Corso di laurea

STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO

Università degli Studi di Genova · 58 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE CONOSCENZE 1 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici e l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Le altre attività permettono di integrare nell’apprendimento disciplinare l’acquisizione di conoscenze e abilità ulteriori, utili per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

Lo studente deve presentare alla Commissione Crediti Altri, almeno tre mesi prima della discussione finale, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Lo studente deve inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU. La modulistica è disponibile sul sito web del CdS.

Una commissione di docenti nominata dal Corso di Studio valuterà la congruenza e la corrispondenza in crediti dell’attività formativa certificata.

Codice insegnamento 73205

ANTROPOLOGIA CULTURALE 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) L'antropologia culturale oggi riveste una funzione forse diversa che in passato: risulta utile a fornire chiavi di lettura trasversali e oblique rispetto alla complessità dei fenomeni attuali o almeno della magggiore complessità percepita. Adottare uno sguardo "altro", una prospettiva diversa, consente di analizzare i fenomeni dell'oggi alla luce di altre narrazioni e altre visioni del mondo e a relativizzare i problemi. B) Il corso si propone di fornire brevi cenni della storia del pensiero antropologico e gli strumenti teorici ed empirici di base della disciplina. Verranno affrontate le diverse teorie ed applicazioni dell’antropologia culturale tanto nelle società tradizionali quanto nella nostra. In particolare, la parte finale del corso, porrà l’attenzione sulla tematica dell’identità e dell’insorgere dei razzismi. C) L’insegnamento si propone di creare una maggiore sensibilità nei confronti della diversità culturale. Fornire strumenti critici per analizzare la complessità che segna la nostra epoca. Fornire chiavi di lettura diverse della lettura della società occidentale.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi per comprendere la complessità e la molteplicità delle culture attraverso un percorso che affronta le principali questioni dell’antropologia culturale – dalle genealogie della disciplina ai concetti chiave e alle prospettive contemporanee relative a tematiche come corpo, genere, identità sociali, politica, economia, linguaggio, pratiche culturali, territorio, patrimonio, colonialità e relazioni socioambientali. Declinato attraverso una prima parte teorica in cui verranno discusse le nozioni fondanti dell’antropologia, e una seconda parte monografica dedicata al Perù – dalla storia culturale precolombiana alle dinamiche contemporanee di costruzione del patrimonio, agli immaginari turistici e all’idea di nazione –, l’insegnamento intende offrire una prospettiva critica sulla disciplina, sulle sue genealogie, sui suoi concetti chiave e sulle sue applicazioni all’analisi dei processi socioculturali contemporanei.

Modalità d'esame

L’esame finale consisterà in una prova scritta articolata in quesiti brevi e medi a risposta aperta. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei concetti fondamentali dell’antropologia culturale, la capacità di collegare testi e prospettive teoriche, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la chiarezza argomentativa.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 6 CFU svolgeranno tre parti:
Parte A – Concetto antropologico: risposta breve dedicata alla definizione e discussione di un concetto fondamentale della disciplina.
Parte B – Collegamento tra testi: risposta volta a mettere in relazione autori, testi e prospettive teoriche affrontate durante il corso.
Parte C – Commento guidato a una citazione: breve commento argomentato a partire da una citazione o da un’affermazione relativa ai temi del corso.
Gli studenti e le studentesse che sostengono l’esame da 9 CFU svolgeranno anche una quarta parte:
Parte D – Approfondimento monografico sul Perù: risposta dedicata alla parte monografica del corso.

Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale. Per la valutazione si terrà conto della completezza delle risposte, dell’accuratezza dei contenuti, della capacità di analisi critica, della chiarezza espositiva e dell’originalità delle argomentazioni.
Saranno inoltre valutate: pertinenza della risposta, comprensione dei concetti, uso dei testi in programma, capacità di collegamento tra autori e temi del corso, proprietà del lessico antropologico e chiarezza dell’esposizione scritta.
Per l’acquisizione di 6 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B e C e avrà una durata di 60 minuti.
Per l'acquisizione di 9 CFU: L’esame consisterà nello svolgimento delle Parti A, B, C e D e avrà una durata di 90 minuti.

Testi di riferimento

Il programma per l’acquisizione di 6 CFU è il seguente:
Aime, Marco. 2008. Il primo libro di antropologia. Einaudi.
Bolles, A. Lynn. 2023. “Decolonizing Anthropology: An Ongoing Process”. American Ethnologist 50 (3): 519–22. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Eriksen, Thomas Hylland, e Finn Sivert Nielsen. 2013. A History of Anthropology. Pluto Press, capp. 1 e 7. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Ribeiro, Gustavo Lins, e Arturo Escobar. 2018. “Antropologie del mondo Mutamenti disciplinari e sistemi di potere”. Anuac 7 (1): 9–41. https://ojs.unica.it/index.php/anuac/article/view/3059/2969. Il testo verrà fornito dal docente e caricata su AulaWeb.
Il programma per l’acquisizione di 9 CFU è il seguente:
Branca, Domenico. 2026. Destinazione Perù. Patrimonio, immaginari turistici e costruzione della nazione. Pàtron Editore.
Degregori, Carlos Iván, e Pablo Sandoval. 2007. “La antropología en el Perú: del estudio del otro a la construcción de un nosotros diverso”. Revista Colombiana de Antropología 43: 299–334. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
Per i 9 CFU, le letture consigliate non obbligatorie sono:
Quijano, Aníbal. 2021 [2000]. “Colonialità del potere ed eurocentrismo in America Latina”. Modernità e trans-modernità. Percorsi di lettura nel pensiero decoloniale, a cura di F. Monceri. Edizioni ETS: pp. 33–84.
Zavala, Virginia, e Michele Back. 2017. “Introducción: la producción discursiva de identidades racializadas”. In Racismo y lenguaje, a cura di V. Zavala e M. Back. Fondo Editorial de la Pontificia Universidad Católica del Perú: 11–38. La traduzione in italiano verrà fornita dal docente e caricata su AulaWeb.
NON FREQUENTANTI:
Non c'è distinzione tra frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento 108241

ARCHEOLOGIA CLASSICA: MAGNA GRECIA E PROVINCE ROMANE (LM) 9 CFU · L-ANT/07 · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA E MEDIEVALE (LM) 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA (LM) 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le chiavi di lettura per comprendere la cultura e le espressioni materiali e artistiche dei Greci d'Occidente, dalle prime apoikiai alla conquista romana, con particolare rilievo per la documentazione e la contestualizzazione storico-topografica.

Programma

L’insegnamento di «Archeologia della Magna Grecia» si propone di analizzare in ottica diacronica, anche attraverso la trattazione di casi di studio esemplari, i principali aspetti di cultura materiale relativi al fenomeno della cd. «colonizzazione» greca in Italia meridionale e all’evoluzione delle apoikiai fino alla conquista romana.

Modalità d'esame

Orale

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.
I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:
1. se lo studente dimostrerà di aver compreso i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22); 4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU:

  • G. PUGLIESE CARRATELLI, Profilo della storia politica dei Greci in Occidente, in I Greci in Occidente, a cura di G. Pugliese Carratelli, Bompiani, Milano 1996, pagine 141-176.
  • G. F. LA TORRE, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Laterza, Roma-Bari 2011 (i contesti siciliani non saranno oggetto d’esame, ma se ne consiglia ugualmente un’attenta lettura).
    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.
    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.
    Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU:
  • E INOLTRE (per 9 cfu):
  • appunti presi a lezione.

Codice insegnamento 65166

ARCHEOLOGIE DEL MARE: PORTI, CITTA', COMMERCI E NAVI IN ETA' POST-CLASSICA (LM) 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, attraverso un breve inquadramento teorico e la presentazione di casi esemplificativi, affronta i principali temi delle archeologie del mare, tramite l’indagine delle città, dei porti, della navigazione e dei commerci in età post classica (III-XIII secolo). Nei primi due moduli didattici, la presentazione dei dati archeologici è accompagnata da una discussione sul contributo delle altre fonti - documentarie, epigrafiche, e materiali - in un quadro ricostruttivo globale che ha come obiettivo la conoscenza dell’archeologia delle città e dei commerci. Un terzo modulo è specificamente dedicato a fornire le conoscenze di base delle tecniche di ricerca archeologica utilizzate in ambiente iperbarico, con particolare riferimento a relitti e contesti portuali. I principali approfondimenti riguarderanno l'ambito tirrenico, con particolare attenzione alla Liguria.

Programma

Come cambiano, dopo la fine del mondo romano, i rapporti tra mare, città e territori costieri nel Mediterraneo? Quale ruolo svolgono i porti nelle trasformazioni economiche e insediative? Come si modificano rotte, merci, navi e forme della navigazione tra tarda antichità e medioevo?
L’insegnamento affronta i principali temi dell’archeologia marittima e portuale del Mediterraneo in età post-classica, attraverso un inquadramento teorico e metodologico e la discussione di casi di studio. Saranno approfonditi il rapporto tra porti, città e territori, le infrastrutture costiere, le rotte e i commerci, la circolazione delle merci, le navi e la navigazione, i relitti e i contesti sommersi, la cultura materiale e gli indicatori archeologici degli scambi. Un modulo specifico sarà dedicato ai metodi e ai problemi dell’archeologia subacquea.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale sotto forma di colloquio. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati nel corso delle lezioni (se frequentante) o la conoscenza e comprensione dei testi elencati nell’apposita sezione della voce Bibliografia (se non frequentante).
· Studenti non frequentanti e studenti Erasmus possono, inoltre, concordare con il docente un programma individuale e differenziato.

Il grado di apprendimento raggiunto sarà valutato tenendo conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di inquadramento cronologico e geografico, della comprensione dei problemi archeologici affrontati, dell’uso appropriato del lessico disciplinare e della capacità di collegare criticamente dati, metodi e casi di studio.
1. Una conoscenza approfondita degli argomenti e dei testi proposti, accompagnata da capacità di analisi critica, sicurezza nell’inquadramento cronologico e geografico, padronanza del lessico specialistico e chiarezza espositiva, sarà valutata con voti compresi tra 28 e 30 e lode.
2. Una buona conoscenza dei contenuti, associata a capacità di analisi complessivamente corretta ma non sempre approfondita e a un linguaggio adeguato, sarà valutata con voti compresi tra 23 e 27.
3. Una conoscenza essenziale degli argomenti, con limitata capacità di collegamento e approfondimento critico e con un uso non sempre appropriato del lessico disciplinare, sarà considerata sufficiente e valutata con voti compresi tra 18 e 22.
4. Lacune rilevanti nella preparazione, difficoltà nell’inquadramento cronologico e geografico, uso inappropriato del lessico, incapacità di orientarsi nei materiali bibliografici e nei principali temi affrontati durante il corso comporteranno una valutazione insufficiente.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU
A. AUGENTI, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Carocci, Roma 2010 (nuova edizione 2018).
Ulteriori testi, articoli scientifici e materiali relativi ai singoli casi di studio saranno indicati durante le lezioni e resi disponibili o segnalati tramite AulaWeb.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU
La bibliografia comprende i testi indicati per il programma da 6 CFU e inoltre:
C. WICKHAM, L’asino e il battello. Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950–1180, Viella, Roma 2024. Durante il corso saranno indicate le parti oggetto di specifico approfondimento.
Ulteriori testi e articoli scientifici saranno dedicati alla formazione degli emporia altomedievali, alla riorganizzazione delle reti commerciali mediterranee tra X e XII secolo, e agli indicatori archeologici della produzione, della circolazione e degli scambi. La bibliografia dettagliata relativa ai singoli argomenti e casi di studio sarà fornita durante il corso e resa disponibile tramite AulaWeb.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti lavoratori potranno concordare con il docente un programma specifico. Gli studenti con DSA o altri bisogni educativi certificati potranno concordare l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa e dai regolamenti di Ateneo.

Codice insegnamento 106586

ARCHIVISTICA SPECIALE (LM) 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento di Archivistica speciale, intesa come euristica delle fonti documentarie, ha come obiettivo principale quello di illustrare le dinamiche di formazione, tenuta e conservazione degli archivi in riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Archivistica speciale, intesa come euristica delle fonti documentarie, ha come obiettivo principale quello di illustrare le dinamiche di formazione, tenuta e conservazione degli archivi in riferimento ai relativi soggetti produttori, di matrice statale, pubblica, ecclesiastica e privata, dal medioevo all'età contemporanea.

Programma

L'insegnamento di Archivistica speciale, si pone come disciplina euristica delle fonti documentarie. Intende cioè permettere alla/o studente di orientarsi nel variegato panorama archivistico individuando in modo corretto le fonti archivistiche di rilievo per le proprie ricerche. In ragione della genesi funzionale e pratica delle scritture documentarie lo scopo è generalmente raggiunto tramite lo studio della nascita, dello sviluppo e della gestione degli archivi in riferimento ai relativi soggetti produttori, di matrice statale, pubblica, ecclesiastica e privata, dal medioevo all'età contemporanea, sulla base del rispettivo inquadramento storico, normativo e culturale.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità orale. L'interrogazione lascia spazio alla presentazione di un argomento del programma a scelta da parte della/o studente e almeno un ulteriore quesito formulato dal docente. Ulteriori quesiti possono essere comunque posti dal docente per accertare al meglio il grado di preparazione del candidato.
Le/Gli studenti frequentanti potranno presentare all'esame gli esiti degli approfondimenti seminariali presentati in classe e concordati con il docente.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina nonché delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, nonché la capacità di stabilire relazioni tra temi e argomenti differenti.
Per gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

1) I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi nella società contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2008 oppure F. VALACCHI, L'archivio aumentato. Tempi e modi di una digitalizzazione critica, Milano, Editrice Bibliografica, 2024.
Un saggio a scelta dal volume 2) Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti a cura di C. PAVONE, Roma 2006, scaricabile all'indirizzo https://dgagaeta.cultura.gov.it/public/uploads/documents/Saggi/Saggi_88.pdf
I materiali didattici messi a disposizione su AulaWeb costituiscono parte integrante del programma d'esame ma non sostituiscono i testi sopra indicati.
Per gli studenti non frequentanti non sono previsti programmi diversificati.

Codice insegnamento 108646

ARTE DELLA LIGURIA NEL MEDIOEVO 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Il corso vuole presentare i caratteri e le dinamiche della produzione artistica in Liguria dai primi secoli cristiani agli inizi del Quattrocento, anche in rapporto al contesto mediterraneo e ai nessi extra-regionali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole presentare i caratteri e le dinamiche della produzione artistica in Liguria dai primi secoli cristiani agli inizi del Quattrocento, anche in rapporto al contesto mediterraneo e ai nessi extra-regionali.

Programma

Si esaminerà la produzione artistica della Liguria medioevale, dall'Età paleocristiana e altomedievale agli inizi del secolo XV, con attenzione alle diverse classi e tipologie di opere, e con un approfondimento su Genova che sarà supportato dal contatto diretto con oggetti d'arte, contesti urbani e manufatti monumentali.

Modalità d'esame

Sia per i frequentanti, sia per i non frequentanti, l’esame sarà orale e si svolgerà sotto forma di colloquio su almeno tre esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini e sui manufatti commentati a lezione, e sui testi in programma.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]<mailto:[email protected]>) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare le opere oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di usare i concetti e i termini propri della disciplina.
Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini, opere e testi), la modalità di analisi delle opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.
La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene le opere-cardine e la loro collocazione cronologica e culturale.
L'eccellenza si considera raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, mostrando di averne approfondito ed elaborato le tematiche con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Si utilizzeranno i seguenti testi:
A. Dagnino, Liguria. Architettura; Scultura; A. De Floriani, Liguria. Pittura, miniatura e arti suntuarie, in Enciclopedia dell'Arte medievale, vol. VII, Treccani, Roma 1996, pp. 666-676 (consultabile anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/liguria_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/) .
G. Algeri, A. De Floriani, La pittura in Liguria. Il Medioevo, De Ferrari Editore, Genova 2011, pp. 79-95; pp. 133-153; pp. 179-204.
C. Di Fabio, Pittura murale a Genova fra Duecento e primo Trecento: osservazioni e aggiunte, in A. Taddei (a cura di), Le storie di San Giovanni al Museo di Sant'Agostino in Genova, Nardini Editore, Firenze 2015, pp. 7-29.
C. Di Fabio, Genova, XII-XIII secolo. Arte in una città europea e mediterranea: percorsi e cesure, in Genova nel Medioevo. Una capitale del Mediterraneo al tempo degli Embriaci, a cura di C. Di Fabio, P. Melli, L. Pessa, Genova 2016, pp. 54-69.
G. Ameri, Un apporto genovese al miracolo della Cintola nel Trecento, “Iconographica”, 2021, pp. 111-123.
A. Cagnana, Pietre per il vescovo, per il signore, per le comunità : tecniche murarie e assetti sociali fra X e XV secolo nella Repubblica di Genova, “Archeologia dell'Architettura”, XXVI, 2021, pp. 37-51.
Per gli studenti che non hanno frequentato il corso:
Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma specifico di letture, contattando il docente alla mail: [email protected]

Codice insegnamento 104291

ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · L-ART/01 · 0 file
ARTI MONUMENTALI DEL MEDIOEVO EUROPEO (LM) 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è affrontare e approfondire tematiche di architettura e arti figurative medievali in un'ottica europea, con attenzione specifica ai fenomeni "dinamici" di interrelazione fra aree culturali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è affrontare e approfondire tematiche di architettura e arti figurative medievali in un'ottica europea, con attenzione specifica ai fenomeni "dinamici" di interrelazione fra aree culturali diverse.

Programma

Il corso di Arti Monumentali del Medioevo europeo ha carattere monografico. Intento della docente è approfondire criticamente tematiche di scultura, pittura e architettura relative alla produzione medievale di area italiana, europea e mediterranea. Particolare attenzione è riservata ai fenomeni artistici “dinamici”, di interrelazione fra tecniche artistiche e aree geografiche diverse.

Modalità d'esame

La prova d'esame è orale, sotto forma di colloquio; si terrà in lingua italiana e con le seguenti modalità:

  • lo studente è invitato dapprima a presentare un argomento, un problema, un monumento un’opera d’arte a sua scelta (nell’ambito del programma);
  • la commissione lo inviterà poi a riconoscere, individuare e collocare cronologicamente una o più opere d’arte e/o a trattare un tema, un problema, un concetto, un fenomeno, un manufatto o una tipologia di manufatti, un ambito, sempre nell’ambito del programma svolto. Le domande proposte allo studente saranno almeno tre, fra loro diversificate.
    IMPORTANTE:
    SI RICORDA DI PORTARE CON SÉ IL MATERIALE NECESSARIO PER SVOLGERE L'ESAME (LIBRI DI TESTO, IMMAGINI e PWP IN CHIAVETTA USB).
    Per venire incontro alle esigenze e alle tempistiche di studio, l'esame potrà essere sostenuto in due modalità:
    1. in un’unica soluzione, oralmente, dopo la fine del corso; nel qual caso lo studente sarà chiamato a riferire, nell'ambito temporale di una mezz'ora, sulle tematiche del programma di studio svolte.
    2. in due soluzioni, di cui la prima prova si svolgerà durante l’ultima lezione del corso e sarà in forma scritta: prevedrà il riconoscimento e un commento in merito a dieci immagini (proposte dal docente) di opere d’arte facenti parte della prima parte del programma svolto; il tempo a disposizione sarà di due ore. La seconda prova sarà invece orale e avrà luogo dopo la fine del corso; ne sarà oggetto la parte del corso rimanente e avrà la durata di mezz’ora. In questo caso il voto finale deriverà dalla media matematica dei due voti parziali conseguiti.
    DAL MOMENTO IN CUI SI È SOSTENUTO L'ESAME DI UN MODULO TRA I DUE CHE COSTITUISCONO L'INSEGNAMENTO “TEMI DI ARTE MEDIEVALE” da 12 cfu (Arti Monumentali del Medioevo europeo, 6 cfu, o Arti applicate del Medioevo, 6 cfu), L'ESAME DEL MODULO MANCANTE (NECESSARIO PER LA REGISTRAZIONE DEL VOTO FINALE COMPLESSIVO IN CARRIERA) DOVRÀ AVVENIRE, NECESSARIAMENTE, ENTRO E NON OLTRE LE TRE SESSIONI SUCCESSIVE DI APPELLI.

L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti.
La valutazione concerne la conoscenza e la comprensione della bibliografia, la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati, lo spirito critico e la capacità di riflessione personale, l’appropriatezza dell’esposizione.
La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso.
L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
1) I powerpoint caricati in aulaweb;
2) la seguente bibliografia:
F. Girelli, Giovanni di Balduccio prima di Milano. La scalata al successo, 1326-1335, Perugia 2023;
L. Cavazzini, Trecento lombardo e visconteo, in Arte lombarda dai Visconti agli Sforza, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 12 marzo – 28 giugno 2015), a cura di M. Natale, S. Romano, Milano 2015, pp. 47-55 (caricato in aulaweb);
M. Rossi, Milano 1335-1336. I luoghi di Giotto, in Giotto, l’Italia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), a cura di S. Romano, P. Petraroia, Milano 2015, pp. 184-193 (caricato in aulaweb);
E. Carli, Giovanni di Balduccio a Milano, in C. Bertelli (a cura di), Il Millennio Ambrosiano, 3 voll., Milano 1987-1989, III [1989, La nuova città dal Comune alla Signoria], pp. 70-103;
Le residenze viscontee da Palazzo Reale a San Giovanni in Conca, a cura di S. Romano e M. Rossi, Cinisello Balsamo 2023, i seguenti saggi: 1) M. Rossi, La Crocifissione, pp. 82-87 2) S. Romano, Giotto in Palazzo Reale, pp. 126-133 3) F. Girelli, Giovanni di Balduccio e il sepolcro di Azzone Visconti, pp. 134-143;
F. Girelli, L’Arca di sant’Agostino e Giovanni di Balduccio. Storia, committenza e paternità, in Agostino e la sua Arca a Pavia. Tredici secoli di storia, cultura, arte e vita civile, a cura di R. Dionigi, Busto Arsizio 2023, pp. 123-135 (caricato in aulaweb).
Per un orientamento generale sulla scultura gotica in Italia si può fare riferimento a J.W. Pope-Hennessy, Italian Gothic Sculpture, London 1955.
Eventuali variazioni bibliografiche verranno segnalate nella pagina Aulaweb del corso.
Per gli studenti NON frequentanti:
3) bibliografia aggiuntiva rispetto al programma per frequentanti:
Testo (C. Di Fabio, Cantieri, scultori ed episodi di committenza nel Trecento) e schede in Niveo de Marmore. L’uso artistico del marmo di Carrara dall’XI al XV secolo, catalogo della mostra (Sarzana, La Cittadella, 1 marzo - 3 maggio 1992), a cura di E. Castelnuovo, Genova 1992, pp. 223-233, pp. 268-270 catt. 84-85;
A. Fiderer Moskowitz, Italian Gothic sculpture: c. 1250 - c. 1400, Cambridge 2001, pp. pp. 63-67, 83-90, 94-96, 102-109, 110-114, 131-145, 199-214 (caricato in aulaweb);
testo (I resti della facciata di Santa Maria di Brera) e schede in M.T. Fiorio, G.A. Vergani, C. Pirovano (a cura di), Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco. Scultura lapidea, 4 voll., Milano 2012-2015, I [2012], pp. 413-415, pp. 423-425 catt. 448-449, pp. 427-429 cat. 453, pp. 431-438 catt.460-464;
F. Cengarle, I gruppi scultorei delle porte milanesi: una forma di comunicazione politica?, «Arte Lombarda», n.s., 172/3, 2014 (ma 2015), pp. 24-29.

Codice insegnamento 65064

ARTI SUNTUARIE DEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare le principali arti suntuarie medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è analizzare le principali arti suntuarie medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro rapporti con le arti monumentali.

Programma

Il corso presenterà le principali tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV. Procedendo per tecniche, si vuole completare il quadro della produzione artistica medievale con le categorie di oggetti mobili foggiati in materiali preziosi, analizzando anche i contesti di produzione e committenza, le iconografie, gli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere una prova intermedia alla fine del corso, consistente nel riconoscimento di immagini presentate a lezione su una parte del programma indicata dal docente. La restante parte sarà portata all'esame orale. Il voto finale sarà determinato dalla media dei voti delle due prove. Gli studenti frequentanti potranno, in alternativa, portare tutto il programma negli appelli d'esame previsti; l'esame sarà orale e si svolgerà in lingua italiana, sotto forma di colloquio su almeno quattro esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini commentate a lezione e sui testi in programma. Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l'esame soltanto in questa modalità, concordando prima con il docente un programma specifico.
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte medievale, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]<mailto:[email protected]>) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    *IMPORTANTE*: Si ricorda agli studenti l'entrata in vigore della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte medievale, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare i materiali oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di creare nessi e confronti attraverso l'uso dei concetti e dei termini propri della disciplina.
Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini e testi), la modalità di analisi di categorie o di singole opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.
La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene i principali procedimenti produttivi delle opere d'arte suntuaria e il loro sviluppo storico, anche in rapporto alle opere-cardine e alla periodizzazione generale.
L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

  • Arti e storia nel Medioevo. II. Del costruire, a cura di E. Castelnuovo, G. Sergi, Einaudi, Torino 2003 (voci Arazzi, Avori, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Sigilli);
  • V. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'Arte medievale, vol. VI, Treccani, Roma 1995, pp. 483-488 (anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/gemma_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/).
  • M. Collareta, Arredi, suppellettili, decorazioni mobili, in Arti e storia del Medioevo. Vol. II. Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, a cura di E. Castelnuovo, G. Sergi, Einaudi, Torino 2003, pp. 303-328.
    La miniatura in Italia. Dal Tardoantico al Trecento con riferimenti al Medio Oriente e all'Occidente europeo, a cura di A. Putaturo Donati Murano, A. Perriccioli Saggese, vol. I, ESI, Napoli 2005, pp. 13-19, 37-57, 83-89, 133-140.
    Nota bene: gli studenti non frequentanti saranno tenuti a concordare con il docente una bibliografia specifica, in aggiunta a quella su indicata.

Codice insegnamento 91053

B2 ENGLISH LANGUAGE ANGL-01/C · 0 file

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to consolidate students' communicative competence in English at the B2 level of the European Framework, providing them with the skills required for future employment and/or academic study.

Programma

The B2 language proficiency serves to consolidate the student's knowledge of the English language and to be more competitive in entering the job market.

Modalità d'esame

The final exam will be based on reading and listening comprehension exercises and writing tasks along the lines of those used by BEC and IELTS. Examples will be available on the Aulaweb.

You can obtain eligibility by passing the final test.
The eligibility will be recognized automatically if you have a certificate of linguistic competence provided by recognized international certifying authorities (Cambridge, Oxford, TOEFL, IELTS) at level B2 or higher or B2 certification issued by the University of Genoa's language centre, 'CLAT'.
You can send the required evidence to the course's instructor and request instant eligibility verification. Since certificates can only be used once during a student's career, recognition is only possible if the certificate given for the exemption hasn't been used for other things (like to earn "other" credits).

Testi di riferimento

All material and recommended extra reading will be available on the aulaweb.

Codice insegnamento 108657

BYZANTINE STUDIES HELL-01/C · 0 file

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims at acquiring the following knowledge, skills and abilities: - exposing the main turning points of Byzantine history (ca. 330-1453); - analyzing some crucial Byzantine texts in English translation; - distinguishing the main Byzantine literary genres; - describing the role of artistic production in Byzantine culture.

Programma

The course offers an overview of some crucial aspects in the Byzantine world (330-1453 AD), as regards history, literature and art. Students start by choosing one aspect from these three available starting-points and progress to an in-depth study by following significant links between their initial choice and the other two perspectives. For example, a possible trajectory could start from the history of the Hagia Sophia church (today Haya Sophia grand mosque, Istanbul) and progress to its mosaics and their interpretations, and end in their literary descriptions. This is why every BA student can take the course, even with no prerequisites in ancient Greek.

Modalità d'esame

Oral exam.

In order to assess their knowledge of Byzantine history, literature and visual arts/architecture, students will be asked
to contextualise relevant events,
to connect them with the Byzantine timeline
to read, classify and comment on relevant texts/artifacts
to link cultural productions to Byzantine ideas of power and education (basileia & paideia).
Minimum 'pass' requirements for the oral exam are: (i) being able to contextualise the main turning points in Byzantine history, (ii) being able to understand the most important texts/artifacts and (iii) to comment on the texts/artifacts by outlining their major features (for the texts: genre, rhetoric; for the artifacts: age, background).
'Excellence' requirements are: (i) being able to confidently connect most of the relevant events with the timeline, (ii) ability to understand and to accurately comment on texts/artifacts by making connections with Byzantine literary/artistic context (for the texts: genre, rhetoric, classical sources; for the artifacts: age, background, meanings); (iii) being able to detect textual polysemy and to debate Byzantine ideas of culture.
Those who take part in the (optional) Flipped classroom will work on the following SOFT SKILLS, to be certified with OpenBadge:
functional literacy competence – advanced level;
personal competence – advanced level;
learning-to-learn competence – advanced level.

Testi di riferimento

Attending and non-attending students may ask for a tailor-made bibliography, depending on their career path/field of study.
General bibliography for attending AND non-attending students:
E. Jeffreys, J. Haldon, R. Cormack (eds.), The Oxford Handbook of Byzantine Studies, Oxford 2008 (selected pages).
A) Byzantine History
J. Shepard (ed.), The Cambridge History of the Byzantine Empire c. 500-1492, Cambridge 2008 (selected pages).
P. Magdalino, Basileia: the Idea of Monarchy in Byzantium, 600-1200, in A. Kaldellis-N. Siniossoglou (eds.), The Cambridge Intellectual History of Byzantium, Cambridge 2017, pp. 575-598.
B) Byzantine Literature
A.P. Každan, Chr. Angelidi, L.Fr. Sherry, A History of Byzantine Literature (650-850), Athens 1999 (selected pages).
A.Kaldellis, Procopius of Caesarea. Tyranny, History, and Philosophy at the End of Antiquity, Philadelphia 2004 (selected pages).
Av. Cameron, Procopius and the Sixth Century, London 1985 (selected pages).
C) Byzantine Art and Architecture
L. Brubaker & J. Haldon, Byzantium in the Iconoclast Era c. 680-850: A History, Cambridge, University Press, 2011 (selected pages).
N. Necipoğlu (ed.), Byzantine Constantinople: Monuments, Topography and Every Day Life, Leiden, Boston, Cologne 2001 (selected pages).

Codice insegnamento 106799

CINEMA E CULTURA VISUALE (LM) 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

> Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual studies. A partire dal cinema, assunto come territorio esemplare, il corso mira a fornire una serie di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

> Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual studies. A partire dal cinema, assunto come territorio esemplare, il corso mira a fornire una serie di strumenti utili a descrivere e interpretare con consapevolezza lo scenario mediale e visuale contemporaneo.

Programma

Il corso rappresenta un'introduzione agli oggetti di studio e alle metodologie di analisi dei visual culture studies, e mira a fornire una serie di strumenti utili a descrivere e interpretare con consapevolezza lo scenario mediale e visuale contemporaneo.

Modalità d'esame

Orale e scritto

1) Colloquio orale destinato a verificare una solida conoscenza degli aspetti costitutivi dei temi al centro degli studi visuali
2) Redazione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il docente, relativo a uno dei contenuti affrontati durante il corso. Le indicazioni per la stesura dell'elaborato scritto sono disponibili su AulaWeb.

Testi di riferimento

B. Grespi, L. Malavasi, Dalla parte delle immagini. Temi di cultura visuale, McGraw-Hill, Milano, 2022
W.J.T. Mitchell, Pictorial Turn. Saggi di cultura visuale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2017
B. Grespi, F. Villa, Il postfotografico. Dal selfie alla fotogrammetria digitale, Einaudi, Torino, 2024 (i saggi: Indici, Algoritmi, Forensiche, Filtri, Self, Social, Fake, più le Introduzioni)
L. Malavasi, Il cinema contemporaneo. Caratteristiche, identità culturale, esperienza, UTET, Torino, 2024 (solo la prima parte, "Proprietà")
Saggi caricati su AulaWeb
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
R. Coglitore (a cura di), Cultura visuale. Paradigmi a confronto, Duepunti Edizioni, Palermo, 2008

Codice insegnamento 84502

CINEMA E STORIA CULTURALE (LM) 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Obiettivo dell'insegnamento è di approfondire la conoscenza della storia del cinema attraverso una prospettiva culturalista, analizzandone caratteri, temi, figure, generi e autori in relazione al rapporto con il resto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamento è di approfondire la conoscenza della storia del cinema attraverso una prospettiva culturalista, analizzandone caratteri, temi, figure, generi e autori in relazione al rapporto con il resto del sistema mediale e con la storia culturale. Obiettivo dell'insegnamento è altresì di indagare il cinema inserendolo in una rete di discorsi socio-culturali che possano permettere alle studentesse e agli studenti di comprenderne le interazioni con il quadro culturale, visuale, produttivo, economico di riferimento. L'insegnamento mira anche a offrire strumenti metodologici, critici e analitici per comprendere fasi, contesti e questioni della storia del cinema, dei media e dell'industria culturale.

Programma

L’insegnamento si propone di analizzare e discutere alcuni aspetti delle relazioni tra cinema, storia culturale e metodi dei cultural studies.

Modalità d'esame

L'esame si terrà oralmente.
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in lingua inglese o lingua francese.

Nell'esame orale si accerteranno le conoscenze sugli specifici argomenti affrontati in aula e presentati nei testi e nei film, con particolare attenzione alle capacità analitiche e critiche nel discuterle e problematizzarle.

Testi di riferimento

Programma per 6 CFU
Gabriele Rigola, L'officina dell'attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia, Meltemi, Milano, 2025 (DA STUDIARE SOLO I CAPITOLI 1, 2, 4, 5)
Giovanna Maina, Federico Zecca (a cura di), Sessualità nel cinema italiano degli anni Sessanta. Forme, figure e temi, «Cinergie», n. 5, 2014 ( https://cinergie.unibo.it/issue/view/629/57) (DA STUDIARE SOLAMENTE LO SPECIALE SULLA SESSUALITÀ)
Francesco Di Chiara, Gabriele Rigola (a cura di), Voglie matte, merli maschi, peccati veniali. La questione sessuale nel cinema popolare italiano dal miracolo economico all’avvento del porno, «Schermi», anno V, n. 9, 2021 (https://riviste.unimi.it/index.php/schermi/article/view/16079/14405) (DA STUDIARE SOLO CINQUE SAGGI A SCELTA)
Programma per 9 CFU
Gabriele Rigola, L'officina dell'attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia, Meltemi, Milano, 2025 (DA STUDIARE INTERAMENTE)
Francesco Di Chiara, Gabriele Rigola (a cura di), Voglie matte, merli maschi, peccati veniali. La questione sessuale nel cinema popolare italiano dal miracolo economico all’avvento del porno, «Schermi», a. V. n. 9, 2021 (https://riviste.unimi.it/index.php/schermi/article/view/16079/14405) (DA STUDIARE INTERAMENTE)
I non frequentanti devono aggiungere: Gabriele Landrini, Giovanna Maina, Federico Zecca (a cura di), Sesso e volentieri. Storie e forme dell'erotismo nel cinema italiano, "Quaderni del CSCI", n. 18, 2022
FILMOGRAFIA OBBLIGATORIA:
Dolci inganni (Lattuada, 1960)
Il magnifico cornuto (Pietrangeli, 1964)
Vedo nudo (Risi, 1969)
Il Decameron (Pasolini, 1971)
Malizia (Samperi, 1973)
Gruppo di famiglia in un interno (Visconti, 1974)
La liceale (Tarantini, 1975)

Codice insegnamento 115045

CULTURA FIGURATIVA IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’analisi di un tema indagato tra XVI e XVIII secolo, l’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per approfondire le testimonianze figurative prodotte dalla cultura artistica italiana in stretta connessione con la committenza, con i contesti storici di riferimento e con le più ampie dinamiche europee.

Programma

L'analisi di figure di artisti, o di tematiche considerate nell'ampiezza del circuito culturale europeo permette di verificare e mettere in luce particolarità, scambi, contatti che si concretizzano in elaborazione di modalità espressive e modelli compositivi letti in rapporto con la società e la cultura coeva.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti e studenti non frequentanti
Esame orale: gli studenti frequentanti dovranno dimostrare di conoscere la storia dell’evoluzione del genere del ritratto attraverso lo studio dei testi proposti e degli appunti (ossia dei contenuti delle lezioni). L'esame, di fatto, si articolerà in tre fasi:
1) La verifica delle letture obbligatorie (ossia quelle elencate al punto 1 della bibliografia).
2) L'esposizione del percorso di un artista prescelto attraverso l'analisi di uno dei volumi proposti al punto 2 della bibliografia.
3) Il riconoscimento di alcune immagini tra quelle mostrate a lezione (reperibili nell'Aula Web del corso).
Compito facoltativo intermedio: agli studenti sarà riservata la possibilità, durante l'erogazione delle lezioni, di realizzare un compito scritto incentrato sulle letture di cui al punto 1 della bibliografia. Il risultato positivo di tale compito facoltativo intermedio permetterà di capitalizzare una votazione parziale su una porzione di argomenti che non verrà più verificata in sede di esame orale (ossia di fatto non verrà più chiesto in sede di esame orale il punto 1).
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte moderna, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

La valutazione della preparazione del candidato sarà considerata sufficiente sulla base delle capacità acquisite - attraverso le lezioni e/o le letture proposte - di collocare correttamente la produzione artistica considerata nel tempo e nel contesto culturale. Valutazioni più alte e di eccellenza verranno attribuite attraverso la verifica delle capacità dello studente di cogliere aspetti critici e nessi culturali nelle tematiche affrontate nel percorso di studio e discusse nei testi consigliati.

Testi di riferimento

PROGRAMMA
1) I seguenti due testi:
E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’avanguardia, Einaudi, Torino, 2015.
E. Pommier, Il ritratto. Storie e teorie dal Rinascimento all’età dei Lumi, Einaudi, Torino, 2003.
2) Un testo a scelta tra la seguente bibliografia consigliata:
JAN VAN EYCK
H. Belting, Specchio del Mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga, Roma 2016.
JOOS VAN CLEVE
Joos van Cleve. Il trittico di San Donato, a cura di G. Zanelli, Genova, Sagep, 2016.
HANS MEMLING
Memling. Rinascimento fiammingo, a cura di T.H. Borcher, caratlogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2014-2015), Milano, Skira, 2014.
ANTONELLO DA MESSINA
Antonello da Messina. L'opera completa, a cura di M. Lucco, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2006), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006.
ALBRECHT DÜRER
Dürer e l'Italia, a cura di K. Herrmann Fiore, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2007), Milano, Electa, 2007.
RAFFAELLO
Raffaello 1520-1483, a cura di M. Faietti, M. Lanfranconi, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2020), Milano, Skira, 2020 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
BRONZINO
Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici, a cura di C. Falciani, A. Natali, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 2010-2011), Firenze, Mandragora, 2010 (in particolare le pagine dedicate alla ritrattistica).
SEBASTIANO DEL PIOMBO
C. Barbieri, Sebastiano del Piombo. I ritratti, Edizioni Stauros, 2012.
TIZIANO
Tiziano, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2013), Milano, Silvana Editoriale, 2013.
LORENZO LOTTO
Lorenzo Lotto, a cura di G.C.F. Villa, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 2011), Milano, Silvana Editoriale, 2011.
EL GRECO
El Greco. Un pittore nel labirinto, a cura di J.A. Garcia Castro, P. Martinez-Burgos Garcia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2023-2024), Skira, Milano, 2023.
SOFONISBA ANGUISSOLA
Sofonisba Anguissola e le sue sorelle, catalogo della mostra (Cremona, Vienna, Washington, 1994-1995), Leonardo Arte, Milano, 1994.
PIETRO PAOLO RUBENS
Rubens e la nascita del Barocco, a cura di A. Lo Bianco, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale, 2017), Venezia, Marsilio, 2017.
ANTON VAN DYCK
Van Dyck l'Europeo, a cura di A. Orlando, K. Van der Stighelen, catalogo della mostra (Genova, Palazzo Ducale, 2026), Allemandi, Torino, 2026.
DIEGO VELÁZQUEZ
T. Montanari, Velázquez e il ritratto barocco, Torino, Einaudi, 2018.
Lo studente non frequentante dovrà preparare la stessa bibliografia proposta per lo studente frequentante.

Codice insegnamento 65055

CULTURAL HERITAGE LAW IUS/10 · 0 file

The course focuses on the study of national and supranational legislation concerning cultural heritage, in its aspects as cultural assets and landscape assets. Particular attention will be given to the nature and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course focuses on the study of national and supranational legislation concerning cultural heritage, in its aspects as cultural assets and landscape assets. Particular attention will be given to the nature and implementation of the functions assigned to the Ministry of Culture, the Regions, and other territorial public bodies, as well as to the European Union and other international organizations.

Programma

The Cultural Heritage Law course aims to provide a comprehensive examination of the regulation of Italian cultural heritage (including both cultural assets and landscape assets), from the perspective of the Code of Cultural Heritage and Landscape (Legislative Decree no. 42/2004), as well as international and European Union legislation. The course offers a study of domestic and supranational regulations, with particular attention to the most recent jurisprudential developments.

Modalità d'esame

The exam is oral or, at the discretion of the examination board, both written and oral.
Any interim assessments will be agreed upon with the students and reserved for those who have attended at least two-thirds of the classes.

Several open-ended questions requiring reasoned answers will be asked on each part of the course.
Assessment criteria:
Appropriateness of the legal terminology used;
Consistency of the answers with the educational objectives and learning outcomes.
Students having a valid certification of disability or Specific Learning Disorders (DSA) may request the use of compensatory measures during the exams (e.g. additional time and/or concept maps), following the guidelines (p. 5) published here. In any case, for further information, please contact the Department’s disability liaison: [email protected]

Testi di riferimento

The recommended textbooks, at the student's discretion, are:
1. Barbati - Cammelli - Casini - Piperata - Sciullo, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il Mulino, utlima edizione;
2. Crosetti - Vaiano, Beni culturali e paesaggistici, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
Preparation will also be based on the materials provided by the instructor on Aulaweb.

Codice insegnamento 108649

CULTURE DEL MEDIOEVO ROMANZO (LM) 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Conoscenza approfondita della tradizione medievale romanza, attraverso casi esemplari, nei suoi aspetti culturali oltre che filologico-linguistici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza approfondita della tradizione medievale romanza, attraverso casi esemplari, nei suoi aspetti culturali oltre che filologico-linguistici.

Programma

L'insegnamento approfondisce e specializza i contenuti della filologia romanza, il cui esame deve essere presente nel corso di laurea triennale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale.

L'esame si svolge in forma di domande poste allo studente per accertarne la sicura padronanza dei contenuti trattati nel corso e la competenza metodologica acquisita nell'interpretazione dei testi; l'abilità di esporre argomenti critici con precisione e coerenza potrà essere verificata e valutata anche previamente nel corso delle esercitazioni seminariali.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento verrà illustrata in classe nel corso delle prime lezioni.
Ulteriore bibliografia sarà disponibile in Aulaweb.
Gli studenti per cui l'esame vale solo 6 cfu, in alternativa alla frequenza e allo svolgimento delle esercitazioni, possono concordare con il docente un programma differenziato.

Codice insegnamento 66411

DIRITTO DEL PATRIMONIO CULTURALE 6 CFU · IUS/10 · 0 file
DOCUMENTAZIONE E ARCHIVISTICA 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si pone l'obiettivo di offrire un quadro completo sulle teorie e le tecniche di gestione dell'informazione documentale in ambiente analogico e digitale, con particolare riguardo alla formazione, organizzazione e conservazione degli archivi nonché alla elaborazione, implementazione e uso degli strumenti di ricerca.

Programma

L'insegnamento propone un percorso di formazione volto a inquadrare le entità, le risorse e le dinamiche di una corretta gestione dell'informazione nella costruzione di percorsi di ricerca e nell'esercizio di una cittadinanza attiva. Partendo da nozioni generali di bibliografia e documentazione intese come strumenti per l'orientamento all'interno dell'infosfera si passa a considerare l'universo dell'informazione archivistica intesa come traccia materiale di attività amministrativa, come fonte diretta per la conoscenza del passato e come strumento per la tutela dei diritti e per l'organizzazione della società.

Modalità d'esame

Oral examination: The examination includes the presentation of a topic chosen by the student from among those covered in the syllabus, followed by at least one additional question posed by the lecturer. Further questions may be asked in order to assess the candidate’s level of preparation more thoroughly.
Students who attend classes will have the opportunity to complete continuous assessment activities and prepare coursework assignments, resulting in a reduction of the material to be covered in the final examination.
For attending students, successful completion of the continuous assessment activities will lead to a reduction of the examination workload according to arrangements agreed upon with the lecturer during the course. The average mark obtained in the continuous assessments will contribute to the final grade, although not according to a strictly arithmetic calculation.

L'esame orale verterà sui temi affrontati a lezione e trattati dalla bibliografia. L'accertamento del livello della preparazione dei candidati terrà conto dell'effettiva padronanza delle nozioni basilari della disciplina, delle capacità di rielaborare criticamente i temi e i problemi affrontati a lezione, del corretto impiego della terminologia tecnica di settore, nonché della capacità di stabilire relazioni critiche tra temi e argomenti differenti.
Per le/gli studenti non frequentanti l'esame verterà esclusivamente sulla bibliografia, fermi restando i criteri di accertamento appena enunciati.

Testi di riferimento

Per chi sostiene l'esame per 6 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Editrice Bibliografica, 2019.
F. VALACCHI, Elementi di archivistica, Carocci, 2026.
Per chi sostiene l'esame per 9 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Carocci, 2014 (esclusi i capitoli 10 e 11).
Per chi sostiene l'esame per 12 CFU
C. BIANCHINI, M. GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019.
Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di L. GIUVA e M. GUERCIO, Roma, Carocci, 2014.
S. PIGLIAPOCO, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022.
Questa bibligrafia è proposta a chi non frequenta le lezioni. Tutti gli studenti che frequentano con assiduità le lezioni e superano le prove di verifica in itinere potranno concordare un programma alternativo.

Codice insegnamento 65090

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM) 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

Programma

L'insegnamento affronta, a livello di studi magistrali, un fenomeno musicale con delle implicazioni di carattere drammaturgico-performativo: dall'opera alle diverse forme di teatro musicale, a generi drammaturgico-musicali privi di scena (come possono essere oratori o passioni). Si concentra insomma sul punto d'incontro tra musica e teatro, indagando come i diversi linguaggi (verbale, musicale, performativo) interagiscano reciprocamente dando luogo a un oggetto estetico di valore.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti Erasmus dovranno contattare il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame. Coloro con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese, francese o tedesco.

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti dell'insegnamento e della bibliografia relativa, attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate. Verranno accertate le conoscenze degli autori e del genere drammatico in questione, del contesto storico-culturale, delle opere trattate dall'insegnamento. Nella valutazione si conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb, le opere a scelta e quelle obbligatorie ), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica, sempre verificate attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU
I testi dei quattro drammi (disponibili nel n. 3 della bibliografia con guida tematica a cura di R. Mellace), le registrazioni audio/video degli stessi (disponibili su YouTube in numerose versioni) e, solo per chi è in grado di leggere la musica, le partiture.
L. Zoppelli, Richard Wagner: L’anello del nibelungo, Roma, Carocci, 2025.
R. Wagner, Der Ring des Nibelungen, 2 voll., Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026.
R. Wagner, Die Walküre, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2025 (i saggi di J. Maehder, G. Seminaria e G. Satragni).
R. Wagner, Siegfried, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2025 (i saggi di Q. Principe e N. Montenz).
R. Wagner, Götterdämmerung, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026 (i saggi di P. Misuraca, M. Giani e Q. Principe).
Q. Principe, Nascita della musica-cosmo, in Q. Principe, Un wagneriano alla Scala. Saggi scaligeri su Wagner, Strauss, Weber, Mahler, a cura di R. Mellace, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2025, pp. 97-107.
J. Maehder, L'utopia del dramma musicale wagneriano: dal mito attraverso la scenotecnica verso il sogno di un teatro invisibile, in The Staging of Verdi & Wagner Operas, a cura di N. Matsumoto et al., Turnhout, Brepols, 2015, pp. 117-144.
N.B.: i titoli 3-8 in bibliografia saranno caricati in AulaWeb a corso iniziato. Il titolo n. 2 è disponibile presso la Biblioteca della Scuola Umanistica e in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU
N.B.: il titolo 3 sarà caricato in AulaWeb a corso iniziato. Il titolo n. 2 è disponibile presso la Biblioteca della Scuola Umanistica e in commercio.

Codice insegnamento 84501

ELABORAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI STORICO-ARTISTICHE (LM) 6 CFU · ING-INF/03 · 0 file
GEOGR.BENI CULT.TURISMO MOD.I 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L'attività didattica si propone di fornire la conoscenza delle nozioni di base relative alla Geografia del turismo con un approfondimento sul turismo e i beni culturali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività didattica si propone di fornire la conoscenza delle nozioni di base relative alla Geografia del turismo con un approfondimento sul turismo e i beni culturali.

Programma

Il corso propone una lettura geografica del turismo e dei beni culturali, fornendo strumenti per comprendere come il turismo contribuisca a costruire, rappresentare e trasformare luoghi e paesaggi.
Dai fondamenti della geografia del turismo si passerà all’analisi di destinazioni, flussi, fonti e forme del turismo contemporaneo, dal turismo urbano, costiero, montano e rurale a turismo lento e cammini, pellegrinaggi, turismo delle radici e turismo enogastronomico. Saranno affrontati patrimonio materiale e immateriale, paesaggio, storytelling geografico e immagini dei luoghi, insieme a fenomeni quali affitti brevi e Airbnb, foodification, overtourism e tourismophobia.
Attraverso letture teoriche e casi di studio, i temi saranno affrontati anche nelle loro dimensioni critiche e conflittuali, con attenzione agli effetti territoriali, sociali e culturali. Saranno approfondite questioni quali sostenibilità, accessibilità, intelligenza artificiale, autenticità e patrimonio contestato.

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale.

L’esame consiste in un colloquio orale, volto a verificare:

  • la conoscenza e la comprensione dei concetti, degli strumenti e dei temi affrontati nel corso;
  • la capacità di collegare gli aspetti teorici a fenomeni e casi concreti del turismo e dei beni culturali;
  • la capacità di interpretare criticamente processi e trasformazioni territoriali legati al turismo contemporaneo.
    La valutazione terrà conto della chiarezza e qualità dell’esposizione, dell’uso appropriato del lessico geografico e disciplinare, della padronanza dei contenuti e della capacità di elaborare collegamenti e riflessioni critiche, anche a partire dai casi di studio discussi durante il corso.

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI
La preparazione dell’esame si basa sui seguenti materiali:
Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università: capitoli 1, 3, 4, 6.
Slide delle lezioni utilizzate durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb.
Un articolo scientifico a scelta tra quelli indicati di seguito.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università.
Due articoli scientifici a scelta tra quelli indicati di seguito.
Articoli di approfondimento a scelta (accesso libero)
Bortolotto, C. (2011), «Patrimonio immateriale e autenticità: una relazione indissolubile», La Ricerca Folklorica, 64, pp. 7-17.
Bourlessas, P., Loda, M. & Puttilli, M. (2022), «Cibo e trasformazioni urbane. Varianti di foodification», Rivista Geografica Italiana, 129(4), pp. 5-12.
Collins-Kreiner, N. (2018), «Pilgrimage-Tourism: Common Themes in Different Religions», International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage, 6(1), Article 3.
Mangano, S., Piana, P., Porcelloni, L. (2025). «Crisi climatica e turismo nelle valli Maira e Vermenagna (Alpi Piemontesi)», in Documenti Geografici, 1, pp. 207-234.
Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Tra overtourism e turismo a bassa intensità: verso un nuovo equilibrio», in R. Spinelli & A. Zanini (a cura di), Overtourism e nuovi equilibri del turismo contemporaneo. Una prospettiva multidisciplinare, Milano, FrancoAngeli, pp. 15-34.
Mangano, S., Porcelloni, L. (2025). «Evoluzione delle dinamiche turistiche e dell’immaginario dei borghi del Ponente Ligure tra Riviera e aree interne», in P. Piana, N., Gabellieri, A., Gallia (a cura di). La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Roma, Viella, pp. 211-229.
Pettenati, G. (2017), «Paesaggio e urban food planning: intersezioni teoriche e operative», Bollettino della Società Geografica Italiana, Serie XIII, vol. X, pp. 117-130.
Sánchez-Martín, J.-M., Guillén-Peñafiel, R. & Hernández-Carretero, A.-M. (2025), «Artificial Intelligence in Heritage Tourism: Innovation, Accessibility, and Sustainability in the Digital Age», Heritage, 8(10), 428.

Codice insegnamento 65691

GESTIONE DELLE RISORSE MUSEALI (LM) 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’insegnamento fornisce le basi per comprendere la struttura del museo, con la sua plurima missione. Attraverso l'esame della più recente normativa sarà possibile apprendere le numerose funzioni attribuite ai musei in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce le basi per comprendere la struttura del museo, con la sua plurima missione. Attraverso l'esame della più recente normativa sarà possibile apprendere le numerose funzioni attribuite ai musei in quanto istituti e luoghi della cultura. L'insegnamento presenterà i vari strumenti e forme di gestione delle aree funzionali, dalla Direzione alla cura e gestione delle collezioni, sino all'aspetto legato ai servizi e rapporti con il pubblico, oltre alla gestione delle risorse umane, di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Programma

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti teorici e applicativi necessari per conoscere le principali competenze relative alla gestione delle attività connesse ai processi che caratterizzano i musei nell’ottica di una visione complessiva e pratica della realtà museale anche alla luce della più recente normativa e del contesto socio-economico: dalla gestione organizzativa e finanziaria degli eventi espositivi, agli aspetti tecnici ed economici collegati alle collezioni e agli spazi fisici e, più in generale, al management del museo e dei suoi plurimi servizi interni ed esterni.

Modalità d'esame

L' esame si svolgerà in forma orale.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente.Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Verifica orale del grado di apprendimento dei contenuti riferita a ciascun modulo del programma del corso.

Testi di riferimento

​La bibliografia è proposta sia agli studenti frequentanti sia agli studenti non frequentanti.
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte dei docenti.
Decreto Ministeriale 10 maggio 2001 "Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (art. 150 D. Lgs. 112/1998).
Decreto Ministeriale 21 febbraio 2018 "Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale”
Decreto Ministeriale 28 marzo 2008 “Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale”
DG-MUSEI - Circ. 26 del 25 luglio 2018 – “Linee Guida per la redazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche”
M.V. Marini Clarelli, Il museo nel monto contemporaneo. La teoria e la prassi, Città di Castello 2024.
M.V. Marini Clarelli, Che cos’è un museo, Città di Castello 2022.
Su Aulaweb saranno resi disponibili i materiali proiettati a lezione.

Codice insegnamento 52621

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (LM) 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’insegnamento intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche tematiche di ambito sia religioso che profano.

Programma

Dall'analisi iconologica "classica" agli sviluppi recenti e alle nuove prospettive della disciplina. Definizione degli strumenti di indagine e loro applicazione a casi di studio scelti nell'ambito della produzione artistica di età moderna, con riferimento sia a temi di matrice classica che a iconografie di carattere religioso.

Modalità d'esame

Esame orale, consistente nella verifica della conoscenza e della comprensione dei testi di carattere generale (obbligatori per tutti), dei gruppi di letture selezionati dallo studente in base alle indicazioni fornite dallla voce "programma", e dei contenuti veicolati durante le lezioni (per gli studenti frequentanti).
L'esame si tiene in presenza.
IMPORTANTE: Si ricorda agli studenti l'introduzione della seguente regola: dal momento in cui si è sostenuto l'esame di un modulo tra i due che costituiscono l'insegnamento Temi di arte moderna, l'esame del secondo modulo (quello utile per la registrazione del voto finale in carriera) dovrà avvenire, necessariamente, entro e non oltre le tre sessioni successive di appelli.

Esame orale, teso a verificare sia l'apprendimento di concetti di carattere generale e di contenuti specifici, legati alle tematiche di approfondimento scelte dallo studente, sia l'acquisizione da parte del candidato degli strumenti metodologici necessari per applicare le conoscenze acquisite all'analisi iconologica delle immagini.
In particolare, l'esame verificherà: la conoscenza e la comprensione dei testi inclusi nella bibliografia; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza della terminologia specifica.
Agli studenti frequentanti sarà inoltre richiesta la conoscenza di quanto spiegato nel corso delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti, il programma di esame comprende due approfondimenti supplementari, in aggiunta ai testi previsti per tutti gli studenti.
La valutazione tiene conto della seguente scala di valore: 1. nel caso in cui lo studente dimostri di aver compreso in modo approfondito i testi proposti dal programma di esame, si esprima con padronanza di linguaggio anche tecnico, abbia maturato strumenti critici e sappia applicare quanto appreso all'analisi iconografica/iconologica delle immagini prescelte come casi di studio, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode); 2. la conoscenza dei testi previsti dal programma di esame, una discreta capacità di analisi e un linguaggio per lo più corretto porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24); 3. una conoscenza non approfondita o non completa dei testi previsti dal programma di esame, una comprensione limitata delle tematiche trattate, modalità espressive non sempre appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22); 4. lacune gravi nella conoscenza dei testi, linguaggio inappropriato, mancata acquisizione di capacità di analisi porteranno ad una valutazione negativa della prova d'esame.

Testi di riferimento

Testi obbligatori di carattere generale: -C. Cieri Via, "Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico", Roma, 2009, capitoli 1-5 (con attenzione soprattutto all'Introduzione e ai capitoli 1, 2 e 5 )-
Qualora lo studente abbia difficoltà a procurarsi il libro,, si segnala quale possibile alternativa un altro testo della stessa autrice, Claudia Cieri Via: "Introduzione a Aby Warburg", Laterza 2011, che esiste anche in formato ebook. Lo studente che utilizza questo testo dovrò concentrare l'attenzione sulle prime due sezioni del testo (su quattro in totale).
-E. Panofsky, "Introduzione", Parte I, in E. Panofsky, “Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento”, Torino 1975 (o edizioni successive)
Letture di approfondimento: - Letture di tema profano (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra a,b,c,d: a) A. Warburg, Arte italiana e astrologia internazionale a Palazzo Schifanoia a Ferrara, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; M. Folin, Borso d’Este a Schifanoia. Il Salone dei Mesi come speculum principis, in Il palazzo Schifanoia a Ferrara, a cura di S. Settis, Modena, Panini, 2007 (collana «Mirabilia Italiae»), pp. 9-50. b) A. Warburg, Aeronave e sommergibile nell’immaginazione medievale, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; C. Frugoni, La leggenda di Alessandro Magno, in Le imprese di Alessandro Magno in Oriente, a cura di L. Stagno, Genova 2006; C. Cieri Via, Aby Warburg e il tema dell'ascesa fra Alessandro Magno ed altri eroi , in L'histoire d'Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siécle, Turnhout, Brepols, 2014, pp.55-61 e V. M. Schmidt, Gli arazzi Doria: una lettura iconografica, ibidem, pp. 73-78; L. Stagno, "Imago Alexandri" nella grande decorazione genovese (XVI - XVII secolo), in Biografia dipinta e ritratto dal barocco al neoclassicismo, atti del convegno, Monteriggioni (Siena), Editrice Il Leccio, 2008, pp. 69-92 (oppure, in alternativa a quest'ultimo: L. Stagno, La discesa di Alessandro sul fondo del mare, in Il viaggio negli abissi marini tra immaginazione e realtà, a cura di G. Revelli, atti del convegno, Edizioni ETS, Pisa 2007, pp. 503-510) c) E. Panofsky, Il Padre Tempo e Cupido cieco, in E. Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino, Einaudi, 1975 d) J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Torino 1981, pagine selezionate: Presentazione di Salvatore Settis, pp.VII-XXIX; La tradizione morale, pp. 116-145; La scienza del mito nel secolo decimo sesto, pp.268-294; L. Stagno, Le “Tapessarie dell’Armata” disegnate da Luca Cambiaso. Gli arazzi della Battaglia di Lepanto per Giovanni Andrea I Doria, in La “maniera” di Luca Cambiaso, Atti del Convegno, Genova 2008. Al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume: e) V. Stoichita, L’invenzione del quadro, Milano 1998. - Letture di tema religioso (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra e,f,g,h (al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume indicato alla lettera I): f) E. Mâle, L’arte e il protestantesimo, in L’arte religiosa nel ‘600, ed. Jaca Book, Milano 1984, pp.41-107; V. Francia, L'Immacolata Concezione : alla ricerca di un modello iconografico, in Una donna vestita di sole : l'Immacolata Concezione nelle opere dei grandi maestri, catalogo della mostra a cura di G. Morello, Milano 2005; L. Stagno, Modelli iconografici per l’Immacolata a Genova nel Cinquecento, in L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna, a cura di A. Anselmi, Roma 2008, pp. 303-326; L. Magnani, La Concezione immacolata a Genova come forma dello spazio barocco tra pittura e scultura, ibidem, pp. 327-362; L. Stagno, Immacolata india. L’immagine della Vergine di Guadalupe messicana a Genova e in Liguria g) P. Camporesi, Il sugo della vita: simbolismo e magia del sangue, Milano 1997; L.Stagno, Culto del sangue, compartecipazione alla Passione ed esaltazione del sacrificio eucaristico: l’iconografia del “Vir dolorum” a Genova e in Liguria, in Il sacro nell’arte. La conoscenza del divino attraverso i sensi tra XV e XVIII secolo, Atti del Convegno,Genova 2009, pp. 13-36. h) Humana fragilitas, a cura di A. Tenenti, Clusone 2007, pp.9-98, 219-250; Les Vanités dans la peinture au XVIIe siècle. Méditations sur la richesse, le dénuement et la rédemption, catalogo della mostra (Caen, 27 luglio-15 ottobre 1990; Parigi, 15 novembre 1990-20 gennaio 1991) a cura di A. Tapié con la collaborazione di J.M. Dautel e Ph. Rouillard, Parigi, Musée du Petit Palais, 1990, pp. 17-48. i) D. Freedberg, Il potere delle immagini : il mondo delle figure , Torino, Einaudi, 1993. NOTA: La lista delle letture di approfondimento potrà ampliata da ulteriori titoli forniti nel corso delle lezioni; ma la scelta effettuata all'interno dell'elenco qui fornito rimane comunque valida per ogni appello d'esame.
NOTA: PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME, CONSULTARE I MATERIALI PRESENTI I SU AULAWEB
IN CASO DI DUBBI, CONSULTARE LA DOCENTE INVIANDO UNA MAIL ([email protected])
Per gli studenti Erasmus ed internazionali:
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono chiedere di concordare una bibliografia sostitutiva e/o chiedere di sostenere l’esame in Inglese (Erasmus students not proficient in Italian may request a substitutive bibliography, and/or ask to take the examination in English)
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali - e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Codice insegnamento 65056

INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Introdurre gli studenti ai problemi del significato e della comprensione linguistica sulla scia della tradizione di Frege, Russell e Wittgenstein. Mostrare i collegamenti con linguistica, logica, informatica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre gli studenti ai problemi del significato e della comprensione linguistica sulla scia della tradizione di Frege, Russell e Wittgenstein. Mostrare i collegamenti con linguistica, logica, informatica, psicologia e scienze cognitive. Mettere in grado lo studente di applicare aspetti della filosofia del linguaggio all'analisi del discorso quotidiano e del discorso pubblico (giornali, televisione, internet). Introdurre gli studenti di filosofia alla lettura e discussione di testi classici.

Programma

La filosofia del linguaggio è lo studio delle proprietà costitutive del significato delle espressioni linguistiche e della comunicazione. L'insegnamento si propone di introdurre gli studenti ai temi classici della filosofia del linguaggio.

Modalità d'esame

Esame orale

Ai fini della valutazione saranno presi in considerazione l'uso corretto del lessico filosofico e scientifico pertinente, la capacità di ragionare criticamente sui contenuti del corso e la qualità dell'esposizione.

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti
Penco C. (2005), Introduzione alla Filosofia del Linguaggio, Roma-Bari, Laterza.
Domaneschi F. (2020), Insultare gli altri, Torino, Einaudi.
Bianchi C. (2021), Hate speech il lato oscuro del linguaggio, Roma-Bari, Laterza.
Studenti frequentanti
L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

Codice insegnamento 98499

L'ICONA E LE SUE FONTI (LM) 6 CFU · HELL-01/C · 0 file

L’insegnamento mira a far acquisire conoscenze, attraverso la lettura diretta dei testi, delle fasi storiche e delle argomentazioni teologiche favorevoli e contrarie al culto delle icone, a saper riconoscere, nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a far acquisire conoscenze, attraverso la lettura diretta dei testi, delle fasi storiche e delle argomentazioni teologiche favorevoli e contrarie al culto delle icone, a saper riconoscere, nella tecnica artistica e negli schemi iconografici, gli influssi del dibattito sull’icona e a saper confrontare le analogie e le differenze tra schemi iconografici dell’arte medievale occidentale e orientale.

Programma

L'insegnamento presenta una selezione ragionata di fonti letterarie e teologiche del dibattito sulle immagini sacre (iconoclasmo) mostrando le connessioni con gli schemi iconografici e con il linguaggio artistico dell'icona bizantina nel Medioevo, fino ai suoi echi nell'arte moderna e contemporanea.

Modalità d'esame

Orale in italiano.
Studentesse e studenti Erasmus in difficoltà con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame orale in inglese oppure in tedesco.

Prova orale: a) analisi di immagini e di schemi iconografici, per verificare la capacità di individuare il rapporto tra il linguaggio figurativo e le tematiche affrontate a lezione; b) lettura e commento di testi storiografici e teologici presentati a lezione, per verificare la capacità di collocare criticamente i testi nel dibattito teologico sull’icona.
Sarà valutata come sufficiente l'individuazione delle principali tematiche del dibattito teologico sull'icona e delle loro connessioni con gli schemi iconografici.
Sarà valutata come eccellente l'individuazione precisa e argomentata delle connessioni tra la dimensione teologica del dibattito (quale emerge dalla lettura analitica delle fonti) e la definizione degli schemi iconografici.
Le studentesse e gli studenti frequentanti che partecipano attivamente alla Flipped Classroom possono svolgere una presentazione orale durante le lezioni che vale come verifica in itinere e può maturare la certificazione delle SOFT SKILLS con OpenBadge: a) Competenza alfabetica funzionale livello avanzato; (b) competenza personale livello avanzato; (c) Capacità di imparare ad imparare livello avanzato.

Testi di riferimento

È possibile richiedere una bibliografia personalizzata per interessi di studio.
Bibliografia generale per studenti frequentanti
P.A. Florenskij, Le porte regali, Milano, Adelphi, 1977; oppure: Id., La prospettiva rovesciata, Milano, Adelphi, 2020.
L. Uspenskij - V. Losskij, Il senso delle icone, Milano, Jaca Book, 2007, pp. 21-51.
Bibliografia generale per non frequentanti
F. Dell’Acqua, Iconophilia. Politics, Religion, Preaching, and the Use of Images in Rome, c. 680-880, (Birmingham Byzantine and Ottoman Studies) Abingdon - New York, Routledge 2020.
L. R. Cresci, “Echi di dibattiti teologici sull’icona e sulla Croce nella poesia di Giorgio di Pisidia.” Erga / Logoi 5.1 (2017), pp. 29–36.

Codice insegnamento 65071

LABORATORIO "PRATICHE ESPOSITIVE E STRATEGIE DI MERCATO PER L'ARTE CONTEMPORANEA" 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI AUTOIMPRENDITORIALITÀ E CREAZIONE D'IMPRESA CULTURALE 1 CFU · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA II (LM) 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è l’approfondimento critico e filologico di testi, autori e generi della letteratura italiana contemporanea in relazione al contesto storico ed editoriale in cui si situano.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è l’approfondimento critico e filologico di testi, autori e generi della letteratura italiana contemporanea in relazione al contesto storico ed editoriale in cui si situano.

Programma

L'insegnamento approfondisce lo studio della letteratura italiana contemporanea, dando conto della collocazione di autori e testi, sia nell’orizzonte dell’editoria letteraria, sia in quello dell’informazione culturale nello spazio della stampa quotidiana e periodica. È articolato in due sezioni, la prima delle quali destinata anche agli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 cfu.

Modalità d'esame

Esame orale sotto forma di colloquio.

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà capacità di esposizione ricorrendo ad una terminologia pertinente, mostrerà di aver compreso le questioni affrontate nel programma, saprà applicarle in modo autonomo alla riflessione critica sulle opere proposte rivelando di aver saputo elaborare in maniera personale i contenuti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU

  • Antonio Tabucchi, Lettere a Capitano Nemo, a cura e con una postfazione di Thea Rimini, Milano, Mondadori, 2022.
  • Antonio Tabucchi, Il filo dell’orizzonte (qualsiasi edizione in commercio).
  • Una a scelta tra le seguenti raccolte di racconti di Antonio Tabucchi (da leggere in qualsiasi edizione in commercio): 1) Il gioco del rovescio; 2) Piccoli equivoci senza importanza; 3) L’angelo nero.
  • Lettura integrale e studio dei materiali bibliografici che verranno discussi nel corso delle lezioni e caricati volta per volta su Aulaweb. ATTENZIONE: tutti i materiali bibliografici che verranno discussi nel corso delle lezioni e caricati volta per volta su Aulaweb costituiranno parte integrante della bibliografia dell’esame.
    Agli STUDENTI NON FREQUENTANTI è richiesta la lettura di:
  • Simona Costa, Tabucchi Antonio, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Treccani, 2019 (scaricabile all’indirizzo TABUCCHI, Antonio - Enciclopedia - Treccani
  • Thea Rimini, Dalla costa toscana alla falesie atlantiche e ritorno: Lettere a Capitano Nemo, il romanzo inedito di Antonio Tabucchi, in «Filologia e critica», XXXIX, 2014, pp. 382-421.
    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU
  • Giorgio Falco, Di ora in ora, Torino, Einaudi, 2026.
    Agli STUDENTI NON FREQUENTANTI è inoltre richiesta la lettura di:
  • Introduzione e capitolo 1 (Autobiografie) di Roberta Coglitore, Il fototesto autobiografico, Roma, Carocci, 2025, pp. 11-97.

Codice insegnamento 65075

LETTERATURA ITALIANA III (LM) 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Programma

L’insegnamento, articolato in tre sezioni (tre per gli studenti che devono ottenere 9 cfu; due - la prima e la seconda oppure la seconda e la terza - per gli studenti che devono ottenere 6 CFU), si concentra su alcuni snodi fondamentali della storia della letteratura italiana tra Cinquecento e primo Novecento.

Modalità d'esame

Esame orale.

La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti affrontati a lezione, o sulla lettura autonoma dei testi previsti in bibliografia, e ha lo scopo di valutare la capacità di contestualizzare da un punto di vista storico-culturale un brano letterario, di illustrarne le caratteristiche metrico-stilistiche, di istituire collegamenti, di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti frequentanti
IMPORTANTE: TUTTI I TESTI E DOCUMENTI presentati a lezione e messi a disposizione degli studenti su AulaWeb FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA.
Inoltre:
Per la parte 1)
Giovanni Della Casa, Rime, a cura di Stefano Carrai, edizione rivista e aggiornata. Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2014 (open access tramite credenziali UniGe: https://access.torrossa.com/it/resources/an/3010707?digital=true), oppure Giovanni Della Casa, Rime, in Rime volgari e latine, a cura di Marco Leone, Quinto Marini, Matteo Navone, Massimo Scorsone, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2022.
Giuliano Tanturli, Dai «Fragmenta» al Libro: il testo di inizio nelle rime del Casa e nella tradizione petrarchesca, in Per Giovanni Della Casa: ricerche e contributi, atti del convegno di Gargnano del Garda, 3-5 ottobre 1996, a cura di Gennaro Barbarisi, Claudia Berra, Bologna, Cisalpino Istituto Editoriale Universitario, 1997, pp. 61-89 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Stefano Carrai, Ancora sull’edizione postuma delle rime di Giovanni Della Casa, in «Studi e problemi di critica testuale», LVI, 1998, pp. 5-30 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 2)
Pietro Metastasio, Didone abbandonata (edizione 1780) e Attilio Regolo, in Drammi per musica, a cura di Anna Laura Bellina, Venezia, Marsilio, 2002-2004, 3 voll. (open access: https://www.progettometastasio.it/public/); la Didone – con un parco, ma utile commento – si può leggere anche in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR; il testo dell’Attilio Regolo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Gianfranca Lavezzi, Introduzione, in Pietro Metastasio, Melodrammi e canzonette, a cura di Gianfranca Lavezzi, Milano, BUR [diverse edizioni], pp. 15-66.
Per la parte 3)
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, lettura integrale (varie edizioni possibili);
Luigi Pirandello, Berecche e la guerra, lettura integrale (varie edizioni possibili: si consiglia Luigi Pirandello, La giara, il viaggio, Candelora, Berecche e la guerra, Una giornata, a cura di Marco Dondero, Rosanna Morace, Ivan Pupo, Milano, Mondadori, 2023, pp. 487-527).
Duccio Tongiorgi, Disarmonie di una nazione. Sguardi letterari del secolo decimonono, Firenze, Le Monnier 2020 (solo le pp. 171-211) (in Biblioteca Umanistica sono presenti alcune copie).
Bibliografia per gli studenti non frequentanti
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 9 CFU
Per la parte 1:
Ludovico Ariosto, Satire, a cura di Emilio Russo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2019 (versione open access: https://bitesonline.it/satire/). Studio delle satire I, III, IV, VI con le relative introduzioni critiche.
Per la parte 2:
Niccolò Machiavelli, Il Principe, a cura di Giorgio Inglese, Torino, Einaudi, 2014 (lettura integrale).
Niccolò Machiavelli, Mandragola (lettura integrale). Si suggerisce di utilizzare una di queste edizioni:
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Rinaldo Rinaldi, Milano, BUR, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Milano, Mondadori, [varie ristampe]
Niccolò Machiavelli, Mandragola, introduzione e note di Gennaro Sasso; note al testo e appendici di Giorgio Inglese, Milano, BUR, [varie ristampe]
Lettura critica:
Giulio Ferroni, Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli e altri saggi sulla commedia del Cinquecento, Roma, Bulzoni, 1972, pp. 19-103 (il testo sarà messo a disposizione su AulaWeb).
Per la parte 3:
Giuseppe Parini, a cura di Francesca Fedi e Rosa Necchi, Milano, Edizioni Unicopli, 2017.
Per la parte 4:
Per la lettura di almeno due dei romanzi indicati si faccia ricorso – leggendo introduzioni e commenti – alle seguenti edizioni:
Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia, Ravenna, Pozzi.
Carlo Dossi, Vita di Alberto Pisani, introduzione, prefazione e note di Luigi Sasso, Milano, Garzanti.
Giovanni Verga, Eva, a cura di Giovanna Rosa, Milano, Feltrinelli.
Italo Svevo, Senilità, a cura di Cristina Benussi, Milano, Feltrinelli.
BIBLIOGRAFIA DA NON FREQUENTANTI DA 6 CFU
Gli studenti si dovranno preparare tenendo presenti i punti 2-3-4 del programma da 9 CFU.

Codice insegnamento 65073

METODOLOGIE PER LO STUDIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre studi specialistici nel settore dell'arte contemporanea.

Programma

Il corso affronta problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea con particolare attenzione alle ricerche artistiche degli ultimi decenni e al contestuale sviluppo del sistema in cui esse si inseriscono. È previsto il coinvolgimento di critici, artisti e studiosi del settore. La riflessione teorica sarà integrata dal laboratorio di pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea che permetterà di acquisire 1 CFU Altre Attività e di sostituire parte della bibliografia d'esame.

Modalità d'esame

Orale
Nota bene:
Gli esami relativi ai due moduli che compongono l'insegnamento di "Temi di Arte Contemporanea" possono essere sostenuti in un unico appello oppure in appelli diversi, ma comunque nell'arco di massimo tre sessioni d'esame (es: se di sostiene l'esame relativo a uno dei due moduli nella sessione estiva, l'esame relativo al secondo modulo dovrà necessariamente essere sostenuto entro la medesima sessione dell'anno successivo)

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere.
L’esame finale si svolgerà in forma orale: sarà richiesta la presentazione di un elaborato scritto (tesina) corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche, su un argomento affrontato nell’ambito del corso.
N.B. L'elaborato scritto costituisce parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni, unitamente alle norme editoriali e un powerpoint con alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb.

Testi di riferimento

Problemi di metodo per lo studio dell'arte contemporanea:
E. CRISPOLTI, Come studiare l’arte contemporanea, Donzelli, Roma 2010.
D. VIVA, La critica a effetto: rileggendo La trans-avanguardia italiana (1979), Quodlibet, Milano, 2020 (introduzione, capitolo I e capitolo II)
L'arte contemporanea tra critica, collezionismo e mercato (lo studio dei saggi sotto indicati può essere sostituito dalla frequenza del laboratorio Pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea)
K. HONNEF, Definizioni critiche dell'arte contemporanea, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 141-149
W. GUADAGNINI, Mercato dell'arte e nuove forme di collezionismo, in V. Terraroli (a cura di), L'Arte del XX secolo. 2000 e oltre. Tendenze della contemporaneità, Skira, Milano, 2010, pp. 293-299.
Memorie attive: l’archivio nell’arte contemporanea. Strategie artistiche e metodologie di ricerca:
M. MAIORINO, M.G. MANCINI, F. ZANELLA (a cura di), Archivi esposti. Teorie e pratiche dell'arte contemporanea, Quodlibet, Macerata, 2022, pp. 9-68.
Studenti non frequentati (in aggiunta alla bibliografia sopra indicata):
G. DI GIACOMO, C. ZAMBIANCHI, All'origine dell'opera d'arte contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2008, VII rist. 2018 (selezione di saggi da concordare con i docenti)

Codice insegnamento 65058

MUSEOLOGIA E MEDIAZIONE MUSEALE (LM) 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

L’insegnamento offre conoscenze storiche sulla formazione dell’istituzione museale e sul ruolo del museo nella società contemporanea. Inoltre affronta le strategie di mediazione culturale del patrimonio storico-artistico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre conoscenze storiche sulla formazione dell’istituzione museale e sul ruolo del museo nella società contemporanea. Inoltre affronta le strategie di mediazione culturale del patrimonio storico-artistico in relazione alla percezione del pubblico, alla fidelizzazione al museo e alla comunicazione dei contenuti attraverso azioni di diffusione e divulgazione in accordo con la normativa e le linee guida ministeriali, le raccomandazioni ICOM e il dibattito internazionale.

Programma

Il corso approfondisce la storia del museo moderno, dall'Umanesimo fino all’età contemporanea, con particolare riferimento alla formazione delle collezioni e alla storia degli allestimenti dei musei genovesi, esemplificativi del percorso della museologia e della museografia tra XIX e XX secolo. Ulteriore spazio è dedicato alla funzione del museo e al suo ruolo nella società contemporanea, focalizzando l’attenzione sul dibattito internazionale sui temi della conservazione, comunicazione, mediazione e accessibilità in ambito museale, e sulle relative figure professionali coinvolte. Al termine del corso la studentessa/lo studente acquisisce:
conoscenze storiche, teoriche e metodologico-critiche sulle strategie di mediazione culturale che favoriscono relazioni durevoli tra i pubblici, i musei e il patrimonio storico-artistico;
competenze trasversali e strumenti adeguati per valutare le azioni di comunicazione, diffusione, divulgazione, educazione informale e non formale dei musei, in accordo con le linee guida europee e con gli orientamenti internazionali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale nel corso della quale la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di conoscere la storia della formazione e degli allestimenti dei musei tra Cinquecento e Novecento, e di saper discutere criticamente problemi legati alla funzione del museo moderno. Sarà inoltre richiesta la discussione critica di un caso/esempio di strumento di mediazione museale analizzato dalla studentessa/dallo studente visitando un museo o una mostra a scelta.
La prova d'esame consiste nella risposta a domande poste dalla docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.
Le ultime due lezioni del corso saranno dedicate alle presentazioni di discussione critica dello strumento di mediazione museale a scelta analizzato dalla studentessa/dallo studente, per chi vorrà anticipare questo momento di valutazione intermedia prima dell'esame finale.

L'accertamento avverrà attraverso un esame orale che verificherà: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei lineamenti della storia del collezionismo e del museo, e la capacità di una personale riflessione sulle funzioni del museo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi pratici. La studentessa/lo studente dovrà essere in grado di collegare ed esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.
Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:
nel caso in cui la studentessa/lo studente, attraverso una padronanza espressiva, dimostrerà di aver profondamente compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e le tematiche presentate a lezione attraverso una visione organica, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
una conoscenza esclusivamente mnemonica (quindi priva di una profonda comprensione), l’analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);
lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

1) IL MUSEO OGGI. Modelli museologici e museografici nell'era della digital transformation, Lucia Cataldo, Marta Paraventi Milano, Hoepli, Nuova edizione, 2024
2) I MUSEI E GLI ALLESTIMENTI DI FRANCO ALBINI F. Bucci, A. Rossari 2005 (con particolare riferimento ai musei genovesi)
3) IL MUSEO NEL MONDO CONTEMPORANEO. La teoria e la prassi, Maria Vittoria Marini Clarelli Roma, Carocci, Nuova edizione, 2024
4) MODELLI FRANCESI PER L'ORDINAMENTO DELLE COLLEZIONI CIVICHE GENOVESI. GLI ANNI DI ORLANDO GROSSO M. Priarone, in A. Leonardi, Arte antica in mostra. Rinascimento e Barocco genovesi negli anni di Orlando Grosso (1908-1948) Pisa 2016 (pp. 145-164)
5) UNO A SCELTA FRA I SEGUENTI VOLUMI:
COLLEZIONISTI E MUSEI. Una storia culturale
Raffaella Fontanarossa
Torino, Einaudi, 2022
CHE COS’E’ UN MUSEO Maria Vittoria Marini Clarelli Nuova edizione, 2021
IMMAGINARE IL MUSEO Riflessioni sulla didattica e il pubblico Maria Teresa Balboni Brizza 2021
UN PATRIMONIO DI STORIE La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale a cura di S. Bodo, S. Mascheroni, M.G. Panigada 2016
PER UNA CRITICA DELLA MUSEOGRAFIA DEL NOVECENTO IN ITALIA. IL “SAPER MOSTRARE” DI CARLO SCARPA M. Dalai Emiliani 2008 (pp. 77-149)
LAVORARE NEI MUSEI Alessandra Mottola Molfino, Cristina Morigi Govi 2004
Alle studentesse e agli studenti frequentanti sarà inoltre richiesta una riflessione/elaborato su uno degli strumenti di mediazione museale esaminati a lezione, da presentare in aula in una delle ultime date del corso o direttamente all'esame.
Per i non frequentanti si richiede di concordare con le docenti il programma d’esame per eventuali letture integrative. I power point delle lezioni in aula verranno caricati su Teams e su AulaWeb. Verrà inoltre richiesta la visita in autonomia di almeno due dei musei visitati a lezione per la parte di storia degli allestimenti e la presentazione critica di uno strumento di mediazione museale a scelta, come richiesto dal programma.

Codice insegnamento 108663

PEDAGOGIA GENERALE I 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

Il corso si propone il conseguimento delle conoscenze relative ai fondamenti teorici e teoretici della scienza generale dell’educazione e della formazione dell’uomo, movendo dalla sua struttura scientifica e dagli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone il conseguimento delle conoscenze relative ai fondamenti teorici e teoretici della scienza generale dell’educazione e della formazione dell’uomo, movendo dalla sua struttura scientifica e dagli oggetti di studio. Riferimento specifico si pone alle idee strutturali che sono proficue ed essenziali nell’ambito dei rapporti educativi e insegnativo/istruttivi. La complessità della professione di insegnante viene rispecchiata dalla struttura di ricerca, critica, logica, discorso e linguaggio della Pedagogia. L’attenzione si proietta sia sulle dinamiche educative, insegnative, apprenditive, formative, analizzandole fin dalle origini storico- etimologiche, sia sulle categorie dell’umano in formazione, sia sugli ambienti educativi propri del mondo contemporaneo.

Programma

Il Corso affronta i fondamenti scientifici della Pedagogia Generale, intesa come scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’essere umano.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. La prova scritta è volta a sondare le conoscenze acquisite dallo studente e le sue capacità di elaborazione critica dei contenuti appresi. I criteri di valutazione riguardano: pertinenza dei contenuti, argomentazione delle conoscenze acquisite, coerenza logica, proprietà di linguaggio, capacità critico-problematica.
Successivamente allo scritto, si conoscerà di persona la valutazione accompagnata da un commento ed un eventuale orale, possibile solo se lo scritto abbia raggiunto la sufficienza.
Nel caso di votazione insufficiente nello scritto, si dovrà sostenere nuovamente lo scritto.

L’esame, della durata di 45 minuti, è strutturato in un numero contenuto di domande a risposta aperta. Qualora la valutazione dell'esame scritto dovesse risultare insufficiente, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova scritta con le stesse modalità. Nel caso di insufficienza, lo studente non potrà presentarsi all'appello d'esame immediatamente successivo nella medesima sessione (estiva o invernale), se non con approvazione della docente. Le modalità d’esame sono le medesime anche per i non frequentanti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una certificazione attestante una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" <[email protected]> . Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

Testi di riferimento

I quattro testi obbligatori da studiare sono:

  • M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Il Melangolo, Genova, 2026 (attenzione: nuova edizione integrata 2026)
  • A. Kaiser, Il pensiero pedagogico di Epitteto, Aracne, Roma, 2023
  • M. Gennari, Prometeo s-catenato, Il Melangolo, Genova, 2024
  • Uno a scelta tra i seguenti: Per la scuola dell’infanzia: A. Kolleritsch, Sull'esser-bambino, Il Melangolo, Genova, 2009 Per la scuola primaria: M. Raich-Ranicki, Andavo a scuola nel Terzo Reich, il Melangolo, Genova, 2008
    N.B. Gli studenti non frequentanti hanno lo stesso programma didattico dei frequentanti.

Codice insegnamento 67619

PROVA FINALE 20 CFU · 0 file

La prova finale consiste in un elaborato scritto, che rappresenta la prima vera e propria esperienza attraverso la quale valutare i risultati delle conoscenze acquisite nel percorso curriculare. L’obiettivo formativo è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste in un elaborato scritto, che rappresenta la prima vera e propria esperienza attraverso la quale valutare i risultati delle conoscenze acquisite nel percorso curriculare. L’obiettivo formativo è costituito dall’opportunità di formulare e discutere i risultati scientifici di una ricerca con caratteri di originalità.

Programma

La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita Commissione, di un elaborato scritto svolto su un tema concordato con un docente (docente relatore), attinente agli interessi, agli studi e alle esperienze dello studente, purché afferente ad un insegnamento presente nel piano di studi magistrale.
Può essere relatore il docente di uno degli insegnamenti inseriti nel piano di studio, compreso quello a scelta, purché su tematiche strettamente attinenti al profilo culturale del CdS. Nel caso in cui il relatore non faccia parte del CCS, il correlatore dovrà invece obbligatoriamente esserne un componente.
La tesi di laurea magistrale deve caratterizzarsi per l’originalità del tema, del metodo e/o dei risultati ottenuti, nonché per un rigoroso metodo di ricerca, completi ed aggiornati riferimenti bibliografici, approfondita conoscenza della materia e capacità di analisi critica. Può avere un carattere di interdisciplinarità ed essere accompagnata da una presentazione multimediale.

Modalità d'esame

L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione pubblica dell’elaborato finale davanti ad apposita Commissione.
Le Commissioni, costituite da professori, ricercatori o docenti a contratto, sono composte da almeno 5 membri compreso il Presidente e sono nominate dal Direttore di Dipartimento cui afferisce il Corso di laurea. La maggioranza dei componenti deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. Il Presidente è il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio; la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione; l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti.
All’inizio di ogni seduta il Presidente accerterà mediante appello la presenza dei candidati e stabilirà l’ordine di discussione. A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente per dimostrare la capacità di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro e di rispondere alle eventuali domande formulate dalla Commissione.
Il dettaglio del Calendario delle sessioni di laurea (con scadenze), delle Modalità di iscrizione e delle procedure per laurearsi, è pubblicato sul sito web del CdS, nella sezione “Laureandi”.

Il voto finale sintetizza tutta la carriera dello studente, tenendo conto del raggiungimento da parte dello stesso degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.
Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:
media curriculare
valutazione della carriera dello studente
valutazione della prova finale
In particolare:
la media curriculare (espressa in centodecimi e arrotondata per difetto sotto lo 0,500 millesimi e per eccesso sopra lo 0,500 millesimi) è costituita dalla media pesata sui CFU delle votazioni riportate per le attività didattiche inserite nel piano di studio del candidato che prevedono una votazione finale ed è trasmessa alla Commissione dalle segreterie studenti insieme alla carriera;
per la valutazione della carriera dello studente la Commissione attribuisce 1 punto se il candidato giunge alla laurea nel rispetto della tempistica del corso; fino a 2 punti se ha partecipato ad un programma di mobilità internazionale per motivi di studio, tirocinio o ricerca tesi, secondo i criteri esposti nel Regolamento didattico del CdS; fino a un massimo di 10 punti se ha conseguito, nell'ambito di un Erasmus svolto presso l'École du Louvre, 60 cfu, compiuto la stesura ed effettuato la discussione del Mémoire; 1 punto se ha svolto il PFR (Percorso di Formazione alla Ricerca), a condizione che il percorso stesso abbia ottenuto un giudizio positivo da parte della Commissione.
per la prova finale il punteggio massimo complessivo attribuibile è pari a 6 punti (qualità dell’elaborato finale; capacità di presentare e discutere l’elaborato, rispondendo alle eventuali domande formulate dalla Commissione).
In ogni caso il tetto massimo di punti che possono essere attribuiti all’interno del medesimo ciclo di studi è 10.
Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi precedenti. L’arrotondamento avviene:
per difetto, laddove i decimali siano minori di 5;
per eccesso, laddove i decimali siano maggiori o uguali a 5.
L’eventuale aggiunta della lode alla votazione finale di 110 su 110 è concessa dalla Commissione solo con riferimento alla valutazione dell’elaborato finale.
L’esame di laurea è superato se la votazione finale non è inferiore a 66/110.

Codice insegnamento 53551

PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze rispetto al cambiamento psicologico e alle differenze individuali nell’arco di vita e a promuovere competenze per l’agire educativo. Sono illustrati: i principali approcci teorici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze rispetto al cambiamento psicologico e alle differenze individuali nell’arco di vita e a promuovere competenze per l’agire educativo. Sono illustrati: i principali approcci teorici e le metodologie di ricerca; le conoscenze circa le tappe di sviluppo nelle diverse fasi di vita e le variabili che possono influenzare le traiettorie evolutive; gli approcci utili a promuovere cambiamento e sviluppo. Durante tutto il corso, attenzione è posta a come Educatori ed Educatrici possano avvantaggiarsi delle conoscenze condivise al fine di promuovere benessere psicologico nell’arco di vita, anche alla luce delle differenze individuali.

Programma

L’insegnamento si propone di fornire quadro di riferimento teorico e metodologico di base per lo studio della psicologia del ciclo di vita.
L'insegnamento mira inoltre, congiuntamente ad altri corsi di base e alle iniziative di orientamento del primo anno, a porre le basi per l’acquisizione di un metodo di studio adeguato a un percorso universitario.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da una prova scritta, composta da domande con risposte a scelta multipla e domande aperte.
Per superare l'esame è necessario ottenere un punteggio di almeno 18 sia alle domande a scelta multipla che alle domande aperte.
Per sostenere l'esame, è necessario iscriversi online alla voce "Esame scritto".
Per la registrazione del voto, è necessario iscriversi online alla voce “Registrazione” in un qualsiasi appello successivo a quello in cui si è sostenuto l’esame. Si procederà in quella data alla registrazione online.
Indicazioni per le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES):
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo.
Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova.
Gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) e il Settore "Inclusione studenti" [email protected]
Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell'insegnamento
la data dell'appello
il proprio cognome, nome e numero di matricola
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte.

La prova scritta avrà l'obiettivo di valutare i contenuti e le competenze acquisite. In particolare, le domande con risposte a scelta multipla valuteranno principalmente l'acquisizione di contenuti specifici (e.g., approcci teorici alla psicologia del ciclo di vita, fasi di sviluppo delle diverse competenze); le domande aperte valuteranno, oltre ai contenuti, anche la capacità di analizzare criticamente teorie e concetti acquisiti, di formulare collegamenti tra le varie tematiche affrontate e di utilizzare un linguaggio specialistico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti (esame sostenuto in lingua Italiana)
1) Un manuale: Santrock, J.W., Baroncelli, A. (2026). Psicologia del ciclo di vita. Un approccio topico. Mc Graw Hill
2) Le slide presentate a lezione (sulla pagina del corso si Aulaweb)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
Ammaniti, M. (2024). I paradossi degli adolescenti. Raffaello Cortina Editore
Arace, A. (2019). Adolescenti a scuola. Psicologia dello sviluppo e dell’educazione per l’insegnamento. Mondadori Education
Cardinali, P., Migliorini, L. (2013). Scuola e famiglia. Costruire alleanze. Carocci editore
Cavalli. G., Gnesi, C. (2021).La motivazione a scuola. Scholè
Cavioni, V., Grazzani, I. (2023). L'apprendimento sociale ed emotivo: teorie e buone pratiche per promuovere la salute mentale a scuola. Il Mulino.
Crocetti, G, Vianello, C. (2021). L’anziano alla ricerca di sé nell’esperienza della finitudine. Note di psicologia clinico-dinamica sull’invecchiamento. Aracne editore.
Bertelli, B., Majorano, M., Ferrari, R. (2023). Lo sviluppo del linguaggio nella prima infanzia. Carocci Editore
Palladino, P., Friso, G. (2022). I bambini e la metacognizione. Metodi e attività per la scuola dell'infanzia. Carocci Editore
Zanetti, A. (2022). La creatività. Una competenza da coltivare dentro e fuori la scuola. Carocci editore
Studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti (esame sostenuto in lingua inglese)
1) Un manuale: Santrock, J.W. (2021). Essentials of Life-Span Development. Mc Graw Hill
2) Un articolo a scelta tra i seguenti:
Azman, Ö., Mauz, E., Reitzle, M., Geene, R., Hölling, H., & Rattay, P. (2021). Associations between parenting style and mental health in children and adolescents aged 11–17 years: results of the KiGGS cohort study (second follow-up). Children, 8(8), 672.
Benvenuti, M., Giovagnoli, S., Mazzoni, E., Cipresso, P., Pedroli, E., & Riva, G. (2020). The relevance of online social relationships among the elderly: how using the web could enhance quality of life?. Frontiers in Psychology, 11, 551862.
Chen, S., & McDunn, B. A. (2022). Metacognition: History, measurements, and the role in early childhood development and education. Learning and Motivation, 78, 101786.
Grazzani, I., Agliati, A., Cavioni, V., Conte, E., Gandellini, S., Lupica Spagnolo, M., ... & Oriordan, M. R. (2022). Adolescents' resilience during COVID-19 pandemic and its mediating role in the association between SEL skills and mental health. Frontiers in psychology, 13, 801761.
Green, A. L., Ferrante, S., Boaz, T. L., Kutash, K., & Wheeldon‐Reece, B. (2021). Social and emotional learning during early adolescence: Effectiveness of a classroom‐based SEL program for middle school students. Psychology in the Schools, 58(6), 1056-1069.
Tobia, V., Greco, A., Steca, P., & Marzocchi, G. M. (2019). Children’s wellbeing at school: A multi-dimensional and multi-informant approach. Journal of Happiness Studies, 20(3), 841-861.
Trică, A., Golu, F., Sava, N. I., Licu, M., Zanfirescu, Ș. A., Adam, R., & David, I. (2024). Resilience and successful aging: A systematic review and meta-analysis. Acta psychologica, 248, 104357.

Codice insegnamento 114002

STORIA DEL COLLEZIONISMO 6 CFU · L-ART/02 · 0 file

L’insegnamento permette di acquisire conoscenze sul fenomeno del collezionismo artistico in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Ottocento e sulle metodologie di indagine adottate per ricostruirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento permette di acquisire conoscenze sul fenomeno del collezionismo artistico in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Ottocento e sulle metodologie di indagine adottate per ricostruirne la storia.

Programma

Il corso affronta la storia del collezionismo dal Rinascimento all’età contemporanea, analizzando le relazioni tra opere, collezionisti, artisti, mercanti, musei e mercato.
Attraverso fonti e casi studio saranno esaminate le principali forme del collezionismo europeo e americano: dagli studioli e dalle raccolte principesche alla nascita del museo pubblico, fino alle grandi collezioni statunitensi e al sistema dell’arte contemporanea.
Particolare attenzione sarà dedicata alla provenienza delle opere, alla costruzione del gusto e del valore e al ruolo di intermediari, gallerie, case d’asta e istituzioni museali.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale volta ad accertare la conoscenza dei temi affrontati durante il corso e dei testi indicati in bibliografia.

Durante il corso sarà proposta una prova facoltativa in itinere di carattere pratico, dedicata all’indagine di uno specifico caso collezionistico. Il lavoro potrà riguardare la formazione, la consistenza, l’allestimento, le trasformazioni o la dispersione di una raccolta, attraverso l’analisi delle fonti e della bibliografia.
L’esito positivo della prova in itinere concorrerà alla valutazione finale.
La valutazione terrà conto della conoscenza degli argomenti, della capacità di collegamento, dell’autonomia critica, della chiarezza espositiva e dell’uso corretto della terminologia disciplinare.

Testi di riferimento

ABBATE, Vincenzo (2011), La grande stagione del collezionismo. Mecenati, accademie e mercato dell’arte in Sicilia tra Cinque e Seicento, Palermo, Kalós.
FIORIO, Maria Teresa (2011), Il museo nella storia. Dallo “studiolo” alla raccolta pubblica, Milano, Mondadori.
HASKELL, Francis (2020), Mecenati e pittori. L’arte e la società italiana in epoca barocca, Torino, Einaudi.
MONTANARI, Giacomo (2015), Libri Dipinti Statue. Rapporti e relazioni tra le raccolte librarie, il collezionismo e la produzione artistica a Genova tra XVI e XVII secolo, Genova, Genova University Press.
SAARINEN, Aline B. (1977), I grandi collezionisti americani. Dagli inizi a Peggy Guggenheim, Torino, Einaudi.
THOMPSON, Donald (2025), Lo squalo da 12 milioni di dollari. La bizzarra e sorprendente economia dell’arte contemporanea, traduzione di Giovanna Amadasi, Milano, Mondadori.
Le parti dei volumi oggetto di preparazione obbligatoria saranno indicate dalla docente durante il corso e segnalate su AulaWeb.
Ulteriore bibliografia, materiali documentari e letture relative ai singoli casi studio saranno forniti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 114055

STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE 6 CFU · M-STO/07 · 0 file

Scopo dell’insegnamento è fornire una preparazione di base e gli strumenti critici necessari per comprendere la bimillenaria vicenda cristiana, introducendo gli studenti alla valutazione del dibattito storiografico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è fornire una preparazione di base e gli strumenti critici necessari per comprendere la bimillenaria vicenda cristiana, introducendo gli studenti alla valutazione del dibattito storiografico e all’analisi delle fonti per la storia religiosa.

Programma

L’insegnamento offre una panoramica della storia dei cristianesimi dalle origini all’età contemporanea, analizzando l’evoluzione delle culture religiose e delle istituzioni ecclesiastiche nel loro rapporto con i cambiamenti sociali e politici. Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni momenti chiave dello sviluppo del cristianesimo occidentale: la formazione del modello cattolico-romano tra XI e XIII secolo, la Riforma protestante e l’età tridentina, nonché le risposte delle Chiese cristiane alle grandi trasformazioni della modernità e della contemporaneità, dalla secolarizzazione alla globalizzazione.

Modalità d'esame

Esame orale.

L’esame orale accerterà il raggiungimento degli obiettivi formativi, e in particolare dei seguenti elementi: a) padronanza dei temi trattati; b) grado di consapevolezza critica; c) capacità di applicare la conoscenza a un argomento specifico; d) utilizzo del linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

A. Manuale di riferimento
P. Cozzo - A. Nicolotti, Storia del cristianesimo e delle Chiese, Milano, Le Monnier Università, 2025 (il capitolo 8 e gli Approfondimenti sono facoltativi).
B. Appunti, slides e testi del corso resi disponibili su Aulaweb.
C. Un libro tra i seguenti:
R. Alciati, Monaci d'Occidente. Secoli IV-IX, Roma, Carocci, 2018.
M. Al Kalak, Mangiare Dio. Una storia dell’eucarestia, Torino, Einaudi, 2021.
M. Al Kalak, Fuoco e fiamme. Storia e geografia dell'inferno, Torino, Einaudi, 2024.
M. Bacci, I volti di Cristo. Immagini della santità tra Oriente e Occidente, Roma, Carocci, 2025.
M. Benedetti (a cura di), Eretiche ed eretici medievali, Roma, Carocci, 2023.
G. Bonaccini - G. Mariotti, Paolo di Tarso, un ebreo del suo tempo, Roma, Carocci, 2025.
T. Caliò, Una terra di martiri. Narrazioni agiografiche e industria culturale nell’Italia contemporanea, Roma, Viella, 2022.
G.M. Cantarella, L'impero di Cluny. I monaci alla corte celeste, Roma, Carocci, 2025.
M. Caponi, Una Chiesa in guerra. Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze, 1911-1928, Roma, Viella, 2018.
J. Cellini, Alcide De Gasperi. La cultura di un politico cattolico, Roma, Carocci, 2025.
V. Ciciliot, Donne sugli altari. Le canonizzazioni femminili di Giovanni Paolo II, Roma, Viella, 2018.
P. Cozzo, In cammino. Una storia del pellegrinaggio cristiano, Roma, Carocci, 2021.
V. De Cesaris - D. Menozzi - A. Possieri - A. Roccucci (a cura di), Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico, Bologna, il Mulino, 2025.
E. De Martino, Sud e magia, a cura di M. Massenzio e F. Dei, Torino, Einaudi, 2024.
M. Faggioli, Leone XIV e la Chiesa globale, Brescia, Morcelliana, 2026.
M. Firpo - F. Biferali, Immagini ed eresie nell'Italia del Cinquecento, Roma-Bari, Laterza, 2016.
C. Furlan, Storia delle missioni cristiane. Dalle origini alla decolonizzazione, Bologna, il Mulino, 2023.
L. Gazzetta, Virgo et Sacerdos. Idee di sacerdozio femminile tra Ottocento e Novecento, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2020.
F. Hartog, La nazione, la religione, l'avvenire. Sulle tracce di Ernest Renan, a cura di F. Mores, Milano, Raffaello Cortina, 2024.
S. Lesti, Il mito delle radici cristiane dell'Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri, Torino, Einaudi, 2024.
A.E. McGrath, Giovanni Calvino. Il riformatore e la sua influenza sulla cultura occidentale, Torino, Claudiana, 2009 (ed. or. A Life of John Calvin. A Study in the Shaping of Western Culture, Oxford-Cambridge, B. Blackwell, 1990).
J.T. McGreevy, Catholicism: A Global History from the French Revolution to Pope Francis, New York, W. W. Norton & Company, 2022.
G. Maifreda, Sono una strega. Confessioni del sabba nel passato europeo, Torino, Einaudi, 2025.
G. Meduri, Quarant'anni di architettura sacra in Italia. 1900-1940. Le questioni, il dibattito, le polemiche, Roma, Gangemi, 2016.
D. Menozzi, "Crociata". Storia di un’ideologia dalla Rivoluzione francese a Bergoglio, Roma, Carocci, 2020.
D. Menozzi, La Chiesa e le immagini. I testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri giorni, Cinisello Balsamo, San Paolo, 1995 (ed. or. Les images. L'Église et les arts visuels, Paris, Cerf, 1991).
P. Naso, Dio benedica l'America. Il fondamentalismo cristiano dai creazionisti a Donald Trump, Torino, Claudiana, 2026.
J.W. O'Malley, Che cosa è successo nel Vaticano II, Milano, Vita e Pensiero, 2010 (ed. or. What happened at Vatican II, Cambridge, Belknap Press of Harvard University Press, 2008).
M.A. Paiano, I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea, Brescia, Morcelliana, 2025.
R. Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia nella seconda guerra mondiale, Bologna, il Mulino, 2017 (nuova ed. The Popes on Air. The History of Vatican Radio from Its Origins to World War II, New York, Fordham University Press, 2024).
P. Prodi, Il paradigma tridentino. Un'epoca della storia della Chiesa, presentazione di M. Cavarzere, Brescia, Morcelliana, 2024.
A. Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Torino, Einaudi, 2009.
I. Veca, Il mito di Pio IX. Storia di un papa liberale e nazionale, Roma, Viella, 2019.
G. Vian, Il modernismo. La Chiesa cattolica in conflitto con la modernità, Roma, Carocci, 2012.
R. Wittman, Ricostruire la Chiesa. San Paolo fuori le mura nella Roma dell’Ottocento, Roma, Viella, 2023.
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Ai/Alle FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 1 libro del gruppo C.
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
A + B + 2 libri del gruppo C.
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Ai/Alle FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:
Ai/Alle NON FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

Codice insegnamento 106809

STORIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' MODERNA (LM) 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti agli studi sul Mediterraneo, nella sua veste di spazio caratterizzato da scambi, scontri e ibridazioni, dove i meccanismi della circolazione (di persone, merci, imbarcazioni) si intrecciano con quelli dei controlli (militari, fiscali, sanitari). Le lezioni avranno carattere seminariale, e saranno previsti approfondimenti sulle fonti e su bibliografie specifiche. Un’attenzione particolare verrà riservata ai secoli dell’età moderna, e al rapporto che il Mediterraneo costruisce con le altre parti del mondo, in una prospettiva di storia globale.

Programma

Il corso mira ad approfondire i momenti, i temi e i problemi legati alla storia del Mediterraneo in età moderna, con un'attenzione particolare alla dimensione della ricerca storiografica e alle fonti utilizzate dagli storici. Al suo interno, è previsto un approfondimento delle vicende relative alla città e al porto di Genova, una delle chiavi di volta del sistema di scambi nel Mediterraneo moderno.

Modalità d'esame

La prova sarà orale per tutti, ma con una differenza tra frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno all'esame i contenuti delle lezioni e relativamente al secondo modulo (storia Repubblica di Genova) potranno iniziare presentando un argomento a loro scelta, di cui avranno svolto un approfondimento; gli studenti non frequentanti saranno esaminati sui vari testi loro assegnati

Nell’esame, che si svolgerà in forma orale, si richiederà all’esaminanda/o di illustrare gli argomenti con spirito critico, in modo corretto e articolato, e usando un linguaggio appropriato; si verificherà anche la capacità di stabilire nessi significativi tra i vari temi trattati e affrontati durante le lezioni (frequentanti) oppure tra i vari temi dei testi appositamente assegnati (non frequentanti)

Testi di riferimento

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
I frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente), supportati da F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; oppure potranno acquisire i 6 cfu preparando L. MASCILLI MIGLIORINI, L'età moderna. Una storia globale, Laterza (capitoli 3, 7, 11) e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Diversamente, per acquisire solo 6 cfu i NON frequentanti dovranno preparare: F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI, cioè pp. 11-236; e P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino
Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Per quanto riguarda il primo modulo, i frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali delle lezioni (appunti personali, PowerPoint del docente); diversamente i non frequentanti (e i frequentanti che volessero completare la loro preparazione) devono preparare F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Guida editori, capitoli I-VI (cioè pp. 11-236).
Per quanto riguarda il secondo modulo, i frequentanti potranno completarlo con la preparazione del libro di P. CALCAGNO, La Repubblica di Genova, il Mulino. Oltre alla preparazione del libro, agli studenti frequentanti è richiesto di svolgere un approfondimento (da presentare oralmente) su uno dei temi o dei momenti individuati nel corso delle lezioni sulla Repubblica di Genova, sulla base della bibliografia suggerita dal docente.
I non frequentanti, oltre a preparare il manuale di F. CANALE CAMA, D. CASANOVA, R.M. DELLI QUADRI e il libro del docente in uscita a fine aprile 2026, dovranno concordare con il docente un paio di altre letture integrative relative alla storia della Repubblica di Genova.

Codice insegnamento 84367

STORIA DEL MEDITERRANEO NEL MEDIOEVO (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di ampliare le conoscenze relative alla storia medievale conseguite dagli studenti nella laurea triennale attraverso l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni politiche, economiche e culturali nell'area mediterranea e lo studio delle società affacciate sul Mediterraneo nel periodo medievale. È obiettivo dell'insegnamento, che avrà carattere seminariale, fornire la conoscenza delle fonti, l'acquisizione dei metodi di ricerca e aggiornamento storiografico su temi specifici.

Programma

Il corso ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti per una conoscenza di base dei principali fenomeni politico-istituzionali, economico-sociali e culturali che caratterizzarono le aree dell’Europa medievale affacciate sul Mediterraneo, in relazione col mondo bizantino, con quello islamico e con le civiltà orientali. Particolare attenzione sarà posta al Mediterraneo come crogiuolo di tradizioni e pratiche alimentari, attraverso l'analisi di diverse tipologie di fonti, da quelle documentarie a quelle trattistiche e narrative.

Modalità d'esame

L'esame finale si svolgerà in modalità orale.
Effettuare la registrazione on line per iscriversi all'esame finale.

L'esame finale consisterà in un colloquio orale, che avrà per oggetto gli argomenti svolti a lezione e i testi indicati in bibliografia.
Ai fini del superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principali argomenti trattati durante il corso, di saper identificare i principali processi socio-economici, culturali ed istituzionali del Medioevo e di saper utilizzare criticamente, in riferimento a essi, il materiale caricato sul sito web dalla docente. La valutazione terrà conto, inoltre, dell’autonomia di giudizio e della capacità di esprimersi utilizzando il lessico specialistico relativo alla disciplina.

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali di riferimento per la preparazione generale:
A. Musarra, P. Silanos (a cura di), Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Bologna, il Mulino, 2025
E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, il Mulino, 2024
Materiale presentato a lezione e due testi a scelta fra i seguenti:
A. Riera-Melis, Il Mediterraneo, crogiuolo di tradizioni alimentari. Il lascito islamico alla cucina catalana medievale, in Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi, a cura di M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 2002, pp. 3-43
M. Montanari, Mangiare mediterraneo, in Mediterraneo mare aperto (secc. XII-XV). Atti del LIX Convegno storico internazionale (Todi, 9-11 ottobre 2022), Spoleto, CISAM, 2023, pp. 93-122
P. Horden, N. Purcell, Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'Età del ferro all'Età moderna, Roma, Carocci, 2024 (soltanto i capitoli 4 e 5)
Storia dell'alimentazione, a cura di J.-L. Flandrin e M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 1996 (soltanto la "Quarta Parte", capitoli: XIX-XX)
Gli studenti frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno il materiale presentato a lezione più un testo fra quelli sopraindicati.
PROGRAMMA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (9 CFU)
Manuali per la preparazione generale:
Inoltre, tre testi a scelta fra i seguenti:
Gli studenti NON frequentanti che sosterranno l'esame da 6 CFU porteranno, oltre ai manuali per la preparazione generale, due testi a scelta fra quelli sopraindicati.

Codice insegnamento 65333

STORIA DELL'ARCHITETTURA DAL MEDIOEVO ALL'ETÀ CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento sarà quello di fornire gli strumenti necessari - sia dal punto di vista della metodologia sia da quello della critica - a una corretta lettura dello spazio architettonico, considerato nei suoi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento sarà quello di fornire gli strumenti necessari - sia dal punto di vista della metodologia sia da quello della critica - a una corretta lettura dello spazio architettonico, considerato nei suoi rapporti con il contesto storico-artistico e con quello della committenza, con particolare attenzione al caso genovese.

Programma

L’insegnamento seguirà un percorso di lettura e analisi dell’architettura che va dall’età medievale a quella contemporanea, soffermandosi sulle opere più significative dal punto di vista del linguaggio architettonico, dei caratteri costruttivi e dei rapporti con i relativi contesti (territoriale, storico, artistico, della committenza).

Modalità d'esame

Esame orale in forma di colloquio teso a verificare l'apprendimento dei contenuti oggetto del corso e l'acquisizione di una metodologia di lettura del manufatto architettonico e urbano. È previsto il commento di immagini contenute nei testi di studio e di lettura indicati e nelle immagini mostrate a lezione, che verranno rese disponibili su Aulaweb in formato PowerPoint alla fine del corso.
A metà corso, in una data che verrà comunicata con un congruo anticipo, per i soli studenti frequentanti, è prevista una prova scritta intermedia, facoltativa, che verterà solo sugli argomenti affrontati fino al quel momento a lezione: la prova consisterà in 5 domande a risposta aperta, ciascuna con un punteggio massimo di 6 punti, alle quali lo studente frequentante dovrà rispondere in un tempo massimo di 1 ora e 30 minuti. La preparazione per questa prova intermedia potrà essere effettuata sugli appunti presi a lezione. Se la prova risulterà superata con un punteggio uguale o superiore a 18/30, in caso di accettazione farà media con il voto dell’esame finale che quindi riguarderà solo gli argomenti trattati a lezione dopo la prova intermedia stessa. Questa seconda parte sarà da prepararsi sugli appunti, sui testi indicati in bibliografia e sulla lettura a scelta. Nel caso la prova intermedia non venisse invece superata, si scegliesse di non farla o di rifiutarne il voto, lo studente dovrà portare all’esame l’intero programma del corso, da prepararsi sui testi indicati in bibliografia e sulla lettura a scelta.
Studentesse e studenti con disabilità o con DSA
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]<mailto:elisabetta.colagrossi

  • la denominazione dell’insegnamento
  • la data dell'appello
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
    Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.
    Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.
    Studentesse e studenti Erasmus
    Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l’esame in inglese

All’esame orale, a ciascuna risposta corrispondente al commento delle opere proposte verrà assegnata una valutazione da 18 a 30 e lode in relazione alla capacità di contestualizzarle e alla discussione sulle letture affrontate; il voto finale sarà la media delle valutazioni delle risposte singole; nel caso lo studente frequentante abbia usufruito della prova scritta intermedia, la media verrà calcolata tenendo conto anche del voto di quest’ultima secondo il calcolo (voto prova orale + voto prova intermedia)/2.

Testi di riferimento

Costituiscono supporti di studio per la preparazione:
A) PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
1) contenuti delle lezioni (tutto il materiale proiettato e analizzato a lezione sarà fornito tramite piattaforma AULAWEB)
2) Il candidato dovrà preparare gli argomenti affrontati sul manuale di riferimento:

  • G. Cricco, F. P. Di Teodoro, Il Cricco Di Teodoro. Itinerario nell'arte, versione gialla, ultima edizione o qualsiasi ristampa (vol. 2 Dall'arte paleocristiana a Giotto, vol. 3 Dal Gotico internazionale al Manierismo, vol. 4 Dal Barocco al Postimpressionismo, vol. 5 Dall'Art Nouveau ai giorni nostri) da considerarsi per le parti che trattano i temi di architettura e urbanistica.
    Gli studenti che abbiano seguito almeno i 2/3 delle lezioni potranno utilizzare, in alternativa al manuale sopra indicato e da considerarsi solo per gli argomenti trattati a lezione, integrandolo con gli appunti, il testo:
  • D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Bologna, Zanichelli, 2019 (o qualsiasi altra edizione) (il testo è disponibile anche in inglese: D. Watkin, A History of Western Architecture, London, Laurence King Pub, 2011).
    3) Oltre ai contenuti delle lezioni e in aggiunta a quanto sopra, in sede d’esame lo studente dovrà riferire della lettura di uno dei seguenti testi di approfondimento (uno a scelta fra i tre di seguito proposti):
  • C. Tosco, L'architettura medievale in Italia 600-1200, Bologna, Il Mulino, 2016
  • C. L. Frommel, Architettura del rinascimento italiano, Milano, Skira, 2009 (il testo è disponibile anche in inglese; C. L. Frommel, The Architecture of the Italian Renaissance, London, Thames & Hudson, 2007).
  • G. Montanari, E. Dellapiana, Una storia dell'architettura contemporanea, Torino, UTET Università, 2015 (dal cap. 1 al cap. 14 compresi).
    L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.Ulteriore eventuale bibliografia di approfondimento verrà fornita dal docente nel corso delle lezioni.
    B) PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
    Il candidato dovrà preparare gli argomenti affrontati sul seguente manuale:
    In aggiunta a quanto sopra, in sede d’esame lo studente dovrà riferire della lettura di uno dei seguenti testi di approfondimento (uno a scelta fra i tre di seguito proposti):
  • C. L. Frommel, Architettura del rinascimento italiano, Milano, Skira, 2009 (il testo è disponibile anche in inglese: C. L. Frommel, The Architecture of the Italian Renaissance, London, Thames & Hudson, 2007).

Codice insegnamento 104408

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE 9 CFU · L-ART/04 · 0 file

L’insegnamento si prefigge di offrire una panoramica sulle discussioni legate al mondo dell’arte e degli artisti nell’età moderna, con particolare attenzione ai secoli fra il XVIII e il XX. Sarà altresì esaminato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di offrire una panoramica sulle discussioni legate al mondo dell’arte e degli artisti nell’età moderna, con particolare attenzione ai secoli fra il XVIII e il XX. Sarà altresì esaminato l’affermarsi dell’insegnamento della storia dell’arte come disciplina all’interno del mondo accademico e universitario, con un peculiare riguardo nei confronti della realtà italiana.

Programma

Il corso si prefigge di offrire una panoramica, ricca e precisa, sulle discussioni legate al mondo dell’arte e degli artisti nell’età moderna, con particolare attenzione ai secoli fra il XIX e il XXI. Accanto all’affermarsi dell’insegnamento della storia dell’arte come disciplina all’interno del mondo accademico e universitario, con uno specifico riguardo nei confronti della realtà italiana, durante le lezioni del prossimo Anno Accademico saranno esaminate le peculiarità della scuola di Aby Warburg, concentrandosi sulla figura di Ernst Gombrich, attento studioso delle arti figurative nonché della percezione visiva.

Modalità d'esame

Orale.
I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L'accertamento avverrà attraverso un esame orale che verificherà: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale.

Testi di riferimento

Bibliografia (il programma è rivolto agli/alle studenti/esse frequentanti):
L. Venturi, Storia della critica d'arte, Torino, Einaudi, 2000;
La storia delle storie dell’arte, a cura di O. Rossi Pinelli, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2014;
G.C. Sciolla, La critica d’arte del Novecento, Torino, Utet, 1995.
È vivamente consigliata la lettura del seguente volume:
E.H. Gombrich, L'uso delle immagini: studi sulla funzione sociale dell'arte e sulla comunicazione visiva, Milano, Leonardo Arte, 1999 (o altra edizione).

Codice insegnamento 65061

STORIA DELLA GRAFICA E DELL'ILLUSTRAZIONE IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far conoscere la storia del design grafico dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri con specifici approfondimenti sui rapporti con le arti visive del XX secolo e affronta anche alcuni aspetti della storia dell’illustrazione in Italia con particolare riferimento alla circolazione e al riuso delle immagini tra XIX e XX secolo.

Programma

Il corso ripercorre la storia del design grafico attraverso l'analisi delle maggiori correnti e dei più importanti artisti che ne hanno caratterizzato le vicende, dalla stagione del Liberty alle tendenze attuali in un fitto intreccio con le più importanti esperienze arttistiche .

Modalità d'esame

Orale e scritto
Studentesse e studenti Erasmus con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese o francese.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: - la denominazione dell’insegnamento - la data dell'appello - il cognome, nome e numero di matricola dello studente - gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

Prova orale volta ad accertare la conoscenza dei maggiori protagonisti e delle maggiori correnti della storia del design grafico e, per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu, anche dei più salienti aspetti della storia dell'illustrazione tra XIX e XX secolo.
Lo studente dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante lo svolgimento del corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.
L'approfondimento scritto sarà oggetto di discussione durante l'esame.
L’esame si considera superato con la sufficienza se sarà dimostrata una conoscenza basilare degli argomenti trattati nella bibliografia. Una valutazione superiore si raggiunge mostrando capacità di approfondimenti personali sugli stessi temi; l'eccellenza si raggiunge nel caso lo studente diimostri una notevole autonomia di giudizio critico.

Testi di riferimento

D. BARONI, M. VITTA, Storia del design grafico, Longanesi, Milano 2004.
Gli studenti non frequentanti studieranno anche uno dei seguenti libri
S. POLANO, P. VETTA, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
oppure
Filosofia del graphic design, a cura di R. FALCINELLI, Einaudi, Torino 2022.
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso. La bibliografia definitiva sarà disponibile su aulaweb a conclusione del corso. Lo studente, sia frequentante sia non frequentante, dovrà inoltre completare la preparazione con una ricerca da presentare in forma scritta (almeno una settimana prima della data dell'esame) su uno degli argomenti affrontati durante ill corso o trattati nel testo di Baroni-Vitta. Le norme per la redazione dell'elaborato scritto e una bibliografia di orientamento saranno fornite a lezione e, a fine corso, saranno consultabili sulle pagine dedicate all'insegnamento in aulaweb.

Codice insegnamento 72643

STORIA DELLA SCULTURA IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici per affrontare l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura del XX secolo, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti: in una…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici per affrontare l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura del XX secolo, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti: in una progressione che va dalle Avanguardie storiche sino alle esperienze attuali, la scultura propone nuove processualità, nuovi materiali e nuovi rapporti con lo spazio, coinvolgendo ampiamente sia la pittura che l’architettura, in una dinamica sempre più stretta di interrelazione fra le arti.

Programma

Partendo dall’esperienza delle Avanguardie storiche di inizio Novecento, il corso ripercorre l’evoluzione tecnica e concettuale della scultura, evidenziandone la continuità con le vicende artistiche più recenti e mira a fornire agli studenti gli strumenti critici e metodologici per affrontare le nuove processualità, i nuovi materiali e i nuovi rapporti con lo spazio della scultura del XX secolo.

Modalità d'esame

Orale

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere.
L’esame finale si svolgerà in forma orale: sarà richiesta la presentazione di un elaborato scritto (tesina) corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche, su un argomento affrontato nell’ambito del corso.
N.B. L'elaborato scritto costituisce parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni sono a tutti gli effetti materiale d'esame. Tali materiali, unitamente alle norme editoriali e a un powerpoint contenente alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina, saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb.

Testi di riferimento

F. POLI, La scultura del Novecento, Laterza, Bari, 2006.
F. TEDESCHI, Luoghi di transizione. Forme e immagini di «passaggio», fra arte e architettura, Brescia, Scholé, 2020.
Per l'approfondimento sulla Border Art:
J-A. BERELOWITZ, Border Art Since 1965, in Postborder City. Cultural Spaces of Bajalta California, edited by Michael Dear, Gustavo Leclerc, Routledge, New York (NY), 2003, pp. 143-181.
A. MASALA, "Al Confine tra Muro e Arte. Prototipi Monumentali sul Border Statunitense-Messicano", in Medea V.8, n.1, 2022.
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma d'esame con lo studio di:
G. ANZALDÚA, Borderlands La Frontera The New Mestiza, Aunt Luke Books, San Francisco (CA) 1987, capitoli I-II.
G. BACCI, Confini. Viaggi nell'Arte Contemporanea, PostMedia Books, Milano, 2022.
L'elenco dei testi potrebbe subire integrazioni e/o modifiche: si consiglia, quindi, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

Codice insegnamento 72641

STORIA DELLA SCULTURA IN ETÀ MODERNA (LM) 6 CFU · L-ART/02 · 0 file

L’insegnamento offre una panoramica dello sviluppo della produzione scultorea tra XVI e XVIII secolo, attraverso l’approfondimento dialettico di aspetti connessi alla formazione degli artisti, ai rapporti con la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre una panoramica dello sviluppo della produzione scultorea tra XVI e XVIII secolo, attraverso l’approfondimento dialettico di aspetti connessi alla formazione degli artisti, ai rapporti con la committenza, alla circolazione dei modelli e all’utilizzo di svariate tecniche.

Programma

L’insegnamento affronta l’evoluzione della produzione scultorea in marmo e in legno dalla seconda metà del Cinquecento fino all’epoca tardo barocca, con particolare riferimento, per i profili degli artisti, gli intrecci culturali e il ruolo della committenza, all’area genovese e, tangenzialmente, al polo romano.

Modalità d'esame

L’esame avviene tramite un colloquio orale finalizzato a verificare l’apprendimento dei contenuti affrontati in sede di lezione. Il candidato sarà tenuto, durante l'esame orale, a dar prova di padroneggiare l'argomento in senso generale, partendo da proposte di immagini. I testi indicati consentono di approfondire tematiche presentate in aula ma non possono sostituirsi alla pluralità degli argomenti (supportati da immagini) discussi durante le lezioni.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, strumenti compensativi o misure dispensative, ausili specifici nel documento disponibile al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

A ciascuna risposta sufficiente, scaturita dal riconoscimento delle immagini e dalla capacità di contestualizzare l'opera, verrà assegnata una valutazione da 18 a 30 e lode e il voto finale sarà la media delle valutazioni delle risposte singole.

Testi di riferimento

PROGRAMMA PER GLI STUDENTI (FREQUENTANTI)
1) contenuti delle lezioni tramite gli appunti
2) La scultura raccontata da Rudolf Wittkower dall'antichità al Novecento, Einaudi, Torino 1993.
3) A. Angelini, Bernini, Jaca Book, Milano 1999.
4) G. Briganti, Millseicentotrenta, ossia il Barocco, in "Paragone", 1951, 13, pp. 8-17.
5) A. Angelini, La scultura del Seicento a Roma, 5 Continents Editions, Milano 2005.
6) L. Magnani, La scultura dalle forme della tradizione alla libertà dello spazio barocco, in Genova nell'età barocca, catalogo della mostra, a cura di E. Gavazza, G. Rotiìondi Terminiello, Bologna 1992, pp. 291-302.
PROGRAMMA PER GLI STUDENTI (NON FREQUENTANTI)
1) T. Montanari, Il Barocco, Einaudi, Torino 2012.
4) A. Angelini, La scultura del Seicento a Roma, 5 Continents Editions, Milano 2005.
5) La scultura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988, ed. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia: le seguenti pagine 25-40, 87-101, 102-126, 127-165, 176-194, 215-227.

Codice insegnamento 94708

STORIA DELLE MOSTRE, DEGLI ALLESTIMENTI E DEL DISPLAY IN ETÀ CONTEMPORANEA (LM) 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

L’insegnamento ripercorre la storia dell’arte contemporanea dai primi decenni del Novecento fino alle ultime tendenze focalizzandosi sull’evoluzione storica delle mostre, degli ambienti espositivi, dei loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ripercorre la storia dell’arte contemporanea dai primi decenni del Novecento fino alle ultime tendenze focalizzandosi sull’evoluzione storica delle mostre, degli ambienti espositivi, dei loro allestimenti e del concetto di ‘display’ dal punto di vista dell’exhibition design. Oltre a offrire molteplici spunti di riflessione di ordine pratico riguardo alla progettazione e all’allestimento degli eventi espositivi, obiettivo principale del corso è quello di far acquisire agli studenti una solida conoscenza e consapevolezza storico-critica su elementi imprescindibili nella formazione dello storico dell’arte, di chi cura mostre d’arte e di chi coordina la programmazione artistica degli spazi espositivi.

Programma

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per la comprensione e l’approfondimento di temi legati all’arte contemporanea più prossima a noi, alla storia delle mostre e all’evoluzione del display e, in generale, alla comprensione dei rapporti tra curatore, artista, pubblico e istituzioni negli ultimi decenni. Dopo una generale panoramica sulle mostre più significative del Novecento e degli ultimi vent’anni, si passerà ad analizzare casi di studio particolarmente emblematici per la problematizzazione del ruolo del display all’interno dei cosiddetti exhibition studies e visual studies. Il corso si prefigge altresì di riflettere criticamente sulla condizione ‘spettacolarizzante’ del sistema artistico contemporaneo, mettendo in luce idiosincrasie e potenzialità che contraddistinguono la complessa relazione artista-curatore-contesto espositivo.

Modalità d'esame

Orale
Nota bene:
Gli esami relativi ai due moduli che compongono l'insegnamento di "Temi di Arte Contemporanea" possono essere sostenuti in un unico appello oppure in appelli diversi, ma comunque nell'arco di massimo tre sessioni d'esame (es: se si sostiene l'esame relativo a uno dei due moduli nella sessione estiva, l'esame relativo al secondo modulo dovrà necessariamente essere sostenuto entro la medesima sessione dell'anno successivo).

L’esame è superato con la sufficienza se lo studente mostra una conoscenza basilare del programma di studio previsto nelle parti di corso che egli ha affrontato. Valutazioni più alte e di eccellenza verranno attribuite attraverso la verifica delle capacità dello studente di cogliere aspetti critici, nessi culturali e questioni interdisciplinari nelle tematiche affrontate nel percorso di studio e discusse nei testi consigliati.
Lacune palesi ed estese nelle conoscenze storico-artistiche, scadenti capacità di comprensione e di analisi, un linguaggio inappropriato, mancanza di punti di riferimento in merito alle tematiche presentate a lezione o riguardo ai più basilari lineamenti storico-artistici della contemporaneità saranno valutate negativamente.

Testi di riferimento

Bibliografia:
1) Brian O’Doherty, Inside the White Cube. L'ideologia dello spazio espositivo, Milano, Johan&Levi, 2012 e successive edizioni, pp. pp. 15-34; 55-72; 129-133.
2) David Balzer, Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto, Milano, Johan&Levi, qualsiasi edizione (solo “Introduzione”, “Prologo” e “Parte Prima: Valore”). Lo studio del saggio indicato può essere sostituito dalla frequenza del laboratorio Pratiche espositive e strategie di mercato per l'arte contemporanea.
3) Un saggio a scelta tratto da Alessandro Ferraro (a cura di), Mostra come dispositivo. Prospettive di ricerca sull'esperienza espositiva, Postmedia Books, Milano, 2025.
4) Alessandro Ferraro, L'astrazione come condizione storica, Mimesis, Milano, 2024, pp. 59-96 (capitolo sul restaging espositivo)
5) Martin Braathen, The Commercial Signification of the Exhibition Space, in AA.VV., The Price of Everything. Perspectives on the Art Market, Yale University Press, New Haven and London, 2007, p. 8-18.
6) Francesca Castellani, Jerome Glicenstein, Francesca Zanella (a cura di), Questioning Exhibition Display, Editions Herman, Parigi, 2024, pp. 5-52.
N.B.: Le slide fornite a lezione sono parte integrante del programma.
I testi in oggetto sono presenti nella biblioteca del DIRAAS (Balbi 4, 3° piano)
Durante il corso sarà fornito ulteriore materiale bibliografico e di approfondimento. Ci si riserva la possibilità di modificare lievemente il piano bibliografico durante lo svolgimento del corso in base allo sviluppo tematico dello stesso. A seconda degli interessi degli studenti sarà possibile concordare con il docente un programma di approfondimento specifico su argomenti trattati a lezione.
Per gli studenti non frequentanti è richiesta l'integrazione del piano bibliografico sopra esposto con il seguente testo:
Antonello Negri, L'arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Milano, Mondadori, 2011.

Codice insegnamento 108664

STORIA DELLE TECNICHE TESSILI E DELLA MODA (LM) 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

L’insegnamento è destinato a fornire competenze per il riconoscimento tecnico e storico-artistico delle principali tipologie tessili, in particolare delle armature storiche semplici e operate realizzate a telaio in età…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è destinato a fornire competenze per il riconoscimento tecnico e storico-artistico delle principali tipologie tessili, in particolare delle armature storiche semplici e operate realizzate a telaio in età pre-industriale. Parallelamente vengono presentati i principali fenomeni storico-artistici e culturali legati alla storia dei tessuti di lusso secondo una prospettiva eurasiatica che spazia dal Medioevo al XVIII secolo. Una specifica attenzione è data infine all’analisi del fenomeno della moda, la cui storia viene affrontata dal Medioevo all’età contemporanea in una prospettiva transculturale e con focus dedicati al periodo compreso tra Medioevo e XX secolo.

Programma

Il corso presenterà le principali tipologie di tecniche tessili utilizzate dal Medioevo al XVIII secolo, con particolare riguardo per le stoffe seriche, affrontando sia gli aspetti squisitamente tecnici, sia, in modo particolare, quelli storico-artistici, in stretta correlazione con il panorama generale della storia dell’arte e della cultura nelle varie epoche, in una prospettiva euroasiatica. Parallelamente si tratteranno i nodi principali della storia del costume e della moda in Occidente tra Medioevo ed età contemporanea, con approfondimenti dedicati ad alcuni temi di particolare rilevanza culturale. Al corso è collegata una serie di visite a collezioni tessili della Liguria riservate agli studenti frequentanti, nell’ambito delle quali, oltre a proporre l’analisi diretta di alcuni manufatti tessili, di dipinti e di altri oggetti connessi alla storia del tessuto e della moda, verranno presentate a grandi linee le problematiche inerenti la conservazione, l’esposizione e la valorizzazione del patrimonio tessile.

Modalità d'esame

L’esame verterà sugli argomenti trattati nel corso. Per la preparazione si utilizzeranno i materiali forniti a lezione e la bibliografia.
L’esame consiste in un colloquio orale con ausilio di immagini sugli argomenti trattati nel corso, sui relativi materiali forniti a lezione e sulla bibliografia. Allo studente saranno sottoposte una o più prove di riconoscimento e descrizione dei manufatti dal punto di vista tecnico e/o storico artistico. A partire dalle opere si chiederà una contestualizzazione più ampia con riferimenti ai temi artistici, culturali e sociali.
Per gli studenti che ne faranno richiesta è possibile realizzare una tesina scritta su un argomento della prima o della seconda parte del corso. La tesina sarà presentata oralmente in sede di esame e sostituirà la parte di colloquio relativa ai contenuti approfonditi dallo studente nel suo elaborato scritto.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina http://servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
La referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Si valuteranno:
La capacità di analisi dei manufatti, accompagnata dalla conoscenza e dal corretto impiego della terminologia tecnica;
La capacità di orientarsi tra il materiale bibliografico d’esame, traendo le informazioni utili per illustrare appropriatamente temi e problemi sulla storia del tessuto di lusso, del costume e della moda.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente saprà riconoscere almeno le macro-caratteristiche delle opere analizzate, utilizzando la corretta terminologia tecnica; se saprà riconoscere gli ambiti culturali di produzione e se saprà esporre in modo autonomo e coerente le tematiche principali della storia del tessile, del costume e della moda.
Esaustività nelle analisi delle opere, appropriatezza e familiarità con il linguaggio tecnico, capacità di sintesi ed elaborazione autonoma della bibliografia d’esame, dimostrando di saper mettere in relazione opere e temi in modo organico, saranno valutati in termini di eccellenza.
Capacità di analisi lacunosa e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.
Marcate lacune nella capacità di analisi, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

TESTI DI ESAME
Per i frequentanti
a) appunti e slide del corso
b) Un testo a scelta tra:

  • C.M. Belfanti, Civiltà della moda, Bologna 2017
    oppure
  • G. Riello, La moda, Una storia dal Medioevo a oggi, Roma - Bari 2012
    c) M.L. Rosati, Le manifatture della seta in Italia nel Basso Medioevo: produzioni seriali al servizio del lusso, in Fatto in Italia. Dal Medioevo al Made in Italy, catalogo della mostra (Venaria Reale, 19 marzo – 10 luglio 2016), a cura di A. Guerrini, Milano 2016, pp. 56-73.
    d) Arte e lusso della seta a Genova dal ‘500 al ‘700, catalogo della mostra (Genova, 11 novembre 2000 – 11 febbraio 2001), a cura di M. Cataldi Gallo, Torino 2000.
    I testi di esame saranno confermati al principio delle lezioni. Per il testo del punto d) lo studio sarà limitato solo ad una selezione di capitoli. Ulteriori indicazioni bibliografiche per eventuali approfondimenti verranno fornite nel corso delle lezioni.
    L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.
    Testo per consultazione:
  • CIETA_ VOCABULAIRE TECHNIQUE FRANÇAIS edizione 2020
    Free download:
    https://cieta.fr/wp-content/uploads/2020/05/Vocabulaire-franc%CC%A7ais_8mai20.pdf
  • CIETA_ VOCABULARIO TECNICO ITALIANO edizione 2019
    https://cieta.fr/wp-content/uploads/2019/03/Dizionario-italiano_Marzo-19.pdf
    Per i non frequentanti:
    Il programma d'esame per i non frequentati sarà da concordare con il docente; è prevista la possibilità di realizzare una tesina scritta in sostituzione di una parte della bibliografia d'esame relativa al primo o al secondo modulo.

Codice insegnamento 106707

STORIA E IMMAGINE (LM) 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’adozione di metodologie provenienti dalla storia culturale e dai media e visual studies, il corso analizza l’evento visivo come scambio tra osservatore e osservato da cui scaturiscono pratiche che traducono il potere delle immagini e della visione in una serie di esperienze: l’interpretazione, la fruizione, la ricezione, il consumo. In questa prospettiva, il corso mira in particolare ad approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive nelle società contemporanee.

Programma

Sulla base di un approccio metodologico che attinge alla storia culturale e alla tradizione dei media e visual studies, l'insegnamento intende approfondire la rilevanza storiografica dei testi visivi e la loro inseparabile connessione con i processi di costruzione delle rappresentazioni collettive e dell'immaginario nelle società contemporanee.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede una prova finale orale. Non sono previste prove intermedie o in itinere. L’esame in forma orale è condotto dal docente della disciplina.

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Testi di riferimento

Coloro che chiedessero di fruire dei contenuti da remoto (streaming e/o registrazioni) saranno considerati NON FREQUENTANTI.
I testi d'esame possono eventualmente essere letti nella lingua originale in cui sono stati pubblicati.
Testi obbligatori (per 6 e 9 cfu)
P. Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Roma, Carocci, 2017 [2001].
A. Pinotti e A. Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016.
In aggiunta per i frequentanti: 2 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
In aggiunta per i non frequentanti: 4 articoli a scelta tra quelli caricati sulla pagina Aulaweb dell'insegnamento.
Monografie a scelta
Per il programma da 6 cfu lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, una monografia a scelta dall’elenco sottostante.
Per il programma da 9 cfu, lo studente deve preparare, oltre ai testi obbligatori, due monografie a scelta dall’elenco sottostante.
A. Brodesco e M. Cau (a cura di), Cinema e Storia 2023. Found footage. Il cinema, i media, l'archivio, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2023.
M. Carli, Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, Roma 2020.
M. J. Casey, La seconda vita del Che. Storia di un'icona contemporanea, Feltrinelli, Milano 2010 [2009].
J. Crary, Le tecniche dell'osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo, Einaudi, Torino 2013 [1990].
T. M. Di Blasio, Cinema e Storia. Interferenze/Confluenze, Viella, Roma 2014.
C. Delage, Filmer, juger: de la Seconde Guerre mondiale à l’invasion de l’Ukraine, Gallimard-Folio, Paris 2023.
G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Raffaello Cortina, Milano 2005 [2003].
B. Falcucci, L'impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane, Pacini, Pisa 2025.
D. Forgacs, Margini d'Italia, Laterza, Roma-Bari 2015 [2014].
D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino 2009 [1991].
C. Ginzburg, Paura, reverenza, terrore, Adelphi, Milano 2015.
V. Lavoie, L'affaire Capa. Processo a un'icona, Johan & Levi Editore, Monza 2019 [2017].
A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale, Bulzoni, Roma 2010.
A. O'Leary, The Battle of Algiers, Mimesis International, Milano-Udine 2019.
G. P. Piretto, Memorie di pietra. I monumenti delle dittature, Raffaello Cortina, Milano 2014.
F. Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Laterza, Roma-Bari 2011 [2009].
A. Salomoni, Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato, il Mulino, Bologna 2024.
A. Spiegelman, Metamaus, Einaudi, Torino 2016 [2011].
A. Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, il Mulino, Bologna 2023.
C. Uva, L'immagine politica. Forme del contropotere tra cinema, video e fotografia nell'Italia degli anni Settanta, Mimesis, Milano-Udine 2015.
V. Zagarrio (a cura di), Cinema e storia 2015. Cinema e antifascismo. Alla ricerca di un epos nazionale, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2015.
E. Weizman, Forensic Architecture. Violence at the Threshold of Decectability, Zone Books, New York 2017.

Codice insegnamento 84399

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO 9 CFU · L-ART/04 · 0 file

L’insegnamento intende fornire in primo luogo i lineamenti della storia del restauro dal Cinquecento a oggi, con particolare attenzione alla storia del restauro pittorico di Otto e Novecento. In secondo luogo, vengono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire in primo luogo i lineamenti della storia del restauro dal Cinquecento a oggi, con particolare attenzione alla storia del restauro pittorico di Otto e Novecento. In secondo luogo, vengono discussi la teoria e metodi del restauro moderno, con approfondimenti per quanto riguarda le tecniche di trattamento dei dipinti e della scultura lignea e lapidea. Per permettere agli studenti di entrare nel vivo delle problematiche, sono previste visite a laboratori di restauro e incontri con restauratori.

Programma

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base per la comprensione dell’evoluzione storica della pratica del restauro e del dibattito critico che ha accompagnato tale pratica.. Questa disciplina svolge un ruolo centrale nel campo dei beni culturali perché fornisce le competenze per comprendere le modalità con cui sono stati conservati gli oggetti artistici nei secoli e per essere in grado di progettare corrette modalità di intervento per la loro conservazione futura.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.
Essa consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento e al commento di immagini relative alla storia del restauro, alle procedure del restauro moderno e alla diagnostica per il restauro.
Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.
L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei lineamenti della storia del restauro e delle metodologie applicate in passato e oggi per la conservazione dei manufatti, con particolare riguardo alle tecniche diagnostiche preliminari al restauro. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi pratici. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e ed esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

I testi da studiare per l'esame sono:
C.Brandi, Teoria del restauro, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 1977.
M.Ciatti, Appunti per un manuale di storia e di teoria del restauro, Firenze, Edifir, 2009.
G. Perusini, Il restauro dei dipinti e delle sculture lignee, Udine, Del Bianco editore, 1985 (il pdf del testo sarà disponibile su aula web)
O. Rossi Pinelli , Chirurgia della memoria: scultura antica e restauri storici, in Memoria dell'antico nell'arte italiana, Dalla tradizione all'archeologia, vol.III, a cura di S. Settis, Torino, Einaudi, 1986, pp.183-250.
Una selezione delle slides utilizzate durante le lezioni sarà disponibile su AulaWeb
Letture addizionali:
Scientific Examination for the Investigation of Paintings: A Handbook for Conservators-restorers, a cura di D. Pinna; M. Galeotti, R.Mazzeo, Firenze, Centro Di, 2009

Codice insegnamento 61724

STORIA MARITTIMA 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare i lineamenti generali e le interpretazioni storiografiche della storia marittima con particolare riferimento alle tematiche globali e alle connessioni tra le diverse aree geografiche che tra medioevo ed età contemporanea si sono create via mare. Inoltre, grande attenzione verrà riservata alle tematiche dei rapporti internazionali in rapporto al controllo e alla sicurezza delle rotte marittime tra la fine del medioevo e l’età contemporanea.

Programma

Il corso si prefigge di narrare la storia mondiale attraverso le attività dell'uomo sul mare attraverso i secoli compresi tra il Medioevo e l'età contemporanea, con una particolare attenzione ai fenomeni di globalizzazione iniziati a partire dal secolo XVI, così come di recente suggerito in un celebre lavoro di D. Abulafia (2020). Gran parte del corso sarà dedicato alle connessioni marittime globali che dalla prima età moderna si snodano fino ai giorni nostri, con particolare riferimento alle problematiche internazionali in rapporto al tema del controllo, dello sfruttamento degli spazi marittimi, alla loro regolamentazione giuridica.

Modalità d'esame

Esame orale e/o approfondimento di un tema di ricerca in forma scritta, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Durante l'esame finale il candidato è tenuto a dimostrare una discreta preparazione sui testi adottati e, se frequentante, sugli argomenti svolti a lezione. Tale preparazione è accertata mediante una discussione con l'esaminatore.
Nel caso di approfondimenti individuali concordati con il docente, la valutazione terrà conto anche della capacità di costruire un percorso coerente su un tema specifico, di utilizzare una bibliografia dedicata e di collegare il caso studiato ai temi generali del corso.
In linea di massima, la votazione terrà conto dei seguenti range:
valutazione degli aspetti nozionistici: fino a 10/30;
valutazione delle capacità di elaborazione: fino a 15/30;
valutazione delle capacità comunicative: fino a 5/30.

Testi di riferimento

D. Abulafia, Storia marittima del mondo, Milano, Mondadori, 2022, limitatamente alle parti indicate dal docente.
Altre letture di approfondimento saranno indicate durante le lezioni, con particolare riferimento a questioni metodologiche, temi storiografici e casi studio specifici. Tali letture potranno affiancare il volume di Abulafia e permettere approfondimenti individuali, secondo modalità che saranno delineate dal docente a inizio corso.

Codice insegnamento 108902

TEMI DI ARTE CONTEMPORANEA (LM) 12 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento integrato si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Affrontando problematiche di carattere generale e temi specifici relativi all’arte del Novecento e del presente, l’insegnamento integrato si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per condurre studi specialistici nel settore dell'arte contemporanea, costruendo percorsi di analisi intorno alle fonti documentarie, alla storia delle mostre e ai contesti di fruizione, con particolare attenzione allo spazio pubblico e alle pratiche performative.

Programma

L’insegnamento integrato offre un doppio percorso all’interno dell’arte del XX e XXI secolo: il primo affronta questioni di ordine metodologico, il secondo propone un approfondimento critico sulla storia delle mostre, degli allestimenti e sull'evoluzione del concetto di "display" in età contemporanea.

Modalità d'esame

Esame orale.
ATTENZIONE: La registrazione del voto in carriera è unica e avverrà solo quando risulteranno sostenuti entrambi i moduli. Il Regolamento didattico determina, all'art. 5, che gli esami relativi agli insegnamenti integrati di L-ART/01, L-ART/02 e L-ART/03, composti ciascuno da due moduli, possono essere sostenuti in appelli diversi ma, obbligatoriamente, nell’ambito dello stesso anno accademico.

Gli studenti frequentanti potranno decidere di sostenere parte dell'esame tramite una verifica in itinere per ciascuno dei due moduli.
L’esame si svolgerà in forma orale. previa presentazione di un elaborato scritto per ciascun modulo, corredato da immagini, note e specifiche indicazioni bibliografiche.
N.B. Gli elaborati scritti costituiscono parte integrante dell'esame e della valutazione dello studente: si terrà conto delle motivazioni sottese alla scelta dell'argomento, della capacità di organizzare il discorso, dell'originalità nella trattazione e negli spunti critici, della qualità delle fonti usate e dei riferimenti bibliografici, della correttezza e della chiarezza espositiva.
I materiali relativi alle lezioni, unitamente alle norme editoriali e un powerpoint con alcune indicazioni utili allo svolgimento della tesina saranno messi a disposizione di tutti gli studenti iscritti al termine del corso e caricati su Aulaweb. Lo studio di tali materiali costituisce parte integrante del programma d'esame e la conoscenza dei contenuti di tali materiali sarà oggetto di verifca.
L’esame si considererà superato con la sufficienza se sarà dimostrata la conoscenza e la comprensione delle questioni metodologiche che orientano uno studio consapevole dell'arte contemporanea, in riferimento alla bibliografia indicata e ai materiali proiettati a lezione; per raggiungere una valutazione superiore sarà necessario dare prova di una puntuale, personale e consapevole rielaborazione dei contenuti appresi e di aver utilizzato riferimenti bibliografici appropriati, oltre a quelli indicati nel programma del corso; la soglia dell’eccellenza sarà raggiunta dimostrando spiccate capacità di elaborazione e di giudizio critico.

Codice insegnamento 106704

TEMI DI ARTE MEDIEVALE (LM) 12 CFU · ARTE-01/A · 0 file

L’insegnamento integrato prende in esame aspetti, contesti culturali e sociali, personalità, situazioni, casi-studio e tipologie della produzione artistica nell'Europa Occidentale dall'età costantiniana al primo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato prende in esame aspetti, contesti culturali e sociali, personalità, situazioni, casi-studio e tipologie della produzione artistica nell'Europa Occidentale dall'età costantiniana al primo Quattrocento, anche in relazione con il più vasto orizzonte mediterraneo.

Programma

L'insegnamento integrato offre un doppio percorso nell'ambito della periodizzazione che caratterizza lo sviluppo della cultura figurativa in età medievale, vale a dire fra V e primo XV secolo. Nell'ambito del modulo Arti Monumentali del Medioevo Europeo si analizzeranno artisti, fenomeni e problemi di cultura figurativa sia in ambito italiano sia entro un orizzonte più ampiamente europeo o tematiche nell'ampiezza del circuito culturale europeo e in rapporto ai centri italiani. Nell'ambito del modulo Arti applicate del Medioevo si analizzeranno le principali tecniche e tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV, anche con riferimento agli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.

Modalità d'esame

Esame orale.
Si rimanda alle Modalità d'esame descritte nella stessa voce presente nelle Schede insegnamento di ciascuno dei due moduli.
ATTENZIONE: La registrazione del voto in carriera è unica e avverrà solo quando risulteranno sostenuti entrambi i moduli. Il Regolamento didattico a.a. 2021-2022 determina infatti, all'art. 5, che gli esami relativi agli insegnamenti integrati di L-ART/01, L-ART/02 e L-ART/03, composti ciascuno da due moduli, possono essere sostenuti in appelli diversi ma, obbligatoriamente, nell'ambito dello stesso anno accademico.

Codice insegnamento 106702

TEMI DI ARTE MODERNA (LM) 12 CFU · ARTE-01/B · 0 file

L’insegnamento integrato offre allo studente l’analisi approfondita della cultura figurativa d’età moderna in rapporto ai contesti storici, al ruolo delle committenze e delle personalità artistiche di spicco, al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato offre allo studente l’analisi approfondita della cultura figurativa d’età moderna in rapporto ai contesti storici, al ruolo delle committenze e delle personalità artistiche di spicco, al significato iconografico e iconologico delle opere nel più ampio circuito di valenza europea.

Programma

L'insegnamento integrato offre un doppio percorso nell'ambito della periodizzazione che caratterizza lo sviluppo della cultura figurativa in età moderna. Da un lato, con il modulo Storia dell'arte moderna nei paesi europei, si analizzeranno artisti o tematiche nell'ampiezza del circuito culturale europeo e in rapporto ai centri italiani, dall'altro, con il modulo Iconografia e Iconologia, si indagheranno la struttura dell'analisi iconologica e il metodo di applicazione attraverso casi di studio specifici, di matrice classica o religiosa.

Modalità d'esame

Esame orale. Si rimanda alle Modalità d'esame descritte nella stessa voce presente nelle Schede insegnamento dei due moduli.
ATTENZIONE: La registrazione del voto in carriera è unica e avverrà solo quando risulteranno sostenuti entrambi i moduli di L-ART/02.

Per il modulo Storia dell'arte moderna nei Paesi Europei: la valutazione della preparazione del candidato sarà considerata sufficiente sulla base delle capacità acquisite - attraverso le lezioni e/o le letture proposte - di collocare correttamente la produzione artistica considerata nel tempo e nel contesto culturale. Valutazioni più alte e di eccellenza verranno attribuite attraverso la verifica delle capacità dello studente di cogliere aspetti critici e nessi culturali nelle tematiche affrontate nel percorso di studio e discusse nei testi consigliati.
Per il modulo Iconografia e Icononologia: il colloquio è teso a verificare sia l'apprendimento di concetti di carattere generale e di contenuti specifici, legati alle tematiche di approfondimento scelte dallo studente, sia l'acquisizione degli strumenti metodologici necessari per applicare le conoscenze acquisite all'analisi iconologica delle immagini.
Per entrambi i moduli l'esame verificherà: la conoscenza e la comprensione dei testi inclusi nella bibliografia; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza della terminologia specifica.

Codice insegnamento 106703

TEORIA DELL'OGGETTO ESTETICO (LM) 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di analizzare specifici oggetti che si prestano alla valutazione estetica. Si tratta sia di oggetti di rilevanza artistica (forme d'arte, generi, stili) sia di entità di altra natura (oggetti naturali, oggetti tecnici, oggetti sociali, teorie scientifiche, testi storiografici). Questi casi di studio serviranno a capire come va dispiegato l'apparato concettuale dell'estetica.

Programma

L’insegnamento verte sulla relazione tra arte e scienza, studiata a partire dalle nozioni di spazio, tempo e movimento. Ci si soffermerà sulle arti dello spazio (pittura, scultura, architettura), le arti del tempo (musica, letteratura) e le arti del movimento (danza, performance), facendole dialogare con le analoghe nozioni scientifiche. La lettura guidata di alcuni articoli o capitoli di libri è mirata a creare consapevolezza dei dibattiti che caratterizzano la riflessione contemporanea sulla relazione tra arte e scienza.

Modalità d'esame

Gli studenti sono tenuti a scrivere un saggio di lunghezza compresa tra le 2500 e le 3000 parole su uno degli argomenti discussi a lezione. Una lista di titoli per i saggi e una serie di indicazioni metodologiche saranno fornite dal docente. La scelta del titolo andrà concordata con il docente. Una prima stesura del saggio andrà inviata per posta elettronica al docente al termine della prima metà del corso (cioè tassativamente prima dell'undicesima lezione). La versione definitiva andrà invece inviata con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data dell’appello. Nella prova orale, si tratterà sia di discutere criticamente il proprio saggio sia di mostrare padronanza degli altri argomenti del corso.
Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA ([email protected]) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:
la denominazione dell’insegnamento
la data dell'appello
il cognome, nome e numero di matricola dello studente
gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.
Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare la pagina web: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica

Nel corso delle lezioni viene incentivata e valorizzata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale, costituita dall’esame orale, sono valutati il livello di comprensione, la capacità di esposizione, la padronanza dei concetti, nonché la disposizione all’analisi critica di tesi e argomenti filosofici, e la propensione alla loro costruzione. Viene valutata “sufficiente” la prova dello studente che abbia compreso le nozioni e le questioni basilari riguardanti l'estetica della serialità, e le esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali. Viene valutata “buona” la prova dello studente che padroneggi le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e mostri di saperle analizzare. Viene valutata “eccellente” la prova dello studente che che oltre a padroneggiare le nozioni e le questioni basilari riguardanti il seriale, e a mostrare di saperle analizzare, si dimostra anche incline alla costruzione di tesi e argomenti di proprio pugno. In considerazione della provenienza degli studenti da Corsi di Studi diversi, nella valutazione si terranno in debito conto le specificità dei differenti percorsi accademici.

Testi di riferimento

1) Sean Carroll, Spazio, tempo, movimento, Cortina
2) Gotthold Ephraim Lessing, Laocoonte, https://archive.org/details/dellaocoonteosia00less/page/22/mode/2up
3) Altri testi indicati su AulaWeb
4) Testo aggiuntivo per i non frequentanti: Elisa Caldarola, Filosofia dell'arte contemporanea, Quodlibet

Codice insegnamento 65066

TEORIE DELLA COMUNICAZIONE 9 CFU · M-FIL/05 · 0 file
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 1 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici, l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Modalità d'esame

Per quanto riguarda i Tirocini formativi e di orientamento saranno prese in considerazione per l’ottenimento dei CFU solo le attività svolte presso istituzioni, enti, aziende convenzionate con l’Università, fatta salva la pertinenza con la tematica del Corso. Le sedi di accoglienza, istituzioni, enti o aziende potranno anche essere estere, scelte in autonomia o nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus).
Non saranno riconosciuti, di conseguenza, CFU per istanze connesse ad attività non rispondenti alle finalità formative del Corso: l’attività di volontariato sarà valutata solo in relazione all’attinenza con i contenuti del percorso formativo; non sarà riconosciuta alcuna attività svolta in autonomia e in luoghi non deputati allo svolgimento di tirocini, dove non sia possibile verificare, sulla base di un registro delle presenze, l’effettivo numero di ore dedicate all’adempimento del compito assegnato.
Qualora una attività professionale sia stata svolta presso datori di lavoro pubblici e/o privati, di durata almeno annuale e di ambito strettamente pertinente alla tematica del Corso, il riconoscimento della stessa è subordinato al giudizio della Commissione e alla produzione di una specifica documentazione rilasciata dal datore di lavoro.
E' possibile incrementare lo svolgimento del tirocinio curriculare, ampliandolo oltre le 75 ore (3 CFU) previste dal piano didattico, utilizzando le Altre conoscenze (1 CFU) e/o 6 dei 12 CFU a scelta libera, portando così il tirocinio fino a un massimo di 250 ore complessive (3+1+6 CFU).
Consulta il Manifesto degli Studi per conoscere maggiori dettagli.

Tutta la documentazione è gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi
Per saperne di piú:
Settore Tirocini ​Piazza della Nunziata, 6 (3° piano) Tel. +39 010 20951846 [email protected]
Referente amministrativo 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 118439

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 3 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici, l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Modalità d'esame

Per quanto riguarda i Tirocini formativi e di orientamento saranno prese in considerazione per l’ottenimento dei CFU solo le attività svolte presso istituzioni, enti, aziende convenzionate con l’Università, fatta salva la pertinenza con la tematica del Corso. Le sedi di accoglienza, istituzioni, enti o aziende potranno anche essere estere, scelte in autonomia o nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus).
Non saranno riconosciuti, di conseguenza, CFU per istanze connesse ad attività non rispondenti alle finalità formative del Corso: l’attività di volontariato sarà valutata solo in relazione all’attinenza con i contenuti del percorso formativo; non sarà riconosciuta alcuna attività svolta in autonomia e in luoghi non deputati allo svolgimento di tirocini, dove non sia possibile verificare, sulla base di un registro delle presenze, l’effettivo numero di ore dedicate all’adempimento del compito assegnato.
Qualora una attività professionale sia stata svolta presso datori di lavoro pubblici e/o privati, di durata almeno annuale e di ambito strettamente pertinente alla tematica del Corso, il riconoscimento della stessa è subordinato al giudizio della Commissione e alla produzione di una specifica documentazione rilasciata dal datore di lavoro.
Le studentesse e gli studenti che si trovano in uno stato di quiescenza rispetto alla professione possono, a richiesta, derogare dalla necessità di svolgere un tirocinio, attingendo dalle Altre conoscenze i relativi CFU.
E' possibile incrementare lo svolgimento del tirocinio curriculare, ampliandolo oltre le 75 ore (3 CFU) previste dal piano didattico, utilizzando le Altre conoscenze (1 CFU) e/o 6 dei 12 CFU a scelta libera, portando così il tirocinio fino a un massimo di 250 ore complessive (3+1+6 CFU).

Tutta la documentazione è gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi
Per saperne di piú:
Settore Tirocini ​Piazza della Nunziata, 6 (3° piano) Tel. +39 010 20951846 [email protected]
Referente amministrativo 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 73201

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 6 CFU · 0 file

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le diverse tipologie di Altre attività (riconosciute secondo l’art. Riconoscimento per altre attività) mirano a far acquisire allo studente conoscenze, competenze ed abilità concernenti l’utilizzo di strumenti informatici, l’inserimento in un contesto occupazionale, capacità di sintesi e di analisi, di gestire relazioni complesse e di problem solving.

Programma

Il tirocinio, o stage, è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo, pubblico o privato, per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. La partecipazione alle attività di tirocinio consente di applicare in un ambito di lavoro le conoscenze e competenze in corso di acquisizione nel percorso formativo.

Modalità d'esame

Per quanto riguarda i Tirocini formativi e di orientamento saranno prese in considerazione per l’ottenimento dei CFU solo le attività svolte presso istituzioni, enti, aziende convenzionate con l’Università, fatta salva la pertinenza con la tematica del Corso. Le sedi di accoglienza, istituzioni, enti o aziende potranno anche essere estere, scelte in autonomia o nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus).
Non saranno riconosciuti, di conseguenza, CFU per istanze connesse ad attività non rispondenti alle finalità formative del Corso: l’attività di volontariato sarà valutata solo in relazione all’attinenza con i contenuti del percorso formativo; non sarà riconosciuta alcuna attività svolta in autonomia e in luoghi non deputati allo svolgimento di tirocini, dove non sia possibile verificare, sulla base di un registro delle presenze, l’effettivo numero di ore dedicate all’adempimento del compito assegnato.
Qualora una attività professionale sia stata svolta presso datori di lavoro pubblici e/o privati, di durata almeno annuale e di ambito strettamente pertinente alla tematica del Corso, il riconoscimento della stessa è subordinato al giudizio della Commissione e alla produzione di una specifica documentazione rilasciata dal datore di lavoro.
Le studentesse e gli studenti che si trovano in uno stato di quiescenza rispetto alla professione possono, a richiesta, derogare dalla necessità di svolgere un tirocinio, attingendo dalle Altre conoscenze i relativi CFU.
E' possibile incrementare lo svolgimento del tirocinio curriculare, ampliandolo oltre le 75 ore (3 CFU) previste dal piano didattico, utilizzando le Altre conoscenze (1 CFU) e/o 6 dei 12 CFU a scelta libera, portando così il tirocinio fino a un massimo di 250 ore complessive (3+1+6 CFU).

Tutta la documentazione è gestita attraverso il portale Attività Curricolari degli Studenti: Tirocini e Tesi
Per saperne di piú:
Settore Tirocini ​Piazza della Nunziata, 6 (3° piano) Tel. +39 010 20951846 [email protected]
Referente amministrativo 010 20951504 [email protected] Via Balbi, 4 – piano terra – 16126 Genova Ricevimento su appuntamento

Codice insegnamento 118440

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