Corso di laurea
Innovazione Sociale
Università degli Studi di Napoli - Federico II · 16 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
L’obiettivo è fornire agli studenti conoscenze sociologiche specialistiche sul ruolo delle competenze nei processi di formazione, lavoro e imprenditorialità, con un approfondimento specifico sull’imprenditorialità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo è fornire agli studenti conoscenze sociologiche specialistiche sul ruolo delle competenze nei processi di formazione, lavoro e imprenditorialità, con un approfondimento specifico sull’imprenditorialità sociale e sul suo rapporto con l’innovazione sociale. In coerenza con il settore scientifico-disciplinare di riferimento, il corso affronta le trasformazioni dei sistemi socio-economici e del lavoro, i cambiamenti delle qualificazioni e delle professioni, le dinamiche di innovazione e i processi imprenditoriali emergenti nel Terzo settore e nell’economia sociale. Gli studenti svilupperanno capacità di analisi dei fabbisogni di nuove competenze, delle trasformazioni del mercato del lavoro e delle dinamiche imprenditoriali, acquisendo strumenti per comprendere e sostenere i processi di innovazione sociale e organizzativa.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del percorso formativo lo studente dovrà:
- conoscere il dibattito sociologico specialistico sul tema delle competenze;
- comprendere le principali relazioni dell’approccio delle competenze in relazione ai cambiamenti della formazione, del lavoro e dell’imprenditorialità;
- distinguere le dinamiche evolutive di qualificazioni, professioni e sistemi organizzativi, con attenzione ai processi di cambiamento nel Terzo settore e nell'economia sociale;
- padroneggiare categorie teoriche e strumenti metodologici per l’analisi empirica delle competenze in relazione ai processi di innovazione sociale e di imprenditorialità sociale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del percorso formativo lo studente dovrà essere in grado di: - applicare le conoscenze acquisite per analizzare i fabbisogni di competenze, le trasformazioni del lavoro e le dinamiche imprenditoriali, in particolare nell’ambito dell’economia sociale;
- progettare e condurre studi e ricerche, anche interdisciplinari, su tematiche relative a competenze e innovazione sociale;
- intervenire criticamente sui sistemi di formazione e qualificazione professionale, contribuendo alla progettazione di percorsi formativi orientati all’innovazione;
- comunicare i risultati delle analisi e delle ricerche utilizzando linguaggi e strumenti propri della sociologia economica e del lavoro, valorizzandone le implicazioni sociali e organizzative.
Programma
Il programma si articola in due parti, ognuna corrispondente a tre crediti formativi.
Parte 1. Le competenze
L’approccio sociologico alle competenze; il dibattito teorico sulle competenze; evoluzione del mondo del lavoro, fabbisogni di qualificazione e formazione professionale; le competenze nell’evoluzione dei sistemi educativi e formativi; strumenti per l’analisi dei fabbisogni di competenza e innovazione; la competenza imprenditoriale; metodologie e tecniche per la rilevazione e l’analisi dei fabbisogni professionali e formativi; interpretazione sociologica dei dati e implicazioni per interventi nei sistemi formativi.
Parte 2. L’imprenditorialità sociale
L’approccio sociologico all’imprenditorialità; variabilità storico-funzionale dell’imprenditorialità; elementi teorico-concettuali per l’analisi dell’imprenditorialità sociale; orientamento sociale, solidale e sostenibile; forme d’impresa e organizzazioni dell’economia sociale; EntreComp – European Entrepreneurship Competence Framework; esperienze e casi di studio di formazione di nuove competenze per l’imprenditorialità sociale; strumenti di analisi empirica per valutare dinamiche imprenditoriali e fabbisogni di innovazione nelle organizzazioni sociali.
Modalità d'esame
L’apprendimento è verificato attraverso una prova orale individuale. Le modalità della prova orale sono differenziate a seconda della regolare frequenza al corso.
STUDENTI CHE SEGUONO IL CORSO: la prova prevede la discussione di un elaborato progettuale originale, concordato preventivamente con il docente, che include anche le tematiche teoriche previste dal programma. La valutazione considera la qualità del colloquio e la capacità di discutere l’elaborato progettuale, tenendo conto del livello di conoscenze acquisite, della capacità di applicarle a questioni specifiche e delle abilità espositive, sia in forma orale che attraverso il lavoro scritto presentato.
STUDENTI CHE NON SEGUONO IL CORSO: la prova prevede un’interrogazione sulle tematiche del corso in riferimento al materiale didattico indicato nel programma. La valutazione considera la qualità del colloquio, tenendo conto del livello di conoscenze acquisite, della capacità di applicarle a questioni specifiche e delle abilità espositive.
Testi di riferimento
- Luciano Benadusi e Stefano Molina (a cura di), Fondazione Agnelli, Le competenze. Una mappa per orientarsi , il Mulino, Bologna, 2018
- Carlo Borzaga, Giulia Galera, La rivoluzione dell’impresa sociale. Per un rinnovato protagonismo della società civile , Feltrinelli, Milano, 2023.
- Francesco Pirone, MOOC Analisi sociologica dell’imprenditorialità , Federica Web Learning, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli, 2021, Url https://www.federica.eu/universita/lauree/innovazione-sociale-lm/
Codice insegnamento U7415
Obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti le nozioni di base sulla disciplina giuridica del Terzo Settore in generale e sui rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti le nozioni di base sulla disciplina giuridica del Terzo Settore in generale e sui rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore in particolare, consentendo così di acquisire le conoscenze necessarie sulle regole da rispettare nei progetti di innovazione sociale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare da un punto di vista giuridico gli enti del Terzo Settore, la loro disciplina – anche da un punto di vista di finanziamento e fiscalità – e i modelli di affidamento previsti dall’attuale contesto normativo. Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere ed elaborare le norme del Codice del terzo Settore
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare di essere in grado di comprendere come si progetta e realizza un Ente del Terzo Settore, nel rispetto della vigente normativa. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie per realizzare un progetto di innovazione sociale attraverso gli strumenti previsti dal Codice del Terzo settore, e di partecipare ai bandi delle PA per progetti di innovazione sociale .
Programma
Il Codice del Terzo Settore (1 CFU)
Le forme giuridiche degli Enti del Terzo Settore, previste dal Codice civile, da normative speciali e dal Codice del Terzo Settore (1 CFU)
La regolazione degli Enti del Terzo Settore (1 CFU)
Nozioni di base sul procedimento amministrativo (1 CFU)
I rapporti tra Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni (1 CFU)
Disciplina tributaria e fiscale (1 CFU)
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Cicognani F., Quarta F., (a cura di), Regolazione, attività e finanziamento delle imprese sociali: Studi sulla riforma del Terzo Settore in Italia , Giappichelli, 2018
Corso gratuito su Federicaweblearning
Materiale distribuito dalla docente (disponibile per tutti online)
Codice insegnamento U7416
Il corso di Lingua Inglese mira a fornire agli studenti strumenti linguistici utili al fine di comunicare in maniera autonoma ed efficace in inglese, soprattutto nel proprio contesto lavorativo. Attraverso text-based…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso di Lingua Inglese mira a fornire agli studenti strumenti linguistici utili al fine di comunicare in maniera autonoma ed efficace in inglese, soprattutto nel proprio contesto lavorativo. Attraverso text-based language learning, gli studenti avranno la possibilità di acquisire e rivedere le strutture linguistiche di base e specifiche del loro settore professionale. Il corso si propone di aiutare gli studenti a sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione scritta e orale) nonché la loro consapevolezza e padronanza della microlingua dell’economia. Grazie a un approccio piuttosto content-based, gli studenti avranno la possibilità di migliorare la propria competenza comunicativa riflettendo anche sui contenuti tematici del loro percorso di studio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: 1) Abilità comunicative e sufficiente padronanza del linguaggio di interesse professionale nell’ambito dell’economia, per poter esporre in inglese argomenti specifici della materia in modo autonomo, logico, appropriato ed efficace. Lo studente deve dimostrare di saper illustrare e commentare un grafico utilizzando forme lessicali e grammaticali adeguate. Lo studente deve dimostrare di aver sviluppato adeguata competenza comunicativa così da riuscire a partecipare e interagire consapevolmente nelle discussioni, in maniera adeguata al contesto in diverse situazioni comunicative professionali. 2) Adeguate conoscenze e competenze linguistiche in inglese e capacità di comprensione e (ri)elaborazione coerente e coesa di testi nell’ambito dell’economia. Lo studente deve comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti inerenti al contesto scientifico-professionale di riferimento, e riuscire ad esprimere i contenuti in modo coerente, coeso ed adeguato.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: A tal fine, lo studente deve saper applicare praticamente gli strumenti linguistici acquisiti durante il corso. Risultati di apprendimento ulteriormente attesi: 3) Autonomia di giudizio nel selezionare ed utilizzare fonti in lingua inglese e strumenti adeguati al fine di reperire informazioni relative alle tematiche professionali e per arricchire il lessico, usando fonti di informazione internazionali, testi e materiali tratti da siti web ufficiali di aziende e istituzioni nazionali e internazionali. Lo studente deve saper riflettere sugli strumenti linguistici e sugli usi della lingua per scopi speciali, al fine di sviluppare un approccio critico alla lingua e ai contenuti, sviluppando al contempo consapevolezza delle similitudini e differenze con la lingua italiana. 4) Ci si aspetta che lo studente riesca a migliorare la propria capacità di apprendere, consolidando e migliorando le strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio e nell’apprendimento stesso, così da poter trasferire tali competenze anche in altri ambiti scientifico-disciplinari e professionali.
Programma
· Consolidamento delle principali strutture linguistiche morfo-sintattiche e semantiche: countable and uncountable nouns, verb forms simple and continuous: present forms, past forms, future forms; conditional clauses, passive forms, -ing forms and infinitives, quantifiers, comparative and superlative forms, linking words and cohesive devices, modal verbs, cardinal and ordinal numbers, language to comment on a graph and to explain trends, phrases, collocations. · Analisi di generi specialistici (business lette, formal letters, CV, Advertisement). Alcuni di questi generi testuali saranno trattati sulla base delle corrispettive sezioni del libro in adozione (Language Use Units 1, 2. 3, 5, 7, 10, 11). · Dal libro di testo: In Unit 1: International marketing in tourism Business English (ESP) and the conventions of the genre (Unit 1, pg. 12-14). Reading pg.15-18 (The future of travel retailing). Ex. pg. 19 n.1; pg.20-21 n.3,4; pg. 21 n. 1,2,3,4. In Unit 2: Advertising and new forms of marketing Reading pg. 26 (Advertising); pg. 34-37 + Engagement marketing (pg. 38-39); Experiential marketing + case studies (pg.39-43). Ex. pg. 45 n.3, 4; pg. 45-48 n. 1,2,4,6. In Unit 3: From producer to consumer: the marketing mix Reading pg. 50-58 (Engaging consumers through word-of-mouth marketing) + business concepts and lexicon (pg.58-59). Working on genres and communication: Business Letters as a genre (Unit 3, pg.63-69). Reading pg.70-75 (How to make a brand matter in the new retail…). Ex. pg. 75-76 n.3; pg. 77-79 n.1,2,3,4,6. In Unit 4: Competitive advantage Working on genres and communication: Email messages (pg. 93-98). Vocabulary and lexicon pg. 89-91. In Unit 5: Import-export activities, logistics and international trade. Reading pg. 110-115 (Partners in International Trade) + vocabulary pg. 116-118. Reading (Logistics) pg 131-136. Ex. pg. 138-142 n. 1,2, 4,5,8. In Unit 6: Branding Reading (Section A) pg. 144-150 + vocabulary (pg. 150-151) and business concepts pg. 152-153 Working on genres and communication: The “About us” pg. 156-159 Reading: Branding and the case of Marinella pg. 159-163; Only reading The philosophy of Volvo Cars (pg. 166-169). Ex. pg. 164 n.1,2,3,4; pg. 170-174 n. 1, 2, 4, 6, 7. In Unit 8: Hr and employer branding + application letter Vocabulary and business concepts pg 212 Working on genres and communication: CV and the cover letter pg. 216-224 Ex. pg. 231-236 n. 1, 2, 4, 6, 7. In Unit 9: Social Media for Business Section A & Section C + facebook posts and tweets, vocabulary/business concepts, pg.260, n. 1, 3, + pg. 265 n. 1, 3, 4 with LinkedIn profile example, 5. In Unit 10: Accounting and finance: Trends: pg. 299-304 + ex. pg. 305-307 n.1,2,3,4,5; pg. 308-310 n.1, 2, 4; pg. 311, n.6; pg. 312 n. 6B.
Modalità d'esame
La prova scritta verterà sul commento di un grafico e sarà propedeutica per poter accedere alla prova orale.
Testi di riferimento
Garzone, G., e Giordano, W. (2020). Communicating Business in English. Milano/Torino: Pearson. Per la revisione di grammatica si può far riferimento ad un qualsiasi testo di grammatica indirizzato al livello intermedio (B2/B2+), nonché al materiale utilizzato in classe. Durante il corso verranno fornite agli studenti delle slide intese come supporto all’apprendimento. Dizionari online consigliati https://dictionary.cambridge.org/dictionary/english/ https://www.merriam-webster.com/ https://www.freecollocation.com/ https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/ https://www.thefreedictionary.com/
Codice insegnamento U1187
Acquisizione del metodo critico storico nell'approccio ai processi di cambiamento e innovazione sociale. Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza del metodo storico-sociale e sua applicazione della lettura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione del metodo critico storico nell'approccio ai processi di cambiamento e innovazione sociale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza del metodo storico-sociale e sua applicazione della lettura delle dinamiche politico-sociali innescate dai processi di industrializzazione e deindustrializzazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di identificare e contestualizzare gli attori, gli strumenti istituzionali e le culture politiche che agiscono nella regolamentazione dei rapporti di lavoro e nella costruzione di un apparato pubblico di servizi alla cittadinanza.
Programma
Titolo del corso: Stato sociale e lavoro nell'età contemporanea. Il caso dell'Italia contemporanea
Gli argomenti verranno così distribuiti:
Modulo 1 , Lezioni 1-3 Introduzione al corso
Lo Stato sociale tra età moderna e contemporanea: aspetti di lungo periodo, peculiarità dell'età
industriale.
Modulo 2, Lezioni 4 - 11 Questioni globali e casi di studio
Solidarismo e nascita dei movimenti operai; industrializzazione, conflitti sociali, migrazioni; l'Europa liberale e la tutela del lavoro: i percorsi dell'innovazione
legislativa. Industrializzazione e lavoro; lavoro agricolo, lavoro industriale; mobilità dei lavoratori nel mondo contemporaneo.
Modulo 3, Lezioni 12-17 Il caso italiano in prospettiva globale
Elementi di contesto: lo Stato liberale e la "questione sociale"; dal solidarismo alle organizzazioni dei lavoratori; conflitto e diritti. Il turning point del primo dopoguerra; il welfare dei regimi totalitari:
fascismo, nazismo, stalinismo; il caso italiano la fascistizzazione del sistema di welfare. La Repubblica, le eredità del fascismo e il lungo percorso delle riforme. Squilibri del modello italiano tra erogazione di risorse e di servizi.
Modulo 4 , Lezioni 18 - 20 Dall'apogeo alla crisi del welfare
I movimenti dal basso e il dibattito politico sulle riforme. La stagione del 1968 e le riforma in Italia.
Prospettive di genere e mutamento "dal basso". I tardi anni Settanta: fattori di contesto e fattori globali della crisi dello stato sociale.
Lezioni 21-24
Le ultime lezioni sono dedicate alla discussione in aula del lavoro di approfondimento dei/delle partecipanti al corso.
Modalità d'esame
Livello di preparazione sufficiente (18-23): conoscenza generale delle tematiche trattate durante il
corso o, per chi non abbia potuto frequentare le lezioni, di quelle sviluppate nei testi di esame.
Capacità di collocare, con linguaggio apropriato, quelle tematiche nei loro contesti storicogeografici
e di riconoscere e definire categorie e soggetti storici.
Livello di preparazione buono (24-27): padronanza delle tematiche trattate durante il corso o (per
chi non abbia potuto frequentare le lezioni) quelle sviluppate nei testi di esame. Capacità di
collocare, con linguaggio appropriato, quelle tematiche nei loro contesti storico-geografici e di
riconoscere e definire categorie teoriche e soggetti storici; capacità di orientarsi nel dibattito
teoerico-metodologico sulla materia.
Livello ottimo (28-30): conoscenza approfondita delle tematiche trattate durante il corso o, per chi
non abbia potuto frequentare le lezioni, quelle sviluppate nei testi di esame. Capacità di collocare,
con linguaggio apropriato, quelle tematiche nei loro contesti storico-geografici e di riconoscere e
definire categorie teoriche e soggetti storici; capacità di orientarsi nel dibattito teoericometodologico
sulla materia. Capacità di analizzare criticamente e in maniera autonoma le
questioni trattate
Testi di riferimento
La partecipazione al corso è parte integrante dell'attività didattica. Durante il corso la docente fornirà letture di approfondimento che verranno discusse in classe e che diventeranno materia di discussione in sede di esame.
Oltre agli appunti ed alle letture integrative, per la preparazione all'esame il testo di riferimento per chi ha partecipato alle lezioni è: Fulvio Conti e Gianni Silei, Breve storia dello Stato sociale, Roma: Carocci, 2013 (ristampa 2021).
Chi non abbia potuto partecipare al corso porterà il seguente programma:
Fulvio Conti e Gianni Silei, Breve storia dello Stato sociale, Roma: Carocci, 2013 (ristampa 2021)
Un volume a scelta tra i seguenti:
C. Giorgi e I Pavan, Storia dello Stato sociale in Italia, Bologna, il Mulino, 2021
S. Gallo e F. Loreto, Storia del lavoro nell'Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2023
A. Stanziani, Le metamorfosi del lavoro coatto. Una storia globale, XVIII-XIX secolo, Bologna, il
Mulino 2022
A. Pescarolo, Il lavoro delle donne nell'Italia contemporanea, Roma, Viella, 2019
Codice insegnamento U7472
Lo/La studentessa/e maturerà una solida conoscenza dei principali approcci teorici e degli indirizzi di ricerca sul rapporto tra energia e società, acquisendo al contempo una comprensione critica delle sfide e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo/La studentessa/e maturerà una solida conoscenza dei principali approcci teorici e degli indirizzi di ricerca sul rapporto tra energia e società, acquisendo al contempo una comprensione critica delle sfide e delle opportunità associate alla transizione energetica sostenibile nel contesto contemporaneo. Sarà in grado di cogliere e interpretare le dinamiche complesse che caratterizzano tale processo, mettendone in luce tanto le potenzialità quanto le criticità, con particolare attenzione agli impatti di natura geopolitica, socio-territoriale, occupazionale e formativa. Tra i temi affrontati vi saranno concetti chiave come just transition , energy poverty , energy democracy , energy injustice , populismo energetico, accettabilità sociale delle tecnologie energetiche, nonché gli approcci critici al concetto e alla pratica della transizione energetica.
Attraverso il punto di vista sociologico, lo/la studentessa/e sarà in grado di analizzare con strumenti adeguati le trasformazioni in corso e di applicare le competenze acquisite all’interno di nuovi profili professionali emergenti nel settore energetico. Tra questi, si segnalano figure sempre più richieste come lo sviluppatore di impianti da fonti rinnovabili, il facilitatore di comunità energetiche, il consulente per i processi partecipativi e il mediatore socio-ambientale, che richiedono competenze avanzate nelle scienze sociali per la gestione equa e sostenibile del cambiamento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo/La studentessa/e svilupperà una comprensione solida e critica dei principali concetti elaborati nel dibattito scientifico contemporaneo sull’energia, affrontati da una prospettiva sociologica. Verranno esplorati sia i fondamenti teorici sia le questioni emergenti nel campo della transizione energetica, tra cui le comunità energetiche, l’agrivoltaico, il retrofit energetico degli edifici, la povertà energetica, le forme di opposizione territoriale e il populismo energetico. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi dell’impatto che i processi di innovazione energetica generano nei contesti sociali e territoriali, con riferimento alle ricadute sul mondo del lavoro, sulle trasformazioni delle professionalità, sulle dinamiche educative e formative nonché sulle modifiche territoriali (paesaggistiche e di uso del suolo).
Lo/La studentessa/e acquisirà inoltre strumenti per riconoscere e valorizzare il ruolo delle competenze sociologiche nell’interpretazione dei cambiamenti in atto e nella progettazione di strategie inclusive e partecipative per una transizione energetica sostenibile. Tale bagaglio di conoscenze e abilità potrà essere applicato in diversi ambiti professionali, in particolare in quelli legati alla pianificazione energetica, allo sviluppo territoriale e alla facilitazione di processi collaborativi tra attori pubblici, privati e comunità locali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo/La studentessa/e sarà in grado di applicare in modo autonomo e critico gli strumenti concettuali acquisiti, selezionando le categorie analitiche più adeguate per interpretare e valutare le ricadute sociali dell’innovazione energetica, sia su scala macro (istituzioni, politiche pubbliche, modelli di sviluppo) sia micro (comunità locali, famiglie, individui). Sarà inoltre in grado di impiegare la prospettiva sociologica sull’energia come chiave interpretativa e operativa per intervenire in contesti concreti, contribuendo ad affrontare le sfide poste dalla transizione energetica.
In particolare, potrà mettere a frutto tali competenze per:
- favorire l’insediamento equo e socialmente sostenibile delle nuove infrastrutture energetiche nei territori;
- stimolare la partecipazione attiva degli attori sociali nei processi di progettazione e gestione di sistemi energetici innovativi, come le comunità energetiche rinnovabili;
- contribuire alla definizione di politiche pubbliche o misure di welfare finalizzate al contrasto della povertà energetica e alla riduzione delle disuguaglianze socio-energetiche.
Programma
Il corso si struttura in quattro sezioni principali, pensate per fornire agli studenti sia le conoscenze fondamentali sia gli strumenti per comprendere i temi più rilevanti ed emergenti legati all’energia nel contesto contemporaneo. Il percorso formativo è arricchito da momenti seminariali e attività laboratoriali che favoriscono l’approfondimento critico e l’interazione con esperienze concrete.
Di seguito si descrivono le diverse articolazioni del corso:
Prima parte. Dopo un’introduzione generale alla questione energetica - con riferimento ai consumi globali, alle fonti energetiche, alle implicazioni geopolitiche e agli effetti sul mercato del lavoro - verranno presentati i principali approcci teorici utilizzati nell’analisi sociologica dell’energia. Tra questi si approfondiranno, ad esempio, la socio-energetica, l’ecomarxismo, la decrescita, la multi-level perspective e la social practice theory, che consentono di interpretare la complessità dei sistemi energetici nelle loro dimensioni sociali, culturali e politiche.
Seconda parte. Questa sezione sarà dedicata all’analisi delle principali sfide e trasformazioni in atto nel quadro della transizione energetica, intesa come un processo non solo tecnologico, ma anche sociale. Si affronteranno temi come le comunità energetiche rinnovabili, l’agrivoltaico quale configurazione che integra produzione agricola ed energetica sul medesimo suolo), gli interventi di retrofit energetico del patrimonio edilizio, i conflitti e le tensioni legati alla localizzazione degli impianti a fonti rinnovabili, nonché le politiche e le pratiche volte al contrasto della povertà energetica.
Terza parte. A integrazione delle prime due sezioni teorico-analitiche, sono previsti incontri seminariali con attori del settore energetico (in base alle loro disponibilità: rappresentanti di imprese innovative, studiosi e studiose impegnati/e nell’analisi sociologica dei sistemi energetici e protagonisti di esperienze territoriali di produzione e gestione condivisa dell’energia). Questi momenti offriranno agli studenti l’occasione di confrontarsi direttamente con pratiche e riflessioni provenienti dal campo. Si svolgeranno anche attività seminarili con l'analisi dati (statistiche ufficiali o interviste fornite dal docente)
Quarta parte. Il corso si concluderà con attività di tipo laboratoriale, finalizzate all’elaborazione autonoma e collettiva dei temi trattati. Gli studenti saranno accompagnati nello sviluppo di brevi analisi, proposte progettuali o riflessioni critiche, mettendo in pratica le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel corso delle lezioni.
Modalità d'esame
Le/Gli studentesse/i non frequentati saranno valutati durante un esame orale su tutto il materiale didattico del corso (volume obbligatorio più volume e due articoli a scelta).
Le/Gli studentesse/i frequentanti svolgeranno una breve prova intercorso, oggetto di valutazione, sui frame teorici e i temi rilevanti ed emergenti in campo energetico. L’esame finale consiste in una prova orale in cui si discuterà un elaborato scritto (riflessione teorica o un progetto) su di un tema liberamente scelto e sviluppato dalla/o studentessa/e.
Non frequentati: svolgeranno un esame orale sull'intero materiale didattico(volume obbligatorio più volume e due articoli a scelta).
Frequentanti: svolgeranno una prova intercorso sulla prima parte del corso che sarà oggetto di valutazione; l'elaborazione di un breve scritto finale (su tema scelto dalla/o studentessa/e) discusso oralmente verrà valutato e completerà l'esame.
Testi di riferimento
Libri
- Magnani N. (2018), Transizione energetica e società. Temi e prospettive di analisi sociologica , Franco Angeli, Milano.
La/o studentessa/e deve inoltre scegliere liberamente un ulteriore volume tra i seguenti: - Arrobbio O. (2023), Sufficienza enegetica. Il senso, le opportunità e le sfide di un diverso cammino per la transizione energetica , Castelvecchi, Roma.
- Maretti M. (a cura di) (2024), Energia e mutamento sociale , Franco Angeli, Milano.
- Scotti I. (2020), Vento forte. Eolico e professioni della green economy , Orthotes, Nocera Inferiore / Salerno.
Articoli
Due articoli a scelta dello studente tra: - Calia R.M., Scotti I., Zaccaria R. (2024), Energy Communities and Socio-Territorial Innovation in Urban Suburbs. Insights from the Case of Naples, Culture della Sostenibilità , 33(1), pp. 32-49, DOI: 10.7402/CDS.33.16.
- Carrosio G., De Vidovich L. (2023), Towards eco-social policies to tackle the socio-ecological crisis: energy poverty as an interface between welfare and environment, Environmental Sociology , 9(3), pp. 243-256, DOI: 10.1080/23251042.2023.2207707.
- De Vidovich L., Tricarico L., Zulianello M. (2023), How can we frame energy communities’ organisational models? Insights from the research ‘Community Energy Map’ in the Italian context, Sustainability , 15, DOI: 10.3390/su15031997.
- Dechézelles S., Scotti I. (2022), Wild Wind, Social Storm: "Energy Populism" in Rural Areas? An Exploratory Analysis of France and Italy, Rural Sociology , 87, pp. 784-813, DOI: 10.1111/ruso.12399.
- Magnani N., Carrosio G., Osti G. (2020), Energy retrofitting of urban buildings: A socio-spatial analysis of three mid-sized Italian cities, Energy Policy , 139, DOI: 10.1016/j.enpol.2020.111341.
- Scotti I., Arshad R., De Rosa R., Jhan H.A., Minervini D. (2025), 'Doing ownership’ in sustainable energy innovation: The social embeddedness of microgrids in rural Pakistan, Energy Research & Social Science, 128, 104334, DOI: 10.1016/j.erss.2025.104334.
- Scotti I., Osti G. (2026), Agrivoltaics: a promising renewable energy model still distant from a collaborative agroecology, Environmental Sociology , 1–17, DOI: 10.1080/23251042.2026.2697744.
Codice insegnamento U7473
L’insegnamento adotta una prospettiva critica per esplorare l’intersezione tra sistemi di welfare, terzo settore e digitalizzazione. Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti concettuali e analitici avanzati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento adotta una prospettiva critica per esplorare l’intersezione tra sistemi di welfare, terzo settore e digitalizzazione. Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti concettuali e analitici avanzati per indagare come le tecnologie digitali e il capitalismo delle piattaforme stiano rimodellando i regimi di welfare, le organizzazioni no profit e le pratiche economiche basate sulla solidarietà. Sviluppato in modalità seminariale, l'insegnamento incoraggia il coinvolgimento attivo degli studenti, il dibattito critico e l'apprendimento collaborativo attraverso seminari, letture assegnate, discussioni in aula e presentazioni guidate dagli studenti.
Conoscenza e capacita' di comprensione: - Acquisire conoscenze teoriche e critiche avanzate sulle trasformazioni strutturali dell'economia sociale, dei sistemi di welfare e del terzo settore nell'era digitale.
- Comprendere le implicazioni socio-economiche e politiche della platformization (piattaformizzazione), della datificazione e dell'innovazione tecnologica all'interno delle organizzazioni no profit, delle iniziative della società civile e dell'erogazione del welfare.
- Identificare e analizzare le tensioni tra imperativi di mercato, politiche pubbliche di welfare e architetture digitali nell'economia sociale contemporanea.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: - Applicare quadri sociologici critici per analizzare casi studio concreti, documenti di policy e ricerche empiriche concernenti il welfare digitale e le trasformazioni del terzo settore. - Progettare ed esporre presentazioni strutturate, scientificamente fondate, su testi di letteratura accademica e su fenomeni socio-economici contemporanei.
- Sviluppare capacità analitiche autonome per formulare argomentazioni critiche e proporre soluzioni innovative alle sfide affrontate dagli attori dell'economia sociale che navigano le transizioni digitali.
Programma
Il corso si articola in tre moduli tematici:
- Modulo I – Welfare, terzo settore e transizione digitale
- Riconcettualizzare lo stato sociale e l'economia sociale nel capitalismo contemporaneo.
- La trasformazione digitale dei servizi sociali: dal welfare fisico alle piattaforme digitali.
- I confini mobili tra Stato, mercato e terzo settore nell'era della datificazione.
- Modulo II – Capitalismo delle piattaforme e società civile
- Piattaformizzazione del settore sociale: opportunità, rischi e mutamenti istituzionali.
- Lavoro digitale, volontariato e reti di solidarietà all'interno dell'economia delle piattaforme.
- Governance algoritmica, trasparenza e accountability nelle organizzazioni non profit e nelle imprese sociali.
- Modulo III – Orizzonti critici: resistenza, innovazione e beni comuni
- Data justice (giustizia dei dati), inclusione digitale e valori pubblici nell'economia sociale.
- Ecosistemi digitali alternativi: cooperativismo di piattaforma e sovranità tecnologica dal basso.
- Riconcettualizzare l'innovazione sociale e i beni comuni.
Modalità d'esame
- Capacità di comprendere, sintetizzare e discutere criticamente quadri teorici complessi e studi empirici.
- Chiarezza, struttura ed efficacia nell'esposizione delle presentazioni e nella difesa di argomentazioni scientifiche.
- Qualità della partecipazione ai dibattiti in aula e interazione costruttiva con i colleghi durante le sessioni seminariali.
Gli studenti non frequentanti svolgeranno un esame orale sull'intero materiale didattico. Per gli studenti frequentanti l'esame consiste in una valutazione basata sulle attività seminariali. Gli studenti sono tenuti a leggere i materiali didattici assegnati, guidare presentazioni in aula su argomenti specifici e partecipare attivamente alle discussioni seminariali per l'intera durata del corso. Il voto finale è determinato dalla qualità della presentazione in aula e dalla capacità dello studente di confrontarsi criticamente con la letteratura di riferimento.
Testi di riferimento
- J. Van Dijck, T. Poell, M. de Wall, Platform Society. Valori pubblici e società connessa , Guerini, Milano, 2019, (Introduzioni, capitoli 1, 2, 3, 7, Epilogo) pp. 9-142 e 249-298.
- I. Pais (a cura di), Il welfare alla prova delle piattaforme. Lavoro e servizi di cura nella transizione digitale , Fondazione Feltrinelli, 2024.
Codice insegnamento U7474
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