Corso di laurea

Filologia Moderna

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 44 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Estetica della letteratura 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-04/A · 0 file

l corso sarà articolato in un unico modulo e si propone di fornire agli studenti nozioni specialistiche e approfondite su temi inerenti la posizione sociale dell'artista borghese nell'orizzonte della sua crisi, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l corso sarà articolato in un unico modulo e si propone di fornire agli studenti nozioni specialistiche e approfondite su temi inerenti la posizione sociale dell'artista borghese nell'orizzonte della sua crisi, con particolare riferimento alla posizione di Asor Rosa. Si contestualizzerà la figura dell'intellettuale borghese nell'ambito del dibattito estetico-letterario italiano focalizzando il senso della letteratura rispetto ad alcune interpretazioni filosofiche con risvolti legati alle teorie sociali e alla politica. La più generale riflessione del rapporto tra estetica e letteratura sarà oggetto di una disamina finalizzata all’acquisizione di adeguati strumenti teorici e metodologici propri della disciplina, con riferimenti costanti agli orizzonti della filosofia classica moderna e contemporanea e agli scenari artistici della modernità, tenendo presente lo sfondo di problemi e di domande decisive per la comprensione del panorama estetologico contemporaneo. L’attenzione ai problemi urgenti riguardanti l’estetica contemporanea sarà accompagnata da quella riguardante la terminologia propria della disciplina, ineludibile se si vuole comprendere lo sviluppo dell’estetica come disciplina filosofica attenta alle varie tendenze attuali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di avere presa teorica sull’urgenza di una riflessione filosofica e di saper comprendere le problematiche relative ai rapporti tra l’estetica e la letteratura, e di saper elaborare una consapevolezza del modo peculiare di intendere la metodologia estetica e i suoi orizzonti di ricerca, comprendendone le cause, gli sviluppi e le prospettive e si saper elaborare argomentazioni concernenti tali relazioni. Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare la specificità dei problemi estetici che consentiranno di comprendere le connessioni tra dimensione storica dei problemi e implicazioni metodologiche e teoriche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare inoltre di essere in grado di leggere e commentare un testo filosofico e un testo specificamente estetico, consapevole del relativo confronto compiuto in sede estetica tra la filosofia e gli ambiti disciplinari artistici, attraverso l’acquisizione e l’utilizzo di strumenti metodologici propri della disciplina per un ampio e organico orientamento delle indagini all’interno della storia del pensiero occidentale moderno. Deve dimostrare di essere in grado di trarre le conseguenze dall’insieme di informazioni fornite applicando gli strumenti metodologici appresi in ambito estetico-politico.

Programma

POPOLO E MASSA NELLA LETTERATURA ITALIANA DEL NOVECENTO

  • Concetto di popolo e idea di massa.
  • Letteratura e classi sociali.
  • Antifascismo e operaismo.
  • Il ruolo sociale dell'intellettuale e dello scrittore.
  • Storia e storicità letteraria.
  • Critica dell'ideologia e potere.
  • Individuo e massa.
  • Populismo e coscienza di classe.

Modalità d'esame

“Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione”

Testi di riferimento

Alberto Asor Rosa, Scrittori e popolo (1965), Einaudi, 2015.
Giuseppe Vacca, Astratti furori e senso della storia , Viella 2025.

Codice insegnamento U5250

Filologia classica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FICP-01/A · 0 file

L’insegnamento si pone come obiettivo quello di illustrare i principali ambiti di interesse, metodi, strumenti della filologia classica e della critica testuale, al fine di rendere gli studenti consapevoli della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone come obiettivo quello di illustrare i principali ambiti di interesse, metodi,
strumenti della filologia classica e della critica testuale, al fine di rendere gli studenti consapevoli
della complessa storia della tradizione delle opere greche e latine dall’antichità ai nostri giorni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative agli ambiti di interesse
della filologia classica e alla storia della progressiva formazione del metodo filologico e critico-testuale. Lo studente avrà altresì
sviluppato la capacità di comprensione del linguaggio tecnico e dei principali metodi e strumenti
della critica del testo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di usare autonomamente un'edizione critica di un
testo latino e di leggere e spiegare un apparato critico. Sarà inoltre in grado di leggere, tradurre e
commentare un’opera della letteratura latina, contestualizzandola adeguatamente. Infine, avrà
acquisito la capacità di condurre ricerche autonome su temi concernenti l’antichità classica e la
storia della tradizione e della ricezione dei testi muovendo dal possesso degli strumenti, sia
cartacei che informatici, propri dell’indagine filologica.

Programma

La prima parte del corso si focalizzerà sulle principali fasi della trasmissione delle opere antiche nonché sugli snodi e i personaggi fondamentali nella storia della filologia classica; ci si
concentrerà quindi sui metodi che presiedono all’edizione critica di un’opera letteraria. Durante le
lezioni si procederà alla lettura di alcune pagine di P. Maas, Critica del testo, traduzione di Giorgio
Ziffer, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, ed. rivista e corretta nel 2021 (pp. 3-37; 61-78)
e di alcune pagine di G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo , premessa di D.
Pieraccioni, Firenze, Le Lettere, 1988 (rist. dell'ed. Firenze, Le Monnier, 1952; orientativamente, la
Prefazione , pp. IX-XXIV).
Nella seconda parte del corso si esaminerà l’edizione critica di un’opera della letteratura latina e si
analizzerà il testo in una prospettiva filologica, storica, critico-testuale, retorica, metrica e
linguistica. In particolare, si leggeranno alcuni luoghi selezionati dalle Fenicie di L.A. Seneca.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

-Appunti del corso, integrati dalle slides.
-Sulla storia della trasmissione dei classici: F. Stok, I classici dal papiro a Internet , Carocci, Roma 2012 e successive ristampe.
-Per la critica del testo: un testo a scelta tra M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione , trad. it. Palermo 1991; P. Chiesa, Elementi di critica testuale , Bologna 2012.
-Per le Fenicie di Seneca: qualsiasi edizione economica con testo latino e traduzione italiana a fronte disponibile in commercio. Fotocopie di brani selezionati dalle edizioni critiche saranno fornite dalla docente.
Ulteriore materiale didattico sarà messo a disposizione dalla docente durante il corso. Tale materiale sarà reso disponibile anche agli studenti non frequentanti, che dovranno in ogni caso mettersi in contatto con la docente per eventuali integrazioni al programma.

Codice insegnamento 04795

Filologia e linguistica romanza 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento di Filologia e linguistica romanza è fornire agli studenti un’approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi linguistico-filologici e letterari dell’età medievale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento di Filologia e linguistica romanza è fornire agli studenti un’approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi linguistico-filologici e letterari dell’età medievale relativamente all’ambito linguistico romanzo, attraverso una diretta esperienza di testi e documenti in originale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici specialistici necessari a tradurre e analizzare dal punto di vista letterario e linguistico i testi in programma, inquadrandoli nel contesto storico-culturale che ne ha prodotto la genesi. Tali strumenti, corredati da appropriate letture di ambito storico, consentiranno agli studenti di comprendere le principali problematiche relative alla formazione del corpus testuale analizzato e di coglierne le implicazioni rispetto alla vita culturale dell’Occidente medievale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della filologia e della linguistica storica romanza all’analisi dei testi e di comprendere, tramite anche l’analisi filologico-letteraria, le principali problematiche poste dalle letterature romanze medievali.

Programma

Il corso è dedicato alla creazione letteraria di re Artù, nei sec. XII-XIII.
Si leggeranno, tradurranno e commenteranno a lezione testi in latino, francese e italiano dedicati al leggendario sovrano. Si cercherà in questo modo di vedere come la sua figura emerga e si articoli in diversi generi letterari, spazi culturali e periodi storici.
Saranno oggetto di analisi testi in latino ( Historia regum Britanniae di Goffredo di Montmouth), francese ( Roman de Brut di Wace, Lai de Lanval di Marie de France, Roman de Tristan di Béroul, Erec et Enide e Lancelot di Chrétien de Troyes, Roman de Merlin di Robert de Boron, La mort le roi Arthur ) e italiana ( Tristano riccardiano , leggenda di Artù nell'Etna).
Gli studenti e le studentesse che frequentano il corso possono concordare programmi particolari, facendo una presentazione nel corso sugli sviluppi moderni e contemporanei della figura di Artù (nel cinema e nella letteratura) e un esame orale "alleggerito".

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
È possibile presentare una relazione durante il corso e portare all'orale un programma “alleggerito”

Testi di riferimento

Per gli studenti e le studentesse che seguono il corso (massimo 5 assenze):

  • Francesco Marzella, Re Artù, Roma-Bari, Laterza, 2025
  • articoli (da scaricare in pdf nella sezione Materiale didattico nella pagina web della docente)
  • testi in latino, francese e italiano letti, tradotti e commentati a lezione (da scaricare in pdf nella sezione Materiale didattico nella pagina web della docente)
    Per gli studenti e le studentesse non frequentanti:
  • Eugenio Burgio, Filologia romanza 3. Analisi letteraria, Firenze, Le Monnier, 2022 (chi abbia già studiato il libro di Burgio nel corso di laurea triennale deve concordare con la docente un altro testo)
  • Francesco Marzella, Re Artù, Roma-Bari, Laterza, 2025
  • Alberto Varvaro, Il fantastico nella letteratura medievale, Bologna, Il Mulino, 2016
  • articoli (da scaricare in pdf nella sezione Materiale didattico nella pagina web della docente)
  • testi in latino, francese e italiano letti, tradotti e commentati a lezione (da scaricare in pdf nella sezione Materiale didattico nella pagina web della docente).

Codice insegnamento 26842

Filologia italiana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · LIFI-01/B · 0 file

L’insegnamento mira, attraverso lezioni monografiche ed esperienze seminariali, all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative al settore scientifico-disciplinare. In particolare, gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira, attraverso lezioni monografiche ed esperienze seminariali, all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative al settore scientifico-disciplinare. In particolare, gli studenti acquisiranno metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell'ambito della critica testuale e dell'ecdotica, con particolare riferimento alla storia della poesia medievale. Gli approfondimenti teorici e gli elementi di metodo proposti nell'ambito della filologia italiana metteranno gli allievi nella condizione di comprendere, analizzare correttamente e risolvere questioni filologiche anche in contesti teorici e pratici nuovi, applicando tali abilità anche a oggetti non direttamente trattati durante i corsi e nei quali potrà verosimilmente imbattersi nel corso della loro vita professionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti approfondite conoscenze e adeguati strumenti metodologici necessari per valutare correttamente edizioni critiche e studi filologici specialistici. Tali strumenti consentiranno agli studenti di maturare competenze di analisi testuale, inducendo la consapevolezza che lo studio della letteratura deve misurarsi prima di tutto con la testualità, con i modi concreti della sua trasmissione nel tempo, con le problematiche filologiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo del corso è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie ad applicare concretamente le conoscenze filologiche maturate in funzione dell’interpretazione dei testi letterari e nella loro corretta fruizione, attraverso un’autonoma capacità di analisi testuale, soprattutto in prospettiva didattica, nonché un utilizzo consapevole delle diverse edizioni esistenti.

Programma

TITOLO DEL CORSO: La lirica italiana delle Origini. Filologia, storia, interpretazione.
Il corso si divide in due parti. La prima, più breve, è dedicata ai metodi e alle pratiche della critica testuale, con particolare attenzione alle forme della tradizione manoscritta dei testi letterari medievali. La seconda affronta i problemi filologici ed esegetici della poesia lirica del XIII secolo. Lo studio della tradizione dei testi e delle modalità peculiari della loro circolazione, insieme all’analisi paleografica e codicologica dei tre grandi canzonieri della lirica pre-dantesca (Vaticano latino 3793, Banco Rari 217 e Laurenziano Rediano 9), saranno i presupposti per la lettura ravvicinata di un corpus selezionato di testi (dai siciliani a parti scelte del libro della Vita nova), di cui si forniranno elementi per l’interpretazione, soprattutto in rapporto alla codificazione e all'evoluzione del genere lirico, alle sue caratteristiche formali, ai principali nodi tematici e implicazioni ideologiche.

Modalità d'esame

La verifica finale attesta: competenze approfondite sulla storia e i metodi della critica testuale; conoscenze specifiche sui metodi di edizione scientifica dei testi letterari; comprensione dei problemi relativi alla trasmissione dei testi in rapporto alla ricostruzione della volontà d’autore; strumentazione filologica utile alla lettura e alla comprensione dei testi e alla loro adeguata collocazione in una prospettiva storico-culturale; consapevolezza del nesso fra le questioni connesse al restauro filologico dei testi e la critica letteraria; capacità di lettura, comprensione e interpretazione dei testi letterari in programma.

Testi di riferimento

Opere:
Antologia della poesia italiana. Duecento , a cura di C. Segre e C. Ossola, Torino, Einaudi, 2005.
Poesie dello stilnovo , a cura di M. Berisso, Milano, Bur, 2006.
Dante, Rime , ed. commentata a cura di C. Giunta, Milano, Mondadori, 2018.
Dante Alighieri, Vita nuova, a cura di D. Pirovano, Roma, Salerno Editrice, 2015; oppure Dante Alighieri, Vita nova, a cura di L. Carlo Rossi, Milano, Mondadori, 2017.
Studi:
Fondamenti di critica testuale , a cura di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006 (capitoli I, II, III, IV, VI);
G. Contini, Filologia , a cura di Lino Leonardi, Bologna, Il Mulino, 2014;
Lino Leonardi, La poesia delle Origini e del Duecento , in Storia della letteratura italiana , dir. Enrico Malato, Roma, Salerno Editrice, 2001, vol. X La tradizione dei testi , pp. 5-89;
I canzonieri della lirica italiana delle Origini. Studi critici , a cura di Lino Leonardi, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2001, i contributi alle pp. 3-42; 153-246; 301-350; 393-416).
G. Borriero, «Quantum illos proximius imitemur, tantum rectius poetemur». Note sul Chigiano L. VIII.305 e sulle "antologie d'autore", in «Anticomoderno», 3 1997, pp. 259-286.
Claudio Giunta, Versi a un destinatario. Saggio sulla poesia italiana del Medioevo , Bologna, Il Mulino, 2002;

Codice insegnamento 04826

Letteratura francese 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Il corso mira a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell’opera di Marguerite Yourcenar nel suo sviluppo diacronico, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, collocandola nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell’opera di Marguerite Yourcenar nel suo sviluppo diacronico, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, collocandola nei principali contesti storici, culturali e letterari francesi ed europei. Attraverso l’analisi di testi quali Alexis , Fuochi , Memorie di Adriano e L’Opera al nero , il corso metterà in luce la posizione insieme antimoderna e inattuale dell’autrice: la sua distanza critica dalle ideologie dominanti del Novecento e il ricorso al passato come strumento per interrogare il presente. Le studentesse e gli studenti acquisiranno così una consapevolezza critica delle relazioni tra scrittura, memoria e storia, con particolare attenzione alla funzione attribuita all’antichità e alla ricostruzione letteraria del passato.
Dal punto di vista critico e metodologico, il corso intende sviluppare la capacità di analizzare i testi letterari e saggistici yourcenariani nei loro aspetti tematici, stilistici e strutturali, attraverso un uso consapevole degli strumenti della critica storico-letteraria, intertestuale e comparata, con particolare attenzione agli aspetti linguistici e culturali delle opere scelte.
Le studentesse e gli studenti saranno guidati a collocare Yourcenar nel panorama culturale e letterario europeo del Novecento e ad approfondire le categorie di inattualità e antimodernità, applicandole sia alla sua opera sia alla sua ricezione critica, per comprendere come la distanza assunta dall’autrice nei confronti del proprio tempo dia forma a una modernità alternativa. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al suo impegno civile — in difesa dell’ambiente, degli animali e dei diritti della popolazione afroamericana — e al modo in cui queste posizioni attraversano e orientano la sua scrittura.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dell’opera di Marguerite Yourcenar, considerata nella sua evoluzione diacronica e nel quadro dei principali contesti storici e culturali del Novecento francese ed europeo. Saranno in grado di analizzarne gli aspetti tematici, stilistici, strutturali e culturali, avvalendosi in modo appropriato degli strumenti della critica storico-letteraria, tematica, intertestuale e comparata. Avranno inoltre acquisito le categorie critiche di antimodernità e inattualità, che sapranno applicare all’interpretazione dei testi e alla collocazione dell’autrice nel panorama letterario e culturale del suo tempo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di riflettere criticamente sulle categorie di antimodernità e inattualità nell’opera di Marguerite Yourcenar e nella sua ricezione, riconoscendovi l’espressione di una forma alternativa di modernità. Sapranno inoltre analizzare le modalità con cui Yourcenar interpreta e ricostruisce alcuni momenti significativi della storia europea e dell’Impero romano, nonché valutare il ruolo dell’impegno civile dell’autrice — in difesa dell’ambiente, degli animali e dei diritti civili della popolazione nera — nella costruzione della sua identità autoriale.

Programma

Titolo del corso: Marguerite Yourcenar: modernità di una scrittrice inattuale
Il corso è dedicato all’opera di Marguerite Yourcenar, della quale saranno approfonditi i principali nuclei tematici e ideologici, con particolare attenzione alle relazioni tra scrittura, memoria e storia. Un primo asse riguarderà l’erudizione storica, intesa non come semplice ricostruzione del passato, ma come strumento per interrogare il presente. Yourcenar osserva infatti il modo in cui gli uomini e le donne di altre epoche hanno affrontato questioni che continuano a riguardare le generazioni successive. Tale prospettiva sarà esaminata attraverso dei close reading di Alexis (1929), Il colpo di grazia (1939), Memorie di Adriano (1951) e L’Opera al nero (1968).
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla scrittura della memoria. Nelle opere genealogiche e familiari Care memorie (1974) e Archivi del Nord (1977), Yourcenar supera la dimensione strettamente autobiografica per ricavare dal «labirinto del mondo» figure, vicende ed esperienze che compongono una vasta saga familiare e anticipano alcuni caratteri del romanzo di filiazione contemporaneo.
Sarà inoltre analizzata la libertà di pensiero che caratterizza la sua postura intellettuale, insieme inattuale e antimoderna, di cui verranno esaminate le categorie in relazione alla letteratura dall’800 ad oggi. Tale posizione si fonda su una cultura filosofica eterodossa e su un confronto personale con la storia delle idee, nel quale trovano spazio anche le riflessioni sulla crisi e sul declino della civiltà europea, riconducibili, tra gli altri, a Spengler. Questi aspetti saranno approfonditi in particolare attraverso Il tempo, grande scultore (1983) e Pellegrina e straniera (1989).
Un ulteriore nucleo sarà costituito dall’impegno civile e morale dell’autrice, che si manifesta nell’attenzione verso alcune grandi questioni del suo tempo: i diritti della popolazione afroamericana, la tutela dell’ambiente, il benessere animale e le conseguenze della crescita demografica.
I concetti di inattualità e di antimodernità costituiranno infine una prospettiva trasversale all’intero corso. Per le sue scelte tematiche, stilistiche e formali, Yourcenar è stata spesso percepita come una scrittrice «fuori dal tempo» rispetto alle correnti letterarie novecentesche. Il corso intende mostrare come questa apparente etrogeneità rappresenti, in realtà, una forma alternativa di modernità, capace di sottrarsi alle mode letterarie e ideologiche e di interrogare criticamente il presente attraverso lo sguardo della storia.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Attending students may submit a written assignment to be presented during the course, which will be assessed as part of the final examination.

Testi di riferimento

Durante il corso saranno lette e analizzate alcune opere narrative, poetiche e saggistiche di Marguerite Yourcenar, tra le seguenti:
Alexis , 1929
Il colpo di grazia , 1939
Memorie di Adriano , 1957
L'Opera al nero , 1968
Care Memorie , 1974
Archivi del Nord , 1977
Come l'acqua che scorre , 1981
La bibliografia critica sarà discussa e fornita durante le lezioni.

Codice insegnamento 15643

Letteratura inglese 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L’insegnamento propone una rilettura del canone della letteratura inglese attraverso il rapporto tra letteratura, impero, memoria e archivio, in un percorso dalla prima età moderna alla contemporaneità. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento propone una rilettura del canone della letteratura inglese attraverso il rapporto tra letteratura, impero, memoria e archivio, in un percorso dalla prima età moderna alla contemporaneità. Attraverso l’analisi di testi letterari e critici, il corso fornisce strumenti storici, filologici e interpretativi per comprendere la formazione del canone, le sue rappresentazioni della nazione, dell’alterità e delle relazioni di potere, e le successive riscritture postcoloniali. Particolare attenzione sarà dedicata alle prospettive di Edward Said, Toni Morrison e Saidiya Hartman.
Il corso si interroga in particolare su: chi costruisce il canone? quali voci vengono autorizzate a parlare e quali rimangono escluse dall’archivio? in che modo la letteratura contribuisce alla costruzione e alla rilettura dell’immaginario imperiale?
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà:

  • conoscenza articolata di alcuni momenti, autori e testi significativi della letteratura inglese dalla prima età moderna alla contemporaneità, con particolare riferimento al rapporto tra tradizione letteraria, canone, rappresentazione dell’alterità, espansione imperiale e riscrittura postcoloniale;
  • gli strumenti storico-letterari e critici necessari a comprendere il rapporto tra testi, contesti culturali e processi di costruzione della tradizione letteraria.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di:
  • applicare le conoscenze acquisite all’analisi e all’interpretazione dei testi letterari, mettendoli in relazione con il loro contesto storico-letterario e con le categorie critiche affrontate durante il corso;
  • analizzare testi letterari attraverso gli strumenti del close reading , prestando attenzione a lingua, forma, struttura narrativa, voce, punto di vista, immagini, strategie retoriche e, quando pertinente, alle questioni di edizione, traduzione e trasmissione del testo;
  • formulare interpretazioni autonome dei testi, valutando criticamente differenti prospettive storico-letterarie e teoriche;
  • utilizzare bibliografie, edizioni dei testi e studi critici nell’analisi e nell’approfondimento degli argomenti affrontati.

Programma

L’insegnamento propone una rilettura del canone letterario inglese attraverso le categorie di impero, memoria e archivio, seguendo un percorso che dalla prima età moderna conduce alla riflessione postcoloniale contemporanea. Il corso si articola in dieci moduli, che seguono quattro movimenti fondamentali:
1. Costruire il canone/impero (Constructing Canon/Empire) , dedicato alla formazione del canone letterario inglese e alla costruzione dell’immaginario imperiale (Moduli 1–4);
2. Riscrivere il canone (Writing Back) , dedicato alle riscritture postcoloniali di testi e forme della tradizione canonica (Moduli 5-6);
3. Leggere l’archivio (Reading the Archive) , incentrato sulla teoria postcoloniale e sui rapporti tra archivio, memoria e critical fabulation (Moduli 7–8);
4. Oltre l’archivio (Beyond the Archive) , dedicato alla rilettura complessiva del canone inglese alla luce della critica postcoloniale (Moduli 9-10).

Modalità d'esame

xxx

Testi di riferimento

Il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile nel corso delle lezioni. Saranno utilizzati testi letterari, estratti da saggi critici, fotografie, dipinti, materiali audiovisivi e altri contributi appartenenti alla cultura visuale, funzionali alla contestualizzazione storica e all’analisi interdisciplinare delle opere.
TESTI PRIMARI (Edizioni consigliate)
Le opere letterarie saranno lette, a seconda dei casi, in traduzione italiana o in edizione con testo originale a fronte. Salvo diversa indicazione durante il corso, gli studenti potranno utilizzare qualsiasi edizione integrale e scientificamente affidabile dei testi in programma. Per le opere critiche e i materiali integrativi verranno fornite specifiche indicazioni bibliografiche all’inizio delle lezioni.
Manuale di base
Letterature e culture inglesi. Temi e (con)testi dal XIX secolo a oggi . Pearson, MyLab + eTextbook, a cura di N. Vallorani, P. Caponi, E. Monegato (parti selezionate).
Corpus primario / Primary literary texts
William Shakespeare, The Tempest – estratti: “You Taught Me Language” (I.2) / “The Isle (III.2:)”; Othello – estratti: “An Extravagant and Wheeling Stranger” (I.1); “Still Questioned Me the Story of My Life” (I.3); The Merchant of Venice – estratto: “Hath Not a Jew Eyes?” (III.1);
Daniel Defoe, Robinson Crusoe estratti: Introduzione; “I Was Born”; “Footprint”; “Now Was My Time to Get Me a Servant”;
Charlotte Brontë, Jane Eyre – estratti Capitoli II, IV, X, XII, XXIII, XXVI.
Jean Rhys, Wide Sargasso Sea - integrale
J. M. Coetzee, Foe - integrale
Hartman Saidiya, “Venus in Two Acts”; Lose Your Mother (estratti); Wayward Lives (estratti);
TESTI CRITICI DI RIFERIMENTO
Bill Ashcroft, Gareth Griffiths, Helen Tiffin , The Empire Writes Back: Theory and Practice in Post-Colonial Literatures (estratti); Post-Colonial Studies: The Key Concepts (estratti);
Gilbert Sandra M., Gubar Susan, “A Dialogue of Self and Soul: Plain Jane’s Progress” in The Madwoman in the Attic ;
Homi K. Bhabha, The Location of Culture (estratti);
Kincaid Jamaica, In History ; A Small Place (estratti);
Morrison Toni, Playing in the Dark ; The Origin of Others ;
Richetti John, Introduction to Robinson Crusoe (Penguin Classics, 2001)
Said Edward, Orientalism (estratti); Culture and Imperialism (estratti);
Spivak Gayatri Chakravorty, “Three Women’s Texts and a Critique of Imperialism”; “Can the Subaltern Speak?”;
Walcott Derek, The Muse of History;
Williams Raymond, Culture and Society (estratti); Keywords (voci selezionate).
MATERIALI AGGIUNTIVI
Nel corso i testi letterari saranno analizzati anche in relazione a: dipinti e cultura visuale; fotografia; documentari; musica e archivi sonori; slave narratives ; documenti d’archivio; documenti giuridici; letteratura di viaggio.
Casi di studio: Sarah Baartman, Billie Holiday e altri materiali pertinenti.

Codice insegnamento 52787

Letteratura italiana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

L’insegnamento di Letteratura italiana I è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura italiana I è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi letterari italiani nell’arco del suo complessivo svolgimento, dall'età medievale a quella contemporanea. I laureati dovranno possedere solide conoscenze sulla cultura letteraria italiana dell'età medievale, moderna e contemporanea, con diretta esperienza di testi e documenti in originale. Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso formativo che prevede lo studio specialistico di tematiche relative all'eredità culturale trasmessa dalla cultura letteraria italiana medioevale, moderna e contemporanea, collocata nel quadro della più generale civiltà letteraria europea. Forte risalto viene dato alle competenze di analisi e interpretazione dei testi letterari delle diverse epoche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia della letteratura italiana. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali opere e collocarle nel loro contesto storico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Deve inoltre mostrare una iniziale capacità analitica nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici.

Programma

TITOLO DEL CORSO
Il «Paradiso»: lettura integrale
PRESENTAZIONE
Il corso si prefigge la lettura e il commento dell'integralità della terza cantica dantesca. Recuperando i riferimenti alle cantiche precedenti e alla produzione poetica del Duecento, le lezioni alterneranno momenti di ricostruzione della letteratura dell'epoca e della cultura dantesca in particolare, e momenti di affondo analitico allo scopo di riconoscere le modalità di costruzione dell'immagine e di costruzione dell'itinerario del protagonista.

Modalità d'esame

Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Di conseguenza sono valutate le conoscenze storicoletterarie, le conoscenze relative alla organizzazione formale (stili, generi, temi, strutture narrative, etc.) delle opere, nonché la capacità applicativa delle conoscenze di metodo nell'analisi formale
eventuale discussione di elaborato scritto

Testi di riferimento

I) Classici da studiare:
Dante Alighieri, "Paradiso", ed. a c. di G. Inglese, Roma, Carocci
II) Saggi e studi scientifici:
a) Giorgio, “Dante: guida alla «Divina commedia»”, Roma, Carocci
b) Charles S. Singleton, “La poesia della «Divina commedia»”, Bologna, il Mulino
Nel corso delle lezioni verranno indicati altri materiali critici e teorici utili per lo studio del programma.

Codice insegnamento 56299

Letteratura italiana moderna e contemporanea 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

L’insegnamento di Letteratura italiana moderna e contemporanea è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura italiana moderna e contemporanea è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi sulla letteratura italiana degli ultimi due secoli. I laureati dovranno possedere solide conoscenze sulla cultura letteraria italiana dal Settecento ai giorni nostri, con diretta esperienza di testi e documenti in originale. Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso che prevede lo studio specialistico di tematiche e statuti formali relativi a tale periodo della letteratura italiana, collocata nel quadro della più generale civiltà letteraria europea. Forte risalto viene dato alle competenze di analisi e interpretazione dei testi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia della letteratura italiana contemporanea. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali opere e collocarle nel loro contesto storico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, cogliendo la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Deve inoltre mostrare una iniziale capacità analitica nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici.

Programma

TITOLO DEL CORSO
Le Confessioni d'un Italiano di Ippolito Nievo
PRESENTAZIONE Il corso verterà sulle Confessioni d’un Italiano di Ippolito Nievo: sul contesto storico-politico in cui l’opera va collocata, sulle sue ragioni retoriche e ideologiche, sulla lingua, lo stile e ogni altro aspetto rilevante, tematico o formale, del testo. Sull’orizzonte del corso, i seguenti obiettivi formativi particolari: a) la conoscenza approfondita di un classico, compreso anche attraverso il confronto con la bibliografia scientifica di base; b) la capacità di orientarsi in maniera autonoma nella lettura del testo, mostrando una buona competenza dello specifico letterario: le tecniche retoriche, le scelte stilistiche, le implicazioni di genere.
Programma-syllabus
Le Confessioni d’un Italiano di Ippolito Nievo
1. Il contesto e le ragioni dell’attività letteraria e politica di Ippolito Nievo.
2. Le funzioni ideologiche e pedagogiche delle Confessioni d’un Italiano .
3. La forma autobiografica e la personalità del protagonista-narratore.
4. Il romanzo storico.
5. Il romanzesco e l’immaginazione melodrammatica.
6. L’epica del Risorgimento.
7. Il sistema dei personaggi.
8. Il tema della coscienza italiana.

Modalità d'esame

Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Di conseguenza sono valutate le conoscenze storico-letterarie, le conoscenze relative alla organizzazione formale (stili, generi, temi, strutture narrative, etc.) delle opere, nonché la capacità applicativa delle conoscenze di metodo nell'analisi formale.
Discussione di elaborato (eventuale)

Testi di riferimento

Ippolito Nievo, Le Confessioni d’un Italiano , a cura di S. Casini, Parma, Fondazione Pietro Bembo / Ugo Guanda Editore, 1999; o, in alternativa qualsiasi edizione integrale del testo, che sia recente e corredata di note esplicative.
Giovanni Maffei, Nievo , Roma, Salerno Editrice, 2013 (capitoli I e II per intero; capitolo V paragrafo 3; capitolo VI paragrafo 3; capitoli VII e VIII per intero).
Altri testi di Nievo e su Nievo da leggere estudiare verranno indicati durante il corso.
Il docente metterà a disposizione degli studenti i testi di difficile reperimento.

Codice insegnamento 07292

Letteratura latina 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · LATI-01/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso è quello di ampliare e consolidare le conoscenze maturate dagli studenti durante il percorso del triennio. In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studi in Filologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso è quello di ampliare e consolidare le conoscenze maturate dagli studenti durante il percorso del triennio. In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studi in Filologia moderna, ci si propone - attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi selezionati - di guidare gli studenti verso un approfondimento della conoscenza del contesto nel quale furono prodotti i testi e dei rapporti che intercorrono tra questi ultimi. La lettura diretta dei testi, corredata di saggi di riferimento che si riterranno utili allo scopo, accompagnerà gli studenti nel percorso di conoscenza e di approfondimento della società e della letteratura latine e delle loro correlazioni con la cultura greca. Al termine di questo percorso ci si attende che lo studente sappia:

  • affrontare la lettura e l’interpretazione dei testi discussi in aula;
  • porre in relazione il fenomeno letterario con l’ambiente nel quale è stato prodotto
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere la storia della letteratura latina dalle origini al V sec d.C. e le principali nozioni di prosodia, metrica e grammatica storica.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Si attende la piena comprensione dei testi letti, tradotti e commentati a lezione.

Programma

TITOLO DEL CORSO: Parole dall'esilio.
PRESENTAZIONE: È richiesta la conoscenza della storia della letteratura latina dalle origini al V sec. d.C. Si richiede inoltre la conoscenza dei principali metri della poesia latina. Sulla base di queste conoscenze, si approfondirà lo studio della produzione letteraria di Cicerone, di Ovidio e di Seneca legata all'esperienza dell'esilio.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Sandra Citroni Marchetti, Amicizia e potere nelle lettere di Cicerone e nelle elegie ovidiane dall'esilio , Firenze 2000.
Rita Degl'innocenti Pierini, Tra Ovidio e Seneca, Bologna 1990
I testi letti, tradotti e commentati a lezione saranno poi messi a disposizione degli studenti non frequentanti.
Durante il corso verranno indicati alcuni saggi di approfondimento, che verranno poi messi a disposizione anche degli studenti non frequentanti.

Codice insegnamento 55467

Letteratura latina medievale e umanistica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi che si propone il CdSM in Filologia Moderna, l’insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica mira a fornire o approfondire (se è stato seguito l’omonimo insegnamento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi che si propone il CdSM in Filologia Moderna, l’insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica mira a fornire o approfondire (se è stato seguito l’omonimo insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica nel CdS Triennale in Lettere moderne) le competenze necessarie a interpretare e contestualizzare un testo medievale e/o umanistico nel quadro della produzione letteraria di riferimento nel suo sviluppo storico. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza delle tematiche e delle metodologie scientifiche relative alla Letteratura Latina Medievale e Umanistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere le problematiche relative alla disciplina con adeguata impostazione metodologica e con padronanza del linguaggio tecnico del
settore, nonché di saperne interpretare e contestualizzare i testi di riferimento. Dovrà dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse su contenuti e metodi della disciplina in una prospettiva storica, a partire dalle nozioni e dagli spunti teorici appresi durante il corso e sviluppando capacità di elaborazione critica autonoma. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare criticamente e contestualizzare la produzione letteraria che èoggetto del corso. Tali strumenti, corredati dall'eventuale supporto dell’analisi autoptica di fonti manoscritte e di stampe antiche su riproduzioni digitali, consentiranno agli studenti di sviluppare una coscienza critica circa la produzione, la trasmissione e la diffusione dei testi letterari del medioevo e dell’umanesimo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper risolvere i problemi concernenti l’interpretazione e la contestualizzazione dei testi della disciplina e di estendere la metodologia acquisita anche a
problematiche nuove del medesimo ambito disciplinare. Il percorso formativo sarà orientato a trasmettere le capacità operative necessarie ad applicare appieno le conoscenze teoriche e
gli strumenti metodologici alla concreta interpretazione dei testi di riferimento nel loro contesto storico-culturale.
Autonomia di giudizio: Sulla base degli strumenti metodologici forniti durante il corso lo studente dovrà essere in grado di valutare in maniera autonoma quali processi ermeneutici sia il caso di applicare ai testi di riferimento e quale possa essere l’approccio più adatto alla risoluzione dei loro problemi di interpretazione o contestualizzazione, così da poter affrontare in autonomia l’analisi anche di altri testi. Abilità comunicative: Lo studente sarà abituato a familiarizzare coi termini tecnici propri della disciplina in modo da acquisire la capacità di esprimere in maniera chiara, semplice e rigorosa, anche a persone non esperte, tutte le nozioni acquisite sull’interpretazione dei testi di riferimento e sul loro statuto letterario. Capacità di apprendimento: Sulla base delle indicazioni e dei suggerimenti forniti durante il corso lo studente sarà messo in condizione di affrontare in autonomia e con sempre maggiore maturità l’apprendimento di argomenti affini a quelli presenti in programma, nonché di utilizzare testi ed articoli scientifici del settore per approfondire sempre più le sue conoscenze e, ampliando i propri orizzonti, poter prender parte a seminari specialistici o frequentare master.

Programma

Titolo del corso: Fulberto e le origini della Scuola di Chartres: Sermoni , Epistole e Liriche . Platonismo e culto mariano agli albori dell’XI secolo.
Caratteri della letteratura latina medievale tra i secoli IX e XI.
Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di una scelta di brani tratti dalle opere di Fulberto di Chartres, si propone l’approfondimento delle modalità espressive e compositive dell’autore, con attenzione particolare alla ricezione dei Padri della Chiesa nella letteratura, al sistema dei generi letterari ereditato dal mondo antico ed al valore comunicativo ed espressivo della retorica.
La tipologia della tradizione dei testi proposti si presta alla verifica pratica di alcuni principi dell’ecdotica mediolatina.
Durante lo svolgimento delle lezioni sarà definita la scelta dei brani latini da leggere, tradurre e commentare e saranno forniti tutti i sussidi necessari alla trattazione ed all’approfondimento delle tematiche oggetto del corso.

Modalità d'esame

  • Grado di conoscenza dello sviluppo della letteratura umanistica nei vari centri culturali d’Italia coi loro caratteri peculiari.
  • Capacità di interpretare e contestualizzare i testi proposti durante il corso nel quadro della produzione letteraria di riferimento, eventualmente alla luce delle loro dinamiche filologiche e di trasmissione.
  • Grado di acquisizione di un linguaggio tecnico adeguato agli standard scientifici della disciplina.
  • Capacità di esprimere giudizi alla luce di un’autonomia critica.
    Il campo sarà meglio definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Letteratura Latina Medievale. Un manuale , a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 (i capitoli relativi ai secoli IX-X-XI).
D. Norberg, Manuale di Latino Medievale , trad. it. a cura di M. Oldoni, Salerno, Avagliano Editore, 1999: Parte I, pp. 25-121: Breve storia del Latino Medievale (con esclusione della scelta antologica di testi).
Lo Spirito, la Storia, la Tradizione. Antologia della letteratura latina medievale. 1. L’Alto Medioevo , scelta di passi con introduzioni critiche, traduzioni e commenti a cura di G. Germano, Napoli, Loffredo Editore, 2007.
Frederick Behrends, The Letters and Poems of Fulbert of Chartres , Oxford 1976: I testi latini letti e commentati durante le lezioni saranno disponibili presso il docente della disciplina.
Letture Critiche:
C. H. Haskins, La rinascita del XII secolo , Bologna, Il Mulino, 1998.
A. Clerval, Les Écoles de Chartres au Moyen Age (du V e au XVI e siècle) , Paris 1895.

Codice insegnamento 14558

Letteratura russa 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letteratura spagnola 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPAN-01/A · 0 file

L’insegnamento di Letteratura spagnola è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura spagnola è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi letterari spagnoli nell’arco del suo complessivo svolgimento, dall'età medievale a quella contemporanea. I laureati dovranno possedere solide conoscenze sulla cultura letteraria spagnola, con diretta esperienza di testi e documenti in originale.Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso formativo che prevede lo studio specialistico di tematiche relative all'eredità culturale trasmessa dalla cultura letteraria spagnola, collocata nel quadro della più generale civiltà letteraria europea. Forte risalto viene dato alle competenze di analisi e interpretazione dei testi letterari delle diverse epoche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’ insegnamento mira attraverso un corso monografico, all'approfondimento delle tematiche relative al settore scientifico-disciplinare interessato. In particolare, gli studenti saranno in grado di leggere, comprendere e descrivere strutture formali e tematiche dei testi della tradizione letteraria spagnola, contestualizzandoli e fornendone accurate interpretazioni in dialettico confronto con le più recenti acquisizioni critiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di comprendere, descrivere e interpretare in modo autonomo, anche in contesti teorici e pratici nuovi, testi e snodi della storia letteraria spagnola, e di connetterli in prospettiva comparata ad altre letterature. Saranno inoltre in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità a specialisti e a non specialisti le loro conoscenze e le loro prospettive interpretative.

Programma

I romanzi del 1902 e la nascita del romanzo moderno in Spagna
Il corso è dedicato allo studio di quattro romanzi pubblicati in Spagna nel 1902: Amor y pedagogía di Miguel de Unamuno, La voluntad di Azorín, Camino de perfección (Pasión mística) di Pío Baroja e Sonata de otoño di Ramón del Valle-Inclán. Assunto dalla critica come momento emblematico del rinnovamento della narrativa spagnola di inizio Novecento, il 1902 costituisce un osservatorio privilegiato per indagare la crisi del paradigma realistico-naturalista e l'emergere di nuove forme narrative. Attraverso la lettura e l'analisi dei quattro romanzi, il corso prenderà in esame le trasformazioni della trama, del personaggio e della voce narrativa, la crescente centralità dell'interiorità e della coscienza, le nuove configurazioni del tempo e dello spazio e il rapporto fra esperienza individuale, riflessione intellettuale e forma romanzesca. L'analisi testuale sarà accompagnata da una riflessione sulla trasformazione del romanzo europeo fra Otto e Novecento, sul contesto culturale della Spagna della cosiddetta Edad de Plata e sul significato storico e critico attribuito alle cosiddette novelas de 1902 . Particolare attenzione sarà dedicata alla discussione delle categorie di Modernismo e Generación del '98 e alla loro funzione nella ricostruzione storiografica della letteratura spagnola contemporanea.

Modalità d'esame

Durante la verifica finale lo studente dovrà mostrare di possedere adeguate conoscenze storiche e teoriche sulla letteratura spagnola oggetto del corso e di essere in grado di comprendere e analizzare i testi in lingua spagnola. Dovrà inoltre mostrare di aver appreso e di saper fondere i diversi approcci di analisi testuali (filologico, stilistico, narratologico, semantico) in un’interpretazione complessiva del testo letterario.
Qualora l’esito della prova scritta risulti dubbio o non pienamente definito, il docente si riserva la possibilità di convocare lo/la studente per un colloquio di approfondimento sulla prova e/o sugli argomenti in programma.

Testi di riferimento

Testi
Miguel de Unamuno, Amore e pedagogia , introduzione, traduzione e note di Isabella Tomassetti, Caserta, Saletta dell'Uva, 2005.
Azorín, La volontà , traduzione di Lia Ogno, Firenze, Le Lettere, 2002.
Pío Baroja, Cammino di perfezione , traduzione di Francesco Fratagnoli, Firenze, Le Lettere, 2002.
Ramón del Valle-Inclán, Sonata d'autunno. Memorie del marchese di Bradomín , a cura di Oreste Macrì, Firenze, Passigli, 1993.
I romanzi dovranno essere letti in traduzione italiana. L'eventuale utilizzo di edizioni italiane diverse da quelle indicate nel programma dovrà essere preventivamente concordato con la docente.
Bibliografia critica
Guido Mazzoni, Teoria del romanzo , Bologna, il Mulino, 2011, capp. 6-7.
José-Carlos Mainer, La Edad de Plata (1902-1939). Ensayo de interpretación de un proceso cultural , Madrid, Cátedra, capp. 1-3.
Germán Gullón, El jardín interior de la burguesía. La novela moderna en España (1885-1902) , Madrid, Biblioteca Nueva, 2003.
Francisco José Martín (ed.), Las novelas de 1902: «Sonata de otoño», «Camino de perfección», «Amor y pedagogía», «La voluntad» , Madrid, Biblioteca Nueva, 2003.
Durante le lezioni saranno forniti materiali storico-letterari finalizzati alla ricostruzione dei profili bio-bibliografici degli autori. Si consiglia inoltre l'utilizzo di una storia della letteratura spagnola per l'approfondimento del contesto storico-letterario.

Codice insegnamento 16170

Letteratura tedesca 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letterature anglo-americane 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letterature comparate 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · COMP-01/A · 0 file

L’insegnamento di Letterature comparate è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Comprende gli studi che affrontano a livello teorico ed ermeneutico il problema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letterature comparate è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Comprende gli studi che affrontano a livello teorico ed ermeneutico il problema generale della letteratura, dei generi, della produzione, diffusione e valutazione dei testi, e quello del confronto fra testi appartenenti a diverse letterature e culture, anche ai fini della loro resa letteraria in una lingua diversa da quella in cui sono stati elaborati. Il corso mira, attraverso la trattazione di un tema monografico, alla acquisizione di una metodologia e di una conoscenza specialistica della disciplina. Gli approfondimenti teorici e gli elementi di metodo che saranno proposti consentiranno al discente di comprendere anche in contesti teorici e pratici nuovi gli snodi della disciplina e di applicare le abilità di conoscenza e comprensione acquisite anche ad oggetti disciplinari non direttamente trattati durante il corso e nei quali potrà imbattersi nel corso della sua vita professionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà mostrare di avere appreso adeguatamente le metodologie e gli strumenti di base della comparatistica e della teoria della letteratura, dovrà essere in grado di lavorare analiticamente sui testi e di elaborare indagini critiche comparative tra due o più opere, con particolare attenzione al romanzo moderno e contemporaneo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà muoversi con agio nella storia letteraria di dimensione sovranazionale, con particolare attenzione agli ultimi due secoli.

Programma

La parte generale del corso sarà dedicata a una ricognizione dei principali strumenti teorici e interpretativi, disciplinari e interdisciplinari, legati allo studio della letteratura, con particolare attenzione alla relazione tra narrazione e descrizione, storia e finzione, generi e forme, autore e lettore. La parte monografica del corso sarà invece dedicata a un particolare genere romanzesco, il romanzo genealogico, di cui si indagheranno origini, forma e principali sviluppi negli ultimi due secoli, a partire dai casi emblematici de I Buddenbrook di Thomas Mann e Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Eventuale discussione di elaborato progettuale (paper o power point)

Testi di riferimento

Parte generale: Metodi e strumenti per lo studio della letteratura
Letteratura. Un lessico critico, a cura di Francesco de Cristofaro, Carocci, Roma 2026 (cinque voci a scelta).
Parte monografica: Il romanzo genealogico
Due letture obbligatorie per tutti: Thomas Mann, I Buddenbrook (1901); Gabriel García Márquez, Cent’anni di solitudine (1967).
Un ulteriore romanzo a scelta tra i seguenti: Maria Edgeworth, Castle Rackrent (1800); Émile Zola, I Rougon-Macquart: La fortuna dei Rougon (1871); Giovanni Verga, I Malavoglia (1881); Federico De Roberto, I viceré (1894); William Faulkner, Absalom, Absalom! (1936); Virginia Woolf, Gli anni (1937); Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1948); Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (1958); Isabel Allende, La casa degli spiriti (1982); Jonathan Franzen, Le correzioni (2001); Amos Oz, Una storia d'amore e di tenebra (2002); Kader Abdolah, La casa della moschea (2005), Susan Abulhawa, Ogni mattina a Jenin (2006).
Testi critici:
1) Stefano Calabrese, Cicli, genealogie e altre forme di romanzo totale nel XIX secolo, in F. Moretti (a cura di), Il romanzo, IV, Einaudi, Torino 2003, pp. 611-640;
2) Marina Polacco, Romanzi di famiglia. Per una definizione di genere , «Comparatistica», XIII, 2004 (2005), pp. 95-125;
3) Rosanna Chianura, Il romanzo genealogico, Mimesis, Milano 2024 (limitatamente alle pp. 15-118).
Approfondimenti facoltativi:
1) Numero monografico: Il romanzo di famiglia oggi / Le roman de famille aujourd’hui, a cura di Elisabetta Abignente e Emanuele Canzaniello, «Enthymema», n. 20, 2017: https://riviste.unimi.it/index.php/enthymema/issue/view/1165 );
2) Non poteva staccarsene senza lacerarsi. Per una genealogia del romanzo familiare italiano, a cura di Filippo Gobbo, Ilaria Muoio, Gloria Scarfone, Pisa University Press 2020;
3) Elisabetta Abignente, Rami nel tempo: Memorie di famiglia e romanzo contemporaneo, Donzelli, Roma 2021;
4) Stefania Lucamante, La felicità in differita. Generazioni e tempo nelle narrazioni di famiglia (2001–2021) , Mimesis, Milano 2022.

Codice insegnamento 07328

Letterature ispanico-americane 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPAN-01/B · 0 file

Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è avviare alla conoscenza della letteratura, l’arte e il cinema dell’America di lingua spagnola in rapporto ad alcune peculiari modalità di rappresentazione della realtà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è avviare alla conoscenza della letteratura, l’arte e il cinema dell’America di lingua spagnola in rapporto ad alcune peculiari modalità di rappresentazione della realtà ispanoamericana nel passaggio tra Novecento e nuovo millennio: surrealismo, realismo magico, narrative della violenza, scrittura testimoniale.
Per quanto riguarda il Novecento, la riflessione sarà incentrata sulla categoria del realismo magico in letteratura, ma anche su alcune modalità artistiche che lo precedono storicamente, come il simbolismo e il surrealismo. Saranno approfondite l’opera di Gabriel García Márquez ( Cent’anni di solitudine ) e della scrittrice messicana Elena Garro ( I ricordi dell’avvenire ), in quanto modi di rappresentazione della storia dell’America Latina attraverso il filtro del realismo magico; nonché l’opera della pittrice Frida Khalo, la cui modalità di rappresentazione artistica dell’esperienza attinge sia alla tradizione culturale messicana che alle innovazioni delle avanguardie storiche.
Saranno poi oggetto di studio le modalità narrative con cui sia il cinema che la letteratura cercano di rendere conto della realtà latinoamericana del nuovo millennio, attraversata da tensioni sempre più violente e complesse, che spingono la rappresentazione verso forme di sperimentazione formale e di scrittura testimoniale e della memoria. In tal senso si approfondirà l’opera di Guillermo Arriaga, autore di film emblematici como Amores Perros , 21 grammi e Le tre sepolture di Melquiades Estrada , incentrati sulla violenza urbana e della frontiera tra Messico e Stati Uniti, ed infine ci si soffermerà sulla scrittrice Cristina Rivera Garza, il cui romanzo L’invincibile estate di Liliana si configura come un’esperienza fondamentale di scrittura contro il femminicidio e la violenza di genere.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di riflettere criticamente sulla complessità della realtà culturale e linguistica ispanoamericana, nonché di interpretare i fenomeni e i prodotti letterari studiati, anche ragionando sul ruolo che la letteratura e la cultura possono avere in rapporto alle problematiche sociali fondamentali del mondo ispanoamericano.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione Le conoscenze e gli strumenti critici e analitici acquisiti durante il corso rappresentano per le studentesse e gli studenti un modello interpretativo e di indagine utile a rapportarsi in modo consapevole con il mondo ispanoamericano, fornendo la base per operare attivamente in ambiti diversi, come quello didattico, traduttivo, della promozione culturale o della cooperazione, mediazione e dei diritti.
Autonomia di giudizio Al termine dell’insegnamento, si sarà in grado di sviluppare autonomamente ulteriori approfondimenti e riflessioni critiche sulla realtà letteraria e culturale ispanoamericana, anche allo scopo di ampliare e consolidare le conoscenze e gli strumenti critici e analitici acquisiti durante il corso.
Abilità comunicative Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare di saper esaminare in modo chiaro ed efficace i testi e i fenomeni letterari studiati, utilizzando anche un lessico specifico e appropriato. Si dovrà altresì mostrare di essere in grado di esporre in modo efficace le proprie riflessioni e argomentazioni sulla realtà culturale ispanoamericana che è stata oggetto di studio e/o di eventuali ulteriori approfondimenti.
Capacità di apprendimento Al termine dell’insegnamento si dovrà mostrare di aver maturato consapevolezza e capacità critiche nella lettura e interpretazione dei testi e dei fenomeni letterari presi in esame e di saper svolgere autonomamente ulteriori ricerche di carattere documentale, bibliografico, filmografico ecc., che consenta di sviluppare propri ulteriori percorsi interpretativi sulla realtà culturale e letteraria ispanoamericana.

Programma

Programma:
Il corso si articolerà in moduli:

  • 1 modulo. La narrativa ispanoamericana nel ‘900. Due casi esemplari intorno alla categoria del realismo magico: Gabriel García Márquez e Elena Garro. Da I ricordi dell’avvenire a Cent’anni di solitudine .
  • 2 modulo. Arte e cultura nel ‘900 ispanoamericano tra realismo, simbolismo e surrealismo: il muralismo in Messico e Frida Khalo.
  • 3 modulo. La letteratura e il cinema. Narrare la realtà tra fine Novecento e il nuovo millennio: i film scritti da Guillermo Arriaga ( Amores Perros , 21 grammi , Le tre sepolture di Melquiades Estrada )
  • 4 modulo. Letteratura, memoria, archivio. Scrivere contro la violenza di genere in America Latina oggi. Cristina Rivera Garza: L’invincibile estate di Liliana .
    Bibliografia:
    Manuale di riferimento: Dario Puccini e Saul Yurkievich, (2000). Storia della civiltà letteraria ispanoamericana Vol. I e II. Utet.
    Letture critiche:
    Gerald Martin, (2013). Vita di Gabriel García Márquez. Mondadori.
    Angel Esteban y Yannelis Aparicio, 2024, “Los recuerdos del porvenir” (Introducción). Cátedra.
    Andrea Kettenmann, 1999, Frida Khalo: Dolor y Pasión . Taschen.
    Alessandro Rocco, 2018, “El guion de autor como texto literario: Amores perros de Guillermo Arriaga”. Arcoiris.
    Alessandro Rocco, 2017, “La obra fílmica de Guillermo Arriaga: el caso de Los tres entierros de Melquiades Estrada – The Three Burials of Melquiades Estrada , de Tommy Lee Jones”. Séminaire Amérique Latine.
    Monica Torres Torija, 2026, “Testimonio, memoria y archivo en Cristina Rivera Garza”. CILHA.
    Letture:
    Gabriel García Márquez, Cent’anni di solitudine .
    Elena Garro, I ricordi dell’avvenire .
    Cristina Rivera Garza, L’invincibile estate di Liliana
    Visioni di Film:
  • Amores perros
  • 21 grammi
  • Le tre sepolture di Melquiades Estrada.
    Durante il corso saranno date indicazioni sulle selezioni di testi critici e testi di lettura

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Programma:
Il corso si articolerà in moduli:

  • 1 modulo. La narrativa ispanoamericana nel ‘900. Due casi esemplari intorno alla categoria del realismo magico: Gabriel García Márquez e Elena Garro. Da I ricordi dell’avvenire a Cent’anni di solitudine .
  • 2 modulo. Arte e cultura nel ‘900 ispanoamericano tra realismo, simbolismo e surrealismo: il muralismo in Messico e Frida Khalo.
  • 3 modulo. La letteratura e il cinema. Narrare la realtà tra fine Novecento e il nuovo millennio: i film scritti da Guillermo Arriaga ( Amores Perros , 21 grammi , Le tre sepolture di Melquiades Estrada )
  • 4 modulo. Letteratura, memoria, archivio. Scrivere contro la violenza di genere in America Latina oggi. Cristina Rivera Garza: L’invincibile estate di Liliana .
    Bibliografia:
    Manuale di riferimento: Dario Puccini e Saul Yurkievich, (2000). Storia della civiltà letteraria ispanoamericana Vol. I e II. Utet.
    Letture critiche:
    Gerald Martin, (2013). Vita di Gabriel García Márquez. Mondadori.
    Angel Esteban y Yannelis Aparicio, 2024, “Los recuerdos del porvenir” (Introducción). Cátedra.
    Andrea Kettenmann, 1999, Frida Khalo: Dolor y Pasión . Taschen.
    Alessandro Rocco, 2018, “El guion de autor como texto literario: Amores perros de Guillermo Arriaga”. Arcoiris.
    Alessandro Rocco, 2017, “La obra fílmica de Guillermo Arriaga: el caso de Los tres entierros de Melquiades Estrada – The Three Burials of Melquiades Estrada , de Tommy Lee Jones”. Séminaire Amérique Latine.
    Monica Torres Torija, 2026, “Testimonio, memoria y archivo en Cristina Rivera Garza”. CILHA.
    Letture:
    Gabriel García Márquez, Cent’anni di solitudine .
    Elena Garro, I ricordi dell’avvenire .
    Cristina Rivera Garza, L’invincibile estate di Liliana
    Visioni di Film:
  • Amores perros
  • 21 grammi
  • Le tre sepolture di Melquiades Estrada.
    Durante il corso saranno date indicazioni sulle selezioni di testi critici e testi di lettura

Codice insegnamento U5252

Linguistica generale I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Paleografia latina e codicologia 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-04/D · 0 file

L’insegnamento della Paleografia latina si propone di far acquisire agli studenti solide conoscenze della metodologia paleografica, con puntuali rimandi alla bibliografia specifica della disciplina. I laureati dovranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento della Paleografia latina si propone di far acquisire agli studenti solide conoscenze della metodologia paleografica, con puntuali rimandi alla bibliografia specifica della disciplina. I laureati dovranno conseguire un’adeguata conoscenza della terminologia paleografica e sviluppare la capacità di descrivere sinteticamente, trascrivere correttamente e contestualizzare in un più ampio contesto storico-culturale esempi di tipologie grafiche in alfabeto latino dall’età classica fino all’invenzione della stampa.
Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso formativo che prevede lo studio delle principali tipologie grafiche che si sono susseguite dall'antichità romana fino alla diffusione della stampa, con riferimenti ai meccanismi di produzione e diffusione libraria e, più in generale, alla storia della cultura scritta.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo Studente dovrà dimostrare di riconoscere le tipologie grafiche, inserendole in un più ampio panorama storico-culturale. Egli dovrà inoltre essere in grado di descrivere adeguatamente le scritture avvalendosi di adeguati strumenti storico-critici e dovrà acquisire piena consapevolezza delle interrelazioni esistenti tra scritture e forme librarie in testimonianze manoscritte prodotte in un arco di tempo esteso dall’antichità fino al XV secolo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo Studente dovrà dimostrare di essere in grado di collocare in un quadro di contesto storico-cronologico specimina di scritture in alfabeto latino dall’età classica fino all’invenzione della stampa. Per ottenere questo risultato, egli dovrà essere capace non solo di descrivere, leggere e commentare le testimonianze grafiche offerte dalle tavole esaminate durante le lezioni, ma anche quelle presenti in altre tavole, che gli saranno proposte durante la prova finale.

Programma

Scrivere e leggere dall’antichità all’introduzione della stampa. Le scritture e i libri di Giovanni Boccaccio.
Nella prima parte del corso, dopo aver illustrato i principi fondamentali del metodo paleografico, sarà presentata la storia delle principali scritture librarie e documentarie diffuse nell’Occidente latino dalle origini fino all’avvento della stampa, soffermandosi sulle diverse tipologie grafiche e anche su questioni di metodo riguardanti la loro lettura, datazione, funzione e significato sociale.
La seconda parte sarà dedicata alla figura di Giovanni Boccaccio copista, autore e "architetto" di codici, mettendo in luce il ruolo centrale che la scrittura e il libro ebbero nella formazione del suo pensiero e nella trasmissione delle sue opere. Dopo un cenno alla storia del riconoscimento degli autografi boccacciani, saranno analizzate le diverse tipologie grafiche impiegate da Boccaccio nel corso della sua attività di copista. In seguito verranno esaminati alcuni manoscritti autografi di Boccaccio, considerati nella loro duplice dimensione di testimoni testuali e di manufatti librari, riservando particolare attenzione alle scelte relative alla mise en page, all'organizzazione del testo e alle strategie attraverso cui Boccaccio progettò la trasmissione di opere proprie e altrui.
Nella seconda parte del modulo saranno organizzati laboratori didattici di approfondimento dedicati a specifici aspetti della scrittura e dei manoscritti boccacciani. I laboratori, basati sull'analisi diretta di riproduzioni digitali di autografi, saranno preparati e condotti dagli studenti, che presenteranno i risultati delle proprie ricerche e li discuteranno sotto la guida del docente.
Il corso è integrato con la distribuzione di tavole in formato digitale che consentiranno agli studenti di acquisire la capacità di riconoscere, leggere e contestualizzare le scritture nella storia. La frequenza è vivamente raccomandata; sono previste alcune lezioni in biblioteche storiche.
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente all'inizio del corso, per concordare un programma personalizzato.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina , Roma, Bagatto Libri, 1992 o, in alternativa, P. Cherubini, La scrittura latina: storia, forme, usi , Roma, Carocci editore, 2019.
  • M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book , Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 97-160.
  • M. Mazzetti, Boccaccio e l’invenzione del libro illustrabile: dal “Teseida” al “Decameron” , in “Per leggere”, 21, 2011, pp. 135-61;
  • M. Cursi, La scrittura e i libri di Giovanni Boccaccio , Roma, Viella, 2013.
  • M. Cursi - M. Fiorilla, Giovanni Boccaccio , in Autografi dei letterati italiani. Le Origini e il Trecento , a cura di G. Brunetti, M. Fiorilla, M. Petoletti, Roma, Salerno Editrice, 2013, pp. 43-103.
  • M. Cursi, Gli autografi , in Boccaccio , a cura di M. Fiorilla e I. Iocca, Roma, Carocci, 2021, pp. 271-91.

Codice insegnamento U2802

Storia del cinema 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della critica letteraria 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

Il corso si pone l'obiettivo di ricostruire le principali questioni, direzioni di ricerca e metodologie di interpretazione dei testi proposte e discusse dalla critica letteraria del Novecento. La parte monografica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di ricostruire le principali questioni, direzioni di ricerca e metodologie di interpretazione dei testi proposte e discusse dalla critica letteraria del Novecento. La parte monografica, dedicata alla relazione tra narrazione e descrizione nel contesto del romanzo realista, si pone l'obiettivo di ricostruire il dibattito teorico su una questione particolarmente discussa dalla critica letteraria novecentesca, offrendo così un terreno specifico di confronto tra diversi approcci teorici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza delle principali questioni e direzioni di ricerca attorno a cui si è concentrata la critica letteraria del Novecento e delle loro implicazioni nell'intepretazione dei testi letterari.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di analizzare testi critici e di elaborare riflessioni autonome su questioni teoriche e metodologiche.

Programma

Il corso si divide in due parti. Nella prima parte, si affronteranno le principali questioni, direzioni di ricerca e metodologie di interpretazione dei testi proposte e discusse dalla critica letteraria del Novecento e dei primi anni Duemila (formalismo, critica stilistica, strutturalismo, semiotica; critica marxista, sociologica, psicanalitica, tematica; studi culturali, di genere, visuali e postcoloniali).
La parte monografica, dedicata alla relazione tra narrazione e descrizione nel contesto del romanzo realista, si soffermerà su una questione particolarmente dibattuta dalla critica letteraria novecentesca, offrendo così un terreno specifico di confronto tra diversi approcci teorici.

Modalità d'esame

L'esame orale consisterà in un colloquio sull'intero programma del corso. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di presentare un elaborato progettuale in forma scritta o in power point, su argomento da concordare durante il corso insieme alla docente e/o di prendere parte al seminario interno "I classici della critica letteraria".

Testi di riferimento

A) Studio di un manuale a scelta tra:
1) Stefano Brugnolo, Davide Colussi, Sergio Zatti, Emanuele Zinato, La scrittura e il mondo. Teorie letterarie del Novecento , Carocci, Roma 2016;
2) Alberto Casadei, La critica letteraria contemporanea , il Mulino, Bologna 2015;
3) Teoria della letteratura. Campi, problemi, strumenti, a cura di Laura Neri e Giuseppe Carrara, Carocci, Roma 2022.
B) Studio dei seguenti saggi critici:
1) Erich Auberbach, Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale (1946), trad. di A. Romagnoli e H. Hinterhäuser, prefazione di A. Roncaglia, Einaudi, Torino 1956, vol. 2, capitoli VIII.
All'hotel de La Mole e X. Il calzerotto marrone ;
2) György Lukács, N arrare o descrivere , in Il marxismo e la critica letteraria , trad. di C. Cases, Einaudi, Torino 1953, pp. 269-323;
3) Roland Barthes, L’effetto di reale (1968), in Il brusio della lingua. Saggi critici IV , trad. di B. Bellotto, Einaudi, Torino 1988, pp. 151-159.
C) Studio di un testo critico a scelta tra:
1) Pierluigi Pellini, La descrizione, Laterza, Bari 1998;
2) Federico Bertoni, Realismo e letteratura. Una storia possibile , Einaudi, Torino 2007;
3) Peter Brooks, Lo sguardo realista (2005), Carocci, Roma 2022.
N. B. : i saggi inseriti in programma, quando non più in vendita, sono comunque disponibili in BRAU o a messi a disposizione dalla docente nella cartella Materiali Didattici del corso.

Codice insegnamento 51428

Storia della lingua italiana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della musica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PEMM-01/C · 0 file

L’insegnamento di Storia della musica è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di fornire competenze musicologiche, tanto di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia della musica è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea
magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di fornire competenze
musicologiche, tanto di base quanto specialistiche, espressamente finalizzate alle attività
professionali proprie della laurea magistrale in oggetto: dall'insegnamento superiore all'industria
editoriale, dalla pubblicistica al lavoro in archivi e biblioteche.
La prima parte, di carattere generale e propedeutico, prevede un'introduzione alla musicologia e
alla ricerca storico-musicale con la presentazione dei principali generi di musica strumentale del
repertorio eurocolto dei secoli XVIII-XIX: sonata, sinfonia, concerto, quartetto per archi,
composizioni per strumento solista. Più orientata sul piano letterario, la seconda parte offre
approfondimenti sulla musica vocale italiana dall'età di Dante al primo Novecento con analisi di
componimenti tratti dal repertorio dell'Ars Nova, del madrigale cinque-seicentesco, della cantata
barocca, del teatro musicale da Monteverdi a Puccini. Si presterà attenzione anche alla
filologia dei testi poetici musicati.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le diverse metodologie della ricerca musicologica, con
particolare riferimento all’analisi (anche in relazione al rapporto fra testo poetico o drammatico e
musica) nonché alla ricerca storico-documentaria. Dovrà inoltre analizzare e contestualizzare
storicamente le musiche oggetto del corso, avvalendosi anche di opportuni strumenti bibliografici.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici per condurre in modo
autonomo analisi e ricerche storico-musicali avvalendosi del lessico specifico della disciplina.

Programma

Lo sguardo del XXI secolo sui classici della musica d’arte occidentale dall’età di Dante al primo Novecento.
Prima parte (6 CFU). Introduzione alla musicologia e alla ricerca storico-musicale.
Fondamenti del linguaggio musicale. I principali generi di musica strumentale del repertorio dei secoli XVIII-XIX: sonata, sinfonia, concerto, quartetto per archi, composizioni per strumento solista. Commento, analisi e contestualizzazione storica di composizioni scelte di Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Liszt, Wagner, Brahms, Debussy, Ravel e altri.
Seconda parte (6 CFU). Il rapporto testo-musica nella musica vocale italiana dall'età di Dante al primo Novecento.
Differenti modalità della relazione fra musica e testo poetico: rapporto formalistico, imitazione delle parole, espressione degli affetti. Analisi di componimenti tratti dal repertorio dell'Ars Nova, del madrigale cinque-seicentesco, della cantata barocca. Musica e testo drammatico: analisi di pagine tratte da opere di Monteverdi, Mozart, Verdi e Puccini. Filologia dei testi poetici musicati. Riflessioni conclusive sull’attualità dei classici musicali dei secoli scorsi e sulla loro valorizzazione nello scenario contemporaneo.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Manuali:

  • E. Careri, Beni musicali, musica, musicologia , Lucca, Lim, 2006.
  • Musiche nella storia: dall'età di Dante alla Grande Guerra , a cura di A. Chegai, F. Piperno, A. Rostagno, E. Senici, Roma, Carocci, 2017.
    Dispense del docente.

Codice insegnamento 54330

Storia e conservazione del patrimonio librario 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-04/C · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche relative alla produzione, circolazione e conservazione dei testi a stampa e del passaggio da produzione manoscritta a produzione tipografica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche relative alla produzione, circolazione e conservazione dei testi a stampa e del passaggio da produzione manoscritta a produzione tipografica tra XV e XVI secolo. Si propone inoltre di fornire un quadro storico di riferimento relativo alla storia dell’editoria italiana del Rinascimento e alla conservazione e dispersione del patrimonio librario.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla produzione e circolazione dei testi a stampa e di saper elaborare argomentazioni concernenti le relazioni tra la produzione a stampa e l’uso e la circolazione dei testi presso le diverse fasce di pubblico, nonché le connessioni causali tra l’uso del libro a stampa e la sua conservazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà sviluppare competenze adeguate allo studio della materialità del testo e all’analisi dei prodotti tipografici del Rinascimento. Il percorso formativo è infatti orientato a trasmettere, tramite lezioni e seminari a diretto contatto con i fondi librari antichi delle biblioteche, la metodologia necessaria allo studio dei manufatti librari a stampa del XV e XVI secolo. Lo studente dovrà quindi acquisire specifiche competenze anche bibliografiche e metodologiche al fine di descrivere e analizzare i manufatti librari antichi.

Programma

Il programma si articola in due parti consecutive e concettualmente contigue. La prima parte intende fornire Lineamenti di Storia del libro: il passaggio dal manoscritto al libro a stampa; Gutenberg e la rivoluzione tipografica; la materialità del libro a stampa (con particolare attenzione al tema del rapporto innovazione e continuità rispetto al manoscritto); l’introduzione della stampa in Italia e la sua diffusione nel Quattrocento; alcuni dei protagonisti dell’editoria del XV-XVI secolo (tra cui Manuzio, Paganini, Giolito). Tipologie di testi: dai classici al libro popolare; l’illustrazione del libro del Rinascimento; generi e lettori; il controllo della stampa: stampa e censura, l’indice dei libri proibiti.
La seconda parte intende fornire Lineamenti di Conservazione del patrimonio librario: il concetto di esemplare (dall’edizione di multipli al singolo esemplare); approccio al progetto Material Evidence : storia degli esemplari attraverso il rilevamento e l’analisi delle note manoscritte e dei marginalia (al fine di rispondere alle seguenti domande: Chi li leggeva? Chi li acquistava? Chi li annotava? A chi sono appartenuti nel corso dei secoli?); uso e conservazione del libro a stampa tra Rinascimento ed Età Moderna; dispersione libraria (con particolare attenzione al tema della dispersione dei patrimoni librari ecclesiastici in Età Moderna e dell’individuazione dei volumi provenienti da biblioteche soppresse tramite l’analisi degli esemplari).

Modalità d'esame

A conclusione del corso si intende verificare che lo studente, oltre alle nozioni impartite a lezione e alle conoscenze storiche, abbia appreso la metodologia di ricerca della disciplina e le problematiche sottese alla conservazione dei manufatti librari a stampa.
A studentesse e studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti strumenti compensativi e misure dispensative individuate dal centro di Ateneo SInAPSi - Servizi per l'inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti

Testi di riferimento

Gli studenti, oltre agli appunti del corso, dovranno dimostrare una buona conoscenza dei seguenti 3 testi di riferimento:
1) Lodovica Braida, Stampa e cultura in Europ a, Roma- Bari, Laterza, 2000 (ed edizioni successive)
2) Giancarlo Petrella, Scrivere sui libri. Breve guida al libro a stampa postillato , Roma, Salerno ed., 2022
3) Un titolo a scelta tra i seguenti:
Lucien Febvre - Henri-Jean Martin , La nascita del libro, Roma-Bari, Laterza, 2007 (ed edizioni successive)
Claustrum et armarium. Studi su alcune biblioteche ecclesiastiche italiane tra Medioevo ed Età Moderna , a cura di Edoardo Barbieri e Federico Gallo, Roma, Bulzoni, 2010
Giancarlo Petrella, L’impresa tipografica di Battista Farfengo a Brescia fra cultura umanistica ed editoria popolare (1489-1500) , Firenze, Olschki, 2018
Mario Infelise, I libri proibiti , Roma- Bari, Laterza, 1999 (ed edizioni successive)
Gigliola Fragnito, Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori, Il Mulino, 2022
Libri per tutti. Generi editoriali di larga circolazione tra antico regime ed età contemporanea , a cura di Ludovica Braida e Mario Infelise, Torino, Utet, 2010 (ed edizioni successive), pp. 1-199
Martin Davies –Neil Harris, Aldo Manuzio. L’uomo, l’editore, il mito , Roma, Carocci, 2019
Marco Santoro, Storia del libro italiano. Libro e società in Italia dal Quattrocento al nuovo millennio , Nuova edizione riveduta e amplicata, Milano, Editrice Bibliografica, 2008 (ed edizioni successive), pp. 1-188

Codice insegnamento U2883

Storia romana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-ANT/03 · 0 file

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti le nozioni di base e gli strumenti indispensabili per la conoscenza degli eventi e degli aspetti fondamentali della storia e della civiltà romana, dalla fondazione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti le nozioni di base e gli strumenti indispensabili per la conoscenza degli eventi e degli aspetti fondamentali della storia e della civiltà romana, dalla fondazione della città di Roma fino alla caduta dell’impero d’Occidente. A tal fine, oltre al susseguirsi degli eventi che hanno caratterizzato l’espansionismo romano, sono analizzati i fenomeni politici, sociali, economici, artistici e religiosi, con particolare attenzione alle evoluzioni istituzionali, sociali e economiche che hanno contraddistinto il mondo romano. Alcuni temi peculiari e significativi di carattere sociale, economico e politico, che strutturano il mondo romano, sono dunque approfonditi attraverso l’analisi critica delle fonti di diversa tipologia (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche, papiracee, ecc.). L’obiettivo è quello di rendere consapevoli gli studenti dell’apporto indispensabile delle fonti documentarie nella ricostruzione storica, fornendo loro gli strumenti per saperle contestualizzare e interpretare criticamente. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le conoscenze, la metodologia disciplinare e la terminologia tecnica, strumenti necessari per inserirsi nei dibattiti storiografici attuali e per sviluppare un’autonomia di giudizio in materia. Ciò consentirà loro di accrescere le proprie capacità critiche, al fine di elaborare soluzioni nuove e autonome per il raggiungimento di risultati innovativi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso i risultati di apprendimento attesi sono che lo studente:

  • raggiunga un buon grado di conoscenza delle linee generali della storia di Roma (dalle origini alla caduta dell’impero d’Occidente), opportunamente studiata con approccio critico sui testi indicati nel programma e durante il corso;
  • sia consapevole dei differenti approcci metodologici della storiografia moderna sui temi trattati;
  • acquisisca gli adeguati strumenti di interpretazione, che lo agevolino nello studio e nella comprensione di alcune tematiche peculiari della storia antica;
  • sia in grado di affinare le proprie capacità critiche e gli strumenti propri dell’interpretazione storica - sulla base dei criteri fornitigli in classe tramite l’analisi più approfondita di un soggetto specifico -, confrontando i differenti approcci storiografici;
  • sviluppi le conoscenze adeguate per quel che concerne la lettura, l’interpretazione e la contestualizzazione delle fonti antiche (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche, papiracee, ecc.).
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve saper utilizzare appieno gli strumenti metodologici che gli consentano di inquadrare cronologicamente e di analizzare in modo critico gli eventi della storia romana. A tal fine, deve essere anzitutto in grado di leggere, comprendere e contestualizzare le fonti antiche. Inoltre, il corso è orientato a trasmettere allo studente indicazioni e suggerimenti che gli permettano di aggiornarsi e di ampliare le proprie conoscenze, attraverso la consultazione di testi e articoli scientifici e la frequentazione di seminari specialistici e conferenze su temi affini a quelli studiati. L’insieme delle conoscenze acquisite e la capacità di saperle esporre in modo critico, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico, devono permettere allo studente di inserirsi con autonomia di giudizio nel dibattito storiografico contemporaneo.

Programma

Il programma del corso prevede due parti, una più generale, che si propone di analizzare gli eventi e gli aspetti caratterizzanti del mondo romano, e l’altra tematica, che presenta l’analisi critica di alcuni temi specifici, inserendoli nel dibattito storiografico attuale:
1. Introduzione alla storia di Roma. La società romana dall’età arcaica all’età tardoantica . Gli aspetti fondamentali della storia e della civiltà romana dalla fondazione di Roma alla caduta dell’impero occidentale sono analizzati attraverso la lettura e il commento delle fonti antiche latine e greche (in particolare letterarie ed epigrafiche) e l'apporto di altre discipline come l'archeologia, la numismatica, la papirologia e il diritto romano.
2. Roma metropoli imperiale . In questa sezione sono presi in considerazione l’amministrazione, la struttura urbanistica, i modi dell’abitare, l’organizzazione degli spazi (pubblici e privati) della città di Roma in epoca imperiale. Particolare attenzione è rivolta all’analisi dei servizi pubblici offerti ai cittadini (tra cui l’approvvigionamento idrico e delle derrate alimentari) e alla gestione di questi ultimi da parte dell’autorità centrale. L’esame di alcuni aspetti relativi alla demografia della Roma di epoca imperiale è teso a introdurre il dibattito storiografico esistente intorno a quella che è considerata la più grande e popolosa metropoli dell’era preindustriale.

Modalità d'esame

Durante l’esame lo studente deve mostrare di aver appreso in maniera adeguata gli strumenti metodologici che gli consentano di inquadrare cronologicamente e di analizzare in modo critico gli eventi della storia romana in tutte le sue fasi. A tal fine, deve mostrare di possedere delle nozioni di base di storiografia e di conoscere le diverse tipologie di fonti necessarie all’indagine storica, che dovrà essere in grado di leggere, comprendere e contestualizzare. Concorre a una buona valutazione anche la capacità di utilizzare la terminologia adeguata, facendo ricorso a un’espressione chiara, coerente e compiuta.
L'esame si articola in un'unica prova finale orale.

Testi di riferimento

  • E. Gabba, D. Foraboschi, D. Mantovani, E. Lo Cascio, L. Troiani, Introduzione alla storia di Roma , LED, Milano, 2002 (3a ed.).
  • E. Lo Cascio (a c. di) et al ., Storia romana. Antologia delle fonti , Monduzzi, Bologna, 2011 (2a ed.).
  • E. Lo Cascio (a c. di), Roma imperiale. Una metropoli antica , Carocci, Roma, 2010 (3a ed.).
  • Appunti del corso.
    Si consiglia vivamente, inoltre, l'uso di un atlante storico, come per esempio: M. Baratta, P. Fraccaro , L. Visentin, Atlante storico . Evo Antico-Medio Evo-Evo Moderno , Novara, 1936 (1a ed. e successive).
    Per gli studenti non frequentanti, si aggiunga anche lo studio del volume:
    E. Lo Cascio, Il Princeps e il suo Impero. Studi di storia amministrativa e finanziaria romana , Edipuglia, Bari, 2000.

Codice insegnamento 51937

Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Attivita formative a scelta dello studente 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Dialettologia italiana 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Filologia dantesca 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

L’insegnamento di Filologia dantesca è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso mira, attraverso corsi monografici ed esperienze seminariali di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia dantesca è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso mira, attraverso corsi monografici ed esperienze seminariali di indagini sul campo, all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative alla tradizione testuale delle opere di Dante, all'indagine critica sulla produzione letteraria dantesca, alle forme e modi della sua ricezione nella tradizione culturale. In particolare, gli studenti acquisiranno metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell'àmbito della filologia e critica dantesca. Gli approfondimenti teorici e gli elementi di metodo proposti metteranno gli allievi nella condizione di comprendere, analizzare correttamente e risolvere questioni filologiche ed ermeneutiche anche in contesti teorici e pratici nuovi, applicando tali abilità anche ad oggetti disciplinari non direttamente trattati durante i corsi e nei quali potranno verosimilmente imbattersi nel corso della loro vita professionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito competenze sui diversi livelli di analisi dei testi danteschi. Deve inoltre essere in grado di adoperare gli strumenti metodologici dell’analisi filologica, intesa in accezione non solo meramente ecdotica, per valutare esteticamente e collocare nell’adeguata prospettiva storica un testo letterario medievale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente riesce a esaminare la problematica relativa alla ricostruzione del testo dantesco, inquadrandolo nella tradizione di riferimento e nello sviluppo del genere letterario a cui appartiene. Riesce ad estendere la metodologia appresa ai testi della tradizione letteraria occidentale e a cogliere il rilievo del problema testuale nella adeguata collocazione storica e valutazione estetica di un’opera letteraria.

Programma

TITOLO DEL CORSO:
«Per me si va tra la perduta gente»: lettura filologico-critica dell’‘Inferno’ di Dante
PRESENTAZIONE
Il corso, concepito anche secondo una modalità seminariale, si propone di offrire una lettura integrale dell’‘Inferno’ dantesco, condotta attraverso l’analisi testuale, linguistica, stilistica e storico-critica della cantica (sez. A). Parallelamente, saranno affrontati i principali problemi relativi alla tradizione e alla restituzione filologica della ‘Commedia’, con particolare attenzione alle questioni testuali che incidono sull’interpretazione del poema (sez. B).

Modalità d'esame

Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di aver acquisito metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell’àmbito della filologia dantesca.

Testi di riferimento

A) Edizione di riferimento:
Dante Alighieri, Divina Commedia. Inferno , a cura di Marco Veglia e Angelo M. Mangini, Milano, Feltrinelli, 2026.
B) Appunti delle lezioni, da integrare con:
1) Claudio Ciociola, Dante , in Storia della letteratura italiana , diretta da Enrico Malato, vol. x. La tradizione dei testi , Ro­ma, Salerno Editrice, 2001, pp. 137-99 [solo le pp. 137-43 e 174-97].
2) Enrico Malato, Per una nuova edizione commentata della ‘Divina Commedia’ , Roma, Salerno Editrice, 2018 [solo le pp. 3-78];
3) Riccardo Viel, Sulla tradizione manoscritta della ‘Commedia’: metodo e prassi in centocinquant’anni di ricerca , in «Critica del testo», a. xiv 2011 ( Dante, oggi/1 ), pp. 459-518;
4) Andrea Canova, Il testo della ‘Commedia’ dopo l’edizione Petrocchi , in «Testo», n.s., a. xxxii 2011, fasc. 61-62 pp. 65-78; il medesimo saggio è ristampato in Nuove prospettive sulla tradizione della ‘Commedia’. Seconda serie (2008-2013) , a cura di Elisabetta Tonello e Paolo Trovato, Pado­va, libreriauniversitaria.it, 2013, pp. 29-45;
5) Michelangelo Zaccarello, La ‘Commedia’: soluzioni editoriali. Appunti sulle interpretazioni della trasmissione e della variantistica del poema , in Dante fra il settecentocinquantenario della nascita (2015) e il settecentenario della morte (2021) . Atti delle Celebrazioni in Senato, del Forum e del Convegno internazionale di Roma: mag­gio-ottobre 2015, a cura di Enrico Malato e Andrea Mazzucchi, Roma, Salerno Editrice, 2016, 2 voll., vol. ii pp. 469-501;
6) Giorgio Inglese, «Cara piota». Proposte per la ‘Commedia’ , in «Studi Danteschi», vol. lxxxiv 2019, pp. 15-55.

Codice insegnamento 55002

Filologia e linguistica romanza II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Filologia iberoromanza 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Filologia italiana II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

Il corso si propone di introdurre lo studente ai problemi-cardine della filologia fenogliana, consentendogli di saggiare la difficoltà che le opere dello scrittore di Alba hanno sin da subito posto ai filologi, sia nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre lo studente ai problemi-cardine della filologia fenogliana, consentendogli di saggiare la difficoltà che le opere dello scrittore di Alba hanno sin da subito posto ai filologi, sia nella restituzione dell'ultima (o delle ultime) volontà dell’autore sia sotto quello dell’interpretazione della sua parabola letteraria. Attraverso la lettura dei tre romanzi a tema partigiano e lo studio delle loro vicissitudini editoriali, lo studente sarà in grado di leggere padroneggiare l’opera di Fenoglio tanto nei suoi contenuti culturali quanto nella sua dimensione filologica, padroneggiando al contempo alcuni strumenti metodologici indispensabili nella gestione di altri casi filologici complessi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà competenze specialistiche sui metodi di analisi filologico-letteraria applicati (e applicabili) ai testi narrativi di Beppe Fenoglio, appropriandosi allo stesso tempo di un bagaglio di nozioni pertinenti alla storia e ai metodi della moderna filologia d’autore.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà competenze filologiche e critiche applicabili sia alle altre opere di Fenoglio sia, più in generale, a testi di altri romanzieri della letteratura italiana del Novecento, con particolare riguardo a quanti sono titolari di opere stampate postume.

Programma

La Trilogia del partigiano : problemi filologici e vicende editoriali del Fenoglio maggiore
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti ai principali nodi filologici, cronologici e critici posti dalla cosiddetta Trilogia del partigiano . A buon diritto collocato tra i massimi esponenti del romanzo italiano del Novecento, sotto il profilo filologico Beppe Fenoglio costituisce un caso singolare e particolarmente problematico, del tutto refrattario a una pacifica risoluzione sia per quanto concerne l’identificazione delle sue ultime volontà sia per quanto concerne la cronologia relativa delle opere e i rapporti vigenti tra le stesse. Spentosi prematuramente all’età di quarantuno anni, lo scrittore di Alba ha lasciato ai suoi lettori più inediti che opere pubblicate, sollecitando così editori e studiosi a compulsare tra avantesti e dattiloscritti rimasti tra le sue cose. Tale situazione è alla base dei mancati accordi negli anni circa il modo di pubblicare Fenoglio, tradottosi in soluzioni editoriali di volta in volta diverse e inconciliabili. Un affondo tra le opere maggiori del romanziere piemontese consentirà agli studenti di saggiare attivamente tutta la problematicità di capisaldi metodologici della disciplina filologica, anche laddove i documenti d’autore disponibili siano abbondanti e di facile reperibilità.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

1. Testi
Si richiede la lettura integrale della cosiddetta Trilogia del partigiano , costituita dai seguenti romanzi:

  • Primavera di bellezza , Milano, Garzanti, 1 a ed. 1959.
  • Il partigiano Johnny , Torino, Einaudi, 1 a ed. 1968.
  • Una questione privata , Torino, Einaudi, 1 a ed. 1963.
    Alla lettura dei tre romanzi sarà da affiancare la consultazione di altri testi. In particolare:
  • a) L’imboscata , Torino, Einaudi, 1 a ed. 1992.
  • b) Lettere (1940-1962) , a cura di L. Bufano, Torino, Einaudi, 2002.
    2. Studi
    Sez. A – Manualistica e saggistica generale
  • R. Bigazzi, Fenoglio , Roma, Salerno Ed., 2010.
  • A. Cadioli, Il testo letterario tra volontà dell’autore e volontà dell’editore , in Le forme del testo. Editoria e filologia in Italia tra Otto e Novecento . Atti del convegno di Firenze, 17-18 maggio 2016, num. monografico di «Prassi ecdotiche della modernità letteraria», 1 (2016), pp. 231-44.
  • P. Italia, Editing Novecento , Roma, Salerno Ed., 2010 (capp. I e II; pp. 13-136).
    Sez. B – Note ai testi (tratte da B. Fenoglio, Opere , ed. critica diretta da M. Corti, Torino, Einaudi, 1978, 3 voll. in 5 tomi):
  • Ur Partigiano Johnny , a cura di J. Meddemmen, vol. I, to. 1, pp. 369-377.
  • Il Partigiano Johnny , a cura di M.A. Grignani vol. I, to. 2, pp. 1207-1244.
  • Primavera di bellezza , a cura di M.A. Grignani, vol. I, to. 3, pp. 2067-2080.
  • Frammenti di romanzo , a cura di M.A. Grignani, vol. I, to. 3, pp. 2129-2150.
  • Una questione privata , a cura di M.A. Grignani, vol. I, to. 3, pp. 2237-2255.
    sez . C – Bibliografia critica
  • G. Alfano, Johnny (non) deve morire. Filologia e critica del ‘Partigiano Johnny’ , in «AOQU», vol. II, 2 (2021), pp. 247-263.
  • M. Corti, Trittico per Fenoglio , in Ead., Metodi e fantasmi , Milano, Feltrinelli, 1969, pp. 7-39.
  • D. Isella, Itinerario fenogliano , in B. Fenoglio, Romanzi e racconti , a cura di D.I, Torino, Einaudi, 1992, pp. 1397-1445 e 1487-1502.
  • G. Pedullà, Le armi e il ragazzo , in B. Fenoglio, Il libro di Johnny , a cura di G.P., Torino, Einaudi, 2015, pp. V-LXXVII.
  • E. Saccone, Questioni di cronologia e di filologia a proposito del ‘Partigiano Johnny’ , in Id., Fenoglio. I testi, l’opera , Torino, Einaudi, 1988, pp. 3-52.
  • Id., L’orologio di Milton , in Id., Fenoglio. I testi, l’opera , Torino, Einaudi, 1988, pp. 124-147.
  • C. Vela, L’arte di pubblicare Fenoglio. Sguardo esterno su un caso inesaurito , in Una parte per il tutto. Per il centenario di Beppe Fenoglio (1922-1963) . Atti del Convegno di studi di Torino-Alba, 14-17 febbraio 2023, a cura di V. Boggione e E. Borra, Savigliano, L’Artistica, 2024, pp. 335-347.

Codice insegnamento 30778

Letteratura del rinascimento 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letteratura italiana II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letteratura italiana moderna e contemporanea II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

L’insegnamento di Letteratura italiana moderna e contemporanea è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura italiana moderna e contemporanea è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi sulla letteratura italiana degli ultimi due secoli. I laureati dovranno possedere solide conoscenze sulla cultura letteraria italiana dal Settecento ai giorni nostri, con diretta esperienza di testi e documenti in originale. Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso che prevede lo studio specialistico di tematiche e statuti formali relativi a tale periodo della letteratura italiana, collocata nel quadro della più generale civiltà letteraria europea. Forte risalto viene dato alle competenze di analisi e interpretazione dei testi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia della letteratura italiana contemporanea. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali opere e collocarle nel loro contesto storico, attraverso un'idea di letteratura immersa in una complessa transmedialità.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, cogliendo la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Deve inoltre mostrare una iniziale capacità analitica nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici.

Programma

Titolo del corso
Il pensare per figure e l’Atlas Mnemosyne di Warburg come dispositivo delle immagini insepolte.
Presentazione:
La ricorrenza di pose e atteggiamenti, dalle trame umoristiche sterniane a quelle dei quanti di romanzo, consente di servirsi del sistema Warburg per delineare (come su un pannello dell’Atlante) costellazioni di Pathosformeln capaci di riorientare i percorsi critici e, nell’emersione della loro tensione bipolare, di offrire nuove angolazioni per inquadrare la storia delle forme letterarie novecentesche.
Argomenti principali:
Pathosformeln della letteratura novecentesca
1) il raccoglimento (il Vegliardo e la tensione dello Stile tardo)
2) l’inclinazione e l’umanità obliqua e randagia
3) i contemplativi: gli sdraiati e la figura di spalle
4) la curvatura (l’im-piegato novecentesco e Il corpo insepolto di Gregor Samsa)
5) i danzanti (Moosbrugger, il valzer del Gattopardo, Frau Vitta della Tregua, Jocker)
Obiettivi didattici essenziali del corso:
1. la conoscenza delle opere esaminate, all’interno di una più vasta storia delle forme letterarie.
2. la consapevolezza della natura di un classico, del canone e della sua struttura in continua definizione, attraverso il confronto tra le diverse prospettive critiche
3. la capacità di orientarsi in maniera autonoma nella lettura dei testi, riconoscendo la collocazione in un determinato genere letterario o l’eventuale effrazione rispetto a esso, scegliendo percorsi interpretativi idonei alla definizione di un proprio stile critico

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Di conseguenza sono valutate le conoscenze storico-letterarie, le conoscenze relative alla organizzazione formale (stili, generi, temi, strutture narrative, etc.) delle opere, nonché la capacità applicativa delle conoscenze di metodo nell'analisi formale.

Testi di riferimento

Testi
I. Svevo, Continuazioni , in Id., Romanzi e «Continuazioni» , ediz. critica con apparato genetico e commento di N. Palmieri e F. Vittorini, Saggio introduttivo e Cronologia di M. Lavagetto, «I Meridiani», Mondadori, Milano 2004
F. Kafka, La metamorfosi , Torino, Einaudi, 2014
E. Morante, L’isola di Arturo , in Ead., Opere , vol. I, a cura di C. Cecchi e C. Garboli, Mondadori, «I Meridiani», Milano 1988
G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo , nuova ediz. riveduta a cura di Gioacchino Lanza Tomasi, Milano, Feltrinelli, 2013
Goffredo Parise, I sillabari , Milano, Adelphi, 2004
Alcide Pierantozzi, Lo sbilico , Torino, Einaudi, 2025
Questi testi, che serviranno da stimolo per la suddivisione dei campi del percorso critico, saranno integrati da altre pagine indicate dagli studenti, durante esercitazioni collettive d’analisi e di commento ed esperimenti laboratoriali in cui l' Atlas Mnemosyne di Warburg funzionerà come una "macchina per studiare" (M. Centanni).
Studi -
Silvia Acocella, La polvere e l’oro del «Gattopardo» in C. Di Bonito, R. Giglio, P. Maturi, F. Montuori (a cura di), “Parole corte, longa amistate”. Saggi di lingua e letteratura per Patricia Bianchi, Napoli, Loffredo, 2022, pp.18-28.F. Rella, Pensare per figure , Roma , Fazi, 2004, pp. 1-12; pp. 151-162
Silvia Acocella, Una trama di stelle: La scrittura di Elsa Morante da un universo-isola alla ragnatela cosmica , in Daniela De Liso (a cura di), Donne di Carta La scrittura delle donne nella Letteratura italiana , Napoli, Loffredo, 2024, pp. 295-308
Monica Centanni (a cura di), Warburg e il pensiero vivente , Vicenza, Ronzani, 2022
Franco Rella, Pensare per figure , Roma, Fazi, 2004, pp. 1-12; pp. 151-162
Gianluca Solla, Walter Benjamin. Pensare per immagini, inventare gesti , Milano, Feltrinelli, 2023
Vitaliano Trevisan, Note sui sillabari. Omaggio a Goffredo Parise , Roma, Inschibboleth Edizioni, 2022

Codice insegnamento 20938

Linguistica generale II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Prova finale 2° anno · 1° semestre · 20 CFU · 0 file
Sociolinguistica 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/01 · 0 file

L’insegnamento di Sociolinguistica – Sociolinguistica e Plurilinguismo: le sfide di una società globalizzata - è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Sociolinguistica – Sociolinguistica e Plurilinguismo: le sfide di una società globalizzata - è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un’approfondita formazione metodologica e critica riguardante gli studi sui rapporti tra lingua e società, sulle relazioni tra caratteristiche linguistiche strutturali e variabili extralinguistiche sociali e funzionali, nonché sul rapporto tra comunicazione, linguaggio e costruzione delle identità individuali e collettive.
Parallelamente, il corso si propone di fornire agli studenti una solida conoscenza dei processi di acquisizione e gestione dei repertori bilingui e plurilingui, approfondendo le principali prospettive teoriche sull'acquisizione di più lingue, i fattori linguistici, cognitivi e sociali che ne influenzano l'evoluzione e le modalità attraverso cui i parlanti costruiscono e gestiscono repertori linguistici complessi.
Al termine del percorso formativo gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una solida padronanza dei principali modelli teorici e degli strumenti di analisi della variazione linguistica e del bilinguismo/plurilinguismo. Saranno pertanto in grado di interpretare i testi da una prospettiva sociolinguistica e plurilinguistica. Nello specifico, sapranno analizzare e interpretare autonomamente i testi e i fenomeni linguistici esaminati durante il corso ma saranno anche in grado di applicare criticamente i metodi e gli strumenti acquisiti allo studio di nuovi testi.
Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso un percorso che prevede lo studio specialistico di tematiche relative a temi fondamentali della disciplina, analizzati nel quadro della riflessione di sociolinguistica contemporanea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in possesso dei contenuti fondamentali della disciplina, della terminologia, delle nozioni e dei metodi che la caratterizzano, di aver padronanza dei modelli di analisi della variazione linguistica e del plurilinguismo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di analizzare e interpretare testi plurilingui e a tal fine di avere coscienza della teoria, dei problemi e dei metodi dell’analisi sociolinguistica. Durante lo svolgimento del corso sono previsti laboratori ed esperienze di ricerca sul campo. La finalità del corso, oltre all'insegnamento teorico, è avviare gli studenti nel campo dei metodi e della ricerca sociolinguistica pratica.

Programma

TITOLO DEL CORSO: “Sociolinguistica e Plurilinguismo: le sfide di una società globalizzata”
PRESENTAZIONE Nella prima parte, il corso affronta le principali questioni riguardanti le nozioni di lingua e società, la nascita e lo sviluppo della Sociolinguistica, la definizione e gli ambiti di studio della disciplina, i suoi costrutti fondamentali. Particolare attenzione sarà rivolta alle diverse prospettive di studio della relazione lingua e società: · - Sociologia delle lingue: status e funzione della lingua, repertori linguistici e plurilinguismo, contatto linguistico, pianificazione linguistica ·- Sociolinguistica variazionistica: dimensioni di variazione, variabili sociolinguistiche, dinamiche di variazione e livelli di analisi, modelli di descrizione della variazione. - Sociolinguistica interpretativa: attenzione alle pratiche linguistiche e alle modalità con cui i parlanti ‘costruiscono’ significati interazionali e valori sociali usando le risorse fornite dal sistema linguistico.
La seconda parte del corso si concentrerà sul cambiamento di paradigma emerso nei più recenti sviluppi della ricerca sociolinguistica. Fenomeni come la globalizzazione, i flussi migratori transnazionali, la diffusione delle nuove tecnologie e i cambiamenti politici ed economici in varie regioni del mondo hanno infatti determinato la formazione di società sempre più multiculturali e multilingue. All’interno di questa parte del percorso formativo, un’attenzione particolare sarà rivolta ai principi di acquisizione e gestione dei repertori multilingui da parte dell’individuo plurilingue e alle modalità con cui quest'ultimo interagisce all’interno le diverse componenti del suo complesso repertorio linguistico.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

· Berruto, G., &Cerruti, M. (2015). Manuale di sociolinguistica. UTET.
Letture selezionate da: ·
· Valentini, A., Andorno, C., Grassi, R (2017). Verso una nuova lingua. Capire l'acquisizione di L2. UTET Università (capitoli 1, 2 e 4).
· Milroy L., Gordon, M. (2003). Sociolinguistics: Method and Interpretation. Blackwell (capitoli 2, 3, 4 e 5) ·

  • Matras, Y. (2020). Language contact. Cambridge University Press (capitoli 1,2,4) ·
  • Valentini, A. (2005). “Lingue e interlingue dell’immigrazione in Italia”. Linguistica e filologia , 21, 185-208.
    · Wei, L. (2012). “Conceptual and methodological issues in bilingualism and multilingualism research”. In T. K, Bathia, W.C. Ritchie (eds) The handbook of bilingualism and multilingualism , 26-51.
    · Blackledge, A., Creese, A., & Martin-Jones, M. (Eds.). (2012). “Introduction. A sociolinguistics of multilingualism for our time”. In A., Blackledge, A., Creese, M. Martin-Jones (eds), The Routledge handbook of multilingualism. Routledge , 1-25.
    Il docente fornirà indicazioni durante il corso su ulteriori letture di approfondimento

Codice insegnamento 10059

Storia della lingua italiana II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Ulteriori conoscenze linguistiche: laboratorio 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

Competenza di livello avanzato di italiano scritto per testi professionali. Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione nell'ambito professionale di una o più delle discipline…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Competenza di livello avanzato di italiano scritto per testi professionali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione nell'ambito professionale di una o più delle discipline impartite nell'offerta del Corso di Laurea
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione nell'ambito professionale di una o più delle discipline impartite nell'offerta del Corso di Laurea

Programma

Approfondimento delle conoscenze linguistiche e testuali e delle competenze avanzate necessarie alla comunicazione scritta in lingua italiana, finalizzate alla produzione di scrittura professionale e, prevalentemente di tipo argomentativo e saggistico. Tali argomenti vengono affrontati nei diversi seminari e nelle diverse attività che danno accesso ai 4 CFU.

Modalità d'esame

Il docente che cura la verifica verbalizza l'attribuzione dei crediti.
Accertamento acquisizione abilità.
Giudizio Effettuato / Non effettuato.

Testi di riferimento

Consultare l'offerta didattica indicata dal Corso di Laurea all'inizio dell'anno accademico

Codice insegnamento U4960

Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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