Corso di laurea
SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI
Università degli Studi di Genova · 18 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Il corso si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza dei concetti chiave della disciplina antropologica, delle sue metodologie e dei principali ambiti in cui essa si declina. Particolare attenzione verrà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza dei concetti chiave della disciplina antropologica, delle sue metodologie e dei principali ambiti in cui essa si declina. Particolare attenzione verrà riservata al contributo del sapere antropologico all'analisi dei processi di mediazione interculturale e agli ambiti di intervento degli assistenti sociali.
Programma
L’insegnamento si propone di fornire una panoramica generale sull’antropologia culturale e sulla mediazione culturale, attraverso l’analisi dei loro dispositivi metodologici e dei loro principali ambiti tematici. Particolare attenzione verrà riservata al contributo che il sapere antropologico può offrire al lavoro degli assistenti sociali nei loro diversi ambiti di intervento. Saranno previsti in tal senso anche mpomnenti di lavoro di gruppo
Modalità d'esame
L’esame consisterà in un colloquio orale sugli argomenti del programma.
L’esame si propone di verificare la corretta acquisizione dei contenuti teorici e metodologici dell’insegnamento. Le capacità comunicative e la proprietà di linguaggio verranno considerate rilevanti come criteri di valutazione, insieme alla capacità di usare in maniera appropriate la terminologia antropologica.
L’esame valuterà la capacità di identificare, riassumere con parole proprie e analizzare i concetti chiave discussi a lezione, applicare i concetti e gli strumenti dell’antropologia all’analisi di specifici contesti e fenomeni socio-culturali, con particolare riferimento all’ambito professionale del servizio sociale.
Testi di riferimento
Frequentanti (+75% delle lezioni):
DEI, Antropologia culturale, Il Mulino, 2016
VILLANO, RICCIO, Culture e mediazioni, Il Mulino, 2017 (soltanto 1°, 2°,6° e 7° capitolo)
MACHETTI, SIEBETCHEU Che cos'è la mediazione linguistico-culturale, Il Mulino, 2019
Non frequentanti, i tre libri dei frequentanti + un libro a scelta fra i seguenti :
Boni S, Koensler A., Rossi A., Etnografie militanti, Prospettive e dilemmi, Meltemi, 2020
Farmer P. (a cura di Weigel J.), Aggiustare il mondo. Diseguaglianze sociali, salute pubblica e diritti umani,Motus, 2024
Gallotti C.,Tarabusi F., Antropologia e servizi: intersezioni etnografiche fra ricerca e applicazione, Ledizioni, 2024.
Riccio B., Tarabusi F., Antropologia ed etnografia per i servizi socio-educativi, Edizioni Junior, 2024
Codice insegnamento 57416
Il corso intende approfondire alcune specifiche questioni bioetiche distinguendo la valenza morale da quella giuridica.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende approfondire alcune specifiche questioni bioetiche distinguendo la valenza morale da quella giuridica.
Programma
La Bioetica giuridica si occupa dei temi etico-giuridici applicati al mondo vivente che, per quanto riguarda la vita umana, verranno approfonditi con specifico riferimento sia all'inizio che alla fine della vita, ossia agli estremi in cui sorgono le maggiori criticità. L' analisi si soffermerà in particolare sulle argomentazioni e sui profili giuridici delle tecniche di riproduzione artificiale e del trattamento del malato terminale. Verrà inoltre svolto un approfondimento su due temi peculiari di attualità: le relazioni giuridiche tra umani e animali e l’intelligenza artificiale applicata al diritto.
Modalità d'esame
Orale
Potrà venire concordato con gli studenti frequentanti un esame scritto preliminare parziale che si terrà alla fine o durante il corso
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]
Colloquio orale. Su ogni testo indicato verrà formulata una domanda e, a partire da questa, il discorso potrà estendersi anche agli altri argomenti del programma. Con le studentesse e gli studenti frequentanti si affronteranno anche questioni sviluppate a lezione e non presenti nei libri.
Testi di riferimento
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
S. Castignone, Nuovi diritti e nuovi soggetti, Genova, Ecig, 1996, limitatamente alle pp. 43-99 e pp. 123-170.
P. Becchi, Cos'è la bioetica. I temi e i problemi, Torino, Giappichelli, 2019, pp. 120;
F. Poggi (a cura di), Diritto e bioetica. Le questioni fondamentali, Roma, Carrocci, 2013, limitatamente ai capitoli nn. 1, 3, 10, 11.
P. Donadoni, Eziologia dell’animale familiare. Una questione di bioetica giuridica, 2025, in corso di stampa.
Per le studentesse e gli studenti frequentati verranno resi progressivamente disponibili materiali – tramite aula web – in base all’avanzamento delle lezioni e del programma.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
Le studentesse e gli studenti non frequentati dovranno integrare il programma con la lettura di: P. Becchi, Licenza di morire, Torino, Giappichelli, 2025, limitatamente alle pp. 1-58.
Codice insegnamento 55809
L’insegnamento si propone di approfondire i principi del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A., nonché di illustrare quest’ultima nei suoi aspetti di carattere generale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di approfondire i principi del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A., nonché di illustrare quest’ultima nei suoi aspetti di carattere generale e nella sua disciplina positiva e giurisprudenziale, anche con riferimento alle tematiche del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni, dei beni pubblici e delle finanze.
Programma
L'insegnamento ha come oggetto, nella prima parte, lo studio della disciplina giuridica che regola l’organizzazione e l’attività della pubblica amministrazione e, nella seconda parte, lo studio dei settori della regolamentazione dei mercati, dell’attività contrattuale e dei servizi pubblici e sociali.
Modalità d'esame
A) Per gli studenti frequentanti
L’esame si svolge in forma scritta ed è finalizzato a verificare la capacità di approfondire e argomentare le varie tematiche dell’attività della pubblica amministrazione. La durata della prova è di due ore.
Gli studenti frequentanti hanno la facoltà di sostenere una prova intermedia scritta sulla parte di programma comunicata a lezione e anche tramite aulaweb. La durata della prova è di due ore. Qualora tale prova sia superata positivamente, l’esame finale verterà sulla restante parte del programma.
L’idoneità conseguita nella prova intermedia resterà valida fino alla sessione autunnale compresa.
Qualora lo studente preferisca non sostenere la prova intermedia o non superi la medesima o rifiuti la valutazione conseguita nella prova intermedia, l’esame finale in sede d'appello si terrà sempre in forma scritta e verterà sull’intero programma.
Tutte le prove d'esame (intermedia e finale) consistono in tre domande a risposta aperta afferenti a tematiche diverse nell’ambito del programma d’esame, intermedio o finale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
B) Per gli studenti non frequentanti
L’esame in sede di appello ufficiale si svolge esclusivamente in forma scritta sull’intero programma dell'insegnamento, secondo le modalità sopra richiamate.
L'esame è volto a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente/della studentessa delle nozioni fondamentali del diritto amministrativo, la capacità dello studente di identificare, comprendere e applicare i principi che regolano la materia e le forme e gli strumenti di esercizio delle funzioni e delle attività amministrative rilevanti nella materia, l'acquisizione di un appropriato lessico tecnico-giuridico. A questo proposito, parametri di valutazione saranno la qualità dell'esposizione scritta, l'uso appropriato del lessico giuridico, la capacità di ragionamento critico in relazione ai contenuti del programma dell'insegnamento.
Al superamento dell’esame si otterrà l’Open Badge SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/
Testi di riferimento
Oltre agli appunti e al materiale didattico offerto a lezione o tramite la piattaforma aulaweb, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame lo studio del seguente volume:
A. CROSETTI, A. GIUFFRIDA, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2022.
Codice insegnamento 60910
L’insegnamento si propone di approfondire i principi del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A., nonché di illustrare quest’ultima nei suoi aspetti di carattere generale e…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di approfondire i principi del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A., nonché di illustrare quest’ultima nei suoi aspetti di carattere generale e nella sua disciplina positiva e giurisprudenziale, anche con riferimento alle tematiche del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni, dei beni pubblici e delle finanze.
Programma
L'insegnamento ha come oggetto, nella prima parte, lo studio della disciplina giuridica che regola l’organizzazione e l’attività della pubblica amministrazione e, nella seconda parte, lo studio dei settori della regolamentazione dei mercati, dell’attività contrattuale e dei servizi pubblici e sociali.
Modalità d'esame
A) Per gli studenti frequentanti
L’esame si svolge in forma scritta ed è finalizzato a verificare la capacità di approfondire e argomentare le varie tematiche dell’attività della pubblica amministrazione. La durata della prova è di due ore.
Gli studenti frequentanti hanno la facoltà di sostenere una prova intermedia scritta sulla parte di programma comunicata a lezione e anche tramite aulaweb. La durata della prova è di due ore. Qualora tale prova sia superata positivamente, l’esame finale verterà sulla restante parte del programma.
L’idoneità conseguita nella prova intermedia resterà valida fino alla sessione autunnale compresa.
Qualora lo studente preferisca non sostenere la prova intermedia o non superi la medesima o rifiuti la valutazione conseguita nella prova intermedia, l’esame finale in sede d'appello si terrà sempre in forma scritta e verterà sull’intero programma.
Tutte le prove d'esame (intermedia e finale) consistono in tre domande a risposta aperta afferenti a tematiche diverse nell’ambito del programma d’esame, intermedio o finale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
B) Per gli studenti non frequentanti
L’esame in sede di appello ufficiale si svolge esclusivamente in forma scritta sull’intero programma dell'insegnamento, secondo le modalità sopra richiamate.
L'esame è volto a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente/della studentessa delle nozioni fondamentali del diritto amministrativo, la capacità dello studente di identificare, comprendere e applicare i principi che regolano la materia e le forme e gli strumenti di esercizio delle funzioni e delle attività amministrative rilevanti nella materia, l'acquisizione di un appropriato lessico tecnico-giuridico. A questo proposito, parametri di valutazione saranno la qualità dell'esposizione scritta, l'uso appropriato del lessico giuridico, la capacità di ragionamento critico in relazione ai contenuti del programma dell'insegnamento.
Al superamento dell’esame si otterrà l’Open Badge SOFT SKILLS - Alfabetica base 1 - A.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]/
Testi di riferimento
Oltre agli appunti e al materiale didattico offerto a lezione o tramite la piattaforma aulaweb, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame lo studio del seguente volume:
A. CROSETTI, A. GIUFFRIDA, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2022.
Codice insegnamento 118159
Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza della disciplina del diritto del lavoro (principalmente la disciplina del rapporto di lavoro, con i necessari riferimenti alle regole del mercato del lavoro). Al fine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza della disciplina del diritto del lavoro (principalmente la disciplina del rapporto di lavoro, con i necessari riferimenti alle regole del mercato del lavoro). Al fine di venire incontro alle specifiche future esigenze lavorative degli studenti, il corso si articola in una prima parte istituzionale, destinata all’approfondimento degli istituti di base della materia, e una seconda parte monografica nel corso della quale verranno approfonditi temi più specifici, che possono variare di anno in anno, quali il mobbing e il danno alla persona, la disciplina del collocamento dei lavoratori disabili e la tutela antidiscriminatoria, il lavoro carcerario, il lavoro nelle imprese e nelle cooperative sociali.
Programma
L’insegnamento di diritto del lavoro ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica applicabile al rapporto di lavoro individuale, rivolgendo la necessaria attenzione anche alle libertà sindacali e al ruolo della contrattazione collettiva. Nella seconda parte del corso (per la prima parte mutuato dall'omonimo insegnamento nel corso di laurea in Scienze dell'amministrazione e della politica) verranno approfondite alcune tematiche di specifico interesse per gli studenti in servizio sociale quali, ad esempio, lil lavoro dei detenuti , il lavoro di cura, il ruolo delle cooperative sociali, il lavoro nel III settore.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge in forma orale. Sarà oggetto di presentazione e discussione l'eventuale lavoro individuale o di gruppo (breve ricerca, tesina). La prima domanda verterà su uno degli argomenti monografici approfonditi nel corso.
Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale (salvo richiesta di svolgere una prova scritta) che si articola normalmente in tre/quattro quesiti di carattere principalmente teorico sull’intero programma (almeno un quesito riguarderà la parte speciale, con riferimento alle letture obbligatorie che saranno indicate).
Si invitano gli studenti a consultare regolarmente Aulaweb per avere indicazioni aggiornate sulle modalità di erogazione delle lezioni nonchè sulle modalità di esame.
L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le principali norme di riferimento che regolano lo svolgimento del rapporto di lavoro individuale. Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:
individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti di lavoro individuali;
comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi normativi nonché i testi di alcune fondamentali sentenze discusse in classe;
individuare autonomamente ed applicare, anche a partire da casi pratici ed esempi, le fattispecie di riferimento e i relativi effetti;
individuare e definire i principali concetti di diritto del lavoro utlizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte in MOdalitò didatichei) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
Programmi d'esame e materiali di lettura e di studio
Il programma per i frequentanti sarà definito durante il corso, in relazione ai temi trattati a lezione; è comunque obbligatoria la lettura di L. Gaeta, Storia (illustrata) del diritto del lavoro italiano, Giappichelli, Torino, 2020.
Tutti le indicazioni e i materiali integrativi e di aggiornamento utilizzati a lezione saranno progressivamente disponibili in aulaweb.
Programma ufficiale del corso (non frequentanti):
- L. Gaeta, Storia (illustrata) del diritto del lavoro italiano, Giappichelli, Torino, 2020;
- L. Gaeta, Appunti dal corso di diritto del lavoro, III edizione, Giappichelli, Torino, 2024 o, in alternativa A. Di Stasi, S. Giubboni, V. Pinto, Lezioni di diritto del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2025 (esclusa Parte I).
I materiali obbligatori per la parte monografica verranno indicati su Aulaweb.
Codice insegnamento 84321
Studio approfondito dell'organizzazione costituzionale e amministrativa delle autonomie territoriali, con particolare riferimento al loro sviluppo e alle prospettive di riforma, alle fonti locali, alle interazioni con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studio approfondito dell'organizzazione costituzionale e amministrativa delle autonomie territoriali, con particolare riferimento al loro sviluppo e alle prospettive di riforma, alle fonti locali, alle interazioni con l'apparato centrale e gli organismi comunitari, alla finanza locale, nonché al loro ruolo nella complessiva forma di Stato e di governo.
Programma
- Le autonomie regionali e locali nella forma di Stato delineata dalla Costituzione (ante e post riforme costituzionali del Titolo V)
- Il principio autonomistico
- L’autonomia politica delle Regioni e degli Enti Locali
- Il sistema delle fonti dell’ordinamento statale e regionale e loro reciproca integrazione
- I vincoli europei integranti il Patto di Stabilità e Crescita
- La riforma costituzionale sul cd. “pareggio di bilancio” e ricadute sul sistema delle autonomie
- L’intervento del Governo Monti, per l’istituzione delle Città Metropolitane e la soppressione delle Province e gli inerenti problemi di costituzionalità
- I successivi interventi della Corte Costituzionale e del legislatore
- Le Città Metropolitane e le Province nella Legge 7 aprile 2014, n. 56 (cd. Legge Delrio): organizzazione e funzioni
- Il rapporto tra Regioni ed Enti Locali alla luce delle recenti riforme legislative: la fase transitoria dal sistema previgente al nuovo nei rapporti Regioni-Province, Regioni-Città Metropolitane, Regioni-Comuni
- Ricadute delle recenti riforme costituzionali e legislative sulle funzioni in materia di servizio sociale e promozione sociale. In particolare, problemi della fase transitoria tra sistema previgente e nuovo
- Ulteriori prospettive di riforma degli enti territoriali.
- Approfondimenti giurisprudenziali
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti (da integrare con gli appunti delle lezioni).
- A. D’Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, ultima ed.
- G. Rolla, Diritto regionale e degli enti locali, Giuffrè, Milano, ultima ed..
- P. Costanzo (a cura di), Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Liguria, Giappichelli, Torino, 2011
- C. Fatta, Il diritto transitorio. Teorie, prassi e tecnica legislativa, EAI – Edizioni Accademiche Italiane, Saarbrücken, 2015
Letture specialistiche consigliate: - G.F. Ferrari, P. Galeone (a cura di), Contabilità e finanza locale in Europa. Esperienze a confronto, Carocci editore, Città di Castello, 2015
- L. Giuliano, Le banche regionali dopo la riforma del titolo V della Costituzione, Giuffrè, Milano, 2011
- G. Parodi, Le fonti del diritto. Linee evolutive, Milano 2012, volume del Trattato di diritto civile e commerciale, già diretto da A. Cicu, F. Messineo, L. Mengoni e continuato da P. Schlesinger
Per seguire proficuamente le lezioni e per una preparazione più diretta sui testi di riferimento, è vivamente consigliata la consultazione di
P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, ultima ed., Giappichelli, Torino.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti - A. D’Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, ultima ed.o, alternativamente, T. Martines, A. Ruggeri , C. Salazar, Lineamenti di diritto regionale, Giuffrè, Milano, ultima ed.
- L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, Il Mulino, Bologna, ultima ed.
- D. Granara, Il principio autonomistico nella Costituzione, Seconda ed., Giappichelli, Torino, 2019
Codice insegnamento 55800
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse opportuni strumenti per analizzare con un approccio di valutazione economica i progetti inerenti il servizio sociale e le politiche economiche sociali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse opportuni strumenti per analizzare con un approccio di valutazione economica i progetti inerenti il servizio sociale e le politiche economiche sociali e sanitarie.
Programma
L’insegnamento, suddiviso in due Moduli, è volto a fornire agli studenti gli strumenti economici essenziali per comprendere, analizzare e confrontare le politiche sociali, sanitarie e di welfare nelle società contemporanee con un’attenzione particolare alle sfide che si porranno nei prossimi decenni.
L'insegnamento è suddiviso in due moduli:
- ECONOMIA DELLA SALUTE E DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI (6CFU)
- ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (3 CFU)
Per il dettaglio dei singoli moduli fare riferimento alle singole schede insegnamento.
Modalità d'esame
L’esame finale per ciascun modulo è in forma scritta diviso in due parti. La prima parte consiste in domande a scelta multipla la seconda parte consiste in domande ed esercizi a risposta aperta (domande aperte sulla teoria, analisi grafiche, esercizi numerici).
L’esame scritto valuterà l’apprendimento dei concetti di base trasmessi durante il corso e la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche interpretando correttamente esempi numerici e grafici.
Codice insegnamento 84326
L’insegnamento è volto a fornire agli studenti gli strumenti essenziali per comprendere, analizzare e confrontare le caratteristiche dei sistemi sanitari e le principali politiche sanitarie adottate a livello…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento è volto a fornire agli studenti gli strumenti essenziali per comprendere, analizzare e confrontare le caratteristiche dei sistemi sanitari e le principali politiche sanitarie adottate a livello regionale, nazionale e internazionale. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le diverse tipologie di intervento pubblico in ambito sanitario utilizzando strumenti di analisi idonei ad effettuare scelte consapevoli, in una logica di interesse collettivo ed in una prospettiva di equità e sostenibilità. Verrà dedicata particolare attenzione ai seguenti temi: governance, invecchiamento demografico, cronicità, salute e disuguaglianze, Health Technology Assessment.
Programma
Metodi per l’analisi economica dei sistemi sanitari
Le ragioni dell’intervento pubblico in sanità
Il ruolo delle assicurazioni sanitarie: selezione avversa e azzardo morale
Il sistema sanitario italiano
Le sfide dei sistemi sanitari: invecchiamento demografico, cronicità, disuguaglianze, PNRR
Riparto, costi standard, tariffe e sistemi di remunerazione degli erogatori.
La spesa sanitaria: driver, dati e confronti
La valutazione economica in sanità e l’Health Technology Assessment (HTA)
Analisi comparativa dei sistemi sanitari
Modalità d'esame
L’esame finale, della durata di 1 ora, è in forma scritta diviso in due parti. La prima parte consiste in domande a scelta multipla la seconda parte consiste in domande ed esercizi a risposta aperta (domande aperte sulla teoria, analisi grafiche, esercizi numerici).
L’esame scritto valuterà l’apprendimento dei concetti di base trasmessi durante il corso e la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche interpretando correttamente esempi numerici e grafici.
Testi di riferimento
Appunti messi a disposizione tramite Aulaweb
Codice insegnamento 106888
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse opportuni strumenti per analizzare con un approccio di valutazione economica i progetti inerenti il servizio sociale e le politiche economiche sociali…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse opportuni strumenti per analizzare con un approccio di valutazione economica i progetti inerenti il servizio sociale e le politiche economiche sociali e sanitarie.
Programma
L’insegnamento, suddiviso in due Moduli, è volto a fornire agli studenti gli strumenti economici essenziali per comprendere, analizzare e confrontare le politiche sociali, sanitarie e di welfare nelle società contemporanee con un’attenzione particolare alle sfide che si porranno nei prossimi decenni.
L'insegnamento è suddiviso in due moduli:
- ECONOMIA DELLA SALUTE E DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI (6CFU)
- ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (3 CFU)
Per il dettaglio dei singoli moduli fare riferimento alle singole schede insegnamento.
Modalità d'esame
L’esame finale per ciascun modulo è in forma scritta diviso in due parti. La prima parte consiste in domande a scelta multipla la seconda parte consiste in domande ed esercizi a risposta aperta (domande aperte sulla teoria, analisi grafiche, esercizi numerici).
L’esame scritto valuterà l’apprendimento dei concetti di base trasmessi durante il corso e la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche interpretando correttamente esempi numerici e grafici.
Codice insegnamento 117859
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze sulle politiche sociali in generale e su settori specifici; introdurre alla progettazione europea; approfondire i concetti di programmazione e progettazione e gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze sulle politiche sociali in generale e su settori specifici; introdurre alla progettazione europea; approfondire i concetti di programmazione e progettazione e gli approcci alla progettazione; far conoscere le fasi della progettazione; approfondire i concetti di fattibilità e sostenibilità. Una parte del corso sarà dedicata alla presentazione di alcuni progetti sviluppati a livello locale, nazionale e transnazionale. Gli studenti saranno inoltre impegnati in una esercitazione guidata che ha come obiettivo l’elaborazione in piccolo gruppo di una proposta progettuale su un tema assegnato.
Programma
Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze inerenti ai diversi approcci e metodologie della progettazione applicabili nei servizi alla persona. In coerenza con le indicazioni degli organismi internazionali di servizio sociale, la materia viene contestualizzata tenendo conto dei temi del cambiamento sociale e dello sviluppo, della coesione e dell’emancipazione sociale, dell’empowerment, dei principi di giustizia sociale, dei diritti umani, della responsabilità collettiva e del rispetto delle diversità.
Modalità d'esame
Esame orale sulla bibliografia e materiali forniti nel corso delle lezioni.
Elaborazione scritta di una proposta progettuale singola (per studenti non frequentanti) e in piccolo gruppo (per studenti frequentanti).
E’ obbligatoria la prenotazione on line agli appelli attraverso il sito di Ateneo.
Il numero di appelli é indicato nel regolamento del corso di studi e non verranno effettuati appelli straordinari.
La frequenza alle lezioni é considerata valida per un anno. Materiale didattico, informazioni su seminari, orari di ricevimento, eventuali modifiche di orario delle lezioni saranno trasmessi/comunicati attraverso il servizio on line d'Ateneo “Aulaweb”.
Testi di riferimento
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
L. Leone, M. Prezza, Costruire e valutare i progetti nel sociale, edizioni Franco Angeli, Milano, 2003, pagg. 15-162
J. K. Amirian, La progettazione sociale. Esperienze e riflessioni, edizioni Franco Angeli, Milano, 2012, pagg. 21-42, 46-52, 56-166
M. D’Amico, Progettare in Europa, Edizioni Erickson, Trento, 2014, pagg. 19-32, 39-41, 107-154
A. Sicora, A.Pignatti, Progettare Sociale, Edizioni Maggioli Santarcangelo di Romagna (RN) 2015, pagg. 9 – 68, 90-106.
Sarà, inoltre, fornito il materiale di sintesi elaborato per la presentazione delle lezioni.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
Bibliografia e materiale come sopra e aggiuntivi da concordare con il docente.
Codice insegnamento 27505
Saranno indagate le diverse concezioni epistemologiche di organizzazione e le connesse categorie di analisi organizzativa. Si analizzerà la specificità delle dimensioni delle organizzazioni di servizio. Si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Saranno indagate le diverse concezioni epistemologiche di organizzazione e le connesse categorie di analisi organizzativa. Si analizzerà la specificità delle dimensioni delle organizzazioni di servizio. Si approfondiranno le diverse forme di consulenza organizzativa e il contributo della psicosociologia.
Programma
L’insegnamento è volto a presentare i fondamenti concettuali e metodologici della psicologia delle organizzazioni declinandoli attraverso i principali temi e costrutti di ricerca e di azione professionale. In particolare, il funzionamento delle organizzazioni e le variabili che influenzano i comportamenti delle persone al lavoro verranno contestualizzate nell’ambito dei servizi e dei contesti operativi prossimi alle professioni sociali.
Modalità d'esame
L’esame si svolge sotto forma di colloquio orale.
Per i frequentanti
La prova orale verte sui due testi con un richiamo costante ai casi e agli altri materiali presentati a lezione che non saranno necessariamente inseriti tutti su AulaWeb.
Per gli studenti non frequentanti
La prova orale verte sui due testi. Sono altresì da considerare materiale d'esame tutte le slide inserite in AulaWeb.
La prova orale è finalizzata a verificare la padronanza delle conoscenze acquisite sia in termini di completezza che di profondità.
Per la formulazione della valutazione saranno utilizzati i seguenti criteri:
- la qualità dell’esposizione
- l’utilizzo corretto del lessico specialistico
- la capacità di ‘applicare' le conoscenze acquisite, ovvero di mettere in relazione i costrutti e i concetti appresi in modo da trarne indicazioni operative sia sul piano del comportamento lavorativo sia a livello organizzativo.
Le studentesse e gli studenti in possesso di una certificazione di disabilità o di DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali e schemi, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui
In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
PROGRAMMA PER I FREQUENTANTI
CHMIEL, N., FRACCAROLI, F. & SVERKE, M. (2019). Introduzione alla psicologia delle organizzazioni. Bologna: Il Mulino (saranno esclusi alcuni capitoli)
SPAGNOLI, P., BALDUCCI, C. (2024). Lavorare troppo. Riconoscere e contrastare il workaholismo, Bologna: Il Mulino
PROGRAMMA PER I NON FREQUENTANTI
Tutte le slide saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.
Codice insegnamento 83953
Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni della famiglia contemporanea
Programma
Il corso offre un'introduzione critica alle principali prospettive sociologiche per lo studio della famiglia intesa come configurazione relazionale, istituzione sociale e pratica quotidiana. Partendo dall'analisi della pluralità delle forme familiari contemporanee, l'insegnamento si focalizza sulle dinamiche di genere, sui rapporti intergenerazionali e sulle sfide della mobilità globale. Un'attenzione specifica sarà dedicata al ruolo dell'assistente sociale come professionista chiamato a trattare le relazioni familiari analizzando in chiave riflessiva i modelli normativi in uso.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale.
L'esame consiste in una prova orale.
Si valuterà la capacità di analisi critica dei fenomeni studiati e la conoscenza delle teorie sociologiche analizzate, così come l'uso della terminologia specifica della disciplina.
Si valuterà la conoscenza dei testi e la capacità di discutere criticamente sulle trasformazioni della famiglia nella società contemporanea alla luce delle principali ricerche e teorie
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. Gli studenti sono invitati a conttattare la docente per prendere accordi individuali in base alle singole esigenze.In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
Satta, C., Magaraggia, S., Camozzi, I. (2020) Sociologia della vita famigliare. Soggetti, contesti e nuove prospettive. Carocci: Roma.
Sità, C. (2017), "La genitorialità intensiva e le sue implicazioni per la relazione tra genitori e professionisti", In Consultori Familiari Oggi, 25(2), pp. 45-55 (scaricabile al link https://consultorifamiliarioggi.it/wp-content/uploads/2019/05/CfO-2-2017-Sit%C3%A0.pdf)
Un volume a scelta fra:
Lanini C. (2024), Famiglie straniere e tutela dei minori. Un’analisi del discorso sulla genitorialità, Ombre Corte: Verona.
Nicola, F. (2017), Super mamme e super papà. Il mestiere di genitori fra gli USA e noi, Meltemi: Milano.
Ferrero, L. (2025) Contrabbando di vita. Prigionia, genere e riproduzione in Palestina, Carocci: Roma.
Quagliariello, C. (2017) L'isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e riproduzione, Unicopli: Milano.
Codice insegnamento 83952
Conoscere e orientarsi in maniera critica rispetto ai principali paradigmi di descrizione sociologica della devianza e della criminalità, così come con riferimento ai dispositivi di controllo sociale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere e orientarsi in maniera critica rispetto ai principali paradigmi di descrizione sociologica della devianza e della criminalità, così come con riferimento ai dispositivi di controllo sociale.
Programma
L’insegnamento si propone di indagare il rapporto tra diritto, norme sociali e devianza, grazie anche al supporto di esempi concreti con riguardo alle professioni legali e sociali direttamente coinvolte nei meccanismi di definizione e governo degli “anormali”.
Modalità d'esame
L’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio finalizzato ad accertare l’apprendimento e la rielaborazione dei contenuti da parte delle/dei candidati, nonché la loro capacità espositiva, argomentativa e di collegamento tra i vari temi trattati.
Alle e agli studenti frequentanti, il cui grado di apprendimento e interesse verrà valutato anche durante lo svolgimento delle lezioni tramite attività a piccoli gruppi e discussioni tematiche, è richiesto di comprendere e di rielaborare criticamente i temi trattati in classe e di saperli esporre oralmente con proprietà di linguaggio. Alle e agli studenti non frequentanti è richiesto di comprendere e rielaborare le questioni affrontate nei testi, e di saperle esporre oralmente con proprietà di linguaggio.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
Studenti frequentanti:
- Gli appunti presi a lezione;
- I materiali di lettura indicati durante il corso e caricati su teams;
- Uno dei seguenti testi a scelta: C. Agnella (2025). Disciplinare la donna, disciplinare la società. Educare al genere attraverso un’istituzione totale. Giappichelli: Torino (il PDF in open access è scaricabile al seguente link: https://www.giappichelli.it/disciplinare-la-donna-disciplinare-la-societa-9791221114232); F. Vianello (a cura di) (2023). Maternità in pena. L'esecuzione penale delle donne con figli minori. Meltemi: Milano.
Studenti NON frequentanti: - F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci, Roma, 2019.
Codice insegnamento 86942
Obiettivo dell’insegnamento è di contribuire alla conoscenza delle dinamiche politiche attraverso l’esame storico del funzionamento dei diversi sistemi politico-costituzionali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è di contribuire alla conoscenza delle dinamiche politiche attraverso l’esame storico del funzionamento dei diversi sistemi politico-costituzionali.
Programma
Il corso intende fornire le nozioni fondamentali relative allo Stato moderno, e alla sua evoluzione, in Antico regime. Particolare attenzione sarà poi riservata alla fase rivoluzionaria (sia nordamericana che francese-continentale) e alle succesive trasformazioni istituzionali in età contemporanea. Una parte del corso sarà poi dedicata al tema specifico degli ordinamenti giudiziari e della loro evoluzione fino alle più recenti riforme.
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti, oltre agli appunti e alle diapositive proiettate a lezione e pubblicate su aulaweb, costituirà parte integrante ai fini del superamento dell'esame il libro di testo:
M. MERIGGI - L. TEODOLDI (a cura di), Storia delle isituzioni politiche. Dall'antico regime all'era globale, Roma, Caroccci, 2014.
Per gli studenti non frequentanti costituiranno libro di testo:
M. MERIGGI - L. TEDOLDI (a cura di), Storia delle istituzioni politiche. Dall'antico regime all'era globale, Roma, Carocci, 2014
e, in alternativa tra loro:
P. ALVAZZI DEL FRATE, Giustizia e garanzie giurisdizonali. Appunti di storia degli ordinamenti giudiziari, Torino, Giappichelli, 2011
M. FIORAVANTI (a cura di), Lo Stato moderno in Europa. Istituzioni e diritto, Roma - Bari, Laterza, 2002 (con esclusione delle pp. 102 - 162
Codice insegnamento 57042
Il corso ha l'obiettivo di fornire le conoscenze teoriche sulle tecniche di analisi e di valutazione dei servizi, in particolare sulla valutazione all'interno della dimensione dei servizi e delle attività sociali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di fornire le conoscenze teoriche sulle tecniche di analisi e di valutazione dei servizi, in particolare sulla valutazione all'interno della dimensione dei servizi e delle attività sociali, offrendo anche una panoramica di casi di studio reali. Ha altresì l'obiettivo di fornire conoscenze di base in ordine ad altre attività correlate alla valutazione: monitoraggio, certificazione di qualità e, in particolare, sull’accreditamento. Le esercitazioni, i lavori di gruppo e tutte le modalità didattiche di tipo partecipativo hanno l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per impostare e sviluppare progetti di analisi e valutazione.
Programma
Il corso ha come oggetto lo studio dei processi di analisi e valutazione dei servizi sociali. Per valutazione si intende l'insieme delle attività utili per esprimere un giudizio argomentato tramite processi di ricerca che costituiscono l'elemento essenziale e imprescindibile di affidabilità delle procedure e fedeltà delle informazioni utilizzate per esprimere quel giudizio. L'applicazione della valutazione all'interno della dimensione dei servizi sociali riveste un ruolo di primaria importanza nell'ottica della progettazione efficace, del miglioramento dei servizi, dei progetti e degli interventi sociali; è altresì strumento di analisi del funzionamento degli stessi e consente di perseguire gli obiettivi di rendicontazione e trasparenza.
Nell’ottica valutativa si inserisce l’attività di accreditamento dei servizi sociali, sociosanitari ed educativi, quale perno per il miglioramento della qualità dei servizi stessi.
Modalità d'esame
L’esame è costituito da una prova orale finalizzata alla verifica delle conoscenze acquisite, con domande relative al programma e agli eventuali lavori individuali/di gruppo sviluppati durante le lezioni o relative ai casi studio presentati nel corso
I voti sono espressi in trentesimi.
L'esame permetterà di verificare:
- attraverso le domande sul programma, gli elementi conoscitivi appresi dallo studente
- attraverso l'analisi dei lavori eventualmente sviluppati durante il corso o dei casi studio presentati, la capacità di applicazione degli stessi
- Verranno utilizzati come parametri di valutazione il livello di conoscenza, l'utilizzo corretto del lessico, la capacità di ragionamento critico
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d’esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all’indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
Saranno indicati a inizio corso i testi per tutti gli studenti
Codice insegnamento 27506
Gli obiettivi da perseguire si riferiscono all' acquisizione delle metodologie di gestione dei serivizi sociali
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi da perseguire si riferiscono all' acquisizione delle metodologie di gestione dei serivizi sociali
Programma
Il tirocinio consiste in una esperienza guidata di apprendimento sul campo, in contesti reali, finalizzata all’acquisizione e alla sperimentazione delle competenze dell’assistente sociale specialista. La supervisione didattica rappresenta un dispositivo specifico del tirocinio di servizio sociale, come accompagnamento alla riflessività e alla rielaborazione dell'esperienza.
Le lezioni di guida al tirocinio sono finalizzate a fornire conoscenze propedeutiche all’inserimento nei servizi, per comprendere sia le trasformazioni in atto a livello istituzionale e organizzativo, sia le funzioni e il ruolo esercitati dal professionista.
Modalità d'esame
È richiesta la stesura di una relazione di tirocinio, da inviare al docente non oltre 60 giorni dalla conclusione del tirocinio stesso e almeno 20 giorni prima della data dell’esame.
L’esame avverrà in forma orale.
L'esame verterà sulla presentazione riflessiva del percorso formativo del tirocinio e sulla discussione dei contenuti della relazione, integrata dalla valutazione espressa dal supervisore, che rappresenta elemento essenziale per l’approvazione del tirocinio.
Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: [email protected]
Testi di riferimento
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
E’ richiesta la conoscenza del Codice Deontologico (C.N.O.A.S., 2020) e della Definizione Internazionale di Servizio sociale (I.F.S.W., 2014).
Letture consigliate:
Bertotti T., Fazzi L., Rosignoli A., Il servizio sociale: le competenze chiave, Carocci, Roma, 2021
Sanfelici M., Fondamenti del servizio sociale anti-oppressivo, Carocci, Roma, 2024
Sicora A., Errore e apprendimento nelle professioni di aiuto, Maggioli, Sant'Arcangelo di Romagna, 2010
Sicora A., Emozioni nel servizio sociale. Strumenti per riflettere e agire, Carocci, Roma, 2021
Altro materiale verrà indicato durante le lezioni e pubblicato su aulaweb.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti La frequenza alle lezioni introduttive e alle attività di tirocinio è obbligatoria.
Codice insegnamento 55881
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