Corso di laurea
Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo
Università degli Studi di Napoli - Federico II · 133 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate e strumenti critici per lo studio del Boulevard du Temple quale laboratorio per lo sviluppo della cultura teatrale e urbana della Parigi ottocentesca. I testi teatrali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate e strumenti critici per lo studio del Boulevard du Temple quale laboratorio per lo sviluppo della cultura teatrale e urbana della Parigi ottocentesca. I testi teatrali oggetto privilegiato di studio saranno così contestualizzati e analizzati alla luce dell'ecosistema culturale all'interno del quale sono stati prodotti e diffusi, e del dialogo instaurato nel corso dei decenni con l'attività di sale, repertori, compagnie, artiste/i, pubblici, stampa, pratiche promozionali e forme contigue di intrattenimento.
Attraverso l’analisi congiunta di testi drammatici, cronache e critica teatrale, testimonianze e scritti (auto)biografici, documenti d’archivio, materiali iconografici, piante e cartografie, saranno esaminati la geografia e l’organizzazione dei teatri, i principali generi dello spettacolo popolare, le pratiche attoriali e spettatoriali e i rapporti tra scena, strada, stampa, censura, politica e trasformazioni della città. Il corso mira infine a sviluppare la capacità di mettere in relazione testo e rappresentazione, di interrogare criticamente fonti di natura eterogenea e di elaborare in maniera autonoma un exposé critico e interdisciplinare.
Le cours vise à fournir des connaissances approfondies et des outils critiques pour l’étude du boulevard du Temple en tant que laboratoire de la culture théâtrale et urbaine du Paris du XIXe siècle. Les textes dramatiques constituant l’objet privilégié de l’étude seront ainsi contextualisés et analysés à la lumière de l’écosystème culturel au sein duquel ils ont été produits et diffusés, ainsi que du dialogue établi au fil des décennies avec l’activité des salles de spectacle, les répertoires, les compagnies, les artistes, les publics, la presse, les pratiques promotionnelles et les formes connexes de divertissement.
À travers l’analyse croisée de textes dramatiques, de chroniques et de critiques théâtrales, témoignages et écrits (auto)biographiques, de documents d’archives, de sources iconographiques, de plans et de cartes, seront étudiés la géographie et l’organisation des théâtres, les principaux genres du spectacle populaire, les pratiques de jeu et de réception, ainsi que les rapports entre scène, rue, presse, censure, politique et transformations de la ville. Le cours vise enfin à développer la capacité à articuler texte et représentation, à interroger de manière critique des sources de nature hétérogène et à élaborer de façon autonome un exposé critique et interdisciplinaire
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà aver acquisito una conoscenza approfondita dello sviluppo storico e topografico del Boulevard du Temple e dei principali teatri che ne costituivano il sistema; delle caratteristiche e dell’evoluzione dei generi teatrali affrontati; dei rapporti tra scrittura drammatica, pratiche sceniche, recitazione, musica, dispositivi visivi e ricezione del pubblico; del ruolo svolto dalla stampa, dalla censura, dalle istituzioni e dalle trasformazioni urbane nella produzione e nella circolazione dello spettacolo. La studentessa/lo studente dovrà inoltre padroneggiare il lessico critico e gli strumenti metodologici necessari all’analisi dei testi teatrali e delle fonti iconografiche e documentarie e dovrà essere in grado di discutere criticamente la costruzione storiografica e memoriale del cosiddetto «Boulevard du Crime».
À l’issue du cours, l’étudiant·e devra avoir acquis une connaissance approfondie de l’évolution historique et topographique du boulevard du Temple et des principaux théâtres qui en formaient le système ; des caractéristiques et des transformations des genres dramatiques étudiés ; des rapports entre écriture dramatique, pratiques scéniques, jeu de l’acteur, musique, dispositifs visuels et réception du public ; du rôle joué par la presse, la censure, les institutions et les transformations urbaines dans la production et la circulation du spectacle. L’étudiant·e devra également maîtriser le lexique critique et les outils méthodologiques nécessaires à l’analyse des textes de théâtre et des sources iconographiques et documentaires, et être en mesure d’interroger de manière critique la construction historiographique et mémorielle du « boulevard du Crime ».
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper progettare e illustrare un percorso interpretativo che, a partire da un corpus di testi e materiali proposto dalla docente, sviluppi i contenuti del corso applicandoli ad altri testi, corpus o campi d’indagine. Dovrà saper formulare nuove questioni di ricerca a partire dalle principali problematiche teoriche affrontate, costruire una bibliografia critica coerente, selezionare e contestualizzare le fonti pertinenti e applicare in modo consapevole le metodologie di analisi testuale, storico-teatrale e iconografica acquisite. A tal fine, è prevista la presentazione e la discussione di un elaborato progettuale.
L’étudiant·e devra démontrer sa capacité à concevoir et à présenter un parcours interprétatif qui, à partir d’un corpus de textes et de documents proposé par l’enseignante, développe les contenus du cours en les appliquant à d’autres textes, corpus ou champs d’investigation. Elle/il devra savoir formuler de nouvelles questions de recherche à partir des principales problématiques théoriques abordées, constituer une bibliographie critique cohérente, sélectionner et contextualiser les sources pertinentes et appliquer de manière réfléchie les méthodologies acquises dans les domaines de l’analyse textuelle, de l’histoire du théâtre et de l’analyse iconographique. À cette fin, la présentation et la discussion d’un exposé sont prévues.
Programma
ÉCRITURES DU BOULEVARD DU TEMPLE. LITTERATURE, PRATIQUES DE LA SCÈNE ET CULTURE URBAINE DANS LE PARIS DU XIX E SIECLE
Il corso sarà dedicato al Boulevard du Temple — noto nell’Ottocento come «Boulevard du Crime» — e al ruolo svolto dai suoi teatri nella formazione della cultura spettacolare moderna. Sorto lungo il tracciato degli antichi boulevards e inserito nel tessuto fitto, irregolare e socialmente eterogeneo della Parigi pre-haussmanniana, questo spazio sarà studiato come un ecosistema culturale nel quale teatro e strada, produzione artistica e commercio, svago e informazione si alimentavano reciprocamente. Caffè, ristoranti, botteghe, venditori ambulanti, affissioni, giornali, musei delle cere, panorami, numeri acrobatici e altre attrazioni partecipavano infatti alla medesima economia dell’attenzione e della f lânerie . La circolazione tra interno ed esterno, la visibilità delle facciate e dei manifesti, la prossimità delle sale e la compresenza di pubblici differenti facevano del boulevard un ambiente di produzione, mediazione e consumo culturale, oltre che un luogo privilegiato di rappresentazione della modernità urbana.
Il corso sarà introdotto da un inquadramento delle origini settecentesche del boulevard e della geografia teatrale parigina, idalla Rivoluzione francese al Secondo Impero. Saranno esaminati, in particolare, il Théâtre de la Gaîté, l’Ambigu-Comique, il Théâtre des Funambules, il Cirque-Olympique, il Théâtre de Madame Saqui, il Théâtre-Historique, il Théâtre-Lyrique e il teatro poi denominato Théâtre Déjazet, considerati nelle loro relazioni con il più ampio sistema dei teatri dei boulevards e della Porte-Saint-Martin.
Successivamente, il corso si dedicherà allo studio di una selezione di testi creati e rappresentati per/in questi teatri, facendo dialogare le seguenti prospettive di analisi:
- la storia del Boulevard du Temple, i suoi teatri nel corso dell'Ottocento con i loro repertori e i loro "generi";
- le poetiche e le strutture dei principali generi teatrali popolari: mélodrame , pantomime , vaudeville , féerie , drame à grand spectacle e circo, con particolare attenzione alla produzione di autori come Pixérécourt, Champfleury, Gautier, Nodier, Baudelaire, Sand, Dumas.
- i rapporti tra testo, recitazione, musica, danza, scenografia, macchine teatrali e progressiva definizione della nozione di mise en scène ;
- le figure di attori e attrici legendari, e l'impatto delle loro interpretazioni sulla scrittura teatrale e sulla fortuna dei loro personaggi (es: Frédérick Lemaître, Jean-Gaspard Deburau);
- la ricezione degli spettacoli: reazioni del pubblico documentate dalla stampa, feuilleton e critica teatrale; il ruolo della censura;
- la cultura visuale legata al Boulevard du Temple: manifesti, stampe, caricature, piante, bozzetti scenografici e fotografie;
- la costruzione successiva della memoria del «Boulevard du Crime» dopo la sua demolizione.
Il corpus comprenderà testi drammatici integrali, testimonianze di attori e spettatori, feuilletons, memorie, programmi di sala, documenti audiovisivi e altri materiali d’archivio. L’ultima parte del corso sarà dedicata alla presentazione e alla discussione degli elaborati progettuali realizzati dalle studentesse e dagli studenti.
La bibliografia dettagliata sarà fornita all'inizio delle lezioni e potrebbe subire aggiornamenti durante il secondo semestre. Si raccomanda di consultare gli avvisi della docente per essere aggiornati in merito.
Le cours sera consacré au boulevard du Temple — connu au XIXe siècle sous le nom de « boulevard du Crime » — et au rôle joué par ses théâtres dans la formation de la culture moderne du spectacle. Aménagé sur le tracé des anciens boulevards et inscrit dans le tissu dense, irrégulier et socialement hétérogène du Paris préhaussmannien, cet espace sera étudié non comme une simple succession de salles, mais comme un écosystème culturel au sein duquel le théâtre et la rue, la production artistique et le commerce, le divertissement et l’information s’alimentaient réciproquement. Cafés, restaurants, boutiques, vendeurs ambulants, affiches, journaux, cabinets de cire, panoramas, numéros acrobatiques et autres attractions participaient en effet d’une même économie de l’attention et de la flânerie. La circulation entre l’intérieur et l’extérieur, la visibilité des façades et des affiches, la proximité des salles et la coexistence de publics différents faisaient du boulevard un espace de production, de médiation et de consommation culturelles, ainsi qu’un lieu privilégié de représentation de la modernité urbaine.
Le cours sera consacré au Boulevard du Temple — connu au XIXe siècle sous le nom de « Boulevard du Crime » — et au rôle joué par ses théâtres dans la formation de la culture moderne du spectacle. Aménagé le long du tracé des anciens boulevards et inscrit dans le tissu dense, irrégulier et socialement hétérogène du Paris préhaussmannien, cet espace sera étudié comme un écosystème culturel au sein duquel le théâtre et la rue, la production artistique et le commerce, le divertissement et l’information s’alimentaient mutuellement. Cafés, restaurants, boutiques, vendeurs ambulants, affiches, journaux, musées de cire, panoramas, numéros acrobatiques et autres attractions participaient en effet d’une même économie de l’attention et de la flânerie. La circulation entre l’intérieur et l’extérieur, la visibilité des façades et des affiches, la proximité des salles et la coexistence de publics différents faisaient du boulevard un espace de production, de médiation et de consommation culturelles, ainsi qu’un lieu privilégié de représentation de la modernité urbaine.
Le cours s’ouvrira sur une présentation des origines du boulevard au XVIIIe siècle et de la géographie théâtrale parisienne, de la Révolution française au Second Empire. Seront notamment étudiés le Théâtre de la Gaîté, l’Ambigu-Comique, le Théâtre des Funambules, le Cirque-Olympique, le Théâtre de Madame Saqui, le Théâtre-Historique, le Théâtre-Lyrique et le théâtre appelé par la suite Théâtre Déjazet, envisagés dans leurs relations avec le système plus vaste des théâtres des boulevards et de la Porte-Saint-Martin.
Le cours sera ensuite consacré à l’étude d’une sélection de textes créés et représentés pour et dans ces théâtres, en faisant dialoguer les perspectives d’analyse suivantes : - l’histoire du boulevard du Temple et de ses théâtres au cours du XIXe siècle, avec leurs répertoires et leurs « genres » ;
- les poétiques et les structures des principaux genres du théâtre populaire : mélodrame, pantomime, vaudeville, féerie, drame à grand spectacle et cirque, avec une attention particulière portée à la production d’auteurs tels que Pixérécourt, Champfleury, Gautier, Nodier, Baudelaire, George Sand et Dumas ;
- les rapports entre texte, jeu d’acteur, musique, danse, scénographie et machineries théâtrales, ainsi que la définition progressive de la notion de mise en scène ;
- les figures d’acteurs et d’actrices légendaires et l’impact de leurs interprétations sur l’écriture théâtrale et sur la fortune de leurs personnages, notamment Frédérick Lemaître et Jean-Gaspard Deburau ;
- la réception des spectacles : réactions du public documentées par la presse, les feuilletons et la critique théâtrale ; le rôle de la censure ;
- la culture visuelle liée au boulevard du Temple : affiches, estampes, caricatures, plans, esquisses scénographiques et photographies ;
- la construction ultérieure de la mémoire du « boulevard du Crime » après sa démolition.
Le corpus comprendra des textes dramatiques intégraux, des témoignages d’acteurs et de spectateurs, des feuilletons, des mémoires, des programmes de salle, des documents audiovisuels et d’autres matériaux d’archives. La dernière partie du cours sera consacrée à la présentation et à la discussion des travaux de projet réalisés par les étudiantes et les étudiants.
La bibliographie détaillée sera communiquée au début des cours et pourra faire l’objet de mises à jour au cours du second semestre. Il est recommandé de consulter régulièrement les avis de l’enseignante afin de se tenir informé des éventuelles modifications.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Il materiale didattico comprenderà:
- le opere teatrali e i testi critici indicati nella bibliografia;
- un dossier di fonti primarie e di studi critici predisposto dalla docente;
- cronache, recensioni, memorie e documenti relativi alla vita teatrale parigina;
- manifesti, stampe, caricature, fotografie, piante delle sale, bozzetti di scene e costumi;
- presentazioni e materiali multimediali utilizzati durante le lezioni;
- risorse digitali provenienti, in particolare, da Gallica, da BnF Essentiels e dalle raccolte del Département des Arts du spectacle della Bibliothèque nationale de France.
I testi e i materiali non facilmente reperibili saranno messi a disposizione sulla piattaforma didattica dell’Ateneo, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore. Le indicazioni relative alle letture da svolgere prima delle singole lezioni saranno comunicate durante il corso. Le raccolte della BnF consentono di integrare testi, immagini, materiali scenografici e documenti relativi a teatro, circo, danza, mimo, marionette e altre forme dello spettacolo dal vivo.
Le matériel pédagogique comprendra : - les œuvres théâtrales et les études critiques indiquées dans la bibliographie ;
- un dossier de sources primaires et de textes critiques préparé par l’enseignante ;
- des chroniques, comptes rendus, mémoires et documents relatifs à la vie théâtrale parisienne ;
- des affiches, estampes, caricatures, photographies, plans de salles, maquettes de décors et de costumes ;
- les présentations et les supports multimédias utilisés pendant les séances ;
- des ressources numériques provenant notamment de Gallica, de BnF Essentiels et des collections du Département des Arts du spectacle de la Bibliothèque nationale de France.
Les textes et les documents difficilement accessibles seront mis à disposition sur la plateforme pédagogique de l’Université, dans le respect de la législation en vigueur sur le droit d’auteur. Les indications concernant les lectures à effectuer avant chaque séance seront communiquées pendant le cours.
Codice insegnamento U0517
Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost , Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen , inquadrati nel contesto storico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost , Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen , inquadrati nel contesto storico, umanistico e della cultura di corte del Rinascimento inglese. Attraverso lo studio delle opere, il modulo si propone di approfondire alcuni aspetti fondamentali della cultura rinascimentale inglese, con particolare attenzione ai modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo.
Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza critica delle opere in programma ed essere in grado di analizzare i testi drammatici individuandone le principali caratteristiche linguistiche, retoriche e tematiche, discutendo i principali orientamenti della critica shakespeariana e sviluppando autonome capacità di interpretazione. La presentazione di The Two Noble Kinsmen consentirà inoltre di introdurre il tema dei collaborative plays e di approfondire la questione della collaborazione autoriale nel teatro inglese della prima età moderna.
Conoscenza e capacita' di comprensione: A conclusione del modulo, lo studente dovrà aver acquisito: ·Adeguate capacità di analisi dei testi in relazione al contesto ·Conoscenza della poesia e del teatro del Cinque-Seicento ·Capacità di analisi dei testi in relazione alle fonti ·Capacità di analisi dei testi in relazione ai meccanismi di produzione e di trasmissione
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi della costituzione dei testi - Comprensione dei principali elementi di filologia e di genetica testuale - Compresione della lingua letteraria inglese in chiave diacronica e dello sviluppo delle principali forme metriche
Programma
Il programma si articolerà in vari blocchi didattici, tra loro strettamente intrecciati, e relativi al tema-base dei modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo. Sarà dato anche un congruo spazio all'analisi dei generi e dei sottogeneri drammatici: court comedy, revenge tragedy, tragicomedy
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
William Shakespeare, Love's Labour's Lost (ed. H.R. Woudhuysen, 1998), Hamlet (second quarto, ed. Ann Thompson and Neil Taylor, revised edition 2016), The Two Noble Kinsmen : alcune scene (ed. Lois Potter, revised edition 2015). Le edizioni consigliate fanno riferimento alle edizioni Arden, third series. Se prima dell'inizio del modulo fosse pubblicata la 4th series si consiglia di acquisire le relative edizioni. Hamlet va letto preferibilmente nell'edizione Arden; Love's Labour's Lost può anche essere letto in una edizione italiana con testo a fronte (Garzanti, Einaudi, Mursia o altra); The Two Noble Kinsmen può anche essere letto in una edizione on line (per esempio: https://www.folger.edu/explore/shakespeares-works/the-two-noble-kinsmen/read/)
Michele Stanco, Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere , Carocci, 2025 (in alternativa: Stanley Wells, William Shakespeare: A Very Short Introduction, Oxford University Press, 2015 o Jonathan Bate, The Genius of Shakespeare , Picador, 1997/2008)
Robin Headlam Wells, Shakespeare's Humanism , Cambridge University Press, 2009 (estratti)
Tom MacFaul, "Fellowship", in Id. Male Friendship in Shakespeare and his Contemporaries , Cambridge University Press, 2007, pp. 141-155
Ulteriore materiale didattico sarà distribuito a lezione
Gli studenti non frequentanti (meno di 70% di presenze) dovranno aggiungere: Michele Stanco, Rinascimento inglese , Liguori (or for international students: Michael Hattaway, Renaissance and Reformations , Blackwell).
Codice insegnamento U0518
Raggiungimento di una approfondita conoscenza di testi fondanti della cultura e della letteratura tedesche in lingua originale con relativo inquadramento storico; consolidamento della capacità di analisi del prodotto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Raggiungimento di una approfondita conoscenza di testi fondanti della cultura e della letteratura tedesche in lingua originale con relativo inquadramento storico; consolidamento della capacità di analisi del prodotto culturale attraverso diversi approcci critici, con appprofondimento di questioni teoriche relative allo studio della letteratura e della cultura.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno:
- conoscere a fondo i testi fondamentali della cultura e della letteratura tedesca in lingua originale con il loro contesto storico;
- saranno dotati degli strumenti analitici necessari per produrre interpretazioni e letture approfondite dei testi primari.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisisce: - la capacità di orientarsi bibliograficamente in modo autonomo e di elaborare ricerche in campo letterario, adottando metodologie adeguate di tipo filologico e storico-letterario per eseguire analisi e interpretazioni, consapevole anche delle implicazioni socioculturali.
- di mostrare una capacità critica nel confronto con gli strumenti teorici forniti, acquisendo in particolare consapevolezza della loro portata, dei problemi aperti e di possibili alternative metodologiche.
Lo studente acquisisce familiarità con i termini propri della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e semplicità, le conoscenze acquisite utilizzando il lessico specifico, deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti la storia, la cultura e letteratura tedesca, nonché di seguire conferenze e seminari specialistici, anche in lingua tedesca.
Programma
Eros e Thanatos tra mito e modernità
Il corso sarà incentrato su testi di diverse epoche e di diversi generi letterari che ruotano intorno alla connessione tra pulsione erotica e pulsione di morte. L'argomentazione si svilupperà a partire da opere di inizio Ottocento per arrivare alla contemporaneità.
Modalità d'esame
L'esame, per accertare la lettura e la comprensione dei testi in programma da parte degli studenti e la loro capacità critica, verterà inizialmente su una delle opere o degli autori in programma, per poi verificare la conoscenza di tutti i testi, compresa la bibliografia critica: gli studenti, oltre a dimostrare la conoscenza dell'oggetto di studio, dovranno essere in grado di elaborare un percorso critico individuale. L'esposizione deve essere corretta e adeguata, parte dell'esame si svolge in lingua tedesca (da questa modalità sono esentati studenti che non abbiano proseguito lo studio della lingua tedesca dopo la laurea triennale).
18-23: preparazione lacunosa, conoscenza appena sufficiente dei testi in programma non rielaborati criticamente, mancanza di approfondimento di quanto argomentato nel corso delle lezioni, conoscenza molto lacunosa del tedesco.
24-27: buona conoscenza e rielaborazione critica dei testi presi in esame, conoscenza adeguata dei termini specifici della critica letteraria, approfondimento di uno o più temi trattati nel corso, buona conoscenza del tedesco.
28-30 e lode: ottima capacità di rielaborare criticamente e in modo autonomo temi e opere del corso, ottima padronanza del tedesco.
Tesina o presentazione da discutere in classe su uno degli autori o temi del corso, in lingua italiana o tedesca. La tesina su un argomento a scelta va presentata anche dagli studenti non frequentanti o che non abbiano svolto la presentazione durante il corso e deve essere inviata almeno una settimana prima dell'appello d'esame che si intende sostenere.
Testi di riferimento
Letteratura primaria:
- J. W. Goethe, Die Wahlverwandtschaften , Reclam 2021.
- H. von Kleist, Penthesilea , Reclam 1986.
- L. von Sacher-Masoch, Venus im Pelz , Insel 1980.
- A. Schnitzler, Traumnovelle . Textausgabe mit Kommentar und Materialien, Reclam XL – Text und Kontext 2013; Fräulein Else . Textausgabe mit Kommentar und Materialien, Reclam XL – Text und Kontext 2021.
- E. Braslavsky, Ich bin dein Mensch: Ein Liebeslied , babel tower press 2024.
Bibliografia: - G. Sampaolo, "Proserpinens Park". Goethes "Wahlverwandtschaften" als Selbstkritik der Moderne , Metzler 2003 (parti scelte fornite dal docente).
- S. Freud, Jenseits des Lustprinzips , Reclam 2013.
- M. A. Hainz, Cave Carnem: Eros, Macht und Inszenierung in Sacher-Masochs Venus im Pelz , in "Arcadia" Vol. 39, Fasc. 1, (2004), pp. 2-26 (fornito dal docente).
- B. Oei, Eros und Thanatos, Philosophie und Wiener Melancholie in Arthur Schnitzler´s Werk , Centaurus Verlag & Media 2013 (parti scelte fornite dal docente).
- N. Moser, Kitsch oder Kanon? : Zur reflexiven Funktion weiblicher Skripte in Emma Braslavskys Zukunftstexten, in " Literatur für Leser, Volume 43, Number 2, (2020), pp. 147-162: Kitsch oder Kanon? : Zur reflexiven Funktion weiblicher Skripte i...: Ingenta Connect
Codice insegnamento U0520
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una adeguata conoscenza delle principali questioni relative alla didattica della filosofia nelle scuole superiori attraverso lo studio dei classici, analizzandole dal…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una adeguata conoscenza delle principali questioni relative alla didattica della filosofia nelle scuole superiori attraverso lo studio dei classici, analizzandole dal punto di vista storico, teorico e pratico, in vista dell’accesso all’insegnamento delle discipline storico-filosofiche nella scuola secondaria. In quest’ottica esso intende potenziare la conoscenza delle problematiche e della terminologia filosofica specifiche della tradizione occidentale; la capacità di collocare i testi filosofici nel loro specifico contesto culturale e nelle sue connessioni con altri campi disciplinari; la comprensione della specificità di singoli testi filosofici e la capacità di presentarli con strategie argomentative e un lessico adeguati a differenti contesti di apprendimento e alla luce delle difficoltà specifiche di ciascun testo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le principali linee tematiche della storia della filosofia, collegandole più in particolare alle questioni linguistiche e stilistiche di riferimento. Deve conoscere le metodologie per l’insegnamento sviluppate nel dibattito teorico relativo alla didattica disciplinare, con particolare riferimento al ruolo svolto dall’insegnante di filosofia e alle questioni di carattere epistemologico connesse alla pratica dell’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di comprendere un testo filosofico, confrontando – quando possibile – l’originale con la traduzione italiana, e di individuare strategie efficaci per comunicarne i contenuti. Deve inoltre saper utilizzare in modo critico le conoscenze acquisite, applicandole all’insegnamento della filosofia attraverso l’elaborazione di un possibile percorso didattico. Infine, è richiesto che sia capace di discutere i risultati ottenuti ed esporre le conoscenze apprese anche a un pubblico non specialista.
Programma
Gli stili della filosofia
La tradizione filosofica occidentale ha da sempre sperimentato forme espressive differenti, che non si limitano a veicolare contenuti, ma concorrono a definirli. Ogni stile filosofico implica infatti un’impostazione del discorso, un’immagine del sapere e una concezione implicita del rapporto tra verità e linguaggio.
L’excursus proposto, condotto attraverso la lettura e l’analisi di brevi stralci tratti da opere che maggiormente esemplificano i diversi momenti stilistici del pensiero filosofico, intende offrire un primo sguardo sulla ricchezza delle sue modalità espressive, e di promuovere una riflessione critica sul nesso profondo tra contenuto e forma, tra logos e pathos , tra verità e scrittura.
Saranno presi in considerazione i seguenti momenti stilistici:
1) Il dialogo , Platone ( Il Cratilo ): la verità si rivela nel movimento vivo della parola condivisa, nella tensione tra nome e cosa, tra convenzione e natura, in un contesto dove il filosofare coincide con l’interrogare.
2) Il poema filosofico , Lucrezio ( De rerum natura ): la voce della filosofia si dispiega in versi, facendo della forma poetica un veicolo della conoscenza e dell’animo.
3) La confessione , Sant'Agostino, ( Confessioni ): il pensiero si avvolge su se stesso, in un’interiorità che si apre al divino. L'orizzonte della verità trova il suo luogo più proprio nell'intimo e nella memoria.
4) Il saggio , Montaigne ( Saggi ): la scrittura diviene digressiva e riflessiva, e il pensare si mostra nel suo farsi, frammentario, antidogmatico e aperto all’esperienza.
5) La meditazione , Descartes ( Meditazioni di filosofia prima ): la meditazione, come esercizio metodico dello spirito, approda all'invenzione dell'io attraverso il dubbio radicale, traducendosi in certezza.
6) Il trattato , Hume ( Trattato sulla natura umana ): espressione moderna della forma trattatistica, che conserva l’ambizione alla sistematicità e al rigore argomentativo, declinata secondo un approccio empirico e antimetafisico, volto a indagare la natura dell’esperienza, della conoscenza e del sé.
7) Il romanzo filosofico , Kierkegaard ( La ripetizione ): la filosofia si offre in forma narrativa, calandosi nella finzione e nell’ironia, e attraverso l’atto del ripetere interroga una soggettività in tensione tra contraddizione, paradosso e possibilità.
8) L'aforisma , Nietzsche ( La gaia scienza ): la riflessione diviene frammentaria e provocatoria, rompendo ogni pretesa sistematica e facendo della scrittura un atto creativo che apre il pensiero all’evento, al riso e all’abisso.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Il materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.
Codice insegnamento U3874
Il corso approfondirà il ruolo della riflessione teorica nella descrizione della diversità linguistica e nella comprensione dei parametri che sottendono l’acquisizione di alcuni aspetti dell’interfaccia lessico-sintassi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso approfondirà il ruolo della riflessione teorica nella descrizione della diversità linguistica e nella comprensione dei parametri che sottendono l’acquisizione di alcuni aspetti dell’interfaccia lessico-sintassi, di cui verranno esaminate possibili ricadute applicative nell'insegnamento della grammatica del'italiano LS in contesti multiligui
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscendo i fattori che possono determinare il costituirsi dei domini sintattici delle interlingue, è possibile intervenire nella correzione dell'errore e aiutare l'apprendente ad elaborare ipotesi diverse, tendenti alla lingua bersaglio, creando anche sillabi mirati.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Si mostrerà, inoltre, che l'analisi di dati variazionali e acquisizionali può gettar luce in alcuni casi, sulle motivazioni che sottendono l'uso di alcuni costrutti sul piano sincronico, ad esempio la selezione degli ausiliari perfettivi in italiano e la loro distribuzione, fornendo strumenti per una migliore riflessione esplicita nella pratica didattica.
Programma
Il corso approfondirà il ruolo della riflessione teorica nella descrizione della diversità linguistica e nella comprensione dei parametri che sottendono l’acquisizione di alcuni aspetti dell’interfaccia lessico-sintassi, di cui verranno esaminate possibili ricadute applicative nell'insegnamento della grammatica del'italiano LS in contesti multiligui, nei quali l'italiano è non solo L2, ma anche L3, a volte L4, in competizione/alternanza con il dialetto (es. napoletano) e in situazioni in cui la L1 è tipologicamente molto distante dalla lingua bersaglio. Verrano discussi alcuni case-studies : (i) la selezione degli ausiliari perfettivi e il loro percorso di apprendimento in italiano, (ii) la codifica dell’oggetto in prospettiva interlinguistica e i parametri che ne determinano la codifica e l’omissibilità in italiano ed altre lingue europee, (ii) le costruzioni passive e impersonali , le loro caratteristiche nell’italo-romanzo e le strategie di acquisizione di queste categorie adottate da apprendenti adulti di Italiano L2/LS. Conoscendo i fattori che possono determinare il costituirsi dei domini sintattici delle interlingue, è possibile intervenire nella correzione dell'errore e aiutare l'apprendente ad elaborare ipotesi diverse, tendenti alla lingua bersaglio, creando anche sillabi mirati. Si mostrerà, inoltre, che l'analisi di dati variazionali e acquisizionali può gettar luce in alcuni casi, sulle motivazioni che sottendono l'uso di alcuni costrutti sul piano sincronico, ad esempio la selezione degli ausiliari perfettivi in italiano e la loro distribuzione, fornendo strumenti per una migliore riflessione esplicita nella pratica didattica. Punto di partenza teorico e filo conduttore del Corso sarà lo studio della variazione e della uniformità nella realizzazione degli argomenti (illustrate per i case-studies considerati), riflesso della interazione e integrazione dell'aspetto idiosincratico/inerente (root) e strutturale (schemi eventivi) del significato dei verbi con le proprietà inerenti (es. animatezza, referenzialità) e strutturali (es. controllo) degli argomenti nucleari della frase.
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Bertinetto, P. & M. Squartini 1995 An attempt at defining the class of ‘gradual completion verbs’. In: P. Bertinetto et al. (eds) Temporal reference, aspect and actionality, vol. 1: Semantic syntactic perspectives, Torino: Rosenberg & Sellier 11-26. Bossong, G. 1991 Differential object marking in Romance and beyond. In: D. Kibbee & D. Wanner (eds) New Analyses in Romance Linguistics, Amsterdam: Benjamins, 143-70. Cennamo, M. 2001. L’Inaccusatività in alcune varietà campane: teorie e dati a confronto. In F. Albano Leoni et al. (eds), Dati empirici e teorie linguistiche. Atti del XXXIII Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana . Roma: Roma: Bulzoni, 427- 453. (2002) « La selezione degli ausiliari perfettivi in napoletano antico : fenomeno sintattico o sintattico- semantico ? Archivio Glottologico Italiano 87: 175-222. 2003 “(In)transitivity and object marking: some current issues”. In: G. Fiorentino (ed) Romance objects, Berlin: Mouton de Gruyter, 49-104. Cennamo, M. & A. Sorace 2007. Auxiliary selection and split intransitivity in Paduan. In R. Aranovich (ed) Split auxiliary systems. A cross-linguistic perspective. Amsterdam: J. Benjamins, 65-99. CENNAMO, M. (2008). The rise and development of analytic perfects in Italo-Romance. In: T. EYTHORSSON. GrammaticalChange and Linguistic Theory. The Rosendal Papers. 115-142, AMSTERDAM: Benjamins. CENNAMO, M. (2010b). Perfective auxiliaries in the pluperfect in some southern Italian dialects. 210-224. In R. D'ALESSANDRO, A. LEDGEWAY, I. ROBERTS (eds), Syntactic Variation. The Dialects of Italy, Cambridge: Cambridge University Press. CENNAMO, M. & E. Jezek (2011). The anticausative alternation in Italian. In: G. MASSARIELLO & S. DAL MASI(eds), LeInterfacce, Rome: Bulzoni, 809-823. CENNAMO, M. (2012a). Aspectual constraints on the (anti)causative alternation in Old Italian. In: J. BARDDAL L, M. CENNAMO & E. VAN GEL DEREN (eds.). Variation and Change in Argument Realization. Thematic issue of Transactions ofthe Philological Society 110.3: 394-421. CENNAMO, M. (2017a) Object omission and the semantics of predicates in Italian in a comparative perspective. IN L. HELLAN, A. MALCHUKOV & M . CENNAMO (eds), Contrastive Studies in Verbal Valency. Amsterdam/Philadelphia: Benjamins, 251-273. Hopper, P.J. & S.A. Thompson 1980 Transitivity in grammar and discourse, Language 56: 251-99. 1982 Syntax and Semantics 15: Studies in Transitivity, London/New York: Academic Press. Ledgeway, Adam, et al. 2019. Differential Object Marking and the properties of D in the dialects of the extreme south of Italy. Glossa: a journal of general linguistics 4(1): 51. 1–25. DOI: https://doi.org/10.5334/gjgl.9 Rappaport Hovav, M. 2008 Lexicalized meaning and the internal temporal structure of events, in S. Rothstein (ed), Crosslinguistic and Theoretical Approaches to the Semantics of Aspect , Amsterdam: Benjamins, 13-42.
Codice insegnamento U3875
La Geografia Politica ed Economica è il sapere di riferimento per la comprensione simultanea delle dinamiche economico-politiche-culturali e delle trasformazioni del mondo alle diverse scale. Sulla Terra interconnessa…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La Geografia Politica ed Economica è il sapere di riferimento per la comprensione simultanea delle dinamiche economico-politiche-culturali e delle trasformazioni del mondo alle diverse scale. Sulla Terra interconnessa e nel mondo contemporaneo, il Mare è una nuova frontiera rispetto alla quale si giocano e si giocheranno sempre di più interessi, strategie di dominio, di sfruttamento, comportamenti di antagonismo e di cooperazione. E’ un ambito geografico umano sul quale si gioca il futuro sulla Terra già compromessa nell’era dell’Antropocene. Di conseguenza questo Corso, innovativo per focus e contenuti, è progettato per contribuire a raggiungere obiettivi che riguardino lo sviluppo di capacità di comprensione, di giudizio critico con riguardo alle principali dinamiche di trasformazione geografiche di aree del mondo, da una prospettiva geografico marina, non solo da quella classica terrestre, e delle relative abilità comunicative.
Conoscenza e capacita' di comprensione: In particolare, i risultati attesi in termini di CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE riguardano la padronanza, consapevolezza e sviluppo di giudizio critico rispetto alle caratteristiche e problematiche geografico-economiche e geopolitiche delle regioni del Mondo, con particolare riguardo al mare come spazio geoeconomico, geopolitico, culturale e sociale. Il Mare rappresenta in misura crescente una nuova frontiera per il genere umano e la Vita sulla Terra e, pertanto, una posta in gioco per lo sviluppo umano e arena di confronto tra poteri politico-economici.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: I risultati attesi in termini di CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE riguardano la padronanza di metodiche di analisi e ragionamento geografico politico e geopolitico applicate a spazi specifici e regioni, dinamiche di geoeconomia marina e geostrategia, la capacità di applicare concetti e metodologie attraverso osservazione diretta, studio di casi, cartografie e discussione di informazioni. ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI, riguardano L’autonomia di giudizio, per quanto riguarda l’affinamento di spirito critico rispetto all’informazione di tipo non scientifico sulle dinamiche, spazi, eventi geopolitici. Abilità comunicative nel linguaggio specifico geografico con uso di termini anche in inglese. Capacità di apprendimento con particolare attenzione nel suscitare e/o sviluppareun orientamento e formazione all'internazionalizzazione, all’interpretazione di fonti e materiali cartografici.
Programma
Concetti, modelli, avvenimenti di interpretazione dello spazio geoeconomico-politico terrestre e marino; evoluzione del pensiero geografico-politico e geopolitico; elementi di interpretazione e valutazione riguardanti la nascita, sviluppo, diffusione di attività di accesso alle risorse naturali, sfruttamento energetico, comunicazioni, trasporti con particolare riguardo a shipping e logistica marittima; sostenibilità e insostenibilità di modelli di produzione e consumo; organizzazione politica dentro e fuori lo Stato; forze transnazionali; localizzazione, competitività globale, evoluzioni alternative. Itinerari peculiari di geopolitica del Mare con analisi dei diversi medio-oceani incluso il Mediterraneo, con particolare rilievo per Africa del Nord, Vicino e Medio Oriente e l’area indo-pacifica.
Modalità d'esame
Esame orale
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
1. Powerpoint, appunti, fonti forniti dalla docente
Per la parte teorico-concettuale (laddove non si specifichino pagine da escludere o da considerare, si intende lo studio dell’intero fascicolo):
2. Cerreti C., Marconi M., Sellari P., Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica . Laterza, Bari e Roma, 2024.
3. Per la parte di analisi geopolitica applicata e lezione seminariale e di project work lo studio dei seguenti fascicoli della Rivista Limes (fascicoli da richiedere on line tramite il sito della rivista):
n. 7 del 2019 ‘Gerarchia delle Onde’
n. 10 del 2020 ‘L’Italia è il Mare’ (occorre studiare solo da pag. 47 a 66; da 99 a 106; da 115 a 270; da 281-286; da 311 a 316).
Codice insegnamento U4613
Il corso illustrerà alcuni temi di teoria linguistica, con particolare riferimento ad aspetti sincronici e diacronici delle categorie erelazioni grammaticali Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso illustrerà alcuni temi di teoria linguistica, con particolare riferimento ad aspetti sincronici e diacronici delle categorie erelazioni grammaticali
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà gli strumenti di base e avanzati per la comparazione linguistica e la comprensione delle categorie e relazioni grammaticali
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente imparerà a comprendere ed applicare le categorie studiare in prospespettiva interlinguistica
Programma
Il corso illustrerà alcuni temi di teoria linguistica, con particolare riferimento ad aspetti sincronici e diacronici dellecategorie e relazioni grammaticali: soggetto, oggetto, passivo, impersonale e voce del verbo, transitività, intransitività scissa, lingue ergative, attivo-stative/inattive. Saranno considerati inoltre, aspetti dell’interfaccia lessico-sintassi, con particolareriferimento alle alternanze argomentali.
Modalità d'esame
Oral examination
Testi di riferimento
Articoli da studiare e hand-out illustrativi (reperibili presso lo studio docente e [email protected]) Ackema & A. Sorace 2017. Auxiliary selection. In M. Everaert & H. van Riemsdijk (eds), The WileyBlackwell Companion to Syntax, Second Edition.Alexiadou, A. 2015. The Causative Alternation Revisited: Constraints and Variation. English Linguistics 32.1:1-21.Beavers, J. & A.Koontz-Garboden 2012. Manner and Result in the Roots of Verbal Meaning; Linguistic Inquiry , Vol.43, n.3, pp.331-369.Bertinetto, PM. 1991. Tempo e Aspetto. Grande Grammatica dell’Italiano . Bologna: il Mulino, 14-44Cennamo, M. 1995. Transitivity and VS order in Italian reflexives. Sprachtypologie Univ. Forsch. (STUF) 48:84-105. 1997. Passive and impersonal constructions. In M. Maiden & M. Parry (eds). Dialects of Italy. London: Routledge.2001. L'Inaccusativita in alcune varieta campane. In: XXXIII Congresso Internazionaledella Societa di Linguistica Italiana, Napoli, 28-30 ottobre 1999, 427-453. ROMA: BULZONI.Cennamo, M. 2002. La selezione deg1i ausiliari perfettivi in napoletano antico: fenomeno sintattico o sintattico- semantico?.ARCHIV!O GLOTTOLOG!CO ITALIANO, 87.2: 175-222. 2003. (In)transitivity ad object marking: some current issues. In G. Fiorentino (ed), Romance O bj ects. Transitivity in Romance Languages . Berlin: De Gruyter, 49-104. 2010b. The type eva bwonə/sevə jutə in some Southern Italian dialects: synchronic and diachronicHand-out of Cennamo 2010a.2010c. Impersonali, verbi. In: R. SIMONE (ed). Enciclopedia dell'italiano, volI. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 637-639. 2010b. Perfective auxiliaries in the pluperfect in some southern Italian dialects.In R. D'ALESSANDRO, A. LEDGEWAY, I. ROBERTS (eds), Syntactic Variation. The D i a l ec t s of Italy, Cambridge: Cambridge University Press, 210-224.20lla. Psico1ogici, verbi. In: R. SIMONE (ed.). Enciclopedia dell'italiano, vol II. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 258-260.20llb. Riflessivi, verbi. In: R. SIMONE (ed.). Enciclopedia dell'italiano, volII. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 320-322. . 20 11 c. Transitivi e intransitivi, verbi. In: R. SIMONE (ed.). Enciclopedia dell'italiano, vol II. Rome: Istitutodell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 535-539.2012. Aspectual constraints on the (anti)causative alternation in Old Italian. In: J. BARDDAL L, M.CENNAMO & E. VAN GELDEREN (eds.). Variation and Change in Argument Realization. Thematic issue o f Transactions of the Philological Society 110.3: 394-421.2014. Passive and impersonal reflexives in the Italian Dialects. In: P. Benincà, A. Ledgeway & N. Vincent(eds.). Diachrony and Dialects. Oxford: Oxford University Press, 71-95. 2016. Voice. In: A. Ledgeway & M. Maiden (eds.). T he Oxford Guide to the Romance L anguages. Oxford: Oxford University Press, 967-979 2017. Object omission and the semantics of predicates in Italian in a comparative perspective. In L. HELLAN, A.MALCHUKOV & M . CENNAMO (eds), Contrastive Studies in Verbal Valency. Amsterdam/Philadelphia:Benjamins, 251-273.Cennamo, M., A. Sorace 2007. Auxiliary selection and split intransitivity in Paduan.Variation and lexical-aspectual constraints. In: R. Aranovich (ed). Split Auxiliary Systems. Amsterdam: Benjamins, 65-99.Cennamo, M. M. & E. Jezek 2011. The anticausative alternation in Italian. In: G. MASSARIELLO& S. DAL MASI (eds), Le lnterfacce, Rome: Bulzoni, 809-823. 2019. (In)transitivity, and the marking of O in Italo-Romance and Sardinian. ALT teach-in, Pavia, 3September 2019. (hand-out). 2020. Aspects of the lexical semantics-syntax interface (handout riassuntivo di alcuni capitoli di Levin & RapportHovav 2005. Argument Realization. Cambridge: Cambridge University Press).Cennamo, M. & A.Lenci. 2019. Manner and result motion verbs in Italian: a scalar and distributionalaccount . Studia Linguistica 73.2: 369-397.Cennamo, M. Francesco Maria Ciconte & Luigi Andriani 2023. Syntactic and semantic constraints ondifferential object marking in Old Sardinian. In Irimia, M.A. & A. Mardale (eds), D ifferential Object M arking in Romance: towards microvariation , Amsterdam: John Benjamins, 104-133.Comrie, B. 1989. Language Universals and Linguistic Typology . Oxfrd: Blackwell. (cap. 3,5,6,9)Levin, B. 2005. Resultatives Revisited: Expanding the Empirical Foundations. Stanford University(http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html) 2008. Dative Verbs and Dative Alternations from a Crosslinguistic Perspectiv. University ofStanford. handout (http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html) 2008. Dative Verbs and Dative Alternations from a Crosslinguistic Perspective; StanfordUniversity articolo (http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html) 2015. Event encoding in a crosslinguistic perspective III: The expression of motion events across languages((http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html)Levin, B. & M.Rappaport Hovav 2008. Lexicalized Manner and Result Are in Complementary Distribution(hand-out) Stanford University (http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html)B.Levin, J.Beavers, T.Shiao Wei 2009. Manner of motion roots across languages: Same or different?. hand- out(http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html) 2018a. Causation: The Perspective from Resultatives. Stanford University(http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html) 2018b. Resultatives and Constraints on Concealed Causatives; Stanford University(http://web.stanford.edu/~bclevin/pubs.html)
Codice insegnamento U1122
Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie al trattamento del testo con i moderni strumenti informatici. Verranno acquisite le conoscenze necessarie a trattare tipi di dato strutturato e non strutturato,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie al trattamento del testo con i moderni strumenti informatici. Verranno acquisite le conoscenze necessarie a trattare tipi di dato strutturato e non strutturato, l'organizzazione dei dati e le strategie di analisi fondamentali per l'estrazione delle informazioni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere le differenze tra le varie tipologie di dato
Conoscere le strategie di visualizzazione dei dati
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Realizzazione di sistemi di analisi di corpora testuali
Programma
Dati
Dati strutturati
Dati non strutturati
Organizzazione dei dati
Trattamento automatico
Analisi di dati estratti da testo
Basi di dati testuali
Basi di dati a grafo
Automatizzazione dell'estrazione di dati
Analisi dei dati
Visualizzazione di dati estratti automaticamente
Arricchimento dei dati estratti automaticamente
Modalità d'esame
Realizzazione di un semplice sistema di analisi di corpora testuali.
Testi di riferimento
Dispense
Codice insegnamento U1799
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del romanzo italiano ed europeo dell'Ottocento. L'analisi puntuale dei Promessi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del romanzo italiano ed europeo dell'Ottocento. L'analisi puntuale dei Promessi sposi servirà dunque come modello di analisi del testo letterario e come tramite per approfondire le caratteristiche del romanzo storico del XIX secolo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare
- di conoscere le caratteristiche del romanzo storico e di formazione italiani dell'Ottocento, in particolare di conoscere il processo di evoluzione della forma romanzo in Italia nella prima metà del XIX secolo.
- di saper applicare al testo letterario le nozioni metodologiche di critica testuale apprese nel corso delle lezioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente - riesce a produrre un’analisi testuale del testo narrativo;
- è in grado di orientarsi nel testo;
- è capace di costruire autonomamente dei percorsi di studio finalizzati alla costruzione di ricerche specialistiche nel campo della letteratura italiana ed europea del XIX secolo.
Programma
Il corso prevede la lettura integrale dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, secondo l’edizione definitiva del 1840. Oltre alla lettura del romanzo, saranno forniti approfondimenti
- sulla figura intellettuale di Manzoni;
- sul cantiere del romanzo tra Fermo e Lucia e Promessi sposi ;
- sulle caratteristiche del romanzo storico e di formazione della prima metà del XIX secolo;
- sull’evoluzione della forma romanzo in Italia da Foscolo a Manzoni;
- Sulla Storia della colonna infame ;
Per la lettura del romanzo, è consigliata la seguente edizione:
Alessandro Manzoni, I Promessi sposi , a cura di Francesco Paolo de Cristofaro et alii, Milano, BUR, 2014.
Da questa edizione vanno letti anche - Francesco de Cristofaro, Il romanzo sul tavolo da gioco , pp. 5-46.
- Marco Viscardi, Scheda dell’opera , pp. 47-69.
- Matteo Palumbo, Storia della colonna infame, ovvero l’ultimo capitolo dei Promessi sposi , pp. 1257-62.
- Giancarlo Alfano, Il sistema delle illustrazioni , pp. 1263-84.
È prevista inoltre la lettura dei seguenti saggi:
Francesco de Cristofaro, Manzoni , Bologna, Il Mulino, 2009.
Matteo Palumbo, I promessi sposi o il romanzo etico , in ID., Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo , Roma, Carocci, 2014, pp. 37-60.
Ezio Raimondi, Il romanzo senza idillio. Saggio sui Promessi spos i, Torino, Einaudi, 1974. Dal libro è prevista la lettura dei seguenti capitoli:
V. La ricerca incompiuta, pp. 173-189.
VI. Il miracolo e la speranza, pp. 191-222.
Per i non frequentati è prevista la lettura integrativa di:
Daniela Brogi, Il primo romanzo: Fermo e Lucia , in Manzon i, a cura di Paola Italia, Roma, Carocci, 2020, pp. 59-76.
Matteo Palumbo, I Promessi sposi (1840) , in Manzoni , a cura di Paola Italia, Roma, Carocci, 2020, pp. 93-122.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 54199
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le coordinate teoriche fondamentali e le esercitazioni pratiche necessarie a sviluppare un approccio autonomo e consapevole ai testi letterari. Suo obiettivo è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le coordinate teoriche fondamentali e le esercitazioni pratiche necessarie a sviluppare un approccio autonomo e consapevole ai testi letterari. Suo obiettivo è l’acquisizione dei criteri metodologici, delle conoscenze e delle competenze di base per leggere e interpretare opere esemplari della letteratura italiana contemporanea.
L’approccio adottato intende favorire lo sviluppo della capacità di problematizzare tali letture e di riflettere sui prodotti artistici quali chiavi privilegiate per comprendere le questioni poste dal presente.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper collocare i fenomeni letterari, le opere e gli autori nella storia, di individuare le principali questioni poste dai testi mostrando la connessione tra le scelte degli autori, il contesto in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà mostrare una basilare capacità di lettura, analisi e interpretazione dei testi letterari; individuarne i principali caratteri formali, stilistici e contenutistici, applicando anche autonomamente gli strumenti metodologici acquisiti.
Programma
Tra arti e media : la letteratura nell’universo della comunicazione.
Il corso intende delineare le caratteristiche fondamentali della narrativa e della poesia in Italia tra Ottocento e Novecento, lette in relazione alle profonde trasformazioni determinate dall’affermarsi di nuovi media e di forme avanzate di comunicazione di «massa».
La trattazione della materia, privilegiando l’esperienza diretta di indagine sui testi, sarà articolata ponendo al centro dell’interesse il confronto della scrittura letteraria con differenti mezzi espressivi e nuovi “ambienti” percettivi, fino a problematizzare il concetto stesso di “comunicazione”.
Attenzione specifica sarà dedicata, inoltre, alla materia linguistica con la quale operano gli scrittori: caratteri, trasformazioni e problemi della letteratura saranno presentati in relazione ai mutamenti della situazione linguistica, sociale e culturale in Italia nel periodo considerato.
In particolare, argomenti ed autori oggetto di studio saranno:
- La parola scritta nel flusso dei media : nozioni fondamentali di teoria dei media ;
- Le tre redazioni dei Promessi Sposi, tra parola letteraria e linguaggi visivi;
- Il narratore in ascolto: cultura orale e forma letteraria nei romanzi veristi di Verga;
- Un linguaggio segreto della natura ? Poesia e sperimentazione linguistica in Pascoli e D’Annunzio;
- Da Gozzano a Montale, tradizione e archeologia del moderno;
- Svevo tra “ordigni” e media ;
- Pirandello, il romanzo e la percezione dell’«oltre»;
- L’apocalisse letteraria di C. E. Gadda, tra la scrittura e le voci;
- Pasolini, Calvino, Eco, dal dibattito sulle «nuove questioni linguistiche» alla ricerca della «lingua scritta della realtà»;
- Linguaggi d’invenzione: grammelot , fanfole e dialetti immaginari.
Modalità d'esame
L'esame si volgerà secondo la classica modalità del colloquio orale; in caso di esigenze particolari si invita a contattare il docente.
Testi di riferimento
A) Per acquisire le principali coordinate di storia letteraria, lo studente potrà avvalersi di un manuale a scelta tra i seguenti:
G. Langella, La modernità letteraria. Manuale di letteratura italiana moderna e contemporanea, Pearson; G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, Mondadori; C. Bologna, P. Rocchi, Fresca Rosa novella , Loescher Editore (anche in edizione precedente, Rosa fresca aulentissima) ; G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana , Mondadori Education (edizione con antologia dei testi).
B ) Testi narrativi: lettura integrale di almeno due delle seguenti opere, in edizioni di buon livello:
1) A. Manzoni, I promessi sposi; 2) G. Verga, I Malavoglia o Mastro-don Gesualdo ; 3) G. D'Annunzio, Il piacere; 4) L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal o Quaderni di Serafino Gubbio operatore ; 5) I. Svevo, Senilità o La coscienza di Zeno ; 6) C. E. Gadda, La cognizione del dolore o Quer pasticciaccio brutto de via Merulana ; 7) P. P. Pasolini, Ragazzi di vita , 8) I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno .
C) Testi poetici: le liriche da studiare saranno indicate dal docente durante il corso.
D) Letture critiche: M. Palumbo, Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo, Roma, Carocci 2007, capitoli 2,3,5,9,10; si raccomanda la lettura, anche limitatamente agli argomenti affrontati durante il corso, di G. Debenedetti, Il romanzo del Novecento , capitolo IX, Milano, La Nave di Teseo, 2019.
Per tutti gli altri approfondimenti critici la bibliografia sarà indicata durante il corso.
Il docente metterà a disposizione degli studenti i testi di difficile reperimento.
Per gli studenti NON frequentanti sarà opportuno contattare il docente per l’indicazione dei testi relativi ai punti C e D.
Codice insegnamento 29452
Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti: Conoscono in maniera approfondita il dialogo rinascimentale come genere letterario, la sua evoluzione e le sue principali caratteristiche formali e tematiche.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti:
- Conoscono in maniera approfondita il dialogo rinascimentale come genere letterario, la sua evoluzione e le sue principali caratteristiche formali e tematiche.
- Comprendono il cambiamento pan-europeo delle arti sermocinali nei secoli XVI–XVII e il ruolo del dialogo nella trasformazione dei modelli comunicativi e retorici.
- Riconoscono le modalità con cui la riscoperta dei classici (Platone, Cicerone, Luciano) ha modellato l’elaborazione di nuove forme letterarie nel Siglo de Oro spagnolo, in relazione ai contesti culturali, religiosi e sociali.
- Sanno leggere in lingua originale, tradurre e commentare criticamente testi dialogici significativi (da Alfonso de Valdés a Cervantes), utilizzando lo spagnolo come lingua di analisi.
- Sanno applicare e combinare approcci metodologici diversi (filologia, narratologia, retorica, tematologia, stilistica, storia delle idee) per analizzare i testi in una prospettiva integrata e multidisciplinare.
- Sono in grado di confrontare il dialogo spagnolo con altre tradizioni europee (italiana, erasmiana, francese), individuando continuità, rielaborazioni e specificità iberiche.
- Sviluppano competenze critiche per valutare l’impatto del dialogo sul dibattito intellettuale e sulla divulgazione culturale dell’epoca (religione, politica, scienza, morale).
- Sanno comunicare in modo chiaro e rigoroso, sia oralmente che per iscritto, i risultati delle proprie analisi e ricerche, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata.
- Acquisiscono autonomia nella ricerca bibliografica e nella costruzione di percorsi di studio originali, anche in vista della preparazione di elaborati scientifici o tesi magistrali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dimostra di conoscere e saper controllare i diversi livelli in cui si articola il testo letterario (filologico, estetico, contenutistico, retorico-stilistico e pragmatico), in ragione del suo statuto generico specifico e della epoca culturale di riferimento. A tal fine, matura le competenze storico-letterarie e metodologiche corrispondenti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Autonomia di giudizio: Lo studente acquisisce la capacità di meditare sui contenuti acquisiti e di estendere tale funzione metariflessiva non solo ad analoghi contenuti interni ad ambiti disciplinari paralleli, ma anche agli stessi strumenti teorici forniti. Abilità comunicative: Lo studente padroneggia il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, argomenta con scioltezza sia in italiano che nella lingua seconda, utilizzando un lessico specifico e adeguate strategie retoriche. Capacità di apprendimento: Lo studente deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti la storia, la cultura e letteratura spagnola, nonché di partecipare attivamente a seminari e laboratori specialistici.
Programma
Dal sermo classico alla prosa di finzione: il dialogo spagnolo tra XVI e XVII secolo
Il corso offre un approfondito studio monografico sul dialogo nella Spagna del Siglo de Oro , esplorandone il valore come forma di espressione distintiva della cultura rinascimentale. Le studentesse e gli studenti saranno guidati alla scoperta dei fenomeni culturali e letterari che ne hanno favorito l’affermazione: dall’influenza dei modelli classici sul rinnovamento delle arti sermocinali tra XV e XVI secolo, fino all’impatto che la forma dialogica ebbe sulla società dell’epoca, capace di accogliere temi eterogenei e di rielaborarli in un formato di ampia portata divulgativa. L’analisi delle caratteristiche dei modelli umanistici —da Platone a Cicerone e Luciano—, affiancata allo studio di opere coeve di grande risonanza, dai Colloquia erasmiani al Cortegiano di Castiglione, consentirà di affrontare alcune delle opere più significative del dialogo spagnolo, da Alfonso de Valdés a Miguel de Cervantes. L’obiettivo generale è comprendere come l’alternanza e l’ibridazione dei modelli ciceroniano e lucianesco abbiano ampliato l’immaginario dialogico, intrecciandolo con altri generi e forme della prosa di finzione del Siglo de Oro .
Modalità d'esame
Si seguiranno le linee guida di Dipartimento e della sezione di Filologia Moderna
Testi di riferimento
Il materiale didattico sarà indicato dal docente al corso e sarà visibile sulla pagina webdocente
Codice insegnamento U3880
Il corso si propone di esplorare e analizzare la letteratura francofona africana a partire dagli anni '20 del Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso la lettura e l’analisi di opere di autori africani francofoni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di esplorare e analizzare la letteratura francofona africana a partire dagli anni '20 del Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso la lettura e l’analisi di opere di autori africani francofoni premiati da importanti riconoscimenti in Francia, si approfondiranno sia gli aspetti stilistici e tematici dei testi sia le dinamiche sociologiche legate ai premi letterari. Inoltre, il corso affronterà questioni complesse relative alla storia e all’evoluzione della produzione letteraria africana in lingua francese, ponendo particolare attenzione al contesto coloniale e postcoloniale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per :
- riconoscere e comprendere forme e narrazioni della letteratura francofona africana, con particolare riferimento agli autori e alle opere che hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi in Francia.
- comprendere dinamiche sociologiche legate ai premi letterari e al loro ruolo nella valorizzazione e nella legittimazione della letteratura africana nel panorama francofono e internazionale.
- mettere in relazione le opere analizzate con altri contesti letterari francofoni (Caraibi, Maghreb, ecc.) e con altre forme espressive come la musica, il cinema e le arti visive.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari a: - analizzare criticamente i testi letterari dal punto di vista tematico, stilistico e narratologico, tenendo conto delle specificità culturali e storiche.
- collegare la letteratura africana francofona alle principali correnti letterarie, storiche e filosofiche, con particolare attenzione ai processi di decolonizzazione e alle questioni identitarie.
- proporre una riflessione critica sulle dinamiche editoriali e accademiche che influenzano la ricezione della letteratura africana francofona nei paesi occidentali.
Programma
Il corso analizzerà le trasformazioni della letteratura francofona africana a partire dagli anni '20 del Novecento, ponendo attenzione ai seguenti aspetti:
- Le origini e la Négritude : analisi di autori come Léopold Sédar Senghor e Aimé Césaire, con particolare attenzione all’influenza della cultura africana, della tradizione orale e dell’impegno politico.
- Letteratura e indipendenza : il ruolo della letteratura negli anni delle lotte per l’indipendenza africana e l’affermazione di nuove voci. Saranno analizzate opere di autori quali Mongo Beti, Ahmadou Kourouma, Yambo Ouologuem.
- Riconoscimento e premi letterari : analisi del sistema dei premi letterari francesi e del loro impatto sulla diffusione e legittimazione della letteratura africana francofona (Prix Goncourt, Prix Renaudot, ecc.).
- Letteratura contemporanea : l’evoluzione della scrittura africana francofona attraverso le opere di autori come Alain Mabanckou, Léonora Miano e Kamel daoud, con attenzione ai temi della migrazione, dell’identità diasporica e della globalizzazione.
MANUALI
Valeria Sperti, La letteratura africana in francese. Dalla Négritude ai giorni nostri, Napoli, Dante e Descartes, 2013.
Letture critiche comuni
Denis, Benoît, ‘La consécration’, COnTEXTES. Revue de sociologie de la littérature , 7, 2010, doi: 10.4000/contextes.4639
Ducas, Sylvie, ‘Le prix Femina : la consécration littéraire au féminin’, Recherches féministes , 16.1 (2003), pp. 43–95, doi: 10.7202/007343ar
———, ‘Prix littéraires en France : consécration ou désacralisation de l’auteur ?’, COnTEXTES. Revue de sociologie de la littérature , 7, 2010, doi: 10.4000/contextes.4656
OPERE
(le opere dei singoli autori vanno lette INTEGRALMENTE. Gli studenti possono scegliere 3 tra i seguenti testi a cui aggiungeranno le relative letture critiche)
René Maran, Batouala , 1921;
Yambo Ouloguem, Le devoir de violence , 1968;
Ahmadou Kourouma, Allah n'est pas obligé , 2000;
Alain Mabanckou, Mémoires d'un porc-épic , 2006;
Marie Ndiaye, Trois Femmes Puissantes , 2009;
Scholastique Mukasonga, Notre-Dame du Nil, 2012;
Léonora Miano, La saison de l'ombre , 2013;
Kamel Daoud, Houris, 2024.
Modalità d'esame
Si terrà conto, ai fini della valutazione, della capacità dello studente di analizzare le opere trattate, il contesto storico letterario.
Si terrà in considerazione il progetto dello studente.
Testi di riferimento
Per ogni opera scelta si leggeranno i saggi critici relativi che gli studenti troveranno nel 'materiale didattico'
Codice insegnamento U3122
Il corso intende presentare la figura del pensatore maiorchino Ramon Llull (1232-1316) non tanto come filosofo e teologo quanto piuttosto nella sua veste di comunicatore e scrittore. Particolare attenzione sarà riservata…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende presentare la figura del pensatore maiorchino Ramon Llull (1232-1316) non tanto come filosofo e teologo quanto piuttosto nella sua veste di comunicatore e scrittore. Particolare
attenzione sarà riservata all'espressione letteraria in volgare, oggetto dei più recenti studi lulliani. La riflessione sul contesto storico-culturale, soprattutto nell'ambito occitano-catalano, fornirà
elementi utili all'inquadramento dell'autore e della sua opera. Obiettivo del percorso formativo è dotare gli studenti degli strumenti critici e conoscitivi per affrontare le tematiche del plurilinguismo
e delle strategie comunicative nella produzione di Ramon Llull, e coinvolgerli attivamente nella lettura e nell'analisi di testi letterari catalani medievali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze utili a contestualizzare le opere in volgare di Ramon Llull, tanto all'interno della produzione lulliana quanto nell'ambito della tradizione
romanza. Disporrà anche delle coordinate linguistiche e stilistiche per impostare l'analisi dei testi presi in esame.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Grazie alle conoscenze acquisite, lo studente sarà capace di condurre autonomamente l'analisi di un testo letterario catalano medievale. Saprà inoltre orientarsi nella scelta, nella lettura critica e
nella comunicazione di approfondimenti bibliografici sugli argomenti trattati.
Programma
Le lezioni si articoleranno in tre gruppi, come segue:
Prima parte
Chi è Ramon Llull? Vita, missione e opere.
Un’autorità alternativa: l’Arte come sistema logico di interpretazione della realtà.
La missione nella missione: comunicare per persuadere.
Seconda parte
Creare ponti: le lingue alla base del dialogo interpersonale e interreligioso.
La tradizione rivisitata. Generi, forme e pratiche compositive (reim)piegati al servizio di Dio.
Scrivere en romanç per cels qui no saben latí . Da un laico ai laici: Llull scrittore in volgare.
Terza parte
Lettura e analisi di testi rappresentativi della produzione in volgare di Ramon Llull.
Modalità d'esame
L'esame consisterà in una verifica sui temi delle lezioni frontali seguita dall'analisi di un testo e dall'esposizione di un approfondimento bibliografico, entrambi concordati preventivamente.
Saranno oggetto di valutazione l'assimilazione ragionata degli argomenti trattati, la competenza nell'analisi testuale e la ricezione critica della bibliografia.
Testi di riferimento
Història de la Literatura Catalana , dir. Àlex Broch I (Barcelona: Enciclopèdia Catalana - Fundació Carulla - Ajuntament de Barcelona, 2013). Literatura medieval (1). Dels orígens al segle XIV , dir. Lola Badia. In particolare (e limitatamente alla sezione su Ramon Llull): Lola Badia, Joan Santanach, Albert Soler e Jaume Mensa, "L'accés dels laics al saber: Ramon Llull i Arnau de Vilanova", pp. 373-509.
Raccolta di testi fornita dalla docente.
Materiale documentario e bibliografico disponibile online per approfondimenti specifici.
Codice insegnamento 07384
Gli studenti e le studentesse devono acquisire una conoscenza della cultura e della letteratura angloamericana in una prospettiva interculturale. Devono conoscere il contesto storico e culturale che ha prodotto i testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti e le studentesse devono acquisire una conoscenza della cultura e della letteratura angloamericana in una prospettiva interculturale. Devono conoscere il contesto storico e culturale che ha prodotto i testi oggetto di analisi. Devono essere in grado di cogliere le relazioni tra i testi e i generi letterari a cui questi appartengono. Devono comprendere la dimensione ideologica dei testi letterari
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti: Conoscenza del quadro di riferimento storico-politico generale Conoscenza dei principali generi letterari e delle opere di maggior rilievo Conoscenza delle principali forme espressive con cui l’America narra se stessa Capacità di leggere e tradurre i testi in lingua originale Capacità di analisi di un testo narrativo in relazione al contesto
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti e le studentesse devono acquisire una conoscenza dettagliata dei testi letterari in versione originale. Devono sviluppare strumenti critici e metodologici che gli permettano di orientarsi autonomamente nell’analisi dei singoli testi e di interpretarli e commentarli criticamente, in modo da pervenire a una propria autonomia di giudizio. La partecipazione attiva di studenti e studentesse alle lezioni sarà parte della valutazione finale.
Programma
Il corso si articola in una parte storico-letteraria volta a introdurre le principali esperienze letterarie statunitense presentate in relazione al loro contesto storico e sociale. Alla panoramica storica, si affianca la costante lettura e analisi dei testi.
Conclude il corso una sezione monografica dedicata allo studio di The Great Gatsby di Francis Scott Fitzgerald.
Il corso copre il periodo storico compreso tra il 1600 e il secondo dopoguerra.
I principali argomenti trattati saranno:
· Miti di fondazione della nazione
· La Cultura Puritana
· Indipendenza e rivoluzione: nuovi modelli di cittadinanza
· American Renaissance
· La poesia americana nell’800
· La narrativa americana dell’800
· Il Modernismo
· Harlem Renaissance
Revolutionary Road
Modalità d'esame
Verrà verificata la conoscenza critica e dettagliata dei testi letterari in versione originale, oltre alla capacità di orientarsi nei singoli testi e di analizzarli e commentarli criticamente, dimostrando una propria autonomia di giudizio.
Testi di riferimento
- Una dispensa di testi letterari disponibile sulla pagina del docente, contenente brevi estratti da: John Winthrop, Edgar Allan Poe, Herman Melville, Emily Dickinson, Washington Irving, Langston Hughes, Ernest Hemingway, J.D. Salinger, John Barth.
- Dispense di materiale critico disponibili sulla pagina del docente
- Francis Scott Fitzgerald - The Great Gatsby (qualunque edizione in lingua originale)
Codice insegnamento 52820
L’obiettivo del corso è avviare alla conoscenza della letteratura, l’arte e il cinema dell’America di lingua spagnola in rapporto ad alcune peculiari modalità di rappresentazione della realtà ispanoamericana nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è avviare alla conoscenza della letteratura, l’arte e il cinema dell’America di lingua spagnola in rapporto ad alcune peculiari modalità di rappresentazione della realtà ispanoamericana nel passaggio tra Novecento e nuovo millennio: surrealismo, realismo magico, narrative della violenza, scrittura testimoniale.
Per quanto riguarda il Novecento, la riflessione sarà incentrata sulla categoria del realismo magico in letteratura, ma anche su alcune modalità artistiche che lo precedono storicamente, come il simbolismo e il surrealismo. Saranno approfondite l’opera di Gabriel García Márquez ( Cent’anni di solitudine ) e della scrittrice messicana Elena Garro ( I ricordi dell’avvenire ), in quanto modi di rappresentazione della storia dell’America Latina attraverso il filtro del realismo magico; nonché l’opera della pittrice Frida Khalo, la cui modalità di rappresentazione artistica dell’esperienza attinge sia alla tradizione culturale messicana che alle innovazioni delle avanguardie storiche.
Saranno poi oggetto di studio le modalità narrative con cui sia il cinema che la letteratura cercano di rendere conto della realtà latinoamericana del nuovo millennio, attraversata da tensioni sempre più violente e complesse, che spingono la rappresentazione verso forme di sperimentazione formale e di scrittura testimoniale e della memoria. In tal senso si approfondirà il film di Guillermo Arriaga, Amores Perros , incentrato sulla violenza urbana, ed infine ci si soffermerà sulla scrittrice Cristina Rivera Garza, il cui romanzo L’invincibile estate di Liliana si configura come un’esperienza fondamentale di scrittura contro il femminicidio e la violenza di genere.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di riflettere criticamente sulla complessità della realtà culturale e linguistica ispanoamericana, nonché di interpretare i fenomeni e i prodotti letterari studiati, anche ragionando sul ruolo che la letteratura e la cultura possono avere in rapporto alle problematiche sociali fondamentali del mondo ispanoamericano
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze e gli strumenti critici e analitici acquisiti durante il corso rappresentano per le studentesse e gli studenti un modello interpretativo e di indagine utile a rapportarsi in modo consapevole con il mondo ispanoamericano, fornendo la base per operare attivamente in ambiti diversi, come quello didattico, traduttivo, della promozione culturale o della cooperazione, mediazione e dei diritti
Programma
Il corso si articolerà in 5 moduli:
- 1° modulo. La narrativa ispanoamericana nel ‘900: il realismo magico di Gabriel García Márquez in Cien años de Soledad .
- 2° modulo. La scrittura di Elena Garro tra storia del Messico e realismo magico: Los recuerdos del porvenir.
- 3° modulo. Arte e cultura nel ‘900 in ispanoamerica, tra simbolismo e surrealismo: l’opera di Frida Khalo.
- 4° modulo. La letteratura e il cinema. Amores Perros di Guillermo Arriaga.
- 5° modulo. Scrivere contro la violenza di genere: Cristina Rivera Garza, El invencible verano de Liliana .
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Manuali di riferimento:
Javier de Navascues, (2007). Manual de literatura hispanoamericana, volumen VI. La época contemporánea: prosa . Cénlit Ediciones S. L., Navarra.
José Miguel Oviedo, (2001). Historia de la literatura hispanoamericana, volumen IV, de Borges al presente . Alianza, Madrid.
Letture critiche:
Gerald Martin, (2013). Gabriel García Márquez: una vida. Mondadori.
Angel Esteban y Yannelis Aparicio, 2024, “Los recuerdos del porvenir” (Introducción). Cátedra.
Andrea Kettenmann, 1999, Frida Khalo: Dolor y Pasión . Taschen.
Alessandro Rocco, 2018, “El guion de autor como texto literario: Amores perros de Guillermo Arriaga”. Arcoiris.
Monica Torres Torija, 2026, “Testimonio, memoria y archivo en Cristina Rivera Garza”. CILHA.
Letture:
Gabriel García Márquez, Cien años de soledad .
Elena Garro, Los recuerdos del porvenir .
Cristina Rivera Garza, El invencible verano de Liliana.
Film:
Amores perros (sceneggiatura di Guillermo Arriaga, regia di Alejandro González Iñárritu)
Codice insegnamento 13888
Il corso è articolato in un modulo semestrale di lezioni frontali di argomento teorico-applicativo (60 ore) e sarà svolto in parte in lingua italiana e in parte in lingua inglese. Si rivolge a studenti del primo anno.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è articolato in un modulo semestrale di lezioni frontali di argomento teorico-applicativo (60 ore) e sarà svolto in parte in lingua italiana e in parte in lingua inglese.
Si rivolge a studenti del primo anno.
L’obiettivo complessivo è quello di promuovere conoscenze nell’ambito del bilinguismo e del plurilinguismo in armonia con un orientamento multi- e interculturale all’apprendimento di una o più lingue straniere sia in età infantile che in età adulta. Coerentemente con tali obiettivi, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
(1) conoscenza degli studi contemporanei di neurolinguistica in fatto di apprendimento linguistico bilingue e plurilingue, precoce e tardivo;
(2) conoscenza dei maggiori orientamenti di ricerca psico-linguistica sull’apprendimento precoce e tardivo di due o più lingue e dei risvolti cognitivi che il plurilinguismo ha sull’individuo (questioni di L1, L2, L3). consapevolezza della necessità di una didattica per le lingue straniere improntata alle conoscenze di cui ai punti precedenti per la messa a punto di metodi ed attività adeguati alle diverse età dell’individuo e alle sue eventuali conoscenze linguistiche pregresse.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per avviare un’adeguata riflessione e comprensione delle problematiche di base che intervengono nei processi di apprendimento di due o più lingue nei vari momenti della vita di un individuo e dei risvolti neurolinguistici, didattici e interculturali che tale tipo di apprendimento implica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende favorire la capacità di individuare e riconoscere gli aspetti positivi di un apprendimento bilingue e plurilingue, così come anche di progettare un insegnamento mirato al multilinguismo e alla multi e inter-culturalità e adeguatamente applicato alle diverse età dell’individuo.
Programma
itolo del Corso: Bilinguismo e plurilinguismo: implicazioni neurolinguistiche ed approcci teorico-applicativi
(1) Approfondimento del ruolo dei diversi tipi di memoria nell’apprendimento linguistico bilingue e plurilingue;
(2) l’età “più o meno ottimale” per l’apprendimento di una lingua straniera;
(3) rapporto tra il fattore età ed altre variabili (personalità del soggetto apprendente; quantità e qualità dell’input; distanza tipologica e genetica tra lingua materna, altre lingue conosciute e nuova lingua in corso di acquisizione; frequenza d’uso delle varie lingue apprese ecc.);
(4) i vantaggi cognitivi del bi- e plurilinguismo infantile per lo sviluppo intellettivo dell’individuo;
(5) i vantaggi cognitivi del bi- e plurilinguismo adulto nell’acquisizione di nuove altre lingue (questioni di L3);
(6) interazione tra didattica di una lingua straniera, scoperte neurolinguistiche contemporanee e approcci psicolinguistici alla competenza multilingue;
(7) discussione di produzioni linguistiche autentiche fornite da soggetti bi- e plurilingui precoci e tardivi (prima degli 8 anni di età, durante l’adolescenza e in età adulta.)
Modalità d'esame
discussione orale dei materiali forniti
Testi di riferimento
Alvarez, Esther-Ana (1999), “ The role of language dominance in two narratives of a 7-year-old Spanish/English bilingual”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , numero special: 83-95.
Bardel, Camilla & Falk, Ylva (2007), “The role of the second language in third language acquisition: the case of Germanic syntax”, Second Language Research 23(4): 459–484 .
Bernardini, P. & Schlyter, S., 2004, “Growing syntactic structure and code-mixing in the weaker language: The Ivy Hypothesis” , in Bilingualism: Language and Cognition ”: 7(1), pp. 49-69.
Bialystok, E., 2009, “Bilingualism: the good, the bad, and the indifferent” , Bilingualism: Language and Cognition , 12(1): 3-11.
De Houwer, A., 2011, “Language input environments and language development in bilingual acquisition” , Review of Applied Linguistics , 2: 221-240.
Falk, Ylva & Bardel, Camilla (2010), “The study of the role of the background languages in third language acquisition. The state of the art”, IRAL, International Review of Applied Linguistics in Language Teaching; 48: 185-219
Giuliano, Patrizia (2012), “Fattore età, input di esposizione e fattori socio-biografici nel processo di apprendimento di una lingua seconda: quale peso dare a ciascuno di essi?” , In R. Grassi e M. Piantoni (a cura di), Nuovi Contesti di Acquisizione e Insegnamento: l’Italiano nelle Realtà Plurilingue, Atti del Convegno-Seminario, Bergamo 12-14 giugno 2012, Perugia, Guerra Edizioni, pp. 137-156.
Giuliano, Patrizia (2013), “Comparaison de phénomènes complexes en italien et en français chez des adolescents bilingues et monolingues: focus sur le texte narratif”, Travaux de Linguistique 66: 73-96.
Goodz, Naomi S. (1989), “Parental language mixing in bilingual families”, Infant Mental Health Journal 10: 25-44.
Goodz, Naomi S. (1994), “Interactions between parents and children in bilingual families”. In F. Genesee (a cura di), Educating Second Language Children, Cambridge, CUP, pp.l 61-82.
Hoffmann, Charlotte & Widdicombe, Susan (1999), “Code switching and language dominance in the trilingual child”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , numero speciale: 49-62.
Jisa, Henriette (1995), “L’utilisation du morpheme BE en englais langue faible”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , 6: 129-151.
Krashen, Stephen (1973), “Lateralization, language learning and the critical period: some evidence”, Language Learning 23: 63-74.
Marchman, V. A. & Martínez-Sussmann, 2004, “The language specific nature of grammatical development: evidence from bilingual learners”, Developmental Science , 7(2): 212-224. Meisel, J. M., 2007, “The weaker language in early child bilingualism: acquiring a first language as a second language” , Applied Psycholinguistics , 28(3): 495-514.
Padilla, A. M. & Liebman, Ellen (1975), “Language acquisition in the bilingual child”, Bilingual Review 2: 34-55.
Paradis, Michel (1994), “Neurolinguistic aspects of implicit and explicit memory: implications for bilingualism and Second Language Acquisition”, in N. C. Ellis (a cura di), Implicit and Explicit Learning of Languages , New York, Academic Press, pp. 393-419.
Paradis, Michel (1998), “The other side of language: pragmatic competence”, Journal of Neurolinguistics , 11: 1-10, Paradis, Michel (2009), Declarative and Procedural Determinants of Second Languages , Amsterdam / Philadelphia, John Benjamins, cap. 1.
Paradis, Michel, “Neurolinguistics of bilingualism and the teaching of languages”, Working Paper fornito dal docente. Paradis, Joahnne & Genesee, Fred (1996), “Syntactic acquisition in bilingual children”, Studies in Second Language Acquisition 18(1): 1-25.
Redingler, E. Wendy & Park Tschang-Zin (1980), “Language mixing in young bilinguals, Journal of Child Language 7: 337-352.
Ullman, Michael T. (2001), “The neural basis of lexicon and grammar in first and second language: the declarative/procedural model”, Bilingualism: Language and Cognition 4(1): 105-122.
Van der Linden, Elisabeth & Hulk, Aafke (1999), “Access and activation in syntactic and lexical acquisition of bilingual children”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , numero special, numero speciale: 33-49.
Volterra, V. & Taeschener, Traute (1978), “The acquisition & development of language by bilingual children”, Journal of Child Language 5: 311-326.
Vihman, M. (1985), “Language differenciation by the bilingual infant”, Journal of Child Language 12: 297-324.
Jisa, Henriette (1999), “Some dynamics of bilingual language development”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère numero speciale, numero speciale: 7-32.
Elizabeth Lanza, 1995, “Input parental et différentiation linguistique chez une bilingue de deux ans: interactions dyadiques et triadiques, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , n° 6, pp. 11-37
Schlyter, S. (1993), “The weaker language in bilingual Swedish – French children. In Kenneth Hyltenstam & Ake Viberg (a cura di), Progression and regression in language: sociocultural, neuropsychological and linguistic perspectives. Cambridge University Press, pp. 289-308.
Schlyter, S. (1994), “Early morphology in Swedish as the weaker language in French-Swedish bilingual children”. Scandinavian Working Papers in Bilingualism , n° 9, pp. 67-86.
Schlyter, S. & Hakansson, G. (1994), “Word order in Swedish as the first language, second language and weaker language in bilinguals”, Scandinavian Working Papers on Bilingualism , n° 9, pp. 129-152.
Schneider, Ricarda (1999), “L’expression des proces dans les récits d’un enfant bilingue”, Acquisition et Interaction en Langue Etrangère , numero speciale: 63-82.
I non frequentanti che non leggono il francese aggiungeranno ai riferimenti di cui sopra il seguente breve saggio:
- Garraffa, Maria, Sorace Antonella & Vender, Maria (2020), Il Cervello Bilingue , Roma, Carocci.
Codice insegnamento U1124
L'obiettivo del corso è duplice: a. Introdurre gli studenti alla storia sociale del francese e delle lingue di Francia; b. Formare gli studenti alle principali nozioni della sociolinguistica a partire da testi redatti in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è duplice:
a. Introdurre gli studenti alla storia sociale del francese e delle lingue di Francia;
b. Formare gli studenti alle principali nozioni della sociolinguistica a partire da testi redatti in lingua francese e pubblicati nel recente (2021) Dictionnaire de la sociolinguistique: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno conoscere le grandi tappe della storia sociale del francese e delle lingue di Francia e numerose e fondamentali nozioni di sociolinguistica elaborate in francese e, principalmente, in ambito francofono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno saper esporre in francese una sintesi delle nozioni di sociolinguistica in programma e mostrare di essersene appropriati attraverso l'applicazione a dei contesti a loro familiari
Programma
Storia sociale del francese e delle lingue di Francia
- Le grandi tappe della lingua francese e delle lingue di Francia: dai Serments de Strasbourg (842) all'Ordonnance de Villers-Cotterêts (1539) alla fondazione dell'Académie française (1634), alla Rivoluzione francese e la guerra ai patois (1790-1794), alle leggi Jules Ferry (1881-82), alla Loi Deixonne (1951), alla creazione della DGLFLF (2001) fino alla Loi Molac (2021) ecc.
- Introduzione alla sociolinguistica: nascita della SL, SL di continuità (covariazionismo dalla geolinguistica), SL di rottura (sociolinguistica della periferia). Apporto "francofono" alla sociolinguistica.
- Le nozioni della sociolinguistica secondo il prisma della lingua francese: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Modalità d'esame
Colloquio orale sugli argomenti del corso
Testi di riferimento
Lettura preparatoria
Agresti, Giovanni (2022), « Conflit (linguistique) et fécondité théorique. Du renouveau en Sociolinguistique », dans : Alpha Barry et Yamna Chadli Abdelkader (Sous la direction de). Le français et ses usages dans l’espace francophone. Créativités langagières et identités socio-discursives , Bordeaux : Presses Universitaires de Bordeaux (« Collection Etudes Africaines et créoles », 11), p. 41-68. (questo testo sarà fornito in formato pdf all'inizio del corso).
Materiali del corso
> Diverse letture riguardanti la storia sociale del francese e delle lingue di Francia saranno fornite durante il corso.
> Circa le nozioni di sociolinguistica, si conta esplorarne una ventina a partire dal testo di riferimento: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Codice insegnamento 33712
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for Languages) per consentire la transizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al
consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for
Languages) per consentire la transizione verso uno stadio superiore (C2) di competenza in lingua
inglese.
Il modulo di Linguistica è focalizzato sulla lingua inglese per scopi speciali e si basa
sull’interpretazione e l'analisi e testi in ambito specialistico (accademico, professionale,
istituzionale). Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti
metodologici necessari per la costruzione di una competenza scritta e orale di livello avanzato,
che consenta lo sviluppo di progetti di ricerca in settori della linguistica inglese teorica e applicata:
didattica delle lingue, inglese per scopi speciali, analisi del discorso.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di leggere e comprendere qualsiasi testo, anche strutturalmente
complesso, di natura specialistica. Le esercitazioni sono mirate ad acquisire una competenza
discorsiva avanzata e la capacità di comprendere e analizzare, ai fini della ricerca o della
mediazione culturale, diversi generi testuali e registri della comunicazione, in particolare della
comunicazione accademica.
Linguistica
Il modulo di Linguistica (specialized discourse) si basa sull’interpretazione e l'analisi di testi in
ambito specialistico. Lo studente apprenderà le nozioni teoriche che collegano l'analisi del testo ai
concetti di polisemia e monoreferenzialità; varietà/densità lessicale e specificità del testo;
intenzionalità dell’autore; discourse community; generi della comunicazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di produrre, in forma scritta e orale, testi di diversa tipologia (report,
saggio, recensione, abstract), scegliendo con consapevolezza il registro adatto.
Linguistica
Parallelamente alla riflessione teorica, lo studente sarà in grado di fornire un’analisi del testo
integrando elementi contestuali e testuali, a partire dai generi collegati a domini accademico-scientifici
(articoli di ricerca, recensioni, abstract) e alla comunicazione tecnico-professionale
(presentazioni aziendali, pubblicità, leggi, contratti, manualistica). Lo studente raggiungerà
una piena autonomia scientifica nella strutturazione di progetti di studio e ricerca.
Programma
Lingua
Vedi il syllabus del testo English File C1. Digital Gold (in Materiale didattico)
Linguistica
1. semantica e pragmatica dei linguaggi speciali: l’inglese in contesti professionali;
2. specificità semantica e specificità pragmatica;
3. interpretazione del testo letterario e transcodificazione;
4. caratteristiche lessicali, sintattiche e testuali del discorso specialistico;
5. il concetto di discourse community;
6. polisemia e monoreferenzialità;
7. il testo legale: caratteristiche;
8. EAP, English for Academic Purposes;
9. generi della comunicazione scientifica;
10. la popularisation.
Modalità d'esame
Il modulo di Lingua prevede una prima verifica (Parte 1) articolata in:
A. Reading Comprehension / Use of English
B. Writing (Essay/Review, 250-300 parole)
C. Listening
Il superamento del test di Reading Comprehension/Use of English/Listening prevede un minimo di 2/3 di
risposte corrette.
La valutazione del Writing è basata sui seguenti criteri: Contenuti; Abilità comunicative;
Organizzazione del testo; Lingua (spelling e grammatica). Sono assegnati soltanto punteggi interi.
In caso di superamento della Parte 1, lo studente èammesso alla Parte 2 che consiste in :
- test di Lingua (D. Speaking)
- esame di Linguistica
In caso di superamento dello Speaking di Lingua e dell'esame orale di Linguistica, il processo
di valutazione è concluso.
La votazione del modulo di Lingua è data dalla media delle verifiche di A. Reading comprehension
/ Use of English/Listening B. Writing, C. Speaking.
La votazione del modulo di Linguistica è data dalla valutazione (in 30esimi) dell'esame orale.
La votazione finale è data dalla media tra la votazione del modulo di Lingua e la votazione
del modulo di Linguistica.
Testi di riferimento
LINGUA
English File C1_Digital Gold . OUP (Student book/ Workbook)
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
LINGUISTICA
Gotti, M. 2008. Investigating Specialized Discourse . Bern: Peter Lang.
Koester, A. 2006. Investigating Workplace Discourse . London: Routledge.
Bhatia, V. 2014. Worlds of Written Discourse. A Genre-Based View . Bloomsbury.
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
Codice insegnamento 33713
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for Languages) per consentire la transizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al
consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for
Languages) per consentire la transizione verso uno stadio superiore (C2) di competenza in lingua
inglese.
Il modulo di Linguistica è focalizzato sulla lingua inglese per scopi speciali e si basa
sull’interpretazione e l'analisi e testi in ambito specialistico (accademico, professionale,
istituzionale). Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti
metodologici necessari per la costruzione di una competenza scritta e orale di livello avanzato,
che consenta lo sviluppo di progetti di ricerca in settori della linguistica inglese teorica e applicata:
didattica delle lingue, inglese per scopi speciali, analisi del discorso.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di leggere e comprendere qualsiasi testo, anche strutturalmente
complesso, di natura specialistica. Le esercitazioni sono mirate ad acquisire una competenza
discorsiva avanzata e la capacità di comprendere e analizzare, ai fini della ricerca o della
mediazione culturale, diversi generi testuali e registri della comunicazione, in particolare della
comunicazione accademica.
Linguistica
Il modulo di Linguistica (specialized discourse) si basa sull’interpretazione e l'analisi di testi in
ambito specialistico. Lo studente apprenderà le nozioni teoriche che collegano l'analisi del testo ai
concetti di polisemia e monoreferenzialità; varietà/densità lessicale e specificità del testo;
intenzionalità dell’autore; discourse community; generi della comunicazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di produrre, in forma scritta e orale, testi di diversa tipologia (report,
saggio, recensione, abstract), scegliendo con consapevolezza il registro adatto.
Linguistica
Parallelamente alla riflessione teorica, lo studente sarà in grado di fornire un’analisi del testo
integrando elementi contestuali e testuali, a partire dai generi collegati a domini accademico-scientifici
(articoli di ricerca, recensioni, abstract) e alla comunicazione tecnico-professionale
(presentazioni aziendali, pubblicità, leggi, contratti, manualistica). Lo studente raggiungerà
una piena autonomia scientifica nella strutturazione di progetti di studio e ricerca.
Programma
Lingua
Vedi il syllabus del testo English File C1. Digital Gold (in Materiale didattico)
Linguistica
1. semantica e pragmatica dei linguaggi speciali: l’inglese in contesti professionali;
2. specificità semantica e specificità pragmatica;
3. interpretazione del testo letterario e transcodificazione;
4. caratteristiche lessicali, sintattiche e testuali del discorso specialistico;
5. il concetto di discourse community;
6. polisemia e monoreferenzialità;
7. il testo legale: caratteristiche;
8. EAP, English for Academic Purposes;
9. generi della comunicazione scientifica;
10. la popularisation.
Modalità d'esame
Il modulo di Lingua prevede una prima verifica (Parte 1) articolata in:
A. Reading Comprehension / Use of English
B. Writing (Essay/Review, 250-300 parole)
C. Listening
Il superamento del test di Reading Comprehension/Use of English/Listening prevede un minimo di 2/3 di
risposte corrette.
La valutazione del Writing è basata sui seguenti criteri: Contenuti; Abilità comunicative;
Organizzazione del testo; Lingua (spelling e grammatica). Sono assegnati soltanto punteggi interi.
In caso di superamento della Parte 1, lo studente èammesso alla Parte 2 che consiste in :
- test di Lingua (D. Speaking)
- esame di Linguistica
In caso di superamento dello Speaking di Lingua e dell'esame orale di Linguistica, il processo
di valutazione è concluso.
La votazione del modulo di Lingua è data dalla media delle verifiche di A. Reading comprehension
/ Use of English/Listening B. Writing, C. Speaking.
La votazione del modulo di Linguistica è data dalla valutazione (in 30esimi) dell'esame orale.
La votazione finale è data dalla media tra la votazione del modulo di Lingua e la votazione
del modulo di Linguistica.
Testi di riferimento
LINGUA
English File C1_Digital Gold . OUP (Student book/ Workbook)
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
LINGUISTICA
Gotti, M. 2008. Investigating Specialized Discourse . Bern: Peter Lang.
Koester, A. 2006. Investigating Workplace Discourse . London: Routledge.
Bhatia, V. 2014. Worlds of Written Discourse. A Genre-Based View . Bloomsbury.
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
Codice insegnamento U1803
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei fenomeni che hanno portato alla formazione della lingua contemporanea.
Nel secondo semestre si esporranno e stimoleranno la pratica dei diversi segmenti relativi alla tavola dei contenuti tanto funzionali quanto morfosintattici, lessico semantici e culturali, affinché gli studenti raggiungano, nell’area della lingua, le competenze necessarie a consolidare e perfezionare la loro autonomia e ricchezza espressiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il cambio linguistico e l'innovazione sono propri di tutte le lingue naturali, il corso si pone i seguenti
obiettivi specifici:
conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle diverse varietà di castigliano e delle lingue iberoromanze; descrizione approfondita dei fenomeni di
variazione diacronica, diamesica, diatopica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching); acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diacronica dello spagnolo.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso testo argomentativo prodotto da nativi; capacità di produrre un testo argomentativo adeguato all'ambito accademico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena conoscenza dei meccanismi che hanno innescato il cambio linguistico nella varietà di spagnolo penisulare, riconoscere le cause e arrivare a formulare ipotesi grazie alla comparazione con le altre lingue romanze studiate/conosciute.
Programma
1. Le popolazioni preromane e la latinizzazione della penisola iberica.
2. La romanizzazione: Latino classico e latino volgare.
3. La frammentazione linguistica della Romània. La Spagna visigota.
4. L'influenza araba. Il Mozarabe.
5. Formazione e estensione dei dialetti peninsulari.
6. Il cambio linguistico.
7. Fonetica e fonologia diacronica.
8. Principali cambiamenti vocalici.
9. Principali cambiamenti consonantici.
10. Effetti del contatto di altre lingue e cambiamenti nel latino ispanico: il caso dei fonemi /f/ ed /h/.
11. Introduzione alla morfosintassi storica.
12. Il sostantivo e gli aggetitvi. Caso, numero e genere. Sostantivi neutri.
13. I determinanti: nascita e trasformazione.
14. L'evoluzione della classe verbale.
15. Paradigmi verbali e nascita delle forme analitiche. Nascita del futuro e del condizionale.
16. Il participio passato latino nella costruzione dei verbi spagnoli.
17. I verbi ausiliari e il predominio del verbo avere come ausiliare esclusivo nella forma attiva del verbo.
18. Ser ed estar nello spagnolo antico e moderno.
19. Prefissi e suffissi nello spagnolo antico e moderno.
20. Caratteristiche semantiche distintive dello spagnolo peninsulare.
21. L'apporto lessicale delle altre lingue romanze, dell'arabo, dell'ebraico e dell'inglese.
Modalità d'esame
Il superamento della prova scritta è vincolante per l'accesso all'esame orale.
Testi di riferimento
Un manuale a scelta tra:
1) Gili Gaya, S., Nociones de gramàtica històrica espanola, Barcelona, Spes, 1952.
2) Lapesa, R., Història de la lengua espanola, Madrid, Gredos, 1991.
3) Penny, R., Gramàtica històrica del espanol, Barcelona, Ariel, 1993.
4) Ranson D. L., Lubbers Quesada M., The History of Spanish, 2018.
Codice insegnamento 33714
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei fenomeni che hanno portato alla formazione della lingua contemporanea.
Nel secondo semestre si esporranno e stimoleranno la pratica dei diversi segmenti relativi alla tavola dei contenuti tanto funzionali quanto morfosintattici, lessico semantici e culturali, affinché gli studenti raggiungano, nell’area della lingua, le competenze necessarie a consolidare e perfezionare la loro autonomia e ricchezza espressiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il cambio linguistico e l'innovazione sono propri di tutte le lingue naturali, il corso si pone i seguenti
obiettivi specifici:
conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle diverse varietà di castigliano e delle lingue iberoromanze; descrizione approfondita dei fenomeni di
variazione diacronica, diamesica, diatopica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching); acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diacronica dello spagnolo.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso testo argomentativo prodotto da nativi; capacità di produrre un testo argomentativo adeguato all'ambito accademico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena conoscenza dei meccanismi che hanno innescato il cambio linguistico nella varietà di spagnolo penisulare, riconoscere le cause e arrivare a formulare ipotesi grazie alla comparazione con le altre lingue romanze studiate/conosciute.
Programma
1. Le popolazioni preromane e la latinizzazione della penisola iberica.
2. La romanizzazione: Latino classico e latino volgare.
3. La frammentazione linguistica della Romània. La Spagna visigota.
4. L'influenza araba. Il Mozarabe.
5. Formazione e estensione dei dialetti peninsulari.
6. Il cambio linguistico.
7. Fonetica e fonologia diacronica.
8. Principali cambiamenti vocalici.
9. Principali cambiamenti consonantici.
10. Effetti del contatto di altre lingue e cambiamenti nel latino ispanico: il caso dei fonemi /f/ ed /h/.
11. Introduzione alla morfosintassi storica.
12. Il sostantivo e gli aggetitvi. Caso, numero e genere. Sostantivi neutri.
13. I determinanti: nascita e trasformazione.
14. L'evoluzione della classe verbale.
15. Paradigmi verbali e nascita delle forme analitiche. Nascita del futuro e del condizionale.
16. Il participio passato latino nella costruzione dei verbi spagnoli.
17. I verbi ausiliari e il predominio del verbo avere come ausiliare esclusivo nella forma attiva del verbo.
18. Ser ed estar nello spagnolo antico e moderno.
19. Prefissi e suffissi nello spagnolo antico e moderno.
20. Caratteristiche semantiche distintive dello spagnolo peninsulare.
21. L'apporto lessicale delle altre lingue romanze, dell'arabo, dell'ebraico e dell'inglese.
Modalità d'esame
Il superamento della prova scritta è vincolante per l'accesso all'esame orale.
Testi di riferimento
Un manuale a scelta tra:
1) Gili Gaya, S., Nociones de gramàtica històrica espanola, Barcelona, Spes, 1952.
2) Lapesa, R., Història de la lengua espanola, Madrid, Gredos, 1991.
3) Penny, R., Gramàtica històrica del espanol, Barcelona, Ariel, 1993.
4) Ranson D. L., Lubbers Quesada M., The History of Spanish, 2018.
Codice insegnamento U1806
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diacronica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei fenomeni che hanno portato alla formazione della lingua contemporanea.
Nel secondo semestre si esporranno e stimoleranno la pratica dei diversi segmenti relativi alla tavola dei contenuti tanto funzionali quanto morfosintattici, lessico semantici e culturali, affinché gli studenti raggiungano, nell’area della lingua, le competenze necessarie a consolidare e perfezionare la loro autonomia e ricchezza espressiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il cambio linguistico e l'innovazione sono propri di tutte le lingue naturali, il corso si pone i seguenti
obiettivi specifici:
conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle diverse varietà di castigliano e delle lingue iberoromanze; descrizione approfondita dei fenomeni di
variazione diacronica, diamesica, diatopica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching); acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diacronica dello spagnolo.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso testo argomentativo prodotto da nativi; capacità di produrre un testo argomentativo adeguato all'ambito accademico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena conoscenza dei meccanismi che hanno innescato il cambio linguistico nella varietà di spagnolo penisulare, riconoscere le cause e arrivare a formulare ipotesi grazie alla comparazione con le altre lingue romanze studiate/conosciute.
Programma
1. Le popolazioni preromane e la latinizzazione della penisola iberica.
2. La romanizzazione: Latino classico e latino volgare.
3. La frammentazione linguistica della Romània. La Spagna visigota.
4. L'influenza araba. Il Mozarabe.
5. Formazione e estensione dei dialetti peninsulari.
6. Il cambio linguistico.
7. Fonetica e fonologia diacronica.
8. Principali cambiamenti vocalici.
9. Principali cambiamenti consonantici.
10. Effetti del contatto di altre lingue e cambiamenti nel latino ispanico: il caso dei fonemi /f/ ed /h/.
11. Introduzione alla morfosintassi storica.
12. Il sostantivo e gli aggetitvi. Caso, numero e genere. Sostantivi neutri.
13. I determinanti: nascita e trasformazione.
14. L'evoluzione della classe verbale.
15. Paradigmi verbali e nascita delle forme analitiche. Nascita del futuro e del condizionale.
16. Il participio passato latino nella costruzione dei verbi spagnoli.
17. I verbi ausiliari e il predominio del verbo avere come ausiliare esclusivo nella forma attiva del verbo.
18. Ser ed estar nello spagnolo antico e moderno.
19. Prefissi e suffissi nello spagnolo antico e moderno.
20. Caratteristiche semantiche distintive dello spagnolo peninsulare.
21. L'apporto lessicale delle altre lingue romanze, dell'arabo, dell'ebraico e dell'inglese.
Modalità d'esame
Il superamento della prova scritta è vincolante per l'accesso all'esame orale.
Testi di riferimento
Un manuale a scelta tra:
1) Gili Gaya, S., Nociones de gramàtica històrica espanola, Barcelona, Spes, 1952.
2) Lapesa, R., Història de la lengua espanola, Madrid, Gredos, 1991.
3) Penny, R., Gramàtica històrica del espanol, Barcelona, Ariel, 1993.
4) Ranson D. L., Lubbers Quesada M., The History of Spanish, 2018.
Codice insegnamento U1807
L'insegnamento di Linguistica Storica e Letterature Medievali Germaniche è coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo. L'insegnamento si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Linguistica Storica e Letterature Medievali Germaniche è coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo. L'insegnamento si interessa nello specifico dello sviluppo delle lingue germaniche medievali, analizzate con strumenti di tipo linguistico e socio-linguistico, e con un approccio comparativo e contrastivo. Il modulo si occuperà nello specifico del rapporto fra oralità scrittura e traduzione, così come della interazione fra lingue e aree culturali in epoca alto-medievale, con particolare attenzione dedicata all'incontro fra la tradizione nordica e quella insulare.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le studentesse e gli studenti acquisiranno le nozioni fondamentali di linguistica storica e di critica del testo, utili ad analizzare fenomeni linguistici e interazioni socioculturali nell'ambito delle lingue germaniche medievali. Studenti e studentesse avranno accesso alle conoscenze di base utili a contestualizzare tali fenomeni nell'ambito della cultura europea nel medioevo, a valutare l'impianto plurilingue e multilingue della produzione culturale e scrittoria, e a condurre una analisi contenutistica e lessicale del poemetto Inglese Antico The battle of Maldon .
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le basi della filologia e della analisi linguistica a testi in poesia e in prosa della tradizione medievale germanica. Studentesse e studenti sapranno analizzare le interazioni linguistiche e culturali tipiche di parte della letteratura medievale, analisi che verrà dedicata alla letteratura in versi e in prosa, e in particolare alla produzione poetica in lingua inglese antica.
Programma
Il corso verterà sull'evoluzione in epoca medievale delle lingue e delle letterature germaniche, con particolare attenzione all'area inglese, tedesca e norrena. Si analizzeranno i fenomeni linguistici e culturali che coinvolgono le lingue germaniche, con attenzione dedicata alle dinamiche di interazione fra la tradizione latina, quella nordica e quella inglese. Nel corso delle lezioni sarà dedicato spazio alla lettura del poemetto The Batlle of Maldon , in chiave linguistica e critico-testuale. Attraversi la lettura dei versi del poemetto, studenti e studentesse saranno invitati a riflettere sulla componente lessicale di ascendenza nordica come sulla descrizione parzialmente celebrativa di un evento storico di centrale importanza nell'Inghilterra alto-medievale.
Modalità d'esame
Studenti e studentesse saranno invitati a commentare e contestualizzare aspetti linguistici e socio-linguistici inerenti le letterature germaniche medievali, rilevabili dai passi letti a lezione o dai saggi di approfondimenti proposti durante il corso. L'esame si costituirà di almeno tre domande, riguardanti il rapporto fra oralità e scrittura nelle tradizioni germaniche, una descrizione di almeno una tradizione linguistica germanica o un genere letterario, e l'analisi comparativa di un passo tratto dal testo letto a lezione.
Testi di riferimento
Ciascuno studente e ciascuna studentessa sceglieranno uno fra i seguenti volumi:
- A. Zironi, Filologia Germanica , Le Monnier, 2021, 210-281;
- C. Reichl (ed.), Medieval Oral Literature , De Gruyter 2012, 121-202 (ch. 4-5) and 253-278 (ch. 8).
Ciascuna studentessa e ciascuno studente leggerà inoltre i seguenti saggi: - T.D. Hill, The "Liber Eliensis" "Historical selections" and the Old English "Battle of Maldon" , The Journal of English and Germanic Philology 96/1 (1997), 1-12;
- A. Lutz, T he Use of Norse Loanwords in Late Old English Historical Poems , Anglia 140/2 (2022), 190-223
- P. Dean, History versus poetry: The Battle of "Maldon" , Neuphilologische Mitteilungen 93/1 (1992), 99-108.
Coloro i quali non potranno frequentare le lezioni aggiungeranno poi: - C. Reichl (ed.), Medieval Oral Literature , De Gruyter 2012, 71-120 (ch. 2-3);
- L. Neidorf, II Æthelred and the Politics of The Battle of Maldon , The Journal of English and Germanic Philology 111/4 (2013), 451-473.
Codice insegnamento U3888
L’insegnamento di Linguistica storica e letterature medievali romanze è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature per il plurilinguismo europeo. Si interessa, in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica storica e letterature medievali romanze è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature per il plurilinguismo europeo. Si interessa, in particolare, alle origini e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze con speciale riguardo ai secoli medievali, valutate anche con l’impiego di metodologie filologiche e linguistiche e con particolare attenzione agli aspetti comparatistici. Per la parte linguistica, approfondisce la transizione dal latino alle lingue romanze (in particolare il francese), per quella letteraria si concentra sulla narrativa francese medievale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le e gli studenti sono in grado di tradurre e di commentare dal punto di vista letterario, retorico, metrico e linguistico tutti i brani in antico-francese in programma.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le e gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nel campo della filologia e della linguistica storica romanza all’analisi ecdotica, metrica e retorica dei romanzi antichi e comprendere, tramite anche l’analisi filologico-letteraria, le principali problematiche poste dalle
letterature romanze medievali.
Programma
Il corso verterà sulla produzione romanza medievale, con particolare riferimento alla narrativa francese in lingua d’oil. Si analizzeranno le forme di riuso di miti classici nei testi volgari (Piramo e Tisbe) e si studierà, mediante un confronto linguistico tra latino e francese, la presenza degli auctores latini nel medioevo romanzo (Ovidio).
Modalità d'esame
L'esame orale verterà sui testi e su versi letti a lezione, e verranno valutati positivamente quanti saranno in grado di leggere, tradurre e commentare le porzioni di testo che verranno proposte per l'analisi.
Testi di riferimento
A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 1993.
Piramo e Tisbe, a cura di C. Noacco, Roma, Carocci, 2005.
Materiale fornito dalla docente.
Codice insegnamento U3889
Da una prospettiva linguistica (e più specificamente per quanto riguarda una competenza linguistica avanzata in tedesco), l'IA solleva fondamentalmente la questione della testualità: può sostituirci nel nostro rapporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Da una prospettiva linguistica (e più specificamente per quanto riguarda una competenza linguistica avanzata in tedesco), l'IA solleva fondamentalmente la questione della testualità: può sostituirci nel nostro rapporto con essa e potenzialmente persino sottrarci molti aspetti di tale rapporto – laddove la testualità è intesa come una dimensione essenzialmente processuale, ovvero una dimensione che emerge nei processi applicati ai testi e può essere dimostrata in essi. L'IA mette in discussione il nostro rapporto con la processualità del testo, ovvero con la testualità . Per affrontare questa sfida, ciò che è necessario non è solo una competenza testuale, ma piuttosto una competenza nella testualità , il cui profilo è qui delineato con specifico riferimento al tedesco e ad alcuni aspetti della sua grammatica.
Le esercitazioni di lingua collegate inscindibilmente al corso teorico offrono una formazione specifica e mirata di livello universitario e a supporto degli obiettivi complessivi dell’attività formativa. Esse promuovono lo sviluppo delle diverse abilità linguistiche e delle competenze nell’uso della lingua all’interno dei parametri individuati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). In particolare, partendo da un livello di competenza linguistica
B2
(Progresso) almeno parziale, l’obiettivo del corso èquello di sviluppare nello studente una competenza assimilabile al livello
C1
(Efficacia). Più in dettaglio:
- capacità di comprendere una vasta gamma di testi lunghi e anche impegnativi e riconoscerne il significato implicito;
- capacità di esprimersi in modo fluente e spontaneo senza troppe esitazioni, oltre che di produrre discorsi chiari, ben organizzati e dettagliati su argomenti complessi, dimostrando un buon controllo della grammatica, dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione;
- capacità di usare la lingua tedesca in modo flessibile ed efficace a fini sociali, di studio e professionali;
- capacità di produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.
Il possesso di tale livello, dimostrabile col superamento delle verifiche delle esercitazioni linguistiche, è un requisito essenziale per il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per la costruzione di una competenza scritta e orale avanzata nella lingua tedesca e negli argomenti scientifici affrontati, stimolando il costante ricorso agli strumenti teorici, alla riflessione metalinguistica e alla capacità di discutere competentemente del proprio percorso di apprendimento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende favorire la capacità di sviluppare la competenza d'uso della lingua tedesca in ambiti comunicativi complessi e specializzati, realizzando tra l’altro appunti strutturati, relazioni orali e protocolli (Mitschriften , Referate e Protokolle), nonché un ulteriore sviluppo della competenza nell’analisi testuale.
Programma
Testualità del tedesco e Intelligenza Artificiale
1. Breve introduzione ai modelli linguistici dell’Intelligenza Artificiale (sulla base di Buck 2026)
2. Competenza linguistica (in particolare la mediazione) e IA
3. Processualità del testo e testualità
4. Cos’è la “testualità”?
5. Alcuni aspetti grammaticali della competenza nella testualità del tedesco
6. Competenza nella testualità del tedesco e IA: l’esempio della prompt literacy
Esercitazioni linguistiche
Modalità d'esame
In quanto Corso di Studio a carattere internazionale il CdSM offre la possibilità che gli studenti (specificamente quelli internazionali) possano svolgere l’intero percorso di studi in lingua inglese, vale a dire sostenere su richiesta l'esame in lingua inglese, usufruendo anche di materiali dedicati.
Il campo sarà ulteriormente definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
All'esame orale del modulo teorico (che avrà luogo in lingua tedesca) si affiancano per ciascuno studente la redazione di un Protokoll relativo a una delle lezioni del corso, nonché la verifica scritta delle esercitazioni linguistiche.
Testi di riferimento
Beaugrande, Robert-Alain de / Dressler, Wolfgang (1981). Einführung in die Textlinguistik . Tübingen: Niemeyer.
Buck, Isabella (2026). Wissenschaftliches Schreiben mit KI . Tübingen: UVK Verlag.
Eisenberg, Peter (2006). Grundriss der deutschen Grammatik . Band 2: Der Satz . Stuttgart/Weimar: Metzler (Kap. 6, 243-254 u. 261-268; Kap. 10, 328-333)
Hennig, Mathilde (2020). Nominalstil. Möglichkeiten, Grenzen, Perspektiven . (S. 55-56, 107-145, 191-198)
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno comunicati durante il corso.
Codice insegnamento U1809
L'insegnamento mira a fornire le conoscenze di base sulle metodologie e tecnologie didattiche applicabili all'insegnamento a tutti i livelli scolastici. Esamina il concetto di curriculum e le modalità più appropriate per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire le conoscenze di base sulle metodologie e tecnologie didattiche applicabili all'insegnamento a tutti i livelli scolastici. Esamina il concetto di curriculum e le modalità più appropriate per la sua elaborazione; le principali metodologie di progettazione (per obiettivi, mappe concettuali, competenze, ecc.) e valutazione; le strategie di insegnamento e le tecniche e gli strumenti di valutazione; le tipologie di lezioni da svolgere in classe. Sono incluse le strategie per l'uso dei media e delle tecnologie per la didattica. Inoltre è trattata la progettazione di Unità di Apprendimento (UDA).
Coerentemente con tali obiettivi, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
1. Saper utilizzare diversi modelli di progettazione didattica;
2. Elaborare una progettazione per competenze per la scuola secondaria di primo e di secondo grado;
3. Utilizzare diverse tecniche di valutazione sommativa e formativa;
4. Elaborare un set di prove di valutazione per la scuola di primo e secondo grado;
5. Valutare e certificare le competenze;
6. Utilizzare diverse strategie di insegnamento/apprendimento;
7. Descrivere alcuni metodi per una didattica attiva e cooperativa;
8. Progettare Unità di Apprendimento (UDA).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo mira a fornire una varietà di metodologie e tecnologie didattiche, insieme alle indicazioni ministeriali e alle linee guida applicabili nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo ha l'obiettivo di sviluppare le capacità di progettare percorsi di insegnamento e apprendimento in linea con gli obiettivi formativi, ma anche di comprendere e strutturare semplici ricerche educative per migliorare l'efficacia degli interventi didattici.
Programma
Il programma èsuddiviso in diverse parti:
Prima Parte –Fondamenti di psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento:
In questa sezione, che ha un approccio teorico, vengono riassunti i concetti fondamentali della psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento.
Seconda Parte –Metodologie, strategie e tecniche didattiche:
Partendo dai concetti teorici della Prima Parte, questa sezione, dal taglio teorico/operativo, approfondisce metodologie, strategie e tecniche didattiche utili a supportare concretamente la progettazione di un percorso formativo.
Terza Parte –Inclusione a scuola:
Qui vengono trattate le tematiche normative e didattiche relative agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Quarta Parte –Gli strumenti:
Si esaminano i vari strumenti a disposizione delle docenti e dei docenti per una didattica innovativa e personalizzata.
Quinta Parte –Gli ordinamenti didattici:
Questa sezione offre una sintesi degli ordinamenti scolastici per ogni ordine e grado.
Il programma include anche una Parte Speciale focalizzata sulla progettazione di Unità di Apprendimento (UDA) e sulla didattica digitale delle lingue.
Modalità d'esame
Presentazione elaborati come prove intercorso
Testi di riferimento
FREQUENTANTI
L. Gallo &I. Pepe, Manuale delle Metodologie e Tecnologie Didattiche, Edizioni Simone, Napoli 2024.
P. Bresciano, Progettare e strutturare l'Unità di Apprendimento, Next EU Editore, Lecce, 2022.
NON FREQUENTANTI
Oltre al materiale didattico per FREQUENTANTI, chi è NON FREQUENTANTE ha un'ulteriore PARTE SPECIALE:
D. Peppoloni, Per una didattica digitale delle lingue, Mondadori Università, 2021
N.B. Si consiglia vivamente di frequentare il corso
Codice insegnamento U3890
L’insegnamento si prefigge di introdurre lo studente di Scienze politiche alla comprensione dei problemi dell’epoca presente, analizzando in dettaglio le origini e l'evoluzione dei fenomeni politici, sociali e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di introdurre lo studente di Scienze politiche alla comprensione dei problemi dell’epoca presente, analizzando in dettaglio le origini e l'evoluzione dei fenomeni politici, sociali e culturali che nel corso dei secoli XIX e XX danno forma alla realtà contemporanea. Al termine del corso lo studente sarà in possesso:
1) di un quadro d’insieme dei principali eventi storici, fenomeni sociali e trasformazioni che hanno scandito il processo di formazione dell’odierna società globalizzata;
2) di una consapevolezza di base dei dibattiti intellettuali e dei contrasti ideali che hanno accompagnato il corso della storia contemporanea;
3) di una cognizione preliminare dei procedimenti euristici, dell’organizzazione della ricerca, della condizione di pluralismo interpretativo, che caratterizzano la storiografia professionale in ambito contemporaneistico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti entreranno in possesso delle conoscenze basilari attinenti ai lineamenti essenziali e ai principali aspetti della storia contemporanea. Matureranno inoltre una migliore comprensione tanto del retroterra storico e ideologico degli altri insegnamenti impartiti nel Corso di laurea quanto delle competenze specialistiche necessarie alla comprensione dei fenomeni caratterizzanti dell'età contemporanea. Gli studenti svilupperanno l’attitudine ad avvalersi criticamente delle conoscenze acquisite per elaborare una propria autonoma ricostruzione degli argomenti indicati nel programma dell’insegnamento, e per esprimere una propria personale valutazione rispetto alla pluralità delle interpretazioni proposte o discusse dal docente e nei testi di riferimento.
Gli studenti acquisiranno la capacità di esporre processi evolutivi complessi, tratteggiare passati scenari, delineare lo sfondo storico di situazioni problematiche del presente in conformità con il linguaggio e con il tipo di argomentazione logico-empirica propri della storiografia contemporaneistica.
Gli studenti arricchiranno inoltre il proprio repertorio comunicativo familiarizzandosi con la terminologia specifica essenziale dell’insegnamento. Si conseguiranno quindi le capacità sia per ampliare autonomamente le proprie competenze nel campo della storia contemporanea in funzione di differenti percorsi di studio e sbocchi lavorativi, sia per proseguire nelle successive tappe dell’iter formativo e professionalizzante dello storico contemporaneo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite:
a) ai fini della comprensione in chiave storico-genetica delle caratteristiche generali del tempo presente;
b) ai fini della chiarificazione delle implicazioni storiche dei problemi intellettuali e pratici con cui si misurano le scienze politiche e le corrispondenti figure professionali;
c) ai fini dell’approfondimento dei presupposti storico-culturali delle diverse scienze politiche;
d) al fine di un approccio più problematico al tema della ricerca e del trattamento dei dati storico-empirici, adoperati anche nel contesto delle altre scienze politiche.
Programma
Il corso approfondirà le principali questioni relative alle origini e allo sviluppo del mondo contemporaneo.
In particolare si farà riferimento, tra le altre, alle seguenti tematiche:
- I caratteri dell’età contemporanea, l’epoca delle rivoluzioni e la transizione alla modernità globale (1780-1820)
- Gli anni della Restaurazione: dal Congresso di Vienna al Quarantotto europeo
- Le rivoluzioni di metà Ottocento e l’ascesa delle potenze extraeuropee
- Il nazionalismo e le unificazioni in Italia e Germania
- La seconda rivoluzione industriale e la nuova società di massa
- L'imperialismo europeo e la rivalità tra grandi potenze
- La Prima guerra mondiale e la rivoluzione russa
- Gli anni Venti e Trenta: tra democrazie e totalitarismi
- La Seconda guerra mondiale e il nuovo ordine globale
- Il mondo bipolare tra Guerra fredda e decolonizzazione
- L’età del benessere tra crescita e tensioni
- La mondializzazione, il crollo del sistema sovietico e la fine della Guerra fredda.
Modalità d'esame
La valutazione degli studenti avverrà per mezzo di un esame orale. Agli studenti verrà richiesto di rispondere, in maniera al tempo stesso sintetica e articolata, ad alcuni quesiti attinenti agli argomenti affrontati durante il corso e nei testi di esame indicati. Gli studenti dovranno dimostrare: 1) di possedere le conoscenze basilari riguardanti le linee di svolgimento essenziali della storia contemporanea; 2) di sapere avvalersi di tali conoscenze per interpretare lo sviluppo evolutivo delle caratteristiche generali della società contemporanea; 3) di avere sviluppato l’attitudine a ricostruire autonomamente processi storici complessi e a dare una propria valutazione delle interpretazioni proposte al riguardo; 4) di essere in grado di esporre gli argomenti studiati secondo la logica argomentativa della storiografia contemporaneistica e nella terminologia specialistica appropriata.
Testi di riferimento
Testi di riferimento per tutti gli studenti (sia L16 che L36):
- Alberto Mario Banti, L'età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza, 2009 (esclusi i capp. 2, 3, 4, 5, 12, 19);
- Alberto Mario Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, 2009 (escluso il cap. 14).
+ uno a scelta tra i seguenti testi (per i soli studenti di L36): - Mark Mazower, Le ombre dell’Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, 2019;
- Tony Judt, Postwar. Europa 1945-2005, Laterza, 2017;
- Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti: La guerra dopo la guerra 1917-1923, Laterza, 2017;
- Johann Chapoutot, Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere?, Einaudi, 2026;
- Enzo Traverso, A ferro e fuoco. La guerra civile europea 1914-1945, Il Mulino, 2007;
- Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, L'età del disordine. Storia del mondo attuale 1968-2017, Laterza, 2018;
- Salvatore Lupo, Il fascismo. La politica in un regime totalitario, Donzelli, Carocci, 2000;
- Christopher Browning, Uomini comuni. Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia, Einaudi, 2022;
- Massimo L. Salvadori, Da un secolo all'altro. Profilo storico del mondo contemporaneo 1980- 2022, Donzelli, 2022;
- Martin Conway, L’età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945, Carocci, 2023;
- Mirco Dondi, L'eco del boato. Storia della strategia della tensione in Italia, Laterza, 2023;
- Marco Bresciani e Fulvio Conti (a cura di), L'età contemporanea. Prospettive di storia europea e globale, Carocci, 2023;
- Nicola Labanca, Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana, Il Mulino, 2002;
- Olivier Wievorka, Storia della Resistenza nell'Europa occidentale, Einaudi, 2018;
- Umberto Gentiloni Silveri, Storia dell'Italia contemporanea 1943-2023, Il Mulino, 2024;
- Amedeo Osti Guerrazzi, L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Carocci, 2024;
- Filippo Focardi e Santo Peli (a cura di), Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945), Carocci, 2025.
Codice insegnamento 55420
L'insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze specialistiche e gli strumenti analitici utili per approfondire il rapporto tra stampa e censura nella storia dell’Europa moderna con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze specialistiche e gli strumenti analitici utili per approfondire il rapporto tra stampa e censura nella storia dell’Europa moderna con particolare attenzione alla nascita della libertà di stampa e dell’opinione pubblica nel Settecento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve mostrare di aver conseguito una conoscenza approfondita dei seguenti aspetti:
1) I principali problemi storiografici relativi allo studio del rapporto tra stampa e censura nel corso dell’età moderna.
2) Le principali ricadute politiche, economiche e socioculturali che lo sviluppo della libertà di stampa ebbe sulla società europea.
3) I processi che condussero alla formazione dell’opinione pubblica in diversi paesi europei.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Autonomia di giudizio: lo studente deve mostrare di aver sviluppato la capacità di formulare valutazioni conformi alle pratiche della storiografia accademica.
Abilità comunicative: lo studente deve mostrare di aver acquisito le competenze necessarie a comunicare in forma orale e scritta i temi affrontati nel corso adoperando un adeguato lessico storiografico con particolare attenzione a quello caratteristico degli studi sull’età moderna.
Capacità di apprendimento: lo studente deve mostrare di essere in grado di aggiornarsi e di ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma sia a testi e articoli scientifici, sia assistendo a seminari e convegni.
Programma
La prima parte del corso èa carattere introduttivo, viene spiegata la storiografia sullo sviluppo della stampa in Europa e la nascita del mercato editoriale in età moderna, nonché alcuni elementi di teoria della comunicazione e di storia dei media.
I principali argomenti affrontati nell'insegnamento sono:
1) La nascita della censura in Europa e le sue conseguenze culturali e sociali.
2) La censura nell’Italia della Controriforma.
3) Il processo di affermazione della libertà di stampa in Gran Bretagna.
4) La censura nella Francia dei Lumi.
5) La nascita dell’opinione pubblica come problema storiografico.
Testi di riferimento
- Sandro Landi, Stampa, censura e opinione pubblica in età moderna , Bologna, il Mulino, 2011.
- Edoardo Tortarolo, L'invenzione della libertà di stampa. Censura e censori nel Settecento , Roma, Carocci, 2011.
Codice insegnamento U3893
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di riflessione utili ad approfondire il dibattito sulle origini culturali della rivoluzione francese a partire dallo studio della circolazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di riflessione utili ad approfondire il dibattito sulle origini culturali della rivoluzione francese a partire dallo studio della circolazione della letteratura clandestina nella Francia del Settecento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di aver conseguito una conoscenza approfondita dei principali problemi storiografici relativi alle origini culturali della rivoluzione francese e del rapporto tra la circolazione di testi a stampa e la costituzione dell’opinione pubblica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Autonomia di giudizio: lo studente deve mostrare di aver sviluppato la capacità di formulare valutazioni conformi alle pratiche della storiografia accademica.
Abilità comunicative: lo studente deve mostrare di aver acquisito le competenze necessarie a comunicare in forma orale e scritta i temi affrontati nel corso adoperando un adeguato lessico storiografico con particolare attenzione a quello caratteristico degli studi sull’età moderna.
Capacità di apprendimento: lo studente deve mostrare di essere in grado di aggiornarsi e di ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma sia a testi e articoli scientifici, sia assistendo a seminari e convegni.
Programma
I principali argomenti affrontati nel corso sono:
1) Il mercato librario in età moderna.
2) Il rapporto tra letteratura e illuminismo nella Francia del Settecento.
3) La libellistica politica e il suo contributo nella formazione dell’opinione pubblica.
4) Il dibattito sulle origini culturali della rivoluzione francese.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
- R. Darnton, Editori e pirati , Milano, Adelphi, 2023.
- S.Landi, Stampa, censura e opinione pubblica in età moderna , Bologna, il Mulino, 2011.
Codice insegnamento U3895
L’insegnamento si propone di fornire allo studente approfondite nozioni sulla storia del teatro dell’Europa Orientale, considerando: l’evoluzione dello spazio scenico, l’arte dell’attore, la regia e le maestranze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente approfondite nozioni sulla storia del teatro dell’Europa Orientale, considerando: l’evoluzione dello spazio scenico, l’arte dell’attore, la regia e le maestranze teatrali, i classici della drammaturgia, i contatti con la scena italiana, dinamiche estetiche e performative, problemi di traduzione per la scena. Al termine del percorso formativo, lo studente dovrà essere in grado di analizzare in modo corretto il quadro storico della materia, unitamente a: le dinamiche teatrali nei singoli paesi dell’Europa Orientale e rispetto all’Occidente, la carriera internazionale dei maggiori registi e interpreti, la fortuna scenica dei maggiori autori. Inoltre lo studente dovrà riuscire ad acquisire la terminologia specialistica della materia, a utilizzare in autonomia la bibliografia specialistica e le fonti d’archivio, a leggere con un approccio critico-storiografico testi drammatici e di letteratura teatrale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito solidi strumenti conoscitivi, metodologici e critici per inquadrare e comprendere la storia del teatro dell’Europa Orientale. Dovrà inoltre dimostrare di saper elaborare argomentazioni concernenti le relazioni interculturali tra i vari paesi, l’evoluzione dello spazio scenico, la regia e l’arte dell’attore, i problemi di traduzione del testo drammatico. Il percorso formativo intende anche fornire allo studente le conoscenze necessarie per analizzare l’impatto estetico di uno spettacolo, aiutandolo a sviluppare un’analisi personale e una coerente capacità di giudizio. Al termine del percorso, lo studente dovrà inoltre sapersi orientare in maniera autonoma nella bibliografia relativa alla storia del teatro europeo e nell’approccio alle fonti documentarie archivistiche e audiovisive, applicando correttamente le indicazioni fornite durante le lezioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di illustrare correttamente gli sviluppi diacronici della materia, dimostrando: un approccio consapevole alla teatrologia, capacità individuale di analisi, appropriata rielaborazione e utilizzo delle nozioni acquisite, comprensione delle dinamiche estetiche e culturali. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici per riuscire a sviluppare in maniera autonoma una sensibilità critica e analitica sull’evento teatrale, inquadrato in un contesto culturale sia nazionale che europeo. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito la terminologia tecnica relativa alla materia e di saperla usare in modo appropriato e corretto, sviluppando una personale abilità comunicativa che gli permetta di esprimersi con chiarezza e rigore tematico – sia sul piano storico che nella formulazione di un giudizio individuale coerente.
Programma
Nina, la piccola attrice
Il gabbiano è un testo emblematico anche per capire le difficoltà di una giovane attrice agli inizi della carriera teatrale: attraverso il personaggio di Nina, Cechov inserisce elementi rivelatori che la mettono in diretta relazione con la giovane Eleonora Duse e permettono di creare interessanti connessioni tra le due attrici – quella fittizia slava e il personaggio storico italiano. L’approfondita analisi del testo drammatico permetterà di comprendere quanto la scrittura cechoviana abbia influito sul divismo della Duse e lo abbia incrementato tra gli spettatori dell’Europa Orientale. Una selezione di materiali audiovisivi permetterà agli studenti di sviluppare una riflessione critico-storiografica sulla fortuna internazionale di Cechov.
Contenuti del corso:
- il concetto di spettacolo nell’Europa Orientale
- gli attori italiani nell’Europa Orientale
- gli attori dell’Europa Orientale in Italia
- la lingua in scena e l’impatto sul pubblico
- la traduzione per la scena
- l’emigrazione artistica
- il successo mondiale del Teatro d’Arte di Mosca
- Cechov e Stanislavskij
- la Duse e Nina
- i voli teatrali del Gabbiano
Modalità d'esame
Lo studente dovrà rispondere alle domande della prova orale dimostrando conoscenza degli argomenti storici, letterari e artistici trattati durante le lezioni.
Testi di riferimento
L’esame prevede lo studio di 3 libri:
- F. De Angelis – S. Lazzaro – M. P. Pagani, Il Gabbiano di Anton Cechov , traduzione di G. Guerrieri, Dino Audino Editore, Roma 2025.
- I. Bunin, A proposito di Cechov , Adelphi, Milano 2015.
- V. I. Nemirovic-Dancenko, La mia vita nel teatro russo , Dino Audino Editore, Roma 2015.
*Gli studenti non frequentanti dovranno integrare lo studio con un libro a scelta tra: - M. P. Pagani, Sguardi sul teatro dell’Antica Russia , Edizioni Sinestesie, ebook Collana “Il Parlaggio” 12, Avellino 2021.
- A. Pieroni, Attori italiani alla corte della zarina Anna Ioannovna (1731-1738) , Firenze University Press, Firenze 2017.
** Gli studenti internazionali devono studiare questi 3 libri: - S. M. Carnicke, Stanislavsky in focus: an acting master for the twenty-first century , Routledge, London 2009.
- V. Gottlieb (ed.), Anton Chekhov at the Moscow Art Theatre , Routledge, London 2012.
- R. A. White (ed.), The Routledge Companion to Stanislavsky , Routledge, London-New York 2018.
Codice insegnamento U3897
Il corso mira a fornire agli studenti un quadro conoscitivo avanzato e critico dei principali svolgimenti delle arti figurative internazionali dal Neoclassicismo all’età contemporanea, in prospettiva comparata e con…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire agli studenti un quadro conoscitivo avanzato e critico dei principali svolgimenti delle arti figurative internazionali dal Neoclassicismo all’età contemporanea, in prospettiva comparata e con particolare attenzione alle dinamiche della geografia artistica globale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso e della preparazione d’esame, lo studente dovrà essere in grado di conoscere e inquadrare criticamente e storicamente, elaborando argomentazioni coerenti con un lessico appropriato, le principali opere, le dinamiche commerciali e le poetiche degli artisti più rilevanti della storia dell’arte dalla fine del XVIII secolo agli anni Novanta del XX secolo, collocandole nei relativi contesti storici, politici e culturali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di analizzare autonomamente un’opera d’arte nei suoi aspetti formali, iconografici, tecnici e materiali, mostrando consapevolezza e capacità di riflessione autonoma sulle dinamiche geografiche e geopolitiche della storia dell’arte contemporanea.
Programma
Per una storia del surrealismo in prospettiva comparata.
A un anno dal centenario surrealista, il corso prova a fare un bilancio delle ultime ricerche internazionali sul surrealismo, concentrandosi su due assi:
- la storia dell'avanguardia surrealista (temi, contesti, protagonisti)
- le dinamiche di diffusione globale (e italiana) dell'avanguardia surrealista: l'eredità del surrealismo
Modalità d'esame
Questo campo verrà compilato in seguito, con l'aggiornamento delle linee guida della PQA.
Testi di riferimento
La bibliografia di riferimento verrà fornita a inizio corso.
Codice insegnamento 54885
Il corso affronterà il rapporto tra storia, memoria e politica con l’obiettivo di far emergere, sullo sfondo di alcuni principali snodi storici dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale, la diversità tra memoria del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso affronterà il rapporto tra storia, memoria e politica con l’obiettivo di far emergere, sullo sfondo di alcuni principali snodi storici dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale, la diversità tra memoria del passato e rielaborazione storica. Saranno individuati i tratti specifici dell’una e dell’altra e riconosciuti differenti piani di lettura e ricostruzione di fenomeni storici alla luce di differenti culture storiografiche e approcci interpretativi con particolare attenzione ai paesi di riferimento per le lingue e le letterature straniere previste dal Corso di laurea.
Partendo dall'analisi del concetto di “memoria collettiva” di Maurice Halbwachs e delle sue successive trasformazioni e rielaborazioni, il corso intende far comprendere il rapporto, spesso ambiguo, tra storia e memoria nei loro diversi tempi e processi elaborativi e nell’emergere di memorie “forti” e memorie “deboli”.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà:
1. conoscere i processi di formazione e trasformazione di culture nazionali e transnazionali della memoria storica europea dell'età contemporanea in seguito al secondo conflitto mondiale e al crollo dei governi comunisti nell’Europa centro-orientale avvenuti nel e dopo il 1989, attraverso anche il confronto con percorsi, spesso divergenti, di una ricostruzione storiografica scientifica;
2. cogliere le specificità e i caratteri, spesso non coincidenti, di memorie storiche, di politiche nazionali e transnazionali per una memoria storica collettiva, di ricostruzioni e interpretazioni da parte della scienza storica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà assunto:
autonomia di giudizio , sviluppando capacità critica, abilità nella valutazione dei testi storici e capacità di formulare giudizi personali per una corretta valutazione e spiegazione dei processi storici, individuando ed evitando opportunamente impropri approcci interpretativi non conformi alle pratiche di una storiografia scientifica;
abilità comunicative , sviluppando capacità di un uso appropriato del lessico storiografico, abilità nel comunicare in forma orale e in modo chiaro, e allo stesso tempo elaborato, le conoscenze acquisite;
capacità di apprendimento , acquisendo le competenze necessarie per riflettere autonomamente sui processi di ricostruzione-interpretazione della storia contemporanea, sviluppando quelle capacità di apprendimento che gli consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Programma
STORIA, MEMORIA E POLITICA NELL’EUROPA TRA XX E XXI SECOLO
Il corso affronterà il rapporto tra storia, memoria e politica nell’Europa dal secondo dopoguerra, a partire dall'analisi del concetto di “memoria collettiva” di Maurice Halbwachs e delle sue successive trasformazioni e rielaborazioni, e attraverso la riflessione su importanti snodi della storia tra XX e XXI secolo. In particolare sarà analizzato:
- Il ruolo specifico dello storico tra giudice e scrittore: il rapporto tra storia, memoria, diritto, fiction letteraria e filmica;
- il confronto tra linguistic turn e riflessione sul proprium della ricerca storica;
- l’uso pubblico della storia e lo sviluppo di politiche memoriali nazionali e transnazionali a cavallo tra i due millenni: l'emergere della memoria della Shoah come “religione civile” dell’Occidente e il confronto con la memoria del comunismo dopo la svolta storica del 1989/90 nell’Europa orientale.
Modalità d'esame
La verifica si svolge attraverso un colloquio orale, volto ad accertare la conoscenza da parte dello studente delle nozioni e dei metodi della storia contemporanea in riferimento ai temi affrontati nel corso.
La valutazione terrà conto del livello delle competenze di analisi e di interpretazione delle dinamiche storiche, nonché delle abilità comunicative nella presentazione e nella discussione degli argomenti studiati .
Testi di riferimento
1. Tony Judt, Dalla casa dei morti. Un saggio sulla memoria dell’Europa moderna , in Id., Postwar. La nostra storia 1945-2005 , Laterza, Roma-Bari, 2017, pp. 989-1023
2. Enzo Traverso, Il passato: istruzioni per l'uso. Storia, memoria, politica , Ombre corte, Verona, 2006
3. Diego Guzzi, Per una definizione di memoria pubblica. Halbwachs, Ricoeur, Assmann, Margalit , in «Scienza e Politica», 44, 2011, p. 27-39 https://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/2731/2128.
NB: Per eventuali integrazioni o modifiche rispetto ai testi su indicati, controllare eventuali avvisi sul sito istituzionale del docente .
Codice insegnamento U3899
Il corso ha l'obiettivo di riflettere e chiarire la relazione tra storia e memoria nell’Europa dopo il 1945 alla luce di diversi percorsi di definizione e ridefinizione di culture e politiche della memoria storica, a…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di riflettere e chiarire la relazione tra storia e memoria nell’Europa dopo il 1945 alla luce di diversi percorsi di definizione e ridefinizione di culture e politiche della memoria storica, a livello nazionale e transnazionale.
Sarà messo in evidenza il carattere complesso e ambiguo dello sviluppo “autonomo” o “eterodiretto” di memorie storiche collettive, da una parte, e di processi nazionali di elaborazione storico-scientifica, dall’altra, in relazione anche a svolte storiche come il 1989/90.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà:
1. comprendere e interpretare importanti aspetti della storia contemporanea nella loro articolazione e attraverso la loro ricostruzione storiografica, sulla base di una conoscenza dei principali fatti e sviluppi della storia europea e occidentale dal XX al XXI secolo, in particolare dopo il secondo conflitto mondiale e dopo gli eventi del 1989/1990;
2. conoscere i processi di formazione e trasformazione di culture nazionali e transnazionali della memoria storica europea nel secondo dopoguerra e in seguito al crollo dei governi comunisti nell’Europa centro-orientale avvenuti nel e dopo il 1989, attraverso anche il confronto con percorsi, spesso divergenti, di una ricostruzione storiografica scientifica;
3. cogliere le specificità e i caratteri, spesso non coincidenti, di memorie storiche, di politiche nazionali e transnazionali (da parte di istituzioni comunitarie europee) per una memoria storica collettiva, di ricostruzioni e interpretazioni da parte della scienza storica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà assunto:
autonomia di giudizio , sviluppando capacità critica, abilità nella valutazione dei testi storici e capacità di formulare giudizi personali per una corretta valutazione e spiegazione dei processi storici, individuando ed evitando opportunamente impropri approcci interpretativi non conformi alle pratiche di una storiografia scientifica;
abilità comunicative , sviluppando capacità di un uso appropriato del lessico storiografico, abilità nel comunicare in forma orale e in modo chiaro, e allo stesso tempo elaborato, le conoscenze acquisite;
capacità di apprendimento , acquisendo le competenze necessarie per riflettere autonomamente sui processi di ricostruzione-interpretazione della storia contemporanea, sviluppando quelle capacità di apprendimento che gli consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Programma
EUROPA – CLIO – MNEMOSYNE: LA STORIA EUROPEA E LE SUE MEMORIE ALLA FINE DEL XX SECOLO
Le lezioni affronteranno il rapporto tra storia e memoria nell’Europa a partire dal secondo dopoguerra alla luce di diversi percorsi di definizione e ridefinizione di culture e politiche della memoria storica, a livello nazionale e transnazionale. Si rifletterà sul carattere complesso e ambiguo dello sviluppo “autonomo” o “eterodiretto” di memorie storiche collettive, da una parte, e di processi di elaborazione storico-scientifica, dall’altra, in relazione anche a svolte storiche come il 1989/90. Il corso affronterà in particolare i seguenti temi:
1. Ricordo, politiche memoriali ed elaborazione storica delle esperienze della seconda guerra mondiale nell’Europa occidentale, in particolare:
- Fascismo, Resistenza e “guerra civile” nell’Italia repubblicana
- Passato nazista e Vergangenheitsbewältigung nella Germania del secondo dopoguerra
- Vichy e guerre postcoloniali nella Francia del dopoguerra
- Guerra civile ed esperienza franchista nella Spagna contemporanea
- Cortocircuiti della memoria storica nell’Europa centro-orientale
- Fascismo e nazionalsocialismo tra ricostruzione scientifica e rappresentazione mediatica: un confronto Italia - Germania.
2. La Shoah tra ricostruzione storiografica e politiche memoriali nell’Europa contemporanea.
3. Storia e violenza: pulizie etniche e migrazioni forzate nell’Europa novecentesca tra memoria e storiografia.
4. Crollo del comunismo nell’Europa centro-orientale e conseguenze sui processi della memoria storica europea.
5. La riunificazione tedesca e il rapporto tra storia e memoria nella ricostruzione del passato della DDR.
6. L’Unione Europea e i caratteri e limiti di una comune identità storica dell’Europa tra XX e XXI secolo.
Modalità d'esame
La verifica si svolge attraverso un colloquio orale, volto ad accertare la conoscenza da parte dello studente delle nozioni e dei metodi della storia contemporanea in riferimento ai temi affrontati nel corso.
La valutazione terrà conto del livello delle competenze di analisi e di interpretazione delle dinamiche storiche, nonché delle abilità comunicative nella presentazione e nella discussione degli argomenti studiati.
Testi di riferimento
1. Filippo Focardi, Bruno Groppo (a cura di), L’Europa e le sue memorie. Politiche e culture del ricordo dopo il 1989 , Viella, Roma, 2013
2. Andrea D’Onofrio, Filippo Focardi, Lutz Klinkhammer, Christiane Liermann-Traniello (a cura di), Quale storia per il grande pubblico? Fascismo e nazismo fra storiografia e mass media , Viella, Roma, 2025 (Introduzione - 2 saggi a scelta e il saggio di Antonio Carioti, Due passati che non passano )
3. Markus J. Prutsch, European Historical Memory: Policies, Challenges and Perspectives , European Parlament, Policy Department B: Structural and Cohesion Policies Culture and Education, Brussels, 2013 URL<http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/note/join/2013/513977/IPOL-CULT_NT%282013%29513977_EN.pdf > Sintesi schematica in italiano: La memoria storica europea: politiche, sfide e prospettive , Parlamento europeo, Dipartimento tematico B: Politiche strutturali e di coesione, Brussels, 2013 URL<http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/note/join/2013/513977/IPOL-CULT_NT(2013)513977(SUM01)_IT.pdf >
Per non frequentanti anche :
Non frequentanti dovranno studiare il volume intero indicato al punto 2.
NB: Per eventuali integrazioni o modifiche rispetto ai testi su indicati, controllare eventuali avvisi sul sito istituzionale del docente .
Codice insegnamento U3901
Il modulo intende fornire conoscenze approfondite sulle trasformazioni dell'Europa postromana attraverso il caso dei Longobardi e, insieme, gli strumenti necessari per analizzare come identità collettive e memorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende fornire conoscenze approfondite sulle trasformazioni dell'Europa postromana attraverso il caso dei Longobardi e, insieme, gli strumenti necessari per analizzare come identità collettive e memorie storiche prendano forma e circolino nei testi.
Coerentemente con gli obiettivi del corso di laurea magistrale e del curriculum storico-letterario, l'insegnamento offre una formazione storica di supporto a carattere metodologico: mette in relazione le testimonianze con i rispettivi contesti storico-culturali, anche transnazionali, e confronta rappresentazioni elaborate in ambienti latino-occidentali, greco-bizantini e longobardi. L'analisi delle fonti permette inoltre di riconoscere forme, generi e strategie della narrazione storica e di riflettere sulla mediazione linguistica e culturale attraverso cui il passato è trasmesso.
Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere:
1. le principali trasformazioni politiche, sociali e culturali dell'Europa tra il V e l'VIII secolo e la formazione del regno longobardo in Italia;
2. i caratteri della produzione storica di età tardoantica e altomedievale e le tipologie testuali prevalenti;
3. le principali testimonianze sui Longobardi e i contesti nei quali furono prodotte;
4. la struttura, le fonti e le finalità dell'Historia Langobardorum di Paolo Diacono;
5. i problemi metodologici posti dall'uso di etnonimi, racconti delle origini e tradizioni identitarie come fonti storiche
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del modulo lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali processi che caratterizzano l'Europa postromana e il regno longobardo, nonché le forme della produzione storica tardoantica e altomedievale. Dovrà comprendere il carattere situato delle testimonianze, i rapporti fra testi e contesti e i meccanismi attraverso i quali denominazioni etniche, memorie delle origini e rappresentazioni dell'alterità concorrono alla costruzione di identità collettive.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà saper leggere, contestualizzare e confrontare fonti di diversa provenienza, riconoscendone genere, lessico, destinatari e finalità; distinguere le informazioni esplicite dalle elaborazioni narrative e dalle inferenze storiografiche; utilizzare bibliografia e strumenti digitali per sviluppare un approfondimento autonomo; presentare in forma orale e scritta un argomento storico con lessico appropriato e struttura argomentativa coerente.
Programma
Il modulo approfondirà il tema della memoria e della storia dei Longobardi nelle fonti tardoantiche e medievali. Saranno affrontati i seguenti argomenti:
1. l'Europa postromana, le migrazioni e la formazione dei regni romano-barbarici;
2. caratteri della produzione storica di epoca tardoantica e medievale e principali tipologie testuali;
3. etnonimi, classificazioni dei popoli e racconti delle origini come forme di organizzazione del sapere;
4. i Longobardi in Tacito, Ammiano Marcellino, Procopio di Cesarea, nel Liber Pontificalis, nel cosiddetto Fredegario, in Isidoro di Siviglia, in Prospero di Aquitania e in Mario di Avenches;
5. l'Origo gentis Langobardorum e le tradizioni di origine dei Longobardi;
6. Paolo Diacono, l'Historia Langobardorum e la costruzione della memoria longobarda dopo la conquista franca;
7. circolazione, trasmissione e mediazione linguistico-culturale delle testimonianze sui Longobardi.
Modalità d'esame
Per gli studenti che avranno partecipato ad almeno 12 incontri su 15, l'esame consisterà nella preparazione di un elaborato scritto e nella relativa discussione orale. Per tutti gli altri, l'esame orale verterà sui testi indicati nella sezione Materiale didattico del corso.
La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di contestualizzare e confrontare le fonti, della distinzione fra dato testuale e interpretazione, della correttezza del lessico disciplinare e della chiarezza dell'argomentazione. La padronanza completa e criticamente consapevole di tali elementi darà luogo alle valutazioni più elevate; conoscenze sufficienti ma prevalentemente descrittive condurranno alle valutazioni intermedie; lacune rilevanti o incapacità di orientarsi tra fonti e problemi non consentiranno il superamento della prova.
Per gli studenti che avranno partecipato ad almeno 12 incontri su 15, l'esame consisterà nella preparazione di un elaborato scritto e nella relativa discussione orale. Per tutti gli altri, l'esame orale verterà sui testi indicati nella sezione Materiale didattico e sulle fonti raccolte nel dossier del corso.
Testi di riferimento
1. Paolo Diacono, Storia dei Longobardi , a cura di A. Zanella, con un saggio di B. Luiselli, Milano, BUR, 1991.
2. Stefano Gasparri, Italia longobarda. Il regno, i Franchi, il papato , Roma-Bari, Laterza, 2012, seconda edizione; disponibile anche in formato ebook.
Le fonti discusse durante le lezioni saranno raccolte in un dossier reso disponibile per i frequentatnti sulla piattaforma Teams del corso.
Codice insegnamento U3903
Il modulo intende fornire conoscenze approfondite sulle principali interpretazioni moderne della storia dei Longobardi e sulle trasformazioni prodotte dall'ampliamento della base documentaria e dall'incontro fra…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende fornire conoscenze approfondite sulle principali interpretazioni moderne della storia dei Longobardi e sulle trasformazioni prodotte dall'ampliamento della base documentaria e dall'incontro fra storia, archeologia e paleogenetica.
Coerentemente con gli obiettivi del corso di laurea magistrale e del curriculum storico-letterario, l'insegnamento rafforza la capacità di collocare testi e rappresentazioni del passato nei rispettivi contesti storico-culturali, anche transnazionali, e di affrontare temi nuovi in una prospettiva interdisciplinare. Il confronto fra linguaggi storiografici, archeologici e scientifici permette di riconoscere presupposti, potenzialità e limiti dei diversi metodi, nonché di valutare criticamente il rapporto fra categorie interpretative, dati e costruzioni identitarie.
Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere:
1. le principali fasi e tendenze della storiografia moderna e contemporanea sui Longobardi;
2. il passaggio da interpretazioni fondate prevalentemente sulle fonti scritte a ricostruzioni integrate e interdisciplinari;
3. gli apporti dell'archeologia degli insediamenti, delle necropoli e della cultura materiale;
4. i principi essenziali delle indagini paleogenetiche applicate alle popolazioni altomedievali e i limiti della loro interpretazione storica;
5. il dibattito su migrazione, etnicità, identità e interazione culturale nell'Europa altomedievale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del modulo lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali paradigmi attraverso i quali i Longobardi sono stati interpretati dalla storiografia moderna e contemporanea e di comprendere come nuove fonti e nuove tecniche abbiano modificato le domande della ricerca. Dovrà inoltre comprendere la differenza fra identità storica, classificazione archeologica e ascendenza biologica, evitando di trasformare correlazioni o modelli scientifici in equivalenze etniche non dimostrate.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà saper confrontare argomentazioni storiografiche e dati provenienti da fonti scritte, reperti, contesti funerari e analisi paleogenetiche; riconoscere il diverso grado di certezza delle conclusioni; distinguere dati, normalizzazioni e inferenze; leggere criticamente testi specialistici anche in lingua inglese; elaborare e comunicare una posizione motivata su un problema interdisciplinare.
Programma
Titolo del modulo: Storiografia archeologia e paleogenetica
Il modulo approfondirà la costruzione moderna della storia dei Longobardi e l'integrazione fra fonti e metodi diversi. Saranno affrontati i seguenti argomenti:
1. i Longobardi nella storiografia moderna e il rapporto fra storia nazionale e storia europea;
2. il paradigma romano-germanico e il dibattito su continuità, trasformazione e rottura;
3. etnogenesi, migrazioni, etnicità e identità nella storiografia del Novecento e nel dibattito contemporaneo;
4. l'archeologia longobarda: insediamenti, necropoli, corredi e cultura materiale;
5. rapporti e tensioni fra testimonianze scritte e classificazioni archeologiche;
6. le indagini paleogenetiche e isotopiche sulle comunità associate ai Longobardi;
7. possibilità e limiti dell'integrazione fra storia, archeologia e scienze della vita nella ricostruzione delle società altomedievali.
Modalità d'esame
Per gli studenti che avranno partecipato ad almeno 12 incontri su 15, l'esame consisterà nella preparazione di un elaborato scritto e nella relativa discussione orale. Per tutti gli altri, l'esame orale verterà sui testi indicati nella sezione Materiale didattico.
La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di confrontare metodi e tipologie di evidenza, della distinzione fra dati e inferenze, dell'uso consapevole del lessico disciplinare e della chiarezza dell'argomentazione. La padronanza completa e criticamente consapevole di tali elementi darà luogo alle valutazioni più elevate; conoscenze sufficienti ma prevalentemente descrittive condurranno alle valutazioni intermedie; lacune rilevanti o incapacità di valutare il diverso statuto delle evidenze non consentiranno il superamento della prova.
A studentesse e studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti strumenti compensativi e misure dispensative individuate d'intesa con il Centro di Ateneo SInAPSi - Servizi per l'Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti.
Per gli studenti che avranno partecipato ad almeno 12 incontri su 15, l'esame consisterà nella preparazione di un elaborato scritto e nella relativa discussione orale. Per tutti gli altri, l'esame orale verterà sui testi indicati nella sezione Materiale didattico.
Testi di riferimento
1. Patrick J. Geary, Comment la génétique réécrit l'histoire du Moyen Âge , Paris, CNRS Éditions, 2025.
2. In alternativa: Patrick J. Geary, Resequencing the Middle Ages through Archaeogenetics: Interpreting the Past through Science and History , Bloomsbury Academic, 2026.
Le due edizioni di Patrick J. Geary sono alternative: per la preparazione dell'esame è sufficiente studiarne una. Ulteriori fonti storiografiche, archeologiche e scientifiche discusse durante le lezioni saranno raccolte in un dossier reso disponibile per gli studenti frequentanti sulla piattaforma Teams del corso.
Codice insegnamento U3904
Gli obiettivi formativi specifici del corso di “Storia dell’Europa in Età Medievale II” sono: Acquisire una conoscenza approfondita dei processi socio-culturali costitutivi dell’ideologia cavalleresca. Inquadrare i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi specifici del corso di “Storia dell’Europa in Età Medievale II” sono:
Acquisire una conoscenza approfondita dei processi socio-culturali costitutivi dell’ideologia
cavalleresca. Inquadrare i processi di sincretismo latino-germanico in connessione con i sostrati
culturali pagani e cristiani. Comprendere la genesi dell’ethos guerriero occidentale in relazione alle
forme di rispecchiamento totemico con il mondo animale. Comprendere i risvolti simbolici e
mentali dell’ideologia cavalleresca e la loro capacità di propagazione dal medioevo all’età
contemporanea. Acquisire la capacità di individuare i supporti bibliografici e documentari
necessari allo studio della cavalleria intesa come fenomeno strutturale dell’Europa medievale.
Acquisire la capacità metodologica e critica utile all’interpretazione delle fonti letterarie e
iconografiche. Acquisire la capacità di condurre ricerche autonome nel campo della storia socioculturale
e della mentalità collettiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di comprendere la genesi dell’ethos guerriero occidentale in
relazione ai processi di trasformazione socio-culturale e istituzionale dell’Europa medievale; deve
manifestare la capacità di elaborare argomentazioni concernenti tali fenomeni; deve essere in
grado di inquadrare i temi in una prospettiva interdisciplinare, individuando nella letteratura,
nell’arte e nelle fonti materiali argomenti ed espressioni di supporto all’analisi dei risvolti simbolici
e ideologici della cavalleria.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo èorientato a favorire la capacità di utilizzare gli strumenti metodologici
acquisiti al corso per analizzare le forme di espressione dell’ideologia e della mentalità
cavalleresca; in specie, lo studente deve dimostrare di saper gestire le fonti utili all’attivazione di
temi inerenti all’ambito di studio del corso, creando ipotesi interpretative e personali proposte di
analisi e di ricerca.
Programma
Introduzione al corso. Radici dell’ethos guerriero precristiano. L’uomo e l’animale: totemismo
iniziatico, trance guerriera e funzione sociale. Il guerriero incontra il cristianesimo. Bëowulf e
Walter: un universo socio-istituzionale in moto. La cavalleria come esperimento socio-istituzionale.
Cavalleria e cultura folklorica. Cavalleria e mentalità collettiva. Grandi sintesi storiche: la matière
de Bretagne. Forme dell’ideologia e della simbologia cavalleresca. Il cavaliere e il mostro: un nodo
da sciogliere. Il teriomorfismo guerriero come fenomeno complesso e di lunga durata. Medioevo e
medievalismi: l’ossessione per il cavaliere. Proiezioni contemporanee e tenuta del modello etico
cavalleresco.
Testi di riferimento
Testi di riferimento:
F. Cardini, Alle radici della cavalleria medievale, Il Mulino, Bologna 2014.
A. Sciancalepore, Il cavaliere e l’animale. Aspetti del teriomorfismo guerriero nella letteratura
francese medievale (XII-XIII secolo), EUM, Macerata 2018.
Testi che il docente leggerà e commenterà durante il corso (esclusi dalla prova di esame):
Liber monstrorum, a cura di F. Porsia, Dedalo, Bari 1976. Beowulf, a cura di L. Koch, Einaudi,
Torino 1987. Waltharius. Epica e saga tra Virgilio e i Nibelunghi, a cura di E. D’Angelo, Luni
Editrice, Milano 1998. Chrétien de Troyes, Il cavaliere del leone, a cura di F. Gambino, Edizioni
dell’Orso, Alessandria 2011. Lais de Marie de France, éd. Karl Warnke, Le Livre de Poche, Paris
1990. Snorri Sturluson, Edda, a cura di G. Dolfini, Adelphi, Milano 2003.
I testi di riferimento potranno essere integrati e in parte sostituiti da materiali bibliografici e
documentari presentati e analizzati al corso. Tutto il materiale didattico integrativo sarà disponibile
sulla pagina web del docente, previa iscrizione al Corso.
Codice insegnamento 00246
Il Corso intende fornire alcuni strumenti di analisi linguistica per l’insegnamento dell’italiano L2/LS, partendo dalle strutture di Valenza dell’Italiano (Cennamo 2015), illustrate per la loro realizzazione nel ValPal…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire alcuni strumenti di analisi linguistica per l’insegnamento dell’italiano L2/LS, partendo dalle strutture di Valenza dell’Italiano (Cennamo 2015), illustrate per la loro realizzazione nel ValPal (Cennamo & Fabrizio 2013).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscendo i parametri che sottendono la codifica della transitività, intesa come nozione multifattoriale, caratteristica della frase, determinata dalla interazione di fattori semantici relativi alle caratteristiche inerenti e strutturali del verbo — il nucleo della frase — e ai ruoli tematici dei suoi argomenti, è possibile spiegare agli apprendenti le motivazioni che ne sottendono gli errori nei relativi domini sintattici,
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Si mostrerà come intervenire sulle interlingue degli apprendenti (intervention research, Ionina & Montrul 2023), sia nella fase iniziale dell’apprendimento/insegnamento dell’italiano L2/LS, sia in quelle più avanzate.
Programma
Il Corso intende fornire alcuni strumenti di analisi linguistica per l’insegnamento dell’italiano L2/LS, partendo dalle strutture di Valenza dell’Italiano (Cennamo 2015), illustrate per la loro realizzazione nel ValPal (Cennamo & Fabrizio 2013). Verranno descritte le caratteristiche morfosintattiche generali dell’italiano, la struttura della frase, la codifica degli argumenti e degli elementi circostanziali (di tempo, modo e luogo), le strutture di codifica della voce del verbo e le alternanze intransitive. Saranno illustrati, in particolare, i seguenti temi: (i) i verbi/costrutti impersonali, (ii) i predicati esperenziali, (iii) i costrutti riflessivi, (iv) la selezione degli ausiliari perfettivi, (v) le costruzioni fattitive, (vi) le strutture passive, (vii) l’alternanza anticausativa, (viii) i costrutti con oggetto nullo, (ix), l’ alternanza conativa, locativa e applicativa, (x) i verbi di movimento. Conoscendo i parametri che sottendono la codifica della transitività, intesa come nozione multifattoriale, caratteristica della frase, determinata dalla interazione di fattori semantici relativi alle caratteristiche inerenti e strutturali del verbo — il nucleo della frase — e ai ruoli tematici dei suoi argomenti, è possibile spiegare agli apprendenti le motivazioni che ne sottendono gli errori nei relativi domini sintattici, e quindi intervenire sulle interlingue degli apprendenti (intervention research, Ionina & Montrul 2023), sia nella fase iniziale dell’apprendimento/insegnamento dell’italiano L2/LS, sia in quelle più avanzate.
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Bentley, Delia. 2006. Split Intransitivity in Italian . Berlin: Mouton de Gruyter. *Cennamo , Michela. 2001. L’Inaccusatività in alcune varietà campane. In Federico Albano Leoni, Eleonora Stenta Krosbakken, Rosanna Sornicola and Carolina Stromboli (eds.), Dati Empirici e Teorie Linguistiche. Atti del XXXIII Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana , 427–453. Rome: Bulzoni. * 2003. '(In)transitivity and object marking: some current issues', in G. Fiorentino (ed), Romance Objects. Berlin: Mouton de Gruyter, 49–104. * 2010. 'Impersonali, verbi', in Raffaele Simone (ed), Enciclopedia dell'italiano . Vol I. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 637639. * 2011a . Psicologici, verbi. in Raffaele Simone (ed), Enciclopedia dell'italiano , vol II. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 258-260. * 2011b. 'Riflessivi, verbi', in R. Simone (ed), Enciclopedia dell'italiano , vol II. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 320–322. * 2011c . 'Transitivi e intransitivi, verbi', in R. Simone (ed), Enciclopedia dell'italiano , vol II. Rome: Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani, 535–539. * 2015. Valency patterns in Italian. In Andrej Malchukov & Bernard Comrie (eds.), Valency Classes in the World’s Languages. Vol. 1. Mouton de Gruyter, 417-481. 2016. Voice. In Adam Ledgeway & Martin Maiden (eds.). The Oxford Guide to the Romance L anguages . Oxford: Oxford University Press, 967-979. * 2017 . Object omission and the semantics of predicates in Italian in a comparative perspective. In Lars Hellan, Andrej Malchukov & Michela Cennamo (eds), Contrastive Studies in Verbal V alency . Amsterdam/Philadelphia: Benjamins, 251-273. Cennamo, M. 2017. Issues in contrastive valency studies (with Lars Hellan & Andrej Malchukov). In L. Hellan, A. Malchukov & M. Cennamo (eds), Contrastive Studies in Verbal Valency . Amsterdam/Philadelphia: Benjamins, 2-24. Cennamo, Michela & Fabrizio, Claudia. 2013. Italian valency patterns (database). In Iren Hartmann, Martin Haspelmath & Bradley Taylor (eds.) 2013. Valency Patterns Leipzig. Leipzig: Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology (http://valpal.info/languages/italian). Cennamo, Michela and Jezek, Elisabetta. 2011. 'The anticausative alternation in Italian', in G. Massariello and S. Dal Masi (eds), L e Interfacce, Rome: Bulzoni, 809–23. Cennamo, Michela & Lenci, Alessandro. 2018. Gradience in subcategorization? Locative phrases with Italian verbs of motion. Studia Linguistica : 1-29. Hartmann, Iren & Haspelmath, Martin & Taylor, Bradley (eds.) 2013. Valency Patterns Leipzig. Leipzig: Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology. (http://valpal.info/languages). * Haspelmath, Martin. 2015. Transitivity prominence. In Andrej Malchukov & Bernard Comrie (eds.), 131-148. *Haspelmath, Martin & Hartmann, Iren. 2015 . Comparing verbal classes across languages. In Andrej Malchukov & Bernard Comrie (eds.), 41-72. *Ionina, Tania & Montrul, Silvina . 2023. Second Language Acquisition: Introducing Intervention Research. Cambridge: Cambridge University Press. (capitoli1, 2, 7, 8) *Malchukov, Andrej . 2015. Valency classes and alternations: parameters of variation. In Andrej Malchukov & Bernards Comrie (eds.), 73-130. Malchukov, Andrej & Comrie, Bernard 2015. (eds.), Valency Classes in the World’s Languages. Vol. 1. Berlin: Mouton de Gruyter, Næss, Åshild. 2007. Prototypical Transitivity . Amsterdam/Philadelphia: John Benjamins. *Sorace , Antonella. 2000. Gradients in auxiliary selection with intransitive verbs. Language 76.859– 890. 2004. Gradience at the lexicon-syntax interface: evidence from auxiliary selection and implications for unaccusativity. In Artemis Alexiadou, Elena Anagnostopolou and Martin Everaert (eds.), The Unaccusativity Puzzle: Explorations of the Syntax-Lexicon Interface , 243–268. Oxford: Oxford University Press. Van Valin, Robert D. Jr. 2001. An Introduction to Syntax . Cambridge: Cambridge University Press.
Codice insegnamento U4045
L’insegnamento si propone di fornire allo studente approfondite nozioni sulla storia del teatro europeo, considerando: l’evoluzione dello spazio scenico, l’arte dell’attore, la regia e le maestranze teatrali, i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente approfondite nozioni sulla storia del teatro europeo, considerando: l’evoluzione dello spazio scenico, l’arte dell’attore, la regia e le maestranze teatrali, i classici della drammaturgia europea, la rilevanza della scena italiana in ambito europeo, dinamiche estetiche e performative, problemi di traduzione per la scena. Al termine del percorso formativo, lo studente dovrà essere in grado di analizzare in modo corretto il quadro storico della materia, unitamente a: le dinamiche teatrali nei singoli paesi e nel contesto collettivo europeo, la carriera internazionale dei maggiori registi e interpreti, la fortuna scenica dei maggiori autori. Inoltre lo studente dovrà riuscire ad acquisire la terminologia specialistica della materia, a utilizzare in autonomia la bibliografia specialistica e le fonti d’archivio, a leggere con un approccio critico-storiografico testi drammatici e di letteratura teatrale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito solidi strumenti conoscitivi, metodologici e critici per inquadrare e comprendere la storia del teatro europeo. Dovrà inoltre dimostrare di saper elaborare argomentazioni concernenti le relazioni interculturali tra i vari paesi europei, l’evoluzione dello spazio scenico, la regia e l’arte dell’attore, i problemi di traduzione del testo drammatico. Il percorso formativo intende anche fornire allo studente le conoscenze necessarie per analizzare l’impatto estetico di uno spettacolo, aiutandolo a sviluppare un’analisi personale e una coerente capacità di giudizio. Al termine del percorso, lo studente dovrà inoltre sapersi orientare in maniera autonoma nella bibliografia relativa alla storia del teatro europeo e nell’approccio alle fonti documentarie archivistiche e audiovisive, applicando correttamente le indicazioni fornite durante le lezioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di illustrare correttamente gli sviluppi diacronici della materia, dimostrando: un approccio consapevole alla teatrologia, capacità individuale di analisi, appropriata rielaborazione e utilizzo delle nozioni acquisite, comprensione delle dinamiche estetiche e culturali. Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici per riuscire a sviluppare in maniera autonoma una sensibilità critica e analitica sull’evento teatrale, inquadrato in un contesto culturale sia nazionale che europeo. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito la terminologia tecnica relativa alla materia e di saperla usare in modo appropriato e corretto, sviluppando una personale abilità comunicativa che gli permetta di esprimersi con chiarezza e rigore tematico – sia sul piano storico che nella formulazione di un giudizio individuale coerente.
Programma
Divina da romanzo, tra passato e contemporaneità
Il centenario della morte di Eleonora Duse (1924-2024) è l’occasione per indagare la sua (non scontata) rilevanza nella produzione romanzesca italiana. La sua arte teatrale l’ha resa una diva che ha suscitato l’ammirazione di artisti e intellettuali, tra cui molti scrittori. Il suo nome è intercettato in vari romanzi che rilanciano e incrementano la sua celebrità tra la fine dell’Ottocento e gli Anni Venti del Novecento, attraverso le quali è possibile cogliere la forza empatica delle sue principali interpretazioni e l’impatto della sua recitazione sul pubblico. L’approfondita analisi di questi testi, insieme a un romanzo uscito nel 2026, permetterà di conoscere la vita e la fortuna artistica di una delle attrici italiane più famose di sempre.
Contenuti del corso:
- il teatro europeo: panorama storico
- il teatro europeo: l’evoluzione dello spazio scenico
- il teatro europeo: i classici della drammaturgia
- il teatro europeo: la traduzione del testo drammatico
- il teatro europeo: l’arte dell’attore e la regia
- il teatro europeo: tournée e migrazioni artistiche
- il teatro europeo e la tradizione scenica italiana
- gli ammiratori di Eleonora Duse
- i romanzi dedicati a Eleonora Duse
- Eleonora Duse musa di scrittori italiani
Modalità d'esame
Lo studente dovrà rispondere alle domande della prova orale dimostrando conoscenza degli argomenti storici, letterari e artistici trattati durante le lezioni.
Testi di riferimento
L’esame prevede lo studio di 3 libri:
- N. Fano, Che cos’è il teatro , Succedeoggi Libri, Roma 2024.
- M. P. Pagani, Eleonora Duse e il divismo letterario. La “Divina” nel romanzo italiano (1885-1923) . Con postfazione di T. Iermano, Libreriauniversitaria.it Edizioni, Padova 2025.
- A. Pellegrini, La Dorata. D’Annunzio a Marina di Pisa , Castelvecchi, Roma 2026.
*Gli studenti non frequentanti dovranno integrare lo studio con un libro a scelta tra i seguenti: - C. Molinari, L’attrice divina: Eleonora Duse nel teatro italiano fra i due secoli , Cue Press, Imola 2023.
- M. P. Pagani, Ammiratrici di Eleonora Duse , Edizioni di Pagina, Bari 2022.
** Gli studenti internazionali devono studiare questi 3 libri: - M. Carlson, Performance: a critical introduction , Routledge, London-New York 2018.
- M. P. Pagani – P. Fryer (ed.), Eleonora Duse and “Cenere” (Ashes). Centennial Essays , McFarland & Company, Jefferson 2017.
- P. Rader, Playing to the Gods. Sarah Bernhardt, Eleonora Duse, and the rivalry that changed acting forever , Simon & Schuster, New York 2018.
Codice insegnamento U3908
Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate e strumenti critici per lo studio del Boulevard du Temple quale laboratorio per lo sviluppo della cultura teatrale e urbana della Parigi ottocentesca. I testi teatrali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate e strumenti critici per lo studio del Boulevard du Temple quale laboratorio per lo sviluppo della cultura teatrale e urbana della Parigi ottocentesca. I testi teatrali oggetto privilegiato di studio saranno così contestualizzati e analizzati alla luce dell'ecosistema culturale all'interno del quale sono stati prodotti e diffusi, e del dialogo instaurato nel corso dei decenni con l'attività di sale, repertori, compagnie, artiste/i, pubblici, stampa, pratiche promozionali e forme contigue di intrattenimento.
Attraverso l’analisi congiunta di testi drammatici, cronache e critica teatrale, testimonianze e scritti (auto)biografici, documenti d’archivio, materiali iconografici, piante e cartografie, saranno esaminati la geografia e l’organizzazione dei teatri, i principali generi dello spettacolo popolare, le pratiche attoriali e spettatoriali e i rapporti tra scena, strada, stampa, censura, politica e trasformazioni della città. Il corso mira infine a sviluppare la capacità di mettere in relazione testo e rappresentazione, di interrogare criticamente fonti di natura eterogenea e di elaborare in maniera autonoma un exposé critico e interdisciplinare.
Le cours vise à fournir des connaissances approfondies et des outils critiques pour l’étude du boulevard du Temple en tant que laboratoire de la culture théâtrale et urbaine du Paris du XIXe siècle. Les textes dramatiques constituant l’objet privilégié de l’étude seront ainsi contextualisés et analysés à la lumière de l’écosystème culturel au sein duquel ils ont été produits et diffusés, ainsi que du dialogue établi au fil des décennies avec l’activité des salles de spectacle, les répertoires, les compagnies, les artistes, les publics, la presse, les pratiques promotionnelles et les formes connexes de divertissement.
À travers l’analyse croisée de textes dramatiques, de chroniques et de critiques théâtrales, témoignages et écrits (auto)biographiques, de documents d’archives, de sources iconographiques, de plans et de cartes, seront étudiés la géographie et l’organisation des théâtres, les principaux genres du spectacle populaire, les pratiques de jeu et de réception, ainsi que les rapports entre scène, rue, presse, censure, politique et transformations de la ville. Le cours vise enfin à développer la capacité à articuler texte et représentation, à interroger de manière critique des sources de nature hétérogène et à élaborer de façon autonome un exposé critique et interdisciplinaire
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà aver acquisito una conoscenza approfondita dello sviluppo storico e topografico del Boulevard du Temple e dei principali teatri che ne costituivano il sistema; delle caratteristiche e dell’evoluzione dei generi teatrali affrontati; dei rapporti tra scrittura drammatica, pratiche sceniche, recitazione, musica, dispositivi visivi e ricezione del pubblico; del ruolo svolto dalla stampa, dalla censura, dalle istituzioni e dalle trasformazioni urbane nella produzione e nella circolazione dello spettacolo. La studentessa/lo studente dovrà inoltre padroneggiare il lessico critico e gli strumenti metodologici necessari all’analisi dei testi teatrali e delle fonti iconografiche e documentarie e dovrà essere in grado di discutere criticamente la costruzione storiografica e memoriale del cosiddetto «Boulevard du Crime».
À l’issue du cours, l’étudiant·e devra avoir acquis une connaissance approfondie de l’évolution historique et topographique du boulevard du Temple et des principaux théâtres qui en formaient le système ; des caractéristiques et des transformations des genres dramatiques étudiés ; des rapports entre écriture dramatique, pratiques scéniques, jeu de l’acteur, musique, dispositifs visuels et réception du public ; du rôle joué par la presse, la censure, les institutions et les transformations urbaines dans la production et la circulation du spectacle. L’étudiant·e devra également maîtriser le lexique critique et les outils méthodologiques nécessaires à l’analyse des textes de théâtre et des sources iconographiques et documentaires, et être en mesure d’interroger de manière critique la construction historiographique et mémorielle du « boulevard du Crime ».
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper progettare e illustrare un percorso interpretativo che, a partire da un corpus di testi e materiali proposto dalla docente, sviluppi i contenuti del corso applicandoli ad altri testi, corpus o campi d’indagine. Dovrà saper formulare nuove questioni di ricerca a partire dalle principali problematiche teoriche affrontate, costruire una bibliografia critica coerente, selezionare e contestualizzare le fonti pertinenti e applicare in modo consapevole le metodologie di analisi testuale, storico-teatrale e iconografica acquisite. A tal fine, è prevista la presentazione e la discussione di un elaborato progettuale.
L’étudiant·e devra démontrer sa capacité à concevoir et à présenter un parcours interprétatif qui, à partir d’un corpus de textes et de documents proposé par l’enseignante, développe les contenus du cours en les appliquant à d’autres textes, corpus ou champs d’investigation. Elle/il devra savoir formuler de nouvelles questions de recherche à partir des principales problématiques théoriques abordées, constituer une bibliographie critique cohérente, sélectionner et contextualiser les sources pertinentes et appliquer de manière réfléchie les méthodologies acquises dans les domaines de l’analyse textuelle, de l’histoire du théâtre et de l’analyse iconographique. À cette fin, la présentation et la discussion d’un exposé sont prévues.
Programma
ÉCRITURES DU BOULEVARD DU TEMPLE. LITTERATURE, PRATIQUES DE LA SCÈNE ET CULTURE URBAINE DANS LE PARIS DU XIX E SIECLE
Il corso sarà dedicato al Boulevard du Temple — noto nell’Ottocento come «Boulevard du Crime» — e al ruolo svolto dai suoi teatri nella formazione della cultura spettacolare moderna. Sorto lungo il tracciato degli antichi boulevards e inserito nel tessuto fitto, irregolare e socialmente eterogeneo della Parigi pre-haussmanniana, questo spazio sarà studiato come un ecosistema culturale nel quale teatro e strada, produzione artistica e commercio, svago e informazione si alimentavano reciprocamente. Caffè, ristoranti, botteghe, venditori ambulanti, affissioni, giornali, musei delle cere, panorami, numeri acrobatici e altre attrazioni partecipavano infatti alla medesima economia dell’attenzione e della f lânerie . La circolazione tra interno ed esterno, la visibilità delle facciate e dei manifesti, la prossimità delle sale e la compresenza di pubblici differenti facevano del boulevard un ambiente di produzione, mediazione e consumo culturale, oltre che un luogo privilegiato di rappresentazione della modernità urbana.
Il corso sarà introdotto da un inquadramento delle origini settecentesche del boulevard e della geografia teatrale parigina, idalla Rivoluzione francese al Secondo Impero. Saranno esaminati, in particolare, il Théâtre de la Gaîté, l’Ambigu-Comique, il Théâtre des Funambules, il Cirque-Olympique, il Théâtre de Madame Saqui, il Théâtre-Historique, il Théâtre-Lyrique e il teatro poi denominato Théâtre Déjazet, considerati nelle loro relazioni con il più ampio sistema dei teatri dei boulevards e della Porte-Saint-Martin.
Successivamente, il corso si dedicherà allo studio di una selezione di testi creati e rappresentati per/in questi teatri, facendo dialogare le seguenti prospettive di analisi:
- la storia del Boulevard du Temple, i suoi teatri nel corso dell'Ottocento con i loro repertori e i loro "generi";
- le poetiche e le strutture dei principali generi teatrali popolari: mélodrame , pantomime , vaudeville , féerie , drame à grand spectacle e circo, con particolare attenzione alla produzione di autori come Pixérécourt, Champfleury, Gautier, Nodier, Baudelaire, Sand, Dumas.
- i rapporti tra testo, recitazione, musica, danza, scenografia, macchine teatrali e progressiva definizione della nozione di mise en scène ;
- le figure di attori e attrici legendari, e l'impatto delle loro interpretazioni sulla scrittura teatrale e sulla fortuna dei loro personaggi (es: Frédérick Lemaître, Jean-Gaspard Deburau);
- la ricezione degli spettacoli: reazioni del pubblico documentate dalla stampa, feuilleton e critica teatrale; il ruolo della censura;
- la cultura visuale legata al Boulevard du Temple: manifesti, stampe, caricature, piante, bozzetti scenografici e fotografie;
- la costruzione successiva della memoria del «Boulevard du Crime» dopo la sua demolizione.
Il corpus comprenderà testi drammatici integrali, testimonianze di attori e spettatori, feuilletons, memorie, programmi di sala, documenti audiovisivi e altri materiali d’archivio. L’ultima parte del corso sarà dedicata alla presentazione e alla discussione degli elaborati progettuali realizzati dalle studentesse e dagli studenti.
La bibliografia dettagliata sarà fornita all'inizio delle lezioni e potrebbe subire aggiornamenti durante il secondo semestre. Si raccomanda di consultare gli avvisi della docente per essere aggiornati in merito.
Le cours sera consacré au boulevard du Temple — connu au XIXe siècle sous le nom de « boulevard du Crime » — et au rôle joué par ses théâtres dans la formation de la culture moderne du spectacle. Aménagé sur le tracé des anciens boulevards et inscrit dans le tissu dense, irrégulier et socialement hétérogène du Paris préhaussmannien, cet espace sera étudié non comme une simple succession de salles, mais comme un écosystème culturel au sein duquel le théâtre et la rue, la production artistique et le commerce, le divertissement et l’information s’alimentaient réciproquement. Cafés, restaurants, boutiques, vendeurs ambulants, affiches, journaux, cabinets de cire, panoramas, numéros acrobatiques et autres attractions participaient en effet d’une même économie de l’attention et de la flânerie. La circulation entre l’intérieur et l’extérieur, la visibilité des façades et des affiches, la proximité des salles et la coexistence de publics différents faisaient du boulevard un espace de production, de médiation et de consommation culturelles, ainsi qu’un lieu privilégié de représentation de la modernité urbaine.
Le cours sera consacré au Boulevard du Temple — connu au XIXe siècle sous le nom de « Boulevard du Crime » — et au rôle joué par ses théâtres dans la formation de la culture moderne du spectacle. Aménagé le long du tracé des anciens boulevards et inscrit dans le tissu dense, irrégulier et socialement hétérogène du Paris préhaussmannien, cet espace sera étudié comme un écosystème culturel au sein duquel le théâtre et la rue, la production artistique et le commerce, le divertissement et l’information s’alimentaient mutuellement. Cafés, restaurants, boutiques, vendeurs ambulants, affiches, journaux, musées de cire, panoramas, numéros acrobatiques et autres attractions participaient en effet d’une même économie de l’attention et de la flânerie. La circulation entre l’intérieur et l’extérieur, la visibilité des façades et des affiches, la proximité des salles et la coexistence de publics différents faisaient du boulevard un espace de production, de médiation et de consommation culturelles, ainsi qu’un lieu privilégié de représentation de la modernité urbaine.
Le cours s’ouvrira sur une présentation des origines du boulevard au XVIIIe siècle et de la géographie théâtrale parisienne, de la Révolution française au Second Empire. Seront notamment étudiés le Théâtre de la Gaîté, l’Ambigu-Comique, le Théâtre des Funambules, le Cirque-Olympique, le Théâtre de Madame Saqui, le Théâtre-Historique, le Théâtre-Lyrique et le théâtre appelé par la suite Théâtre Déjazet, envisagés dans leurs relations avec le système plus vaste des théâtres des boulevards et de la Porte-Saint-Martin.
Le cours sera ensuite consacré à l’étude d’une sélection de textes créés et représentés pour et dans ces théâtres, en faisant dialoguer les perspectives d’analyse suivantes : - l’histoire du boulevard du Temple et de ses théâtres au cours du XIXe siècle, avec leurs répertoires et leurs « genres » ;
- les poétiques et les structures des principaux genres du théâtre populaire : mélodrame, pantomime, vaudeville, féerie, drame à grand spectacle et cirque, avec une attention particulière portée à la production d’auteurs tels que Pixérécourt, Champfleury, Gautier, Nodier, Baudelaire, George Sand et Dumas ;
- les rapports entre texte, jeu d’acteur, musique, danse, scénographie et machineries théâtrales, ainsi que la définition progressive de la notion de mise en scène ;
- les figures d’acteurs et d’actrices légendaires et l’impact de leurs interprétations sur l’écriture théâtrale et sur la fortune de leurs personnages, notamment Frédérick Lemaître et Jean-Gaspard Deburau ;
- la réception des spectacles : réactions du public documentées par la presse, les feuilletons et la critique théâtrale ; le rôle de la censure ;
- la culture visuelle liée au boulevard du Temple : affiches, estampes, caricatures, plans, esquisses scénographiques et photographies ;
- la construction ultérieure de la mémoire du « boulevard du Crime » après sa démolition.
Le corpus comprendra des textes dramatiques intégraux, des témoignages d’acteurs et de spectateurs, des feuilletons, des mémoires, des programmes de salle, des documents audiovisuels et d’autres matériaux d’archives. La dernière partie du cours sera consacrée à la présentation et à la discussion des travaux de projet réalisés par les étudiantes et les étudiants.
La bibliographie détaillée sera communiquée au début des cours et pourra faire l’objet de mises à jour au cours du second semestre. Il est recommandé de consulter régulièrement les avis de l’enseignante afin de se tenir informé des éventuelles modifications.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Il materiale didattico comprenderà:
- le opere teatrali e i testi critici indicati nella bibliografia;
- un dossier di fonti primarie e di studi critici predisposto dalla docente;
- cronache, recensioni, memorie e documenti relativi alla vita teatrale parigina;
- manifesti, stampe, caricature, fotografie, piante delle sale, bozzetti di scene e costumi;
- presentazioni e materiali multimediali utilizzati durante le lezioni;
- risorse digitali provenienti, in particolare, da Gallica, da BnF Essentiels e dalle raccolte del Département des Arts du spectacle della Bibliothèque nationale de France.
I testi e i materiali non facilmente reperibili saranno messi a disposizione sulla piattaforma didattica dell’Ateneo, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore. Le indicazioni relative alle letture da svolgere prima delle singole lezioni saranno comunicate durante il corso. Le raccolte della BnF consentono di integrare testi, immagini, materiali scenografici e documenti relativi a teatro, circo, danza, mimo, marionette e altre forme dello spettacolo dal vivo.
Le matériel pédagogique comprendra : - les œuvres théâtrales et les études critiques indiquées dans la bibliographie ;
- un dossier de sources primaires et de textes critiques préparé par l’enseignante ;
- des chroniques, comptes rendus, mémoires et documents relatifs à la vie théâtrale parisienne ;
- des affiches, estampes, caricatures, photographies, plans de salles, maquettes de décors et de costumes ;
- les présentations et les supports multimédias utilisés pendant les séances ;
- des ressources numériques provenant notamment de Gallica, de BnF Essentiels et des collections du Département des Arts du spectacle de la Bibliothèque nationale de France.
Les textes et les documents difficilement accessibles seront mis à disposition sur la plateforme pédagogique de l’Université, dans le respect de la législation en vigueur sur le droit d’auteur. Les indications concernant les lectures à effectuer avant chaque séance seront communiquées pendant le cours.
Codice insegnamento U1778
Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost , Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen , inquadrati nel contesto storico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost , Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen , inquadrati nel contesto storico, umanistico e della cultura di corte del Rinascimento inglese. Attraverso lo studio delle opere, il modulo si propone di approfondire alcuni aspetti fondamentali della cultura rinascimentale inglese, con particolare attenzione ai modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo.
Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza critica delle opere in programma ed essere in grado di analizzare i testi drammatici individuandone le principali caratteristiche linguistiche, retoriche e tematiche, discutendo i principali orientamenti della critica shakespeariana e sviluppando autonome capacità di interpretazione. La presentazione di The Two Noble Kinsmen consentirà inoltre di introdurre il tema dei collaborative plays e di approfondire la questione della collaborazione autoriale nel teatro inglese della prima età moderna.
Conoscenza e capacita' di comprensione: A conclusione del modulo, lo studente dovrà aver acquisito: ·Adeguate capacità di analisi dei testi in relazione al contesto ·Conoscenza della poesia e del teatro del Cinque-Seicento ·Capacità di analisi dei testi in relazione alle fonti ·Capacità di analisi dei testi in relazione ai meccanismi di produzione e di trasmissione
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi della costituzione dei testi - Comprensione dei principali elementi di filologia e di genetica testuale - Compresione della lingua letteraria inglese in chiave diacronica e dello sviluppo delle principali forme metriche
Programma
Il programma si articolerà in vari blocchi didattici, tra loro strettamente intrecciati, e relativi al tema-base dei modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo. Sarà dato anche un congruo spazio all'analisi dei generi e dei sottogeneri drammatici: court comedy, revenge tragedy, tragicomedy
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
William Shakespeare, Love's Labour's Lost (ed. H.R. Woudhuysen, 1998), Hamlet (second quarto, ed. Ann Thompson and Neil Taylor, revised edition 2016), The Two Noble Kinsmen : alcune scene (ed. Lois Potter, revised edition 2015). Le edizioni consigliate fanno riferimento alle edizioni Arden, third series. Se prima dell'inizio del modulo fosse pubblicata la 4th series si consiglia di acquisire le relative edizioni. Hamlet va letto preferibilmente nell'edizione Arden; Love's Labour's Lost può anche essere letto in una edizione italiana con testo a fronte (Garzanti, Einaudi, Mursia o altra); The Two Noble Kinsmen può anche essere letto in una edizione on line (per esempio: https://www.folger.edu/explore/shakespeares-works/the-two-noble-kinsmen/read/)
Michele Stanco, Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere , Carocci, 2025 (in alternativa: Stanley Wells, William Shakespeare: A Very Short Introduction, Oxford University Press, 2015 o Jonathan Bate, The Genius of Shakespeare , Picador, 1997/2008)
Robin Headlam Wells, Shakespeare's Humanism , Cambridge University Press, 2009 (estratti)
Tom MacFaul, "Fellowship", in Id. Male Friendship in Shakespeare and his Contemporaries , Cambridge University Press, 2007, pp. 141-155
Ulteriore materiale didattico sarà distribuito a lezione
Gli studenti non frequentanti (meno di 70% di presenze) dovranno aggiungere: Michele Stanco, Rinascimento inglese , Liguori (or for international students: Michael Hattaway, Renaissance and Reformations , Blackwell).
Codice insegnamento U1781
Raggiungimento di una approfondita conoscenza di testi fondanti della cultura e della letteratura tedesche in lingua originale con relativo inquadramento storico; consolidamento della capacità di analisi del prodotto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Raggiungimento di una approfondita conoscenza di testi fondanti della cultura e della letteratura tedesche in lingua originale con relativo inquadramento storico; consolidamento della capacità di analisi del prodotto culturale attraverso diversi approcci critici, con appprofondimento di questioni teoriche relative allo studio della letteratura e della cultura.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno:
- conoscere a fondo i testi fondamentali della cultura e della letteratura tedesca in lingua originale con il loro contesto storico;
- saranno dotati degli strumenti analitici necessari per produrre interpretazioni e letture approfondite dei testi primari.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisisce: - la capacità di orientarsi bibliograficamente in modo autonomo e di elaborare ricerche in campo letterario, adottando metodologie adeguate di tipo filologico e storico-letterario per eseguire analisi e interpretazioni, consapevole anche delle implicazioni socioculturali.
- di mostrare una capacità critica nel confronto con gli strumenti teorici forniti, acquisendo in particolare consapevolezza della loro portata, dei problemi aperti e di possibili alternative metodologiche.
Lo studente acquisisce familiarità con i termini propri della disciplina e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e semplicità, le conoscenze acquisite utilizzando il lessico specifico, deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti la storia, la cultura e letteratura tedesca, nonché di seguire conferenze e seminari specialistici, anche in lingua tedesca.
Programma
Eros e Thanatos tra mito e modernità
Il corso sarà incentrato su testi di diverse epoche e di diversi generi letterari che ruotano intorno alla connessione tra pulsione erotica e pulsione di morte. L'argomentazione si svilupperà a partire da opere di inizio Ottocento per arrivare alla contemporaneità.
Modalità d'esame
L'esame, per accertare la lettura e la comprensione dei testi in programma da parte degli studenti e la loro capacità critica, verterà inizialmente su una delle opere o degli autori in programma, per poi verificare la conoscenza di tutti i testi, compresa la bibliografia critica: gli studenti, oltre a dimostrare la conoscenza dell'oggetto di studio, dovranno essere in grado di elaborare un percorso critico individuale. L'esposizione deve essere corretta e adeguata, parte dell'esame si svolge in lingua tedesca (da questa modalità sono esentati studenti che non abbiano proseguito lo studio della lingua tedesca dopo la laurea triennale).
18-23: preparazione lacunosa, conoscenza appena sufficiente dei testi in programma non rielaborati criticamente, mancanza di approfondimento di quanto argomentato nel corso delle lezioni, conoscenza molto lacunosa del tedesco.
24-27: buona conoscenza e rielaborazione critica dei testi presi in esame, conoscenza adeguata dei termini specifici della critica letteraria, approfondimento di uno o più temi trattati nel corso, buona conoscenza del tedesco.
28-30 e lode: ottima capacità di rielaborare criticamente e in modo autonomo temi e opere del corso, ottima padronanza del tedesco.
Tesina o presentazione da discutere in classe su uno degli autori o temi del corso, in lingua italiana o tedesca. La tesina su un argomento a scelta va presentata anche dagli studenti non frequentanti o che non abbiano svolto la presentazione durante il corso e deve essere inviata almeno una settimana prima dell'appello d'esame che si intende sostenere.
Testi di riferimento
Letteratura primaria:
- J. W. Goethe, Die Wahlverwandtschaften , Reclam 2021.
- H. von Kleist, Penthesilea , Reclam 1986.
- L. von Sacher-Masoch, Venus im Pelz , Insel 1980.
- A. Schnitzler, Traumnovelle . Textausgabe mit Kommentar und Materialien, Reclam XL – Text und Kontext 2013; Fräulein Else . Textausgabe mit Kommentar und Materialien, Reclam XL – Text und Kontext 2021.
- E. Braslavsky, Ich bin dein Mensch: Ein Liebeslied , babel tower press 2024.
Bibliografia: - G. Sampaolo, "Proserpinens Park". Goethes "Wahlverwandtschaften" als Selbstkritik der Moderne , Metzler 2003 (parti scelte fornite dal docente).
- S. Freud, Jenseits des Lustprinzips , Reclam 2013.
- M. A. Hainz, Cave Carnem: Eros, Macht und Inszenierung in Sacher-Masochs Venus im Pelz , in "Arcadia" Vol. 39, Fasc. 1, (2004), pp. 2-26 (fornito dal docente).
- B. Oei, Eros und Thanatos, Philosophie und Wiener Melancholie in Arthur Schnitzler´s Werk , Centaurus Verlag & Media 2013 (parti scelte fornite dal docente).
- N. Moser, Kitsch oder Kanon? : Zur reflexiven Funktion weiblicher Skripte in Emma Braslavskys Zukunftstexten, in " Literatur für Leser, Volume 43, Number 2, (2020), pp. 147-162: Kitsch oder Kanon? : Zur reflexiven Funktion weiblicher Skripte i...: Ingenta Connect
Codice insegnamento U1787
L’insegnamento punta all’acquisizione delle competenze necessarie agli insegnanti di Geografia nelle scuole medie inferiori e superiori, senza trascurare quello che si considera un aspetto fondamentale in tale tipo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento punta all’acquisizione delle competenze necessarie agli insegnanti di Geografia nelle scuole medie inferiori e superiori, senza trascurare quello che si considera un aspetto fondamentale in tale tipo di formazione: lo sviluppo di abilità nella lettura ed interpretazione delle rappresentazioni grafiche e cartografiche. Altro obiettivo fondamentale dell’insegnamento è quello di suscitare negli studenti la curiosità e di svilupparne la capacità critica rispetto alle dinamiche territoriali in atto per abituarli a ragionare anche in termini di pianificazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Abilità comunicative: Presentare una relazione sulla interpretazione di una carta geografica, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico acquisito. Lo studente è dunque stimolato ad elaborare con chiarezza e rigore i contenuti trasmessi durante il corso, a familiarizzare con i termini propri della disciplina, a trasmetterne a non esperti i principi, i contenuti e le possibilità applicative con correttezza e semplicità.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Autonomia di giudizio: applicare le conoscenze acquisite, contestualizzare i fenomeni antropici, economici e culturali in un'ottica valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.
Capacità di apprendimento: Saper riconoscere i rapporti di causa ed effetto tra fenomeni naturali ed antropici. Aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze relative alla disciplina geografica attraverso lo studio della letteratura scientifica più recente, attingendo in maniera autonoma a testi e articoli in riviste scientifiche, anche al fine di essere in grado di seguire seminari specialistici, conferenze, master nel settore scientifico-disciplinare.
Programma
Il corso parte dall’analisi dell’evoluzione del pensiero geografico e prosegue illustrando i fenomeni territoriali del mondo contemporaneo. Tutto sarà trattato nell’ottica geografica del “come”, “dove”, “quando”, “perché”. La globalizzazione come risultato dell’interazione spaziale, l’evoluzione demografica, lo sviluppo, l’urbanizzazione e l’industrializzazione, la cartografia, la questione ambientale e le migrazioni saranno i principali argomenti della prima parte del corso che proseguirà con approfondimenti sul tema della geopolitica.
Modalità d'esame
Modalità di valutazione finale: esame orale.
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., Geografia umana (4° edizione a cura di Alberto Vanolo), UTET Università, Torino, 2023, ISBN: 978-8860088512.
La prof.ssa Paradiso fornirà slide e materiale integrativo agli studenti in presenza.
Codice insegnamento 55430
Il corso è articolato in due parti. Parte A. Teorie della struttura argomentale Nella prima parte del corso sarà introdotta la nozione di struttura argomentale, saranno illustrati i parametri semantici epragmatici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è articolato in due parti.
Parte A. Teorie della struttura argomentale Nella prima parte del corso sarà introdotta la nozione di struttura argomentale, saranno illustrati i parametri semantici epragmatici rilevanti per la codifica degli argomenti e verranno discussi alcuni modelli di rappresentazione, proiezionisti (es. Levin & Rappaport Hovav 2005; Van Valin 2005; 2023), costruzionisti e neo-costruzionisti ( es. Pustejovsky 1995, 2000, Goldberg, 1995, 2009, Borer 2003, Ramchand 2008)
P arte B. Variazione e uniformità nella realizzazione degli argomenti Nella seconda parte del corso si approfondiranno alcuni aspetti della interazione tra l'aspetto inerente/idiosincratico (root) e strutturale (schemi eventivi) del significato dei verbi nel determinare la codifica morfosintattica degliargomenti, in relazione al dibattito contemporaneo sui principi generali che ne regolano l’integrazione (Levin &Rappaport Hovav 2005, Rappaport Hovav 2008, int.al.). Si presenteranno, in particolare, alcuni case-studies in prospettiva comparata: alternanza (anti)causativa (Schäfer 2008, Cennamo & Jezek 2009; 2021), intransitività scissa(Levin & Rappaport Hovav 1996, Sorace 2004, Aranovich 2007), codifica dell’oggetto (Levin 1999, Cennamo 2003, Malchukov 2008).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso intende illustrare sviluppi recenti nello studio dell'interfaccia lessico-sintassi
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il corso applicherà modelli recenti allo studio di aspetti delle alternanze argomentali in prospetiva interlinguistic
Programma
Parte A. Teorie della struttura argomentale Nella prima parte del corso sarà introdotta la nozione di struttura argomentale, saranno illustrati i parametri semantici epragmatici rilevanti per la codifica degli argomenti e verranno discussi alcuni modelli di rappresentazione, proiezionisti (es. Levin & Rappaport Hovav 2005; Van Valin 2005; 2023), costruzionisti e neo-costruzionisti ( es. Pustejovsky 1995, 2000, Goldberg, 1995, 2009, Borer 2003, Ramchand 2008)
P arte B. Variazione e uniformità nella realizzazione degli argomenti Nella seconda parte del corso si approfondiranno alcuni aspetti della interazione tra l'aspetto inerente/idiosincratico (root) e strutturale (schemi eventivi) del significato dei verbi nel determinare la codifica morfosintattica degliargomenti, in relazione al dibattito contemporaneo sui principi generali che ne regolano l’integrazione (Levin &Rappaport Hovav 2005, Rappaport Hovav 2008, int.al.). Si presenteranno, in particolare, alcuni case-studies in prospettiva comparata: alternanza (anti)causativa (Schäfer 2008, Cennamo & Jezek 2009; 2021), intransitività scissa(Levin & Rappaport Hovav 1996, Sorace 2004, Aranovich 2007), codifica dell’oggetto (Levin 1999, Cennamo 2003, Malchukov 2008).
Modalità d'esame
esme orale
Testi di riferimento
*Goldberg Adele E. (2009), Verbs, Constructions and Semantic Frames , in M. Rappaport Hovav,E. Doron and I. Sichel (eds.). Syntax, Lexical Semantics and Event Structure . Oxford: Oxford University Press.*Goldberg, Adele E. (2005), Argument realization: the role of constructions, lexical semantics and discourse factors, in J-O. Oostman and M. Fried (eds.) Construction Grammar(s): Cognitive and Cross-language dimensions, Amsterdam: John Benjamins.*Levin, B. & M. Rappaport Hovav (2005), Argument Realization , Cambridge: CambridgeUniversity Press.Pustejovsky, J. (1995), The Generative Lexicon . Cambridge MA: MIT Press.*Pustejovsky, J. (2000), Lexical shadowing and argument closure, in Y. Ravin & C.Leacock (eds), Polysemy. Theoretical and computational approaches . Oxford: Oxford University Press, 68-90.*Rappaport Hovav, M. & B. Levin (1998), Building verb meanings, in M. Butt and W. Geuder (eds), TheProjection of Arguments: Lexical and Compositional Factors ,97-134. Stanford (CA): CSLI Publications.Van Valin, R.J. (2005), Exploration on the Syntax-Semantic Interface . Cambridge:Cambridge University Press.*Van Valin, R.J. (2009), Lexical Representation, Co-Composition and Linking Syntax and Semantics, in J.Pustejovsky et al. (eds) New Developments in the Generative Lexicon . Dordrecht: Kluwer.*Van Valin, R.J. (2023). Principles of Role and Reference Gramma, in D. Bentley, R. Mairal Usòn, W. Nakamura &R.D. Van Valin jr (eds.), The Cambridge Handbook of Role and Reference Grammar, Cambridge: CambridgeUniversity Press, 16-177.
*Beavers, J. & Koontz-Garboden (2020). T he Roots of Verbal Meaning . Oxford: Oxford UniversityPress.(cap. 1-3)*Cennamo, M. (2003), (In)transitivity and object marking: some current issues, in G. Fiorentino (ed), Romance Objects , Berlin: Mouton de Gruyter, 49-104.*Cennamo, M. (2021). Anticausatives and lability in Italian and French: a diachronic-synchronic study. In S. Luraghi & E. Roma (eds), Valency Patterns over Time. Berlin:Mouton De Gruyter, 1-51.*Cennamo, M. & A. Sorace (2007), Auxiliary selection and split intransitivity in Paduan, in R. Aranovich (ed), Split Auxiliary Systems. A Cross-linguistic Perspective. Amsterdam: Benjamins, 65-99.*Cennamo, M. & E. Jezek (2011), The anticausative alternation in Italian: constraintsand variation. In: G. MASSARIELLO& S. DAL MASI (eds), Le lnterfacce, Roma: Bulzoni, 809-823.*Levin, B. (1999), Objecthood: an event structure perspective. CLS 35.1: 223-247.*Levin, B. and M. Rappaport Hovav (1996), Lexical Semantics and Syntactic Structure, in S. Lappin (ed.), T he Handbook of Contemporary Semantic Theory, Blackwell,Oxford, 487-507.*Levin, B. & M. Rappaport Hovav (2005), Argument Realization , Cambridge: CambridgeUniversity Press.(cap. 1-3, cap. 7)*Malchukov, A. (2008), Animacy and asymmetries in differential case marking,“Lingua” 118: 203-221.*Rappaport Hovav (2008), Lexicalized meaning and the internal temporal structure of events, in S. Rothstein (ed), Crosslinguistic and Theoretical Approaches to the Semantics of Aspect. Amsterdam:Benjamins, 13-42.Schäfer, F. (2008), The Syntax of (Anti-)causatives . Amsterdam: Benjamins.*Sorace, A. (2004), Gradience at the lexicon-syntax interface: evidence from auxiliaryselection, in A. Alexiadou, M. Everaert and E. Anagnostopoulou (eds.). The Unaccusativity Puzzle . Oxford: Oxford University Press.
Codice insegnamento U1123
Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie al trattamento del testo con i moderni strumenti informatici. Verranno acquisite le conoscenze necessarie a trattare tipi di dato strutturato e non strutturato,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie al trattamento del testo con i moderni strumenti informatici. Verranno acquisite le conoscenze necessarie a trattare tipi di dato strutturato e non strutturato, l'organizzazione dei dati e le strategie di analisi fondamentali per l'estrazione delle informazioni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere le differenze tra le varie tipologie di dato
Conoscere le strategie di visualizzazione dei dati
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Realizzazione di sistemi di analisi di corpora testuali
Programma
Dati
Dati strutturati
Dati non strutturati
Organizzazione dei dati
Trattamento automatico
Analisi di dati estratti da testo
Basi di dati testuali
Basi di dati a grafo
Automatizzazione dell'estrazione di dati
Analisi dei dati
Visualizzazione di dati estratti automaticamente
Arricchimento dei dati estratti automaticamente
Modalità d'esame
Realizzazione di un semplice sistema di analisi di corpora testuali.
Testi di riferimento
Dispense
Codice insegnamento 53734
Il corso mira a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell’opera di Marguerite Yourcenar nel suo sviluppo diacronico, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, collocandola nei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell’opera di Marguerite Yourcenar nel suo sviluppo diacronico, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, collocandola nei principali contesti storici, culturali e letterari francesi ed europei. Attraverso l’analisi di testi quali Alexis , Fuochi , Memorie di Adriano e L’Opera al nero , il corso metterà in luce la posizione insieme antimoderna e inattuale dell’autrice: la sua distanza critica dalle ideologie dominanti del Novecento e il ricorso al passato come strumento per interrogare il presente. Le studentesse e gli studenti acquisiranno così una consapevolezza critica delle relazioni tra scrittura, memoria e storia, con particolare attenzione alla funzione attribuita all’antichità e alla ricostruzione letteraria del passato.
Dal punto di vista critico e metodologico, il corso intende sviluppare la capacità di analizzare i testi letterari e saggistici yourcenariani nei loro aspetti tematici, stilistici e strutturali, attraverso un uso consapevole degli strumenti della critica storico-letteraria, intertestuale e comparata, con particolare attenzione agli aspetti linguistici e culturali delle opere scelte.
Le studentesse e gli studenti saranno guidati a collocare Yourcenar nel panorama culturale e letterario europeo del Novecento e ad approfondire le categorie di inattualità e antimodernità, applicandole sia alla sua opera sia alla sua ricezione critica, per comprendere come la distanza assunta dall’autrice nei confronti del proprio tempo dia forma a una modernità alternativa. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al suo impegno civile — in difesa dell’ambiente, degli animali e dei diritti della popolazione afroamericana — e al modo in cui queste posizioni attraversano e orientano la sua scrittura.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dell’opera di Marguerite Yourcenar, considerata nella sua evoluzione diacronica e nel quadro dei principali contesti storici e culturali del Novecento francese ed europeo. Saranno in grado di analizzarne gli aspetti tematici, stilistici, strutturali e culturali, avvalendosi in modo appropriato degli strumenti della critica storico-letteraria, tematica, intertestuale e comparata. Avranno inoltre acquisito le categorie critiche di antimodernità e inattualità, che sapranno applicare all’interpretazione dei testi e alla collocazione dell’autrice nel panorama letterario e culturale del suo tempo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di riflettere criticamente sulle categorie di antimodernità e inattualità nell’opera di Marguerite Yourcenar e nella sua ricezione, riconoscendovi l’espressione di una forma alternativa di modernità. Sapranno inoltre analizzare le modalità con cui Yourcenar interpreta e ricostruisce alcuni momenti significativi della storia europea e dell’Impero romano, nonché valutare il ruolo dell’impegno civile dell’autrice — in difesa dell’ambiente, degli animali e dei diritti civili della popolazione nera — nella costruzione della sua identità autoriale.
Programma
Titolo del corso: Marguerite Yourcenar: modernità di una scrittrice inattuale
Il corso è dedicato all’opera di Marguerite Yourcenar, della quale saranno approfonditi i principali nuclei tematici e ideologici, con particolare attenzione alle relazioni tra scrittura, memoria e storia. Un primo asse riguarderà l’erudizione storica, intesa non come semplice ricostruzione del passato, ma come strumento per interrogare il presente. Yourcenar osserva infatti il modo in cui gli uomini e le donne di altre epoche hanno affrontato questioni che continuano a riguardare le generazioni successive. Tale prospettiva sarà esaminata attraverso dei close reading di Alexis (1929), Il colpo di grazia (1939), Memorie di Adriano (1951) e L’Opera al nero (1968).
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla scrittura della memoria. Nelle opere genealogiche e familiari Care memorie (1974) e Archivi del Nord (1977), Yourcenar supera la dimensione strettamente autobiografica per ricavare dal «labirinto del mondo» figure, vicende ed esperienze che compongono una vasta saga familiare e anticipano alcuni caratteri del romanzo di filiazione contemporaneo.
Sarà inoltre analizzata la libertà di pensiero che caratterizza la sua postura intellettuale, insieme inattuale e antimoderna, di cui verranno esaminate le categorie in relazione alla letteratura dall’800 ad oggi. Tale posizione si fonda su una cultura filosofica eterodossa e su un confronto personale con la storia delle idee, nel quale trovano spazio anche le riflessioni sulla crisi e sul declino della civiltà europea, riconducibili, tra gli altri, a Spengler. Questi aspetti saranno approfonditi in particolare attraverso Il tempo, grande scultore (1983) e Pellegrina e straniera (1989).
Un ulteriore nucleo sarà costituito dall’impegno civile e morale dell’autrice, che si manifesta nell’attenzione verso alcune grandi questioni del suo tempo: i diritti della popolazione afroamericana, la tutela dell’ambiente, il benessere animale e le conseguenze della crescita demografica.
I concetti di inattualità e di antimodernità costituiranno infine una prospettiva trasversale all’intero corso. Per le sue scelte tematiche, stilistiche e formali, Yourcenar è stata spesso percepita come una scrittrice «fuori dal tempo» rispetto alle correnti letterarie novecentesche. Il corso intende mostrare come questa apparente etrogeneità rappresenti, in realtà, una forma alternativa di modernità, capace di sottrarsi alle mode letterarie e ideologiche e di interrogare criticamente il presente attraverso lo sguardo della storia.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Attending students may submit a written assignment to be presented during the course, which will be assessed as part of the final examination.
Testi di riferimento
Durante il corso saranno lette e analizzate alcune opere narrative, poetiche e saggistiche di Marguerite Yourcenar, tra le seguenti:
Alexis , 1929
Il colpo di grazia , 1939
Memorie di Adriano , 1957
L'Opera al nero , 1968
Care Memorie , 1974
Archivi del Nord , 1977
Come l'acqua che scorre , 1981
La bibliografia critica sarà discussa e fornita durante le lezioni.
Codice insegnamento 15643
Obiettivi formativi: Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost, Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen, inquadrati nel contesto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi: Il modulo verterà sulla lettura e l'analisi di tre drammi di Shakespeare, Love's Labour's Lost, Hamlet e, limitatamente ad alcuni passi significativi, The Two Noble Kinsmen, inquadrati nel contesto storico, umanistico e della cultura di corte del Rinascimento inglese. Attraverso lo studio delle opere, il modulo si propone di approfondire alcuni aspetti fondamentali della cultura rinascimentale inglese, con particolare attenzione ai modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza critica delle opere in programma ed essere in grado di analizzare i testi drammatici individuandone le principali caratteristiche linguistiche, retoriche e tematiche, discutendo i principali orientamenti della critica shakespeariana e sviluppando autonome capacità di interpretazione. La presentazione di The Two Noble Kinsmen consentirà inoltre di introdurre il tema dei collaborative plays e di approfondire la questione della collaborazione autoriale nel teatro inglese della prima età moderna
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: A conclusione del modulo, lo studente dovrà aver acquisito: ·Adeguate capacità di analisi dei testi in relazione al contesto ·Conoscenza della poesia e del teatro del Cinque-Seicento ·Capacità di analisi dei testi in relazione alle fonti ·Capacità di analisi dei testi in relazione ai meccanismi di produzione e di trasmissione
Programma
Il programma si articolerà in vari blocchi didattici, tra loro strettamente intrecciati, e relativi al tema-base dei modelli di amore, amicizia, educazione e cultura cortigiana, nonché ai rapporti tra teatro e umanesimo. Sarà dato anche un congruo spazio all'analisi dei generi e dei sottogeneri drammatici: court comedy, revenge tragedy, tragicomedy
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
William Shakespeare, Love's Labour's Lost (ed. H.R. Woudhuysen, 1998), Hamlet (second quarto, ed. Ann Thompson and Neil Taylor, revised edition 2016), The Two Noble Kinsmen (ed. Lois Potter, revised edition 2015). Le edizioni indicate fanno riferimento alle edizioni Arden, third series. Se prima dell'inizio del modulo fosse pubblicata la 4th series si consiglia di acquisire le relative edizioni. N.B. The Two Noble Kinsmen può essere letto anche da una edizione on line
Edmund Spenser, The Shepheardes Calendar : January
Robin Headlam Wells, Shakespeare's Humanism , Cambridge University Press, 2009 oppure Robert S. Miola, Shakespeare's Reading , Oxford University Press, 2007
Tom MacFaul, "Fellowship", in Id. Male Friendship in Shakespeare and his Contemporaries , Cambridge University Press, 2007, pp. 141-168
Gli studenti non frequentanti (meno di 70% di presenze) dovranno leggere integralmente il vol. di MacFaul o in alternativa una serie di articoli che saranno successivamente indicati
Ulteriore materiale di studio sarà distribuito a lezione
Codice insegnamento 07277
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del poema rinascimentale in ottava rima. Parte fondamentale della storia della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del poema rinascimentale in ottava rima.
Parte fondamentale della storia della letteratura italiana, il poema quattrocentesco italiano sarà affrontato con l'intento di portare gli studenti a una maggiore conoscenza dei meccanismi che lo pervadono, sia per quel che riguarda la costruzione della narrazione che la contestualizzazione storica e l'analisi del sistema di valori da cui è caratterizzato. Il caso di studio dell' Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo, di cui sarà letto integralmente il primo libro, rappresenta l'apice della produzione in ottava rima quattrocentesca ed è un utile strumento propedeutico anche per la comprensione delle evoluzioni cinquecentesche del poema, in particolare dell' Orlando furioso di Ludovico Ariosto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare
- di conoscere le caratteristiche del poema quattrocentesco in ottava rima, nella sua evoluzione storica e nelle sue caratteristiche formali ( con particolare attenzione all'entrelacement e al meccanismo di suspance che caratterizza l'intreccio tra gli episodi);
- di saper applicare al testo letterario le nozioni metodologiche di critica testuale apprese nel corso delle lezioni;
- di sapersi orientare all'interno del testo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente - riesce a produrre un’analisi testuale del testo narrativo;
- è in grado di orientarsi nel testo;
- è in grado di leggere e interpretare con autonomia singoli canti del poema, inquadrati nella loro identità di canti secondo il meccanismo della lectura, e non solo come un susseguirsi di episodi slegati dalla struttura del canto;
- è capace di costruire autonomamente dei percorsi di studio finalizzati alla costruzione di ricerche specialistiche nel campo della letteratura italiana ed europea del Rinascimento.
Programma
Il programma prevede un inquadramento del poema in ottava rima italiano della seconda metà del XV secolo. In particolare, le lezioni saranno concentrati sull' Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo, di cui sarà letto integralmente il solo primo libro.
Oltre alla lettura del primo libro del poema, per canti ed episodi, sarà anche fornito:
- Un quadro generale del poema rinascimentale del Quattrocento prima di Boiardo;
- una riflessione sui meccanismi "seriali" che interessano questo tipo di produzione letteraria, intrecciati con la nascita della stampa;
- un'analisi delle strutture formali e narrative del poema in ottava rima;
- uno sguardo generale sul clima culturale della Ferrara di Ercole I d'Este e sul profilo intellettuale di Matteo Maria Boiardo.
Per la lettura del I libro del poema si consiglia la seguente edizione:
Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato. L'inamoramento de Orlando , a cura di Andrea Canova, Milano, BUR, 2012 [è da evitare qualsiasi edizione precedente al 1999, quando è stata pubblicata una nuova edizione che restituisce la patina linguistica originale, su cui si basano le edizioni successive].
è inoltre prevista la lettura dei seguenti saggi:
L’introduzione e un saggio a scelta da: Letture boiardesche, Inamoramento de Orlando. Libro I , a cura di Elisa Curti, Elisabetta Menetti, Giovanna Rizzarelli, Novara, Interlinea, 2026.
Tiziano Zanato, Boiardo , Roma, Salerno, 2015, capp. 1 e 4 (pp. 13-35 e 145-223). La lettura integrale del volume è consigliata.
Riccardo Bruscagli, "Ventura" e "inchiesta" fra Boiardo e Ariosto, in ID., Stagioni della civiltà estense , Pisa, Nistri-Lischi, 1983, pp. 87–126.
Riccardo Bruscagli, Primavera arturiana , in ID., Studi cavallereschi , Firenze, SEF, 2003, pp. 3-36.
Gianfranco Contini, Come lavorava l’Ariosto , in ID., Esercizi di lettura , Torino, Einaudi, 1974, pp. 232-241.
Per i non corsisti è previsto lo studio ulteriore di:
Marco Praloran, L'utopia del poema cavalleresco alla fine del Quattrocento , in ID., Le lingue del racconto. Studi su Boiardo e Ariost o, Roma, Bulzoni, 2009, pp. 99-123.
L’esame prevede, oltre all’analisi del I libro del poema e dei saggi in programma, anche l’analisi specifica di un singolo canto a scelta dello studente, che può essere condotta con il supporto delle Letture boiardesche.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Breve presentazione di un singolo canto del poema secondo la modalità della "lectura".
Testi di riferimento
Ulteriore materiale didattico, se necessario, sarà fornito durante il corso.
Codice insegnamento U4312
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del romanzo italiano ed europeo dell'Ottocento. L'analisi puntuale dei Promessi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni specialistiche di analisi del testo letterario da applicare allo studio del romanzo italiano ed europeo dell'Ottocento. L'analisi puntuale dei Promessi sposi servirà dunque come modello di analisi del testo letterario e come tramite per approfondire le caratteristiche del romanzo storico del XIX secolo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare
- di conoscere le caratteristiche del romanzo storico e di formazione italiani dell'Ottocento, in particolare di conoscere il processo di evoluzione della forma romanzo in Italia nella prima metà del XIX secolo.
- di saper applicare al testo letterario le nozioni metodologiche di critica testuale apprese nel corso delle lezioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente - riesce a produrre un’analisi testuale del testo narrativo;
- è in grado di orientarsi nel testo;
- è capace di costruire autonomamente dei percorsi di studio finalizzati alla costruzione di ricerche specialistiche nel campo della letteratura italiana ed europea del XIX secolo.
Programma
Il corso prevede la lettura integrale dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, secondo l’edizione definitiva del 1840. Oltre alla lettura del romanzo, saranno forniti approfondimenti
- sulla figura intellettuale di Manzoni;
- sul cantiere del romanzo tra Fermo e Lucia e Promessi sposi ;
- sulle caratteristiche del romanzo storico e di formazione della prima metà del XIX secolo;
- sull’evoluzione della forma romanzo in Italia da Foscolo a Manzoni;
- Sulla Storia della colonna infame ;
Per la lettura del romanzo, è consigliata la seguente edizione:
Alessandro Manzoni, I Promessi sposi , a cura di Francesco Paolo de Cristofaro et alii, Milano, BUR, 2014.
Da questa edizione vanno letti anche - Francesco de Cristofaro, Il romanzo sul tavolo da gioco , pp. 5-46.
- Marco Viscardi, Scheda dell’opera , pp. 47-69.
- Matteo Palumbo, Storia della colonna infame, ovvero l’ultimo capitolo dei Promessi sposi , pp. 1257-62.
- Giancarlo Alfano, Il sistema delle illustrazioni , pp. 1263-84.
È prevista inoltre la lettura dei seguenti saggi:
Francesco de Cristofaro, Manzoni , Bologna, Il Mulino, 2009.
Matteo Palumbo, I promessi sposi o il romanzo etico , in ID., Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo , Roma, Carocci, 2014, pp. 37-60.
Ezio Raimondi, Il romanzo senza idillio. Saggio sui Promessi spos i, Torino, Einaudi, 1974. Dal libro è prevista la lettura dei seguenti capitoli:
V. La ricerca incompiuta, pp. 173-189.
VI. Il miracolo e la speranza, pp. 191-222.
Per i non frequentati è prevista la lettura integrativa di:
Daniela Brogi, Il primo romanzo: Fermo e Lucia , in Manzon i, a cura di Paola Italia, Roma, Carocci, 2020, pp. 59-76.
Matteo Palumbo, I Promessi sposi (1840) , in Manzoni , a cura di Paola Italia, Roma, Carocci, 2020, pp. 93-122.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 56299
L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti ai principali aspetti della Letteratura italiana del Novecento, attraverso l’analisi di testi, poetici e narrativi, esemplari per la storia delle nuove…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti ai principali aspetti della Letteratura italiana del Novecento, attraverso l’analisi di testi, poetici e narrativi, esemplari per la storia delle nuove forme del modernismo. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia, sarà sviluppata negli studenti la capacità di lettura e interpretazione dei testi e la costruzione di personali percorsi critici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà:
1. conoscere e contestualizzare le principali questioni storico-letterarie della letteratura novecentesca
2. conoscere e contestualizzare le caratteristiche della modernità italiana nel confronto con le altre letterature europee
3. conoscere e contestualizzare i principali snodi che caratterizzano la storia delle forme nel Novecento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di valutare l'originalità delle singole opere e il peso che esse assumono nel panorama della letteratura del Novecento.
Programma
Argomenti generali:
1. Lineamenti di storia della letteratura italiana del Novecento: Pascoli e d’Annunzio; Benedetto Croce; Le riviste del primo Novecento; Piero Gobetti; i crepuscolari (Corazzini, Gozzano, Moretti); Palazzeschi; il futurismo; Campana; Rebora, Sbarbaro; Pirandello; Saba; Ungaretti; Tozzi; Svevo; «La Ronda»; Bontempelli; Savinio; Montale; Moravia; Landolfi; Gadda; «Solaria»; l’ermetismo; Quasimodo; il neorealismo; Vittorini; Pavese; Fenoglio; Morante; Natalia Ginzburg; Luzi; Caproni; Pasolini; Tomasi di Lampedusa; Primo Levi; Calvino; Bassani; la neoavanguardia; Sciascia; Sereni; Amelia Rosselli; Zanzotto; Volponi.
2. Lettura e commento dei seguenti testi poetici: 1) Giuseppe Ungaretti: Il porto sepolto; Veglia; C’era una volta; I fiumi; Italia; Commiato; Allegria di naufragi; L’isola; Lago luna alba notte; La madre; Gridasti: soffoco; L’impietrito e il velluto . 2) Umberto Saba: A mia moglie; Trieste; Eros; Secondo congedo; Mio padre èstato per me l’assassino; Tre poesie alla mia balia; Amai . 3) Eugenio Montale: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Forse un mattino andando; Cigola la carrucola del pozzo; Addii, fischi nel buio; Ti libero la fronte dai ghiaccioli; Nuove stanze; L’anguilla; L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili.
3. Letteratura e guerra
Obiettivi didattici essenziali del corso:
1. la conoscenza delle opere esaminate, all’interno di una più vasta storia delle forme letterarie.
2. la consapevolezza della natura di un classico, del canone e della sua struttura in continua definizione, attraverso il confronto tra le diverse prospettive storiche e critiche.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Testi
- Un libro di poesia a scelta tra Vittorio Sereni, Diario d'Algeria o Giogio Caproni, Il passaggio d'Enea o Eugenio Montale, La bufera e altro
- Un'opera narrativa a scelta tra Beppe Fenoglio, Una questione privata o Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno
Studi
Giancarlo Alfano, Ciò che ritorna. Gli effetti della guerra nella letteratura italiana del Novecento , Cesati, 2014
Bernardo De Luca, Il tempo diviso . Poesia e guerra in Sereni, Fortini, Caproni, Luzi, Salerno editrice, 2022
Manuali
Lo studente potrà avvalersi di un manuale a scelta tra i seguenti: B. Manetti, M. Tortora, Letteratura italiana contemporanea , Roma, Carocci, 2022; R. Luperini, Il Nuovo La scrittura e l’interpretazione ; –G. Baldi, S. Giusso, Dal testo alla storia dalla storia al testo ; –M. Santagata, Il filo rosso. Antologia e storia della letteratura italiana e europea ; – C. Bologna, P. Rocchi, Fresca Rosa novella ; –G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana (ediz. con l’antologia dei testi). –G. Langella, La modernità letteraria. Manuale di letteratura italiana moderna e contemporanea .
Codice insegnamento 07292
Il corso intende analizzare la nascita e lo sviluppo della letteratura visionaria latina medievale attraverso lo studio di alcune delle principali rappresentazioni dell'aldilà tra VI e XII secolo. Particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende analizzare la nascita e lo sviluppo della letteratura visionaria latina medievale attraverso lo studio di alcune delle principali rappresentazioni dell'aldilà tra VI e XII secolo. Particolare attenzione sarà riservata alla formazione dell'immaginario escatologico cristiano, alla funzione religiosa e didattica delle visiones , alla costruzione dello spazio ultraterreno e all'evoluzione del genere fino alla sua piena maturità nel XII secolo.
La lettura dei testi in lingua originale consentirà di mettere in luce la continuità fra tradizione patristica, cultura monastica e produzione letteraria medievale, evidenziandone la ricezione nella cultura europea e italiana.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere le problematiche ecdotiche ed esegetiche relative ai testi latini di età medievale, padroneggiare il linguaggio specialistico della disciplina, mostrare capacità di elaborazione critica autonoma e condurre discussioni anche complesse sui contenuti e i metodi della disciplina. Inoltre, dovrà mostrare di aver acquisito dimestichezza con le risorse digitali disponibili e di sapersi orientare nei repertori bibliografici e nelle banche-dati esistenti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire alle e agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare criticamente e contestualizzare la produzione letteraria latina oggetto del corso. Tali strumenti consentiranno lo sviluppo di una maggiore dimestichezza con le metodologie scientifiche relative all'ecdotica e all'esegesi dei testi letterari di età medievale.
Programma
Titolo del corso : L'aldilà nella letteratura latina medievale
Programma
- L'aldilà nella tradizione classica e cristiana: modelli biblici, patristici e tardoantichi.
- La nascita della letteratura visionaria e la funzione pedagogica delle esperienze ultraterrene.
- Gregorio Magno, Dialogi , libro IV: la visione dell'aldilà, il giudizio delle anime, la funzione esemplare delle narrazioni escatologiche e l'influenza dei Dialogi sulla successiva tradizione medievale.
- Beda il Venerabile, Historia ecclesiastica gentis Anglorum : la Visio Fursei e la Visio Dryhthelmi come momenti fondamentali della definizione dell'immaginario dell'oltretomba nell'Occidente altomedievale.
- La geografia dell'aldilà tra Inferno, luoghi di purificazione e Paradiso; il ruolo degli angeli e dei demoni; il giudizio individuale e il valore salvifico della penitenza.
- La Visio Tnugdali : la piena maturazione della letteratura visionaria nel XII secolo, la sistemazione narrativa dello spazio ultraterreno e la fortuna europea dell'opera.
- Continuità e trasformazioni dell'immaginario escatologico latino tra Alto e Basso Medioevo.
- La tradizione delle visiones e la sua eredità nella cultura medievale e in Dante.
Testi (da leggere, tradurre e commentare) - Gregorio Magno, Dialogi IV, 36.
- Beda il Venerabile, Historia ecclesiastica gentis Anglorum III, 19.
- Beda il Venerabile, Historia ecclesiastica gentis Anglorum V, 12.
- Valafrido Strabone, Visio Wettini (vv. 310-338 e 446-470).
- Visio Tnugdali (ed. Wagner, pp. 9-19): De exitu anime , De adventu angeli in occursum anime , De prima pena homicidarum , De pena insidiatorum et perfidorum , De valle et pena superborum , De avaris et pena eorum
Tutti i materiali saranno forniti dalla docente
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Durante la prova orale saranno valutati i seguenti aspetti:
- l'insieme delle conoscenze delle e degli studenti relative allo sviluppo della lingua e della letteratura latina nel Medioevo;
- la capacità di interpretare e contestualizzare i testi esaminati durante il corso nel più ampio quadro della produzione letteraria di riferimento, con particolare attenzione alle dinamiche filologiche e alla storia della loro trasmissione;
- il grado di padronanza della terminologia tecnica, in linea con gli standard scientifici della disciplina;
- il livello di autonomia nella formulazione di giudizi critici.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
- Claudio Leonardi et al. , Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale , SISMEL - Edd. del Galluzzo, 2003.
- Dag Norberg, Manuale di latino medievale , a cura di Massimo Oldoni; bibliografia aggiornata a cura di Paolo Garbini, Cava de' Tirreni, Avagliano, 2005.
- Peter Dinzelbacher, Visioni e profezie , in Lo spazio letterario del Medioevo , 1. Il medioevo latino , vol. II. La circolazione del testo , Roma, Salerno Ed., 1994, pp. 649-687.
- Giuseppe Germano, Lo Spirito, la Storia, la Tradizione. Antologia della Letteratura Latina Medievale . 1. L'Alto medioevo , Napoli, Loffredo Ed., 2007 (tranne le letture antologiche).
Codice insegnamento 14558
L’insegnamento di Letteratura spagnola è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura spagnola è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Filologia Moderna. Più precisamente, esso si propone di far acquisire agli studenti un'approfondita formazione metodologica, storica e critica negli studi letterari spagnoli nell’arco del suo complessivo svolgimento, dall'età medievale a quella contemporanea. I laureati dovranno possedere solide conoscenze sulla cultura letteraria spagnola, con diretta esperienza di testi e documenti in originale.Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un percorso formativo che prevede lo studio specialistico di tematiche relative all'eredità culturale trasmessa dalla cultura letteraria spagnola, collocata nel quadro della più generale civiltà letteraria europea. Forte risalto viene dato alle competenze di analisi e interpretazione dei testi letterari delle diverse epoche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’ insegnamento mira attraverso un corso monografico, all'approfondimento delle tematiche relative al settore scientifico-disciplinare interessato. In particolare, gli studenti saranno in grado di leggere, comprendere e descrivere strutture formali e tematiche dei testi della tradizione letteraria spagnola, contestualizzandoli e fornendone accurate interpretazioni in dialettico confronto con le più recenti acquisizioni critiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di comprendere, descrivere e interpretare in modo autonomo, anche in contesti teorici e pratici nuovi, testi e snodi della storia letteraria spagnola, e di connetterli in prospettiva comparata ad altre letterature. Saranno inoltre in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità a specialisti e a non specialisti le loro conoscenze e le loro prospettive interpretative.
Programma
I romanzi del 1902 e la nascita del romanzo moderno in Spagna
Il corso è dedicato allo studio di quattro romanzi pubblicati in Spagna nel 1902: Amor y pedagogía di Miguel de Unamuno, La voluntad di Azorín, Camino de perfección (Pasión mística) di Pío Baroja e Sonata de otoño di Ramón del Valle-Inclán. Assunto dalla critica come momento emblematico del rinnovamento della narrativa spagnola di inizio Novecento, il 1902 costituisce un osservatorio privilegiato per indagare la crisi del paradigma realistico-naturalista e l'emergere di nuove forme narrative. Attraverso la lettura e l'analisi dei quattro romanzi, il corso prenderà in esame le trasformazioni della trama, del personaggio e della voce narrativa, la crescente centralità dell'interiorità e della coscienza, le nuove configurazioni del tempo e dello spazio e il rapporto fra esperienza individuale, riflessione intellettuale e forma romanzesca. L'analisi testuale sarà accompagnata da una riflessione sulla trasformazione del romanzo europeo fra Otto e Novecento, sul contesto culturale della Spagna della cosiddetta Edad de Plata e sul significato storico e critico attribuito alle cosiddette novelas de 1902 . Particolare attenzione sarà dedicata alla discussione delle categorie di Modernismo e Generación del '98 e alla loro funzione nella ricostruzione storiografica della letteratura spagnola contemporanea.
Modalità d'esame
Durante la verifica finale lo studente dovrà mostrare di possedere adeguate conoscenze storiche e teoriche sulla letteratura spagnola oggetto del corso e di essere in grado di comprendere e analizzare i testi in lingua spagnola. Dovrà inoltre mostrare di aver appreso e di saper fondere i diversi approcci di analisi testuali (filologico, stilistico, narratologico, semantico) in un’interpretazione complessiva del testo letterario.
Qualora l’esito della prova scritta risulti dubbio o non pienamente definito, il docente si riserva la possibilità di convocare lo/la studente per un colloquio di approfondimento sulla prova e/o sugli argomenti in programma.
Testi di riferimento
Testi
Miguel de Unamuno, Amore e pedagogia , introduzione, traduzione e note di Isabella Tomassetti, Caserta, Saletta dell'Uva, 2005.
Azorín, La volontà , traduzione di Lia Ogno, Firenze, Le Lettere, 2002.
Pío Baroja, Cammino di perfezione , traduzione di Francesco Fratagnoli, Firenze, Le Lettere, 2002.
Ramón del Valle-Inclán, Sonata d'autunno. Memorie del marchese di Bradomín , a cura di Oreste Macrì, Firenze, Passigli, 1993.
I romanzi dovranno essere letti in traduzione italiana. L'eventuale utilizzo di edizioni italiane diverse da quelle indicate nel programma dovrà essere preventivamente concordato con la docente.
Bibliografia critica
Guido Mazzoni, Teoria del romanzo , Bologna, il Mulino, 2011, capp. 6-7.
José-Carlos Mainer, La Edad de Plata (1902-1939). Ensayo de interpretación de un proceso cultural , Madrid, Cátedra, capp. 1-3.
Germán Gullón, El jardín interior de la burguesía. La novela moderna en España (1885-1902) , Madrid, Biblioteca Nueva, 2003.
Francisco José Martín (ed.), Las novelas de 1902: «Sonata de otoño», «Camino de perfección», «Amor y pedagogía», «La voluntad» , Madrid, Biblioteca Nueva, 2003.
Durante le lezioni saranno forniti materiali storico-letterari finalizzati alla ricostruzione dei profili bio-bibliografici degli autori. Si consiglia inoltre l'utilizzo di una storia della letteratura spagnola per l'approfondimento del contesto storico-letterario.
Codice insegnamento 16170
L’obiettivo complessivo è quello di approfondire il concetto di relatività linguistica e del ruolo svolto dalla distanza tipologica e dall’influenza della lingua materna (o di altre lingue conosciute)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo complessivo è quello di approfondire il concetto di relatività linguistica e del ruolo svolto dalla distanza tipologica e dall’influenza della lingua materna (o di altre lingue conosciute) nell’apprendimento di una lingua straniera, con particolare riferimento a inglese, francese, tedesco e spagnolo. Coerentemente con tali obiettivi, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
1) Avere consapevolezza della maggiore o minore distanza di pensiero tra la propria lingua materna e le lingue straniere studiate e del modo in cui la grammatica di una lingua e le abitudini pragmatiche della stessa si relazionano a tale distanza;
2) Saper identificare i diversi modi in cui le differenze di pensiero nelle lingue e culture studiate influenzano la strutturazione dei testi (soprattutto narrativi e descrittivi) per poi confrontare le caratteristiche strutturali identificate in lingua straniera con quelle presenti in lingua materna (o altre lingue straniere conosciute);
Avere consapevolezza delle difficoltà che lo sviluppo di una “competenza linguistica nativa” richiede: in particolare, saper riflettere sulle “stonature” che emergono dalle produzioni testuali di apprendenti di livello avanzato di una certa lingua e saperle confrontare con quanto emerge dalle produzioni linguistiche dei parlanti nativi di quella stessa lingua.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per avviare un’adeguata riflessione e comprensione delle problematiche legate al rapporto lingua-pensiero-cultura e alle variazioni/implicazioni ma anche facilitazioni che tale rapporto può comportare nello studio di lingue e culture diverse da quella materna.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende favorire la capacità di individuare e riconoscere le differenze e somiglianze di pensiero a livello interlinguistico ed interculturale, applicando tale capacità allo studio di produzioni testuali in lingua straniera e materna, e riconoscendo l’esistenza non solo di differenti grammatiche della frase bensì anche e soprattutto di differenti “grammatiche del testo” e stili interattivi.
Programma
(1) The Sapir-Whorf hypothesis and the linguistic determinism;
(2) Linguistic determinism vs linguistic relativity;
(3) The theory of The thinking for Speaking by Dan I. Slobin: a new hypothesis of linguistic relativity;
(4) The linguistic relativity analysed through the different way of organizing texts in languages, namely the interlinguistic diversity of rhetorical styles;
(5) Linguistic relativity and current psycholinguistic models with special attention for the theory of Quaestio by Wolfgang Klein and Christiane von Stutterheim;
(6) The “grammar” of the descriptive text: analysis of textual productions in different languages;
(7) The “grammar” of the narrative text: analysis of textual productions in different languages;
(8) Comparison between textual productions in mother tongue and textual productions in a foreign language;
(9) The problem of the native competence in a foreign language: success and failure of the advanced learner in restructuring the conceptual and linguistic patterns of his own mother tongue;
(10) The role of typological distance in the achievement of a native competence in a foreign language;
Modalità d'esame
Il docente valuterà l'apprendimento dei contenuti, le capacità critiche dello studente e la sua abilità di creare legami con le altre discipline linguistiche oggetto di insegnamento nel suo percorso accademico.
Testi di riferimento
Bowerman, Melissa / Choi, Soonja (1991): “Learning to express motion events in English and Korean: The influence of language-specific lexicalization patterns”, Cognition 41: 83-121.
Carroll, M. and Lambert, M. 2006. “Reorganizing principles of information structure in advanced L2s: a study of French and German learners of English”. In Educating for Advanced Foreign Language Capacities, H. Byrnes, H. Weger-Guntharp and K. Sprang (eds), 54-73. Washington D. C., USA: Georgetown University Press.
Carroll, M. and Lambert, M. 2005. “Crosslinguistic analysis of temporal perspectives in text production”. In The Structure of Learner Variety, H. Hendricks (ed.), 203-230. Berlin: Mouton de Gruyter.
Carroll, M., von Stutterheim, C. and Nüse, R. 2004 .“The thought and language debate: a psycholinguistic approach”. In Multidisciplinary Approaches to Language Production , Pechman, T. and Habel, C. (eds), 184-218. Berlin / New York: Mouton de Gruyter.
Carroll, Mary / Lambert, Monique., (2003), “Information structure in narratives and the role of grammaticised knowledge: a study of adult French and German learners of English”. In C. Dimroth / M. Starren (a cura di), Information Structure and the Dynamics of Language Acquisition, Amsterdam, John Benjamins Publishing Co., pp. 267-287.
Carroll, Mary / von Stutterheim Christiane (2003): “Typology and information organisation: perspective taking and language specific effects in the construal of events”. In A. Giacalone Ramat (ed), Typology and Second Language Acquisition. Berlin, Mouton de Gruyter, 365-402.
Giuliano, P. (2020), “ The building of textual cohesion in the narrations of bilingual children”. In G. Caliendo, R. Janssens, S. Slembrouck, P. Van Avermaet (a cura di), The Urban multilingualism in the European Union: bridging the gap between language policies and language practices , Berlin, Mouton de Gruyter, pp. 191-215.
Giuliano, Patrizia & Anastasio, Simona. (2021): “The Italian and English perspectives in narrations: evidence from retellings of native speakers and L2 learners”, Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata, 2 : 54-77.
Giuliano P. / Anastasio S. (2021), “Finite and non finite subordination in Italian and English: implications for cognition, second language acquisition and learning”, Discours. Revue de linguistique, psycholinguistique et informatique, 28: 1-28.
Giuliano, P. e S. Musto, (2018), « The construction of textual cohesion in Spanish and Italian, as mother tongues and as foreign languages », Lingue e Linguaggi 26: 235-257.
Giuliano, P. e S. Musto, (2016), “Assertive strategies in English and Spanish: a contribution to the debate on assertion in Romance and Germanic languages”, Testi e Linguaggi 9: 228-242.
Giuliano, Patrizia (2013), “Comparaison de phénomènes complexes en italien et en français chez des adolescents bilingues et monolingues: focus sur le texte narratif”, Travaux de Linguistique 66: 73-96.
Giuliano, P. (2012), “Contrasted and maintained information in a narrative task: analysis of texts in English and Italian as L1s and L2s” , EUROSLA Yearbook 2012, Amsterdam, John Benjamins Publishing Company, vol. 12: 30-62.
Giuliano, P. e L. Di Maio, (2007), “Abilità descrittiva e coesione testuale in L1 e L2: lingue romanze e lingue germaniche a confronto”, Linguistica e Filologia , 25: 125-205.
Giuliano, P. (2004), “La descrizione spaziale statica in italiano lingua seconda: relazioni spaziali e problemi di organizzazione testuale nelle interlingue di apprendenti americani”, Linguistica e Filologia, 19: 97-229.
Gumperz, John J. / Levinson, Stephen C. (eds.), 1996, Rethinking Linguistic Relativity, Cambridge, Cambridge University Press (Introduzione).
Klein, Wolfgang. / von Stutterheim, Christiane. 1989. “Referential movement in descriptive and narrative discourse”. In R. Dietrich / C.F. Fraumann (ed.), Language Processing in Social Context. Amsterdam, Elsevier Science Publishers B.V, 39-76.
Slobin, D. I. 1987. “Learning to think for speaking”. In Pragmatics 1 (1), 7-25.
Slobin, D. I. 2003. “Language and thought online: cognitive consequences of linguistic relativity”. In Advances in the Investigation of Language and Thought. Gentner, D. and Goldin-Meadow, S.(eds), 157-192. Cambridge MA: MIT Press.
Von Stutterheim, C. 2003. “Linguistic structure and information organisation. The case of very advanced learners”. In EUROSLA Yearbook 3, Foster-Cohen, S. (ed.), 183-206. Amsterdam: John Benjamins.
Codice insegnamento U1125
Acquisire un lessico di base nel dominio della Linguistica Computazionale che consenta agli studenti di partecipare ad equipe interdisciplinari insieme ad informatici ed altri specialisti. Acquisire competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire un lessico di base nel dominio della Linguistica Computazionale che consenta agli studenti di partecipare ad equipe interdisciplinari insieme ad informatici ed altri specialisti.
Acquisire competenze sull'utilizzo di strumenti per l'elaborazione di testi e parlato sia di uso diretto sia che richiedano minime competenze di programmazione.
Acquisire competenze nel settore delle moderne tecnologie di Natural Language Processing basate su tecniche di intelligenza artificiale e Deep Neural Networks
Conoscenza e capacita' di comprensione: La conoscenza di base da acquisire è quella dei metodi e delle teorie della elaborazione automatica di testi e lingua parlata in una ampia accezione che include anche le più recenti tecnologie basate su intelligenza artificiale e Deep Neural Networks.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le studentesse e gli studenti del corso dovrebbero essere in grado di gestire strumenti automatici di elaborazione del testo e della lingua parlata, eventualmente facendo anche ricorso a semplici procedure basate su linguaggi di programmazione.
Programma
Grammatica e algoritmica del linguaggio naturale:
Fonetica, Fonologia, Morfologia, Sintassi, Semantica e Pragmatica e i loro versanti computazionali.
Language Models ed N-Grammi
Semantica Distribuzionale
La teoria delle reti neurali e gli sviluppi più recenti
Autoencoders, Transformers e Large Language Models
Automatic Speech Recognition e Text-to-speech Synthesis
(attività parallele secondarie: a) laboratorio di fonetica acustica e percettiva; b) laboratorio di programmazione Python)
Modalità d'esame
l campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
Elisabetta Jezek, Rachele Sprugnoli, Linguistica computazionale, 2023, Edizioni Il Mulino
Sito web del libro in perenne aggiornamento: Dan Jurafsky and James H. Martin, Speech and Language Processing (3rd ed. draft). https://web.stanford.edu/~jurafsky/slp3/
Codice insegnamento U3884
L'obiettivo del corso è duplice: a. Introdurre gli studenti alla storia sociale del francese e delle lingue di Francia; b. Formare gli studenti alle principali nozioni della sociolinguistica a partire da testi redatti in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è duplice:
a. Introdurre gli studenti alla storia sociale del francese e delle lingue di Francia;
b. Formare gli studenti alle principali nozioni della sociolinguistica a partire da testi redatti in lingua francese e pubblicati nel recente (2021) Dictionnaire de la sociolinguistique: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno conoscere le grandi tappe della storia sociale del francese e delle lingue di Francia e numerose e fondamentali nozioni di sociolinguistica elaborate in francese e, principalmente, in ambito francofono.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno saper esporre in francese una sintesi delle nozioni di sociolinguistica in programma e mostrare di essersene appropriati attraverso l'applicazione a dei contesti a loro familiari
Programma
Storia sociale del francese e delle lingue di Francia
- Le grandi tappe della lingua francese e delle lingue di Francia: dai Serments de Strasbourg (842) all'Ordonnance de Villers-Cotterêts (1539) alla fondazione dell'Académie française (1634), alla Rivoluzione francese e la guerra ai patois (1790-1794), alle leggi Jules Ferry (1881-82), alla Loi Deixonne (1951), alla creazione della DGLFLF (2001) fino alla Loi Molac (2021) ecc.
- Introduzione alla sociolinguistica: nascita della SL, SL di continuità (covariazionismo dalla geolinguistica), SL di rottura (sociolinguistica della periferia). Apporto "francofono" alla sociolinguistica.
- Le nozioni della sociolinguistica secondo il prisma della lingua francese: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Modalità d'esame
Colloquio orale sugli argomenti del corso
Testi di riferimento
Lettura preparatoria
Agresti, Giovanni (2022), « Conflit (linguistique) et fécondité théorique. Du renouveau en Sociolinguistique », dans : Alpha Barry et Yamna Chadli Abdelkader (Sous la direction de). Le français et ses usages dans l’espace francophone. Créativités langagières et identités socio-discursives , Bordeaux : Presses Universitaires de Bordeaux (« Collection Etudes Africaines et créoles », 11), p. 41-68. (questo testo sarà fornito in formato pdf all'inizio del corso).
Materiali del corso
> Diverse letture riguardanti la storia sociale del francese e delle lingue di Francia saranno fornite durante il corso.
> Circa le nozioni di sociolinguistica, si conta esplorarne una ventina a partire dal testo di riferimento: https://shs.cairn.info/revue-langage-et-societe-2021-HS1?lang=fr
Codice insegnamento U1801
Il corso verte sulla descrizione approfondita dei tratti fonetici, morfosintattici e lessicali che caratterizzano le principali varietà di francese parlate in Europa e al di fuori dell’Europa. Conoscenza e capacita' di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso verte sulla descrizione approfondita dei tratti fonetici, morfosintattici e lessicali che caratterizzano le principali varietà di francese parlate in Europa e al di fuori dell’Europa.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Tenendo conto della diversità dei contesti di francofonia e del multilinguismo indotto da migrazione, il corso si pone i seguenti obiettivi specifici: conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle varietà di francese parlate nel mondo; descrizione approfondita dei fenomeni di variazione diatopica, diastratica, diafasica e dimesica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching) in una prospettiva sociolinguistica; acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diatopica del francese; conoscenza dei fenomeni di variazione diatopica e dei contesti di bilinguismo/multilinguismo all’interno dello spazio francofono, anche in relazione alle dinamiche storico-sociali, identitarie, multiculturali e interculturali.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso prodotto da un/a parlante nativo/a a velocità naturale, dal vivo o registrato, anche se caratterizzato da espressioni colloquiali o regionali; capacità di interagire in maniera spontanea e naturale con un/a parlante nativo/a in qualsiasi situazione comunicativa, adeguando il registro al contesto comunicativo; conoscenza avanzata delle tecniche della scrittura di sintesi.Il
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli/alle studenti/esse gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena padronanza della competenza linguistico-comunicativa, pragmatico-testuale e sociolinguistica in francese L2, riconoscere le caratteristiche delle principali varietà diatopiche del francese e familiarizzare con i metodi di analisi della linguistica del contatto.
Programma
1. Francofonia.
2. Bilinguismo e multilinguismo.
3. Contatto linguistico.
4. Varietà del francese in Europa.
5. Francese africano.
6. Francese canadese.
7. Creoli a base francese.
Modalità d'esame
L’idoneità del livello di lingua C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue è vincolante ai fini dell’accesso all’esame di Linguistica francese 2.
Testi di riferimento
Gadet F., Ludwig R., Le français au contact d’autres langues, Paris, Ophrys, 2017.
Avanzi M., Horiot B., Mettra M., La langue française ici et ailleurs : français des régions et français du monde, Paris, Éditions Garnier, 2018.
Galazzi E., Molinari C., Le français en émergence, Bruxelles : Peter Lang, 2007.
Laroussi F., Babault S., Variations et dynamisme du français, Paris : L’Harmattan, 2001.Léon P.,
Codice insegnamento 33716
Il corso verte sulla descrizione approfondita dei tratti fonetici, morfosintattici e lessicali che caratterizzano le principali varietà di francese parlate in Europa e al di fuori dell’Europa. Conoscenza e capacita' di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso verte sulla descrizione approfondita dei tratti fonetici, morfosintattici e lessicali che caratterizzano le principali varietà di francese parlate in Europa e al di fuori dell’Europa.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Tenendo conto della diversità dei contesti di francofonia e del multilinguismo indotto da migrazione, il corso si pone i seguenti obiettivi specifici: conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle varietà di francese parlate nel mondo; descrizione approfondita dei fenomeni di variazione diatopica, diastratica, diafasica e dimesica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching) in una prospettiva sociolinguistica; acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diatopica del francese; conoscenza dei fenomeni di variazione diatopica e dei contesti di bilinguismo/multilinguismo all’interno dello spazio francofono, anche in relazione alle dinamiche storico-sociali, identitarie, multiculturali e interculturali.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso prodotto da un/a parlante nativo/a a velocità naturale, dal vivo o registrato, anche se caratterizzato da espressioni colloquiali o regionali; capacità di interagire in maniera spontanea e naturale con un/a parlante nativo/a in qualsiasi situazione comunicativa, adeguando il registro al contesto comunicativo; conoscenza avanzata delle tecniche della scrittura di sintesi.Il
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli/alle studenti/esse gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena padronanza della competenza linguistico-comunicativa, pragmatico-testuale e sociolinguistica in francese L2, riconoscere le caratteristiche delle principali varietà diatopiche del francese e familiarizzare con i metodi di analisi della linguistica del contatto.
Programma
1. Francofonia.
2. Bilinguismo e multilinguismo.
3. Contatto linguistico.
4. Varietà del francese in Europa.
5. Francese africano.
6. Francese canadese.
7. Creoli a base francese.
Modalità d'esame
L’idoneità del livello di lingua C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue è vincolante ai fini dell’accesso all’esame di Linguistica francese 2.
Testi di riferimento
Gadet F., Ludwig R., Le français au contact d’autres langues, Paris, Ophrys, 2017.
Avanzi M., Horiot B., Mettra M., La langue française ici et ailleurs : français des régions et français du monde, Paris, Éditions Garnier, 2018.
Galazzi E., Molinari C., Le français en émergence, Bruxelles : Peter Lang, 2007.
Laroussi F., Babault S., Variations et dynamisme du français, Paris : L’Harmattan, 2001.Léon P.,
Codice insegnamento U1814
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for Languages) per consentire la transizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dal punto di vista delle competenze linguistiche (modulo di Lingua), il corso è finalizzato al
consolidamento del livello C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for
Languages) per consentire la transizione verso uno stadio superiore (C2) di competenza in lingua
inglese.
Il modulo di Linguistica è focalizzato sulla lingua inglese per scopi speciali e si basa
sull’interpretazione e l'analisi e testi in ambito specialistico (accademico, professionale,
istituzionale). Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti
metodologici necessari per la costruzione di una competenza scritta e orale di livello avanzato,
che consenta lo sviluppo di progetti di ricerca in settori della linguistica inglese teorica e applicata:
didattica delle lingue, inglese per scopi speciali, analisi del discorso.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di leggere e comprendere qualsiasi testo, anche strutturalmente
complesso, di natura specialistica. Le esercitazioni sono mirate ad acquisire una competenza
discorsiva avanzata e la capacità di comprendere e analizzare, ai fini della ricerca o della
mediazione culturale, diversi generi testuali e registri della comunicazione, in particolare della
comunicazione accademica.
Linguistica
Il modulo di Linguistica (specialized discourse) si basa sull’interpretazione e l'analisi di testi in
ambito specialistico. Lo studente apprenderà le nozioni teoriche che collegano l'analisi del testo ai
concetti di polisemia e monoreferenzialità; varietà/densità lessicale e specificità del testo;
intenzionalità dell’autore; discourse community; generi della comunicazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lingua
Lo studente sarà in grado di produrre, in forma scritta e orale, testi di diversa tipologia (report,
saggio, recensione, abstract), scegliendo con consapevolezza il registro adatto.
Linguistica
Parallelamente alla riflessione teorica, lo studente sarà in grado di fornire un’analisi del testo
integrando elementi contestuali e testuali, a partire dai generi collegati a domini accademico-scientifici
(articoli di ricerca, recensioni, abstract) e alla comunicazione tecnico-professionale
(presentazioni aziendali, pubblicità, leggi, contratti, manualistica). Lo studente raggiungerà
una piena autonomia scientifica nella strutturazione di progetti di studio e ricerca.
Programma
Lingua
Vedi il syllabus del testo English File C1. Digital Gold (in Materiale didattico)
Linguistica
1. semantica e pragmatica dei linguaggi speciali: l’inglese in contesti professionali;
2. specificità semantica e specificità pragmatica;
3. interpretazione del testo letterario e transcodificazione;
4. caratteristiche lessicali, sintattiche e testuali del discorso specialistico;
5. il concetto di discourse community;
6. polisemia e monoreferenzialità;
7. il testo legale: caratteristiche;
8. EAP, English for Academic Purposes;
9. generi della comunicazione scientifica;
10. la popularisation.
Modalità d'esame
Il modulo di Lingua prevede una prima verifica (Parte 1) articolata in:
A. Reading Comprehension / Use of English
B. Writing (Essay/Review, 250-300 parole)
C. Listening
Il superamento del test di Reading Comprehension/Use of English/Listening prevede un minimo di 2/3 di
risposte corrette.
La valutazione del Writing è basata sui seguenti criteri: Contenuti; Abilità comunicative;
Organizzazione del testo; Lingua (spelling e grammatica). Sono assegnati soltanto punteggi interi.
In caso di superamento della Parte 1, lo studente èammesso alla Parte 2 che consiste in :
- test di Lingua (D. Speaking)
- esame di Linguistica
In caso di superamento dello Speaking di Lingua e dell'esame orale di Linguistica, il processo
di valutazione è concluso.
La votazione del modulo di Lingua è data dalla media delle verifiche di A. Reading comprehension
/ Use of English/Listening B. Writing, C. Speaking.
La votazione del modulo di Linguistica è data dalla valutazione (in 30esimi) dell'esame orale.
La votazione finale è data dalla media tra la votazione del modulo di Lingua e la votazione
del modulo di Linguistica.
Testi di riferimento
LINGUA
English File C1_Digital Gold . OUP (Student book/ Workbook)
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
LINGUISTICA
Gotti, M. 2008. Investigating Specialized Discourse . Bern: Peter Lang.
Koester, A. 2006. Investigating Workplace Discourse . London: Routledge.
Bhatia, V. 2014. Worlds of Written Discourse. A Genre-Based View . Bloomsbury.
Ulteriori materiali sono disponibili sul gruppo di Teams di Linguistica inglese 1.
Codice insegnamento U1804
Il corso mira a fornire agli studenti una solida conoscenza delle strutture e delle varietà dell'italiano e gli strumenti per analizzare testi. Coerentemente con tali obiettivi, l'insegnamento si propone di fornire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire agli studenti una solida conoscenza delle strutture e delle varietà dell'italiano e gli strumenti per analizzare testi. Coerentemente con tali obiettivi, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative
- alla descrizione fonetica, fonologica, grafematica, morfologica e all’inquadramento sincronico-diacronico della lingua italiana;
- alla terminologia scientifica essenziale negli ambiti trattati;
- alla comprensione di recenti tendenze emerse nell'italiano contemporaneo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative alle strutture dell’italiano contemporaneo, alle varietà della lingua in relazione agli usi comunicativi, ai principali ambiti di ricerca della linguistica italiana.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di leggere, analizzare e valutare testi scritti in italiano, acquisirà le abilità di base per interpretare le principali caratteristiche formali dei testi, letterari e pratici. Lo studente avrà così acquisito capacità utili per sbocchi professionali nell’editoria, nella comunicazione e nell'insegnamento.
Programma
1. Fonetica e fonologia
2. Morfologia
3. Sintassi
4. Testualità
5. Lessico
6. Varietà dell’italiano
7. Profilo di Storia della lingua italiana
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Marazzini C., Breve storia della lingua italiana , Bologna, il Mulino, 2004.
D’Achille P., Breve grammatica storica dell’italiano. Nuova edizione , Roma, Carocci, 2019.
Materiali forniti a lezione.
Codice insegnamento 00792
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diatopica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diatopica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei fenomeni che hanno portato alla formazione delle diverse varietà linguistiche peninsulari e americane.
Nel secondo semestre si esporranno e stimoleranno la pratica dei diversi segmenti relativi alla tavola dei contenuti tanto funzionali quanto morfosintattici, lessico semantici e culturali, affinché gli studenti raggiungano, nell’area della lingua, le competenze necessarie a consolidare e perfezionare la loro autonomia e ricchezza espressiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il cambio linguistico e l'innovazione sono propri di tutte le lingue naturali, il corso si pone i seguenti obiettivi specifici: conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle diverse varietà di castigliano e delle lingue iberoromanze; descrizione approfondita dei fenomeni di variazione diatopica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching); acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diatopica dello spagnolo.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso testo argomentativo prodotto da nativi; capacità di produrre un testo argomentativo adeguato all'ambito accademico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena conoscenza dei meccanismi che hanno innescato il cambio linguistico nella varietà di spagnolo penisulare, riconoscere le cause e arrivare a formulare ipotesi grazie alla comparazione con le altre lingue iberormanze e di sostrato.
Programma
Che cos’è la linguistica variazionale
- Obiettivi: introdurre la variazione linguistica come dimensione intrinseca delle lingue naturali.
- Contenuti: Saussure, Weinreich-Labov-Herzog; variazione vs. cambiamento; nozioni di diasistema .
Le dimensioni della variazione nello spagnolo - Obiettivi: distinguere i principali assi di variazione.
- Contenuti: diatopica, diastratica, diafasica, diamesica; continuum orale-scritto; registri.
Metodi e strumenti della ricerca variazionale - Obiettivi: acquisire competenze metodologiche.
- Contenuti: inchieste sociolinguistiche, corpora (CORDE, CDH, CREA, CORPES XXI), variabili e varianti, indici di frequenza e distribuzione.
Lo spagnolo europeo: macro-aree e varietà - Obiettivi: comprendere la diversità interna della Spagna.
- Contenuti: castigliano centro-settentrionale, andaluso, canario; principali isoglosse ( seseo/ceceo , aspirazione di /s/, leísmo ).
Lo spagnolo americano: grandi aree dialettali - Obiettivi: presentare le varietà d’oltreoceano.
- Contenuti: Messico e America Centrale; Caraibi; Ande; Cono Sud; Rioplatense.
Fenomeni fonetici e fonologici nella variazione diatopica - Obiettivi: analizzare tratti marcati e innovativi.
- Contenuti: aspirazione e caduta di /s/, yeísmo e rehilamiento , seseo/ceceo , aspirazione di /x/, consonantismo caraibico.
Morfosintassi variazionale nello spagnolo - Obiettivi: descrivere fenomeni grammaticali variabili.
- Contenuti: uso dei pronomi soggetto, leísmo/laísmo/loísmo , forme verbali ( vos vs. tú , pretérito perfecto vs. indefinido ).
Lessico e pragmatica regionali - Obiettivi: comprendere le dinamiche lessicali transatlantiche.
- Contenuti: americanismi e regionalismi; calchi; varianti di cortesia ( ustedes vs. vosotros ).
Sociolinguistica dello spagnolo: variabili sociali - Obiettivi: correlare fenomeni linguistici e fattori sociali.
- Contenuti: classe, età, genere, livello di istruzione; prestigio e stigmatizzazione.
Lingua e identità di genere nello spagnolo contemporaneo - Obiettivi: riflettere sulla variazione in prospettiva socioculturale.
- Contenuti: maschile generico, femminili professionali, linguaggio inclusivo e forme innovative (-@, -e, -x).
Spagnolo urbano vs. spagnolo rurale - Obiettivi: confrontare aree di innovazione e conservazione.
- Contenuti: dinamiche di prestigio urbano, conservatorismo rurale, contatti città-campagna.
Registri e stili nello spagnolo - Obiettivi: analizzare le differenze tra formale e informale.
- Contenuti: colloquialità, discorso mediatico, lingua accademica, discorso giuridico.
Spagnolo colloquiale e discorso orale - Obiettivi: esplorare i tratti dell’oralità.
- Contenuti: marcatori discorsivi ( pues, o sea, ¿vale? ), ellissi, ridondanza, intonazione.
Variazione diafasica nella scrittura - Obiettivi: valutare i diversi tipi di testo scritto.
- Contenuti: letteratura, giornalismo, scrittura digitale (WhatsApp, Twitter, blog).
Lo spagnolo nei media tradizionali - Obiettivi: analizzare la lingua di giornali, radio e televisione.
- Contenuti: standardizzazione, modelli di prestigio, variazione controllata.
Lo spagnolo digitale e le reti sociali - Obiettivi: comprendere i cambiamenti introdotti dalle tecnologie.
- Contenuti: abbreviazioni, emoticon, code-switching online, neo-linguaggi giovanili.
Spagnolo e lingue co-ufficiali in Spagna - Obiettivi: esaminare la situazione plurilingue.
- Contenuti: catalano, galiziano, basco; diglossia e bilinguismo.
Spagnolo e lingue amerindie - Obiettivi: analizzare l’influenza reciproca.
- Contenuti: quechua, guaraní, náhuatl, mapudungun; prestiti lessicali e strutturali.
Spagnolo in contatto con l’inglese - Obiettivi: studiare il fenomeno dello Spanglish.
- Contenuti: code-switching, prestiti, calchi; comunità ispaniche negli Stati Uniti.
Politiche linguistiche e norme nello spagnolo - Obiettivi: comprendere il ruolo delle istituzioni.
- Contenuti: RAE e ASALE; norme panispaniche; tensione tra prescrizione e uso reale.
Unità e diversità dello spagnolo: prospettive future - Obiettivi: trarre le conclusioni sullo spagnolo come lingua pluricentrica.
- Contenuti: standard panispanico, globalizzazione, scenari futuri della variazione.
Modalità d'esame
Il superamento della prova scritta è vincolante per l'accesso all'esame orale.
Testi di riferimento
Alvar, Manuel (ed.) (1996): Manual de dialectología hispánica. El Español de España. El Español de América. Barcelona: Ariel.
Andrés Díaz, Ramón de (2013): Gramática comparada de las lenguas ibéricas. Gijón: Editorial Trea
Codice insegnamento 33718
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diatopica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso sarà articolato in due parti, nel primo semestre lo scopo del corso sarà di sviluppare negli studenti l’interesse e la conoscenza diatopica della lingua spagnola al fine di potenziare le capacità di analisi dei fenomeni che hanno portato alla formazione delle diverse varietà linguistiche peninsulari e americane.
Nel secondo semestre si esporranno e stimoleranno la pratica dei diversi segmenti relativi alla tavola dei contenuti tanto funzionali quanto morfosintattici, lessico semantici e culturali, affinché gli studenti raggiungano, nell’area della lingua, le competenze necessarie a consolidare e perfezionare la loro autonomia e ricchezza espressiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il cambio linguistico e l'innovazione sono propri di tutte le lingue naturali, il corso si pone i seguenti obiettivi specifici: conoscenza delle principali caratteristiche linguistiche delle diverse varietà di castigliano e delle lingue iberoromanze; descrizione approfondita dei fenomeni di variazione diatopica; analisi di alcuni fenomeni di contatto linguistico (prestiti, interferenze, code-switching); acquisizione della terminologia scientifica essenziale nell’ambito della variazione diatopica dello spagnolo.
Le esercitazioni linguistiche associate al corso intendono sviluppare le seguenti competenze linguistiche avanzate: comprensione di qualsiasi tipo di discorso testo argomentativo prodotto da nativi; capacità di produrre un testo argomentativo adeguato all'ambito accademico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti gli strumenti linguistici e teorici per sviluppare una piena conoscenza dei meccanismi che hanno innescato il cambio linguistico nella varietà di spagnolo penisulare, riconoscere le cause e arrivare a formulare ipotesi grazie alla comparazione con le altre lingue iberormanze e di sostrato.
Programma
Che cos’è la linguistica variazionale
- Obiettivi: introdurre la variazione linguistica come dimensione intrinseca delle lingue naturali.
- Contenuti: Saussure, Weinreich-Labov-Herzog; variazione vs. cambiamento; nozioni di diasistema .
Le dimensioni della variazione nello spagnolo - Obiettivi: distinguere i principali assi di variazione.
- Contenuti: diatopica, diastratica, diafasica, diamesica; continuum orale-scritto; registri.
Metodi e strumenti della ricerca variazionale - Obiettivi: acquisire competenze metodologiche.
- Contenuti: inchieste sociolinguistiche, corpora (CORDE, CDH, CREA, CORPES XXI), variabili e varianti, indici di frequenza e distribuzione.
Lo spagnolo europeo: macro-aree e varietà - Obiettivi: comprendere la diversità interna della Spagna.
- Contenuti: castigliano centro-settentrionale, andaluso, canario; principali isoglosse ( seseo/ceceo , aspirazione di /s/, leísmo ).
Lo spagnolo americano: grandi aree dialettali - Obiettivi: presentare le varietà d’oltreoceano.
- Contenuti: Messico e America Centrale; Caraibi; Ande; Cono Sud; Rioplatense.
Fenomeni fonetici e fonologici nella variazione diatopica - Obiettivi: analizzare tratti marcati e innovativi.
- Contenuti: aspirazione e caduta di /s/, yeísmo e rehilamiento , seseo/ceceo , aspirazione di /x/, consonantismo caraibico.
Morfosintassi variazionale nello spagnolo - Obiettivi: descrivere fenomeni grammaticali variabili.
- Contenuti: uso dei pronomi soggetto, leísmo/laísmo/loísmo , forme verbali ( vos vs. tú , pretérito perfecto vs. indefinido ).
Lessico e pragmatica regionali - Obiettivi: comprendere le dinamiche lessicali transatlantiche.
- Contenuti: americanismi e regionalismi; calchi; varianti di cortesia ( ustedes vs. vosotros ).
Sociolinguistica dello spagnolo: variabili sociali - Obiettivi: correlare fenomeni linguistici e fattori sociali.
- Contenuti: classe, età, genere, livello di istruzione; prestigio e stigmatizzazione.
Lingua e identità di genere nello spagnolo contemporaneo - Obiettivi: riflettere sulla variazione in prospettiva socioculturale.
- Contenuti: maschile generico, femminili professionali, linguaggio inclusivo e forme innovative (-@, -e, -x).
Spagnolo urbano vs. spagnolo rurale - Obiettivi: confrontare aree di innovazione e conservazione.
- Contenuti: dinamiche di prestigio urbano, conservatorismo rurale, contatti città-campagna.
Registri e stili nello spagnolo - Obiettivi: analizzare le differenze tra formale e informale.
- Contenuti: colloquialità, discorso mediatico, lingua accademica, discorso giuridico.
Spagnolo colloquiale e discorso orale - Obiettivi: esplorare i tratti dell’oralità.
- Contenuti: marcatori discorsivi ( pues, o sea, ¿vale? ), ellissi, ridondanza, intonazione.
Variazione diafasica nella scrittura - Obiettivi: valutare i diversi tipi di testo scritto.
- Contenuti: letteratura, giornalismo, scrittura digitale (WhatsApp, Twitter, blog).
Lo spagnolo nei media tradizionali - Obiettivi: analizzare la lingua di giornali, radio e televisione.
- Contenuti: standardizzazione, modelli di prestigio, variazione controllata.
Lo spagnolo digitale e le reti sociali - Obiettivi: comprendere i cambiamenti introdotti dalle tecnologie.
- Contenuti: abbreviazioni, emoticon, code-switching online, neo-linguaggi giovanili.
Spagnolo e lingue co-ufficiali in Spagna - Obiettivi: esaminare la situazione plurilingue.
- Contenuti: catalano, galiziano, basco; diglossia e bilinguismo.
Spagnolo e lingue amerindie - Obiettivi: analizzare l’influenza reciproca.
- Contenuti: quechua, guaraní, náhuatl, mapudungun; prestiti lessicali e strutturali.
Spagnolo in contatto con l’inglese - Obiettivi: studiare il fenomeno dello Spanglish.
- Contenuti: code-switching, prestiti, calchi; comunità ispaniche negli Stati Uniti.
Politiche linguistiche e norme nello spagnolo - Obiettivi: comprendere il ruolo delle istituzioni.
- Contenuti: RAE e ASALE; norme panispaniche; tensione tra prescrizione e uso reale.
Unità e diversità dello spagnolo: prospettive future - Obiettivi: trarre le conclusioni sullo spagnolo come lingua pluricentrica.
- Contenuti: standard panispanico, globalizzazione, scenari futuri della variazione.
Modalità d'esame
Il superamento della prova scritta è vincolante per l'accesso all'esame orale.
Testi di riferimento
Alvar, Manuel (ed.) (1996): Manual de dialectología hispánica. El Español de España. El Español de América. Barcelona: Ariel.
Andrés Díaz, Ramón de (2013): Gramática comparada de las lenguas ibéricas. Gijón: Editorial Trea
Codice insegnamento U1816
L'insegnamento di Linguistica Storica delle Lingue Germaniche è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo. L'insegnamento costituisce in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Linguistica Storica delle Lingue Germaniche è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo. L'insegnamento costituisce in modo specifico un approfondimento sull'evoluzione delle lingue germaniche in epoca medievale e moderna, analizzate facendo uso di strumenti di tipo socio-liguistico e diacronico e con un approccio comparativo e contrastivo. Il modulo si focalizzerà in particolare sul gruppo delle Lingue del Mare del Nord, e sul loro sviluppo in diacronia in un contesto di contatto linguistico mediato dalla navigazione e dai processi storici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti e le studentesse acquisiranno conoscenze relative a tematiche di riferimento della linguistica storica, della sociolinguistica e delle lingue in diacronia, come inerenti lo studio del patrimonio linguistico germanico e quello delle singole lingue storiche. Particolare attenzione sarà rivolta al gruppo linguistico del Mare del Nord, e alle sue relazioni di tipo socio-linguistico e culturale con le lingue di sostrato.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di fare uso dei concetti fondamentali della linguistica storica e della socio-linguistica applicati all'analisi comparativa delle lingue dell'area del Mare del Nord fra prima età medievale e l'epoca moderna. Studenti e studentesse saranno in grado di analizzare l'area linguistica del Mare del Nord in una prospettiva di contatto e di influsso reciproco fra varietà germaniche e non, tenendo conto della rilevanza del sostrato e delle dinamiche economiche e socio-culturali.
Programma
Il corso avrà come tematica principale l'analisi del gruppo linguistico del Mare del Nord. Le lezioni si focalizzeranno sui principali caratteri di tali varietà quale gruppo linguistico coeso e molto influente nei processi linguistici nell'area dell'Europa settentrionale e insulare fra tardo antico e prima età moderna. Il modulo fornirà elementi utili per la comprensione di alcuni fenomeni di grande rilievo nell'evoluzione delle lingue germaniche dell'area del Mare del Nord, come il possibile impatto delle parlate celtiche e di sostrato sul sistema linguistico inglese e nordico nella loro evoluzione da varietà locali a parlate sovranazionali.
Modalità d'esame
Studenti e studentesse saranno invitati a commentare e contestualizzare fenomeni linguistici di interazione e di contatto che coinvolgono le lingue germaniche storiche nel corso dell'epoca medievale e proto-moderna, basando la propria analisi sui saggi letti durante le lezioni. L'esame si comporrà di tre domande, riguardanti il contesto generale delle lingue del gruppo germanico, le dinamiche interne e di contatto che coinvolgono le lingue del Mare del Nord, e un ambito linguistico a scelta dello studente o della studentessa.
Testi di riferimento
Ciascuno studente e ciascuna studentessa approfondirà quanto trattato a lezione con la lettura delle seguenti opere:
- M. Stenroos - M. Mäkinen - I. Særheim /(ed.), Language Contact and Development around the North Sea , Benjamins, 2014, pp. 1-66 ( Part I: The Evidence of Place Names );
- J. Udolf, Nordic, Germanic, Indo-European and the structure of the Germanic language familiy , in O. Bandle - O. Braunmuller - E. Hakon Jahr (and others), The Nordic Languages, vol. 1 , De Gruyter, 2008, 544-553;
- A. Quak, Nordic and Nord Sea Germanic Relations , in O. Bandle - O. Braunmüller - E. Hakon Jahr (and others; ed.), The Nordic Languages, vol. 1 , De Gruyter, 2008, 568-572;
- A. Lutz, Celtic Influence on Old English and West Germanic , English Language and Lingustics 13/2 (2009), 227-249;
- M. Filppula - J. Klemola, Celtic Influences in English: A Re-evaluation , Neuphilologische Mitteilungen 115/1 (2014), pp. 33-53.
Ciascuna studentessa e ciascuno studente leggerà poi uno dei seguenti saggi: - L. Wright, On variation and change in London medieval mixed-language businnes documents , in M. Stenroos - M. Mäkinen - I. Særheim (ed.), Language Contact and Development around the North Sea , Benjamins, 2014, 99-115;
- C. Di Sciacca, For Heaven's Sake. The Scandinavian contribution to a semantic field in Old and Middle English , in M. Stenroos - M. Mäkinen - I. Særheim (ed.), Language Contact and Development around the Norh Sea , Benjamins, 2014, 170-192.
Studenti e studentesse che non potranno frequentare il modulo aggiungeranno le seguenti letture: - P. Trudgill, Contact and Sociolinguistic Typology , in R. Hickey (ed.), Handbook of Language Contact , Blackwell 2010, 299– 319;
- C. Hough, The Role of Onomastics in Historical Linguistics , The Journal of Scottish Name Studies 2 (2009), 29-46;
- R. Matasović, Insular Celtic as a Language Area , in H. Tristram (ed.), The Celtic Language in Contact , Potsdam UP, 2007, 93-112.
Codice insegnamento U3886
L’insegnamento di Linguistica storica delle lingue romanze è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature per il plurilinguismo europeo. Si interessa, in particolare, alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica storica delle lingue romanze è coerente con gli obiettivi complessivi del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature per il plurilinguismo europeo. Si interessa, in
particolare, alle origini e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze con speciale riguardo ai secoli medievali, valutate anche con l’impiego di metodologie filologiche e linguistiche
e con particolare attenzione agli aspetti comparatistici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le e gli studenti sono in grado di comprendere i fenomeni linguistici avvenuti nel passaggio dal latino alle lingue romanze.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le e gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nel campo della linguistica storica romanza e comprendere, tramite l’analisi filologico-linguistica di testi e documenti, le
principali problematiche poste dalle letterature romanze medievali.
Programma
Oggetto di studio sarà il passaggio dal sistema latino a quello romanzo, con particolare attenzione
ai differenti approcci metodologici impiegati negli studi di romanistica. Saranno presi in
considerazione i principali caratteri delle lingue romanze, osservati in prospettiva sincronica e
diacronica.
In particolare saranno affrontati i seguenti argomenti:
- Il rapporto fra latino, latino volgare, protoromanzo;
- la frammentazione linguistica della Romània; variazione diatopica e variazione diacronica;
- i caratteri (morfosintattici, fonetici e lessicali) delle lingue romanze in prospettiva contrastiva
- la lessicografia in area romanza: esempi di casi di studio.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
L. MINERVINI, Filologia romanza. Linguistica (vol. 2), Milano 2021 (pagine scelte)
L. RENZI - A. ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003
(pagine scelte)
Au. RONCAGLIA, Scheda anamnestica d'un termine chiave, in "Strumenti di Filologia romanza. Il
romanzo" (ed. Meneghetti), il Mulino, 1988
A. VARVARO, Linguistica romanza. Corso introduttivo, Napoli, Liguori, 2002 (pagine scelte)
Materiale fornito dalla docente
Codice insegnamento U3887
Da una prospettiva linguistica (e più specificamente per quanto riguarda una competenza linguistica avanzata in tedesco), l'IA solleva fondamentalmente la questione della testualità: può sostituirci nel nostro rapporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Da una prospettiva linguistica (e più specificamente per quanto riguarda una competenza linguistica avanzata in tedesco), l'IA solleva fondamentalmente la questione della testualità: può sostituirci nel nostro rapporto con essa e potenzialmente persino sottrarci molti aspetti di tale rapporto – laddove la testualità è intesa come una dimensione essenzialmente processuale, ovvero una dimensione che emerge nei processi applicati ai testi e può essere dimostrata in essi. L'IA mette in discussione il nostro rapporto con la processualità del testo, ovvero con la testualità . Per affrontare questa sfida, ciò che è necessario non è solo una competenza testuale, ma piuttosto una competenza nella testualità , il cui profilo è qui delineato con specifico riferimento al tedesco e ad alcuni aspetti della sua grammatica.
Le esercitazioni di lingua collegate inscindibilmente al corso teorico offrono una formazione specifica e mirata di livello universitario e a supporto degli obiettivi complessivi dell’attività formativa. Esse promuovono lo sviluppo delle diverse abilità linguistiche e delle competenze nell’uso della lingua all’interno dei parametri individuati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). In particolare, partendo da un livello di competenza linguistica
B2
(Progresso) almeno parziale, l’obiettivo del corso èquello di sviluppare nello studente una competenza assimilabile al livello
C1
(Efficacia). Più in dettaglio:
- capacità di comprendere una vasta gamma di testi lunghi e anche impegnativi e riconoscerne il significato implicito;
- capacità di esprimersi in modo fluente e spontaneo senza troppe esitazioni, oltre che di produrre discorsi chiari, ben organizzati e dettagliati su argomenti complessi, dimostrando un buon controllo della grammatica, dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione;
- capacità di usare la lingua tedesca in modo flessibile ed efficace a fini sociali, di studio e professionali;
- capacità di produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.
Il possesso di tale livello, dimostrabile col superamento delle verifiche delle esercitazioni linguistiche, è un requisito essenziale per il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per la costruzione di una competenza scritta e orale avanzata nella lingua tedesca e negli argomenti scientifici affrontati, stimolando il costante ricorso agli strumenti teorici, alla riflessione metalinguistica e alla capacità di discutere competentemente del proprio percorso di apprendimento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende favorire la capacità di sviluppare la competenza d'uso della lingua tedesca in ambiti comunicativi complessi e specializzati, realizzando tra l’altro appunti strutturati, relazioni orali e protocolli (Mitschriften , Referate e Protokolle), nonché un ulteriore sviluppo della competenza nell’analisi testuale.
Programma
Testualità del tedesco e Intelligenza Artificiale
1. Breve introduzione ai modelli linguistici dell’Intelligenza Artificiale (sulla base di Buck 2026)
2. Competenza linguistica (in particolare la mediazione) e IA
3. Processualità del testo e testualità
4. Cos’è la “testualità”?
5. Alcuni aspetti grammaticali della competenza nella testualità del tedesco
6. Competenza nella testualità del tedesco e IA: l’esempio della prompt literacy
Esercitazioni linguistiche
Modalità d'esame
In quanto Corso di Studio a carattere internazionale il CdSM offre la possibilità che gli studenti (specificamente quelli internazionali) possano svolgere l’intero percorso di studi in lingua inglese, vale a dire sostenere su richiesta l'esame in lingua inglese, usufruendo anche di materiali dedicati.
Il campo sarà ulteriormente definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
All'esame orale del modulo teorico (che avrà luogo in lingua tedesca) si affiancano per ciascuno studente la redazione di un Protokoll relativo a una delle lezioni del corso, nonché la verifica scritta delle esercitazioni linguistiche.
Testi di riferimento
Beaugrande, Robert-Alain de / Dressler, Wolfgang (1981). Einführung in die Textlinguistik . Tübingen: Niemeyer.
Buck, Isabella (2026). Wissenschaftliches Schreiben mit KI . Tübingen: UVK Verlag.
Eisenberg, Peter (2006). Grundriss der deutschen Grammatik . Band 2: Der Satz . Stuttgart/Weimar: Metzler (Kap. 6, 243-254 u. 261-268; Kap. 10, 328-333)
Hennig, Mathilde (2020). Nominalstil. Möglichkeiten, Grenzen, Perspektiven . (S. 55-56, 107-145, 191-198)
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno comunicati durante il corso.
Codice insegnamento U1810
Dal punto di vista della competenza linguistica, il corso intende consolidare il livello di competenza linguistica C1 e introdurre gli studenti al livello più alto del Quadro Comune Europeo di Riferimento (C2), che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dal punto di vista della competenza linguistica, il corso intende consolidare il livello di competenza linguistica C1 e introdurre gli studenti al livello più alto del Quadro Comune Europeo di Riferimento (C2), che implica la capacità di comprendere praticamente ogni tipo di testo, di partecipare senza sforzo a ogni tipo di conversazione e di realizzare testi stilisticamente adatti alle diverse circostanze, scorrevoli, logicamente strutturati e provvisti del lessico adeguato. Dal punto di vista teorico lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali indirizzi e gli approcci metodologici della linguistica tedesca, con particolare riferimento a quelli che fanno da sfondo agli ambiti tematici del corso. In particolare, il corso di linguistica (che sarà tenuto in lingua tedesca) intende approfondire le dimensioni di variazione del tedesco (e le relative intersezioni) dal punto di vista sistematico e funzionale, con particolare riferimento alla sua realtà di lingua pluricentrica e di Kultursprache problematizzando anche il controverso rapporto tra identità culturale, linguistica e nazionale. Sarà richiesta una presentazione orale (Referat) volta ad approfondire e problematizzare i temi proposti.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per il consolidamento di una competenza scritta e orale avanzata nella lingua tedesca, stimolando il costante ricorso agli strumenti teorici, alla riflessione metalinguistica e alla capacità di discutere competentemente del proprio percorso di apprendimento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo intende favorire l’ampliamento della competenza d'uso della lingua tedesca in ambiti comunicativi complessi e specializzati, realizzando tra l’altro relazioni orali (Referate), nonché un ulteriore sviluppo della competenza nell’analisi testuale. In particolare, lo studente deve essere in grado di mostrare una matura capacità critica nel confronto con gli strumenti teorici forniti, acquisendo in particolare consapevolezza della loro portata, dei problemi aperti e di possibili alternative metodologiche. In relazione alle abilità comunicative, lo studente è stimolato a familiarizzare con la terminologia della disciplina in lingua tedesca e deve saper esporre in forma orale, con correttezza e appropriatezza, le conoscenze acquisite utilizzando il lessico specifico. Inoltre deve essere in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze, attingendo a testi e articoli scientifici riguardanti la lingua e la linguistica tedesca, in particolare all’interno della bibliografia in lingua tedesca.
Programma
Titolo del corso: Il tedesco tra unità e variazione
Contenuti:
- Problemi di sociolinguistica del tedesco (rapporto tra lingua e società; le diverse dimensioni di variazione e la loro interazione; il plurilinguismo interno; il rapporto tra lingua, varietà e identità culturale; rapporto tra varietà standard e dialetti; sociolinguistica storica)
- Sviluppo del tedesco come Kultursprache e il rapporto tra lingua e nazione
- Il tedesco come lingua pluricentrica
- Il tedesco in Austria e in Svizzera (in prospettiva sincronica e diacronica)
- Il tedesco come lingua di scienza e settoriale in prospettiva sincronica e diacronica
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
L'esame orale del modulo teorico prevede anche una relazione in lingua tedesca sui contenuti di un testo scientifico relativo agli argomenti del corso (Referat). All'esame orale del modulo teorico si affianca, inoltre, la verifica scritta delle esercitazioni linguistiche.
Testi di riferimento
Bibliografia di riferimento per frequentanti:
Bickel, Hans / Landolt, Christoph (2018): Schweizerhochdeutsch Wörterbuch der Standardsprache in der deutschen Schweiz 2., vollständig überarbeitete und erweiterte Auflage. Dudenverlag, Berlin (pp. 7-9; 95-107).
Ebner, Jakob (2019): Österreichisches Deutsch Wörterbuch der Gegenwartssprache in Österreich 5., völlig überarbeitete und erweiterte Auflage. Dudenverlag, Berlin (pp. 24-77).
Kellermeier-Rehbein, Birte (2022): Plurizentrik. Einführung in die Standardvariation des Deutschen. Erich Schmidt Verlag, Berlin (pp. 13-76).
Kloss, Heinz (1978): Die Entwicklung neuer germanischer Kultursprachen seit 1800. Schwann. Düsseldorf (pp. 23-60).
Löffler, Heinrich (2016): Germanistische Soziolinguistik. Schmidt. Berlin (capitoli 4, 5, 8).
Roelcke, Thorsten (2010): Fachsprachen. Erich Schmidt Verlag, Berlin (capitoli 1, 2, 8).
Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il corso.
Bibliografia per non frequentanti:
Neuland, Eva (2023): Soziolinguistik der deutschen Sprache. Eine Einführung. Narr Francke Attempto Verlag, Tübingen.
Kellermeier-Rehbein, Birte (2022): Plurizentrik. Einführung in die Standardvariation des Deutschen. Erich Schmidt Verlag, Berlin.
Kloss, Heinz (1978): Die Entwicklung neuer germanischer Kultursprachen seit 1800. Schwann. Düsseldorf (pp. 23-60).
Roelcke, Thorsten (2010): Fachsprachen. Erich Schmidt Verlag, Berlin.
Per concordare l'articolo da usare ai fini della presentazione orale (Referat), si prega di contattare la docente.
Codice insegnamento 33719
Introduzione alla pedagogia generale e sociale nella formazione di insegnanti di lingue e letterature straniere; concetti, riflessioni ed esperienze educative in contesti multiculturali e del pluringuismo; educazione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Introduzione alla pedagogia generale e sociale nella formazione di insegnanti di lingue e letterature straniere;
concetti, riflessioni ed esperienze educative in contesti multiculturali e del pluringuismo;
educazione, poesia, lettaratura in ambito storico-letterario;
prospettive della pedagogia critica in ambito internazionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Concetti pedagogici in relazione al plurilinguismo e all'insegnamento delle lingue;
Metodi di ricerca educativa nel campo multiculturale e del plurilinguismo;
Poesia, letteratura e narrazione in ambito educativo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Relazione tra teoria e pratica nell'ambito dell'insegnamento-apprendimento;
Gestione dialogica di gruppi classe;
Esperienza democratica, riflessiva e interculturale in campo scolastico.
Programma
Il pensiero educativo di Lev Tolstoj;
Miguel Unamuno e la costruzione narrativa di un'educazione sentimentale;
Pedagogia e politica in Paulo Freire.
Modalità d'esame
Elaborato progettuale individuale e/o di gruppo
Testi di riferimento
Tolstoj, L. Per una scuola viva, per una scuola vera, PBM 2020
Unamuno, Miguel de. Amore e pedagogia, La saletta dell'uva, 2025
Muraca M. Paulo Freire oggi, alleanze popolari, femministe, decoloniali, Ledizioni, 2025
Codice insegnamento 25419
Nell’orizzonte definito dall’approccio psicodinamico e psicogenetico allo studio delle rappresentazioni del Sé, dei processi intrapsichici e delle relazioni interpersonali, lo scopo del corso èfornire allo studente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nell’orizzonte definito dall’approccio psicodinamico e psicogenetico allo studio delle
rappresentazioni del Sé, dei processi intrapsichici e delle relazioni interpersonali, lo scopo del
corso èfornire allo studente conoscenze riguardanti le dimensioni che influenzano l’assunzione e
lo svolgimento del ruolo di insegnante, le relazioni all’interno del contesto scolastico, e l’efficacia
dei processi di insegnamento e apprendimento. Il corso fornirà, inoltre, elementi sul
funzionamento psicologico e sui processi di sviluppo, adattamento e apprendimento del bambino
e dell’adolescente, rivolgendo particolare attenzione alle dinamiche intrapsichiche e
intersoggettive, e ai fattori individuali, relazionali e sociali che promuovono apprendimento e
benessere nel contesto scolastico. Il corso mira, infine, a fornire specifiche conoscenze, modelli e
strumenti utili alla promozione di percorsi didattici individuali, in linea con la normativa scolastica
relativamente alla programmazione individualizzata/personalizzata, nonché specifiche
competenze per insegnare e lavorare in contesti multiculturali, con particolare riferimento
all’insegnamento delle lingue e delle letterature straniere.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza, la comprensione, e la capacità di
rielaborazione delle principali dinamiche, intrapsichiche e intersoggettive, relative all’assunzione
del ruolo di insegnante, nonché dei principali modelli psicologici e degli strumenti per promuovere
l’apprendimento nel contesto scolastico, con particolare riferimento all’insegnamento delle lingue e
delle letterature straniere. Lo studente deve dimostrare di essere in grado di definire, distinguere,
e cogliere le connessioni tra processi e modelli dello sviluppo cognitivo, psicoaffettivo, e sociale,
illustrando, inoltre, i principali modelli e approcci utili a promuovere motivazione e apprendimento.
Lo studente deve, inoltre, dimostrare di conoscere, comprendere, e delineare le dinamiche e le
possibili problematiche relative ai processi di apprendimento, con riferimento alla relazione
insegnante-alunno, alle relazioni all’interno della classe di apprendimento, e alle relazioni tra
sistema familiare e sistema scolastico, distinguendo i fattori di rischio e i fattori protettivi per il
benessere individuale, relazionale e sociale nei contesti di apprendimento. In particolare, lo
studente deve essere in grado di delineare, rielaborare, e cogliere le implicazioni delle
problematiche relative ai conflitti, pregiudizi, bullismo, e cyberbullismo. Infine, il percorso formativo
intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per analizzare e
gestire le dinamiche di gruppo e i conflitti interpersonali, intra-gruppo e inter-gruppi con particolare
riferimento ai contesti multiculturali e multietnici.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo èorientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi
necessari ad applicare concretamente e in autonomia le conoscenze acquisite per insegnare
efficacemente nel contesto scolastico, nonché nei contesti di apprendimento multiculturali e
multietnici, avvalendosi anche dell’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
(TIC). In tal senso, lo studente acquisirà le capacità di applicare efficacemente le conoscenze, le
competenze, e le tecniche acquisite per promuovere efficacemente l’apprendimento delle lingue e
delle letterature straniere e per costruire e implementare percorsi didattici individuali, in linea con
la normativa scolastica relativamente alla programmazione individualizzata/personalizzata. Lo
studente deve, inoltre, dimostrare di essere in grado di comunicare efficacemente, e saper
riconoscere, gestire, e risolvere le possibili problematiche, individuali e di gruppo, relative alle
difficoltà di apprendimento, nonché i possibili conflitti nella relazione insegnante-alunno, nelle
relazioni all’interno del gruppo classe, nelle relazioni tra sistema familiare e sistema scolastico, e
nelle relazioni con lo staff all’interno dei contesti di apprendimento.
Programma
- Sviluppo cognitivo, meta-cognizione e processi di apprendimento
- Differenze individuali, caratteristiche di personalità, creatività e apprendimento
- Sviluppo psicoaffettivo, costruzione del sé, identità e legami affettivi
- Dinamiche intrapsichiche e intersoggettività
- Sviluppo delle competenze sociali
- Processi motivazionali e apprendimento
- Dinamiche e problematiche nei processi di apprendimento e nella relazione insegnante-alunno:
fattori di rischio e fattori protettivi per il benessere individuale, relazionale e sociale - Dinamiche e problematiche all’interno del gruppo classe: conflitti, bullismo e cyberbullismo
- Dinamiche e problematiche relative all’apprendimento della lingua/seconda lingua
- Gestione delle dinamiche di gruppo e dei conflitti interpersonali, intra-gruppo e inter-gruppi
- Multiculturalismo, dinamiche migratorie, e relazioni interculturali nel contesto scolastico: il ruolo delle caratteristiche individuali e di personalità
- Intersoggettività, processi di apprendimento e uso delle tecnologie nel contesto scolastico
- Sistema Familiare e Sistema Scolastico: dinamiche, problematiche e risorse nella relazione scuola-famiglia
- Dinamiche e problematiche interne al corpo docente e al personale scolastico
- Benessere lavorativo dell'insegnante: fattori di rischio e fattori di protezione
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Il materiale didattico nel dettaglio verrà delineato e fornito all’inizio del corso e durante le lezioni.
Testi consigliati:
- Bentham, S. (2022). Psychology and Education. Routledge (in alternativa, Piccardi, L., D'Amico
S. (2019). Psicologia per insegnare. Un percorso di formazione. Zanichelli). - Trevarthen, C., Aitken, K. J. (2001). Infant intersubjectivity: Research, theory, and clinical
applications. The Journal of Child Psychology and Psychiatry and Allied Disciplines, 42(1), 3-48. - Kuperminc, G. P., Leadbeater, B. J., &Blatt, S. J. (2001). School social climate and individual
differences in vulnerability to psychopathology among middle school students. Journal of School
psychology, 39(2), 141-159 (in alternativa, Marcelli, D., - Braconnier, A. (2006). Adolescenza e
psicopatologia. Elsevier srl; Capitolo 15 –Introduzione allo studio dell’adolescente nel suo
ambiente; Capitolo 17 - L’adolescente e la scuola). - Pianta, R. C., Hamre, B., Stuhlman, M. (2003). Relationships between teachers and children. In
W. M. Reynolds &G. E. Miller (Eds.), Handbook of psychology: Educational psychology, 7,
199–234. John Wiley &Sons Inc. - Ellis, R. (2004). 21 individual differences in second language learning. The handbook of applied
linguistics, 525.
Articoli Scientifici di approfondimento per aree tematiche:
Dinamiche e problematiche nella relazione insegnante-alunno, multiculturalismo e relazioni interculturali, personalità multiculturale e stili di gestione del conflitto nel contesto scolastico - Vallone, F., Dell’Aquila, E., Marocco, D., Zurlo, M.C (2022). Teachers’ Multicultural Personality
Traits as Predictors of Intercultural Conflict Management Styles: Evidence From Five European
Countries. International Journal of Intercultural Relations, 87, 51-64. - Zurlo, M.C., Vallone, F., Dell’Aquila, E., Marocco, D. (2020). Teachers’ Patterns of Management
of Conflicts With Students: A Study in Five European Countries. Europe's Journal of Psychology,
16(1), 112-127.
Intersoggettività, processi di apprendimento e uso delle tecnologie nel contesto scolastico - Vallone, F., Dell’Aquila, E., Zurlo, M.C., Marocco, D. (2020). ‘ACCORD’e-Platform: Development
and Evaluation of an Innovative Multicultural Training for School Professionals. CEUR Workshop
Proceedings, 2730:6.
Benessere lavorativo dell'insegnante: fattori di rischio e fattori di protezione - Zurlo, M. C., Pes, D., Capasso, R. (2016). Personality characteristics, job stressors, and job
satisfaction: Main and interaction effects on psychological and physical health conditions of Italian
schoolteachers. Psychological Reports, 119(1), 27-38.
Sistema Familiare e Sistema Scolastico: dinamiche e problematiche nella relazione scuola-famiglia - Griffiths, A. J., Alsip, J., Hart, S. R., Round, R. L., Brady, J. (2021). Together we can do so much:
A systematic review and conceptual framework of collaboration in schools. Canadian Journal of
School Psychology, 36(1), 59-85. - M. Musella (a cura di), Affido culturale. Uno strumento innovativo di contrasto alla poverta' educativa, Liguori, Napoli, 2023 (Parte Prima - Capitolo 1; Parte Seconda - Capitoli 1 e 2)
Codice insegnamento 51878
Il corso intende fornire agli studenti una panoramica analitica delle conoscenze nel campo della psicologia generale. A tale scopo il corso approfondirà i principi teorici delle principali funzioni cognitive (memoria,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti una panoramica analitica delle conoscenze nel campo della
psicologia generale. A tale scopo il corso approfondirà i principi teorici delle principali funzioni
cognitive (memoria, attenzione e linguaggio) e dei principali processi di base (percezione ed
emozioni) della psicologia. Alla fine del corso lo studente avrà appreso nozioni e approcci teorici e
di ricerca relativi a:
i) i principali metodi di ricerca in psicologia;
ii) i processi cognitivi di base (percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio);
iii) motivazione ed emozioni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere i differenti approcci che caratterizzano il campo della psicologia con particolare riferimento ai paradigmi utilizzati in ambito cognitivo. Saranno in grado, inoltre, di descrivere l’evoluzione storica della disciplina, dalle radici filosofiche alle moderne neuroscienze.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le studentesse e gli studenti, alla fine del corso, saranno in grado di: riconoscere ed utilizzare il gergo tecnico della psicologia di base individuare e descrivere i processi psicologici di base sottostanti a comportamenti osservati in differenti contesti che vanno dal laboratorio alla vita quotidiana. ·
Osservare e problematizzare un comportamento secondo una prospettiva scientifica riconoscere criticità metodologiche di base in ambito psicologico.
Programma
1. Radici storiche della psicologia
2. Studio scientifico del comportamento
3. Genetica e comportamento
4. Cervello e comportamento
5. Sensazione e percezione
6. Attenzione e coscienza
7. Apprendimento: imparare dall’esperienza
8. Memoria
9. Linguaggio
10. Pensiero
11. Intelligenza
12. Motivazione
13. Emozioni
14. Personalità
Modalità d'esame
La prova scritta prevede 30 domande a risposta multipla, a ogni risposta corretta viene assegnato un punto. Si accede alla prova orale (Facoltativa) con un voto allo scritto uguale o superiore a 18.
La prova orale consiste in domande specifiche volte a verificare le conoscenze degli studenti, le capacità organizzative, le capacità di analisi e sintesi, le capacità critiche riguardo ai temi trattati e l’uso del linguaggio tecnico.
Testi di riferimento
E’ richiesto lo studio integrale del seguente testo: “Psicologia Generale: Capire la mente osservando il comportamento” di Nigel Holt, Andy Bremmer, Ed Sutherland, Michael Vliek, Michael Passer e Ronald Smith. Terza Edizione Italiana McGraw Hill
Codice insegnamento 51877
Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro teorico e metodologico per l'analisi dei fenomeni di contatto linguistico, attraverso il confronto tra due differenti scenari sociolinguistici: le migrazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro teorico e metodologico per l'analisi dei fenomeni di contatto linguistico, attraverso il confronto tra due differenti scenari sociolinguistici: le migrazioni contemporanee e le situazioni di contatto generate dai processi coloniali.
Con riferimento ai contesti migratori contemporanei, il corso analizzerà le dinamiche linguistiche che caratterizzano gruppi di parlanti plurilingui inseriti in società nelle quali una lingua diversa da quella di origine assume il ruolo di lingua maggioritaria e rappresenta una risorsa fondamentale per la partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica.
Parallelamente, saranno esaminate le situazioni di contatto determinate dai processi di colonizzazione, caratterizzate da rapporti asimmetrici di potere tra gruppi linguistici e dalla formazione di nuove varietà e lingue di contatto in contesti di subordinazione politica, sociale e linguistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione dei principali approcci teorici e metodologici della sociolinguistica del contatto. In particolare, svilupperanno una conoscenza dei fattori linguistici, sociali e storici che determinano i fenomeni di contatto linguistico, con particolare riferimento ai contesti migratori contemporanei e alle situazioni derivanti dai processi di colonizzazione.
Gli studenti acquisiranno inoltre familiarità con i principali concetti e processi connessi al contatto linguistico, quali plurilinguismo, acquisizione linguistica in contesti di contatto, mantenimento e spostamento linguistico, variazione sociolinguistica, alternanza di codice e formazione di lingue di contatto, nonché con i principali strumenti metodologici utilizzati per l'analisi di tali fenomeni nelle società contemporanee.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di applicare i principali modelli teorici e gli strumenti metodologici della sociolinguistica del contatto all'analisi di differenti situazioni di plurilinguismo e contatto linguistico. In particolare, sapranno identificare e descrivere le dinamiche linguistiche proprie dei contesti migratori e coloniali, analizzare i processi di acquisizione e uso delle lingue in situazioni di contatto, nonché interpretare criticamente fenomeni quali il mantenimento e la perdita linguistica, il code-switching, la variazione sociolinguistica e la formazione di lingue di contatto. Gli studenti saranno inoltre in grado di applicare tali strumenti analitici a casi di studio relativi a diverse aree geografiche e contesti socioculturali del mondo contemporaneo.
Programma
Il corso è articolato in due parti.
La prima parte è dedicata all'analisi dei fenomeni di contatto linguistico nei contesti migratori contemporanei. Dopo un inquadramento generale delle migrazioni internazionali contemporanee e dei principali concetti e strumenti terminologici della sociolinguistica del contatto, saranno affrontati temi quali il plurilinguismo, i repertori linguistici, la trasmissione intergenerazionale delle lingue e le principali dinamiche di contatto linguistico nei contesti migratori.
La seconda parte del corso è dedicata alle situazioni di contatto generate dai processi coloniali e alla formazione delle lingue di contatto. Saranno introdotte le definizioni e le principali questioni teoriche relative ai pidgin e ai creoli, evidenziando le differenze rispetto ai fenomeni osservabili nei contesti migratori contemporanei. Verranno inoltre analizzate le principali caratteristiche fonetiche, fonologiche e morfosintattiche delle lingue di contatto, attraverso la discussione di alcuni casi di studio e di esempi tratti da differenti aree linguistiche e geografiche.
Modalità d'esame
Verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
Per gli studenti frequentanti, la verifica dell'apprendimento potrà avvenire, a scelta dello studente, mediante una prova orale oppure attraverso la presentazione e discussione di un elaborato scritto, da consegnare almeno 15 giorni prima della data dell'esame.
La valutazione dell'elaborato scritto terrà conto dei seguenti aspetti:
- pertinenza, ampiezza e qualità della bibliografia consultata;
- capacità di inquadrare il tema all'interno dei principali riferimenti teorici e metodologici della disciplina;
- capacità di analisi critica e di rielaborazione autonoma dei contenuti;
- capacità di applicare gli strumenti teorici e metodologici all'analisi di un caso di studio;
- correttezza redazionale, chiarezza espositiva e rispetto delle convenzioni scientifiche.
Gli studenti non frequentanti sosterranno una prova orale basata sui materiali indicati nel programma.
La valutazione della prova orale terrà conto: - della conoscenza e comprensione dei contenuti del corso;
- dell'uso appropriato del lessico specialistico;
- della capacità di argomentazione e riflessione critica;
- della capacità di individuare, contestualizzare e commentare aspetti specifici dei fenomeni di contatto linguistico analizzati durante il corso.
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti, ossia coloro che abbiano seguito almeno 12 lezioni su 15, possono scegliere tra due modalità di esame: un paper scritto, da consegnare almeno 15 giorni prima dell'esame, o una prova orale "tradizionale".
Nel primo caso, gli studenti discuteranno singolarmente la bibliografia da studiare.
Nel secondo caso, gli studenti dovranno studiare:
- B. Turchetta, M. Di Salvo, C. Ferrini (2026), La linguistica migratoria. Carocci, Roma (capitoli 1-2).
- B. Turchetta (2009), Pidgin e creoli. Carocci, Roma.
Due saggi a scelta tra: - Bernasconi, B., & Goria, E. (2026). Multilingual past-tense constructions in Spanish–Italian language contact: A diasystematic construction grammar perspective . Languages, 11 (7), Article 132.
- Cataldo, V. (2025). Phonetic features of Neapolitan and Campania regional Italian in migrants' speech . International Journal of Linguistics, 17 (5). https://doi.org/10.5296/ijl.v17i5.22717
- Di Salvo, M., Maffia, M., & Noschese, M. P. (2026). Attitudes and uses of Russian in the Ukrainian diaspora in Naples (Italy): A linguistic conflict . International Journal of Bilingualism . Advance online publication. https://doi.org/10.1177/13670069261440721
- Moro, F. R., & Russo, G. (2025). Family language policy in multilingual Filipino families in Italy. Journal of Multilingual and Multicultural Development, 46 (9), 2965–2979. https://doi.org/10.1080/01434632.2024.2321389 .
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare: - B. Turchetta, M. Di Salvo, C. Ferrini (2026), La linguistica migratoria. Carocci, Roma.
- B. Turchetta (2009), Pidgin e creoli. Carocci, Roma.
Dovranno successivamente scegliere se approfondire gli aspetti legati alla linguistica migratoria o ai pidgin e creoli.
Nel primo caso, dovranno studiare tre saggi tra: - Bernasconi, B., & Goria, E. (2026). Multilingual past-tense constructions in Spanish–Italian language contact: A diasystematic construction grammar perspective . Languages, 11 (7), Article 132.
- Cataldo, V. (2025). Phonetic features of Neapolitan and Campania regional Italian in migrants' speech . International Journal of Linguistics, 17 (5). https://doi.org/10.5296/ijl.v17i5.22717.
- Di Salvo, M., Maffia, M., & Noschese, M. P. (2026). Attitudes and uses of Russian in the Ukrainian diaspora in Naples (Italy): A linguistic conflict . International Journal of Bilingualism . Advance online publication. https://doi.org/10.1177/13670069261440721
- Moro, F. R., & Russo, G. (2025). Family language policy in multilingual Filipino families in Italy. Journal of Multilingual and Multicultural Development, 46 (9), 2965–2979. https://doi.org/10.1080/01434632.2024.2321389 .
Nel caso volessero approfondire gli aspetti legati ai pidgin e creoli, dovranno scegliere UNA SOLA delle seguenti varietà: - chabacano (consigliata a coloro che studiano spagnolo),
- creolo di Haiti (consigliata a coloro che studiano francese),
- West-African Pidgin English (consigliata a coloro che studiano inglese).
Troveranno i relativi materiali da studiare in una cartella ad hoc nella pagina web dedicata al corso.
Codice insegnamento U3892
Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei temi e delle problematiche fondamentali della storia della filosofia del secondo Ottocento e del Novecento, considerando in particolare, anche alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei temi e delle problematiche fondamentali della storia della filosofia del secondo Ottocento e del Novecento, considerando in particolare, anche alla luce delle problematiche attuali e della problematizzazione delle grandi narrazioni occidentali, la questione antropologica, la riflessione sui rapporti tra natura e cultura, la relazione tra filosofia e letteratura, gli sviluppi del pensiero economico-politico e la teoria critica della società.
Gli obiettivi specifici sono i seguenti:
- potenziamento una terminologia filosofica di base;
- conoscenza, comprensione e utilizzo delle categorie teoretiche fondamentali;
- conoscenza e comprensione delle concezioni filosofiche fondamentali degli autori trattati e dei principali problemi e controversie della filosofia contemporanea;
- conoscenza e comprensione dei modi con cui alcuni autori hanno ripensato l’idea di “modernità” e il concetto stesso di storia della filosofia;
- capacità di mettere in relazione le filosofie di pensatori differenti, individuando le influenze reciproche, i punti di contatto e quelli di contrasto;
- capacità di leggere testi filosofici, individuando i principali temi e concetti illustrati dall’autore.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e problematizzare le principali tematiche filosofiche delle maggiori correnti della filosofia contemporanea. Deve dimostrare di sapere collocare un autore all’interno del contesto culturale e filosofico di riferimento, evidenziando il sistema di credenze e problematiche dell’epoca. Lo studente deve possedere un lessico e una capacità argomentativa tali da permettergli di illustrare con una appropriata terminologia filosofica di base le principali convinzioni teoretiche di un autore e le principali tematiche filosofiche in discussione in una determinata epoca.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di leggere un testo filosofico, individuando e comprendendo le argomentazioni e le riflessioni di carattere filosofico in esso contenute, e i riferimenti impliciti ed espliciti alla cultura del periodo e alle problematiche teoriche in discussione nell’epoca. Lo studente deve altresì essere in grado di individuare i termini chiave del testo e di comprenderne lo specifico significato filosofico.
Programma
Il corso si articola in due parti: in un primo tempo, saranno illustrati le grandi tradizioni di pensiero e i paradigmi dominanti della filosofia del Secondo Ottocento e del Novecento; in un secondo tempo, si prenderanno in esame testi di pensatori che, tematizzando gli effetti del colonialismo e la nozione di “colonialità”, hanno messo in discussione il concetto di “modernità” e le narrazioni eurocentriche della filosofia occidentale. In tal modo, ci si interrogherà sull’impatto che il pensiero postcoloniale e decoloniale può avere sul modo di pensare la storia della filosofia.
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Per una conoscenza dei grandi temi e dei principali autori della filosofia contemporanea si consiglia la lettura di Lucio Cortella, La filosofia contemporanea. Dal paradigma soggettivista a quello linguistico , Roma-Bari, Laterza, 2020 (in particolare i capitoli su Marx, Nietzsche, il pensiero fenomenologico-ermeneutico, il pensiero dialettico, la teoria critica da Horkheimer a Habermas).
Per avvicinarsi alla riflessione sul colonialismo e al pensiero decoloniale, si leggeranno e commenteranno brani tratti dai seguenti testi:
Frantz Fanon, I dannati della terra [1961], prefazione di Jean-Paul Sartre, Torino, Einaudi, 2007.
Enrique Dussel, L’occultamento dell’altro , Celleno, La Piccola, 1993.
Anibal Quijano, Coloniality of Power, Eurocentrism, and Latin America , in «Nepantla: Views from South», vol. 1, n° 3, 2000, pp. 533-580.
Codice insegnamento 00311
Gli obiettivi formativi specifici del corso di “Storia dell’Europa in Età Medievale II” sono: Acquisire una conoscenza approfondita dei processi socio-culturali costitutivi dell’ideologia cavalleresca. Inquadrare i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi specifici del corso di “Storia dell’Europa in Età Medievale II” sono:
Acquisire una conoscenza approfondita dei processi socio-culturali costitutivi dell’ideologia
cavalleresca. Inquadrare i processi di sincretismo latino-germanico in connessione con i sostrati
culturali pagani e cristiani. Comprendere la genesi dell’ethos guerriero occidentale in relazione alle
forme di rispecchiamento totemico con il mondo animale. Comprendere i risvolti simbolici e
mentali dell’ideologia cavalleresca e la loro capacità di propagazione dal medioevo all’età
contemporanea. Acquisire la capacità di individuare i supporti bibliografici e documentari
necessari allo studio della cavalleria intesa come fenomeno strutturale dell’Europa medievale.
Acquisire la capacità metodologica e critica utile all’interpretazione delle fonti letterarie e
iconografiche. Acquisire la capacità di condurre ricerche autonome nel campo della storia socioculturale
e della mentalità collettiva.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di comprendere la genesi dell’ethos guerriero occidentale in
relazione ai processi di trasformazione socio-culturale e istituzionale dell’Europa medievale; deve
manifestare la capacità di elaborare argomentazioni concernenti tali fenomeni; deve essere in
grado di inquadrare i temi in una prospettiva interdisciplinare, individuando nella letteratura,
nell’arte e nelle fonti materiali argomenti ed espressioni di supporto all’analisi dei risvolti simbolici
e ideologici della cavalleria.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo èorientato a favorire la capacità di utilizzare gli strumenti metodologici
acquisiti al corso per analizzare le forme di espressione dell’ideologia e della mentalità
cavalleresca; in specie, lo studente deve dimostrare di saper gestire le fonti utili all’attivazione di
temi inerenti all’ambito di studio del corso, creando ipotesi interpretative e personali proposte di
analisi e di ricerca.
Programma
Introduzione al corso. Radici dell’ethos guerriero precristiano. L’uomo e l’animale: totemismo
iniziatico, trance guerriera e funzione sociale. Il guerriero incontra il cristianesimo. Bëowulf e
Walter: un universo socio-istituzionale in moto. La cavalleria come esperimento socio-istituzionale.
Cavalleria e cultura folklorica. Cavalleria e mentalità collettiva. Grandi sintesi storiche: la matière
de Bretagne. Forme dell’ideologia e della simbologia cavalleresca. Il cavaliere e il mostro: un nodo
da sciogliere. Il teriomorfismo guerriero come fenomeno complesso e di lunga durata. Medioevo e
medievalismi: l’ossessione per il cavaliere. Proiezioni contemporanee e tenuta del modello etico
cavalleresco.
Testi di riferimento
Testi di riferimento:
F. Cardini, Alle radici della cavalleria medievale, Il Mulino, Bologna 2014.
A. Sciancalepore, Il cavaliere e l’animale. Aspetti del teriomorfismo guerriero nella letteratura
francese medievale (XII-XIII secolo), EUM, Macerata 2018.
Testi che il docente leggerà e commenterà durante il corso (esclusi dalla prova di esame):
Liber monstrorum, a cura di F. Porsia, Dedalo, Bari 1976. Beowulf, a cura di L. Koch, Einaudi,
Torino 1987. Waltharius. Epica e saga tra Virgilio e i Nibelunghi, a cura di E. D’Angelo, Luni
Editrice, Milano 1998. Chrétien de Troyes, Il cavaliere del leone, a cura di F. Gambino, Edizioni
dell’Orso, Alessandria 2011. Lais de Marie de France, éd. Karl Warnke, Le Livre de Poche, Paris
1990. Snorri Sturluson, Edda, a cura di G. Dolfini, Adelphi, Milano 2003.
I testi di riferimento potranno essere integrati e in parte sostituiti da materiali bibliografici e
documentari presentati e analizzati al corso. Tutto il materiale didattico integrativo sarà disponibile
sulla pagina web del docente, previa iscrizione al Corso.
Codice insegnamento 22591
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