Corso di laurea
Filosofia
Università degli Studi di Napoli - Federico II · 46 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Il corso si propone di fornire agli studenti competenze di ordine sia storico che critico per l'insegnamento della filosofia. Il percorso formativo mira in particolare a affrontare la questione della legittimità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti competenze di ordine sia storico che critico per l'insegnamento della filosofia. Il percorso formativo mira in particolare a affrontare la questione della legittimità epistemologica dell'insegnamento filosofico nel contesto culturale contemporaneo; a discutere la possibilità o la necessità di criteri metodologici rigorosi per l'analisi dei testi filosofici, superando la mera trasmissione storicistica; sviluppare una coscienza critica circa il ruolo politico del diritto all'educazione filosofica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi, in termini di conoscenza e capacità di comprensione, possono essere specificati come segue:
- conoscenza delle questioni relative alle metodologie didattiche applicate alla storia della filosofia.
- comprensione del senso di una conoscenza dei legami strutturali, delle architetture concettuali e della logica interna dei sistemi filosofici storici.
- comprensione dei nodi sia teorici che politico-istituzionali che regolano il diritto e l'accesso all'insegnamento della filosofia.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di trasporre concetti filosofici complessi in modelli didattici accessibili - Abilità nel progettare moduli di discussione critica intorno agli aspetti metodologici ed epistemologici della delle discipline filosofiche
- Capacità di utilizzare i testi classici come strumenti per lo sviluppo del pensiero critico e civico in classe.
- Padronanza del lessico filosofico e capacità di rimodularlo secondo le esigenze dell'insegnamento della materia.
Programma
Titolo Generale: Insegnare filosofia tra storia e teoria.
- Introduzione alla didattica della filosofia: statuto disciplinare e sfide contemporanee.
- Il concetto di "crisi" della filosofia e la sua giustificazione sociale.
- Interpretazione dei nodi principali di È possibile oggi la filosofia? : la filosofia come interrogazione radicale del presente.
- La storiografia filosofica come problema didattico: cronologia vs strutture.
- Il metodo di Martial Gueroult: l'architettonica e la "tecnologia" dei sistemi.
- Analisi della diacronia storica e della coerenza interna dei grandi pensatori.
- Le istituzioni scolastiche e universitarie e la geopolitica della filosofia.
- Analisi dei nodi principali di Del diritto alla filosofia e guida alla lettura
- La decostruzione, le antinomie dell'insegnamento della filosofia e l'apertura all'interdisciplinarità.
Modalità d'esame
Colloquio orale, nel corso del quale sarà valutata la conoscenza e la comprensione della materia, nonché la capacità di applicare le conoscenze, l’autonomia di giudizio e le capacità comunicative dello studente.
Testi di riferimento
M. Merleau-Ponty, E' possibile oggi la filosofia? Lezioni al Collège de France 1958-1959 e 1960-1961, Raffaello Cortina editore 2003;
M. Gueroult, Storia e tecnologia dei sistemi filosofici ; Orthotes 2024;
J. Derrida, Del diritto alla filosofia , Abramo editore 1999
Nel corso delle lezioni si daranno eventuali ulteriori indicazioni, sia in ordine alle parti da studiare dei testi sopra indicati, sia in ordine a ausilii bibliografici. In caso di irreperibilità dei testi indicati, sarà fornito dal docente, dandone avviso, il materiale didattico sostitutivo necessario allo svolgimento del corso.
Codice insegnamento 03466
Scopo del Corso è fornire agli studenti una bussola critica per comprendere la nuova condizione dell’umano nell’epoca del Digiticene, inteso non come semplice fase dell’innovazione tecnologica, ma come soglia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo del Corso è fornire agli studenti una bussola critica per comprendere la nuova condizione dell’umano nell’epoca del Digiticene, inteso non come semplice fase dell’innovazione tecnologica, ma come soglia onto-tecnologica in cui il digitale diventa ambiente, trama dell’esperienza e forma di realificazione del mondo. A partire dall’analisi della strategia persistentiva di Sapiens, il Corso metterà a fuoco l’emersione dell’InfoSapiens, nuovo calco umano in cui biologia, informazione e calcolo s’intrecciano fino a ridefinire percezione, memoria, identità, agency e relazioni. Particolare attenzione sarà dedicata agli SmartEcoSystem, intesi come ambienti simbolico-cognitivi che non si limitano a rappresentare la realtà, ma la organizzano, la anticipano e la pre-orientano. In questa prospettiva, l’Intelligenza Artificiale sarà affrontata non come mera protesi tecnica, ma come architettura logica diffusa, capace di trasformare il rapporto tra umano, mondo e sistemi algoritmici. Verranno dunque esaminati i principali nodi etici introdotti dall’AI, con particolare riguardo a delega, automazione, datificazione, datizzazione, responsabilità e redistribuzione dell’agency. Obiettivo del Corso sarà infine quello di consentire agli studenti di acquisire un lessico teorico essenziale e strumenti critici adeguati a orientarsi nelle trasformazioni che il Digiticene imprime alla conoscenza, alla libertà, alla responsabilità e alle forme stesse della convivenza.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper affrontare, con rigore storico-ricostruttivo e abilità ermeneutica, le pagine dei testi proposti e, contestualmente, essere in grado di comprenderne il lessico proprio e di coglierne le articolazioni teoriche di fondo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo del Corso, all’interno dell’area specifica di apprendimento, intende fornire agli studenti gli strumenti atti a maturare una consapevolezza critica che li renda capaci di cogliere le questioni teoriche e pratico-morali al fine di rapportarsi consapevolmente e autonomamente non solo alle radicali trasformazioni in atto nei termini della relazione umano-digitale ma, anche e soprattutto, a una applicazione mirata ad una rielaborazione aderente e scientificamente fondata.
Programma
Digiticene
InfoSapiens
Etica dell’AI
SmartEcoSystem
Datificazione
Datizzazione
Agency
Responsabilità
Automazione
InfoSfera
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Gianluca Giannini, Dentro il Digiticene. Cartografie della nuova condizione onto-tecnologica di Sapiens , Meltemi Editore, Milano, 2026.
Codice insegnamento U7905
Obbiettivo dell’insegnamento è di presentare, a livello specialistico, la fenomenologia come disciplina filosofica in cui trovano precisa e coerente disposizione concettuale la teoria della coscienza, l’epistemologia e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obbiettivo dell’insegnamento è di presentare, a livello specialistico, la fenomenologia come
disciplina filosofica in cui trovano precisa e coerente disposizione concettuale la teoria della
coscienza, l’epistemologia e la filosofia della logica. In quest’ottica, sono argomenti
dell’insegnamento sia le diverse articolazioni che ha assunto il movimento fenomenologico nel suo
sviluppo storico, sia le questioni sollevate dalla più recente svolta fenomenologica intrapresa dalla
filosofia analitica della mente.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper comprendere, con attenzione critica ed acume teorico, le
articolazioni concettuali, e metterne in evidenza e analizzare i nessi argomentativi e le implicazioni
che ne derivano, nel contesto dell’attuale riflessione scientifica e filosofica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo del corso ha come obbiettivo quello di fornire agli studenti una coerente
cornice teorica per comprendere le principali questioni di filosofia della mente e di epistemologia
che emergono nella storia della fenomenologia e nelle sue attuali trasformazioni.
Programma
Fenomenologia cognitiva
1) Fenomenologia e filosofia analitica della mente;
2) Fenomenologia del pensiero, teoria dei concetti e fenomenologia cognitiva;
3) Condizioni e caratteristiche di una fenomenologia cognitiva;
4) Fenomenalità e intenzionalità;
5) Una o molte intenzionalità;
6) Irriducibilità, indipendenza e specificità di una fenomenologia cognitiva;
7) Fenomenologia sensibile (o iconica) e non sensibile (o aniconica);
8) Atteggiamento, stato e contenuto cognitivo;
9) Argomento dell'introspezione e argomento del contrasto;
10) I limiti dell'intenzionalità cognitiva fenomenica: semantica e grammatica.
Testi di riferimento
A) Testi d'esame:
1) E. Chudnoff, Cognitive Phenomenology , Routledge, London-New York 2015.
2) U. Kriegel, Cognitive Phenomenology , in Id., The Varieties of Consciousness , OUP, New York 2015, pp. 38-70.
3) A. Mendelovici, Thought, in Ead., The Phenomenal Basis of Intentionality , OUP, New York 2018, pp. 125-159.
4) Ch. Siewert, Conscious Thought , in Id., The Significance of Consciousness , PUP, Princeton (NJ) 1998, pp. 263-306.
B) Testi consigliati:
1) T. Bayne, M. Montague (eds.), Cognitive Phenomenology , OUP, New York 2011.
2) Th Breyer, Ch. Gutland (eds.), Phenomenology of Thinking , Routledge, London-New York 2016.
3) U. Kriegel (eds.), Phenomenal Intentionality , OUP, New York 2013.
4) F. Masi, Old Wine in New Bottles. Husserl, Pure Grammar, and Cognitive Phenomenology , in "Rivista di filosofia, Rivista quadrimestrale" 2/2025, pp. 379-411.
5) A. Tomasetta, Analytic Phenomenology: A Guided Tour , in "Argumenta", 9, 2, 2024, pp. 297-316.
6) D. Woodruff Smith, A. L. Thomasson, Phenomenology and Philosophy of Mind , OUP, New York 2005.
Codice insegnamento U5184
Il corso mira alla costruzione di strumenti teorici per un confronto propriamente filosofico con il tema dell’esperienza religiosa e con fenomeni individuali e collettivi aventi carattere religioso o parareligioso.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira alla costruzione di strumenti teorici per un confronto propriamente filosofico con il tema dell’esperienza religiosa e con fenomeni individuali e collettivi aventi carattere religioso o parareligioso. Intende inoltre sollecitare, oltre i limiti degli specialismi, all'interno e all'esterno della filosofia, un radicale esercizio di decostruzione ermeneutico-genealogica di conoscenze e concetti tramandati. L’impianto del corso è monografico: i contenuti sono definiti di volta in volta nel confronto con testi e concetti centrali della riflessione filosofica, con principi e categorie fondanti delle diverse religioni positive e con prospettive offerte da altre discipline che analizzano il fenomeno religioso da punti di vista diversi (storia delle religioni, psicologia e sociologia della religione, antropologia, teologia etc.).
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’ambizione del corso è favorire l’acquisizione da parte dello studente di un habitus filosofico. Il confronto con diverse esperienze di pensiero e “forme di vita” mira alla “problematizzazione” di queste esperienze, non al conseguimento di risultati conoscitivi prefissati.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare capacità intellettuali allenate alla riflessione propriamente filosofica, capacità di decostruire immagini e categorie condivise mettendo alla prova situazioni e soluzioni consolidate, mostrando, anche nella padronanza del linguaggio filosofico, agilità di movimento tra diverse interpretazioni e punti di vista alternativi; lo studente deve inoltre dimostrarsi capace di sapere ampliare le proprie conoscenze attingendo autonomamente a testi e articoli scientifici, materiali online e risorse di vario genere riguardanti gli argomenti presi in esame, rispetto ai quali deve saper mostrare capacità di selezione, integrazione e confronto.
Programma
1. La trinità metafisica “Dio uomo e mondo”.
2. La coscienza cristiana e il soggetto epistemologico capace di verità. Agostino e Descartes.
3. Dio uomo e mondo in Kant.
4. Idealismo e nichilismo. La scomparsa di Dio nell’”ordine morale” del mondo.
6. La sentenza nietzscheana “Dio è morto” e il nichilismo europeo.
7. La metafisica del soggetto come compimento della metafisica cristiano-occidentale. Descartes e Nietzsche.
8. Volontà di potenza e antropomorfismo. Essere idea e valore.
9. “Schopenhauer e Nietzsche” e gli ideali cristiani.
10 L’interpretazione morale del pensiero di Niezsche e il “superamento” nietzscheano di Dio.
Le tematiche illustrate saranno sviluppate seguendo un ordine non prestabilito ma suggerito dall’interno andamento dell’argomentazione e ricorrendo a diverso materiale di supporto .
Modalità d'esame
Lo studente deve mostrare di avere letto con intelligenza filosofica i testi proposti, cogliendone i fondamentali nuclei teorici in relazione alle tematiche oggetto del corso; deve mostrare di avere colto la complessità delle questioni in gioco, evitando banalizzazioni concettuali e linguistiche. Sono presupposte le conoscenze filosofiche di base necessarie alla comprensione delle tematiche trattate nel corso magistrale. Nel colloquio allo studente potrà essere richiesto, oltre che l’esposizione e l’analisi delle tematiche oggetto del programma, anche il commento puntuale di brani dei testi in programma
Testi di riferimento
F, Nietzsche, L'anticristo , Adelphi
K. Loewith, Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio a Nietzsche , Donzelli ( solo: Introduzione di Loewith, Cartesio, Kant, Fichte)
M. Heidegger, Il nichilismo europeo , Adelphi.
G. Simmel, Friedrich Nietzsche. Profilo di un filosofo morale. Orthotes (Solo:Schopenhauer e Nietzsche I valori dell’umanità e la decadenza)
Codice insegnamento 51137
Il corso intende fornire allo studente, coerentemente con il SSD di Filosofia Morale, competenze relative allo studio dell'agire dell'uomo nella sua dimensione morale, etico-sociale, politica, con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente, coerentemente con il SSD di Filosofia Morale, competenze relative allo studio dell'agire dell'uomo nella sua dimensione morale, etico-sociale, politica, con particolare attenzione alle diverse concezioni della storia e all’interrelazione fra soggettività e mondo storico.
Obiettivo complessivo del corso è fornire allo studente, attraverso lo studio della letteratura primaria e secondaria, una sicura capacità di analisi storico-critica della dimensione dell’agire individuale e collettivo, con particolare attenzione all’interrelazione tra soggettività e mondo storico. Il corso consente l’acquisizione degli strumenti teorici e metodologici relativi alle diverse teorie della storia e della costituzione della soggettività individuale o collettiva in essa agente. L’itinerario didattico intende inoltre fornire allo studente una sviluppata competenza analitica e logico-argomentativa, nonché autonomia critica nella discussione delle teorie e dei modelli critici proposti in confronto fra loro.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: ricostruire la genealogia della tecnica moderna all'interno della storia della metafisica occidentale; comprendere il nesso tra nichilismo, volontà di potenza e tecnica nella lettura heideggeriana di Nietzsche; analizzare i concetti di Gestell , Bestand , pericolo ( Gefahr ) e svolta ( Kehre ); interpretare la tecnica come configurazione storica dell'essere e come esito della storia dell'Occidente; discutere criticamente la rilevanza della diagnosi heideggeriana per comprendere le trasformazioni della modernità e della contemporaneità.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere criticamente testi-chiave della storia della filosofia pratica e morale, appropriandosi del movimento immanente del pensiero lì elaborato e ricostruendone riflessivamente la dinamica e i problemi. Lo studio vuole essenzialmente promuovere nello studente la capacità di pensare criticamente attraverso uno sforzo di comprensione testuale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studio vuole avvicinare a testi classici della filosofia pratica e morale, anche sulla base di un competente ed essenziale utilizzo della letteratura secondaria. Il percorso formativo è orientato a favorire la capacità di pensare in modo autonomo e di adoperare con consapevolezza critica gli strumenti metodologici, storici e teoretici che il corso mette via via a disposizione degli studenti.
Programma
Il corso affronta il tema della tecnica come destino storico dell'Occidente ,
1) La questione della tecnica come problema storico-filosofico
2) La storia della metafisica e la nascita del mondo moderno
3) Il nichilismo europeo come destino dell'Occidente
4) La volontà di potenza e il dominio della tecnica
5) L'essenza della tecnica: il Gestell
6) Il mondo come fondo disponibile
7) La tecnica come pericolo
8) La svolta (Kehre) e la possibilità di un altro rapporto con l'essere
9) La tecnica e il destino dell'Occidente
10) Oltre la tecnica? Il compito del pensiero
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale basata sulla discussione dei testi in programma. Il colloquio è volto a verificare la capacità dello studente di leggere e interpretare criticamente le pagine di Heidegger, ricostruendone la struttura argomentativa e il lessico concettuale. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di comprendere il significato storico-filosofico della tecnica come compimento della metafisica occidentale e di discutere criticamente le principali categorie impiegate dall'autore ( nichilismo , Gestell , Bestand , Kehre , Geschick ). La valutazione terrà conto della padronanza dei contenuti, del rigore argomentativo, dell'appropriatezza del linguaggio filosofico e della capacità di stabilire connessioni tra i diversi testi e i principali problemi della filosofia della storia.
Testi di riferimento
M. Heidegger, La questione della tecnica, Saggi e discorsi, Mursia, 2014, pp. 5-27.
Id., Lo Sguardo in ciò che è, in Conferenze di Brema e di Friburgo, Adelphi, 2002 (L'impianto, il pericolo e la svolta).
Id., Il Nichilismo europeo (1940), in Nietzsche, a cura di F. Volpi, Adelphi, 2000, pp. 563-743.
Codice insegnamento 04859
Il corso approfondisce la trasformazione del concetto di virtù dall'etica aristotelica alla filosofia morale moderna. Attraverso la lettura di Aristotele, Epitteto, René Descartes e Pierre Hadot saranno analizzati i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso approfondisce la trasformazione del concetto di virtù dall'etica aristotelica alla filosofia morale moderna. Attraverso la lettura di Aristotele, Epitteto, René Descartes e Pierre Hadot saranno analizzati i concetti di felicità, virtù, formazione del carattere, libertà, passioni e generosità, ricostruendone gli sviluppi tra filosofia antica e moderna.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà acquisire una conoscenza avanzata della storia del concetto di virtù, comprendendo le principali differenze tra l'etica aristotelica, la tradizione stoica e la filosofia morale cartesiana. Dovrà inoltre conoscere il contributo delle principali interpretazioni contemporanee, con particolare riferimento alla lettura della filosofia antica proposta da Pierre Hadot.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà saper leggere criticamente i testi proposti, confrontare differenti modelli di virtù e di libertà morale, discutere il rapporto tra filosofia antica e moderna, e sviluppare autonomia di giudizio nell'interpretazione delle fonti.
Programma
Il corso ricostruisce la trasformazione del concetto di virtù dall'etica aristotelica alla filosofia morale moderna. La prima parte sarà dedicata all' Etica Nicomachea di Aristotele, con particolare attenzione ai concetti di felicità, virtù, formazione del carattere, scelta e responsabilità morale. La seconda parte prenderà in esame il Manuale di Epitteto, analizzando la rielaborazione stoica della virtù, della libertà interiore, del giudizio e del governo di sé. La terza parte sarà dedicata alle Passioni dell'anima di René Descartes e al concetto di generosità, attraverso la lettura del trattato e del volume La passione che medita . Il corso si concluderà con la lettura di Esercizi spirituali e filosofia antica di Pierre Hadot, che propone una rilettura unitaria di Aristotele, dello Stoicismo e di Descartes alla luce della filosofia come esercizio spirituale e modo di vivere.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Aristotele, Etica Nicomachea , a cura di Carlo Natali, Laterza (libri I-IV).
Epitteto, Manuale , Einaudi (compreso il saggio introduttivo di Pierre Hadot).
René Descartes, Le passioni dell’anima , BUR.
Salvatore Giammusso, La passione che medita. L’etica di Descartes e il concetto di generosità , La Scuola di Pitagora, Napoli 2023.
Pierre Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica .
Codice insegnamento 18296
Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di etica, morale, filosofia pratica,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di etica, morale, filosofia pratica, religione, politica, scienza, attraverso lo studio di autori e di percorsi tematici specifici dalle origini sino agli esiti contemporanei, onde sviluppare capacità ermeneutiche e di valutazione critica, anche a fini di ricerca e comunque di intervento consapevole nella realtà contemporanea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studio dei testi della letteratura filosofica è finalizzato all'avanzata comprensione delle loro articolazioni teoretiche e delle loro strutture pratiche. Lo studente deve anche essere capace di discernere le differenze con cui tali articolazioni e strutture vengono rimodellate dagli indirizzi più recenti della riflessione filosofica per riconoscere la diversa tipologia e il diverso orientamento che le ispira.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Sulla base delle conoscenze acquisite all'interno dell'area di apprendimento, non disgiungibili da un elevato grado di comprensione critica e autonoma, lo studente sarà in grado di affrontare i nodi "pratici" della tradizione filosofica e di rapportarsi consapevolmente alla questioni poste dalla contemporaneità.
Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a: ·
Autonomia di giudizio : Lo studente deve essere in grado di mostrare capacità critica nella lettura dei testi, soprattutto in riferimento alle loro strutture teoriche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le fonti, discuterle e confrontarle facendo emergere i diversi orientamenti teorici e le ricadute pratiche. ·
Abilità comunicative : Lo studente è stimolato ad approfondire il lessico proprio della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e proprietà, le conoscenze acquisite, mostrandosi altresì in grado di padroneggiare con consapevolezza il lessico specifico loro attinente. ·
Capacità di apprendimento : Lo studente deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti gli argomenti presi in esame, rispetto ai quali deve saper mostrare la capacità di comprendere e confrontare i legami interdisciplinari che avvicinano le teorie filosofiche, nelle loro pur diverse intenzioni, ad altri ambiti di riflessione (scienze sociali, giuridiche, biologia, ecologia, medicina, psicologia, ecologia).
Programma
L’uno e l’altro. Di antropotecnica e non.
1) La crisi dell'umanesimo
2) Dio, uomo e mondo da Cartesio a Nietzsche
3) Cartesio, il cogito e l'uomo macchina
4) Kant e la questione animale
5) Uomo e animale nel Novecento
6) Antropotecniche
7) Sloterdijk: la domesticazione dell'essere
8) Regole per il parco umano
9) Nietzsche: la gaia scienza
10) Nietzsche e l'umano
Testi di riferimento
L’uno e l’altro. Di antropotecnica. ·
J. Derrida, L’animale che dunque sono , Jaca Book, Milano 2006 ·
P. Sloterdijk, Non siamo stati ancora salvati, Saggi dopo Heidegger (solo i saggi 2. La domesticazione dell’essere. Lo spiegarsi della Lichtung; e 6. Regole per il parco umano. Una risposta alla Lettera sull’umanismo di Heidegger ), Bompiani, Milano 2004 ·
F. Nietzsche, La gaia scienza (in una qualsiasi edizione)
Codice insegnamento 00250
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione di competenze specialistiche connesse alla riflessione politica in età moderna e contemporanea in una prospettiva eminentemente filosofica. Attraverso lo studio di autori e testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione di competenze specialistiche connesse alla riflessione politica in età moderna e contemporanea in una prospettiva eminentemente filosofica. Attraverso lo studio di autori e testi rilevanti, il corso intende favorire l’acquisizione di conoscenze specialistiche e strumenti metodologici avanzati per lo studio e la comprensione del pensiero politico, dell'analisi del linguaggio politico e della simbolica politica, dei temi più rilevanti nella filosofia delle scienze sociali e nella storia della speculazione filosofica politica. Una particolare attenzione sarà data: 1. alla comprensione dei fondamenti filosofici della storia del pensiero politico e alla loro dimensione diacronica e storica; 2. alla concettualità e al lessico necessario a comprendere e interpretare i principali temi politici, storico-politici e filosofico-politici della cultura politica moderna e contemporanea; 3. agli elementi teorici di fondo delle riflessioni e delle teorie filosofico-politiche, con una specifica attenzione all’epoca moderna e contemporanea. Nel riferirsi criticamente e problematicamente agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, il corso vuole favorire l’acquisizione di strumenti intellettuali utili “a promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale” e di “sviluppare istituzioni efficaci e responsabili”, nonché di quelle competenze critiche necessarie a problematizzare e attualizzare in maniera autonoma le conoscenze acquisite.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere e saper elaborare in maniera autonoma e critica le problematiche relative alla Filosofia politica, moderna e contemporanea, almeno per quanto concerne gli elementi i temi del potere, dello Stato, della sovranità, della rappresentanza, dell'individualismo. A tal fine lo studente dovrà leggere e interpretare correttamente i testi proposti. Lo studente dovrà anche comprendere e interpretare i fondamenti teorici e le scelte metodologiche che distinguono le principali correnti della filosofia politica contemporanea. Lo studente saprà problematizzare alcune delle più attuali questioni politiche relative a forme, principi e valori dei sistemi politici moderni e contemporanei nonché dei mutamento nella natura stessa della politica, con una specifica attenzione alla contemporaneità democratica e all'orizzonte delle relazioni internazionali. Lo studente dovrà anche familiarizzare con i fondamenti epistemologici della storia del pensiero politico e con i metodi e le tecniche delle scienze storico-politiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente saprà identificare e comprendere le argomentazioni di un testo filosofico, saprà contestualizzare e storicizzare tali argomentazioni pur comprendendone gli elementi di natura etica, teoretica. Lo studente saprà identificare le posizioni dei singoli autori o interpreti, nonché di tradizioni, scuole o correnti filosofico-politiche e saprà identificare e reperire la bibliografia e le fonti principali per l’analisi di un testo nonché classificare le informazioni, richiamandone la fonte e la letteratura secondaria. Lo studente saprà applicare al contesto politico democratico contemporaneo, con capacità critico-riflessiva, le conoscenze e le competenze acquisite.
Programma
Titolo : Politica e desiderio in Niccolò Machiavelli
- Filosofia, desiderio, politica
- Niccolò Machiavelli: biografia intellettuale e contesto storico
- Politica, antropologia, etica: il desiderare oltre il desiderio
- Tra Aristotele, Lucrezio, Epicuro e la cultura fiorentina
- Il Principe, i grandi e il popolo
- La teoria degli umori, i temperamenti
- Il teatro, la lingua, il desiderio
- Un desiderio di comune "benefitio": il desiderare e la verità effettuale della cosa
- Machiavelli, il desiderare e il soggetto politico
Modalità d'esame
Il campo sarà compilato in conformità alle prossime indicazioni del PQA
Testi di riferimento
Gli studenti studieranno i seguenti testi:
- Machiavelli Niccolò, 2014, Il Principe , a cura di G. Inglese, Torino: Einaudi (o una qualsiasi edizione integrale con adeguato apparato critico).
- Machiavelli Niccolò, 2015, La Mandragola , a cura di Guido Davico Bonino, Torino: Einaudi (o una qualsiasi edizione integrale con adeguato apparato critico).
- Barbuto Gennaro Maria, 2013, Machiavelli , Roma: Salerno Editrice
- Borrelli Gianfranco, 2017, Praticare i conflitti per la libertà d'Italia: Niccolò Machiavelli e il vivere politico , pp.19-90, in Id., Machiavelli, ragion di Stato, polizia cristiana. Genealogie 1 , Napoli: Cronopio.
Codice insegnamento 16018
Il Laboratorio mira a leggere, analizzare e commentare un classico della filosofia morale, favorendo il consolidamento e il perfezionamento di 1) competenze ermeneutico-critiche autonome; 2) capacità argomentative sia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio mira a leggere, analizzare e commentare un classico della filosofia morale, favorendo il consolidamento e il perfezionamento di 1) competenze ermeneutico-critiche
autonome; 2) capacità argomentative sia orali sia scritte; e 3) capacità di elaborare in forma scritta un testo filosofico scientifico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere in modo approfondito il classico della filosofia morale indicato nel programma e collocarlo nel giusto contesto storico e argomentativo, spiegando e commentando criticamente passi o argomentazioni in esso presenti, e presentando in modo pertinente ed efficace le problematiche che da esso emergono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve a) dimostrare di saper utilizzare le conoscenze pregresse motivando le argomentazioni filosofiche presenti nel classico del pensiero; b) esporre con padronanza lessicale e coerenza argomentativa specifiche e autorevoli interpretazioni testuali; c) esporre problematiche e proporre nuove soluzioni in modo appropriato e coerente; d) produrre risultati di ricerca indipendenti ed esprimerli in forma scritta e orale.
Programma
Lettura e commento dei Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx.
Modalità d'esame
Il giudizio di idoneità/non idoneità deriverà dalla valutazione della partecipazione attiva alle lezioni - che prevederà presentazioni orali di sezioni del classico - e dalla qualità dell’elaborato scritto, attraverso il quale lo studente dovrà dimostrare conoscenza complessiva del testo e capacità di analisi critica.
Testi di riferimento
K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844 , a cura di F. Andolfi e G. Sgrò, Orthotes, Napoli-Salerno 2018 (passi scelti).
Codice insegnamento U5188
ll laboratorio si propone di leggere e discutere criticamente un testo classico della filosofia (o comunque di spiccata rilevanza filosofica) e approfondirne alcuni nuclei teorici. Conoscenza e capacita' di comprensione:…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ll laboratorio si propone di leggere e discutere criticamente un testo classico della filosofia (o comunque di spiccata rilevanza filosofica) e approfondirne alcuni nuclei teorici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Rafforzare la capacità di leggere e discutere criticamente un testo classico o comunque di spiccata rilevanza filosofica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Rafforzare la capacità di leggere e discutere criticamente un testo.
Programma
Lettura del testo di Martin Heidegger, Lettera sull'"umanismo".
Nel corso del laboratorio potrà essere fornito ulteriore materiale per integrare e approfondire la lettura del testo principale.
Modalità d'esame
La valutazione è formulata attraverso un giudizio unitario e complessivo sulla preparazione. La valutazione terrà conto della comprensione dei testi e della capacità di ricostruirne le argomentazioni e i nessi concettuali; della chiarezza, coerenza e precisione dell’esposizione; della padronanza del lessico filosofico specifico; della capacità di confrontare prospettive diverse, problematizzare le questioni e svilupparne le implicazioni. Sarà inoltre valutata la capacità di formulare interpretazioni e giudizi motivati. Il livello minimo richiede una conoscenza corretta dei contenuti fondamentali e un’esposizione complessivamente adeguata; le valutazioni più elevate corrispondono a una comprensione approfondita dei testi, a un uso rigoroso del linguaggio concettuale e a una significativa capacità di elaborazione critica e autonoma. Il voto finale non deriva pertanto dalla somma o dalla ponderazione meccanica di indicatori parziali, ma esprime il livello complessivo di padronanza dei contenuti, rigore argomentativo e autonomia di giudizio emerso nella relazione scritta e nella sua discussione, oltre che durante la partecipazione alle attività laboratoriali.
Lo studente deve mostrare di avere letto con intelligenza filosofica i testi proposti, cogliendone i fondamentali nuclei teorici e restituendone per iscritto in forma sintetica i tratti principali.
Testi di riferimento
Martin Heidegger, Lettera sull'"umanismo", Adelphi.
Codice insegnamento U5186
Il Laboratorio è dedicato all'analisi delle Ricerche filosofiche di Ludwig Wittgenstein, con l’obiettivo di sviluppare una comprensione approfondita del pensiero dell’autore. Attraverso l’analisi critica e il commento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio è dedicato all'analisi delle Ricerche filosofiche di Ludwig Wittgenstein, con l’obiettivo di sviluppare una comprensione approfondita del pensiero dell’autore. Attraverso l’analisi critica e il commento diretto di sezioni selezionate dell’opera, il percorso mira a potenziare le competenze di lettura, interpretazione e contestualizzazione, nonché a rafforzare le abilità argomentative, sia orali che scritte, necessarie per elaborare testi filosofici in modo rigoroso e autonomo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve acquisire una conoscenza approfondita delle parti delle Ricerche filosofiche indicate nel programma, collocandole nel contesto storico e teorico del pensiero di Wittgenstein. Deve essere in grado di spiegare e commentare criticamente passaggi o argomentazioni chiave, illustrando in modo pertinente le problematiche linguistiche, logiche e filosofiche che emergono dal testo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di analizzare e discutere le argomentazioni delle Ricerche filosofiche, presentare interpretazioni autorevoli con precisione e chiarezza, e individuare problematiche e soluzioni rilevanti nel dibattito. Inoltre, deve produrre e comunicare risultati di ricerca in forma scritta e orale.
Programma
Ludwig Wittgenstein, Ricerche Filosofiche
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Wittgenstein, L. (2009). Ricerche filosofiche. Traduzione di Renzo Piovesan, a cura di Mario Trinchero. Torino: Einaudi (sezioni scelte)
Codice insegnamento U5190
Potenziamento della capacità di leggere testi filosofici e dell’analisi critica. Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere un testo filosofico, individuando e comprendendo le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Potenziamento della capacità di leggere testi filosofici e dell’analisi critica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere un testo filosofico, individuando e comprendendo le argomentazioni e le riflessioni di carattere filosofico in esso contenute.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve saper produrre elaborati scritti in cui analizza brani di testi filosofici.
Programma
Nella Dialettica dell’illuminismo (1947) Horkheimer e Adorno, rintracciando le cause della regressione della cultura europea nella barbarie nazista all’interno della razionalità stessa, forniscono un’interpretazione complessiva della decadenza della civiltà occidentale. I due autori ritengono di poter far luce sulle forme di dominio e sulle catastrofi politiche di cui sono testimoni analizzando la natura, gli aspetti e le espressioni storiche della ragione. Questa analisi sfocia in una visione complessiva del mondo occidentale e, segnatamente, della società borghese, il cui sviluppo – dal mondo omerico, nel quale Ulisse appare come una figura archetipica della razionalità capitalistica, ai fascismi quale approdo estremo delle trasformazioni del capitalismo stesso – risulta scandito dall’elaborazione di forme di dominio sempre più complesse: dominio della natura, ridotta a materia caotica, suddivisa e classificata in vari compartimenti da parte di un soggetto che si ritiene onnipotente; dominio sociale (disciplina e sottomissione), connesso alla dominazione della natura esterna attraverso la tecnologia e l’industria, il quale nei tempi moderni si esprime nelle forme dell’autocontrollo e dell’auto-repressione, in sintesi nella dominazione della natura interna.
Il laboratorio si propone di: 1) far luce sulla struttura, la genesi e lo stile della Dialettica dell’illuminismo ; 2) indagare il retroterra culturale e politico del libro scritto a quattro mani da Horkheimer e Adorno; 3) individuare i contributi teorici di cui si nutrono le loro analisi (in particolare alcune tesi centrali di Marx, Weber, Nietzsche); 4) analizzare i significati dei concetti di “illuminismo” ( Aufklärung ) e di “ragione” presenti nella Dialettica dell’illuminismo e in altri testi horkheimeriani e adorniani connessi ai temi e agli obiettivi di quest’opera; 5) esplorare i temi più significativi dell’opera: il rapporto tra mito e illuminismo, il ruolo e i meccanismi del dominio, ragione e autoconservazione, l’industria culturale.
Modalità d'esame
Il giudizio di idoneità/non idoneità deriverà dalla partecipazione attiva alle lezioni – che prevederà presentazioni orali di sezioni del classico – e dalla qualità dell’elaborato scritto (max. 4000 parole/da presentarsi a conclusione del laboratorio). La frequenza è obbligatoria.
Oggetto di valutazione saranno la partecipazione attiva e interessata alle lezioni, e la qualità dell’elaborato scritto consegnato. Saranno valutate la capacità di interpretazione e di contestualizzazione del testo, la correttezza delle conoscenze acquisite, la capacità di esporle in modo appropriato, utilizzando adeguatamente la terminologia filosofica.
Discussione di elaborato.
Testi di riferimento
Testo base
Max Horkheimer-Theodor W. Adorno, La dialettica dell’illuminismo , trad. it. di Renato Solmi, introduzione di Carlo Galli, Torino, Einaudi, 2010.
Letture consigliate
Raffaele Carbone, Modernity and philosophy in Max Horkheimer. On the contemporary relevance of critical theory , Manchester, Manchester University Press, 2026.
Raffaele Carbone, Humanism and Nature in Horkheimer and Adorno , Milano-Udine, Mimesis International, 2026.
Katia Genel (a cura di), La Dialectique de la raison. Sous bénéfice d’inventaire , Paris, Éditions de la Maison des sciences de l’homme, 2017.
Stefano Petrucciani, La Scuola di Francoforte. Storia e attualità , Roma, Carocci, 2023.
Christopher Rocco, “Between Modernity and Postmodernity: Reading Dialectic of Enlightenment against the Grain”, in Political Theory , vol. 22, n° 1, 1994, pp. 71-97.
Codice insegnamento U5191
Il Laboratorio mira a leggere, analizzare e commentare un classico della storia della filosofia antica, favorendo il consolidamento e il perfezionamento di 1) competenze ermeneutico-critiche autonome; 2) capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio mira a leggere, analizzare e commentare un classico della storia della filosofia antica, favorendo il consolidamento e il perfezionamento di 1) competenze ermeneutico-critiche autonome; 2) capacità argomentative sia orali sia scritte; e 3) capacità di elaborare in forma scritta un testo filosofico scientifico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere in modo approfondito il classico del pensiero antico indicato nel programma e collocarlo nel giusto contesto storico, spiegando e commentando criticamente passi o argomentazioni in esso presenti, e presentando in modo pertinente ed efficace le problematiche che da esso emergono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve a) dimostrare di saper utilizzare le conoscenze pregresse motivando le argomentazioni filosofiche presenti nel testo classico; b) esporre con padronanza lessicale e coerenza argomentativa specifiche e autorevoli interpretazioni testuali; c) esporre problematiche e proporre nuove soluzioni in modo appropriato e coerente; d) produrre risultati di ricerca indipendenti ed esprimerli in forma scritta e orale.
Programma
Titolo del laboratorio: Morire senza paura. Il III libro del De rerum natura di Lucrezio
Lettura e commento del III libro del De rerum natura di Lucrezio
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Tito Lucrezio Caro, La natura delle cose. Testo latino a fronte, introduzione di Gian Biagio Conte, traduzione di Luca Canali, testo e commento a cura di Ivano Dionigi, Milano, BUR, 1994.
Codice insegnamento U5192
Il Laboratorio si propone, attraverso la lettura, l'analisi e il commento di un classico della storia della filosofia tardo-medievale, di favorire il consolidamento e il perfezionamento di competenze ermeneutico-critiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio si propone, attraverso la lettura, l'analisi e il commento di un classico della storia della filosofia tardo-medievale, di favorire il consolidamento e il perfezionamento di competenze
ermeneutico-critiche autonome, capacità argomentative (sia orali, sia scritte) e abilità di elaborare in forma scritta un testo filosofico scientifico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere in modo approfondito il classico del pensiero medievale o rinascimentale indicato nel programma e deve essere in grado di collocarlo nel giusto contesto
storico, spiegando e commentando criticamente passi o argomentazioni in esso presenti, illustrando in modo pertinente ed efficace le problematiche che da esso emergono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper utilizzare le conoscenze pregresse motivando le argomentazioni filosofiche presenti nel testo classico; di esporre con padronanza lessicale e
coerenza argomentativa specifiche e autorevoli interpretazioni testuali; di individuare problematiche e proporre nuove soluzioni in modo appropriato e coerente; produrre risultati di
ricerca indipendenti ed esprimerli in forma scritta e orale.
Programma
Lettura, analisi e commento di passi scelti dalle Disputationes contra astrologiam divinatricem di Giovanni Pico della Mirandola.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
. Giovanni Pico della Mirandola, Disputationes contra astrologiam divinatricem , a cura di E. Garin, 2 voll., Vallecchi, Firenze 1952 (consultabile presso BRAU).
Codice insegnamento U5193
l laboratorio si propone di guidare gli studenti alla lettura diretta dell' Etica di Baruch Spinoza, favorendo la comprensione della struttura dell'opera, dei suoi concetti fondamentali e del loro significato nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
l laboratorio si propone di guidare gli studenti alla lettura diretta dell' Etica di Baruch Spinoza, favorendo la comprensione della struttura dell'opera, dei suoi concetti fondamentali e del loro significato nel contesto della filosofia moderna. Attraverso l'analisi dei testi e la discussione seminariale, il laboratorio intende sviluppare la capacità di interpretare criticamente le argomentazioni spinoziane, ricostruirne il lessico filosofico e valutarne la ricezione e l'attualità nel dibattito filosofico contemporaneo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito: una conoscenza approfondita della struttura, del metodo e dei principali nuclei teorici dell' Etica ; la comprensione dei concetti fondamentali del pensiero di Spinoza, quali sostanza, attributo, modo, causalità, necessità, conatus, affetti, libertà e beatitudine; la conoscenza del contesto storico-filosofico in cui l'opera si colloca e dei principali problemi interpretativi che essa ha suscitato; la capacità di comprendere il linguaggio filosofico spinoziano e la specificità della dimostrazione secondo l'ordine geometrico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di: analizzare e commentare in modo autonomo i principali passaggi dell' Etica , ricostruendone la struttura argomentativa; utilizzare correttamente il lessico filosofico di Spinoza nell'analisi e nella discussione dei testi; confrontare le tesi dell' Etica con altre prospettive della filosofia moderna e contemporanea, evidenziandone continuità, differenze e sviluppi; formulare interpretazioni argomentate dei testi, sostenendole mediante un uso appropriato delle fonti primarie e della letteratura critica; applicare le categorie teoriche elaborate da Spinoza all'analisi di questioni filosofiche relative alla libertà, agli affetti, alla conoscenza e alla vita associata.
Programma
Programma del laboratorio:
- Spinoza e il razionalismo del XVII secolo
- La sostanza unica: Dio, natura e immanenza
- Necessità, causalità e critica del finalismo
- La mente, il corpo e la teoria della conoscenza
- Il conatus e la teoria degli affetti
- La servitù umana e il problema della libertà
- La beatitudine e l'amore intellettuale di Dio
- Etica e politica: diritto naturale, potenza e democrazia
- Le grandi interpretazioni dell' Etica : Guéroult, Matheron e Macherey
- Spinoza nella filosofia contemporanea: Deleuze, Balibar e Lordon
- Seminario sulle letture critiche dell' Etica
- L'attualità di Spinoza nel dibattito filosofico contemporaneo
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Gli studenti dovranno produrre un breve elaborato sul tema oggetto del laboratorio.
Testi di riferimento
Baruch Spinoza, Etica. Dimostrata con metodo geometrico (edizione critica a cura di Emilia Giancotti), Roma, Editori Riuniti, 2019.
Codice insegnamento U5465
Il modulo ha come obiettivo l’acquisizione critica dei lineamenti della storia della storiografia filosofica. Temi, problemi, correnti di pensiero ed autori conosceranno specifico approfondimento intorno al dibattito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo ha come obiettivo l’acquisizione critica dei lineamenti della storia della storiografia filosofica. Temi, problemi, correnti di pensiero ed autori conosceranno specifico approfondimento intorno al dibattito aperto nella cultura moderna e contemporanea. Il percorso formativo intende fornire gli strumenti atti a maturare una consapevolezza critica che li renda capaci di cogliere anche gli esiti attuali delle riflessioni filosofiche e storiografiche
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve mostrare capacità critiche nella lettura del classico storiografico esaminato, valutando in autonomia i processi di formazione e di sviluppo degli argomenti e degli autori studiati, indicando le relative prospettive ermeneutiche. Deve anche essere in grado di discernere le differenze con cui tali prospettive vengono rimodulate dagli indirizzi più recenti della riflessione filosofico-storiografica per riconoscerne la diversa tipologia e il diverso orientamento.
Lo studente deve acquisire il lessico della disciplina e saper comunicare le conoscenze conquistate, confrontandole criticamente con la letteratura nazionale e internazionale; deve saper elaborare un testo o effettuare un commento breve a un classico della storiografia moderna e contemporanea, mostrando di possedere un appropriato linguaggio specialistico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi e di applicare gli strumenti metodologici appresi, attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici del settore filosofico-storiografico; deve dimostrare di saper trasmettere le conoscenze specialistiche acquisite anche partecipando al dibattito pubblico sui temi di storia della storiografia filosofica.
Programma
1. I temi della storiografia moderna
2. Il “nuovo corso” di studi di storiografia filosofica
3. Croce, la filosofia e la storia.
4. Garin e la storia storica della filosofia
5. Gramsci in Garin
6. Storia e metodologia della storia: Umanesimo e Rinascimento, il confronto con Cassirer
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
E. Garin, La filosofia come sapere storico, Bari-Roma, Laterza, n. ed., 1990
E. Garin, La scoperta della diversità , Pisa, Edizioni della Normale, 2025, partI III e IV, pp.153-338
Codice insegnamento 10637
The course aims to introduce students to the history of cultural anthropology, in order to let them understand its origins, rooted in the western political and cultural encounter with the non-European alterity, its…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course aims to introduce students to the history of cultural anthropology, in order to let them understand its origins, rooted in the western political and cultural encounter with the non-European alterity, its methods of inquiry, the main theoretical paradigms and its critique of our forms of social organization. At the same time, the cours aims to explore the interaction between anthropology and social services, examining the applied contexts in which anthropological knowledge engages with organizations, institutions, and policies related to welfare. Alongside the analysis of specific ethnographic contexts, the objective of the course is to develop a critical and in-depth understanding of the political and cultural processes that produce conditions of vulnerability and marginalization.
Conoscenza e capacita' di comprensione: By the end of the course, students will know the basic notions, the main theoretical paradigms and the research methods characterizing cultural anthropology, relating them to the history of the discipline and its more recent theoretical, ethnographic and epistemological assumptions. Furthermore, they will be able to understand the institutional logic underlying the provision of social services and the configuration of social assistance, placing the study of public policies within broader historical and social processes (such as racism, ethno-nationalism, exploitation, and neoliberalism).
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Students will be able to grasp the relations between the theory of anthropological research and the social contexts where it is put in practice. They also will be able to critically assess the categorization of social groups and the modelling of need that occurs in the delivery of services, thus developing more effective approaches and methods for social intervention.
Programma
The course consists of lectures and is divided into two modules.
In the first part of the course, an introduction concerning the theoretical frame, the main research fields and the methods of cultural anthropology will be provided to the students, in order to start a critical reflection, supported by the analysis of specific ethnographic cases, on the concepts of culture, race, racism, ethnicity, identity, body, health, gender.
The second module will examine the intersections between anthropological research and social work. Anthropological knowledge and methods will be applied to the everyday functioning of organizations and institutions, in order to identify the political and cultural logics at play in the delivery of services.
Modalità d'esame
The field will be provided according to the updated guidelines of PQA under preparation.
Testi di riferimento
1) Palumbo B., Pizza G., Schirripa P., Antropologia culturale e sociale. Concetti, Storia, Prospettive . Hoepli. 2023. Concerning the third part of the text, the following chapters must be studied: 2, 3, 5, 7, 10, 11, 12, 13.
2) Gallotti C., Tarabusi F. (a cura di), Antropologia e servizi: intersezioni etnografiche fra ricerca e applicazione, Ledizioni, Milano, 2024.
Codice insegnamento 00816
Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la conoscenza delle principali categorie di analisi e interpretazione dei temi studiati dall’economia politica e la capacità di ricondurre le analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la conoscenza delle principali categorie di analisi e interpretazione dei temi studiati dall’economia politica e la capacità di
ricondurre le analisi dei problemi ai diversi quadri teorici di riferimento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base dell’economia politica, sia della microeconomia che della macro; metodi e strumenti principali
di indagine riferiti, quindi, sia al comportamento dei singoli agenti economici che alle “leggi del moto” del sistema economico nel suo complesso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studio dei classici aiuterà a comprendere per grandi linee la struttura del sistema economico capitalistico e le sue caratteristiche. Lo studio della struttura logica utilizzata dall’approccio della razionalità strumentale consentirà di comprendere il metodo attraverso il quale gli agenti effettuano le loro scelte in modo da ottimizzare il loro risultato utile. Lo studio della macroeconomia consentirà di comprendere le forze che determinano l’equilibrio macroeconomico e i margini entro i quali l’intervento dello Stato può modificarli. L’approfondimento del pensiero di Amartya Sen consentirà di conoscere un approccio alternativo ai temi studiati dagli economisti.
Programma
Smith e la spiegazione della ricchezza delle nazioni: divisione del lavoro, aumenti di produttività, ampliamento degli scambi e allargamento dei mercati, vantaggi del commercio internazionale.
Ricardo e il rapporto tra sviluppo e distribuzione del reddito: teoria della rendita, la determinazione dei salari e dei profitti, caduta tendenziale del saggio di profitto, ruolo del commercio internazionale.
Marx e il capitalismo come sistema economico ingiusto: il capitalismo come evoluzione storica delle forze materiali della società umana, la teoria del valore-lavoro e le origini dello sfruttamento, caduta tendenziale del saggio di profitto e crisi del capitalismo.
La scuola marginalista, la comparsa della microeconomia e il paradigma della massimizzazione vincolata; applicazione di esso alle scelte del consumatore e alle scelte dell’impresa su come e quanto produrre; concorrenza perfetta e monopolio.
Keynes e la nascita della macroeconomia. Confronto tra modello neoclassico e keynesiano su determinazione del prodotto interno lordo e del livello di occupazione; significato e ruolo del tasso di interesse, della moneta e del livello generale dei prezzi.
L’approccio di Sen e la teoria dello sviluppo umano. I rapporti tra sviluppo e cultura nella visione seniana.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Musella M., Liotti G., Economia politica. Da Smith a Keynes, Giappichelli 2022.
Musella M. (a cura di) Economia è cultura, Merita Edizioni, 2025.
Codice insegnamento 00006
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di affrontare lo studio specialistico dei dialoghi di Platone, al fine di consentire agli studenti di migliorare le capacità personali di analisi e discussione critica.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di affrontare lo studio specialistico dei dialoghi di Platone, al fine di consentire agli studenti di migliorare le capacità personali di analisi e discussione critica. L’insegnamento si propone altresì di fornire gli strumenti per confrontare in maniera approfondita, anche dal punto di vista bibliografico, le diverse interpretazioni presenti nel panorama storiografico contemporaneo individuando punti di forza e/o debolezze argomentative, originalità e coerenza.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere temi e discutere questioni specifiche della filosofia platonica, orientandosi, in maniera critica e personale, sul testo filosofico e tra i principali testi della letteratura secondaria. Dovrà altresì essere in grado di cogliere le implicazioni teoriche veicolate dai testi della letteratura primaria e secondaria.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze pregresse e gli strumenti metodologici appresi con la lettura del testo platonico cogliendo le fondamentali linee di sviluppo del dibattito filosofico. Deve altresì essere in grado di discutere criticamente interpretazioni autorevoli e proporre nuove soluzioni a problemi testuali e a nodi teorici in maniera coerente e appropriata.
Programma
La poetica platonica e la questione della conoscenza di sé
1.La poetica platonica
2.Forma e contenuto dei dialoghi
3. Ambientazione e narrazione
4. I personaggi dei dialoghi
5. La figura di Alcibiade
6. L’uso dei modelli
7. La questione della conoscenza di sé
8. La meravigliosa natura dell’intelligenza
9. La parentela segreta tra gli enti
10. La Poetica di Aristotele e la lettura dei dialoghi
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
- Platone, Alcibiade primo / Alcibiade secondo, Milano, Bur, 1995. Introduzione di Graziano Arrighetti, traduzione di Donatella Puliga
- Lidia Palumbo, Platone demiurgo del testo e del mondo. Sulla poetica dei dialoghi , Napoli, Loffredo 2024.
Codice insegnamento U5170
Il corso sarà articolato in un unico modulo e si propone di approfondire i temi contenuti nei testi proposti, nell'ambito del dibattito estetico contemporaneo. I rapporti tra l'estetica e la politica saranno oggetto di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in un unico modulo e si propone di approfondire i temi contenuti nei testi proposti, nell'ambito del dibattito estetico contemporaneo. I rapporti tra l'estetica e la politica saranno oggetto di un’analisi finalizzata all’acquisizione di adeguati strumenti teorici e metodologici propri della disciplina, con qualche riferimento agli orizzonti della filosofia contemporanea, agli scenari artistici della modernità, alle tendenze della letteratura moderna tenendo presente lo sfondo di problemi e di domande decisive per la comprensione dell’estetica come disciplina critica. L’attenzione ai problemi riguardanti l’estetica contemporanea sarà accompagnata da quella riguardante un’appropriata terminologia, ineludibile se si vuole comprendere lo sviluppo dell’estetica come disciplina filosofica attenta alle varie tendenze attuali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di avere presa teorica sull’urgenza di una riflessione filosofica e di saper comprendere le problematiche relative ai rapporti tra l’estetica e le arti, la letteratura e la musica, il cinema e la fotografia, e di saper elaborare una consapevolezza del modo peculiare di intendere la metodologia estetica e i suoi orizzonti di ricerca, comprendendone le cause, gli sviluppi e le prospettive e si saper elaborare argomentazioni concernenti tali relazioni. Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare la specificità dei problemi estetici che consentiranno di comprendere le connessioni tra dimensione storica dei problemi e implicazioni metodologiche e teoriche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare inoltre di essere in grado di leggere e commentare un testo filosofico e un testo specificamente estetico, consapevole del relativo confronto compiuto in sede estetica tra la filosofia e gli ambiti disciplinari artistici, attraverso l’acquisizione e l’utilizzo di strumenti metodologici propri della disciplina per un ampio e organico orientamento delle indagini all’interno della storia del pensiero occidentale moderno. Deve dimostrare di essere in grado di trarre le conseguenze dall’insieme di informazioni fornite applicando gli strumenti metodologici appresi in ambito estetico.
Programma
ESTETICA E FILOSOFIA DELLA STORIA IN BENJAMIN
1) Messianismo e rivoluzione,
2) Arte e politica.
3) La posizione sociale dell'artista.
4) Il cambiamento di funzione dell'arte.
5) Il materialismo storico benjaminiano.
6) Salvezza e redenzione.
7) L'opera d'arte e la sua tendenza politica.
Modalità d'esame
“Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione”
Testi di riferimento
Walter Benjamin, Tesi sul concetto di storia e Appendici e appunti Sul concetto di storia , in Opere complete, VII, Scritti 1938-1940, Einaudi 2006, pp. 483-517.
Letture consigliate:
Michael Löwy, Segnalatore d'incendio , Bollati Boringhieri 2004.
Giacomo Marramao, Messianismo e Rivoluzione , Bollati Boringhieri, 2026.
Codice insegnamento U5183
Il corso introduce allo studio della filosofia della mente, affrontando questioni fondamentali quali il problema mente-corpo, il rapporto tra mente e mondo e il tema della coscienza. Vengono analizzati i diversi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce allo studio della filosofia della mente, affrontando questioni fondamentali quali il problema mente-corpo, il rapporto tra mente e mondo e il tema della coscienza. Vengono analizzati i diversi modelli di mente e di soggettività che caratterizzano il dibattito filosofico contemporaneo.
Il programma combina un'analisi storica (circa un terzo del contenuto) con un approfondimento teorico (circa due terzi), ponendo particolare attenzione alla complessa questione del ruolo del soggetto d'esperienza nell'ordine naturale.
Gli studenti acquisiranno conoscenze sulle principali posizioni filosofiche relative alla metafisica degli stati mentali, tra cui dualismo, materialismo, comportamentismo e funzionalismo. Tali teorie saranno esaminate soprattutto in relazione alla dimensione soggettiva, con un'analisi che esplora se e come essa possa essere naturalizzata, con particolare riferimento ai concetti di intenzionalità, coscienza e autocoscienza.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di padroneggiare e valutare le nozioni di base della disciplina, di identificare e analizzare criticamente i principali argomenti a favore o contro le teorie esaminate, e di discuterli in modo consapevole e approfondito.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione articolate secondo i seguenti ambiti disciplinari.
Competenze fondazionali teorico-concettuali. Lo studente dimostrerà una conoscenza sistematica dei concetti fondamentali della filosofia della mente contemporanea, con particolare riferimento a:
- le nozioni di mente, coscienza, intenzionalità e autocoscienza nella loro articolazione teorica;
- i principali paradigmi metafisici degli stati mentali (dualismo cartesiano, materialismo eliminativo e riduttivo, comportamentismo logico, funzionalismo);
- la distinzione tra proprietà fisiche e mentali e le relative questioni di sopravvenienza, emergenza e riduzione;
- i concetti di soggettività, esperienza qualitativa (qualia) e prospettiva in prima persona;
- le teorie dell'identità personale e della continuità del sé attraverso il tempo.
Comprensione del problema mente-corpo . Lo studente sarà in grado di padroneggiare criticamente la questione centrale della disciplina, dimostrando: - comprensione approfondita delle diverse formulazioni del problema mente-corpo dall'antichità al dibattito contemporaneo;
- capacità di distinguere tra monismo e dualismo nelle loro diverse varianti (sostanziale, delle proprietà, epifenomenismo, interazionismo);
- conoscenza delle argomentazioni classiche (argomento della conoscibilità, argomento degli zombie, gap esplicativo, problema difficile della coscienza);
- consapevolezza delle implicazioni ontologiche ed epistemologiche di ciascuna posizione teorica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente svilupperà competenze applicative che gli consentiranno di utilizzare operativamente le conoscenze acquisite.
Competenze argomentative e critiche. Lo studente sarà in grado di costruire e valutare argomenti filosofici attraverso: - l'identificazione delle premesse esplicite e implicite negli argomenti classici della filosofia della mente;
- la valutazione critica della validità logica e della plausibilità empirica delle diverse posizioni teoriche;
- la costruzione di controargomentazioni ragionate e metodologicamente rigorose;
- l'applicazione di criteri epistemologici per la valutazione comparativa delle teorie concorrenti.
Capacità di analisi concettuale applicata. Lo studente dimostrerà abilità nell'applicazione dei concetti teorici a: - casi studio specifici tratti dalla letteratura filosofica e scientifica;
- esperimenti mentali classici (la neuroscienziata Mary, gli zombie, la stanza cinese, la nave di Teseo);
- situazioni concrete che coinvolgono questioni di identità personale, responsabilità morale e continuità psicologica;
- l'analisi di scoperte neuroscientifiche e delle loro implicazioni filosofiche.
Programma
- Introduzione alla filosofia della mente: il problema mente-mondo, il problema mente-corpo, il problema mente-mente.
- Unità della soggettività, disunione della mente.
- Epistemologia, fenomenologia, scienza: i concetti di intenzionalità e coscienza.
- L'antisostanzialismo di Locke e Hume: il problema dell'identità personale.
- Il soggetto trascendentale di Kant e il soggetto metafisico di Wittgenstein.
- Il comportamentismo psicologico, logico e filosofico. Da Wittgenstein a Ryle.
- La mente e l'ordine del mondo: la teoria dell'identità tra mente e cervello.
- La nascita della scienza cognitiva e dell'intelligenza artificiale.
- Menti e programmi: il funzionalismo e la filosofia della mente.
- Logica e mente: da Boole a Hilbert.
- Psicosemantica: funzionalismo e intenzionalità.
- Qualia, sensazioni grezze, sopravvenienza: la coscienza fenomenica.
- Il problema della causalità mentale.
- Metafisica del mentale: eliminativismo, fisicalismo riduzionista e fisicalismo non riduzionista.
- Spazio logico delle cause e spazio logico delle ragioni.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
- Alfredo Paternoster, Introduzione alla filosofia della mente , Laterza.
- Torin Alter, Robert J. Howell, Amy Kind, Paradossi e rompicapi in filosofia della mente , Raffaello Cortina Editore.
Codice insegnamento 28589
Il corso si propone di approfondire i principali temi della filosofia della scienza, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici necessari per analizzare criticamente i fondamenti di alcune delle principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di approfondire i principali temi della filosofia della scienza, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici necessari per analizzare criticamente i fondamenti di alcune delle principali teorie della fisica contemporanea e le loro implicazioni epistemologiche, metafisiche e metodologiche. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra i risultati della ricerca fisica e la riflessione filosofica, sviluppando una comprensione critica e rigorosa del dibattito contemporaneo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e discutere criticamente i principali problemi della filosofia della scienza con particolare riferimento alla filosofia della fisica; analizzare i fondamenti concettuali di alcune teorie della fisica contemporanea e le relative implicazioni epistemologiche, metafisiche e metodologiche; valutare e confrontare le principali posizioni presenti nel dibattito filosofico contemporaneo, utilizzando con proprietà il lessico specialistico e gli strumenti dell'analisi filosofica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti concettuali e metodologici della filosofia della scienza all'analisi di problemi relativi ai fondamenti della fisica contemporanea, interpretando criticamente testi specialistici e valutando le implicazioni epistemologiche, metafisiche e metodologiche delle principali teorie scientifiche. Sarà inoltre in grado di sviluppare argomentazioni rigorose e di utilizzare in modo appropriato il lessico tecnico della disciplina nella discussione di questioni filosofiche complesse.
Programma
Mutamenti nel concetto di realtà fisica
1. Grandezze osservabili, stati, eventi
2. Relazioni d'incertezza
3. Interferenza & località
4. Il dialogo Einstein-Bohr
5. L'argomento di Einstein-Podolsky-Rosen
6. Entanglement
7. Significato, quanti, informazione
8. Un universo partecipativo?
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Strumenti
- A. D. Aczel, Entanglement. Il più grande mistero della fisica, Cortina, Milano
- R. Feynman, Sei pezzi facili , Adelphi, Milano 2000
- R. Lupacchini, Nella mente della natura. La scienza della luce e la dottrina delle ombre, ETS, Pisa 2020 (cap. 5)
- V. Scarani, Quantum Physics. A First Encounter (2003), Oxford UP 2006
Approfondimenti - D. Albert, Meccanica quantistica e senso comune , Adelphi, Milano 2014
- J. S. Bell, Dicibile e indicibile in meccanica quantistica (1987), Adelphi, Milano 2010
- D. Deutsch, «It from Qubit», in J. D. Barrow, P. C. W. Davies, C. L. Harper Jr. (eds.), Science and Ultimate Reality , Cambridge Univ. Press, Cambridge 2004
Ulteriori letture - P. Halpern, Il labirinto dei quanti , Codice Edizioni, Torino 2018
- J. A. Wheeler, «The Computer and the Universe», International Journal of Theoretical Physics 21 , 1982
- A. Zeilinger [2003], Il velo di Einstein. Il nuovo mondo della fisica quantistica , Einaudi, Torino 2005
N.B. Le parti da studiare (nei testi elencati) verranno definite al termine del corso di lezioni
Codice insegnamento 50417
Comprensione dei fondamenti della fisica e della cosmologia, dei suoi metodi e delle principali idee fondamentali che sottendono la fisica, sia classica che moderna, relatività, meccanica quantistica sino alle teorie più…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione dei fondamenti della fisica e della cosmologia, dei suoi metodi e delle principali idee fondamentali che sottendono la fisica, sia classica che moderna, relatività, meccanica quantistica sino alle teorie più recenti. Lo studente dovrebbe, alla fine del corso, aver acquisito ls gran parte degli strumenti necessari per seguire e comprendere la letteratura rilevante di filsosofia della scienza, ed in particolare di filosofia della fisica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza critica della fisica, i suoi metodi e le principali idee che la sottendono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare le conoscenze acquisite per elaborazioni originali in termini filosofici.
Programma
1. Il metodo scientifico. Esperimenti. Quantità fisiche. Errori di misura.
2. Meccanica. Calcolo infinitesimale.
3. Gravitazione universale. Astronomia.
4. Termodinamica. Statistica. Caos
5. Elettricità e magnetismo. Campi.
6. Relatività galileiana. Osservatori e sistemi di riferimento.
7. Relatività Speciale. Spaziotempo. Paradossi.
8. Relatività generale
9. Cosmologia
10. Crisi della meccanica classica
11. Quantum. Probabilità
12. Quantum Information.
13. Forze fondamentali e particelle
14. Oggi: Gravità Quantistica, stringhe
15. Riepilogo
Modalità d'esame
Esame orale sul materiale presentato a lezione.
Testi di riferimento
Ci sono delle dettagliate dispense scritte dal docente, disponibili per gli studenti del corso.
Altri testi consigliati:
Carlo Cosmelli, Fisica per Filosofi , Carrocci, 2021. Un libro di testo per gli studenti della Sapienza.
P.P. Urone e R. Hinrichs, College Physics 2e , Open Stax, disponibile su https://assets.openstax.org/oscms-prodcms/media/ documents/College_Physics_2e-WEB_7Zesafu.pdf da un progetto della Rice University, richiede conoscenze di algebra e un po’ di trigonometria, ma non di analisi differenziale (derivate, integrali etc.) .
Giuliano Toraldo di Francia, L'indagine del mondo fisico, Einaudi, 1981 (seconda edizione). Una introduzione generale alla fisica. Un bel libro, ma inizia ad essere un po' datato.Ulteriori libri che possono essere consultati per alcune parti del corso sono:
J. Gleick, Chaos, the making of a new Science, Viking. Trad. it. (Libero Sosio) Caos, la nascita di una nuova scienza, Rizzoli 2018.
Robert March, Physics for Poets. McGraw-Hill 1996.
Robert Resnick, Introduction to Special Relativity, J. Wiley 1968. Trad. it. di C. Uguzzoni, Introduzione alla Relatività Ristretta, Ambrosiana 1976.
Carlo Rovelli, Sette Brevi Lezioni di Fisica, Adelphi 2014.
Carlo Rovelli, Princeton seminars on physics and philosophy, https://arxiv.org/abs/2407.01989.
P.P. Urone e R. Hinrichs, College Physics 2e, Open Stax, disponibile su https://assets.openstax.org/oscms-prodcms/media/documents/College_Physics_2e-WEB_7Zesafu.pdf da un progetto della Rice University,
Un uso giudizioso di Wikipedia, soprattutto nella versione in inglese, più completa, è anche consigliato.
Codice insegnamento U2533
Il corso si propone di introdurre i principali concetti e metodi della logica formale, sviluppando le competenze necessarie per analizzare e valutare rigorosamente le argomentazioni e per comprendere il ruolo della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre i principali concetti e metodi della logica formale, sviluppando le competenze necessarie per analizzare e valutare rigorosamente le argomentazioni e per comprendere il ruolo della logica nella filosofia e nell'epistemologia contemporanee.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i principali concetti e metodi della logica formale; analizzare e formalizzare argomentazioni mediante il linguaggio logico; valutare la validità di inferenze e dimostrazioni; utilizzare gli strumenti della logica per l'analisi di problemi filosofici e per la comprensione di testi della tradizione logica, filosofica ed epistemologica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare i metodi della logica formale all'analisi critica delle argomentazioni filosofiche, utilizzando gli strumenti acquisiti per chiarire la struttura dei ragionamenti, valutare la validità delle inferenze, confrontare differenti strategie dimostrative e discutere questioni teoriche con rigore concettuale e precisione terminologica.
Programma
Dimostrazione, computabilità, intelligenza meccanica
- Argomento diagonale di Cantor
- Entscheidungsproblem
- Tesi di Church
- Macchine di Turing
- Intelligenza meccanica
- Calcolatori quantistici
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
- M. Davis, Il calcolatore universale. Da Leibniz a Turing, Adelphi, Milano 2003
- M. Frixione, D. Palladino, La computabilità: algoritmi, logica e calcolatori , Carocci, Roma 2017
- A. Turing, Intelligenza meccanica , a cura di G. Lolli, Boringhieri, Torino 1994
- J. Stillwell, «Computabilità e dimostrazione», in Da Pitagora a Turing. Elementi di filosofia nella matematica , ETS, Pisa 2019
- J. Stillwell, Roads to Infinity , A.K. Peters, Ltd, Natick MA 2010
Approfondimenti - D. Deutsch, «Calcolatori quantistici», in La trama della realtà , Einaudi, Torino 1997
- R. Feynman, «Simulating Physics with Computers», International Journal of Theoretical Physics , 21 (1982)
- J. A. Wheeler, «The Computer and the Universe», International Journal of Theoretical Physics , 21 (1982)
N.B. – Le parti da studiare (nei testi elencati) verranno definite al termine del corso di lezioni
Codice insegnamento U5185
Dal vertice dell’indissolubile legame tra teoria e metodo, il corso mira a fornire un excursus sul progredire della ricerca freudiana attraverso l’approfondimento delle principali questioni che sostengono e sollecitano…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dal vertice dell’indissolubile legame tra teoria e metodo, il corso mira a fornire un excursus sul progredire della ricerca freudiana attraverso l’approfondimento delle principali questioni che sostengono e sollecitano le revisioni della teoria, dalla prima alla seconda topica. Dal vertice dell’indissolubile legame tra individuale e collettivo, esso mira ad introdurre il punto di vista psicoanalitico applicato alla questione della massa e della civiltà che, come Giano bifronte, costituiscono le due declinazioni, mutualmente escludentisi, ma sempre potenzialmente attive, del rapporto individuo civiltà. Nell’interconnessione tra “normalità” e patologia, individuale e collettivo, intramœnia ed extramœnia verrà, infine, offerto uno scorcio sulla prospettiva psicoanalitica contemporanea applicata alle forme del malessere contemporaneo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: La metodologia didattica interattiva e partecipata applicata al ‘canone’ psicoanalitico - il corpus freudiano -, mira a favorire negli studenti lo sviluppo dell’interesse, della capacità di approccio, comprensione, analisi e approfondimento dei testi proposti, con spirito critico ed autonomia di giudizio. L’intento atteso è, al contempo, la capacità di cogliere il fil rouge teorico/clinico che attraversa il corpus freudiano nel suo work in progress.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Nell’ottica di un’epistemologia della complessità, il lavoro sul testo freudiano costituisce uno strumento di addestramento applicativo al pensiero critico, complesso ed insaturo che richiede il confronto con i limiti consustanziali di ogni processo conoscitivo. A partire dall’assunzione di questi ultimi, si attende, altresì, dagli studenti la capacità di applicare la prospettiva psicoanalitica proposta in dialogo proficuo con il sapere filosofico di cui sono nutriti, e di applicare l’arricchimento così ottenuto nella lettura, nella comprensione e nell’analisi delle forme del malessere nell’orizzonte contemporaneo.
Programma
- Epistemologia e metodo psicoanalitico nello junctim teoria-clinica.
- La metapsicologia.
- Psicoanalisi intramoenia ed extramoenia.
- L’Hilflosigkeit come concetto fondativo.
- I principi di funzionamento psichico.
- Il ruolo della rinuncia pulsionale nel processo di sviluppo individuale e nel processo di incivilimento.
- La II topica freudiana.
- Il concetto di Kulturarbeit.
- La pulsione di morte.
- Il disagio nella civiltà.
Testi di riferimento
Freud S. (1911), ‘Precisazione sui due principi dell’accadere psichico’, in OSF , vol. VI, Bollati Boringhieri, Torino.
Freud S. (1915), ‘Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte’, in OSF , vol. VIII, Bollati Boringhieri, Torino.
Freud S. (1929), ‘ Il disagio nella civiltà’ , a cura di A. Luchetti, Feltrinelli, Milano.
Freud S. (1932), ‘La scomposizione della personalità psichica’, Introduzione alla psicoanalisi (nuova serie di lezioni) , in OSF , vol. XI, Bollati Boringhieri, Torino.
Letture:
De Rosa B. (2021), Forme del malessere nell’orizzonte contemporaneo. Un dialogo interdisciplinare , Alpes editore, Roma.
De Rosa B., Arienzo A. (2026), Orizzonte in crisi. Lo scenario contemporaneo tra guerre e crisi climatica. Un’ottica interdisciplinare per la ricerca-intervento , Alpes editore, Roma.
Come strumento di orientamento e di approfondimento del corpus freudiano, si consiglia:
Laplance J., Pontalis J.-B. (1967), Vocabolario della psicoanalisi , Laterza, Roma-Bari, 2022.
Codice insegnamento U3622
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di affrontare lo studio specialistico di opere di età imperiale e tardoantica al fine di consentire agli studenti di migliorare le capacità personali di analisi e discussione di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di affrontare lo studio specialistico di opere di età imperiale e tardoantica al fine di consentire agli studenti di migliorare le capacità personali di analisi e discussione di un testo filosofico. L’insegnamento si propone altresì di fornire gli strumenti per confrontare in maniera critica e approfondita, anche dal punto di vista bibliografico, le diverse interpretazioni presenti nel panorama storiografico contemporaneo individuando punti di forza e/o debolezze argomentative, originalità e coerenza.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere temi e discutere questioni specifiche della filosofia imperiale e tardo-antica, orientandosi, in maniera critica e personale, sui testi e tra i principali studi della letteratura secondaria.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze pregresse e gli strumenti metodologici appresi con la lettura dei testi cogliendo le fondamentali linee di sviluppo del dibattito filosofico imperiale e tardoantico. Deve altresì essere in grado di discutere criticamente interpretazioni autorevoli e proporre nuove soluzioni a problemi testuali e a nodi teorici in maniera coerente e appropriata.
Programma
Titolo del corso: Lezioni per aspiranti platonici. Scuole, metafisica e impero tardo-antico
Il corso intende esaminare le forme dell’insegnamento del platonismo in età imperiale e tardoantica, con particolare attenzione ai prolegomeni , ai curricula scolastici, alle pratiche esegetiche e ai modelli didattici attraverso cui il pensiero di Platone venne trasmesso, ordinato e sistematizzato. Il percorso mostrerà come la scuola platonica, dall’età imperiale al neoplatonismo, costruisca progressivamente un’immagine unitaria della filosofia di Platone, trasformando i dialoghi in un sistema di pensiero e in un itinerario formativo per gli aspiranti filosofi.
Programma del corso
- Introduzione al corso;
- Le scuole platoniche tra età imperiale e tarda antichità;
- Il profilo morale e intellettuale del maestro e dello studente di filosofia nelle scuole platoniche;
- I Prolegomeni alla filosofia di Platone ;
- Ordine dei dialoghi e curriculum scolastico;
- Dall’aporia al sistema;
- Platone e Aristotele nel curriculum neoplatonico;
- Le scuole di Alessandria e Atene;
- Il platonismo come pratica di insegnamento e di vita;
- Didattica e metafisica.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Bibliografia primaria
Motta, A., Prolegomeni alla filosofia di Platone , Armando Editore, Roma 2014.
Bibliografia secondaria
Motta, A., Logous poiein: l’eredità platonica e il superamento dell’aporia dei dialoghi , Loffredo, Napoli 2018.
Codice insegnamento U5181
Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la conoscenza specialistica della storia del pensiero filosofico, scientifico e teologico nell’Occidente tardo-medievale e rinascimentale in un…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in un unico modulo, si propone come obiettivo la conoscenza specialistica della storia del pensiero filosofico, scientifico e teologico nell’Occidente tardo-medievale e
rinascimentale in un percorso teso ad acquisire le peculiarità del modo di pensare proprio del tardo Medioevo e del Rinascimento, di analizzare e verificare criticamente, e nello specifico
contesto, contenuti teoretici e metodo della letteratura filosofica medievale e rinascimentale e di orientarsi tra i suoi sviluppi storici. Una particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione lessicale
e terminologica della disciplina, al commento dei testi, con l’obiettivo di rendere possibile la valutazione e la verifica delle condizioni storiche ed epistemologiche del pensiero filosofico
medievale e rinascimentale, comprendendo e integrando l’uso di fonti classiche e contemporanee e di letteratura secondaria specialistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere la storia del pensiero filosofico nell’Occidente tardo-medievale e rinascimentale e di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti i temi
affrontati. Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici specialistici per analizzare criticamente alcuni significativi esempi della letteratura filosofica tardo-medievale e
rinascimentale e coglierne le implicazioni sull’evoluzione del pensiero occidentale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper leggere e interpretare il testo filosofico tardo-medievale o rinascimentale, anche in relazione alla più recente letteratura secondaria. Il percorso formativo
èorientato a favorire la capacità di utilizzare gli strumenti metodologici acquisiti per riconoscere la diversa tipologia di fonti e l’orientamento che le ispira, nonché la loro specificità all’interno della
storia della filosofia occidentale.
Autonomia di giudizio: Lo studente deve essere in grado di mostrare capacità critica nella lettura dei testi. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le fonti e di discuterle in relazione alle principali proposte ermeneutiche della storiografia.
Abilità comunicative: Lo studente èstimolato a familiarizzare con i termini propri della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e semplicità, le conoscenze acquisite
utilizzando il lessico specifico.
Capacità di apprendimento: Lo studente deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti la storia della filosofia tardo-
medievale e rinascimentale, nonché di acquisire in maniera graduale la capacità di seguire conferenze e seminari specialistici.
Programma
Titolo del corso: La disputa anti-astrologica di Pico della Mirandola
- Scientia naturalis , cabbala e sfere celesti
- Le fonti classiche delle Disputationes
- Le fonti medievali
- Girolamo Savonarola, Contro gli astrologi
- Gianfrancesco Pico sull'astrologia
- L'oroscopo delle religioni secondo Pico
- Lucio Bellanti e l'astrologia cristiana
- Giovanni Pontano contro Pico
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
- O. Akopyan, Debating the Stars in the Italian Renaissance : Giovanni Pico Della Mirandola's Disputationes Adversus Astrologiam Divinatricem and Its Reception , Brill, Leiden-Boston 2020.
- M. Bertozzi (a cura di), Nello specchio del cielo. Giovanni Pico della Mirandola e le Disputationes contro l'astrologia divinatoria , Leo S. Olschki, Firenze 2008.
Codice insegnamento U5182
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