Corso di laurea

culture digitali e della comunicazione

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 41 materie · 5 file condivisi

CORSO DI LAUREA IN CULTURE DIGITALI E DELLA COMUNICAZIONE

Il Corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione (L-40) ha durata triennale (180 CFU) ed è a numero programmato.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione si articola in una serie di attività formative che mirano a far acquisire ai laureati un insieme solido e coerente di conoscenze delle discipline sociologiche e delle scienze sociali, nonché degli strumenti e delle tecniche della comunicazione, in particolare di quella digitale. Obiettivo esplicito del corso è, inoltre, di far sviluppare adeguate competenze per l'utilizzo degli strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni nel settore delle nuove tecnologie. L'obiettivo sarà dunque un livello di conoscenze che, caratterizzato dall'uso delle nuove tecnologie applicate ai processi di apprendimento, includa anche lo studio e l'analisi di alcuni temi di frontiera nell'ambito delle sociologie dell'innovazione tecnologica e della comunicazione, dei meccanismi di funzionamento e dei processi di riforma dei sistemi politici ed amministrativi; delle nuove tecniche di ricerca sociale in rete, delle metodologie e tecniche di e-learning.

Il curriculum dei laureati in Culture Digitali e della Comunicazione comprende una quota di attività formative orientate all'apprendimento di capacità operative in uno specifico settore lavorativo, prevedendo anche una ampia gamma di tirocini formativi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

I percorso di studi in Culture Digitali e della Comunicazione permette ai laureati di svolgere attività professionali nel settore pubblico, privato e del privato sociale nell'area dell'analisi e pianificazione della comunicazione, delle relazioni pubbliche, dell'orientamento e formazione attraverso le ICT, del marketing e della pubblicità, del web design, della scrittura creativa.
Il Corso di Studi fornisce le competenze teoriche e pratiche necessarie a svolgere le seguenti attività professionali:
- analisi dei fenomeni della comunicazione e dell'informazione;
- raccolta, conservazione e trasmissione dei dati;
- analisi dei dati, con particolare riferimento ai processi comunicativi, agli ambienti dei media digitali ed al marketing;
- relazioni pubbliche;
- comunicazione pubblicitaria e marketing;
- progettazione e formazione per l'e-learning;
- web design.

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Materie del corso

Comunicazione, media e industria culturale 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
Culture digitali e della comunicazione 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
ELEMENTI DI INFORMATICA E WEB 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze pratiche necessarie per progettare, valutare e ottimizzare sistemi, prodotti e servizi interattivi centrati sulle esigenze e sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze pratiche necessarie per progettare, valutare e ottimizzare sistemi, prodotti e servizi interattivi centrati sulle esigenze e sulle esperienze degli utenti. Gli studenti saranno in grado di:
1.Comprendere i principi del design centrato sull'utente (User-Centred Design) e sull'essere umano (Human-Centred Design):

  • Analizzare e applicare la normativa ISO 9241-210.
  • Comprendere le fasi iterative del processo di progettazione orientato all’utente.
    2.Approfondire i modelli di interazione uomo-sistema:
  • Studiare i principi dell'interaction design, tra cui il modello di interazione di Norman e le leggi di Gestalt.
  • Progettare interfacce usabili ed efficaci, integrando i principi di usabilità e accessibilità.
    3.Sviluppare competenze nell'architettura dell'informazione:
  • Organizzare e strutturare contenuti informativi mediante tassonomie, metadati, vocabolari controllati e sistemi di navigazione.
  • Analizzare i comportamenti degli utenti durante la ricerca di informazioni e applicare modelli comportamentali.
  • Valutare e ottimizzare le strutture di navigazione e di etichettatura.
    4.Condurre ricerche sugli utenti (User Research):
  • Applicare metodi di raccolta dati, come questionari, interviste e focus group.
  • Coinvolgere gli utenti nel processo di progettazione tramite tecniche di co-design.
  • Creare strumenti di progettazione come personas, customer journey maps e service blueprints.
    5.Analizzare e ottimizzare l'usabilità di sistemi e prodotti interattivi:
  • Comprendere le definizioni e le normative relative all’usabilità (ISO 9241-11).
  • Applicare principi ergonomici, come la legge di Fitts, al design di sistemi interattivi.
  • Valutare l’usabilità percepita e integrarla con considerazioni estetiche e modelli mentali.
    6.Progettare esperienze utente di alta qualità:
  • Comprendere i modelli della User Experience (UX), incluse le qualità edoniche e strumentali. •Esaminare l'impatto dell'estetica e delle emozioni sulla UX.
  • Integrare usabilità, UX e accessibilità per migliorare l’esperienza complessiva.
    7.Co noscere e applicare tecniche di valutazione:
  • Confrontare metodi di valutazione expert-based e user-based per l'usabilità, la UX e l'accessibilità.
  • Effettuare test di usabilità formativi e sommativi, utilizzando strumenti come SUS, PSSUQ e AttrakDiff.
  • Valutare la struttura informativa tramite tecniche come il tree testing.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere:
  • Le tecniche di User Research;
  • Le strutture informative vocabolari controllati.
  • Le tipologie di contenuti digitali e le strategie annesse per la promozione.
  • La definizione di usabilità e UX secondo le normative ISO.
  • I modelli della UX.
  • Le tecniche per la valutazione dell'usabilità (anche quella percepita), della UX ed infine dell'Accessibilità.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper raccogliere i requisiti utente secondo l’approccio UCD. Organizzare i contenuti all’interno di un sito web secondo le varie strutture informative. Redigere testi all’interno di un sito web. Impostare (seppur in modo sommario) un test di usabilità. Leggere i dati per ottenere informazioni utili all’interno delle piattaforme di web analytics. Impostare (seppur in modo sommaria) una strategia di comunicazione visuale all’interno di un sito web. Impostare una campagna di Search Engine Marketing a partire dalla scelta di keyword.
    Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
    1.Progettare sistemi interattivi centrati sull’utente:
    Applicare i principi e le norme ISO 9241-210 per progettare prodotti e servizi digitali. Sviluppare soluzioni che rispondano ai bisogni degli utenti attraverso processi iterativi di design.
    2.Realizzare analisi di interazione :
    Tradurre i modelli teorici di interazione, come il modello di Norman, in soluzioni pratiche. Implementare principi di usabilità e design esperenziale nelle interfacce.
    3.Organizzare contenuti informativi:
    Progettare strutture di informazione basate su tassonomie, metadati e faccette. Creare sistemi di navigazione e ricerca efficienti, allineati alle aspettative degli utenti.
    4.Condurre attività di User Research :
    Pianificare e condurre questionari, interviste e focus group per raccogliere dati sugli utenti. Utilizzare tecniche come il card sorting e il co-design per coinvolgere attivamente gli utenti nel processo progettuale.
    5.Progettare esperienze utente ottimizzate:
    Sviluppare personas, customer journey map e blueprint per progettare esperienze omnicanale. Integrare elementi estetici, emozionali e funzionali nelle soluzioni progettuali.
    6.Valutare usabilità, UX e accessibilità:
    Eseguire test di usabilità utilizzando strumenti come SUS, AttrakDiff e UEQ. Valutare e ottimizzare la struttura informativa tramite metodi come il tree testing. Garantire conformità alle linee guida di accessibilità per siti web e applicazioni.
    Q ueste competenze permetteranno agli studenti di applicare concretamente le conoscenze teoriche acquisite per progettare, valutare e migliorare sistemi interattivi in diversi contesti.

Programma

User-Centred Design &Human-Centred Design.
ISO 9241-210 Human Centred Design for Interactive Systems. Fasi della progettazione: l’evoluzione Interazione Uomo-Sistema. Interazione e interfacce d’uso. Interaction design. Il modello d’interazione di Norman. Leggi di gestalt e principi di progettazione per l’usabilità. Design dell’interazione esperienziale.
Architettura dell’informazione.
Evoluzione dell’Architettura dell’Informazione. Definizione dell’Architettura dell’Informazione. Le dimensioni della struttura informativa. AI: Una pratica non visibile. Comportamenti degli utenti nella ricerca delle informazioni. Aspettative nella ricerca. Modelli comportamentali nella ricerca d’informazioni. Paradosso della scelta e legge di Hick Metadati, vocabolari controllati e tesauri. Sistemi di classificazione: Liste, Tassonomia o sistemi gerarchici enumerativi, Poligerarchie, Faccette o schema analitico-sintetico, Schemi integrati: tassonomici e a faccette, Social classification. Strutture di navigazione e di etichettatura: Navigazione e ricerca, Sistemi di navigazione incorporati, Sistemi di navigazione supplementare, Sistemi di ricerca, Sistemi di etichettatura
User Research & Design
User Research: I requisiti. Questionari, Interviste, Focus group. User research nei sistemi informativi: Free listing, Card sorting.Co-design. Componenti base per una UX omnicanale: Personas, Customer Journey Map, Service blueprints, Scenari d’uso,user storie, epiche. Usabilità Human-Computer Interaction (HCI). Evoluzione dei campi di ricerca dell’HCI, Ergonomia. Linee guida. Legge di Fitts.
Usabilità e sue definizioni.
Normativa ISO 9241-11.I servizi e le sue caratteristiche. L’usabilità per i siti web. Usabilità percepita e accettazione della tecnologia (modello TAM). Estetica e usabilità. Usabilità e modelli mentali. Accessibilità. Accessibilità per i siti web.
User eXperience (UX)
Definizioni di UX. Normativa ISO 9241-210. Modelli della UX: Modello di Hassenzahl. Modello di Desmet. Modello di Tractinsky & Zmiri. Modello CUE (Components of User Experience) Usabilità, UX e Accessibilità: un confronto. La User Experience nel Web
La Valutazione
La valutazione dell’usabilità: Metodi expert-based, Metodi user-based (usability test). Test di Usabilità formativi e sommativi. Tipologie di test. Numero di partecipanti, Figure professionali per effettuare i test. I luoghi dove effettuare i test. Le attività da svolgere durante il test. Misurazione dell’Usabilità percepita. System Usability Scale (SUS). Post-Study System Usability Questionnaire(PSSUQ). Computer System Usability Questionnaire (CSUQ). Single Ease Question (SEQ). After ScenarioQuestionnaire (ASQ). Task Load Index (NA-SA-TLX). Alcuni concetti da utilizzare nei test di usabilità. La valutazione dell’esperienza utente: Metodo di AttrakDiff, User Experience Questionnaire (UEQ), Modular Evaluation of Key Components of User Experience (meCUE). La soddisfazione come misura integrativa della UX. La valutazione dell’accessibilità. Un confronto tra la valutazione dell’usabilità, UX e accessibilità. La valutazione della struttura informativa: Tree testing.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

  • Libro di testo: Principi di design, Progettare prodotti e sistemi interattivi sui bisogni delle persone. di Guido Fusco, Editore Guida
  • Dispense che verranno consegnate durante il corso.

Codice insegnamento P775713822

Lingua inglese 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il corso di Lingua Inglese mira a fornire agli studenti strumenti linguistici utili al fine di comunicare in maniera autonoma ed efficace in inglese, soprattutto nel proprio contesto lavorativo. Attraverso text-based…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua Inglese mira a fornire agli studenti strumenti linguistici utili al fine di comunicare in maniera autonoma ed efficace in inglese, soprattutto nel proprio contesto lavorativo. Attraverso text-based language learning, gli studenti avranno la possibilità di acquisire e rivedere le strutture linguistiche di base e specifiche del loro settore professionale. Il corso si propone di aiutare gli studenti a sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione scritta e orale) nonché la loro consapevolezza e padronanza della microlingua dell’economia. Grazie a un approccio piuttosto content-based, gli studenti avranno la possibilità di migliorare la propria competenza comunicativa riflettendo anche sui contenuti tematici del loro percorso di studio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: 1) Abilità comunicative e sufficiente padronanza del linguaggio di interesse professionale nell’ambito dell’economia, per poter esporre in inglese argomenti specifici della materia in modo autonomo, logico, appropriato ed efficace. Lo studente deve dimostrare di saper illustrare e commentare un grafico utilizzando forme lessicali e grammaticali adeguate. Lo studente deve dimostrare di aver sviluppato adeguata competenza comunicativa così da riuscire a partecipare e interagire consapevolmente nelle discussioni, in maniera adeguata al contesto in diverse situazioni comunicative professionali. 2) Adeguate conoscenze e competenze linguistiche in inglese e capacità di comprensione e (ri)elaborazione coerente e coesa di testi nell’ambito dell’economia. Lo studente deve comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti inerenti al contesto scientifico-professionale di riferimento, e riuscire ad esprimere i contenuti in modo coerente, coeso ed adeguato.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: A tal fine, lo studente deve saper applicare praticamente gli strumenti linguistici acquisiti durante il corso. Risultati di apprendimento ulteriormente attesi: 3) Autonomia di giudizio nel selezionare ed utilizzare fonti in lingua inglese e strumenti adeguati al fine di reperire informazioni relative alle tematiche professionali e per arricchire il lessico, usando fonti di informazione internazionali, testi e materiali tratti da siti web ufficiali di aziende e istituzioni nazionali e internazionali. Lo studente deve saper riflettere sugli strumenti linguistici e sugli usi della lingua per scopi speciali, al fine di sviluppare un approccio critico alla lingua e ai contenuti, sviluppando al contempo consapevolezza delle similitudini e differenze con la lingua italiana. 4) Ci si aspetta che lo studente riesca a migliorare la propria capacità di apprendere, consolidando e migliorando le strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio e nell’apprendimento stesso, così da poter trasferire tali competenze anche in altri ambiti scientifico-disciplinari e professionali.

Programma

· Consolidamento delle principali strutture linguistiche morfo-sintattiche e semantiche: countable and uncountable nouns, verb forms simple and continuous: present forms, past forms, future forms; conditional clauses, passive forms, -ing forms and infinitives, quantifiers, comparative and superlative forms, linking words and cohesive devices, modal verbs, cardinal and ordinal numbers, language to comment on a graph and to explain trends, phrases, collocations. · Analisi di generi specialistici (business lette, formal letters, CV, Advertisement). Alcuni di questi generi testuali saranno trattati sulla base delle corrispettive sezioni del libro in adozione (Language Use Units 1, 2. 3, 5, 7, 10, 11). · Dal libro di testo: In Unit 1: International marketing in tourism Business English (ESP) and the conventions of the genre (Unit 1, pg. 12-14). Reading pg.15-18 (The future of travel retailing). Ex. pg. 19 n.1; pg.20-21 n.3,4; pg. 21 n. 1,2,3,4. In Unit 2: Advertising and new forms of marketing Reading pg. 26 (Advertising); pg. 34-37 + Engagement marketing (pg. 38-39); Experiential marketing + case studies (pg.39-43). Ex. pg. 45 n.3, 4; pg. 45-48 n. 1,2,4,6. In Unit 3: From producer to consumer: the marketing mix Reading pg. 50-58 (Engaging consumers through word-of-mouth marketing) + business concepts and lexicon (pg.58-59). Working on genres and communication: Business Letters as a genre (Unit 3, pg.63-69). Reading pg.70-75 (How to make a brand matter in the new retail…). Ex. pg. 75-76 n.3; pg. 77-79 n.1,2,3,4,6. In Unit 4: Competitive advantage Working on genres and communication: Email messages (pg. 93-98). Vocabulary and lexicon pg. 89-91. In Unit 5: Import-export activities, logistics and international trade. Reading pg. 110-115 (Partners in International Trade) + vocabulary pg. 116-118. Reading (Logistics) pg 131-136. Ex. pg. 138-142 n. 1,2, 4,5,8. In Unit 6: Branding Reading (Section A) pg. 144-150 + vocabulary (pg. 150-151) and business concepts pg. 152-153 Working on genres and communication: The “About us” pg. 156-159 Reading: Branding and the case of Marinella pg. 159-163; Only reading The philosophy of Volvo Cars (pg. 166-169). Ex. pg. 164 n.1,2,3,4; pg. 170-174 n. 1, 2, 4, 6, 7. In Unit 8: Hr and employer branding + application letter Vocabulary and business concepts pg 212 Working on genres and communication: CV and the cover letter pg. 216-224 Ex. pg. 231-236 n. 1, 2, 4, 6, 7. In Unit 9: Social Media for Business Section A & Section C + facebook posts and tweets, vocabulary/business concepts, pg.260, n. 1, 3, + pg. 265 n. 1, 3, 4 with LinkedIn profile example, 5. In Unit 10: Accounting and finance: Trends: pg. 299-304 + ex. pg. 305-307 n.1,2,3,4,5; pg. 308-310 n.1, 2, 4; pg. 311, n.6; pg. 312 n. 6B.

Modalità d'esame

La prova scritta verterà sul commento di un grafico e sarà propedeutica per poter accedere alla prova orale.

Testi di riferimento

Garzone, G., e Giordano, W. (2020). Communicating Business in English. Milano/Torino: Pearson. Per la revisione di grammatica si può far riferimento ad un qualsiasi testo di grammatica indirizzato al livello intermedio (B2/B2+), nonché al materiale utilizzato in classe. Durante il corso verranno fornite agli studenti delle slide intese come supporto all’apprendimento. Dizionari online consigliati https://dictionary.cambridge.org/dictionary/english/ https://www.merriam-webster.com/ https://www.freecollocation.com/ https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/ https://www.thefreedictionary.com/

Codice insegnamento U1187

Teoria sociologica e ricerca empirica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · IUS/10 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti le nozioni di base sulla disciplina giuridica delle comunicazioni digitali, consentendo così di acquisire le conoscenze necessarie sulle regole da rispettare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti le nozioni di base sulla disciplina giuridica delle comunicazioni digitali, consentendo così di acquisire le conoscenze necessarie sulle regole da rispettare nella comunicazione pubblica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare da un punto di vista giuridico l’affermazione e lo sviluppo della libertà di manifestazione del pensiero, sia attraverso i mezzi tradizionali (carta stampata) sia attraverso le nuove tecnologie (internet). Gli studenti saranno in grado di comprendere la disciplina costituzionale della libertà di espressione e del diritto di cronaca.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare i principi analizzati a specifici settori.
In particolare, durante il corso gli studenti saranno chiamati a risolvere problemi (partendo dalla disciplina giuridica di settore) nell’ambito della radiotelevisione, delle comunicazioni elettroniche e di internet. A questo scopo saranno esaminati alcuni recenti casi giurisprudenziali, in modo da favorire la capacità di utilizzare appieno gli strumenti metodologici acquisiti.

Programma

Il programma èdiviso in tre parti.
I. Nella prima parte si esaminano i seguenti argomenti generali
1. La libertà di manifestazione del pensiero (1 CFU)
2. Il diritto di cronaca (1 CFU)
II. Nella seconda parte si analizzano le seguenti discipline settoriali:
1. Stampa e Radiotelevisione (1 CFU)
2. Comunicazioni elettroniche (1 CFU)
3. Internet (1 CFU)
III. Nella terza parte si approfondisce la tematica trasversale della tutela della privacy (1 CFU)

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Gianluca Gardini, Le regole dell'informazione. Pluralismo e libertà nell'era dell'intelligenza artificiale, Giappichelli editore, 2024

Codice insegnamento P996718585

ELEMENTI DI STATISTICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · SECS-S/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate relative ai metodi statistici di base utilizzati per la rilevazione e l'elaborazione dei dati, nonché per l'analisi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate relative ai metodi statistici di base utilizzati per la rilevazione e l'elaborazione dei dati, nonché per l'analisi e l'interpretazione dei risultati, con particolare riferimento ai fenomeni sociali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L'insegnamento consente allo/a studente/essa di acquisire una solida conoscenza dei principali concetti e metodi della statistica descrittiva e inferenziale applicati all'analisi dei fenomeni sociali. Lo/a studente/essa acquisisce la capacità di comprendere i principi della rilevazione e dell'organizzazione dei dati, le principali misure descrittive e lo studio delle relazioni tra variabili, gli elementi fondamentali della teoria della probabilità, del campionamento, della stima e della verifica delle ipotesi statistiche, nonché le logiche di produzione e diffusione delle informazioni da parte delle principali fonti statistiche ufficiali (ISTAT, uffici statistici provinciali e comunali, ecc.).
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Durante il corso, lo/a studente/essa sviluppa le capacità operative necessarie per applicare gli strumenti della statistica descrittiva e inferenziale all'analisi dei fenomeni sociali. In particolare, è in grado di raccogliere, organizzare, archiviare ed elaborare dati, individuare i metodi statistici più idonei in relazione agli obiettivi dell'analisi, interpretare criticamente i risultati ottenuti e utilizzare in modo autonomo le principali fonti statistiche ufficiali per il reperimento, l'elaborazione e l'interpretazione di dati relativi a fenomeni sociali concreti

Programma

Statistica descrittiva (6 CFU)

  • La rilevazione e l'organizzazione dei dati: Popolazione e unità statistica. Variabili statistiche. Distribuzioni unitarie e di frequenza. Tabelle di contingenze.
  • L'esplorazione dei dati: rappresentazione e sintesi delle distribuzioni: Rappresentazioni grafiche. Tendenza centrale: moda, mediana, quantili e medie. Concentrazione. Indici di asimmetria e curtosi. Box-plot.
  • Lo studio delle relazioni tra variabili: Le distribuzioni doppie di frequenza. Misure di dipendenza tra variabili qualitative (Chi-quadro, V di Cramer). Indice di dipendenza in media (eta-quadro) per variabili miste. Correlazione e retta di regressione per variabili quantitative.
    Statistica inferenziale (3 CFU)
  • Elementi di probabilità e variabili casuali: Teoria della probabilità. La variabile casuale (v.c.) Uniforme discreta. La v.c. di Bernoulli. La v.c. Binomiale. La v.c. Normale. Le v.c. derivate dalla Normale.
  • Campionamento: Campioni casuali e distribuzioni campionarie. Campionamento con reintroduzione e senza reintroduzione. Distribuzione campionaria della media.
  • Teoria della stima: Stimatori e stime di un parametro. Principali proprietà degli stimatori per piccoli e grandi campioni. Stima di un parametro: Stima puntuale e stima per intervallo. Intervalli di confidenza. Stima della media. Stima di una proporzione. La determinazione della numerosità ottimale.
    Test delle ipotesi: Test sulla media e sulla proporzione di una popolazione. Test non parametrici (test Chi-quadrato di indipendenza).

Modalità d'esame

L'esame si articola in una prova scritta e una prova orale, finalizzate a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. La prova scritta, costituita da esercizi e quesiti teorici sugli argomenti del programma, si intende superata con una votazione minima di 18/30 e costituisce requisito per l'accesso alla prova orale. La prova orale consiste nella discussione dell'elaborato scritto e degli argomenti previsti dal programma del corso. La valutazione finale, espressa in trentesimi (da 18/30 a 30/30 con eventuale lode), è determinata dall'esito complessivo della prova scritta e della prova orale.

Testi di riferimento

Libro di testo: E. Amaturo, B. Aragona, M.G. Grassia, C.N. Lauro, M. Marino, "Statistica per le Scienze Sociali", UTET Università, 2021.
Risorse multimediali associate al libro di testo.
Slides e ulteriore materiale didattico di approfondimento messi a disposizione dal docente.

Codice insegnamento P843358323

Economia digitale 2° anno · 1° semestre · 15 CFU · 0 file
L'AGIRE ECONOMICO IN RETE 2° anno · 0 file
Laboratorio di progettazione della ricerca 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/07 · 0 file

L’insegnamento fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze utili a costruire un disegno della ricerca e a servirsi degli strumenti di indagine empirica. L’obiettivo del corso consiste nell’acquisizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze utili a costruire un disegno della ricerca e a servirsi degli strumenti di indagine empirica. L’obiettivo del corso consiste nell’acquisizione delle capacità di condurre una ricerca empirica nella sua interezza, a partire dalla formulazione delle domande di ricerca che guidano criticamente la definizione del contesto di indagine, la selezione delle fonti di dati, la scelta delle strategie di campionamento, l’uso delle tecniche di costruzione e rilevazione delle informazioni.
Particolare attenzione sarà riservata agli approcci tradizionali qualitativi, quantitativi e mixed, senza trascurare la visione dei metodi ibridi e delle vocazioni più innovative del fare ricerca sociale che consentono di confrontarsi con le sfide di metodo più recenti legate alle trasformazioni delle culture digitali e della comunicazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente/ssa deve dimostrare di essere in grado di impostare un disegno della ricerca solido a partire da interrogativi chiari, originali e appropriati. Al termine del percorso di apprendimento, lo studente/ssa deve essere in grado di saper affrontare con postura empirica lo studio di un fenomeno sociale e quindi di: saper elaborare domande di ricerca, individuare il contesto spazio-temporale per la rilevazione, selezionare l’unità d’analisi appropriata, scegliere la strategia di campionamento, selezionare gli indicatori più rilevanti e scegliere la tecnica di rilevazione più adeguata agli obiettivi conoscitivi posti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente/ssa deve dimostrare di essere in grado di impostare e condurre correttamente il lavoro di strutturazione delle fasi di una ricerca empirica e di orientare la scelta delle tecniche di rilevazione. Inoltre, deve essere in grado di costruire in autonomia lo strumento di indagine per lo studio di un fenomeno sociale contemporaneo/emergente. Lo studente/ssa dovrà altresì essere in grado di argomentare le scelte compiute chiarendone i limiti, vantaggi e svantaggi.

Programma

· Riepilogo disegno della ricerca
· Riepilogo fonti secondarie
· Riepilogo tecniche di rilevazione dati
· Percorsi di data collection in rete
· I presupposti dei metodi virtuali e digitali: la netnografia e l’etnografia digitale
· Come costruire un disegno della ricerca: quali fenomeni di interesse?
· La costruzione degli strumenti
· Esercitazioni su casi studio

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, a conclusione del percorso di studio, sarà richiesto di sviluppare e discutere un progetto di ricerca di gruppo su un tema a scelta. Le studentesse e gli studenti dovranno adottare una o più tecniche per la rilevazione dei dati. L'elaborato potrà avvalersi di fonti primarie o secondarie e deve includere i risultati preliminari della ricerca.
Per i non frequentanti, invece, l'esame consisterà in una prova d'esame orarle sui testi di esame indicati nel programma.

Testi di riferimento

-Amaturo, E., & Punziano G. (2016). I «Mixed Methods» nella ricerca sociale. Carrocci [Capitoli 3 e 4]
-Marradi, A. (2019). Tutti redigono questionari: ma èdavvero così facile?. FrancoAngeli. [Capitoli: 1-2-3]
-Cardano, M., &Gariglio, L. (2022). Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza eibride. Carocci. [Capitoli: 7-8-9]
-Bertolazzi A. (2025). Etnografia Digitale. Franco Angeli. [Capitoli: 2,3,4]

Codice insegnamento U5621

Metodi per la ricerca antropologica 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Il corso èvolto a presentare una panoramica ampia e introduttiva di teorie e metodi della ricerca in antropologia culturale, fornendo agli studenti una serie di concetti e nozioni di base inerenti il campo di studi. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso èvolto a presentare una panoramica ampia e introduttiva di teorie e metodi della ricerca in antropologia culturale, fornendo agli studenti una serie di concetti e nozioni di base inerenti il campo di studi.
Il corso si propone, più in dettaglio, di ricostruire criticamente le fondamenta teoricometodologiche e lo sviluppo storico dell’antropologia culturale, con particolare attenzione alle maggiori scuole internazionali.
Il corso, inoltre, a partire dalla messa in chiaro della strumentazione concettuale e terminologica, è indirizzato a fornire gli strumenti per cogliere il significato e la funzione che i fenomeni culturali rivestono nei processi di costruzione dell’identità e dell’appartenenza nella società contemporanea e nei processi di trasformazione socio-culturale on-line e off-line.
Un approfondimento particolare viene poi dedicato a metodi e oggetti della ricerca antropologica nel mondo contemporaneo con una disamina di esempi di ricerca che possano aiutare lo studente ad una loro migliore comprensione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le maggiori problematiche relative alla ricerca antropologica nella sua dimensione sia teorica che empirica, ma anche di padroneggiare la terminologia specialistica ed essere in grado di leggere criticamente i processi di costruzione della conoscenza antropologica attraverso la ricerca stessa.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di utilizzare la strumentazione acquisita attraverso lo studio dei concetti teorici e delle prospettive empiriche e metodologiche della disciplina al fine di applicarla all’analisi della realtà sociale e culturale.
EVENTUALI ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI, relativamente a:
Autonomia di giudizio: lo studente deve essere in grado di fornire una visione critica di quanto appreso nello studio della metodologia della ricerca antropologica. Abilità comunicative: lo studente deve saper esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite utilizzando in maniera appropriata il lessico della disciplina, applicandolo all’analisi delle diverse realtà sociali e culturali.
Capacità di apprendimento: lo studente deve essere in grado di aggiornarsi e di ampliare le proprie conoscenze in forma autonoma.

Programma

Nel corso si analizzeranno questioni fondamentali legate alla storia della disciplina con una rassegna critica dei suoi più significativi indirizzi e con particolare riferimento alla metodologia della ricerca sul campo e alle relative fonti.
Argomenti del corso:
1. Storia, teorie e concetti dell’antropologia culturale.
2. Rassegna critica dei più significativi indirizzi teorico-metodologici delle discipline antropologiche in ambito nazionale ed internazionale.
3. Problematiche e prospettive teorico-metodologiche della ricerca demoetnoantropologica.
4. La ricerca di campo e l’impiego delle fonti archivistiche, iconografiche, orali, letterarie.
5. Progettazione e pianificazione, individuale e di gruppo, di un’indagine antropologica, con particolare riferimento all’individuazione del problema conoscitivo, alla definizione delle fonti documentarie ed alla stesura del disegno di ricerca.
6. Pratiche della ricerca etnografica in diversi contesti e conoscenza antropologica.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
1. Ugo Fabietti, Storia dell’antropologia, Zanichelli, Bologna, quarta edizione, 2020, (Capitoli: 2; 3; 4; 6; 8; 9; del capitolo 10 solo il paragrafo 10.2 “Edipo alle Trobiand? Le scoperte di Malinowski” pp.102-103; 12; 13; 14; 15; 17; 20).
2. Cecilia Pennacini (a cura di), La ricerca sul campo in antropologia. Oggetti e metodi, Carocci, Roma, 2013, (Introduzione più un saggio a scelta tra: 1, 3, 4, 5, 6).
3. Eugenio Zito (a cura di), Guerre, genere e salute. Etnografie tra richiedenti asilo e rifugiati, EtnoAntropologia, vol. 12, n. 1, 2024, pp. 5-100, (Saggio introduttivo più un saggio a scelta tra i cinque che compongono il monografico). Il monografico èopen access, scaricabile in pdf al link:
https://rivisteclueb.it/index.php/etnoantropologia
Oppure
3. Gianfranca Ranisio, Eugenio Zito (a cura di), Fini del mondo, fine dei mondi. Comunità e salute globale, Morlacchi Editore, 2025, (Saggio introduttivo più un saggio a scelta). Il volume è in open access scaricabile dal sito Morlacchi Editore.
4. Mariaelena De Stefano, Eugenio Zito, Capitolo 9 - Antropologia per il turismo, pp. 175-195, contenuto in Fabio Corbisiero, Salvatore Monaco (a cura di), Manuale di Scienze Sociali per il Turismo, Wolters Kluwer, Milano 2024.
Oppure
4. Tamara Mykhaylyak, Solidarietà in pillole. Farmaci, pratiche sociali e volontari ucraini in azione a Napoli, Anuac, 2026, 15 (1), pp. 191-212. L'articolo è in open access: http://journals.openedition.org/anuac/3025

Codice insegnamento U5624

SOCIOLOGIA DELLA CULTURA DIGITALE 2° anno · 0 file
SOCIOLOGIA DELLE TECNOLOGIE CULTURALI 2° anno · 0 file
STORIA CONTEMPORANEA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-STO/04 · 1 file
Archivio Globale

Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire a studenti e studentesse gli strumenti per orientarsi tra le principali problematiche e questioni della storia contemporanea globale, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire a studenti e studentesse gli strumenti per orientarsi tra le principali problematiche e questioni della storia contemporanea globale, con particolare riferimento all'Europa, tali da stimolare una visione critica, che li renda in grado di ragionare, argomentare e fare collegamenti storici su fatti, processi ed attori individuali e collettivi della storia contemporanea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Studenti e studentesse devono dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla Storia contemporanea europea e mondiale. Devono dimostrare di saper elaborare discussioni anche complesse riguardo all’Europa e al Mondo nel XIX, XX e inizio del XXI secolo. Il percorso formativo del corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare la società moderna e contemporanea con un approccio di tipo storico. Gli studenti e le studentesse devono essere in grado di trasformare le conoscenze di fatti e processi storici in riflessioni più complesse.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Studenti e studentesse devono dimostrare di essere in grado di comprendere e discutere non solo in termini nozionistici ma anche in termini di dibattito storiografico i problemi concernenti la società, l’economia, la politica e la cultura negli ultimi centocinquanta anni dell’esperienza storica in Europa e nel resto del mondo. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie a sviluppare la capacità di orientarsi tra interpretazioni storiografiche diverse

Programma

Il corso verte sulla storia globale con particolare riferimento alla storia europea della fine dell'800, del '900 e dei primi anni 2000. Argomenti del corso saranno:
Introduzione allo studio della Storia e periodizzazione; la modernizzazione tecnologica, economica e sociale; l'età degli imperi; la globalizzazione imperialista e le società coloniali; la Grande Guerra; la Rivoluzione russa e le sue conseguenze internazionali; il periodo tra le due guerre; movimenti e regimi totalitari; l'espansione tedesca, il panasiatismo giapponese e la II Guerra Mondiale; la Guerra fredda dall’Europa al mondo; il processo di integrazione europeo; la Repubblica italiana e i nuovi stati europei nella cornice della Guerra Fredda; la Cina comunista; il boom economico; la decolonizzazione, le società postcoloniali e il movimento dei “non allineati”; il conflitto in Medioriente; il '68 e la crisi degli anni Settanta; la repubblica islamica iraniana; le nuove politiche economiche degli anni '80 in Europa e Usa; il crollo dell'Unione Sovietica e i nuovi equilibri mondiali; le nuove guerre negli anni Novanta la nuova globalizzazione e le prospettive economiche; la crescita dell'Asia e i nuovi equilibri globali

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della capacità di esporre in maniera critica gli argomenti del corso. Saranno altresì valutate: 1.la capacità di approfondimento; 2.le capacità di espressione 3.la capacità di argomentazione.

Testi di riferimento

Per tutti, frequentanti e non, i testi da studiare obbligatori sono:
Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea Vol. II Il Novecento, Pearson, 2021 (ad eccezione dei capitoli 8 e 21)
Silvana Patriarca, Il colore della Repubblica. "Figli della guerra" e razzismo nell'Italia postfascista, Torino Einaudi 2021

Codice insegnamento P296928979

ANALISI DEL LINGUAGGIO POLITICO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 2 file

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di interpretazione e collegamento logico-argomentativo tra le principali categorie socio-politiche (quali, ad esempio quelle di potere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di interpretazione e collegamento logico-argomentativo tra le principali categorie socio-politiche (quali, ad esempio quelle di potere, libertà, eguaglianza, dovere, giustizia ed ancora altre).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base, necessari ad analizzare le fondamentali categorie socio-politiche, al fine di favorire l’acquisizione di una capacità di interpretazione critica autonoma dei fenomeni politici, anche attuali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una capacità di analisi critica delle principali categorie politiche (quali quelle di potere, libertà, eguaglianza, giustizia, ed ancora altre) e, quindi, una maggiore capacità di lettura critica dei fenomeni politici, anche attuali.

Programma

Il corso si propone di esaminare le categorie della politica (quali, ad esempio quelle di potere, libertà, eguaglianza, dovere, giustizia ed ancora altre) attraverso lo studio delle teorie politiche elaborate da alcuni dei principali pensatori europei dell’età moderna, al fine di favorire nello studente l’acquisizione di una capacità di interpretazione critica autonoma dei fenomeni politici, anche attuali. Fra i modelli teorici, che verranno trattati durante il corso, si approfondiranno, in particolare, il protofederalismo di Johannes Althusius (1563-1638), il giusnaturalismo di Ugo Grozio (1583-1645) e di Samuel Pufendorf (1632-1694), nonché l’illuminismo conservatore di August Wilhelm Rehberg (1757-1836).

Testi di riferimento

L’esame prevede lo studio di un solo testo, il quale potrà essere scelto tra quelli indicati di seguito:

  • sulla costruzione protofederale dello Stato in Althusius I. PIZZA, La famiglia tra vocatio e communiatio mutua . La nozione di consociatio simbiotica naturalis nella filosofia politica di Johannes Althusius , Napoli, Giannini Editore, 2022;
  • oppure sulla concezione della giustizia in Grozio I. PIZZA, La nozione di giustizia nella filosofia politica di Ugo Grozio , Napoli, Giannini Editore, 2022 (in fotocopia, tali fotocopie si potranno richiedere durante l’orario di ricevimento);
  • oppure sul giusnaturalismo di Pufendorf V. FIORILLO, Tra egoismo e socialità. Il giusnaturalismo di Samuel Pufendorf , Napoli, Jovene, 1992;
  • oppure sull’illuminismo conservatore di Rehberg A.W. REHBERG, Il diritto pubblico naturale. Ricerche sulla Rivoluzione Francese , trad. it. a cura di V. Fiorillo, Milano, Franco Angeli, 2014;
  • oppure A.W. REHBERG, Sul rapporto fra teoria e prassi , trad. it. a cura di V. Fiorillo, Milano, Franco Angeli, 2004.

Codice insegnamento P963461443

ANTROPOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Educazione e tecnologie 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/08 · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo di una riflessione approfondita ed informata sociologicamente sulla relazione tra educazione e tecnologia, e sui processi, le pratiche e le strutture attraverso cui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo di una riflessione approfondita ed informata sociologicamente sulla relazione tra educazione e tecnologia, e sui processi, le pratiche e le strutture attraverso cui prende forma l’introduzione delle tecnologie digitali in educazione. In tal senso, le lezioni offriranno una problematizzazione introduttiva dei principali dibattiti e controversie che animano il campo della ricerca e della riflessione accademica sulla relazione tra educazione e tecnologia digitale. Inoltre il corso fornirà strumenti operativi per comprendere la realazione tra educazione, pratiche di insegnamento e apprendimento e design delle tecnologie digitali educative. Infine, il corso offrirà un approfondimento sul tema della Media Education, intesa come sfida educativa cruciale per la formazione dei cittadini delle società contemporanee.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso, in linea con gli obiettivi formativi generali del CdS, mette in dialogo le prospettive teoriche che concorrono alla comprensione ed all’inquadramento dei fenomeni educativi con i principali nodi teorico-concettuali che emergono dall’incontro tra processi di innovazione tecnologica, digitalizzazione e trasformazioni dei sistemi, delle politiche e delle pratiche educative.
Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le principali posizioni teoriche sulla relazione tra fenomeni educativi e processi di digitalizzazione, con particolare riferimento aui temi della trasformazione delle forme dell'educazione, delle pratiche di insegnamento e apprendimento, della relazione tra educazione e riproduzione delle diseguaglianze, nonchè del più ampio tema della politica economica dell'educazione. Il corso prende le mosse, in tal senso, dall’assunto che studiare dal punto di vista sociologico il rapporto tra tecnologia ed educazione, a maggior ragione quando di parla di tecnologia digitale, significa analizzarne gli scopi, i valori, i metodi e le tecniche, mettendoli in relazione con il più ampio contesto sociale, culturale, politico ed economico. Conseguentemente, il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti concettuali di base necessari per:
a) problematizzare la relazione tra educazione e digitalizzazione, a partire da specifiche prospettive teoriche. Lo studente deve dimostrare di sapere individuare e discutere criticamente la relazione tra educazione e digitalizzazione con riferimento ai seguenti temi: forme della scuola, dell'insegnamento e dell'apprendimento; equità; automazione e intelligenza artificiale.
b) comprendere gli assunti socio-culturali, politici ed economici che ispirano le diverse scelte di design dei processi di digitalizzazione in ambito educativo.
c) comprendere quali sono le caratteristiche di una Media Education che intenda mettere al centro dei propri obiettivi formativi lo sviluppo di un uso consapevole, critico e responsabile dei media digitali.
Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere le principali problematiche relative all’educazione ed alla formazione nelle società contemporanee e cogliere le implicazioni delle diverse scelte politiche, etiche ed epistemologiche che orientano i processi di digitalizzazione nel campo educativo nelle società contemporanee.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di condurre un'analisi sociologica della relazione tra processi di innovazione tecnologica, digitalizzazione e trasformazioni dei sistemi, delle politiche e delle pratiche educative, mettendo in relazione tali aspetti con il contesto sociale, politico, culturale ed economico di riferimento. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie ad applicare concretamente le conoscenze apprese durante il corso ed a favorire la capacità di utilizzare appieno gli strumenti concettuali della sociologia dell’educazione, in particolare con riferimento al tema dell’educazione digitale e delle culture educative digitali, nonché la capacità di illustrare con competenza i risultati di tali analisi. Tali capacità saranno conseguite, durante il corso, attraverso attività di lavoro laboratoriale, che vedranno gli studenti diventare protagonisti, sotto la supervisione del docente, di analisi di casi specifici dell’intreccio tra educazione e digitalizzazione.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino:
Autonomia di giudizio:
Lo studente deve essere in grado di sapere utilizzare in maniera autonoma e critica i principali strumenti concettuali messi a disposizione dalla sociologia dell’educazione ai fini dell’analisi delle principali problematiche relative alla relazione tra digitalizzazione ed educazione nelle società contemporanee. Lo studente deve essere in grado anche di utilizzare tali conoscenze in chiave propositiva, immaginando nuove soluzioni per rispondere a specifiche esigenze conoscitive su tali processi. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia processi e contesti educativi, e di pervenire a giudizi autonomi su di essi, producendo giudizi argomentati in relazione alla letteratura sociologica di riferimento e agli esiti di ricerche già condotte sul tema dell’educazione e della digitalizzazione in educazione, ma anche eventualmente evidenziando il carattere innovativo del problema affrontato.
A questo scopo, oltre alle lezioni cattedratiche, vengono tenuti appositi seminari a carattere laboratoriale, volti allo sviluppo delle capacità critico-analitiche degli studenti ed alla abilità di leggere testi sociologici complessi.
Abilità comunicative:
Lo studente deve saper comunicare risultati, informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti, anche di ambiti disciplinari affini, e non specialisti, scegliendo opportunamente linguaggi, strategie e tecniche comunicative adatte ai diversi pubblici. A tal fine, sono offerte tanto lezioni frontali quanto attività laboratoriali indirizzate a sviluppare e sperimentare gli strumenti e gli stili comunicativi.
Capacità di apprendimento:
Lo studente deve aver sviluppato una capacità di apprendimento, soprattutto a livello teorico, che sia in grado di stimolarne la creatività e che gli consenta di proseguire, anche dopo la conclusione del corso, l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze con un elevato livello di autonomia. Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici propri del settore. A tal fine, il corso fornisce allo studente indicazioni e suggerimenti necessari per consentirgli di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.

Programma

Il corso si articola in tre parti.
La prima parte sarà dedicata ad una riflessione approfondita ed informata sociologicamente sulla relazione tra educazione e tecnologia, e sui processi, le pratiche e le strutture attraverso cui prende forma l’introduzione delle tecnologie digitali in educazione. In tal senso, le lezioni offriranno una problematizzazione introduttiva dei principali dibattiti e controversie che animano il campo della ricerca e della riflessione accademica sulla relazione tra educazione e tecnologia digitale.
La seconda parte, a forte vocazione laboratoriale, prevede lo studio del metodo del Walkthrough come strumento per far emergere gli assunti culturali, socio-politici ed economici incorporati nel design delle piattaforme educative digitali. Il metodo sarà poi utilizzato in chiave laboratoriale per analizzare alcuni casi esemplificativi di piattaforme ed app educative.
La terza parte del corso sarà, infine, dedicata, ad una discussione critica del tema della Media Education ed una riflessione sul design di interventi educativi per l'alfabetizzazione ai media digitali.

Modalità d'esame

L'accertamento dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale. E' teso a: a) certificare l'acquisizione dei concetti e dei fondamenti della disciplina attraverso la verifica, in forma orale, della capacità di esporli e di leggerli anche in chiave critica (conoscenze); b) valutare la capacità di applicare tali conoscenze in relazione alla lettura ed analisi del rapporto tra processi di digitalizzazione e fenomeni educativi nelle società contemporanee orientate dalla teoria sociologica (competenze). Per gli studenti che frequenteranno il corso sono previste attività laboratoriali finalizzate alla realizzazione di un elaborato progettuale finalizzate ad approfondire alcuni dei temi trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Selwyn, Neil (2021). Education and technology: Key issues and debates. Third Edition. London: Bloomsbury Publishing.
Light, B., Burgess, J., & Duguay, S. (2018). The walkthrough method: An approach to the study of apps. New media & society, 20(3), 881-900.
Buckingham, David (2020). Un manifesto per la media education. Milano: Mondadori Università Editore.

Codice insegnamento U5625

I dati digitali in ambito criminologico 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/12 · 0 file

l corso intende fornire strumenti teorici e metodologici per analizzare le trasformazioni che caratterizzano gli ambienti sociodigitali con particolare riferimento ai fenomeni di devianza e di criminalità. Ciò, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l corso intende fornire strumenti teorici e metodologici per analizzare le trasformazioni che caratterizzano gli ambienti sociodigitali con particolare riferimento ai fenomeni di devianza e di criminalità. Ciò, in relazione alle minacce tecnologicamente emergenti relativamente ai fenomeni in oggetti, nonché alle proposte di loro risoluzione
Conoscenza e capacita' di comprensione: Obiettivo dell’insegnamento è quello di consentire agli studenti di acquisire conoscenze in merito ai complessi rapporti intercorrenti tra società e tecnica in relazione alle aree considerate della devianza e dell'illecito, attraverso lo studio delle principali teorie in materia.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare quanto studiato rispetto a specifiche relazioni tematiche e pratiche. In particolare, durante il corso gli studenti saranno invitati ad affrontare questioni inerenti, in modo da favorire la capacità di utilizzare appieno gli strumenti metodologici acquisiti.

Programma

Il programma è sostanzialmente diviso in due parti: una prima manualistica e una seconda di approfondimento critico rispetto ad alcuni temi oggetto di interesse.

Modalità d'esame

Sulla base della prova orale, secondo quanto definito conformemente alle inerenti linee guida del PQA.

Testi di riferimento

  • Di Nicola A. 2021 Criminalità e criminologia nella società digitale, Franco Angeli
  • Tre saggi a scelta tra i seguenti:
    Pascali M. 2026 Ritmi artificiali nella programmazione spaziale di comunità “protette” , in Futuri , vol. 24, pp. 67-83, ISSN: 2284-0923
    Pascali M. 2024 Prospettive e prime considerazioni in materia di riconoscimento e repressione delle mafie “digitalizzate” , in Sociologia , n. 3, pp. 71-78, ISSN: 0038-0156
    Pascali M. 2024 La ricerca dell’ordine “incontrollato” nell’ordinamento legale della realtà , in Futuri , vol. 21, pp. 241-251, ISSN: 2284-0923
    Pascali M. 2024 Declinazioni “phygital” di fenomeni devianti e criminali e loro lettura giuridica , in Ciberspazio e diritto , vol. 25, n. 76, pp. 91-112, ISSN: 1591-9544
    Pascali M. 2023 Derive socio-relazionali e patologie giuridiche nell’era digitale , in Parolechiave , n. 9, pp. 63-87, ISSN: 1122-5300

Codice insegnamento U5628

La comunicazione linguistica nella societa' digitale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Conoscenza, comprensione e utilizzo delle categorie sociolinguistiche descrittive fondamentali, dei principali livelli di analisi e dell’inquadramento sincronico e diacronico della lingua italiana; conoscenza del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza, comprensione e utilizzo delle categorie sociolinguistiche descrittive fondamentali, dei principali livelli di analisi e dell’inquadramento sincronico e diacronico della lingua italiana;
  • conoscenza del processo di evoluzione linguistica che procede dal latino verso la nascita dei volgari e da questa verso lo sviluppo dei dialetti da un lato e dell’italiano dall’altro, con particolare riferimento all’epoca contemporanea e alla società digitale;
  • conoscenza delle varietà linguistiche e sociolinguistiche dell’Italia contemporanea, in relazione alla coesistenza e alle interazioni tra lingua italiana, italiani regionali, dialetti, lingue altre storicamente parlate sul territorio nazionale, lingue di recente immigrazione, linguaggi specialistici e modalità comunicative degli ambienti digitali.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per avviare la costruzione di un’adeguata competenza sulla complessità della situazione sociolinguistica italiana contemporanea, stimolando il costante ricorso agli strumenti teorici, all’osservazione diretta dei fenomeni sociolinguistici, alla riflessione sui fenomeni linguistico-comunicativi interazionali e digitali.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie a descrivere le varietà linguistiche presenti in Italia e a riflettere sulle interazioni tra esse e i fenomeni socio-culturali nella società digitale.

Programma

1) Il repertorio linguistico italiano nelle sue dimensioni diacronica e sincronica
2) Le categorie di analisi sociolinguistica
3) I linguaggi specialistici nella società digitale e gli usi linguistici in rete
4) Il linguaggio giovanile fra norma, uso e web: problemi di definizione, caratteristiche, domini di impiego

Modalità d'esame

Valutazione qualitativa degli elaborati

Testi di riferimento

Libri di testo:
1) D'Agostino M. e Paternostro G. (2025), Lingue e società nell'Italia contemporanea , Il Mulino, Bologna.
2) Gualdo R. (2025), La lingua dei giornali , Cesati, Firenze.
3) Marano, L. (2019), Come parlano i giovani. Una indagine di sociolinguistica urbana , Editoriale scientifica (PuntoOrg), Napoli.

Codice insegnamento U5627

Laboratorio di comunicazione, marketing e web design 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
MARKETING E NUOVI MEDIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA IN RETE 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA SOCIALE DELLE COMUNICAZIONI DI MASSA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Prova finale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA 3° anno · 0 file
SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE 3° anno · 0 file
SOCIOLOGIA DELL'IMMAGINARIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/08 · 0 file

L’insegnamento si propone di far sì che lo studente assimili gli elementi conoscitivi di base della materia e che sia in grado di applicarli all’analisi critica dei processi immaginifici promossi dalla virtualità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far sì che lo studente assimili gli elementi conoscitivi di base della materia e che sia in grado di applicarli all’analisi critica dei processi immaginifici promossi dalla virtualità digitale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il discente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di esaminare, da un punto di vista sociologico-culturale, sezioni significative del patrimonio immaginativo del presente, segnato dalla potenza della virtualità informatica. Durante il percorso formativo si dedicherà particolare attenzione allo studio dei processi di trasformazione elettronica, che, investendo il sistema antropico ne hanno ricostruito le aree comunicative e riformulato le pratiche espressive.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dar prova di aver imparato ad usare i metodi di base finalizzati all’analisi dei prodotti estetici che registrano e rilanciano le dinamiche degli attuali cambiamenti sociali. Si intende sviluppare nel discente le abilità operative necessarie per poter applicare le nozioni apprese all’interpretazione di rilevanti segmenti dell’immaginario contemporaneo.

Programma

1. Definizione dei concetti di immagine, immaginazione, immaginario.
2. L'immaginario nella tradizione sociologica.
3. Epistemologia e metodologia dell'immaginario.
4. I campi di ricerca.
5. Immaginario e creazione della realtà sociale.
6. Immaginario e spazio-temporalità digitale.
7. Immaginario e trasmutazione della soggettività contemporanea.
8. Dai corpi cibernetici agli ambienti virtuali: l’immaginario artistico tra scienza e fantascienza.
9. Il concetto di bellezza nell'immaginario contemporaneo.
10. Immaginario e visioni del mondo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.
Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

P. Legros, F. Monnyeron, J.-B. Renard, P. Tacussel, Sociologia dell’immaginario , Mimesis, 2025.
V. Susca, Bello da morire. L’arte e il pubblico dal kitsch al wow , Mimesis, 2026.

Codice insegnamento P160943051

Storia delle societa' e delle culture contemporanee 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 0 file
Un insegnamento a scelta 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Web design e nuovi media 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche necessarie per progettare, realizzare e comunicare prodotti digitali orientati al web e ai nuovi media. Gli obiettivi principali sono: acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche necessarie per progettare, realizzare e comunicare prodotti digitali orientati al web e ai nuovi media.
Gli obiettivi principali sono:

  • acquisire padronanza dei linguaggi e degli strumenti fondamentali del web design;
  • comprendere i principi di usabilità, accessibilità e responsive design;
  • sviluppare un approccio critico e creativo alla progettazione di interfacce;
  • conoscere le dinamiche di comunicazione nei nuovi media e le loro implicazioni culturali e sociali;
  • favorire la capacità di lavorare in team multidisciplinari e di gestire progetti digitali complessi.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
  • analizzare e interpretare un brief di comunicazione digitale;
  • progettare un sito web con attenzione a user experience, architettura dell’informazione e web accessibility;
  • applicare le logiche del responsive design e del mobile first;
  • conoscere CMS e framework per la realizzazione di progetti online;
  • integrare strumenti di web marketing, SEO e analytics di base.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite in contesti pratici e professionali. In particolare, sarà capace di:
  • tradurre i concetti teorici di web design in prodotti digitali funzionali;
  • progettare e realizzare siti web che integrino principi di usabilità, accessibilità e responsive design;
  • utilizzare linguaggi di programmazione (HTML, CSS, basi di JavaScript) e piattaforme CMS (es. WordPress) per sviluppare progetti interattivi;
  • applicare metodi di architettura dell’informazione e UX design a casi di studio reali;
  • integrare strumenti di marketing come l’ottimizzazione SEO e l’analisi di base dei dati nei progetti web;
  • sviluppare e presentare un portfolio digitale che evidenzi sia le competenze tecniche sia la consapevolezza critica delle scelte progettuali.

Programma

Programma / Syllabus
Il corso è strutturato in moduli teorico-pratici:

  • Fondamenti di Web Design
  • Storia ed evoluzione del web
  • Principi di comunicazione visiva e digitale
  • User Experience e Usabilità
  • Architettura dell’informazione
  • Accessibilità e standard internazionali
  • Neuroscienze cognitive e design persuasivo
  • Strumenti e Tecniche di Sviluppo
  • HTML, CSS
  • CMS (WordPress) e sistemi di gestione dei contenuti
  • Responsive e adaptive design
  • Nuovi Media e Contenuti Digitali
  • Social media e linguaggi nativi
  • Video, storytelling e micro-contenuti
  • Web marketing e SEO di base
  • Project Work
  • Sviluppo prototipale di un sito web
  • Presentazione e discussione finale

Modalità d'esame

Prototipo su Figma

Testi di riferimento

Symbiotic UX - apogeo edizioni

Codice insegnamento U0805

COMUNICAZIONE E PROCESSI CULTURALI 0 file
COMUNICAZIONE E PROCESSI CULTURALI 0 file
METODI DI RICERCA ANTROPOLOGICA 0 file
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