Il corso di Letteratura italiana ha quattro obiettivi principali:
1. la conoscenza, pur non approfondita, dei principali autori e movimenti della storia letteraria in Italia dalle Origini fino all'Età Moderna (inizio Seicento), intesi nella loro collocazione storica e nella loro peculiarità formale. Tale conoscenza èconsiderata preliminare rispetto agli altri due
obiettivi;
2. la conoscenza approfondita di due grandi classici della letteratura italiana, compresi attraverso un sia pur iniziale confronto con la principale bibliografia scientifica;
3. la capacità di orientarsi in maniera autonoma nella lettura di opere importanti della letteratura italiana, mostrando una conoscenza accettabile della lingua letteraria, delle tecniche retoriche,delle scelte stilistiche, della collocazione in un determinato genere letterario, o della eventuale effrazione rispetto a esso;
4. la conoscenza delle evoluzioni, e delle caratteristiche più rilevanti, dei seguenti generi letterari: lirica, teatro tragico e comico, poema epico-cavalleresco.
Autonomia di giudizio : Lo/a studente/ssa deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi storico-letterari e di indicare le principali metodologie pertinenti alla analisi delle principali forme prosastiche e poetiche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire di
analizzare in autonomia le opere letterarie.
Abilità comunicative : Lo/a studente/ssa deve saper illustrare le nozioni di base concernenti i processi storico-letterari. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i principali risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico. Lo/a studente/ssa èa questo scopo stimolato/a a elaborare con chiarezza e rigore il proprio pensiero in merito ai processi concernenti la storia della letteratura italiana, familiarizzando con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento : Lo/a studente/ssa deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici. Deve inoltre acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, master nei settori della letteratura italiana. A questo scopo, il corso fornisce allo/a studente/ssa indicazioni e suggerimenti necessari per consentirgli/le di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia della Letteratura italiana. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali opere e collocarle nel loro contesto storico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Devono inoltre mostrare una iniziale capacità analitica nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici. Inoltre lo studente deve sviluppare le seguenti competenze:
Autonomia di giudizio :
Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi storico-letterari e di indicare le principali metodologie pertinenti alla analisi delle principali forme prosastiche e poetiche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le opere letterarie.
Abilità comunicative :
Lo studente deve saper illustrare le nozioni d base concernenti i processi storico-letterari. Deve saper presentare un elaborato di analisi del testo (per esempio in sede di esame) e riassumere in maniera completa ma concisa i principali risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico. Lo studente èa questo scopo stimolato a elaborare con chiarezza e rigore il propriopensiero in merito ai processi concernenti la storia della letteratura italiana, familiarizzando con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento :
Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici. Deve inoltre acquisire in maniera graduale la capacita di seguire seminari specialistici, conferenze, master nei settori della letteratura italiana. A questo scopo, il corso fornisce allo studente indicazioni e suggerimenti necessari per consentirgli di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.
1. Poesia medioevale (Scuola Siciliana; Poeti Siculo-toscani; Stilnovo; Poesia religiosa:
Jacopone da Todi; poesia comico-burlesca);
2. La cultura del mondo comunale (Prosa didattica e morale; Prosa narrativa);
3. Dante Alighieri;
4. Francesco Petrarca;
5. Giovanni Boccaccio;
6. La cultura dell’Umanesimo (Umanesimo latino: Coluccio Salutati, Leonardo Bruni, Enea Silvio Piccolomini, Poggio Bracciolini, Lorenzo Valla, Gioviano Pontano; Umanesimo volgare: Leon Battista Alberti, Angelo Poliziano, Lorenzo de’ Medici, Luigi Pulci, Matteo Maria Boiardo);
7. La cultura del Rinascimento in Italia: la questione della lingua (Pietro Bembo); la società di corte (Baldassar Castiglione); Il petrarchismo;
8. Il pensiero politico di Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini;
9. Il poema del Cinquecento: Ludovico Ariosto e il poema cavalleresco; Torquato Tasso e la poesia epica;
10. Il Barocco, Giovan Battista Marino, l’Adone. Il marinismo;
Colloquio orale. Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
MATERIALE DIDATTICO
Manuale:
Si consiglia il seguente manuale: G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento , Milano, Mondadori, 2021. Del seguente manuale saranno da studiare le pp. 1-417 (fino a epoca 6 cap. 5). Dei seguenti capitoli si consiglia solo la lettura:
Epoca 1, cap. 7 (pp. 50-54); Epoca 3, cap. 4 (pp. 191-198); Epoca 5, cap. 11 (pp. 354-360).
In alternativa si può utilizzare un buon manuale di liceo o universitario, il cui utilizzo è da concordare con il docente.
Parte I: La poesia delle origini. Le tre corone.
Lettura e studio della seguente scelta antologica:
GIACOMO DA LENTINI (Amore èuno desio che ven da’ core);
GUITTONE D’AREZZO (Ora parrà s’eo saverò cantare);
GUIDO GUINIZELLI (Al cor gentil rempaira sempre Amore);
GUIDO CAVALCANTI (Voi che per li occhi mi passaste il core, Chi è questa che vèn, Perch’io no spero);
DANTE ALIGHIERI (A Ciascun alma presa e gentil core, Amore e’ l cor gentile, Tanto gentile);
CECCO ANGIOLIERI (S’i fosse foco);
IACOPONE DA TODI (Donna de Paradiso);
FRANCESCO PETRARCA, Canzoniere (si consiglia la seguente edizione: a cura di Paola Vecchi Galli, Milano, Rizzoli «BUR») I, III, XVI, XC, CXXVI, CXXVIII, CXXXIV, CCCII, CCCXXXIX, CCCLXIV, CCCLXV, CCCLXVI.
GIOVANNI BOCCACCIO, Decameron (“Proemio”, “Introduzione alla I Giornata”, “Ser Ciappelletto” (I, 1),“Andreuccio da Perugia” (II, 5), “Ricciardo Minutolo” (III, 6), Introduzione alla IV giornata”, “Tancredi e Ghismonda” (IV, 1), “Federigo degli Alberighi” (V, 9), “Madonna Oretta” (VI 1), “Guido Cavalcanti” (VI, 9), “Gianni Lotteringhi e la fantasima” (VII 1), “Calandrino e l’elitropia” (VIII, 3), “La badessa e le brache del prete” (IX 2), “Griselda” (X, 10), “Conclusione dell’Autore”).
Parte II: Umanesimo, Rinascimento, Barocco.Lettura e studio della seguente scelta antologica:
ANGELO POLIZIANO, Stanze (Canto I);
LUIGI PULCI, Morgante (Cantare I; L’incontro tra Morgante e Margutte, XVIII, 112-16; La morte di Margutte, XIX, 144-151);
MATTEO MARIA BOIARDO, Inamoramento de Orlando (Canto I);
JACOPO SANNAZARO, Arcadia (Congedo A la sampogna);
LUDOVICO ARIOSTO, Orlando furioso (Canti I; VIII, 60-91; X, 91 –XII, 22; XXIII, 100-136); [o lettura cc. I-XXIII; XLVI, se si sceglie come classico di approfondimento]
BALDASSAR CASTIGLIONE, Cortegiano (I, 2; I, 12; I, 26; II, 19; II, 26; numerazione secondo l’ed. Quondam per Garzanti);
FRANCESCO GUICCIARDINI, Ricordi (redazione C: 1, 6, 9, 12, 18, 31, 58, 92, 110, 111, 113, 114, 138, 156, 186);
LIRICHE DEL CINQUECENTO: Pietro Bembo (Crin d’oro crespo, e d’ambra tersa e pura); Francesco Berni (Chiome d’argento fino irte e attorte); Giovanni Della Casa (O sonno, o de la queta umida, ombrosa); Vittoria Colonna (Chi può troncar quel laccio che m’avinse?); Michelangelo Buonarroti (Vorrei voler, Signor, quel ch’io non voglio); Gaspara Stampa (Amor m’ha fatto tal ch’io vivo in foco), Veronica Gambara (Libra non son, né mai esser spero); Torquato Tasso (Avean gli atti soavi e ‘l vago aspetto; Negli anni acerbi tuoi purpurea rosa).
TORQUATO TASSO, Gerusalemme liberata, cc. I, 1-4; XII; XIII, XVI [o lettura integrale, se si sceglie come classico di approfondimento]
GIOVAN BATTISTA MARINO, Adone (canto I, 1-58; canto VI, 25-37) (da inquadrare colcommento di Russo nell’edizione BUR), dalle Rime amorose: Allo specchio della sua donna (da inquadrare col commento di Besomi-Martini).
NOTA BENE: Di ogni autore indicato esplicitamente nel Programma-Syllabus è necessario studiare il profilo bio-bibliografico; le questioni generali vanno studiate tenendo conto dei problemi storico-letterari che pongono e delle maggiori personalità che le rappresentano.
NOTA BENE: la conoscenza dettagliata delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e tematiche inerenti ai testi in antologia, desumibili dai commenti indicati, è parte integrante della prova d’esame.
NOTA BENE: per “approfondimento” si intende una lettura integrale del testo, degli apparati critici e di commento. La conoscenza delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e tematiche inerenti al testo è parte integrante della prova d’esame.
CLASSICI. Approfondimento con lettura integrale delle seguenti opere:
NICCOLÒ MACHIAVELLI, Principe [si consiglia la seguente edizione: a cura di Raffaele Ruggiero, Milano, BUR, 2010].
- Come approfondimento, è previsto lo studio del seguente saggio:
Raffaele Ruggiero, Introduzione , in N. Machiavelli, Il Principe , Milano, BUR, 2009, pp. 5-31.
Da leggere a scelta tra:
LUDOVICO ARIOSTO, Orlando furioso (canti I-XXIII e XLVI). Si consiglia la seguente edizione: L. Ariosto, Orlando furioso , a cura di E. Bigi, Milano, Bur, 2012.
TORQUATO TASSO, Gerusalemme liberata . Lettura integrale. Si consiglia una delle seguenti edizioni: T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di Franco Tomasi, Milano, BUR, 2009 / T. Tasso, Gerusalemme liberata , a cura di Claudio Gigante e Tancredi Artico, Milano, Mondadori, 2022
Per chi legge l' Orlando furioso è prevista la lettura del seguente saggio: - M. Praloran, Le strutture narrative dell’«Orlando furioso », in Lettura dell’«Orlando furioso» , diretta da Guido Baldassarri e Marco Praloran, volume I, a cura di G. Bucchi e F. Tomasi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, SISMEL, 2016, pp. 101-24.
Per chi legge la Gerusalemme liberata è prevista la lettura del seguente saggio: - Giancarlo Mazzacurati, Dall’eroe errante al funzionario di Dio , in ID., Rinascimenti in transito , Roma, Bulzoni, 1996, pp. 79-88.
Per tutti è inoltre prevista la seguente lettura di approfondimento critico sul Canzoniere : - Marco Santagata, La finzione autobiografica , in Id., I frammenti dell’anima , Bologna, il Mulino, 1993, pp. 76-101.