Corso di laurea

Lettere Moderne

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Elementi di ecdotica, stilistica e analisi del testo letterario 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Il corso si propone di introdurre lo studente ai fondamenti dell'ecdotica moderna, esponendone metodologie e problemi e fornendo un lessico filologico di base. Il corso intende inoltre guidare il discente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre lo studente ai fondamenti dell'ecdotica moderna, esponendone metodologie e problemi e fornendo un lessico filologico di base. Il corso intende inoltre guidare il discente nell'acquisizione di elementi di base per la corretta storicizzazione e analisi formale del testo letterario, dedicando particolare attenzione agli aspetti metrici e formali della tradizione italiana. Infine, il corso intende fornire una conoscenza di base della storia e delle figure della retorica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà competenze sulle forme e sui metodi di analisi filologico-linguistica e stilistica del testo principalmente letterario, ma anche di altri tipi di testo, appropriandosi di un bagaglio di nozioni sulla storia e i metodi dell’ecdotica moderna, nonché sull’analisi stilistica e sul repertorio metrico e retorico inerente principalmente la letteratura e la produzione di testi in lingua italiana.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di inquadrare il testo letterario nell’ottica della sua tradizione nel tempo e nello spazio, sottolineando l’importanza del metodo filologico per una sua corretta interpretazione e maturando una consapevolezza del nesso inscindibile fra le questioni connesse al restauro filologico dei testi e la loro interpretazione. Da un punto di vista sincronico, lo studente dovrà essere in grado di interpretare il testo letterario che gli è sottoposto illustrando i principî formali che lo costituiscono.

Programma

Teoria e prassi dell'interpretazione del testo letterario
Storia e metodi applicativi della filologia. Analisi del testo letterario, da un punto di vista stilistico, metrico e retorico.

Modalità d'esame

Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di aver acquisito metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell’àmbito dell’ecdotica, della stilistica e dell’analisi del testo letterario .

Testi di riferimento

Per la sezione di ecdotica:
Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura italiana , Roma, Carocci, 2024 (terza edizione), capitoli I-VII (pp. 19-135), oppure, in alternativa, Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana , Bologna, il Mulino, 2025 (sesta edizione), capitoli I (pp. 13-50), III (pp. 85-113) e IV (pp. 115-146).
Per la sezione di metrica:
Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia , Bologna, il Mulino, 2012, da studiare nelle seguenti sezioni:

  • cap. I, limitatamente ai paragrafi 1-6 ( A cosa serve la metrica ) e 9-24 ( Un repertorio terminologico ); - cap. II; - cap. III, limitatamente ai paragrafi 76-79 ( Sillabismo e accento ) e 84-87 ( Come si individuano gli accenti ); - cap. IV; - cap. V; - cap. VII, limitatamente ai paragrafi 152-164 (canzone antica), 165 (stanza di canzone), 167-169 (sestina lirica), 180-189 (sonetto), 190-199 (ballata), 202-203 (madrigale), 208-209 (lassa), 210-211 (distico), 214-217 (serventese), 220-222 (terza rima), 223-225 (ottava rima), 226 (sesta rima), 228-229 (endecasillabi sciolti); - cap. VIII, limitatamente ai paragrafi 239-241 (canzone libera); - cap. XI.
    Per la sezione di retorica:
    Bice Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche , Roma-Bari, Laterza, 2010.
    Per la sezione di analisi del testo letterario: Uberto Motta, «Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico , Roma, Carocci, 2020, capitoli I-VII (pp. 23-243).

Codice insegnamento U3123

Geografia 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Three main aims: 1) to address the essential concepts of Geography, the interpretive tools, and the representation models that the discipline provides to investigate the interactions between the physical substrate and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Three main aims: 1) to address the essential concepts of Geography, the interpretive tools, and the representation models that the discipline provides to investigate the interactions between the physical substrate and the human component, across different scales and within their various dimensions (social, cultural, political, and economic). 2) To illustrate the main concepts of Cartography, explaining the evolution of its content and the refinement of its techniques. 3) To examine in depth the topic of the city, one of Geography's primary subjects of study.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Geography serves as a bridge between the humanities and the sciences. For this reason, students are required to possess knowledge across historical, demographic, sociological, as well as cartographic and statistical topics, alongside learning the geographical method of inquiry and developing argumentative skills that demonstrate a thorough understanding of the dynamics surrounding major natural and human phenomena.
The learning outcomes of the first objective focus on stimulating individual perception and refining personal geographical sensitivity. The learning outcomes of the second objective concern the ability to recognize and read the main categories of maps, as well as to interpret the graphic representations that support Geography. The learning outcomes of the third objective relate to the ability to draw upon descriptions and methodologies from Geography and related disciplines, managing the resulting information to expand knowledge and understanding of the diverse realities of the world we live in.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Students must demonstrate knowledge of map elements (scales, projections, symbols) and the main tools used by Geography, in order to apply them to understanding and processing facts and phenomena related to nature and humanity.

Programma

Geographical dictionary – Geographical schools of thought – Environmental imbalances – Climate – Population – Migration flows – Sustainable development – Rural settlement – Urban settlement – Economic sectors – Geographical maps – Historical cartography

Modalità d'esame

Written exam: Comprising twenty-five multiple-choice questions, a minimum of twelve correct answers is required to pass with the minimum grade; beyond this threshold, each correct answer is worth one point, up to a maximum of 30 cum laude . There is no penalty for unanswered or incorrect questions.
Oral exam: The interview does not have a predetermined number of questions. Evaluation criteria follow standard academic parameters: mastery of the discipline, argumentative skills, appropriate geographical terminology, clear and fluent presentation in Italian, and the ability to make connections between different topics.
Written or oral exam only (depending on the number of enrolled students per session).

Testi di riferimento

  • A. L. GREINER, G. DEMATTEIS, C. LANZA, Geografia umana. Un approccio visuale , UTET, Torino, u.e.
  • E. LAVAGNA, G. LUCARNO, Geocartografia. Guida alla lettura delle carte geotopografiche , Zanichelli, Bologna (anno di edizione indifferente).
  • F. CHIODELLI, T. ROSSETTO, A. VANOLO, Città. Introduzione critica alla geografia urbana , UTET, Torino, 2025.
    THE USE OF A GEOGRAPHICAL ATLAS IS RECOMMENDED.

Codice insegnamento 55430

Insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Letteratura italiana 1 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Il corso di Letteratura italiana ha quattro obiettivi principali: 1. la conoscenza, pur non approfondita, dei principali autori e movimenti della storia letteraria in Italia dalle Origini fino all'Età Moderna (inizio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Letteratura italiana ha quattro obiettivi principali:
1. la conoscenza, pur non approfondita, dei principali autori e movimenti della storia letteraria in Italia dalle Origini fino all'Età Moderna (inizio Seicento), intesi nella loro collocazione storica e nella loro peculiarità formale. Tale conoscenza èconsiderata preliminare rispetto agli altri due
obiettivi;
2. la conoscenza approfondita di due grandi classici della letteratura italiana, compresi attraverso un sia pur iniziale confronto con la principale bibliografia scientifica;
3. la capacità di orientarsi in maniera autonoma nella lettura di opere importanti della letteratura italiana, mostrando una conoscenza accettabile della lingua letteraria, delle tecniche retoriche,delle scelte stilistiche, della collocazione in un determinato genere letterario, o della eventuale effrazione rispetto a esso;
4. la conoscenza delle evoluzioni, e delle caratteristiche più rilevanti, dei seguenti generi letterari: lirica, teatro tragico e comico, poema epico-cavalleresco.
Autonomia di giudizio : Lo/a studente/ssa deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi storico-letterari e di indicare le principali metodologie pertinenti alla analisi delle principali forme prosastiche e poetiche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire di
analizzare in autonomia le opere letterarie.
Abilità comunicative : Lo/a studente/ssa deve saper illustrare le nozioni di base concernenti i processi storico-letterari. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i principali risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico. Lo/a studente/ssa èa questo scopo stimolato/a a elaborare con chiarezza e rigore il proprio pensiero in merito ai processi concernenti la storia della letteratura italiana, familiarizzando con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento : Lo/a studente/ssa deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici. Deve inoltre acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, master nei settori della letteratura italiana. A questo scopo, il corso fornisce allo/a studente/ssa indicazioni e suggerimenti necessari per consentirgli/le di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia della Letteratura italiana. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali opere e collocarle nel loro contesto storico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. Devono inoltre mostrare una iniziale capacità analitica nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici. Inoltre lo studente deve sviluppare le seguenti competenze:
Autonomia di giudizio :
Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi storico-letterari e di indicare le principali metodologie pertinenti alla analisi delle principali forme prosastiche e poetiche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le opere letterarie.
Abilità comunicative :
Lo studente deve saper illustrare le nozioni d base concernenti i processi storico-letterari. Deve saper presentare un elaborato di analisi del testo (per esempio in sede di esame) e riassumere in maniera completa ma concisa i principali risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico. Lo studente èa questo scopo stimolato a elaborare con chiarezza e rigore il propriopensiero in merito ai processi concernenti la storia della letteratura italiana, familiarizzando con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento :
Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici. Deve inoltre acquisire in maniera graduale la capacita di seguire seminari specialistici, conferenze, master nei settori della letteratura italiana. A questo scopo, il corso fornisce allo studente indicazioni e suggerimenti necessari per consentirgli di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.

Programma

1. Poesia medioevale (Scuola Siciliana; Poeti Siculo-toscani; Stilnovo; Poesia religiosa:
Jacopone da Todi; poesia comico-burlesca);
2. La cultura del mondo comunale (Prosa didattica e morale; Prosa narrativa);
3. Dante Alighieri;
4. Francesco Petrarca;
5. Giovanni Boccaccio;
6. La cultura dell’Umanesimo (Umanesimo latino: Coluccio Salutati, Leonardo Bruni, Enea Silvio Piccolomini, Poggio Bracciolini, Lorenzo Valla, Gioviano Pontano; Umanesimo volgare: Leon Battista Alberti, Angelo Poliziano, Lorenzo de’ Medici, Luigi Pulci, Matteo Maria Boiardo);
7. La cultura del Rinascimento in Italia: la questione della lingua (Pietro Bembo); la società di corte (Baldassar Castiglione); Il petrarchismo;
8. Il pensiero politico di Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini;
9. Il poema del Cinquecento: Ludovico Ariosto e il poema cavalleresco; Torquato Tasso e la poesia epica;
10. Il Barocco, Giovan Battista Marino, l’Adone. Il marinismo;

Modalità d'esame

Colloquio orale. Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO
Manuale:
Si consiglia il seguente manuale: G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento , Milano, Mondadori, 2021. Del seguente manuale saranno da studiare le pp. 1-417 (fino a epoca 6 cap. 5). Dei seguenti capitoli si consiglia solo la lettura:
Epoca 1, cap. 7 (pp. 50-54); Epoca 3, cap. 4 (pp. 191-198); Epoca 5, cap. 11 (pp. 354-360).
In alternativa si può utilizzare un buon manuale di liceo o universitario, il cui utilizzo è da concordare con il docente.
Parte I: La poesia delle origini. Le tre corone.
Lettura e studio della seguente scelta antologica:
GIACOMO DA LENTINI (Amore èuno desio che ven da’ core);
GUITTONE D’AREZZO (Ora parrà s’eo saverò cantare);
GUIDO GUINIZELLI (Al cor gentil rempaira sempre Amore);
GUIDO CAVALCANTI (Voi che per li occhi mi passaste il core, Chi è questa che vèn, Perch’io no spero);
DANTE ALIGHIERI (A Ciascun alma presa e gentil core, Amore e’ l cor gentile, Tanto gentile);
CECCO ANGIOLIERI (S’i fosse foco);
IACOPONE DA TODI (Donna de Paradiso);
FRANCESCO PETRARCA, Canzoniere (si consiglia la seguente edizione: a cura di Paola Vecchi Galli, Milano, Rizzoli «BUR») I, III, XVI, XC, CXXVI, CXXVIII, CXXXIV, CCCII, CCCXXXIX, CCCLXIV, CCCLXV, CCCLXVI.
GIOVANNI BOCCACCIO, Decameron (“Proemio”, “Introduzione alla I Giornata”, “Ser Ciappelletto” (I, 1),“Andreuccio da Perugia” (II, 5), “Ricciardo Minutolo” (III, 6), Introduzione alla IV giornata”, “Tancredi e Ghismonda” (IV, 1), “Federigo degli Alberighi” (V, 9), “Madonna Oretta” (VI 1), “Guido Cavalcanti” (VI, 9), “Gianni Lotteringhi e la fantasima” (VII 1), “Calandrino e l’elitropia” (VIII, 3), “La badessa e le brache del prete” (IX 2), “Griselda” (X, 10), “Conclusione dell’Autore”).
Parte II: Umanesimo, Rinascimento, Barocco.Lettura e studio della seguente scelta antologica:
ANGELO POLIZIANO, Stanze (Canto I);
LUIGI PULCI, Morgante (Cantare I; L’incontro tra Morgante e Margutte, XVIII, 112-16; La morte di Margutte, XIX, 144-151);
MATTEO MARIA BOIARDO, Inamoramento de Orlando (Canto I);
JACOPO SANNAZARO, Arcadia (Congedo A la sampogna);
LUDOVICO ARIOSTO, Orlando furioso (Canti I; VIII, 60-91; X, 91 –XII, 22; XXIII, 100-136); [o lettura cc. I-XXIII; XLVI, se si sceglie come classico di approfondimento]
BALDASSAR CASTIGLIONE, Cortegiano (I, 2; I, 12; I, 26; II, 19; II, 26; numerazione secondo l’ed. Quondam per Garzanti);
FRANCESCO GUICCIARDINI, Ricordi (redazione C: 1, 6, 9, 12, 18, 31, 58, 92, 110, 111, 113, 114, 138, 156, 186);
LIRICHE DEL CINQUECENTO: Pietro Bembo (Crin d’oro crespo, e d’ambra tersa e pura); Francesco Berni (Chiome d’argento fino irte e attorte); Giovanni Della Casa (O sonno, o de la queta umida, ombrosa); Vittoria Colonna (Chi può troncar quel laccio che m’avinse?); Michelangelo Buonarroti (Vorrei voler, Signor, quel ch’io non voglio); Gaspara Stampa (Amor m’ha fatto tal ch’io vivo in foco), Veronica Gambara (Libra non son, né mai esser spero); Torquato Tasso (Avean gli atti soavi e ‘l vago aspetto; Negli anni acerbi tuoi purpurea rosa).
TORQUATO TASSO, Gerusalemme liberata, cc. I, 1-4; XII; XIII, XVI [o lettura integrale, se si sceglie come classico di approfondimento]
GIOVAN BATTISTA MARINO, Adone (canto I, 1-58; canto VI, 25-37) (da inquadrare colcommento di Russo nell’edizione BUR), dalle Rime amorose: Allo specchio della sua donna (da inquadrare col commento di Besomi-Martini).
NOTA BENE: Di ogni autore indicato esplicitamente nel Programma-Syllabus è necessario studiare il profilo bio-bibliografico; le questioni generali vanno studiate tenendo conto dei problemi storico-letterari che pongono e delle maggiori personalità che le rappresentano.
NOTA BENE: la conoscenza dettagliata delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e tematiche inerenti ai testi in antologia, desumibili dai commenti indicati, è parte integrante della prova d’esame.
NOTA BENE: per “approfondimento” si intende una lettura integrale del testo, degli apparati critici e di commento. La conoscenza delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e tematiche inerenti al testo è parte integrante della prova d’esame.
CLASSICI. Approfondimento con lettura integrale delle seguenti opere:
NICCOLÒ MACHIAVELLI, Principe [si consiglia la seguente edizione: a cura di Raffaele Ruggiero, Milano, BUR, 2010].

  • Come approfondimento, è previsto lo studio del seguente saggio:
    Raffaele Ruggiero, Introduzione , in N. Machiavelli, Il Principe , Milano, BUR, 2009, pp. 5-31.
    Da leggere a scelta tra:
    LUDOVICO ARIOSTO, Orlando furioso (canti I-XXIII e XLVI). Si consiglia la seguente edizione: L. Ariosto, Orlando furioso , a cura di E. Bigi, Milano, Bur, 2012.
    TORQUATO TASSO, Gerusalemme liberata . Lettura integrale. Si consiglia una delle seguenti edizioni: T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di Franco Tomasi, Milano, BUR, 2009 / T. Tasso, Gerusalemme liberata , a cura di Claudio Gigante e Tancredi Artico, Milano, Mondadori, 2022
    Per chi legge l' Orlando furioso è prevista la lettura del seguente saggio:
  • M. Praloran, Le strutture narrative dell’«Orlando furioso », in Lettura dell’«Orlando furioso» , diretta da Guido Baldassarri e Marco Praloran, volume I, a cura di G. Bucchi e F. Tomasi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, SISMEL, 2016, pp. 101-24.
    Per chi legge la Gerusalemme liberata è prevista la lettura del seguente saggio:
  • Giancarlo Mazzacurati, Dall’eroe errante al funzionario di Dio , in ID., Rinascimenti in transito , Roma, Bulzoni, 1996, pp. 79-88.
    Per tutti è inoltre prevista la seguente lettura di approfondimento critico sul Canzoniere :
  • Marco Santagata, La finzione autobiografica , in Id., I frammenti dell’anima , Bologna, il Mulino, 1993, pp. 76-101.

Codice insegnamento U3151

Lingua francese 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il corso mira all’acquisizione e al consolidamento delle competenze linguistiche e comunicative in lingua francese corrispondenti al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) . Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira all’acquisizione e al consolidamento delle competenze linguistiche e comunicative in lingua francese corrispondenti al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) .
Attraverso un percorso progressivo che integra comprensione e produzione, orale e scritta, riflessione grammaticale, acquisizione lessicale e lavoro fonetico, l’insegnamento intende fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per comunicare in situazioni semplici e ricorrenti della vita quotidiana e per esprimersi su argomenti familiari e di interesse personale.
La prospettiva comunicativa , centrale nell’approccio didattico adottato, si affianca a una prospettiva di apprendimento della lingua attraverso contenuti disciplinari , in particolare letterari, coerente con il percorso formativo e con gli interessi delle studentesse e degli studenti del Corso di Laurea in Lettere Moderne. La lettura guidata di estratti da La Place di Annie Ernaux permette pertanto di integrare l’acquisizione delle competenze linguistiche con un primo approccio critico al testo letterario in lingua francese.
Particolare attenzione sarà infine riservata allo sviluppo di una maggiore consapevolezza delle specificità della lingua francese, anche attraverso il confronto con l’italiano.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del secondo semestre, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:

  • una conoscenza delle principali strutture grammaticali e morfosintattiche della lingua francese previste dal programma, con particolare riferimento al sistema degli articoli e delle preposizioni, agli aggettivi possessivi, al presente indicativo e al passé composé ;
  • un repertorio lessicale di base relativo agli ambiti comunicativi affrontati durante il corso: presentazione personale, descrizione fisica e caratteriale, origini geografiche e sociali, famiglia, lingue e vissuto personale;
  • una conoscenza delle principali caratteristiche del sistema fonetico e fonologico francese , con particolare attenzione al sistema vocalico, alle vocali nasali, alla liaison e alle corrispondenze tra fonia e grafia;
  • la capacità di comprendere testi orali e scritti brevi e relativamente semplici relativi ad ambiti familiari e situazioni comunicative ricorrenti;
  • una prima conoscenza degli strumenti necessari alla comprensione e all’analisi di un testo letterario in lingua francese , attraverso il lavoro svolto su La Place di Annie Ernaux.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
  • comprendere espressioni e messaggi relativi ad ambiti di immediata rilevanza e a situazioni comunicative familiari;
  • interagire in situazioni semplici e abituali , scambiando informazioni su argomenti familiari e di interesse personale;
  • presentarsi e presentare una persona, descrivere se stessi e gli altri e parlare delle proprie origini, della propria famiglia e del proprio rapporto con le lingue;
  • raccontare in modo semplice esperienze personali, ricordi ed eventi passati , utilizzando le principali strutture linguistiche studiate;
  • produrre brevi testi orali e scritti , semplici ma coerenti, sugli argomenti affrontati durante il corso;
  • applicare le conoscenze grammaticali, lessicali e fonetiche acquisite alla comprensione e alla produzione in lingua francese;
  • leggere ad alta voce un testo francese con una pronuncia comprensibile e una crescente attenzione alle caratteristiche fonetiche e prosodiche della lingua;
  • comprendere globalmente un breve testo letterario e individuarne gli elementi lessicali, grammaticali e tematici essenziali;
  • formulare, con la guida dell’insegnante, semplici osservazioni personali e interpretative su un testo letterario .

Programma

Il corso propone un percorso progressivo di apprendimento della lingua francese, articolato intorno a situazioni comunicative della vita quotidiana e ad alcuni nuclei tematici legati all’ identità, alle origini, alla lingua e alla famiglia .
Una prima parte del corso sarà dedicata alle competenze necessarie per presentarsi e presentare una persona, parlare delle proprie origini, descrivere se stessi e gli altri e raccontare il proprio rapporto con la lingua materna e con le lingue straniere . Queste attività permetteranno di approfondire progressivamente le principali strutture grammaticali e sintattiche della lingua francese, nonché di sviluppare il lessico e le competenze fonetiche.
Il percorso linguistico sarà accompagnato da attività di comprensione e produzione orale e scritta , attraverso letture, dettati, esercizi di espressione, recitazione e analisi di brevi testi. Una particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione culturale della lingua, anche attraverso la partecipazione ad attività organizzate in collaborazione con l’ Institut français de Naples , tra cui la mostra Écrire en français. Histoires de langues, voyages de mots .
Nella seconda parte del corso, il tema delle origini familiari e sociali costituirà il punto di partenza per l’apprendimento delle forme linguistiche necessarie a raccontare un ricordo, un’esperienza personale e la propria storia familiare, con particolare attenzione all’uso dei tempi del passato.
Parallelamente, la lettura guidata di estratti da La Place di Annie Ernaux consentirà di avvicinarsi progressivamente al testo letterario in lingua francese. La lettura sarà accompagnata da attività di comprensione, analisi lessicale e grammaticale e introduzione al commentaire de texte , con l’obiettivo di sviluppare una lettura attenta, personale e progressivamente autonoma dell’opera.
Le ultime lezioni saranno dedicate al consolidamento delle competenze acquisite , alla revisione linguistica, all’analisi di estratti e alla preparazione alla prova orale.
***
Nel corso dell’insegnamento saranno approfondite e consolidate le seguenti competenze grammaticali, morfosintattiche, lessicali e fonetiche:
Grammatica

  • articoli determinativi e indeterminativi;
  • articoli contratti ( du, au, aux );
  • preposizioni di luogo ( de, à, chez, près de, loin de );
  • uso delle preposizioni davanti ai nomi di città, regioni e paesi;
  • aggettivi possessivi.
    Coniugazione e sistema verbale
  • presente indicativo: verbi del primo, secondo e terzo gruppo; verbi pronominali; verbi semi-ausiliari; principali verbi irregolari;
  • passato prossimo (passé composé)
  • formazione del participio passato;
  • uso degli ausiliari être e avoir nella formazione del passé composé , con particolare attenzione alle differenze tra francese e italiano.
    Lessico
  • formule di saluto e di presentazione;
  • lessico relativo al corpo e alla descrizione fisica;
  • lessico relativo al carattere e alla personalità;
  • lessico della famiglia e delle relazioni familiari;
  • aggettivi di nazionalità.
    Fonetica e rapporto fonia-grafia
  • principali regole della liaison ( legamento ) in francese;
  • introduzione al sistema vocalico francese;
  • esercizi di corrispondenza tra fonia e grafia;
  • il suono [j] ( yod ) e le sue principali grafie ( y, ï, i );
  • distinzione e produzione dei suoni /u/ e /y/;
  • studio delle vocali nasali e delle loro principali realizzazioni grafiche ( an, en, em; in, im, ein; un );
  • esercizi di percezione e discriminazione fonetica delle vocali nasali.

Modalità d'esame

Assessment consists of an individual oral examination lasting approximately 15–20 minutes , based on the selected texts from Annie Ernaux’s La Place included in the examination syllabus.
The examination includes:

  • reading a passage aloud , in order to assess the phonetic skills acquired, with particular attention to the pronunciation of phonemes, liaison and intonation;
  • assessment of the morphological, grammatical and lexical knowledge acquired during the course, based on the selected passage;
  • comprehension and commentary on the text : students will be expected to demonstrate their understanding of the passage, make simple observations on its linguistic and thematic features, and answer questions about the work;
  • oral interaction : students will be expected to demonstrate their ability to engage in a conversation in French on a specific topic related to the text and to discuss selected passages from the work studied.
    Assessment will take into account text comprehension, grammatical and lexical accuracy, pronunciation, oral production and interaction skills, and the ability to provide a relevant commentary on the text .

Testi di riferimento

Testi utilizzati (principalmente) durante le lezioni

  • Françoise Bidaud, Grammaire du français pour italophones , UTET, 2012.
  • Françoise Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones , UTET, 2016.
    Grammatiche francesi :
  • Maurice Grévisse, Précis de grammaire française , Éditions Duculot, 1995.
  • Sylvie Poinsson-Quinton, Reine Mimran, Michèle Mahéo-Le Coadic, Grammaire expliquée du français , CLE International, 2002.
    Grammatiche contrastive francese-italiano
  • Lidia Parodi, Marina Vallacco, Grammathèque. Grammatica contrastiva per italiani , Cideb, 2010.
  • Odette et Georges Ulysse, Précis de grammaire italienne , Paris, Hachette Livre, 1988.
    Si consiglia inoltre di consultare i seguenti siti per cercare la definizione di una parola:
  • Trésor de la langue française (TLF): ATILF – Trésor de la langue française
  • dizionario dei sinonimi CRISCO: CRISCO – Dictionnaire électronique des synonymes
  • Linguee : Linguee , che permette di cercare la traduzione di termini ed espressioni, anche di carattere tecnico, dal francese all’italiano e dall’italiano al francese.
    ***
    Da leggere integralmente (in francese)
    Annie Ernaux, La Place , Paris, Folio, 2025 [ultima riedizione].
    Annie Ernaux, Il Posto , trad. Lorenzo Flabbi, Roma, L’orma editore, 2014.
    N.B: Il libro è disponibile anche in formato Kindle e in formato audio .
    ***
    Sono inoltre parte integrante del programma d’esame i sette testi tratti da La Place di Annie Ernaux , selezionati e analizzati durante il corso.
    Il materiale didattico relativo alle lezioni di grammatica, coniugazione e lessico , nonché il commento guidato dei Testi n. 1, n. 2 e n. 3 , è disponibile sul canale Teams del corso: Général | Lingua francese - Lettere moderne 1

Codice insegnamento 51109

Lingua inglese 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il percorso formativo dell’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per: -Riuscire a formulare idee e opinioni e interagire con altri interlocutori. Analizzare testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo dell’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per:
-Riuscire a formulare idee e opinioni e interagire con altri interlocutori.

  • Analizzare testi relativi a diversi ambiti della comunicazione contemporanea (scritta, orale e audiovisiva).
    -Tradurre testi scritti, audiovisivi, e multimediali
    -Saper usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi specifici
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere le principali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese.
    Sviluppare le quattro abilità linguistiche (reading, listening, writing, speaking) ad un livello intermedio/intermedio-superiore.
    Essere in grado di comprendere materiale audiovisivo in lingua inglese.
    Riconoscere le principali metodologie traduttive.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Saper comunicare in lingua inglese in modo chiaro e strutturato, ricorrendo a un registro adeguato al contesto.
    Comprendere e produrre testi scritti e orali e saperne ricavare anche il significato implicito e le differenze di stile.
    Essere in grado di apprendere autonomamente e di applicare gli strumenti di analisi forniti durante il corso in lingua inglese.
    Tradurre testi applicando le metodologie traduttive apprese.

Programma

  • Sostantivi (countables/uncountables…)
  • Articoli e Preposizioni
  • Possessivi, Pronomi e Quantificatori
  • Aggettivi (comparativi/superlativi) e avverbi
  • Word formation e word combinations
  • Tempi e forme verbali
  • Espressioni idiomatiche
  • Tecniche di Lettura: Skimming, Scanning, Intensive and Extensive Reading
  • Translation Studies: nozioni basilari (vedi contenuto del testo indicato nel materiale didattico)

Modalità d'esame

Nel determinare la valutazione l'esame si terrà conto:

  • della capacità di lettura e comprensione di un testo in lingua inglese
  • della percentuale di risposte corrette e competenza grammaticale;
  • della capacità di esposizione (fluency and accuracy) e conoscenza dei contenuti proposti durante il corso
  • della capacità di produzione del discorso orale e della comprensibilità della pronuncia;
  • della capacità di comprensione del discorso orale;
  • della capacità di analisi e elaborazione critica/personale dei testi in programma.
    Il campo sarà ulteriormente definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
  • Per i frequentanti: l’esame verterà su una verifica dei vari aspetti del programma, delle attività svolte durante il corso, e del materiale raccolto nel portfolio. Si prevede una prova intercorso.
  • Per i non frequentanti: l’esame orale verterà su una verifica dei vari aspetti del programma contenuti in bibliografia

Testi di riferimento

1) J.P. Vinay &J. Darbelnet, A Methodology for Translation, 1958.
2) S. Bassnett, Translation Studies, London &New York: Routledge, 2013.
3) A. Clare e J.J. Wilson, SPEAKOUT INTERMEDIATE (2nd edition) - Students’s Book - (VOLUME UNICO CON 10 UNITA'), London: Longman, 2016.
Ulteriore materiale didattico verrà fornito e messo a disposizione degli studenti durante le lezioni.
Gli studenti dovranno inoltre scegliere un articolo in lingua inglese da discutere in sede d’esame, insieme ai contenuti del portfolio costruito durante le lezioni (vedi: modalità di svolgimento
dell’insegnamento)

Codice insegnamento 54225

Lingua spagnola 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/07 · 0 file

L’insegnamento di Lingua Spagnola si propone un duplice obiettivo: da un lato, sviluppare le capacità di comprensione e produzione scritta in lingua spagnola pari a un livello B1 del Quadro Comune Europeo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua Spagnola si propone un duplice obiettivo: da un lato, sviluppare le capacità di comprensione e produzione scritta in lingua spagnola pari a un livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER); dall’altro, mira a fornire gli strumenti linguistici essenziali per la comprensione dei testi letterari e di carattere generale in lingua spagnola.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di analizzare e applicare le norme grammaticali nella comprensione contenutistica dei testi.

Programma

Titolo del corso: La lengua española entre normas y ejercicios de lectura

  • Fonetica e regole di accentazione;
  • Articoli determinativi e indeterminativi; formazione del femminile e del plurale di sostantivi ed aggettivi;
  • Uso di ser, estar, haber e tener;
  • Aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi, indefiniti e numerali;
  • La comparazione;
  • Tutti i tempi dell'indicativo dei verbi regolari e irregolari;
  • Congiuntivo presente dei verbi regolari e irregolari;
  • Imperativo affermativo e negativo dei verbi regolari e irregolari;
  • Uso delle preposizioni più frequenti;
  • Forme verbali perifrastiche più comuni;
  • Forme d'obbligo personali e impersonali;
  • Lessico corrispondente al livello B1 del QCER e lessico settoriale relativo ai testi letterari.

Modalità d'esame

L’esame si articola in due prove: una prova scritta ed una successiva prova orale. La prova scritta consta di un test di grammatica con domande a risposta multipla ed esercizi a completamento sugli argomenti presenti nel programma. La verifica orale sarà tenuta completamente in lingua e verterà su una prova di lettura, comprensione ed analisi di testi presenti in dispensa. Il voto finale sarà dato dalla media dei voti delle due prove (scritta e orale).

Testi di riferimento

Manuale di grammatica ed esercizi:
1. Campos, Maria Cecilia; Di Vincenzo, Dilia; Odicino, Raffaella. Ejercicios de gramática española para italófonos . Torino: UTET. (PER ESERCIZI).
2. Odicino, R.; Campos Ch., C.; Sánchez, M. E. Gramáticaespañola. Segunda edición . Torino: UTET. (PER RINFORZARE LA TEORIA).

Codice insegnamento 51119

Lingua tedesca 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia della lingua italiana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Storia medievale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente un inquadramento generale degli avvenimenti e delle problematiche storiografiche relative al Medioevo, e di focalizzare la sua attenzione, attraverso l’approfondimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente un inquadramento generale degli avvenimenti e delle problematiche storiografiche relative al Medioevo, e di focalizzare la sua attenzione, attraverso l’approfondimento di alcuni temi, sul rapporto tra i fenomeni storici, le fonti scritte e le evidenze materiali e monumentali. Stessa attenzione sarà rivolta alla metodologia storica con l’obiettivo di stimolare negli studenti la sensibilità ad avvicinarsi tanto al passato quanto al presente con la consapevolezza di chi conosce la complessità del divenire storico. Il modulo, inoltre, ha l’obiettivo di consentire allo studente di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere la dimensione storica del contesto ambientale e culturale in cui è inserito, nonché la capacità di studiare criticamente una fonte storica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo fornirà agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per la conoscenza della storia medievale dell’Italia, inserita nel più ampio contesto generale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze storiche che gli consentiranno di cogliere la complessità del divenire storico, evitando banali attualizzazioni, e avrà conseguito le competenze necessarie per riflettere autonomamente sulle strette interrelazioni esistenti nel Medioevo tra politica, società e religione. Affinerà, inoltre, le capacità di usare in modo appropriato il lessico storiografico caratteristico della storia del Medioevo e svilupperà le abilità nel comunicare le conoscenze acquisite, nonché la possibilità di formulare giudizi personali.

Programma

I principali macro argomenti sono:
1.Il mondo ellenistico-romano - 2.Il cristianesimo e il monachesimo - 3.L’Occidente romano-germanico - 4.Il mondo arabo e il Mediterraneo - 5.Economia e società nell’Alto Medioevo. Le origini del feudalesimo - 6.L’XI secolo - 7.Lo sviluppo dei centri urbani - 8.L’impero e l’Italia dei Comuni - 9.L’Europa tra crisi e trasformazione - 10.Potere e società nel Mezzogiorno dai Normanni agli Aragonesi

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Si richiede lo studio del manuale universitario di G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un'età di transizione, Firenze, Sansoni, 2009 (comprese le pagine introduttive e quelle relative al dibattito storiografico).
Un libro a scelta tra:
R. Di Meglio, Etica della cultura e cultura del welfare. La lezione della Napoli medievale, Napoli, Editoriale scientifica, 2023.
F. Senatore, Medioevo. Istruzioni per l’uso, terza edizione, Pearson 2022.

Codice insegnamento 22591

Filologia e critica dantesca 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

L’insegnamento di Filologia e critica dantesca è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi in Lettere Moderne. Più precisamente, esso mira all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia e critica dantesca è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi in Lettere Moderne. Più precisamente, esso mira all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative allo studio di Dante. In particolare, gli studenti acquisiranno conoscenze specifiche sull’intera biografia intellettuale di Dante e sulla tradizione testuale delle sue opere, con riferimento anche alle opere di dubbia attribuzione e alle soluzioni editoriali che ne sono state offerte.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e analizzare in autonomia il testo della 'Commedia', sapendone cogliere lo spessore semantico, le implicazioni culturali e ideologiche, gli aspetti metrici, retorici e stilistici, nonché le problematiche ecdotiche ad esso soggiacenti. Il percorso formativo del corso intende fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari all’individuazione dei problemi relativi alla trasmissione delle opere di Dante e alla loro adeguata collocazione in una prospettiva storico-culturale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper concretamente applicare le conoscenze filologiche maturate nell’interpretazione della 'Commedia', con la necessaria consapevolezza del nesso inscindibile fra le questioni connesse al restauro filologico del testo dantesco e la sua esegesi. Deve inoltre mostrare la capacità di applicare in maniera autonoma le competenze acquisite, utilizzando appieno gli strumenti metodologici e lo specifico lessico filologico.

Programma

TITOLO DEL CORSO:
Avviamento alla Filologia e alla critica dantesca
PRESENTAZIONE
Il corso è suddiviso in due parti. La prima, articolata in due sottosezioni, intende fornire un’introduzione alla biografia intellettuale di Dante Alighieri (sez. A1 ), nonché un inquadramento dei metodi e problemi connessi alla restituzione filologica delle opere di Dante (sez. A2 ); la seconda (sez. B ) prevede la lettura di canti scelti della ‘Commedia’, anche allo scopo di fornire una concreta esemplificazione dei problemi ecdotici del poema dantesco.

Modalità d'esame

Con la verifica finale si registrano le capacità degli studenti di aver acquisito metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell’àmbito della filologia dantesca.

Testi di riferimento

Sez. A1) Enrico Malato, Dante , Roma, Salerno Editrice, 2017 4 ;
Sez. A2) Saverio Bellomo, Filologia e critica dantesca , Brescia, Editrice La Scuola, 2012 (solo i paragrafi Tradizione di ogni capitolo relativo alle singole opere dantesche).
Sez. B) Dante Alighieri, Commedia :
Inferno , I, IV, VI, X, XV, XIX, XXVI;
Purgatorio , I, VI, XI, XVI, XXI, XXII, XXVI;
Paradiso , I, VI, XV, XVII, XXVI, XXVII, XXXIII.
Lo studente dovrà preparare la lettura e il commento dei 21 canti indicati su una buona edizione integrale del poema dantesco, da scegliere tra le seguenti:

  • a cura di Natalino Sapegno, Firenze, La Nuova Italia, 1985 (o ristampe successive), 3 voll.;
  • a cura di Umberto Bosco e Giovanni Reggio, Firenze, Le Monnier, 1988 (o ristampe successive), 3 voll.;
  • a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori, 1991-1997 (o ristampe successive), 3 voll.;
  • a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, 2016, 3 voll.
    Per la messa a fuoco di alcuni fra i principali problemi della critica dantesca è inoltre richiesto lo studio di un saggio a scelta fra i seguenti:
    a) Erich Auerbach, Farinata e Cavalcante , in Id., ‘Mimesis’. Il realismo nella letteratura occidentale , trad. it., Torino, Einaudi, 1956 (o ristampe successive), 2 voll., vol. i pp. 189-221;
    b) Gianfranco Contini, Dante come personaggio-poeta della ‘Commedia’ , in Id., Un’idea di Dante. Saggi danteschi , Torino, Einaudi, 1976 (o ristampe successive), pp. 33-62, o, in alternativa, Un’interpretazione di Dante , ivi, pp. 69-111;
    c) Ernst Robert Curtius, Dante , in Id., Letteratura europea e Medio Evo latino , trad. it., Scandicci (Firenze), La Nuova Italia, 1992 (o ristampe successive), pp. 387-419;
    d) Charles S. Singleton, Allegoria e Le due specie di allegoria , in Id., La poesia della ‘Divina Commedia’ , trad. it., Bologna, Il Mulino, 1978 (o ristampe successive), pp. 17-35 e 115-29 (i due contributi di Singleton vanno letti congiuntamente);
    e) Osip Mandel’štam, Conversazione su Dante , trad. it., a cura di S. Vitale, Milano, Adelphi, 2021.

Codice insegnamento U3124

Filologia romanza 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/09 · 0 file

L’insegnamento mira, attraverso corsi generali con parti monografiche, all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative al settore scientifico disciplinare della Filologia e linguistica romanza. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira, attraverso corsi generali con parti monografiche, all'approfondimento delle tematiche e delle metodologie relative al settore scientifico disciplinare della Filologia e linguistica romanza. In particolare, gli studenti acquisiranno metodologie e competenze specialistiche, nonché un lessico tecnico nell'ambito della critica testuale e dell'ecdotica romanza.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari a padroneggiare il lessico filologico; essere in grado di riconoscere le differenti tipologie di problemi di natura ecdotica dei testi medievali; individuare i fenomeni fonetici, morfologici e sintattici nel passaggio dal latino alle lingue romanze; riconoscere le caratteristiche metriche e i principali generi letterari affrontati; individuare i luoghi problematici dei testi medievali studiati; tradurre e commentare dal punto di vista letterario, retorico, metrico e linguistico la selezione dei testi in programma.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nel campo della filologia e della linguistica storica romanza all’analisi ecdotica, metrica e retorica dei testi in lingua italiana, francese, occitana e castigliana, e comprendere, tramite anche l’analisi filologico-letteraria, le principali problematiche inerenti i testi studiati.

Programma

Il corso sarà articolato in due parti: 1) introduzione alla linguistica romanza, 24h 2) introduzione alla filologia e alle letterature romanze medievali, 36h Nello specifico, per la parte di linguistica, si approfondiranno i seguenti argomenti: 1. le lingue romanze oggi 2. il latino e la formazione delle lingue romanze 3. le grandi innovazioni delle lingue romanze sul piano 3.1. fonetico (vocalismo; consonantismo) 3.2. morfologico (sistema nominale; sistema verbale) 3.3. sintattico (articoli; clitici; ordine delle parole) 3.4. lessicale (eredità latina; prestiti; formazione di parole nuove). Per la parte filologico-letteraria si proporrà un percorso attraverso testi francesi (Rutebeuf, Jean Bodel, Adam de la Halle, Robert de Clari) e castigliani (Berceo, Juan Manuel) dei sec. XII-XIV intorno al tema della letteratura in città.
Tutti i testi con traduzione saranno scaricabili dalla pagina web unina della docente, nella sezione Materiale didattico.
Nella sezione Materiali didattici si troverà anche un power point con i dati essenziali relativi a ogni testo studiato (datazione, tradizione manoscritta, etc.) e una cartella con otto articoli da leggere.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
L’esame consiste in una parte scritta (traduzione di alcuni versi o righe di uno dei testi trattati a lezione + domande relative alla metrica, alla grammatica e alla tradizione manoscritta del testo tradotto + domande di linguistica romanza), e in una parte orale (domande di letteratura ed eventualmente domande integrative di linguistica). Ogni parte è valutata in trentesimi e il voto finale è una media dei due.
L’esame scritto e quello orale si svolgono lo stesso giorno, se il numero degli esaminandi lo consente; in caso di alta numerosità, per un gruppo di esaminandi l'esame orale è spostato al giorno successivo.
Non si può accedere all’orale senza aver superato lo scritto.

Testi di riferimento

Laura Minervini, Filologia romanza 2. Linguistica , Firenze – Milano, Le Monnier – Mondadori Education, 2021.
Furio Brugnolo, Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali , Roma, Carocci, 2011 (ed edizioni successive).
Tutti i testi trattati a lezione saranno reperibili in formato pdf nella sezione Materiali didattici di questa stessa pagina web.
Nella sezione Materiale didattico si troveranno anche una cartella con otto articoli e un power point con i dati essenziali relativi a ogni testo studiato (datazione, tradizione manoscritta, etc.); gli articoli e i l power point sono parte integrante dell’esame

Codice insegnamento 04840

Letteratura italiana 2 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Il corso di Letteratura italiana 2 ha quattro obiettivi principali: 1. la conoscenza, pur non approfondita, dei principali autori e movimenti della storia letteraria in Italia dal Settecento al primo Novecento, intesi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Letteratura italiana 2 ha quattro obiettivi principali: 1. la conoscenza, pur non
approfondita, dei principali autori e movimenti della storia letteraria in Italia dal Settecento al primo
Novecento, intesi nella loro collocazione storica e nella loro peculiarità formale. Tale conoscenza
èconsiderata preliminare rispetto agli altri tre obiettivi; 2. la conoscenza approfondita di alcuni
classici della letteratura italiana; 3. la capacità di orientarsi in maniera autonoma nella lettura di
opere importanti della letteratura italiana, mostrando una buona conoscenza della lingua letteraria,
delle tecniche retoriche, delle scelte stilistiche, della collocazione in un determinato genere
letterario, o della eventuale effrazione rispetto a esso. 4. La conoscenza delle evoluzioni, e delle
caratteristiche più rilevanti, di alcuni fondamentali generi letterari.
Autonomia di giudizio: Lo/a studente/ssa deve essere in grado di valutare in maniera autonoma
i processi storico-letterari e di indicare le principali metodologie pertinenti alla analisi delle
principali forme prosastiche e poetiche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire di
analizzare in autonomia le opere letterarie.
Abilità comunicative: Lo/a studente/ssa deve saper illustrare le nozioni di base concernenti i
processi storico-letterari. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i principali
risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico. Lo/a studente/ssa èa questo
scopo stimolato/a a elaborare con chiarezza e rigore il proprio pensiero in merito ai processi
concernenti la storia della letteratura italiana, familiarizzando con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento: Lo/a studente/ssa deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le
proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici. Deve inoltre
acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, master nei
settori della letteratura italiana. A questo scopo, il corso fornisce allo/a studente/ssa indicazioni e
suggerimenti necessari per consentirgli/le di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione
Lo/a studente/ssa deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative
alla storia della letteratura italiana. Deve dimostrare inoltre di saper discutere lo statuto testuale di
alcune opere fondamentali della tradizione letteraria italiana. Il percorso formativo del corso
intende fornire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare tali
opere e collocarle nel loro contesto storico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo/a studente/ssa deve dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone
la connessione tra la formazione degli autori e delle autrici, i luoghi in cui agirono e le
caratteristiche formali delle loro opere. Deve inoltre mostrare una iniziale capacità analitica
nell'affrontate testi letterari, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in
applicazione ad altre opere in versi e in prosa, utilizzando appieno gli strumenti metodologici.

Programma

La letteratura italiana del Settecento: l’Illuminismo; Goldoni; Parini e la cultura lombarda; Alfieri e
la tragedia; la letteratura italiana dell'Ottocento: Foscolo; Manzoni; Leopardi; Verga e il Verismo;
Pascoli, D’Annunzio.
NOTA BENE: per gli autori indicati si richiede una conoscenza approfondita della biografia e delle
principali opere. Tanto per la storia letteraria quanto per i singoli autori èindispensabile
un’adeguata capacità di collocare figure e fenomeni sia nel tempo sia nello spazio.

Testi di riferimento

Il materiale didattico si compone di tre tipologie di testi: manuale; classici; antologia.
1) Manuale
La parte generale prevede la conoscenza della storia letteraria italiana, degli autori e delle opere
più significative, attraverso uno studio manualistico.
Manuali consigliati (uno dei quattro indicati di seguito, a scelta dello studente): a) G. Alfano, P.
Italia, E. Russo, F. Tomasi, Letteratura italiana, Milano, Mondadori Università, vol. II (Da Tasso a
fine Ottocento). b) G. Ferroni, Storia della letteratura italiana, Milano, Einaudi scuola, voll. II (Dal
Cinquecento al Settecento) e III (Dall’Ottocento al Novecento) c) R. Luperini, P. Cataldi, L.
Marchiani, F. Marchese, il nuovo La scrittura e l’interpretazione (ediz. rossa), Palermo, Palumbo,
voll. III (Dal manierismo all’Arcadia), IV (Illuminismo, Neoclassicismo, Romanticismo), V
(Naturalismo, Simbolismo e avanguardie) d) M. Santagata, L. Carotti, L. Casadei, I tre libri di
letteratura, Bari, Laterza, vol. II (Settecento Ottocento)
2) Classici
Approfondimento con lettura integrale delle seguenti opere:

  • Un testo teatrale: Carlo Goldoni, La bottega del caffè (edizione Bur a cura di C. Pedretti)
  • Un testo in prosa: Niccolò Ugo Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis (edizione Einaudi a cura
    di G. Ioli)
  • Una silloge poetica: Giacomo Leopardi, I canti (edizione Rizzoli, a cura di F. Gavazzeni e M.M.
    Lombardi, oppure Mondadori a cura di G. Ficara; per chi voglia approfondire: edizione Guanda, a
    cura di L. Blasucci e i seguenti saggi: W. Binni, La Ginestra e l’ultimo Leopardi; L. Blasucci,
    Leopardi e i segnali dell’infinito; A. Prete, Il pensiero poetante)
    NOTA BENE: ci si attende una lettura integrale dei testi, degli apparati critici e di commento. La
    conoscenza delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e tematiche inerenti ai testi èparte
    integrante della prova d’esame.
    3) Scelta antologica
    Lettura e studio dei seguenti testi: Giuseppe Parini, L’innesto del vaiuolo; Vittorio Alfieri, Mirra: atto
    II scena IV; atto III scena II; atto V scena II; dalla Vita: Epoca III cap. 8; Epoca IV cap. 4; Epoca IV
    cap. 22; Niccolò Ugo Foscolo, Dei Sepolcri (da inquadrare col commento di M. Palumbo
    nell’edizione delle Poesie, BUR); Alessandro Manzoni, I promessi sposi (capp. I, IV, IX e X, da
    inquadrare col commento di De Cristofaro-Alfano-Palumbo-Viscardi nell’edizione BUR); Giovanni
    Verga, Fantasticheria; I Malavoglia, prefazione e cap. I; Mastro don Gesualdo, cap. I Giovanni
    Pascoli, da Myricae: L’assiuolo, Temporale, Il piccolo bucato; Gabriele D’Annunzio, da Alcyone:
    La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio.
    NOTA BENE: la conoscenza dettagliata delle questioni retoriche, linguistiche, stilistiche e
    tematiche inerenti ai testi in antologia, desumibili dai commenti indicati, èparte integrante della
    prova d’esame.

Codice insegnamento 07294

Letteratura italiana contemporanea 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti ai principali aspetti della Letteratura italiana del Novecento, attraverso l’analisi di testi, poetici e narrativi, esemplari per la storia delle nuove…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti ai principali aspetti della
Letteratura italiana del Novecento, attraverso l’analisi di testi, poetici e narrativi, esemplari per la
storia delle nuove forme del modernismo. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di
laurea in Lettere, sarà sviluppata negli studenti la capacità di lettura e interpretazione dei testi e la
costruzione di personali percorsi critici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà:
1. conoscere e contestualizzare le principali questioni storico-letterarie della
letteratura novecentesca
2. conoscere e contestualizzare le caratteristiche della modernità italiana nel confronto con le altre
letterature europee
3. conoscere e contestualizzare i principali snodi che caratterizzano la storia delle forme
nel Novecento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di valutare l'originalità delle singole opere e il peso che esse
assumono nel panorama della letteratura italiana del Novecento.

Programma

A) Lettura in edizione integrale e commentata di due dei seguenti testi narrativi:
1) Italo Svevo, La coscienza di Zeno e Continuazioni; 2) Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi; 3) Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore ; 3) Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana ; 4) Primo Levi, Se questo è un uomo e La tregua o Il sistema periodico ; 5) Italo Calvino, Le città invisibili
B) Lettura e commento dei seguenti testi poetici: 1) Giuseppe Ungaretti, Il porto sepolto; Veglia; C’era una volta; I fiumi; Italia; Commiato; Allegria di naufragi; L’isola; Lago luna alba notte; La madre; Gridasti: soffoco; L’impietrito e il velluto. 2) Umberto Saba, A mia moglie; Trieste; Eros; Secondo congedo; Mio padre è stato per me l’assassino; Tre poesie alla mia balia; Amai. 3) Eugenio Montale: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Forse un mattino andando; Cigola la carrucola del pozzo; Addii, fischi nel buio; Ti libero la fronte dai ghiaccioli; Nuove stanze; L’anguilla; Ho sceso, dantoti il braccio ; L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili.
C) Lineamenti di storia della letteratura italiana del Novecento: Pascoli e d’Annunzio; Benedetto Croce; Le riviste del primo Novecento; Piero Gobetti; i crepuscolari (Corazzini, Gozzano, Moretti); Palazzeschi; il futurismo; Campana; Rebora, Sbarbaro; Pirandello; Saba; Ungaretti; Tozzi; Svevo; «La Ronda»; Bontempelli; Savinio; Montale; Moravia; Landolfi; Gadda; «Solaria»; l’ermetismo; Quasimodo; il neorealismo; Vittorini; Pavese; Fenoglio; Morante; Luzi; Caproni; Pasolini; Tomasi di Lampedusa; Primo Levi; Calvino; Bassani; la neoavanguardia; Sciascia; Sereni; Zanzotto; Volponi; Natalia Ginzburg; Amelia Rosselli.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Testi critici relativi ai classici dei punti A e B del programma (in edizione a scelta dello studente).
Per il punto C lo studente potrà avvalersi di un manuale a scelta tra i seguenti:
R. Luperini , Il Nuovo La scrittura e l’interpretazione ; – G. Baldi, S. Giusso, Dal testo alla storia dalla storia al testo ; – M. Santagata, Il filo rosso . Antologia e storia della letteratura italiana e europea , – C. Bologna, P. Rocchi, Fresca Rosa novella ; – G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana , (ediz. con l’antologia dei testi). – G. Langella, La modernità letteraria. Manuale di letteratura italiana moderna e contemporanea
È consigliato lo studio di uno dei seguenti testi di approfondimento (le pagine da studiare
saranno comunicate all’inizio del corso e indicate sul sito della docente):

  • G. Debenedetti, Il romanzo del Novecento, Milano, La Nave di Teseo, 2019
  • S. Kern, Il tempo e lo spazio. La percezione del mondo tra Otto e Novecento, Bologna, Il Mulino, 2007

Codice insegnamento 15644

Letterature moderne comparate 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

L'insegnamento di Letterature moderne comparate è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi triennale in Lettere moderne. Si pone l'obiettivo di introdurre gli studenti e le studentesse nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letterature moderne comparate è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di studi triennale in Lettere moderne. Si pone l'obiettivo di introdurre gli studenti e le studentesse nell'ambito degli studi di Letterature Comparate presentando i principali approcci teorici e strumenti di analisi caratteristici della disciplina. Mira inoltre a verificare la validità di tali strumenti attraverso l'approfondimento di specifici temi e case studies di ambito letterario, interarstistico e intermediale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente/la studentessa dovrà mostrare di avere appreso adeguatamente le metodologie e gli strumenti di base della comparatistica (critica tematica, morfologia storica, studio dei generi letterari, intertestualità e riscritture, relazioni inter artes , transcodificazione intermediale, studi culturali, rapporti tra Oriente e Occidente, formazione e trasformazione del canone letterario).
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà mostrarsi in grado di operare analisi in chiave comparativa di testi appartenenti a diverse letterature e diversi media.
Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà aver sviluppato capacità di analisi testuale, capacità critiche e di connessione fra i vari argomenti, testi letterari e testi critici presentati al corso; dovrà avere piena consapevolezza dei problemi trattati e discuterli criticamente.
Abilità comunicative: Lo studente dovrà saper conferire sui testi e sui problemi teorici discussi durante il corso, analizzandoli in modo critico.
Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà mostrare una conoscenza accurata dei testi studiati e dei problemi critici discussi. Dovrà anche essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi e articoli scientifici.

Programma

Il corso si articolerà in due parti. La prima parte sarà dedicata a una introduzione alle Letterature Comparate e ai principali strumenti critici e approcci teorici necessari allo studio della disciplina. Nella seconda parte si proporrà un approfondimento dedicato alla forma breve del narrare (racconto, novella, short story, ecc.) dall'inizio dell'Ottocento a oggi. Alla lettura di testi di diverse epoche, lingue e culture, si affiancherà la riflessione teorica di tipo storico-letterario, morfologico e tematico.
A) Prima parte: Introduzione alle Letterature comparate
Studio del manuale di Letterature comparate, a cura di F. de Cristofaro, Carocci, Roma 2020 (n. e.), limitatamente ai capitoli di M. Fusillo, F. de Cristofaro, C. Lombardi, E. Di Rocco, E. Abignente, A. Bibbò.
B) Seconda parte: La forma breve del narrare. Dall'Ottocento a oggi
È prevista la lettura in traduzione italiana dei seguenti racconti e testi brevi:
Balzac ( Una passione nel deserto ), Dickens ( Canto di Natale ), Maupassant ( Conto di Natale ), Hoffmann ( L’uomo della sabbia ), Brown ( Sentinella ), Flaubert ( Un cuore semplice ), Cechov ( La signora col cagnolino ), Verga ( La roba ), Pirandello ( La giara ), Joyce ( Eveline ), Hemingway ( Un posto pulito, illuminato bene ), Woolf ( Mr Bennett e Mrs Brown ) , Calvino ( L’avventura di un viaggiatore ), Mann ( Il pagliaccio ), Kafka ( Un artista del digiuno ), Borges ( La scrittura del Dio ), Cortázar ( Apocalisse di Solentiname ), Buzzati ( Inviti superflui) , Carver ( Cattedrale ), Wallace ( È tutto verde ), Banti ( Il coraggio delle donne ), Ginzburg ( Infanzia) , Munro ( Lo studio ), Levi ( Verso Occidente ), Amis ( Gli immortali ), Zanotti ( Bambini bonsai ).
Alla lettura dei testi, si accompagna lo studio dei seguenti testi critici:
1) Bertoni, Clotilde, Il racconto, in Letteratura europea, vol. II I generi letterari, a cura di Piero Boitani e Massimo Fusillo, Torino, UTET, 2014, pp. 91-105;
2) Luperini, Romano, Il trauma e il caso. Sulla tipologia della novella moderna , in L’autocoscienza del moderno , Napoli, Liguori, 2006, pp. 163-176;
3) Stara, Arrigo, «La più bella delle isole deserte». Il racconto contemporaneo in dodici stanze, «Allegoria», XXVI, 69-70, 2014, pp. 105-137.
4) Tortora, Massimiliano, Il racconto italiano del secondo Novecento , in «Allegoria», XXVI, 69-70, 2014, pp. 9-40.
Ulteriori approfondimenti (facoltativi):
1) Carver, Raymond, Il mestiere di scrivere , a cura di William L. Strull e Riccardo Duranti, Torino, Einaudi, 1997.
2) Cortázar, Julio, Del racconto breve e dintorni , in Bestiario , traduzione di Vittoria Martinetto, Torino, Einaudi, 1999;
3) Moravia, Alberto, Racconto e romanzo (1958), in L’uomo come fine , Bompiani, Milano 1964, pp. 273 ss.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

L'antologia di racconti e i saggi saranno forniti dalla docente nel gruppo Teams del corso.

Codice insegnamento 29653

Storia contemporanea 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Storia moderna 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-STO/02 · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni di base relative ai principali temi della storia dell’età moderna su scala italiana, europea e globale. Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni di base relative ai principali temi della storia dell’età moderna su scala italiana, europea e globale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve mostrare di aver acquisito le conoscenze di base sui fenomeni che hanno caratterizzato l'età moderna nonché di aver approfondito uno specifico tema, selezionato tra alcuni di quelli proposti nel programma, e di saperlo porre in relazione alle conoscenze generali apprese durante il corso. Lo studente deve inoltre mostrare di conoscere e saper comprendere i problemi metodologici relativi allo studio della storia moderna con particolare attenzione alla distinzione tra fonti primarie e storiografia.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di aver acquisito la capacità di saper cogliere all'interno della storiografia le informazioni necessarie per approfondire autonomamente le sue conoscenze sull'età moderna. Lo studente deve inoltre mostrare di essere in grado di organizzare e presentare oralmente le conoscenze acquisite adoperando in modo appropriato e pertinente il lessico caratteristico della storiografia modernistica.

Programma

L'insegnamento fornisce elementi di base, dati e strumenti critici per acquisire un’adeguata conoscenza delle trasformazioni culturali, sociali, economiche, religiose e istituzionali dell'età moderna. Particolare attenzione sarà dedicata ai seguenti temi.
L’Europa e il mondo-
La formazione dello Stato moderno
La vita religiosa
Le dinamiche economiche
Dinamiche demografiche e organizzazione sociale
La lotta contro le epidemie
Guerre e politiche militari
Cultura scritta e orale
Rivolte e rivoluzioni

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Vittorio Criscuolo, Storia moderna , Pearson, Milano-Torino, 2024 (non le edizioni precedenti).
Peter Burke, Lingue e comunità nell'Europa moderna , Bologna, Il Mulino, 2006.

Codice insegnamento 00154

Un insegnamento a scelta 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Filosofia morale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di etica, morale, filosofia pratica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre la questione etica nella riflessione filosofica. L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di etica, morale, filosofia pratica, religione, politica, scienza, attraverso lo studio di autori e di percorsi tematici specifici dalle origini sino agli esiti contemporanei, onde sviluppare capacità ermeneutiche e di valutazione critica, anche a fini di ricerca e comunque di intervento consapevole nella realtà contemporanea.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studio dei testi della letteratura filosofica è finalizzato all'avanzata comprensione delle loro articolazioni teoretiche e delle loro strutture pratiche. Lo studente deve anche essere capace di discernere le differenze con cui tali articolazioni e strutture vengono rimodellate dagli indirizzi più recenti della riflessione filosofica per riconoscere la diversa tipologia e il diverso orientamento che le ispira.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Sulla base delle conoscenze acquisite all'interno dell'area di apprendimento, non disgiungibili da un elevato grado di comprensione critica e autonoma, lo studente sarà in grado di affrontare i nodi "pratici" della tradizione filosofica e di rapportarsi consapevolmente alla questioni poste dalla contemporaneità.
Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a: ·
Autonomia di giudizio : Lo studente deve essere in grado di mostrare capacità critica nella lettura dei testi, soprattutto in riferimento alle loro strutture teoriche. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare in autonomia le fonti, discuterle e confrontarle facendo emergere i diversi orientamenti teorici e le ricadute pratiche. ·
Abilità comunicative : Lo studente è stimolato ad approfondire il lessico proprio della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e proprietà, le conoscenze acquisite, mostrandosi altresì in grado di padroneggiare con consapevolezza il lessico specifico loro attinente. ·
Capacità di apprendimento : Lo studente deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti gli argomenti presi in esame, rispetto ai quali deve saper mostrare la capacità di comprendere e confrontare i legami interdisciplinari che avvicinano le teorie filosofiche, nelle loro pur diverse intenzioni, ad altri ambiti di riflessione (scienze sociali, giuridiche, biologia, ecologia, medicina, psicologia, ecologia).

Programma

L’uno e l’altro. Di antropotecnica e non.
1) La crisi dell'umanesimo
2) Dio, uomo e mondo da Cartesio a Nietzsche
3) Cartesio, il cogito e l'uomo macchina
4) Kant e la questione animale
5) Uomo e animale nel Novecento
6) Antropotecniche
7) Sloterdijk: la domesticazione dell'essere
8) Regole per il parco umano
9) Nietzsche: la gaia scienza
10) Nietzsche e l'umano

Testi di riferimento

L’uno e l’altro. Di antropotecnica. ·
J. Derrida, L’animale che dunque sono , Jaca Book, Milano 2006 ·
P. Sloterdijk, Non siamo stati ancora salvati, Saggi dopo Heidegger (solo i saggi 2. La domesticazione dell’essere. Lo spiegarsi della Lichtung; e 6. Regole per il parco umano. Una risposta alla Lettera sull’umanismo di Heidegger ), Bompiani, Milano 2004 ·
F. Nietzsche, La gaia scienza (in una qualsiasi edizione)

Codice insegnamento 00250

Filosofia teoretica 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Letteratura latina 2 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti allo studio dell'evoluzione della cultura letteraria a Roma, attraverso il profilo degli autori e il sistema dei generi letterari dal principato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti allo studio dell'evoluzione della cultura letteraria a Roma, attraverso il profilo degli autori e il sistema dei generi letterari dal principato di Tiberio al V sec. d. C. La lettura, la traduzione e il commento di testi in lingua latina servirà ad approfondire temi specifici del percorso letterario e a supportare lo studio del sistema e dell'evoluzione della lingua latina.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere:
1. il profilo storico-letterario dei principali autori latini compresi in un arco cronologico che va dal principato di Tiberio al V sec. d. C.;
2. la configurazione e l'evoluzione dei generi letterari a Roma;
3. le strutture morfo-sintattiche della lingua latina;
4. elementi di prosodia e di metrica;
5. lettura di esametro e distico elegiaco;
6. traduzione e contestualizzazione dei testi in programma.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le strutture linguistiche (morfologia e sintassi), prosodiche e metriche fondamentali (in particolare l’esametro e il pentametro) anche nell’approccio con un testo latino non conosciuto; dovrà inoltre dimostrare di conoscere e di comprendere in maniera critica le questioni letterarie oggetto del programma (come ad es. l’evoluzione del genere epico in età imperiale, la prosa filosofica, la connessione tra letteratura e potere) sia in generale sia nello specifico dei testi classici in programma. Deve individuare gli elementi stutturali della lingua latina; dovrà dimostrare di avere acquisito un bagaglio lessicale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Obiettivo principale del percorso di studio è quello di portare lo studente, attraverso la lettura dei testi oggetto del programma d'esame, ad essere in grado di leggere, comprendere e commentare testi in lingua latina cogliendo il contesto letterario e culturale dal I al V sec. d. C. di cui tali testi sono viva testimonianza. Gli strumenti metodologici (bibliografia avanzata, lessici, software) appresi gli saranno utili per orientarsi su un testo latino in qualunque campo del sapere vada a spendere la sua competenza (scuola e insegnamento superiore, università, beni culturali, mondo della cultura).

Programma

La Letteratura Latina dall'età di Tiberio al V secolo d.C.
Il corso, per rispondere all’obiettivo primario di coniugare nel discente l’apprendimento di conoscenze sia letterarie che linguistiche, si articola in:

  • una parte teorico-istituzionale nella quale vengono cronologicamente riepilogati i momenti salienti dell’evoluzione della civiltà letteraria di Roma in epoca imperiale;
  • la lettura con commento grammaticale, linguistico e stilistico dei testi indicati allo studente;
  • la lettura metrica dei testi poetici.
    Testi da leggere, tradurre e commentare:
  • Seneca, Fedra, versi 589-735;
  • Lucano, Pharsalia I 1-182;
  • Petronio, Satyricon, capitoli 31-52;
  • Tacito, Agricola;
  • Rutilio Namaziano 1, 49-164.
    Relativamente alla poesia, la lettura metrica è obbligatoria.

Modalità d'esame

L’esame è solo orale e prevede una valutazione delle conoscenze e delle competenze maturate dallo studente sia in relazione alla letteratura latina di età imperiale, sia in merito a questioni di lingua latina, la cui conoscenza dovrà essere perfezionata attraverso la lettura, la comprensione e la traduzione dei testi oggetto del programma d'esame.

Testi di riferimento

Un manuale di Letteratura Latina di buon livello a scelta tra quelli in uso nei licei classici.
In particolare si suggerisce di scegliere tra uno dei seguenti manuali:

  • G.B. Conte, Letteratura latina, Firenze 2002;
    -R. Corti, M. Fucecchi, Melioribus anni. Testi, contesti, autori della letteratura latina. L'età imperiale (vol. 3);
  • P. Fedeli, Il sapere letterario. Autori, testi, contesti della cultura romana , Napoli 2002;
  • G. Garbarino, Storia e testi della letteratura latina , Torino 2001.
    Testi consigliati:
    -L. Glasso, Latino universitario. Percorsi e strumenti di storia letteraria, lingua, filologia e ricezione, Milano 2026 (capitoli 5, 6, 7)
    Per lo studio della lingua latina utilizzare un manuale di morfologia e sintassi in uso nei Licei, oppure:
    -M. J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, 2026;
  • F. Lubian – L. Salvioni, Latino zero. Guida all'apprendimento della lingua , Bologna 2025.

Codice insegnamento 00811

Letteratura latina medievale e umanistica 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi che si propone il CdSM in Filologia Moderna, l’insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica mira a fornire o approfondire (se è stato seguito l’omonimo insegnamento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi che si propone il CdSM in Filologia Moderna, l’insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica mira a fornire o approfondire (se è stato seguito l’omonimo insegnamento di Letteratura Latina Medievale e Umanistica nel CdS Triennale in Lettere moderne) le competenze necessarie a interpretare e contestualizzare un testo medievale e/o umanistico nel quadro della produzione letteraria di riferimento nel suo sviluppo storico. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza delle tematiche e delle metodologie scientifiche relative alla Letteratura Latina Medievale e Umanistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere le problematiche relative alla disciplina con adeguata impostazione metodologica e con padronanza del linguaggio tecnico del
settore, nonché di saperne interpretare e contestualizzare i testi di riferimento. Dovrà dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse su contenuti e metodi della disciplina in una prospettiva storica, a partire dalle nozioni e dagli spunti teorici appresi durante il corso e sviluppando capacità di elaborazione critica autonoma. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare criticamente e contestualizzare la produzione letteraria che èoggetto del corso. Tali strumenti, corredati dall'eventuale supporto dell’analisi autoptica di fonti manoscritte e di stampe antiche su riproduzioni digitali, consentiranno agli studenti di sviluppare una coscienza critica circa la produzione, la trasmissione e la diffusione dei testi letterari del medioevo e dell’umanesimo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper risolvere i problemi concernenti l’interpretazione e la contestualizzazione dei testi della disciplina e di estendere la metodologia acquisita anche a
problematiche nuove del medesimo ambito disciplinare. Il percorso formativo sarà orientato a trasmettere le capacità operative necessarie ad applicare appieno le conoscenze teoriche e
gli strumenti metodologici alla concreta interpretazione dei testi di riferimento nel loro contesto storico-culturale.
Autonomia di giudizio: Sulla base degli strumenti metodologici forniti durante il corso lo studente dovrà essere in grado di valutare in maniera autonoma quali processi ermeneutici sia il caso di applicare ai testi di riferimento e quale possa essere l’approccio più adatto alla risoluzione dei loro problemi di interpretazione o contestualizzazione, così da poter affrontare in autonomia l’analisi anche di altri testi. Abilità comunicative: Lo studente sarà abituato a familiarizzare coi termini tecnici propri della disciplina in modo da acquisire la capacità di esprimere in maniera chiara, semplice e rigorosa, anche a persone non esperte, tutte le nozioni acquisite sull’interpretazione dei testi di riferimento e sul loro statuto letterario. Capacità di apprendimento: Sulla base delle indicazioni e dei suggerimenti forniti durante il corso lo studente sarà messo in condizione di affrontare in autonomia e con sempre maggiore maturità l’apprendimento di argomenti affini a quelli presenti in programma, nonché di utilizzare testi ed articoli scientifici del settore per approfondire sempre più le sue conoscenze e, ampliando i propri orizzonti, poter prender parte a seminari specialistici o frequentare master.

Programma

Titolo del corso: Fulberto e le origini della Scuola di Chartres: Sermoni , Epistole e Liriche . Platonismo e culto mariano agli albori dell’XI secolo.
Caratteri della letteratura latina medievale tra i secoli IX e XI.
Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di una scelta di brani tratti dalle opere di Fulberto di Chartres, si propone l’approfondimento delle modalità espressive e compositive dell’autore, con attenzione particolare alla ricezione dei Padri della Chiesa nella letteratura, al sistema dei generi letterari ereditato dal mondo antico ed al valore comunicativo ed espressivo della retorica.
La tipologia della tradizione dei testi proposti si presta alla verifica pratica di alcuni principi dell’ecdotica mediolatina.
Durante lo svolgimento delle lezioni sarà definita la scelta dei brani latini da leggere, tradurre e commentare e saranno forniti tutti i sussidi necessari alla trattazione ed all’approfondimento delle tematiche oggetto del corso.

Modalità d'esame

  • Grado di conoscenza dello sviluppo della letteratura umanistica nei vari centri culturali d’Italia coi loro caratteri peculiari.
  • Capacità di interpretare e contestualizzare i testi proposti durante il corso nel quadro della produzione letteraria di riferimento, eventualmente alla luce delle loro dinamiche filologiche e di trasmissione.
  • Grado di acquisizione di un linguaggio tecnico adeguato agli standard scientifici della disciplina.
  • Capacità di esprimere giudizi alla luce di un’autonomia critica.
    Il campo sarà meglio definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Letteratura Latina Medievale. Un manuale , a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 (i capitoli relativi ai secoli IX-X-XI).
D. Norberg, Manuale di Latino Medievale , trad. it. a cura di M. Oldoni, Salerno, Avagliano Editore, 1999: Parte I, pp. 25-121: Breve storia del Latino Medievale (con esclusione della scelta antologica di testi).
Lo Spirito, la Storia, la Tradizione. Antologia della letteratura latina medievale. 1. L’Alto Medioevo , scelta di passi con introduzioni critiche, traduzioni e commenti a cura di G. Germano, Napoli, Loffredo Editore, 2007.
Frederick Behrends, The Letters and Poems of Fulbert of Chartres , Oxford 1976: I testi latini letti e commentati durante le lezioni saranno disponibili presso il docente della disciplina.
Letture Critiche:
C. H. Haskins, La rinascita del XII secolo , Bologna, Il Mulino, 1998.
A. Clerval, Les Écoles de Chartres au Moyen Age (du V e au XVI e siècle) , Paris 1895.

Codice insegnamento 14558

Linguistica generale 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/01 · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti i principi, le teorie e le metodologie di base della linguistica generale e gli strumenti fondamentali per l’analisi linguistica. Particolare attenzione è dedicata alla storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti i principi, le teorie e le metodologie di base della linguistica generale e gli strumenti fondamentali per l’analisi linguistica. Particolare attenzione è dedicata alla storia della disciplina, al fine di contestualizzare storicamente lo sviluppo dei diversi approcci all’analisi linguistica e l’origine delle principali acquisizioni nel campo della linguistica generale.
Il corso ha dunque come obiettivo la formazione di base nelle problematiche generali della linguistica teorica e descrittiva contemporanea. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio dei livelli di analisi fonologica, morfologica, sintattica e testuale. Sono inoltre affrontati aspetti rilevanti della dimensione semantica e pragmatica, nonché i principali nodi teorici e metodologici della riflessione sociolinguistica. In questo contesto, il corso offre anche un quadro interpretativo della situazione linguistica sincronica dell’italiano e delle sue varietà.
Ai fini di una più articolata comprensione dell’evoluzione del pensiero linguistico saranno letti e discussi brani rilevanti per la nascita e lo sviluppo della riflessione teorica e metodologica della disciplina.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà conoscere ed essere in grado di comprendere le problematiche principali relative alla linguistica generale. Dovrà in particolar modo saper elaborare discussioni articolate riguardanti i principali livelli di analisi e la storia della disciplina, utilizzando gli strumenti metodologici di base forniti durante il corso.
In tale contesto, i principali risultati di apprendimento attesi sono:

  • Acquisizione delle competenze teoriche e metodologiche necessarie per riconoscere, analizzare e discutere criticamente le questioni fondamentali della linguistica generale.
  • Acquisizione della capacità di approfondire la riflessione metalinguistica sulle strutture dei sistemi linguistici e sull’architettura delle loro varietà, con particolare attenzione alla situazione italiana.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper descrivere e analizzare testi e strutture linguistiche. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità operative necessarie ad applicare concretamente in maniera autonoma le conoscenze teoriche e metodologiche, e a mostrare la pluralità di applicazioni di queste competenze ad ambiti diversi.
    In tale contesto, i principali risultati di apprendimento attesi sono:
  • Acquisizione della capacità di descrivere e analizzare testi appartenenti a diverse tipologie testuali e diversamente connotati da un punto di vista diastratico, diatopico, diafasico e diamesico.
  • Acquisizione delle principali tecniche e dei principali strumenti di ricerca bibliografica per l’indagine linguistica di tipo diacronico, sincronico, sociolinguistico e testuale. In questo quadro, particolare attenzione è dedicata agli strumenti per la ricerca bibliografica riguardante temi come la diversità linguistica, la posizione dell’italiano nel contesto delle lingue del mondo, e la storia della disciplina.

Programma

Teoria generale del linguaggio; il linguaggio verbale; studio dei principali livelli di analisi: fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica; fondamenti di tipologia linguistica; prospettive di analisi del testo; il testo come unità di senso e come unità grammaticale; la deissi; la distribuzione dell’informazione. Introduzione alla sociolinguistica; nozioni fondamentali di sociolinguistica; dimensioni di variazione e variabili sociolinguistiche; la differenziazione nel repertorio. Storia del pensiero linguistico: la linguistica dell’Ottocento: nascita e sviluppo della linguistica storico-comparativa indoeuropea: Schlegel, Bopp, Rask, Grimm, Humboldt, Schleicher; i neogrammatici; Ascoli; Schuchardt; Gilliéron; Saussure e lo strutturalismo; le scuole di Ginevra, Praga e Copenaghen; il funzionalismo europeo; la linguistica statunitense della prima metà del Novecento: Sapir, Bloomfield; il distribuzionalismo; Chomksy e la grammatica generativa.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Berruto, G. / Cerruti, M. (2022), La Linguistica. Un corso introduttivo , IIIa ed., Torino: UTET (escluso paragrafo 4.4).
Graffi, G. (2021), Introduzione alla sintassi , Roma: Carocci (i primi 2 capitoli).
Graffi, G. (2010 o edizioni successive), Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell’Ottocento a oggi , Roma: Carocci (pagine 81-121, 142-177, 188-194, 212-262, 277-301, 323-345).
Palermo, M. (2013), Linguistica testuale dell’italiano , Bologna: Il Mulino (escluso il capitolo 7).

Codice insegnamento 54697

Musicologia e storia della musica 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file

Il corso si propone di fornire competenze storiche, letterarie, musicali e drammaturgiche sull'opera italiana dal Seicento al primo Novecento. Dopo un'introduzione sui caratteri generali dello spettacolo con musica in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire competenze storiche, letterarie, musicali e drammaturgiche sull'opera italiana dal Seicento al primo Novecento.
Dopo un'introduzione sui caratteri generali dello spettacolo con musica in Occidente dall'antichità ad oggi, si presenteranno le componenti dell'opera in musica (libretto, partitura, messa in scena, aspetti performativi) con analisi di pagine significative del teatro musicale di autori quali Monteverdi, Mozart, Rossini, Verdi, Mascagni e Puccini.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze storiche e competenze nell’analisi letteraria, drammaturgica e musicale di opere italiane dal Seicento al primo Novecento. Dovrà contestualizzare storicamente le opere oggetto del corso, avvalendosi anche di opportuni strumenti bibliografici.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici per condurre in modo autonomo ricerche storiche e analisi di melodrammi avvalendosi del lessico della musicologia e della drammaturgia musicale. Si svilupperanno altresì capacità critiche per analizzare – dal punto di vista sia dell'interpretazione musicale, sia della messa in scena – le odierne rappresentazioni di opere in musica.

Programma

Storia dello spettacolo musicale
Caratteri generali dello spettacolo con musica in Occidente dall'antichità ad oggi. Le componenti dell'opera in musica: libretto (con relative fonti letterarie), partitura, messa in scena, aspetti performativi. Introduzione al teatro musicale di Monteverdi, Mozart, Rossini, Verdi, Mascagni e Puccini.
Analisi di opere scelte: L'Orfeo di Claudio Monteverdi (testo di A. Striggio), Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (libretto di L. Da Ponte), L'Italiana in Algeri di Gioachino Rossini (libretto di A. Anelli), La Traviata di Giuseppe Verdi (libretto di F.M. Piave), Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (libretto di G. Targioni-Tozzetti e G. Menasci), Tosca di Giacomo Puccini (libretto di G. Giacosa e L. Illica).
Spunti di riflessione sugli elementi tuttora di grande attualità nell'opera in musica e sulle opportune strategie di valorizzazione di tale repertorio presso le nuove generazioni.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale. Il colloquio accerterà la conoscenza degli argomenti trattati nel programma e la capacità di orientarsi nella storia dell’opera, nei suoi principali generi, autori, istituzioni, forme drammaturgiche e contesti produttivi. Potrà essere richiesto allo studente di riconoscere opere all'ascolto, di commentare musiche, libretti, fonti, documenti analizzati durante il corso, collegandoli al relativo contesto storico, teatrale, sociale e culturale. Saranno valutate la correttezza delle conoscenze, l’uso appropriato del lessico disciplinare, la chiarezza espositiva, la capacità di stabilire collegamenti tra testi, musiche e pratiche sceniche, nonché l’autonomia critica nell’interpretazione dei fenomeni operistici.

Testi di riferimento

Manuale:

  • Musiche nella storia: dall'età di Dante alla Grande Guerra , a cura di A. Chegai, F. Piperno, A. Rostagno, E. Senici; Roma, Carocci, 2017 (solo i capitoli 2, 3, 6, 7, 9, 11 e 12). Oppure (a scelta dello studente): Lorenzo Mattei, Storia del melodramma, da Euridice a Turandot , Firenze, Le Monnier Università, 2023.
    I libretti delle sei opere oggetto di approfondimento (reperibili anche in rete su www.librettidopera.it): 1) Monteverdi, L'incoronazione di Poppea , 2) Mozart, Don Giovanni , 3) Rossini, L'Italiana in Algeri , 4) Verdi, La Traviata , 5) Mascagni, Cavalleria rusticana , 6), Puccini, Tosca
    L'esame può prevedere anche prove di riconoscimento all'ascolto di pagine musicali tratte dalle suddette opere.

Codice insegnamento U1364

Prova finale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Storia del cinema 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Il corso di Storia del cinema si propone i seguenti obiettivi formativi: a) una buona o approfondita conoscenza delle fasi più importanti dell’evoluzione del cinema europeo e statunitense, attraverso nessi con la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Storia del cinema si propone i seguenti obiettivi formativi:
a) una buona o approfondita conoscenza delle fasi più importanti dell’evoluzione del cinema europeo e statunitense, attraverso nessi con la storia politica e culturale, grazie a precisi percorsi di analisi testuale;
b) la consapevolezza delle principali linee interpretative della storia del cinema;
c) la conoscenza approfondita di alcuni classici della storia del cinema;
d) la capacità di orientarsi in maniera autonoma nell’analisi tanto dei singoli film quanto di più ampie correnti e fasi, riconoscendo i codici espressivi e collocando le scelte stilistiche nel contesto di un determinato genere.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Occorre dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia del cinema, e di saper discutere lo statuto testuale di alcuni classici. Il percorso formativo intende fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare questi classici e collocarli tanto nel contesto storico quanto nel contesto dell’evoluzione complessiva del cinema, come arte e come linguaggio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Bisogna dimostrare di saper collocare i fenomeni cinematografici nella storia, mostrando la connessione tra i diversi registi e/o contesti produttivi e le caratteristiche formali dei loro film. Gli studenti e le studentesse devono raggiungere l’acquisizione degli strumenti di base per l’analisi del film, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma ad altri testi filmici e utilizzando appieno gli strumenti metodologici a disposizione.

Programma

Durante le lezioni verranno affrontate alcune tappe fondamentali della storia del cinema europeo e statunitense. Si partirà dai film per allargare lo sguardo al contesto storico-culturale, al linguaggio tecnico e alle strategie narrative utilizzate in ciascuna pellicola. Il corso alternerà una serie di questioni di tipo storico con un approfondimento degli elementi di base dell’analisi del film.
Il percorso attraverserà alcuni snodi essenziali della storia del cinema, secondo il seguente cronoprogramma:
mese di ottobre 2026 : dal precinema al cinema delle origini; il cinema muto degli anni Dieci e degli anni Venti; i film delle avanguardie europee; la transizione dal muto al sonoro; il cinema hollywoodiano classico; l'analisi del film;
mese di novembre 2026 : il Neorealismo e il cinema della modernità; la Nuova Hollywood; il postmoderno e il cinema contemporaneo;
mese di dicembre 2026 : l’avvento del digitale e il postcinema.
Il percorso legato all’analisi del film si soffermerà su questioni come il racconto e la suspense, l’inquadratura, il montaggio, il sonoro, lo sguardo.
Alcune lezioni potranno avere una forma seminariale, con l'intervento di docenti di altre università sugli argomenti legati al corso.
Di seguito la lista di film da vedere e studiare come parte integrante del programma d’esame:

  • Sortie d'usine (Lumière, 1895);
  • L'Arrivée d'un train à La Ciotat (Lumière, 1896);
  • Ladies' Skirt Nailed to a Fence (J. Bamforth, 1899);
  • The Kiss in the Tunnel (G. A. Smith, 1899);
  • Grandma's Reading Glass (G. A. Smith, 1900);
  • The big swallow (J. Williamson, 1901);
  • L'Homme à la tête en caoutchouc (G. Méliès, 1901);
  • Le voyage dans la lune (G. Méliès, 1902);
  • Mary Jane's Mishap (G. A. Smith, 1903);
  • Life of an American Fireman (E. S. Porter, 1903);
  • The Great Train Robbery (E. S. Porter, 1903);
  • El hotel electrico (S. de Chomón, 1905);
  • The Lonely Villa (D. W. Griffith, 1909);
  • Gertie the Dinosaur (W. McCay, 1914);
  • Cabiria (G. Pastrone, 1914);
  • Nascita di una nazione ( The Birth of a Nation , D. W. Griffith, 1915);
  • Il gabinetto del Dottor Caligari ( Das Cabinet des Dr. Caligari , R. Wiene, 1920);
  • Ballet mécanique (F. Léger, 1924);
  • La febbre dell'oro ( The Gold Rush , C. Chaplin, 1925);
  • La corazzata Potëmkin ( Bronenosec Potëmkin , S. M. Ėjzenštejn, 1925);
  • Un chien andalou (L. Buñuel, 1929);
  • La signora del venerdì ( His Girl Friday , H. Hawks, 1940);
  • Quarto Potere ( Citizen Kane , O. Welles, 1941);
  • Paisà (R. Rossellini, 1946);
  • Ladri di biciclette (V. De Sica, 1948);
  • La finestra sul cortile ( Rear Window , A. Hitchcock, 1954);
  • Fino all’ultimo respiro ( À bout de souffle , J. L. Godard, 1960);
  • La dolce vita (F. Fellini, 1960);
  • L'avventura (M. Antonioni, 1960);
  • Taxi Driver (M. Scorsese, 1976);
  • Matrix ( The Matrix , A. e L. Wachowski, 1999);
  • La La Land (D. Chazelle, 2016)
    NB. Alcuni dei titoli sopraelencati potrebbero variare in base all'uscita al cinema di classici restaurati. Eventuali cambiamenti saranno comunicati a lezione e sulla pagina personale del docente.

Modalità d'esame

Per sostenere l'esame è necessario studiare con attenzione e integralmente i film e i testi indicati nel Programma-syllabus. All'esame potranno essere poste anche domande precise su concetti e questioni teoriche di carattere generale, al di là dell'eventuale argomento monografico del corso.
L'esame consiste in un colloquio orale (durata tra i 15 e i 30 minuti circa) che ha lo scopo di verificare la conoscenza dei film e dei testi in programma e di valutare le capacità critiche e interpretative. L'esame sarà strutturato in due parti:
1) Riconoscimento e analisi testuale. All'inizio dell'esame verrà proposta la visione di una scena o una sequenza di uno dei film in programma. In questa fase si dovrà identificare il titolo, l'autore, la data di realizzazione/uscita, e si dovranno fornire alcuni elementi di contestualizzazione sia della scena/sequenza all'interno del racconto (a che punto del film ci troviamo? cosa sta accadendo ai protagonisti? ecc.) sia del prodotto all'interno del contesto storico-produttivo, con particolare attenzione all'analisi dello stile e del linguaggio filmico utilizzato. Solo l'esito positivo di questa prima fase permette l'accesso a quella successiva. Il mancato riconoscimento del film, così come la definizione approssimativa di una scena/sequenza particolarmente importante per lo sviluppo del racconto, e/o una errata collocazione cronologica, potrebbero comportare il non superamento dell'esame o influire sull'esito finale.
2) Interrogazione e discussione critica. La parte successiva dell'esame prevede: a) Almeno due domande sui testi in programma; b) Due/tre domande sui film, che potranno essere sia di tipo nozionistico, sia di taglio più critico-interpretativo - sempre in relazione ai testi in programma; c) solo per coloro che si presentano come frequentanti (cfr. punto 3 del programma-syllabus), alcune domande verteranno sugli argomenti affrontati durante le lezioni.
Nel corso del colloquio verranno valutate la consapevolezza metodologica, la capacità di padroneggiare la bibliografia di riferimento e l'efficacia espressiva dell'esposizione, in termini di precisione e appropriatezza linguistica. Particolarmente apprezzata sarà la facoltà di istituire nessi tra i singoli film/registi in relazione ai testi in programma.

Testi di riferimento

1)
C. UVA, V. ZAGARRIO (a cura di), Le storie del cinema. Dalle origini al digitale , Carocci, Roma, 2020 (esclusi i paragrafi iniziali e finali di ciascun capitolo, intitolati rispettivamente "Contesti" e "Controstorie", ed escluso l'intero capitolo 10).
A. SAINATI, M. GAUDIOSI, Analizzare i film , Marsilio, Venezia, 2013.
2)
Un volume a scelta tra:
G. ALONGE, G. CARLUCCIO, Il cinema americano classico , Laterza, Roma-Bari, 2006.
M. COMAND, A. SAINATI (a cura di), Storia del cinema italiano , Pearson, Milano, 2022.
3)
FILM. È richiesta un’adeguata conoscenza dei film indicati nel Programma/syllabus. I film vanno studiati tutti. I film sono tutti disponibili presso biblioteche e mediateche napoletane e campane e/o attraverso diversi canali online. Se non si riesce a rintracciare qualche film, andrà sostituito con qualcuno dello stesso regista o scuola/corrente o anni/nazionalità/genere.
4)
Per gli studenti e le studentesse che frequentano il corso i temi trattati durante le lezioni sono parte integrante del programma d'esame. Coloro che non frequentano le lezioni aggiungeranno al programma previsto ai punti 1) 2) e 3) il seguente volume:

  • F. ANDREAZZA (a cura di), Fare storia del cinema. Metodi, oggetti, temi , Carocci, Roma, 2022.
  • Per gli studenti e le studentesse del dipartimento di architettura che scelgono l'insegnamento di Storia del cinema come esame da 12 CFU a scelta in tutto l'ateneo , il programma è identico a quello sopra elencato. Gli studenti e le studentesse del dipartimento di architettura che devono ottenere un numero di crediti inferiore potranno scegliere tra le seguenti riduzioni di programma:
    da 8 a 10 CFU - va escluso quanto indicato al punto 4 del programma;
    da 4 a 6 CFU - va escluso quanto indicato ai punti 2 e 4 del programma.

Codice insegnamento 10372

Storia del libro 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-STO/08 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti un quadro storico di riferimento relativo all'evoluzione della forma libro dall'antichità alla rivoluzione tipografica moderna. Il corso si propone inoltre di rendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti un quadro storico di riferimento relativo all'evoluzione della forma libro dall'antichità alla rivoluzione tipografica moderna. Il corso si propone inoltre di rendere gli studenti consapevoli delle connessioni tra la produzione libraria e le dinamiche culturali, sociali ed economiche ad essa sottese.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper comprendere sotto il profilo storico le trasformazioni della forma libro nei secoli, le diverse funzioni editoriali nel passaggio dal testo al libro, le problematiche relative alla produzione dei testi a stampa e al mercato editoriale nel corso dei secoli. Dovrà inoltre saper elaborare argomentazioni concernenti le relazioni tra la produzione a stampa e l’uso e la circolazione dei libri.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Ripercorrendo la storia del manufatto e le strategie editoriali adottate dai professionisti del libro, gli studenti acquisiranno le conoscenze teoriche e metodologiche e le competenze necessarie per riconoscere e valutare le ragioni delle trasformazioni del libro nonché la sua valenza come medium nella trasmissione della cultura scritta.

Programma

Brevi lineamenti di storia del libro: la forma libro nell'antichità, tavolette, rotolo, codex. Gutenberg e la rivoluzione tipografica; l’introduzione della stampa in Italia e la sua diffusione nel Quattro-Cinquecento; strategie editoriali; lo sviluppo dell’editoria in Età Moderna; l’editoria del Otto-Novecento: mercato e protagonisti; le forme del libro: tipologie librarie per diverse fasce di pubblico, le collane editoriali.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Gli studenti, oltre agli appunti del corso, dovranno dimostrare una buona conoscenza dei seguenti 3 testi di riferimento:
1) Federica Formiga, L'invenzione perfetta: storia del libro, Roma-Ba-ri, Laterza, 2021
2) Marco Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book , Bologna, Il Mulino, 2016
3) A. Cadioli - G. Vigini, Storia dell'editoria in Italia dall'Unità ad oggi , Milano, Ed. Bibliografica, 2018 (e ed. successive)
(o in alternativa uno dei seguenti volumi:
G.C. Ferretti, Storia dell’editoria letteraria in Italia. 1945-2003 , Torino, Einaudi, 2004 (i primi 3 capitoli, pp. 1-224)
N. Tranfaglia – A. Vittoria, Storia degli editori italiani. Dall’Unità alla fine degli anni Sessanta , Bari, Laterza, 2000
I. Piazzoni, Il Novecento dei libri. Una storia dell’editoria in Italia , Roma, Carocci, 2021 (i primi 4 capitoli, pp. 1-258)
Enrico Decleva, Arnoldo Mondadori , Milano, Mondadori, 2021 (o altre edizioni)
Valentino Bompiani, Il mestiere dell'editore , Vicenza, Ronzani editore, 2022
G. Turi, Casa Einaudi. Libri, uomini, idee oltre il fascismo , Bologna, Il Mulino, 1990
La bibliografia è la stessa per frequentanti e non frequentanti

Codice insegnamento U2800

Storia dell'arte contemporanea 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Storia dell'arte medievale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ART/01 · 0 file

Principale obiettivo formativo èche gli studenti sviluppino un metodo di indagine basato sull’osservazione autoptica delle opere d’arte medievale, sulla loro contestualizzazione storiografica, sull’uso storico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principale obiettivo formativo èche gli studenti sviluppino un metodo di indagine basato
sull’osservazione autoptica delle opere d’arte medievale, sulla loro contestualizzazione
storiografica, sull’uso storico e storicizzato delle fonti testuali medievali e moderne di varia natura
(cronachistiche, documentarie, antiquarie). Per conseguire questo obiettivo il corso si focalizza
sull’arte della Napoli cosiddetta angioina (fine XIII-inizio XV secolo), uno dei grandi centri di
produzione artistica dell’Europa medievale, con particolare attenzione alle tombe monumentali
realizzate nel corso del Trecento per i sovrani e i membri della dinastia angioina, attraverso un
percorso comparativo che dall’analisi dei materiali, delle strutture compositive, delle iconografie e
delle forme stilistiche, arrivi al dibattito critico e allo studio sulle funzioni liturgiche, sociali, politiche
dei monumenti sepolcrali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere le principali tematiche relative alla produzione artistica
della cronologia e della geografia medievali prese in esame durante il corso; sapere sviluppare
argomentazioni concernenti le relazioni tra questa produzione e il suo contesto storico,
evidenziando i nessi tra i vari saperi umanistici ed elaborando discussioni concernenti le finalità
della committenza e l’apporto degli artisti; valutare gli aspetti teorici e pratici della produzione
artistica di epoca medievale; acquisire consapevolezza delle problematiche connesse alla tutela e
alla conservazione delle opere d’arte medievale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare capacità di elaborazione scritta e/o orale degli argomenti studiati,
modulando gli strumenti della comunicazione in relazione al pubblico; essere in grado di
individuare in modo autonomo soggetti e significati delle opere d’arte medievale; collocare ed
esaminare le opere d’arte nel loro contesto storico, geografico e culturale; sviluppare le
conoscenze e il metodo acquisiti in funzione della tutela, conservazione e valorizzazione del
patrimonio artistico, contribuendo attivamente alla formazione di una diffusa coscienza civica,
rispettosa dell'eredità materiale e culturale del passato.

Programma

La produzione artistica della Napoli angioina tra fine Duecento e inizio Trecento.
Le tombe dei re e dei membri della dinastia angioina.
Contesti spaziali delle tombe, funzioni liturgiche e memoriali.
Trasformazioni e rifunzionalizzazioni delle tombe.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Parte generale 1. V. Lucherini, Per un approccio storiografico alla monumentalizzazione della
morte dei sovrani medievali, in «Hortus artium medievalium», 25/1, 2019, pp. 106-119. Le tombe
angioine 1. F. Aceto, Tino di Camaino a Napoli, in Scultura gotica senese, 1260-1350, a cura di R.
Bartalini, Siena 2011, pp. 183-231. 2. V. Lucherini, La memoria monumentale dei “christianissimi”
re angioini di Napoli: manipolazioni storiografiche e artistiche tra Cinque e Seicento, in Rethinking,
Re-making, Re-living Christian Origins, edited by I. Foletti, M. Gianandrea, S. Romano
and E. Scirocco, Roma 2018, pp. 209-233. 3. E. Scirocco, Riscrivere sulla tomba. Il ruolo
dell’epigrafia nel riuso sepolcrale a Napoli, in Writing on Medieval Tombs, edited by V. Lucherini,
T. Michalsky, D. Carnevale, Roma 2023, pp. 183-213. 4. V. Lucherini, La tomba e il sigillo.
Proiezioni iconografiche dei rituali di incoronazione di Roberto il Saggio e Ludovico II d’Angiò, in
Minima Medievalia, a cura di Fabio Coden, Milano 2025, pp. 100-125. Casi di studio 1. V.
Lucherini, Le tombe angioine nel presbiterio di Santa Chiara a Napoli e la politica funeraria di
Roberto d’Angiò, in Medioevo: i committenti, Milano 2011, pp. 477-504. 2. S. D’Ovidio, CerniteRobertum Regem Virtute Refertum. La ‘fortuna’ del monumento sepolcrale di Roberto d’Angiò in
S. Chiara, in La chiesa e il convento di Santa Chiara, a cura di F. Aceto, S. D’Ovidio, E. Scirocco,
Salerno, 2014, pp. 275-312. 3.S. D’Ovidio, Osservazioni sulla tomba di Roberto d’Angiò in Santa
Chiara, in «Hortus artium medievalium», XXI, 2015, pp. 92-110. 4. V. Lucherini, Precisazioni
documentarie e nuove proposte sulla commissione e l’allestimento delle tombe reali angioine nella
Cattedrale di Napoli, in Studi in onore di Maria Andaloro, Roma 2014, pp. 185-192. 6. V. Lucherini,
Celebrare e cancellare la memoria dinastica nella Napoli angioina: le tombe del principe Andrea
d’Ungheria e della regina Giovanna I, in «Hortus artium medievalium», XXI, 2015, pp. 76-91. 7. V.
Lucherini, Arte medievale e diplomazia culturale italo-ungherese nel Ventennio fascista. Intorno
alla tomba di Maria d’Ungheria a Napoli, in «Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana», 44,
2019/2020 [2021], pp. 407-447. Tutti i materiali didattici saranno forniti dalla docente agli studenti
in formato pdf. Ulteriori materiali di approfondimento saranno consigliati e distribuiti durante il
corso.

Codice insegnamento 00317

Storia dell'arte moderna 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ART/02 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni basilari della storia dell’arte nell’età moderna, dal principio del XV secolo fino al periodo Barocco, con particolare attenzione al Rinascimento e all’area…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni basilari della storia dell’arte nell’età moderna, dal principio del XV secolo fino al periodo Barocco, con particolare attenzione al Rinascimento e all’area italiana. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e contestualizzare la paternità, la cronologia, l’iconografia e l’area culturale di origine di opere di pittura, scultura e architettura particolarmente significative realizzate in Italia dall’inizio del Quattrocento sino a tutto il Seicento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere le principali tematiche relative alla produzione artistica dell’età moderna dal primo Rinascimento al Barocco. Si auspica che gli studenti possano acquisire gli strumenti metodologici necessari per comprendere e contestualizzazione l’attività di singoli artisti, la circolazione di artefici e di opere d’arte, il contesto di committenza.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà avere acquisito un lessico storico-artistico appropriato e una competenza specifica nel campo della storia dell’arte moderna. Questa capacità dovrebbe rendere lo studente capace di modulare la propria comunicazione orale e scritta sul tema declinandola rispetto a pubblici di diversa competenza sulla materia. Le abilità metodologiche acquisite dovrebbero permettere allo studente di descrivere e interpretare in modo critico e autonomo snodi culturali e opere d’arte, anche non direttamente trattate durante i corsi. Si auspica che lo studente possa avere acquisito una sensibilità al valore civico e politico del patrimonio monumentale artistico e alla sua tutela e conservazione, e che si dimostri quindi in grado di contribuire attivamente alla formazione si una coscienza civica rispettosa dell’eredità materiale e culturale del passato del proprio paese.

Programma

Il corso ambisce a fornire un quadro storico-critico generale relativo alla storia dell'arte (architettura, pittura, scultura) dell’età moderna dal principio del Quattrocento al Seicento, ovvero dal concorso per la seconda porta del Battistero di Firenze fino al Barocco. Seguendo uno svolgimento diacronico e topografico si evidenzieranno l’evolversi dei linguaggi artistici, le carriere di singoli artistici, inquadrando le scelte artistiche e i fenomeni di committenza entro i diversi contesti culturali, sociali e politici dei diversi centri della Penisola. Il corso fornirà un metodo di lettura e interpretazione delle opere d’arte, che lo studente sarà invitato a seguire e applicare anche da solo nello studio di argomenti che il corso non riuscirà a coprire, ma che egli troverà trattati nei manuali consigliati dal docente.
Le lezioni si incentreranno sui linguaggi artistici formatesi nei centri del Rinascimento, seguendo questo percorso tematico:

  • Introduzione al concetto di Rinascimento sua formazione e mitizzazione.
  • Introduzione ai centri del Rinascimento in Italia.
  • Il gotico internazionale e la sua diffusione nella Penisola.
  • Il nuovo linguaggio fiorentino: architettura, scultura e pittura.
  • La Firenze di Cosimo de Medici e la consolidazione di un nuovo linguaggio.
  • Il primo rinnovamento di Roma, lo studio dell’Antico e Leon Battista Alberti.
  • La pittura di luce, Piero della Francesca, la corte di Urbino.
  • Donatello, la bottega di Squarcione, e Mantegna a Padova.
  • Mantegna tra Verona e Mantova: il mecenatismo dei Gonzaga.
  • Il mecenatismo degli Este a Ferrara tra Piero, Donatello e Alberti, l’officina ferrarese.
  • La pittura delle fiandre e la sua diffusione in Italia.
  • Le corti di Napoli e Milano: la diffusione della pittura “ponentina” e un altro Antico.
  • Antonello da Messina e la pittura veneziana del Quattrocento.
  • La Firenze di Lorenzo de Medici e il primo cantiere della Sistina.
  • Bramante e Leonardo a Milano.
  • Giorgione e la pittura veneta di primo Cinquecento.
  • La Firenze post-medicea e gli esordi di Michelangelo e Raffaello.
  • Bramante a Roma: i grandi cantieri.
  • La pittura a Roma da Pinturicchio alle Stanze di Raffaello.
  • Michelangelo e la volta della Sistina.
  • La maniera moderna in val Padana.
  • L’epoca dei camerini scolpiti e dipinti.
  • La Firenze della Scuola dell’Annunciata
  • Venezia e l’Adriatico tra Tiziano e Lorenzo Lotto.
  • Dopo il sacco (1527): la diffusione-dispersione di un linguaggio.
  • La Mantova di Giulio Romano.
  • Bizzarrie toscane: Rosso, Pontormo e Beccafumi.
  • Bizzarrie padane: Parmigianino e gli anticlassicisti.
  • Michelangelo del Giudizio Universale.
  • Michelangelo architetto e scultore.
  • Venezia l’architettura: da Sansovino a Palladio.
  • Venezia la pittura: da Tiziano a Tintoretto.
  • La Firenze di Cosimo I e di Vasari.
  • Formazione e definizione di un linguaggio imperiale
  • La pittura della realtà in Lombardia.

Modalità d'esame

Esame orale basato sul riconoscimento di opere d'arte e la contestualizazione storico-artistica delle stesse.

Testi di riferimento

Si prevede lo studio dei seguenti testi:
S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma , Milano, Einaudi, 2019.
S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. Dal Barocco all’Impressionismo , Milano, Einaudi, 2019, dal capitolo 1 al capitolo 4.
oppure
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo (edizione blu), volume 2, tomo 1 e 2, Milano, Rizzoli, 2020.
Per approfondire gli argomenti, specie per l’architettura, si consiglia di dare uno sguardo anche al manuale: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte. Versione maior, volume 2 ( Da Giotto all’età barocca
S), Bologna, Zanichelli, 2004. In alternativa Versione gialla , Bologna, voll. III-IV
Letture integrative (obbligatorie per i non frequentanti):
A. Blunt, Il rinascimento , in Architettura barocca e rococò a Napoli (1975), traduzione e aggiornamento a cura di F. Lenzo, Milano, Electa, 2006, pp. 25-49 (capitolo I).
un capitolo a scelta di:
A. De Marchi, L'arte del Quattrocento in Italia. I. 1400-1450 , Torino, Einaudi, 2025.
due capitoli a scelta di:
S. J. Campbell, M. W. Cole, L’arte del Rinascimento in Italia . I. Dal Trecento al Quattrocento , Torino, Einaudi, 2025.

Codice insegnamento 00318

Storia della filosofia 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei temi e delle problematiche fondamentali della storia della filosofia del secondo Ottocento e del Novecento, considerando in particolare, anche alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei temi e delle problematiche fondamentali della storia della filosofia del secondo Ottocento e del Novecento, considerando in particolare, anche alla luce delle problematiche attuali e della problematizzazione delle grandi narrazioni occidentali, la questione antropologica, la riflessione sui rapporti tra natura e cultura, la relazione tra filosofia e letteratura, gli sviluppi del pensiero economico-politico e la teoria critica della società.
Gli obiettivi specifici sono i seguenti:

  • potenziamento una terminologia filosofica di base;
  • conoscenza, comprensione e utilizzo delle categorie teoretiche fondamentali;
  • conoscenza e comprensione delle concezioni filosofiche fondamentali degli autori trattati e dei principali problemi e controversie della filosofia contemporanea;
  • conoscenza e comprensione dei modi con cui alcuni autori hanno ripensato l’idea di “modernità” e il concetto stesso di storia della filosofia;
  • capacità di mettere in relazione le filosofie di pensatori differenti, individuando le influenze reciproche, i punti di contatto e quelli di contrasto;
  • capacità di leggere testi filosofici, individuando i principali temi e concetti illustrati dall’autore.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e problematizzare le principali tematiche filosofiche delle maggiori correnti della filosofia contemporanea. Deve dimostrare di sapere collocare un autore all’interno del contesto culturale e filosofico di riferimento, evidenziando il sistema di credenze e problematiche dell’epoca. Lo studente deve possedere un lessico e una capacità argomentativa tali da permettergli di illustrare con una appropriata terminologia filosofica di base le principali convinzioni teoretiche di un autore e le principali tematiche filosofiche in discussione in una determinata epoca.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di leggere un testo filosofico, individuando e comprendendo le argomentazioni e le riflessioni di carattere filosofico in esso contenute, e i riferimenti impliciti ed espliciti alla cultura del periodo e alle problematiche teoriche in discussione nell’epoca. Lo studente deve altresì essere in grado di individuare i termini chiave del testo e di comprenderne lo specifico significato filosofico.

Programma

Il corso si articola in due parti: in un primo tempo, saranno illustrati le grandi tradizioni di pensiero e i paradigmi dominanti della filosofia del Secondo Ottocento e del Novecento; in un secondo tempo, si prenderanno in esame testi di pensatori che, tematizzando gli effetti del colonialismo e la nozione di “colonialità”, hanno messo in discussione il concetto di “modernità” e le narrazioni eurocentriche della filosofia occidentale. In tal modo, ci si interrogherà sull’impatto che il pensiero postcoloniale e decoloniale può avere sul modo di pensare la storia della filosofia.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Per una conoscenza dei grandi temi e dei principali autori della filosofia contemporanea si consiglia la lettura di Lucio Cortella, La filosofia contemporanea. Dal paradigma soggettivista a quello linguistico , Roma-Bari, Laterza, 2020 (in particolare i capitoli su Marx, Nietzsche, il pensiero fenomenologico-ermeneutico, il pensiero dialettico, la teoria critica da Horkheimer a Habermas).
Per avvicinarsi alla riflessione sul colonialismo e al pensiero decoloniale, si leggeranno e commenteranno brani tratti dai seguenti testi:
Frantz Fanon, I dannati della terra [1961], prefazione di Jean-Paul Sartre, Torino, Einaudi, 2007.
Enrique Dussel, L’occultamento dell’altro , Celleno, La Piccola, 1993.
Anibal Quijano, Coloniality of Power, Eurocentrism, and Latin America , in «Nepantla: Views from South», vol. 1, n° 3, 2000, pp. 533-580.

Codice insegnamento 00311

Storia della scrittura 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-STO/09 · 0 file

Conoscenza e capacità di applicazione della metodologia paleografica; conoscenza della storia della scrittura a mano in alfabeto latino nella sua evoluzione diacronica e diffusione geografica, nei suoi contesti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di applicazione della metodologia paleografica; conoscenza della storia della scrittura a mano in alfabeto latino nella sua evoluzione diacronica e diffusione geografica, nei suoi contesti e modalità di utilizzo; autonomia di lettura, analisi, descrizione e contestualizzazione delle testimonianze grafiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza della storia della scrittura a mano in alfabeto latino dalle origini al Rinascimento; conoscenza del metodo e della terminologia paleografica; comprensione delle tecniche di produzione e modalità di fruizione dei manoscritti; capacità di contestualizzare le testimonianze grafiche all'interno del loro panorama storico-culturale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di lettura, analisi, descrizione e contestualizzazione di testimonianze grafiche in alfabeto latino; autonomia di esame e studio dei manoscritti latini attraverso il reperimento dei loro dati materiali, testuali, storici e le possibili relazioni tra gli stessi; capacità di utilizzare gli strumenti della ricerca pertinenti alla disciplina.

Programma

Storia della scrittura latina: dalle origini al Rinascimento.
Il corso ripercorre la storia della scrittura a mano in alfabeto latino nella sua evoluzione diacronica e diffusione geografica, nei suoi contesti e modalità di utilizzo. Attraverso la presentazione di specifici casi di studio e il rimando alla bibliografia di riferimento, si trattano i seguenti argomenti: introduzione alla disciplina; metodo e obiettivi della paleografia; la scrittura latina dalle origini all’età antica; il sistema abbreviativo; il particolarismo grafico altomedievale; le tipologie grafiche del pieno e del tardo Medioevo; la scrittura latina nell’Umanesimo e nel Rinascimento.

Modalità d'esame

Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
La valutazione si basa sulla verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati a lezione e sulla capacità di leggere, analizzare, descrivere e contestualizzare le riproduzioni di manoscritti latini sottoposte in sede d'esame.

Testi di riferimento

  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina , Roma, Bagatto Libri, 1992 o, in alternativa, P. Cherubini, La scrittura latina: storia, forme, usi , Roma, Carocci editore, 2019.
  • Tavole di manoscritti presentate, commentate e lette durante il corso; relative trascrizioni.
    Agli studenti non frequentanti si suggerisce di contattare il docente con congruo anticipo prima di avviare la preparazione dell'esame

Codice insegnamento U3125

Storia romana 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ANT/03 · 0 file

Al termine del corso di Storia romana lo studente dovrà aver raggiunto i seguenti risultati: a) conoscere i principali eventi della storia romana, dalle origini della città alla caduta dell’impero; b) comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Storia romana lo studente dovrà aver raggiunto i seguenti risultati:
a) conoscere i principali eventi della storia romana, dalle origini della città alla caduta dell’impero;
b) comprendere l’apporto delle fonti letterarie e documentarie alla ricostruzione della storia di Roma antica;
c) conoscere i principali repertori e gli strumenti fondamentali per lo studio della storia romana.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare gli eventi della storia di Roma antica, collocandoli nel giusto contesto sociale e culturale, individuandone le cause e comprendendone le conseguenze.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve conoscere le fonti (letterarie e documentarie) utili alla ricostruzione della storia di Roma antica, coglierne le peculiarità, confrontarle, comprenderne la genesi e valutarne l’attendibilità.

Programma

La storia di Roma dalle origini alla caduta dell’impero romano d’Occidente.
1) Le fonti per la ricostruzione della storia romana.
2) Le origini di Roma. Il periodo regio.
3) La fondazione della repubblica. L’evoluzione politica e istituzionale.
4) L’espansione di Roma. La conquista dell’Italia e dell’impero.
5) La crisi della repubblica.
6) Il principato augusteo.
7) Il principato: la dinastia giulio-claudia, i Flavi, gli Antonini, i Severi.
8) La crisi dell’organismo imperiale. Diocleziano e il dominato.
9) Costantino e l’impero cristiano.
10) Il tardo impero. La caduta dell’impero romano d’occidente

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • G. Geraci, A. Marcone, Storia romana (Milano - Le Monnier Università 2016).
  • Lettura, traduzione e commento delle fonti discusse durante il corso (l’elenco completo sarà pubblicato alla fine del corso nel sito docenti).

Codice insegnamento 00241

Ulteriori conoscenze informatiche e telematiche 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Ulteriori conoscenze linguistiche 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
Un esame a scelta libera tra gli insegnamenti attivati nell'ateneo 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Un esame a scelta libera tra gli insegnamenti attivati nell'ateneo 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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