Corso di laurea

SERVIZIO SOCIALE

Università degli Studi di Genova · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BASIC ENGLISH 0 file

Level B1

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Level B1

Programma

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Modalità d'esame

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Testi di riferimento

Le informazioni sul programma e sulle modalità d'esame saranno reperibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 72615

DIRITTI DELLA PERSONA E STRUMENTI DI PREVENZIONE DEI CONFLITTI 3 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso si propone l'obiettivo di fornire ad allieve ad allievi una conoscenza approfondita della tematica dei diritti fondamentali delle persone (diritto alla vita, alla salute, alla dignità personale, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l'obiettivo di fornire ad allieve ad allievi una conoscenza approfondita della tematica dei diritti fondamentali delle persone (diritto alla vita, alla salute, alla dignità personale, alla riservatezza, alla non discriminazione) e alla loro tutela nell'ordinamento interno, con ampi riferimenti al quadro europeo e internazionale e alla condizione dei minorenni. Il percorso formativo prevede di fornire anche competenze di base sugli strumenti (e delle tecniche) di prevenzione dei conflitti volti ad evitare il contenzioso giudiziario - laddove ammissibili - nella finalità di trovare soluzioni conciliative volte a garantire contestualmente la convivenza civile.

Programma

Il corso "Violenza di genere e tutela dei diritti fondamentali" è suddiviso in due moduli, uno di approccio psico-sociale e l'altro giuridico. Il secondo modulo, dal titolo Diritti della persona e strumenti di prevenzione dei conflitti, è orientato a fornire le competenze sul tema dei mezzi di soluzione dei conflitti alternativi al contenzioso nelle situazioni in cui è necessario tutelare i diritti delle persone e, in particolar modo, quelli fondamentali, quali il diritto alla libertà, alla vita e alla salute (e altri diritti costituzionalmente tutelati). Speciale attenzione è dedicata all’utilizzo delle ADR nei contesti sociali ed economici, alla mediazione familiare e alle tecniche di mediazione."

Modalità d'esame

L’esame orale permetterà di verificare l’acquisizione delle conoscenze in materia di regolamentazione normativa, la capacità di applicare le norme giuridiche a situazioni concrete e l’uso del linguaggio tecnico. I casi pratici e la redazione della tesina hanno lo scopo di valutare le conoscenze acquisite al termine di ciascun modulo. L'esame finale si svolgerà in forma orale al termine del corso nelle date indicate dal calendario universitario.
Eventuali studenti DSA potranno concordare con i docenti idonee modalità di esame.

Nella durata del corso gli studenti potranno opzionalmente redigere una tesina su un argomento concordato con il docente del corso. L'esposizione della tesina verrà valutata nel quadro dell'esame orale.
L'esame orale ha l'obiettivo di verificare le competenze acquisite durante i due moduli del corso con domande riguardanti il programma trattato a lezione, il materiale fornito mediante la piattaforma aulaweb.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà distribuito durante il corso e messo a disposizione degli studenti su Aulaweb. Si raccomanda la lettura dei testi normativi che saranno illustrati a lezione.

Codice insegnamento 111294

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 6 CFU · IUS/14 · 0 file

L’insegnamento si propone di offrire le competenze generali e gli essenziali strumenti metodologici e di analisi del diritto dell’Unione europea. A tal fine si vengono approfonditi, in particolare, la struttura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di offrire le competenze generali e gli essenziali strumenti metodologici e di analisi del diritto dell’Unione europea. A tal fine si vengono approfonditi, in particolare, la struttura istituzionale dell’UE, le fonti del diritto, i rapporti tra Unione europea e ordinamento interno, il sistema di tutela giurisdizionale europeo nonché le libertà fondamentali e le principali politiche dell’Unione. Muovendo dai temi caratterizzanti il corso di laurea, una particolare attenzione viene dedicata all’esame dei principi su cui poggia la cd. costituzione economica europea, anche nell’ottica di comprenderne gli sviluppi futuri.

Programma

L'insegnamento affronta l'esame dei profili istituzionali del diritto dell'Unione europea e fornisce un approfondimento monografico relativo all'incidenza del diritto dell'UE e della tutela internazionale dei diritti umani sulla disciplina dei rapporti di famiglia nell'ordinamento interno.

Modalità d'esame

L’esame è in forma orale. Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni su specifiche parti del programma. Gli studenti con DSA debitamente certificato potranno contattare il docente per usufruire delle modalità di esame ad essi riservate.

L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno due domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste in domande a risposta multipla sugli argomenti trattati a lezione. Maggiori informazioni sulle modalità di esame in forma scritta verranno fornite a lezione. Sia nell’esame in forma scritta, sia nell’esame in forma orale, i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea rilevanti nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Saranno utilizzati come parametro di valutazione, oltre alla conoscenza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, la capacità di analisi e di ragionamento critico. Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI
L'esame per gli studenti frequentanti verterà sul contenuto delle lezioni, da integrarsi con il materiale didattico (articoli di dottrina, strumenti normativi e giurisprudenza nazionale ed UE) messo a disposizione sul portale AulaWeb. Il testo di riferimento è, in ogni caso, I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019 (limitatamente agli argomenti trattati a lezione).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Parte I: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019, capitoli I, II e III. Parte II: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019, capitoli IV, V e VI.

Codice insegnamento 65070

DIRITTO DI FAMIGLIA COMPARATO 6 CFU · IUS/02 · 0 file

I rapporti personali e patrimoniali nel contesto della famiglia e in genere nelle coppie nei paesi dell’Unione europea e negli Stati Uniti; dati normativi e giurisprudenziali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I rapporti personali e patrimoniali nel contesto della famiglia e in genere nelle coppie nei paesi dell’Unione europea e negli Stati Uniti; dati normativi e giurisprudenziali.

Programma

L’evoluzione della società ha un profondo impatto sul diritto di famiglia, portando spesso a cambiamenti radicali. L'insegnamento adotta un approccio comparativo per esaminare alcuni di questi cambiamenti, prendendo in considerazione sia la legislazione, sia la giurisprudenza, sia a livello nazionale, sia sovranazionale. Le lezioni offrono agli studenti l’opportunità di acquisire una comprensione più approfondita dei recenti sviluppi nel diritto di famiglia in altre giurisdizioni attraverso lezioni frontali e discussioni di approfondimento su argomenti specifici.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare il docente all’indirizzo [email protected]

Modalità d'esame

Gli studenti e le studentesse frequentanti sosterranno una verifica scritta al termine dell'insegnamento (maggio 2027). L’esame avrà ad oggetto il programma svolto durante le lezioni, comprensivo degli approfondimenti su specifici temi e integrato dai materiali che saranno utilizzati a lezione (disponibili alla pagina aulaweb dell’insegnamento).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno un esame orale negli appelli previsti dal calendario della Scuola. L'esame avrà ad oggetto il programma indicato alla voce Testi/bibliografia
Per sostenere l’esame è tassativamente richiesta la preventiva iscrizione (entro 5 g prima dell’appello), con le modalità telematiche predisposte e regolate dall’Ateneo.

L'esame valuterà se la studentessa e lo studente abbiano acquisito la conoscenza dei principali istituti analizzati. Verificherà anche se gli studenti e le studentesse abbiano acquisito la proprietà del linguaggio tecnico giuridico specifico dell'insegnamento e abbiano la capacità di orientarsi rispetto alle fonti del diritto, nazionali e straniere, oggetto di analisi durante le lezioni. Si verificherà infine la capacità di correlare i diversi argomenti trattati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti Materiali pubblicati su aulaweb alla pagina dell’insegnamento Diritto di famiglia comparato
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti E. Ceccherini e F. Brunetta d'Usseaux (a cura di), Best interests(s) of the child, Una delicata e controversa declinazione, ESI, 2023

Codice insegnamento 55603

DIRITTO E GENERE 3 CFU · GIUR-17/A · 0 file

Donne e diritti: un'introduzione ai principali orientamenti femministi Genere, pari opportunità e diritto antidiscriminatorio: principi, tecniche di tutela, limiti Orientamento sessuale e uguaglianza di trattamento:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Donne e diritti: un'introduzione ai principali orientamenti femministi Genere, pari opportunità e diritto antidiscriminatorio: principi, tecniche di tutela, limiti Orientamento sessuale e uguaglianza di trattamento: resistenze culturali e nuovi sviluppi nel quadro normativo europeo

Programma

L’insegnamento prevede la trattazione dei seguenti ambiti tematici: 1) uguaglianza, differenza e parità di genere nel diritto; 2) femminismi e diritti: cenni storici e prospettive contemporanee; 3) discriminazioni intersezionali; 4) famiglie omogenitoriali e diritti delle persone LGBTQI.
A lezione verranno poi proposti ulteriori approfondimenti su specifici argomenti.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio finalizzato ad accertare l’apprendimento e la rielaborazione dei contenuti da parte delle/dei candidati, nonché la loro capacità espositiva, argomentativa e di collegamento tra i vari temi trattati.

Alle studentesse e agli studenti frequentanti, il cui grado di apprendimento e interesse verrà valutato anche durante lo svolgimento delle lezioni, è richiesto di comprendere e di rielaborare con spirito critico i temi trattati in classe e di saperli esporre con proprietà di linguaggio. Alle studentesse e agli studenti non frequentanti è richiesto di comprendere e rielaborare le questioni affrontate nei testi, e di saperle esporre con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Programma d'esame per frequentanti (Modulo "Diritto e genere")
a) appunti delle lezioni; b) tre articoli di riviste scientifiche che verranno indicati in classe e resi disponibili su AulaWeb.
Programma d'esame per NON frequentanti (Modulo "Diritto e genere")
a) Otto saggi a scelta del testo di Th. Casadei, a cura di, Donne, diritto, diritti Prospettive del giusfemminismo, Giappichelli, 2015 o, in alternativa, sempre di Th. Casadei, Diritto e (dis)parità. Dalla discriminazione di genere alla democrazia paritaria, Aracne, 2017, l'introduzione e tutti e quattro i capitoli.
b) tre articoli di riviste scientifiche che verranno resi disponibili su AulaWeb.

Codice insegnamento 84193

DIRITTO E PROCEDURA PENALE 12 CFU · IUS/20 · 0 file

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane.

Programma

L'insegnamento di Filosofie della pena si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione critica sulla nozione (e sulla giustificazione) della pena. Tale obiettivo generale si realizzerà, nello specifico, attraverso lo studio del modello ideale garantista, al fine di sviluppare le capacità argomentative dello studente nell'identificare i problemi della giustificazione della pena e le diverse strategie per elaborrne criticamente possibili soluzioni.

Modalità d'esame

Studentesse e studenti frequentanti: esame orale.
Studentesse e studenti non-frequentanti: esame orale.

Per gli studenti e le studentesse frequentanti l’esame si svolgerà oralmente.Si valuterà principalmente la conoscenza dettagliata delle nozioni esaminate durante le lezioni e nella bibliografia di riferimento, la capacità di analisi e approfondimento dei problemi trattati e la competenza nella presentazione degli argomenti favorevoli e contrari alle tesi filosofiche considerate.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti l’esame si svolgerà oralmente. Anche in questo caso, la valutazione sarà volta ad accertare l'acquisizione dei concetti e delle capacità analitico-argomentative adeguati rispetto ai nodi problematici tipici della filosofia della pena.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

Studenti frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014. Parti I, II, IV e V (204 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, Diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 45-74, 105-114 (40 pagine). Studenti non-frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 (278 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L. Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 17-74, 105-114 (40 pagine). - David Garland, Pena e società moderna. Uno studio di teoria sociale, il Saggiatore, Milano, 1999. Limitatamente a: cap. II, III, IV, V, e VI (113 pagine).

Codice insegnamento 117976

DISCIPLINE PSICOLOGICHE 12 CFU · 0 file

Il tirocinio II attiva il processo di apprendimento individuale nel ruolo professionale coniugando i contenuti teorici e metodologici con la prassi. Si realizza nelle sedi convenzionate di tirocinio con la guida…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Il tirocinio II attiva il processo di apprendimento individuale nel ruolo professionale coniugando i contenuti teorici e metodologici con la prassi. Si realizza nelle sedi convenzionate di tirocinio con la guida dell'assistente sociale supervisore e del docente di tirocinio, attraverso attività di studio, sperimentazione e documentazione. Il percorso è supportato da momenti di riflessione e di rielaborazione dell'esperienza in aula. Gli obiettivi sono centrati su: - conoscenza normativa, organizzativa, funzionale del Servizio sede di tirocinio - lettura delle caratteristiche del territorio e del sistema di reti; - conoscenza della tipologia dei bisogni.

Programma

Il corso semestrale attiva nel primo semestre il processo di apprendimento individuale del ruolo professionale, coniugando i contenuti teorici e metodologici. Il tirocinio pratico, che prevede una frequenza minima di 150 ore, verrà svolto al termine delle lezioni teoriche del secondo semestre, si realizza nelle sedi convenzionate con la guida del Supervisore e del Docente di Tirocinio, attraverso attività di studio, sperimentazione e documentazione.

Modalità d'esame

Per poter accedere alla prova di esame è richiesta l’elaborazione di una tesina finale sull’esperienza di tirocinio nei Servizi, precedentemente revisionata ed approvata prima dal Supervisore , poi dal Docente della materia.
L’esame si svolge attraverso un colloquio, teso a verificare il processo di apprendimento individuale del ruolo professionale e la capacità di coniugare i contenuti metodologici teorici con l’esperienza effettuata.

Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Maria Cristina Pantone - Maurizio Tarassi, Professione: Assistente Sociale – Guida all’esperienza del tirocinio professionale del secondo anno nel corso di laurea in servizio sociale, GEDI Gruppo Editoriale, Roma 2017
Maria Cristina Pantone, Codice Deontologico dell’Assistente Sociale. Per studenti e neo professionisti, Cultura&Musica San Torpete, Genova 2020
Altri testi:
Bini Laura, Documentazione e Servizio Sociale, Carocci Faber, Roma, 2003
Campanini Annamaria (a cura di), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci, Roma 2013
Delbrel Madeleine, Professione assistente Sociale, Gribaudi, Milano 2009
Motta Clara, Il tirocinio: apprendimento integrato sul campo, in Rassegna di Servizio Sociale, EISS, N°2/2000
Raineri Maria Luisa, Il tirocinio di Servizio Sociale, Franco Angeli, Milano 2003
Simonetta Filippini – Elisabetta Bianchi (a cura di), Le responsabilità professionali dell’assistente sociale, Carocci Faber, Roma 2017 (nona ristampa)
Bertotti Teresa – Fazzi Luca – Rosignoli Angela, Il servizio sociale: le competenze chiave, Carocci Faber, Roma 2021
Antonelli Marisa – Franzoni Flavia, La rete dei servizi alla persona, Carocci Faber, Roma 2014 (seconda ristampa)

Codice insegnamento 117973

FILOSOFIE DELLA PENA 6 CFU · IUS/20 · 0 file

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane.

Programma

L'insegnamento di Filosofie della pena si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione critica sulla nozione (e sulla giustificazione) della pena. Tale obiettivo generale si realizzerà, nello specifico, attraverso lo studio del modello ideale garantista, al fine di sviluppare le capacità argomentative dello studente nell'identificare i problemi della giustificazione della pena e le diverse strategie per elaborrne criticamente possibili soluzioni.

Modalità d'esame

Studentesse e studenti frequentanti: esame orale.
Studentesse e studenti non-frequentanti: esame orale.

Per gli studenti e le studentesse frequentanti l’esame si svolgerà oralmente.Si valuterà principalmente la conoscenza dettagliata delle nozioni esaminate durante le lezioni e nella bibliografia di riferimento, la capacità di analisi e approfondimento dei problemi trattati e la competenza nella presentazione degli argomenti favorevoli e contrari alle tesi filosofiche considerate.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti l’esame si svolgerà oralmente. Anche in questo caso, la valutazione sarà volta ad accertare l'acquisizione dei concetti e delle capacità analitico-argomentative adeguati rispetto ai nodi problematici tipici della filosofia della pena.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

Studenti frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014. Parti I, II, IV e V (204 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, Diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 45-74, 105-114 (40 pagine). Studenti non-frequentanti: - Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 (278 pagine). - Mariangela Ripoli, Carcere, risocializzazione, diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L. Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 17-74, 105-114 (40 pagine). - David Garland, Pena e società moderna. Uno studio di teoria sociale, il Saggiatore, Milano, 1999. Limitatamente a: cap. II, III, IV, V, e VI (113 pagine).

Codice insegnamento 64969

FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

I bisogni umani e le risposte della società. Il servizio sociale: origini ed evoluzione storica, definizione, obiettivi, metodo. I principi del servizio sociale: etica e deontologia professionale; il Codice…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I bisogni umani e le risposte della società. Il servizio sociale: origini ed evoluzione storica, definizione, obiettivi, metodo. I principi del servizio sociale: etica e deontologia professionale; il Codice Deontologico - Politiche sociali, quadri istituzionali e modelli organizzativi. Il funzionamento delle organizzazioni. Definizione dei caratteri generali delle realtà organizzative attraverso l'analisi delle metafore utilizzate dalla letteratura sulle organizzazioni. L'intervento organizzativo nei servizi socio-sanitari territoriali come ambito specifico dell’agire professionale dell'assistente sociale rispetto ai temi del lavoro di équipe, del lavoro di rete, dell'organizzazione matriciale, dello sviluppo di comunità. Il quadro nazionale e regionale dei servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali. Il cittadino e i servizi. Il ruolo delle professioni nelle organizzazioni complesse e collocazione dell'assistente sociale nel processo programmatorio e nelle diverse aree dell'organizzazione dei servizi sociale e sanitari.

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai concetti fondamentali del servizio sociale e dei sistemi assistenziali e di welfare entro cui ha avuto origine e si è evoluto.
Il servizio sociale viene presentato come professione, come disciplina, e come risorsa istituzionale.
Verranno esplorati i fondamenti culturali e valoriali, l’evoluzione storica, le forme organizzative entro cui si esprime nel contesto sociale e istituzionale italiano.

Modalità d'esame

La modalità d'esame sarà prevalentemente orale, salvo nel caso in cui il numero delle persone iscritte dovesse essere tale da non permettere una valutazione efficace entro la data calendarizzata.

Le domande dell'esame saranno concepite in modo da tale da verificare l'acquisizione di conoscenze e di capacità non solo descrittive, ma anche argomentative.

Testi di riferimento

Libri di testo e materiali di lettura per frequentanti e non
Rossi P., L'organizzazione dei servizi socioassistenziali. Istituzioni, professionisti e assetti di regolazione, Carocci, Roma, 2024 (nuova edizione)
Bifulco L., Mozzana C. (a cura di) La gestione sociale dell’abitare. Carocci, Roma, 2022.
Le slide e altri eventuali materiali verranno indicati durante le lezioni e pubblicati su aulaweb.

Codice insegnamento 65023

GENERE, STEREOTIPI, RAPPRESENTAZIONI SOCIALI 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Panoramica delle piu' significative teorie sociologiche sul genere, con particolare attenzione all'origine del concetto, agli stereotipi e alle rappresentazioni sociali dei ruoli ad esso legati. Approfondimento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Panoramica delle piu' significative teorie sociologiche sul genere, con particolare attenzione all'origine del concetto, agli stereotipi e alle rappresentazioni sociali dei ruoli ad esso legati. Approfondimento di tematiche di attualità quali: stereotipi di genere e infanzia; mercati del sesso e sessualità di genere; il corpo femminile come luogo politico.

Programma

Gli studi di genere o gender studies rappresentano un approccio multidisciplinare e interdisciplinare allo studio dei significati socio-culturali della sessualità e delle identità di genere, nonché del carattere simbolicamente mediato e ritualmente sostenuto delle differenze tra uomini e donne.

Modalità d'esame

La modalità d'esame sarà prevalentemente orale, salvo nel caso in cui il numero delle persone iscritte dovesse essere tale da non permettere una valutazione efficace entro la data calendarizzata.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Isabel Fanlo Cortés) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici
Il ricevimento si terrà mercoledì dalle 9 alle 11, stanza 3A7, Disfor, salvo diversa indicazione su aulaweb, a partire dal 17 settembre.

L'esame è concepito in modo da tale da verificare l'acquisizione di conoscenze e di capacità non solo descrittive e nozionistiche, ma anche argomentative e critiche.

Testi di riferimento

I testi per tutt*, frentanti e non, saranno indicati a inizio corso (febbraio 2026) e caricati sulla pagina di aulaweb.

Codice insegnamento 84192

INSIEME E A CONFRONTO: PERCORSI DI FORMAZIONE TRA LE GENERAZIONI 1 CFU · SPS/07 · 0 file

comprendere le prospettive culturali dei divesri gruppi per età attraverso pratiche e occasioni di confronto intergenerazionale; - apprendere le modalità di rilevazione, analisi e interpretazione nell'applicazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • comprendere le prospettive culturali dei divesri gruppi per età attraverso pratiche e occasioni di confronto intergenerazionale; - apprendere le modalità di rilevazione, analisi e interpretazione nell'applicazione di tecniche qualitative in indagini sulla popolazione senior

Programma

L’attività laboratoriale vedrà i seguenti temi di discussione:
Analisi guidata di materiali qualitativi relativi alla popolazione senior
Discussione di casi e situazioni intergenerazionali
Riflessione critica su vulnerabilità, partecipazione e pratiche culturali nell’invecchiamento
Restituzione e confronto finale in gruppo

Modalità d'esame

Presentazione di lavoro di gruppo

Accertamento:
Presentazione orale di un lavoro di gruppo sui temi trattati nel laboratorio;
Discussione collettiva dei materiali analizzati e delle attività svolte;
Valutazione della partecipazione attiva alle attività laboratoriali e ai lavori di gruppo;
Valutazione della capacità di applicare concetti sociologici all’analisi dei temi dell’invecchiamento e delle relazioni intergenerazionali.

Testi di riferimento

Si consiglia la lettura del seguente volume:
Poli, S., Giannoni, P., Moretti G. (2026) “Età, stigma e vulnerabilità: comprendere e contrastare l’ageismo nella società che invecchia. I risultati da una ricerca in Liguria”, Genova University Press
Il volume è disponibile gratuitamente al sito della collana Inequality: disuguaglianze e politiche sociali dell GUP.

Codice insegnamento 114128

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso intende offrire allo studente un quadro dei principali istituti del diritto civile, cioè di quel ramo del diritto che, regolando i rapporti "comuni" tra i privati Scopo della prima parte è fornire le nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire allo studente un quadro dei principali istituti del diritto civile, cioè di quel ramo del diritto che, regolando i rapporti "comuni" tra i privati Scopo della prima parte è fornire le nozioni generali introduttive al diritto privato, con specifico riferimento ai soggetti, alle obbligazioni, ai diritti sulle cose, al contratto e ai contratti tipici. Scopo della seconda parte è fornire le nozioni specifiche in materia di diritti della personalità, responsabilità civile, famiglia e successioni, con particolare attenzione ai profili applicativi di interesse per l’operatore del servizio sociale.

Programma

L’insegnamento ha per oggetto lo studio delle nozioni giuridiche fondamentali degli istituti del diritto privato con specifico riguardo agli aspetti di interesse per l’operatore del servizio sociale.

Modalità d'esame

Esame orale preceduto da una prova scritta al termine delle lezioni.

L’esame é finalizzato a verificare che lo studente abbia conoscenza delle nozioni giuridiche fondamentali dei diverdi istituti del diritto privato e sia in grado di esprimersi utilizzando un linguaggio giuridico appropriato.

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni

Codice insegnamento 65014

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Archivio Globale

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire allo studente del primo anno di: a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano; b) utilizzare tali…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire allo studente del primo anno di:
a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano;
b) utilizzare tali conoscenze con riferimento agli specifici ambiti del diritto pubblico connessi ai servizi sociali;
c) acquisire l’indispensabile linguaggio e forma mentis giuridici.

Programma

L’insegnamento ha ad oggetto lo studio e l'analisi degli gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano.
Attraverso la disamina del testo costituzionale e delle fonti del diritto da esso derivanti, sarà in particolare analizzato lo Stato nel rapporto con la collettività (forme di Stato), nella sua articolazione interna (forme di governo), oltrechè, in una prospettiva interna, nel rapporto con le autonomie territoriali e, in una prospettiva esterna, nel rapporto con i vincoli eurounitari e gli obblighi internazionale. Particolare attenzione sarà altresì dedicata alla disamina dei diritti e delle libertà costituzionalmente garantite.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale.
Con riferimento agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si ricorda che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviate al docente del corso, al referente della Scuola e al “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” ([email protected]) almeno 10 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida disponibili al link: https://unige.it/disabilita-dsa“”

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande su qualsiasi parte del programma al fine di verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.
Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.
Resta ferma in ogni caso che il voto finale dell'esame sarà definito sulla base di una valutazione equilibrata e ponderata della complessiva preparazione (lacune o fraintendimenti molto gravi non potendo ad esempio essere “compensati”, in linea di principio, dal buon esito dell’esame su altre parti del programma). Nell'ambito della suddetta valutazione si terrà conto anche del grado di approfondimento dello studio, specie se realizzato anche attraverso i materiali normativi o giurisprudenziali caricati dal docente su aulaweb.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
1) Manuali:
R. Bin, G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione (capitoli indicati a lezione)
oppure
C. Pinelli, Diritto pubblico, Bologna, Il Mulino, ultima edizione (capitoli indicati a lezione)
2) Letture integrative obbligatorie:
F. Sorrentino, M. Francaviglia, Riflessioni sulla storia recente della Costituzione italiana, Torino, Giappichelli, 2025.
3) Letture integrative facoltative:
F. Sorrentino, Le fonti del diritto italiano, Padova, Cedam, ultima edizione.
Lo studio di tutti i programmi indicati deve essere accompagnato da un’attenta lettura del testo della Costituzione vigente
Per gli studenti non frequentanti:
1) R. Bin, G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione oppure C. Pinelli, Diritto pubblico, Bologna, Il Mulino, ultima edizione (capitoli indicati a lezione)
2) F. Sorrentino, M. Francaviglia, Riflessioni sulla storia recente della Costituzione italiana, Torino, Giappichelli, 2025
3) F. Sorrentino, Le fonti del diritto italiano, Padova, Cedam, ultima edizione.

Codice insegnamento 24396

LABORATORIO DI TIROCINIO 4 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi che si pone sono: - l'approfondimento della motivazione al lavoro sociale - l'approfondimento dei contenuti deontologici della professione - l'avvio della formazione dell'identità professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi che si pone sono: - l'approfondimento della motivazione al lavoro sociale - l'approfondimento dei contenuti deontologici della professione - l'avvio della formazione dell'identità professionale - una prima conoscenza dei principali Servizi Sociali territoriali Il corso è strutturato in unità didattiche integrate da attività di laboratorio in aula per favorire la connessione fra teoria e prassi attraverso le prime sperimentazioni dello strumento del gruppo di lavoro.

Programma

L'insegnamento vuole introdurre allo specifico della professione di assistente sociale, orientando lo studente rispetto alla motivazione e alle opportunità lavorative future anche in riferimento ai contesti organizzativi

Modalità d'esame

La frequenza del corso è obbligatoria. L’ammissione all’esame è subordinata alla frequenza di 2/3 delle lezioni. La prova d’esame è orale sui contenuti del corso e sulla bibliografia indicata. L’esame dura dai 15 ai 20 minuti ed è volto a verificare le conoscenze acquisite, la capacità di riflessione sulle tematiche e l’esperienza compiuta durante le attività di laboratorio in aula. Lo studente deve saper rispondere a 3 argomenti individuati dal docente. Il primo sarà uno dei servizi dove l’assistente sociale lavora che dovrà essere inquadrato a livello normativo, organizzativo per le funzioni svolte dal servizio sociale; il secondo verterà sul codice deontologico con particolare riguardo alle norme collegate ed il terzo sugli strumenti e teorie approfonditi durante il corso. Qualora gli obiettivi formativi minimi non fossero raggiunti, lo studente viene invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti Codice Deontologico dell’Assistente Sociale, 2020. Legge 23 marzo 1993, n. 84 Ordinamento della Professione di Assistente Sociale.
Annamaria Campanini (a cura di) Gli ambiti di intervento del servizio sociale, (2020) Carocci Faber.
Maslach e Leiter, Burn-out e organizzazione, Ed. Erickson, 2001, pp. 43-62
E’ richiesta inoltre la conoscenza e la comprensione delle seguenti leggi citate nel testo: L.n 833/1978, Dlgs 502/1992 e ss modifiche e integrazioni, L.405/1975 e 194/1978, L.180/1978, L. n. 328/2000, L. r. Liguria n. 12/2006 e ss integrazioni, Legge 104/1992, Dlgs. 62/2024 e L.68/1999, DPR 448/1988, Legge 354/1975 e ss normative su misure alternative alla detenzione.
Durante il corso verrà inoltre fornito il materiale di approfondimento utilizzato per le lezioni (slides e dispense) a completamento di quanto richiesto per la preparazione all’esame, compresi i riferimenti alla normativa specifica dei servizi illustrati in aula
La frequenza del corso è obbligatoria

Codice insegnamento 66650

LINGUA TEDESCA 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file

L'insegnamento di lingua tedesca si propone di sviluppare le competenze specifiche di chi già possiede nozioni linguistiche di base e di portare lo studente a una competenza in lingua tedesca di livello B1. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di lingua tedesca si propone di sviluppare le competenze specifiche di chi già possiede nozioni linguistiche di base e di portare lo studente a una competenza in lingua tedesca di livello B1. Il corso specialistico-pratico permette allo studente di interagire in situazioni comunicative e professionali e di comprendere le principali tematiche economiche con particolare riferimento al lessico economico-commerciale, alla lingua dell'impresa e a tematiche di attualità.

Programma

L'insegnamento affronta la lingua tedesca nel contesto della cultura tedesca in relazione a tematiche economiche.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta ed un orale nello stesso appello. La prova d'esame è la stessa per studenti frequentanti e non frequentanti. I possessori di Certificazioni di un Ente Certificatore ufficiale (comprovante almeno il livello B1) esonerano dalla prova scritta.
Il superamento della prova scritta consente l'ammissione alla prova orale.
La prova scritta si svolge attraverso:
un test grammaticale a risposta multipla e a domande aperte
un test di lettura e comprensione del testo con domande a risposta multipla
La prova orale intende:
verificare la conoscenza del programma svolto
verificare la capacità di esposizione di un'attività di impresa

Il test grammaticale proporrà, in lingua tedesca, frasi per le quali lo studente deve dimostrare la propria capacità di modifica, di correzione o completamento (ad es. trasformare da principale a subordinata, modificare il tempo verbale, inserire preposizioni, ...). Il test di lettura e comprensione del testo richiede di aver raggiunto la capacità di comprensione di un testo economico, utile a individuare correttamente la condizione di " vero/falso" o "si/no".
La prova finale è volta a verificare che lo studente sia in grado di comunicare efficacemente in lingua tedesca e che sia in grado di applicare le conoscenze acquisite. I criteri di valutazione includono: correttezza grammaticale e terminologica, chiarezza espositiva e capacità di applicazione delle conoscenze. Inoltre, la prova orale tende a verificare se lo studente abbia raggiunto una competenza linguistica equiparabile al livello B1 (in entrata) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Testi di riferimento

Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.
Grammatica: editore Cornelsen Verlag - Grammatik aktiv A1-B1 : ISBN 978-3-06-122964-1

Codice insegnamento 24718

METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE I 9 CFU · SPS/07 · 0 file

Acquisizione critica di conoscenze e di strumenti di metodologia del servizio sociale attraverso lo studio e l’analisi della complessità e multidimensionalità del processo e della relazione d’aiuto di servizio sociale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione critica di conoscenze e di strumenti di metodologia del servizio sociale attraverso lo studio e l’analisi della complessità e multidimensionalità del processo e della relazione d’aiuto di servizio sociale.

Programma

L'insegnamento – sulla base di quanto previsto nella Scheda Unica Annuale ed in continuità con le altre materie dell’area disciplinare di Servizio sociale del corso – si propone di approfondire il sistema concettuale del metodo di servizio sociale attraverso l’assunzione di conoscenze scientifiche, di criteri di riferimento valoriali e di modelli applicativi di servizio sociale.

Modalità d'esame

Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento l'esame orale riguarderà – per tutte le aree di approfondimento trattate – il contenuto dei libri di testo in bibliografia e le tematiche presentate durante le lezioni. Materiale derivante dal lavoro d'aula e di approfondimento sarà caricato su Aulaweb.
Una prova scritta intermedia di autovalutazione verrà proposta a fine ottobre.

I dettagli sulle modalità di preparazione per l'esame e sul grado di approfondimento per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni e nell'orario di ricevimento studenti.

Testi di riferimento

Libri di testo
Silvia Fargion (2013) Il metodo di servizio sociale, Carocci (capitoli 1. Le coordinate; 2. L’avvio dell’intervento; 3. Processo di valutazione; 4. Progettare e attuare l’intervento)
Franca Ferrario (1998, rist. 2017) Le dimensioni dell’intervento sociale Carocci Editore (capitolo 6. Accoglienza ed esame di realtà; 8. Il contratto; 10. Fase conclusiva)
Mara Sanfelici (2017) I modelli di servizio sociale, Carocci (capitoli 2. Il metodo; 3. Modello centrato sulla persona; 4. Modello centrato sul compito e 8. Modello sistemico)
Mara Sanfelici (2024) Fondamenti del Servizio Sociale anti-oppressivo, Carocci Faber (cap. 3, 4, 5 e 7)
Verranno forniti materiali e riferimenti bibliografici riferiti al colloquio e alla documentazione di Servizio Sociale
Per i non frequentanti in più:
Guidi, Rinzivillo e Baratti (2014) La direttività nell’ambito del colloquio – l’approccio centrato sulla persona e l’approccio motivazionale a confronto, RSS, n. 2, pp. 21 – 40.
Sanfelici, Nothdurfter e Bilotti (2026) Tecnologie digitali nel servizio sociale – apprendere dalla ricerca per orientare la pratica, Franco Angeli (cap. 2 e 4)
Guidi (2026) I Sistemi Informativi e l’automazione nel Servizio Sociale: prospettive e mappe interpretative a partire dalla letteratura, RRDD, pp. 22 – 39.

Codice insegnamento 72635

MODULO I DIRITTO PENALE 9 CFU · IUS/17 · 0 file

Diritto e procedura penale: il sistema di diritto penale. Fonti costituzionali, internazionali e sovranazionali. Il diritto penale italiano pertinente alla laurea di servizio sociale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Diritto e procedura penale: il sistema di diritto penale. Fonti costituzionali, internazionali e sovranazionali. Il diritto penale italiano pertinente alla laurea di servizio sociale.

Programma

L'insegnamento ha ad oggetto lo studio della disciplina della parte generale del diritto penale, ovvero dei principi di garanzia validi in materia penale, della sistematica del reato e della struttura del sistema sanzionatorio, nonché della parte speciale

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale, con almeno tre domande, e si sviluppa attraverso la richiesta di approfondire una pluralità di argomenti, in modo da estendere la verifica all'intero programma

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche relative agli argomenti oggetto del programma.
Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
individuare, distinguere, conoscere, comprendere, interpretare ed applicare, con spirito critico ed autonomia di giudizio, sia le disposizioni normative che compongono il diritto penale, in tutte le sue forme ed articolazioni, sia i testi di alcune sentenze fondamentali la cui conoscenza è indispensabile per una visione completa della materia.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame si consiglia:
G. De Santis, L. Della Ragione, G. Sicignano (a cura di), Lezioni di diritto penale per operatori sociali, Torino Giappichelli, 2026.
La preparazione va integrata con i materiali pubblicati dalla docente su Aulaweb, con il sussidio di un codice penale aggiornato e del T.U. sugli stupefacenti.

Codice insegnamento 65043

MODULO II GIUSTIZIA RIPARATIVA 3 CFU · IUS/16 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire allo studente del primo anno di: a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano; b) utilizzare tali…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di consentire allo studente del primo anno di: a) comprendere il funzionamento degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano; b) utilizzare tali conoscenze con riferimento agli specifici ambiti del diritto pubblico connessi ai servizi sociali; c) acquisire l’indispensabile linguaggio e forma mentis giuridici.

Programma

L’insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico ha ad oggetto gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano.
In particolare, oggetto del corso saranno le discipline relative all’organizzazione dello Stato, alle autonomie territoriali ed alle situazioni soggettive costituzionalmente rilevanti dei cittadini e dei non cittadini residenti o dimoranti, alla luce delle disposizioni costituzionali e di quelle attuative, con i necessari riferimenti al diritto internazionale e dell’Unione europea.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale.
Con riferimento agli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si ricorda che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviate al docente del corso, al referente della Scuola e al “Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA” ([email protected]) almeno 10 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida disponibili al link: https://unige.it/disabilita-dsa“”

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande su qualsiasi parte del programma al fine di verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.
Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.
Resta ferma in ogni caso che il voto finale dell'esame sarà definito sulla base di una valutazione equilibrata e ponderata della complessiva preparazione (lacune o fraintendimenti molto gravi non potendo ad esempio essere “compensati”, in linea di principio, dal buon esito dell’esame su altre parti del programma). Nell'ambito della suddetta valutazione si terrà conto anche del grado di approfondimento dello studio, specie se realizzato anche attraverso i materiali normativi o giurisprudenziali caricati dal docente su aulaweb.
Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui
In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Manuali:
R. Bin, G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
oppure
C. Pinelli, Diritto pubblico, Bologna, Il Mulino, ultima edizione.
Letture integrative obbligatorie:
F. Sorrentino, M. Francaviglia, Riflessioni sulla storia recente della Costituzione italiana, Torino, Giappichelli, 2025.
Letture integrative facoltative:
F. Sorrentino, Le fonti del diritto italiano, Padova, Cedam, ultima edizione.
Lo studio di tutti i programmi indicati deve essere accompagnato da un’attenta lettura del testo della Costituzione vigente

Codice insegnamento 117974

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE - CORSO AVANZATO: I SERVIZI SOCIO-SANITARI 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso si prefigge di orientare lo studente nella conoscenza del sistema dei servizi sociali e socio sanitari

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di orientare lo studente nella conoscenza del sistema dei servizi sociali e socio sanitari

Programma

Il corso ha come oggetto di studio gli elementi costitutivi del sistema e delle politiche dei servizi sociali e socio-sanitari, elementi che ne definisco la struttura, la forma, le modalità di funzionamento e più in generale l’articolazione organizzativa. Verranno messi in evidenza i fattori si interni sia esterni che determinano la complessità di tale sistema e l’importanza di strategie e forme di integrazione per fronteggiare tale complessità.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà con una prova orale che verterà sull’intero programma, anche con richiesta di esemplificazione mediante casi concreti dei contenuti che verranno discussi.
I voti sono espressi in trentesimi.

L’esame sarà volto a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Delegato del Rettore per l’Inclusione universitaria degli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) all'indirizzo [email protected]

Testi di riferimento

La rete dei servizi alla persona. Dalla normativa all'ordanizzazione. Flavia Franzoni e Marisa Anconelli. Terza edizione. Carocci editore
Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2024-2026 con integrazione di parti del Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2021-2023.

Codice insegnamento 55831

PEDAGOGIA GENERALE I 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo.

Programma

Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. Criteri di valutazione: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Le prove d’esame si svolgono presso la sede del Dipartimento di Scienze della Formazione (Genova, Corso A. Podestà, 2). L’aula, assegnata d’ufficio, verrà segnalata sia all’interno del portale di Ateneo "Easyacademy" sia mediante gli schermi posti all’ingresso del Dipartimento, il giorno della prova.
Le date degli esami sono indicate sulla pagina Aulaweb dell'Insegnamento.

L’esame scritto, della durata di 60 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Si segnala che durante lo svolgimento della prova d’esame gli studenti possono consultare i testi previsti dal programma.

Testi di riferimento

Corso di Studi in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” (DISFOR – 54 ore; 9 CFU; I anno) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - G. Sola, La formazione originaria. Paideia, humanitas, perfectio, dignitas hominis, Bildung, Bompiani, Milano, 2016; - F. Marcone, Bach. Pedagogia della Bildung musicale, Il Melangolo, Genova, 2024.
Corsi di Laurea in “Filosofia” (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, III anno, MUTUATO) e "Metodologie filosofiche" (DAFIST – 60 ore; 9 CFU, II anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - A. Kaiser, Filosofia dell’educazione (im Grundriß), Il Melangolo, Genova, 2013; - Walahfrid von Reichenau, Hortulus. Coltura e cultura del giardino, a cura di Mario Gennari, Genova, Il Melangolo, 2017.
Corso di Laurea in “Servizio Sociale” (DIGI – 36 ore; 6 CFU, I e III anno, MUTUATO) - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; - I. Barbieri Wurtz, Tertium Comparationis. Pedagogie Comparate, Crisi Sociale e Pedagogia Clinica, Anicia, Roma, 2025. Corso di Laurea in “Educazione Professionale” (DISSAL – 30 ore; 3 CFU, II anno, MUTUATO)* - M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, Nuova edizione integrata 2026; Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, II anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024. Corso di Laurea in “Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva” (DINOGMI – 10 ore; 1 CFU, I anno, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024 (soltanto capitoli 1, 2 e 3).
Corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione” (DIMES – 16 ore; 2 CFU, MUTUATO)* - G. Sola, Trattato di Pedagogia Clinica, Il Melangolo, Genova, 2024.

  • Poiché i Corsi di area medico-sanitaria iniziano successivamente a quello di Pedagogia Generale I (erogato dal DISFOR, dalla Prof.ssa Giancarla Sola, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12, a partire da martedì 22 settembre 2026), si invitano gli Studenti di tali Corsi o una loro rappresentanza a prendere contatto, in tempi congrui e via mail, con la Docente (Prof.ssa Giancarla Sola, [email protected]) al fine di concordare al meglio l'inizio della loro presenza al Corso in oggetto.

Codice insegnamento 66871

PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE 9 CFU · 0 file

I bisogni umani e le risposte della società. Il servizio sociale: origini ed evoluzione storica, definizione, obiettivi, metodo. I principi del servizio sociale: etica e deontologia professionale; il Codice Deontologico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I bisogni umani e le risposte della società. Il servizio sociale: origini ed evoluzione storica, definizione, obiettivi, metodo. I principi del servizio sociale: etica e deontologia professionale; il Codice Deontologico.

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai concetti fondamentali del servizio sociale.
Il servizio sociale viene presentato come professione, come disciplina e come risorsa istituzionale.
Verranno esplorati i fondamenti culturali e valoriali, nonché la sua evoluzione storica.

Codice insegnamento 117970

PRINCIPI, FONDAMENTI E DEONTOLOGIA DEL SERVIZIO SOCIALE - CORSO AVANZATO 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Definizioni, natura e finalità del Servizio Sociale. Il tema del “bisogno” come fattore centrale nell’evoluzione del Servizio Sociale. La dimensione scientifico-metodologica del Servizio Sociale: i modelli teorici dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Definizioni, natura e finalità del Servizio Sociale. Il tema del “bisogno” come fattore centrale nell’evoluzione del Servizio Sociale. La dimensione scientifico-metodologica del Servizio Sociale: i modelli teorici dal “problem solving” alla governance. La dimensione etica del Servizio Sociale. Il passaggio dal livello etico - deontologico a quello professionale - operativo. Gli obiettivi del Servizio Sociale come competenze tecnico-professionali, competenze di valore. Principi e fondamenti delle politiche sociali dell’UE e welfare comunitario come connessione e continuità tra welfare locale e nazionale.

Programma

Il corso si propone di approfondire gli aspetti identitari e le problematiche della profesione attraverso l'analisi storica del pensiero e delle esperienze del Servizio sociale sia negli USA, sia in Europa

Modalità d'esame

L'esame avverrà in forma orale

Testi di riferimento

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
S. Fargion, Il servizio sociale, storia temi dibattiti, p. 3-79, Laterza
M. Dellavalle, Le Radici del Welfare, Viella;(le pagine saranno indicate nel coro delle lezioni)
M. Stefani, Le origini del servizio sociale italiano, Viella (le pagine saranno indicate nel coro delle lezioni)
Ulteriori eventuali documenti aanno indicati nel coso delle lezioni.

Codice insegnamento 55828

PRINCIPI, FONDAMENTI E DEONTOLOGIA DEL SERVIZIO SOCIALE – CORSO BASE 3 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Definizioni, natura e finalità del Servizio Sociale. Il tema del “bisogno” come fattore centrale nell’evoluzione del Servizio Sociale. La dimensione scientifico-metodologica del Servizio Sociale: i modelli teorici dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Definizioni, natura e finalità del Servizio Sociale. Il tema del “bisogno” come fattore centrale nell’evoluzione del Servizio Sociale. La dimensione scientifico-metodologica del Servizio Sociale: i modelli teorici dal “problem solving” alla governance. La dimensione etica del Servizio Sociale. Il passaggio dal livello etico - deontologico a quello professionale - operativo. Gli obiettivi del Servizio Sociale come competenze tecnico-professionali, competenze di valore. Principi e fondamenti delle politiche sociali dell’UE e welfare comunitario come connessione e continuità tra welfare locale e nazionale.

Programma

INTRODUZIONE
Il servizio sociale come professione e come disciplina. Definizione internazionale del servizio sociale.
PRIMA PARTE: FONDAMENTI STORICO CULTURALI
Breve storia della povertà e dell'assistenza in Europa dal Medioevo all'Età Moderna. Origini e sviluppo del servizio sociale nei Paesi anglosassoni e in Italia. Riflessioni sul servizio sociale oggi.
SECONDA PARTE: FONDAMENTI ETICO VALORIALI
Etica e deontologia professionale. Valori, principi operativi, atteggiamenti. Codice deontologico degli assistenti sociali. Dilemmi etici: quando valori e principi entrano in conflitto. Discussione di casi che presentano complessità e dilemmi.

Modalità d'esame

L'esame avverrà in forma orale

Verrà proposta una domanda per ciascuna delle seguenti tre aree:

  • Origini ed evoluzione del servizio sociale
  • Etica e deontologia professionale
  • Codice deontologico degli assistenti sociali
    Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Libri di testo e materiali di lettura per gli studenti frequentanti
G. Pieroni, M. Dal Pra Ponticelli, Introduzione al servizio sociale, Carocci, Roma, 2005 (da pag.11 a pag.134; da pag.149 a pag.199)
E’ richiesta la conoscenza dei seguenti documenti:

  • Definizione Internazionale del Social Work (IFSW, IASSW, Melbourne, 2014)
  • Dichiarazione sui Principi Etici del Social Work globale (IFSW, IASSW, Dublino, 2018)
  • Codice Deontologico degli Assistenti Sociali (CNOAS, Roma, 2020)
  • Legge 23 marzo 1993 n. 84 “Ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell'albo professionale”.
  • Legge 8 novembre 2000 n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”
    Altro materiale verrà indicato durante le lezioni e pubblicato su aulaweb.
    Libri di testo e materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
    Gli stessi testi e documenti indicati per i frequentanti con il seguente testo aggiuntivo:
    M. Dellavalle; C. Mazzone; Il Servizio Sociale tra disciplina e Professione, Carocci, Roma 2026,
    Capitolo 1, Definire per identificare, pp. 21-46
    Parragrafo 5.4. Il nuovo millennio, pp. 132-141
    Capitolo 7, Il Servizio Sociale come professione, pp. 167-195
    Parragrafo 8.4.2. Il Codice deontologico dell'Assistente Sociale in Italia, pp. 212-223

Codice insegnamento 117968

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI 6 CFU · M-PED/04 · 0 file

L’insegnamento presenta e approfondisce i modelli e le metodologie della progettazione educativa all’interno degli interventi sociali, educativi e socio-sanitari e sviluppa le competenze progettuali specifiche per il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento presenta e approfondisce i modelli e le metodologie della progettazione educativa all’interno degli interventi sociali, educativi e socio-sanitari e sviluppa le competenze progettuali specifiche per il profilo degli assistenti sociali. L’itinerario di studio parte dall’analisi della dimensione educativa di ogni progetto per individuare gli elementi di struttura e di processo delle diverse fasi di progettazione che prevedono una stretta integrazione tra il sociale e l’educativo.

Programma

L'insegnamento si propone di presentare gli strumenti di lavoro dei professionisti dell'educazione che possono operare con gli assistenti sociali alla creazione di progetti e progetti educativi individualizzati all'interno di servizi sociali e socio-educativi.

Modalità d'esame

Per i frequentanti
La prova d'esame è composta da prove intermedie di valutazione dell'apprendimento durante il corso, da una progettazione educativa e sociale su un settore e ambito a scelta (cfr capitolo 11 del libro La progettazione educativa e sociale), da un esame orale sulla parte bibliografia indicata.
Per i non frequentanti
La prova d' esame è orale sulla bibliografia indicata. Gli studenti dovranno realizzare una PROGETTAZIONE SOCIO-EDUCATIVA su un settore e ambito di lavoro sociale a propria scelta (cfr capitolo 11 del libro La progettazione educativa e sociale) seguendo tutte le indicazioni presentate nel quadro metodologico di ogni elemento della progettazione al termine di ogni capitolo del libro La progettazione educativa e sociale ( protagonisti, contesto, bisogni, problema, finalità, obiettivi e risultati, piano d'azione, piano di valutazione e documentazione.

Testi di riferimento

Testi obbligatori
1. PARADISO L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, , Mondadori Università, Milano, 2020.
2. CALCATERRA V., L'affido partecipato. Come coinvolgere la famiglia d'origine. Erikson. 2014.
Un libro a scelta nell'ambito della progettazione dei percorsi di tutela dei minori e sostegno della famiglia:
1. PARADISO L., Prepararsi all'adozione. Il percorso formativo per il progetto adottivo. Unicopli, 2020.
2. SERBATI S., MILANI P., La tutela dei bambini. Teorie e strumenti di intervento con le famiglie vulnerabili. Carrocci 2013.
In alternativa per chi desidera approfondire i modelli e le metodologie della progettazione educativa:
4. TRAVERSO A., Metodologia della progettazione educativa, Carocci, Roma, 2016.

Codice insegnamento 83930

PSICHIATRIA 6 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Le sindromi psicosomatiche e i rapporti tra medicina e psichiatria; le sindromi nevrotiche caratteriali; le sindromi da assunzione di sostanze psicoattive; le sindromi affettive; le sindromi schizofreniche; le sindromi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le sindromi psicosomatiche e i rapporti tra medicina e psichiatria; le sindromi nevrotiche caratteriali; le sindromi da assunzione di sostanze psicoattive; le sindromi affettive; le sindromi schizofreniche; le sindromi marginali o di confine; le sindromi deliranti. Elementi di terminologia e semeiotica psichiatrica; elementi di diagnostica e di classificazione psichiatrica; problemi biologici in psichiatria; principi di psicoanalisi; note di psichiatria sociale, epidemiologia e legislazione psichiatrica; le sindromi psicoorganiche; urgenza in psichiatria; le terapie somatiche; le psicoterapie.

Programma

La psichiatria è quella disciplina scientifica che si occupa dello studio dei disturbi psichiatrici allo scopo di definirne le principali determinanti; identificarne i criteri nosografici; studiarne le principali modalità di insorgenza e decorso così come i principi di trattamento.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto oralmente (se consentito), in alternativa l'esame sarà svolto con modalità orale sulla piattaforma online Microsoft Teams. L’esame sarà valutato in trentesimi con il superamento dello stesso all’acquisizione di un punteggio pari ad almeno 18/30.
La sede eventuale degli esami in presenza (se consentiti), è l'Aula Didattica della Clinica Psichiatrica (piano fondi), Padiglione A, IRCCS Ospedale Policlinico S.Martino, 16132, Largo Rosanna Benzi 10, Genova.

L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base in psicopatologia e psichiatria.
L’esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle conoscenze acquisite durante le lezioni e lo studio indipendente e attraverso la capacità del candidato di formulare giodizi clinici inerenti specifici quesiti di carattere psicopatologico. Durante il colloquio orale sarà oggetto di valutazione anche la competenza comunicativa relativa all’appropriatezza del linguaggio.

Testi di riferimento

Elementi di Psichiatria. Editore: Edizioni Minerva Medica, terza edizione, (Italy), 2014. Autore: Filippo Bogetto; Giuseppe Maina; Umberto Albert.
Manuale di psichiatria. Editore: Edra. Autori: Antonio Vita Alessandro Rossi, Mario Amore, Bernardo Carpiniello, Andrea Fagiolini, Giuseppe Maina.
Sarà inoltre fornito materiale in power point ad ulteriore integrazione dei contenuti del libro di testo e delle lezioni plenarie in aula.

Codice insegnamento 65053

PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DI COMUNITÀ 6 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Studio della psicologia dei gruppi e di comunità.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio della psicologia dei gruppi e di comunità.

Programma

Il corso mostrerà come il gruppo da oggetto d’indagine presente nei diversi contesti di vita quotidiana possa diventare uno strumento professionale di lavoro per la figura dell’assistente sociale. Il gruppo verrà proposto come uno strumento di relazione che acquista specificità e significati all’interno dell’approccio della psicologia di comunità.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti l’esame prevede valutazioni intermedie sui materiali e le attività presentate a lezione attraverso la produzione di elaborati individuali o in piccolo gruppo e un colloquio finale sugli argomenti trattati a lezione. Per sostenere la prova è necessario iscriversi durante le lezioni.
Per gli studenti non frequentanti l’esame prevede una valutazione orale sui testi indicati. Per sostenere la prova è necessario iscriversi online al portale.

Attraverso domande dirette che permettano di indagare le conoscenze teoriche e metodologiche relative alla psicologia dei gruppi e di comunità, e/o attraverso la presentazione e l’analisi critica di casi saranno valutati i risultati di apprendimento. Questa formulazione richiede allo studente di saper esporre sinteticamente i concetti, estrapolando dalle proprie conoscenze i contenuti fondamentali inerenti i costrutti oggetto di verifica (indicati nel programma del Corso). La valutazione avviene sulla base di criteri di pertinenza e di completezza delle risposte/elaborati in rapporto al costrutto indagato.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
Speltini G., Palmonari A. (2007). I gruppi sociali. Mulino, Bologna.
Santinello M., Vieno A. (a cura di) (2013). Metodi di intervento in psicologia di comunità. Mulino, Bologna. (Capitoli indicati a lezione).
Materiali forniti a lezione.
Studenti non frequentanti
Pandolfini V., Cardinali P., Rania N., Migliorini L. (2025). Le sfide della valutazione. Franco Angeli, Milano.

Codice insegnamento 83924

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI 6 CFU · M-PSI/06 · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 6 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Studio teorico-pratico dei problemi inerenti all’educazione. Pone particolare attenzione e rispetto per lo sviluppo fisiologico globale della persona. Il corso si propone di promuovere la conoscenza dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio teorico-pratico dei problemi inerenti all’educazione. Pone particolare attenzione e rispetto per lo sviluppo fisiologico globale della persona. Il corso si propone di promuovere la conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici utilizzati dalla ricerca empirica e sperimentale in campo pedagogico.

Programma

Il programma comprende: la definizione dell'ambito disciplinare. la storia della disciplina, i principali approcci teorici, i metodi di indagine, le conoscenze fino a oggi maturate rispetto allo sviluppo psicologico nell'arco di vita, con particolare attenzione all'età evolutiva e ai seguenti domini: fisico, motorio, percettivo, cognitivo, emotivo, morale. Sarà inoltre affrontato il tema della disabilità e dell'inclusione.

Modalità d'esame

Scritto

La prova scritta avrà l'obiettivo di valutare i contenuti e le competenze acquisite. In particolare, verranno valutati principalmente l'acquisizione di contenuti specifici, l'utilizzo del linguaggio tecnico e la capacità di analizzare criticamente teorie e concetti acquisiti.

Testi di riferimento

Per frequentanti e non frequentanti:

  • Leman, P., Bremner, A., Parke, R. D. (a cura di F. Sulla, L. Traverso, A. Versari) (2023), Psicologia dello sviluppo, II Edizione, McGraw-Hill Education
  • Gallina, M. & Mazzucchelli, F. (2016). Il colloquio psico-sociale nei servizi per i minori e per la famiglia. Franco Angeli
  • Diapositive e materiali presentati a lezione che saranno caricati o indicati su aulaweb
    Per frequentanti:
    Un libro a scelta tra quelli suggeriti dalla docente con annessa attività di gruppo.

Codice insegnamento 83929

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PEDAGOGIA SPERIMENTALE 12 CFU · 0 file

Studio teorico-pratico dei problemi inerenti l'educazione. Pone particolare attenzione e rispetto per lo sviluppo fisiologico globale della persona. Il corso si propone di promuovere la conoscenza dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio teorico-pratico dei problemi inerenti l'educazione. Pone particolare attenzione e rispetto per lo sviluppo fisiologico globale della persona. Il corso si propone di promuovere la conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici utilizzati dalla ricerca empirica e sperimentale in campo pedagogico Il corso e’ organizzato in due moduli.

Programma

  • gli interventi educativi - la competenza progettuale - dalla progettualità al progetto - modelli di progettazione educativa - la definizione del contesto - le norme e i documenti di riferimento - dalle finalità agli obiettivi - la gestione del tempo e dello spazio del progetto - il gruppo di lavoro - la valutazione di un progetto educativo - progetto educativo e unità educativa - il PEI, il PEPA

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti sosterranno due prove in itinere (una sulle conoscenze ed una sulla capacità di analisi e interpretazione) ed una finale scritta (modalità della prova finale: elaborato progettuale). Gli studenti NON frequentanti sosterranno una sola prova scritta (sulle conoscenze e sulla capacità di analisi e interpretazione).

Testi di riferimento

frequentanti
1. Torre E. M. (2014), Dalla progettazione alla valutazione, Carocci, Roma, pagg. 168. 2. Un testo a scelta tra - Bastianoni P., Baiamonte M. (2014), Il progetto educativo nelle comunità per minori, Erickson, Trento, pagg. 115. - Traverso A. (a cura di) (2015), Bambini pensati, infanzie vissute, ETS, Pisa, pagg. 198. - D.Parmigiani, A.Traverso (a cura di) (2011), Progettare l’educazione. Contesti, competenze, esperienze, FrancoAngeli, Milano, pagg. 192. Oltre allo studio dei testi d’esame si richiede di approfondire il materiale del corso caricato in Aulaweb. Eventuali modifiche al programma potranno essere concordate individualmente durante il corso sulla base di specifiche problematicità o esigenze.
non frequentanti
Per coloro che sosterranno l’esame nelle sessioni di dicembre 2015 e gennaio 2016: 1. Torre E. M. (2014), Dalla progettazione alla valutazione, Carocci, Roma, pagg. 168. 2. Bastianoni P., Baiamonte M. (2014), Il progetto educativo nelle comunità per minori, Erickson, Trento, pagg.115. 3. Traverso A. (a cura di) (2015), Bambini pensati, infanzie vissute, ETS, Pisa, pagg. 198. in alternativa D.Parmigiani, A.Traverso (a cura di), Progettare l’educazione. Contesti, competenze, esperienze, Franco Angeli, Milano 2011, pagg. 192. Per coloro che sosterranno l’esame nelle sessione da febbraio 2016 in poi: 1. Traverso A., Metodologia della progettazione educativa, Carocci, Roma (in press, pagg. 170). 2. Bastianoni P., Baiamonte M. (2014), Il progetto educativo nelle comunità per minori, Erickson, Trento, pagg.115. 3. Traverso A. (a cura di) (2015), Bambini pensati, infanzie vissute, ETS, Pisa, pagg. 198. Oltre allo studio dei testi d’esame si richiede di approfondire il materiale del corso caricato in Aulaweb. Per ogni chiarimento o modifica al programma si richiede di inviare una email al docente ([email protected]) almeno un mese prima della data d’esame.

Codice insegnamento 83928

SOCIOLOGIA DELL'INVECCHIAMENTO 5 CFU · SPS/07 · 0 file

Comprendere le diverse prospettive sociologiche sull’invecchiamento - Comprendere i concetti relativi alla dimensione dell’invecchiamento demografico, con riferimenti specifici al contesto italiano e ligure - Comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere le diverse prospettive sociologiche sull’invecchiamento - Comprendere i concetti relativi alla dimensione dell’invecchiamento demografico, con riferimenti specifici al contesto italiano e ligure - Comprendere le differenze generazionali sul piano identitario, valoriale e di stile di vita tra la popolazione senior - Comprendere i concetti relativi ai differenziali di salute, condizione socioeconomica, stili di vita, consumo e partecipazione sociale, con particolare riferimento alla relazione tra fragilità clinica e vulnerabilità sociale, nonché ai processi di fruizione e attivazione sociale e culturale dei senior.

Programma

PROGRAMMA/CONTENUTO
I diversi approcci teorici nella sociologia dell’invecchiamento
L’invecchiamento demografico: le diverse prospettive a livello internazionale, italiano e locale
La differenziazione generazionale: dai grandi anziani al profilo emergente dei baby boomer
Il declino fisico e cognitivo, la fragilità nei processi d’invecchiamento e la vulnerabilità sociale.
La costruzione sociale dell’età avanzata: corpo, genere, ruoli nei processi d’invecchiamento
I fattori socioeconomici associati alle disuguaglianze nelle traiettorie d’invecchiamento attivo e in salute.
Gli atteggiamenti e gli stili di vita dell’anziano e la loro incidenza nei differenziali d’invecchiamento.
Come gli aspetti fisici della società (ambiente, edifici, spazi e trasporti) e la tecnologia influenzano l'esperienza dell'invecchiamento.
Il tema dell’ageismo e le sue diverse connotazioni
Nozioni metodologiche per l’indagine sociale dei processi d’invecchiamento

Modalità d'esame

Scritto con possibilità d’integrazione orale. Gli studenti che intendano sostenere l’esame dovranno iscriversi alla modalità “Scritto e orale” negli appelli indicati nella sessione d’esame. L’iscrizione all’esame è obbligatoria.

L’esame verrà realizzato in modalità scritta (5 domande a risposta aperta), con eventuale integrazione orale qualora richiesta dal docente o dallo studente per ulteriore verifica della preparazione.

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI
Manuale e testi di esame:
Poli, S., (2021), Gli anziani che verranno. La generazione dei Baby Boomer tra impegno, identità e disincanto, FrancoAngeli, Milano, pp. 1-309, ISBN 978-88-351-2171-8.
Slide e materiali del corso caricati su Aulaweb
Si consiglia il seguente materiale di approfondimento e lettura, consistente in articoli e contributi sui temi trattati, che verrà distribuito a lezione via Aulaweb.
Poli, S. (2020), Invecchiamento e Coronavirus: la costruzione sociale del rischio e la marginalizzazione degli anziani oltre il lockdown, SocietàMutamentoPolitica, 67, 11, pp.271-280, ISSN:2038-3150 vol. 11 DOI:10.13128/smp-119.
Poli, S., (2021), Anziani in lockdown: tra fragilità, vulnerabilità e resilienza, SocietàMutamentoPolitica, 12 (24), pp.159-176, ISSN 2038-3150.
Poli, S. (2015). Fragilità di salute e fattori socioeconomici nei processi d’invecchiamento. I risultati di una prima applicazione della scala Frail in Italia. Studi di Sociologia, Vita e Pensiero, 4 (2015), vol. 7, 389-407. ISSN:0039-291X
Poli, S. (2015). Talento e attivazione sociale nei processi d’invecchiamento. Evidenze empiriche da uno studio di caso genovese. Sociologia e Ricerca Sociale, FrancoAngeli, n.106, pp. 115-144, DOI: 10.3280/SR2015-106006.

Codice insegnamento 114127

SOCIOLOGIA DELLA VIOLENZA DI GENERE E LAVORO SOCIALE 3 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Fornire alle future figure professionali che opereranno nel sociale strumenti e conoscenze per identificare, riconoscere e contrastare la violenza maschile sulle donne e sui/sulle minori. In particolare, il corso, sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire alle future figure professionali che opereranno nel sociale strumenti e conoscenze per identificare, riconoscere e contrastare la violenza maschile sulle donne e sui/sulle minori. In particolare, il corso, sarà caratterizzato da un percorso sia teorico che pratico, volto a definire e classificare le varie forme di violenza, gli aspetti culturali e sociali, le situazioni di rischio e gli eventi sentinella, le conseguenze psicofisiche e sociali della violenza sulla donna e sui/sulle suoi/sue figli/e, la diffusione del fenomeno, le responsabilità dei/delle professionisti/e, le strategie comunicativo-relazionali, gli strumenti per la valutazione del rischio, per la gestione dei colloqui e per la stesura della documentazione (relazioni ai Tribunali, schede di colloquio), il modello di rete, le linee di azione e i protocolli delle varie professionalità che costituiscono le reti antiviolenza.

Programma

Le radici culturali della violenza di genere: ordine di genere e eteronormatività
Violenza di genere e violenza maschile sulle donne
Le rappresentazioni della violenza maschile sulle donne
La lingua come veicolo di violenza di genere
Il sex-sismo come veicolo di violenza maschile sulle donne
La violenza on line e off line

Modalità d'esame

Per le e gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere l'esame attraverso lavori di gruppo.
Per le e gli studenti non frequentanti è prevista una prova orale sui testi indicati su aulaweb.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Isabel Fanlo Cortés) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

L'esame è concepito in modo da tale da verificare l'acquisizione di conoscenze e di capacità non solo descrittive e nozionistiche, ma anche argomentative e critiche.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).
Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia la docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato utilizzando uno dei seguenti indirizzi ([email protected]; [email protected]; [email protected]). Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente (prof.ssa Isabel Fanlo Cortés) confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche, che potrebbero essere richieste dal docente.
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: Linee guida per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici

Testi di riferimento

Testi per frequentanti e non: 1) Mariella Popolla, Daniela Bagattini Violenza maschile sulle donne. Il ruolo dell’assistente sociale tra sfide e opportunità -scaricabile gratuitamente: https://gup.unige.it/Violenza-maschile-sulle-donne Altro materiale che verrà caricato su aulaweb anche in relazione ai temi che emrgeranno dalla discussione in classe.

Codice insegnamento 111293

SOCIOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 12 CFU · GSPS-05/A · 0 file

mod. 1 Introduzione alla sociologia classica. Le sociologie speciali. Introduzione alla storia del pensiero sociologico e ai grandi temi della sociologia classica: ordine e mutamento, conflitto e integrazione sociale.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

mod. 1 Introduzione alla sociologia classica. Le sociologie speciali. Introduzione alla storia del pensiero sociologico e ai grandi temi della sociologia classica: ordine e mutamento, conflitto e integrazione sociale. Approfondimento delle principali sociologie speciali, con particolare attenzione agli ambiti tematici di maggiore rilevanza in ambito sociale: educazione e processi di socializzazione, norme, conformità e devianza, differenze di genere e di età, razze ed etnie, sociologia del lavoro. Studio dei concetti e delle tecniche di base della ricerca sociale, con speciale riguardo alle utilizzazioni più diffuse nel campo dei servizi sociali. Applicazione delle principali tecniche di analisi dei dati e approfondimento del metodo etnografico, dello strumento dell’intervista e delle tecniche di gruppo. L’oggetto, le origine e i metodi dell’analisi sociologica. Introduzione ai temi della sociologia classica: ordine e mutamento, conflitto e integrazione sociale. Approfondimento del pensiero sociologico di Émile Durkheim, Karl Marx, Max Weber. Educazione e processi di socializzazione. Norme sociali. Devianza e criminalità. Differenze di genere e differenze di età. Sociologia della famiglia. Razza e razzismi. Etnia e nazione. L’esperienza lavorativa nella società contemporanea.mod. 2 Concetti e tecniche di base della ricerca sociale. Applicazione delle principali tecniche della ricerca sociale. Strategie e tipi di ricerca. Il disegno della ricerca e le basi. L’operativizzazione dei concetti. La tipologia e i modelli di relazione tra variabili. Il dibattito sulla misurazione. I metodi di analisi, con particolare riguardo alle utilizzazioni più diffuse nell’ambito dei servizi sociali. Applicazione delle principali tecniche di analisi dei dati. Il campionamento e il questionario. L’intervista. Le tecniche di gruppo. L’etnografia.

Programma

Il corso ha la finalità di formare gli studenti alle strategie, alle tecniche e agli strumenti della ricerca sociale

Modalità d'esame

Per gli studenti non frequentanti l’esame verrà realizzato in modalità scritta (5 domande a risposta aperta, di cui 4 sul manuale e 1 sull’altro libro). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.
Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30).
Per gli studenti frequentanti (ovvero coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore totali di lezione) è possibile sia utilizzare la modalità prevista per i non frequentanti, sia effettuare una prova intermedia in modalità scritta con domande a risposta aperta, che si svolgerà alla fine dell’insegnamento. La prova si comporrà di 5 domande a risposta aperta, il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6. Chi fallisse o non accettasse il voto della prova intermedia potrà ripetere l'esame alla data di appello successiva. Per lo studente che intendesse migliorare il voto della prova scritta è' previsto un breve esame orale all’appello successivo, per la registrazione del voto.

Quesiti sui temi chiave del corso.
La prova scritta sarà strutturata su domande aperte su tutto il programma e sull’altro libro (4 domande sul manuale e 1 sull'altro libro). Il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6 punti. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per completare la prova (voto da 0 a 30). Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.
Per gli studenti frequentanti (ovvero coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore totali di lezione) è possibile sia utilizzare la modalità prevista per i non frequentanti, sia effettuare una prova intermedia in modalità scritta con domande a risposta aperta, che si svolgerà alla fine dell’insegnamento. La prova si comporrà di 5 domande a risposta aperta, il punteggio per ogni risposta va da 0 a 6. Chi fallisse o non accettasse il voto di una delle due prove potrà ripetere l'esame alla data di appello successiva. Per lo studente che intendesse migliorare il voto della prova scritta è' previsto un breve esame orale all’appello successivo, per la registrazione del voto.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]
La prova scritta ha il fine di valutare l’apprendimento delle principali scuole di pensiero e autori di riferimento della ricerca sociale, l’utilizzo corretto dei concetti chiave della metodologia della ricerca sociale, la capacità di collegamento fra teorie e concetti, la capacità di applicare i principali metodi e strumenti di rilevazione e analisi dei dati, e la padronanza del linguaggio tecnico.
L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte degli studenti dei concetti e delle nozioni teoriche trattate durante l’insegnamento, come pure la loro capacità di applicare le nozioni a specifici contesti, di applicare i principali metodi di rilevazione e analisi dei dati, e di articolare le argomentazioni rifacendosi alle teorie principali della disciplina. Costituirà poi elemento di valutazione preferenziale la competenza nell'uso specifico della terminologia disciplinare usata per analizzare i fenomeni oggetto di studio.

Testi di riferimento

Programma per frequentanti e non frequentanti:
Palumbo M., Garbarino E., (2006). Ricerca sociale: metodo e tecniche. Milano: FrancoAngeli.
Pandolfini V. (2017). Il sociologo e l’algoritmo. L’analisi dei dati testuali al tempo di Internet. Milano: FrancoAngeli.
Si consiglia di prendere visione delle slide scaricabili su Aulaweb.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 65024

SOCIOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE - CONCETTI E TECNICHE DI BASE DELLA RICERCA SOCIALE. APPLICAZIONE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Strategie e tipi di ricerca. Il disegno della ricerca e le basi. L’operativizzazione dei concetti. La tipologia e i modelli di relazione tra variabili. Il dibattito sulla misurazione. I metodi di analisi, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Strategie e tipi di ricerca. Il disegno della ricerca e le basi. L’operativizzazione dei concetti. La tipologia e i modelli di relazione tra variabili. Il dibattito sulla misurazione. I metodi di analisi, con particolare riguardo alle utilizzazioni più diffuse nell’ambito dei servizi sociali. Applicazione delle principali tecniche di analisi dei dati. Il campionamento e il questionario. L’intervista. Le tecniche di gruppo. L’etnografia

Programma

Il corso ha la finalità di formare gli studenti alle strategie, alle tecniche e agli strumenti della ricerca sociale

Modalità d'esame

Scritto + Orale

Testi di riferimento

Programma per frequentanti e non frequentanti:
Palumbo M., Garbarino E., (2006). Ricerca sociale: metodo e tecniche. Milano: FrancoAngeli.
Pandolfini V. (2017). Il sociologo e l’algoritmo. L’analisi dei dati testuali al tempo di Internet. Milano: FrancoAngeli.
Si consiglia di prendere visione delle slide scaricabili su Aulaweb.
Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.
Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese.

Codice insegnamento 65026

SOCIOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE - INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA CLASSICA. LE SOCIOLOGIE SPECIALI 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

La sociologia è lo studio della società, dei mondi sociali, delle cause e delle conseguenze sociali del comportamento umano. Questo corso offre un'introduzione generale allo studio della sociologia, al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La sociologia è lo studio della società, dei mondi sociali, delle cause e delle conseguenze sociali del comportamento umano. Questo corso offre un'introduzione generale allo studio della sociologia, al fine di comprendere e applicare teorie sociali, concetti e categorie sociologiche. L'obiettivo primario di questo corso è stimolare negli studenti l’immaginazione sociologica, mostrando come le forze e gli ambienti sociali influenzino i comportamenti umani in modi molteplici e complessi . Durante il corso quindi, partendo dall’analisi di casi concreti- attraverso l’utilizzo e l’applicazione di concetti e categorie sociologiche- si cercherà di sviluppare la capacità di interrogare il mondo sociale e di riflettere scientificamente sui fenomeni sociali.

Programma

Il corso si pone l'obiettivo di introdurre allo studio della sociologia, fornendo le conoscenze di base sui temi classici e sulla teoria sociale. Inoltre, saranno affrontati i principali argomenti del dibattito contemporaneo, con particolare attenzione ai i temi monografici della sociologia del cibo, della famiglia e delle generazioni.

Modalità d'esame

Gli/le studenti frequentanti (che hanno frequentato almeno il 75% delle lezioni) sosterranno l'esame attraverso una prova scritta finale su argomenti trattati nelle lezioni e affrontati nel manuale.
La prova scritta sarà volta a valutare l'apprendimento delle conoscenze teoriche e la capacità di rielaborare le conoscenze acquisite durante il corso e di applicarle all'interpretazione dei fenomeni sociali.
La prova scritta consisterà in 3 domande aperte.
Il punteggio massimo ottenibile attraverso la prova scritta è di 27 punti (massimo 9 punti per domanda).
Gli/Le studenti frequentanti che avranno superato la prova scritta sosterranno l'esame orale preparandosi solo sul testo monografico scelto. Gli/le studenti frequentanti che ottengono un punteggio inferiore a 18 nella prova scritta devono studiare l'intero programma (manuale e monografia) per l'esame orale.
Gli/le studenti non frequentanti discuteranno oralmente l'intero programma (manuale e monografia).
Nell'esame orale, condotto sul libro monografico per gli/le studenti frequentanti e sull'intero programma per gli/le studenti non frequentanti, sarà valutata la capacità di analizzare e utilizzare le categorie sociologiche su un argomento specifico.

La prova scritta è strutturata per valutare:

  • l'acquisizione delle nozioni di base
  • la capacità di collegare i concetti
    La prova orale è invece finalizzata a comprendere l'acquisizione delle competenze sociologiche.
    Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui
    In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Parte generale:
David Croteau, William Hoynes, Sociologia generale. Temi, concetti, strumenti, Milano, McGraw-Hill, 2022 (terza edizione) – o edizioni precedenti – con l'esclusione del capitolo 3 (sulla metodologia della ricerca sociale)
Parte monografica:
Un testo a scelta tra

  • Benasso S. e Stagi L. (2018), Ma una madre lo sa? La responsabilità della corretta alimentazione nella società neoliberale, Genova University Press, Genova
  • Stagi L. e Benasso S. (2021), Aggiungi un selfie a tavola. Il cibo nell’era dei food porn media, Milano, Egea
  • Benasso S. e Benvenga L. (a cura di) (2024), Trap! Suoni, segni e soggettività nella scena italiana, Roma, Novalogos
    Ulteriori dispense e letture saranno reperibili su aulaweb.

Codice insegnamento 65025

STORIA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI 6 CFU · IUS/19 · 0 file

Evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari in Italia e in Europa tra medioevo ed età della codificazione. Analisi di fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti gli istituti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari in Italia e in Europa tra medioevo ed età della codificazione. Analisi di fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti gli istituti giuridici pertinenti la famiglia nelle sue molteplici declinazioni.

Programma

L’insegnamento propone alle studentesse e agli studenti un quadro generale delle fonti normative, della scienza giuridica e della prassi europee, con specifico riferimento al diritto di famiglia tra Alto Medioevo ed Età Contemporanea. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali al fine di comprendere la dinamicità del diritto di famiglia e delle relazioni familiari tra passato e presente nonché per apprezzare continuità e discontinuità rispetto all’esperienza giuridica attuale.

Modalità d'esame

Per le studentesse e gli studenti risultati frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, le studentesse e gli studenti dovranno iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti Erasmus non frequentanti:
L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguenti testi:
D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.
M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527, testo reperibile su AULAWEB.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Con la prova orale finale si valuterà la conoscenza e la comprensione delle tematiche oggetto dell’insegnamento, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione. La valutazione finale terrà conto delle attività svolte durante il corso, secondo le modalità concordate in aula.
Attraverso la prova si verificherà l’effettiva capacità di:
ricordare, contestualizzare e coordinare il sistema delle fonti di diritto di famiglia compreso il diritto delle persone dall’epoca medievale a quella contemporanea;
cogliere le logiche che hanno guidato le politiche legislative dei singoli ordinamenti nei vari periodi di riferimento;
argomentare la dimensione politica e costituzionale del diritto di famiglia;
ricostruire le problematiche metodologiche fondamentali della ricerca storiografica e storico-giuridica del settore;
comprendere l’importanza della dimensione storica della famiglia, motivando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.
A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sulle tematiche proposte.
Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI ([email protected]).

Testi di riferimento

FREQUENTANTI: oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008 (pp. 256, esclusa bibliografia).
Il testo andrà integrato con gli appunti delle lezioni, reperibili anche in rete (aulaweb), secondo le modalità che saranno illustrate a lezione dal docente.
NON FREQUENTANTI: costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527 (reperibile su aulaweb).

Codice insegnamento 101408

STORIA DEL DIRITTO PENALE E DELLA CRIMINALITA' 6 CFU · IUS/19 · 0 file

Il corso ha per oggetto le principali trasformazioni del diritto criminale europeo dal Medioevo all'età moderna, le innovazioni sollecitate dall'Illuminismo giuridico e l'evoluzione del diritto penale codificato dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha per oggetto le principali trasformazioni del diritto criminale europeo dal Medioevo all'età moderna, le innovazioni sollecitate dall'Illuminismo giuridico e l'evoluzione del diritto penale codificato dalla fine '700 fino alla legislazione vigente; le principali teorie penalistiche e criminologiche nonché l'evoluzione del fenomeno criminale con particolare riguardo ai reati di tipo associativo (dal banditismo ai reati di stampo mafioso) .

Programma

L’insegnamento ha ad oggetto i lineamenti essenziali della storia del diritto penale nel contesto europeo, con particolare attenzione all’area italiana, dall’età medievale sino alle odierne codificazioni. L’insegnamento fornisce alle studentesse e agli studenti contenuti e metodi di studio fondamentali per comprendere origini e sviluppo della disciplina penale sostanziale e processuale, nonché l’evoluzione del fenomeno criminale sino alle emergenze attuali, conoscenze indispensabili ad ogni giurista contemporanea/o.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del materiale indicato. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, la studentessa/lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. È necessario cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Per le studentesse e gli studenti Erasmus l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: A. Dani, M R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012, nella sua interezza.

Con la prova orale finale si valuteranno la conoscenza e la comprensione del Programma indicato, nonché della competenza trasversale, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione alla candidata/al candidato.
Attraverso la prova si verificherà l’effettiva capacità della studentessa/dello studente di:
-ricordare, contestualizzare e coordinare il sistema delle fonti di diritto penale, gli orientamenti dottrinali, la tipologia dei reati e delle pene e i meccanismi processuali dall’epoca medievale a quella contemporanea;
-cogliere le logiche che hanno guidato le politiche criminali nei vari periodi di riferimento;
-argomentare la dimensione politica e costituzionale del diritto penale;
-ricostruire le problematiche metodologiche fondamentali della ricerca storiografica e storico-giuridica del settore;
-comprendere l’importanza della dimensione storica dell’esperienza giuridico-penalistica e del fenomeno criminale, motivando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.
A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico-penalistico e specialmente la capacità di ragionamento critico sulle tematiche proposte.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte al seguente link: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali..). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Per le studetesse e gli studenti frequentanti, oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
A. Dani, M.R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012, nella sua interezza.
Eventuali letture per l’approfondimento individuale potranno essere consigliate a lezione dalla docente.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
A. Dani, M.R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012, nella sua interezza;
E. Ciconte, Mafie del mio stivale. Storia delle organizzazioni criminali italiane e straniere nel nostro Paese, San Cesario di Lecce, Manni 2017, nella sua interezza.
Per le studentesse e gli studenti Erasmus costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

Codice insegnamento 84124

STORIA DELLA GIUSTIZIA CIVILE E CRIMINALE 6 CFU · IUS/19 · 0 file

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica dall’età del diritto comune all’età della codificazione con specifico riferimento all’evoluzione del processo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica dall’età del diritto comune all’età della codificazione con specifico riferimento all’evoluzione del processo civile e penale e degli ordinamenti giudiziari.

Programma

Il corso presenta un quadro generale di fonti, istituzioni, scienza e prassi giuridica europea, con specifico riferimento al settore dell’amministrazione della giustizia sia sotto il profilo dell’evoluzione degli strumenti processuali e della loro applicazione alla soluzione dei casi concreti, sia sotto quello delle trasformazioni che interessarono gli organi deputati nel corso dei secoli all’esercizio della giurisdizione; oltre alle varie figure di giudici si prenderanno in considerazione le altre figure professionali che nel processo trovano il loro comune campo d'azione come gli avvocati e i procuratori in veste di difensori e rappresentanti delle parti in giudizio e i notai-cancellieri incaricati della verbalizzazione degli atti. Con particolare attenzione all’area italiana, nel periodo compreso tra Alto Medioevo ed Età Contemporanea, si esamineranno anche gli atti di alcuni processi celebri facendo emergere le caratteristiche delle varie procedure allora utilizzate.

Modalità d'esame

Frequentanti:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, ci si dovrà iscrivere online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse frequentanti avranno facoltà di sostenere un’eventuale prova intermedia, sulla base delle lezioni svolte nella prima parte del corso e delle relative diapositive proiettate. Qualora venga superata positivamente tale prova, l’esame finale verterà solo sulla seconda parte del corso e sul solo volume di P. Alvazzi Del Frate (Giustizia e garanzie giurisdizionali. Appunti di storia degli ordinamenti giudiziari, Torino, Giappichelli Editore).
Il voto conseguito nella prova intermedia, espresso in trentesimi, resterà valido per un anno solare. Il voto finale d’esame in trentesimi consisterà quindi in una media ponderata tra le valutazioni riportate rispettivamente nella prova intermedia e in quella finale. Qualora invece si preferisca non sostenere la prova intermedia, non si superi la stessa o non sia soddisfatti del voto conseguito, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.
Non frequentanti:
l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base di entrambi i testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione del programma indicato, mediante 3/4 domande rivolte dall’apposita Commissione.
Con l’eventuale prova parziale, le cui modalità verranno concordate con i/le partecipanti, si valuteranno l’apprendimento e la comprensione maturati dagli studenti e dalle studentesse frequentanti in relazione alla sola parte del corso trattata a lezione sino ad allora, sulla base delle lezioni già svolte e delle immagini proiettate.
In ogni caso si dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza delle riforme nel settore della giustizia succedutesi nei secoli, nonché dell’evoluzione storica delle norme relative al processo e alla costituzione e funzionamento degli organi giurisdizionali, distinguendo periodi, istituti giuridici e figure fondamentali, coordinando le fonti di epoca medievale e moderna, scoprendo i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica, argomentando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità. A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Frequentanti: oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:
R. FERRANTE, Processi, magistrati, ideologie. Sessant'anni di giustizia in Italia 1965-2025, Roma-Bari, Laterza, 2026, fino a p. 234.
Il testo andrà integrato col materiale didattico di volta in volta indicato dal docente, reperibile anche in rete (aulaweb) secondo le modalità che saranno illustrate a lezione dal docente.
Non frequentanti: costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:
R. FERRANTE, Processi, magistrati, ideologie. Sessant'anni di giustizia in Italia, Roma - Bari, Laterza, 2026, fino a p. 234
P. ALVAZZI DEL FRATE, Giustizia e garanzie giurisdizionali. Appunti di storia degli ordinamenti giudiziari, Torino, Giappichelli Editore, 2011

Codice insegnamento 106792

TIROCINIO PROFESSIONALE II 6 CFU · 0 file

Il tirocinio II attiva il processo di apprendimento individuale nel ruolo professionale coniugando i contenuti teorici e metodologici con la prassi. Si realizza nelle sedi convenzionate di tirocinio con la guida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio II attiva il processo di apprendimento individuale nel ruolo professionale coniugando i contenuti teorici e metodologici con la prassi. Si realizza nelle sedi convenzionate di tirocinio con la guida dell'assistente sociale supervisore e del docente di tirocinio, attraverso attività di studio, sperimentazione e documentazione. Il percorso è supportato da momenti di riflessione e di rielaborazione dell'esperienza in aula. Gli obiettivi sono centrati su: - conoscenza normativa, organizzativa, funzionale del Servizio sede di tirocinio - lettura delle caratteristiche del territorio e del sistema di reti; - conoscenza della tipologia dei bisogni.

Programma

Il corso semestrale attiva nel primo semestre il processo di apprendimento individuale del ruolo professionale, coniugando i contenuti teorici e metodologici. Il tirocinio pratico, che prevede una frequenza minima di 150 ore, verrà svolto al termine delle lezioni teoriche del secondo semestre, si realizza nelle sedi convenzionate con la guida del Supervisore e del Docente di Tirocinio, attraverso attività di studio, sperimentazione e documentazione.

Modalità d'esame

Per poter accedere alla prova di esame è richiesta l’elaborazione di una tesina finale sull’esperienza di tirocinio nei Servizi, precedentemente revisionata ed approvata prima dal Supervisore , poi dal Docente della materia.
L’esame si svolge attraverso un colloquio, teso a verificare il processo di apprendimento individuale del ruolo professionale e la capacità di coniugare i contenuti metodologici teorici con l’esperienza effettuata.

Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Maria Cristina Pantone - Maurizio Tarassi, Professione: Assistente Sociale – Guida all’esperienza del tirocinio professionale del secondo anno nel corso di laurea in servizio sociale, GEDI Gruppo Editoriale, Roma 2017
Maria Cristina Pantone, Codice Deontologico dell’Assistente Sociale. Per studenti e neo professionisti, Cultura&Musica San Torpete, Genova 2020
Altri testi:
Bini Laura, Documentazione e Servizio Sociale, Carocci Faber, Roma, 2003
Campanini Annamaria (a cura di), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci, Roma 2013
Delbrel Madeleine, Professione assistente Sociale, Gribaudi, Milano 2009
Motta Clara, Il tirocinio: apprendimento integrato sul campo, in Rassegna di Servizio Sociale, EISS, N°2/2000
Raineri Maria Luisa, Il tirocinio di Servizio Sociale, Franco Angeli, Milano 2003
Simonetta Filippini – Elisabetta Bianchi (a cura di), Le responsabilità professionali dell’assistente sociale, Carocci Faber, Roma 2017 (nona ristampa)
Bertotti Teresa – Fazzi Luca – Rosignoli Angela, Il servizio sociale: le competenze chiave, Carocci Faber, Roma 2021
Antonelli Marisa – Franzoni Flavia, La rete dei servizi alla persona, Carocci Faber, Roma 2014 (seconda ristampa)

Codice insegnamento 72633

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