli studenti e le studentesse che intendano in futuro operare all’interno di imprese o della pubblica amministrazione.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale. Di regola allo/a studente/essa vengono formulate tre domande su argomenti differenti, di modo da estendere la verifica alle diversi parti del programma. La durata dell’esame orale è di circa venti minuti.
Studentesse e studenti possono partecipare nel mese di marzo o aprile a una prova intermedia scritta, vertente sui principi costituzionali e sugli elementi del reato. La prova consiste in una domanda aperta, cui lo studente deve rispondere in forma di breve componimento. Alla prova scritta intermedia viene data una votazione in trentesimi: se la supera e accetta il voto, lo studente deve poi sostenere una seconda parte d'esame in forma orale nelle date d'appello; i due voti fanno media. Lo scopo della prova intermedia scritta è di consentire a studentesse e studenti di allenarsi per i futuri concorsi pubblici.

L’esame orale si articola in tre domande, due sulla parte generale e una sulla parte speciale (reati), in relazione agli argomenti oggetto del programma.
Attraverso i quesiti formulati si verificherà se lo/a studente/essa è in grado di:

  • ricordare, comprendere e applicare gli istituti della parte generale del diritto penale
  • individuare i principale reati contro la p.a. e contro l'impresa
  • comprendere, interpretare e applicare, con spirito critico e autonomia di giudizio, tanto le disposizioni normative rilevanti per la parte generale del diritto penale, quanto i testi delle pronunce giurisdizionali la cui conoscenza è fondamentale per una visione completa della materia.
  • esprimersi con un linguaggio tecnico appropriato.
    il superamento dell'esame determinerà l'acquisizione dell'Open Badge "soft skills: alfabetica base 1-A".
    Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo ed eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
Per la preparazione della parte generale si consiglia M. PELISSERO, Manuale di diritto penale. Parte generale, Giuffrè, Milano, 2026, nelle seguenti parti:
Parte I, capp. I e III;
Parte II, capp. IV, V, VI, VII;
Parte III, capp. X (escluso par. 4), XI, XII, XIII, XIV (escluso par. 2), XV, XVI, XVII, XVIII, XIX (esclusi par. 6.1. e 7), XX, XXI;
Parte IV, capp. XXII (esclusi par. 6 e 7), XXIII (escluso par. 7), XXIV (esclusi par. 10 e 13), XXV;
Parte V, capp. XXVI (esclusi par. 2 e 7), XXVIII solo nei par 4,5,7,8, XXX solo nei par. 1,2,3;
Parte VI, cap. XXXII
Per la preparazione della parte speciale sono sufficienti le slides pubblicate su Aulaweb. Si consiglia inoltre la consultazione di un codice penale aggiornato.
Libri di testo ed eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

Codice insegnamento 65209

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 9 CFU · IUS/15 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del processo civile e degli strumenti di tutela giurisdizionale dei diritti, con particolare attenzione alla dimensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del processo civile e degli strumenti di tutela giurisdizionale dei diritti, con particolare attenzione alla dimensione applicativa della materia e alle esigenze proprie dell’attività d’impresa e della pubblica amministrazione.
Il corso mira altresì a sviluppare la capacità di comprendere la struttura e il funzionamento dei principali procedimenti civili, di individuare gli strumenti processuali più appropriati rispetto alle diverse situazioni concrete e di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico corretto, anche con riferimento agli strumenti di risoluzione consensuale delle controversie e ai meccanismi di tutela sommaria ed esecutiva.

Programma

Il corso di Diritto processuale civile introduce allo studio del processo civile quale strumento di tutela dei diritti e di risoluzione delle controversie, attraverso l’analisi dei principi costituzionali del giusto processo e dei principali istituti processuali. Particolare attenzione sarà dedicata ai profili applicativi maggiormente rilevanti per i rapporti con l’impresa e la pubblica amministrazione, nonché agli strumenti di risoluzione consensuale delle controversie, anche alla luce dei più recenti sviluppi normativi e giurisprudenziali.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale e consta di norma di tre o quattro domande aperte sui temi generali compresi nel programma dell'insegnamento. La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Le modalità pratiche di svolgimento della prova e il programma d'esame rimangono identici sia per la componente studentesca frequentante sia per quella non frequentante.

L’esame orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle nozioni fondamentali del diritto processuale civile, nonché la capacità di comprendere la funzione degli istituti processuali e di applicare le relative categorie concettuali ai principali problemi interpretativi e pratici della materia. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e riferimenti a casi concreti, si accerterà altresì la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato e di sviluppare un ragionamento giuridico coerente e consapevole. La dimostrazione di una preparazione sufficiente e approfondita sugli istituti fondamentali costituisce un requisito imprescindibile per il superamento della prova.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo per frequentanti:
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. I, capp. I–VII (pp. 3-93, con esclusione del par. 30 del cap. VI); capp. VIII–X (pp. 155-257).
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. II, capp. I–V (pp. 3-181, con esclusione del par. 63); cap. VII (pp. 211-222); cap. IX (pp. 231-303, con esclusione delle sez. IV e V).
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. III, cap. XI, sez. I (pp. 255-272); cap. XVII–XVIII (pp. 379-396).
Libri di testo per non frequentanti:
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. I, capp. I–X (pp. 3-257).
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. II, cap. I–IX (pp. 3-303, con esclusione delle sez. IV e V del cap. IX).
C. Mandrioli, A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, 21ª ed., Giappichelli, 2026, vol. III, cap. V (pp. 103-121); cap. XII, sez. I, II, IV e V (pp. 285-307, con esclusione della sez. III); cap. XVII–XVIII (pp. 379-396).

Codice insegnamento 55714

DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ E STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO 12 CFU · GIUR-15/A · 0 file

L'insegnamento si propone di guidare alla conoscenza e alla comprensione dei principali aspetti dell'esperienza giuridica romana posta, attraverso la sua tradizione culturale e le sue applicazioni pratiche, a…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di guidare alla conoscenza e alla comprensione dei principali aspetti dell'esperienza giuridica romana posta, attraverso la sua tradizione culturale e le sue applicazioni pratiche, a fondamento dei sistemi giuridici dell'Europa continentale. Nel quadro di un'appropriata informazione sulle fonti utilizzabili e sulla storia della costituzione di Roma antica, ha ad oggetto lo sviluppo del diritto privato, sostanziale e processuale, con particolare riguardo agli istituti attinenti all'ordinamento del Corso di Laurea: caratteri dell’economia antica, analisi del fenomeno commerciale in prospettiva storica, nascita dei contratti e della loro tutela processuale, commercio immobiliare, attività imprenditoriale, impresa bancaria.

Programma

L’insegnamento di Fondamenti europei del diritto commerciale si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza e alla comprensione dei principali elementi dell’esperienza giuridica romana, considerata nella sua evoluzione storica e nella sua influenza sulla tradizione giuridica europea continentale. Particolare attenzione è dedicata all’analisi delle origini degli istituti che hanno contribuito alla formazione della moderna disciplina del diritto commerciale.

Modalità d'esame

L’esame, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti, si svolge in forma orale e si articola normalmente in quattro/cinque quesiti aperti. La prima domanda, che può riguardare un argomento qualunque del programma, propone sempre una trattazione di una certa ampiezza. A questa seguono domande di portata più circoscritta, che hanno lo scopo di calibrare con più precisione la valutazione finale.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d'esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d'Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l'inclusione del DIGI ([email protected]).

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed assimilazione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base, insieme alla sua capacità di ragionamento giuridico. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e l’analisi di casi concreti – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula – si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere ed assimilare il modo di operare degli antichi giuristi;
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi di alcuni casi discussi a lezione;
  • leggere ed esaminare criticamente la casistica del diritto romano.
    Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d'esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d'Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l'inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

I testi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili su Aulaweb.
Per i FREQUENTANTI (il programma è rivolto a chi risulti presente ad almeno i 2/3 delle ore di lezione, limite minimo, e inderogabile, previsto dal Regolamento, e, soprattutto, segua il corso con impegno proficuo):
Appunti completi delle lezioni,
integrati con lo studio del testo
C.A. CANNATA - S. RONCATI, Materiali per lo studio dei diritti reali, Torino, Giappichelli, 2021, pp. 47-159.
Per i NON FREQUENTANTI:
P. CERAMI - A. PETRUCCI, Diritto commerciale romano. Profilo storico, Torino, Giappichelli, 2010, 3a edizione. 3-322.
integrati da:
Altri eventuali materiali che saranno precisati dal docente all’inizio del corso.

Codice insegnamento 118072

ECONOMIA POLITICA 6 CFU · SECS-P/01 · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Economia Politica punta ad offrire gli strumenti essenziali per la comprensione degli incentivi sottostanti alle scelte di soggetti economici razionali che si trovano ad operare in un certo mercato.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Economia Politica punta ad offrire gli strumenti essenziali per la comprensione degli incentivi sottostanti alle scelte di soggetti economici razionali che si trovano ad operare in un certo mercato.

Programma

L’economia politica ha come oggetto lo studio dei fenomeni economici a livello micro-economico e macro-economico. Per far ciò, la disciplina ricorre a metodi induttivi e deduttivi utilizzando modelli teorici. Tali strumenti metodologici costituiscono il fondamento analitico per le indagini relative alle scelte individuali ed al benessere sociale, fino ad arrivare all’economia pubblica ed all’opportunità di un intervento dello Stato in economia, nonché all’analisi di modelli macroeconomici.

Modalità d'esame

L'esame, della durata media di 90 minuti, consiste in una prova scritta strutturata nel seguente modo: 4 o 5 domande aperte anche sotto forma di esercizio (33 punti).
Per superare l'esame è necessario ottenere almeno il punteggio di 18/30. Il docente si riserva un successivo accertamento orale nel caso in cui abbia dubbi o riserve sulla valutazione complessiva della prova scritta.
Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. Lo studente, una volta iscritto, decidesse di non presentarsi all'appello, è pregato, sempre informaticamente, di disciscriversi.

L’esame scritto mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di analizzare i problemi economici studiati durante il corso. Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti economici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • ragionare in maniera autonoma utilizzando i modelli concettuali studiati durante il corso.
    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza ed il significato degli argomenti trattati nel corso di Economia Politica discutendo in maniera approfondita la modellistica microeconomica e macroeconomica di riferimento.
    “Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

N. Gregory Mankiw, L’essenziale di economia, ultima edizione, Zanichelli, Bologna.
Le parti del testo di riferimento sono i seguenti capitoli: 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 22, 23, 24. Altro materiale didattico integrativo ed indispensabile per la preparazione dell'esame sarà caricato sulla piattaforma di aula web del corso.
In considerazione di alcune difficoltà analitiche e di linguaggio che la disciplina presenta, si raccomanda una assidua frequenza alle lezioni.

Codice insegnamento 64903

EUROPEAN UNION LAW IUS/14 · 0 file

The course aims at offering students the essential tools to research and analyze EU law by studying, in particular, the institutional framework of the Union, European sources of law, the relationships between the Union…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at offering students the essential tools to research and analyze EU law by studying, in particular, the institutional framework of the Union, European sources of law, the relationships between the Union and Member States, as well as the European system of judicial protection and the main European policies and fundamental freedoms.

Programma

The Course of European Union (EU) Law aims at offering students an adequate knowledge of the legal dynamics presiding the European integration process and its impact on the Member States’ legal systems as well as on the governance of the regional and global phenomena that they are called upon to handle within the EU legal framework. The Course is preparatory to legal professions within law firms or undertakings, as well as within courts, public administrations, international organizations.

Modalità d'esame

The exam is oral and consists of at least three open questions on the Course's overall program. Its minimum duration is twenty minutes. The exam is always conducted by at least one of the professors in charge of the Course in addition to another tenured professor (or alternatively a post-doc researcher having at least a three-years post-degree research experience).
Students attending the lectures will be offered the opportunity to take the exam at the end of the cycle of lectures. The exam reserved to attending students shall consist of oral questions on the topics discussed during the lectures.

The oral exam consists of at least three open questions on topics falling within the whole Course Syllabus. The oral exam for attending students consists of questions on the topics discussed during lectures. Further information on the exam for attending students will be provided in class. For both the exams, the assessment aims at ascertaining the understanding and knowledge of rules of EU law and to verify the capacity of students to conduct critical analysis as well as to apply rules of EU law for the solution of practical legal questions. Performance evaluation will be based on the degree of knowledge of the topics, on the quality of exposition, on the use of appropriate technical language and on the capacity to conduct critical analysis and reasoning.
Students having a valid certification of disability or Specific Learning Disorders (SLD) and having complied with Unige procedures (described here) may request the use of compensatory measures during the exams (e.g. additional time and/or concept maps). In any case, for further information, please contact the Department’s disability liaison officer: [email protected]

Testi di riferimento

Course's recommended textbook
Damian Chalmers, Gareth Davies, Giorgio Monti, Veerle Heyvaert, European Union Law - Text and Materials, Cambridge University Press, 2024.
The arguments for students attending the lectures shall be the following:
1: European Integration and the Treaties on European Union; 2: The EU Institutions; 3: Lawmaking; 4: The EU Judicial Order; 5: The Authority of EU Law; 7: Rights and Remedies in Domestic Courts; 8: The Infringement Proceedings; 9: Judicial Review; 11: Citizenship of the Union; 12: Non-EU Nationals; 14: The Internal Market; 16: The Free Movement of Goods; 17: The Free Movement of Services; 18: The Pursuit of an Occupation in Another Member State.
In addition to the above, the arguments for students not attending the lectures shall be the following:
6: Fundamental Rights; 13: Equal Opportunities Law and Policy; 21: EU Competition Law: Function and Enforcement; 24: Climate Change.

Codice insegnamento 101501

FILOSOFIA DEL DIRITTO E ANALISI ECONOMICA DEL DIRITTO 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file

Lo scopo centrale dell'insegnamento è che gli studenti e le studentesse sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo centrale dell'insegnamento è che gli studenti e le studentesse sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei concetti fondamentali con i quali operare l’analisi dei temi proposti e imparare ad utilizzare i metodi che le diverse correnti teoriche offrono, con speciale attenzione ai contributi della filosofia del linguaggio, della filosofia politico-morale, e dell’analisi economica del diritto.

Programma

L'insegnamento di Filosofia del diritto e analisi economica del diritto si propone di introdurre le studentesse e gli studenti al dibattito contemporaneo sul modo in cui il diritto incide sul ragionamento pratico dei consociati e, in particolar modo, sulla risoluzione dei conflitti da parte degli attori istituzionali. Esplorando l'ampia gamma di argomenti sollevati da tale dibattito, il corso avvicina i partecipanti alle principali teorie relative al diritto, alle sue intersezioni con le regole sociali, l'etica e l'economia, nonché al loro potenziale impatto pratico sulle decisioni degli operatori giuridici e dei destinatari delle norme. L'insegnamento si distingue per un chiaro profilo teorico-pratico, volto a sottolineare l'importanza della riflessione concettuale nello sviluppo delle capacità argomentative, doti indispensabili per un giurista che opera sia nel settore privato sia nella pubblica amministrazione.

Modalità d'esame

Per gli studenti e le studentesse frequentanti, l'esame finale è orale e si articola in due parti. In primo luogo, lo studente dovrà presentare in modo approfondito un tema a scelta tra quelli trattati a lezione e contenuti nei testi indicati in bibliografia. Successivamente, dovrà rispondere alle domande formulate dalla commissione sui contenuti teorici e pratici del programma. Tali quesiti mirano a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. La valutazione finale terrà conto, in modo ponderato, sia della partecipazione attiva durante le lezioni sia dello svolgimento delle esercitazioni proposte durante il corso.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, l'esame finale è orale e si articola in due parti. La prova inizierà con l'esposizione articolata di un tema del programma a scelta dello studente. Successivamente, il candidato dovrà rispondere alle domande della commissione sul programma dell'insegnamento, volte a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Si valuterà che lo studente abbia acquisito i concetti e le capacità analitico-argomentative sufficienti rispetto ai problemi studiati. In generale, lo studente dovrà dimostrare una buona qualità nell'esposizione dei temi, capacità di ragionamento critico e l'utilizzo corretto del lessico specialistico. In particolare, lo studente dovrà mostrare di essere in grado di padroneggiare le diverse teorie e strategie argomentative studiate e di renderle operative attraverso esempi. Verificate queste capacità, gli studenti supereranno l'esame e otterranno automaticamente gli Open Badge associati a questo insegnamento.
Nel caso degli studenti frequentanti, si accerterà l'impegno mostrato in ognuna delle fasi dell'insegnamento: nei dibattiti sui temi svolti, nel lavoro di gruppo, nell'analisi dei casi pratici, nelle esercitazioni proposte e nell'esame finale.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/

Testi di riferimento

Per gli studenti e le studentesse frequentanti (presenza a 2/3 delle lezioni):
Il materiale (PowerPoint) introdotto su AulaWeb.
Damiano Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Roma-Bari, Laterza, 2017. Tutti i capitoli a eccezione del VI, pp. 1-161 e 196-228 (193 pagine).
Riccardo Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, 2014, prima, quarta e sesta parte (140 pagine).
Andrea Iacona, L'argomentazione, Einaudi editori, Torino, 2005, cap. IV (41 pagine).
Giovanni Tuzet, Analisi economica del diritto come argomentazione giuridica, in "Teoria jurídica contemporânea" Vol. 3, No. 2 (giugno-dicembre 2018), pp. 97-122 (26 pagine).
David D. Friedman, L'ordine del diritto. Perché l'analisi economica può servire al diritto, Il Mulino, 2004, capp. 1 e 2 (28 pagine).
Questo programma potrà essere utilizzato dalle studentesse e gli studenti lavoratori, previo accordo con i docenti.
Testi per gli studenti e le studentesse non frequentanti:
Damiano Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Roma-Bari, Laterza, 2017 (228 pagine).
R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, 2014, prima, quarta e sesta parte (140 pagine).
Carlos S. Nino, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, cap. II, III, IV, V e VII (269 pagine).
Antonino Rotolo, Perché il diritto è una convenzione? Il gioco delle norme e il suo linguaggio, Giappichelli Edittori, 2013 (84 pagine).

Codice insegnamento 65194

FONDAMENTI EUROPEI DEL DIRITTO COMMERCIALE 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

L'insegnamento si propone di guidare alla conoscenza e alla comprensione dei principali aspetti dell'esperienza giuridica romana posta, attraverso la sua tradizione culturale e le sue applicazioni pratiche, a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di guidare alla conoscenza e alla comprensione dei principali aspetti dell'esperienza giuridica romana posta, attraverso la sua tradizione culturale e le sue applicazioni pratiche, a fondamento dei sistemi giuridici dell'Europa continentale. Nel quadro di un'appropriata informazione sulle fonti utilizzabili e sulla storia della costituzione di Roma antica, ha ad oggetto lo sviluppo del diritto privato, sostanziale e processuale, con particolare riguardo agli istituti attinenti all'ordinamento del Corso di Laurea: caratteri dell’economia antica, analisi del fenomeno commerciale in prospettiva storica, nascita dei contratti e della loro tutela processuale, commercio immobiliare, attività imprenditoriale, impresa bancaria.

Programma

L’insegnamento di Fondamenti europei del diritto commerciale si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza e alla comprensione dei principali elementi dell’esperienza giuridica romana, considerata nella sua evoluzione storica e nella sua influenza sulla tradizione giuridica europea continentale. Particolare attenzione è dedicata all’analisi delle origini degli istituti che hanno contribuito alla formazione della moderna disciplina del diritto commerciale.

Modalità d'esame

L’esame, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti, si svolge in forma orale e si articola normalmente in quattro/cinque quesiti aperti. La prima domanda, che può riguardare un argomento qualunque del programma, propone sempre una trattazione di una certa ampiezza. A questa seguono domande di portata più circoscritta, che hanno lo scopo di calibrare con più precisione la valutazione finale.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d'esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d'Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l'inclusione del DIGI ([email protected]).

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed assimilazione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base, insieme alla sua capacità di ragionamento giuridico. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e l’analisi di casi concreti – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula – si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere ed assimilare il modo di operare degli antichi giuristi;
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi di alcuni casi discussi a lezione;
  • leggere ed esaminare criticamente la casistica del diritto romano.
    Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d'esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d'Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l'inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

I testi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili su Aulaweb.
Per i FREQUENTANTI (il programma è rivolto a chi risulti presente ad almeno i 2/3 delle ore di lezione, limite minimo, e inderogabile, previsto dal Regolamento, e, soprattutto, segua il corso con impegno proficuo):
Appunti completi delle lezioni,
integrati con lo studio del testo
C.A. CANNATA - S. RONCATI, Materiali per lo studio dei diritti reali, Torino, Giappichelli, 2021, pp. 47-159.
Per i NON FREQUENTANTI:
P. CERAMI - A. PETRUCCI, Diritto commerciale romano. Profilo storico, Torino, Giappichelli, 2010, 3a edizione. 3-322.
integrati da:
Altri eventuali materiali che saranno precisati dal docente all’inizio del corso.

Codice insegnamento 55672

IDONEITA' INFORMATICA 3 CFU · 0 file

Il programma tende a sviluppare: le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione (hardware, software e reti informatiche) e dell’uso del sistema operativo WINDOWS, con particolare riferimento alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma tende a sviluppare: le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione (hardware, software e reti informatiche) e dell’uso del sistema operativo WINDOWS, con particolare riferimento alla gestione dei file; la capacità dello studente di elaborare un testo in videoscrittura con utilizzo dell’applicativo Word per Windows, e comprendente: uso di stili, formattazione di carattere e paragrafo, inserimento di tabelle, grafici e immagini, ordinamento, creazione di indici e note e stampa unione; il reperimento elettronico dell’informazione giuridica tramite la rete Internet e il servizio dell’world wide web (si prospetto l’utilizzo di banche dati off-line e soprattutto on-line quali il CED della Corte Suprema di Cassazione, le banche dati di Camera e Senato, dell’Istituto Poligrafico dello Stato e la banca dati dell’Unione Europea.

Programma

Il programma fornisce le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione e dell’uso del sistema operativo Windows, con particolare riferimento alla gestione dei file. Mira a formare la capacità dello studente di elaborare un testo in videoscrittura con utilizzo dell’applicativo Word per Windows. È inoltre volto a fornire le conoscenze necessarie al reperimento elettronico dell’informazione giuridica tramite la rete Internet.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due parti: l’una teorica, l’altra pratica.
La parte teorica è costituita da un test composto da 15 domande a risposta multipla, atte a dimostrare le conoscenze del candidato sui seguenti argomenti: a. Concetti di base della tecnologia dell’informazione b. Uso del computer e gestione dei file c. Reti informatiche
La parte pratica, che può essere sostenuta solo da coloro che abbiano risposto correttamente ad almeno 12 dei quesiti della parte teorica, consiste nello svolgimento dei seguenti compiti:
1. Editing di un testo in formato Word, seguendo in modo appropriato le indicazioni che verranno fornite dal docente, e suo salvataggio in una directory creata sul desktop. 2. Ricerca sul Web, mediante l’utilizzo di un appropriato “motore” (Google, Yahoo, Virgilio, ecc.), di un documento di interesse giuridico, e suo salvataggio in un formato definito.

Le modalità d’esame mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni informatiche di base, come pure la capacità di usare correttamente programmi di editing e di information retrieval.
Più in dettaglio, rispetto alla prima parte lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principali concetti relativi alla tecnologia dell’informazione, le nozioni più significative in merito all’uso e ai componenti del computer, nonché le principali modalità di uso dei files e gestione delle reti informatiche.
Nella seconda parte, si chiederà allo studente di dare applicazione pratica alle nozioni teoriche di cui sopra, mediante l’elaborazione di un file word e la ricerca di documenti informatici sulle banche dati accessibili via internet.

Testi di riferimento

Il programma coincide con i moduli 1, 2, 3 e 7 dell’ECDL. È possibile reperire il programma dettagliato dei contenuti dei singoli moduli presso il sito dell’AICA, che contiene anche una lista di testi consigliati tra i quali lo studente potrà scegliere liberamente quello più idoneo per la preparazione dell’esame.

Codice insegnamento 72630

INFORMATICA GIURIDICA 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file

Il programma tende a sviluppare (i) le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione applicate alla ricerca giuridica e (ii) una comprensione operativa dei principali quadri regolatori del digitale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma tende a sviluppare (i) le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione applicate alla ricerca giuridica e (ii) una comprensione operativa dei principali quadri regolatori del digitale, integrando un’introduzione ai metodi quantitativi utili per l’analisi e la valutazione empirica di fenomeni giuridici.

Programma

Il corso fornisce un’introduzione avanzata all’informatica giuridica e al diritto del digitale, con particolare attenzione alla platform economy e alla regolazione europea delle infrastrutture e dei mercati digitali. Dopo aver chiarito concetti di base relativi a dati, algoritmi e architetture di piattaforma, il programma analizza i principali rischi e poteri del digitale (disinformazione, hate speech, manipolazione, sorveglianza) e i relativi strumenti regolatori (GDPR, Data Governance Act, Data Act, Digital Services Act/Digital Markets Act, AI Act). La parte finale introduce metodi quantitativi per l’analisi empirica del diritto e la valutazione d’impatto delle politiche (statistica, machine learning e causal inference) e prevede simulazioni processuali (moot courts).

Testi di riferimento

1. BARBERIS M. (2021). Ecologia della rete. Come usare internet e vivere felici. MILANO: Mimesis Editore.
2. SARTOR G. (2016). Corso di Informatica giuridica. L’informatica giuridica e le tecnologie dell’informazione, Terza edizione. TORINO: Giappichelli.
3. IEZZI, D.F. (2024). Dai Dati alla Conoscenza. Statistica per le decisioni. ROMA: Carocci Editore.

Codice insegnamento 118073

INTERNATIONAL LAW IUS/13 · 0 file

The course of International Law aims at offering to the students the knowledge and the methodological instruments necessary for an adequate understanding as well as a critical assessment of the main issues of…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course of International Law aims at offering to the students the knowledge and the methodological instruments necessary for an adequate understanding as well as a critical assessment of the main issues of contemporary International Law, both private and public. In this view, the course is organised in three parts concerning, first of all, the analysis of the conflict-of-law rules used to select the applicable law to situations having an international character as well as the application, within the Italian legal system, of foreign law (Part 1). A second part of the course is devoted to the fundamentals of Public International Law, with specific reference to the subjects of International Law, the sources of International Law and their coordination among each other as well as with national legal systems (Part 2). Finally, the course deals with the content of the specific provisions of International Law concerning liability of States for violation of International Law, immunities, use of force and solution of international disputes (Part 3).

Programma

The course focuses on the conflict-of-law rules applied with a view to identifying the law applicable to situations having an international character. The course also deals with the legal framework regulating the relations between subjects of international law, through the study of the subjects and the sources of international law, the law of international responsibility, immunity and the use of force.

Modalità d'esame

The exam is sustained in oral form. Only the students attending at least 2/3 of the lessons are entitled to take the exam through two written tests: the first one at the end of Part 1 and the second at the end of Part 2 and 3. As far as written tests are concerned, the students are required to answer 2 questions, without the possibility to examine legal sources. The final mark is represented by the average between the mark obtained in the first test (at the end of Part 1) and in the second test (at the end of Part 2 and 3). Students can also decide to sustain only one of the written test and sustain the other part of the exam in oral form. The same rule applies if the student fails one of the tests (obtaining less than 18/30).
During the course students will also have the possibility to take part in case studies (of which account will be taken also for the purpose of determining the final mark) which will make it possible to assess also the development of specific competences in the area of group work and public speaking.

The oral and the written exam aim at verifying the effective knowledge and the acquisition by the students of the theoretical notions explained in the course, as well as their ability to comprehend and apply the rules of International Law concerning specific issues. Through questions of theoretical and practical nature, it will be verified whether the students are able to:

  • identify, comprehend and apply the rules concerning the law applicable to cross-border matters and the application of foreign laws in the Italian legal system;
  • remember, identify, distinguish and comprehend the subjects and rules regulating the structure and the functioning of the international community;
  • identify, comprehend and apply the fundamental rules concerning international relations;
  • identify and define relevant concepts and comprehend the technical legal language of the matter.
    Students with a disability or SLD certification may request the use of compensatory measures (e.g. additional time, concept maps and diagrams, modifications in the written/oral mode) during the examination, following the procedure indicated in the guidelines (p. 5) published here <https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf>

Testi di riferimento

Decisions and legislative texts of particular relevance and utility for the comprehension of the subjects covered will be published on the University portal www.aulaweb.unige.it.
Textbooks and recommended readings for students attending the lectures
Part 1:
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).
Parts 2 and 3:
J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, latest edition, with regard to the following chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33.
Textbooks and reccomended readings for students non-attending the lectures
A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: chapters 1, 2 (par. 1.1-1.4), 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6, 11, 13, 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).

Codice insegnamento 106795

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

Scopo principale dell’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato è far acquisire agli studenti conoscenze di base, metodo di studio e strumenti interpretativi per poter autonomamente individuare, comprendere ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo principale dell’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato è far acquisire agli studenti conoscenze di base, metodo di studio e strumenti interpretativi per poter autonomamente individuare, comprendere ed applicare le disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti giuridici tra soggetti privati.

Programma

Istituzioni di Diritto privato ha ad oggetto i fondamenti della disciplina giuridica applicabile ai rapporti tra soggetti privati. È un corso propedeutico a tutti gli insegnamenti di area privatistica del Corso di Laurea. Fornisce nozioni indispensabili per costruire le competenze di tutti i nostri studenti, sia di quelli che aspirano a lavorare in imprese private o nella Pubblica Amministrazione, sia di quelli che intendono prepararsi per accedere alla professione di consulente del lavoro o proseguire gli studi in uno dei percorsi di LM a cui la triennale SLIPA consente l'accesso.

Modalità d'esame

L'esame si svolge esclusivamente in forma orale (3/4 domande che possono spaziare su tutto il programma). Oltre alla conoscenza dei singoli istituti viene apprezzata la capacità dello studente di collegare le nozioni e di ragionare su fattispecie e norme applicabili.
NON è previsto il c.d. salto d'appello: in caso di esito negativo, l'esame potrà quindi essere sostenuto anche nell'appello immediatamente successivo.

L’esame orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell'ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti principali ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare le norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
comprendere e interpretare le norme;
individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libro di testo per gli studenti frequentanti:
V. Roppo, Diritto Privato. Linee essenziali, VIII ed., Giappichelli, 2024, capitoli 1-42 (escluse le seguenti parti: capitolo 33, paragrafi da 20 a 26; capitolo 35, paragrafi da 12 a 23; capitolo 36), per un totale di 537 pagine.
Libro di testo per gli studenti non frequentanti:
V. Roppo, Diritto Privato. Linee essenziali, VIII ed., Giappichelli, 2024, capitoli 1-42, per un totale di 590 pagine.
È imprescindibile, specialmente per quanto concerne lo studio individuale volto alla preparazione dell’esame, il costante utilizzo di un codice civile aggiornato. A tal fine, si consiglia: Codice civile e leggi collegate, a cura di G. De Nova (ultima edizione disponibile).

Codice insegnamento 65201

LEGAL ENGLISH 0 file
STORIA DEL DIRITTO COMMERCIALE 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica dall’Alto Medioevo all’età della codificazione con specifico riferimento al diritto commerciale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica dall’Alto Medioevo all’età della codificazione con specifico riferimento al diritto commerciale.

Programma

L’insegnamento presenta un quadro generale di fonti, istituzioni, scienza e prassi di diritto commerciale europeo tra Alto Medioevo ed Età Contemporanea, con particolare attenzione all’area italiana. L’insegnamento fornisce conoscenze fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto commerciale nonché per apprezzare continuità e discontinuità con l’esperienza giuridica presente, competenze indispensabili di ogni giurista che operi nell’impresa e nella pubblica amministrazione.

Modalità d'esame

Per le studentesse e gli studenti del Corso di laurea SLIPA risultate/i frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base degli appunti e delle diapositive delle lezioni e del testo indicato. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. È necessario cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti del corso di laurea SLIPA che risultino frequentanti avranno facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, limitata alla prima parte del Programma, sulla base degli appunti e delle diapositive delle relative lezioni già svolte. Qualora tale prova sia superata, l’esame orale finale verterà solamente sulla restante parte del Programma, per la quale le studentesse e gli studenti dovranno basarsi sugli appunti e le diapositive delle relative lezioni e sul libro di F. GALGANO, Lex mercatoria, Bologna, il Mulino, 2016 (limitatamente a: Introduzione, capitoli I, II, III, IV, V, VIII e IX). L'idoneità conseguita nella prova scritta resterà valida per un anno solare. Qualora invece la studentessa/lo studente preferisca non sostenere la prova scritta o non superi la stessa, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.
Per le studentesse e gli studenti del Corso di laurea SLIPA non frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. È necessario cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza risultate/i frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base degli appunti e delle diapositive delle lezioni relative alla seconda parte del Programma e del testo indicato. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. È necessario cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza non frequentanti:
Per le studentesse e gli studenti Erasmus:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del testo indicato (P. ALVAZZI DEL FRATE, M. CAVINA, R. FERRANTE, N. SARTI, S. SOLIMANO, G. SPECIALE, E. TAVILLA, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016 o edizioni successive, limitatamente a capitoli I e II). Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. È necessario cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Con la prova orale finale si valuteranno l’apprendimento e la comprensione del Programma indicato, nonché della competenza trasversale, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione alla candidata/al candidato.
Con l’eventuale prova scritta parziale - articolata in una serie di domande - si valuteranno l’apprendimento e la comprensione della prima parte del Programma maturati dalla studentessa/dallo studente SLIPA risultata/o frequentante, sulla base degli appunti e delle diapositive delle relative lezioni già svolte.
La studetessa/lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico, con specifico riferimento all’ambito giuscommercialistico, distinguendo periodi, istituti giuridici e figure fondamentali, coordinando le fonti di epoca medievale, moderna e contemporanea, scoprendo i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica, argomentando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità. A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte al seguente link: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali..). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Per le studentesse e gli studenti frequentanti del Corso di laurea SLIPA, oltre agli appunti e alle diapositive delle lezioni relative alla 1) e alla 2) Parte del programma, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
F. GALGANO, Lex mercatoria, Bologna, il Mulino, 2016, limitatamente a: Introduzione, capitoli I, II, III, IV, V, VIII e IX.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti del Corso di laurea SLIPA, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
P. ALVAZZI DEL FRATE, M. CAVINA, R. FERRANTE, N. SARTI, S. SOLIMANO, G. SPECIALE, E. TAVILLA, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016 (o edizioni successive), limitatamente a capitoli I e II;
A. MONTI, Per una storia del diritto commerciale contemporaneo, Pisa, Pacini Editore, 2021, nella sua interezza.
Le studentesse e gli studenti frequentanti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza oltre agli appunti e alle diapositive delle lezioni relative alla 2) Parte del Programma, dovranno studiare il seguente testo:
F. GALGANO, Lex mercatoria, Bologna, il Mulino, 2016, nella sua interezza.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dovranno studiare i seguenti testi:
F. GALGANO, Lex mercatoria, Bologna, il Mulino, 2016, nella sua interezza;
Le studentesse e gli studenti Erasmus dovranno studiare il seguente testo:
P. ALVAZZI DEL FRATE, M. CAVINA, R. FERRANTE, N. SARTI, S. SOLIMANO, G. SPECIALE, E. TAVILLA, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016 (o edizioni successive), limitatamente a capitoli I e II.

Codice insegnamento 65192

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