Corso di laurea

TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO

Università degli Studi di Genova · 88 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 2 CFU · 0 file

Acquisire conoscenze relative alle discipline oggetto del corso di laurea, attraverso la partecipazione ad attività di approfondimento organizzate dai docenti del CdS o a corsi di formazione e aggiornamento in presenza o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze relative alle discipline oggetto del corso di laurea, attraverso la partecipazione ad attività di approfondimento organizzate dai docenti del CdS o a corsi di formazione e aggiornamento in presenza o in modalità FAD approvati dal Presidente del CdS.

Programma

L’attività didattica elettiva (ADE) rientra nell’ambito delle attività formative obbligatorie previste dal nuovo ordinamento didattico dei Corsi di Laurea (G.U. n. 128 del 5 giugno 2001).
La tipologia dell’attività didattica elettiva (ADE) può essere molto varia e configurare corsi monografici, seminari interattivi, stage extrauniversitari, frequenza presso ambulatori o strutture ospedaliere, permanenza presso altre Università europee, partecipazione a progetti di ricerca e frequenza presso laboratori.
Il Corso di studio prevede l’acquisizione di due CFU per anno di corso, per un totale di sei CFU.

Modalità d'esame

La partecipazione all’ADE non prevede un esame

La partecipazione all’ADE non prevede un esame

Codice insegnamento 70739

ANATOMIA PATOLOGICA E TECNICHE IMMUNOISTOCHIMICHE 6 CFU · 0 file

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istochimica e immuno istochimica su tessuti normali e patologici. Acquisire nozioni di microscopia elettronica, immunofluorescenza, citofluorimetria e biologia molecolare.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istochimica e immuno istochimica su tessuti normali e patologici. Acquisire nozioni di microscopia elettronica, immunofluorescenza, citofluorimetria e biologia molecolare. Acquisire conoscenze di base sugli iter diagnostici delle neoplasie maligne più frequenti.

Programma

Il corso integrato di Anatomia Patologica e Tecniche Immunoistochimiche approfondisce gli argomenti di carattere generale inerenti l'Anatomia Patologica già svolti al secondo semestre del II anno di corso ed in particolare affronta i diversi ambiti diagnostici per patologia specificando il ruolo del Tecnico di Laboratorio Biomedico e dell’Anatomo Patologo nell’affrontare le diverse tipologie di materiale (dal campione citologico al campione chirurgico) e le tecniche speciali (istochimica ed immunoistochimica) necessarie per la diagnosi. In tale contesto viene approfondito il ruolo dell’immunoistochimica, sia dal punto di vista della metodologia tecnica sia affrontando ile problematiche associate alla fase preanalitica e se ne esplora il ruolo diagnostico, prognostico e predittivo di risposta terapeutica.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto come colloquio orale. Agli studenti viene fornito un foglio contenente 3 domande inerenti le diverse tematiche del programma di studio. Viene lasciato agli studenti un breve tempo per tracciare uno schema su come trattare l'argomento. La parte orale viene svolta da almeno due docenti e si basa sulla discussione degli argomenti assegnati all'inizio della prova. Il docente, sulla base del colloquio, può ampliare le domande e fare riferimento ad altri argomenti (sempre facenti parte del programma) ad esse correlate.

Lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza di base sugli specifici argomenti facenti parte del programma di studio, riferendo i principi generali di Anatomia Patologica appresi durante lo svolgimento del corso; è richiesta una competenza teorica e capacità di descrizione degli aspetti tecnici pratici per quanto concerne la parte di metodologie tecniche inerenti il laboratorio di Anatomia Patologica.

Codice insegnamento 68482

ANATOMIA PATOLOGICA E TECNICHE ISTOLOGICHE 7 CFU · 0 file

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. Acquisire competenza teorico - pratica sulla fissazione del materiale, inclusione, taglio; sulle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. Acquisire competenza teorico - pratica sulla fissazione del materiale, inclusione, taglio; sulle principali colorazioni di base e sull'impiego del microscopio e delle apparecchiature di laboratorio. Acquisire nozioni di citologia agoaspirativa dei versamenti con acquisizione di capacità di allestimento e colorazione dei preparati. Acquisire nozioni e metodologie di tecnica autoptica e legislazione.

Programma

Il corso introduce alle nozioni generali sugli stati patologici dei tessuti (infiammazione, tumori) e sulle metodologie di tecnica istologica e citologica che si applicano a scopo diagnostico. Vengono trattate le modalità di prelievo dei campioni, la loro conservazione, le modalità di invio in anatomia patologica e le modalità di lavorazione dei diversi tipi di campioni. Enfasi viene posta sulle criticità della fase preanalitica, sulla conformità dei campioni e sulla corretta gestione del materiale al fine di evitare processi di deterioramento del campione. Inoltre viene trattata l’autopsia clinico-patologica specificandone gli scopi, le basi legislative e le modalità tecniche di esecuzione.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto come colloquio orale.
Sono state predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.
Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.
In corso di appello viene estratta una lettera alfabetica che, posti i candidati in ordine alfabetico, segna l'inizio delle prove di esame.
Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande; il primo candidato ad iniziare l'esame è colui la cui iniziale del cognome corrisponde alla lettera estratta.
Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte. Allo scadere del tempo il candidato può decidere di ritirarsi (se ha verificato di non essere sufficientemente preparato) o sostenere l'esame orale.
L'esame viene svolto separatamente da almeno due docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una domanda della tripletta predisposta. Al termine delle interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media che il candidato può ovviamente accettare o rifiutare.

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.
Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l' abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.

Codice insegnamento 68479

ANATOMIA PATOLOGICA I 4 CFU · MED/08 · 0 file

Acquisire le nozioni teoriche sui tessuti normali e patologici e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici e del microscopio Acquisire nozioni e metodologie di tecnica autoptica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni teoriche sui tessuti normali e patologici e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici e del microscopio Acquisire nozioni e metodologie di tecnica autoptica e legislazione.

Programma

Acquisire nozioni e metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologiciI singoli blocchi didattici sono stati frazionati per tematiche con criterio di propedeuticità e di difficoltà tecnica crescente.A fronte di ogni problema tecnico,il docente dovrà far precedere o seguire concetti generali di istopatologia e di citopatologia,come pure dimostrazioni anatomo-patologiche macro e microscopiche finalizzate alla preparazione globale e culturalmente completa dello studente.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto come colloquio orale.
Sono state precedentemente predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.
Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.
Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande.
Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte. Allo scadere del tempo il candidato può decidere di ritirarsi ( se ha verificato di non essere sufficientemente preparato) o sostenere l'esame orale.
L'esame viene svolto separatamente da almeno due docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una o più domande della tripletta predisposta. Il docente può comunque interrogare il candidato su qualsiasi argomento del programma di esame anche non facente parte della tripletta di domande fornite all'inizio.
Ai fini del superamento dell'esame, ciascuna prova orale con ciascun docente deve raggiungere almeno la sufficienza (almeno 18/30); nel caso in cui uno dei docenti dovesse valutare come insufficiente la prova orale (indipendentemente dalle valutazioni degli altri docenti), la prova di esame non è superata.
Al termine delle interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media, che il candidato può ovviamente accettare o rifiutare.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.
Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l' abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.

Codice insegnamento 68480

ANATOMIA PATOLOGICA II 3 CFU · MED/08 · 0 file

Acquisire le nozioni teoriche sui processi di formazione delle neoplasie nei vari distretti del corpo umano

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni teoriche sui processi di formazione delle neoplasie nei vari distretti del corpo umano

Programma

Il corso integrato di Anatomia Patologica e Tecniche Immunoistochimiche approfondisce gli argomenti di carattere generale inerenti l'Anatomia Patologica già svolti al secondo semestre del II anno di corso ed in particolare affronta i diversi ambiti diagnostici per patologia specificando il ruolo del Tecnico di Laboratorio Biomedico e dell’Anatomo Patologo nell’affrontare le diverse tipologie di materiale (dal campione citologico al campione chirurgico) e le tecniche speciali (istochimica ed immunoistochimica) necessarie per la diagnosi. In tale contesto viene approfondito il ruolo dell’immunoistochimica, sia dal punto di vista della metodologia tecnica sia affrontando ile problematiche associate alla fase preanalitica e se ne esplora il ruolo diagnostico, prognostico e predittivo di risposta terapeutica.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto come colloquio orale.
Sono state precedentemente predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.
Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.
Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande.
Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte.
L'esame viene svolto separatamente da almeno due docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una domanda della tripletta predisposta.
Al termine delle interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media che il candidato può accettare o rifiutare.
Ai fini del superamento dell'esame, ciascuna prova orale con ciascuno dei docenti deve raggiungere almeno la sufficienza (almeno 18/30); nel caso in cui uno dei docenti dovesse valutare come insufficiente la prova orale (indipendentemente dalle valutazioni degli altri docenti), la prova di esame non è superata.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.
Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l' abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.

Codice insegnamento 68483

ANATOMIA SPECIFICA 2 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Acquisire le conoscenze relative l’organizzazione anatomica del corpo umano, quale premessa alle successive discipline scientifiche. Conoscere e definire la struttura degli organi e apparati a livello macroscopico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze relative l’organizzazione anatomica del corpo umano, quale premessa alle successive discipline scientifiche. Conoscere e definire la struttura degli organi e apparati a livello macroscopico. Conoscere e definire nel dettaglio l'organizzazione e le strutture microscopiche degli organi e apparati trattati durante le lezioni, utilizzando una terminologia anatomica e scientifica appropriata.

Programma

ANATOMIA GENERALE
Terminologia anatomica e cenni dell'organizzazione generale degli organi cavi e pieni.
APPARATO CARDIOVASCOLARE
Il cuore. Il pericardio.
Cenni sulla grande e piccola circolazione.
Struttura dei vasi: arterie, capillari e vene.
Generalità sulla circolazione linfatica e sulla struttura dei vasi linfatici.
SISTEMA IMMUNITARIO
Cenni sull’immunità aspecifica e specifica (umorale e cellulo-mediata).
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia degli organi linfoidi primari o centrali: midollo osseo, timo.
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia degli organi linfoidi secondari o periferici: milza, linfonodi, tessuto linfoide associato alle mucose.
APPARATO RESPIRATORIO
Cenni sulla funzione dell’apparato respiratorio.
Organizzazione dell'apparato respiratorio.
Cenni di morfologia e struttura in dettaglio di: rinofaringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleure.
APPARATO DIGERENTE
Cenni sulla funzione dell’apparato digerente.
Organizzazione generale dell’apparato digerente.
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione di: denti, lingua, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo), intestino crasso.
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione delle ghiandole annesse all’apparato digerente: ghiandola salivare, parotide, ghiandola sottomandibolare, ghiandola sottolinguale, pancreas esocrino, fegato, cistifellea.
APPARATO URINARIO
Organizzazione generale dell’apparato urinario.
Cenni sulle funzioni dell’apparato urinario.
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione di: nefrone, corpuscolo renale, tubulo renale.
Cenni sulla vascolarizzazione del lobo renale.
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione di: uretere, vescica.
APPARATO ENDOCRINO
Cenni sulla struttura, meccanismo d’azione e funzione degli ormoni.
Organizzazione generale dell’apparato endocrino
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione di: ipofisi, neuroipofisi, adenoipofisi, tiroide, paratiroide, surrene, pancreas endocrino.
Cenni sul sistema gastroenteropancreatico.
APPARATO RIPRODUTTIVO
Struttura in dettaglio e cenni di morfologia e funzione di: degli organi genitali interni:
gonade maschile, vie spermatiche, e ghiandole annesse.
gonade femminile, tuba uterina, utero, e cenni sul ciclo ovarico e il ciclo uterino.
APPARATO TEGUMENTARIO
Struttura in dettaglio della cute e i suoi annessi.

Modalità d'esame

E' previsto un esame orale.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame; tempo aggiuntivo in caso di esami scritti)

L'esame orale verterà sulla valutazione delle conoscenze di tutti gli argomenti svolti a lezione.
Lo studente dovrà dimostrare conoscenze adeguate sugli organi anatomici trattati durante il corso, sia dal punto di vista morfologico (descrizione macroscopica) che da quello strutturale (struttura microscopica). Inoltre, durante l’esame verranno valutate le capacità comunicative dello studente, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico.
La prova orale si intende superata in caso di valutazione uguale o superiore a 18/30.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

Si consiglia di scegliere un testo fra i seguenti:
Saladin, Anatomia Umana, Piccin.
Tortora & Nielsen, Principi di Anatomia umana, CEA.
Martini et al., Anatomia dell’uomo, EdiSES.

Codice insegnamento 67745

ANATOMIA SPLANCNOLOGICA 2 CFU · BIO/16 · 0 file
APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO ANTROPOLOGICO 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI: rendere lo studente capace di affrontare le tematiche inerenti la salute, l’ambiente (biotico e abiotico), la malattia attraverso uno “sguardo antropologico” prendere coscienza dello stretto rapporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:
rendere lo studente capace di affrontare le tematiche inerenti la salute, l’ambiente (biotico e abiotico), la malattia attraverso uno “sguardo antropologico”
prendere coscienza dello stretto rapporto intercorrente tra l’umano e il suo ambiente naturale e culturale
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
aver acquisito adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei concetti espressi durante le lezioni.
essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti all’antropologia della salute in tutte le sue estensioni
sapere utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi
sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Programma

L’antropologia della salute ha quale obiettivo di fare conoscere il nesso tra i concetti di salute, ambiente e cura coniugando le esigenze medico-biologiche con le numerose sollecitazioni culturali che agiscono prima e durante la malattia. L’acquisizione di uno “sguardo antropologico” consente di porre in debita considerazione anche i determinanti non biologici della malattia.

Modalità d'esame

Esame scritto (test a risposta multipla e domande a risposta aperta).

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze sia comprendendone il senso e il significato nella prospettiva antropologica, sia dimostrando di saperle produttivamente associare e trasferire nella risoluzione di problemi pratici.

Testi di riferimento

Guerci, Dall’antropologia all’antropopoiesi. Breve saggio sulle rappresentazioni e costruzioni della variabilità umana. Ed. C. Lucisano, Milano, 2007

Codice insegnamento 65470

APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO PSICOLOGICO 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

a - Conoscenze - Apprendere i fondamenti dell'approccio psicologico alla salute e benessere; - Conoscere i principali orientamenti psicologici nel campo della salute e della malattia b - Capacità applicative -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a - Conoscenze - Apprendere i fondamenti dell'approccio psicologico alla salute e benessere; - Conoscere i principali orientamenti psicologici nel campo della salute e della malattia b - Capacità applicative - acquisire gli strumenti basilari per potersi confrontare con ulteriori approfondimenti nel campo delle scienze sociali;

  • Imparare ad osservare e comprendere la realtà sociale in cui vivono come cittadini e nella quale operano come professionisti della salute c - Competenze trasversali - Sviluppare un punto di vista personale e argomentato su alcune questioni rilevanti nel campo della psicologia; - acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità̀ con interlocutori specialisti e non specialisti.

Programma

Il corso intende fornire le conoscenze di psicologiche di base relative alla relazione fra operatore sanitario, paziente e familiari del paziente. Partendo dai rapporti interpersonali, vengono proposte le principali teorie relative al linguaggio, verbale e non verbale, e al suo impiego in ambito comunicativo, sottolineando i pericoli legati alle dissonanze fra intenzione comunicativa e comunicazione effettiva con particolare attenzione ai rapporti operatore-paziente e operatore-familiari.

Modalità d'esame

Esame scritto (test a risposta multipla e domande a risposta aperta)

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze sia comprendendone il senso e il significato nella prospettiva psicologica, sia dimostrando di saperle produttivamente associare e trasferire nella risoluzione di problemi pratici.

Codice insegnamento 65472

APPROCCIO ALLE PROFESSIONI SANITARIE UNO SGUARDO SOCIOLOGICO 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

a - Conoscenze - Apprendere i fondamenti dell'approccio sociologico alla salute e benessere; - Conoscere i principali orientamenti sociologici nel campo della salute e della malattia; - Approfondire la tematica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a - Conoscenze - Apprendere i fondamenti dell'approccio sociologico alla salute e benessere; - Conoscere i principali orientamenti sociologici nel campo della salute e della malattia; - Approfondire la tematica dell’invecchiamento attivo b - Capacità applicative - acquisire gli strumenti basilari per potersi confrontare con ulteriori approfondimenti nel campo delle scienze sociali;

  • Imparare ad osservare e comprendere la realtà sociale in cui vivono come cittadini e nella quale operano come professionisti della salute c - Competenze trasversali - Sviluppare un punto di vista personale e argomentato su alcune questioni rilevanti nel campo della sociologia della salute; - acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità̀ con interlocutori specialisti e non specialisti.

Programma

L’insegnamento si prefigge di fornire in sintesi le caratteristiche distintive dello sguardo sociologico, per applicarlo poi alle relazioni tra i diversi attori del sistema sanitario. Propone i principali approcci attraverso i quali è stata studiata la salute e la malattia e la relazione tra professionisti della salute, pazienti e strutture sanitarie. Approfondisce poi il tema della comunicazione e delle sue relazioni con l'organizzazione sanitaria che produce salute.

Modalità d'esame

Esame scritto (test a risposta multipla e domande a risposta aperta)
Valutazione = idoneo o non idoneo

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla capacità dello studente di padroneggiare le conoscenze sia comprendendone il senso e il significato nella prospettiva sociologica, sia dimostrando di saperle produttivamente associare e trasferire nella risoluzione di problemi pratici.

Testi di riferimento

Maturo A., Sociologia della malattia. Un’introduzione, Milano, Franco Angeli, 2007
Giarelli G., Venneri E., Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali, Milano, Franco Angeli, 2010

Codice insegnamento 65474

BIOCHIMICA 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale

L’obiettivo di questa seconda parte è l’acquisizione di conoscenze riguardanti la struttura e funzione delle proteine enzimatiche e le principali vie del catabolismo glucidico, lipidico e proteico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo di questa seconda parte è l’acquisizione di conoscenze riguardanti la struttura e funzione delle proteine enzimatiche e le principali vie del catabolismo glucidico, lipidico e proteico.

Programma

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA Le soluzioni. Proprietà, unità di misura della concentrazione e solubilità: molarità, normalità, % p/p, %p/v. Pressione osmotica. Le reazioni chimiche. Equilibrio chimico. Cinetica chimica. Velocità di reazione. Spontaneità delle reazioni, energia libera. Ionizzazione dell’acqua. Il pH. Acidità e basicità. Acidi e basi forti, deboli ed idrolisi salina. Soluzioni tampone. La chimica del carbonio, valenza del carbonio. I gruppi funzionali. Alcoli e tioli. Ossidoriduzioni. Ossidazione degli alcoli e dei tioli. Aldeidi e chetoni. Semiacetali. Ammine. Acidi carbossilici Ammidi, esteri ed anidridi. Acidi grassi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Le biomolecole ed i loro gruppi funzionali. Carboidrati: monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e deossiribosio, disaccaridi: saccarosio e polisaccaridi: cellulosa, glicogeno. Amminoacidi. Peptidi e proteine. Il legame peptidico.
BIOCHIMICA Struttura e funzione delle proteine, Mioglobina, Emoglobina. Cenni sulla catalisi enzimatica. Catabolismo e anabolismo: concetti generali di regolazione del metabolismo intermedio. Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione glicemia. Ciclo del lattato. Ciclo di Krebs. Strategie di sintesi di ATP. Via dei pentosi fosfati. Sintesi e demolizione del glicogeno. Ossidazione degli acidi grassi. Cenni sulla sintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Catabolismo degli amminoacidi: destini metabolici dell’ammoniaca e dei chetoacidi. Integrazione del metabolismo: regolazione ormonale del metabolismo energetico

Modalità d'esame

Esame orale con due/tre domande di difficoltà crescente.

Testi di riferimento

Di norma sono sufficienti le dispense fornite dai docenti. Per chi desiderasse un libro di testo si consiglia: Catani, Savini, Guerrieri, Avigliano “Appunti di Biochimica per le lauree triennali” Editore: Piccin Stefani, Taddei “Chimica biochimica e biologia applicata”

Codice insegnamento 75096

BIOCHIMICA CLINICA 2 CFU · BIO/12 · 0 file

Acquisire informazioni cliniche su: alterazioni dell'assetto glucidico, lipidico e dei composti azotati - significato clinico dei parametri di funzionalità epatica e renale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire informazioni cliniche su: alterazioni dell'assetto glucidico, lipidico e dei composti azotati - significato clinico dei parametri di funzionalità epatica e renale.

Programma

DIAGNOSTICA EMATOLOGICA
Esame emocromocitometrico
Metabolismo del ferro
Anemie (classificazione morfologica e patogenetica)
Emoglobinopatie
Talassemie
Emostasi
Indicatori di lab di rischio emorragico e trombotico
DIAGNOSTICA DEL DIABETE MELLITO
Ormoni che regolano glicemia
Cause di iper- e ipo-glicemia
Criteri diagnostici diabete mellito e diabete gestazionale
Esami di lab. nella chetoacidosi diabetica; test di tolleranza al glucosio; emoglobina glicosilata; corpi chetonici
Casi clinici di acidosi metabolica
IL LABORATORIO ENDOCRINOLOGICO
Ormoni steroidi, peptidici e derivati da aminoacidi: cenni su funzione, livelli basali e condizioni di iper-/ipo-secrezione
Esami di lab. nelle condizioni di iper-/ipo-secrezione: asse ipotalamo-ipofisario; tiroide; surrene (patologie cortico- e medullo-surrenaliche); ormoni sessuali maschili e femminili
IL LABORATORIO NELLE PATOLOGIE PEDIATRICHE
Screening neonatale esteso
Diagnosi differenziale dell’obesità infantile
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE del SNC
Il liquor, funzioni, l’esame del liquido cerebro-spinale (valori normali e patologici dell’esame citometrico e biochimico), marcatori liquorali di malattia di Alzheimer, diagnosi di lab della malattia di Creuzfeld-Jacob, diagnosi di fistola liquorale.
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DIGESTIVE
Le malattie infiammatorie croniche intestinali, la celiachia, breath test.
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE RESPIRATORIE
BPCO, polmonite, embolia polmonare

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un test scritto (quiz a risposta multipla), svolto in presenza o su piattaforma digitale.
Il test è superato con almeno 18/30.
Il voto finale sarà mediato (media ponderata) con gli altri moduli del corso.

L’esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi; in particolare verrà accertata la conoscenza da parte dello studente del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico.

Testi di riferimento

Dispense su aula-web
Fondamenti di Medicina di Laboratorio, Italo Antonozzi, Elio Gulletta. Piccin.

Codice insegnamento 68477

BIOCHIMICA CLINICA E TECNICHE DI CHIMICA CLINICA 6 CFU · 0 file

Acquisire nozioni fondamentali, di base e specialistiche su: le principali vie metaboliche - meccanismi di regolazione del metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine; struttura e funzione delle proteine; enzimologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni fondamentali, di base e specialistiche su: le principali vie metaboliche - meccanismi di regolazione del metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine; struttura e funzione delle proteine; enzimologia del metabolismo intermedio glucidico, lipidico e azotato, meccanismo d'azione degli ormoni, equilibrio acido/base, marcatori di funzione e di lesione. Acquisire informazioni cliniche su: alterazioni dell'assetto glucidico, lipidico e dei composti azotati - significato clinico dei parametri di funzionalità epatica e renale. Conoscenza delle tecniche laboratoristiche (tecniche elettroforetiche delle sieroproteine e delle urine); produzione dei radiofarmaciattraverso l'utilizzo di un acceleratore circolare di particelle (ciclotrone); produzione dell'isotopo richiesto, invio del materiale al modulo di sintesi, preparazione del radiofarmaco, esecuzione dei controlli di qualità per il rilascio del radiofarmaco (iniettabilità per l'esecuzione della PET). Il corso si prefigge di descrivere le principali modalità tecniche utilizzate per l’esecuzione di test di immunometria sia con metodologia manuale che con strumenti automatici. Vengono inoltre illustrate le tecniche di diluizione maggiormente usate in laboratorio di analisi.

Programma

Il corso si propone di fornire competenze specifiche rivolte alla conoscenza dei principali radiofarmaci impiegati in Medicina Nucleare pronti all’uso o preparati in loco, alle operazioni di preparazione/formulazione di radiofarmaci e alle tecniche analitiche necessarie al controllo di qualità dei radiofarmaci nel rispetto della normativa vigente. I partecipanti verranno introdotti alla conoscenza delle Norme di Buona Preparazione dei Radiofarmaci per Medicina Nucleare (nel contesto Nazionale), alla normativa di riferimento e Linee Guida comunitarie per la produzione, controllo e manipolazione dei radiofarmaci (Pharmacopoeia, Good Manufacturing Practice e Scientific Guidelines on Radiopharmaceuticals emanati dalle principali istituzioni ed associazioni scientifiche). In particolare verrà posta alla costruzione di un Sistema di Assicurazione di Qualità Farmaceutica in una Radiofarmacia/Camera Calda Ospedaliera.

Modalità d'esame

Si vedano le modalità d'esame delle singole discipline afferenti a questo corso integrato

Si vedano le modalità di accreditamento delle singole discipline afferenti a questo corso integrato.

Codice insegnamento 68475

BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA 1 CFU · BIO/10 · 0 file

Acquisire nozioni fondamentali, di base e specialistiche su: le principali vie metaboliche - meccanismi di regolazione del metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine; struttura e funzione delle proteine; enzimologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni fondamentali, di base e specialistiche su: le principali vie metaboliche - meccanismi di regolazione del metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine; struttura e funzione delle proteine; enzimologia del metabolismo intermedio glucidico, lipidico e azotato, meccanismo d'azione degli ormoni, equilibrio acido/base, marcatori di funzione e di lesione.

Programma

Biochimica dei vari tessuti (fegato, muscolo scheletrico e cardiaco; tessuto adiposo,sistema nervoso, intestino). Relazioni metaboliche tra i diversi organi. Regolazione ormonale del metabolismo, cenni sui meccanismi biochimici di trasduzione del segnale

Modalità d'esame

L'esame prevede un colloquio della durata di circa 15 minuiti articolato in due domande sul programma in oggetto. Il voto sarà mediato con gli altri moduli del corso integrato

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito su aulaweb e/o piattaforma teams
Testi consigliati: Denise R. Ferrier, Le basi della Biochimica

Codice insegnamento 68476

BIOLOGIA 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Archivio Globale

-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le leggi generali dell'ereditarietà dei caratteri negli organismi viventi e comprenderne la trasmissione -Conoscere i principali meccanismi di trasmissione e delle leggi dell'ereditarietà applicate alla patologia umana -Capacità nello spiegare, in maniera semplice, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi, e dei principi base di Microbiologia e Genetica batterica. -Consapevolezza della diversità biologica di microrganismi patogeni per l’uomo.

Programma

L’insegnamento presenterà agli studenti i concetti fondamentali della biologia molecolare e cellulare partendo dalla descrizione morfologica e strutturale delle cellule e delle loro interazioni; verranno descritti i processi biologici che sono alla base della gestione dell’informazione genetica, della sintesi proteica, e della specializzazione cellulare. Si accennerà inoltre anche allo sviluppo embrionale, quale esempio di organizzazione molecolare gerarchica che sottende al piano organizzativo dell’intero individuo.

Modalità d'esame

L’esame per lo specifico insegnamento prevede la risoluzione di un compito scritto -da svolgere in presenza o in modalità remota, a seconda delle esigenze – che consta di 10 domande attinenti l’insegnamento; le domande proposte verteranno su tutte le parti del programma svolto a lezione. Nel compito scritto verranno utilizzati diversi tipi di domande, tra cui quelle a risposta multipla, domande di correlazione e domande grafiche (prevalentemente rimandanti a pittogrammi/schemi proposti a lezione o esplicativi). Il tempo per rispondere alle domande sarà contingentato in 10 minuti (ciò vale per ciascun insegnamento tra quelli costituenti il corso integrato, sia nel caso degli scritti in presenza che degli scritti svolti con modalità in remoto).

L’organizzazione dell’esame vuole verificare che lo studente abbia compreso la morfologia e l’organizzazione generale delle cellule, nonchè le differenze fondamentali tra le cellule procariote e quelle eucariote e dei loro meccanismi vitali. Si vuole verificare che lo studente abbia appreso correttamente il dogma centrale della biologia molecolare e che abbia conoscenza precisa dei meccanismi molecolari che sottendono a tale flusso.
La capacità degli studenti di ricordare correttamente significato di termini specifici e di correlare tali termini/enunciati con specifici funzioni/attività della cellula verrà verificata, in particolar modo, mediante domande di correlazione. Tipologie differenti di quesiti, quali le domande a risposta multipla, saranno invece impiegate per la verifica delle competenze sulle attività funzionali e sui meccanismi molecolari delle cellule. Le correlazioni tra cause/effetto, meccanismi di controllo o ciclo cellulare, così come di strutture di organelli celluleri e/o aspetti morfologici potranno essere esaminati anche mediante domande grafiche contenenti pittogrammi.

Testi di riferimento

Per aiutare lo studente nell'apprendimento, vengono messi a disposizione gli appunti di lezione al link del corso su AulaWeb (https://sanitarie.aulaweb.unige.it/course/search.php?search=biologia). Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media. Lo studente può inoltre utilizzare i testi di Biologia/Genetica qui di seguito consigliati:
D. Sadava et al.; Biologia: 1La cellula. Zanichelli Ed.
D. Sadava et al.; Biologia: 2L’ereditarietà ed il genoma. Zanichelli Ed.
E.P. Solomon et al., Elementi di Biologia. EdiSes Ed.
Alberts et al. “L’essenziale di biologia molecolare della cellula”, Zanichelli Ed.

Codice insegnamento 72719

BIOLOGIA E GENETICA 4 CFU · 0 file

-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-Acquisizione del linguaggio specifico delle discipline di Biologia, Genetica e Microbiologia -Conoscere e comprendere l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base -Conoscere le leggi generali dell'ereditarietà dei caratteri negli organismi viventi e comprenderne la trasmissione -Conoscere i principali meccanismi di trasmissione e delle leggi dell'ereditarietà applicate alla patologia umana -Capacità nello spiegare, in maniera semplice, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi, e dei principi base di Microbiologia e Genetica batterica. -Consapevolezza della diversità biologica di microrganismi patogeni per l’uomo.

Programma

Il corso si propone di far conoscere e comprendere la base della Biologia Molecolare e Cellulare, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi, i principi base di Microbiologia e Genetica, i meccanismi funzionali dei processi biomolecolari nucleari, dalla gestione dell’informazione genetica fino alla generazione di tipi cellulari specializzati, accennando a patologie associate ad un loro malfunzionamento (cancro, specifiche malattie ereditarie) e alla diversità biologica di microrganismi patogeni per l’uomo.

Modalità d'esame

L’esame per lo specifico insegnamento prevede la risoluzione di un compito scritto -da svolgere in presenza o in modalità remota, a seconda delle esigenze – che consta di 10 domande per ogni modulo attinente l’insegnamento; le domande proposte verteranno su tutte le parti del programma svolto a lezione. Nel compito scritto potranno essere utilizzati diversi tipi di domande, tra cui quelle a risposta multipla, domande di correlazione e domande grafiche (prevalentemente rimandanti a pittogrammi/schemi proposti a lezione o esplicativi). Il tempo per rispondere alle domande sarà contingentato in 15 minuti (ciò vale per ciascun insegnamento tra quelli costituenti il corso integrato, sia nel caso degli scritti in presenza che degli scritti svolti con modalità in remoto).
L’esame del corso integrato è un unico esame scritto per i 4 moduli (ognuno 10 domande) che viene superato ottenendo un punteggio complessivo minimo di 24/40 (18/30).
Per alcuni corsi sono previsti solo 3 moduli. In tal caso l'esame superato con un punteggio minimo di 18/30.
La durata dell’esame complessiva è 60 minuti.
Gli studenti provenienti da altri Atenei o altri Corsi di Laurea che devono sostenere solo alcune integrazioni devono ottenere un punteggio comunque sufficiente in questo gruppo di discipline da integrare.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di conoscere: -i meccanismi che regolano la trasmissione e l’espressione dell’informazione genetica, della struttura, dell’organizzazione funzionale della cellula, con particolare riferimento alla cellula eucariotica; -i meccanismi cellulari e molecolari alla base della proliferazione e della differenziazione della cellula eucariotica; -basi generali dell’ereditarietà, -l’applicabilità all’uomo e allo studio di malattie mendeliane monogeniche -i meccanismi che sono alla base e le conseguenze delle mutazioni geniche. -essere in grado di individuare l’uso delle applicazioni descritte in campo medico . -basi generali dei microorganismi e virus -i meccanismi di patogenicità batterica e virale -le modalità generali e specifiche della diagnostica microbiologica -le basi degli strumenti terapeutici anti batterici della medicina umana

Testi di riferimento

Tutti gli argomenti trattati in aula si trovano in Aula Web .Tramite supporto informatico, agli studenti vengono fornite le diapositive mostrate a lezione e le dispense redatte dal docente, riassuntive delle lezioni erogate e reperibili in Aula Web (https://www.aulaweb.unige.it).
Ogni eventuale materiale addizionale di approfondimento dell’argomento è citato alla fine della lezione nelle slides e descritto nel seguente libro di testo:
Microbiologia: P. Cipriani, G. Dicuonzo “Elementi di Microbiologia e Microbiologia Clinica” McGraw-Hill Editore

Codice insegnamento 72717

DIRITTO DEL LAVORO 1 CFU · IUS/07 · 0 file
Archivio Globale

Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro Identificare diritti e doveri del dipendente Identificare responsabilità del dipendente Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Delineare le caratteristiche del rapporto di lavoro
Identificare diritti e doveri del dipendente
Identificare responsabilità del dipendente
Coniugare l’eticità dell’agire del dipendente

Programma

Introduzione al diritto del lavoro ed al rapporto di lavoro privato e pubblico ed ai diversi aspetti regolamentari e contrattualistici.

Modalità d'esame

L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.

Le domande del quiz sono sviluppate con la finalità di valutare l’apprendimento delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate nelle videolezioni in relazione agli aspetti del rapporto di lavoro ed a quanto ne consegue.

Testi di riferimento

Il materiale di studio presente nel corso comprende: videolezioni organizzate in moduli didattici, un test di autovalutazione per ciascun modulo didattico e le slide utilizzate nelle lezioni. Riferimenti normativi di approfondimento. Il materiale didattico è pubblicato su Aulaweb.

Codice insegnamento 65555

ECONOMIA SANITARIA 1 CFU · SECS-P/03 · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire agli studenti la capacità di valutare le proprie scelte non soltanto nei termini di pratica assistenziale, ma anche di miglior uso delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)
L’insegnamento si pone l’obiettivo di far acquisire agli studenti la capacità di valutare le proprie scelte non soltanto nei termini di pratica assistenziale, ma anche di miglior uso delle risorse
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscere il significato di efficienza produttiva, efficienza allocativa, efficacia, equità
Comparare i modelli di protezione sanitaria e i principi fondamentali dei sistemi sanitari con particolare riguardo a sistema sanitario italiano
Valutare performance delle strutture sanitarie e dei sistemi con indicatori, con particolari riguardo agli indicatori del monitoraggio Lea

Programma

il processo di produzione di salute
costo opportunità e costo di produzione
primi elementi di analisi costo-efficacia
i determinanti non sanitari della salute e la deprivazione
i sistemi di indicatori
l’appropriatezza organizzativa

Modalità d'esame

L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.

Il test a risposta multipla consente di verificare il grado di comprensione nozionistica dello studente tramite il discernimento della risposta corretta tra quelle presentate.

Testi di riferimento

F. Copello, A. Testi, Economia sanitaria e controllo di gestione, Carocci Faber, 2004 – [da fare tutta la prima parte, compresi gli esercizi e le note]
Economia e Management per le Professioni sanitarie (a cura di Antonello Zangrandi), Mc Graw Hill, 2011 [da fare solo il Capitolo 1, La sanità vista con gli occhi degli economisti di Angela Testi]
Documenti e dati dal sito www.agenas.it (Agenzia Nazionale per I Servizi sanitari regionali) e dal sito del Ministero della salute

Codice insegnamento 108397

ELEMENTI DI MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 4 CFU · MED/07 · 0 file

Acquisire conoscenze teoriche in batteriologia, virologia, parassitologia e conoscenze teoriche delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze teoriche in batteriologia, virologia, parassitologia e conoscenze teoriche delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni.

Programma

Microbiologia e microbiologia clinica; 4 cfu (40 ore di lezione frontali)

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova orale e verte sul programma svolto durante le lezioni frontali.
Per il superamento dell’esame è richiesto un voto non inferiore a 18/30. Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze della materia sono eccellenti.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’Ateneo (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame dovrà dimostrare di:
conoscere le caratteristiche principali di procarioti, eucarioti e virus e loro classificazione;
conoscere i rapporti dei microrganismi con l’uomo;
conoscere le caratteristiche dei batteri;
comprendere i meccanismi di patogenicità batterica e conoscere i fattori di virulenza
conoscere le principali classi di chemioterapici e antibiotici (beta-lattamici, fosfomicina, glicopeptidi, aminoglicosidi, tetracicline, chinoloni, cloramfenicolo, macrolidi, clindamicina, oxazolidinoni, streptogramine, nitroimidazoli, rifampicine) e loro caratteristiche principali (spettro d’azione, bersaglio, spettro d’azione, meccanismi di resistenza batterica). Suscettibilità e resistenza batterica agli antimicrobici e test in vitro della sensibilità ai farmaci;
conoscere i fattori di virulenza e i meccanismi di patogenicità delle principali specie patogene per l'uomo: Stafilococchi, Streptococchi, Pneumococchi, Enterococchi, Enterobatteri, batteri Gram-negativi non fermentanti, Emofili, Neisserie, germi atipici;
conoscere le caratteristiche generali dei virus (struttura dei virus, struttura del genoma, struttura del capside, classificazione dei virus, replicazione virale, cenni di genetica virale);
comprendere i meccanismi di patogenesi delle infezioni virali (trasmissione e penetrazione del virus nell’ospite, diffusione, tropismo, virulenza e citopatogenicità, persistenza, latenza, riattivazione);
conoscere i meccanismi di patogenicità dei principali virus umani: Herpesvirus, virus influenzali, HIV, HPV, virus delle epatiti;
conoscere le caratteristiche generali di miceti e dei farmaci antifungini;
conoscere i principi alla base della diagnostica Microbiologica (diretta, indiretta, antibiogramma, MIC);
conoscere i principali percorsi diagnostici di laboratorio (infezioni del torrente circolatorio, infezioni vie urinarie, infezioni delle vie respiratorie, infezioni gastro-intestinali; infezioni trasmesse sessualmente);

Testi di riferimento

Cevenini R. - Microbiologia Clinica per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie - PICCIN editore

Codice insegnamento 68160

ELEMENTI DI PREVENZIONE E SICUREZZA IN AMBITO TECNICO LABORATORIALE BIOMEDICO 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi LIS, uso e gestione di analizzatori per emato - coagulazione, microscopia. L’antropologia della salute ha quale obiettivo far conoscere il nesso tra i concetti di salute, ambiente e cura, coniugando le esigenze medico-biologiche con le numerose sollecitazioni culturali che agiscono prima e durante la malattia. L’acquisizione di uno “sguardo antropologico” consente di porre in debita considerazione anche i determinanti non biologici della malattia. Fornire le conoscenze psicologiche di base relative alla relazione fra operatore sanitario, paziente e familiari del paziente. Partendo dai rapporti interpersonali, vengono proposte le principali teorie relative al linguaggio, verbale e non verbale, e al suo impiego in ambito comunicativo, sottolineando i pericoli legati alle dissonanze fra intenzione comunicativa e comunicazione effettiva, con particolare attenzione ai rapporti operatore-paziente e operatore-familiari; fornire in sintesi le caratteristiche distintive dello sguardo sociologico, per applicarlo poi alle relazioni tra i diversi attori del sistema sanitario. Propone i principali approcci attraverso i quali è stata studiata la salute e la malattia e la relazione tra professionisti della salute, pazienti e strutture sanitarie. Approfondisce poi il tema della comunicazione e delle sue relazioni con l'organizzazione sanitaria che produce salute.

Programma

Il percorso di tirocinio del I anno di corso prevede 375 di attività dello studente presso Laboratori di Aziende Ospedaliere o ASL convenzionate su tutto il territorio regionale con l'Università di Genova in settori di base della Medicina di Laboratorio al fine di acquisire la prime competenze ed avere un primo approccio con l'attività puramente pratica prevista dal profilo del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Il percorso di tirocinio è suddiviso per settori specifici in periodi che prevedono da una a tre settimane di permanenza

Modalità d'esame

Al termine del percorso di tirocinio curriculare con esito positivo lo studente dovrà sostenere l'esame di tirocinio annuale nel mese di settembre con l'esecuzione di test di laboratorio.
L’esame si svolgerà presso il laboratorio didattico sulle competenze acquisite durante il laboratorio propedeutico e il tirocinio curriculare.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle tecniche utilizzate e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Codice insegnamento 73157

FARMACOLOGIA E GALENICA FARMACEUTICA 1 CFU · BIO/14 · 0 file

Conoscere i principi di farmacologia generale: • parametri farmacocineti • monitoraggio biologico • alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci • interazioni tra farmaci

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principi di farmacologia generale: • parametri farmacocineti • monitoraggio biologico • alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci • interazioni tra farmaci

Programma

Principi di farmacologia generale
Farmacocinetica
Assorbimento, vie di somministrazione, distribuzione, biotrasformazione, eliminazione dei farmaci
Parametri farmacocinetici
Farmacodinamica:
Bersagli dei farmaci, binding ed attività intrinseca dei farmaci, agonisti ed antagonisti.
Effetti collaterali, tolleranza ed intolleranza ai farmaci.
Alterazione dei parametri di laboratorio indotta dai farmaci
Cenni sulle modalità di preparazione di specialità medicinali, equivalenti e galenici

Modalità d'esame

La prova d'esame è composta di un colloquio. Il punteggio totalizzato sarà integrato con quelli ottenuti dagli altri moduli. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

La finalità del colloquio è di verificare la capacità degli studenti di descrivere il comportamento cinetico e dinamico dei farmaci nel corpo umano. In particolar, la conoscenza delle procedure richieste per ottenere i parametri farmacocinetici e farmacodinamici e di come questi siano utilizzati per la personalizzazione della terapia sarà considerata meritevole del punteggio massimo
Nel corso del colloquio, gli studenti potranno anche essere posti di fronte ad un "case report"; la loro capacità di applicare correttamente le conoscenze acquisite, in una situazione simile a quelle che potranno dover affrontare nella loro esperienza, sarà considerato meritevole del massimo dei voti.

Testi di riferimento

“Farmacologia per le professioni sanitarie” Anita Conforti, ecc. Ed. Idelson Gnocchi;
“Calcoli e dosaggi farmacologici”. G. Le Donne, S. Tolomeo. Ed. Casa Editrice Ambrosiana
Le lezioni frontali vengono tenute con l’aiuto di immagini riassuntive dell’argomento che vengono rese disponibili a tutti gli studenti sula sezione di aulaweb del sito di unige.
2023.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=10078

Codice insegnamento 68491

FARMACOLOGIA, MALATTIE INFETTIVE E MEDICINA INTERNA 5 CFU · 0 file

Conoscere i principi di farmacologia generale: parametri farmacocineti monitoraggio biologico alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci interazioni tra farmaci modalità di trasmissione e prevenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principi di farmacologia generale: parametri farmacocineti monitoraggio biologico alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci interazioni tra farmaci modalità di trasmissione e prevenzione delle malattie infettive. Acquisire nozioni: di diagnostica (colturale, molecolare, microscopica) sugli antibiotici e valutazione dei test di sensibilità sulla farmacocinetica e farmacodinamica degli antibiotici (killing, effetto post antibiotico) e dosaggi ematici. Sui virus diagnosi di HIV, SARS CoV2 ed infine conoscere il complesso TORCH. Acquisire conoscenze sull'applicazione delle tecniche laboratoristiche alla semeiologia clinica di primo intervento ed essenziale. Il Piano formativo di Malattie Infettive prevede l'acquisizione delle nozioni di base della complessa interazione virus/batteri/protozoi vs ospite umano. Con particolare riguardo alle patologie emergenti, per esempio SARS-CoV-2, HIV, Vaiolo delle scimmie. Inoltre verranno interpretato ed analizzato il fenomeno dell'antibiotico-resistenza e le armi a nostra disposizione per contenerlo Tossicità dei farmaci antiblastici, stoccaggio e preparazione del farmaco antiblastico nei reparti di farmacia ospedaliera (UFA); lavorazione del farmaco antiblastico sotto cappa ed utilizzo dei DPI previsti dalla normativa vigente. Esecuzione dei controlli per la validazione del farmaco

Programma

Il corso fornisce i principi di farmacodinamica e cinetica, in particolare degli antibiotici, e si concentra sul monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM). Verranno trattati i principali aspetti delle malattie infettive, della loro prevenzione e della loro trasmissione. Verranno descritti i principali farmaci antinfettivi, affrontando gli aspetti relativi alla sensibilità e ai test diagnostici. Infine, verranno descritte le tecniche di laboratorio applicate al primo intervento e la semeiologia clinica essenziale.

Modalità d'esame

L’esame, si svolge in forma esclusivamente orale. Il voto è unico e il risultato finale viene concordato tra i Docenti coinvolti nel corso integrato. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L'accertamento della corretta comprensione degli argomenti trattati avviene durante la prova d’esame con domande volte a verificare la capacità di applicare attivamente le conoscenze acquisite durante il corso mediante il ragionamento e la sintesi.

Codice insegnamento 68489

FISICA MEDICA 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Acquisire le conoscenze di base di fisica per raccogliere e interpretare le informazioni sanitarie. Acquisire le conoscenze di base per l’utilizzo dei principali sistemi operativi e loro applicazioni. Conoscere leggi,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze di base di fisica per raccogliere e interpretare le informazioni sanitarie. Acquisire le conoscenze di base per l’utilizzo dei principali sistemi operativi e loro applicazioni. Conoscere leggi, norme e procedure tese alla protezione da effetti nocivi sui lavoratori, sui pazienti, sulla popolazione generale e sull'ambiente. Acquisire le nozioni fondamentali e la metodologia statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici e per l'analisi statistica dei dati.

Programma

Questo Corso Integrato comprende, a seconda dei Corsi di Laurea interessati, gli insegnamenti di Fisica medica, Informatica, Radioprotezione, Meccanica dei Corpi Rigidi, Statistica Medica, Misure Elettriche e Elettroniche.

Modalità d'esame

Il corso integrato è composto da insegnamenti diversi a seconda del Corso di Laurea nel quale è inserito. Fare riferimento alle schede dei singoli insegnamenti per il dettaglio delle modalità di esame.
Gli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali certificati potranno usufruire (facendone richiesta, almeno 10 giorni prima dell'appello, sia al docente referente DSA sia al docente di questo corso) di tempo aggiuntivo per svolgere la prova d'esame ed utilizzare materiale di supporto (formulario, mappe concettuali) su un unico foglio A4.

Si valuterà l’acquisizione dei contenuti degli argomenti trattati a lezione e la capacità dello studente di approcciarsi correttamente a problematiche proposte utilizzando le conoscenze e competenze acquisite. Le conoscenze di base della materia devono essere acquisite affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Codice insegnamento 65448

FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Sapere: Lo studente al termine del corso saprà: - conoscere i principi della fisiologia dall’apparato digerente umano; - conoscere il ruolo fisiologico dei carboidrati; conoscere il ruolo fisiologico delle proteine;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sapere: Lo studente al termine del corso saprà: - conoscere i principi della fisiologia dall’apparato digerente umano; - conoscere il ruolo fisiologico dei carboidrati;

  • conoscere il ruolo fisiologico delle proteine;
  • conoscere il ruolo fisiologico dei lipidi;
  • conoscere il ruolo fisiologico dell’acqua;
  • conoscere il ruolo fisiologico delle vitamine;
  • conoscere il ruolo fisiologico dei minerali;
  • conoscere i principi generali del metabolismo energetico;
  • conoscere i principi generali del fabbisogno nutrizionale;
  • conoscere i principi generali dell’omeostasi alimentare.
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e descrivere analiticamente le nozioni di base della fisiologia dell’apparato digerente e di scienze dell’alimentazione; dovrà essere in grado di comparare e distinguere il ruolo biologico dei diversi nutrienti e valutarne criticamente la loro integrazione nel mantenimento dell'omeostasi dell’individuo.

Programma

Apparato digerente
Muscolo liscio
Organizzazione anatomo-funzionale
Eventi meccanici: masticazione, deglutizione, motilità gastro-intestinale e delle vie biliari.
Eventi secretori: secrezioni salivari, gastrica, pancreatica esocrina ed epatica.
Processi di digestione ed assorbimento.
Sistema nervoso enterico
Nutrienti organici ed inorganici
Glucidi, lipidi, proteine. Classificazione, struttura chimica, utilizzazione metabolica.
Le vitamine idrosolubili e liposolubili: contenuto negli alimenti, significato biologico, sindromi carenziali.
I minerali e oligominerali. Significato biologico.
Acqua ed elettroliti.
Metabolismo Energetico
Valore calorico dei nutrienti.
Calorimetria diretta ed indiretta.
Metabolismo basale, termogenesi alimentare e da esercizio fisico. Bilancio energetico.
Composizione corporea
Composizione corporea massa magra e massa grassa.
Metodi di determinazione indiretta: peso, indice di massa corporea (BMI), plicometria e impedenzometria.

Modalità d'esame

Orale

L’esame orale ha lo scopo di verificare le conoscenze di base dei principali argomenti del corso. Vengono anche valutati la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva, la consequenzialità del ragionamento e la capacità analitica.

Testi di riferimento

Canella- Scienza della Nutrizione. EDI-ERMES
Silverthorn. Fisiologia Umana. Casa editrice Ambrosiana.
Sherwood - Fondamenti di Fisiologia Umana – Piccin
Stanfield - Fisiologia - EDISES
Vander - Fisiologia - Casa Editrice Ambrosiana
Battaglia-Noè. Elementi di fisiologia e scienza dell'alimentazione - Casa Editrice Mc Graw Hill

Codice insegnamento 66440

FISIOLOGIA UMANA 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscere i fondamenti della fisiologia cellulare e le funzioni essenziali dei vari sistemi ed apparati del corpo umano (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i fondamenti della fisiologia cellulare e le funzioni essenziali dei vari sistemi ed apparati del corpo umano (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale, digerente).

Programma

L'insegnamento si propone di fornire una visione completa della Fisiologia generale, a partire dai meccanismi di funzionamento della cellula, fino alla Fisiologia integrata

Modalità d'esame

Esame orale. L’esame orale di Fisiologia Generale, della durata di circa 20 minuti, prevede una domanda posta da un docente della commissione. Il voto verrà mediato con il voto di Fisiologia Specifica per quanto riguarda la parte di Fisiologia del corso integrato Fisiologia e Biochimica.

L’esame orale ha lo scopo di e verificare le conoscenze di base dei principali meccanismi fisiologici dell’essere umano. Vengono anche valutati la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva, la consequenzialità del ragionamento e la capacità analitica.

Testi di riferimento

Titolo: Fisiologia umana. Un approccio integrato - Editore: Pearson - Autore: D.U. Silverthorn - ISBN 9788891909732
Titolo: Fisiologia Medica -Editore: EDRA - Autore: Guyton at Hall -ISBN:9788821455414

Codice insegnamento 65464

FISIOPATOLOGIA 2 CFU · MED/04 · 0 file

Conoscere la fisiopatologia dei principali organi la cui funzione è particolarmente monitorabile con esami di laboratorio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la fisiopatologia dei principali organi la cui funzione è particolarmente monitorabile con esami di laboratorio.

Programma

Questo corso propone agli studenti gli elementi fondamentali della fisiopatologia essenziali alla comprensione del significato degli esami di laboratorio nel percorso diagnostico.

Modalità d'esame

Vedi analoga sezione della scheda del Corso Integrato cui questa disciplina appartiene.
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso l'esame finale che mira ad accertare l'effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati attesi.
In particolare lo studente per superare l'esame dovrà dimostrare di conoscere i meccanismi fisiopatologici fondamentali discussi durante il coso
Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:
la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti, con le necessarie inrazioni tra i vari capitoli del programma di fisiopatologia
la correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;
la padronanza della materia;
l'adozione di una terminologia appropriata
La conoscenza dei concetti di base della materia è necessaria perché l'esame venga approvato.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Verranno fornite agli studenti dispense su Aulaweb che coprono tutti gli argomenti del programma;
Libri di appoggio (non obbligatori)

  • GM Pontieri, Fisiopatologia generale, Piccin,
  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Elsevier
  • Un Textbook di Medicina Interna (Harrison o Cecil)

Codice insegnamento 68165

GENETICA GENERALE 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il presente insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze basilari nell'ambito della genetica generale. La frequenza e la partecipazione attiva all'attività formativa proposta e lo studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il presente insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze basilari nell'ambito della genetica generale. La frequenza e la partecipazione attiva all'attività formativa proposta e lo studio individuale consentiranno allo studente di maturare le competenze necessarie e di acquisire capacità di analisi critica e di esposizione, assieme alla padronanza della specifica terminologia:
Scopo del corso è quello di fornire la conoscenza:

  • delle basi generali dell’ereditarietà, con particolare attenzione a quelle applicabili all’uomo e allo studio di malattie mendeliane monogeniche,
  • dei meccanismi che sono alla base della generazione di mutazioni geniche e delle loro le conseguenze.
    Vengono illustrate le possibili applicazioni in campo medico delle leggi della genetica anche con l’aiuto di semplici esercizi di simulazione.

Programma

Il corso si propone di far conoscere e comprendere la base dei principi fondamentali della genetica formale Vengono interpretati i modelli ereditari dei caratteri mendeliani e illustrati metodi per determinare le posizioni relative dei geni sul cromosoma. Le aree principali sono la trasmissione genetica e i meccanismi di variabilità stabilità del materiale genetico. Il corso fornisce agli studenti le capacità di risolvere semplici problemi di Genetica generale per mezzo di lezioni interattive

Modalità d'esame

Prova scritta (test a scelta multipla, n. 10 domande) per il modulo di genetica generale.
L’esame del corso integrato è un unico esame scritto per i 4 moduli (Biologia, Genetica Generale, Genetica Medica, Microbiologia: ognuno 10 domande ) che viene superato ottenendo un punteggio complessivo minimo di 24/40 (18/30).
La durata dell’esame complessiva è 60 minuti.
Gli studenti provenienti da altri Atenei o altri Corsi di Laurea che devono sostenere solo alcune integrazioni devono ottenere un punteggio comunque sufficiente in questo gruppo di discipline da integrare.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30

Testi di riferimento

Per aiutare lo studente nell'apprendimento, vengono messi a disposizione gli appunti di lezione al link del corso su AulaWeb (https://www.aulaweb.unige.it). Il materiale è da ritenersi a esclusivo uso di consultazione personale dello studente e/o non stampabile e/o non fotocopiabile in dispense e/o non divulgabile a terzi su internet o su social media.
Lo studente può utilizzare anche altri testi di Genetica generale di livello universitario, purchè di edizioni pubblicate negli ultimi 5-6 anni.

Codice insegnamento 72720

GENETICA MEDICA 1 CFU · MED/03 · 0 file
GENETICA MEDICA E TECNICHE GENETICHE 4 CFU · 0 file

Acquisire le conoscenze fondamentali sulle basi genetiche ed i meccanismi molecolari alla base delle patologie umane attraverso lo studio della trasmissione dei caratteri e l’analisi delle alterazioni geniche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze fondamentali sulle basi genetiche ed i meccanismi molecolari alla base delle patologie umane attraverso lo studio della trasmissione dei caratteri e l’analisi delle alterazioni geniche e cromosomiche. Rafforzare i concetti relativi ai modelli di ereditarietà dei caratteri mendeliani e relative estensioni; acquisire le conoscenze per l’applicazione delle metodologie d’indagine mirate all’identificazione di geni e mutazioni patologiche nell’uomo. Definire i diversi tipi di test genetici e fornire gli elementi di base della consulenza genetica. Acquisire gli elementi delle principali tecniche di biologia molecolare utili nella diagnostica. Acquisire le conoscenze sull’organizzazione delle aree e del flusso di lavoro all’interno del laboratorio: accettazione del campione, allestimento delle metodiche (estrazione acidi nucleici, amplificazione, rilevazione) e validazione tecnica. Fase pre-analitica, analitica e post-analitica del laboratorio di biologia molecolare. Il metodo scientifico; Ruolo del TSLB nel laboratorio di ricerca; Tipologie e applicazioni della ricerca biomedica; Controlli, replicati e significatività; Strumentazione di base ed avanzata; Principali tecniche cellulari e molecolari; “-omica” e nuove tecnologie: le “facilities”; Biobanche e banche dati; Ricerca bibliografica e parametri di valutazione; Struttura di un articolo scientifico e apprendimento delle metodiche contenute.

Programma

Riferirsi alle informazioni presenti nelle Sezioni dedicate ai singoli moduli previsti dall'insegnamento.

Modalità d'esame

Esame scritto. Agli studenti verranno somministrati testi contenenti domande aperte e test a risposta multipla riguardanti gli argomenti trattati nei diversi moduli afferenti all'insegnamento. La durata complessiva dell’esame è di circa 90 minuti.
Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per lezioni, compiti e esami, devono mettersi in contatto sia con la docente che con il referente del Dipartimento per le disabilità.
Gli studenti provenienti da altri Atenei o altri Corsi di Laurea che devono sostenere solo alcune integrazioni devono ottenere un punteggio comunque sufficiente (18/30) in relazione alle discipline da integrare.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale scritto, o prova orale per via telematica in relazione alla situazione sanitaria, e mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi per ognuno dei moduli previsti dall’Insegnamento (riferirsi alle singole sezioni).
La votazione finale sarà il risultato della media delle votazioni ottenute per i singoli moduli previsti dall’Insegnamento pesata sui CFU. L’esame si intende superato con una votazione finale di almeno 18/30.

Testi di riferimento

Riferirsi alle informazioni presenti nelle Sezioni dedicate ai singoli moduli previsti dall'insegnamento.

Codice insegnamento 68493

GENETICA MEDICA II 1 CFU · MED/03 · 0 file

Costruire un albero familiare in base alla raccolta anamnestica. Utilizzare l’albero familiare come ausilio alla diagnosi di malattie ereditarie frequenti nella popolazione italiana. Saper riconoscere le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Costruire un albero familiare in base alla raccolta anamnestica.
Utilizzare l’albero familiare come ausilio alla diagnosi di malattie ereditarie frequenti nella popolazione italiana.
Saper riconoscere le principali malattie ereditarie con ricaduta nella pratica clinica.
Conoscere le principali patologie cromosomiche e i test appropriati per la loro diagnosi.
Conoscere le caratteristiche dei principali test genetici (diagnostici, presintomatici, predittivi, prenatali).
Conoscere le indicazioni all’effettuazione di un test genetico molecolare.
Conoscere le principali finalità e modalità della consulenza genetica.
Conoscere le problematiche personali e etiche relative alla diagnosi di malattie ereditarie.

Programma

Approfondimenti sulle principali tematiche della genetica medica, dalle diverse modalità di trasmissione delle malattie ereditarie alle tecnologie di analisi del genoma e alle problematiche relative alla diagnosi pre e post-natale

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta, il modulo di Genetica medica II prevede domande a risposta multipla e/o a risposta aperta. Non ci sono penalizzazioni per le risposte errate che verranno conteggiate 0 punti. Il voto del modulo di Genetica Medica II verrà mediato con quelli degli altri moduli appartenenti all’insegnamento (media pesata sui CFU delle diverse frazioni).
Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per lezioni, compiti e esami, devono mettersi in contatto sia con la docente che con il referente del Dipartimento per le disabilità.
L’esame dell' insegnamento integrato consiste in un’unica prova scritta durante la quale verranno somministrate domande aperte e/o a risposta multipla per ognuno dei tre moduli previsti. L’esame si considera superato ottenendo un punteggio complessivo minimo di 18/30.
La durata dell’esame complessiva è di circa 90 minuti.
Gli studenti provenienti da altri Atenei o altri Corsi di Laurea che devono sostenere solo alcune integrazioni devono ottenere un punteggio comunque sufficiente in questo gruppo di discipline da integrare.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale scritto, o prova orale per via telematica in relazione alla situazione sanitaria, e mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Per superare l'esame, lo studente dovrà dimostrare di:
Sapere definire le caratteristiche delle principali modalità di ereditarietà mendeliana.
Conoscere le principali anomalie cromosomiche e mutazioni molecolari come causa di malattia ereditaria e i test appropriati per la loro diagnosi.
Conoscere le caratteristiche dei principali test genetici (diagnostici, presintomatici, predittivi, prenatali).
Conoscere le indicazioni all’effettuazione di un test genetico molecolare; le principali finalità e modalità della consulenza genetica.

Testi di riferimento

Gli studenti avranno a disposizione il materiale utilizzato durante le lezioni (diapositive, esercitazioni), durante le stesse verranno suggeriti siti di approfondimento specifichi e selezionati disponibili in rete. Si consiglia inoltre il seguente testo quale strumento di approfondimento:

  • Maurizio Clementi “Elementi di Genetica Medica” EdiSES, 2020

Codice insegnamento 68495

IGIENE GENERALE E APPLICATA 1 CFU · MED/42 · 0 file

Lo studente alla fine del corso deve conoscere: i principi basilari del management sanitario, l’organizzazione e la complessità del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento al Dipartimento di Prevenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente alla fine del corso deve conoscere: i principi basilari del management sanitario, l’organizzazione e la complessità del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento al Dipartimento di Prevenzione e all’Azienda ospedaliera, comprendendo e sapendo applicare le elementari norme di gestione del rischio clinico e di prevenzione delle infezioni in ambito clinico.

Programma

Ogni Azienda sanitaria deve svolgere la propria attività nel rispetto dei vincoli di bilancio. I sanitari nell’attività assistenziale devono fare delle scelte orientate all’efficacia clinica e all’appropriatezza. Tali scelte consumano risorse e, quindi, incidono sulla spesa sanitaria. Pertanto è importante che chi opera per la salute abbia nozioni, ancorchè elementari, di management sanitario.

Modalità d'esame

Esame Online

L'esame è on-line ed è composto da una sequenza di domande (quiz), cinque domande per ciascun insegnamento. Le domande sono a risposta multipla con 4 opzioni di risposta delle quali una sola è corretta. Per ogni insegnamento (cinque domande per ciascuna materia) è necessario rispondere correttamente ad almeno 3 domande entro 5 minuti.
Per superare l'esame è necessario raggiungere la sufficienza in tutte le materie (almeno 3 risposte esatte): chi non supera la prova di un insegnamento dovrà ripetere i quiz di tutte le materie nel successivo appello.
La valutazione del singolo quiz è compresa fra 0 e 5, il voto dell'esame va da 18 (3 risposte corrette per ciascun quiz) a 30 e lode (tutte le risposte corrette).

Testi di riferimento

•Manuale di programmazione e organizzazione sanitaria. Gianfranco Damiani e Walter Ricciardi 2a Edizione – Idelson-Gnocchi – Napoli 2011.
•Igiene e Sanità Pubblica. Nicola Comodo e Gavino Maciocco. Carocci Faber – Roma 2002.
•Management Sanitario. Documento reperibile al sito web: http://www.slideshare.net/dariogiettl/management-sanitario, Accesso del 10.01.2014.

Codice insegnamento 65557

IMMUNOEMATOLOGIA E MALATTIE DEL SANGUE 7 CFU · 0 file

Gli obiettivi generali del corso di immunoematologia II sono di quelli di fornire ai discenti conoscenze teorico-pratiche sulle tecniche applicate nella medicina trasfusionale e per lo studio delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi generali del corso di immunoematologia II sono di quelli di fornire ai discenti conoscenze teorico-pratiche sulle tecniche applicate nella medicina trasfusionale e per lo studio delle patologie immunomediate, permettendo di acquisire conoscenze su: emocomponenti, emaferesi, terapia e reazioni trasfusionali, anemie emolitiche autoimmuni, autotrasfusioni- ,tecniche di immunoematologia (gruppi su adulti e neonati, test di Coombs diretto e indiretto, prove di compatibilità pre trasfusionale, cross- match, anticorpi anti piastrine)- banca del sangue cordonale, trattamento cellule staminali e banche di cellule ad uso terapeutico-metodiche di studio in vitro ed in vivo; analisi dei linfociti, delle loro funzioni e delle valenze patologiche di loro disfunzioni; Le sorgenti delle cellule staminali ematopoietiche a scopo trapiantologico; Linee guida GMP (Good Manufacturing Practice ) per il trattamento delle cellule staminali; criopresevazione di cellule staminali per l'utilizzo nel trapianto autologo; manipolazione di cellule staminali per l'utilizzo nel trapianto allogenico; preparazione delle cellule staminali per la produzione di cellule CAR - T .

Programma

Il Corso di Immunoematologia e Malattie del sangue mira a fornire agli studenti conoscenze di Ematologia e relative alle tecniche attinenti l’area immunoematologica. Il corso approfondisce i più rilevanti aspetti della fisiologia e della patologia ematologica e accompagna i discenti attraverso le tecniche di analisi applicate nella medicina trasfusionale e in ambito immunopatologico, delineandone sia gli aspetti metodologici che la valenza in patologia umana.

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento verrà fatta attraverso un esame orale nel quale saranno rivolte agli studenti domande strettamente attinenti agli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

SIMTI:SOCITA’ ITALIANA DI MEDICINA TRASFUSIONALE E IMMUNOEMATOLOGIA SISTRA/CNS CENTRO NAZIONALE SANGUE MANUALI OPERATIVI DEI VARI STRUMENTI
LINEE GUIDE NAZIONALI
Blood Transfusion 40° Convegno Nazionale di Studi di Medicina Trasfusionale ( Rimini, 23-26 maggio 2012 )
Titolo : Tipizzazione eritrocitaria estesa di donatori periodici presso il SIT dell' E. O. ospedali Galliera di Genova : esperienza sui primi mille donatori.
Abul Abbas: Cellular and Molecular immunology, eight edition

Codice insegnamento 68485

IMMUNOEMATOLOGIA I 1 CFU · MED/15 · 0 file

Acquisire nozioni di base di immunologia e genetica dei sistemi gruppo ematici maggiori ABO e Rh; prove di compatibilità trasfusionale; antigeni piastrinici e leucocitari; utilizzo dei test di Coombs diretto ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base di immunologia e genetica dei sistemi gruppo ematici maggiori ABO e Rh; prove di compatibilità trasfusionale; antigeni piastrinici e leucocitari; utilizzo dei test di Coombs diretto ed indiretto.

Programma

Il corso di Immunoematologia 1 tratta gli elementi fondamentali degli esami di laboratorio per l’esecuzione del gruppo sanguigno e dei tests pretrasfusionali. Vengono anche fornite nozioni sulla preparazione, conservazione e spedizione degli emocomponenti.

Modalità d'esame

Orale

Lo studente verrà esaminato sulla conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni. La conoscenza e la definizione dei gruppi sanguigni e delle indagini pretrasfusionali sono ritenuti necessari per il superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Dispense verranno fornite all’ interno del corso. Tutto il materiale presentato alle lezioni sarà messo a disposizione degli studenti.

Codice insegnamento 68197

IMMUNOEMATOLOGIA II 2 CFU · MED/15 · 0 file

Acquisire conoscenze su:• emocomponenti, emaferesi, terapia e reazioni trasfusionali; autotrasfusioni• cellule staminali e banche di cellule ad uso terapeutico• metodiche di studio in vitro ed in vivo

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze su:• emocomponenti, emaferesi, terapia e reazioni trasfusionali; autotrasfusioni• cellule staminali e banche di cellule ad uso terapeutico• metodiche di studio in vitro ed in vivo

Programma

Il corso di Immunoematologia 2 tratta gli elementi fondamentali riguardanti la terapia trasfusionali, le reazioni trasfusionali, il trattamento degli emocomponenti, le anemie emolitiche autoimmuni e la malattia emolitica neonatale.

Modalità d'esame

Orale

Lo studente verrà esaminato sulla preparazione di almeno due gruppi di argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Dispense verranno fornite all’ interno del corso. Tutto il materiale presentato a lezione sarà in disponibilità degli studenti.

Codice insegnamento 68487

IMMUNOLOGIA 1 CFU · MED/04 · 0 file

Conoscere l’eziologia generale, gli stati di adattamento e sofferenza cellulare, necrosi ed apoptosi; conoscere i meccanismi dell’infiammazione, dell’immunità e dell’immunopatologia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l’eziologia generale, gli stati di adattamento e sofferenza cellulare, necrosi ed apoptosi; conoscere i meccanismi dell’infiammazione, dell’immunità e dell’immunopatologia.

Programma

L'immunologia è la scienza che studia il sistema immune, un insieme integrato di molecole e cellule che operano in modo coordinato per mantenere l'omeostasi dell'organismo e proteggerlo dagli agenti estranei, quali microrganismi ed i loro prodotti, molecole estranee. Il corso affronterà le dinamiche e la comnplessità delle risposte immuni umorali e cellulo-mediate e le principali alterazioni dei meccanismi di malattie immuno-mediate.

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste in un colloquio di circa 30 minuti alla presenza dei docenti del Corso Integrato. Lo studente dovrà dimostrare di saper discutere criticamente tutti gli argomenti compresi nel programma. Durante il colloquio la Commissione verificherà se lo studente ha soddisfatto in modo adeguato i criteri di apprendimento previsti. Alla fine della prova orale, la Commissione assegnerà un voto finale basato sulla valutazione complessiva dello studente da parte di tutti i docenti. Il voto massimo di 30 su 30 con lode verrà assegnato nel caso in cui la commissione, all’unanimità, giudichi eccezionale la preparazione dello studente.
Gli esami potranno essere svolti a distanza in modalità telematica utilizzando la piattaforma Teams.

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà l'obiettivo di verificare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze ed approfondimento degli argomenti trattati. In particolare durante il colloquio, lo studente dovrà dimostrare: di conoscere il ruolo e la funzione degli elementi cellulari e molecolari coinvolti nei processi immuni; di aver acquisito la comprensione dei meccanismi fondamentali di risposta a livello cellulare e molecolare del sistema immunitario e la sua regolazione; di conoscere le alterazioni del sistema immunitario causa di malattia. Durante il colloquio sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Testi di riferimento

Le difese immunitarie di Guido Forni,Elena Quaglino,Federica Cavallo. Editore: PICCIN-NUOVA LIBRARIA
Le Basi dell'Immunologia. Fisiopatologia del Sistema Immunitario. Abbas A.k, Lichtman A.H. Pillai, S. Editore EDRA
STRUMENTI A SUPPORTO DELLA DIDATTICA: Tutte le slides utilizzate durante le lezioni saranno disponibili su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni in formato PDF

Codice insegnamento 68163

INFORMATICA AVANZATA 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Fornire le basi teoriche relative all'uso dei computer. Al termine dell'insegnamento gli studenti avranno acquisito alcune nozioni base su: la rappresentazione dell'informazione, internet e world wide web, ICT in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le basi teoriche relative all'uso dei computer. Al termine dell'insegnamento gli studenti avranno acquisito alcune nozioni base su: la rappresentazione dell'informazione, internet e world wide web, ICT in ambito ospedaliero.

Programma

Rappresentazione e codifica dell'informazione
Introduzione alle reti informatiche, Internet, servizi
ICT e E-Health

Modalità d'esame

Quiz online da svolgersi in aula informatica (insieme ad altri moduli del corso integrato). Per essere ammessi all'esame occorre aver conseguito almeno il 70% della frequenza per l'intero corso integrato.

L’accertamento delle conoscenze avviene mediante un esame a quiz svolto in aula informatica.

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico, che attinge a video e lucidi di corsi EduOpen, viene reso disponibile tramite il modulo AulaWeb.

Codice insegnamento 121191

INFORMATICA BASE 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i concetti base per l'utilizzo di software applicativo e introdurre gli studenti a strumenti per la manipolazione di fogli di calcolo e per la produzione di documenti. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di usare Google Sheets e Google Docs.

Programma

Il programma per chi mutua l'insegnamento per 1 CFU copre solo gli argomenti in grassetto:
Concetti generali: applicazioni e sistema operativo, programmi applicativi per la office automation.
Videoscrittura (Google Docs): formattazione, elenchi, stili, inserimenti di elementi non testuali.
Fogli di calcolo (Google Sheets): valori e formattazione, formule e riferimenti, import di dati, grafici, ordinamento e filtraggio.

Modalità d'esame

Quiz online da svolgersi in aula informatica (insieme ad altri moduli del corso integrato). Per essere ammessi all'esame occorre aver conseguito almeno il 70% della frequenza per l'intero corso integrato.

L’accertamento delle conoscenze avviene mediante un esame a quiz svolto in aula informatica.

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico, che attinge a video e lucidi di corsi EduOpen, viene reso disponibile tramite il modulo AulaWeb.

Codice insegnamento 121190

INGLESE SCIENTIFICO 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Incrementare le conoscenze di base della lingua inglese applicata al contesto sanitario e socio-sanitario, nonché alla relazione d'aiuto immediata e di primo impatto.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Incrementare le conoscenze di base della lingua inglese applicata al contesto sanitario e socio-sanitario, nonché alla relazione d'aiuto immediata e di primo impatto.

Programma

Questo corso di inglese scientifico consente agli studenti di sviluppare una base conoscitiva mirata che consente di superare l’ostacolo della lingua inglese e attingere in particolare alla letteratura scientifica internazionale, non solo ai fini dell’aggiornamento professionale, ma anche per ottenere informazioni scientificamente valide su cui sviluppare la evidence-based practice.

Modalità d'esame

L’esame finale di inglese scientifico sarà svolto al computer in aula informatica su piattaforma Moodle, mediante test a risposta multipla, cloze test e attività di abbinamento (drag and drop).
Riguarderà sia l’inglese B1 (per coloro che NON hanno superato l'assessment test oppure NON hanno presentato idonea certificazione di inglese B1) sia l’inglese scientifico.

Per essere giudicato idoneo, lo studente dovrà ottenere un punteggio totale di 14,50 su 20.

Testi di riferimento

Tutto il materiale necessario è online (si ricorda che i contenuti del corso su AulaWeb saranno resi disponibili solo dal 01/03/2026)..
Gli studenti devono completare il corso B1 sulla piattaforma CLIL nel caso non abbiano passato l'Assessment Test del CLAT.
Testo integrativo (solo per consultazione):
”English for Nurses and Healthcare Professionals”,
Casa Ed. Ambrosiana / Zanichelli (comprensivo di risorse didattiche online) di Francesca Malaguti, Ilaria Parini, Rosalind Roberts.

Codice insegnamento 65489

ISTOLOGIA 2 CFU · BIOS-13/A · 0 file
Archivio Globale

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente una visione completa circa l'organizzazione dei tessuti umani e delle cellule che li compongono, e nozioni su come questa organizzazione sia strumentale ad…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente una visione completa circa l'organizzazione dei tessuti umani e delle cellule che li compongono, e nozioni su come questa organizzazione sia strumentale ad assicurare la piena funzionalità omeostatica dei tessuti.
Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza dei metodi di indagine in citologia e istologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano

Programma

LA CELLULA EUCARIOTICA:
Passi principali nell’evoluzione della cellula eucariotica
La membrana cellulare:
Struttura e funzioni
Trasporti attraverso la membrana
Endocitosi ed esocitosi
Il citoplasma:
Ialoplasma
Ribosomi
Reticolo endoplasmatico rugoso (RER)
Reticolo endoplasmatico liscio (REL)
Complesso di Golgi
Lisosomi
Perossisomi
Mitocondri
Il Citoscheletro
Il movimento cellulare
Motilità cellulare e trasporto intracellulare
Le giunzioni cellulari
Il nucleo
Nucleolo
Il ciclo cellulare e la mitosi
I TESSUTI:
Il tessuto epiteliale
Epiteli di rivestimento: organizzazione e classificazione
Specializzazioni di superficie delle cellule epiteliali (microvilli, stereociglia, ciglia)
Epiteli secernenti:

  • ghiandole esocrine
  • ghiandole endocrine
    Il tessuto connettivo:
    Matrice extracellulare:
  • componente fibrillare
  • sostanza fondamentale
    Cellule del connettivo
    Connettivi propriamente detti
    Connettivi di sostegno: tessuto cartilagineo e tessuto osseo
    Ossificazione
    Connettivi a funzione trofica: sangue e linfa
    Tessuto linfoide
    Cellule del sistema immunitario innato e adattativo
    Il tessuto muscolare:
    tessuto muscolare striato scheletrico e cardiaco
    tessuto muscolare liscio
    Struttura delle miofibrille e contrazione muscolare
    Il tessuto nervoso:
    i neuroni
    le cellule di glia,
    le fibre nervose,
    sinapsi e trasmissione dell’impulso
    Durante il corso saranno approfonditi in particolare i seguenti argomenti: Tessuti di sostegno, tessuto muscolare e tessuto nervoso.

Modalità d'esame

Nel corso delle lezioni potrà essere effettuata una prova in itinere per valutare il livello di acquisizione dei primi contenuti svolti in aula e riguardanti la citologia.
L’esame orale è volto a valutare l’apprendimento delle conoscenze relative alle tematiche illustrate e discusse in aula e la capacità di integrazione e di contestualizzazione di tali conoscenze.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa).
Cfr. inoltre la sezione “Altre informazioni della presente scheda insegnamento.
E’ possibile che situazioni emergenziali impediscano lo svolgimento dell’ esame in presenza. In tal caso le modalità di svolgimento dell’esame saranno le stesse ma si utilizzerà la piattaforma Teams. (https://cedia.unige.it/sites/cedia.unige.it/files/pagine/TEAMS%20mini%20guida%20IT%20Studente.pdf).

1. La modalità d’esame scelta consente di verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite negli obiettivi formativi
2. La prova orale che rappresenta la modalità d’esame utilizzata e relativa alla maggior parte del programma svolto consente di valutare al meglio quanto lo studente si orienti nell’intero panorama dei tessuti affrontato a lezione, consentendo inoltre di valutare la sua capacità di ragionamento volta ad associare nozioni strutturali a concetti funzionali

Testi di riferimento

"Elementi di istologia e cenni di embriologia" a cura di A. Filippini. Casa editrice Piccin.

Codice insegnamento 65460

ISTOLOGIA SPECIFICA 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Apprendere le principali nozioni di istologia specifica con approfondimenti nell'ambito di alcuni tessuti di particolare rilevanza quali sangue, tessuto linfoide, tessuto epiteliale di rivestimento e ghiandolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere le principali nozioni di istologia specifica con approfondimenti nell'ambito di alcuni tessuti di particolare rilevanza quali sangue, tessuto linfoide, tessuto epiteliale di rivestimento e ghiandolare associato all'apparato gastroenterico e respiratorio.

Programma

Visione e riconoscimento di preparati istologici di:
epiteli di rivestimento
epiteli secernenti: ghiandole esocrine e ghiandole endocrine
elementi figurati del sangue
tessuto linfoide:
organi linfoidi primari e secondari

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova di riconoscimento di un preparato istologico per ogni argomento approfondito, tra quelli visionati durante le lezioni.
Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa/studenti-disabilit%C3%A0-normativa), (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

1. La modalità d’esame scelta consente di verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite negli obiettivi formativi
2. Alla fine del corso lo studente sosterrà una prova pratica al microscopio. L’acquisizione delle conoscenze e l’abilità nell’applicarle sarà verificata tramite il riconoscimento e la descrizione con idoneo linguaggio di preparati istologici.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.
E’ possibile che la modalità di svolgimento degli esami di venga modificata a causa di situazioni emergenziali che impediscano lo svolgimento dell’esame in presenza. In tal caso il riconoscimento e descrizione dei preparati verrà effettuata su immagini proposte mediante la piattaforma Teams

Testi di riferimento

Atlante on-line (accesso libero): http://www.istologia.unige.it/

Codice insegnamento 67746

LA RICERCA BIOMEDICA 1 CFU · MED/46 · 0 file

Il corso intende permettere l’acquisizione del metodo scientifico nella ricerca biomedica mediante la progettazione studi sperimentali in vitro, in vivo e clinici insieme con le conoscenze delle normative etiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende permettere l’acquisizione del metodo scientifico nella ricerca biomedica mediante la progettazione studi sperimentali in vitro, in vivo e clinici insieme con le conoscenze delle normative etiche e regolatorie relative alla ricerca biomedica

Programma

Il corso di Ricerca Biomedica si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite sui principi e le metodologie della ricerca scientifica applicata alle scienze biomediche. Il percorso formativo è volto a sviluppare competenze critiche nella progettazione, esecuzione e interpretazione di studi sperimentali, con particolare attenzione alla rigorosità metodologica e all’etica della ricerca. Il corso prepara gli studenti a integrare conoscenze teoriche e pratiche, promuovendo un approccio multidisciplinare alla ricerca in ambito biomedico.

Modalità d'esame

Esame orale
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

appunti e diapositive presentate durante le lezioni e caricate su AulaWeb

Codice insegnamento 110709

LABORATORIO PROFESSIONALE PROPEDEUTICO AL TIROCINIO I ANNO 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Eseguire esercitazioni pratiche con gli studenti al fine di fornire le prime conoscenze di base per potersi inserire nei laboratori dove verrà svolto il tirocinio curriculare.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Eseguire esercitazioni pratiche con gli studenti al fine di fornire le prime conoscenze di base per potersi inserire nei laboratori dove verrà svolto il tirocinio curriculare.

Programma

Tecniche di chimica clinica- ematocoagulazione: provette e anticoagulanti ;Pipette automatiche e manuali , utilizzo di dispositivi manuali di aspirazione; Striscio di sangue periferico; Colorazione di M. Giemsa; Utilizzo del microscopio e individuazione degli elementi figurati del sangue; Test sierologico in piastra ( Treponema Pallidum ) con titolazione anticorpale; Il liquor , utilizzo camera di Thoma o Nageotte . descrizione e diluizione; esame delle urine, diluizioni, curve di taratura; materiali biologici e raccolta; trattamento, conservazione e centrifugazione; identificazione dei campioni biologici; tecniche di dosaggio dei parametri in chimica clinica con metodi spettrofotometrici, nefelometrici, potenziometrici e enzimatici. Le carte di controllo per la qualità del processo analitico.

Modalità d'esame

Non è prevista alcuna verifica

Non è prevista alcuna verifica

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70733

LABORATORIO PROFESSIONALE PROPEDEUTICO AL TIROCINIO II ANNO 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di chimica clinica, microbiologia, immunometria, batteriologia, micobatteriologia, istologia e citologia di base.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di chimica clinica, microbiologia, immunometria, batteriologia, micobatteriologia, istologia e citologia di base.

Programma

Introduzione al Settore Elettroforesi e Proteine specifiche: materiali biologici e raccolta; anticoagulanti; trattamento, conservazione e centrifugazione; identificazione dei campioni biologici. Allestimento seduta elettroforetica; Immunofissazione elettroforetica IFE (gel) Analizzatori automatici per elettroforesi. Ricerca della Proteina di Bence Jones
Riconoscimento dei terreni di coltura; Prova di semina su terreni di coltura; Riconoscimento delle colonie batteriche sui diversi terreni di coltura; Esecuzione della colorazione di Gram; Lettura vetrino al microscopio con riconoscimento colonie; Svolgimento di alcuni test preliminari di identificazione di colonie batteriche (ossidasi , catalasi ecc)
Accettazione dei campioni in anatomia patologica; Idoneità del materiale e fissazione in base alla sua tipologia. Quali contenitori utilizzare, quali strumenti e loro uso corretto; Riduzione: come preparare il banco per la riduzione. Taglio: il Microtomo. Descrizione e manutenzione ordinaria. Esercitazioni di taglio; Colorazione (e montaggio dei vetrini)
Tecniche di lavorazione e produzione degli emocomponenti: definizione delle caratteristiche di una unità di donazione e dei trattamenti primari e secondari effettuabili secondo criteri di idoneità e conformità per le diverse tipologie di emocomponenti

Modalità d'esame

Non è prevista alcuna verifica

Non è prevista alcuna verifica

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70734

LABORATORIO PROFESSIONALE PROPEDEUTICO AL TIROCINIO III ANNO 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Eseguire esercitazioni pratiche con gli studenti al fine di fornire le prime conoscenze di base per potersi inserire nei laboratori dove verrà svolto il tirocinio curriculare

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Eseguire esercitazioni pratiche con gli studenti al fine di fornire le prime conoscenze di base per potersi inserire nei laboratori dove verrà svolto il tirocinio curriculare

Programma

Tecniche cromatografiche: dosaggio dei metaboliti acidi delle catecolamine urinarie: VMA, HVA. 5-HIAA; preparazione del campione ed estrazione su DISP. COL; utilizzo di sistema HPLC per la separazione cromatografica e detector Elettrochimico; calibrazione del sistema HPLC e calcolo del fattore di calibrazione; calcolo della concentrazione di VMA, HVA, 5-HIAA nei controlli e nei campioni; principali modi di esprimere le concentrazioni dei soluti nelle soluzioni, di maggior uso in laboratorio: % peso, % volume,molarità, molalità, ppm; come diluire una soluzione di HCl al 35% (soluzione concentrata commerciale per i laboratori) per ottenere: a) soluzione *HCl* *6N* (concentrazione utilizzata per preparare il conservante per i campioni di urine per dosaggi di Catecolamine, Metanefrine ecc. in HPLC); b) soluzione*HCl* *0,05 N* (concentrazione utilizzata per preparare calibratori e controlli per Catecolamine, Metanefrine ecc. in HPLC)
Tecniche di biologia molecolare: Manualità necessaria per la pratica di tecniche di biologia molecolare. Scelta del protocollo appropriato alla finalità diagnostica. Preparazione del materiale e dei reagenti necessari (simulazioni). Diluizioni dei reagenti concentrati (simulazioni). Allestimento della reazione di sequenziamento (simulazioni). Utilizzo termociclatore (simulazioni). Conoscenza e funzionamento sequenziatore automatico. Lettura ed interpretazione dell’elettroferogramma.
Tecniche di immunoematologia: cenni di normativa trasfusionale, ruolo e la professionalità del TSBL in immunoematologia e cenni sull’organizzazione di un laboratorio di immunoematologia e trasfusionale; cenni sistema eritrocitario. antigene-anticorpo, sistema ABO, fenotipo Rh, sistema Kell; allestimento ed esecuzione di una determinazione di gruppo diretto e indiretto su piastra, in provetta, su vetrino e in schedina; interpretazione dei risultati , discussione, risoluzione di eventuali problematiche derivate da discrepanze dei risultati; determinazione gruppo diretto e test di Coombs diretto su sangue da funicolo, esecuzione (se tcd positivo) dell’eluato, allestimento della ricerca anticorpale, identificazione e interpretazione dei risultati con la master list; determinazione gruppo diretto/ indiretto e test di Coombs indiretto su sangue materno; in caso di positività eventuale allestimento della ricerca anticorpale , identificazione e interpretazione dei risultati con la master list; presentazione e discussione di casi vari di MEA e MEN; test di Coombs diretto/indiretto su campioni di donatori/pazienti; in caso di positività, esecuzione del test di Coombs frazionato nel primo caso e, nel secondo, allestimento del pannello a 11 cellule, che, in base alle positività ottenute, si può eseguire in schedina o in provetta. Interpretazione dei risultati; prova crociata; esecuzione test sia in schedina che in provetta.; dimostrazione del corretto utilizzo delle pipette automatiche e dell’importanza della corretta dispensazione, sia dei reagenti, che del siero, che delle emazie, per avere un ottimo risultato dell’interpretazione dei test; cenni su CdQ all’interno di un laboratorio di Immunoematologia.
Tecniche di immunoistochimica: lettura ed interpretazione data- sheet anticorpi IHC; preparazione protocolli per testare un anticorpo; Diluizioni di anticorpo concentrato (simulazioni); Manualità necessaria con strumenti per IHC; preparazione fac simile di una seduta di immunoistochimica; preparazione vetrini e scelta dei vetrini efficaci in IHC; conoscenza e scelta dei reagenti efficaci per una seduta di IHC; protocollo per testare la reazione anticorpale e valutazione di controlli positivi; preparazione di TRIS Buffer solution; preparazione del materiale citologico per test IHC; definizione dei protocolli immunocitochimici; accensione e controllo funzionalità di Criostato; posizionamento tessuti per prova di taglio (origine animale); prove di taglio al Criostato su tessuti diversi (origine animale): problematiche pratiche da affrontare; colorazioni eseguibili; controllo vetrini.

Modalità d'esame

Non è prevista alcuna verifica

Non è prevista alcuna verifica

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70735

MALATTIE DEL SANGUE 1 CFU · MED/15 · 0 file

Acquisizione della conoscenza della fisiopatologia delle emopatie e della capacità di orientarsi in ematologia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione della conoscenza della fisiopatologia delle emopatie e della capacità di orientarsi in ematologia.

Programma

L'insegnamento del corso in oggetto fa riferimento all'acquisizione dei principali fondamenti fisiopatologici delle malattie ematologiche e nel loro inquadramento nosologico/classificativo. Particolare attenzione viene posta nella comprensione fisiopatologica delle anemie e di tutte le patologie emocoagulopatie. Non vengono trascurate, comunque, i principi che portano alla terapia "target" delle emopatie acute e croniche

Modalità d'esame

Orale

Adeguata capacità di orientamento nella fisiopatologia ematologica.

Testi di riferimento

Non esistono testi appropriati.
L'esame si svolge su quanto spiegato a lezione.

Codice insegnamento 68486

MALATTIE INFETTIVE 1 CFU · MED/17 · 0 file

Modalità di trasmissione delle malattie infettive e prevenzione delle malattie infettive. Acquisire nozioni di diagnostica (colturale, molecolare, microscopica).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modalità di trasmissione delle malattie infettive e prevenzione delle malattie infettive. Acquisire nozioni di diagnostica (colturale, molecolare, microscopica).

Programma

Verranno trattate alcune patologie infettive che per il loro impatto epidemico rappresentano il core della disciplina (Meningiti, HIV, sepsi, infezioni in gravidanza), oltre alle infezioni emergenti e riemergenti (tubercolosi, malaria, SARS-CoV-2).

Modalità d'esame

Orale

L'accertamento della corretta comprensione degli argomenti trattati avviene durante la prova orale. L'esame coordinato ed effettuato contestualmente dai docenti di tutte le discipline del Corso, consente di verificare la capacità dello studente di analisi e di sintesi interdisciplinare.

Testi di riferimento

A. d’Arminio Monforte – G.C. Marchetti, Manuale di Malattie Infettive e Tropicali e casi clinici correlati, Prima Edizione 2023
Le lezioni frontali sono svolte con ausilio di diapositive e materiale referenziato che verranno resi disponibili a tutti gli studenti su Aulaweb.

Codice insegnamento 68490

MEDICINA DEL LAVORO 1 CFU · MED/44 · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di normativa vigente in ambito di sicurezza, tutela e promozione della salute sul lavoro nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)
L’insegnamento si pone l’obiettivo di:
fornire agli studenti le nozioni base in materia di normativa vigente in ambito di sicurezza, tutela e promozione della salute sul lavoro nel contesto italiano e internazionale.
fornire agli studenti una generale conoscenza del ruolo dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza (SGSSL) negli ambienti di lavoro Pubblici e privati.
fornire agli studenti una generale comprensione dei principali pericoli e rischi per la salute dei lavoratori nonché delle principali malattie professionali, delle patologie correlate al lavoro e degli infortuni sul lavoro.
fornire agli studenti una generale conoscenza del ruolo e dei compiti del medico competente aziendale.
fornire agli studenti una generale conoscenza relativa alle finalità della sorveglianza sanitaria.
fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione, di Igiene industriale e tossicologia occupazionale.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
conoscere e comprendere gli elementi legislativi principali in tema di prevenzione e sicurezza in ambito lavorativo, con particolare riferimento ai rischi professionali presenti nel contesto lavorativo sanitario.
conoscere, comprendere e applicare le procedure in tema prevenzione e tutela della salute propria e di terzi nei confronti dei rischi specifici di origine professionale.

Programma

Medicina del Lavoro: aspetti normativi, tutela della salute dei lavoratori, prevenzione e promozione della salute in ambito lavorativo.

Modalità d'esame

L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.

L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base in merito alle attuali normative in tema di lavoro, con distinzione tra obblighi e diritti dei vari attori coinvolti e di quelle specifiche sui rischi professionali e le patologie lavoro correlate.
Saranno, inoltre, valutate le conoscenze sia di base sia specifiche in tema di prevenzione, tutela e promozione della salute in ambito occupazionale.
L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Medicina del Lavoro, Alessio L, Franco G, Tomei F – Trattato di Medicina del Lavoro. (Piccin, 2015)
Manuale di Medicina del lavoro e Igiene Industriale per Tecnici della Prevenzione, P. Apostoli e L. Alessio Piccin editore, 2010.

Codice insegnamento 65559

MEDICINA LEGALE 1 CFU · MED/43 · 0 file

Fornire agli studenti nozioni di tipo deontologico e legale utili alla pratica professionale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti nozioni di tipo deontologico e legale utili alla pratica professionale.

Programma

Reato e attività sanitaria
Il consenso all'atto sanitario
Il segreto professionale
La cartella clinica e la cartella infermieristica. Cartella sanitaria integrata.
Il referto dell'autorità giudiziaria e la denuncia di reato
Il reato di percosse e lesioni personali
Etica e deontologia delle Professioni Sanitarie
La responsabilità professionale del sanitario
La violenza sessuale e i reati di maltrattamento
L'interruzione volontaria di gravidanza
T.S.O.
Tanatologia.

Modalità d'esame

L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.

Il test a risposta multipla consente di verificare immediatamente e celermente il livello di preparazione dello studente, tramite il discernimento della risposta corretta tra quelle presentate.

Testi di riferimento

Ventura F., Molinelli A., “Medicina Legale per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie (con appendice di Diritto Sanitario e Bioetica) II Edizione, ECIG, Genova, 2008

Codice insegnamento 69822

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 7 CFU · 0 file

Acquisire conoscenze teoriche in batteriologia, virologia, parassitologia e conoscenza teorico-pratica delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni attraverso indagini di tipo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze teoriche in batteriologia, virologia, parassitologia e conoscenza teorico-pratica delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni attraverso indagini di tipo batteriologico (dirette e colturali), sierologiche, immunometriche, virologiche. Acquisire nozioni sugli antibatterici e la farmacoresistenza. Acquisire nozioni fondamentali sui Micobatteri, sulle tecniche diagnostiche, sulle principali colorazioni e le tecniche di biologia molecolare, i terreni di coltura liquidi e solidi, le patologie principali legate a questi microorganismi. La diagnosi della tubercolosi, del morbo di Hansen, dei micobatteri non tubercolari.

Programma

Il corso mira a fornire conoscenze specifiche nell'ambito della Microbiologia Clinica, valutando, in particolare, i meccanismi eziopatogenetici e gli approcci diagnostici nell’ambito della Medicina Umana. L'insegnamento integrato di Microbiologia e Microbiologia Clinica è suddiviso in 3 moduli, distribuiti nell’arco del primo semestre: Elementi di Microbiologia e Microbiologia Clinica, Tecniche di Microbiologia, Tecniche di Microbiologia Applicata.

Modalità d'esame

I vari moduli facenti parte del corso “Microbiologia e microbiologia clinica” costituiscono un unico corso integrato la cui valutazione di profitto è effettuata in un esame unico. L'esame si basa su prove orali per ciascuno dei moduli/corsi integrati, che dovranno essere sostenute nello stesso giorno.
Valutazione e superamento dell'esame.
Il candidato che consegua un voto inferiore a 18/30 in una qualsiasi delle prove orali sarà automaticamente respinto e dovrà risostenere l'intero esame.
L'esame si intende superato se tutte le prove di valutazioni è stato conseguita una votazione pari ad almeno 18/30. In tal caso, il voto finale dell'esame sarà pari alla media ponderata delle singole valutazioni.
Tutto quanto indicato sopra vale sia per gli studenti Italiani che quelli stranieri (incluso quelli Erasmus) frequentanti il corso.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
In particolare, lo studente per superare l’esame dovrà dimostrare di conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e di saperne analizzare gli aspetti tecnici dei possibili approcci diagnostici.
Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:

  • la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti;
  • la correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;
  • la padronanza della materia;
  • l’adozione di una terminologia appropriata.

Codice insegnamento 68159

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Apprendere le principali nozioni e applicazioni delle misure elettriche ed elettroniche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere le principali nozioni e applicazioni delle misure elettriche ed elettroniche.

Programma

1) Complementi di elettromagnetismo
Basi di Elettrotecnica
Legge di Ohm e risoluzione tramite Kirchoff
Componenti passivi (resistori, induttori, condensatori)
Cenni sulle forze e sui campi elettrico e magnetico
2) Introduzione alle Misure
Generalità sulle Misure
Errori casuali, sistematici ed accidentali, statistica relativa
Cenni sulla legge di propagazione degli errori
3) Basi di Elettronica Digitale
Aritmetica binaria
Conversione Decimale/Binaria e Binaria/Decimale
Porte logiche
4) Introduzione alla progettazione elettronica
Grandezze analogiche e logiche
Algebra booleana, Equazioni booleane
Principi di bufferizzazione e amplificazione dei segnali
5A) Conversione A/D e D/A
Caratteristiche generali dell’informazione
Discretizzazione nel tempo e in ampiezza
Campionamento, Quantizzazione ed Errori di conversione
Strumenti elettronici (cenni)

Modalità d'esame

Esame online insieme agli altri moduli del corso padre. Domande a risposta chiusa di diversa difficoltà e diverso punteggio.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

Le domande coprono le varie parti del programma. Una domanda può avere più di una risposta (es. "quali di queste unità di misura fa parte del sistema di misura internazionale?") oppure una risposta unica (es. "quale è la potenza nei due resistori in parallelo alimentati con tensione di 10V DC?")
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

Dispense del corso in forma di slides parzialmente in Italiano e in Inglese.
Testo di riferimento per la parte di teoria delle misure trattata nel corso :
i) John Taylor, An Introduction to Error Analysis, 2nd ed., University Science Books, California, 1997. ISBN: 0-935702-42-3
Altri testi in forma di estratti, manuali o articoli vengono indicati a lezione, resi disponibili mediante AulaWeb o web-link.

Codice insegnamento 67753

PARASSITOLOGIA 1 CFU · VET/06 · 0 file

Conoscere i fondamenti della parassitologia generale, i cicli biologici dei principali parassiti di interesse per la salute umana e le malattie da essi causate.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i fondamenti della parassitologia generale, i cicli biologici dei principali parassiti di interesse per la salute umana e le malattie da essi causate.

Programma

Lo studio della Parassitologia ha lo scopo di far conoscere le malattie causate da parassiti nell’ uomo e la loro possibile diffusione in relazione all’ aumento sempre maggiore delle comunicazioni internazionali, ai fenomeni migratori ed ai cambiamentio climatici.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso Integrato.Il colloquio verte sul programma svolto durante le lezioni frontali. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall'insegnamento.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
In caso di Emergenza Sanitaria o di allerta meteo gli esami potranno essere svolti a distanza in modalità telematica utilizzando la piattaforma Teams e comunque secondo le direttive di Ateneo.
Al termine del colloquio, i docenti della Commissione formulano una votazione finale che deriva dal giudizio globale del candidato.

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso l'esame finale che mira ad accertare l'effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati attesi.
Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:
la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti;
la correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;
la padronanza della materia;
l'adozione di una terminologia appropriata.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

I pdf delle diapositive del corso vengono caricati su aulaweb.
Testo di riferimento: M. Scaglia, S. Gatti, E.G. Rondanelli. "Parassiti e Parassitosi Umane". Selecta Medica.

Codice insegnamento 68166

PATOLOGIA CLINICA E IMMUNOEMATOLOGIA I 6 CFU · 0 file

Acquisire le principali nozioni su marcatori di patologia infiammatoria e proteine plasmatiche, marcatori di danno cellulare e marcatori tumorali; diagnostica del diabete e della funzione renale ed epatica. Equilibrio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le principali nozioni su marcatori di patologia infiammatoria e proteine plasmatiche, marcatori di danno cellulare e marcatori tumorali; diagnostica del diabete e della funzione renale ed epatica. Equilibrio idrosalino ed acido base. Acquisire le basi teoriche che sottendono ai trapianti d’organo e di cellule staminali emopoietiche ed alle malattie autoimmuni, con particolare riferimento ai saggi di compatibilità e di diagnosi e prognosi delle malattie autoimmuni. Acquisire nozioni di base di immunologia e genetica dei sistemi gruppo ematici maggiori ABO e Rh; prove di compatibilità trasfusionale; antigeni piastrinici e leucocitari; utilizzo dei test di Coombs diretto ed indiretto. Gestione e trattamento delle sacche di sangue in immunoematologia. Descrivere l’organizzazione del servizio trasfusionale e della banca del sangue; riconoscere ed elencare le competenze del TSLB in tali strutture; distinguere e spiegare le procedure di lavorazione e produzione degli emocomponenti di I e II livello; elencare, confrontare e differenziare le caratteristiche degli emocomponenti; elencare e descrivere i sistemi di validazione biologica degli emocomponenti e i test necessari per garantire la produzione di emocomponenti sicuri ed efficaci.

Programma

II corso di Patologia clinica II, III ed immunoematologia riguarda lo studio di marcatori di vari tipi di malattie, lo studio dei test utili per le trasfusioni ed i trapianti d'organo e la conservazione degli emocomponenti

Modalità d'esame

L'esame si volgerà per mezzo di un colloquio con lo studente atto a valutare le conoscenze dello studente e le capacità di collegamento tra le nozioni apprese.
In caso di emergenze, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Si vedano le indicazioni per le singole discipline afferenti a questo corso integrato
Le prove delle singole discipline devono essere tutte sufficienti perchè l'esame venga superato
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Si vedano le indicazioni per ciascuna disciplina afferente a questo corso integrato

Codice insegnamento 68167

PATOLOGIA CLINICA E SCIENZE TECNICHE MEDICHE 7 CFU · 0 file

Acquisire nozioni di base sui laboratori di analisi, l’organizzazione e la conoscenza delle specificità nelle varie branche di laboratorio; acquisire conoscenze di base sulla composizione del sangue (acqua, metaboliti,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base sui laboratori di analisi, l’organizzazione e la conoscenza delle specificità nelle varie branche di laboratorio; acquisire conoscenze di base sulla composizione del sangue (acqua, metaboliti, sali, proteine) e sulle caratteristiche morfologiche e funzionali degli elementi corpuscolati del sangue. Conoscere la funzione del midollo osseo e i processi di maturazione cellulare, di cellula staminale totipotente e committed. Conoscere gli stipiti cellulari fondamentali da cui derivano gli elementi corpuscolati del sangue; acquisizione delle tecniche di esecuzione e refertazione dell’emocromo e la ricerca delle varianti dell’Hb patologiche; acquisizione delle competenze sull’emostasi primaria e secondaria, dei fattori della coagulazione, delle patologie connesse e dei test di laboratorio associati alla valutazione dell’emostasi; acquisizione delle basi di qualità e verifica dell’attendibilità dei risultati di laboratorio; conoscere il significato di sensibilità e specificità diagnostiche, sensibilità e specificità metodologiche, curve ROC, valori predittivi positivi e negativi; calibrazioni e controlli di qualità; spettrofotometria e reazioni colorimetriche; reazioni enzimatiche, potenziometria, turbidimetria e nefelometria, gli errori in laboratorio e le fasi del processo analitico; esame delle urine e legislazione sanitaria; marcatori cardiaci, equilibrio acido base, emogasanalisi, farmaci immunosoppressori ed esami tossicologici in urgenza/emergenza. Metodi di determinazione dei principali parametri dosati in chimica clinica, qualità e interpretazione del dato clinico; interferenze.

Programma

Il Corso Integrato di Patologia Clinica I e Scienze Tecniche Mediche è il primo corso del I anno CDS caratterizzante la professione del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Gli studenti, dopo aver seguito le lezioni comuni a tutti i Corsi di Studio delle Professioni sanitarie, in questo corso integrato avranno il primo approccio sulla Medicina di Laboratorio e le sue basi fondamentali che lo caratterizzano, al fine di avere delle conoscenze che permetterà loro di comprendere le materie trattate negli anni successivi di Corso.

Modalità d'esame

Verifica delle competenze acquisite con esame orale, suddiviso in due sedute, una sulla parte più teorica ed una sulla parte più pratica.
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli studenti devono dimostrare di aver acquisito le competenze relative a tutti gli insegnamenti del Corso Integrato. Se il candidato non avrà conseguito gli obiettivi minimi, l’esame non verrà ritenuto superato.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Verranno indicati testi di riferimento e verranno da molti docenti forniti agli studenti materiali di orientamento allo studio

Codice insegnamento 68676

PATOLOGIA CLINICA I 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Acquisire conoscenze approfondite sui componenti del sangue, la funzione del midollo e i processi di maturazione delle diverse linee cellulari del sangue, con le relative patologie connesse; acquisire competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze approfondite sui componenti del sangue, la funzione del midollo e i processi di maturazione delle diverse linee cellulari del sangue, con le relative patologie connesse; acquisire competenze sull’emostasi primaria e secondaria, dei fattori della coagulazione, delle patologie connesse e valutazione dell’emostasi; acquisizione delle basi di qualità e verifica dell’attendibilità dei risultati di laboratorio; conoscere il significato di sensibilità e specificità diagnostiche, sensibilità e specificità metodologiche, curve ROC, valori predittivi positivi e negativi.

Programma

Il corso di Patologia clinica 1 si prefigge di esporre un primo approccio al laboratorio clinico, con particolare attenzione all'ematologia, coagulazione ed alla patologia clinica generale

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente, con domande riguardanti lil programma descritto nella presente scheda insegnamentoi.
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

La valutazione certificativa terrà in considerazione la completezza e la profondità della preparazione e la capacità di integrazione critica tra i vari argomenti da parte del candidato. L'esame si svolge in forma orale. Per esigenze che si verificassero di impossibilità di un docente di partecipare alla sessione di esame, il docente fornirà un test scritto della parte di materia da lui/lei svolta.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Biochimica clinica e medicina di laboratorio, Autori: Marcello Ciacci, Giuseppe Lippi
ISBN 8879599585, 9788879599580- Edises, 2017 (acquisto obbligatorio).
Dispense delle lezioni
Manuale di Ematologia, Autori: Corradini - Foa' - Boccadoro - Federici - AAVV ISBN: 9788877118165, Editore: Minerva Medica; Malattie del Sangue e degli Organi Emolinfopoietici by Sante Tura, VI edizione 2015, DOI: 10.15651/978-88-748-8884-9 Società Editrice Esculapio

Codice insegnamento 68677

PATOLOGIA CLINICA II 3 CFU · MED/05 · 0 file

Acquisire le principali nozioni su marcatori di patologia infiammatoria e proteine plasmatiche, marcatori di danno cellulare e marcatori tumorali; diagnostica del diabete e della funzione renale ed epatica. Equilibrio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le principali nozioni su marcatori di patologia infiammatoria e proteine plasmatiche, marcatori di danno cellulare e marcatori tumorali; diagnostica del diabete e della funzione renale ed epatica. Equilibrio idrosalino ed acido base.

Programma

Il corso di Patologia Clinica 2 riguarda lo studio del significato di alcuni tipi di marcatori clinici di malattia misurati nei laboratori di analisi cliniche

Modalità d'esame

L'esame si volgerà per mezzo di un colloquio con lo studente atto a valutare le sue conoscenze e le capacità di collegamento tra le nozioni apprese.
In considerazione della situazione sanitaria del nostro Paese, gli esami potranno svolgersi in modalità a distanza.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Lo studente verrà esaminato sui contenuti svolti a lezione, con domande atte a valutare il suo apprendimento e la sua capacità di fare connessioni tra gli argomenti svolti. Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente. Verranno valutate le capacità di interpretare criticamente il valore degli analiti su cui verterà l'esame.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Verranno fornite agli studenti dispense su Aulaweb che coprono tutti gli argomenti del programma; libro di appoggio (NON obbligatorio); M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, Edises

Codice insegnamento 68195

PATOLOGIA CLINICA III 1 CFU · MED/05 · 0 file

Acquisire le basi teoriche che sottendono ai trapianti d’organo e di cellule staminali emopoietiche ed alle malattie autoimmuni, con particolare riferimento ai saggi di compatibilità e di diagnosi e prognosi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le basi teoriche che sottendono ai trapianti d’organo e di cellule staminali emopoietiche ed alle malattie autoimmuni, con particolare riferimento ai saggi di compatibilità e di diagnosi e prognosi delle malattie autoimmuni.

Programma

Il corso di patologia clinica III tratta dei principali saggi biologici ed esami del sangue caratteristici del trapianto d’organo, del trapianto di midollo osseo e delle patologie autoimmuni.

Modalità d'esame

L'esame si volgerà per mezzo di un colloquio con lo studente atto a valutare le sue conoscenze e le capacità di collegamento tra le nozioni apprese.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).
In caso di emergenza sanitaria o in caso di allerta meteo gli esami potranno svolgersi in modalità a distanza o secondo le direttive dell’Ateneo.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame orale finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.
Lo studente verrà esaminato sui contenuti di uno o più capitoli svolti a lezione, con domande atte a valutare il suo apprendimento e la sua capacità di fare connessioni tra gli argomenti svolti.
Per la valutazione finale verranno valutati i seguenti requisiti:

  • livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande
  • capacità di esposizione e adozione di una terminologia specialistica appropriata
  • capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti
  • capacità di collegare i diversi argomenti trattati a lezione
    Le conoscenze di base sono necessarie perché la prova venga considerata sufficiente.

Testi di riferimento

Dispense dell’intero corso verranno fornite a tutti gli studenti via Aulaweb.
Gli argomenti trattati possono essere approfonditi sui seguenti testi: Roitt'sEssential Immunology, 13esima edizionedi Peter J. Delves, Seamus J. Martin, Dennis R. Burton, Ivan M. Roitt; ISBN: 978-1-118-41577-1, 576 pagine, gennaio 2017, Wiley-Blackwell; e sul sito: http://www.roitt.com/; Janeway’s Immunobiology, nona edizione, autori: Kenneth Murphy, Casey Weaver, Editore: Garland Science, ISBN:978081534505, pubblicato il 28 Marzo 2016 contenuto: 904 pagine | 621 illustrazioni, Lingua: Inglese; Hematology, Basic Principles and Practice, Expert consult, Ronald Hoffman Edward Benz Leslie Silberstein Helen Heslop Jeffrey WeitzJohn Anastasi, Hardcover ISBN: 9781437729283, eBook ISBN: 9781455740413, Churchill Livingstone, pubblicato novembre 2012. Basic Immunology,, Functions and Disorders of the Immune System, Abul K. Abbas et al, 2019 Elsevier Editore, 336 pagine.

Codice insegnamento 68196

PATOLOGIA GENERALE 1 CFU · MED/04 · 0 file

Conoscere la biologia della cellula neoplastica, l’eziologia dei tumori e la loro classificazione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la biologia della cellula neoplastica, l’eziologia dei tumori e la loro classificazione.

Programma

Il corso si prefigge di insegnare agli studenti lo studio delle cause di malattia, del danno da esse derivato, della reazione dell’organismo al danno (infiammazione), del riparo dei tessuti danneggiati e le basi dell’oncologia generale

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso.Il colloquio verte sul programma svolto durante le lezioni frontali. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall'insegnamento. Gli esami potranno essere svolti a distanza in modalità telematica utilizzando la piattaforma Teams qualora fosse necessario.In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)
Al termine del colloquio, i docenti della Commissione formulano una votazione finale che deriva dal giudizio globale del candidato.
Il voto di 30/30 con lode verrà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso l'esame finale che mira ad accertare l'effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati attesi.
In particolare lo studente per superare l'esame dovrà dimostrare di conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo.
Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:
la capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti;
la correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;
la padronanza della materia;
l'adozione di una terminologia appropriata.
La conoscenza dei concetti di base della materia è necessaria perché l'esame possa essere approvato

Testi di riferimento

Verranno fornite agli studenti dispense su Aulaweb che coprono tutti gli argomenti del programma; Venogno suggeriti libri di appoggio 1) GM Pontieri, Patologia generale, Piccin, 2) M. Parola, Patologia Generale, EdiSes.

Codice insegnamento 68164

PATOLOGIA GENERALE, FISIOPATOLOGIA, IMMUNOLOGIA E PARASSITOLOGIA 5 CFU · 0 file

Conoscere l’eziologia generale, gli stati di adattamento e sofferenza cellulare, necrosi ed apoptosi; conoscere i meccanismi dell’infiammazione, dell’immunità e dell’immunopatologia. Conoscere la biologia della cellula…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l’eziologia generale, gli stati di adattamento e sofferenza cellulare, necrosi ed apoptosi; conoscere i meccanismi dell’infiammazione, dell’immunità e dell’immunopatologia. Conoscere la biologia della cellula neoplastica, l’eziologia dei tumori e la loro classificazione. Conoscere la fisiopatologia dei principali organi la cui funzione è particolarmente monitorabile con esami di laboratorio. Conoscere i fondamenti della parassitologia generale, i cicli biologici dei principali parassiti di interesse per la salute umana e le malattie da essi causate.

Programma

Questo corso integrato tratta dei meccanismi alla base dei processi di malattia a livello di cause e meccanismi, da un punto di vista generale ed anche riferito ai principali organi e sistemi dell'organismo umano.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e si svolge alla presenza dei docenti del Corso. Il colloquio verte sul programma svolto durante le lezioni frontali. Mediante la discussione di diversi argomenti la Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall'insegnamento. Tutte le discipline concorrono alla valutazione in ragione dei crediti formativi ad esse assegnati.
Al termine del colloquio, i docenti della Commissione formulano una votazione finale che deriva dal giudizio globale del candidato.
In caso di emergenza, quando possibile e secondo le indicazioni di ateneo, le attività si svolgeranno online.
L'esame sarà approvato se le prove di tutte le singole discipline afferenti al C.I. saranno superate. Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Si vedano le indicazioni per le singole discipline afferenti a questo corso integrato
Le prove delle singole discipline devono essere tutte sufficienti perchè l'esame venga superato. Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti perché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Si vedano le indicazioni per ciascuna disciplina afferente a questo corso integrato

Codice insegnamento 68162

PREPARAZIONE FARMACI ANTIBLASTICI 1 CFU · MED/46 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche relative alla preparazione di medicinali sterili, con particolare riferimento ai farmaci antiblastici allestiti presso le Unità Farmaci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche relative alla preparazione di medicinali sterili, con particolare riferimento ai farmaci antiblastici allestiti presso le Unità Farmaci Antiblastici (UFA).
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
distinguere le diverse tipologie di preparazioni galeniche magistrali e officinali;
comprendere le differenze tra preparazioni sterili e non sterili;
conoscere i requisiti strutturali e organizzativi delle camere bianche e delle aree a contaminazione controllata;
descrivere il percorso di gestione dei farmaci antiblastici dalla prescrizione alla somministrazione;
conoscere le procedure operative e i controlli previsti durante l'allestimento delle preparazioni sterili e non;
applicare i principi di sicurezza per l'operatore, il paziente e l'ambiente;
conoscere la normativa vigente relativa alla preparazione e gestione dei farmaci antiblastici;
identificare le procedure da adottare in caso di incidenti e sversamenti accidentali.

Programma

I farmaci antiblastici costituiscono una categoria di medicinali ad elevata complessità e pericolosità. La loro preparazione e il loro allestimento richiedono competenze tecniche specifiche, un’elevata attenzione alla qualità del prodotto finale e il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza a tutela dell’operatore, dell’ambiente e del paziente.
Nel corso di laurea triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico, il corso di Preparazione Farmaci Antiblastici si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per operare in modo consapevole e responsabile nei contesti dedicati alla manipolazione di questi farmaci, quali le Unità Farmaci Antiblastici (UFA) e i laboratori ospedalieri specializzati.

Modalità d'esame

Colloquio orale finalizzato alla verifica delle conoscenze teoriche e valutazione della capacità di analizzare criticamente i processi di preparazione e gestione dei farmaci antiblastici.

Testi di riferimento

Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana – Norme di Buona Preparazione.
Linee guida ministeriali sulla manipolazione dei farmaci antiblastici.
Procedure operative e documentazione tecnica relative alle UFA.
Materiale didattico fornito dal docente.

Codice insegnamento 110707

PREPARAZIONE TESI 6 CFU · 0 file

Raggiungimento delle competenze teorico-pratiche inerenti il corso di laurea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Raggiungimento delle competenze teorico-pratiche inerenti il corso di laurea.

Programma

La tesi della laurea in tecniche di laboratorio biomedico consisterà in una relazione su un’attività di ricerca sperimentale o bibliografica riguardante uno dei campi specialistici inerenti alle discipline trattate nel corso di laurea.

Modalità d'esame

L'esame di Laurea consiste in una dimostrazione di abilità pratica nel gestire una situazione inerente lo specifico profilo professionale (prova pratica) e nella dissertazione di un elaborato di natura teorico-applicativa-sperimentale (discussione della tesi). A determinare il voto di Laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti dagli esami curriculari, la valutazione della prova pratica e della tesi e l'eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio del Corso di Laurea e dettagliate nel Regolamento Didattico. Il dettaglio dei punteggi attribuiti e le modalità di calcolo del voto finale sono illustrate nel Regolamento Didattico della coorte di appartenenza. A determinare il voto di Laurea contribuiscono i seguenti parametri: - la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, ivi comprese le votazioni conseguite nelle attività di tirocinio, (espressa in centesimi), - punti per lo svolgimento di periodi per lo studio all’estero riconosciuti dallo stesso corso di studio, attribuendo a tali periodi n 1 punto estendibile di ulteriori 0.5 punti in caso del prolungamento dei periodi, per un punteggio massimo pari a 1.5 punti. - i punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto (0,2 punti per lode, fino ad un massimo di 2 punti), - i punti attribuiti per la durata degli studi (0,5 punti in meno per ogni annualità ripetuta, fino a un massimo di -1,5), - il punteggio conseguito nello svolgimento della prova pratica (espresso in decimi), - il punteggio attribuito dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi (espresso in decimi). La Commissione ha, pertanto, a disposizione: a. fino a un massimo di 10 punti da attribuire all’elaborato di natura teorico-applicativa-sperimentale; b. fino a un massimo di 10 punti per la prova pratica; c. fino a un massimo di 100 punti per il curriculum (escluso il punteggio per le lodi e la decurtazione per le annualità ripetute). Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci “a-c”, viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale ≥ 110. La Commissione si riunirà per decidere il punteggio da attribuire ad ogni singolo candidato. Nella riunione sarà permessa la partecipazione dei Relatori/Correlatori con diritto di parola ma non di voto. Il Presidente del corso di studio proclamerà i laureandi comunicando la votazione di laurea conseguita.

Dopo il superamento della prova abilitante alla professione, il Laureando esporrà il suo lavoro, davanti alla Commissione appositamente nominata, attraverso una presentazione power point della durata di circa 10 minuti. Al termine della discussione della tesi, la Commissione e/o i Relatori /Correlatori potranno porre quesiti di approfondimento sul lavoro presentato.
Il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze previste ed esplicitate nella scheda SUA quadri A4 (a-b-c-d).

Testi di riferimento

Consigliate dai Relatori e Correlatori

Codice insegnamento 73162

PRINCIPI DI DIRITTO PUBBLICO 1 CFU · IUS/09 · 0 file

Fornire adeguate conoscenze di base nel campo del diritto pubblico con particolare riferimento ai principi fondamentali relativi alla tutela della persona e della salute; fornire ai discenti le nozioni teoriche e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire adeguate conoscenze di base nel campo del diritto pubblico con particolare riferimento ai principi fondamentali relativi alla tutela della persona e della salute;
fornire ai discenti le nozioni teoriche e i fondamenti epistemologici necessari a mantenere al
centro dell’interesse professionale la dignità della persona, in una prospettiva interdisciplinare e
interculturale;
offrire gli strumenti metodologici necessari per confrontarsi con la complessità delle problematiche connesse alla cura e all’assistenza della persona sofferente, in conformità con le normative vigenti in ambito sanitario. Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le nozioni generali relative ai temi affrontati e una metodologia operativa in grado di consentire l’esercizio di un’attività professionale conforme alle normative vigenti e attenta ai principi di un’etica della responsabilità.
Lo studente dovrà acquisire durante il corso, oltre alle nozioni di base, i profili generali e le tematiche giuridiche ed etiche illustrate, le competenze adeguate nel settore, idonea conoscenza della terminologia e una corretta metodologia attraverso la quale essere in grado di affrontare i temi illustrati a lezioni nei vari contesti lavorativi.

Programma

Introduzione alle nozioni fondamentali sui principi fondamentali del diritto pubblico con particolare riferimento all’ambito sanitario, alla specifica legislazione sanitaria e ai principi fondamentali in tema di tutela della salute e in relazione ai profili etici e bioetici

Modalità d'esame

L'esame dell'insegnamento integrato prevede un test a risposta multipla, svolto su pc in aula informatica. Il candidato deve rispondere correttamente a 3 su 5 delle domande per ciascuna disciplina, per poter proseguire con l'esecuzione della prova completa. L'esito del test di ciascuna disciplina e il risultato finale dell'esame sono forniti immediatamente, al termine della prova, direttamente dal sistema informatico.

Le domande somministrate attraverso il test a risposta multipla sono elaborate e pianificate con l’obiettivo di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base sulle tematiche affrontate e approfondite durante le lezioni.

Testi di riferimento

Il materiale didattico e/o i testi consigliati (da integrare con gli appunti delle lezioni) verranno indicati dal docente. Le videolezioni sono disponibili su Aulaweb.

Codice insegnamento 65556

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file

La prima parte del corso ha l’obiettivo di fornire le basi di chimica generale ed organica per permettere di affrontare nella seconda parte del corso la chimica biologica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prima parte del corso ha l’obiettivo di fornire le basi di chimica generale ed organica per permettere di affrontare nella seconda parte del corso la chimica biologica.

Programma

Elementi e tavola periodica. Le soluzioni. Proprietà, unità di misura della concentrazione e solubilità: molarità, normalità, % p/p, %p/v. Pressione osmotica. Le reazioni chimiche. Equilibrio chimico. Cinetica chimica. Velocità di reazione. Catalisi. Termodinamica. Concetti di Entalpia ed Entropia. Spontaneità delle reazioni, energia libera. Ionizzazione dell’acqua. Il pH. Acidità e basicità. Acidi e basi forti, deboli ed idrolisi salina. Soluzioni tampone.
La chimica del carbonio, valenza del carbonio. I gruppi funzionali. Alcoli e tioli. Ossidoriduzioni. Ossidazione degli alcoli e dei tioli. Aldeidi e chetoni. Semiacetali. Ammine. Acidi carbossilici, Ammidi, esteri ed anidridi. Acidi grassi. Le biomolecole ed i loro gruppi funzionali. Carboidrati: monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e deossiribosio, disaccaridi: saccarosio e polisaccaridi: cellulosa, glicogeno. Trigliceridi. Fosfolipidi. Amminoacidi.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in presenza e con dissertazione orale dei contenuti affrontati durante il corso.
Lo studente dovrà rispondere a domande aperte descrivendo i contenuti affrontati durante le lezioni.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

L’esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di discutere gli argomenti trattati a lezione e di fare collegamenti tra essi. Sarà valutata anche la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico specialistico, la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato.
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

I seguenti libri di testo sono quelli consigliati per lo studio del modulo:
Chimica e Biochimica
Autori: Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini
Casa editrice: EdiSES
Chimica medica e propedeutica biochimica Autori: Tiziana Bellini Casa editrice: Zanichelli
Verranno inoltre caricate su aulaweb le slides del delle lezioni svolte.

Codice insegnamento 75095

RADIOPROTEZIONE 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) L’insegnamento si pone l’obiettivo di: fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione; introdurre le tematiche relative agli effetti biologici delle radiazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)
L’insegnamento si pone l’obiettivo di:
fornire agli studenti le nozioni base in materia di radioprotezione;
introdurre le tematiche relative agli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti;
sviluppare negli studenti la conoscenza della normativa vigente in materia di radioprotezione;
far acquisire agli studenti la capacità di riconoscere situazioni a rischio radiologico e adottare comportamenti sicuri.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscere i principi fisici e biologici delle radiazioni;
Riconoscere le principali fonti di rischio radiologico;
Applicare nozioni di base relative alle misure di protezione individuale e collettiva;
Valutare criticamente le situazioni operative in cui si rende necessaria la protezione radiologica;
Distinguere tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;
Spiegare gli effetti delle radiazioni sull’organismo umano.

Programma

L’insegnamento di Radioprotezione ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principi fondamentali della protezione dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, con particolare riferimento agli ambiti sanitari, educativi e ambientali. Il corso fornisce le basi normative, fisiche e biologiche necessarie per comprendere i rischi radiologici, le tecniche di prevenzione e i dispositivi di protezione. La conoscenza di tali principi è essenziale per chi opera in ambienti sanitari e sociosanitari.

Modalità d'esame

L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite
ESAME SCRITTO NELLA FORMA DEL
quiz a risposta multipla su supporto informatico

La modalità d’esame consente di verificare le seguenti capacità/conoscenze e competenze:
 comprensione dei concetti base della radioprotezione;
 capacità di identificare le fonti di rischio radiologico;
 conoscenza della normativa vigente;
 capacità di applicare comportamenti corretti in ambito lavorativo.

Testi di riferimento

Il docente fornisce a lezione il materiale di studio ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni

Codice insegnamento 65451

SCIENZE DELLA PREVENZIONE DEI SERVIZI SANITARI 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Sistemi di gestione qualità nei servizi sanitari e in laboratorio Le norme UNI EN ISO ISO, norme di riferimento Rischio clinico, gestione degli errori. Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Sistemi di gestione qualità nei servizi sanitari e in laboratorio Le norme UNI EN ISO ISO, norme di riferimento Rischio clinico, gestione degli errori. Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa. Gascromatografia, cromatografia liquida – spettrometria di massa .Validazione di un metodo cromatografico. Principi di base sulla materia e sostanze. Applicazione di metodi cromatografici nel laboratorio biomedico. Comprensione della separazione cromatografica. Valutazione della risoluzione cromatografica. capacità di distinguere i vari tipi di tecniche cromatografiche Comprensione dell’uso della tecnica HPLC. Comprendere la scelta e l’uso dei vari sistemi di rivelazione in cromatografia.Acquisizione del concetto di standard esterno e standard interno. Fornire la capacità di applicare la tecnica cromatografica. Fornire le basi teoriche relative di Chimica-fisica dei fluorocromi e la loro interazione con la luce (principi di Ottica). Comprensione dei principi fondamentali della citofluorimetria e capacità di applicazione nella sua scelta metodologica.Capacità di scelta ed uso del corretto fluorocromo e sua applicazione in citofluorimetria multiparametrica.Modalità di preparazione dei campioni per analisi citofluorimetrica, provenienti da tutti i tessuti possibili.Acquisizione, scelta dei controlli adeguati, analisi dei risultati e gestione degli errori. Utilizzo dei dati nelle realtà di Information Technology dell’Ospedale di grande dimesione; Preparazione dei futuri Tecnici di laboratorio nell’utilizzo delle infrastrutture informatiche aziendali di grandi dimensioni.

Programma

L'insegnamento si articola in moduli che hanno l'obiettivo di introdurre lo studente al mondo del lavoro. Il modulo di Scienze Mediche Applicate propone un approfondimento sul "Sistema di Gestione della Qualità", in modo specifico fornisce strumenti di gestione dei sistemi organizzativi e suggerisce un metodo di approccio che ha quale elemento propulsivo “l’imparare dall’errore”. Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali su due tecnologie analitiche: la cromatografia e la citofluorimetria. Il corso fornisce una preparazione tecnica avanzata utile per operare in laboratori di analisi cliniche, laboratori di ricerca biomedica, centri di diagnostica molecolare e laboratori di controllo qualità in ambito farmaceutico.. Lo studio dei sistemi di elaborazione delle informazioni introducono lo studente alcorretto utilizzo delle dotazioni hardware e software, presenti nel contesto della grande struttura sanitaria.

Modalità d'esame

Test di valutazione in forma orale mediante colloquio sui temi oggetto dei programmi delle discipline del Corso Integrato
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Si valuta l’apprendimento dei concetti base presentati nei programmi didattici. E’ richiesta la conoscenza e definizione degli elementi base delle Tecniche Cromatografiche e Sistemi di Rivelazione, delle Tecniche di Citofluorimetria, degli elementi base dei Sistemi Gestione Qualità e dei percorsi di Accreditamento delle strutture sanitarie.

Testi di riferimento

Manuale per Accreditamento Istituzionale delle Attività Sanitarie della Regione Liguria, ai sensi del D.P.R. 14 gennaio 1997 e della L.R. 30 luglio 1999 n° 20. Decreto Presidente della Repubblica 14/01/1997 (pubbl. sul supplemento ordinario alla G.U. n. 42 del 20 febbraio 1997). Approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Joint Commission, Introduzione ai principi del miglioramento della qualità Norma ISO UNI EN 9001:2015 Novaco F., Damen V., La gestione del rischio Clinico, Centro Scientifico Editore Rasmussen J, Duncan K. & Leplat J., New Technology and human error. 1987
Reason J., Human error; Cambridge university Press. Edizione italiana: L’errore umano; Editore Il Mulino, Bologna BMJ 2000

Codice insegnamento 111276

SCIENZE E TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 4 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Acquisire nozioni di base sui laboratori di analisi, l’organizzazione e la conoscenza delle specificità nelle varie branche di laboratorio, calibrazioni e controlli di qualità; spettrofotometria e reazioni colorimetriche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base sui laboratori di analisi, l’organizzazione e la conoscenza delle specificità nelle varie branche di laboratorio, calibrazioni e controlli di qualità; spettrofotometria e reazioni colorimetriche reazioni enzimatiche, potenziometria, turbidimetria e nefelometria, gli errori in laboratorio e le fasi del processo analitico; esame delle urine e legislazione sanitaria; marcatori cardiaci, equilibrio acido base, emogasanalisi, farmaci immunosoppressori e esami tossicologici in urgenza/emergenza. Metodi di determinazione dei principali parametri dosati in chimica clinica, qualità e interpretazione del dato clinico; interferenze; acquisizione delle tecniche l’esecuzione e refertazione dell’emocromo e la ricerca delle varianti dell’Hb patologiche

Programma

Scienze Tecniche Mediche Tecniche di ematologia dr.sa Valentina Porcile (1 CFU)
Cenni di fisiopatologia del sangue
Tecniche manuali di conta cellulare
Esame emocromocitometrico completo
Esame morfologico: striscio di sangue periferico, colorazione e osservazione al microscopio
Varianti emoglobiniche: significato e tecniche diagnostiche
V.E.S.: significato e tecniche diagnostiche
Liquido cefalorachidiano, versamenti cavitari e liquido sinoviale: tecniche di conta cellulare
Tecniche diagnostiche per l’inquadramento di alcune anemie
Controlli di qualità interni ed esterni in ematologia
Idoneità del campione in ematologia
Scienze Tecniche Mediche Dr.sa Cristina Cusato (1 CFU)
Il laboratorio d’urgenza: descrizione di un laboratorio di urgenza . Test eseguiti nel laboratorio di urgenza e loro importanza. I principi dei metodi . Il Tat (tempi di risposta) . L’organizzazione del lavoro .
Coagulazione: Descrizione metodi d’analisi . Il coagulometro, i valori normali dei test di coagulazione.
Catena di custodia: Aspetti legali e valenza forense dei test . Principi dei metodi di dosaggio alcolemia e test tossicologici . Non conformità e sua importanza.
Farmaci immunosoppressori: descrizione dei test e principi dei metodi di dosaggio. Importanza clinica . Differenze di utilizzo fra i vari immunosoppressori.
Emogasanalisi: descrizione test e principi dei metodi di dosaggio; principi dell’equilibrio acido base. Poct (point of care).
Enzimi cardiaci: troponine e Bnp. Differenze fra i nuovi e i vecchi metodi di dosaggio e i test. Valori normali e loro valenza clinica.
Scienze Tecniche Mediche Tecniche di chimica clinica Dr.sa Laura Marcomini (1 CFU)
Tecniche analitiche strumentali: nefelometria, turbidimetria, reazioni enzimatiche, potenziometria indiretta e metodo Trinder.
Principali dosaggi in Chimica Clinica: AST, ALT, gGT, PCE e numero di dibucaina, LDH, Bilirubina totale e diretta, CPK, ALP, Amilasi totale e Pancreatica, Lipasi, Urea e Azoto Ureico, Creatinina, Acido Urico, calcolo della clearance endogena, Ferro, Ferritina, Glucosio, Colesterolo totale, HDL e LDL, Trigliceridi, APO A e B, Sodio, Potassio, Cloro, Calcio, Fosforo, Magnesio.
Interpretazione del dato clinico ed interferenze.
Indici del siero e relative interferenze
Approfondimenti sulla qualità del sistema analitico (le fasi del processo preanalitico, analitico e post analitico, specificità, sensibilità , accuratezza e precisione)
Le variabili pre-analitiche che possono compromettere l'affidabilità del risultato.
Scienze Tecniche Mediche Dr.sa Alessandra Signoretti (1 CFU):
Introduzione ai Laboratori di analisi.
Gli anticoagulanti e le modalità di prelievo
Le fasi del processo preanalitico, analitico e post analitico (specificità, sensibilità , accuratezza e precisione).
Errori in laboratorio, controlli di qualità, calibrazione.
La luce e le sue caratteristiche.
Spettrofotometria
Diluizioni.
Esame chimico fisico delle urine
Accenni di normativa sanitaria

Modalità d'esame

Verifica con modalità di accertamento in forma orale
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Biochimica clinica e medicina di laboratorio, Autori: Marcello Ciacci, Giuseppe Lippi
ISBN 8879599585, 9788879599580- Edises, 2017 (acquisto obbligatorio)
La scienza “nascosta” che salva le vite. Autore: Mario Plebani. Collana Lezioni in Medicina di Laboratorio 1° volume. Edizioni: Libreria internazionale Cortina Padova (acquisto obbligatorio).a .
Dispense delle lezioni

Codice insegnamento 68678

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE E TECNICHE CROMATOGRAFICHE 6 CFU · 0 file

Sistemi di gestione qualità nei servizi sanitari e in laboratorio Le norme UNI EN ISO ISO, norme di riferimento Rischio clinico, gestione degli errori. Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sistemi di gestione qualità nei servizi sanitari e in laboratorio Le norme UNI EN ISO ISO, norme di riferimento Rischio clinico, gestione degli errori. Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa. Gascromatografia, cromatografia liquida – spettrometria di massa .Validazione di un metodo cromatografico. Principi di base sulla materia e sostanze. Applicazione di metodi cromatografici nel laboratorio biomedico. Comprensione della separazione cromatografica. Valutazione della risoluzione cromatografica. capacità di distinguere i vari tipi di tecniche cromatografiche Comprensione dell’uso della tecnica HPLC. Comprendere la scelta e l’uso dei vari sistemi di rivelazione in cromatografia.Acquisizione del concetto di standard esterno e standard interno. Fornire la capacità di applicare la tecnica cromatografica. Fornire le basi teoriche relative di Chimica-fisica dei fluorocromi e la loro interazione con la luce (principi di Ottica). Comprensione dei principi fondamentali della citofluorimetria e capacità di applicazione nella sua scelta metodologica.Capacità di scelta ed uso del corretto fluorocromo e sua applicazione in citofluorimetria multiparametrica.Modalità di preparazione dei campioni per analisi citofluorimetrica, provenienti da tutti i tessuti possibili.Acquisizione, scelta dei controlli adeguati, analisi dei risultati e gestione degli errori. Utilizzo dei dati nelle realtà di Information Technology dell’Ospedale di grande dimesione; Preparazione dei futuri Tecnici di laboratorio nell’utilizzo delle infrastrutture informatiche aziendali di grandi dimensioni.

Programma

L'insegnamento si articola in moduli che hanno l'obiettivo di introdurre lo studente al mondo del lavoro. Il modulo di Scienze Mediche Applicate propone un approfondimento sul "Sistema di Gestione della Qualità", in modo specifico fornisce strumenti di gestione dei sistemi organizzativi e suggerisce un metodo di approccio che ha quale elemento propulsivo “l’imparare dall’errore”. Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali su due tecnologie analitiche: la cromatografia e la citofluorimetria. Il corso fornisce una preparazione tecnica avanzata utile per operare in laboratori di analisi cliniche, laboratori di ricerca biomedica, centri di diagnostica molecolare e laboratori di controllo qualità in ambito farmaceutico.. Lo studio dei sistemi di elaborazione delle informazioni introducono lo studente alcorretto utilizzo delle dotazioni hardware e software, presenti nel contesto della grande struttura sanitaria.

Modalità d'esame

Test di valutazione in forma orale mediante colloquio sui temi oggetto dei programmi delle discipline del Corso Integrato
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Si valuta l’apprendimento dei concetti base presentati nei programmi didattici. E’ richiesta la conoscenza e definizione degli elementi base delle Tecniche Cromatografiche e Sistemi di Rivelazione, delle Tecniche di Citofluorimetria, degli elementi base dei Sistemi Gestione Qualità e dei percorsi di Accreditamento delle strutture sanitarie.

Testi di riferimento

Manuale per Accreditamento Istituzionale delle Attività Sanitarie della Regione Liguria, ai sensi del D.P.R. 14 gennaio 1997 e della L.R. 30 luglio 1999 n° 20. Decreto Presidente della Repubblica 14/01/1997 (pubbl. sul supplemento ordinario alla G.U. n. 42 del 20 febbraio 1997). Approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Joint Commission, Introduzione ai principi del miglioramento della qualità Norma ISO UNI EN 9001:2015 Novaco F., Damen V., La gestione del rischio Clinico, Centro Scientifico Editore Rasmussen J, Duncan K. & Leplat J., New Technology and human error. 1987
Reason J., Human error; Cambridge university Press. Edizione italiana: L’errore umano; Editore Il Mulino, Bologna BMJ 2000

Codice insegnamento 73159

SEMEIOTICA 1 CFU · MED/09 · 0 file

Acquisire conoscenze sull'applicazione delle tecniche laboratoristiche alla semeiologia clinica di primo intervento ed essenziale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze sull'applicazione delle tecniche laboratoristiche alla semeiologia clinica di primo intervento ed essenziale.

Programma

Il programma delle lezioni è:
l'anamnesi e
l'esame obiettivo di apparati e sistemi
l'esame emocromocitometrico
gli esami di funzionalità renale
gli esami di funzionalità epatica
gli enzimi cardiaci
gli esami colturali

Modalità d'esame

Orale

Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principi dell’anamnesi, dell’esame obiettivo degli apparati e dei sistemi, e di comprendere i risultati degli esami ematochimici e colturali più comuni.

Testi di riferimento

Nessun testo specifico è consigliato. Sono sufficienti le slides delle lezioni

Codice insegnamento 68492

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2 CFU · ING-INF/05 · 0 file

L’apprendimento efficace dei temi affrontati a lezione consentirà allo studente: Di saper individuare gli “oggetti informatici” necessari per l’elaborazione delle informazioni, facenti parte degli strumenti di lavoro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’apprendimento efficace dei temi affrontati a lezione consentirà allo studente:
Di saper individuare gli “oggetti informatici” necessari per l’elaborazione delle informazioni, facenti parte degli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente nel contesto del laboratorio.
Di conoscere quali sono gli elementi tecnologici (hardware e software) necessari per l’implementazione di un’architettura di rete informatica operativa in qualsiasi realtà aziendale.
Di prendere confidenza con le attività di interfacciamento di nuove strumentazioni con l’infrastruttura di rete aziendale.
Di comprende i flussi di informazioni tra sistemi, a partire dalla prenotazione della prestazione fino alla refertazione della stessa.
Di comprendere la necessità di seguire delle regole per l’accesso sicuro ai sistemi informativi e per il corretto trattamento delle informazioni.
Di acquisire sensibilità sul tema dell’elaborazione dei dati sensibili, ai sensi delle normative vigenti.

Programma

Introduzione ai sistemi di elaborazione e alla loro evoluzione.
Componenti hardware dei calcolatori elettronici.
Introduzione al software ed ai sistemi operativi dei calcolatori elettronici.
Le infrastrutture delle reti informatiche in ambito aziendale.
Introduzione ai sistemi informativi sanitari e al LIS.
L’interfacciamento di computer e di analizzatori di laboratorio con la rete ed i sistemi aziendali.
Le regole di accesso ai sistemi informatici e nozioni sulla sicurezza informatica.
Introduzione al regolamento UE sulla protezione dei dati (GDPR).

Modalità d'esame

La modalità dell’esame è la forma orale, da sostenere in appello stabilito per l’intero corso integrato.

L’accertamento delle conoscenze verterà in primis nella valutazione delle:
Capacità di individuazione delle dotazioni I.C.T. e della loro implementazione, nel contesto del laboratorio di analisi operativo nella grande struttura sanitaria.
Capacità di ricostruzione logica dei flussi di trasmissione e di elaborazione delle informazioni, attraverso i diversi sistemi illustrati a lezione.
Capacità di collegamento tra i differenti argomenti illustrati a lezione.
La conoscenza delle pure nozioni, dei nomi delle tecnologie, delle sigle, degli acronimi, eccetera, è invece subordinata al ragionamento e all’abilità di inquadramento e di sintesi espresse dal discente sui vari temi I.C.T.

Testi di riferimento

Le diapositive illustrate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti e costituiranno il riferimento bibliografico per lo studio dell’insegnamento.

Codice insegnamento 110708

STATISTICA MEDICA 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file
Archivio Globale

Acquisire le nozioni fondamentali e la metodologia statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici e per l'analisi statistica dei dati.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni fondamentali e la metodologia statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici e per l'analisi statistica dei dati.

Programma

La variabilità dei dati biologici, clinici, di laboratorio, sociali ed ambientali. Errori di misura.
Carattere statistico delle osservazioni.
Frequenze assolute, relative, percentuali.
Raccolta, organizzazione e rappresentazione dei dati.
Sintesi dei dati: indici di tendenza centrale (medie analitiche e di posizione, quantili) e indici di dispersione.
Cenni di calcolo delle probabilità: probabilità condizionate e criterio di indipendenza, principi della somma e del prodotto.
Distribuzioni di probabilità: distribuzione gaussiana.
Aspetti generali di inferenza statistica: popolazione e campione. Intervalli di confidenza di medie e di percentuali.
Valutazioni statistiche nella classificazione di un test diagnostico.

Modalità d'esame

Scritto, Prof Sanitarie classi 2,3,4 - Test al computer con accettazione online

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico presentato durante le lezioni (slides/articoli) è messo a disposizione degli studenti su Aula Web.

Codice insegnamento 65461

TECNICHE BIOMOLECOLARI IN ANATOMIA PATOLOGICA 1 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze sui principali marcatori molecolari di diagnosi, prognosi e di indicazione terapeutica attualmente utilizzati in un contesto di Medicina di Precisione. Lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze sui principali marcatori molecolari di diagnosi, prognosi e di indicazione terapeutica attualmente utilizzati in un contesto di Medicina di Precisione. Lo studente acquisirà inoltre competenze sulle principali metodiche d’indagine per i suddetti marcatori e sull’organizzazione dei flussi di lavoro in un laboratorio di patologia molecolare

Programma

Il Corso è volto alla presentazione della principali tecniche di tipizzazione biomolecolare utilizzate correntemente in Anatomia Patologica principalmente ma non limitamente alla Medicina di Precisione alle terapie individualizzate.

Modalità d'esame

Già esplicato nel C.I.

Già esplicato nel C.I.

Testi di riferimento

Già pubblicati nella sceda generale del C.I.

Codice insegnamento 75420

TECNICHE CHIMICHE CLINICHE 3 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Conoscenza delle tecniche laboratoristiche (tecniche elettroforetiche delle sieroproteine e delle urine); produzione dei radiofarmaciattraverso l'utilizzo di un acceleratore circolare di particelle (ciclotrone);…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle tecniche laboratoristiche (tecniche elettroforetiche delle sieroproteine e delle urine); produzione dei radiofarmaciattraverso l'utilizzo di un acceleratore circolare di particelle (ciclotrone); produzione dell'isotopo richiesto, invio del materiale al modulo di sintesi, preparazione del radiofarmaco, esecuzione dei controlli di qualità per il rilascio del radiofarmaco (iniettabilità per l'esecuzione della PET). Il corso si prefigge di descrivere le principali modalità tecniche utilizzate per l’esecuzione di test di immunometria sia con metodologia manuale che con strumenti automatici. Vengono inoltre illustrate le tecniche di diluizione maggiormente usate in laboratorio di analisi.

Programma

Il corso si propone di fornire competenze specifiche rivolte alla conoscenza dei principali radiofarmaci impiegati in Medicina Nucleare pronti all’uso o preparati in loco, alle operazioni di preparazione/formulazione di radiofarmaci e alle tecniche analitiche necessarie al controllo di qualità dei radiofarmaci nel rispetto della normativa vigente. I partecipanti verranno introdotti alla conoscenza delle Norme di Buona Preparazione dei Radiofarmaci per Medicina Nucleare (nel contesto Nazionale), alla normativa di riferimento e Linee Guida comunitarie per la produzione, controllo e manipolazione dei radiofarmaci (Pharmacopoeia, Good Manufacturing Practice e Scientific Guidelines on Radiopharmaceuticals emanati dalle principali istituzioni ed associazioni scientifiche). Le tecniche elettroforetiche delle sieroproteine e delle urine saranno particolarmente approfondite e messe a disposizione degli studenti come una delle tecniche più utilizzate nelle attività di laboratorio. Anche l’immunometria mira a far acquisire allo studente le basi di una tecnologia molto utilizzata nella diagnostica.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

utilizzo delle diapositive che saranno caricate su AulaWeb dopo le lezioni

Codice insegnamento 68478

TECNICHE CROMATOGRAFICHE E CITOFLUORIMETRICHE 3 CFU · MED/46 · 0 file

Il corso mira a introdurre lo studente a tecnologie molto utilizzate nella clinica: in particolare alle Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa e Gascromatografia liquida Validazione di un metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a introdurre lo studente a tecnologie molto utilizzate nella clinica: in particolare alle Tecniche cromatografiche e Principi di spettrometria di massa e Gascromatografia liquida Validazione di un metodo cromatografico.
La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni frontali e frequenza in laboratorio) consentiranno agli studenti di acquisire le conoscenze necessarie per affrontare le diverse tipologie ed approcci che applicano misure citometriche in campo biologico.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali su due tecnologie analitiche avanzate largamente utilizzate nell’ambito della diagnostica e della ricerca biomedica: la cromatografia e la citofluorimetria. Il corso fornisce una preparazione tecnica avanzata utile per operare in laboratori di analisi cliniche, laboratori di ricerca biomedica, centri di diagnostica molecolare e laboratori di controllo qualità in ambito farmaceutico.

Modalità d'esame

L'esame potrà svolgersi in forma orale
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinché l’esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

Appunti e diapositive caricate in AulaWeb dopo le lezioni

Codice insegnamento 111274

TECNICHE DI IMMUNOEMATOLOGIA 1 1 CFU · MED/46 · 0 file

Gestione e trattamento delle sacche di sangue in immunoematologia. Descrivere l’organizzazione del servizio trasfusionale e della banca del sangue; riconoscere ed elencare le competenze del TSLB in tali strutture;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gestione e trattamento delle sacche di sangue in immunoematologia. Descrivere l’organizzazione del servizio trasfusionale e della banca del sangue; riconoscere ed elencare le competenze del TSLB in tali strutture; distinguere e spiegare le procedure di lavorazione e produzione degli emocomponenti di I e II livello; elencare, confrontare e differenziare le caratteristiche degli emocomponenti; elencare e descrivere i sistemi di validazione biologica degli emocomponenti e i test necessari per garantire la produzione di emocomponenti sicuri ed efficaci.

Programma

  • Competenze del TSLB nel settore di lavorazione e produzione emocomponenti
  • Organizzazione del Servizio Trasfusionale e della Banca del sangue
  • Lavorazione e produzione degli Emocomponenti di I e II livello
  • Sistemi di validazione biologica degli emocomponenti
  • Controllo di qualità degli emocomponenti: aspetti tecnici e legislativi

Modalità d'esame

La verifica del raggiungimento delle competenze verrà attuata mediante un esame orale che verterà sugli argomenti trattati a lezione e in linea con gli obiettivi formativi prefissati.
Studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente per concordare modalità di accertamento individuali nel rispetto degli obiettivi formativi prefissati.

L'esame orale permetterà di valutare la capacità di saper descrivere l’organizzazione di un laboratorio di lavorazione e produzione emocomponenti, le procedure di lavorazione, elencando, confrontando e differenziando le loro caratteristiche e quali sistemi di validazione biologica e test sono necessari per garantire la produzione di emocomponenti sicuri ed efficaci. Inoltre, l'esame orale avrà anche lo scopo di valutare la capacità del discente di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato al contesto di riferimento.
Il superamento della prova d'esame certifica il raggiungimento delle competenze trasversali alfabetica avanzata 1, base sociale 1, base personale 1, creazione progettuale base 1 - A, disponibili per gli studenti come Unibadge.
Il superamento dell’esame è subordinato al raggiungimento dei requisiti minimi definiti dai risultati di apprendimento attesi.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal Docente;
Normativa nazionale di riferimento:

  • Legge 21 ottobre 2005, n.219
  • Decreto Ministeriale 2 novembre 2015
  • Decreto Ministeriale 1 agosto 2019

Codice insegnamento 110700

TECNICHE DI IMMUNOEMATOLOGIA 2 3 CFU · MED/46 · 0 file

Gli obiettivi generali del corso di immunoematologia II sono di quelli di fornire ai discenti conoscenze teorico-pratiche sulle tecniche applicate nella medicina trasfusionale e per lo studio delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi generali del corso di immunoematologia II sono di quelli di fornire ai discenti conoscenze teorico-pratiche sulle tecniche applicate nella medicina trasfusionale e per lo studio delle patologie immunomediate.

Programma

Malattie del Sangue - Tecniche di Immuinoematologia
Il Corso di Immunoematologia II mira a fornire agli studenti conoscenze teoriche e tecniche attinenti l’area immunoematologica. Partendo dalle nozioni di base sulle cellule del sangue e sugli anticorpi, il corso accompagna i discenti attraverso le tecniche di analisi applicate nella medicina trasfusionale e in ambito immunopatologico, delineandone sia gli aspetti metodologici che la valenza in patologia umana.

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento verrà fatta attraverso un esame orale nel quale saranno rivolte agli studenti domande strettamente attinenti agli obiettivi formativi del corso.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’Ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L'accertamento dell'avvenuto apprendimento da parte degli studenti sarà attenuto indirizzando loro domande, durante le lezioni e nel corso dell'esame finale, relative ai seguenti obiettivi formativi:
CONOSCENZA E ACQUSIZIONE DELLE TECNICHE PER LA SEPARAZIONE E TRATTAMENTI; EMOCOMPONENTI-COMPETENZE E RESPONSABILITA’ DEL TSLB IN UN SERVIZIO DI IMMUNOEMATOLOGIA-ACQUSIZIONE DELLE TECNICHE DEI CdQ DEGLI EMOCOMPONENTI E CdQ DEI TEST DI IMMUNOEMATOLOGIA E ESECUZIONE TEST DI IMMUNOEMATOLOGIA DI PRIMO E SECONDO LIVELLO
CONOSCENZA DELLA FISIOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO; CONOSCENZA DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI STUDIO DELLE ALTERAZIONI IMMUNOLOGICHE DI TIPO INFIAMMATORIO O DA IMMUNODEFICIENZA.

Testi di riferimento

SIMTI:SOCITA’ ITALIANA DI MEDICINA TRASFUSIONALE E IMMUNOEMATOLOGIA SISTRA/CNS CENTRO NAZIONALE SANGUE MANUALI OPERATIVI DEI VARI STRUMENTI
LINEE GUIDE NAZIONALI
Blood Transfusion 40° Convegno Nazionale di Studi di Medicina Trasfusionale ( Rimini, 23-26 maggio 2012 )
Titolo : Tipizzazione eritrocitaria estesa di donatori periodici presso il SIT dell' E. O. ospedali Galliera di Genova : esperienza sui primi mille donatori.
Abul Abbas: Cellular and Molecular immunology, eight edition

Codice insegnamento 68488

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Acquisire conoscenze pratiche delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni attraverso indagini di tipo batteriologico (dirette e colturali), sierologiche, immunometriche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze pratiche delle principali tecniche laboratoristiche per l'individuazione di agenti patogeni attraverso indagini di tipo batteriologico (dirette e colturali), sierologiche, immunometriche, virologiche. Acquisire nozioni sugli antibatterici e la farmacoresistenza.

Programma

PRESENTAZIONE: Disciplina Med 46: Scienze tecniche di medicina di laboratorio I
Corso integrato Microbiologia e Microbiologia Clinica - Micobatteriologia e tecniche di microbiologia (20 ore di didattica frontale per 2 CFU)

Modalità d'esame

I vari moduli/corsi integrati facenti parte al corso “Microbiologia e microbiologia clinica” costituiscono un unico corso integrato, la cui valutazione di profitto è effettuata in un esame unico.
L'esame si basa su 5 prove orali, una per ciascuno dei moduli/corsi integrati, che dovranno essere sostenute nello stesso giorno.
Valutazione e superamento dell'esame:
Il candidato che consegua un voto inferiore a 18 in una qualsiasi delle 5 prove sarà automaticamente respinto e dovrà risostenere l'intero esame.
L'esame si intende superato se in tutte le prove di valutazioni è stata conseguita una votazione pari ad almeno 18.
In tal caso, il voto finale dell'esame sarà pari alla media ponderata delle 5 valutazioni separatamente ottenute.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicati dall'ateneo.
(es: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti , utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data dell'esame )

La preparazione dello studente verrà accertata mediante prova orale (verrà somministrata una prova scritta della materia il cui docente potrebbe risultare eccezionalmente assente).
I requisiti minimi per superare la provo di micobatteriologia sono la conoscenza dei metodi di preparazione dei campioni e dei metodi di identificazione
Gli elementi di base della materia devono essere conosciuti affinchè l'esame possa essere considerato sufficiente

Testi di riferimento

Slide e dispense

Codice insegnamento 68161

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA APPLICATA 1 CFU · 0 file

Acquisire nozioni fondamentali sui Micobatteri, sulle tecniche diagnostiche, sulle principali colorazioni e le tecniche di biologia molecolare, i terreni di coltura liquidi e solidi, le patologie principali legate a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni fondamentali sui Micobatteri, sulle tecniche diagnostiche, sulle principali colorazioni e le tecniche di biologia molecolare, i terreni di coltura liquidi e solidi, le patologie principali legate a questi microorganismi. La diagnosi della tubercolosi, del morbo di Hansen, dei micobatteri non tubercolari.

Programma

“Seminario tecniche di microbiologia applicata” , nell’ambito del corso di “Microbiologia e microbiologia clinica”; 1 cfu (8 ore di lezione frontali)

Modalità d'esame

La valutazione finale prevede un esame orale. Durante l’esame, verranno rigorosamente rispettate le disposizioni relative alla valutazione degli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) documentati o con altri bisogni educativi speciali, come stabilito dall’ateneo (ad esempio, tempo aggiuntivo per le prove scritte, utilizzo di mappe concettuali previa approvazione da parte dei docenti almeno una settimana prima della data dell’esame).

Perché l’esame sia considerato soddisfacente, è necessario conoscere gli elementi di base della materia.

Testi di riferimento

supporto di appunti e presentazioni che verranno aggiunte in aulaweb a fine di ogni lezione

Codice insegnamento 73158

TECNICHE DI MONITORAGGIO TERAPEUTICO DEI FARMACI 1 CFU · BIO/14 · 0 file

Conoscere i principi di farmacologia generale: parametri farmacocineti monitoraggio biologico alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci interazioni tra farmaci modalità di trasmissione e prevenzione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa dall'insegnamento di cui fa parte.

Obiettivi formativi

Conoscere i principi di farmacologia generale: parametri farmacocineti monitoraggio biologico alterazione dei parametri di laboratorio indotte da farmaci interazioni tra farmaci modalità di trasmissione e prevenzione delle malattie infettive. Acquisire nozioni: di diagnostica (colturale, molecolare, microscopica) sugli antibiotici e valutazione dei test di sensibilità sulla farmacocinetica e farmacodinamica degli antibiotici (killing, effetto post antibiotico) e dosaggi ematici. Sui virus diagnosi di HIV, SARS CoV2 ed infine conoscere il complesso TORCH. Acquisire conoscenze sull'applicazione delle tecniche laboratoristiche alla semeiologia clinica di primo intervento ed essenziale. Il Piano formativo di Malattie Infettive prevede l'acquisizione delle nozioni di base della complessa interazione virus/batteri/protozoi vs ospite umano. Con particolare riguardo alle patologie emergenti, per esempio SARS-CoV-2, HIV, Vaiolo delle scimmie. Inoltre verranno interpretato ed analizzato il fenomeno dell'antibiotico-resistenza e le armi a nostra disposizione per contenerlo Tossicità dei farmaci antiblastici, stoccaggio e preparazione del farmaco antiblastico nei reparti di farmacia ospedaliera (UFA); lavorazione del farmaco antiblastico sotto cappa ed utilizzo dei DPI previsti dalla normativa vigente. Esecuzione dei controlli per la validazione del farmaco

Programma

Il corso fornisce i principi di farmacodinamica e cinetica, in particolare degli antibiotici, e si concentra sul monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM). Verranno trattati i principali aspetti delle malattie infettive, della loro prevenzione e della loro trasmissione. Verranno descritti i principali farmaci antinfettivi, affrontando gli aspetti relativi alla sensibilità e ai test diagnostici. Infine, verranno descritte le tecniche di laboratorio applicate al primo intervento e la semeiologia clinica essenziale.

Modalità d'esame

L’esame, si svolge in forma esclusivamente orale. Il voto è unico e il risultato finale viene concordato tra i Docenti coinvolti nel corso integrato. In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

L'accertamento della corretta comprensione degli argomenti trattati avviene durante la prova d’esame con domande volte a verificare la capacità di applicare attivamente le conoscenze acquisite durante il corso mediante il ragionamento e la sintesi.

Codice insegnamento 75421

TECNICHE GENETICHE 2 CFU · MED/46 · 0 file

Lo scopo principale della parte teorica/pratica dell’insegnamento è quella di fornire agli studenti conoscenze sulle principali tecniche di biologia molecolare.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo principale della parte teorica/pratica dell’insegnamento è quella di fornire agli studenti conoscenze sulle principali tecniche di biologia molecolare.

Programma

La biologia molecolare è la branca che studia i meccanismi molecolari su cui si fonda la fisiologia degli esseri viventi. Lo studio molecolare, in particolare, tiene conto della struttura, delle proprietà e delle reazioni delle molecole chimiche che costituiscono gli esseri viventi. Le tecniche di biologia molecolare consentono di rilevare, analizzare, manipolare e clonare gli acidi nucleici del DNA (acido desossiribonucleico) e del RNA (acido ribonucleico). Il corso prevede l’introduzione alle conoscenze di genetica generale, di biologia molecolare e diagnostica di laboratorio applicata alla microbiologia e virologia.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta. Gli studenti dovranno affrontare un test con domande aperte e test a risposta multipla, riguardanti gli argomenti affrontati durante il corso. La durata complessiva dell'esame è di circa 30 minuti. L'esame si ritiene superato se lo studente ha ottenuto un punteggio sufficiente. La modalità d'esame potrà essere modificata in prova orale in modalità telematica, in relazione a variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica connesse all'emergenza COVID. Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per ogni aggiornamento in materia.

L’esame ha lo scopo di verificare i concetti e le informazioni di base trattate durante le lezioni e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze relative alla materia trattata, anche con riferimento alle misure di sicurezza e alle buone pratiche di laboratorio.
Per superare l'esame, lo studente dovrà dimostrare di:
Sapere definire le caratteristiche del laboratorio di biologia molecolare.
Conoscenze di base della biologia molecolare.
Conoscere le caratteristiche dei principali test di estrazione di acidi nucleici.
Conoscere le caratteristiche dei principali test di amplificazione classica e PCR real-time in biologia molecolare.

Testi di riferimento

Le diapositive utilizzate durante le lezioni saranno fornite agli studenti alla fine del corso teorico e comunque disponibili su aul@Web. Tale materiale e gli appunti presi durante le lezioni sono sufficienti per la preparazione e il superamento dell’esame.

Codice insegnamento 68496

TECNICHE IMMUNOISTOCHIMICHE 2 CFU · MED/46 · 0 file

L'insegnamento di Immunoistochimica è costituito dai seguenti macro argomenti e dai rispettivi obiettivi formativi. 1. TECNICHE IMMUNISTOCHIMICHE: questo insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Immunoistochimica è costituito dai seguenti macro argomenti e dai rispettivi obiettivi formativi.
1. TECNICHE IMMUNISTOCHIMICHE: questo insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali per l'allestimento e la valutazione critica dei preparati immunistochimici, inclusi i controlli di qualità interni ed esterni e la comprensione della scelta dei reagenti e dei marcatori.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere il contesto clinico e diagnostico che porta alla richiesta di un esame immunistochimico (IHC). - Comprendere i principi di reazione immunoistochimica, le diverse reazioni immunologiche e le metodologie di rilevazione (diretta, indiretta, sistemi a polimero, ecc). - Identificare i diversi tipi di anticorpi (monoclonali, policlonali, primari, secondari, ecc), i cromogeni, i sistemi di rilevazione e le apparecchiature utilizzate. - Comprendere le diverse applicazioni dei marcatori diagnostici. - Conoscere le diverse fasi della preparazione del tessuto e l'influenza di ciascuna fase sulla qualità del risultato di reazione. - Identificare i controlli positivi e negativi necessari per validare un'immunocolorazione e interpretare correttamente i risultati, riconoscendo artefatti e falsi positivi/negativi. - Essere consapevoli delle norme di sicurezza relative all'utilizzo delle apparecchiature e alla manipolazione di reagenti impiegati nell'allestimento dei campioni.
    2. MICROSCOPIA ELETTRONICA: questo insegnamento si propone di fornire agli studenti una comprensione generale delle tecniche e delle applicazioni di questa tecnologia nell'ambito dell'Anatomia Patologica.
    Al termine del corso formativo lo studente sarà in grado di: - Comprendere i principi fisici alla base della microscopia elettronica sia a trasmissione che a scansione. - Riconoscere le principali tipologie di microscopi elettronici. - Acquisire le metodologie e i protocolli per la preparazione dei campioni in relazione alla tecnica di microscopia elettronica utilizzata. - Essere consapevoli delle norme di sicurezza relative all'utilizzo delle apparecchiature e alla manipolazione di reagenti impiegati nell'allestimento dei campioni.
    3. LA PATOLOGIA DELL'OSSO E LA GESTIONE DELLA BIOPSIA OSTEOMIDOLLARE (BOM): - comprensione della fisiologia dell’osso, acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche utili per arrivare alla diagnosi delle malattie ossee. - Riconoscere le strutture dell’osso comprendendo l’aspetto macroscopico ed il trattamento del processo di decalcificazione. - Comprendere quando è indicata la Biopsia osteomidollare. - Saper descrivere le fasi della procedura e sviluppare le competenze pratiche per la corretta gestione della BOM.
    4. IL CRIOSTATO: METODOLOGIA E PROBLEMATICHE DELL'ESAME INTRAOPERATORIO: - Comprendere il ruolo diagnostico dell’esame intraoperatorio durante un intervento chirurgico, acquisire le competenze teoriche per l’analisi dei campioni. - Comprendere il principio fisico del congelamento dei tessuti e i motivi per cui questa tecnica è utilizzata per diagnosi rapide oltre alle problematiche che potrebbero verificarsi.
    5. LA FASE PREANALITICA DELLA BIOLOGIA MOLECOLARE: - Acquisire conoscenze e competenze pratiche per la corretta gestione dei campioni prima dell’analisi molecolare. - Comprendere le fasi di gestione del campione citoistologico che potrebbero inficiare sul risultato finale (estrazione dell’acido nucleico DNA e RNA) dall’accettazione alla consegna al laboratorio dedicato.
    6. BIO BANKING DEI TESSUTI: - Comprendere il ruolo della Bio Banca, acquisire competenze pratiche conoscendo le normative e le linee guida; apprendere le tecniche di raccolta, processazione e conservazione dei tessuti mediante il congelamento in azoto liquido. - Gestione dei dati raccolti conoscendo le normative etiche e legali relative ai campioni biologici.
    7. L'ARCHIVIAZIONE DEI VETRINI/BLOCCHETTI E LA TRACCIABILITA' IN ANATOMIA PATOLOGICA: - Comprendere l’importanza della gestione dell’archiviazione sia dei vetrini che delle inclusioni in paraffina nel processo diagnostico nella conservazione a lungo termine e nell’uso per scopi di ricerca. - Conoscere l'uso di sistemi di tracciabilità del campione dall’arrivo in Anatomia patologica fino all’archiviazione. - Comprendere l'importanza dell’archiviazione elettronica per garantire l’integrità e la sicurezza dei dati.

Programma

IMMUNOISTOCHIMICA
I Lezione di Immunoistochimica: Le Basi Di seguito gli argomenti trattati: - Il contesto clinico e diagnostico che porta alla richiesta di un esame immunoistochimico (IHC) - I reagenti impiegati in una reazione IHC - I differenti marcatori diagnostici e le loro applicazioni - Uso dei differenti reagenti utilizzati in una reazione IHC
II Lezione di Immunoistochimica: Tecniche di Rilevazione Di seguito gli argomenti trattati: - La reazione di immunoistochimica in perossidasi/fosfatasi - Le diverse tecniche di reazione - Tecniche di reazione utilizzate in relazione ai marcatori ricercati - Descrizione delle visualizzazioni antigeniche
III Lezione di Immunoistochimica: Il protocollo di colorazione Di seguito gli argomenti trattati: - L'idoneità del campione - preanalitica - Le fasi del protocollo di reazione di IHC - Le variabili di reazione - Il protocollo di colorazione - Le fasi del protocollo di reazione - I risultati ottenuti
IV Lezione di Immunoistochimica: Automazione in Immunoistochimica Di seguito gli argomenti trattati: - Principali strumenti automatici di colorazione IHC loro funzionamento. - Principali reagenti utilizzati e loro caratteristiche - Come disporre il materiale di consumo e i campioni all'interno degli strumenti - Eventuali errori strumentali e possibili problematiche durante una corsa di colorazione: quali soluzioni adottare
V Lezione di Immunoistochimica: Come preparare un protocollo di reazione Di seguito gli argomenti trattati: - La metodologia e le fasi per predisporre un nuovo protocollo di reazione - I controlli di qualità interni ed esterni - Come leggere e applicare le informazioni presenti sui Data Sheet MICROSCOPIA LELETTRONICA
Lezione di Microscopia Elettronica Di seguito gli argomenti trattati: - Principi fisici alla base della microscopia elettronica sia a trasmissione che a scansione - Principali tipologie di microscopi elettronici - Metodologie e protocolli per la preparazione dei campioni in relazione alla tecnica di microscopia elettronica utilizzata - Le norme di sicurezza relative all'utilizzo delle apparecchiature e alla manipolazione di reagenti impiegati nell'allestimento dei campioni
LA PATOLOGIA DELL'OSSO E LA GESTIONE DELLA BIOPSIA OSTEOMIDOLLARE Di seguito gli argomenti trattati: - La fisiologia dell'osso - Macro e microscopia del tessuto osseo - Il protocollo di decalcificazione IL CRIOSTATO: METODOLOGIA E PROBLEMATICHE DELL'ESAME INTRAOOPERATORIO Di seguito gli argomenti trattati: - Il ruolo diagnostico dell'esame intraoperatorio e il principio fisico su cui si basa - Le diverse fasi dell'esame intraoperatorio e descrizione degli strumenti utilizzati, reagenti e colorazioni LA FASE PREANALITICA DELLA BIOLOGIA MOLECOLARE Di seguito gli argomenti trattati: - La corretta gestione del campione prima dell'arrivo in laboratorio in relazione all'esame di biologia molecolare - Analisi dei potenziali errori di trattamento del campione che possono portare ad un deterioramento del DNA e RNA cellulare BIO BANKING DEI TESSUTI Di seguito gli argomenti trattati: - Il ruolo della Bio Banca, normative e linee guida - Tecniche di raccolta, processazione e conservazione dei tessuti conservati in azoto liquido - Gestione dei dati raccolti (privacy, etica, legislazione) L'ARCHIVIAZIONE DEI VETRINI E BLOCCHETTI (LA TRACCIABILITA' IN ANATOMIA PATOLOGICA) Di seguito gli argomenti trattati: - La gestione dell'archivio di vetrini e inclusioni in Anatomia Patologica (linee guida e normativa ministeriale) - I Sistemi di Tracciabilità in Anatomia Patologica: software ed hardware utilizzati - La protezione dei dati nei sistemi di tracciabilità

Modalità d'esame

Scritto + Orale.
Nota: In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Domande aperte con risposta scritta ed esposizione orale. Si rende noto che gli elementio di base della materia devono essere conosciuti affinchè l'esame possa essere considerato sufficiente.

Testi di riferimento

  • Anatomia patologica e citopatologia per TLB a cura di A. Fassina e R. Cappellesso, Ed. CLEUP - Wheater Istologia e anatomia microscopica B. Young, J.S. Lowe, A. Stevens, J.W. Heath, Ed. Elsevier Masson - Anatomia Patologica -Le basi- di Luigi Ruco e Aldo Scarpa, Ed. UTET - Tecniche in Anatomia Patologica M. Melis, F. Carpino, U. Di Tondo (non più in produzione) - Caleidoscopio Italiano: Tecniche di Immunoistochimica. Non più in produzione ma scaricabile al seguente link - Linee Guida Tracciabilità, Raccolta, Trasporto, Conservazione e Archiviazione di cellule e tessuti per indagini diagnostiche di ANATOMIA PATOLOGICA (recuperabili al seguente link)

Codice insegnamento 68484

TECNICHE ISTOLOGICHE 3 CFU · MED/46 · 0 file

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. Acquisire competenza teorico - pratica sulla fissazione del materiale, inclusione, taglio; sulle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. Acquisire competenza teorico - pratica sulla fissazione del materiale, inclusione, taglio; sulle principali colorazioni di base e sull'impiego del microscopio e delle apparecchiature di laboratorio. Acquisire nozioni di citologia agoaspirativa dei versamenti con acquisizione di capacità di allestimento e colorazione dei preparati.

Programma

Il Corso è indirizzato alla formazione dei futuri TSLB attraverso lezioni teoriche e tirocini pratici in laboratorio.Il Corso di Tecniche Istologiche tratterà i seguenti argomenti riguardanti la Prima fase del Processo Istologico.Dalla PreAnalitica all'Accettazione del campione Cito-Istologico.La Fissazione e colorazione del campione Cito-Istologico.Il Rischio Chimico e Biologico in un Laboratorio di Anatomia Patolgica.La sicurezza dei Dati Personali.Consegna al patologo dei vetrini allestiti.

Modalità d'esame

Esame viene svolto come colloquio orale.
Sono state precedentemente predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.
Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.
In corso di appello viene estratta una lettera alfabetica che, posti i candidati in ordine alfabetico, segna l'inizio delle prove di esame.
Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande; il primo candidato ad iniziare l'esame è colui la cui iniziale del cognome corrisponde alla lettera estratta.
Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte. Allo scadere del tempo il candidato può decidere di ritirarsi (se ha verificato di non essere sufficientemente preparato) o sostenere l'esame orale.
L'esame viene svolto separatamente da tre docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una domanda della tripletta predisposta. Al termine delle tre interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media che il candidato può ovviamente accettare o rifiutare.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall'ateneo (es. tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.
Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l'abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.

Testi di riferimento

Cardillo MR – Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica – Antonio Delfino Editore, Roma, 2009.
Ruco L, Scarpa A – Anatomia Patologica, Le basi. – UTET, Torino,2007.
Daniel S, Zanin T – Manuale di tecnica cito-istologica – Documentazione scientifica editrica, Bologna, 1997.
Valdes-Da Pena M, Huff DS – Manuale delle autopsie perinatali – Piccin, Padova, 1989
Bancroft't Theory and Practise of Histological Techniques - S. Kim Suvarna, Christopher Layton and John D. Bancroft - Churchill Livingstone

Codice insegnamento 68481

TIROCINIO I ANNO 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi LIS, uso e gestione di analizzatori per emato-coagulazione, microscopia.

Programma

Settore preanalitica/ chimica clinica 105 h:
Ricevimento e smistamento dei campioni biologici (sistemi di smistamento automatico e manuale)
Accettazione informatica dei campioni
Valutazione della congruità del campione
Avvio alle diverse linee di lavoro
Gestione delle non conformità
Centrifugazione dei campioni biologici
Utilizzo delle strumentazioni in chimica clinica applicando le conoscenze acquisite nelle lezioni frontali.
Esecuzione e valutazione delle calibrazioni e delle carte di controllo per la validazione della seduta analitica
Esecuzione dei test i chimica clinica
Esecuzione di test particolari: test tossicologici, dosaggio farmaci e emogasanalisi
Validazione tecnica dei risultati
Settore coagulazione 70 h:
Gestione informatizzata dei campioni
Funzionamento e corretto uso delle centrifughe
Utilizzo dei coagulometri: descrizione dei principi di funzionamento, preparazione dei reattivi, controllo di qualità
Gestione linee di lavoro (test di coagulazione di I e II livello): ricostituzione dei reattivi, preparazione diluizioni, preparazione dei campioni con doppia centrifugazione, validazione tecnica
Settore ematologia 105 h:
Elementi sul funzionamento dei contaglobuli automatici e relative determinazioni emocromocitometriche con valutazione dei controlli di qualità
Esame morfologico del liquor
Preparazione di strisci di sangue periferico e colorazione di May-Grunwald-Giemsa allestimento in camera di Thoma e lettura al microscopio
VES
Emoglobine patologiche
Settore Urine – microscopia 70 h:
Nozioni sul funzionamento degli apparecchi automatici per l’analisi dei campioni di urine e loro utilizzo
Nozioni sull’accettazione informatizzata e uso del PC gestionale
Esame chimico delle urine
Preparazione per l’esame microscopico del sedimento urinario e uso del microscopio
Prove di comparazione tra lettura con metodi automatizzati e lettura microscopica del sedimento al microscopio ottico su campioni random
Sangue occulto nelle feci

Modalità d'esame

Al termine del percorso di tirocinio curriculare con esito positivo lo studente dovrà sostenere l'esame di tirocinio annuale nel mese di settembre con l'esecuzione di test di laboratorio.
L’esame si svolgerà presso il laboratorio didattico sulle competenze acquisite durante il laboratorio propedeutico e il tirocinio curriculare.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle tecniche utilizzate e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame.

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70736

TIROCINIO I ANNO 21 CFU · 0 file

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire abilità pratiche inerenti un laboratorio di base: gestione dei campioni biologici, trattamenti, conservazione, accettazione manuale e informatica, gestione dei sistemi di smistamento automatico, uso dei sistemi LIS, uso e gestione di analizzatori per emato - coagulazione, microscopia. L’antropologia della salute ha quale obiettivo far conoscere il nesso tra i concetti di salute, ambiente e cura, coniugando le esigenze medico-biologiche con le numerose sollecitazioni culturali che agiscono prima e durante la malattia. L’acquisizione di uno “sguardo antropologico” consente di porre in debita considerazione anche i determinanti non biologici della malattia. Fornire le conoscenze psicologiche di base relative alla relazione fra operatore sanitario, paziente e familiari del paziente. Partendo dai rapporti interpersonali, vengono proposte le principali teorie relative al linguaggio, verbale e non verbale, e al suo impiego in ambito comunicativo, sottolineando i pericoli legati alle dissonanze fra intenzione comunicativa e comunicazione effettiva, con particolare attenzione ai rapporti operatore-paziente e operatore-familiari; fornire in sintesi le caratteristiche distintive dello sguardo sociologico, per applicarlo poi alle relazioni tra i diversi attori del sistema sanitario. Propone i principali approcci attraverso i quali è stata studiata la salute e la malattia e la relazione tra professionisti della salute, pazienti e strutture sanitarie. Approfondisce poi il tema della comunicazione e delle sue relazioni con l'organizzazione sanitaria che produce salute.

Programma

Il percorso di tirocinio del I anno di corso prevede 375 di attività dello studente presso Laboratori di Aziende Ospedaliere o ASL convenzionate su tutto il territorio regionale con l'Università di Genova in settori di base della Medicina di Laboratorio al fine di acquisire la prime competenze ed avere un primo approccio con l'attività puramente pratica prevista dal profilo del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Il percorso di tirocinio è suddiviso per settori specifici in periodi che prevedono da una a tre settimane di permanenza

Modalità d'esame

Al termine del percorso di tirocinio curriculare con esito positivo lo studente dovrà sostenere l'esame di tirocinio annuale nel mese di settembre con l'esecuzione di test di laboratorio.
L’esame si svolgerà presso il laboratorio didattico sulle competenze acquisite durante il laboratorio propedeutico e il tirocinio curriculare.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle tecniche utilizzate e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Codice insegnamento 87016

TIROCINIO II ANNO 23 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di chimica clinica, microbiologia, immunometria, batteriologia, micobatteriologia, istologia e citologia di base.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di chimica clinica, microbiologia, immunometria, batteriologia, micobatteriologia, istologia e citologia di base.

Programma

Settore immunoematologia I (banca del sangue) 70 h:
Attività sala prelievi: anamnesi, idoneità alla donazione, raccolta provette per esami obbligatori
Validazione tecnica e accettazione delle unità in ingresso
Produzione emocomponenti di I° livello
Produzione emocomponenti di II° livello: produzione di pool di plt da B.C., PRP, lavaggio EMC, irradiazione EMC, split piastrinico
Congelamento plasma, conservazione e distribuzione per uso clinico e industriale
Gestione e distribuzione degli emocomponenti
Validazione biologica degli emocomponenti
Autodonazioni
Controlli di qualità degli ECM
Uso e manutenzione delle apparecchiature del settore
Settore elettroforesi 70 h:
Esecuzione dell’elettroforesi delle sieroproteine con metodo Capillarys in fase liquida.
Acquisizione del principio di funzionamento delle apparecchiature, preparazione dei reattivi e controlli di qualità
Visualizzazione dei tracciati elettroforetici serici, normali e patologici
Esecuzione dell’elettroforesi zonale delle urine su gel di agarosio
Preparazione ed utilizzo di tampone e colorante per elettroforesi su gel
Dimostrazione delle metodiche di immunofissazione serica e/o urinaria
Dosaggio delle proteine con metodo nefelometrico . Preparazione dei reagenti, calibrazioni,controlli di qualità e validazione dei risultati
Settore immunometria 70 h:
Conoscenza delle principali ricerche immunometriche
Acquisizione delle principali tecniche applicate in immunometria
L’automazione in immunometria, uso di questa nella routine giornaliera
Importanza dell’accuratezza del dato trattato in funzione del controllo/calibrazione eseguiti sulle apparecchiature in uso
Rilevazione e trattamento dei dati ottenuti dalle analisi, gestione autonoma dei risultati con conseguente sviluppo delle metodiche di controllo e/o conferma
Interpretazione dei dati ottenuti
L’errore in immunometria: causa, trattamento e rimedio
Settore microbiologia 175 h:
Acquisizione di tecniche di laboratorio di batteriologia: ambienti, camici, guanti monouso, occhiali e mascherina per manipolazioni particolari
Contenitori, raccolta , trasporto, accettazione e diritto di rifiuto del campione smistamento del campione
Terreni di cultura: solidi, liquidi, arricchiti, selettivi, differenziali
Protocolli di semina dei materiali
Interpretazione delle crescite sulle piastre in relazione ai materiali seminati
Protocolli per identificazione ed antibiogramma
Morfologia delle colonie e reisolamento su terreni selettivi
Preparazione dei vetrini e colorazioni: Gram, Ziel Nilsen, Blu di metilene,inchiostro di china
Identificazione manuali ed automatiche ,significato di bionumero ed index identificazioni sierologiche
Antibiogramma manuale e con l’uso di sistemi automatici, MIC , Etest
Germi anaerobi: coltura in atmosfera priva di ossigeno, identificazione
Micologia lieviti e forme miceliali aeree riconoscimento
Protezione e sicurezza nelle culture per Micobatteri
Decontaminazione dei campioni e semina in terreni solidi e liquidi
Tecniche di amplificazione genica
Settore anatomia patologica 175 h:
Registrazione e schedatura del materiale
Conservazione e fissazione del materiale
Campionatura
Tecniche di inclusione in paraffina
Tecniche di taglio
Preparazioni citologiche per citologia esfoliativa
Preparazioni citologiche di liquidi
Colorazioni istologiche di base

Modalità d'esame

Al termine del percorso di tirocinio curriculare con esito positivo lo studente dovrà sostenere l'esame di tirocinio annuale nel mese di settembre con l'esecuzione di test di laboratorio.
L’esame si svolgerà presso il laboratorio didattico sulle competenze acquisite durante il laboratorio propedeutico e il tirocinio curriculare.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle tecniche utilizzate e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70737

TIROCINIO II ANNO 24 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di microbiologia, immunometria, batteriologia, elettroforesi e gestione degli emocomponenti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di microbiologia, immunometria, batteriologia, elettroforesi e gestione degli emocomponenti

Programma

Il tirocinio del II anno di corso prevede 575 ore di attività dello studente presso Laboratori specialistici di Aziende Ospedaliere o ASL convenzionate su tutto il territorio regionale con l'Università di Genova al fine di acquisire competenze con l'attività puramente pratica prevista dal profilo del Tecnico di Laboratorio Biomedico e dal Manifesto degli studi del corso. Il percorso di tirocinio è suddiviso per settori specialistici in periodi che prevedono la frequenza da due a cinque settimane di permanenza. Prima del tirocinio professionalizzante gli studenti devono acquisire 1 CFU di laboratorio propedeutico con presenza obbligatoria.

Modalità d'esame

Al termine del percorso di tirocinio curriculare con esito positivo lo studente dovrà sostenere l'esame di tirocinio annuale nel mese di settembre con l'esecuzione di test di laboratorio.
L’esame si svolgerà presso il laboratorio didattico sulle competenze acquisite durante il laboratorio propedeutico e il tirocinio curriculare.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle tecniche utilizzate e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico

Codice insegnamento 70731

TIROCINIO III ANNO 22 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di biologia molecolare, tecniche immunoematologiche, immunoistochimche, cromatografiche e citofluorimetriche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di biologia molecolare, tecniche immunoematologiche, immunoistochimche, cromatografiche e citofluorimetriche.

Programma

Settore citofluorimetria o cromatografia 105 h:
Citofluorimetria
Conoscenza delle basi fisiche e tecnologiche della citometria a flusso: schema generale di un citofluorimetro (fluidica, ottica, elettronica); significato dei parametri fisici cellulari valutati in citometria; segnali di fluorescenza; descrizione dei fluorocromi; operazione di compensazione; significato di analisi multiparametrica; strategia di gating; rappresentazione dei dati
Tecniche di colorazione diretta e indiretta di campioni biologici
Principali metodologie applicative per lo studio del fenotipo e delle funzioni linfocitarie, quali produzione di citochine e proliferazione
Cromatografia
Dimostrazione e caratteristiche del funzionamento dei moduli di un HPLC
Estrazione di un campione su colonna di resina
Utilizzo delle S.I in diverse metodiche
Lettura di un cromatogramma e eventuali modifiche sulla ritenzione dei tempi di uscita dei picchi
Intervento sul programma di lettura per evidenziare e riconoscere le varie operazioni affinchè venga riconosciuta una sostanza in fase analitica
Esercitazione sulle varie metodiche in fase di eluizione di un campione
Procedimento per stabilizzare una colonna ed identificazione delle varie colonne su un modulo HPLC
Dimostrazione e funzionamento di un LC-MS/MS; estrazione di un campione per analisi in LC-MS/MS
Valutazione di una curva di calibrazione di analisi in LC-MS/MS
Settore immunoematologia 140 h:
Gruppo sanguigno su adulti; Gruppo sanguigno + TCD su neonati
Esecuzione fenotipo Rh
Esecuzione test di ricerca “D” debole
Test di Coombs diretto/frazionato; Test di Coombs indiretto
Ricerca ed identificazione anticorpi antieritrocitari
Eluizione di autoanticorpi
L’automazione in immunoematologia;
Ruolo ed attività di un TSLB in un SIT
Emovigilanza e sicurezza
Reazioni avverse
Settore biologia molecolare 175 h:
Organizzazione aree e norme comportamentali nel laboratorio di biologia molecolare
Estrazione acidi nucleici con metodiche manuali ed automatiche in uso nel laboratorio
Dosaggio e valutazione qualità acidi nucleici
Tecniche di PCR, GEL elettroforesi
Sequenziamento
Interpretazione risultati
Manutenzione e uso strumenti di laboratorio
Controlli di qualità CQI e VEQ
Settore anatomia patologica 140 h:
Tecniche immunoistochimiche
Trattamento preparatorio del materiale per esami immuno-istochimici
Tecniche immunoistochimiche di base (manuali, semi-automatiche e automatiche)
Principali markers in immuno-istochimica (lettura data-sheet, diluizione ottimale anticorpo nuovo, ecc)
Utilizzo dei controlli positivo e negativo
Preparazione tamponi; manutenzione e gestione strumenti
Immuno-istochimica su materiale citologico
Allestimento preparati per diagnostica estemporanea- Colorazioni di elezione per esami intraoperatori - allestimento di citologici per esame intraoperatorio
Tecniche di ibridazione in situ (FISH –CISH-SISH); tecniche manuali, semi-automatiche, e automatiche
Trattamento preparatorio del materiale per analisi FISH (istologico, citologico, decolorato, sangue periferico, aspirato midollare)
Principali tipi di sonde lettura del data sheet e messa a punto delle metodiche per nuovi reattivi
Utilizzo dei controllo (sonda con controllo interno); manutenzione e gestione strumenti.
Valutazione al microscopio dei preparati eseguiti e della loro adeguatezza, eventuali modifiche da apportare

Modalità d'esame

Esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle modalità di svolgimento e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico –diagnostico presso il laboratorio didattico.

L'esame ha luogo alla fine dell'espletamento del tirocinio annuale con esito positivo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito gli obiettivi previsti.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 70738

TIROCINIO III ANNO 23 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di biologia molecolare, tecniche immunoematologiche, immunoistochimche, cromatografiche e citofluorimetriche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di biologia molecolare, tecniche immunoematologiche, immunoistochimche, cromatografiche e citofluorimetriche.

Programma

Il percorso di tirocinio del III anno di corso prevede 560 di attività dello studente presso Laboratori di Aziende Ospedaliere o ASL convenzionate con l'Università in settori specialistici di Laboratorio al fine di acquisire competenze con l'attività puramente pratica prevista dal profilo del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Il percorso di tirocinio è suddiviso per settori specifici in periodi che prevedono da due a cinque settimane di permanenza.
Acquisire conoscenze e abilità pratiche legate a tecniche di biologia molecolare, tecniche immunoematologiche, immunoistochimiche, cromatografiche e citofluorimetriche.

Modalità d'esame

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle modalità di svolgimento e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico -diagnostico.

Verifica delle capacità di esecuzione di test di Laboratorio con descrizione delle modalità di svolgimento e delle finalità del test per accertamenti di tipo clinico -diagnostico.
In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame)

Codice insegnamento 70732

TRATTAMENTO DELLE CELLULE STAMINALI 1 CFU · MED/46 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti: conoscenze di base sulla biologia delle cellule staminali; competenze relative alle metodiche di prelievo, isolamento, trattamento e conservazione delle cellule…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire agli studenti:
conoscenze di base sulla biologia delle cellule staminali;
competenze relative alle metodiche di prelievo, isolamento, trattamento e conservazione delle cellule staminali
conoscenze delle tecniche di coltura cellulare e crioconservazione;
capacità di applicare procedure operative in sicurezza e secondo standard di qualità;
conoscenze degli aspetti normativi e organizzativi dei laboratori di terapia cellulare.

Programma

Classificazione e caratteristiche delle cellule staminali
Prelievo, trattamento e preparazione dei campioni cellulari
Principi di manipolazione minima cellulare
Procedure di conservazione e crioconservazione
Controllo qualità e tracciabilità dei campioni
Gestione del rischio biologico
Normativa e buone pratiche di laboratorio
Applicazioni delle cellule staminali in medicina
Ruolo del Tecnico di Laboratorio Biomedico nei laboratori di terapia cellulare

Codice insegnamento 110705

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