Corso di laurea

Ingegneria Edile per la Sostenibilità

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 33 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Bim e coordination management per le costruzioni edili 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è ampliare i saperi nel campo della modellazione parametrica e della rappresentazione digitale di manufatti edili attraverso approcci orientati ad azioni di Business Intelligence e Information…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è ampliare i saperi nel campo della modellazione parametrica e della rappresentazione digitale di manufatti edili attraverso approcci orientati ad azioni di Business Intelligence e Information Management – anche attraverso un approfondimento complementare delle tecniche di rilevamento digitale e acquisendo le metodologie di integrazione dei dati fino alla simulazione dell’intervento sul patrimonio edilizio. Il corso si propone in particolare di fornire nozioni specialistiche e gli strumenti metodologici ed operativi per il coordination ed il project management attraverso l’uso critico della modellazione parametrica BIM intesa come sistema complessivo di acquisizione cognitiva, sviluppo e gestione delle informazioni per la progettazione ex novo e la gestione dell’esistente, nel coordinamento e nell’interdisciplinarietà dei modelli architettonico-strutturali e tecnologici MEP (Mechanical, Electrical and Plumbing) propri del manufatto edilizio, utili a maturare competenze teoriche e pratiche per giungere ad una autonomia di gestione del processo Cloud to BIM per la gestione e prefigurazione informativa del progetto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi teorici e metodologico-operativi volti alla costruzione BIM e cloud to BIM di rappresentazioni parametriche semanticamente coerenti, per essere votato alla gestione del processo digitale, nonché alla restituzione di rappresentazioni tecniche adeguate ai differenti stati di simulazione multidisciplinare e multiscalare del progetto edilizio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver conseguito la maturità sufficiente nel dominare i principi teorici e metodologici dell’integrazione dei dati e del coordinamento informativo, con particolare riguardo alla modellazione parametrica BIM da rilevamento digitali volti alla rappresentazione solida. Il percorso formativo è, infatti, orientato a trasmettere quelle capacità critico-operative necessarie per votare lo studente alla gestione del processo, nonché alla gestione digitale di rappresentazioni tecniche ed infografiche adeguate ai differenti stati di simulazione e federazione multidisciplinare e multiscalare del progetto edilizio.

Programma

Gli argomenti teorici saranno incentrati sui seguenti temi:

  • Richiami di cartografia di base e tematica;
  • Complementi teorici e metodologici di tecniche e strumenti di rilevamento digitale image e range-based;
  • Tecniche di acquisizione e post-processing dei dati point cloud: approcci, limiti ed opportunità - in software dedicati – per la gestione, interpretazione e rappresentazione;
  • Approfondimento delle teorie e tecniche di reverse engineering/modeling (manuali, semi-automatiche ed automatiche)
  • Trasposizione del rilievo reality-based in un ambiente BIM;
  • Tecniche di modellazione 3D (NURBS, poligonale, modellazione surface-based e volume-based);
  • La modellazione BIM, nuove opportunità per l’industria delle costruzioni, fondamenti e lessico;
  • La metodologia BIM nell’evoluzione dello scenario normativo italiano e nel quadro di riferimento sovrannazionale: il nuovo Codice Appalti (dlgs 36/2023 e ss.mm.); la normativa UNI 11337; la norma ISO 19650;
  • Le dimensioni ed i livelli di maturità del BIM;
  • Livello di sviluppo dei BIM-object, con orientamento ai nuovi principi propri del LOIN della norma UNI EN ISO 19650;
  • Coordinamento e federazione dei modelli BIM per il lavoro collaborativo e ed IL BIM Model Data Validation;
  • BIM e ACDat: definizioni e caratteristiche dell’Ambiente di Condivisione dei Dati;
  • BIM e interoperabilità, il formato aperto non proprietario IFC;
  • (H)BIM per la gestione e l’intervento sul patrimonio costruito esistente: modellazione parametrica semantica di elementi architettonici
    Le lezioni teoriche si basano sull'illustrazione di case studies di gestione dei dati di rilevamento digitale e di modellazione BIM di particolare rilevanza, impiegati per introdurre aspetti generali e per approfondire i principi alla base della modellazione, rappresentazione e gestione del progetto.

Modalità d'esame

Il voto finale sarà unico e ponderato sui 9 CFU totali. La prova d'esame valuterà l’esposizione e l’applicazione dei concetti teorici nella discussione di un elaborato progettuale, che sintetizzi le attività di rilevamento e modellazione parametrica di un manufatto esistente, individuato come caso studio per il tema d’anno, con domande teoriche sulle restanti parti del programma di insegnamento.

Testi di riferimento

Gli studenti avranno a disposizione dispense per gli argomenti teorici e software open source/educational per il post-processing dei dati acquisiti.
Per approfondimenti, sotto la guida del docente, si fa riferimento ai testi normativi del quadro normativo nazionale ed interazionale, nonché alla letteratura scientifica di settore.

Codice insegnamento U6930

Efficienza energetica dell'edificio ed impianti di climatizzazione 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · IIND-07/B · 0 file

Il corso si prefigge di fornire la conoscenza delle principali caratteristiche del sistema edificioimpianti, mettendo gli allievi in grado di ottimizzare le interazioni termoigrometriche tra edificio ed ambiente esterno,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire la conoscenza delle principali caratteristiche del sistema edificioimpianti,
mettendo gli allievi in grado di ottimizzare le interazioni termoigrometriche tra edificio ed
ambiente esterno, progettare gli impianti di climatizzazione e prevedere la migliore collocazione
delle varie apparecchiature all’interno ed all'esterno degli edifici. Vengono inoltre fornite le
indicazioni necessarie allo sviluppo di un progetto del sistema edificio-impianti conforme alle
vigenti norme relative al risparmio energetico negli edifici, al fine di raggiungere il target nZEB
(nearly Zero Energy Building, cioè edificio a energia quasi zero).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere le principali caratteristiche del sistema
edificio-impianti, le interazioni termoigrometriche tra edificio ed ambiente esterno, le caratteristiche
degli impianti di climatizzazione, nonché la migliore collocazione delle varie apparecchiature
all’interno ed all'esterno degli edifici, i principali requisiti legislativi relativi all'efficienza energetica
del sistema edificio-impianti, le caratteristiche del nZEB (nearly Zero Energy Building, cioè edificio
a energia quasi zero).
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di valutare i principali parametri termoigrometrici
ed energetici del sistema edificio-impianti, ai fini del contenimento delle dispersioni termiche e del
controllo dell’irraggiamento solare; deve inoltre saper verificare i principali requisiti legislativi
relativi all'efficienza energetica del sistema edificio-impianti, nonché saper progettare gli impianti di
climatizzazione a servizio di un edificio o di una grande sala, individuando anche la migliore
collocazione delle varie apparecchiature all’interno ed all'esterno degli edifici.

Programma

  • Richiami sulla trasmittanza termica stazionaria dei componenti opachi e trasparenti degli edifici
  • Parametri termici dinamici dei componenti opachi degli edifici (trasmittanza termica dinamica,
    sfasamento, attenuazione, ecc.)
  • Verifica termoigrometrica delle pareti perimetrali dell’edificio
  • Valutazione del carico termico invernale di un locale o di un edificio in condizioni di progetto
  • Richiami sui ponti termici
  • Descrizione e dimensionamento dei componenti degli impianti di riscaldamento tradizionali ad
    acqua collegati ad una caldaia (all’interno: tubazioni)
  • Cenni sugli impianti solari (fotovoltaico; solare termico)
  • Principali tecniche di efficientamento energetico dell’edificio; prescrizioni legislative relative
    all’efficienza energetica del sistema edificio-impianto; nZEB (nearly Zero Energy Building), NZEB
    (Net Zero Energy Building), plus-energy building; certificazione energetica degli edifici
  • Aria umida: richiami su proprietà e trasformazioni elementari
  • Comfort termico e qualità dell’aria in ambienti confinati
  • Valutazione del carico termico estivo di un locale o di un edificio in condizioni di progetto
  • Impianti di climatizzazione centralizzati del tipo ad aria, ad acqua, misti aria-acqua; impianti
    autonomi; descrizione e dimensionamento dei componenti degli impianti di climatizzazione
  • Diffusione ed estrazione dell’aria climatizzata; canali; dimensionamento di massima degli spazi
    necessari per le unità di trattamento dell’aria e per le centrali termo-frigorifere
  • Macchina frigorifera e pompa di calore a compressione di vapore
  • Tecnologie ad alta efficienza energetica e/o non convenzionali per impianti di riscaldamento e di
    climatizzazione (all’interno: recuperatori di calore; cenni su macchina frigorifera e pompa di calore
    ad assorbimento)

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà prendendo spunto da elaborati progettuali redatti dagli studenti e
proseguendo con la prova orale.

Testi di riferimento

1) L. Bellia, P. Mazzei, F. Minichiello, D. Palma: Aria umida. Climatizzazione ed involucro edilizio
–Ed. Liguori, 2006.
2) ENEA, con la collaborazione di L. Bellia, M. Cannaviello, P. Mazzei, F. Minichiello: Guida alla
progettazione del sistema edificio-impianto di riscaldamento, Ed. Enea, Maggio 2000; N.B.: tale
testo èutilizzato per il solo cap. 4 (Impianti di riscaldamento).
3) L. Stefanutti (a cura di): Manuale degli impianti di climatizzazione, Ed. Tecniche nuove, Milano,
2007.
4) C. Pizzetti: Condizionamento dell’aria e refrigerazione, Ed. Masson, 1989.
5) Appunti messi a disposizione dal docente.

Codice insegnamento U6935

Elementi impiantistici dell'edificio e manutenzione programmata 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
Nuove strategie di governo del territorio 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-12/A · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti, oltre a una maggiore conoscenza teorico-metodologica della complessità dei sistemi urbani, competenze specifiche sulle principali tendenze in atto e sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti, oltre a una maggiore conoscenza teorico-metodologica della complessità dei sistemi urbani, competenze specifiche sulle principali tendenze in atto e sulle innovazioni da introdurre nei processi di governo delle trasformazioni urbane. Tale obiettivo, oltre a rafforzare gli obiettivi formativi dell’intero corso di studio, si inserisce nell’ambito delle pratiche e delle sperimentazioni necessarie alla formazione di una figura professionale aggiornata, capace di supportare gli attori pubblici nei processi decisionali orientati a scelte sostenibili, in grado di accrescere la vivibilità e la resilienza della città.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Attraverso le conoscenze maturate nell'ambito di questo insegnamento, orientate all’incremento della vivibilità e della sostenibilità dei sistemi urbani, gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato un’adeguata conoscenza dei fenomeni che interessano i contesti urbani, nonché la capacità di comprenderne gli effetti e di individuare le relazioni tra fenomeni diversi. Gli studenti dovranno inoltre acquisire conoscenze sulle principali tendenze, a scala internazionale, nazionale e locale, finalizzate alla definizione di strategie innovative di intervento a scala urbana.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: L’insegnamento è finalizzato a orientare l’azione del tecnico-pianificatore verso l’adattamento, la mitigazione e il recupero, in coerenza con i principi della sostenibilità e della resilienza. Nel quadro delle sfide attuali alle quali la città è chiamata a rispondere, la figura del tecnico assume un ruolo centrale, sia come supporto ai processi decisionali sia come soggetto capace di favorire il coinvolgimento e il consenso delle comunità locali interessate dai processi di trasformazione. A tal fine, i contenuti teorici e pratici dell’insegnamento, supportati dall’illustrazione di buone e cattive pratiche, mirano a sviluppare capacità conoscitive e progettuali in grado di coniugare riferimenti teorico-metodologici e competenze tecniche, anche al di là degli argomenti specifici trattati.

Programma

Il programma dell’insegnamento, in riferimento anche alla filiera degli insegnamenti del settore scientifico-disciplinare CEAR-12/A "Tecnica e pianificazione urabnistica", ha l’obiettivo di approfondire le tematiche connesse alle sfide urbane del prossimo futuro per le quali le città attuali sono chiamate ad adottare strategie di governo delle trasformazioni sia per rispondere alle nuove esigenze evolutive, demografiche, tecnologiche, sociali e di accessibilità urbana (quali la crescita costante della popolazione urbana, l’invecchiamento accelerato della popolazione, lo sviluppo della Smart City, l’accessibilità universale ai luoghi e servizi urbani, la partecipazione attiva alle decisioni urbane), che per arginare fenomeni che possono minare la qualità e la vivibilità delle città (quali le isole di calore, i consumi energetici, la vulnerabilità ai rischi naturali e antropici, l’inquinamento atmosferico e acustico, le pandemie).

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame orale unico articolato in due parti. Una prima parte dell’esame consisterà nella presentazione dell’elaborato progettuale. Una seconda parte dell’esame sarà dedicata ai contenuti dei principali argomenti trattati durante le lezioni teoriche. I criteri di giudizio faranno principalmente riferimento a: capacità espositiva, capacità di sintesi, capacità di focalizzare l’argomento oggetto della domanda, capacità di rappresentazione delle informazioni, proprietà di linguaggio tecnico, capacità di mettere in relazione i diversi argomenti trattati; originalità della proposta progettuale elaborata; capacità di elaborare considerazioni conclusive e critiche.

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente
Diapositive delle lezioni
Bibliografia di articoli scientifici fornita dal docente, documenti e direttive europee e sitografia forniti dal docente
Banche dati Open source

Codice insegnamento U4826

Opere geotecniche per l'edilizia 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-05/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli allievi un’approfondita conoscenza dei principi della meccanica dei terreni in regime di completa saturazione, partendo dalle nozioni di meccanica del continuo e di dinamica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli allievi un’approfondita conoscenza dei principi della meccanica dei terreni in regime di completa saturazione, partendo dalle nozioni di meccanica del continuo e di dinamica dei fluidi. In particolare, nella prima parte del corso, saranno forniti gli strumenti metodologici per la comprensione del comportamento meccanico ed idraulico tipico di un elemento di volume di terreno. Nell’ultima parte del corso, saranno fornite le conoscenze per svolgere semplici applicazioni al finito nel campo dell'Ingegneria Geotecnica, in particolare il dimensionamento e la verifica di fondazioni superficiali e profonde in accordo alle NTC2018.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve dimostrare un'approfondita conoscenza del comportamento meccanico dei terreni completamente saturi. In particolare, deve saper elaborare un modello di sottosuolo a partire dalle nozioni apprese riguardanti le indagini di laboratorio e di sito volte alla valutazione/misura della compressibilità e della resistenza del mezzo poroso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente deve essere in grado di eseguire mediante le conoscenze acquisite durante il corso:

  • una caratterizzazione idro-meccanica dei terreni volta alla progettazione e verifica di opere geotecniche;
  • il calcolo dei cedimenti e del carico limite di una fondazione superficiale; verifiche SLU e SLE secondo le NTC2018.

Programma

Teoria
1- Natura granulare e polifase dei terreni. Interazione tra le fasi. Proprietà fisiche. Classificazione granulometrica. Plasticità, Limiti di Atterberg.
2- Definizioni e richiami di meccanica del continuo. Il semispazio costituito da mezzo monofase elastico lineare omogeneo ed isotropo, ELOI. Tensioni litostatiche. Sovratensioni indotte da carico esterno. Il semispazio come sovrapposizione di mezzi continui: principio delle tensioni efficaci.
3- Il ruolo dell’acqua nei terreni, legge di Darcy. Moto permanente: equazione di Laplace. Reti a maglie quadre: proprietà. Specializzazione dell’equazione di Laplace al caso unidimensionale: flusso verticale verso il basso, flusso verso l’alto, sifonamento, cadente critica, coefficiente di sicurezza al sifonamento. Risposta del terreno ai carichi esterni: condizioni drenate e non. Teoria della consolidazione unidimensionale di Terzaghi.
4- Cenni a sondaggi, campionamento e qualità dei campioni.
5- Indagini in laboratorio: caratterizzazione meccanica dei terreni. Prova di compressione edometrica, sovraconsolidazione. Resistenza a taglio: prova di taglio diretto, prove di
compressione triassiale (CID, CIU, UU), comportamento contraente e dilatante, resistenza di picco, resistenza a volume costante, resistenza residua. Cenni alla teoria dello Stato Critico.
6- Indagini in sito. Penetrometro statico e dinamico, correlazioni empiriche. Piezometri a tubo aperto e Casagrande; cenni ai piezometri elettrici; prontezza.
7- Modello geotecnico di sottosuolo. Il progetto delle opere geotecniche nell’evoluzione della Normativa Tecnica 2018.
8- Fondazioni superficiali. Meccanismi di collasso e calcolo del carico limite. Calcolo dei cedimenti: Metodo edometrico; Metodo di Skempton e Bjerrum. Il progetto delle fondazioni superficiali nella Normativa Tecnica 2018, verifiche SLU e SLE.
9-Cenni alle fondazioni profonde. Carico limite del palo singolo.
Esercitazioni di calcolo:
1-Sviluppo di prove di identificazione dei terreni;
2-Stato tensionale litostatico;
3- Calcolo delle tensioni indotte nel sottosuolo;
4-Filtrazione unidimensionale e piana;
5- Consolidazione e decorso dei cedimenti nel tempo;
6 -Sviluppo di una prova di compressione edometrica;
7- Sviluppo di una prova di compressione triassiale.
8- Caratterizzazione geotecnica. Elaborazione di indagini in sito;
9- Carico limite di fondazioni superficiali; 10- Calcolo dei cedimenti.

Modalità d'esame

L'esame consiste in quattro quesiti: discussione di una delle esercitazioni; discussione di una prova di laboratorio; discussione di un'indagine in sito; verifica di un'opera geotecnica (fondazione). Ad ogni quesito è associato un punteggio massimo di 7.5 punti.
Discussione esercitazioni

Testi di riferimento

  • Slides delle lezioni in docenti.unina.it <http://docenti.unina.it/>
  • Lancellotta R. Geotecnica - Zanichelli
  • Viggiani C. Fondazioni –Hevelius
  • Berardi R. “Fondamenti di geotecnica’’ 2017, CittàStudi edizioni, pp. 537
  • Lancellotta R., Ciancimino A., Costanzo D., Foti S. Progettazione Geotecnica. Hoepli. Seconda
    edizione.

Codice insegnamento U6925

Risposte delle strutture ai rischi sismici e climatici 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti principi, metodologie e strumenti per l’analisi delle strutture nuove ed esistenti alle azioni eccezionali (sisma, vento, incendio, esplosioni, urti, alluvioni)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti principi, metodologie e strumenti per l’analisi delle strutture nuove ed esistenti alle azioni eccezionali (sisma, vento, incendio, esplosioni, urti, alluvioni)
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per la valutazione delle azioni eccezionali (sisma, vento, incendio, esplosioni, urti, alluvioni)
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze acquisite nel corso. A tal fine saranno redatte tesine riguardanti le seguenti tematiche: (i) leggi di attenuazione; (ii) risposta dinamica di un sistema ad un grado di libertà; (iii) il terremoto e i segnali sismici; (iv) valutazione della risposta delle strutture alle azioni sismche e climatiche.

Programma

1) Struttura interna della terra, tettonica delle placche, tipologie di faglia, tettonica delle placche, la statistica della frequenza dei terremoti
2) Onde sismiche, Magnitudo, Scala Richter e scala Mercalli , earthquake and ground motions
3) Leggi di attenuazione del moto sismico del suolo
4) Microzonazione, Pericolosità sismica
5) Dinamica delle strutture
6) Spettri elastici, spettri inelastico (costant strengt-costant ductility) e spettri di progetto, coefficiente di riduzione delle forze
7) Tipologie di segnali accelerometrici (Rosenblueth – Newmark) e passaggio dal sistema a più gradi di libertà al sistema ad un grado di libertà
8) Rosenblueth – Newmark: Characteristics of Strong Ground Motions
9) Isolamento sismico delle strutture (BIS)
10) Risposta delle strutture alle azioni sismiche
11) Risposta delle strutture al vento
12) Risposta delle strutture all'incendio
13) Risposta delle strutture alle esplosioni
14) Risposta delle strutture agli urti da traffico veicolare, ferroviario, di embarcazioni ed aeromobili
15) Risposta delle strutture alle alluvioni

Modalità d'esame

Il voto finale (V) in trentesimi verrà calcolato con la seguente formula:
V=F+(P1+P2+P3)+O
dove:
F=100/7·f≤10, con f=percentuale delle lezioni seguite dallo studente;
P1≤5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 1 (Analisi segnali sismici);
P2≤2.5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 2 (Leggi di attenuazione);
P3≤2.5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 3 (Valutazione della sicurezza edificio alle azioni sismiche e climatiche);
O≤10 dipende dalla qualità delle risposte fornite dallo studente alle domande orali.

Testi di riferimento

  • Dispense del corso disponibili nel sito web docenti.
  • Norme Tecniche per le Costruzioni. Decreti Ministero dell’Interno.
  • Dynamics of structures. Ray W. Clough, Joseph Penzien. McGraw-Hill College.
  • Dinamica delle strutture e ingegneria sismica. Principi e applicazioni. Iunio Iervolino. Hoepli.
  • Costruzioni in zona sismica. Alberto Castellano, Ezio Faccioli. Hoepli.
  • Elementi di Sismologia applicata all’Ingegneria. Ezio Faccioli, Roberto Paolucci. Pitagora Editrice Bologna.
  • Earthquake Engineering. From Engineering Seismology to Performance-Based Engineering. Bozorgnia Yousef, Bertero Vitelmo V. CRC Press. Terremoti ed Onde. Aldo Zollo, Antonio Emolo. Liguori Editore.

Codice insegnamento U6926

A scelta autonoma dello studente 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Acustica architettonica ed edilizia 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ING-IND/11 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli Allievi i concetti fondamentali e gli approcci metodologici finalizzati alla progettazione e al controllo della qualità acustica negli ambienti confinati e all’aperto, nonché…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli Allievi i concetti fondamentali e gli approcci metodologici finalizzati alla progettazione e al controllo della qualità acustica negli ambienti confinati e all’aperto, nonché le procedure operative per l’esecuzione di misure acustiche sia in ambito edilizio che per la valutazione dell’inquinamento acustico ambientale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper analizzare le problematiche connesse al controllo della qualità acustica negli ambienti confinati e all’aperto nonché all’isolamento acustico delle partizioni edilizie, individuando soluzioni progettuali idonee tra le possibili alternative e motivando le scelte in maniera critica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di progettare, mediante l’utilizzo degli strumenti metodologici e operativi appresi, soluzioni per il controllo dell'inquinamento acustico all'aperto nonché per il miglioramento della qualità acustica negli ambienti confinati e dell’isolamento acustico delle partizioni edilizie. L'allievo dovrà altresì dimostrare di essere capace di individuare l’idonea procedura di verifica metrologica per il collaudo di specifici requisiti acustici.

Programma

NOZIONI FONDAMENTALI DI ACUSTICA [1 CFU]: Onde sonore in aria, frequenza, lunghezza d’onda, velocità del suono, pressione sonora, spettro di un segnale, spettro a righe, spettro continuo, valor medio quadratico e valor efficace di un segnale, intensità sonora, potenza sonora, densità dell’energia sonora, campi sonori elementari (campo piano, campo cilindrico, campo sferico), livello della potenza sonora, livello dell’intensità sonora, livello della pressione sonora, combinazione di livelli sonori incoerenti e coerenti, direttività e fattore di direttività di una sorgente sonora, camera anecoica.
FENOMENI FISICI CONNESSI CON LA PROPAGAZIONE DEL SUONO [1 CFU]: Coefficiente di trasmissione, coefficiente di riflessione, coefficiente di dissipazione, coefficiente di assorbimento, diffrazione del suono, riflessione del suono, riflessione speculare, riflessione parzialmente diffusa, riflessione perfettamente diffusa, concetto di campo sonoro perfettamente diffuso, elementi diffondenti, dimensionamento di un diffusore di Schroeder, rifrazione del suono, effetti della rifrazione del suono nella propagazione all’aperto, effetto doppler, barriere acustiche, dimensionamento delle barriere acustiche.
MISURA DEL SUONO E SENSAZIONE UDITIVA [1,5 CFU]: Analisi in frequenza di un segnale, filtri passa-banda, filtri passa-basso, filtri passa-alto, filtri in bande di ottava e di 1/3 di ottava, il misuratore del livello della pressione sonora, tipi di microfoni e loro caratteristiche, cenni di fisiologia dell’orecchio umano, orecchio esterno, orecchio medio, orecchio interno, caratteristiche della sensazione uditiva, il livello della pressione sonora pesato A, effetto Haas, flutter eco, fenomeno del mascheramento, ascolto binaurale, rumore bianco e rumore rosa, livello sonoro continuo equivalente, livelli statistici, SEL.
MATERIALI E SISTEMI FONOASSORBENTI [1,5 CFU]: Area equivalente di assorbimento, classificazione dei sistemi fonoassorbenti, onde stazionarie, sistemi fonoassorbenti porosi, influenza delle condizioni di montaggio sull’assorbimento acustico, sistemi fonoassorbenti per risonanza di superficie, sistemi fonoassorbenti per risonanza di cavità, esempi di sistemi fonoassorbenti e loro applicazioni, cause di dissipazione dell’energia sonora in aria, valutazione dell’assorbimento del suono in aria, assorbimento minimo di una parete.
SUONO IN AMBIENTI CHIUSI [2 CFU]: Il fenomeno della riverberazione, definizione di tempo di riverberazione, frequenze di risonanza di un ambiente chiuso, modi propri di un ambiente, analisi modale di un ambiente a forma di parallelepipedo, densità modale, decadimento dei modi di un ambiente, teoria statistica, legge di Stryker ed Hopkins, distanza critica, formula di Sabine, formula di Eyring e Norris, formula di Millington e Sette, formula di Zhang, ambienti acusticamente accoppiati, l’acustica delle sale di conversazione, modelli basati sull’acustica geometrica, il metodo delle sorgenti immagine, ecogramma energetico, il metodo del tracciamento dei raggi sonori, metodi ibridi, misura del tempo di riverberazione, misura del coefficiente di assorbimento; elementi per progettazione acustica di una sala in funzione della destinazione d’uso; descrittori oggettivi della qualità acustica in un ambiente confinato; esempi di uso di sofware per la descrizione del campo sonoro in un ambiente chiuso basati sulle ipotesi dell’acustica geometrica; esempi per la correzione acustica di una sala.
PROPAGAZIONE DEL SUONO ATTRAVERSO PARETI E PANNELLI [2 CFU]: Trasmissione del suono per via aerea e per via strutturale; cammini indiretti di trasmissione dell’energia sonora negli edifici; descrittori per la quantificazione dell’isolamento acustico negli edifici; onde flessionali in un pannello sottile, effetto di coincidenza, potere fonoisolante, isolamento acustico tra ambienti, legge della massa, valutazione pratica del potere fonoisolante di pareti e pannelli, calcolo del potere fonoisolante di pareti doppie, calcolo del potere fonoisolante di pareti composte, sistemi per il controllo della trasmissione del suono per via aerea e per via strutturale, cenni alla normativa vigente nel settore.

Modalità d'esame

La prova scritta, svolta qualche giorno prima del colloquio, consiste nello svolgimento di un esercizio numerico concernente applicazioni inerenti all’individuazione di soluzioni per la mitigazione e il controllo del rumore all’aperto, per il miglioramento della qualità sonora in ambienti confinati o per la valutazione dell’isolamento acustico di partizioni edilizie.
La prova scritta non è vincolante per l’ammissione al colloquio ma è finalizzata a valutare la capacità dell’Allievo nell’utilizzare concretamente gli strumenti concettuali, metodologici ed operativi appresi affrontando specifici problemi applicativi. Nella valutazione finale dell’Allievo la prova scritta e il colloquio pesano, rispettivamente, per il 40 % e il 60 %.

Testi di riferimento

Testo di riferimento :
1) R. A. Romano - Appunti del corso di Acustica Architettonica ed Edilizia
Testi consigliati per approfondimenti:
2) M. Möser - Engineering Acoustics: An Introduction to Noise Control, Springer, 2004;
3) T. J. Cox e P. D’Antonio - Acoustic Absorbers and Diffusers: Theory, design and application, Taylor & Francis, 2009;
4) T. E. Vigran - Building Acoustics, Taylor & Francis, 2008.

Codice insegnamento 26858

Costruzioni in legno 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/09 · 0 file

Fornire conoscenze approfondite relative sia alle caratteristiche fisiche e meccaniche del legno come materiale strutturale (sia legno massiccio, legno lamellare e CLT), sia ai sistemi strutturali ed alle modalità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze approfondite relative sia alle caratteristiche fisiche e meccaniche del legno come materiale strutturale (sia legno massiccio, legno lamellare e CLT), sia ai sistemi strutturali ed alle modalità di valutazione della sicurezza, per impieghi nelle nuove costruzioni e per il recupero di quelle storiche, nel quadro della normativa italiana e di quella europea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Acquisire conoscenze approfondite relative al legno come materiale strutturale e ai suoi prodotti per le applicazioni strutturali, comprendendo le peculiarità del materiale naturale e/o ingegnerizzato, anche nella sua interazione con l’ambiente. Acquisire conoscenze approfondite sui sistemi strutturali in legno e le modalità di valutazione della sicurezza, per l’impiego del legno e dei prodotti a base di legno nelle nuove costruzioni e per il recupero di quelle storiche, nel quadro della normativa italiana e di quella europea.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Acquisire competenze ed abilità per la progettazione delle costruzioni in legno nuovo e per il recupero delle costruzioni in legno esistenti.

Programma

Il legno ed i materiali ricavati dal legno per l’impiego nelle costruzioni.
Il legno massiccio come materiale strutturale: caratteristiche fisiche e meccaniche.
La classificazione del legno massiccio strutturale secondo la resistenza e le classi di resistenza.
Il legno lamellare e CLT: il processo produttivo, le caratteristiche meccaniche e le classi di resistenza.
I prodotti di legno
La verifica di resistenza delle sezioni.
Le verifiche di stabilità degli elementi strutturali.
Le verifiche di deformabilità.
Elementi strutturali particolari di legno massiccio e di legno lamellare.
Le travi ed i pilastri composti.
I collegamenti tradizionali di carpenteria e i collegamenti con elementi metallici a gambo cilindrico.
I sistemi strutturali di legno.
Le strutture sismoresistenti.
Le strutture esistenti di legno antico: la valutazione della sicurezza e gli interventi di recupero compatibili con le esigenze di conservazione.
Il quadro normativo nazionale ed europeo.
I problemi di durabilità e di protezione.
Il comportamento al fuoco.
Progetto di un edificio industriale di legno.

Modalità d'esame

La prova d'esame si conclude con l'assegnazione di un voto

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Piazza M., Tomasi R., Modena R., 2005. Strutture in legno - materiale, calcolo e progetto secondo le nuove normative europee. HOEPLI
Giordano G., 2010. Tecnica delle costruzioni in legno. HOEPLI.
Norme e documenti tecnici:
NTC 2018 Norme Tecniche per le costruzioni
EC5 UNI EN 1995-1-1 Eurocodice 5 Progettazione delle strutture di legno
CNR DT 206/2018 R1 Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo delle strutture di legno

Codice insegnamento 17309

Diagnosi e terapia dei dissesti strutturali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/09 · 0 file

Il corso si propone di fornire da un lato i criteri e i metodi per la valutazione del comportamento strutturale attraverso l’analisi delle patologie nelle costruzioni e lo studio delle cause di crollo e di dissesto ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire da un lato i criteri e i metodi per la valutazione del comportamento strutturale attraverso l’analisi delle patologie nelle costruzioni e lo studio delle cause di crollo e di dissesto ai fini della prevenzione e dell’Ingegneria Forense, dall’altro gli elementi fondamentali per la terapia dei dissesti strutturali sia in condizioni di emergenza che in condizioni ordinarie. A tal fine vengono presentate le strategie di intervento locale e globale ai sensi della vigente normativa e vengono illustrate possibili tecniche di intervento, con riferimento a casi studio e recenti esperienze di ricostruzione post-terremoto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve essere capace di comprendere le principali problematiche connesse al comportamento delle strutture, facendo leva sulle conoscenze di Scienza e Tecnica delle Costruzioni. Deve inoltre dimostrare di saper stabilire la relazione causa-effetto che vi è tra un dissesto strutturale e le azioni che possono averlo prodotto, elaborando in modo inverso le diverse forme di patologie strutturali individuate per ciascuna categoria di azioni potenzialmente danneggiatrici. E’ infine richiesta la capacità di comprendere le diverse tecnologie di consolidamento strutturale, sia tradizionali che innovative, al variare della tipologia di struttura, delle azioni cui essa può essere soggetta nella sua vita utile, delle prestazioni che deve assolvere e delle eventuali forme di dissesto che la affliggono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere capace di sintetizzare le problematiche e le possibili soluzioni prospettate per ciascuna tipologia strutturale, giungendo alla definizione di una metodologia di diagnosi dei dissesti basata sull’implementazione di indagini conoscitive, delle relative tecnologie e dei metodi di simulazione del comportamento strutturale. Il percorso formativo è dunque orientato a formare uno studente capace di individuare le cause di un dissesto strutturale e di prevenire possibili dissesti futuri in strutture e infrastrutture, attraverso tecnologie di identificazione del danno, metodi di analisi strutturale avanzati e tecniche di consolidamento allo stato dell’arte.

Programma

Ingegneria forense : Definizioni e campi di applicazione, prestazioni strutturali inattese per eventi prevedibili o imprevedibili, metodologia di diagnosi dei dissesti strutturali.
Patologie strutturali : Tipologie di dissesto strutturale, crisi dei materiali, analisi dei quadri fessurativi.
Semeiotica dei dissesti di differenti tipologie strutturali (edifici storici e moderni, in cemento armato, acciaio, legno o muratura; capannoni industriali; ponti; ecc.): Classificazione delle azioni danneggiatrici; dissesti dovuti a terremoti, vento, neve, variazioni termiche, azioni accidentali, terreni, acque, tempo e ambiente, azioni umane, eventi estremi (incendi, esplosioni, urti, ecc.); analisi di casi studio reali.
Instabilità delle strutture : Metodi di modellazione e analisi; configurazioni di equilibrio naturale e deviato; instabilità improvvisa e progressiva; effetti delle imperfezioni; instabilità di travi; strutture ad arco, strutture reticolari e intelaiate; analisi di casi studio reali.
Collasso plastico delle strutture : Valutazione della sicurezza strutturale, tipologie di non linearità e di collasso, plasticità e danno dei materiali, modellazione a plasticità diffusa e concentrata, metodi di analisi a collasso, analisi di casi studio reali.
Collasso delle strutture in condizioni estreme : Collasso progressivo, robustezza strutturale, metodi di valutazione per strutture ordinarie e strategiche, modellazione delle azioni estreme e analisi di robustezza strutturale, mitigazione del rischio di collasso progressivo, applicazioni con software, analisi di casi studio reali.
Valutazione di costruzioni esistenti : Processo di conoscenza, tipologie di intervento, metodi di analisi, linee guida per la classificazione del rischio sismico e sismabonus.
Indagini conoscitive su terreni, materiali e costruzioni esistenti : Tecnologie digitali, dispositivi di applicazione dei carichi e sensoristica, prove in sito e di laboratorio (distruttive, semi-distruttive, non distruttive), metodi di valutazione delle proprietà meccaniche e del comportamento strutturale (identificazione dinamica, monitoraggio, ecc.).
Terapia d’urgenza dei dissesti strutturali : Condizioni di urgenza e misure di protezione, requisiti degli interventi, opere di assicurazione ed opere provvisionali, valutazioni di agibilità.
Consolidamento di terreni e fondazioni (iniezioni, micropali, sottofondazioni, ampliamenti, ecc.).
Consolidamento di strutture : Edifici in muratura e in c.a., sistemi tradizionali (iniezioni, intonaci e paretine armate, cerchiature, incatenamenti e tiranti, cordoli, irrigidimento di solai, ecc.), sistemi innovativi (FRP, FRCM, ecc.).

Modalità d'esame

Il voto finale è attribuito in base al profitto dimostrato nel corso della prova orale.

Testi di riferimento

N. Augenti, F. Parisi, Teoria e Tecnica delle Strutture in Muratura, Hoepli, Milano, 2019.
N. Augenti, Introduzione al calcolo delle strutture in parete sottile, Liguori, Napoli, 1992.
N. Augenti, Lezioni di stabilità delle strutture, Ilardo, Napoli, 1992.
M. Dolce e G. Manfredi (curatori), Linee guida per la riparazione e il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni, Doppiavoce, Napoli.
ReLUIS (2010). Linee guida per il rilievo, l’analisi ed il progetto di interventi di riparazione e consolidamento sismico di edifici in muratura in aggregato. Bozza aggiornata al 12/10/2010.
D.M. 17.01.2018. Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni». Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma.
Circ. 21.01.2019, n. 7 C.S.LL.PP. Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma.
CNR-DT 200 R1/2013. Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati. Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma.
CNR-DT 215/2018. Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati a matrice inorganica. Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma.
Norme e linee guida nazionali e internazionali su robustezza strutturale e collasso progressivo.
Articoli scientifici forniti dai docenti su tematiche specifiche.

Codice insegnamento 23007

Edifici in cemento armato 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/09 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti principi, metodologie e strumenti per la progettazione strutturale di edifici nuovi in c.a. in zona sismica e per la valutazione della sicurezza statica e sismica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti principi, metodologie e strumenti per la progettazione strutturale di edifici nuovi in c.a. in zona sismica e per la valutazione della sicurezza statica e sismica di edifici esistenti in c.a.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per la concezione strutturale dell’edificio intelaiato in c.a. soggetto ad azioni verticali e orizzontali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze acquisite per la progettazione strutturale ex-novo di un edificio intelaiato in c.a. a uso abitativo in zona sismica, svolto a livello esecutivo e in forma metodologicamente completa, seppure limitato agli elementi strutturali più significativi. Valutazione della sicurezza statica e sismica di un edificio esistente in c.a. ed adeguamento mediante la tecnica dell’isolamento sismico alla base.

Programma

1) Sicurezza e prestazioni attese
2) Azioni sulle costruzioni
3) Costruzioni in c.a.
4) Analisi strutturale
5) Progettazione per azioni sismiche
6) Fondazioni
7) Solaio
8) Scale
9) Edifici in c.a. nuovi ed esistenti
10) Edifici a Setti in c.a.
11) Isolamento sismico di edifici in c.a. nuovi ed esistenti

Modalità d'esame

Il voto finale (V) in trentesimi verrà calcolato con la seguente formula:
V=F+(P1+P2+P3)+O
dove:
F=100/7·f≤10, con f=percentuale delle lezioni seguite dallo studente;
P1≤5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 1 (Edificio nuovo in c.a.);
P2≤2.5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 2 (Valutazione della sicurezza edificio esistente in c.a.);
P3≤2.5 dipende dalla qualità dell’elaborato progettuale 3 (Miglioramento sismico edificio esistente in c.a. mediante isolamento alla base);
O≤10 dipende dalla qualità delle risposte fornite dallo studente alle domande orali.

Testi di riferimento

  • Dispense del corso disponibili nel sito web docente.
  • Norme Tecniche per le Costruzioni. Decreti Ministero dell’Interno. Eurocodici Strutturali.
  • Teoria degli edifici - Volume II: Edifici in cemento armato Autore: Michele Pagano.
  • Edifici antisismici in cemento armato - Nuove normative tecniche, Eurocodici e classi di rischio sismico - II EDIZIONE - Aggiornato alle NTC 2018 Autori: Aurelio Ghersi e Pietro Lenza.
  • Edifici esistenti in cemento armato - Valutazione e mitigazione del rischio sismico Autori: Aurelio Ghersi e Pietro Lenza.

Codice insegnamento U3643

Illuminotecnica 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ING-IND/11 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è quello di consentire agli studenti di fare proprie le conoscenze riguardanti le più avanzate tecniche per la realizzazione di sistemi di illuminazione, approfondendo gli effetti che gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è quello di consentire agli studenti di fare proprie le conoscenze riguardanti le più avanzate tecniche per la realizzazione di sistemi di illuminazione, approfondendo gli effetti che gli ambienti luminosi producono sia sull’uomo che sull’ ecosistema e di acquisire la metodologia per redigere un progetto, interagendo in modo interdisciplinare e partecipativo con le altre professionalità che concorrono alla realizzazione dell’ambiente costruito.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla caratterizzazione e realizzazione di ambienti luminosi, sotto il profilo della qualità e della sostenibilità ambientale e individuando soluzioni progettuali che garantiscono la massima efficienza, nonché condizioni di comfort e salute per gli esseri umani. Gli strumenti metodologici che saranno forniti consentiranno di cogliere le implicazioni interdisciplinari e di interagire attivamente e consapevolmente con gli altri specialisti del settore edilizio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di individuare e proporre soluzioni, a diverse scale, finalizzate a ottenere ottimali condizioni di qualità dell’ambiente luminoso, in funzione delle possibili applicazioni illuminotecniche. Tali obiettivi saranno da lui perseguiti attraverso una scelta ragionata dei prodotti e delle tecnologie disponibili, tenendo conto delle peculiarità contestuali, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici e di simulazione.

Programma

La natura della luce e sue caratteristiche fisiche: radiazioni elettromagnetiche, campo del visibile, propagazione delle radiazioni nel vuoto, le leggi dell'irraggiamento termico, il corpo nero, le principali grandezze radiometriche. Interazioni tra luce e materia. Fattori spettrali di riflessione, trasmissione ed assorbimento. Fattori globali. La riflessione speculare. la rifrazione speculare: legge di Snell. La riflessione totale. Il meccanismo della visione: cenni sul funzionamento del sistema visivo umano. L'adattamento. I disturbi della vista. La visione tridimensionale. La visione cromatica. La prestazione visiva: parametri caratterizzanti (1 CFU) .
Le grandezze fotometriche: relazione tra grandezze radiometriche e fotometriche. Il fattore spettrale di visibilità in visione fotopica e scotopica. Il flusso luminoso. Relazione tra flusso luminoso ed energetico. L'intensità luminosa. La luminanza. L'illuminamento. L'emettenza luminosa. La legge dell'inverso del quadrato della distanza e del coseno. La percezione dei colori: cenni di colorimetria e spettrofotometria. La visione dei colori. La teoria tricromatica e dell’opponenza. Gli spazi colorimetrici. I modelli di adattamento cromatico. La misura del colore. La misura della luce. Cenni di fotometria. Le caratteristiche degli strumenti di misura. Il luxmetro, il luminanzometro. La sfera di Ulbricht per la misura del flusso luminoso. Le misure spettroradiometriche e spettrofotometriche. Le sorgenti di luce artificiale. Parametri caratteristici delle lampade: vita media, efficienza luminosa, resa cromatica, temperatura di colore, condizioni operative di funzionamento. Le lampade a incandescenza, a scarica nei gas (alogenuri metallici, a vapori di sodio, a vapori di mercurio), LED. I corpi illuminanti: caratteristiche costruttive e prestazionali. Il LOR. Il CIE flux code. Caratteristiche fotometriche. Prestazioni energetiche degli apparecchi di illuminazione (2CFU).
L'illuminazione degli ambienti interni. La norma UNI EN 12464-1 per l'illuminazione dei luoghi di lavoro: parametri da controllare. Le prestazioni energetiche degli impianti di illuminazioni per interni. L'indice LENI (Lighting Energy Numerical Indicator). Le strategie per conseguire riduzioni nei consumi (1CFU).
L'illuminazione degli ambienti esterni e l'illuminazione stradale. La normativa per l'illuminazione stradale: parametri da controllare. Le prestazioni energetiche degli impianti per l'illuminazione degli esterni. Cenni sull'illuminazione delle facciate degli edifici. L'illuminazione di parchi e giardini (1 CFU).
Cenni sulle più recenti ricerche nel settore illuminotecnico: effetti non visivi della luce sull'uomo: impatto della luce sui ritmi circadiani, sulla produttività e sull'umore. Indici per la valutazione dell'abbagliamento da luce naturale, relazioni tra luminanza e brillanza, visione mesopica negli ambienti notturni (1CFU).
Metodi di calcolo per la progettazione: i metodi semplificati. Il calcolo per punti. Il metodo del fattore di utilizzazione. L'utilizzo di software di calcolo. La luce naturale: luce diffusa proveniente dalla volta celeste e luce solare diretta. I modelli di cielo. I modelli per la valutazione dell'accesso di luce naturale negli ambienti interni. il fattore di luce diurna. I modelli dinamici. I sistemi schermanti e filtranti per il controllo della luce naturale (1 CFU).
Utilizzo dei software di calcolo per le verifiche a supporto della progettazione illuminotecnica: il software Dialux. Caso studio di applicazione in fase progettuale (2 CFU).

Modalità d'esame

La valutazione si baserà:
a) sulla capacità dello studente di risolvere esercizi e problemi che gli saranno somministrati durante il colloquio (33%);
b) sulla padronanza della disciplina, relativamente al programma svolto, e sulla proprietà di linguaggio (33%);
c) sull'elaborato progettuale (34%).

Testi di riferimento

Appunti del corso forniti dal docente; Lezioni sulla piattaforma Federica EU del corso di “Illuminotecnica” Altro materiale bibliografico e siti web di interesse saranno forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento 05808

Insegnamento a scelta tra gli esami del percorso a 2° anno · 1° semestre · 27 CFU · 0 file
Insegnamento a scelta tra gli esami del percorso b 2° anno · 1° semestre · 27 CFU · 0 file
Insegnamento a scelta tra gli esami del percorso c 2° anno · 1° semestre · 27 CFU · 0 file
Limit analysis of structures 2° anno · 1° semestre · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una coerente e adeguata preparazione sui contenuti dell'analisi limite delle strutture e sui fondamenti della plasticità dei corpi continui. Gli argomenti trattati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una coerente e adeguata preparazione sui contenuti dell'analisi limite delle strutture e sui fondamenti della plasticità dei corpi continui. Gli argomenti trattati comprendono: tensione di snervamento, regole di flusso plastico, stabilità dei materiali, progettazione limite di telai, cenni su piastre e gusci, collasso strutturale, carichi variabili (cioè molteplici condizioni di carico) in fase stabile (shakedown) e instabile. Viene sviluppata una serie completa di esercitazioni e applicazioni dal punto di vista dell'analisi limite statica e cinematica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti, alla conclusione del corso, avranno solide cognizioni sul collasso strutturale e sapranno in grado di risolvere le strutture monodimensionali con teorema statico e cinematico dell’analisi limite e di approcciare casi strutturali più complessi. Inoltre, saranno in grado di comprendere e trattare il problema della stabilità elastoplastica delle strutture intelaiate.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti a valle del percorso formativo del Limit Analysis of Structures potranno affrontare in maniera consapevole e matura l’analisi strutturale limite e le tecniche costruttive di svariati sistemi strutturali per prevenire il collasso.

Programma

Risposte elastoplastiche dei materiali
Prove di laboratorio sui materiali. Modelli fenomenologici. La prova di trazione per acciaio e alluminio. Deformazione residua, effetto Bauschinger. Prove in presenza di stati di sollecitazione multidimensionali fino alla rottura. Condizioni di snervamento per materiali isotropi e non isotropi: Tresca-Saint Venant, Henky-Von Mises, Hill, Schleicher, Mohr-Caquot, Mohr-Coulomb. Fondamenti della teoria della plasticità - La legge di flusso di Prandtl-Reuss. Il potenziale plastico. Regole di flusso associate e non associate. Regole di flusso associate di Lévy-Von Mises e Tresca-Saint Venant. Modelli elastici-perfettamente plastici e di incrudimento elastico. Indurimento isotropo e cinematico. Il postulato di stabilità di Drucker e le sue conseguenze. Il problema dell'equilibrio elastoplastico. Interazione limite forza assiale - momento flettente. Domini plastici M-N. Flusso plastico e regola di normalità. Convessità del dominio. Il concetto di cerniera plastica.
Torsione plastica
La funzione di flusso per la sollecitazione di torsione. Il momento torcente limite delle sezioni. Analogia con il cono di sabbia.
Analisi al passo - Step-by-step
Analisi passo-passo (step-by-step) di strutture senza e con carico fisso per strutture a capriate e a telaio. Diagramma forza-spostamento. Esempi svolti manualmente e con l'ausilio del computer con excel e sap2000.
Teoremi dell'Analisi Limite
Analisi elastoplastica di solidi e strutture - Concetto di collasso plastico. Analisi al passo delle strutture. Teoremi generali dell'analisi limite: teorema statico (limite inferiore o sicuro), teorema cinematico (limite superiore o non-sicuro) per strutture a telaio e per il continuo di Cauchy. Carichi variabili in modo proporzionale: limiti per il moltiplicatore del carico limite (limiti inferiori e superiori). Corollari dei teoremi dell'analisi limite (teoremi di Feinberg). Analisi limite di assiemi di travi e telai: unicità del moltiplicatore di collasso, molteplicità del meccanismo di rottura. Collasso con il teorema statico attraverso un problema di ottimizzazione vincolata (programmazione lineare) e il teorema cinematico attraverso il metodo dei meccanismi combinati. Analisi parametrica del collasso dei telai. Esempi di analisi limite per solidi elastoplastici continui. Piastre e gusci - Introduzione alla risposta limite di piastre e gusci, applicazioni del teorema statico e cinematico.
Stabilizzazione elasto-plastica delle strutture (Shakedown)
Strutture a travi sottoposte a carichi variabili. Il collasso incrementale. Il principio di Colonnetti. Il teorema statico dello shakedown (Teorema di Bleich-Melan). Il teorema cinematico dello shakedown (teorema di Koiter). L'approccio di Bleich-Melan come procedura di programmazione matematica.
Codici usati : Mathematica, Excel, Sap2000.
Tutorials : Mathematica, Excel, Sap2000.

Modalità d'esame

Durante il corso vengono assegnati esercizi come compiti a casa che risultano molto importanti per l'apprendimento della disciplina e per la valutazione finale. Durante il corso vengono svolte dagli allievi due applicazioni d’anno non obbligatorie:1ª analisi al passo, 2ª collasso per tre diverse condizioni di carico. Esse sono realizzate impiegando i teoremi dell’analisi limite con l’ausilio di Sap 2000, Excel e Mathematica e dunque adottando procedure automatiche adeguatamente illustrate e spiegate durante il corso teoricamente e con applicazioni svolte. Tutorial sull'uso di Mathematica e Sap 2000 sono svolti in maniera efficace e mirata.
L'esame consiste, in particolare, in una prova orale che verterà sui contenuti del programma svolto. La valutazione finale terrà conto dei seguenti criteri:

  • Conoscenza dei contenuti applicativi e teorici e analisi dei concetti chiave (50%).
  • Capacità di analisi e sintesi: Abilità nell'esporre gli argomenti in modo logico, formale e consequenziale, collegando concetti differenti in maniera autonoma (30%).
  • Proprietà di linguaggio e utilizzo della terminologia della materia (20%).

Testi di riferimento

Materiale didattico del corso:
Note del docente .
Appunti degli Studenti
Libri di testo per consultazioni:
Horne MR (1979) Plastic theory of structures. Pergamon Press.
Neal BG (1977) The Plastic Methods of Structural Analysis. Chapman and Hall.
Baker J, Heyman J (1980) Plastic Design of Frames. 1 Fundamentals. Cambridge University Press.
Heyman J (2008) Plastic Design of Frames. 2 Applications. Cambridge University Press.
Kachanov L M ((2004) Fundamentals of the Theory of Plasticity. Dover Publications.

Codice insegnamento 26518

Marketing urbano e valorizzazione immobiliare 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ICAR/22 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli allievi le conoscenze teoriche e le metodologie operative inerenti all'Estimo urbano, con particolare riferimento a criteri e procedimenti di stima dei beni immobili (aree e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli allievi le conoscenze teoriche e le metodologie operative inerenti all'Estimo urbano, con particolare riferimento a criteri e procedimenti di stima dei beni immobili (aree e fabbricati), nonché alle problematiche estimative inerenti ai diritti reali, alle servitù prediali, alle espropriazioni per publica utilità e agli appalti pubblici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare e comprendere le fattispecie professionali riconducibili all’Estimo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze acquisite, preparando lo studente ad affrontare le problematiche professionali tipiche dell’Estimo.

Programma

Richiami di Microeconomia: Principi di Economia; Teoria del Consumatore; Teoria dell’impresa; Equilibrio in un mercato perfetto; La formazione del prezzo nelle forme tipiche di mercato. Matematica Finanziaria: Interesse; Montante; Sconto; Posticipazione e anticipazione di capitali; Rendite; Reintegrazione e ammortamento. Estimo: Definizioni e Principi; Fasi del Giudizio di Stima; Il Mercato Immobiliare; Le Fonti informative del mercato immobiliare; I procedimenti di Stima dei Beni Immobiliari; Applicazioni dei procedimenti di Stima; Il valore di trasformazione nei giudizi di convenienza; Stime per espropriazioni p.u.; La stima dei diritti reali; La stima delle servitù prediali; Profili estimativi inerenti gli appalti OO.PP.; Richiami di Statistica.

Modalità d'esame

Modalità di esame: prova finale solo orale con attribuzione di voto espresso in trentesimi.
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Estimo e Valutazione Economica dei Progetti, V. Del Giudice (a cura di), Loffredo Iniziative Editoriali, 2015.
Nozioni di Economia - per i corsi di Estimo e di Valutazione Economica dei Progetti, N. Morano (a cura di), CUES, Salerno, 2002.
Dispense presenti e liberamente scaricabili dalla pagina web istituzionale del docente.

Codice insegnamento U6931

Progettazione architettonica per la rigenerazione urbana 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/14 · 0 file

Il corso di Progettazione Architettonica per la Rigenerazione Urbana è un corso di indirizzo (Recupero Edilizio e Rigenerazione urbana sostenibili). Gli obiettivi formativi del corso consistono nell’acquisizione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Progettazione Architettonica per la Rigenerazione Urbana è un corso di indirizzo (Recupero Edilizio e Rigenerazione urbana sostenibili). Gli obiettivi formativi del corso consistono nell’acquisizione e nello sviluppo di competenze relative al progetto architettonico a scala urbana in contesti in attesa di rigenerazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le conoscenze che saranno acquisite riguarderanno i principi e le tecniche inerenti alle logiche organizzative, aggregative e formali secondo le quali il manufatto architettonico a scala urbana si definisce nei suoi elementi e nelle sue parti e si relaziona al contesto. Sarà oggetto di approfondimento il rapporto tra aspetti relativi alla definizione formale e spaziale dell’architettura e aspetti funzionali, costruttivi e tecnologici volti alla rigenerazione all'economia circolare e al contenimento del consumo di suolo. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le conoscenze descritte e di saperle restituire con spirito critico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: L’esercizio progettuale costituisce la base tecnico-strumentale di un percorso guidato che mira alla consapevolezza e alla comprensione critica dei problemi fondamentali che caratterizzano la città contemporanea nell'epoca del cambiamento climatico. L’applicazione delle conoscenze e delle abilità acquisite dovrà concretizzarsi nel controllo del progetto di un manufatto architettonico comlesso, con particolare riferimento ai criteri logici per la definizione dei diversi elementi e delle diverse parti opportunamente correlati al contesto. Gli studenti dovranno acquisire inoltre la capacità di saper descrivere criticamente architetture significative nel panorama della progettazione architettonica e urbana contemporanea, con riferimento alle logiche compositive, distributive, costruttive. Inoltre, il corso mira a potenziare capacità trasversali quali l'autonomia di giudizio, le capacità di comunicare e illustrare compiutamente il progetto e i concetti che lo informano, la consapevolezza del proprio ruolo, come tecnico professionista competente, in contesti complessi e eterogenei, la capacità di inquadrare problemi e di affrontarli e controllarli anche con modalità innovative e non codificate.

Programma

Il corso adotta come strumento di lavoro, piuttosto che come obiettivo fine a se stesso, il progetto di un manufatto architettonico complesso (un edificio, o un insieme di edifici) del quale gli studenti dovranno controllare il processo di definizione formale, anche in rapporto alle tecniche costruttive e ai materiali adottati, con particolare attenzione alla sostenibilità della costruzione. Le lezioni verteranno sui temi fondamentali della progettazione architettonica con riferimento alla rigenerazione di aree e edifici dismessi o sottoutilizzati e alle sfide poste dal cambiamento climatico. Particolare attenzione sarà dedicata alla verifica del progetto in relazione alla sua sostenibilità ambientale, sociale e culturale.

Modalità d'esame

Modalità d'esame:
L'esame consiste nella presentazione pubblica e nella discussione critica delle esercitazioni e del progetto sul tema sviluppato durante il corso, con particolare riferimento alle scelte progettuali, alle metodologie seguite, alla congruenza dei diversi aspetti tecnici e formali. Il lavoro svolto sarà sintetizzato in tavole grafiche, in plastici in diverse scale e in presentazioni multimediali. Oltre alle tradizionali modalità di rappresentazione del progetto, gli studenti saranno incoraggiati a utilizzare tecnologie di comunicazione digitale avanzate.
Modalità di valutazione:
La valutazione finale terrà conto dei seguenti parametri:
a) impegno e interesse dimostrati durante l’attività di laboratorio, contributo alla discussione e all’approfondimento degli argomenti;
b) qualità architettonica del progetto finale e verifica della congruenza tra aspetti formali, funzionali e costruttivi;
c) capacità di rappresentare compiutamente e efficacemente il progetto, il processo progettuale e le sue ragioni, con gli idonei strumenti grafici e con proprietà di espressione;
d) capacità di autovalutare criticamente il proprio lavoro, evidenziandone i punti di forza e di debolezza.

Testi di riferimento

I materiali didattici di supporto all’attività del corso sono costituiti da:

  • schede informative e documentarie (contenenti testi, disegni, immagini, riferimenti bibliografici, links a siti internet) relative alle architetture oggetto di studio ed esercitazione.
  • testi esplicativi delle esercitazioni.
  • schemi grafici di supporto per lo svolgimento delle esercitazioni.
  • norme per la redazione degli elaborati grafici sia manuali, sia digitali.
  • bibliografia e letture consigliate.

Codice insegnamento U6936

Progettazione tecnologica per l'edilizia 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/10 · 0 file

Il corso tende a formare l’allievo alla progettazione specialistica e approfondita del complesso edilizio, sviluppata sulla base di una specifica analisi critico-prestazionale, costruttiva e normativa degli Elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso tende a formare l’allievo alla progettazione specialistica e approfondita del complesso edilizio, sviluppata sulla base di una specifica analisi critico-prestazionale, costruttiva e normativa degli Elementi Tecnici che lo compongono. Il corso è suddiviso in 4 moduli principali, integrati da seminari di approfondimento condotti da ricercatori, professionisti, aziende e operatori del mercato delle costruzioni, esperti del settore.
Il primo modulo è finalizzato alla conoscenza approfondita dei materiali da costruzione
Il secondo modulo è finalizzato alla scomposizione dell’edificio in elementi costituenti fino alla classificazione degli Elementi Tecnici
Il terzo modulo è finalizzato alla progettazione degli elementi tecnici mediante specifiche analisi prestazionali e l’utilizzo di software specifici, sviluppata di concerto anche con esperti del settore e aziende produttrici, oltre che sulla base dell’assetto normativo e la consultazione del mercato. -
Il quarto modulo afferisce alla fase esecutiva ed analizza le tecniche costruttive
I Seminari di Approfondimento sono incentrati sui temi specifici della progettazione, dell’esecuzione, della consultazione del mercato e della scelta dei materiali, dei prodotti e delle tecnologie anche innovative.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i metodi di analisi di un organismo edilizio nei suoi caratteri tecnico-costruttivi, nella sua scomposizione in classi di unità tecnologiche e di elementi tecnici, in relazione al contesto ambientale.
Lo studente deve dimostrare di saper sviluppare riconoscere, descrivere, individuare, comprendere soluzioni progettuali idonee per la realizzazione di organismi edilizi resilienti e sostenibili in riferimento agli aspetti ambientali e alle esigenze prestazionali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado, mediante un approccio critico, di analizzare il sistema edilizio nella sua complessità, in base alle esigenze prestazioni e funzionali degli elementi tecnici, ed in relazione ai diversi contesti ambientali di riferimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver maturato un’approfondita conoscenza dei materiali costruttivi e delle soluzioni tecnologiche tradizionali ed innovative e della relativa esecuzione.
Lo studente, al termine del percorso formativo, dovrà essere in grado di sviluppare la progettazione di un organismo edilizio complesso mediante l’analisi prestazionale degli elementi tecnici costituenti per il raggiungimento di soluzioni a basso impatto ambientale, resiliente rispetto ai cambiamenti climatici e sostenibile nel suo ciclo di vita.

Programma

1 Scomposizione del sistema edilizio e requisiti prestazionali [Uni 8290]
1.1 La Struttura Portante:
1.2 La chiusura d’ambito:
1.3 Le Partizioni Interne:
1.4 I software per la progettazione - Seminario Professionalizzante
2. Edifici in muratura
2.1 L’Organismo edilizio
2.2 I Materiali da Costruzione
2.3 Gli elementi tecnici
2.4 Il degrado delle murature e interventi di risanamento - Seminario Professionalizzante
3. Edifici in Calcestruzzo Armato in Opera
3.1 L’Organismo edilizio
3.2 Il Materiale da Costruzione
3.3 Gli elementi tecnici
3.4 Il degrado degli elementi in cls e gli interventi di risanamento - Seminario Professionalizzante
4. Edifici in Acciaio
4.1 L’Organismo edilizio
4.2 Il Materiale da Costruzione
4.3 Gli elementi tecnici
4.4 Il degrado degli elementi in cls e gli interventi di risanamento - Seminario Professionalizzante
5. Edifici in Legno
5.1 L’Organismo edilizio
5.2 Il Materiale da Costruzione
5.3 Gli elementi tecnici
5.4 Il degrado degli elementi in legno e gli interventi di risanamento - Seminario Professionalizzante

Modalità d'esame

Valutazione della capacità di applicazione critica delle nozioni acquisite durante il corso e i seminari professonalizzanti

Testi di riferimento

  • Enrico Dassori, Renata Morbiducci
    Costruire l'architettura: Tecniche e tecnologie per il progetto - Ed.Tecniche Nuove
  • R. Iovino – F.Fascia
    La struttura in cemento armato per l’architettura - Ed. Aracne Editrice
  • Luigi Coppola
    Concretum - Ed. McGraw-Hill
  • R. Castelluccio
    I fenomeni di umidità sulle murature in tufo giallo napoletano. La risalita capillare. Gli interventi con intonaci da risanamento - Luciano Editore
  • V.Vitiello - R.Castelluccio
    Il risanamento delle murature affette da umidità da risalita capillare – Il metodo CNT - Luciano Editore
  • Puglisi V., Cazzaniga M
    Costruire un edificio: tecniche, sistemi e materiali costruttivi –Maggioli editore, 2019
  • R. Castelluccio
    Slide delle lezioni e materiale di approfondimento disponibile sulla pagina del docente

Codice insegnamento U3601

Progettazione urbana sostenibile 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/14 · 0 file

Il corso si propone l'acquisizione delle competenze specialistiche del progetto in ambito urbano e ha per oggetto l’apprendimento della teoria, della tecnica e degli strumenti per la progettazione di edifici in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l'acquisizione delle competenze specialistiche del progetto in ambito urbano e ha per oggetto l’apprendimento della teoria, della tecnica e degli strumenti per la progettazione di
edifici in rapporto al loro uso, alle qualità spaziali e formali, alle relazioni con il contesto urbano di appartenenza. In particolare l’attenzione dell’insegnamento è centrata sulla sostenibilità edilizia ed ambientale e in particolare riguardo alla mitigazione delle isole di calore urbane.
In questo senso il corso mira a sviluppare la capacità di integrare differenti famiglie di strategie climatiche nella progettazione urbana. Spazi d’ombra, vegetazione, acqua, permeabilità del suolo, ventilazione naturale, densità e porosità urbana, sono le strategie ed i dispositivi tecnici di cui il progetto dello spazio urbano deve tener conto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze utili per comprendere le questioni principali della progettazione architettonica di edifici in contesti urbani sia di antica che di recente formazione.
Attraverso un’ampia analisi critica di casi significativi si intende offrire all’allievo gli strumenti analitici e interpretativi necessari a sviluppare una personale capacità di comprensione e
interpretazione del contesto, delle strette relazioni tra tipologia edilizia e morfologia urbana in relazione alle condizioni climatiche relative all’esposizione, alla ventilazione e alla mitigazione delle isole di calore.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: L'insegnamento si propone di far acquisire agli allievi le capacità per progettare architetture in contesti urbani nell’epoca della transizione ecologica: dall’applicazione di una metodologia di analisi critica delle condizioni preesistenti orientata verso il progetto di trasformazione sostenibile, fino alla capacità di elaborare, in maniera consapevole e autonoma, soluzioni coerenti e sintetiche delle diverse esigenze. In particolare, l’allievo imparerà a: riconoscere gli elementi caratterizzanti l’identità storica, spaziale e morfologica di un luogo e le sue potenzialità di trasformazione; sviluppare e controllare le diverse scale del progetto, da quella delle relazioni con la città a quella degli elementi costruttivi; motivare le scelte progettuali e illustrare con efficacia il progetto, attraverso l’uso appropriato del linguaggio disciplinare, la rappresentazione grafica, la raffigurazione virtuale alla scala urbana.

Programma

Il Corso si articola in lezioni teoriche, seminari, esercitazioni a tema e attività progettuali, strettamente connesse tra loro sia da un punto di vista dei contenuti e degli obiettivi formativi sia della organizzazione temporale, con momenti alternati nel tempo. Le lezioni, svolte in aula con l’ausilio di proiezioni di immagini e video animazioni, riguardano: - approfondimenti di analisi dei tessuti urbani, dalla città antica a quella contemporanea; riferimenti teorici sui metodi e sugli strumenti della progettazione urbana, con particolare al rapporto tra tipologia edilizia e morfologia urbana, alle relazioni tra spazi privati e pubblici, all’approfondimento del progetto dello spazio aperto e del verde.
Le esercitazioni a tema e le attività progettuali riguarderanno la rigenerazione sostenibile di un’area urbana e saranno svolte dagli allievi individualmente o suddivisi in gruppi sotto la guida del docente. Attraverso questa esperienza gli allievi imparano a relazionare correttamente le premesse programmatiche e le risultanze analitiche con le azioni progettuali, acquisendo consapevolezza e padronanza nell’uso dei metodi e degli strumenti della progettazione alla scala urbana.

Modalità d'esame

La valutazione finale si basa su diversi criteri: la presenza e l'interazione degli studenti durante le lezioni teoriche e i dibattiti; la capacità di lavoro in team; la qualità degli elaborati prodotti durante il
corso, la capacità di valutare con onestà e consapevolezza la propria maturità e il proprio lavoro; la qualità del progetto d'anno e l'eventuale innovatività di quest'ultimo.

Testi di riferimento

Oltre i resoconti e le immagini delle lezioni messe a disposizione degli allievi online,
il corso ha i principali riferimenti bibliografici nei seguenti testi:
G. Mainini, L. Pisciotti, I percorsi del progetto, Cuen, Napoli, pp.27-41;
Benedetto Gravagnuolo, La progettazione urbana in Europa. 1750-1960: storia e teorie,
Laterza, Roma-Bari, 1997;
M.L.Stanganelli, F.Bruni, Napoli oltre Napoli. I quartieri del terremoto nell’area metropolitana 1980-Cratera, 2025;
Aa.vv, TRANS[HEAT]IONS : Esplorazioni, (a cura di M.Coppola, A.Casalotti), Libria 2026.

Codice insegnamento U6932

Progetto di recupero edilizio 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/10 · 0 file

Il corso persegue l'obiettivo formativo di fornire allo studente le conoscenze, metodi e strumenti necessari per sviluppare il progetto di recupero e di valorizzazione degli edifici esistenti, in relazione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso persegue l'obiettivo formativo di fornire allo studente le conoscenze, metodi e strumenti necessari per sviluppare il progetto di recupero e di valorizzazione degli edifici esistenti, in relazione alle risorse, alla cultura costruttiva locale, al contesto multi-rischio, alle norme e raccomandazioni internazionali vigenti e alle esigenze funzionali, economiche e sociali. Il corso mira anche a trasferire le capacità di applicare queste conoscenze in una sperimentazione progettuale nel campo del recupero dell’edilizia esistente. I contenuti riguardano: le tecniche dei sistemi costruttivi nel loro sviluppo storico; le tecniche di recupero degli edifici; l’analisi di prestazioni e di impatti economico-ambientali delle costruzioni e degli interventi su edifici esistenti. Implicano lo studio di tematiche riferite a prestazioni e impatti del patrimonio esistente, di soluzioni tecniche alle diverse scale del progetto, di sistemi complessi per l’individuazione di scenari di intervento, di processi, strumenti e modelli per la sicurezza, la resilienza e la sostenibilità dell’ambiente costruito.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i metodi di analisi di un organismo edilizio esistente nei suoi caratteri tecnico-costruttivi, i metodi e gli strumenti di diagnosi per la valutazione delle prestazioni residue, anche in relazione al sistema di hazard a cui sono esposti, i metodi e gli strumenti di valutazione dello stato di conservazione dell’edificio, le strategie di intervento per il recupero e l’efficientamento edilizio, i protocolli di verifica prestazionale degli interventi progettuali posti in opera.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado, mediante un approccio critico, di analizzare il sistema edilizio nella sua complessità e in riferimento al contesto ed al sistema multi-hazards in cui èinserito, non solo in base ad esigenze e prestazioni ma anche in funzione della conoscenza dei materiali costruttivi e delle soluzioni tecniche tradizionali e innovative più idonee per il caso di studio. In dettaglio, lo studente, al termine del percorso formativo relativo all’Insegnamento in oggetto, dovrà:

  • Possedere un'adeguata conoscenza di materiali e tecniche costruttive tradizionali e innovative per il progetto di recupero, nel rispetto dei requisiti prestazionali richiesti dalle normative vigenti;
  • Possedere le capacità per progettare ed elaborare graficamente gli interventi di recupero edilizio.

Programma

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI: definizione e campi di applicazione degli interventi di manutenzione, recupero e restauro. Evoluzione degli approcci al recupero edilizio nel tempo.
L’USO DEI MATERIALI NELL’INTERVENTO DI RECUPERO: Leganti, malte, conglomerati, pitture e problemi di compatibilità chimico-fisica.
LA CONOSCENZA DEL CONTESTO AMBIENTALE: definizioni di rischio, vulnerabilità e durabilità. Le cause del degrado e le patologie edilizie.
GLI ELEMENTI TECNICI DELLA TRADIZIONE COSTRUTTIVA: elementi tecnici architettonici e strutturali.
CONOSCENZA E DIAGNOSI: strumenti di diagnostica invasiva, non invasiva e prove di laboratorio; patologie ricorrenti.
INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEL PROGETTO DI RECUPERO: valutazione prestazionale dell’involucro edilizio, della qualità degli ambienti indoor, e sostenibilità degli interventi.
TECNICHE PER IL RIPRISTINO PRESTAZIONALE DEGLI ELEMENTI TECNICI: murature, solai, coperture, balconi, vani, intonaci ed elementi decorativi.
PROTOCOLLI DI VERIFICA PRESTAZIONALE: il collaudo e il monitoraggio nel tempo del mantenimento delle prestazioni dell’intervento di recupero.

Modalità d'esame

La valutazione delle esercitazioni effettuate durante il corso è propedeutica all’ammissione all’esame orale. Questa prova, è effettuata nell’ultimo giorno di corso mediante la presentazione e discussione collettiva degli elaborati. Questa valutazione, svolta l'ultimo giorno del corso attraverso la presentazione collettiva e la discussione dei progetti, consente di accedere all'esame orale e pratico, che verte su tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Prova pratica mediante colloquio e riproduzione di dettagli costruttivi

Testi di riferimento

  • Vitiello V., Castelluccio R., Il risanamento delle murature affette da umidità da risalita capillare – Il metodo CNT-Luciano Editore, Napoli 2019
  • Altri testi in corso di valutazione
  • Slide delle lezioni e materiale di approfondimento disponibile sulla pagina del docente

Codice insegnamento 27233

Progetto di strutture in acciaio sostenibili 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Progetto e consolidamento di strutture in muratura 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/09 · 0 file

Il corso si propone di fornire i criteri generali e i metodi per la simulazione del comportamento strutturale degli edifici in muratura, che costituiscono una frazione elevata del costruito italiano e mondiale. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i criteri generali e i metodi per la simulazione del comportamento strutturale degli edifici in muratura, che costituiscono una frazione elevata del costruito italiano e mondiale. Il corso tratta sia la progettazione degli edifici di nuova costruzione ubicati in zona sismica, sia la valutazione strutturale e il consolidamento degli edifici esistenti in muratura.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve essere capace di comprendere le principali modalità di comportamento delle strutture in muratura, sia in condizioni di esercizio che ultime, al variare delle condizioni di carico (gravitazionale, sismica, etc.). Deve inoltre dimostrare di saper stabilire le condizioni in cui sono necessari interventi di consolidamento, selezionandone la tecnologia ottimale (tradizionale o innovativa) ai fini del raggiungimento degli obiettivi prestazionali fissati dalla legislazione vigente e dal committente.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere capace di sintetizzare le conoscenze maturate attraverso le lezioni teoriche e di applicarle sia alla progettazione di nuove strutture in muratura, sia alla valutazione e al consolidamento strutturale delle costruzioni in muratura esistenti, che caratterizzano una percentuale molto alta del patrimonio costruito non solo in Italia ma anche all'estero. Il percorso formativo è dunque orientato a formare uno studente capace di individuare le strategie di modellazione e analisi strutturale da impiegare nella progettazione e nella valutazione delle costruzioni in muratura, nonché di prevenire dissesti strutturali e di innalzare i livelli di sicurezza delle strutture esistenti mediante la selezione e la progettazione degli interventi di consolidamento.

Programma

Argomenti teorici
Nozioni introduttive : Tipologie costruttive, norme, modelli strutturali, modellazione geometrica di pareti regolari e irregolari, modelli delle azioni, peculiarità della risposta sismica degli edifici in muratura (risposta locale e globale, ruolo degli impalcati e dei collegamenti).
Elementi di ingegneria sismica : Stati limite, vita nominale, classi d’uso, periodo di riferimento, modellazione delle azioni sismiche (pericolosità, dinamica dell'oscillatore semplice, spettri elastici e di progetto).
Modellazione meccanica dei materiali : Modalità di prova, resistenze, caratteristiche elastiche e legami costitutivi di elementi lapidei (naturali e artificiali), malte e murature.
Analisi strutturale di edifici in muratura soggetti a carichi gravitazionali e azioni orizzontali non sismiche : Modelli geometrici, modelli delle azioni, eccentricità dei carichi, verifiche di sicurezza.
Modellazione di pareti in muratura soggette ad azioni sismiche orizzontali : Modellazione a macroelementi, tipi di crisi nel piano delle pareti, domini di resistenza dei pannelli di maschio (pressoflessione, taglio da trazione, taglio da scorrimento), domini di resistenza dei pannelli di fascia (semplici e armati), curve caratteristiche forza–spostamento dei pannelli di maschio e di piano.
Analisi per azioni sismiche locali : Meccanismi di collasso fuori dal piano, modelli a macro-blocchi e semplificati, analisi statica lineare, analisi cinematica lineare e non lineare, verifiche di sicurezza.
Analisi sismica statica lineare : Taglio alla base e sua distribuzione lungo l’altezza, ripartizione delle azioni sismiche orizzontali di piano, sforzi normali indotti dalle azioni orizzontali, verifica dei pannelli di maschio, sollecitazioni in pannelli di nodo e di fascia, verifica dei pannelli di fascia.
Analisi della capacità portante di pareti forate : Analisi statica incrementale in controllo di forza di pareti regolari e irregolari, moltiplicatore di crisi agli stati limite di danno e salvaguardia della vita.
Analisi sismica statica non lineare (pushover) : Modellazione avanzata a macro-elementi (legami costitutivi non lineari, stati limite deformativi, curve caratteristiche in controllo di deformazione, criteri di crisi), analisi statica incrementale in controllo di forza e di spostamento, curve di capacità, definizione dell’oscillatore semplice equivalente con legame elasto-plastico, valutazione della domanda sismica, stima del fattore di struttura, verifiche di sicurezza in termini di spostamento.
Analisi di archi e volte : Tipologie costruttive, comportamento degli archi isostatici e iperstatici, caratteristiche della sollecitazione interna, teoria dell’ellisse di elasticità, calcolo della spinta e della caduta di spinta, arco a tre cerniere, arco a due cerniere, arco a spinta eliminata, arco incastrato.
Consolidamento delle strutture in muratura : Iniezioni semplici e armate, paretine armate, cerchiatura di pilastri, incatenamenti e tiranti, cordoli in c.a., piattabande, irrigidimento di solai in legno, rinforzo esterno con materiali fibro-rinforzati a matrice organica (FRP) o inorganica (FRCM).
Esercitazioni progettuali
Progettazione o valutazione strutturale di un edificio in muratura ubicato in zona sismica. Ciascuna esercitazione tratta uno stato di avanzamento della progettazione o valutazione.

Modalità d'esame

Il voto finale viene attribuito in base alla qualità dell'elaborato progettuale e al profitto dimostrato durante le esercitazioni e la prova orale.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
N. Augenti, F. Parisi. Teoria e Tecnica delle Strutture in Muratura, Hoepli, Milano, 2019.
H. Varum, F. Parisi, N. Tarque, D. Silveira. Structural characterization and seismic retrofitting of adobe constructions —Experimental and numerical developments. Springer International Publishing, 2021.
Norme, istruzioni e linee guida
D.M. 17.01.2018. Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni». Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma.
Circ. 21.01.2019, n. 7 C.S.LL.PP. Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma.
CNR-DT 200 R1/2013. Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati. Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma.
CNR-DT 215/2018. Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati a matrice inorganica. Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma.
D.P.C.M. 09.02.2011. Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio 2008.
ReLUIS. Linee guida per il rilievo, l’analisi ed il progetto di interventi di riparazione e consolidamento sismico di edifici in muratura in aggregato, 2010.
Materiale didattico integrativo
Articoli scientifici forniti dal docente
Norme internazionali di settore

Codice insegnamento U2034

Prova finale 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Rigenerazione urbana e adattamento ai cambiamenti climatici 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/20 · 0 file

L’insegnamento di Rigenerazione urbana e adattamento ai cambiamenti climatici è finalizzato, da un lato, al completamento dei contenuti fondamentali della disciplina della Tecnica Urbanistica e, dall'altro,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Rigenerazione urbana e adattamento ai cambiamenti climatici è finalizzato, da un lato, al completamento dei contenuti fondamentali della disciplina della Tecnica Urbanistica e, dall'altro, all’approfondimento di contenuti innovativi che caratterizzano significativamente la disciplina. In particolare, attraverso lezioni frontali, seminari tematici e attività applicativo-laboratoriali, gli studenti approfondiranno le tematiche connesse alla sostenibilità urbana, alle sfide poste dai cambiamenti climatici, tra cui le isole di calore e l’incremento della vulnerabilità sociale e fisica delle aree urbane, e alla rigenerazione del patrimonio esistente (alla scala urbana). Attraverso un approccio fortemente orientato alla pratica, l’insegnamento esplorerà ogni tematica illustrando agli studenti i fenomeni che interessano le città, le metodologie scientifiche sviluppate per misurarne gli effetti sugli insediamenti urbani, e alcune best practice implementate a livello internazionale.
Il corso mira a fornire agli studenti:
· una conoscenza critica dei processi di rigenerazione urbana;
· la capacità di interpretare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla città e sul territorio;
· competenze di lettura e uso della normativa urbanistica campana;
· strumenti per formulare strategie di adattamento a scala urbana e di quartiere;
. abilità nel passaggio dall’analisi al progetto e alla verifica di fattibilità urbanistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
· descrivere i principali concetti di rigenerazione urbana e adattamento climatico;
· analizzare vulnerabilità, rischio, consumo di suolo, qualità dello spazio pubblico e prestazioni ambientali;
· riconoscere il ruolo degli strumenti urbanistici campani e dei relativi procedimenti;
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
· costruire un’ipotesi di intervento coerente con obiettivi ambientali, urbanistici e sociali;
. presentare con linguaggio tecnico un progetto urbano argomentato e verificabile.

Programma

Il corso si articola in due parti strettamente connesse. La prima, teorico-metodologica, fornisce i fondamenti della rigenerazione urbana, della resilienza e dell’adattamento climatico. La seconda, normativa e progettuale, approfondisce il quadro legislativo campano e porta lo studente alla costruzione di un elaborato di laboratorio su un caso studio locale. [1][2]
Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra forma urbana, reti ecologiche, suolo permeabile, spazio pubblico, qualità insediativa e misure di mitigazione/adattamento, con lettura di esempi nazionali e campani.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Slide delle lezioni, articoli scientifici, mappe tematiche, materiali e info da database istituzionali, capitoli di volumi sulle tematiche oggetto del corso.

Codice insegnamento U6933

Sistemi energetici sostenibili alla scala edilizia e urbana 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Sistemi informativi territoriali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-12/A · 0 file

Il principale obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti sia una maggiore conoscenza teorico-metodologico in merito alla complessità dei sistemi urbani e territoriali, che una specifica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti sia una maggiore conoscenza teorico-metodologico in merito alla complessità dei sistemi urbani e territoriali, che una specifica conoscenza tecnica nella progettazione e nell’implementazione dei sistemi informativi territoriali per poter studiare i fenomeni spaziali e supportare i processi decisionali di governo delle trasformazioni urbane e territoriali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato un’adeguata conoscenza nell’utilizzo dei sistemi informativi territoriali in riferimento alla raccolta, all’analisi e alla rappresentazione dei dati relativi ai fenomeni spaziali inerenti al governo delle trasformazioni urbane e territoriali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: L’insegnamento è teso ad orientare l’azione del tecnico verso un’integrazione degli strumenti di analisi spaziale di tipo GIS nei processi di governo del territorio

Programma

Il programma dell’insegnamento è suddiviso in due parti. La prima parte comprende tre moduli teorici (Rappresentazione cartografica, Sistemi GIS e Uso di un software GIS), mentre nel corso della seconda parte lo studente applicherà ad alcuni casi studio le conoscenze teoriche acquisite per mettere appunto un elaborato d’anno utile a supportare le attività di governo delle trasformazioni urbane e territoriali. Modulo 1: Rappresentazione cartografica (15 ore) Lo studente acquisirà conoscenze in merito alla rappresentazione cartografica, partendo dai fondamenti di geodetica utili e necessari per potere usare i dati in ambiente GIS. Modulo 2: Sistemi GIS (15 ore) Lo studente acquisirà conoscenze in merito alle tecnologie di base specifiche per i GIS quali le periferiche specializzate e relativi formati, alle componenti del GIS, al processo di schematizzazione della realtà nei sistemi informativi geografici attraverso un appropriato modello dei dati, al concetto di topologia, all’analisi spaziale applicata ai dati raster ed ai dati vettoriali descriventi campi continui ed entità discrete della realtà. Modulo 3: Uso dei software GIS (15 ore) Lo studente acquisirà conoscenze in merito all’utilizzazione dello specifico software QGIS. Lo studente svilupperà un elaborato, con la messa a punto di una relazione, tavole tematiche e mappe interattive, relative alla conoscenza di un ambito territoriale a scala comunale. In primis, lo studente dovrà raccogliere, in un database GIS, i dati alfanumerici e spaziali relativi alle caratteristiche urbane (popolazione residente, uso del suolo e servizi urbani, …) del contesto analizzato, provenienti da fonti istituzionali open access (ISTAT, Geoportale Nazionale, Copernicu s, …). Successivamente, tramite l’utilizzo di strumenti di geoprocessing dovrà sviluppare mappe tematiche (formato A3) e mappe interattive (Web GIS) per rappresentate le caratteristiche urbane considerate. In fine, lo studente dovrà redigere una relazione per descrivere tutte le fasi del lavoro svolto.

Modalità d'esame

Colloquio orale sui principali argomenti trattati e simultanea discussione dell’elaborato progettuale messo a punto durante le fasi esercitative. Non sono previste prove scritte, non sono previste prove intercorso. La valutazione finale èsingola ed èespressa in trentesimi in ragione dei seguenti criteri:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Autonomia di giudizio (making judgements);
Abilità comunicative (communication skills);
Capacità di apprendere (learning skills).

Testi di riferimento

Dispense del docente, Diapositive delle lezioni, Bibliografia di articoli scientifici fornita dal docente, documenti e direttive europee e banche dati Open source.

Codice insegnamento 13388

Smart, resilient and sustainable city 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/20 · 0 file

Il principale obiettivo formativo dell’insegnamento è riconducibile al trasferimento agli studenti di approcci, metodi, tecniche, strumenti, best e bad practices, orientati a descrivere, analizzare ed interpretare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo dell’insegnamento è riconducibile al trasferimento agli studenti di approcci, metodi, tecniche, strumenti, best e bad practices, orientati a descrivere, analizzare ed interpretare il sistema urbano nella sua complessità e a governarne le trasformazioni al fine di migliorarne i livelli di organizzazione, di incrementarne i livelli di resilienza, mitigarne gli impatti dei fenomeni naturali (principalmente riconducibili al climate change), tecnologici, sociali, economici, ecc. che possono verificarsi e adattare i suoi spazi alle nuove necessità, in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: In ragione degli obiettivi dell’insegnamento, orientati ad accrescere la vivibilità e la sostenibilità dei sistemi urbani, gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato sia conoscenza adeguata dei fenomeni che si verificano nei contesti urbani, sia capacità di comprensione degli effetti indotti da tali fenomeni sui sistemi urbani, sia, infine, capacità di individuare le relazioni tra fenomeni diversi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il focus dell’insegnamento è teso ad orientare l’azione del tecnico pianificatore verso strategie di mitigazione e di adattamento in linea con i principi di sostenibilità e di resilienza. Nel contesto delle attuali sfide alle quali la città deve dare risposta, la figura del tecnico diviene centrale assumendo un ruolo cerniera di supporto alle decisioni e di amplificatore del consenso da parte delle collettività locali interessate dai processi di trasformazione. A tal fine, i contenuti teorici ed esercitativi, attraverso il supporto dell’illustrazione di best e bad practice, sono finalizzati a sviluppare capacità conoscitiva e progettuale, che riescano a coniugare riferimenti di tipo teorico-metodologico e competenze di tipo tecnico, anche travalicando le specifiche tematiche affrontate nel corso dell’insegnamento

Programma

  • La conoscenza del fenomeno urbano e territoriale: Modelli di approccio; Città e territorio come sistemi caotici e dinamicamente complessi; La città come sistema prestazionale.
  • Concetto di Smartness e sostenibilità urbana: nuove tecnologie ed efficienza organizzativa delle invarianti–comunicazioni, mobilità, partecipazione sociale, efficienza energetica, qualità della vita; lo sviluppo sostenibile come patto intergenerazionale.
  • Rischio e vulnerabilità urbana: Componenti del rischio (pericolosità, esposizione, vulnerabilità); Organizzazione urbana e vulnerabilità; Tipologie di rischio.
  • Concetto di Entropia Urbana; Concetto di resilienza urbana; Entropia vs Resilienza.
  • Dalla pianificazione urbanistica al governo dei sistemi complessi: Pianificazione dei sistemi urbani e territoriali; Governo delle trasformazioni urbane; Ciclo di governo delle trasformazioni urbane.
  • Metodi, tecniche e procedure per il governo delle trasformazioni urbane: Metodi, tecniche e procedure per la conoscenza del sistema urbano e territoriale; Tecniche di interpretazione e modellizzazione del sistema urbano e territoriale; Tecniche e procedure di previsione dell’evoluzione del sistema.
  • INtelligenza Artificiale e governo delle trasformazioni urbane e territoriali; le nuove fasi del GTT con l’AI, ciclo CDC (Choosing/Connotate-Dialogue-Check) e conoscenza degli LLM.-
  • Nuove tecnologie e governo delle trasformazioni territoriali; i GIS per la definizione dell’entropia nei sottosistemi urbani; data-mining e fonti utili al reperimento dei dati per l’analisi delle condizioni di rischio; costruzione dell’ambiente GIS; sviluppo di plug-in con l’ausilio di AI.
  • Strumenti per il governo dello sviluppo urbano sostenibile: Strumenti per il governo delle trasformazioni urbane; Strumenti di supporto alle decisioni; Messa a punto di strumenti di supporto alle decisioni per il governo delle trasformazioni urbane sostenibili.
  • Esempi di best practices per città smart, sostenibili e resilienti.
    Accanto alle lezioni teoriche, l’insegnamento prevede un ciclo di esercitazioni volto a implementare, su un’area di studio, metodi, interventi e azioni orientati alla riduzione dei livelli di entropia e a rendere una città smart e a incrementarne i livelli di resilienza, in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Modalità d'esame

Colloquio orale sui principali argomenti trattati e discussione dell’elaborato progettuale messo a punto durante l’esercitazione. Non sono previste prove scritte, non sono previste prove intercorso.
La valutazione finale è singola ed è espressa in trentesimi, per ciascun discente, in ragione dei seguenti criteri: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Autonomia di giudizio (making judgements); Abilità comunicative (communication skills); Capacità di apprendere (learning skills)

Testi di riferimento

Documenti, Dispense e Slide delle lezioni disponibili su spazio TeAMS del corso appositamente creato con indicazioni bibliografiche e articoli scientifici forniti dal docente.

Codice insegnamento U3609

Sostenibilita' ambientale dei materiali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ING-IND/22 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti informazioni avanzate sulla sostenibilità dei materiali e sulla valutazione dell'impatto ambientale. Verranno introdotti i principi di sostenibilità e sviluppo sostenibile,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti informazioni avanzate sulla sostenibilità dei materiali e sulla valutazione dell'impatto ambientale. Verranno introdotti i principi di sostenibilità e sviluppo sostenibile, nonché la loro applicazione alle strategie di produzione e lavorazione dei materiali. Verrà esplorata la criticità delle risorse attualmente disponibili, nonché l'opportunità di riciclare i materiali. Infine, verranno presentati e studiati diversi metodi per la valutazione della sostenibilità, insieme a una serie di casi di studio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve descrivere i problemi relativi alla produzione di materiali nell'ambito dello sviluppo sostenibile. Deve essere in grado di comprendere i nessi causali tra le attività tipiche di produzione e le problematiche relative al consumo di risorse, alla produzione di rifiuti e agli impatti ambientali, nonché di comprendere le possibili modalità per raggiungere uno sviluppo sostenibile e promuovere un'economia circolare. Deve illustrare l'impatto attuale della produzione, dell'uso e dello smaltimento delle principali famiglie di materiali, insieme al potenziale delle strategie sostenibili di sostituzione dei materiali. Infine, lo studente deve dimostrare di conoscere gli specifici strumenti metodologici necessari per valutare l'impatto ambientale dell'industria dei materiali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper elaborare un insieme di informazioni per valutare gli impatti della produzione di materiali e il relativo consumo energetico. Deve essere in grado di utilizzare l'eco-audit o l'analisi LCA dei processi produttivi, di identificare i relativi principali impatti e di ipotizzare strategie sostenibili di sostituzione dei materiali.

Programma

  • Sostenibilità e sviluppo sostenibile: definizione della situazione attuale e possibili percorsi di transizione
  • Valutazione dell'impatto: LCA e strumenti correlati
  • Produzione e utilizzo dei materiali: consumo di risorse, produzione di rifiuti, impatto ambientale
  • Utilizzo dell'energia (consumo e impatto delle attuali fonti di energia) e prospettive future (materiali per un'energia carbon-free)
  • Materiali ed economia circolare: opportunità, problemi, strategie attuabili
  • Casi studio

Modalità d'esame

Elaborato progettuale: 50%.
Colloquio orale: 50%.

Testi di riferimento

  • “Materials and the Environment: Eco-informed Material Choice”; M. F. Ashby
  • “Life Cycle Assessment - Theory and Practice”; Hauschild, Michael, Rosenbaum, Ralph K., Olsen, Stig (Eds.)

Codice insegnamento U2313

Strutture per edifici alti e grandi coperture 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/09 · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di introdurre il tema delle grandi strutture, fornendo agli studenti concetti avanzati di progettazione, modellazione e analisi strutturale al fine di: (1) identificare e comprendere il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di introdurre il tema delle grandi strutture, fornendo agli studenti concetti avanzati di progettazione, modellazione e analisi strutturale al fine di: (1) identificare e comprendere il funzionamento delle diverse tipologie di edifici alti e di grande luce; (2) identificare il percorso di carico e i meccanismi resistenti dei sistemi strutturali; (3) utilizzare schemi e metodi semplificati, sia per valutare il comportamento complessivo in una fase preliminare di progettazione, sia per verificare i risultati ottenuti con metodi di analisi raffinati. Nonostante il corso sia concentrato sulla progettazione strutturale, viene enfatizzata l'interazione con gli aspetti formali, architettonici, tecnologici e meccanici, nonché il ruolo di tali manufatti nel contesto urbano. Per questo motivo si suggerisce un approccio integrato e multidisciplinare nello sviluppo del lavoro di prova finale, che consiste, a scelta dello studente, in: un progetto edilizio, l'analisi di un caso di studio, una tesina su un tema teorico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per: (i) concepire le diverse tipologie strutturali in acciaio per edifici multipiano; (ii) utilizzare schemi e approcci semplificati, sia per valutare il comportamento complessivo in una fase preliminare di progettazione, sia per verificare i risultati ottenuti con metodi di analisi raffinati. Nonostante il corso sia concentrato sulla progettazione strutturale, viene enfatizzata l'interazione con gli aspetti formali, architettonici, tecnologici e meccanici, nonché con il contesto urbano.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere agli studenti la capacità di gestire e organizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per risolvere problemi di progettazione “aperti” relativi a edifici alti o di grandi luci, ovvero: concepire molteplici soluzioni strutturali, analizzarne il comportamento, sia in modo semplificato che attraverso sofisticati strumenti di calcolo, e di valutarne comparativamente l’efficienza. La maturazione e la rielaborazione delle conoscenze acquisite nel corso consentono inoltre allo studente di gestire le interazioni con altre discipline progettuali, e di utilizzarle come punto di partenza per soluzioni innovative e integrate.

Programma

Presentazione del corso e attività correlate: Contenuti, stage all'estero, concorso di progettazione, ricerca. Introduzione: altezza, snellezza, premio per l'altezza. L'edificio come una trave a sbalzo verticale. Sviluppi storici. Criteri progettuali di base e strutture logiche per edifici alti. Concetti strutturali per la progettazione di edifici alti: resistenza e rigidezza. Comportamento a flessione e taglio Bending Rigidity Index; Shear Rigidity Index. Efficienza strutturale e potenziale perdita di efficienza. Richiami: MRF, CBF in acciaio, parete di taglio in calcestruzzo. Modi di deformazione, meccanismi resistenti e forze interne. Sistemi interagenti. Valutazione approssimata degli spostamenti laterali. Stima del carico critico e del rapporto di carico critico. Azioni ed effetti del vento: Seminario: Ingegneria del vento; normative per progettazione da vento: Italia, Europa, USA. Nucleo; nucleo e outrigger; nucleo, oiutrigger e belt trusse. Posizione di outrigger e/o belt truss. Metodi di analisi, metodo di ottimizzazione. Esempi di costruzione. Tubi: Tubi intelaiati, controventati e bundled: Comportamento. Analisi preliminare e progettazione. Esempi Elementi di transizione/trasferimento. World Trade Center: progettazione, modellazione e analisi strutturale, sovraresistenza di progetto, collegamenti, analisi del collasso. Casi di studio: John Hancock e Sears Tower. Strutture diagrid e tipo-diagrid: comportamento. Parametri di progettazione strutturale. Procedure di progettazione basate sulla resistenza e sulla rigidezza. Analisi strutturale di Swiss Re, Hearst Tower, West Tower. Problemi di stabilità. Generalizzazione: pattern geometrici per edifici alti. Breve introduzione all'ottimizzazione strutturale. Ottimizzazione e progettazione parametrica di pattern. Le linee isostatiche come ispirazione per pattern ottimali. Shape Grammar per topologie ottimali. Megastrutture: strutture ad alta efficienza. Comportamento. Casi di studio: Hong Kong e Shanghai Bank, Tokyo City Hall, Yokohama Landmark Tower, Bank of China. Grattacieli in calcestruzzo armato: sistemi strutturali. Pareti a taglio – Sistemi a nucleo centrale: Turning Torso, Aqua Tower. Diagrid in calcestruzzo: Torre Agbar, Torre O14. Torri Petronas. Tendenze attuali: casi di studio. Progettazione delle pareti a taglio. Telaio interattivo – Pareti di taglio. Sistemi composti acciaio-cls: Elementi composti: colonne, travi, diagonali, pareti. Jin Mao Tower, Taipei 101. Progetto – linee guida di progettazione: progettazione concettuale. Sistemi strutturali di solaio. Analisi dei carichi gravitazionali e sistema resistenti a carichi verticali. Analisi del collasso progressivo. Carichi laterali e sistema resistente ai carichi laterali. Analisi avanzata e parametri di progettazione. Progettazione strutturale degli edifici alti dopo l'11 settembre: collasso progressivo, Robustezza e linee guida di progettazione. Nuove tipologie strutturali miste o ibride. Casi di studio: One WTC e Shanghai World Financial Center. Sistemi di controllo delle vibrazioni: Introduzione: controllo passivo, attivo, semi-attivo, ibrido. Tuned Mass Damper per la riduzione della risposta al vento e sismica. Mega-Substructure Control System. Principio del sistema di isolamento della base (BIS). Sistema di isolamento a livello intermedio (IIS). Analisi di edifici reali con IIS. Generalizzazione: sottostrutturazione e “motion-based design”. Grandi Coperture. Introduzione. Schemi base e Tipologie. Soluzioni in acciaio, cenni su soluzioni in c.a. e legno. Azioni. Criteri di progetto / processo progettuale. Modellazione e analisi. Space frames. Casi studio.

Testi di riferimento

  • Dispense del corso disponibili nel sito web docente.
    Alcuni testi di riferimento:
  • B. Taranath. Steel Concrete and Composite Design of Tall Buildings
  • B.S. Smith, A. Coull. Tall Building Structures: Analysis and Design
  • W. Schueller. High-Rise Building Structures
  • Sarkisian. Designing Tall Buildings Structure as Architecture
  • D. Parker & A. Wood (eds.). The Tall Buildings Reference Book

Codice insegnamento U5023

Tecnologie edilizie innovative 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ICAR/10 · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le informazioni tecniche per l’impiego dei nuovi materiali e di soluzioni costruttive innovative, in relazione alle applicazioni nel campo della progettazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le informazioni tecniche per l’impiego dei nuovi materiali e di soluzioni costruttive innovative, in relazione alle applicazioni nel campo della progettazione sostenibile.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo delineato nell'insegnamento èorientato a trasmettere allo studente la conoscenza di materiali, tecnologie e strategie innovative per quanto attiene all'applicabilità nel campo della progettazione architettonica dell'organismo edilizio, anche in relazione al contesto ambientale. Le informazioni tecniche acquisibili dallo studente gli consentiranno di poter accedere alla progettazione, sia del nuovo che dell'esistente, con una formazione tecnologica aggiornata e più consapevole dei contributi e delle potenzialità, orientati alla sostenibilità.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado, mediante un approccio architettonico-ingegneristico dalla scala urbana alle soluzioni di dettaglio, di conoscere e saper impiegare soluzioni tecnologiche nuove e strategie innovative, finalizzate ad un approccio progettuale orientato verso una maggiore qualità dell’abitare, attento alle risorse naturali e al rispetto dell’ambiente per una progettazione sostenibile, in linea con gli attuali programmi d’azione europei e internazionali.

Programma

Tecnologie dei calcestruzzi speciali (self compacting concrete, fiber reinforced concrete, light trasmitting concrete, calcestruzzi nanorinforzati e calcestruzzi autopulenti). Calcestruzzi e sostenibilità: impiego di inerti di riciclo. Tecnologie degli intonaci speciali. Tecnologie relative agli impieghi della pietra, (pietra ricostruita autopulente e pietra artificiale autopulente), della terra cruda e dei laterizi isolanti.
Gli isolanti di origine minerale e l’isolamento termico a cappotto nelle applicazioni alla scala dell’edificio. I materiali a cambiamento di fase (Phase Change Materials): inerzia artificiale e programmabile nelle chiusure verticali e nelle partizioni intermedie orizzontali e verticali.
Le tecnologie del vetro cellulare (ghiaia e pannelli isolanti con relative applicazioni alla scala dell’edificio e dell’ambiente), dei vetri speciali (vetri passivi, vetri attivi e tecnologie intelligenti nelle applicazioni alla scala dell’edificio e nelle architetture contemporanee) e del vetro strutturale (dalle applicazioni in travi, pilastri, facciate, appoggi intermedi e scale, alla lettura di realizzazioni internazionali).
Membrane termoriflettenti per barriera radiante in copertura e nelle chiusure verticali e relative applicazioni. Impieghi di casseri modulari a perdere e recuperabili in polipropilene riciclato e in polistirene espanso sinterizzato nelle applicazioni e relative soluzioni di dettaglio. Gli isolanti di origine animale e vegetale (lana di pecora; fibra di legno, lana di legno, fibre di Kenaf, di lino, di mais etc.) nelle applicazioni sostenibili.
Progettazione bioclimatica e architettura bioclimatica: individuazione delle strategie progettuali tra tecnologia e progetto dei sistemi solari passivi; rappresentazione dell’energia nel progetto e delle emergenze ambientali; realizzazioni e sperimentazioni nel nord Italia e in Europa. Efficienza energetica ed efficientamento energetico.
Bioedilizia e bioarchitettura: individuazione delle modalità di progettazione, costruzione e gestione di un edificio per preservare l’ambiente o ridurne gli impatti e garantire la salubrità degli spazi per abitare.
Costruire sostenibile: Casa passiva, sistemi passivi e attivi. Progettare il nuovo o riprogettare l’esistente con l’impiego di materiali e soluzioni eco-sostenibili, che definiscono un approccio "green" attuale e responsabile, orientato a garantire qualità dell’abitare e comfort degli utenti.

Modalità d'esame

Gli studenti, entro la fine del corso, presenteranno un elaborato progettuale che sarà valutato dal docente e dai tutors. La prova orale consiste nella formulazione di alcune domande sui vari argomenti trattati durante le lezioni frontali e approfonditi mediante seminari. Il voto finale sarà quindi ponderato tra prova orale ed elaborato progettuale.

Testi di riferimento

  • Calcestruzzo fluido per architettura fluide. Self compacting concrete for shaped architecture. Autore: G. Ausiello. Editore: Luciano Ed.. Napoli, 2016.
  • Miscele cementizie: imitare, riprodurre e potenziare con il biossido di titanio, Autore: G. Ausiello. in Ingenio (https://www.ingenio-w.eb.it/articoli/miscele-cementizie-imitare-riprodurre-e-potenziare-con-il-biossido-di-titanio/) 2025.
  • Innovation in the field of Cultural Heritage. Towards a conservative approach moreand more sustainable. Autore: G. Ausiello, in P. De Joanna, A. Passaro (a cura di) Sustainable technologies for the enhancement of the natural landscape and of the built environment, pp.103-126. Editore: Luciano ed., Napoli, 2019.
  • Materiali innovativi e conservazione. Autore: G. Ausiello, in Salvatore D’Agostino (a cura di), Ingegneria e Beni Culturali, pp. 465-522., Editore: Il Mulino ed., Bologna, 2017.
  • Slide proiettate nel corso.

Codice insegnamento 26857

Tirocinio 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
Tirocinio finalizzato alla formazione e alla tesi di laurea 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

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