L'insegnamento mira a offrire conoscenze di base su temi, strumenti metodologici ed elementi del dibattito storiografico fondamentali per accostarsi alla storia contemporanea da una prospettiva consapevole delle innovazioni apportate dalla storia di genere e della sessualità.
L'insegnamento intende offrire conoscenze, strumenti metodologici ed elementi del dibattito storiografico fondamentali per accostarsi alla storia contemporanea da una prospettiva consapevole delle innovazioni apportate, sia dal punto di vista del metodo che dei contenuti, dalla storia di genere e della sessualità. Dopo una prima introduzione sulla genesi e l'evoluzione della storia di genere e degli studi sulla storia della sessualità, il corso ripercorrerà alcuni snodi fondamentali dell'età contemporanea, mostrando come, da una parte, i modelli di genere, gli immaginari e le pratiche sessuali siano oggetti storici situati, che cambiano nello spazio e nel tempo, e come, dall'altra, genere e sessualità abbiano essi stessi influenzato i processi storici. Tenerne conto favorisce una rilettura profonda della storia contemporanea.
L'esame sarà un colloquio orale che verterà sui temi affrontati nel corso e sulle letture assegnate.
Una o due domande verteranno propriamente sul contenuto delle lezioni. Una terza/quarta domanda verterà sulle letture assegnate. Ogni domanda implica innanzitutto l'organizzazione di un discorso organico e autonomo da parte dello/della studente e, in secondo luogo, la capacità di rispondere a richieste di approfondimento o di riflessione critica su quanto detto.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica
L’esame orale accerterà la conoscenza dei temi proposti, il grado di consapevolezza critica e la proprietà di linguaggio dello studente/studentessa.
Per quanto concerne il contenuto delle lezioni, l'esame punterà a verificare la capacità degli/delle studenti di restituire con accuratezza, proprietà di linguaggio e senso critico, quanto discusso a lezione. Potrà essere richiesto di avviare l'esame con la scelta di uno dei temi trattati a lezione.
E' assolutamente necessario conoscere a memoria gli autori/autrici dei volumi portati e il titolo dei testi. Per quanto concerne i volumi a scelta, verrà valutata la capacità di collocare il testo nel suo contesto storiografico (informazioni sull'autore/autrice e la sua precedente e successiva bibliografia; approfondita lettura dell'introduzione per individuare il filone di studi in cui il testo intende inserirsi e gli autori/autrici con cui dialoga); la capacità di restituire i principali contenuti presenti nel testo (approfondita lettura di tutto il testo); la capacità di indicare le principali questioni (riflessione e rielaborazione critica).
Testi da preparare per l’esame
STUDENTI FREQUENTANTI (9CFU):
A) TESTI DI BASE
Per tutt*: Dal volume di Joan W. Scott, Genere, politica, storia, a cura di Ida Fazio, Viella, Roma 2013: l’articolo di Joan W. Scott, Il “genere”: un’utile categoria di analisi storica, pp. 31-63 (AULAWEB).
Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino 2021 (Biblioteca Balbisei)
B) Gli appunti del corso e le slides pubblicate su AULAWEB
C) Un volume a scelta dall’elenco sottostante:
Enrica Asquer, Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell’Italia del miracolo economico, Laterza, Roma-Bari 2011;
Alberto Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino 2005;
Fiammetta Balestracci, La sessualità degli italiani. Politiche, consumi e culture dal 1945 ad oggi, Carocci, Roma 2020;
Raffaella Baritono e Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino, Bologna 2025;
Robert Beachy, Gay Berlin. L’invenzione tedesca dell’omosessualità, Bompiani, Milano 2016;
Alessandro Bellassai, L’invenzione della virilità. Politica e immaginario maschile nell’Italia contemporanea, Carocci, Roma 2011;
Stefania Bernini, Marrying and Divorcing in Post-war Europe. Politics and Societies Across the Iron Curtain, Edizioni Ca’ Foscari, Venezia 2020 (open access);
Elena Biagini, L’emersione imprevista. Il movimento delle lesbiche in Italia negli anni ’70 e ’80, ETS, Pisa 2018;
Joanna Bourke, Stupro. Storia della violenza sessuale dal 1860 a oggi, Laterza, Roma-Bari 2009;
Maud Bracke, La nuova politica delle donne. Il femminismo in Italia 1968-1983, Edizioni di storia e letteratura, Roma 2019;
Niamh Cullen, Love, Honour and Jealousy. An Intimate History of the Italian Economic Miracle, Oxford U.P., Oxford 2019;
Simona Feci e Laura Schettini (a cura di), La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI), Viella, Roma 2017;
Nadia M. Filippini, “Mai più sole” contro la violenza sessuale. Una pagina storica del femminismo degli anni Settanta, Viella, Roma 2023;
Vinzia Fiorino, Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915), Viella, Roma 2020;
Anna Frisone, Femminismo al lavoro. Come le donne hanno cambiato il sindacato in Italia e in Francia (1968-1983), Viella, Roma 2020;
Paul Ginsborg, Famiglia Novecento. Vita familiare, rivoluzione e dittature. 1900-1950, Einaudi 2013;
Alessandra Gissi, Paola Stelliferi, Aborto. Una storia, Carocci 2024;
Elda Guerra, Elena Musiani, Il movimento politico delle donne. Una storia internazionale (XIX-XX secolo), Le Monnier, Firenze 2025;
Thomas Laqueur, L’identità sessuale dai Greci a Freud, Laterza, Roma-Bari 1992;
Sabrina Marchetti, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione post-coloniale, Ediesse, Roma 2011;
Erika Rappaport, Shopping for Pleasure. Women in the Making of London’s West-End, Princeton University Press, Princeton 2000;
Domenico Rizzo, Gli spazi della morale. Buon costume e ordine delle famiglie nell’Italia liberale, Biblink 2004;
Sonya O. Rose, Limited Livelihoods. Gender and Class in Nineteenth-Century England, University of California Press, Berkeley-Los Angeles 1991;
Laura Schettini, Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento, Le Monnier (Mondadori Education) 2011;
Laura Schettini, Turpi traffici. Prostituzione e migrazioni globali 1890-1940, Biblink, Roma 2019;
Joan Scott, The Politics of the Veil, Princeton U.P., Princeton 2007;
Barbara Sorgoni, Parole e corpi. Antropologia, discorso giuridico e politiche sessuali interraziali nella colonia Eritrea (1890-1941), Liguori, Napoli 1998;
Giulietta Stefani, Colonia per maschi. Italiani in Africa Orientale, una storia di genere, Ombre Corte, Verona 2007;
Lisa Tiersten, Marianne in the Market. Envisioning Consumer Society in Fin-de-Siècle France, University of California Press, 2001;
John Tosh, A Man’s Place: Masculinity and the Middle-Class Home in Victorian England, Yale University Press, New Haven (Conn) 1999.
STUDENTI FREQUENTANTI (6CFU):
Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino 2021 (Biblioteca Balbisei) (in alternativa, si può scegliere uno dei volumi a scelta dalla lista pubblicata sopra).
B) Gli appunti del corso e le slides pubblicate su AULAWEB.
STUDENTI NON FREQUENTANTI (9CFU):
Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino 2021 (Biblioteca Balbisei).
B) Elda Guerra, Elena Musiani, Il movimento politico delle donne. Una storia internazionale (XIX-XX secolo), Le Monnier, Firenze 2025;
C) un volume a scelta dall'elenco sottostante:
STUDENTI NON FREQUENTANTI (6 CFU):
B) Elda Guerra, Elena Musiani, Il movimento politico delle donne. Una storia internazionale (XIX-XX secolo), Le Monnier, Firenze 2025.