Corso di laurea

Filosofia

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 32 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Filosofia critica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni basilari della filosofia teoretica e critica e delle principali problematiche ad essa legate. Nell’ambito di tale orizzonte, lo studente verrà supportato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni basilari della filosofia teoretica e critica e delle principali problematiche ad essa legate. Nell’ambito di tale orizzonte, lo studente verrà supportato nell’acquisizione delle competenze teoretiche necessarie per orientarsi in maniera consapevole e informata tra i problemi fondamentali posti da tale percorso, sollecitato a sviluppare capacità di analisi e di comunicazione e ad apprendere le diverse metodologie di approccio attraverso uno studio approfondito dei testi e un mirato e ragionato utilizzo degli strumenti bibliografici. Lo studente deve dimostrare di conoscere le problematiche relative alla specificità della filosofia teoretica, con un particolare riferimento ai temi del criticismo, di comprendere il ruolo e il peso che tale prospettiva ricopre all’interno del più generale e complessivo ambito delle discipline filosofiche ed essere in grado di riformulare in maniera precisa e rigorosa i nuclei teorici inerenti ai temi trattati. Il corso, inoltre, fornisce indicazioni e suggerimenti necessari per consentire allo studente di districarsi nella complessità dei classici oggetto di esame e di orientarsi nella vasta bibliografia secondaria di riferimento, al fine di metterlo in grado di ampliare le proprie conoscenze in maniera autonoma e consapevole
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere le problematiche relative alla filosofia critica kantiana. Più precisamente, deve essere in grado di riconoscere, individuare e ben intendere i concetti chiave del percorso kantiano, con particolare riferimento ai temi della metafisica, del trascendentale, dell'estetica, dell'analitica e della dialettica, relativamente ai quali deve mostrare di saper sviluppare discussioni anche articolate riuscendo a orientarsi nella stratificata complessità di tale percorso. Il corso mira inoltre a fornire allo studente le conoscenze e le competenze metodologiche di base necessarie per analizzare criticamente e rielaborare consapevolmente le implicazioni intercorrenti tra le suddette questioni e il variegato sviluppo del pensiero dell’autore
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dare prova di una puntuale capacità discorsivo-espositiva e di un’altrettanto approfondita capacità argomentativa che gli permetta di spiegare oralmente in modo chiaro e corretto le conoscenze acquisite utilizzando un lessico specifico capace di concettualizzare le questioni teoretiche oggetto del corso. Inoltre, deve essere in grado di acquisire in maniera graduale la capacità di seguire proficuamente conferenze e intervenire in modo partecipe a seminari specialistici, mostrando un'autonomia di giudizio e una capacità di elaborazione critica che gli permette di applicare il suo sapere acquisito per la risoluzione di problemi anche in ambiti diversi da quelli tradizionali.

Programma

La Critica della ragion pura e la rivoluzione kantiana nel pensiero moderno.
1) La rivoluzione copernicana di Kant
2) La fase pre-critica del pensiero kantiano
3) Il risveglio dal ‘sonno dogmatico’ e la pubblicazione della Critica della ragion pura
4) Il significato del termine trascendentale e il metodo critico
5) L’ Estetica trascendentale e il ruolo della sensibilità
6) L’ Analitica trascendentale e l'uso dell'intelletto
7) Il ruolo dell’immaginazione trascendentale
8) La Dialettica trascendentale e le illusioni della ragione
9) L’ Architettonica trascendentale
10) Il compito della filosofia secondo Kant

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

I. Kant, Critica della ragion pura, Laterza, 1985.
I.Kant, Prolegomeni ad ogni futura metafisica che si presenterà come scienza, Laterza, 1988.
Lo studente è libero di utilizzare anche una tra le altre traduzioni edite del testo kantiano
A scelta, uno tra i seguenti testi introduttivi sul pensiero di Kant:

  • R. Cardone, Finalmente ho capito la filosofia di Kant, Vallardi, 2021.
  • A. Guerra, Introduzione a Kant, Laterza, 1980.
  • R. Solmi, Lezioni su Kant, Quodlibet, 2021.
    A scelta, uno tra i seguenti testi introduttivi sulla Critica della Ragion pura:
  • R. Ciafardone, La Critica della ragion pura. Introduzione alla lettura, Carocci, 2007.
  • S. Marcucci, Guida alla lettura della «Critica della ragion pura» di Kant, Laterza 1997.

Codice insegnamento U5218

Filosofia morale 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L’insegnamento di Filosofia Morale, articolato in un modulo unico, si pone come obiettivo generale la trasmissione di conoscenze di base (lessico e correnti di pensiero) relative alla riflessione connessa all'agire e, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filosofia Morale, articolato in un modulo unico, si pone come obiettivo generale la trasmissione di conoscenze di base (lessico e correnti di pensiero) relative alla riflessione connessa all'agire e, in particolare, all'agire morale. Ogni anno verranno affrontati temi e questioni differenti, ma fondamentali nell'ambito della Filosofia Morale, attraverso il riferimento a parole chiave o ad autori della storia del pensiero. L'obiettivo è quello di abituare i discenti alla formulazione problematica dei concetti e delle tematiche messe a punto dagli autori, puntando soprattutto a una lettura attenta e analitica dei testi. L’itinerario didattico proposto consentirà quindi l’acquisizione non solo di un apprendimento progressivo di alcuni snodi centrali del pensiero morale, ma anche della varietà delle metodologie di approccio ai testi e con un corretto uso degli strumenti bibliografici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le studentesse e gli studenti devono dimostrare di conoscere il pensiero morale nei suoi nuclei centrali. Inoltre, devono dimostrare di saper elaborare discussioni concernenti i presupposti e gli obiettivi della riflessione morale. Il percorso formativo del corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base per analizzare criticamente alcuni significativi esempi della riflessione morale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere e interpretare in autonomia il testo filosofico anche in relazione alla più recente letteratura secondaria. Il percorso formativo è orientato a favorire la capacità di utilizzare gli strumenti metodologici acquisiti per riconoscere la diversa tipologia di fonti e l’orientamento che le ispira, nonché la loro specificità all’interno della storia della filosofia.

Programma

Titolo del corso: Il problema del soggetto tra imitazione e autonomia
1) Introduzione generale agli autori trattati
2) Il concetto di volontà in Kant
3) Imperativi, autonomia e responsabilità
4) Il soggetto morale
5) Il ruolo della ragione nell’agire
6) La soggettività in Dostoevskij
7) Il Sottosuolo
8) Nietzsche e la trasvalutazione dei valori
9) La nascita della soggettività
10) L’imitazione e l’autonomia
11) Senso di colpa e cattiva coscienza
12) La crisi della soggettività

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi , a cura di F. Gonnelli, Laterza, Roma Bari
F. Dostoevskij, Memorie del sottosuolo , trad. A. Polledro, Einaudi, Torino
F. Nietzsche, Genealogia della morale. Uno scritto polemico , trad. it. F. Masini, Adelphi, Milano
Per i non frequentanti aggiungere:
O. Höffe, Immanuel Kant, Il Mulino, Bologna, con particolare attenzione al cap. III (pp.155-224)
A. Orsucci, La Genealogia della morale. Introduzione alla lettura , Carocci, Roma 2001.

Codice insegnamento 54310

Filosofia pratica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni base di etica, morale, filosofia pratica, religione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni base di etica, morale, filosofia pratica, religione, politica, scienza, attraverso lo studio di autori e di percorsi tematici specifici dalle origini sino agli esiti contemporanei, per l’acquisizione delle competenze fondamentali del settore, e sviluppare capacità ermeneutiche e di valutazione critica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studio dei testi della letteratura filosofica è finalizzato all'avanzata comprensione delle loro articolazioni teoretiche e delle loro strutture pratiche. Lo studente deve anche essere capace di discernere le differenze con cui tali articolazioni e strutture vengono rimodellate dagli indirizzi più recenti della riflessione filosofica per riconoscere la diversa tipologia e il diverso orientamento che le ispira.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Sulla base delle conoscenze acquisite all'interno dell'area di apprendimento, non disgiungibili da un elevato grado di comprensione critica e autonoma, lo studente sarà in grado di affrontare i nodi "pratici" della tradizione filosofica e di rapportarsi consapevolmente alla questioni poste dalla contemporaneità.
Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a: ·
Autonomia di giudizio : Lo studente deve essere in grado di mostrare capacità critica nella lettura dei testi, soprattutto in riferimento alle loro strutture teoriche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le fonti, discuterle e confrontarle facendo emergere i diversi orientamenti teorici e le ricadute pratiche. ·
Abilità comunicative : Lo studente è stimolato ad approfondire il lessico proprio della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e proprietà, le conoscenze acquisite, mostrandosi altresì in grado di padroneggiare con consapevolezza il lessico specifico loro attinente. ·
Capacità di apprendimento : Lo studente deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti gli argomenti presi in esame, rispetto ai quali deve saper mostrare la capacità di comprendere e confrontare i legami interdisciplinari che avvicinano le teorie filosofiche, nelle loro pur diverse intenzioni, ad altri ambiti di riflessione (scienze sociali, giuridiche, biologia, ecologia, medicina, psicologia, ecologia).

Programma

Titolo del corso: Ma che cos’è l’Illuminismo? Forme sociali e patologie della Modernità
1) La Modernità
2) Il secolo dei Lumi
3) L’illuminismo in Kant
4) L’illuminismo in Foucault
5) L’illuminismo in Habermas
6) La Scuola di Francoforte
7) Foucault e la biopolitica
8) Sorvegliare e punire
9) Hartmut Rosa
10) Accelerazione e alienazione

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

· I. Kant, M. Foucault, J. Habermas, Che cos'è l'illuminismo, a cura di U. Curi, Mimesis 2021, pp. 130
· M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione , Einaudi 2014, pp. 340
· Hartmut Rosa , Accelerazione e alienazione , Einaudi 2016, pp. 126.

Codice insegnamento U0492

Filosofia teoretica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Obiettivo formativo primario del corso è quello di individuare la specificità della filosofia teoretica nell'ambito degli studi filosofici, specificità insita nel suo essere sia sapere particolare che sapere generale.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo primario del corso è quello di individuare la specificità della filosofia teoretica nell'ambito degli studi filosofici, specificità insita nel suo essere sia sapere particolare che sapere generale. Le/Gli studentesse/studenti si confronteranno con le domande essenziali della teoretica nell'ambito dell'ontologia e della metafisica, del rapporto tra teoria e prassi e del rapporto tra pensiero e linguaggio, sulla base di uno studio vigile e di una comprensione consapevole dei classici filosofici in programma che favorisca lo sviluppo di capacità argomentative e interpretative in relazione alle specifiche tematiche trattate. In tale ambito, le/gli studentesse/studenti verranno inoltre supportate/i nell’acquisizione delle competenze teoretiche necessarie per orientarsi in maniera critica e informata nei problemi fondamentali posti da tale percorso, apprendendo inoltre le varie metodologie di approccio ai testi attraverso un mirato e ragionato utilizzo degli strumenti bibliografici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso mira a fornire alle/agli studentesse/studenti le conoscenze e le competenze metodologiche necessarie per analizzare criticamente e rielaborare consapevolmente le questioni che scaturiscono dal confronto con le domande fondamentali della filosofia teoretica nell'orizzonte dell'ontologia e della metafisica, ma anche del rapporto tra teoria e prassi e del rapporto tra pensiero e linguaggio. Tali strumenti consentiranno di cogliere nessi concettuali e individuare implicazioni teoretiche per orientarsi in maniera autonoma nell’ambito dei temi trattati durante il percorso formativo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le/Gli studentesse/studenti devono dimostrare di saper concettualizzare e sviluppare discussioni anche complesse tramite abilità comunicative che permettano loro di dare prova non solo di una puntuale capacità discorsivo-espositiva, ma anche di una altrettanto consapevole capacità argomentativa con cui spiegare oralmente in modo chiaro e corretto le conoscenze acquisite utilizzando un lessico specifico capace di concettualizzare le questioni teoretiche oggetto del corso. Il corso intende inoltre fornire alle/agli studentesse/studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari, corredati da un vigile spirito critico personale, per comprendere la diversa tipologia di fonti e la loro collocazione al fine di sviluppare un’autonomia di giudizio con cui rielaborare criticamente gli argomenti.

Programma

Titolo del corso: (1927-2027) 100 anni di Essere e tempo : esserci, mondo e temporalità
1) “Metodo” e struttura dell’opera
2) L’“innesto”: ontologia, fenomenologia ed ermeneutica
3) Esistenza ed esistenziali
4) Apertura, possibilità e poter-essere
5) Dasein /Esserci come essere-nel-mondo
6) Mondo e mondità
7) In-essere: spazio e spazialità
8) Estasi: tempo e temporalità
9) Angoscia e niente
10) La cura come essere dell’esserci
11) Propriatezza/autenticità ed essere-per-la-morte

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • M. Heidegger, Essere e tempo , edizione a cura di F. Volpi sulla versione di P. Chiodi, Longanesi, Milano 2015 (tutto).
    Per ragioni traduttologiche viene richiesta esplicitamente questa edizione.
    Durante il Corso verranno indicati testi di introduzione e di supporto allo studio del pensiero di Heidegger.

Codice insegnamento 51913

Insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della filosofia antica 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della filosofia medievale 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la formazione di conoscenze di base nel campo della storia della filosofia medievale, in un percorso teso a favorire l’acquisizione degli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la formazione di conoscenze di base nel campo della storia della filosofia medievale, in un percorso teso a favorire l’acquisizione
degli strumenti teorici e metodologici per comprendere le principali fasi, correnti e personalità della storia del pensiero medievale. Una particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione lessicale e
terminologica della disciplina; tale itinerario didattico consente l’acquisizione non solo di un apprendimento modulare e progressivo dei problemi fondamentali del pensiero medievale da
Agostino di Ippona fino alla crisi della sintesi filosofico-teologica nelle Università occidentali della prima metà del XIV secolo, ma anche della varietà delle metodologie di approccio ai testi degli
1autori medievali con un corretto uso degli strumenti bibliografici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere la storia del pensiero filosofico nell’Occidente medievale e di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti le peculiarità del modo
di pensare proprio del Medioevo. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base per analizzare criticamente e nel contesto storico
alcuni significativi esempi della letteratura filosofica medievale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere e interpretare il testo filosofico medievale anche in relazione alla più recente letteratura secondaria. Il percorso formativo èorientato a favorire la
capacità di utilizzare gli strumenti metodologici acquisiti per riconoscere la diversa tipologia di fonti e l’orientamento che le ispira, nonché la loro specificità all’interno della storia della filosofia
occidentale.

Programma

Titolo del corso: Storia della filosofia medievale dalla Patristica al tardo Medioevo (secc. IV-XIV)
1. Il paradigma della filosofia medievale
2. Cenni di Patristica
3. Severino Boezio
4. Agostino di Ippona: i Dialoghi e le controversie contro le “eresie”
5. Agostino di Ippona: le Confessiones e il De civitate Dei
6. La tradizione dionisiana e Giovanni Scoto Eriugena
7. Le scuole monastiche
8. La polemica sull’uso della dialettica nell’XI secolo
9. Anselmo d’Aosta
10. Pietro Abelardo
11. La scuola di San Vittore
12. La scuola di Chartres
13. Lo scetticismo: Giovanni di Salisbury
14. La rinascita del XII secolo. Le nuove traduzioni
15. La filosofia ebraica e Avicebron
16. La falsafa : da al-Kindi ad al-Farabi
17. Il Liber de causis . Avicenna
18. Averroè
19. L’età aurea delle Università. Il metodo della quaestio
20. La scuola francescana. Bonaventura da Bagnoregio
21. Ruggero Bacone
22. La metafisica della luce: Roberto Grossatesta
23. La scuola domenicana. Alberto Magno
24. Tommaso d’Aquino: l’ente e l’essenza
25. Tommaso d’Aquino: la teologia come scientia
26. Le condanne parigine e l’averroismo latino
27. Meister Eckhart
28. Guglielmo di Ockham e il nominalismo
29. La dissoluzione del paradigma medievale: Duns Scoto
30. Tra Medioevo e Umanesimo: Niccolò Cusano

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • Giulio d'Onofrio, Storia del pensiero medievale , Città Nuova, Roma 2011.
  • Ètienne Gilson, La filosofia nel Medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo , La Nuova Italia, Firenze 1973, capitoli I e II.
  • Cesare Vasoli, Le filosofie del Rinascimento , Mondadori, Milano 2022, capitolo IX.

Codice insegnamento 28138

Storia greca 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAN-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studi, il modulo di Storia greca si propone di far conoscere agli studenti le linee generali della storia del mondo greco antico. Attraverso l’utilizzo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studi, il modulo di Storia greca si propone di far conoscere agli studenti le linee generali della storia del mondo greco antico. Attraverso l’utilizzo di prospettive proprie delle discipline letterarie, filologiche, filosofiche, geografiche, sociologiche e antropologiche, saranno delineate le tappe essenziali della storia greca antica, dalla formazione dei palazzi minoici (2000 a.C. circa) al IV secolo a.C., con particolare riferimento all’evoluzione politica e istituzionale. Saranno tracciati, inoltre, i lineamenti della storia degli studi di Storia greca dall’Umanesimo ad oggi. Il modulo sarà accompagnato dalla lettura di brani tratti dall'Athenaion Politeia di Aristotele, con commento grammaticale e storico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere: 1. Gli snodi particolari dello sviluppo storico-istituzionale del mondo greco dall’Età minoica al IV secolo a.C.; 2. I principali usi e abusi della storia greca nel quadro politico e culturale dell’Europa moderna e contemporanea; 3. L'Athenaion Politeia di Aristotele.
Al termine del modulo lo studente dovrà comprendere: 1. I contesti degli eventi e dei fenomeni politico-istituzionali del mondo greco; 2. Il quadro storico-culturale-ideologico degli usi della storia greca in età moderna e contemporanea. 3. La visione di Aristotele sulla storia di Atene arcaica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà saper spiegare, anche a persone non esperte, la complessità del mondo greco arcaico e classico, dovrà riassumerne e schematizzarne gli aspetti e far notare le caratteristiche delle varie prospettive. Dovrà altresì far notare, come possibilità applicative, l’incidenza di tali prospettive nel dibattito, politico e culturale, all’interno del mondo moderno e contemporaneo. Dovrà essere capace di leggere e commentare brani tratti dall'Athenaion Politeia di Aristotele.

Programma

1. La Grecia nel II millennio a.C.
2. La Dark Age
3. La polis aristocratica e la Grecia degli ethne
4. L’età arcaica
5. L’età classica
6. Storia degli studi di Storia greca in età moderna e contemporanea
7. L'Athenaion Politeia di Aristotele

Modalità d'esame

In via preliminare saranno necessariamente verificate le conoscenze del/della candidato/a, la sua capacità di individuare i contesti, cronologici e spaziali, degli eventi e dei principali problemi della storia greca, dalla formazione dei palazzi minoici al IV secolo a.C. Ugualmente a proposito delle figure e dei contesti politico-culturali della storia degli studi, dall'Umanesimo a oggi. Sarà verificata la capacità di commentare l'Athenaion Politeia di Aristotele, sia dal punto di vista grammaticale sia da quello storico.
Sarà verificata contestualmente la capacità di cogliere e rappresentare lo spessore storiografico dei vari problemi storici presentati nel corso.

Testi di riferimento

a) C. Ampolo, Per una storia delle storie greche , in I Greci. I. Noi e i Greci , a cura di S. Settis, Einaudi, Torino 1996, pp. 1015-1088.
b ) Un manuale a scelta tra D. Musti, Storia greca. Linee di sviluppo dall’età micenea all’età romana , Laterza, Roma-Bari 2007; M. Bettalli, A.L. D’Agata, A. Magnetto, Storia greca , Carocci editore, Roma 2006; C. Bearzot, Manuale di storia greca , Il Mulino, Bologna 2005; L. Breglia, F. Raviola, F. Guizzi, Storia greca , EdiSes, Napoli 2014.
c) Aristotele, Athenaion Politeia (con testo greco)
Si consiglia altresì l’utilizzo di un buon atlante storico.

Codice insegnamento 51931

Storia romana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAN-01/B · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base, relative ai principali aspetti della civiltà e della storia romana e agli orientamenti attuali della storiografia antichistica. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base, relative ai principali aspetti della civiltà e della storia romana e agli orientamenti attuali della storiografia antichistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti la conoscenza:
1. delle differenti tipologie di fonti utilizzate per lo studio della storia romana.
2. dei principali orientamenti storiografici sulla storia romana.
3. dello sviluppo diacronico della storia romana dall'età arcaica all'epoca tardoantica, dei suoi principali aspetti istituzionali e politici, come pure delle più rilevanti tematiche di ambito sociale, economico e culturale del mondo romano.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare:
1) di riconoscere e interpretare i differenti tipi di fonti e i presupposti interpretativi di testi di differente orientamento storiografico.
2) di comunicare oralmente in maniera chiara ed articolata le conoscenze acquisiti, utilizzando in maniera approriata concetti e contenuti.
3) di essere in grado di aggiornare e estendere le sue conoscenze a temi affini a quelli trattati nel programma, utilizzando autonomamente fonti e letteratura secondaria.

Programma

ll modulo, articolato in trenta lezioni di due ore ciascuna, è finalizzato a fornire le informazioni e i concetti indispensabili alla comprensione dei principali problemi della storia romana dalla fondazione della città alla fase tardoimperiale, con particolare riferimento all’evoluzione politica e istituzionale dello stato romano in rapporto con la sua espansione nel Lazio, in Italia e in tutto il Mediterraneo, fino alla crisi del sistema imperiale unitario.
Le lezioni verteranno sui seguenti argomenti:
1. Le origini di Roma.
2. La repubblica dei patrizi e la conquista dell’Italia.
3. Roma, Cartagine e il mondo greco.
4. La crisi della repubblica romana.
5. Augusto e la dinastia giulio-claudia.
6. La dinastia flavia.
7. L’età antonina.
8. La crisi del III secolo e le riforme di Diocleziano.
9. Da Costantino a Teodosio Magno: la Tarda Antichità e la cristianizzazione dell’Impero.
10. La fine dell’Impero romano d’Occidente

Modalità d'esame

La verifica si basa su un colloquio orale, finalizzato ad accertare la conoscenza dello studente delle principali problematiche relative alla storia romana e la capacità di comunicare oralmente in modo chiaro, coerente ed articolato i contenuti del corso.

Testi di riferimento

Testi:
1 A. Marcone. G. Geraci, "Storia romana. Editio maior", Milano, Le Monnier Università, 2017.
2. Si consiglia l'uso di un buon atlante storico.

Codice insegnamento 51937

Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Estetica 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-FIL/04 · 0 file

Il corso è articolato in un unico modulo e si propone di approfondire, in una chiave di lettura specialistica, una serie di temi e problemi dell’estetica moderna e contemporanea, alla luce del dibattito attuale tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è articolato in un unico modulo e si propone di approfondire, in una chiave di lettura specialistica, una serie di temi e problemi dell’estetica moderna e contemporanea, alla luce del dibattito attuale tra estetica, filosofia e politica. In particolare verranno discussi alcuni problemi relativi al pensiero di Benjamin e di Brecht nel contesto storico del loro pensiero e del quadro culturale e politico europeo in cui si sono trovati a operare. Il tutto è finalizzato all’acquisizione degli adeguati e peculiari strumenti teorici e metodologici della disciplina con particolare attenzione agli orizzonti della filosofia contemporanea e agli scenari artistici della modernità, nonché all’acquisizione di una conforme terminologia propria della disciplina, con lo scopo ineludibile di comprendere alcuni sviluppi dell’estetica come disciplina filosofica in grado di affrontare in autonomia i temi generali del pensiero contemporaneo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di avere presa teorica sull’urgenza di una riflessione filosofica e di saper comprendere le problematiche relative ai rapporti tra l’estetica e le arti, la letteratura e la musica, il cinema e la fotografia, e di saper elaborare una consapevolezza del modo peculiare di intendere la metodologia estetica e i suoi orizzonti di ricerca, comprendendone le cause, gli sviluppi e le prospettive e si saper elaborare argomentazioni concernenti tali relazioni. Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare la specificità dei problemi estetici che consentiranno di comprendere le connessioni tra dimensione storica dei problemi e implicazioni metodologiche e teoriche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare inoltre di essere in grado di leggere e commentare un testo filosofico e un testo specificamente estetico, consapevole del relativo confronto compiuto in sede estetica tra la filosofia e gli ambiti disciplinari artistici, attraverso l’acquisizione e l’utilizzo di strumenti metodologici propri della disciplina per un ampio e organico orientamento delle indagini all’interno della storia del pensiero occidentale moderno. Deve dimostrare di essere in grado di trarre le conseguenze dall’insieme di informazioni fornite applicando gli strumenti metodologici appresi in ambito estetico-politico.

Programma

Titolo del corso: Per un’estetica materialistica: il teatro politico di Brecht.
1) Cos’è il teatro epico.
2) Teatro e politica nella visione di Brecht.
3) Tecnica artistica e apparati di produzione.
4) Tendenza politica e qualità letteraria.
5) Prodotto artistico e rivoluzione politica.
6) Arte di massa e arte di classe.
7) Concezione materialistica della storia.
8) Intellettuali tra arte e politica.

Modalità d'esame

“Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione”

Testi di riferimento

1) Bertolt Brecht, Il processo dell’Opera da tre soldi (1931), in Scritti sulla letteratura e sull’arte , Meltemi 2019.
2) Bertolt Brecht, L’opera da tre soldi , Einaudi 2015.
3) Walter Benjamin, Cos’è il teatro epico? I (1931), in Opere complete IV, 1930-1931; Einaudi 2002, pp. 359-371.
4) Walter Benjamin, Cos’è il teatro epico? II (1939), in Opere complete VII, 1938-1940, Einaudi 2006, pp. 352-358, oppure in Aura e choc , Einaudi, Torino 2012, pp. 285-292.
5) Walter Benjamin, Il Romanzo da tre soldi di Brecht (1935), in Opere complete VI, 1934-1937, Einaudi 2004, pp. 237-245.
Letture consigliate: - Ferruccio Masini, Brecht e Benjamin , Guida 2024; - Fredric Jameson, Brecht e il metodo , Cronopio 2008; - Erdmut Wizisla, Benjamin e Brecht. Storia di un’amicizia , Kaiak Edizioni 2024.

Codice insegnamento 54937

Filosofia del linguaggio 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-FIL/05 · 0 file

Il corso costituisce un'introduzione alla filosofia del linguaggio, incentrata sui nodi teorici che definiscono il rapporto tra linguaggio, pensiero e realtà, nonché sui principali modelli interpretativi del dibattito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso costituisce un'introduzione alla filosofia del linguaggio, incentrata sui nodi teorici che definiscono il rapporto tra linguaggio, pensiero e realtà, nonché sui principali modelli interpretativi del dibattito contemporaneo. Obiettivo del corso è fornire agli studenti una solida padronanza delle nozioni e dei principi basilari della disciplina.
Più specificamente, il corso intende sviluppare negli studenti la capacità di:
a) riconoscere la struttura semantica degli enunciati analizzati;
b) identificare e valutare criticamente gli argomenti addotti a favore o contro le prospettive teoriche esaminate, con riferimento alle questioni semantiche, epistemiche e ontologiche che esse sollevano;
c) discutere criticamente tali questioni alla luce delle correnti filosofiche prese in esame.
L'insegnamento integra un'analisi storica (circa un terzo del corso) con un'indagine teorica (i restanti due terzi), concentrandosi sulle teorie del significato e del riferimento nel dibattito attuale. Verranno affrontati i nodi concettuali che distinguono le posizioni mentaliste — comprendiamo un enunciato perché possediamo significati nella mente? — da quelle antimentaliste — comprendiamo un enunciato seguendo determinate norme? Tali prospettive saranno esaminate in relazione al problema della naturalizzazione del significato e dell'intenzionalità, con particolare attenzione ai temi contemporanei che riguardano il rapporto tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale.
L'ultima parte del corso sarà dedicata alla nozione di comprensione linguistica e alle teorie che la tematizzano nel dibattito attuale, distinguendo le interpretazioni propriamente filosofiche del concetto dagli approcci empirici più recenti. Particolare rilievo assumerà il Tractatus Logico-Philosophicus di Ludwig Wittgenstein — in cui il filosofo elabora la teoria raffigurativa del linguaggio e la concezione logico-atomistica della realtà — fino alle riflessioni successive che lo condussero a rivedere le proprie posizioni giovanili. Un nucleo centrale del corso sarà costituito dalla normatività semantica, questione che Wittgenstein solleva nelle Ricerche filosofiche attraverso l'autocritica del Tractatus e l'introduzione della nozione di "giochi linguistici", allo scopo di affinare la nostra comprensione del linguaggio e di precisare il ruolo della filosofia nell'indagine sui fondamenti della disciplina.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza articolata dei principali modelli teorici della filosofia del linguaggio contemporanea, con particolare riguardo alle teorie del significato e del riferimento. Comprende i termini del dibattito tra prospettive mentaliste e antimentaliste, la questione della naturalizzazione del significato e dell'intenzionalità, e i nodi concettuali connessi alla nozione di comprensione linguistica, dalla teoria raffigurativa del Tractatus alla riflessione sulla normatività semantica delle Ricerche filosofiche .
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sa riconoscere la struttura semantica degli enunciati e applicare le categorie teoriche acquisite all'analisi di casi e problemi specifici, distinguendo il piano semantico, epistemico e ontologico. È in grado di ricostruire un argomento filosofico, individuandone premesse, passaggi inferenziali e assunzioni implicite, e di collocarlo entro la corrente teorica di appartenenza.

Programma

Titolo del corso: Introduzione alla filosofia del linguaggio
1. Che cos'è la filosofia del linguaggio? Oggetto, metodo e confini della disciplina. Linguaggio, pensiero e realtà.
2. Saussure: langue e parole. Chomsky: competenza ed esecuzione. Strutturalismo e generativismo: due modelli a confronto.
3. Significato e riferimento: da Frege a Russell. La distinzione tra senso e riferimento. La teoria delle descrizioni definite.
4. Descrittivismo e referenzialismo nei nomi propri. Da Frege a Kripke: designazione rigida, battesimo e teoria causale del riferimento.
5. Il linguaggio come raffigurazione: il Tractatus di Wittgenstein. Proposizione, fatto e forma logica. Dire e mostrare.
6. Dal significato all'uso: le Ricerche filosofiche di Wittgenstein. Giochi linguistici, forme di vita, grammatica e critica del linguaggio privato.
7. Verità e semantica: Carnap, Tarski e Davidson. L'intuizione classica della verità come corrispondenza e la concezione semantica di Tarski.
8. Atti linguistici e intenzione comunicativa. Austin e Searle: dire è fare. Grice e il non-natural meaning (significato del parlante).
9. Pragmatica e contesto. Implicature conversazionali, principio di cooperazione (Grice), deissi e indessicalità.
10. La filosofia come indagine grammaticale. Filosofia o filosofia del linguaggio? L'eredità di Wittgenstein e Austin.
11. Linguaggio, mente e pensiero. Fodor e il linguaggio del pensiero. Externalismo semantico (Putnam, Burge), teoria dei concetti.
12. Teorie della comprensione e competenza lessicale. Lessico mentale, semantica enciclopedica e teoria dei prototipi.
13. Significato e cognizione: intelligenza naturale e artificiale. Linguaggio, comprensione e sistemi intelligenti.
14. Linguaggio, società e verità. Il linguaggio come pratica sociale (Habermas, Brandom). Pluralismo e relativismo semantico.
15. Ragioni, argomenti e analisi del linguaggio. Filosofia del linguaggio e logica argomentativa.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
L'esame si articola in una prova scritta e in un colloquio orale. La prova scritta si compone di tre domande aperte e tre domande chiuse, vertenti sui contenuti del corso; a partire dagli elaborati si sviluppa la discussione orale. Il superamento dello scritto è condizione necessaria per l'accesso all'orale: in assenza di risposte corrette l'esame non è superato, mentre la correttezza di tutte le risposte apre, in sede di colloquio, alla possibilità di conferma della lode. Il punteggio finale è graduato in funzione del numero di risposte esatte e della qualità dell'argomentazione dimostrata nella discussione orale.

Testi di riferimento

  • Carlo Penco, Introduzione alla filosofia del linguaggio , Laterza
  • Pasquale Frascolla, Tractatus Logico-philosophicus. Introduzione alla lettura , Carocci

Codice insegnamento U5254

Filosofia della scienza 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-FIL/02 · 0 file

Il corso si propone di introdurre i principali temi e problemi della filosofia della scienza, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici necessari per comprendere criticamente la natura della conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i principali temi e problemi della filosofia della scienza, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici necessari per comprendere criticamente la natura della conoscenza scientifica, le sue pratiche e i suoi metodi, nonché il ruolo della scienza nel più ampio contesto della riflessione filosofica contemporanea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza dei principali temi, concetti e metodi della filosofia della scienza e sarà in grado di comprendere e discutere le principali concezioni della conoscenza scientifica, della spiegazione, della conferma e del cambiamento delle teorie scientifiche. Sarà inoltre in grado di analizzare criticamente argomentazioni e testi di carattere filosofico-scientifico, utilizzando il lessico fondamentale della disciplina e collocando i principali orientamenti teorici nel loro contesto storico e concettuale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problemi fondamentali della filosofia della scienza, individuando la struttura argomentativa di testi filosofico-scientifici e utilizzando gli strumenti concettuali della disciplina per comprendere e discutere questioni relative alla natura della conoscenza scientifica, ai suoi metodi e ai suoi criteri di validità. Sarà inoltre in grado di utilizzare il lessico specifico della filosofia della scienza e di applicare le categorie apprese all'interpretazione di esempi tratti dalla storia e dalla pratica della ricerca scientifica.

Programma

Metodi e caratteri della conoscenza scientifica
1) Forme e numeri: il problema della misura
2) Continuità e numeri irrazionali
3) Geometria euclidea e l’idea di infinito
4) Prospettiva lineare e spazi rappresentazionali
5) Reale vs virtuale: geometria visiva e numeri immaginari
6) Immaginario, possibile, probabile
7) Numeri reali
8) Computabilità e dimostrazione
9) Grandezze osservabili
10) Fenomeni quantistici

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • Platone, La Repubblica (Libri VI-VII); Timeo (Parte prima & Parte seconda)
    Strumenti
  • R. Lupacchini, Nella mente della natura. La scienza della luce e la dottrina delle ombre , ETS, Pisa 2020
  • J. Stillwell, Da Pitagora a Turing. Elementi di filosofia nella matematica , ETS, Pisa 2018
    Saggi
  • D. Deutsch, La trama della realtà , Einaudi, Torino 1997
  • D. Hilbert, Ricerche sui fondamenti della matematica , a cura di V. M. Abrusci, Bibliopolis, Napoli 1978
  • H. Weyl, Il mondo aperto , Paolo Boringhieri, Torino 1981
    Manuali di riferimento
  • J. Ladyman, Filosofia della scienza. Un’introduzione , Carocci, Roma 2014
  • H. Weyl, Filosofia della matematica e delle scienze naturali , Boringhieri, Torino 1967
    N.B. Le parti da studiare (nei testi elencati) verranno definite al termine del corso di lezioni

Codice insegnamento 04856

Insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Lingua e traduzione - lingua francese 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il corso di lingua francese si propone di sviluppare le competenze morfosintattiche e comunicative necessarie al raggiungimento del livello A2/B1 del QCER . L’obiettivo è fornire a studentesse e studenti gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di lingua francese si propone di sviluppare le competenze morfosintattiche e comunicative necessarie al raggiungimento del livello A2/B1 del QCER . L’obiettivo è fornire a studentesse e studenti gli strumenti per riconoscere, comprendere e utilizzare correttamente le principali strutture morfologiche e sintattiche della lingua francese, sia in contesti orali che scritti. Attraverso attività di lettura, ascolto e analisi di testi di diversa tipologia (giornalistici, filosofici, divulgativi, ecc.), la studentessa e/o lo studente sarà guidato al riconoscimento delle strutture linguistiche e alla comprensione globale e dettagliata dei contenuti. In relazione all’analisi di testi di attualità e di brani a carattere filosofico, la studentessa e/o lo studente dovrà acquisire un lessico specifico adeguato al settore di riferimento e saper impiegare correttamente le strutture di base per esprimere commenti e argomentazioni brevi ma coerenti e pertinenti.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, la studentessa e/o lo studente, collocandosi al livello B1 del QCER , sarà in grado di:
(i) comprendere all’ascolto e alla lettura eventi, esperienze, progetti e opinioni, nonché i motivi di accordo o disaccordo;
(ii) comprendere i contenuti principali di testi di attualità (articoli, interviste, notiziari, trasmissioni radiofoniche);
(iii) cogliere elementi di testi di riflessione filosofica o etica esposti con linguaggio accessibile.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: La studentessa e/o lo studente sarà in grado di:
(i) raccontare eventi ed esperienze, descrivere progetti e opinioni;
(ii) esprimere e motivare giudizi personali;
(iii) comprendere e commentare testi di attualità e di riflessione filosofica;
(iv) applicare correttamente le strutture grammaticali di base nella comunicazione scritta e orale.

Programma

1. Il nome: genere e numero
2. L’articolo determinativo, indeterminativo e partitivo
3. L’aggettivo qualificativo: posizione, accordo in genere e numero, forme irregolari
4. Gli aggettivi possessivi e dimostrativi
5. I pronomi personali e complemento
6. I pronomi relativi semplici e complessi
7. Il verbo e le coniugazioni fondamentali
8. La forma negativa e interrogativa
9. Gli avverbi e le preposizioni
10. L’espressione della causa, della conseguenza, dello scopo e della concessione

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta e una prova orale.
Prova scritta

  • Parte grammaticale: esercizi di riconoscimento e completamento delle principali strutture morfosintattiche.
  • Parte di comprensione del testo: analisi e domande su un brano di attualità o a contenuto filosofico.
    Prova orale Solo dopo il superamento della prova scritta.
  • Discussione dei testi indicati nella dispensa Philosophie et société .
  • Conversazione su argomenti di civiltà e società francese tratti dai capitoli di La France au quotidien .
    Distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti
    Frequentanti
  • Materiale d’esame:
  • Dispensa Philosophie et société (5 testi)
  • La France au quotidien , cap. 1 e 12
    NON frequentanti
  • Materiale d’esame:
  • Dispensa Philosophie et société (5 testi)
  • La France au quotidien , cap. 1 e 12
  • + un approfondimento a scelta tra due numeri tematici di Philosophie Magazine :
  • Les grands concepts de la philosophie expliqués
  • L’IA et moi

Testi di riferimento

Manuali di riferimento

  • M. Grégoire, O. Thievenaz, Grammaire progressive du français , Niveau intermédiaire, Paris, CLE International, 4e éd., 2017 (o successive).
  • R. Roesch, R. Rolle-Harold, La France au quotidien , Grenoble, PUG, 2020:
  • cap. 1 “La France” (pp. 6-19) ;
  • cap. 12 “Les citoyens, les institutions et la politique” (pp. 160-173).
    Dispensa comune (per tutti gli studenti)
    La dispensa, intitolata “Philosophie et société”, raccoglie una selezione di saggi brevi e articoli tematici tratti da Philosophie Magazine , rivista francese di divulgazione e riflessione filosofica che affronta, in modo accessibile e interdisciplinare, temi di attualità e questioni fondamentali del pensiero. I testi proposti, ispirati anche alle tracce del Baccalauréat de philosophie , offrono una panoramica di temi classici e contemporanei che consentono di approfondire sia il lessico filosofico sia la comprensione linguistica. Contenuti della dispensa:
    · Notre avenir dépend-il de la technique ?
    · La technique nous libère-t-elle de la nature ?
    · Le bonheur est-il un rêve inaccessible ?
    · Que peuvent les mots ?
    · À quoi reconnaît-on une société libre ?
    · L’État nous protège-t-il du chaos ?
    · La politique n’est-elle qu’un rapport de forces ?
    · L’ignorant peut-il être heureux ?
    · Que gagne-t-on à travailler ?
    · La nature est-elle hostile à l’homme ?
    · Y a-t-il des guerres justes ?
    · L’IA, comment l’apprivoiser ?

Codice insegnamento 30314

Lingua e traduzione - lingua spagnola 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Gli obiettivi formativi del corso sono l’acquisizione e lo sviluppo delle capacità, competenze e conoscenze della lingua spagnola nel discente al livello B1 del Quadro Europeo delle lingue. Alla fine del percorso deve…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso sono l’acquisizione e lo sviluppo delle capacità, competenze e conoscenze della lingua spagnola nel discente al livello B1 del Quadro Europeo delle lingue. Alla fine del percorso deve essere capace, in modo efficiente, di comprendere e produrre testi brevi attraverso le quattro abilità di base: comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati attesi in termini di conoscenza e comprensione sono: lo studente acquisisca le basi di fonetica contrastiva e di ortografia, comprenda l'organizzazione paradigmatica e sintagmatica del lessico e conosca la distribuzione e l'evoluzione della lingua spagnola.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: I risultati attesi in termini di competenze applicate sono: la capacità basica di ragionare su concetti della linguistica che riguardano l'ambito ispanico e il raggiungimento del livello B1 per tutte le attività linguistico-comunicative: ricezione (ascolto e lettura), produzione di brevi testi e brevi interazioni.

Programma

Strutture grammaticali e funzioni comunicative con riferimento a:
1) Presentarsi e descriversi
2) Parlare della routine
3) Parlare delle azioni che si collocano nel tempo presente
4) Parlare delle azioni che si collocano nel tempo passato
5) Principali aspetti della cultura spagnola e della storia del Paese

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

1) Carla Polettini José Pérez Navarro, Somos2030, Volume A, Zanichelli
2) Ulteriore materiale didattico sarà fornito dal docente

Codice insegnamento 30315

Lingua e traduzione - lingua tedesca 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Il corso si propone di introdurre le strutture linguistiche di base del tedesco, necessarie per il conseguimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER). In particolare, le lezioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre le strutture linguistiche di base del tedesco, necessarie per il conseguimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER). In particolare, le lezioni trasmettono nozioni fondamentali di fonetica, morfologia, sintattissi e grammatica testuale, necessarie per comprendere il funzionamento del sistema della lingua tedesca e orientarsi nella lettura autonoma del testo scritto, sviluppando nel contempo un'adeguata competenza metalinguistica.
Nel corso delle lezioni saranno esaminati testi autentici di vario genere e di diversi livelli di complessità, con particolare attenzione per testi relativi all'ambito filosofico. Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di descrivere i fenomeni linguistici analizzati e dimostrare un uso competente delle strutture di base nonché della terminologia specifica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:

  • conoscere le strutture foniche del tedesco e illustrare le differenze con l'italiano;
    -conoscere gli aspetti basilari che riguardano la struttura della parola tedesca;
  • conoscere la declinazione nominale e la flessione verbale in tedesco;
  • comprendere le caratteristiche fondamentali della sintassi tedesca, in special modo la struttura della frase principale e delle frasi subordinate;
  • individuare gli elementi di coerenza e coesione testuale.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
  • pronunciare correttamente parole, frasi e brevi testi in tedesco;
  • consolidare l'uso attivo delle conoscenze apprese nell'ambito di morfologia, sintassi e linguistica testuale
  • riconoscere le principali caratteristiche morfologiche e sintattiche del tedesco;
  • descrivere con una terminologia adeguata fenomeni linguistici di varia natura;
  • orientarsi in maniera autonoma nella lettura e interpretazione di testi relativi ad ambiti tematici discussi durante il corso

Programma

Titolo del corso: Introduzione alla lingua e alla linguistica tedesca
1) Le strutture fonetiche del tedesco in ottica contrastiva
2) Elementi di morfologia (classificazione delle parole, flessione nominale e verbale)
3) Il lessico: un’introduzione
4) I meccanismi della formazione delle parole
5) La sintassi della frase semplice e complessa

Modalità d'esame

La valutazione finale consisterà in un colloquio orale in lingua italiana, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze linguistiche in prospettiva contrastiva con l’italiano. Saranno inoltre valutate la correttezza della pronuncia tedesca e la capacità di orientarsi nella lettura e interpretazione di testi in tedesco, individuando e descrivendo con terminologia adeguata le principali categorie grammaticali e i fenomeni morfosintattici analizzati durante il corso.
Il campo sarà ulteriormenre definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Peter Paschke, Leggere il tedesco per gli studi umanistici , Venezia 2007
Koesters Sabine, Le parole del tedesco , Roma 2009 (capitoli 1 e 2)
Bosco-Coletsos S./ Costa M., Italiano e tedesco. Questioni di linguistica contrastiva , Roma 2013 (cap. 3)
Ulteriori materiali didattici di approfondimento saranno forniti durante il corso.

Codice insegnamento 30316

Lingua e traduzione- lingua inglese 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Il corso ha come obiettivo l’acquisizione e/o il potenziamento di una competenza linguistica variabile (in base alle conoscenze pregresse del singolo studente) da un livello (lower)intermediate (A2/b1) ad un upper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’acquisizione e/o il potenziamento di una competenza linguistica variabile (in base alle conoscenze pregresse del singolo studente) da un livello (lower)intermediate (A2/b1) ad un upper intermediate (B2). Piu specificamente,l'insegnamento si propone di far raggiungere agli studenti i seguenti obiettivi formativi:

  • Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza non soltanto i propri dati biografici, interessi, studi, progetti, ma sarà poi, progressivamente, in grado di sostenere dialoghi ed argomentazioni più complesse e descrivere esperienze, ambizioni, progetti Sarà inoltre in grado di comprendere vari passages contenuti nel libro di testo e/o di altre letture proposte durante il corso e di effettuare scambi dialogici che verteranno sul testo e/o su argomenti lessicalmente e concettualmente a essi correlati.
  • Capacità di apprendimento: lo studente sarà poi in grado di leggere - ed eventualmente anche produrre in forma scritta - testi più complessi e più specificamente riguardanti il suo corso di studi. Il corso mira, infatti, a proporre allo studente materiali e attività che dal GE (General English) rientrino progressivamente in una più specifica area di ESAP (English for Specific Academic Purposes L'insegnamento si propone di far raggiungere agli studenti i seguenti obiettivi formativi:
  • Autonomia di giudizio: lo studente deve essere in grado di commentare uno tra i vari sayings, proverbs, quotes e idioms presentati nel corso delle singole lezioni ( o reperiti da altre fonti) a propria scelta. Si intende così potenziare la capacità dello studente di argomentare in inglese il proprio punto di vista/opinione/giudizio etc…
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione Tra gli obiettivi primari ci si pone il potenziamento della capacità di interscambio dialogico in lingua inglese, indispensabile in uno scenario di offerta formativa di respiro internazionale, e lo sviluppo dell’abilità di lettura di diverse tipologie di testi in lingua inglese, anche riferiti al proprio corso di studi. Al termine del corso lo studente sarà quindi sia capace di comprendere un testo anche di contenuto specialistico e di sostenere una conversazione in modo spedito. In particolare, lo studente sarà in grado di interagire su diversi argomenti, di attualità e/o specialistici, con senza particolari problemi di comprensione da parte dell’interlocutore. Lo studente sarà inoltre in grado di leggere e/o ascoltare autonomamente un testo originale in lingua inglese, comprenderne sia pur sommariamente il contenuto, riferirne/riassumere/commentare il contenuto (sia pure in maniera essenziale e con linguaggio alquanto semplice). Lo studente potrà inoltre tradurre e/o scrivere un elaborato riguardante diversi argomenti.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le discipline linguistico-letterarie sono finalizzate a supportare lo studente del CdS in Filosofia nel suo percorso di comprensione del testo scritto in senso ampio, e, nello specifico, in tale corso la riflessione e lo studio delle principali metodologie/strategie traduttologiche si pone proprio in tale prospettiva.

Programma

Revisione/consolidamento delle principali regole grammaticali e pratica del lessico funzionale alle relative attività comunicative: Sostantivi (countables/uncountables…); Articoli e Preposizioni o Possessivi, Pronomi e Quantificatori o Aggettivi (comparative/superlative) e Avverbi; Revisioni dei tempi verbali (tempi presenti, passati, continuous/duration forms…); Uso delle diverse forme per esprimere il futuro e forme interrogative (question words; uso di subject questions, domande con prepositional verbs, question tags…); I tempi del Condizionale (e come esprimere il proprio parere o consiglio in una circostanza ipotetica) o Forma passiva; Uso degli ausiliari modali (per esprimere capacità, obblighi, consigli, ecc. /nel passato e per esprimere probabilità); Word formation e word combinations.

  • Tecniche di Lettura: Skimming, Scanning, Intensive ed Extensive Reading
  • Saggio sulla Traduzione A Methodology for Translation di J.P. Vinay &J. Darbelnet
  • 1 proverbio/espressione idiomatica/citazione in lingua inglese a scelta dello studente (tra quelli proposti nel corso delle lezioni o anche reperibili online o da altre fonti) da commentare anche in una prospettiva traduttolica con la lingua italiana.

Modalità d'esame

Nel corso dell'esame orale lo studente dialogherà con il docente su temi eargomenti contenuti nelle 1 Units di riferimento e/o a carattere generale utilizzando esclusivamente la lingua inglese. La comunicazione in lingua inglese sarà valutata non solo per la sua qualità (accuracy linguistica), ma anche per la sua efficacia (fluency, ma anche nella sua efficacia pragmatica). La prova orale intende verificare in particolare: competenza grammaticale capacità di produzione del discorso orale, e della comprensibilità della pronuncia; capacità di esposizione ordinata e sintetica; capacità di comprensione del discorso orale; capacità di analisi ed elaborazione critica/personale dei testi in programma; capacità di lettura e comprensione di testi in lingua inglese.
Il campo sarà ulteriormenre definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

1) A Methodology for Translation’ - Jean-Paul Vinay e Jean Darbelnet - Versione inglese tradotta da Juan C. Sager e M.-J. Hamel (il saggio è reperibile nella sezione MATERIALE DIDATTICO del sito docente
2) ELEVATE! B2 A blended English course for University (Student's book +Workbook+MyLab) UNIT da 1 a 12 inclusa. Autori: J. D'Andria Ursoleo, K.Gralton, M.L. Freeman casa editrice: Pearson.
3) Un proverbio inglese (espressione idiomatica, modo di dire, citazione etc ) a scelta dello studente.
Ulteriore materiale didattico di approfondimento fornito durante il corso. Alcuni estratti in particolare saranno presi da: S. Bassnett, Translation Studies, London &New York: Routledge, 2013.

Codice insegnamento 15645

Logica 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia contemporanea 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-STO/04 · 0 file

Il corso si propone come obiettivo la formazione di conoscenze di base nel campo della storia contemporanea, con speciale riferimento al caso della Russia (Impero zarista/URSS/Federazione russa) interpretato in una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone come obiettivo la formazione di conoscenze di base nel campo della storia contemporanea, con speciale riferimento al caso della Russia (Impero zarista/URSS/Federazione russa) interpretato in una prospettiva pan-europea. Si tratta di conoscenze volte a sviluppare e consolidare la comprensione storica del mondo contemporaneo, delle società, delle istituzioni, delle relazioni tra Stati nel contesto globale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito gli strumenti metodologici di base per analizzare e comprendere le trasformazioni politiche, sociali, economiche e culturali dell’Europa contemporanea nel periodo compreso tra la metà del XIX secolo e i giorni nostri, con particolare riferimento al caso della Russia. Una particolare attenzione sarà dedicata a politiche della storia e alle guerre della memoria in Europa, Russia e Ucraina dopo lo spartiacque del 1989-91.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare la capacità di mettere a frutto la comprensione dei processi storici per interpretare la complessità del mondo presente

Programma

Titolo del corso:
Storia della Russia contemporanea
1) Modernizzazione e industrializzazione
2) Riforme e rivoluzione
3) Lo spartiacque della Prima guerra mondiale
4) Propaganda di guerra e rappresentazione del nemico
5) La nuova Europa
6) Lo Stato sovietico di Lenin e di Stalin
7) La Seconda guerra mondiale
8) La guerra fredda
9) La fine dell’URSS e la ridefinizione dello spazio ex-sovietico
10) La Russia di Putin
11) Politiche della storia e guerre della memoria dopo il 1989-91

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

G. Cigliano, La Russia contemporanea. Un profilo storico. Terza edizione, Carocci editore, Roma, 2023
P. Nora, F. Chandernagor, Libertà per la storia. Inquisizioni postmoderne e altre aberrazioni, Medusa, Milano, 2021
G. Cigliano, Russia/Ucraina. Politica della storia e guerre della memoria nel contesto europeo, in «Passato e Presente», n. 118, 2023, pp. 53-70.

Codice insegnamento 53676

Storia della filosofia contemporanea 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della filosofia moderna 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Il modulo intende offrire le conoscenze di base della storia della filosofia moderna, approfondendo il contesto storico dei principali nodi teorici in modo da incrementare le abilità critiche e argomentative degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende offrire le conoscenze di base della storia della filosofia moderna, approfondendo il contesto storico dei principali nodi teorici in modo da incrementare le abilità critiche e argomentative degli studenti. Particolare attenzione verrà dedicata alle tesi e agli autori della prima modernità intervenuti sulla relazione tra filosofia e scienza, metodo e metafisica, linguaggio e diritto anche considerando le nuove forme di comunicazione filosofica, in particolare le autobiografie e gli epistolari
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi di formazione e di sviluppo delle tesi studiate e di indicare le relative prospettive ermeneutiche. Inoltre, egli deve saper comunicare le nozioni di base di storia della filosofia moderna; deve saper elaborare un testo o effettuare un commento breve su un classico, mostrando di possedere un linguaggio tecnico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di aggiornare e ampliare le proprie conoscenze, attingendo anche in maniera autonoma a testi, articoli scientifici del settore storico-filosofico; deve poter acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari, conferenze, master ecc. nel campo degli studi di storia della filosofia moderna.
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Programma

  • Problema del metodo
  • Sostanza e causa
  • Diritto naturale
  • Idee innate
  • Conoscenza, realtà e metafisica
  • Topica e critica
  • Ingegno e natura
  • Vero e verosimile

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

  • E. Cassirer , Da Cusano a Leibniz. l'Umanesimo all'età dei Lumi. Autori e temi per una storia della filosofia moderna, a cura di F. Lomonaco, Napoli, Diogene edizioni, 2018, cap. I e dal cap. VII al cap. XIV (compreso).
  • R. Descartes, Meditazioni metafisiche , Bari-Roma, Laterza, 1997
  • G. Vico, De antiquissima , tr. it., Napoli, Diogene edizioni, 2013
    Per i non frequentanti si consiglia la lettura del volume di
  • E. Scribano, Guida alla lettura delle Meditazioni metafisiche di Descartes , Bari-Roma, Laterza, 2010

Codice insegnamento 50484

Storia delle religioni 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-STO/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della storia delle religioni con particolare riferimento alla storiografia scientifica della disciplina, alle differenti scuole di pensiero, a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della storia delle religioni con particolare riferimento alla storiografia scientifica della disciplina, alle differenti scuole di pensiero, a questioni metodologiche ed esegetiche connesse allo studio dei politeismi antichi. Specifica attenzione sarà riservata alle religioni del mondo classico e al problema dell'«umorismo teologico». Obiettivo del percorso formativo è quello di sviluppare negli studenti la consapevolezza della dimensione filosofica e storiografica della ricerca storico-religiosa e la capacità di utilizzare con senso critico le categorie della disciplina in relazione ai singoli contesti culturali nell’ottica del confronto comparativo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare i caratteri strutturali dei politeismi antichi e più specificamente delle religioni del mondo classico, alla luce di una conoscenza di base della disciplina storico-religiosa, dei suoi problemi e metodi di indagine. Lo studente deve dimostrare di saper leggere le fonti e discutere i problemi storico-religiosi con propensione critica, sfruttando la conoscenza dei principali orientamenti di pensiero in relazione ai singoli casi di studio e utilizzando in forma consapevole il lessico scientifico e le categorie interpretative della disciplina.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari a contestualizzare e inquadrare culturalmente le fonti storico-religiose, così come a riconoscere orientamenti teoretici e metodologici che ne hanno influenzato la lettura e l’interpretazione nella storiografia moderna. Lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare gli strumenti metodologici appresi per sviluppare comparazioni tra le culture religiose oggetto di insegnamento e costruire percorsi tematici in grado di attraversare sia i differenti terreni storici di indagine sia le tendenze ermeneutiche presenti nella storiografia moderna.

Programma

Il programma si divide in due parti:
Prima parte
1) La storiografia storico-religiosa: problemi di metodo e principali scuole di pensiero (evoluzionismo, funzionalismo, fenomenologia, scuola sociologica francese, scuola italiana).
2) I politeismi del mondo antico (Mesopotamia e Vicino-Oriente, Egitto, Grecia, Roma).
3) Le principali questioni della ricerca storico-religiosa (religione e politeismo, mito e rito, cosmogonie e antropogonie, traducibilità degli dèi, introduzione di culti stranieri, sacrificio, divinazione, riti di passaggio, culti misterici, festa, magia).
Seconda parte
1) L’«umorismo teologico» nelle religioni del mondo classico.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni, Laterza, Roma-Bari 1998, pp. 437-549 (M. Massenzio, La storia delle religioni nella cultura moderna).
  • Ph. Borgeaud, F. Prescendi (a cura di), Religioni antiche. Un’introduzione comparata, Carocci, Roma 2011.
  • C. Pisano, La religione dei Greci: tra storia e antropologia, Carocci, Roma 2025.
  • M. Bettini, M. Raveri, F. Remotti, Ridere degli dèi, ridere con gli dèi, il Mulino, Bologna 2020, pp. 1-102.

Codice insegnamento 51853

Storia medievale 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-STO/01 · 0 file

Il percorso formativo dell’insegnamento di Storia medievale ha l’obiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali questioni relative alla storia e alla civiltà dell’Europa, del Mediterraneo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo dell’insegnamento di Storia medievale ha l’obiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali questioni relative alla storia e alla civiltà dell’Europa, del Mediterraneo e dell'Asia occidentale e centrale tra il V e il XV secolo, provando a reorientare la prospettiva eurocentrica polarizzata sull'Occidente e ad analizzare i fenomeni sociali, economici, politici, religiosi e culturali non all'interno di ambiti di studio separati, ma nel loro intreccio di fenomeni complessi, anche attraverso percorsi di analisi delle fonti.
Particolare attenzione sarà a tal fine prestata al rapporto tra pratiche, idee e interpretazioni storiografiche dei processi e fenomeni del millennio medievale, per osservare le trasformazioni della storiografia medievistica e affinare le competenze degli studenti nell'interpretazione dei testi storici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere:
1) i momenti fondamentali di costruzione della tradizione storiografica medievistica;
2) i principali problemi della storia italiana, europea, mediterranea e dell'Asia occidentale nel millennio medievale;
3) la cronologia, la geografia e i contesti dei principali fenomeni e processi del millennio medievale;
4) la morfologia delle fonti utili allo studio della storia medievale.
Capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito la capacità di comprendere il lessico storiografico della medievistica e le principali questioni metodologiche e storiografiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di:

  • riconoscere e interpretare, limitatamente ai casi presentati, fonti storiche tipologicamente eterogenee (documenti pubblici e privati, narrazioni storiografiche, reperti archeologici, atti amministrativi, documenti bancari);
  • orientarsi tra i problemi della disciplina e di saper confrontare criticamente interpretazioni storiografiche differenti.
    Autonomia di giudizio
    Lo studente svilupperà capacità critica nella lettura dei testi, nonché la capacità di analizzare in autonomia le fonti e discuterle in relazione ai principali orientamenti storiografici.
    Abilità comunicative
    Lo studente svilupperà capacità di usare in modo appropriato concetti e lessico storiografico, e abilità di comunicare, oralmente e in forma scritta, le conoscenze acquisite.
    Capacità di apprendimento
    Alla fine del corso lo studente avrà acquistato le competenze necessarie per approfondire e riflettere autonomamente sulle dinamiche di interpretazione della storia medievale.

Programma

Titolo del corso: Storia medievale: filtri, pratiche e idee.
1) L'idea di medioevo;
2) Etnicità altomedievale;
3) La trasformazione del mondo romano dopo le migrazioni: i regni romano-barbarici;
4) Cristianizzazione e Cristianesimi;
5) Economia contadine, reti e urbanesimo nell'alto medioevo;
6) I Franchi e l'impero in Occidente;
7) «L'impero che non voleva morire»: Bisanzio e l'Islam fino al secolo XI;
8) Signoria e Feudalesimo;
9) Il lungo boom economico, metà X-XIII secolo;
10) Rimodellare l'Europa occidentale: le nuove istituzioni politiche e l'azione comunitaria
11) Papato e nuove forme di religiosità;
12) Città comunali e città del Mezzogiorno: istituzioni e processi di distinzione sociale;
13) La Peste Nera: trasformazioni economiche e sociali;
14) L'Europa e il Mediterraneo alla fine del medioevo;
15) Semantica del 'popolo' nell'Italia del tardo medioevo.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

1) Chris Wickham, L'Europa nel Medioevo, Carocci, Roma 2017 (ISNB 978-88-430-9971-9) [ed. or. Medieval Europe , New Haven, Yale University Press 2016].
2) Storia medievale , Donzelli, Roma 1998 (ISBN 88-7989-406-4), i seguenti capitoli:
III. Walter Pohl, L’universo barbarico
V. Cristina La Rocca, Cristianesimi
X. Sandro Carocci, Signori, castelli, feudi
XVIII. Anna Benvenuti, Religiosità eterodossa
XXII. E. Igor Mineo, Alle origini dell’Italia di antico regime
3) E. Igor Mineo, Popolo e bene comune tra XII e XIII secolo , Viella, Roma 2018 (ISBN 978-88-3313-011-8).
Il programma sarà integrato da fonti, mappe e contenuti caricati dalla docente nella pagina del corso su piattaforma Teams.

Codice insegnamento 22591

Storia moderna 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-STO/02 · 0 file

Il modulo ha l’obiettivo di consentire allo studente di acquisire le conoscenze e approfondire le competenze necessarie alla comprensione delle principali questioni relative alla storia dell’età moderna, anche attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo ha l’obiettivo di consentire allo studente di acquisire le conoscenze e approfondire le competenze necessarie alla comprensione delle principali questioni relative alla storia dell’età moderna, anche attraverso l’analisi di alcuni temi specifici nell’ambito della storia della comunicazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente avrà:
1. una conoscenza generale dei caratteri dell’età moderna;
2. una conoscenza approfondita di alcuni temi specifici ad essa relativi.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito buone conoscenze relative ai principali temi della storia dell’età moderna su scala continentale e globale, nonché la capacità di comprensione delle maggiori questioni metodologiche a essa connesse.
Lo studente sarà in grado di leggere e interpretare fonti secondarie e fonti primarie riconoscendo le specifiche forme di orientamento metodologico connesse all’analisi critica delle une e delle altre.

Programma

Titolo del corso: Media, politica e società in età moderna
Nella parte generale si forniranno elementi di base, dati e strumenti critici per acquisire un’adeguata conoscenza delle trasformazioni culturali, sociali, economiche, religiose e istituzionali dell’età moderna. Particolare attenzione sarà dedicata ai seguenti temi:

  • L’Europa e il mondo
  • Identità europea, identità europee
  • Stati e imperi
  • Riforma protestante e Controriforma cattolica
  • Caccia alle streghe, simulazione di santità e altre attività inquisitoriali
  • Amore, sessualità e matrimonio
  • La vita politica ed economica
  • Vita culturale e industrie culturali
  • Cultura scritta e orale
  • Testi proibiti e mercato librario
    La sezione monografica sarà invece dedicata al rapporto fra giustizia e sfera pubblica in età moderna, con costanti riferimenti al dibattito contemporaneo.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

1 – PARTE GENERALE. SCEGLIERE UN SOLO MANUALE FRA I SEGUENTI:
a) Vittorio CRISCUOLO, Storia moderna , Torino, Pearson, 2019
b) Renata AGO, Vittorio VIDOTTO, Storia moderna , Roma-Bari, Laterza, 2004
c) M. BELLABARBA, V. LAVENIA (a cura di), Introduzione alla Storia Moderna , Bologna, Il Mulino (2023 – anche le edizioni precedenti sono valide)
2 – APPROFONDIMENTI. STUDIARE I DUE TESTI CHE SEGUONO (238 pagine complessive: 205+33):

  • Pasquale PALMIERI, Le cento vite di Cagliostro , Bologna, Il Mulino, 2022.
  • Giulia DELOGU, Pasquale PALMIERI, Chi ha paura del potere? Politica e comunicazione negli studi sull’età moderna , in “Studi Storici”, 64-2022, pp. 373-406, disponibile in open access al seguente link: (https://iris.unive.it/handle/10278/3758523?mode=simple.1647)
    3 – APPUNTI E MATERIALI distribuiti durante il corso (da trasmettere anche ai non frequentanti)

Codice insegnamento 55685

Teorie politiche 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPS/02 · 0 file

Il corso ha come obiettivi l’acquisizione delle conoscenze di base e delle metodologie nel campo della teoria politica e delle sue articolazioni specifiche, nonché del lessico politico e degli strumenti concettuali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivi l’acquisizione delle conoscenze di base e delle metodologie nel campo della teoria politica e delle sue articolazioni specifiche, nonché del lessico politico e degli strumenti concettuali necessari a comprendere le principali teorie e dottrine politiche e filosofico-politiche moderne e contemporanee. Una particolare attenzione sarà data:
1. alla comprensione dei fondamenti filosofici della teoria politica e alla dimensione diacronica, storica e metodologica della ricerca negli ambiti della teoria politica e delle sue plurali determinazioni;
2. alla concettualità e al lessico necessario a comprendere e interpretare i principali concetti politici prodotti dalla cultura politica moderna e contemporanea, tenendo in considerazione le eventuali radici nelle culture politiche antiche e il dialogo/confronto con quelle delle altre aree del mondo;
3. ai problemi e ai contesti che sottendono e guidano le teorie prese in oggetto. Nel riferirsi agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, il corso vuole favorire l’acquisizione di strumenti intellettuali utili “a promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale” e “sviluppare istituzioni efficaci e responsabili”, nonché di quelle competenze critiche necessarie a problematizzare e attualizzare le conoscenze acquisite. L'insegnamento partecipa alle attività dell'Alleanza Universitaria Europea Aurora (www.aurora.unina.it).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere e comprendere i nuclei teorici, concettuali relativi alle principali correnti della storia del pensiero politico antico, moderno e contemporaneo, deve altresì acquisire una adeguata capacità di contestualizzazione storica nonché di analisi e comprensione dei presupposti sociali e culturali delle teorie politiche. A tal fine lo studente dovrà leggere e interpretare correttamente i testi e i documenti proposti, dovrà saperne individuarne i nuclei teorici e le ricadute e implicazioni politiche. Lo studente dovrà anche comprendere e interpretare i fondamenti teorici che distinguono le principali letture e analisi del pensiero politico moderno e contemporaneo e saperli attualizzare criticamente. Tali strumenti consentiranno agli studenti di problematizzare alcune delle più attuali questioni politiche relative alle trasformazioni e alle difficoltà dei sistemi politici democratici e di profonda trasformazione delle forme del governo democratico. Lo studente dovrà anche familiarizzare con i fondamenti epistemologici della storia del pensiero politico, della filosofia politica e con i metodi e le tecniche delle scienze storico-politiche e sociali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente saprà identificare e comprendere le argomentazioni di un testo storico e storico-critico, distinguendo le posizioni dei singoli autori o interpreti. Lo studente saprà identificare e reperire la bibliografia e le fonti principali per l’analisi di un testo, di un tema o di un documento storico nonché classificare le informazioni, richiamandone la fonte e la letteratura secondaria. Lo studente saprà applicare al contesto politico democratico contemporaneo, con capacità critico-riflessiva, le conoscenze e le competenze acquisite.

Programma

Titolo del corso: Democrazia, ecologia politica, ecosofia
Introduzione al corso
1. Democrazia, ecologia, filosofia
Il mondo in cui viviamo
2. Democrazia degli antichi e democrazie dei moderni
3. Modernità, sovranità e governo rappresentativo
4. Mondializzazione, globalizzazione, governance
5. Scienza, Natura, tecnoscienza
Ecologia e politica
6. Introduzione all'ecologia politica
7. Cenni di storia dei movimenti ecologisti
8. Cosa è l’ecologia politica?
9. André Gorz: ecologia e libertà
10. Felix Guattari: le tre ecologie
11. Serge Latouche: la decrescita
12. Ecologia politica e femminismo
Nel tempo delle catastrofi
13. Crisi, policrisi e catastrofi
14. Dall'antropocene al capitalocene
15. Quali istituzioni per la governance climatica?
16. Quale giustizia climatica?
Ecosofia e nuove soggettività eco-logiche
17. Territori, Corpi, Tempi
18. Poteri, saperi, soggettivazioni
18. L'oikos comune tra vulnerabilità e cura
19. La democrazia e la crisi ecologica

Testi di riferimento

Il corso prevede lo studio dei due testi della sezione A e di un testo a scelta della sezione B. Gli studenti frequentanti potranno concordare col docente letture alternative ai fini dello studio per l'esame.
Sezione A - Introduzione all'ecologia politica e alla democrazia - entrambi i testi
a. Introduzione all'ecologia politica , a cura di Luigi Pellizzoni, Bologna, Il Mulino Manuali, 2023 (le parti prima e seconda, da pp.1-182).
b. Stefano Petrucciani, Democrazia , Torino, Einaudi, 2014.
Sezione B - Letture critiche - un solo testo
J. Bennett, Materia vibrante . Un'ecologia politica delle cose , Trento, Timeo, 2023.
T. Morton, Ecologia oscura. Logica della coesistenza futura , Milano, LUISS, 2022
G. Pellegrino, M. Di Paola, Nell'antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo , Roma, Derive Approdi, 2018.
J.W. Moore, Antropocene o Capitalocene? Scenari di ecologia mondo nell'era della crisi planetaria , Verona, ombre corte, 2017.
D. Chackrabarty, La sfida del cambiamento climatico. Globalizzazione e Antropocene , Verona, ombre corte, 2021.

Codice insegnamento U5217

Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia delle filosofie europee 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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